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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/bra-e-roero/rss2.0.xml?page=278rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Bra]]></description><lastBuildDate>Mon, 13 Jul 2026 11:26:03 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[Punto Informativo Forestale di Bra: tutte le aperture del secondo semestre del 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/punto-informativo-forestale-di-bra-tutte-le-aperture-del-secondo-semestre-del-2026_123974.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/punto-informativo-forestale-di-bra-tutte-le-aperture-del-secondo-semestre-del-2026_123974.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123974/153136.jpg" title="Bra" alt="Bra" /><br /><p>&Egrave; stato ufficialmente pubblicato il calendario delle aperture del Punto Informativo Forestale di Bra relativo al secondo semestre di quest'anno.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123974/small_153137.jpg" loading="lazy"></p>
<p>L'apertura agli utenti &egrave; prevista a partire da gioved&igrave; 10 settembre nelle date elencate, dalle ore 8.45 alle ore 16, presso l'ufficio di Palazzo Mathis, in piazza Caduti per la Libert&agrave; 20 a Bra.</p>
<p>Il P.I.F. si occupa di:</p>
<ul>
<li>fornire informazioni relative alle norme forestali e ambientali e un supporto alla loro applicazione;</li>
<li>agevolare la raccolta delle informazioni sui tagli boschivi (comunicazione semplice);</li>
<li>fornire informazioni e supporto ad esempio sulle opportunit&agrave; dello Sviluppo rurale (formazione, contributi e finanziamenti), sulla filiera legno-energia e sull&lsquo;Albo delle imprese forestali;</li>
<li>presentare e distribuire materiale informativo di pertinenza del settore forestale e ambientale.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco, doppio appuntamento con Attraverso Festival]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/cherasco-doppio-appuntamento-con-attraverso-festival_123973.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/cherasco-doppio-appuntamento-con-attraverso-festival_123973.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123973/153133.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Attraverso Festival anche quest&rsquo;anno propone due appuntamenti a Cherasco, nella piazza dell&rsquo;Arco del Belvedere.&nbsp;Il primo &egrave; venerd&igrave; 24 luglio con Stefano Massini e La ricerca della felicit&agrave;, con musiche dal vivo di Luca Roccia Baldini. La ricerca della felicit&agrave;, uno spettacolo che parte da una domanda semplice e inesauribile: che cos&rsquo;&egrave; davvero la felicit&agrave;? Unico autore italiano ad aver vinto un Tony Award, il pi&ugrave; prestigioso riconoscimento del teatro americano, Massini costruisce un viaggio fatto di storie, personaggi e deviazioni impreviste, dove l&rsquo;ironia si intreccia con l&rsquo;osservazione del presente.&nbsp;<br><br>Sul palco, accompagnato dalle musiche dal vivo di Luca Roccia Baldini, l&rsquo;autore attraversa racconti e testimonianze che parlano di noi e del nostro tempo. Ne emerge un paradosso contemporaneo: oggi sembriamo tutti obbligati a essere felici, a mostrarlo, a metterlo in scena. E se invece la vera libert&agrave; fosse accettare anche il contrario?&nbsp; Un racconto teatrale brillante e inquieto che, senza retorica, prova a guardare da vicino una delle parole pi&ugrave; usate e meno definite di sempre.&nbsp;Biglietto 25 euro da acquistare online <a href="https://ticket.hiroshimamonamour.org/it/attraverso-festival/eventi/QH44" target="_blank" rel="nofollow">https://ticket.hiroshimamonamour.org/it/attraverso-festival/eventi/QH44</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123973/small_153134.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 26 luglio andr&agrave; in scena Eleazaro Rossi con Kamikaze. Kamikaze &egrave; uno show comico feroce e senza filtri. Uno sguardo spietato sul mondo, tra satira esistenziale e ironia distruttiva. Nessun argomento &egrave; al sicuro, nemmeno lui stesso. Risate garantite, ma non senza danni collaterali.&nbsp;Per scrivere Kamikaze, Eleazaro Rossi ha compiuto un viaggio spirituale e ferroviario fino a Cividale del Friuli. L&igrave;, ospite dell&rsquo;Albergo Cividale (3 stelle, mezza pensione), ha trascorso alcune settimane a guardare il vuoto, ascoltare il silenzio, e cercare di capire se il problema fosse lui o il mondo. Alla fine, come spesso accade, la risposta &egrave; stata: entrambi.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123973/small_153135.jpg"><br><br>Kamikaze &egrave; il suo undicesimo monologo comico. Una parola sola non basta. Due nemmeno. &Egrave; uno spettacolo che non si lascia riassumere che non vuole essere spiegato, anzi si sottrae a ogni tentativo di promozione tranne questo.<br>Durante lo spettacolo si parla, tra le altre cose, della vita, della morte e il mondo.<br><br>I giornalisti che devastano i buffet delle convention come se fossero reduci da trent&rsquo;anni di digiuno e come se le tartine fossero l&rsquo;ultima possibilit&agrave; di salvezza per l&rsquo;umanit&agrave;. Gli stessi giornalisti che pongono domande ai comici come se non avessero mai parlato con un essere umano prima (&ldquo;Ma lei a scuola era un po&rsquo; monello?&rdquo;).<br><br>I sensi di colpa, le famiglie distrutte, l&rsquo;ineluttabile trappola del capitalismo, i nonni volontari davanti alle scuole. E, ovviamente, anche cose che non si possono dire qui perch&eacute; il teatro ha ancora una reputazione da difendere.<br><br>Kamikaze non &egrave; solo uno spettacolo. &Egrave; una dichiarazione. &Egrave; un gesto. &Egrave; una catastrofe annunciata. Ma molto, molto divertente.<br>Biglietto 27 euro da acquistare online <a href="https://ticket.hiroshimamonamour.org/it/attraverso-festival/eventi/QK44" target="_blank" rel="nofollow">https://ticket.hiroshimamonamour.org/it/attraverso-festival/eventi/QK44</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra: rinnovata la convenzione con il CRAS di Racconigi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-rinnovata-la-convenzione-con-il-cras-di-racconigi_123970.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-rinnovata-la-convenzione-con-il-cras-di-racconigi_123970.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123970/153127.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&Egrave; stata rinnovata per il prossimo triennio la convenzione che lega il Comune di Bra al CRAS di Racconigi (Centro di recupero degli animali selvatici). La firma ufficiale del documento si &egrave; svolta nella mattinata di venerd&igrave; 10 luglio 2026.</p>
<p style="text-align: justify;">Pertanto, fino alla fine del 2028 gli operatori della struttura specializzata continueranno ad occuparsi della cura degli animali selvatici rintracciati nel territorio braidese, della loro riabilitazione e reintroduzione in natura, in particolare di quelli appartenenti a specie protette. Si tratta di un fenomeno in decisa crescita, che negli ultimi 20 anni ha visto un incremento degli interventi di oltre il 300%. Nel 2025 il centro, gestito dall&rsquo;associazione Centro Cicogne e Anatidi, ha ospitato 51 animali selvatici provenienti dal territorio braidese. Complessivamente, lo scorso anno gli animali ricoverati sono stati 860.</p>
