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<p>L&rsquo;importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni del territorio come strumento fondamentale per affrontare in modo condiviso le criticit&agrave; e costruire percorsi di sviluppo e programmazione a beneficio della comunit&agrave; provinciale &egrave; stata ribadita anche dal presidente Robaldo, che ha espresso "<em>apprezzamento all&rsquo;Associazione Insieme per la promozione di un&rsquo;iniziativa che pone al centro dell&rsquo;attenzione un tema cruciale come quello delle infrastrutture viarie, ambito che rappresenta una delle missioni fondamentali della Provincia di Cuneo. Il confronto con realt&agrave; associative attente e radicate nel territorio &egrave; sempre utile e stimolante, perch&eacute; consente di andare oltre le criticit&agrave; contingenti e di ragionare in una prospettiva di medio e lungo periodo. Sono convinto che da questo dialogo possa trarre beneficio l&rsquo;ente che presiedo, sul quale ricade la responsabilit&agrave; &ndash; e al tempo stesso la complessit&agrave; &ndash;</em> <em>di gestire una parte rilevante e articolata della rete stradale della Granda, una sfida che richiede visione, capacit&agrave; di programmazione e condivisione di obiettivi</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Il lavoro, in questo territorio, è sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119315/145237.jpg" title="Mariano Costamagna" alt="Mariano Costamagna" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Cari Colleghi e Care Colleghe,</em><br><em>il Primo Maggio di quest&rsquo;anno si colloca in un passaggio non ordinario. Il tema del &ldquo;lavoro&nbsp;dignitoso&rdquo; proposto dai sindacati si intreccia con un intervento normativo del Governo che&nbsp;riporta il lavoro al centro dell&rsquo;agenda economica. &Egrave; dentro questo quadro che ritengo utile&nbsp;offrire una riflessione dal punto di vista delle imprese cuneesi.&nbsp;Da parte nostra, riteniamo che alcune misure introdotte dal Governo vadano nella direzione di&nbsp;sostenere il sistema produttivo, in particolare per quanto riguarda la riduzione del cuneo&nbsp;fiscale. Ridurre il costo del lavoro significa liberare risorse sia per le imprese sia per i lavoratori,&nbsp;incidendo sulla competitivit&agrave; e sul reddito disponibile.</em></p>
<p><em>Allo stesso tempo, il riferimento al &ldquo;salario giusto&rdquo; rappresenta un punto importante, perch&eacute;&nbsp;individua un obiettivo che deve essere condiviso. &Egrave; un terreno su cui associazioni datoriali e&nbsp;sindacati possono e devono trovarsi. In questo senso, il decreto riafferma il ruolo centrale della</em><br><em>contrattazione collettiva, individuando nei contratti sottoscritti dalle organizzazioni pi&ugrave;&nbsp;rappresentative il riferimento per definire il salario giusto, in coerenza con quanto previsto&nbsp;dall&rsquo;articolo 36 della Costituzione. Si tratta di un passaggio rilevante, perch&eacute; rafforza un&nbsp;sistema fondato su regole condivise e responsabilit&agrave; reciproche: il decreto premia le imprese&nbsp;corrette, ma anche il lavoro svolto dalle organizzazioni sindacali nella contrattazione.</em></p>
<p><em>Nel nostro territorio questo approccio ha una traduzione molto concreta. In provincia di Cuneo&nbsp;esiste un modello costruito nel tempo, fatto di relazioni industriali solide e di confronto&nbsp;continuo tra imprese e rappresentanze dei lavoratori. &Egrave; un modello che ha sempre messo al&nbsp;centro la dignit&agrave; della persona, non come principio astratto ma come pratica quotidiana.&nbsp;In questa direzione, sono condivisibili anche le misure sul rinnovo dei contratti, ne rafforzano&nbsp;la tempestivit&agrave; e valorizzano l&rsquo;autonomia negoziale collettiva. Cos&igrave; come sono positivi il&nbsp;rafforzamento degli incentivi all&rsquo;assunzione, in particolare per le persone pi&ugrave; lontane dal&nbsp;mercato del lavoro, e l&rsquo;attenzione al contrasto del lavoro irregolare, anche attraverso le&nbsp;piattaforme digitali, e alla conciliazione vita-lavoro.</em></p>
<p><em>&Egrave; altrettanto importante che gli incentivi pubblici siano legati al rispetto delle regole:&nbsp;riconoscere benefici solo a chi garantisce il salario giusto e applica correttamente i contratti&nbsp;contribuisce a contrastare il dumping contrattuale e a sostenere un sistema competitivo&nbsp;fondato su lavoro di qualit&agrave;, legalit&agrave;, responsabilit&agrave; sociale e giusta concorrenza.&nbsp;In questo contesto, parlare di lavoro significa anche valorizzare esperienze che mettono&nbsp;davvero al centro la persona. Penso, ad esempio, al lavoro portato avanti dalla Fondazione&nbsp;Industriali, che con Confindustria Cuneo abbiamo contribuito a fondare e che promuove&nbsp;opportunit&agrave; occupazionali per le persone pi&ugrave; fragili. &Egrave; un modo concreto di declinare il concetto</em><br><em>di &ldquo;lavoro buono&rdquo;, capace di restituire dignit&agrave; e prospettiva.&nbsp;Il lavoro, in questo territorio, &egrave; sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo. &Egrave; ci&ograve; che&nbsp;ha permesso a intere generazioni di costruire il proprio futuro, spesso rialzandosi da condizioni&nbsp;difficili. Deve continuare a essere il nostro riferimento, il faro che guida le scelte economiche e&nbsp;sociali. &Egrave; su questo terreno che si costruisce un mercato del lavoro solido, capace di offrire&nbsp;occupazione stabile, qualit&agrave; e prospettive nel tempo.</em></p>
<p><em>Buon Primo Maggio!</em></p>
<p><strong>Il Presidente di Confindustria Cuneo&nbsp;Mariano Costamagna</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 08:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ “Il 1° maggio è l’occasione per ribadire una scelta chiara: difendere e valorizzare i contratti di qualità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-e-loccasione-per-ribadire-una-scelta-chiara-difendere-e-valorizzare-i-contratti-di-qualita_119258.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-e-loccasione-per-ribadire-una-scelta-chiara-difendere-e-valorizzare-i-contratti-di-qualita_119258.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119258/145162.jpg" title="Giorgio Felici" alt="Giorgio Felici" /><br /><p>Confartigianato Imprese Piemonte esprime un sostanziale apprezzamento per le misure contenute nel Decreto Lavoro approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri, in particolare per gli interventi dedicati al sostegno dell'occupazione.</p>
<p>Giudizio positivo sulle norme relative agli incentivi alle assunzioni, tra cui bonus donne, bonus giovani e bonus ZES, che favoriscono rapporti di lavoro stabili. Nella stessa direzione viene valutato favorevolmente anche l'incentivo per la trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, con un'attenzione specifica all'occupazione giovanile.</p>
<p>Positivo anche il giudizio sulla conferma della centralit&agrave; dei contratti collettivi nazionali di lavoro nella definizione dei salari. La contrattazione collettiva di qualit&agrave; &egrave; uno strumento fondamentale per garantire stabilit&agrave; e contrastare fenomeni di dumping contrattuale e concorrenza sleale.</p>
<p>In Italia oltre il 96% dei lavoratori &egrave; coperto da contratti collettivi firmati dalle organizzazioni comparativamente pi&ugrave; rappresentative. Eppure, accanto a questo sistema solido, proliferano oltre 700 contratti &ldquo;pirata&rdquo; che, pur avendo un peso marginale, producono effetti distorsivi rilevanti su salari, concorrenza e diritti.</p>
<p>&Egrave; questo il tema che Confartigianato Imprese Piemonte porta al centro della riflessione per il 1&deg; Maggio: la qualit&agrave; della contrattazione come leva per difendere lavoro e imprese.</p>
<p>Secondo i dati CNEL, su oltre 1.000 contratti depositati nel settore privato, poco pi&ugrave; di 200 fanno capo alle organizzazioni realmente rappresentative, ma coprono la quasi totalit&agrave; degli occupati. Gli altri, sottoscritti da sigle poco rappresentative, introducono condizioni peggiorative con un obiettivo chiaro: ridurre il costo del lavoro.</p>
<p>Il risultato &egrave; un vero e proprio dumping contrattuale. Le retribuzioni previste dai contratti pirata possono essere inferiori dal 20% al 40% rispetto a quelle dei contratti &ldquo;leader&rdquo;, con differenze che arrivano fino a 3-4 mila euro annui per lavoratore</p>
<p>L&rsquo;impatto non riguarda solo i dipendenti. Il dumping contrattuale altera la concorrenza, penalizza le imprese corrette e genera un costo per l&rsquo;intero sistema economico stimato in oltre 1,5 miliardi di euro all&rsquo;anno.</p>
