<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=702rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 12:57:20 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA["Un'azienda ortofrutticola su cinque è digitalizzata per ottimizzare acqua, energia e gasolio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-azienda-ortofrutticola-su-cinque-e-digitalizzata-per-ottimizzare-acqua-energia-e-gasolio_118703.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-azienda-ortofrutticola-su-cinque-e-digitalizzata-per-ottimizzare-acqua-energia-e-gasolio_118703.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118703/144166.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una azienda ortofrutticola su cinque in Italia ha gi&agrave; investito nella digitalizzazione con soluzioni di agricoltura 5.0, con l'obiettivo di ridurre i consumi di fertilizzanti, acqua ed energia. Questa tendenza interpreta la volont&agrave; delle imprese non solo di aumentare la sostenibilit&agrave; delle produzioni, ma anche di abbattere i costi e la dipendenza dagli approvvigionamenti esterni. Il dato risulta dal primo censimento europeo sulla maturit&agrave; digitale delle aziende agricole, svolto dal Polo innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next e presentato in occasione dell&rsquo;inaugurazione di Macfrut a Rimini.</p>
<p>Nel dettaglio, tra le imprese agricole ortofrutticole che hanno puntato sulla digitalizzazione, le priorit&agrave; sono ottimizzazione dei consumi energetici (26%) e idrici (26%), seguite dalla riduzione di fertilizzanti e agrofarmaci (25%). Si segnala anche l'impegno per la generazione di energia sostenibile tramite soluzioni come agrivoltaico e biogas (18%) ed infine il contenimento dei costi di trasporto (5%).</p>
<p>Il comparto frutticolo cuneese, uno dei pi&ugrave; significativi, conta su un fatturato superiore ai 400 milioni di euro, una superficie coltivata di circa 12.000 ettari e oltre 4.500 aziende. Tuttavia, questa realt&agrave; si trova ad affrontare forti criticit&agrave;: &laquo;L'importanza di contenere l'utilizzo degli input di produzione &egrave; oggi evidenziata dalla crisi energetica scatenata dal conflitto in Iran&raquo;, sottolinea Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo, riferendosi in particolare all'aumento dei prezzi dei fertilizzanti, come l'urea (+48%), e del gasolio, minacce per semine e trapianti primaverili. A questi problemi si aggiungono le difficolt&agrave; strutturali della frutticoltura cuneese, come la scarsa remunerazione dei prodotti e la non equilibrata ripartizione del valore nella filiera, aggravate dal controllo dei prezzi da parte della grande distribuzione. &laquo;Per questo motivo &egrave; fondamentale la normativa contro le pratiche sleali, per cui Coldiretti si &egrave; battuta&raquo;.</p>
<p>Un ulteriore punto cardine per il settore &egrave; rappresentato dagli accordi di filiera, considerati sempre pi&ugrave; strategici. Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo, evidenzia che &laquo;occorre una vera e concreta aggregazione degli attori della filiera per rafforzarla e costruire un modello competitivo fondato su qualit&agrave;, trasparenza e giusta remunerazione&raquo;. In questa fase, la frutticoltura si confronta con una duplice sfida: sostenibilit&agrave; e innovazione, condizioni ormai imprescindibili per la competitivit&agrave; e la sopravvivenza delle imprese agricole.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba “in rete per il clima”: un incontro sulla nuova piattaforma di Alcotra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-in-rete-per-il-clima-un-incontro-sulla-nuova-piattaforma-di-alcotra_118702.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-in-rete-per-il-clima-un-incontro-sulla-nuova-piattaforma-di-alcotra_118702.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118702/144157.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;evento &ldquo;<em>In rete per il clima: prevenzione, resilienza e adattamento</em>&rdquo; &egrave; organizzato da&nbsp;<em>AICA &ndash; Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Volubilis - R&eacute;seau euro-m&eacute;diterran&eacute;en pour la ville et les paysages</em>, nell&rsquo;ambito di&nbsp;<em>CliCAlp</em>, il microprogetto Interreg Italia - Francia ALCOTRA, co-finanziato dall&rsquo;Unione Europea &egrave; pronto per un nuovo incontro.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Si svolger&agrave; ad&nbsp;Alba il 6 maggio 2026 a partire dalle ore 14.30 presso la Sala Convegni del Palazzo Banca d&rsquo;Alba in Via Cavour, 4: sar&agrave; occasione per il lancio della nuova piattaforma&nbsp;<em><a href="http://clicalp.eu/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://clicalp.eu&amp;source=gmail&amp;ust=1776940191990000&amp;usg=AOvVaw0guIEs0E0Y2n9BfourGb2e">clicalp.eu</a></em> e della rete transfrontaliera per affrontare le sfide del cambiamento climatico che vede coinvolti i territori della Provincia di Cuneo e i dipartimenti frontalieri delle Alte Alpi e delle Alpi dell'Alta Provenza. Una sfida che richiede non solo consapevolezza, ma soprattutto azione coordinata e strumenti condivisi. L&rsquo;obiettivo &egrave; dunque rafforzare la resilienza delle comunit&agrave; transfrontaliere, presentando soluzioni concrete e nuove reti di collaborazione per affrontare l'emergenza climatica. Sar&agrave; inoltre un&rsquo;importante opportunit&agrave; di aggiornamento e networking per professionisti della comunicazione e dei media, rappresentanti della pubblica amministrazione e stakeholder territoriali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong><br>Programma</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il pomeriggio si aprir&agrave; con alcuni interventi istituzionali da parte dell&rsquo;amministrazione albese con il sindaco Alberto Gatto e della Regione Piemonte con l&rsquo;assessore Marco Gallo, per la condivisione di esperienze e priorit&agrave; del territorio. Prenderanno poi la parola i partner <em>AICA</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Volubilis</em>&nbsp;per illustrare i risultati di&nbsp;<em>CliCAlp</em>&nbsp;maturati dall&rsquo;azione coordinata di questi mesi. Verr&agrave; presentato il portale&nbsp;<em><a href="http://clicalp.eu/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://clicalp.eu&amp;source=gmail&amp;ust=1776940191990000&amp;usg=AOvVaw0guIEs0E0Y2n9BfourGb2e">clicalp.eu</a></em>, il nuovo spazio digitale per informare e raccogliere testimonianze sul clima che cambia nei nostri territori. Uno strumento utile ai target di progetto: pubbliche amministrazioni, giornalisti, tecnici e societ&agrave; civile, composta da associazioni e cittadinanza.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Spazio poi alla presentazione di buone pratiche, con l&rsquo;intervento di tecnici esperti da parte di Italia e Francia. Interverranno&nbsp;Alessandro Spendale, assessore del Comune di Cuneo e&nbsp;C&eacute;cile Guitet, direttrice ONF-RTM des Alpes du Sud.&nbsp;I lavori si concluderanno con una tavola rotonda&nbsp;sui temi di prevenzione, resilienza e adattamento nei territori alpini, con focus sul ruolo della comunicazione nel diffondere un&rsquo;informazione climatica corretta e scientificamente fondata.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Con la moderazione del giornalista&nbsp;Gabriele Gallo, dialogheranno&nbsp;Andrea Vuolo, meteorologo e divulgatore RAI;&nbsp;Laura Campigotto, geologa e responsabile del settore albese di Protezione Civile;&nbsp;Emanuela Rosio, direttrice della testata Envi.info;&nbsp;Fran&ccedil;ois Giannoccaro, direttore Institut des Risques Majeurs (IRMa).&nbsp;La tavola rotonda sar&agrave; uno spazio aperto al dibattito con i presenti in sala. Tra i protagonisti del confronto ci saranno i primi aderenti alla nuova Rete CliCAlp, inclusa una delegazione dell&rsquo;Ordine dei Geologi del Piemonte.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong>Modalit&agrave; di partecipazione</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La partecipazione &egrave; gratuita, ma &egrave; consigliata la prenotazione su&nbsp;<em>Eventbrite</em>:&nbsp;<a href="https://www.eventbrite.it/e/in-rete-per-il-clima-prevenzione-resilienza-e-adattamento-tickets-1986219643421?aff=oddtdtcreator" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.eventbrite.it/e/in-rete-per-il-clima-prevenzione-resilienza-e-adattamento-tickets-1986219643421?aff%3Doddtdtcreator&amp;source=gmail&amp;ust=1776940191990000&amp;usg=AOvVaw3d5b-PYstVE16QC2QzY64C">https://www.eventbrite.it/e/<wbr>in-rete-per-il-clima-<wbr>prevenzione-resilienza-e-<wbr>adattamento-tickets-<wbr>1986219643421?aff=<wbr>oddtdtcreator. </a>Per ulteriori approfondimenti e informazioni, rivolgersi a <a href="mailto:redazione@envi.info" target="_blank" rel="noopener">redazione@envi.info.</a></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Innovazione e IA, Cuneo al secondo posto negli investimenti in Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/innovazione-e-ia-cuneo-al-secondo-posto-negli-investimenti-in-piemonte_118699.