<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/bra-e-roero/rss2.0.xml?page=1rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Bra]]></description><lastBuildDate>Tue, 07 Jul 2026 04:59:36 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[L’8 luglio scatta lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi in Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l8-luglio-scatta-lo-stato-di-massima-pericolosita-per-gli-incendi-boschivi-in-piemonte_123572.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l8-luglio-scatta-lo-stato-di-massima-pericolosita-per-gli-incendi-boschivi-in-piemonte_123572.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123572/152467.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha dichiarato da mercoled&igrave; 8 luglio lo stato di massima pericolosit&agrave; per incendi boschivi.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario a seguito di quanto previsto dal bollettino per la previsione del pericolo incendi, emesso dal Centro funzionale di Arpa Piemonte, dalle elevate temperature, previste in ulteriore rialzo, e soprattutto dai numerosi incendi che si sono sviluppati sul territorio piemontese, impegnando fortemente tutto il Sistema antincendi boschivi e di Protezione civile: Vigili del fuoco, volontari del Corpo AIB Piemonte, Carabinieri forestali, flotta elicotteristica regionale, ampiamente supportati dalla flotta aerea dello Stato.</p>
<p>&ldquo;Sulle temperature molto elevate e la scarsa piovosit&agrave; purtroppo non possiamo incidere - rileva l&rsquo;assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi - ma siamo sempre in prima linea per contenere al massimo il pericolo e per intervenire rapidamente. Determinante in questa attivit&agrave; &egrave; l&rsquo;apporto di tutte le componenti del sistema, che desidero ringraziare&rdquo;.</p>
<p>Ai cittadini si richiede la massima collaborazione osservando i seguenti comportamenti:<br>* segnalare al numero unico di emergenza 112 eventuali avvistamenti di incendi<br>* non ostacolare la operazioni di spegnimento, sia a terra che nei bacini lacustri in cui si riforniscono i velivoli antincendi.<br>* evitare qualunque azione che possa favorire l'innesco del fuoco.</p>
<p>Si ricorda che l'entrata in vigore della massima pericolosit&agrave; comporta divieti e sanzioni di cui alla normativa nazionale (legge n.353/2000 e d.lgs n.152/2006) ed alla legge regionale n.15/2018:</p>
<p>- divieto di combustione di residui vegetali agricoli e forestali</p>
<p>- divieto di accendere fuochi entro una distanza di 100 metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi</p>
<p>- divieto di effettuare azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio (accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile, compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio)</p>
<p>- divieto di usare qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio, tra cui le lanterne volanti.</p>
<p>La durata varia in funzione della discesa della temperatura e dell&rsquo;arrivo delle precipitazioni, che potranno evidenziare un rischio minore e consentire di rientrare nei livelli &ldquo;normali&rdquo; di pericolo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 18:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pesca, individuati i tratti dove potranno essere immesse trote iridee femmine non sterili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pesca-individuati-i-tratti-dove-potranno-essere-immesse-trote-iridee-femmine-non-sterili_123564.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pesca-individuati-i-tratti-dove-potranno-essere-immesse-trote-iridee-femmine-non-sterili_123564.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123564/152456.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo ha individuato i tratti del reticolo idrografico provinciale nei quali, per l&rsquo;anno 2026, potranno essere effettuate immissioni di esemplari di trota iridea (Oncorhynchus mykiss) pronta pesca, tutte femmine non sterili, in coerenza con il quadro autorizzativo nazionale e con le valutazioni tecniche espresse dal Sistema Nazionale per la Protezione dell&rsquo;Ambiente.</p>
<p>L&rsquo;elenco &egrave; stato predisposto con riferimento al decreto integrativo del Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 268 dell&rsquo;11 giugno, che integra l&rsquo;autorizzazione rilasciata con decreto n. 608 del 19 novembre 2025, nonch&eacute; alle valutazioni SNPA richiamate negli atti tecnici trasmessi alla Provincia di Cuneo.</p>
<p>La selezione, limitata esclusivamente al 2026, riguarda i tratti per i quali sono state verificate condizioni idonee a garantire l&rsquo;assenza di connessione funzionale con il reticolo idrografico naturale, grazie alla presenza di barriere invalicabili per l&rsquo;ittiofauna oppure a situazioni di isolamento idraulico permanente. Nei tratti non completamente isolati dovranno invece essere utilizzati esemplari tutte femmine sterili, con percentuale di triploidia pari ad almeno il 95%.</p>
<p>Nei corpi idrici naturali sono stati selezionati i tratti caratterizzati dalla presenza di sbarramenti, opere trasversali, salti invalicabili o altre condizioni di isolamento tali da impedire la dispersione degli esemplari immessi. I tratti individuati comprendono: Iosina di Peveragno (ID 48, torrente Iosina, Comune di Peveragno), Rocca de Baldi FIPSAS (ID 56, torrente Pesio, Comune di Rocca de Baldi), Clavesana FIPSAS (ID 57, fiume Tanaro, Comune di Clavesana), Maudagna (ID 86, torrente Maudagna, Comune di Frabosa Sottana), Pra dij Aso &ndash; Gabiola (ID 92, Ghiandone-Infernotto, Comune di Barge), Riserva di Sampeyre (ID 295, torrente Varaita, Comune di Sampeyre), Tra ponti via Cavalier e via Racconigi (ID 406, torrente Caramagnotta, Comune di Sommariva Bosco), Rio di San Pietro (ID 418, Comune di Monterosso Grana), Acceglio a Canosio (ID 429, torrente Maira, comuni di Canosio, Prazzo e Acceglio), Iosina di Beinette (ID 432, torrente Iosina, Comune di Beinette), Acque libere saviglianesi (ID 442, torrente Mellea, Comune di Savigliano), Barchi di Ormea (ID 478, fiume Tanaro, Comune di Garessio), Usi civici di Brossasco (ID 506, torrente Gilba, Comune di Brossasco), Ponte di Valdieri (ID 509, torrente Gesso, Comune di Valdieri), Venasca a Costigliole FIPSAS (ID 556, torrente Varaita, Comune di Venasca), Ponte Bertola/Folchi (ID 524, Val Grande e rii laterali, Comune di Vernante), torrente Colla (Comune di Boves), ZTP Casotto (torrente Casotto, Comune di Monasterolo Casotto) e ZTP Pradleves (torrente Grana, Comune di Pradleves).</p>
<p>Per i corpi idrici artificiali sono stati inclusi esclusivamente i tratti per i quali &egrave; stata verificata l&rsquo;assenza di connessione funzionale con il reticolo idrografico naturale oppure la presenza di sistemi di compartimentazione, quali chiuse, sifoni, derivazioni o terminazioni di rete irrigua, tali da impedire la dispersione dell&rsquo;ittiofauna. L&rsquo;elenco comprende: Canale Robilante (ID 1, Vermenagna, Comune di Robilante), Cavalcavia a Bene Vagienna (ID 23, canale Cuneo, Comune di Trinit&agrave;), San Giovanni Perucca (ID 28, canale Veglia, Comune di Trinit&agrave;), Martinetto/Grinzane (ID 33, canale Naviglio, Comune di Bra), Canali Cavour FIPSAS (ID 49, Comune di Centallo), Canale Mellea FIPSAS (ID 51, Comune di Fossano), Canale Tavolera/Stura (ID 52, Comune di Fossano), Bealera Pertusata (ID 54, Comune di Bra), Canale Roddi/Verduno FIPSAS (ID 55, Comune di Alba), torrente Scaricatore (ID 63, Comune di Fossano), Bealera del Castello (ID 111, Comune di Torre San Giorgio), Silos via Centallo (ID 114, canale Mellea, Comune di Fossano), Cascina Isaia (ID 120, Bedale del Molino, Comune di Lagnasco), Canale Brunotta (ID 129, Comune di Racconigi), Cascina Barra (ID 144, Comune di Racconigi), Bealera Cherasco (ID 283, Comune di Narzole), Rio Tepice/Molino/Po/Varaita (ID 334, canale Molino, Comune di Moretta), Marchisa/Comella/Presidenta (ID 344, canali Dronero, Comune di Dronero), Bealera dei Molini (ID 412, Comune di Revello), canali artificiali saviglianesi (ID 441, canale Chiaretto, Comune di Savigliano), Canale Morra/Miglia/Roero (ID 449, Comune di Cuneo), San Biagio (ID 459, canale Martinetto, Comune di Centallo), Naviglio di Bra (ID 466, Comune di Fossano), frazione Ceriolo (ID 480, Bealera del Mulino, Comune di Sant&rsquo;Albano Stura), Acque FIPSAS (ID 492, canale Mellea, Comune di Fossano), Canale Naviglio (ID 496, Comune di Bra), Canale Rosa (ID 519, Comune di Santa Croce Cervasca), Canale Piozza (ID 539, Comune di Carr&ugrave;), Bacino Pietraporzio (ID 543, Comune di Pietraporzio), Canale Grassa (ID 641, Comune di Cuneo), Spinetta (ID 642, canale Vermenagna, Comune di Cuneo), Bedale di Piasco (ID 656, Comune di Piasco), diga di Pontechianale (bacino omonimo, Comune di Pontechianale) e Piozza (canale Piozza, Comune di Magliano Alpi).</p>
