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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=659rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Thu, 23 Apr 2026 13:02:54 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Dal taglio delle leggi non più attuali a "semplifica Piemonte": parte la riforma della burocrazia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dal-taglio-delle-leggi-non-piu-attuali-a-semplifica-piemonte-parte-la-riforma-della-burocrazia_118794.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dal-taglio-delle-leggi-non-piu-attuali-a-semplifica-piemonte-parte-la-riforma-della-burocrazia_118794.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118794/144306.jpg" title="" alt="" /><br /><p align="justify">Meno norme inutili, meno sovrapposizioni e un sistema pi&ugrave; semplice da applicare&nbsp;con la riforma della burocrazia regionale.</p>
<p align="justify">Il Consiglio regionale ha approvato&nbsp;la legge di razionalizzazione dell&rsquo;ordinamento giuridico,&nbsp;che&nbsp;avvia un intervento concreto di riordino della legislazione&nbsp;con&nbsp;l&rsquo;abrogazione di 42 leggi non pi&ugrave; attuali e la soppressione di 30 tra articoli e commi che nel tempo avevano generato duplicazioni, incoerenze e difficolt&agrave; applicative. &ldquo;Non&nbsp;si tratta di&nbsp;un&rsquo;operazione formale -&nbsp;evidenzia&nbsp;l&rsquo;assessore alla Semplificazione&nbsp;Gian Luca Vignale&nbsp;- ma&nbsp;di&nbsp;un intervento che incide sulla qualit&agrave; delle regole. Un ordinamento pi&ugrave; chiaro significa meno incertezza per cittadini, enti locali e imprese e un&rsquo;amministrazione pi&ugrave; efficace&rdquo;.</p>
<p align="justify">La semplificazione non &egrave; per&ograve; solo una questione normativa. In un contesto in cui cittadini e imprese avvertono sempre pi&ugrave; il peso della burocrazia, ridurre passaggi inutili e tempi amministrativi significa restituire tempo alle persone e rafforzare la fiducia nelle istituzioni.</p>
<p align="justify">C&rsquo;&egrave; anche un impatto economico diretto: una burocrazia eccessivamente complessa e frammentata genera costi, rallenta gli investimenti e incide sulla competitivit&agrave; del territorio. Semplificare significa quindi ridurre questi costi e liberare risorse per lo sviluppo.</p>
<p align="justify">Con l&rsquo;approvazione della legge di razionalizzazione, la Regione Piemonte apre ora una seconda fase della propria strategia, intervenendo non solo sulle norme, ma sul funzionamento concreto dell&rsquo;amministrazione.</p>
<p align="justify">Questa mattina l&rsquo;assessore Vignale ha presentato alla Prima Commissione del Consiglio regionale&nbsp;il disegno di legge &ldquo;Semplifica Piemonte&rdquo;, un provvedimento di sistema che definisce in modo organico la cornice delle politiche regionali di semplificazione.&nbsp;Non&nbsp;si&nbsp;interviene direttamente nel merito dei singoli procedimenti, ma&nbsp;si&nbsp;stabiliscono&nbsp;principi e indirizzi vincolanti finalizzati a orientare la revisione dei processi amministrativi. L&rsquo;attenzione si concentra cos&igrave; sul &ldquo;cuore&rdquo; della burocrazia: procedimenti, prassi e modalit&agrave; operative, dove spesso si annidano rallentamenti, duplicazioni e complicazioni che non dipendono dalle norme, ma dal modo in cui vengono applicate.</p>
<p align="justify">In questo quadro, il provvedimento rafforza:</p>
<p align="justify">- l&rsquo;unicit&agrave; della presentazione dei dati, evitando richieste duplicative di documentazione;</p>
<p align="justify">- il divieto di aggravamento procedimentale;</p>
<p align="justify">- l&rsquo;utilizzo pieno del soccorso istruttorio;</p>
<p align="justify">- la riduzione dei tempi e la semplificazione dei processi amministrativi.</p>
<p align="justify">&ldquo;Non introduciamo nuovi principi - sottolinea Vignale - <em>ma li rendiamo finalmente esigibili. Sono regole gi&agrave; esistenti che devono diventare standard operativi. La semplificazione diventa un impegno concreto e misurabile dell&rsquo;amministrazione verso cittadini, imprese ed enti locali</em>&rdquo;.</p>
<p align="justify">Accanto alla definizione di regole pi&ugrave; stringenti, la Regione introduce un modello basato su ascolto e accompagnamento, superando l&rsquo;idea di una semplificazione imposta dall&rsquo;alto.</p>
<p align="justify">Il disegno di legge prevede infatti: l&rsquo;istituzione di un Tavolo permanente per la semplificazione, quale sede di confronto strutturato con cittadini, imprese ed enti locali; la creazione di un team regionale di supporto agli enti locali, finalizzato ad accompagnare le amministrazioni nell&rsquo;attuazione concreta delle misure e nel miglioramento dei processi.</p>
<p align="justify">Si arriver&agrave; cos&igrave; a&nbsp;costruire un ecosistema della semplificazione in cui la Regione non si limita a dettare regole, ma sostiene attivamente territori ed enti nell&rsquo;applicazione, rafforzando la capacit&agrave; amministrativa e riducendo in modo concreto gli oneri burocratici.</p>
<p align="justify">Entrambi i provvedimenti avevano ottenuto il via libera della Giunta regionale il 16 marzo scorso e presentati alla presenza dei ministri alla Semplificazione normativa Maria Elisabetta Alberti Casellati e alla Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo dal presidente della Regione Alberto Cirio e dell&rsquo;assessore Vignale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Il mito della scrittura": 150 mila euro a disposizione per il nuovo bando della CRC]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mito-della-scrittura-150-mila-euro-a-disposizione-per-il-nuovo-bando-della-crc_118793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mito-della-scrittura-150-mila-euro-a-disposizione-per-il-nuovo-bando-della-crc_118793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118793/144305.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fondazione CRC lancia la seconda edizione del bando Il mito della scrittura, iniziativa nata con l&rsquo;obiettivo di&nbsp;promuovere la scrittura creativa quale mezzo espressivo e strumento di dialogo in ambiti tradizionalmente&nbsp;non vicini al consumo culturale. Come nella prima annualit&agrave;, l&rsquo;iniziativa si rivolge agli enti e alle associazioni&nbsp;della provincia di Cuneo all&rsquo;interno delle quali le attivit&agrave; culturali non rappresentano abitualmente un&rsquo;attivit&agrave;&nbsp;prioritaria e che si rendono disponibili a intraprendere un percorso di avvicinamento alla scrittura e, da&nbsp;quest&rsquo;anno, anche agli istituti scolastici della provincia.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; riavvicinare la popolazione all&rsquo;utilizzo della scrittura, intesa come strumento di riflessione e di&nbsp;indagine di s&eacute;, capace di creare legami tra le persone e di annullare le distanze, reali o convenzionali.&nbsp;La nuova edizione del bando prevede l&rsquo;introduzione di una misura dedicata alla musica, in particolare alla&nbsp;scrittura di testi per canzoni, intesa come linguaggio formativo e dal carattere fortemente sociale, in<br>particolare per le giovani generazioni. Accanto a questa, si conferma la prima linea d&rsquo;intervento, dedicata&nbsp;alla scrittura creativa e collettiva.<br>Il bando mette a disposizione 150 mila euro complessivi, con un contributo massimo richiedibile di 15.000&nbsp;euro per ciascun progetto presentato: la scadenza per la richiesta di contributo &egrave; il 30 giugno.</p>
<p>I dettagli del bando sono stati presentati pubblicamente durante un webinar disponibile sulla pagina&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/il-mito-della-scrittura-2/" target="_blank">https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/il-mito-della-scrittura-2/</a>.</p>
<p>La delibera dei contributi &egrave; prevista per fine settembre, le attivit&agrave; dei progetti selezionati prenderanno avvio&nbsp;in autunno, dopo una formazione dedicata a ciascuna misura.&nbsp;Entro fine aprile 2027, i progetti consegneranno a Fondazione il frutto dei laboratori, che sar&agrave; pubblicato&nbsp;dall&rsquo;estate 2027 sotto forma di collana editoriale.</p>
<p>&ldquo;<em>I progetti promossi nella prima edizione del bando hanno dato voce a otto realt&agrave; della comunit&agrave; provinciale:&nbsp;la riscoperta delle parole come mezzo per raccontare il proprio vissuto &egrave; diventata occasione per affrontare&nbsp;anche esperienze di fragilit&agrave;</em>&rdquo;, commenta Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC: &ldquo;<em>L&rsquo;esito di questo&nbsp;lavoro, che sar&agrave; presentato nell&rsquo;autunno, ci ha spinto ad allargare ulteriormente il target del progetto,</em><br><em>includendo le scuole e aprendoci anche alla scrittura di testi musicali</em>&rdquo;.</p>
<p>Le attivit&agrave; in corso per la prima edizione de Il mito della scrittura sono consultabili alla pagina web&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/il-mito-della-scrittura-2/" target="_blank">https://fondazionecrc.it/il-mito-della-scrittura-2/</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, guida al post season: tutto quello che c'è da sapere su playoff e playout]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-guida-al-post-season-tutto-quello-che-c-e-da-sapere-su-playoff-e-playout_118790.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-guida-al-post-season-tutto-quello-che-c-e-da-sapere-su-playoff-e-playout_118790.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118790/144303.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due giornate al termine in Eccellenza e Promozione, una in Prima e Seconda Categoria, gi&agrave; chiusi tre su quattro gironi cuneesi di Terza Categoria: con la stagione prossima alla conclusione in tutti i campionati dilettantistici, inizia ad essere importante capire cosa accadr&agrave; dopo, in una post season che coinvolge diverse squadre. Ecco, categoria per categoria, tutto quello che c&rsquo;&egrave; da sapere sul funzionamento dei playoff e dei playout, con tanto che passa anche dal numero di retrocessioni di formazioni piemontesi dalla serie D. Da ricordare, inoltre, che in caso di arrivo a pari punti, si gioca uno spareggio solo per decidere promozioni o retrocessioni dirette, conta invece la classifica avulsa per determinare le posizioni per playout o playout, .&nbsp;</p>
<p><br><strong>ECCELLENZA</strong></p>
<p>Gi&agrave; promossa in serie D l&rsquo;Alessandria, ai playoff vanno le squadre classificate dal 2&deg; al 5&deg; posto, con accoppiamenti 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. Le due formazioni vincenti si affrontano nella finale del girone, sempre con lo stesso regolamento delle semifinali. Attenzione al divario di punti in classifica: se dalla 2^ alla 5^ ci sono 8 o pi&ugrave; punti, la 2^ classificata accede direttamente al turno successivo. Stesso discorso per il divario tra la 3^ e la 4^ e tra la 2^ e la 3^ (in questo caso si saltano i playoff della prima fase). La formazione vincitrice della prima fase (cio&egrave; del proprio girone) accede alla fase nazionale, che si articola in semifinale e finale, con gare di andata e ritorno. In semifinale il girone B affronta il girone A della Lombardia, in finale incrocio con chi vince tra il girone C lombardo e il girone A veneto.</p>
