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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=685rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 12:29:32 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Gribaudo (PD): “Cantiamo Bella Ciao alla Camera contro un decreto sicurezza anticostituzionale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gribaudo-pd-cantiamo-bella-ciao-alla-camera-contro-un-decreto-sicurezza-anticostituzionale_118865.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gribaudo-pd-cantiamo-bella-ciao-alla-camera-contro-un-decreto-sicurezza-anticostituzionale_118865.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118865/144432.jpg" title="Chiara Gribaudo" alt="Chiara Gribaudo" /><br /><p>&ldquo;<em>Oggi in Aula abbiamo cantato Bella Ciao perch&eacute;, proprio alla vigilia del 25 aprile, il Governo sta approvando un decreto sicurezza anticostituzionale. Lo abbiamo fatto perch&eacute; i valori dell&rsquo;antifascismo sono la base su cui si fonda la nostra democrazia</em>&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, che oggi insieme ad altri esponenti dell&rsquo;opposizione ha intonato Bella ciao alla Camera.</p>
<p>&ldquo;<em>Nei mesi scorsi abbiamo assistito a derive che mettono a rischio quei valori. Il referendum &egrave; stato una bellissima risposta a un tentativo di attacco</em> - prosegue la deputata dem - <em>Non possiamo per&ograve; dimenticarci che alcuni esponenti di opposizione, tra cui la sottoscritta, sono stati sanzionati per aver impedito a un gruppo di neofascisti e nazisti di parlare nelle sedi istituzionali: questo &egrave; un dato politico molto preoccupante</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Domani sar&ograve; a Pietra Ligure a celebrare la festa pi&ugrave; bella di tutte: quella della Liberazione, che troppo spesso viene attaccata e sminuita da alcune parti politiche. Per me, come persona e come rappresentante nelle istituzioni, rimane il monito pi&ugrave; importante: i diritti possono essere sempre messi sotto attacco, sta a noi difenderli con ogni mezzo possibile, tra cui schierarci contro un decreto sicurezza inaccettabile</em>&rdquo;, conclude Gribaudo.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento a Pietra Ligure, in cui l&rsquo;onorevole Gribaudo insieme al sindaco Luigi De Vincenzi celebrer&agrave; il 25 aprile, &egrave; per le ore 9 davanti al Municipio in piazza Martiri della Libert&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 12:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Montà, le associazioni ambientaliste contro l'abbattimento dei pioppi nella zona industriale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/monta-le-associazioni-ambientaliste-contro-l-abbattimento-dei-pioppi-nella-zona-industriale_118859.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/monta-le-associazioni-ambientaliste-contro-l-abbattimento-dei-pioppi-nella-zona-industriale_118859.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118859/144424.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Lo scorso 2 marzo inviammo al Sindaco di Mont&agrave; una lettera per esprimere il nostro parere sulla ipotesi di abbattere i pioppi della zona industriale. L&rsquo;ipotesi di abbattimento aveva origine dal parere tecnico richiesto dal Comune ad un esperto sullo stato di salute dei pioppi cipressini.</em></p>
<p><em>Il Sindaco ci concesse rapidamente un incontro che avemmo il 13 marzo direttamente sul posto. Incontrammo il Sindaco con gli assessori competenti e ricevemmo rassicurazioni di attenzione ed ascolto alle nostre proposte. Potevamo limitarci a suggerire la semplice potatura delle piante in larghissima parte sane, ma per venire incontro ai desideri degli amministratori, suggerimmo di iniziare l&rsquo;abbattimento intercalandolo progressivamente, partendo dalle piante dalle pi&ugrave; critiche, potando le altre e sostituendo quelle abbattute con piante autoctone (l&rsquo;esperto suggerisce i peri) ed infine conservando le querce spontanee gi&agrave; esistenti lungo le sponde. Cos&igrave; si poteva assicurare la fruizione nel tempo del verde pubblico, l&rsquo;estetica del viale, la solidit&agrave; del rio e la messa in sicurezza dell&rsquo;area.</em></p>
<p><em>L&rsquo;origine di tutto ci&ograve; &egrave; perch&eacute; 2 o 3 piante delle 134 esistenti sono cadute negli ultimi anni in presenza di condizioni meteorologiche avverse: questo &egrave; dovuto al fatto che non sono mai state potate e manutenute dalla nascita, non &egrave; certamente colpa delle piante se sono cadute!</em><br><em>Purtroppo luned&igrave; 20 aprile, in risposta ad una specifica interpellanza della minoranza, la maggioranza comunale ha deciso di abbattere tutti i pioppi cipressini contemporaneamente perch&eacute; costa meno.</em></p>
<p><em>Visitando la zona, a prima vista si nota la straordinaria bellezza dei cipressini, sembrano "gli alberi che a Bolgheri sono alti e schietti&rdquo;. A nostro avviso l&rsquo;abbattimento potrebbe provocare oltre al danno ambientale ed estetico anche l'indebolimento della sponda del rio che nei prossimi anni potrebbe richiedere un successivo ed oneroso intervento. Le piante hanno una distanza fra loro di solo due metri, quindi l'apparato radicale costituisce un vero e proprio cordolo a difesa della strada. Ora c&rsquo;&egrave; il rischio che per ingiustificati motivi di urgenza il Comune voglia procedere celermente all&rsquo;abbattimento.</em></p>
<p><em>Non vogliamo e non possiamo stare con le mani in mano e pertanto, al fine di tutelare l&rsquo;interesse collettivo, stiamo approfondendo se esistono strumenti giuridici che possano fermare l&rsquo;abbattimento come ad esempio l&rsquo;applicabilit&agrave; di una recente sentenza della Corte di Cassazione (Cass. pen., Sez. III, 16 marzo 2026, n. 10064, che potrebbe rappresentare un precedente giurisprudenziale di sensibile interesse per esaminare condotte poco rispettose dell&rsquo;ambiente da parte di amministratori pubblici) oppure inoltre la recente ordinanza del Consiglio di Stato relativa alla questione dell&rsquo;abbattimento dei cedri di Cuneo che prese a riferimento l&rsquo;articolo 9 della Costituzione.</em></p>
<p><em>Ci auguriamo di poter intervenire prima che sia troppo tardi.</em></p>
<p><strong>Comuneroero Odv </strong><br><strong>Osservatorio Paesaggio Langhe e Roero</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Coldiretti Cuneo torna al Brennero per difendere agricoltori e consumatori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-torna-al-brennero-per-difendere-agricoltori-e-consumatori_118852.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-torna-al-brennero-per-difendere-agricoltori-e-consumatori_118852.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118852/144413.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>C&rsquo;&egrave; bisogno di pace. A pagare il conto della guerra sono sempre i contadini e la salute dei cittadini consumatori</em>&rdquo;. &Egrave; questo il messaggio con cui Coldiretti torna al Brennero luned&igrave; 27 aprile, a partire dalle ore 9, per una grande manifestazione nazionale con migliaia di agricoltori da tutta Italia.</p>
<p>Coldiretti Cuneo sar&agrave; presente con migliaia di agricoltori, giovani imprenditori e dirigenti insieme al presidente provinciale Enrico Nada e al direttore Francesco Goffredo.</p>
<p>Il settore agricolo, gi&agrave; duramente colpito dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello stretto di Hormuz, sta affrontando una nuova impennata dei costi di produzione legati a energia, carburanti e fertilizzanti. Una situazione che, unita all&rsquo;ingresso di prodotti dall&rsquo;estero presentati come italiani senza esserlo, rischia di mettere in crisi la produzione nazionale di cibo sano e di qualit&agrave;, favorendo al contempo la diffusione di alimenti ultra-formulati.</p>
<p>La manifestazione si terr&agrave; nel luogo simbolo dell&rsquo;ingresso delle merci straniere nel nostro Paese, a difesa del reddito degli agricoltori e del diritto dei cittadini a un cibo sicuro e senza inganni. L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire piena trasparenza in etichetta sull&rsquo;origine degli alimenti e chiedere la modifica della norma del codice doganale che, attraverso il principio dell&rsquo;ultima trasformazione sostanziale, consente di far diventare italiano un prodotto che italiano non &egrave;.</p>
<p>La mobilitazione sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per rilanciare un risultato storico: l&rsquo;approvazione della legge sui reati agroalimentari, ispirata alla cosiddetta &ldquo;Legge Caselli&rdquo;, ottenuta dopo oltre dieci anni di impegno e fondamentale per rafforzare la lotta alle agromafie.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza-urgenza: approvate le graduatorie del concorso regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118848/144409.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte, l&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino e l&rsquo;Asl CN1 rendono noto lo stato di avanzamento delle procedure di reclutamento del personale medico dedicato al sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera della Regione Piemonte.</p>
<p>A seguito del concorso pubblico per dirigente medico nelle discipline di Medicina d&rsquo;Emergenza-Urgenza, Anestesia e Rianimazione, sono state approvate, con delibera, le graduatorie, suddivise per le sedi operative di Torino, Cuneo, Novara e Alessandria.</p>
<p>Il quadro complessivo evidenzia una disponibilit&agrave; di 32 medici specialisti e 23 medici in formazione specialistica, con una maggiore concentrazione nell&rsquo;area torinese, afferente alla Citt&agrave; della Salute e della Scienza.</p>
<p>Le Aziende sanitarie coinvolte hanno gi&agrave; avviato le procedure di reclutamento e 17 assunzioni sono gi&agrave; state deliberate. Per quanto riguarda la sede di Torino, gestita dall&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza sono previste le prime prese di servizio entro breve contribuendo cos&igrave;, sin da subito, al rafforzamento operativo del sistema 118 metropolitano. L&rsquo;Asl Cuneo 1, a sua volta, ha gi&agrave; adottato la delibera di assunzione. Ulteriori inserimenti sono in fase di definizione presso le altre Aziende sanitarie attraverso lo scorrimento delle graduatorie.</p>