<p style="text-align: justify;">Al CRAS verr&agrave; corrisposta una somma annua forfettaria di mille euro.&nbsp;I cittadini possono portare direttamente al CRAS tutti i volatili e gli animali selvatici di piccola taglia quali ghiri, ricci, pipistrelli feriti o bisognosi di supporto in cui si debbano imbattere.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Autostrada A6: la mappa dei cantieri attivi sulla Torino-Savona dal 13 al 19 luglio 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/autostrada-a6-la-mappa-dei-cantieri-attivi-sulla-torino-savona-dal-13-al-19-luglio-2026_123955.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/autostrada-a6-la-mappa-dei-cantieri-attivi-sulla-torino-savona-dal-13-al-19-luglio-2026_123955.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123955/153097.jpg" title="Autostrada A6 (foto Cuneodice.it)" alt="Autostrada A6 (foto Cuneodice.it)" /><br /><p>La concessionaria autostradale ha comunicato il programma dei cantieri che, nella settimana compresa tra il 13 e il 19 luglio 2026, interesseranno l'autostrada A6 Torino-Savona. Gli interventi legati alla sicurezza infrastrutturale potrebbero generare rallentamenti, code e un conseguente aumento dei tempi di percorrenza, in particolare in concomitanza con i flussi di traffico intenso legati ai transiti estivi. Non si registrano, invece, chiusure totali di tratte o di svincoli durante il periodo indicato.</p>
<p>Per quanto riguarda i cantieri specifici, in direzione Savona, nel tratto compreso tra Altare e Savona dal chilometro 118+000 al chilometro 122+000, la carreggiata rimarr&agrave; chiusa al traffico. La circolazione sar&agrave; garantita attraverso l'istituzione di un doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta.</p>
<p>Questa configurazione si rende necessaria per consentire lo svolgimento degli interventi di adeguamento sismico delle opere d&rsquo;arte relativi al lotto 4, avviati lo scorso 30 marzo e il cui termine &egrave; previsto per il 31 dicembre 2026.</p>
<h2>A6, cosa succede in direzione Torino</h2>
<p>Sul fronte opposto, in direzione Torino, nel tratto tra Savona e Altare dal chilometro 122+928 al chilometro 117+640, la circolazione subir&agrave; un restringimento della carreggiata, attuato proprio in regime di deviazione della carreggiata sud. Anche questa misura fa parte del medesimo piano di interventi di adeguamento sismico delle opere d'arte del lotto 4, attivo nella stessa finestra temporale che si estender&agrave; fino a fine anno.</p>
<p>Per limitare i disagi e agevolare gli spostamenti del fine settimana, &egrave; stata predisposta una gestione dinamica delle corsie. Questa programmazione garantir&agrave; due corsie di marcia destinate a chi viaggia verso Savona e una sola corsia verso Torino a partire dalle 14 di venerd&igrave; 17 luglio e fino alle 12 di domenica 19 luglio.&nbsp;</p>
<p>La situazione si invertir&agrave; successivamente, offrendo due corsie verso Torino e una corsia verso Savona dalle 13 di domenica 19 luglio fino alle 12 di luned&igrave; 20 luglio, cos&igrave; da assecondare i rientri domenicali e del luned&igrave; mattina.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Gabriele Giletta è il nuovo commissario provinciale dei giovani della Lega]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/gabriele-giletta-e-il-nuovo-commissario-provinciale-dei-giovani-della-lega_123957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/gabriele-giletta-e-il-nuovo-commissario-provinciale-dei-giovani-della-lega_123957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123957/153099.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Lega rafforza il proprio impegno verso le nuove generazioni con la nomina di Gabriele Giletta, sindaco di Villanova Solaro, a nuovo Commissario Provinciale della Lega Giovani di Cuneo. La designazione &egrave; stata ufficializzata dal coordinatore regionale della Lega Giovani Matteo Gagliasso, in accordo con il segretario provinciale della Lega e il senatore Giorgio Maria Bergesio.</p>
<p>La nomina si inserisce in un percorso di continuit&agrave; con il lavoro svolto negli ultimi anni da Andrea Gaviglio, al quale va il ringraziamento del movimento per l&rsquo;impegno, la passione e la dedizione dimostrati alla guida della Lega Giovani provinciale.</p>
<p>&ldquo;Desidero esprimere un sincero ringraziamento ad Andrea Gaviglio per il prezioso lavoro svolto in questi anni - dichiara Matteo Gagliasso -. Con passione e spirito di servizio ha saputo coinvolgere tanti giovani del territorio, contribuendo alla crescita della nostra organizzazione e alla formazione di una nuova classe dirigente. Sono certo che Gabriele Giletta sapr&agrave; proseguire su questa strada con entusiasmo, competenza e concretezza&rdquo;.</p>
<p>Sulla nomina interviene anche il senatore Giorgio Maria Bergesio, segretario provinciale della Lega: &ldquo;Condivido pienamente la scelta del coordinatore regionale Matteo Gagliasso. Credo fortemente che investire sui giovani significhi investire sul futuro delle nostre comunit&agrave;. La Lega Giovani rappresenta una palestra politica e amministrativa fondamentale per tanti ragazzi che vogliono mettersi al servizio del territorio. Ringrazio Andrea Gaviglio per il lavoro svolto con seriet&agrave; e dedizione e auguro a Gabriele buon lavoro. Sono convinto che sapr&agrave; dare nuovo impulso alle attivit&agrave; della Lega Giovani, creando ulteriori occasioni di partecipazione, crescita e formazione per i giovani della nostra provincia&rdquo;.</p>
<p>Il nuovo commissario provinciale Gabriele Giletta, amministratore locale e sindaco di Villanova Solaro, guarda al nuovo incarico con spirito di servizio e attenzione al territorio: &ldquo;Ringrazio Matteo Gagliasso e Giorgio Maria Bergesio per la fiducia che hanno voluto accordarmi. Accolgo questo incarico con entusiasmo e con la consapevolezza della responsabilit&agrave; che comporta. Un ringraziamento particolare va ad Andrea Gaviglio per il lavoro svolto e per il percorso costruito in questi anni, che rappresenta una base solida sulla quale continuare a lavorare. L&rsquo;esperienza amministrativa che vivo quotidianamente come sindaco mi ha insegnato quanto siano importanti l&rsquo;ascolto delle persone e la capacit&agrave; di trasformare le idee in azioni concrete. Il mio obiettivo sar&agrave; rafforzare ulteriormente la presenza della Lega Giovani nella Granda, coinvolgere nuovi ragazzi, valorizzare i giovani amministratori e offrire occasioni di confronto e formazione a chi desidera impegnarsi per il proprio territorio. I giovani non sono soltanto il futuro, ma una risorsa fondamentale gi&agrave; oggi per le nostre comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Con la nomina di Giletta, la Lega Giovani cuneese punta a consolidare il lavoro svolto negli ultimi anni e a rafforzare il radicamento del movimento sul territorio provinciale, valorizzando il contributo delle nuove generazioni nella vita politica e amministrativa della Granda.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 08:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza, Bergesio (Lega): “In arrivo 111 nuovi agenti della Polizia di Stato in Piemonte”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sicurezza-bergesio-lega-in-arrivo-111-nuovi-agenti-della-polizia-di-stato-in-piemonte_123934.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sicurezza-bergesio-lega-in-arrivo-111-nuovi-agenti-della-polizia-di-stato-in-piemonte_123934.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123934/153100.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Un potenziamento straordinario degli organici della Polizia di Stato per garantire maggiore sicurezza in tutta Italia e in Piemonte. Grazie all'incessante lavoro e alle richieste della Lega di potenziamento della sicurezza dei cittadini, da agosto saranno assegnati alla nostra regione 111 nuovi agenti provenienti dal 233&ordm; corso allievi agenti".<br><br>Lo afferma il Senatore cuneese Giorgio Maria Bergesio (Lega) nel giorno del 174&deg; anniversario della Polizia di Stato, commentando il nuovo piano nazionale di incremento della sicurezza che prevede il potenziamento di Questure, Commissariati e Uffici Immigrazione.</p>
