<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=836rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Wed, 29 Apr 2026 11:01:38 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[A Piozzo fascio littorio e volto di Mussolini sulla targa per i soldati caduti: "Modificatela o rimuovetela"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-piozzo-fascio-littorio-e-volto-di-mussolini-sulla-targa-per-i-soldati-caduti-modificatela-o-rimuovetela_119168.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-piozzo-fascio-littorio-e-volto-di-mussolini-sulla-targa-per-i-soldati-caduti-modificatela-o-rimuovetela_119168.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119168/145016.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Ricordare le morti della seconda guerra mondiale &egrave; un conto, ma a Piozzo si &egrave; usata la scusa di commemorare dei soldati per installare una targa con simboli fascisti e persino il ritratto di Mussolini. Questo &egrave; inaccettabile, soprattutto se si vuole celebrare il 25 aprile</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; in una nota Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico,&nbsp;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/i-volti-dei-soldati-piozzesi-protagonisti-della-commemorazione-del-25-aprile-foto_119130.html" target="_blank">sulla targa installata a Piozzo</a>.</p>
<p>&ldquo;<em>Nel caso non fosse sufficiente il ritratto di un dittatore, &eacute; sormontata da un&rsquo;aquila che artiglia il fascio littorio, simbolo della Repubblica di Sal&ograve;</em> - prosegue la deputata cuneese - <em>Un&rsquo;installazione del genere, con altri riferimenti paramilitari, guerreschi e fascisti, non pu&ograve; avere luogo, in particolar modo per celebrare il 25 aprile</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Mi auguro che si tratti da parte dell&rsquo;amministrazione di una svista: la targa va modificata o rimossa</em>&rdquo;, conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 10:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Distretto Diffuso del Commercio Alba-Bra:c'è il bando per i contributi alle imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/distretto-diffuso-del-commercio-alba-brac-e-il-bando-per-i-contributi-alle-imprese_119157.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/distretto-diffuso-del-commercio-alba-brac-e-il-bando-per-i-contributi-alle-imprese_119157.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119157/145002.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il bando per i contributi alle imprese nel territorio del Distretto Diffuso del Commercio Alba-Bra &egrave; stato pubblicato dal Comune capofila di Alba.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando disciplina le modalit&agrave; di ammissione al contributo per le spese connesse all&rsquo;ammodernamento e al miglioramento delle attivit&agrave; commerciali, attraverso interventi sulle vetrine, sugli infissi e sulle tende - comprese quelle degli operatori su area pubblica - nonch&eacute; sugli arredi interni, mediante l&rsquo;acquisto di arredi e strutture funzionali all&rsquo;attivit&agrave;, quali espositori, banchi vetrina, scaffalature, tavoli e sedie.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando dedica inoltre particolare attenzione alla sicurezza, all&rsquo;accessibilit&agrave; e all&rsquo;innovazione. Sono infatti previste agevolazioni per l&rsquo;installazione di sistemi di videosorveglianza, per interventi volti alla rimozione delle barriere architettoniche e al miglioramento dell&rsquo;accessibilit&agrave; dei locali, oltre che per investimenti finalizzati alla fidelizzazione della clientela, all&rsquo;innovazione dei processi e alla modernizzazione digitale dell&rsquo;impresa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando attribuisce incrementi di punteggio a imprenditori giovani e alle imprenditrici, oltre che alle attivit&agrave; operanti nei piccoli comuni scarsamente dotati di negozi.&nbsp;&Egrave; prevista una premialit&agrave; specifica per le attivit&agrave; che realizzeranno spazi di vendita dedicati ai prodotti di aziende agricole operanti nei Comuni coinvolti nelle progettualit&agrave; del Distretto del Cibo del Roero e del Distretto del Cibo dell&rsquo;Alta Langa e del Cebano.</p>
<p style="text-align: justify;">Il contributo a fondo perduto, per un totale complessivo di risorse stanziate di Euro 250.000, &egrave; concesso agli aventi diritto in graduatoria, in misura pari al 50% massimo della spesa sostenuta, per interventi realizzati a partire dalla data di pubblicazione del bando e conclusi entro il 31 dicembre 2026.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La domanda, il cui modulo &egrave; reperibile sui siti web dei Comuni di Alba e di Bra insieme a tutte le informazioni necessarie, dovr&agrave; essere presentata entro le ore 23.59 del 15 giugno 2026 al Comune di Alba a mezzo PEC (comune.alba@cert.legalmail.it).</p>
<p style="text-align: justify;">Le attivit&agrave; interessate possono rivolgersi all'Associazione Commercianti Albesi e all'Ascom Bra per avvalersi del servizio di istruzione della pratica.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>L&rsquo;approvazione del bando &egrave; il risultato di un lavoro intenso e condiviso, volto a rendere il Distretto uno strumento sempre pi&ugrave; concreto e vicino alle esigenze delle imprese</em> - dichiara Marco Scuderi, manager del Distretto insieme al collega Enzo Basso -. <em>Un percorso costruito nel tempo, grazie al dialogo costante con le Amministrazioni e a una visione comune di sviluppo del commercio di prossimit&agrave; e della qualit&agrave; urbana. Un ringraziamento particolare va all&rsquo;assessore al Commercio della Citt&agrave; di Alba Roberto Cavallo e agli uffici comunali per la collaborazione attiva e la disponibilit&agrave; dimostrata nelle diverse fasi di attuazione del progetto. Gli incontri informativi nei Comuni che organizzeremo nei prossimi giorni rappresenteranno un passaggio importante per accompagnare le imprese nella conoscenza del bando e dei percorsi formativi promossi dal Distretto Diffuso del Commercio Alba-Bra</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>La collaborazione tra Associazione Commercianti Albesi e Ascom Bra</em> &ndash; affermano i rispettivi direttori Fabrizio Pace e Luigi Barbero &ndash; <em>rappresenta un valore strategico per affrontare in modo coordinato le sfide che interessano il commercio di prossimit&agrave;. Un lavoro condiviso, sviluppato insieme ai partner stabili, la Citt&agrave; di Alba e la Citt&agrave; di Bra, che consente di progettare interventi mirati e coerenti con le reali esigenze del territorio. In questo quadro, riteniamo fondamentale che la Regione Piemonte rafforzi ulteriormente il proprio impegno a sostegno del comparto commerciale, attraverso investimenti strutturali e continuativi, indispensabili per garantire la piena operativit&agrave; dei Distretti e accompagnare le imprese nei processi di innovazione, qualificazione e competitivit&agrave;</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Condividiamo l&rsquo;obiettivo di sostenere, sul nostro territorio, citt&agrave; e paesi dotati di un tessuto commerciale vivo, qualificato e riconoscibile &ndash; dichiarano i sindaci di Alba, Alberto Gatto, e di Bra, Gianni Fogliato. Il commercio di prossimit&agrave; rappresenta un presidio fondamentale per la vita delle comunit&agrave;, un punto di riferimento quotidiano per cittadini e visitatori e uno degli elementi che pi&ugrave; contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza, soprattutto nei centri pi&ugrave; piccoli. In questo quadro, il Distretto del Commercio si configura come uno strumento strategico capace di sostenere la vitalit&agrave; economica, sociale e urbanistica dei nostri territori</em>".</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, Subalcuneo e Cortemilia a punteggio pieno dopo due gare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-subalcuneo-e-cortemilia-a-punteggio-pieno-dopo-due-gare_119158.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-subalcuneo-e-cortemilia-a-punteggio-pieno-dopo-due-gare_119158.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119158/145003.jpg" title="Massimo Vacchetto in azione (da social Subalcuneo)" alt="Massimo Vacchetto in azione (da social Subalcuneo)" /><br /><p>Si &egrave; chiusa la seconda giornata del campionato di serie A di pallapugno 2026. A punteggio pieno Subalcuneo e Cortemilia: la quadretta di Massimo Vacchetto si &egrave; imposta per 9-4 nello sferisterio della Canalese, successo esterno anche per Marco Battaglino contro la Pro Paschese. Il riepilogo di quanto accaduto in serie A, ma anche nelle altre categorie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Serie A Banca d&rsquo;Alba  - Seconda giornata </strong></p>
<p>Araldica Castagnole-Alta Langa 9-8<br>Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva Olivieri-Opere Edili Duseu 9-8<br>Bcc Pianfei Pro Paschese-Nocciole Marchisio Cortemilia 4-9<br>Roero Isolamenti Canalese-Acqua San Bernardo Subalcuneo 4-9<br>Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio-Terre del Barolo Albese 9-3<br>Gottasecca-IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 9-7</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Classifica&nbsp;</strong></p>
<p>Acqua San Bernardo Subalcuneo, Nocciole Marchisio Cortemilia 2; Alta Langa, Gottasecca, IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese, Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio, Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva, Roero Isolamenti Canalese, Terre del Barolo Albese, &nbsp;Araldica Castagnole 1; Olivieri Opere Edili Duseu, Bcc Pianfei Pro Paschese 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Serie B - Recupero terza giornata</strong></p>