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/innovazione-e-ia-cuneo-al-secondo-posto-negli-investimenti-in-piemonte_118699.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118699/144149.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Software, piattaforme digitali e cybersecurity, ricerca e sviluppo, elaboratori, server e cloud. Sono questi i principali settori in cui hanno investito le imprese piemontesi nel 2025, una tendenza che prosegue nel 2026. Non sorprende quindi che il 59% delle aziende piemontesi abbia gi&agrave; avviato un percorso di adozione dell&rsquo;Intelligenza Artificiale, o stia per farlo. Sono queste le principali evidenze di due studi realizzati dall&rsquo;Ufficio Studi e Statistica di Unioncamere Piemonte e dal Centro Studi di Confindustria Piemonte e dell&rsquo;Unione Industriali Torino presentati questa mattina.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>La nostra analisi non restituisce solo una fotografia congiunturale positiva, ma delinea una vera e propria metamorfosi dell'identit&agrave; industriale piemontese. La ripresa osservata non &egrave; un semplice rimbalzo statistico, bens&igrave; l&rsquo;esito di una scelta strategica: il passaggio da un&rsquo;economia di resistenza a una di visione. Il fatto che un terzo delle imprese abbia investito in un anno di transizione indica che il tessuto produttivo ha metabolizzato l&rsquo;innovazione non pi&ugrave; come un&rsquo;opzione, ma come l&rsquo;unico prerequisito per la sopravvivenza nei mercati globali</em> &ndash; dichiara Massimiliano Cipolletta, vicepresidente di Unioncamere Piemonte -. <em>L'eredit&agrave; di Industria 4.0 ha agito da catalizzatore per una maturazione tecnologica che oggi si fonde indissolubilmente con la responsabilit&agrave; ambientale. Non assistiamo pi&ugrave; a una dicotomia tra efficienza e sostenibilit&agrave;; i dati su ricerca, sviluppo e risparmio delle risorse ci dicono che l&rsquo;impresa piemontese oggi progetta il profitto attraverso la tutela del capitale naturale. In questo contesto, il primato di territori come Asti e la resilienza dei poli di Cuneo e Torino testimoniano un policentrismo vitale, capace di rigenerarsi oltre i confini dei distretti tradizionali</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Le imprese piemontesi si collocano in una posizione di relativa forza nell&rsquo;ecosistema italiano dell&rsquo;intelligenza artificiale, con una base di ricerca eccellente, la presenza di grandi player industriali che trainano l&rsquo;innovazione e un sistema di supporto alle imprese strutturato, che vale oltre cento milioni di investimenti tra pubblico e privato, cui vanno aggiunti i costi delle licenze. Abbiamo poi la sede a Torino dell&rsquo;AI4I, un elemento cruciale per aumentare la consapevolezza dell&rsquo;importanza degli investimenti concreti in Intelligenza artificiale, che determineranno benefici rilevanti in termini di efficienza, qualit&agrave; e capacit&agrave; innovativa, un potenziale trasformativo in gran parte da esplorare</em>&rdquo; dichiara Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;">Analizzando i dati del Monitoraggio investimenti e innovazione realizzato da Unioncamere Piemonte, emerge come il 2025 abbia segnato un anno di ripresa, e come in questo scenario gli investimenti abbiano riguardato il 30% delle imprese. Chimica, alimentare, elettricit&agrave; ed elettronica i settori con la pi&ugrave; alta propensione ad investire. Guardando a cosa si &egrave; scelto di sviluppare grazie agli investimenti, sale la quota di chi ha investito in macchinari interconnessi, anche grazie agli incentivi Industria 4.0 terminati a dicembre, bene gli impianti per le energie rinnovabili, il 14,8% dei rispondenti all&rsquo;indagine ha investito in ricerca e sviluppo. Asti si &egrave; rivelata la provincia con la maggior propensione agli investimenti, con il 37,8% delle imprese che ha fatto questa scelta l&rsquo;anno passato, seguono Cuneo, Vercelli e Torino. Stabili i canali di finanziamento, cos&igrave; come si conferma una forbice robusta nella capacit&agrave; di innovare tra piccole e grandi imprese, con queste ultime nettamente pi&ugrave; protagoniste con picchi di oltre l&rsquo;80%. Guardando ancora all&rsquo;innovazione la spesa media &egrave; stata del 7,4% del fatturato con il settore dei mezzi di trasporto protagonista, essa ha riguardato principalmente processi, organizzazione e prodotto, con un&rsquo;attenzione particolare a maggior risparmio energetico, idrico e impatto ambientale.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Guardando poi al rapporto su &lsquo;L&rsquo;integrazione delle Intelligenza Artificiale nelle imprese piemontesi&rsquo; realizzato dal Centro Studi dell&rsquo;Unione Industriali Torino su input di Confindustria Piemonte, &egrave; soprattutto il terziario a correre, con oltre il 60% delle imprese che ha gi&agrave; integrato l&rsquo;Intelligenza Artificiale nei processi. L&rsquo;Intelligenza artificiale &egrave; utilizzata dalle aziende principalmente in tre aree: analisi dei dati aziendali, automazione dei processi produttivi e servizio clienti. A seguire controllo qualit&agrave; e manutenzione predittiva, poi marketing e ricerca e sviluppo. L&rsquo;effetto pi&ugrave; tangibile &egrave; l&rsquo;automazione della attivit&agrave; ripetitive, indicato nel 23% dei casi. Viene poi indicata la riduzione dei costi (18%), seguita dal miglioramento della qualit&agrave; e/o della personalizzazione dei prodotti/servizi offerti e i benefici in termini di innovazione e creativit&agrave; (14%). Per questi elementi, la quota di imprese che si attende di avere effetti in futuro &egrave; tra il 55% ed il 68%. Vale la pena sottolineare il modesto impatto sui livelli occupazionali delle imprese, solo il 9% delle imprese se lo aspetta. Tra le difficolt&agrave; nell&rsquo;applicazione dell&rsquo;IA le imprese segnalano scarsit&agrave; delle competenze necessarie internamente all&rsquo;azienda (43%), circa un terzo delle imprese lamenta costi elevati delle tecnologie o dei servizi correlati. Tra gli strumenti di AI generativa pi&ugrave; utilizzati c&rsquo;&egrave; Chat GPT, mentre il 10,6% fa ricorso a sistemi sviluppati internamente, l&rsquo;8,6% si serve di piattaforme cloud con funzionalit&agrave; GenAI integrate.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>I dati presentati oggi confermano come investimenti in innovazione, digitale e Intelligenza Artificiale, rappresentino una condizione necessaria per la crescita e la competitivit&agrave; delle aziende del territorio piemontese, che sono consapevoli del valore strategico della tecnologia, ma hanno bisogno di essere supportate sia in termini di competenze, che di accesso agli investimenti. UniCredit si &egrave; sempre impegnata ad affiancare le imprese con soluzioni finanziarie dedicate, advisory e iniziative di ecosistema che favoriscano l&rsquo;adozione dell&rsquo;Intelligenza Artificiale come leva di sviluppo sostenibile, produttivit&agrave; e creazione di valore nel lungo periodo</em>&rdquo; dichiara Paola Garibotti, Regional Manager Nord Ovest UniCredit.</p>
<p style="text-align: justify;">Paolo Melone, responsabile Sviluppo Estero e Internazionalizzazione Imprese Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, afferma: &ldquo;<em>Le nostre PMI stanno affrontando un contesto veloce, incerto e in continua trasformazione e Intesa Sanpaolo le accompagna promuovendone investimenti e sviluppo competitivo, con un approccio sostenibile. Nel 2025 abbiamo erogato al territorio piemontese credito a medio e lungo termine per 3,2 miliardi di euro, in crescita del 22% rispetto all&rsquo;anno precedente e oggi continuiamo a focalizzare il nostro contributo su accesso al credito, investimenti nell&rsquo;innovazione e attenzione ai mercati esteri, offrendo alle PMI gli strumenti adeguati alle sfide attuali. In tal senso, riteniamo cruciale puntare sulla competitivit&agrave;, mettendo a disposizioni differenti soluzioni dedicate all&rsquo;innovazione e digitalizzazione anche per cogliere le opportunit&agrave; previste dall&rsquo;iper-ammortamento</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo tentativo di frode imita l’Agenzia delle Entrate e punta alle credenziali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-nuovo-tentativo-di-frode-imita-lagenzia-delle-entrate-e-punta-alle-credenziali_118697.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-nuovo-tentativo-di-frode-imita-lagenzia-delle-entrate-e-punta-alle-credenziali_118697.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118697/144148.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; in corso in questi giorni una campagna di phishing mirata alla sottrazione delle credenziali degli utenti. La truffa online si manifesta mediante una e-mail ingannevole che invita a collegarsi alla pagina di accesso di una falsa area riservata dei servizi dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, molto simile graficamente a quella del portale istituzionale. Conferendole credibilit&agrave; sfruttando il nome e il logo ufficiali, l&rsquo;obiettivo dei cybercriminali &egrave; di indurre le persone a fornire i propri dati personali.</p>
