<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/bra-e-roero/rss2.0.xml?page=368rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Bra]]></description><lastBuildDate>Mon, 20 Apr 2026 14:01:38 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[Calcio, Prima Categoria: Bisalta, è qui la festa. Sorridono Azzurra e Valvermenagna: la salvezza è realtà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-bisalta-e-qui-la-festa-sorridono-azzurra-e-valvermenagna-la-salvezza-e-realta_118487.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-bisalta-e-qui-la-festa-sorridono-azzurra-e-valvermenagna-la-salvezza-e-realta_118487.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/143845.jpg" title="Il Bisalta celebra la vittoria del campionato (foto profilo social Bisalta)" alt="Il Bisalta celebra la vittoria del campionato (foto profilo social Bisalta)" /><br /><p style="text-align: justify;">Giornata di sentenze nel girone G della Prima Categoria quando manca una sola giornata al termine dell'annata. Il Bisalta festeggia il campionato davanti al proprio pubblico, mentre il Salice saluta ogni possibilit&agrave; residua di raggiungere i playoff. Esultano Valvermenagna e Azzurra: sar&agrave; ancora Prima Categoria l'anno prossimo. Il Piazza sogna l'impresa, ma viene risvegliato bruscamente a pochi minuti dalla fine della gara contro il San Sebastiano. Segnali di vita per lo Sporting Savigliano e per il San Bernardo. Nel girone E il Valle Po chiude ogni discorso e si guadagna aritmeticamente la permanenza.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bisalta - Murazzo 3-3</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/small_143847.jpg" width="437" height="402"></p>
<p style="text-align: justify;">Lo stadio in festa, il pasilo de honor per i chiusani campioni e poi i festeggiamenti. Questo &egrave; stato Bisalta-Murazzo, big match della quattordicesima giornata finito con un roboante 3-3. Gli ospiti non hanno intenzione di fare da vittima sacrificale e all'11' si portano in avanti nel punteggio con Santini. Dall'altra parte per&ograve; c'&egrave; un Bisalta che ha grande voglia di onorare l'impegno e con uno scatenato Petris ribalta la gara tra il 18' e il 38'. Nella ripresa segna anche Maccario al 22', ma i Lupi accorciano al 29' con Gagino e infine pareggiano al 33', sempre con Gagino. Nel post gara la scena &egrave; tutta per i ragazzi di Borghese. Il pareggio costa caro al Murazzo, superato dal Marene.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Bisalta: Isoardi, Manfredi A., Forneris, Quaranta, Marengo, Prati, Konat&eacute;, Gastaldi, L&egrave;o Aro, Maccario, Petris. A disposizione: Marino, Campana, Ballo, Grosso, Civalleri, Mestriner, Manfredi P., Tomatis, Ponzo. Allenatore: Borghese.</p>
<p style="text-align: justify;">Murazzo: Gaia, Ghigo, Grasso, Viola, Demaria, Formagnana, Santini, Spada, Fissore, El Karroumi, Tavella. A disposizione: Patrese, Busso, Preka, Konate, Gagino, Shehu, Barolo, Bozza, Pia. Allenatore: Tosto.</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 11' Santini (M), 18' Petris (B), 38' Petris (B), 22' st Maccario (B), 29' st Gagino (M), 33' st Gagino (M).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Piazza - San Sebastiano 2-2</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/small_143853.jpg"></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un pari che, a conti fatti, non accontenta il Piazza e fa sorridere a met&agrave; gli ospiti. Il pomeriggio inizia nel migliore dei modi per il San Sebastiano: dopo dieci minuti Lamnaouar firma il vantaggio. La reazione dei monregalesi non si fa attendere e alla mezzora arriva il pareggio di Marengo. Galvanizzati dal gol, i padroni di casa ribaltano la sfida a pochi minuti dall'intervallo grazie a Sejfuli. Il Piazza sogna l'impresa, ma a otto minuti dal termine un rigore di Lingua ristabilisce l'equilibrio. Per la banda di Barberis &egrave; un punto che non basta per uscire dalla zona playout. Il San Sebastiano, con questo risultato, &egrave; sicuro di saltare il primo turno.</p>
<p style="text-align: justify;">Piazza: Casanova, Fenoglio, Gonella, Martini, Griseri, Prette, Niba, Di Fede, Marengo, Calimera, Sejfuli. A disposizione: Abellonio, Giacosa, Rossi, Ravotti, Fortuna, Traxino, Ghiso, Mandaglio. Allenatore: Barberis</p>
<p style="text-align: justify;">San Sebastiano: Porqueddu, Rrotani, Coltelluccio, Formento, Ndoj, Galliano, Lamnouar, Cioran, Bonkoungou, Lingua, Bertolino. Allenatore: Giulano, Konate, Mana, Pelissero, Santini, Sciatti, Audetto. Allenatore: Bergesio</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 10' Lamnaouar (S), 31' Marengo (P), 41' Sejfuli (P), 37' Lingua rig. (S).</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Marene - Pro Polonghera 2-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Vittoria pesante per il Marene: il successo contro il Pro Polonghera vale il sorpasso ai danni del Murazzo e tiene aperta la corsa playoff, rendendo infuocato il finale di stagione. Dopo un primo tempo a reti bianche la gara si stappa nella ripresa: Boaglio porta in avanti i padroni di casa, raggiunti poi da Pochettino a dieci minuti dalla fine della contesa. Il cuore dei marenesi per&ograve; &egrave; grande e al 44' Garis mette la sua firma sui tre punti. La squadra di Pulvirenti ora &egrave; terza, a sette punti dal San Sebastiano. Il Pro Polonghera scivola al penultimo posto.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Marene: Carletto, Gramari, La Scala, Piacenza, Pochettino, Crosetto, Monchio, Boaglio, Anselmo, Stendardo, Garis. A disposizione: Perlo, Licata, Giovannelli, Allasia, Martini, Gallino, Fissore. Allenatore: Pulvirenti.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Pro Polonghera: Marchisio, Ferrato, Rainero, Becchio, Nirta, Angaramo, Baruzzo, Tosco, Pochettino, Longo, Gerbaudo. A disposizione: Fileppo, Correggia, Olivero, Aloi, Rega, Sotira, Vendramini, Dossetto, Oberto.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 16' st Boaglio (M), 34' st Pochettino (P), 44' st Garis (M).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>San Benigno - Area Calcio 3-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Torna a sorridere il San Benigno dopo due gare senza vittorie. Mfuka &egrave; in giornata di grazia: una doppietta al 7' e&nbsp; al 18' indirizza la sfida gi&agrave; nel primo tempo. Nella seconda parte la rete di Quaglia al 36' serve solo a rendere pi&ugrave; rotondo il risultato. Il San Benigno &egrave; quinto in classifica, ma non far&agrave; i playoff vista la distanza considerevole (12 punti) che c'&egrave; con il San Sebastiano. Per l'Area Calcio &egrave; una sconfitta che non fa male: gli albesi sono gi&agrave; salvi.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">San Benigno: Martini, Pecollo P., Salusso, Beja, Cisse, Pecollo F., Quaglia, Casa, Mfuka, Tallone, Boukhench. A disposizione: Pellegrino, Giordano, Kone, Meinero, Berardi, Chaix, Pistoi, Castellino, Abdel. Allenatore: Veneri.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Area Calcio: Zantonello, Marino, Abela, Credendino, Hermosid, Grigore, De Pasquale, Franchini, Rossanino, Giglio, Negro. A disposizione: Giove, Ivanovski, Rigoni, Spellecchia, Angelov, Randazzo, De Pasquale. Allenatore: Baracco.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 7' Mfuka, 18' Mfuka, 36' st Quaglia.</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Salice - Azzurra 0-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/small_143848.jpg"></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un pareggio a reti bianche che per&ograve; sorride enormemente agli ospiti. Con questo risultato infatti i ragazzi di Terzo ottengono la salvezza matematica: per l'Azzurra sar&agrave; ancora Prima Categoria. I padroni di casa salutano invece la possibilit&agrave; dei playoff.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Salice: Dia, Boglione, Faule, Pidone, Morra, Cravero, Gandino, Sulejmani, Miha, Curti, Riviera. A disposizione: Bersano, Masera, Gattino, peano, Rabbia, Toti, Barkici, Testa. Allenatore: De Simone.<br><br>Azzurra: Rossi, Galvagno, Fantini, Audisio, Manfredi, Bravo, Roccia, Lanzavecchia, Fenoglio, Ciravegna, Lubatti. A disposizione: Pellegrino, Marelli, Bessone, Koita, Campanini, Gerbaldo, Paci, Baudino, Lingua. Allenatore: Terzo.<br><br><br><strong>Sporting Savigliano - Val Maira 2-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A Savigliano sono le motivazioni a fare la differenza. Dopo un primo tempo equilibrato la truppa di Pengue sale in cattedra e al 20' Allasia segna di testa su calcio d'angolo. La reazione del Val Maira non arriva e al 49' un'incomprensione della difesa ospite permette a Guerra di siglare il raddoppio. Per i saviglianesi sono tre punti importanti in ottica salvezza: i crociati possono ancora sperare nei playout.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Sporting Savigliano: Gastaldi, Lerda, Mayam, Zavattero, Ponzi, Mellano, Giordana, Guerra, Caula, Ceccotti, Ricci. A disposizione: Caputo, Debbia, Ndoku, Rosso, Pepe, Toselli, Allasia.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Val Maira: Bernardi, Beltramo, Gioiosa, Brignone, Campana, Engolo, Olangero, Leonino, Traore, Ahanout, Ansaldi. A disposizione: Gazzera, Conte, Rivero, Piscitello, Coulibaly, Bertolotti, Chiapello M., Garelli, Rovera.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 20' st Allasia, 49' st Guerra.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Valvermenagna - Garessio 2-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/small_143849.jpg"></strong></p>
<p style="text-align: justify;">I biancoverdi conquistano l'aritmetica permanenza in Prima Categoria. Contro il Garessio l'approccio dei padroni di casa &egrave; subito aggressivo e porta i suoi frutti al 10' con il tap-in vincente di Alex Vallauri. Il raddoppio arriva al 35' su rigore con Lorenzo Vallauri. Nella ripresa i garessini hanno un moto d'orgoglio e accorciano con Xhani. Non cambia per&ograve; la sostanza, a Robilante il Valvermenagna festeggia la salvezza.&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Valvermenagna: Affelli, Vallauri L., Giordana, Vallauri A., Vola M., Modica, Soumahoro, Carletto, Vola D., Sidoli, Boulifi. A disposizione: Silvestro, Todone, Miino, Shehu, Curti, Gribaudo, Baudino, Civalleri, Giordano. Allenatore: Contarino.</p>
<p style="text-align: justify;">Garessio: Amabile, Borgna M., Borgna P., Raineri, Polesel, Giribone, Cakoni, Lanfranco, Stafa, Xhani. A disposizione: Zoppi, Vizio, Vinai, Salvatico, Giana, Ferreri, Guido. Allenatore: Mao.</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 10' Vallauri A. (V). 35' Vallauri L. rig (V), 10' st Xhani (G).</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>San Bernardo - Elled&igrave; 2-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Colpo enorme del San Bernardo nell'incrocio salvezza contro l'Elled&igrave;. Ponte sblocca la gara per i padroni di casa al 22' su rigore, ma la reazione dei gialloneri c'&egrave; e si materializza al 32' con Bosio. Ad inizio ripresa gli ospiti restano in dieci a causa dell'espulsione di Gioacas. Il San Bernardo sfrutta al meglio l'occasione e al 18' arriva la seconda firma di giornata di Ponte. Tre punti che permettono ai carmagnolesi di restare aggrappati alla zona playout. L'ultima giornata sar&agrave; decisiva.</p>