<p>Per quanto riguarda i playout, si giocano la salvezza in una gara di spareggio le squadre dal 12&deg; al 15&deg; posto: la 12^ se la vede con la 15^, la 13^ con la 14^. Anche qui, partite secche sul campo della meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; al termine dei supplementari, resta in categoria. Le due squadre che perdono i playout, retrocedono in Promozione. Nel girone B gi&agrave; retrocessa la Luese, l&rsquo;eventuale playout si gioca solo tra 13^ e 14^.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase<br>Semifinale: domenica 10 maggio<br>Finale: domenica 17 maggio</p>
<p>Fase nazionale<br>Semifinale: domenica 24 maggio &ndash; domenica 31 maggio<br>Finale: domenica 7 giugno &ndash; domenica 14 giugno</p>
<p><br>Playout</p>
<p>Gara unica: domenica 17 maggio</p>
<p><br><strong>PROMOZIONE</strong></p>
<p>Gi&agrave; promosso in Eccellenza il Carmagnola, ai playoff vanno le squadre classificate dal 2&deg; al 5&deg; posto, con accoppiamenti 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. Le due formazioni vincenti si affrontano nella finale del girone, sempre con lo stesso regolamento delle semifinali. Attenzione al divario di punti in classifica: se dalla 2^ alla 5^ ci sono 8 o pi&ugrave; punti, la 2^ classificata accede direttamente al turno successivo. Stesso discorso per il divario tra 3^ e 4^ e tra 2^ e 3^ (in questo caso si saltano i playoff della prima fase). Le quattro vincitrici della prima fase dei gironi piemontesi accedono ad una sorta di final four: il girone C affronta il D in una gara secca in casa della formazione meglio piazzata al termine della regular season, che passa in caso di parit&agrave; dopo i supplementari. Se le due squadre hanno chiuso nella medesima posizione, si gioca in campo neutro e si calciano i rigori in caso di parit&agrave; dopo i tempi supplementari. Quante e quali gare si dovranno ancora disputare dopo, dipende dalle retrocessioni di formazioni piemontesi dalla serie D, con la possibilit&agrave; che salgano le due vincenti delle prime gare, addirittura una tra le perdenti, oppure solo una che uscir&agrave; da un ulteriore spareggio.</p>
<p>Per quanto riguarda i playout, si giocano la salvezza in una gara di spareggio le squadre dal 12&deg; al 15&deg; posto: la 12^ se la vede con la 15^, la 13^ con la 14^. Anche qui, partite secche sul campo della meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; al termine dei supplementari, resta in categoria. Le due squadre che perdono i playout, retrocedono in Prima Categoria.</p>
<p><br>Ecco le ipotesi per le promozioni:</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>3 promosse in Eccellenza: le vincenti delle semifinali della seconda fase e la vincente della gara tra le due perdenti.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>2 promosse in Eccellenza: le vincenti delle semifinali della seconda fase.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>1 promossa in Eccellenza: la vincente della finale della seconda fase.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase<br>Semifinale: domenica 17 maggio<br>Finale: domenica 24 maggio</p>
<p>Seconda fase<br>Semifinale: domenica 31 maggio<br>Finale: domenica 7 giugno</p>
<p>Playout</p>
<p>Gara unica: domenica 17 maggio</p>
<p><br><strong>PRIMA CATEGORIA</strong></p>
<p>Campionato gi&agrave; vinto con due giornate di anticipo dal Bisalta nel girone G, ai playoff si sa gi&agrave; con certezza che non andr&agrave; la 5^ classificata per i punti di distacco dalla 2^, il San Sebastiano, che quindi &egrave; gi&agrave; in finale della prima fase. Ma c&rsquo;&egrave; anche la possibilit&agrave; che per il distacco di 8 punti tra 2^ e 3^, salti la prima fase. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. La seconda fase si compone di un quadrangolare e un triangolare. Nel quadrangolare le vincenti dei playoff dei gironi A, B, C e D, nel triangolare E, F e G. Anche qui il numero di promozioni dipende dalle retrocessioni di squadre piemontesi dalla serie D.<br>&nbsp;<br>Per quanto riguarda i playout, si giocano la salvezza in una gara di spareggio le squadre dal 12&deg; al 15&deg; posto: la 12^ se la vede con la 15^, la 13^ con la 14^. Partite secche sul campo della meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; al termine dei supplementari, resta in categoria. Le due squadre che perdono i playout, retrocedono in Prima Categoria.</p>
<p>Ecco le ipotesi per le promozioni:</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>6 promozioni in Promozione: la 1^, la 2^ e la 3^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ e la 2^ del triangolare e la vincente dello spareggio tra la 4^ del quadrangolare e la 3^ del triangolare.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>5 promozioni in Promozione: la 1^, la 2^ e la 3^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ e la 2^ del triangolare.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>4 promozioni: la 1^ e la 2^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ del triangolare e la vincente dello spareggio tra le 3^ del quadrangolare e la 2^ del triangolare.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase<br>Semifinale: domenica 10 maggio<br>Finale: domenica 17 maggio</p>
<p>Seconda fase<br>Prima gara: domenica 24 maggio<br>Seconda gara: domenica 31 maggio<br>Terza gara: domenica 7 giugno<br>Eventuale spareggio: domenica 14 giugno</p>
<p>Playout</p>
<p>Gara unica: domenica 10 maggio</p>
<p><br><strong>SECONDA CATEGORIA</strong></p>
<p>Ai playoff vanno le squadre classificate dal 2&deg; al 5&deg; posto, con accoppiamenti 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. Le due formazioni vincenti si affrontano nella finale del girone, sempre con lo stesso regolamento delle semifinali. Attenzione al divario di punti in classifica: se dalla 2^ alla 5^ ci sono 8 o pi&ugrave; punti, la 2^ classificata accede direttamente al turno successivo. Stesso discorso per il divario tra 3^ e 4^. Le due vincenti si affrontano per la finale sul campo della formazione meglio piazzata al termine della regular season. Le vincitrici delle finali vengono promosse in Prima Categoria, le perdenti accedono alla seconda fase, che si compone di due quadrangolari (gironi A, B, C, D nel primo, E, F, G, H nel secondo). Attenzione anche al distacco tra 2^ e 3^: se &egrave; superiore ai 7 punti, la 2^ viene promossa direttamente in Prima Categoria e si affrontano 3^ e 4^ per stabilire chi accede alla seconda fase. Come negli altri campionati, anche qui il numero di promozioni dipende dalle retrocessioni di squadre piemontesi dalla serie D.</p>
<p>Per quanto riguarda i playout, si giocano la salvezza in una gara di spareggio la 12^ e la 13^ in una partita secca sul campo della meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; al termine dei supplementari, resta in categoria.</p>
<p>Ecco le ipotesi per le promozioni (oltre alle formazioni che salgono vincendo i playoff della prima fase):</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>6 promozioni in Prima Categoria: la 1^, la 2^ e la 3^ dei due quadrangolari.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>5 promozioni in Prima Categoria: la 1^ e la 2^ dei due quadrangolari e la vincente dello spareggio tra le due terze classificate.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>4 promozioni in Prima Categoria: la 1^ e la 2^ dei due quadrangolari.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase<br>Semifinali: domenica 10 maggio<br>Finali: domenica 17 maggio</p>
<p><br>Seconda fase<br>Prima gara: domenica 24 maggio<br>Seconda gara: domenica 31 maggio<br>Terza gara: domenica 7 giugno<br>Eventuale spareggio: domenica 14 giugno</p>
<p><br>Playout</p>
<p>Gara unica: domenica 10 maggio</p>
<p><br><strong>TERZA CATEGORIA</strong></p>
<p>Ai playoff vanno le squadre classificate dal 2&deg; al 5&deg; posto, con accoppiamenti 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. Le due formazioni vincenti si affrontano nella finale del girone, sempre con lo stesso regolamento delle semifinali. Attenzione al divario di punti in classifica: se dalla 2^ alla 5^ ci sono 8 o pi&ugrave; punti, la 2^ classificata accede direttamente al turno successivo. Stesso discorso per il divario tra 3^ e 4^. Le due vincenti si affrontano per la finale sul campo della formazione meglio piazzata al termine della regular season. Nel girone A Sommarivese gi&agrave; in finale, in attesa della vincente tra Bandito Sportgente e Neive; nel B le semifinali sono Virtus Busca-Villar e 2RG Roata Rossi-Passatore, nel C Valle Stura-Bernezzo e Margaritese-Auxilium Cuneo. L&rsquo;unico girone non ancora concluso &egrave; il B. Le formazioni vincitrici accedono alla seconda fase, che si compone di tre quadrangolari e un triangolare (definiti con criteri di vicinoriet&agrave;).</p>
<p>Le promozioni in Seconda Categoria dipendono dal numero di retrocessioni di squadre piemontesi dalla serie D. Ecco le ipotesi:<br>&nbsp;<br>1 retrocessione dalla serie D<br>4 promozioni in Seconda Categoria: la 1^ dei quadrangolari e la 1^ del quadrangolare della seconda fase.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>3 promozioni in Seconda Categoria: le vincenti degli spareggi tra le prime dei gironi della seconda fase e la vincente dello spareggio tra le due formazioni perdenti.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>2 promozioni in Seconda Categoria: le vincenti degli spareggi tra le prime dei gironi della seconda fase.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase</p>
<p>Semifinali: domenica 3 maggio<br>Finali: domenica 10 maggio</p>
