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<p>I fatti risalgono a met&agrave; dicembre scorso, quando la vittima, rincasando da sola, dopo una serata con amici, era stata avvicinata nel quartiere Dora Vanchiglia da uno sconosciuto che le sbarrava la strada e, con atteggiamento insistente, le rivolgeva richieste a sfondo sessuale.&nbsp;Al rifiuto della donna, l&rsquo;uomo l&rsquo;avrebbe aggredita, bloccandola e palpeggiandola con violenza. La vittima ha tentato di divincolarsi iniziando a chiedere aiuto, ma l&rsquo;aggressore, approfittando della situazione, le avrebbe sottratto il portafogli e il telefono cellulare. Solo l&rsquo;intervento di un passante, attirato dalle grida, ha poi costretto il malvivente a darsi alla fuga.</p>
<p>Le indagini, immediatamente avviate dagli investigatori della Squadra Mobile di Torino, hanno consentito di individuare un uomo attraverso l&rsquo;analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza di un esercizio commerciale dove lo stesso il giorno dopo aveva usato il bancomat della vittima. Determinante &egrave; stato anche il riconoscimento fotografico effettuato dalla ragazza.<br>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte vince il premio nazionale “RuralCiak” 2026, miglior video sullo sviluppo rurale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-vince-il-premio-nazionale-ruralciak-2026-miglior-video-sullo-sviluppo-rurale_118783.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-vince-il-premio-nazionale-ruralciak-2026-miglior-video-sullo-sviluppo-rurale_118783.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118783/144293.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">La Regione Piemonte ha vinto il premio nazionale &ldquo;Rural Ciak&rdquo;, ideato da Regione Umbria e Ministero dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste, per un video che in pochi minuti racconta a un pubblico di non esperti che cos&rsquo;&egrave; lo sviluppo rurale e il suo strumento fondamentale, il Complemento di Sviluppo Rurale (Csr).</p>
<p style="text-align: justify;">Spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni: "<em>Innovazione e ricerca, ingresso dei giovani in agricoltura e ricambio generazionale, promozione della filiera corta, diversificazione e sviluppo sociale delle zone rurali, buone pratiche e crescita della sostenibilit&agrave;, benessere animale, conservazione dell&rsquo;agro-biodiversit&agrave;. Sono tantissimi e importanti i fronti per cui il Csr con la sua dotazione di 750 milioni di euro rappresenta un formidabile motore di cambiamento. Fanno parte della nostra vita quotidiana senza che neanche ce ne accorgiamo. Raccontare in modo pop con un video semplice ma preciso il sostegno alla nostra agricoltura &egrave; un modo per spiegare un impegno complesso e dietro le quinte, ma senza il quale il successo crescente dell&rsquo;agroalimentare piemontese non sarebbe possibile</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">Il video vincitore per la Regione Piemonte &egrave; a questo link: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=ysM43XDKXoQ" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=ysM43XDKXoQ</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">La cerimonia di premiazione si &egrave; svolta venerd&igrave; 17 aprile nel Salone d&rsquo;Onore di Palazzo Donini a Perugia, nell&rsquo;ambito della XX edizione del Festival Internazionale del Giornalismo. L&rsquo;iniziativa, ideata dall&rsquo;Autorit&agrave; di Gestione dello sviluppo rurale della Regione Umbria in collaborazione con il Masaf e Rete Pac, ha premiato le produzioni video dedicate al mondo rurale delle Regioni italiane. L&rsquo;edizione 2026 ha registrato un&rsquo;ampia partecipazione, con 28 video candidati da 12 Regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana e Veneto. Le Regioni vincitrici sono state selezionate da una giuria di qualit&agrave; composta da Sonia Broccatelli, Michela Angeletti e Francesco Bolo Rossini, esperti e professionisti del settore audiovideo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il concorso ha previsto tre categorie - Educational e Tutorial, Spot e video emozionali, Storytelling - oltre a due menzioni speciali assegnate per innovazione, originalit&agrave; e qualit&agrave; espressiva. Per la categoria Educational e Tutorial ha vinto la Regione Piemonte con il video &ldquo;Scopri il Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Piemonte&rdquo;, con le seguenti motivazioni: &laquo;Il video utilizza una grafica e un&rsquo;animazione molto chiara, comprensibile e gradevole. In particolare, il personaggio femminile che caratterizza la clip &egrave; ben realizzato e suscita simpatia e attenzione. La voce scelta per il doppiaggio, inoltre, &egrave; particolarmente adatta e trasmette dinamismo e freschezza. Lo spot presenta alta qualit&agrave; esplicativa oltre a chiarezza e utilit&agrave; dei contenuti proposti&raquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il video, realizzato con animazioni ottenute tramite intelligenza artificiale a partire da immagini del Piemonte, spiega in breve cos&rsquo;&egrave; il Csr, il documento frutto della Politica Agricola Comune (Pac) dell&rsquo;Unione Europea contenente alcuni interventi realizzabili nella regione in ambito rurale. Lo spot prosegue sottolineando alcuni temi importanti per il Csr Piemonte, come il benessere animale, l&rsquo;attenzione per la agro-biodiversit&agrave; e la centralit&agrave; di formazione e cooperazione, sempre necessarie all&rsquo;interno di un sistema agroalimentare in evoluzione. Il filmato si conclude con un invito a realizzare uno degli interventi del Csr consultando la piattaforma ufficiale della Regione Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;">Il premio per la categoria Spot e video emozionali &egrave; andato alla Regione Basilicata con Basilicata. Intrecci di futuro, mentre per la categoria Storytelling &egrave; stata premiata la Regione Sardegna con Tutto questo &egrave; sviluppo rurale. Sardegna &ndash; La residenza artistica Nocefresca. Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali: alla Regione Abruzzo per Abruzzo: un sogno rurale e alla Regione Toscana per Luppolo in Maremma: un progetto di imprenditoria giovanile innovativo per una birra 100% maremmana.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento, trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube del Festival, ha visto la partecipazione da remoto dei Servizi della Commissione europea &ndash; DG Agri e si &egrave; concluso con &ldquo;Radici Comuni&rdquo;, un evento di networking istituzionale che ha favorito il confronto tra istituzioni e partecipanti, promuovendo relazioni e nuove connessioni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dieci aziende rappresentano il Distretto del Cibo del Roero a Vinum 2026 ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/dieci-aziende-rappresentano-il-distretto-del-cibo-del-roero-a-vinum-2026_118772.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/dieci-aziende-rappresentano-il-distretto-del-cibo-del-roero-a-vinum-2026_118772.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118772/144270.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Distretto del Cibo del Roero sar&agrave; tra i protagonisti di Vinum 2026, con una presenza continuativa per tutti i cinque giorni della manifestazione (25 e 26 aprile, 1&deg;, 2 e 3 maggio) e uno spazio interamente dedicato alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Una partecipazione che segna un salto di qualit&agrave; nella promozione coordinata delle produzioni della Sinistra Tanaro.</p>
<p>Al Distretto sar&agrave; riservata un'ampia sala all'interno del Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;Giacomo Morra&rdquo;, allestita con tavolini e comode sedute per permettere ai visitatori di vivere con calma un'esperienza autentica: incontrare direttamente le aziende, assaggiare i prodotti, approfondire storie, filiere e caratteristiche delle produzioni roerine.</p>
<p>Per tutta la durata della manifestazione, le aziende del Distretto avranno la possibilit&agrave; di presentarsi a un pubblico internazionale, proporre degustazioni e svolgere vendita diretta, contribuendo a raccontare in modo concreto la qualit&agrave;, la biodiversit&agrave; e il patrimonio gastronomico del Roero. Non una semplice presenza espositiva, dunque, ma una vera e propria azione di promozione coordinata del territorio.</p>
<p>Un momento particolarmente significativo sar&agrave; rappresentato dalle degustazioni ufficiali delle ore 11, curate da Vinum in collaborazione con AIS, dal titolo &ldquo;Impariamo a degustare il vino: i grandi vini rossi del Piemonte alla cieca&rdquo;. Quattro grandi rossi piemontesi saranno proposti alla cieca, e ad accompagnarli &ndash; in un dialogo sensoriale tra cibo e vino &ndash; ci saranno i prodotti gastronomici del Roero delle aziende del Distretto: dalla pancetta del suino nero piemontese ai formaggi di capra, dalle nocciole al miele di castagno e bosco, dalle composte di pera Madernassa fino agli antipasti di verdure sottovetro e alle fragole fresche.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118772/small_144271.jpg"></p>
<p><strong>I produttori partecipanti</strong></p>
<p>Sono una decina le aziende che animeranno nel palazzo mostre e congressi Giacomo Morra di Alba, lo spazio del Distretto nei cinque giorni di Vinum, portando con s&eacute; un mosaico ricco e variegato delle eccellenze del Roero. Ogni giornata ha la propria identit&agrave;, ma un filo conduttore attraversa tutta la manifestazione: la volont&agrave; di far conoscere, assaggiare e raccontare il meglio della Sinistra Tanaro.</p>
