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<p>Possono partecipare singole persone, associazioni, gruppi e famiglie, scuole o aziende ed &egrave; necessario iscriversi entro il 21 maggio.</p>
<p>Per iscrizioni e maggiori informazioni visitare il sito: <a href="https://spazzamondo.it/" target="_blank" rel="nofollow">https://spazzamondo.it/</a>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &ldquo;Spazzamondo. Cittadini attivi per l&rsquo;ambiente&rdquo; ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini nella presa in carico di beni e spazi comuni, per la tutela e la valorizzazione del paesaggio e dell&rsquo;ambiente.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Salvini contro l’Ue: “Non chiudo l’Italia perché Bruxelles è comandata da cretini”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/salvini-contro-lue-non-chiudo-litalia-perche-bruxelles-e-comandata-da-cretini_118524.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/salvini-contro-lue-non-chiudo-litalia-perche-bruxelles-e-comandata-da-cretini_118524.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118524/143868.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Sono molto preoccupato perch&eacute; chi non vede a Bruxelles questo aumento o &egrave; un marziano o &egrave; in malafede&rdquo;</em>. A margine dell&rsquo;inaugurazione della Asti-Cuneo a Roddi, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini parla del caro energia che affligge l&rsquo;Italia e l&rsquo;Europa con la crisi di Hormuz: <em>&ldquo;Se non cambiano le regole europee, se non tolgono i vincoli di questo maledetto patto di stabilit&agrave; che bloccano la possibilit&agrave; di aiutare chi &egrave; in difficolt&agrave;, l&rsquo;Italia rischia di fermarsi&rdquo;</em>.</p>
<p>Nessun &ldquo;razionamento&rdquo; energetico, in ogni caso:&nbsp;<em>&ldquo;Non ho nessuna intenzione di fare nuovi lockdown: o Bruxelles permette al governo di usare i soldi degli italiani per aiutare gli italiani, o si blocca il Paese e faremo da soli&rdquo;</em>. Il tema &egrave; quindi la sospensione del patto di stabilit&agrave; e del green deal, fino a cessata emergenza: <em>&ldquo;La crisi &egrave; tale e tanta che le vecchie regole devono essere superate, per assurdo in questo momento si pu&ograve; farlo solo per le spese militari: come governo potrei spendere dieci miliardi per comprare armi ma non per aiutare cittadini e imprese in difficolt&agrave;. &Egrave; una follia&rdquo;</em>.</p>
<p>Pesante il giudizio verso l&rsquo;operato dell&rsquo;Ue:&nbsp;<em>&ldquo;Non vogliamo i soldi dei francesi, dei polacchi o dei tedeschi, vogliamo usare per gli italiani i soldi degli italiani: io non chiudo l&rsquo;Italia perch&eacute; Bruxelles &egrave; comandata da cretini&rdquo;</em>.</p>
<p>Salvini menziona anche l&rsquo;impatto dei costi su grandi cantieri come il terzo valico:&nbsp;<em>&ldquo;Siamo al 95% di scavi effettuati, vogliamo chiudere entro l&rsquo;anno prossimo. &Egrave; chiaro che se l&rsquo;aumento dei costi esplode e per colpa delle regole europee non posso aiutare le imprese a sostenerli, il rischio di fermo dei cantieri &egrave; ahim&egrave; reale&rdquo;</em>.</p>
<p>Sulla Asti-Cuneo, comunque, si mette un punto dopo trent&rsquo;anni:&nbsp;<em>&ldquo;Porter&agrave; lavoro, sviluppo, meno code, meno traffico, meno inquinamento, meno incidenti. Un esempio di chi non si arrende, vale anche la riapertura del Tenda, la seconda canna del Frejus, i cantieri della Tav e il terzo valico che unir&agrave; in un&rsquo;ora Torino, Genova e Milano. Per&ograve;</em> - insiste - <em>le guerre in corso stanno facendo esplodere i prezzi: o riusciamo ad aiutare i sindaci, le famiglie e le imprese o i cantieri si fermano. Se la risposta dell&rsquo;Europa &egrave; spegni la luce, a me viene il nervoso&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 13:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Prima Categoria: Bisalta, è qui la festa. Sorridono Azzurra e Valvermenagna: la salvezza è realtà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-bisalta-e-qui-la-festa-sorridono-azzurra-e-valvermenagna-la-salvezza-e-realta_118487.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-bisalta-e-qui-la-festa-sorridono-azzurra-e-valvermenagna-la-salvezza-e-realta_118487.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/143845.jpg" title="Il Bisalta celebra la vittoria del campionato (foto profilo social Bisalta)" alt="Il Bisalta celebra la vittoria del campionato (foto profilo social Bisalta)" /><br /><p style="text-align: justify;">Giornata di sentenze nel girone G della Prima Categoria quando manca una sola giornata al termine dell'annata. Il Bisalta festeggia il campionato davanti al proprio pubblico, mentre il Salice saluta ogni possibilit&agrave; residua di raggiungere i playoff. Esultano Valvermenagna e Azzurra: sar&agrave; ancora Prima Categoria l'anno prossimo. Il Piazza sogna l'impresa, ma viene risvegliato bruscamente a pochi minuti dalla fine della gara contro il San Sebastiano. Segnali di vita per lo Sporting Savigliano e per il San Bernardo. Nel girone E il Valle Po chiude ogni discorso e si guadagna aritmeticamente la permanenza.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bisalta - Murazzo 3-3</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/small_143847.jpg" width="437" height="402"></p>
<p style="text-align: justify;">Lo stadio in festa, il pasilo de honor per i chiusani campioni e poi i festeggiamenti. Questo &egrave; stato Bisalta-Murazzo, big match della quattordicesima giornata finito con un roboante 3-3. Gli ospiti non hanno intenzione di fare da vittima sacrificale e all'11' si portano in avanti nel punteggio con Santini. Dall'altra parte per&ograve; c'&egrave; un Bisalta che ha grande voglia di onorare l'impegno e con uno scatenato Petris ribalta la gara tra il 18' e il 38'. Nella ripresa segna anche Maccario al 22', ma i Lupi accorciano al 29' con Gagino e infine pareggiano al 33', sempre con Gagino. Nel post gara la scena &egrave; tutta per i ragazzi di Borghese. Il pareggio costa caro al Murazzo, superato dal Marene.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Bisalta: Isoardi, Manfredi A., Forneris, Quaranta, Marengo, Prati, Konat&eacute;, Gastaldi, L&egrave;o Aro, Maccario, Petris. A disposizione: Marino, Campana, Ballo, Grosso, Civalleri, Mestriner, Manfredi P., Tomatis, Ponzo. Allenatore: Borghese.</p>
<p style="text-align: justify;">Murazzo: Gaia, Ghigo, Grasso, Viola, Demaria, Formagnana, Santini, Spada, Fissore, El Karroumi, Tavella. A disposizione: Patrese, Busso, Preka, Konate, Gagino, Shehu, Barolo, Bozza, Pia. Allenatore: Tosto.</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 11' Santini (M), 18' Petris (B), 38' Petris (B), 22' st Maccario (B), 29' st Gagino (M), 33' st Gagino (M).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Piazza - San Sebastiano 2-2</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/small_143853.jpg"></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un pari che, a conti fatti, non accontenta il Piazza e fa sorridere a met&agrave; gli ospiti. Il pomeriggio inizia nel migliore dei modi per il San Sebastiano: dopo dieci minuti Lamnaouar firma il vantaggio. La reazione dei monregalesi non si fa attendere e alla mezzora arriva il pareggio di Marengo. Galvanizzati dal gol, i padroni di casa ribaltano la sfida a pochi minuti dall'intervallo grazie a Sejfuli. Il Piazza sogna l'impresa, ma a otto minuti dal termine un rigore di Lingua ristabilisce l'equilibrio. Per la banda di Barberis &egrave; un punto che non basta per uscire dalla zona playout. Il San Sebastiano, con questo risultato, &egrave; sicuro di saltare il primo turno.</p>
<p style="text-align: justify;">Piazza: Casanova, Fenoglio, Gonella, Martini, Griseri, Prette, Niba, Di Fede, Marengo, Calimera, Sejfuli. A disposizione: Abellonio, Giacosa, Rossi, Ravotti, Fortuna, Traxino, Ghiso, Mandaglio. Allenatore: Barberis</p>
<p style="text-align: justify;">San Sebastiano: Porqueddu, Rrotani, Coltelluccio, Formento, Ndoj, Galliano, Lamnouar, Cioran, Bonkoungou, Lingua, Bertolino. Allenatore: Giulano, Konate, Mana, Pelissero, Santini, Sciatti, Audetto. Allenatore: Bergesio</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 10' Lamnaouar (S), 31' Marengo (P), 41' Sejfuli (P), 37' Lingua rig. (S).</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Marene - Pro Polonghera 2-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Vittoria pesante per il Marene: il successo contro il Pro Polonghera vale il sorpasso ai danni del Murazzo e tiene aperta la corsa playoff, rendendo infuocato il finale di stagione. Dopo un primo tempo a reti bianche la gara si stappa nella ripresa: Boaglio porta in avanti i padroni di casa, raggiunti poi da Pochettino a dieci minuti dalla fine della contesa. Il cuore dei marenesi per&ograve; &egrave; grande e al 44' Garis mette la sua firma sui tre punti. La squadra di Pulvirenti ora &egrave; terza, a sette punti dal San Sebastiano. Il Pro Polonghera scivola al penultimo posto.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Marene: Carletto, Gramari, La Scala, Piacenza, Pochettino, Crosetto, Monchio, Boaglio, Anselmo, Stendardo, Garis. A disposizione: Perlo, Licata, Giovannelli, Allasia, Martini, Gallino, Fissore. Allenatore: Pulvirenti.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Pro Polonghera: Marchisio, Ferrato, Rainero, Becchio, Nirta, Angaramo, Baruzzo, Tosco, Pochettino, Longo, Gerbaudo. A disposizione: Fileppo, Correggia, Olivero, Aloi, Rega, Sotira, Vendramini, Dossetto, Oberto.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 16' st Boaglio (M), 34' st Pochettino (P), 44' st Garis (M).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>San Benigno - Area Calcio 3-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Torna a sorridere il San Benigno dopo due gare senza vittorie. Mfuka &egrave; in giornata di grazia: una doppietta al 7' e&nbsp; al 18' indirizza la sfida gi&agrave; nel primo tempo. Nella seconda parte la rete di Quaglia al 36' serve solo a rendere pi&ugrave; rotondo il risultato. Il San Benigno &egrave; quinto in classifica, ma non far&agrave; i playoff vista la distanza considerevole (12 punti) che c'&egrave; con il San Sebastiano. Per l'Area Calcio &egrave; una sconfitta che non fa male: gli albesi sono gi&agrave; salvi.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">San Benigno: Martini, Pecollo P., Salusso, Beja, Cisse, Pecollo F., Quaglia, Casa, Mfuka, Tallone, Boukhench. A disposizione: Pellegrino, Giordano, Kone, Meinero, Berardi, Chaix, Pistoi, Castellino, Abdel. Allenatore: Veneri.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Area Calcio: Zantonello, Marino, Abela, Credendino, Hermosid, Grigore, De Pasquale, Franchini, Rossanino, Giglio, Negro. A disposizione: Giove, Ivanovski, Rigoni, Spellecchia, Angelov, Randazzo, De Pasquale. Allenatore: Baracco.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 7' Mfuka, 18' Mfuka, 36' st Quaglia.</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Salice - Azzurra 0-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/small_143848.jpg"></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un pareggio a reti bianche che per&ograve; sorride enormemente agli ospiti. Con questo risultato infatti i ragazzi di Terzo ottengono la salvezza matematica: per l'Azzurra sar&agrave; ancora Prima Categoria. I padroni di casa salutano invece la possibilit&agrave; dei playoff.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Salice: Dia, Boglione, Faule, Pidone, Morra, Cravero, Gandino, Sulejmani, Miha, Curti, Riviera. A disposizione: Bersano, Masera, Gattino, peano, Rabbia, Toti, Barkici, Testa. Allenatore: De Simone.<br><br>Azzurra: Rossi, Galvagno, Fantini, Audisio, Manfredi, Bravo, Roccia, Lanzavecchia, Fenoglio, Ciravegna, Lubatti. A disposizione: Pellegrino, Marelli, Bessone, Koita, Campanini, Gerbaldo, Paci, Baudino, Lingua. Allenatore: Terzo.<br><br><br><strong>Sporting Savigliano - Val Maira 2-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A Savigliano sono le motivazioni a fare la differenza. Dopo un primo tempo equilibrato la truppa di Pengue sale in cattedra e al 20' Allasia segna di testa su calcio d'angolo. La reazione del Val Maira non arriva e al 49' un'incomprensione della difesa ospite permette a Guerra di siglare il raddoppio. Per i saviglianesi sono tre punti importanti in ottica salvezza: i crociati possono ancora sperare nei playout.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Sporting Savigliano: Gastaldi, Lerda, Mayam, Zavattero, Ponzi, Mellano, Giordana, Guerra, Caula, Ceccotti, Ricci. A disposizione: Caputo, Debbia, Ndoku, Rosso, Pepe, Toselli, Allasia.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Val Maira: Bernardi, Beltramo, Gioiosa, Brignone, Campana, Engolo, Olangero, Leonino, Traore, Ahanout, Ansaldi. A disposizione: Gazzera, Conte, Rivero, Piscitello, Coulibaly, Bertolotti, Chiapello M., Garelli, Rovera.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 20' st Allasia, 49' st Guerra.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Valvermenagna - Garessio 2-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/small_143849.jpg"></strong></p>
