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<p style="text-align: justify;">L&rsquo;ensemble vocale e strumentale Gli Invaghiti ha portato in scena &ldquo;Applausi poetici&rdquo;, un viaggio musicale per rivivere momenti di grande passione politica e umana attraverso l&rsquo;esperienza personale di Carlo Alberto e Santorre di Santarosa, che si raccontano in &ldquo;prima persona&rdquo;, l&rsquo;esaltazione della figura e delle &ldquo;virt&ugrave;&rdquo; di Carlo Felice da parte di devoti servitori della famiglia reale e la presenza della musica di grandi compositori (tra cui spicca il nome di Niccol&ograve; Paganini) che lavorarono in Piemonte e a Parigi proprio negli anni della Rivoluzione piemontese del 1821 e del ristabilimento del modello di governo autoritario.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118605/small_144014.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento si &egrave; tenuto in uno dei luoghi simbolo del barocco braidese, come ricordato dal vicesindaco di Bra Biagio Conterno, gi&agrave; casa di numerose manifestazioni. Uno spazio suggestivo in cui riecheggiano gli aneliti di una storia condivisa e passato e presente si incontrano.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli &ldquo;Spettacoli di corte&rdquo; proseguiranno con il seguente calendario:<br>- 23 maggio ore 16.30 Castello di Valcasotto: Applausi poetici;&nbsp;<br>- 30 maggio ore 17.30 Castello della Manta: F.E.R.T. &ndash; I Savoia si presentano sulla scena europea;<br>- 31 maggio ore 17.30 Castello di Govone: Applausi poetici;<br>- 6 giugno ore 17.30 Castello di Racconigi: Applausi poetici;<br>- 20 giugno ore 17.30 Abbazia di Hautecombe: Applausi poetici;<br>- 21 giugno ore 19 Chamb&eacute;ry, Castello dei Duchi di Savoia: Applausi poetici;<br>- 20 settembre ore 17.30 Castello della Manta: F.E.R.T. &ndash; I Savoia si presentano sulla scena europea.<br>&nbsp;<br>Si ricorda che le attivit&agrave; di progetto sono finanziate dal programma Interegg Vi-a Francia - Italia Alcotra 2021-2027.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco è pronta ad omaggiare con una bottiglia del Barolo "cru" i nati nel 2022]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/cherasco-e-pronta-ad-omaggiare-con-una-bottiglia-del-barolo-cru-i-nati-nel-2022_118603.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/cherasco-e-pronta-ad-omaggiare-con-una-bottiglia-del-barolo-cru-i-nati-nel-2022_118603.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118603/144009.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 2 maggio, come &egrave; consuetudine da qualche anno, il Comune di Cherasco omagger&agrave; con una bottiglia del pregiato cru &ldquo;Mantoetto&rdquo;, unico Barolo del territorio cheraschese, i bambini nati a Cherasco nell&rsquo;anno della vendemmia 2022.<br><br>La cerimonia di consegna delle bottiglie, provenienti dalla cantina Umberto Fracassi Ratti Mentone, ai genitori dei piccoli del 2022 &egrave; fissata alle ore 16.30, nella piazza del Comune (o nel salone del Consiglio in caso di brutto tempo). L&rsquo;etichetta sulle bottiglie di quest&rsquo;anno &egrave; stampata con un quadro del pittore cheraschese Olsano Cavapozzi, intitolato &ldquo;Sogno di bimbo&rdquo;, xilografia incisione su legno, tecnica antica met&agrave; 1400 Gutenberg in Germania, opera realizzata nel 1982. Dopo la consegna, i bambini potranno assistere a uno spettacolo di intrattenimento a loro dedicato, proposto dal Mago Sales.<br><br>Cherasco &egrave; uno dei 11 comuni dove si produce il Barolo DOCG, nel vigneto Mantoetto, e pu&ograve; vantare un&rsquo;unica menzione geografica aggiuntiva (MGA), il cru Mantoetto. In questa zona, il marchese Umberto Fracassi coltiva il suo vigneto di Nebbiolo da Barolo: poco pi&ugrave; di due ettari da cui nascono circa 10.000 bottiglie. La famiglia Fracassi si dedica interamente alla viticoltura da circa trent&rsquo;anni. Il vigneto Mantoetto, da sempre vocato al Nebbiolo, comprende viti di diverse et&agrave;, dalle pi&ugrave; storiche (oltre 50 anni) alle pi&ugrave; giovani, in un percorso di continua evoluzione.<br><br>Il Barolo 2022 Mantoetto di Umberto Fracassi sar&agrave; dedicato a Renato Maunero &ldquo;Il Crav&egrave;&rdquo;, questa la motivazione: &ldquo;<em>Questo Barolo nasce da una terra che parla piano e chiede rispetto. Per questo lo dedichiamo a Renato Maunero, unico pastore di Cherasco, testimone vivente di un mestiere che non vuole scomparire. Come questo vino, custodisce il valore del tempo, della fatica e della coerenza</em>&rdquo;.<br><br>"<em>Cherasco &egrave; uno degli undici Comuni in cui si produce il Barolo DOCG, il celebre vino rosso conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, capace di richiamare sul nostro territorio numerosi turisti ed enofili.</em> &ndash; dice il vicensindaco Umberto Ferrondi - <em>Abbiamo scelto di dedicare questa edizione a Renato Maunero, unico pastore di Cherasco e testimone autentico di un mestiere che custodisce valori profondi, gli stessi che ritroviamo in questo Barolo: il rispetto per la terra, il tempo, la fatica e la coerenza. Con il suo lavoro quotidiano, Maunero contribuisce in modo prezioso alla tutela del nostro paesaggio, mantenendo vivi prati e boschi e preservando un patrimonio che appartiene a tutta la comunit&agrave;. Desidero infine ringraziare il professor Olsano Cavapozzi per aver donato l&rsquo;immagine di una sua opera, utilizzata per l&rsquo;etichetta del Barolo Mantoetto 2022</em>".</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Concessioni idroelettriche, Colombero: "Quelle scadute siano riaffidate in modo trasparente"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/concessioni-idroelettriche-colombero-quelle-scadute-siano-riaffidate-in-modo-trasparente_118602.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/concessioni-idroelettriche-colombero-quelle-scadute-siano-riaffidate-in-modo-trasparente_118602.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118602/144008.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Nei giorni scorsi ho scritto al Ministro Gilberto Pichetto Fratin, agli assessori regionali Gallo e Marnati e alle province piemontesi, per sollecitare la costituzione di un tavolo permanente di monitoraggio dei procedimenti istituzionali e amministrativi in atto verso gare, proroghe, o altre soluzioni per definire il futuro dell'idroelettrico nella nostra Regione rispetto al rinnovo delle concessioni idroelettriche, grandi e piccole, scadute o in scadenza</em>&rdquo;. Lo scrive Roberto Colombero, presidente di Uncem Piemonte e sindaco di Marmora, intervenendo su un tema di particolare rilevanza per le valli alpine del Cuneese (ma non solo). &nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>Su entrambe le partite, impianti di grandi e piccole dimensioni, sappiamo bene il lavoro che la Regione ha fatto, con una legge e successivi regolamenti. L'impegno per garantire &lsquo;ritorni&rsquo; adeguati ai territori, e nuovi investimenti sugli impianti richiede un impegno forte di tutti i livelli istituzionali</em>&rdquo;, spiega Colombero: &ldquo;<em>Non possiamo vedere prorogati, come sta succedendo, senza gara e senza concertazione (anche perch&egrave; le norme non sono chiare) impianti idroelettrici - in particolare quelli di piccola dimensione - che vedono intere valli da tempo in attesa di revisione dei contratti. Serve riaffidare le concessioni scadute in modo trasparente e vantaggioso per tutti gli attori coinvolti. Le amministrazioni locali non sono e non siano spettatrici. Le concessioni trentennali scadute hanno garantito, ai concessionari che hanno realizzato gli impianti, remunerazioni importanti grazie ai certificati verdi. Dopo trent&rsquo;anni le Province, le Unioni Montane, i Comuni tornino protagonisti: le concessioni sono pubbliche. Societ&agrave; pubbliche, partenariati pubblico-privati giochino la partita per avere adeguati ritorni in un periodo che vedr&agrave; ridurre drammaticamente i bilanci delle amministrazioni locali e reinvestiamo quelle risorse su viabilit&agrave; comunale e provinciale, trasporto, scuole, sanit&agrave; territoriale. Dobbiamo giocare questa partita, che nei territori montani piemontesi (e non solo), vale tanti milioni di euro</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Consiglio provinciale si è parlato di violenza sulle donne: "Fenomeno che richiede risposte concrete"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-consiglio-provinciale-si-e-parlato-di-violenza-sulle-donne-fenomeno-che-richiede-risposte-concrete_118593.