<p>Per tutti i tratti individuati &egrave; stata effettuata una valutazione preliminare del rischio di dispersione, risultata nulla o trascurabile. Le immissioni dovranno comunque avvenire nel rispetto delle indicazioni tecniche e prescrittive stabilite dagli atti autorizzativi, con particolare riferimento alla delimitazione dei tratti, alla gestione delle quantit&agrave; immesse e alle attivit&agrave; di monitoraggio e raccolta dei dati.</p>
<p>Il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale delegato alla pesca Simone Manzone dichiarano che &ldquo;nell&rsquo;accogliere positivamente la deroga ottenuta dal MASE, con rammarico la comunichiamo in un momento in cui si registra un rapido peggioramento delle condizioni idriche nel Distretto del fiume Po, con livelli di fiumi e laghi in marcato calo con valori diffusamente inferiori alla media, che determinano criticit&agrave; crescenti lungo tutta l&rsquo;asta fluviale. Ci&ograve; nonostante, e tenendo conto delle importanti ricadute economiche dell&rsquo;attivit&agrave; alieutica sia sul fronte della produzione ittica, che sportiva e turistica, con questo lavoro la Provincia conferma il proprio impegno per una gestione equilibrata e responsabile di tale attivit&agrave;, capace di tenere insieme la tutela degli ecosistemi acquatici, il rispetto delle prescrizioni ambientali e l&rsquo;attenzione verso il mondo della pesca sportiva e associativa. L&rsquo;individuazione puntuale dei tratti nei quali sar&agrave; possibile procedere alle immissioni di trote iridee tutte femmine non sterili nasce da un confronto tecnico rigoroso e da una valutazione attenta delle condizioni dei singoli corsi d&rsquo;acqua. Non si tratta di un&rsquo;autorizzazione generalizzata, ma di una possibilit&agrave; limitata, motivata e circoscritta ai soli contesti che consentono di ridurre al minimo il rischio di dispersione. La Provincia continuer&agrave; a lavorare con Regione Piemonte, MASE, ISPRA, SNPA, Associazioni pescatorie e soggetti gestori per garantire un&rsquo;applicazione corretta delle prescrizioni, valorizzando la pesca come attivit&agrave; radicata nei territori e al tempo stesso pienamente compatibile con gli obiettivi di conservazione della biodiversit&agrave; e di tutela del patrimonio naturale cuneese&rdquo;.</p>
<p>Anche il presidente provinciale Fipsas Giacomo Pellegrino giudica positivamente questi ultimi sviluppi che vanno a migliorare una situazione che inizialmente aveva creato molta preoccupazione: &ldquo;Apprendo con favore che le richieste provenienti dal mondo della pesca cominciano ad essere accolte. C&rsquo;&egrave; ancora molto da fare ma credo che abbiamo preso la strada giusta, lavorando incessantemente insieme alla Provincia, che ringraziamo per il coinvolgimento&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte accelera sul turismo sostenibile: gli operatori sono protagonisti del cambiamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-accelera-sul-turismo-sostenibile-gli-operatori-sono-protagonisti-del-cambiamento_123558.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-accelera-sul-turismo-sostenibile-gli-operatori-sono-protagonisti-del-cambiamento_123558.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123558/152448.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte sta portando avanti un percorso verso un modello di sviluppo turistico sostenibile e inclusivo: un impegno ambizioso che, dal 2024, si &egrave; concretizzato nel progetto &ldquo;Il Piemonte ti appartiene&rdquo;, promosso dalla Regione Piemonte e coordinato da Visit Piemonte. L&rsquo;obiettivo? Accompagnare il sistema turistico regionale verso standard sempre pi&ugrave; elevati di sostenibilit&agrave;, sia essa ambientale, sociale ed economica.</p>
<p>Le cinque aziende turistiche locali piemontesi - ATL del Cuneese, Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero, Turismo Torino, ATL Terre dell&rsquo;Alto Piemonte e Distretto Turistico dei Laghi - oltre a consorzi e altri stakeholder del territorio, hanno partecipato a momenti di formazione e pianificazione strategica, a tavole rotonde di confronto e approfondimento per la realizzazione di una mappatura delle iniziative gi&agrave; presenti sul territorio; sono seguiti una fase di ascolto degli attori locali e due corsi dedicati alla nascita di nuove figure professionali: i Sustainability Manager e gli Ambassador della sostenibilit&agrave; turistica. Grazie a questa azione corale &egrave; stata redatta la Carta dei Valori del Turismo Sostenibile del Piemonte che identifica i principali punti condivisi e le linee di azione prioritarie per guidare la transizione della destinazione verso un modello di turismo responsabile e duraturo.</p>
<p>Mediante questo percorso, il Piemonte ha ottenuto una solida base per costruire nuove strategie operative e strumenti per supportare le imprese e gli operatori del settore turistico. Tra questi rientra SUSTI&reg;, la piattaforma scelta da Visit Piemonte per avviare una prima ricognizione delle pratiche di sostenibilit&agrave; delle imprese turistiche in Piemonte. Si tratta di uno strumento di autovalutazione semplice e accessibile, sviluppato secondo gli standard internazionali ISO e i criteri del Global Sustainable Tourism Council (GSTC), che consente agli operatori di misurare il proprio livello di sostenibilit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;La partecipazione del maggior numero di operatori turistici &egrave; fondamentale per conoscere il punto di partenza delle strutture piemontesi. La sostenibilit&agrave;, infatti, non deve solo essere una scelta etica o un requisito dei mercati internazionali, ma un&rsquo;opportunit&agrave; di crescita per le imprese e per i territori, per poter costruire una visione condivisa del futuro e definire azioni che rispecchino le esigenze reali del territorio&rdquo; spiega l&rsquo;ATL del Cuneese.</p>
<p>Al questionario possono partecipare numerose categorie del settore turistico, tra cui hotel, bed &amp; breakfast, agriturismi, affittacamere, campeggi, residence, rifugi, appartamenti turistici, agenzie di viaggio, ma anche tour operator, organizzatori di eventi, guide turistiche, ambientali ed escursionistiche, associazioni di categoria e aziende agricole. Al termine della compilazione ciascun partecipante ricever&agrave; un riepilogo delle risposte fornite e una valutazione sintetica del proprio livello di sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Gli operatori interessati potranno compilare il questionario entro il 31 agosto, contribuendo attivamente alla definizione di una destinazione capace di coniugare crescita economica, tutela del territorio e benessere delle comunit&agrave; locali. Per ogni informazione in merito visitare il sito web <a href="https://www.territorisostenibili.it/susti-piemonte/" target="_blank" rel="nofollow">www.territorisostenibili.it</a>&nbsp;o scrivere alla mail sostenibilita@visitcuneese.it.</p>
<p>La provincia di Cuneo ambisce inoltre ad ottenere la certificazione GSTC: punto di riferimento internazionale per il turismo sostenibile, uno strumento per valorizzare l&rsquo;identit&agrave; dei territori, migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza, rafforzare la tutela dell&rsquo;ambiente e aumentare l&rsquo;attrattivit&agrave;, al fine di un turismo sempre pi&ugrave; consapevole.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123558/small_152449.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’11 luglio torna la raccolta alimentare di Nova Coop a sostegno dei rifugi per cani e gatti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l11-luglio-torna-la-raccolta-alimentare-di-nova-coop-a-sostegno-dei-rifugi-per-cani-e-gatti_123551.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l11-luglio-torna-la-raccolta-alimentare-di-nova-coop-a-sostegno-dei-rifugi-per-cani-e-gatti_123551.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123551/152430.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In 55 punti vendita della rete Nova Coop in Piemonte e alta Lombardia sabato 11 luglio si terr&agrave; la raccolta alimentare &ldquo;Dona la Spesa per gli amici animali&rdquo;, un appuntamento solidale volto a mostrare sostegno alle associazioni che ogni giorno si prendono cura di cani e gatti abbandonati.</p>
<p>Per tutta la giornata, soci e clienti potranno acquistare alimenti per cani e gatti &ndash; come crocchette, scatolette, biscotti e altri prodotti per la nutrizione animale &ndash; e consegnarli ai volontari presenti all'ingresso dei negozi. Le donazioni saranno destinate direttamente ai canili, gattili e alle associazioni che si occupano dell'accoglienza, della cura e del recupero degli animali senza famiglia.</p>
<p>In provincia di Cuneo la raccolta sar&agrave; organizzata nei punti vendita Coop di Bra, Savigliano e presso l'Ipercoop di Cuneo. I prodotti raccolti saranno destinati alla L.I.D.A. Alba Bra (Superstore Coop di Bra), all&rsquo;associazione Amici dei Mici Odv (supermercato Coop di Savigliano) e alla L.I.D.A. Cuneo (Ipercoop di Cuneo).</p>