<p>Per il sistema dell&rsquo;artigianato piemontese, fatto di micro e piccole imprese, il rischio &egrave; concreto: chi applica contratti di qualit&agrave; si trova a competere con chi abbassa artificialmente i costi comprimendo diritti e salari.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; abbassando i diritti che si cresce</em> &ndash; commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash;<em> i contratti pirata danneggiano lavoratori e imprese sane che rispettano le regole. La competitivit&agrave; si costruisce su regole certe, non sul ribasso. La vera sfida &egrave; rafforzare una contrattazione di qualit&agrave;, valorizzando i contratti comparativamente pi&ugrave; rappresentativi, gli unici in grado di garantire un &ldquo;salario minimo&rdquo; coerente con i principi dell&rsquo;art. 36 della Costituzione. Il 1&deg; Maggio &egrave;, dunque, l&rsquo;occasione per ribadire una scelta chiara: difendere e valorizzare i contratti di qualit&agrave;. Sono questi a garantire un lavoro dignitoso, la concorrenza leale e la crescita sostenibile</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni comunali, tutti i candidati in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119281/145200.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Diciannove Comuni cuneesi saranno chiamati a scegliere Sindaco e Consiglio comunale nella tornata elettorale in programma il 24 e 25 maggio. In totale i candidati sono 37, con solo otto donne. In sette centri una sola persona in corsa, il cui unico avversario sar&agrave; il quorum.</p>
<p>Di seguito l&rsquo;elenco completo dei candidati.</p>
<p><strong>AISONE</strong><br>Pietro Trocello (uscente) - &ldquo;Per Aisone" <br>Renzo Rotatori - &ldquo;Ramo di larice&rdquo;</p>
<p><strong>BENEVELLO</strong>&nbsp;<br>Mattia Morena (uscente) - &ldquo;Siamo per Benevello&rdquo; <br>Marina Rinaldi - &ldquo;Alleanza per l&rsquo;Italia&rdquo; <br>Gianluca Calabrese - &ldquo;Solidali&rdquo;</p>
<p><strong>BRIGA ALTA</strong><br>Federica Lanteri (uscente)</p>
<p><strong>CAPRAUNA</strong><br>Giuseppe Ruaro (uscente)</p>
<p><strong>CARR&Ugrave;</strong><br>Nicola Schellino (uscente) - &ldquo;Per Carr&ugrave; Venti26&rdquo;</p>
<p><strong>CASTIGLIONE TINELLA</strong><br>Maria Borgia - &ldquo;Partito liberale Alleanza per l&rsquo;Italia sovranisti&rdquo; <br>Franco Soave - &ldquo;Noi insieme a voi Casti&ocirc;n&rdquo; <br>Fabio Saracco - &ldquo;Orizzonte Castiglione&rdquo;</p>
<p><strong>CORTEMILIA</strong><br>Marco Zunino</p>
<p><strong>COSTIGLIOLE SALUZZO</strong><br>Fabrizio Nasi (uscente) - &ldquo;Insieme per Costigliole&rdquo;</p>
<p><strong>DIANO D&rsquo;ALBA</strong><br>Paolo Olivero - &ldquo;Vivere Diano d&rsquo;Alba&rdquo; <br>Cristina Taricco - &ldquo;Diano nel Cuore&rdquo;</p>
<p><strong>ELVA</strong><br>Dario Falcone - &ldquo;Futuro per Elva&rdquo; <br>Claudio Arneodo - &ldquo;Noi di Elva&rdquo; <br>Manuela Mattalia - &ldquo;Insieme per Elva&rdquo;</p>
<p><strong>MAGLIANO ALPI</strong><br>Michela Tomatis - &ldquo;Uniti per il Territorio&rdquo; <br>Francesco Belgrano - &ldquo;Magliano Riparte&rdquo;</p>
<p><strong>NARZOLE</strong><br>Livio Taricco - &ldquo;Progetto Narzole&rdquo;</p>
<p><strong>PEVERAGNO</strong><br>Paolo Renaudi (uscente) - &ldquo;Idee Insieme per Peveragno&rdquo; <br>Enzo Tassone - &ldquo;Peveragno Futura&rdquo;<br>Pierangelo Mattalia - &ldquo;SiAmo Peveragno&rdquo;</p>
<p><strong>PRIERO</strong><br>Alessandro Ingaria (uscente) - &ldquo;Priero &egrave; bella&rdquo; <br>Pier Luigi Barattero - &ldquo;Priero Domani&rdquo;</p>
<p><strong>ROASCHIA</strong><br>Maurizio Paoletti - &ldquo;Rouascha &ndash; Lista civica per la continuit&agrave;&rdquo; <br>Gian Marco Ghibaudo - &ldquo;Il futuro per Roaschia&rdquo; <br>Marco Gastaldi - &ldquo;Insieme per Roaschia&rdquo;</p>
<p><strong>ROSSANA</strong><br>Giuliano Degiovanni (uscente) - &ldquo;Insieme per Rossana&rdquo;</p>
<p><strong>SANTO STEFANO BELBO</strong><br>Laura Capra (uscente) <br>Francesco Galluccio</p>
<p><strong>TREISO</strong>&nbsp;<br>Andrea Pionzo - &ldquo;Treiso Oggi&rdquo; <br>Giuseppe Barone - &ldquo;Solidali&rdquo; <br>Bianca Mascolo - &ldquo;Uniti per Treiso&rdquo;</p>
<p><strong>VERZUOLO</strong><br>Mattia Quaglia - &ldquo;Verzuolo Bene Comune&rdquo; Valentino Inaudi - &ldquo;Democrazia e Partecipazione&rdquo;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Quanto guadagnano i cuneesi? Roddi guida la classifica dei redditi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119127/144961.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Castelmagno &egrave; il Comune piemontese con il reddito imponibile medio per contribuente pi&ugrave; basso: appena 12.020 euro. Al secondo posto c&rsquo;&egrave; Elva, con meno di 14 mila euro, seguita a poca distanza dal piccolo Comune di Oncino.</p>
<p>I dati emergono dagli <a href="https://www1.finanze.gov.it/finanze/analisi_stat/public/index.php?search_class%5b0%5d=cCOMUNE&amp;opendata=yes" target="_blank">open data</a> del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, relativi alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025 (anno d&rsquo;imposta 2024) e pubblicati in questi giorni. Il dataset raccoglie, per ciascun Comune italiano, alcune delle principali variabili fiscali IRPEF, tra cui il numero di contribuenti, il reddito complessivo, imponibile e le imposte dichiarate.</p>
<p>I valori di Castelmagno, Elva e Oncino fanno riferimento al reddito imponibile medio per contribuente, calcolato dividendo il totale del reddito imponibile per il numero dei contribuenti. In parole semplici, indicano quanto reddito tassabile risulta in media per ciascun contribuente. Questo tipo di indicatore &egrave; utile per fare confronti, ma va letto con alcune cautele.</p>
<p>Non corrisponde al reddito netto, cio&egrave; a quanto rimane dopo il pagamento delle imposte, e non coincide nemmeno con il reddito medio di tutti i residenti: nel dataset sono infatti considerati solo i contribuenti, e non l&rsquo;intera popolazione. Rientrano quindi nel calcolo anche pensionati e persone con redditi diversi dal lavoro, mentre sono esclusi i residenti senza redditi propri, come minori, molti studenti o persone fiscalmente a carico. Inoltre, non sono considerati i redditi non dichiarati. Per questo motivo il dato restituisce una fotografia parziale, anche se comunque indicativa, della situazione economica locale.</p>
<p>Guardando alla provincia di Cuneo, tra i Comuni con i redditi pi&ugrave; bassi compaiono diversi piccoli centri, come Igliano, Canosio, Prazzo e Castiglione Tinella. Si tratta spesso di territori con popolazione ridotta e una presenza limitata di attivit&agrave; economiche strutturate, fattori che possono incidere sul livello medio dei redditi dichiarati.</p>
<p>All&rsquo;estremo opposto della classifica si colloca invece Cuneo: con oltre 26 mila euro medi per contribuente &egrave; il nono Comune della Granda per reddito imponibile. Al primo posto c&rsquo;&egrave; Roddi, borgo di poco pi&ugrave; di 1.500 abitanti nelle Langhe, che con quasi 32 mila euro per contribuente guida la classifica. Subito dopo si trovano Argentera, con oltre 29.300 euro, e Vignolo, con circa 29.100 euro. Anche in questo caso si tratta di Comuni di dimensioni contenute, dove il dato medio pu&ograve; essere influenzato in modo significativo dalla presenza di contribuenti con redditi particolarmente elevati. La presenza di piccoli Comuni nelle prime posizioni non &egrave; quindi un&rsquo;eccezione. Trattandosi di una media, nei centri con pochi abitanti il valore pu&ograve; variare sensibilmente anche per effetto di singoli casi.</p>
<p>Le citt&agrave; pi&ugrave; grandi del Cuneese si collocano nella parte alta della graduatoria. Secondo i dati del Ministero dell&rsquo;Economia, ad Alba nel 2024 il reddito medio per contribuente era di oltre 27.600 euro, oltre il doppio rispetto al dato di Castelmagno. Saluzzo, Fossano e Mondov&igrave; si attestano invece attorno ai 25 mila euro, leggermente pi&ugrave; in basso ma comunque sopra la media di molti piccoli centri della provincia.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: il Consiglio comunale approva le linee di indirizzo per la revisione del Piano Regolatore Generale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-consiglio-comunale-approva-le-linee-di-indirizzo-per-la-revisione-del-piano-regolatore-generale_119296.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-consiglio-comunale-approva-le-linee-di-indirizzo-per-la-revisione-del-piano-regolatore-generale_119296.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119296/145215.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio comunale di Alba, nella seduta di ieri sera, mercoled&igrave; 29 aprile, ha approvato le Linee di indirizzo per la redazione della revisione del Piano Regolatore Generale (P.R.G.), dando ufficialmente avvio al percorso di aggiornamento dello strumento urbanistico vigente, approvato nel 2016.</p>
<p>Si tratta di un passaggio strategico previsto dalla normativa regionale, che impone una verifica periodica dei Piani Regolatori al fine di valutarne l&rsquo;efficacia e l&rsquo;attualit&agrave; rispetto alle trasformazioni del territorio, ai mutamenti socio-economici e alle evoluzioni normative intervenute negli ultimi anni.</p>
<p>Il documento approvato rappresenta la sintesi di un articolato lavoro di analisi conoscitiva e di confronto istituzionale, sviluppato attraverso il coinvolgimento della Commissione consiliare competente, degli ordini professionali, delle associazioni di categoria e degli organismi tecnici. I contributi raccolti hanno consentito di individuare le principali criticit&agrave; applicative dell&rsquo;attuale Piano e di definire gli obiettivi strategici per la sua revisione.</p>