<p>Ad aprire la rassegna, sabato 25 e domenica 26 aprile, troviamo alcune delle realt&agrave; pi&ugrave; rappresentative del territorio. Le Delizie della Zia porta in scena la sua ricca produzione: confetture e nettari di frutta (mela, pera, pesca, albicocca, prugna, fragola), frutta sciroppata con le preziose pere Madernassa, antipasti di verdure, creme e passate, e le immancabili nocciole tostate. Le Nocciole di Alba propone l'universo della nocciola roerina in tutte le sue forme: dalla nocciola al naturale alle creme lavorate, fino alle torte di nocciola e ai baci di dama, senza dimenticare i prodotti a base di pere Madernassa. I Pastori del Roero portano i loro formaggi di capra, prodotti con cura artigianale e protagonisti anche delle degustazioni ufficiali delle ore 11 nella giornata del 25. Mieli Roche si presenta con cinque variet&agrave; di miele, offrendo in assaggio sabato i profumati miele di castagno e miele di bosco. Az. Agr. Teo Costa e Maurizio Virano animano entrambi le degustazioni mattutine con due prodotti identitari: la pancetta del suino nero piemontese e le nocciole del Roero. Domenica 26 si aggiunge il Consorzio della Fragola di Sommariva Perno, che porta le fragole fresche del territorio, celebrando uno dei frutti pi&ugrave; amati della primavera roerina.</p>
<p>Nel secondo fine settimana della manifestazione, da venerdi 1&deg; a domenica 3 maggio, il palcoscenico si arricchisce di nuove presenze. Le Drupe s.s. dei F.lli Sammori offrono una vera festa di sapori biologici: succhi di frutta (mela, pera, ciliegia, pesca, albicocca), aceto di mela artigianale, pesche sciroppate e fragole. Az. Agr. Gherbin porta il suo miele, in degustazione anche nella mattinata del 1 maggio, mentre Roero Vero propone una selezione di miele e nocciole del territorio. Le Nocciole di Alba, I Pastori del Roero, Teo Costa e Maurizio Virano continuano la propria presenza, garantendo continuit&agrave; e riconoscibilit&agrave; all'offerta del Distretto lungo tutta la manifestazione.</p>
<p>A chiudere Vinum in bellezza, domenica 3 maggio il Distretto del Cibo del Roero accoglie alcune realt&agrave; del Distretto del Cibo e del Vino del Mombarone, Serra Morenica e Naviglio d&rsquo;Ivrea: Il Borgo del Dolce con la sua piccola pasticceria, i torroni e le praline al cioccolato; Green Italy con i prodotti da forno alla canapa; Az. Agr. Il Gesiun con il suo olio; e Az. Agricola Kicco con gli asparagi freschi di stagione. Una presenza che testimonia lo spirito di rete e collaborazione tra Distretti che anima il progetto.</p>
<p><strong><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118772/small_144272.jpg"></strong></p>
<p><strong>La parola al presidente</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La partecipazione del Distretto del Cibo del Roero a Vinum 2026 mi riempie di orgoglio e di soddisfazione</em>&rdquo;, dichiara il presidente Silvio Artusio Comba. &ldquo;<em>Vedere cos&igrave; tante aziende del nostro territorio unite in una vetrina internazionale di questo calibro &egrave; esattamente ci&ograve; per cui lavoriamo ogni giorno. Abbiamo offerto alle nostre imprese un'opportunit&agrave; concreta e straordinaria: presentarsi a un pubblico internazionale, raccontare i propri prodotti, far degustare le eccellenze del Roero e incontrare potenziali clienti e appassionati provenienti da tutto il mondo</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Sono particolarmente soddisfatto</em>&rdquo;, continua Comba, &ldquo;<em>di aver potuto mettere a disposizione delle aziende del Distretto uno spazio condiviso e ben organizzato, in un contesto di alto prestigio come quello del Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;Giacomo Morra&rdquo;. Questo tipo di partecipazione coordinata ci permette di costruire un'immagine forte, coerente e riconoscibile del Roero &ndash; non solo come terra di grandi vini, ma come territorio di straordinaria biodiversit&agrave; alimentare, con produzioni che meritano visibilit&agrave; e rispetto a livello nazionale e internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Vinum 2026 dimostra quanto sia strategico fare sistema</em>&rdquo;, conclude il presidente. &ldquo;<em>Solo attraverso la collaborazione tra aziende, istituzioni e territorio possiamo valorizzare appieno le nostre eccellenze. Sono grato a tutti i produttori che hanno risposto con entusiasmo a questa chiamata: la loro partecipazione &egrave; la prova pi&ugrave; bella che il Distretto del Cibo del Roero &egrave; una realt&agrave; viva, coesa e proiettata verso il futuro</em>&rdquo;.</p>
<p>La partecipazione a Vinum 2026 si inserisce nel percorso, la cui prossima tappa sar&agrave; la Gran fondo Bra Bra Fenix il 16 e 17 maggio, con cui il Distretto del Cibo del Roero continua a rafforzare la propria missione: sostenere le imprese, promuovere il territorio e costruire occasioni concrete di incontro tra produttori, visitatori e mercati, in una prospettiva di crescita condivisa.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118772/small_144273.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 10:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gare di enduro tra le colline del Roero, protestano gli ambientalisti: "Boschi e rocche presi d’attacco"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/gare-di-enduro-tra-le-colline-del-roero-protestano-gli-ambientalisti-boschi-e-rocche-presi-dattacco_118760.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/gare-di-enduro-tra-le-colline-del-roero-protestano-gli-ambientalisti-boschi-e-rocche-presi-dattacco_118760.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118760/144255.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Coltivi, boschi e rocche del Roero sono sempre pi&ugrave; presi d&rsquo;attacco</em>&rdquo;. Lo scrivono alcune associazioni ambientaliste di Langhe e Roero (ma non solo), firmatarie di una lettera di protesta contro le gare di enduro ospitate tra le colline della zona: il 12 aprile Mont&agrave; ha ospitato circa trecento centauri e altrettanti saranno il 26 luglio a Monteu (con probabile estensione a Montaldo e Santo Stefano, scrivono le associazioni) per la gara del campionato nazionale. &ldquo;<em>Per soddisfare gli interessi di pochi, alcuni Comuni autorizzano competizioni che classifichiamo come inappropriate</em>&rdquo;, si legge nell&rsquo;appello. Di seguito il testo integrale.</p>
<p><em>Chi pensava che la nascita della nuova Associazione dei Sindaci del Roero fosse foriera di nuove e buone pratiche comuni per tutto il Roero, si deve ricredere: ognuno fa quello che crede e poi se si riesce si spillano insieme soldi a pantalone per sviluppare progetti che non sempre partono dal basso. &nbsp;&nbsp;</em></p>
<p><em>Quella del motocross sembrava una moda marginalizzata, arginata solo a Monteu perch&eacute; il resto del Roero sembrava orientato a voler perseguire il turismo leggero e sostenibile, invece pare che ogni anno si allarghi sempre pi&ugrave;. Montaldo non ha mai fatto mancare il sostegno a Monteu, lo scorso anno si &egrave; anche aggiunto un pezzo di Santo Stefano e quest&rsquo;anno decolla alla grande Mont&agrave; con l&rsquo;esultanza dell&rsquo;assessore allo sport che dichiara: &ldquo;Preziosa opportunit&agrave; per il territorio che valorizza Mont&agrave; e le sue eccellenze&rdquo;.</em></p>
<p><em>Titolano sui social: &ldquo;Il rombo della storia: 270 piloti per l&rsquo;Enduro Storico a Mont&agrave;! Per la prima volta in assoluto, Mont&agrave; ha ospitato una tappa del Circuito Regionale di Enduro Storico, un evento che ha portato nel cuore del Roero ben 270 partecipanti provenienti da tutto il Nord Italia. Le moto d&rsquo;epoca, con il loro fascino senza tempo, hanno attraversato il territorio regalando due giornate di spettacolo e adrenalina. L&rsquo;iniziativa, curata magistralmente dal Motoclub Roero, ha rappresentato una vetrina turistica fondamentale per il paese&rdquo;.&nbsp;</em></p>
<p><em>Le circa 4 &ldquo;giornate&rdquo; di coltivo che fino allo scorso anno hanno prodotto grano/granoturco, si sono rapidamente trasformate, dopo una bella diserbata (da chiarire se di glifosato), in &ldquo;un&rsquo;area circuito&rdquo; per le fiammanti marmitte. Indubbiamente rendono di pi&ugrave; due giorni di gare che un anno di lavoro nei campi! &nbsp; &nbsp;</em></p>
<p><em>Per soddisfare gli interessi di pochi e il divertimento solo del motociclista che ha nel dominio del mezzo e del terreno la sua soddisfazione si sfregiano sentieri e campi violentando i silenzi, la preziosa ed originale risorsa ricercata per l&rsquo;equilibrio psico-fisico di noi tutti e dai tanti visitatori con sguardo sensibile su questi luoghi.&nbsp;</em></p>
<p><em>&Egrave; oramai entrato nella testa dei cittadini che le moto da enduro non debbano andare per i sentieri e per i boschi, il concetto &egrave; ormai assimilato e digerito dalla maggioranza dei cittadini, ma non da alcuni nostri amministratori.&nbsp;</em></p>
<p><em>Comprendere che i turisti che scelgono le Langhe e il Roero, oramai per larga parte dell&rsquo;anno, amano i nostri boschi e le nostre colline, apprezzano i nostri vini e la nostra cucina, cercano il turismo lento delle piste ciclabili e dei sentieri e vogliono tranquillit&agrave;, contatto con la natura, il rispetto dell&rsquo;ambiente, non rumore e inquinamento, dovrebbe risultare lampante.</em></p>
<p><em>Quello che non comprendiamo &egrave; la palese contraddizione esistente fra la positiva adesione dei Comuni di Monteu Roero, Montaldo Roero e di Santo Stefano Roero al progetto &ldquo;Salvarocche&rdquo; (e pare che nel prossimo futuro parteciper&agrave; convintamente anche Mont&agrave;) e al contempo la reiterazione di una gara invasiva che pur agganciata alla giustificazione delle "poche volte all'anno", incentiva il ritorno dei centauri sui sentieri nei boschi in ogni periodo.</em></p>
<p><em>Gli Obiettivi fissati dal progetto Salvarocche sono riassumibili nella Tutela effettiva della biodiversit&agrave;, nell&rsquo;Incremento del turismo qualificato, nel Mantenimento di un polmone verde di compensazione, nell&rsquo;Effettiva estensione dell&rsquo;area Unesco al Roero, la Conservazione degli habitat naturali flora e fauna, la Estensione e valorizzazione della rete sentieristica, ecc.</em></p>
<p><em>Cosa c&rsquo;entrano queste gare, anche solo per poche volte all&rsquo;anno con tutto ci&ograve;? L&rsquo;eventuale lavoro preparatorio dei sentieri per le gare, venduto come una gran cosa, non giustifica questi eventi invasivi, deturpanti, inquietanti, inquinanti a livello acustico, atmosferico... che turbano e mettono ansia perfino ai ricci e agli scoiattoli!</em></p>
<p><em>E nemmeno lo giustifica il turismo che richiamano le competizioni che al contrario fanno perdere quel turismo qualificato che tanto vorremmo vedere tutto l&rsquo;anno. &nbsp;</em></p>