<p>L&rsquo;assessore Federico Riboldi: &ldquo;<em>Sappiamo bene che l&rsquo;emergenza-urgenza &egrave; uno dei punti pi&ugrave; delicati del sistema sanitario. Per questo stiamo spingendo sulle assunzioni e accelerando tutte le procedure possibili. Non &egrave; semplice, la carenza di medici riguarda tutta Italia e non solo, ma i primi risultati stanno arrivando e si vedranno concretamente sui territori. Stiamo lavorando per fornire risposte adeguate alle comunit&agrave; locali e per creare condizioni di maggiore stabilit&agrave; nel tempo, rendendo il comparto dell&rsquo;emergenza-urgenza pi&ugrave; attrattivo per i professionisti. La sinergia fra le Aziende sanitarie sta producendo risultati operativi soddisfacenti che iniziano a tradursi in un reale potenziamento del servizio sul piano locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte: &ldquo;<em>I dati confermano la criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di medici per l'emergenza-urgenza, &egrave; un problema che affligge tutta l'Italia e l'Europa. Nonostante ci&ograve;, devo dire, che sono molto soddisfatto della collaborazione con l&rsquo;Assessorato, la Direzione Sanit&agrave; e le Aziende sanitarie, con i quali si &egrave; lavorato in modo soddisfacente e questa sinergia ha portato a questo risultato. Un ringraziamento va anche a chi ha gestito le procedure concorsuali, un lavoro silenzioso ma fondamentale. Miglioreremo stiamo valorizzando il contributo dei medici in formazione specialistica, non si tratta solo di inserirli nei turni per tamponare le carenze, li stiamo coinvolgendo con percorsi di affiancamento, tutoraggio e progressiva autonomia perch&eacute; crediamo che siano una risorsa preziosa per garantire, fin da oggi, la piena funzionalit&agrave; del 118 su tutto il territorio regionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Giuseppe Guerra, direttore generale Asl Cuneo 1: &ldquo;<em>Ringrazio Azienda Zero e l'Assessorato alla Sanit&agrave; per l'attenzione costante su un problema oggettivamente importante. Anche le prossime due assunzioni sono per noi un nota positiva, bench&eacute; siamo ancora lontani dalla copertura del reale fabbisogno. Ogni sforzo rivolto al miglioramento delle criticit&agrave; ci incoraggia a fare sempre pi&ugrave; squadra e proseguire il lavoro in un sistema di emergenza-urgenza che fa scuola a livello nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Livio Tranchida, direttore generale Citt&agrave; della Salute: &ldquo;<em>Ad oggi &egrave; stata deliberata l&rsquo;assunzione di 17 specialisti, mentre dei 22 specializzandi in formazione si &egrave; proceduto con l&rsquo;acquisizione della loro disponibilit&agrave; all&rsquo;assunzione. Ottenuto il nulla osta dell&rsquo;Universit&agrave;, sar&agrave; dato mandato agli uffici di procedere. Un grazie va alla Direzione generale dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; ed alla di Direzione di Azienda Zero per la collaborazione e la sinergia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, in Seconda Categoria ultimi 90 minuti per decidere tutto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-in-seconda-categoria-ultimi-90-minuti-per-decidere-tutto_118846.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-in-seconda-categoria-ultimi-90-minuti-per-decidere-tutto_118846.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118846/144405.jpg" title="Foto da pagine social Revello Calcio" alt="Foto da pagine social Revello Calcio" /><br /><p>Ultima giornata nei campionati di Seconda Categoria e tanti verdetti ancora da definire, mentre in Terza c&rsquo;&egrave; solo pi&ugrave; un girone, il B, che deve concludere la regular season. Ecco il programma per quanto riguarda le formazioni della Granda.</p>
<p><br><strong>SECONDA CATEGORIA</strong></p>
<p>Una giornata in cui si decide tanto nel girone F, dove lo Sportroero pu&ograve; prendersi la promozione diretta senza dover aspettare il risultato del Duomo Chieri: i braidesi sono infatti secondi a -2 dalla capolista, ma hanno 9 punti di vantaggio sul Castiglione terzo. Il regolamento prevede che in caso di distacco maggiore ai 7 punti, le prime due vengono promosse senza i playoff, che riguardano la terza e la quarta per giocarsi il passaggio alla seconda fase. Dunque basta una vittoria allo Sportroero, che fa visita al San Giuseppe Riva ormai senza pi&ugrave; obiettivi concreti. Trasferta a casa di un Andezeno in zona playout per il Piobesi gi&agrave; sicuro di disputare i playoff, mentre la Montatese fa visita al Castiglione. Infine, si gioca le ultime speranze di approdare ai playout lo Stella Maris, obbligato a vincere nel match casalingo (si gioca a Corneliano) con lo Sciolze e sperare in un ko del Valfenera sul campo del Pralormo per arrivare allo spareggio per evitare la retrocessione diretta.</p>
<p>Nel girone G, con la Roretese gi&agrave; campione, il Revello ha ancora qualche speranza di poter ottenere la promozione senza passare dai playoff: serve un successo nel big-match con il San Biagio e il contemporaneo ko del Carr&ugrave; contro l&rsquo;Orange Cervere. Ma la squadra di Parola seconda in classifica pu&ograve; comunque evitare il primo turno playoff , basta non perdere contro i centallesi, invece costretti a fare 3 punti per ridurre lo svantaggio e guadagnarsi gli spareggi. Il Genola cerca di difendere il terzo posto che pesa in chiave playoff nel match casalingo con l&rsquo;Olimpic Saluzzo, a sua volta in cerca di punti per provare a evitare i playout. In coda, il Langa redivivo reduce da due successi di fila ospita il Bagnasco gi&agrave; salvo inseguendo una vittoria che garantirebbe almeno lo spareggio per evitare la retrocessione diretta con l&rsquo;Orange Cerere, che rischia tanto visto l&rsquo;impegno complicatissimo sul campo del Carr&ugrave; terzo. Sempre nella zona calda, Cortemilia in trasferta a Bene Vagienna e San Chiaffredo che spera in una Roretese con la pancia piena dopo i festeggiamenti, anche se la capolista vorr&agrave; chiudere bene di fronte al proprio pubblico. Infine sfida tra squadre senza pi&ugrave; obiettivi tra Manta e Caraglio.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Andezeno &ndash; Piobesi<br>Castiglione &ndash; Montatese<br>Duomo Chieri &ndash; San Luigi Santena<br>Nuova Astigiana &ndash; Pecetto<br>Pralormo &ndash; Valfenera<br>San Giuseppe Riva &ndash; Sportroero<br>Stella Maris &ndash; Sciolze</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 57, Sportroero 55, Castiglione 46, Piobesi 43, Montatese 38, Pralormo 36, San Giuseppe Riva 35, Sciolze 33, San Luigi Santena 29, Nuova Astigiana 27, Pecetto (-5) 25, Andezeno 21, Valfenera 19, Stella Maris 16</p>
<p><br><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Manta &ndash; Caraglio<br>Benese &ndash; Cortemilia<br>Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Orange Cervere<br>Govanile Genola &ndash; Olimpic Saluzzo<br>Langa Calcio &ndash; Bagnasco<br>Revello &ndash; San Biagio<br>Roretese &ndash; San Chiaffredo</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 57, Revello 52, Carr&ugrave; Magliano Alpi 47, Giovanile Genola 47, San Biagio 43, Caraglio 33, Benese 32, Manta 30, Bagnasco 26, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Langa Calcio 20, Orange Cervere 20</p>
<p><br><strong>TERZA CATEGORIA</strong></p>
<p>Solo un girone ancora in campo, il B, impegnato nell&rsquo;ultima giornata. Con il Lagnasco gi&agrave; laureatosi campione, c&rsquo;&egrave; ancora da definire la griglia dei playoff, con il Villafalletto che in caso di successo con l&rsquo;Albatros Savigliano pu&ograve; blindare il secondo posto ed evitare il primo turno, accedendo direttamente alla finale. Sfida interessante tra Enviese e CB Sport Caramagna, con i padroni di casa a inseguire la seconda piazza e gli ospiti che sperano ancora di poter acciuffare i playoff. Gi&agrave; certo del quarto posto il Villanova Solaro, che ospita il Morevilla.&nbsp;</p>
<p><strong>Terza Categoria girone B &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Bagnolo &ndash; Sporting Savigliano (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Futsal Savigliano &ndash; Accademia Cavourese (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Villanova Solaro &ndash; Morevilla (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Racco 86 &ndash; Accademia Calcio Marene (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Enviese &ndash; CB Sport Caramagna<br>Villafalletto &ndash; Albatros Savigliano</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Lagnasco 60, Villafalletto 49, Enviese 48, Villanova Solaro 44, CB Sport Caramagna 38, Albatros Savigliano 37, Accademia Calcio Marene 35, Futsal Savigliano 25, Accademia Cavourese 24, Sporting Savigliano 20, Morevilla 17, Bagnolo 15,Racco 86 7&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani Castello, ancora rifiuti abbandonati nella natura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/dogliani-castello-ancora-rifiuti-abbandonati-nella-natura_118826.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/dogliani-castello-ancora-rifiuti-abbandonati-nella-natura_118826.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118826/144361.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel silenzio ordinato del borgo antico di Dogliani, dove le strade si aprono su scorci panoramici e la storia si intreccia con la vita quotidiana, Dogliani Castello continua a essere uno dei luoghi pi&ugrave; riconoscibili e amati del territorio. &Egrave; qui che, anche questa settimana, si &egrave; rinnovato un gesto ormai diventato costante: la pulizia dell&rsquo;area delle ripe Castello da parte dei volontari dell&rsquo;associazione &ldquo;Castello C&rsquo;&egrave;&rdquo;.</p>
<p>Un intervento che non &egrave; episodico, ma parte di un lavoro continuativo portato avanti dalla realt&agrave; locale appena menzionata, che da tempo si occupa della cura, della manutenzione e della valorizzazione del borgo e dei suoi percorsi. Un&rsquo;attivit&agrave; svolta con regolarit&agrave;, che ha permesso negli anni di restituire decoro a un&rsquo;area molto frequentata e di grande valore paesaggistico.</p>
<p>Le ripe Castello, infatti, rappresentano una delle passeggiate pi&ugrave; caratteristiche del borgo: un percorso che unisce natura, vista sulle colline e memoria storica, sempre pi&ugrave; apprezzato sia dai residenti sia dai visitatori. Tuttavia, come spesso accade negli spazi pubblici, la bellezza del luogo si confronta anche con il problema dell&rsquo;abbandono di rifiuti, che rende necessari interventi periodici di pulizia.</p>