<p>Le linee di indirizzo individuano una serie di azioni prioritarie che guideranno il lavoro dei progettisti incaricati. Tra queste: l&rsquo;adeguamento del P.R.G. agli strumenti di pianificazione sovraordinata, in particolare al Piano Paesaggistico Regionale e alla Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile; la tutela e valorizzazione del paesaggio e del patrimonio storico-architettonico; il contenimento del consumo di suolo attraverso politiche di rigenerazione urbana e recupero dell&rsquo;esistente; la promozione di modelli abitativi sostenibili e accessibili.</p>
<p>Grande attenzione viene inoltre riservata al potenziamento e alla riqualificazione dei servizi pubblici e delle infrastrutture, al miglioramento dell&rsquo;accessibilit&agrave; e della mobilit&agrave;, allo sviluppo della rete ciclopedonale e alla gestione dei flussi legati alla vocazione turistica della citt&agrave;, anche in vista degli importanti appuntamenti culturali futuri.</p>
<p>Il documento affronta inoltre temi cruciali quali la difesa del territorio dal rischio idrogeologico, l&rsquo;aggiornamento degli studi geologici e la valorizzazione delle aree agricole e naturali, con particolare riferimento al sistema dei parchi e alla resilienza climatica. Parallelamente, viene prevista una revisione e semplificazione delle Norme Tecniche di Attuazione, con l&rsquo;obiettivo di rendere lo strumento urbanistico pi&ugrave; chiaro, efficace e flessibile.</p>
<p>Elemento qualificante del percorso &egrave; il coinvolgimento attivo della comunit&agrave; locale: l&rsquo;Amministrazione intende infatti promuovere un processo partecipativo che affianchi le fasi previste dalla legge, favorendo il dialogo con cittadini, stakeholder e operatori del territorio per costruire un Piano condiviso e aderente ai bisogni reali.</p>
<p>Con l&rsquo;approvazione delle linee di indirizzo, il Consiglio comunale ha dato mandato alla Ripartizione Urbanistica e Territorio di proseguire nelle attivit&agrave; amministrative necessarie allo sviluppo della revisione del Piano, sulla base del quadro conoscitivo e degli obiettivi strategici definiti, in collaborazione con i professionisti incaricati.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto, con delega all&rsquo;Urbanistica: &ldquo;<em>Con questo provvedimento iniziamo un percorso importante per il futuro di Alba, un cammino che riguarda da vicino la vita quotidiana di tutte e tutti noi. La revisione del Piano Regolatore non &egrave; solo un passaggio tecnico, ma una scelta che parla della citt&agrave; che vogliamo diventare nei prossimi anni. Con il nuovo piano regolatore di cui vogliamo dotarci guardiamo all&rsquo; Alba del 2040. Il nostro obiettivo &egrave; costruire uno strumento aggiornato che sappia tenere insieme crescita economica, attenzione all&rsquo;ambiente e coesione sociale, senza perdere di vista la bellezza e il valore del nostro patrimonio paesaggistico e naturale, che &egrave; parte della nostra identit&agrave;. Abbiamo voluto che questo percorso nascesse dal confronto: le linee programmatiche sono state elaborate grazie a un lavoro partecipato, con sei commissioni consiliari dedicate e il contributo non solo dei consiglieri comunali, ma anche di ordini professionali e portatori di interesse. E nello stesso spirito vogliamo continuare: le prossime fasi saranno aperte all&rsquo;ascolto e al dialogo, perch&eacute; siamo convinti che le scelte urbanistiche pi&ugrave; giuste siano quelle costruite insieme alla comunit&agrave;. L&rsquo;obiettivo &egrave; dare ad Alba basi solide per crescere giorno dopo giorno come una citt&agrave; sempre pi&ugrave; vivibile, inclusiva e capace di rispondere ai bisogni di ogni persona</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pane, via libera del Senato al Ddl su produzione e vendita: la soddisfazione di Confartigianato Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pane-via-libera-del-senato-al-ddl-su-produzione-e-vendita-la-soddisfazione-di-confartigianato-cuneo_119291.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pane-via-libera-del-senato-al-ddl-su-produzione-e-vendita-la-soddisfazione-di-confartigianato-cuneo_119291.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119291/145211.jpg" title="Vincenzo Pallonetto" alt="Vincenzo Pallonetto" /><br /><p>Chiarezza sulla definizione di &ldquo;pane fresco&rdquo;, obblighi pi&ugrave; trasparenti per la vendita e l&rsquo;etichettatura, tutela dei consumatori e valorizzazione del pane 100% italiano, queste in sintesi le novit&agrave; contenute nel Ddl sulla produzione e vendita del pane appena approvato dal Senato. Un provvedimento atteso da tempo dal comparto artigiano che fa seguito ad una proposta, gi&agrave; presentata nel dicembre 2022 dal sen. Luca De Carlo (FdI), e che ora dovr&agrave; passare ancora all&rsquo;esame della Camera per l&rsquo;approvazione definitiva.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo principale del documento &egrave; quello di garantire maggiore trasparenza nella filiera e nella commercializzazione del pane, tutelando i cittadini da pratiche commerciali poco chiare. In particolare, il provvedimento mira a distinguere in modo netto il pane fresco da quello ottenuto tramite cottura di prodotti precotti o surgelati, spesso venduti senza adeguate indicazioni e percepiti erroneamente come prodotti artigianali appena sfornati.</p>
<p>Negli ultimi anni, infatti, si &egrave; assistito a una crescente diffusione di pane derivante da semilavorati industriali, una tendenza che ha creato confusione tra i consumatori e penalizzato le imprese artigiane che producono quotidianamente pane fresco secondo metodi tradizionali. Il disegno di legge introduce quindi obblighi pi&ugrave; stringenti in materia di etichettatura, informazione al pubblico e modalit&agrave; di vendita, con l&rsquo;intento di rendere immediatamente riconoscibile la tipologia di prodotto acquistato.</p>
<p>Il provvedimento prevede, tra le altre cose, la puntualizzazione della dicitura &ldquo;pane fresco&rdquo;, che dovr&agrave; essere prodotto senza interruzioni del ciclo produttivo e venduto entro un determinato arco temporale dalla sua preparazione. Parallelamente, sar&agrave; obbligatorio indicare esplicitamente quando il pane deriva da prodotti congelati o precotti, evitando cos&igrave; ambiguit&agrave; e possibili inganni per il consumatore finale.<br>Soddisfazione &egrave; stata espressa da Confartigianato Cuneo, che da tempo chiedeva un intervento normativo in grado di ristabilire condizioni di concorrenza pi&ugrave; eque e valorizzare la qualit&agrave; delle produzioni locali.</p>
<p>"In un mercato sempre pi&ugrave; complesso, - ha dichiarato Vincenzo Pallonetto, titolare di un panificio a Savigliano e presidente nazionale di Confartigianato Panificatori - dove il consumatore &egrave; bombardato da offerte diverse, la chiarezza diventa fondamentale. Questo disegno di legge rappresenta un passo importante per tutelare sia chi acquista sia chi produce con seriet&agrave; e competenza. Il pane fresco artigianale &egrave; frutto di un lavoro quotidiano, che si svolge prevalentemente nelle ore notturne per arrivare sul mercato subito dopo la cottura, fatto di passione, materie prime selezionate e rispetto delle tradizioni. &Egrave; giusto che venga riconosciuto e distinto da prodotti che seguono logiche industriali".</p>
<p>Il percorso legislativo &egrave; dunque giunto alle battute finali. Il testo dovr&agrave; ora essere esaminato dalla Camera, nella speranza che possa giungere nel pi&ugrave; breve tempo possibile all&rsquo;approvazione definitiva, in quanto diventa fondamentale poter usufruire di una normativa aggiornata che tenga conto delle trasformazioni del mercato e delle esigenze di trasparenza sempre pi&ugrave; richieste dai cittadini.</p>
<p>"Difendere il &ldquo;pane fresco&rdquo; - ha aggiunto il presidente Pallonetto - significa anche difendere la nostra identit&agrave; culturale e gastronomica. Ogni territorio ha le sue specialit&agrave;, i suoi metodi di lavorazione, le sue ricette tramandate nel tempo. Il settore della panificazione rappresenta un pilastro dell&rsquo;economia artigiana italiana, con migliaia di imprese diffuse su tutto il territorio nazionale. L&rsquo;introduzione di regole pi&ugrave; chiare e condivise ha quindi una funzione multipla: sostenere il comparto, contrastare fenomeni di concorrenza sleale e promuovere una cultura del consumo pi&ugrave; consapevole".</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, nasce un tavolo permanente per il reclutamento degli infermieri e il rafforzamento dei servizi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119285/145204.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte e le organizzazioni sindacali di categoria hanno sottoscritto oggi un verbale di intesa che prevede l&rsquo;attivazione di un tavolo permanente dedicato al rafforzamento del personale sanitario, con particolare attenzione al reclutamento degli infermieri e alla tenuta dei livelli assistenziali.</p>