<p>Seconda fase<br>Prima gara: domenica 17 maggio<br>Seconda gara: domenica 24 maggio<br>Terza gara: domenica 31 maggio<br>Finali: domenica 7 giugno<br>Spareggi: domenica 14 giugno</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Monforte d'Alba, la Fondazione Bottari Lattes protagonista con il progetto Vivolibro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/monforte-d-alba-la-fondazione-bottari-lattes-protagonista-con-il-progetto-vivolibro_118785.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/monforte-d-alba-la-fondazione-bottari-lattes-protagonista-con-il-progetto-vivolibro_118785.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118785/144295.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Lo scorso venerd&igrave; 17 aprile, nell'ambito della Giornata della Terra 2026, attraverso il progetto Vivolibro, la Fondazione Bottari Lattes ha coinvolto la classe prima della scuola primaria di Monforte d'Alba in un'iniziativa volta a&nbsp;riflettere sull'importanza dell'ecosistema e sulla salvaguardia del proprio territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Le bambine e i bambini sono stati accolti nella tartufaia comunale dal sindaco della citt&agrave; Livio Genesio, dal presidente dell'Ente Fiera del Tartufo Bianco d'Alba&nbsp;Axel Iberti&nbsp;e da&nbsp;Elena Bottari, membro del Consiglio d'amministrazione della Fondazione. La famiglia Bottari ha fatto dono al paese di dodici esemplari di albero: Cinnamomum camphora; Acero palmato Sango Kaku con una Rosa madascena; Pinastro e lavanda officinalis; Melo variet&agrave; antica; Limone Pursha; Magnolia grandiflora; Ginkobiloba; Maclura pomifera; Pero cotogno; Gelso nero; Quercia rossa; Bagolaro.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo una breve lezione di introduzione alla botanica, i bambini si sono presi cura degli arbusti e si sono occupati personalmente della loro piantumazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Vivolibro prosegue luned&igrave; 18 e marted&igrave; 19 maggio, con un doppio appuntamento a Monforte. Gli alunni della scuola primaria assisteranno allo spettacolo <em>Il pianeta degli alberi nascosti</em>, a cura dell&rsquo;associazione Magog di Alba, mentre il giorno successivo si terr&agrave; la presentazione del libro&nbsp;<em>Semi. Un piccolo grande viaggio</em>&nbsp;(Aboca Edizioni). Marco Paschetta, co-autore del testo, spiegher&agrave; come i semi siano delle capsule prodigiose, struttura naturale sorprendente e porta di accesso alla vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Vivolibro 2026 &egrave; organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes con il patrocinio e il sostegno del comune di Monforte d'Alba e dell&rsquo;Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe - Roero e Monferrato; con il patrocinio dell&rsquo;Unione dei Comuni Colline di Langa e del Barolo e con il sostegno di Regione Piemonte. Partner Assicurativo: Italiana Assicurazioni (Agenzia Alba Mondov&igrave; &ndash; Sciolla).</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Accusato di violenza sessuale e rapina, arrestato un ventenne impiegato in una cooperativa cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/accusato-di-violenza-sessuale-e-rapina-arrestato-un-ventenne-impiegato-in-una-cooperativa-cuneese_118784.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/accusato-di-violenza-sessuale-e-rapina-arrestato-un-ventenne-impiegato-in-una-cooperativa-cuneese_118784.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118784/144294.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Polizia di Stato, nell&rsquo;ambito di un&rsquo;indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino, ha eseguito un&rsquo;ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un ventenne gambiano, gravemente indiziato di violenza sessuale e rapina ai danni di una giovane donna. Nella mattinata dell&rsquo;8 aprile l&rsquo;uomo &egrave; stato rintracciato ed arrestato presso il luogo di lavoro, una cooperativa della provincia di Cuneo dove era impiegato da alcune settimane.</p>
<p>I fatti risalgono a met&agrave; dicembre scorso, quando la vittima, rincasando da sola, dopo una serata con amici, era stata avvicinata nel quartiere Dora Vanchiglia da uno sconosciuto che le sbarrava la strada e, con atteggiamento insistente, le rivolgeva richieste a sfondo sessuale.&nbsp;Al rifiuto della donna, l&rsquo;uomo l&rsquo;avrebbe aggredita, bloccandola e palpeggiandola con violenza. La vittima ha tentato di divincolarsi iniziando a chiedere aiuto, ma l&rsquo;aggressore, approfittando della situazione, le avrebbe sottratto il portafogli e il telefono cellulare. Solo l&rsquo;intervento di un passante, attirato dalle grida, ha poi costretto il malvivente a darsi alla fuga.</p>
<p>Le indagini, immediatamente avviate dagli investigatori della Squadra Mobile di Torino, hanno consentito di individuare un uomo attraverso l&rsquo;analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza di un esercizio commerciale dove lo stesso il giorno dopo aveva usato il bancomat della vittima. Determinante &egrave; stato anche il riconoscimento fotografico effettuato dalla ragazza.<br>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte vince il premio nazionale “RuralCiak” 2026, miglior video sullo sviluppo rurale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-vince-il-premio-nazionale-ruralciak-2026-miglior-video-sullo-sviluppo-rurale_118783.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-vince-il-premio-nazionale-ruralciak-2026-miglior-video-sullo-sviluppo-rurale_118783.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118783/144293.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">La Regione Piemonte ha vinto il premio nazionale &ldquo;Rural Ciak&rdquo;, ideato da Regione Umbria e Ministero dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste, per un video che in pochi minuti racconta a un pubblico di non esperti che cos&rsquo;&egrave; lo sviluppo rurale e il suo strumento fondamentale, il Complemento di Sviluppo Rurale (Csr).</p>
<p style="text-align: justify;">Spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni: "<em>Innovazione e ricerca, ingresso dei giovani in agricoltura e ricambio generazionale, promozione della filiera corta, diversificazione e sviluppo sociale delle zone rurali, buone pratiche e crescita della sostenibilit&agrave;, benessere animale, conservazione dell&rsquo;agro-biodiversit&agrave;. Sono tantissimi e importanti i fronti per cui il Csr con la sua dotazione di 750 milioni di euro rappresenta un formidabile motore di cambiamento. Fanno parte della nostra vita quotidiana senza che neanche ce ne accorgiamo. Raccontare in modo pop con un video semplice ma preciso il sostegno alla nostra agricoltura &egrave; un modo per spiegare un impegno complesso e dietro le quinte, ma senza il quale il successo crescente dell&rsquo;agroalimentare piemontese non sarebbe possibile</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">Il video vincitore per la Regione Piemonte &egrave; a questo&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ysM43XDKXoQ" target="_blank">link</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">La cerimonia di premiazione si &egrave; svolta venerd&igrave; 17 aprile nel Salone d&rsquo;Onore di Palazzo Donini a Perugia, nell&rsquo;ambito della XX edizione del Festival Internazionale del Giornalismo. L&rsquo;iniziativa, ideata dall&rsquo;Autorit&agrave; di Gestione dello sviluppo rurale della Regione Umbria in collaborazione con il Masaf e Rete Pac, ha premiato le produzioni video dedicate al mondo rurale delle Regioni italiane. L&rsquo;edizione 2026 ha registrato un&rsquo;ampia partecipazione, con 28 video candidati da 12 Regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana e Veneto. Le Regioni vincitrici sono state selezionate da una giuria di qualit&agrave; composta da Sonia Broccatelli, Michela Angeletti e Francesco Bolo Rossini, esperti e professionisti del settore audiovideo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il concorso ha previsto tre categorie - Educational e Tutorial, Spot e video emozionali, Storytelling - oltre a due menzioni speciali assegnate per innovazione, originalit&agrave; e qualit&agrave; espressiva. Per la categoria Educational e Tutorial ha vinto la Regione Piemonte con il video &ldquo;Scopri il Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Piemonte&rdquo;, con le seguenti motivazioni: &laquo;Il video utilizza una grafica e un&rsquo;animazione molto chiara, comprensibile e gradevole. In particolare, il personaggio femminile che caratterizza la clip &egrave; ben realizzato e suscita simpatia e attenzione. La voce scelta per il doppiaggio, inoltre, &egrave; particolarmente adatta e trasmette dinamismo e freschezza. Lo spot presenta alta qualit&agrave; esplicativa oltre a chiarezza e utilit&agrave; dei contenuti proposti&raquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il video, realizzato con animazioni ottenute tramite intelligenza artificiale a partire da immagini del Piemonte, spiega in breve cos&rsquo;&egrave; il Csr, il documento frutto della Politica Agricola Comune (Pac) dell&rsquo;Unione Europea contenente alcuni interventi realizzabili nella regione in ambito rurale. Lo spot prosegue sottolineando alcuni temi importanti per il Csr Piemonte, come il benessere animale, l&rsquo;attenzione per la agro-biodiversit&agrave; e la centralit&agrave; di formazione e cooperazione, sempre necessarie all&rsquo;interno di un sistema agroalimentare in evoluzione. Il filmato si conclude con un invito a realizzare uno degli interventi del Csr consultando la piattaforma ufficiale della Regione Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;">Il premio per la categoria Spot e video emozionali &egrave; andato alla Regione Basilicata con Basilicata. Intrecci di futuro, mentre per la categoria Storytelling &egrave; stata premiata la Regione Sardegna con Tutto questo &egrave; sviluppo rurale. Sardegna &ndash; La residenza artistica Nocefresca. Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali: alla Regione Abruzzo per Abruzzo: un sogno rurale e alla Regione Toscana per Luppolo in Maremma: un progetto di imprenditoria giovanile innovativo per una birra 100% maremmana.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento, trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube del Festival, ha visto la partecipazione da remoto dei Servizi della Commissione europea &ndash; DG Agri e si &egrave; concluso con &ldquo;Radici Comuni&rdquo;, un evento di networking istituzionale che ha favorito il confronto tra istituzioni e partecipanti, promuovendo relazioni e nuove connessioni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Da Alba al Messico: celebrato il viaggio globale di Kinder Joy of moving]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/da-alba-al-messico-celebrato-il-viaggio-globale-di-kinder-joy-of-moving_118779.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/da-alba-al-messico-celebrato-il-viaggio-globale-di-kinder-joy-of-moving_118779.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118779/144284.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Dalle Langhe al Messico, passando per scuole, istituzioni e comunit&agrave;: &egrave; un viaggio fatto di movimento, educazione e collaborazione quello celebrato ieri, mercoled&igrave; 22 aprile, alla Fondazione Ferrero in occasione dell&rsquo;evento &ldquo;Joy of moving Journey: from Alba to Mexico&rdquo;.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Al centro dell&rsquo;incontro, i risultati raggiunti in Messico, nello stato di Guanajuato, dove dal 2019 la metodologia Joy of moving ha coinvolto oltre 500.000 bambini e formato pi&ugrave; di 1.200 insegnanti.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118779/small_144287.jpg"></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il metodo Joy of moving &egrave; stato creato e sviluppato localmente ad Alba grazie a una collaborazione istituzionale tra il Comune di Alba e Ferrero S.p.A. &Egrave; stato sperimentato tra il 2012 e il 2015 nelle scuole dell&rsquo;infanzia e primarie del territorio, sulla base di un Protocollo d&rsquo;Intesa che ha coinvolto l&rsquo;Universit&agrave; di Roma Foro Italico, CONI Piemonte, MIUR Piemonte, il Comune di Alba, la Regione Piemonte e Soremartec, la societ&agrave; di ricerca e sviluppo del Gruppo Ferrero.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118779/small_144285.jpg"></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Oggi &egrave; una metodologia educativa a disposizione di tutti gli insegnanti a livello nazionale ed &egrave; uno degli strumenti didattici accreditati dal Ministero dell&rsquo;Istruzione per le scuole dell&rsquo;infanzia e primarie italiane. Il suo riconoscimento si &egrave; esteso da tempo oltre i confini nazionali ed &egrave; stato adottato in diversi Paesi attraverso progetti scolastici dedicati, tra cui Emirati Arabi Uniti, Brasile e Regno Unito.