<p style="text-align: justify;">"Tra le realt&agrave; che beneficeranno di questo provvedimento spicca la provincia di Cuneo dove arriveranno 10 nuovi operatori, di cui 7 destinati alla Questura e 3 assegnati all'Ufficio Immigrazione per velocizzare le procedure di controllo. Si tratta di una risposta di assoluta concretezza a fronte delle richieste dei cittadini e degli amministratori locali. Mentre l&rsquo;opposizione si perde in chiacchiere ideologiche, il Governo e la Lega rispondono con i fatti, investendo risorse reali per restituire legalit&agrave; e contrastare la criminalit&agrave;&rdquo;, afferma il Senatore.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Nel 174&deg; anniversario della fondazione della Polizia di Stato, un grazie sincero a tutte le donne e gli uomini in divisa che ogni giorno, con coraggio e dedizione, garantiscono la sicurezza di tutti gli italiani. Chi tocca un Agente, tocca ognuno di noi&rdquo;, conclude Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 07:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso La Stampa-Crc, comuni in rivolta contro Gola: “La fondazione non è del presidente”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-la-stampa-crc-comuni-in-rivolta-contro-gola-la-fondazione-non-e-del-presidente_123942.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-la-stampa-crc-comuni-in-rivolta-contro-gola-la-fondazione-non-e-del-presidente_123942.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/153076.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si placa a distanza di oltre un mese dal completamento dell&rsquo;operazione la polemica che ha investito i vertici della Fondazione Crc, dopo l&rsquo;ingresso nella compagine sociale de La Stampa. Una scelta giustificata in base a esigenze di tutela del territorio che ha portato all&rsquo;acquisizione del 5% del capitale, ma sulla cui opportunit&agrave; ci sarebbero forti dubbi perfino ai piani alti di palazzo Vitale.</p>
<p>A livello politico i malumori sono trasversali ed espliciti: ne ha parlato senza giri di parole la sindaca di Cuneo&nbsp;<strong>Patrizia Manassero</strong>, ma prima di lei lo aveva fatto da sinistra il comitato Vivere la Costituzione (dal quale pare stia per giungere un esposto, che sarebbe il secondo stando a ci&ograve; che riporta il quotidiano online Lo Spiffero) e da destra Fratelli d&rsquo;Italia. Ulteriori perplessit&agrave; erano giunte dal Pd che ha parlato di &ldquo;operazione non illegittima in s&eacute;, ma che, in una fase di crescente fragilit&agrave; della libert&agrave; d'informazione, impone garanzie di trasparenza e autonomia&rdquo;.</p>
<p>Che ci faccia una fondazione nel cda di un giornale se lo sono chiesti in molti, tanto pi&ugrave; che dapprincipio l&rsquo;operazione &ldquo;salva Stampa&rdquo; avrebbe dovuto coinvolgere anche le altre realt&agrave; istituzionali piemontesi: pare fosse questo il caveat posto per il s&igrave; al progetto da alcuni consiglieri, nello specifico dal vicepresidente&nbsp;<strong>Francesco Cappello</strong>. Fondazione Crc e Compagnia di San Paolo invece si sono sfilate e Cuneo &egrave; rimasta da sola a fare da bersaglio alle critiche.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/small_153077.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Ora che il dado &egrave; tratto, nel capoluogo una richiesta di audizione arriva dal gruppo degli Indipendenti. &ldquo;Aspettiamo il presidente in Commissione o in Consiglio per trasparenza e diritto delle cittadine e dei cittadini ad essere informati&rdquo; avverte <strong>Giancarlo Boselli</strong>, ponendo il tema di un confronto pubblico e non relegato alle segrete stanze della conferenza capigruppo: &ldquo;Fondazione CRC non &egrave; del presidente del Cda o del Consiglio generale ma della collettivit&agrave;&rdquo;. <strong>Mauro Gola</strong>, fra l&rsquo;altro, non &egrave; ancora venuto a &ldquo;presentarsi&rdquo; in municipio a oltre due anni dalla sua elezione, circostanza in cui qualche amministratore ravvisa una scarsa cortesia istituzionale: &ldquo;Non capisco questo atteggiamento del presidente Gola. - confida Boselli - Non chiediamo che venga in commissione o in consiglio per tirargli le orecchie. Ma per ricostruire un rapporto solido e a nostro avviso necessario in un momento cos&igrave; difficile. Venga soprattutto per confrontarci su un tema: come possiamo investire bene una parte delle risorse a favore e a sostegno dell&rsquo;imprenditoria dei nostri territori&rdquo;.</p>
<p>Ad Alba, oltre al dissenso del presidente dell&rsquo;ente turismo <strong>Mariano Rabino</strong> e dell&rsquo;ex sindaco di centrodestra&nbsp;<strong>Carlo Bo</strong>, si registra quello di <strong>Carlotta Boffa</strong> - capogruppo di Alba al centro - che aveva portato la questione in Consiglio comunale raccogliendo la presa di distanza del sindaco <strong>Alberto Gatto</strong>: &ldquo;Respingo ogni indiscrezione o sospetto che possano far pensare a un mio assenso, anche solo formale, alla scelta&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/small_153078.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Ora si apre un nuovo fronte nella pi&ugrave; &ldquo;giovane&rdquo;, dal punto di vista della militanza nella fondazione bancaria, fra le citt&agrave; della Granda. A Bra, infatti, il consigliere di Fratelli d&rsquo;Italia <strong>Carlo Patria</strong> chiede conto dell&rsquo;accaduto in un&rsquo;interrogazione nella quale si rimarca il fatto che &ldquo;tra gli scopi sociali della Fondazione Crc non rientrano tali operazioni di natura industriale/commerciale&rdquo; e si domanda al sindaco di invitare al pi&ugrave; presto Gola per palesare il &ldquo;profondo malcontento per l&rsquo;esclusione del territorio braidese da tale decisione&rdquo;. Gi&agrave; che ci siamo, l&rsquo;esponente del centrodestra braidese solleva la questione della modifica dell&rsquo;accordo che port&ograve; alla fusione per incorporazione della vecchia fondazione Cassa di Risparmio di Bra, nel 2019, &ldquo;in quanto troppo penalizzante per Bra e per i Comuni dell&rsquo;area braidese&rdquo;.</p>
<p>All&rsquo;indomani della bocciatura dell&rsquo;estensione dei termini del mandato per il presidente, su cui i sindaci di Cuneo, Alba e Mondov&igrave; si sono messi di traverso, l&rsquo;ex leader confindustriale registra un venir meno di quell&rsquo;ampia convergenza istituzionale che gli aveva consentito di prevalere su&nbsp;<strong>Federico Borgna</strong> due anni fa. Sullo sfondo resta la questione, ancora aperta, della nomina del nuovo direttore generale: un&rsquo;altra gatta da pelare.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 18:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[A sorpresa il saluto di Vannacci alla prima riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-sorpresa-il-saluto-di-vannacci-alla-prima-riunione-organizzativa-provinciale-di-futuro-nazionale_123865.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-sorpresa-il-saluto-di-vannacci-alla-prima-riunione-organizzativa-provinciale-di-futuro-nazionale_123865.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123865/152971.jpg" title="Riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale" alt="Riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale" /><br /><p>La sera mercoled&igrave; 8 luglio si &egrave; svolta la prima riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale. Presso l'incontro, promosso dal consigliere Beppe Lauria (recentemente indicato da Roberto Vannacci nell&rsquo;assemblea nazionale), si sono riunite quasi cinquanta persone per pianificare le prossime attivit&agrave; e iniziative sul territorio.</p>
<p>Al tavolo erano presenti delegati, simpatizzanti e i presidenti dei comitati di Cuneo (295, 732, 1290, 1424, 808 e 836, oltre a uno in fase di autorizzazione), Fossano (1529), Mondov&igrave; (1581), Busca (1533), Bagnasco (798), Montaldo Mondov&igrave; (1534), Sanfront (391), Bagnolo Piemonte (804), Canale (878), Borgo San Dalmazzo (1425) e il nucleo in fase di autorizzazione di Savigliano.</p>