<p style="text-align: justify;">I biancoverdi conquistano l'aritmetica permanenza in Prima Categoria. Contro il Garessio l'approccio dei padroni di casa &egrave; subito aggressivo e porta i suoi frutti al 10' con il tap-in vincente di Alex Vallauri. Il raddoppio arriva al 35' su rigore con Lorenzo Vallauri. Nella ripresa i garessini hanno un moto d'orgoglio e accorciano con Xhani. Non cambia per&ograve; la sostanza, a Robilante il Valvermenagna festeggia la salvezza.&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Valvermenagna: Affelli, Vallauri L., Giordana, Vallauri A., Vola M., Modica, Soumahoro, Carletto, Vola D., Sidoli, Boulifi. A disposizione: Silvestro, Todone, Miino, Shehu, Curti, Gribaudo, Baudino, Civalleri, Giordano. Allenatore: Contarino.</p>
<p style="text-align: justify;">Garessio: Amabile, Borgna M., Borgna P., Raineri, Polesel, Giribone, Cakoni, Lanfranco, Stafa, Xhani. A disposizione: Zoppi, Vizio, Vinai, Salvatico, Giana, Ferreri, Guido. Allenatore: Mao.</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 10' Vallauri A. (V). 35' Vallauri L. rig (V), 10' st Xhani (G).</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>San Bernardo - Elled&igrave; 2-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Colpo enorme del San Bernardo nell'incrocio salvezza contro l'Elled&igrave;. Ponte sblocca la gara per i padroni di casa al 22' su rigore, ma la reazione dei gialloneri c'&egrave; e si materializza al 32' con Bosio. Ad inizio ripresa gli ospiti restano in dieci a causa dell'espulsione di Gioacas. Il San Bernardo sfrutta al meglio l'occasione e al 18' arriva la seconda firma di giornata di Ponte. Tre punti che permettono ai carmagnolesi di restare aggrappati alla zona playout. L'ultima giornata sar&agrave; decisiva.</p>
<p style="text-align: justify;">San Bernardo: Burdese, Ansaldi, Cauduro, Ponte, Gariglio, Camisassa, Rebola, Sorrentino, Contieri, Langella, Orteca. A disposizione: Tosco, Giordano, Betori, Barge, Olivero, Mballo, Cagliero, Cammarata, Barbero. Allenatore: Contieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Elled&igrave;: Tonello, Mazzei, De Maistre, Tamburro, Benedetto, Barbero, Ciccone, Caraccio, Bosio, Velardita, Gioacas. A disposizione: Riitano, Toma, Naumann, Barbero, Mennitto, Trimarchi, Ricca.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 22' Ponte rig. (S), 32' Bosio (E), 18' st Ponte (S).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Valle Po - Bruinese 2-1 (girone E)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Valle Po chiude ogni discorso di permanenza. I rossobl&ugrave; si aggrappano ad Isaia e Campanella per i tre punti, inutile la rete del momentaneo pareggio ospite di Mantovan. Ad una giornata dalla fine la truppa di Capriolo ha 37 punti: la Piossaschese dodicesima ne ha 31. La salvezza &egrave; aritmetica.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Valle Po: Busano, Verano, Roasio, Campanella, Piacenza, Meirone, Isaia, Pampiglione, Dematteis, Motta,Gaboardi. A disposizione: Barra, Calvetti, Torre, Sorassi, Flaviano, Gallesio, Ferretti, Di Biase. Allenatore: Capriolo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Bruinese: Pomatto, Genovese, Dell'Elba, Vazzano, Saponara, Di Santis, Battista, Balboni, Petruzzo, Rottino, Mantovan. A disposizione: Aloj, Canuto, Guidi, Carlomagno, Frascella, Putetto, Damatirca, Costantino. Allenatore: Carpignano.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 25' Isaia (V), 12' st Mantovan (B), 16' st Campanella (V).&nbsp;<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno&nbsp;<br></strong><br>Cenisia &ndash; Academy Bacigalupo 4-2<br>Luserna &ndash; Cavour 0-1<br>Barracuda &ndash; Piossasco 5-3<br>Piossaschese &ndash; Perosa 1-1<br>San Secondo &ndash; Cumiana Sport 2-3<br>San Giorgio Torino &ndash; Vigone 1-1<br>Valle Po &ndash; Bruinese 2-1<br>Villarbasse &ndash; Moncalieri 2-1</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Cavour 69, Villarbasse 57, Cenisia 55, Vigone 49, Perosa 47, Cumiana Sport 44, Piossasco 38, Valle Po 37, Moncalieri 37, Luserna 33, Piossaschese 31, San Giorgio 28, Polisportiva Bruinese 23, Academy Bacigalupo 21, Barracuda 18<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno&nbsp;<br></strong><br>Bisalta &ndash; Murazzo 3-3<br>Marene &ndash; Pro Polonghera 2-1<br>Piazza &ndash; San Sebastiano 2-2<br>Salice &ndash; Azzurra 0-0<br>San Benigno &ndash; Area Calcio 3-0<br>San Bernardo &ndash; Elled&igrave; 2-1<br>Sporting Savigliano &ndash; Val Maira 2-0<br>Valvermenagna &ndash; Garessio 2-1</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Bisalta 64, San Sebastiano 57, Marene 50, Murazzo 48, San Benigno 45, Salice 44, Area Calcio 44, Val Maira 38, Azzurra 37, Garessio 37, Valvermenagna 36, Piazza 32, Elled&igrave; 28, San Bernardo 27, Pro Polonghera 25, Sporting Savigliano 24</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, Cirio loda Salvini: “Non ce l'avremmo fatta senza di lui”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/asti-cuneo-cirio-loda-salvini-non-ce-l-avremmo-fatta-senza-di-lui_118515.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/asti-cuneo-cirio-loda-salvini-non-ce-l-avremmo-fatta-senza-di-lui_118515.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118515/143857.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Parla di quello che &egrave; <em>&ldquo;davvero un giorno storico non solo per questa parte di Piemonte, ma per il nostro Paese&rdquo;</em> il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, presente all&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;autostrada A33 a Roddi.</p>
<p><em>&ldquo;Se noi non avessimo avuto un Ministro come Matteo Salvini, noi la Asti-Cuneo non l&rsquo;avremmo completata&rdquo;</em> aggiunge il politico langhetto, lodando il titolare dei trasporti: <em>&ldquo;&Egrave; la verit&agrave;. Inaugurando il Tenda dissi che quando un&rsquo;opera inizia male, uscirne bene &egrave; complicato, eppure oggi il tunnel &egrave; aperto e Limone ha avuto numeri turistici straordinari quest&rsquo;inverno. Senza l&rsquo;interesse del Ministro non avremmo raggiunto certi risultati&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Qui avevamo un progetto che non si poteva fare perch&eacute; troppo caro, fatto in altri tempi.</em> - aggiunge - <em>Serviva rimodularlo con buon senso, abbiamo fatto la nostra parte spiegandolo ai Sindaci. Nel 2018 una svolta con il sistema di cross financing, cos&igrave; abbiamo trovato soldi che prima non c'erano per realizzare concretamente l'opera. Progetto in prima battuta ebbe parere contrario dal ministero della Cultura. In condizioni normali si sarebbe chiusa la procedura, noi siamo riusciti a riaprire il tavolo grazie all'impegno di questo Governo&rdquo;</em>.</p>
<p>In chiusura un messaggio:&nbsp;<em>&ldquo;L&rsquo;Italia &egrave; un Paese complesso, c&rsquo;&egrave; sempre chi dice no, noi siamo per il s&igrave;, per il fare. Oggi sono contento. Nella vita di un amministratore pubblico terminare un&rsquo;opera non &egrave; mai un risultato scontato. Abbiamo sanato una ferita&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: Moretta vince e respinge l'assalto della Saviglianese, bene Busca e Sant'Albano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-moretta-vince-e-respinge-l-assalto-della-saviglianese-bene-busca-e-sant-albano_118513.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-moretta-vince-e-respinge-l-assalto-della-saviglianese-bene-busca-e-sant-albano_118513.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118513/143852.jpg" title="Il Moretta si impone col Pedona (foto da pagine social Pedona)" alt="Il Moretta si impone col Pedona (foto da pagine social Pedona)" /><br /><p>Il Moretta difende il secondo posto dall&rsquo;assalto della Saviglianese con una convincente vittoria contro il Pedona, mentre in chiave playoff il Busca si rilancia travolgendo l&rsquo;Orbassano e il Sant&rsquo;Albano resta in corsa. Ci spera anche l&rsquo;Atletico Racconigi, che battendo il Boves rende sempre pi&ugrave; intricata la lotta per la salvezza, in cui c&rsquo;&egrave; da registrare il pari del Valle Varaita. Ad eccezione di <a href="https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-poker-dei-grigi-busca-orbassano-e-4-1_118484.html" target="_blank">Busca-Orbassano</a>, a cui &egrave; stato dedicato un articolo specifico, ecco il riassunto di quanto accaduto per le formazioni della Granda.</p>
<p><br><strong>Moretta &ndash; Pedona &nbsp;3-0</strong></p>
<p>Prova di forza del Moretta, che reagisce prontamente al ko di Savigliano con una perentoria affermazione interna sul Pedona. La squadra di Cellerino parte fortissimo, sbloccando la gara gi&agrave; dopo pochi minuti grazie a Osella, al quarto d&rsquo;ora arriva anche il raddoppio firmato da Birtolo e in avvio di ripresa Mezzano chiude i conti. Il Moretta mantiene 2 punti di vantaggio sulla Saviglianese e 9 sul Sant&rsquo;Albano quinto: al momento salterebbe il primo turno playoff. Dall&rsquo;altra parte, per il Pedona &egrave; sempre pi&ugrave; complicato acciuffare gli spareggi.</p>
<p>Moretta: Tulino, Moroni, Mezzano, Fraccon, Leccese, Birtolo, Villano (39&rsquo; Decolombi), Osella (28&rsquo; st Vergnano), Colaianni (15&rsquo; st Pastiu), Caricato (26&rsquo; st Gentile), Blencio (31&rsquo; st Teppa). A disposizione: Fazio, Negro, Bertello, Mastrapasqua. Allenatore: Cellerino.</p>
<p>Pedona: Bosia, Tecco (1&rsquo; st Pallara), Nlemvo, Marro (8&rsquo; st Rizzo), Nasta (1&rsquo; st Garino), Caraglio (15&rsquo; st Viglietti), Samake, Peano, Bruno, Dalmasso, Gazzera (10&rsquo; st Calleri). A disposizione: Bono, Mondino, Stingi, Costa. Allenatore: Zappatore.</p>
<p>Reti: 3&rsquo; Osella, 15&rsquo; Birtolo, 4&rsquo; st &nbsp;Mezzano.</p>
<p><br><strong>Villafranca &nbsp;- Saviglianese &nbsp;0-1</strong></p>
<p>Altra vittoria di corto muso per la Saviglianese, che questa volta espugna di misura il campo del Villafranca ottenendo 3 punti molto importanti per la propria classifica. A decidere il match un gol del solito Ambrosino nel primo tempo, che permette ai Maghi di rimanere a 2 punti dal Moretta, sperando ancora di poter agguantare il secondo posto.</p>
<p>Villafranca: Gallesio, Sabena, Solera (35&rsquo; st Panero), Capitao, Marra, Montemurro, Berutti (28&rsquo; st Forgia), D&rsquo;Anna (22&rsquo; st Pacconi), Salvatierra, Onofrio (32&rsquo; st Campra), Scola (40&rsquo; st Matarazzo). A disposizione: Ratti, Morera. Allenatore: Milani.</p>
