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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/bra-e-roero/rss2.0.xml?page=282rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Bra]]></description><lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 10:35:53 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: match-ball Roretese, sfida playoff tra San Biagio e Genola]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-match-ball-roretese-sfida-playoff-tra-san-biagio-e-genola_118366.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-match-ball-roretese-sfida-playoff-tra-san-biagio-e-genola_118366.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118366/143561.jpg" title="Foto da pagine social Revello Calcio" alt="Foto da pagine social Revello Calcio" /><br /><p>Tutto ancora da decidere in Seconda Categoria, mentre in Terza c'&egrave; solo pi&ugrave; un girone che deve terminare il campionato. Ecco cosa ci aspetta nel fine settimana in queste due categorie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SECONDA CATEGORIA</strong></p>
<p>Penultima giornata che potrebbe essere quella giusta per assegnare il titolo nei gironi cuneesi, con ancora apertissimi i discorsi playoff e salvezza. Nel girone F spera di poter riacciuffare il Duomo Chieri in testa alla classifica lo Sportroero: il turno &egrave; insidioso per la capolista, che va sul campo del Valfenera, penultimo ma in ottimo stato di forma come dimostrano le due vittorie consecutive. I braidesi, che inseguono a 2 lunghezze, ospitano invece la Nuova Astigiana ormai senza pi&ugrave; obiettivi da raggiungere. Il Piobesi attende il Castiglione con l&rsquo;occasione, in caso di successo, di agganciare in classifica gli avversari di giornata in terza posizione, mentre tra Montatese e Stella Maris va in scena un derby importante soprattutto per gli ospiti, che devono vincere per alimentare le speranze di salvezza.</p>
<p>Nel girone G la Roretese ha a disposizione un match-ball per chiudere il campionato con una giornata di anticipo facendo 3 punti sul campo dell&rsquo;Olimpic Saluzzo, trasferta anche per il Revello che va a Caraglio cercando di approfittare di un eventuale passo falso della capolista, forte per&ograve; di un rassicurante +5. C&rsquo;&egrave; poi l&rsquo;accesa lotta per gli altri posti playoff, con racchiuse in 2 punti Carr&ugrave;, Giovanile Genola e San Biagio: queste ultime due formazioni si affrontano in una delle sfide pi&ugrave; interessanti di giornata, con i carrucesi che possono approfittarne nella trasferta comunque per nulla agevole di Busca con il San Chiaffredo ancora alla ricerca dei punti per poter festeggiare la salvezza. Guardando proprio alla zona calda della graduatoria, match casalinghi del Bagnasco con la Benese e del Cortemilia con il Manta, la gara pi&ugrave; delicata va in scena a Cervere, dove l&rsquo;Orange ospita il Langa, che ha l&rsquo;ultima opportunit&agrave; per provare a raggiungere i playout ed evitare la retrocessione diretta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Dodicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Pecetto &ndash; Andezeno<br>Piobesi &ndash; Castiglione<br>Montatese &ndash; Stella Maris<br>San Luigi Santena &ndash; San Giuseppe Riva<br>Sciolze &ndash; Pralormo<br>Sportroero &ndash; Nuova Astigiana<br>Valfenera &ndash; Duomo Chieri</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 54, Sportroero 52, Castiglione 45, Piobesi 42, Montatese 35, Sciolze 33, Pralormo 33, San Giuseppe Riva 32, San Luigi Santena 29, Nuova Astigiana 27, Pecetto (-5) 24, Andezeno 20, Valfenera 19, Stella Maris 16</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Dodicesima giornata (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Bagnasco &ndash; Benese<br>Caraglio &ndash; Revello<br>Cortemilia &ndash; Manta<br>Olimpic Saluzzo &ndash; Roretese<br>Orange Cervere &ndash; Langa Calcio<br>San Biagio &ndash; Giovanile Genola<br>San Chiaffredo &ndash; Carr&ugrave; Magliano Alpi</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 54, Revello 49, Carr&ugrave; Magliano Alpi 44, Giovanile Genola 44, San Biagio 43, Caraglio 33, Benese 29, Manta 27, Bagnasco 26, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Orange Cervere 20, Langa Calcio 17</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>TERZA CATEGORIA</strong></p>
<p>Gi&agrave; terminati i campionati nei gironi A, C e D, mancano ancora due giornate nel B, dove il Lagnasco ha gi&agrave; festeggiato con ampio anticipo la promozione in Seconda, ma resta da stabilire la griglia playoff. Un solo anticipo di venerd&igrave; sera, quello tra Accademia Cavourese e Racco 86, con il resto delle partite in programma nel pomeriggio di domenica. Si contendono la seconda piazza Villafalletto, impegnato sul campo del CB Sport Caramagna, Enviese, che fa visita allo Sporting Savigliano, e Villanova Solaro, in trasferta a Marene.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Terza Categoria girone B &ndash; Dodicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Accademia Cavourese &ndash; Racco 86 (venerd&igrave; 17 aprile ore 21)<br>Accademia Calcio Marene &ndash; Villanova Solaro<br>CB Sport Caramagna &ndash; Villafalletto<br>Lagnasco &ndash; Futsal Savigliano<br>Morevilla &ndash; Bagnolo<br>Sporting Savigliano &ndash; Enviese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Lagnasco 57, Villafalletto 46, Enviese 45, Villanova Solaro 43, CB Sport Caramagna 38, Albatros Savigliano 37, Accademia Calcio Marene 34, Futsal Savigliano 25, Accademia Cavourese 21, Sporting Savigliano 20, Morevilla 17, Bagnolo 12, Racco 86 7</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dl Sicurezza, Bergesio: “Nessuna stretta alle lame per giustificato motivo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dl-sicurezza-bergesio-nessuna-stretta-alle-lame-per-giustificato-motivo_118364.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dl-sicurezza-bergesio-nessuna-stretta-alle-lame-per-giustificato-motivo_118364.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118364/143559.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Con un emendamento della Lega al decreto Sicurezza, siamo intervenuti con importanti correttivi sulla norma in materia di possesso di lame, evitando che la misura, voluta per questioni di ordine pubblico e rivolta ai minori, colpisse le categorie venatorie ed escursionisti, che sono molto attivi nei nostri territori. Si introduce cos&igrave; il giustificato motivo per chi &egrave; in possesso di coltelli anche con lama superiore ai 5 centimetri, se si dimostra che servono per uso ricreativo. Vengono ricompresi anche quelli apribili con una sola mano, per esigenze legate alla disabilit&agrave;. Nessuna guerra, dunque, all&rsquo;uso legale di armi e nessun freno all&rsquo;attivit&agrave; di quanti frequentano le campagne, le montagne e portano avanti attivit&agrave; fondamentali</em>&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, responsabile dipartimento Agricoltura.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I centri estivi, supporto concreto per le famiglie: tutte le proposte in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/i-centri-estivi-supporto-concreto-per-le-famiglie-tutte-le-proposte-in-provincia-di-cuneo_118326.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/i-centri-estivi-supporto-concreto-per-le-famiglie-tutte-le-proposte-in-provincia-di-cuneo_118326.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118326/143505.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Se quello dell&rsquo;ultima campanella dell&rsquo;anno scolastico &egrave; un suono dolce per la gran parte di bambini e ragazzi, allo stesso tempo segna l&rsquo;inizio di un periodo complicato da gestire per molte famiglie, soprattutto in Italia, uno dei Paesi con la pausa scolastica estiva pi&ugrave; lunga d&rsquo;Europa. L&rsquo;organizzazione del tempo dei figli diventa una questione centrale e una matassa non semplice da sbrogliare, soprattutto per i genitori che lavorano e che non possono contare su una rete famigliare - molto spesso rappresentata dai nonni - a supporto. In questo contesto, i centri estivi assumono un ruolo cruciale, fondamentale sia per le famiglie, dal punto di vista logistico, che per i bambini stessi, che hanno cos&igrave; occasione di vivere momenti di socialit&agrave; anche in estate e non disperdere quanto appreso e assimilato durante l&rsquo;anno scolastico.</p>
<p>I centri estivi nascono insomma innanzitutto come risposta a un bisogno pratico: conciliare i tempi di lavoro dei genitori con la gestione dei figli durante i mesi estivi. In assenza di scuola, molte famiglie si trovano a dover trovare soluzioni alternative per garantire ai bambini un ambiente sicuro, una sfida non sempre scontata. Oltre alla funzione logistica, per&ograve;, i centri estivi svolgono anche un importante ruolo educativo. Non permettono semplicemente di poter contare su un luogo in cui &ldquo;custodire&rdquo; i bambini, ma offrono attivit&agrave; formative, culturali, sportive e creative che contribuiscono allo sviluppo personale.</p>
<p>Tuttavia, l&rsquo;accesso a questi servizi non &egrave; uniforme su tutto il territorio nazionale: spesso i costi rappresentano un ostacolo e la distribuzione dei centri &egrave; disomogenea, creando disuguaglianze tra aree diverse del Paese.&nbsp;All&rsquo;interno di questo scenario, il caso di Cuneo emerge come particolarmente virtuoso a livello nazionale. Secondo i pi&ugrave; recenti dati disponibili, riportati da Openpolis e riferiti al 2021, il capoluogo della Granda &egrave; infatti quello con la pi&ugrave; alta percentuale di bambini che frequentano centri estivi rispetto alla popolazione residente tra 3 e 14 anni.</p>