<p style="text-align: justify;">San Bernardo: Burdese, Ansaldi, Cauduro, Ponte, Gariglio, Camisassa, Rebola, Sorrentino, Contieri, Langella, Orteca. A disposizione: Tosco, Giordano, Betori, Barge, Olivero, Mballo, Cagliero, Cammarata, Barbero. Allenatore: Contieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Elled&igrave;: Tonello, Mazzei, De Maistre, Tamburro, Benedetto, Barbero, Ciccone, Caraccio, Bosio, Velardita, Gioacas. A disposizione: Riitano, Toma, Naumann, Barbero, Mennitto, Trimarchi, Ricca.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 22' Ponte rig. (S), 32' Bosio (E), 18' st Ponte (S).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Valle Po - Bruinese 2-1 (girone E)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Valle Po chiude ogni discorso di permanenza. I rossobl&ugrave; si aggrappano ad Isaia e Campanella per i tre punti, inutile la rete del momentaneo pareggio ospite di Mantovan. Ad una giornata dalla fine la truppa di Capriolo ha 37 punti: la Piossaschese dodicesima ne ha 31. La salvezza &egrave; aritmetica.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Valle Po: Busano, Verano, Roasio, Campanella, Piacenza, Meirone, Isaia, Pampiglione, Dematteis, Motta,Gaboardi. A disposizione: Barra, Calvetti, Torre, Sorassi, Flaviano, Gallesio, Ferretti, Di Biase. Allenatore: Capriolo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Bruinese: Pomatto, Genovese, Dell'Elba, Vazzano, Saponara, Di Santis, Battista, Balboni, Petruzzo, Rottino, Mantovan. A disposizione: Aloj, Canuto, Guidi, Carlomagno, Frascella, Putetto, Damatirca, Costantino. Allenatore: Carpignano.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 25' Isaia (V), 12' st Mantovan (B), 16' st Campanella (V).&nbsp;<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno&nbsp;<br></strong><br>Cenisia &ndash; Academy Bacigalupo 4-2<br>Luserna &ndash; Cavour 0-1<br>Barracuda &ndash; Piossasco 5-3<br>Piossaschese &ndash; Perosa 1-1<br>San Secondo &ndash; Cumiana Sport 2-3<br>San Giorgio Torino &ndash; Vigone 1-1<br>Valle Po &ndash; Bruinese 2-1<br>Villarbasse &ndash; Moncalieri 2-1</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Cavour 69, Villarbasse 57, Cenisia 55, Vigone 49, Perosa 47, Cumiana Sport 44, Piossasco 38, Valle Po 37, Moncalieri 37, Luserna 33, Piossaschese 31, San Giorgio 28, Polisportiva Bruinese 23, Academy Bacigalupo 21, Barracuda 18<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno&nbsp;<br></strong><br>Bisalta &ndash; Murazzo 3-3<br>Marene &ndash; Pro Polonghera 2-1<br>Piazza &ndash; San Sebastiano 2-2<br>Salice &ndash; Azzurra 0-0<br>San Benigno &ndash; Area Calcio 3-0<br>San Bernardo &ndash; Elled&igrave; 2-1<br>Sporting Savigliano &ndash; Val Maira 2-0<br>Valvermenagna &ndash; Garessio 2-1</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Bisalta 64, San Sebastiano 57, Marene 50, Murazzo 48, San Benigno 45, Salice 44, Area Calcio 44, Val Maira 38, Azzurra 37, Garessio 37, Valvermenagna 36, Piazza 32, Elled&igrave; 28, San Bernardo 27, Pro Polonghera 25, Sporting Savigliano 24</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, Cirio loda Salvini: “Non ce l'avremmo fatta senza di lui”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/asti-cuneo-cirio-loda-salvini-non-ce-l-avremmo-fatta-senza-di-lui_118515.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/asti-cuneo-cirio-loda-salvini-non-ce-l-avremmo-fatta-senza-di-lui_118515.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118515/143857.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Parla di quello che &egrave; <em>&ldquo;davvero un giorno storico non solo per questa parte di Piemonte, ma per il nostro Paese&rdquo;</em> il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, presente all&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;autostrada A33 a Roddi.</p>
<p><em>&ldquo;Se noi non avessimo avuto un Ministro come Matteo Salvini, noi la Asti-Cuneo non l&rsquo;avremmo completata&rdquo;</em> aggiunge il politico langhetto, lodando il titolare dei trasporti: <em>&ldquo;&Egrave; la verit&agrave;. Inaugurando il Tenda dissi che quando un&rsquo;opera inizia male, uscirne bene &egrave; complicato, eppure oggi il tunnel &egrave; aperto e Limone ha avuto numeri turistici straordinari quest&rsquo;inverno. Senza l&rsquo;interesse del Ministro non avremmo raggiunto certi risultati&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Qui avevamo un progetto che non si poteva fare perch&eacute; troppo caro, fatto in altri tempi.</em> - aggiunge - <em>Serviva rimodularlo con buon senso, abbiamo fatto la nostra parte spiegandolo ai Sindaci. Nel 2018 una svolta con il sistema di cross financing, cos&igrave; abbiamo trovato soldi che prima non c'erano per realizzare concretamente l'opera. Progetto in prima battuta ebbe parere contrario dal ministero della Cultura. In condizioni normali si sarebbe chiusa la procedura, noi siamo riusciti a riaprire il tavolo grazie all'impegno di questo Governo&rdquo;</em>.</p>
<p>In chiusura un messaggio:&nbsp;<em>&ldquo;L&rsquo;Italia &egrave; un Paese complesso, c&rsquo;&egrave; sempre chi dice no, noi siamo per il s&igrave;, per il fare. Oggi sono contento. Nella vita di un amministratore pubblico terminare un&rsquo;opera non &egrave; mai un risultato scontato. Abbiamo sanato una ferita&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: Moretta vince e respinge l'assalto della Saviglianese, bene Busca e Sant'Albano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-moretta-vince-e-respinge-l-assalto-della-saviglianese-bene-busca-e-sant-albano_118513.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-moretta-vince-e-respinge-l-assalto-della-saviglianese-bene-busca-e-sant-albano_118513.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118513/143852.jpg" title="Il Moretta si impone col Pedona (foto da pagine social Pedona)" alt="Il Moretta si impone col Pedona (foto da pagine social Pedona)" /><br /><p>Il Moretta difende il secondo posto dall&rsquo;assalto della Saviglianese con una convincente vittoria contro il Pedona, mentre in chiave playoff il Busca si rilancia travolgendo l&rsquo;Orbassano e il Sant&rsquo;Albano resta in corsa. Ci spera anche l&rsquo;Atletico Racconigi, che battendo il Boves rende sempre pi&ugrave; intricata la lotta per la salvezza, in cui c&rsquo;&egrave; da registrare il pari del Valle Varaita. Ad eccezione di <a href="https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-poker-dei-grigi-busca-orbassano-e-4-1_118484.html" target="_blank">Busca-Orbassano</a>, a cui &egrave; stato dedicato un articolo specifico, ecco il riassunto di quanto accaduto per le formazioni della Granda.</p>
<p><br><strong>Moretta &ndash; Pedona &nbsp;3-0</strong></p>
<p>Prova di forza del Moretta, che reagisce prontamente al ko di Savigliano con una perentoria affermazione interna sul Pedona. La squadra di Cellerino parte fortissimo, sbloccando la gara gi&agrave; dopo pochi minuti grazie a Osella, al quarto d&rsquo;ora arriva anche il raddoppio firmato da Birtolo e in avvio di ripresa Mezzano chiude i conti. Il Moretta mantiene 2 punti di vantaggio sulla Saviglianese e 9 sul Sant&rsquo;Albano quinto: al momento salterebbe il primo turno playoff. Dall&rsquo;altra parte, per il Pedona &egrave; sempre pi&ugrave; complicato acciuffare gli spareggi.</p>
<p>Moretta: Tulino, Moroni, Mezzano, Fraccon, Leccese, Birtolo, Villano (39&rsquo; Decolombi), Osella (28&rsquo; st Vergnano), Colaianni (15&rsquo; st Pastiu), Caricato (26&rsquo; st Gentile), Blencio (31&rsquo; st Teppa). A disposizione: Fazio, Negro, Bertello, Mastrapasqua. Allenatore: Cellerino.</p>
<p>Pedona: Bosia, Tecco (1&rsquo; st Pallara), Nlemvo, Marro (8&rsquo; st Rizzo), Nasta (1&rsquo; st Garino), Caraglio (15&rsquo; st Viglietti), Samake, Peano, Bruno, Dalmasso, Gazzera (10&rsquo; st Calleri). A disposizione: Bono, Mondino, Stingi, Costa. Allenatore: Zappatore.</p>
<p>Reti: 3&rsquo; Osella, 15&rsquo; Birtolo, 4&rsquo; st &nbsp;Mezzano.</p>
<p><br><strong>Villafranca &nbsp;- Saviglianese &nbsp;0-1</strong></p>
<p>Altra vittoria di corto muso per la Saviglianese, che questa volta espugna di misura il campo del Villafranca ottenendo 3 punti molto importanti per la propria classifica. A decidere il match un gol del solito Ambrosino nel primo tempo, che permette ai Maghi di rimanere a 2 punti dal Moretta, sperando ancora di poter agguantare il secondo posto.</p>
<p>Villafranca: Gallesio, Sabena, Solera (35&rsquo; st Panero), Capitao, Marra, Montemurro, Berutti (28&rsquo; st Forgia), D&rsquo;Anna (22&rsquo; st Pacconi), Salvatierra, Onofrio (32&rsquo; st Campra), Scola (40&rsquo; st Matarazzo). A disposizione: Ratti, Morera. Allenatore: Milani.</p>
<p>Saviglianese: Nardi, Cavallera, Petiti, Berteina, Chelarescu G., Esposito, Greco (20&rsquo; st Bianco), Paschetta (25&rsquo; st Martino), Ambrosino, Sacco, Ndoja (40&rsquo; st Chelarescu M.). A disposizione: Bottala, Bedino, Boffa, Mondino, Guerrini, Diomande. Allenatore: Giuliano.&nbsp;</p>
<p>Reti: 18&rsquo; Ambrosino.</p>
<p><br><strong>Sant&rsquo;Albano &ndash; Scarnafigi &nbsp;2-0</strong></p>
<p>Il Sant&rsquo;Albano vince la sfida playoff con lo Scarnafigi, mantenendo aperta la speranza di giocarsi gli spareggi. La formazione di Parola si impone grazie a due reti realizzate nella ripresa: Olivero la sblocca, Unia chiude i conti nel finale. Sant&rsquo;Albano sempre quinto, a 9 punti dal Moretta: deve ridurre il gap, oppure superare il Busca (a +1) per poter disputare i playoff.&nbsp;</p>
<p>Sant&rsquo;Albano: Ricatto, Barbero (44&rsquo; st &nbsp;Porro), Bertoglio, Garello (27&rsquo; st Blua), Giaccardo, Olivero, Dosso (22&rsquo; st Inturri), Viale (39&rsquo; st Racca), Unia (44&rsquo; st Viglietta), Guttero, Piacenza. A disposizione: Caffaro, Fruttero, Robaldo, Olivero. Allenatore: Parola.</p>
<p>Scarnafigi: Gallesio, Arnaudo (39&rsquo; Grosso), Arr&ograve; Mat., Durando (30&rsquo; st Tortone), Mondino, Girello, Isoardi, Barale, Garello (25&rsquo; st &nbsp;Olivero), Allio (14&rsquo; st Arr&ograve; Mau.), Gozzo (25&rsquo; st &nbsp;Bravo). A disposizione: Ferrero, Alesso, Mistretta, Barroero. Allenatore: Ghio.</p>
<p>&nbsp;Reti: 17&rsquo; st Olivero, 35&rsquo; st Unia.</p>
<p><br><strong>Atletico Racconigi &ndash; Boves &nbsp;2-0</strong></p>
<p>L&rsquo;Atletico Racconigi conferma l&rsquo;ottimo momento di forma conquistando la terza vittoria consecutiva nel match casalingo con il Boves. Un gol per tempo per i padroni di casa, che realizzano il vantaggio con Falconi in apertura di gara e nella ripresa raddoppiano con Iacolino. Il Boves chiude in 10 per il rosso a Giraudo. Per i racconigesi 3 punti che tengono aperte le residue speranze di poter acciuffare i playoff, i ragazzi di Calandra incassano un altro ko e vedono avvicinarsi il Valle Varaita, pur rimanendo al momento fuori dai playout.&nbsp;</p>
<p>Atletico Racconigi: Lentini, Carluccio, Kola (38&rsquo; st Berrite), Falconi (35&rsquo; st Todaro), El Kassab, Berardo, Porcu (28&rsquo; st Mangia), Meitre, Cukaj (20&rsquo; st Keke), Vailatti, Iacolino. A disposizione: Marra, Tene, Bossolasco, Gozzarino, Sorace. Allenatore: Sorace.</p>
<p>Boves: Ariaudo, Ambrogio (17&rsquo; st Rinaudo), Desmero, Giorsetti, Armando (30&rsquo; st Giordano), Biondi, Sidoli (36&rsquo; st Shehu), Armitano (17&rsquo; st Corino), Marchisio, Giraudo, Barale (36&rsquo; st Casamassa). A disposizione: Lleshi, Kouyate, Seraf, Kumaraku. Allenatore: Calandra.</p>
<p>Espulsi: 32&rsquo; st Giraudo (B).</p>
<p>Reti: 12&rsquo; Falconi, 17&rsquo; st Iacolino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Narzole &ndash; Carmagnola &nbsp;0-2</strong></p>
<p>Il Carmagnola non fa sconti e dopo aver festeggiato la vittoria del campionato, batte il Narzole in trasferta con il risultato di 2-0. I torinesi sbloccano la gara in apertura con Minzala, il raddoppio arriva a met&agrave; ripresa grazie a Forneris. Il Narzole resta fermo a quota 25, in terzultima posizione.</p>
<p>Narzole: Giaccardi, Domp&egrave;, David (23&rsquo; st Curti), Depetris (40&rsquo; st Curti), Pinto, Mazzucco, Giraudo, Chirulli (45&rsquo; st Vacchetta), Zucco, Santarossa (23&rsquo; st Panero), Feraru (23&rsquo; st Bruno). A disposizione: Barberis, Colombano, Riverditi, Botan. Allenatore: Lo Nano.</p>
<p>Carmagnola: Bergonzi, Tomatis (35&rsquo; st Brianese), Betancourt, Carro (1&rsquo; st Onomoni An.), Novelli, Onomoni Al., Savu, D&rsquo;Urzo (20&rsquo; st Forneris), Tozzi, Solera (35&rsquo; st Oses), Minzala (20&rsquo; st Scarangella). A disposizione: Frattin, Gregori, Pavia, Fiorillo. Allenatore: Gatta.</p>
<p>Reti: 10&rsquo; Minzala, 22&rsquo; Forneris.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Valle Varaita &ndash; Pancalieri &nbsp;2-2</strong></p>
<p>Pari in rimonta molto importante per il Valle Varaita, che acciuffa proprio allo scadere il Pancalieri. La squadra di Giordana si trova due volte a rincorre gli avversari: gli ospiti vanno infatti avanti con Pegorin dopo pochi minuti, ma prima dell&rsquo;intervallo il rigore trasformato da Stefano Dutto fissa l&rsquo;1-1; nella ripresa Nuccio porta nuovamente a condurre gli ospiti, all&rsquo;ultimo respiro &egrave; Peyracchia a firmare il 2-2. Punto comunque prezioso, che consente al Valle Varaita di avvicinarsi a una lunghezza dal Boves.</p>
<p>Valle Varaita: Cavallo, Dembele, Giordano (30&rsquo; st Fina), Rostagno, Margaria (11&rsquo; st Marchetti Mi.), Bersano, Dutto S. (40&rsquo; st Barra), Shita (11&rsquo; st Vallone), Bertola (36&rsquo; st Mondino), Delfino, Peyracchia. A disposizione: Reinaudo, Margaria, Serafino, Mollaj. Allenatore: Giordana.&nbsp;</p>
<p>Pancalieri: Gilli, Ghione, Ghiano, Ambrogio, Mensitieri, Pizzolla, Pegorin, Musso, Di Ciancia (39&rsquo; st Bonino), Toffanello (28&rsquo; st Mininni), Nuccio. A disposizione: De Giovanni, Nicolino, Valinotto, Ippolito, D&rsquo;Anna, Duarte. Allenatore: La Spina.&nbsp;</p>
