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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=695rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 11:42:21 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Massimo Maria Macagno confermato presidente di Società Solidale ETS]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/massimo-maria-macagno-confermato-presidente-di-societa-solidale-ets_118691.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/massimo-maria-macagno-confermato-presidente-di-societa-solidale-ets_118691.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118691/144138.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 21 aprile, a Marene, i 335 soci di Societ&agrave; Solidale ETS si sono riuniti in assemblea per rinnovare gli organi sociali del triennio 2026 - 2028. Un&rsquo;assemblea intensa e molto partecipata - era presente pi&ugrave; del 70% dei soci - nel corso della quale sono stati anche votati all&rsquo;unanimit&agrave; il Bilancio sociale e la Rendicontazione economica 2025.</p>
<p>Le cariche sociali uscite dalle urne, che resteranno in carica fino all&rsquo;approvazione della rendicontazione 2028, risultano cos&igrave; formate:<br>- Presidente: Macagno Massimo Maria (MenteInPace &ndash; Forum per il ben essere psichico OdV &ndash; Cuneo)<br>- Consiglieri: D&rsquo;Angelo Concetta (C.R.I. Comitato Provincia Granda Cuneo ODV), Dorati Walter (Centro down Cuneo ODV), Cagnazzo Marco (Associazione di PC Colonna mobile ODV - Fossano), Figoni Mario Angelo Ugo (Fiori sulla luna ODV), Fumero Giovanni (A.I.D.O. Sezione provinciale Cuneo ODV), Ribotta Giraudo Krizia (Karibu Costigliole ODV), Testa Claudio (AVIS provinciale Cuneo ODV), Vassallo Antonella (Mai+sole ODV - Savigliano), Vico Antonio (Centro Volontari Assistenza ODV - Alba).</p>
<p>Confermati i componenti dell&rsquo;Organo di Controllo e quelli del Collegio dei probiviri.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118691/small_144139.jpg" alt="foto"></p>
<p>Ha dichiarato il neo eletto Presidente Massimo Maria Macagno a margine dell&rsquo;Assemblea: &ldquo;<em>Innanzitutto ringrazio le associazioni per la fiducia accordatami. Il cammino che ci attende nel prossimo triennio riguarda tutto il mondo del volontariato che sta cambiando sempre pi&ugrave; velocemente. &Egrave; cambiato il modo di impegnarsi nel volontariato per questo mi piacerebbe che il CSV affiancasse le associazioni per aiutarle a lavorare in sinergia in tutte le fasi delle loro attivit&agrave;: dallo sviluppo delle idee fino alla loro realizzazione del progetto. Solo mettendo insieme le forze e ottimizzando le risorse a disposizione il volontariato potr&agrave; continuare a essere protagonista e a fare la differenza nella nostra provincia. &nbsp;Il mio impegno sar&agrave; concentrato anche alla creazione di un legame costruttivo con le istituzioni locali e regionali per riuscire a portare a livello nazionale le istanze del nostro territorio</em>".</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato presentato il Bilancio Sociale e la rendicontazione economica 2025.&nbsp;Nel 2025 sono stati registrati numeri importanti: 2.945 i servizi erogati a 1.583 utenti (+23% di utenti raggiunti rispetto all&rsquo;anno precedente).&nbsp;Ci sono poi i numeri della formazione che hanno visto 581 volontari formati di 152 ETS nei 24 corsi organizzati dal CSV.&nbsp;Da sottolineare anche l&rsquo;impegno nella promozione della cultura della solidariet&agrave; verso i giovani: 9.600 gli studenti coinvolti di 46 scuole.&nbsp;Per quanto concerne il settore della consulenza sono state erogate 1.214 consulenze a 410 ETS, mentre nell&rsquo;ambito della comunicazione sono stati registrati 614 servizi a 240 ETS.</p>
<p>I numeri del Bilancio di esercizio 2025 presentati in assemblea mettono in luce un CSV &ldquo;sano ed efficiente&rdquo; (come evidenziato dalla relazione dell&rsquo;Organo di Controllo) che anche nel 2025 ha continuato a gestire in maniera ottimale le proprie risorse.</p>
<p>Sul sito www.csvcuneo.it alla pagina gli organi sociali trovate i nomi di tutti i componenti degli organi associativi di Societ&agrave; Solidale ETS.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, il Nursing Up dopo l'accordo con la Regione: "Risorse straordinarie? Misura utile, non risolutiva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118686/144127.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nursing Up accoglie con favore <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html" target="_blank">l&rsquo;accordo</a> siglato con la Regione Piemonte per lo stanziamento di risorse straordinarie destinate alle prestazioni aggiuntive del personale sanitario, ma ribadisce la necessit&agrave; di interventi strutturali per affrontare in modo definitivo le criticit&agrave; del sistema.&nbsp;</p>
<p>"<em>Lo stanziamento di 5 milioni di euro rappresenta un segnale di attenzione nei confronti delle professioni sanitarie e delle difficolt&agrave; che quotidianamente affrontano nei servizi</em>. &ndash; afferma Claudio Delli Carri, segretario regionale Nursing Up Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta &ndash;<em> &Egrave; un risultato che arriva anche grazie alle sollecitazioni e al confronto portato avanti dai sindacati nelle ultime settimane</em>".</p>
<p>Nel prossimo incontro, in programma il 30 aprile 2026, saranno definiti i criteri di ripartizione delle risorse tra le aziende sanitarie, e guarda con attenzione al confronto programmato per settembre, momento in cui si valuter&agrave; l&rsquo;eventuale necessit&agrave; di ulteriori finanziamenti.&nbsp;</p>
<p>"<em>Le prestazioni aggiuntive non possono essere considerate una soluzione definitiva. Si tratta di uno strumento utile nell&rsquo;immediato, ma che rischia di gravare ulteriormente sui professionisti gi&agrave; sottoposti a carichi di lavoro elevati. Il vero nodo resta la carenza di personale, che pu&ograve; essere risolta solo attraverso un piano serio e strutturato di assunzioni</em>", conclude Delli Carri.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, iniziate le asfaltature del 2026: interventi su viale Industria, via Rorine e via Nazario Sauro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-iniziate-le-asfaltature-del-2026-interventi-su-viale-industria-via-rorine-e-via-nazario-sauro_118683.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-iniziate-le-asfaltature-del-2026-interventi-su-viale-industria-via-rorine-e-via-nazario-sauro_118683.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118683/144124.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Comune di Alba d&agrave; il via ai primi interventi di asfaltatura previsti dal progetto di manutenzione straordinaria delle aree stradali per un valore complessivo di 648 mila euro.</p>
<p style="text-align: justify;">In questa prima fase, questa settimana sono partiti i lavori su viale Industria, via Rorine e via Nazario Sauro. Il secondo lotto di cantieri sar&agrave; avviato nel mese di luglio &ndash; interessando in particolare la bretella di collegamento tra la tangenziale e la rotonda delle vigne - in un periodo di minore traffico e con le scuole chiuse.</p>
<p style="text-align: justify;">I lavori comprendono la scarifica delle pavimentazioni, la posa dei nuovi manti bituminosi e il rifacimento della segnaletica, con l&rsquo;obiettivo di migliorare sicurezza, percorribilit&agrave; e decoro urbano.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco Alberto Gatto e l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio: &ldquo;<em>Con questi interventi avviamo un piano importante per la manutenzione della rete stradale cittadina. Investire sulla qualit&agrave; delle nostre strade significa aumentare la sicurezza per automobilisti e pedoni e migliorare la vivibilit&agrave; complessiva della citt&agrave;. Ci scusiamo per i disagi temporanei, ma si tratta di lavori necessari e attesi. Abbiamo programmato le asfaltature in modo da ridurre l&rsquo;impatto sul traffico: partiamo ora con le vie pi&ugrave; urgenti e proseguiremo a luglio, quando la circolazione sar&agrave; pi&ugrave; leggera. Il progetto prevede interventi diffusi su pi&ugrave; arterie cittadine, con materiali e tecniche che garantiranno maggiore durabilit&agrave; e minori costi di manutenzione nel tempo</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Under 19: il Cuneo difende il 3-1 dell'andata, l'Albese cerca l'impresa. In palio la finale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-il-cuneo-difende-il-3-1-dell-andata-l-albese-cerca-l-impresa-in-palio-la-finale_118680.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-il-cuneo-difende-il-3-1-dell-andata-l-albese-cerca-l-impresa-in-palio-la-finale_118680.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118680/144119.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Cuneo parte con un vantaggio piuttosto importante questa sera, mercoled&igrave; 22 aprile, nella gara di ritorno della semifinali delle Under 19 Tournament Finals: al Paschiero si riparte da 3-1 con cui nel match di andata i biancorossi hanno superato l&rsquo;Albese, a cui serve un&rsquo;impresa per ribaltare il risultato e approdare in finale.</p>