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La cerimonia di ieri ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali italiani e messicani, insieme ai vertici Ferrero, agli insegnanti e ai protagonisti del progetto, suggellando una collaborazione internazionale sempre pi&ugrave; solida. Tra i momenti centrali, la consegna delle certificazioni ai trainer messicani da parte del Ministero dell&rsquo;Economia locale e la firma di un nuovo accordo di collaborazione tra le parti.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;evento &egrave; stato anche occasione per valorizzare il territorio albese: in questo contesto, sono state premiate anche le dodici associazioni sportive locali protagoniste del progetto &ldquo;Muoviti Alba&rdquo;, iniziativa che nel 2025 ha coinvolto oltre 70 tecnici sportivi del territorio, contribuendo a diffondere i principi della metodologia anche nell&rsquo;ambito dell&rsquo;attivit&agrave; sportiva cittadina.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il sindaco di Alba Alberto Gatto&nbsp;e dell&rsquo;assessore allo Sport&nbsp;Davide Tibaldi: "<em>Il percorso di Kinder Joy of moving rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni pubbliche e realt&agrave; private possa generare valore duraturo per il territorio e per le comunit&agrave;. Ad Alba questo progetto &egrave; nato, &egrave; cresciuto e continua a evolversi, diventando un laboratorio permanente di innovazione educativa e sportiva. Il fatto che oggi questa esperienza venga riconosciuta e adottata a livello internazionale, fino a raggiungere risultati cos&igrave; significativi in contesti come il Messico, &egrave; motivo di grande orgoglio per la nostra citt&agrave;. Allo stesso tempo, il lavoro svolto sul territorio, con il coinvolgimento delle associazioni sportive locali e la formazione degli operatori, dimostra come sia possibile promuovere uno sviluppo armonico dei pi&ugrave; giovani, non solo dal punto di vista motorio, ma anche cognitivo, emotivo e sociale. Continueremo a sostenere questo percorso con convinzione, affinch&eacute; sempre pi&ugrave; bambini e famiglie possano crescere attraverso i valori dello sport, del gioco e della partecipazione"</em>.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118779/small_144286.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dieci aziende rappresentano il Distretto del Cibo del Roero a Vinum 2026 ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/dieci-aziende-rappresentano-il-distretto-del-cibo-del-roero-a-vinum-2026_118772.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/dieci-aziende-rappresentano-il-distretto-del-cibo-del-roero-a-vinum-2026_118772.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118772/144270.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Distretto del Cibo del Roero sar&agrave; tra i protagonisti di Vinum 2026, con una presenza continuativa per tutti i cinque giorni della manifestazione (25 e 26 aprile, 1&deg;, 2 e 3 maggio) e uno spazio interamente dedicato alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Una partecipazione che segna un salto di qualit&agrave; nella promozione coordinata delle produzioni della Sinistra Tanaro.</p>
<p>Al Distretto sar&agrave; riservata un'ampia sala all'interno del Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;Giacomo Morra&rdquo;, allestita con tavolini e comode sedute per permettere ai visitatori di vivere con calma un'esperienza autentica: incontrare direttamente le aziende, assaggiare i prodotti, approfondire storie, filiere e caratteristiche delle produzioni roerine.</p>
<p>Per tutta la durata della manifestazione, le aziende del Distretto avranno la possibilit&agrave; di presentarsi a un pubblico internazionale, proporre degustazioni e svolgere vendita diretta, contribuendo a raccontare in modo concreto la qualit&agrave;, la biodiversit&agrave; e il patrimonio gastronomico del Roero. Non una semplice presenza espositiva, dunque, ma una vera e propria azione di promozione coordinata del territorio.</p>
<p>Un momento particolarmente significativo sar&agrave; rappresentato dalle degustazioni ufficiali delle ore 11, curate da Vinum in collaborazione con AIS, dal titolo &ldquo;Impariamo a degustare il vino: i grandi vini rossi del Piemonte alla cieca&rdquo;. Quattro grandi rossi piemontesi saranno proposti alla cieca, e ad accompagnarli &ndash; in un dialogo sensoriale tra cibo e vino &ndash; ci saranno i prodotti gastronomici del Roero delle aziende del Distretto: dalla pancetta del suino nero piemontese ai formaggi di capra, dalle nocciole al miele di castagno e bosco, dalle composte di pera Madernassa fino agli antipasti di verdure sottovetro e alle fragole fresche.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118772/small_144271.jpg"></p>
<p><strong>I produttori partecipanti</strong></p>
<p>Sono una decina le aziende che animeranno nel palazzo mostre e congressi Giacomo Morra di Alba, lo spazio del Distretto nei cinque giorni di Vinum, portando con s&eacute; un mosaico ricco e variegato delle eccellenze del Roero. Ogni giornata ha la propria identit&agrave;, ma un filo conduttore attraversa tutta la manifestazione: la volont&agrave; di far conoscere, assaggiare e raccontare il meglio della Sinistra Tanaro.</p>
<p>Ad aprire la rassegna, sabato 25 e domenica 26 aprile, troviamo alcune delle realt&agrave; pi&ugrave; rappresentative del territorio. Le Delizie della Zia porta in scena la sua ricca produzione: confetture e nettari di frutta (mela, pera, pesca, albicocca, prugna, fragola), frutta sciroppata con le preziose pere Madernassa, antipasti di verdure, creme e passate, e le immancabili nocciole tostate. Le Nocciole di Alba propone l'universo della nocciola roerina in tutte le sue forme: dalla nocciola al naturale alle creme lavorate, fino alle torte di nocciola e ai baci di dama, senza dimenticare i prodotti a base di pere Madernassa. I Pastori del Roero portano i loro formaggi di capra, prodotti con cura artigianale e protagonisti anche delle degustazioni ufficiali delle ore 11 nella giornata del 25. Mieli Roche si presenta con cinque variet&agrave; di miele, offrendo in assaggio sabato i profumati miele di castagno e miele di bosco. Az. Agr. Teo Costa e Maurizio Virano animano entrambi le degustazioni mattutine con due prodotti identitari: la pancetta del suino nero piemontese e le nocciole del Roero. Domenica 26 si aggiunge il Consorzio della Fragola di Sommariva Perno, che porta le fragole fresche del territorio, celebrando uno dei frutti pi&ugrave; amati della primavera roerina.</p>
<p>Nel secondo fine settimana della manifestazione, da venerdi 1&deg; a domenica 3 maggio, il palcoscenico si arricchisce di nuove presenze. Le Drupe s.s. dei F.lli Sammori offrono una vera festa di sapori biologici: succhi di frutta (mela, pera, ciliegia, pesca, albicocca), aceto di mela artigianale, pesche sciroppate e fragole. Az. Agr. Gherbin porta il suo miele, in degustazione anche nella mattinata del 1 maggio, mentre Roero Vero propone una selezione di miele e nocciole del territorio. Le Nocciole di Alba, I Pastori del Roero, Teo Costa e Maurizio Virano continuano la propria presenza, garantendo continuit&agrave; e riconoscibilit&agrave; all'offerta del Distretto lungo tutta la manifestazione.</p>
<p>A chiudere Vinum in bellezza, domenica 3 maggio il Distretto del Cibo del Roero accoglie alcune realt&agrave; del Distretto del Cibo e del Vino del Mombarone, Serra Morenica e Naviglio d&rsquo;Ivrea: Il Borgo del Dolce con la sua piccola pasticceria, i torroni e le praline al cioccolato; Green Italy con i prodotti da forno alla canapa; Az. Agr. Il Gesiun con il suo olio; e Az. Agricola Kicco con gli asparagi freschi di stagione. Una presenza che testimonia lo spirito di rete e collaborazione tra Distretti che anima il progetto.</p>
<p><strong><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118772/small_144272.jpg"></strong></p>
<p><strong>La parola al presidente</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La partecipazione del Distretto del Cibo del Roero a Vinum 2026 mi riempie di orgoglio e di soddisfazione</em>&rdquo;, dichiara il presidente Silvio Artusio Comba. &ldquo;<em>Vedere cos&igrave; tante aziende del nostro territorio unite in una vetrina internazionale di questo calibro &egrave; esattamente ci&ograve; per cui lavoriamo ogni giorno. Abbiamo offerto alle nostre imprese un'opportunit&agrave; concreta e straordinaria: presentarsi a un pubblico internazionale, raccontare i propri prodotti, far degustare le eccellenze del Roero e incontrare potenziali clienti e appassionati provenienti da tutto il mondo</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Sono particolarmente soddisfatto</em>&rdquo;, continua Comba, &ldquo;<em>di aver potuto mettere a disposizione delle aziende del Distretto uno spazio condiviso e ben organizzato, in un contesto di alto prestigio come quello del Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;Giacomo Morra&rdquo;. Questo tipo di partecipazione coordinata ci permette di costruire un'immagine forte, coerente e riconoscibile del Roero &ndash; non solo come terra di grandi vini, ma come territorio di straordinaria biodiversit&agrave; alimentare, con produzioni che meritano visibilit&agrave; e rispetto a livello nazionale e internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Vinum 2026 dimostra quanto sia strategico fare sistema</em>&rdquo;, conclude il presidente. &ldquo;<em>Solo attraverso la collaborazione tra aziende, istituzioni e territorio possiamo valorizzare appieno le nostre eccellenze. Sono grato a tutti i produttori che hanno risposto con entusiasmo a questa chiamata: la loro partecipazione &egrave; la prova pi&ugrave; bella che il Distretto del Cibo del Roero &egrave; una realt&agrave; viva, coesa e proiettata verso il futuro</em>&rdquo;.</p>
<p>La partecipazione a Vinum 2026 si inserisce nel percorso, la cui prossima tappa sar&agrave; la Gran fondo Bra Bra Fenix il 16 e 17 maggio, con cui il Distretto del Cibo del Roero continua a rafforzare la propria missione: sostenere le imprese, promuovere il territorio e costruire occasioni concrete di incontro tra produttori, visitatori e mercati, in una prospettiva di crescita condivisa.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118772/small_144273.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 10:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gare di enduro tra le colline del Roero, protestano gli ambientalisti: "Boschi e rocche presi d’attacco"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/gare-di-enduro-tra-le-colline-del-roero-protestano-gli-ambientalisti-boschi-e-rocche-presi-dattacco_118760.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/gare-di-enduro-tra-le-colline-del-roero-protestano-gli-ambientalisti-boschi-e-rocche-presi-dattacco_118760.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118760/144255.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Coltivi, boschi e rocche del Roero sono sempre pi&ugrave; presi d&rsquo;attacco</em>&rdquo;. Lo scrivono alcune associazioni ambientaliste di Langhe e Roero (ma non solo), firmatarie di una lettera di protesta contro le gare di enduro ospitate tra le colline della zona: il 12 aprile Mont&agrave; ha ospitato circa trecento centauri e altrettanti saranno il 26 luglio a Monteu (con probabile estensione a Montaldo e Santo Stefano, scrivono le associazioni) per la gara del campionato nazionale. &ldquo;<em>Per soddisfare gli interessi di pochi, alcuni Comuni autorizzano competizioni che classifichiamo come inappropriate</em>&rdquo;, si legge nell&rsquo;appello. Di seguito il testo integrale.</p>