<p>L'iniziativa rappresenta una risposta concreta a un fenomeno che continua a destare preoccupazione. I mesi estivi coincidono infatti con il periodo in cui si concentra il maggior numero di abbandoni di animali d'affezione, mettendo sotto pressione le strutture di accoglienza e le associazioni di volontariato, che operano quasi esclusivamente grazie all'impegno dei volontari e al sostegno della cittadinanza.</p>
<p>Nell'edizione 2025 di Dona la Spesa per gli amici animali, grazie alla generosit&agrave; di soci e clienti Nova Coop, sono stati raccolti complessivamente oltre 24 tonnellate di alimenti destinati alle associazioni partecipanti.</p>
<p>&ldquo;Ogni estate il fenomeno dell'abbandono degli animali torna purtroppo a manifestarsi con particolare intensit&agrave;, mettendo in difficolt&agrave; le tante associazioni che garantiscono assistenza e accoglienza sul territorio &ndash; sottolinea Carlo Ghisoni, direttore politiche sociali di Nova Coop. &ndash; Con Dona la Spesa per gli amici animali vogliamo offrire un aiuto concreto a queste realt&agrave; e, allo stesso tempo, sensibilizzare soci e clienti sull'importanza del possesso responsabile degli animali d'affezione. &Egrave; un gesto semplice, ma capace di trasformarsi in un sostegno prezioso per chi ogni giorno dedica tempo, competenze e risorse alla cura di cani e gatti in difficolt&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Marro e Ravinale al Cpr di Torino: “Vista la capienza ridotta, deve chiudere al più presto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/marro-e-ravinale-al-cpr-di-torino-vista-la-capienza-ridotta-deve-chiudere-al-piu-presto_123547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/marro-e-ravinale-al-cpr-di-torino-vista-la-capienza-ridotta-deve-chiudere-al-piu-presto_123547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123547/152421.jpg" title="Alice Ravinale e Giulia Marro" alt="Alice Ravinale e Giulia Marro" /><br /><p>A seguito del sopralluogo che si &egrave; svolto a Torino nel Centro di Permanenza per il Rimpatrio di corso Brunelleschi, le consigliere regionali di Alleanza Verdi Sinistra Giulia Marro e Alice Ravinale hanno scritto una lettera, dove esprimono il loro disappunto per le condizioni del luogo e delle persone al suo interno. Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p>"Questa mattina siamo state per un sopralluogo a sorpresa nel Cpr di corso Brunelleschi: la capienza al momento risulta ridotta a 50 posti (due aree), con 46 persone presenti, alcune delle quali nemmeno ventenni.</p>
<p>Non abbiamo ottenuto il numero dei rimpatri eseguiti, che chiederemo al competente ufficio della Questura. La struttura non &egrave; adeguata ovviamente al caldo torrido di questo periodo. Nonostante l'aria condizionata, tutte le camerate hanno finestroni senza tende e per schermarle dal sole rovente i detenuti le hanno coperte con sacchi di plastica neri dell'immondizia. Lasciamo immaginare la situazione.</p>
<p>Il tema pi&ugrave; critico resta quello delle condizioni sanitarie e psichiatriche. Nel Cpr continua ad arrivare gente che a norma di legge non dovrebbe essere reclusa. I casi pi&ugrave; eclatanti: un uomo arrivato in Cpr con un tumore e metastasi in fase avanzata, poi rilasciato e curato a seguito dei controlli richiesti dallo stesso ente gestore; un ragazzo marocchino che ha subito l'asportazione di un occhio e ha una massa nel bulbo oculare, con conseguenti dolori che andrebbe nuovamente operato e curato; un 24enne pachistano completamente non presente a se stesso, che mangia e beve solo se imboccato dai suoi compagni di prigionia, che a differenza dello Stato si prendono cura di lui. Si tratta di persone che non dovrebbero ricevere certificati di idoneit&agrave; e torneremo a insistere con la Regione affinch&eacute; queste visite, cos&igrave; come quelle previste dal Nuovo patto migrazione e asilo, vengano fatte nell'interesse delle persone e non siano adempimenti burocratici.&nbsp;Il caso di Moussa Balde, per cui ci sono state delle condanne, non ha insegnato niente a questa citt&agrave;?</p>
<p>Anche l'utilizzo di psico-farmaci resta una costante, cos&igrave; come la pressoch&eacute; totale assenza di attivit&agrave;, per cui il capitolato della Prefettura non prevede alcuna risorsa. Quello dei Cpr &egrave; un sistema perverso e crudele, &nbsp;propaganda che si consuma sulla pelle di persone innocenti e con costi salati, a partire da quelli dei rimpatri che secondo i dati diffusi in questi giorni dal Ministero costano 3.400 ciascuno.</p>
<p>Continueremo a denunciare questa vergogna finch&eacute; il centro non chiuder&agrave;".</p>
<p><strong>Giulia Marro e Alice Ravinale, consigliere regionali di Alleanza Verdi Sinistra</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Giovedì 16 luglio la Notte Bianca invade le strade di Cherasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/giovedi-16-luglio-la-notte-bianca-invade-le-strade-di-cherasco_123542.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/giovedi-16-luglio-la-notte-bianca-invade-le-strade-di-cherasco_123542.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123542/152415.jpg" title="Cherasco" alt="Cherasco" /><br /><p>Con il ritorno della Notte Bianca di Cherasco, in programma gioved&igrave; 16 luglio nel cuore del centro storico, i cittadini sono pronti a vivere uno dei suoi appuntamenti pi&ugrave; attesi dell&rsquo;estate.</p>
<p>A partire dalle ore 19, le vie Vittorio Emanuele, Cavour e piazza del Comune si trasformeranno in un grande salotto a cielo aperto, dove musica, intrattenimento e voglia di stare insieme saranno i protagonisti di una serata pensata per coinvolgere residenti e visitatori di tutte le et&agrave;.</p>
<p>Per l'occasione il centro storico sar&agrave; interamente pedonale, offrendo la possibilit&agrave; di passeggiare tra le vie cittadine animate da bar, locali e attivit&agrave; commerciali, che contribuiranno a creare un'atmosfera festosa e accogliente.&nbsp;</p>
<p>La colonna sonora della serata sar&agrave; affidata alla diretta live di Radio Alba, la cui postazione sar&agrave; nella piazza del Municipio; a met&agrave; di via Vittorio Emanuele si trover&agrave; il coinvolgente dj set di Dj Pallino. Sul palco di via Cavour si alterneranno inoltre gli artisti cheraschesi Costy, Aichen, Lalla, Marro e Sara Naldi, che accompagneranno il pubblico con esibizioni dal vivo e un repertorio capace di soddisfare gusti diversi.</p>
<p>&ldquo;La Notte Bianca &egrave; un appuntamento che rappresenta al meglio lo spirito della nostra comunit&agrave; &ndash; dice il vicesindaco Umberto Ferrondi - un'occasione per vivere il centro storico in modo diverso, riscoprendone la bellezza e sostenendo le attivit&agrave; del territorio. Invitiamo cittadini e visitatori a trascorrere una serata all'insegna della musica, del divertimento e della convivialit&agrave;, condividendo insieme uno dei momenti pi&ugrave; significativi dell'estate cheraschese&rdquo;.</p>
<p>L'appuntamento &egrave; quindi per gioved&igrave; 16 luglio, dalle ore 19, nel centro storico di Cherasco, per una serata di festa, musica e intrattenimento da vivere sotto le stelle.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata da incubo per i pendolari tra Cuneo e Torino, treni sovraffollati e cancellazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123545/152419.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non &egrave; solo la linea ad alta velocit&agrave;, messa alla prova dall&rsquo;interruzione dei collegamenti fra le due stazioni di Firenze per lo smontaggio di un cavalcaferrovia, ad entrare in sofferenza. Per i pendolari della ferrovia Cuneo-Torino &egrave; stata un&rsquo;altra giornata di passione, incominciata questa mattina sul regionale 3318 partito alle 7,31 da Savona.</p>
<p>A causa di un problema tecnico alle porte il convoglio ha registrato un ritardo di venti minuti alla partenza, arrivando a Torino Porta Nuova alle 9,54 anzich&eacute; alle 9,35. In mezzo un viaggio segnato da cronico sovraffollamento e da un gocciolamento di acqua dal soffitto, forse a causa del malfunzionamento dell&rsquo;impianto di condizionamento dell&rsquo;aria. Tra i passeggeri c&rsquo;era la consigliera regionale Giulia Marro che ha documentato i disservizi su Instagram.</p>
<p>Problemi ancora pi&ugrave; gravi per il treno regionale 3227, partito da Torino Porta Nuova alle 13,25 e bloccato gi&agrave; dopo la stazione Lingotto per un guasto non precisato: &ldquo;Siamo senza aria condizionata e non si aprono le porte&rdquo; ha segnalato un passeggero del treno, rimasto fermo per oltre mezzora prima che la luce e l&rsquo;aria condizionata ripartissero. La corsa &egrave; stata comunque cancellata, i passeggeri verranno reindirizzati sui prossimi treni da Lingotto.</p>
