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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=616rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2026 17:23:08 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Alba: al via i lavori di riqualificazione dei minialloggi per anziani di via Mameli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-al-via-i-lavori-di-riqualificazione-dei-minialloggi-per-anziani-di-via-mameli_118438.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-al-via-i-lavori-di-riqualificazione-dei-minialloggi-per-anziani-di-via-mameli_118438.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118438/143714.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei prossimi giorni partiranno i lavori per la manutenzione straordinaria dei minialloggi comunali per anziani di via Mameli ad Alba.</p>
<p>Saranno eseguiti interventi di riqualificazione per migliorare accessibilit&agrave;, sicurezza e qualit&agrave; della vita degli ospiti, in particolare di coloro che presentano ridotte capacit&agrave; motorie o condizioni di fragilit&agrave; sanitaria.</p>
<p>Tra le opere principali &egrave; previsto il ripristino della piena funzionalit&agrave; del cancello carraio e del cancelletto pedonale, che saranno sostituiti con nuovi sistemi automatizzati e collegati all&rsquo;impianto citofonico per l&rsquo;apertura a distanza. Contestualmente, sar&agrave; riqualificata la pavimentazione del cortile, sia nella parte antistante sia in quella retrostante i cancelli, al fine di migliorare la percorribilit&agrave; e l&rsquo;accessibilit&agrave; degli spazi.</p>
<p>Sar&agrave; inoltre automatizzata la porta di ingresso della scala/ascensore B, mediante l&rsquo;installazione di un sistema progettato per agevolare il passaggio degli utenti con difficolt&agrave; motorie, garantendo maggiore autonomia e sicurezza.</p>
<p>All&rsquo;interno degli alloggi &egrave; previsto un intervento particolarmente significativo con la trasformazione delle vasche da bagno in docce in dodici appartamenti, rispondendo a una richiesta pi&ugrave; volte espressa dai residenti. Questa soluzione consentir&agrave; di migliorare sensibilmente l&rsquo;accessibilit&agrave; dei servizi igienici, riducendo i rischi e facilitando le attivit&agrave; quotidiane delle persone anziane o con mobilit&agrave; ridotta.</p>
<p>Il progetto comprende anche la riqualificazione di due unit&agrave; abitative attualmente insalubri, attraverso interventi di isolamento termico, risanamento delle superfici e installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata, indispensabili per garantire ambienti pi&ugrave; salubri, soprattutto per persone con problematiche respiratorie.</p>
<p>Ulteriori lavori interesseranno le coperture, con il ripristino delle guaine impermeabilizzanti dei tetti piani dei due corpi scala e dei torrini degli ascensori, al fine di eliminare le infiltrazioni e prevenire ulteriori danni strutturali.</p>
<p>L&rsquo;investimento complessivo &egrave; di 140 mila euro ed &egrave; interamente finanziato da un avanzo di amministrazione.</p>
<p>"Il progetto &ndash; dichiarano il sindaco Alberto Gatto e l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio &ndash; nasce dall&rsquo;ascolto diretto dei residenti e delle loro esigenze quotidiane. Abbiamo voluto intervenire in modo concreto per migliorare accessibilit&agrave;, comfort e sicurezza, con un&rsquo;attenzione particolare alle persone pi&ugrave; fragili. Si tratta di un investimento importante che conferma l&rsquo;impegno dell&rsquo;Amministrazione nel garantire ambienti dignitosi, sicuri e adeguati a chi vive nei minialloggi comunali, promuovendo al tempo stesso una maggiore autonomia e qualit&agrave; della vita".</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 17:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Radici Connesse lancia “Nuove Connessioni”: un percorso di eventi tra territorio, arte e comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/radici-connesse-lancia-nuove-connessioni-un-percorso-di-eventi-tra-territorio-arte-e-comunita_118312.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/radici-connesse-lancia-nuove-connessioni-un-percorso-di-eventi-tra-territorio-arte-e-comunita_118312.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118312/143486.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un modo di valorizzare un territorio che non passa soltanto dalla promozione delle sue eccellenze, ma dalla capacit&agrave; di metterle in relazione con linguaggi, persone e visioni diverse. &Egrave; da questa idea che prende forma &ldquo;Nuove Connessioni&rdquo;, il progetto promosso dall&rsquo;associazione Radici Connesse che verr&agrave; presentato venerd&igrave; 24 aprile alle 17.30 al Ristorante Tr&eacute;s di Trezzo Tinella, in un appuntamento pubblico che sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per introdurre l&rsquo;edizione 2026 del Festival di arte contemporanea &ldquo;La collina sale sempre&rdquo;.</p>
<p>Il progetto nasce dalla volont&agrave; di continuare a lavorare sul territorio costruendo relazioni tra realt&agrave; agricole, imprenditoriali e culturali, con l&rsquo;obiettivo di valorizzare le Langhe e le loro peculiarit&agrave; non soltanto dal punto di vista produttivo, ma anche come spazio di confronto e produzione artistica. &nbsp;&nbsp;</p>
<p>Si tratta di un progetto finanziato con lo Sviluppo Rurale Piemonte 2023 &ndash; 2027 (Intervento SRG07.1 regione.piemonte.it/svilupporurale). All&rsquo;interno di questa cornice prende forma un calendario di appuntamenti che, tra la primavera e l&rsquo;inizio dell&rsquo;estate, accompagner&agrave; il pubblico in un percorso fatto di incontri, esperienze e momenti di approfondimento.<br><br></p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118312/small_143488.jpg"></p>
<p><strong>Numerosi eventi legati al territorio</strong></p>
<p>Dopo la presentazione del 24 aprile, il programma proseguir&agrave; il 24 maggio a Neive, presso il B&amp;B &ldquo;Gilda e i suoi amici&rdquo;, con &ldquo;L&rsquo;arte di conoscere se stessi&rdquo;, un evento dedicato alla consapevolezza e alla lettura delle emozioni insieme all&rsquo;insegnante di mindfulness Francesco Barbero.&nbsp;</p>
<p>Il 31 maggio, negli spazi di Ans&egrave;m sulle colline di Alba, sar&agrave; la volta di &ldquo;La natura &egrave; arte&rdquo;, esperienza costruita tra i filari di lavanda come dialogo tra luogo, creativit&agrave; e persone.&nbsp;</p>
<p>Saranno poi gli appuntamenti di giugno a spostare il baricentro verso il Festival: il 20 giugno, negli spazi di Artefora &ndash; Centro per l&rsquo;Arte Contemporanea di Castiglione Tinella, si terr&agrave; l&rsquo;inaugurazione de &ldquo;La collina sale sempre&rdquo; 2026, mentre il 21 giugno, nella Chiesa di Santa Maria del Piano di Neive, aprir&agrave; la mostra espositiva collegata alla rassegna.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118312/small_143489.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Con Radici Connesse continuiamo a lavorare per costruire relazioni tra soggetti diversi del territorio, mettendo in dialogo il mondo produttivo, l&rsquo;arte e la cultura</em> &ndash; sottolinea Marco Porta, presidente dell&rsquo;associazione Radici Connesse &ndash;. &lsquo;<em>Nuove Connessioni&rsquo; nasce proprio da questa volont&agrave;: valorizzare il territorio in tutte le sue forme, con le sue filiere e i suoi prodotti tipici, e creare occasioni in cui esperienze e linguaggi diversi possano incontrarsi e generare nuove possibilit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p><br><strong>Il percorso di un dialogo diffuso</strong></p>
<p>Se il progetto definisce il quadro, il Festival rappresenta il momento in cui queste connessioni diventano visibili. &ldquo;La collina sale sempre&rdquo;, organizzato da Artefora &ndash; Centro per l&rsquo;Arte Contemporanea, si svolger&agrave; dal 20 giugno al 5 luglio 2026 tra Castiglione Tinella, Mango, Neive, Barbaresco, Santo Stefano Belbo e Castagnole delle Lanze, consolidando un percorso diffuso che porta l&rsquo;arte contemporanea all&rsquo;interno di luoghi simbolici del paesaggio, tra architetture storiche e spazi legati alla vita quotidiana del territorio.</p>
<p>A dare forma all&rsquo;edizione 2026 saranno 14 artisti provenienti da Italia, Lettonia, Olanda, Uruguay, Stati Uniti e Argentina, chiamati a confrontarsi con il paesaggio attraverso opere e installazioni site specific. Un percorso che, rispetto alle edizioni precedenti, rafforza ulteriormente la dimensione internazionale, non solo nella provenienza degli artisti, ma anche nella costruzione di collaborazioni attive con realt&agrave; estere.</p>
<p>&ldquo;<em>Il festival continua a crescere nella direzione di un dialogo sempre pi&ugrave; stretto tra il territorio e una dimensione internazionale</em> &ndash; spiega Marzia Capannolo, direttrice artistica del festival &lsquo;La collina sale sempre&rsquo; &ndash;.<em> Non si tratta soltanto di ospitare artisti, ma di costruire relazioni e progettualit&agrave; condivise, capaci di mettere in connessione esperienze diverse e restituire nuove letture dei luoghi</em>&rdquo;.</p>
