<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/bra-e-roero/rss2.0.xml?page=535rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Bra]]></description><lastBuildDate>Sat, 18 Jul 2026 18:54:20 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[Aperte le candidature per Alba Capitale italiana dell'arte contemporanea 2027]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/aperte-le-candidature-per-alba-capitale-italiana-dell-arte-contemporanea-2027_124319.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/aperte-le-candidature-per-alba-capitale-italiana-dell-arte-contemporanea-2027_124319.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124319/153788.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Prende ufficialmente il via la fase di partecipazione al programma diffuso di Alba Capitale italiana dell'arte contemporanea 2027, Le fabbriche del vento&rdquo;. Il Comune di Alba e l'Associazione Le fabbriche del vento per Alba Capitale italiana dell&rsquo;arte contemporanea annunciano il lancio di due open call rivolte al territorio: &ldquo;Capitali Sorelle&rdquo; e &ldquo;Vigne ad Arte&rdquo;, due progetti che estendono la programmazione della Capitale oltre i confini della citt&agrave;, coinvolgendo rispettivamente la rete dei Comuni del territorio e l'enogastronomia di Langhe, Roero e Monferrato.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Capitali Sorelle</h2>
<p style="text-align: justify;">Capitali Sorelle nasce per dare forma alla dimensione territoriale diffusa di Alba Capitale, costruendo una rete di comuni partner che affianchino Alba come satelliti culturali del progetto, in collaborazione con l&rsquo;Ente Turismo Langhe, Monferrato e Roero. Attraverso mostre, eventi e collaborazioni gi&agrave; radicate sul territorio o promuovendo nuove iniziative da sottoporre alla Commissione dell'Associazione Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale italiana dell&rsquo;arte contemporanea, i Comuni coinvolti entreranno a far parte del programma ufficiale della Capitale nel corso del 2027.</p>
<p style="text-align: justify;">Tramite l&rsquo;indirizzo <a href="mailto:capitalisorelle@albacapitale2027" target="_blank" rel="nofollow">capitalisorelle@albacapitale2027</a>, entro il 31 ottobre 2026 i Comuni interessati a candidarsi potranno inviare alla direzione artistica di Alba Capitale la propria proposta, corredata della documentazione richiesta (lettera di richiesta, scheda anagrafica, documento di concept e descrizione del progetto). Le proposte saranno valutate in base alla coerenza culturale, alla sostenibilit&agrave; organizzativa, alla qualit&agrave; progettuale e all'effettiva integrazione con il programma complessivo della Capitale. I comuni selezionati saranno riconosciuti come &ldquo;Capitale Sorella&rdquo; e inseriti nella mappa territoriale e nei materiali di comunicazione del progetto.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Vigne ad Arte</h2>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Vigne ad Arte&rdquo; &egrave; un progetto diffuso che trasforma i luoghi dell'enogastronomia di Alba, Langhe, Roero e Monferrato in tappe di un nuovo itinerario artistico. Curato da Costanza Vilizzi, il progetto connette l'identit&agrave; del territorio ai linguaggi della contemporaneit&agrave;: cantine e ristoranti potranno ospitare, a partire dalla primavera del 2027, mostre e installazioni di arte contemporanea realizzate in collaborazione con le pi&ugrave; importanti gallerie d'arte del panorama italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Le cantine e i ristoranti del territorio interessati a partecipare potranno manifestare il proprio interesse entro il 31 agosto 2026, scrivendo all'indirizzo <a href="mailto:vigneadarte@albacapitale2027.it" target="_blank" rel="nofollow">vigneadarte@albacapitale2027.it</a>. Il progetto sar&agrave; avviato con un numero limitato di realt&agrave; partner che contribuiranno alla costruzione e allo sviluppo di un percorso coerente e qualificato.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Al via anche il racconto social</h2>
<p style="text-align: justify;">In parallelo al lancio delle due open call, &egrave; stata aperta la pagina Instagram ufficiale &ldquo;Alba Capitale italiana dell'arte contemporanea 2027&rdquo;, che a partire dai prossimi giorni inizier&agrave; a ospitare contenuti e anticipazioni sui temi del progetto.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Appuntamento al 15 settembre</h2>
<p style="text-align: justify;">Il 15 settembre alle 20.45 al Teatro sociale Busca ci sar&agrave; una presentazione pubblica del programma, cui parteciperanno il Sindaco Alberto Gatto, la Presidente dell&rsquo;Associazione Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale italiana dell&rsquo;arte contemporanea Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, il Direttore artistico Nicolas Ballario e i referenti e curatori dei molti progetti che comporranno il programma dell&rsquo;anno da Capitale.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Alba Capitale italiana dell&rsquo;Arte Contemporanea non &egrave; un risultato, ma un&rsquo;opportunit&agrave; che va ben oltre i nostri confini cittadini, ma riguarda tutto il territorio. Essere capitale significa saper costruire un progetto diffuso, aperto e condiviso, che coinvolga il territorio in tutte le sue espressioni - dichiara il Sindaco di Alba Alberto Gatto - Capitali Sorelle e Vigne ad Arte sono due progetti che vanno proprio in questa direzione: vogliamo ampliare la rete con cui gi&agrave; stiamo collaborando invitando Comuni, associazioni, artisti, enti e realt&agrave; culturali a diventarne parte attiva. &Egrave; un invito a partecipare, a mettere in rete idee, competenze e creativit&agrave;, valorizzando le eccellenze del nostro territorio e creando nuove occasioni di collaborazione attraverso i linguaggi dell&rsquo;arte contemporanea.&rdquo;</p>
<p style="text-align: justify;">Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente dell&rsquo;associazione Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale Italiana dell'arte Contemporanea 2027, dichiara: &ldquo;L'arte contemporanea esprime il suo massimo potenziale quando crea connessioni. Per questo abbiamo immaginato Capitali Sorelle e Vigne ad Arte: due progetti che portano Alba Capitale 2027 oltre i confini della citt&agrave;, coinvolgendo i Comuni, le cantine e i ristoranti in un grande racconto collettivo. Crediamo che la forza di questa iniziativa risieda proprio nella capacit&agrave; di mettere in dialogo cultura, paesaggio, imprese e comunit&agrave;, valorizzando un territorio che ha tutte le caratteristiche per diventare un modello di innovazione culturale&rdquo;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 18:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ Doppio appuntamento al Cinema all’aperto di Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/doppio-appuntamento-al-cinema-allaperto-di-bra_124278.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/doppio-appuntamento-al-cinema-allaperto-di-bra_124278.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124278/153727.jpg" title=""Hamlet"" alt=""Hamlet"" /><br /><p>Settimana intensa per il pubblico del Cinema all'aperto di Bra. La rassegna propone una doppia proiezione nell&rsquo;arena di Palazzo Traversa, confermandosi un appuntamento di rilievo per l&rsquo;estate braidese.</p>
<p>Gioved&igrave; 23 luglio 2026, il programma prevede la proiezione di &ldquo;Hamnet&rdquo;, il film diretto da Chlo&eacute; Zhao che racconta la vicenda della morte del figlio di Shakespeare, Hamnet, dal punto di vista della moglie Anne. La pellicola mette in luce uno degli episodi pi&ugrave; drammatici della vita del celebre drammaturgo e la genesi di &ldquo;Amleto&rdquo;, opera scritta proprio dopo il lutto e rappresentata per la prima volta al Globe Theatre di Londra. &ldquo;Hamnet&rdquo; ha riscosso grande successo di critica, ottenendo 8 candidature agli Oscar (con una vittoria), 6 ai Golden Globes (vincendo 2 premi) e 11 ai BAFTA, con 2 vittorie.</p>
<p>Venerd&igrave; 24 luglio sar&agrave; il turno di &ldquo;Slow Food Story&rdquo;, il documentario di Stefano Sardo dedicato alla nascita e alla crescita del movimento Slow Food fondato da Carlo Petrini. Il film, proposto con ingresso gratuito dalla rassegna in occasione dei festeggiamenti per i primi 40 anni dell&rsquo;associazione, accompagna gli spettatori in un viaggio tra gastronomia, territorio e convivialit&agrave;, raccontando come il movimento si sia affermato in tutto il mondo grazie all'impegno per un cibo 'buono, pulito e giusto'.</p>
<p>Entrambe le proiezioni inizieranno alle ore 21.30. &Egrave; consigliata la prenotazione contattando l&rsquo;Ufficio Cultura e Manifestazioni del Comune di Bra, chiamando il numero 0172-430185 o scrivendo a promozione@comune.bra.cn.it. In caso di pioggia gli eventi si svolgeranno all&rsquo;Auditorium 'G. Arpino' in largo della Resistenza.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 18:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Massimo Gula riconfermato alla presidenza  del GAL Langhe Roero Leader]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/massimo-gula-riconfermato-alla-presidenza-del-gal-langhe-roero-leader_124300.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/massimo-gula-riconfermato-alla-presidenza-del-gal-langhe-roero-leader_124300.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124300/153754.jpg" title="Il CdA del GAL Langhe Roero Leader" alt="Il CdA del GAL Langhe Roero Leader" /><br /><p>Il GAL Langhe Roero Leader guarda al futuro nel segno della continuit&agrave;: l'Assemblea dei Soci, riunita il 16 luglio a Bossolasco, ha rinnovato la propria fiducia all&rsquo;uscente Consiglio di Amministrazione e rieletto Massimo Gula alla presidenza per il prossimo mandato. Gula sar&agrave;&nbsp;affiancato da Claudio Alberto, Silvia Anselmo, Cesare Gilli e Carla Revello.&nbsp;La conferma della governance arriva in una fase particolarmente significativa del percorso&nbsp;del GAL, che vede la Strategia di Sviluppo Locale 2023-2027 entrare pienamente nella sua fase<br>operativa. L'incontro &egrave; stato infatti occasione non solo per approvare il Bilancio d'esercizio al 31&nbsp;dicembre 2025 e le relative relazioni accompagnatorie, che confermano la solidit&agrave; economica,&nbsp;finanziaria e patrimoniale dell&rsquo;ente, ma anche per presentare un bilancio dell'attivit&agrave; svolta nell'ultimo&nbsp;anno.</p>
<p>Un lavoro che ha gi&agrave; prodotto un risultato di particolare rilievo in tempi molto rapidi: l&rsquo;impegno di&nbsp;1,5 milioni di euro di contributi, afferenti alla Programmazione Leader del CSR della Regione&nbsp;Piemonte 2023-2027, a seguito della pubblicazione della graduatoria di ammissione del Bando&nbsp;SRD09 "Fruibilit&agrave; e accessibilit&agrave; dei beni culturali" &ndash; che consentir&agrave; la riqualificazione di nove&nbsp;beni culturali in ottica di miglioramento dell&rsquo;esperienza di visita &ndash; e della graduatoria provvisoria di&nbsp;ammissibilit&agrave; del Bando SRG07 "Smart Village" &ndash; che finanzier&agrave; progetti di cooperazione territoriale&nbsp;sui temi Biodiversit&agrave; agroalimentare, cibo e filiere locali, Fruibilit&agrave; e accessibilit&agrave; dei beni culturali,&nbsp;Mobilit&agrave; sostenibile e Biomassa agricola. Entrambi gli strumenti sono stati concepiti fin da subito&nbsp;come complementari, per agire in sinergia a sostegno dell'innovazione e dello sviluppo del territorio.&nbsp;La pubblicazione delle graduatorie, a pochi mesi dall'uscita dei Bandi, rappresenta un risultato significativo che testimonia la capacit&agrave; del GAL di trasformare idee e progettualit&agrave; in&nbsp;opportunit&agrave; concrete per il territorio: un valore apprezzato anche dall&rsquo;Assemblea, che ha scelto di&nbsp;garantire continuit&agrave; all'azione amministrativa dell&rsquo;ultimo triennio.</p>
<p>"Ringrazio l&rsquo;Assemblea per la stima e la fiducia &ndash; afferma Massimo Gula &ndash;. Una riconferma che rappresenta innanzitutto un riconoscimento del lavoro di squadra svolto in questi anni. Abbiamo costruito insieme al territorio un percorso di approfondimento e di orientamento degli investimenti su temi innovativi e strategici per lo sviluppo locale e oggi possiamo dirci soddisfatti sul recepimento degli stimoli all&rsquo;interno dei progetti selezionati. Alzare l&rsquo;asticella dei contenuti progettuali &egrave; difficile e non sempre viene compreso, ma continueremo a lavorare con lo stesso spirito di collaborazione insieme ai Comuni, alle imprese, alle associazioni e a tutti gli attori locali, affinch&eacute; le opportunit&agrave; messe a disposizione dalla Programmazione 2023-2027 diventino motore di sviluppo concreto per le comunit&agrave; di Langhe e Roero".</p>
<p>&ldquo;Siamo ormai nella fase conclusiva dell'istruttoria anche del Bando SRD07.5 Infrastrutture&nbsp;pubbliche per la collettivit&agrave; e nei prossimi mesi ci attendono impegni importanti &ndash; informa la direttrice&nbsp;Giusi Casucci -. In questo percorso sar&agrave; fondamentale poter contare sulla continuit&agrave; del gruppo di&nbsp;lavoro che ha saputo operare con passione, responsabilit&agrave; e visione strategica. Proseguire insieme&nbsp;significa valorizzare un patrimonio di competenze, esperienze e relazioni costruito nel tempo&rdquo;.</p>