<p>Amici del Castello-Officine Pesce Bubbio 9-8</p>
<p><strong>Quarta giornata</strong><br>Pieve di Teco-Alusic Merlese 8-9<br>Centro Incontri Us Gallese-Speb 8-9<br>Virtus Langhe-Castiati Neivese 8-9<br>Officine Pesce Bubbio-Prodeo Chiusavecchia 6-9<br>Castiglia Costruzioni Bormidese-Valle Bormida 4-9<br>Fbc Sabbiature Augusto Manzo-Amici del Castello 9-2<br>Riposa: Benese</p>
<p><strong>Classifica&nbsp;</strong></p>
<p>Castiati Neivese 4; Fbc Sabbiature Augusto Manzo e Spbe 3; Prodeo Chiusavecchia, Centro Incontri Us Gallese, Virtus Langhe, Alusic Merlese, Valle Bormida 2; Benese, Pieve di Teco, Amici del Castello, Castiglia Costruzioni Bormidese 1; Officine Pesce Bubbio 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Serie C1 - Seconda giornata</strong></p>
<p>Virtus Langhe-Bormidese 9-7<br>Ricca-Ceva 9-6<br>Don Dagnino-Castiati Castagnole 2-9<br>Monticellese-San Biagio 9-0<br>Duseu-Gottasecca 5-9<br>Subalcuneo-Pro Paschese 3-9</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>Gottasecca, Monticellese, Castiati Castagnole 2; Ceva, Pro Paschese, Duseu, Ricca, Virtus Langhe, San Biagio 1; Bormidese, Don Dagnino, Subalcuneo 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Serie C2 Girone A - Prima giornata</strong><br>Valle Bormida-Pieve di Teco 9-1<br>Global Sped Neivese-Abrigo Croma Ricca 9-6<br>Taggese-Augusto Manzo 1-9<br>Riposa: Pro Spigno</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>&nbsp;Augusto Manzo, Valle Bormida, Global Sped Neivese 1; Pro Spigno, Abrigo Croma Ricca, Pieve di Teco, Taggese 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Coppa Italia Serie C2 Girone Blu - Prima giornata</strong><br>Peveragno-Monastero Dronero 2-9<br>Riposa: Valle Grana Caraglio<br>Classifica: Monastero Dronero 1; Valle Grana Caraglio, Peveragno 0.<br>Coppa Italia Serie C2 Girone Rosso - Prima giornata<br>Benese-Acqua San Bernardo Subalcuneo 9-5<br>Riposa: Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Ceva</p>
<p><strong>Classifica </strong></p>
<p>Benese 1; Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Ceva e Acqua San Bernardo Subalcuneo 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Under 21 - Prima giornata</strong><br>San Leonardo-Pro Paschese 9-3<br>Virtus Langhe A-Virtus Langhe B 9-6<br>Cortemilia-Albese 9-4<br>Subalcuneo-Bubbio 6-9<br>Merlese-Araldica Castagnole 3-9</p>
<p><strong>Classifica&nbsp;</strong></p>
<p>Araldica Castagnole, San Leonardo, Bubbio, Cortemilia, Virtus Langhe A 1; Virtus Langhe B, Albese, Subalcuneo, Merlese, Pro Paschese 0.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricavi in crescita per il Conitours. A Cuneo l'assemblea dei soci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricavi-in-crescita-per-il-conitours-a-cuneo-l-assemblea-dei-soci_119146.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricavi-in-crescita-per-il-conitours-a-cuneo-l-assemblea-dei-soci_119146.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119146/144987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta presso la sede di via Pascal l&rsquo;assemblea ordinaria dei soci di Conitours, il&nbsp;Consorzio operatori turistici della provincia di Cuneo.&nbsp;Ad aprire i lavori &egrave; stata la neo presidente Cinzia Daniele, affiancata dai vicepresidenti Bruno Alesso&nbsp;e Mauro Bernardi, che ha voluto subito sottolineare il valore del lavoro condiviso: "<em>Ringrazio il Consiglio per la fiducia accordata e tutta la struttura operativa per il grande lavoro </em><em>svolto. I risultati ottenuti sono il frutto di un impegno corale: il nostro obiettivo &egrave; continuare a&nbsp;crescere insieme, rafforzando la collaborazione tra soci e con il territorio</em>".</p>
<p>Un momento particolarmente significativo &egrave; stato l&rsquo;intervento di Armando Erb&igrave;, che ha annunciato&nbsp;come quella appena svolta sia stata la sua ultima assemblea dopo 38 anni di attivit&agrave;: "<em>Chiudo questo lungo percorso con grande soddisfazione per quanto costruito in questi anni. Lascio </em><em>un Consorzio solido, cresciuto grazie al lavoro di squadra. Sono certo che chi proseguir&agrave; sapr&agrave;&nbsp;portare avanti e sviluppare ulteriormente questo progetto</em>".</p>
<p>A seguire, il neo direttore Daniela Alberto ha presentato la relazione annuale, il bilancio consuntivo 2025 e il&nbsp;preventivo 2026, tracciando un quadro dei risultati raggiunti e delle prospettive future. "<em>Il consorzio &egrave; tanto&nbsp;pi&ugrave; forte quanto pi&ugrave; i soci collaborano: i risultati ottenuti sono il frutto di un lavoro condiviso</em>".</p>
<h2>Bilancio 2025: crescita e solidit&agrave;</h2>
<p>Il 2025 si chiude con un risultato positivo: ricavi oltre 1,2 milioni di euro e un utile di esercizio di&nbsp;2.926 euro.&nbsp;Un dato che conferma la crescita rispetto al 2024, trainata in particolare da eventi e manifestazioni,&nbsp;attivit&agrave; di agenzia ed educational e contributi pubblici.&nbsp;Sotto controllo anche il costo del personale, con un&rsquo;incidenza del 20,82%, un valore significativamente&nbsp;inferiore alla media del settore &mdash; generalmente superiore al 30% &mdash; e quindi indicativo di una gestione&nbsp;particolarmente efficiente per un&rsquo;organizzazione di servizi turistici.</p>
<h2>Un territorio che cresce facendo sistema</h2>
<p>Conitours rappresenta oggi 144 operatori turistici tra ricettivit&agrave;, ristorazione, servizi e guide ed &egrave;&nbsp;sempre pi&ugrave; protagonista nella promozione del territorio.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato ribadito il valore strategico della Casa del Turismo, spazio&nbsp;condiviso con l&rsquo;ATL del Cuneese, punto di riferimento per il coordinamento delle attivit&agrave; e per una&nbsp;gestione integrata dell&rsquo;offerta turistica.&nbsp;Un modello che punta a fare sistema e che vede una stretta collaborazione con ATL del Cuneese,&nbsp;Camera di Commercio, Regione Piemonte e Visit Piemonte, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la&nbsp;competitivit&agrave; del territorio sui mercati nazionali e internazionali.</p>
<p>Il 2025 ha confermato questa direzione, con una presenza consolidata nelle principali fiere di settore,&nbsp;lo sviluppo di progetti strategici come RivierALP e Una Montagna di Esperienze e il rafforzamento&nbsp;dell&rsquo;offerta outdoor e cicloturistica.</p>
<h2>Le sfide del 2026</h2>
<p>Per il 2026 &egrave; previsto un bilancio in equilibrio con investimenti mirati su promozione, eventi e&nbsp;sviluppo progettuale.</p>
<p>Tra gli obiettivi:<br>- il lancio del nuovo sito CuneoAlps,<br>- il rafforzamento della presenza sui mercati esteri,<br>- lo sviluppo del turismo sostenibile e outdoor,<br>- nuove collaborazioni e progettualit&agrave; condivise.</p>
<h2>Una nuova fase per Conitours</h2>
<p>L&rsquo;assemblea ha segnato un momento di passaggio tra continuit&agrave; e rinnovamento, con una nuova&nbsp;governance chiamata a consolidare i risultati e a guidare il Consorzio in una fase di ulteriore crescita.&nbsp;Un percorso che punta a rafforzare il ruolo di Conitours come motore della promozione turistica del&nbsp;Cuneese, attraverso una visione sempre pi&ugrave; integrata e condivisa.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 07:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio: la Top 11 di Cuneodice dell'ultimo weekend]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-la-top-11-di-cuneodice-dell-ultimo-weekend_119125.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-la-top-11-di-cuneodice-dell-ultimo-weekend_119125.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119125/144957.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella Top 11 di questa settimana, l&rsquo;ultima della stagione completa di tutte le categorie, tra i pali sistemiamo <strong>Simone Cavalieri</strong>: il numero uno del Cuneo (Eccellenza) ha messo la propria firma sul successo dei biancorossi sul campo della Cheraschese con una prodigiosa parata sull&rsquo;inzuccata di Ongaro sul risultato di 1-1, oltre ad altri interventi di ordinaria amministrazione comunque preziosi.&nbsp;</p>
<p>In difesa c&rsquo;&egrave; <strong>Andrea Pittavino</strong> su una delle corsie laterali: l&rsquo;esterno della Pro Dronero (Eccellenza) &egrave; stato l&rsquo;mvp del match vinto dai Draghi contro la Pro Villafranca, in cui &egrave; andato anche a segno. Dall&rsquo;altra parte agisce <strong>Madalin Chelarescu</strong>, classe 2005 protagonista di una gara senza sbavature nel 2-0 esterno della Saviglianese (Promozione) sul campo dello Scarnafigi. Al centro due difensori goleador: <strong>Alberto Grimaldi</strong> &egrave; andato a segno nel 3-2 con cui l&rsquo;Albese (Eccellenza) ha battuto la Monregale, <strong>Gabriele Ferrero</strong> ha realizzato un gol pesantissimo per il suo Olimpic Saluzzo (Seconda Categoria) vittorioso di misura a Genola e salvo senza dover passare per i playoff. &nbsp;&nbsp;</p>
<p>Centrocampo guidato dalla qualit&agrave; e dalla facilit&agrave; di andare in rete di <strong>Danny Meitre Libertini</strong>, match winner nel colpo esterno dell&rsquo;Atletico Racconigi (Promozione) sul campo del Carmagnola campione. Vicino a lui <strong>Stefano Rizzo</strong>, autore di una doppietta determinante per riportare alla vittoria il Pedona (Promozione) con il Villafranca, a completare il reparto la tripletta dello scatenato <strong>Niccol&ograve; Berardi</strong>, trascinatore del Morevilla (Terza Categoria) che ha fermato sul 3-3 il Villanova Solaro.&nbsp;</p>