<p>A darne notizia &egrave; stato FiscoOggi, il giornale on line dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, che ha spiegato attraverso un esempio il meccanismo usato: &ldquo;<em>Nel testo &egrave; presente un link che rimanda a una pagina di accesso falsa che imita graficamente l&rsquo;area riservata dei servizi online dell&rsquo;Agenzia delle Entrate. L&rsquo;obiettivo &egrave; convincere l&rsquo;utente a inserire proprie mail e password per accedere alla propria area riservata. Una volta cliccato su 'accedi' tali dati vengono immediatamente acquisite dai truffatori</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="https://static.italiadice.it/italia/foto/118696/small_144146.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; importante sottolineare che il dominio del sito falso pu&ograve; variare rispetto a quello mostrato nell&rsquo;esempio. Tuttavia, in nessun caso tali domini hanno alcuna relazione con quello istituzionale dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, anche se il sito pu&ograve; apparire graficamente molto simile all&rsquo;originale. Infatti, ricordiamo che l&rsquo;unico modo sicuro per accedere ai servizi dell&rsquo;Agenzia delle entrate &egrave; passare per il portale istituzionale (<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.agenziaentrate.gov.it</a>) nel quale, in alto a destra, &egrave; presente un pulsante per l&rsquo;area riservata</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="https://static.italiadice.it/italia/foto/118696/small_144147.jpg"></p>
<p>L&rsquo;invito rivolto a tutti gli utenti &egrave; di prestare - come sempre - massima attenzione qualora si ricevessero mail del genere e di effettuare una verifica preliminare, in caso di dubbio sulla veridicit&agrave; di una comunicazione ricevuta, consultando la pagina &ldquo;<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/focus-sul-phishing/segnalazioni-e-approfondimenti" target="_blank" rel="nofollow">Focus sul phishing</a>&rdquo; del portale istituzionale delle Entrate, oppure rivolgendosi ai contatti reperibili sempre su <a href="https://www.agenziaentrate.gov.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.agenziaentrate.gov.it</a> o direttamente all&rsquo;Ufficio territorialmente competente.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale della Terra, Bergesio: "Dedicata agli agricoltori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-bergesio-dedicata-agli-agricoltori_118692.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-bergesio-dedicata-agli-agricoltori_118692.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118692/144140.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"La Giornata Mondiale della Terra, che si celebra oggi 22 aprile, &egrave; la pi&ugrave; grande manifestazione ambientale del pianeta. Nata sulla spinta di un disastro ambientale in California, coinvolge oggi oltre 1 miliardo di persone in 192 Paesi per sensibilizzare su inquinamento, cambiamenti climatici e tutela degli ecosistemi. &Egrave; un&rsquo;occasione per valutare le problematiche del pianeta e proporre soluzioni concrete per una convivenza pi&ugrave; armoniosa tra uomo e natura. Oggi &egrave; anche la giornata degli agricoltori: dobbiamo proteggere la Terra, e per farlo dobbiamo partire da chi la lavora, la conosce e la rispetta ogni giorno. Per legge abbiamo voluto che fossero riconosciuti come custodi dell&rsquo;ambiente e del territorio: chi coltiva la terra la protegge, anche dai disastri naturali, valorizzandone i frutti</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; il senatore Giorgio Maria Bergesio, responsabile del dipartimento Agricoltura della Lega.</p>
<p>&ldquo;<em>Senza agricoltura non c&rsquo;&egrave; tutela del suolo, non c&rsquo;&egrave; presidio contro il dissesto idrogeologico, non c&rsquo;&egrave; biodiversit&agrave;, non c&rsquo;&egrave; paesaggio. Sensibilizzare alla salvaguardia del pianeta significa sostenere chi produce cibo contrastando l&rsquo;abbandono delle campagne, chi innova con pratiche sostenibili, chi custodisce saperi che tengono vivo il legame tra uomo e natura. La Giornata Mondiale della Terra nasce per richiamare l&rsquo;attenzione sull&rsquo;inquinamento di aria, acqua e suolo e per promuovere la conservazione delle risorse naturali. Quest&rsquo;anno scegliamo di dedicarla a chi, con il lavoro quotidiano, trasforma questi principi in realt&agrave;</em>&rdquo;, conclude.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Massimo Maria Macagno confermato presidente di Società Solidale ETS]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/massimo-maria-macagno-confermato-presidente-di-societa-solidale-ets_118691.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/massimo-maria-macagno-confermato-presidente-di-societa-solidale-ets_118691.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118691/144138.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 21 aprile, a Marene, i 335 soci di Societ&agrave; Solidale ETS si sono riuniti in assemblea per rinnovare gli organi sociali del triennio 2026 - 2028. Un&rsquo;assemblea intensa e molto partecipata - era presente pi&ugrave; del 70% dei soci - nel corso della quale sono stati anche votati all&rsquo;unanimit&agrave; il Bilancio sociale e la Rendicontazione economica 2025.</p>
<p>Le cariche sociali uscite dalle urne, che resteranno in carica fino all&rsquo;approvazione della rendicontazione 2028, risultano cos&igrave; formate:<br>- Presidente: Macagno Massimo Maria (MenteInPace &ndash; Forum per il ben essere psichico OdV &ndash; Cuneo)<br>- Consiglieri: D&rsquo;Angelo Concetta (C.R.I. Comitato Provincia Granda Cuneo ODV), Dorati Walter (Centro down Cuneo ODV), Cagnazzo Marco (Associazione di PC Colonna mobile ODV - Fossano), Figoni Mario Angelo Ugo (Fiori sulla luna ODV), Fumero Giovanni (A.I.D.O. Sezione provinciale Cuneo ODV), Ribotta Giraudo Krizia (Karibu Costigliole ODV), Testa Claudio (AVIS provinciale Cuneo ODV), Vassallo Antonella (Mai+sole ODV - Savigliano), Vico Antonio (Centro Volontari Assistenza ODV - Alba).</p>
<p>Confermati i componenti dell&rsquo;Organo di Controllo e quelli del Collegio dei probiviri.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118691/small_144139.jpg" alt="foto"></p>
<p>Ha dichiarato il neo eletto Presidente Massimo Maria Macagno a margine dell&rsquo;Assemblea: &ldquo;<em>Innanzitutto ringrazio le associazioni per la fiducia accordatami. Il cammino che ci attende nel prossimo triennio riguarda tutto il mondo del volontariato che sta cambiando sempre pi&ugrave; velocemente. &Egrave; cambiato il modo di impegnarsi nel volontariato per questo mi piacerebbe che il CSV affiancasse le associazioni per aiutarle a lavorare in sinergia in tutte le fasi delle loro attivit&agrave;: dallo sviluppo delle idee fino alla loro realizzazione del progetto. Solo mettendo insieme le forze e ottimizzando le risorse a disposizione il volontariato potr&agrave; continuare a essere protagonista e a fare la differenza nella nostra provincia. &nbsp;Il mio impegno sar&agrave; concentrato anche alla creazione di un legame costruttivo con le istituzioni locali e regionali per riuscire a portare a livello nazionale le istanze del nostro territorio</em>".</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato presentato il Bilancio Sociale e la rendicontazione economica 2025.&nbsp;Nel 2025 sono stati registrati numeri importanti: 2.945 i servizi erogati a 1.583 utenti (+23% di utenti raggiunti rispetto all&rsquo;anno precedente).&nbsp;Ci sono poi i numeri della formazione che hanno visto 581 volontari formati di 152 ETS nei 24 corsi organizzati dal CSV.&nbsp;Da sottolineare anche l&rsquo;impegno nella promozione della cultura della solidariet&agrave; verso i giovani: 9.600 gli studenti coinvolti di 46 scuole.&nbsp;Per quanto concerne il settore della consulenza sono state erogate 1.214 consulenze a 410 ETS, mentre nell&rsquo;ambito della comunicazione sono stati registrati 614 servizi a 240 ETS.</p>
<p>I numeri del Bilancio di esercizio 2025 presentati in assemblea mettono in luce un CSV &ldquo;sano ed efficiente&rdquo; (come evidenziato dalla relazione dell&rsquo;Organo di Controllo) che anche nel 2025 ha continuato a gestire in maniera ottimale le proprie risorse.</p>
<p>Sul sito www.csvcuneo.it alla pagina gli organi sociali trovate i nomi di tutti i componenti degli organi associativi di Societ&agrave; Solidale ETS.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, il Nursing Up dopo l'accordo con la Regione: "Risorse straordinarie? Misura utile, non risolutiva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118686/144127.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nursing Up accoglie con favore <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html" target="_blank">l&rsquo;accordo</a> siglato con la Regione Piemonte per lo stanziamento di risorse straordinarie destinate alle prestazioni aggiuntive del personale sanitario, ma ribadisce la necessit&agrave; di interventi strutturali per affrontare in modo definitivo le criticit&agrave; del sistema.&nbsp;</p>