<p>A Cuneo si registrano 51,6 utenti ogni 100 bambini, un valore nettamente superiore alla media nazionale, che si attesta intorno ai 9,1 ogni 100. Una differenza significativa, che testimonia tra le altre cose una eccezionale capacit&agrave; del territorio della Granda di rispondere ai bisogni delle famiglie.&nbsp;Anche il confronto con altri capoluoghi del Piemonte &egrave; indicativo: il secondo &egrave; Torino con 10,6 utenti ogni 100 bambini, seguito poi da Verbania (8,7). Al quarto posto Novara (5,9), subito dopo Vercelli (4,1) e Asti (3,2). Biella (2,4) e Alessandria (0,7) invece non raggiungono nemmeno il dato di 3 utenti ogni 100 bambini residenti. Per quanto riguarda la provincia Granda, oltre a Cuneo, le altre principali citt&agrave; sono lontane dai 50 utenti ogni 100 bambini. Ad esempio, a Saluzzo il dato si ferma a 15,5 e a Bra scende a 13,8. Peggio ad Alba, dove ci sono 6,9 utenti ogni 100 bambini.</p>
<p>Un ulteriore elemento che contribuisce al successo dei centri estivi in provincia di Cuneo &egrave; dato dal ruolo delle istituzioni, sia in termini di collaborazione diretta nell&rsquo;organizzazione delle iniziative, sia dal punto di vista delle agevolazioni pensate per favorire sostenere le famiglie. &Egrave; il caso, in primis, del cosiddetto <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/voucher-vesta-il-21-aprile-a-mezzogiorno-un-nuovo-click-day_117714.html" target="_blank">Voucher Vesta</a>, il finanziamento regionale per famiglie con bambini fino a 6 anni e Isee fino a 40 mila euro, tramite il quale si possono ottenere rimborsi per le spese sostenute per i servizi per l&rsquo;infanzia (il 21 aprile &egrave; in programma il nuovo &ldquo;click day&rdquo;). Non mancano, per&ograve;, anche le iniziative a livello locale, come quella del Comune di Cuneo, che propone a sua volta voucher per la partecipazione alle iniziative previste dal calendario <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tempo-estate-anche-questanno-le-agevolazioni-del-comune-di-cuneo-per-le-famiglie_118222.html" target="_blank">&ldquo;Tempo Estate&rdquo;</a>. Importante anche il supporto della Fondazione CRC, che ai centri estivi dedica ogni anno un bando specifico, <a href="https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/estate-insieme-2026/" target="_blank">"Estate Insieme"</a>, con il quale vengono erogati contributi biennali per gli enti della provincia di Cuneo attivi nella creazione e nella gestione di iniziative rivolte a bambini e ragazzi di et&agrave; compresa tra i 3 e i 18 anni.</p>
<p>L&rsquo;esempio della provincia di Cuneo, insomma, dimostra come i centri estivi possano diventare un pilastro concreto del welfare locale, agevolando la vita quotidiana delle famiglie nei mesi di chiusura delle scuole e offrendo ai bambini iniziative stimolanti ed esperienze preziose.</p>
<p>Su Cuneodice abbiamo raccolto le principali iniziative proposte in provincia, suddivise per zona geografica. Di seguito i link area per area (chi organizza attivit&agrave; che non risultano incluse negli elenchi pu&ograve; segnalarlo a redazione@cuneodice.it).</p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-cuneese_116910.html" target="_blank">I CENTRI ESTIVI NEL CUNEESE</a></p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-monregalese_117566.html" target="_blank">I CENTRI ESTIVI NEL MONREGALESE</a></p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-fossanese_118174.html" target="_blank">I CENTRI ESTIVI NEL FOSSANESE</a></p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nelle-langhe-roero-e-braidese_118163.html" target="_blank">I CENTRI ESTIVI NELLE LANGHE E NEL ROERO</a></p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-saviglianese-e-saluzzese_118257.html" target="_blank">I CENTRI ESTIVI NEL SALUZZESE E NEL SAVIGLIANESE</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pesca sportiva, via libera unanime all’Odg de "La nostra provincia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pesca-sportiva-via-libera-unanime-allodg-de-la-nostra-provincia_118358.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pesca-sportiva-via-libera-unanime-allodg-de-la-nostra-provincia_118358.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118358/143550.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Piena soddisfazione per l&rsquo;approvazione all&rsquo;unanimit&agrave; dell&rsquo;ordine del giorno dedicato alle criticit&agrave; della pesca sportiva in provincia di Cuneo, presentato dai consiglieri della lista &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo;.</em></p>
<p><em>Un risultato importante, che conferma la rilevanza del tema che riguarda non solo migliaia di appassionati, ma anche un comparto capace di generare valore economico e sociale per tanti territori, in particolare nelle aree montane e nei piccoli centri.</em></p>
<p><em>Durante la discussione, il Presidente della Provincia Luca Robaldo ha ammesso l&rsquo;errore nell&rsquo;interruzione del dialogo con le associazioni del settore. Un passaggio significativo, accompagnato dall&rsquo;impegno formale a riaprire quanto prima il confronto con tutti i soggetti coinvolti.</em></p>
<p><em>L&rsquo;approvazione unanime dell&rsquo;ordine del giorno rappresenta quindi un segnale politico forte e condiviso: ora &egrave; fondamentale dare seguito concreto agli impegni assunti, lavorando insieme &ndash; Provincia, Regione e associazioni &ndash; per superare le incertezze normative e garantire il regolare svolgimento della stagione di pesca.</em></p>
<p><em>Continueremo a monitorare con attenzione l&rsquo;evoluzione della situazione, affinch&eacute; alle parole seguano atti concreti nell&rsquo;interesse del territorio e delle comunit&agrave; locali.</em></p>
<p><strong>Davide Sannazzaro</strong><br><strong>Stefania D&rsquo;Ulisse</strong><br><strong>Loris Emanuel</strong><br><strong>Alberto Gatto</strong></p>
<p><strong>Gruppo consiglio provinciale "La Nostra Provincia"</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Consiglio provinciale del 15 aprile nel segno dell’unanimità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-consiglio-provinciale-del-15-aprile-nel-segno-dellunanimita_118357.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-consiglio-provinciale-del-15-aprile-nel-segno-dellunanimita_118357.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118357/143549.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta nel tardo pomeriggio di ieri, marted&igrave; 15 aprile 2026, con inizio alle ore 18, la seduta del Consiglio provinciale, nel corso della quale sono stati esaminati diversi punti iscritti all&rsquo;ordine del giorno.</p>
<p>Dopo l&rsquo;approvazione dei verbali della seduta precedente, i consiglieri hanno discusso e approvato all&rsquo;unanimit&agrave; la variazione al Bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2026&ndash;2028, con i relativi allegati, illustrata dalla consigliera con delega alla Programmazione e al Bilancio Ivana Margherita Casale.</p>
<p>Successivamente &egrave; stato preso in esame il Piano provinciale 2026&ndash;2030 per il controllo del ghiro (Glis glis), finalizzato alla gestione della specie in equilibrio con le esigenze ambientali e produttive del territorio. La genesi del provvedimento e le sue finalit&agrave; sono state esposte dal dirigente del settore Supporto al territorio Alessandro Risso.</p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche al tema della mobilit&agrave; sostenibile, con l&rsquo;approvazione degli indirizzi strategici per il distretto cicloturistico provinciale e il progetto territoriale &ldquo;bikeconomy&rdquo;, presentati dal consigliere con delega al turismo Rocco Pulitan&ograve;.</p>
<p>In chiusura di seduta, &egrave; stato esaminato e approvato all&rsquo;unanimit&agrave; l&rsquo;ordine del giorno relativo alle problematiche del settore pesca della Provincia di Cuneo, presentato dal capogruppo del gruppo consiliare &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo;, Davide Sannazzaro.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Si rafforza il Distretto cicloturistico della provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/si-rafforza-il-distretto-cicloturistico-della-provincia-di-cuneo_118352.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/si-rafforza-il-distretto-cicloturistico-della-provincia-di-cuneo_118352.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118352/143546.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo rafforza il suo Distretto cicloturistico grazie a una recente delibera presentata dal consigliere provinciale delegato al Turismo, Rocco Pulitan&ograve;. Il Distretto, istituito nel 2023, punta a organizzare e promuovere una rete capillare di percorsi e servizi per il cicloturismo, consolidando la posizione della provincia come leader piemontese del settore.</p>
<p>Il territorio cuneese &egrave; da tempo vocato al cicloturismo: dalla celebre Alta Via del Sale alle strade bianche delle valli alpine, fino alle tappe prestigiose di Giro, Tour e (nel 2025) anche Vuelta. A queste si aggiungono numerose manifestazioni tra cui le Granfondo che ogni anno radunano migliaia di appassionati. L&rsquo;impegno degli enti locali ha portato alla realizzazione di molte piste ciclabili e percorsi ciclo-escursionistici, mentre i fondi regionali sono stati investiti per recuperare le &lsquo;strade bianche&rsquo; di montagna, strategiche per lo sviluppo.</p>