<p>Reti: &nbsp;6&rsquo; Pegorin (P), 46&rsquo; Dutto S. rig. (V), 21&rsquo; Nuccio rig. (P), 45&rsquo; st Peyracchia (V).&nbsp;</p>
<p><br><strong>Sommariva Perno &ndash; Infernotto &nbsp;2-2</strong></p>
<p>Pari scoppiettante tra Sommariva Perno e Infernotto, con gli ospiti che nel finale raggiungono il 2-2 e mantengono ancora vive le speranze di arrivare ai playout. La doppietta di Cornero nel primo tempo sembra indirizzare la gara, subito per&ograve; ecco la rete che riapre la gara di Ferrero che manda le squadre al riposo sul 2-1. Nella ripresa gli sforzi dell&rsquo;Infernotto vengono premiati dal gol di Martin. I ragazzi di Zaino rosicchiano un punto all&rsquo;Orbassano, ora a +3.</p>
<p>Sommariva Perno: Marengo, Druda, Guienne, Ranieri (1&rsquo; st Astrua), Campanella (22&rsquo; st Caputo), Dieye (1&rsquo; st Rinero), Cornerno, Bostan, Icardi, Morra (1&rsquo; st Bertello), Rainero (22&rsquo; st Chiesa). A disposizione: Chiesa, Xheka, Petessi, Genta. Allenatore: Pisano.</p>
<p>Infernotto: Fraira, Scanavino, Carignano, Frencia (29&rsquo; st Menzio), Bersagli, Cadoni, Picotto (39&rsquo; st Cucchi), Ferrero (32&rsquo; st Ambrogio), Rivoiro (25&rsquo; st Martin), Barbero M. (33&rsquo; Frache), Diby. A disposizione: Ragazzoni, Barbero A., Audisio, Bonnin. Allenatore: Zaino. &nbsp;</p>
<p>Reti: 2&rsquo; Cornero (S), 24&rsquo; Cornero (S), 31&rsquo; Ferrero (I), 33&rsquo; st Martin (I).</p>
<p><br><strong>Promozione girone C &ndash; Tredicesima giornata di ritorno</strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Boves &nbsp;2-0<br>Busca &ndash; Orbassano &nbsp;4-1<br>Moretta &ndash; Pedona &nbsp;3-0<br>Narzole &ndash; Carmagnola &nbsp;0-2<br>Sant&rsquo;Albano &ndash; Scarnafigi &nbsp;2-0<br>Sommariva Perno &ndash; Infernotto &nbsp;2-2<br>Valle Varaita &ndash; Pancalieri &nbsp;2-2<br>Villafranca &ndash; Saviglianese &nbsp;0-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 65, Moretta 55, Saviglianese 53, Busca 47, Sant&rsquo;Albano 46, Atletico Racconigi 43, Pedona 43, Scarnafigi 42, Sommariva Perno 38, Pancalieri 35, Boves 29, Valle Varaita 28, Villafranca 28, Narzole 25, Orbassano 22, Infernotto 19</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Granda va in crociera: una vacanza all’insegna del relax e della solidarietà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118509/143840.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo va in crociera, lo fa perch&eacute; &egrave; sempre bello condividere una vacanza di relax e cultura con i propri amici ma anche avere l&rsquo;occasione di un importante gesto di solidariet&agrave;. Dal 7 al 14 novembre si svolger&agrave; infatti &ldquo;Cuneo in Crociera&rdquo;, un tour che tocca la Puglia, i Balcani e la Grecia che pu&ograve; essere definito il proseguimento di un&rsquo;iniziativa di successo che da anni coinvolge molti capoluoghi piemontesi.</p>
<p>Molti lo ricorderanno: &ldquo;Cuneo in bus&rdquo; era nata durante il Covid e vedeva un pool di agenzie di viaggio e aziende di trasporto del territorio proporre tour incentivando la voglia di ritornare a muoversi in sicurezza devolvendo parte del guadagno in beneficenza. Un format replicato in quasi tutte le province del Piemonte e sempre con ottimi risultati. Anche a Cuneo le adesioni sono state tantissime tanto che i viaggi di Piemonte in Bus sono diventati un brand che ha continuato a vivere fino a oggi e nel dicembre 2023 ha donato cifre interessanti in beneficenza alla Sanit&agrave; regionale.&nbsp;</p>
<p>A novembre 2026 si alzer&agrave; ancora l&rsquo;asticella. Il bus ci sar&agrave; sempre, ma sar&agrave; soltanto il mezzo che porter&agrave; i crocieristi da Cuneo fino a Trieste dove, dopo la visita guidata al Castello di Miramare, ci sar&agrave; l&rsquo;imbarco sulla Costa Deliziosa. Le tappe della crociera saranno tante con escursioni guidate, gi&agrave; incluse nella quota di partecipazione, che comprenderanno le pi&ugrave; belle localit&agrave; dell&rsquo;Adriatico meridionale. Domenica 8 novembre si arriver&agrave; a Bari dove si visiter&agrave; l&rsquo;antico quartiere di San Nicola; il giorno seguente si getta l&rsquo;ancora nel Fiordo di Cattaro un&rsquo;affascinante baia patrimonio UNESCO; il 10 novembre si visita l&rsquo;Isola di Corf&ugrave; mentre il 12 novembre si tocca Dubrovnik una vera perla dell&rsquo;Adriatico; il 13 novembre si arriva a Spalato tra antiche rovine romane, archi bizantini e la visita al celebre Palazzo di Diocleziano. Si ritorna poi a Trieste il 14 novembre e il viaggio verso casa riserver&agrave; ancora una sorpresa con la visita a uno storico prosciuttificio di San Daniele del Friuli per apprendere quanto necessario sul vero prosciutto presidio Slow Food.</p>
<p>Info, prezzi e punti vendita si trovano su <a href="https://www.piemonteinbus.it/programmi/11128.pdf" target="_blank" rel="nofollow">www.piemonteinbus.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;evento pi&ugrave; bello riservato a tutti i viaggiatori piemontesi del network sar&agrave; il 12 novembre giornata di navigazione quando saranno invitati a un cocktail esclusivo alla presenza del comandante e dello staff di Costa Deliziosa. Sar&agrave; l&rsquo;occasione per degustare alcune eccellenze della produzione vinicola piemontese ma soprattutto per la consegna della somma di beneficenza raccolta da tutta l&rsquo;iniziativa &ldquo;Piemonte in Bus&rdquo; in favore della Sanit&agrave; e dell&rsquo;Associazionismo solidale della nostra Regione. L&rsquo;assegno sar&agrave; poi ripartito tra gli enti sanitari delle varie province Ospedale Cardinal Massaia di Asti, Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino, Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, Ospedale di Biella e Associazione MeDea di Alessandria.</p>
<p>La cerimonia sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per presentare e progettare un nuovo filmato emozionale di promozione del territorio realizzato sempre dagli studenti delle scuole superiori. &nbsp;Davvero un&rsquo;ottima occasione per far conoscere a tutti i passeggeri della Costa Deliziosa le bellezze di una terra che viaggia sempre di pi&ugrave; anche sul mare.</p>
<p>Le prenotazioni sono gi&agrave; aperte presso le agenzie di Cuneo e Provincia convenzionate.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Granda alla Cisgiordania: 40 bambini varcano la soglia della scuola a Khallet Taha ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-granda-alla-cisgiordania-40-bambini-varcano-la-soglia-della-scuola-a-khallet-taha_118501.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-granda-alla-cisgiordania-40-bambini-varcano-la-soglia-della-scuola-a-khallet-taha_118501.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/143817.jpg" title="" alt="" /><br /><div>C&rsquo;&egrave; un momento in cui la speranza smette di essere un&rsquo;idea e diventa realt&agrave;.</div>
<div> A Khallet Taha, nel sud della Cisgiordania, questo momento ha una data precisa: 13 aprile. &Egrave; il giorno in cui quaranta bambine e bambini hanno finalmente varcato la soglia della loro scuola.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Fino a ieri, per studiare percorrevano fino a cinque chilometri tra difficolt&agrave;, pericoli e paura. Oggi entrano in un luogo vicino, sicuro, pensato per loro. Un luogo dove imparare, giocare, crescere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Le radici del progetto</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola nasce dal progetto &ldquo;Juzoor &ndash; Un scuola per la libert&agrave;&rdquo;, promosso dal VIS &ndash; Volontariato Internazionale per lo Sviluppo insieme a una rete di realt&agrave; italiane e palestinesi. &ldquo;Juzoor&rdquo;, in arabo, significa proprio radici: un nome che racconta l&rsquo;idea di fondo, ossia costruire basi e identit&agrave; libere e solide per il futuro attraverso l&rsquo;educazione.</div>
<div> L&rsquo;iniziativa prende forma grazie all&rsquo;impegno sul nostro territorio come Cuneo per Gaza, affiancato/a da realt&agrave; piemontesi che ne sono state il cuore e il punto di partenza &ndash; la Rete Cuneese per la Palestina, la Scuola di Pace &ldquo;Toni Lucci&rdquo; di Bra, la Consulta Giovanile di Bra e il Comune di Bra &ndash; e dal sostegno crescente di territori e comunit&agrave; locali della provincia di Cuneo e di tutta Italia.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/small_143818.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Una mobilitazione collettiva</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola &egrave; il risultato concreto di una straordinaria raccolta fondi: oltre 120.000 euro raccolti e pi&ugrave; di 500 donatori, l&rsquo;80% dei quali famiglie, studenti, piccoli gruppi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Una mobilitazione popolare che ha trasformato la solidariet&agrave; in azione. Un ponte tra Italia e Palestina fatto di fiducia, responsabilit&agrave; e partecipazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Il cantiere: costruire mentre tutto intorno si distrugge</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I lavori sono iniziati il 26 novembre 2025 e hanno preso forma rapidamente, diventando un simbolo forte: costruire mentre intorno si distrugge.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola oggi comprende:</div>
<div>&bull; 4 aule scolastiche</div>
<div>&bull; 1 aula per l&rsquo;infanzia</div>
<div>&bull; spazi per il personale</div>
<div>&bull; servizi igienici</div>
<div>&bull; un cortile interno.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un edificio semplice, ma essenziale. Un presidio educativo e umano in un contesto fragile.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>E oggi: i bambini vanno a scuola</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oggi quelle aule si riempiono di voci, di quaderni, di sorrisi. Bambine e bambini seduti ai banchi, in fila nel cortile, insieme alle loro insegnanti. Scene semplici, quotidiane. Eppure, qui, straordinarie. Perch&eacute; significano normalit&agrave;, protezione, infanzia restituita.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/small_143819.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Uno sguardo al futuro</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;inaugurazione non &egrave; un punto di arrivo, ma un inizio:</div>
<div>&bull; un nuovo progetto in Palestina. &ldquo;Juzoor - Scuole per la libert&agrave;&rdquo;</div>
<div>&bull; supporto psicologico quotidiano</div>
<div>&bull; assistenza pediatrica&nbsp;</div>
<div>&bull; giochi ed una colazione quotidiana.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Perch&eacute; educare significa anche prendersi cura, accompagnare, proteggere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il prossimo passo &egrave; gi&agrave; in cammino: la scuola Aisha Khalil, nel distretto di Yatta (governatorato di Hebron), in Area C, vicino alle colline di Masafer Yatta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un altro luogo dove costruire radici. Un&rsquo;altra possibilit&agrave; di futuro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Una porta aperta</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In un tempo segnato dalla violenza, a Khallet Taha si &egrave; scelto di costruire. Oggi quella scelta ha quaranta volti. Quaranta storie. Quaranta bambini che entrano nella loro nuova scuola.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un luogo nato dalle donazioni, ma soprattutto dal cuore, dall&rsquo;impegno e dalla presenza di tutte e tutti noi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&Egrave; difficile trovare le parole per raccontare quello che si prova: emozione, gratitudine, responsabilit&agrave;. Questo non &egrave; solo un progetto, &egrave; un cammino condiviso che ci unisce e ci mette, insieme, al fianco del popolo palestinese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oggi non inauguriamo solo una scuola. Oggi apriamo uno spazio di speranza.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>E una porta che si apre, finalmente, non sulla paura, ma sulla possibilit&agrave;.</div>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riapre nella versione "Polis" l'ufficio postale di Narzole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/riapre-nella-versione-polis-l-ufficio-postale-di-narzole_118500.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/riapre-nella-versione-polis-l-ufficio-postale-di-narzole_118500.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118500/143816.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;ufficio postale di Narzole riapre al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis.&nbsp;Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede di Via Giuseppe Garibaldi, 15, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione grazie a Polis, l&rsquo;iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.</p>