<p>Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, in video collegamento, ha&nbsp;commentato: &ldquo;Ho avuto modo di toccare con mano la grande attivit&agrave; che i GAL svolgono&nbsp;quotidianamente sui territori, un impegno che rappresenta per me motivo di grande orgoglio. Desidero&nbsp;ringraziare tutti coloro che operano all'interno dei GAL per il lavoro svolto e ribadire la piena volont&agrave;&nbsp;del Governo Regionale di riconoscere e valorizzare il loro ruolo centrale nelle politiche di gestione&nbsp;delle risorse europee del FEASR, a cui la Regione Piemonte contribuisce con risorse proprie&nbsp;all&rsquo;interno del Complemento di Sviluppo Rurale. Posso confermare fin d'ora che nella prossima&nbsp;programmazione 2028-2034 sar&agrave; mantenuta la quota destinata ai GAL: ritengo infatti che i Gruppi di&nbsp;Azione Locale siano lo strumento pi&ugrave; efficace per far atterrare in modo concreto e capillare le risorse&nbsp;alle comunit&agrave;, trasformandole in opportunit&agrave; di sviluppo, crescita e valorizzazione dei territori rurali e&nbsp;montani&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 17:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Estate e truffe online: i consigli di Poste Italiane per la sicurezza digitale in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/estate-e-truffe-online-i-consigli-di-poste-italiane-per-la-sicurezza-digitale-in-provincia-di-cuneo_124212.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/estate-e-truffe-online-i-consigli-di-poste-italiane-per-la-sicurezza-digitale-in-provincia-di-cuneo_124212.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124212/153610.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'arrivo dell'estate e l'aumento di partenze, prenotazioni last minute e acquisti online, cresce anche il pericolo delle truffe digitali. Proprio per questo, Poste Italiane rinnova il proprio impegno per la sicurezza dei cittadini della provincia di Cuneo, invitando a prestare massima attenzione ai tentativi di raggiro tramite email, SMS, telefonate, chat, social network e falsi annunci online. I truffatori spesso cercano di spingere le vittime ad agire in fretta, sfruttando urgenze o presunte emergenze e promesse di facili guadagni.</p>
<p>Nei mesi di luglio e agosto la prudenza &egrave; fondamentale: prima di autorizzare un pagamento, specialmente se legato a offerte allettanti, case vacanza o servizi di viaggio, &egrave; importante verificare sempre l'identit&agrave; dell'interlocutore e l'affidabilit&agrave; della comunicazione. Cliccare su link non verificati, accettare pagamenti fuori dai canali ufficiali o condividere dati personali con sconosciuti pu&ograve; esporre a rischi significativi.</p>
<p>Poste Italiane ricorda che non chiede mai dati personali, PIN, password, codici OTP o trasferimenti di denaro tramite email, SMS, chat, operatori telefonici o presunti uffici antifrode. Tutte le indicazioni di sicurezza sono raccolte in un <a href="https://www.poste.it/sicurezza-online/guide-per-operare-in-sicurezza/come-difendersi-dalle-truffe" rel="nofollow">vademecum online</a> disponibile anche negli uffici postali.</p>
<p>Ecco le principali regole da seguire per difendersi dalle frodi:</p>
<ul>
<li>Non condividere mai dati personali, credenziali, codici di sicurezza, PIN, password, OTP o dati delle carte di pagamento;</li>
<li>Diffidare di qualsiasi messaggio, telefonata o chat che invita ad agire rapidamente, a trasferire denaro o a confermare pagamenti tramite link non verificati;</li>
<li>Fermarsi e verificare sempre: un truffatore pu&ograve; agire solo con la collaborazione involontaria della vittima;</li>
<li>Attenzione ai bonifici istantanei, che sono irrevocabili: prima di disporre un pagamento, &egrave; necessario controllare con calma destinatario e causale;</li>
<li>Accedere ai servizi online digitando direttamente l&rsquo;indirizzo ufficiale www.poste.it o utilizzando le app ufficiali, evitando link sospetti;</li>
<li>Tenere aggiornati password e dispositivi e mantenere alta l&rsquo;attenzione in ogni momento.</li>
</ul>
<p>In caso di dubbi, Poste Italiane invita a non procedere con l&rsquo;operazione richiesta e a non fornire informazioni riservate. Eventuali comunicazioni sospette possono essere segnalate all&rsquo;indirizzo antiphishing@posteitaliane.it.</p>
<p>Il sito <a href="https://www.poste.it/come-difendersi-dalle-truffe.html" rel="nofollow">www.poste.it</a> contiene una sezione dedicata alla sicurezza online con consigli utili, aggiornamenti sulle principali truffe e strumenti per operare in modo pi&ugrave; consapevole e sicuro.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 16:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, il Gruppo Cinofilo delle Langhe e dei Roeri organizza l'esposizione cinofila in piazza Giolitti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-il-gruppo-cinofilo-delle-langhe-e-dei-roeri-organizza-l-esposizione-cinofila-in-piazza-giolitti_124185.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-il-gruppo-cinofilo-delle-langhe-e-dei-roeri-organizza-l-esposizione-cinofila-in-piazza-giolitti_124185.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124185/153523.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nei giorni 25 e 26 luglio il Gruppo Cinofilo delle Langhe e dei Roeri organizzer&agrave; come ormai di consuetudine, l&rsquo;esposizione cinofila in piazza Giolitti a Bra.<br><br>L&rsquo;evento riservato ai cani di tutte le razze riconosciute dalla Federazione Cinologica Internazionale FCI, &egrave; una verifica zootecnica morfofunzionale atta alla valutazione dell&rsquo;attinenza allo standard, alla risposta funzionale, e in primis al benessere animale, ai fini di individuare soggetti atti alla riproduzione. L&rsquo;Enci, Ente Nazionale Della Cinofilia Italiana,&egrave; di fatto l&rsquo;ente che per decreto del ministero dell&rsquo;agricoltura, della sovranit&agrave; alimentare e delle foreste,(MASAF), detiene il libro genealogico del cane di razza.<br><br>La manifestazione ha indirizzo nazionale il sabato, internazionale la domenica. L&rsquo;inizio dei giudizi &egrave; previsto per le ore 08 30.&nbsp;L'evento &egrave; aperto ai visitatori gratuitamente e si potranno vedere la stragrande maggioranza delle 360 razze canine ufficiali.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 11:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel 2025 in provincia di Cuneo si sono raccolte oltre 49mila tonnellate di carta e cartone]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nel-2025-in-provincia-di-cuneo-si-sono-raccolte-oltre-49mila-tonnellate-di-carta-e-cartone_124299.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nel-2025-in-provincia-di-cuneo-si-sono-raccolte-oltre-49mila-tonnellate-di-carta-e-cartone_124299.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124299/153753.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La raccolta differenziata di carta e cartone in Piemonte si mantiene su livelli stabili nel 2025, con 319.000 tonnellate raccolte: una quantit&agrave; che, se pressata sarebbe sufficiente a riempire una volta e mezzo la Reggia di Venaria. Il dato emerge dal 31&deg; Rapporto Annuale sulla raccolta e riciclo di carta e cartone in Italia, pubblicato da Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi Cellulosici.</p>
<h2>I dati per provincia</h2>
<p>Analizzando la resa delle province, il quadro che emerge &egrave; nel complesso stabile, con alcune differenze territoriali. Pi&ugrave; nel dettaglio:<br>- Alessandria: raccolte oltre 31.500 tonnellate di carta e cartone, con un pro-capite di 77,5 kg.<br>- Asti: pi&ugrave; di 10.700 tonnellate raccolte, con un pro-capite di circa 52,0 kg.<br>- Biella: oltre 14.300 tonnellate totali di carta e cartone e un pro-capite medio superiore a 85,0 kg.<br>- Cuneo: differenziate oltre 49.600 tonnellate e raccolti in media pi&ugrave; di 85,0 kg da ciascun cittadino.<br>- Novara: oltre 26.000 tonnellate di carta e cartone raccolte, con un pro-capite di circa 72,0 kg/ab.<br>- Torino: quasi 153.000 tonnellate di carta e cartone raccolte, con un pro-capite che supera i 69,0 kg/ab.<br>- Verbano-Cusio-Ossola: oltre 22.000 tonnellate di carta e cartone raccolte e un pro-capite superiore ai 145,0 kg/ab.<br>- Vercelli: oltre 11.500 tonnellate totali di carta e cartone e un pro-capite medio di circa 69,5 kg/ab.</p>
<h2>Il quadro azionale: raccolta vicina ai 4 milioni di tonnellate</h2>
<p>Nel 2025, in Italia sono state differenziate quasi 3,98 milioni di tonnellate di carta e cartone, con una crescita dell&rsquo;1,6% rispetto all&rsquo;anno precedente (+61mila tonnellate). La raccolta media pro-capite si attesta a 67,5 kg per abitante, mentre il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici raggiunge il 93,1%, confermandosi oltre l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;85% fissato dall&rsquo;Unione Europea per il 2030. Il dato nazionale si inserisce in un quadro di progressivo riequilibrio territoriale: nel 2025 il Sud e Isole ha superato per la prima volta la soglia del milione di tonnellate raccolte, contribuendo in modo rilevante alla crescita complessiva del Paese.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 08:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Case e Ospedali di Comunità: cosa cambia davvero? ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/case-e-ospedali-di-comunita-cosa-cambia-davvero_124294.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/case-e-ospedali-di-comunita-cosa-cambia-davvero_124294.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/153747.jpg" title="L'Ospedale di Comunità di Cuneo" alt="L'Ospedale di Comunità di Cuneo" /><br /><p>La sanit&agrave; territoriale piemontese entra nella sua fase pi&ugrave; concreta anche in provincia di Cuneo. Dopo l'inaugurazione, nello scorso mese di aprile, delle Case della Comunit&agrave; di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo, mercoled&igrave; 15 luglio l'Asl CN1 ha aggiunto un nuovo tassello al percorso di riorganizzazione previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), aprendo ufficialmente l'Ospedale di Comunit&agrave; di Saluzzo, la Casa della Comunit&agrave; di Savigliano e l'Ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo, realizzato negli spazi dell'ex Mater Amabilis.</p>
<p>Tre inaugurazioni in un solo giorno, un investimento complessivo di circa 7,5 milioni di euro e un obiettivo dichiarato: cambiare il modo in cui i cittadini accedono ai servizi sanitari, spostando il baricentro dell'assistenza dall'ospedale al territorio.</p>
<p>Una trasformazione destinata a incidere profondamente sull'organizzazione della sanit&agrave; pubblica, ma che continua ad alimentare interrogativi e polemiche. Se da una parte la Regione Piemonte e l'Asl CN1 rivendicano il rispetto dei tempi imposti dal PNRR e l'avvio di un modello assistenziale destinato a rafforzare la medicina di prossimit&agrave;, dall'altra opposizioni e organizzazioni sindacali chiedono garanzie sulla disponibilit&agrave; del personale necessario per rendere realmente operative le nuove strutture.</p>
<p>Per comprendere il dibattito &egrave; necessario partire da una domanda semplice: <strong>che differenza c'&egrave; tra una Casa di Comunit&agrave; e un Ospedale di Comunit&agrave;?</strong></p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153750.jpg" alt="Il taglio del nastro a Saluzzo" loading="lazy"><br><br>Casa di Comunit&agrave; e Ospedale di Comunit&agrave;: due strutture diverse, un unico obiettivo</h2>
<p>I due nomi vengono spesso utilizzati come se indicassero la stessa cosa. In realt&agrave; svolgono funzioni profondamente diverse e rappresentano due pilastri complementari della riforma della sanit&agrave; territoriale introdotta dal Decreto Ministeriale 77.</p>
<p>La <strong>Casa di Comunit&agrave; </strong>&egrave; il punto di riferimento sanitario di prossimit&agrave;. Non &egrave; un ospedale e non prevede ricoveri. &Egrave; il luogo in cui il cittadino pu&ograve; trovare, nello stesso edificio, molti dei servizi che fino a oggi erano distribuiti tra sedi diverse.</p>
<p>Al suo interno trovano spazio i medici di medicina generale, gli infermieri di famiglia e comunit&agrave;, gli specialisti ambulatoriali, i consultori, i punti prelievo, i servizi sociali e numerose attivit&agrave; dedicate alla prevenzione e alla presa in carico dei pazienti cronici.</p>
<p>L'obiettivo &egrave; semplice: evitare che una persona debba rivolgersi all'ospedale anche quando non ne ha realmente bisogno.</p>
<p>Un paziente diabetico, ad esempio, potr&agrave; effettuare controlli periodici, visite specialistiche, esami e monitoraggi nello stesso presidio, con un percorso assistenziale coordinato. Lo stesso vale per persone affette da scompenso cardiaco, broncopneumopatie croniche o altre patologie che richiedono controlli frequenti, ma non un ricovero ospedaliero.</p>
<p>L'<strong>Ospedale di Comunit&agrave;</strong>, invece, &egrave; una struttura residenziale dotata di posti letto. Non si tratta per&ograve; di un reparto ospedaliero tradizionale.</p>
<p>&Egrave; destinato ai cosiddetti pazienti 'non acuti': persone che hanno superato la fase pi&ugrave; critica della malattia, ma che non sono ancora nelle condizioni di rientrare al proprio domicilio in sicurezza.</p>
<p>Pensiamo, ad esempio, a un anziano dimesso dopo una polmonite, un intervento chirurgico o una frattura. Non necessita pi&ugrave; delle cure intensive garantite dall'ospedale, ma ha ancora bisogno di assistenza infermieristica continuativa, fisioterapia o monitoraggio clinico prima del ritorno a casa.</p>