<p>Al centro dell&rsquo;attacco ecco <strong>Simone De Riggi</strong>, che dopo il lungo stop &egrave; tornato, come dimostrano i gol messi a segno nelle ultime settimane con la maglia del Fossano (Eccellenza): quello di domenica &egrave; valso il 2-0 nel match casalingo contro il San Domenico Savio. Ai suoi fianchi due giocatori di talento e creativit&agrave; come <strong>Nicol&ograve; Poppa</strong>, gol e una prestazione importante nel 2-1 esterno del Centallo (Eccellenza) sul campo dell&rsquo;Ovadese, e <strong>Samuel Barale</strong>, autore di una splendida doppietta firmata in un tempo con cui ha tascinato il Boves (Promozione) ad un successo contro il Sommariva Perno che pu&ograve; risultare decisivo per la salvezza.</p>
<p>In panchina, a guidare questa squadra scegliamo <strong>Ferruccio di Marco</strong>, che con lo Sportroero ha completato una stagione da incorniciare con la vittoria valsa la promozione in Prima Categoria. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba si illumina per la Giornata dell’Europa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-si-illumina-per-la-giornata-delleuropa_119121.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-si-illumina-per-la-giornata-delleuropa_119121.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119121/144953.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le torri medievali e il palazzo comunale di piazza Risorgimento ad Alba si illumineranno di blu e giallo il 9 maggio in occasione della Giornata dell&rsquo;Europa. I colori della bandiera dell&rsquo;Unione Europea sui monumenti cittadini sono un omaggio alla Dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950, che pose le basi per la nascita dell&rsquo;UE.</p>
<p>Il sindaco di Alba, Alberto Gatto, sottolinea l&rsquo;importanza della celebrazione in un contesto storico complesso: &laquo;Celebrare in qualche modo la Giornata dell&rsquo;Europa &egrave; importante, tanto pi&ugrave; in un periodo storico complesso come quello che stiamo vivendo oggi. Non dimentichiamo, infatti, che essere Europa non &egrave; scontato: per secoli la guerra ha dominato il continente, fino a quando, tra le macerie della Seconda guerra mondiale, &egrave; germogliata l&rsquo;idea di Unione, democrazia e soprattutto pace tra i popoli europei&raquo;.</p>
<p>Il 9 maggio diventa cos&igrave; un momento di riflessione: &laquo;Celebrare significa ricordarci che, pur con i suoi limiti, l&rsquo;Europa ha saputo fare molto bene una cosa essenziale: garantire la pace. Questo deve essere un monito e uno stimolo a rafforzare sempre di pi&ugrave; i valori fondanti dell&rsquo;Unione Europea&raquo;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa dal Comune di Cuneo, settore Patrimonio, Servizio Sportello Europa e Sviluppo del Territorio, che gestisce il Centro Europe Direct &ndash; Cuneo Piemonte &ndash; Area Sud Ovest. L&rsquo;obiettivo &egrave; ricordare che l&rsquo;Europa non &egrave; solo un&rsquo;istituzione, ma un progetto che coinvolge tutte le comunit&agrave; locali e rendere l&rsquo;Unione Europea pi&ugrave; accessibile ai cittadini, offrendo informazioni e opportunit&agrave; di partecipazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pagamento delle fatture, per la Provincia di Cuneo tempi medi ampiamente entro i termini di legge]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pagamento-delle-fatture-per-la-provincia-di-cuneo-tempi-medi-ampiamente-entro-i-termini-di-legge_119117.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pagamento-delle-fatture-per-la-provincia-di-cuneo-tempi-medi-ampiamente-entro-i-termini-di-legge_119117.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119117/144950.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo conferma anche per l&rsquo;esercizio 2025 un&rsquo;elevata puntualit&agrave; nei pagamenti relativi alle transazioni commerciali, come attestato dall&rsquo;indicatore di tempestivit&agrave; calcolato ai sensi della normativa vigente. Il valore registrato &egrave; pari a &ndash;11,21 giorni, dato che evidenzia come, in media, i pagamenti siano stati effettuati con oltre undici giorni di anticipo rispetto alle scadenze previste.</p>
<p>Nel corso del 2025 sono state complessivamente 3.888 le fatture pagate, di cui 96 con pagamento effettuato oltre i termini, pari a un&rsquo;incidenza del 2,47% sul totale delle transazioni. L&rsquo;importo complessivo dei pagamenti eseguiti in ritardo ammonta a 1.372.892,77 euro, calcolato secondo i criteri stabiliti dal decreto legislativo n. 231 del 2002 e dalla normativa successiva in materia di tracciabilit&agrave; e trasparenza dei tempi di pagamento.</p>
<p>L&rsquo;analisi di dettaglio dei ritardi evidenzia come la gran parte delle fatture pagate oltre la scadenza rientri comunque in fasce temporali contenute. In particolare, 73 fatture, pari al 76% del totale delle fatture in ritardo, sono state saldate con uno scostamento compreso tra 1 e 10 giorni, per un importo di 1.325.546,51 euro. Ritardi pi&ugrave; significativi risultano invece limitati a un numero ristretto di casi (pari allo 0,59% rispetto al totale della fatture pagate) e per importi complessivamente pi&ugrave; contenuti.</p>
<p>Nel commentare i dati, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato come "<em>la puntualit&agrave; nei pagamenti rappresenti un indicatore concreto di affidabilit&agrave; dell&rsquo;ente e di attenzione verso il tessuto economico del territorio. Riuscire a rispettare e, nella maggior parte dei casi, anticipare le scadenze significa sostenere le imprese, garantire correttezza nei rapporti contrattuali e rafforzare la credibilit&agrave; della pubblica amministrazione. &Egrave; un risultato che nasce anche dal lavoro quotidiano degli uffici provinciali, che ringrazio per aver dimostrato ancora una volta efficienza e tempestivit&agrave; nell&rsquo;assolvere ai loro incarichi</em>".</p>
<p>I dati confermano dunque un andamento complessivamente virtuoso nella gestione dei pagamenti da parte dell&rsquo;ente, con una netta prevalenza di liquidazioni effettuate nei termini o con ritardi minimi, a tutela della correttezza dei rapporti con fornitori e operatori economici e nel rispetto delle disposizioni nazionali in materia di tempi di pagamento delle pubbliche amministrazioni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricetta elettronica, più sicurezza e tutela dei dati con l'autenticazione a due fattori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricetta-elettronica-piu-sicurezza-e-tutela-dei-dati-con-l-autenticazione-a-due-fattori_119118.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricetta-elettronica-piu-sicurezza-e-tutela-dei-dati-con-l-autenticazione-a-due-fattori_119118.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119118/144948.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per rafforzare la sicurezza dei sistemi informativi sanitari, a partire da gioved&igrave; 30 aprile in Piemonte entra in vigore il nuovo sistema di accesso con autenticazione a due fattori per la prescrizione della ricetta elettronica.&nbsp;Il nuovo sistema, gi&agrave; attivo in altre Regioni italiane, riguarda tutti i medici prescrittori: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ospedalieri del servizio pubblico. Un nuovo meccanismo che rende il sistema pi&ugrave; sicuro e tracciabile, riducendo il rischio di accessi impropri, utilizzi non autorizzati e scambi di identit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;autenticazione a due fattori rappresenta un importante passo avanti nella protezione delle informazioni sanitarie, ed &egrave; in linea con le normative nazionali ed europee in materia di sicurezza informatica e tutela dei dati personali, tra cui: il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR),&nbsp;il Codice dell&rsquo;Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.),&nbsp;le linee guida dell&rsquo;Agenzia per l&rsquo;Italia Digitale (AgID) in materia di sicurezza e autenticazione ai servizi digitali,&nbsp;le disposizioni nazionali introdotte a febbraio 2025 per il rafforzamento dell&rsquo;autenticazione ai servizi digitali sanitari, inclusi quelli per la gestione delle ricette dematerializzate a carico del Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p>Dal punto di vista operativo, il medico utilizzer&agrave; per la prescrizione della ricetta elettronica un codice di accesso (token) generato dal sistema regionale all&rsquo;inizio del turno di lavoro. Il token potr&agrave; essere ricevuto via e-mail oppure inserito automaticamente all&rsquo;interno del software della cartella clinica, in base alle soluzioni adottate dai fornitori delle cartelle cliniche.&nbsp;A supporto dell&rsquo;avvio del nuovo sistema, la Regione Piemonte in accordo con il CSI Piemonte, ha attivato un servizio di assistenza dedicato ai medici. I medici che necessitano di supporto possono richiedere assistenza aprendo un ticket collegandosi all&rsquo;indirizzo <a href="https://assistenzasalute.csi.it/#/assistenza" target="_blank">https://assistenzasalute.csi.it/#/assistenza/RICETTA-ELETTRONICA.</a></p>
<p>Il servizio di assistenza sar&agrave; attivo tutti i giorni, feriali e festivi, dalle ore 8 alle ore 20.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane partecipa con un annullo filatelico all'ottantesimo anniversario di Coldiretti Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-partecipa-con-un-annullo-filatelico-all-ottantesimo-anniversario-di-coldiretti-cuneo_119110.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-partecipa-con-un-annullo-filatelico-all-ottantesimo-anniversario-di-coldiretti-cuneo_119110.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119110/144942.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Poste Italiane partecipa con un annullo filatelico all&rsquo;80&deg; anniversario della Federazione Provinciale della Coldiretti di Cuneo.&nbsp;Nella giornata di gioved&igrave; 30 aprile dalle ore 11 alle 14 sar&agrave; attivato un servizio temporaneo, allestito nella sede della Coldiretti, in piazza Foro Boario, 18, dove sar&agrave; possibile richiedere l&rsquo;annullo con il timbro dedicato.&nbsp;L&rsquo;annullo, in formato tondo riproduce logo Coldiretti all&rsquo;interno di un numero stilizzato e le date 1946-2026.</p>