<p>Saviglianese: Nardi, Cavallera, Petiti, Berteina, Chelarescu G., Esposito, Greco (20&rsquo; st Bianco), Paschetta (25&rsquo; st Martino), Ambrosino, Sacco, Ndoja (40&rsquo; st Chelarescu M.). A disposizione: Bottala, Bedino, Boffa, Mondino, Guerrini, Diomande. Allenatore: Giuliano.&nbsp;</p>
<p>Reti: 18&rsquo; Ambrosino.</p>
<p><br><strong>Sant&rsquo;Albano &ndash; Scarnafigi &nbsp;2-0</strong></p>
<p>Il Sant&rsquo;Albano vince la sfida playoff con lo Scarnafigi, mantenendo aperta la speranza di giocarsi gli spareggi. La formazione di Parola si impone grazie a due reti realizzate nella ripresa: Olivero la sblocca, Unia chiude i conti nel finale. Sant&rsquo;Albano sempre quinto, a 9 punti dal Moretta: deve ridurre il gap, oppure superare il Busca (a +1) per poter disputare i playoff.&nbsp;</p>
<p>Sant&rsquo;Albano: Ricatto, Barbero (44&rsquo; st &nbsp;Porro), Bertoglio, Garello (27&rsquo; st Blua), Giaccardo, Olivero, Dosso (22&rsquo; st Inturri), Viale (39&rsquo; st Racca), Unia (44&rsquo; st Viglietta), Guttero, Piacenza. A disposizione: Caffaro, Fruttero, Robaldo, Olivero. Allenatore: Parola.</p>
<p>Scarnafigi: Gallesio, Arnaudo (39&rsquo; Grosso), Arr&ograve; Mat., Durando (30&rsquo; st Tortone), Mondino, Girello, Isoardi, Barale, Garello (25&rsquo; st &nbsp;Olivero), Allio (14&rsquo; st Arr&ograve; Mau.), Gozzo (25&rsquo; st &nbsp;Bravo). A disposizione: Ferrero, Alesso, Mistretta, Barroero. Allenatore: Ghio.</p>
<p>&nbsp;Reti: 17&rsquo; st Olivero, 35&rsquo; st Unia.</p>
<p><br><strong>Atletico Racconigi &ndash; Boves &nbsp;2-0</strong></p>
<p>L&rsquo;Atletico Racconigi conferma l&rsquo;ottimo momento di forma conquistando la terza vittoria consecutiva nel match casalingo con il Boves. Un gol per tempo per i padroni di casa, che realizzano il vantaggio con Falconi in apertura di gara e nella ripresa raddoppiano con Iacolino. Il Boves chiude in 10 per il rosso a Giraudo. Per i racconigesi 3 punti che tengono aperte le residue speranze di poter acciuffare i playoff, i ragazzi di Calandra incassano un altro ko e vedono avvicinarsi il Valle Varaita, pur rimanendo al momento fuori dai playout.&nbsp;</p>
<p>Atletico Racconigi: Lentini, Carluccio, Kola (38&rsquo; st Berrite), Falconi (35&rsquo; st Todaro), El Kassab, Berardo, Porcu (28&rsquo; st Mangia), Meitre, Cukaj (20&rsquo; st Keke), Vailatti, Iacolino. A disposizione: Marra, Tene, Bossolasco, Gozzarino, Sorace. Allenatore: Sorace.</p>
<p>Boves: Ariaudo, Ambrogio (17&rsquo; st Rinaudo), Desmero, Giorsetti, Armando (30&rsquo; st Giordano), Biondi, Sidoli (36&rsquo; st Shehu), Armitano (17&rsquo; st Corino), Marchisio, Giraudo, Barale (36&rsquo; st Casamassa). A disposizione: Lleshi, Kouyate, Seraf, Kumaraku. Allenatore: Calandra.</p>
<p>Espulsi: 32&rsquo; st Giraudo (B).</p>
<p>Reti: 12&rsquo; Falconi, 17&rsquo; st Iacolino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Narzole &ndash; Carmagnola &nbsp;0-2</strong></p>
<p>Il Carmagnola non fa sconti e dopo aver festeggiato la vittoria del campionato, batte il Narzole in trasferta con il risultato di 2-0. I torinesi sbloccano la gara in apertura con Minzala, il raddoppio arriva a met&agrave; ripresa grazie a Forneris. Il Narzole resta fermo a quota 25, in terzultima posizione.</p>
<p>Narzole: Giaccardi, Domp&egrave;, David (23&rsquo; st Curti), Depetris (40&rsquo; st Curti), Pinto, Mazzucco, Giraudo, Chirulli (45&rsquo; st Vacchetta), Zucco, Santarossa (23&rsquo; st Panero), Feraru (23&rsquo; st Bruno). A disposizione: Barberis, Colombano, Riverditi, Botan. Allenatore: Lo Nano.</p>
<p>Carmagnola: Bergonzi, Tomatis (35&rsquo; st Brianese), Betancourt, Carro (1&rsquo; st Onomoni An.), Novelli, Onomoni Al., Savu, D&rsquo;Urzo (20&rsquo; st Forneris), Tozzi, Solera (35&rsquo; st Oses), Minzala (20&rsquo; st Scarangella). A disposizione: Frattin, Gregori, Pavia, Fiorillo. Allenatore: Gatta.</p>
<p>Reti: 10&rsquo; Minzala, 22&rsquo; Forneris.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Valle Varaita &ndash; Pancalieri &nbsp;2-2</strong></p>
<p>Pari in rimonta molto importante per il Valle Varaita, che acciuffa proprio allo scadere il Pancalieri. La squadra di Giordana si trova due volte a rincorre gli avversari: gli ospiti vanno infatti avanti con Pegorin dopo pochi minuti, ma prima dell&rsquo;intervallo il rigore trasformato da Stefano Dutto fissa l&rsquo;1-1; nella ripresa Nuccio porta nuovamente a condurre gli ospiti, all&rsquo;ultimo respiro &egrave; Peyracchia a firmare il 2-2. Punto comunque prezioso, che consente al Valle Varaita di avvicinarsi a una lunghezza dal Boves.</p>
<p>Valle Varaita: Cavallo, Dembele, Giordano (30&rsquo; st Fina), Rostagno, Margaria (11&rsquo; st Marchetti Mi.), Bersano, Dutto S. (40&rsquo; st Barra), Shita (11&rsquo; st Vallone), Bertola (36&rsquo; st Mondino), Delfino, Peyracchia. A disposizione: Reinaudo, Margaria, Serafino, Mollaj. Allenatore: Giordana.&nbsp;</p>
<p>Pancalieri: Gilli, Ghione, Ghiano, Ambrogio, Mensitieri, Pizzolla, Pegorin, Musso, Di Ciancia (39&rsquo; st Bonino), Toffanello (28&rsquo; st Mininni), Nuccio. A disposizione: De Giovanni, Nicolino, Valinotto, Ippolito, D&rsquo;Anna, Duarte. Allenatore: La Spina.&nbsp;</p>
<p>Reti: &nbsp;6&rsquo; Pegorin (P), 46&rsquo; Dutto S. rig. (V), 21&rsquo; Nuccio rig. (P), 45&rsquo; st Peyracchia (V).&nbsp;</p>
<p><br><strong>Sommariva Perno &ndash; Infernotto &nbsp;2-2</strong></p>
<p>Pari scoppiettante tra Sommariva Perno e Infernotto, con gli ospiti che nel finale raggiungono il 2-2 e mantengono ancora vive le speranze di arrivare ai playout. La doppietta di Cornero nel primo tempo sembra indirizzare la gara, subito per&ograve; ecco la rete che riapre la gara di Ferrero che manda le squadre al riposo sul 2-1. Nella ripresa gli sforzi dell&rsquo;Infernotto vengono premiati dal gol di Martin. I ragazzi di Zaino rosicchiano un punto all&rsquo;Orbassano, ora a +3.</p>
<p>Sommariva Perno: Marengo, Druda, Guienne, Ranieri (1&rsquo; st Astrua), Campanella (22&rsquo; st Caputo), Dieye (1&rsquo; st Rinero), Cornerno, Bostan, Icardi, Morra (1&rsquo; st Bertello), Rainero (22&rsquo; st Chiesa). A disposizione: Chiesa, Xheka, Petessi, Genta. Allenatore: Pisano.</p>
<p>Infernotto: Fraira, Scanavino, Carignano, Frencia (29&rsquo; st Menzio), Bersagli, Cadoni, Picotto (39&rsquo; st Cucchi), Ferrero (32&rsquo; st Ambrogio), Rivoiro (25&rsquo; st Martin), Barbero M. (33&rsquo; Frache), Diby. A disposizione: Ragazzoni, Barbero A., Audisio, Bonnin. Allenatore: Zaino. &nbsp;</p>
<p>Reti: 2&rsquo; Cornero (S), 24&rsquo; Cornero (S), 31&rsquo; Ferrero (I), 33&rsquo; st Martin (I).</p>
<p><br><strong>Promozione girone C &ndash; Tredicesima giornata di ritorno</strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Boves &nbsp;2-0<br>Busca &ndash; Orbassano &nbsp;4-1<br>Moretta &ndash; Pedona &nbsp;3-0<br>Narzole &ndash; Carmagnola &nbsp;0-2<br>Sant&rsquo;Albano &ndash; Scarnafigi &nbsp;2-0<br>Sommariva Perno &ndash; Infernotto &nbsp;2-2<br>Valle Varaita &ndash; Pancalieri &nbsp;2-2<br>Villafranca &ndash; Saviglianese &nbsp;0-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 65, Moretta 55, Saviglianese 53, Busca 47, Sant&rsquo;Albano 46, Atletico Racconigi 43, Pedona 43, Scarnafigi 42, Sommariva Perno 38, Pancalieri 35, Boves 29, Valle Varaita 28, Villafranca 28, Narzole 25, Orbassano 22, Infernotto 19</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[G.D. Vajra a Vinitaly: lo stand diventa spazio di confronto con "Via dei Sogni"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/gd-vajra-a-vinitaly-lo-stand-diventa-spazio-di-confronto-con-via-dei-sogni_118511.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/gd-vajra-a-vinitaly-lo-stand-diventa-spazio-di-confronto-con-via-dei-sogni_118511.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118511/143850.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione del Vinitaly 2026 appena concluso, G.D. Vajra ha scelto di offrire uno spazio non soltanto alla presentazione dei vini aziendali ma a una programmazione aperta ad altre realt&agrave;. Con il format Via dei Sogni la famiglia Vaira lascia in eredit&agrave; una domanda concreta al mondo enoico: pu&ograve; uno stand diventare anche uno spazio a servizio della comunit&agrave; del vino?</p>
<p>​Per quattro giorni seminari, verticali, press conference e conversazioni si sono alternati proponendo una modalit&agrave; poco frequente in fiera: usare uno stand privato come luogo condiviso di approfondimento. Gli ospiti sono stati il DISAFA - Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino; Officina del Vento, progetto nato nel 2022 dalla collaborazione tra i Master of Wine Gabriele Gorelli, Andrea Lonardi e Pietro Russo;<em> The Old Vine Conference</em>, organizzazione fondata nel 2021 per proteggere i vigneti storici e creare una categoria globale per i vini da vecchie vigne; <em>Union des Gens de M&eacute;tier</em>, associazione che riunisce 23 produttori legati al mondo della fermentazione.</p>
<p>​Dal 12 al 15 aprile,<em> Via dei Sogni </em>ha raccolto 29 appuntamenti tra incontri formativi, degustazioni e momenti di confronto. Accanto alle verticali firmate G.D. Vajra dedicate a Barolo Ravera, <em>Bricco delle Viole</em>, <em>Baudana</em> e <em>Coste di Rose</em>, il calendario ha ospitato la presentazione del corso di laurea in Viticoltura ed Enologia dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino, un focus sul contributo della ricerca universitaria alla comprensione degli effetti del cambiamento climatico sui vini, gli incontri con <em>The Old Vine Conference</em> sui vigneti storici, i momenti dedicati a <em>Union des Gens de M&eacute;tier </em>e il racconto di <em>Officina del Vento </em>e del volume <em>Italianity</em>. L&rsquo;elemento distintivo del progetto non sta quindi solo nel programma, ma nel modo in cui &egrave; stato costruito. In un contesto come Vinitaly, dove lo stand &egrave; normalmente uno spazio di rappresentanza e relazione commerciale dell&rsquo;azienda che lo presidia, G.D. Vajra ha scelto di condividerlo, mettendolo a disposizione di soggetti diversi ma affini per visione, ricerca e sensibilit&agrave;. Ne &egrave; nato un palinsesto che ha riportato al centro alcuni temi strutturali del vino contemporaneo.</p>
<p>​&ldquo;<em>La bellezza si nutre di incontri, scoperte, gusto e condivisione</em> - sottolinea Giuseppe Vaira, che insieme ai fratelli Francesca e Isidoro rappresenta la seconda generazione dell&rsquo;azienda vitivinicola -.&nbsp;<em>Via dei Sogni &egrave; stato un luogo offerto dalla nostra famiglia affinch&eacute; chiunque potesse scoprire (e riscoprire) la bellezza che nasce dalla civilt&agrave; e dalla cultura del vino</em>".</p>
<p>​A confermare il valore del progetto anche il riscontro degli ospiti coinvolti: &ldquo;<em>Essere qui accanto alla famiglia Vaira, che ha compreso i nostri principi e ci ha sostenuti, &egrave; stato per noi motivo di grande soddisfazione. In un momento sfidante come quello attuale, condividere un percorso che vada oltre i personalismi e promuova valori come unione, trasparenza, sincerit&agrave; e attaccamento al territorio &egrave; una scelta lungimirante. Ritengo che Via dei Sogni sia un format davvero raro, che sarebbe bello poter diffondere</em>&rdquo; commenta Pietro Russo MW.</p>
<p>​Pi&ugrave; che un semplice calendario di appuntamenti,&nbsp;<em>Via dei Sogni</em> ha cos&igrave; offerto una riflessione sul ruolo che una cantina pu&ograve; assumere in fiera. Non solo per presentare etichette e incontrare operatori, ma anche creare contesto, ospitare contenuti e favorire uno scambio che possa ampliare il discorso sul vino oltre la dimensione commerciale.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118511/small_143851.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Granda va in crociera: una vacanza all’insegna del relax e della solidarietà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118509/143840.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo va in crociera, lo fa perch&eacute; &egrave; sempre bello condividere una vacanza di relax e cultura con i propri amici ma anche avere l&rsquo;occasione di un importante gesto di solidariet&agrave;. Dal 7 al 14 novembre si svolger&agrave; infatti &ldquo;Cuneo in Crociera&rdquo;, un tour che tocca la Puglia, i Balcani e la Grecia che pu&ograve; essere definito il proseguimento di un&rsquo;iniziativa di successo che da anni coinvolge molti capoluoghi piemontesi.</p>