<p>La delibera prevede come primo obiettivo il censimento e la catalogazione informatizzata di tutti i percorsi, infrastrutture e servizi esistenti con strumenti cartografici, che confluiranno in uno stradario provinciale inserito nel sistema informatico geografico (Gis) e interconnesso al progetto Connect della Regione Piemonte.</p>
<p>Il progetto del Distretto viaggia in parallelo con l&rsquo;iniziativa BikeEconomy, avviata nel 2023, che vede la partecipazione dei delegati provinciali ai settori Turismo, Cultura, Sport e Viabilit&agrave;. I dati dell&rsquo;Osservatorio turistico regionale parlano chiaro: nel 2025 i movimenti turistici in provincia di Cuneo sono cresciuti del 10,7% rispetto al 2024, mentre a livello nazionale il cicloturismo ha fatto segnare +54% di presenze rispetto all&rsquo;anno precedente e un impatto economico di quasi 10 miliardi di euro (+76%). Gran parte delle attivit&agrave; &egrave; destagionalizzata, sostenibile e apprezzata perfino dalla Generazione Z.</p>
<p>Un&rsquo;indagine Ires del dicembre 2025 mostra quanto sia diversificata l&rsquo;offerta cuneese, in grado di attrarre tutte le tipologie di cicloturisti: chi integra la bici nel soggiorno con food experience, chi cerca percorsi iconici come i valichi alpini o la Via del Sale, fino a chi predilige itinerari lunghi come la Francigena, Eurovelo o il Gran Tour Unesco.</p>
<p>&laquo;Il Cuneese gi&agrave; ora ha a livello piemontese l&rsquo;offerta cicloturistica pi&ugrave; ampia, forte e strutturata per soddisfare questo segmento in grande crescita, e con il rafforzamento del Distretto lo potr&agrave; fare ancora di pi&ugrave;&raquo;, concludono il presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere Pulitan&ograve;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 07:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Progetto Resil‑Av: a Pila un dialogo internazionale sulla stabilità del manto nevoso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/progetto-resilav-a-pila-un-dialogo-internazionale-sulla-stabilita-del-manto-nevoso_118336.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/progetto-resilav-a-pila-un-dialogo-internazionale-sulla-stabilita-del-manto-nevoso_118336.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118336/143519.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La settimana scorsa sono state organizzate a Pila, in Val d&rsquo;Aosta, due giornate di confronto tecnico internazionale dedicate alla stabilit&agrave; del manto nevoso, nell&rsquo;ambito del progetto Resil‑Av finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera ALCOTRA.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha riunito partner italiani e francesi coinvolti nel progetto con l&rsquo;obiettivo di condividere approcci, esperienze e protocolli di rilievo, avviando un percorso comune verso l&rsquo;armonizzazione delle metodologie di raccolta e analisi dei dati nei diversi contesti alpini.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118336/small_143520.jpg"></p>
<p>Il confronto rappresenta un passaggio significativo in vista delle attivit&agrave; sul campo previste nelle stagioni invernali 2026‑2027 e 2027‑2028, durante le quali verranno effettuate indagini specifiche sulla stabilit&agrave; del manto nevoso. Le attivit&agrave; interesseranno anche alcuni tratti della rete stradale alpina transfrontaliera, tra cui il Colle dell&rsquo;Agnello, valico particolarmente esposto al rischio valanghivo.</p>
<p>All&rsquo;incontro hanno preso parte ricercatori dell&rsquo;Universit&eacute; de Savoie Mont‑Blanc, tecnici di Alea e del Dipartimento della Savoia, guidati da Alain Duclos, insieme ai rappresentanti italiani di AINEVA, ARPA Piemonte, del Centro Funzionale della Valle d&rsquo;Aosta, dell&rsquo;Area Neve e Valanghe della Fondazione, alle guide alpine valdostane e ai tecnici della Provincia di Cuneo, presenti con il Settore Viabilit&agrave; per il confronto sugli aspetti operativi legati alla gestione e alla sicurezza della rete stradale di montagna.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118336/small_143521.jpg"></p>
<p>Il progetto Resil‑Av punta alla definizione di un protocollo operativo condiviso, in grado di uniformare i dati raccolti e di convogliarli nel modello sviluppato dall&rsquo;Universit&eacute; de Savoie Mont‑Blanc, a supporto della gestione del pericolo valanghe lungo le infrastrutture viarie alpine. L&rsquo;appuntamento di Pila ha confermato il valore della collaborazione transfrontaliera e dello scambio di competenze tra enti di ricerca, strutture tecniche e operatori del territorio, elementi fondamentali per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture e migliorare la conoscenza dei fenomeni nivologici in ambito alpino.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 16:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Askatasuna, Bergesio: “Le carte confermano le nostre preoccupazioni, non era pregiudizio”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/askatasuna-bergesio-le-carte-confermano-le-nostre-preoccupazioni-non-era-pregiudizio_118323.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/askatasuna-bergesio-le-carte-confermano-le-nostre-preoccupazioni-non-era-pregiudizio_118323.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118323/143501.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Le notizie di stampa di oggi confermano che su Askatasuna avevamo ragione: non si trattava di un pregiudizio, ma della necessit&agrave; di guardare con lucidit&agrave; a un contesto che, come emerge dalle carte, aveva un&rsquo;impostazione tutt&rsquo;altro che innocua. &Eacute; giusto che la magistratura faccia il suo lavoro fino in fondo, ma questi elementi dimostrano quanto fosse corretto denunciare per tempo la deriva di certi luoghi e di certe attivit&agrave;. Continueremo a sostenere con fermezza la linea della legalit&agrave; e della tutela del territorio, senza abbassare la guardia davanti a chi prova a trasformare spazi pubblici in centrali di scontro e radicalizzazione</em>&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; il senatore piemontese della Lega Giorgio Maria Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Medio Oriente, le imprese artigiane in ginocchio: "Una su quattro pensa a sospendere parzialmente l'attività"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/medio-oriente-le-imprese-artigiane-in-ginocchio-una-su-quattro-pensa-a-sospendere-parzialmente-l-attivita_118321.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/medio-oriente-le-imprese-artigiane-in-ginocchio-una-su-quattro-pensa-a-sospendere-parzialmente-l-attivita_118321.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118321/143499.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le tensioni geopolitiche internazionali stanno alimentando una nuova impennata dei prezzi dell&rsquo;energia e delle materie prime, con effetti immediati sia sul settore manifatturiero che sui servizi. Il rischio &egrave; di compromettere la tenuta delle imprese artigiane pi&ugrave; piccole e meno strutturate.</p>
<p>&ldquo;<em>Siamo di fronte a una situazione molto critica</em>. - commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Piemonte - <em>Rispetto a soli due mesi fa, il costo del gas &egrave; aumentato del 48%, l&rsquo;elettricit&agrave; del 25% e il gasolio del 20%. Per le nostre aziende di trasporto merci e persone, il carburante incide tra il 25% e il 35% dei bilanci, costringendo gli imprenditori ad anticipare una liquidit&agrave; che non c&rsquo;&egrave;. Inoltre la crisi dello stretto di Homuz sta bloccando rotte strategiche verso mercati come Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, che valgono 8,6 miliardi di euro per le esportazioni delle piccole imprese</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Un impatto che colpisce in modo trasversale</em> &ndash; continua Felici -<em> il tessuto produttivo regionale: vetro, ceramica e lavorazioni energivore, ma anche metalmeccanica, moda (tessile, concia, calzatura), legno-arredo e agroalimentare artigiano, comparti simbolo del Made in Italy Piemonte e fortemente esposti sia ai costi energetici sia alle dinamiche dei mercati internazionali</em>&rdquo;.</p>
<p>Secondo i dati forniti dalla CGIA di Mestre rispetto al 2025, nell&rsquo;anno in corso il caro energia colpir&agrave; soprattutto la Lombardia, che dovrebbe registrare un aumento complessivo dei costi pari a 3,4 miliardi di euro. Seguono il Veneto e l&rsquo;Emilia Romagna, entrambe con un aggravio di circa 1,7 miliardi, e il Piemonte con 1,3 miliardi. Ma, l&rsquo;impatto maggiore sar&agrave; sostenuto dalle imprese: per quelle piemontesi l&rsquo;aumento delle bollette elettriche e del gas ammonter&agrave; a circa 879 milioni.</p>