<p>"<em>Lo stanziamento di 5 milioni di euro rappresenta un segnale di attenzione nei confronti delle professioni sanitarie e delle difficolt&agrave; che quotidianamente affrontano nei servizi</em>. &ndash; afferma Claudio Delli Carri, segretario regionale Nursing Up Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta &ndash;<em> &Egrave; un risultato che arriva anche grazie alle sollecitazioni e al confronto portato avanti dai sindacati nelle ultime settimane</em>".</p>
<p>Nel prossimo incontro, in programma il 30 aprile 2026, saranno definiti i criteri di ripartizione delle risorse tra le aziende sanitarie, e guarda con attenzione al confronto programmato per settembre, momento in cui si valuter&agrave; l&rsquo;eventuale necessit&agrave; di ulteriori finanziamenti.&nbsp;</p>
<p>"<em>Le prestazioni aggiuntive non possono essere considerate una soluzione definitiva. Si tratta di uno strumento utile nell&rsquo;immediato, ma che rischia di gravare ulteriormente sui professionisti gi&agrave; sottoposti a carichi di lavoro elevati. Il vero nodo resta la carenza di personale, che pu&ograve; essere risolta solo attraverso un piano serio e strutturato di assunzioni</em>", conclude Delli Carri.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, iniziate le asfaltature del 2026: interventi su viale Industria, via Rorine e via Nazario Sauro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-iniziate-le-asfaltature-del-2026-interventi-su-viale-industria-via-rorine-e-via-nazario-sauro_118683.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-iniziate-le-asfaltature-del-2026-interventi-su-viale-industria-via-rorine-e-via-nazario-sauro_118683.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118683/144124.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Comune di Alba d&agrave; il via ai primi interventi di asfaltatura previsti dal progetto di manutenzione straordinaria delle aree stradali per un valore complessivo di 648 mila euro.</p>
<p style="text-align: justify;">In questa prima fase, questa settimana sono partiti i lavori su viale Industria, via Rorine e via Nazario Sauro. Il secondo lotto di cantieri sar&agrave; avviato nel mese di luglio &ndash; interessando in particolare la bretella di collegamento tra la tangenziale e la rotonda delle vigne - in un periodo di minore traffico e con le scuole chiuse.</p>
<p style="text-align: justify;">I lavori comprendono la scarifica delle pavimentazioni, la posa dei nuovi manti bituminosi e il rifacimento della segnaletica, con l&rsquo;obiettivo di migliorare sicurezza, percorribilit&agrave; e decoro urbano.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco Alberto Gatto e l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio: &ldquo;<em>Con questi interventi avviamo un piano importante per la manutenzione della rete stradale cittadina. Investire sulla qualit&agrave; delle nostre strade significa aumentare la sicurezza per automobilisti e pedoni e migliorare la vivibilit&agrave; complessiva della citt&agrave;. Ci scusiamo per i disagi temporanei, ma si tratta di lavori necessari e attesi. Abbiamo programmato le asfaltature in modo da ridurre l&rsquo;impatto sul traffico: partiamo ora con le vie pi&ugrave; urgenti e proseguiremo a luglio, quando la circolazione sar&agrave; pi&ugrave; leggera. Il progetto prevede interventi diffusi su pi&ugrave; arterie cittadine, con materiali e tecniche che garantiranno maggiore durabilit&agrave; e minori costi di manutenzione nel tempo</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Under 19: il Cuneo difende il 3-1 dell'andata, l'Albese cerca l'impresa. In palio la finale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-il-cuneo-difende-il-3-1-dell-andata-l-albese-cerca-l-impresa-in-palio-la-finale_118680.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-il-cuneo-difende-il-3-1-dell-andata-l-albese-cerca-l-impresa-in-palio-la-finale_118680.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118680/144119.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Cuneo parte con un vantaggio piuttosto importante questa sera, mercoled&igrave; 22 aprile, nella gara di ritorno della semifinali delle Under 19 Tournament Finals: al Paschiero si riparte da 3-1 con cui nel match di andata i biancorossi hanno superato l&rsquo;Albese, a cui serve un&rsquo;impresa per ribaltare il risultato e approdare in finale.</p>
<p>La sfida disputata sabato pomeriggio ad Alba ha visto gli ospiti allenati da Tolu portarsi a condurre con Bergia, l&rsquo;Albese trovare il pari nella ripresa con Burnescui, prima dei centri di Ettahery e Sadrija che hanno fissato il 3-1 dei cuneesi. Ai langaroli guidati da Pellegrino sere un successo con due gol di scarto per portare l&rsquo;incontro ai tempi supplementari. Il match &egrave; in programma alle 20.30 allo stadio Paschiero.&nbsp;</p>
<p>Nell'altra semifinale il Volpiano ospita il Lucento che nella gara di andata si &egrave; imposto per 1-0. La finale andr&agrave; in scena in campo neutro sabato pomeriggio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Banca di Cherasco apre una nuova filiale ad Alba in via Ognissanti ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/banca-di-cherasco-apre-una-nuova-filiale-ad-alba-in-via-ognissanti_118667.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/banca-di-cherasco-apre-una-nuova-filiale-ad-alba-in-via-ognissanti_118667.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118667/144101.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&Egrave; operativa da luned&igrave; 20 aprile la nuova filiale di Banca di Cherasco ad Alba, nella centrale via Ognissanti 28. Uno spazio di 450 mq moderno, accogliente e progettato per offrire un&rsquo;esperienza bancaria evoluta, situato in una zona strategica della citt&agrave;, vicino ai principali servizi &ndash; dalla stazione ferroviaria all&rsquo;area del vecchio ospedale &ndash; facilmente accessibile e con comode possibilit&agrave; di parcheggio, nel quartiere residenziale che si sviluppa nelle vicinanze dello stabilimento Ferrero. &nbsp;La filiale &egrave; stata concepita come un luogo in cui si incontrano servizi bancari, relazione e comunit&agrave;: non pi&ugrave; solo uno spazio dedicato alle operazioni finanziarie, ma un ambiente pensato per costruire relazioni, condividere esperienze e generare valore per il territorio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118667/small_144103.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">In una citt&agrave; sempre pi&ugrave; aperta al turismo e all&rsquo;accoglienza, questo spazio si propone anche come punto di riferimento capace di interpretare lo spirito ospitale di Alba, offrendo un ambiente curato, accessibile e aperto, in cui cittadini e imprese possano sentirsi accolti. &nbsp;Il modello scelto da Banca di Cherasco si distingue per un&rsquo;impostazione innovativa e accogliente: chi entra viene accolto in un ambiente aperto, luminoso e colorato, dove &egrave; possibile fermarsi per un caff&egrave; oppure confrontarsi con altri Soci e clienti, nello spirito del Credito Cooperativo; gli spazi di consulenza garantiscono comfort e riservatezza, mentre l&rsquo;area comunitaria rappresenta il cuore pulsante della filiale, uno spazio dinamico che ospiter&agrave; eventi culturali, esposizioni d&rsquo;arte e momenti di incontro e confronto aperti alla cittadinanza, configurandosi come un vero e proprio hub creativo al servizio dei Soci e della comunit&agrave;. La nuova sede coniuga funzionalit&agrave;, comfort e privacy: il team &egrave; composto inizialmente da quattro professionisti coordinati da Federico Prunotto, responsabile, affiancato da Monica Bergesio nel ruolo di vice, Elena Sentino per la consulenza e Nadia Francone allo sportello di cassa; l&rsquo;obiettivo &egrave; riportare la banca a essere uno spazio di dialogo diretto, in cui costruire progetti e sviluppare soluzioni personalizzate.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118667/small_144104.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;Accanto alla dimensione umana, la filiale integra anche soluzioni digitali avanzate e spazi progettati secondo criteri di efficienza energetica, in linea con una visione sostenibile e contemporanea del servizio bancario, dove tecnologia e prossimit&agrave; si affiancano a un team qualificato sempre disponibile ad accompagnare i clienti nelle diverse esigenze.