<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=719rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2026 13:38:22 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Voucher Vesta, un altro pasticcio: davvero non esiste metodo migliore del "click day"?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-un-altro-pasticcio-davvero-non-esiste-metodo-migliore-del-click-day_118617.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-un-altro-pasticcio-davvero-non-esiste-metodo-migliore-del-click-day_118617.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118617/144032.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un altro pasticcio. Migliaia di famiglie piemontesi oggi a mezzogiorno si sono messe davanti al pc per il nuovo &ldquo;click day&rdquo; del voucher Vesta, il buono regionale per sostenere chi ha figli da 0 a 6 anni nelle spese per i servizi per l&rsquo;infanzia. Gi&agrave; a settembre le modalit&agrave; di erogazione delle risorse erano finite al centro delle polemiche. All'epoca l&rsquo;ora X per l&rsquo;apertura delle domande era stata fissata a mezzanotte: in tanti, pur collegandosi all'orario stabilito non erano riusciti ad accedere al sito, vuoi per l&rsquo;ingorgo che aveva provocato il tilt del portale online, vuoi per tempi di caricamento che avevano permesso l&rsquo;accesso a tanti solo a risorse esaurite.&nbsp;</p>
<p>Stavolta l&rsquo;apertura delle domande era stata fissata, come detto, a mezzogiorno, ma gli esiti non sono stati molto diversi. Per questa &ldquo;tornata&rdquo; le risorse a disposizione erano di 20 milioni di euro, destinati a famiglie con Isee fino a 40 mila euro (suddivise in scaglioni). Ne &egrave; venuto fuori, dicevamo, un altro pasticcio: a mezzogiorno il sito risultava irraggiungibile per molti; mezz&rsquo;ora pi&ugrave; tardi, forse per il decongestionamento favorito da coloro che hanno alzato bandiera bianca, il portale ha ripreso a funzionare, ma solo a singhiozzo, tra un &ldquo;crash&rdquo; e l&rsquo;altro. Nel momento in cui scriviamo in tanti stanno ancora cercando di districarsi tra tempi di caricamento infiniti e attese altrettanto lunghe.&nbsp;</p>
<p>Le riflessioni che sorgono spontanee e inevitabili sono le stesse di settembre. Indiscutibile il fine lodevole dell&rsquo;iniziativa, volta a sostenere spese che per le famiglie sono spesso imprescindibili, ma siamo davvero sicuri che non esista un metodo migliore di questo &ldquo;click day&rdquo; pi&ugrave; simile a una lotteria che a una misura di sostegno degna di un Paese moderno? Davvero non &egrave; possibile mettere a punto un sistema che non costringa le famiglie ad una svilente guerra tra poveri in cui vince chi &egrave; pi&ugrave; fortunato o ha una connessione pi&ugrave; stabile? Perch&egrave;, forti dell&rsquo;esperienza di settembre, non si &egrave; riusciti quantomeno a predisporre un sistema informatico in grado di reggere il (prevedibilissimo) afflusso di utenti?</p>
<p>Dalla Regione, c&rsquo;&egrave; da prevederlo, rivendicheranno la bont&agrave; della misura sottolineando l&rsquo;ammontare delle risorse messe nelle tasche delle famiglie (quelle che saranno riuscite a vincere la corsa a ostacoli). Di certo, per&ograve;, quella del &ldquo;click day&rdquo; - a maggior ragione se gestito tramite un sistema non all&rsquo;altezza - non &egrave; la modalit&agrave; che garantisce pi&ugrave; equit&agrave;. Ancora una volta le risorse non andranno a chi ne ha pi&ugrave; bisogno, ma saranno distribuite secondo criteri che, nonostante la brutta esperienza di settembre, continuano ad essere poco chiari.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 13:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Vesta, Gribaudo (PD): “Basta con gli Hunger Games delle famiglie: occorrono misure strutturali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/vesta-gribaudo-pd-basta-con-gli-hunger-games-delle-famiglie-occorrono-misure-strutturali_118616.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/vesta-gribaudo-pd-basta-con-gli-hunger-games-delle-famiglie-occorrono-misure-strutturali_118616.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118616/144030.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Come era prevedibile, anche questa volta il click day, la &ldquo;lotteria" voluta dall&rsquo;assessore Maurizio Marrone per giocare sulla pelle della cittadinanza, ha avuto lo stesso esito dell&rsquo;anno scorso: un fallimento, una discriminazione, una presa in giro. In una battuta: gli Hunger Games delle famiglie</em>&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sul click day della Regione Piemonte per il Bonus Vesta.</p>
<p>&ldquo;<em>I problemi strutturali della volta scorsa sono rimasti: non &egrave; possibile sostenere una richiesta cos&igrave; alta se non si hanno i mezzi adeguati e inevitabilmente il sito dedicato &egrave; andato in down dopo pochi minuti dall&rsquo;inizio della lotteria - prosegue la deputata dem - La Giunta Cirio nei mesi scorsi si era tanto vantata delle modifiche apportate, ma i problemi e le discriminazioni proseguono</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Va aggiunto ancora un elemento: anche se non ci fossero stati disguidi tecnici il click day del Bonus Vesta sarebbe da condannare. Non &egrave; questo il modo di risolvere realmente i problemi delle famiglie, con 1200 euro una tantum invece di pensare a misure strutturali, una su tutte gli asili nido. Un fallimento nel merito e nel metodo</em>&rdquo; conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: interruzione energia elettrica giovedì 23 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-interruzione-energia-elettrica-giovedi-23-aprile_118615.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-interruzione-energia-elettrica-giovedi-23-aprile_118615.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118615/144029.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p>E-distribuzione Unit&agrave; Territoriale di Cuneo ha comunicato al Comune di Alba l&rsquo;interruzione dell&rsquo;energia elettrica per lavori sugli impianti, gioved&igrave; 23 aprile dalle ore 14 alle ore 18 in:</p>
<p>-Corso Asti da 18 a 24c, 24e, cantiere;<br>-Viale Industria 9 e senza numero civico;<br>-Localit&agrave; Vaccheria 6 e 7.</p>
<p>Durante i lavori, l&rsquo;erogazione dell&rsquo;energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata. Pertanto Enel invita a non commettere imprudenze e a non utilizzare gli ascensori.</p>
<p>Per informazioni sui lavori programmati o pi&ugrave; in generale sulle interruzioni del servizio &egrave; possibile consultare il sito e-distribuzione.it oppure inviare un SMS al numero 320.2041500 riportando il codice POD(IT001E...) presente in bolletta, oppure scaricare e consultare la App gratuita per Smartphone di e-distribuzione. Per segnalare un guasto rivolgersi al Numero Verde 803.500.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La sanità piemontese piange Mario Campogrande. Fu primario di Ostetricia e Ginecologia a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-sanita-piemontese-piange-mario-campogrande-fu-primario-di-ostetricia-e-ginecologia-a-cuneo_118607.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-sanita-piemontese-piange-mario-campogrande-fu-primario-di-ostetricia-e-ginecologia-a-cuneo_118607.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118607/144017.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1">Il mondo della sanit&agrave; piemontese piange la scomparsa del dottor Mario Campogrande. Classe 1941, originario di Murazzano, decano dell&rsquo;Ostetricia e della Ginecologia regionale, si &egrave; spento nella sua abitazione di Torino.</p>
