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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=844rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Fri, 01 May 2026 19:22:38 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Santo Stefano Belbo, quanti appuntamenti alla biblioteca "Cesare Pavese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/santo-stefano-belbo-quanti-appuntamenti-alla-biblioteca-cesare-pavese_119162.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/santo-stefano-belbo-quanti-appuntamenti-alla-biblioteca-cesare-pavese_119162.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119162/145009.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Molte le iniziative organizzate dalla Biblioteca Civica &ldquo;Cesare Pavese&rdquo; di Santo Stefano Belbo, in collaborazione con la Fondazione Cesare Pavese, per il mese di maggio: un interessante calendario di appuntamenti fra presentazioni di libri, dibattiti storici-filosofici e tornei dinamici e adrenalinici.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Incontri con gli autori</strong><br><br>Venerd&igrave; 15 maggio alle ore 18 Alice Basso presenter&agrave; il suo nuovo libro Le ottanta domande di Atena Ferraris, edito da Garzanti, in dialogo con il giornalista Lorenzo Germano. Dopo le due prime serie di successo che avevano come protagoniste la ghostwriter Vani Sarca e la dattilografa Anita Bo, Alice Basso torna con il secondo libro dedicato all&rsquo;enigmista Atena Ferraris, un personaggio speciale alle prese questa volta con la risoluzione di un mistero legato a una lettera minatoria. L&rsquo;evento, organizzato in collaborazione con la libreria Alberi d&rsquo;Acqua di Asti, &egrave; gratuito. &Egrave; gradita la prenotazione sul sito della Fondazione Cesare Pavese o sulla piattaforma Eventbrite al seguente&nbsp;<a href="https://fondazionecesarepavese.it/evento/80-domande-atena-ferraris/" target="_blank">link</a>.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ciclo di due mondi</strong><br><br>Venerd&igrave; 8 maggio alle ore 18 si terr&agrave; invece il terzo appuntamento della rassegna I due mondi, a cura dei professori Alberto Banaudi e Francesco Bell&egrave;. Dal titolo Le catene di Prometeo, l&rsquo;incontro sar&agrave; l&rsquo;occasione per esplorare il rapporto tra uomo e tecnica, tema centrale dell&rsquo;et&agrave; contemporanea, rappresentato iconicamente dalla figura di Prometeo. In quale modo la tecnica appartenga all&rsquo;uomo e, al contrario, possa arrivare a dominarlo sono questioni che innervano la storia della filosofia novecentesca, ma che ancora lasciano una preziosa eredit&agrave; intellettuale. Il ciclo I due mondi si concluder&agrave; domenica 28 giugno all&rsquo;interno del Pavese Festival, con un evento di analisi e riflessione condivisa. La partecipazione alla rassegna &egrave; gratuita, con prenotazione gradita sul <a href="https://fondazionecesarepavese.it/incontri/i-due-mondi/" target="_blank">sito</a> della Fondazione .&nbsp;<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Serata quizzone&nbsp;<br></strong><br>Dopo il primo appuntamento tenutosi ad aprile, torna mercoled&igrave; 6 maggio alle ore 21 la Serata Quizzone, format nato lo scorso anno come iniziativa mensile della Biblioteca &ldquo;Novello&rdquo; di Bubbio e ora proposto anche a Santo Stefano Belbo. Un torneo dinamico e adrenalinico, pensato per chi ama mettersi in gioco e non smette mai di essere curioso: per partecipare ci si pu&ograve; iscrivere gratuitamente a questo&nbsp;<a href="https://fondazionecesarepavese.it/evento/quizzone-primavera-2026/" target="_blank">link</a>. Possono partecipare squadre da 2 a 5 componenti, dagli undici anni in su.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Di seguito le trame dei libri e le biografie degli autori protagonisti agli appuntamenti del mese di maggio alla Biblioteca Civica &ldquo;Cesare Pavese&rdquo; di Santo Stefano Belbo.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le ottanta domande di Atena Ferraris (Garzanti) di Alice Basso.<br></strong><br>Avere tante domande senza risposta non &egrave; mica semplice. Parola di Atena Ferraris, che sarei io. Mio fratello Febo dice che si vive lo stesso, ma non sono d&rsquo;accordo. A essere sincera, cercare soluzioni logiche a tutto per me &egrave; istintivo. Anche per questo ho fondato una rivista di enigmistica. Lavoro a casa, da sola, perch&eacute; non so stare in mezzo alla gente. Eppure, da quando ho aiutato Febo a smascherare un mago imbroglione, mi ritrovo sempre pi&ugrave; spesso a confrontarmi con altre persone. Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria. Nella sua azienda, dove si danno arie di grande modernit&agrave; e fanno corsi di team building, c&rsquo;&egrave; qualcuno che le fa mobbing. Tutti hanno fiducia nelle mie capacit&agrave;, perch&eacute; sono molto brava a risolvere i problemi altrui. Da quando esco di casa pi&ugrave; spesso, per&ograve;, non sono affatto sicura che sia vero, perch&eacute; mi faccio un sacco di domande su me stessa. E non mi piace per nulla. Non so se voglio davvero capire chi sono, perch&eacute; ogni risposta potrebbe appiccicarmi addosso un&rsquo;etichetta, e le etichette ti chiudono in una scatola. Forse, aiutare i miei amici &egrave; l&rsquo;unico modo per accettare il giudizio altrui. In pi&ugrave;, qualche&nbsp;volta servono delle istruzioni d&rsquo;uso precise per affrontare il mondo. Soprattutto per chi, come me, si sente perso.<br><br>Alice Basso &egrave; una certezza per librai e lettori. Dopo aver venduto mezzo milione di copie, &egrave; riuscita ancora una volta a creare una protagonista che &egrave; subito diventata la beniamina di tutti. A grande richiesta, torna in libreria con Atena Ferraris. Un personaggio speciale che ci insegna ad avere pazienza, perch&eacute; una soluzione si trova sempre, anche quando si &egrave; pieni di interrogativi.</p>
<p style="text-align: justify;">Alice Basso &egrave; nata nel 1979 a Milano e ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino. Lavora per diverse case editrici come redattrice, traduttrice, valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent&rsquo;anni, canta e scrive canzoni per un paio di rock band, suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne.<br><br>Con Garzanti ha pubblicato tre serie. Le prime due, di cinque libri, hanno come protagonista la ghostwriter Vani Sarca (iniziata nel 2015 con il libro L&rsquo;imprevedibile piano della scrittrice senza nome) e la dattilografa del 1935 Anita Bo (iniziata nel 2020 con Il morso della vipera); la terza, l&rsquo;enigmista Atena Ferraris (Le ventisette sveglie di Atena Ferraris, 2025). &Egrave; autrice anche del romanzo per ragazzi I fratelli difendieroi (2024).</p>
<p style="text-align: justify;">Alberto Banaudi, laureato in Lettere Classiche all&rsquo;Universit&agrave; di Torino e in Filosofia all&rsquo;Universit&agrave; di Genova, &egrave; professore di filosofia e storia al Liceo Scientifico &ldquo;Nicola Pellati&rdquo; di Nizza Monferrato e di letterature classiche all&rsquo;UTEA. Oltre all&rsquo;insegnamento, si dedica alla ricerca filosofica e all&rsquo;attivit&agrave; di conferenziere.</p>
<p style="text-align: justify;">Francesco Bell&egrave;, studioso indipendente, &egrave; professore di filosofia e storia. Ha svolto attivit&agrave; di ricerca e divulgazione e, come conferenziere, partecipato a eventi e festival culturali. Ha lavorato come giornalista e come consulente di comunicazione per istituzioni pubbliche e private.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 16:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: ultimo atto con ancora tanto da dire per playoff e zona calda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-ultimo-atto-con-ancora-tanto-da-dire-per-playoff-e-zona-calda_119295.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-ultimo-atto-con-ancora-tanto-da-dire-per-playoff-e-zona-calda_119295.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119295/145216.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tutto pronto per l&rsquo;ultima giornata, con ancora apertissime la lotta per i posti playoff e per la salvezza. Guardando alle posizioni di vertice, Cuneo e Fossano si presentano agli ultimi 90 minuti della regular season secondi a braccetto, ma con i blues davanti per via degli scontri diretti. La squadra di Fresia si garantirebbe quindi la possibilit&agrave; di affrontare i playoff in una migliore posizione di classifica in caso di successo nella trasferta con la Pro Villafranca, su un campo complicato e contro una formazione ostica, che per&ograve; per&ograve; non ha pi&ugrave; obiettivi da centrare, se non quello di chiudere bene il proprio campionato.</p>
<p>In piena lotta per la salvezza, invece, l&rsquo;Ovadese, avversario del Cuneo nel match del Paschiero in cui i biancorossi devono vincere e sperare in un passo falso del Fossano. Da difendere, per i ragazzi di Bianco, anche la terza piazza, considerando che a soli 3 punti c&rsquo;&egrave; l&rsquo;Albese, impegnata ad Asti contro un San Domenico Savio sempre agguerrito nonostante la permanenza in categoria gi&agrave; raggiunta da diverso tempo.</p>
