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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=5rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Tue, 07 Jul 2026 06:19:18 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[L’8 luglio scatta lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi in Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l8-luglio-scatta-lo-stato-di-massima-pericolosita-per-gli-incendi-boschivi-in-piemonte_123572.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l8-luglio-scatta-lo-stato-di-massima-pericolosita-per-gli-incendi-boschivi-in-piemonte_123572.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123572/152467.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha dichiarato da mercoled&igrave; 8 luglio lo stato di massima pericolosit&agrave; per incendi boschivi.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario a seguito di quanto previsto dal bollettino per la previsione del pericolo incendi, emesso dal Centro funzionale di Arpa Piemonte, dalle elevate temperature, previste in ulteriore rialzo, e soprattutto dai numerosi incendi che si sono sviluppati sul territorio piemontese, impegnando fortemente tutto il Sistema antincendi boschivi e di Protezione civile: Vigili del fuoco, volontari del Corpo AIB Piemonte, Carabinieri forestali, flotta elicotteristica regionale, ampiamente supportati dalla flotta aerea dello Stato.</p>
<p>&ldquo;Sulle temperature molto elevate e la scarsa piovosit&agrave; purtroppo non possiamo incidere - rileva l&rsquo;assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi - ma siamo sempre in prima linea per contenere al massimo il pericolo e per intervenire rapidamente. Determinante in questa attivit&agrave; &egrave; l&rsquo;apporto di tutte le componenti del sistema, che desidero ringraziare&rdquo;.</p>
<p>Ai cittadini si richiede la massima collaborazione osservando i seguenti comportamenti:<br>* segnalare al numero unico di emergenza 112 eventuali avvistamenti di incendi<br>* non ostacolare la operazioni di spegnimento, sia a terra che nei bacini lacustri in cui si riforniscono i velivoli antincendi.<br>* evitare qualunque azione che possa favorire l'innesco del fuoco.</p>
<p>Si ricorda che l'entrata in vigore della massima pericolosit&agrave; comporta divieti e sanzioni di cui alla normativa nazionale (legge n.353/2000 e d.lgs n.152/2006) ed alla legge regionale n.15/2018:</p>
<p>- divieto di combustione di residui vegetali agricoli e forestali</p>
<p>- divieto di accendere fuochi entro una distanza di 100 metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi</p>
<p>- divieto di effettuare azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio (accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile, compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio)</p>
<p>- divieto di usare qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio, tra cui le lanterne volanti.</p>
<p>La durata varia in funzione della discesa della temperatura e dell&rsquo;arrivo delle precipitazioni, che potranno evidenziare un rischio minore e consentire di rientrare nei livelli &ldquo;normali&rdquo; di pericolo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 18:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[È il sindaco di Levice Marco Francone la vittima del tragico incidente con un trattore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/il-sindaco-di-levice-marco-francone-la-vittima-del-tragico-incidente-con-un-trattore_123566.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/il-sindaco-di-levice-marco-francone-la-vittima-del-tragico-incidente-con-un-trattore_123566.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123566/152458.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La comunit&agrave; di Levice piange la prematura scomparsa del suo sindaco, Marco Francone, venuto a mancare in un tragico incidente sul lavoro questo pomeriggio.</p>
<p>Il 56enne stava lavorando in un noccioleto di sua propriet&agrave;, in regione Sant&rsquo;Antonio, quando il trattore che conduceva si &egrave; ribaltato per cause al momento non appurate. L&rsquo;incidente &egrave; stato fatale per l&rsquo;agricoltore, raggiunto ormai senza vita dai sanitari del 118 a bordo di un&rsquo;ambulanza partita da Cortemilia e di un elicottero sopraggiunto da Torino. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Alba e dei distaccamenti di Cortemilia, Santo Stefano Belbo e Canelli, oltre ai carabinieri impegnati anche nei rilievi.</p>
<p>&ldquo;Siamo sgomenti per quanto accaduto a Marco&rdquo; dicono il presidente della Provincia Luca Robaldo e il vice presidente Massimo Antoniotti: &ldquo;Unitamente a tutto il Consiglio Provinciale esprimiamo le nostre pi&ugrave; sincere condoglianze alla famiglia ed esprimiamo la nostra vicinanza alla comunit&agrave; di Levice, colpita da questo lutto improvviso&rdquo;.</p>
<p>Da poco pi&ugrave; di due anni l&rsquo;imprenditore agricolo, padre di tre figli insieme ai quali conduceva l&rsquo;azienda &ldquo;Levicciola&rdquo;, guidava l&rsquo;amministrazione del piccolo comune dell&rsquo;Alta Langa. Alla testa della lista civica Facciamo squadra era succeduto nell&rsquo;incarico a Francesca Rovello.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pesca, individuati i tratti dove potranno essere immesse trote iridee femmine non sterili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pesca-individuati-i-tratti-dove-potranno-essere-immesse-trote-iridee-femmine-non-sterili_123564.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pesca-individuati-i-tratti-dove-potranno-essere-immesse-trote-iridee-femmine-non-sterili_123564.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123564/152456.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo ha individuato i tratti del reticolo idrografico provinciale nei quali, per l&rsquo;anno 2026, potranno essere effettuate immissioni di esemplari di trota iridea (Oncorhynchus mykiss) pronta pesca, tutte femmine non sterili, in coerenza con il quadro autorizzativo nazionale e con le valutazioni tecniche espresse dal Sistema Nazionale per la Protezione dell&rsquo;Ambiente.</p>
<p>L&rsquo;elenco &egrave; stato predisposto con riferimento al decreto integrativo del Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 268 dell&rsquo;11 giugno, che integra l&rsquo;autorizzazione rilasciata con decreto n. 608 del 19 novembre 2025, nonch&eacute; alle valutazioni SNPA richiamate negli atti tecnici trasmessi alla Provincia di Cuneo.</p>
<p>La selezione, limitata esclusivamente al 2026, riguarda i tratti per i quali sono state verificate condizioni idonee a garantire l&rsquo;assenza di connessione funzionale con il reticolo idrografico naturale, grazie alla presenza di barriere invalicabili per l&rsquo;ittiofauna oppure a situazioni di isolamento idraulico permanente. Nei tratti non completamente isolati dovranno invece essere utilizzati esemplari tutte femmine sterili, con percentuale di triploidia pari ad almeno il 95%.</p>
<p>Nei corpi idrici naturali sono stati selezionati i tratti caratterizzati dalla presenza di sbarramenti, opere trasversali, salti invalicabili o altre condizioni di isolamento tali da impedire la dispersione degli esemplari immessi. I tratti individuati comprendono: Iosina di Peveragno (ID 48, torrente Iosina, Comune di Peveragno), Rocca de Baldi FIPSAS (ID 56, torrente Pesio, Comune di Rocca de Baldi), Clavesana FIPSAS (ID 57, fiume Tanaro, Comune di Clavesana), Maudagna (ID 86, torrente Maudagna, Comune di Frabosa Sottana), Pra dij Aso &ndash; Gabiola (ID 92, Ghiandone-Infernotto, Comune di Barge), Riserva di Sampeyre (ID 295, torrente Varaita, Comune di Sampeyre), Tra ponti via Cavalier e via Racconigi (ID 406, torrente Caramagnotta, Comune di Sommariva Bosco), Rio di San Pietro (ID 418, Comune di Monterosso Grana), Acceglio a Canosio (ID 429, torrente Maira, comuni di Canosio, Prazzo e Acceglio), Iosina di Beinette (ID 432, torrente Iosina, Comune di Beinette), Acque libere saviglianesi (ID 442, torrente Mellea, Comune di Savigliano), Barchi di Ormea (ID 478, fiume Tanaro, Comune di Garessio), Usi civici di Brossasco (ID 506, torrente Gilba, Comune di Brossasco), Ponte di Valdieri (ID 509, torrente Gesso, Comune di Valdieri), Venasca a Costigliole FIPSAS (ID 556, torrente Varaita, Comune di Venasca), Ponte Bertola/Folchi (ID 524, Val Grande e rii laterali, Comune di Vernante), torrente Colla (Comune di Boves), ZTP Casotto (torrente Casotto, Comune di Monasterolo Casotto) e ZTP Pradleves (torrente Grana, Comune di Pradleves).</p>
<p>Per i corpi idrici artificiali sono stati inclusi esclusivamente i tratti per i quali &egrave; stata verificata l&rsquo;assenza di connessione funzionale con il reticolo idrografico naturale oppure la presenza di sistemi di compartimentazione, quali chiuse, sifoni, derivazioni o terminazioni di rete irrigua, tali da impedire la dispersione dell&rsquo;ittiofauna. L&rsquo;elenco comprende: Canale Robilante (ID 1, Vermenagna, Comune di Robilante), Cavalcavia a Bene Vagienna (ID 23, canale Cuneo, Comune di Trinit&agrave;), San Giovanni Perucca (ID 28, canale Veglia, Comune di Trinit&agrave;), Martinetto/Grinzane (ID 33, canale Naviglio, Comune di Bra), Canali Cavour FIPSAS (ID 49, Comune di Centallo), Canale Mellea FIPSAS (ID 51, Comune di Fossano), Canale Tavolera/Stura (ID 52, Comune di Fossano), Bealera Pertusata (ID 54, Comune di Bra), Canale Roddi/Verduno FIPSAS (ID 55, Comune di Alba), torrente Scaricatore (ID 63, Comune di Fossano), Bealera del Castello (ID 111, Comune di Torre San Giorgio), Silos via Centallo (ID 114, canale Mellea, Comune di Fossano), Cascina Isaia (ID 120, Bedale del Molino, Comune di Lagnasco), Canale Brunotta (ID 129, Comune di Racconigi), Cascina Barra (ID 144, Comune di Racconigi), Bealera Cherasco (ID 283, Comune di Narzole), Rio Tepice/Molino/Po/Varaita (ID 334, canale Molino, Comune di Moretta), Marchisa/Comella/Presidenta (ID 344, canali Dronero, Comune di Dronero), Bealera dei Molini (ID 412, Comune di Revello), canali artificiali saviglianesi (ID 441, canale Chiaretto, Comune di Savigliano), Canale Morra/Miglia/Roero (ID 449, Comune di Cuneo), San Biagio (ID 459, canale Martinetto, Comune di Centallo), Naviglio di Bra (ID 466, Comune di Fossano), frazione Ceriolo (ID 480, Bealera del Mulino, Comune di Sant&rsquo;Albano Stura), Acque FIPSAS (ID 492, canale Mellea, Comune di Fossano), Canale Naviglio (ID 496, Comune di Bra), Canale Rosa (ID 519, Comune di Santa Croce Cervasca), Canale Piozza (ID 539, Comune di Carr&ugrave;), Bacino Pietraporzio (ID 543, Comune di Pietraporzio), Canale Grassa (ID 641, Comune di Cuneo), Spinetta (ID 642, canale Vermenagna, Comune di Cuneo), Bedale di Piasco (ID 656, Comune di Piasco), diga di Pontechianale (bacino omonimo, Comune di Pontechianale) e Piozza (canale Piozza, Comune di Magliano Alpi).</p>