<p>Al dibattito hanno preso parte diversi amministratori ed ex amministratori locali che hanno portato il loro contributo di esperienza, tra cui la consigliera comunale di Fossano Tiziana Airaldi (espressione dei comitati piemontesi in Assemblea Nazionale), Laura Peano (gi&agrave; consigliera comunale di Cuneo), Steve Giusti (consigliere comunale a Bastia Mondov&igrave;) e Alberto Anello (gi&agrave; sindaco a Casteldelfino ed ex consigliere provinciale).</p>
<p>Il momento inaspettato della serata si &egrave; verificato quando il generale Roberto Vannacci ha contattato direttamente i referenti Beppe Lauria e Simone Sava per rivolgere un saluto telefonico a tutta l'assemblea. &ldquo;Le parole del presidente nazionale hanno confermato l'attenzione del vertice verso il lavoro che la struttura cuneese sta avviando, coronando una serata di intenso lavoro organizzativo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Quasi 50 persone ad un evento politico in una calda sera d&rsquo;estate sono una piacevole sorpresa, segno evidente che le proposte politiche di Futuro Nazionale sono oltre che innovative particolarmente seguite ed apprezzate, come pure il lavoro che a vario titolo viene svolto in Piemonte grazie alla disponibilit&agrave; e presenza dell&rsquo;onorevole Emanuele Pozzolo&rdquo;, commentano i referenti provinciali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Azione rivendica il successo dell’Assemblea Provinciale a Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/saviglianese/azione-rivendica-il-successo-dellassemblea-provinciale-a-savigliano_123940.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/saviglianese/azione-rivendica-il-successo-dellassemblea-provinciale-a-savigliano_123940.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123940/153072.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta nella giornata di ieri, sabato 11 luglio, presso la Sala del Mutuo Soccorso di Savigliano, l'Assemblea Provinciale di Azione Cuneo. L'incontro, intitolato significativamente "Per una Granda al centro dell'Europa", ha rappresentato un momento cruciale di dibattito programmatico, ascolto e strutturazione politica per tutto il territorio della provincia di Cuneo, registrando una straordinaria partecipazione di iscritti, amministratori locali e simpatizzanti. Al cuore del confronto si sono posti i temi cardine dell'impegno politico del partito sul territorio &ndash; dalle infrastrutture alla sanit&agrave;, passando per il lavoro e la valorizzazione delle eccellenze locali. Riflessioni profonde che si collegano strettamente alla necessit&agrave; di un'Europa pi&ugrave; forte, unita e vicina, all'interno della quale la provincia di Cuneo deve saper giocare un ruolo da assoluta protagonista grazie a un governo del territorio liberale, riformista e concreto.&nbsp;</p>
<p>"Tanti i temi affrontati insieme per una Provincia pi&ugrave; europea e vicina ai bisogni dei cittadini &ndash; dichiara Giacomo Prandi, Segretario Provinciale di Azione - che solamente una radicata e coraggiosa proposta politica, come quella che stiamo costruendo, pu&ograve; realizzare. Da qui continua il nostro lavoro quotidiano per dare voce e rappresentanza a tante persone in vista delle prossime sfide elettorali, che vedranno Azione protagonista sul territorio."&nbsp;</p>
<p>L'Assemblea ha segnato un importante punto di svolta sul piano organizzativo interno, arrivando quasi a met&agrave; del mandato della Segreteria. &Egrave; stato infatti eletto all'unanimit&agrave; il neo Vicepresidente provinciale Francesco Belgrano, affiancato dai nuovi componenti del consiglio direttivo provinciale, entrati formalmente in carica a seguito dell'allargamento a 30 componenti che sono: Giacomo Prandi, Gabriella Roseo⁠, Andrea Calosso, Andrea Castagnotti, Aurora Beltrandi, Bianca Mascolo, Elena Roseo, Francesco Belgrano, Luca Foglino, Fabio Gallo, Federico Musso, Francesco Albanese, Gianluca Rovagna, Iulian Neghina, Leonardo Marra, Massimo Giachino, Nicolo Musso, Paolo Gasparetto, Vito Genovese, Sergio Fuschi, Roberto Faccenda, Pamela Merlino, Mattia Mascarello, Giovanni Battista Testa, Marta Baralis, Lorenzo Montemezzo, Ivan Radice, Stefano Marino Capano, Pietro Brondello, Flavio Rota.&nbsp;</p>
<p>Oltre alla nuova ed allargata Segreteria provinciale, sono stati presentati ufficialmente i nuovi Gruppi tematici provinciali aperti a tutti anche non iscritti al partito, che guidati da referenti preparati avranno lo scopo di coinvolgere in modo pi&ugrave; semplice e concreto cittadinanza, associazioni e realt&agrave; politiche alleate, nella costruzione delle proposte ed iniziative di Azione sul territorio. Ai gruppi si pu&ograve; aderire e contribuire scrivendo a segr.cuneo@azione.it o compilando la richiesta su <a href="https://www.azionecuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.azionecuneo.it</a>, il nuovo sito web di Azione delle Provincia di Cuneo online da oggi che si pone come una vera e propria sede virtuale del partito.</p>
<p>Segretaria Provinciale:<br><br>&bull; Giacomo Prandi: Segretario Provinciale <br>&bull; ⁠ Gabriella Roseo: Presidente dell&rsquo;Assemblea Provinciale <br>&bull; ⁠ Francesco Belgrano: Vice Presentatore dell&rsquo;Assemblea Provinciale <br>&bull;&nbsp;Nicol&ograve; Musso: Vice Segretario Provinciale e Responsabile enti locali &nbsp;<br>&bull; Pamela Merlino: Coordinatrice gruppi locali e tesseramento <br>&bull; Fabio Gallo: Coordinatore gruppi tematici e proposte <br>&bull; Lorenzo Montemezzo: Coordinatore Gruppo U30 <br>&bull; Luca Foglino: Responsabile organizzazione <br>&bull; Andrea Castagnotti: Responsabile comunicazione&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gruppi tematici provinciali e referenti:<br><br>&bull; Sicurezza, giustizia e diritti civili: Fabio Gallo &nbsp;<br>&bull; Giovani, innovazione e sport: Lorenzo Montemezzo &nbsp;<br>&bull; Sanit&agrave;, welfare e diritti sociali: Marta Baralis <br>&bull; Lavoro, impresa e commercio: Pietro Brondello <br>&bull; Ambiente, agricoltura ed energia: Ivan Radice <br>&bull; Infrastrutture, trasporti e urbanistica: Stefano Marino Capano <br>&bull; Istruzione, formazione e cultura: Bianca Mascolo&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Meno di due piemontesi su dieci leggono tutti i giorni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meno-di-due-piemontesi-su-dieci-leggono-tutti-i-giorni_123933.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meno-di-due-piemontesi-su-dieci-leggono-tutti-i-giorni_123933.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123933/153065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oltre sei piemontesi su dieci hanno letto almeno un libro nel corso del 2024. Un dato che pone la regione leggermente sopra la media italiana, ferma al 57,1%. I dati emergono da un&rsquo;<a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/libri-e-biblioteche-abitudini-di-lettura-e-frequentazione-anni-2024-e-2025/" target="_blank" rel="nofollow">indagine</a> Istat, pubblicata il 9 luglio, che racconta come, cosa e quanto leggono gli italiani.</p>
<p>La maggior parte dei piemontesi che legge lo fa nel tempo libero, mentre solo il 13,5% unisce lettura personale e motivi professionali o scolastici. Ma con quale frequenza si aprono i libri? Il 35,2% legge una o pi&ugrave; volte alla settimana, mentre chi lo fa quotidianamente &egrave; una minoranza: meno di due su dieci (17,5%). Il 20,3% legge una volta al mese, e il 25,5% ancora pi&ugrave; di rado. Il confronto con l&rsquo;Italia mostra un ritmo simile: a livello nazionale il 37,4% dei lettori ha una cadenza settimanale, il 42,4% legge saltuariamente e meno di due persone su dieci leggono ogni giorno.</p>