<p>Bello e apertissimo il derby tra Centallo e Pro Dronero, in cui le due formazioni si giocano tanto inseguendo obiettivi differenti. I padroni di casa devono vincere per mantenere 7 punti di distacco dai secondi e poter disputare i playoff, ma anche i Draghi hanno bisogno di punti per restare fuori dai playout, posizione raggiunta dopo una lunga rimonta. Ai droneresi potrebbe per&ograve; anche bastare il favore del Cuneo, che battendo l&rsquo;Ovadese regalerebbe la salvezza diretta a Caridi a prescindere dal risultato di Centallo. Apre l&rsquo;ultima giornata con l&rsquo;anticipo del sabato pomeriggio sul campo dell&rsquo;Alessandria la Cheraschese, che prover&agrave; a ripetere uno sgambetto prestigioso gi&agrave; riuscito nel match di andata, infine la Monregale chiude di fronte al proprio pubblico contro il Chieri.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 3 maggio ore 15)</strong><br>Alessandria &ndash; Cheraschese &nbsp;(sabato 2 maggio ore 15)<br>Cuneo &ndash; Ovadese<br>Centallo &ndash; Pro Dronero<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Vanchiglia<br>Monregale &ndash; Chieri<br>Pinerolo &ndash; Acqui<br>Pro Villafvanca &ndash; Fossano<br>SD Savio Asti &ndash; Albese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 73, Fossano 59, Cuneo 59, Albese 56, Centallo 52, Vanchiglia 45, Pro Villafranca 42, SD Savio Asti 39, Cheraschese 39, Monregale 38, Chieri 36, Pro Dronero 31, Ovadese 30, Acqui 25, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 16:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La ManuelaB Botique presenta il libro "Pallina" a Dogliani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/la-manuelab-botique-presenta-il-libro-pallina-a-dogliani_119161.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/la-manuelab-botique-presenta-il-libro-pallina-a-dogliani_119161.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119161/145071.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La ManuelaB Boutique, insieme all&rsquo;Auser provinciale di Cuneo ed al Gruppo culturale-artistico &ldquo;C&rsquo;&egrave; arte per te&rdquo;, organizza un evento pubblico per venerd&igrave; 22 maggio, alle ore 18 in piazza Umberto I n.6 a Dogliani. Si tratta della presentazione del libro &ldquo;Pallina. Gli animali da compagnia migliorano le relazioni umane?&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&Egrave; un libro in cui si parla di un cane abbandonato per strada. Ma non solo&hellip;anzi. Si parla di animali da compagnia, di come rispettarli come esseri viventi, che soffrono se vengono maltrattati. Si parla, inoltre, anche di altruismo verso i nostri simili, per vivere una vita che abbia un senso.</p>
<p style="text-align: justify;">Per tale motivo l&rsquo;iniziativa &egrave; organizzata anche dall&rsquo;Auser, rete associativa presente in tutta Italia, che promuove l&rsquo;invecchiamento attivo organizzando servizi ed attivit&agrave; al servizio della comunit&agrave; e per contrastare l&rsquo;isolamento. Oltre all&rsquo;Auser sar&agrave; presente il Gruppo &ldquo;C&rsquo;&egrave; arte per te&rdquo;, che promuove la creativit&agrave;, intesa nel modo pi&ugrave; ampio, come mezzo espressivo. Il Gruppo Culturale Artistico, i cui membri saranno presenti all&rsquo;evento, &egrave; composto da: Manuela Bossolasco, creatrice di gioielli e abiti (titolare di ManuelaB Boutique); Gianni Lovera, scrittore e poeta; Rodica Atomoaie, poetessa; Marina Denegri, pittrice; Patrizia Cappa, scrittrice; Maria Antonietta Caraffa, arpista. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;iniziativa si svolger&agrave; nella Boutique M di Manuela Bossolasco, luogo in cui spesso vengono ospitati eventi culturali ed artistici che animano la citt&agrave; di Dogliani.&nbsp;Saranno inoltre presenti Alfio Arcidiacono, Presidente provinciale Auser di Cuneo, Michele Ghirardi, Presidente Auser Mondov&igrave; e l&rsquo;autore del libro Gianfranco Conforti, Vicepresidente Auser Cuneo e vallate.</p>
<p style="text-align: justify;">La presentazione &egrave; ad ingresso gratuito e sino ad esaurimento dei posti disponibili. Il ricavato dalla vendita del libro sar&agrave; devoluto all&rsquo;Auser, per gli accompagnamenti di anziani e persone fragili.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119161/small_145008.jpg"></p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 15:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Corneliano d'Alba riabbraccia il Brigante Fest]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/corneliano-d-alba-riabbraccia-il-brigante-fest_119160.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/corneliano-d-alba-riabbraccia-il-brigante-fest_119160.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119160/145076.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Dopo il successo della scorsa edizione, torna al Cinema Vekkio di Corneliano d&rsquo;Alba il&nbsp;Brigante Fest, in programma&nbsp;sabato 9 maggio&nbsp;a partire dalle&nbsp;19. Una serata interamente dedicata alla musica dal vivo, alle sonorit&agrave; pi&ugrave; ruvide e indipendenti, alla cultura underground e all&rsquo;energia dei live club.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul palco del CVK si alterneranno sei progetti musicali:&nbsp;Bologna Violenta,&nbsp;Medusa,&nbsp;Daelirium,&nbsp;S<wbr>hiine,&nbsp;Emathoma&nbsp;e&nbsp;Roncea. L&rsquo;evento prevede inoltre&nbsp;merch, distro area, food &amp; drinks, confermando la volont&agrave; del festival di essere non solo un concerto, ma un punto di incontro per pubblico, band, etichette e realt&agrave; indipendenti. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli ospiti pi&ugrave; attesi c&rsquo;&egrave; Bologna Violenta, progetto nato nel 2005 da un&rsquo;idea di&nbsp;Nicola Manzan, musicista trevigiano, polistrumentista e violinista. Nel corso degli anni Bologna Violenta ha costruito un immaginario sonoro estremo, personale e riconoscibile, fatto di composizioni brevissime, chitarre elettriche, archi, drum machine e un approccio capace di attraversare noise, grind, elettronica, musica classica e cinema di genere. Il progetto ha pubblicato numerosi album, EP, split e remix, evolvendo nel tempo fino a portare il violino sempre pi&ugrave; al centro della propria ricerca sonora. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;altro nome di grande richiamo &egrave; quello dei Medusa, storica band punk rock torinese attiva fin dai primi anni Novanta. Una formazione che ha attraversato decenni di scena alternativa italiana con suoni potenti, riff graffianti e la voce inconfondibile di&nbsp;Diego Perrone, conosciuto anche per la lunga collaborazione con Caparezza. Nel corso della loro storia i Medusa hanno condiviso il palco con nomi internazionali come At the Drive-In e Sum 41 e sono tornati nel 2026 con il nuovo album&nbsp;&ldquo;Menocinque&rdquo;. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Accanto ai due headliner, il Brigante Fest 2026 porter&agrave; sul palco anche diverse realt&agrave; della scena indipendente piemontese e italiana. I Daelirium&nbsp;proporranno il loro punk&rsquo;n&rsquo;roll ruvido e diretto, con venature hardcore e un&rsquo;attitudine cruda, nata per il palco. &nbsp; Gli&nbsp;Emathoma, giovane quartetto astigiano formatosi nel 2023, porteranno un suono che unisce emo, punk e shoegaze, tra fragilit&agrave;, muri di chitarre e una forte urgenza espressiva. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">A completare la line-up ci saranno Shiine&nbsp;e&nbsp;Roncea. Quest&rsquo;ultimo &egrave; il progetto solista del cantautore Nicolas Roncea, di origine franco-rumena, gi&agrave; attivo con le band&nbsp;Io Monade Stanca&nbsp;e&nbsp;Fuh, con un percorso che lo ha portato ad aprire concerti di artisti come The National, Arctic Monkeys, Coma Cose, Giovanni Truppi, Bianco, Eugenio in Via Di Gioia, Giorgio Poi e Marlene Kuntz. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il Brigante Fest conferma cos&igrave; la sua identit&agrave;: una serata senza compromessi, costruita intorno alla musica suonata, alle chitarre, al rumore, alle contaminazioni e a quella parte di scena che continua a vivere lontano dalle formule preconfezionate. L&rsquo;appuntamento &egrave; per sabato 9 maggio 2026, con apertura porte alle&nbsp;19.00, presso il&nbsp;Circolo Arci Cinema Vekkio, in&nbsp;Corso Riddone 3 a Corneliano d&rsquo;Alba.</p>
<p style="text-align: justify;">Ingresso riservato alle socie e ai soci ARCI.</p>
<p style="text-align: justify;">Info:&nbsp;<a href="mailto:briganterecords1991@gmail.com" target="_blank" rel="noopener">briganterecords1991@<wbr>gmail.com</a></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119160/small_145006.jpg"></p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 14:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La XV edizione di “Famiglia sei Granda” propone 12 iniziative in 5 città della provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-xv-edizione-di-famiglia-sei-granda-propone-12-iniziative-in-5-citta-della-provincia-di-cuneo_119159.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-xv-edizione-di-famiglia-sei-granda-propone-12-iniziative-in-5-citta-della-provincia-di-cuneo_119159.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119159/145004.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La XV edizione di &ldquo;Famiglia sei Granda&rdquo;, la grande festa diffusa&nbsp;della famiglia ideata dal Forum delle associazioni familiari della provincia di Cuneo,&nbsp;in concomitanza con la Giornata internazionale della famiglia&nbsp;che si celebra ogni anno il&nbsp;15 maggio, quest&rsquo;anno prevede 12 appuntamenti che per quasi un mese, dall&rsquo;8 maggio al 7 giugno 2026, coinvolgeranno 5 diverse citt&agrave; della provincia di Cuneo. Bra, Fossano, Montemale, Busca ed Alba, infatti, faranno da palcoscenico alle diverse iniziative che termineranno a Bra domenica 7 giugno con &ldquo;Famiglie in festa 2026&rdquo;. Per maggiori informazioni&nbsp;consultare&nbsp;il sito&nbsp;internet&nbsp;<a href="http://www.forumfamigliecuneo.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.forumfamigliecuneo.org</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>&lsquo;Famiglia sei Granda&rsquo; compie quindici anni, una ricorrenza importante da festeggiare durante le tante iniziative che riuniranno e coinvolgeranno le famiglie del territorio nei mesi di maggio e giugno, con momenti di approfondimento e riflessione ma anche di condivisione di intenti e di giochi</em> &ndash;&nbsp;spiega&nbsp;Silvio Ribero, presidente del Forum delle Associazioni Familiari della provincia di Cuneo&nbsp;-. <em>Il merito della ricchezza di questo calendario &egrave; di tutti coloro che fanno parte della realt&agrave; del Forum Famiglie Cuneo, ovvero ABC Piemonte, ACLI provinciale,&nbsp;Af-Fidati,&nbsp;AGeprovinciale, AGESC, Amci, ANFN, CAV, CIF provinciale, UCIIM, Coldiretti, Consultori familiare UCIPEM, CSI Cuneo, Famiglia e dintorni, Famigliarmente Alba, Liretta,&nbsp;Movimento Cristiano Lavoratori,&nbsp;Movimento Famiglie Nuove,&nbsp;Movimento per la vita,&nbsp;OASI giovani,&nbsp;Papa Giovanni XIII, unitamente alle Consulte delle Famiglie dei Comuni di Bra e Busca. Non mancher&agrave; occasione anche di promuovere la CartaF6G, lo strumento che grazie al contributo delle Fondazioni CRC e CRT e il supporto di undici Comuni della Granda, proponiamo alle famiglie per accedere a promozioni e iniziative dedicate</em>&rdquo;.</p>