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-consiglio-provinciale-si-e-parlato-di-violenza-sulle-donne-fenomeno-che-richiede-risposte-concrete_118593.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118593/143987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un confronto ampio e approfondito ha caratterizzato la discussione dell&rsquo;ordine del giorno sulla violenza sulle donne presentato dal gruppo consiliare La Nostra Provincia nel Consiglio provinciale dello scorso 15 aprile. Il dibattito ha consentito di affrontare nel dettaglio un tema di grande rilevanza sociale e istituzionale, condividendone la centralit&agrave; e la necessit&agrave; di un impegno serio e responsabile da parte di tutte le istituzioni.</p>
<p>Nel corso della seduta, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato la rilevanza dell&rsquo;argomento, chiedendo un confronto tra i capigruppo con l&rsquo;obiettivo di raggiungere un&rsquo;intesa ampia e condivisa da tutto il Consiglio. "Parliamo di un tema che interpella direttamente le istituzioni e le comunit&agrave; locali. Come sindaco di Mondov&igrave; &ndash; ha ricordato &ndash; fra pochi giorni inaugureremo i lavori di ristrutturazione di un bene confiscato alla criminalit&agrave; organizzata, destinato ad accogliere persone in difficolt&agrave; e vittime di violenza. &Egrave; la dimostrazione di quanto il fenomeno sia presente e richieda risposte concrete".</p>
<p>Sulla stessa linea il consigliere Manzone, che ha evidenziato l&rsquo;attualit&agrave; e la delicatezza del tema anche alla luce dei recenti fatti che hanno interessato il territorio cuneese. "&Egrave; un argomento che merita il massimo approfondimento e il giusto risalto. Per questo &ndash; ha affermato &ndash; ritengo opportuno trattarlo in un consiglio aperto, con il coinvolgimento di esperti e di pi&ugrave; rappresentanze, cos&igrave; da allargare la platea del confronto e favorire una riflessione davvero condivisa".</p>
<p>Illustrando l&rsquo;ordine del giorno, la consigliera Stefania D&rsquo;Ulisse ha richiamato il dibattito parlamentare in corso sulla riforma dell&rsquo;articolo 609-bis del codice penale. "Il testo nasce dalla convinzione che il principio del consenso libero e attuale debba essere il fondamento della tutela della libert&agrave; sessuale. In assenza di consenso, &egrave; sempre violenza. L&rsquo;assenza di una definizione normativa chiara espone le vittime a zone grigie interpretative, a stereotipi culturali e a forme di vittimizzazione secondaria, in contrasto con gli obblighi assunti dall&rsquo;Italia con la Convenzione di Istanbul", ha spiegato.</p>
<p>Nel suo intervento, la consigliera Ivana Margherita Casale ha ringraziato il gruppo proponente per aver portato all&rsquo;attenzione dell&rsquo;assemblea una questione di grande rilevanza sociale e istituzionale. "La tutela delle vittime e la condanna di ogni forma di violenza sessuale sono principi che non possono essere oggetto di contrapposizioni ideologiche. Il tema del consenso &egrave; centrale, ma va affrontato con equilibrio e senso di responsabilit&agrave;, ricordando che il diritto penale &egrave; materia di competenza esclusiva dello Stato e che il confronto sulla riforma dell&rsquo;articolo 609-bis &egrave; in corso in Parlamento", auspicando che il Consiglio provinciale possa arrivare a un ordine del giorno condiviso, capace di unire l&rsquo;assemblea su obiettivi comuni.</p>
<p>&Egrave; intervenuto anche il consigliere Rocco Pulitan&ograve;, che ha definito la violenza sulle donne "un fenomeno grave e intollerabile, perch&eacute; rappresenta un attacco diretto alla libert&agrave; della persona". Nel suo intervento ha ricordato i passi compiuti negli ultimi anni sul piano normativo, "con l&rsquo;inasprimento delle pene e l&rsquo;introduzione di nuove misure", ribadendo per&ograve; che "in assenza di un consenso libero e consapevole si configura la violenza sessuale". Riferendosi all&rsquo;iter legislativo in corso, ha sottolineato come, trattandosi di un disegno di legge, il confronto richieda tempi adeguati e un approfondimento serio, esprimendo fiducia nel dialogo tra i gruppi parlamentari per arrivare a una soluzione condivisa.</p>
<p>Al termine della discussione, il Consiglio provinciale ha deciso all&rsquo;unanimit&agrave; di rinviare l&rsquo;ordine del giorno, avviando la costituzione di un gruppo di lavoro misto incaricato di elaborare un testo condiviso, che conterr&agrave; un appello al Parlamento affinch&eacute; legiferi al pi&ugrave; presto sul tema. &Egrave; stato inoltre annunciato che in uno dei prossimi Consigli provinciali verr&agrave; udita la consigliera di parit&agrave; della Provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di organizzare un momento pubblico di approfondimento e sensibilizzazione aperto alla cittadinanza.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco, il Museo della Magia si prepara per festeggiare l'anniversario]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/cherasco-il-museo-della-magia-si-prepara-per-festeggiare-l-anniversario_118584.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/cherasco-il-museo-della-magia-si-prepara-per-festeggiare-l-anniversario_118584.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118584/143953.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;I sogni sono come un sentiero di campagna; non c&rsquo;era. &Egrave; passata tanta gente e la strada si &egrave; fatta&rdquo;.</em><br><br>Cos&igrave; &egrave; stato per il museo della magia di Cherasco&hellip; ufficialmente aperto il 25 aprile del 2013. &ldquo;<em>Un sogno, un progetto, un impegno, un&rsquo;idea, una sfida: non c&rsquo;&egrave; parola che non si adatti alla nascita del Museo della Magia di Cherasco, avvenuta il 25 aprile, sotto gli auspici dei pi&ugrave; grandi illusionisti italiani</em>&rdquo;. Cos&igrave; scriveva Vanna Pescatori sul quotidiano La Stampa, in occasione dell&rsquo;apertura del museo della magia di Cherasco.<br><br>Un augurio che si sta realizzando ogni giorno di pi&ugrave;. Attualmente il museo della magia &egrave; diventato il pi&ugrave; grande e pi&ugrave; visitato dei musei della provincia di Asti e di Cuneo. Come importanza e indice di gradimento il Touring Club Italiano lo posiziona al terzo posto tra i musei italiani, dopo il museo del castello di Bard e il museo Egizio di Torino. E le notifiche sui vari canali social sono tutte molto lusinghiere.<br><br>"<em>Il Museo della Magia di Cherasc</em>o &ndash; ad esempio scrive Alessio su Tripadvisor - <em>&egrave; un luogo unico e affascinante che vi trasporter&agrave; in un mondo di magia e mistero. La collezione di oggetti e strumenti magici &egrave; strabiliante, offre una visione approfondita dell'arte della magia attraverso il tempo".