<p>La sfida disputata sabato pomeriggio ad Alba ha visto gli ospiti allenati da Tolu portarsi a condurre con Bergia, l&rsquo;Albese trovare il pari nella ripresa con Burnescui, prima dei centri di Ettahery e Sadrija che hanno fissato il 3-1 dei cuneesi. Ai langaroli guidati da Pellegrino sere un successo con due gol di scarto per portare l&rsquo;incontro ai tempi supplementari. Il match &egrave; in programma alle 20.30 allo stadio Paschiero.&nbsp;</p>
<p>Nell'altra semifinale il Volpiano ospita il Lucento che nella gara di andata si &egrave; imposto per 1-0. La finale andr&agrave; in scena in campo neutro sabato pomeriggio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Banca di Cherasco apre una nuova filiale ad Alba in via Ognissanti ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/banca-di-cherasco-apre-una-nuova-filiale-ad-alba-in-via-ognissanti_118667.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/banca-di-cherasco-apre-una-nuova-filiale-ad-alba-in-via-ognissanti_118667.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118667/144101.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&Egrave; operativa da luned&igrave; 20 aprile la nuova filiale di Banca di Cherasco ad Alba, nella centrale via Ognissanti 28. Uno spazio di 450 mq moderno, accogliente e progettato per offrire un&rsquo;esperienza bancaria evoluta, situato in una zona strategica della citt&agrave;, vicino ai principali servizi &ndash; dalla stazione ferroviaria all&rsquo;area del vecchio ospedale &ndash; facilmente accessibile e con comode possibilit&agrave; di parcheggio, nel quartiere residenziale che si sviluppa nelle vicinanze dello stabilimento Ferrero. &nbsp;La filiale &egrave; stata concepita come un luogo in cui si incontrano servizi bancari, relazione e comunit&agrave;: non pi&ugrave; solo uno spazio dedicato alle operazioni finanziarie, ma un ambiente pensato per costruire relazioni, condividere esperienze e generare valore per il territorio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118667/small_144103.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">In una citt&agrave; sempre pi&ugrave; aperta al turismo e all&rsquo;accoglienza, questo spazio si propone anche come punto di riferimento capace di interpretare lo spirito ospitale di Alba, offrendo un ambiente curato, accessibile e aperto, in cui cittadini e imprese possano sentirsi accolti. &nbsp;Il modello scelto da Banca di Cherasco si distingue per un&rsquo;impostazione innovativa e accogliente: chi entra viene accolto in un ambiente aperto, luminoso e colorato, dove &egrave; possibile fermarsi per un caff&egrave; oppure confrontarsi con altri Soci e clienti, nello spirito del Credito Cooperativo; gli spazi di consulenza garantiscono comfort e riservatezza, mentre l&rsquo;area comunitaria rappresenta il cuore pulsante della filiale, uno spazio dinamico che ospiter&agrave; eventi culturali, esposizioni d&rsquo;arte e momenti di incontro e confronto aperti alla cittadinanza, configurandosi come un vero e proprio hub creativo al servizio dei Soci e della comunit&agrave;. La nuova sede coniuga funzionalit&agrave;, comfort e privacy: il team &egrave; composto inizialmente da quattro professionisti coordinati da Federico Prunotto, responsabile, affiancato da Monica Bergesio nel ruolo di vice, Elena Sentino per la consulenza e Nadia Francone allo sportello di cassa; l&rsquo;obiettivo &egrave; riportare la banca a essere uno spazio di dialogo diretto, in cui costruire progetti e sviluppare soluzioni personalizzate.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118667/small_144104.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;Accanto alla dimensione umana, la filiale integra anche soluzioni digitali avanzate e spazi progettati secondo criteri di efficienza energetica, in linea con una visione sostenibile e contemporanea del servizio bancario, dove tecnologia e prossimit&agrave; si affiancano a un team qualificato sempre disponibile ad accompagnare i clienti nelle diverse esigenze.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il concept architettonico si sviluppa attraverso un design modulare, con spazi flessibili, pareti mobili e arredi riconfigurabili pensati per adattarsi a consulenze, eventi, incontri ed esposizioni legate al territorio; lo spazio di ingresso rappresenta il primo punto di accoglienza, concepito come luogo informale di relazione; gli sportelli sono dedicati ai servizi operativi, tra cui operazioni di cassa e apertura conti, inseriti in un contesto moderno ed efficiente; i salottini consulenza sono aree semi-riservate caratterizzate da un elevato livello di comfort, pensate per consulenze one-to-one in un ambiente accogliente e raccolto.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Giovanni Claudio Olivero e Marco Carelli, Presidente e Direttore Generale di Banca di Cherasco, spiegano: &ldquo;<em>Siamo orgogliosi di portare il nostro modello di &lsquo;banca di relazione&rsquo; anche in una citt&agrave; importante e dinamica, con una tradizione cos&igrave; forte nella cooperazione. Con questa apertura mettiamo a disposizione un presidio concreto per cittadini e imprese, rafforzando il nostro impegno a favore dell&rsquo;economia locale. Da oltre 60 anni operiamo tra Piemonte e Liguria con l&rsquo;obiettivo di sostenere le comunit&agrave; e crescere insieme a esse: questa nuova filiale rappresenta un ulteriore passo in questa direzione, fondato su fiducia, radicamento e visione di futuro</em>&rdquo;. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Con questa apertura, Banca di Cherasco amplia il proprio raggio d&rsquo;azione e conferma la sua vocazione all&rsquo;innovazione senza perdere il legame con la propria identit&agrave; cooperativa: la nuova f iliale di via Ognissanti nasce infatti come uno spazio aperto, vivo e inclusivo, capace di unire servizi bancari, relazioni e vita della comunit&agrave; in un&rsquo;unica esperienza, contribuendo a rafforzare l&rsquo;immagine di Alba come citt&agrave; accogliente, dinamica e attenta alla qualit&agrave; delle relazioni.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Grande partecipazione per l’ultimo appuntamento di “Muoviti Alba”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/grande-partecipazioneper-lultimo-appuntamento-dimuoviti-alba_118665.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/grande-partecipazioneper-lultimo-appuntamento-dimuoviti-alba_118665.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118665/144095.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 19 aprile, cento famiglie si sono messe in gioco tra sport e divertimento.</p>
<p>Il format conferma il successo e il crescente gradimento dei cittadini, grazie a programmi sempre nuovi che uniscono grandi e piccoli in attivit&agrave; condivise e percorsi su misura.</p>
<p>Commenta l&rsquo;assessore allo Sport Davide Tibaldi: &ldquo;Le domeniche di Muoviti Alba sono dedicate al tempo libero delle famiglie, con attivit&agrave; presso i centri sportivi cittadini. Una partecipazione cos&igrave; numerosa e entusiasta ci ha confermato che la strada intrapresa &egrave; quella giusta. Abbiamo in programma altri appuntamenti per proporre programmi dinamici e diversificati, all&rsquo;insegna dello sport e della condivisione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Muoviti Alba&rdquo; &egrave; un&rsquo;iniziativa promossa dall&rsquo;Assessorato allo Sport del Comune di Alba, in collaborazione con i Comitati di Quartiere cittadini, i centri sportivi e con il supporto della Fondazione CRC.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frutta, Bongioanni: “La nostra qualità sfida i mercati e le variabili internazionali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118664/144094.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il comparto frutticolo del Piemonte si presenta a Macfrut. Fruit &amp; Veg Professional Show, fra le pi&ugrave; importanti fiere BtoB del settore in Europa, in programma al Rimini Expo Centre da marted&igrave; 21 a gioved&igrave; 23 aprile 2026. Il ministro dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida ha visitato lo stand del Piemonte e gustato le specialit&agrave; della frutticoltura in abbinamento con le altre eccellenze agroalimentari della regione.</p>