<p>Per tutti i tratti individuati &egrave; stata effettuata una valutazione preliminare del rischio di dispersione, risultata nulla o trascurabile. Le immissioni dovranno comunque avvenire nel rispetto delle indicazioni tecniche e prescrittive stabilite dagli atti autorizzativi, con particolare riferimento alla delimitazione dei tratti, alla gestione delle quantit&agrave; immesse e alle attivit&agrave; di monitoraggio e raccolta dei dati.</p>
<p>Il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale delegato alla pesca Simone Manzone dichiarano che &ldquo;nell&rsquo;accogliere positivamente la deroga ottenuta dal MASE, con rammarico la comunichiamo in un momento in cui si registra un rapido peggioramento delle condizioni idriche nel Distretto del fiume Po, con livelli di fiumi e laghi in marcato calo con valori diffusamente inferiori alla media, che determinano criticit&agrave; crescenti lungo tutta l&rsquo;asta fluviale. Ci&ograve; nonostante, e tenendo conto delle importanti ricadute economiche dell&rsquo;attivit&agrave; alieutica sia sul fronte della produzione ittica, che sportiva e turistica, con questo lavoro la Provincia conferma il proprio impegno per una gestione equilibrata e responsabile di tale attivit&agrave;, capace di tenere insieme la tutela degli ecosistemi acquatici, il rispetto delle prescrizioni ambientali e l&rsquo;attenzione verso il mondo della pesca sportiva e associativa. L&rsquo;individuazione puntuale dei tratti nei quali sar&agrave; possibile procedere alle immissioni di trote iridee tutte femmine non sterili nasce da un confronto tecnico rigoroso e da una valutazione attenta delle condizioni dei singoli corsi d&rsquo;acqua. Non si tratta di un&rsquo;autorizzazione generalizzata, ma di una possibilit&agrave; limitata, motivata e circoscritta ai soli contesti che consentono di ridurre al minimo il rischio di dispersione. La Provincia continuer&agrave; a lavorare con Regione Piemonte, MASE, ISPRA, SNPA, Associazioni pescatorie e soggetti gestori per garantire un&rsquo;applicazione corretta delle prescrizioni, valorizzando la pesca come attivit&agrave; radicata nei territori e al tempo stesso pienamente compatibile con gli obiettivi di conservazione della biodiversit&agrave; e di tutela del patrimonio naturale cuneese&rdquo;.</p>
<p>Anche il presidente provinciale Fipsas Giacomo Pellegrino giudica positivamente questi ultimi sviluppi che vanno a migliorare una situazione che inizialmente aveva creato molta preoccupazione: &ldquo;Apprendo con favore che le richieste provenienti dal mondo della pesca cominciano ad essere accolte. C&rsquo;&egrave; ancora molto da fare ma credo che abbiamo preso la strada giusta, lavorando incessantemente insieme alla Provincia, che ringraziamo per il coinvolgimento&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte accelera sul turismo sostenibile: gli operatori sono protagonisti del cambiamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-accelera-sul-turismo-sostenibile-gli-operatori-sono-protagonisti-del-cambiamento_123558.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-accelera-sul-turismo-sostenibile-gli-operatori-sono-protagonisti-del-cambiamento_123558.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123558/152448.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte sta portando avanti un percorso verso un modello di sviluppo turistico sostenibile e inclusivo: un impegno ambizioso che, dal 2024, si &egrave; concretizzato nel progetto &ldquo;Il Piemonte ti appartiene&rdquo;, promosso dalla Regione Piemonte e coordinato da Visit Piemonte. L&rsquo;obiettivo? Accompagnare il sistema turistico regionale verso standard sempre pi&ugrave; elevati di sostenibilit&agrave;, sia essa ambientale, sociale ed economica.</p>
<p>Le cinque aziende turistiche locali piemontesi - ATL del Cuneese, Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero, Turismo Torino, ATL Terre dell&rsquo;Alto Piemonte e Distretto Turistico dei Laghi - oltre a consorzi e altri stakeholder del territorio, hanno partecipato a momenti di formazione e pianificazione strategica, a tavole rotonde di confronto e approfondimento per la realizzazione di una mappatura delle iniziative gi&agrave; presenti sul territorio; sono seguiti una fase di ascolto degli attori locali e due corsi dedicati alla nascita di nuove figure professionali: i Sustainability Manager e gli Ambassador della sostenibilit&agrave; turistica. Grazie a questa azione corale &egrave; stata redatta la Carta dei Valori del Turismo Sostenibile del Piemonte che identifica i principali punti condivisi e le linee di azione prioritarie per guidare la transizione della destinazione verso un modello di turismo responsabile e duraturo.</p>
<p>Mediante questo percorso, il Piemonte ha ottenuto una solida base per costruire nuove strategie operative e strumenti per supportare le imprese e gli operatori del settore turistico. Tra questi rientra SUSTI&reg;, la piattaforma scelta da Visit Piemonte per avviare una prima ricognizione delle pratiche di sostenibilit&agrave; delle imprese turistiche in Piemonte. Si tratta di uno strumento di autovalutazione semplice e accessibile, sviluppato secondo gli standard internazionali ISO e i criteri del Global Sustainable Tourism Council (GSTC), che consente agli operatori di misurare il proprio livello di sostenibilit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;La partecipazione del maggior numero di operatori turistici &egrave; fondamentale per conoscere il punto di partenza delle strutture piemontesi. La sostenibilit&agrave;, infatti, non deve solo essere una scelta etica o un requisito dei mercati internazionali, ma un&rsquo;opportunit&agrave; di crescita per le imprese e per i territori, per poter costruire una visione condivisa del futuro e definire azioni che rispecchino le esigenze reali del territorio&rdquo; spiega l&rsquo;ATL del Cuneese.</p>
<p>Al questionario possono partecipare numerose categorie del settore turistico, tra cui hotel, bed &amp; breakfast, agriturismi, affittacamere, campeggi, residence, rifugi, appartamenti turistici, agenzie di viaggio, ma anche tour operator, organizzatori di eventi, guide turistiche, ambientali ed escursionistiche, associazioni di categoria e aziende agricole. Al termine della compilazione ciascun partecipante ricever&agrave; un riepilogo delle risposte fornite e una valutazione sintetica del proprio livello di sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Gli operatori interessati potranno compilare il questionario entro il 31 agosto, contribuendo attivamente alla definizione di una destinazione capace di coniugare crescita economica, tutela del territorio e benessere delle comunit&agrave; locali. Per ogni informazione in merito visitare il sito web <a href="https://www.territorisostenibili.it/susti-piemonte/" target="_blank" rel="nofollow">www.territorisostenibili.it</a>&nbsp;o scrivere alla mail sostenibilita@visitcuneese.it.</p>
<p>La provincia di Cuneo ambisce inoltre ad ottenere la certificazione GSTC: punto di riferimento internazionale per il turismo sostenibile, uno strumento per valorizzare l&rsquo;identit&agrave; dei territori, migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza, rafforzare la tutela dell&rsquo;ambiente e aumentare l&rsquo;attrattivit&agrave;, al fine di un turismo sempre pi&ugrave; consapevole.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123558/small_152449.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Muore travolto dal trattore, tragedia sul lavoro a Levice]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/muore-travolto-dal-trattore-tragedia-sul-lavoro-a-levice_123555.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/muore-travolto-dal-trattore-tragedia-sul-lavoro-a-levice_123555.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123555/152442.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; morto travolto da un trattore, mentre lavorava nei campi, un 56enne vittima di un tragico incidente a Levice, nell&rsquo;Alta Langa.</p>
<p>Per l&rsquo;agricoltore non c&rsquo;era pi&ugrave; nulla da fare all&rsquo;arrivo dei soccorsi, sopraggiunti con un&rsquo;ambulanza da Cortemilia e con un elicottero del 118 partito da Torino. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare l&rsquo;avvenuto decesso.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Marro e Ravinale al Cpr di Torino: “Vista la capienza ridotta, deve chiudere al più presto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/marro-e-ravinale-al-cpr-di-torino-vista-la-capienza-ridotta-deve-chiudere-al-piu-presto_123547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/marro-e-ravinale-al-cpr-di-torino-vista-la-capienza-ridotta-deve-chiudere-al-piu-presto_123547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123547/152421.jpg" title="Alice Ravinale e Giulia Marro" alt="Alice Ravinale e Giulia Marro" /><br /><p>A seguito del sopralluogo che si &egrave; svolto a Torino nel Centro di Permanenza per il Rimpatrio di corso Brunelleschi, le consigliere regionali di Alleanza Verdi Sinistra Giulia Marro e Alice Ravinale hanno scritto una lettera, dove esprimono il loro disappunto per le condizioni del luogo e delle persone al suo interno. Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p>"Questa mattina siamo state per un sopralluogo a sorpresa nel Cpr di corso Brunelleschi: la capienza al momento risulta ridotta a 50 posti (due aree), con 46 persone presenti, alcune delle quali nemmeno ventenni.</p>