<p>L&rsquo;ufficio postale di Narzole &egrave; stato completamente rinnovato. La sala che accoglie i clienti &egrave; stata dotata di nuovi arredi e colori oltre a una corsia per ipovedenti e gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico; &egrave; stato inoltre realizzato uno sportello ribassato per richiedere in comodit&agrave; i servizi della pubblica amministrazione oltre ai tradizionali prodotti e servizi.</p>
<p>Disponibili in sede i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come ad esempio il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello &ldquo;OBIS M&rdquo;. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell&rsquo;Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in questura, con la possibilit&agrave; di riceverlo a domicilio.</p>
<p>L&rsquo;ufficio postale di Narzole &egrave; a disposizione dei cittadini con il consueto orario: da luned&igrave; a venerd&igrave; dalle ore 8:20 alle 13:45, il sabato fino alle 12:45.</p>
<p>Attraverso Polis Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarit&agrave;, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, è iniziato il campionato di Serie A]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-e-iniziato-il-campionato-di-serie-a_118492.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-e-iniziato-il-campionato-di-serie-a_118492.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118492/143801.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prime partite e subito spettacolo nella giornata inaugurale del campionato di Serie A Banca d&rsquo;Alba di pallapugno. Le big non tradiscono le attese, ma non mancano gare combattute e risultati a sorpresa che delineano gi&agrave; un quadro interessante.&nbsp;Parte con il piede giusto l&rsquo;Alta Langa di Enrico Parussa, che domina 9-2 l'Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio di Davide Barroero. Bene anche l'Acqua San Bernardo Subalcuneo di Massimo Vacchetto, convincente nel 9-3 sull'Araldica Castagnole di Giovanni Voglino e la IM-Elosasio Galvanotecnica Monticellese di Stefano Faccenda che supera 9-6 l'Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva di Federico Raviola.</p>
<p>Successi interni anche per Terre del Barolo Albese di Alessio Ferro, capace d'imporsi 9-7 sulla Bcc Pianfei Pro Paschese di Gilberto Torino e per la Roero Isolamenti Canalese di Alessandro Vacchetto, che espugna l'ostico campo ligure dell'Olivieri Opere Edili Duseu di Matteo Molli con un tirato 7-9. La sfida pi&ugrave; emozionante della prima giornata &egrave; per&ograve; quella tra Nocciole Marchisio Cortemilia e Gottasecca (Paolo Vacchetto): finisce 9-8 per i gialloverdi di Marco Battaglino al termine di un confronto punto a punto, deciso solo nelle battute finali.<br>Dopo la prima giornata, sei squadre guidano la classifica con un punto, mentre le altre inseguono a quota zero: il massimo campionato &egrave; appena iniziato, ma equilibrio e intensit&agrave; promettono una stagione avvincente.</p>
<p>Serie A Banca d&rsquo;Alba  - Prima giornata <br>IM-Elosasio Galvanotecnica Monticellese-Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 9-6<br>Olivieri Opere Edili Duseu-Roero Isolamenti Canalese 7-9<br>Nocciole Marchisio Cortemilia-Gottasecca 9-8<br>Acqua San Bernardo Subalcuneo-Araldica Castagnole 9-3<br>Terre del Barolo Albese-Bcc Pianfei Pro Paschese 9-7<br>Alta Langa-Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio 9-2</p>
<p>Classifica: Alta Langa, Acqua San Bernardo Subalcuneo, IM-Elosasio Galvanotecnica Monticellese, Terre del Barolo Albese, Roero Isolamenti Canalese, Nocciole Marchisio Cortemilia 1; Gottasecca, Olivieri Opere Edili Duseu, Bcc Pianfei Pro Paschese, Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva, Araldica Castagnole, Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio 0.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli Istituti Tecnici cuneesi in piazza contro la riforma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gli-istituti-tecnici-cuneesi-in-piazza-contro-la-riforma_118490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gli-istituti-tecnici-cuneesi-in-piazza-contro-la-riforma_118490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118490/143799.jpg" title="Il "Bonelli" di Cuneo" alt="Il "Bonelli" di Cuneo" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Parte con forte determinazione la manifestazione di marted&igrave; 21 aprile alle ore 14:30 davanti all&rsquo;Ufficio Scolastico Territoriale di Cuneo, in via Massimo D&rsquo;Azeglio, che si preannuncia come il momento centrale della mobilitazione &ldquo;No alla riforma degli istituti tecnici, s&igrave; al confronto&rdquo;.</em></p>
<p><em>L&rsquo;iniziativa, promossa dalla Rete Cuneese Istituti Tecnici, vuole portare in piazza la voce di chi la scuola la vive ogni giorno. Non una protesta fine a s&eacute; stessa, ma una richiesta chiara e condivisa: aprire un confronto reale sulle trasformazioni in atto nel sistema scolastico.</em></p>
<p><em>Proprio davanti alla sede dell&rsquo;UST si concentrer&agrave; l&rsquo;attenzione, anche simbolica, di una comunit&agrave; educante che chiede ascolto. Qui i promotori intendono ribadire l&rsquo;urgenza di un incontro con il Provveditore, a cui &egrave; gi&agrave; stato richiesto un appuntamento per consegnare ufficialmente l&rsquo;appello. Una richiesta che, al momento, non ha ancora ricevuto risposta.</em></p>
<p><em>La manifestazione del 21 aprile rappresenta quindi un passaggio cruciale: un&rsquo;occasione per rendere visibile un disagio diffuso e per riaffermare il valore della scuola pubblica come motore di crescita culturale e sociale, presidio di uguaglianza e strumento di emancipazione, soprattutto per le fasce pi&ugrave; fragili.</em></p>
<p><em>Al centro della mobilitazione c&rsquo;&egrave; la difesa di un&rsquo;idea di scuola che non si limiti a formare competenze funzionali al mercato del lavoro, ma che continui a promuovere senso critico, cittadinanza attiva e sviluppo integrale della persona. In questo quadro, docenti e personale ATA rivendicano il proprio ruolo fondamentale nel processo educativo e nella costruzione quotidiana della comunit&agrave; scolastica. Le critiche alle recenti riforme - in particolare quelle degli istituti tecnici e delle nuove linee nazionali - si accompagnano alla proposta di un percorso alternativo basato sul dialogo e sulla partecipazione. &Egrave; proprio questo lo spirito che animer&agrave; il presidio di marted&igrave;: una mobilitazione determinata ma aperta, che punta a coinvolgere l&rsquo;intera cittadinanza.</em></p>
<p><em>L&rsquo;appuntamento, dunque, &egrave; per il 21 aprile alle 14:30 in via Massimo D&rsquo;Azeglio: un momento pubblico e collettivo che vuole dare forza a una richiesta semplice ma fondamentale - essere ascoltati. Nei giorni successivi seguiranno aggiornamenti e nuovi contributi per raccontare l&rsquo;evoluzione della mobilitazione.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Rete Cuneese Istituti Tecnici</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, dalla Serie D alla Terza Categoria: i risultati del weekend]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-terza-categoria-i-risultati-del-weekend_118469.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-terza-categoria-i-risultati-del-weekend_118469.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118469/143768.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un altro fine settimana sportivo che volge al termine, in attesa della conclusione delle rispettive regular season. Di seguito i risultati maturati in questa domenica di aprile.&nbsp;</p>
<p><strong>Serie D girone A &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)<br><br></strong>Club Milano &ndash; NovaRomentin 6-1<br>Gozzano &ndash; Chisola 3-2<br>Imperia &ndash; Sanremese 2-2<br>Ligorna &ndash; Biellese 2-1<br>Saluzzo &ndash; Celle Varazze 0-1<br>Sestri Levante &ndash; Asti 1-2<br>Vado - Cairese 2-0<br>Valenzana &ndash; Lavagnese 2-0<br>Varese &ndash; Derthona 1-0</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)&nbsp;<br></strong><br>Alessandria &ndash; Acqui 3-0<br>Cheraschese &ndash; Ovadese 3-0<br>Cuneo &ndash; Vanchiglia 2-2<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Chieri 0-20<br>Monregale &ndash; Fossano 1-2<br>Pinerolo &ndash; Albese 2-6<br>Pro Villfranca &ndash; Centallo 0-0<br>SD Savio Asti &ndash; Pro Dronero 1-1</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)<br></strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Boves 2-0<br>Busca &ndash; Orbassano 4-1<br>Moretta &ndash; Pedona 3-0&nbsp;<br>Narzole &ndash; Carmagnola 0-2<br>Sant&rsquo;Albano &ndash; Scarnafigi 2-0<br>Sommariva Perno &ndash; Infernotto 2-2<br>Valle Varaita &ndash; Pancalieri 1-1<br>Villafranca &ndash; Saviglianese 0-1</p>
<p><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)<br></strong><br>Cenisia &ndash; Academy Bacigalupo 4-2<br>Luserna &ndash; Cavour 0-1<br>Barracuda &ndash; Piossasco 5-3<br>Piossaschese &ndash; Perosa 1-1<br>San Secondo &ndash; Cumiana Sport 2-3<br>San Giorgio Torino &ndash; Vigone 1-1<br>Valle Po &ndash; Bruinese 2-1<br>Villarbasse &ndash; Moncalieri 2-1</p>
<p><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)<br></strong><br>Bisalta &ndash; Murazzo 3-3<br>Marene &ndash; Pro Polonghera 2-1<br>Piazza &ndash; San Sebastiano 2-2<br>Salice &ndash; Azzurra 0-0<br>San Benigno &ndash; Area Calcio 3-0<br>San Bernardo &ndash; Elled&igrave; 2-1<br>Sporting Savigliano &ndash; Val Maira 2-0<br>Valvermenagna &ndash; Garessio 2-1</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Dodicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)<br></strong><br>Pecetto &ndash; Andezeno 3-3<br>Piobesi &ndash; Castiglione 3-3<br>Montatese &ndash; Stella Maris 3-1<br>San Luigi Santena &ndash; San Giuseppe Riva 2-4<br>Sciolze &ndash; Pralormo 0-3<br>Sportroero &ndash; Nuova Astigiana 5-2<br>Valfenera &ndash; Duomo Chieri 0-1</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Dodicesima giornata (domenica 19 aprile ore 15)<br></strong><br>Bagnasco &ndash; Benese 2-3<br>Caraglio &ndash; Revello 0-1<br>Cortemilia &ndash; Manta 1-3<br>Olimpic Saluzzo &ndash; Roretese 0-2<br>Orange Cervere &ndash; Langa Calcio 0-1<br>San Biagio &ndash; Giovanile Genola 0-1<br>San Chiaffredo &ndash; Carr&ugrave; Magliano Alpi 0-1</p>
<p><strong>Terza Categoria girone B - Dodicesima giornata di ritonro (domenica 19 aprile ore 15)<br><br></strong>Accademia Cavourese - Racco 4-2<br>Accademia Marene - Villanova Solaro 0-0<br>Sport Caramagna - Villafalletto 1-4<br>Lagnasco Calcio - Futsal Savigliano 3-1<br>Morevilla - Bagnolo Calcio 0-0<br>Sporting Savigliano U21 - Calcistica Enviese 0-1<br><br><br></p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 18:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Nuovi Mondi Festival porta il cinema nelle scuole del Cuneese con Davide Longo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-nuovi-mondi-festival-porta-il-cinema-nelle-scuole-del-cuneese-con-davide-longo_118387.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-nuovi-mondi-festival-porta-il-cinema-nelle-scuole-del-cuneese-con-davide-longo_118387.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118387/143596.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Nuovi Mondi Festival entra nelle scuole del territorio per insegnare a osservare e raccontare, attraverso il cinema, il mondo che cambia, coinvolgendo istituti dalla Valle Stura fino a Bra, Carmagnola, Savigliano, Ceva, Chieri e Cuneo.</p>
<p>Il progetto, dal titolo Il mondo che cambia, &egrave; promosso dal Nuovi Mondi Festival e da Kosmoki ETS ed &egrave; sostenuto dal Ministero dell&rsquo;Istruzione in collaborazione con la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo nell&rsquo;ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola.</p>
<p>Da molti conosciuto come il festival di cinema di montagna pi&ugrave; piccolo del mondo, nato tra Valloriate e Rittana nella bassa Valle Stura, il Nuovi Mondi Festival &egrave; oggi parte dell&rsquo;International Alliance for Mountain Film, che riunisce 29 membri in 23 paesi e 5 continenti.</p>
<p>Con questo nuovo progetto il festival entra in 16 scuole &ndash; tra infanzia, primaria, medie, licei e istituti professionali &ndash; per un totale di quasi 4.000 alunne e alunni, 150 insegnanti e 7 sale cinematografiche coinvolte nel Cuneese e nelle aree limitrofe.</p>