<p>&Egrave; proprio questo il ruolo degli Ospedali di Comunit&agrave;: rappresentare il ponte tra il ricovero ospedaliero e il domicilio, alleggerendo al tempo stesso la pressione sui Pronto Soccorso e sui reparti per acuti.</p>
<p>Le degenze sono generalmente limitate a poche settimane e l'assistenza &egrave; affidata prevalentemente al personale infermieristico, con il supporto dei medici di medicina generale e degli specialisti.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153751.jpg" alt="Il taglio del nastro a Savigliano" loading="lazy"><br><br>Il nuovo tassello della rete dell'Asl CN1</h2>
<p>Le tre strutture inaugurate mercoled&igrave; rappresentano un ulteriore passo nel percorso avviato dall'Asl CN1 con le precedenti aperture di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo.</p>
<p>A <strong>Savigliano</strong> &egrave; stata inaugurata la nuova <strong>Casa della Comunit&agrave;</strong>, realizzata all'interno del Corpo M dell'ospedale cittadino grazie a un investimento di circa 1,85 milioni di euro. L'attivazione dei servizi &egrave; prevista entro la fine del mese e la struttura diventer&agrave; uno dei punti di riferimento per l'assistenza territoriale del distretto.</p>
<p>A <strong>Saluzzo</strong> ha aperto invece il nuovo <strong>Ospedale di Comunit&agrave;</strong>, finanziato con circa 2,5 milioni di euro e dotato di venti posti letto. I primi pazienti saranno accolti a partire dal 21 luglio.</p>
<p>Stessa data anche per l'<strong>Ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo</strong>, ricavato negli spazi completamente riqualificati dell'ex Mater Amabilis grazie a un investimento di 3,15 milioni di euro, ai quali si aggiunge il contributo di 250 mila euro della Fondazione CRC destinato alla ristrutturazione di parte degli ambienti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153752.jpg" alt="Il taglio del nastro a Cuneo" loading="lazy"></p>
<p>La struttura non ospiter&agrave; soltanto i venti posti letto dell'Ospedale di Comunit&agrave;, gestiti in convenzione con l'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle, ma diventer&agrave; progressivamente una vera cittadella dei servizi sanitari.</p>
<p>Sono gi&agrave; stati trasferiti la Continuit&agrave; assistenziale (l'ex Guardia Medica) e il Consultorio familiare, mentre entro la fine dell'anno arriver&agrave; anche la Neuropsichiatria Infantile. Parallelamente verranno riorganizzati altri servizi aziendali con l'obiettivo di concentrare attivit&agrave; oggi distribuite in sedi differenti e ridurre anche alcuni costi di gestione.<br><br></p>
<h2>Una riforma che guarda oltre gli edifici</h2>
<p>Le nuove strutture fanno parte della pi&ugrave; ampia rete della sanit&agrave; territoriale che l'Asl CN1 sta realizzando grazie ai fondi europei del PNRR.</p>
<p>Sono gi&agrave; operative le quattro Centrali Operative Territoriali di Cuneo, Saluzzo, Savigliano e Mondov&igrave;, mentre entro la fine del mese saranno attive complessivamente nove Case della Comunit&agrave;.</p>
<p>A settembre sono previste ulteriori inaugurazioni, a partire dalla Casa della Comunit&agrave; di Dogliani e dalla restante parte del presidio di Saluzzo, cui seguiranno Ceva e Fossano.</p>
<p>Per l'assessore regionale alla Sanit&agrave;&nbsp;<strong>Federico Riboldi</strong>, il completamento delle opere rappresenta un traguardo importante non solo sotto il profilo edilizio, ma anche amministrativo. "Il Piemonte ha raggiunto il 100% degli obiettivi previsti dal target grazie all'impegno di tutti i soggetti coinvolti che hanno fatto un grande sforzo per rispettare i tempi", ha sottolineato durante l'inaugurazione di Cuneo.</p>
<p>Sulla stessa linea anche il direttore generale dell'Asl CN1 <strong>Giuseppe Guerra</strong>, che ha definito quello compiuto dall'azienda sanitaria "uno sforzo non indifferente" su un territorio vasto come quello della provincia di Cuneo.</p>
<p>L'obiettivo, ha spiegato, &egrave; costruire una rete capace di garantire continuit&agrave; assistenziale, servizi infermieristici e ambulatori specialistici all'interno dei quattro distretti sanitari, rendendo realmente concreta quella medicina di prossimit&agrave; che rappresenta il cuore della riforma.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153755.jpg" alt="Inaugurazione dell'Ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Dalla teoria alla pratica: "Ora la sfida &egrave; far funzionare queste strutture"</h2>
<p><br>Se la giornata del 15 luglio &egrave; stata caratterizzata da tre tagli del nastro, il messaggio emerso dagli interventi delle istituzioni &egrave; stato sostanzialmente uno: il lavoro sulle strutture &egrave; terminato, ora inizia quello sull'organizzazione dei servizi.</p>
<p>L'assessore regionale alla Sanit&agrave; <strong>Federico Riboldi</strong> ha aperto l'inaugurazione dell'Ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo ricordando come il nuovo presidio sia destinato a servire innanzitutto la comunit&agrave; locale. "Perch&eacute; si chiama Ospedale di Comunit&agrave;? Perch&eacute; l'ospedale, come lo intendiamo normalmente, accoglie pazienti che arrivano anche da altre province o da altre regioni. Questi edifici invece nascono per servire la comunit&agrave; di residenza, in questo caso quella della citt&agrave; di Cuneo".</p>
<p>L'assessore ha rivendicato soprattutto il rispetto delle scadenze imposte dall'Unione Europea, sottolineando come il Piemonte sia riuscito a completare gli interventi finanziati dal PNRR senza perdere risorse. "Questa provincia e questa Asl hanno saputo affrontare gli interventi del PNRR con capacit&agrave;, rapidit&agrave; e solerzia. Non abbiamo perso finanziamenti e non tutte le regioni italiane possono dire di aver raggiunto il cento per cento degli obiettivi&rdquo;.</p>
<p>Per Riboldi, tuttavia, il completamento degli edifici rappresenta soltanto il punto di partenza di una trasformazione molto pi&ugrave; ampia: "Questi finanziamenti rappresentano il futuro della sanit&agrave; pubblica. Consentono di fare pi&ugrave; prevenzione, curare le persone vicino a casa e offrire servizi che permettono ai cittadini di trascorrere qui il periodo necessario dopo la dimissione dall'ospedale oppure di essere ricoverati quando non &egrave; necessaria un'assistenza ad alta intensit&agrave;".</p>
<p>L'assessore ha ricordato come la rete piemontese della sanit&agrave; territoriale comprender&agrave; complessivamente circa <strong>170 strutture</strong>, tra Case della Comunit&agrave;, Ospedali di Comunit&agrave; e Centrali Operative Territoriali, alle quali si aggiungeranno numerose Case della Comunit&agrave; "spoke" nate su iniziativa dei territori.</p>
<p>"&Egrave; una rete importante che cambier&agrave; il futuro della sanit&agrave;. &Egrave; stata immaginata durante il primo governo Cirio con l'assessore Icardi e oggi stiamo completando quel percorso".</p>
<h2><br>Guerra: "L'ex Mater Amabilis diventer&agrave; una vera cittadella della salute"</h2>
<p>Se Riboldi ha inquadrato il progetto nella strategia regionale, il direttore generale dell'Asl CN1<strong> Giuseppe Guerra</strong> &egrave; entrato nel dettaglio di ci&ograve; che accadr&agrave; concretamente all'interno dell'ex Mater Amabilis.</p>
<p>Il nuovo Ospedale di Comunit&agrave;, ha spiegato, rappresenta soltanto una parte del progetto.</p>
<p>L'obiettivo dell'Asl &egrave; infatti trasformare l'intero complesso in una vera e propria cittadella sanitaria. "Qui abbiamo gi&agrave; trasferito il Consultorio familiare, la Continuit&agrave; assistenziale, quella che un tempo era la Guardia Medica, dotandola anche di tutti i sistemi di sicurezza e videosorveglianza a tutela degli operatori".</p>
<p>Entro la fine dell'anno arriver&agrave; anche la Neuropsichiatria Infantile, trasferimento che consentir&agrave; di liberare spazi nella sede di corso Francia.</p>
<p>Da l&igrave; prender&agrave; il via un effetto domino che permetter&agrave; di riorganizzare altri servizi aziendali: "La Neuropsichiatria lascer&agrave; liberi i locali di corso Francia, dove potremo trasferire la Medicina Legale, le commissioni invalidi e il servizio vaccinazioni, oggi collocato al primo piano. Portando questi servizi al piano terra miglioreremo l'accessibilit&agrave; per le famiglie e recupereremo ulteriori spazi".</p>
<p>La riorganizzazione consentir&agrave; inoltre di eliminare alcune sedi in affitto: "Appena liberato il primo piano di corso Francia, potremo portare a Cuneo il servizio screening che oggi si trova a Boves, riducendo cos&igrave; anche i costi di gestione. &Egrave; un primo passo nella direzione del contenimento della spesa che la Regione ci ha chiesto".</p>
<p>Un progetto che, ha spiegato Guerra, &egrave; stato possibile anche grazie alla collaborazione con il Comune di Cuneo e al <strong>contributo di 250 mila euro della Fondazione CRC</strong>, utilizzato per completare la riqualificazione degli spazi dell'ex Mater Amabilis.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153756.jpg" alt="Franco Ripa, DG Santa Croce, e Giuseppe Guerra, DG Asl CN1" loading="lazy"><br><br>La collaborazione con il Santa Croce</h2>
<p>Tra i passaggi pi&ugrave; significativi dell'intervento del direttore generale c'&egrave; anche quello dedicato al rapporto con l'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle.</p>
<p>Secondo Guerra, negli ultimi anni la collaborazione tra le due aziende &egrave; diventata sempre pi&ugrave; stretta. Ha ricordato, ad esempio, gli accordi raggiunti sulla Ginecologia e sulla Neurologia e ha annunciato che anche il nuovo Ospedale di Comunit&agrave; nascer&agrave; all'interno di questa logica di rete.</p>
<p>"I venti posti letto saranno inseriti nel modello previsto dal DM77, ma potranno contare anche sulla collaborazione della Geriatria del Santa Croce. Oggi fare rete non &egrave; pi&ugrave; una scelta, &egrave; una necessit&agrave;".</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153757.jpg" alt="Luigi Genesio Icardi all'inaugurazione a Saluzzo" loading="lazy"><br><br>Icardi: "Il primo luogo di cura &egrave; il domicilio"</h2>
<p>Particolarmente articolato anche l'intervento del presidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale&nbsp;<strong>Luigi Genesio Icardi</strong>, che ha ricordato come il progetto affondi le proprie radici nel precedente mandato della Giunta Cirio, quando ricopriva l'incarico di assessore regionale alla Sanit&agrave;.</p>
<p>"Mi fa piacere vedere concluso un percorso che abbiamo iniziato anni fa. In Italia non &egrave; cos&igrave; scontato vedere un'opera partire e poi essere completata nei tempi previsti".</p>
<p>Icardi ha posto per&ograve; l'attenzione soprattutto sulla filosofia della riforma sanitaria: "L'Ospedale di Comunit&agrave; &egrave; importante, ma da solo non basta".</p>
<p>Secondo l'ex assessore, il vero cambiamento consiste nel riportare il pi&ugrave; possibile l'assistenza direttamente nelle case dei pazienti: "Come ricorda anche il Decreto Ministeriale 77, il primo luogo di cura &egrave; il domicilio. Tutti coloro che possono essere assistiti a casa devono poter restare a casa. Le strutture territoriali servono proprio a sostenere questo modello".</p>
<p>Una rete che, nelle intenzioni della Regione, dovrebbe contribuire anche a ridurre uno dei problemi pi&ugrave; rilevanti della sanit&agrave; italiana: il sovraffollamento dei Pronto Soccorso.</p>
<p>"Abbiamo ancora troppi accessi impropri. Molti cittadini si rivolgono al Pronto Soccorso per problemi che potrebbero essere affrontati sul territorio. Rafforzare la medicina di prossimit&agrave; significa anche liberare gli ospedali da questa pressione".</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153758.jpg" alt="Patrizia Manassero, Federico Riboldi e Giuseppe Guerra" loading="lazy"><br><br>Manassero: "Un buon risultato, ma resta un filo di preoccupazione"</h2>
<p>Parole di soddisfazione sono arrivate anche dalla sindaca di Cuneo <strong>Patrizia Manassero</strong>, che ha ricordato il lavoro svolto insieme all'Asl per individuare la sede dell'Ospedale di Comunit&agrave;.</p>
<p>Quando venne richiesto un edificio da destinare al progetto, il Comune individu&ograve; l'ex Mater Amabilis, allora utilizzato come RSA ma ormai non pi&ugrave; adeguato agli standard richiesti. "La trasformazione &egrave; stata davvero importante. Chi conosceva questa struttura sa quanto fosse complesso intervenire su un edificio di questa et&agrave;".</p>
<p>La sindaca ha espresso apprezzamento per l'avvio dei servizi e per le rassicurazioni ricevute sul personale. "Ci rassicurano le parole dell'assessore e il fatto di aver gi&agrave; visto personale infermieristico presente".</p>
<p>Allo stesso tempo, per&ograve;, non ha nascosto che il vero banco di prova inizier&agrave; soltanto con l'apertura: "Continueremo a mantenere quel filo di preoccupazione sulla gestione e sulla tenuta delle strutture, ascoltiamo con attenzione quanto ci viene illustrato".</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153759.jpg" alt="L'inaugurazione a Cuneo" loading="lazy"><br><br>Il nodo del personale: la vera sfida inizia adesso</h2>
<p>Se sui nuovi edifici il consenso &egrave; pressoch&eacute; unanime, il confronto si accende quando si parla delle persone che dovranno farli funzionare.</p>