<p>Non abbiamo ottenuto il numero dei rimpatri eseguiti, che chiederemo al competente ufficio della Questura. La struttura non &egrave; adeguata ovviamente al caldo torrido di questo periodo. Nonostante l'aria condizionata, tutte le camerate hanno finestroni senza tende e per schermarle dal sole rovente i detenuti le hanno coperte con sacchi di plastica neri dell'immondizia. Lasciamo immaginare la situazione.</p>
<p>Il tema pi&ugrave; critico resta quello delle condizioni sanitarie e psichiatriche. Nel Cpr continua ad arrivare gente che a norma di legge non dovrebbe essere reclusa. I casi pi&ugrave; eclatanti: un uomo arrivato in Cpr con un tumore e metastasi in fase avanzata, poi rilasciato e curato a seguito dei controlli richiesti dallo stesso ente gestore; un ragazzo marocchino che ha subito l'asportazione di un occhio e ha una massa nel bulbo oculare, con conseguenti dolori che andrebbe nuovamente operato e curato; un 24enne pachistano completamente non presente a se stesso, che mangia e beve solo se imboccato dai suoi compagni di prigionia, che a differenza dello Stato si prendono cura di lui. Si tratta di persone che non dovrebbero ricevere certificati di idoneit&agrave; e torneremo a insistere con la Regione affinch&eacute; queste visite, cos&igrave; come quelle previste dal Nuovo patto migrazione e asilo, vengano fatte nell'interesse delle persone e non siano adempimenti burocratici.&nbsp;Il caso di Moussa Balde, per cui ci sono state delle condanne, non ha insegnato niente a questa citt&agrave;?</p>
<p>Anche l'utilizzo di psico-farmaci resta una costante, cos&igrave; come la pressoch&eacute; totale assenza di attivit&agrave;, per cui il capitolato della Prefettura non prevede alcuna risorsa. Quello dei Cpr &egrave; un sistema perverso e crudele, &nbsp;propaganda che si consuma sulla pelle di persone innocenti e con costi salati, a partire da quelli dei rimpatri che secondo i dati diffusi in questi giorni dal Ministero costano 3.400 ciascuno.</p>
<p>Continueremo a denunciare questa vergogna finch&eacute; il centro non chiuder&agrave;".</p>
<p><strong>Giulia Marro e Alice Ravinale, consigliere regionali di Alleanza Verdi Sinistra</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata da incubo per i pendolari tra Cuneo e Torino, treni sovraffollati e cancellazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123545/152419.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non &egrave; solo la linea ad alta velocit&agrave;, messa alla prova dall&rsquo;interruzione dei collegamenti fra le due stazioni di Firenze per lo smontaggio di un cavalcaferrovia, ad entrare in sofferenza. Per i pendolari della ferrovia Cuneo-Torino &egrave; stata un&rsquo;altra giornata di passione, incominciata questa mattina sul regionale 3318 partito alle 7,31 da Savona.</p>
<p>A causa di un problema tecnico alle porte il convoglio ha registrato un ritardo di venti minuti alla partenza, arrivando a Torino Porta Nuova alle 9,54 anzich&eacute; alle 9,35. In mezzo un viaggio segnato da cronico sovraffollamento e da un gocciolamento di acqua dal soffitto, forse a causa del malfunzionamento dell&rsquo;impianto di condizionamento dell&rsquo;aria. Tra i passeggeri c&rsquo;era la consigliera regionale Giulia Marro che ha documentato i disservizi su Instagram.</p>
<p>Problemi ancora pi&ugrave; gravi per il treno regionale 3227, partito da Torino Porta Nuova alle 13,25 e bloccato gi&agrave; dopo la stazione Lingotto per un guasto non precisato: &ldquo;Siamo senza aria condizionata e non si aprono le porte&rdquo; ha segnalato un passeggero del treno, rimasto fermo per oltre mezzora prima che la luce e l&rsquo;aria condizionata ripartissero. La corsa &egrave; stata comunque cancellata, i passeggeri verranno reindirizzati sui prossimi treni da Lingotto.</p>
<p>Anche sulla linea Cuneo-Ventimiglia, nella giornata di domenica, si erano registrati pesanti disagi in mattinata: il Ventimiglia-Cuneo numero 22956 partito alle 10,39 ha accumulato un ritardo di oltre cinquanta minuti a causa di un incrocio ritardato.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Serralunga d'Alba, rinviato lo spettacolo di Valentina Petrini al 10 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/serralunga-d-alba-rinviato-lo-spettacolo-di-valentina-petrini-al-10-luglio_123541.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/serralunga-d-alba-rinviato-lo-spettacolo-di-valentina-petrini-al-10-luglio_123541.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123541/152414.jpg" title="Valentina Petrini" alt="Valentina Petrini" /><br /><p>Inizialmente previsto per il 2 luglio, l'appuntamento con Valentina Petrini &egrave; stato spostato a venerd&igrave; 10 luglio, alle ore 19. Si tratta dell'ultimo evento della diciassettesima edizione delle &ldquo;Passeggiate Letterarie&rdquo;: l'incontro con la giornalista d'inchiesta chiuder&agrave; idealmente il ciclo, passando simbolicamente il testimone all&rsquo;undicesima edizione di &ldquo;Attraverso Festival&rdquo;, di cui rappresenta un'intensa anteprima.</p>
<p>Valentina Petrini legger&agrave; e racconter&agrave; a Serralunga d'Alba il suo nuovo libro &ldquo;Il prezzo della libert&agrave;&rdquo; (Solferino, 2026), un'opera che affronta con il passo del romanzo temi urgenti e profondi: la dignit&agrave;, il fine vita, le disuguaglianze sociali, i diritti civili e la sanit&agrave; pubblica. Attraverso due storie reali, l'autrice mostra come classe sociale, denaro e consapevolezza dei propri diritti possano determinare perfino il modo in cui una persona pu&ograve; morire.</p>
<p>Le protagoniste sono Sibilla e Anna: due donne di generazioni e mondi diversi, da una parte la buona borghesia intellettuale e dall&rsquo;altra la classe operaia, accomunate da una malattia invalidante e da poco tempo davanti. Sibilla, benestante e attivista per la piena attuazione della legge sul suicidio assistito, pu&ograve; permettersi una fine dignitosa in Svizzera. Anna, invece, figlia del dopoguerra, priva di risorse economiche e della piena consapevolezza dei propri diritti, non riesce a disporre nemmeno del proprio corpo: sono altri a decidere per lei. Raccontando la loro storia, Valentina Petrini parla di tutti noi, illuminando l'ipocrisia di una societ&agrave; che ci rende cittadini di serie A o di serie B anche di fronte alle scelte pi&ugrave; cruciali.</p>
<p>Giornalista televisiva di lunga esperienza, ha lavorato per trasmissioni come &ldquo;Piazzapulita&rdquo; e &ldquo;Cartabianca&rdquo;, ha condotto &ldquo;Nemo &ndash; Nessuno Escluso&rdquo; e ha ideato e condotto &ldquo;Fake &ndash; La fabbrica delle notizie&rdquo;. Per Solferino ha gi&agrave; pubblicato &ldquo;Il cielo oltre le polveri&rdquo; (2022), vincitore del Premio Leogrande 2023.</p>
<p>L&rsquo;ingresso &egrave; libero, con prenotazione obbligatoria tramite il sito <a href="https://www.fondazionemirafiore.it/" target="_blank" rel="nofollow">fondazionemirafiore.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cirio sale, Manassero scende. Per la sindaca di Cuneo il consenso è calato di 11 punti dall’elezione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/cirio-sale-manassero-scende-per-la-sindaca-di-cuneo-il-consenso-e-calato-di-11-punti-dallelezione_123540.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/cirio-sale-manassero-scende-per-la-sindaca-di-cuneo-il-consenso-e-calato-di-11-punti-dallelezione_123540.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123540/152413.jpg" title="" alt="" /><br /><p><br>Sorridono nei piani alti del grattacielo della Regione, non cos&igrave; negli uffici del municipio di Cuneo, guardando i dati del Governance Poll 2026 pubblicato dal Sole 24 ore. Lo studio realizzato da Noto Sondaggi per il quotidiano della Confindustria ha misurato anche quest&rsquo;anno il gradimento di sindaci e presidenti di Regione, confrontandoli col dato ottenuto alle elezioni e con il consenso di un anno fa.</p>
<p>Per la sindaca di Cuneo <strong>Patrizia Manassero</strong> il 52,5% di opinioni positive vale un 54esimo posto nazionale, a pari merito con altri sette primi cittadini e mezzo punto sotto al controverso <strong>Stefano Bandecchi</strong> che dal 2023 guida da civico e fra mille polemiche l&rsquo;amministrazione locale di Terni. In Piemonte fanno meglio il biellese <strong>Marzio Olivero</strong> e il vercellese <strong>Roberto Scheda</strong>, entrambi di centrodestra e appaiati al 56% che vale un 22esimo posto assoluto, ma anche il sindaco dem di Torino&nbsp;<strong>Roberto Lo Russo</strong>, 33esimo con il 55% e appaiato - fra l&rsquo;altro - alla genovese <strong>Silvia Salis</strong>, astro nascente fra le fasce tricolori.</p>
<p>Per Manassero il calo rispetto al dato registrato nel 2022, dopo il ballottaggio con <strong>Franco Civallero</strong>, &egrave; di 10,8 punti in percentuale, il pi&ugrave; elevato fra gli amministratori piemontesi sebbene il consenso si mantenga al di sopra della soglia del 50%. Alle spalle della ex senatrice del Pd ci sono i sindaci <strong>Giandomenico Albertella</strong> di Verbania (51%), <strong>Maurizio Rasero</strong> di Asti e <strong>Giorgio Abonante</strong> di Alessandria, insieme al 48%.</p>