<p>Nello stand di Poste Italiane si potranno inoltre acquistare le pi&ugrave; recenti emissioni di carte valori, insieme ai tradizionali prodotti come folder, cartoline, tessere, libri e raccoglitori per collezionisti.</p>
<p>Il timbro figurato, dopo il 30 aprile, sar&agrave; disponibile nello sportello filatelico di Cuneo Centro in via Franco Andrea Bonelli, 6, dal giorno successivo e per i sessanta giorni successivi all&rsquo;evento prima di essere depositato nel Museo Storico della Comunicazione di Roma ed entrare a far parte della collezione storico postale.</p>
<p>Per qualsiasi informazione o curiosit&agrave; su tutto il mondo della filatelia &egrave; disponibile il sito https://filatelia.poste.it/index.html.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, il duo Jan Junker e Gisle Krogseth protagonista con il concerto "Dal Barocco ai nostri giorni”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-il-duo-jan-junker-e-gisle-krogseth-protagonista-con-il-concerto-dal-barocco-ai-nostri-giorni_119100.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-il-duo-jan-junker-e-gisle-krogseth-protagonista-con-il-concerto-dal-barocco-ai-nostri-giorni_119100.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119100/144930.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal">Il duo internazionale &ldquo;Jan e Gisle&rdquo;, ospite della rassegna Intorno alla Chitarra, presenta il concerto "Dal Barocco ai nostri giorni".&nbsp;Jan Junker, al flauto e Gisle Krogseth, alla chitarra, saranno ad Alba venerd&igrave; 8 maggio, alle ore 20.45, nel Coro della Maddalena. In programma: J.S.Bach Sonata in C-Major, M. Ravel Pavane pour une infante d&eacute;funte e Fantasy, G. Krogseth Advent suite, S. L. Weiss Suite in a-minor (chitarra sola), Karg &ndash; Elert Sonata appassionata in fiss-moll, opus 140&nbsp;&nbsp;(flauto solo), G. Krogseth Four pieces.</p>
<p class="MsoNormal"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119100/small_144931.jpg"></p>
<p class="MsoNormal">Opening act: Marlon Adriano ex allievo del Civico Istituto Musicale &ldquo;Lodovico Rocca&rdquo; di Alba. La direzione artistica &egrave; del maestro Ignazio Viola. La XIX edizione di Intorno alla Chitarra &egrave; organizzata dall&rsquo;Associazione ASAMIMUS in collaborazione con il Civico Istituto Musicale &ldquo;Lodovico Rocca&rdquo;.&nbsp;Ingresso gratuito per i minorenni. Per tutti gli altri spettatori &egrave; previsto un contributo di &euro; 5, comprensivo di tessera associativa Asamimus.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il turismo cuneese punta al salto di qualità: "Lavorare in squadra il nostro vantaggio competitivo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-turismo-cuneese-punta-al-salto-di-qualita-lavorare-in-squadra-il-nostro-vantaggio-competitivo_119099.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-turismo-cuneese-punta-al-salto-di-qualita-lavorare-in-squadra-il-nostro-vantaggio-competitivo_119099.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119099/144927.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non adagiarsi sugli ottimi dati del 2025, ma al contrario rilanciare per provare a crescere ancora. &Egrave; l&rsquo;obiettivo della &ldquo;roadmap&rdquo; per lo sviluppo turistico della provincia di Cuneo, il cui protocollo biennale &egrave; stato firmato stamattina, marted&igrave; 28 aprile, presso la sede cuneese della Camera di Commercio. Al tavolo tutti gli enti coinvolti: oltre all&rsquo;ente camerale la Fondazione CRC, la Provincia di Cuneo, l&rsquo;Atl del Cuneese e l&rsquo;Ente Turismo Langhe Roero e Monferrato.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo, come detto, &egrave; unire le forze per un ulteriore salto di qualit&agrave; del cuneese: secondo i dati dell&rsquo;Osservatorio regionale, nel 2025 la Granda ha fatto registrare un +10% di arrivi e presenze, con un aumento del 12% dei visitatori stranieri. Numeri che hanno posto Cuneo in un ruolo di rilievo a livello non solo regionale, ma che allo stesso tempo presentano una sfida complessa: consolidare e stabilizzare il ruolo turistico della Granda nel panorama nazionale, facendo in modo che il 2025 non rappresenti un exploit isolato.</p>
<p>Da qui la messa a punto della &ldquo;roadmap&rdquo;, che traccia strategie e obiettivi condivisi per il futuro del turismo in provincia di Cuneo. Per non procedere in ordine sparso, ma portare avanti una visione comune che veda al centro la crescita del territorio.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119099/small_144928.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>Il valore della collaborazione</h2>
<p>&ldquo;<em>Si tratta di una nuova strategia per tradurre in iniziative concrete la nostra visione. - </em>ha detto il presidente della Camera di Commercio Luca Crosetto <em>- Un progetto in cui riveste un valore fondamentale la capacit&agrave; di fare squadra che ha questo territorio. Lavorare insieme, su questo e altri fronti, &egrave; il nostro vantaggio competitivo rispetto ad altre province del Piemonte. I dati del 2025 ci confermano che la strada &egrave; quella giusta. L&rsquo;obiettivo &egrave; un turismo che duri 365 giorni all&rsquo;anno</em>&rdquo;.</p>
<p>Presente anche l&rsquo;assessore regionale al Turismo Paolo Bongioanni: &ldquo;<em>La situazione geopolitica, il caro carburanti e i timori che ne conseguono fanno s&igrave; che molte prenotazioni inizino a venire bene. Questo &egrave; il momento in cui bisogna sapere interpretare i mercati e questa provincia lo sa fare. Oggi vengono messe a terra risorse per promuovere il prodotto turistico cuneese, e questo &egrave; fondamentale</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha parlato di &ldquo;<em>orgoglio di partecipare al protocollo</em>&rdquo; e si &egrave; soffermato in particolare sul valore del &ldquo;Distretto cicloturistico&rdquo; della Granda, di cui si &egrave; parlato nelle ultime settimane anche in Consiglio provinciale, settore in cui Cuneo riveste un ruolo di leader a livello regionale.</p>
<p>Ruolo fondamentale sar&agrave; svolto dalle due Atl della provincia. Per l&rsquo;Azienda Turistica del Cuneese ha parlato la presidente Gabriella Giordano: &ldquo;<em>Sono molto felice di questa nuova sfida, un&rsquo;avventura che sono certa ci vedr&agrave; vincitori. &Egrave; un tentativo importante di costruire una nuova realt&agrave;. Siamo ai confini dell&rsquo;impero, ma questo ci ha permesso di mantenere la nostra autenticit&agrave; senza essere travolti dall&rsquo;overtourism che per alcune localit&agrave; &egrave; una piaga</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Dopo i dati dell&rsquo;ultimo anno la tentazione potrebbe essere quella dell&rsquo;autocompiacimento</em>. &nbsp;- ha detto il collega albese Mariano Rabino - <em>Decidiamo invece di investire e continuare a farlo anche nei prossimi anni. Il turismo &egrave; diventato un settore importante anche per la provincia di Cuneo. &Egrave; una presa di consapevolezza, una sfida: i dati, quando sono cos&igrave; strepitosi, impegnano. Abbiamo la possibilit&agrave; di fare diventare questa provincia un comprensorio turistico di rango nazionale e internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119099/small_144929.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Per l&rsquo;Ente Turismo Langhe Roero e Monferrato &egrave; intervenuto anche il direttore Bruno Bertero, che ha tracciato le linee guida concrete che andranno a comporre la &ldquo;roadmap&rdquo;: &ldquo;<em>L&rsquo;osservazione principale di questo protocollo si basa sul cambiamento della domanda, scommette sulle tendenze turistiche dei prossimi anni</em>&rdquo;. Tra gli obiettivi l&rsquo;esplorazione di nuovi mercati, sia a livello geografico che di settore: tra gli esempi il turismo legato al mondo dei matrimoni e quello del modello &ldquo;Mice&rdquo;, che riguarda eventi e congressi.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>Un punto fondamentale per immaginare cambiamenti stabili &egrave; quello legato all&rsquo;aeroporto. Il lavoro sar&agrave; quello di rendere stabile il confronto con le compagnie aeree</em>&rdquo;, ha detto Bertero. Cuneo-Levaldigi sar&agrave; quindi un punto centrale nelle iniziative previste dalla &ldquo;roadmap&rdquo;, con attivit&agrave; di &ldquo;co marketing&rdquo; che verranno messe in campo nei prossimi mesi e anni.</p>