<p>Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, presente all'intera manifestazione: &ldquo;<em>Il Piemonte &egrave; un grande protagonista della frutticoltura italiana e fra i principali poli frutticoli italiani. Su 40.483 aziende agricole piemontesi, ben 13.965 sono aziende frutticole con 52.914 ettari di superficie dedicata, pari a circa il 20% della superficie agricola coltivata regionale. L&rsquo;edizione 2026 di Macfrut &egrave; molto attesa perch&eacute; &egrave; l&rsquo;appuntamento in cui si misura la resilienza della nostra produzione - che ha sempre puntato sulla qualit&agrave; - rispetto ai cambiamenti dei mercati e alla sfida dell&rsquo;aumento delle materie prime e dei costi di produzione causati dagli incerti della situazione internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Negli ultimi anni il comparto frutticolo europeo sta vivendo una fase di forte pressione, determinata da cambiamenti climatici sempre pi&ugrave; estremi, aumento dei costi di produzione, nuove emergenze fitosanitarie e crescente competizione internazionale. &ldquo;<em>In questo scenario</em> &ndash; sottolinea Bongioanni -<em> il sistema frutticolo piemontese sta dimostrando una capacit&agrave; di tenuta superiore rispetto a molte altre realt&agrave; nazionali ed europee, grazie alla forte organizzazione delle filiere, alla qualit&agrave; delle produzioni e alla presenza di strutture di ricerca e innovazione molto radicate nel territorio su cui stiamo decisamente puntando le nostre politiche</em>&rdquo;.</p>
<p>Lo spazio della Regione Piemonte (Padiglione 3 &ndash; Stand 115) propone un ricco programma di show-cooking, presentazioni e degustazioni coordinate dalla Direzione Agricoltura e dedicate agli operatori in fiera per far conoscere i gioielli della frutticoltura piemontese e i loro abbinamenti con le altre eccellenze dell&rsquo;agroalimentare piemontese all&rsquo;insegna del brand Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte: battuta di carne di razza Piemontese con mele rosse Cuneo Igp e Nebbiolo delle Langhe Docg; Riso di Baraggia Biellese e Vercellese Dop agli asparagi e Roccaverano Dop con Gavi Docg. e ai mirtilli e Salsiccia di Bra con Barbera Superiore Docg; Panna cotta ai lamponi e Asti Spumante Docg Vino dell&rsquo;Anno 2026; Zabajone e torta di Nocciole del Piemonte Igp con Moscato d&rsquo;Asti Igp e molte altre preparazioni.</p>
<p>L&rsquo;assessore Bongioanni illustra il significato e l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;<em>Raccontiamo il Piemonte attraverso show-cooking in cui facciamo conoscere le nostre eccellenze e le facciamo degustare, ricordando a chi ci viene a trovare che il Piemonte &egrave; fra le prime quattro regioni italiane per produzione frutticola, la prima per quella della nocciola e la seconda per quella della mela. Grazie ai nostri maestri di cucina, che ormai portano la divisa di Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte insieme al logo della Cucina Italiana Patrimonio Unesco, si avvia un racconto che crea un&rsquo;emozione rafforzata dalla degustazione fra commensali, e che d&agrave; cos&igrave; vita a quel passaparola che &egrave; la prima e pi&ugrave; potente forma di marketing</em>&rdquo;.</p>
<p>A Macfrut 2026 la Regione Piemonte lancia anche la campagna video social Piemonte-Is Frutta: &ldquo;<em>La frutta &egrave; salute, gusto, educazione, sostenibilit&agrave; e identit&agrave;. PiemonteIs Frutta: energia sana, buona, piemontese</em>&rdquo;. Due brevi e divertenti video animati in stile cartoon, che saranno diffusi sui canali di Piemonte Is e della Regione, e destinati uno ai pi&ugrave; piccoli e l&rsquo;altro agli adolescenti per raccontare con il loro linguaggio quanto la frutta piemontese sia buona e faccia bene.</p>
<p>I produttori piemontesi presenti a Rimini si presentano sotto il cappello di Aop Piemonte presieduta da Domenico Sacchetto, l&rsquo;associazione che dal 2010 riunisce 8 organizzazioni di produttori, 30 cooperative, 3 filiali, 40 magazzini di confezionamento e stoccaggio e 2.114 produttori che coltivano oltre 18 mila ettari di superficie agricola per un fatturato di oltre 264 milioni di euro. I prodotti fiore all&rsquo;occhiello della frutticoltura piemontese cui Aop Piemonte dedica un focus speciale a Macfrut sono la Mela Rossa Cuneo Igp, la Castagna Cuneo Igp e la Nocciola Piemonte Igp.</p>
<p>Ecco qualche dato sulla frutticoltura piemontese oggi. Il melo resta la principale coltura frutticola regionale. Pesco e actinidia sono in linea con le dinamiche osservate anche in altri Paesi europei. Emergono filiere in significativa crescita: la frutta secca con 33.987 ettari complessivi; il nocciolo con 28.000 ettari; il castagno con 4.619 ettari e i piccoli frutti, con il mirtillo che raggiunge 774 ha nel 2024, confermando un trend di crescita costante. In aumento anche la diffusione del biologico, con percentuali significative (28,3% mirtillo; 26% castagno; 18,5% frutta fresca; 13% nocciolo). Questi dati confermano come il Piemonte stia evolvendo verso un modello frutticolo sempre pi&ugrave; orientato alla qualit&agrave;, alla sostenibilit&agrave; e alla diversificazione delle produzioni. &ldquo;<em>Siamo alla fine della campagna 2025</em> &ndash; il commento di Domenico Sacchetto - <em>e il blocco per esportare non incide pi&ugrave; di tanto. La preoccupazione &egrave; semmai per il raccolto di quest&rsquo;anno perch&eacute; il gasolio e i fertilizzanti sono aumentati a dismisura e quindi registriamo costi di produzione molto pi&ugrave; alti. Da agosto in poi prevediamo l&rsquo;impatto sulla commercializzazione per via degli aumenti degli imballaggi, dell&rsquo;energia elettrica e dei trasporti. Ci auguriamo che la crisi si risolva prima, per scongiurare ulteriori penalizzazioni e la crisi per molte piccole aziende&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I rincari dei carburanti rischiano di fermare anche i pullman di linea: "Ma la Regione non ha piani"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-rincari-dei-carburanti-rischiano-di-fermare-anche-i-pullman-di-linea-ma-la-regione-non-ha-piani_118663.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-rincari-dei-carburanti-rischiano-di-fermare-anche-i-pullman-di-linea-ma-la-regione-non-ha-piani_118663.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118663/144093.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le recenti notizie sugli aumenti dei costi dei carburanti destano forte preoccupazione per la tenuta del sistema del trasporto pubblico locale in Piemonte. Un quadro gi&agrave; fragile rischia infatti di essere ulteriormente compromesso dagli incrementi previsti nei prossimi mesi.</p>
<p>Secondo quanto comunicato da Serena Lancione, presidente di ANAV Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, il maggiore costo del carburante si aggirerebbe intorno ai 50 milioni di euro al mese. &ldquo;<em>Un dato impressionante</em> - sottolinea la consigliera regionale Marro - <em>che rischia di scaricarsi interamente su cittadini e cittadine, in assenza di interventi strutturali</em>&rdquo;.</p>
<p>Il tema, tuttavia, non riguarda soltanto la congiuntura economica attuale. &ldquo;<em>Ci troviamo di fronte a una fragilit&agrave; strutturale del sistema della mobilit&agrave;</em> - prosegue Marro - :&nbsp;<em>ancora troppe poche persone scelgono il trasporto pubblico, segno evidente che non si &egrave; investito abbastanza in qualit&agrave; e accessibilit&agrave; del servizio</em>&rdquo;. E nonostante queste carenze a partire dal 1&deg; luglio 2026 &egrave; gi&agrave; previsto un adeguamento medio delle tariffe pari all&rsquo;1,32%, aumento gi&agrave; contestato da sindacati e comitati dei pendolari. &ldquo;<em>La preoccupazione</em> - evidenzia Marro -<em> &egrave; che l&rsquo;aumento dei costi energetici finisca per aggravare ulteriormente il quadro, incidendo sugli incrementi tariffari gi&agrave; previsti e rendendo il servizio ancora meno accessibile</em>&rdquo;.</p>
<p>Per questo motivo la consigliera Marro ha presentato un&rsquo;interrogazione alla Giunta regionale, al fine di comprendere quali misure si intendano adottare per sostenere il trasporto pubblico locale e scongiurare ulteriori rincari. &ldquo;<em>Le risposte ricevute confermano che, purtroppo, ad oggi non risulta alcun piano emergenziale concreto</em> - denuncia la consigliera -.&nbsp;<em>Si parla di un confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ancora una volta non vediamo un&rsquo;assunzione di responsabilit&agrave; diretta</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Da cittadina e pendolare monitorer&ograve;, assieme alle associazioni e comitati, che vengano prese tutte le misure necessarie per evitare aumenti del costo del TPL, sia che esso venga riversato sulle aziende senza integrare i contratti in essere, sia che venga a cascata fatto ricadere sulla cittadinanza attraverso il costo del biglietto. Serve un intervento rapido e urgente, che sarebbe possibile se la Regione non avesse da colmare la voragine della sanit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ad Alba un approfondimento sul testamento biologico con il dottor Luciano Orsi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ad-alba-un-approfondimento-sul-testamento-biologico-con-il-dottor-luciano-orsi_118662.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ad-alba-un-approfondimento-sul-testamento-biologico-con-il-dottor-luciano-orsi_118662.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118662/144091.jpg" title="Luciano Orsi" alt="Luciano Orsi" /><br /><p>Il quinto appuntamento del ciclo &ldquo;Pronti ad agire, Insieme possiamo&rdquo;, organizzato dal Rotary club di Alba in collaborazione con Banca d&rsquo;Alba, a cura della rotariana Paola Ferrero, si terr&agrave; marted&igrave; 28 aprile alle ore 18, in Palazzo Banca d&rsquo;Alba, via Cavour 4, e avr&agrave; come protagonista il dottor Luciano Orsi, con una relazione su &ldquo;Chi decide della mia vita? Il testamento biologico (o DAT): quando, come, perch&eacute;&rdquo;.</p>