</em><br><br>Siete tutti ufficialmente invitati per continuare a sognare il 25 aprile in occasione di questa nuova festa anniversaria.<br><br>Spettacoli no stop e tante magie da fare e da vedere insieme a grandi maghi e illusionisti.<br><br>Costo: ingresso biglietto museo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118584/small_143954.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In cento con una canna di fronte al Parlamento, Blengino: "Battaglia non riguarda quattro scapestrati fattoni"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-cento-con-una-canna-di-fronte-al-parlamento-blengino-battaglia-non-riguarda-quattro-scapestrati-fattoni_118581.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-cento-con-una-canna-di-fronte-al-parlamento-blengino-battaglia-non-riguarda-quattro-scapestrati-fattoni_118581.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118581/143947.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Siamo stati in cento a violare la legge oggi si fronte al Parlamento. Lo abbiamo fatto in occasione del 20 aprile, la giornata internazionale sul consumo di cannabis. Quel che &egrave; certo &egrave; che, davanti alle politiche sempre pi&ugrave; proibizioniste del Governo, continueremo a promuovere disobbedienze civili. Lo abbiamo fatto violando il nuovo codice della strada di Matteo Salvini e il Decreto sicurezza, che ha messo al banno anche la cannabis light, per arrivare a processo e dimostrare in Tribunale la follia criminale e criminogena di questi provvedimenti. Lo abbiamo fatto oggi, dando vita alla pi&ugrave; grande disobbedienza civile degli ultimi anni. E lo continueremo a fare su pi&ugrave; fronti. Non &egrave; una battaglia che riguarda quattro scapestrati fattoni, ma milioni di italiani che ogni giorno consumano cannabis. &Egrave; una lotta per dire stop all&rsquo;illegalit&agrave; e alle mafie, sempre pi&ugrave; arricchite da un Governo che parla di sicurezza ma che, nei fatti, foraggia la criminalit&agrave; che continua a godere del monopolio sulla vendita delle droghe. Radicali Italiani su questo tema &egrave; partito di maggioranza: pi&ugrave; del sessanta per cento degli italiani, da anni, &egrave; con noi. &Egrave; ora che la politica ne prenda atto</em>&rdquo;, lo afferma Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 5 maggio aprono le iscrizioni per l’Estate Ragazzi di Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/dal-5-maggio-aprono-le-iscrizioni-per-lestate-ragazzi-di-bra_118580.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/dal-5-maggio-aprono-le-iscrizioni-per-lestate-ragazzi-di-bra_118580.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118580/143946.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si rinnova anche nel 2026 l&rsquo;appuntamento con l&rsquo;Estate Ragazzi comunale, che coinvolger&agrave; i bambini e i giovani dai 4 ai 14 anni di et&agrave; nel periodo compreso dal mese giugno fino al 7 agosto.</p>
<p>Per i giovani delle scuole primarie (7-11 anni) il servizio si svolger&agrave; dal 15 giugno al 7 agosto nel plesso &ldquo;Edoardo Mosca&rdquo;. Stesso arco temporale anche per i campi estivi dedicati agli studenti delle scuole medie, che si svolgeranno presso il Centro di aggregazione giovanile di via Brizio 10. L&rsquo;Estate Bimbi per la scuola dell&rsquo;infanzia (4-6 anni) si terr&agrave; invece dal 1 luglio al 7 agosto presso la Scuola &ldquo;G. Rodari&rdquo;.</p>
<p>Estate Ragazzi (primarie) ed Estate Bimbi (infanzia) coinvolgeranno i giovani partecipanti dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 8 alle 17, con turni a moduli. Per gli studenti delle medie l&rsquo;orario sar&agrave; 8,30-16,30, con turni settimanali.</p>
<p>La tariffa per la frequenza per infanzia e primaria &egrave; comprensiva di mensa comunale, ingressi in piscina, uscite sul territorio. Per le scuole medie il costo &egrave; di 50 euro per ogni modulo settimanale e comprende l&rsquo;assistenza nei compiti, laboratori, giochi di gruppo, uscite sul territorio e piscina, ma non il servizio mensa, solo su richiesta, a carico delle famiglie (costo 6,60 euro).</p>
<p>I programmi dell&rsquo;Estate Ragazzi per gli studenti della scuola d&rsquo;infanzia e della primaria saranno presentate ufficialmente in un appuntamento pubblico che si terr&agrave; mercoled&igrave; 29 aprile alle 18,45 presso l&rsquo;Auditorium BPER in via A. Sarti n. 8. La serata informativa per l&rsquo;Estate Ragazzi degli studenti delle medie, invece, &egrave; in programma per marted&igrave; 26 maggio alle 19 presso il Centro di aggregazione giovanile di via Brizio 10.</p>
<p>Iscrizioni</p>
<p>&bull; per infanzia e primaria: iscrizioni on line dal 5 al 13 maggio a questo link: <a href="https://mol.comune.bra.cn.it/mol/estateragazzi2026.xhtml" target="_blank">https://mol.comune.bra.cn.it/mol/estateragazzi2026.xhtml</a></p>
<p>&bull; per secondaria di primo grado (medie): tramite QR code pubblicato sulla locandina dedicata all&rsquo;evento, oppure marted&igrave; 5 maggio dalle 17 alle 19 presso il Centro di aggregazione giovanile, via E. Brizio n. 10, Bra.</p>
<p>Maggiori informazioni chiamando questi contatti:</p>
<p>&bull; Estate Ragazzi scuola Infanzia e Primaria: Cooperativa Sociale Motiva - cell. 335-6302785 (Lodovica);</p>
<p>&bull; Estate Ragazzi scuola Secondaria di primo grado: Associazione Quartiere Madonna dei Fiori &ndash; cell. 371-7636515 (Alessia).</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Famiglie al pc a mezzogiorno: oggi il nuovo click day per il voucher Vesta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118575/143940.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Scatta oggi, marted&igrave; 21 aprile, il nuovo click day per il voucher Vesta della Regione Piemonte. Le domande apriranno a mezzogiorno e resteranno aperte per dodici ore. Il buono regionale &egrave; pensato per sostenere le famiglie con bambini nati dal 1&deg; gennaio 2020 nelle spese di accesso ai servizi per l&rsquo;infanzia. Per il 2026 le risorse a disposizione saranno 20 milioni di euro, destinati a famiglie con Isee fino a 40 mila euro.&nbsp;</p>
<p>Il nuovo click day - fanno sapere dalla Regione - sar&agrave; articolato per fasce di reddito, cos&igrave; da garantire una distribuzione equilibrata delle risorse (dopo le polemiche della prima tornata, quando i fondi erano andati esauriti in pochissimi minuti). La percentuale pi&ugrave; alta di budget sar&agrave; destinata alle fasce Isee 0-10 mila, che otterranno cos&igrave; un terzo in pi&ugrave; di risorse rispetto alla fascia alta di reddito.</p>
<p>In base alle propria fascia Isee il voucher sar&agrave; di importo graduale e per ciascun figlio per cui si faccia domanda: 1200 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee inferiore a 10mila euro; 1000 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 10mila e 30mila euro; 800 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 30mila euro e 40mila euro; 1200 euro nel caso di minore con disabilit&agrave;, indipendentemente dall&rsquo;Isee.</p>
<p>Alle famiglie servir&agrave; tenere copia delle fatture di spesa e caricarle sulla piattaforma online per ottenere sul conto corrente il rimborso corrispondente al proprio voucher.</p>
<p><a href="https://vestapiemonte.it/" target="_blank">QUI</a> il link al sito dal quale si potr&agrave; effettuare la domanda: servir&agrave; caricare la certificazione Isee e il codice fiscale del minore (chi ha pi&ugrave; figli dovr&agrave; presentare una domanda per ciascuno di essi).</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, intesa tra Regione e sindacati: cinque milioni di euro di risorse aggiuntive una tantum]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118574/143939.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato siglato ieri l&rsquo;accordo sindacale regionale sull&rsquo;utilizzo di risorse &nbsp;una tantum per prestazioni aggiuntive finalizzate al recupero delle liste d&rsquo;attese, al rafforzamento del sistema 118 e alla riduzione del ricorso alle esternalizzazioni.</p>