<p><strong>Comuneroero Odv</strong><br><strong>Osservatorio per la Tutela del Paesaggio di Langhe e Roero</strong><br><strong>Italia Nostra Piemonte</strong><br><strong>Canale Ecologia Odv</strong><br><strong>Legambiente Langhe Roero Aps</strong><br><strong>Pro Natura Piemonte</strong><br><strong>Salviamo il Paesaggio</strong><br><strong>Comunit&agrave; Laudato S&igrave; di Bra</strong><br><strong>Laudato S&igrave; - Gazzetta d&rsquo;Alba</strong><br><strong>Fate gli Gnomi</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cirio e Bucci a Bruxelles: “Liguria e Piemonte unite per rafforzate il loro ruolo in Europa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cirio-e-bucci-a-bruxelles-liguria-e-piemonte-unite-per-rafforzate-il-loro-ruolo-in-europa_118750.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cirio-e-bucci-a-bruxelles-liguria-e-piemonte-unite-per-rafforzate-il-loro-ruolo-in-europa_118750.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118750/144241.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si stringe sempre di pi&ugrave;, anche in ambito europeo, il legame tra Liguria e Piemonte. Una fitta agenda di appuntamenti, quella di oggi a Bruxelles, per i presidenti della Regione Piemonte Alberto Cirio e della Regione Liguria Marco Bucci, che in mattinata hanno incontrato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e nel pomeriggio presso la Commissione Europea si sono confrontati con la commissaria per la Ricerca e l&rsquo;Innovazione, Ekaterina Zaharieva, il commissario per la Salute, Oliv&eacute;r V&aacute;rhelyi e il direttore generale della DG Connect, Roberto Viola. La giornata si &egrave; conclusa con un incontro, al wine bar Io sono Piemonte, con 200 stakeholder, con l&rsquo;obiettivo di fare rete tra rappresentanti delle istituzioni e delle altre Regioni europee. Per il Piemonte era presente anche una delegazione del Consiglio regionale con i consiglieri Fabio Carosso, Federica Barbero, Gianna Pentenero e Domenico Rossi.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118750/small_144242.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Il confronto con i massimi vertici dell&rsquo;Europa &egrave; per noi strategico e prezioso. Il Nord Ovest italiano oggi &egrave; il motore del Paese ed &egrave; una delle zone pi&ugrave; dinamiche dell&rsquo;Europa: per questo la collaborazione tra le nostre Regioni, in Europa e nel mondo, rappresenta la strategia corretta per rafforzare il nostro ruolo e il nostro coinvolgimento nei processi e nelle sfide del mondo globale</em> &ndash; dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio -<em>. Piemonte e Liguria consolidano negli atti un&rsquo;alleanza naturale che nasce dalla vicinanza e dalla conformazione geografica dei territori che oggi vivono una sinergia e una connessione strategica grazie alle infrastrutture che si stanno realizzando e che pongono questa parte dell&rsquo;Italia al centro dell&rsquo;Europa grazie all&rsquo;incrocio, proprio nel nostro territorio, tra i corridoi per il trasporto delle merci sugli assi nord &ndash; sud ed est-ovest e allo sviluppo della connessione tra i porti liguri e le aree retroportuali e logistiche del nostro Piemonte</em>&rdquo;.</p>
<p>A proposito degli incontri il presidente Cirio aggiunge: &ldquo;<em>Durante l&rsquo;incontro con la presidente Metsola abbiamo affrontato i tanti temi che coinvolgono le Regioni nel rapporto con l&rsquo;Europa, a partire dalla transizione economica e energetica, la competitivit&agrave; dei nostri territori, lo sviluppo delle nostre comunit&agrave; e delle nostre imprese. Negli incontri con i commissari abbiamo posto l&rsquo;attenzione sull&rsquo;innovazione tecnologica e sulla capacit&agrave; che il Piemonte, e anche la Liguria, hanno nel settore dell&rsquo;intelligenza artificiale. A Torino e in Piemonte abbiamo ottenuto la sede della Fondazione nazionale per l&rsquo;intelligenza artificiale e stiamo gi&agrave; facendo un passo in pi&ugrave; con la candidatura per diventare la prima citt&agrave; europea per la sperimentazione della guida autonoma che &egrave; gi&agrave; realt&agrave; negli Stati Uniti e che sta partendo in via sperimentale a Londra. Siamo in campo anche per applicare l&rsquo;intelligenza artificiale alla telemedicina per rafforzare la sanit&agrave; territoriale e permettere anche a chi vive nelle aree montane e interne di essere visitato a distanza e, solo in caso di necessit&agrave;, raggiungere l&rsquo;ospedale</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118750/small_144243.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;incontro con gli stakeholder di questa sera &egrave; stato un momento fondamentale di ascolto e confronto, che conferma quanto sia importante fare sistema tra territori, istituzioni e mondo produttivo per affrontare insieme le sfide europee. In questo percorso, il rapporto sempre pi&ugrave; stretto tra Liguria e Piemonte rappresenta un valore strategico: un&rsquo;alleanza concreta tra regioni complementari che, anche a Bruxelles, si presentano unite per rafforzare il proprio ruolo e contribuire in modo pi&ugrave; incisivo alle politiche europee. Politiche che sono state al centro del dialogo con i commissari europei</em> &ndash; dichiara il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci - <em>Con la commissaria Zaharieva abbiamo discusso di come valorizzare le eccellenze che rendono la Liguria un territorio leader nella ricerca e nell&rsquo;innovazione, capace di generare crescita economica, indotto e sviluppo industriale sul territorio. Abbiamo convenuto che la creazione di ecosistemi di innovazione possono generare occasioni per attrarre giovani e aumentare i posti di lavoro. Anche la Commissione Europea condivide l'importanza di rendere il territorio sempre a pi&ugrave; alta qualit&agrave; di vita, proprio come stiamo facendo in Liguria. Abbiamo portato all&rsquo;attenzione della commissaria i risultati raggiunti dai nostri centri di ricerca, tra cui il CNR, l&rsquo;Istituto Italiano di Tecnologia e l&rsquo;Universit&agrave; di Genova, anche attraverso l&rsquo;ecosistema RAISE &ndash; Robotics and AI for Socio-economic Empowerment, cofinanziato dal PNRR e in collaborazione con l&rsquo;ecosistema piemontese NODES. Con il Commissario per la Salute V&aacute;rhelyi abbiamo invece posto l&rsquo;accento su alcune importanti politiche da portare avanti nella nostra Regione per quanto riguarda l'health care sui temi di sanit&agrave;. In particolare, abbiamo messo in grande risalto l'importanza della prevenzione. Ho chiesto maggiore coinvolgimento delle autorit&agrave; regionali nella politica europea sanitaria, anche attraverso un equo finanziamento, maggiore coordinamento e nuovi strumenti di supporto. Ci siamo soffermari sulla particolarit&agrave; ligure: una regione tra le piu anziane d'Europa che rappresenta un caso emblematico per il prossimo futuro. Massima condivisione anche sull'approccio One Health: l'obiettivo &egrave; quello di combinare migliori stili di vita, con prevenzione e accesso equo e sostenibile ai farmaci. Infine, con il direttore generale Viola, abbiamo approfondito l&rsquo;interesse della Regione per diverse iniziative coerenti con le priorit&agrave; europee in materia di digitalizzazione e ricerca, con particolare attenzione all&rsquo;economia del mare: dalle AI GigaFactories allo sviluppo di tecnologie nel settore subacqueo, in accordo con il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS), fino al Patto del Mediterraneo &ndash; in particolare al pilastro dedicato a economie pi&ugrave; forti, sostenibili e integrate &ndash; e al polo tecnologico e informatico Digital for Development (D4D) Hub</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118750/small_144244.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 08:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Treni del mattino e della sera sulla Torino-Cuneo, Sacchetto: "Quando si fa squadra i risultati arrivano"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-del-mattino-e-della-sera-sulla-torino-cuneo-sacchetto-quando-si-fa-squadra-i-risultati-arrivano_118733.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-del-mattino-e-della-sera-sulla-torino-cuneo-sacchetto-quando-si-fa-squadra-i-risultati-arrivano_118733.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118733/144213.jpg" title="Claudio Sacchetto" alt="Claudio Sacchetto" /><br /><p>&ldquo;<em>Dopo molti mesi di impegno, tra cui un Ordine del Giorno di cui ero primo firmatario, approvato all&rsquo;unanimit&agrave; dal Consiglio Regionale nel luglio del 2025, la Giunta rende noto che linea ferroviaria Torino&ndash;Cuneo vedr&agrave; da dicembre la reintroduzione della prima corsa del mattino da Cuneo alle 4,21 e dell&rsquo;ultima della sera alle 23,25 da Torino, &egrave; questo un risultato figlio delle giuste richieste dei pendolari e della sinergia avuta con alcuni colleghi in Consiglio, come Giulia Marro, che aveva condiviso con me l&rsquo;Odg e dell&rsquo;Assessore Gabusi, che ha dato seguito all&rsquo;atto di indirizzo che il Consiglio gli aveva fornito. Quando si fa squadra su temi concreti i risultati arrivano</em>&rdquo;. Cos&igrave; in una nota il consigliere regionale Claudio Sacchetto (Fratelli d'Italia).</p>
<p>Nell&rsquo;ambito dell&rsquo;approvazione del Disegno di Legge 81 &ldquo;Variazione del bilancio di previsione finanziario 2025-2027&rdquo; della Regione Piemonte il Consiglio Regionale, nella seduta dell&rsquo;8 luglio 2025, aveva votato unanimemente a favore dell&rsquo;Ordine del giorno numero 273 depositato dal Consigliere Claudio Sacchetto che richiedeva di ripristinare le corse dei treni delle 4,21 e delle 23,25 sulla tratta Cuneo-Torino soppresse nel periodo Covid e mai riattivate.</p>