<p>&Egrave; proprio da questa realt&agrave; che nasce il lavoro dei volontari, che ogni settimana si attivano per riportare ordine e decoro, raccogliendo materiali e intervenendo sulle criticit&agrave; pi&ugrave; evidenti. Un impegno che va oltre il semplice gesto materiale e che si traduce in una forma concreta di cittadinanza attiva.</p>
<p>Accanto all&rsquo;attivit&agrave; operativa, l&rsquo;associazione ha voluto ribadire anche un messaggio rivolto alla comunit&agrave;. Nel post diffuso sui social viene infatti lanciato un appello alla sensibilit&agrave; di chi frequenta la zona, sottolineando come il rispetto dei luoghi pubblici sia il primo passo per costruire un paese pi&ugrave; accogliente e inclusivo. Un invito che richiama un tema sempre attuale, quello della responsabilit&agrave; condivisa nella tutela del bene comune.</p>
<p>Il borgo Castello, con la sua posizione dominante e il suo valore storico, rappresenta uno degli elementi identitari pi&ugrave; forti di Dogliani. Negli ultimi anni &egrave; stato oggetto di interventi di recupero e valorizzazione che ne hanno migliorato l&rsquo;accessibilit&agrave; e la fruizione, trasformandolo in una passeggiata sempre pi&ugrave; viva e frequentata.</p>
<p>Eppure, come sottolineano i volontari di Castello C&rsquo;&egrave;, la qualit&agrave; di un luogo non si misura soltanto attraverso gli interventi di riqualificazione o le opere pubbliche, ma anche attraverso il comportamento quotidiano delle persone che lo attraversano. La presenza ricorrente di rifiuti lungo le ripe dimostra infatti quanto sia ancora necessario mantenere alta l&rsquo;attenzione sul senso civico e sul rispetto degli spazi condivisi.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;associazione si inserisce cos&igrave; in un percorso pi&ugrave; ampio di cura del territorio, dove il volontariato diventa una presenza costante e fondamentale. Un impegno che contribuisce non solo a mantenere pulito il borgo, ma anche a rafforzare il legame tra la comunit&agrave; e uno dei suoi luoghi pi&ugrave; identitari, trasformando la manutenzione in un vero e proprio gesto di appartenenza collettiva.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Flc Cgil Cuneo: “La scuola non si spacca, si difende”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-flc-cgil-cuneo-la-scuola-non-si-spacca-si-difende_118844.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-flc-cgil-cuneo-la-scuola-non-si-spacca-si-difende_118844.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118844/144403.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Altro che &ldquo;asse dei docenti che si spacca&rdquo;. La realt&agrave; &egrave; molto diversa: nella provincia di Cuneo, e non solo, la scuola sta reagendo con lucidit&agrave; e determinazione, a scelte gi&agrave; prese altrove.</em></p>
<p><em>Mentre alcune sigle sindacali hanno firmato un accordo su ci&ograve; che, di fatto, era gi&agrave; stato deciso dal Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito, nonostante le forti criticit&agrave; evidenziate da CISPI, la FLC CGIL, il 21 aprile, ha tenuto il secondo incontro della procedura di raffreddamento e poich&eacute; il Ministero non ha fornito nuovamente i dati richiesti, il tavolo di conciliazione &egrave; stato aggiornato a luned&igrave; 27 aprile.</em></p>
<p><em>Dinanzi a una tale realt&agrave; non basta rivendicare garanzie formali, i problemi non sono risolti ma sono solo rinviati, nella sostanza si sta ridisegnando il sistema scolastico a scapito di chi nella scuola lavora ogni giorno: in una prospettiva quinquennale molti posti di lavoro saranno falciati, non &egrave; un&rsquo;ipotesi astratta, proprio in questi giorni l&rsquo;UST di Cuneo ha comunicato i primi soprannumerari, con docenti costretti alla mobilit&agrave; per mancanza di posti nella propria scuola.</em></p>
<p><em>La questione non riguarda solo l&rsquo;organico, &egrave; in discussione l&rsquo;impianto complessivo della scuola pubblica, ugualitaria, democratica e costituzionale, che garantisce la libert&agrave; di scelta e promuove il pensiero critico, capace di promuovere sviluppo socio &ndash; culturale del nostro Paese.</em></p>
<p><em>Se per qualcuno il ruolo della scuola e dei docenti, personale ATA e studenti &egrave; marginale, per molti altri &egrave; centrale e irrinunciabile. Per noi la scuola &egrave; un pilastro del Paese, non un capitolo di spesa da ridurre, costruita su misura, in base alle esigenze del mercato del lavoro.</em></p>
<p><em>Pertanto siamo in grado di affermare con cognizione di causa che non &egrave; una &ldquo;frangia barricadera&rdquo; a mobilitarsi, la Rete Cuneese istituti tecnici &egrave; formata da docenti, personale ATA, famiglie e studenti, uniti per far sentire la propria voce, per iniziare o continuare a esprimere il proprio punto di vista.</em></p>
<p><em>Perch&eacute; tutto questo dovrebbe essere considerato &ldquo;barricadera&rdquo;? Forse perch&eacute; si tratta di persone pensanti.</em></p>
<p><em>Forse perch&eacute;, oggi, avere un giudizio critico viene troppo spesso etichettato come opposizione da zittire?</em></p>
<p><em>Non vi &egrave; alcunch&eacute; di offensivo nel partecipare, nel confrontarsi e nell&rsquo;esprimere dissenso. Ci&ograve; costituisce il cuore della democrazia e il nucleo stesso della scuola pubblica: formare cittadini consapevoli, capaci di interpretare la realt&agrave; e di assumere posizioni motivate, affinch&eacute; si possa prevenire che qualcuno venga messo a tacere da chi predilige unicamente l&rsquo;imposizione della propria voce.</em></p>
<p><em>Ridurre tutto a &ldquo;frange&rdquo; o delegittimare chi si espone non indebolisce chi protesta, indebolisce il confronto democratico.&nbsp;</em></p>
<p><em>Noi continuiamo a esserci. Con idee, responsabilit&agrave; e senso critico. Perch&eacute; una scuola viva &egrave; una scuola che non ha paura delle domande, tantomeno del confronto.</em></p>
<p><em>La scuola ha bisogno di investimenti, non di tagli. E continueremo a difenderla, con forza.</em></p>
<p><strong>La segreteria generale Flg Cgil Cuneo</strong><br><strong>Marisa De Simone</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina africana, Confagricoltura Piemonte e Cuneo: “Risultati importanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118843/144401.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo esprimono l&rsquo;apprezzamento per il lavoro svolto dalla Regione Piemonte e dal commissario straordinario nella gestione dell&rsquo;emergenza Peste suina africana, che ha consentito finora di contenere la diffusione del virus e di salvaguardare le principali aree produttive della suinicoltura piemontese. <em>&ldquo;Il Piemonte</em> - dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte e Cuneo, Enrico Allasia - <em>ha dimostrato che un&rsquo;azione coordinata tra istituzioni, servizi veterinari e mondo agricolo pu&ograve; produrre risultati concreti. Le aziende e gli allevatori hanno fatto la loro parte, investendo in misure di biosicurezza e contribuendo a mantenere sotto controllo una situazione complessa&rdquo;</em>. Di questo si era discusso solo qualche settimana fa in Confagricoltura a Cuneo durante un incontro tra gli allevatori del comparto e il presidente della FNP Suinicola di Confagricoltura Rudy Milani che, pur sottolineando i progressi fatti nella gestione della malattia, aveva invitato a non abbassare la guardia e, anzi, ad aumentare gli sforzi per il contenimento dei cinghiali.</p>
<p>Il comparto suinicolo regionale rappresenta un segmento rilevante dell&rsquo;economia agricola piemontese, con circa 1.200 allevamenti (900 in provincia di Cuneo) e una produzione lorda vendibile all&rsquo;origine valutata in oltre 300 milioni di euro annui. Un sistema produttivo strettamente collegato alle filiere di qualit&agrave; e alla trasformazione industriale.</p>
<p><em>&ldquo;Il riconoscimento di ampie aree quali zone indenni </em>- aggiunge Allasia - <em>&egrave; un passaggio importante per la continuit&agrave; delle attivit&agrave;. Il riemergere di focolai nelle aree di confine conferma che il rischio resta elevato e richiede un&rsquo;azione ancora pi&ugrave; incisiva&rdquo;</em>.</p>
<p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo condividono la richiesta del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura Paolo Bongioanni di rafforzare la collaborazione interregionale, in particolare con la Liguria, per il contenimento della popolazione di cinghiali lungo il corridoio appenninico.</p>
<p><em>&ldquo;La gestione della fauna selvatica </em>- sottolinea Allasia - <em>&egrave; un aspetto fondamentale. Serve un&rsquo;azione continuativa e coordinata di riduzione della presenza dei cinghiali, insieme al rafforzamento delle attivit&agrave; di sorveglianza e prevenzione. Gli allevamenti piemontesi rappresentano una filiera strategica che va tutelata con strumenti adeguati e con un impegno costante nel tempo&rdquo;</em>.</p>
<p>Confagricoltura ribadisce infine la necessit&agrave; di mantenere alta l&rsquo;attenzione su tutte le misure di biosicurezza e di sostenere le imprese agricole coinvolte, consolidando un sistema di prevenzione che ha dimostrato la propria efficacia, ma che richiede continuit&agrave; e responsabilit&agrave; condivisa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scontro sugli OGM in Regione, AVS: “A rischio le filiere biologiche e le piccole e medie aziende agricole”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/scontro-sugli-ogm-in-regione-avs-a-rischio-le-filiere-biologiche-e-le-piccole-e-medie-aziende-agricole_118821.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/scontro-sugli-ogm-in-regione-avs-a-rischio-le-filiere-biologiche-e-le-piccole-e-medie-aziende-agricole_118821.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118821/144356.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>La destra in Consiglio regionale ha bocciato, con l'astensione del consigliere Protopapa della Lega, il nostro ordine del giorno per far s&igrave; che la Regione prendesse una posizione chiara contro la deregolamentazione dei cosiddetti nuovi OGM (NGT, in italiano TEA - Tecniche di Evoluzione Assistita), oggetto di un una proposta di regolamento che arriver&agrave; nelle prossime settimane al voto al Parlamento UE.</em></p>