<p>&ldquo;<em>La Regione Piemonte destina, in via straordinaria, risorse fino a 5 milioni di euro. &Egrave; un segnale di grande attenzione da parte dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; alle istanze che sono state rappresentate dai sindacati nelle scorse settimane e che sono state accolte, al termine di un confronto anche serrato nel merito ma sempre improntato alla soluzione dei problemi. Un metodo che fin dal primo giorno ha caratterizzato il mio operato. Un particolare ringraziamento al presidente Cirio che, come sempre, ci ha aiutato nel trovare le risorse all'interno del bilancio regionale</em>&rdquo;, afferma l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<p>In base all&rsquo;accordo, le prestazioni aggiuntive sono rese al di fuori dell&rsquo;orario ordinario di lavoro, devono determinare un effettivo incremento dell&rsquo;offerta assistenziale ed essere coerenti con la programmazione regionale.</p>
<p>La Regione, tramite la Direzione Sanit&agrave;, proceder&agrave; al riparto delle risorse tra le Asr sulla base dei fabbisogni aziendali, della consistenza delle liste d&rsquo;attesa, delle criticit&agrave; del sistema 118 e della capacit&agrave; di produzione aggiuntiva.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuove nomine nel direttivo del Patto Civico per la Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/nuove-nomine-nel-direttivo-del-patto-civico-per-la-granda_118573.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/nuove-nomine-nel-direttivo-del-patto-civico-per-la-granda_118573.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118573/143938.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 20 aprile, a Cuneo, si &egrave; svolta la prima riunione del Consiglio Direttivo dell'associazione Patto Civico per la Granda, l&rsquo;assemblea ha nominato Lucia Rosso, assessore di Busca, vicepresidente, Mario Pirito, di Saluzzo, tesoriere, e Alberto Rabbia, assessore di Mondov&igrave;, segretario.</p>
<p><em>&ldquo;A Lucia, Mario e Alberto va il nostro in bocca al lupo per l'intenso lavoro che ci aspetta</em> - commenta il Presidente Alberto Pettavino -<em> e che condivideremo con tutti i componenti del Direttivo oltre che con tutti i soci, che ormai hanno raggiunto il numero di 200&rdquo;</em>.</p>
<p>Il Consiglio Direttivo ha poi deliberato le prime due iniziative che si svolgeranno antecedentemente al periodo estivo: una dedicata alla sanit&agrave; territoriale ed un'altra alla sicurezza delle nostre comunit&agrave;.&nbsp;<em>&ldquo;Due temi che riteniamo fondamentali e sui quali &egrave; necessario che venga ascoltata la voce dei cittadini e degli amministratori locali </em>- prosegue Pettavino - <em>che poi &egrave; l'obiettivo della nostra associazione&rdquo;</em>.</p>
<p>Affrontati, infine, i temi legati alla strutturazione dell'associazione sul territorio.&nbsp;<em>&ldquo;Abbiamo avviato il percorso di individuazione dei referenti di area </em>- conclude il presidente - <em>che saranno le colonne portanti di Patto Civico in tutto il cuneese e credo di poter affermare che entro la fine di maggio potremo presentarne l'elenco&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scacchistica Cuneese ai Provinciali: i risultati confermano un metodo formativo che guarda oltre il gioco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/scacchistica-cuneese-ai-provinciali-i-risultati-confermano-un-metodo-formativo-che-guarda-oltre-il-gioco_118551.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/scacchistica-cuneese-ai-provinciali-i-risultati-confermano-un-metodo-formativo-che-guarda-oltre-il-gioco_118551.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118551/143910.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ai Campionati Provinciali disputati domenica 19 aprile a Bra, la Scacchistica Cuneese raccoglie risultati netti in tutte le categorie giovanili, confermando la solidit&agrave; di un percorso costruito nel tempo.</p>
<p>Nell&rsquo;Under 10 Stefano Bertone conquista il primo posto, con Simone Ciravegna secondo classificato. Nell&rsquo;Under 10 femminile Alice Bertone chiude il torneo a punteggio pieno, mentre Iris Chiesa sale sul podio. Nell&rsquo;Under 12 Paolo Corino vince il torneo, seguito da Emanuel Vito La Porta, secondo classificato.</p>
<p>Nell&rsquo;Under 14 Matteo Ciravegna ottiene il secondo posto, mentre nell&rsquo;Under 16 il risultato &egrave; particolarmente significativo: podio interamente HOC Academy, con Alessandro Alberetto primo, Gioele Vivalda secondo e Luca Bruno terzo.</p>
<p>Una parte rilevante di questi risultati &egrave; riconducibile a un unico percorso formativo: quello di HOC Academy, oggi frequentato da oltre 200 bambini.</p>
<p>Il metodo parte dagli scacchi e dai giochi di logica, ma non si ferma l&igrave;. Su questa base vengono sviluppate competenze trasversali &ndash; capacit&agrave; di analisi, problem solving, gestione delle decisioni &ndash; che vengono poi estese attraverso attivit&agrave; legate al coding, alla progettazione digitale e all&rsquo;utilizzo di tecnologie come la stampa 3D.</p>
<p>Si tratta di un approccio strutturato che integra logica, strumenti digitali e applicazione pratica, costruendo un percorso progressivo che accompagna i ragazzi nella comprensione e nella gestione di problemi complessi.</p>
<p>I risultati dei Provinciali rappresentano quindi una verifica concreta di questo lavoro: non un episodio isolato, ma la dimostrazione che un metodo centrato sulle competenze pu&ograve; incidere in modo diretto sulla crescita dei ragazzi, rendendoli pi&ugrave; autonomi, pi&ugrave; consapevoli e pi&ugrave; preparati ad affrontare contesti complessi, anche al di fuori dell&rsquo;ambito scolastico.</p>
<p>Una conferma della capacit&agrave; del metodo HOC Academy di trasformare il gioco in uno strumento reale di apprendimento, costruendo un modello educativo strutturato capace di generare risultati e competenze nel tempo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Per la morte di Abdou Ngom nel Tanaro la Procura chiede sei anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/per-la-morte-di-abdou-ngom-nel-tanaro-la-procura-chiede-sei-anni_118569.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/per-la-morte-di-abdou-ngom-nel-tanaro-la-procura-chiede-sei-anni_118569.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118569/143934.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Al termine di una discussione durata pi&ugrave; di cinque ore, al tribunale per i minorenni di Torino, il pubblico ministero Davide Fratta ha chiesto una pena di sei anni, quattro mesi e 20 giorni per la morte di Abdou Ngom.</p>
<p>Il tredicenne senegalese mor&igrave; il 22 aprile dello scorso anno nelle acque del Tanaro. La tesi della Procura &egrave; che a spingerlo in acqua fosse stato un suo amico quindicenne, uno dei tre che quella mattina erano insieme a lui sulla &ldquo;spiaggia dei cristalli&rdquo; di Verduno. Il gruppo di ragazzi era partito da Bra per la prima nuotata di stagione: Abdou, incapace di nuotare in acque profonde, era stato risucchiato dalle forti correnti originate dalle piogge dei giorni precedenti.</p>
<p>Il suo corpo non &egrave; mai stato ritrovato, nonostante le ricerche iniziali con droni, elicotteri ed ecoscandaglio, durate una settimana intera, e una serie di successive perlustrazioni lungo il Tanaro, l&rsquo;ultima nel settembre scorso. All&rsquo;origine della morte del tredicenne, figlio di un operaio senegalese e studente di scuola media, secondo l&rsquo;ipotesi accusatoria ci sarebbe stato uno screzio con il ragazzo pi&ugrave; grande per un debito da 50 euro non pagato.</p>