<p class="p1">Fu primario di Ostetricia e Ginecologia al &ldquo;Santa Croce&rdquo; di Cuneo dal 1988 al 1994, per poi trasferirsi al &ldquo;Sant&rsquo;Anna&rdquo; di Torino, dove lavor&ograve; fino al 2008. Impegnato anche come docente, insegn&ograve; Puericultura Prenatale alla Scuola di Specializzazione in Ginecologia e Ostetricia all&rsquo;Universit&agrave; di Torino dal 1974 al 2008.</p>
<p class="p1">Durante la sua esperienza professionali ricopr&igrave; anche ruoli nel Board della FIGO (Federazione Internazionale Ginecologia e Ostetricia) e nelle Commissioni del Ministero della Salute e dell&rsquo;assessorato regionale. Fu anche presidente nazionale della AOGOI, Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri. Autore di oltre 150 pubblicazioni, fu anche consulente per gli Uffici Giudiziari di Torino, Milano, Genova, Cagliari, Modena, Cuneo, Asti, Vercelli e Legnano.</p>
<p class="p1">I funerali verranno celebrati in forma privata.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Concessioni idroelettriche, Colombero: "Quelle scadute siano riaffidate in modo trasparente"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/concessioni-idroelettriche-colombero-quelle-scadute-siano-riaffidate-in-modo-trasparente_118602.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/concessioni-idroelettriche-colombero-quelle-scadute-siano-riaffidate-in-modo-trasparente_118602.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118602/144008.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Nei giorni scorsi ho scritto al Ministro Gilberto Pichetto Fratin, agli assessori regionali Gallo e Marnati e alle province piemontesi, per sollecitare la costituzione di un tavolo permanente di monitoraggio dei procedimenti istituzionali e amministrativi in atto verso gare, proroghe, o altre soluzioni per definire il futuro dell'idroelettrico nella nostra Regione rispetto al rinnovo delle concessioni idroelettriche, grandi e piccole, scadute o in scadenza</em>&rdquo;. Lo scrive Roberto Colombero, presidente di Uncem Piemonte e sindaco di Marmora, intervenendo su un tema di particolare rilevanza per le valli alpine del Cuneese (ma non solo). &nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>Su entrambe le partite, impianti di grandi e piccole dimensioni, sappiamo bene il lavoro che la Regione ha fatto, con una legge e successivi regolamenti. L'impegno per garantire &lsquo;ritorni&rsquo; adeguati ai territori, e nuovi investimenti sugli impianti richiede un impegno forte di tutti i livelli istituzionali</em>&rdquo;, spiega Colombero: &ldquo;<em>Non possiamo vedere prorogati, come sta succedendo, senza gara e senza concertazione (anche perch&egrave; le norme non sono chiare) impianti idroelettrici - in particolare quelli di piccola dimensione - che vedono intere valli da tempo in attesa di revisione dei contratti. Serve riaffidare le concessioni scadute in modo trasparente e vantaggioso per tutti gli attori coinvolti. Le amministrazioni locali non sono e non siano spettatrici. Le concessioni trentennali scadute hanno garantito, ai concessionari che hanno realizzato gli impianti, remunerazioni importanti grazie ai certificati verdi. Dopo trent&rsquo;anni le Province, le Unioni Montane, i Comuni tornino protagonisti: le concessioni sono pubbliche. Societ&agrave; pubbliche, partenariati pubblico-privati giochino la partita per avere adeguati ritorni in un periodo che vedr&agrave; ridurre drammaticamente i bilanci delle amministrazioni locali e reinvestiamo quelle risorse su viabilit&agrave; comunale e provinciale, trasporto, scuole, sanit&agrave; territoriale. Dobbiamo giocare questa partita, che nei territori montani piemontesi (e non solo), vale tanti milioni di euro</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Aperta l'Asti-Cuneo, ora Alba chiede l'adeguamento della tangenziale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/aperta-l-asti-cuneo-ora-alba-chiede-l-adeguamento-della-tangenziale_118600.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/aperta-l-asti-cuneo-ora-alba-chiede-l-adeguamento-della-tangenziale_118600.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118600/144007.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta luned&igrave; 20 aprile, a Roddi, presso il Campo Base Itinera, la cerimonia ufficiale dell&rsquo;apertura completa dell&rsquo;autostrada Asti-Cuneo.</p>
<p>All&rsquo;evento sono intervenuti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l&rsquo;Amministratore Delegato del Gruppo ASTM Umberto Tosoni e l&rsquo;Amministratore Delegato di Asti Cuneo Bernardo Magr&igrave;. Presenti per il Comune di Alba il sindaco Alberto Gatto e l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio.</p>
<p>Con il completamento definitivo dell&rsquo;infrastruttura, si chiude un percorso atteso da oltre trent&rsquo;anni, che rappresenta un passaggio strategico per la mobilit&agrave; e lo sviluppo economico del territorio.</p>
<p>Gi&agrave; con l&rsquo;apertura parziale avvenuta lo scorso dicembre, che aveva reso percorribile il tracciato in configurazione provvisoria, si sono registrati benefici concreti in termini di riduzione dei tempi di percorrenza e miglioramento dei collegamenti. Oggi, con la piena operativit&agrave; dell&rsquo;autostrada, questi vantaggi diventano strutturali.</p>
<p>Lungo la tratta Alba Ovest/Cherasco verr&agrave; attivato il pedaggio tramite sistema free-flow a partire da luned&igrave; 4 maggio. L&rsquo;accesso all&rsquo;ospedale di Verduno non sar&agrave; a pagamento, cos&igrave; come tutta la tangenziale di Alba.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto e l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici e Mobilit&agrave; Edoardo Fenocchio: &ldquo;<em>Il completamento dell&rsquo;Asti-Cuneo rappresenta un risultato decisamente importante per Alba e per tutto il territorio. Parliamo di un&rsquo;infrastruttura attesa da decenni che oggi diventa finalmente pienamente operativa, migliorando in modo significativo i collegamenti e accorciando le distanze, in particolare verso Cuneo e Torino. Gi&agrave; con l&rsquo;apertura parziale di dicembre avevamo toccato con mano i primi benefici: oggi compiamo un passo significativo verso una mobilit&agrave; pi&ugrave; efficiente e moderna. &Egrave; un traguardo importante, ma non un punto di arrivo definitivo. La partita delle infrastrutture per il nostro territorio non si deve esaurire qui. Auspicando il massimo impegno e collaborazione di tutte le istituzioni provinciali, regionali e nazionali, &egrave; necessario proseguire con determinazione su alcuni interventi strategici inseriti tra le opere complementari e indispensabili per la piena operativit&agrave; dell&rsquo;autostrada: la tangenziale albese, oggi parte integrante dell&rsquo;autostrada, interamente da adeguare come da accordi del 2012, il miglioramento della Sp7 che collega Alba all&rsquo;ospedale di Verduno e la realizzazione del terzo ponte sul Tanaro, un&rsquo;opera fondamentale per decongestionare il traffico cittadino e migliorare i collegamenti anche verso e dall&rsquo;Alta Langa</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In Consiglio provinciale si è parlato di violenza sulle donne: "Fenomeno che richiede risposte concrete"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-consiglio-provinciale-si-e-parlato-di-violenza-sulle-donne-fenomeno-che-richiede-risposte-concrete_118593.