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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/bra-e-roero/rss2.0.xml?page=536rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Bra]]></description><lastBuildDate>Mon, 20 Jul 2026 13:06:12 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[Liste d'attesa, un numero gratuito per ottenere visite ed esami nei tempi previsti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-un-numero-gratuito-per-ottenere-visite-ed-esami-nei-tempi-previsti_124392.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-un-numero-gratuito-per-ottenere-visite-ed-esami-nei-tempi-previsti_124392.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124392/153899.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte &egrave; tra le regioni che registrano le maggiori difficolt&agrave; nel rispetto dei tempi delle liste d'attesa per le prestazioni sanitarie. Molti cittadini, per&ograve;, non sanno che quando la prestazione viene fissata oltre i termini previsti possono chiedere una soluzione alternativa all'attendere mesi per una visita specialistica o un esame diagnostico. &Egrave; la situazione in cui si trovano molte persone che, davanti a liste d&rsquo;attesa sempre pi&ugrave; lunghe, non conoscono gli strumenti previsti per far rispettare i tempi indicati nella propria prescrizione medica.</p>
<p>Ogni richiesta di primo accesso per una prestazione sanitaria deve infatti riportare una classe di priorit&agrave;, alla quale corrisponde un tempo massimo entro cui la prestazione dovrebbe essere garantita. Se la data proposta supera quel termine, il cittadino pu&ograve; chiedere l&rsquo;attivazione delle procedure previste per ottenere la prestazione entro i tempi stabiliti.</p>
<p>Un diritto che per&ograve;, nella pratica, resta poco conosciuto: molte persone non sanno che questa possibilit&agrave; esiste, non sanno a chi rivolgersi o non riescono a orientarsi tra moduli e procedure.</p>
<p>Per colmare questo vuoto informativo, il Numero Bianco dell&rsquo;Associazione Luca Coscioni (0699313409) impegnata a livello internazionale nella tutela del diritto alla salute, amplia oggi il proprio servizio: accanto alle informazioni sui diritti nel fine vita, offre ai cittadini orientamento anche sulle liste d&rsquo;attesa, spiegando come muoversi per far valere i propri diritti.&nbsp;</p>
<p>"Un diritto non conosciuto rischia, nei fatti, di non essere esercitato. Questo vale quando una persona deve affrontare una scelta delicata sul fine vita, ma anche quando deve accedere a una prestazione sanitaria in tempi congrui. Su entrambi i temi, la complessit&agrave; delle procedure e la difficolt&agrave; nel reperire informazioni chiare possono generare tempi incerti, confusione e impedire ai cittadini di conoscere e utilizzare pienamente i propri diritti", spiega l&rsquo;Associazione Luca Coscioni.&nbsp;</p>
<p>Chiamando il Numero Bianco, i cittadini possono ricevere informazioni su come attivare il percorso previsto per le liste d&rsquo;attesa e su quali passaggi seguire per presentare la richiesta alla struttura sanitaria.&nbsp;La chiamata &egrave; gratuita. Se gli operatori sono impegnati, &egrave; possibile lasciare un messaggio e ricevere un richiamo.</p>
<p>L&rsquo;associazione invita inoltre tutti i cittadini a segnalare eventuali difficolt&agrave; o inadempienze scrivendo a informazioni@associazionelucacoscioni.it, cos&igrave; da poter valutare eventuali azioni legali o iniziative di tutela collettiva.</p>
<p>Per maggiori informazioni e per scaricare il modulo: <a href="https://www.associazionelucacoscioni.it/liste-attesa" target="_blank" rel="nofollow">www.associazionelucacoscioni.it/liste-attesa</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 12:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In mostra a Cherasco le tavole del Concorso del Calendario Naturalistico 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/in-mostra-a-cherasco-le-tavole-del-concorso-del-calendario-naturalistico-2026_124391.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/in-mostra-a-cherasco-le-tavole-del-concorso-del-calendario-naturalistico-2026_124391.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124391/153898.jpg" title="Chiesa di san Gregorio a Cherasco" alt="Chiesa di san Gregorio a Cherasco" /><br /><p>Dal 1&deg; al 30 agosto la chiesa di San Gregorio ospiter&agrave; la mostra dedicata al Concorso del Calendario Naturalistico 2026 della Citt&agrave; di Cherasco, con l'esposizione di tutte le opere partecipanti.</p>
