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<h2>Riflessioni di un geologo: editoriale di Giovanni Bertagnin</h2>
<p>La nostra vita &egrave; scandita dalle emozioni, e poche emozioni sono intense come quelle che la montagna riesce a regalare.</p>
<p>Forse &egrave; proprio l'attesa a renderla ancora pi&ugrave; bella. Chi vive nelle grandi citt&agrave; aspetta per settimane il momento di poter tornare tra i monti. Un po' come nella celebre immagine della "donzelletta vien dalla campagna" di Leopardi, spesso &egrave; l'attesa del bello a renderlo ancora pi&ugrave; prezioso.</p>
<p>La montagna, per&ograve;, non &egrave; uguale per tutti. Lo stesso sentiero pu&ograve; raccontare storie completamente diverse.</p>
<p>Per un bambino ai primi passi &egrave; una scoperta continua. Portato sulle spalle dei genitori, osserva pareti immense e montagne gigantesche, che forse gli sembreranno pi&ugrave; piccole quando torner&agrave; da adulto.</p>
<p>L'escursionista esperto cerca invece la vetta difficile, il passaggio impegnativo, la nuova traversata. La persona anziana, al contrario, ama spesso ritornare sullo stesso sentiero, anno dopo anno. &Egrave; curioso: un museo spesso lo si visita una sola volta, mentre un sentiero di montagna non ci stanca mai. Ogni stagione, ogni luce, ogni giornata lo rende diverso.</p>
<p>C'&egrave; chi cerca il record, la cima pi&ugrave; alta, il tempo migliore. Ma forse il vero obiettivo non &egrave; arrivare per primi.</p>
<p>Il vero obiettivo &egrave; fermarsi.</p>
<p>Guardarsi intorno.</p>
<p>Chiedersi dove siamo.</p>
<p>Domandarsi perch&eacute; quella montagna ha quella forma, perch&eacute; quel masso &egrave; precipitato proprio l&igrave;, perch&eacute; quell'albero continua a vivere sospeso sul bordo di un precipizio.</p>
<p>&Egrave; il metodo scientifico applicato alla natura, ma &egrave; anche il modo migliore per vivere la montagna. Solo cos&igrave; si riesce a cogliere quell'attimo irripetibile che merita una fotografia o, semplicemente, di essere ricordato.</p>
<p>Le Alpi Marittime hanno un privilegio straordinario: sono una vera montagna, ma incredibilmente vicina. In appena venti minuti da Cuneo ci si pu&ograve; trovare immersi in faggete, valloni glaciali, laghi alpini e grandi pareti. &Egrave; una ricchezza che spesso diamo per scontata.</p>
<p>La voglia di esplorare accompagna l'uomo da migliaia di anni. Lo dimostra &Ouml;tzi, l'uomo del ghiaccio vissuto oltre cinquemila anni fa, ritrovato con il suo equipaggiamento sulle Alpi. E poco oltre il confine francese troviamo la straordinaria Valle delle Meraviglie, dove migliaia di incisioni rupestri raccontano il rapporto tra l'uomo e la montagna fin dalla preistoria.</p>
<p>Mi piace persino immaginare che alcune di quelle incisioni siano nate dalla curiosit&agrave; dei bambini di allora. Oggi hanno uno smartphone tra le mani; forse allora avevano una pietra con cui lasciare un segno sulla roccia.</p>
<p>La montagna pu&ograve; essere un sentiero ben tracciato oppure un'esplorazione fuori traccia. Pu&ograve; essere il desiderio di raggiungere una valle sconosciuta, attraversare una faggeta, trovare un antico passaggio dimenticato o semplicemente sedersi su una roccia ad ascoltare il vento.</p>
<p>Esiste anche il brivido dell'incertezza, ma basta conoscere i propri limiti e, quando serve, tornare sui propri passi.</p>
<p>Molti dicono che la montagna sia pericolosa. Preferisco ricordare le parole di Reinhold Messner:</p>
<p>"La montagna &egrave;. &Egrave; l'uomo che sbaglia."</p>
<p>Da geologo non posso fare a meno di osservare anche ci&ograve; che raccontano le rocce. Le Alpi Marittime rappresentano uno dei settori pi&ugrave; affascinanti dell'arco alpino: rocce sedimentarie e cristalline, metamorfismo, grandi sovrascorrimenti, circhi glaciali, morene e vallate modellate dalle antiche glaciazioni raccontano milioni di anni di storia della Terra.</p>
<p>Con questa rubrica settimanale non vi accompagner&ograve; semplicemente lungo dei sentieri. Vorrei portarvi alla scoperta dei geositi, luoghi nei quali la geologia, la natura e la storia si fondono in qualcosa capace di lasciare chiunque a bocca aperta.</p>
<p>L'importante &egrave; imparare a guardare.</p>
<p>Camminare lentamente.</p>
<p>Osservare.</p>
<p>Farsi domande.</p>
<p>Perch&eacute; la montagna non premia chi corre, ma chi sa vedere.</p>
<p>Come dicono i montanari: calip&egrave;, passo corto e lento.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Giovanni Bertagnin</dc:creator><author><name>Giovanni Bertagnin</name></author></item><item><title><![CDATA[Monforte D'Alba, torna il progetto d'arte Radis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/monforte-d-alba-torna-il-progetto-d-arte-radis_123710.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/monforte-d-alba-torna-il-progetto-d-arte-radis_123710.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123710/152707.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Torna anche quest'anno il public program di Radis, il progetto di arte nello spazio pubblico ideato e sostenuto dalla Fondazione Arte CRT, ente art oriented della Fondazione CRT, in collaborazione con la Fondazione CRC. Una serie di appuntamenti che accompagneranno il pubblico verso l'inaugurazione dell'opera di Iv&aacute;n Argote, in programma l'11 ottobre 2026 a Bene Vagienna, nell'ambito della terza edizione del progetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli appuntamenti del programma, curato dall&rsquo;associazione culturale ART.UR, offriranno al pubblico l'opportunit&agrave; di esplorare un patrimonio artistico che si fonde con il paesaggio e le comunit&agrave; locali, un'occasione per vivere l'arte pubblica in modo attivo e partecipato, trasformando l'incontro con un'opera in un'esperienza di scoperta, confronto e creativit&agrave; condivisa. &Egrave; questo lo spirito del ciclo Opere Vive. Percorsi di valorizzazione arte pubblica del cuneese, inserito nel public program della terza edizione di Radis: quattro appuntamenti, che prendono il via nei mesi pi&ugrave; liberi dell&rsquo;anno, accompagnando il pubblico in un percorso di scoperte e occasioni di incontro con l&rsquo;arte che proseguir&agrave; fino all&rsquo;autunno.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 11 luglio a Monforte d'Alba protagonista della giornata sar&agrave; Gratitudine, l'opera realizzata nel 2025 dall'artista Alex Cecchetti nell'ambito del Bando Distruzione di Fondazione CRC, raccontata attraverso una serie di visite guidate condotte dalla curatrice Francesca Comisso. Le visite accompagneranno il pubblico alla scoperta dell'opera e del contesto che la ospita, offrendo spunti di lettura e approfondimento sul dialogo tra arte contemporanea, paesaggio e comunit&agrave;. Realizzata sul muro di contenimento in cemento armato che costeggia una delle vie d'accesso al centro storico di Monforte, la grande installazione di Cecchetti affonda le radici, anche in senso letterale, in questi territori, evocandone il lontano passato e il futuro. Colpito dalla presenza, tra i muri del paese, di falesie di sabbia e fossili marini risalenti a milioni di anni fa, l'artista ha realizzato un vasto paesaggio pittorico e botanico: un omaggio alle forme di vita che hanno dato origine al territorio della Langa in epoche antichissime e, al tempo stesso, un dialogo immaginato tra quelle forme e le piante di vite, rosmarino e rose che le abitano.</p>
<p style="text-align: justify;">Accanto alle visite sar&agrave; attivo un laboratorio creativo aperto a tutti, senza prenotazione, pensato come uno spazio libero di partecipazione per adulti, famiglie e bambini. L'attivit&agrave; si basa su un approccio esperienziale che invita i partecipanti a osservare, ascoltare e interpretare l'opera attraverso le proprie percezioni, trasformando suggestioni, ricordi e riflessioni in elaborati visivi e narrativi. L'arte diventa cos&igrave; uno strumento di relazione e di costruzione di significati condivisi: non un oggetto da osservare passivamente, ma un punto di partenza per immaginare nuove connessioni tra persone, luoghi e storie.</p>
<p style="text-align: justify;">Visite guidate con partenza alle ore 16.00 e alle ore 17.00 da Piazza Umberto I, 2 (prenotazione consigliata chiamando o scrivendo al 351 9510862 Associazione Art.ur). Il laboratorio si svolger&agrave; liberamente dalle ore 16.00 presso la Biblioteca Civica (Piazza Umberto I, 2). La partecipazione alle attivit&agrave; &egrave; gratuita.</p>