<p>A questo proposito, in chiusura, l&rsquo;intervento di Paolo Merlo, presidente e amministratore delegato di Geac, societ&agrave; che gestisce lo scalo di Levaldigi: "<em>Come famiglia e gruppo Merlo continuiamo a credere nell&rsquo;aeroporto e a investire. In silenzio in questi anni siamo diventati un centro scuola, siamo centro operativo per lo smontaggio di aerei che arrivano da tutto il mondo, nei prossimi anni ospiteremo una scuola tecnica che speriamo possa diventare un corso di laurea triennale. In questi anni abbiamo tenuto vivo l&rsquo;aeroporto, investendo sulla struttura. Le aperture del Tenda e dell&rsquo;Asti-Cuneo sono valori importanti per questa terra: i collegamenti verso un territorio non possono essere sostenuti solo dai privati, &egrave; quindi con piacere che oggi vedo il grande interesse che ha portato alla firma di questo documento</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte, l'annuncio di Bongioanni: "In arrivo due nuove fiere internazionali, sei nazionali e tre regionali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-l-annuncio-di-bongioanni-in-arrivo-due-nuove-fiere-internazionali-sei-nazionali-e-tre-regionali_119092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-l-annuncio-di-bongioanni-in-arrivo-due-nuove-fiere-internazionali-sei-nazionali-e-tre-regionali_119092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119092/144902.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Fiere piemontesi sempre pi&ugrave; in alto. L&rsquo;ultimo aggiornamento del calendario delle manifestazioni fieristiche del 2026 in Piemonte vede promosse da Nazionali a Internazionali la Mostra del Fungo di Ceva (Cn, 14-20 settembre) e la Trifola d&rsquo;Or di Murisengo Monferrato (Al, 15 e 22 novembre). Viene riconosciuta la qualifica di Manifestazione Nazionale a due new entry: Bra&rsquo;s, il festival della Salsiccia, del formaggio, del Pane e del Riso di Bra (Cn, 17-20 settembre) e Amts &ndash; Auto Moto Turin Show (Torino, 27-29 marzo). Salgono da Regionale a Nazionale Un Borgo di Cioccolato di Borgo San Dalmazzo (Cn, 7-8 marzo), Fungo in Festa di Giaveno (To, 11 ottobre), la Fiera Agricola di Oleggio (No, 1&deg; maggio), la Fiera della Zucca di Piozzo (Cn, 3-4 ottobre). Dall&rsquo;interesse Locale sale a rilevanza Regionale la Fiera del Porro di Cervere (Cn, 7-22 novembre), mentre sono due i nuovi ingressi che balzano direttamente al palcoscenico Regionale: la Fiera del Miele Apiemonte di Montezemolo (Cn, 4-5 luglio) e Casale Comics &amp; Games di Casale Monferrato (Al, 29-31 maggio).</p>
<p style="text-align: justify;">Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: "<em>Fiere e sagre del Piemonte sono un fortissimo veicolo di promozione delle nostre eccellenze agroalimentari e produttive in genere, perch&eacute; rappresentano il momento di contatto a km 0 fra produttori e consumatori; perch&eacute; valorizzano il rapporto indissolubile fra un territorio, le sue tradizioni e specificit&agrave;, e per questo possiedono un potenziale enorme di attrazione e visibilit&agrave; turistica. Quest&rsquo;anno la Mostra del Fungo di Ceva e la Trifola d&rsquo;Or di Murisengo Monferrato hanno conquistato la palma di Fiera Internazionale per la loro capacit&agrave; attestata nel tempo di richiamare pubblico ed espositori fuori dai confini nazionali. E salgono alla meritata ribalta nazionale manifestazioni come &ldquo;Un Borgo di Cioccolato&rdquo; di Borgo San Dalmazzo, &ldquo;Fungo in Festa&rdquo; di Giaveno, &ldquo;Fiera della Zucca&rdquo; di Piozzo e la Fiera Agricola di Oleggio, che hanno dimostrato di saper mobilitare grandi numeri e di legare in modo visibile territorio e prodotto. Oltre al settore agroalimentare spiccano le nuove attribuzioni per l&rsquo;Auto Moto Turin Show che rinnova il legame secolare fra la capitale del Piemonte e l&rsquo;automotive, e un&rsquo;altra passione capace di muovere un grande indotto turistico come quella dei fumetti e del game, che trova a Casale Monferrato un appuntamento imperdibile</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">La qualifica di ogni fiera viene attribuita anno per anno dagli uffici dell&rsquo;Assessorato al Commercio della Regione Piemonte dietro verifica dei requisiti di legge. L&rsquo;iscrizione nel Calendario regionale delle Manifestazioni fieristiche &egrave; la condizione necessaria per poter accedere ai contributi regionali. La qualifica di Manifestazione fieristica internazionale d&agrave; in particolare la possibilit&agrave; di accedere ai bandi regionali a sostegno dei Grandi Eventi e offre un punteggio premiale nel bando dell&rsquo;assessorato al Turismo per gli eventi di rilevante interesse turistico, con la possibilit&agrave; di accedere a un contributo maggiore.</p>
<p style="text-align: justify;">Il calendario fieristico del Piemonte conta per il 2026 10 manifestazioni fieristiche internazionali, 48 nazionali, 50 regionali e 140 locali. A queste si aggiungono anche 247 sagre e fiere mercato regionali, che tradizionalmente offrono diversificate occasioni di svago e di turismo. A questo link si pu&ograve; consultare e scaricare il calendario completo:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sviluppo/commercio/calendario-fieristico-regionale" target="_blank">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sviluppo/commercio/calendario-fieristico-regionale</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I medici di famiglia cuneesi contro la riforma Schillaci: "Inutile e dannosa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-medici-di-famiglia-cuneesi-contro-la-riforma-schillaci-inutile-e-dannosa_119093.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-medici-di-famiglia-cuneesi-contro-la-riforma-schillaci-inutile-e-dannosa_119093.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119093/144903.jpg" title="Il dottor Lorenzo Marino" alt="Il dottor Lorenzo Marino" /><br /><p>&ldquo;<em>Si tratta di un decreto legge che qualora emanato sarebbe inutile e dannoso.&nbsp;Il metodo stesso, poi, &egrave; inaccettabile. Non &egrave; possibile immaginare una riforma che incide sul rapporto di cura di milioni di cittadini senza un coinvolgimento diretto degli attori coinvolti;&nbsp;anzi sembrerebbe quasi un progetto creato contro le opinioni dei professionisti che ogni&nbsp;giorno garantiscono l&rsquo;assistenza sul territorio</em>&rdquo;.<br>Lo scrive in una nota il dottor Lorenzo Marino, Segretario Generale FIMMG Cuneo, a proposito della cosiddetta riforma Schillaci in materia di medicina territoriale.</p>
<p>La FIMMG, che rappresenta a tutti i livelli la maggioranza dei medici di medicina generale,&nbsp;ha immediatamente preso le distanze dalla bozza di riforma circolata in questi giorni e ha&nbsp;richiesto a gran voce alla presidente Meloni, per il tramite dei vertici nazionali, di intervenire&nbsp;per bloccarne l&rsquo;iter procedurale. Anche all&rsquo;interno della stessa maggioranza sono emerse delle spaccature, con Forza Italia che si &egrave; dimostrata fin da subito contraria nei fatti,&nbsp;come dimostrato dalle parole del Capogruppo al Senato, Stefania Craxi.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; una scelta politica che rischia di creare una rottura nel rapporto tra istituzioni, pubblica </em><em>amministrazione e medicina generale. Siamo pronti sin da ora a contestare la manovra nelle </em><em>sedi e con i mezzi opportuni</em>&rdquo;, prosegue Marino.&nbsp;&ldquo;<em>Nel merito, la proposta introduce un cambio di paradigma significativo: il medico di famiglia verrebbe trasformato da medico scelto dal cittadino a medico della struttura, con il rischio </em><em>concreto di indebolire il rapporto fiduciario e di snaturare il modello stesso della medicina&nbsp;generale</em>&rdquo;.</p>
<p>La riforma prevedrebbe il cosiddetto &ldquo;doppio canale&rdquo; per i medici di medicina generale con&nbsp;la possibilit&agrave; di optare o per la dipendenza &ldquo;selettiva&rdquo; o per una convezione definita&nbsp;&ldquo;riformata&rdquo; con l&rsquo;unico obiettivo di obbligare i medici ad aderire e lavorare nelle Case di&nbsp;Comunit&agrave;. L&rsquo;esigenza nascerebbe quindi dalla necessit&agrave; di dare vita all&rsquo;investimento edilizio&nbsp;fatto in questi anni e finanziato con i soldi del PNRR.&nbsp;Una rivoluzione strutturale nata anni fa che, se da un lato definiva la creazione di queste&nbsp;nuove strutture (le Case di Comunit&agrave; appunto) dall&rsquo;altro - i legge nel comunicato diffuso dalla FIMMG Cuneo - "<em>latitava nel declinare un progetto organizzativo rispetto alla loro funzione e all&rsquo;integrazione delle stesse con i servizi gi&agrave;&nbsp;esistenti</em>".</p>
<p>&ldquo;<em>La nuova riforma rischia di non rispondere ai problemi reali ma, al contrario, potrebbe&nbsp;diventare un elemento di ulteriore destabilizzazione in un contesto professionale gi&agrave; molto&nbsp;critico. Chi sceglie la medicina generale lo fa per esercitare una professione basata sull&rsquo;autonoma organizzazione, capillare e di prossimit&agrave;, fondata sulla continuit&agrave; di cura e sulla&nbsp;relazione fiduciaria con il paziente. Pensare di risolvere la carenza di medici proponendo un&nbsp;modello gerarchico che contraddice queste dinamiche rischia di essere irrealistico e&nbsp;allontanare ulteriormente i giovani</em>&rdquo;, prosegue Marino.</p>