<p>Anche sulla linea Cuneo-Ventimiglia, nella giornata di domenica, si erano registrati pesanti disagi in mattinata: il Ventimiglia-Cuneo numero 22956 partito alle 10,39 ha accumulato un ritardo di oltre cinquanta minuti a causa di un incrocio ritardato.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cirio sale, Manassero scende. Per la sindaca di Cuneo il consenso è calato di 11 punti dall’elezione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/cirio-sale-manassero-scende-per-la-sindaca-di-cuneo-il-consenso-e-calato-di-11-punti-dallelezione_123540.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/cirio-sale-manassero-scende-per-la-sindaca-di-cuneo-il-consenso-e-calato-di-11-punti-dallelezione_123540.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123540/152413.jpg" title="" alt="" /><br /><p><br>Sorridono nei piani alti del grattacielo della Regione, non cos&igrave; negli uffici del municipio di Cuneo, guardando i dati del Governance Poll 2026 pubblicato dal Sole 24 ore. Lo studio realizzato da Noto Sondaggi per il quotidiano della Confindustria ha misurato anche quest&rsquo;anno il gradimento di sindaci e presidenti di Regione, confrontandoli col dato ottenuto alle elezioni e con il consenso di un anno fa.</p>
<p>Per la sindaca di Cuneo <strong>Patrizia Manassero</strong> il 52,5% di opinioni positive vale un 54esimo posto nazionale, a pari merito con altri sette primi cittadini e mezzo punto sotto al controverso <strong>Stefano Bandecchi</strong> che dal 2023 guida da civico e fra mille polemiche l&rsquo;amministrazione locale di Terni. In Piemonte fanno meglio il biellese <strong>Marzio Olivero</strong> e il vercellese <strong>Roberto Scheda</strong>, entrambi di centrodestra e appaiati al 56% che vale un 22esimo posto assoluto, ma anche il sindaco dem di Torino&nbsp;<strong>Roberto Lo Russo</strong>, 33esimo con il 55% e appaiato - fra l&rsquo;altro - alla genovese <strong>Silvia Salis</strong>, astro nascente fra le fasce tricolori.</p>
<p>Per Manassero il calo rispetto al dato registrato nel 2022, dopo il ballottaggio con <strong>Franco Civallero</strong>, &egrave; di 10,8 punti in percentuale, il pi&ugrave; elevato fra gli amministratori piemontesi sebbene il consenso si mantenga al di sopra della soglia del 50%. Alle spalle della ex senatrice del Pd ci sono i sindaci <strong>Giandomenico Albertella</strong> di Verbania (51%), <strong>Maurizio Rasero</strong> di Asti e <strong>Giorgio Abonante</strong> di Alessandria, insieme al 48%.</p>
<p>Esce invece rafforzato il governatore <strong>Alberto Cirio</strong>, al quarto posto tra i capi delle amministrazioni regionali con il 60% dei consensi. Meglio di lui fanno il collega pugliese <strong>Antonio Decaro</strong> (66%), il veneto <strong>Alberto Stefani</strong> (65%) e il friulano <strong>Massimiliano Fedriga</strong> (64%). Cirio &egrave; a pari merito con l&rsquo;azzurro della Calabria&nbsp;<strong>Roberto Occhiuto</strong>, ovvero il leader regionale che viene indicato come suo probabile sfidante per la guida di Forza Italia in un per ora ipotetico post Tajani. Il politico langhetto, per&ograve;, &egrave; anche il presidente di Regione che ha guadagnato pi&ugrave; punti dall&rsquo;elezione (3,9%), escluso lo strabiliante +13,9% del siciliano <strong>Renato Schifani</strong>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA["Castelli Aperti" nella Granda: tutti gli appuntamenti di domenica 12 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-di-domenica-12-luglio_123537.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-di-domenica-12-luglio_123537.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123537/152410.jpg" title="Castello di Roddi" alt="Castello di Roddi" /><br /><p>Domenica 12 luglio torna l'appuntamento con &ldquo;Castelli Aperti&rdquo;, la rassegna che invita il pubblico a scoprire il ricco patrimonio storico, artistico e culturale del Piemonte attraverso l'apertura di castelli, dimore storiche, giardini, musei, palazzi e luoghi di grande fascino.</p>
<p>Un'occasione per immergersi nella storia del territorio, conoscere le testimonianze architettoniche che ne raccontano l'identit&agrave; e vivere un'esperienza di visita tra residenze nobiliari, fortificazioni e complessi monumentali che custodiscono secoli di arte, cultura e tradizioni.</p>
<p>Di seguito l'elenco delle dimore storiche della Granda che saranno visitabili nella giornata di domenica 12 luglio nell'ambito della rassegna:</p>
<ul>
<li>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10 alle 18. Ingresso gratuito;</li>
<li>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5 euro, musei civici Bra 10 euro;</li>
<li>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5 euro, musei civici Bra 10 euro;</li>
<li>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito;</li>
<li>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo;</li>
<li>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15 alle 19 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero 5 euro;</li>
<li>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11, 15 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5 euro;</li>
<li>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 14.30 - 18.30. Ingresso intero 5 euro (un museo); intero 7 euro (due musei).&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Manta &ndash; Castello della Manta:aperto con orario 11 - 19. Ingresso intero 11 euro, Iscritti FAI gratuito. Visita guidata intero 15 euro;</li>
<li>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10 alle ore 18. Ingresso intero 8 euro, ridotto 6 euro.</li>
<li>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10 alle 19. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.</li>
<li>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: visite guidate previa prenotazione dalle ore 10 alle ore 18. Ingresso: Intero 4 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 6 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14 alle 19. Ingresso: Intero 3,5 euro.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 8 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 3,5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso intero 5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra: orario 10 - 13 e 15 - 18.30. Ingresso: Intero 5 euro;</li>
<li>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 9.30 e 14. Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a>;</li>
<li>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a> Ingresso intero 3 euro. Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa;</li>
<li>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12; 12.45; 14.30; 15.15; 16; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 12:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cultura, Barbero (FdI): “Trasformiamo la nostra storia in sviluppo territoriale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123528/152389.jpg" title="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" alt="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" /><br /><p>&ldquo;Custodire il patrimonio storico, artistico e culturale non &egrave; un semplice esercizio di conservazione, ma un atto di difesa della nostra identit&agrave; piemontese e italiana. I musei sono i guardiani della nostra memoria collettiva, le fondamenta su cui poggia il futuro delle nostre comunit&agrave;. Per questo come gruppo consiliare di Fratelli d'Italia abbiamo promosso lo stanziamento delle risorse per &nbsp;valorizzare &nbsp;il sistema museale piemontese. Complessivamente per il biennio 2025-2026 sono stati allocati oltre 3,1 milioni di euro: di questi, 776.000 sono stati destinati ai progetti relativi al territorio cuneese&rdquo;, lo dichiara Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia.</p>
<p>&ldquo;La vera grandezza del Piemonte non si esaurisce nelle pur eccelse grandi istituzioni metropolitane, ma si respira nella fitta rete di musei civici e locali che tengono viva la storia profonda delle nostre province, dei nostri borghi e della nostra terra. Sostenere questi presidi culturali significa, valorizzare le nostre radici e, contemporaneamente, generare un turismo di qualit&agrave; e sviluppo economico sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Un plauso e un ringraziamento vanno all&rsquo;assessore Chiarelli per aver tradotto questa visione in azioni concrete. Il bando ha intercettato e accolto il 100% delle istanze, con ben 87 domande promosse tra enti pubblici e privati, dimostrando che il territorio ha fame di identit&agrave;. Vogliamo musei che siano spazi vivi, accessibili e moderni, capaci di tramandare con fierezza alle nuove generazioni il valore inestimabile della nostra storia&rdquo;, conclude Barbero.</p>
<p>Nel dettaglio, ai Comuni cuneesi sono state assegnate le seguenti risorse:</p>
<ul>
<li>Bene Vagienna, 40.000 euro per l&rsquo;implementazione delle sale espositive e l&rsquo;estensione dell&rsquo;offerta inclusiva multimediale del Museo Archeologico;</li>
<li>Santo Stefano Belbo, 40.000 euro per il potenziamento dell&rsquo;offerta museale cittadina;</li>