<p><strong><br>Il calendario completo degli appuntamenti di "Famiglia sei Granda" 2026</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 8 maggio&nbsp;2026, alle 18.45, presso l&rsquo;Auditorium Sala Arpino di&nbsp;Bra&nbsp;(Largo della Resistenza), si terr&agrave; il convegno&nbsp;&ldquo;Meno corsa pi&ugrave; respiro: strumenti per una migliore gestione del tempo in famiglia&rdquo;, tenuto dal dott.&nbsp;Cristiano Ghibaudo, formatore laureato in scienze dell&rsquo;educazione ed executive coach. L&rsquo;evento &egrave; organizzato nell&rsquo;ambito del percorso &ldquo;Ricominciamo da noi&rdquo;: una serie di appuntamenti proposti dall&rsquo;associazione Rete Mamma e dalla Consulta delle Famiglie del comune di Bra. Seguir&agrave; un aperitivo conviviale offerto da Rete Mamma, durante l&rsquo;incontro sar&agrave; possibile avvalersi del servizio gratuito di baby parking. L&rsquo;evento &egrave; organizzato nell&rsquo;ambito dell&rsquo;iniziativa &ldquo;Una Piazza come Bene Comune&rdquo; in occasione del riconoscimento di Bra come &ldquo;Comune amico della famiglia&rdquo;, rilasciata dall&rsquo;Agenzia per la Coesione Sociale di Trento.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 9 maggio&nbsp;2026, in Piazza Giolitti a&nbsp;Bra, alle 16, Koin&eacute; Officina Urbana propone l&rsquo;Atelier esperienziale, laboratorio rivolto a bambini, bambine e adulti basato sull&rsquo;utilizzo di materiali destrutturati e di recupero, per valorizzare la dimensione Iudica come spazio di incontro e relazione, in cui esplorare, sperimentare e costruire significati insieme. &nbsp;Alle 17.30, la pedagogista&nbsp;Anna Maria Venera&nbsp;presenta il suo ultimo libro&nbsp;&ldquo;Stupore e meraviglia. Il gioco delle raccolte e delle collezioni&ldquo;. L&rsquo;evento, unitamente a quello del 16 maggio a Bra, &egrave; organizzato nell&rsquo;ambito dell&rsquo;iniziativa &ldquo;Una Piazza come Bene Comune&rdquo; in occasione della certificazione ottenuta dalla citt&agrave; di Bra come &ldquo;Comune amico della famiglia&rdquo;, rilasciata dall&rsquo;Agenzia per la Coesione Sociale di Trento</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 10 maggio&nbsp;2026, dalle 15.30 alle 18.30, la strada maestra di&nbsp;Fossano, via Roma, ospiter&agrave; la Festa della Famiglia&nbsp;&ldquo;Sotto lo stesso cielo&rdquo;, con giochi, laboratori e spettacolo dei burattini. Alle 17 appuntamento con la merenda&nbsp;&ldquo;Nutella Party&rdquo;&nbsp;offerta dalla Proloco. Parteciperanno Azione Cattolica con l&rsquo;iniziativa &ldquo;Maxi Giochi&rdquo;, il doposcuola &ldquo;CAP con &ldquo;Gli acchiappasogni&rdquo;, il centro diurno &ldquo;Il Mosaico&rdquo; con &ldquo;Emozioni in Famiglia&rdquo;, l&rsquo;associazione Arcipelago con &ldquo;Mani Creative&rdquo;, l&rsquo;associazione Volontari Vigili del Fuoco della sezione di Fossano con &ldquo;Attenti al fuoco!&rdquo;, la biblioteca civica di Fossano con &ldquo;Pagine in fiore&rdquo;, il progetto Kairos con &ldquo;Biglie danzanti&rdquo;, gli scout Asei con &ldquo;In volo con le aquile!&rdquo;, l&rsquo;associazione N&Eacute;HANEN con &ldquo;Capriccio africano&rdquo;, il centro diurno &ldquo;Tessere&rdquo; con &ldquo;Famiglia in fiore&rdquo;, la fondazione &ldquo;Noialtri&rdquo; con &ldquo;La spesa sballata&rdquo;, il Centro Famiglie con &ldquo;Creativit&agrave; in libert&agrave;&rdquo;, il circolo scacchistico &ldquo;Torri d&rsquo;Acaja&rdquo; con &ldquo;Fai la tua mossa!&rdquo; e il CAV Fossano con &ldquo;E&rsquo; primavera!&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 15 maggio&nbsp;2026, alle 18.45, presso l&rsquo;Auditorium Sala Arpino di&nbsp;Bra&nbsp;(Largo della Resistenza), un nuovo appuntamento con il percorso &ldquo;Ricominciamo da noi&rdquo;, proposti dall&rsquo;associazione Rete Mamma e dalla Consulta delle Famiglie del comune di Bra. &ldquo;Equilibri possibili tra vita e lavoro&rdquo; &egrave; titolo dell&rsquo;incontro che sar&agrave; condotto con il contributo delle dottoresse&nbsp;Sara Mascarello&nbsp;e&nbsp;Annalisa Spedicato. Seguir&agrave; un aperitivo conviviale offerto da Rete Mamma, durante l&rsquo;incontro sar&agrave; possibile avvalersi del servizio gratuito di baby parking.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 16 maggio&nbsp;2026 a&nbsp;Bra, in piazza Giolitti. alle 16, il Collettivo Scir&ograve; propone&nbsp;&ldquo;Viaggio: conoscere l&rsquo;altro&rdquo;&nbsp;con il microspettacolo &ldquo;Tra due Mari, il viaggio di due piratesse alla scoperta di altre terre&rdquo;, il laboratorio creativo e di teatro-danza dal titolo &ldquo;Io Pirata&rdquo; e la biblioteca vivente &ldquo;Storie che prendono vita, non libri&rdquo; con persone in carne e ossa, pronte a raccontare la loro storia.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 17 maggio&nbsp;2026, a Borgata Liretta,&nbsp;Montemale&nbsp;di Cuneo, dalle 9.30 alle 16, si terr&agrave; l&rsquo;appuntamento con&nbsp;Nicoletta e Davide Oreglia&nbsp;dal titolo&nbsp;&ldquo;La meccanica della coppia. Investimento: rate? contanti?&rdquo;. L&rsquo;incontro &egrave; parte di un ciclo che si concluder&agrave; nell&rsquo;autunno, per chi vuole fare una &ldquo;revisione&rdquo; della propria vita di famiglia con esperienze e dialoghi rivolti a genitori e figli in modalit&agrave; distinta ma poi condivisi. Per informazioni e per prenotare il pranzo preparato dagli accoglienti residenti Mario e Olga, chiamare il numero 380/5102568.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 17 maggio&nbsp;2026, ancora, a&nbsp;Busca&nbsp;presso Ingenium, il parco-museo dell&rsquo;ingenio (via Monsignore Ossola), dalle 11 alle 18, ci sar&agrave;&nbsp;&ldquo;A tavola col mondo&rdquo;, il pranzo in modalit&agrave; pic-nic con giochi per famiglie e musiche dal mondo. L&rsquo;evento rappresenta la 13esima edizione della festa interculturale di Busca, con famiglie provenienti dai diversi continenti. Nella consueta cornice del Parco Ingenium, dopo il classico pranzo in modalit&agrave; pic-nic, sono previste attivit&agrave;, canti e balli tradizionali e giochi itineranti per le famiglie, per vivere come una festa la tematica dell&rsquo;accoglienza e della condivisione.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 23 maggio, alle 10.30 a&nbsp;Busca, presso il Parco del Maira (piazza Papa Giovanni Paolo II) si terr&agrave; la cerimonia di&nbsp;&ldquo;Piantumazione dell&rsquo;albero della leva 2025&rdquo;. Per festeggiare i nuovi nati del 2025 sar&agrave; messo a dimora un nuovo albero che andr&agrave; ad abbellire il Sentiero sul Maira in via di allestimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 5 giugno&nbsp;2026, alle 18.45, presso la Sala Riolfo della biblioteca civica di&nbsp;Alba&nbsp;(via Vittorio Emanuele II, 19), la giornalista e scrittrice&nbsp;Giorgia Cozza&nbsp;condurr&agrave; l&rsquo;incontro&nbsp;&ldquo;Diventare genitori: crescere insieme ed educare con rispetto&rdquo;, nell&rsquo;ambito del percorso &ldquo;Ricominciamo da noi&rdquo;, proposto dall&rsquo;associazione Rete Mamma. Seguir&agrave; un aperitivo conviviale offerto da Rete Mamma, durante l&rsquo;incontro sar&agrave; possibile avvalersi del servizio gratuito di baby parking. Prenotazione obbligatoria.</p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 5 e sabato 6 giugno&nbsp;2026, alle 18.45, in piazza Giolitti a&nbsp;Bra, si svolger&agrave; il&nbsp;Baile Festival, organizzato dall&rsquo;associazione O.P.E.P. &ndash; Ogni Passo &Egrave; un Passo ETS. Si parler&agrave; di bullismo, cyberbullismo, promozione del protagonismo giovanile e dell&rsquo;aggregazione positiva tra giovani.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 7 giugno&nbsp;2026, la citt&agrave; di&nbsp;Bra&nbsp;si colorer&agrave; con&nbsp;&ldquo;Famiglie in Festa 2026&rdquo;. Alle 9.00, da piazza Giolitti, partir&agrave; &ldquo;Bici in citt&agrave;&rdquo;, la biciclettata non competitiva a cura della Uisp e, alle 14.30, arriver&agrave; l&rsquo;autobus teatrale a due piani di Sciara Progetti &ldquo;Questo non &egrave; un autobus&rdquo;, un&rsquo;esperienza immersiva e partecipativa sul tema della violenza di genere, laboratori, giochi da tavolo, scacchi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 13:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, incontro tra il presidente della Provincia Robaldo e l'Associazione Insieme]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119154/144999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono in queste settimane gli incontri istituzionali promossi dall&rsquo;Associazione Insieme. Nei giorni scorsi una rappresentanza dell&rsquo;Associazione composta dal Presidente Marcello Cavallo, dal Vice Andrea Vero, dal Segretario Marco Bernardi e dal Consigliere Sergio Pasi, ha incontrato il Presidente della Provincia Luca Robaldo nella sede dell&rsquo;Ente.&nbsp;<br><br>Tra i temi affrontati, il pi&ugrave; rilevante &egrave; stato senz&rsquo;altro quello delle infrastrutture viarie. Insieme ha presentato al Presidente il Convegno previsto per il pomeriggio del 22 maggio (in collaborazione con Automobile Club) proprio su questo tema. Riferisce Cavallo: "<em>&Eacute; stato un incontro proficuo, durante il quale sono state affrontate le criticit&agrave; presenti ed &egrave; stata rappresentata l&rsquo;esigenza di andare oltre i problemi contingenti, guardando al futuro e alle soluzioni possibili per la viabilit&agrave; in provincia di Cuneo" </em>Prosegue Cavallo<em>: "Abbiamo convintamente dato atto degli sforzi fatti e che sta facendo l&rsquo;Amministrazione Provinciale, partendo dal Presidente, al Consiglio, ai Dirigenti fino ai Cantonieri che operano sul territorio, per la manutenzione delle strade seppur in una condizione di oggettiva difficolt&agrave;, dovuta alla carenza di risorse ed ai rincari che si registrano dei materiali. &Eacute; stata infine sottolineata la disponibilit&agrave; alla collaborazione tra due realt&agrave; diverse, ma che perseguono, in questo ambito, medesimi obiettivi</em>".