<p>Quanto ai libri letti in un anno, la fetta pi&ugrave; ampia dei piemontesi (40,3%) si ferma tra uno e tre volumi. I lettori davvero accaniti, quelli che ne leggono pi&ugrave; di 31, sono solo il 3,4%, mentre il 10,2% ne legge tra 13 e 30. Nel mezzo si colloca la fascia dei lettori abituali, che scelgono da 4 a 12 titoli l&rsquo;anno.</p>
<p>Inoltre, quasi un piemontese su tre dedica alla lettura tra mezz&rsquo;ora e un&rsquo;ora, mentre il 26,8% supera l&rsquo;ora, ma senza arrivare alle due. Solo il 2% legge per tre ore o pi&ugrave; al giorno, e quasi uno su cinque ammette di non avere un&rsquo;abitudine fissa.</p>
<p>Sul fronte dei generi, i piemontesi restano fedeli alla narrativa italiana: la sceglie il 50,7%, contro un 41,5% che preferisce autori stranieri, in linea con la tendenza nazionale. Ottengono buoni riscontri anche gialli e noir, fantasy, saggi di scienze sociali e filosofia, e il 12% si dedica ai romanzi rosa, senza dimenticare guide turistiche, fumetti e libri per ragazzi. A spingere verso la lettura sono soprattutto il piacere personale, il bisogno di relax, la voglia di riempire i tempi morti &ndash; soprattutto in viaggio o prima di dormire &ndash; e la curiosit&agrave; di imparare cose nuove.</p>
<p>Per quanto riguarda il supporto preferito, il Piemonte conferma una certa fedelt&agrave; alla carta: solo il 12% sceglie l&rsquo;ebook o la lettura online, appena il 3% gli audiolibri, mentre uno su cinque utilizza pi&ugrave; dispositivi diversi. Anche a livello nazionale il cartaceo resta dominante (scelto dall&rsquo;88,7% di chi legge nel tempo libero), contro il 25,7% degli ebook e un pi&ugrave; contenuto 2,5% per gli audiolibri, comunque in crescita rispetto al 2018.</p>
<p>E chi non legge, perch&eacute; non lo fa? La motivazione pi&ugrave; diffusa &egrave; la mancanza di interesse. Seguono la scarsit&agrave; di tempo libero, la preferenza per altri passatempi e, in alcuni casi, motivi di salute legati all&rsquo;et&agrave;.</p>
<p>Se tra gli adulti il Piemonte regge bene il confronto nazionale, la situazione si ribalta quando si guarda ai pi&ugrave; piccoli. Solo il 54,7% dei bambini piemontesi tra 0 e 5 anni sfoglia libri o albi illustrati fuori dall&rsquo;orario scolastico, un valore ben lontano dalla media del Nord Ovest, che si attesta al 67,1%. La regione si posiziona infatti tra le ultime in Italia, davanti solo a Basilicata e alla provincia autonoma di Bolzano.</p>
<p>Anche le biblioteche in Piemonte faticano ad attrarre pubblico: nel 2025 le ha frequentate solo il 17,6% della popolazione piemontese, contro il 19,5% della media del Nord Ovest. Tra chi ci va, per&ograve;, c&rsquo;&egrave; un nucleo di frequentatori assidui: quasi il 30% vi si &egrave; recato dieci volte o pi&ugrave; nel corso dell&rsquo;anno, principalmente per prendere in prestito libri, ma anche per studiare o cercare informazioni. A livello nazionale, dove le biblioteche censite sono 13.636, la quota di frequentatori si ferma al 15,1%, tornata sui livelli pre-pandemia dopo il crollo al 7,4% registrato nel 2021.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 15:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Meno autonomia per le sezioni Tiro a segno, Bergesio annuncia un emendamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123900/153074.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In riferimento alla norma contenuta nel decreto Sport, che prevede un accentramento dei poteri dell'Unione Italiana tiro a segno nella sede di roma, facendo di fatto perdere autonomia alle sezioni, interviene il senatore cuneese della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente commissione attivit&agrave; produttiva del Senato. Queste le sue parole:</p>
<p>"La Lega ha presentato un emendamento soppressivo della norma, contenuta nel decreto Sport, che interviene nel riordino dell&rsquo;Unione Italiana Tiro a Segno. Siamo vicini alle istanze che ci sono state rappresentate dalle sezioni territoriali del Tiro a Segno e contrari alle riforme calate dall&rsquo;alto, pertanto siamo intervenuti per tutelare un sistema che da oltre un secolo offre garanzie allo Stato, senza pesare sulla finanza pubblica. L&rsquo;importanza della complementariet&agrave; tra funzione istituzionale e attivit&agrave; sportiva ha portato a ottimi risultati olimpici. Il perdurante commissariamento dell&rsquo;UITS non ha presentato alle sezioni proposte di riorganizzazione da concordare, n&egrave; all&rsquo;istituzione di un tavolo di confronto, accentrando le decisioni. Nostro obiettivo &egrave; la tutela di un settore che ha il merito di diffondere lo sport, contribuisce ai risultati agonistici dell&rsquo;Italia e rappresenta anche un sostegno per la sicurezza pubblica: un mondo che merita di essere ascoltato&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Crisi idrica, Bergesio: "Al Cuneese quasi 100 milioni per infrastrutture strategiche"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-idrica-bergesio-al-cuneese-quasi-100-milioni-per-infrastrutture-strategiche_123931.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-idrica-bergesio-al-cuneese-quasi-100-milioni-per-infrastrutture-strategiche_123931.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123931/153063.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Dalla Cabina di regia sul settore idrico guidata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, arriva un segnale storico di attenzione per il Piemonte e, in particolare, per la Granda. Con oltre 343 milioni di euro assegnati alla nostra regione per 21 interventi strutturali, la Lega dimostra con i fatti come si affronta l'emergenza: non con l'allarmismo, ma con la programmazione, gli investimenti ed una visione di lungo periodo&rdquo;.<br>Lo dichiara il Senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, Vicepresidente Commissione Agricoltura a Palazzo Madama.<br><br>&ldquo;La provincia di Cuneo &ndash; spiega Bergesio &ndash; &egrave; il territorio piemontese maggiormente integrato in questo pacchetto di investimenti sul fronte della capillarit&agrave; e dei comparti coinvolti. Su un valore complessivo di opere pari a 123,1 milioni di euro nella Granda, il Mit ha stanziato ben 98,1 milioni di finanziamenti diretti, pari a quasi il 29% dell'intero budget regionale. Risorse fondamentali che andranno a toccare i due pilastri della nostra economia e del benessere dei cittadini: il comparto irriguo ed il servizio idrico integrato&rdquo;.<br><br>Bergesio entra nel dettaglio delle opere destinate alla Granda: &ldquo;L'intervento pi&ugrave; imponente interesser&agrave; il Consorzio del Pesio, con ben 36 milioni di euro di finanziamento (su oltre 45,3 milioni totali) per i lavori di potenziamento dell'approvvigionamento dell'esistente invaso di Pianfei mediante derivazione dal torrente Pesio nel Comune di Chiusa di Pesio e la realizzazione di una condotta di adduzione. Sempre per l'invaso di Pianfei, il Consorzio irriguo Bealerotto Mussi riceve 7,35 milioni di euro per l'adeguamento dell'approvvigionamento e ammodernamento del sistema di irrigazione delle aree irrigue sottese nei Comuni di Pianfei e Chiusa di Pesio, a cui si aggiunge un ulteriore milione di euro per gli interventi di sicurezza funzionale della Diga di Pianfei. Altrettanto strategico &egrave; il progetto da 8,5 milioni gestito dal Consorzio irriguo Valle Gesso, finalizzato al rilascio dagli invasi Enel della Valle Gesso per rendere disponibile l'acqua invasata anche all'uso irriguo tramite l'unificazione delle prese e l'efficientamento della derivazione&rdquo;.