<p><em>La liberalizzazione completa degli NGT1 - vale a dire oltre il 90% dei nuovi OGM in fase di studio - ne comporterebbe la diffusione senza tracciabilit&agrave; e metterebbe innanzitutto a rischio l'operato degli agricoltori biologici e OGM-free, posto che sarebbe impossibile evitare le contaminazioni. Tutte le NGT saranno inoltre coperte da brevetti in mano ai colossi dell'agrochimica, cosa che dannegger&agrave; ulteriormente le piccole e medie aziende sementiere e in generale la biodiversit&agrave; agraria in Italia e in Piemonte. Infine, resta il problema di trasparenza per i consumatori, che resteranno all'oscuro della filiera dei prodotti che si troveranno nel piatto e degli impatti su ambiente e salute degli stessi.</em></p>
<p><em>Il nostro ordine del giorno raccoglieva le istanze di oltre 200 realt&agrave; che nel febbraio 2025 avevano sottoscritto la Dichiarazione congiunta sulla deregolamentazione dei Nuovi OGM organismi geneticamente modificati - &ldquo;Proteggere le piccole e medie aziende sementiere, gli agricoltori e dei settori bio e OGM free nell'Unione Europea&rdquo;, a partire da Slow Food Italia e le istanze arrivate al Consiglio Regionale da ARI, ASCI e ARCI.</em></p>
<p><em>La &ldquo;DOP economy&rdquo; in Piemonte genera un valore di circa 1,64 miliardi di euro (dati 2023), confermandosi come la quarta regione italiana per valore delle produzioni a denominazione di origine, con il comparto vitivinicolo che supera da solo 1,3 miliardi di euro e un impatto complessivo pari al 19% del settore agroalimentare regionale. Il sistema agroalimentare piemontese &egrave; strutturalmente fondato su produzioni di qualit&agrave; differenziata (DOP, DOC, biologico, variet&agrave; locali) particolarmente vulnerabili alle conseguenze di un regime NGT con brevetti forti e misure di coesistenza assenti.</em></p>
<p><em>Siamo rammaricate che la destra, sempre pronta a dichiararsi al fianco degli agricoltori e a difesa del made in Italy, non abbia accolto le richieste di precauzione nell'utilizzo e tracciabilit&agrave; dei nuovi OGM n&eacute; di monitoraggio sull'impatto di queste nuove tecniche sulle filiere piemontesi e sull'economia agro-alimentare regionale, facendo propria la linea del Governo che aveva dato parere positivo alla proposta UE di deregolamentazione.</em></p>
<p><em>Prendiamo atto comunque della disponibilit&agrave; manifestata da Consiglio e Giunta di tornare a confrontarsi sul tema e riproporremo la questione non appena saranno chiare le norme in arrivo da Bruxelles, al fine di tutelare davvero i piccoli e medi agricoltori della nostra Regione e di salvaguardare le filiere bio e in generale la biodiversit&agrave; agraria dallo strapotere delle multinazionali del settore.</em></p>
<p><strong>Martina Amisano</strong><br><strong>Gruppo consiliare AVS - Sinistra Italiana Europa Verde Possibile Reti Civiche</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Tenda riapre venerdì 24 aprile dalle 18 alle 21. Ecco le nuove fasce orarie (più restrittive)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118817/144352.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riapertura anticipata, rispetto a quanto previsto, per il tunnel del colle di Tenda, ma nuove fasce orarie pi&ugrave; restrittive. Il traforo, chiuso per lavori sul versante francese dallo scorso 13 aprile, sar&agrave; transitabile dalle ore 18 alle ore 21 di domani, venerd&igrave; 24 aprile, invece che da sabato 25 come era stato annunciato nelle scorse settimane. Dal weekend le fasce orarie di apertura saranno invece le seguenti: sabato e domenica (e nei festivi) orario continuato dalle ore 6 alle ore 21, dal luned&igrave; al venerd&igrave; due finestre dalle ore 6 alle ore 8 e dalle ore 18 alle ore 21. Non sar&agrave; pi&ugrave; prevista l'apertura dell'ora di pranzo (12.15-12.45) che era precedentemente in vigore dal mercoled&igrave; al venerd&igrave;. Secondo quanto si apprende non &egrave; previsto un termine per la nuova configurazione, il nuovo orario rester&agrave; quindi in vigore a tempo indeterminato, fino a successiva deliberazione della CIG.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE FASCE NEL DETTAGLIO&nbsp;</strong></p>
<p><em>Dal luned&igrave; al venerd&igrave; compreso</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 8:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 7:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 7:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fascia oraria 18:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 18:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 18:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Sabato, domenica e giorni festivi italiani</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA["Rincari del carburante insostenibili, la categoria chiede da mesi misure compensative"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/rincari-del-carburante-insostenibili-la-categoria-chiede-da-mesi-misure-compensative_118814.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/rincari-del-carburante-insostenibili-la-categoria-chiede-da-mesi-misure-compensative_118814.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118814/144343.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le associazioni aderenti a UNATRAS, tra cui Confartigianato Trasporti, hanno incontrato lo scorso 22 aprile i vertici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ottenendo riscontri positivi e impegni concreti su tutte le principali questioni all&rsquo;ordine del giorno: dal caro carburante agli interventi normativi urgenti, fino alle risorse per la mobilit&agrave; sostenibile e alle criticit&agrave; del trasporto insulare.&nbsp;Il Viceministro Edoardo Rixi ha ribadito con forza la necessit&agrave; di intervenire in via prioritaria su trasporti e logistica, confermando il pieno interessamento di Palazzo Chigi. La natura strutturale degli interventi richiesti &mdash; che attengono direttamente al quadro di finanza pubblica &mdash; richiede risorse significative, la cui reperibilit&agrave; &egrave; stata confermata come percorribile.</p>
<p>"<em>Sul piano normativo</em>, - spiega Claudio Berardo, rappresentante territoriale degli Autotrasportatori di Confartigianato Cuneo - <em>il MIT si &egrave; impegnato su due fronti immediati: la richiesta al Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze di anticipare l&rsquo;utilizzo del credito accise rispetto agli attuali 60 giorni, e la predisposizione di una nota esplicativa ufficiale sul corretto funzionamento della clausola del fuel surcharge &mdash; strumento essenziale per la tutela economica delle imprese di trasporto. &Egrave; stata inoltre confermata ufficialmente, con comunicazione a firma UNATRAS, la disponibilit&agrave; di risorse destinate al sea modal shift: fondi che, a partire dal prossimo anno, saranno alimentati anche dai proventi del sistema ETS, segnando un passo importante verso l&rsquo;integrazione modale e la sostenibilit&agrave; della filiera logistica</em>".</p>
<p>Unatras e Confartigianato Trasporti precisano tuttavia che ad oggi &egrave; confermato il fermo nazionale: dalle ore 00:01 del 25 maggio alle ore 24:00 del 29 maggio 2026.</p>
<p>"<em>Bene l&rsquo;apertura del Ministero</em>, - conclude Berardo &ndash; <em>ma vogliamo chiarezza. La categoria chiede da mesi misure compensative concrete contro l&rsquo;insostenibile aumento del costo del carburante. Auspichiamo che il Governo riconosca il ruolo fondamentale dell&rsquo;autotrasporto per l&rsquo;economia nazionale e apra un confronto serio, con chi le regole le rispetta</em>".</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 16:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Bongioanni: “La Liguria collabori per il contenimento del cinghiale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-bongioannila-liguria-collabori-per-il-contenimento-del-cinghiale_118807.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-bongioannila-liguria-collabori-per-il-contenimento-del-cinghiale_118807.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118807/144329.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni dichiara: &ldquo;<em>In un momento in cui nella lotta alla Psa si &egrave; fatto un enorme lavoro congiunto - grazie al quale il commissario Filippini &egrave; riuscito a far riconoscere dall&rsquo;Europa come zone franche le intere province di Vercelli e Novara e l&rsquo;area di quelle di Asti e Alessandria a nord dell&rsquo;asse della A21 Torino-Piacenza - restano aperte criticit&agrave; evidenziate nell&rsquo;ultimo periodo con un ritorno di casi e la riattivazione di focolai quiescenti soprattutto nell&rsquo;area al confine fra Piemonte e Liguria, Questo sottolinea ancora una volta come l&rsquo;attenzione verso la peste suina africana debba essere sempre massima, e l&rsquo;attivit&agrave; congiunta e sinergica debba essere portata avanti nel modo pi&ugrave; efficace possibile</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Per questo</em> &ndash; spiega Bongioanni - <em>assieme al presidente Alberto Cirio ho inviato sabato 17 aprile al presidente della Regione Liguria Marco Bucci e all&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura Alessandro Piana una lettera in cui chiediamo alla Regione Liguria la massima collaborazione in questa lotta, schierando tutte le risorse disponibili in termini di sorveglianza e depopolamento della specie cinghiale nell&rsquo;area appenninica limitrofa al Piemonte, anche attraverso il potenziamento e reclutamento di personale dedicato</em>&rdquo;.</p>
<p>Ancora di recente si sono infatti riscontrati focolai di Psa in provincia di Savona nei comuni di Dego, Sassello, Cairo Montenotte e Piana Crixia, limitrofi al corridoio ecologico utilizzato dalla specie cinghiale e scenario di una probabile e possibile incursione del virus verso i comuni confinanti della Provincia di Cuneo.</p>