&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni del territorio come strumento fondamentale per affrontare in modo condiviso le criticit&agrave; e costruire percorsi di sviluppo e programmazione a beneficio della comunit&agrave; provinciale &egrave; stata ribadita anche dal presidente Robaldo, che ha espresso "<em>apprezzamento all&rsquo;Associazione Insieme per la promozione di un&rsquo;iniziativa che pone al centro dell&rsquo;attenzione un tema cruciale come quello delle infrastrutture viarie, ambito che rappresenta una delle missioni fondamentali della Provincia di Cuneo. Il confronto con realt&agrave; associative attente e radicate nel territorio &egrave; sempre utile e stimolante, perch&eacute; consente di andare oltre le criticit&agrave; contingenti e di ragionare in una prospettiva di medio e lungo periodo. Sono convinto che da questo dialogo possa trarre beneficio l&rsquo;ente che presiedo, sul quale ricade la responsabilit&agrave; &ndash; e al tempo stesso la complessit&agrave; &ndash;</em> <em>di gestire una parte rilevante e articolata della rete stradale della Granda, una sfida che richiede visione, capacit&agrave; di programmazione e condivisione di obiettivi</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Il lavoro, in questo territorio, è sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119315/145237.jpg" title="Mariano Costamagna" alt="Mariano Costamagna" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Cari Colleghi e Care Colleghe,</em><br><em>il Primo Maggio di quest&rsquo;anno si colloca in un passaggio non ordinario. Il tema del &ldquo;lavoro&nbsp;dignitoso&rdquo; proposto dai sindacati si intreccia con un intervento normativo del Governo che&nbsp;riporta il lavoro al centro dell&rsquo;agenda economica. &Egrave; dentro questo quadro che ritengo utile&nbsp;offrire una riflessione dal punto di vista delle imprese cuneesi.&nbsp;Da parte nostra, riteniamo che alcune misure introdotte dal Governo vadano nella direzione di&nbsp;sostenere il sistema produttivo, in particolare per quanto riguarda la riduzione del cuneo&nbsp;fiscale. Ridurre il costo del lavoro significa liberare risorse sia per le imprese sia per i lavoratori,&nbsp;incidendo sulla competitivit&agrave; e sul reddito disponibile.</em></p>
<p><em>Allo stesso tempo, il riferimento al &ldquo;salario giusto&rdquo; rappresenta un punto importante, perch&eacute;&nbsp;individua un obiettivo che deve essere condiviso. &Egrave; un terreno su cui associazioni datoriali e&nbsp;sindacati possono e devono trovarsi. In questo senso, il decreto riafferma il ruolo centrale della</em><br><em>contrattazione collettiva, individuando nei contratti sottoscritti dalle organizzazioni pi&ugrave;&nbsp;rappresentative il riferimento per definire il salario giusto, in coerenza con quanto previsto&nbsp;dall&rsquo;articolo 36 della Costituzione. Si tratta di un passaggio rilevante, perch&eacute; rafforza un&nbsp;sistema fondato su regole condivise e responsabilit&agrave; reciproche: il decreto premia le imprese&nbsp;corrette, ma anche il lavoro svolto dalle organizzazioni sindacali nella contrattazione.</em></p>
<p><em>Nel nostro territorio questo approccio ha una traduzione molto concreta. In provincia di Cuneo&nbsp;esiste un modello costruito nel tempo, fatto di relazioni industriali solide e di confronto&nbsp;continuo tra imprese e rappresentanze dei lavoratori. &Egrave; un modello che ha sempre messo al&nbsp;centro la dignit&agrave; della persona, non come principio astratto ma come pratica quotidiana.&nbsp;In questa direzione, sono condivisibili anche le misure sul rinnovo dei contratti, ne rafforzano&nbsp;la tempestivit&agrave; e valorizzano l&rsquo;autonomia negoziale collettiva. Cos&igrave; come sono positivi il&nbsp;rafforzamento degli incentivi all&rsquo;assunzione, in particolare per le persone pi&ugrave; lontane dal&nbsp;mercato del lavoro, e l&rsquo;attenzione al contrasto del lavoro irregolare, anche attraverso le&nbsp;piattaforme digitali, e alla conciliazione vita-lavoro.</em></p>
<p><em>&Egrave; altrettanto importante che gli incentivi pubblici siano legati al rispetto delle regole:&nbsp;riconoscere benefici solo a chi garantisce il salario giusto e applica correttamente i contratti&nbsp;contribuisce a contrastare il dumping contrattuale e a sostenere un sistema competitivo&nbsp;fondato su lavoro di qualit&agrave;, legalit&agrave;, responsabilit&agrave; sociale e giusta concorrenza.&nbsp;In questo contesto, parlare di lavoro significa anche valorizzare esperienze che mettono&nbsp;davvero al centro la persona. Penso, ad esempio, al lavoro portato avanti dalla Fondazione&nbsp;Industriali, che con Confindustria Cuneo abbiamo contribuito a fondare e che promuove&nbsp;opportunit&agrave; occupazionali per le persone pi&ugrave; fragili. &Egrave; un modo concreto di declinare il concetto</em><br><em>di &ldquo;lavoro buono&rdquo;, capace di restituire dignit&agrave; e prospettiva.&nbsp;Il lavoro, in questo territorio, &egrave; sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo. &Egrave; ci&ograve; che&nbsp;ha permesso a intere generazioni di costruire il proprio futuro, spesso rialzandosi da condizioni&nbsp;difficili. Deve continuare a essere il nostro riferimento, il faro che guida le scelte economiche e&nbsp;sociali. &Egrave; su questo terreno che si costruisce un mercato del lavoro solido, capace di offrire&nbsp;occupazione stabile, qualit&agrave; e prospettive nel tempo.</em></p>
<p><em>Buon Primo Maggio!</em></p>
<p><strong>Il Presidente di Confindustria Cuneo&nbsp;Mariano Costamagna</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 08:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ “Il 1° maggio è l’occasione per ribadire una scelta chiara: difendere e valorizzare i contratti di qualità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-e-loccasione-per-ribadire-una-scelta-chiara-difendere-e-valorizzare-i-contratti-di-qualita_119258.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-e-loccasione-per-ribadire-una-scelta-chiara-difendere-e-valorizzare-i-contratti-di-qualita_119258.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119258/145162.jpg" title="Giorgio Felici" alt="Giorgio Felici" /><br /><p>Confartigianato Imprese Piemonte esprime un sostanziale apprezzamento per le misure contenute nel Decreto Lavoro approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri, in particolare per gli interventi dedicati al sostegno dell'occupazione.</p>
<p>Giudizio positivo sulle norme relative agli incentivi alle assunzioni, tra cui bonus donne, bonus giovani e bonus ZES, che favoriscono rapporti di lavoro stabili. Nella stessa direzione viene valutato favorevolmente anche l'incentivo per la trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, con un'attenzione specifica all'occupazione giovanile.</p>
<p>Positivo anche il giudizio sulla conferma della centralit&agrave; dei contratti collettivi nazionali di lavoro nella definizione dei salari. La contrattazione collettiva di qualit&agrave; &egrave; uno strumento fondamentale per garantire stabilit&agrave; e contrastare fenomeni di dumping contrattuale e concorrenza sleale.</p>
<p>In Italia oltre il 96% dei lavoratori &egrave; coperto da contratti collettivi firmati dalle organizzazioni comparativamente pi&ugrave; rappresentative. Eppure, accanto a questo sistema solido, proliferano oltre 700 contratti &ldquo;pirata&rdquo; che, pur avendo un peso marginale, producono effetti distorsivi rilevanti su salari, concorrenza e diritti.</p>
<p>&Egrave; questo il tema che Confartigianato Imprese Piemonte porta al centro della riflessione per il 1&deg; Maggio: la qualit&agrave; della contrattazione come leva per difendere lavoro e imprese.</p>
<p>Secondo i dati CNEL, su oltre 1.000 contratti depositati nel settore privato, poco pi&ugrave; di 200 fanno capo alle organizzazioni realmente rappresentative, ma coprono la quasi totalit&agrave; degli occupati. Gli altri, sottoscritti da sigle poco rappresentative, introducono condizioni peggiorative con un obiettivo chiaro: ridurre il costo del lavoro.</p>
<p>Il risultato &egrave; un vero e proprio dumping contrattuale. Le retribuzioni previste dai contratti pirata possono essere inferiori dal 20% al 40% rispetto a quelle dei contratti &ldquo;leader&rdquo;, con differenze che arrivano fino a 3-4 mila euro annui per lavoratore</p>
<p>L&rsquo;impatto non riguarda solo i dipendenti. Il dumping contrattuale altera la concorrenza, penalizza le imprese corrette e genera un costo per l&rsquo;intero sistema economico stimato in oltre 1,5 miliardi di euro all&rsquo;anno.</p>
<p>Per il sistema dell&rsquo;artigianato piemontese, fatto di micro e piccole imprese, il rischio &egrave; concreto: chi applica contratti di qualit&agrave; si trova a competere con chi abbassa artificialmente i costi comprimendo diritti e salari.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; abbassando i diritti che si cresce</em> &ndash; commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash;<em> i contratti pirata danneggiano lavoratori e imprese sane che rispettano le regole. La competitivit&agrave; si costruisce su regole certe, non sul ribasso. La vera sfida &egrave; rafforzare una contrattazione di qualit&agrave;, valorizzando i contratti comparativamente pi&ugrave; rappresentativi, gli unici in grado di garantire un &ldquo;salario minimo&rdquo; coerente con i principi dell&rsquo;art. 36 della Costituzione. Il 1&deg; Maggio &egrave;, dunque, l&rsquo;occasione per ribadire una scelta chiara: difendere e valorizzare i contratti di qualit&agrave;. Sono questi a garantire un lavoro dignitoso, la concorrenza leale e la crescita sostenibile</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni comunali, tutti i candidati in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119281/145200.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Diciannove Comuni cuneesi saranno chiamati a scegliere Sindaco e Consiglio comunale nella tornata elettorale in programma il 24 e 25 maggio. In totale i candidati sono 37, con solo otto donne. In sette centri una sola persona in corsa, il cui unico avversario sar&agrave; il quorum.</p>
<p>Di seguito l&rsquo;elenco completo dei candidati.</p>
<p><strong>AISONE</strong><br>Pietro Trocello (uscente) - &ldquo;Per Aisone" <br>Renzo Rotatori - &ldquo;Ramo di larice&rdquo;</p>
<p><strong>BENEVELLO</strong>&nbsp;<br>Mattia Morena (uscente) - &ldquo;Siamo per Benevello&rdquo; <br>Marina Rinaldi - &ldquo;Alleanza per l&rsquo;Italia&rdquo; <br>Gianluca Calabrese - &ldquo;Solidali&rdquo;</p>
<p><strong>BRIGA ALTA</strong><br>Federica Lanteri (uscente)</p>
<p><strong>CAPRAUNA</strong><br>Giuseppe Ruaro (uscente)</p>
<p><strong>CARR&Ugrave;</strong><br>Nicola Schellino (uscente) - &ldquo;Per Carr&ugrave; Venti26&rdquo;</p>
<p><strong>CASTIGLIONE TINELLA</strong><br>Maria Borgia - &ldquo;Partito liberale Alleanza per l&rsquo;Italia sovranisti&rdquo; <br>Franco Soave - &ldquo;Noi insieme a voi Casti&ocirc;n&rdquo; <br>Fabio Saracco - &ldquo;Orizzonte Castiglione&rdquo;</p>