<p style="text-align: justify;">Il pubblico potr&agrave; proseguire il percorso culturale visitando la mostra fotografica "Wall of Sound 20.0" del celebre fotografo Guido Harari, organizzata in occasione delle celebrazioni per i 50 anni dello storico festival Monfortinjazz and more. Dalle ore 16 alle 18.00 possibilit&agrave; di visita anche al Museo Paolo Domenico Martina in Piazza Umberto I, n.2.&nbsp;Le attivit&agrave; sono svolte in collaborazione con Monfortearte, con l&rsquo;Associazione Monforte Martina Libri, con la Biblioteca Civica e con il patrocinio del Comune di Monforte d'Alba.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo Monforte d'Alba, il programma di Opere Vive proseguir&agrave; l'8 agosto a Limone Piemonte con un'attivit&agrave; dedicata all'opera My Heritage di Alice Visentin, il 13 settembre a Bra attorno all'opera Estendere il tempo di Enrico Iuliano e si concluder&agrave; il 25 ottobre a Dogliani con un appuntamento dedicato ad Abetare (un giorno a scuola), l&rsquo;opera di Petrit Halilaj inaugurata in occasione della seconda edizione di Radis.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ciclo di incontri vede la collaborazione dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e dell&rsquo;ATL del Cuneese.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123710/small_152708.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I professionisti dell'arte bianca Davide Dotta e Luca Soave premiati come nuovi “Zero d’Avanguardia”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-professionisti-dell-arte-bianca-davide-dotta-e-luca-soave-premiati-come-nuovi-zero-davanguardia_123711.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-professionisti-dell-arte-bianca-davide-dotta-e-luca-soave-premiati-come-nuovi-zero-davanguardia_123711.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123711/152710.jpg" title="Professionisti riconosciuti come nuovi Zero d'Avanguardia" alt="Professionisti riconosciuti come nuovi Zero d'Avanguardia" /><br /><p>L'impiego di grano 100% italiano, la scelta di materie prime DOP, IGP e dei Pres&igrave;di Slow Food, insieme a una filosofia produttiva improntata alla qualit&agrave;, alla sostenibilit&agrave; e al rispetto del consumatore. Sono questi i valori che sono stati descritti durante la premiazione di Davide Dotta, della Pasticceria Dots di Cuneo, e Luca Soave, fondatore di Sov Bakery di Alba, come nuovi Zero d'Avanguardia, la rete nazionale che riunisce i professionisti dell'arte bianca.</p>
<p>Ogni anno il movimento individua nuove realt&agrave; meritevoli attraverso una selezione affidata a una commissione di esperti guidata dal presidente Salvatore Vaccaro. Il riconoscimento mira a valorizzare il lavoro di professionisti che si distinguono per competenza, coerenza e impegno nella diffusione di una cultura del grano basata su sostenibilit&agrave;, trasparenza e qualit&agrave; delle materie prime.</p>
<p>Tra i protagonisti della rete figurano anche nomi di rilievo come Luca Pezzetta, Jacopo Mercuro e Luca Mastracci, accomunati dalla volont&agrave; di innovare il settore senza perdere di vista il rispetto per la materia prima e la tradizione.</p>
<p>&ldquo;Essere Zero d'Avanguardia &egrave; una scelta consapevole: significa impegnarsi ogni giorno per promuovere una cultura del grano che mette al centro una filiera virtuosa, trasparente e totalmente italiana. Siamo orgogliosi di vedere il movimento crescere, perch&eacute; significa che stiamo costruendo qualcosa di solido e condiviso&rdquo; afferma il presidente del movimento Salvatore Vaccaro.</p>
<p>Davide Dotta e Luca Soave sono stati premiati, insieme ad altri professionisti italiani in occasione della sesta edizione della Festa del Raccolto organizzata da Molini Fagioli a Borgo di Celle (PG), per il loro impegno nella valorizzazione della filiera cerealicola e nella scelta dell'uso delle farine OIRZ, ottenute da grano 100% italiano e a residuo zero.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Telemedicina e prevenzione per 4.100 anziani con il progetto “ContiAMO insieme...80 passi!”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/telemedicina-e-prevenzione-per-4100-anziani-con-il-progetto-contiamo-insieme80-passi_123703.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/telemedicina-e-prevenzione-per-4100-anziani-con-il-progetto-contiamo-insieme80-passi_123703.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123703/152701.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) ha ammesso a finanziamento il progetto &ldquo;ContiAMO insieme...80 passi!&rdquo;, promosso e coordinato da Azienda Zero per conto della Regione Piemonte, nell'ambito dell'Avviso pubblico dedicato ai progetti di sanit&agrave; preventiva e telemedicina rivolti ai grandi anziani.</p>
<p>L'iniziativa potr&agrave; contare su un finanziamento di oltre 10 milioni di euro, interamente a valere sulle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).</p>
<p>Le risorse permetteranno di attivare un percorso di presa in carico domiciliare della durata di 18 mesi per oltre 4.100 grandi anziani piemontesi, ossia persone con almeno 80 anni di et&agrave; affette da una o pi&ugrave; patologie croniche, con l'obiettivo di rafforzare l'assistenza sul territorio e migliorare la qualit&agrave; delle cure.</p>
<p>L&rsquo;Avviso di Agenas d&agrave; attuazione al decreto del Ministero della salute del 7 ottobre 2025, adottato di concerto con il Ministero dell&rsquo;economia e delle finanze e con il Ministero per le disabilit&agrave;, che ha suddiviso il territorio nazionale in tre grandi aree geografiche e fissato un obiettivo complessivo di presa in carico compreso tra 50.000 e 60.000 grandi anziani. La selezione del progetto piemontese, collocato nell&rsquo;area Nord, conferma la qualit&agrave; della proposta rispetto agli obiettivi strategici fissati del programma.</p>
<p>Il progetto adotta una metodologia multidimensionale che unisce la dimensione sanitaria e quella sociale su tre ambiti di intervento: la prevenzione del deterioramento cognitivo, il miglioramento dell&rsquo;aderenza terapeutica e il contrasto dell&rsquo;isolamento sociale. Le attivit&agrave; si realizzano attraverso l&rsquo;impiego di piattaforme digitali, strumenti di monitoraggio da remoto, percorsi di stimolazione cognitiva e di socializzazione e, ove necessario, accessi diretti al domicilio, con particolare attenzione all&rsquo;inclusione dei soggetti pi&ugrave; fragili, isolati o residenti in aree marginali.</p>
<p>Il coordinamento dell&rsquo;iniziativa &egrave; affidato a una Cabina di Regia, diretta dal dottor Arturo Pasqualucci e dalla dottoressa Federica Riccio di Azienda Zero, che operer&agrave; in raccordo con i nuclei operativi territoriali. La realizzazione del progetto coinvolger&agrave; l&rsquo;intera rete del sistema sanitario oltre alle famiglie e ai caregiver, chiamati a un ruolo attivo nell&rsquo;accompagnamento delle persone anziane.</p>
<p>Federico Riboldi, assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte: &ldquo;Con questo progetto il Piemonte d&agrave; una risposta importante a una delle sfide pi&ugrave; rilevanti per il nostro sistema sanitario cio&egrave; consentire alle persone pi&ugrave; anziane e fragili di continuare a vivere nella propria casa, in sicurezza e con l'assistenza di cui hanno bisogno. Questi investimenti in prevenzione e telemedicina significano umanizzare le cure , avvicinare i servizi al domicilio e ridurre il ricorso improprio all'ospedale. &Egrave; un risultato che valorizza il lavoro di programmazione di Azienda Zero e che intendiamo trasformare in un modello stabile, a beneficio di tutti i territori piemontesi&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero: &ldquo;La selezione di &lsquo;ContiAMO insieme...80 passi!&rsquo; premia un metodo di lavoro basato sul connubio tra la componente sanitaria e quella sociale. Azienda Zero metter&agrave; a disposizione la propria Cabina di Regia per accompagnare le Aziende sanitarie e l'intera rete territoriale composta da farmacie di comunit&agrave;, distretti, terzo settore e volontariato in un percorso comune che sia realmente vicino ai bisogni delle persone. Da subito ci concentreremo sulla fase operativa, perch&eacute; il valore di questo finanziamento si misura nella qualit&agrave; della presa in carico dei grandi anziani e nel sostegno che sapremo dare alle loro famiglie&rdquo;.</p>
<p>A seguito dell&rsquo;approvazione della graduatoria, il progetto entra ora nella fase operativa, con l&rsquo;avvio progressivo delle attivit&agrave; di arruolamento e la definizione del piano esecutivo nei tempi previsti dal programma Pnrr su tutto il territorio regionale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[DeGusta La Morra si veste d’estate: arriva “Sotto le Stelle”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/degusta-la-morra-si-veste-destate-arriva-sotto-le-stelle_123701.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/degusta-la-morra-si-veste-destate-arriva-sotto-le-stelle_123701.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123701/152698.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">In attesa della 20&ordf; edizione, venerd&igrave; 10 luglio i vini di La Morra incontrano il tramonto sul Belvedere del borgo, tra produttori, street food, musica e uno dei panorami pi&ugrave; suggestivi delle Langhe.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre si avvicina la 20&ordf; edizione di DeGusta La Morra, la storica manifestazione dedicata ai vini del territorio inaugura un nuovo appuntamento estivo.&nbsp; Venerd&igrave; 10 luglio, dalle 19.30 alle 24, la Cantina Comunale di La Morra, in collaborazione con La Morra Turismo, presenta &ldquo;DeGusta La Morra &ndash; Sotto le Stelle&rdquo;, una serata pensata per vivere il vino in una cornice d&rsquo;eccezione.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Un nuovo modo di vivere DeGusta La Morra</h2>