<p>La domanda &egrave; semplice quanto decisiva: <strong>chi lavorer&agrave; nelle nuove Case e nei nuovi Ospedali di Comunit&agrave;?</strong></p>
<p>&Egrave; attorno a questo interrogativo che si concentra il dibattito politico e sindacale degli ultimi giorni.</p>
<p>Tra le voci pi&ugrave; critiche c'&egrave; quella della consigliera regionale di Alleanza Verdi Sinistra <strong>Giulia Marro</strong>, presente a tutte e tre le inaugurazioni.</p>
<p>"L'apertura di queste nuove strutture &egrave; certamente una buona notizia per la medicina di prossimit&agrave;, che punta ad avvicinare i servizi alle persone, costruire percorsi di cura meno frammentati e alleggerire la pressione sugli ospedali. Gli edifici, per&ograve;, da soli non bastano per garantire un servizio di qualit&agrave;".</p>
<p>Secondo Marro il successo della riforma non dipender&agrave; dalla conclusione dei cantieri, ma dalla capacit&agrave; di rendere realmente operativi i nuovi presidi: "Il vero obiettivo &egrave; farli funzionare. Oltre alla costruzione di strutture adeguate serve una programmazione puntuale del lavoro del personale e dei servizi erogati. &Egrave; questo che dovranno verificare anche i certificatori europei attesi nei prossimi giorni".</p>
<p>Durante gli incontri inaugurali, ricorda la consigliera regionale, l'Asl CN1 ha confermato che i primi pazienti saranno accolti negli Ospedali di Comunit&agrave; di Cuneo e Saluzzo a partire dal 21 luglio, mentre la Casa della Comunit&agrave; di Savigliano entrer&agrave; progressivamente in funzione entro la fine del mese.</p>
<p>Le rassicurazioni, tuttavia, non dissipano tutti i dubbi: "Il direttore generale Giuseppe Guerra ci ha assicurato che il personale ci sar&agrave; e che a settembre &egrave; previsto un confronto con le organizzazioni sindacali. Sar&agrave; un passaggio importante, soprattutto alla luce della recente circolare regionale sulle assunzioni".</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153760.jpg" alt="Giulia Marro all'inaugurazione a Cuneo" loading="lazy"><br><br>La circolare della Regione e i dubbi sulle nuove assunzioni</h2>
<p>Negli ultimi giorni il tema degli organici &egrave; tornato al centro dell'attenzione anche per effetto della richiesta avanzata dall'assessore regionale Federico Riboldi alle aziende sanitarie piemontesi di effettuare una ricognizione della spesa e del personale.</p>
<p>L'assessore ha chiarito che non si tratta di un blocco delle assunzioni, ma di un'operazione finalizzata a governare meglio le risorse economiche in una fase complessa per i conti della sanit&agrave; piemontese.</p>
<p>Una spiegazione che, per&ograve;, non convince completamente le opposizioni.<br>"La circolare viene descritta come una semplice ricognizione - osserva Marro - ma nella sostanza indica alle Asl un preciso obiettivo di contenimento della spesa e rischia di tradursi in un forte rallentamento delle nuove assunzioni".</p>
<p>Da qui la domanda che la consigliera regionale continua a porre: "Il personale sar&agrave; aggiuntivo oppure verr&agrave; semplicemente spostato da altri servizi? Se non verranno autorizzate nuove assunzioni pubbliche, con quale personale saranno fatti funzionare questi nuovi presidi?"</p>
<p>Secondo Marro, le rassicurazioni ascoltate durante le inaugurazioni rappresentano un segnale positivo, ma dovranno trovare conferma nei fatti: "La cittadinanza ha bisogno di tornare a credere nella sanit&agrave; pubblica. Se questo modello funzioner&agrave; potr&agrave; restituire fiducia al Servizio sanitario; se invece rester&agrave; incompleto, il rischio &egrave; che sempre pi&ugrave; persone siano costrette a rivolgersi alla sanit&agrave; privata".</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153763.jpg" alt="Federico Riboldi all'inaugurazione di Saluzzo" loading="lazy"><br><br>Riboldi: "Non sono scatole vuote"</h2>
<p>Le critiche sul personale sono state affrontate direttamente dall'assessore Riboldi durante l'inaugurazione di Cuneo.</p>
<p>Con toni decisi, l'assessore ha respinto l'accusa secondo cui le nuove strutture rischierebbero di trasformarsi in semplici contenitori privi di servizi: "Voglio confutare definitivamente la voce di alcuni che dicono che queste sono scatole vuote".</p>
<p>Riboldi ha ricordato che il completamento delle opere PNRR non viene valutato esclusivamente sotto il profilo edilizio: "I certificatori europei non vengono a verificare se gli edifici sono belli o climatizzati. Controllano la capacit&agrave; delle strutture di offrire servizi. E la capacit&agrave; di offrire servizi &egrave; basata sul personale".</p>
<p>"La Comunit&agrave; Europea non certifica strutture che non hanno personale".</p>
<p>L'assessore ha quindi rivendicato l'incremento degli organici registrato negli ultimi anni in Piemonte: "Dal 2019 a oggi abbiamo aumentato il personale della sanit&agrave; regionale di 4.200 unit&agrave;. Oggi siamo circa il 3% sopra la media nazionale. &Egrave; uno sforzo che costa quasi 200 milioni di euro all'anno, ma che ci permette di affrontare anche la nuova organizzazione della sanit&agrave; territoriale".</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153764.jpg" alt="Ambulatorio di Savigliano" loading="lazy"><br><br>Dai concorsi Azienda Zero agli avvisi di Amos: la ricerca del personale</h2>
<p>Che il tema degli organici sia oggi la principale sfida della riforma lo dimostra anche un altro elemento: parallelamente all'apertura delle nuove strutture <strong>Amos</strong> ha pubblicato specifici avvisi di manifestazioni di interesse per la formazione di un elenco aperto di infermieri professionali da cui attingere per assegnare singoli incarichi o collaborazioni <strong>con gli Ospedali di Comunit&agrave; di Cuneo e Saluzzo</strong>.</p>
<p>L&rsquo;avviso di Amos complementa il<strong> maxiconcorso regionale di Azienda Zero</strong> per la copertura di <strong>331 posti di infermiere</strong> nelle ASL piemontesi, le cui graduatorie verranno utilizzate anche sul territorio di Cuneo.</p>
<p>Il reclutamento del personale rappresenta quindi una delle priorit&agrave; operative di questa fase: l'avvio dei nuovi servizi non passa soltanto attraverso il completamento degli edifici, ma anche dalla capacit&agrave; di reperire professionisti sufficienti a garantire la piena operativit&agrave; dei reparti.</p>
<h2><br>Le preoccupazioni dei sindacati</h2>
<p>Sul tema continuano a mantenere una posizione critica anche le organizzazioni sindacali.</p>
<p>Nei giorni scorsi la <strong>FP CGIL Cuneo</strong> aveva contestato la scelta dell'Asl CN1 di coprire i turni dei nuovi Ospedali di Comunit&agrave; attraverso la rotazione del personale gi&agrave; impiegato nei Distretti, sostenendo che la medicina territoriale non possa essere rafforzata "sottraendo risorse ai servizi gi&agrave; esistenti".</p>
<p>Analoga la posizione del <strong>NurSind</strong>, che ha lanciato un nuovo allarme sulla carenza di infermieri e operatori socio-sanitari.</p>
<p>Secondo il segretario territoriale <strong>Davide Canetti</strong>, il rischio &egrave; quello di inaugurare strutture moderne senza disporre degli organici necessari per renderle realmente operative: "Non basta costruire nuove strutture se poi mancano gli operatori chiamati a farle funzionare. Senza infermieri e OSS sufficienti il rischio &egrave; quello di sottrarre personale ai reparti e all'assistenza domiciliare, creando difficolt&agrave; in altri servizi gi&agrave; oggi sotto pressione".</p>
<p>Pur riconoscendo l'importanza del concorso regionale bandito attraverso Azienda Zero per l'assunzione di nuovi infermieri, il NurSind ritiene che le procedure richiederanno ancora tempo e che l'emergenza vada affrontata con interventi pi&ugrave; rapidi.</p>
<p>Per il sindacato la sfida della sanit&agrave; territoriale non potr&agrave; essere vinta soltanto con nuove strutture, ma richieder&agrave; un investimento stabile sulle professioni sanitarie.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153765.jpg" alt="Ugo Sturlese all'inagurazione di Cuneo" loading="lazy"><br><br>Il caso Cuneo: perch&eacute; manca una Casa della Comunit&agrave;?</h2>
<p>Accanto al tema del personale, un'altra questione continua a riemergere nel dibattito cittadino: fin dalla pubblicazione del piano regionale era stato infatti evidenziato come Cuneo, a differenza di altri centri della provincia, non avrebbe ospitato una Casa della Comunit&agrave;, ma soltanto un Ospedale di Comunit&agrave;.</p>
<p>Una scelta che negli anni ha suscitato perplessit&agrave; da parte di alcuni esponenti politici cittadini, tra cui il consigliere comunale <strong>Ugo Sturlese</strong>, che ha pi&ugrave; volte sostenuto come il capoluogo avrebbe dovuto disporre anche di un presidio dedicato ai servizi territoriali.</p>
<p>Il tema &egrave; riemerso anche durante l'inaugurazione. A margine degli interventi ufficiali, il direttore generale dell'Asl <strong>Giuseppe Guerra</strong> ha spiegato di aver condiviso con l'Amministrazione comunale una soluzione alternativa.</p>
<p>"L'Ospedale di Comunit&agrave; era previsto dal piano nazionale, la Casa della Comunit&agrave; no. Per&ograve; abbiamo deciso che cinque o sei ambulatori presenti all'interno della struttura diventeranno ambulatori della salute, cercando in questo modo di sopperire almeno in parte a quella mancanza".</p>
<p>Una spiegazione che non ha convinto Sturlese: "Secondo me questa non &egrave; una Casa della Comunit&agrave; e non sapete che cos'&egrave; una Casa della Salute", ha replicato il consigliere, confermando una contrapposizione che accompagna il progetto praticamente dalla sua nascita.</p>
<h2><br>La prova del nove inizier&agrave; il 21 luglio</h2>
<p>Il taglio del nastro segna soltanto l'inizio di un percorso, dal 21 luglio i primi pazienti entreranno negli Ospedali di Comunit&agrave; di Cuneo e Saluzzo, mentre entro la fine del mese prender&agrave; forma anche la nuova Casa della Comunit&agrave; di Savigliano. Da quel momento la riforma della sanit&agrave; territoriale uscir&agrave; definitivamente dai progetti, dai cantieri e dai rendering per confrontarsi con la quotidianit&agrave; dell'assistenza.</p>
<p>La sfida, infatti, non riguarda pi&ugrave; gli edifici. Le strutture ci sono, cos&igrave; come gli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che hanno permesso di realizzarle. Ora il banco di prova sar&agrave; un altro: riuscire a riempire quei muri di servizi, professionisti e percorsi di cura realmente accessibili ai cittadini.</p>
<p>L'obiettivo dichiarato della riforma &egrave; ambizioso: curare le persone il pi&ugrave; possibile vicino a casa, seguire con continuit&agrave; i pazienti cronici, ridurre gli accessi impropri ai Pronto Soccorso e costruire una rete capace di accompagnare il malato lungo tutto il percorso assistenziale, dall'ospedale al domicilio.</p>
<p>Su questo obiettivo, in fondo, sembrano concordare tutti. Maggioranza, opposizioni, amministratori locali e organizzazioni sindacali condividono l'idea che una sanit&agrave; territoriale pi&ugrave; forte rappresenti una necessit&agrave;, soprattutto in una provincia estesa e geograficamente complessa come quella di Cuneo.</p>
<p>Ci&ograve; che divide &egrave; il modo in cui raggiungere quel risultato.</p>
<p>Da una parte la Regione rivendica il rispetto delle scadenze del PNRR, il completamento delle opere e l'aumento degli organici registrato negli ultimi anni.</p>
<p>Dall'altra opposizioni e sindacati chiedono garanzie sul fatto che il personale destinato alle nuove strutture sia realmente sufficiente e aggiuntivo, senza impoverire altri servizi gi&agrave; oggi in difficolt&agrave;.</p>
<p>Sono interrogativi destinati a non trovare risposta nelle conferenze stampa o nei comunicati, ma nell'attivit&agrave; quotidiana dei prossimi mesi.</p>
<p>Saranno i tempi di presa in carico dei pazienti, la capacit&agrave; di alleggerire i Pronto Soccorso, il funzionamento delle &eacute;quipe territoriali e la reale integrazione tra medici di medicina generale, infermieri e specialisti a misurare il successo della riforma.</p>
<p>In altre parole, il futuro delle Case e degli Ospedali di Comunit&agrave; non sar&agrave; deciso il giorno dell'inaugurazione, ma da ci&ograve; che accadr&agrave; quando i cittadini inizieranno a varcarne la soglia.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 17:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Fotovoltaico a terra, la Corte Costituzionale conferma il divieto nelle aree agricole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fotovoltaico-a-terra-la-corte-costituzionale-conferma-il-divieto-nelle-aree-agricole_124292.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fotovoltaico-a-terra-la-corte-costituzionale-conferma-il-divieto-nelle-aree-agricole_124292.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124292/153741.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La sentenza della Corte costituzionale conferma la necessit&agrave; di tutelare il suolo destinato alla produzione alimentare. &Egrave; quanto sottolinea Coldiretti Cuneo commentando la notizia riportata oggi da Il Sole 24 Ore che rende noto come, con la sentenza n. 127/2026, la Corte costituzionale ha dichiarato infondate le questioni sollevate dal TAR Lazio, confermando la legittimit&agrave; del divieto di installare impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra nelle zone classificate agricole. Un pronunciamento che, secondo Coldiretti Cuneo, deve indurre il Piemonte a rafforzare la tutela delle aree agricole nel Disegno di legge regionale sull&rsquo;individuazione di ulteriori aree idonee all&rsquo;installazione di impianti da fonti rinnovabili.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; un pronunciamento molto importante, che conferma un principio da noi sostenuto con forza: la transizione energetica pu&ograve; e deve essere perseguita senza sottrarre terreni alla produzione di cibo&rdquo; dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo. &ldquo;La decisione della Corte costituzionale non riguarda direttamente il provvedimento piemontese, ma rappresenta un ulteriore e significativo elemento di cui il Consiglio regionale potr&agrave; tenere conto nel rafforzare la tutela del suolo agricolo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Proprio mentre la Corte costituzionale riconosce la piena legittimit&agrave; di una disciplina nazionale volta a limitare l&rsquo;utilizzo delle superfici agricole per l&rsquo;installazione di pannelli fotovoltaici, ci sembra coerente non ampliare, nel Disegno di legge regionale, le aree agricole considerate idonee&rdquo; sottolinea Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo. &ldquo;La priorit&agrave; deve andare ai tetti degli edifici, ai parcheggi, alle aree industriali dismesse e alle superfici gi&agrave; compromesse, evitando che i terreni produttivi diventino terreno di conquista per iniziative speculative&rdquo;.</p>