<p>L&rsquo;accordo, siglato nell&rsquo;ambito del confronto regionale previsto dal contratto nazionale, coinvolge l&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave;, la Direzione Sanit&agrave;, Azienda Zero, le Aziende sanitarie regionali e le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Cisl, Fials, Nursind e Nuesing up).</p>
<p>Il tavolo avr&agrave; il compito di fornire indirizzi operativi per migliorare le procedure di reclutamento del personale e garantire una risposta strutturale ai fabbisogni del sistema sanitario, inclusi i servizi di emergenza territoriale.</p>
<p>A supporto di questo percorso &egrave; prevista anche l&rsquo;istituzione di una Cabina di regia, con il compito di individuare le soluzioni pi&ugrave; efficaci per rendere pi&ugrave; rapide e funzionali le politiche di assunzione.</p>
<p>"<em>Questo accordo rappresenta un passo concreto e condiviso per rafforzare il nostro sistema sanitario</em> &ndash; sottolineano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi &ndash; . <em>Mettiamo attorno allo stesso tavolo istituzioni, aziende e sindacati per affrontare in modo strutturale il tema del personale, a partire dagli infermieri, che sono una componente fondamentale per garantire la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza</em>".</p>
<p>"<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; prosegueno Cirio e Riboldi &ndash; <em>&egrave; duplice: da un lato migliorare e rendere pi&ugrave; efficaci le procedure di reclutamento, dall&rsquo;altro assicurare nel tempo il fabbisogno necessario per mantenere e rafforzare i livelli assistenziali, compreso il sistema di emergenza sanitaria territoriale. &Egrave; un risultato importante perch&eacute; nasce da un confronto costruttivo e dalla volont&agrave; comune di dare risposte concrete al sistema sanitario e ai cittadini</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un volantino per ricordare l'articolo 11 della Costituzione: "L'Italia ripudia la guerra"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-volantino-per-ricordare-l-articolo-11-della-costituzione-l-italia-ripudia-la-guerra_119272.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-volantino-per-ricordare-l-articolo-11-della-costituzione-l-italia-ripudia-la-guerra_119272.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119272/145189.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 1&deg; maggio in tutta la Provincia di Cuneo compariranno volantini a favore del disarmo ed a favore di politiche di pace e di cooperazioni.&nbsp;L&rsquo;iniziativa voluta e condivisa da Cuneo per Gaza, Saluzzo per Gaza, Rete Cuneese per la Palestina e tante associazioni che sui singoli Comuni si stanno spendendo per &ldquo;percorsi e proposte di Pace&rdquo;, si propone di favorire una riflessione nelle cittadine e nei cittadini sull&rsquo;articolo 11 della Costituzione, <em>&ldquo;L&rsquo;Italia ripudia la guerra come strumento di offesa e risoluzione delle controversie internazionali</em>&rdquo;, e sulle politiche che ne stanno snaturando la forma e la sostanza.</p>
<p>Si legge nel comunicato che presenta l'iniziativa: "<em>L&rsquo;Italia investe sempre pi&ugrave; in armi di difesa e di offesa riducendo, di conseguenza, gli investimenti in scuola pubblica, sanit&agrave; pubblica ed assistenza, ed inoltre si rallegra che il mercato della guerra crei prodotto interno lordo e benessere per alcuni.&nbsp;Bisognerebbe invece implementare politiche di riconversione per ridurre la nostra dipendenza economica dalla guerra, garantire a tutte e tutti salute, istruzione e cure.&nbsp;Inoltre bisognerebbe tornare a credere a ed a dare supporto agli organi di diritto internazionale ed alle organizzazioni umanitarie per sostituire alle armi la diplomazia</em>".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119272/small_145195.jpg" alt="foto"></p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119272/small_145196.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ottant'anni di Coldiretti Cuneo: "L'arte di Petani e l'annullo filatelico raccontano una storia che continua"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-coldiretti-cuneo-l-arte-di-petani-e-l-annullo-filatelico-raccontano-una-storia-che-continua_119267.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-coldiretti-cuneo-l-arte-di-petani-e-l-annullo-filatelico-raccontano-una-storia-che-continua_119267.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119267/145174.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Il 30 aprile 1946 i soci di Coldiretti Cuneo si riunivano per la prima assemblea. Oggi, 30 aprile 2026, i dirigenti, insieme al Presidente&nbsp;Enrico Nada&nbsp;e al Direttore&nbsp;Francesco Goffredo, si sono nuovamente ritrovati per celebrare gli 80 anni dell&rsquo;Organizzazione provinciale.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Un appuntamento che non si &egrave; limitato a ripercorrere questi ottant&rsquo;anni, ma che ha voluto mettere al centro il percorso di un&rsquo;organizzazione capace di stare nel proprio tempo, con autorevolezza, radicamento e identit&agrave;.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Guardare a questi ottant&rsquo;anni diventa cos&igrave; uno strumento per comprendere una continuit&agrave; fatta di adattamento e visione. Coldiretti Cuneo ha attraversato fasi storiche profondamente diverse mantenendo una direzione chiara, fondata sulla tutela degli agricoltori, sulla difesa del reddito e sulla valorizzazione delle produzioni e del territorio.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">In questo percorso di racconto, si inseriscono anche le iniziative presentate per l&rsquo;anniversario. Tra queste, &ldquo;Circulus Temporum&rdquo;, l&rsquo;opera pittorica realizzata sugli esterni degli edifici dell&rsquo;Organizzazione in Piazza Foro Boario dall&rsquo;artista piemontese&nbsp;Fabio Petani. Artista attivo a livello internazionale, Petani sviluppa una ricerca che unisce arte, natura e scienza, con lavori realizzati in Italia e all&rsquo;estero nell&rsquo;ambito di progetti e festival in diverse citt&agrave; europee e internazionali.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>L&rsquo;intervento restituisce la dimensione dei cicli naturali e della vita agricola come processo continuo e condiviso, celebrando gli ottant&rsquo;anni di Coldiretti con un linguaggio contemporaneo, capace di evocare la materia e la profondit&agrave; di un paesaggio vivo</em>&rdquo;, spiega l&rsquo;artista.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">L&rsquo;opera &egrave; stata anche sintetizzata in una cartolina donata ai partecipanti, su cui &egrave; stato apposto un annullo filatelico realizzato per l&rsquo;occasione con Poste Italiane. Un segno che richiama il valore del tempo e della memoria, ma anche la capacit&agrave; di fissare passaggi che continuano a produrre effetti nel presente.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Tra gli eventi presentati anche un grande appuntamento aperto al pubblico in Piazza Galimberti, in programma il 5, 6 e 7 giugno, pensato per incontrare cittadini e famiglie e raccontare, in modo diretto, il valore dell&rsquo;agricoltura e del cibo del territorio.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119267/small_145175.jpg"></p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Celebrare gli 80 anni significa riconoscere una storia costruita giorno dopo giorno dagli agricoltori, ma anche ribadire che il nostro compito &egrave; continuare ad evolverci, mantenendo la credibilit&agrave; e la capacit&agrave; di rappresentanza che ci contraddistinguono in un contesto che cambia rapidamente</em>&rdquo;, sottolinea il Presidente di Coldiretti Cuneo,&nbsp;Enrico Nada.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Questo anniversario &egrave; anche un&rsquo;occasione per dare ulteriore forza al dialogo con soci, dipendenti e cittadini, valorizzando il lavoro delle imprese agricole e il legame con il territorio. Non si tratta solo di custodire il passato, ma di farlo evolvere, continuando a servire le imprese agricole con strumenti adeguati ai cambiamenti in atto. Le iniziative presentate vanno in questa direzione, con uno sguardo attento al futuro</em>&rdquo;, aggiunge il Direttore&nbsp;Francesco Goffredo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Tavolo delle Unioni Montane si è riunito in Provincia ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tavolo-delle-unioni-montane-si-e-riunito-in-provincia_119263.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tavolo-delle-unioni-montane-si-e-riunito-in-provincia_119263.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119263/145170.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Lo scorso marted&igrave; 28 aprile, presso la sala Galimberti della Provincia di Cuneo, si &egrave; riunito il Tavolo delle Unioni Montane, coordinato dal consigliere provinciale con delega alla Montagna Silvano Dovetta e composto dai presidenti delle tredici Unioni Montane del territorio provinciale, per un confronto e aggiornamento su alcuni dei principali temi che interessano le aree montane cuneesi, in una fase caratterizzata da importanti cambiamenti normativi e da criticit&agrave; strutturali sempre pi&ugrave; evidenti.</p>