<p>Sono trascorsi pi&ugrave; di otto anni da quando la legge (n. 219 del 22 dicembre 2017) ha ritenuto di regolamentare il c.d. testamento biologico, prevedendo che - attraverso le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) - ognuno possa esprimere le proprie volont&agrave; in materia di trattamenti sanitari, nonch&eacute; il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti, in previsione di un&rsquo;eventuale futura incapacit&agrave; di autodeterminarsi: tuttavia, la normativa &egrave; ancora poco conosciuta e conseguentemente poco applicata. Il numero delle DAT depositate nei Comuni, se pur in crescita negli ultimi anni, risulta ancora esiguo. Infatti non possiamo esercitare un diritto, se non sappiamo di averlo e non conosciamo il suo contenuto.</p>
<p>Per questo il Rotary Club di Alba ha invitato il dottor Luciano Orsi, medico palliativista, Coordinatore della Commissione Medical Humanities della Societ&agrave; Italiana Cure Palliative (SICP), a parlarne, onde Illustrare &ndash; da professionista sanitario, esperto in materia &ndash; gli obiettivi e l&rsquo;importanza della legge 219/2017 e dare una risposta alle domande pi&ugrave; frequenti: cosa sono precisamente le DAT? Perch&eacute; redigerle? Quando &egrave; opportuno farle? Con quali modalit&agrave; devono essere espresse?</p>
<p>Sar&agrave; l&rsquo;occasione per conoscere una normativa che esordisce dichiarando di voler tutelare &ldquo;il diritto alla vita, alla salute, alla dignit&agrave; e all'autodeterminazione della persona&rdquo; e che ha impresso un cambio di passo nel rapporto fra medico e paziente, considerando quest&rsquo;ultimo non mero oggetto di cure ma soggetto consapevole, la cui autonomia decisionale deve essere presa in considerazione all&rsquo;interno della relazione di cura.</p>
<p>Il dottor Luciano Orsi (Piacenza 1954), medico, &egrave; stato Responsabile della Terapia Intensiva e del DEA (Dipartimento di Emergenza e Accettazione) &nbsp;e poi Direttore della Rete di Cure Palliative dell&rsquo;Ospedale Maggiore di Crema; Direttore della Struttura Complessa e del Dipartimento Cure Palliative della Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova; dal Luglio 2011 al Dicembre &nbsp;2025 &egrave; stato Direttore della Rivista Italiana di Cure Palliative e della Comunicazione SICP; dal 2026 &egrave; Coordinatore della Commissione Medical Humanities della SICP. Dal 2016 al 2020 &egrave; stato Vicepresidente della Societ&agrave; Italiana di Cure Palliative. &Egrave; membro dell&rsquo;Associazione Per un Diritto Gentile e della Consulta Scientifica del Cortile dei Gentili (Pontificio Consiglio per la Cultura).&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;incontro, ad accesso libero e gratuito, pu&ograve; essere seguito in presenza o in streaming sul canale ufficiale del Rotary Club Alba nella sezione Live&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/@rotaryclubalba1763/streams" target="_blank" rel="nofollow">www.youtube.com</a>. Consigliata la prenotazione a alba@rotary2032.it.</p>
<p>A richiesta si fornisce attestato di partecipazione per docenti e studenti per aggiornamento e credito formativo.</p>
<p><strong>Pronti ad agire, insieme possiamo</strong></p>
<p>&ldquo;Pronti ad agire, insieme possiamo&rdquo; &egrave; il ciclo d&rsquo;incontri organizzato dal 2018 dal Rotary Club di Alba, in collaborazione con Banca d&rsquo;Alba, nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; di approfondimento di tematiche professionali, di divulgazione culturale, di sensibilizzazione umanitaria, secondo lo spirito di servizio che contraddistingue il Rotary Club. L&rsquo;iniziativa vuole offrire un punto di vista diverso su differenti aspetti della modernit&agrave;, inteso quale appello alla creativit&agrave;, all&rsquo;innovazione e al cambiamento. In particolare il progetto delle conferenze rotariane intende sostenere la scuola nella formazione culturale e sociale di cittadine e cittadini attivi e partecipi, consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri, diffondendo i valori della Costituzione e quelli dell'integrazione europea e fornendo approfondimenti e aggiornamenti su tematiche scientifiche ed ecologiche.</p>
<p>Le conferenze di &ldquo;Pronti ad agire&rdquo; dal 2019 si possono trovare sul canale ufficiale del Rotary Club Alba nella voce &ldquo;Live&rdquo; (<a href="https://www.youtube.com/@rotaryclubalba1763" target="_blank" rel="nofollow">www.youtube.com</a>).</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118662/small_144092.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La Asti-Cuneo può dirsi realizzata: è giusto ricordarne gli artefici"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-asti-cuneo-puo-dirsi-realizzata-e-giusto-ricordarne-gli-artefici_118661.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-asti-cuneo-puo-dirsi-realizzata-e-giusto-ricordarne-gli-artefici_118661.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118661/144090.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Riceviamo e pubblichiamo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Egregio direttore,</em></div>
<div><em>l&rsquo;autostrada Asti-Cuneo si pu&ograve; dire finalmente realizzata, e da vecchio uomo politico e amministratore cuneese, memoria storica della Destra, credo che sia doveroso ed opportuno un breve ripasso sulla sua funzione strategica e sul giusto riconoscimento dei suoi maggiori artefici.&nbsp;Fu il 3 dicembre 1985, nel salone del Consiglio comunale di Borgo San Dalmazzo, che i tecnici della SATAP (Societ&agrave; concessionaria dell&rsquo;autostrada Torino-Piacenza-Brescia) illustrarono due bozze di progetto autostradale fra Asti e Cuneo, come collegamento fra la A6 e la A21 e come servizio ad un capoluogo di provincia isolato. Ne sono pionieri il Presidente della Provincia Guido Bonino, l&rsquo;Assessore provinciale ai Trasporti Pier Giorgio Pagano e l&rsquo;on. Natale Carlotto.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&Egrave; ovvio che a rivendicare i meriti della realizzazione siano oggi il ministro dei Trasporti Salvini e il governatore del Piemonte Cirio, con il sen. Bergesio, come &egrave; logico che da sinistra si avanzino sempre riserve, che rientrano nella logica della sotterranea opposizione di sempre al tracciato, come pure la contestazione aprioristica degli ambientalisti. Quello che non si comprende &egrave; l&rsquo;assenza visibile degli esponenti dell&rsquo;ex Alleanza Nazionale e di FdI per rivendicare tanti anni di impegno a sostegno della costruzione dell&rsquo;opera.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Cuneo non pu&ograve; pi&ugrave; essere vista come &ldquo;marca di frontiera&rdquo; ma come provincia cerniera fra le correnti di traffico tra la Pianura padana e il centro-est europeo e la Francia del sud e la penisola iberica: &egrave; una dinamica a livello europeo denominata E72. Il percorso non &egrave; scelto come collegamento diretto fra i due capoluoghi di provincia Asti e Cuneo; la bretella Cuneo-Massimini di Carr&ugrave; ha senso come raccordo con l&rsquo;autostrada Torino-Savona; &egrave; un tracciato che equilibra i flussi di traffico verso Torino e verso Savona.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&Egrave; da tenere conto che in data 28 agosto 2001 il Presidente della Provincia di Cuneo Giovanni Quaglia in una lettera al ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi riassume esaurientemente il punto dei lavori dell&rsquo;autostrada: &rdquo;La Asti-Cuneo non potr&agrave; ritenersi completamente e pienamente funzionale se non verranno realizzate opere complementari di grande rilevanza&rdquo;. La denuncia &egrave; di ben 25 anni fa!