<p>Lo studio di fattibilit&agrave; tecnico-economica predisposto dalla Regione prevede un costo stimato per il ripristino annuale di questi servizi si aggirerebbe intorno ai 945.000 euro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 18:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher Vesta, la Regione presenta i dati: "Contributo per metà dei richiedenti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-la-regione-presenta-i-dati-contributo-per-meta-dei-richiedenti_118726.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-la-regione-presenta-i-dati-contributo-per-meta-dei-richiedenti_118726.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118726/144206.jpg" title="Maurizio Marrone" alt="Maurizio Marrone" /><br /><p>A meno di 24 ore dalla chiusura della finestra di presentazione per le domande, la Regione annuncia i primi dati sul bonus Vesta.&nbsp;&ldquo;<em>Dopo il grave disservizio della prima ora di apertura della piattaforma on line, tutti i genitori collegati hanno potuto presentare domanda a Vesta, con numeri che garantiranno di poter ottenere il contributo a met&agrave; dei richiedenti, soprattutto a quei cittadini italiani appartenenti al ceto medio in difficolt&agrave; esclusi dalla presa in carico dell'assistenza sociale e quindi ad ogni aiuto tradizionale di welfare</em> - dichiara il vicepresidente della Regione Piemonte e assessore alle Famiglie Maurizio Marrone -. <em>&Egrave; necessario riflettere seriamente sull'adeguatezza del fornitore informatico finora utilizzato, affinch&eacute; non si ripetano pi&ugrave; blocchi e rallentamenti della piattaforma online, ma Vesta centra ancora una volta l'obiettivo di sostenere senza filtri e intermediari quelle famiglie che pi&ugrave; faticano sulla natalit&agrave;, premiando la libert&agrave; di scelta dei servizi di cui necessitano e sostenendo i costi per accedervi</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel dettaglio 6.348 domande sono pervenute tra le 12 e le 15, 862 dalle 15 alle 16, 9.866 dalle 16 alle 17, 13.357 dalle 17 alle 18, 8.594 tra le 18 e le 21, 3.190 tra le 21 e mezzanotte e 170 nell&rsquo;ultima ora tra le 24 e l&rsquo;1. &nbsp;</p>
<p>Si legge nel comunicato diffuso dalla Regione: "<em>Alla chiusura del click day le domande presentate nell&rsquo;arco delle 12 ore sono state 42 mila, per 20 milioni di budget. Un dato interessante, alla luce del click day 2025, quando a fronte di circa 50mila richieste erano state finanziate 10mila famiglie, che in questa edizione non potevano per&ograve; fare domanda. Nel 2026 si arriver&agrave; pertanto alla copertura di 30mila famiglie su un bacino di circa 50mila, garantendo cos&igrave; il contributo al 60% dei richiedenti.&nbsp;La distribuzione delle richieste per fascia ISEE conferma la capacit&agrave; di Vesta di intercettare i bisogni del ceto medio troppo spesso ignorato dalle misure di welfare: il 62,6% delle domande proviene da famiglie con ISEE tra 10mila e 30mila euro, il 23,4% dalla fascia sotto i 10mila euro e il 14% tra 30mila e 40mila euro.&nbsp;Sul fronte della cittadinanza, l&rsquo;85,9% delle richieste &egrave; stato presentato da cittadini italiani e dell&rsquo;UE, che rappresentano il 59,4% dei richiedenti nella fascia isee sotto i 10mila euro ma il 93% nella fascia 10-30mila e il 98,6% in quella 30-40mila.&nbsp;Dal punto di vista territoriale, le domande sono arrivate da 1.011 Comuni piemontesi su un totale di 1.180, pari a una copertura pressoch&eacute; totale del territorio regionale. Un dato che dimostra la diffusione capillare della misura e smentisce nei fatti le criticit&agrave; legate ad un&rsquo;ipotetico digital divide</em>".</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 17:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sulla Torino-Cuneo tornano i treni del mattino e della sera, Marro: "Corse che servono davvero"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sulla-torino-cuneo-tornano-i-treni-del-mattino-e-della-sera-marro-corse-che-servono-davvero_118716.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sulla-torino-cuneo-tornano-i-treni-del-mattino-e-della-sera-marro-corse-che-servono-davvero_118716.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118716/144187.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Dopo tante interrogazioni e ordini del giorno, possiamo dirlo: ce l&rsquo;abbiamo fatta. Tornano <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-sulla-torinocuneo-tornano-la-prima-corsa-del-mattino-e-lultima-della-sera_118709.html" target="_blank">due corse</a> fondamentali per il nostro territorio, quella notturna da Torino a Cuneo delle 23:25 e quella del mattino da Cuneo a Torino delle 4:25.</em></p>
<p><em>Sono treni che servono davvero: la sera permettono di andare a Torino per un evento, una cena, un impegno di lavoro e tornare; al mattino consentono di partire presto per studio, lavoro o per prendere altre coincidenze.</em></p>
<p><em>Sono anche un passo concreto per rendere pi&ugrave; accessibile il trasporto pubblico: si possono ancora migliorare le cose ma questo &egrave; un passo importante.</em></p>
<p><em>Questo risultato arriva dopo anni di lavoro in Commissione e nell&rsquo;Osservatorio ferroviario, insieme anche ad altri colleghi e colleghe. Penso, ad esempio, al consigliere Sacchetto: su questi temi si &egrave; riusciti a costruire un lavoro condiviso, come dimostra anche l&rsquo;ordine del giorno alla variazione di bilancio 2025 votato all&rsquo;unanimit&agrave;.</em></p>
<p><em>In questi mesi siete stati in tanti e tante a scrivermi: oggi &egrave; giusto condividere questa soddisfazione. Ringrazio anche l&rsquo;assessore Gabusi per l&rsquo;attenzione dimostrata su questo tema.</em></p>
<p><em>Arriva anche in un momento non semplice. Proprio ieri in Consiglio regionale, durante il question time, abbiamo parlato di quanto la crisi internazionale stia incidendo sugli spostamenti: per questo &egrave; ancora pi&ugrave; importante che il trasporto pubblico locale non venga messo in discussione e che i costi non ricadano, ancora una volta, sui cittadini.</em></p>
<p><em>Continueremo a seguire la situazione, perch&eacute; questi servizi non siano episodi isolati ma diventino strutturali.</em></p>
<p><strong>Giulia Marro</strong><br><strong>Consigliera regionale AVS</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Prezzi del bitume alle stelle, Provincia e Ance scrivono ai parlamentari: "Si eviti il blocco dei lavori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/prezzi-del-bitume-alle-stelle-provincia-e-ance-scrivono-ai-parlamentari-si-eviti-il-blocco-dei-lavori_118715.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/prezzi-del-bitume-alle-stelle-provincia-e-ance-scrivono-ai-parlamentari-si-eviti-il-blocco-dei-lavori_118715.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118715/144184.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La situazione geopolitica internazionale, con i conseguenti rincari di energia e materie prime, sta mettendo in allarme anche il settore delle manutenzioni stradali e dei lavori pubblici, nei quali bitume, conglomerati bituminosi e carburanti rappresentano una parte rilevante dei costi di produzione. Una condizione di crisi che ha spinto il presidente della Provincia Luca Robaldo e il presidente provinciale dell&rsquo;Ance Gabriele Gazzano a rivolgersi in una lettera ai parlamentari cuneesi, invitati a portare il tema sul tavolo del Governo e dei Ministeri competenti.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>Le attuali condizioni di mercato stanno compromettendo l&rsquo;equilibrio economico degli appalti pubblici, sia gi&agrave; affidati sia in fase di affidamento, rendendo sempre pi&ugrave; complessa la corretta pianificazione degli interventi</em>&rdquo;, si legge nella missiva indirizzata al senatore Giorgio Bergesio e ai deputati Enrico Costa, Chiara Gribaudo e Monica Ciaburro.&nbsp;</p>
<p>Scrivono Robaldo e Gazzano: &rdquo;<em>La Provincia di Cuneo, cui la legge attribuisce la funzione fondamentale della gestione e manutenzione della rete stradale provinciale, &egrave; chiamata a garantire la sicurezza e la transitabilit&agrave; di un patrimonio viario esteso e strategico, oltre alla continuit&agrave; degli interventi programmati, molti dei quali risultano gi&agrave; appaltati o in fase avanzata di affidamento e adeguati ai Criteri Ambientali Minimi (CAM Strade), secondo la normativa vigente. Parallelamente, le imprese del settore, rappresentate da ANCE, si trovano ad operare in un contesto di forte instabilit&agrave;, caratterizzato da difficolt&agrave; nell&rsquo;elaborazione di offerte attendibili, da condizioni di fornitura in continua evoluzione e da crescenti oneri legati alla produzione, al trasporto e alla posa in opera dei materiali, con evidenti rischi per la sostenibilit&agrave; economica dei cantieri e per la tenuta del tessuto produttivo locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Consiglio provinciale, con deliberazione unanime, gi&agrave; a fine marzo ha formalmente impegnato il il presidente Robaldo ad attivarsi presso le sedi istituzionali competenti: &ldquo;<em>Riteniamo tuttavia indispensabile un diretto e deciso coinvolgimento del Parlamento, affinch&eacute; le istanze dei territori trovino un riscontro rapido ed efficace presso il&nbsp;Governo</em>&rdquo;.</p>
<p>Robaldo e Gazzano chiedono quindi di favorire l&rsquo;attivazione di tavoli di monitoraggio nazionali sull&rsquo;andamento dei prezzi dell&rsquo;energia, del petrolio, del bitume e dei principali materiali da costruzione, di promuovere misure straordinarie di compensazione, revisione dei prezzi e sostegno economico a favore degli enti locali e delle imprese impegnate negli appalti pubblici, al fine di &ldquo;<em>evitare il blocco o il ridimensionamento degli interventi di manutenzione stradale, con conseguenze dirette sulla sicurezza della circolazione, sulla qualit&agrave; delle infrastrutture e sulla capacit&agrave; di investimento dei territori</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Treni, sulla Torino–Cuneo tornano la prima corsa del mattino e l’ultima della sera]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-sulla-torinocuneo-tornano-la-prima-corsa-del-mattino-e-lultima-della-sera_118709.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-sulla-torinocuneo-tornano-la-prima-corsa-del-mattino-e-lultima-della-sera_118709.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118709/144176.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte annuncia novit&agrave; per quanto riguarda il servizio ferroviario.&nbsp;Alcuni interventi saranno avviati a partire dal 25 aprile, ulteriori novit&agrave; entreranno in vigore dal 14 giugno con l&rsquo;orario estivo, mentre il quadro si completer&agrave; con il cambio orario invernale. "<em>Una pianificazione definita e condivisa fin da ora, con l&rsquo;obiettivo di garantire massima trasparenza e permettere ai cittadini di conoscere con anticipo le evoluzioni del servizio</em>", si legge in un comunicato.</p>