<p>Al centro delle attivit&agrave; c&rsquo;&egrave; l&rsquo;idea di usare il cinema come strumento di educazione all&rsquo;immagine e al linguaggio audiovisivo, chiamando le nuove generazioni a confrontarsi con i grandi temi del presente.</p>
<p>Ragazze e ragazzi sono invitati a ideare e realizzare brevi prodotti audiovisivi sui nodi caldi dell&rsquo;attualit&agrave; &ndash; ambiente, cambiamenti climatici, inclusione sociale, guerra &ndash; sperimentando tutte le fasi del processo creativo, dalla scrittura alla sceneggiatura fino alle riprese.</p>
<p>A Cuneo il percorso &egrave; guidato dallo scrittore e sceneggiatore Davide Longo, che nel mese di aprile incontra le classi del triennio del Liceo Classico e Scientifico statale Pellico‑Peano, del Liceo delle scienze umane Edmondo De Amicis e della Scuola secondaria di primo grado Giuseppe Mazzini.</p>
<p>Il laboratorio per gli studenti &egrave; articolato in due moduli di tre ore, dedicati prima a come si pensa e si scrive una storia per il cinema e poi all&rsquo;elaborazione delle sceneggiature, insieme a Longo e ai registi Fabio Gianotti e Alessandro Ingaria.</p>
<p>Definite le storie, gli alunni vengono divisi in piccole troupe e coinvolti in una giornata intensiva di riprese in esterna, durante la quale le sceneggiature diventano cortometraggi e le classi sperimentano ruoli e competenze tipiche di un set: regia, recitazione, fotografia, suono. I film realizzati saranno presentati in una sezione dedicata della prossima edizione del Nuovi Mondi Festival, con alcuni studenti coinvolti anche nella giuria.</p>
<p>Il progetto prevede inoltre un percorso parallelo per i docenti, Imparare il cinema, con una lezione di due ore in orario extra scolastico sul linguaggio audiovisivo come risorsa didattica. Il modulo, dal titolo <em>Giotto, Raffaello, Salgado e Kubrick</em>, mette in dialogo pittura, fotografia e cinema per offrire agli insegnanti strumenti con cui usare il cinema in classe sia come visione guidata sia come pratica laboratoriale attiva.</p>
<p>&laquo;Siamo contenti di poter avviare un progetto che permette di offrire alle giovani generazioni una formazione attraverso il cinema&raquo;, sottolinea Fabio Gianotti, direttore del Nuovi Mondi Festival. &laquo;Se per i ragazzi il linguaggio video &egrave; ormai una consuetudine, non sempre c&rsquo;&egrave; la consapevolezza che il cinema sia un&rsquo;arte e una forma espressiva a tutti gli effetti: vogliamo insegnare che il cinema &egrave; storytelling, creativit&agrave; e possibilit&agrave; di raccontare il mondo che cambia&raquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte rafforza il suo ruolo nel cinema con un bando da 7 milioni di euro per l’audiovisivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-rafforza-il-suo-ruolo-nel-cinema-con-un-bando-da-7-milioni-di-euro-per-laudiovisivo_118379.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-rafforza-il-suo-ruolo-nel-cinema-con-un-bando-da-7-milioni-di-euro-per-laudiovisivo_118379.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118379/143588.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte rilancia il comparto audiovisivo e cinematografico con l&rsquo;avvio del nuovo bando &ldquo;Piemonte Film Tv Fund&rdquo; per il 2026. La misura, presentata il 17 aprile, stanzia complessivamente 7 milioni di euro per sostenere le imprese del settore e favorire l&rsquo;arrivo di nuove produzioni cinematografiche, televisive e digitali sul territorio piemontese.</p>
<p>L'iniziativa rientra nel Programma Regionale FESR 2021-2027 e rappresenta uno degli strumenti principali per rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e l&rsquo;occupazione, incentivando investimenti produttivi e innovazione.</p>
<p>Il Piemonte Film Tv Fund mira a consolidare l'intera filiera audiovisiva, sostenendo l&rsquo;insediamento di nuove aziende, il consolidamento di quelle gi&agrave; presenti e l&rsquo;attrazione di produzioni sia nazionali sia internazionali. L'obiettivo &egrave; generare ricadute concrete sull&rsquo;indotto economico e sull&rsquo;impiego locale.</p>
<p>I contributi previsti dal bando saranno concessi a fondo perduto e calcolati sulle spese sostenute in Piemonte, favorendo cos&igrave; investimenti diretti sul territorio. Sono previste due finestre temporali per presentare le domande: dal 17 aprile al 15 maggio 2026 (4 milioni di euro disponibili) e dal 31 agosto al 2 ottobre 2026 (ulteriori 3 milioni di euro). Inoltre, una quota del 25% delle risorse sar&agrave; riservata a micro e piccole imprese per garantire maggiore accessibilit&agrave; al bando.</p>
<p><em>&ldquo;Sette milioni di euro rappresentano un investimento concreto per rafforzare una filiera strategica per il Piemonte&rdquo;</em>, hanno dichiarato gli assessori regionali Marina Chiarelli (Cultura) e Andrea Tronzano (Bilancio): <em>&ldquo;L&rsquo;audiovisivo oggi &egrave; industria, innovazione e sviluppo: significa attrarre produzioni, sostenere le imprese, generare occupazione qualificata e creare valore per i territori&rdquo;</em>.</p>
<p>Gli assessori hanno aggiunto: <em>&ldquo;Con il Piemonte Film Tv Fund interveniamo in modo strutturale per consolidare un ecosistema competitivo, capace di dialogare con i mercati nazionali e internazionali. &Egrave; cos&igrave; che la cultura diventa motore di crescita e leva di politica industriale. Il Piemonte Film Tv Fund fa parte di una strategia pi&ugrave; ampia per rendere il Piemonte un hub competitivo a livello nazionale ed europeo per l&rsquo;audiovisivo&rdquo;</em>.</p>
<p>Per ulteriori dettagli e per consultare il bando: <a href="https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/piemonte-film-tv-fund-2026-prima-sessione">sito ufficiale Regione Piemonte</a>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, serie C: per il Bra beffa nel finale contro la Ternana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-c-per-il-bra-beffa-nel-finale-contro-la-ternana_118459.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-c-per-il-bra-beffa-nel-finale-contro-la-ternana_118459.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118459/143757.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sconfitta amara per il Bra, superato 2-1 dalla Ternana allo stadio &ldquo;Giuseppe Sivori&rdquo; nella penultima giornata di ritorno del girone B di Serie C, disputata interamente in contemporanea sabato sera. Decisivo il gol nel finale degli umbri, che spezza l&rsquo;equilibrio dopo una gara combattuta.</p>
<p>L&rsquo;avvio &egrave; subito acceso: al 2&rsquo; i giallorossi chiedono l&rsquo;intervento del FVS per un presunto tocco di mano in area di Maestrelli, ma l&rsquo;arbitro, dopo il controllo al monitor, lascia proseguire. La Ternana risponde al 17&rsquo; con Pettinari, ma Renzetti &egrave; attento e salva da distanza ravvicinata. Il portiere braidese si supera anche al 30&rsquo;, volando su un sinistro a giro di Orellana diretto all&rsquo;angolino.</p>
<p>Al 35&rsquo; &egrave; invece la squadra di casa a sfiorare il vantaggio con Aramu: il suo calcio piazzato dai 30 metri scheggia la parte alta della traversa. Il gol arriva al 40&rsquo; ed &egrave; di marca rossoverde: Pettinari finalizza un&rsquo;azione offensiva portando avanti la Ternana. Il Bra reagisce e trova il pari in pieno recupero del primo tempo (47&rsquo;): Capuano, pressato da Sinani, sbaglia il retropassaggio e infila il proprio portiere per l&rsquo;1-1 con cui si va all&rsquo;intervallo.</p>
<p>Nella ripresa il Bra prova a prendere campo. Al 6&rsquo; Maressa sfiora il palo con un colpo di testa su cross di Milani. Mister Fabio Nistic&ograve; prova a dare nuova linfa con i cambi, inserendo Campedelli e Tuzza al 20&rsquo;. I piemontesi alzano il baricentro e sfiorano il vantaggio con Milani, servito da Lionetti, ma il suo sinistro esce di poco.</p>
<p>Nel finale, per&ograve;, arriva la beffa: al 45&rsquo; Leonardi trova il gol vittoria per la Ternana con un calcio di punizione battuto dal vertice basso dell&rsquo;area, che sorprende la difesa braidese e vale il definitivo 1-2.</p>
<p>"<em>Per chi si auspicava la salvezza con alcune giornate di anticipo, bisogna essere obiettivi: abbiamo avuto difficolt&agrave; perch&egrave; la Ternana &egrave; una squadra molto forte, alla pari di Arezzo e Ascoli</em>" ha dichiarato mister Nistic&ograve; a margine della gara. "<em>Il nostro obiettivo a inizio stagione era salvare la categoria, se mi avessero detto che avremmo giocato i playout avrei messo firma. Abbiamo tre settimane per prepararci, se diamo tutti il massimo di quello che &egrave; nelle nostre possibilit&agrave; ho la coscienza a posto</em>".</p>
<p>Il Bra torner&agrave; in campo domenica 26 aprile alle 14.30 per l&rsquo;ultimo turno della regular season, in trasferta al &ldquo;Moccagatta&rdquo; contro la Juventus Next Gen.</p>
<h2>Tabellino</h2>
<p>Bra (4-3-3): Renzetti, Sganzerla, Sinani, Lionetti, Fiordaliso, Milani, Maressa (34&rsquo; st Akammadu), De Santis, La Marca, Capac (20&rsquo; st Campedelli), Brambilla (20&rsquo; st Tuzza).<br>A disposizione: Franzini, Menicucci, Lia, Rottensteiner, Pretato, Armstrong, Corsi, Rabuffi, Miculi, Baldini.<br>Allenatore: Fabio Nistic&ograve;.</p>
<p>Ternana (4-3-3): Morlupo, Pagliari, Tripi, Maestrelli, Garetto, Capuano (20&rsquo; st Meccariello), Donati, Aramu, Ferrante (20&rsquo; st Panico), Orellana, Pettinari (34&rsquo; st Leonardi).<br>A disposizione: Vitali, Kurti, McJannet, Kerrigan, Bruti, Ndrecka.<br>Allenatore: Pasquale Fazio.</p>
<p>Arbitro: Mazzoni di Prato.<br>Marcatori: 40&rsquo; pt Pettinari (T), 47&rsquo; pt aut. Capuano (B), 45&rsquo; st Leonardi (T).<br>Ammoniti: De Santis (B), Garetto, Maestrelli, Leonardi (T).</p>
<p>Una gara intensa che lascia per&ograve; l&rsquo;amaro in bocca al Bra, punito proprio all&rsquo;ultimo respiro.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 09:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cherasco un fitto programma per celebrare l’81° anniversario della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-cherasco-un-fitto-programma-per-celebrare-l81-anniversario-della-liberazione_118377.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-cherasco-un-fitto-programma-per-celebrare-l81-anniversario-della-liberazione_118377.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118377/143585.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione dell&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione, il Comune di Cherasco ha organizzato una giornata commemorativa per sabato 25 aprile, con un programma di momenti istituzionali e di raccoglimento.</p>
<p>La mattinata prender&agrave; avvio alle ore 9.30 con il ritrovo dei partecipanti, delle autorit&agrave; cittadine, delle delegazioni delle Forze dell&rsquo;ordine e del gruppo Alpini. L&rsquo;adunanza sar&agrave; accompagnata dalla banda musicale &ldquo;Monsignor Calorio&rdquo;, che contribuir&agrave; a solennizzare l&rsquo;inizio delle celebrazioni.</p>
<p>Alle ore 10 sar&agrave; celebrata la messa presso la chiesa di San Pietro, momento centrale di riflessione e preghiera in memoria dei Caduti. Al termine della funzione religiosa, il corteo si diriger&agrave; verso il Palazzo comunale, dove avverr&agrave; la deposizione della corona d&rsquo;alloro alla lapide marmorea dedicata ai Caduti, accompagnata dalla lettura dei loro nomi, gesto simbolico di memoria collettiva.</p>
<p>La commemorazione proseguir&agrave; lungo via Vittorio Emanuele fino a piazza Nicola Vercellone. Qui, presso il monumento ai Caduti, si terranno l&rsquo;alzabandiera, una seconda deposizione della corona d&rsquo;alloro e le allocuzioni ufficiali delle autorit&agrave;, che offriranno un momento di riflessione sui valori della Resistenza, della libert&agrave; e della democrazia.</p>
<p>Le celebrazioni coinvolgeranno anche le frazioni di Roreto, San Bartolomeo, San Giovanni Sarmassa, Bricco di Faule, Cappellazzo e Veglia, dove il ricordo dei Caduti sar&agrave; affidato a momenti commemorativi e cerimonie religiose nelle rispettive parrocchie, a testimonianza di una memoria condivisa e diffusa su tutto il territorio.</p>
<p>Le iniziative avranno inizio gi&agrave; nella giornata di venerd&igrave; 24 aprile: alle ore 8.45 &egrave; prevista la deposizione delle corone d&rsquo;alloro presso le lapidi e i cippi dei Caduti nel concentrico, nel cimitero del capoluogo e nelle diverse frazioni.</p>