<p><strong>CORTEMILIA</strong><br>Marco Zunino</p>
<p><strong>COSTIGLIOLE SALUZZO</strong><br>Fabrizio Nasi (uscente) - &ldquo;Insieme per Costigliole&rdquo;</p>
<p><strong>DIANO D&rsquo;ALBA</strong><br>Paolo Olivero - &ldquo;Vivere Diano d&rsquo;Alba&rdquo; <br>Cristina Taricco - &ldquo;Diano nel Cuore&rdquo;</p>
<p><strong>ELVA</strong><br>Dario Falcone - &ldquo;Futuro per Elva&rdquo; <br>Claudio Arneodo - &ldquo;Noi di Elva&rdquo; <br>Manuela Mattalia - &ldquo;Insieme per Elva&rdquo;</p>
<p><strong>MAGLIANO ALPI</strong><br>Michela Tomatis - &ldquo;Uniti per il Territorio&rdquo; <br>Francesco Belgrano - &ldquo;Magliano Riparte&rdquo;</p>
<p><strong>NARZOLE</strong><br>Livio Taricco - &ldquo;Progetto Narzole&rdquo;</p>
<p><strong>PEVERAGNO</strong><br>Paolo Renaudi (uscente) - &ldquo;Idee Insieme per Peveragno&rdquo; <br>Enzo Tassone - &ldquo;Peveragno Futura&rdquo;<br>Pierangelo Mattalia - &ldquo;SiAmo Peveragno&rdquo;</p>
<p><strong>PRIERO</strong><br>Alessandro Ingaria (uscente) - &ldquo;Priero &egrave; bella&rdquo; <br>Pier Luigi Barattero - &ldquo;Priero Domani&rdquo;</p>
<p><strong>ROASCHIA</strong><br>Maurizio Paoletti - &ldquo;Rouascha &ndash; Lista civica per la continuit&agrave;&rdquo; <br>Gian Marco Ghibaudo - &ldquo;Il futuro per Roaschia&rdquo; <br>Marco Gastaldi - &ldquo;Insieme per Roaschia&rdquo;</p>
<p><strong>ROSSANA</strong><br>Giuliano Degiovanni (uscente) - &ldquo;Insieme per Rossana&rdquo;</p>
<p><strong>SANTO STEFANO BELBO</strong><br>Laura Capra (uscente) <br>Francesco Galluccio</p>
<p><strong>TREISO</strong>&nbsp;<br>Andrea Pionzo - &ldquo;Treiso Oggi&rdquo; <br>Giuseppe Barone - &ldquo;Solidali&rdquo; <br>Bianca Mascolo - &ldquo;Uniti per Treiso&rdquo;</p>
<p><strong>VERZUOLO</strong><br>Mattia Quaglia - &ldquo;Verzuolo Bene Comune&rdquo; Valentino Inaudi - &ldquo;Democrazia e Partecipazione&rdquo;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Quanto guadagnano i cuneesi? Roddi guida la classifica dei redditi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119127/144961.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Castelmagno &egrave; il Comune piemontese con il reddito imponibile medio per contribuente pi&ugrave; basso: appena 12.020 euro. Al secondo posto c&rsquo;&egrave; Elva, con meno di 14 mila euro, seguita a poca distanza dal piccolo Comune di Oncino.</p>
<p>I dati emergono dagli <a href="https://www1.finanze.gov.it/finanze/analisi_stat/public/index.php?search_class%5b0%5d=cCOMUNE&amp;opendata=yes" target="_blank">open data</a> del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, relativi alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025 (anno d&rsquo;imposta 2024) e pubblicati in questi giorni. Il dataset raccoglie, per ciascun Comune italiano, alcune delle principali variabili fiscali IRPEF, tra cui il numero di contribuenti, il reddito complessivo, imponibile e le imposte dichiarate.</p>
<p>I valori di Castelmagno, Elva e Oncino fanno riferimento al reddito imponibile medio per contribuente, calcolato dividendo il totale del reddito imponibile per il numero dei contribuenti. In parole semplici, indicano quanto reddito tassabile risulta in media per ciascun contribuente. Questo tipo di indicatore &egrave; utile per fare confronti, ma va letto con alcune cautele.</p>
<p>Non corrisponde al reddito netto, cio&egrave; a quanto rimane dopo il pagamento delle imposte, e non coincide nemmeno con il reddito medio di tutti i residenti: nel dataset sono infatti considerati solo i contribuenti, e non l&rsquo;intera popolazione. Rientrano quindi nel calcolo anche pensionati e persone con redditi diversi dal lavoro, mentre sono esclusi i residenti senza redditi propri, come minori, molti studenti o persone fiscalmente a carico. Inoltre, non sono considerati i redditi non dichiarati. Per questo motivo il dato restituisce una fotografia parziale, anche se comunque indicativa, della situazione economica locale.</p>
<p>Guardando alla provincia di Cuneo, tra i Comuni con i redditi pi&ugrave; bassi compaiono diversi piccoli centri, come Igliano, Canosio, Prazzo e Castiglione Tinella. Si tratta spesso di territori con popolazione ridotta e una presenza limitata di attivit&agrave; economiche strutturate, fattori che possono incidere sul livello medio dei redditi dichiarati.</p>
<p>All&rsquo;estremo opposto della classifica si colloca invece Cuneo: con oltre 26 mila euro medi per contribuente &egrave; il nono Comune della Granda per reddito imponibile. Al primo posto c&rsquo;&egrave; Roddi, borgo di poco pi&ugrave; di 1.500 abitanti nelle Langhe, che con quasi 32 mila euro per contribuente guida la classifica. Subito dopo si trovano Argentera, con oltre 29.300 euro, e Vignolo, con circa 29.100 euro. Anche in questo caso si tratta di Comuni di dimensioni contenute, dove il dato medio pu&ograve; essere influenzato in modo significativo dalla presenza di contribuenti con redditi particolarmente elevati. La presenza di piccoli Comuni nelle prime posizioni non &egrave; quindi un&rsquo;eccezione. Trattandosi di una media, nei centri con pochi abitanti il valore pu&ograve; variare sensibilmente anche per effetto di singoli casi.</p>
<p>Le citt&agrave; pi&ugrave; grandi del Cuneese si collocano nella parte alta della graduatoria. Secondo i dati del Ministero dell&rsquo;Economia, ad Alba nel 2024 il reddito medio per contribuente era di oltre 27.600 euro, oltre il doppio rispetto al dato di Castelmagno. Saluzzo, Fossano e Mondov&igrave; si attestano invece attorno ai 25 mila euro, leggermente pi&ugrave; in basso ma comunque sopra la media di molti piccoli centri della provincia.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: il Consiglio comunale approva le linee di indirizzo per la revisione del Piano Regolatore Generale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-consiglio-comunale-approva-le-linee-di-indirizzo-per-la-revisione-del-piano-regolatore-generale_119296.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-consiglio-comunale-approva-le-linee-di-indirizzo-per-la-revisione-del-piano-regolatore-generale_119296.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119296/145215.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio comunale di Alba, nella seduta di ieri sera, mercoled&igrave; 29 aprile, ha approvato le Linee di indirizzo per la redazione della revisione del Piano Regolatore Generale (P.R.G.), dando ufficialmente avvio al percorso di aggiornamento dello strumento urbanistico vigente, approvato nel 2016.</p>
<p>Si tratta di un passaggio strategico previsto dalla normativa regionale, che impone una verifica periodica dei Piani Regolatori al fine di valutarne l&rsquo;efficacia e l&rsquo;attualit&agrave; rispetto alle trasformazioni del territorio, ai mutamenti socio-economici e alle evoluzioni normative intervenute negli ultimi anni.</p>
<p>Il documento approvato rappresenta la sintesi di un articolato lavoro di analisi conoscitiva e di confronto istituzionale, sviluppato attraverso il coinvolgimento della Commissione consiliare competente, degli ordini professionali, delle associazioni di categoria e degli organismi tecnici. I contributi raccolti hanno consentito di individuare le principali criticit&agrave; applicative dell&rsquo;attuale Piano e di definire gli obiettivi strategici per la sua revisione.</p>
<p>Le linee di indirizzo individuano una serie di azioni prioritarie che guideranno il lavoro dei progettisti incaricati. Tra queste: l&rsquo;adeguamento del P.R.G. agli strumenti di pianificazione sovraordinata, in particolare al Piano Paesaggistico Regionale e alla Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile; la tutela e valorizzazione del paesaggio e del patrimonio storico-architettonico; il contenimento del consumo di suolo attraverso politiche di rigenerazione urbana e recupero dell&rsquo;esistente; la promozione di modelli abitativi sostenibili e accessibili.</p>
<p>Grande attenzione viene inoltre riservata al potenziamento e alla riqualificazione dei servizi pubblici e delle infrastrutture, al miglioramento dell&rsquo;accessibilit&agrave; e della mobilit&agrave;, allo sviluppo della rete ciclopedonale e alla gestione dei flussi legati alla vocazione turistica della citt&agrave;, anche in vista degli importanti appuntamenti culturali futuri.</p>
<p>Il documento affronta inoltre temi cruciali quali la difesa del territorio dal rischio idrogeologico, l&rsquo;aggiornamento degli studi geologici e la valorizzazione delle aree agricole e naturali, con particolare riferimento al sistema dei parchi e alla resilienza climatica. Parallelamente, viene prevista una revisione e semplificazione delle Norme Tecniche di Attuazione, con l&rsquo;obiettivo di rendere lo strumento urbanistico pi&ugrave; chiaro, efficace e flessibile.</p>
<p>Elemento qualificante del percorso &egrave; il coinvolgimento attivo della comunit&agrave; locale: l&rsquo;Amministrazione intende infatti promuovere un processo partecipativo che affianchi le fasi previste dalla legge, favorendo il dialogo con cittadini, stakeholder e operatori del territorio per costruire un Piano condiviso e aderente ai bisogni reali.</p>