<p>Il 24 aprile rappresenta quindi il primo momento pubblico di un percorso pi&ugrave; ampio, pensato per attivare connessioni tra realt&agrave;, persone e linguaggi, accompagnando il territorio verso una nuova edizione del festival e rafforzando una rete che, anno dopo anno, continua ad ampliarsi.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni sull&rsquo;evento del 24 aprile: 333 4173054.<br><br>Per info e contatti Artefora - Centro Per l&rsquo;Arte Contemporanea: www.artefora.com | info@artefora.com | mob + 39 3933918764</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118312/small_143487.jpg"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 16:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, i dem Gribaudo e Calderoni interrogano: “Dove sono le opere complementari?”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-i-dem-gribaudo-e-calderoni-interrogano-dove-sono-le-opere-complementari_118434.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-i-dem-gribaudo-e-calderoni-interrogano-dove-sono-le-opere-complementari_118434.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118434/143710.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Mentre la Giunta regionale torna a tagliare nastri per l&rsquo;ennesima inaugurazione dell&rsquo;autostrada A33, appare sempre pi&ugrave; evidente la distanza tra una narrazione sempre pi&ugrave; enfatica e i problemi reali del territorio, ancora irrisolti&rdquo;</em>. Cos&igrave; Chiara Gribaudo e Mauro Calderoni, vicepresidente e consigliere in Regione Piemonte del Pd, sull&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;Asti-Cuneo.</p>
<p><em>&ldquo;Dietro questo nuovo momento autocelebrativo, infatti, resta aperta una questione fondamentale: la copertura finanziaria delle opere compensative, che ammontano ad oltre 130 milioni di euro.</em> - proseguono la deputata e il consigliere dem - <em>Parliamo di interventi tutt&rsquo;altro che marginali, a partire dall&rsquo;adeguamento della tangenziale di Alba, al terzo lotto sul ponte sul Tanaro e alla variante di Pollenzo con il raddoppio del ponte sul Tanaro. Solo per citare le principali opere indispensabili a rendere davvero funzionale l&rsquo;infrastruttura&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;&Egrave; dunque legittimo chiedersi se, spenti i riflettori su queste ripetute inaugurazioni, ci sia una strategia concreta per garantire tempi certi e risorse adeguate per completare ci&ograve; che ancora manca.</em> - dicono ancora i rappresentanti dem - <em>Perch&eacute; senza queste opere, la A33 rischia di rimanere un&rsquo;infrastruttura incompiuta sotto il profilo della piena efficacia per cittadini e imprese. Per queste ragioni non saremo presenti all&rsquo;ennesima inaugurazione: non &egrave; con la moltiplicazione delle cerimonie che si risolvono i problemi, ma con atti concreti, risorse certe e un cronoprogramma chiaro per completare davvero l&rsquo;opera&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;autostrada rappresenta senza dubbio un&rsquo;opera strategica per la provincia di Cuneo e per l&rsquo;intero Piemonte, ma il territorio non ha bisogno di cerimonie replicate: servono risposte, programmazione e investimenti chiari. Le comunit&agrave; locali chiedono certezze, non annunci. Chiedono che alle inaugurazioni seguano fatti concreti, affinch&eacute; la A33 possa diventare davvero un&rsquo;infrastruttura moderna, sicura e pienamente funzionale allo sviluppo del territorio&rdquo;</em> concludono Gribaudo e Calderoni.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 15:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ubaldo Pantani ospite al Festival della Tv di Dogliani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ubaldo-pantani-ospite-al-festival-della-tv-di-dogliani_118414.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ubaldo-pantani-ospite-al-festival-della-tv-di-dogliani_118414.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118414/143663.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si arricchisce ulteriormente il programma della 15&ordf; edizione del Festival della Tv con l&rsquo;annuncio di un nuovo ospite. Sar&agrave; infatti Ubaldo Pantani a salire sul palco di Dogliani nella giornata di domenica 31 maggio, portando il suo stile inconfondibile all&rsquo;interno della manifestazione.</p>
<p>Attore e imitatore tra i pi&ugrave; riconoscibili della scena televisiva italiana, Pantani ha costruito nel tempo un percorso fondato sulla capacit&agrave; di osservare e restituire i tratti distintivi dei personaggi interpretati. Le sue imitazioni si caratterizzano per precisione e cura del dettaglio, con un lavoro che va oltre la semplice somiglianza e si concentra su voce, gestualit&agrave; ed espressioni.</p>
<p>Nel suo repertorio trovano spazio numerose figure del mondo pubblico italiano, appartenenti a contesti diversi tra loro. Tra le interpretazioni pi&ugrave; note figura quella di Lapo Elkann, recentemente riportata anche sul palco del Festival di Sanremo 2026, a conferma della sua attualit&agrave; e riconoscibilit&agrave; presso il pubblico.</p>
<p>Accanto a questa, Pantani ha dato vita nel tempo a una galleria di personaggi che spaziano dal mondo del giornalismo a quello dello sport e della cultura. Tra questi si ricordano Massimo Giletti, Gianluigi Buffon, Massimiliano Allegri, Luciano Spalletti e Massimo Cacciari, oltre a numerosi altri volti della televisione e dell&rsquo;attualit&agrave;.</p>
<p>La sua partecipazione si inserisce in un programma che, anche per questa edizione, punta a proporre ospiti capaci di rappresentare linguaggi e volti diversi della comunicazione contemporanea. La presenza di Pantani aggiunge un ulteriore tassello a un calendario ricco di appuntamenti.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento di domenica 31 maggio offrir&agrave; al pubblico l&rsquo;occasione di assistere dal vivo a una delle voci pi&ugrave; apprezzate dell&rsquo;imitazione televisiva italiana, all&rsquo;interno di una manifestazione che continua a consolidare il proprio legame con il territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 15:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Caro carburanti, l’ombra dello stop al trasporto pubblico preoccupa Fratelli d’Italia Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caro-carburanti-lombra-dello-stop-al-trasporto-pubblico-preoccupa-fratelli-ditalia-cuneo_118429.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caro-carburanti-lombra-dello-stop-al-trasporto-pubblico-preoccupa-fratelli-ditalia-cuneo_118429.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118429/143682.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Abbiamo letto con forte preoccupazione il grido d&rsquo;allarme lanciato a mezzo stampa sia dal presidente Anav Piemonte (associazione autotrasporto viaggiatori), Serena Lancione, sia dal presidente Grandabus (consorzio cuneese di dodici imprese che rappresenta una rete capillare di trasporto su gomma) Enrico Galleano, sul concreto rischio di un possibile stop del servizio di trasporto pubblico su gomma nei prossimi mesi estivi e autunnali, a causa della forte tensione economica dovuta all&rsquo;andamento dei prezzi del carburante, in particolare il gasolio utilizzato per il 97% dei mezzi extraurbani.</em></p>
<p><em>Nel nostro territorio, caratterizzato da centri urbani medio piccoli e vallate distanziate da molti chilometri, il servizio di tpl &egrave; fondamentale per soddisfare le esigenze primarie di tanti cittadini e l&rsquo;eventuale stop o riduzione di corse avrebbe un impatto negativo immediato sulla mobilit&agrave; quotidiana di studenti e lavoratori in primis.</em></p>
<p><em>Siamo certi che sia la Regione Piemonte sia il governo nazionale stiano affrontando in modo responsabile, tempestivo ed efficace le avversit&agrave; del momento causate dalla situazione internazionale sempre pi&ugrave; complessa e caotica, ma esortiamo i nostri rappresentanti nelle istituzioni a considerare tra le priorit&agrave; da affrontare concretamente il problema del trasporto pubblico prima che si arrivi a drastiche e nefaste conseguenze.</em></p>
<p><em>Inoltre, sappiamo che nei prossimi giorni verranno rinnovati i vertici dell&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese dai vari enti locali consorziati, a cominciare dalla Regione a cui spetta l&rsquo;indicazione del presidente di concerto con la Citt&agrave; di Torino.</em></p>
<p><em>Dato che l&rsquo;Agenzia ha la responsabilit&agrave; della programmazione, pianificazione e gestione del trasporto pubblico locale su gomma e ferro in tutto il Piemonte, ci si augura, visto il periodo particolarmente difficile e delicato, che vengano designate (soprattutto per l&rsquo;incarico di presidente) persone con competenze e corpose esperienze nella gestione del settore, in grado di guidare con autorevolezza, visione e pragmatismo un ente consortile cos&igrave; importante.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fratelli d&rsquo;Italia - Federazione provinciale di Cuneo</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 24 al 30 aprile la Settimana mondiale delle vaccinazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-24-al-30-aprile-la-settimana-mondiale-delle-vaccinazioni_118428.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-24-al-30-aprile-la-settimana-mondiale-delle-vaccinazioni_118428.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118428/143681.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Protezione per ogni generazione&rdquo; &egrave; lo slogan della Settimana mondiale delle vaccinazioni 2026, l&rsquo;iniziativa promossa dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; che si celebra ogni anno dal 24 al 30 aprile.</p>