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-consiglio-provinciale-si-e-parlato-di-violenza-sulle-donne-fenomeno-che-richiede-risposte-concrete_118593.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118593/143987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un confronto ampio e approfondito ha caratterizzato la discussione dell&rsquo;ordine del giorno sulla violenza sulle donne presentato dal gruppo consiliare La Nostra Provincia nel Consiglio provinciale dello scorso 15 aprile. Il dibattito ha consentito di affrontare nel dettaglio un tema di grande rilevanza sociale e istituzionale, condividendone la centralit&agrave; e la necessit&agrave; di un impegno serio e responsabile da parte di tutte le istituzioni.</p>
<p>Nel corso della seduta, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato la rilevanza dell&rsquo;argomento, chiedendo un confronto tra i capigruppo con l&rsquo;obiettivo di raggiungere un&rsquo;intesa ampia e condivisa da tutto il Consiglio. <em>"Parliamo di un tema che interpella direttamente le istituzioni e le comunit&agrave; locali. Come sindaco di Mondov&igrave;</em> - ha ricordato - <em>fra pochi giorni inaugureremo i lavori di ristrutturazione di un bene confiscato alla criminalit&agrave; organizzata, destinato ad accogliere persone in difficolt&agrave; e vittime di violenza. &Egrave; la dimostrazione di quanto il fenomeno sia presente e richieda risposte concrete"</em>.</p>
<p>Sulla stessa linea il consigliere Manzone, che ha evidenziato l&rsquo;attualit&agrave; e la delicatezza del tema anche alla luce dei recenti fatti che hanno interessato il territorio cuneese. <em>"&Egrave; un argomento che merita il massimo approfondimento e il giusto risalto. Per questo</em> - ha affermato - <em>ritengo opportuno trattarlo in un consiglio aperto, con il coinvolgimento di esperti e di pi&ugrave; rappresentanze, cos&igrave; da allargare la platea del confronto e favorire una riflessione davvero condivisa"</em>.</p>
<p>Illustrando l&rsquo;ordine del giorno, la consigliera Stefania D&rsquo;Ulisse ha richiamato il dibattito parlamentare in corso sulla riforma dell&rsquo;articolo 609-bis del codice penale. <em>"Il testo nasce dalla convinzione che il principio del consenso libero e attuale debba essere il fondamento della tutela della libert&agrave; sessuale. In assenza di consenso, &egrave; sempre violenza. L&rsquo;assenza di una definizione normativa chiara espone le vittime a zone grigie interpretative, a stereotipi culturali e a forme di vittimizzazione secondaria, in contrasto con gli obblighi assunti dall&rsquo;Italia con la Convenzione di Istanbul"</em>, ha spiegato.</p>
<p>Nel suo intervento, la consigliera Ivana Margherita Casale ha ringraziato il gruppo proponente per aver portato all&rsquo;attenzione dell&rsquo;assemblea una questione di grande rilevanza sociale e istituzionale. <em>"La tutela delle vittime e la condanna di ogni forma di violenza sessuale sono principi che non possono essere oggetto di contrapposizioni ideologiche. Il tema del consenso &egrave; centrale, ma va affrontato con equilibrio e senso di responsabilit&agrave;, ricordando che il diritto penale &egrave; materia di competenza esclusiva dello Stato e che il confronto sulla riforma dell&rsquo;articolo 609-bis &egrave; in corso in Parlamento"</em>, auspicando che il Consiglio provinciale possa arrivare a un ordine del giorno condiviso, capace di unire l&rsquo;assemblea su obiettivi comuni.</p>
<p>&Egrave; intervenuto anche il consigliere Rocco Pulitan&ograve;, che ha definito la violenza sulle donne <em>"un fenomeno grave e intollerabile, perch&eacute; rappresenta un attacco diretto alla libert&agrave; della persona"</em>. Nel suo intervento ha ricordato i passi compiuti negli ultimi anni sul piano normativo, <em>"con l&rsquo;inasprimento delle pene e l&rsquo;introduzione di nuove misure"</em>, ribadendo per&ograve; che <em>"in assenza di un consenso libero e consapevole si configura la violenza sessuale"</em>. Riferendosi all&rsquo;iter legislativo in corso, ha sottolineato come, trattandosi di un disegno di legge, il confronto richieda tempi adeguati e un approfondimento serio, esprimendo fiducia nel dialogo tra i gruppi parlamentari per arrivare a una soluzione condivisa.</p>
<p>Al termine della discussione, il Consiglio provinciale ha deciso all&rsquo;unanimit&agrave; di rinviare l&rsquo;ordine del giorno, avviando la costituzione di un gruppo di lavoro misto incaricato di elaborare un testo condiviso, che conterr&agrave; un appello al Parlamento affinch&eacute; legiferi al pi&ugrave; presto sul tema. &Egrave; stato inoltre annunciato che in uno dei prossimi Consigli provinciali verr&agrave; udita la consigliera di parit&agrave; della Provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di organizzare un momento pubblico di approfondimento e sensibilizzazione aperto alla cittadinanza.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Barbaresco, grande successo per l'evento Universi Paralleli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/barbaresco-grande-successo-per-l-evento-universi-paralleli_118590.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/barbaresco-grande-successo-per-l-evento-universi-paralleli_118590.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118590/143979.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Pubblico delle grandi occasioni domenica pomeriggio a Barbaresco. In una cornice mozzafiato fatta da un paesaggio viticolo meraviglioso, ai piedi della storica Torre di Barbaresco si &egrave; celebrata la bellezza. Arte, musica e storia si sono unite per dare origine a un qualcosa che ha coinvolto e fatto emozionare le tante persone affluite per l'evento Universi Paralleli.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli artisti Stefania Lubatti, Ivano Chiavarino e la pianista Anna Dari sono stati i protagonisti di un evento mozzafiato, dove il colore e la musica si sono intrecciati in modo coeso. L'appuntamento, a cura del blogger Alessandro Bosio, ha visto la partecipazione di numerose autorit&agrave; che sono state concordi nel sancire il successo di quello che si pu&ograve; tranquillamente definire l' &ldquo;antipasto&rdquo; di Alba Capitale dell'Arte Contemporanea 2027.