<p><em>Chi pensava che la nascita della nuova Associazione dei Sindaci del Roero fosse foriera di nuove e buone pratiche comuni per tutto il Roero, si deve ricredere: ognuno fa quello che crede e poi se si riesce si spillano insieme soldi a pantalone per sviluppare progetti che non sempre partono dal basso. &nbsp;&nbsp;</em></p>
<p><em>Quella del motocross sembrava una moda marginalizzata, arginata solo a Monteu perch&eacute; il resto del Roero sembrava orientato a voler perseguire il turismo leggero e sostenibile, invece pare che ogni anno si allarghi sempre pi&ugrave;. Montaldo non ha mai fatto mancare il sostegno a Monteu, lo scorso anno si &egrave; anche aggiunto un pezzo di Santo Stefano e quest&rsquo;anno decolla alla grande Mont&agrave; con l&rsquo;esultanza dell&rsquo;assessore allo sport che dichiara: &ldquo;Preziosa opportunit&agrave; per il territorio che valorizza Mont&agrave; e le sue eccellenze&rdquo;.</em></p>
<p><em>Titolano sui social: &ldquo;Il rombo della storia: 270 piloti per l&rsquo;Enduro Storico a Mont&agrave;! Per la prima volta in assoluto, Mont&agrave; ha ospitato una tappa del Circuito Regionale di Enduro Storico, un evento che ha portato nel cuore del Roero ben 270 partecipanti provenienti da tutto il Nord Italia. Le moto d&rsquo;epoca, con il loro fascino senza tempo, hanno attraversato il territorio regalando due giornate di spettacolo e adrenalina. L&rsquo;iniziativa, curata magistralmente dal Motoclub Roero, ha rappresentato una vetrina turistica fondamentale per il paese&rdquo;.&nbsp;</em></p>
<p><em>Le circa 4 &ldquo;giornate&rdquo; di coltivo che fino allo scorso anno hanno prodotto grano/granoturco, si sono rapidamente trasformate, dopo una bella diserbata (da chiarire se di glifosato), in &ldquo;un&rsquo;area circuito&rdquo; per le fiammanti marmitte. Indubbiamente rendono di pi&ugrave; due giorni di gare che un anno di lavoro nei campi! &nbsp; &nbsp;</em></p>
<p><em>Per soddisfare gli interessi di pochi e il divertimento solo del motociclista che ha nel dominio del mezzo e del terreno la sua soddisfazione si sfregiano sentieri e campi violentando i silenzi, la preziosa ed originale risorsa ricercata per l&rsquo;equilibrio psico-fisico di noi tutti e dai tanti visitatori con sguardo sensibile su questi luoghi.&nbsp;</em></p>
<p><em>&Egrave; oramai entrato nella testa dei cittadini che le moto da enduro non debbano andare per i sentieri e per i boschi, il concetto &egrave; ormai assimilato e digerito dalla maggioranza dei cittadini, ma non da alcuni nostri amministratori.&nbsp;</em></p>
<p><em>Comprendere che i turisti che scelgono le Langhe e il Roero, oramai per larga parte dell&rsquo;anno, amano i nostri boschi e le nostre colline, apprezzano i nostri vini e la nostra cucina, cercano il turismo lento delle piste ciclabili e dei sentieri e vogliono tranquillit&agrave;, contatto con la natura, il rispetto dell&rsquo;ambiente, non rumore e inquinamento, dovrebbe risultare lampante.</em></p>
<p><em>Quello che non comprendiamo &egrave; la palese contraddizione esistente fra la positiva adesione dei Comuni di Monteu Roero, Montaldo Roero e di Santo Stefano Roero al progetto &ldquo;Salvarocche&rdquo; (e pare che nel prossimo futuro parteciper&agrave; convintamente anche Mont&agrave;) e al contempo la reiterazione di una gara invasiva che pur agganciata alla giustificazione delle "poche volte all'anno", incentiva il ritorno dei centauri sui sentieri nei boschi in ogni periodo.</em></p>
<p><em>Gli Obiettivi fissati dal progetto Salvarocche sono riassumibili nella Tutela effettiva della biodiversit&agrave;, nell&rsquo;Incremento del turismo qualificato, nel Mantenimento di un polmone verde di compensazione, nell&rsquo;Effettiva estensione dell&rsquo;area Unesco al Roero, la Conservazione degli habitat naturali flora e fauna, la Estensione e valorizzazione della rete sentieristica, ecc.</em></p>
<p><em>Cosa c&rsquo;entrano queste gare, anche solo per poche volte all&rsquo;anno con tutto ci&ograve;? L&rsquo;eventuale lavoro preparatorio dei sentieri per le gare, venduto come una gran cosa, non giustifica questi eventi invasivi, deturpanti, inquietanti, inquinanti a livello acustico, atmosferico... che turbano e mettono ansia perfino ai ricci e agli scoiattoli!</em></p>
<p><em>E nemmeno lo giustifica il turismo che richiamano le competizioni che al contrario fanno perdere quel turismo qualificato che tanto vorremmo vedere tutto l&rsquo;anno. &nbsp;</em></p>
<p><strong>Comuneroero Odv</strong><br><strong>Osservatorio per la Tutela del Paesaggio di Langhe e Roero</strong><br><strong>Italia Nostra Piemonte</strong><br><strong>Canale Ecologia Odv</strong><br><strong>Legambiente Langhe Roero Aps</strong><br><strong>Pro Natura Piemonte</strong><br><strong>Salviamo il Paesaggio</strong><br><strong>Comunit&agrave; Laudato S&igrave; di Bra</strong><br><strong>Laudato S&igrave; - Gazzetta d&rsquo;Alba</strong><br><strong>Fate gli Gnomi</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cirio e Bucci a Bruxelles: “Liguria e Piemonte unite per rafforzate il loro ruolo in Europa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cirio-e-bucci-a-bruxelles-liguria-e-piemonte-unite-per-rafforzate-il-loro-ruolo-in-europa_118750.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cirio-e-bucci-a-bruxelles-liguria-e-piemonte-unite-per-rafforzate-il-loro-ruolo-in-europa_118750.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118750/144241.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si stringe sempre di pi&ugrave;, anche in ambito europeo, il legame tra Liguria e Piemonte. Una fitta agenda di appuntamenti, quella di oggi a Bruxelles, per i presidenti della Regione Piemonte Alberto Cirio e della Regione Liguria Marco Bucci, che in mattinata hanno incontrato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e nel pomeriggio presso la Commissione Europea si sono confrontati con la commissaria per la Ricerca e l&rsquo;Innovazione, Ekaterina Zaharieva, il commissario per la Salute, Oliv&eacute;r V&aacute;rhelyi e il direttore generale della DG Connect, Roberto Viola. La giornata si &egrave; conclusa con un incontro, al wine bar Io sono Piemonte, con 200 stakeholder, con l&rsquo;obiettivo di fare rete tra rappresentanti delle istituzioni e delle altre Regioni europee. Per il Piemonte era presente anche una delegazione del Consiglio regionale con i consiglieri Fabio Carosso, Federica Barbero, Gianna Pentenero e Domenico Rossi.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118750/small_144242.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Il confronto con i massimi vertici dell&rsquo;Europa &egrave; per noi strategico e prezioso. Il Nord Ovest italiano oggi &egrave; il motore del Paese ed &egrave; una delle zone pi&ugrave; dinamiche dell&rsquo;Europa: per questo la collaborazione tra le nostre Regioni, in Europa e nel mondo, rappresenta la strategia corretta per rafforzare il nostro ruolo e il nostro coinvolgimento nei processi e nelle sfide del mondo globale</em> &ndash; dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio -<em>. Piemonte e Liguria consolidano negli atti un&rsquo;alleanza naturale che nasce dalla vicinanza e dalla conformazione geografica dei territori che oggi vivono una sinergia e una connessione strategica grazie alle infrastrutture che si stanno realizzando e che pongono questa parte dell&rsquo;Italia al centro dell&rsquo;Europa grazie all&rsquo;incrocio, proprio nel nostro territorio, tra i corridoi per il trasporto delle merci sugli assi nord &ndash; sud ed est-ovest e allo sviluppo della connessione tra i porti liguri e le aree retroportuali e logistiche del nostro Piemonte</em>&rdquo;.</p>
<p>A proposito degli incontri il presidente Cirio aggiunge: &ldquo;<em>Durante l&rsquo;incontro con la presidente Metsola abbiamo affrontato i tanti temi che coinvolgono le Regioni nel rapporto con l&rsquo;Europa, a partire dalla transizione economica e energetica, la competitivit&agrave; dei nostri territori, lo sviluppo delle nostre comunit&agrave; e delle nostre imprese. Negli incontri con i commissari abbiamo posto l&rsquo;attenzione sull&rsquo;innovazione tecnologica e sulla capacit&agrave; che il Piemonte, e anche la Liguria, hanno nel settore dell&rsquo;intelligenza artificiale. A Torino e in Piemonte abbiamo ottenuto la sede della Fondazione nazionale per l&rsquo;intelligenza artificiale e stiamo gi&agrave; facendo un passo in pi&ugrave; con la candidatura per diventare la prima citt&agrave; europea per la sperimentazione della guida autonoma che &egrave; gi&agrave; realt&agrave; negli Stati Uniti e che sta partendo in via sperimentale a Londra. Siamo in campo anche per applicare l&rsquo;intelligenza artificiale alla telemedicina per rafforzare la sanit&agrave; territoriale e permettere anche a chi vive nelle aree montane e interne di essere visitato a distanza e, solo in caso di necessit&agrave;, raggiungere l&rsquo;ospedale</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118750/small_144243.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;incontro con gli stakeholder di questa sera &egrave; stato un momento fondamentale di ascolto e confronto, che conferma quanto sia importante fare sistema tra territori, istituzioni e mondo produttivo per affrontare insieme le sfide europee. In questo percorso, il rapporto sempre pi&ugrave; stretto tra Liguria e Piemonte rappresenta un valore strategico: un&rsquo;alleanza concreta tra regioni complementari che, anche a Bruxelles, si presentano unite per rafforzare il proprio ruolo e contribuire in modo pi&ugrave; incisivo alle politiche europee. Politiche che sono state al centro del dialogo con i commissari europei</em> &ndash; dichiara il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci - <em>Con la commissaria Zaharieva abbiamo discusso di come valorizzare le eccellenze che rendono la Liguria un territorio leader nella ricerca e nell&rsquo;innovazione, capace di generare crescita economica, indotto e sviluppo industriale sul territorio. Abbiamo convenuto che la creazione di ecosistemi di innovazione possono generare occasioni per attrarre giovani e aumentare i posti di lavoro. Anche la Commissione Europea condivide l'importanza di rendere il territorio sempre a pi&ugrave; alta qualit&agrave; di vita, proprio come stiamo facendo in Liguria. Abbiamo portato all&rsquo;attenzione della commissaria i risultati raggiunti dai nostri centri di ricerca, tra cui il CNR, l&rsquo;Istituto Italiano di Tecnologia e l&rsquo;Universit&agrave; di Genova, anche attraverso l&rsquo;ecosistema RAISE &ndash; Robotics and AI for Socio-economic Empowerment, cofinanziato dal PNRR e in collaborazione con l&rsquo;ecosistema piemontese NODES. Con il Commissario per la Salute V&aacute;rhelyi abbiamo invece posto l&rsquo;accento su alcune importanti politiche da portare avanti nella nostra Regione per quanto riguarda l'health care sui temi di sanit&agrave;. In particolare, abbiamo messo in grande risalto l'importanza della prevenzione. Ho chiesto maggiore coinvolgimento delle autorit&agrave; regionali nella politica europea sanitaria, anche attraverso un equo finanziamento, maggiore coordinamento e nuovi strumenti di supporto. Ci siamo soffermari sulla particolarit&agrave; ligure: una regione tra le piu anziane d'Europa che rappresenta un caso emblematico per il prossimo futuro. Massima condivisione anche sull'approccio One Health: l'obiettivo &egrave; quello di combinare migliori stili di vita, con prevenzione e accesso equo e sostenibile ai farmaci. Infine, con il direttore generale Viola, abbiamo approfondito l&rsquo;interesse della Regione per diverse iniziative coerenti con le priorit&agrave; europee in materia di digitalizzazione e ricerca, con particolare attenzione all&rsquo;economia del mare: dalle AI GigaFactories allo sviluppo di tecnologie nel settore subacqueo, in accordo con il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS), fino al Patto del Mediterraneo &ndash; in particolare al pilastro dedicato a economie pi&ugrave; forti, sostenibili e integrate &ndash; e al polo tecnologico e informatico Digital for Development (D4D) Hub</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118750/small_144244.