<p>Esce invece rafforzato il governatore <strong>Alberto Cirio</strong>, al quarto posto tra i capi delle amministrazioni regionali con il 60% dei consensi. Meglio di lui fanno il collega pugliese <strong>Antonio Decaro</strong> (66%), il veneto <strong>Alberto Stefani</strong> (65%) e il friulano <strong>Massimiliano Fedriga</strong> (64%). Cirio &egrave; a pari merito con l&rsquo;azzurro della Calabria&nbsp;<strong>Roberto Occhiuto</strong>, ovvero il leader regionale che viene indicato come suo probabile sfidante per la guida di Forza Italia in un per ora ipotetico post Tajani. Il politico langhetto, per&ograve;, &egrave; anche il presidente di Regione che ha guadagnato pi&ugrave; punti dall&rsquo;elezione (3,9%), escluso lo strabiliante +13,9% del siciliano <strong>Renato Schifani</strong>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA["Castelli Aperti" nella Granda: tutti gli appuntamenti di domenica 12 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-di-domenica-12-luglio_123537.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-di-domenica-12-luglio_123537.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123537/152410.jpg" title="Castello di Roddi" alt="Castello di Roddi" /><br /><p>Domenica 12 luglio torna l'appuntamento con &ldquo;Castelli Aperti&rdquo;, la rassegna che invita il pubblico a scoprire il ricco patrimonio storico, artistico e culturale del Piemonte attraverso l'apertura di castelli, dimore storiche, giardini, musei, palazzi e luoghi di grande fascino.</p>
<p>Un'occasione per immergersi nella storia del territorio, conoscere le testimonianze architettoniche che ne raccontano l'identit&agrave; e vivere un'esperienza di visita tra residenze nobiliari, fortificazioni e complessi monumentali che custodiscono secoli di arte, cultura e tradizioni.</p>
<p>Di seguito l'elenco delle dimore storiche della Granda che saranno visitabili nella giornata di domenica 12 luglio nell'ambito della rassegna:</p>
<ul>
<li>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10 alle 18. Ingresso gratuito;</li>
<li>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5 euro, musei civici Bra 10 euro;</li>
<li>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5 euro, musei civici Bra 10 euro;</li>
<li>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito;</li>
<li>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo;</li>
<li>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15 alle 19 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero 5 euro;</li>
<li>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11, 15 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5 euro;</li>
<li>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 14.30 - 18.30. Ingresso intero 5 euro (un museo); intero 7 euro (due musei).&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Manta &ndash; Castello della Manta:aperto con orario 11 - 19. Ingresso intero 11 euro, Iscritti FAI gratuito. Visita guidata intero 15 euro;</li>
<li>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10 alle ore 18. Ingresso intero 8 euro, ridotto 6 euro.</li>
<li>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10 alle 19. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.</li>
<li>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: visite guidate previa prenotazione dalle ore 10 alle ore 18. Ingresso: Intero 4 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 6 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14 alle 19. Ingresso: Intero 3,5 euro.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 8 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 3,5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso intero 5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra: orario 10 - 13 e 15 - 18.30. Ingresso: Intero 5 euro;</li>
<li>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 9.30 e 14. Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a>;</li>
<li>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a> Ingresso intero 3 euro. Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa;</li>
<li>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12; 12.45; 14.30; 15.15; 16; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 12:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Città di Alba al Colle del Lys per la commemorazione della Resistenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/la-citta-di-alba-al-colle-del-lys-per-la-commemorazione-della-resistenza_123530.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/la-citta-di-alba-al-colle-del-lys-per-la-commemorazione-della-resistenza_123530.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123530/152395.jpg" title="Commemorazione Colle del Lys" alt="Commemorazione Colle del Lys" /><br /><p>La Citt&agrave; di Alba ha preso parte domenica 5 luglio alle celebrazioni per l&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione e l&rsquo;80&deg; della Repubblica e del diritto di voto alle donne, al Colle del Lys. La manifestazione, organizzata dal Comitato Colle del Lys, era dedicata in particolare al ricordo dei 32 caduti del rastrellamento del 2 luglio 1944 e dei 2.024 partigiani caduti nelle valli di Lanzo, Susa, Sangone e Chisone.</p>
<p>Il sindaco di Alba, Alberto Gatto, era accompagnato dai consiglieri Pierangela Castellengo e Luciano Giri, oltre al Gonfalone della Citt&agrave; di Alba, Medaglia d'Oro al Valor Militare, a sottolineare il profondo legame cittadino con la Resistenza e la lotta di Liberazione. Durante la cerimonia, svoltasi presso la Torre Monumento, si sono alternati la deposizione delle corone, gli interventi delle autorit&agrave;, l&rsquo;orazione ufficiale dello storico Alberto Borgatta, la lettura di un contributo dei ragazzi di Eurolys e un accompagnamento musicale del Corpo musicale di Caselette e della Societ&agrave; Filarmonica di Rivera.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_6a4b67f65afa71783326710.jpg" alt="Commemorazione Colle del Lys"></p>
<p>La partecipazione del Comune di Alba ha rappresentato un rinnovato omaggio a chi combatt&eacute; per la libert&agrave; e la democrazia e un richiamo all&rsquo;importanza della tutela della memoria storica come patrimonio condiviso e fondamento dei valori democratici e costituzionali. Il sindaco Alberto Gatto ha sottolineato come la commemorazione del Colle del Lys sia ormai un appuntamento irrinunciabile per la citt&agrave;: "&Egrave; uno dei luoghi simbolo della memoria della Resistenza piemontese, dove ogni anno rinnoviamo il dovere del ricordo nei confronti di chi ha sacrificato la propria vita per la libert&agrave; e la democrazia. Essere presenti significa trasmettere questi valori alle nuove generazioni e mantenere vivo il legame con una storia che appartiene a tutto il nostro territorio".</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cultura, Barbero (FdI): “Trasformiamo la nostra storia in sviluppo territoriale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123528/152389.jpg" title="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" alt="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" /><br /><p>&ldquo;Custodire il patrimonio storico, artistico e culturale non &egrave; un semplice esercizio di conservazione, ma un atto di difesa della nostra identit&agrave; piemontese e italiana. I musei sono i guardiani della nostra memoria collettiva, le fondamenta su cui poggia il futuro delle nostre comunit&agrave;. Per questo come gruppo consiliare di Fratelli d'Italia abbiamo promosso lo stanziamento delle risorse per &nbsp;valorizzare &nbsp;il sistema museale piemontese. Complessivamente per il biennio 2025-2026 sono stati allocati oltre 3,1 milioni di euro: di questi, 776.000 sono stati destinati ai progetti relativi al territorio cuneese&rdquo;, lo dichiara Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia.</p>
<p>&ldquo;La vera grandezza del Piemonte non si esaurisce nelle pur eccelse grandi istituzioni metropolitane, ma si respira nella fitta rete di musei civici e locali che tengono viva la storia profonda delle nostre province, dei nostri borghi e della nostra terra. Sostenere questi presidi culturali significa, valorizzare le nostre radici e, contemporaneamente, generare un turismo di qualit&agrave; e sviluppo economico sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Un plauso e un ringraziamento vanno all&rsquo;assessore Chiarelli per aver tradotto questa visione in azioni concrete. Il bando ha intercettato e accolto il 100% delle istanze, con ben 87 domande promosse tra enti pubblici e privati, dimostrando che il territorio ha fame di identit&agrave;. Vogliamo musei che siano spazi vivi, accessibili e moderni, capaci di tramandare con fierezza alle nuove generazioni il valore inestimabile della nostra storia&rdquo;, conclude Barbero.</p>
<p>Nel dettaglio, ai Comuni cuneesi sono state assegnate le seguenti risorse:</p>
<ul>
<li>Bene Vagienna, 40.000 euro per l&rsquo;implementazione delle sale espositive e l&rsquo;estensione dell&rsquo;offerta inclusiva multimediale del Museo Archeologico;</li>
<li>Santo Stefano Belbo, 40.000 euro per il potenziamento dell&rsquo;offerta museale cittadina;</li>
<li>Bra, 40.000 euro per migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; dei musei civici;</li>
<li>Dronero, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento anti-incendio al Museo Mall&eacute;;</li>
<li>Sampeyre, 24.000 euro per l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche e l&rsquo;adeguamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Cherasco, 40.000 euro per il completamento fisico e il potenziamento digitale del Museo Naturalistico;</li>
<li>Barolo, 40.000 euro per il rinnovo della classe scolastica del Wine Museum;</li>
<li>Paroldo, 38.000 euro per il completamento dell&rsquo;allestimento e la digitalizzazione del patrimonio culturale del Museo della Pecora;</li>
<li>Pamparato, 40.000 euro per la valorizzazione del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il rinnovamento del Museo Civico;</li>
<li>Cuneo, 35.000 euro per il Museo Casa Galimberti;<br>Roccaforte Mondov&igrave;, 17.400 euro per il Museo Mu.Ro.;</li>