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118590/small_143981.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, l'Associazione Commercianti Albesi: "Con questa inaugurazione si pone fine ad un'assurdità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/asti-cuneo-l-associazione-commercianti-albesi-con-questa-inaugurazione-si-pone-fine-ad-un-assurdita_118588.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/asti-cuneo-l-associazione-commercianti-albesi-con-questa-inaugurazione-si-pone-fine-ad-un-assurdita_118588.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118588/143965.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella mattinata di luned&igrave; 20 aprile, presso il Campo Base Itinera nel territorio del comune di Roddi, ha avuto luogo il momento inaugurale del completamento dell&rsquo;Autostrada A33 Asti-Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo l&rsquo;ultimazione del lotto 2.6 &ndash; il solo mancante &ndash; la citt&agrave; di Alba &egrave; oggi definitivamente collegata all&rsquo;intero tracciato dell&rsquo;A33 e al sistema autostradale italiano.&nbsp;Alla cerimonia erano presenti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente del Piemonte Alberto Cirio, l&rsquo;ad del Gruppo ASTM Umberto Tosoni, oltre a numerose autorit&agrave; del territorio tra cui il sindaco di Alba Alberto Gatto e molti altri amministratori pubblici.</p>
<p style="text-align: justify;">Non sono mancati gli esponenti del mondo economico, che per l&rsquo;Associazione Commercianti Albesi erano rappresentati dal presidente Giuliano Viglione, dal direttore Fabrizio Pace, dal vice direttore Silvia Anselmo.<br><br>&Egrave; stato l&rsquo;imprenditore Andrea Borio, componente il Direttivo ACA e presidente di Federacma (la Federazione Italiana delle Associazioni Nazionali dei Servizi e Commercio Macchine aderente a Confcommercio Mobilit&agrave;) a portare nell&rsquo;incontro la voce delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi. "<em>Avere un&rsquo;autostrada completamente percorribile &ndash;</em> ha sottolineato<em> - rende le nostre imprese pi&ugrave; competitive e pronte ad affrontare le sfide di un mercato sempre pi&ugrave; dinamico. Con questa inaugurazione si pone fine a un&rsquo;assurdit&agrave;: un territorio straordinariamente produttivo e vivace segnato da un&rsquo;incredibile e inaccettabile carenza infrastrutturale</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118588/small_143967.jpg"><br><br>"<em>L&rsquo;Associazione Commercianti Albesi</em> &ndash; dichiarano i vertici ACA &ndash; <em>&egrave; sempre stata al fianco del territorio per reclamare il completamento dell&rsquo;opera. Oggi &egrave; giusto gioire per il risultato, ma non si possono dimenticare i disagi subiti e le opportunit&agrave; di sviluppo mancate a causa di quella che per troppi anni &egrave; stata &ldquo;l&rsquo;incompiuta&rdquo;. Siamo certi che d&rsquo;ora in poi il territorio trarr&agrave; benefici concreti: dal risparmio del tempo di percorrenza alla migliore accessibilit&agrave; turistica, alla maggiore sicurezza anche sulla rete non autostradale. Naturalmente, da oggi attendiamo altri traguardi, quelle opere di compensazione che, insieme all&rsquo;adeguamento della tangenziale albese, dovranno migliorare la rete viaria locale: dagli interventi sulla sp7 al nuovo ponte sul Tanaro ad Alba, ad altre opere minori ma dall&rsquo;importanza cruciale per le imprese e la comunit&agrave; locale</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118588/small_143968.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Collina degli Elfi si racconta a tavola: il 30 aprile doppia cena solidale ad Alba e Asti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/la-collina-degli-elfi-si-racconta-a-tavola-il-30-aprile-doppia-cena-solidale-ad-alba-e-asti_118587.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/la-collina-degli-elfi-si-racconta-a-tavola-il-30-aprile-doppia-cena-solidale-ad-alba-e-asti_118587.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118587/143964.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Raccontarsi, questa volta, non attraverso numeri o parole formali, ma attorno a una tavola. La Collina degli Elfi sceglie una forma semplice e diretta per avvicinare il territorio alla propria realt&agrave;: gioved&igrave; 30 aprile, alle ore 20.00, prender&agrave; vita &ldquo;La Collina si racconta a tavola&rdquo;, una doppia cena solidale organizzata in contemporanea ad Alba e Asti.</p>
<p>Due luoghi diversi, due serate autonome, ma unite da un filo comune: creare uno spazio di incontro in cui condividere tempo, ascolto e possibilit&agrave;, permettendo ai partecipanti di conoscere pi&ugrave; da vicino l&rsquo;esperienza della Collina e il lavoro che ogni giorno accompagna bambini e famiglie nel ritorno alla vita dopo la malattia oncologica.&nbsp;</p>
<p>Ad Alba, la cena si terr&agrave; presso Montebellina Osteria Sociale (via Montebellina 25/1). &Egrave; possibile prenotarsi tramite il&nbsp;<a href="https://forms.gle/GipxbGQ5N8BYwCnh6" target="_blank">form dedicato</a>&nbsp;oppure contattare il numero 393 8678014.</p>
<p>Ad Asti, l&rsquo;appuntamento &egrave; al Foyer delle Famiglie (via Milliavacca 5), con le stesse modalit&agrave; di partecipazione. Le prenotazioni sono attive tramite <a href="https://forms.gle/Fwm5GZvokm5PZQ3D9" target="_blank">form</a>&nbsp;e al numero 345 0844959.</p>
<p>In entrambe le sedi, la partecipazione prevede una donazione di 35 euro, da effettuare direttamente in loco, con la possibilit&agrave; di contribuire tramite contanti, carta o strumenti digitali.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce con un obiettivo preciso: trasformare un momento conviviale in un&rsquo;occasione concreta di sostegno e, allo stesso tempo, in uno spazio di racconto accessibile, lontano da formalit&agrave;, in cui il progetto de La Collina degli Elfi possa emergere nella sua dimensione pi&ugrave; autentica. Non una semplice raccolta fondi, ma un invito a entrare, anche solo per una sera, dentro una comunit&agrave; che si fonda sulla relazione, sull&rsquo;ascolto e sulla continuit&agrave;.</p>
<p><br><strong>UN CAMMINO CHE CONTINUA: IL CORSO PER VOLONTARI</strong></p>
<p>Accanto alle iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi, La Collina degli Elfi prosegue anche nel rafforzamento della propria comunit&agrave;. A maggio &egrave; infatti in programma un nuovo corso di formazione per volontari e volontarie, articolato in pi&ugrave; incontri tra l&rsquo;8 e il 16 maggio presso la Biblioteca di Magliano Alfieri, (piazza Bergamasco 1) per un totale di 22 ore effettive (sono consentite 4 ore di assenza). &nbsp;</p>
<p>Gli incontri si svolgeranno venerd&igrave; 8 maggio dalle 18.00 alle 23.00, sabato 9 maggio dalle 10.00 alle 18.00, venerd&igrave; 15 maggio dalle 18.00 alle 23.00 e sabato 16 maggio dalle 10.00 alle 18.00.</p>
<p>Un passaggio che rappresenta il naturale proseguimento dello stesso filo che attraversa le cene: offrire strumenti e occasioni concrete a chi desidera avvicinarsi e diventare parte attiva di un progetto che vive, ogni giorno, grazie al contributo delle persone.</p>