<p>Secondo l&rsquo;ufficio Studi di Confartigianato Imprese Piemonte il 27,3% delle imprese artigiane del Piemonte sta valutando una sospensione parziale dell&rsquo;attivit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>La preoccupazione tra le imprese &egrave; altissima: ci sono intere filiere sotto pressione e mestieri che rischiano di fermarsi</em>. - rimarca Felici - <em>Con margini azzerati o negativi, in molti casi produrre oggi significa lavorare in perdita. L&rsquo;aumento dei costi energetici e delle materie prime mette a rischio intere filiere: in queste condizioni, per alcune imprese fermarsi &egrave; pi&ugrave; sostenibile che produrre. Siamo di fronte a vere e proprie situazioni di lockdown</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Le soluzioni necessarie per evitare fermi forzati, chiusure e cassa integrazione?</em> - continua Felici - <em>Un intervento del Governo con misure mirate per il contenimento degli aumenti. Il sostegno al credito con la richiesta del ripristino di strumenti straordinari simili al &lsquo;temporary framework&rsquo; del periodo Covid per consentire alle imprese di rinegoziare i prestiti e accedere a linee di credito agevolate</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>A pesare &egrave; un doppio squilibrio</em> &ndash; conclude Felici - <em>da un lato l&rsquo;aumento dei costi, dall&rsquo;altro il rallentamento della domanda, figlio di una politica recessionista e del drenaggio della liquidit&agrave; di famiglie e imprese da parte del mai sazio leviatano pubblico. Ribadisco: servono interventi immediati anche a discapito dei vincoli comunitari, misure straordinarie sui costi energetici, meccanismi di compensazione per le PMI e sostegno alla liquidit&agrave; per evitare effetti a catena su produzione e occupazione</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 13:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Per rendere l'aeroporto di Levaldigi davvero competitivo serve migliorare l'intermodalità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/per-rendere-l-aeroporto-di-levaldigi-davvero-competitivo-serve-migliorare-l-intermodalita_118308.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/per-rendere-l-aeroporto-di-levaldigi-davvero-competitivo-serve-migliorare-l-intermodalita_118308.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118308/143476.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La segreteria regionale della UIL Trasporti Piemonte accoglie con soddisfazione l&rsquo;annuncio dei nuovi voli stagionali tra Cuneo e Olbia e la conferma del collegamento con Cagliari operati da Aeroitalia. L&rsquo;ampliamento dell&rsquo;offerta per l'estate 2026 &egrave; un segnale di fiducia verso lo scalo di Levaldigi che conferma il suo ruolo di riferimento per il sud del Piemonte.</p>
<p>Tuttavia, il sindacato ritiene che questo dinamismo commerciale debba essere accompagnato da un impegno altrettanto deciso da parte delle istituzioni locali e regionali sul fronte delle infrastrutture e dei servizi di terra.</p>
<p>"<em>L'aumento dei voli</em> &ndash; dichiara il segretario regionale della UIL Trasporti Piemonte Daniele Beltramelli &ndash;<em> &egrave; un ottimo punto di partenza, ma per rendere l'aeroporto davvero competitivo serve un cambio di passo sull'intermodalit&agrave;. Chiediamo alla Regione Piemonte e al Comune di Cuneo di intervenire per migliorare i collegamenti aereo-gomma e aereo-ferro. Rendere lo scalo pi&ugrave; fruibile e integrato con il sistema dei trasporti piemontese &egrave; l'unico modo per trasformare questi picchi di traffico in una crescita solida e duratura</em>&rdquo;.</p>
<p>In un&rsquo;ottica di sviluppo futuro, la UIL Trasporti guarda con interesse anche alle nuove prospettive tracciate dall&rsquo;ENAC: "<em>La nuova visione della Regional Air Mobility (RAM) &ndash; </em>prosegue Beltramelli<em> &ndash; potrebbe rappresentare, nel tempo, una leva strategica complementare per questo tipo di scali. Inquadrare Levaldigi in questi nuovi modelli di mobilit&agrave; regionale permetterebbe di diversificare l'attivit&agrave; aeroportuale, creando le basi per rapporti di lavoro pi&ugrave; strutturati e meno legati esclusivamente alla stagionalit&agrave;</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo l'organizzazione sindacale, una programmazione che unisca i voli di linea tradizionali alle nuove opportunit&agrave; tecnologiche della RAM favorirebbe:</p>
<p>nuovi sbocchi occupazionali: un indotto pi&ugrave; stabile per il territorio cuneese;<br>servizi all'utenza: un aeroporto pi&ugrave; vicino alle esigenze dei cittadini e delle imprese locali.<br>"Il nostro obiettivo &ndash; conclude il segretario regionale della UIL Trasporti &ndash; &egrave; che Levaldigi diventi un asset infrastrutturale moderno e ben connesso. Invitiamo gli enti preposti a un confronto per garantire che lo sviluppo del traffico aereo si traduca in occupazione di qualit&agrave; e in un servizio di trasporto integrato e realmente accessibile".</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 11:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, la città si accende con l'apertura di Script Fest]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-la-citta-si-accende-con-l-apertura-di-script-fest_118305.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-la-citta-si-accende-con-l-apertura-di-script-fest_118305.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118305/143472.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La scrittura &egrave; il motore delle storie: il momento in cui le idee si confrontano, si trasformano e prendono forma per lo schermo.</p>
<p style="text-align: justify;">La serata inaugurale, alle 20 al Cinema Impero, vede protagonista Tony McNamara, tra le firme pi&ugrave; acclamate della scena internazionale. La proiezione del primo episodio di&nbsp;<em>The Great</em>&nbsp;(2020) d&agrave; il via al festival, seguita da una masterclass in cui l&rsquo;autore entra nel merito del proprio lavoro, tra costruzione dei personaggi, gestione del tono e architettura della serialit&agrave;. Un&rsquo;occasione per entrare nel laboratorio della narrazione per lo schermo: i passaggi pi&ugrave; complessi, ci&ograve; che funziona, e ci&ograve; che non funziona, nel percorso che porta un&rsquo;idea a diventare un film o una serie.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti gli incontri e le masterclass sono moderati dal direttore artistico Stefano Sardo, che accompagna il programma costruendo un dialogo continuo tra ospiti e pubblico, con un focus sul lavoro di scrittura e sulle sue implicazioni narrative e produttive.</p>
<p style="text-align: justify;">Sotto l&rsquo;ideazione di Stefano Sardo e di&nbsp;Valentina Gaia,&nbsp;<em>Script Fest</em>&nbsp;prende vita&nbsp;in collaborazione con il Comune di Bra&nbsp;ed &egrave; prodotto da&nbsp;Ines Vasiljevic&nbsp;per Nightswim.</p>
<p style="text-align: justify;">Il festival si avvale del sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Banca di Cherasco, SIAE &ndash; Societ&agrave; Italiana degli Autori ed Editori, ANICA, DG‑BIC &ndash; Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MiC e Beni di Batasiolo, con il patrocinio di WGI Writers Guild Italia e 100autori, in partnership con Select, Slow Food Italia, Lombardini22, Phi Hotel Cavalieri, Ascheri S.p.A. Gallery e TesiSquare, e in collaborazione con Premio Solinas, Film Commission Torino Piemonte, CSC &ndash; Scuola Nazionale di Cinema, TorinoFilmLab, Museo Nazionale del Cinema, Anica Academy, Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica del Sacro Cuore, Baratti &amp; Milano, Castelli Aperti e Stuffilm.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;ingresso &egrave; libero e gratuito. Senza prenotazione fino a esaurimento posti. Il festival prosegue fino a domenica 19 aprile.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Simone Bongiovanni eletto presidente del Movimento Giovani Imprenditori  di Confartigianato Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/simone-bongiovanni-eletto-presidente-del-movimento-giovani-imprenditori-di-confartigianato-cuneo_118298.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/simone-bongiovanni-eletto-presidente-del-movimento-giovani-imprenditori-di-confartigianato-cuneo_118298.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118298/143454.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Simone Bongiovanni, 34 anni, impiantista di Carr&ugrave;, &egrave; stato eletto presidente provinciale del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato Imprese Cuneo. Da anni attivo componente del sistema Confartigianato, ricopre anche il ruolo di vicepresidente vicario della Zona di Carr&ugrave;.<br>Succede a Omar Garino e sar&agrave; affiancato da Lorenzo Macocco, contitolare della &ldquo;Autocarrozzeria Macocco Giovanni e C. srl&rdquo; di Alba, quale vicepresidente vicario, e da Paolo Michelis, che affianca il padre Andrea nella falegnameria di famiglia &ldquo;Arte in Legno&rdquo; di Garessio, quale vicepresidente.</p>
<p><em>"Ringrazio i colleghi per la fiducia accordatami</em> - commenta il neopresidente Bongiovanni -<em> e, proseguendo il lavoro di chi mi ha preceduto, mi impegner&ograve; a sviluppare iniziative, progetti e momenti formativi a supporto dei tanti giovani imprenditori della provincia di Cuneo. Il Movimento Giovani &egrave; una vera &ldquo;palestra&rdquo; per gli imprenditori, che assicura una crescita personale e professionale di grande valore. Con la squadra continueremo la fondamentale attivit&agrave; di formazione, informazione e comunicazione per far crescere i giovani artigiani cuneesi"</em>.</p>
<p><em>"Il nostro programma</em> - prosegue Bongiovanni - <em>si fonda su tre direttrici: slancio, competenze e connessioni. Vogliamo rafforzare il ruolo di rappresentanza del Movimento, investire in formazione concreta, tecnica e sulle soft skills, e costruire relazioni sempre pi&ugrave; forti tra imprese, territori e nuove generazioni. L&rsquo;obiettivo &egrave; un Movimento pi&ugrave; presente, utile e attrattivo, capace di accompagnare i giovani imprenditori tra continuit&agrave; e innovazione"</em>.</p>