<p>Saranno presentate al pubblico quasi 200 tavole, suddivise nei dodici mesi dell'anno, realizzate dagli artisti che hanno preso parte all'edizione 2026 del concorso, il cui tema era &ldquo;I funghi commestibili del territorio cheraschese&rdquo;.</p>
<p>I partecipanti si sono cimentati nella rappresentazione di dodici diverse specie di funghi, inserite nel loro ambiente naturale: Orecchione (Pleurotus ostreatus), Spugnola (Morchella esculenta), Famigliola buona (Armillaria mellea), Porcino (Boletus edulis), Mazza di tamburo (Macrolepiota procera), Prataiolo (Agaricus campestris), Porcinello grigio (Leccinum griseum), Gambe secche (Marasmius oreades), Tartufo bianco (Tuber magnatum), Scorzone (Tuber aestivum), Tartufo moscato (Tuber moschatum) e Prugnolo (Calocybe gambosa).</p>
<p>Da anni il Concorso del Calendario Naturalistico della Citt&agrave; di Cherasco valorizza le peculiarit&agrave; ambientali e naturalistiche del territorio attraverso il disegno. Al vincitore viene assegnato un premio di 1.000 euro e l'onore di vedere pubblicate le proprie opere nel Calendario della Citt&agrave; di Cherasco dell'anno successivo. Sono inoltre previsti un secondo premio di 500 euro e un terzo premio di 250 euro.</p>
<p>La mostra offrir&agrave; l'opportunit&agrave; di ammirare le opere dei vincitori dell'edizione 2026: Alessandro Infuso di Busca, primo classificato, Alessia Meloni di Cagliari, seconda classificata e Miriam Antoniotto di Neive, terza classificata.<br>Saranno inoltre esposte le opere degli altri partecipanti: Maria Altizio, Giulia Biondi, Riccardo Cicala, Donata D'Addabbo, Pierangela Fierro, Marina Fusari, Lucrezia Gualco, Carlotta Martini, Chiara Nencioni, Elisabetta Riga, Alessia Roggero, Alice Togni e Chiara Torterolo.</p>
<p>L&rsquo;esposizione sar&agrave; visitabile presso la chiesa di San Gregorio dal 1&deg; al 30 agosto, nei giorni di sabato, domenica e festivi, con orario 9.30 - 12.30 e 14.30 - 18.30.</p>
<p>Ingresso libero e gratuito.</p>
<p>Per informazioni: Ufficio Turistico di Cherasco, tel. 0172 427050.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 12:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Le comunità energetiche come risposta alla crisi: Cuneo leader in Piemonte (e non solo)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-comunita-energetiche-come-risposta-alla-crisi-cuneo-leader-in-piemonte-e-non-solo_124389.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-comunita-energetiche-come-risposta-alla-crisi-cuneo-leader-in-piemonte-e-non-solo_124389.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124389/153896.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le imprese del Piemonte stanno affrontando lo shock energetico partendo da una posizione di forte svantaggio competitivo rispetto ai principali concorrenti europei.</p>
<p>Mentre nel 2025 le aziende italiane hanno pagato l'energia elettrica il 24,1% in pi&ugrave; della media dell'Eurozona, a maggio 2026 il Piemonte ha registrato un incremento del 7,7% dei costi di elettricit&agrave; e gas rispetto a febbraio.</p>
<p>Guida la classifica regionale Il Trentino Alto Adige con il 12,8%, il Veneto con il 12,2% e il Friuli Venezia Giulia con l&rsquo;11,6%. Nello stesso periodo, nell'Unione europea i prezzi sono rimasti pressoch&eacute; stabili (+0,3%).</p>
<p>&Egrave; quanto emerge dall'elaborazione dell'Ufficio Studi di Confartigianato Imprese sui dati pi&ugrave; recenti diffusi da Arera, Istat ed Eurostat, che evidenzia come le tensioni internazionali legate allo Stretto di Hormuz rischino di aggravare una situazione gi&agrave; critica per il sistema produttivo italiano. Dopo trentacinque mesi, infatti, a maggio 2026 i prezzi al consumo dei beni energetici sono tornati a crescere in doppia cifra su base annua (+12,0% rispetto a maggio 2025, dal +9,3% registrato ad aprile).</p>