<p>Il corso rappresenta il primo passo per chi desidera avvicinarsi in modo consapevole al progetto e comprenderne a fondo valori, modalit&agrave; e responsabilit&agrave;. Per informazioni e iscrizioni &egrave; possibile scrivere a <a href="mailto:corsi.formazione@lacollinadeglielfi.it" target="_blank">corsi.formazione@lacollinadeglielfi.it</a> o contattare il numero 345 0844959.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: il Comune e Lamoro a Dublino nell’ambito del progetto “TenConnecT – Interreg Europe”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-comune-e-lamoro-a-dublino-nellambito-del-progetto-tenconnect-interreg-europe_118583.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-comune-e-lamoro-a-dublino-nellambito-del-progetto-tenconnect-interreg-europe_118583.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118583/143949.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nelle settimane scorse l&rsquo;assessora all&rsquo;Innovazione tecnologica Lucia Vignolo, insieme ai tecnici comunali, l&rsquo;ingegner Xhulio Halili e la geometra Francesca Orlanda della Ripartizione Opere Pubbliche, parte del gruppo di lavoro coordinato dalla dirigente architetto Daniela Albano, ha partecipato al secondo meeting interregionale del progetto europeo TenConnecT ospitato nella capitale irlandese Dublino, insieme alla professoressa Anna Osello del Politecnico di Torino.</p>
<p>Due giornate di incontri organizzate dalla University College Dublin (UCD), con la partecipazione di tutti i partner del progetto e dei vari stakeholder coinvolti, hanno rappresentato un&rsquo;importante occasione di confronto sui temi della connettivit&agrave;, della mobilit&agrave; sostenibile e dell&rsquo;integrazione delle reti infrastrutturali locali con la rete TEN-T.</p>
<p>Durante la prima giornata, presso il Museum of Literature of Ireland, insieme all&rsquo;altro partner italiano LAMORO rappresentato da Jessica Milano, si &egrave; lavorato al TEN-T Regional Readiness Indicator (TERRI) nel contesto del territorio albese e della Regione Piemonte.</p>
<p>Il TERRI Indicator &egrave; uno strumento quantitativo e qualitativo che consente di valutare l&rsquo;impatto del progetto TEN-T sulle regioni e il livello di connessione dei territori. Sono stati analizzati e completati indicatori riferiti a quattro principali aree: governo del territorio, infrastrutture, approccio user-centric e impatto economico. Il confronto tra i partner, con il supporto tecnico degli stakeholder, ha evidenziato significative differenze tra le regioni, confermando al contempo il valore di un approccio condiviso.</p>
<p>Nel corso della giornata si &egrave; svolto un confronto con i tecnici del Comune di Dublino, focalizzato sulla realizzazione di modelli &ldquo;Digital Twin&rdquo; delle costruzioni come strumento per rafforzare la pianificazione urbana e favorire il coinvolgimento diretto dei cittadini.</p>
<p>La seconda giornata si &egrave; svolta presso la National University of Ireland.</p>
<p>In questa sessione, Richard Bowen, funzionario dell&rsquo;Agenzia Nazionale dei Trasporti e delle Infrastrutture in Irlanda, ha presentato lo stato di sviluppo della rete TEN-T, rispondendo alle domande dei partner sulle modalit&agrave; di integrazione tra progetti locali e rete europea, con l&rsquo;obiettivo di migliorare efficienza, sostenibilit&agrave;, inclusivit&agrave; e accessibilit&agrave;. L&rsquo;analisi ha approfondito temi quali le sfide infrastrutturali del Paese, la congestione urbana, i servizi ferroviari e gli impatti del cambiamento climatico.</p>
<p>Durante l&rsquo;evento, alcuni dottorandi della University College Dublin (Spatial Dynamics Lab) hanno presentato ricerche e prototipi nel campo della pianificazione della micromobilit&agrave;. La sessione congiunta dedicata all&rsquo;utilizzo dei dati, ai sistemi informativi geografici (GIS) e alla modellazione urbana ha offerto una panoramica di strumenti innovativi a supporto della pianificazione e ottimizzazione dei sistemi di trasporto.</p>
<p>La mattinata si &egrave; conclusa con la presentazione, da parte dei tecnici del Comune di Alba e di LAMORO, dello stato di avanzamento del Biciplan, piano di settore del PUMS dedicato alla ciclabilit&agrave;, sviluppato nell&rsquo;ambito del progetto TenConnecT.</p>
<p>Nel pomeriggio &egrave; stato visitato un esempio di eccellenza: il Wayfinding Centre, centro leader a livello mondiale nello sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili per la mobilit&agrave; delle persone con disabilit&agrave;. Si tratta di uno spazio collaborativo in cui utenti, operatori dei trasporti, progettisti, ricercatori e decisori pubblici lavorano insieme per promuovere un sistema di mobilit&agrave; inclusivo.</p>
<p>Dichiara l&rsquo;assessora Lucia Vignolo: "<em>&Egrave; stata un&rsquo;esperienza concreta e stimolante che ha permesso di confrontarci su modelli replicabili di sviluppo urbano e mobilit&agrave; sostenibile, rafforzando la cooperazione tra il Comune di Alba e gli altri territori europei</em>".</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: firmato il Protocollo d’Intesa per l’accoglienza e il sostegno alle persone in condizione di marginalità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-firmato-il-protocollo-dintesa-per-laccoglienza-e-il-sostegno-alle-persone-in-condizione-di-marginalita_118582.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-firmato-il-protocollo-dintesa-per-laccoglienza-e-il-sostegno-alle-persone-in-condizione-di-marginalita_118582.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118582/143948.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal">&Egrave; stato sottoscritto nei giorni scorsi il Protocollo d&rsquo;Intesa tra il Consorzio Socio Assistenziale Alba Langhe Roero, il Comune di Alba e la Fondazione Caritas Diocesana Albese, finalizzato alla realizzazione di progetti di accoglienza e azioni di sostegno rivolte a persone e nuclei familiari in condizioni di fragilit&agrave; socio-economica.</p>
<p class="MsoNormal">A firmare il documento alla presenza del vescovo Monsignor Marco Brunetti, il sindaco&nbsp;Alberto Gatto&nbsp;insieme all&rsquo;assessora alle Politiche sociali&nbsp;Donatella Croce, il presidente del Consorzio Socio Assistenziale&nbsp;Gianfranco Bordone&nbsp;e il direttore della Caritas don&nbsp;Domenico Degiorgis.</p>
<p class="MsoNormal">L&rsquo;accordo nasce dalla crescente necessit&agrave; di fornire risposte concrete a situazioni di disagio, marginalit&agrave; e assenza di reti familiari e sociali, fenomeni che negli ultimi anni hanno interessato in modo significativo anche il territorio albese e dell&rsquo;area Langhe e Roero.</p>
<p class="MsoNormal">Il Protocollo definisce ruoli, competenze e modalit&agrave; operative dei soggetti coinvolti, con l&rsquo;obiettivo di garantire interventi coordinati ed efficaci. Il progetto, dal punto vista economico, &egrave; sostenuto da Caritas Diocesana, con un contributo di 100 mila euro, e Comune di Alba tramite il Consorzio Socio Assistenziale: con questo nuovo protocollo l&rsquo;impegno dell&rsquo;Amministrazione albese &egrave; cresciuto da 100 mila euro annui a 130 mila.</p>