<p style="text-align: justify;">Per una sera cambia lo scenario. Non sar&agrave; il tradizionale percorso di degustazione diffuso tra le vie e le piazze del centro storico a fare da palcoscenico all&rsquo;evento, ma il Belvedere di Piazza Castello, autentico balcone naturale sulle colline patrimonio mondiale UNESCO.<br>Qui il pubblico potr&agrave; vivere un&rsquo;esperienza intima e suggestiva, degustando i vini dei produttori di La Morra mentre il sole lascia spazio ai colori del tramonto, alla luce della luna e al cielo stellato che rende unico uno dei panorami pi&ugrave; iconici delle Langhe.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Vino, produttori, street food e musica</h2>
<p style="text-align: justify;">Protagonisti della serata saranno i produttori della Cantina Comunale di La Morra, che accompagneranno gli ospiti alla scoperta delle proprie etichette, raccontando il lavoro, la passione e il legame con il territorio che si celano dietro ogni calice.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad accompagnare le degustazioni saranno presenti proposte di street food e musica, per trasformare il Belvedere in un elegante salotto a cielo aperto dove trascorrere una serata all&rsquo;insegna del gusto, della convivialit&agrave; e della bellezza del paesaggio.</p>
<p style="text-align: justify;">Con &ldquo;DeGusta La Morra &ndash; Sotto le Stelle&rdquo; prende cos&igrave; il via un nuovo format che affianca la storica manifestazione di settembre, senza sostituirla, ma arricchendone l&rsquo;identit&agrave;. Un appuntamento destinato a valorizzare ancora di pi&ugrave; il patrimonio vitivinicolo di La Morra e ad accompagnare il pubblico verso il prestigioso traguardo della 20&ordf; edizione di DeGusta La Morra.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Senato, Bergesio: "Avanti con fondo a tutela consumatori, priorità alla lotta agli sprechi alimentari"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/senato-bergesio-avanti-con-fondo-a-tutela-consumatori-priorita-alla-lotta-agli-sprechi-alimentari_123699.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/senato-bergesio-avanti-con-fondo-a-tutela-consumatori-priorita-alla-lotta-agli-sprechi-alimentari_123699.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123699/152695.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Parere favorevole della commissione Attivit&agrave; produttive del Senato al decreto del Mimit in materia di tutela dei consumatori. Previsto un fondo totale di 48 milioni di euro fino al 2028 per sostenere iniziative in merito al controllo della sicurezza e qualit&agrave; dei prodotti, lotta contro le frodi, trasparenza nei prezzi ed educazione al consumo responsabile e sostenibile. In qualit&agrave; di relatore del provvedimento ho proposto un&rsquo;osservazione, accolta nel parere, affinch&eacute; tra le iniziative finanziabili siano previste anche specifiche misure di sensibilizzazione rivolte ai consumatori per favorire la riduzione dello spreco alimentare, attraverso attivit&agrave; formative e campagne di promozione coerenti con gli obiettivi del consumo sostenibile. Ridurre lo spreco alimentare significa tutelare le famiglie, valorizzare il lavoro della filiera agroalimentare e promuovere una cultura della sostenibilit&agrave; che parte dai comportamenti quotidiani. La Lega da sempre &egrave; in prima linea su questo tema: &egrave; importante che anche le politiche a tutela dei consumatori contribuiscano a diffondere maggiore consapevolezza in materia&rdquo;.<br><br>Cos&igrave; il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Attivit&agrave; produttive.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: interruzione energia elettrica in alcune vie del centro storico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-interruzione-energia-elettrica-in-alcune-vie-del-centro-storico_123698.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-interruzione-energia-elettrica-in-alcune-vie-del-centro-storico_123698.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123698/152692.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">E-distribuzione Unit&agrave; Territoriale di Cuneo ha comunicato al Comune di Alba l&rsquo;interruzione dell&rsquo;energia elettrica per lavori sugli impianti, luned&igrave; 20 luglio dalle ore 8:00 alle ore 12:30 in:&nbsp;</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Via Paruzza da 10 a 14, da 14b a 16;</li>
<li>Vicolo Provvidenza da 2 a 4;</li>
<li>Via Giacosa da 2 a 4, 7 e 8;</li>
<li>Piazzetta Borsellino senza numero civico;</li>
<li>Via Accademia, 7.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Durante i lavori, l&rsquo;erogazione dell&rsquo;energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata. Pertanto Enel invita a non commettere imprudenze e a&nbsp;non utilizzare gli ascensori.</p>
<p style="text-align: justify;">Per informazioni sui lavori programmati o pi&ugrave; in generale sulle interruzioni del servizio &egrave; possibile consultare il sito <a href="http://e-distribuzione.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://e-distribuzione.it&amp;source=gmail&amp;ust=1783588369644000&amp;usg=AOvVaw3CiLAOCo3pipWIgS0lNcJi">e-distribuzione.it</a> oppure inviare un SMS al numero 320.2041500 riportando il codice POD(IT001E...) presente in bolletta, oppure scaricare e consultare la App gratuita per Smartphone di e-distribuzione. Per segnalare un guasto rivolgersi al Numero Verde 803.500.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Ascoltare la letteratura": al via la terza edizione della Podcast Academy dedicata a Giovanni Arpino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/ascoltare-la-letteratura-al-via-la-terza-edizione-della-podcast-academy-dedicata-a-giovanni-arpino_123693.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/ascoltare-la-letteratura-al-via-la-terza-edizione-della-podcast-academy-dedicata-a-giovanni-arpino_123693.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123693/152688.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Torna "Ascoltare la letteratura", la Podcast Academy promossa da Fondazione Cesare Pavese e CRC Innova, in collaborazione con Chora Media, con l'obiettivo di trasformare la grande letteratura in narrazione audio. &Egrave; aperta la call per partecipare alla terza edizione del progetto, rivolta a chi desidera sperimentare il linguaggio del podcast partendo dalle storie, dai personaggi e dai temi universali della letteratura.</p>
<p>L'edizione 2026 guarda gi&agrave; al 2027, anno in cui ricorreranno il centenario della nascita e il quarantesimo anniversario della scomparsa di Giovanni Arpino. L'Academy sar&agrave; infatti dedicata ai temi che attraversano la sua opera &ndash; identit&agrave;, memoria, comunit&agrave;, viaggio, crescita, sport, trasformazioni sociali e territoriali &ndash; con l'obiettivo di raccontarli attraverso nuovi linguaggi e nuovi formati.</p>
<p>I partecipanti sono invitati a presentare una proposta progettuale per la realizzazione di un podcast. Le dieci idee selezionate prenderanno parte a un percorso formativo intensivo curato dalla New Media Academy di Chora &amp; Will, che si svolger&agrave; a Santo Stefano Belbo dal 16 al 18 settembre 2026, accompagnato da un webinar introduttivo condotto dal professor Valter Boggione dell'Universit&agrave; di Torino.</p>
<p>L'idea ritenuta pi&ugrave; efficace e originale sar&agrave; sviluppata in una puntata pilota e diventer&agrave; un episodio speciale di "Era sempre festa", la serie podcast ideata da Fondazione Cesare Pavese e Chora Media, che negli anni ha raccontato l'opera dello scrittore attraverso le voci di protagonisti del mondo della cultura, della musica e dello spettacolo, oltre che dei vincitori delle precedenti edizioni della Podcast Academy.<br>Nelle sue quattro stagioni la serie ha ospitato le voci di Antonio Di Martino, Sabrina Efionayi, Andrea Bosca, Nicola Lagioia, Giulia Cavaliere, Neri Marcor&egrave;, Jhumpa Lahiri, Simone Pieranni, Pacifico, Alice De Andr&egrave;, Malika Ayane, Isabella Ragonese, Matteo Caccia, Omar Pedrini, Franco Arminio e Iaia Forte. La terza e la quarta stagione del podcast sono nate dai progetti dei vincitori delle precedenti edizioni della Podcast Academy, Giacomo Civalleri e Giulia Boccaccio.</p>