<li>Nucetto, 37.000 euro per il polo museale;</li>
<li>Vinadio, 40.000 euro per l&rsquo;adeguamento tecnologico e l&rsquo;accessibilit&agrave; al Forte;</li>
<li>Chiusa di Pesio, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento del complesso museale Cavalier Giuseppe Avena;</li>
<li>Ostana, 40.000 euro per il progetto di riqualificazione e ampliamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Bagnolo Piemonte, 34.000 euro per la realizzazione del Museo 20 Mesi, allestimento dell&rsquo;area interna e realizzazione dei pannelli grafici per l&rsquo;area esterna.</li>
</ul>
<p>Per quanto riguarda i progetti di enti privati, hanno ottenuto i contributi regionali:</p>
<ul>
<li>Racconigi, 18.800 euro per il Museo Giardino della Civilt&agrave; della Seta;</li>
<li>Mondov&igrave;, 40.000 euro per il progetto di valorizzazione del Museo della Stampa;</li>
<li>Rittana, 12.265 euro per il progetto di innovazione tecnologica per il miglioramento della sostenibilit&agrave; e dell&rsquo;accessibilit&agrave; del Museo dei Racconti;</li>
<li>Rocca de&rsquo; Baldi, 40.000 euro per l&rsquo;intervento edilizio di conservazione del castello, sede del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il progetto di innovazione, inclusione e accoglienza del Museo del Tartufo.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bando Ismea, Bergesio: “Assegnamo nuove terre ai giovani agricoltori”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bando-ismea-bergesio-assegnamo-nuove-terre-ai-giovani-agricoltori_123521.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bando-ismea-bergesio-assegnamo-nuove-terre-ai-giovani-agricoltori_123521.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123521/152377.jpg" title="Giorgio Maria Bergesio" alt="Giorgio Maria Bergesio" /><br /><p>&ldquo;Pi&ugrave; di 14mila ettari di terra disponibili per chi fa agricoltura con il cuore e il lavoro quotidiano. La nona edizione della Banca delle Terre Agricole di Ismea dimostra la concretezza del Governo nel sostenere il ricambio generazionale&rdquo;, lo dichiara il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della Commissione Agricoltura a Palazzo Madama.</p>
<p>&ldquo;Parliamo di un&rsquo;operazione strategica da oltre 121 milioni di euro a base d'asta per 8.863 ettari in vendita diretta &mdash; spiega il parlamentare &mdash;. Come Lega rivendichiamo le novit&agrave; di questa edizione: meno burocrazia, sostegno ai giovani e legalit&agrave;. Per gli under 40 introduciamo un ulteriore taglio dell&rsquo;1% sul tasso di interesse per chi sottoscrive una polizza assicurativa. Sul fronte della legalit&agrave;, chi &egrave; stato condannato per caporalato sar&agrave; tassativamente escluso. Sosteniamo chi investe rispettando le regole&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;edizione 2026 del bando mette a disposizione oltre 14.000 ettari complessivi: 8.863 ettari suddivisi in 253 nuovi terreni all'asta e 5.271 ettari (266 terreni) relativi al lotto permanente. &ldquo;L'aumento delle terre coltivabili favorir&agrave; la produzione di filiera, garantendo ai cittadini prodotti di qualit&agrave; a costi competitivi e assicurando, al contempo, la giusta retribuzione agli agricoltori&rdquo;, commenta Bergesio.</p>
<p>Le tempistiche:<br>⁃ fase vetrina (In corso fino al 31 agosto): &egrave; possibile consultare liberamente online tutte le schede dei terreni sul sito Ismea, senza necessit&agrave; di presentare alcuna manifestazione di interesse.<br>⁃ presentazione offerte (dal 14 settembre al 14 novembre): periodo unico in cui inviare le offerte economiche esclusivamente per via telematica.</p>
<p>Tutte le informazioni sono disponibili su <a href="https://www.ismea.it/banca-delle-terre" target="_blank" rel="nofollow">www.ismea.it</a>.</p>
<p>Il senatore termina: &ldquo;Con questa nuova stagione, la terra italiana torna finalmente a produrre futuro, competitivit&agrave; e identit&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Modifiche alla viabilità in via Vincenzo Gioberti ad Alba dall'8 al 17 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/modifiche-alla-viabilita-in-via-vincenzo-gioberti-ad-alba-dall-8-al-17-luglio_123518.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/modifiche-alla-viabilita-in-via-vincenzo-gioberti-ad-alba-dall-8-al-17-luglio_123518.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123518/152376.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ad Alba, da mercoled&igrave; 8 luglio a venerd&igrave; 17 luglio, entreranno in vigore&nbsp;modifiche temporanee alla viabilit&agrave; in via Vincenzo Gioberti, necessarie per consentire i lavori di sostituzione della rete del gas metano in via Pietrino Belli.</p>
<p>Durante il periodo indicato saranno attuati i seguenti cambiamenti:</p>
<ul>
<li>direzione obbligatoria a destra in via Gioberti per i veicoli provenienti da via XX Settembre, con sospensione temporanea del varco elettronico dell'area pedonale;</li>
<li>divieto di transito in via Gioberti all'altezza del civico 12, salvo residenti, attivit&agrave; e veicoli autorizzati, per i quali sar&agrave; consentito il doppio senso di circolazione;</li>
<li>divieto di fermata nel tratto compreso tra i numeri civici 16 e 22 di via Gioberti;</li>
<li>installazione di un dosso artificiale all'intersezione con via Vittorio Emanuele II, con limite di velocit&agrave; di 30 km/h.</li>
</ul>
<p>Le modifiche vengono introdotte come integrazione all'Ordinanza n. 149/2026 dopo le verifiche svolte da Comune, responsabili del cantiere e Polizia locale, su richiesta della societ&agrave; Egea Acque S.p.A. &ndash; Gruppo Iren. Durante l&rsquo;avanzamento dei lavori in via Pietrino Belli, &egrave; infatti emersa la necessit&agrave; di cambiare la viabilit&agrave; per migliorare la sicurezza nella zona, soprattutto nelle manovre tra via Pietrino Belli e vicolo Macrino.</p>
<p>La segnaletica temporanea sar&agrave; predisposta dalla ditta esecutrice dei lavori e saranno sempre garantiti gli accessi a residenti, attivit&agrave; e veicoli autorizzati, oltre a percorsi alternativi segnalati.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale invita i cittadini a prestare attenzione alla segnaletica provvisoria e a pianificare i propri spostamenti tenendo conto delle modifiche.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Montagna d'estate, scatta l'allerta sicurezza: "Più turisti e meteo imprevedibile, serve responsabilità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/montagna-d-estate-scatta-l-allerta-sicurezza-piu-turisti-e-meteo-imprevedibile-serve-responsabilita_123502.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/montagna-d-estate-scatta-l-allerta-sicurezza-piu-turisti-e-meteo-imprevedibile-serve-responsabilita_123502.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123502/152341.jpg" title="Escursione estiva in montagna" alt="Escursione estiva in montagna" /><br /><p>Con l&rsquo;inizio della stagione estiva e il progressivo aumento delle presenze lungo i sentieri, nei rifugi e nelle vallate, la Regione Piemonte e il Soccorso Alpino e Speleologico rinnovano l&rsquo;invito a vivere con prudenza, preparazione e consapevolezza il territorio montano. Questo patrimonio straordinario richiede rispetto e comportamenti profondamente responsabili da parte di chiunque scelga di frequentarlo, ricordando che la sicurezza non &egrave; un elemento che si improvvisa al momento dell'emergenza, ma un percorso che comincia molto prima di mettersi in cammino.</p>
<p>Il primo e pi&ugrave; efficace strumento di prevenzione risiede in una corretta pianificazione dell&rsquo;escursione, un processo metodico che implica la conoscenza approfondita del percorso, il monitoraggio costante delle condizioni meteorologiche, l&rsquo;adozione di un equipaggiamento adeguato e una sincera consapevolezza dei propri limiti fisici e tecnici. L'assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna, Marco Gallo, sottolinea come la sicurezza cominci proprio nella scelta accurata dell&rsquo;itinerario. Lo stesso assessore evidenzia che i mutamenti climatici impongono oggi una reattivit&agrave; ancora maggiore, poich&eacute; eventi meteorologici estremi, ondate di calore e temporali improvvisi possono modificare rapidamente l&rsquo;ambiente alpino, trasformando percorsi abitualmente accessibili in tracciati impegnativi e imprevedibili. In questo scenario, l'informazione e il rispetto delle regole diventano prioritari tanto quanto l&rsquo;attrezzatura tecnica e lo stato di forma fisica.</p>
<p>A questa riflessione si uniscono le considerazioni di Luca Giaj Arcota, presidente del Soccorso Alpino e Speleologico piemontese, il quale fa notare come le recenti dinamiche atmosferiche abbiano di fatto anticipato di un mese l&rsquo;inizio dell&rsquo;estate. Questo fenomeno ha determinato un precoce avvio del periodo pi&ugrave; intenso per i tecnici del soccorso, confermando il legame diretto tra l'aumento dei frequentatori della montagna e la crescita statistica degli incidenti. Se da un lato il bel tempo e le alte temperature costituiscono un richiamo irresistibile per gli escursionisti, dall'altro implicano un incremento del carico di lavoro per i soccorritori. Viene dunque rivolto a tutti un forte appello alla responsabilit&agrave; individuale, con l'obiettivo di contenere per quanto possibile le attivazioni dei volontari e del Servizio regionale di elisoccorso di Azienda Zero.</p>
<h2>Escursioni estive in montagna: la guida per una pianificazione efficace</h2>