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 08:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Under 19: il Cuneo vola in finale, eliminata l'Albese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-il-cuneo-vola-in-finale-eliminata-l-albese_118748.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-il-cuneo-vola-in-finale-eliminata-l-albese_118748.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118748/144239.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Cuneo vola in finale della U19 Top Tournaments Finals, eliminando in semifinale l&rsquo;Albese. Dopo il successo per 3-1 nella gara di andata disputata ad Alba sabato pomeriggio, questa sera, mercoled&igrave; 22 aprile, al Paschiero i biancorossi hanno ottenuto il pass per l&rsquo;ultimo atto pareggiando il match di ritorno con il risultato di 1-1.</p>
<p>Padroni di casa a segno nel primo tempo grazie al tap-in di Lubatti dopo il colpo di testa di Ettahery, nella ripresa il pareggio degli ospiti con Bussi, che non basta per&ograve; per ribaltare il risultato dell&rsquo;andata. Il Cuneo approda in finale: il match &egrave; in programma sabato pomeriggio, in campo neutro contro il Volpiano che ha eliminato il Lucento.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 23:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Treni del mattino e della sera sulla Torino-Cuneo, Sacchetto: "Quando si fa squadra i risultati arrivano"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-del-mattino-e-della-sera-sulla-torino-cuneo-sacchetto-quando-si-fa-squadra-i-risultati-arrivano_118733.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-del-mattino-e-della-sera-sulla-torino-cuneo-sacchetto-quando-si-fa-squadra-i-risultati-arrivano_118733.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118733/144213.jpg" title="Claudio Sacchetto" alt="Claudio Sacchetto" /><br /><p>&ldquo;<em>Dopo molti mesi di impegno, tra cui un Ordine del Giorno di cui ero primo firmatario, approvato all&rsquo;unanimit&agrave; dal Consiglio Regionale nel luglio del 2025, la Giunta rende noto che linea ferroviaria Torino&ndash;Cuneo vedr&agrave; da dicembre la reintroduzione della prima corsa del mattino da Cuneo alle 4,21 e dell&rsquo;ultima della sera alle 23,25 da Torino, &egrave; questo un risultato figlio delle giuste richieste dei pendolari e della sinergia avuta con alcuni colleghi in Consiglio, come Giulia Marro, che aveva condiviso con me l&rsquo;Odg e dell&rsquo;Assessore Gabusi, che ha dato seguito all&rsquo;atto di indirizzo che il Consiglio gli aveva fornito. Quando si fa squadra su temi concreti i risultati arrivano</em>&rdquo;. Cos&igrave; in una nota il consigliere regionale Claudio Sacchetto (Fratelli d'Italia).</p>
<p>Nell&rsquo;ambito dell&rsquo;approvazione del Disegno di Legge 81 &ldquo;Variazione del bilancio di previsione finanziario 2025-2027&rdquo; della Regione Piemonte il Consiglio Regionale, nella seduta dell&rsquo;8 luglio 2025, aveva votato unanimemente a favore dell&rsquo;Ordine del giorno numero 273 depositato dal Consigliere Claudio Sacchetto che richiedeva di ripristinare le corse dei treni delle 4,21 e delle 23,25 sulla tratta Cuneo-Torino soppresse nel periodo Covid e mai riattivate.</p>
<p>Lo studio di fattibilit&agrave; tecnico-economica predisposto dalla Regione prevede un costo stimato per il ripristino annuale di questi servizi si aggirerebbe intorno ai 945.000 euro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 18:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher Vesta, la Regione presenta i dati: "Contributo per metà dei richiedenti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-la-regione-presenta-i-dati-contributo-per-meta-dei-richiedenti_118726.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-la-regione-presenta-i-dati-contributo-per-meta-dei-richiedenti_118726.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118726/144206.jpg" title="Maurizio Marrone" alt="Maurizio Marrone" /><br /><p>A meno di 24 ore dalla chiusura della finestra di presentazione per le domande, la Regione annuncia i primi dati sul bonus Vesta.&nbsp;&ldquo;<em>Dopo il grave disservizio della prima ora di apertura della piattaforma on line, tutti i genitori collegati hanno potuto presentare domanda a Vesta, con numeri che garantiranno di poter ottenere il contributo a met&agrave; dei richiedenti, soprattutto a quei cittadini italiani appartenenti al ceto medio in difficolt&agrave; esclusi dalla presa in carico dell'assistenza sociale e quindi ad ogni aiuto tradizionale di welfare</em> - dichiara il vicepresidente della Regione Piemonte e assessore alle Famiglie Maurizio Marrone -. <em>&Egrave; necessario riflettere seriamente sull'adeguatezza del fornitore informatico finora utilizzato, affinch&eacute; non si ripetano pi&ugrave; blocchi e rallentamenti della piattaforma online, ma Vesta centra ancora una volta l'obiettivo di sostenere senza filtri e intermediari quelle famiglie che pi&ugrave; faticano sulla natalit&agrave;, premiando la libert&agrave; di scelta dei servizi di cui necessitano e sostenendo i costi per accedervi</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel dettaglio 6.348 domande sono pervenute tra le 12 e le 15, 862 dalle 15 alle 16, 9.866 dalle 16 alle 17, 13.357 dalle 17 alle 18, 8.594 tra le 18 e le 21, 3.190 tra le 21 e mezzanotte e 170 nell&rsquo;ultima ora tra le 24 e l&rsquo;1. &nbsp;</p>
<p>Si legge nel comunicato diffuso dalla Regione: "<em>Alla chiusura del click day le domande presentate nell&rsquo;arco delle 12 ore sono state 42 mila, per 20 milioni di budget. Un dato interessante, alla luce del click day 2025, quando a fronte di circa 50mila richieste erano state finanziate 10mila famiglie, che in questa edizione non potevano per&ograve; fare domanda. Nel 2026 si arriver&agrave; pertanto alla copertura di 30mila famiglie su un bacino di circa 50mila, garantendo cos&igrave; il contributo al 60% dei richiedenti.&nbsp;La distribuzione delle richieste per fascia ISEE conferma la capacit&agrave; di Vesta di intercettare i bisogni del ceto medio troppo spesso ignorato dalle misure di welfare: il 62,6% delle domande proviene da famiglie con ISEE tra 10mila e 30mila euro, il 23,4% dalla fascia sotto i 10mila euro e il 14% tra 30mila e 40mila euro.&nbsp;Sul fronte della cittadinanza, l&rsquo;85,9% delle richieste &egrave; stato presentato da cittadini italiani e dell&rsquo;UE, che rappresentano il 59,4% dei richiedenti nella fascia isee sotto i 10mila euro ma il 93% nella fascia 10-30mila e il 98,6% in quella 30-40mila.&nbsp;Dal punto di vista territoriale, le domande sono arrivate da 1.011 Comuni piemontesi su un totale di 1.180, pari a una copertura pressoch&eacute; totale del territorio regionale. Un dato che dimostra la diffusione capillare della misura e smentisce nei fatti le criticit&agrave; legate ad un&rsquo;ipotetico digital divide</em>".</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 17:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Aperte le iscrizioni a “Estate insieme 2026” ad Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/aperte-le-iscrizioni-a-estate-insieme-2026-ad-alba_118717.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/aperte-le-iscrizioni-a-estate-insieme-2026-ad-alba_118717.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118717/144188.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Alba, con il Consorzio Socio Assistenziale Alba-Langhe-Roero e grazie alla disponibilit&agrave; di associazioni ed enti del territorio, promuove le attivit&agrave; estive per bambini e ragazzi residenti ad Alba, di et&agrave; compresa tra i 6 ed i 17 anni.</p>
<p>&ldquo;Estate Insieme&rdquo; si terr&agrave; dal 15 giugno al 7 agosto, con programmi su quattro turni di due settimane ciascuno, differenziati per fasce di et&agrave;.</p>
<p>Il primo turno sar&agrave; dal 15 al 26 giugno; il secondo turno sar&agrave; dal 29 giugno al 10 luglio; il terzo turno sar&agrave; dal 13 al 24 luglio; il quarto turno sar&agrave; dal 27 luglio al 7 agosto. I centri saranno aperti dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17, con possibilit&agrave; di pranzare (da verificare con i singoli centri).</p>
<p>Le iscrizioni, verranno raccolte, da ogni singolo Centro, nei giorni: venerd&igrave; 8 maggio dalle ore 16.30 alle ore 18.30, sabato 9 maggio dalle ore 10 alle ore 12.30, luned&igrave; 11 maggio dalle ore 16.30 alle ore 18.30 e andranno ad esaurimento posti. Per informazioni &egrave; possibile contattare i diversi centri.</p>
<p>La quota d&rsquo;iscrizione per ogni turno (pasto escluso) &egrave;: 100 euro per un figlio; 150 euro per due figli; 200 euro per tre figli.</p>
<p><strong>Muss8 Estate Insieme</strong><br>Scuola Primaria Mussotto &ndash; via C. Delpiano, 5<br>Parrocchia della Trasfigurazione/Coop. Soc. Progetto Emmaus<br>areaminori@progettoemmaus.it &ndash; 349 1066623<br>Turni: 1-2-3-4<br>Iscrizioni: Parrocchia della Trasfigurazione - via C. Delpiano, 30<br>Elementari-Medie<br>Riunione di presentazione: 29 aprile ore 18 presso Scuola Primaria Mussotto.</p>
<p><strong>Estate Sport 2026</strong><br>Scuola Primaria Rodari &ndash; corso Europa, 134<br>G.S. San Cassiano asd<br>estateragazzisanca@gmail.com - 328 7753281<br>Turni: 1-2-3<br>Iscrizioni: Scuola Rodari<br>Elementari-Medie<br>Riunione di presentazione: 29 aprile ore 19 online (chiedere il link)</p>
<p><strong>Camp d&rsquo;Ist&agrave; 2026</strong><br>Palacentrostorico via Generale Dalla Chiesa, 2<br>San Paolo Sport Alba asd aps<br>campdista@gmail.com &ndash; 348 2244973<br>Turni: 1-2-3-4<br>Iscrizioni: Palacentrostorico<br>Elementari-Medie-Superiori<br>Riunione di presentazione: 28 aprile ore 18.30 presso Palacentrostorico</p>