<p>Le modalit&agrave; di candidatura sono consultabili sul sito della Fondazione Cesare Pavese: <a href="https://fondazionecesarepavese.it/news/podcast-academy-2026/" target="_blank" rel="nofollow">https://fondazionecesarepavese.it/news/podcast-academy-2026/</a>. &nbsp;</p>
<p>&ldquo;Con "Ascoltare la letteratura", la Fondazione Cesare Pavese conferma il proprio impegno nel promuovere nuovi linguaggi per la divulgazione culturale, valorizzando il patrimonio letterario attraverso il podcast, uno dei media pi&ugrave; efficaci per dialogare con le nuove generazioni. Un progetto che coniuga innovazione, formazione e produzione culturale, raccogliendo l'eredit&agrave; di Cesare Pavese e proiettandola verso il futuro&rdquo; racconta Pierluigi Vaccaneo, direttore della Fondazione Cesare Pavese.</p>
<p>&ldquo;La Podcast Academy nasce per offrire, in particolare alle giovani generazioni, un&rsquo;occasione di formazione e approfondimento, affiancati da Fondazione Cesare Pavese e dai professionisti di Chora Media: una proposta dedicata a rileggere le opere di autori fondamentali della cultura novecentesca e profondamente radicati nel nostro territorio, in una chiave nuova e orientata al futuro. Un&rsquo;iniziativa che sposa appieno la mission di CRC Innova&rdquo; commenta Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 10:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Avanti malgrado Hormuz: le imprese cuneesi guardano con più fiducia al prossimo trimestre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/avanti-malgrado-hormuz-le-imprese-cuneesi-guardano-con-piu-fiducia-al-prossimo-trimestre_123690.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/avanti-malgrado-hormuz-le-imprese-cuneesi-guardano-con-piu-fiducia-al-prossimo-trimestre_123690.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123690/152680.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In un quadro ancora condizionato dalle tensioni geopolitiche e dai costi energetici, le imprese di Confindustria Cuneo guardano al terzo trimestre di questo 2026 con pi&ugrave; fiducia rispetto al recente passato. Il dato emerge dall&rsquo;analisi congiunturale di previsione elaborata dal Centro Studi, che registra, per il secondo trimestre consecutivo, saldi positivi su livelli di attivit&agrave;, occupazione e ordini. Una conferma della buona capacit&agrave; di tenuta del sistema produttivo provinciale nonostante la crisi internazionale, su cui quasi met&agrave; delle aziende intervistate pronostica effetti di lunga durata.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123690/small_152681.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Il caro energia resta il nodo cruciale per le imprese</h2>
<p>L&rsquo;indagine dedica al Medio Oriente un focus specifico. Per il 46,1% delle imprese cuneesi il conflitto avr&agrave; un effetto significativo e di lunga durata sull&rsquo;attivit&agrave; aziendale; il 13,2% prevede conseguenze importanti ma di breve periodo, mentre il 33,8% stima un impatto moderato. Il caro energia resta il principale elemento di pressione sui margini: il 50,9% delle aziende prevede un impatto considerevole e il 20,4% molto rilevante.</p>
<p>Per reagire a rincari e strozzature logistiche, l&rsquo;87% delle imprese ha gi&agrave; adottato almeno una misura correttiva o la sta valutando. La risposta prevalente &egrave; la diversificazione dei fornitori (45,1%), seguita dalla rinegoziazione dei contratti con i clienti (33,3%), dall&rsquo;aumento delle scorte (19%) e dalla rinegoziazione dei contratti con i fornitori (16,9%). Sul piano delle priorit&agrave;, il 53% delle aziende indica la necessit&agrave; di misure strutturali sui costi energetici; il 25% chiede servizi informativi e di monitoraggio su prezzi, forniture critiche e scenari di breve periodo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123690/small_152682.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Anche nei servizi ritorna l&rsquo;ottimismo</h2>
<p>Nel manifatturiero, il sentiment delle circa 200 aziende del campione migliora rispetto alla rilevazione di marzo. Il saldo sulla produzione sale all&rsquo;8%, quello sugli ordini al 5,3% e l&rsquo;export torna, seppur marginalmente, in territorio positivo (+0,8%). Restano favorevoli anche le attese sull&rsquo;occupazione (+6%), mentre il ricorso alla cassa integrazione si ferma al 4,1%, un livello fisiologico e vicino ai minimi degli ultimi anni. Il tasso di utilizzo degli impianti cresce al 78,2% e aumenta la quota di imprese che prevede investimenti significativi, salita al 24,7%.</p>
<p>Il comparto dei servizi, dopo qualche timore nei mesi pi&ugrave; recenti che ne ha frenato le attese, riprende a mostrare un clima di fiducia ampiamente favorevole, ma con un profilo diverso rispetto al manifatturiero. Il saldo sui livelli di attivit&agrave; raggiunge il 16,2%, quello sui nuovi ordini l&rsquo;8,1% e quello sull&rsquo;occupazione il 12,2%. Nessuna impresa del campione prevede il ricorso alla cassa integrazione e il tasso di utilizzo delle risorse aziendali resta elevato (85,3%). Permangono per&ograve; elementi di cautela: il saldo sull&rsquo;export &egrave; ancora negativo (-11,9%) e la quota di aziende orientate a investimenti significativi scende al 18,3%.</p>
<p>&ldquo;Il dato che emerge con maggiore chiarezza - dichiara Mariano Costamagna, presidente di Confindustria Cuneo - &egrave; la solidit&agrave; delle imprese della provincia, che continuano a programmare anche in una fase internazionale complessa. Questa fiducia va accompagnata con scelte coerenti su energia, credito, infrastrutture e sostegno agli investimenti. La competitivit&agrave; non si tutela solo nei momenti di emergenza, intervenendo sui fattori strutturali che incidono ogni giorno su costi, margini e capacit&agrave; di stare sui mercati&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123690/small_152683.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Una ripresa &ldquo;selettiva&rdquo; per il Piemonte</h2>
<p>Il quadro cuneese si inserisce in un contesto regionale in tenuta, ma con andamenti differenziati a livello territoriale. In Piemonte, l&rsquo;indagine condotta su circa 1.200 imprese registra saldi positivi per occupazione (+6,2%), produzione (+2,3%) e ordini totali (+1,6%), mentre restano negativi per export (-3,8%) e redditivit&agrave; (-8,6%).</p>
<p>&ldquo;Il confronto con il Piemonte - sottolinea Giuliana Cirio, direttore di Confindustria Cuneo - conferma che la ripresa resta selettiva. Il dato regionale segnala un cauto ottimismo del clima complessivo, ma anche il permanere di criticit&agrave; su estero e redditivit&agrave;. In questo quadro, Cuneo mostra indicatori robusti, in particolare per basso ricorso agli ammortizzatori e utilizzo elevato della capacit&agrave; produttiva. Il focus sul Medio Oriente conferma che l&rsquo;incertezza geopolitica si traduce soprattutto in pressione su costi per energia, logistica e catene di fornitura&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il comparto industriale cuneese - spiega Elena Angaramo, responsabile del Centro Studi di Confindustria Cuneo - sta confermando la sua solidit&agrave;, sostenuto, in particolare, dal buon dinamismo di meccanica, alimentare ed edilizia e dalla fase espansiva dei servizi. La previsione di graduale normalizzazione degli scambi mondiali nella seconda parte dell&rsquo;anno, sebbene depotenziali dagli effetti della situazione di crisi in Medio Oriente e dagli altri fattori di incertezza, potr&agrave; contribuire ad un miglioramento del contesto operativo. Fondamentale per la tenuta del manifatturiero nell&rsquo;anno in corso sar&agrave; il contributo della domanda interna, soprattutto degli investimenti in beni strumentali, che potranno essere sostenuti dal nuovo pacchetto di incentivi fiscali (iper-ammortamento, ndr)&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tornano ad Alba le prove dimostrative per macchinari e prodotti direttamente in vigneto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/tornano-ad-alba-le-prove-dimostrative-per-macchinari-e-prodotti-direttamente-in-vigneto_123685.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/tornano-ad-alba-le-prove-dimostrative-per-macchinari-e-prodotti-direttamente-in-vigneto_123685.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123685/152673.