<p>Con l&rsquo;approvazione delle linee di indirizzo, il Consiglio comunale ha dato mandato alla Ripartizione Urbanistica e Territorio di proseguire nelle attivit&agrave; amministrative necessarie allo sviluppo della revisione del Piano, sulla base del quadro conoscitivo e degli obiettivi strategici definiti, in collaborazione con i professionisti incaricati.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto, con delega all&rsquo;Urbanistica: &ldquo;<em>Con questo provvedimento iniziamo un percorso importante per il futuro di Alba, un cammino che riguarda da vicino la vita quotidiana di tutte e tutti noi. La revisione del Piano Regolatore non &egrave; solo un passaggio tecnico, ma una scelta che parla della citt&agrave; che vogliamo diventare nei prossimi anni. Con il nuovo piano regolatore di cui vogliamo dotarci guardiamo all&rsquo; Alba del 2040. Il nostro obiettivo &egrave; costruire uno strumento aggiornato che sappia tenere insieme crescita economica, attenzione all&rsquo;ambiente e coesione sociale, senza perdere di vista la bellezza e il valore del nostro patrimonio paesaggistico e naturale, che &egrave; parte della nostra identit&agrave;. Abbiamo voluto che questo percorso nascesse dal confronto: le linee programmatiche sono state elaborate grazie a un lavoro partecipato, con sei commissioni consiliari dedicate e il contributo non solo dei consiglieri comunali, ma anche di ordini professionali e portatori di interesse. E nello stesso spirito vogliamo continuare: le prossime fasi saranno aperte all&rsquo;ascolto e al dialogo, perch&eacute; siamo convinti che le scelte urbanistiche pi&ugrave; giuste siano quelle costruite insieme alla comunit&agrave;. L&rsquo;obiettivo &egrave; dare ad Alba basi solide per crescere giorno dopo giorno come una citt&agrave; sempre pi&ugrave; vivibile, inclusiva e capace di rispondere ai bisogni di ogni persona</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pane, via libera del Senato al Ddl su produzione e vendita: la soddisfazione di Confartigianato Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pane-via-libera-del-senato-al-ddl-su-produzione-e-vendita-la-soddisfazione-di-confartigianato-cuneo_119291.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pane-via-libera-del-senato-al-ddl-su-produzione-e-vendita-la-soddisfazione-di-confartigianato-cuneo_119291.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119291/145211.jpg" title="Vincenzo Pallonetto" alt="Vincenzo Pallonetto" /><br /><p>Chiarezza sulla definizione di &ldquo;pane fresco&rdquo;, obblighi pi&ugrave; trasparenti per la vendita e l&rsquo;etichettatura, tutela dei consumatori e valorizzazione del pane 100% italiano, queste in sintesi le novit&agrave; contenute nel Ddl sulla produzione e vendita del pane appena approvato dal Senato. Un provvedimento atteso da tempo dal comparto artigiano che fa seguito ad una proposta, gi&agrave; presentata nel dicembre 2022 dal sen. Luca De Carlo (FdI), e che ora dovr&agrave; passare ancora all&rsquo;esame della Camera per l&rsquo;approvazione definitiva.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo principale del documento &egrave; quello di garantire maggiore trasparenza nella filiera e nella commercializzazione del pane, tutelando i cittadini da pratiche commerciali poco chiare. In particolare, il provvedimento mira a distinguere in modo netto il pane fresco da quello ottenuto tramite cottura di prodotti precotti o surgelati, spesso venduti senza adeguate indicazioni e percepiti erroneamente come prodotti artigianali appena sfornati.</p>
<p>Negli ultimi anni, infatti, si &egrave; assistito a una crescente diffusione di pane derivante da semilavorati industriali, una tendenza che ha creato confusione tra i consumatori e penalizzato le imprese artigiane che producono quotidianamente pane fresco secondo metodi tradizionali. Il disegno di legge introduce quindi obblighi pi&ugrave; stringenti in materia di etichettatura, informazione al pubblico e modalit&agrave; di vendita, con l&rsquo;intento di rendere immediatamente riconoscibile la tipologia di prodotto acquistato.</p>
<p>Il provvedimento prevede, tra le altre cose, la puntualizzazione della dicitura &ldquo;pane fresco&rdquo;, che dovr&agrave; essere prodotto senza interruzioni del ciclo produttivo e venduto entro un determinato arco temporale dalla sua preparazione. Parallelamente, sar&agrave; obbligatorio indicare esplicitamente quando il pane deriva da prodotti congelati o precotti, evitando cos&igrave; ambiguit&agrave; e possibili inganni per il consumatore finale.<br>Soddisfazione &egrave; stata espressa da Confartigianato Cuneo, che da tempo chiedeva un intervento normativo in grado di ristabilire condizioni di concorrenza pi&ugrave; eque e valorizzare la qualit&agrave; delle produzioni locali.</p>
<p>"In un mercato sempre pi&ugrave; complesso, - ha dichiarato Vincenzo Pallonetto, titolare di un panificio a Savigliano e presidente nazionale di Confartigianato Panificatori - dove il consumatore &egrave; bombardato da offerte diverse, la chiarezza diventa fondamentale. Questo disegno di legge rappresenta un passo importante per tutelare sia chi acquista sia chi produce con seriet&agrave; e competenza. Il pane fresco artigianale &egrave; frutto di un lavoro quotidiano, che si svolge prevalentemente nelle ore notturne per arrivare sul mercato subito dopo la cottura, fatto di passione, materie prime selezionate e rispetto delle tradizioni. &Egrave; giusto che venga riconosciuto e distinto da prodotti che seguono logiche industriali".</p>
<p>Il percorso legislativo &egrave; dunque giunto alle battute finali. Il testo dovr&agrave; ora essere esaminato dalla Camera, nella speranza che possa giungere nel pi&ugrave; breve tempo possibile all&rsquo;approvazione definitiva, in quanto diventa fondamentale poter usufruire di una normativa aggiornata che tenga conto delle trasformazioni del mercato e delle esigenze di trasparenza sempre pi&ugrave; richieste dai cittadini.</p>
<p>"Difendere il &ldquo;pane fresco&rdquo; - ha aggiunto il presidente Pallonetto - significa anche difendere la nostra identit&agrave; culturale e gastronomica. Ogni territorio ha le sue specialit&agrave;, i suoi metodi di lavorazione, le sue ricette tramandate nel tempo. Il settore della panificazione rappresenta un pilastro dell&rsquo;economia artigiana italiana, con migliaia di imprese diffuse su tutto il territorio nazionale. L&rsquo;introduzione di regole pi&ugrave; chiare e condivise ha quindi una funzione multipla: sostenere il comparto, contrastare fenomeni di concorrenza sleale e promuovere una cultura del consumo pi&ugrave; consapevole".</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, nasce un tavolo permanente per il reclutamento degli infermieri e il rafforzamento dei servizi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119285/145204.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte e le organizzazioni sindacali di categoria hanno sottoscritto oggi un verbale di intesa che prevede l&rsquo;attivazione di un tavolo permanente dedicato al rafforzamento del personale sanitario, con particolare attenzione al reclutamento degli infermieri e alla tenuta dei livelli assistenziali.</p>
<p>L&rsquo;accordo, siglato nell&rsquo;ambito del confronto regionale previsto dal contratto nazionale, coinvolge l&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave;, la Direzione Sanit&agrave;, Azienda Zero, le Aziende sanitarie regionali e le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Cisl, Fials, Nursind e Nuesing up).</p>
<p>Il tavolo avr&agrave; il compito di fornire indirizzi operativi per migliorare le procedure di reclutamento del personale e garantire una risposta strutturale ai fabbisogni del sistema sanitario, inclusi i servizi di emergenza territoriale.</p>
<p>A supporto di questo percorso &egrave; prevista anche l&rsquo;istituzione di una Cabina di regia, con il compito di individuare le soluzioni pi&ugrave; efficaci per rendere pi&ugrave; rapide e funzionali le politiche di assunzione.</p>
<p>"<em>Questo accordo rappresenta un passo concreto e condiviso per rafforzare il nostro sistema sanitario</em> &ndash; sottolineano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi &ndash; . <em>Mettiamo attorno allo stesso tavolo istituzioni, aziende e sindacati per affrontare in modo strutturale il tema del personale, a partire dagli infermieri, che sono una componente fondamentale per garantire la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza</em>".</p>
<p>"<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; prosegueno Cirio e Riboldi &ndash; <em>&egrave; duplice: da un lato migliorare e rendere pi&ugrave; efficaci le procedure di reclutamento, dall&rsquo;altro assicurare nel tempo il fabbisogno necessario per mantenere e rafforzare i livelli assistenziali, compreso il sistema di emergenza sanitaria territoriale. &Egrave; un risultato importante perch&eacute; nasce da un confronto costruttivo e dalla volont&agrave; comune di dare risposte concrete al sistema sanitario e ai cittadini</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un volantino per ricordare l'articolo 11 della Costituzione: "L'Italia ripudia la guerra"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-volantino-per-ricordare-l-articolo-11-della-costituzione-l-italia-ripudia-la-guerra_119272.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-volantino-per-ricordare-l-articolo-11-della-costituzione-l-italia-ripudia-la-guerra_119272.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119272/145189.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 1&deg; maggio in tutta la Provincia di Cuneo compariranno volantini a favore del disarmo ed a favore di politiche di pace e di cooperazioni.&nbsp;L&rsquo;iniziativa voluta e condivisa da Cuneo per Gaza, Saluzzo per Gaza, Rete Cuneese per la Palestina e tante associazioni che sui singoli Comuni si stanno spendendo per &ldquo;percorsi e proposte di Pace&rdquo;, si propone di favorire una riflessione nelle cittadine e nei cittadini sull&rsquo;articolo 11 della Costituzione, <em>&ldquo;L&rsquo;Italia ripudia la guerra come strumento di offesa e risoluzione delle controversie internazionali</em>&rdquo;, e sulle politiche che ne stanno snaturando la forma e la sostanza.</p>