<p>&ldquo;<em>Il 25 aprile rappresenta una data fondamentale per il nostro Paese</em> &ndash; dice il sindaco Claudio Bogetti -.<em> A Cherasco rinnoviamo con convinzione il nostro impegno a custodire la memoria della Liberazione, rendendo omaggio a chi ha sacrificato la propria vita per la libert&agrave;. Oggi, in un momento segnato da conflitti e tensioni internazionali, &egrave; ancora pi&ugrave; importante fare memoria e riaffermare con forza i valori di democrazia, pace e responsabilit&agrave; civile. &Egrave; nostro dovere trasmetterli alle nuove generazioni, affinch&eacute; non vengano mai dimenticati</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Arpa Piemonte, da trent'anni a servizio dell'ambiente e dei cittadini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/arpa-piemonte-da-trent-anni-a-servizio-dell-ambiente-e-dei-cittadini_118412.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/arpa-piemonte-da-trent-anni-a-servizio-dell-ambiente-e-dei-cittadini_118412.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118412/143661.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ieri, 17 aprile 2026, sono stati celebrati con un evento i trent&rsquo;anni di Arpa Piemonte. "<em>Un anniversario che ci ha permesso di guardare alla nostra storia con consapevolezza, ma soprattutto ci ha permesso di ribadire il senso del nostro ruolo oggi: essere un presidio pubblico di conoscenza, competenza e responsabilit&agrave; a servizio dell&rsquo;ambiente e dei cittadini</em>".</p>
<p>L&rsquo;evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del Sistema nazionale di protezione ambientale, del mondo scientifico e tecnico, offrendo un momento di confronto sul valore pubblico prodotto dall&rsquo;attivit&agrave; di Arpa Piemonte in questi tre decenni.&nbsp;</p>
<p>Il direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero ha sottolineato il significato dell&rsquo;anniversario e il senso dell&rsquo;impegno pubblico: "<em>Questi trent&rsquo;anni raccontano un grande salto culturale del nostro Paese e della nostra regione. Arpa Piemonte nasce da una scelta di responsabilit&agrave;: quella di affidare la tutela dell&rsquo;ambiente alla conoscenza scientifica, ai dati, alla competenza tecnica. Oggi sappiamo che il valore di un ente pubblico non si misura solo nelle funzioni che svolge, ma nella sua capacit&agrave; di incidere concretamente sulla qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente e della vita delle persone. Il nostro compito &egrave; continuare a mettere conoscenza, controlli e prevenzione al servizio delle decisioni pubbliche e private, perch&eacute; la tutela dell&rsquo;ambiente non &egrave; un vincolo, ma la condizione per uno sviluppo duraturo, equo e competitivo</em>".</p>
<p>All&rsquo;apertura dell&rsquo;evento i saluti istituzionali hanno sottolineato il ruolo centrale di Arpa Piemonte come presidio di competenza tecnica e scientifica a supporto delle politiche pubbliche e come garante di informazioni affidabili e indipendenti a servizio dei cittadini.&nbsp;</p>
<p>Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica: "<em>I padri costituenti dal &lsquo;46 al &lsquo;48 ci hanno dato la prima Costituzione, che &egrave; una gran bella Costituzione. Non &egrave; citato l'ambiente, non &egrave; citata la tutela ambientale, non &egrave; citata l'attenzione perch&eacute; allora non c'erano le condizioni di consapevolezza per leggere ci&ograve; che il secolo, il 1900 in particolare, aveva gi&agrave; creato e in parte stava ancora creando. Solo nel 2022 il Parlamento della Repubblica italiana ha inserito il tema dell&rsquo;ambiente nell'articolo 9 e nell'articolo 41 della Costituzione.&nbsp;Le Arpa, Ispra, non sono enti censori, sono enti che devono darci le garanzie. E darci le garanzie vuol dire devono avere la capacit&agrave; di elaborare le condizioni di territorio che abbiamo. &nbsp;Stiamo affrontando temi molto delicati e credo che l'esperienza e la conoscenza dei tecnici di Arpa sia la prima garanzia che ho io, ministro nazionale, che ha l'assessore regionale, che hanno le istituzioni e questo naturalmente deve essere motivo di notevole soddisfazione per tutti voi. Grazie e buon compleanno</em>".</p>
<p>Matteo Marnati, Assessore all&rsquo;Ambiente della Regione Piemonte: "<em>Buon compleanno ad Arpa Piemonte, un ente con cui collaboriamo quotidianamente per affrontare le sfide del presente, a partire dal monitoraggio ambientale e dal supporto tecnico alle decisioni.</em><br><em>Il futuro ci pone di fronte a tante criticit&agrave;: sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria abbiamo raggiunto risultati significativi, ma restano ancora aspetti su cui intervenire. Penso, ad esempio, al tema dei PFAS e al rafforzamento delle capacit&agrave; di previsione meteorologica, fondamentali per prevenire i rischi e costruire scenari sempre pi&ugrave; affidabili. Le politiche e le risorse che mettiamo in campo vanno in questa direzione. Arpa si conferma un partner straordinario, un ente terzo, indipendente e per noi prioritario. Insieme continueremo a lavorare per costruire un futuro che tuteli la nostra comunit&agrave; e l&rsquo;ambiente in cui viviamo.&nbsp;Desidero infine dire grazie a tutte le donne e gli uomini che operano all&rsquo;interno dell&rsquo;Agenzia. Professionisti che, spesso lontano dai riflettori, svolgono un lavoro prezioso con dedizione, seriet&agrave; e spirito di servizio</em>".</p>
<p>Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: "<em>Per me &egrave; un grande piacere, oltre che un grande onore, fare questo esordio oggi a Torino come neopresidente di ISPRA e dell'SNPA e di essere in Arpa Piemonte che compie 30 anni. Ringrazio il Direttore Generale Secondo Barbero per aver organizzato non solo questo bell&rsquo;evento, ma anche la prima assemblea di sistema che io presidier&ograve; come Presidente. Il sistema delle ARPA &egrave; un'infrastruttura strategica del Paese e da oggi sta cambiando il proprio paradigma &nbsp;per arrivare a comprendere che i sistemi ARPA, cos&igrave; come quelli della ricerca, ma anche delle valutazioni di impatto ambientale e quant'altro, non devono essere percepite come un vincolo allo sviluppo sostenibile, allo sviluppo di un Paese, ma come sprone e come grande alleato per lo sviluppo stesso nella maniera migliore possibile che riguardi la tutela ambientale, la tutela economica e la tutela sociale. Da Torino, vuole partire quella grande alleanza di sistema che porter&agrave; il nostro paese a modelli di sviluppo attraverso l'innovazione e le nuove tecnologie che ci consentiranno poi di lasciare un'eredit&agrave; ai pi&ugrave; giovani, ai nostri figli, ai nostri nipoti: un territorio salvaguardato il pi&ugrave; possibile a ogni livello, quindi a livello ambientale, a livello economico e a livello sociale</em>".</p>
<p>Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino e della Citt&agrave; Metropolitana di Torino: &ldquo;<em>I trent&rsquo;anni di Arpa Piemonte raccontano una storia di crescita insieme al territorio e di costruzione di un presidio pubblico fondato su competenza e responsabilit&agrave;, che nel corso del tempo ha contribuito a rafforzare, con il proprio impegno, gli strumenti di conoscenza e prevenzione a supporto delle decisioni pubbliche.&nbsp;Per Torino e per tutto il nostro territorio metropolitano, oggi pi&ugrave; che mai, il ruolo di Arpa &egrave; fondamentale: dal monitoraggio ambientale al supporto agli enti locali, fino al contributo alla ricerca scientifica, l&rsquo;Agenzia rappresenta un punto di riferimento imprescindibile.&nbsp;A tutte le professioniste e i professionisti che in questi trent&rsquo;anni hanno contribuito a costruire questo patrimonio va un sentito ringraziamento, con l&rsquo;auspicio che Arpa continui a essere protagonista nell&rsquo;affrontare le grandi sfide ambientali dei prossimi anni</em>&rdquo;.</p>
<h2>Le origini dell&rsquo;Agenzia: una scelta di responsabilit&agrave; collettiva</h2>
<p>La nascita di Arpa Piemonte affonda le proprie radici in una scelta compiuta dal Paese. Con il referendum del 1993, i cittadini italiani indicarono la necessit&agrave; che la tutela dell&rsquo;ambiente avesse una propria identit&agrave; autonoma, fondata su competenze tecniche e scientifiche. Da quel passaggio nacquero le Agenzie ambientali, formalizzate con la Legge 61 del 1994 che ha istituito l&rsquo;ANPA (Agenzia Nazionale per la Protezione dell&rsquo;Ambiente) ora Ispra e ha previsto l&rsquo;istituzione delle Agenzie regionali (ARPA).</p>
<p>In Piemonte, la Legge regionale del 13 aprile 1995 n. 60 ha istituito Arpa Piemonte, assegnandoci un mandato che resta ancora oggi il fondamento della nostra attivit&agrave;: conoscere l&rsquo;ambiente per proteggerlo. &Egrave; stata una scelta innovativa per il nostro Paese, perch&eacute; per la prima volta si costruiva un sistema pubblico basato sui dati, sulle misurazioni e sulla scienza come supporto diretto alle decisioni.</p>
<h2>Crescere insieme al territorio</h2>
<p>Ripercorrendo trent&rsquo;anni di attivit&agrave;, emerge come Arpa Piemonte sia cresciuta insieme al territorio e alla regione, ampliando progressivamente il proprio perimetro di intervento. Con la Legge regionale 28 del 2002, all&rsquo;Agenzia &egrave; stato affidato anche il compito di previsione e prevenzione dei rischi naturali, rafforzandone il ruolo di presidio integrato su aria, acqua, suolo e difesa del territorio.</p>
<p>Un ulteriore passaggio fondamentale &egrave; rappresentato dalla Legge regionale 18 del 2016, che ha ridisegnato l&rsquo;assetto dell&rsquo;Agenzia in modo coerente con l&rsquo;evoluzione tecnologica e professionale maturata nel tempo. Nello stesso anno, a livello nazionale, &egrave; nato il Sistema Nazionale di Protezione Ambientale (SNPA), che unisce ISPRA e le ARPA in una comunit&agrave; tecnico-scientifica con standard condivisi e una missione comune.</p>
<p>Trasformazioni che non sono state meri passaggi normativi, ma tappe di un percorso di maturazione, caratterizzato da una crescente capacit&agrave; di leggere il territorio in modo integrato e di dialogare con istituzioni, comunit&agrave; locali, Protezione Civile e sistema produttivo.</p>
<h2>Arpa Piemonte come generatore di valore pubblico</h2>
<p>Tema centrale della riflessione &egrave; il concetto di valore pubblico, inteso non solo come insieme di funzioni svolte, ma come capacit&agrave; di incidere concretamente sulla qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente e della vita collettiva.&nbsp;Arpa Piemonte produce valore pubblico innanzitutto come conoscenza condivisa: attraverso reti di monitoraggio, laboratori, sistemi previsionali e attivit&agrave; ispettive, l&rsquo;Agenzia genera dati aperti e affidabili che supportano amministrazioni, imprese, ricercatori e cittadini nelle decisioni quotidiane. Conoscenza che nel corso degli ultimi 30 anni &egrave; inevitabilmente cresciuta grazie alla tecnologia, all&rsquo;esperienza, all&rsquo;evoluzione che viviamo ogni giorno.&nbsp;Produce valore pubblico come fiducia, agendo come soggetto terzo e indipendente, riferimento credibile nei momenti critici: dalle allerte meteo alla qualit&agrave; dell&rsquo;aria, fino alla valutazione degli impatti ambientali.</p>
<p>Ed &egrave; infine un attore chiave dello sviluppo sostenibile regionale. La conoscenza ambientale consente di progettare infrastrutture pi&ugrave; sicure, sostenere la transizione energetica, promuovere innovazione industriale e proteggere il capitale naturale che &egrave; alla base dell&rsquo;economia piemontese. La tutela dell&rsquo;ambiente non come freno allo sviluppo, ma come sua condizione imprescindibile.</p>
<h2>Verso il futuro</h2>
<p>Per concludere &egrave; importante richiamare il salto culturale cui oggi &egrave; chiamata tutta la pubblica amministrazione: il valore di un ente non si misura solo in ci&ograve; che &egrave; in grado di fare, ma nella capacit&agrave; di migliorare in modo tangibile i servizi ai cittadini, alle imprese e al territorio, attraverso conoscenza scientifica, prevenzione e controlli efficaci.&nbsp;Uno sguardo che si proietta nel futuro, dove l&rsquo;evoluzione continua della conoscenza scientifica rappresenter&agrave; sempre pi&ugrave; la leva strategica per anticipare i cambiamenti, orientare le scelte pubbliche e costruire politiche capaci di tutelare in modo sostenibile l&rsquo;ambiente e la salute delle comunit&agrave;.</p>