<p>&ldquo;<em>Grazie al considerevole impegno in termini di risorse, investimenti e personale che il Piemonte ha dedicato al contrasto della malattia</em> &ndash; ricorda Bongioanni - <em>siamo riusciti finora a mettere in sicurezza il distretto suinicolo cuneese. Chiediamo ora alla Liguria che faccia la sua parte affinch&eacute; venga definitivamente chiuso il corridoio biologico della valle Bormida. Nell&rsquo;incontro odierno con il commissario straordinario Giovanni Filippini ho chiesto un tavolo degli assessori delle Regioni confinanti, mentre sar&agrave; mia cura personale richiamare a un&rsquo;azione pi&ugrave; efficace gli Enti Parco: operazione che far&ograve; nella giornata di luned&igrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte stanzia oltre 14 milioni di euro per prevenzione e riciclo dei rifiuti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-stanzia-oltre-14-milioni-di-euro-per-prevenzione-e-riciclo-dei-rifiuti_118800.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-stanzia-oltre-14-milioni-di-euro-per-prevenzione-e-riciclo-dei-rifiuti_118800.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118800/144313.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta regionale del Piemonte, su proposta dell&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Matteo Marnati, ha approvato due importanti misure nel quadro del Programma del Fesr, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, 2021-2027, destinate a promuovere la transizione verso un&rsquo;economia circolare e l&rsquo;efficientamento delle risorse. Le risorse complessive ammontano a 14 milioni e 150 mila euro, interamente dedicate a interventi proposti da soggetti pubblici. Le misure, rientranti nella Priorit&agrave; II "Transizione ecologica e resilienza" e specificamente nell&rsquo;Obiettivo specifico RSO2.6, sono state definite con l'obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti e promozione della simbiosi industriale e di migliorare le tecnologie di riciclaggio.</p>
<p>"Con l&rsquo;approvazione di queste schede tecniche &ndash; dichiara l&rsquo;assessore Marnati &ndash; il Piemonte conferma il proprio impegno concreto verso la transizione ecologica. Queste risorse sono fondamentali per dotare la pubblica amministrazione e gli enti gestori di strumenti innovativi nella riduzione dei rifiuti e nel riciclo. Investire sull'economia circolare significa non solo ridurre l'impatto ambientale, ma anche creare nuove opportunit&agrave; di sviluppo e occupazione nel territorio, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030".</p>
<p>La scheda di misura &ldquo;Prevenzione della produzione dei rifiuti e promozione della simbiosi industriale - soggetti pubblici&rdquo; (Azione II.2vi.1), con dotazione finanziaria di 6 milioni e 150 mila euro, ha l&rsquo;obiettivo di sostenere lo sviluppo di reti del riutilizzo e la realizzazione di centri del riuso, e promuove iniziative di interventi di riduzione dello spreco alimentare lungo tutta la filiera, di iniziative riguardanti la riduzione degli scarti nei processi produttivi in un&rsquo;ottica di simbiosi industriale, con la riduzione del consumo di prodotti in plastica monouso e la riduzione della produzione dei rifiuti di imballaggio e del rifiuto non riciclabile e la riduzione della produzione dei rifiuti pericolosi.</p>
<p>Tali interventi sono previsti dal Programma regionale di prevenzione della produzione di rifiuti, parte integrante del Piano regionale di gestione dei Rifiuti Urbani e di bonifica delle aree inquinate e sono ammissibili a finanziamento per lavori pubblici e o acquisizione di beni e servizi, e relativi alla realizzazione, ampliamento e/o modifiche di centri del riuso &ldquo; standard&rdquo; e &ldquo;creativi&rdquo;.</p>
<p>Gli interventi ammissibili devono essere finalizzati alla riduzione della produzione di rifiuti alimentari, che si realizzano tramite la promozione della devoluzione delle eccedenze e della loro raccolta presso attivit&agrave; commerciali, compresi il commercio ambulante, e di alimenti e pasti non distribuiti nella ristorazione collettiva, per il successivo utilizzo (anche a seguito della trasformazione) a sostegno di persone che vivono in condizioni di povert&agrave; alimentare e di marginalit&agrave; socio-economica, alla riduzione dei rifiuti di imballaggio, del rifiuto non riciclabile e dell&rsquo;utilizzo di prodotti monouso nella ristorazione collettiva, nelle sagre, eventi culturali, musicali e sportivi, negli interventi di ampliamento e o modifiche delle strutture dedicate alla raccolta dei rifiuti sanitari assimilati ai rifiuti urbani interni all&rsquo;ospedale, nonch&eacute; interventi volti a ridurre la produzione dei rifiuti sanitari, anche tramite la realizzazione, ampliamento e/o modifica di sistemi informatici di tracciabilit&agrave;.</p>
<p>I beneficiari della presente misura sono i Consorzi di Area Vasta di cui alla legge regionale 1 del 2018, i Comuni e Unioni di Comuni, Citt&agrave; Metropolitana di Torino e Province piemontesi, Aziende Sanitarie Locali ed ospedali pubblici e Universit&agrave; pubbliche.</p>
<p>L&rsquo;agevolazione concessa con contributo in conto capitale a fondo perduto, prevede costi ammissibili complessivi che non potranno essere inferiori a 50.000 euro pena la non ammissibilit&agrave; del progetto. La percentuale di contribuzione del Pr Fesr sar&agrave; fino al 80% dei costi ammissibili complessivi e non potr&agrave; superare 1.000.000 euro, per i settori di intervento relativi alla gestione dei rifiuti domestici , commerciali e industriali.</p>
<p>La Scheda di misura &ldquo;Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio - soggetti pubblici&rdquo; (Azione II.2vi.2) ha una dotazione finanziaria di 8.000.000,00 euro, con l&rsquo;obiettivo di favorire l&rsquo;efficientamento dei sistemi di trattamento dei rifiuti. L'azione &egrave; mirata al finanziamento di tecnologie avanzate per il riciclaggio di frazioni di rifiuti critiche (quantitativamente o qualitativamente) o contenenti materie prime critiche, intende agevolare iniziative volte a incrementare il riciclaggio dei rifiuti, migliorando l&rsquo;efficienza di trattamento dei rifiuti oggetto di raccolta differenziata.</p>
<p>Sono ammissibili a finanziamento: interventi di ampliamento o adeguamento delle linee e tipologie di impianti relativi al trattamento della frazione organica (digestori anaerobici, impianti di compostaggio, impianti integrati digestione anaerobico/compostaggio, anche con un focus sul trattamento delle bioplastiche), preparazione per il riutilizzo e trattamento di Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) , inclusi pannelli fotovoltaici, batterie ed accumulatori, finalizzato al riciclaggio delle materie prime critiche, interventi di trattamento dei rifiuti ingombranti, dei tessili, delle plastiche e in linea generale di tutte le filiere inerenti alla raccolta differenziata.</p>
<p>Beneficiari di tale misura i Consorzi di Area vasta di cui alla legge regionale 1 del 2018, i costi ammissibili complessivi non potranno essere inferiori a 200.000 euro, pena la non ammissibilit&agrave; del progetto, la percentuale di contribuzione del Pr Fesr sar&agrave; fino al 80% dei costi ammissibili e il contributo non potr&agrave; superare 2 milioni di euro.</p>
<p>La struttura responsabile di gestione &egrave; il settore &ldquo;Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato&rdquo;, per l&rsquo;attuazione delle 2 misure e dell&rsquo;approvazione dei bandi attuativi, la procedura valutativa delle domande segue i principi dei bandi a sportello, l&rsquo;agevolazione &egrave; concessa nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto. La selezione degli interventi avverr&agrave; sulla base dei criteri definiti dal Comitato di sorveglianza del Pr Fesr 2021-2027, garantendo trasparenza e coerenza con le direttive europee e regionali.</p>
<p>L&rsquo;importo totale di 14 milioni e 150 mila euro &egrave; coperto attraverso una ripartizione triennale (2026-2028) che prevede il 40% a carico del Fesr; il 42% a carico dello Stato ed il 18% a carico del bilancio regionale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Torino-Cuneo, il ritorno dei treni all’alba e a tarda notte: "Vittoria del territorio e del buonsenso"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/torino-cuneo-il-ritorno-dei-treni-allalba-e-a-tarda-notte-vittoria-del-territorio-e-del-buonsenso_118796.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/torino-cuneo-il-ritorno-dei-treni-allalba-e-a-tarda-notte-vittoria-del-territorio-e-del-buonsenso_118796.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118796/144309.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il ritorno della prima corsa del mattino e dell'ultima della sera sulla linea ferroviaria Torino-Cuneo non &egrave; solo un cambio d'orario, &egrave; un atto di giustizia per un intero territorio</em>&rdquo;.&nbsp;&Egrave; il commenta del Senatore Giorgio Maria Bergesio e del Sindaco di Fossano Dario Tallone che da tempo chiedono a gran voce il ripristino delle corse.</p>
<p>Ed ora la conferma ufficiale &egrave; giunta dalla Regione Piemonte. I treni che restituiranno ossigeno alla mobilit&agrave; cuneese saranno, tra gli altri, il Cuneo 4.21 &ndash; Torino Porta Nuova 5.35 e il Torino Porta Nuova 23.25 &ndash; Cuneo 00.46. Nonostante i lavori infrastrutturali ne facciano slittare l&rsquo;operativit&agrave; al cambio d'orario invernale di dicembre 2026, l&rsquo;impegno &egrave; ormai definitivo.</p>
<p>"<em>&Egrave; un risultato che rid&agrave; valore e centralit&agrave; alla nostra terra - dichiarano congiuntamente il Senatore Bergesio e il Sindaco Tallone -. Non si tratta solo di binari, ma di restituire dignit&agrave; a chi ogni giorno si alza prima dell&rsquo;alba per lavorare o studiare. Abbiamo lottato per queste corse perch&eacute; era una richiesta di buonsenso che arrivava direttamente dai cittadini. Riaccendere questi collegamenti significa dire che il Cuneese non &egrave; una periferia, ma un territorio vivo, interconnesso e con il diritto di pretendere servizi all'altezza delle sue eccellenze</em>&rdquo;.</p>
<p>Per il Sindaco di Fossano, Dario Tallone, il ripristino delle corse notturne e mattutine &egrave; una vittoria identitaria: "<em>Fossano &egrave; il cuore pulsante e lo snodo centrale della nostra provincia. Ridare ai fossanesi e a tutti i cuneesi la possibilit&agrave; di rientrare da Torino dopo le 23 o di raggiungere il capoluogo prima delle 6 del mattino significa rendere il nostro territorio realmente attrattivo per i giovani e competitivo per le imprese. Ringraziamo l'Assessore Gabusi per aver ascoltato il grido del territorio e aver trasformato le nostre istanze in atti concreti</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Senatore Bergesio conclude: "<em>Il ripristino di questi collegamenti storici &egrave; la dimostrazione che, quando il territorio &egrave; unito, riesce a far valere il proprio peso e la propria dignit&agrave;. Questo risultato non &egrave; solo un traguardo tecnico, ma un investimento sul valore umano e produttivo della Granda. Non ci fermeremo qui: continueremo a vigilare affinch&eacute; la nostra provincia abbia infrastrutture che ne rispecchino l'eccellenza, perch&eacute; il Cuneese merita di correre alla stessa velocit&agrave; delle aree pi&ugrave; sviluppate d'Europa</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal taglio delle leggi non più attuali a "semplifica Piemonte": parte la riforma della burocrazia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dal-taglio-delle-leggi-non-piu-attuali-a-semplifica-piemonte-parte-la-riforma-della-burocrazia_118794.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dal-taglio-delle-leggi-non-piu-attuali-a-semplifica-piemonte-parte-la-riforma-della-burocrazia_118794.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118794/144306.jpg" title="" alt="" /><br /><p align="justify">Meno norme inutili, meno sovrapposizioni e un sistema pi&ugrave; semplice da applicare&nbsp;con la riforma della burocrazia regionale.</p>