<p style="text-align: justify;">In apertura dei lavori &egrave; intervenuto il presidente della Provincia Luca Robaldo, che ha fornito un aggiornamento in merito alle Olimpiadi invernali del 2030, in programma sulle Alpi francesi. Le autorit&agrave; transalpine stanno valutando la possibilit&agrave; di riproporre il modello delle Olimpiadi diffuse, gi&agrave; sperimentato con successo quest&rsquo;anno con le l&rsquo;edizione di Milano‑Cortina, aprendo per la prima volta all&rsquo;ipotesi di ospitare alcune discipline sportive anche al di fuori dei confini nazionali. In questo contesto, la Provincia di Cuneo intende sostenere in particolare la candidatura di Torino per le gare di pattinaggio, evidenziando al contempo le potenziali ricadute positive legate all&rsquo;utilizzo della linea ferroviaria Torino‑Cuneo‑Ventimiglia‑<wbr>Nizza, il &ldquo;Treno delle Meraviglie&rdquo;, sia in termini di mobilit&agrave; sia di promozione del territorio provinciale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della riunione &egrave; stato inoltre affrontato il tema della nuova legge nazionale sulla montagna e delle sue possibili ricadute sul territorio piemontese e cuneese, insieme allo stato di attuazione della riforma regionale degli enti montani. Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche alle criticit&agrave; che interessano quotidianamente i territori montani, a partire dalla progressiva riduzione dei servizi, in particolare quelli sanitari, con il rischio concreto della mancanza di medici di base nelle aree di media e alta valle. Sono state inoltre evidenziate le difficolt&agrave; legate al nuovo regolamento che prevede lo spostamento dei servizi mortuari nei centri di valle, con ricadute rilevanti soprattutto per la popolazione anziana, e la necessit&agrave; di una regolamentazione pi&ugrave; chiara in materia di usi civici, tema complesso e di grande impatto per le comunit&agrave; montane.</p>
<p style="text-align: justify;">Il divbattito si &egrave; quindi soffermato sull&rsquo;istituzione di una Consulta provinciale dell&rsquo;Escursionismo, quale strumento di supporto alla pianificazione e alla gestione della rete sentieristica provinciale, e sull&rsquo;avvio dell&rsquo;analisi relativa allo stato dei progetti e dei bandi Alcotra attivi sul territorio della provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di monitorarne l&rsquo;attuazione e rafforzare le opportunit&agrave; di cooperazione transfrontaliera.</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione dei lavori, il Tavolo delle Unioni Montane ha condiviso la decisione di inviare una lettera alla Regione Piemonte per sollecitare la ripresa del confronto sulla riforma degli enti montani e per segnalare in modo puntuale le criticit&agrave; e le carenze emerse nel corso dell&rsquo;incontro, ribadendo il ruolo strategico delle aree montane per lo sviluppo equilibrato dell&rsquo;intero territorio provinciale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Si è riunita ad Asti l'Assemblea dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/si-e-riunita-ad-asti-l-assemblea-dell-ente-turismo-langhe-monferrato-roero_119262.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/si-e-riunita-ad-asti-l-assemblea-dell-ente-turismo-langhe-monferrato-roero_119262.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119262/145166.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; tenuta oggi, nella sala del Consiglio della Provincia di Asti, l&rsquo;Assemblea dei Soci dell&rsquo;Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. All&rsquo;ordine del giorno, l&rsquo;approvazione del bilancio consuntivo dell&rsquo;esercizio 2025 con il presidente Mariano Rabino, il Consiglio di amministrazione e il Collegio dei revisori dei conti.</p>
<p>In tema di bilancio, l&rsquo;assemblea dei 162 soci &ndash; che ha registrato una partecipazione in presenza e da remoto all&rsquo;80% &ndash; ha avuto modo di conoscere nel dettaglio e condividere l&rsquo;intensa attivit&agrave; condotta dall&rsquo;ATL e i risultati ottenuti lo scorso anno, che si &egrave; chiuso con 3.193.487 euro di ricavi. Risorse interamente dedicate all&rsquo;operabilit&agrave; dell&rsquo;Ente e alle tante attivit&agrave; e ai progetti dell&rsquo;Azienda Turistica Locale, illustrati dal direttore generale Bruno Bertero che ha presentato il dettagliato report delle singole aree operative, con uno staff impegnato anche in una formazione continua su hard e soft skill.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119262/small_145168.jpg" alt="foto"></p>
<p>Tra i principali punti delle attivit&agrave; del 2025, lo sviluppo dei Club di Prodotto, la promozione attraverso fiere e workshop in tutto il mondo e l&rsquo;organizzazione di due Borse del turismo sul territorio, l&rsquo;attivit&agrave; costante di formazione per gli operatori di Langhe Monferrato Roero, l&rsquo;assistenza e la stretta collaborazione negli eventi proposti, il coordinamento del sistema di accoglienza, la ristrutturazione e l&rsquo;avvio del punto IAT di Cocconato d&rsquo;Asti ora gestito direttamente dall&rsquo;Ente Turismo, la comunicazione stampa, web, social e visual, il consolidamento del progetto Ambassador 5.0 e molto altro ancora.</p>
<p>"Oggi presentiamo un bilancio solido che approva l&rsquo;operativit&agrave; dell&rsquo;Ente e le sue iniziative &ndash; commenta il presidente Mariano Rabino &ndash;. Ma la semplice crescita di arrivi e presenze non basta. Il turismo &egrave; un&rsquo;occasione di sviluppo e di consapevolezza che pu&ograve; migliorare la qualit&agrave; della vita di chi abita questi luoghi. La sfida vera &egrave; seguire la domanda che oggi vuole una destinazione accogliente e il nostro compito &egrave; far s&igrave; che la nostra sia sempre pi&ugrave; una destinazione accogliente: attraverso il coinvolgimento dei cittadini, delle persone e delle risorse vive del territorio e attraverso il lavoro di tutti gli enti e le istituzioni che scelgono di investire".</p>
<p>A proposito di numeri, come gi&agrave; annunciato nel report dei flussi turistici presentato dalla Regione Piemonte, nel 2025 il turismo nelle colline delle Langhe Monferrato Roero ha continuato a crescere rispetto al 2024 con un aumento del 9,6% degli arrivi (761.274 contro i 694.305 dell&rsquo;anno prima) e un incremento dell&rsquo;11,9% delle presenze (1.731.116 rispetto a 1.546.542 dell&rsquo;anno precedente). Numeri che superano la gi&agrave; pi&ugrave; che positiva media regionale in Piemonte che si attesta al +7,1% negli arrivi e +7,5% nelle presenze.<br>&nbsp;<br>"Sono dati straordinari, difficile trovare altre destinazioni con simili performance &ndash; spiega il direttore generale, Bruno Bertero &ndash;. Il raffronto con il 2022 vede negli ultimi quattro anni della destinazione Langhe Monferrato Roero una crescita totale degli arrivi del 23% e un aumento delle presenze del 26,4%. I numeri sono informazioni preziose per costruire la strategia, con focus specifici sulle tre aree di Langhe, Monferrato e Roero. In generale, a crescere sono soprattutto gli stranieri, abbiamo ottimi risultati dall&rsquo;Europa, soprattutto dal mercato DACH, dal Regno Unito, dalla Francia, che rappresentano mercati su cui concentrarci in particolare in questo momento di incertezza e instabilit&agrave; che riguarda i mercati di lungo raggio. I dettagli sulle mensilit&agrave; ci dicono che l&rsquo;aumento delle presenze estive contribuisce a un allungamento della media di permanenza da 1,5 notti in autunno a 2,8 in estate e quindi anche a una migliore gestione dei flussi, con un andamento stabile delle presenze da giugno a ottobre. La crescita &egrave; da analizzare soprattutto rispetto all&rsquo;incremento dei posti letto, oggi a quota 37.123 su tutto il territorio: negli ultimi anni registriamo un andamento costante dell&rsquo;offerta ricettiva alberghiera, un lieve incremento dell&rsquo;extra-alberghiero e un vero picco delle locazioni turistiche, che oggi rappresentano il 40% dei posti letto totali".