<p>La novit&agrave; pi&ugrave; rilevante riguarda la linea Torino&ndash;Cuneo, dove &egrave; stata definita la reintroduzione della prima corsa del mattino e dell&rsquo;ultima della sera, un tema che negli ultimi mesi &egrave; stato al centro del dibattito pubblico e delle richieste dei pendolari.</p>
<p>Nel dettaglio torneranno le seguenti corse:<br>- Cuneo 4.21 &ndash; Torino Porta Nuova 5.35 (treno di rinforzo del cadenzamento);<br>- Torino Porta Nuova 23.25 &ndash; Cuneo 00.46, con fermate intermedie tra cui Moncalieri, Trofarello, Villastellone e Racconigi.</p>
<p>"<em>Un intervento che migliora l&rsquo;accessibilit&agrave; della linea nelle fasce pi&ugrave; critiche della giornata: al mattino per chi lavora, alla sera per rendere il territorio pi&ugrave; accessibile, vivo e attrattivo anche per giovani e turisti</em>", prosegue la nota.&nbsp;L&rsquo;attivazione, richiesta da Regione ed Agenzia per la mobilit&agrave; piemontese gi&agrave; per l&rsquo;orario estivo, non &egrave; stata rilasciata per vincoli tecnici legati ai lavori infrastrutturali in corso, ma &egrave; gi&agrave; stata definita e sar&agrave; introdotta con il cambio orario invernale di dicembre 2026.</p>
<p>Dal 14 giugno 2026, con l&rsquo;entrata in vigore dell&rsquo;orario estivo, entrano inoltre in funzione modifiche mirate per migliorare l&rsquo;efficienza e l&rsquo;integrazione del servizio.</p>
<p>Sull&rsquo;asse Asti&ndash;Alba viene introdotto un anticipo di 5 minuti dei treni, con le partenze da Alba al minuto 05 e gli arrivi ad Asti al minuto 48 per garantire coincidenze pi&ugrave; rapide ed efficaci ad Asti con i collegamenti per Milano, recentemente potenziati portando a 14 il numero delle corse verso il capoluogo lombardo.</p>
<p>Questa modifica consente di mantenere le corrispondenze con la linea SFM4 e, al tempo stesso, non incide sui servizi dedicati agli studenti, con i treni del mattino che restano invariati.</p>
<p>Sempre dal 14 giugno viene introdotto un nuovo treno cadenzato sulla linea Asti&ndash;Acqui, con partenza da Acqui Terme alle 5.44 e arrivo ad Asti alle 6.44, permettendo la coincidenza delle 6.54 e l&rsquo;arrivo a Torino Porta Nuova alle 7.33.</p>
<p>Per rendere possibile questo collegamento, si &egrave; resa necessaria una riorganizzazione del servizio con la soppressione del treno serale Acqui&ndash;Asti delle 20.44, caratterizzato da una frequentazione molto limitata (otto-dieci passeggeri al giorno).</p>
<p>Infine, a partire dal 25 aprile, sono previste alcune modifiche all&rsquo;orario dei treni del mare, finalizzate a migliorare la puntualit&agrave; e l&rsquo;affidabilit&agrave; del servizio; tra queste, l&rsquo;assegnazione della fermata di Vallecrosia al treno RV 3173/3174, in accordo con la Regione Liguria.</p>
<p>L'assessore ai Trasporti Marco Gabusi: "<em>Il nostro obiettivo &egrave; semplice: dare risposte concrete ai cittadini. Abbiamo lavorato per trasformare le richieste concrete del territorio in risultati, migliorando un servizio fondamentale per chi si sposta ogni giorno per lavoro, studio o tempo libero. Un sistema ferroviario pi&ugrave; efficiente significa sostenere i pendolari, rendere i territori pi&ugrave; attrattivi e creare opportunit&agrave; anche per il turismo e i giovani. Su questi temi servono meno parole e pi&ugrave; fatti: &egrave; questo il metodo con cui continuiamo a lavorare</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Più risorse regionali per sport e disabilità: l’impegno del Consiglio Regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-risorse-regionali-per-sport-e-disabilita-limpegno-del-consiglio-regionale_118708.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-risorse-regionali-per-sport-e-disabilita-limpegno-del-consiglio-regionale_118708.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118708/144175.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lo sport come strumento di benessere, autonomia e inclusione sociale: &egrave; su queste basi che il Consiglio regionale del Piemonte, su iniziativa di Federica Barbero, consigliera regionale di Fratelli d&rsquo;Italia, chiede un impegno concreto alla Giunta per sostenere le associazioni sportive dilettantistiche che operano sul territorio e promuovere lo sport per le persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>Barbero sottolinea l'importanza di prevedere nuove risorse economiche dedicate alla dotazione di attrezzature e ausili specifici, spesso troppo costosi per le realt&agrave; associative locali. L&rsquo;ordine del giorno presentato punta infatti a superare le barriere economiche e strutturali che impediscono a molti cittadini di accedere all&rsquo;attivit&agrave; sportiva.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; motoria, spiega Barbero, &egrave; fondamentale non solo per la salute fisica ma anche per rafforzare l&rsquo;autostima e il senso di indipendenza. Le imprese degli atleti paralimpici piemontesi sono citate come esempio di come il talento possa esprimersi al massimo con gli strumenti adeguati e il sostegno delle istituzioni.<br><br>Nel cuore della proposta, il sostegno diretto alle ASD piemontesi, con bandi regionali finalizzati proprio all&rsquo;acquisto di attrezzature all&rsquo;avanguardia in linea con le reali necessit&agrave; segnalate dal CIP e dal CONI. L&rsquo;obiettivo dichiarato &egrave; rendere il Piemonte una regione all&rsquo;avanguardia nella tutela delle fragilit&agrave; e nell&rsquo;inclusione, valorizzando il lavoro prezioso e silenzioso delle associazioni sportive locali.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I boschi piemontesi diventano aule a cielo aperto: tornano le giornate informative per le scuole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-boschi-piemontesi-diventano-aule-a-cielo-aperto-tornano-le-giornate-informative-per-le-scuole_118707.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-boschi-piemontesi-diventano-aule-a-cielo-aperto-tornano-le-giornate-informative-per-le-scuole_118707.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118707/144174.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Torna nella primavera 2026 il ciclo di giornate informative in bosco per le scuole del Piemonte, realizzato da I.P.L.A. S.p.A. per conto del Settore Foreste della Regione Piemonte. Tredici eventi gratuiti - cinque di mezza giornata presso la sede IPLA a Torino e otto di intera giornata nelle province di Torino e Cuneo, con tappe a Mont&agrave; e in Valle Maira - porteranno circa 520 studenti di scuole primarie, secondarie di primo grado e istituti tecnici a scoprire il bosco come ecosistema, risorsa e luogo di lavoro. Gli appuntamenti si terranno tra il 23 aprile e il 29 maggio.</p>
<p>Il progetto &egrave; realizzato in boschi a gestione attiva, attraverso percorsi didattici progettati da IPLA con la collaborazione dell'Ufficio Scolastico Regionale, degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali e delle imprese forestali iscritte all'Albo regionale. Gli studenti osserveranno la composizione e la struttura dei boschi, assisteranno a dimostrazioni di abbattimento, esbosco e movimentazione del legname, e incontreranno dal vivo le figure professionali del settore, dai boscaioli ai dottori forestali, dai Carabinieri Forestali al personale degli enti di gestione, con significative opportunit&agrave; occupazionali anche in ambito femminile.</p>
<p>I temi trattati spaziano dalla botanica al riconoscimento delle principali specie locali, dalla selvicoltura applicata alla sicurezza nei cantieri forestali, dall'impiego del legno, da quello da opera all'uso energetico. fino al ruolo delle foreste nella mitigazione dei cambiamenti climatici e alla sostenibilit&agrave; della gestione forestale locale.</p>
<p>"<em>Portare i ragazzi nel bosco &egrave; il modo pi&ugrave; diretto e autentico per costruire il rapporto tra le nuove generazioni e il patrimonio forestale piemontese</em> - dichiara l'assessore regionale alla Montagna e alle Foreste Marco Gallo <em>- I boschi non sono sfondo nel paesaggio: sono infrastrutture verdi che producono servizi e valore, richiedono gestione e tutela, offrono lavoro. Accompagnare i ragazzi nella conoscenza degli ambienti e osservare come si abbatte un albero in sicurezza permette di capire perch&eacute; la gestione forestale sostenibile &egrave; fondamentale per i nostri territori</em>".</p>
<p>Ogni evento accoglie due classi contemporaneamente, per un massimo di circa 50 studenti oltre ai rispettivi docenti. L'edizione 2026 introduce quattro nuovi comprensori scolastici e raggiunge istituti nelle province di Torino e Cuneo: dall'I.C.S. Gozzi-Olivetti nel capoluogo fino alle scuole primarie di San Damiano Macra e Prazzo, in Valle Maira.</p>
<p>Dal 2022 al 2025 l'iniziativa ha coinvolto 72 classi, circa 1.600 studenti e 170 accompagnatori, coprendo 25 comprensori scolastici in tutto il Piemonte, con un gradimento costantemente elevato e numerose richieste degli istituti di rendere la partecipazione una componente stabile del percorso educativo.</p>
<p>"<em>Questi numeri dimostrano che il bosco pu&ograve; essere un'aula straordinaria</em> - aggiunge l'assessore Gallo - . <em>L'entusiasmo degli studenti e le richieste di continuit&agrave; da parte degli insegnanti ci confermano che &egrave; importante investire in queste iniziative, perch&eacute; la cultura forestale si costruisce coinvolgendo attivamente i ragazzi</em>".</p>
<p>Le giornate in bosco coinvolgeranno:<br>- scuole primarie e secondarie di primo grado di Mont&agrave; (CN) il 23 e 30 aprile<br>- scuole primarie di San Damiano Macra e Prazzo (CN) il 29 maggio</p>
<p>Le sessioni di mezza giornata si terranno presso la sede IPLA di Torino e coinvolgeranno istituti del capoluogo e della provincia di Torino</p>