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il concept architettonico si sviluppa attraverso un design modulare, con spazi flessibili, pareti mobili e arredi riconfigurabili pensati per adattarsi a consulenze, eventi, incontri ed esposizioni legate al territorio; lo spazio di ingresso rappresenta il primo punto di accoglienza, concepito come luogo informale di relazione; gli sportelli sono dedicati ai servizi operativi, tra cui operazioni di cassa e apertura conti, inseriti in un contesto moderno ed efficiente; i salottini consulenza sono aree semi-riservate caratterizzate da un elevato livello di comfort, pensate per consulenze one-to-one in un ambiente accogliente e raccolto.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Giovanni Claudio Olivero e Marco Carelli, Presidente e Direttore Generale di Banca di Cherasco, spiegano: &ldquo;<em>Siamo orgogliosi di portare il nostro modello di &lsquo;banca di relazione&rsquo; anche in una citt&agrave; importante e dinamica, con una tradizione cos&igrave; forte nella cooperazione. Con questa apertura mettiamo a disposizione un presidio concreto per cittadini e imprese, rafforzando il nostro impegno a favore dell&rsquo;economia locale. Da oltre 60 anni operiamo tra Piemonte e Liguria con l&rsquo;obiettivo di sostenere le comunit&agrave; e crescere insieme a esse: questa nuova filiale rappresenta un ulteriore passo in questa direzione, fondato su fiducia, radicamento e visione di futuro</em>&rdquo;. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Con questa apertura, Banca di Cherasco amplia il proprio raggio d&rsquo;azione e conferma la sua vocazione all&rsquo;innovazione senza perdere il legame con la propria identit&agrave; cooperativa: la nuova f iliale di via Ognissanti nasce infatti come uno spazio aperto, vivo e inclusivo, capace di unire servizi bancari, relazioni e vita della comunit&agrave; in un&rsquo;unica esperienza, contribuendo a rafforzare l&rsquo;immagine di Alba come citt&agrave; accogliente, dinamica e attenta alla qualit&agrave; delle relazioni.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Grande partecipazione per l’ultimo appuntamento di “Muoviti Alba”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/grande-partecipazioneper-lultimo-appuntamento-dimuoviti-alba_118665.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/grande-partecipazioneper-lultimo-appuntamento-dimuoviti-alba_118665.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118665/144095.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 19 aprile, cento famiglie si sono messe in gioco tra sport e divertimento.</p>
<p>Il format conferma il successo e il crescente gradimento dei cittadini, grazie a programmi sempre nuovi che uniscono grandi e piccoli in attivit&agrave; condivise e percorsi su misura.</p>
<p>Commenta l&rsquo;assessore allo Sport Davide Tibaldi: &ldquo;Le domeniche di Muoviti Alba sono dedicate al tempo libero delle famiglie, con attivit&agrave; presso i centri sportivi cittadini. Una partecipazione cos&igrave; numerosa e entusiasta ci ha confermato che la strada intrapresa &egrave; quella giusta. Abbiamo in programma altri appuntamenti per proporre programmi dinamici e diversificati, all&rsquo;insegna dello sport e della condivisione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Muoviti Alba&rdquo; &egrave; un&rsquo;iniziativa promossa dall&rsquo;Assessorato allo Sport del Comune di Alba, in collaborazione con i Comitati di Quartiere cittadini, i centri sportivi e con il supporto della Fondazione CRC.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frutta, Bongioanni: “La nostra qualità sfida i mercati e le variabili internazionali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118664/144094.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il comparto frutticolo del Piemonte si presenta a Macfrut. Fruit &amp; Veg Professional Show, fra le pi&ugrave; importanti fiere BtoB del settore in Europa, in programma al Rimini Expo Centre da marted&igrave; 21 a gioved&igrave; 23 aprile 2026. Il ministro dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida ha visitato lo stand del Piemonte e gustato le specialit&agrave; della frutticoltura in abbinamento con le altre eccellenze agroalimentari della regione.</p>
<p>Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, presente all'intera manifestazione: &ldquo;<em>Il Piemonte &egrave; un grande protagonista della frutticoltura italiana e fra i principali poli frutticoli italiani. Su 40.483 aziende agricole piemontesi, ben 13.965 sono aziende frutticole con 52.914 ettari di superficie dedicata, pari a circa il 20% della superficie agricola coltivata regionale. L&rsquo;edizione 2026 di Macfrut &egrave; molto attesa perch&eacute; &egrave; l&rsquo;appuntamento in cui si misura la resilienza della nostra produzione - che ha sempre puntato sulla qualit&agrave; - rispetto ai cambiamenti dei mercati e alla sfida dell&rsquo;aumento delle materie prime e dei costi di produzione causati dagli incerti della situazione internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Negli ultimi anni il comparto frutticolo europeo sta vivendo una fase di forte pressione, determinata da cambiamenti climatici sempre pi&ugrave; estremi, aumento dei costi di produzione, nuove emergenze fitosanitarie e crescente competizione internazionale. &ldquo;<em>In questo scenario</em> &ndash; sottolinea Bongioanni -<em> il sistema frutticolo piemontese sta dimostrando una capacit&agrave; di tenuta superiore rispetto a molte altre realt&agrave; nazionali ed europee, grazie alla forte organizzazione delle filiere, alla qualit&agrave; delle produzioni e alla presenza di strutture di ricerca e innovazione molto radicate nel territorio su cui stiamo decisamente puntando le nostre politiche</em>&rdquo;.</p>
<p>Lo spazio della Regione Piemonte (Padiglione 3 &ndash; Stand 115) propone un ricco programma di show-cooking, presentazioni e degustazioni coordinate dalla Direzione Agricoltura e dedicate agli operatori in fiera per far conoscere i gioielli della frutticoltura piemontese e i loro abbinamenti con le altre eccellenze dell&rsquo;agroalimentare piemontese all&rsquo;insegna del brand Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte: battuta di carne di razza Piemontese con mele rosse Cuneo Igp e Nebbiolo delle Langhe Docg; Riso di Baraggia Biellese e Vercellese Dop agli asparagi e Roccaverano Dop con Gavi Docg. e ai mirtilli e Salsiccia di Bra con Barbera Superiore Docg; Panna cotta ai lamponi e Asti Spumante Docg Vino dell&rsquo;Anno 2026; Zabajone e torta di Nocciole del Piemonte Igp con Moscato d&rsquo;Asti Igp e molte altre preparazioni.</p>
<p>L&rsquo;assessore Bongioanni illustra il significato e l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;<em>Raccontiamo il Piemonte attraverso show-cooking in cui facciamo conoscere le nostre eccellenze e le facciamo degustare, ricordando a chi ci viene a trovare che il Piemonte &egrave; fra le prime quattro regioni italiane per produzione frutticola, la prima per quella della nocciola e la seconda per quella della mela. Grazie ai nostri maestri di cucina, che ormai portano la divisa di Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte insieme al logo della Cucina Italiana Patrimonio Unesco, si avvia un racconto che crea un&rsquo;emozione rafforzata dalla degustazione fra commensali, e che d&agrave; cos&igrave; vita a quel passaparola che &egrave; la prima e pi&ugrave; potente forma di marketing</em>&rdquo;.</p>
<p>A Macfrut 2026 la Regione Piemonte lancia anche la campagna video social Piemonte-Is Frutta: &ldquo;<em>La frutta &egrave; salute, gusto, educazione, sostenibilit&agrave; e identit&agrave;. PiemonteIs Frutta: energia sana, buona, piemontese</em>&rdquo;. Due brevi e divertenti video animati in stile cartoon, che saranno diffusi sui canali di Piemonte Is e della Regione, e destinati uno ai pi&ugrave; piccoli e l&rsquo;altro agli adolescenti per raccontare con il loro linguaggio quanto la frutta piemontese sia buona e faccia bene.</p>
<p>I produttori piemontesi presenti a Rimini si presentano sotto il cappello di Aop Piemonte presieduta da Domenico Sacchetto, l&rsquo;associazione che dal 2010 riunisce 8 organizzazioni di produttori, 30 cooperative, 3 filiali, 40 magazzini di confezionamento e stoccaggio e 2.114 produttori che coltivano oltre 18 mila ettari di superficie agricola per un fatturato di oltre 264 milioni di euro. I prodotti fiore all&rsquo;occhiello della frutticoltura piemontese cui Aop Piemonte dedica un focus speciale a Macfrut sono la Mela Rossa Cuneo Igp, la Castagna Cuneo Igp e la Nocciola Piemonte Igp.</p>