<p>&ldquo;&Egrave; una situazione che preoccupa profondamente &ndash; commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash;. Le nostre imprese sono chiamate a competere sui mercati internazionali sostenendo costi dell'energia che sono gi&agrave; tra i pi&ugrave; elevati d'Europa. Il sistema produttivo non ha ancora assorbito gli effetti della crisi energetica del 2022 e le nuove tensioni sui mercati rischiano di colpire aziende che operano gi&agrave; con margini ridotti e costi energetici significativamente superiori a quelli sostenuti dai principali concorrenti europei&rdquo;.</p>
<p>Secondo Confartigianato Imprese Piemonte, una delle risposte pi&ugrave; efficaci passa attraverso le Comunit&agrave; Energetiche Rinnovabili (CER), che consentono di produrre, condividere e consumare energia a livello locale, riducendo i costi e aumentando l'autonomia energetica dei territori.</p>
<p>Nel nord Italia si concentrano 511 comunit&agrave; su 904, pari al 57% del totale, con 62 megawatt installati e oltre 5.600 utenze coinvolte.</p>
<p>&nbsp;La Lombardia &egrave; la regione con pi&ugrave; CER in assoluto (145) ma &egrave; il Piemonte a guidare per potenza installata, con 25,6 megawatt distribuiti su 124 comunit&agrave;: merito soprattutto della provincia di Cuneo, che con 10 megawatt su 38 CER esprime la media impianto pi&ugrave; alta d&rsquo;Italia tra le province pi&ugrave; attive. Torino segue con 43 CER e 5 megawatt.</p>
<p>&ldquo;Questi numeri dimostrano che il nostro tessuto produttivo ha compreso l'importanza di investire nell'autoproduzione e nella condivisione dell'energia &ndash; conclude Felici &ndash;. &Egrave; deplorevole la decisione del Governo di ridurre le risorse del PNRR destinate a una delle pochissime voci di &ldquo;debito buono&rdquo; di un Piano costoso, controverso e dai ritorni assai dubbi: infatti i fondi destinati alle Comunit&agrave; Energetiche Rinnovabili passeranno da 2,2 miliardi a 795,5 milioni di euro; significa depotenziare una delle leve disponibili per rispondere alla volatilit&agrave; dei mercati dell&rsquo;energia, rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e aumentare l'indipendenza energetica del Paese&rdquo;.</p>
<p>Il tema dell'efficienza energetica resta infatti centrale. Secondo l'elaborazione dell'Ufficio Studi di Confartigianato su dati Enea-SIAPE, oltre il 45% degli immobili piemontesi appartiene ancora alle classi energetiche F e G, le meno efficienti, e dovr&agrave; essere riqualificato per raggiungere gli obiettivi europei previsti per il 2033.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Coldiretti Cuneo racconta la cooperazione tra agricoltori e lavoratori nei frutteti della Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-racconta-la-cooperazione-tra-agricoltori-e-lavoratori-nei-frutteti-della-granda_124388.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-racconta-la-cooperazione-tra-agricoltori-e-lavoratori-nei-frutteti-della-granda_124388.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124388/153892.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Quando il sole si alza sui frutteti della provincia di Cuneo, nei campi comincia una giornata di lavoro condivisa. Dal Saluzzese al Cuneese, agricoltori e lavoratori stagionali raccolgono insieme, affrontando il caldo, la fatica e i ritmi dettati dalla maturazione della frutta. Perch&eacute; il raccolto non pu&ograve; aspettare e, quando arriva il momento, il lavoro di ognuno diventa indispensabile. Raccontare il lavoro agricolo significa tenerne insieme complessit&agrave;, criticit&agrave; e quotidianit&agrave;. Significa affrontare con rigore ci&ograve; che non funziona, ma anche dare voce alle tante esperienze fondate sul rispetto delle regole, sulla collaborazione e sulla responsabilit&agrave; che caratterizzano il territorio: storie di imprenditori agricoli e lavoratori che condividono fatica, professionalit&agrave; e obiettivi comuni, costruendo rapporti che spesso si consolidano negli anni. Molti lavoratori tornano nelle stesse aziende stagione dopo stagione, conoscono i frutteti, le diverse fasi produttive e le esigenze dell&rsquo;impresa&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; quanto racconta Matteo Perotto, frutticoltore del Saluzzese: &ldquo;Assumiamo direttamente i nostri lavoratori. Sei di loro