<p><a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/trentanni-al-fianco-dellambiente-nostro-percorso-valore-che-costruiamo" target="_blank">QUI</a> maggiori informazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 18:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, i dem Gribaudo e Calderoni interrogano: “Dove sono le opere complementari?”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-i-dem-gribaudo-e-calderoni-interrogano-dove-sono-le-opere-complementari_118434.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-i-dem-gribaudo-e-calderoni-interrogano-dove-sono-le-opere-complementari_118434.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118434/143710.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Mentre la Giunta regionale torna a tagliare nastri per l&rsquo;ennesima inaugurazione dell&rsquo;autostrada A33, appare sempre pi&ugrave; evidente la distanza tra una narrazione sempre pi&ugrave; enfatica e i problemi reali del territorio, ancora irrisolti&rdquo;</em>. Cos&igrave; Chiara Gribaudo e Mauro Calderoni, vicepresidente e consigliere in Regione Piemonte del Pd, sull&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;Asti-Cuneo.</p>
<p><em>&ldquo;Dietro questo nuovo momento autocelebrativo, infatti, resta aperta una questione fondamentale: la copertura finanziaria delle opere compensative, che ammontano ad oltre 130 milioni di euro.</em> - proseguono la deputata e il consigliere dem - <em>Parliamo di interventi tutt&rsquo;altro che marginali, a partire dall&rsquo;adeguamento della tangenziale di Alba, al terzo lotto sul ponte sul Tanaro e alla variante di Pollenzo con il raddoppio del ponte sul Tanaro. Solo per citare le principali opere indispensabili a rendere davvero funzionale l&rsquo;infrastruttura&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;&Egrave; dunque legittimo chiedersi se, spenti i riflettori su queste ripetute inaugurazioni, ci sia una strategia concreta per garantire tempi certi e risorse adeguate per completare ci&ograve; che ancora manca.</em> - dicono ancora i rappresentanti dem - <em>Perch&eacute; senza queste opere, la A33 rischia di rimanere un&rsquo;infrastruttura incompiuta sotto il profilo della piena efficacia per cittadini e imprese. Per queste ragioni non saremo presenti all&rsquo;ennesima inaugurazione: non &egrave; con la moltiplicazione delle cerimonie che si risolvono i problemi, ma con atti concreti, risorse certe e un cronoprogramma chiaro per completare davvero l&rsquo;opera&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;autostrada rappresenta senza dubbio un&rsquo;opera strategica per la provincia di Cuneo e per l&rsquo;intero Piemonte, ma il territorio non ha bisogno di cerimonie replicate: servono risposte, programmazione e investimenti chiari. Le comunit&agrave; locali chiedono certezze, non annunci. Chiedono che alle inaugurazioni seguano fatti concreti, affinch&eacute; la A33 possa diventare davvero un&rsquo;infrastruttura moderna, sicura e pienamente funzionale allo sviluppo del territorio&rdquo;</em> concludono Gribaudo e Calderoni.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 15:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Ceresole d'Alba si aprono le porte del Mubatt, museo della Battaglia 1544]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-ceresole-d-alba-si-aprono-le-porte-del-mubatt-museo-della-battaglia-1544_118304.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-ceresole-d-alba-si-aprono-le-porte-del-mubatt-museo-della-battaglia-1544_118304.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118304/143470.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Domenica 26 aprile, chi vuole trascorrere qualche ora immerso nella storia e nella natura della Bassa Langa cuneese, potr&agrave; visitare Ceresole d'Alba dove si aprono le porte del MUbatt &ndash; Museo della Battaglia del 1544 &ndash; con visite guidate completamente gratuite e i sentieri del territorio pronti ad accogliere escursionisti di ogni livello.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il MUbatt, situato in Piazza Vittorio Emanuele II n. 2, apre ogni ultima domenica del mese con orario 10 &ndash;13 e 14 &ndash;18, con ingresso gratuito.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il museo racconta le vicende dello scontro del 14 aprile 1544 tra le truppe francesi di Francesco I e quelle imperiali di Carlo V, un conflitto che coinvolse circa 30.000 soldati e si concluse con la vittoria francese, lasciando sul territorio oltre 10.000 vittime. Il MUbatt &egrave; nato dalla collaborazione tra i Comuni di Ceresole d'Alba e Saint-Paul-de-Vence nell'ambito del progetto europeo "SuCCeSS", finanziato dal programma Interreg V Alcotra France&ndash;Italia 2014&ndash;2020, e ha trovato sede negli ambienti riqualificati della vecchia ala del mercato comunale.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per informazioni e prenotazioni: tel. 0172.574135 &ndash; <a href="mailto:mubatt.ceresole@comune.ceresoledalba.cn.it">mubatt.ceresole@comune.ceresoledalba.cn.it</a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Dopo la visita al museo, Ceresole d'Alba offre una rete di sentieri per tutti i gusti, tutti con partenza da Piazza Vittorio Emanuele II:</p>
<p>- Il Sentiero della Battaglia (colore arancione) parte e arriva proprio al MUbatt, si sviluppa per 14 km ed &egrave; percorribile sia a piedi (3h 30min) che in mountain bike (1h 15min), con difficolt&agrave; classificata come facile.</p>
<p>- Il Sentiero delle Peschiere (colore verde) &egrave; un anello di 13,5 km con un dislivello di soli +115 mt e un tempo di percorrenza di circa 3 ore 20 minuti, adatto a escursionisti di livello facile.</p>
<p>- Il Sentiero delle Terre Rosse (colore rosso), di 9,4 km e circa 2 ore 20 minuti di cammino, porta tra i campi argillosi caratteristici del territorio, la peschiera e il bosco di querce della Cascina Bonicelli, ed &egrave; consigliato tutto l'anno.</p>
<p>- Il Sentiero dei Carandi (colore azzurro) &egrave; un percorso ad anello di 5,5 km (1h 15min) nel verde della campagna e delle dolci colline, ideale in primavera e autunno.</p>
<p>- Il Sentiero della borgata Rava (colore viola) si estende per 11,8 km con un tempo di percorrenza di circa 3 ore.</p>
<p><span style="text-align: justify;">Per chi preferisce restare nel centro abitato, il percorso storico </span><em style="text-align: justify;">"Gli edifici storici e le testimonianze della Battaglia di Ceresole d'Alba del 1544"</em><span style="text-align: justify;"> &egrave; un itinerario urbano di soli 700 mt percorribile in un'ora, sempre con partenza e arrivo al MUbatt.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Ceresole d'Alba aspetta tutti domenica 26 aprile: cultura, storia e natura a portata di passo.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per ulteriori informazioni: Comune di Ceresole d'Alba &ndash; Via Regina Margherita n. 14 &ndash; Tel. 0172.574135 &ndash; <a href="mailto:info@comune.ceresoledalba.cn.it">info@comune.ceresoledalba.cn.it</a> &ndash; <a href="http://www.comune.ceresoledalba.cn.it">www.comune.ceresoledalba.cn.it.</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 14:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caro carburanti, l’ombra dello stop al trasporto pubblico preoccupa Fratelli d’Italia Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caro-carburanti-lombra-dello-stop-al-trasporto-pubblico-preoccupa-fratelli-ditalia-cuneo_118429.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caro-carburanti-lombra-dello-stop-al-trasporto-pubblico-preoccupa-fratelli-ditalia-cuneo_118429.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118429/143682.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Abbiamo letto con forte preoccupazione il grido d&rsquo;allarme lanciato a mezzo stampa sia dal presidente Anav Piemonte (associazione autotrasporto viaggiatori), Serena Lancione, sia dal presidente Grandabus (consorzio cuneese di dodici imprese che rappresenta una rete capillare di trasporto su gomma) Enrico Galleano, sul concreto rischio di un possibile stop del servizio di trasporto pubblico su gomma nei prossimi mesi estivi e autunnali, a causa della forte tensione economica dovuta all&rsquo;andamento dei prezzi del carburante, in particolare il gasolio utilizzato per il 97% dei mezzi extraurbani.</em></p>
<p><em>Nel nostro territorio, caratterizzato da centri urbani medio piccoli e vallate distanziate da molti chilometri, il servizio di tpl &egrave; fondamentale per soddisfare le esigenze primarie di tanti cittadini e l&rsquo;eventuale stop o riduzione di corse avrebbe un impatto negativo immediato sulla mobilit&agrave; quotidiana di studenti e lavoratori in primis.</em></p>
<p><em>Siamo certi che sia la Regione Piemonte sia il governo nazionale stiano affrontando in modo responsabile, tempestivo ed efficace le avversit&agrave; del momento causate dalla situazione internazionale sempre pi&ugrave; complessa e caotica, ma esortiamo i nostri rappresentanti nelle istituzioni a considerare tra le priorit&agrave; da affrontare concretamente il problema del trasporto pubblico prima che si arrivi a drastiche e nefaste conseguenze.</em></p>
<p><em>Inoltre, sappiamo che nei prossimi giorni verranno rinnovati i vertici dell&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese dai vari enti locali consorziati, a cominciare dalla Regione a cui spetta l&rsquo;indicazione del presidente di concerto con la Citt&agrave; di Torino.</em></p>
<p><em>Dato che l&rsquo;Agenzia ha la responsabilit&agrave; della programmazione, pianificazione e gestione del trasporto pubblico locale su gomma e ferro in tutto il Piemonte, ci si augura, visto il periodo particolarmente difficile e delicato, che vengano designate (soprattutto per l&rsquo;incarico di presidente) persone con competenze e corpose esperienze nella gestione del settore, in grado di guidare con autorevolezza, visione e pragmatismo un ente consortile cos&igrave; importante.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fratelli d&rsquo;Italia - Federazione provinciale di Cuneo</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 24 al 30 aprile la Settimana mondiale delle vaccinazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-24-al-30-aprile-la-settimana-mondiale-delle-vaccinazioni_118428.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-24-al-30-aprile-la-settimana-mondiale-delle-vaccinazioni_118428.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118428/143681.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Protezione per ogni generazione&rdquo; &egrave; lo slogan della Settimana mondiale delle vaccinazioni 2026, l&rsquo;iniziativa promossa dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; che si celebra ogni anno dal 24 al 30 aprile.</p>
<p>Un messaggio che richiama il valore universale delle vaccinazioni: strumenti fondamentali di prevenzione che proteggono non solo il singolo individuo, ma l&rsquo;intera comunit&agrave;, lungo tutto l&rsquo;arco della vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Vaccini: una conquista della sanit&agrave; pubblica</strong></p>
<p>Negli ultimi decenni, le vaccinazioni hanno contribuito in modo determinante alla riduzione della mortalit&agrave; e della diffusione di numerose malattie infettive. Rappresentano uno degli interventi pi&ugrave; efficaci e sicuri a disposizione della sanit&agrave; pubblica, in grado di prevenire complicanze anche gravi e di alleggerire la pressione sui sistemi sanitari.</p>
<p>In un contesto in continua evoluzione, mantenere elevate coperture vaccinali resta una priorit&agrave;, cos&igrave; come rafforzare la consapevolezza sull&rsquo;importanza della prevenzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il calendario vaccinale lungo tutto l&rsquo;arco della vita</strong></p>
<p>In Piemonte l&rsquo;offerta vaccinale accompagna i cittadini in tutte le fasi della vita:<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Infanzia e adolescenza: vaccinazioni obbligatorie e raccomandate proteggono dalle principali malattie infettive, con richiami previsti nel corso della crescita. Particolare rilevanza assume la vaccinazione contro il papilloma virus (HPV), offerta gratuitamente agli adolescenti.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Et&agrave; adulta: sono previsti richiami periodici e vaccinazioni raccomandate in base alle condizioni di rischio e allo stile di vita.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Gravidanza: alcune vaccinazioni, tra cui quella contro la pertosse, sono fondamentali per proteggere il neonato nei primi mesi di vita.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Anziani e persone fragili: vaccinazioni come quelle contro influenza, pneumococco ed herpes zoster sono offerte gratuitamente per prevenire complicanze anche severe.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Viaggiatori: &egrave; importante pianificare per tempo le vaccinazioni necessarie o raccomandate in base alla destinazione, rivolgendosi ai Centri di Medicina dei Viaggi delle ASL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pertosse: una priorit&agrave; emergente</strong></p>