</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Arriviamo alla conclusiva manifestazione di ieri (luned&igrave;, ndr). Ritengo vada fatta memoria degli artefici pi&ugrave; importanti: l&rsquo;incessante lavoro del Presidente della Provincia Giovanni Quaglia, il determinante apporto dell&rsquo;assessore provinciale alle Grandi Infrastrutture Francesco Revelli, l&rsquo;indirizzo progettuale a livello nazionale del viceministro ai Trasporti Ugo Martinat, la Camera di Commercio di Ferruccio Dardanello, l&rsquo;Unione Industriale di Ottaviano Anselmino e Damiano Piasco, l&rsquo;impegno politico del sen. Giuseppe Menardi e tecnico dell&rsquo;ing. Giuseppe Vassallo, nonch&eacute; l&rsquo;impegno dell&rsquo;on. Raffaele Costa e dell&rsquo;assessore provinciale ai Trasporti Ambrogio Invernizzi che vollero fare stampare a cura della Provincia la storia dell&rsquo;autostrada, &ldquo;La strada infinita&rdquo;. Infine, non si pu&ograve; dimenticare la costante, competente opera di informazione dei giornalisti Giampaolo Garassino, Claudio Puppione e Gianfranco Collid&agrave;.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>In questo caso si pu&ograve; dire che la vittoria ha avuto molti padri.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Ringrazio per la pubblicazione, distintamente.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Paolo Chiarenza (ex consigliere provinciale)</strong></div>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani, Giorgio Panariello debutta al Festival della TV]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/dogliani-giorgio-panariello-debutta-al-festival-della-tv_118649.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/dogliani-giorgio-panariello-debutta-al-festival-della-tv_118649.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118649/144078.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per la prima volta il Festival della TV di Dogliani ospiter&agrave; Giorgio Panariello, atteso sabato 30 maggio per un incontro che segna il suo debutto nelle piazze delle Langhe. Un appuntamento che porta sul territorio uno dei nomi pi&ugrave; noti della comicit&agrave; italiana.</p>
<p>Panariello &egrave; tra gli artisti pi&ugrave; riconoscibili dello spettacolo italiano, con una carriera iniziata nelle televisioni locali toscane e poi esplosa a livello nazionale grazie a programmi di grande successo come &ldquo;Torno Sabato&rdquo;, che lo hanno reso popolare al grande pubblico.&nbsp;</p>
<p>Nel tempo ha costruito un percorso artistico fortemente legato al trasformismo e alla creazione di personaggi diventati iconici, capaci di raccontare vizi, abitudini e contraddizioni della societ&agrave; italiana con ironia e immediatezza.</p>
<p>Accanto all&rsquo;attivit&agrave; teatrale e ai progetti televisivi, Panariello &egrave; ormai da anni una presenza stabile e consolidata in prima serata come giurato di &ldquo;Tale e Quale Show&rdquo;, il programma di Rai 1 condotto da Carlo Conti, dove il suo ruolo contribuisce a un equilibrio tra competenza, intrattenimento e spirito critico, confermando la sua centralit&agrave; nel panorama televisivo contemporaneo.</p>
<p>Negli ultimi anni ha inoltre continuato a sperimentare nuovi formati e linguaggi, tra cui il progetto &ldquo;Nel garage&rdquo; su RaiPlay, inserendosi in una fase della carriera ancora dinamica e in continua evoluzione. Il suo percorso artistico si sviluppa cos&igrave; su pi&ugrave; fronti, tra palco e televisione, mantenendo sempre al centro la capacit&agrave; di osservare la realt&agrave; quotidiana e restituirla in chiave satirica.</p>
<p>L&rsquo;incontro di Dogliani si inserisce nel tour 2026 e si annuncia come un momento di dialogo diretto con il pubblico del Festival della TV, in cui Panariello racconter&agrave; il suo modo di leggere il presente e trasformarlo in racconto comico, tra osservazione sociale e leggerezza.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bonus Vesta, Azione Cuneo: “Sistema discriminante e Regione impreparata”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bonus-vesta-azione-cuneo-sistema-discriminante-e-regione-impreparata_118641.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bonus-vesta-azione-cuneo-sistema-discriminante-e-regione-impreparata_118641.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118641/144065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azione esprime forte preoccupazione e indignazione per quanto sta accadendo in queste ore in merito al Bonus Vesta 2026 &ldquo;<em>nuovamente segnato da gravi problemi tecnici e da un sistema di accesso che si dimostra, ancora una volta, inadeguato e profondamente ingiusto. Il sito della Regione Piemonte risulta infatti congestionato e difficilmente accessibile, impedendo a molti cittadini di presentare domanda. Una situazione gi&agrave; vista lo scorso anno, che si ripete senza che siano state adottate soluzioni efficaci</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; inaccettabile che, nonostante i disservizi evidenti del passato, nulla sia stato fatto per evitare il ripetersi di questo scenario</em>&rdquo; dichiara Nicol&ograve; Musso, segretario di Azione Cuneo citt&agrave; e responsabile Enti Locali provinciale. &ldquo;<em>Un bonus pensato per sostenere le famiglie si trasforma di fatto in una corsa a ostacoli digitale, dove non vince chi ha pi&ugrave; bisogno, ma chi riesce ad accedere per primo a una piattaforma in tilt</em>&rdquo;. Il meccanismo del &ldquo;click day&rdquo; si conferma altamente discriminante: &ldquo;<em>Penalizza i cittadini meno digitalizzati e chi vive in aree con connessioni meno performanti, escludendo di fatto una parte significativa della popolazione proprio da un sostegno pubblico che dovrebbe essere equo e accessibile</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Particolarmente grave &egrave; la responsabilit&agrave; politica di chi avrebbe dovuto intervenire per correggere le criticit&agrave; gi&agrave; emerse. Dopo quanto accaduto nel 2025, ci saremmo aspettati un cambio di metodo, maggiore programmazione e un sistema pi&ugrave; equo, per un sistema che comunque parte da presupposti lodevoli di aiutare le famiglie. Invece nulla &egrave; stato fatto</em>&rdquo; dichiara il segretario provinciale di Azione Cuneo Giacomo Prandi, chiamando direttamente in causa l&rsquo;assessore Maurizio Marrone. &ldquo;<em>La gestione del Bonus Vesta dimostra una mancanza di visione e di rispetto verso i cittadini. Sbagliare &egrave; umano, ma perseverare &egrave; diabolico. Le politiche sociali non possono essere affidate alla casualit&agrave; di un click. Serve seriet&agrave;, equit&agrave; e rispetto per i cittadini piemontesi</em>&rdquo; prosegue Prandi.</p>
<p>&ldquo;<em>Azione continuer&agrave; a vigilare e a portare avanti proposte concrete affinch&eacute; strumenti come il Bonus Vesta diventino davvero accessibili, giusti ed efficaci</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pubblicato l'avviso per la designazione del Consiglio di amministrazione della società Alac]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pubblicato-l-avviso-per-la-designazione-del-consiglio-di-amministrazione-della-societa-alac_118640.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pubblicato-l-avviso-per-la-designazione-del-consiglio-di-amministrazione-della-societa-alac_118640.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118640/144064.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato pubblicato l&rsquo;avviso pubblico per la raccolta delle candidature finalizzate alla designazione dei componenti del Consiglio di amministrazione dell&rsquo;Acquedotto delle Langhe e delle Alpi Cuneesi, societ&agrave; partecipata in maggioranza dalla Provincia di Cuneo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta all&rsquo;individuazione di persone idonee da proporre all&rsquo;Assemblea degli azionisti, cui spetter&agrave; la nomina secondo quanto previsto dallo statuto societario.</p>
<p>Le candidature saranno valutate sulla base degli indirizzi definiti dal Consiglio provinciale in materia di nomine e designazioni, tenendo conto delle competenze formative, professionali e personali maturate, con particolare riferimento al settore di attivit&agrave; della societ&agrave; e, in subordine, ai percorsi di studio e alle esperienze complessivamente acquisite. La composizione del Consiglio di amministrazione dovr&agrave; inoltre garantire il rispetto dell&rsquo;equilibrio di genere, come previsto dalla normativa vigente.</p>
<p>Possono presentare la propria candidatura coloro che siano in possesso dei requisiti di legge e di quelli indicati dallo statuto di Alac, e che non si trovino in situazioni di incompatibilit&agrave;, inconferibilit&agrave; o ineleggibilit&agrave;. L&rsquo;incarico avr&agrave; durata massima di tre esercizi sociali, con scadenza all&rsquo;approvazione del bilancio relativo al terzo anno di mandato; i compensi saranno determinati dall&rsquo;Assemblea degli azionisti nel rispetto delle disposizioni normative.</p>