sono presenti stabilmente durante tutto l&rsquo;anno e ci aiutano sia nella raccolta sia nelle attivit&agrave; invernali. Molti degli stagionali tornano da noi ogni anno, perch&eacute; si trovano bene con la nostra famiglia e noi ci troviamo bene con loro. Ogni tanto ci ritroviamo anche tutti insieme per una cena, perch&eacute; con molti di loro il rapporto va oltre le ore trascorse nei campi. Per l&rsquo;azienda &egrave; un valore importante, sono persone formate, conoscono il lavoro e sanno gi&agrave; come muoversi&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;agricoltura ha per sua natura una componente stagionale strutturale. Nei periodi di raccolta il fabbisogno di manodopera aumenta e migliaia di persone vengono impiegate per rispondere ai ritmi della produzione. &Egrave; la fisiologia di un comparto legato ai cicli naturali, all&rsquo;andamento climatico e alla maturazione dei prodotti.</p>
<p>Accanto agli impieghi stagionali nascono spesso rapporti continuativi, che consentono ai lavoratori di acquisire competenze e alle aziende di poter contare su persone formate e affidabili. Una relazione di fiducia costruita nel tempo caratterizza anche l&rsquo;esperienza di Matteo Migliore, frutticoltore del Cuneese: &ldquo;Per l'attivit&agrave; stagionale mi affido ad una societ&agrave; di servizi locale, ma da cinque o sei anni lavora con noi un lavoratore africano che ormai &egrave; diventato il mio uomo di fiducia. &Egrave; presente da giugno a settembre e vive a Cuneo insieme ad alcuni connazionali, in un appartamento che hanno scelto di affittare. Tiene molto alla propria autonomia abitativa&rdquo;.</p>
<p>Le relazioni, per&ograve;, non si esauriscono alla fine della giornata lavorativa. La stragrande maggioranza dei lavoratori stagionali trova ospitalit&agrave; nelle cascine delle aziende agricole, entrando a far parte della loro vita e condividendo non soltanto il lavoro, ma anche le giornate positive, le difficolt&agrave; e le preoccupazioni. Altri, soprattutto quando il legame con il territorio diventa pi&ugrave; stabile, scelgono invece di costruirsi una propria autonomia abitativa.</p>
<p>&ldquo;Alcuni lavoratori vengono ospitati da noi, mentre molti di quelli stabili o che ritornano ogni stagione preferiscono affittare un&rsquo;abitazione nei paesi vicini, per poter avere una casa propria. Alcuni mantengono l&rsquo;affitto anche durante l&rsquo;inverno, nonostante rientrino temporaneamente nel loro Paese, perch&eacute; tengono ad avere qui un punto di riferimento stabile&rdquo;, prosegue Perotto.</p>
<p>Esperienze che, in territori diversi della provincia, mostrano come il lavoro agricolo possa diventare uno strumento di autonomia, integrazione e crescita reciproca. Per rafforzare questo modello, tuttavia, &egrave; necessario accompagnare l&rsquo;impegno delle imprese con politiche pubbliche capaci di rispondere alle esigenze dei lavoratori e dei territori.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124388/small_153893.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;La dignit&agrave; del lavoro si costruisce attraverso contratti regolari, sicurezza, abitazioni adeguate e rapporti fondati sul rispetto. Nei frutteti gli agricoltori lavorano sotto il sole insieme ai propri dipendenti, condividendo la fatica, le preoccupazioni legate al clima e le soddisfazioni di un buon raccolto. Questa vicinanza d&agrave; vita a rapporti che, in molti casi, durano da anni. L&rsquo;impegno delle imprese deve essere accompagnato da un sistema territoriale sempre pi&ugrave; solido di welfare e accoglienza&rdquo;, dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Servono risorse pubbliche per potenziare le strutture di ospitalit&agrave; collettiva e sostenere la ristrutturazione degli alloggi privati messi a disposizione dalle imprese. Allo stesso tempo, &egrave; necessario sviluppare un progetto pubblico per la logistica e il trasporto, capace di collegare in modo efficace i luoghi di residenza con le aziende e i frutteti. Investire nell&rsquo;accoglienza significa tutelare i lavoratori, sostenere le imprese e rafforzare l&rsquo;intero territorio provinciale&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 26 luglio in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-26-luglio-in-provincia-di-cuneo_124387.