<p>Una pianificazione efficace richiede di informarsi preventivamente sui dettagli del tracciato, esaminandone la lunghezza, il dislivello complessivo, i tempi medi di percorrenza e le specifiche difficolt&agrave; tecniche, valutando anche la scelta di calzature e attrezzature adeguate al tipo di terreno. In questa fase preliminare &egrave; sempre utile consultare gli operatori professionisti del territorio, come rifugisti, albergatori e guide alpine, i quali conoscono perfettamente lo stato in tempo reale dei sentieri. Prima della partenza &egrave; altrettanto cruciale verificare i bollettini meteorologici per stimare l'impatto delle temperature o l'insorgere di perturbazioni, cos&igrave; da calcolare i tempi di percorrenza in sicurezza e scegliere un abbigliamento idoneo a repentine variazioni termiche, mantenendosi sempre su itinerari commisurati alla propria esperienza.</p>
<p>La gestione delle comunicazioni e della localizzazione gioca un ruolo altrettanto salvavita. &Egrave; fondamentale muoversi con un telefono cellulare completamente carico e comunicare in anticipo a familiari o amici la destinazione esatta, il percorso previsto e l&rsquo;orario indicativo di rientro, considerando che in diverse aree montane la copertura di rete pu&ograve; risultare assente. Qualora si verifichi un incidente, la richiesta di aiuto deve essere inoltrata al numero unico di emergenza 112, fornendo dettagli precisi sullo stato di salute dei coinvolti e sulla posizione geografica, preferibilmente comunicando le coordinate GPS estratte dallo smartphone. A questo proposito, si raccomanda l&rsquo;installazione dell&rsquo;applicazione GeoresQ, sviluppata dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che permette un invio immediato e geolocalizzato dell'allarme.</p>
<p>Infine, &egrave; necessario che gli escursionisti siano psicologicamente e tecnicamente preparati a gestire l'attesa dopo aver attivato i soccorsi. Diversamente da quanto accade nei centri urbani, dove un&rsquo;ambulanza pu&ograve; raggiungere il luogo dell&rsquo;evento in pochi minuti, in alta quota le tempistiche logistiche tendono a dilatarsi notevolmente, condizionando anche l'operato dell'elisoccorso. Quando la nebbia, il forte vento o il maltempo impediscono il volo, o qualora i velivoli siano gi&agrave; impegnati in codici di maggiore gravit&agrave;, l&rsquo;arrivo delle squadre di terra del Soccorso Alpino pu&ograve; richiedere diverse ore di marcia. Va inoltre tenuto presente che le attrezzature ingombranti, come ad esempio le biciclette, non possono essere imbarcate a bordo dell'elicottero per ragioni di sicurezza aeronautica. Per salvaguardare l'efficienza complessiva del sistema e non sottrarre preziose risorse umane e tecniche a situazioni di imminente pericolo di vita, l'intervento dei soccorritori va richiesto solo in caso di effettiva e stringente necessit&agrave;, fermo restando che il Soccorso Alpino piemontese presidia costantemente il territorio, pronto a intervenire a fianco di chiunque si trovi in condizioni di difficolt&agrave; in ambiente impervio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ritorna il corso di disostruzione pediatrica dell’Asl CN2]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ritorna-il-corso-di-disostruzione-pediatrica-dellasl-cn2_123448.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ritorna-il-corso-di-disostruzione-pediatrica-dellasl-cn2_123448.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123448/152262.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il soffocamento da corpo estraneo rappresenta un problema rilevante di salute pubblica: esso costituisce una delle principali cause di morte nei bambini di et&agrave; inferiore ai 3 anni, con una quota di incidenti che rimane elevata fino ai 14 anni di et&agrave;. Viene stimato che, in Europa, ogni anno, 500 bambini muoiano per questo tipo di incidente.</p>
<p>Gli alimenti costituiscono una delle cause principali di soffocamento in et&agrave; pediatrica: tra il 60% e l&rsquo;80% degli episodi di soffocamento &egrave; imputabile al cibo. Tutte le linee guida sono concordi nell&rsquo;affermare che la fascia di et&agrave; in cui i bambini sono esposti a un maggior rischio di soffocamento da cibo &egrave; quella tra gli 0 e i 4 anni. L&rsquo;elevata incidenza di episodi di soffocamento &egrave; dovuta a caratteristiche psico-fisiologiche del bambino: vie aeree di diametro piccolo e a forma conoide (permangono cos&igrave; sino alla pubert&agrave;); scarsa coordinazione tra masticazione e deglutizione dei cibi solidi (che non &egrave; innata come per i liquidi); dentizione incompleta (i molari, necessari per ridurre il cibo in un bolo liscio, crescono intorno ai 30 mesi); frequenza respiratoria elevata e tendenza a svolgere pi&ugrave; attivit&agrave; contemporaneamente.</p>
<p>Occorre quindi prestare molta attenzione alla preparazione dei cibi per i pi&ugrave; piccoli, avendo cura di adottare semplici regole di preparazione che mirano a modificare la forma (es. tagliare gli alimenti cilindrici a listarelle, quelli tondi in quarti), la consistenza (es. eliminare nervature e filamenti, cuocere i cibi fino a quando diventano morbidi) e le dimensioni (es. tagliare in pezzi piccoli o tritare/grattugiare) degli alimenti pericolosi.</p>
<p>Inoltre, siccome una buona parte degli incidenti da ostruzione delle vie aeree per corpo estraneo avviene sotto la supervisione dell&rsquo;adulto, &egrave; importante essere preparati e conoscere le manovre di disostruzione pediatrica, attraverso le quali &egrave; possibile intervenire rapidamente ed efficacemente per soccorrere il bambino.</p>
<p>Per questa ragione l&rsquo;Ambulatorio Infermieristico Pediatrico dell&rsquo;ASL CN2, all&rsquo;interno del Piano Locale per la Prevenzione, sta organizzando diversi appuntamenti con il corso teorico-pratico sulle manovre di disostruzione da inalazione di corpo estraneo nel bambino e nel lattante. Il corso prevede anche una esercitazione pratica su manichino ed &egrave; rivolto a tutte le persone coinvolte nell&rsquo;assistenza di un bambino da 0 a 18 anni (genitori, nonni, zii, educatori, insegnanti, babysitter, etc.). La prossima tappa &egrave;:</p>
<ul>
<li>Alba &ndash; Casa della Comunit&agrave; (ex Ospedale San Lazzaro) &ndash; Via Pierino Belli, 26; Marted&igrave; 14 luglio, con orario 8.30 - 10.30 oppure 10.45 - 12.45</li>
</ul>
<p>Per iscrizioni chiamare la S.C. Pediatria dell&rsquo;ASL CN2, dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle ore 10.30 alle ore 12.00 al numero: 0172-1408169. Partecipazione gratuita ed ammissione sino ad esaurimento posti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 16:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bagno di folla per la prima giornata dedicata ai giovani di Collisioni Festival]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/bagno-di-folla-per-la-prima-giornata-dedicata-ai-giovani-di-collisioni-festival_123496.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/bagno-di-folla-per-la-prima-giornata-dedicata-ai-giovani-di-collisioni-festival_123496.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123496/152323.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una piazza Medford animata da migliaia di ragazzi arrivati ad Alba da tutto il Piemonte e da altre regioni d&rsquo;Italia, in un'unica grande colonna sonora fatta di cori, applausi e canzoni cantate all'unisono.<br><br>Si &egrave; aperto cos&igrave;, sabato 4 luglio, il weekend delle Giornate Giovani di Collisioni, realizzate in collaborazione con Banca d'Alba, con una lunga maratona di musica dal vivo che ha trasformato la citt&agrave; nel punto di ritrovo delle nuove generazioni, confermando ancora una volta la capacit&agrave; del Festival di intercettare le tendenze e gli idoli dei giovani insieme agli artisti che stanno ridefinendo il panorama musicale contemporaneo, con la loro capacit&agrave; di dare voce alla sensibilit&agrave; di un ampio pubblico.</p>
<p>Per tutta la serata la platea ha accompagnato con entusiasmo i live di Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale e Alfa, illuminando la piazza con migliaia di telefoni accesi e partecipando con un entusiasmo travolgente che ha trasformato Alba nel cuore pulsante del nuovo cantautorato italiano.</p>
<p>Ad aprire il programma &egrave; stato Andrea Cerrato, cantautore e content creator che negli ultimi anni ha conquistato oltre un milione di follower grazie ai progetti HITALIANE e Scrivo una canzone su. La sua unica apparizione estiva in Piemonte ha dato il via alla serata con un live che ha raccontato il suo originale percorso artistico, nato dall'incontro tra musica e creativit&agrave; digitale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123496/small_152324.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>&Egrave; stata quindi la volta di Marco Castello, tra le figure pi&ugrave; originali della nuova scena indipendente italiana. Il cantautore siracusano ha presentato i brani del nuovo album Quaglia Sovversiva, confermando quel personale equilibrio tra pop, jazz e funk che lo ha reso uno degli artisti pi&ugrave; riconoscibili del panorama contemporaneo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123496/small_152325.jpg" alt="" width="578" height="496" loading="lazy"></p>
<p>Con Frah Quintale il ritmo della serata &egrave; salito ulteriormente. Protagonista della sua unica data estiva in Piemonte con il tour del nuovo album Amor Proprio, l'artista &ndash; forte di oltre tre milioni di ascoltatori su Spotify, trentadue dischi di platino e undici dischi d'oro &ndash; ha alternato i nuovi brani ai successi che hanno segnato il suo percorso, accompagnato da un pubblico che ha cantato ogni canzone.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123496/small_152326.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>A chiudere la prima Giornata Giovani &egrave; stato Alfa, accolto da un entusiasmo travolgente. Reduce da una stagione di tour sold out in Italia e in Europa, il cantautore genovese ha confermato il momento straordinario della sua carriera trasformando il concerto in una grande festa collettiva - incluso un cameo speciale della Banda Musicale di Alba - tra migliaia di voci che hanno accompagnato dall'inizio alla fine i brani pi&ugrave; amati del suo repertorio.</p>