<p>Molti lo ricorderanno: &ldquo;Cuneo in bus&rdquo; era nata durante il Covid e vedeva un pool di agenzie di viaggio e aziende di trasporto del territorio proporre tour incentivando la voglia di ritornare a muoversi in sicurezza devolvendo parte del guadagno in beneficenza. Un format replicato in quasi tutte le province del Piemonte e sempre con ottimi risultati. Anche a Cuneo le adesioni sono state tantissime tanto che i viaggi di Piemonte in Bus sono diventati un brand che ha continuato a vivere fino a oggi e nel dicembre 2023 ha donato cifre interessanti in beneficenza alla Sanit&agrave; regionale.&nbsp;</p>
<p>A novembre 2026 si alzer&agrave; ancora l&rsquo;asticella. Il bus ci sar&agrave; sempre, ma sar&agrave; soltanto il mezzo che porter&agrave; i crocieristi da Cuneo fino a Trieste dove, dopo la visita guidata al Castello di Miramare, ci sar&agrave; l&rsquo;imbarco sulla Costa Deliziosa. Le tappe della crociera saranno tante con escursioni guidate, gi&agrave; incluse nella quota di partecipazione, che comprenderanno le pi&ugrave; belle localit&agrave; dell&rsquo;Adriatico meridionale. Domenica 8 novembre si arriver&agrave; a Bari dove si visiter&agrave; l&rsquo;antico quartiere di San Nicola; il giorno seguente si getta l&rsquo;ancora nel Fiordo di Cattaro un&rsquo;affascinante baia patrimonio UNESCO; il 10 novembre si visita l&rsquo;Isola di Corf&ugrave; mentre il 12 novembre si tocca Dubrovnik una vera perla dell&rsquo;Adriatico; il 13 novembre si arriva a Spalato tra antiche rovine romane, archi bizantini e la visita al celebre Palazzo di Diocleziano. Si ritorna poi a Trieste il 14 novembre e il viaggio verso casa riserver&agrave; ancora una sorpresa con la visita a uno storico prosciuttificio di San Daniele del Friuli per apprendere quanto necessario sul vero prosciutto presidio Slow Food.</p>
<p>Info, prezzi e punti vendita si trovano su <a href="https://www.piemonteinbus.it/programmi/11128.pdf" target="_blank" rel="nofollow">www.piemonteinbus.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;evento pi&ugrave; bello riservato a tutti i viaggiatori piemontesi del network sar&agrave; il 12 novembre giornata di navigazione quando saranno invitati a un cocktail esclusivo alla presenza del comandante e dello staff di Costa Deliziosa. Sar&agrave; l&rsquo;occasione per degustare alcune eccellenze della produzione vinicola piemontese ma soprattutto per la consegna della somma di beneficenza raccolta da tutta l&rsquo;iniziativa &ldquo;Piemonte in Bus&rdquo; in favore della Sanit&agrave; e dell&rsquo;Associazionismo solidale della nostra Regione. L&rsquo;assegno sar&agrave; poi ripartito tra gli enti sanitari delle varie province Ospedale Cardinal Massaia di Asti, Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino, Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, Ospedale di Biella e Associazione MeDea di Alessandria.</p>
<p>La cerimonia sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per presentare e progettare un nuovo filmato emozionale di promozione del territorio realizzato sempre dagli studenti delle scuole superiori. &nbsp;Davvero un&rsquo;ottima occasione per far conoscere a tutti i passeggeri della Costa Deliziosa le bellezze di una terra che viaggia sempre di pi&ugrave; anche sul mare.</p>
<p>Le prenotazioni sono gi&agrave; aperte presso le agenzie di Cuneo e Provincia convenzionate.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Granda alla Cisgiordania: 40 bambini varcano la soglia della scuola a Khallet Taha ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-granda-alla-cisgiordania-40-bambini-varcano-la-soglia-della-scuola-a-khallet-taha_118501.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-granda-alla-cisgiordania-40-bambini-varcano-la-soglia-della-scuola-a-khallet-taha_118501.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/143817.jpg" title="" alt="" /><br /><div>C&rsquo;&egrave; un momento in cui la speranza smette di essere un&rsquo;idea e diventa realt&agrave;.</div>
<div> A Khallet Taha, nel sud della Cisgiordania, questo momento ha una data precisa: 13 aprile. &Egrave; il giorno in cui quaranta bambine e bambini hanno finalmente varcato la soglia della loro scuola.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Fino a ieri, per studiare percorrevano fino a cinque chilometri tra difficolt&agrave;, pericoli e paura. Oggi entrano in un luogo vicino, sicuro, pensato per loro. Un luogo dove imparare, giocare, crescere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Le radici del progetto</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola nasce dal progetto &ldquo;Juzoor &ndash; Un scuola per la libert&agrave;&rdquo;, promosso dal VIS &ndash; Volontariato Internazionale per lo Sviluppo insieme a una rete di realt&agrave; italiane e palestinesi. &ldquo;Juzoor&rdquo;, in arabo, significa proprio radici: un nome che racconta l&rsquo;idea di fondo, ossia costruire basi e identit&agrave; libere e solide per il futuro attraverso l&rsquo;educazione.</div>
<div> L&rsquo;iniziativa prende forma grazie all&rsquo;impegno sul nostro territorio come Cuneo per Gaza, affiancato/a da realt&agrave; piemontesi che ne sono state il cuore e il punto di partenza &ndash; la Rete Cuneese per la Palestina, la Scuola di Pace &ldquo;Toni Lucci&rdquo; di Bra, la Consulta Giovanile di Bra e il Comune di Bra &ndash; e dal sostegno crescente di territori e comunit&agrave; locali della provincia di Cuneo e di tutta Italia.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/small_143818.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Una mobilitazione collettiva</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola &egrave; il risultato concreto di una straordinaria raccolta fondi: oltre 120.000 euro raccolti e pi&ugrave; di 500 donatori, l&rsquo;80% dei quali famiglie, studenti, piccoli gruppi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Una mobilitazione popolare che ha trasformato la solidariet&agrave; in azione. Un ponte tra Italia e Palestina fatto di fiducia, responsabilit&agrave; e partecipazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Il cantiere: costruire mentre tutto intorno si distrugge</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I lavori sono iniziati il 26 novembre 2025 e hanno preso forma rapidamente, diventando un simbolo forte: costruire mentre intorno si distrugge.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola oggi comprende:</div>
<div>&bull; 4 aule scolastiche</div>
<div>&bull; 1 aula per l&rsquo;infanzia</div>
<div>&bull; spazi per il personale</div>
<div>&bull; servizi igienici</div>
<div>&bull; un cortile interno.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un edificio semplice, ma essenziale. Un presidio educativo e umano in un contesto fragile.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>E oggi: i bambini vanno a scuola</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oggi quelle aule si riempiono di voci, di quaderni, di sorrisi. Bambine e bambini seduti ai banchi, in fila nel cortile, insieme alle loro insegnanti. Scene semplici, quotidiane. Eppure, qui, straordinarie. Perch&eacute; significano normalit&agrave;, protezione, infanzia restituita.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/small_143819.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Uno sguardo al futuro</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;inaugurazione non &egrave; un punto di arrivo, ma un inizio:</div>
<div>&bull; un nuovo progetto in Palestina. &ldquo;Juzoor - Scuole per la libert&agrave;&rdquo;</div>
<div>&bull; supporto psicologico quotidiano</div>
<div>&bull; assistenza pediatrica&nbsp;</div>
<div>&bull; giochi ed una colazione quotidiana.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Perch&eacute; educare significa anche prendersi cura, accompagnare, proteggere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il prossimo passo &egrave; gi&agrave; in cammino: la scuola Aisha Khalil, nel distretto di Yatta (governatorato di Hebron), in Area C, vicino alle colline di Masafer Yatta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un altro luogo dove costruire radici. Un&rsquo;altra possibilit&agrave; di futuro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Una porta aperta</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In un tempo segnato dalla violenza, a Khallet Taha si &egrave; scelto di costruire. Oggi quella scelta ha quaranta volti. Quaranta storie. Quaranta bambini che entrano nella loro nuova scuola.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un luogo nato dalle donazioni, ma soprattutto dal cuore, dall&rsquo;impegno e dalla presenza di tutte e tutti noi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&Egrave; difficile trovare le parole per raccontare quello che si prova: emozione, gratitudine, responsabilit&agrave;. Questo non &egrave; solo un progetto, &egrave; un cammino condiviso che ci unisce e ci mette, insieme, al fianco del popolo palestinese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oggi non inauguriamo solo una scuola. Oggi apriamo uno spazio di speranza.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>E una porta che si apre, finalmente, non sulla paura, ma sulla possibilit&agrave;.</div>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, è iniziato il campionato di Serie A]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-e-iniziato-il-campionato-di-serie-a_118492.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-e-iniziato-il-campionato-di-serie-a_118492.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118492/143801.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prime partite e subito spettacolo nella giornata inaugurale del campionato di Serie A Banca d&rsquo;Alba di pallapugno. Le big non tradiscono le attese, ma non mancano gare combattute e risultati a sorpresa che delineano gi&agrave; un quadro interessante.&nbsp;Parte con il piede giusto l&rsquo;Alta Langa di Enrico Parussa, che domina 9-2 l'Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio di Davide Barroero. Bene anche l'Acqua San Bernardo Subalcuneo di Massimo Vacchetto, convincente nel 9-3 sull'Araldica Castagnole di Giovanni Voglino e la IM-Elosasio Galvanotecnica Monticellese di Stefano Faccenda che supera 9-6 l'Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva di Federico Raviola.</p>
<p>Successi interni anche per Terre del Barolo Albese di Alessio Ferro, capace d'imporsi 9-7 sulla Bcc Pianfei Pro Paschese di Gilberto Torino e per la Roero Isolamenti Canalese di Alessandro Vacchetto, che espugna l'ostico campo ligure dell'Olivieri Opere Edili Duseu di Matteo Molli con un tirato 7-9. La sfida pi&ugrave; emozionante della prima giornata &egrave; per&ograve; quella tra Nocciole Marchisio Cortemilia e Gottasecca (Paolo Vacchetto): finisce 9-8 per i gialloverdi di Marco Battaglino al termine di un confronto punto a punto, deciso solo nelle battute finali.<br>Dopo la prima giornata, sei squadre guidano la classifica con un punto, mentre le altre inseguono a quota zero: il massimo campionato &egrave; appena iniziato, ma equilibrio e intensit&agrave; promettono una stagione avvincente.</p>
<p>Serie A Banca d&rsquo;Alba  - Prima giornata <br>IM-Elosasio Galvanotecnica Monticellese-Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 9-6<br>Olivieri Opere Edili Duseu-Roero Isolamenti Canalese 7-9<br>Nocciole Marchisio Cortemilia-Gottasecca 9-8<br>Acqua San Bernardo Subalcuneo-Araldica Castagnole 9-3<br>Terre del Barolo Albese-Bcc Pianfei Pro Paschese 9-7<br>Alta Langa-Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio 9-2</p>