<p align="justify">Il Consiglio regionale ha approvato&nbsp;la legge di razionalizzazione dell&rsquo;ordinamento giuridico,&nbsp;che&nbsp;avvia un intervento concreto di riordino della legislazione&nbsp;con&nbsp;l&rsquo;abrogazione di 42 leggi non pi&ugrave; attuali e la soppressione di 30 tra articoli e commi che nel tempo avevano generato duplicazioni, incoerenze e difficolt&agrave; applicative. &ldquo;Non&nbsp;si tratta di&nbsp;un&rsquo;operazione formale -&nbsp;evidenzia&nbsp;l&rsquo;assessore alla Semplificazione&nbsp;Gian Luca Vignale&nbsp;- ma&nbsp;di&nbsp;un intervento che incide sulla qualit&agrave; delle regole. Un ordinamento pi&ugrave; chiaro significa meno incertezza per cittadini, enti locali e imprese e un&rsquo;amministrazione pi&ugrave; efficace&rdquo;.</p>
<p align="justify">La semplificazione non &egrave; per&ograve; solo una questione normativa. In un contesto in cui cittadini e imprese avvertono sempre pi&ugrave; il peso della burocrazia, ridurre passaggi inutili e tempi amministrativi significa restituire tempo alle persone e rafforzare la fiducia nelle istituzioni.</p>
<p align="justify">C&rsquo;&egrave; anche un impatto economico diretto: una burocrazia eccessivamente complessa e frammentata genera costi, rallenta gli investimenti e incide sulla competitivit&agrave; del territorio. Semplificare significa quindi ridurre questi costi e liberare risorse per lo sviluppo.</p>
<p align="justify">Con l&rsquo;approvazione della legge di razionalizzazione, la Regione Piemonte apre ora una seconda fase della propria strategia, intervenendo non solo sulle norme, ma sul funzionamento concreto dell&rsquo;amministrazione.</p>
<p align="justify">Questa mattina l&rsquo;assessore Vignale ha presentato alla Prima Commissione del Consiglio regionale&nbsp;il disegno di legge &ldquo;Semplifica Piemonte&rdquo;, un provvedimento di sistema che definisce in modo organico la cornice delle politiche regionali di semplificazione.&nbsp;Non&nbsp;si&nbsp;interviene direttamente nel merito dei singoli procedimenti, ma&nbsp;si&nbsp;stabiliscono&nbsp;principi e indirizzi vincolanti finalizzati a orientare la revisione dei processi amministrativi. L&rsquo;attenzione si concentra cos&igrave; sul &ldquo;cuore&rdquo; della burocrazia: procedimenti, prassi e modalit&agrave; operative, dove spesso si annidano rallentamenti, duplicazioni e complicazioni che non dipendono dalle norme, ma dal modo in cui vengono applicate.</p>
<p align="justify">In questo quadro, il provvedimento rafforza:</p>
<p align="justify">- l&rsquo;unicit&agrave; della presentazione dei dati, evitando richieste duplicative di documentazione;</p>
<p align="justify">- il divieto di aggravamento procedimentale;</p>
<p align="justify">- l&rsquo;utilizzo pieno del soccorso istruttorio;</p>
<p align="justify">- la riduzione dei tempi e la semplificazione dei processi amministrativi.</p>
<p align="justify">&ldquo;Non introduciamo nuovi principi - sottolinea Vignale - <em>ma li rendiamo finalmente esigibili. Sono regole gi&agrave; esistenti che devono diventare standard operativi. La semplificazione diventa un impegno concreto e misurabile dell&rsquo;amministrazione verso cittadini, imprese ed enti locali</em>&rdquo;.</p>
<p align="justify">Accanto alla definizione di regole pi&ugrave; stringenti, la Regione introduce un modello basato su ascolto e accompagnamento, superando l&rsquo;idea di una semplificazione imposta dall&rsquo;alto.</p>
<p align="justify">Il disegno di legge prevede infatti: l&rsquo;istituzione di un Tavolo permanente per la semplificazione, quale sede di confronto strutturato con cittadini, imprese ed enti locali; la creazione di un team regionale di supporto agli enti locali, finalizzato ad accompagnare le amministrazioni nell&rsquo;attuazione concreta delle misure e nel miglioramento dei processi.</p>
<p align="justify">Si arriver&agrave; cos&igrave; a&nbsp;costruire un ecosistema della semplificazione in cui la Regione non si limita a dettare regole, ma sostiene attivamente territori ed enti nell&rsquo;applicazione, rafforzando la capacit&agrave; amministrativa e riducendo in modo concreto gli oneri burocratici.</p>
<p align="justify">Entrambi i provvedimenti avevano ottenuto il via libera della Giunta regionale il 16 marzo scorso e presentati alla presenza dei ministri alla Semplificazione normativa Maria Elisabetta Alberti Casellati e alla Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo dal presidente della Regione Alberto Cirio e dell&rsquo;assessore Vignale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Il mito della scrittura": 150 mila euro a disposizione per il nuovo bando della CRC]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mito-della-scrittura-150-mila-euro-a-disposizione-per-il-nuovo-bando-della-crc_118793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mito-della-scrittura-150-mila-euro-a-disposizione-per-il-nuovo-bando-della-crc_118793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118793/144305.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fondazione CRC lancia la seconda edizione del bando Il mito della scrittura, iniziativa nata con l&rsquo;obiettivo di&nbsp;promuovere la scrittura creativa quale mezzo espressivo e strumento di dialogo in ambiti tradizionalmente&nbsp;non vicini al consumo culturale. Come nella prima annualit&agrave;, l&rsquo;iniziativa si rivolge agli enti e alle associazioni&nbsp;della provincia di Cuneo all&rsquo;interno delle quali le attivit&agrave; culturali non rappresentano abitualmente un&rsquo;attivit&agrave;&nbsp;prioritaria e che si rendono disponibili a intraprendere un percorso di avvicinamento alla scrittura e, da&nbsp;quest&rsquo;anno, anche agli istituti scolastici della provincia.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; riavvicinare la popolazione all&rsquo;utilizzo della scrittura, intesa come strumento di riflessione e di&nbsp;indagine di s&eacute;, capace di creare legami tra le persone e di annullare le distanze, reali o convenzionali.&nbsp;La nuova edizione del bando prevede l&rsquo;introduzione di una misura dedicata alla musica, in particolare alla&nbsp;scrittura di testi per canzoni, intesa come linguaggio formativo e dal carattere fortemente sociale, in<br>particolare per le giovani generazioni. Accanto a questa, si conferma la prima linea d&rsquo;intervento, dedicata&nbsp;alla scrittura creativa e collettiva.<br>Il bando mette a disposizione 150 mila euro complessivi, con un contributo massimo richiedibile di 15.000&nbsp;euro per ciascun progetto presentato: la scadenza per la richiesta di contributo &egrave; il 30 giugno.</p>
<p>I dettagli del bando sono stati presentati pubblicamente durante un webinar disponibile sulla pagina&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/il-mito-della-scrittura-2/" target="_blank">https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/il-mito-della-scrittura-2/</a>.</p>
<p>La delibera dei contributi &egrave; prevista per fine settembre, le attivit&agrave; dei progetti selezionati prenderanno avvio&nbsp;in autunno, dopo una formazione dedicata a ciascuna misura.&nbsp;Entro fine aprile 2027, i progetti consegneranno a Fondazione il frutto dei laboratori, che sar&agrave; pubblicato&nbsp;dall&rsquo;estate 2027 sotto forma di collana editoriale.</p>
<p>&ldquo;<em>I progetti promossi nella prima edizione del bando hanno dato voce a otto realt&agrave; della comunit&agrave; provinciale:&nbsp;la riscoperta delle parole come mezzo per raccontare il proprio vissuto &egrave; diventata occasione per affrontare&nbsp;anche esperienze di fragilit&agrave;</em>&rdquo;, commenta Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC: &ldquo;<em>L&rsquo;esito di questo&nbsp;lavoro, che sar&agrave; presentato nell&rsquo;autunno, ci ha spinto ad allargare ulteriormente il target del progetto,</em><br><em>includendo le scuole e aprendoci anche alla scrittura di testi musicali</em>&rdquo;.</p>
<p>Le attivit&agrave; in corso per la prima edizione de Il mito della scrittura sono consultabili alla pagina web&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/il-mito-della-scrittura-2/" target="_blank">https://fondazionecrc.it/il-mito-della-scrittura-2/</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, guida al post season: tutto quello che c'è da sapere su playoff e playout]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-guida-al-post-season-tutto-quello-che-c-e-da-sapere-su-playoff-e-playout_118790.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-guida-al-post-season-tutto-quello-che-c-e-da-sapere-su-playoff-e-playout_118790.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118790/144303.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due giornate al termine in Eccellenza e Promozione, una in Prima e Seconda Categoria, gi&agrave; chiusi tre su quattro gironi cuneesi di Terza Categoria: con la stagione prossima alla conclusione in tutti i campionati dilettantistici, inizia ad essere importante capire cosa accadr&agrave; dopo, in una post season che coinvolge diverse squadre. Ecco, categoria per categoria, tutto quello che c&rsquo;&egrave; da sapere sul funzionamento dei playoff e dei playout, con tanto che passa anche dal numero di retrocessioni di formazioni piemontesi dalla serie D. Da ricordare, inoltre, che in caso di arrivo a pari punti, si gioca uno spareggio solo per decidere promozioni o retrocessioni dirette, conta invece la classifica avulsa per determinare le posizioni per playout o playout, .&nbsp;</p>
<p><br><strong>ECCELLENZA</strong></p>