<p class="MsoNormal">In particolare, la Fondazione Caritas Diocesana Albese&nbsp;metter&agrave; a disposizione strutture e servizi fondamentali per l&rsquo;accoglienza, tra cui:</p>
<p class="MsoNormal">&middot; una struttura di prima accoglienza con 24 posti letto attiva tutto l&rsquo;anno;</p>
<p class="MsoNormal">&middot; tre unit&agrave; abitative per progetti di seconda accoglienza, per un totale di 9 posti;</p>
<p class="MsoNormal">&middot; la prosecuzione del servizio mensa serale;</p>
<p class="MsoNormal">&middot; la gestione dell&rsquo;Emporio della Solidariet&agrave;;</p>
<p class="MsoNormal">&middot; servizi accessori dedicati alle persone senza fissa dimora.</p>
<p class="MsoNormal">Il Consorzio Socio Assistenziale&nbsp;contribuir&agrave; al progetto con il coordinamento degli interventi sociali, mentre il&nbsp;Comune di Alba&nbsp;avr&agrave; un ruolo attivo nella definizione delle politiche sociali, nel raccordo istituzionale e nel supporto amministrativo, in particolare per l&rsquo;accesso ai servizi e alla documentazione da parte dei beneficiari.</p>
<p class="MsoNormal">Il Protocollo avr&agrave; durata fino al 28 febbraio 2027 e prevede un monitoraggio congiunto dei risultati, al fine di valutarne l&rsquo;efficacia e l&rsquo;eventuale prosecuzione.</p>
<p class="MsoNormal">Il sindaco Alberto Gatto&nbsp;e l&rsquo;assessora&nbsp;Donatella Croce: &ldquo;<em>Con questa intesa, le istituzioni e il mondo del terzo settore ribadiscono il proprio impegno nel costruire una rete territoriale solida e inclusiva, capace di rispondere in modo strutturato ai bisogni delle persone pi&ugrave; vulnerabili e di promuovere percorsi di autonomia e reinserimento sociale. Il valore complessivo dell&rsquo;impegno economico previsto ammonta a 230.000 euro annui, a conferma della volont&agrave; condivisa di rafforzare le politiche di contrasto alla povert&agrave; e all&rsquo;emarginazione</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In cento con una canna di fronte al Parlamento, Blengino: "Battaglia non riguarda quattro scapestrati fattoni"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-cento-con-una-canna-di-fronte-al-parlamento-blengino-battaglia-non-riguarda-quattro-scapestrati-fattoni_118581.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-cento-con-una-canna-di-fronte-al-parlamento-blengino-battaglia-non-riguarda-quattro-scapestrati-fattoni_118581.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118581/143947.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Siamo stati in cento a violare la legge oggi si fronte al Parlamento. Lo abbiamo fatto in occasione del 20 aprile, la giornata internazionale sul consumo di cannabis. Quel che &egrave; certo &egrave; che, davanti alle politiche sempre pi&ugrave; proibizioniste del Governo, continueremo a promuovere disobbedienze civili. Lo abbiamo fatto violando il nuovo codice della strada di Matteo Salvini e il Decreto sicurezza, che ha messo al banno anche la cannabis light, per arrivare a processo e dimostrare in Tribunale la follia criminale e criminogena di questi provvedimenti. Lo abbiamo fatto oggi, dando vita alla pi&ugrave; grande disobbedienza civile degli ultimi anni. E lo continueremo a fare su pi&ugrave; fronti. Non &egrave; una battaglia che riguarda quattro scapestrati fattoni, ma milioni di italiani che ogni giorno consumano cannabis. &Egrave; una lotta per dire stop all&rsquo;illegalit&agrave; e alle mafie, sempre pi&ugrave; arricchite da un Governo che parla di sicurezza ma che, nei fatti, foraggia la criminalit&agrave; che continua a godere del monopolio sulla vendita delle droghe. Radicali Italiani su questo tema &egrave; partito di maggioranza: pi&ugrave; del sessanta per cento degli italiani, da anni, &egrave; con noi. &Egrave; ora che la politica ne prenda atto</em>&rdquo;, lo afferma Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Famiglie al pc a mezzogiorno: oggi il nuovo click day per il voucher Vesta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118575/143940.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Scatta oggi, marted&igrave; 21 aprile, il nuovo click day per il voucher Vesta della Regione Piemonte. Le domande apriranno a mezzogiorno e resteranno aperte per dodici ore. Il buono regionale &egrave; pensato per sostenere le famiglie con bambini nati dal 1&deg; gennaio 2020 nelle spese di accesso ai servizi per l&rsquo;infanzia. Per il 2026 le risorse a disposizione saranno 20 milioni di euro, destinati a famiglie con Isee fino a 40 mila euro.&nbsp;</p>
<p>Il nuovo click day - fanno sapere dalla Regione - sar&agrave; articolato per fasce di reddito, cos&igrave; da garantire una distribuzione equilibrata delle risorse (dopo le polemiche della prima tornata, quando i fondi erano andati esauriti in pochissimi minuti). La percentuale pi&ugrave; alta di budget sar&agrave; destinata alle fasce Isee 0-10 mila, che otterranno cos&igrave; un terzo in pi&ugrave; di risorse rispetto alla fascia alta di reddito.</p>
<p>In base alle propria fascia Isee il voucher sar&agrave; di importo graduale e per ciascun figlio per cui si faccia domanda: 1200 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee inferiore a 10mila euro; 1000 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 10mila e 30mila euro; 800 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 30mila euro e 40mila euro; 1200 euro nel caso di minore con disabilit&agrave;, indipendentemente dall&rsquo;Isee.</p>
<p>Alle famiglie servir&agrave; tenere copia delle fatture di spesa e caricarle sulla piattaforma online per ottenere sul conto corrente il rimborso corrispondente al proprio voucher.</p>
<p><a href="https://vestapiemonte.it/" target="_blank">QUI</a> il link al sito dal quale si potr&agrave; effettuare la domanda: servir&agrave; caricare la certificazione Isee e il codice fiscale del minore (chi ha pi&ugrave; figli dovr&agrave; presentare una domanda per ciascuno di essi).</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, intesa tra Regione e sindacati: cinque milioni di euro di risorse aggiuntive una tantum]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118574/143939.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato siglato ieri l&rsquo;accordo sindacale regionale sull&rsquo;utilizzo di risorse &nbsp;una tantum per prestazioni aggiuntive finalizzate al recupero delle liste d&rsquo;attese, al rafforzamento del sistema 118 e alla riduzione del ricorso alle esternalizzazioni.</p>
<p>&ldquo;<em>La Regione Piemonte destina, in via straordinaria, risorse fino a 5 milioni di euro. &Egrave; un segnale di grande attenzione da parte dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; alle istanze che sono state rappresentate dai sindacati nelle scorse settimane e che sono state accolte, al termine di un confronto anche serrato nel merito ma sempre improntato alla soluzione dei problemi. Un metodo che fin dal primo giorno ha caratterizzato il mio operato. Un particolare ringraziamento al presidente Cirio che, come sempre, ci ha aiutato nel trovare le risorse all'interno del bilancio regionale</em>&rdquo;, afferma l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<p>In base all&rsquo;accordo, le prestazioni aggiuntive sono rese al di fuori dell&rsquo;orario ordinario di lavoro, devono determinare un effettivo incremento dell&rsquo;offerta assistenziale ed essere coerenti con la programmazione regionale.</p>