<p>Un messaggio che richiama il valore universale delle vaccinazioni: strumenti fondamentali di prevenzione che proteggono non solo il singolo individuo, ma l&rsquo;intera comunit&agrave;, lungo tutto l&rsquo;arco della vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Vaccini: una conquista della sanit&agrave; pubblica</strong></p>
<p>Negli ultimi decenni, le vaccinazioni hanno contribuito in modo determinante alla riduzione della mortalit&agrave; e della diffusione di numerose malattie infettive. Rappresentano uno degli interventi pi&ugrave; efficaci e sicuri a disposizione della sanit&agrave; pubblica, in grado di prevenire complicanze anche gravi e di alleggerire la pressione sui sistemi sanitari.</p>
<p>In un contesto in continua evoluzione, mantenere elevate coperture vaccinali resta una priorit&agrave;, cos&igrave; come rafforzare la consapevolezza sull&rsquo;importanza della prevenzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il calendario vaccinale lungo tutto l&rsquo;arco della vita</strong></p>
<p>In Piemonte l&rsquo;offerta vaccinale accompagna i cittadini in tutte le fasi della vita:<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Infanzia e adolescenza: vaccinazioni obbligatorie e raccomandate proteggono dalle principali malattie infettive, con richiami previsti nel corso della crescita. Particolare rilevanza assume la vaccinazione contro il papilloma virus (HPV), offerta gratuitamente agli adolescenti.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Et&agrave; adulta: sono previsti richiami periodici e vaccinazioni raccomandate in base alle condizioni di rischio e allo stile di vita.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Gravidanza: alcune vaccinazioni, tra cui quella contro la pertosse, sono fondamentali per proteggere il neonato nei primi mesi di vita.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Anziani e persone fragili: vaccinazioni come quelle contro influenza, pneumococco ed herpes zoster sono offerte gratuitamente per prevenire complicanze anche severe.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Viaggiatori: &egrave; importante pianificare per tempo le vaccinazioni necessarie o raccomandate in base alla destinazione, rivolgendosi ai Centri di Medicina dei Viaggi delle ASL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pertosse: una priorit&agrave; emergente</strong></p>
<p>Nel 2026, la Regione Piemonte dedica particolare attenzione alla pertosse, una malattia altamente contagiosa che pu&ograve; risultare particolarmente grave nei neonati e nei soggetti pi&ugrave; fragili.</p>
<p>Negli ultimi anni si &egrave; osservata una recrudescenza dei casi, legata anche al calo dell&rsquo;immunit&agrave; nel tempo e a coperture vaccinali non sempre ottimali. Per questo motivo &egrave; fondamentale rafforzare le strategie di prevenzione.</p>
<p>La vaccinazione in gravidanza rappresenta uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci: consente infatti il passaggio degli anticorpi dalla madre al neonato, offrendo una protezione nei primi mesi di vita, quando il bambino &egrave; pi&ugrave; vulnerabile e non ha ancora completato il ciclo vaccinale.</p>
<p>Anche i richiami vaccinali in operatori sanitari, adulti e adolescenti svolgono un ruolo importante nel ridurre la circolazione del batterio e proteggere indirettamente i pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Una responsabilit&agrave; collettiva</strong></p>
<p>La vaccinazione &egrave; una scelta individuale che ha un impatto collettivo: contribuisce a proteggere chi non pu&ograve; vaccinarsi e a limitare la diffusione delle malattie.</p>
<p>Promuovere la cultura vaccinale significa quindi investire nella salute pubblica, nella prevenzione e nella sicurezza delle comunit&agrave;, garantendo protezione &ldquo;per ogni generazione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Link</strong></p>
<p>Per conoscere l&rsquo;offerta vaccinale in Piemonte e le iniziative attive sul territorio:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/vaccinazioni-proteggono-tutti" target="_blank">qui</a></p>
<p>Per approfondire la campagna regionale sulla pertosse:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/campagna-vaccinazione-contro-pertosse" target="_blank">qui</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un viaggio nel significato del potere tra linguaggio e cultura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-viaggio-nel-significato-del-potere-tra-linguaggio-e-cultura_118291.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-viaggio-nel-significato-del-potere-tra-linguaggio-e-cultura_118291.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118291/143440.jpg" title="La teologa Stella Morra" alt="La teologa Stella Morra" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Potere&rdquo; &egrave; un sostantivo maschile singolare, ma anche un concetto plurale, complesso e in continua trasformazione. Da questa riflessione nasce &ldquo;Potere &ndash; sostantivo maschile singolare&rdquo;, un evento per interrogarsi sul significato, le forme e le contraddizioni del potere nella societ&agrave; contemporanea.<br><br>Attraverso un percorso che intreccia linguaggio, cultura e attualit&agrave;, l&rsquo;iniziativa propone uno spazio di confronto aperto, in cui il potere viene analizzato non solo come struttura politica o sociale, ma anche come costruzione simbolica e linguistica. Chi decide? Chi ha il potere di definire il potere?<br><br>L&rsquo;evento online riunisce voci e prospettive diverse, con l&rsquo;obiettivo di stimolare una riflessione critica e partecipata. Un&rsquo;occasione per mettere in discussione stereotipi e gerarchie.&nbsp;<br><br>Se ne parler&agrave; con la teologa di origine fossanese Stella Morra e con Amelia Andreasi, componente della presidenza regionale del Pd. Modera la serata Rosita Serra, portavoce Democratiche Cuneo.&nbsp;<br><br>Un appuntamento per chi, donne e uomini, desidera comprendere, discutere e ridefinire uno dei concetti chiave del nostro tempo.<br><br>Zoom link: us06web.zoom.us/j/86293875090.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118291/small_143441.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, dalla serie D alla Prima Categoria: playoff e salvezza, ultime giornate da brividi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-prima-categoria-playoff-e-salvezza-ultime-giornate-da-brividi_118396.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-prima-categoria-playoff-e-salvezza-ultime-giornate-da-brividi_118396.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118396/143607.jpg" title="Da pagine social Saviglianese" alt="Da pagine social Saviglianese" /><br /><p>Ultime giornate e ancora tanti verdetti da stabilire nei campionati dilettantistici locali. Dalla serie D alla Prima Categoria, ecco che domenica ci aspetta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE D</strong></p>
<p>Penultima gara casalinga per il Saluzzo reduce da due ko consecutivi e desideroso di regalarsi un finale di stagione positivo. La squadra di Cacciatore non avr&agrave; per&ograve; un impegno morbido, visto che attende la visita del Celle Varazze in piena lotta salvezza: la formazione ligure occupa al momento la quattordicesima posizione e disputerebbe i playout, ma ha ancora la possibilit&agrave; di uscire dalla zona calda, considerando che la salvezza diretta dista soltanto 2 punti.&nbsp;</p>
<p><strong>Serie D girone A &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Club Milano &ndash; NovaRomentin<br>Gozzano &ndash; Chisola<br>Imperia &ndash; Sanremese<br>Ligorna &ndash; Biellese<br>Saluzzo &ndash; Celle Varazze<br>Sestri Levante &ndash; Asti<br>Vado - Cairese<br>Valenzana &ndash; Lavagnese<br>Varese &ndash; Derthona</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Vado 69, Ligorna 65, Biellese 54, Sestri Levante 54, Chisola 49, Varese 47, Sanremese 42, Valenzana 42, Saluzzo 42, Imperia 39, Derthona 38, Cairese 37, Club Milano 36, Celle Varazze 35, Gozzano 33, Asti 31, Lavagnese 27, NovaRomentin (-5) 16</p>
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<p><strong>ECCELLENZA</strong></p>
<p>A tre giornate dalla fine del campionato, il Cuneo vuole difendere il secondo posto e provare magari a saltare il primo turno playoff: i biancorossi ospitano il Vanchiglia, formazione protagonista di una stagione importante ma in calo nell&rsquo;ultimo periodo. I ragazzi di Bianco devono tenere a distanza il Fossano, a -2 ma con un impegno davvero tosto, sul campo della Monregale nell&rsquo;unico derby di giornata: &egrave; vero che Passer&ograve; e compagni hanno conquistato la salvezza matematica domenica scorsa, ma venderanno certamente cara la pelle provando a fermare una delle squadre pi&ugrave; forti del campionato. Decisamente pi&ugrave; agevole il compito dell&rsquo;Albese terza, che fa visita al Pinerolo ultimo in classifica, mentre il Centallo va su un campo non facile come quello del Pro Villafranca con l&rsquo;imperativo di vincere per non aumentare il distacco dal Cuneo (ora di 7 punti) che significherebbe non disputare i playoff. Per la Cheraschese, a cui manca un punto per la matematica salvezza, c&rsquo;&egrave; il match casalingo con l&rsquo;Ovadese a cui guarda con interesse anche la Pro Dronero, a 3 punti dalla prima posizione che vale la salvezza diretta, occupata proprio dagli alessandrini. I Draghi, che vanno sul campo del San Domenico Savio scatenato nel ritorno ma ormai salvo, possono evitare i playout anche staccando di almeno 8 punti l&rsquo;Acqui (adesso sono a +5) che fa visita all&rsquo;Alessandria.&nbsp;</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)&nbsp;</strong><br>Alessandria &ndash; Acqui<br>Cheraschese &ndash; Ovadese<br>Cuneo &ndash; Vanchiglia<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Chieri<br>Monregale &ndash; Fossano<br>Pinerolo &ndash; Albese<br>Pro Villfranca &ndash; Centallo<br>SD Savio Asti &ndash; Pro Dronero</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 69, Cuneo 55, Fossano 53, Albese 50, Centallo 48, Vanchiglia 43, Pro Villafranca 41, SD Savio Asti 38, Monregale 38, Cheraschese 36, Chieri 30, Ovadese 30, Pro Dronero 27, Acqui 22, Luese Cristo (-1) 10, Pinerolo 5</p>