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Gioved&igrave; 16 luglio, dalle 10.30 alle 18.30, presso Cascina Piccaluga in localit&agrave; Altavilla 76 ad Alba, si terr&agrave; la XII edizione delle &ldquo;Prove dimostrative &ndash; Tecnica ed innovazione in vigneto&rdquo;, organizzata da Confagricoltura Cuneo e Agricola 2000. La giornata sar&agrave; dedicata alle pi&ugrave; innovative soluzioni per la gestione del vigneto e dell&rsquo;azienda agricola, con dimostrazioni pratiche e approfondimenti tecnici e un focus particolare sull&rsquo;urgente problematica della protezione della vite dalle ustioni solari. L&rsquo;iniziativa &egrave; valida per il rilascio dei crediti formativi per la formazione professionale continua degli iscritti al Collegio interprovinciale dei periti agrari e dei periti agrari laureati di Alessandria, Asti, Cuneo, Torino e Valle d&rsquo;Aosta, al Collegio degli Agrotecnici e Agrotecnici laureati di Cuneo e all&rsquo;Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Cuneo. L&rsquo;ingresso &egrave; libero, con prenotazione consigliata al form&nbsp;<a href="https://forms.gle/ofoQefhE5RySL2nB6" target="_blank" rel="noreferrer noopener">forms.gle/ofoQefhE5RySL2nB6</a>. Per informazioni contattare la Confagricoltura di Cuneo, ufficio zona di Alba: tel. 0173 281929 &ndash;&nbsp;<a href="mailto:marino@confagricuneo.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">marino@confagricuneo.it</a>&nbsp;&ndash;&nbsp;<a href="mailto:maggiorotto@confagricuneo.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maggiorotto@confagricuneo.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Ogni giorno gli imprenditori agricoli si trovano nella necessit&agrave; di dover conciliare le difficolt&agrave; date dal cambiamento climatico con l&rsquo;aumento dei costi di produzione, ma continuano ad impegnarsi nel rispetto della sostenibilit&agrave; ambientale &ndash; spiegano i tecnici di Confagricoltura Cuneo,&nbsp;Antonio Marino&nbsp;e&nbsp;Luca Maggiorotto&nbsp;-. Le prove in vigneto propongono delle risposte concrete proprio alle esigenze degli agricoltori, calate nella realt&agrave; in campo. In questa edizione, in particolare, uno dei temi centrali sar&agrave; lo stress da ustione solare patito dagli acini d&rsquo;uva, problematica da risolvere con urgenza, facendo ricorso all&rsquo;innovazione scientifica e tecnologica&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma della giornata prevede la presenza di oltre sessanta aziende tra espositori e costruttori di macchinari. Il percorso di visita offrir&agrave; la possibilit&agrave; di vedere operative in campo le realt&agrave; produttive con prove di macchinari per la distribuzione dei trattamenti fitosanitari con irroratrici ad alta efficienza. Sar&agrave; inoltre occasione di approfondire sul terreno le tecniche a basso impatto ambientale per la difesa del vigneto, tra cui la confusione sessuale contro le tignole della vite e, in generale, di assistere a dimostrazioni e confronti sulle pi&ugrave; recenti innovazioni per la viticoltura. Infine, non mancher&agrave; la possibilit&agrave; di scoprire le microvinificazioni ottenute da uve di vitigni resistenti, attraverso momenti di approfondimento tecnico e degustazioni guidate.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono previsti, poi, diversi momenti di approfondimento come le prove di spettrometria Raman per il monitoraggio del contenuto polifenolico delle uve e dei vini con il progetto Qualvin e, dalle 11.30, la presentazione&nbsp;di GreenFarmCert,&nbsp;la nuova certificazione di sostenibilit&agrave;&nbsp;per le aziende agricole, progettata&nbsp;grazie a lavoro corale di imprese, associazione ed esperti.</p>
<p style="text-align: justify;">Quest&rsquo;anno l&rsquo;evento ospiter&agrave; anche il Campo Demo Vite dedicato a biostimolanti e strategie di difesa dalla peronospora, organizzato da Agricola 2000. I partecipanti avranno l&rsquo;opportunit&agrave; di visitare le prove sperimentali in campo, approfondire i risultati delle attivit&agrave; dimostrative e confrontarsi direttamente con i tecnici coinvolti nel progetto. La visita al Campo Demo &egrave; su prenotazione, per partecipare &egrave; necessario riservare il proprio posto durante la prenotazione della propria presenza, tramite il form&nbsp;<a href="https://forms.gle/ofoQefhE5RySL2nB6" target="_blank" rel="noreferrer noopener">forms.gle/ofoQefhE5RySL2nB6</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 10:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Burattinarte, prosegue il viaggio dello spettacolo teatrale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/burattinarte-prosegue-il-viaggio-dello-spettacolo-teatrale_123682.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/burattinarte-prosegue-il-viaggio-dello-spettacolo-teatrale_123682.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123682/152669.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Burattinarte torna con tre nuove serate di spettacolo tra La Morra, Cherasco e Grinzane Cavour, portando ancora una volta il teatro di figura in luoghi diversi del territorio Tre giorni che raccontano bene lo spirito del festival: trasformare ogni appuntamento in un&rsquo;occasione di incontro, meraviglia e scoperta, con spettacoli capaci di parlare ai bambini, alle famiglie e agli adulti. Dalle piccole scatole teatrali pensate per un solo spettatore alla volta fino alle grandi storie oniriche accompagnate dalla musica dal vivo, Burattinarte continua a costruire un percorso fatto di immaginazione, artigianato teatrale e presenza internazionale.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Gioved&igrave; 16 luglio a La Morra, con Cosquillas de la mente</h2>
<p style="text-align: justify;">Il primo appuntamento &egrave; gioved&igrave; 16 luglio alle 21.30 a La Morra, presso Cascina Bauci, in Regione Serra Denari 10, con Cosquillas de la mente di Cristian Palacios Miller, presentato in prima nazionale. Lo spettacolo &egrave; un variet&agrave; unipersonale caldo e divertente, in cui pupazzi, figure, oggetti e parole si alternano in una serie di quadri distinti, ciascuno con la propria logica e il proprio ritmo.</p>
<p style="text-align: justify;">Cristi&aacute;n Palacios, in arte Palacete, accompagna il pubblico dentro un catalogo di personaggi e situazioni improbabili: un maestro orientale e il suo particolarissimo discepolo, il pensatore Sopapo e la sua filosofia, una scopa poetica di nome Escobar Barrientos, una teiera frustrata perch&eacute; non sa fischiare.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni quadro &egrave; un piccolo mondo a s&eacute;, ma tutti appartengono allo stesso universo bizzarro, ironico e poetico costruito negli anni dall&rsquo;artista: quello in cui gli oggetti pi&ugrave; semplici, se messi nelle mani giuste, diventano personaggi capaci di dire cose vere con leggerezza, humour e una punta di malinconia.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;appuntamento si terr&agrave; in una piccola postazione attrezzata in mezzo a un vigneto, all&rsquo;interno di una struttura privata e in un contesto particolarmente pittoresco. La capienza &egrave; limitata: &egrave; necessaria la prenotazione via WhatsApp ai numeri 338 7154844 / 338 5413484.</p>
<p style="text-align: justify;">In caso di pioggia, l&rsquo;evento si terr&agrave; al coperto.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 17 luglio a Cherasco, una serata tra teatro Lambe Lambe e marionette a filo</h2>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 17 luglio Burattinarte arriva a Cherasco, in Piazza del Comune, con una serata che mette insieme miniature teatrali, respiro internazionale e marionette a filo. Alle 21 saranno protagonisti due spettacoli di teatro Lambe Lambe, il formato intimo e sorprendente pensato per un solo spettatore alla volta: Por un pu&ntilde;ado de tuercas di Cristian Palacios Miller e La curandera Sayen di Ana Maria Sepulveda.</p>
<p style="text-align: justify;">In Por un pu&ntilde;ado de tuercas, un mondo magico di oggetti e attrezzi prende vita dentro una piccola scatola. Bulloni, pinze, chiavi inglesi e molle diventano i protagonisti di un piccolo western in miniatura, con un eroe, un villain, tensione, magnetismo e tutta la forza immaginativa degli oggetti di recupero. Lo spettatore si avvicina al teatrino, indossa le cuffie e guarda attraverso un piccolo obl&ograve; una storia di pochi minuti, silenziosa, intensa e tutta per s&eacute;.</p>
<p style="text-align: justify;">Con La curandera Sayen, invece, Ana Maria Sepulveda accompagna il pubblico dentro un rituale ispirato alla cultura Mapuche. Una donna di campagna porta il figlio dalla curandera Sayen, che attraverso piante medicinali, canti e strumenti sacri prova a curare l&rsquo;origine pi&ugrave; profonda del suo male: la paura. Un racconto breve e delicato, costruito dentro una scatola teatrale per un solo spettatore.</p>
<p style="text-align: justify;">Alle 21.30 la serata prosegue con La Plaza della compagnia Moviendohilos, spettacolo di marionette a filo che ha viaggiato anche in festival e rassegne internazionali, tra cui il Festival Internacional de Marionetas de Buenos Aires. Al centro c&rsquo;&egrave; una piazza di quartiere: un luogo semplice, quotidiano, accessibile a tutti, in cui si incontrano personaggi diversi e prendono forma tre storie fatte di poesia, humour e piccoli inciampi della vita comune.</p>