<p>Coldiretti Cuneo ribadisce il proprio sostegno allo sviluppo delle fonti rinnovabili, ma chiede che venga rispettata una precisa gerarchia nell&rsquo;utilizzo delle superfici: prima quelle edificate, impermeabilizzate, dismesse o degradate; nelle aree agricole, soltanto soluzioni realmente compatibili con la prosecuzione dell&rsquo;attivit&agrave; produttiva.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 16:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Qualità dell’aria: il Piemonte sempre più virtuoso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/qualita-dellaria-il-piemonte-sempre-piu-virtuoso_124287.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/qualita-dellaria-il-piemonte-sempre-piu-virtuoso_124287.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124287/153733.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;I dati ufficiali validati da Ispra confermano il trend di miglioramento della qualit&agrave; dell'aria in Piemonte. Grazie all'applicazione della metodologia nazionale che permette di sottrarre il contributo naturale delle polveri desertiche provenienti dal Sahara, le stazioni che nel 2025 non hanno rispettato il limite giornaliero di PM10 scendono da 6 a 5&rdquo;, lo ha rivendicato con forza l&rsquo;assessore regionale all&rsquo;Ambiente, Matteo Marnati, durante il Tavolo dell&rsquo;Aria svoltosi oggi nel Grattacielo Piemonte. Un momento strategico di coordinamento con i sindaci del territorio per pianificare le nuove misure strutturali in vista della stagione autunno-inverno 2026/2027.</p>
<p>&ldquo;La stazione di Torino Lingotto - ha spiegato Marnati - beneficia della deduzione di 4 giornate di intrusione sahariana, scendendo da 38 a 34 superamenti e rientrando cos&igrave; pienamente nei limiti di legge. Questo dimostra l&rsquo;importanza di un'analisi scientifica e rigorosa dei dati, che ci permette di distinguere l'impatto delle emissioni locali dai fenomeni naturali globali, supportando al meglio le nuove misure e il costante lavoro che, insieme alle amministrazioni locali, stiamo portando avanti per la tutela del nostro territorio&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento di oggi &egrave; stato fondamentale per illustrare le strategie e le azioni che la Regione sta mettendo in campo per il miglioramento della qualit&agrave; dell'aria sul territorio, in linea con le indicazioni nazionali e comunitarie. Il Piano, strumento chiave per la lotta all'inquinamento atmosferico, ha appena superato un passaggio legislativo decisivo ricevendo il via libera dalla Commissione Ambiente del Consiglio regionale. Ora il testo &egrave; pronto per il prossimo e definitivo passaggio in Aula per l'approvazione finale entro fine luglio.</p>
<p>La Regione Piemonte ha evitato il blocco dei veicoli diesel Euro 5 nell'area metropolitana di Torino e a Novara approvando un pacchetto di misure compensative e alternative equivalenti sotto il profilo dell'abbattimento delle emissioni: biocarburanti (HVO), carte sconto, semafori con Intelligenza artificiale, cubi filtranti urbani, bandi per car/bike sharing e velostazioni, rottamazione di stufe obsolete e colture agricole anti-smog.</p>
<p>A rendere particolarmente significativo l'incontro di oggi &egrave; l'annuncio di importanti novit&agrave; sul fronte delle risorse. La Regione Piemonte ha infatti informato della prossima apertura di un bando specifico da 30 milioni di euro (Rigenerazione Urbana) rivolto ai Comuni che verr&agrave; presentato il 21 luglio. L'obiettivo &egrave; supportare la capacit&agrave; di spesa e di progettazione dei Comuni, soprattutto dei pi&ugrave; piccoli, garantendo che le linee guida del Piano regionale della qualit&agrave; dell&rsquo;aria si traducano in interventi a tutela della salute dei cittadini.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 15:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MATARIA 'D LANGA</strong><br>17-24-25-26 luglio&nbsp;<br>Roddino</p>
<p>LINE UP: Fabijan Balkan Brass Band, Positive Musica Band, Paolo Bonfanti, Eugenio Finardi, La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco, Gang, Santamarea, Si Boom Voil&agrave;!</p>
<p>Trentacinquesima edizione di un festival dall'indice altamente genuino. Da un po' di tempo, ogni estate, grazie all'impegno della Pro Loco di Roddino in collaborazione con il Comune, Mataria 'd Langa prende vita in questo piccolo borgo di circa 400 abitanti (di cui 80 impegnati come volontari nella realizzazione dell'evento) al confine tra Alta e Bassa Langa. Dal 1992, Mataria 'd Langa ha portato sul palco artisti di fama internazionale e nomi che hanno fatto la storia della musica italiana come Africa Unite, Casino Royale, Mau Mau, Subsonica, Max Gazz&egrave;, Cristiano Godano, <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/il-glam-rock-di-lucio-corsi-e-atterrato-sul-palco-del-nuovo_77008.html" target="_blank" rel="nofollow">Lucio Corsi</a>...La dimensione unica del festival, a partire dal reale coinvolgimento della comunit&agrave;, ha saputo conservare nel tempo uno spirito libero -lontano da eventi dove ad essere protagonisti sono la distanza tra pubblico e artisti, gli orpelli e gli allestimenti- e trasformare un piccolo paese in uno spazio di musica, arte e incontro. Una dimostrazione di come quando una festa &egrave; davvero autentica, sincera e lontana da qualsivoglia ostentazione la ripetizione di alcuni appuntamenti diventa una piacevole tradizione e mai una banale riproposizione: il concerto dei Gang, che da trent'anni con il loro combat folk sono padroni di casa, lo conferma. Dopo la tradizionale Festa Balcanica (17 luglio), l'edizione 2026 prosegue con i concerti di Paolo Bonfanti e Eugenio Finardi (24 luglio) e di La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco e Gang (25 luglio). Mataria 'd Langa si chiude domenica 26 luglio con il live di Santamarea e dei Si Boom Voil&agrave;!, la band rivelazione dell'anno del circuito alternativo, il progetto nato dall'incontro di Roberta Sammarelli (Verdena), Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori), Davide Lasala, Giulia Formica (Baustelle) e N.A.I.P, band che &ndash; i presenti lo ricorderanno- nella data zero del tour ha debuttato in una location segreta del cuneese. Al pomeriggio, dalle 10 alle 18, spazio alle parole con la rassegna letteraria &ldquo;Liber e Storie&rdquo;.<br>Ingresso gratuito il 17 luglio e il 26 luglio fino alle ore 18.<br>Solo per la giornata del 26 luglio, dalle 14 all'una di notte, &egrave; attivo un servizio navetta gratuito, su prenotazione, per residenti e ospiti dei comuni limitrofi.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.matariadlanga.it/" target="_blank" rel="nofollow">Mataria 'd Langa</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FOLK UP 2026</strong><br>17-18-19 luglio<br>San Damiano Macra</p>
<p>LINE UP: Saro Calandi, Quatrad Omeostatic Trio, Philippe Plard, Brotto &amp; Milleret Duo, Enca' Sonar, Di Doux</p>
<p>Il cuore della val Maira batte per la musica, la danza e la cultura popolare in questo festival dedicato alle tradizioni musicali e coreutiche delle culture popolari europee. Per tre giorni, nella tensostruttura montata in piazza Caduti, a pochi passi maestosit&agrave; della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano e dal suo meraviglioso portale gotico, in una location abbracciata dal verde delle montagne prende vita un ricco programma di stage di danza (danze guasconi, bretoni, dell&rsquo;Auvergne, del Berry e della Valle del Po), incontri e concerti balfolk.<br>Ingresso ai concerti a offerta libera e consapevole (stage a pagamento e su prenotazione).<br>Area camping gratuita.<br>Info e orari: <a href="https://www.escarton.it/evento/folk-up-2026/" target="_blank" rel="nofollow">Associazione Escarton</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>RADICI&nbsp;</strong><br>luglio- settembre<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Oh Die!, Il Complesso, Fango, Stiglitz, Quarantena, Daelirium</p>
<p>Duplice appuntamento, nato dalla collaborazione di &nbsp;Last One To Die Crew e Tadca Records, con il punk rock, hardcore punk, emocore, punk oi e molteplici sfumature. Una piccola rassegna in due atti che mette sotto i riflettori la musica suonata dal vivo, la cultura del &ldquo;do it yourself&rdquo;, il mondo delle distro, delle fanzine e dell'underground o presunto tale. Sabato 18 luglio esibizioni dei torinesi Oh Die! (rock, rap, new wave, hardcore punk e techno nelle nuova formazione che vede l'entrata di Nitto, storica voce dei Linea 77), Il Complesso (street punk da Caramagna/Racconigi) e Fango (emo punk tra Savona e Torino). Per il secondo atto, il 12 settembre, sul palco il punk oi dei genovesi Stiglitz e -maggior spazio alla scena locale- il punk rock dei monregalesi Quarantena e dei racconigesi Daelirium.&nbsp;<br>Ingresso con offerta &nbsp;up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">NUoVO Cuneo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Weekends, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>
<p><strong>E-N&Oslash;VA</strong> - IKIGAI Live Experience, Monastero della Stella, Saluzzo &ndash; 11, 12 luglio<br>Prendete un duo musicale formato da un pianista e compositore -noto anche come&rdquo; The Piano Painter&rdquo; per i suoi ritratti in musica- e da un chitarrista e produttore, noto per la sua passata militanza nei Diverba, storica band della scena locale; poi unitelo alla voce di una cantautrice scrittrice. Mescolate gli ingredienti all'interno di un monastero barocco: il risultato della combinazione degli attori coinvolti sar&agrave; un'esperienza immersiva di ascolto e consapevolezza pensata per coinvolgere intensamente i partecipanti, un viaggio musicale visivo ispirato alla struttura simbolica del viaggio dell'eroe. Diego Bassignana e Daniele Marrale, in collaborazione con Serena Covella Majulli, salgono sul palco del Monastero della Stella per la presentazione del concept album IKIGAI (parola presa in prestito dal giapponese &nbsp;traducibile con &ldquo;ci&ograve; per cui vale la pena vivere&rdquo;), un evento pi&ugrave; che un semplice concerto: pianismo, elettronica, songwriting e ricerca sonora si uniscono alla meditazione, pratica che accompagna il percorso umano e artistico dei musicisti coinvolti e che &ldquo;in IKIGAI diventa ispirazione, struttura sonora e rapporto con il pubblico&rdquo;. Per ballare e verificare se l'esperimento di &ldquo;consciousness e live experience&rdquo; &egrave; riuscito, debutto sabato 11 luglio in una data gi&agrave; sold out. Si replica domenica 12 nella stessa location (biglietti ancora disponibili).<br>Ingresso gratuito con prenotazione.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">Monastero della Stella</a></p>
<p><strong>ANIME PARALLELE BATTIATO/DE ANDRĖ</strong>, Vernante - 18 luglio&nbsp;<br>Un piccolo tributo a due giganti della musica, Uno spettacolo dove le voci, la chitarra e i racconti di &nbsp;Didi e Zaira si intrecciano mettendo a confronto visioni poetiche e spirituali di due artisti immensi.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/anime.parallele/" target="_blank" rel="nofollow">Anime Parallele</a></p>
<p><strong>EGIN</strong>, Escolo di Rore, Sampeyre -18 luglio<br>Patchanka &ldquo;riflessiva, poetica e trascinante&ldquo; a Rore, sabato 18 luglio, dalle 21, con i torinesi Egin. Location del concerto gli spazi dell'Escolo di Rore, frazione di Sampeyre che ospita l'esposizione curata da Celeste Ru&agrave; &ldquo;Liero d'Armoni&rdquo;, collezione unica di strumenti musicali occitani provenienti dalle vallate del Piemonte e della Francia Sud-Orientale dalla fine del XVIII al XXI secolo.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/turismo_a_sampeyre/" target="_blank" rel="nofollow">Turismo a Sampeyre</a></p>