<p>L&rsquo;inchiesta partita da alcuni messaggi che i ragazzi si erano scambiati, nei giorni successivi alla tragedia, aveva portato in agosto all&rsquo;arresto del quindicenne di origine nordafricana. La difesa, rappresentata dagli avvocati Piermario Morra e Giuseppe Vitello, ha contestato da subito la ricostruzione: <em>&ldquo;Non c&rsquo;&egrave; una ragione per cui avrebbe spinto il povero Abdou nel Tanaro, la questione del debito da 50 euro non &egrave; vera&rdquo;</em> ribadisce l&rsquo;avvocato Morra all&rsquo;esito della discussione.</p>
<p>La difesa ha chiesto in via di principalit&agrave; l&rsquo;assoluzione del ragazzo, tuttora sotto custodia in una comunit&agrave;. In subordine si punta alla riqualificazione dell&rsquo;ipotesi di dolo eventuale - la stessa che venne contestata nel celebre caso Thyssenkrupp - in quella di omicidio colposo. La sentenza della corte presieduta dal giudice Maria Grazia Devietti Goggia &egrave; attesa il 10 giugno.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 20:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La CRC approva il bilancio 2025: per i progetti del 2026 a disposizione 66,3 milioni ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118547/143905.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Totale degli investimenti a valore di mercato a 2,8 miliardi di euro, avanzo d&rsquo;esercizio 2025 pari a 97,2&nbsp;milioni di euro, da cui 66,3 milioni di euro destinati all&rsquo;attivit&agrave; progettuale ed erogativa 2026 e 10 milioni&nbsp;di euro per il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni: questi i dati salienti del Bilancio 2025 della&nbsp;Fondazione CRC che il Consiglio Generale dell&rsquo;ente, presieduto da Mauro Gola, ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave;&nbsp;nella seduta di questo pomeriggio.</p>
<p>I fondi a disposizione per attivit&agrave; progettuali ed erogative saranno suddivisi come segue:<br>- 62,6 milioni di euro a disposizione del territorio provinciale, con una crescita del 108% rispetto alla&nbsp;quota annuale ipotizzata dal Piano Pluriennale;<br>- 2,6 milioni di euro destinati al Fondo Unico per il Volontariato (FUN);<br>- 1,1 milioni di euro per Fondazione con il Sud e Fondo nazionale ACRI, sulla base degli accordi vigenti.</p>
<p>I ricavi superano quota 142 milioni di euro: i dividendi pagati dalla conferitaria Intesa Sanpaolo ammontano&nbsp;a 71 milioni di euro (con un incremento di circa l&rsquo;11% rispetto ai dividendi incassati nel 2024).&nbsp;Il Bilancio 2025 conferma l&rsquo;approccio di prospettiva e l&rsquo;attenzione al futuro della Fondazione CRC: oltre alle&nbsp;gi&agrave; citate risorse destinate al Fondo di stabilizzazione delle erogazioni (che ora ammonta a 80 milioni<br>complessivi), viene accantonato il 20% dell&rsquo;avanzo di bilancio (19,4 milioni di euro) alla Riserva Obbligatoria&nbsp;e il 15% dell&rsquo;avanzo (percentuale massima consentita dal MEF, per un importo di 14,6 milioni di euro) alla&nbsp;Riserva per l&rsquo;integrit&agrave; del patrimonio.</p>
<p>Come parte integrante del Bilancio d&rsquo;esercizio, il Consiglio Generale ha approvato il Rapporto Annuale 2025,&nbsp;il documento che sostituisce il Bilancio di Missione e descrive l&rsquo;attivit&agrave; progettuale realizzata nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno. Dal documento emergono alcuni dati particolarmente significativi:<br>- 35 milioni di euro erogati;<br>- 62,8 milioni di euro deliberati sul territorio;<br>- 2523 contributi deliberati;<br>- 18 progetti, 16 bandi tematici e 3 bandi di ascolto e attivazione del territorio promossi.</p>
<p>&ldquo;<em>62,6 milioni di euro per il territorio rappresentano una dotazione erogativa record per il 2026, superiore di </em><em>oltre il 108% rispetto a quanto previsto nel Piano Pluriennale. Il Bilancio 2025 conferma la grande capacit&agrave; di </em><em>Fondazione CRC di creare valore, grazie a una gestione attenta ed efficace del proprio patrimonio, e la bont&agrave; </em><em>delle scelte strategiche d&rsquo;investimento fatte negli anni, come l&rsquo;aumento della partecipazione in Intesa </em><em>Sanpaolo</em>&rdquo; dichiara il Presidente Mauro Gola. &ldquo;<em>Il rafforzamento del Fondo di stabilizzazione delle erogazioni </em><em>e delle Riserve per il patrimonio rappresenta un&rsquo;assicurazione sulla nostra futura capacit&agrave; erogativa: una </em><em>conferma importante dell&rsquo;attenzione al futuro e alle giovani generazioni, priorit&agrave; strategiche per la nostra </em><em>attivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Bilancio 2025 e il Rapporto Annuale 2025 della Fondazione CRC sono disponibili sul sito&nbsp;<a href="https://www.fondazionecrc.it" target="_blank">www.fondazionecrc.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Case di Comunità in provincia di Cuneo: “Troppe incognite su obiettivi, risorse e tempi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118543/143902.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;<em>L&rsquo;apertura delle prime tre Case di Comunit&agrave; in provincia di Cuneo rappresenta senza dubbio un passaggio importante per il rafforzamento della sanit&agrave; territoriale. Tuttavia, a fronte di questo avvio, continuano a mancare elementi fondamentali di chiarezza da parte della Giunta regionale su obiettivi minimi, risorse disponibili e tempi certi di attuazione</em>&rdquo;. Lo dichiara il consigliere regionale Mauro Calderoni, che ha presentato un&rsquo;interrogazione urgente in Consiglio regionale.</p>
<p>&ldquo;<em>Apprendiamo da fonti giornalistiche </em>&ndash; prosegue - <em>che domani, marted&igrave; 21 aprile, verranno inaugurate le strutture di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo, proprio in concomitanza con la seduta del Consiglio regionale. Tralascio i commenti sulla scelta quantomeno discutibile, che di fatto impedisce ai consiglieri espressione dei territori interessati di essere presenti a momenti istituzionali cos&igrave; rilevanti per le comunit&agrave; locali</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; certamente positivo</em> &ndash; precisa -<em>, invece l&rsquo;accordo raggiunto tra Asl CN1 e le organizzazioni sindacali provinciali dei medici di medicina generale &ndash; Fimmg, Snami e Smi &ndash; che garantisce una copertura di 60 ore settimanali e rappresenta una base concreta per l&rsquo;avvio delle Aggregazioni Funzionali Territoriali. Ma resta inevasa la domanda centrale: quale modello complessivo hanno in mente il presidente Cirio e l&rsquo;assessore Riboldi?</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Non vorremmo trovarci di fronte</em> &ndash; sottolinea - <em>all&rsquo;ennesimo annuncio senza una reale capacit&agrave; di traduzione operativa. Il pieno funzionamento delle Case di Comunit&agrave; &egrave; un pilastro della riforma della sanit&agrave; territoriale e un obiettivo strategico del Pnrr: proprio per questo servono certezze, non slogan</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Con l&rsquo;interrogazione</em> &ndash; conclude Calderoni - <em>chiedo alla Giunta di chiarire quali siano gli standard minimi dei servizi che verranno garantiti ai cittadini, le tempistiche per la piena attuazione del modello organizzativo e le misure per assicurare uniformit&agrave; su tutto il territorio provinciale e regionale, a partire dalle realt&agrave; oggi in ritardo, come Mondov&igrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, quanto mi costi? Ecco i pedaggi sulla tratta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-quanto-mi-costi-ecco-i-pedaggi-sulla-tratta_118542.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-quanto-mi-costi-ecco-i-pedaggi-sulla-tratta_118542.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118542/143900.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con la definitiva apertura dell&rsquo;autostrada Asti-Cuneo, ora percorribile su doppia corsia anche nel tratto Alba Ovest-Cherasco, torna d&rsquo;attualit&agrave; anche il tema dei pedaggi. Con il completamento dell'opera, entrer&agrave; infatti definitivamente in funzione anche il sistema free flow. Si legge in una nota diffusa da Astm: &ldquo;<em>Al fine di agevolare la mobilit&agrave; locale e salvaguardare i flussi di traffico previsti per i ponti del 25 aprile e del 1&deg; maggio, l&rsquo;attivazione del pedaggiamento sull&rsquo;intera tratta Bra/Marene &ndash; Roddi &egrave; stata posticipata al 4 maggio"</em>.</p>