<li>Bra, 40.000 euro per migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; dei musei civici;</li>
<li>Dronero, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento anti-incendio al Museo Mall&eacute;;</li>
<li>Sampeyre, 24.000 euro per l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche e l&rsquo;adeguamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Cherasco, 40.000 euro per il completamento fisico e il potenziamento digitale del Museo Naturalistico;</li>
<li>Barolo, 40.000 euro per il rinnovo della classe scolastica del Wine Museum;</li>
<li>Paroldo, 38.000 euro per il completamento dell&rsquo;allestimento e la digitalizzazione del patrimonio culturale del Museo della Pecora;</li>
<li>Pamparato, 40.000 euro per la valorizzazione del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il rinnovamento del Museo Civico;</li>
<li>Cuneo, 35.000 euro per il Museo Casa Galimberti;<br>Roccaforte Mondov&igrave;, 17.400 euro per il Museo Mu.Ro.;</li>
<li>Nucetto, 37.000 euro per il polo museale;</li>
<li>Vinadio, 40.000 euro per l&rsquo;adeguamento tecnologico e l&rsquo;accessibilit&agrave; al Forte;</li>
<li>Chiusa di Pesio, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento del complesso museale Cavalier Giuseppe Avena;</li>
<li>Ostana, 40.000 euro per il progetto di riqualificazione e ampliamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Bagnolo Piemonte, 34.000 euro per la realizzazione del Museo 20 Mesi, allestimento dell&rsquo;area interna e realizzazione dei pannelli grafici per l&rsquo;area esterna.</li>
</ul>
<p>Per quanto riguarda i progetti di enti privati, hanno ottenuto i contributi regionali:</p>
<ul>
<li>Racconigi, 18.800 euro per il Museo Giardino della Civilt&agrave; della Seta;</li>
<li>Mondov&igrave;, 40.000 euro per il progetto di valorizzazione del Museo della Stampa;</li>
<li>Rittana, 12.265 euro per il progetto di innovazione tecnologica per il miglioramento della sostenibilit&agrave; e dell&rsquo;accessibilit&agrave; del Museo dei Racconti;</li>
<li>Rocca de&rsquo; Baldi, 40.000 euro per l&rsquo;intervento edilizio di conservazione del castello, sede del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il progetto di innovazione, inclusione e accoglienza del Museo del Tartufo.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Le maestre della primaria di Roreto ricordano Laura Ciravegna: “Un esempio di ascolto e supporto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/le-maestre-della-primaria-di-roreto-ricordano-laura-ciravegna-un-esempio-di-ascolto-e-supporto_123527.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/le-maestre-della-primaria-di-roreto-ricordano-laura-ciravegna-un-esempio-di-ascolto-e-supporto_123527.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123527/152387.jpg" title="Concerto di fine anno dell'IC Cherasco" alt="Concerto di fine anno dell'IC Cherasco" /><br /><p>Le maestre della primaria di Roreto hanno scritto alcune righe per la loro collega Laura Ciravegna, venuta a mancare poco pi&ugrave; di un mese fa. A lei &egrave; stato dedicato il concerto di fine anno dell'IC Cherasco sotto l'arco della Madonna. Riceviamo e pubblichiamo la loro lettera:</p>
<p>"Ci sono date che sanno di ricordi e che nessuno vorrebbe mai scrivere.</p>
<p>Ci sono articoli che per&ograve; vanno redatti per raccontare persone che sono state ma, che in realt&agrave;, sono ancora dentro ad ognuno di noi.</p>
<p>Laura &egrave; stata mamma, maestra, amica, sorella, donna e guerriera.</p>
<p>Aveva iniziato a lottare anni fa, in un triste inverno ma ha saputo riscrivere il suo doloroso destino, scegliendo di &ldquo;essere&rdquo; invece di subire.</p>
<p>Ha scelto di essere esempio di ascolto, di supporto e di puro amore per chi le stava vicino. Ha scelto di sentire i bisogni degli altri, di donare il suo prezioso tempo anche a chi vedeva per la prima volta. Era bravissima a scrutare negli occhi di un bambino la bramosia di sapere o la paura del primo giorno di scuola o di dare una mano a chi era bisognoso di consigli, ha donato sempre, anche quando le notizie si facevano brutte e le cose si mettevano male.</p>
<p>Abbiamo pianto, lottato e riso insieme fino allo sfinimento e fino in fondo a questo amaro destino.</p>
<p>E a questo destino diciamo grazie, nonostante tutto. Laura &egrave; stata un angelo che ha sussurrato alla vita in punta di piedi e ci ha insegnato ad essere grati di ogni piccolo gesto o di un sorriso.</p>
<p>Grazie di essere stata parte della nostra famiglia nonostante il sangue diverso.</p>
<p>Grazie per aver lottato, per aver donato un attimo di serenit&agrave;, senza dimenticare nessuno mai! La vita &egrave; un cammino insieme, dove si cresce, si cambia, si ama ma si rimane sempre &lsquo;casa&rsquo;.</p>
<p>Grazie perch&eacute; in questo pezzetto di strada fatta insieme, Laura &egrave; stata un dono grande e tutti abbiamo imparato dal suo prezioso esempio. I suoi bambini al concerto di fine anno, a lei dedicato, hanno ascoltato Achille Lauro e l&rsquo;hanno ricordata facendo volare palloncini bianchi sapendo che li avrebbe visti e hanno tenuto dentro di loro una parte di quello che &egrave; stata.</p>
<p>Vola Laura perch&eacute; vivrai con noi sempre, ogni giorno, ogni respiro, ogni attimo, ogni vittoria o sconfitta. I tuoi amati figli ormai hanno tanti zii e zie nel mondo.</p>
<p>Vivranno e vivremo per te. Perch&eacute; la famiglia &egrave; questo".</p>
<p><strong>Le maestre colleghe della primaria di Roreto</strong></p>
<p><strong><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123527/small_152388.jpg" alt="Concerto di fine anno dell'IC Cherasco" loading="lazy"></strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bando Ismea, Bergesio: “Assegnamo nuove terre ai giovani agricoltori”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bando-ismea-bergesio-assegnamo-nuove-terre-ai-giovani-agricoltori_123521.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bando-ismea-bergesio-assegnamo-nuove-terre-ai-giovani-agricoltori_123521.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123521/152377.jpg" title="Giorgio Maria Bergesio" alt="Giorgio Maria Bergesio" /><br /><p>&ldquo;Pi&ugrave; di 14mila ettari di terra disponibili per chi fa agricoltura con il cuore e il lavoro quotidiano. La nona edizione della Banca delle Terre Agricole di Ismea dimostra la concretezza del Governo nel sostenere il ricambio generazionale&rdquo;, lo dichiara il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della Commissione Agricoltura a Palazzo Madama.</p>
<p>&ldquo;Parliamo di un&rsquo;operazione strategica da oltre 121 milioni di euro a base d'asta per 8.863 ettari in vendita diretta &mdash; spiega il parlamentare &mdash;. Come Lega rivendichiamo le novit&agrave; di questa edizione: meno burocrazia, sostegno ai giovani e legalit&agrave;. Per gli under 40 introduciamo un ulteriore taglio dell&rsquo;1% sul tasso di interesse per chi sottoscrive una polizza assicurativa. Sul fronte della legalit&agrave;, chi &egrave; stato condannato per caporalato sar&agrave; tassativamente escluso. Sosteniamo chi investe rispettando le regole&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;edizione 2026 del bando mette a disposizione oltre 14.000 ettari complessivi: 8.863 ettari suddivisi in 253 nuovi terreni all'asta e 5.271 ettari (266 terreni) relativi al lotto permanente. &ldquo;L'aumento delle terre coltivabili favorir&agrave; la produzione di filiera, garantendo ai cittadini prodotti di qualit&agrave; a costi competitivi e assicurando, al contempo, la giusta retribuzione agli agricoltori&rdquo;, commenta Bergesio.</p>
<p>Le tempistiche:<br>⁃ fase vetrina (In corso fino al 31 agosto): &egrave; possibile consultare liberamente online tutte le schede dei terreni sul sito Ismea, senza necessit&agrave; di presentare alcuna manifestazione di interesse.<br>⁃ presentazione offerte (dal 14 settembre al 14 novembre): periodo unico in cui inviare le offerte economiche esclusivamente per via telematica.</p>
<p>Tutte le informazioni sono disponibili su <a href="https://www.ismea.it/banca-delle-terre" target="_blank" rel="nofollow">www.ismea.it</a>.</p>
<p>Il senatore termina: &ldquo;Con questa nuova stagione, la terra italiana torna finalmente a produrre futuro, competitivit&agrave; e identit&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Montagna d'estate, scatta l'allerta sicurezza: "Più turisti e meteo imprevedibile, serve responsabilità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/montagna-d-estate-scatta-l-allerta-sicurezza-piu-turisti-e-meteo-imprevedibile-serve-responsabilita_123502.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/montagna-d-estate-scatta-l-allerta-sicurezza-piu-turisti-e-meteo-imprevedibile-serve-responsabilita_123502.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123502/152341.jpg" title="Escursione estiva in montagna" alt="Escursione estiva in montagna" /><br /><p>Con l&rsquo;inizio della stagione estiva e il progressivo aumento delle presenze lungo i sentieri, nei rifugi e nelle vallate, la Regione Piemonte e il Soccorso Alpino e Speleologico rinnovano l&rsquo;invito a vivere con prudenza, preparazione e consapevolezza il territorio montano. Questo patrimonio straordinario richiede rispetto e comportamenti profondamente responsabili da parte di chiunque scelga di frequentarlo, ricordando che la sicurezza non &egrave; un elemento che si improvvisa al momento dell'emergenza, ma un percorso che comincia molto prima di mettersi in cammino.</p>