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<p><strong>PROMOZIONE</strong></p>
<p>Campionato gi&agrave; assegnato al Carmagnola, l&rsquo;attenzione si sposta sulla lotta per i playoff e per la salvezza. Per il primo obiettivo la sfida pi&ugrave; interessante &egrave; quella di Moretta, dove i ragazzi di Cellerino aspettano il Pedona, con i borgarini ad una delle ultime chiamate per rientrare tra i primi cinque posti e accorciare il distacco dagli avversari di giornata in ottica spareggi. Trasferta a Villafranca per una Saviglianese in ottima forma che ora punta il secondo posto, mentre il Busca cerca riscatto dopo due sconfitte consecutive ospitando l&rsquo;Orbassano. Aperta e molto interessante in chiave playoff la sfida tra Sant&rsquo;Albano e Scarnafigi, poi ecco le partite importanti per la zona calda. Il Boves va sul campo di un Atletico Racconigi in salute e non ancora fuori matematicamente dai discorsi spareggi, il Valle Varaita prova a sfruttare la scia positiva dopo il successo di Orbassano nel match casalingo con il Pancalieri, il Narzole spera di trovare un Carmagnola con la pancia piena dopo i festeggiamenti per il titolo, l&rsquo;Infernotto si gioca le ultime speranze nella gara con il Sommariva Perno.</p>
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<p><strong>Promozione girone C &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Boves<br>Busca &ndash; Orbassano<br>Moretta &ndash; Pedona<br>Narzole &ndash; Carmagnola<br>Sant&rsquo;Albano &ndash; Scarnafigi<br>Sommariva Perno &ndash; Infernotto<br>Valle Varaita &ndash; Pancalieri<br>Villafranca &ndash; Saviglianese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 62, Moretta 52, Saviglianese 50, Busca 44, Sant&rsquo;Albano 43, Pedona 43, Scarnafigi 42, Atletico Racconigi 40, Sommariva Perno 37, Pancalieri 34, Boves 29, Villafranca 28, Valle Varaita 27, Narzole 25, Orbassano 22, Infernotto 18</p>
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<p><strong>PRIMA CATEGORIA</strong></p>
<p>Penultima giornata e ancora tanto da dire in un campionato gi&agrave; vinto dal Bisalta, ma con verdetti da definire per playoff e salvezza. Gli spareggi promozione al momento non si farebbero, con il San Sebastiano che, in virt&ugrave; dei 9 punti di vantaggio sulle terze (devono essere non pi&ugrave; di 7) accederebbe direttamente al secondo turno. I fossanesi devono cercare di mantenere il margine nella trasferta sul campo del Piazza, a sua volta a caccia di punti preziosi in chiave salvezza, Murazzo e Marene sperano invece di ridurre quel gap. La squadra di Tosto fa visita proprio al Bisalta neocampione, che vorr&agrave; festeggiare di fronte alla propria gente, i ragazzi di Pulvirenti attendono il Pro Polonghera in piena zona playout. Pi&ugrave; indietro, e con speranze molto flebili di acciuffare i playoff il Salice, impegnato in casa con l&rsquo;Azzurra, mentre San Benigno e Area Calcio possono dave vita ad un incontro senza pressioni, con le squadre ormai senza obiettivi concreti da poter centrare. Incroci interessanti, invece, nelle altre gare, con in ballo soprattutto punti pesanti per la salvezza: occhi puntati in particolare sulla sfida tra San Bernardo ed Elled&igrave;, mentre il Valvermenagna cerca i punti che mancano per poter festeggiare in casa con il Garessio e lo Sporting Savigliano si gioca le ultime possibilit&agrave; di acciuffare i playout nel match interno con il Val Maira.&nbsp;</p>
<p>Nel girone E, dopo la vittoria scaccia paura di domenica scorsa, il Valle Po attende la Bruinese per prendersi i punti della salvezza matematica.<br>&nbsp;</p>
<p><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Cenisia &ndash; Academy Bacigalupo (ore 14.30)<br>Luserna &ndash; Cavour (ore 14.30)<br>Barracuda &ndash; Piossasco<br>Piossaschese &ndash; Perosa<br>San Secondo &ndash; Cumiana Sport<br>San Giorgio Torino &ndash; Vigone<br>Valle Po &ndash; Bruinese<br>Villarbasse &ndash; Moncalieri</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Cavour 66, Villarbasse 54, San Secondo 53, Cenisia 52, Vigone 48, Perosa 46, Cumiana Sport 41, Piossasco 38, Moncalieri 37, Valle Po 34, Luserna 33, Piossaschese 30, San Giorgio Torino 27, Bruinese 23, Academy Bacigalupo 21, Barracuda 15</p>
<p><br><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Bisalta &ndash; Murazzo<br>Marene &ndash; Pro Polonghera<br>Piazza &ndash; San Sebastiano<br>Salice &ndash; Azzurra<br>San Benigno &ndash; Area Calcio<br>San Bernardo &ndash; Elled&igrave;<br>Sporting Savigliano &ndash; Val Maira<br>Valvermenagna &ndash; Garessio</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Bisalta 63, San Sebastiano 56, Murazzo 47, Marene 47, Salice 43, San Benigno 42, Area Calcio 40, Val Maira 38, Garessio 37, Azzurra 36, Valvermenagna 33, Piazza 31, Elled&igrave; 28, Pro Polonghera 25, San Bernardo 24, Sporting Savigliano 21</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel Cuneese meno di un terzo dei progetti del PNRR sono stati completati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-cuneese-meno-di-un-terzo-dei-progetti-del-pnrr-sono-stati-completati_118391.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-cuneese-meno-di-un-terzo-dei-progetti-del-pnrr-sono-stati-completati_118391.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118391/143599.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel Cuneese meno di un progetto su tre finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) &egrave; stato completato. Con il 32,8% dei progetti portati a termine la provincia di Cuneo si colloca al quarto posto in Piemonte, alla pari con Novara, ma ancora distante dalle performance migliori della regione. &Egrave; uno degli elementi che emergono dall&rsquo;<a href="https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/1501160.pdf" target="_blank">ultimo aggiornamento</a> ufficiale sul PNRR, pubblicato il 13 aprile da Camera e Senato, che riassume lo stato di attuazione del piano.</p>
<p>A livello nazionale, l&rsquo;Italia ha raggiunto il 63,7% degli obiettivi e dei traguardi previsti dal piano, un risultato superiore alla media dell&rsquo;Unione europea, che &egrave; ferma al 51,8%. Tuttavia, se si guarda alla situazione specifica delle regioni italiane, l&rsquo;avanzamento dei progetti procede a velocit&agrave; molto diverse.</p>
<p>Le risorse del PNRR, che dovranno essere impegnate entro il 30 giugno 2026 con le ultime rendicontazioni previste entro la fine dell&rsquo;anno, stanno infatti incontrando ostacoli nella fase di realizzazione locale. Tutte le regioni italiane hanno completato meno della met&agrave; degli interventi programmati. In media, le regioni hanno speso poco pi&ugrave; di un quinto delle risorse disponibili, circa il 19% dei 167 miliardi complessivi.</p>
<p>Il Piemonte si colloca leggermente sopra questa media nazionale, con il 22% dei progetti conclusi. Un risultato mediocre se confrontato con altre regioni del Nord: la Lombardia sfiora il 30%, l&rsquo;Emilia-Romagna supera il 28%, mentre il Trentino-Alto Adige guida la classifica con il 34,2%. Pi&ugrave; contenuti invece i dati di Veneto e Friuli-Venezia Giulia, comunque superiori a quelli piemontesi.</p>
<p>Nel dettaglio, al Piemonte sono stati assegnati complessivamente 10,99 miliardi di euro. La quota pi&ugrave; consistente &egrave; destinata alle infrastrutture (Missione 3), seguita dagli investimenti per la transizione ecologica (Missione 2) e per la digitalizzazione (Missione 1). Molto pi&ugrave; ridotta, invece, la parte dedicata alla salute (Missione 6), che si attesta poco sopra il 5% del totale.</p>
<p>All&rsquo;interno della regione, ci sono ampie differenze tra le varie province. Asti &egrave; il territorio pi&ugrave; avanti, con il 48,1% dei progetti gi&agrave; conclusi, seguita dal Biellese (41,2%) e da Alessandria (33,2%). Cuneo, con il suo 32,8%, si colloca in una posizione intermedia ma comunque sopra alla media regionale. Pi&ugrave; indietro si trova Torino, ferma al 27%, che rappresenta il dato pi&ugrave; basso del Piemonte.</p>