<p><strong>SONADORS</strong>, Mellana, Boves -19 luglio<br>I Sonadors, con la partecipazione della regina delle danze occitane Daniela Mandrile, in una tappa del &ldquo;Valosca Tour&rdquo; arrivano alla Festa Patronale della Medaglia Miracolosa, in frazione Mellana di Boves. Per tutti gli amanti del sound e dei balli occitani.&nbsp;<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.facebook.com/festadlamlana/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Acli Mellana</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:28:16 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Affidati i lavori per la riqualificazione urbana di via Vittorio Emanuele II a Cherasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/affidati-i-lavori-per-la-riqualificazione-urbana-di-via-vittorio-emanuele-ii-a-cherasco_124275.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/affidati-i-lavori-per-la-riqualificazione-urbana-di-via-vittorio-emanuele-ii-a-cherasco_124275.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124275/153704.jpg" title="Arco di Porta Narzole a Cherasco" alt="Arco di Porta Narzole a Cherasco" /><br /><p>I lavori di riqualificazione urbana di via Vittorio Emanuele II sono stati affidati alla S.A.M. Costruzioni S.r.l. di Cherasco. L'intervento, che prevede un investimento complessivo di 900.000 euro, &egrave; inserito nell'ambito della programmazione regionale integrata per lo sviluppo e la coesione territoriale ed &egrave; finanziato attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027.</p>
<p>Il progetto interessa il tratto compreso tra Porta Narzole e l'incrocio con via Garibaldi e via Cavour e rappresenta un ulteriore tassello del percorso di riqualificazione del centro storico avviato negli ultimi anni dall'Amministrazione comunale. L'obiettivo &egrave; rendere il cuore della citt&agrave; sempre pi&ugrave; accessibile e fruibile, valorizzandone il patrimonio architettonico attraverso l'eliminazione delle barriere architettoniche, il miglioramento della sicurezza dei percorsi pedonali e l'impiego di materiali di pregio e di elementi di arredo urbano.</p>
<p>Via Vittorio Emanuele II &egrave; caratterizzata dalla presenza di portici ed edifici di notevole interesse storico e architettonico, che costituiscono uno degli elementi pi&ugrave; rappresentativi del paesaggio urbano cittadino. Queste architetture creano una scenografica quinta lungo l'asse principale della via e in alcune delle strade laterali, contribuendo all'identit&agrave; del centro storico. Attualmente la carreggiata &egrave; asfaltata, mentre i marciapiedi sono pavimentati in cubetti di porfido.</p>
<p>Negli anni scorsi la riqualificazione ha gi&agrave; interessato il tratto di via Vittorio Emanuele II compreso tra il Municipio e l'Arco del Belvedere, dove l'asfalto &egrave; stato sostituito con una pavimentazione in cubetti di pietra di Luserna. Successivamente gli interventi sono stati estesi anche a porzioni di via San Pietro, via Ospedale, via Mantica e via Pace. Le opere hanno consentito di eliminare dislivelli e discontinuit&agrave;, creando percorsi pedonali accessibili e sufficientemente ampi per ospitare d&egrave;hors e arredi urbani, oltre a introdurre pavimentazioni di elevato pregio architettonico, resistenti anche al transito dei mezzi pesanti e al tempo stesso agevoli per pedoni, persone con disabilit&agrave; e utenti in carrozzina.</p>
<p>Il tratto di via Vittorio Emanuele II interessato dal nuovo intervento &egrave; stato trasferito dalla Provincia al Comune nel mese di giugno. Dopo un'attenta analisi del contesto urbano e dei flussi di traffico, &egrave; stato scelto di realizzare la carreggiata e i parcheggi di sosta in cubetti di pietra di Luserna, mentre i marciapiedi saranno rifiniti con lastre dello stesso materiale. L'avvio del cantiere &egrave; previsto, con ogni probabilit&agrave;, dopo il periodo natalizio. I lavori saranno suddivisi in lotti per limitare il pi&ugrave; possibile i disagi alle attivit&agrave; commerciali.</p>
<p>&ldquo;Via Vittorio Emanuele II &egrave; stata per molto tempo una direttrice obbligata per l'attraversamento del centro cittadino, anche da parte dei mezzi pesanti. &ndash; sottolinea il sindaco Claudio Bogetti &ndash; La realizzazione della circonvallazione di Cherasco ha per&ograve; cambiato questo scenario. La bretella, inaugurata nel novembre 2023 e lunga poco meno di due chilometri, collega la Strada Provinciale 12 "Fondovalle" con la Provinciale 661 proveniente da Narzole, passando per le localit&agrave; Isorella e Corno, e consente ai mezzi pesanti di evitare il centro storico. Con questa riqualificazione restituiamo ai cittadini un centro pi&ugrave; sicuro, accessibile e piacevole da vivere, valorizzando al tempo stesso il patrimonio urbano e garantendo la piena fruibilit&agrave; dello spazio pubblico&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;avvio del cantiere &egrave; previsto dopo il periodo natalizio, una scelta fatta per limitare l'impatto sulle attivit&agrave; commerciali in una fase particolarmente importante dell'anno. &ndash; dice il vicesindaco Umberto Ferrondi - I lavori saranno organizzati per lotti, cos&igrave; da ridurre al minimo i disagi e garantire, per quanto possibile, la continuit&agrave; delle attivit&agrave;. L'obiettivo &egrave; anche quello di preservare l'attrattivit&agrave; del nostro centro, che rappresenta un punto di riferimento non solo per il commercio, ma anche per il turismo. Siamo consapevoli delle preoccupazioni degli operatori e manterremo un confronto costante con commercianti e realt&agrave; del territorio per gestire ogni fase dell'intervento nel modo pi&ugrave; condiviso possibile&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Consegnato all’Hockey Club Bra lo scudetto 2025/26]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/consegnato-allhockey-club-bra-lo-scudetto-202526_124269.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/consegnato-allhockey-club-bra-lo-scudetto-202526_124269.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124269/153694.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;hockey di Bra ancora una volta alla ribalta. Nel tardo pomeriggio di gioved&igrave; 16 luglio 2026 si &egrave; infatti tenuta la cerimonia ufficiale di premiazione e consegna scudetto all&rsquo;Hockey Club Bra, campione d&rsquo;Italia Senior di Hockey su Prato per la stagione 2025/26. L&rsquo;appuntamento &egrave; stato organizzato dal Comune di Bra e dalla Federazione Italiana Hockey.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad aprire la cerimonia l&rsquo;intervento del vicepresidente della Federazione italiana hockey Pino Calonico, che si &egrave; congratulato con la squadra e con la societ&agrave; guidata dal presidente Gianpiero Berrino che quest&rsquo;anno, per la prima volta nella storia di questo sport, si &egrave; aggiudicata tutti e quattro i titoli italiani in palio: &ldquo;Tenendo conto anche delle vittorie dell&rsquo;H.F. Lorenzoni, Bra si conferma ancora una volta capitale italiana dell&rsquo;hockey&rdquo;. Presente anche il presidente del comitato regionale Oscar Serra.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono seguiti i complimenti degli amministratori comunali: &ldquo;E&rsquo; giusto congratularci con voi non solo per i grandissimi risultati sportivi ottenuti quest&rsquo;anno, ma anche perch&eacute; vi siete dimostrati campioni di stile sportivo e di organizzazione di squadra. Con la vostra seriet&agrave; ed impegno siete un esempio educativo e per questo vi ringraziamo&rdquo;, il commento del sindaco Gianni Fogliato e dell&rsquo;assessore allo sport Francesco Matera.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124269/small_153695.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della cerimonia &egrave; stato proiettato un messaggio video dell&rsquo;assessore regionale allo sport Paolo Bongioanni, che ha rimarcato come l&rsquo;hockey braidese rappresenti una delle eccellenze sportive del Piemonte. Nel suo intervento il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo ha invece posto l&rsquo;attenzione sull&rsquo;importante ruolo sociale ricoperto dalle associazioni sportive in un periodo in cui la violenza giovanile si dimostra un problema sempre pi&ugrave; marcato.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla serata hanno preso parte i rappresentanti di diverse associazioni sportive braidesi, esempio di forte vicinanza all&rsquo;interno della comunit&agrave; sportiva cittadina.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 12:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Autonomia differenziata, Cirio e Bussalino: "Passi concreti dal Senato, Piemonte più forte"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/autonomia-differenziata-cirio-e-bussalino-passi-concreti-dal-senato-piemonte-piu-forte_124267.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/autonomia-differenziata-cirio-e-bussalino-passi-concreti-dal-senato-piemonte-piu-forte_124267.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124267/153692.jpg" title="Il presidente della Regione Alberto Cirio" alt="Il presidente della Regione Alberto Cirio" /><br /><div>&ldquo;Il via libera del Senato alle pre-intese sull&rsquo;Autonomia differenziata rappresenta un ulteriore passo avanti verso un modello istituzionale pi&ugrave; moderno, efficiente e vicino ai territori. Per il Piemonte significa poter valorizzare maggiormente le proprie competenze, rendere pi&ugrave; efficace l&rsquo;azione amministrativa e garantire servizi sempre pi&ugrave; rispondenti alle esigenze di cittadini, imprese ed enti locali. Continueremo a lavorare con il Governo e con il ministro Roberto Calderoli affinch&eacute; questo percorso giunga rapidamente a compimento, con l&rsquo;obiettivo di offrire opportunit&agrave; di crescita e sviluppo all&rsquo;intero Paese, partendo dalla forza delle sue Regioni.&rdquo;&nbsp;Cos&igrave; il presidente della Regione Piemonte&nbsp;Alberto Cirio&nbsp;e l&rsquo;assessore all&rsquo;Autonomia&nbsp;Enrico Bussalino&nbsp;commentano il via libera del Senato alle pre-intese sull&rsquo;Autonomia differenziata con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Anche il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio ha manifestato la propria soddisfazione.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;L&rsquo;autonomia differenziata non &egrave; un&rsquo;invenzione politica artefatta, n&eacute; una concessione fatta a qualche territorio a discapito di altri. &Egrave; una scelta prevista dalla Costituzione della Repubblica italiana, voluta dal legislatore costituzionale affinch&eacute; le Regioni che dimostrino capacit&agrave; amministrativa possano esercitare ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia nell&rsquo;interesse dei cittadini, sempre nel rispetto dell&rsquo;unit&agrave; nazionale e dei principi di solidariet&agrave;. La risoluzione che abbiamo approvato ribadisce con chiarezza la volont&agrave; di proseguire nel percorso di attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia alla Regione Piemonte nelle materie della protezione civile, delle professioni, della previdenza complementare e integrativa, nonch&eacute; nella materia della tutela della salute &ndash; coordinamento della finanza pubblica.<br>Per troppo tempo il nostro Paese ha sofferto gli effetti di un eccesso di centralismo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Troppe decisioni vengono assunte lontano dai territori, attraverso procedure lente, livelli amministrativi che si sovrappongono, autorizzazioni che si moltiplicano e una burocrazia che troppo spesso finisce per rallentare, anzich&eacute; facilitare, l&rsquo;azione delle istituzioni. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: tempi lunghi, risorse disperse, responsabilit&agrave; confuse e cittadini che attendono risposte che potrebbero arrivare molto pi&ugrave; rapidamente. L&rsquo;autonomia differenziata rappresenta la risposta a questo modello ormai superato. Significa avvicinare il luogo della decisione ai cittadini, valorizzare le competenze dei territori, eliminare passaggi burocratici inutili, utilizzare meglio le risorse pubbliche e responsabilizzare chi governa.<br><br>Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, per la competenza, la determinazione e la dedizione con cui ha seguito questo complesso percorso istituzionale. Ha affrontato questa riforma con seriet&agrave;, ascoltando le Regioni, confrontandosi con il Parlamento e dimostrando che anche i cambiamenti pi&ugrave; importanti possono essere costruiti attraverso il dialogo istituzionale, nel pieno rispetto della Costituzione.&nbsp;Un sentito ringraziamento va anche alla Regione Piemonte, al Presidente, alla Giunta Regionale, agli amministratori e a tutti coloro che hanno contribuito alla definizione di queste intese preliminari con spirito di leale collaborazione istituzionale, offrendo un esempio concreto di come Stato e autonomie territoriali possano lavorare insieme per il bene delle comunit&agrave;. Avanti cos&igrave;, con determinazione&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Camera di Commercio di Cuneo stanzia 890.000 euro per imprese e innovazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-stanzia-890000-euro-per-imprese-e-innovazione_124260.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-stanzia-890000-euro-per-imprese-e-innovazione_124260.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124260/153673.jpg" title="Camera di Commercio di Cuneo" alt="Camera di Commercio di Cuneo" /><br /><p>La Camera di Commercio di Cuneo continua a sostenere l'innovazione, la digitalizzazione e la crescita sostenibile delle imprese del territorio. Nella mattinata di oggi, 15 luglio, l'ente camerale ha presentato ufficialmente i quattro nuovi bandi in uscita, pensati per offrire strumenti economici e percorsi di capacity building alle aziende locali. Al centro della nuova programmazione ci sono l'adozione dell'Intelligenza Artificiale, le strategie di marketing evoluto, la transizione ecologica (ESG) e gli incentivi per la creazione di reti d'impresa.</p>