<p>Ecco qualche dato sulla frutticoltura piemontese oggi. Il melo resta la principale coltura frutticola regionale. Pesco e actinidia sono in linea con le dinamiche osservate anche in altri Paesi europei. Emergono filiere in significativa crescita: la frutta secca con 33.987 ettari complessivi; il nocciolo con 28.000 ettari; il castagno con 4.619 ettari e i piccoli frutti, con il mirtillo che raggiunge 774 ha nel 2024, confermando un trend di crescita costante. In aumento anche la diffusione del biologico, con percentuali significative (28,3% mirtillo; 26% castagno; 18,5% frutta fresca; 13% nocciolo). Questi dati confermano come il Piemonte stia evolvendo verso un modello frutticolo sempre pi&ugrave; orientato alla qualit&agrave;, alla sostenibilit&agrave; e alla diversificazione delle produzioni. &ldquo;<em>Siamo alla fine della campagna 2025</em> &ndash; il commento di Domenico Sacchetto - <em>e il blocco per esportare non incide pi&ugrave; di tanto. La preoccupazione &egrave; semmai per il raccolto di quest&rsquo;anno perch&eacute; il gasolio e i fertilizzanti sono aumentati a dismisura e quindi registriamo costi di produzione molto pi&ugrave; alti. Da agosto in poi prevediamo l&rsquo;impatto sulla commercializzazione per via degli aumenti degli imballaggi, dell&rsquo;energia elettrica e dei trasporti. Ci auguriamo che la crisi si risolva prima, per scongiurare ulteriori penalizzazioni e la crisi per molte piccole aziende&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I rincari dei carburanti rischiano di fermare anche i pullman di linea: "Ma la Regione non ha piani"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-rincari-dei-carburanti-rischiano-di-fermare-anche-i-pullman-di-linea-ma-la-regione-non-ha-piani_118663.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-rincari-dei-carburanti-rischiano-di-fermare-anche-i-pullman-di-linea-ma-la-regione-non-ha-piani_118663.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118663/144093.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le recenti notizie sugli aumenti dei costi dei carburanti destano forte preoccupazione per la tenuta del sistema del trasporto pubblico locale in Piemonte. Un quadro gi&agrave; fragile rischia infatti di essere ulteriormente compromesso dagli incrementi previsti nei prossimi mesi.</p>
<p>Secondo quanto comunicato da Serena Lancione, presidente di ANAV Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, il maggiore costo del carburante si aggirerebbe intorno ai 50 milioni di euro al mese. &ldquo;<em>Un dato impressionante</em> - sottolinea la consigliera regionale Marro - <em>che rischia di scaricarsi interamente su cittadini e cittadine, in assenza di interventi strutturali</em>&rdquo;.</p>
<p>Il tema, tuttavia, non riguarda soltanto la congiuntura economica attuale. &ldquo;<em>Ci troviamo di fronte a una fragilit&agrave; strutturale del sistema della mobilit&agrave;</em> - prosegue Marro - :&nbsp;<em>ancora troppe poche persone scelgono il trasporto pubblico, segno evidente che non si &egrave; investito abbastanza in qualit&agrave; e accessibilit&agrave; del servizio</em>&rdquo;. E nonostante queste carenze a partire dal 1&deg; luglio 2026 &egrave; gi&agrave; previsto un adeguamento medio delle tariffe pari all&rsquo;1,32%, aumento gi&agrave; contestato da sindacati e comitati dei pendolari. &ldquo;<em>La preoccupazione</em> - evidenzia Marro -<em> &egrave; che l&rsquo;aumento dei costi energetici finisca per aggravare ulteriormente il quadro, incidendo sugli incrementi tariffari gi&agrave; previsti e rendendo il servizio ancora meno accessibile</em>&rdquo;.</p>
<p>Per questo motivo la consigliera Marro ha presentato un&rsquo;interrogazione alla Giunta regionale, al fine di comprendere quali misure si intendano adottare per sostenere il trasporto pubblico locale e scongiurare ulteriori rincari. &ldquo;<em>Le risposte ricevute confermano che, purtroppo, ad oggi non risulta alcun piano emergenziale concreto</em> - denuncia la consigliera -.&nbsp;<em>Si parla di un confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ancora una volta non vediamo un&rsquo;assunzione di responsabilit&agrave; diretta</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Da cittadina e pendolare monitorer&ograve;, assieme alle associazioni e comitati, che vengano prese tutte le misure necessarie per evitare aumenti del costo del TPL, sia che esso venga riversato sulle aziende senza integrare i contratti in essere, sia che venga a cascata fatto ricadere sulla cittadinanza attraverso il costo del biglietto. Serve un intervento rapido e urgente, che sarebbe possibile se la Regione non avesse da colmare la voragine della sanit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ad Alba un approfondimento sul testamento biologico con il dottor Luciano Orsi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ad-alba-un-approfondimento-sul-testamento-biologico-con-il-dottor-luciano-orsi_118662.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ad-alba-un-approfondimento-sul-testamento-biologico-con-il-dottor-luciano-orsi_118662.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118662/144091.jpg" title="Luciano Orsi" alt="Luciano Orsi" /><br /><p>Il quinto appuntamento del ciclo &ldquo;Pronti ad agire, Insieme possiamo&rdquo;, organizzato dal Rotary club di Alba in collaborazione con Banca d&rsquo;Alba, a cura della rotariana Paola Ferrero, si terr&agrave; marted&igrave; 28 aprile alle ore 18, in Palazzo Banca d&rsquo;Alba, via Cavour 4, e avr&agrave; come protagonista il dottor Luciano Orsi, con una relazione su &ldquo;Chi decide della mia vita? Il testamento biologico (o DAT): quando, come, perch&eacute;&rdquo;.</p>
<p>Sono trascorsi pi&ugrave; di otto anni da quando la legge (n. 219 del 22 dicembre 2017) ha ritenuto di regolamentare il c.d. testamento biologico, prevedendo che - attraverso le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) - ognuno possa esprimere le proprie volont&agrave; in materia di trattamenti sanitari, nonch&eacute; il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti, in previsione di un&rsquo;eventuale futura incapacit&agrave; di autodeterminarsi: tuttavia, la normativa &egrave; ancora poco conosciuta e conseguentemente poco applicata. Il numero delle DAT depositate nei Comuni, se pur in crescita negli ultimi anni, risulta ancora esiguo. Infatti non possiamo esercitare un diritto, se non sappiamo di averlo e non conosciamo il suo contenuto.</p>
<p>Per questo il Rotary Club di Alba ha invitato il dottor Luciano Orsi, medico palliativista, Coordinatore della Commissione Medical Humanities della Societ&agrave; Italiana Cure Palliative (SICP), a parlarne, onde Illustrare &ndash; da professionista sanitario, esperto in materia &ndash; gli obiettivi e l&rsquo;importanza della legge 219/2017 e dare una risposta alle domande pi&ugrave; frequenti: cosa sono precisamente le DAT? Perch&eacute; redigerle? Quando &egrave; opportuno farle? Con quali modalit&agrave; devono essere espresse?</p>
<p>Sar&agrave; l&rsquo;occasione per conoscere una normativa che esordisce dichiarando di voler tutelare &ldquo;il diritto alla vita, alla salute, alla dignit&agrave; e all'autodeterminazione della persona&rdquo; e che ha impresso un cambio di passo nel rapporto fra medico e paziente, considerando quest&rsquo;ultimo non mero oggetto di cure ma soggetto consapevole, la cui autonomia decisionale deve essere presa in considerazione all&rsquo;interno della relazione di cura.</p>
<p>Il dottor Luciano Orsi (Piacenza 1954), medico, &egrave; stato Responsabile della Terapia Intensiva e del DEA (Dipartimento di Emergenza e Accettazione) &nbsp;e poi Direttore della Rete di Cure Palliative dell&rsquo;Ospedale Maggiore di Crema; Direttore della Struttura Complessa e del Dipartimento Cure Palliative della Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova; dal Luglio 2011 al Dicembre &nbsp;2025 &egrave; stato Direttore della Rivista Italiana di Cure Palliative e della Comunicazione SICP; dal 2026 &egrave; Coordinatore della Commissione Medical Humanities della SICP. Dal 2016 al 2020 &egrave; stato Vicepresidente della Societ&agrave; Italiana di Cure Palliative. &Egrave; membro dell&rsquo;Associazione Per un Diritto Gentile e della Consulta Scientifica del Cortile dei Gentili (Pontificio Consiglio per la Cultura).&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;incontro, ad accesso libero e gratuito, pu&ograve; essere seguito in presenza o in streaming sul canale ufficiale del Rotary Club Alba nella sezione Live&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/@rotaryclubalba1763/streams" target="_blank" rel="nofollow">www.youtube.com</a>. Consigliata la prenotazione a alba@rotary2032.it.</p>
<p>A richiesta si fornisce attestato di partecipazione per docenti e studenti per aggiornamento e credito formativo.</p>
<p><strong>Pronti ad agire, insieme possiamo</strong></p>
<p>&ldquo;Pronti ad agire, insieme possiamo&rdquo; &egrave; il ciclo d&rsquo;incontri organizzato dal 2018 dal Rotary Club di Alba, in collaborazione con Banca d&rsquo;Alba, nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; di approfondimento di tematiche professionali, di divulgazione culturale, di sensibilizzazione umanitaria, secondo lo spirito di servizio che contraddistingue il Rotary Club. L&rsquo;iniziativa vuole offrire un punto di vista diverso su differenti aspetti della modernit&agrave;, inteso quale appello alla creativit&agrave;, all&rsquo;innovazione e al cambiamento. In particolare il progetto delle conferenze rotariane intende sostenere la scuola nella formazione culturale e sociale di cittadine e cittadini attivi e partecipi, consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri, diffondendo i valori della Costituzione e quelli dell'integrazione europea e fornendo approfondimenti e aggiornamenti su tematiche scientifiche ed ecologiche.</p>