<p>&ldquo;<em>Voglio sottolineare - </em>chiude il segretario provinciale<em> - che una soluzione alternativa pu&ograve; esistere a prescindere da modelli verticistici calati dall&rsquo;alto. Nella nostra realt&agrave;, quella cuneese, abbiamo dimostrato come sia&nbsp;possibile applicare tramite la contrattazione le riforme gi&agrave; previste. La disponibilit&agrave; che&nbsp;abbiamo dato dopo l'accordo in Asl CN1 per lo svolgimento della quota oraria diurna e feriale&nbsp;nelle Case di Comunit&agrave; e nelle AFT &egrave; stata sopra le aspettative e la sperimentazione partir&agrave;&nbsp;con le prime attivit&agrave; gi&agrave; nelle prossime settimane.&nbsp;Abbiamo bisogno che la politica si assuma le responsabilit&agrave; laddove non &egrave; riuscita in questi&nbsp;anni e chiediamo di applicare le norme vigenti e facilitarne la loro applicazione, senza&nbsp;inventare rivoluzioni inattuabili e deleterie per i cittadini. Siamo pronti a svolgere la nostra&nbsp;parte nelle Case di Comunit&agrave; all&rsquo;interno di una proposta organizzativa declinata in una&nbsp;dinamica contrattuale convenzionale che rappresenti una integrazione rispetto ai nostri studi&nbsp;professionali e non la loro sostituzione. Il modello vincente &egrave; quello di mantenere la&nbsp;capillarit&agrave; degli ambulatori medici che garantiscono un&rsquo;azione di prossimit&agrave; e, al contempo,&nbsp;strutturare e affiancare nelle Case di Comunit&agrave; risposte pi&ugrave; complesse finalizzate alla presa&nbsp;in carico multidisciplinare e integrata del paziente cronico e fragile.&nbsp;Non siamo disposti a fare nessun passo indietro rispetto a questi principi&nbsp;e chiediamo pertanto alla politica un rapido e subitaneo confronto che garantisca la&nbsp;democratica rappresentativit&agrave; nel rispetto delle istituzioni e delle prerogative negoziali</em>&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fotovoltaico e suolo agricolo, Sacchetto: "Iniziato l’iter di approvazione del Disegno di Legge per la tutela"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fotovoltaico-e-suolo-agricolo-sacchetto-iniziato-liter-di-approvazione-del-disegno-di-legge-per-la-tutela_119089.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fotovoltaico-e-suolo-agricolo-sacchetto-iniziato-liter-di-approvazione-del-disegno-di-legge-per-la-tutela_119089.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119089/144890.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella seduta del 28 aprile la Terza Commissione permanente (agricoltura ed energia) del Consiglio Regionale, in seduta congiunta con la Quinta (ambiente) ha incardinato il Disegno di legge regionale n. 136 &ldquo;Disciplina per l'individuazione di ulteriori aree idonee all'installazione di impianti da fonti rinnovabili&rdquo; che inizia cos&igrave; l&rsquo;iter di approvazione per diventare Legge Regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo Disegno di legge, la Regione d&agrave; attuazione all&rsquo;articolo 11 bis, comma 3, del D.Lgs. n. 190/2024 (Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili). In passato &egrave; stato richiesto in pi&ugrave; occasioni il confronto con i rappresentanti del Ministero dell&rsquo;Ambiente e dello Sviluppo Economico al fine di consentire alla Regione di districarsi nell&rsquo;interpretazione delle norme susseguitesi nella materia. Il percorso &egrave; stato molto articolato in considerazioni delle continue novit&agrave; normative e del contenzioso giurisdizionale che ne &egrave; conseguito. &nbsp;Le nuove disposizioni dettate dal d.lgs. 190/2024 stabiliscono un nutrito elenco di aree idonee all&rsquo;installazione di impianti FER (Fonti da Energia Rinnovabile) da subito prevedendo in capo alle regioni la competenza a individuare con legge ulteriori aree idonee nel rispetto dei principi e criteri dal medesimo stabiliti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il Piemonte l&rsquo;obiettivo da fonti energetiche rinnovabili assegnato alla Regione all&rsquo;anno 2030 ammonta a 4.991 MW di potenza nominale di impianti di nuova costruzione entrati in esercizio dal 1&deg; gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2030, ivi compresi gli interventi di rifacimento, integrale ricostruzione, potenziamento o riattivazione di impianti entrati in esercizio nello stesso periodo.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Questo disegno di legge sulla base della normativa statale rivisitata disciplina esclusivamente ulteriori aree idonee all&rsquo;installazione di impianti FER</em> &ndash; sottolinea il Presidente della Commissione Agricoltura ed Energia Claudio Sacchetto &ndash; <em>e va specificato che le aree idonee sono quelle per le quali &egrave; previsto un iter procedurale semplificato per la costruzione ed esercizio degli impianti a fonti rinnovabili e delle infrastrutture connesse secondo le disposizioni di cui all&rsquo;art. 11 quater del d.lgs. 190/2024 e stabilisce inoltre che le aree agricole qualificabili come idonee non possono superare lo 0,8 per cento della superficie agricola utilizzata (SAU) a livello regionale, comprensive della superficie su cui insistono impianti agrivoltaici in esercizio o autorizzati. Questo consente di definire in modo chiaro il limite di utilizzo del suolo agricolo ponendo un potentissimo freno alla speculazione da parte di societ&agrave; che nulla hanno a che vedere con l&rsquo;agricoltura. Con questa norma la tutela dei terreni agricoli sar&agrave; molto pi&ugrave; efficace. Saranno aree industriali dismesse, ex cave ed altre aree in disuso ad essere oggetto degli interventi</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">La definizione delle aree idonee all&rsquo;installazione di impianti da fonti rinnovabili, prevede che le stesse siano individuate al di fuori delle aree agricole, nei siti ove sono gi&agrave; installati impianti della stessa fonte e in cui vengono realizzati interventi di modifica che non comportino una variazione dell'area occupata, nelle aree racchiuse in un perimetro i cui punti non distino pi&ugrave; di 50 metri dai siti oggetto di bonifica, a condizione che siano fuori da aree agricole, nelle aree racchiuse in un perimetro i cui punti non distino pi&ugrave; di 350 metri dalle aree a destinazione industriale, direzionale, artigianale, commerciale, ovvero destinate alla logistica o all'insediamento di centri di elaborazione dati. Per gli impianti di potenza superiore a 1 MW le misure di compensazione prevedono prioritariamente a favore del comune territorialmente interessato, la realizzazione di interventi di efficienza energetica e misure che promuovono la diffusione di impianti FER in autoconsumo e la costituzione di comunit&agrave; energetiche rinnovabili.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un osservatorio su ospedali e Case di comunità: la proposta di Patto Civico per la Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-osservatorio-su-ospedali-e-case-di-comunita-la-proposta-di-patto-civico-per-la-granda_119083.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-osservatorio-su-ospedali-e-case-di-comunita-la-proposta-di-patto-civico-per-la-granda_119083.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119083/144882.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Potrebbe prendere forma gi&agrave; nelle prossime settimane un nuovo strumento di analisi e confronto sulla sanit&agrave; territoriale nel Cuneese. &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo; sta infatti lavorando alla creazione di un osservatorio dedicato agli ospedali e alle Case di comunit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di accompagnare lo sviluppo di queste strutture e verificarne l&rsquo;efficacia.</p>
<p>L&rsquo;idea nasce da un confronto interno all&rsquo;associazione, ma anche dall&rsquo;attenzione alle numerose inaugurazioni che stanno interessando il territorio in questo periodo, oltre che dai recenti sviluppi normativi e organizzativi.</p>
<p><em>&ldquo;Si tratta di una suggestione che contiamo di trasformare in proposta entro pochi giorni. Essa nasce dalle interlocuzioni fra i nostri iscritti e dopo aver letto delle tante inaugurazioni che si stanno svolgendo, in diverse zone del Cuneese, proprio in questi giorni </em>- spiega il presidente dell'associazione, Alberto Pettavino -<em>. La firma dell'accordo fra la Asl Cn1 e l'Ordine dei Medici a proposito di chi potr&agrave; operare in queste strutture e l'intenzione del Ministro della Salute Schillaci di introdurre nuove regole a sostegno di questi pres&igrave;di, ci hanno convinti a strutturare un vero e proprio osservatorio. L'intento &egrave; quello di interloquire coi cittadini per aiutarli a conoscere queste strutture. Al contempo verificare che esse funzionino secondo gli obiettivi del PNRR e quelli dati dalla Regione Piemonte&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si propone quindi di affiancare cittadini e istituzioni, favorendo una maggiore consapevolezza sul ruolo delle nuove strutture sanitarie. Per &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo;, infatti, il pieno successo di questi pres&igrave;di passa anche dalla loro conoscenza e dall&rsquo;integrazione con il lavoro dei medici di medicina generale, ritenuti centrali nella gestione della sanit&agrave; di prossimit&agrave;.</p>
<p><em>&ldquo;Il nostro sar&agrave; un approccio costruttivo, teso a mettere in evidenza le caratteristiche positive di questa azione. Al contempo, senza nulla togliere al controllo regionale, segnaleremo le cose che non vanno (se vi saranno) e proveremo a proporre correttivi. Un investimento cos&igrave; importante necessita di avere al proprio fianco gli amministratori locali e necessita del loro approccio costruttivo e pragmatico&rdquo;</em>, conclude Pettavino.</p>
<p>I risultati del lavoro dell&rsquo;osservatorio, insieme alle segnalazioni raccolte tra i cittadini, saranno resi pubblici attraverso momenti di restituzione periodici, con l&rsquo;intento di offrire un contributo concreto e trasparente al miglioramento della sanit&agrave; territoriale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ad Alba la fotografia si guarda con il cuore: arriva la mostra “Tutti i sensi del cammino”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ad-alba-la-fotografia-si-guarda-con-il-cuore-arriva-la-mostra-tutti-i-sensi-del-cammino_119051.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ad-alba-la-fotografia-si-guarda-con-il-cuore-arriva-la-mostra-tutti-i-sensi-del-cammino_119051.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119051/144819.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Cosa succede se chiudiamo gli occhi davanti a una fotografia? La risposta non &egrave; il buio, ma un&rsquo;intensificazione della percezione. Dal 13 al 24 maggio, presso il Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;Giacomo Morra&rdquo; di Alba, si terr&agrave; &ldquo;Tutti i sensi del cammino&rdquo;, una mostra fotografica multisensoriale che offre la possibilit&agrave; di vivere l&rsquo;immagine andando oltre la sola vista. L&rsquo;iniziativa &egrave; a cura dell&rsquo;associazione La Lampada Magica ets e fa parte del progetto &ldquo;Naturalmente (Natura e mente)&rdquo;. La mostra &egrave; organizzata da Raffaella Giamp&agrave; e Gianpiero Sardo, membri dell&rsquo;associazione, con il supporto del CAI di Alba, associazioni locali e volontari (vedi locandina). Il progetto si fonda su un principio chiaro: il cammino non &egrave; solo movimento fisico, ma processo evolutivo, relazione e costruzione di comunit&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Un&rsquo;esperienza oltre la vista</strong></div>