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-26-luglio-in-provincia-di-cuneo_124387.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124387/153891.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 luglio torna l'appuntamento con Castelli Aperti, la rassegna che invita a scoprire alcune delle pi&ugrave; suggestive dimore storiche del Piemonte. Castelli, ville, palazzi e borghi aprono le loro porte per una giornata all'insegna della storia, dell'arte e della bellezza, offrendo l'opportunit&agrave; di visitare luoghi ricchi di fascino e di vivere esperienze autentiche nel cuore del territorio.<br>&nbsp;<br>Di seguito l'elenco delle dimore storiche visitabili domenica 26 luglio in provincia di Cuneo.</p>
<h2>PROVINCIA DI CUNEO</h2>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html<br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html<br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; iatfossano@visitcuneese.it. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html<br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30 (ultimo ingresso 17.30). Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html<br>Manta &ndash; Castello della Manta:aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 19.00. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.<br>Pamparato &ndash; Borgo Antico e Castello di Pamparato: visite guidate su prenotazione ore 10.30 e ore 15.30. Ingresso: Intero: 8&euro;. &nbsp;Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-antico-e-castello-di-pamparato.html<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: &nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html<br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html<br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html<br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html<br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it<br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche Elon Musk si schiera con Mario Roggero: "Andrebbero condannati giudice e pm"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/anche-elon-musk-si-schiera-con-mario-roggero-andrebbero-condannati-giudice-e-pm_124386.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/anche-elon-musk-si-schiera-con-mario-roggero-andrebbero-condannati-giudice-e-pm_124386.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124386/153890.jpg" title="Elon Musk" alt="Elon Musk" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; anche Elon Musk all&rsquo;interno della schiera di sostenitori di Mario Roggero. L&rsquo;imprenditore ha commentato la vicenda del gioielliere di Grinzane Cavour sul social network X, ex Twitter, di sua propriet&agrave;. &ldquo;Questo &egrave; pazzesco! Il giudice e il procuratore in questo caso sono quelli che meritano questa condanna&rdquo;, ha scritto Musk, rispondendo a un post di un utente che, citando la condanna a 14 anni e 9 mesi inflitta a Roggero per l&rsquo;uccisione di due rapinatori che avevano assaltato la sua gioielleria. &ldquo;Il caso ha riacceso il dibattito sulla legittima difesa e ha suscitato una forte polemica in Italia. Ora in Europa si viene puniti per aver difeso la propria famiglia: cosa ne pensi di questa situazione?&rdquo;, chiedeva l&rsquo;utente di X.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Luoghi di lavoro che promuovono la salute: nel 2025 riconoscimento per 168 realtà piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luoghi-di-lavoro-che-promuovono-la-salute-nel-2025-riconoscimento-per-168-realta-piemontesi_124372.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luoghi-di-lavoro-che-promuovono-la-salute-nel-2025-riconoscimento-per-168-realta-piemontesi_124372.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124372/153869.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il luogo di lavoro non &egrave; soltanto lo spazio in cui si svolge la propria attivit&agrave; professionale: &egrave; anche uno degli ambienti nei quali le persone trascorrono una parte significativa della giornata e dove possono essere promossi comportamenti capaci di migliorare la salute e il benessere.</p>