<p>Classifica: Alta Langa, Acqua San Bernardo Subalcuneo, IM-Elosasio Galvanotecnica Monticellese, Terre del Barolo Albese, Roero Isolamenti Canalese, Nocciole Marchisio Cortemilia 1; Gottasecca, Olivieri Opere Edili Duseu, Bcc Pianfei Pro Paschese, Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva, Araldica Castagnole, Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio 0.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli Istituti Tecnici cuneesi in piazza contro la riforma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gli-istituti-tecnici-cuneesi-in-piazza-contro-la-riforma_118490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gli-istituti-tecnici-cuneesi-in-piazza-contro-la-riforma_118490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118490/143799.jpg" title="Il "Bonelli" di Cuneo" alt="Il "Bonelli" di Cuneo" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Parte con forte determinazione la manifestazione di marted&igrave; 21 aprile alle ore 14:30 davanti all&rsquo;Ufficio Scolastico Territoriale di Cuneo, in via Massimo D&rsquo;Azeglio, che si preannuncia come il momento centrale della mobilitazione &ldquo;No alla riforma degli istituti tecnici, s&igrave; al confronto&rdquo;.</em></p>
<p><em>L&rsquo;iniziativa, promossa dalla Rete Cuneese Istituti Tecnici, vuole portare in piazza la voce di chi la scuola la vive ogni giorno. Non una protesta fine a s&eacute; stessa, ma una richiesta chiara e condivisa: aprire un confronto reale sulle trasformazioni in atto nel sistema scolastico.</em></p>
<p><em>Proprio davanti alla sede dell&rsquo;UST si concentrer&agrave; l&rsquo;attenzione, anche simbolica, di una comunit&agrave; educante che chiede ascolto. Qui i promotori intendono ribadire l&rsquo;urgenza di un incontro con il Provveditore, a cui &egrave; gi&agrave; stato richiesto un appuntamento per consegnare ufficialmente l&rsquo;appello. Una richiesta che, al momento, non ha ancora ricevuto risposta.</em></p>
<p><em>La manifestazione del 21 aprile rappresenta quindi un passaggio cruciale: un&rsquo;occasione per rendere visibile un disagio diffuso e per riaffermare il valore della scuola pubblica come motore di crescita culturale e sociale, presidio di uguaglianza e strumento di emancipazione, soprattutto per le fasce pi&ugrave; fragili.</em></p>
<p><em>Al centro della mobilitazione c&rsquo;&egrave; la difesa di un&rsquo;idea di scuola che non si limiti a formare competenze funzionali al mercato del lavoro, ma che continui a promuovere senso critico, cittadinanza attiva e sviluppo integrale della persona. In questo quadro, docenti e personale ATA rivendicano il proprio ruolo fondamentale nel processo educativo e nella costruzione quotidiana della comunit&agrave; scolastica. Le critiche alle recenti riforme - in particolare quelle degli istituti tecnici e delle nuove linee nazionali - si accompagnano alla proposta di un percorso alternativo basato sul dialogo e sulla partecipazione. &Egrave; proprio questo lo spirito che animer&agrave; il presidio di marted&igrave;: una mobilitazione determinata ma aperta, che punta a coinvolgere l&rsquo;intera cittadinanza.</em></p>
<p><em>L&rsquo;appuntamento, dunque, &egrave; per il 21 aprile alle 14:30 in via Massimo D&rsquo;Azeglio: un momento pubblico e collettivo che vuole dare forza a una richiesta semplice ma fondamentale - essere ascoltati. Nei giorni successivi seguiranno aggiornamenti e nuovi contributi per raccontare l&rsquo;evoluzione della mobilitazione.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Rete Cuneese Istituti Tecnici</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, dalla Serie D alla Terza Categoria: i risultati del weekend]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-terza-categoria-i-risultati-del-weekend_118469.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-terza-categoria-i-risultati-del-weekend_118469.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118469/143768.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un altro fine settimana sportivo che volge al termine, in attesa della conclusione delle rispettive regular season. Di seguito i risultati maturati in questa domenica di aprile.&nbsp;</p>
<p><strong>Serie D girone A &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)<br><br></strong>Club Milano &ndash; NovaRomentin 6-1<br>Gozzano &ndash; Chisola 3-2<br>Imperia &ndash; Sanremese 2-2<br>Ligorna &ndash; Biellese 2-1<br>Saluzzo &ndash; Celle Varazze 0-1<br>Sestri Levante &ndash; Asti 1-2<br>Vado - Cairese 2-0<br>Valenzana &ndash; Lavagnese 2-0<br>Varese &ndash; Derthona 1-0</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)&nbsp;<br></strong><br>Alessandria &ndash; Acqui 3-0<br>Cheraschese &ndash; Ovadese 3-0<br>Cuneo &ndash; Vanchiglia 2-2<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Chieri 0-20<br>Monregale &ndash; Fossano 1-2<br>Pinerolo &ndash; Albese 2-6<br>Pro Villfranca &ndash; Centallo 0-0<br>SD Savio Asti &ndash; Pro Dronero 1-1</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)<br></strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Boves 2-0<br>Busca &ndash; Orbassano 4-1<br>Moretta &ndash; Pedona 3-0&nbsp;<br>Narzole &ndash; Carmagnola 0-2<br>Sant&rsquo;Albano &ndash; Scarnafigi 2-0<br>Sommariva Perno &ndash; Infernotto 2-2<br>Valle Varaita &ndash; Pancalieri 1-1<br>Villafranca &ndash; Saviglianese 0-1</p>
<p><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)<br></strong><br>Cenisia &ndash; Academy Bacigalupo 4-2<br>Luserna &ndash; Cavour 0-1<br>Barracuda &ndash; Piossasco 5-3<br>Piossaschese &ndash; Perosa 1-1<br>San Secondo &ndash; Cumiana Sport 2-3<br>San Giorgio Torino &ndash; Vigone 1-1<br>Valle Po &ndash; Bruinese 2-1<br>Villarbasse &ndash; Moncalieri 2-1</p>
<p><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)<br></strong><br>Bisalta &ndash; Murazzo 3-3<br>Marene &ndash; Pro Polonghera 2-1<br>Piazza &ndash; San Sebastiano 2-2<br>Salice &ndash; Azzurra 0-0<br>San Benigno &ndash; Area Calcio 3-0<br>San Bernardo &ndash; Elled&igrave; 2-1<br>Sporting Savigliano &ndash; Val Maira 2-0<br>Valvermenagna &ndash; Garessio 2-1</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Dodicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)<br></strong><br>Pecetto &ndash; Andezeno 3-3<br>Piobesi &ndash; Castiglione 3-3<br>Montatese &ndash; Stella Maris 3-1<br>San Luigi Santena &ndash; San Giuseppe Riva 2-4<br>Sciolze &ndash; Pralormo 0-3<br>Sportroero &ndash; Nuova Astigiana 5-2<br>Valfenera &ndash; Duomo Chieri 0-1</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Dodicesima giornata (domenica 19 aprile ore 15)<br></strong><br>Bagnasco &ndash; Benese 2-3<br>Caraglio &ndash; Revello 0-1<br>Cortemilia &ndash; Manta 1-3<br>Olimpic Saluzzo &ndash; Roretese 0-2<br>Orange Cervere &ndash; Langa Calcio 0-1<br>San Biagio &ndash; Giovanile Genola 0-1<br>San Chiaffredo &ndash; Carr&ugrave; Magliano Alpi 0-1</p>
<p><strong>Terza Categoria girone B - Dodicesima giornata di ritonro (domenica 19 aprile ore 15)<br><br></strong>Accademia Cavourese - Racco 4-2<br>Accademia Marene - Villanova Solaro 0-0<br>Sport Caramagna - Villafalletto 1-4<br>Lagnasco Calcio - Futsal Savigliano 3-1<br>Morevilla - Bagnolo Calcio 0-0<br>Sporting Savigliano U21 - Calcistica Enviese 0-1<br><br><br></p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 18:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[“Trifolao in bianco e nero”: gli scatti di Bruno Murialdo al Mudet]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/trifolao-in-bianco-e-nero-gli-scatti-di-bruno-murialdo-al-mudet_118399.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/trifolao-in-bianco-e-nero-gli-scatti-di-bruno-murialdo-al-mudet_118399.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118399/143614.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 25 aprile al 20 settembre, il Mudet (Museo del Tartufo di Alba) ospita la mostra fotografica &ldquo;Trifolao in bianco e nero&rdquo;, promossa dal Centro Nazionale Studi Tartufo in collaborazione con l&rsquo;Assessorato alla Cultura e Turismo della Citt&agrave; di Alba.</p>
<p>L&rsquo;esposizione, firmata dal fotografo Bruno Murialdo, &egrave; un viaggio visivo nell&rsquo;epopea dei cercatori di tartufi che, tra gli anni Sessanta e Settanta, hanno reso la citt&agrave; di Alba famosa in tutto il mondo per il Tuber magnatum Pico.</p>
<p>L&rsquo;assessore alla Cultura e Turismo Caterina Pasini sottolinea la valorizzazione degli spazi museali: &ldquo;<em>Con questa bellissima mostra il corridoio del Mudet si trasforma in una vera e propria galleria espositiva. &Egrave; un modo per incrementare l&rsquo;offerta di questo spazio, rendendolo un luogo di passaggio che emoziona e racconta la nostra storia attraverso l'arte della fotografia</em>&rdquo;.</p>
<p>Antonio Degiacomi, presidente del Centro Nazionale Studi Tartufo, aggiunge: &ldquo;<em>Le mostre temporanee integrano il racconto del Museo e creano nuovi motivi di visita. Le foto di Murialdo ci consentono di ricordare i trifolao del passato e di cogliere le differenze nel modo di vestire e nei volti, ma anche la continuit&agrave; nell'astuzia e nell'affetto per il cane</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118399/small_143615.jpg"></p>
<p>Bruno Murialdo, testimone attento delle Langhe, fissa nel bianco e nero l'anima pi&ugrave; autentica di Alba, trasformando il reportage in memoria storica collettiva: &ldquo;<em>Queste vecchie fotografie raccontano un poema epico: quello dei cercatori di tartufi che, negli anni Sessanta e Settanta, facevano capo a Giacomo Morra, patron dell&rsquo;Hotel Savona, al Cavalier Ponzio nella sua bottega di via Maestra e ad altri commercianti che battevano le piazze alla ricerca del prezioso magnatum pico, allora generoso, numeroso, intensamente profumato. Nei giorni della Fiera del Tartufo di Alba, i trifolao si ritrovavano nel cortile della Maddalena: un mercato vivo, pulsante, affollato come una festa di paese. Volti segnati dal tempo, mani rugose e sapienti, sacchetti colmi di piccoli e grandi tesori della terra, offerti al miglior offerente tra sguardi, gesti e silenzi carichi di intesa. Era una festa che spesso continuava attorno a una tavola imbandita, nei ristoranti, dopo l&rsquo;affare, tra il profumo del tartufo e il calore del vino. Queste immagini custodiscono un&rsquo;emozione profonda: sono la nostra storia, la nostra favola che ancora respira, l&rsquo;orgoglio di uomini e cani che, insieme, mantengono intatto il loro incanto</em>&rdquo;.</p>
<p>Apertura: da luned&igrave; a domenica dalle ore 10.30 alle ore 18. Chiusura: marted&igrave;. Ingresso incluso nel biglietto di ingresso del museo.</p>
<p>Info Mudet: piazzale Giovanni Falcone, 1 ad Alba, <a href="mailto:info@tuber.it" target="_blank">info@tuber.it</a>, 0173 472628.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 15:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“La foto di Maria – Un amore partigiano”: una storia intensa protagonista a teatro nelle valli Bormida]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/la-foto-di-maria-un-amore-partigiano-una-storia-intensa-protagonista-a-teatro-nelle-valli-bormida_118395.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/la-foto-di-maria-un-amore-partigiano-una-storia-intensa-protagonista-a-teatro-nelle-valli-bormida_118395.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118395/143609.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione del 25 aprile, la stagione Teatro nelle Valli Bormida 2025/2026 propone &ldquo;La foto di Maria &ndash; Un amore partigiano&rdquo;, spettacolo teatrale scritto e interpretato da Paolo La Farina. L&rsquo;evento si terr&agrave; sabato 25 aprile alle ore 21 presso il Nuovo Teatro Comunale di Cortemilia e domenica 26 aprile alle 17 al Teatro Comunale di Monastero Bormida (AT).</p>