<p>Confartigianato Giovani Imprenditori nasce nel 1987 a livello nazionale e nel 1992 a Cuneo. In Italia associa attualmente circa 80.000 imprenditori under 40 e si articola in 80 gruppi territoriali presenti in tutto il Paese. Il Movimento si propone di essere un&rsquo;occasione di innovazione nel contesto associativo per dare futuro all&rsquo;impresa.</p>
<p><em>"I movimenti di opinione </em>- spiega Daniela Balestra, presidente provinciale di Confartigianato Cuneo -<em> sono e saranno sempre pi&ugrave; fondamentali per le logiche di rappresentanza, sviluppo associativo e vicinanza a imprese e territorio proprie della nostra associazione. Un ringraziamento alle presidenze uscenti e le congratulazioni, unite agli auguri di buon lavoro, ai nuovi presidenti e alle rispettive squadre"</em>.</p>
<p>Tante le sfide che attendono i giovani imprenditori: dal contesto internazionale incerto alla transizione energetica, fino alle potenzialit&agrave; delle nuove tecnologie, prima fra tutte l&rsquo;intelligenza artificiale.</p>
<p>Nel contesto cuneese, a fine 2025, le imprese giovanili registrate alla Camera di commercio di Cuneo sono 5.863 e rappresentano il 9,1% delle attivit&agrave; con sede legale sul territorio provinciale e il 16,2% delle 36.228 realt&agrave; guidate da giovani registrate in Piemonte. Nel 98,3% dei casi si tratta di microimprese, ovvero aziende con meno di dieci dipendenti.</p>
<p>Per questo, in Camera di commercio &egrave; stato recentemente costituito il Comitato per l&rsquo;Imprenditoria Giovanile, fortemente voluto dal presidente camerale Luca Crosetto, past president di Confartigianato Cuneo e primo presidente del Movimento Giovani Imprenditori. Il tavolo &egrave; presieduto da Francesca Nota, gi&agrave; presidente del Movimento Giovani di Confartigianato e ora anche in Giunta esecutiva dell&rsquo;associazione. Per Confartigianato ne fa parte Omar Garino.</p>
<p><em>"I numeri ci ricordano che fare impresa da giovani oggi &egrave; una scelta coraggiosa. </em>- dichiarano Nota e Garino - <em>Proprio per questo non possiamo limitarci ad analizzare i dati, ma dobbiamo creare le condizioni perch&eacute; sempre pi&ugrave; ragazzi scelgano di restare e investire nel nostro territorio. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: trasformare l&rsquo;energia dei giovani in sviluppo stabile e duraturo per tutta la comunit&agrave;"</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un corso di formazione gratuito per gli operatori turistici mirato all’accoglienza accessibile e inclusiva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-corso-di-formazione-gratuito-per-gli-operatori-turistici-mirato-allaccoglienza-accessibile-e-inclusiva_118284.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-corso-di-formazione-gratuito-per-gli-operatori-turistici-mirato-allaccoglienza-accessibile-e-inclusiva_118284.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118284/143426.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;<a href="https://customer44203.musvc3.net/e/tr?q=7%3dDVMdC%26D%3dL%26H%3dCVTZ%26y%3dXLbH%26M%3d3N4HD_Lauk_WK_JlwZ_Ta_Lauk_VPO0QyME8yGC.C4_JlwZ_Ta%268%3dwMDPmU.994%26AD%3dUEYSX%264K%3dMdBXUXAXUaAXM5k3vZ%26r%3daUUI7UamYPUG7UZGaUaA6y5H7vYGXvVnYwWA3R9HXNWEXL6oWQ8nUOUD4OWD5v9H&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://customer44203.musvc3.net/e/tr?q%3D7%253dDVMdC%2526D%253dL%2526H%253dCVTZ%2526y%253dXLbH%2526M%253d3N4HD_Lauk_WK_JlwZ_Ta_Lauk_VPO0QyME8yGC.C4_JlwZ_Ta%25268%253dwMDPmU.994%2526AD%253dUEYSX%25264K%253dMdBXUXAXUaAXM5k3vZ%2526r%253daUUI7UamYPUG7UZGaUaA6y5H7vYGXvVnYwWA3R9HXNWEXL6oWQ8nUOUD4OWD5v9H%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1776410194982000&amp;usg=AOvVaw1CccHM8f2Ms3PNE_B5urx1">Associazione per il Turismo Outdoor WOW</a>&nbsp;- che vede tra i soci fondatori la Camera di Commercio di Cuneo, la Fondazione CRC, l&rsquo;ATL del Cuneese e l&rsquo;Ente Turismo Langhe Monferrato Roero -&nbsp;propone un corso di formazione gratuito per gli operatori delle Alpi di Cuneo e di Langhe Monferrato Roero incentrato su un&rsquo;accoglienza turistica accessibile e inclusiva.&nbsp;Il corso &egrave; sostenuto dalla&nbsp;Fondazione Compagnia di San Paolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 20 aprile al 26 maggio 2026 sono previsti 5 moduli online e 2 workshop esperienziali in presenza. Le lezioni affronteranno temi centrali quali: l&rsquo;accoglienza di persone con disabilit&agrave; motorie, sensoriali e cognitive, la comunicazione inclusiva, la progettazione di esperienze turistiche realmente fruibili anche attraverso l&rsquo;utilizzo di tecnologie e di strumenti dedicati.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118284/small_143427.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Il corso sar&agrave; curato da&nbsp;Cityfriend, realt&agrave; che si occupa di servizi di formazione e di consulenza per&nbsp;lo sviluppo dell&rsquo;accessibilit&agrave; e la realizzazione di progetti innovativi in ambito di sostenibilit&agrave; sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Siamo orgogliosi di annunciare l&rsquo;avvio di questo nuovo corso di formazione dedicato ai temi dell&rsquo;accessibilit&agrave; e dell&rsquo;inclusione, valori che rappresentano per noi non solo un impegno, ma una responsabilit&agrave; concreta</em> &ndash; dichiara il Presidente dell&rsquo;Associazione per il Turismo Outdoor WOW, Davide Merlino &ndash; &ldquo;<em>Questo percorso formativo, supportato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, nasce proprio con l&rsquo;obiettivo di accrescere competenze e sensibilit&agrave;, fornendo strumenti utili per affrontare con efficacia le sfide legate alla societ&agrave; odierna</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>In coerenza con il Documento Programmatico Pluriennale 2025&ndash;2028, che pone al centro le persone e le comunit&agrave; e riconosce nella cultura una leva strategica di sviluppo sostenibile e inclusivo, promuovere accessibilit&agrave; significa lavorare perch&eacute; i territori siano davvero aperti a tutte e tutti, senza barriere e capaci di generare opportunit&agrave; di crescita e sviluppo per i luoghi. In questa direzione, la Fondazione Compagnia di San Paolo ha scelto di sostenere il progetto WOW, riconoscendone la piena coerenza con i propri indirizzi strategici: un&rsquo;iniziativa che, promuovendo un&rsquo;offerta turistica sostenibile e di qualit&agrave;, rafforza le competenze degli operatori, generando valore condiviso e uno sviluppo economico, culturale e sociale dei territori</em>&rdquo; &ndash; dichiara Ezio Raviola, Comitato di Gestione della Fondazione Compagnia di San Paolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il corso, rivolto agli operatori turistici del territorio, &egrave; gratuito&nbsp;(previa iscrizione, posti limitati).</p>
<p style="text-align: justify;">Il calendario dei moduli formativi &egrave; disponibile al link&nbsp;<a href="https://customer44203.musvc3.net/e/tr?q=3%3dGXGZF%26F%3dF%26D%3dFXNV%262%3dZFXK%26O%3dwJ7J8_Hdwe_SN_Lfsc_VU_Hdwe_RSQ4M2O942I7.97_Lfsc_VU62L21CC4Dr_Lfsc_VU%264%3dzO8LpW.357%26C8%3dQHaM1n5pT%267M%3dGZEZOTDZOWDZGV%26u%3d0O3nWtUK6NQobpXL8JWEWIXp9tTHYNTI9pRqbr3MVKXJXKYocO4G7KRoWG2M9r3q&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://customer44203.musvc3.net/e/tr?q%3D3%253dGXGZF%2526F%253dF%2526D%253dFXNV%25262%253dZFXK%2526O%253dwJ7J8_Hdwe_SN_Lfsc_VU_Hdwe_RSQ4M2O942I7.97_Lfsc_VU62L21CC4Dr_Lfsc_VU%25264%253dzO8LpW.357%2526C8%253dQHaM1n5pT%25267M%253dGZEZOTDZOWDZGV%2526u%253d0O3nWtUK6NQobpXL8JWEWIXp9tTHYNTI9pRqbr3MVKXJXKYocO4G7KRoWG2M9r3q%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1776410194982000&amp;usg=AOvVaw3qtag6-Wo1xZunxftLKjcc">https://wowoutdoor.it/<wbr>formazione/</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Maggiori info: Associazione per il Turismo Outdoor WOW &ndash; tel. 0171 690217 - &nbsp;<a href="mailto:info@wowoutdoor.it" target="_blank" rel="noopener">info@wowoutdoor.it.</a></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 09:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caro gasolio, gli autotrasportatori cuneesi: "A rischio la sostenibilità economica delle aziende"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caro-gasolio-gli-autotrasportatori-cuneesi-a-rischio-la-sostenibilita-economica-delle-aziende_118283.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caro-gasolio-gli-autotrasportatori-cuneesi-a-rischio-la-sostenibilita-economica-delle-aziende_118283.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118283/143425.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ieri sera, mercoled&igrave; 15 aprile, presso la sede di FAI Cuneo, si &egrave; svolto un partecipato incontro con le imprese di autotrasporto del territorio, dedicato all&rsquo;analisi delle principali criticit&agrave; del settore e alle prospettive di confronto con le istituzioni nazionali.&nbsp;Al centro del dibattito il tema del caro gasolio, che continua a incidere pesantemente sui costi operativi delle aziende, mettendone a rischio la sostenibilit&agrave; economica. Le imprese presenti hanno espresso forte preoccupazione per l&rsquo;andamento dei prezzi e per la necessit&agrave; di interventi concreti e tempestivi a sostegno del comparto.</p>
<p>Nel corso della serata &egrave; stata inoltre illustrata la linea politica che verr&agrave; portata avanti dai rappresentanti nazionali in occasione del confronto con il Ministero dei Trasporti, in programma per domani, appuntamento ritenuto cruciale per dare risposte alle istanze della categoria.</p>