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119262/small_145169.jpg" alt="foto"><br>&nbsp;<br>Presente all&rsquo;Assemblea l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni: "L&rsquo;Atl Langhe Monferrato Roero &egrave; un Ente sano come bilancio e ben amministrato. Le relazioni presentate oggi dal presidente e dal direttore hanno esibito numeri straordinari che fanno effetto quando li riportiamo a livello nazionale. &Egrave; una crescita nata mattone dopo mattone da un territorio dotato di un grande spirito imprenditoriale e che registra il maggior incremento di presenze a livello regionale nell&rsquo;ultimo anno. Siamo in una situazione straordinaria come numeri, un 2026 iniziato con i migliori auspici e accompagnato da una campagna pubblicitaria regionale che non c&rsquo;era mai stata prima. Tuttavia le incertezze e le problematiche determinate dalle guerre, dall&rsquo;aumento delle materie prime e dei carburanti stanno addensando qualche nuvola sul futuro immediato. Ecco allora che bisogna saper interpretare i cambiamenti con progettualit&agrave; virtuose capaci di fare sistema e affrontare le difficolt&agrave;: e quella che oggi avete presentato ha tutte queste caratteristiche. La Regione dev&rsquo;essere vicina alle Atl dando loro gli strumenti per lavorare. Per questo, dal primo momento in cui sono diventato assessore al Turismo e Sport, ho voluto che l&rsquo;Osservatorio Turistico Regionale si trasformasse e, oltre ai dati dei flussi, fornisse anche gli orientamenti tecnici sui mercati verso i quali indirizzarsi e a quali condizioni economiche. Cos&igrave; saremo veramente funzionali all&rsquo;attivit&agrave; virtuosa che enti come i vostri stanno facendo: il modello Langhe Monferrato Roero dev&rsquo;essere mutuato su tutto il resto del Piemonte. Continuate a lavorare cos&igrave; perch&eacute; ne abbiamo davvero bisogno".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scomparso da febbraio, il caso di Emanuele Nocera a "Chi l'ha Visto?"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/scomparso-da-febbraio-il-caso-di-emanuele-nocera-a-chi-l-ha-visto_119253.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/scomparso-da-febbraio-il-caso-di-emanuele-nocera-a-chi-l-ha-visto_119253.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119253/145154.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; arrivato a Chi l&rsquo;ha Visto? Il caso di Emanuele Nocera, trentacinquenne di Dogliani scomparso dall&rsquo;inizio di febbraio. A dare l&rsquo;allarme era stata la famiglia: in casa ha lasciato i documenti e il suo telefono e da quel momento non ha pi&ugrave; dato notizie di s&egrave;. Alto circa un metro e 75, ha occhi scuri e capelli castani.</p>
<p>La mamma Eliana ha inviato un appello in video alla trasmissione Rai: &ldquo;<em>Ormai sono tre mesi che Emanuele &egrave; scomparso, il 1&deg; maggio sarebbe il suo compleanno e sono molto preoccupata. Chiedo a chi l&rsquo;ha visto o sentito di rivolgersi ai Carabinieri o alla redazione del programma. Emanuele &egrave; un ragazzo buono, che sta attraversando un periodo difficile. Non sta bene e non ha con s&eacute; i suoi medicinali</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Diritto allo studio: altri 4 milioni di euro per le borse di studio a oltre 700 studenti universitari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/diritto-allo-studio-altri-4-milioni-di-euro-per-le-borse-di-studio-a-oltre-700-studenti-universitari_119250.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/diritto-allo-studio-altri-4-milioni-di-euro-per-le-borse-di-studio-a-oltre-700-studenti-universitari_119250.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119250/145149.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte conferma il suo impegno per garantire il diritto allo studio e assegna a Edisu ulteriori 4 milioni di euro per garantire le borse di studio a 729 studenti che hanno maturato i requisiti dopo la scadenza del bando principale.</p>
<p>Si tratta di 599 studenti immatricolati dopo il 30 novembre 2025 che nella graduatoria di dicembre risultavano sospesi, 112 iscritti alle scuole di specializzazione, 18 dottorandi di ricerca.</p>
<p>Sale cos&igrave; a 21.086 (1.944 in pi&ugrave; rispetto all'anno 2024/2025) il numero degli studenti che hanno ottenuto la borsa di studio per l&rsquo;anno 2025/2026 grazie a uno stanziamento record di 114 milioni di euro che consente, anche per quest&rsquo;anno, di garantire la copertura del 100% degli aventi diritto.&nbsp;</p>
<p>"<em>Dopo aver garantito a febbraio la copertura totale per oltre 20.000 studenti, dimostriamo oggi che gli impegni si mantengono con i fatti e aggiungiamo all&rsquo;elenco altri 700 studenti che hanno maturato i requisiti nel corso dell&rsquo;anno, cos&igrave; come previsto dal bando</em> - spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore all&rsquo;Istruzione e al Diritto allo studio universitario Daniela Cameroni - <em>Nonostante il costante incremento degli aventi diritto e, di conseguente, l&rsquo;aumento del fabbisogno economico, la Regione continua a coprire il 100 per 100 degli idonei nella convinzione che il sostegno al diritto allo studio e la vocazione universitaria del nostro territorio rappresentino un asset strategico per coltivare e attrarre talenti e per investire sul futuro dei nostri giorni e del nostro Piemonte</em>".</p>
<p>"<em>Nel rispetto dei tempi previsti da bando abbiamo approvato l&rsquo;ulteriore graduatoria per le borse di studio riservata a studenti sospesi e agli iscritti a dottorati e scuole di specializzazione, che quindi non rientravano nelle precedenti scadenze. Nei prossimi giorni gli uffici di Edisu Piemonte avvieranno le procedure amministrative per i pagamenti dei 729 ulteriori borsisti che, sempre secondo le tempistiche stabilite dal nostro bando, avverranno a partire da fine maggio. Grazie all&rsquo;impegno di Regione Piemonte possiamo dunque ampliare ulteriormente il numero di studenti che Edisu Piemonte sostiene nel loro percorso formativo</em>", dichiara Roberta Piano, presidente di Edisu Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, dal 4 maggio attivo il pedaggio free flow nella tratta Cherasco-Roddi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119246/145142.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con il completamento dei lavori sulla A33 Asti-Cuneo e l&rsquo;apertura al traffico delle quattro corsie sull&rsquo;intero tracciato, dal prossimo 4 maggio entrer&agrave; in funzione il sistema Free Flow anche sulla tratta Cherasco&ndash;Roddi. L&rsquo;attivazione dei portali 6 e 7 va ad aggiungersi a quelli gi&agrave; operativi, portando in tal modo a sette il numero complessivo di varchi attivi.</p>
<p>La tecnologia Free Flow permette il pagamento del pedaggio senza soste o rallentamenti alle barriere: appositi portali installati lungo il percorso rilevano e classificano i veicoli, calcolando l&rsquo;importo in base al tratto effettivamente percorso. L'assenza di code e fermate fisiche incrementa i livelli di sicurezza stradale e apporta benefici diretti all'ambiente, riducendo sensibilmente le emissioni inquinanti dei veicoli in transito.</p>
<p>Restano confermate le esenzioni a tutela della comunit&agrave; e della mobilit&agrave; locale. La tangenziale di Alba e il tratto Asti&ndash;Isola d&rsquo;Asti rimarranno gratuiti per gli spostamenti locali, cos&igrave; come l'accesso al polo ospedaliero di Verduno. Quest'ultimo &egrave; garantito dal transito sotto il portale &ldquo;H&rdquo; che identifica ed esclude automaticamente dal pedaggio i veicoli in entrata e in uscita dalla struttura sanitaria.</p>
<p>Prorogate le seguenti agevolazioni tariffarie:<br>- Telepedaggio: chi lo attiva avr&agrave; uno sconto del 25% sul pedaggio; (nuovi contratti con fornitori aderenti, non attivi al 4 agosto 2024)<br>- Conto Targa: chi lo attiver&agrave; avr&agrave; uno sconto del 20% su ogni transito Free Flow Asti-Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Arneis, dal vigneto al calice": tutto esaurito alla Cantina Giacomo Barbero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/arneis-dal-vigneto-al-calice-tutto-esaurito-alla-cantina-giacomo-barbero_119240.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/arneis-dal-vigneto-al-calice-tutto-esaurito-alla-cantina-giacomo-barbero_119240.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119240/145135.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande partecipazione domenica scorsa alla Cantina Giacomo Barbero, in frazione San Defendente di Canale, dove si &egrave; svolto l&rsquo;evento &ldquo;Arneis, dal vigneto al calice&rdquo;, terzo appuntamento del ciclo di quattro degustazioni tematiche ideate dalla responsabile degli eventi Silvia Crucitti e dedicate ai principali vini prodotti dall&rsquo;azienda agricola roerina.</p>
<p>Dopo l&rsquo;incontro di febbraio riservato al Barbera e di marzo dedicato al Nebbiolo, la rassegna ha acceso i riflettori sull&rsquo;Arneis, mentre il quarto e ultimo appuntamento, previsto a fine maggio, sar&agrave; incentrato sulla Favorita.</p>
<p>I partecipanti hanno preso parte a un articolato percorso sensoriale e culturale che ha unito visita in cantina, approfondimenti tecnici, degustazioni guidate e momenti di valorizzazione delle tradizioni locali, con tour della struttura produttiva per conoscere da vicino le fasi di lavorazione delle uve e della vinificazione, l&rsquo;intervento dell&rsquo;enologo Andrea Paglietti, che ha condotto gli assaggi, e la presentazione in anteprima del nuovo Roero Arneis Riserva Valmaggiore, affinato nove mesi in ceramica per favorire una micro-ossigenazione capace di esaltare il terroir tipico del Roero.</p>