<p>Le domande di candidatura, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno pervenire entro le ore 12 del 4 maggio, mediante consegna all&rsquo;Ufficio protocollo della Provincia di Cuneo oppure tramite posta elettronica certificata all&rsquo;indirizzo protocollo@provincia.cuneo.legalmail.it. L&rsquo;avviso &egrave; pubblicato all&rsquo;Albo Pretorio e sul sito istituzionale della Provincia di Cuneo, a questo link: <a href="https://www.provincia.cuneo.it/presidenza/nomine-rappresentanti" target="_blank">www.provincia.cuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher Vesta, AVS: “Ennesima presa in giro per le famiglie”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-avs-ennesima-presa-in-giro-per-le-famiglie_118639.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-avs-ennesima-presa-in-giro-per-le-famiglie_118639.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118639/144063.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Se proprio la Giunta e l'assessore Marrone non sono capaci di immaginare altro aiuto alle famiglie con bambini e bambine 0-6 anni, pensavamo che quantomeno avrebbero risolto i problemi della prima edizione, quando il sito permise solo ad alcuni di accedere alla compilazione della domanda in ordine casuale.&nbsp;</em></p>
<p><em>Se possibile oggi hanno fatto di peggio: prima hanno spostato alle 12 il click day, tagliando di fatto fuori migliaia di genitori al lavoro, e poi la beffa: gi&agrave; da qualche minuto prima delle 12 il sito va in crash e non d&agrave; la possibilit&agrave; nemmeno di collegarsi. Poi le famiglie sono state catapultate in una waiting room senza numero di coda in cui l'attesa, al momento in cui scriviamo, sta raggiungendo l'ora.</em></p>
<p><em>Per noi &egrave; una questione di metodo. L'assessore Marrone pu&ograve; inventarsi scuse ridicole come gli attacchi hacker ma resta il fatto che gli aiuti alle famiglie non possono essere un terno al lotto e chi ne ha bisogno non pu&ograve; essere trattato cos&igrave;. Attendiamo le scuse dell'assessore per questo fallimento gigantesco e la riprogrammazione dell'utilizzo di questi 20 milioni che per le famiglie che ne hanno davvero bisogno sono risorse preziose.</em></p>
<p><strong>Alice Ravinale</strong><br><strong>Giulia Marro</strong><br><strong>Valentina Cera</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nessun rischio di perdita di risorse per la Neuropsichiatria Infantile”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-rischio-di-perdita-di-risorse-per-la-neuropsichiatria-infantile_118637.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-rischio-di-perdita-di-risorse-per-la-neuropsichiatria-infantile_118637.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118637/144061.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Non esiste alcun rischio di perdita di risorse n&eacute; di 'vuoti di budget' per la neuropsichiatria infantile in Piemonte. Le prestazioni continuano a essere regolarmente erogate e tracciate secondo i flussi informativi previsti dalla normativa nazionale</em>&rdquo; chiarisce la direzione alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte in merito al sistema SMAIL e all&rsquo;estensione della ricetta dematerializzata ai servizi territoriali.</p>
<p>&ldquo;<em>Le recenti disposizioni regionali derivano dall&rsquo;applicazione di un decreto nazionale del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, che ha introdotto nuovi requisiti di sicurezza per la ricetta dematerializzata. In questo contesto, &egrave; stato chiarito che le prestazioni dei servizi territoriali ad accesso diretto, come la neuropsichiatria infantile, non rientrano nel flusso di rendicontazione ambulatoriale tradizionale, ma seguono specifici flussi informativi dedicati</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Le attivit&agrave; dei servizi di neuropsichiatria infantile non sono soggette all&rsquo;obbligo di prescrizione tramite ricetta dematerializzata, salvo casi specifici legati alla specialistica ambulatoriale o alla dispensazione di farmaci. Questo significa che il sistema continua a funzionare secondo modalit&agrave; coerenti con la normativa vigente</em>&rdquo;.</p>
<p>Per quanto riguarda le criticit&agrave; segnalate sull&rsquo;applicativo SMAIL, si precisa: &ldquo;<em>&Egrave; stato avviato un approfondimento tecnico con l&rsquo;Azienda capofila e con il fornitore del sistema, per verificare e risolvere eventuali disallineamenti rispetto al quadro normativo. Si tratta di un&rsquo;attivit&agrave; di aggiornamento e adeguamento, non di un blocco del servizio</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Parallelamente risultano gi&agrave; superate le criticit&agrave; relative alle altre applicazioni territoriali, mentre per il sistema SISMAS &egrave; in corso un aggiornamento tecnico da parte del CSI Piemonte, con completamento previsto entro oggi, marted&igrave; 21 aprile, che consentir&agrave; di integrare ulteriormente le prestazioni erogabili in accesso diretto</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire piena continuit&agrave; assistenziale, corretto tracciamento delle prestazioni e sicurezza dei dati, nel rispetto delle normative nazionali. La tutela dei servizi rivolti ai minori e alle famiglie resta una priorit&agrave; assoluta</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Si spengono i motori dei camion, Confartigianato Piemonte: "Necessario fermarsi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/si-spengono-i-motori-dei-camion-confartigianato-piemonte-necessario-fermarsi_118638.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/si-spengono-i-motori-dei-camion-confartigianato-piemonte-necessario-fermarsi_118638.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118638/144062.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;autotrasporto merci si fermer&agrave; anche in Piemonte. La decisione &egrave; stata presa da Unatras, l&rsquo;Unione delle Associazioni nazionali pi&ugrave; rappresentative dell&rsquo;autotrasporto, di cui fa parte anche Confartigianato Trasporti, dopo settimane di richieste rimaste senza risposta da parte del Governo, in un contesto economico sempre pi&ugrave; critico per cittadini e imprese.&nbsp;Nei prossimi giorni verranno definite le giornate e le modalit&agrave; attuative del blocco che saranno stabilite nel rispetto dei tempi dettati dal codice di autoregolamentazione dello sciopero di settore.</p>
<p>Alla base della mobilitazione ci sono l&rsquo;aumento dei costi operativi, la volatilit&agrave; dei prezzi energetici, la compressione dei margini e gli squilibri nei rapporti di filiera, ma soprattutto l&rsquo;assenza della politica.&nbsp;Quindi anche in Piemonte, se non arriveranno risposte chiare e immediate da parte del Governo, camion, tir e ogni altro mezzo impegnato nella distribuzione dei beni e delle derrate alimentari, spegneranno i motori nelle prossime settimane.&nbsp;Confartigianato Imprese Trasporti Piemonte ricorda come il carburante, arrivato a 2,13 euro per litro, incida per il 35% dei costi operativi che nel totale, insieme alle tasse e una numerosa serie di imposizioni, arrivano quasi al 90%. Il carburante, quindi, torna a rappresentare un fattore di instabilit&agrave; strutturale per il comparto, riproponendo una dinamica che negli ultimi anni gli imprenditori dell&rsquo;autotrasporto hanno gi&agrave; dovuto affrontare pi&ugrave; volte.</p>
<p>A incidere sulla decisione l&rsquo;assenza di risposte da parte dell&rsquo;Esecutivo: nessuna convocazione, nessuna misura urgente, nessun segnale concreto rispetto alla gravit&agrave; della situazione.&nbsp;Tra i nodi pesa anche il DL Carburanti (Decreto-Legge 18 marzo 2026, n. 33), gi&agrave; in vigore, che prevede uno stanziamento di 100 milioni di euro sotto forma di credito d&rsquo;imposta per il settore. Risorse annunciate ma non ancora operative, mentre le imprese continuano a sostenere costi eccezionali senza strumenti di compensazione.&nbsp;A pesare sono anche i numeri, che danno la misura dell&rsquo;emergenza: un mezzo pesante percorre mediamente 120 mila chilometri l&rsquo;anno, con un consumo di circa 36 mila litri di gasolio. Ogni aumento di 0,25 euro al litro comporta un aggravio di circa 9 mila euro per camion, che diventano 90 mila euro per una flotta di dieci mezzi. Un impatto difficilmente sostenibile per un settore la cui marginalit&agrave; media resta sotto il 3% del fatturato, tanto che in molti casi il solo rincaro del carburante &egrave; sufficiente ad azzerare gli utili.</p>
<p>Il fermo avr&agrave; un impatto rilevante sul sistema produttivo, in particolare in Piemonte, snodo strategico della logistica nazionale ed europea. Qui lo stop rischia di tradursi nella paralisi delle filiere.&nbsp;<em>&ldquo;Molte imprese dell&rsquo;autotrasporto non sono pi&ugrave; nelle condizioni di sostenere economicamente alcuni servizi </em>- afferma Giovanni Rosso, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte Trasporti - <em>arrivando a considerare pi&ugrave; conveniente lasciare i mezzi fermi nei piazzali. La nostra posizione &egrave;, dunque, coerente: attendiamo un ultimo incontro con il Governo ma se non arriveranno risposte e soluzioni immediate in materia di riduzione delle accise sul gasolio commerciale, non ci rimarr&agrave; che spegnere i motori&rdquo;. &ldquo;Crediamo sia necessario fermarsi</em> &ndash; conclude Rosso &ndash; <em>non perch&eacute; ci sia la volont&agrave; di arrecare un danno ma perch&eacute;, al contrario, non &egrave; pi&ugrave; conveniente far viaggiare i camion. Voglio ricordare che quando un mezzo pesante intraprende un viaggio, il trasportatore anticipa il costo del gasolio e dei pedaggi mentre i bonifici per le fatture emesse vengono saldate a distanza di tempo&rdquo;.</em></p>