<p>&ldquo;Con questo stanziamento di 890.000 euro, la Camera di Commercio di Cuneo si conferma al fianco delle imprese che vogliono guardare al futuro. Abbiamo scelto di attivare contemporaneamente quattro bandi strategici che toccano i pilastri della competitivit&agrave; moderna: l&rsquo;adozione dell'intelligenza artificiale, l'evoluzione del marketing digitale implementato con strumenti di AI, la transizione energetica legata ai criteri ESG e il supporto alle reti d&rsquo;impresa - afferma il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto - Vogliamo fare in modo che tutte le realt&agrave; del nostro territorio, a partire dal piccolo imprenditore, si sentano protagoniste delle rivoluzioni in atto&rdquo;.</p>
<p>I quattro nuovi bandi in sintesi: Bando &ldquo;AI MATCH CUNEO 2026&rdquo;: una misura focalizzata sull'adozione di soluzioni basate sull'Intelligenza Artificiale. Il bando integra un importante percorso di formazione e capacity building curato da FPI, affiancato dai servizi in-kind e dal catalogo dei servizi (SUK) presentati in collaborazione con AI4I.</p>
<p>Bando &ldquo;DIGITAL MARKETING AI anno 2026&rdquo;: dedicato all'integrazione delle tecnologie di intelligenza artificiale all'interno delle strategie di marketing digitale per aumentare la competitivit&agrave; delle imprese sui mercati.</p>
<p>Bando &ldquo;ESG e TRANSIZIONE ENERGETICA anno 2026&rdquo;: una misura mirata a sostenere le aziende che investono in sostenibilit&agrave; ambientale, sociale e di governance, parametri ormai fondamentali per lo sviluppo aziendale.</p>
<p>Bando &ldquo;RETI D&rsquo;IMPRESA anno 2026&rdquo;: nato per incentivare le realt&agrave; del territorio a collaborare, mettersi in rete e fare sistema, superando i limiti dimensionali attraverso progetti aggregativi condivisi.</p>
<p>Nella fase conclusiva della mattinata sono state anticipate le linee strategiche e i percorsi di accompagnamento della Camera di Commercio per la seconda met&agrave; dell'anno, che vedranno il coinvolgimento attivo dei partner Fondazione Innova, CIM e NEXO per supportare da vicino le imprese nelle transizioni in atto.</p>
<p>I bandi sono destinati alle imprese con sede legale e/o unit&agrave; locale in provincia di Cuneo, attive e in regola con il Registro delle Imprese, il pagamento del diritto annuale e gli obblighi contributivi (DURC) e di sicurezza sul lavoro.</p>
<p>Le informazioni dettagliate sui singoli bandi, i testi completi, i moduli di adesione e le date di apertura dei termini per la presentazione delle domande (che avverr&agrave; in modalit&agrave; telematica) sono disponibili sul sito internet camerale.</p>
<p>Per informazioni e aggiornamenti: consultare la sezione dedicata sul sito della Camera di Commercio di Cuneo al link: <a href="https://www.cn.camcom.it/bandi" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>.</p>
<p>Bando &ldquo;AI Match Cuneo 2026&rdquo; e bando &nbsp;&ldquo;Digital marketing AI anno 2026&rdquo; &ndash; pid.cciaa@cn.camcom.it, tel. 0171-318894/318701/318791/318717. Bando &ldquo;ESG e transizione enerrgetica anno 2026&rdquo; e bando &ldquo;Reti d&rsquo;impresa anno 2026&rdquo; &nbsp;promozione@cn.camcom.it, tel. 0171-318746/318758/318832.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione approva il Piano triennale dei lavori forestali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-approva-il-piano-triennale-dei-lavori-forestali_124257.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-approva-il-piano-triennale-dei-lavori-forestali_124257.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124257/153670.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1"><span class="s1">La Regione Piemonte ha approvato il Programma triennale 2026-2028 dei lavori forestali: lo strumento che guider&agrave; per i prossimi tre anni l&rsquo;attivit&agrave; delle squadre forestali regionali impegnate nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nella cura dei boschi, nella manutenzione dei corsi d&rsquo;acqua e della rete escursionistica, nella prevenzione degli incendi boschivi e nella valorizzazione del patrimonio forestale piemontese.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il piano rappresenta il primo programma organico previsto dalla legge regionale 18/2024 e introduce una programmazione stabile, aggiornata annualmente, che consentir&agrave; di pianificare in modo ancora pi&ugrave; efficace gli interventi su tutto il territorio piemontese, trasformando la manutenzione ordinaria in uno strumento strutturale di prevenzione.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Le priorit&agrave; individuate sono cinque: manutenzione degli alvei e sicurezza idraulica; manutenzione della rete escursionistica regionale e della viabilit&agrave; minore; gestione sostenibile del patrimonio forestale regionale; attuazione dei piani di prevenzione degli incendi boschivi; sviluppo e qualificazione dell&rsquo;attivit&agrave; dei vivai forestali regionali.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La Regione pu&ograve; contare su una struttura composta da 312 operai forestali, organizzati in circa 80 squadre, distribuite su 23 ambiti territoriali, circa 70 magazzini territoriali e una dotazione di oltre 2.000 mezzi e attrezzature operative, tra motoseghe, decespugliatori, mezzi forestali, autocarri e macchine operatrici. ⁠La produzione vivaistica forestale &egrave; assicurata dai vivai regionali di Chiusa di Pesio, Albano Vercellese e Fenestrelle che si estendono su oltre 28 ettari e nei quali si produce e si distribuisce materiale forestale certificato destinato agli interventi di riforestazione e tutela ambientale.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La nuova programmazione introduce anche un importante salto di qualit&agrave; organizzativo con la costituzione di sei squadre altamente specializzate, dedicate agli interventi forestali complessi, al tree climbing, all&rsquo;ingegneria naturalistica, alla manutenzione dei fabbricati regionali, alla gestione dei mezzi e della logistica e al presidio delle sedi regionali, cos&igrave; da garantire una maggiore efficienza operativa e una risposta sempre pi&ugrave; qualificata alle esigenze dei territori.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Grande attenzione &egrave; stata riservata anche al tema del ricambio generazionale. Nel solo 2026 &egrave; programmata l&rsquo;assunzione di 15 operai a tempo determinato e 10 operai a tempo indeterminato. Nel triennio 2022-2025 le assunzioni sono state 50 e le stabilizzazioni oltre 90.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">&ldquo;La migliore difesa contro frane, alluvioni e incendi boschivi - ha detto l&rsquo;assessore regionale alle Opere pubbliche e difesa del suolo, Marco Gabusi - &egrave; la manutenzione costante del territorio. Con questo piano mettiamo la prevenzione al centro dell&rsquo;azione della Regione. Non aspettiamo che si verifichino le emergenze: programmiamo gli interventi, valorizziamo il lavoro quotidiano delle nostre squadre forestali e investiamo sulle professionalit&agrave; che ogni giorno operano sul territorio. La sicurezza dei cittadini passa anche dalla cura dei boschi, dei corsi d&rsquo;acqua, dei sentieri e del patrimonio naturale del Piemonte&raquo;. L&rsquo;assessore ha concluso sostenendo che &laquo;abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente questo settore anche attraverso nuove assunzioni e una profonda riorganizzazione delle attivit&agrave;. &Egrave; un investimento sulle persone prima ancora che sulle opere, perch&eacute; sono gli uomini e le donne del servizio forestale regionale il primo presidio di tutela ambientale e di prevenzione del dissesto. Il nostro obiettivo &egrave; avere una struttura sempre pi&ugrave; moderna, specializzata e capace di intervenire in maniera tempestiva su tutto il territorio piemontese&rdquo;.</span></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Voto ai fuorisede, Azione Cuneo: "Un diritto che diventa certezza, ma ora serve rendere la misura strutturale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voto-ai-fuorisede-azione-cuneo-un-diritto-che-diventa-certezza-ma-ora-serve-rendere-la-misura-strutturale_124256.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voto-ai-fuorisede-azione-cuneo-un-diritto-che-diventa-certezza-ma-ora-serve-rendere-la-misura-strutturale_124256.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124256/153671.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il voto per i fuorisede ora &egrave; realt&agrave;. Nei giorni scorsi la Camera ha approvato all'unanimit&agrave; l'emendamento che permetter&agrave; agli elettori lontani dal proprio comune di residenza di votare nel luogo in cui si trovano. Una novit&agrave; di grande importanza per tutti quegli studenti o lavoratori che vivono fuori dalla propria citt&agrave;, in particolare per i giovani universitari. Riceviamo e pubblichiamo la nota di soddisfazione di Azione Cuneo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Azione Cuneo esprime profonda soddisfazione per l&rsquo;approvazione dell&rsquo;emendamento che introduce il voto per studenti e lavoratori fuorisede. Votare &egrave; un diritto fondamentale tutelato dalla Costituzione. Eppure, per migliaia di giovani e lavoratori del nostro territorio, esercitarlo ha significato finora affrontare viaggi costosi e logisticamente complessi, con il rischio concreto di dover rinunciare alla partecipazione democratica per motivi puramente economici.</p>
<p style="text-align: justify;">Pur accogliendo con grande favore questo importante passo avanti, la sezione provinciale di Azione sottolinea come la scelta di inserire questa misura all'interno della legge elettorale, anzich&eacute; attraverso una legge ordinaria, presenti forti limiti di stabilit&agrave; nel lungo periodo. Una legge ordinaria avrebbe infatti garantito una tutela molto pi&ugrave; solida e permanente, sottraendo il voto fuorisede alle dinamiche politiche delle maggioranze di turno e mettendolo al riparo da future modifiche elettorali.&nbsp;Nonostante questa criticit&agrave; metodologica, la misura rappresenta una sicurezza concreta e immediata per chi oggi &egrave; lontano dalla propria terra: un risparmio reale sulle spese di viaggio e un segnale di attenzione verso una fetta di popolazione troppo spesso dimenticata.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul tema &egrave; intervenuto Giacomo Prandi, Segretario Provinciale di Azione Cuneo: "Azione ha sostenuto fin dall&rsquo;inizio e con massima convinzione questa battaglia perch&eacute; crediamo fermamente che la partecipazione democratica debba essere accessibile a tutti, e non un privilegio di chi pu&ograve; permettersi il costo di un biglietto di ritorno. Sebbene l'impianto normativo scelto sia discutibile e presti il fianco a future instabilit&agrave; politiche, non possiamo che guardare al risultato immediato: per il nostro territorio, storicamente caratterizzato da una forte emigrazione studentesca e lavorativa verso i grandi centri, questa &egrave; una vittoria di civilt&agrave;. Serve una politica che si prenda cura di chi &egrave; lontano da casa, e noi continueremo a vigilare affinch&eacute; questo diritto non venga mai pi&ugrave; messo in discussione".</p>
<p style="text-align: justify;">A lui si aggiunge Lorenzo Montemezzo, Coordinatore Provinciale Under 30 di Azione Cuneo, che si concentra sull'impatto generazionale della misura: "Per troppi anni la politica ha ignorato le barriere invisibili che tenevano lontani i giovani dalle urne. Questa misura d&agrave; finalmente una risposta concreta a tantissimi ragazzi e ragazze della provincia di Cuneo che studiano o lavorano fuori sede, restituendo loro la possibilit&agrave; di incidere sul futuro del proprio Paese senza dover affrontare un salasso economico. &Egrave; un primo, fondamentale segnale di rispetto per la nostra generazione. Tuttavia, la nostra battaglia non si ferma qui: continueremo a fare pressione affinch&eacute; questo diritto venga blindato una volta per tutte con una legge ordinaria, rendendolo una garanzia permanente e intoccabile, svincolata dai giochi di palazzo".</p>
<p style="text-align: justify;">Azione Cuneo ribadisce il proprio impegno al fianco dei giovani e dei lavoratori del territorio, confermando la volont&agrave; di promuovere una politica vicina alle esigenze reali dei cittadini. "Noi ci siamo", conclude la nota della segreteria provinciale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Agenti Fnaarc Cuneo e Alba: grande partecipazione all'evento di Canale dedicato al networking ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/agenti-fnaarc-cuneo-e-alba-grande-partecipazione-all-evento-di-canale-dedicato-al-networking_124243.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/agenti-fnaarc-cuneo-e-alba-grande-partecipazione-all-evento-di-canale-dedicato-al-networking_124243.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124243/153651.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; concluso con un'ampia partecipazione e un clima di grande condivisione l'evento organizzato da Agenti Fnaarc Cuneo e Alba venerd&igrave; 10 luglio alla Cantina Faccenda Chicco di Canale. L'iniziativa, promossa con il supporto di Confcommercio provincia di Cuneo e ACA &ndash; Associazione Commercianti Albesi nell'ambito del progetto nazionale di marketing associativo "Contriniamoci", ha riunito numerosi agenti e rappresentanti di commercio del territorio, confermandosi un'importante occasione di incontro, aggiornamento e networking.</p>