<p>Nel 2026, la Regione Piemonte dedica particolare attenzione alla pertosse, una malattia altamente contagiosa che pu&ograve; risultare particolarmente grave nei neonati e nei soggetti pi&ugrave; fragili.</p>
<p>Negli ultimi anni si &egrave; osservata una recrudescenza dei casi, legata anche al calo dell&rsquo;immunit&agrave; nel tempo e a coperture vaccinali non sempre ottimali. Per questo motivo &egrave; fondamentale rafforzare le strategie di prevenzione.</p>
<p>La vaccinazione in gravidanza rappresenta uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci: consente infatti il passaggio degli anticorpi dalla madre al neonato, offrendo una protezione nei primi mesi di vita, quando il bambino &egrave; pi&ugrave; vulnerabile e non ha ancora completato il ciclo vaccinale.</p>
<p>Anche i richiami vaccinali in operatori sanitari, adulti e adolescenti svolgono un ruolo importante nel ridurre la circolazione del batterio e proteggere indirettamente i pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Una responsabilit&agrave; collettiva</strong></p>
<p>La vaccinazione &egrave; una scelta individuale che ha un impatto collettivo: contribuisce a proteggere chi non pu&ograve; vaccinarsi e a limitare la diffusione delle malattie.</p>
<p>Promuovere la cultura vaccinale significa quindi investire nella salute pubblica, nella prevenzione e nella sicurezza delle comunit&agrave;, garantendo protezione &ldquo;per ogni generazione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Link</strong></p>
<p>Per conoscere l&rsquo;offerta vaccinale in Piemonte e le iniziative attive sul territorio:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/vaccinazioni-proteggono-tutti" target="_blank">qui</a></p>
<p>Per approfondire la campagna regionale sulla pertosse:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/campagna-vaccinazione-contro-pertosse" target="_blank">qui</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un viaggio nel significato del potere tra linguaggio e cultura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-viaggio-nel-significato-del-potere-tra-linguaggio-e-cultura_118291.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-viaggio-nel-significato-del-potere-tra-linguaggio-e-cultura_118291.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118291/143440.jpg" title="La teologa Stella Morra" alt="La teologa Stella Morra" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Potere&rdquo; &egrave; un sostantivo maschile singolare, ma anche un concetto plurale, complesso e in continua trasformazione. Da questa riflessione nasce &ldquo;Potere &ndash; sostantivo maschile singolare&rdquo;, un evento per interrogarsi sul significato, le forme e le contraddizioni del potere nella societ&agrave; contemporanea.<br><br>Attraverso un percorso che intreccia linguaggio, cultura e attualit&agrave;, l&rsquo;iniziativa propone uno spazio di confronto aperto, in cui il potere viene analizzato non solo come struttura politica o sociale, ma anche come costruzione simbolica e linguistica. Chi decide? Chi ha il potere di definire il potere?<br><br>L&rsquo;evento online riunisce voci e prospettive diverse, con l&rsquo;obiettivo di stimolare una riflessione critica e partecipata. Un&rsquo;occasione per mettere in discussione stereotipi e gerarchie.&nbsp;<br><br>Se ne parler&agrave; con la teologa di origine fossanese Stella Morra e con Amelia Andreasi, componente della presidenza regionale del Pd. Modera la serata Rosita Serra, portavoce Democratiche Cuneo.&nbsp;<br><br>Un appuntamento per chi, donne e uomini, desidera comprendere, discutere e ridefinire uno dei concetti chiave del nostro tempo.<br><br>Zoom link: us06web.zoom.us/j/86293875090.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118291/small_143441.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, dalla serie D alla Prima Categoria: playoff e salvezza, ultime giornate da brividi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-prima-categoria-playoff-e-salvezza-ultime-giornate-da-brividi_118396.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-prima-categoria-playoff-e-salvezza-ultime-giornate-da-brividi_118396.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118396/143607.jpg" title="Da pagine social Saviglianese" alt="Da pagine social Saviglianese" /><br /><p>Ultime giornate e ancora tanti verdetti da stabilire nei campionati dilettantistici locali. Dalla serie D alla Prima Categoria, ecco che domenica ci aspetta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE D</strong></p>
<p>Penultima gara casalinga per il Saluzzo reduce da due ko consecutivi e desideroso di regalarsi un finale di stagione positivo. La squadra di Cacciatore non avr&agrave; per&ograve; un impegno morbido, visto che attende la visita del Celle Varazze in piena lotta salvezza: la formazione ligure occupa al momento la quattordicesima posizione e disputerebbe i playout, ma ha ancora la possibilit&agrave; di uscire dalla zona calda, considerando che la salvezza diretta dista soltanto 2 punti.&nbsp;</p>
<p><strong>Serie D girone A &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Club Milano &ndash; NovaRomentin<br>Gozzano &ndash; Chisola<br>Imperia &ndash; Sanremese<br>Ligorna &ndash; Biellese<br>Saluzzo &ndash; Celle Varazze<br>Sestri Levante &ndash; Asti<br>Vado - Cairese<br>Valenzana &ndash; Lavagnese<br>Varese &ndash; Derthona</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Vado 69, Ligorna 65, Biellese 54, Sestri Levante 54, Chisola 49, Varese 47, Sanremese 42, Valenzana 42, Saluzzo 42, Imperia 39, Derthona 38, Cairese 37, Club Milano 36, Celle Varazze 35, Gozzano 33, Asti 31, Lavagnese 27, NovaRomentin (-5) 16</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ECCELLENZA</strong></p>
<p>A tre giornate dalla fine del campionato, il Cuneo vuole difendere il secondo posto e provare magari a saltare il primo turno playoff: i biancorossi ospitano il Vanchiglia, formazione protagonista di una stagione importante ma in calo nell&rsquo;ultimo periodo. I ragazzi di Bianco devono tenere a distanza il Fossano, a -2 ma con un impegno davvero tosto, sul campo della Monregale nell&rsquo;unico derby di giornata: &egrave; vero che Passer&ograve; e compagni hanno conquistato la salvezza matematica domenica scorsa, ma venderanno certamente cara la pelle provando a fermare una delle squadre pi&ugrave; forti del campionato. Decisamente pi&ugrave; agevole il compito dell&rsquo;Albese terza, che fa visita al Pinerolo ultimo in classifica, mentre il Centallo va su un campo non facile come quello del Pro Villafranca con l&rsquo;imperativo di vincere per non aumentare il distacco dal Cuneo (ora di 7 punti) che significherebbe non disputare i playoff. Per la Cheraschese, a cui manca un punto per la matematica salvezza, c&rsquo;&egrave; il match casalingo con l&rsquo;Ovadese a cui guarda con interesse anche la Pro Dronero, a 3 punti dalla prima posizione che vale la salvezza diretta, occupata proprio dagli alessandrini. I Draghi, che vanno sul campo del San Domenico Savio scatenato nel ritorno ma ormai salvo, possono evitare i playout anche staccando di almeno 8 punti l&rsquo;Acqui (adesso sono a +5) che fa visita all&rsquo;Alessandria.&nbsp;</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)&nbsp;</strong><br>Alessandria &ndash; Acqui<br>Cheraschese &ndash; Ovadese<br>Cuneo &ndash; Vanchiglia<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Chieri<br>Monregale &ndash; Fossano<br>Pinerolo &ndash; Albese<br>Pro Villfranca &ndash; Centallo<br>SD Savio Asti &ndash; Pro Dronero</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 69, Cuneo 55, Fossano 53, Albese 50, Centallo 48, Vanchiglia 43, Pro Villafranca 41, SD Savio Asti 38, Monregale 38, Cheraschese 36, Chieri 30, Ovadese 30, Pro Dronero 27, Acqui 22, Luese Cristo (-1) 10, Pinerolo 5</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PROMOZIONE</strong></p>
<p>Campionato gi&agrave; assegnato al Carmagnola, l&rsquo;attenzione si sposta sulla lotta per i playoff e per la salvezza. Per il primo obiettivo la sfida pi&ugrave; interessante &egrave; quella di Moretta, dove i ragazzi di Cellerino aspettano il Pedona, con i borgarini ad una delle ultime chiamate per rientrare tra i primi cinque posti e accorciare il distacco dagli avversari di giornata in ottica spareggi. Trasferta a Villafranca per una Saviglianese in ottima forma che ora punta il secondo posto, mentre il Busca cerca riscatto dopo due sconfitte consecutive ospitando l&rsquo;Orbassano. Aperta e molto interessante in chiave playoff la sfida tra Sant&rsquo;Albano e Scarnafigi, poi ecco le partite importanti per la zona calda. Il Boves va sul campo di un Atletico Racconigi in salute e non ancora fuori matematicamente dai discorsi spareggi, il Valle Varaita prova a sfruttare la scia positiva dopo il successo di Orbassano nel match casalingo con il Pancalieri, il Narzole spera di trovare un Carmagnola con la pancia piena dopo i festeggiamenti per il titolo, l&rsquo;Infernotto si gioca le ultime speranze nella gara con il Sommariva Perno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Boves<br>Busca &ndash; Orbassano<br>Moretta &ndash; Pedona<br>Narzole &ndash; Carmagnola<br>Sant&rsquo;Albano &ndash; Scarnafigi<br>Sommariva Perno &ndash; Infernotto<br>Valle Varaita &ndash; Pancalieri<br>Villafranca &ndash; Saviglianese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 62, Moretta 52, Saviglianese 50, Busca 44, Sant&rsquo;Albano 43, Pedona 43, Scarnafigi 42, Atletico Racconigi 40, Sommariva Perno 37, Pancalieri 34, Boves 29, Villafranca 28, Valle Varaita 27, Narzole 25, Orbassano 22, Infernotto 18</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PRIMA CATEGORIA</strong></p>
<p>Penultima giornata e ancora tanto da dire in un campionato gi&agrave; vinto dal Bisalta, ma con verdetti da definire per playoff e salvezza. Gli spareggi promozione al momento non si farebbero, con il San Sebastiano che, in virt&ugrave; dei 9 punti di vantaggio sulle terze (devono essere non pi&ugrave; di 7) accederebbe direttamente al secondo turno. I fossanesi devono cercare di mantenere il margine nella trasferta sul campo del Piazza, a sua volta a caccia di punti preziosi in chiave salvezza, Murazzo e Marene sperano invece di ridurre quel gap. La squadra di Tosto fa visita proprio al Bisalta neocampione, che vorr&agrave; festeggiare di fronte alla propria gente, i ragazzi di Pulvirenti attendono il Pro Polonghera in piena zona playout. Pi&ugrave; indietro, e con speranze molto flebili di acciuffare i playoff il Salice, impegnato in casa con l&rsquo;Azzurra, mentre San Benigno e Area Calcio possono dave vita ad un incontro senza pressioni, con le squadre ormai senza obiettivi concreti da poter centrare. Incroci interessanti, invece, nelle altre gare, con in ballo soprattutto punti pesanti per la salvezza: occhi puntati in particolare sulla sfida tra San Bernardo ed Elled&igrave;, mentre il Valvermenagna cerca i punti che mancano per poter festeggiare in casa con il Garessio e lo Sporting Savigliano si gioca le ultime possibilit&agrave; di acciuffare i playout nel match interno con il Val Maira.&nbsp;</p>
<p>Nel girone E, dopo la vittoria scaccia paura di domenica scorsa, il Valle Po attende la Bruinese per prendersi i punti della salvezza matematica.<br>&nbsp;</p>
<p><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Cenisia &ndash; Academy Bacigalupo (ore 14.30)<br>Luserna &ndash; Cavour (ore 14.30)<br>Barracuda &ndash; Piossasco<br>Piossaschese &ndash; Perosa<br>San Secondo &ndash; Cumiana Sport<br>San Giorgio Torino &ndash; Vigone<br>Valle Po &ndash; Bruinese<br>Villarbasse &ndash; Moncalieri</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Cavour 66, Villarbasse 54, San Secondo 53, Cenisia 52, Vigone 48, Perosa 46, Cumiana Sport 41, Piossasco 38, Moncalieri 37, Valle Po 34, Luserna 33, Piossaschese 30, San Giorgio Torino 27, Bruinese 23, Academy Bacigalupo 21, Barracuda 15</p>
<p><br><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Bisalta &ndash; Murazzo<br>Marene &ndash; Pro Polonghera<br>Piazza &ndash; San Sebastiano<br>Salice &ndash; Azzurra<br>San Benigno &ndash; Area Calcio<br>San Bernardo &ndash; Elled&igrave;<br>Sporting Savigliano &ndash; Val Maira<br>Valvermenagna &ndash; Garessio</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Bisalta 63, San Sebastiano 56, Murazzo 47, Marene 47, Salice 43, San Benigno 42, Area Calcio 40, Val Maira 38, Garessio 37, Azzurra 36, Valvermenagna 33, Piazza 31, Elled&igrave; 28, Pro Polonghera 25, San Bernardo 24, Sporting Savigliano 21</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