<p>Al centro rimane la questione dei tempi. Con pochi mesi a disposizione prima della scadenza definitiva, la capacit&agrave; di accelerare la realizzazione dei progetti diventa cruciale. Il rischio, segnalato anche nel monitoraggio parlamentare, &egrave; che una parte delle risorse non venga utilizzata pienamente o che alcuni interventi non siano completati nei tempi previsti.&nbsp;Per il Piemonte e per la provincia di Cuneo, l&rsquo;obiettivo nei prossimi mesi sar&agrave; quindi quello di ridurre i ritardi, completando il maggior numero possibile di progetti. Perch&eacute; in gioco non c&rsquo;&egrave; solo il rispetto delle scadenze europee, ma anche la possibilit&agrave; di trasformare gli investimenti del PNRR in opere e servizi concreti per il territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pesca sportiva, la Fipsas contro la Provincia: "Continua a snobbare il settore ittico e l’economia di valle"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pesca-sportiva-la-fipsas-contro-la-provincia-continua-a-snobbare-il-settore-ittico-e-leconomia-di-valle_118411.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pesca-sportiva-la-fipsas-contro-la-provincia-continua-a-snobbare-il-settore-ittico-e-leconomia-di-valle_118411.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118411/143660.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"Sono davvero amareggiato e deluso per la presa di posizione dell'ente provinciale che evidentemente &egrave; contro l'attivit&agrave; della pesca sportiva. Ne prendo atto e lo faranno anche le migliaia di pescatori. Una presa di posizione, quella della Provincia, che persevera in un errore clamoroso, che metter&agrave; in ginocchio l'economia legata al turismo delle nostre vallate, di numerosi comuni che sull'attivit&agrave; di pesca hanno un indotto importante che aiuta in maniera determinante il commercio di valle. Ogni stagione sono centinaia i pescatori che arrivano da fuori regione per trascorrere la giornata in Granda, con un ritorno economico importante che, naturalmente ora non ci sono pi&ugrave;. Inoltre non tuteler&agrave; affatto l'ecosistema e la biodiversit&agrave;. &Egrave; stata persa l'ultima occasione di sanare una situazione assurda, che si basa su considerazioni inesatte, sulle quali pi&ugrave; volte Fipsas Cuneo ha fatto chiarezza ma evidentemente la Provincia non vuole tornare sui suoi passi. Basterebbe poco per salvare almeno in parte la stagione di pesca. Prendo atto che anche il gruppo consiliare "La Nostra Provincia" si &egrave; adeguato al dictat provinciale, presentando un ordine del giorno vuoto, il cui unico risultato &egrave; stato quello di mettere tutti d'accordo sul non fare niente ed affossare le questione. Se l'obiettivo era di mettere a tacere i pescatori non ci riusciranno. Noi andremo avanti sapendo di essere nel giusto"</em>.</p>
<p>Non le manda certo a dire Giacomo Pellegrino, commentando l'ultima seduta consiliare della Provincia dove all'ordine del giorno c'era anche un punto sulla critica situazione del settore pesca, bloccato da un provvedimento che di fatto impedisce ogni immissione di salmonidi. E lo fa non tenendo in considerazione le istanze che Fipsas ha presentato agli uffici competenti, volte a sbloccare le immissioni di trota Fario e di trota Iridea. Una richiesta che <em>"si basa su una solida base normativa </em>- ricorda per l'ennesima volta il presidente Pellegrino -<em> ossia la proroga dell'applicazione del DPR 357/1997 fino a dicembre 2027, che consente di proseguire con le modalit&agrave; di gestione ittica autorizzate prima del decreto ministeriale del 2020. Mi chiedo e chiedo alla Provincia, perch&eacute; - tra i pochi enti in Italia - non viene presa in considerazione questa opportunit&agrave;. Il quadro normativo &egrave; chiaro. Basta applicarlo. Perch&eacute; la Provincia non vuole farlo?"</em>.</p>
<p><em>"Impossibile</em> - prosegue il presidente Fipsas - <em>capire questa inerzia amministrativa di uffici che hanno del tutto ignorato i punti cardine delle istanze presentate, relative alle immissioni urgenti, fornendo risposte non complete ed elusive. I pescatori chiedono il perch&eacute;, la motivazioni della Provincia e il suo perseverare in una presa di posizione dannosa per tutto il territorio"</em>.</p>
<p>Tra la documentazione presentata dalla Fipsas sulla possibilit&agrave; di autorizzare le immissioni, anche un parere legale attraverso il quale, per esempio, la vicina regione Liguria ha autorizzato le immissioni. Il parere si basa proprio sulla possibilit&agrave; di applicare la proroga ottenuta attraverso il decreto. Anche perch&eacute;, come scrive l'avvocato: <em>"La Provincia di Cuneo fino allo scorso anno ha sistematicamente autorizzato le immissioni"</em>.</p>
<p><em>"Cosa &egrave; cambiato per questa stagione? Perch&eacute; la Provincia di Cuneo smentisce se stessa affondando un provvedimento che non aveva mai preso prima?"</em>, si chiede la Fipsas Cuneo.</p>
<p><em>"Il paradosso </em>- conclude il presidente Fipsas Giacomo Pellegrino -<em> &egrave; evidente. Mentre il legislatore nazionale ha concesso una finestra temporale, per permettere la continuit&agrave; delle attivit&agrave; ittiche, la Provincia di Cuneo ha scelto una linea di immobilismo e di perseveranza nell'errore che incider&agrave; in maniera pesantemente negativa su tutto il settore e sull'indotto ad esso legato. Sono mesi che Fipsas Cuneo ribadisce chiaramente come la soluzione ci sia ma evidentemente non c'e peggior sordo di chi non vuol sentire"</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 21:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Modifiche temporanee alla viabilità in via Nazario Sauro ad Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/modifiche-temporanee-alla-viabilita-in-via-nazario-sauro-ad-alba_118402.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/modifiche-temporanee-alla-viabilita-in-via-nazario-sauro-ad-alba_118402.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118402/143621.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Alba ha comunicato che, a partire da luned&igrave; 20 aprile&nbsp;e fino al termine dei lavori, saranno attuate modifiche temporanee alla viabilit&agrave; in via Nazario Sauro.</p>
<p>Le misure prevedono il divieto di sosta su entrambi i lati della strada e la chiusura totale al traffico nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 18.30. Tali provvedimenti si rendono necessari per consentire lavori di manutenzione stradale. Sar&agrave; comunque garantito il transito ai residenti.</p>
<p>Le restrizioni resteranno in vigore fino alla conclusione degli interventi, secondo l'ordinanza n. 86/2026 dell'ufficio OO.PP.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“La circolare Nordio sulle attività culturali distacca sempre di più le carceri e il mondo esterno”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-circolare-nordio-sulle-attivita-culturali-distacca-sempre-di-piu-le-carceri-e-il-mondo-esterno_118403.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-circolare-nordio-sulle-attivita-culturali-distacca-sempre-di-piu-le-carceri-e-il-mondo-esterno_118403.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118403/143619.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Un presidio a Roma per ribadire l'ovvio: se le carceri non rieducano, ma disumanizzano ed emarginano ulteriormente le persone detenute, a cosa servono se non a creare ulteriore insicurezza e condizioni insostenibili per detenuti e personale carcerario?</em>&rdquo;, spiega Francesca Druetti, segretaria Possibile, presente oggi al presidio in piazza Cairoli.</p>
<p>&ldquo;<em>Eppure, che la pena debba aderire ai principi di umanit&agrave; e tendere alla rieducazione lo dice anche la Costituzione della Repubblica italiana, ma l&rsquo;articolo 27 viene calpestato nelle nostre carceri: pene che non rieducano, condizioni che disumanizzano, diritti fondamentali ignorati dietro le mura delle carceri</em>&rdquo;, continua Druetti.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; evidente dalle visite nelle carceri piemontesi, che mi hanno vista impegnata fin dal primo giorno del mio mandato</em>&rdquo;, commenta Giulia Marro, consigliera Regionale in Piemonte (AVS). &ldquo;<em>Presentano situazioni strutturali a volte molto difficili, con edifici spesso vecchi, sporchi, caldissimi d&rsquo;estate e affollati, gestiti da personale ridotto all&rsquo;osso. Intanto aumenta il numero di reati e di detenuti, soprattutto giovani, e le riforme non arrivano, anzi, come &egrave; successo in Piemonte, si verificano persino ritardi nella pubblicazione dei bandi per la formazione professionale congelando per mesi tutte le attivit&agrave;. La circolare Nordio sulle attivit&agrave; culturali distacca sempre di pi&ugrave; le carceri e il mondo esterno. Non va mai perso di vista che dentro ai muri delle carceri non ci sono numeri ma persone. Persone a cui vanno garantiti dei servizi se non vogliamo che la loro permanenza in carcere li riporti a delinquere, fallendo nella funzione rieducativa e riabilitativa: psicologi, educatori, assistenza sanitaria e psichiatrica, percorsi di uscita, attivit&agrave; formative. &Egrave; un sistema che ha bisogno di essere cambiato, ma non nel senso in cui vanno le norme del ministro Nordio, che continua a ridurre i percorsi e le possibilit&agrave; riabilitative nelle carceri</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>I dati sulla recidiva e sulla marginalizzazione delle persone detenuanno il gioco di chi difende la propria posizione di potere facendo leva sulla paura dei cittadini e sugli slogan che abusano della paura sicurezza senza fare nulla per garantirla davvero</em>&rdquo;, conclude Druetti.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118403/small_143620.jpg"></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Porte aperte all'Asl CN2 per la vaccinazione contro la pertosse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/porte-aperte-all-asl-cn2-per-la-vaccinazione-contro-la-pertosse_118392.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/porte-aperte-all-asl-cn2-per-la-vaccinazione-contro-la-pertosse_118392.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118392/143601.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Come ogni anno, dal 24 al 30 aprile 2026 ricorre la Settimana Mondiale delle Vaccinazioni, promossa dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; promuovere la consapevolezza sull&rsquo;importanza dei vaccini come strumento essenziale per tutelare la salute di tutte le fasce d&rsquo;et&agrave; da malattie prevenibili con la vaccinazione. I vaccini sono una delle pi&ugrave; grandi conquiste dell&rsquo;umanit&agrave; e negli ultimi 50 anni hanno salvato la vita ad almeno 154 milioni di persone.</p>