<p>La tangenziale di Alba e il tratto Asti&ndash;Isola d&rsquo;Asti continueranno a essere gratuiti per gli spostamenti locali. Allo stesso modo, resta la gratuit&agrave; per l'accesso all&rsquo;ospedale di Verduno: il transito sotto il Portale &ldquo;H&rdquo; permette infatti l&rsquo;applicazione automatica dell&rsquo;esenzione del pedaggio per tutti gli utenti diretti alla struttura sanitaria o provenienti da essa.</p>
<p>Il costo complessivo per la percorrenza dell&rsquo;intera tratta a pedaggio free flow fra Bra-Marene e Asti sar&agrave; cos&igrave; articolato: per i veicoli di Classe 1 (auto e moto) l'importo totale sar&agrave; di 4,74 euro. Per le restanti categorie, il pedaggio ammonter&agrave; a 5,91 euro per la Classe 2, 9,62 euro per la Classe 3 e 14,38 euro per la Classe 4. Il tratto Marene-Cuneo prevede costi di 6 euro per la Classe A, 7 euro per la Classe B, 11 euro per la Classe 3, 15 euro per la Classe 4.</p>
<p>Si legge nella nota di Astm: &ldquo;<em>Gli utenti che attiveranno un contratto di Telepedaggio con i fornitori aderenti, avranno diritto a uno sconto del 25% sul pedaggio, a condizione che non fossero gi&agrave; titolari di un contratto di telepedaggio attivo alla data del 4 agosto 2024. Coloro che attiveranno un Conto Targa riceveranno uno sconto del 20% sul pedaggio di ogni transito effettuato sulla tratta interessata dal sistema Free Flow di Asti-Cuneo</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, il Caraglio trionfa nel campionato provinciale Under 19]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-caraglio-trionfa-nel-campionato-provinciale-under-19_118540.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-caraglio-trionfa-nel-campionato-provinciale-under-19_118540.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118540/143898.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Juniores U19 del Caraglio, guidata da mister Dottore e dai suoi collaboratori Dutto, Zoccoli e Belliardo, pu&ograve; finalmente festeggiare la vittoria nel campionato provinciale girone B. Campionato trionfale per i ragazzi di Dottore che riescono nell'impresa di rimanere imbattuti (anche se manca ancora una giornata),con l'ulteriore soddisfazione di essere il miglior attacco e la miglior difesa, numeri che hanno permesso di staccare le rivali in classifica per ottenere la vittoria.Vittoria di un gruppo che mister Dottore ha creato in estate con l'inserimento di giocatori di qualit&agrave;, che hanno alzato il livello, sempre facendo della forza del gruppo il punto cardine.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra diventa un punto di riferimento per il mondo della sceneggiatura con Script Fest]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-diventa-un-punto-di-riferimento-per-il-mondo-della-sceneggiatura-con-script-fest_118539.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-diventa-un-punto-di-riferimento-per-il-mondo-della-sceneggiatura-con-script-fest_118539.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118539/143897.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Bra, per qualche giorno, ha parlato soprattutto di storie. Di come nascono, di quanto &egrave; difficile farle crescere e di cosa succede quando finalmente arrivano sullo schermo. Script Fest - Festival di Sceneggiatura si &egrave; chiuso domenica 19 aprile lasciando la sensazione di un luogo attraversato da idee, conversazioni e incontri continui, pi&ugrave; che da semplici appuntamenti in calendario.&nbsp;</p>
<p>La giornata finale, domenica 19 aprile, ha riassunto bene questo spirito. Al Cinema Impero si &egrave; partiti la mattina con &ldquo;La vita da grandi&rdquo; (2025), seguita dalla masterclass di Sofia Assirelli e Tieta Madia: niente lezioni frontali, ma un dialogo aperto sul mestiere di scrivere, tra tentativi, errori e intuizioni. Nel pomeriggio ci si &egrave; spostati all&rsquo;Auditorium BPER, dove il panel &ldquo;L&rsquo;annosa questione dello sviluppo, pt. 2&rdquo; ha messo attorno allo stesso tavolo Stefano Sardo e Francesco Amato, offrendo uno sguardo solidale e concreto sulle sfide del mestiere, con un&rsquo;attenzione particolare alle prospettive degli sceneggiatori di domani.&nbsp;</p>
<p>Poi di nuovo il cinema, con &ldquo;La valle dei sorrisi&rdquo;, e un&rsquo;altra masterclass &ndash; quella di Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli e Milo Tissone &ndash; che &egrave; diventata quasi una conversazione a pi&ugrave; voci su come si costruisce un racconto e su cosa succede quando passa dalla pagina alle immagini. La chiusura, in serata, &egrave; stata affidata a una proiezione a sorpresa de I Roses film scritto da Tony McNamara, in un clima pi&ugrave; da sala condivisa che da cerimonia ufficiale.</p>
<p>Durante il festival, tra incontri formali e momenti pi&ugrave; informali, si sono incrociati autori come Adriano Candiago, Francesco Sossai, Elisa Dondi, Davide Serino, Paolo Strippoli, Ilaria Macchia e molti altri. Pi&ugrave; che una passerella, &egrave; sembrata una comunit&agrave; temporanea: persone dello stesso mestiere, che qui trovano un luogo reale di confronto e scambio.</p>
<p>In questo senso si legge anche il lavoro del direttore artistico Stefano Sardo, che ha costruito un programma capace di tenere insieme chi &egrave; agli inizi e chi lavora da anni, senza irrigidirsi in formule accademiche. L&rsquo;idea &egrave; quella di un festival che non racconta solo i risultati, ma prova a entrare nei processi: i discorsi sono seri ma l&rsquo;atmosfera &egrave; informale.</p>
<p>E questo anche grazie al lavoro della project manager Valentina Gaia, che ne ha guidato la costruzione, dando forma a uno spazio che oggi trova una sua identit&agrave; precisa nel panorama italiano.</p>
<p>Fondamentale l&rsquo;apporto di Ines Vasiljevic (Nightswim), produttrice dell&rsquo;evento, che ha reso possibile renderlo concreto e portarlo a compimento.</p>
<p>Script Fest &egrave; nato grazie alla collaborazione con la citt&agrave; di Bra e, durante la serata conclusiva, il sindaco ha sottolineato: &ldquo;<em>Il bilancio &egrave; molto positivo: come sindaco e cittadino, ho visto una citt&agrave; viva, animata dall&rsquo;entusiasmo dei giovani. Bra si &egrave; mostrata autentica ai nuovi visitatori, lasciando un ricordo positivo. Script Fest si conferma un evento di successo e un&rsquo;importante occasione di incontro e valorizzazione del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Alla fine, quello che resta &egrave; proprio questo: per qualche giorno Bra &egrave; diventata un punto di riferimento per chi scrive e per chi le storie le cerca. Un luogo in cui la sceneggiatura non &egrave; rimasta dietro le quinte, ma &egrave; stata messa al centro, discussa, smontata e ricostruita davanti a un pubblico curioso e partecipe.</p>