<p>La Regione, tramite la Direzione Sanit&agrave;, proceder&agrave; al riparto delle risorse tra le Asr sulla base dei fabbisogni aziendali, della consistenza delle liste d&rsquo;attesa, delle criticit&agrave; del sistema 118 e della capacit&agrave; di produzione aggiuntiva.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuove nomine nel direttivo del Patto Civico per la Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/nuove-nomine-nel-direttivo-del-patto-civico-per-la-granda_118573.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/nuove-nomine-nel-direttivo-del-patto-civico-per-la-granda_118573.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118573/143938.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 20 aprile, a Cuneo, si &egrave; svolta la prima riunione del Consiglio Direttivo dell'associazione Patto Civico per la Granda, l&rsquo;assemblea ha nominato Lucia Rosso, assessore di Busca, vicepresidente, Mario Pirito, di Saluzzo, tesoriere, e Alberto Rabbia, assessore di Mondov&igrave;, segretario.</p>
<p><em>&ldquo;A Lucia, Mario e Alberto va il nostro in bocca al lupo per l'intenso lavoro che ci aspetta</em> - commenta il Presidente Alberto Pettavino -<em> e che condivideremo con tutti i componenti del Direttivo oltre che con tutti i soci, che ormai hanno raggiunto il numero di 200&rdquo;</em>.</p>
<p>Il Consiglio Direttivo ha poi deliberato le prime due iniziative che si svolgeranno antecedentemente al periodo estivo: una dedicata alla sanit&agrave; territoriale ed un'altra alla sicurezza delle nostre comunit&agrave;.&nbsp;<em>&ldquo;Due temi che riteniamo fondamentali e sui quali &egrave; necessario che venga ascoltata la voce dei cittadini e degli amministratori locali </em>- prosegue Pettavino - <em>che poi &egrave; l'obiettivo della nostra associazione&rdquo;</em>.</p>
<p>Affrontati, infine, i temi legati alla strutturazione dell'associazione sul territorio.&nbsp;<em>&ldquo;Abbiamo avviato il percorso di individuazione dei referenti di area </em>- conclude il presidente - <em>che saranno le colonne portanti di Patto Civico in tutto il cuneese e credo di poter affermare che entro la fine di maggio potremo presentarne l'elenco&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Per la morte di Abdou Ngom nel Tanaro la Procura chiede sei anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/per-la-morte-di-abdou-ngom-nel-tanaro-la-procura-chiede-sei-anni_118569.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/per-la-morte-di-abdou-ngom-nel-tanaro-la-procura-chiede-sei-anni_118569.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118569/143934.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Al termine di una discussione durata pi&ugrave; di cinque ore, al tribunale per i minorenni di Torino, il pubblico ministero Davide Fratta ha chiesto una pena di sei anni, quattro mesi e 20 giorni per la morte di Abdou Ngom.</p>
<p>Il tredicenne senegalese mor&igrave; il 22 aprile dello scorso anno nelle acque del Tanaro. La tesi della Procura &egrave; che a spingerlo in acqua fosse stato un suo amico quindicenne, uno dei tre che quella mattina erano insieme a lui sulla &ldquo;spiaggia dei cristalli&rdquo; di Verduno. Il gruppo di ragazzi era partito da Bra per la prima nuotata di stagione: Abdou, incapace di nuotare in acque profonde, era stato risucchiato dalle forti correnti originate dalle piogge dei giorni precedenti.</p>
<p>Il suo corpo non &egrave; mai stato ritrovato, nonostante le ricerche iniziali con droni, elicotteri ed ecoscandaglio, durate una settimana intera, e una serie di successive perlustrazioni lungo il Tanaro, l&rsquo;ultima nel settembre scorso. All&rsquo;origine della morte del tredicenne, figlio di un operaio senegalese e studente di scuola media, secondo l&rsquo;ipotesi accusatoria ci sarebbe stato uno screzio con il ragazzo pi&ugrave; grande per un debito da 50 euro non pagato.</p>
<p>L&rsquo;inchiesta partita da alcuni messaggi che i ragazzi si erano scambiati, nei giorni successivi alla tragedia, aveva portato in agosto all&rsquo;arresto del quindicenne di origine nordafricana. La difesa, rappresentata dagli avvocati Piermario Morra e Giuseppe Vitello, ha contestato da subito la ricostruzione: <em>&ldquo;Non c&rsquo;&egrave; una ragione per cui avrebbe spinto il povero Abdou nel Tanaro, la questione del debito da 50 euro non &egrave; vera&rdquo;</em> ribadisce l&rsquo;avvocato Morra all&rsquo;esito della discussione.</p>
<p>La difesa ha chiesto in via di principalit&agrave; l&rsquo;assoluzione del ragazzo, tuttora sotto custodia in una comunit&agrave;. In subordine si punta alla riqualificazione dell&rsquo;ipotesi di dolo eventuale - la stessa che venne contestata nel celebre caso Thyssenkrupp - in quella di omicidio colposo. La sentenza della corte presieduta dal giudice Maria Grazia Devietti Goggia &egrave; attesa il 10 giugno.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 20:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La CRC approva il bilancio 2025: per i progetti del 2026 a disposizione 66,3 milioni ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118547/143905.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Totale degli investimenti a valore di mercato a 2,8 miliardi di euro, avanzo d&rsquo;esercizio 2025 pari a 97,2&nbsp;milioni di euro, da cui 66,3 milioni di euro destinati all&rsquo;attivit&agrave; progettuale ed erogativa 2026 e 10 milioni&nbsp;di euro per il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni: questi i dati salienti del Bilancio 2025 della&nbsp;Fondazione CRC che il Consiglio Generale dell&rsquo;ente, presieduto da Mauro Gola, ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave;&nbsp;nella seduta di questo pomeriggio.</p>
<p>I fondi a disposizione per attivit&agrave; progettuali ed erogative saranno suddivisi come segue:<br>- 62,6 milioni di euro a disposizione del territorio provinciale, con una crescita del 108% rispetto alla&nbsp;quota annuale ipotizzata dal Piano Pluriennale;<br>- 2,6 milioni di euro destinati al Fondo Unico per il Volontariato (FUN);<br>- 1,1 milioni di euro per Fondazione con il Sud e Fondo nazionale ACRI, sulla base degli accordi vigenti.</p>
<p>I ricavi superano quota 142 milioni di euro: i dividendi pagati dalla conferitaria Intesa Sanpaolo ammontano&nbsp;a 71 milioni di euro (con un incremento di circa l&rsquo;11% rispetto ai dividendi incassati nel 2024).&nbsp;Il Bilancio 2025 conferma l&rsquo;approccio di prospettiva e l&rsquo;attenzione al futuro della Fondazione CRC: oltre alle&nbsp;gi&agrave; citate risorse destinate al Fondo di stabilizzazione delle erogazioni (che ora ammonta a 80 milioni<br>complessivi), viene accantonato il 20% dell&rsquo;avanzo di bilancio (19,4 milioni di euro) alla Riserva Obbligatoria&nbsp;e il 15% dell&rsquo;avanzo (percentuale massima consentita dal MEF, per un importo di 14,6 milioni di euro) alla&nbsp;Riserva per l&rsquo;integrit&agrave; del patrimonio.</p>