<p>Durante tale settimana, il Servizio di Igiene e Sanit&agrave; Pubblica (SISP) dell&rsquo;ASL CN2 promuove delle giornate di Porte Aperte per la vaccinazione contro la pertosse, in accesso gratuito e senza prenotazione, presso le seguenti sedi:</p>
<ul>
<li>Alba &ndash; Via Vida, 10</li>
</ul>
<p>Luned&igrave; 27 aprile, dalle ore 9.00 alle ore 12.00</p>
<ul>
<li>Bra (Casa della Comunit&agrave; - ex Ospedale Santo Spirito) &ndash; Via Vittorio Emanuele II, 3</li>
</ul>
<p>Marted&igrave; 28 aprile, dalle ore 13.30 alle ore 15.30</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;accesso sar&agrave; riservato a tutti i cittadini residenti in ASL CN2, in particolare a:</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Donne in gravidanza tra la 27&ordf;a e la 36&ordf; settimana</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Familiari di un neonato (se sono trascorsi 10 anni dall&rsquo;ultimo richiamo)</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Soggetti fragili (se sono trascorsi 10 anni dall&rsquo;ultimo richiamo)</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Operatori sanitari (se sono trascorsi 10 anni dall&rsquo;ultimo richiamo)</p>
<p>Negli ultimi anni si sta osservando un importante incremento dei casi di pertosse. Si tratta di una malattia infettiva molto contagiosa causata da un batterio che si trasmette con le secrezioni respiratorie. Nei primi mesi di vita di un neonato, la pertosse comporta dei serissimi rischi per la salute del bambino e per la sua vita. Anche in et&agrave; adulta il decorso dell&rsquo;infezione si pu&ograve; presentare in maniera grave, soprattutto nei soggetti fragili nei quali risultano ridotte le difese immunitarie (come ad esempio in et&agrave; avanzata o in corso di terapie oncologiche).</p>
<p>La vaccinazione contro la pertosse consiste in un vaccino acellulare, composto solo da alcuni elementi del batterio altamente purificati, e viene somministrata insieme alla vaccinazione contro difterite e tetano.</p>
<p>La vaccinazione &egrave; estremamente sicura e raccomandata in tutte le fasi della vita, a partire dai due mesi di et&agrave;. L&rsquo;immunit&agrave; del ciclo vaccinale in et&agrave; pediatrica non &egrave; permanente e per questo motivo si raccomanda un richiamo ogni 10 anni per garantire una protezione adeguata.</p>
<p>La protezione di un neonato comincia gi&agrave; prima che nasca. Infatti la vaccinazione effettuata tra la 27&ordf; e la 36&ordf; settimana di gravidanza garantisce il passaggio di anticorpi dalla mamma al nascituro, proteggendolo nei primi mesi fino alla vaccinazione. Per la protezione del neonato &egrave; anche importante la vaccinazione di tutti i familiari del piccolo.</p>
<p>Per ridurre la circolazione di tale infezione risulta fondamentale l&rsquo;esecuzione dei richiami da parte di tutta la popolazione, anche del personale sanitario.</p>
<p>L&rsquo;Asl CN2 invita tutte le persone a cogliere questa opportunit&agrave; di prevenzione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Expo della Sostenibilità 2026: presentata la quarta edizione a Roddi con la mostra "Just Open Your Eyes"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/expo-della-sostenibilita-2026-presentata-la-quarta-edizione-a-roddi-con-la-mostra-just-open-your-eyes_118386.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/expo-della-sostenibilita-2026-presentata-la-quarta-edizione-a-roddi-con-la-mostra-just-open-your-eyes_118386.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118386/143595.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stata presentata al Castello di Roddi la mostra&nbsp;&ldquo;Just Open Your Eyes&rdquo;, uno degli appuntamenti simbolo della quarta edizione dell&rsquo;Expo della Sostenibilit&agrave; 2026. L&rsquo;Expo, che coinvolge quest&rsquo;anno dodici citt&agrave; tra Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, si svolger&agrave; dal 18 aprile al 30 maggio con un intenso calendario di oltre venticinque giornate di eventi, incontri e premi dedicati allo sviluppo sostenibile.</p>
<p>La mostra, visitabile gratuitamente dal 18 aprile al 24 maggio nel Castello di Roddi, accompagna il pubblico in un percorso espositivo che intreccia arte e riflessione ambientale. Il percorso si snoda in tre momenti: paure e incubi della crisi climatica, il risveglio della consapevolezza e l&rsquo;invito all&rsquo;azione per il futuro del pianeta. Cuore dell&rsquo;esposizione &egrave; la video-animazione &ldquo;Lilith&rdquo; dell&rsquo;artista Valerio Berruti, gi&agrave; presentata a Palazzo Reale di Milano, proiettata sia all&rsquo;interno che sulle mura esterne del castello al tramonto.</p>
<p>L&rsquo;Expo della Sostenibilit&agrave; si distingue come piattaforma diffusa per sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza su temi ambientali attraverso eventi nelle scuole (con EXPO Educazione), presentazioni dedicate all&rsquo;innovazione in agricoltura (come l&rsquo;Innovation Hub a Mondov&igrave; il 22 maggio), incontri pubblici e premi a realt&agrave; virtuose. Tra i momenti chiave, il 23 maggio ad Alba si terr&agrave; EXPO LIVE con talk, dj set e AperiGreen, e il 29 maggio ancora ad Alba un pomeriggio dedicato alle startup per favorire lo sviluppo del settore green.</p>
<p>La chiusura &egrave; prevista per il 30 maggio al Centro Incontri della Provincia di Cuneo con la cerimonia EXPO Award &ndash; Comuni Sostenibili, che premier&agrave; le amministrazioni locali distintesi per azioni concrete verso la sostenibilit&agrave;. Dietro all&rsquo;iniziativa, l&rsquo;associazione giovanile Wild Life Protection ETS, attiva nella sensibilizzazione ambientale e nell&rsquo;educazione delle nuove generazioni, ha gi&agrave; coinvolto migliaia di studenti e realizzato azioni concrete come la piantumazione di nuovo bosco a Serravalle Langhe.</p>
<p>Informazioni utili: la mostra &ldquo;Just Open Your Eyes&rdquo; &egrave; aperta sabato, domenica e venerd&igrave; 1&deg; maggio dalle 9 alle 19 con ingresso gratuito. Al tramonto, ogni giorno di apertura, la video-proiezione dell&rsquo;opera sulle mura del castello offrir&agrave; una suggestiva esperienza immersiva.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d’attesa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-hai-i-soldi-puoi-curarti-se-non-li-hai-continuerai-ad-aspettare-infinite-liste-dattesa_118385.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-hai-i-soldi-puoi-curarti-se-non-li-hai-continuerai-ad-aspettare-infinite-liste-dattesa_118385.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118385/143594.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d&rsquo;attesa che vanno ben oltre le prescrizioni mediche. Questo &egrave; quello che sta succedendo al servizio sanitario in Piemonte ed &egrave; molto grave e inaccettabile</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sull&rsquo;analisi degli squilibri di <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html" target="_blank">Agenas</a> riguardo l&rsquo;ospedale di Cuneo Santa Croce e Carle.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; un caso. &Egrave; una scelta politica precisa della destra a livello nazionale e di Cirio a livello locale: indebolire la sanit&agrave; pubblica per favorire quella privata</em> - prosegue la deputata cuneese - <em>Una situazione in cui sguazzano, com&rsquo;&egrave; inevitabile, i furbetti e in cui non viene assolutamente garantito il diritto alle cure</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo gi&agrave; assistito a visite farlocche in orari assurdi, ora quelle a pagamento sfondano abbondantemente i limiti di legge. Possiamo parlare di un Sistema Cuneo che fa gli interessi soltanto di chi &egrave; al potere, sicuramente non della cittadinanza, privandola anzi di uno dei principi del nostro Stato democratico</em>&rdquo;, conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Italia riduce l'intramoenia, il Piemonte va in direzione opposta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118383/143592.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La legge prevede che le prestazioni sanitarie in &ldquo;intramoenia&rdquo; (all&rsquo;interno delle strutture pubbliche, ma a pagamento) non superino quelle effettuate in regime istituzionale (all&rsquo;interno del sistema sanitario nazionale, al massimo pagando il ticket), per un rapporto che non deve mai essere superiore al 50%. In quest&rsquo;ottica, se nel post Covid a livello nazionale si &egrave; osservata una progressiva riduzione del ricorso alla libera professione, il Piemonte segna un andamento in controtendenza. A tracciare il quadro &egrave; l&rsquo;Agenas, Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, nel suo rapporto focalizzato proprio sull&rsquo;Attivit&agrave; libero professionale intramuraria (ALPI) e sui tempi di attesa. I dati sono riferiti all&rsquo;anno 2024 e sono tratti da quattro distinti monitoraggi condotti a febbraio, maggio, luglio e ottobre su un totale di 69 prestazioni (14 visite specialistiche e 55 prestazioni strumentali).</p>