<p>E forse &egrave; qui che Script Fest trova la sua identit&agrave; pi&ugrave; precisa: non tanto un festival che celebra, ma uno spazio che mette in circolo.</p>
<p>Il festival si &egrave; avvalso del sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Banca di Cherasco, SIAE &ndash; Societ&agrave; Italiana degli Autori ed Editori, ANICA, DG‑BIC &ndash; Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MiC e Beni di Batasiolo, con il patrocinio di WGI Writers Guild Italia e 100autori, in partnership con Select, Slow Food Italia, Lombardini22, Phi Hotel Cavalieri, Ascheri S.p.A. Gallery e TesiSquare, e in collaborazione con Premio Solinas, Film Commission Torino Piemonte, CSC &ndash; Scuola Nazionale di Cinema, TorinoFilmLab, Museo Nazionale del Cinema, Anica Academy, Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica del Sacro Cuore, Baratti &amp; Milano, Castelli Aperti e Stuffilm.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, Fogliato: "Ora attenzione alle opere di adduzione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/asti-cuneo-fogliato-ora-attenzione-alle-opere-di-adduzione_118538.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/asti-cuneo-fogliato-ora-attenzione-alle-opere-di-adduzione_118538.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118538/143896.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella mattina di oggi, luned&igrave; 20 aprile 2026, il sindaco di Bra Gianni Fogliato ha partecipato alla cerimonia per la completa apertura al traffico dell&rsquo;Asti-Cuneo, con l&rsquo;attivazione della seconda corsia di marcia anche nell&rsquo;ultimo tratto dell&rsquo;autostrada, quello che da Roddi porta a Cherasco, che ha avuto come ospite d&rsquo;onore il ministro alle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini.</p>
<p>&ldquo;<em>Diventa pienamente operativa un&rsquo;opera fondamentale, che collega il nostro territorio al resto del Paese con importanti ricadute sul piano economico e turistico</em>&rdquo;, il commento del sindaco di Bra Gianni Fogliato, che aggiunge: &ldquo;<em>Gi&agrave; negli ultimi mesi, con l&rsquo;apertura della prima corsia di marcia, si &egrave; registrata una riduzione del traffico sulla provinciale 7 nella zona di Pollenzo. Ora si attende che questo dato si consolidi ulteriormente. Diventa per&ograve; essenziale completare in tempi brevi le opere di adduzione, a partire dal nuovo ponte sul Tanaro a Pollenzo, le varianti di Pollenzo e via Nogaris (SP 7 e SP 661) e il percorso ciclopedonale tra Pollenzo e Verduno, con utilizzo del ponte storico Carlo Albertino</em>&rdquo;.</p>
<p>Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l&rsquo;amministratore delegato del gruppo Astm Umberto Tosoni, oltre a numerosi parlamentari, assessori e consiglieri regionali, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il vicepresidente della Provincia di Asti Simone Nosenzo e numerosi primi cittadini del territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, Prandi (Azione): “La Regione onori la promessa: il tratto Alba-Bra-Cherasco resti gratuito”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-prandi-azione-la-regione-onori-la-promessa-il-tratto-alba-bra-cherasco-resti-gratuito_118536.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-prandi-azione-la-regione-onori-la-promessa-il-tratto-alba-bra-cherasco-resti-gratuito_118536.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118536/143894.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione dell&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;ultimo lotto della A33, interviene Giacomo Prandi, Segretario&nbsp;Provinciale e Vice Segretario Regionale di Azione, per fare il punto sulle criticit&agrave; tariffarie che&nbsp;gravano sul territorio. Pur accogliendo con favore la chiusura del cantiere, Prandi pone l'accento&nbsp;sulla necessit&agrave; di tutelare gli utenti locali e di garantire che l'opera non si trasformi in un onere&nbsp;insostenibile per chi vive e lavora nella zona.</p>
<p>&ldquo;Il completamento della A33 &egrave; un passo fondamentale per la viabilit&agrave; della nostra provincia,&nbsp;specialmente per l&rsquo;asse Alba-Bra &mdash; dichiara Giacomo Prandi &mdash;. Tuttavia, non possiamo ignorare&nbsp;che l&rsquo;attuale schema tariffario rende questa autostrada una delle pi&ugrave; care d&rsquo;Italia e ora, con&nbsp;l&rsquo;inaugurazione e l&rsquo;introduzione del sistema di pedaggio &ldquo;free flow&rdquo; anche sulla tratta Alba-Bra-Cherasco, la situazione non potr&agrave; che peggiorare. Per molti pendolari, questi tratti fungono da vere&nbsp;e proprie tangenziali urbane: tassarle pesantemente &egrave; una scelta che penalizza il territorio, con il&nbsp;rischio concreto di causare un ritorno massiccio di veicoli su strade gi&agrave; sature come la S.S. 231 e la&nbsp;S.P. 7, aumentando cos&igrave; il rischio di incidenti e aggravando l&rsquo;impatto ambientale sul territorio con&nbsp;rallentamenti e code nei centri abitati&rdquo;.</p>
<p>Prandi esprime inoltre forti riserve proprio sulle modalit&agrave; di riscossione: &ldquo;Da oltre un anno, come&nbsp;Azione, denunciamo le lacune del sistema "free flow". &Egrave; una tecnologia che &egrave; stata implementata&nbsp;male e spiegata peggio alla cittadinanza. Il rischio &egrave; che la confusione e i costi elevati spingano gli&nbsp;automobilisti a fuggire dall&rsquo;autostrada&rdquo;.&nbsp;In chiusura, Prandi richiama l&rsquo;amministrazione regionale alle proprie responsabilit&agrave;, citando gli&nbsp;impegni presi in aula: &ldquo;Chiediamo che l&rsquo;ordine del giorno approvato in Consiglio Regionale negli&nbsp;scorsi mesi non resti lettera morta. La gratuit&agrave; del tratto Alba-Bra-Cherasco, o almeno una forte&nbsp;agevolazione per i residenti, deve diventare realt&agrave;. Mantenere questa promessa significa garantire&nbsp;un accesso equo a un&rsquo;infrastruttura strategica, evitando che un&rsquo;opera attesa per decenni diventi un&nbsp;privilegio per pochi a causa di pedaggi incoerenti con la sua funzione territoriale&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Asti-Cuneo c'è, ma i rincari fanno paura: "Se non cambiano certe regole ci aspetta un'estate complicata"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/l-asti-cuneo-c-e-ma-i-rincari-fanno-paura-se-non-cambiano-certe-regole-ci-aspetta-un-estate-complicata_118532.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/l-asti-cuneo-c-e-ma-i-rincari-fanno-paura-se-non-cambiano-certe-regole-ci-aspetta-un-estate-complicata_118532.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/143878.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da oggi, luned&igrave; 20 aprile, &egrave; pienamente operativa l&rsquo;autostrada A33 Asti-Cuneo. L&rsquo;evento, atteso dal territorio per oltre trent&rsquo;anni, &egrave; stato celebrato con un evento a Roddi, a cui ha preso parte anche il Ministro Matteo Salvini, oltre a una folta schiera di amministratori e rappresentanti del mondo produttivo piemontese. La tratta era stata aperta in tutta la sua lunghezza gi&agrave; lo scorso dicembre, ma finora si procedeva su una sola corsia tra Alba Ovest e Cherasco. Oggi il definitivo completamento con l'apertura a doppia corsia per senso di marcia.&nbsp;</p>
<p>Un percorso travagliato, quello che ha portato al risultato odierno, - con un iter avviato negli anni &rsquo;90, i primi finanziamenti arrivati nel 1998 e i primi lavori iniziati a luglio del 2000 - arrivato fino ad oggi tra stop, ripartenze, modifiche ai progetti iniziali e difficolt&agrave; nel reperire i finanziamenti: l&rsquo;ultima svolta con il meccanismo di cross financing messo a punto per realizzare l&rsquo;Asti-Cuneo con i proventi della Torino-Milano, un metodo pi&ugrave; volte richiamato (ed elogiato) durante gli interventi della mattinata.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/small_143881.jpg" alt="foto"></p>