<p>L'iniziativa utilizza il manuale didattico "Alla scoperta della selvicoltura", liberamente scaricabile online sul sito della Regione Piemonte (<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/professioni-forestali-formazione/alla-scoperta-della-selvicoltura" target="_blank">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/professioni-forestali-formazione/alla-scoperta-della-selvicoltura</a>) e distribuito alle scuole che partecipano alle iniziative. Per segnalare l&rsquo;interesse ad aderire alla prossima edizione &egrave; possibile scrivere a formazione@ipla.org entro il 28 novembre 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Un'azienda ortofrutticola su cinque è digitalizzata per ottimizzare acqua, energia e gasolio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-azienda-ortofrutticola-su-cinque-e-digitalizzata-per-ottimizzare-acqua-energia-e-gasolio_118703.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-azienda-ortofrutticola-su-cinque-e-digitalizzata-per-ottimizzare-acqua-energia-e-gasolio_118703.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118703/144166.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una azienda ortofrutticola su cinque in Italia ha gi&agrave; investito nella digitalizzazione con soluzioni di agricoltura 5.0, con l'obiettivo di ridurre i consumi di fertilizzanti, acqua ed energia. Questa tendenza interpreta la volont&agrave; delle imprese non solo di aumentare la sostenibilit&agrave; delle produzioni, ma anche di abbattere i costi e la dipendenza dagli approvvigionamenti esterni. Il dato risulta dal primo censimento europeo sulla maturit&agrave; digitale delle aziende agricole, svolto dal Polo innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next e presentato in occasione dell&rsquo;inaugurazione di Macfrut a Rimini.</p>
<p>Nel dettaglio, tra le imprese agricole ortofrutticole che hanno puntato sulla digitalizzazione, le priorit&agrave; sono ottimizzazione dei consumi energetici (26%) e idrici (26%), seguite dalla riduzione di fertilizzanti e agrofarmaci (25%). Si segnala anche l'impegno per la generazione di energia sostenibile tramite soluzioni come agrivoltaico e biogas (18%) ed infine il contenimento dei costi di trasporto (5%).</p>
<p>Il comparto frutticolo cuneese, uno dei pi&ugrave; significativi, conta su un fatturato superiore ai 400 milioni di euro, una superficie coltivata di circa 12.000 ettari e oltre 4.500 aziende. Tuttavia, questa realt&agrave; si trova ad affrontare forti criticit&agrave;: <em>&ldquo;L'importanza di contenere l'utilizzo degli input di produzione &egrave; oggi evidenziata dalla crisi energetica scatenata dal conflitto in Iran&rdquo;</em> sottolinea Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo, riferendosi in particolare all'aumento dei prezzi dei fertilizzanti, come l'urea (+48%), e del gasolio, minacce per semine e trapianti primaverili. A questi problemi si aggiungono le difficolt&agrave; strutturali della frutticoltura cuneese, come la scarsa remunerazione dei prodotti e la non equilibrata ripartizione del valore nella filiera, aggravate dal controllo dei prezzi da parte della grande distribuzione: <em>&ldquo;Per questo motivo &egrave; fondamentale la normativa contro le pratiche sleali, per cui Coldiretti si &egrave; battuta&rdquo;</em>.</p>
<p>Un ulteriore punto cardine per il settore &egrave; rappresentato dagli accordi di filiera, considerati sempre pi&ugrave; strategici. Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo, evidenzia che <em>&ldquo;occorre una vera e concreta aggregazione degli attori della filiera per rafforzarla e costruire un modello competitivo fondato su qualit&agrave;, trasparenza e giusta remunerazione&rdquo;</em>. In questa fase, la frutticoltura si confronta con una duplice sfida: sostenibilit&agrave; e innovazione, condizioni ormai imprescindibili per la competitivit&agrave; e la sopravvivenza delle imprese agricole.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo Dirigente per la Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione della Questura di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-dirigente-per-la-divisione-polizia-amministrativa-sociale-e-dellimmigrazione-della-questura-di-cuneo_118701.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-dirigente-per-la-divisione-polizia-amministrativa-sociale-e-dellimmigrazione-della-questura-di-cuneo_118701.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118701/144156.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella giornata di luned&igrave; 13 aprile ha preso servizio presso la Questura di Cuneo il Primo Dirigente della Polizia di Stato dottor Luigi Pecchillo, nominato Dirigente della Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell&rsquo;Immigrazione in sostituzione di Walter De Meo, trasferito ad altra sede.</p>
<p>Pecchillo, nato a Napoli il 30 agosto 1969, &egrave; laureato in Giurisprudenza con specializzazione in Diritto Amministrativo e Scienze dell&rsquo;Amministrazione presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Napoli &ldquo;Federico II&rdquo;.</p>
<p>Dal 15 gennaio 1996 &egrave; entrato nella Polizia di Stato con il primo incarico presso la Scuola Allievi Agenti di Foggia e successivamente presso la Scuola Allievi Agenti di Caserta. Nell&rsquo;arco della sua carriera &egrave; stato anche nominato Dirigente del Commissariato di P.S. di Maddaloni (CE) e dal 2012 &egrave; stato assegnato, in qualit&agrave; di Vice Dirigente, alla VI Zona Polizia di Frontiera di Napoli.&nbsp;</p>
<p>Durante il servizio svolto presso il Commissariato, oltre alla direzione dei servizi di Ordine e sicurezza Pubblica nel territorio di competenza (sette Comuni con una popolazione di oltre 100 mila abitanti), si &egrave; distinto per il conseguimento di importanti risultati di polizia giudiziaria, con numerosi arresti di spacciatori e giovani rapinatori di banche.</p>
<p>Inoltre ha partecipato alle commissioni di esame per i concorsi di allievi agenti, ispettori, funzionari tecnici e commissari della Polizia di Stato, in quanto specializzato ed in possesso della qualifica di perito selettore attitudinale.</p>
<p>Dopo la cessazione dal servizio per raggiungimento di et&agrave; da parte del Commissario Capo dottor Michele Terrana, &egrave; stato invece nominato quale Capo di Gabinetto della Questura il Commissario Capo dottor Fabio Bertoglio, gi&agrave; dirigente dell&rsquo;Ufficio Immigrazione.</p>
<p>Il Questore della Provincia di Cuneo Dottoressa Rosanna Minucci ha espresso ad entrambi i migliori auguri per un proficu0 lavoro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Innovazione e IA, Cuneo al secondo posto negli investimenti in Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/innovazione-e-ia-cuneo-al-secondo-posto-negli-investimenti-in-piemonte_118699.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/innovazione-e-ia-cuneo-al-secondo-posto-negli-investimenti-in-piemonte_118699.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118699/144149.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Software, piattaforme digitali e cybersecurity, ricerca e sviluppo, elaboratori, server e cloud. Sono questi i principali settori in cui hanno investito le imprese piemontesi nel 2025, una tendenza che prosegue nel 2026. Non sorprende quindi che il 59% delle aziende piemontesi abbia gi&agrave; avviato un percorso di adozione dell&rsquo;Intelligenza Artificiale, o stia per farlo. Sono queste le principali evidenze di due studi realizzati dall&rsquo;Ufficio Studi e Statistica di Unioncamere Piemonte e dal Centro Studi di Confindustria Piemonte e dell&rsquo;Unione Industriali Torino presentati questa mattina.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>La nostra analisi non restituisce solo una fotografia congiunturale positiva, ma delinea una vera e propria metamorfosi dell'identit&agrave; industriale piemontese. La ripresa osservata non &egrave; un semplice rimbalzo statistico, bens&igrave; l&rsquo;esito di una scelta strategica: il passaggio da un&rsquo;economia di resistenza a una di visione. Il fatto che un terzo delle imprese abbia investito in un anno di transizione indica che il tessuto produttivo ha metabolizzato l&rsquo;innovazione non pi&ugrave; come un&rsquo;opzione, ma come l&rsquo;unico prerequisito per la sopravvivenza nei mercati globali</em> &ndash; dichiara Massimiliano Cipolletta, vicepresidente di Unioncamere Piemonte -. <em>L'eredit&agrave; di Industria 4.0 ha agito da catalizzatore per una maturazione tecnologica che oggi si fonde indissolubilmente con la responsabilit&agrave; ambientale. Non assistiamo pi&ugrave; a una dicotomia tra efficienza e sostenibilit&agrave;; i dati su ricerca, sviluppo e risparmio delle risorse ci dicono che l&rsquo;impresa piemontese oggi progetta il profitto attraverso la tutela del capitale naturale. In questo contesto, il primato di territori come Asti e la resilienza dei poli di Cuneo e Torino testimoniano un policentrismo vitale, capace di rigenerarsi oltre i confini dei distretti tradizionali</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Le imprese piemontesi si collocano in una posizione di relativa forza nell&rsquo;ecosistema italiano dell&rsquo;intelligenza artificiale, con una base di ricerca eccellente, la presenza di grandi player industriali che trainano l&rsquo;innovazione e un sistema di supporto alle imprese strutturato, che vale oltre cento milioni di investimenti tra pubblico e privato, cui vanno aggiunti i costi delle licenze. Abbiamo poi la sede a Torino dell&rsquo;AI4I, un elemento cruciale per aumentare la consapevolezza dell&rsquo;importanza degli investimenti concreti in Intelligenza artificiale, che determineranno benefici rilevanti in termini di efficienza, qualit&agrave; e capacit&agrave; innovativa, un potenziale trasformativo in gran parte da esplorare</em>&rdquo; dichiara Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;">Analizzando i dati del Monitoraggio investimenti e innovazione realizzato da Unioncamere Piemonte, emerge come il 2025 abbia segnato un anno di ripresa, e come in questo scenario gli investimenti abbiano riguardato il 30% delle imprese. Chimica, alimentare, elettricit&agrave; ed elettronica i settori con la pi&ugrave; alta propensione ad investire. Guardando a cosa si &egrave; scelto di sviluppare grazie agli investimenti, sale la quota di chi ha investito in macchinari interconnessi, anche grazie agli incentivi Industria 4.0 terminati a dicembre, bene gli impianti per le energie rinnovabili, il 14,8% dei rispondenti all&rsquo;indagine ha investito in ricerca e sviluppo. Asti si &egrave; rivelata la provincia con la maggior propensione agli investimenti, con il 37,8% delle imprese che ha fatto questa scelta l&rsquo;anno passato, seguono Cuneo, Vercelli e Torino. Stabili i canali di finanziamento, cos&igrave; come si conferma una forbice robusta nella capacit&agrave; di innovare tra piccole e grandi imprese, con queste ultime nettamente pi&ugrave; protagoniste con picchi di oltre l&rsquo;80%. Guardando ancora all&rsquo;innovazione la spesa media &egrave; stata del 7,4% del fatturato con il settore dei mezzi di trasporto protagonista, essa ha riguardato principalmente processi, organizzazione e prodotto, con un&rsquo;attenzione particolare a maggior risparmio energetico, idrico e impatto ambientale.