<div>Elemento centrale della mostra &egrave; la possibilit&agrave; di vivere il percorso anche bendati. Non come effetto scenico, ma come scelta progettuale coerente: togliere la vista per attivare gli altri sensi e comprendere in modo pi&ugrave; profondo ci&ograve; che normalmente viene percepito in modo rapido e superficiale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il percorso espositivo integra:</div>
<div>&bull; audiodescrizioni accessibili tramite QR code (&egrave; richiesto l&rsquo;uso di auricolari personali);</div>
<div>&bull; didascalie in Braille, per garantire autonomia ai visitatori non vedenti;</div>
<div>&bull; elementi tattili e materiali tridimensionali;</div>
<div>&bull; stimoli olfattivi, collegati ai contesti narrativi delle immagini.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le fotografie sono allestite a un&rsquo;altezza studiata per essere accessibile anche a persone in sedia a rotelle, in coerenza con un percorso pensato per essere realmente fruibile da tutti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;obiettivo &egrave; ampliare l&rsquo;esperienza dell&rsquo;immagine, rendendola accessibile e completa.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Programma</strong></div>
<div>La mostra prevede una fase di pre-apertura il 13 e 14 maggio. L&rsquo;inaugurazione si terr&agrave; venerd&igrave; 15 maggio alle ore 18. &Egrave; in programma la presentazione del progetto e successivo taglio del nastro, con visita alla mostra. L&rsquo;accesso sar&agrave; gratuito per tutta la durata dell&rsquo;evento.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Orari</strong></div>
<div>&bull; Mattino e pomeriggio: 10 - 17</div>
<div>&bull; Apertura serale: 20.30 - 22.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Visite organizzate</strong></div>
<div>&Egrave; possibile organizzare visite di gruppo su prenotazione, previo contatto e compatibilmente con la disponibilit&agrave;. Considerata la natura guidata dell&rsquo;esperienza, i posti sono limitati.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Informazioni</strong></div>
<div>&bull; Luogo: Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;Giacomo Morra&rdquo;, Piazza Medford 3, Alba</div>
<div>&bull; Periodo: 13 &ndash; 24 maggio</div>
<div>&bull; Ingresso: libero</div>
<div>&bull; Contatti: info@naturalmentealba.it</div>
<div>&bull; Maggiori informazioni: <a href="https://www.lalampadamagica.it/naturalmente/" target="_blank" rel="nofollow">www.lalampadamagica.it</a>.</div>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli atleti dell’ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading, ricevuti in Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-atleti-dellasd-le-nuvole-campioni-del-mondo-di-cheerleading-ricevuti-in-provincia_119055.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-atleti-dellasd-le-nuvole-campioni-del-mondo-di-cheerleading-ricevuti-in-provincia_119055.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119055/144823.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta lo scorso gioved&igrave; 23 aprile, nella sala Giolitti del palazzo provinciale, la visita istituzionale dell&rsquo;ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading 2025 nella categoria CheerAbility, ricevuti dal presidente della Provincia Luca Robaldo. Un momento di riconoscimento e di incontro per celebrare un risultato sportivo di assoluto rilievo internazionale, capace di portare il nome del territorio cuneese sul tetto del mondo.</p>
<p>Il titolo mondiale &egrave; stato conquistato dal Team Italia CheerAbility Csen ai Campionati mondiali CWC disputati a Takasaki, in Giappone, al termine di una competizione che ha visto Le Nuvole distinguersi per qualit&agrave; tecnica, intensit&agrave; della performance e valore del messaggio trasmesso. La vittoria rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma anche un esempio concreto di sport inclusivo, capace di valorizzare le abilit&agrave; di ogni atleta e di promuovere partecipazione, impegno e condivisione.</p>
<p>La squadra &egrave; composta da Martina Grosso, Manuela Serra, Danilo Ruggiero, Patrizia Lentini, Michele Ruggiero, Angelo Lentini, Simona Centonze, Giuseppa De Francesco, Marco Monge, Alex Anghilante, Chiara Sasia, Davide Fino, Gianfranco Lai, Anna Roggero e Riccardo Guglielminotti, guidati dalla coach Isabella Berardo, che ha accompagnato il gruppo lungo il percorso culminato nella conquista del titolo mondiale.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro, il presidente Robaldo ha consegnato al team una pergamena collettiva, insieme a medaglie con lo stemma della Provincia di Cuneo, come segno di riconoscimento per l&rsquo;impresa sportiva e per i valori rappresentati. La pergamena riporta il seguente testo: <em>"Al Team Italia CheerAbility Csen. Per la vittoria come Campioni del Mondo CWC &ndash; Categoria CheerAbility, conquistata a Takasaki, e per aver portato nel mondo il sorriso, l&rsquo;impegno e i valori migliori del nostro territorio"</em>.</p>
<p>Nel salutare la squadra, il presidente ha sottolineato come il successo de Le Nuvole rappresenti un motivo di orgoglio per tutta la comunit&agrave; provinciale, ringraziando atleti e staff per aver saputo coniugare eccellenza sportiva, inclusione e testimonianza positiva del territorio cuneese in un contesto internazionale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Fondazioni bancarie presidio fondamentale: essenziale operino nel rispetto di indipendenza e trasparenza"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondazioni-bancarie-presidio-fondamentale-essenziale-operino-nel-rispetto-di-indipendenza-e-trasparenza_119070.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondazioni-bancarie-presidio-fondamentale-essenziale-operino-nel-rispetto-di-indipendenza-e-trasparenza_119070.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119070/144859.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>Riceviamo e pubblichiamo.</em></p>
<p><em>Egregio Direttore,<br></em><em>le recenti dinamiche che riguardano la governance di alcune fondazioni bancarie piemontesi sollevano interrogativi seri sul rispetto dei principi di trasparenza, autonomia e pluralismo.</em></p>
<p><em>Da un lato, la figura di Maurizio Rasero, sindaco di Asti e presidente della Provincia, che attraverso gli enti locali contribuisce a determinare la maggioranza della locale Fondazione Cassa di Risparmio, fino ad approdare alla presidenza della Banca di Asti, evidenzia una concentrazione di potere politico-amministrativo e finanziario che rischia di comprimere gli spazi di equilibrio istituzionale.</em></p>
<p><em>Dall&rsquo;altro, le indiscrezioni insistenti su una possibile nomina di Giuliana Cirio &ndash; sorella del presidente regionale Alberto Cirio &ndash; alla segreteria generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, su indicazione del presidente Mauro Gola, rafforzano la percezione di un sistema chiuso, dove le scelte rischiano di essere guidate pi&ugrave; da appartenenze che da merito e competenze.</em></p>
<p><em>Le fondazioni bancarie rappresentano un presidio fondamentale per lo sviluppo dei territori: gestiscono risorse rilevanti e svolgono un ruolo chiave nel sostegno al sociale, alla cultura e all&rsquo;economia locale. Proprio per questo, come gi&agrave; evidenziato anche nel dibattito pubblico recente, &egrave; essenziale che esse operino nel pieno rispetto dei valori di indipendenza, trasparenza e partecipazione.</em></p>
<p><em>Quando si accumulano incarichi e si moltiplicano le relazioni tra livelli politici e gestionali, il rischio &egrave; quello di superare una soglia critica, oltre la quale si incrina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.</em></p>
<p><em>Non si tratta di mettere in discussione le persone, ma di difendere un modello: quello di enti realmente autonomi, capaci di selezionare le proprie figure apicali attraverso criteri chiari, pubblici e meritocratici.</em></p>
<p><em>Per queste ragioni, &egrave; necessario aprire una riflessione seria e immediata sul funzionamento delle fondazioni bancarie piemontesi, affinch&eacute; si possa ristabilire un equilibrio che garantisca pienamente l&rsquo;interesse pubblico e la credibilit&agrave; delle istituzioni. Il tema non &egrave; pi&ugrave; rinviabile.</em></p>
<p><em>Grato per lo spazio che vorr&agrave; riservare a questa mia breve riflessione, porgo cordiali saluti.</em></p>