<br><br>Grande attenzione anche all'efficientamento della rete civile e alla lotta agli sprechi con i due macro-interventi affidati a Co.Ge.S.I.: &ldquo;Grazie ai fondi Mit, investiamo sul futuro con il progetto Acquedotto 4.0 del Consorzio Gestori Servizi Idrici Scrl - CoGeSI, che riceve 23.574.870 euro di finanziamento (su 26,19 milioni totali) per l'innovazione e la riduzione delle perdite della rete idrica cuneese. A questo stanziamento si affiancano altri 21,7 milioni di euro, interamente finanziati nell'ambito del Pnissi Stralcio 2025, per i lavori di sostituzione delle condotte di distribuzione a servizio della rete intercomunale e la relativa distrettualizzazione nei Comuni di Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Vignolo, Cervasca, Bernezzo, Caraglio, Dronero, Centallo, Tarantasca, Boves, Castelletto Stura, Busca, Villar San Costanzo, Costigliole Saluzzo, Roccasparvera e Gaiola, che includono anche la realizzazione dell'impianto di filtrazione in localit&agrave; Andonno e l'efficientamento del serbatoio in localit&agrave; Crocetta&rdquo;.<br><br>&ldquo;Il bacino del Po soffre ancora di una severit&agrave; idrica che richiede monitoraggio costante. La terra cuneese vive di agricoltura e di eccellenze agroalimentari che senza acqua rischiano di scomparire. Ringrazio il Ministro Matteo Salvini che, oltre ai 6 miliardi del piano nazionale, sta gi&agrave; lavorando per sbloccare un ulteriore miliardo per il potabile e 700 milioni per il Piano Pnissi per l'uso irriguo. Questa &egrave; la politica del fare della Lega: infrastrutture moderne per dare certezze a chi produce e ai cittadini&rdquo;, conclude Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gran finale per l’Art Nouveau Week in Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/gran-finale-per-lart-nouveau-week-in-piemonte_123924.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/gran-finale-per-lart-nouveau-week-in-piemonte_123924.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123924/153057.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Art Nouveau Week entra nella sua fase conclusiva anche in Piemonte con tre giornate dedicate alla scoperta delle architetture, delle decorazioni e delle personalit&agrave; che segnarono la stagione modernista tra la fine dell&rsquo;Ottocento e i primi decenni del Novecento.</p>
<p>Da domenica 12 a marted&igrave; 14 luglio 2026, il festival internazionale propone visite guidate e sessioni di disegno dal vero a Torino, Cuneo, Arona, Bra, Caraglio, Biella, San Giorgio Canavese e Vercelli.</p>
<p>Promossa dall&rsquo;Associazione Italia Liberty e curata da Andrea Speziali, la manifestazione accompagna il pubblico in un viaggio tra quartieri borghesi, cimiteri monumentali, citt&agrave; d&rsquo;arte e localit&agrave; affacciate sui laghi, mettendo in luce la ricchezza e la variet&agrave; dell&rsquo;Art Nouveau piemontese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Domenica 12 luglio a Cuneo</h2>
<p>Alle ore 10, a Cuneo, partir&agrave; la visita &ldquo;Bistolfi e il cimitero monumentale. Espressioni Liberty immortali&rdquo;.</p>
<p>Il percorso sar&agrave; dedicato alla scultura funeraria e alla figura di Leonardo Bistolfi, tra i maggiori protagonisti del simbolismo e del Liberty italiano. Monumenti, cappelle e figure allegoriche permetteranno di comprendere come la cultura della Belle &Eacute;poque abbia trasformato anche i luoghi della memoria in spazi d&rsquo;arte.</p>
<p>Le prenotazioni possono essere effettuate scrivendo a&nbsp;<a href="mailto:raffaellarisso@italialiberty.it" target="_blank" rel="nofollow">raffaellarisso@italialiberty.it</a> oppure telefonando al numero 335 5819734.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Luned&igrave; 13 luglio tra Caraglio e Bra</h2>
<p>Il programma di luned&igrave; 13 luglio inizier&agrave; alle ore 9 a Caraglio con la visita guidata &ldquo;Angoli Art Nouveau. La luce della bellezza, la forza del nuovo stile&rdquo;.</p>
<p>La passeggiata accompagner&agrave; i partecipanti alla ricerca delle testimonianze moderniste presenti nel tessuto urbano, mostrando come il Liberty sia riuscito a diffondersi anche nei centri minori attraverso facciate, balconi, decorazioni e particolari architettonici.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni &egrave; possibile contattare&nbsp;<a href="mailto:raffaellarisso@italialiberty.it" target="_blank" rel="nofollow">raffaellarisso@italialiberty.it</a> oppure il numero 335 5819734.</p>
<p>Alle ore 17, a Bra, partir&agrave; la visita &ldquo;Tracce di Liberty nella citt&agrave; barocca&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;itinerario metter&agrave; in dialogo la consolidata identit&agrave; barocca della citt&agrave; con le trasformazioni introdotte tra la fine dell&rsquo;Ottocento e l&rsquo;inizio del Novecento. Il pubblico potr&agrave; cos&igrave; riconoscere le presenze del nuovo linguaggio all&rsquo;interno di un contesto architettonico fortemente caratterizzato dalla tradizione.</p>
<p>Le prenotazioni possono essere effettuate scrivendo a&nbsp;<a href="mailto:raffaellarisso@italialiberty.it" target="_blank" rel="nofollow">raffaellarisso@italialiberty.it</a> oppure telefonando al numero 335 5819734.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Marted&igrave; 14 luglio, la giornata conclusiva</h2>
<p>Alle ore 18.00 si terranno le ultime due sessioni piemontesi di &ldquo;Visioni Art Nouveau nel disegno dal vero&rdquo;.</p>
<p>A Cuneo il ritrovo &egrave; previsto in via Luigi Parola 2. A Torino l&rsquo;appuntamento sar&agrave; invece in corso Francia 8, in uno dei luoghi pi&ugrave; rappresentativi dell&rsquo;architettura modernista cittadina.</p>
<p>Con questi appuntamenti si conclude il programma piemontese dell&rsquo;Art Nouveau Week 2026, dopo una settimana che ha coinvolto numerose citt&agrave; della regione, da Acqui Terme ad Alessandria, da Novara a Stresa, fino alle localit&agrave; del Lago Maggiore e ai centri del Canavese.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza incendi in Piemonte: la colonna mobile AIB schiera quasi mille volontari in dieci giorni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/emergenza-incendi-in-piemonte-la-colonna-mobile-aib-schiera-quasi-mille-volontari-in-dieci-giorni_123910.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/emergenza-incendi-in-piemonte-la-colonna-mobile-aib-schiera-quasi-mille-volontari-in-dieci-giorni_123910.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123910/153034.jpg" title="Volontari AIB impegnati su più fronti in Piemonte" alt="Volontari AIB impegnati su più fronti in Piemonte" /><br /><p>Il Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte si trova ad affrontare una delle emergenze pi&ugrave; critiche della stagione, con un impegno in prima linea che prosegue senza sosta da oltre dieci giorni. Per garantire la continuit&agrave; delle operazioni e il necessario ricambio delle squadre sul campo, &egrave; entrata ufficialmente in servizio la prima settimana del primo turno della colonna mobile regionale.</p>
<p>Le operazioni si svolgono in un contesto meteorologico e ambientale particolarmente severo, dove le temperature elevate, il peso della fatica accumulata e la conformazione impervia delle aree montane e collinari piemontesi rendono i prolungati interventi di spegnimento estremamente complessi.</p>
<p>Dall'inizio della crisi, la mobilitazione della macchina dei soccorsi ha raggiunto dimensioni straordinarie. I dati ufficiali delineano una mobilitazione massiccia che ha visto l'impiego complessivo di 959 volontari e volontarie, supportati sul territorio da ben 375 mezzi operativi per contrastare i 39 incendi registrati complessivamente dall'inizio dell'emergenza.</p>
<h2>Piemonte, allerta massima per gli incendi</h2>
<p>La situazione sul territorio piemontese resta di massima allerta, poich&eacute; il lavoro delle squadre &egrave; attualmente sdoppiato su pi&ugrave; fronti. Fino a ieri si contavano infatti nove incendi preesistenti, sviluppatisi nei giorni scorsi, che risultano tuttora aperti e non completamente domati, a cui si sono sommati altri quattro nuovi roghi. Nonostante la persistenza del pericolo, le ultime ore hanno iniziato a far registrare i primi concreti segnali positivi in alcune delle zone colpite, frutto del contenimento e del lavoro incessante del personale.</p>