<p>Gi&agrave; promossa in serie D l&rsquo;Alessandria, ai playoff vanno le squadre classificate dal 2&deg; al 5&deg; posto, con accoppiamenti 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. Le due formazioni vincenti si affrontano nella finale del girone, sempre con lo stesso regolamento delle semifinali. Attenzione al divario di punti in classifica: se dalla 2^ alla 5^ ci sono 8 o pi&ugrave; punti, la 2^ classificata accede direttamente al turno successivo. Stesso discorso per il divario tra la 3^ e la 4^ e tra la 2^ e la 3^ (in questo caso si saltano i playoff della prima fase). La formazione vincitrice della prima fase (cio&egrave; del proprio girone) accede alla fase nazionale, che si articola in semifinale e finale, con gare di andata e ritorno. In semifinale il girone B affronta il girone A della Lombardia, in finale incrocio con chi vince tra il girone C lombardo e il girone A veneto.</p>
<p>Per quanto riguarda i playout, si giocano la salvezza in una gara di spareggio le squadre dal 12&deg; al 15&deg; posto: la 12^ se la vede con la 15^, la 13^ con la 14^. Anche qui, partite secche sul campo della meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; al termine dei supplementari, resta in categoria. Le due squadre che perdono i playout, retrocedono in Promozione. Nel girone B gi&agrave; retrocessa la Luese, l&rsquo;eventuale playout si gioca solo tra 13^ e 14^.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase<br>Semifinale: domenica 10 maggio<br>Finale: domenica 17 maggio</p>
<p>Fase nazionale<br>Semifinale: domenica 24 maggio &ndash; domenica 31 maggio<br>Finale: domenica 7 giugno &ndash; domenica 14 giugno</p>
<p><br>Playout</p>
<p>Gara unica: domenica 17 maggio</p>
<p><br><strong>PROMOZIONE</strong></p>
<p>Gi&agrave; promosso in Eccellenza il Carmagnola, ai playoff vanno le squadre classificate dal 2&deg; al 5&deg; posto, con accoppiamenti 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. Le due formazioni vincenti si affrontano nella finale del girone, sempre con lo stesso regolamento delle semifinali. Attenzione al divario di punti in classifica: se dalla 2^ alla 5^ ci sono 8 o pi&ugrave; punti, la 2^ classificata accede direttamente al turno successivo. Stesso discorso per il divario tra 3^ e 4^ e tra 2^ e 3^ (in questo caso si saltano i playoff della prima fase). Le quattro vincitrici della prima fase dei gironi piemontesi accedono ad una sorta di final four: il girone C affronta il D in una gara secca in casa della formazione meglio piazzata al termine della regular season, che passa in caso di parit&agrave; dopo i supplementari. Se le due squadre hanno chiuso nella medesima posizione, si gioca in campo neutro e si calciano i rigori in caso di parit&agrave; dopo i tempi supplementari. Quante e quali gare si dovranno ancora disputare dopo, dipende dalle retrocessioni di formazioni piemontesi dalla serie D, con la possibilit&agrave; che salgano le due vincenti delle prime gare, addirittura una tra le perdenti, oppure solo una che uscir&agrave; da un ulteriore spareggio.</p>
<p>Per quanto riguarda i playout, si giocano la salvezza in una gara di spareggio le squadre dal 12&deg; al 15&deg; posto: la 12^ se la vede con la 15^, la 13^ con la 14^. Anche qui, partite secche sul campo della meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; al termine dei supplementari, resta in categoria. Le due squadre che perdono i playout, retrocedono in Prima Categoria.</p>
<p><br>Ecco le ipotesi per le promozioni:</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>3 promosse in Eccellenza: le vincenti delle semifinali della seconda fase e la vincente della gara tra le due perdenti.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>2 promosse in Eccellenza: le vincenti delle semifinali della seconda fase.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>1 promossa in Eccellenza: la vincente della finale della seconda fase.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase<br>Semifinale: domenica 17 maggio<br>Finale: domenica 24 maggio</p>
<p>Seconda fase<br>Semifinale: domenica 31 maggio<br>Finale: domenica 7 giugno</p>
<p>Playout</p>
<p>Gara unica: domenica 17 maggio</p>
<p><br><strong>PRIMA CATEGORIA</strong></p>
<p>Campionato gi&agrave; vinto con due giornate di anticipo dal Bisalta nel girone G, ai playoff si sa gi&agrave; con certezza che non andr&agrave; la 5^ classificata per i punti di distacco dalla 2^, il San Sebastiano, che quindi &egrave; gi&agrave; in finale della prima fase. Ma c&rsquo;&egrave; anche la possibilit&agrave; che per il distacco di 8 punti tra 2^ e 3^, salti la prima fase. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. La seconda fase si compone di un quadrangolare e un triangolare. Nel quadrangolare le vincenti dei playoff dei gironi A, B, C e D, nel triangolare E, F e G. Anche qui il numero di promozioni dipende dalle retrocessioni di squadre piemontesi dalla serie D.<br>&nbsp;<br>Per quanto riguarda i playout, si giocano la salvezza in una gara di spareggio le squadre dal 12&deg; al 15&deg; posto: la 12^ se la vede con la 15^, la 13^ con la 14^. Partite secche sul campo della meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; al termine dei supplementari, resta in categoria. Le due squadre che perdono i playout, retrocedono in Prima Categoria.</p>
<p>Ecco le ipotesi per le promozioni:</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>6 promozioni in Promozione: la 1^, la 2^ e la 3^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ e la 2^ del triangolare e la vincente dello spareggio tra la 4^ del quadrangolare e la 3^ del triangolare.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>5 promozioni in Promozione: la 1^, la 2^ e la 3^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ e la 2^ del triangolare.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>4 promozioni: la 1^ e la 2^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ del triangolare e la vincente dello spareggio tra le 3^ del quadrangolare e la 2^ del triangolare.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase<br>Semifinale: domenica 10 maggio<br>Finale: domenica 17 maggio</p>
<p>Seconda fase<br>Prima gara: domenica 24 maggio<br>Seconda gara: domenica 31 maggio<br>Terza gara: domenica 7 giugno<br>Eventuale spareggio: domenica 14 giugno</p>
<p>Playout</p>
<p>Gara unica: domenica 10 maggio</p>
<p><br><strong>SECONDA CATEGORIA</strong></p>
<p>Ai playoff vanno le squadre classificate dal 2&deg; al 5&deg; posto, con accoppiamenti 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. Le due formazioni vincenti si affrontano nella finale del girone, sempre con lo stesso regolamento delle semifinali. Attenzione al divario di punti in classifica: se dalla 2^ alla 5^ ci sono 8 o pi&ugrave; punti, la 2^ classificata accede direttamente al turno successivo. Stesso discorso per il divario tra 3^ e 4^. Le due vincenti si affrontano per la finale sul campo della formazione meglio piazzata al termine della regular season. Le vincitrici delle finali vengono promosse in Prima Categoria, le perdenti accedono alla seconda fase, che si compone di due quadrangolari (gironi A, B, C, D nel primo, E, F, G, H nel secondo). Attenzione anche al distacco tra 2^ e 3^: se &egrave; superiore ai 7 punti, la 2^ viene promossa direttamente in Prima Categoria e si affrontano 3^ e 4^ per stabilire chi accede alla seconda fase. Come negli altri campionati, anche qui il numero di promozioni dipende dalle retrocessioni di squadre piemontesi dalla serie D.</p>
<p>Per quanto riguarda i playout, si giocano la salvezza in una gara di spareggio la 12^ e la 13^ in una partita secca sul campo della meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; al termine dei supplementari, resta in categoria.</p>
<p>Ecco le ipotesi per le promozioni (oltre alle formazioni che salgono vincendo i playoff della prima fase):</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>6 promozioni in Prima Categoria: la 1^, la 2^ e la 3^ dei due quadrangolari.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>5 promozioni in Prima Categoria: la 1^ e la 2^ dei due quadrangolari e la vincente dello spareggio tra le due terze classificate.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>4 promozioni in Prima Categoria: la 1^ e la 2^ dei due quadrangolari.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase<br>Semifinali: domenica 10 maggio<br>Finali: domenica 17 maggio</p>
<p><br>Seconda fase<br>Prima gara: domenica 24 maggio<br>Seconda gara: domenica 31 maggio<br>Terza gara: domenica 7 giugno<br>Eventuale spareggio: domenica 14 giugno</p>
<p><br>Playout</p>
<p>Gara unica: domenica 10 maggio</p>
<p><br><strong>TERZA CATEGORIA</strong></p>
<p>Ai playoff vanno le squadre classificate dal 2&deg; al 5&deg; posto, con accoppiamenti 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. Le due formazioni vincenti si affrontano nella finale del girone, sempre con lo stesso regolamento delle semifinali. Attenzione al divario di punti in classifica: se dalla 2^ alla 5^ ci sono 8 o pi&ugrave; punti, la 2^ classificata accede direttamente al turno successivo. Stesso discorso per il divario tra 3^ e 4^. Le due vincenti si affrontano per la finale sul campo della formazione meglio piazzata al termine della regular season. Nel girone A Sommarivese gi&agrave; in finale, in attesa della vincente tra Bandito Sportgente e Neive; nel B le semifinali sono Virtus Busca-Villar e 2RG Roata Rossi-Passatore, nel C Valle Stura-Bernezzo e Margaritese-Auxilium Cuneo. L&rsquo;unico girone non ancora concluso &egrave; il B. Le formazioni vincitrici accedono alla seconda fase, che si compone di tre quadrangolari e un triangolare (definiti con criteri di vicinoriet&agrave;).</p>
<p>Le promozioni in Seconda Categoria dipendono dal numero di retrocessioni di squadre piemontesi dalla serie D. Ecco le ipotesi:<br>&nbsp;<br>1 retrocessione dalla serie D<br>4 promozioni in Seconda Categoria: la 1^ dei quadrangolari e la 1^ del quadrangolare della seconda fase.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>3 promozioni in Seconda Categoria: le vincenti degli spareggi tra le prime dei gironi della seconda fase e la vincente dello spareggio tra le due formazioni perdenti.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>2 promozioni in Seconda Categoria: le vincenti degli spareggi tra le prime dei gironi della seconda fase.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase</p>
<p>Semifinali: domenica 3 maggio<br>Finali: domenica 10 maggio</p>