<p><strong>Summer Camp Pianeta Duomo</strong><br>Oratorio del Duomo &ndash; corso M. Coppino, 43<br>Oratorio Duomo Aps<br>pianetaduomo@gmail.com &ndash; 389 9580087<br>Turni: 1-2-3-4<br>Iscrizioni: Oratorio del Duomo<br>Elementari-Medie-Superiori<br>Riunione di presentazione: 5 maggio ore 20.30 presso Oratorio del Duomo</p>
<p><strong>Centro Un&rsquo;Estate Olimpica</strong><br>Stadio A. Manzo San Cassiano - Loc. San Cassiano<br>Coop. Soc. Il Pianeta<br>centriestivipianeta@gmail.com &ndash; 351 3371515<br>Turni: 1-2-3-4<br>Iscrizioni: Stadio A. Manzo<br>Elementari-Medie<br>Riunione di presentazione: 6 maggio ore 17.45 presso Parco San Cassiano (davanti al bar del campeggio)</p>
<p><strong>Centro Il Pianeta Cristo Re</strong><br>Oratorio Cristo Re<br>Coop. Sociale Il Pianeta<br>centriestivipianeta@gmail.com - 340 7306578<br>Turni: 1-2-3-4<br>Iscrizioni: Parrocchia Cristo Re &ndash; via Giovanni XXIII<br>Elementari-Medie<br>Riunione di presentazione: 5 maggio ore 18 presso Parrocchia Cristo Re</p>
<p><strong>Divin Maestro</strong><br>Oratorio Divin Maestro &ndash; corso Piave, 71/b<br>Parrocchia Divin Maestro<br>sandra.alessandria@gmail.com &ndash; &nbsp;339 4288515<br>Turni: 1-2<br>Iscrizioni: Oratorio Divin Maestro<br>Elementari&ndash;Medie</p>
<p><strong>Oratorio Moretta &ndash; Casa Maria Ausiliatrice</strong><br>Corso Langhe, 77 &ndash; corso Langhe, 106<br>Parrocchia Madonna della Moretta e Casa Maria Ausiliatrice<br>estateragazzi@parrocchiamoretta.it &ndash; 389 8260253<br>Turni:1-2-3<br>Iscrizioni: Sala Marello &ndash; corso Langhe, 106<br>Elementari&ndash;Medie-Superiori<br>Riunione di presentazione: 19 maggio ore 20.45 presso Sala Marello.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118717/small_144189.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sulla Torino-Cuneo tornano i treni del mattino e della sera, Marro: "Corse che servono davvero"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sulla-torino-cuneo-tornano-i-treni-del-mattino-e-della-sera-marro-corse-che-servono-davvero_118716.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sulla-torino-cuneo-tornano-i-treni-del-mattino-e-della-sera-marro-corse-che-servono-davvero_118716.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118716/144187.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Dopo tante interrogazioni e ordini del giorno, possiamo dirlo: ce l&rsquo;abbiamo fatta. Tornano <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-sulla-torinocuneo-tornano-la-prima-corsa-del-mattino-e-lultima-della-sera_118709.html" target="_blank">due corse</a> fondamentali per il nostro territorio, quella notturna da Torino a Cuneo delle 23:25 e quella del mattino da Cuneo a Torino delle 4:25.</em></p>
<p><em>Sono treni che servono davvero: la sera permettono di andare a Torino per un evento, una cena, un impegno di lavoro e tornare; al mattino consentono di partire presto per studio, lavoro o per prendere altre coincidenze.</em></p>
<p><em>Sono anche un passo concreto per rendere pi&ugrave; accessibile il trasporto pubblico: si possono ancora migliorare le cose ma questo &egrave; un passo importante.</em></p>
<p><em>Questo risultato arriva dopo anni di lavoro in Commissione e nell&rsquo;Osservatorio ferroviario, insieme anche ad altri colleghi e colleghe. Penso, ad esempio, al consigliere Sacchetto: su questi temi si &egrave; riusciti a costruire un lavoro condiviso, come dimostra anche l&rsquo;ordine del giorno alla variazione di bilancio 2025 votato all&rsquo;unanimit&agrave;.</em></p>
<p><em>In questi mesi siete stati in tanti e tante a scrivermi: oggi &egrave; giusto condividere questa soddisfazione. Ringrazio anche l&rsquo;assessore Gabusi per l&rsquo;attenzione dimostrata su questo tema.</em></p>
<p><em>Arriva anche in un momento non semplice. Proprio ieri in Consiglio regionale, durante il question time, abbiamo parlato di quanto la crisi internazionale stia incidendo sugli spostamenti: per questo &egrave; ancora pi&ugrave; importante che il trasporto pubblico locale non venga messo in discussione e che i costi non ricadano, ancora una volta, sui cittadini.</em></p>
<p><em>Continueremo a seguire la situazione, perch&eacute; questi servizi non siano episodi isolati ma diventino strutturali.</em></p>
<p><strong>Giulia Marro</strong><br><strong>Consigliera regionale AVS</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Prezzi del bitume alle stelle, Provincia e Ance scrivono ai parlamentari: "Si eviti il blocco dei lavori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/prezzi-del-bitume-alle-stelle-provincia-e-ance-scrivono-ai-parlamentari-si-eviti-il-blocco-dei-lavori_118715.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/prezzi-del-bitume-alle-stelle-provincia-e-ance-scrivono-ai-parlamentari-si-eviti-il-blocco-dei-lavori_118715.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118715/144184.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La situazione geopolitica internazionale, con i conseguenti rincari di energia e materie prime, sta mettendo in allarme anche il settore delle manutenzioni stradali e dei lavori pubblici, nei quali bitume, conglomerati bituminosi e carburanti rappresentano una parte rilevante dei costi di produzione. Una condizione di crisi che ha spinto il presidente della Provincia Luca Robaldo e il presidente provinciale dell&rsquo;Ance Gabriele Gazzano a rivolgersi in una lettera ai parlamentari cuneesi, invitati a portare il tema sul tavolo del Governo e dei Ministeri competenti.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>Le attuali condizioni di mercato stanno compromettendo l&rsquo;equilibrio economico degli appalti pubblici, sia gi&agrave; affidati sia in fase di affidamento, rendendo sempre pi&ugrave; complessa la corretta pianificazione degli interventi</em>&rdquo;, si legge nella missiva indirizzata al senatore Giorgio Bergesio e ai deputati Enrico Costa, Chiara Gribaudo e Monica Ciaburro.&nbsp;</p>
<p>Scrivono Robaldo e Gazzano: &rdquo;<em>La Provincia di Cuneo, cui la legge attribuisce la funzione fondamentale della gestione e manutenzione della rete stradale provinciale, &egrave; chiamata a garantire la sicurezza e la transitabilit&agrave; di un patrimonio viario esteso e strategico, oltre alla continuit&agrave; degli interventi programmati, molti dei quali risultano gi&agrave; appaltati o in fase avanzata di affidamento e adeguati ai Criteri Ambientali Minimi (CAM Strade), secondo la normativa vigente. Parallelamente, le imprese del settore, rappresentate da ANCE, si trovano ad operare in un contesto di forte instabilit&agrave;, caratterizzato da difficolt&agrave; nell&rsquo;elaborazione di offerte attendibili, da condizioni di fornitura in continua evoluzione e da crescenti oneri legati alla produzione, al trasporto e alla posa in opera dei materiali, con evidenti rischi per la sostenibilit&agrave; economica dei cantieri e per la tenuta del tessuto produttivo locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Consiglio provinciale, con deliberazione unanime, gi&agrave; a fine marzo ha formalmente impegnato il il presidente Robaldo ad attivarsi presso le sedi istituzionali competenti: &ldquo;<em>Riteniamo tuttavia indispensabile un diretto e deciso coinvolgimento del Parlamento, affinch&eacute; le istanze dei territori trovino un riscontro rapido ed efficace presso il&nbsp;Governo</em>&rdquo;.</p>
<p>Robaldo e Gazzano chiedono quindi di favorire l&rsquo;attivazione di tavoli di monitoraggio nazionali sull&rsquo;andamento dei prezzi dell&rsquo;energia, del petrolio, del bitume e dei principali materiali da costruzione, di promuovere misure straordinarie di compensazione, revisione dei prezzi e sostegno economico a favore degli enti locali e delle imprese impegnate negli appalti pubblici, al fine di &ldquo;<em>evitare il blocco o il ridimensionamento degli interventi di manutenzione stradale, con conseguenze dirette sulla sicurezza della circolazione, sulla qualit&agrave; delle infrastrutture e sulla capacit&agrave; di investimento dei territori</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, modifiche alla viabilità in corso Europa per lavori di riqualificazione dello spartitraffico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/albamodifiche-alla-viabilita-in-corso-europa-per-lavori-di-riqualificazione-dello-spartitraffico_118713.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/albamodifiche-alla-viabilita-in-corso-europa-per-lavori-di-riqualificazione-dello-spartitraffico_118713.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118713/144183.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune informa la cittadinanza che, al fine di consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori di riqualificazione dello spartitraffico, sar&agrave; istituita una temporanea modifica alla circolazione stradale in corso Europa.</p>
<p>In particolare, &egrave; prevista la chiusura al transito veicolare della carreggiata in direzione centro citt&agrave;, nel tratto compreso tra via P. Girotti e via A. Moro, secondo il seguente calendario: dalle ore 20 di gioved&igrave; 23 aprile alle ore 4 di venerd&igrave; 24 aprile.</p>
<p>Durante l&rsquo;intervento, la ditta incaricata provveder&agrave; all&rsquo;installazione della segnaletica stradale necessaria e al presidio dell&rsquo;area di cantiere, in coordinamento con la Polizia municipale.</p>
<p>Si invita la cittadinanza a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a programmare eventuali spostamenti tenendo conto delle modifiche alla viabilit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;Amministrazione si scusa per gli eventuali disagi e ringrazia per la collaborazione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Cooking Quiz giunge alla conclusione: attesi a Parma anche gli studenti di Neive e Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-cooking-quiz-giunge-alla-conclusione-attesi-a-parma-anche-gli-studenti-di-neive-e-alba_118712.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-cooking-quiz-giunge-alla-conclusione-attesi-a-parma-anche-gli-studenti-di-neive-e-alba_118712.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118712/144180.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ideato da PLAN Edizioni e organizzato da PEAKTIME, il Cooking Quiz alla sua 10^ edizione ha registrato numeri da record: oltre 36.000 studenti e 122 scuole coinvolte nel road show didattico che, da gennaio ad aprile, ha animato l&rsquo;anno scolastico delle classi terze e quarte degli Istituti Alberghieri d&rsquo;Italia.</p>
<p>Il percorso si &egrave; articolato in due fasi: una prima parte teorica, con approfondimenti e masterclass, e una seconda fase dedicata alla verifica delle competenze, resa dinamica e coinvolgente grazie alla modalit&agrave; &ldquo;quiz game&rdquo;. Durante il progetto sono stati affrontati anche temi di grande attualit&agrave;, come l&rsquo;educazione alimentare, la valorizzazione delle eccellenze locali, la lotta allo spreco alimentare e il corretto smaltimento degli imballaggi. Un contributo fondamentale &egrave; arrivato dai docenti e dagli chef di ALMA &ndash; la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, della N.I.C. Nazionale Italiana Cuochi e della F.I.C Federazione Italiana Cuochi, con il coordinamento dei formatori Alvin Crescini e Daniela Rinaldi.</p>