<p>Sono stati proposti abbinamenti gastronomici e degustazioni di diverse annate, con l&rsquo;obiettivo di mostrare come il tempo e l&rsquo;affinamento in bottiglia incidano sulla valorizzazione del vino. Tra i campioni pi&ugrave; apprezzati l&rsquo;Arneis 2016, primo vino prodotto dall&rsquo;azienda, che celebra il decimo anniversario di attivit&agrave; produttiva.</p>
<p>Paolo Sirotto, scrittore e studioso della lingua piemontese, ha intrattenuto il pubblico con curiosit&agrave; linguistiche tratte dal suo volume &ldquo;Insultario piemontese-italiano. Insulti, parolacce, imprecazioni, modi di dire poco gentili e vilipendi vari&rdquo;. Un contributo originale per raccontare come il dialetto, a seconda dei contesti, possa trasformare parole aspre in espressioni familiari o persino affettuose.</p>
<p>"L&rsquo;obiettivo di queste giornate &egrave; far conoscere le quattro variet&agrave; che coltiviamo nel Roero e anche la storia legata a ciascuna di esse &ndash; spiega Giacomo Barbero, titolare dell&rsquo;omonima azienda agricola &ndash;. Vogliamo unire cultura, territorio, tradizioni e vino, offrendo ai visitatori pi&ugrave; sfaccettature del prodotto finale. Tutti gli eventi hanno registrato il tutto esaurito nelle prenotazioni: chi viene a passare la domenica da noi deve sentirsi in famiglia".</p>
<p>Barbero guida una realt&agrave; giovane, giunta oggi alla decima vendemmia, ma inserita in una lunga tradizione familiare, con radici che risalgono alla fine dell&rsquo;Ottocento, quando il bisnonno Giorgio Barbero avvi&ograve; una piccola cascina a San Grato di Valpone, alle porte di Canale, dedicandosi alla coltivazione dell&rsquo;uva e alla vinificazione.</p>
<p>Dopo la laurea in Economia e le prime esperienze nel settore vitivinicolo, Giacomo ha avviato nel 2015 il proprio progetto imprenditoriale partendo da un vigneto di tre ettari a Valmaggiore, nel cuore del Roero.</p>
<p>"Il mio intento &egrave; produrre un vino che esprima al meglio le caratteristiche della mia terra &ndash; aggiunge Barbero &ndash;. Lo faccio con attenzione alla sostenibilit&agrave;, utilizzando fonti di energia rinnovabile e adottando tecniche agronomiche sempre meno impattanti per l&rsquo;ecosistema. Credo che la responsabilit&agrave; ambientale debba essere un elemento centrale di ogni impresa agricola".</p>
<p>All&rsquo;iniziativa hanno preso parte anche Igor Varrone, direttore provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo, insieme a Maurizio Ribotta, responsabile provinciale del Settore Tecnico di Cia Cuneo, e Corrado Bertello, responsabile zonale della sede di Fossano.</p>
<p>"Manifestazioni come questa hanno un valore che va oltre la degustazione &ndash; sottolinea Varrone &ndash;. Mettono al centro il lavoro quotidiano in vigna, la cura del paesaggio e la capacit&agrave; delle giovani generazioni di vignaioli di innovare senza perdere il legame con la tradizione. Esperienze come quella di Giacomo Barbero raccontano un&rsquo;agricoltura dinamica, competente e profondamente radicata nel territorio".</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bossolasco accoglie "La realtà e le sue visioni"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/bossolasco-accoglie-la-realta-e-le-sue-visioni_119241.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/bossolasco-accoglie-la-realta-e-le-sue-visioni_119241.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119241/145136.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Bossolasco si prepara ad accogliere&nbsp;&ldquo;La realt&agrave; e le sue visioni&rdquo;, mostra di pittura a cura di&nbsp;Galleria A. Galeasso, ospitata presso l&rsquo;Ex Confraternita dei Battuti Bianchi, in&nbsp;Piazza Oberto 2, dal&nbsp;1&deg; maggio al 7 giugno. L&rsquo;inaugurazione &egrave; in programma&nbsp;venerd&igrave; 1&deg; maggio alle ore 11.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;esposizione riunisce un gruppo eterogeneo di artisti per indagare le molteplici modalit&agrave; attraverso cui la realt&agrave; pu&ograve; essere osservata, interpretata e trasfigurata dall&rsquo;arte. Il percorso presenta opere di&nbsp;Francesco Tabusso, Ernesto Treccani, Enrico Paulucci, Virio da Savona, Cesare Marchesini e Giovanni Pascoli, mettendo in dialogo linguaggi, sensibilit&agrave; e visioni differenti in una trama ricca di rimandi, contrasti e affinit&agrave;.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La pittura di&nbsp;Francesco Tabusso&nbsp;si distingue per una dimensione sospesa e narrativa, nella quale il quotidiano si carica di una sottile tensione simbolica.&nbsp;Ernesto Treccani, con il suo segno intenso e partecipe, restituisce invece una visione profondamente umana e civile della realt&agrave;. In&nbsp;Enrico Paulucci&nbsp;il dato visivo viene rielaborato attraverso una ricerca cromatica raffinata, capace di tradursi in una pittura lirica e strutturata. Pi&ugrave; cupa e drammatica &egrave; la cifra espressiva di&nbsp;Virio da Savona, la cui sensibilit&agrave; espressionista trasforma il reale in immagini dense, spesso attraversate da un senso di inquietudine.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Accanto a questi nomi, la mostra propone anche le opere di&nbsp;Cesare Marchesini, artista na&iuml;f la cui immediatezza visiva e spontaneit&agrave; offrono uno sguardo diretto, limpido e non mediato sul mondo. A completare questo itinerario &egrave;&nbsp;Giovanni Pascoli, la cui pittura &egrave; stata descritta dal critico Carlo Morra come capace di lasciare &ldquo;all&rsquo;immaginazione individuale dell&rsquo;osservatore il gusto di completare con la propria fantasia il soggetto&rdquo;, aprendo cos&igrave; uno spazio intimo e attivo di relazione tra opera e pubblico.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Organizzata dalla&nbsp;Galleria Angelo Galeasso&nbsp;nel&nbsp;65&deg; anniversario della propria attivit&agrave; espositiva, la mostra invita i visitatori a confrontarsi con una pluralit&agrave; di sguardi, suggerendo come la realt&agrave; non sia mai un dato univoco, ma un campo aperto di interpretazioni, memorie e sensibilit&agrave;, continuamente ridefinito dallo sguardo degli artisti.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Dal&nbsp;1961&nbsp;la Galleria propone ai collezionisti e diffonde tra gli appassionati il messaggio che gli artisti desiderano trasmettere. &Egrave; questo, da decenni, il proposito del fondatore&nbsp;Angelo Galeasso, nato nel 1929, che ancora oggi continua a immergersi nella bellezza senza tempo delle opere degli amici pittori. L&rsquo;attivit&agrave; prosegue oggi nei locali di&nbsp;via Mazzini 2 ad Alba, grazie al lavoro del figlio&nbsp;Adalberto, affiancato in questa particolare occasione dal nipote&nbsp;Aimone Karol.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La mostra sar&agrave; visitabile nei seguenti orari:&nbsp;mercoled&igrave;, gioved&igrave; e venerd&igrave; dalle 11 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30;&nbsp;sabato e domenica dalle 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30;&nbsp;1 e 2 giugno dalle 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119241/small_145137.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: playoff e playout, ecco il percorso post season delle formazioni della Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-playoff-e-playout-ecco-il-percorso-post-season-delle-formazioni-della-granda_119237.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-playoff-e-playout-ecco-il-percorso-post-season-delle-formazioni-della-granda_119237.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119237/145131.jpg" title="Foto da pagine social Revello Calcio " alt="Foto da pagine social Revello Calcio " /><br /><p>Campionati finiti in Seconda Categoria, ma non tutti i verdetti sono gi&agrave; stati scritti. C&rsquo;&egrave; ancora da vivere un post season molto interessante, che regaler&agrave; gioie e delusioni alle formazioni ancora coinvolte. Si comincia con lo spareggio ad alta tensione per evitare la retrocessione diretta nel girone F, che va in scena domenica in campo neutro tra Stella Maris e Valfenera. Chi vince va a sfidare l&rsquo;Andezeno per giocarsi i playout.</p>
<p>Per quanto riguarda il discorso playoff, formazioni in campo domenica 10 maggio con le semifinali, la settimana successiva ci si gioca la gara che vale la promozione in Prima Categoria, ma chi perde la finale ha ancora delle carte da giocarsi nella seconda fase, organizzata con due quadrangolari. Come nelle altre categorie, anche qui c&rsquo;&egrave; da capire il numero di promozioni previsti, in base alle retrocessioni di formazioni piemontesi dalla serie D.</p>
<p>Ecco un riassunto di quello che accadr&agrave; nelle prossime settimane nel post season di Seconda Categoria.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Classifica finale girone F</strong><br>Duomo Chieri 60, Sportroero 58, Castiglione 49, Piobesi 46, Pralormo 39, Montatese 38, San Giuseppe Riva 35, Sciolze 33, Nuova Astigiana 30, San Luigi Santena 29, Pecetto (-5) 25, Andezeno 21, Stella Maris 19, Valfenera 19</p>
<p><strong>Promossi in Prima Categoria:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</strong>Duomo Chieri e Sportroero</p>