<p>Le Giornate Giovani di Collisioni si avviano al gran finale di oggi, domenica 5 luglio, con una serata dedicata alle sonorit&agrave; urban contemporanee. I cancelli di Piazza Medford apriranno alle ore 18.00.</p>
<p>Ad inaugurare il programma sar&agrave; il giovane talento albese Lildombaby, rapper e producer capace di superare i 2,5 milioni di stream con le sue produzioni.&nbsp;</p>
<p>A seguire salir&agrave; sul palco Sayf, protagonista della sua unica data piemontese del Santissimo Tour, artista che ha conquistato il primo disco d'oro della carriera con Tu mi piaci tanto e che ha saputo costruire un linguaggio personale fondendo rap, cantautorato, melodie e influenze sudamericane, arabe e genovesi.</p>
<p>Proseguir&agrave; quindi Nerissima Serpe, una delle voci pi&ugrave; interessanti della nuova scena italiana, capace di unire attitudine urban, estetica contemporanea e forte impatto live. Reduce dalla pubblicazione dell'album Nerissima, impreziosito dalle collaborazioni con Artie 5ive, Kid Yugi, Madame, Papa V, Promessa e Latrelle, porter&agrave; ad Alba uno dei live pi&ugrave; attesi della serata.</p>
<p>Chiusura di respiro internazionale con Morad, autentico protagonista della scena urban europea. Il rapper spagnolo di origine marocchina, che supera i quattordici milioni di streaming settimanali su Spotify, &egrave; riuscito a imporsi tra gli artisti pi&ugrave; ascoltati del continente costruendo il proprio successo in maniera completamente indipendente, senza il supporto di una major, diventando uno dei punti di riferimento della nuova generazione urban europea.</p>
<p>I biglietti di Collisioni sono disponibili su TicketOne e sugli altri circuiti autorizzati</p>
<p>I progetti di Collisioni sono realizzabili grazie al&nbsp;Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Citt&agrave; di Alba, Fondazione CRC, Fondazione CRT, Camera di Commercio di Cuneo, Banca d&rsquo;Alba, Latterie Inalpi, San Bernardo, Cia Cuneo, Aperol, Compral, Galup, Coca Cola, Basko, Baratti e Milano, Costadoro, Consorzio Asti Docg, Ironika, Associazione Commercianti Albesi</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 15:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: inaugurata la rinnovata area verde di via Aldo Moro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-inaugurata-la-rinnovata-area-verde-di-via-aldo-moro_123478.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-inaugurata-la-rinnovata-area-verde-di-via-aldo-moro_123478.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123478/152303.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stata inaugurata venerd&igrave; 3 luglio la rinnovata area verde di via Aldo Moro, un intervento di riqualificazione urbana che restituisce alla citt&agrave; uno spazio completamente riqualificato all'insegna della sostenibilit&agrave; e dell'inclusione.</p>
<p>L'opera ha interessato una profonda trasformazione dell'area attraverso un'attenta modellazione del terreno, studiata per creare profondit&agrave; prospettica, movimento e una fruizione armoniosa degli spazi. Il nuovo giardino si sviluppa a partire da due piazzette, collegate da percorsi realizzati con materiali naturali completamente drenanti, capaci di coniugare funzionalit&agrave;, sostenibilit&agrave; ambientale ed estetica. L&rsquo;investimento complessivo &egrave; di 230 mila euro attinti dall&rsquo;avanzo di Amministrazione.</p>
<p>Cuore del progetto &egrave; il gioco d'acqua, elemento centrale e fortemente identitario dell'intervento, affiancato da una nuova progettazione del verde che valorizza le essenze esistenti e introduce specie arboree e arbustive ornamentali selezionate per la loro resilienza ai cambiamenti climatici e alle ridotte esigenze idriche.</p>
<p>Il parco si articola in due grandi aree funzionali: una zona dedicata al relax, con sedute e percorsi sinuosi pensati per favorire la sosta, la lettura e la socialit&agrave;, e un'area ludico-didattica che rappresenta una delle principali innovazioni dell'intervento.</p>
<p>Accanto ai giochi tradizionali, come il trenino e l'escavatore, trova spazio un sistema interattivo di giochi d'acqua alimentato da un circuito che utilizza acqua riciclata, filtrata e trattata. Attraverso un semplice pulsante, i visitatori possono attivare il percorso dell'acqua e sperimentare il funzionamento del mulino ad acqua, della vite di Archimede e di altri dispositivi che consentono di comprendere in modo diretto principi della fisica e dell'idraulica, trasformando il gioco in un'esperienza educativa.</p>
<p>Particolarmente significativo &egrave; anche lo spazio realizzato insieme al Consorzio Socio Assistenziale nell'ambito del progetto "Spazio Ape Eco", con un'aiuola di calendule perenni coltivate dai ragazzi coinvolti nel progetto e un bee hotel da loro realizzato, testimonianza concreta di inclusione, partecipazione e sensibilizzazione ambientale.</p>
<p>L'intera area &egrave; stata progettata secondo i principi dell'accessibilit&agrave;, eliminando le barriere architettoniche e garantendo la piena fruibilit&agrave; da parte di tutti.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto e l'assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio dichiarano: "Con la riqualificazione dell'area verde di via Aldo Moro restituiamo alla citt&agrave; uno spazio pubblico capace di unire qualit&agrave; urbana, educazione, sostenibilit&agrave; e inclusione. Ogni elemento &egrave; stato progettato con l'obiettivo di creare un luogo bello da vivere, accessibile a tutti e in grado di accompagnare la crescita dei pi&ugrave; piccoli, offrendo al tempo stesso occasioni di incontro e benessere per tutta la comunit&agrave;. Abbiamo voluto investire in un'opera che guarda al futuro, valorizzando il verde, introducendo soluzioni innovative e promuovendo un approccio educativo attraverso il gioco. Siamo particolarmente orgogliosi della collaborazione con il Consorzio Socio Assistenziale, che ha reso questo progetto ancora pi&ugrave; ricco di significato. L'intervento &egrave; stato realizzato grazie al lavoro congiunto dell&rsquo;Ufficio tecnico comunale e di diverse imprese a cui va il nostro pi&ugrave; sentito ringraziamento&rdquo;.</p>
<p>Oltre al sindaco Alberto Gatto e all&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio, all'inaugurazione hanno partecipato anche la vice sindaco Caterina Pasini, accanto agli assessori Donatella Croce, Lucia Vignolo, Davide Tibaldi e Roberto Cavallo. Presenti anche i consiglieri comunali Martina Amisano, Mario Marano, Lucia Morcaldi, Massimo Reggio, Mario Gaspare Saturnino, Fabio Tripaldi, la Garante comunale dei diritti delle persone con disabilit&agrave; Orsola Bonino, il consigliere regionale Daniele Sobrero, il senatore Tomaso Zanoletti, la dirigente della Ripartizione Opere pubbliche Daniela Albano, il responsabile comunale del settore Gestione e Manutenzione del Suolo Flavio Porro ed il presidente del comitato di Quartiere Piave Elio Gerlotto, insieme a molti cittadini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 13:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Zanzare, la prevenzione comincia a casa: i consigli della Regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/zanzare-la-prevenzione-comincia-a-casa-i-consigli-della-regione_123477.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/zanzare-la-prevenzione-comincia-a-casa-i-consigli-della-regione_123477.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123477/152302.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo del caldo aumenta la presenza delle zanzare e, con essa, l&rsquo;attenzione verso le malattie che questi insetti possono trasmettere. Sebbene in Piemonte il rischio per la popolazione sia costantemente monitorato attraverso un articolato sistema di sorveglianza sanitaria ed entomologica, la prevenzione resta lo strumento pi&ugrave; efficace per limitare la diffusione delle zanzare e ridurre i rischi per la salute.</p>
<p>Le zanzare rappresentano, infatti, il gruppo di insetti di maggiore interesse sanitario a livello mondiale. Alcune specie possono trasmettere virus e parassiti responsabili di arbovirosi, cio&egrave; malattie che interessano sia l&rsquo;uomo sia gli animali: tra le principali monitorate anche nel nostro Paese vi sono West Nile, Dengue, Chikungunya e Zika.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La sorveglianza in Piemonte</h2>
<p>La Regione Piemonte attua ogni anno un articolato programma di lotta alle zanzare e prevenzione delle arbovirosi, affidato a IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l&rsquo;Ambiente), con un finanziamento annuale di circa 2,5 milioni di euro.</p>
<p>Per il 2026 prosegue la collaborazione con gli oltre 200 Comuni aderenti al progetto regionale, attraverso attivit&agrave; di monitoraggio e contenimento che coinvolgono l&rsquo;intero territorio.</p>
<p>Il sistema di sorveglianza prevede:</p>
<ul>
<li>il monitoraggio delle popolazioni di zanzare adulte attraverso circa 180 trappole distribuite sul territorio;</li>
<li>una rete di circa 1.300 ovitrappole dedicate al controllo della zanzara tigre;</li>
<li>il monitoraggio degli aeroporti, dei principali nodi logistici e delle aree di ingresso di nuove specie invasive;</li>
<li>la collaborazione con l&rsquo;Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d&rsquo;Aosta per la ricerca dei virus West Nile e Usutu.</li>
</ul>
<p>A queste attivit&agrave; si aggiungono gli interventi larvicidi nei tombini e nei ristagni d&rsquo;acqua presenti nei Comuni aderenti e, quando necessario, interventi straordinari in caso di riscontro di virus trasmissibili all&rsquo;uomo o agli animali.</p>
<p>Durante il periodo estivo, inoltre, sui prelievi di sangue destinati all&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale vengono applicati specifici protocolli di controllo per garantire la massima sicurezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La prevenzione inizia dai cittadini</h2>