<p>A introdurre i lavori &egrave; stato il responsabile dell&rsquo;area trasporti di Confcommercio, Gabriele Bracco, che ha delineato il contesto attuale e le principali questioni aperte. A seguire sono intervenuti il presidente di FAI Cuneo, Giuseppe Bernocco, e la segretaria Franca Bosio, che hanno evidenziato le difficolt&agrave; vissute dalle imprese locali e l&rsquo;importanza di un&rsquo;azione coordinata a livello nazionale.</p>
<p>Momento centrale della serata &egrave; stato l&rsquo;intervento del presidente nazionale FAI, Paolo Ugg&egrave;, che ha illustrato i punti cruciali del confronto in corso con il dicastero dei trasporti, soffermandosi sulle richieste avanzate dal settore e sulle possibili misure in discussione.</p>
<p>Le imprese presenti hanno inoltre espresso un forte apprezzamento per l&rsquo;impegno degli organizzatori, riconoscendo la vicinanza dimostrata alla categoria e sottolineando come l&rsquo;incontro abbia rappresentato un momento altamente costruttivo, vero fulcro dell&rsquo;associazionismo e del dialogo tra imprese e rappresentanza.</p>
<p>L&rsquo;incontro si &egrave; concluso con un confronto aperto tra i partecipanti, confermando la volont&agrave; condivisa di fare squadra per affrontare le sfide attuali e future del comparto dell&rsquo;autotrasporto.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 09:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Abbruciamenti: “Una vittoria occitana. Ci si augura che non sia solo un fuoco di paglia”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/abbruciamenti-una-vittoria-occitana-ci-si-augura-che-non-sia-solo-un-fuoco-di-paglia_118280.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/abbruciamenti-una-vittoria-occitana-ci-si-augura-che-non-sia-solo-un-fuoco-di-paglia_118280.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118280/143421.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Egregio direttore,&nbsp;</em></p>
<p><em>Come Assemblada Occitana Valades ci dichiariamo lieti dell'approvazione in consiglio regionale dell'ordine del giorno a prima firma Sacchetto che consente di estendere il periodo di abbruciare le foglie nei castagneti.</em></p>
<p><em>Tale provvedimento &egrave; una vittoria che ci intestiamo come idea che abbiamo portato avanti a lungo. &Egrave; una battaglia che rid&agrave; dignit&agrave; al bosco.</em></p>
<p><em>Con l'attuale normativa &egrave; praticamente impossibile pulire i boschi di castagno tramite gli abbruciamenti. Attualmente &egrave; consentito bruciare solo dal 16 aprile (quando ormai l'erba &egrave; gi&agrave; in fase di crescita e rende complicata, se non impossibile, la rastrellatura delle foglie) al 15 settembre (rendendo praticamente come periodo di fattibilit&agrave; di lavoro nel bosco i primi 15 giorni di settembre, sempre che non ci siano divieti legati al pericolo incendi che insistono in quel periodo). L'ordine del giorno in questione prevede invece l'estensione del periodo consentito.</em></p>
<p><em>Siamo consci che gli ordini del giorno, se non seguono decisioni di giunta regionale restano carta straccia. Ci auguriamo che non sia anche questo il destino di questo Odg.</em></p>
<p><em>Ci congratuliamo anche con il proponente perch&eacute; nell'ordine del giorno ha specificato che la decisione di giunta deve giungere entro la stagione di raccolta prossima ventura. Ci auguriamo che non sia solo un fuoco di paglia (o di foglie di castagno, per restare in tema).</em></p>
<p><em>Insistiamo nel chiedere una regolamentazione rigida per limitare gli impiantamenti di euro giapponesi in pianura.</em></p>
<p><em>In ogni caso, ad oggi, siamo gaudenti per l'approvazione di questo ordine del giorno, una grande vittoria per le basse valli occitane, una riprova che, se si &egrave; uniti tra montanari si ottengono risultati importanti e in parte anche insperati. Questo risultato deve essere d&rsquo;esempio anche per altri settori.</em></p>
<p><strong>Assemblada Occitana Valades</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una voce sana in un corpo sano!]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/una-voce-sana-in-un-corpo-sano_118232.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/una-voce-sana-in-un-corpo-sano_118232.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118232/143370.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Il 16 aprile &egrave; la <strong>Giornata Mondiale della Voce</strong>: quale migliore occasione di ascoltarci, letteralmente, cercando di comprendere che cosa il nostro corpo e la nostra voce hanno da dirci?</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nella storia dell&rsquo;essere umano, la voce ha iniziato ad assumere la funzione comunicativa ed espressiva legata alla parola circa 50.000 anni fa: ogni gruppo etnico ha sviluppato suoni sempre pi&ugrave; precisi organizzati secondo regole e criteri, che permettessero di trasmettere concetti e intenzioni, di narrare fatti, di collaborare per un fine comune.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>All&rsquo;interno del corpo umano, strutture appartenenti a organi e apparati diversi sono state &ldquo;prese in prestito&rdquo; per essere messe al servizio della parola:</div>
<div>
<ul>
<li>il diaframma, i muscoli addominali e tutte le strutture respiratorie hanno dovuto affinare il loro movimento per gestire il volume della voce, la lunghezza delle frasi, gli accenti e la cadenza del parlato;</li>
<li>la laringe ha sviluppato i micromovimenti articolari e muscolari necessari per creare infinite combinazioni di tensione e spessore delle pliche mucose contenute al suo interno, evolute via via in vere e proprie <strong>corde vocali</strong>;</li>
<li>la lingua, il palato molle, i denti e le labbra non sono pi&ugrave; stati semplicemente dedicati al nutrimento, ma hanno appreso come interagire tra loro, con le altre strutture della bocca, con il flusso d&rsquo;aria in uscita per produrre vocali e consonanti, schiocchi e trilli, per far risuonare e amplificare ogni suono prodotto.</li>
</ul>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&Egrave; avvenuto un vero e proprio <em>collage evolutivo</em>, che ha unito parti diverse degli apparati digestivo, respiratorio, masticatorio e muscolo-scheletrico per creare il neonato <strong>sistema vocale</strong>. La conseguenza &egrave; che <strong>la nostra voce &egrave; influenzata da un&rsquo;infinit&agrave; di fattori diversi</strong>!</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La disfonia (ovvero la cattiva qualit&agrave; della voce o la fatica vocale) e l&rsquo;afonia (la perdita completa di voce) possono infatti avere cause molto diverse e a loro volta essere all&rsquo;origine di importanti disagi limitando la comunicazione, l&rsquo;attivit&agrave; lavorativa o la performance artistica.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Una delle principali cause, o concause, di sovraccarico e sforzo vocale &egrave; l&rsquo;<strong>alterazione dell&rsquo;equilibrio posturale</strong>: la priorit&agrave; per l&rsquo;essere umano &egrave; infatti quella di poter mantenere stabilmente la postura eretta che gli permette di controllare l&rsquo;ambiente, interagire con i suoi simili e portare a termine le azioni necessarie alla sopravvivenza. Per quanto parlare e comunicare ci sembri importante, in realt&agrave;, per il nostro sistema si stratta di un optional! <strong>Solo quando la postura &egrave; stabile, sicura e in comfort</strong> (senza dolore) <strong>le nostre capacit&agrave; superiori </strong>(ragionare in modo astratto, comunicare, manifestare creativit&agrave;) <strong>possono esprimersi al meglio</strong>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per fare un esempio concreto: poniamo caso che sia presente un<strong> difetto visivo</strong>, l&rsquo;occhio destro con un&rsquo;acuit&agrave; decisamente inferiore al sinistro. <strong>La postura del capo </strong>(<strong>e di tutto il corpo di conseguenza</strong>) <strong>ne risentir&agrave;</strong>: la testa cercher&agrave; di ruotare leggermente per favorire l&rsquo;occhio sinistro (i muscoli del collo saranno costantemente attivi in torsione), mentre le spalle potrebbero portarsi in rotazione opposta per favorire l&rsquo;uso della mano destra, il bacino, gli arti inferiori e i piedi saranno informati di riflesso in modo asimmetrico dalla posizione degli occhi e del capo, proseguendo a cascata questo atteggiamento in torsione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Come potr&agrave; esprimersi la voce in una situazione cos&igrave; sbilanciata e in presenza di tensioni muscolari di questo tipo (e probabilmente con dolori a livello cervicale e dorsale)? Ci sar&agrave; sicuramente pi&ugrave; <strong>fatica vocale</strong>, dovuta alla maggiore tensione,<strong> che sul lungo tempo pu&ograve; cronicizzare in disfonia, afonia ricorrente o alterazioni delle corde vocali</strong>, come noduli o edemi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Naturalmente non solo i difetti visivi possono creare questo scompenso, ma tutte le alterazioni dei recettori posturali: organo dell&rsquo;equilibrio, mandibola, piede, e tutte le relative interazioni che possono essere evidenziate da un&rsquo;analisi posturale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La corretta funzionalit&agrave; delle corde vocali &egrave; strettamente connessa, inoltre, con la salute della muscosa che le riveste: se questa &egrave; irritata non potr&agrave; vibrare efficacemente e la voce perder&agrave; di qualit&agrave;. La <strong>salute del tratto digestivo</strong> &egrave; quindi fondamentale: un&rsquo;alimentazione corretta e sana mantiene l&rsquo;equilibrio la flora batterica intestinale e il fisiologico pH gastrico.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Una buona dinamica respiratoria, infine, &egrave; fondamentale per due aspetti:</div>