<p>Lo spettacolo, tratto dal libro &ldquo;La ragazza della foto&rdquo; di Donatella Alfonso (storica giornalista de La Repubblica e attuale consigliera alla cultura del Comune di Genova) e Nerella Sommariva (figlia della protagonista), intreccia ricordi personali e storia collettiva, interrogando il presente attraverso le ferite del passato. Le autrici parteciperanno con un collegamento video per introdurre lo spettacolo.</p>
<p>Al centro della scena c&rsquo;&egrave; una fotografia che &egrave; al tempo stesso testimonianza e mistero: da questa immagine prende il via un viaggio dalla forte impronta territoriale nei comuni di Ponti, Cartosio, Vesime, Bistagno, Perletto, Cortemilia e Monastero Bormida. Le suggestioni musicali dell&rsquo;epoca sono eseguite dal vivo da Eleonora Trivella e Natascia Poggio.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118395/small_143610.jpg"></p>
<p>Il 25 aprile a Cortemilia, prima dello spettacolo, &egrave; previsto un intervento del professor Giovanni Destefanis per l&rsquo;Amministrazione Comunale insieme a rappresentanti dell&rsquo;ANPI Alba-Bra. Al termine della replica del 26 aprile a Monastero Bormida ci sar&agrave; invece uno spazio di dialogo sui temi di pace e guerra, con Maria Grazia Arnaldo (presidentessa ANPI Valle Bormida), il sindaco Luigi Gallareto, e i senatori Federico Fornaro e Adriano Icardi, oltre ad altre figure del territorio e della cultura.</p>
<p>&ldquo;La foto di Maria &ndash; Un amore partigiano&rdquo; si propone di essere non solo uno spettacolo ma un momento di ascolto, confronto e memoria condivisa, rafforzando il senso storico e civile del 25 aprile. I biglietti sono disponibili al costo di 15 euro (intero) e 13 euro (ridotto), con prenotazioni tramite i contatti ufficiali di Teatro nelle Valli Bormida.</p>
<p>La stagione &egrave; realizzata in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo nell&rsquo;ambito del progetto Corto Circuito e i Comuni di Spigno Monferrato, Monastero Bormida e Cortemilia, con il sostegno di Banca di Asti.</p>
<p>Prenotazioni<strong>: </strong>389 0576 711, teatronellevalli@gmail.com<a rel="noopener">, </a>reteteatri@gmail.com<a rel="noopener">.</a></p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118395/small_143611.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 14:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte rafforza il suo ruolo nel cinema con un bando da 7 milioni di euro per l’audiovisivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-rafforza-il-suo-ruolo-nel-cinema-con-un-bando-da-7-milioni-di-euro-per-laudiovisivo_118379.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-rafforza-il-suo-ruolo-nel-cinema-con-un-bando-da-7-milioni-di-euro-per-laudiovisivo_118379.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118379/143588.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte rilancia il comparto audiovisivo e cinematografico con l&rsquo;avvio del nuovo bando &ldquo;Piemonte Film Tv Fund&rdquo; per il 2026. La misura, presentata il 17 aprile, stanzia complessivamente 7 milioni di euro per sostenere le imprese del settore e favorire l&rsquo;arrivo di nuove produzioni cinematografiche, televisive e digitali sul territorio piemontese.</p>
<p>L'iniziativa rientra nel Programma Regionale FESR 2021-2027 e rappresenta uno degli strumenti principali per rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e l&rsquo;occupazione, incentivando investimenti produttivi e innovazione.</p>
<p>Il Piemonte Film Tv Fund mira a consolidare l'intera filiera audiovisiva, sostenendo l&rsquo;insediamento di nuove aziende, il consolidamento di quelle gi&agrave; presenti e l&rsquo;attrazione di produzioni sia nazionali sia internazionali. L'obiettivo &egrave; generare ricadute concrete sull&rsquo;indotto economico e sull&rsquo;impiego locale.</p>
<p>I contributi previsti dal bando saranno concessi a fondo perduto e calcolati sulle spese sostenute in Piemonte, favorendo cos&igrave; investimenti diretti sul territorio. Sono previste due finestre temporali per presentare le domande: dal 17 aprile al 15 maggio 2026 (4 milioni di euro disponibili) e dal 31 agosto al 2 ottobre 2026 (ulteriori 3 milioni di euro). Inoltre, una quota del 25% delle risorse sar&agrave; riservata a micro e piccole imprese per garantire maggiore accessibilit&agrave; al bando.</p>
<p><em>&ldquo;Sette milioni di euro rappresentano un investimento concreto per rafforzare una filiera strategica per il Piemonte&rdquo;</em>, hanno dichiarato gli assessori regionali Marina Chiarelli (Cultura) e Andrea Tronzano (Bilancio): <em>&ldquo;L&rsquo;audiovisivo oggi &egrave; industria, innovazione e sviluppo: significa attrarre produzioni, sostenere le imprese, generare occupazione qualificata e creare valore per i territori&rdquo;</em>.</p>
<p>Gli assessori hanno aggiunto: <em>&ldquo;Con il Piemonte Film Tv Fund interveniamo in modo strutturale per consolidare un ecosistema competitivo, capace di dialogare con i mercati nazionali e internazionali. &Egrave; cos&igrave; che la cultura diventa motore di crescita e leva di politica industriale. Il Piemonte Film Tv Fund fa parte di una strategia pi&ugrave; ampia per rendere il Piemonte un hub competitivo a livello nazionale ed europeo per l&rsquo;audiovisivo&rdquo;</em>.</p>
<p>Per ulteriori dettagli e per consultare il bando: <a href="https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/piemonte-film-tv-fund-2026-prima-sessione">sito ufficiale Regione Piemonte</a>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Arpa Piemonte, da trent'anni a servizio dell'ambiente e dei cittadini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/arpa-piemonte-da-trent-anni-a-servizio-dell-ambiente-e-dei-cittadini_118412.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/arpa-piemonte-da-trent-anni-a-servizio-dell-ambiente-e-dei-cittadini_118412.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118412/143661.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ieri, 17 aprile 2026, sono stati celebrati con un evento i trent&rsquo;anni di Arpa Piemonte. "<em>Un anniversario che ci ha permesso di guardare alla nostra storia con consapevolezza, ma soprattutto ci ha permesso di ribadire il senso del nostro ruolo oggi: essere un presidio pubblico di conoscenza, competenza e responsabilit&agrave; a servizio dell&rsquo;ambiente e dei cittadini</em>".</p>
<p>L&rsquo;evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del Sistema nazionale di protezione ambientale, del mondo scientifico e tecnico, offrendo un momento di confronto sul valore pubblico prodotto dall&rsquo;attivit&agrave; di Arpa Piemonte in questi tre decenni.&nbsp;</p>
<p>Il direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero ha sottolineato il significato dell&rsquo;anniversario e il senso dell&rsquo;impegno pubblico: "<em>Questi trent&rsquo;anni raccontano un grande salto culturale del nostro Paese e della nostra regione. Arpa Piemonte nasce da una scelta di responsabilit&agrave;: quella di affidare la tutela dell&rsquo;ambiente alla conoscenza scientifica, ai dati, alla competenza tecnica. Oggi sappiamo che il valore di un ente pubblico non si misura solo nelle funzioni che svolge, ma nella sua capacit&agrave; di incidere concretamente sulla qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente e della vita delle persone. Il nostro compito &egrave; continuare a mettere conoscenza, controlli e prevenzione al servizio delle decisioni pubbliche e private, perch&eacute; la tutela dell&rsquo;ambiente non &egrave; un vincolo, ma la condizione per uno sviluppo duraturo, equo e competitivo</em>".</p>
<p>All&rsquo;apertura dell&rsquo;evento i saluti istituzionali hanno sottolineato il ruolo centrale di Arpa Piemonte come presidio di competenza tecnica e scientifica a supporto delle politiche pubbliche e come garante di informazioni affidabili e indipendenti a servizio dei cittadini.&nbsp;</p>
<p>Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica: "<em>I padri costituenti dal &lsquo;46 al &lsquo;48 ci hanno dato la prima Costituzione, che &egrave; una gran bella Costituzione. Non &egrave; citato l'ambiente, non &egrave; citata la tutela ambientale, non &egrave; citata l'attenzione perch&eacute; allora non c'erano le condizioni di consapevolezza per leggere ci&ograve; che il secolo, il 1900 in particolare, aveva gi&agrave; creato e in parte stava ancora creando. Solo nel 2022 il Parlamento della Repubblica italiana ha inserito il tema dell&rsquo;ambiente nell'articolo 9 e nell'articolo 41 della Costituzione.&nbsp;Le Arpa, Ispra, non sono enti censori, sono enti che devono darci le garanzie. E darci le garanzie vuol dire devono avere la capacit&agrave; di elaborare le condizioni di territorio che abbiamo. &nbsp;Stiamo affrontando temi molto delicati e credo che l'esperienza e la conoscenza dei tecnici di Arpa sia la prima garanzia che ho io, ministro nazionale, che ha l'assessore regionale, che hanno le istituzioni e questo naturalmente deve essere motivo di notevole soddisfazione per tutti voi. Grazie e buon compleanno</em>".</p>
<p>Matteo Marnati, Assessore all&rsquo;Ambiente della Regione Piemonte: "<em>Buon compleanno ad Arpa Piemonte, un ente con cui collaboriamo quotidianamente per affrontare le sfide del presente, a partire dal monitoraggio ambientale e dal supporto tecnico alle decisioni.</em><br><em>Il futuro ci pone di fronte a tante criticit&agrave;: sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria abbiamo raggiunto risultati significativi, ma restano ancora aspetti su cui intervenire. Penso, ad esempio, al tema dei PFAS e al rafforzamento delle capacit&agrave; di previsione meteorologica, fondamentali per prevenire i rischi e costruire scenari sempre pi&ugrave; affidabili. Le politiche e le risorse che mettiamo in campo vanno in questa direzione. Arpa si conferma un partner straordinario, un ente terzo, indipendente e per noi prioritario. Insieme continueremo a lavorare per costruire un futuro che tuteli la nostra comunit&agrave; e l&rsquo;ambiente in cui viviamo.&nbsp;Desidero infine dire grazie a tutte le donne e gli uomini che operano all&rsquo;interno dell&rsquo;Agenzia. Professionisti che, spesso lontano dai riflettori, svolgono un lavoro prezioso con dedizione, seriet&agrave; e spirito di servizio</em>".</p>
<p>Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: "<em>Per me &egrave; un grande piacere, oltre che un grande onore, fare questo esordio oggi a Torino come neopresidente di ISPRA e dell'SNPA e di essere in Arpa Piemonte che compie 30 anni. Ringrazio il Direttore Generale Secondo Barbero per aver organizzato non solo questo bell&rsquo;evento, ma anche la prima assemblea di sistema che io presidier&ograve; come Presidente. Il sistema delle ARPA &egrave; un'infrastruttura strategica del Paese e da oggi sta cambiando il proprio paradigma &nbsp;per arrivare a comprendere che i sistemi ARPA, cos&igrave; come quelli della ricerca, ma anche delle valutazioni di impatto ambientale e quant'altro, non devono essere percepite come un vincolo allo sviluppo sostenibile, allo sviluppo di un Paese, ma come sprone e come grande alleato per lo sviluppo stesso nella maniera migliore possibile che riguardi la tutela ambientale, la tutela economica e la tutela sociale. Da Torino, vuole partire quella grande alleanza di sistema che porter&agrave; il nostro paese a modelli di sviluppo attraverso l'innovazione e le nuove tecnologie che ci consentiranno poi di lasciare un'eredit&agrave; ai pi&ugrave; giovani, ai nostri figli, ai nostri nipoti: un territorio salvaguardato il pi&ugrave; possibile a ogni livello, quindi a livello ambientale, a livello economico e a livello sociale</em>".</p>