<p>Gli esperti stimano che circa il 70% dei focolai di riproduzione della zanzara tigre si trovi in aree private. Per questo motivo il contributo dei cittadini &egrave; fondamentale.</p>
<p>La misura pi&ugrave; efficace consiste nell&rsquo;eliminare o limitare i ristagni d&rsquo;acqua dove le zanzare depongono le uova. &Egrave; importante quindi:</p>
<ul>
<li>svuotare regolarmente sottovasi, secchi e recipienti;</li>
<li>evitare accumuli d&rsquo;acqua nei giardini e nei cortili;</li>
<li>mantenere pulite grondaie e tombini;</li>
<li>coprire contenitori e serbatoi utilizzati per raccogliere acqua piovana;</li>
<li>utilizzare prodotti larvicidi specifici quando non &egrave; possibile eliminare i ristagni.</li>
</ul>
<p>Intervenire sulle larve consente infatti di ridurre in modo significativo la presenza delle zanzare adulte e rappresenta una delle strategie pi&ugrave; efficaci e sostenibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come proteggersi dalle punture</h2>
<p>Accanto alla prevenzione ambientale, &egrave; importante adottare alcune semplici misure di protezione individuale:</p>
<ul>
<li>utilizzare repellenti cutanei seguendo le indicazioni riportate in etichetta;</li>
<li>indossare, soprattutto nelle ore serali, abiti leggeri ma coprenti;</li>
<li>installare zanzariere alle finestre e alle porte;</li>
<li>prestare particolare attenzione a bambini piccoli, anziani e persone fragili.</li>
</ul>
<p>Questi accorgimenti risultano particolarmente utili anche per chi viaggia in aree del mondo dove alcune malattie trasmesse dalle zanzare sono pi&ugrave; diffuse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Attenzione anche quando si viaggia</h2>
<p>Chi programma viaggi all&rsquo;estero, soprattutto in aree tropicali e subtropicali, dovrebbe informarsi preventivamente sulla situazione sanitaria del Paese di destinazione e sulle eventuali misure preventive consigliate.</p>
<p>In alcune zone del mondo sono infatti presenti malattie trasmesse da vettori che non circolano abitualmente in Italia o che presentano livelli di diffusione molto pi&ugrave; elevati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Un impegno condiviso</h2>
<p>La lotta alle zanzare &egrave; un esempio concreto di prevenzione che richiede la collaborazione di istituzioni, servizi sanitari, enti locali e cittadini. Le attivit&agrave; di monitoraggio e controllo svolte sul territorio sono fondamentali, ma possono essere realmente efficaci solo se accompagnate da comportamenti corretti e consapevoli nella vita quotidiana.</p>
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<h2>Link utili</h2>
<p>Portale regionale sulla lotta alle zanzare</p>
<p><a href="https://zanzare.ipla.org" target="_blank" rel="nofollow">https://zanzare.ipla.org</a></p>
<p>Domande frequenti e approfondimenti</p>
<p><a href="https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande" target="_blank" rel="nofollow">https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande</a></p>
<p>Informazioni sanitarie per chi viaggia all&rsquo;estero</p>
<p><a href="https://www.viaggiaresicuri.it" target="_blank" rel="nofollow">https://www.viaggiaresicuri.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 13:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Formare per Performare: Confindustria e Il Sole 24 Ore Business School insieme per la formazione in era AI]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formare-per-performare-confindustria-e-il-sole-24-ore-business-school-insieme-per-la-formazione-in-era-ai_123476.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formare-per-performare-confindustria-e-il-sole-24-ore-business-school-insieme-per-la-formazione-in-era-ai_123476.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123476/152301.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oltre 180 corsi, prevalentemente online, articolati in 15 aree tematiche e affiancati dalla possibilit&agrave; di costruire percorsi su misura per le singole imprese. &Egrave; il contenuto della nuova convenzione tra Confindustria Cuneo e Il Sole 24 Ore Business School, presentata ieri, 2 luglio, nella sede dell&rsquo;associazione durante &ldquo;Formare per Performare&rdquo;, incontro dedicato all&rsquo;evoluzione delle competenze nell&rsquo;era dell&rsquo;intelligenza artificiale.<br>L&rsquo;accordo inserisce nella &ldquo;Scuola d&rsquo;Impresa&rdquo; di Confindustria Cuneo master, corsi professionalizzanti e programmi di alta formazione, accessibili alle aziende associate a condizioni agevolate e riconducibili anche a piani finanziati. Il catalogo copre ambiti che vanno da amministrazione, finanza e controllo alla trasformazione digitale e all&rsquo;AI, dal diritto e fisco alla sostenibilit&agrave;, fino a export, marketing, risorse umane, project management, gestione d&rsquo;impresa e soft skill. Sul portale dell&rsquo;associazione sar&agrave; attivata una sezione dedicata, mentre il Centro Servizi per l&rsquo;Impresa rester&agrave; il punto di riferimento per raccogliere i fabbisogni, indirizzare le richieste e sviluppare proposte personalizzate.</p>
<p>A dare la linea al convegno &egrave; stato Mauro Danna, vicedirettore di Confindustria Cuneo e direttore del Centro Servizi per l&rsquo;Impresa, il quale ha tracciato la linea del convegno: superare una concezione episodica della formazione e considerarla parte dell&rsquo;infrastruttura intangibile dell&rsquo;impresa. &ldquo;Le competenze cambiano con una rapidit&agrave; senza precedenti - ha sottolineato - e la formazione deve aiutare le aziende non soltanto a colmare i divari di oggi, ma anche ad anticipare quelli di domani, per accompagnarle allo sviluppo del business&rdquo;. Un&rsquo;impostazione che si inserisce in un&rsquo;attivit&agrave; gi&agrave; consolidata: nel 2025 l&rsquo;agenzia formativa di Confindustria Cuneo ha coinvolto oltre 6.000 lavoratori, erogando pi&ugrave; di 50.000 ore di formazione.&nbsp;</p>
<p>Luca Tremolada, giornalista de Il Sole 24 Ore, ha ricostruito il salto dalla prima stagione dell&rsquo;AI generativa agli agenti intelligenti, sistemi dotati di memoria e capaci non soltanto di rispondere, ma di agire, adattarsi al contesto e svolgere sequenze di attivit&agrave;. La trasformazione, ha osservato, non consiste semplicemente nel fare pi&ugrave; velocemente ci&ograve; che gi&agrave; si faceva: l&rsquo;AI pu&ograve; ampliare le conoscenze accessibili, abbattere le separazioni tra funzioni e ridisegnare processi, ruoli e organizzazioni. Per le imprese la sfida sar&agrave; integrare modelli tecnologici, dati proprietari e conoscenza del contesto, costruendo agenti fondati sul proprio patrimonio di competenze. Resteranno centrali il controllo umano, la verifica degli output e la capacit&agrave; di governare costi e responsabilit&agrave;. Tremolada ha richiamato anche la &ldquo;physical AI&rdquo;, con robot capaci di apprendere da altre macchine, e ha indicato nella tecnologia una possibile leva di crescita per le piccole e medie imprese italiane, a condizione di investire nello studio e nella riorganizzazione del lavoro.</p>
<p>Stefania Vinci, Head of Business Intelligence di Digit&rsquo;Ed, ha descritto il passaggio dalla compliance alla competitivit&agrave;: non pi&ugrave; corsi misurati soltanto in ore, ma sviluppo continuo di competenze collegato ai piani industriali. Produttivit&agrave;, capacit&agrave; di trattenere i talenti e innovazione sono i principali ambiti in cui misurare il ritorno dell&rsquo;investimento. Camilla Beccari, Head of Advisory and Assessment Projects di Digit&rsquo;Ed, ha posto l&rsquo;accento sull&rsquo;analisi dei fabbisogni: spendere in formazione non basta, occorre individuare priorit&agrave;, destinatari e tempi, mappare i gap e costruire percorsi continui e personalizzati, evitando iniziative non coerenti con i ruoli e con la strategia aziendale.</p>
<p>La tavola rotonda conclusiva ha portato al centro del confronto quattro esperienze operative. Federica Giordano, responsabile dell&rsquo;Area Formativa del Centro Servizi per l&rsquo;Impresa di Confindustria Cuneo, ha illustrato il lavoro della Scuola d&rsquo;Impresa, che accompagna le aziende dall&rsquo;analisi delle competenze alla progettazione dei percorsi e alla valutazione dei risultati, integrando formazione in aula, e-learning e strumenti di finanziamento. Fabrizio Corona, responsabile Formazione Academy di Bus Company, ha raccontato l&rsquo;esperienza dell&rsquo;accademia interna: tredici edizioni e circa 170-180 nuovi autisti formati in tre anni e mezzo, attraverso un percorso che affianca al conseguimento della patente le competenze tecniche, organizzative e relazionali necessarie per esercitare la professione. Elena Chiaramello, HR manager di Manitowoc Crane Group Italy, ha presentato le iniziative sviluppate dall&rsquo;azienda per rafforzare la cultura della sicurezza, il senso di appartenenza e il dialogo tra generazioni, anche attraverso il confronto tra lavoratori under 35 e colleghi senior. Andrea La Forgia, direttore Risorse Umane del Gruppo Merlo, ha descritto le academy tecniche, i programmi dedicati alle soft skill e il nuovo progetto di formazione digitale, che punta a coinvolgere entro il 2027 circa quattromila persone tra dipendenti, concessionari, clienti e collaboratori delle filiali estere.&nbsp;</p>
<p>In chiusura Luca Ferretti, Sales Manager di Digit&rsquo;Ed, ha presentato la convenzione tra Confindustria Cuneo e Il Sole 24 Ore Business School. Attraverso il Centro Servizi per l&rsquo;Impresa, le associate potranno accedere a master, corsi professionalizzanti e alta formazione a condizioni agevolate, oltre a percorsi progettati su misura e riconducibili anche a piani finanziati.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 13:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