<p>Sotto la lente d&rsquo;ingrandimento anche l&rsquo;azienda ospedaliera &ldquo;Santa Croce e Carle&rdquo;, gi&agrave; al centro delle polemiche lo scorso anno per il caso delle cosiddette &ldquo;prenotazioni fittizie&rdquo;: appuntamenti &ldquo;provvisori&rdquo;, fissati in date e orari improbabili, in molti casi di notte, in attesa di una prenotazione definitiva e reale. La struttura cuneese &egrave; citata nell&rsquo;elenco degli squilibri pi&ugrave; rilevanti che emergono dal monitoraggio, condotto a livello nazionale. Il caso specifico &egrave; quello delle visite di chirurgia vascolare: al &ldquo;Santa Croce&rdquo; il 63% delle prestazioni &egrave; stato effettuato in intramoenia, ben oltre il limite del 50%. Esattamente corrispondente alla soglia, ma comunque sotto osservazione, il dato relativo alle visite ginecologiche (50%).</p>
<p>In generale, per quanto riguarda il Piemonte, il rapporto si attesta al 9,2% (considerando solo le prestazioni oggetto di monitoraggio dell&rsquo;Agenas). Un dato ampiamente sotto la media, ma comunque in costante aumento dal 2019, quando era del 7,1% (in controtendenza, come detto, con quanto osservato a livello nazionale, con una diminuzione dal 7,5% al 7%). I dati pi&ugrave; alti sono quelli della Provincia autonoma di Trento (12,2%), della Valle d&rsquo;Aosta (11,8%) e delle Marche (11,6%).</p>
<p>Le prestazioni oggetto di monitoraggio Agenas in regime istituzionale, in Piemonte, nel 2019 erano state 5.313.729, scese a 4.762.498 nel 2024. Tendenza inversa per quelle in intramoenia, passate da 404.806 a 482.211.&nbsp;</p>
<p>Tra i punti contestati al Piemonte anche quello relativo alle modalit&agrave; di prenotazione. Il monitoraggio Agenas per il 2024 rileva che dodici Regioni e Province autonome, una in pi&ugrave; rispetto al 2023, utilizzano esclusivamente l&rsquo;agenda gestita dal sistema Cup, come previsto dalla norma. Per le restanti Regioni, si osserva che otto di esse (Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia) effettuano le prenotazioni tramite Cup in una percentuale compresa tra il 70% e l&rsquo;99% del totale: in Piemonte la percentuale &egrave; del 76,3%, mentre le agende cartacee tenute direttamente dal medico rappresentano il 16,1%, dato nettamente pi&ugrave; alto rispetto alla media nazionale dell&rsquo;1,8% (il valore pi&ugrave; elevato dopo quello piemontese arriva dal Lazio, con l&rsquo;8%). La maggiore criticit&agrave; in Liguria, in cui l&rsquo;utilizzo del Cup &egrave; appena del 29,64%.</p>
<p>Agenas analizza anche il luogo di erogazione dell&rsquo;attivit&agrave; libero professionale. Considerando complessivamente i quattro monitoraggi, il 91% delle prestazioni risulta erogato esclusivamente all&rsquo;interno degli spazi aziendali, mentre l&rsquo;8,8% viene svolto al di fuori dell&rsquo;azienda, nel rispetto delle tipologie previste dalla normativa (studi privati collegati in rete o altre strutture pubbliche sulla base di specifiche convenzioni). Solo una quota residuale pari allo 0,1% delle attivit&agrave; continua a essere effettuata presso studi non ancora collegati in rete: una criticit&agrave; che riguarda tre regioni, tra le quali il Piemonte (0,5%), insieme a Lazio (0,6%) e Sicilia (1,8%).</p>
<p>Ma quanto rendono alle Regioni le prestazioni erogate in libera professione? I dati di Agenas sono espressi per ogni mille abitanti: nel 2024, a livello nazionale, si registra un ricavo di 15.603 euro. Il Piemonte presenta un dato superiore alla media nazionale, 16.476 euro, saliti dai 15.2017 del 2019. Le altre Regioni sopra la media sono Emilia-Romagna (27.781 euro), FriuliVenezia Giulia (25.988 euro), PA di Trento (25.419 euro), Toscana (25.206 euro), Marche (24.768 euro), Veneto (23.734 euro), Valle d&rsquo;Aosta (23.196 euro), Liguria (22.644 euro), Umbria (16.704 euro) e Lombardia (15.793 euro).</p>
<p><a href="https://www.agenas.gov.it/images/Report_Alpi_Anno_2024.pdf" target="_blank">QUI il rapporto pubblicato da Agenas.</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi sequestri nei confronti di Massimo Diotti: dal 2020 aveva sottratto ai clienti 5,6 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/nuovi-sequestri-nei-confronti-di-massimo-diotti-dal-2020-aveva-sottratto-ai-clienti-56-milioni-di-euro_118382.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/nuovi-sequestri-nei-confronti-di-massimo-diotti-dal-2020-aveva-sottratto-ai-clienti-56-milioni-di-euro_118382.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118382/143590.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I finanzieri del Comando Provinciale di Asti hanno dato esecuzione nei giorni scorsi ad un decreto di sequestro preventivo di euro 3,5 milioni emesso dal Tribunale di Asti nei confronti di Massimo Diotti, broker albese indagato per i reati di truffa e autoriciclaggio. Si tratta di un ulteriore provvedimento emesso nei confronti del private banker, ai domiciliari da settembre e gi&agrave; destinatario di un sequestro di beni per oltre euro 2,1 milioni disposti dal Tribunale di Asti.</p>
<p>La prosecuzione delle indagini, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Asti e dei finanzieri della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica e coordinate dall&rsquo; Autorit&agrave; Giudiziaria, ha permesso di individuare ulteriori casi di truffa perpetrate da Diotti che, sfruttando la fiducia riposta nei suoi confronti dai clienti, si &egrave; appropriato di ingenti disponibilit&agrave; finanziarie giacenti sui loro depositi bancari.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; delle Fiamme gialle, consistita essenzialmente nell&rsquo;acquisizione ed analisi delle movimentazioni di numerosi conti correnti bancari, esame di scritture contabili e informazioni testimoniali, ha permesso di accertare che il consulente finanziario, approfittando dell&rsquo;et&agrave; avanzata di molti dei propri clienti, poco inclini all&rsquo;utilizzo degli applicativi di internet-banking, proponeva alle sue vittime asserite operazioni di investimento mostrando, per carpire la loro fiducia, dei grafici di rendimento artefatti e inducendoli a sottoscrivere dei moduli di investimento che, in realt&agrave;, autorizzavano trasferimenti di denaro verso conti correnti a lui intestati o ad altri soggetti giuridici allo stesso riconducibili.</p>
<p>In alcuni casi i prelievi dai conti correnti dei risparmiatori avvenivano mediante l&rsquo;utilizzo di carte bancomat intestate agli stessi, ma ritirate da Diotti presso la filiale e mai consegnate ai titolari, o mediante l&rsquo;utilizzo di assegni circolari tratti sui depositi delle vittime e impiegati per finalit&agrave; private.</p>
<p>Talvolta, a fronte di richieste di rimborso e informazioni da parte dei clienti, al fine di celare le appropriazioni gi&agrave; perpetrate ai danni degli stessi, l&rsquo;indagato trasferiva sui loro conti le disponibilit&agrave; presenti sui conti di altri investitori, secondo il classico &ldquo;Schema Ponzi&rdquo;.</p>
<p>Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di tracciare i flussi finanziari e di accertare come le somme sottratte siano state impiegate in parte per finalit&agrave; personali ed in parte nell&rsquo;ambito delle sue attivit&agrave; imprenditoriali nel settore agricolo e commerciale, talvolta anche per pagare debiti previdenziali relativi ai propri lavoratori dipendenti.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di analisi ha consentito di constatare che, per rendere pi&ugrave; difficoltosa un&rsquo;eventuale ricostruzione delle movimentazioni finanziarie, le somme oggetto della truffa venivano veicolate mediante l&rsquo;interposizione di conti intestati a societ&agrave; &ldquo;decotte&rdquo; riconducibili allo stesso Diotti.&nbsp;Alla luce del quadro investigativo il Gip del Tribunale di Asti ha disposto il sequestro preventivo diretto e per equivalente fino alla concorrenza per oltre 3,5 milioni di euro costituiti da disponibilit&agrave; finanziarie, da orologi di pregio, mobili, motocicli, un compendio immobiliare composto da una cascina con terreni agricoli e macchine agricole.</p>
<p>Con questa operazione, l&rsquo;apprensione di beni e disponibilit&agrave; finanziarie per oltre 3,5 milioni di euro va ad aggiungersi all&rsquo;analoga attivit&agrave; di servizio pari a circa 2,1 milioni eseguita lo scorso autunno, determinando cos&igrave; l&rsquo;ammontare complessivo dell&rsquo;importo dei sequestri eseguiti pari ad oltre euro 5,6 milioni, coincidente alle somme distratte ai risparmiatori dal 2020 ad oggi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Traffico deviato sulla Statale 231 di Santa Vittoria ad Alba e Asti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/traffico-deviato-sulla-statale-231-di-santa-vittoria-ad-alba-e-asti_118376.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/traffico-deviato-sulla-statale-231-di-santa-vittoria-ad-alba-e-asti_118376.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118376/143584.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per consentire interventi tecnici sul tracciato stradale di competenza dell&rsquo;Autostrada A33 Asti-Cuneo, sabato 18 aprile la statale 231 &ldquo;di Santa Vittoria&rdquo; sar&agrave; temporaneamente chiusa al traffico in direzione Alba/Cuneo per un tratto di circa 2,5 km all&rsquo;altezza dello svincolo di corso Savona, ad Asti. La chiusura sar&agrave; in vigore dalle 9.30 alle 12.30 del mattino.</p>