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Guardando poi al rapporto su &lsquo;L&rsquo;integrazione delle Intelligenza Artificiale nelle imprese piemontesi&rsquo; realizzato dal Centro Studi dell&rsquo;Unione Industriali Torino su input di Confindustria Piemonte, &egrave; soprattutto il terziario a correre, con oltre il 60% delle imprese che ha gi&agrave; integrato l&rsquo;Intelligenza Artificiale nei processi. L&rsquo;Intelligenza artificiale &egrave; utilizzata dalle aziende principalmente in tre aree: analisi dei dati aziendali, automazione dei processi produttivi e servizio clienti. A seguire controllo qualit&agrave; e manutenzione predittiva, poi marketing e ricerca e sviluppo. L&rsquo;effetto pi&ugrave; tangibile &egrave; l&rsquo;automazione della attivit&agrave; ripetitive, indicato nel 23% dei casi. Viene poi indicata la riduzione dei costi (18%), seguita dal miglioramento della qualit&agrave; e/o della personalizzazione dei prodotti/servizi offerti e i benefici in termini di innovazione e creativit&agrave; (14%). Per questi elementi, la quota di imprese che si attende di avere effetti in futuro &egrave; tra il 55% ed il 68%. Vale la pena sottolineare il modesto impatto sui livelli occupazionali delle imprese, solo il 9% delle imprese se lo aspetta. Tra le difficolt&agrave; nell&rsquo;applicazione dell&rsquo;IA le imprese segnalano scarsit&agrave; delle competenze necessarie internamente all&rsquo;azienda (43%), circa un terzo delle imprese lamenta costi elevati delle tecnologie o dei servizi correlati. Tra gli strumenti di AI generativa pi&ugrave; utilizzati c&rsquo;&egrave; Chat GPT, mentre il 10,6% fa ricorso a sistemi sviluppati internamente, l&rsquo;8,6% si serve di piattaforme cloud con funzionalit&agrave; GenAI integrate.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>I dati presentati oggi confermano come investimenti in innovazione, digitale e Intelligenza Artificiale, rappresentino una condizione necessaria per la crescita e la competitivit&agrave; delle aziende del territorio piemontese, che sono consapevoli del valore strategico della tecnologia, ma hanno bisogno di essere supportate sia in termini di competenze, che di accesso agli investimenti. UniCredit si &egrave; sempre impegnata ad affiancare le imprese con soluzioni finanziarie dedicate, advisory e iniziative di ecosistema che favoriscano l&rsquo;adozione dell&rsquo;Intelligenza Artificiale come leva di sviluppo sostenibile, produttivit&agrave; e creazione di valore nel lungo periodo</em>&rdquo; dichiara Paola Garibotti, Regional Manager Nord Ovest UniCredit.</p>
<p style="text-align: justify;">Paolo Melone, responsabile Sviluppo Estero e Internazionalizzazione Imprese Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, afferma: &ldquo;<em>Le nostre PMI stanno affrontando un contesto veloce, incerto e in continua trasformazione e Intesa Sanpaolo le accompagna promuovendone investimenti e sviluppo competitivo, con un approccio sostenibile. Nel 2025 abbiamo erogato al territorio piemontese credito a medio e lungo termine per 3,2 miliardi di euro, in crescita del 22% rispetto all&rsquo;anno precedente e oggi continuiamo a focalizzare il nostro contributo su accesso al credito, investimenti nell&rsquo;innovazione e attenzione ai mercati esteri, offrendo alle PMI gli strumenti adeguati alle sfide attuali. In tal senso, riteniamo cruciale puntare sulla competitivit&agrave;, mettendo a disposizioni differenti soluzioni dedicate all&rsquo;innovazione e digitalizzazione anche per cogliere le opportunit&agrave; previste dall&rsquo;iper-ammortamento</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo tentativo di frode imita l’Agenzia delle Entrate e punta alle credenziali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-nuovo-tentativo-di-frode-imita-lagenzia-delle-entrate-e-punta-alle-credenziali_118697.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-nuovo-tentativo-di-frode-imita-lagenzia-delle-entrate-e-punta-alle-credenziali_118697.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118697/144148.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; in corso in questi giorni una campagna di phishing mirata alla sottrazione delle credenziali degli utenti. La truffa online si manifesta mediante una e-mail ingannevole che invita a collegarsi alla pagina di accesso di una falsa area riservata dei servizi dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, molto simile graficamente a quella del portale istituzionale. Conferendole credibilit&agrave; sfruttando il nome e il logo ufficiali, l&rsquo;obiettivo dei cybercriminali &egrave; di indurre le persone a fornire i propri dati personali.</p>
<p>A darne notizia &egrave; stato FiscoOggi, il giornale on line dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, che ha spiegato attraverso un esempio il meccanismo usato: &ldquo;<em>Nel testo &egrave; presente un link che rimanda a una pagina di accesso falsa che imita graficamente l&rsquo;area riservata dei servizi online dell&rsquo;Agenzia delle Entrate. L&rsquo;obiettivo &egrave; convincere l&rsquo;utente a inserire proprie mail e password per accedere alla propria area riservata. Una volta cliccato su 'accedi' tali dati vengono immediatamente acquisite dai truffatori</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="https://static.italiadice.it/italia/foto/118696/small_144146.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; importante sottolineare che il dominio del sito falso pu&ograve; variare rispetto a quello mostrato nell&rsquo;esempio. Tuttavia, in nessun caso tali domini hanno alcuna relazione con quello istituzionale dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, anche se il sito pu&ograve; apparire graficamente molto simile all&rsquo;originale. Infatti, ricordiamo che l&rsquo;unico modo sicuro per accedere ai servizi dell&rsquo;Agenzia delle entrate &egrave; passare per il portale istituzionale (<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.agenziaentrate.gov.it</a>) nel quale, in alto a destra, &egrave; presente un pulsante per l&rsquo;area riservata</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="https://static.italiadice.it/italia/foto/118696/small_144147.jpg"></p>
<p>L&rsquo;invito rivolto a tutti gli utenti &egrave; di prestare - come sempre - massima attenzione qualora si ricevessero mail del genere e di effettuare una verifica preliminare, in caso di dubbio sulla veridicit&agrave; di una comunicazione ricevuta, consultando la pagina &ldquo;<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/focus-sul-phishing/segnalazioni-e-approfondimenti" target="_blank" rel="nofollow">Focus sul phishing</a>&rdquo; del portale istituzionale delle Entrate, oppure rivolgendosi ai contatti reperibili sempre su <a href="https://www.agenziaentrate.gov.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.agenziaentrate.gov.it</a> o direttamente all&rsquo;Ufficio territorialmente competente.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale della Terra, Bergesio: "Dedicata agli agricoltori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-bergesio-dedicata-agli-agricoltori_118692.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-bergesio-dedicata-agli-agricoltori_118692.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118692/144140.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"La Giornata Mondiale della Terra, che si celebra oggi 22 aprile, &egrave; la pi&ugrave; grande manifestazione ambientale del pianeta. Nata sulla spinta di un disastro ambientale in California, coinvolge oggi oltre 1 miliardo di persone in 192 Paesi per sensibilizzare su inquinamento, cambiamenti climatici e tutela degli ecosistemi. &Egrave; un&rsquo;occasione per valutare le problematiche del pianeta e proporre soluzioni concrete per una convivenza pi&ugrave; armoniosa tra uomo e natura. Oggi &egrave; anche la giornata degli agricoltori: dobbiamo proteggere la Terra, e per farlo dobbiamo partire da chi la lavora, la conosce e la rispetta ogni giorno. Per legge abbiamo voluto che fossero riconosciuti come custodi dell&rsquo;ambiente e del territorio: chi coltiva la terra la protegge, anche dai disastri naturali, valorizzandone i frutti</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; il senatore Giorgio Maria Bergesio, responsabile del dipartimento Agricoltura della Lega.</p>
<p>&ldquo;<em>Senza agricoltura non c&rsquo;&egrave; tutela del suolo, non c&rsquo;&egrave; presidio contro il dissesto idrogeologico, non c&rsquo;&egrave; biodiversit&agrave;, non c&rsquo;&egrave; paesaggio. Sensibilizzare alla salvaguardia del pianeta significa sostenere chi produce cibo contrastando l&rsquo;abbandono delle campagne, chi innova con pratiche sostenibili, chi custodisce saperi che tengono vivo il legame tra uomo e natura. La Giornata Mondiale della Terra nasce per richiamare l&rsquo;attenzione sull&rsquo;inquinamento di aria, acqua e suolo e per promuovere la conservazione delle risorse naturali. Quest&rsquo;anno scegliamo di dedicarla a chi, con il lavoro quotidiano, trasforma questi principi in realt&agrave;</em>&rdquo;, conclude.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Massimo Maria Macagno confermato presidente di Società Solidale ETS]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/massimo-maria-macagno-confermato-presidente-di-societa-solidale-ets_118691.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/massimo-maria-macagno-confermato-presidente-di-societa-solidale-ets_118691.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118691/144138.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 21 aprile, a Marene, i 335 soci di Societ&agrave; Solidale ETS si sono riuniti in assemblea per rinnovare gli organi sociali del triennio 2026 - 2028. Un&rsquo;assemblea intensa e molto partecipata - era presente pi&ugrave; del 70% dei soci - nel corso della quale sono stati anche votati all&rsquo;unanimit&agrave; il Bilancio sociale e la Rendicontazione economica 2025.</p>