<div>
<ul>
<li>permette di creare un'adeguata riserva di aria e di espellerla in modo funzionale per la nostra comunicazione: <strong>il volume, la risonanza e la proiezione del suono si creano senza fatica</strong> se la respirazione &egrave; efficiente;</li>
<li>mantiene la pressione all&rsquo;interno della cavit&agrave; addominale nella norma (senza compressione del diaframma sullo stomaco e conseguente reflusso acido) e favorisce la motilit&agrave; intestinale (evitando stasi, fermentazione e gonfiore).</li>
</ul>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Chi &egrave; quindi che deve prendersi cura della voce? Gli studi pi&ugrave; recenti supportano l&rsquo;<strong>approccio multidisciplinare </strong>ai disturbi della voce: la diagnosi del medico foniatra o otorinolaringoiatra, la riabilitazione e la rieducazione logopedica, la valutazione e il riequilibrio posturale, il trattamento osteopatico e la ginnastica respiratoria sono gli strumenti pi&ugrave; indicati per individuare la natura del problema e approcciarlo in maniera globale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Accompagnare il corpo (e la persona) a ritrovare salute ed equilibrio, senza rivolgersi semplicemente al sintomo, &egrave; l&rsquo;obiettivo che ci poniamo a Vialibera: le problematiche di voce sono prese in carico dal punto di vista osteopatico e posturale da professionisti specificamente formati, in collaborazione con Foniatra, Logopedista o Otorinolaringoiatra di riferimento per il paziente.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>L'articolo &egrave; stato redatto da Valeria Milanesio, professionista di Vialibera. Il denominatore comune dello staff di Vialibera &egrave; la formazione universitaria seguita da percorsi di specializzazione nei differenti settori. Il continuo e costante aggiornamento crea una rete di figure complete e all&rsquo;avanguardia per la presa in carico della persona in modo totale.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Per approfondimenti potete rivolgervi allo staff di Vialibera ai seguenti contatti: sui social: vialibera_cuneo - indirizzo Via Virginio Allione 2, Cuneo - email vialiberacuneo@gmail.com - tel. 393 9876450.</em></div>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Serena Lancione designata alla guida di Anav]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/serena-lancione-designata-alla-guida-di-anav_118278.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/serena-lancione-designata-alla-guida-di-anav_118278.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118278/143419.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Ci sono nomine che hanno il peso di una scelta. E poi ce ne sono alcune che hanno anche il suono limpido dei passaggi destinati a restare. La designazione di Serena Lancione alla presidenza di ANAV (Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori) per il quadriennio 2026-2030, votata oggi &ndash; mercoled&igrave; 15 aprile, ndr &ndash; all&rsquo;unanimit&agrave; dei presenti dal Consiglio generale dell&rsquo;associazione, appartiene a questa seconda categoria. Non &egrave; soltanto una nomina importante. &Egrave; un fatto che parla al settore, alle imprese, ai territori e a un&rsquo;idea stessa di trasporto pubblico e mobilit&agrave; collettiva che guarda avanti. Per Bus Company &egrave; un motivo di orgoglio profondo. Perch&eacute; questa designazione porta con s&eacute; il riconoscimento di un percorso costruito negli anni con rigore, competenza, visione e una conoscenza autentica del mondo del trasporto passeggeri. Ma porta con s&eacute; anche qualcosa di pi&ugrave; raro: il valore di una leadership che non nasce per caso, che non si improvvisa, che si forma nel tempo, attraversando responsabilit&agrave;, sfide e cambiamenti&rdquo;. Cos&igrave; Bus Company, azienda di trasporto pubblico leader del Cuneese e del sud Piemonte commenta la designazione della propria presidente alla guida di ANAV.</p>
<p>Torinese, classe 1978, avvocato, Serena Lancione ha attraversato il settore con autorevolezza e concretezza, ricoprendo incarichi di vertice in realt&agrave; di primo piano. Oggi &egrave; presidente di Bus Company; in precedenza &egrave; stata direttore generale della stessa societ&agrave; e amministratore delegato di GTT Torino. A questo si aggiunge un profilo di respiro internazionale, maturato anche attraverso la presidenza della divisione Europa di UITP, oltre alla guida di ANAV Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta e alla vice presidenza nazionale dell&rsquo;associazione.</p>
<p>&ldquo;Ma i percorsi, da soli, non bastano a spiegare tutto. Perch&eacute; ogni tanto arriva un momento in cui una storia personale incontra una storia collettiva. E allora accade qualcosa che supera il curriculum e diventa segnale. Con Serena Lancione, per la prima volta, una donna sar&agrave; alla guida nazionale di ANAV. Ed &egrave; un passaggio che ha il valore delle svolte vere: quelle che non hanno bisogno di essere celebrate con enfasi, perch&eacute; parlano da sole. Parlano con la forza dei fatti, con la naturalezza delle competenze, con l&rsquo;evidenza di ci&ograve; che ormai &egrave; maturo per accadere. In un tempo in cui il trasporto pubblico &egrave; chiamato a misurarsi con trasformazioni profonde &mdash; ambientali, industriali, sociali, tecnologiche &mdash; questa designazione assume un significato ancora pi&ugrave; forte. Dice che il settore sa riconoscere esperienza e visione. Dice che sa scegliere una guida capace di tenere insieme impresa e responsabilit&agrave;, innovazione e concretezza, rappresentanza e futuro. Per Bus Company questa non &egrave; soltanto una bellissima notizia. &Egrave; la conferma di un cammino condiviso con una figura che, in questi anni, ha saputo interpretare il proprio ruolo con seriet&agrave;, passione e senso delle istituzioni. Ed &egrave; anche la soddisfazione di vedere riconosciuto, ai massimi livelli, un modo di intendere il lavoro fatto di dedizione, competenza e credibilit&agrave;. A Serena Lancione vanno le congratulazioni pi&ugrave; sincere da parte di tutta Bus Company, con la consapevolezza che questo nuovo incarico prestigioso sapr&agrave; essere all&rsquo;altezza della persona che lo assume. Ci sono giorni in cui una nomina racconta molto pi&ugrave; di una carica. Oggi &egrave; uno di quei giorni&rdquo;, conclude l&rsquo;azienda.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il chirurgo Andrea Denegri entra nella direzione provinciale del PLD Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/il-chirurgo-andrea-denegri-entra-nella-direzione-provinciale-del-pld-cuneo_118261.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/il-chirurgo-andrea-denegri-entra-nella-direzione-provinciale-del-pld-cuneo_118261.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118261/143398.jpg" title="Andrea Denegri" alt="Andrea Denegri" /><br /><p>Il Partito Liberaldemocratico della provincia di Cuneo annuncia l&rsquo;ingresso del dottor Andrea Denegri all&rsquo;interno della Direzione provinciale.</p>
<p>Medico chirurgo, specialista in Chirurgia Toracica e attuale direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Toracica presso l&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, Denegri rappresenta una figura di alto profilo professionale che va a rafforzare la squadra del partito sul territorio.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;ingresso del dottor Denegri &egrave; un segnale importante per il nostro progetto </em>- dichiara il segretario provinciale Marco Anselmo -.<em> Vogliamo costruire una classe dirigente competente, radicata e credibile. L&rsquo;esperienza e la professionalit&agrave; di Andrea sono un valore aggiunto per affrontare con seriet&agrave; le sfide della nostra provincia</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Desidero ringraziare il Segretario Provinciale e gli altri componenti della Direzione Provinciale del Partito Liberaldemocratico sinceramente per la fiducia accordatami. Le mie esperienze professionali e associative mi hanno permesso di sviluppare una particolare attenzione ai temi dell&rsquo;accesso alle cure, dell&rsquo;efficienza dei servizi e della tutela della salute pubblica, che intendo mettere a disposizione del partito e della comunit&agrave;</em>&rdquo; dichiara Denegri.</p>
<p><em>&ldquo;Con questo ingresso,</em> - concludono i responsabili - <em>il Partito Liberaldemocratico conferma il proprio percorso di crescita nella provincia di Cuneo, puntando su competenza, merito e impegno civico&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Decreto PNRR, Bergesio: “Meno burocrazia e più risorse per aziende e territori”.]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/decreto-pnrr-bergesio-meno-burocrazia-e-piu-risorse-per-aziende-e-territori_118258.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/decreto-pnrr-bergesio-meno-burocrazia-e-piu-risorse-per-aziende-e-territori_118258.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118258/143394.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Con l'approvazione definitiva del Decreto PNRR oggi in Senato, il Governo e la maggioranza danno un&rsquo;ulteriore prova di concretezza e responsabilit&agrave;. Grazie ad un impegno approfondito, trasformiamo le sfide del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in opportunit&agrave; reali per i cittadini, i Comuni e il tessuto produttivo&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; in una nota il Senatore della Lega, Giorgio Maria Bergesio, commenta il via libera del Senato, oggi con la fiducia (101 voti favorevoli, 63 contrari, 2 astensioni), al D.L. 19/2026, il Decreto per l&rsquo;attuazione del PNRR. Il Decreto, che il 9 aprile era gi&agrave; stato approvato alla Camera, &egrave; quindi convertito in legge.</p>