<p>Durante la chiusura la circolazione in direzione Alba/Cuneo sar&agrave; deviata in uscita sulla viabilit&agrave; locale allo svincolo di corso Savona con rientro in A33 a Isola d&rsquo;Asti.</p>
<p>Inoltre, per consentire all&rsquo;amministrazione provinciale di Cuneo di eseguire in sicurezza la manutenzione delle barriere laterali sul Ponte di Nassiriya, ad Alba, sabato 18 e domenica 19 aprile sar&agrave; provvisoriamente chiusa al transito la rampa di immissione dalla SS231 (Mussotto) sulla provinciale 3 per chi procede in direzione Alba Centro/Roddi.</p>
<p>Per effetto della chiusura la circolazione in direzione Alba Centro/Roddi sar&agrave; indirizzata sulla tangenziale di Alba in direzione Asti con inversione di marcia per Alba Centro/Roddi allo svincolo di Alba Est/Mogliasso.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bossolasco celebra il 25 aprile con “Loulou”: una storia di libertà fuori dagli schemi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/bossolasco-celebra-il-25-aprile-con-loulou-una-storia-di-liberta-fuori-dagli-schemi_118374.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/bossolasco-celebra-il-25-aprile-con-loulou-una-storia-di-liberta-fuori-dagli-schemi_118374.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118374/143571.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono storie che attraversano i confini e il tempo, e che trovano nelle Langhe una seconda patria. &Egrave; il caso di Loulou, partigiano francese diventato leggenda tra queste colline, al centro della serata che il Comune di Bossolasco dedica alla Festa della Liberazione.</p>
<p>Sabato 25 aprile, alle ore 21, il Salone Falcone ospiter&agrave; la proiezione di &ldquo;Loulou, le frondeur&rdquo;, il nuovo film-documentario del regista Remo Schellino, scritto con la collaborazione di Alessandra Abbona.</p>
<p>Il film ricostruisce, per la prima volta in modo completo, la vicenda di Louis Chabas, detto Loulou: giovane della banlieue lionese, ribelle e insofferente alle gerarchie, che nelle Langhe diventa un combattente fuori dagli schemi, capace di azioni audaci e rocambolesche, fino alla tragica morte nel 1945. Una figura entrata nella memoria locale come mito, ma di cui mancava ancora un tassello fondamentale: la sua storia francese.</p>
<p>&Egrave; proprio da qui che prende avvio il film, grazie alla ricerca appassionata di Dani&egrave;le Luiset, ultima parente prossima di Loulou, che partendo da una fotografia conservata in famiglia intraprende un viaggio da Lione alle Langhe per ricomporre la storia del cugino e, insieme, un pezzo della propria identit&agrave;.</p>
<p>Al termine della proiezione, il pubblico sar&agrave; invitato a restare per un momento di dialogo con Remo Schellino e Alessandra Abbona. A guidare l&rsquo;incontro sar&agrave; Daniele Lupo Jalla, storico e presidente del Museo Diffuso della Resistenza, insieme alla stessa Dani&egrave;le Luiset.</p>
<p>Una serata che intreccia racconto, storia e testimonianza diretta, restituendo alla memoria della Resistenza un volto umano, concreto, vicino.</p>
<p>A sottolinearne il significato &egrave; il vicesindaco di Bossolasco, Elisa Casetta: &ldquo;Il 25 aprile non &egrave; una data che appartiene a qualcuno: &egrave; il giorno da cui nasce la libert&agrave; di tutti. Se oggi possiamo scegliere cosa fare nella nostra vita, votare, decidere chi ci rappresenta, &egrave; perch&eacute; tanti ragazzi, anche imperfetti e fuori dagli schemi come Loulou, hanno scelto di non obbedire e di resistere. La sua storia ci ricorda che la libert&agrave; non &egrave; mai scontata: nasce da scelte difficili. E continua a vivere solo se sappiamo riconoscerla e praticarla ogni giorno&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; aperta al pubblico.</p>
<p>Per informazioni: Comune di Bossolasco, tel. 333-5282039, mail ufficiopubblico@comune.bossolasco.cn.it, <a href="https://www.visitbossolasco.it" target="_blank">www.visitbossolasco.it</a>,&nbsp;<a href="https://www.comune.bossolasco.cn.it" target="_blank">www.comune.bossolasco.cn.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Neve e sicurezza: oltre 236mila euro a 10 Unioni Montane piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-e-sicurezza-oltre-236mila-euro-a-10-unioni-montane-piemontesi_118372.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-e-sicurezza-oltre-236mila-euro-a-10-unioni-montane-piemontesi_118372.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118372/143569.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha approvato la graduatoria per il sostegno alle Commissioni Locali Valanghe, assegnando contributi a 10 Unioni Montane per un importo complessivo di 236.380 euro. Il provvedimento, adottato dal Settore Geologico, d&agrave; attuazione al bando dello scorso novembre e rafforza il sistema di protezione civile sul territorio montano.</p>
<p>Le risorse, stanziate nell&rsquo;ambito della programmazione regionale e finanziate attraverso il Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), sostengono l&rsquo;operato delle Commissioni, organismi tecnici che lavorano in sinergia con i sindaci per la gestione del rischio nivologico. Gli interventi riguardano l&rsquo;acquisizione di strumentazioni d'avanguardia per l&rsquo;analisi del manto nevoso e l&rsquo;allerta tempestiva.</p>
<p>&ldquo;<em>Con questo intervento rafforziamo un sistema che si basa su competenze tecniche e presenza costante sul territorio -</em> sottolinea l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo - <em>Le progettualit&agrave; presentate dalle Unioni Montane evidenziano un lavoro puntuale, con soluzioni concrete e un utilizzo sempre pi&ugrave; mirato delle tecnologie per il monitoraggio nivologico. Risorse che vanno direttamente a sostenere chi opera ogni giorno per garantire sicurezza e capacit&agrave; di intervento nelle nostre vallate</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>La sicurezza del territorio montano passa da una capacit&agrave; di lettura sempre pi&ugrave; precisa e tempestiva dei fenomeni naturali</em> - dichiara l&rsquo;assessore alle Opere pubbliche, Infrastrutture, Difesa del suolo e Protezione civile Marco Gabusi -. <em>Intervenire sul rischio valanghe significa investire non solo in tecnologie, ma in un sistema integrato che mette insieme prevenzione, conoscenza e responsabilit&agrave; amministrativa. Questi contributi rappresentano un passo concreto nella direzione di una difesa del suolo moderna ed efficace: strumenti avanzati, monitoraggi puntuali e personale formato consentono di anticipare le criticit&agrave; e supportare i sindaci nelle decisioni pi&ugrave; delicate, a tutela delle comunit&agrave; e della viabilit&agrave;. La Regione continua cos&igrave; a rafforzare un modello operativo che privilegia la prevenzione e la prossimit&agrave;, elementi fondamentali per affrontare in modo strutturato i rischi legati alla montagna</em>&rdquo;.</p>
<p>I finanziamenti coprono le dotazioni tecnologiche richieste dagli enti per potenziare l'efficacia dei rilievi. Gli interventi spaziano dall'installazione di stazioni meteonivometriche automatiche all'acquisto di droni con relativa formazione, fino alla posa di sistemi di videosorveglianza dedicati al monitoraggio dei versanti e della viabilit&agrave;.</p>
<p>Nello specifico:<br>&bull;<strong> Unione Montana Valsesia</strong>: 25.000 euro per l&rsquo;acquisto di un drone e di una palina nivometrica digitale automatizzata;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alta Valle Susa</strong>: 25.000 euro per l&rsquo;installazione di 3 stazioni nivometriche automatiche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Maira</strong>: 25.000 euro per il posizionamento di una stazione nivometrica automatica;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alta Ossola</strong>: 24.940 euro per una stazione nivometrica automatica, un sistema di video rilevazione a distanza e la formazione specifica per piloti di droni;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alpi Marittime</strong>: 16.035 euro finalizzati all'acquisto di un drone, 10 aste nivometriche e il corso di formazione specifica per piloti;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Varaita</strong>: 24.400 euro per il potenziamento del monitoraggio tramite un sistema di video rilevazione a distanza e 2 aste nivometriche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Vigezzo</strong>: 25.000 euro per due stazioni nivometriche automatiche, due sistemi di video rilevazione a distanza e un cannocchiale per le osservazioni tecniche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Pinerolese</strong>: 24.350 euro per un intervento articolato che comprende due stazioni nivometriche, un sistema di video rilevazione a distanza, un&rsquo;asta manuale, pannelli informativi e semaforici a LED, oltre alla formazione specifica per piloti di droni;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valli dell'Ossola</strong>: 22.640 euro per una stazione nivometrica automatica dotata di sensore specifico per la misura del trasporto eolico della neve;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Stura</strong>: 24.000 euro per l&rsquo;ammodernamento di una stazione nivometrica esistente con nuovi sensori e l'installazione di un sistema di video rilevazione a distanza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