<p><strong>Ai playoff&nbsp;</strong> &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Castiglione, Piobesi</p>
<p><strong>Ai playout&nbsp;</strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Andezeno, Stella Maris o Valfenera</p>
<p><strong>Spareggio per evitare la retrocessione&nbsp;</strong> &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Stella Maris e Valfenera</p>
<p><br><strong>Classifica finale girone G</strong><br>Roretese 60, Revello 53, Carr&ugrave; Magliano Alpi 48, Giovanile Genola 47, San Biagio 44, Benese 33, Manta 33, Caraglio 33, Bagnasco 29, Olimpic Saluzzo 27, Cortemilia 26, San Chiaffredo 25, Orange Cervere 21, Langa Calcio 20</p>
<p><strong>Promossa in Prima Categoria</strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Roretese</p>
<p><strong>Ai playoff&nbsp;</strong> &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Revello, Carr&ugrave; Magliano Alpi, Giovanile Genola</p>
<p><strong>Ai playout&nbsp; </strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; San Chiaffredo, Orange Cervere</p>
<p><strong>Retrocesso in Terza Categoria</strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Langa Calcio</p>
<p><br><strong>Playoff prima fase &ndash; Semifinale (domenica 10 maggio)</strong><br>Girone F: Castiglione &ndash; Piobesi<br>Girone G: Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Giovanile Genola</p>
<p><strong>Playoff prima fase &ndash; Finale per la promozione (domenica 17 maggio)</strong><br>Girone F: nessuna finale, Sportroero gi&agrave; promosso per pi&ugrave; di 7 punti dalla terza<br>Girone G: Revello &ndash; Carr&ugrave; Magliano Alpi/Giovanile Genola</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Playoff seconda fase (accedono le perdenti della finale o le vincenti della semifinale dove la seconda &egrave; gi&agrave; stata promossa)</strong></p>
<p>Quadrangolare 1<br>Girone A, Girone B, Girone C, Girone D</p>
<p>Prima giornata (domenica 24 maggio)<br>Girone A &ndash; Girone B<br>Girone C &ndash; Girone D</p>
<p>Seconda giornata (domenica 31 maggio)<br>Girone D &ndash; Girone A<br>Girone B &ndash; Girone C</p>
<p>Terza giornata &ndash; Campo neutro (domenica 7 giugno)<br>Girone D &ndash; Girone B<br>Girone A &ndash; Girone C</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quadrangolare 2<br>Girone E, Girone F, Girone G, Girone H</p>
<p>Prima giornata (domenica 24 maggio)<br>Girone E- Girone F<br>Girone G &ndash; Girone H</p>
<p>Seconda giornata (domenica 31 maggio)<br>Girone H &ndash; Girone E<br>Girone F &ndash; Girone G</p>
<p>Terza giornata &ndash; Campo neutro (domenica 7 giugno)<br>Girone H &ndash; Girone F<br>Girone E &ndash; Girone G</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Eventuale spareggi (domenica 14 giugno)&nbsp;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le ipotesi per le promozioni (oltre alle formazioni che salgono vincendo i playoff della prima fase):</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>6 promozioni in Prima Categoria: la 1^, la 2^ e la 3^ dei due quadrangolari.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>5 promozioni in Prima Categoria: la 1^ e la 2^ dei due quadrangolari e la vincente dello spareggio tra le due terze classificate.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>4 promozioni in Prima Categoria: la 1^ e la 2^ dei due quadrangolari.</p>
<p><br><strong>Spareggio playout girone F &ndash; Campo neutro (domenica 3 maggio)</strong><br>Stella Maris - Valfenera</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Playout (domenica 10 maggio)</strong><br>Girone F: Andezeno &ndash; Stella Maris/Valfenera<br>Girone G: San Chiaffredo &ndash; Orange Cervere</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Canoni idrici, il gruppo La Nostra Provincia chiede chiarezza sul gettito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/canoni-idrici-il-gruppo-la-nostra-provincia-chiede-chiarezza-sul-gettito_119234.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/canoni-idrici-il-gruppo-la-nostra-provincia-chiede-chiarezza-sul-gettito_119234.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119234/145127.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>I consiglieri provinciali del gruppo La Nostra Provincia &ndash; Stefania D&rsquo;Ulisse, Loris Emanuel, Alberto Gatto e Davide Sannazzaro &ndash; hanno depositato un&rsquo;interrogazione per fare chiarezza sul gettito dei canoni idrici derivanti dalle grandi derivazioni idroelettriche e sulle risorse effettivamente spettanti alla Provincia di Cuneo.</em></p>
<p><em>La richiesta nasce dall&rsquo;esigenza di verificare l&rsquo;applicazione della Legge regionale n. 19/2020, che prevede il trasferimento del 50% dei canoni idrici alla Provincia, con una destinazione precisa: sostenere la sicurezza, la manutenzione e il miglioramento della viabilit&agrave; nei comuni totalmente montani.</em></p>
<p><em>"Parliamo di risorse importanti &ndash; dichiarano i consiglieri &ndash; che, al momento dell&rsquo;introduzione della norma, erano state stimate in circa 4 milioni di euro annui per il territorio provinciale. Tuttavia, dai dati disponibili emerge un quadro non del tutto chiaro".</em></p>
<p><em>In particolare, nel Bollettino ufficiale della Regione Piemonte del dicembre 2024 risulta un trasferimento di 1,9 milioni di euro riferito all&rsquo;annualit&agrave; 2023, una cifra significativamente inferiore alle previsioni iniziali e sulla quale si rende necessario un approfondimento.</em></p>
<p><em>"Riteniamo fondamentale &ndash; proseguono i consiglieri &ndash; che il Consiglio provinciale e i territori abbiano piena trasparenza su quanto effettivamente incassato nel 2024, su come queste risorse siano state distribuite e su quali interventi concreti abbiano finanziato".</em></p>
<p><em>L&rsquo;interrogazione chiede quindi al Presidente della Provincia di chiarire:</em><br><em>&bull; l&rsquo;ammontare delle risorse ricevute nel 2024;</em><br><em>&bull; le modalit&agrave; di utilizzo, con dettaglio degli interventi realizzati sulla viabilit&agrave; e sulla sicurezza;</em><br><em>&bull; l&rsquo;eventuale presenza di fondi residui non ancora impiegati;</em><br><em>&bull; la programmazione futura per garantire un utilizzo strutturato e continuativo di queste risorse.</em></p>
<p><em>"Le aree montane della provincia di Cuneo &ndash; concludono i consiglieri &ndash; hanno bisogno di certezze, programmazione e investimenti costanti. Le risorse derivanti dai canoni idrici devono rappresentare uno strumento stabile per migliorare la qualit&agrave; della viabilit&agrave; e sostenere concretamente i territori pi&ugrave; fragili, nel pieno rispetto dello spirito della legge".</em></p>
<p><strong>Davide Sannazzaro</strong><br><strong>Stefania D&rsquo;Ulisse</strong><br><strong>Loris Emanuel</strong><br><strong>Alberto Gatto</strong><br><strong>Gruppo consiglio provinciale "La Nostra Provincia"</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ddl per la Giornata della Ristorazione, Bergesio: "Segnale concreto a un settore che è identità e cultura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119202/145068.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Senato ha approvato il disegno di legge per l&rsquo;istituzione della Giornata della Ristorazione, che si celebrer&agrave; ogni anno il terzo sabato di maggio. La proposta, firmata dalla Lega e promossa da operatori del settore, mira a valorizzare un comparto ritenuto fondamentale per l&rsquo;identit&agrave; nazionale.</p>
<p>Il vice presidente della commissione Attivit&agrave; produttive, Giorgio Maria Bergesio, sottolinea che la ristorazione italiana &egrave; molto pi&ugrave; di un settore economico: rappresenta cultura, tradizione e storia viva, raccontando i territori e le comunit&agrave; del Paese. <em>"Ogni piatto porta con s&eacute; un pezzo d&rsquo;Italia: il lavoro nei campi, la sapienza artigianale, la creativit&agrave; degli chef e la capacit&agrave; di innovare restando legati alle radici"</em>&nbsp;afferma Bergesio.</p>
<p>Durante la pandemia, il settore ha dimostrato resilienza e spirito di sacrificio, mantenendo viva la convivialit&agrave; anche nelle case degli italiani. La ristorazione &egrave; socialit&agrave; e incontro, oltre a essere un motore economico con milioni di lavoratori e un ruolo chiave nel promuovere l&rsquo;immagine dell&rsquo;Italia nel mondo.</p>
<p>La cucina italiana, oggi riconosciuta come Patrimonio immateriale dell&rsquo;UNESCO, &egrave; tra i principali motivi di attrazione per i turisti che scelgono il nostro Paese. Secondo Bergesio, la Giornata della Ristorazione <em>"non sar&agrave; solo una celebrazione"</em>, ma anche un&rsquo;occasione per affrontare le sfide future: sostenibilit&agrave;, innovazione, formazione e ricambio generazionale.</p>
<p>Il provvedimento vuole riconoscere e dare voce a tutti i professionisti del settore - chef, cuochi, camerieri, barman, lavapiatti, pasticceri e responsabili di sala - e rafforzare un comparto strategico per l&rsquo;Italia, che ogni giorno la racconta nel mondo con passione, competenza e sacrificio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