<p>&ldquo;La Lega ha ascoltato il grido d&rsquo;aiuto dei territori. Abbiamo ottenuto l&rsquo;estensione della possibilit&agrave; di stipulare convenzioni per i segretari comunali ai centri fino a 10.000 abitanti e, per i piccoli Comuni sotto i 3.000 residenti, abbiamo escluso la spesa del segretario dai limiti del personale - spiega il parlamentare, Vicepresidente Commissione attivit&agrave; produttive del Senato -. &Egrave; una vittoria del buonsenso che permette ai Sindaci di avere le braccia operative necessarie per mettere a terra i progetti&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il tempo delle lungaggini e dell&rsquo;eccesso di burocrazia &egrave; finito. Con questo decreto introduciamo il meccanismo del superamento del dissenso e l&rsquo;obbligo di motivazione per i pareri della PA. Velocizziamo il &lsquo;Piano Italia a 1 Giga&rsquo; e semplifichiamo le procedure per le infrastrutture digitali. Meno moduli, pi&ugrave; cantieri: questa &egrave; la nostra ricetta per l&rsquo;Italia del 2026&rdquo;, commenta Bergesio.</p>
<p>Che prosegue: &ldquo;Non dimentichiamo il sociale e il lavoro. Grazie agli emendamenti della Lega, abbiamo previsto l&rsquo;ampliamento della platea per l&rsquo;Assegno Unico ai lavoratori frontalieri UE e garantito la continuit&agrave; operativa per i medici convenzionati fino a 73 anni per non sguarnire i nostri ospedali. Sul fronte economico, il regime temporaneo per le detrazioni sulle start-up innovative e la spinta alla Transizione 4.0 sono segnali chiari: vogliamo un&rsquo;industria che corra&rdquo;.</p>
<p>Ed inoltre: &ldquo;Esprimo grande soddisfazione per le risorse destinate al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e per il rafforzamento della capacit&agrave; amministrativa dei ministeri chiave. La fiducia che abbiamo votato non &egrave; solo un atto formale, ma l&rsquo;impegno solenne a completare le opere PNRR nei tempi previsti, senza lasciare indietro nessuno e tutelando, come nel caso del Fondo per le vittime dell'amianto nei cantieri navali, chi ha lavorato per la crescita del Paese&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il voto di oggi &ndash; conclude il Senatore Bergesio &ndash; mette il sigillo su un provvedimento che vede la firma della Lega in ogni capitolo cruciale: dalle infrastrutture ferroviarie alla tutela del Made in Italy, fino alla coesione territoriale. Siamo pronti alla volata finale per consegnare agli italiani un Paese pi&ugrave; moderno, digitale e semplice&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 17:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra's protagonista a Vinitaly: Carlo Cracco ambasciatore della salsiccia di Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-s-protagonista-a-vinitaly-carlo-cracco-ambasciatore-della-salsiccia-di-bra_118253.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-s-protagonista-a-vinitaly-carlo-cracco-ambasciatore-della-salsiccia-di-bra_118253.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118253/143390.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Vinitaly Verona, protagonista la delegazione arrivata da citt&agrave; della Zizzola per presentare BRA&rsquo;S (dal 17 al 20 settembre a Bra). Un connubio nel segno delle eccellenze di Langhe, Monferrato e Roero, tra vini, solidariet&agrave;, salsiccia, formaggio, pane e riso di Bra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La salsiccia regina di domenica 12 e luned&igrave; 13 aprile</h2>
<p>Una presenza iniziata con la degustazione presso il padiglione del Masaf, il Ministero dell&rsquo;Agricoltura alla presenza del Ministro Francesco Lollobrigida, domenica 12 (in collaborazione con le scuole alberghiere italiane, con degustazioni proseguite anche nelle giornate di luned&igrave; 13 e marted&igrave; 14 aprile) e continuata con il taglio del nastro del padiglione Piemonte con l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura, Cibo e Turismo Paolo Bongioanni, il presidente di Piemonte Land of Wine Francesco Monchiero, con il sottosegretario al Masaf Patrizio La Pietra, il presidente di Visit Piemonte Silvio Carletto e il direttore di Ascom Bra e del Consorzio per la tutela e la valorizzazione della Salsiccia di Bra Luigi Barbero.</p>
<p>Luned&igrave; 13 aprile lo spazio incontri della Regione Piemonte ha ospitato la presentazione di BRA&rsquo;S. A illustrare l&rsquo;edizione 2026, di fronte al numeroso pubblico, al fianco del presidente dell&rsquo;Atl Langhe Monferrato Roero Mariano Rabino e del direttore Bruno Bertero sono stati Francesco Nasari in rappresentanza di Ascom Bra, Valentina Moretto direttore artistico e organizzativo e Marcello Pasquero responsabile della comunicazione di BRA&rsquo;S.</p>
<p>Durante la conferenza stampa &egrave; stata sottolineata l&rsquo;importanza crescente della manifestazione braidese, capace di unire tutta la cittadinanza e il territorio e di fare squadra con le altre manifestazioni del territorio Piemontese.</p>
<p>Fulcro della presentazione, l&rsquo;annuncio delle tappe di avvicinamento all&rsquo;edizione 2026 di BRA&rsquo;S in programma a Bra dal 17 al 20 settembre, con il ricco programma di Waiting for BRA&rsquo;S. Tra le grandi stelle del firmamento di BRA&rsquo;S entrer&agrave; Carlo Cracco, che aprir&agrave; alla salsiccia di Bra le porte del Ristorante Cracco, al piano terra della Galleria Vittorio Emanuele II. Il celebre chef meneghino sar&agrave; insignito, marted&igrave; 19 maggio del titolo di ambasciatore della salsiccia di Bra per la sua attenzione verso le eccellenze braidesi e in particolare per l&rsquo;amore verso la salsiccia di Bra.</p>
<p>Una presenza nel capoluogo meneghino preceduta dalla partecipazione, con la Regione Piemonte e Piemonte Is a Tuttofood la fiera internazionale di cibo e bevande, in programma a Milano dall&rsquo;11 al 14 maggio.</p>
<p>Fondamentali anche gli sforzi fatti da Ascom Bra e dai Consorzi di tutela per valorizzare anche dal punto di vista della comunicazione un prodotto, la salsiccia, diventato estremamente pop e trendy, senza dimenticare la grande storia di un&rsquo;eccellenza che affonda le proprie origini nel medioevo.</p>
<p>La salsiccia di Bra &egrave; la sola prodotta con prevalenza di carni magre di bovino per rispondere alle esigenze della numerosa comunit&agrave; ebraica della vicina Cherasco, che si riforniva presso il mercato braidese ed esigeva insaccati senza carne suina. Una unicit&agrave; riconosciuta da un Regio Decreto, emanato a seguito dello Statuto Albertino, che autorizzava i macellai di Bra a utilizzare carne bovina nella preparazione della salsiccia fresca.</p>
<p>Presente presso lo stand della Regione Piemonte il Governatore Alberto Cirio, da sempre grande sostenitore delle eccellenze braidesi: "BRA&rsquo;S e Vinum possono stare insieme perch&eacute; mostrano come il nostro territorio sa proseguire con gli eventi tradizionali e storici, ma anche si evolve. In un caff&egrave; meraviglioso di Torino, il Mulassano &egrave; nato il tramezzino e a Bra, dove c&rsquo;&egrave; gente ingegnosa, hanno lanciato, e lo presenteranno quest&rsquo;anno, un tramezzino molto speciale con la Salsiccia di Bra".</p>
<p>"Abbiamo presentato un grande evento che racconta il vino e abbiamo presentato la salsiccia di Bra - ha commentato l'assessore regionale al Commercio, al Turismo e all'Agricoltura e Cibo Paolo Bongioanni -, una delle eccellenze assolute dell&rsquo;agroalimentare piemontese che sta incontrando un successo straordinario e sempre crescente. L'abbiamo presentata anche al MASAF, ne avevamo 24 kg per far conoscere a curiosi, appassionati ma anche a giornalisti e buyer questo prodotto straordinario che sar&agrave; protagonista di una fiera diventata nazionale, in programma a Bra dal 17 al 20 settembre 2026".</p>
<p>Il sindaco di Bra Gianni Fogliato fa eco: "Cresce l&rsquo;attesa per BRA&rsquo;S vi aspettiamo nelle nostre piazze, slow e barocche, grazie alla collaborazione tra Comune di Bra e Ascom per celebrare le eccellenze del territorio braidese, con la partecipazione dei Consorzi di riferimento e il sostegno di vari Enti, primo fra tutti la Regione Piemonte. Il programma si arricchisce di nuovi ambasciatori che sapranno portare ulteriore lustro ai nostri prodotti che permettono di far conoscere la citt&agrave; di Bra in Italia e nel Mondo".</p>
<p>A tirare le somme della trasferta in terra Veneta per le eccellenze braidesi &egrave; il direttore di Ascom Bra Luigi Barbero: "Ancora una volta abbiamo assistito a un grande lavoro di squadra, a partire dalla Regione Piemonte con il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore Paolo Bongioanni per arrivare agli amici dell&rsquo;Ente Fiera del Tartufo bianco di Alba e dei paesaggi vitivinicoli Unesco. Ormai la salsiccia di Bra e pi&ugrave; in generale le eccellenze braidesi sono tra le stelle pi&ugrave; sfavillanti del firmamento enogastronomico piemontese, con ambasciatori straordinari, a partire dal gi&agrave; annunciato Antonino Cannavacciuolo per arrivare a Carlo Cracco che aprir&agrave; alla salsiccia, al formaggio, al pane e al riso di Bra le porte della Galleria Vittorio Emanuele II nel salotto pi&ugrave; prestigioso di Milano".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