<p style="text-align: justify;">Linguaggio gestuale, suoni e musiche dal mondo si fondono in una messa in scena ludica e poetica, capace di valorizzare tutta la delicatezza e la precisione delle marionette a filo. Dopo lo spettacolo, il cast condivider&agrave; con il pubblico alcune conoscenze sul processo di costruzione di una marionetta, offrendo anche ai bambini la possibilit&agrave; di avvicinarsi alle figure, toccarle e provare a darvi vita sotto la guida dei marionettisti. In caso di pioggia, gli spettacoli si terranno al Teatro Salomone.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Sabato 18 luglio a Grinzane Cavour, con Il cuoco e la sirena</strong></h2>
<p class="m_-8763103281814933582mcePastedContent" style="text-align: justify;">La chiusura del fine settimana &egrave; in programma sabato 18 luglio alle 21.30 a Grinzane Cavour, nei Giardini del Castello, con&nbsp;Il cuoco e la sirena&nbsp;della compagnia&nbsp;Pane e Mate.&nbsp;C&rsquo;era due volte un cuoco. Due volte perch&eacute; aveva sempre la testa fra le nuvole e, invece di cucinare, si perdeva fra mestoli e pentolini nel suo ristorante sempre vuoto. C&rsquo;era per&ograve; una cosa che non dimenticava mai: il pane. Quell&rsquo;impasto profumato era per lui realt&agrave; e magia insieme, il punto di partenza di tutti i suoi sogni.</p>
<p class="m_-8763103281814933582mcePastedContent" style="text-align: justify;">Un giorno si imbarca su una barca-pentola, arriva una tempesta, naufraga e negli abissi del mare blu viene salvato da una piccola sirena azzurra. Da l&igrave; comincia un viaggio popolato da figure fantastiche: un re-caffettiera sempre affamato, farfalle, un circocucina pieno di meraviglie, una trapezista dai capelli rossi, un pagliaccio presentatore e una pentola magica con i suoi cavalli accarezzati dalla luce. Un viaggio nella fantasia fatto di parole, immagini e musica dal vivo, dove il sogno diventa materia teatrale e le imprese impossibili sembrano, almeno per una sera, a portata di mano.</p>
<p class="m_-8763103281814933582mcePastedContent" style="text-align: justify;">In caso di pioggia e/o vento forte, l&rsquo;evento si terr&agrave; nel salone del Castello.<br><br><br></p>
<p class="m_-8763103281814933582mcePastedContent" style="text-align: justify;"><img src="/images/tmp/small_6a4e01a94d4ca1783497129.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un appuntamento speciale al Castello di Perno con Piera Levi-Montalcini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/un-appuntamento-speciale-al-castello-di-perno-con-piera-levi-montalcini_123680.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/un-appuntamento-speciale-al-castello-di-perno-con-piera-levi-montalcini_123680.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123680/152666.jpg" title="Rita e Piera Levi-Montalcini" alt="Rita e Piera Levi-Montalcini" /><br /><p>Il Castello di Perno, a Monforte d'Alba, nel cuore delle Langhe, si prepara ad accogliere sabato 11 luglio alle ore 18.30 Piera Levi-Montalcini, ingegnere, divulgatrice e presidente della Fondazione Rita Levi-Montalcini per un evento che celebra la straordinaria eredit&agrave; della zia, il Premio Nobel Rita Levi-Montalcini, e della sorella gemella Paola, artista di rilievo nel panorama italiano del Novecento.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento, organizzato in collaborazione con il festival letterario Cervo in blu d&rsquo;inchiostro, il Liceo Govone di Alba e la Libreria La Torre di Alba, si inserisce in un luogo di profonda tradizione culturale: tra le mura del Castello di Perno vissero e lavorarono figure come Giulio Einaudi e Natalia Ginzburg. Oggi, la dimora &ndash; di propriet&agrave; del professor Gregorio Gitti, docente di Diritto civile all&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Milano &ndash; rinnova la sua vocazione ospitando incontri dedicati al dialogo tra discipline e generazioni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123680/small_152667.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Durante la serata, Piera Levi-Montalcini, in dialogo con la professoressa Francesca Rotta Gentile, condurr&agrave; il pubblico in un percorso tra ricordi familiari e momenti cardine della vita di Rita Levi-Montalcini, evidenziando l&rsquo;umanit&agrave; della scienziata, la sua passione per la conoscenza e l&rsquo;impegno civile che l&rsquo;hanno contraddistinta. Accanto a lei, il racconto dar&agrave; spazio anche a Paola Levi-Montalcini, artista sensibile e indipendente, il cui ruolo nell&rsquo;arte italiana del secolo scorso &egrave; sempre pi&ugrave; riconosciuto.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro sar&agrave; presentato un volume dedicato a Rita Levi-Montalcini, offrendo un ritratto intimo e personale, centrato sul valore dell&rsquo;educazione, sulla fiducia nei giovani e sulle caratteristiche umane della grande scienziata. L&rsquo;impegno di Piera Levi-Montalcini prosegue attraverso la Fondazione che sostiene borse di studio e progetti educativi, con una particolare attenzione alle ragazze, eredit&agrave; concreta e viva della missione della scienziata.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento &egrave; a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria qui:&nbsp;info@castellodiperno.it. Al termine dell&rsquo;incontro, sar&agrave; offerto un aperitivo con i vini del Castello di Perno, nella suggestiva cornice delle Langhe, patrimonio mondiale UNESCO.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123680/small_152668.jpg" alt="Rita e Paola Levi-Montalcini" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Con “Nascere insieme” nuovi spazi di ascolto e consulenza per i neo genitori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/con-nascere-insieme-nuovi-spazi-di-ascolto-e-consulenza-per-i-neo-genitori_123657.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/con-nascere-insieme-nuovi-spazi-di-ascolto-e-consulenza-per-i-neo-genitori_123657.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123657/152606.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Diventare genitori significa intraprendere un percorso unico, fatto di emozioni profonde, grandi gioie, ma anche di cambiamenti, interrogativi e nuove sfide. Nei primi mesi di vita del bambino &egrave; naturale attraversare momenti di fatica e avere bisogno di uno spazio di ascolto e confronto.</p>
<p>Per sostenere mamme e pap&agrave; in questo importante passaggio, l'Asl CN2 attiva "Nascere Insieme", un nuovo servizio di consulenza e supporto psicologico rivolto ai genitori di bambini nel primo anno di vita.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Struttura di Psicologia, il Consultorio Familiare e la Pediatria dell&rsquo;Asl CN2, con l&rsquo;obiettivo di offrire uno spazio di confronto qualificato, accogliente e facilmente accessibile.</p>
<p>Durante gli incontri sar&agrave; possibile parlare con una psicologa, condividere dubbi, preoccupazioni o semplicemente confrontarsi sulle sfide che accompagnano i primi mesi di vita del bambino.</p>
<p>Il servizio &egrave; gratuito e senza necessit&agrave; di impegnativa medica. Sar&agrave; sufficiente presentarsi negli orari di attivazione, ad accesso libero.</p>
<p>Dove e quando:<br>- presso la Casa di Comunit&agrave; di Alba (via Pierino Belli, 26) - a partire dal 13 luglio (piano terreno, accanto agli Ambulatori Infermieristici Pediatrici), il primo &nbsp;il terzo luned&igrave; del mese, dalle ore 10 alle ore 12;</p>
<p>- presso la Casa di Comunit&agrave; di BRA (via Vittorio Emanuele II, 3) - a partire dal 31 luglio (secondo piano, presso gli Ambulatori Infermieristici Pediatrici), il primo e il terzo venerd&igrave; del mese, dalle ore 10 alle ore 12.</p>