<p>Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino e della Citt&agrave; Metropolitana di Torino: &ldquo;<em>I trent&rsquo;anni di Arpa Piemonte raccontano una storia di crescita insieme al territorio e di costruzione di un presidio pubblico fondato su competenza e responsabilit&agrave;, che nel corso del tempo ha contribuito a rafforzare, con il proprio impegno, gli strumenti di conoscenza e prevenzione a supporto delle decisioni pubbliche.&nbsp;Per Torino e per tutto il nostro territorio metropolitano, oggi pi&ugrave; che mai, il ruolo di Arpa &egrave; fondamentale: dal monitoraggio ambientale al supporto agli enti locali, fino al contributo alla ricerca scientifica, l&rsquo;Agenzia rappresenta un punto di riferimento imprescindibile.&nbsp;A tutte le professioniste e i professionisti che in questi trent&rsquo;anni hanno contribuito a costruire questo patrimonio va un sentito ringraziamento, con l&rsquo;auspicio che Arpa continui a essere protagonista nell&rsquo;affrontare le grandi sfide ambientali dei prossimi anni</em>&rdquo;.</p>
<h2>Le origini dell&rsquo;Agenzia: una scelta di responsabilit&agrave; collettiva</h2>
<p>La nascita di Arpa Piemonte affonda le proprie radici in una scelta compiuta dal Paese. Con il referendum del 1993, i cittadini italiani indicarono la necessit&agrave; che la tutela dell&rsquo;ambiente avesse una propria identit&agrave; autonoma, fondata su competenze tecniche e scientifiche. Da quel passaggio nacquero le Agenzie ambientali, formalizzate con la Legge 61 del 1994 che ha istituito l&rsquo;ANPA (Agenzia Nazionale per la Protezione dell&rsquo;Ambiente) ora Ispra e ha previsto l&rsquo;istituzione delle Agenzie regionali (ARPA).</p>
<p>In Piemonte, la Legge regionale del 13 aprile 1995 n. 60 ha istituito Arpa Piemonte, assegnandoci un mandato che resta ancora oggi il fondamento della nostra attivit&agrave;: conoscere l&rsquo;ambiente per proteggerlo. &Egrave; stata una scelta innovativa per il nostro Paese, perch&eacute; per la prima volta si costruiva un sistema pubblico basato sui dati, sulle misurazioni e sulla scienza come supporto diretto alle decisioni.</p>
<h2>Crescere insieme al territorio</h2>
<p>Ripercorrendo trent&rsquo;anni di attivit&agrave;, emerge come Arpa Piemonte sia cresciuta insieme al territorio e alla regione, ampliando progressivamente il proprio perimetro di intervento. Con la Legge regionale 28 del 2002, all&rsquo;Agenzia &egrave; stato affidato anche il compito di previsione e prevenzione dei rischi naturali, rafforzandone il ruolo di presidio integrato su aria, acqua, suolo e difesa del territorio.</p>
<p>Un ulteriore passaggio fondamentale &egrave; rappresentato dalla Legge regionale 18 del 2016, che ha ridisegnato l&rsquo;assetto dell&rsquo;Agenzia in modo coerente con l&rsquo;evoluzione tecnologica e professionale maturata nel tempo. Nello stesso anno, a livello nazionale, &egrave; nato il Sistema Nazionale di Protezione Ambientale (SNPA), che unisce ISPRA e le ARPA in una comunit&agrave; tecnico-scientifica con standard condivisi e una missione comune.</p>
<p>Trasformazioni che non sono state meri passaggi normativi, ma tappe di un percorso di maturazione, caratterizzato da una crescente capacit&agrave; di leggere il territorio in modo integrato e di dialogare con istituzioni, comunit&agrave; locali, Protezione Civile e sistema produttivo.</p>
<h2>Arpa Piemonte come generatore di valore pubblico</h2>
<p>Tema centrale della riflessione &egrave; il concetto di valore pubblico, inteso non solo come insieme di funzioni svolte, ma come capacit&agrave; di incidere concretamente sulla qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente e della vita collettiva.&nbsp;Arpa Piemonte produce valore pubblico innanzitutto come conoscenza condivisa: attraverso reti di monitoraggio, laboratori, sistemi previsionali e attivit&agrave; ispettive, l&rsquo;Agenzia genera dati aperti e affidabili che supportano amministrazioni, imprese, ricercatori e cittadini nelle decisioni quotidiane. Conoscenza che nel corso degli ultimi 30 anni &egrave; inevitabilmente cresciuta grazie alla tecnologia, all&rsquo;esperienza, all&rsquo;evoluzione che viviamo ogni giorno.&nbsp;Produce valore pubblico come fiducia, agendo come soggetto terzo e indipendente, riferimento credibile nei momenti critici: dalle allerte meteo alla qualit&agrave; dell&rsquo;aria, fino alla valutazione degli impatti ambientali.</p>
<p>Ed &egrave; infine un attore chiave dello sviluppo sostenibile regionale. La conoscenza ambientale consente di progettare infrastrutture pi&ugrave; sicure, sostenere la transizione energetica, promuovere innovazione industriale e proteggere il capitale naturale che &egrave; alla base dell&rsquo;economia piemontese. La tutela dell&rsquo;ambiente non come freno allo sviluppo, ma come sua condizione imprescindibile.</p>
<h2>Verso il futuro</h2>
<p>Per concludere &egrave; importante richiamare il salto culturale cui oggi &egrave; chiamata tutta la pubblica amministrazione: il valore di un ente non si misura solo in ci&ograve; che &egrave; in grado di fare, ma nella capacit&agrave; di migliorare in modo tangibile i servizi ai cittadini, alle imprese e al territorio, attraverso conoscenza scientifica, prevenzione e controlli efficaci.&nbsp;Uno sguardo che si proietta nel futuro, dove l&rsquo;evoluzione continua della conoscenza scientifica rappresenter&agrave; sempre pi&ugrave; la leva strategica per anticipare i cambiamenti, orientare le scelte pubbliche e costruire politiche capaci di tutelare in modo sostenibile l&rsquo;ambiente e la salute delle comunit&agrave;.</p>
<p><a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/trentanni-al-fianco-dellambiente-nostro-percorso-valore-che-costruiamo" target="_blank">QUI</a> maggiori informazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 18:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: al via i lavori di riqualificazione dei minialloggi per anziani di via Mameli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-al-via-i-lavori-di-riqualificazione-dei-minialloggi-per-anziani-di-via-mameli_118438.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-al-via-i-lavori-di-riqualificazione-dei-minialloggi-per-anziani-di-via-mameli_118438.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118438/143714.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei prossimi giorni partiranno i lavori per la manutenzione straordinaria dei minialloggi comunali per anziani di via Mameli ad Alba.</p>
<p>Saranno eseguiti interventi di riqualificazione per migliorare accessibilit&agrave;, sicurezza e qualit&agrave; della vita degli ospiti, in particolare di coloro che presentano ridotte capacit&agrave; motorie o condizioni di fragilit&agrave; sanitaria.</p>
<p>Tra le opere principali &egrave; previsto il ripristino della piena funzionalit&agrave; del cancello carraio e del cancelletto pedonale, che saranno sostituiti con nuovi sistemi automatizzati e collegati all&rsquo;impianto citofonico per l&rsquo;apertura a distanza. Contestualmente, sar&agrave; riqualificata la pavimentazione del cortile, sia nella parte antistante sia in quella retrostante i cancelli, al fine di migliorare la percorribilit&agrave; e l&rsquo;accessibilit&agrave; degli spazi.</p>
<p>Sar&agrave; inoltre automatizzata la porta di ingresso della scala/ascensore B, mediante l&rsquo;installazione di un sistema progettato per agevolare il passaggio degli utenti con difficolt&agrave; motorie, garantendo maggiore autonomia e sicurezza.</p>
<p>All&rsquo;interno degli alloggi &egrave; previsto un intervento particolarmente significativo con la trasformazione delle vasche da bagno in docce in dodici appartamenti, rispondendo a una richiesta pi&ugrave; volte espressa dai residenti. Questa soluzione consentir&agrave; di migliorare sensibilmente l&rsquo;accessibilit&agrave; dei servizi igienici, riducendo i rischi e facilitando le attivit&agrave; quotidiane delle persone anziane o con mobilit&agrave; ridotta.</p>
<p>Il progetto comprende anche la riqualificazione di due unit&agrave; abitative attualmente insalubri, attraverso interventi di isolamento termico, risanamento delle superfici e installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata, indispensabili per garantire ambienti pi&ugrave; salubri, soprattutto per persone con problematiche respiratorie.</p>
<p>Ulteriori lavori interesseranno le coperture, con il ripristino delle guaine impermeabilizzanti dei tetti piani dei due corpi scala e dei torrini degli ascensori, al fine di eliminare le infiltrazioni e prevenire ulteriori danni strutturali.</p>
<p>L&rsquo;investimento complessivo &egrave; di 140 mila euro ed &egrave; interamente finanziato da un avanzo di amministrazione.</p>
<p>"Il progetto &ndash; dichiarano il sindaco Alberto Gatto e l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio &ndash; nasce dall&rsquo;ascolto diretto dei residenti e delle loro esigenze quotidiane. Abbiamo voluto intervenire in modo concreto per migliorare accessibilit&agrave;, comfort e sicurezza, con un&rsquo;attenzione particolare alle persone pi&ugrave; fragili. Si tratta di un investimento importante che conferma l&rsquo;impegno dell&rsquo;Amministrazione nel garantire ambienti dignitosi, sicuri e adeguati a chi vive nei minialloggi comunali, promuovendo al tempo stesso una maggiore autonomia e qualit&agrave; della vita".</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 17:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Radici Connesse lancia “Nuove Connessioni”: un percorso di eventi tra territorio, arte e comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/radici-connesse-lancia-nuove-connessioni-un-percorso-di-eventi-tra-territorio-arte-e-comunita_118312.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/radici-connesse-lancia-nuove-connessioni-un-percorso-di-eventi-tra-territorio-arte-e-comunita_118312.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118312/143486.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un modo di valorizzare un territorio che non passa soltanto dalla promozione delle sue eccellenze, ma dalla capacit&agrave; di metterle in relazione con linguaggi, persone e visioni diverse. &Egrave; da questa idea che prende forma &ldquo;Nuove Connessioni&rdquo;, il progetto promosso dall&rsquo;associazione Radici Connesse che verr&agrave; presentato venerd&igrave; 24 aprile alle 17.30 al Ristorante Tr&eacute;s di Trezzo Tinella, in un appuntamento pubblico che sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per introdurre l&rsquo;edizione 2026 del Festival di arte contemporanea &ldquo;La collina sale sempre&rdquo;.</p>
<p>Il progetto nasce dalla volont&agrave; di continuare a lavorare sul territorio costruendo relazioni tra realt&agrave; agricole, imprenditoriali e culturali, con l&rsquo;obiettivo di valorizzare le Langhe e le loro peculiarit&agrave; non soltanto dal punto di vista produttivo, ma anche come spazio di confronto e produzione artistica. &nbsp;&nbsp;</p>
<p>Si tratta di un progetto finanziato con lo Sviluppo Rurale Piemonte 2023 &ndash; 2027 (Intervento SRG07.1 regione.piemonte.it/svilupporurale). All&rsquo;interno di questa cornice prende forma un calendario di appuntamenti che, tra la primavera e l&rsquo;inizio dell&rsquo;estate, accompagner&agrave; il pubblico in un percorso fatto di incontri, esperienze e momenti di approfondimento.<br><br></p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118312/small_143488.jpg"></p>
<p><strong>Numerosi eventi legati al territorio</strong></p>
<p>Dopo la presentazione del 24 aprile, il programma proseguir&agrave; il 24 maggio a Neive, presso il B&amp;B &ldquo;Gilda e i suoi amici&rdquo;, con &ldquo;L&rsquo;arte di conoscere se stessi&rdquo;, un evento dedicato alla consapevolezza e alla lettura delle emozioni insieme all&rsquo;insegnante di mindfulness Francesco Barbero.&nbsp;</p>
<p>Il 31 maggio, negli spazi di Ans&egrave;m sulle colline di Alba, sar&agrave; la volta di &ldquo;La natura &egrave; arte&rdquo;, esperienza costruita tra i filari di lavanda come dialogo tra luogo, creativit&agrave; e persone.&nbsp;</p>