<p>Il primo e pi&ugrave; efficace strumento di prevenzione risiede in una corretta pianificazione dell&rsquo;escursione, un processo metodico che implica la conoscenza approfondita del percorso, il monitoraggio costante delle condizioni meteorologiche, l&rsquo;adozione di un equipaggiamento adeguato e una sincera consapevolezza dei propri limiti fisici e tecnici. L'assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna, Marco Gallo, sottolinea come la sicurezza cominci proprio nella scelta accurata dell&rsquo;itinerario. Lo stesso assessore evidenzia che i mutamenti climatici impongono oggi una reattivit&agrave; ancora maggiore, poich&eacute; eventi meteorologici estremi, ondate di calore e temporali improvvisi possono modificare rapidamente l&rsquo;ambiente alpino, trasformando percorsi abitualmente accessibili in tracciati impegnativi e imprevedibili. In questo scenario, l'informazione e il rispetto delle regole diventano prioritari tanto quanto l&rsquo;attrezzatura tecnica e lo stato di forma fisica.</p>
<p>A questa riflessione si uniscono le considerazioni di Luca Giaj Arcota, presidente del Soccorso Alpino e Speleologico piemontese, il quale fa notare come le recenti dinamiche atmosferiche abbiano di fatto anticipato di un mese l&rsquo;inizio dell&rsquo;estate. Questo fenomeno ha determinato un precoce avvio del periodo pi&ugrave; intenso per i tecnici del soccorso, confermando il legame diretto tra l'aumento dei frequentatori della montagna e la crescita statistica degli incidenti. Se da un lato il bel tempo e le alte temperature costituiscono un richiamo irresistibile per gli escursionisti, dall'altro implicano un incremento del carico di lavoro per i soccorritori. Viene dunque rivolto a tutti un forte appello alla responsabilit&agrave; individuale, con l'obiettivo di contenere per quanto possibile le attivazioni dei volontari e del Servizio regionale di elisoccorso di Azienda Zero.</p>
<h2>Escursioni estive in montagna: la guida per una pianificazione efficace</h2>
<p>Una pianificazione efficace richiede di informarsi preventivamente sui dettagli del tracciato, esaminandone la lunghezza, il dislivello complessivo, i tempi medi di percorrenza e le specifiche difficolt&agrave; tecniche, valutando anche la scelta di calzature e attrezzature adeguate al tipo di terreno. In questa fase preliminare &egrave; sempre utile consultare gli operatori professionisti del territorio, come rifugisti, albergatori e guide alpine, i quali conoscono perfettamente lo stato in tempo reale dei sentieri. Prima della partenza &egrave; altrettanto cruciale verificare i bollettini meteorologici per stimare l'impatto delle temperature o l'insorgere di perturbazioni, cos&igrave; da calcolare i tempi di percorrenza in sicurezza e scegliere un abbigliamento idoneo a repentine variazioni termiche, mantenendosi sempre su itinerari commisurati alla propria esperienza.</p>
<p>La gestione delle comunicazioni e della localizzazione gioca un ruolo altrettanto salvavita. &Egrave; fondamentale muoversi con un telefono cellulare completamente carico e comunicare in anticipo a familiari o amici la destinazione esatta, il percorso previsto e l&rsquo;orario indicativo di rientro, considerando che in diverse aree montane la copertura di rete pu&ograve; risultare assente. Qualora si verifichi un incidente, la richiesta di aiuto deve essere inoltrata al numero unico di emergenza 112, fornendo dettagli precisi sullo stato di salute dei coinvolti e sulla posizione geografica, preferibilmente comunicando le coordinate GPS estratte dallo smartphone. A questo proposito, si raccomanda l&rsquo;installazione dell&rsquo;applicazione GeoresQ, sviluppata dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che permette un invio immediato e geolocalizzato dell'allarme.</p>
<p>Infine, &egrave; necessario che gli escursionisti siano psicologicamente e tecnicamente preparati a gestire l'attesa dopo aver attivato i soccorsi. Diversamente da quanto accade nei centri urbani, dove un&rsquo;ambulanza pu&ograve; raggiungere il luogo dell&rsquo;evento in pochi minuti, in alta quota le tempistiche logistiche tendono a dilatarsi notevolmente, condizionando anche l'operato dell'elisoccorso. Quando la nebbia, il forte vento o il maltempo impediscono il volo, o qualora i velivoli siano gi&agrave; impegnati in codici di maggiore gravit&agrave;, l&rsquo;arrivo delle squadre di terra del Soccorso Alpino pu&ograve; richiedere diverse ore di marcia. Va inoltre tenuto presente che le attrezzature ingombranti, come ad esempio le biciclette, non possono essere imbarcate a bordo dell'elicottero per ragioni di sicurezza aeronautica. Per salvaguardare l'efficienza complessiva del sistema e non sottrarre preziose risorse umane e tecniche a situazioni di imminente pericolo di vita, l'intervento dei soccorritori va richiesto solo in caso di effettiva e stringente necessit&agrave;, fermo restando che il Soccorso Alpino piemontese presidia costantemente il territorio, pronto a intervenire a fianco di chiunque si trovi in condizioni di difficolt&agrave; in ambiente impervio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Narzole, aprono le iscrizioni al nuovo asilo nido "Margherita Hack"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/narzole-aprono-le-iscrizioni-al-nuovo-asilo-nido-margherita-hack_123493.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/narzole-aprono-le-iscrizioni-al-nuovo-asilo-nido-margherita-hack_123493.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123493/152319.jpg" title="Asilo nido di Narzole" alt="Asilo nido di Narzole" /><br /><p>Un'ottima notizia per le famiglie di Narzole. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al nuovo asilo nido comunale "Margherita Hack" per l'anno educativo 2026/2027.</p>
<p>La struttura, situata al civico 12 di piazza Papa Giovanni Paolo II, si appresta ad accogliere i pi&ugrave; piccoli in un ambiente rinnovato e stimolante.</p>
<p>La gestione del servizio sar&agrave; interamente affidata alla societ&agrave; cooperativa sociale "Il Melograno" di Cuneo, una realt&agrave; con una solida esperienza nel settore educativo e dei servizi per l'infanzia.</p>
<h2>Narzole: come formulare l'iscrizione al nuovo asilo nido</h2>
<p>Per conoscere nel dettaglio l'offerta educativa e le modalit&agrave; di frequenza, i genitori possono consultare il documento di presentazione dei servizi allegato al comunicato ufficiale.</p>
<p>La domanda di iscrizione, debitamente compilata, dovr&agrave; essere inviata direttamente alla cooperativa entro la scadenza tassativa del 18 luglio 2026 via mail a <a href="mailto:info@ilmelogranocuneo.it" target="_blank" rel="nofollow">info@ilmelogranocuneo.it</a>.</p>
<p>Si raccomanda di rispettare la scadenza indicata per non perdere la priorit&agrave; nell'accesso al servizio per il prossimo anno scolastico.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Don Conterno, don Rinino e padre Trabucco: sessant'anni di sacerdozio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/don-conterno-don-rinino-e-padre-trabucco-sessant-anni-di-sacerdozio_123435.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/don-conterno-don-rinino-e-padre-trabucco-sessant-anni-di-sacerdozio_123435.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123435/152237.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Luned&igrave; 29 giugno la comunit&agrave; cheraschese ha festeggiato il 60&deg; anniversario di ordinazione di don Angelo Conterno, don Rinino Bartolomeo e padre Pietro Trabucco.&nbsp;La felice ricorrenza &egrave; iniziata alla presenza del vescovo di Alba, mons. Marco Brunetti con la celebrazione eucaristica concelebrata dai sacerdoti della Diocesi, seguita poi da un rinfresco in oratorio e una cena a Narzole.<br><br>Don Angelo Conterno ha guidato per vent'anni la parrocchia di San Pietro, diventando una presenza fondamentale nella vita della citt&agrave;. Durante il suo ministero ha costruito un rapporto di profonda amicizia e fiducia con i cheraschesi, distinguendosi per la costante vicinanza alle persone e per l'attenzione verso il patrimonio storico e religioso locale. Grazie al suo impegno sono stati recuperati e valorizzati numerosi beni artistici, chiese e cappelle campestri, contribuendo a preservare la memoria della comunit&agrave;. Prima di lasciare Cherasco ha voluto donare alla citt&agrave; la statua della Madonna della Speranza con l'Angelo della Vita, oggi collocata all'ingresso dell'Antico Orto dei Padri Somaschi, quale segno tangibile del suo affetto per la comunit&agrave;. Nel 2013 gli &egrave; stato conferito il riconoscimento di Cheraschese dell'Anno, a testimonianza della gratitudine della citt&agrave;.