<p>Per qualsiasi informazione &egrave; possibile contattare la struttura di Psicologia: 0172/1408935 &ndash; psicologia.consultorio@aslcn2.it.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123657/small_152607.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Verduno, gli studenti di infermieristica rafforzano le proprie competenze]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/verduno-gli-studenti-di-infermieristica-rafforzano-le-proprie-competenze_123648.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/verduno-gli-studenti-di-infermieristica-rafforzano-le-proprie-competenze_123648.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123648/152595.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Corso di Laurea in Infermieristica di Alba dell&rsquo;Universit&agrave; del Piemonte Orientale e dell&rsquo;ASL CN2, ha concluso da poco &ndash; e per il secondo anno consecutivo &ndash; un innovativo progetto di formazione clinica: la Dedicated Education Unit (DEU). Il modello formativo &egrave; stato implementato nel reparto di Medicina e in quello di Chirurgia dell&rsquo;Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare l&rsquo;integrazione tra formazione universitaria e pratica assistenziale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto ha coinvolto studenti del primo e del secondo anno, supportati da tutor della didattica, tutor clinici e infermieri, che hanno lavorato insieme in un percorso condiviso di apprendimento. All&rsquo;interno delle Dedicated Education Unit (DEU) gli studenti hanno partecipato attivamente alla presa in cura globale dei pazienti, affiancati da professionisti, che assumono un ruolo sempre pi&ugrave; centrale come facilitatori dell&rsquo;apprendimento. I primi risultati evidenziano un miglioramento dell&rsquo;autonomia, della relazione con il paziente, del ragionamento clinico, della capacit&agrave; di lavorare in &eacute;quipe e della qualit&agrave; dell&rsquo;esperienza di tirocinio, in termini di clima di apprendimento e di autonomia.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra Universit&agrave; e Azienda Sanitaria, in un lavoro di squadra che dimostra come investire nella formazione significhi investire nella qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza futura, valorizzando il ruolo educativo degli infermieri e promuovendo modelli organizzativi innovativi a beneficio degli studenti, dei professionisti e dei cittadini.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 07:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bonus Vesta, Sacchetto: “Da Fratelli d'Italia un segnale al ceto medio”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bonus-vesta-sacchetto-da-fratelli-d-italia-un-segnale-al-ceto-medio_123653.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bonus-vesta-sacchetto-da-fratelli-d-italia-un-segnale-al-ceto-medio_123653.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123653/152602.jpg" title="Claudio Sacchetto" alt="Claudio Sacchetto" /><br /><p class="p1"><span class="s1">Il consigliere regionale Fratelli d&rsquo;Italia Claudio Sacchetto ha scritto una lettera sul tema del Bonus Vesta</span><span class="s2">, sottolineando come questa iniziativa vada incontro alle famiglie che si trovano in situazione di maggiore fragilit&agrave; economica e anche a tutti i genitori con redditi medio-bassi e medi che sono obbligati ad affrontare ogni giorno spese significative per la crescita dei figli senza poter accedere a molte forme di sostegno. Segue l&rsquo;intervento del consigliere</span><span class="s3">:</span></p>
<p>"Egregio Direttore,</p>
<p>tra le tante misure annunciate dalle istituzioni, poche riescono a distinguersi per concretezza, semplicit&agrave; e rapidit&agrave; di attuazione. Il nuovo Buono Vesta promosso dalla Regione Piemonte rappresenta invece un esempio positivo di politica familiare capace di rispondere a bisogni reali, con un'attenzione particolare a quella fascia di popolazione che troppo spesso rimane esclusa dagli aiuti: il ceto medio.</p>
<p>Per anni il dibattito pubblico si &egrave; concentrato giustamente sulle situazioni di maggiore fragilit&agrave; economica, ma &egrave; altrettanto vero che migliaia di famiglie con redditi medio-bassi e medi affrontano ogni giorno spese significative per la crescita dei figli senza poter accedere a molte forme di sostegno. Asili nido, scuole dell'infanzia, attivit&agrave; sportive, servizi educativi, centri estivi e baby-sitting rappresentano costi importanti che incidono sensibilmente sui bilanci familiari.</p>
<p>Il Buono Vesta interviene proprio su questo fronte, prevedendo contributi per le famiglie con figli da 0 a 6 anni e con Isee fino a 40.000 euro. Una soglia che consente di includere numerose famiglie lavoratrici che spesso non rientrano nei tradizionali strumenti di welfare.</p>
<p>L'iniziativa, fortemente sostenuta dall&rsquo;assessore regionale alle Politiche sociali e alla Famiglia, Maurizio Marrone, si caratterizza inoltre per una dotazione finanziaria significativa. Il programma dispone infatti di 34 milioni di euro sul triennio 2025-2027 attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus, mentre la prima finestra operativa ha potuto contare su una disponibilit&agrave; iniziale di 10 milioni di euro.</p>
<p>Particolarmente apprezzabile &egrave; anche la struttura del contributo, che prevede importi differenziati in base alla situazione economica delle famiglie: fino a 1.200 euro per i nuclei con Isee pi&ugrave; basso, 1.000 euro per una vasta fascia intermedia e 800 euro per chi possiede un Isee compreso tra 35.000 e 40.000 euro. Una scelta che dimostra la volont&agrave; di sostenere l'intero percorso educativo dei bambini senza limitarsi alle sole condizioni di povert&agrave; estrema.</p>
<p>Ma l'aspetto forse pi&ugrave; innovativo del Buono Vesta &egrave; la sua operativit&agrave;. Troppo spesso cittadini e famiglie si trovano di fronte a procedure complesse, graduatorie interminabili e tempi incompatibili con le esigenze quotidiane. In questo caso la Regione ha scelto una piattaforma dedicata, una procedura digitale semplificata e criteri chiari, consentendo alle famiglie di conoscere rapidamente la propria posizione e di ottenere il rimborso delle spese sostenute attraverso un sistema trasparente e facilmente verificabile.</p>
<p>In una fase storica caratterizzata dal calo delle nascite e dall'aumento del costo della vita, investire sulle famiglie e sull'infanzia significa investire sul futuro del Piemonte.</p>
<p>Per questo il Buono Vesta merita di essere considerato non come un semplice bonus, ma come un segnale concreto di attenzione verso chi ogni giorno sostiene il peso educativo ed economico della crescita dei figli. Un'iniziativa che dimostra come la buona politica per la famiglia, introdotta da Fratelli d&rsquo;Italia, possa tradursi in strumenti semplici, rapidi e vicini alle esigenze reali dei cittadini".</p>
<p><strong>Claudio Sacchetto</strong><br><strong>Consigliere regionale Fratelli d&rsquo;Italia</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 07:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: altro innesto nell'Albese, ecco Cammarata]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/calcio-eccellenza-altro-innesto-nell-albese-ecco-cammarata_123660.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/calcio-eccellenza-altro-innesto-nell-albese-ecco-cammarata_123660.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123660/152612.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Altro innesto in casa Albese, sempre scatenata sul mercato in entrata. La societ&agrave; langarola infatti ha ufficializzato l'arrivo di Francesco Cammarata. Classe 2008, nel proprio percorso vanta due esperienze giovanili importanti come la Juventus e il Chisola. Nell'ultima stagione, disputata proprio con la divisa dei biancoblu, ha siglato una rete.&nbsp;</p>
<p>Di seguito il comunicato del club: "L&rsquo;Albese 1917 &egrave; lieta di annunciare l&rsquo;arrivo di Francesco Cammarata, difensore centrale classe 2008, nato a Torino il 12 marzo 2008.&nbsp;Cresciuto in due tra i settori giovanili pi&ugrave; importanti del panorama piemontese e nazionale, Francesco ha maturato 4 stagioni nella Juventus e 5 nel Chisola, costruendo un percorso di grande valore tecnico e formativo.&nbsp;Benvenuto Francesco, ti aspettiamo in campo".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 18:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Quarant’anni dell’Enoteca regionale del Barbaresco, festa nel segno della tradizione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/quarantanni-dellenoteca-regionale-del-barbaresco-festa-nel-segno-della-tradizione_123654.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/quarantanni-dellenoteca-regionale-del-barbaresco-festa-nel-segno-della-tradizione_123654.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123654/152601.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Una giornata di celebrazione per una delle realt&agrave; simbolo del territorio langarolo: domenica 5 luglio si sono svolti i festeggiamenti per i quarant&rsquo;anni dell&rsquo;Enoteca regionale del Barbaresco, alla presenza di istituzioni, produttori e operatori del settore. All&rsquo;appuntamento hanno preso parte anche il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e il consigliere provinciale Alberto Gatto.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;Enoteca, nata il 5 luglio 1986, rappresenta oggi quasi la totalit&agrave; dei produttori della denominazione e nel tempo si &egrave; affermata come punto di riferimento per la promozione del Barbaresco e della cultura enologica locale, contribuendo alla valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della giornata sono stati condivisi momenti istituzionali e iniziative aperte al pubblico, a testimonianza di un percorso che in quarant&rsquo;anni ha saputo unire produzione, promozione e racconto identitario, consolidando il legame tra vino, turismo e comunit&agrave; locale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il presidente Luca Robaldo ha evidenziato il valore di questa esperienza come esempio significativo di promozione integrata del territorio, capace di rafforzare l&rsquo;identit&agrave; delle Langhe e di sostenere lo sviluppo economico e turistico, grazie alla collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Prefetto convoca il Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica per Marocco-Francia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-convoca-il-comitato-provinciale-ordine-e-sicurezza-pubblica-per-marocco-francia_123652.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-convoca-il-comitato-provinciale-ordine-e-sicurezza-pubblica-per-marocco-francia_123652.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123652/152613.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Una riunione del Comitato Provinciale per l&rsquo;Ordine e la Sicurezza &egrave; convocata per mercoled&igrave; 8 luglio dalla Prefettura, in vista dell&rsquo;incontro di calcio tra Francia e Marocco previsto per gioved&igrave; 9 luglio alle ore 22.</p>