<p>Ad aprire l&rsquo;evento - che ha visto simbolicamente sul palco anche una rappresentanza delle maestranze che hanno concretamente lavorato alla realizzazione dell&rsquo;opera - Bernardo Magr&igrave;, amministratore delegato della societ&agrave; Asti-Cuneo: "<em>Un impegno assunto tempo fa &egrave; stato mantenuto, oggi la Asti-Cuneo &egrave; una realt&agrave;. Tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione di quest&rsquo;opera vanno ringraziati, a partire dal presidente Cirio, che ha visitato personalmente e costantemente questo cantiere. Le difficolt&agrave; che si sono susseguite non hanno dissuaso il territorio, ma hanno rafforzato la volont&agrave; di portare a termine questa infrastruttura</em>&rdquo;.</p>
<p>Una frecciata polemica da parte dell&rsquo;ad di Astm Umberto Tosoni: &ldquo;<em>Mi avvilisce leggere ancora articoli che mettono in dubbio l'utilit&agrave; delle opere. Significa non avere visione del futuro: le infrastrutture precedono e rendono possibile lo sviluppo di un Paese</em>&rdquo;.</p>
<p>Poi l&rsquo;intervento del sindaco di Cherasco Claudio Bogetti, che ha parlato di &ldquo;<em>giornata di festa per l&rsquo;intero territorio</em>&rdquo;, del vicepresidente della provincia di Asti Simone Nosenzo.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/small_143882.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, ex collaboratore di Cirio, ha ricordato come l&rsquo;Asti-Cuneo sia sempre stata la &ldquo;priorit&agrave; delle priorit&agrave;&rdquo; per il governatore presentando alcuni dati che permettono di "toccare con mano" gli effetti dell'apertura della A33: &ldquo;<em>A maggio del 2025 i veicoli sulla provinciale 7 erano 15.600 al giorno, il 29 gennaio 2026, un mese dopo l'apertura dell'autostrada, ne abbiamo registrati poco pi&ugrave; di 9 mila. Una differenza che ci fa capire bene l&rsquo;importanza di quest&rsquo;opera</em>&rdquo;. Da Robaldo anche un elogio a Matteo Salvini: &ldquo;<em>Con lui abbiamo notato un&rsquo;attenzione diversa</em>&rdquo;.</p>
<p>Sul palco anche alcuni rappresentanti delle aziende del territorio, chiamati a loro volta a testimoniare il valore di questo traguardo per il tessuto produttivo: da uno di loro, Valter Lannutti, anche un suggerimento diretto a Salvini, invitato a riprendere in mano il progetto per il traforo del Mercantour.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cirio: &ldquo;Un giorno storico&rdquo;</h2>
<p>Soddisfatto, quasi emozionato, il presidente della Regione Piemonte <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/asti-cuneo-cirio-loda-salvini-non-ce-l-avremmo-fatta-senza-di-lui_118515.html" target="_blank">Alberto Cirio</a>: &ldquo;<em>&Egrave; davvero un giorno storico non solo per questa parte di Piemonte, ma per il nostro Paese. Ci tengo a dire che se noi non avessimo avuto un Ministro come Matteo Salvini, la Asti-Cuneo non l'avremmo completata</em>".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/small_143883.jpg" alt="Foto"></p>
<p>&ldquo;<em>Qui</em> - ha detto il governatore ripercorrendo la storia dell&rsquo;Asti-Cuneo - <em>avevamo un progetto che non si poteva fare perch&eacute; troppo caro, fatto in altri tempi. Serviva rimodularlo con buon senso, noi abbiamo fatto la nostra parte. Nel 2018 la svolta, con il sistema di cross financing con la Torino-Milano: cos&igrave; abbiamo trovato soldi che prima non c'erano per realizzare concretamente l&rsquo;opera. Il progetto in prima battuta ebbe parere contrario dal ministero della Cultura: in condizioni normali si sarebbe chiusa la procedura, noi siamo riusciti a riaprire il tavolo grazie all'impegno del Ministro Sangiuliano e di questo Governo</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L'Italia &egrave; un Paese complesso, c'&egrave; sempre chi dice no, noi invece siamo per il s&igrave;, per il fare. Oggi sono contento: nella vita di un amministratore pubblico terminare un'opera non &egrave; mai un risultato scontato. Abbiamo sanato una ferita</em>&rdquo;, ha chiuso il presidente della Regione.</p>
<h2><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/small_143885.jpg" alt="Foto"><br><br>Salvini: &ldquo;Celebriamo chi non si arrende&rdquo;</h2>
<p>&ldquo;<em>C&rsquo;&egrave; grande soddisfazione, arriviamo alla fine di un percorso trentennale. Il ringraziamento va a chi non ha mai mollato, alle amministrazioni locali di qualunque colore politico e ai giubbotti gialli e arancioni che incontro in ogni cantiere</em>&rdquo;, ha detto il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini aprendo il suo <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/salvini-contro-lue-non-chiudo-litalia-perche-bruxelles-e-comandata-da-cretini_118524.html" target="_blank">intervento</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/small_143884.jpg" alt="foto"></p>
<p>&ldquo;<em>Oggi celebriamo donne e uomini che non si arrendono e non si fermano, mentre altrove abbiamo realt&agrave; come la Tav, dove ci sono 400 uomini e donne delle forze dell'ordine al lavoro per difendere mezzi e operai dagli attacchi dei delinquenti dei centri sociali</em>&rdquo;, ha proseguito il vice premier puntando il dito contro quella che ha definito &ldquo;L&rsquo;Italia del no&rdquo;: &ldquo;<em>Qualcuno in Piemonte ha privato questa terra di un evento come le Olimpiadi perch&eacute; costavano troppo. Ma la domanda che ci si dovrebbe porre &egrave;: quanto porta sul territorio un evento come quello? E quando si parla di opere bisognerebbe chiedersi non quanto costano, ma quanto costa non avere collegamenti efficaci e garantiti</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;intervento di Salvini si &egrave; poi inevitabilmente spostato sull&rsquo;attualit&agrave; e sulla situazione dei rincari legati alla crisi in Medio Oriente. &ldquo;<em>C&rsquo;&egrave; grande preoccupazione per le associazioni dell&rsquo;autotrasporto: l&rsquo;esplosione dei costi non &egrave; pi&ugrave; controllabile, noi siamo stati tra i primi Governi europei a intervenire per cercare di contenerla. Facciamo i conti con una stramaledetta guerra di cui nessuno sentiva il bisogno</em>&rdquo;. Le accuse pi&ugrave; pesanti, per&ograve;, sono rivolte all&rsquo;Unione Europea: &ldquo;<em>Noi oggi, con due guerre in corso e una crisi energetica gravissima, come Governo saremmo disponibili ad aiutare bilanci di imprese ed enti locali, ma il Patto di Stabilit&agrave; e Crescita non ce lo permette. Da Bruxelles ci dicono che per far fronte alla crisi serve lavorare meno, illuminare di meno le citt&agrave;, consumare di meno, viaggiare meno. Una risposta che darebbe un bambino di 5 anni, non un'istituzione seria. Se si ferma l&rsquo;autotrasporto, a cascata, il problema &egrave; per grande distribuzione, per i negozi, per l'Italia. Io non voglio prendere in considerazione chiusure e lockdown. Chiediamo solo di poter usare i soldi degli italiani per aiutare gli italiani in questo momento di difficolt&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il futuro, secondo Salvini, in ogni caso &egrave; fosco per famiglie e imprese: &ldquo;<em>I prossimi mesi rischiano di essere pi&ugrave; pesanti di quelli del lockdown. Se non cambiano certe regole ci aspetta un'estate molto complicata</em>&rdquo;. Insomma: poco tempo per godersi l&rsquo;Asti-Cuneo, c&rsquo;&egrave; ben altro di cui preoccuparsi.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item></channel></rss>