<p>Dopo mesi di sfide coinvolgenti, la decima edizione &mdash; la pi&ugrave; grande di sempre &mdash; si distingue per un respiro sempre pi&ugrave; internazionale. Accanto agli istituti alberghieri italiani, infatti, hanno partecipato scuole provenienti da Lituania, Croazia, Francia, Ucraina, Spagna, Belgio e Grecia, trasformando il progetto in un vero crocevia di culture culinarie europee.</p>
<p>Dalla provincia di Cuneo volano in finale l&rsquo;I.I.S &ldquo;Piera Cillario Ferrero&rdquo; di Neive &nbsp;e &nbsp;l&rsquo;Alba Accademia Alberghiera di Alba che dopo mesi di sfide e prove superate con successo hanno conquistato un posto nella Finalissima di Parma. Un risultato che premia il lavoro svolto e la determinazione delle studentesse e degli studenti coinvolti.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118712/small_144181.jpg"></p>
<p>A fare da palcoscenico alla finale sar&agrave; Parma, prima citt&agrave; italiana inserita nel network UNESCO Creative Cities of Gastronomy nel 2015. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, promotrice del brand Parma Food Valley, l&rsquo;evento valorizzer&agrave; le sei filiere d&rsquo;eccellenza del territorio: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, pasta, pomodoro, latte e alici. Gli studenti avranno cos&igrave; l&rsquo;opportunit&agrave; di vivere un&rsquo;esperienza immersiva, tra gusto e conoscenza, attraverso visite alle filiere simbolo del Made in Italy agroalimentare.</p>
<p>La Finale Internazionale, in programma il 6 maggio, si preannuncia come un evento di grande partecipazione e coinvolgimento, atteso da migliaia di studenti provenienti da tutta Italia. Saranno presenti anche le delegazioni delle scuole europee, che avranno l&rsquo;opportunit&agrave; di scoprire da vicino la Food Valley, approfondendone gli aspetti formativi e culturali.</p>
<p>Le classi vincitrici si aggiudicheranno una giornata di alta formazione presso ALMA e un viaggio in Grecia grazie alla collaborazione con Superfast Ferries e Anek Lines, previsto tra ottobre e novembre 2026.</p>
<p>&ldquo;<em>Siamo estremamente soddisfatti del percorso realizzato in questa decima edizione, che ha visto una partecipazione straordinaria e un crescente coinvolgimento internazionale</em>,&rdquo; dichiara Michele Casali, CEO di PLAN e promotore del Cooking Quiz. &ldquo;<em>La Finale di Parma rappresenta non solo un momento di competizione, ma soprattutto un&rsquo;occasione di incontro, crescita e condivisione tra giovani provenienti da tutta Europa. Ai ragazzi vogliamo dire di continuare a coltivare la passione, la curiosit&agrave; e l&rsquo;impegno: sono questi gli ingredienti fondamentali per costruire il loro futuro</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Per ALMA, sostenere il Cooking Quiz significa investire direttamente nel futuro dell&rsquo;ospitalit&agrave;. Questa decima edizione, con la sua apertura internazionale, conferma quanto sia fondamentale trasmettere ai giovani non solo la tecnica, ma anche la cultura e il valore delle nostre filiere d'eccellenza</em>&rdquo; afferma Alberto Figna, presidente di ALMA &ndash; la Scuola Internazionale di Cucina Italiana. &ldquo;<em>La finale di Parma celebra il talento e la curiosit&agrave;, elementi che da sempre sono il cuore della nostra Scuola e della cultura gastronomica italiana</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Parma, prima citt&agrave; in Italia a ricevere il prestigioso riconoscimento UNESCO per la gastronomia, &egrave; orgogliosa e onorata di accogliere studenti italiani e internazionali in occasione del Cooking Quiz </em>- dichiara Alessandra Foppiano portavoce di Parma Food Valley -<em> Questo evento rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; unica per far conoscere da vicino le eccellenze del nostro territorio, le filiere produttive che ne custodiscono autenticit&agrave; e qualit&agrave;, e quel &ldquo;saper fare&rdquo; che da sempre contraddistingue la nostra comunit&agrave;. Un patrimonio che vive grazie alla sinergia tra il sistema produttivo locale e le sapienti mani dei cuochi di oggi e di domani, veri ambasciatori di una tradizione che si rinnova nel tempo. &Egrave; proprio attraverso il loro talento e la loro passione che la Parma Food Valley continua a raccontarsi e a farsi conoscere nel mondo, portando con s&eacute; valori di cultura, sostenibilit&agrave; e innovazione ai giovani</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118712/small_144182.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Treni, sulla Torino–Cuneo tornano la prima corsa del mattino e l’ultima della sera]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-sulla-torinocuneo-tornano-la-prima-corsa-del-mattino-e-lultima-della-sera_118709.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-sulla-torinocuneo-tornano-la-prima-corsa-del-mattino-e-lultima-della-sera_118709.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118709/144176.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte annuncia novit&agrave; per quanto riguarda il servizio ferroviario.&nbsp;Alcuni interventi saranno avviati a partire dal 25 aprile, ulteriori novit&agrave; entreranno in vigore dal 14 giugno con l&rsquo;orario estivo, mentre il quadro si completer&agrave; con il cambio orario invernale. "<em>Una pianificazione definita e condivisa fin da ora, con l&rsquo;obiettivo di garantire massima trasparenza e permettere ai cittadini di conoscere con anticipo le evoluzioni del servizio</em>", si legge in un comunicato.</p>
<p>La novit&agrave; pi&ugrave; rilevante riguarda la linea Torino&ndash;Cuneo, dove &egrave; stata definita la reintroduzione della prima corsa del mattino e dell&rsquo;ultima della sera, un tema che negli ultimi mesi &egrave; stato al centro del dibattito pubblico e delle richieste dei pendolari.</p>
<p>Nel dettaglio torneranno le seguenti corse:<br>- Cuneo 4.21 &ndash; Torino Porta Nuova 5.35 (treno di rinforzo del cadenzamento);<br>- Torino Porta Nuova 23.25 &ndash; Cuneo 00.46, con fermate intermedie tra cui Moncalieri, Trofarello, Villastellone e Racconigi.</p>
<p>"<em>Un intervento che migliora l&rsquo;accessibilit&agrave; della linea nelle fasce pi&ugrave; critiche della giornata: al mattino per chi lavora, alla sera per rendere il territorio pi&ugrave; accessibile, vivo e attrattivo anche per giovani e turisti</em>", prosegue la nota.&nbsp;L&rsquo;attivazione, richiesta da Regione ed Agenzia per la mobilit&agrave; piemontese gi&agrave; per l&rsquo;orario estivo, non &egrave; stata rilasciata per vincoli tecnici legati ai lavori infrastrutturali in corso, ma &egrave; gi&agrave; stata definita e sar&agrave; introdotta con il cambio orario invernale di dicembre 2026.</p>
<p>Dal 14 giugno 2026, con l&rsquo;entrata in vigore dell&rsquo;orario estivo, entrano inoltre in funzione modifiche mirate per migliorare l&rsquo;efficienza e l&rsquo;integrazione del servizio.</p>
<p>Sull&rsquo;asse Asti&ndash;Alba viene introdotto un anticipo di 5 minuti dei treni, con le partenze da Alba al minuto 05 e gli arrivi ad Asti al minuto 48 per garantire coincidenze pi&ugrave; rapide ed efficaci ad Asti con i collegamenti per Milano, recentemente potenziati portando a 14 il numero delle corse verso il capoluogo lombardo.</p>
<p>Questa modifica consente di mantenere le corrispondenze con la linea SFM4 e, al tempo stesso, non incide sui servizi dedicati agli studenti, con i treni del mattino che restano invariati.</p>
<p>Sempre dal 14 giugno viene introdotto un nuovo treno cadenzato sulla linea Asti&ndash;Acqui, con partenza da Acqui Terme alle 5.44 e arrivo ad Asti alle 6.44, permettendo la coincidenza delle 6.54 e l&rsquo;arrivo a Torino Porta Nuova alle 7.33.</p>
<p>Per rendere possibile questo collegamento, si &egrave; resa necessaria una riorganizzazione del servizio con la soppressione del treno serale Acqui&ndash;Asti delle 20.44, caratterizzato da una frequentazione molto limitata (otto-dieci passeggeri al giorno).</p>
<p>Infine, a partire dal 25 aprile, sono previste alcune modifiche all&rsquo;orario dei treni del mare, finalizzate a migliorare la puntualit&agrave; e l&rsquo;affidabilit&agrave; del servizio; tra queste, l&rsquo;assegnazione della fermata di Vallecrosia al treno RV 3173/3174, in accordo con la Regione Liguria.</p>
<p>L'assessore ai Trasporti Marco Gabusi: "<em>Il nostro obiettivo &egrave; semplice: dare risposte concrete ai cittadini. Abbiamo lavorato per trasformare le richieste concrete del territorio in risultati, migliorando un servizio fondamentale per chi si sposta ogni giorno per lavoro, studio o tempo libero. Un sistema ferroviario pi&ugrave; efficiente significa sostenere i pendolari, rendere i territori pi&ugrave; attrattivi e creare opportunit&agrave; anche per il turismo e i giovani. Su questi temi servono meno parole e pi&ugrave; fatti: &egrave; questo il metodo con cui continuiamo a lavorare</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Più risorse regionali per sport e disabilità: l’impegno del Consiglio Regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-risorse-regionali-per-sport-e-disabilita-limpegno-del-consiglio-regionale_118708.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-risorse-regionali-per-sport-e-disabilita-limpegno-del-consiglio-regionale_118708.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118708/144175.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lo sport come strumento di benessere, autonomia e inclusione sociale: &egrave; su queste basi che il Consiglio regionale del Piemonte, su iniziativa di Federica Barbero, consigliera regionale di Fratelli d&rsquo;Italia, chiede un impegno concreto alla Giunta per sostenere le associazioni sportive dilettantistiche che operano sul territorio e promuovere lo sport per le persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>Barbero sottolinea l'importanza di prevedere nuove risorse economiche dedicate alla dotazione di attrezzature e ausili specifici, spesso troppo costosi per le realt&agrave; associative locali. L&rsquo;ordine del giorno presentato punta infatti a superare le barriere economiche e strutturali che impediscono a molti cittadini di accedere all&rsquo;attivit&agrave; sportiva.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; motoria, spiega Barbero, &egrave; fondamentale non solo per la salute fisica ma anche per rafforzare l&rsquo;autostima e il senso di indipendenza. Le imprese degli atleti paralimpici piemontesi sono citate come esempio di come il talento possa esprimersi al massimo con gli strumenti adeguati e il sostegno delle istituzioni.<br><br>Nel cuore della proposta, il sostegno diretto alle ASD piemontesi, con bandi regionali finalizzati proprio all&rsquo;acquisto di attrezzature all&rsquo;avanguardia in linea con le reali necessit&agrave; segnalate dal CIP e dal CONI. L&rsquo;obiettivo dichiarato &egrave; rendere il Piemonte una regione all&rsquo;avanguardia nella tutela delle fragilit&agrave; e nell&rsquo;inclusione, valorizzando il lavoro prezioso e silenzioso delle associazioni sportive locali.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