<p>Le cariche sociali uscite dalle urne, che resteranno in carica fino all&rsquo;approvazione della rendicontazione 2028, risultano cos&igrave; formate:<br>- Presidente: Macagno Massimo Maria (MenteInPace &ndash; Forum per il ben essere psichico OdV &ndash; Cuneo)<br>- Consiglieri: D&rsquo;Angelo Concetta (C.R.I. Comitato Provincia Granda Cuneo ODV), Dorati Walter (Centro down Cuneo ODV), Cagnazzo Marco (Associazione di PC Colonna mobile ODV - Fossano), Figoni Mario Angelo Ugo (Fiori sulla luna ODV), Fumero Giovanni (A.I.D.O. Sezione provinciale Cuneo ODV), Ribotta Giraudo Krizia (Karibu Costigliole ODV), Testa Claudio (AVIS provinciale Cuneo ODV), Vassallo Antonella (Mai+sole ODV - Savigliano), Vico Antonio (Centro Volontari Assistenza ODV - Alba).</p>
<p>Confermati i componenti dell&rsquo;Organo di Controllo e quelli del Collegio dei probiviri.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118691/small_144139.jpg" alt="foto"></p>
<p>Ha dichiarato il neo eletto Presidente Massimo Maria Macagno a margine dell&rsquo;Assemblea: &ldquo;<em>Innanzitutto ringrazio le associazioni per la fiducia accordatami. Il cammino che ci attende nel prossimo triennio riguarda tutto il mondo del volontariato che sta cambiando sempre pi&ugrave; velocemente. &Egrave; cambiato il modo di impegnarsi nel volontariato per questo mi piacerebbe che il CSV affiancasse le associazioni per aiutarle a lavorare in sinergia in tutte le fasi delle loro attivit&agrave;: dallo sviluppo delle idee fino alla loro realizzazione del progetto. Solo mettendo insieme le forze e ottimizzando le risorse a disposizione il volontariato potr&agrave; continuare a essere protagonista e a fare la differenza nella nostra provincia. &nbsp;Il mio impegno sar&agrave; concentrato anche alla creazione di un legame costruttivo con le istituzioni locali e regionali per riuscire a portare a livello nazionale le istanze del nostro territorio</em>".</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato presentato il Bilancio Sociale e la rendicontazione economica 2025.&nbsp;Nel 2025 sono stati registrati numeri importanti: 2.945 i servizi erogati a 1.583 utenti (+23% di utenti raggiunti rispetto all&rsquo;anno precedente).&nbsp;Ci sono poi i numeri della formazione che hanno visto 581 volontari formati di 152 ETS nei 24 corsi organizzati dal CSV.&nbsp;Da sottolineare anche l&rsquo;impegno nella promozione della cultura della solidariet&agrave; verso i giovani: 9.600 gli studenti coinvolti di 46 scuole.&nbsp;Per quanto concerne il settore della consulenza sono state erogate 1.214 consulenze a 410 ETS, mentre nell&rsquo;ambito della comunicazione sono stati registrati 614 servizi a 240 ETS.</p>
<p>I numeri del Bilancio di esercizio 2025 presentati in assemblea mettono in luce un CSV &ldquo;sano ed efficiente&rdquo; (come evidenziato dalla relazione dell&rsquo;Organo di Controllo) che anche nel 2025 ha continuato a gestire in maniera ottimale le proprie risorse.</p>
<p>Sul sito www.csvcuneo.it alla pagina gli organi sociali trovate i nomi di tutti i componenti degli organi associativi di Societ&agrave; Solidale ETS.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale della terra: gli impegni di Poste Italiane in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-gli-impegni-di-poste-italiane-in-provincia-di-cuneo_118690.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-gli-impegni-di-poste-italiane-in-provincia-di-cuneo_118690.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118690/144135.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">In occasione della Giornata Mondiale della Terra, in provincia di Cuneo Poste Italiane rafforza l&rsquo;impegno verso la sostenibilit&agrave; ambientale attraverso progetti concreti che permettono di diminuire l&rsquo;impatto sul pianeta puntando all&rsquo;utilizzo di energie rinnovabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Partendo dagli uffici postali, grazie al progetto &ldquo;Smart Building&rdquo;, in provincia di Cuneo, sono 167 le sedi dotate di un sistema di monitoraggio e gestione integrata, intelligente e automatizzata degli impianti, in grado di garantire l&rsquo;ottimizzazione del consumo energetico, con un aumento del comfort di clientela e personale. Il sistema, grazie all&rsquo;installazione di dispositivi, sensori e attuatori che consentono la gestione integrata degli impianti a servizio della sede, effettua un monitoraggio costante della temperatura e dei parametri ambientali, attivando o disattivando autonomamente luci e riscaldamento/raffreddamento in base alle condizioni rilevate.</p>
<p style="text-align: justify;">Adattando l'illuminazione e la temperatura in base alle reali necessit&agrave; il sistema, oltre a garantire un ambiente di lavoro pi&ugrave; sostenibile ed efficiente, &egrave; possibile eliminare gli sprechi energetici e abbattere le emissioni di sostanze nocive. Con l&rsquo;implementazione di &ldquo;Smart Building&rdquo; &egrave; previsto un risparmio medio del 15% sui consumi di energia elettrica e del 10% sui consumi di gas. Il sistema, inoltre, consente di programmare e gestire gli impianti da remoto, una funzione importante anche dal punto di vista dell&rsquo;efficienza manutentiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Poste Italiane sta dando inoltre attuazione all&rsquo;incentivo della mobilit&agrave; sostenibile tramite l&rsquo;installazione di un&rsquo;infrastruttura di ricarica (IDR) per veicoli elettrici presso i parcheggi (privati di Poste Italiane o pubblici) in prossimit&agrave; di uffici postali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma di installazione passa attraverso la sottoscrizione di un protocollo d&rsquo;intesa tra Poste Italiane e le istituzioni locali, dove ogni comune interessato potr&agrave; fornire, senza alcun onere a carico dell&rsquo;amministrazione, un ulteriore servizio a cittadini e turisti, incentivando la mobilit&agrave; sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;">In provincia di Cuneo ad oggi sono state installate 32 colonnine di ricarica. Con l'adozione di queste tecnologie, l&rsquo;Azienda si conferma leader nell'innovazione e nella sostenibilit&agrave;, mirando a un futuro pi&ugrave; verde, con l&rsquo;obiettivo di offrire servizi sempre pi&ugrave; efficienti ed eco-compatibili alla comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118690/small_144136.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Procedendo nel percorso di transizione energetico tra le principali iniziative proseguono gli investimenti per il rinnovo della flotta di recapito con mezzi elettrici e a bassa emissione di Co2, l'installazione di pannelli fotovoltaici per l'approvvigionamento energetico e l'efficientamento energetico degli immobili.</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente, la flotta aziendale green in dotazione ai 375 portalettere che lavorano nei 16 centri di recapito della provincia di Cuneo per la consegna della corrispondenza e dei pacchi &egrave; composta da 390 mezzi green e a bassa emissione.</p>
<p style="text-align: justify;">La diffusione del decalogo sui comportamenti sostenibili da adottare nella vita di tutti i giorni &egrave; l&rsquo;ulteriore testimonianza dell&rsquo;impegno del Gruppo verso una cultura ambientale: dai piccoli gesti quotidiani, all&rsquo;utilizzo di tecnologia efficiente come i led per l&rsquo;illuminazione o a una pianificazione razionale degli spostamenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118690/small_144137.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, il Nursing Up dopo l'accordo con la Regione: "Risorse straordinarie? Misura utile, non risolutiva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118686/144127.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nursing Up accoglie con favore <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html" target="_blank">l&rsquo;accordo</a> siglato con la Regione Piemonte per lo stanziamento di risorse straordinarie destinate alle prestazioni aggiuntive del personale sanitario, ma ribadisce la necessit&agrave; di interventi strutturali per affrontare in modo definitivo le criticit&agrave; del sistema.&nbsp;</p>
<p>"<em>Lo stanziamento di 5 milioni di euro rappresenta un segnale di attenzione nei confronti delle professioni sanitarie e delle difficolt&agrave; che quotidianamente affrontano nei servizi</em>. - afferma Claudio Delli Carri, segretario regionale Nursing Up Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta -<em> &Egrave; un risultato che arriva anche grazie alle sollecitazioni e al confronto portato avanti dai sindacati nelle ultime settimane</em>".</p>
<p>Nel prossimo incontro, in programma il 30 aprile 2026, saranno definiti i criteri di ripartizione delle risorse tra le aziende sanitarie, e guarda con attenzione al confronto programmato per settembre, momento in cui si valuter&agrave; l&rsquo;eventuale necessit&agrave; di ulteriori finanziamenti.&nbsp;</p>
<p>"<em>Le prestazioni aggiuntive non possono essere considerate una soluzione definitiva. Si tratta di uno strumento utile nell&rsquo;immediato, ma che rischia di gravare ulteriormente sui professionisti gi&agrave; sottoposti a carichi di lavoro elevati. Il vero nodo resta la carenza di personale, che pu&ograve; essere risolta solo attraverso un piano serio e strutturato di assunzioni</em>", conclude Delli Carri.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