<br><br>Don Bartolomeo Rinino, sacerdote e missionario che ha dedicato gran parte della propria vita all'evangelizzazione in Kenya. Nonostante la lunga esperienza africana, il legame con Cherasco non si &egrave; mai interrotto. Alla comunit&agrave; ha lasciato un gesto di straordinaria generosit&agrave;, donando la cascina di San Giovanni alla Comunit&agrave; Cenacolo fondata da suor Elvira. Ancora oggi continua a essere una presenza preziosa per il territorio, celebrando la Messa nelle frazioni di San Giovanni e Picchi e mantenendo vivo il rapporto con i fedeli. Nel 2011 ha ricevuto il titolo di Cheraschese dell'Anno, riconoscimento che inizialmente non voleva accettare, ritenendo di aver semplicemente fatto il proprio dovere. Lo accolse soltanto chiedendo che fosse dedicato idealmente a tutti i missionari, confermando quella profonda umilt&agrave; che da sempre caratterizza il suo operato. La sua testimonianza continua a esprimersi attraverso gesti concreti di solidariet&agrave; e attenzione verso i pi&ugrave; fragili.<br><br>Padre Pietro Trabucco, cheraschese di nascita, &egrave; cresciuto nella parrocchia di San Pietro, dove ha maturato la propria vocazione missionaria. Entrato nell'Istituto dei Missionari della Consolata, fondato da san Giuseppe Allamano, ha ricoperto incarichi di rilievo internazionale, tra cui quello di Superiore Generale dal 1999 al 2005. Nel corso degli anni si &egrave; affermato come uno dei pi&ugrave; autorevoli studiosi del pensiero di san Giuseppe Allamano, dedicandosi alla formazione spirituale e missionaria di religiosi e laici. Oggi risiede nella Casa natale di san Giuseppe Allamano a Castelnuovo Don Bosco, dove continua a svolgere attivit&agrave; di insegnamento, conferenze e ritiri spirituali. Nel 2024 e nel 2025 &egrave; stato tra i principali relatori degli incontri internazionali organizzati dai Missionari della Consolata in preparazione e a seguito della canonizzazione di san Giuseppe Allamano. Pur impegnato in un contesto internazionale, non ha mai reciso il legame con la sua citt&agrave; natale, alla quale resta profondamente affezionato e con la quale mantiene un rapporto costante.</p>
<p style="text-align: justify;">"Festeggiare sessant&rsquo;anni di ordinazione sacerdotale &egrave; un passo significativo, &egrave; celebrare un lungo periodo della vita non solo portando la parola, l&rsquo;esempio del Signore. &ndash; dice il sindaco di Cherasco Claudio Bogetti - &Egrave; molto di pi&ugrave;. &Egrave; essere a servizio di una comunit&agrave;, punto di riferimento a cui rivolgersi nei momenti tristi della vita ma anche in quelli gioiosi. Quelli di don Angelo Conterno, don Bartolomeo Rinino e padre Pietro Trabucco sono tre percorsi diversi, ma accomunati da un unico filo conduttore: la dedizione al prossimo, la testimonianza del Vangelo e l'amore per Cherasco. Attraverso il servizio pastorale, l'impegno missionario, la valorizzazione del patrimonio culturale e la vicinanza alle persone, rappresentano tre figure che hanno contribuito, ciascuna con il proprio stile e la propria sensibilit&agrave;, a scrivere una pagina significativa della storia della comunit&agrave; cheraschese".</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 12:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, Belvenerdì torna ai Giardini del Belvedere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-belvenerdi-torna-ai-giardini-del-belvedere_123434.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-belvenerdi-torna-ai-giardini-del-belvedere_123434.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123434/152273.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 10 e sabato 11 luglio i Giardini del Belvedere di Bra ospiteranno una nuova edizione di BELVEnerd&igrave;, il format ideato e organizzato dall'associazione culturale Folle-Mente, con il patrocinio del Comune di Bra e il supporto organizzativo di Live It Events.<br><br>Dalle 18 all'1, il Belvedere si trasformer&agrave; in uno spazio aperto alla comunit&agrave;, dove musica, convivialit&agrave; e territorio si incontrano in un evento a ingresso gratuito, pensato per coinvolgere un pubblico ampio e trasversale: giovani, famiglie e visitatori di tutte le et&agrave;.<br><br>BELVEnerd&igrave; nasce con l'obiettivo di valorizzare alcuni dei luoghi pi&ugrave; suggestivi della citt&agrave; attraverso la cultura e l'aggregazione, offrendo al tempo stesso uno spazio di espressione ai giovani talenti, alle associazioni e alle realt&agrave; del territorio. L'evento vuole essere un'occasione di incontro, capace di creare nuove connessioni e valorizzare le energie locali.<br><br>L'area dell'evento sar&agrave; inoltre priva di barriere architettoniche, confermando la volont&agrave; di rendere BELVEnerd&igrave; un evento realmente accessibile a tutti. A supporto delle persone con difficolt&agrave; motorie sar&agrave; inoltre messo a disposizione un kart dedicato, pensato per facilitare gli spostamenti e consentire a chiunque di vivere l'esperienza dell'evento in piena sicurezza e autonomia.<br><br>Anche quest'anno BELVEnerd&igrave; conferma la propria volont&agrave; di crescere, mantenendo saldi i valori che lo contraddistinguono: partecipazione, inclusione, valorizzazione del territorio e sostegno ai giovani artisti.<br><br>Nei prossimi giorni saranno annunciati gli artisti, le collaborazioni e tutte le novit&agrave; dell'edizione 2026.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 11:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dall'incidente alle Paralimpiadi: Franco Graglia premia Paolo Priolo e "Discesa Liberi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/dall-incidente-alle-paralimpiadi-franco-graglia-premia-paolo-priolo-e-discesa-liberi_123484.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/dall-incidente-alle-paralimpiadi-franco-graglia-premia-paolo-priolo-e-discesa-liberi_123484.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123484/152310.jpg" title="Paolo Priolo, Franco Graglia, Lorenzo Repetto" alt="Paolo Priolo, Franco Graglia, Lorenzo Repetto" /><br /><p>Ci sono storie in cui lo sport smette di essere una semplice competizione per diventare una vera e propria rinascita. &Egrave; il caso di Paolo Priolo, atleta paralimpico piemontese, la cui vicenda umana e sportiva incarna perfettamente il concetto di riscatto di fronte alle sfide pi&ugrave; dure che il destino possa presentare.</p>
<p>Originario di Monteu Roero, ma da anni residente a Canale, Paolo &egrave; stato ricevuto nel palazzo della Regione dal vicepresidente del Consiglio regionale, Franco Graglia, per la consegna di un caloroso e sentito riconoscimento istituzionale. Insieme al campione, era presente anche Lorenzo Repetto, fondatore e presidente dell'associazione sportiva &ldquo;Discesa Liberi&rdquo;. Un incontro emozionante, che ha offerto l'opportunit&agrave; di riflettere sul valore sociale della determinazione e della solidariet&agrave;.</p>
<p>La vita di Paolo Priolo &egrave; cambiata per sempre il giorno del suo diciottesimo compleanno, quando un grave incidente in moto gli ha causato la perdita di un braccio. Un evento che avrebbe potuto abbattere chiunque, ma non Paolo. Invece di arrendersi alla demoralizzazione, il giovane ha trovato nello sport una nuova ragione di vita e una spinta straordinaria.</p>
<h2>Riconoscimenti a Paolo Priolo e a Lorenzo Repetto</h2>
<p>Una determinazione che lo ha portato ai massimi livelli mondiali, fino a disputare ben due Paralimpiadi, l'ultima delle quali proprio quest'anno a Milano-Cortina 2026, dove si &egrave; piazzato al nono posto nel Banked Slalom, dopo aver conquistato nel 2024 il secondo posto nella classifica finale di Coppa Europa.</p>
<p>&ldquo;Quando lo sport diventa riscatto di vita, i premi pi&ugrave; preziosi sono le emozioni che ti fanno battere il cuore, la consapevolezza di poter aiutare gli altri con il tuo esempio, nonch&eacute; una scarica di adrenalina che ti porta a puntare ancora pi&ugrave; in alto&rdquo;, ha dichiarato, visibilmente colpito, il vicepresidente Franco Graglia, ricordando la forza che Paolo trasmette attraverso il suo &ldquo;sguardo pulito e sorridente&rdquo;.</p>