<p>Saranno poi gli appuntamenti di giugno a spostare il baricentro verso il Festival: il 20 giugno, negli spazi di Artefora &ndash; Centro per l&rsquo;Arte Contemporanea di Castiglione Tinella, si terr&agrave; l&rsquo;inaugurazione de &ldquo;La collina sale sempre&rdquo; 2026, mentre il 21 giugno, nella Chiesa di Santa Maria del Piano di Neive, aprir&agrave; la mostra espositiva collegata alla rassegna.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118312/small_143489.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Con Radici Connesse continuiamo a lavorare per costruire relazioni tra soggetti diversi del territorio, mettendo in dialogo il mondo produttivo, l&rsquo;arte e la cultura</em> &ndash; sottolinea Marco Porta, presidente dell&rsquo;associazione Radici Connesse &ndash;. &lsquo;<em>Nuove Connessioni&rsquo; nasce proprio da questa volont&agrave;: valorizzare il territorio in tutte le sue forme, con le sue filiere e i suoi prodotti tipici, e creare occasioni in cui esperienze e linguaggi diversi possano incontrarsi e generare nuove possibilit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p><br><strong>Il percorso di un dialogo diffuso</strong></p>
<p>Se il progetto definisce il quadro, il Festival rappresenta il momento in cui queste connessioni diventano visibili. &ldquo;La collina sale sempre&rdquo;, organizzato da Artefora &ndash; Centro per l&rsquo;Arte Contemporanea, si svolger&agrave; dal 20 giugno al 5 luglio 2026 tra Castiglione Tinella, Mango, Neive, Barbaresco, Santo Stefano Belbo e Castagnole delle Lanze, consolidando un percorso diffuso che porta l&rsquo;arte contemporanea all&rsquo;interno di luoghi simbolici del paesaggio, tra architetture storiche e spazi legati alla vita quotidiana del territorio.</p>
<p>A dare forma all&rsquo;edizione 2026 saranno 14 artisti provenienti da Italia, Lettonia, Olanda, Uruguay, Stati Uniti e Argentina, chiamati a confrontarsi con il paesaggio attraverso opere e installazioni site specific. Un percorso che, rispetto alle edizioni precedenti, rafforza ulteriormente la dimensione internazionale, non solo nella provenienza degli artisti, ma anche nella costruzione di collaborazioni attive con realt&agrave; estere.</p>
<p>&ldquo;<em>Il festival continua a crescere nella direzione di un dialogo sempre pi&ugrave; stretto tra il territorio e una dimensione internazionale</em> &ndash; spiega Marzia Capannolo, direttrice artistica del festival &lsquo;La collina sale sempre&rsquo; &ndash;.<em> Non si tratta soltanto di ospitare artisti, ma di costruire relazioni e progettualit&agrave; condivise, capaci di mettere in connessione esperienze diverse e restituire nuove letture dei luoghi</em>&rdquo;.</p>
<p>Il 24 aprile rappresenta quindi il primo momento pubblico di un percorso pi&ugrave; ampio, pensato per attivare connessioni tra realt&agrave;, persone e linguaggi, accompagnando il territorio verso una nuova edizione del festival e rafforzando una rete che, anno dopo anno, continua ad ampliarsi.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni sull&rsquo;evento del 24 aprile: 333 4173054.<br><br>Per info e contatti Artefora - Centro Per l&rsquo;Arte Contemporanea: www.artefora.com | info@artefora.com | mob + 39 3933918764</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118312/small_143487.jpg"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 16:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, i dem Gribaudo e Calderoni interrogano: “Dove sono le opere complementari?”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-i-dem-gribaudo-e-calderoni-interrogano-dove-sono-le-opere-complementari_118434.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-i-dem-gribaudo-e-calderoni-interrogano-dove-sono-le-opere-complementari_118434.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118434/143710.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Mentre la Giunta regionale torna a tagliare nastri per l&rsquo;ennesima inaugurazione dell&rsquo;autostrada A33, appare sempre pi&ugrave; evidente la distanza tra una narrazione sempre pi&ugrave; enfatica e i problemi reali del territorio, ancora irrisolti&rdquo;</em>. Cos&igrave; Chiara Gribaudo e Mauro Calderoni, vicepresidente e consigliere in Regione Piemonte del Pd, sull&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;Asti-Cuneo.</p>
<p><em>&ldquo;Dietro questo nuovo momento autocelebrativo, infatti, resta aperta una questione fondamentale: la copertura finanziaria delle opere compensative, che ammontano ad oltre 130 milioni di euro.</em> - proseguono la deputata e il consigliere dem - <em>Parliamo di interventi tutt&rsquo;altro che marginali, a partire dall&rsquo;adeguamento della tangenziale di Alba, al terzo lotto sul ponte sul Tanaro e alla variante di Pollenzo con il raddoppio del ponte sul Tanaro. Solo per citare le principali opere indispensabili a rendere davvero funzionale l&rsquo;infrastruttura&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;&Egrave; dunque legittimo chiedersi se, spenti i riflettori su queste ripetute inaugurazioni, ci sia una strategia concreta per garantire tempi certi e risorse adeguate per completare ci&ograve; che ancora manca.</em> - dicono ancora i rappresentanti dem - <em>Perch&eacute; senza queste opere, la A33 rischia di rimanere un&rsquo;infrastruttura incompiuta sotto il profilo della piena efficacia per cittadini e imprese. Per queste ragioni non saremo presenti all&rsquo;ennesima inaugurazione: non &egrave; con la moltiplicazione delle cerimonie che si risolvono i problemi, ma con atti concreti, risorse certe e un cronoprogramma chiaro per completare davvero l&rsquo;opera&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;autostrada rappresenta senza dubbio un&rsquo;opera strategica per la provincia di Cuneo e per l&rsquo;intero Piemonte, ma il territorio non ha bisogno di cerimonie replicate: servono risposte, programmazione e investimenti chiari. Le comunit&agrave; locali chiedono certezze, non annunci. Chiedono che alle inaugurazioni seguano fatti concreti, affinch&eacute; la A33 possa diventare davvero un&rsquo;infrastruttura moderna, sicura e pienamente funzionale allo sviluppo del territorio&rdquo;</em> concludono Gribaudo e Calderoni.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 15:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ubaldo Pantani ospite al Festival della Tv di Dogliani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ubaldo-pantani-ospite-al-festival-della-tv-di-dogliani_118414.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ubaldo-pantani-ospite-al-festival-della-tv-di-dogliani_118414.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118414/143663.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si arricchisce ulteriormente il programma della 15&ordf; edizione del Festival della Tv con l&rsquo;annuncio di un nuovo ospite. Sar&agrave; infatti Ubaldo Pantani a salire sul palco di Dogliani nella giornata di domenica 31 maggio, portando il suo stile inconfondibile all&rsquo;interno della manifestazione.</p>
<p>Attore e imitatore tra i pi&ugrave; riconoscibili della scena televisiva italiana, Pantani ha costruito nel tempo un percorso fondato sulla capacit&agrave; di osservare e restituire i tratti distintivi dei personaggi interpretati. Le sue imitazioni si caratterizzano per precisione e cura del dettaglio, con un lavoro che va oltre la semplice somiglianza e si concentra su voce, gestualit&agrave; ed espressioni.</p>
<p>Nel suo repertorio trovano spazio numerose figure del mondo pubblico italiano, appartenenti a contesti diversi tra loro. Tra le interpretazioni pi&ugrave; note figura quella di Lapo Elkann, recentemente riportata anche sul palco del Festival di Sanremo 2026, a conferma della sua attualit&agrave; e riconoscibilit&agrave; presso il pubblico.</p>
<p>Accanto a questa, Pantani ha dato vita nel tempo a una galleria di personaggi che spaziano dal mondo del giornalismo a quello dello sport e della cultura. Tra questi si ricordano Massimo Giletti, Gianluigi Buffon, Massimiliano Allegri, Luciano Spalletti e Massimo Cacciari, oltre a numerosi altri volti della televisione e dell&rsquo;attualit&agrave;.</p>
<p>La sua partecipazione si inserisce in un programma che, anche per questa edizione, punta a proporre ospiti capaci di rappresentare linguaggi e volti diversi della comunicazione contemporanea. La presenza di Pantani aggiunge un ulteriore tassello a un calendario ricco di appuntamenti.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento di domenica 31 maggio offrir&agrave; al pubblico l&rsquo;occasione di assistere dal vivo a una delle voci pi&ugrave; apprezzate dell&rsquo;imitazione televisiva italiana, all&rsquo;interno di una manifestazione che continua a consolidare il proprio legame con il territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 15:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Caro carburanti, l’ombra dello stop al trasporto pubblico preoccupa Fratelli d’Italia Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caro-carburanti-lombra-dello-stop-al-trasporto-pubblico-preoccupa-fratelli-ditalia-cuneo_118429.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caro-carburanti-lombra-dello-stop-al-trasporto-pubblico-preoccupa-fratelli-ditalia-cuneo_118429.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118429/143682.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Abbiamo letto con forte preoccupazione il grido d&rsquo;allarme lanciato a mezzo stampa sia dal presidente Anav Piemonte (associazione autotrasporto viaggiatori), Serena Lancione, sia dal presidente Grandabus (consorzio cuneese di dodici imprese che rappresenta una rete capillare di trasporto su gomma) Enrico Galleano, sul concreto rischio di un possibile stop del servizio di trasporto pubblico su gomma nei prossimi mesi estivi e autunnali, a causa della forte tensione economica dovuta all&rsquo;andamento dei prezzi del carburante, in particolare il gasolio utilizzato per il 97% dei mezzi extraurbani.</em></p>
<p><em>Nel nostro territorio, caratterizzato da centri urbani medio piccoli e vallate distanziate da molti chilometri, il servizio di tpl &egrave; fondamentale per soddisfare le esigenze primarie di tanti cittadini e l&rsquo;eventuale stop o riduzione di corse avrebbe un impatto negativo immediato sulla mobilit&agrave; quotidiana di studenti e lavoratori in primis.</em></p>
<p><em>Siamo certi che sia la Regione Piemonte sia il governo nazionale stiano affrontando in modo responsabile, tempestivo ed efficace le avversit&agrave; del momento causate dalla situazione internazionale sempre pi&ugrave; complessa e caotica, ma esortiamo i nostri rappresentanti nelle istituzioni a considerare tra le priorit&agrave; da affrontare concretamente il problema del trasporto pubblico prima che si arrivi a drastiche e nefaste conseguenze.</em></p>
<p><em>Inoltre, sappiamo che nei prossimi giorni verranno rinnovati i vertici dell&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese dai vari enti locali consorziati, a cominciare dalla Regione a cui spetta l&rsquo;indicazione del presidente di concerto con la Citt&agrave; di Torino.</em></p>
<p><em>Dato che l&rsquo;Agenzia ha la responsabilit&agrave; della programmazione, pianificazione e gestione del trasporto pubblico locale su gomma e ferro in tutto il Piemonte, ci si augura, visto il periodo particolarmente difficile e delicato, che vengano designate (soprattutto per l&rsquo;incarico di presidente) persone con competenze e corpose esperienze nella gestione del settore, in grado di guidare con autorevolezza, visione e pragmatismo un ente consortile cos&igrave; importante.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fratelli d&rsquo;Italia - Federazione provinciale di Cuneo</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