<p>&Egrave; questo il principio alla base della Rete WHP Piemonte &ndash; Workplace Health Promotion (Luoghi di lavoro che promuovono salute), che riunisce le dodici Aziende Sanitarie Locali e le realt&agrave; pubbliche e private che scelgono volontariamente di adottare interventi e pratiche finalizzati a favorire stili di vita salutari tra i lavoratori.</p>
<p>L&rsquo;elenco regionale aggiornato a maggio 2026 comprende 168 luoghi di lavoro che hanno ottenuto il riconoscimento per le attivit&agrave; realizzate nel 2025. Sono 53 in pi&ugrave; rispetto ai 115 riconosciuti nell&rsquo;anno precedente, con una crescita di circa il 46%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Le dimensioni e i settori coinvolti</h2>
<p>La rete interessa imprese e organizzazioni molto diverse tra loro per dimensioni e ambito di attivit&agrave;: nell&rsquo;elenco figurano 88 realt&agrave; medio-grandi e 80 micro o piccole imprese. I settori maggiormente rappresentati sono la metalmeccanica, con 46 realt&agrave;, e l&rsquo;edilizia, con 35, ma la rete comprende anche aziende sanitarie, attivit&agrave; commerciali, servizi, logistica, chimica, industria alimentare, agricoltura, energia e numerosi altri comparti produttivi.</p>
<p>La distribuzione sull&rsquo;intero territorio regionale e la presenza di organizzazioni molto differenti confermano come la promozione della salute possa essere integrata in ogni contesto lavorativo, adattando gli interventi alle caratteristiche e ai bisogni delle singole realt&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Che cosa significa promuovere salute sul lavoro</h2>
<p>La promozione della salute nei luoghi di lavoro combina il miglioramento dell&rsquo;organizzazione e dell&rsquo;ambiente lavorativo, la partecipazione attiva dei dipendenti e il rafforzamento delle conoscenze e delle capacit&agrave; individuali.</p>
<p>Le aziende aderenti possono sviluppare interventi dedicati, tra gli altri, a:</p>
<p>&bull; alimentazione equilibrata;</p>
<p>&bull; attivit&agrave; fisica e mobilit&agrave; attiva;</p>
<p>&bull; contrasto al fumo e ai comportamenti di dipendenza;</p>
<p>&bull; riduzione del consumo rischioso di alcol;</p>
<p>&bull; benessere personale, organizzativo e sociale;</p>
<p>&bull; salute osteoarticolare;</p>
<p>&bull; conciliazione tra vita privata e lavoro.</p>
<p>Non si tratta quindi di iniziative isolate, ma di percorsi programmati e sostenibili, capaci di coinvolgere lavoratori, datori di lavoro, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e servizi sanitari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La Rete WHP Piemonte</h2>
<p>La Regione Piemonte sostiene la promozione della salute negli ambienti di lavoro nell&rsquo;ambito del Piano Regionale della Prevenzione, secondo il modello raccomandato dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave;.</p>
<p>Il modello organizzativo regionale, sviluppato insieme alle associazioni datoriali e sindacali e sperimentato nel triennio 2023-2025, prevede indicazioni differenziate per le aziende medio-grandi e per le micro-piccole imprese. Le ASL accompagnano le realt&agrave; aderenti nella scelta e nell&rsquo;attuazione delle pratiche raccomandate, attraverso attivit&agrave; di supporto, formazione e valutazione.</p>
<p>Le aziende che completano il percorso e realizzano gli interventi previsti ricevono annualmente il riconoscimento di &ldquo;Luogo di lavoro che promuove salute&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Perch&eacute; aderire</h2>
<p>Investire nella salute dei lavoratori significa contribuire alla costruzione di ambienti pi&ugrave; attenti al benessere delle persone, favorire l&rsquo;adozione di stili di vita sani e rafforzare la partecipazione dei dipendenti.</p>
<p>La promozione della salute pu&ograve; inoltre contribuire a ridurre le assenze per malattia e gli infortuni, migliorare il clima organizzativo e sostenere la produttivit&agrave;. L&rsquo;adozione delle buone pratiche previste dalla normativa pu&ograve; concorrere anche al raggiungimento dei requisiti necessari per accedere alle agevolazioni riconosciute dall&rsquo;INAIL alle aziende che realizzano interventi aggiuntivi per migliorare salute e sicurezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Chi pu&ograve; partecipare</h2>