<p>Come parte integrante del Bilancio d&rsquo;esercizio, il Consiglio Generale ha approvato il Rapporto Annuale 2025,&nbsp;il documento che sostituisce il Bilancio di Missione e descrive l&rsquo;attivit&agrave; progettuale realizzata nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno. Dal documento emergono alcuni dati particolarmente significativi:<br>- 35 milioni di euro erogati;<br>- 62,8 milioni di euro deliberati sul territorio;<br>- 2523 contributi deliberati;<br>- 18 progetti, 16 bandi tematici e 3 bandi di ascolto e attivazione del territorio promossi.</p>
<p>&ldquo;<em>62,6 milioni di euro per il territorio rappresentano una dotazione erogativa record per il 2026, superiore di </em><em>oltre il 108% rispetto a quanto previsto nel Piano Pluriennale. Il Bilancio 2025 conferma la grande capacit&agrave; di </em><em>Fondazione CRC di creare valore, grazie a una gestione attenta ed efficace del proprio patrimonio, e la bont&agrave; </em><em>delle scelte strategiche d&rsquo;investimento fatte negli anni, come l&rsquo;aumento della partecipazione in Intesa </em><em>Sanpaolo</em>&rdquo; dichiara il Presidente Mauro Gola. &ldquo;<em>Il rafforzamento del Fondo di stabilizzazione delle erogazioni </em><em>e delle Riserve per il patrimonio rappresenta un&rsquo;assicurazione sulla nostra futura capacit&agrave; erogativa: una </em><em>conferma importante dell&rsquo;attenzione al futuro e alle giovani generazioni, priorit&agrave; strategiche per la nostra </em><em>attivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Bilancio 2025 e il Rapporto Annuale 2025 della Fondazione CRC sono disponibili sul sito&nbsp;<a href="https://www.fondazionecrc.it" target="_blank">www.fondazionecrc.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Case di Comunità in provincia di Cuneo: “Troppe incognite su obiettivi, risorse e tempi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118543/143902.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;<em>L&rsquo;apertura delle prime tre Case di Comunit&agrave; in provincia di Cuneo rappresenta senza dubbio un passaggio importante per il rafforzamento della sanit&agrave; territoriale. Tuttavia, a fronte di questo avvio, continuano a mancare elementi fondamentali di chiarezza da parte della Giunta regionale su obiettivi minimi, risorse disponibili e tempi certi di attuazione</em>&rdquo;. Lo dichiara il consigliere regionale Mauro Calderoni, che ha presentato un&rsquo;interrogazione urgente in Consiglio regionale.</p>
<p>&ldquo;<em>Apprendiamo da fonti giornalistiche </em>&ndash; prosegue - <em>che domani, marted&igrave; 21 aprile, verranno inaugurate le strutture di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo, proprio in concomitanza con la seduta del Consiglio regionale. Tralascio i commenti sulla scelta quantomeno discutibile, che di fatto impedisce ai consiglieri espressione dei territori interessati di essere presenti a momenti istituzionali cos&igrave; rilevanti per le comunit&agrave; locali</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; certamente positivo</em> &ndash; precisa -<em>, invece l&rsquo;accordo raggiunto tra Asl CN1 e le organizzazioni sindacali provinciali dei medici di medicina generale &ndash; Fimmg, Snami e Smi &ndash; che garantisce una copertura di 60 ore settimanali e rappresenta una base concreta per l&rsquo;avvio delle Aggregazioni Funzionali Territoriali. Ma resta inevasa la domanda centrale: quale modello complessivo hanno in mente il presidente Cirio e l&rsquo;assessore Riboldi?</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Non vorremmo trovarci di fronte</em> &ndash; sottolinea - <em>all&rsquo;ennesimo annuncio senza una reale capacit&agrave; di traduzione operativa. Il pieno funzionamento delle Case di Comunit&agrave; &egrave; un pilastro della riforma della sanit&agrave; territoriale e un obiettivo strategico del Pnrr: proprio per questo servono certezze, non slogan</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Con l&rsquo;interrogazione</em> &ndash; conclude Calderoni - <em>chiedo alla Giunta di chiarire quali siano gli standard minimi dei servizi che verranno garantiti ai cittadini, le tempistiche per la piena attuazione del modello organizzativo e le misure per assicurare uniformit&agrave; su tutto il territorio provinciale e regionale, a partire dalle realt&agrave; oggi in ritardo, come Mondov&igrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, quanto mi costi? Ecco i pedaggi sulla tratta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-quanto-mi-costi-ecco-i-pedaggi-sulla-tratta_118542.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-quanto-mi-costi-ecco-i-pedaggi-sulla-tratta_118542.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118542/143900.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con la definitiva apertura dell&rsquo;autostrada Asti-Cuneo, ora percorribile su doppia corsia anche nel tratto Alba Ovest-Cherasco, torna d&rsquo;attualit&agrave; anche il tema dei pedaggi. Con il completamento dell'opera, entrer&agrave; infatti definitivamente in funzione anche il sistema free flow. Si legge in una nota diffusa da Astm: &ldquo;<em>Al fine di agevolare la mobilit&agrave; locale e salvaguardare i flussi di traffico previsti per i ponti del 25 aprile e del 1&deg; maggio, l&rsquo;attivazione del pedaggiamento sull&rsquo;intera tratta Bra/Marene &ndash; Roddi &egrave; stata posticipata al 4 maggio"</em>.</p>
<p>La tangenziale di Alba e il tratto Asti&ndash;Isola d&rsquo;Asti continueranno a essere gratuiti per gli spostamenti locali. Allo stesso modo, resta la gratuit&agrave; per l'accesso all&rsquo;ospedale di Verduno: il transito sotto il Portale &ldquo;H&rdquo; permette infatti l&rsquo;applicazione automatica dell&rsquo;esenzione del pedaggio per tutti gli utenti diretti alla struttura sanitaria o provenienti da essa.</p>
<p>Il costo complessivo per la percorrenza dell&rsquo;intera tratta a pedaggio free flow fra Bra-Marene e Asti sar&agrave; cos&igrave; articolato: per i veicoli di Classe 1 (auto e moto) l'importo totale sar&agrave; di 4,74 euro. Per le restanti categorie, il pedaggio ammonter&agrave; a 5,91 euro per la Classe 2, 9,62 euro per la Classe 3 e 14,38 euro per la Classe 4. Il tratto Marene-Cuneo prevede costi di 6 euro per la Classe A, 7 euro per la Classe B, 11 euro per la Classe 3, 15 euro per la Classe 4.</p>
<p>Si legge nella nota di Astm: &ldquo;<em>Gli utenti che attiveranno un contratto di Telepedaggio con i fornitori aderenti, avranno diritto a uno sconto del 25% sul pedaggio, a condizione che non fossero gi&agrave; titolari di un contratto di telepedaggio attivo alla data del 4 agosto 2024. Coloro che attiveranno un Conto Targa riceveranno uno sconto del 20% sul pedaggio di ogni transito effettuato sulla tratta interessata dal sistema Free Flow di Asti-Cuneo</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