<p style="text-align: justify;">Il confronto &egrave; volto a condividere preventivamente le disposizioni di pubblica sicurezza che si valuter&agrave; di adottare, nell&rsquo;ottica di scongiurare eventuali intemperanze da parte dei tifosi, sulla falsariga di quanto gi&agrave; stabilito lo scorso 4 luglio in occasione dell&rsquo;incontro tra Canada e Marocco.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il Consiglio regionale non guarda in faccia il caporalato che ‘avvelena’ il patrimonio vitivinicolo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/il-consiglio-regionale-non-guarda-in-faccia-il-caporalato-che-avvelena-il-patrimonio-vitivinicolo_123650.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/il-consiglio-regionale-non-guarda-in-faccia-il-caporalato-che-avvelena-il-patrimonio-vitivinicolo_123650.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123650/152597.jpg" title="Fabrizio Biolè" alt="Fabrizio Biolè" /><br /><p>Fabrizio Biol&egrave;, ex consigliere regionale e sindaco di Gaiola &egrave; intervenuto per esprimere la propria opinione riguardante l&rsquo;informativa della Giunta sulla crisi del settore vitivinicolo che si terr&agrave; domani, mercoled&igrave; 8 luglio, in Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale. Di seguito la sua lettera:</p>
<p>&ldquo;Buon giorno direttore, con la speranza di provare a suscitare una costruttiva discussione coi Consiglieri Regionali piemontesi membri della Commissione Agricoltura, i Presidenti di Consorzi, i produttori, gli enologi e tutti gli attori del settore vitivinicolo piemontese, vorrei partire da un fatto concreto: mercoled&igrave; prossimo 8 luglio si terr&agrave; in Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale l&rsquo;informativa della Giunta sulla crisi del settore vitivinicolo. Bene! &egrave; un passo importante, come giustamente richiesto da diversi consiglieri. Le tematiche? I magazzini pieni, mercato saturo, dazi, export in affanno nonostante i numeri da primato del nostro vino. Serve un confronto serio, Stati Generali, un piano vero. Giusto. Urgentissimo.</p>
<p>Ma, con tutto il rispetto e un pizzico di provocazione - amara quanto certi Nebbiolo lasciati troppo a lungo sulle vinacce -, una discussione sul mondo vitivinicolo che si fermasse qui sarebbe monca, forse ipocrita e, francamente, un pochino comoda, a parer mio.</p>
<p>Solo negli ultimi giorni, da amici, conoscenti e contatti sui social ho ricevuto segnalazioni fotografiche, scritte e narrazioni moderatamente ansiose: abitazioni con porte e finestre sbarrate nonostante il caldo torrido di questo luglio, per difendersi da afrori e odori &ldquo;chimici&rdquo; tutt&rsquo;altro che rassicuranti, derivanti da irrorazioni dense e abbondanti sui vigneti (per non parlare dei noccioleti circostanti). Persone che vivono letteralmente barricate in casa mentre i trattori spruzzano senza tregua (e senza adeguato controllo?). Questo &egrave; il contesto reale in cui si chiede di discutere solo di &ldquo;crisi di mercato&rdquo;.</p>
<p>Parlare solo di giacenze e strategie commerciali, ignorando ci&ograve; che davvero avvelena (letteralmente) il nostro comparto, &egrave; un po' come esaltare la straordinaria bellezza delle Langhe senza mai nominare i grappoli raccolti spesso da mani invisibili e irrorati da (troppi?) veleni.</p>
<p>Perfetto per le brochure turistiche, perplimente per la realt&agrave;.</p>
<p>Nell'ordine, come detto poc'anzi: per primo l'aspetto tragico e incombente dell&rsquo;uso pesante e potenzialmente pericoloso dei pesticidi. Mentre si brinda all&rsquo;eccellenza piemontese, l&rsquo;agricoltura intensiva continua a riversare grandi quantit&agrave; di fitofarmaci su suoli, acque e aria. L&rsquo;Italia &egrave; quartultima in Europa per utilizzo di pesticidi, con situazioni che raggiungono decine di metri dai vigneti, contaminando ci&ograve; che li circonda. Il WWF lo denuncia chiaramente: si tace sull&rsquo;inquinamento, si archiviano gli obiettivi europei di riduzione del 50%, si proteggono le multinazionali dell&rsquo;agro-chimica invece di accelerare sul biologico e sull&rsquo;agroecologia, che pure in Italia continua a crescere. Le testimonianze di questi giorni sembrano confermarlo concretamente sul campo.</p>
<p>Secondo aspetto, se possibile ancora pi&ugrave; scomodo: lavoro nero e caporalato. Il dossier &ldquo;Grappoli amari&rdquo;, redatto pochi mesi fa a cura di Altreconomia &egrave; inequivocabile: solo nelle Langhe, nel biennio 2023-2024, il &ldquo;tesoretto&rdquo; sommerso del lavoro irregolare varrebbe tra i 26 e i 39 milioni di euro. Un sistema di sfruttamento che abbassa i costi e mantiene alti i profitti di un settore che si racconta come fiore all&rsquo;occhiello, ma che purtroppo poggia anche su braccianti in condizioni spesso indegne.</p>
<p>Insomma: giustamente ci si commuove per la tradizione contadina, per le &ldquo;mani callose che custodiscono il patrimonio Unesco&rdquo;, ma a volte si preferisce non guardare in faccia il caporalato che "avvelena" proprio quel patrimonio umano.</p>
<p>Consiglieri membri della Commissione, se l&rsquo;appuntamento di mercoled&igrave; 8 luglio vuole essere davvero utile e &ldquo;aperto&rdquo;, secondo me non dovrebbe prescindere da questi due temi; altrimenti rester&agrave; un puro esercizio di stile: calici alzati, foto di rito e poche risposte concreta alle emergenze etiche, ambientali e sociali che pesano sul futuro del vino piemontese.</p>
<p>Siccome per evidenti affinit&agrave; politiche le posizioni della "nostra" Giulia Marro le conosco come in linea con quanto da me asserito, mi piacerebbe avere invece opinioni, pareri e idee dei rappresentanti territoriali cuneesi Federica Barbero, Mauro Calderoni, Claudio Sacchetto e Daniele Sobrero.</p>
<p>Il Piemonte e il suo vino meritano molto di pi&ugrave;. I lavoratori, i residenti, i territori, i consumatori e le generazioni future meritano verit&agrave;&rdquo;.</p>
<p><strong>Fabrizio Biol&eacute;</strong><br><strong>Membro del coordinamento di Cuneo Possibile</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: interruzione energia elettrica in Corso Piave giovedì 16 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-interruzione-energia-elettrica-in-corso-piave-giovedi-16-luglio_123649.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-interruzione-energia-elettrica-in-corso-piave-giovedi-16-luglio_123649.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123649/152596.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<p style="text-align: justify;">E-distribuzione Unit&agrave; Territoriale di Cuneo ha comunicato al Comune di Alba l&rsquo;interruzione dell&rsquo;energia elettrica per lavori sugli impianti, gioved&igrave; 16 luglio dalle ore 14 alle ore 18 in:</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;-Corso Piave 77/1, 77/2, 77/3, 77/4, 81/1, 81/2, 81/3.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante i lavori, l&rsquo;erogazione dell&rsquo;energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata. Pertanto Enel invita a non commettere imprudenze e a non utilizzare gli ascensori.<br><br>Per informazioni sui lavori programmati o pi&ugrave; in generale sulle interruzioni del servizio &egrave; possibile consultare il sito <a href="http://e-distribuzione.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://e-distribuzione.it&amp;source=gmail&amp;ust=1783519639603000&amp;usg=AOvVaw3o6Wdxymoder99KE7Rjw9p">e-distribuzione.it</a> oppure inviare un SMS al numero 320.2041500 riportando il codice POD(IT001E...) presente in bolletta, oppure scaricare e consultare la App gratuita per Smartphone di e-distribuzione. Per segnalare un guasto rivolgersi al Numero Verde 803.500.</p>
</div>
<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