<p>Le conferenze di &ldquo;Pronti ad agire&rdquo; dal 2019 si possono trovare sul canale ufficiale del Rotary Club Alba nella voce &ldquo;Live&rdquo; (<a href="https://www.youtube.com/@rotaryclubalba1763" target="_blank" rel="nofollow">www.youtube.com</a>).</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118662/small_144092.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La Asti-Cuneo può dirsi realizzata: è giusto ricordarne gli artefici"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-asti-cuneo-puo-dirsi-realizzata-e-giusto-ricordarne-gli-artefici_118661.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-asti-cuneo-puo-dirsi-realizzata-e-giusto-ricordarne-gli-artefici_118661.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118661/144090.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Riceviamo e pubblichiamo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Egregio direttore,</em></div>
<div><em>l&rsquo;autostrada Asti-Cuneo si pu&ograve; dire finalmente realizzata, e da vecchio uomo politico e amministratore cuneese, memoria storica della Destra, credo che sia doveroso ed opportuno un breve ripasso sulla sua funzione strategica e sul giusto riconoscimento dei suoi maggiori artefici.&nbsp;Fu il 3 dicembre 1985, nel salone del Consiglio comunale di Borgo San Dalmazzo, che i tecnici della SATAP (Societ&agrave; concessionaria dell&rsquo;autostrada Torino-Piacenza-Brescia) illustrarono due bozze di progetto autostradale fra Asti e Cuneo, come collegamento fra la A6 e la A21 e come servizio ad un capoluogo di provincia isolato. Ne sono pionieri il Presidente della Provincia Guido Bonino, l&rsquo;Assessore provinciale ai Trasporti Pier Giorgio Pagano e l&rsquo;on. Natale Carlotto.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&Egrave; ovvio che a rivendicare i meriti della realizzazione siano oggi il ministro dei Trasporti Salvini e il governatore del Piemonte Cirio, con il sen. Bergesio, come &egrave; logico che da sinistra si avanzino sempre riserve, che rientrano nella logica della sotterranea opposizione di sempre al tracciato, come pure la contestazione aprioristica degli ambientalisti. Quello che non si comprende &egrave; l&rsquo;assenza visibile degli esponenti dell&rsquo;ex Alleanza Nazionale e di FdI per rivendicare tanti anni di impegno a sostegno della costruzione dell&rsquo;opera.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Cuneo non pu&ograve; pi&ugrave; essere vista come &ldquo;marca di frontiera&rdquo; ma come provincia cerniera fra le correnti di traffico tra la Pianura padana e il centro-est europeo e la Francia del sud e la penisola iberica: &egrave; una dinamica a livello europeo denominata E72. Il percorso non &egrave; scelto come collegamento diretto fra i due capoluoghi di provincia Asti e Cuneo; la bretella Cuneo-Massimini di Carr&ugrave; ha senso come raccordo con l&rsquo;autostrada Torino-Savona; &egrave; un tracciato che equilibra i flussi di traffico verso Torino e verso Savona.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&Egrave; da tenere conto che in data 28 agosto 2001 il Presidente della Provincia di Cuneo Giovanni Quaglia in una lettera al ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi riassume esaurientemente il punto dei lavori dell&rsquo;autostrada: &rdquo;La Asti-Cuneo non potr&agrave; ritenersi completamente e pienamente funzionale se non verranno realizzate opere complementari di grande rilevanza&rdquo;. La denuncia &egrave; di ben 25 anni fa!</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Arriviamo alla conclusiva manifestazione di ieri (luned&igrave;, ndr). Ritengo vada fatta memoria degli artefici pi&ugrave; importanti: l&rsquo;incessante lavoro del Presidente della Provincia Giovanni Quaglia, il determinante apporto dell&rsquo;assessore provinciale alle Grandi Infrastrutture Francesco Revelli, l&rsquo;indirizzo progettuale a livello nazionale del viceministro ai Trasporti Ugo Martinat, la Camera di Commercio di Ferruccio Dardanello, l&rsquo;Unione Industriale di Ottaviano Anselmino e Damiano Piasco, l&rsquo;impegno politico del sen. Giuseppe Menardi e tecnico dell&rsquo;ing. Giuseppe Vassallo, nonch&eacute; l&rsquo;impegno dell&rsquo;on. Raffaele Costa e dell&rsquo;assessore provinciale ai Trasporti Ambrogio Invernizzi che vollero fare stampare a cura della Provincia la storia dell&rsquo;autostrada, &ldquo;La strada infinita&rdquo;. Infine, non si pu&ograve; dimenticare la costante, competente opera di informazione dei giornalisti Giampaolo Garassino, Claudio Puppione e Gianfranco Collid&agrave;.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>In questo caso si pu&ograve; dire che la vittoria ha avuto molti padri.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Ringrazio per la pubblicazione, distintamente.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Paolo Chiarenza (ex consigliere provinciale)</strong></div>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani, Giorgio Panariello debutta al Festival della TV]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/dogliani-giorgio-panariello-debutta-al-festival-della-tv_118649.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/dogliani-giorgio-panariello-debutta-al-festival-della-tv_118649.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118649/144078.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per la prima volta il Festival della TV di Dogliani ospiter&agrave; Giorgio Panariello, atteso sabato 30 maggio per un incontro che segna il suo debutto nelle piazze delle Langhe. Un appuntamento che porta sul territorio uno dei nomi pi&ugrave; noti della comicit&agrave; italiana.</p>
<p>Panariello &egrave; tra gli artisti pi&ugrave; riconoscibili dello spettacolo italiano, con una carriera iniziata nelle televisioni locali toscane e poi esplosa a livello nazionale grazie a programmi di grande successo come &ldquo;Torno Sabato&rdquo;, che lo hanno reso popolare al grande pubblico.&nbsp;</p>
<p>Nel tempo ha costruito un percorso artistico fortemente legato al trasformismo e alla creazione di personaggi diventati iconici, capaci di raccontare vizi, abitudini e contraddizioni della societ&agrave; italiana con ironia e immediatezza.</p>
<p>Accanto all&rsquo;attivit&agrave; teatrale e ai progetti televisivi, Panariello &egrave; ormai da anni una presenza stabile e consolidata in prima serata come giurato di &ldquo;Tale e Quale Show&rdquo;, il programma di Rai 1 condotto da Carlo Conti, dove il suo ruolo contribuisce a un equilibrio tra competenza, intrattenimento e spirito critico, confermando la sua centralit&agrave; nel panorama televisivo contemporaneo.</p>
<p>Negli ultimi anni ha inoltre continuato a sperimentare nuovi formati e linguaggi, tra cui il progetto &ldquo;Nel garage&rdquo; su RaiPlay, inserendosi in una fase della carriera ancora dinamica e in continua evoluzione. Il suo percorso artistico si sviluppa cos&igrave; su pi&ugrave; fronti, tra palco e televisione, mantenendo sempre al centro la capacit&agrave; di osservare la realt&agrave; quotidiana e restituirla in chiave satirica.</p>
<p>L&rsquo;incontro di Dogliani si inserisce nel tour 2026 e si annuncia come un momento di dialogo diretto con il pubblico del Festival della TV, in cui Panariello racconter&agrave; il suo modo di leggere il presente e trasformarlo in racconto comico, tra osservazione sociale e leggerezza.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bonus Vesta, Azione Cuneo: “Sistema discriminante e Regione impreparata”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bonus-vesta-azione-cuneo-sistema-discriminante-e-regione-impreparata_118641.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bonus-vesta-azione-cuneo-sistema-discriminante-e-regione-impreparata_118641.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118641/144065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azione esprime forte preoccupazione e indignazione per quanto sta accadendo in queste ore in merito al Bonus Vesta 2026 &ldquo;<em>nuovamente segnato da gravi problemi tecnici e da un sistema di accesso che si dimostra, ancora una volta, inadeguato e profondamente ingiusto. Il sito della Regione Piemonte risulta infatti congestionato e difficilmente accessibile, impedendo a molti cittadini di presentare domanda. Una situazione gi&agrave; vista lo scorso anno, che si ripete senza che siano state adottate soluzioni efficaci</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; inaccettabile che, nonostante i disservizi evidenti del passato, nulla sia stato fatto per evitare il ripetersi di questo scenario</em>&rdquo; dichiara Nicol&ograve; Musso, segretario di Azione Cuneo citt&agrave; e responsabile Enti Locali provinciale. &ldquo;<em>Un bonus pensato per sostenere le famiglie si trasforma di fatto in una corsa a ostacoli digitale, dove non vince chi ha pi&ugrave; bisogno, ma chi riesce ad accedere per primo a una piattaforma in tilt</em>&rdquo;. Il meccanismo del &ldquo;click day&rdquo; si conferma altamente discriminante: &ldquo;<em>Penalizza i cittadini meno digitalizzati e chi vive in aree con connessioni meno performanti, escludendo di fatto una parte significativa della popolazione proprio da un sostegno pubblico che dovrebbe essere equo e accessibile</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Particolarmente grave &egrave; la responsabilit&agrave; politica di chi avrebbe dovuto intervenire per correggere le criticit&agrave; gi&agrave; emerse. Dopo quanto accaduto nel 2025, ci saremmo aspettati un cambio di metodo, maggiore programmazione e un sistema pi&ugrave; equo, per un sistema che comunque parte da presupposti lodevoli di aiutare le famiglie. Invece nulla &egrave; stato fatto</em>&rdquo; dichiara il segretario provinciale di Azione Cuneo Giacomo Prandi, chiamando direttamente in causa l&rsquo;assessore Maurizio Marrone. &ldquo;<em>La gestione del Bonus Vesta dimostra una mancanza di visione e di rispetto verso i cittadini. Sbagliare &egrave; umano, ma perseverare &egrave; diabolico. Le politiche sociali non possono essere affidate alla casualit&agrave; di un click. Serve seriet&agrave;, equit&agrave; e rispetto per i cittadini piemontesi</em>&rdquo; prosegue Prandi.</p>