<p>Questo primo giro di boa nel contrasto ai roghi &egrave; stato reso possibile grazie alla sinergia istituzionale e operativa che ha unito il sistema AIB del Piemonte ai vigili del fuoco, ai carabinieri forestali e al dipartimento nazionale di Protezione Civile, con il fondamentale supporto aereo garantito dai piloti della flotta nazionale e degli elicotteri regionali.</p>
<p>L'ispettore generale del Corpo, Corrado Busnelli, ha espresso il proprio ringraziamento per il lavoro spesso silenzioso di tutte le forze sul campo e della dirigenza regionale, sottolineando che la strada non &egrave; ancora conclusa e che la determinazione delle squadre rester&agrave; massima fino alla completa estinzione di ogni focolaio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Case e ospedali di comunità, Cisl Fp Cuneo: "Rotazione del personale non può diventare modello organizzativo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-e-ospedali-di-comunita-cisl-fp-cuneo-rotazione-del-personale-non-puo-diventare-modello-organizzativo_123905.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-e-ospedali-di-comunita-cisl-fp-cuneo-rotazione-del-personale-non-puo-diventare-modello-organizzativo_123905.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123905/153027.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 10 luglio, nel corso del confronto con le Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL e con&nbsp;la RSU, la Direzione dell'ASL CN1 ha informato le parti della decisione di procedere con l'utilizzo a&nbsp;rotazione del personale dei Distretti per garantire la copertura della turnistica H24 degli Ospedali di&nbsp;Comunit&agrave;.&nbsp;Una soluzione che l'Azienda ritiene necessaria per assicurare l'apertura delle nuove strutture e&nbsp;l'attivazione dei servizi nei tempi previsti dal DM 77.&nbsp;Una scelta che la CISL FP Cuneo continua tuttavia a ritenere non condivisibile quale modello<br>organizzativo stabile per la sanit&agrave; territoriale.&nbsp;"La continuit&agrave; assistenziale, la sicurezza delle cure e la costruzione di &eacute;quipe multiprofessionali&nbsp;stabili rappresentano il cuore della riforma territoriale prevista dal DM 77 e mal si conciliano con una&nbsp;rotazione sistematica e periodica del personale", evidenzia Mauro Olocco CISL FP Cuneo.&nbsp;</p>
<p>Al termine della discussione, la Direzione dell'ASL CN1 ha dichiarato che il percorso di confronto non pu&ograve; considerarsi concluso e che il tema verr&agrave; nuovamente affrontato nel mese di settembre, proponendo la valutazione di soluzioni alternative quali l'assegnazione diretta del personale ai relativi setting assistenziali attraverso le procedure concorsuali, il ricorso alla mobilit&agrave; volontaria e l'eventuale utilizzo di societ&agrave; in house, strumenti gi&agrave; adottati, con modalit&agrave; differenti, in altre realt&agrave; piemontesi.&nbsp;"La nostra organizzazione sindacale non ha mai messo in discussione la necessit&agrave; di aprire le nuove&nbsp;strutture e di dare risposte ai cittadini. Riteniamo per&ograve; che l'apertura dei servizi con questo modello&nbsp;organizzativo non debba tradursi in soluzioni destinate a diventare permanenti per mancanza di&nbsp;programmazione o di scelte strutturali sul personale", prosegue Olocco.</p>
<p>Per la CISL FP Cuneo il rischio &egrave; quello di investire risorse e professionalit&agrave; senza costruire&nbsp;realmente il modello territoriale previsto dalla riforma, trasformando Case della Comunit&agrave; e Ospedali&nbsp;di Comunit&agrave; in semplici contenitori organizzativi o, peggio, in "scatole vuote", prive di personale&nbsp;stabile, competenze consolidate e reale continuit&agrave; assistenziale.&nbsp;"Noi continueremo pertanto il confronto con l'Azienda affinch&eacute; le soluzioni temporanee adottate in&nbsp;questa fase di avvio lascino rapidamente spazio a un'organizzazione fondata sulla stabilit&agrave;, sulla&nbsp;valorizzazione delle professionalit&agrave; e sulla qualit&agrave; e sicurezza dell'assistenza, nell'interesse dei&nbsp;lavoratori e soprattutto dei cittadini del territorio", aggiunge Stefano Rosso CISL FP Cuneo.&nbsp;</p>
<p>Conclude Fabrizio Silvestro, Segretario Generale della CISL FP Cuneo: "Riteniamo necessario che il&nbsp;tema venga affrontato anche in sede di confronto regionale, al fine di definire linee di indirizzo&nbsp;omogenee per l'organizzazione complessiva dei Distretti, delle Case della Comunit&agrave; e degli Ospedali&nbsp;di Comunit&agrave;, garantendo pari condizioni organizzative e professionali su tutto il territorio regionale ed&nbsp;evitando difformit&agrave; nei modelli assistenziali tra le diverse Aziende sanitarie&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ Al Cinema all’aperto di Bra arriva “La vita va così”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/al-cinema-allaperto-di-bra-arriva-la-vita-va-cosi_123762.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/al-cinema-allaperto-di-bra-arriva-la-vita-va-cosi_123762.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123762/152801.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Gioved&igrave; 16 luglio la rassegna &ldquo;Cinema all&rsquo;aperto&rdquo; di Bra propone la commedia di Riccardo Milani &ldquo;La vita va cos&igrave;&rdquo;. Il film, che ha ottenuto 2 candidature ai Nastri d&rsquo;Argento, racconta di Efisio Mulas, anziano pastore che vive in una casa sul magnifico mare della Sardegna del Sud, pascolando le sue mucche sulla spiaggia, che rifiuta di vendere la dimora fatiscente che era di suo padre e di suo nonno nemmeno di fronte ad una irrinunciabile offerta di un gruppo immobiliare milanese che vuole costruire un resort a cinque stelle ecosostenibile. E anche se gli abitanti del paese vicino hanno gi&agrave; ceduto alle lusinghe del gruppo immobiliare, anche perch&eacute; &egrave; stata promessa loro l'assunzione nel futuro resort, lui ripete che &ldquo;casa sua non ha prezzo&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">La fotografia di una zona d'Italia isolata, che deve fare i conti con la necessit&agrave; di adeguarsi alle esigenze del presente e l'opposta volont&agrave; di rimanere fedeli alle proprie radici.</p>
<p style="text-align: justify;">La settimana successiva l&rsquo;arena di Palazzo Traversa ospiter&agrave; due appuntamenti: gioved&igrave; 23 verr&agrave; infatti proiettato il film di Chlo&eacute; Zhao &ldquo;Hamnet&rdquo;, che in origine era previsto per il 30 luglio ma che viene anticipato in seguito allo spostamento a tale data dell&rsquo;incontro con la giornalista di guerra Cecilia Sala nell&rsquo;ambito di Attraverso Festival.</p>
<p style="text-align: justify;">Il giorno successivo, venerd&igrave; 24 luglio, si terr&agrave; invece la proiezione speciale di &ldquo;Slow Food story&rdquo;, il lungometraggio di Stefano Sardo che racconta la storia di Slow Food. Questo appuntamento &egrave; ad ingresso gratuito, mentre per le altre proiezioni l&rsquo;ingresso costa 3 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;inizio delle proiezioni &egrave; previsto per le 21.30. Si consiglia la prenotazione all&rsquo;Ufficio Cultura e Manifestazioni, chiamando il numero 0172-430185 o scrivendo a turismo@comune.bra.cn.it. In caso di pioggia le proiezioni si terranno all&rsquo;Auditorium &ldquo;G. Arpino&rdquo;, in largo della Resistenza.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 13:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tiro con l'arco, a Pocapaglia è tutto pronto per la gara valida per la IBO Qualifier 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/tiro-con-l-arco-a-pocapaglia-e-tutto-pronto-per-la-gara-valida-per-la-ibo-qualifier-2026_123896.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/tiro-con-l-arco-a-pocapaglia-e-tutto-pronto-per-la-gara-valida-per-la-ibo-qualifier-2026_123896.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123896/153015.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sotto l'egida di CSAIN, ente di promozione sportiva, ed in sinergia con AIDO Gruppo Intercomunale di Bra, Langhe e Roero unitamente alla Angiolina Costantino UNVS APS, nasce a Pocapaglia una nuova ed importante gara sportiva di tiro con l'arco, in programma domenica 12 luglio, grazie all'impegno degli Arcieri di Bra capitanata dall'inossidabile presidente Enrico Cosmai. La prova &egrave; valida per la IBO Qualifier 2026.</p>