<p>Secondo le associazioni, non si tratta di chiedere sconti, ma almeno ripristinare ed attuare misure necessarie per garantire l&rsquo;equilibrio economico del comparto. Per scongiurare i devastanti effetti economici che questa decisione pu&ograve; comportare, il coordinamento UNATRAS ritiene fondamentale che il Governo agisca urgentemente per: l&rsquo;emanazione dei decreti attuativi sul credito d&rsquo;imposta gi&agrave; previsto e ristori compensativi del mancato rimborso accise pari a 200 euro ogni 1000 litri di gasolio acquistato, interventi a sostegno della liquidit&agrave; delle imprese quale la sospensione dei versamenti contributivi e fiscali, l&rsquo;attuazione dei provvedimenti normativi, il rafforzamento degli strumenti contrattuali e l&rsquo;immediata compensazione dei rimborsi accise, l&rsquo;adozione di un quadro di aiuti temporaneo a livello europeo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Premiate 39 strutture cuneesi con la nuova certificazione Ospitalità Italiana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiate-39-strutture-cuneesi-con-la-nuova-certificazione-ospitalita-italiana_118635.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiate-39-strutture-cuneesi-con-la-nuova-certificazione-ospitalita-italiana_118635.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/144055.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella splendida cornice di Sala San Giovanni di Cuneo, nel pomeriggio di luned&igrave; 20 aprile, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione delle 39 strutture della provincia di Cuneo che hanno ricevuto la nuova certificazione Ospitalit&agrave; Italiana.</p>
<p>I lavori sono stati aperti dall&rsquo;intervento del vicesindaco Luca Serale a cui hanno fatto seguito i saluti istituzionali del presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto, dell&rsquo;assessore regionale allo sviluppo e promozione della Montagna Marco Gallo e della presidente dell&rsquo;Atl di Cuneo Gabriella Giordano che &egrave; intervenuta anche in rappresentanza del presidente dell&rsquo;Atl Langhe Monferrato e Roero Mariano Rabino impossibilitato a partecipare all&rsquo;evento.</p>
<p>&ldquo;<em>Il 2025 si chiude con una crescita a doppia cifra per il turismo nella Granda, un successo collettivo che premia la capacit&agrave; delle nostre imprese di evolvere e puntare su standard qualitativi sempre pi&ugrave; alti. Questi risultati sono il frutto di una strategia di sistema vincente e di un 'lavorare insieme' che vede le nostre aziende come vere protagoniste del territorio </em>- dichiara il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto &ndash;<em> I premiati di oggi sono i migliori ambasciatori della nostra provincia: puntare sul valore dell&rsquo;accoglienza significa investire nel futuro della nostra economia, trasformando la bellezza dei nostri territori in un legame profondo e indelebile con il visitatore</em>".</p>
<p>Ospite d&rsquo;onore della giornata Paolo Verri, artefice della vittoriosa candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019, oggi direttore della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e docente di Attrattivit&agrave; dei luoghi allo IULM di Milano. Nel suo intervento ha elogiato i positivi tratti distintivi del nostro territorio e posto l&rsquo;accento sulla necessit&agrave; di ripensare il modello turistico tradizionale, orientandolo verso una dimensione pi&ugrave; esperienziale. Un turismo capace di coinvolgere il visitatore in modo autentico, facendolo sentire parte integrante della comunit&agrave; locale e incentivato a ritornare. Questa prospettiva, oltre a valorizzare l&rsquo;identit&agrave; peculiare di ciascun territorio, rappresenta anche una risposta efficace alle criticit&agrave; del turismo di massa. Tra le principali sfide per gli operatori del settore individua il superamento della logica dei grandi numeri, la gestione sostenibile dei flussi turistici e la salvaguardia dell&rsquo;autenticit&agrave; dei luoghi, sempre pi&ugrave; esposta ai rischi dell&rsquo;overtourism.</p>
<p>In tale contesto, diventa fondamentale promuovere un lavoro sinergico tra operatori, istituzioni e comunit&agrave; locali, al fine di costruire un&rsquo;offerta turistica integrata, distintiva e realmente sostenibile.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144056.jpg"></p>
<p>Alessandra Arcese, coordinatrice Area qualificazione imprese e territori di Isnart, ha illustrato il cambiamento del turismo in Italia e in provincia di Cuneo, l&rsquo;evoluzione del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana, il lavoro che sta facendo Isnart e come si colloca Cuneo nel quadro nazionale del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana dopo questi cinque anni di valutazioni con i nuovi criteri.</p>
<p>Liliana Allena, presidente della Commissione del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana, &egrave; stata la cerimoniera della premiazione delle strutture che hanno ottenuto la certificazione. "<em>Nel congratularmi con le strutture premiate, colgo l'occasione per ringraziare il mio predecessore Giorgio Chiesa per il prezioso lavoro effettuato. Un plauso speciale va a tutte le imprese che hanno ottenuto il riconoscimento del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana: il loro successo &egrave; la prova tangibile dell'eccellenza del nostro sistema ricettivo. Proprio per valorizzare questo impegno, stiamo collaborando con Isnart all'aggiornamento del disciplinare del Marchio: un&rsquo;evoluzione necessaria per renderlo uno strumento promozionale ancora pi&ugrave; dinamico e performante per le nostre imprese</em>".</p>
<p>Il progetto Ospitalit&agrave; Italiana, promosso dal sistema camerale sin dal 1997 con il supporto e la collaborazione di Unioncamere e ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), offre agli operatori turistico-ricettivi l&lsquo;opportunit&agrave; di incrementare la qualit&agrave; dei propri servizi.</p>
<p>Il sistema di &ldquo;valorizzazione a rete&rdquo; &egrave; presente sia a livello nazionale, sia all&rsquo;estero dove i ristoranti italiani certificati sono diventati gli ambasciatori della cucina e dei prodotti di eccellenza Made in Italy.</p>
<p>Nel 2021 il Marchio si &egrave; dato una nuova veste attivando un sistema di rating, studiato per trasformare i requisiti del disciplinare in indicatori chiave delle prestazioni aziendali. Gli indicatori consentono di verificare sia se l&rsquo;azienda possiede i requisiti minimi per ottenere la certificazione sia l&rsquo;analisi del livello in cui si attesta in 4 aree di indagine: qualit&agrave; del servizio, promozione del territorio, identit&agrave; e notoriet&agrave;.</p>
<p>Sulla base del punteggio ottenuto durante la visita di valutazione, la performance della struttura &egrave; contrassegnata graficamente da una, due o tre corone e, nel caso in cui sia particolarmente attenta alla sostenibilit&agrave; ambientale &egrave; certificata come struttura Green, a impatto sostenibile sul territorio sul quale &egrave; insediata.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144057.jpg"></p>
<p>Ecco il link dove &egrave; possibile consultare l&rsquo;elenco delle 39 strutture premiate, una delle quali, il Castello di Guarene, ha ottenuto un rating di tre corone, risultato ottenuto per la prima volta non soltanto in provincia di Cuneo ma su tutto il territorio nazionale: <a href="https://www.cn.camcom.it/ospitalitaitaliana2026" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>.</p>
<p>Per informazioni sul Marchio Ospitalit&agrave; Italiana: promozione@cn.camcom.it, tel. 0171 &ndash; 318.832 &ndash; 318.756 &ndash; 318.758 &ndash; 318.746.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144058.jpg"></p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144059.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 16:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio: la Top 11 di Cuneodice dell'ultimo weekend]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-la-top-11-di-cuneodice-dell-ultimo-weekend_118633.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-la-top-11-di-cuneodice-dell-ultimo-weekend_118633.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118633/144053.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella Top 11 di questa settimana tra i pali sistemiamo <strong>Lorenzo Piazzolla</strong>, portiere della Monregale (Eccellenza): la sua squadra &egrave; stata battuta in casa dal Fossano, ma lui ha provato in tutti i modi a impedire la rimonta, parando tutto quello che poteva.</p>