<p style="text-align: justify;">La suggestiva cornice della cantina ha ospitato un pomeriggio caratterizzato da momenti di confronto tra colleghi, approfondimenti sulle prospettive della categoria e dialogo diretto con i rappresentanti della Federazione. Particolarmente apprezzata &egrave; stata la presenza della dirigenza nazionale di Agenti Fnaarc e della Fondazione Enasarco, che hanno illustrato le principali tematiche di attualit&agrave; per la professione e ribadendo il ruolo strategico dell'associazione nella tutela e nella valorizzazione degli agenti di commercio.</p>
<p style="text-align: justify;">L'incontro ha preso il via con una visita guidata alla Cantina Faccenda Chicco, proseguendo con momenti di confronto informale che hanno favorito la nascita di nuove relazioni professionali e lo scambio di esperienze tra gli operatori del settore. La serata si &egrave; poi conclusa con un'apericena conviviale, ulteriore occasione per rafforzare lo spirito di collaborazione e il senso di appartenenza alla categoria.</p>
<p style="text-align: justify;">L'iniziativa ha pienamente centrato gli obiettivi del progetto "Contriniamoci", nato per consolidare la base associativa e far conoscere le opportunit&agrave; offerte da Agenti Fnaarc anche ai professionisti che ancora non fanno parte dell'associazione. La risposta registrata a Canale conferma quanto sia forte l'esigenza di creare occasioni di incontro e confronto tra gli agenti di commercio, in un momento in cui la condivisione di esperienze e la rappresentanza associativa assumono un ruolo sempre pi&ugrave; importante.</p>
<p style="text-align: justify;">Agenti Fnaarc Cuneo e Alba ringraziano tutti i partecipanti, la Cantina Faccenda Chicco per l'ospitalit&agrave;, Confcommercio provincia di Cuneo, ACA &ndash; Associazione Commercianti Albesi e i rappresentanti della dirigenza nazionale e della Fondazione Enasarco per aver contribuito al successo dell'iniziativa, rinnovando l'impegno a promuovere sul territorio nuove occasioni di formazione, informazione e networking a favore della categoria.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Attenti al telefono: truffe in crescita, l'escamotage dei finti poliziotti e operatori bancari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/attenti-al-telefono-truffe-in-crescita-l-escamotage-dei-finti-poliziotti-e-operatori-bancari_124242.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/attenti-al-telefono-truffe-in-crescita-l-escamotage-dei-finti-poliziotti-e-operatori-bancari_124242.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124242/153646.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Raggiri, numeri telefonici riconducibili ad enti pubblici, ma soprattutto un elemento comune: puntare sulla preoccupazione e fare leva sulla vulnerabilit&agrave; delle persone contattate. Negli ultimi giorni stanno aumentando i tentativi di truffa telefonica a danno di numerosi cittadini, messi in atto attraverso chiamate, messaggi SMS ed e-mail.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">In molti casi viene comunicata la presenza di operazioni bancarie sospette, come bonifici, prelievi o pagamenti non autorizzati. Ai destinatari viene quindi chiesto di contattare immediatamente un numero telefonico specifico per ricevere assistenza o bloccare l&rsquo;operazione. Una volta avviata la telefonata, i truffatori si presentano falsamente come operatori bancari oppure come membri delle Forze dell'Ordine, cercando di conquistare la fiducia del malcapitato. Con tono insistente, vengono richiesti dati personali, credenziali di accesso a servizi bancari online oppure l'esecuzione di bonifici verso conti correnti indicati dagli stessi criminali.</p>
<p style="text-align: justify;">In alcuni casi le chiamate possono apparire provenienti da numeri riconducibili a enti pubblici o uffici di polizia. Una tecnica utilizzata per rendere pi&ugrave; credibile il tentativo di raggiro e aumentare la probabilit&agrave; che la vittima segua le indicazioni ricevute.</p>
<p style="text-align: justify;">Le Forze dell'Ordine invitano la cittadinanza a prestare la massima attenzione e a diffidare da qualsiasi richiesta di denaro, dati bancari, password o codici di sicurezza ricevuta telefonicamente o tramite messaggi. In caso di dubbio, &egrave; sempre opportuno interrompere la conversazione e verificare autonomamente la situazione contattando i canali ufficiali della propria banca o delle Autorit&agrave; competenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, nessun appartenente alle Forze dell&rsquo;Ordine richiede ai cittadini di effettuare bonifici, trasferimenti di denaro o di comunicare credenziali bancarie e codici personali. In caso di episodi di questo tipo &egrave; importante segnalare l'accaduto.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Patria (FdI): “I problemi vanno affrontati prima che diventino casi nazionali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-patria-fdi-i-problemi-vanno-affrontati-prima-che-diventino-casi-nazionali_124237.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-patria-fdi-i-problemi-vanno-affrontati-prima-che-diventino-casi-nazionali_124237.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124237/153639.jpg" title="Mario Roggero" alt="Mario Roggero" /><br /><p class="p1"><span class="s1">Il consigliere di Fratelli d'Italia,<strong> Carlo Patria</strong>, a seguito della condanna decisa per&nbsp;<a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/mario-roggero-e-colpevole-la-cassazione-conferma-la-condanna_124158.html" target="_blank" rel="nofollow">Mario Roggero</a> di due giorni fa, il 15 luglio, ha ricordato in una lettera di aver gi&agrave; presentato, lo scorso marzo, una mozione con cui chiedeva di modificare la disciplina della responsabilit&agrave; civile. L'obiettivo, ha spiegato, &egrave; impedire che chi si rende responsabile di un'aggressione, una rapina o una grave minaccia possa ottenere un risarcimento da chi ha reagito per legittima difesa. Segue il suo intervento:</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">"La politica dovrebbe avere il coraggio di affrontare i problemi prima che diventino casi nazionali.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Dopo la sentenza definitiva della Corte di Cassazione sul caso Roggero, il tema della responsabilit&agrave; civile nei casi di eccesso di legittima difesa &egrave; tornato al centro del dibattito pubblico. Per questo ritengo doveroso ricordare che gi&agrave; nel mese di marzo 2026, come avvocato civilista e consigliere comunale, avevo illustrato una mozione della minoranza con cui chiedevamo al Consiglio Comunale di sostenere l'approvazione della disposizione contenuta nel disegno di legge sicurezza, gi&agrave; all'esame del Parlamento.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">L'obiettivo era chiaro: modificare la disciplina della responsabilit&agrave; civile affinch&eacute; chi commette un'aggressione, una rapina o una grave minaccia non possa ottenere un risarcimento da chi ha reagito per difendersi.<span class="Apple-converted-space">&nbsp; </span>Quella mozione, per&ograve;, &egrave; stata respinta dalla maggioranza.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Oggi la vicenda Roggero riporta questa questione all'attenzione dell'opinione pubblica. La Corte di Cassazione ha confermato, oltre agli aspetti penali, anche una provvisionale di 780.000 euro a favore delle parti civili, mentre le richieste risarcitorie complessive avanzate superano i 3,3 milioni di euro.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Tengo a precisare che la riforma contenuta nel disegno di legge sicurezza non inciderebbe sul caso Roggero, che riguarda fatti avvenuti nel 2021, salvo un'eventuale espressa previsione di retroattivit&agrave;. Il punto, per&ograve;, &egrave; un altro: decidere quale debba essere la disciplina per il futuro.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">La mia mozione non inventava un nuovo tema, ma chiedeva al Comune di esprimere il proprio sostegno a una riforma gi&agrave; in discussione in Parlamento, perch&eacute; ritengo che rappresenti una risposta equilibrata a un problema reale. Non sto parlando della responsabilit&agrave; penale, ma sto parlando della responsabilit&agrave; civile e dell'equilibrio tra il diritto di difendersi, la responsabilit&agrave; personale e le conseguenze economiche derivanti da fatti di questa natura. A marzo avevo assunto una posizione chiara. Oggi quel dibattito &egrave; pi&ugrave; attuale che mai.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">La domanda che continuo a porre &egrave; semplice: &egrave; giusto che chi ha scelto di aggredire o rapinare un'altra persona possa ottenere un risarcimento da chi si &egrave; difeso?</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">La politica deve dare una risposta chiara e definitiva".</span></p>
<p class="p3"><span class="s1"><strong>Carlo Patria<br>Fratelli d'Italia<br>Il capogruppo consiliare</strong></span></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione finanzia i dispositivi per difendersi dai lupi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-finanzia-i-dispositivi-per-difendersi-dai-lupi_124221.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-finanzia-i-dispositivi-per-difendersi-dai-lupi_124221.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124221/153618.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono 94 le aziende agricole piemontesi che potranno acquistare dispositivi di prevenzione e dissuasione per gli attacchi da lupo e altri grandi carnivori grazie al sostegno della Regione Piemonte. Lo annuncia l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Peste suina della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che spiega: &ldquo;L&rsquo;emergenza lupo &egrave; anche in Piemonte un tema non pi&ugrave; rimandabile, sia per i danni economici che infligge al nostro patrimonio zootecnico sia per i rischi alla sicurezza dei centri abitati con il fenomeno dei &lsquo;lupi confidenti&rsquo;. Cos&igrave;, mentre stiamo lavorando con Ispra per poter avere a ottobre il primo piano di contenimento della specie che autorizzi il prelievo selettivo di esemplari individuati, rafforziamo ancora il sostegno ai nostri allevatori per dotarli di efficaci strumenti di prevenzione e di dissuasione dagli attacchi del lupo e di altri grandi carnivori quali l&rsquo;orso bruno, la lince e lo sciacallo dorato. Grazie a quest&rsquo;ultimo bando sono 94 le aziende agricole piemontesi che riceveranno il sostegno regionale per complessivi 740mila euro in grado di coprire il 100% delle spese sostenute per l&rsquo;intervento. Sono state soddisfatte tutte le domande presentate e abbiamo anche realizzato, sulla disponibilit&agrave; complessiva del bando, un risparmio di 109mila euro che potremo utilizzare sul prossimo o destinare ad altri interventi&rdquo;.</p>
<p>Le 94 aziende che potranno beneficiarne sono cos&igrave; distribuite per provincia: Alessandria 3, Asti 4, Biella 16, Cuneo 32, Novara 1, Torino 18, Vercelli 10, Vco 9, pi&ugrave; una con sede sociale a Milano ma operante in Piemonte. A questo link la graduatoria: <a href="https://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2026/corrente/siste/00000082.htm" target="_blank" rel="nofollow">www.regione.piemonte.it</a>.</p>
<p>Vengono finanziate in conto capitale al 100% le spese sostenute, con un ammontare da 500,00 a 20mila euro, per l&rsquo;acquisto di cani da guardiania appartenenti alla razze Pastore Maremmano Abruzzese o Cane da Montagna dei Pirenei, iscritti al Libro Genealogico (con Pedigree) e da accompagnare con cartelli d&rsquo;avviso della presenza per gli estranei; l&rsquo;acquisto o realizzazione di recinzioni fisse o mobili, elettrificate o non, per la protezione degli animali dalla fauna selvatica durante il ricovero notturno; di altri sistemi acustici o luminosi di dissuasione e antintrusione da fauna o altri diversi sistemi di prevenzione; la costruzione o posa in opera di alloggi (capanni o micro-unit&agrave; abitative) per il personale di custodia degli animali al pascolo. Un aspetto molto importante per le aziende &egrave; che l&rsquo;aver adottato almeno una misura di prevenzione fra quelle previste &egrave; la conditio sine qua non affinch&eacute; possa venire accolta dalla Regione la domanda di indennizzo da eventuali danni da predazione.</p>
<p>&ldquo;E ora mi auguro che, accanto al nostro sostegno alle azioni di prevenzione, &ndash; sottolinea Bongioanni &ndash; possa definirsi a breve anche il secondo fronte, quello del piano di contenimento della specie. I nostri allevatori e pastori sono un anello fondamentale nel presidio delle terre alte e aree interne, custodi del paesaggio e di un patrimonio zootecnico di eccezionale valore economico nella nostra filiera agroalimentare e nel turismo che non dev&rsquo;essere lasciato solo&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