<p>"Anche grazie al patrocinio del Comune di Pocapaglia vivremo un evento indubbiamente di spessore di livello internazionale con campioni della nostra disciplina che in competizione agonistica si daranno 'battaglia' per aggiudicarsi un podio dall'indubbio valore sportivo - afferma Cosmai -. L'aspetto organizzativo &egrave; impegnativo e non di poco conto, ma la soddisfazione morale ed associativa di poter portare sul nostro territorio una competizione di ampia risonanza e respiro nazionale porta onore ed immagine alla nostra realt&agrave; associativa, da tempo impegnata nel diffondere una cultura fatta nel verde per uno sport pulito a 360&deg;. Siamo certi che anche il pubblico potr&agrave; godere di grandi prestazioni per un divertimento che non ha eguali".</p>
<p>Partner dell'evento Gioiapura, Festina e Cogo. L'appuntamento &egrave; fissato per domenica 12 Luglio, alle ore 9 a Pocapaglia (Strada Salimau), con le premiazione fissate per le ore 15. &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br><br></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 10:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Relazione Ires Piemonte, Confagricoltura: "Servono risposte su costi e redditività"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/relazione-ires-piemonte-confagricoltura-servono-risposte-su-costi-e-redditivita_123895.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/relazione-ires-piemonte-confagricoltura-servono-risposte-su-costi-e-redditivita_123895.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123895/153014.jpg" title="Enrico Allasia" alt="Enrico Allasia" /><br /><p>La Relazione Annuale 2026 dell'IRES Piemonte, presentata negli scorsi giorni, fotografa un settore agricolo alle prese con costi crescenti e margini sempre pi&ugrave; stretti. Lo rileva Confagricoltura Piemonte, commentando i dati diffusi dall'Istituto.&nbsp;"I numeri della relazione dell&rsquo;IRES confermano quanto le nostre imprese denunciano da tempo", dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia. "Nel 2025 le aziende agricole piemontesi sono scese a 45.919, il 2,3% in meno rispetto all'anno precedente, e soprattutto il ritmo della contrazione si &egrave; nettamente accelerato: dal - 1,2% medio annuo del triennio 2020-2022 siamo passati al - 2,3% del triennio 2023-2025. &Egrave; la conseguenza diretta dell'aumento dei costi produttivi che ha eroso la redditivit&agrave; fino a costringere alla chiusura un numero crescente di imprese".</p>
<p>Il presidente di Confagricoltura Piemonte richiama in particolare l'impatto delle tensioni internazionali sui mezzi tecnici: "Il blocco dello Stretto di Hormuz di febbraio ha fatto salire il prezzo dei fertilizzanti, con i costi di produzione delle coltivazioni cresciuti in modo sensibile, proprio nella fase delle semine primaverili. Le nostre aziende continuano a essere esposte a shock geopolitici su cui non hanno alcun controllo, e questo va tenuto ben presente quando si discute di politiche di sostegno al reddito agricolo".</p>
<p>Allasia sottolinea anche il lato positivo emerso dalla relazione, quello dell'export agroalimentare, cresciuto dell'8,9% nel 2025 fino a superare i 10,2 miliardi di euro: "&Egrave; la dimostrazione della qualit&agrave; e della capacit&agrave; competitiva delle nostre produzioni, dal vino alle DOP fino ai prodotti da forno. Ma anche qui i dati IRES segnalano una fragilit&agrave;: il comparto delle bevande, che pesa per circa un quarto dell'export agroalimentare regionale, &egrave; ora in difficolt&agrave;. Un campanello d'allarme che non possiamo ignorare".</p>
<p>Sul fronte degli allevamenti Confagricoltura Piemonte guarda con attenzione ai dati sul comparto bovino e lattiero-caseario: "I forti rincari dei vitelli da ristallo, fino al 49,8%, riflettono uno squilibrio strutturale tra domanda e offerta a livello europeo di cui bisogner&agrave; tenere conto nella programmazione zootecnica, mentre nel latte il prezzo alla stalla &egrave; gi&agrave; sceso sotto i 50 euro per 100 litri: un'inversione di tendenza che preoccupa i nostri allevatori".</p>
<p>"Chiediamo alla Regione e al Governo, che in questo frangente hanno assicurato il loro sostegno al settore primario, di leggere questi dati come un'indicazione precisa delle priorit&agrave;: sostegno alla redditivit&agrave;, strumenti di gestione del rischio contro la volatilit&agrave; dei costi energetici e dei fertilizzanti, e un accompagnamento delle imprese in un contesto internazionale sempre pi&ugrave; instabile", conclude Allasia.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 10:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, in frazione Bandito da lunedì modifiche temporanee alla viabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-in-frazione-bandito-da-lunedi-modifiche-temporanee-alla-viabilita_123894.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-in-frazione-bandito-da-lunedi-modifiche-temporanee-alla-viabilita_123894.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123894/153013.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Bra, per consentire all&rsquo;azienda Fibercop di procedere all&rsquo;installazione di collegamenti in fibra ottica, a partire da luned&igrave; 13 luglio e fino alla fine dei lavori, dalle 8 alle 18 viene disposto il divieto di transito o il senso unico alternato nelle diverse vie di frazione Bandito interessate dai lavori. Si tratta di via Visconti Venosta (dal numero civico 116 al 79/B), via Don G. Cremaschi (dal numero civico 1 al 6), strada Tetti Milanesi (dal numero civico 2), via Mont&agrave; della Radice (dal numero civico 1 al 10), strada Garombi (dal numero civico 3), strada Gallotto, via della Chiesa e strada Vecchia Torino. Il divieto di transito non si applica ai residenti (ord. 298/26).&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 09:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Granda attesi altri temporali, per l'Arpa è ancora allerta gialla]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-granda-attesi-altri-temporali-per-l-arpa-e-ancora-allerta-gialla_123893.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-granda-attesi-altri-temporali-per-l-arpa-e-ancora-allerta-gialla_123893.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123893/153012.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il grande caldo dei giorni scorsi, la Granda &egrave; stata rinfrescata dai temporali nel tardo pomeriggio di ieri, venerd&igrave; 10 luglio. Arpa aveva segnalato i fenomeni indicando l&rsquo;allerta gialla, che prosegue anche oggi, sabato. Dopo la temporanea pausa della scorsa notte e nelle prime ore della mattina, da met&agrave; giornata sono infatti previsti nuovi rovesci e temporali a partire dai settori alpini, in successivo transito nel corso del pomeriggio sul resto della regione, pi&ugrave; estesi sulle zone di pianura e di collina rispetto a quelli verificatesi venerd&igrave;.</p>
<p>Arpa segnala che i temporali pi&ugrave; intensi potrebbero essere accompagnati da locali allagamenti, fulminazioni, forti raffiche di vento e grandine. A partire da domenica il meteo torner&agrave; ad essere stabile, con temperature nuovamente destinate ad aumentare in maniera decisa.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 09:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