<p>Nel corso dell'incontro, Graglia ha voluto consegnare un pensiero "fatto con il cuore" a entrambi gli ospiti, riconoscendo il valore di due percorsi straordinari ma strettamente intrecciati. A Paolo Priolo per le sfide vinte nella vita e gli straordinari obiettivi raggiunti nello sport, a Lorenzo Repetto per i 15 anni trascorsi alla guida di &ldquo;Discesa Liberi&rdquo;, l&rsquo;associazione con cui Paolo &egrave; tesserato. Un premio al sacrificio e all'impegno costante nel far crescere una realt&agrave; che si pone come unico obiettivo quello di aiutare gli altri, soprattutto chi si trova in difficolt&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Vezza d'Alba la bolletta elettrica delle scuole si dimezza grazie al Conto Termico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-vezza-d-alba-la-bolletta-elettrica-delle-scuole-si-dimezza-grazie-al-conto-termico_123418.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-vezza-d-alba-la-bolletta-elettrica-delle-scuole-si-dimezza-grazie-al-conto-termico_123418.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123418/152219.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Taglio del 56% dei consumi e oltre 8.700 euro risparmiati ogni anno: questi i risultati raggiunti dal Comune di Vezza d&rsquo;Alba dopo l&rsquo;intervento di efficientamento energetico delle scuole elementari e medie.</p>
<p>L&rsquo;operazione, nota come relamping, ha visto la sostituzione delle vecchie lampade con sistemi a led ad alta efficienza su oltre 2.000 mq di superficie scolastica. Il progetto, gestito dalla torinese COESA, ha comportato una spesa comunale di soli 12.500 euro, a fronte di un importo complessivo degli interventi superiore a 82.000 euro, grazie all&rsquo;accesso agli incentivi previsti dal Conto Termico.</p>
<p>Il Conto Termico, gestito dal GSE, ha coperto quasi l&rsquo;85% dell&rsquo;investimento, che ha compreso lavori, progettazione, gestione degli incentivi e IVA. COESA ha svolto il ruolo di general contractor, coordinando tutte le fasi del processo.</p>
<p>Il beneficio non &egrave; solo economico, ma riguarda anche il miglioramento della qualit&agrave; dell&rsquo;illuminazione per studenti e personale scolastico. Soddisfatto il sindaco Enrico Grasso, che sottolinea come &laquo;investire nell'efficienza energetica significa non solo ridurre l'impatto ambientale, ma anche contenere la spesa corrente e liberare risorse per i servizi ai cittadini&raquo;.</p>
<p>Visti i risultati ottenuti, il Comune sta valutando nuovi interventi per efficientare Municipio, Biblioteca e Museo Naturalistico del Roero: qui, oltre all&rsquo;illuminazione, si ipotizza anche la sostituzione dei serramenti per migliorare la coibentazione. Il progetto potrebbe beneficiare della prossima versione del Conto Termico, con presentazione delle domande prevista da gennaio.</p>
<p>COESA, fondata a Torino nel 2012, si occupa di transizione ecologica per aziende e pubbliche amministrazioni, offrendo servizi dalla consulenza alla realizzazione e manutenzione degli impianti, con particolare attenzione agli incentivi come ecobonus e Conto Termico.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 17:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra: prorogata fino al 30 agosto l’iscrizione al servizio di trasporto scolastico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prorogata-fino-al-30-agosto-liscrizione-al-servizio-di-trasporto-scolastico_123414.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prorogata-fino-al-30-agosto-liscrizione-al-servizio-di-trasporto-scolastico_123414.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123414/152210.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato prorogato fino al 30 agosto 2026 il termine entro il quale &egrave; possibile iscriversi al servizio comunale di trasporto scolastico per l&rsquo;anno scolastico 2026/2027. L&rsquo;iscrizione pu&ograve; avvenire esclusivamente in modalit&agrave; telematica attraverso il portale &ldquo;Spazio Scuola&rdquo; (link diretto: <a href="https://www.schoolesuite.it/default1/NSC_Login.aspx?installation_code=bra" target="_blank" rel="nofollow">https://www.schoolesuite.it/default1/NSC_Login.aspx?installation_code=bra</a>) raggiungibile nella sezione Servizi scolastici del sito <a href="https://www.comune.bra.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">www.comune.bra.cn.it</a>. Per poter presentare la domanda di iscrizione &egrave; necessario possedere l&rsquo;identit&agrave; digitale SPID o la carta d&rsquo;identit&agrave; elettronica CIE.</p>
<p>Per ulteriori informazioni &egrave; possibile rivolgersi all&rsquo;Ufficio Scuola al numero 0172.438238 o alla mail: ufficio.scuola@comune.bra.cn.it.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Transumanza Favolosa” fa tappa all’Università di Pollenzo per ricordare Carlo Petrini ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/transumanza-favolosa-fa-tappa-alluniversita-di-pollenzo-per-ricordare-carlo-petrini_123383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/transumanza-favolosa-fa-tappa-alluniversita-di-pollenzo-per-ricordare-carlo-petrini_123383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123383/152172.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Transumanza Favolosa&nbsp;&egrave; il progetto di&nbsp;Andrea Satta, che nasce dall'esperienza delle Mamme Narranti, iniziativa avviata quasi 20 anni fa nell'ambulatorio nell&rsquo;hinterland di Roma dove lo scrittore e cantante, voce dei T&ecirc;tes de Bois, svolge la sua attivit&agrave; di pediatra Asl sul territorio. Transumanza Favolosa &egrave; l&rsquo;occasione di incontrare nuove persone, nuovi territori e nuove storie. Saranno presentate quattro favole da mamme del territorio, straniere e italiane, illustrate da disegnatori in diretta su un grande schermo.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento &egrave; fissano presso la Sala Rossa dell&rsquo;Albergo dell&rsquo;Agenzia di Pollenzo (Bra), nella struttura che ospita anche la sede dell&rsquo;Universit&agrave; di Scienze Gastronomiche. Oltre ad Andrea Satta e alle Mamme Narranti saliranno sul palco Angelo Pellini, tastierista dei T&ecirc;tes de Bois, Moni Ovadia, attore e cantautore, e Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, a fare gli onori di casa. Ad animare la serata i disegni di Giulia Gatta.</p>
<p>Mamme Narranti, che ora &egrave; anche un&rsquo;associazione, nasce da una domanda semplice, ma coinvolgente e identitaria che Andrea Satta ha posto alle mamme, di trentuno nazionalit&agrave; diverse, che frequentavano il suo ambulatorio: "Come ti addormentavi da bambina?". Da questa domanda prendono vita racconti, ricordi, favole e relazioni che uniscono genti e generazioni diverse e restituiscono valore alla narrazione come strumento di condivisione, crescita e pace. L&rsquo;ambulatorio &egrave; diventato un punto di riferimento oltre l&rsquo;esigenza medica, un luogo dove &egrave; nata una comunit&agrave;: &ldquo;Facendo il pediatra nella periferia di una grande citt&agrave; &ndash; racconta Andrea Satta &ndash; ogni giorno sono a contatto con il mondo reale, con la pagina del dolore e con la solitudine, ma anche con occasioni di grande umanit&agrave;, di cui c&rsquo;&egrave; un disperato &ndash; e necessario &ndash; bisogno. Incontro volti, storie, comunit&agrave; che nel mio laboratorio-ambulatorio trasformo poi in canzoni, libri, azioni sceniche. Insieme a queste donne straordinarie abbiamo reso l&rsquo;utopia possibile, concreta, portando ad esempio le Mamme Narranti a organizzarsi per ospitare alcune famiglie di Gaza in fuga dall&rsquo;orrore, arrivate in Italia per cure mediche. Lavoriamo per un mondo che parla ai bambini e a cui i bambini sanno parlare, come agli animali e agli sconosciuti, perch&eacute; i bambini sono gli adulti migliori&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sar&agrave; un'occasione preziosa &ndash; aggiunge Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia &ndash; per riflettere sul valore delle storie, dell'ascolto e delle relazioni, oltre che per condividere una serata speciale in ricordo di Carlo Petrini&rdquo;.</p>
<p>Nella tappa di Pollenzo &egrave; prevista, alle ore 18 nel cortile dell&rsquo;Universit&agrave; di Scienze Gastronomiche, un&rsquo;attivit&agrave; per bambini e ragazzi, i &ldquo;Paesaggi Favolosi&rdquo;, laboratorio di architettura sui temi dell&rsquo;immaginazione e della costruzione del paesaggio collettivo, ideato dai giovani architetti Lao Satta e Jack Mazzoli, per bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni.</p>
<p>Transumanza Favolosa &egrave; realizzata con il patrocinio e la collaborazione di associazione Mamme Narranti, ZdB Zoo di Berlino, Slow Food Italia, ACP associazione culturale pediatri, FIAB federazione italiana ambiente e bicicletta, Treccani, Emergency.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento di Pollenzo &egrave; reso possibile grazie al sostegno e la collaborazione di Comune di Bra e dell&rsquo;Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.</p>
<p>Transumanza favolosa far&agrave; tappa anche a Torino durante Terra Madre Salone del Gusto 2026 con due appuntamenti dedicati al pubblico dell'evento, sabato 26 e domenica 27 settembre.</p>
<p>Ingresso sino a esaurimento posti. Gradita prenotazione scrivendo a m.gemelli@slowfood.it.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123383/small_152173.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 14:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