<p><strong>Bruno Giordano&nbsp;</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 28 aprile è la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-28-aprile-e-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto_118928.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-28-aprile-e-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto_118928.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118928/144539.jpg" title="" alt="" /><br /><p lang="it-IT" align="justify">Dal 2005 &egrave; stata istituita il 28 aprile, in concomitanza con la Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, la Giornata Mondiale delle vittime dell&rsquo;amianto, per sottolineare l&rsquo;importanza della prevenzione e della tutela della salute rispetto ai rischi legati all&rsquo;esposizione a questo minerale.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">L&rsquo;amianto, o asbesto, rappresenta infatti un pericolo per la salute a causa delle fibre di cui &egrave; costituito, che possono essere inalate e provocare patologie anche a distanza di molti anni dall&rsquo;esposizione. Il rischio pu&ograve; riguardare sia gli ambienti di lavoro sia quelli di vita e naturali.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In Italia l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;amianto &egrave; vietato dal 1992, ma il tema resta attuale per la presenza diffusa di materiali contenenti amianto e per le conseguenze sanitarie legate alle esposizioni pregresse. In questo contesto, la prevenzione, la bonifica e la sorveglianza sanitaria rappresentano strumenti fondamentali.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Il programma regionale per gli ex esposti</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">La Regione Piemonte ha attivato un protocollo di sorveglianza sanitaria programma di assistenza rivolto ai soggetti che in passato sono stati esposti ad amianto per motivi professionali, con l&rsquo;obiettivo di garantire una presa in carico strutturata e un&rsquo;informazione corretta sui rischi per la salute.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Il programma consiste in:</p>
<ul>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">valutazione qualitativa e semi-quantitativa dell&rsquo;esposizione, nonch&egrave; stima dell'intensit&agrave; di esposizione;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">valutazione dell'esposizione al fumo;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">eventuale inserimento nei percorsi di sorveglianza sanitaria;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">possibilit&agrave; di individuare patologie correlate non ancora diagnosticate.</p>
</li>
</ul>
<p lang="it-IT" align="justify">L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta a tutti i lavoratori con una pregressa esposizione professionale, residenti in Piemonte. Possono inoltre accedere gratuitamente alla valutazione anche lavoratori che hanno operato in aziende piemontesi a rischio amianto, pur risiedendo attualmente in altre regioni.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Ad oggi sono 620 le persone che hanno manifestato interesse ad aderire al programma attraverso la preadesione online e che sono state valutate idonee dal Centro di riferimento per l&rsquo;Epidemiologia e la Prevenzione Oncologica in Piemonte dell&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Formazione e rete sanitaria</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">Accanto all&rsquo;attivit&agrave; di presa in carico, la Regione Piemonte ha promosso momenti di formazione e confronto rivolti ai professionisti sanitari coinvolti nei percorsi di sorveglianza degli ex esposti.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In questo ambito sono stati organizzati due corsi dedicati, che hanno rappresentato un&rsquo;importante occasione di aggiornamento sugli aspetti operativi, sulle modalit&agrave; di valutazione dell&rsquo;esposizione e sulle principali criticit&agrave; legate alla diagnosi delle patologie asbesto-correlate.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Gli incontri si sono svolti a Casale Monferrato, Sito di Interesse Nazionale e sede del Centro Sanitario Amianto, e a Savigliano, all&rsquo;ASL CN1, prima realt&agrave; impegnata nella sperimentazione del programma di sorveglianza sanitaria.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Prevenzione e memoria</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">La Giornata mondiale delle vittime dell&rsquo;amianto rappresenta non solo un momento di ricordo, ma anche un&rsquo;occasione per ribadire l&rsquo;importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e della presa in carico delle persone esposte.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In un territorio come il Piemonte, profondamente segnato in alcune aree dagli effetti dell&rsquo;amianto, il rafforzamento delle politiche sanitarie, ambientali e di sorveglianza rappresenta un impegno continuo per tutelare la salute dei cittadini e prevenire nuovi rischi.</p>
<p align="justify"><span lang="it-IT"><strong>Informazioni sulla protezione dai rischi dell&rsquo;amianto: </strong></span><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/protezione-dai-rischi-dellamianto" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/protezione-dai-rischi-dellamianto&amp;source=gmail&amp;ust=1777190422037000&amp;usg=AOvVaw041VnoUIVQpE6LIlP7J3ax"><span lang="it-IT">www.regione.piemonte.<wbr>it</span></a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Salone del Libro 2026: con il “Buono da leggere” il Piemonte investe sui giovani lettori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/salone-del-libro-2026-con-il-buono-da-leggere-il-piemonte-investe-sui-giovani-lettori_119044.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/salone-del-libro-2026-con-il-buono-da-leggere-il-piemonte-investe-sui-giovani-lettori_119044.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/144806.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Se &ldquo;Il mondo salvato dai ragazzini&rdquo;, tema dell&rsquo;edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, richiama la responsabilit&agrave; e la forza delle nuove generazioni, la Regione Piemonte sceglie di tradurre questa visione in un&rsquo;azione concreta: investire nei giovani e nella lettura.</p>
<p>Torna cos&igrave; il &ldquo;Buono da leggere&rdquo;, l&rsquo;iniziativa che, durante i cinque giorni del Salone, metter&agrave; a disposizione 3.000 voucher da 10 euro destinati a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni residenti o domiciliati in Piemonte, da utilizzare tra gli stand della manifestazione.</p>
<p>Accanto a questa misura, la Regione rafforza l&rsquo;impegno verso il mondo della scuola con un&rsquo;azione dedicata alle classi piemontesi, pensata per sostenere e ampliare le biblioteche scolastiche e personali degli studenti. Infatti, per le scuole dell&rsquo;infanzia e primarie sono previsti 10 buoni da 10 euro per classe, mentre per le scuole secondarie di I e II grado sar&agrave; disponibile un buono da 10 euro per ciascuna studentessa e ciascuno studente.</p>
<p>Un intervento che non &egrave; solo un sostegno economico, ma una scelta culturale precisa: rafforzare il rapporto tra giovani e libro, riconoscendo nella lettura uno strumento di crescita, libert&agrave; e partecipazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/small_144807.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Il Salone del Libro non &egrave; solo una manifestazione: &egrave; una infrastruttura culturale strategica per il Piemonte e per l&rsquo;Italia. Per questo come Regione abbiamo scelto non solo di sostenerlo, ma di rafforzare la nostra presenza e i nostri strumenti, investendo su politiche che mettano al centro i giovani, la filiera editoriale e l&rsquo;accesso alla cultura.</em> &ndash; dichiara Marina Chiarelli, assessore alla Cultura, Pari opportunit&agrave; e Politiche giovanili della Regione Piemonte -<em> Il Buono da leggere &egrave; una misura concreta, ma &egrave; parte di una visione pi&ugrave; ampia: fare del Piemonte un territorio in cui la lettura non sia un privilegio, ma una possibilit&agrave; reale per tutti. E oggi facciamo un passo in pi&ugrave;, coinvolgendo direttamente le scuole, perch&eacute; &egrave; l&igrave; che si costruisce il futuro della lettura</em>&rdquo; conclude.</p>
<p><strong>Come funziona &ndash; giovani (14-21 anni)</strong><br>Per ottenere il voucher sar&agrave; necessario: scaricare il buono dalla piattaforma dedicata, recarsi al punto di ritiro al Salone (Padiglione 4) con documento d&rsquo;identit&agrave; e biglietto valido, ritirare il voucher da spendere presso gli editori aderenti. I buoni saranno disponibili fino a esaurimento.</p>
<p><strong>Come funziona &ndash; scuole piemontesi</strong><br>Le scuole che prenotano la visita al Salone potranno richiedere il &ldquo;Buono da leggere&rdquo; direttamente attraverso il sistema di biglietteria scuole. I buoni potranno essere ritirati esclusivamente da un/una docente presso lo stand &ldquo;Buono da Leggere &ndash; Scuole&rdquo; (Padiglione 4) nei giorni della visita. I buoni sono utilizzabili solo presso gli stand delle case editrici aderenti, dal 14 al 18 maggio.</p>
<p><strong>Un impegno strutturale per la cultura del libro</strong></p>
<p>Il &ldquo;Buono da leggere&rdquo; si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia della Regione Piemonte a sostegno della filiera editoriale e della promozione della lettura, che coinvolge imprese, librerie, biblioteche e progetti dedicati a tutte le et&agrave;. Accanto a questa iniziativa, proseguono: il premio nazionale &ldquo;Nati per leggere&rdquo;; &ldquo;Hangar del Libro&rdquo;, per l&rsquo;editoria indipendente piemontese; la presenza dei sistemi bibliotecari nell&rsquo;Arena Piemonte, spazio istituzionale del Salone progettato dalla Fondazione Circolo dei lettori.</p>
<p>Nel segno del Salone 2026, il Piemonte rafforza cos&igrave; il proprio ruolo di territorio che crede nei giovani come motore di cambiamento, investendo nella lettura come strumento per immaginare e costruire il futuro.</p>
<p>Scarica il buono da qui: <a href="https://www.regione.piemonte.it" target="_blank">www.regione.piemonte.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/small_144808.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