<p>Al centro della difesa <strong>Andrea Tuninetti</strong>, autore di un gol da ex valso l&rsquo;1-1 all&rsquo;ultimo istante della Pro Dronero (Eccellenza) sul campo del San Domenico Savio, fa coppia con un altro giocatore che ha realizzato una rete determinante, <strong>Michele Olivero</strong>, a segno nel 2-0 del Sant&rsquo;Albano (Promozione) sullo Scarnafigi. Sulla corsia di destra agisce <strong>Luca Costamagna</strong>, ingresso in campo da subentrato e gol nel 3-0 della Cheraschese (Eccellenza) sull&rsquo;Ovadese, dall&rsquo;altra pare ecco <strong>Nicol&ograve; Mezzano</strong>, protagonista con un'ottima prestazione impreziosita da una rete nell&rsquo;importante affermazione del Moretta (Promozione) contro il Pedona.</p>
<p>A centrocampo regia affidata all&rsquo;esperienza e alla leadership di <strong>Alessandro Brondino</strong>, trascinatore del Busca (Promozione) tornato alla vittoria con il 4-1 sull&rsquo;Orbassano in cui ha anche timbrato il cartellino. Vicino a lui le doppiette di <strong>Tommaso Redi</strong>, che si &egrave; divertito nella goleada dell&rsquo;Albese (Eccellenza) sul campo del Pinerolo, e <strong>Simone Mihailov</strong>, decisivo per il successo esterno della Benese (Seconda Categoria) con il Bagnasco.&nbsp;</p>
<p>In attacco tutta la qualit&agrave; di <strong>Giuseppe Giovinco</strong>, che con due centri ha messo la propria firma sulla rimonta del Fossano (Eccellenza) a Mondov&igrave;, insieme alla velocit&agrave; di <strong>Grace Mfuka</strong>, anche lui a segno due volte nel netto 3-0 del San Benigno (Prima Categoria) con l&rsquo;Area Calcio. Doppietta pure per il terzo attaccante scelto, <strong>Matte Marro</strong>, bomber del Villafalletto (Terza Categoria) corsaro a Caramagna in un importante scontro per i playoff.</p>
<p>Facile la scelta dell&rsquo;allenatore: con pieno merito, in panchina siede <strong>Salvatore Elia</strong>, guida della Roretese che ha trionfato con una giornata di anticipo nel girone G di Seconda Categoria: la sua squadra, solida e continua, ha dimostrato di essere la pi&ugrave; forte e pu&ograve; far ritorno in Prima Categoria.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 16:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher Vesta, Cirio e Marrone: "Problema non dipendente dalla Regione, ma ci scusiamo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-cirio-e-marrone-problema-non-dipendente-dalla-regione-ma-ci-scusiamo_118632.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-cirio-e-marrone-problema-non-dipendente-dalla-regione-ma-ci-scusiamo_118632.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118632/144052.jpg" title="Alberto Cirio e Maurizio Marrone" alt="Alberto Cirio e Maurizio Marrone" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>I rallentamenti che si sono verificati questa mattina sulla piattaforma di Vesta sono un fatto grave che ha creato un disservizio a tanti cittadini in attesa di collegarsi per ottenere il voucher. Abbiamo chiesto immediate e approfondite spiegazioni al Csi (Consorzio per il Sistema Informativo), che ha gestito il servizio e ci ha comunicato si &egrave; trattato di un problema al sistema di rete che ha coinvolto anche altri siti istituzionali, come il Comune di Torino e altri enti locali.</em></p>
<p><em>Nonostante non sia una responsabilit&agrave; del governo della Regione Piemonte, ci sentiamo comunque in dovere di scusarci per il disagio subito dai piemontesi che hanno avuto problemi con il collegamento che, infatti, rester&agrave; aperto un&rsquo;ora in pi&ugrave; rispetto al previsto, ovvero fino alle ore 01.00 di mercoled&igrave; 22 aprile, garantendo le 12 ore di click day come previsto.</em></p>
<p><em>Il dato davvero significativo resta che ventimila famiglie piemontesi che in queste ore stanno presentando la domanda riceveranno in pochi mesi contributi diretti per rimborsare spese irrinunciabili per i loro figli, oltre alle diecimila che stanno gi&agrave; ottenendo i bonifici sui loro conti per il bonus Vesta del 2025.</em></p>
<p><em>&Egrave; comunque nostra ferma volont&agrave; andare fino in fondo per accertare le effettive responsabilit&agrave; perch&eacute; consideriamo quanto accaduto inaccettabile.</em></p>
<p><em>&Egrave; bene comunque precisare che dopo il rallentamento iniziale il sistema ha funzionato senza problemi e che, dato che resta davvero significativo, oltre 20.000 famiglie stanno accedendo al servizio ed in queste ore stanno presentando domanda.</em></p>
<p><strong>Alberto Cirio</strong><br><strong>Presidente della Regione Piemonte</strong></p>
<p><strong>Maurizio Marrone</strong><br><strong>Vicepresidente della Regione Piemonte</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 16:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Associazione Ristoratori e Albergatori Albesi alla 76^ assemblea di Federalberghi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/lassociazione-ristoratori-e-albergatori-albesi-alla-76-assemblea-di-federalberghi_118631.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/lassociazione-ristoratori-e-albergatori-albesi-alla-76-assemblea-di-federalberghi_118631.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118631/144049.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Associazione Ristoratori e Albergatori Albesi ha preso parte alla 76&ordf; Assemblea Nazionale di Federalberghi, svoltasi il 17 e 18 aprile a Roma, un appuntamento di rilievo per l&rsquo;intero comparto turistico italiano.</p>
<p>Due giornate intense di confronto, aggiornamento e dibattito tra operatori, istituzioni e rappresentanti del settore, con il momento centrale nel convegno di sabato presso il Salone delle Fontane all&rsquo;Eur, alla presenza del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del nuovo ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e del ministro dell&rsquo;Agricoltura Francesco Lollobrigida. I ministri Mazzi e Lollobrigida hanno partecipato anche alla cena di gala di venerd&igrave; sera, ospitata nella suggestiva cornice della Galleria Nazionale d&rsquo;Arte Moderna e Contemporanea.</p>
<p>Congratulazioni a Bernab&ograve; Bocca, presidente nazionale di Federalberghi dal 2000, riconfermato all&rsquo;unanimit&agrave; dall&rsquo;Assemblea plenaria, che gli ha rinnovato la fiducia quale espressione di un apprezzamento condiviso per le sue capacit&agrave; e il suo carisma.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118631/small_144050.jpg"></p>
<p><strong>Stesso mercato, stesse regole</strong></p>
<p>Al centro dei lavori, il messaggio del presidente Bocca, che ha ribadito con forza il principio &ldquo;<em>stesso mercato, stesse regole</em>&rdquo; come condizione essenziale per garantire equit&agrave; e sviluppo. Un orientamento che richiama la necessit&agrave; di contrastare l&rsquo;abusivismo e le distorsioni generate da alcune forme di extra-alberghiero e dalle piattaforme digitali, tutelando al contempo la legalit&agrave; e la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta turistica.</p>
<p>Nel suo intervento, Bocca ha inoltre sottolineato come turismo e ospitalit&agrave; rappresentino una delle grandi eccellenze italiane, insieme alla cucina e al valore strategico del capitale umano, elementi centrali per la competitivit&agrave; del Paese.</p>
<p>Un&rsquo;impostazione condivisa anche dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha evidenziato la solidit&agrave; e la buona salute del turismo italiano, sottolineando il dinamismo degli operatori e la necessit&agrave; di continuare a garantire elevati standard qualitativi, pur in un contesto internazionale complesso.</p>
<p>&ldquo;<em>La partecipazione a questo importante momento di confronto rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; strategica per condividere visioni, rafforzare relazioni e contribuire attivamente al futuro del turismo per il nostro territorio</em>&rdquo;, sottolinea Chiara Bergadano, responsabile Marketing di Langhe Experience e dell&rsquo;Associazione Ristoratori e Albergatori Albesi, presente all&rsquo;Assemblea per il territorio albese insieme a Bruno Viberti, contitolare dell&rsquo;Hotel Corte Gondina di La Morra.</p>
<p>La presenza all&rsquo;Assemblea conferma l&rsquo;impegno dell&rsquo;Associazione nel presidiare i principali tavoli nazionali del settore, contribuendo al dibattito e portando il punto di vista del territorio, con l&rsquo;obiettivo di sostenere uno sviluppo turistico sempre pi&ugrave; qualificato, sostenibile e competitivo.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118631/small_144051.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 15:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