<p>&ldquo;<em>Azione continuer&agrave; a vigilare e a portare avanti proposte concrete affinch&eacute; strumenti come il Bonus Vesta diventino davvero accessibili, giusti ed efficaci</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pubblicato l'avviso per la designazione del Consiglio di amministrazione della società Alac]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pubblicato-l-avviso-per-la-designazione-del-consiglio-di-amministrazione-della-societa-alac_118640.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pubblicato-l-avviso-per-la-designazione-del-consiglio-di-amministrazione-della-societa-alac_118640.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118640/144064.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato pubblicato l&rsquo;avviso pubblico per la raccolta delle candidature finalizzate alla designazione dei componenti del Consiglio di amministrazione dell&rsquo;Acquedotto delle Langhe e delle Alpi Cuneesi, societ&agrave; partecipata in maggioranza dalla Provincia di Cuneo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta all&rsquo;individuazione di persone idonee da proporre all&rsquo;Assemblea degli azionisti, cui spetter&agrave; la nomina secondo quanto previsto dallo statuto societario.</p>
<p>Le candidature saranno valutate sulla base degli indirizzi definiti dal Consiglio provinciale in materia di nomine e designazioni, tenendo conto delle competenze formative, professionali e personali maturate, con particolare riferimento al settore di attivit&agrave; della societ&agrave; e, in subordine, ai percorsi di studio e alle esperienze complessivamente acquisite. La composizione del Consiglio di amministrazione dovr&agrave; inoltre garantire il rispetto dell&rsquo;equilibrio di genere, come previsto dalla normativa vigente.</p>
<p>Possono presentare la propria candidatura coloro che siano in possesso dei requisiti di legge e di quelli indicati dallo statuto di Alac, e che non si trovino in situazioni di incompatibilit&agrave;, inconferibilit&agrave; o ineleggibilit&agrave;. L&rsquo;incarico avr&agrave; durata massima di tre esercizi sociali, con scadenza all&rsquo;approvazione del bilancio relativo al terzo anno di mandato; i compensi saranno determinati dall&rsquo;Assemblea degli azionisti nel rispetto delle disposizioni normative.</p>
<p>Le domande di candidatura, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno pervenire entro le ore 12 del 4 maggio, mediante consegna all&rsquo;Ufficio protocollo della Provincia di Cuneo oppure tramite posta elettronica certificata all&rsquo;indirizzo protocollo@provincia.cuneo.legalmail.it. L&rsquo;avviso &egrave; pubblicato all&rsquo;Albo Pretorio e sul sito istituzionale della Provincia di Cuneo, a questo link: <a href="https://www.provincia.cuneo.it/presidenza/nomine-rappresentanti" target="_blank">www.provincia.cuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher Vesta, AVS: “Ennesima presa in giro per le famiglie”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-avs-ennesima-presa-in-giro-per-le-famiglie_118639.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-avs-ennesima-presa-in-giro-per-le-famiglie_118639.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118639/144063.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Se proprio la Giunta e l'assessore Marrone non sono capaci di immaginare altro aiuto alle famiglie con bambini e bambine 0-6 anni, pensavamo che quantomeno avrebbero risolto i problemi della prima edizione, quando il sito permise solo ad alcuni di accedere alla compilazione della domanda in ordine casuale.&nbsp;</em></p>
<p><em>Se possibile oggi hanno fatto di peggio: prima hanno spostato alle 12 il click day, tagliando di fatto fuori migliaia di genitori al lavoro, e poi la beffa: gi&agrave; da qualche minuto prima delle 12 il sito va in crash e non d&agrave; la possibilit&agrave; nemmeno di collegarsi. Poi le famiglie sono state catapultate in una waiting room senza numero di coda in cui l'attesa, al momento in cui scriviamo, sta raggiungendo l'ora.</em></p>
<p><em>Per noi &egrave; una questione di metodo. L'assessore Marrone pu&ograve; inventarsi scuse ridicole come gli attacchi hacker ma resta il fatto che gli aiuti alle famiglie non possono essere un terno al lotto e chi ne ha bisogno non pu&ograve; essere trattato cos&igrave;. Attendiamo le scuse dell'assessore per questo fallimento gigantesco e la riprogrammazione dell'utilizzo di questi 20 milioni che per le famiglie che ne hanno davvero bisogno sono risorse preziose.</em></p>
<p><strong>Alice Ravinale</strong><br><strong>Giulia Marro</strong><br><strong>Valentina Cera</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nessun rischio di perdita di risorse per la Neuropsichiatria Infantile”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-rischio-di-perdita-di-risorse-per-la-neuropsichiatria-infantile_118637.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-rischio-di-perdita-di-risorse-per-la-neuropsichiatria-infantile_118637.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118637/144061.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Non esiste alcun rischio di perdita di risorse n&eacute; di 'vuoti di budget' per la neuropsichiatria infantile in Piemonte. Le prestazioni continuano a essere regolarmente erogate e tracciate secondo i flussi informativi previsti dalla normativa nazionale</em>&rdquo; chiarisce la direzione alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte in merito al sistema SMAIL e all&rsquo;estensione della ricetta dematerializzata ai servizi territoriali.</p>
<p>&ldquo;<em>Le recenti disposizioni regionali derivano dall&rsquo;applicazione di un decreto nazionale del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, che ha introdotto nuovi requisiti di sicurezza per la ricetta dematerializzata. In questo contesto, &egrave; stato chiarito che le prestazioni dei servizi territoriali ad accesso diretto, come la neuropsichiatria infantile, non rientrano nel flusso di rendicontazione ambulatoriale tradizionale, ma seguono specifici flussi informativi dedicati</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Le attivit&agrave; dei servizi di neuropsichiatria infantile non sono soggette all&rsquo;obbligo di prescrizione tramite ricetta dematerializzata, salvo casi specifici legati alla specialistica ambulatoriale o alla dispensazione di farmaci. Questo significa che il sistema continua a funzionare secondo modalit&agrave; coerenti con la normativa vigente</em>&rdquo;.</p>
<p>Per quanto riguarda le criticit&agrave; segnalate sull&rsquo;applicativo SMAIL, si precisa: &ldquo;<em>&Egrave; stato avviato un approfondimento tecnico con l&rsquo;Azienda capofila e con il fornitore del sistema, per verificare e risolvere eventuali disallineamenti rispetto al quadro normativo. Si tratta di un&rsquo;attivit&agrave; di aggiornamento e adeguamento, non di un blocco del servizio</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Parallelamente risultano gi&agrave; superate le criticit&agrave; relative alle altre applicazioni territoriali, mentre per il sistema SISMAS &egrave; in corso un aggiornamento tecnico da parte del CSI Piemonte, con completamento previsto entro oggi, marted&igrave; 21 aprile, che consentir&agrave; di integrare ulteriormente le prestazioni erogabili in accesso diretto</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire piena continuit&agrave; assistenziale, corretto tracciamento delle prestazioni e sicurezza dei dati, nel rispetto delle normative nazionali. La tutela dei servizi rivolti ai minori e alle famiglie resta una priorit&agrave; assoluta</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