<p>Seconda fase<br>Prima gara: domenica 17 maggio<br>Seconda gara: domenica 24 maggio<br>Terza gara: domenica 31 maggio<br>Finali: domenica 7 giugno<br>Spareggi: domenica 14 giugno</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Monforte d'Alba, la Fondazione Bottari Lattes protagonista con il progetto Vivolibro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/monforte-d-alba-la-fondazione-bottari-lattes-protagonista-con-il-progetto-vivolibro_118785.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/monforte-d-alba-la-fondazione-bottari-lattes-protagonista-con-il-progetto-vivolibro_118785.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118785/144295.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Lo scorso venerd&igrave; 17 aprile, nell'ambito della Giornata della Terra 2026, attraverso il progetto Vivolibro, la Fondazione Bottari Lattes ha coinvolto la classe prima della scuola primaria di Monforte d'Alba in un'iniziativa volta a&nbsp;riflettere sull'importanza dell'ecosistema e sulla salvaguardia del proprio territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Le bambine e i bambini sono stati accolti nella tartufaia comunale dal sindaco della citt&agrave; Livio Genesio, dal presidente dell'Ente Fiera del Tartufo Bianco d'Alba&nbsp;Axel Iberti&nbsp;e da&nbsp;Elena Bottari, membro del Consiglio d'amministrazione della Fondazione. La famiglia Bottari ha fatto dono al paese di dodici esemplari di albero: Cinnamomum camphora; Acero palmato Sango Kaku con una Rosa madascena; Pinastro e lavanda officinalis; Melo variet&agrave; antica; Limone Pursha; Magnolia grandiflora; Ginkobiloba; Maclura pomifera; Pero cotogno; Gelso nero; Quercia rossa; Bagolaro.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo una breve lezione di introduzione alla botanica, i bambini si sono presi cura degli arbusti e si sono occupati personalmente della loro piantumazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Vivolibro prosegue luned&igrave; 18 e marted&igrave; 19 maggio, con un doppio appuntamento a Monforte. Gli alunni della scuola primaria assisteranno allo spettacolo <em>Il pianeta degli alberi nascosti</em>, a cura dell&rsquo;associazione Magog di Alba, mentre il giorno successivo si terr&agrave; la presentazione del libro&nbsp;<em>Semi. Un piccolo grande viaggio</em>&nbsp;(Aboca Edizioni). Marco Paschetta, co-autore del testo, spiegher&agrave; come i semi siano delle capsule prodigiose, struttura naturale sorprendente e porta di accesso alla vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Vivolibro 2026 &egrave; organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes con il patrocinio e il sostegno del comune di Monforte d'Alba e dell&rsquo;Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe - Roero e Monferrato; con il patrocinio dell&rsquo;Unione dei Comuni Colline di Langa e del Barolo e con il sostegno di Regione Piemonte. Partner Assicurativo: Italiana Assicurazioni (Agenzia Alba Mondov&igrave; &ndash; Sciolla).</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Accusato di violenza sessuale e rapina, arrestato un ventenne impiegato in una cooperativa cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/accusato-di-violenza-sessuale-e-rapina-arrestato-un-ventenne-impiegato-in-una-cooperativa-cuneese_118784.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/accusato-di-violenza-sessuale-e-rapina-arrestato-un-ventenne-impiegato-in-una-cooperativa-cuneese_118784.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118784/144294.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Polizia di Stato, nell&rsquo;ambito di un&rsquo;indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino, ha eseguito un&rsquo;ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un ventenne gambiano, gravemente indiziato di violenza sessuale e rapina ai danni di una giovane donna. Nella mattinata dell&rsquo;8 aprile l&rsquo;uomo &egrave; stato rintracciato ed arrestato presso il luogo di lavoro, una cooperativa della provincia di Cuneo dove era impiegato da alcune settimane.</p>
<p>I fatti risalgono a met&agrave; dicembre scorso, quando la vittima, rincasando da sola, dopo una serata con amici, era stata avvicinata nel quartiere Dora Vanchiglia da uno sconosciuto che le sbarrava la strada e, con atteggiamento insistente, le rivolgeva richieste a sfondo sessuale.&nbsp;Al rifiuto della donna, l&rsquo;uomo l&rsquo;avrebbe aggredita, bloccandola e palpeggiandola con violenza. La vittima ha tentato di divincolarsi iniziando a chiedere aiuto, ma l&rsquo;aggressore, approfittando della situazione, le avrebbe sottratto il portafogli e il telefono cellulare. Solo l&rsquo;intervento di un passante, attirato dalle grida, ha poi costretto il malvivente a darsi alla fuga.</p>
<p>Le indagini, immediatamente avviate dagli investigatori della Squadra Mobile di Torino, hanno consentito di individuare un uomo attraverso l&rsquo;analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza di un esercizio commerciale dove lo stesso il giorno dopo aveva usato il bancomat della vittima. Determinante &egrave; stato anche il riconoscimento fotografico effettuato dalla ragazza.<br>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte vince il premio nazionale “RuralCiak” 2026, miglior video sullo sviluppo rurale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-vince-il-premio-nazionale-ruralciak-2026-miglior-video-sullo-sviluppo-rurale_118783.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-vince-il-premio-nazionale-ruralciak-2026-miglior-video-sullo-sviluppo-rurale_118783.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118783/144293.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">La Regione Piemonte ha vinto il premio nazionale &ldquo;Rural Ciak&rdquo;, ideato da Regione Umbria e Ministero dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste, per un video che in pochi minuti racconta a un pubblico di non esperti che cos&rsquo;&egrave; lo sviluppo rurale e il suo strumento fondamentale, il Complemento di Sviluppo Rurale (Csr).</p>
<p style="text-align: justify;">Spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni: "<em>Innovazione e ricerca, ingresso dei giovani in agricoltura e ricambio generazionale, promozione della filiera corta, diversificazione e sviluppo sociale delle zone rurali, buone pratiche e crescita della sostenibilit&agrave;, benessere animale, conservazione dell&rsquo;agro-biodiversit&agrave;. Sono tantissimi e importanti i fronti per cui il Csr con la sua dotazione di 750 milioni di euro rappresenta un formidabile motore di cambiamento. Fanno parte della nostra vita quotidiana senza che neanche ce ne accorgiamo. Raccontare in modo pop con un video semplice ma preciso il sostegno alla nostra agricoltura &egrave; un modo per spiegare un impegno complesso e dietro le quinte, ma senza il quale il successo crescente dell&rsquo;agroalimentare piemontese non sarebbe possibile</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">Il video vincitore per la Regione Piemonte &egrave; a questo&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ysM43XDKXoQ" target="_blank">link</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">La cerimonia di premiazione si &egrave; svolta venerd&igrave; 17 aprile nel Salone d&rsquo;Onore di Palazzo Donini a Perugia, nell&rsquo;ambito della XX edizione del Festival Internazionale del Giornalismo. L&rsquo;iniziativa, ideata dall&rsquo;Autorit&agrave; di Gestione dello sviluppo rurale della Regione Umbria in collaborazione con il Masaf e Rete Pac, ha premiato le produzioni video dedicate al mondo rurale delle Regioni italiane. L&rsquo;edizione 2026 ha registrato un&rsquo;ampia partecipazione, con 28 video candidati da 12 Regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana e Veneto. Le Regioni vincitrici sono state selezionate da una giuria di qualit&agrave; composta da Sonia Broccatelli, Michela Angeletti e Francesco Bolo Rossini, esperti e professionisti del settore audiovideo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il concorso ha previsto tre categorie - Educational e Tutorial, Spot e video emozionali, Storytelling - oltre a due menzioni speciali assegnate per innovazione, originalit&agrave; e qualit&agrave; espressiva. Per la categoria Educational e Tutorial ha vinto la Regione Piemonte con il video &ldquo;Scopri il Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Piemonte&rdquo;, con le seguenti motivazioni: &laquo;Il video utilizza una grafica e un&rsquo;animazione molto chiara, comprensibile e gradevole. In particolare, il personaggio femminile che caratterizza la clip &egrave; ben realizzato e suscita simpatia e attenzione. La voce scelta per il doppiaggio, inoltre, &egrave; particolarmente adatta e trasmette dinamismo e freschezza. Lo spot presenta alta qualit&agrave; esplicativa oltre a chiarezza e utilit&agrave; dei contenuti proposti&raquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il video, realizzato con animazioni ottenute tramite intelligenza artificiale a partire da immagini del Piemonte, spiega in breve cos&rsquo;&egrave; il Csr, il documento frutto della Politica Agricola Comune (Pac) dell&rsquo;Unione Europea contenente alcuni interventi realizzabili nella regione in ambito rurale. Lo spot prosegue sottolineando alcuni temi importanti per il Csr Piemonte, come il benessere animale, l&rsquo;attenzione per la agro-biodiversit&agrave; e la centralit&agrave; di formazione e cooperazione, sempre necessarie all&rsquo;interno di un sistema agroalimentare in evoluzione. Il filmato si conclude con un invito a realizzare uno degli interventi del Csr consultando la piattaforma ufficiale della Regione Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;">Il premio per la categoria Spot e video emozionali &egrave; andato alla Regione Basilicata con Basilicata. Intrecci di futuro, mentre per la categoria Storytelling &egrave; stata premiata la Regione Sardegna con Tutto questo &egrave; sviluppo rurale. Sardegna &ndash; La residenza artistica Nocefresca. Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali: alla Regione Abruzzo per Abruzzo: un sogno rurale e alla Regione Toscana per Luppolo in Maremma: un progetto di imprenditoria giovanile innovativo per una birra 100% maremmana.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento, trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube del Festival, ha visto la partecipazione da remoto dei Servizi della Commissione europea &ndash; DG Agri e si &egrave; concluso con &ldquo;Radici Comuni&rdquo;, un evento di networking istituzionale che ha favorito il confronto tra istituzioni e partecipanti, promuovendo relazioni e nuove connessioni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