<p>Si legge nel comunicato che presenta l'iniziativa: "<em>L&rsquo;Italia investe sempre pi&ugrave; in armi di difesa e di offesa riducendo, di conseguenza, gli investimenti in scuola pubblica, sanit&agrave; pubblica ed assistenza, ed inoltre si rallegra che il mercato della guerra crei prodotto interno lordo e benessere per alcuni.&nbsp;Bisognerebbe invece implementare politiche di riconversione per ridurre la nostra dipendenza economica dalla guerra, garantire a tutte e tutti salute, istruzione e cure.&nbsp;Inoltre bisognerebbe tornare a credere a ed a dare supporto agli organi di diritto internazionale ed alle organizzazioni umanitarie per sostituire alle armi la diplomazia</em>".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119272/small_145195.jpg" alt="foto"></p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119272/small_145196.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ottant'anni di Coldiretti Cuneo: "L'arte di Petani e l'annullo filatelico raccontano una storia che continua"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-coldiretti-cuneo-l-arte-di-petani-e-l-annullo-filatelico-raccontano-una-storia-che-continua_119267.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-coldiretti-cuneo-l-arte-di-petani-e-l-annullo-filatelico-raccontano-una-storia-che-continua_119267.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119267/145174.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Il 30 aprile 1946 i soci di Coldiretti Cuneo si riunivano per la prima assemblea. Oggi, 30 aprile 2026, i dirigenti, insieme al Presidente&nbsp;Enrico Nada&nbsp;e al Direttore&nbsp;Francesco Goffredo, si sono nuovamente ritrovati per celebrare gli 80 anni dell&rsquo;Organizzazione provinciale.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Un appuntamento che non si &egrave; limitato a ripercorrere questi ottant&rsquo;anni, ma che ha voluto mettere al centro il percorso di un&rsquo;organizzazione capace di stare nel proprio tempo, con autorevolezza, radicamento e identit&agrave;.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Guardare a questi ottant&rsquo;anni diventa cos&igrave; uno strumento per comprendere una continuit&agrave; fatta di adattamento e visione. Coldiretti Cuneo ha attraversato fasi storiche profondamente diverse mantenendo una direzione chiara, fondata sulla tutela degli agricoltori, sulla difesa del reddito e sulla valorizzazione delle produzioni e del territorio.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">In questo percorso di racconto, si inseriscono anche le iniziative presentate per l&rsquo;anniversario. Tra queste, &ldquo;Circulus Temporum&rdquo;, l&rsquo;opera pittorica realizzata sugli esterni degli edifici dell&rsquo;Organizzazione in Piazza Foro Boario dall&rsquo;artista piemontese&nbsp;Fabio Petani. Artista attivo a livello internazionale, Petani sviluppa una ricerca che unisce arte, natura e scienza, con lavori realizzati in Italia e all&rsquo;estero nell&rsquo;ambito di progetti e festival in diverse citt&agrave; europee e internazionali.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>L&rsquo;intervento restituisce la dimensione dei cicli naturali e della vita agricola come processo continuo e condiviso, celebrando gli ottant&rsquo;anni di Coldiretti con un linguaggio contemporaneo, capace di evocare la materia e la profondit&agrave; di un paesaggio vivo</em>&rdquo;, spiega l&rsquo;artista.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">L&rsquo;opera &egrave; stata anche sintetizzata in una cartolina donata ai partecipanti, su cui &egrave; stato apposto un annullo filatelico realizzato per l&rsquo;occasione con Poste Italiane. Un segno che richiama il valore del tempo e della memoria, ma anche la capacit&agrave; di fissare passaggi che continuano a produrre effetti nel presente.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Tra gli eventi presentati anche un grande appuntamento aperto al pubblico in Piazza Galimberti, in programma il 5, 6 e 7 giugno, pensato per incontrare cittadini e famiglie e raccontare, in modo diretto, il valore dell&rsquo;agricoltura e del cibo del territorio.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119267/small_145175.jpg"></p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Celebrare gli 80 anni significa riconoscere una storia costruita giorno dopo giorno dagli agricoltori, ma anche ribadire che il nostro compito &egrave; continuare ad evolverci, mantenendo la credibilit&agrave; e la capacit&agrave; di rappresentanza che ci contraddistinguono in un contesto che cambia rapidamente</em>&rdquo;, sottolinea il Presidente di Coldiretti Cuneo,&nbsp;Enrico Nada.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Questo anniversario &egrave; anche un&rsquo;occasione per dare ulteriore forza al dialogo con soci, dipendenti e cittadini, valorizzando il lavoro delle imprese agricole e il legame con il territorio. Non si tratta solo di custodire il passato, ma di farlo evolvere, continuando a servire le imprese agricole con strumenti adeguati ai cambiamenti in atto. Le iniziative presentate vanno in questa direzione, con uno sguardo attento al futuro</em>&rdquo;, aggiunge il Direttore&nbsp;Francesco Goffredo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Tavolo delle Unioni Montane si è riunito in Provincia ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tavolo-delle-unioni-montane-si-e-riunito-in-provincia_119263.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tavolo-delle-unioni-montane-si-e-riunito-in-provincia_119263.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119263/145170.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Lo scorso marted&igrave; 28 aprile, presso la sala Galimberti della Provincia di Cuneo, si &egrave; riunito il Tavolo delle Unioni Montane, coordinato dal consigliere provinciale con delega alla Montagna Silvano Dovetta e composto dai presidenti delle tredici Unioni Montane del territorio provinciale, per un confronto e aggiornamento su alcuni dei principali temi che interessano le aree montane cuneesi, in una fase caratterizzata da importanti cambiamenti normativi e da criticit&agrave; strutturali sempre pi&ugrave; evidenti.</p>
<p style="text-align: justify;">In apertura dei lavori &egrave; intervenuto il presidente della Provincia Luca Robaldo, che ha fornito un aggiornamento in merito alle Olimpiadi invernali del 2030, in programma sulle Alpi francesi. Le autorit&agrave; transalpine stanno valutando la possibilit&agrave; di riproporre il modello delle Olimpiadi diffuse, gi&agrave; sperimentato con successo quest&rsquo;anno con le l&rsquo;edizione di Milano‑Cortina, aprendo per la prima volta all&rsquo;ipotesi di ospitare alcune discipline sportive anche al di fuori dei confini nazionali. In questo contesto, la Provincia di Cuneo intende sostenere in particolare la candidatura di Torino per le gare di pattinaggio, evidenziando al contempo le potenziali ricadute positive legate all&rsquo;utilizzo della linea ferroviaria Torino‑Cuneo‑Ventimiglia‑<wbr>Nizza, il &ldquo;Treno delle Meraviglie&rdquo;, sia in termini di mobilit&agrave; sia di promozione del territorio provinciale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della riunione &egrave; stato inoltre affrontato il tema della nuova legge nazionale sulla montagna e delle sue possibili ricadute sul territorio piemontese e cuneese, insieme allo stato di attuazione della riforma regionale degli enti montani. Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche alle criticit&agrave; che interessano quotidianamente i territori montani, a partire dalla progressiva riduzione dei servizi, in particolare quelli sanitari, con il rischio concreto della mancanza di medici di base nelle aree di media e alta valle. Sono state inoltre evidenziate le difficolt&agrave; legate al nuovo regolamento che prevede lo spostamento dei servizi mortuari nei centri di valle, con ricadute rilevanti soprattutto per la popolazione anziana, e la necessit&agrave; di una regolamentazione pi&ugrave; chiara in materia di usi civici, tema complesso e di grande impatto per le comunit&agrave; montane.</p>
<p style="text-align: justify;">Il divbattito si &egrave; quindi soffermato sull&rsquo;istituzione di una Consulta provinciale dell&rsquo;Escursionismo, quale strumento di supporto alla pianificazione e alla gestione della rete sentieristica provinciale, e sull&rsquo;avvio dell&rsquo;analisi relativa allo stato dei progetti e dei bandi Alcotra attivi sul territorio della provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di monitorarne l&rsquo;attuazione e rafforzare le opportunit&agrave; di cooperazione transfrontaliera.</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione dei lavori, il Tavolo delle Unioni Montane ha condiviso la decisione di inviare una lettera alla Regione Piemonte per sollecitare la ripresa del confronto sulla riforma degli enti montani e per segnalare in modo puntuale le criticit&agrave; e le carenze emerse nel corso dell&rsquo;incontro, ribadendo il ruolo strategico delle aree montane per lo sviluppo equilibrato dell&rsquo;intero territorio provinciale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Si è riunita ad Asti l'Assemblea dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/si-e-riunita-ad-asti-l-assemblea-dell-ente-turismo-langhe-monferrato-roero_119262.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/si-e-riunita-ad-asti-l-assemblea-dell-ente-turismo-langhe-monferrato-roero_119262.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119262/145166.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; tenuta oggi, nella sala del Consiglio della Provincia di Asti, l&rsquo;Assemblea dei Soci dell&rsquo;Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. All&rsquo;ordine del giorno, l&rsquo;approvazione del bilancio consuntivo dell&rsquo;esercizio 2025 con il presidente Mariano Rabino, il Consiglio di amministrazione e il Collegio dei revisori dei conti.</p>
<p>In tema di bilancio, l&rsquo;assemblea dei 162 soci &ndash; che ha registrato una partecipazione in presenza e da remoto all&rsquo;80% &ndash; ha avuto modo di conoscere nel dettaglio e condividere l&rsquo;intensa attivit&agrave; condotta dall&rsquo;ATL e i risultati ottenuti lo scorso anno, che si &egrave; chiuso con 3.193.487 euro di ricavi. Risorse interamente dedicate all&rsquo;operabilit&agrave; dell&rsquo;Ente e alle tante attivit&agrave; e ai progetti dell&rsquo;Azienda Turistica Locale, illustrati dal direttore generale Bruno Bertero che ha presentato il dettagliato report delle singole aree operative, con uno staff impegnato anche in una formazione continua su hard e soft skill.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119262/small_145168.jpg" alt="foto"></p>
<p>Tra i principali punti delle attivit&agrave; del 2025, lo sviluppo dei Club di Prodotto, la promozione attraverso fiere e workshop in tutto il mondo e l&rsquo;organizzazione di due Borse del turismo sul territorio, l&rsquo;attivit&agrave; costante di formazione per gli operatori di Langhe Monferrato Roero, l&rsquo;assistenza e la stretta collaborazione negli eventi proposti, il coordinamento del sistema di accoglienza, la ristrutturazione e l&rsquo;avvio del punto IAT di Cocconato d&rsquo;Asti ora gestito direttamente dall&rsquo;Ente Turismo, la comunicazione stampa, web, social e visual, il consolidamento del progetto Ambassador 5.0 e molto altro ancora.</p>
<p>"Oggi presentiamo un bilancio solido che approva l&rsquo;operativit&agrave; dell&rsquo;Ente e le sue iniziative &ndash; commenta il presidente Mariano Rabino &ndash;. Ma la semplice crescita di arrivi e presenze non basta. Il turismo &egrave; un&rsquo;occasione di sviluppo e di consapevolezza che pu&ograve; migliorare la qualit&agrave; della vita di chi abita questi luoghi. La sfida vera &egrave; seguire la domanda che oggi vuole una destinazione accogliente e il nostro compito &egrave; far s&igrave; che la nostra sia sempre pi&ugrave; una destinazione accogliente: attraverso il coinvolgimento dei cittadini, delle persone e delle risorse vive del territorio e attraverso il lavoro di tutti gli enti e le istituzioni che scelgono di investire".</p>
<p>A proposito di numeri, come gi&agrave; annunciato nel report dei flussi turistici presentato dalla Regione Piemonte, nel 2025 il turismo nelle colline delle Langhe Monferrato Roero ha continuato a crescere rispetto al 2024 con un aumento del 9,6% degli arrivi (761.274 contro i 694.305 dell&rsquo;anno prima) e un incremento dell&rsquo;11,9% delle presenze (1.731.116 rispetto a 1.546.542 dell&rsquo;anno precedente). Numeri che superano la gi&agrave; pi&ugrave; che positiva media regionale in Piemonte che si attesta al +7,1% negli arrivi e +7,5% nelle presenze.<br>&nbsp;<br>"Sono dati straordinari, difficile trovare altre destinazioni con simili performance &ndash; spiega il direttore generale, Bruno Bertero &ndash;. Il raffronto con il 2022 vede negli ultimi quattro anni della destinazione Langhe Monferrato Roero una crescita totale degli arrivi del 23% e un aumento delle presenze del 26,4%. I numeri sono informazioni preziose per costruire la strategia, con focus specifici sulle tre aree di Langhe, Monferrato e Roero. In generale, a crescere sono soprattutto gli stranieri, abbiamo ottimi risultati dall&rsquo;Europa, soprattutto dal mercato DACH, dal Regno Unito, dalla Francia, che rappresentano mercati su cui concentrarci in particolare in questo momento di incertezza e instabilit&agrave; che riguarda i mercati di lungo raggio. I dettagli sulle mensilit&agrave; ci dicono che l&rsquo;aumento delle presenze estive contribuisce a un allungamento della media di permanenza da 1,5 notti in autunno a 2,8 in estate e quindi anche a una migliore gestione dei flussi, con un andamento stabile delle presenze da giugno a ottobre. La crescita &egrave; da analizzare soprattutto rispetto all&rsquo;incremento dei posti letto, oggi a quota 37.123 su tutto il territorio: negli ultimi anni registriamo un andamento costante dell&rsquo;offerta ricettiva alberghiera, un lieve incremento dell&rsquo;extra-alberghiero e un vero picco delle locazioni turistiche, che oggi rappresentano il 40% dei posti letto totali".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119262/small_145169.jpg" alt="foto"><br>&nbsp;<br>Presente all&rsquo;Assemblea l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni: "L&rsquo;Atl Langhe Monferrato Roero &egrave; un Ente sano come bilancio e ben amministrato. Le relazioni presentate oggi dal presidente e dal direttore hanno esibito numeri straordinari che fanno effetto quando li riportiamo a livello nazionale. &Egrave; una crescita nata mattone dopo mattone da un territorio dotato di un grande spirito imprenditoriale e che registra il maggior incremento di presenze a livello regionale nell&rsquo;ultimo anno. Siamo in una situazione straordinaria come numeri, un 2026 iniziato con i migliori auspici e accompagnato da una campagna pubblicitaria regionale che non c&rsquo;era mai stata prima. Tuttavia le incertezze e le problematiche determinate dalle guerre, dall&rsquo;aumento delle materie prime e dei carburanti stanno addensando qualche nuvola sul futuro immediato. Ecco allora che bisogna saper interpretare i cambiamenti con progettualit&agrave; virtuose capaci di fare sistema e affrontare le difficolt&agrave;: e quella che oggi avete presentato ha tutte queste caratteristiche. La Regione dev&rsquo;essere vicina alle Atl dando loro gli strumenti per lavorare. Per questo, dal primo momento in cui sono diventato assessore al Turismo e Sport, ho voluto che l&rsquo;Osservatorio Turistico Regionale si trasformasse e, oltre ai dati dei flussi, fornisse anche gli orientamenti tecnici sui mercati verso i quali indirizzarsi e a quali condizioni economiche. Cos&igrave; saremo veramente funzionali all&rsquo;attivit&agrave; virtuosa che enti come i vostri stanno facendo: il modello Langhe Monferrato Roero dev&rsquo;essere mutuato su tutto il resto del Piemonte. Continuate a lavorare cos&igrave; perch&eacute; ne abbiamo davvero bisogno".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scomparso da febbraio, il caso di Emanuele Nocera a "Chi l'ha Visto?"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/scomparso-da-febbraio-il-caso-di-emanuele-nocera-a-chi-l-ha-visto_119253.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/scomparso-da-febbraio-il-caso-di-emanuele-nocera-a-chi-l-ha-visto_119253.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119253/145154.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; arrivato a Chi l&rsquo;ha Visto? Il caso di Emanuele Nocera, trentacinquenne di Dogliani scomparso dall&rsquo;inizio di febbraio. A dare l&rsquo;allarme era stata la famiglia: in casa ha lasciato i documenti e il suo telefono e da quel momento non ha pi&ugrave; dato notizie di s&egrave;. Alto circa un metro e 75, ha occhi scuri e capelli castani.</p>
<p>La mamma Eliana ha inviato un appello in video alla trasmissione Rai: &ldquo;<em>Ormai sono tre mesi che Emanuele &egrave; scomparso, il 1&deg; maggio sarebbe il suo compleanno e sono molto preoccupata. Chiedo a chi l&rsquo;ha visto o sentito di rivolgersi ai Carabinieri o alla redazione del programma. Emanuele &egrave; un ragazzo buono, che sta attraversando un periodo difficile. Non sta bene e non ha con s&eacute; i suoi medicinali</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Diritto allo studio: altri 4 milioni di euro per le borse di studio a oltre 700 studenti universitari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/diritto-allo-studio-altri-4-milioni-di-euro-per-le-borse-di-studio-a-oltre-700-studenti-universitari_119250.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/diritto-allo-studio-altri-4-milioni-di-euro-per-le-borse-di-studio-a-oltre-700-studenti-universitari_119250.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119250/145149.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte conferma il suo impegno per garantire il diritto allo studio e assegna a Edisu ulteriori 4 milioni di euro per garantire le borse di studio a 729 studenti che hanno maturato i requisiti dopo la scadenza del bando principale.</p>
<p>Si tratta di 599 studenti immatricolati dopo il 30 novembre 2025 che nella graduatoria di dicembre risultavano sospesi, 112 iscritti alle scuole di specializzazione, 18 dottorandi di ricerca.</p>
<p>Sale cos&igrave; a 21.086 (1.944 in pi&ugrave; rispetto all'anno 2024/2025) il numero degli studenti che hanno ottenuto la borsa di studio per l&rsquo;anno 2025/2026 grazie a uno stanziamento record di 114 milioni di euro che consente, anche per quest&rsquo;anno, di garantire la copertura del 100% degli aventi diritto.&nbsp;</p>
<p>"<em>Dopo aver garantito a febbraio la copertura totale per oltre 20.000 studenti, dimostriamo oggi che gli impegni si mantengono con i fatti e aggiungiamo all&rsquo;elenco altri 700 studenti che hanno maturato i requisiti nel corso dell&rsquo;anno, cos&igrave; come previsto dal bando</em> - spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore all&rsquo;Istruzione e al Diritto allo studio universitario Daniela Cameroni - <em>Nonostante il costante incremento degli aventi diritto e, di conseguente, l&rsquo;aumento del fabbisogno economico, la Regione continua a coprire il 100 per 100 degli idonei nella convinzione che il sostegno al diritto allo studio e la vocazione universitaria del nostro territorio rappresentino un asset strategico per coltivare e attrarre talenti e per investire sul futuro dei nostri giorni e del nostro Piemonte</em>".</p>
<p>"<em>Nel rispetto dei tempi previsti da bando abbiamo approvato l&rsquo;ulteriore graduatoria per le borse di studio riservata a studenti sospesi e agli iscritti a dottorati e scuole di specializzazione, che quindi non rientravano nelle precedenti scadenze. Nei prossimi giorni gli uffici di Edisu Piemonte avvieranno le procedure amministrative per i pagamenti dei 729 ulteriori borsisti che, sempre secondo le tempistiche stabilite dal nostro bando, avverranno a partire da fine maggio. Grazie all&rsquo;impegno di Regione Piemonte possiamo dunque ampliare ulteriormente il numero di studenti che Edisu Piemonte sostiene nel loro percorso formativo</em>", dichiara Roberta Piano, presidente di Edisu Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, dal 4 maggio attivo il pedaggio free flow nella tratta Cherasco-Roddi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119246/145142.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con il completamento dei lavori sulla A33 Asti-Cuneo e l&rsquo;apertura al traffico delle quattro corsie sull&rsquo;intero tracciato, dal prossimo 4 maggio entrer&agrave; in funzione il sistema Free Flow anche sulla tratta Cherasco&ndash;Roddi. L&rsquo;attivazione dei portali 6 e 7 va ad aggiungersi a quelli gi&agrave; operativi, portando in tal modo a sette il numero complessivo di varchi attivi.</p>
<p>La tecnologia Free Flow permette il pagamento del pedaggio senza soste o rallentamenti alle barriere: appositi portali installati lungo il percorso rilevano e classificano i veicoli, calcolando l&rsquo;importo in base al tratto effettivamente percorso. L'assenza di code e fermate fisiche incrementa i livelli di sicurezza stradale e apporta benefici diretti all'ambiente, riducendo sensibilmente le emissioni inquinanti dei veicoli in transito.</p>
<p>Restano confermate le esenzioni a tutela della comunit&agrave; e della mobilit&agrave; locale. La tangenziale di Alba e il tratto Asti&ndash;Isola d&rsquo;Asti rimarranno gratuiti per gli spostamenti locali, cos&igrave; come l'accesso al polo ospedaliero di Verduno. Quest'ultimo &egrave; garantito dal transito sotto il portale &ldquo;H&rdquo; che identifica ed esclude automaticamente dal pedaggio i veicoli in entrata e in uscita dalla struttura sanitaria.</p>
<p>Prorogate le seguenti agevolazioni tariffarie:<br>- Telepedaggio: chi lo attiva avr&agrave; uno sconto del 25% sul pedaggio; (nuovi contratti con fornitori aderenti, non attivi al 4 agosto 2024)<br>- Conto Targa: chi lo attiver&agrave; avr&agrave; uno sconto del 20% su ogni transito Free Flow Asti-Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