<p>Possono aderire alla Rete WHP tutte le aziende pubbliche e private interessate a promuovere la salute dei propri lavoratori, purch&eacute; in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi e con le normative in materia di salute, sicurezza e tutela ambientale. L&rsquo;adesione &egrave; volontaria e avviene contattando l&rsquo;ASL competente per territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Link</h2>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/luoghi-lavoro-che-promuovono-salute-whp" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/luoghi-lavoro-che-promuovono-salute-whp</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Bergesio: "Non chiediamo sconti o scorciatoie, ma un atto di profonda giustizia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-roggero-bergesio-non-chiediamo-sconti-o-scorciatoie-ma-un-atto-di-profonda-giustizia_124366.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-roggero-bergesio-non-chiediamo-sconti-o-scorciatoie-ma-un-atto-di-profonda-giustizia_124366.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124366/153861.jpg" title="Giorgio Bergesio" alt="Giorgio Bergesio" /><br /><p>&ldquo;Aver raggiunto quota 125 mila firme in pochissimi giorni per la petizione online della Lega &egrave; la dimostrazione plastica di un sentimento profondo che unisce tutta l'Italia, e che nel Cuneese &egrave; avvertito con ancora maggiore forza e commozione. Mario Roggero non &egrave; un criminale, &egrave; un uomo che ha dedicato la vita alla famiglia e al lavoro, e che &egrave; stato travolto dalla violenza all'interno della propria attivit&agrave; commerciale. La nostra terra, fatta di gente perbene e lavoratori onesti, non lo lascer&agrave; solo&rdquo;. Lo dichiara in una nota il Senatore cuneese della Lega, Giorgio Maria Bergesio.</p>
<p>&ldquo;La legittima difesa &ndash; continua il parlamentare &ndash; non pu&ograve; essere giudicata con il bilancino del farmacista o con la freddezza di chi analizza i fatti anni dopo in un'aula di tribunale. In quei secondi drammatici, sotto la minaccia delle armi, a prevalere sono il terrore, l'istinto di sopravvivenza e la necessit&agrave; assoluta di proteggere i propri cari. Chi sceglie di commettere una rapina accetta consapevolmente il rischio delle conseguenze drammatiche che ne derivano. Se non ci fosse stata l'aggressione criminale, oggi non saremmo qui a parlare di questa tragedia&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Per questo motivo, unendoci alla mobilitazione popolare che sta crescendo di ora in ora, rivolgiamo un appello accorato ed istituzionale al Presidente della Repubblica, affinch&eacute; conceda la grazia piena a Mario Roggero. Con la Lega non chiediamo sconti o scorciatoie, ma un atto di profonda giustizia. Lo Stato ha il dovere di lanciare un segnale chiaro: la responsabilit&agrave; originaria di questa tragedia &egrave; di chi ha deciso di delinquere, non di chi si trovava l&igrave; per lavorare nel rispetto delle regole. Invitiamo tutti i cittadini a continuare a firmare ed a far sentire la propria voce&rdquo;, conclude il Senatore Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Provincia di Cuneo, Calderoni: “Serve un percorso unitario invece dell’ennesima prova di forza”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/provincia-di-cuneo-calderoni-serve-un-percorso-unitario-invece-dellennesima-prova-di-forza_124360.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/provincia-di-cuneo-calderoni-serve-un-percorso-unitario-invece-dellennesima-prova-di-forza_124360.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124360/153854.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>Il consigliere regionale del Pd Mauro Calderoni in una nota invita a superare la logica dello scontro politico all&rsquo;interno della provincia e chiede una larga convergenza per affrontare le sfide del territorio cuneese, rilanciando il modello della &ldquo;Casa dei Comuni&rdquo;:</p>
<p>&ldquo;Da quando le Province sono diventate enti di area vasta e il presidente e il Consiglio provinciale vengono eletti dagli amministratori locali e non direttamente dai cittadini, la loro efficacia non si misura nella capacit&agrave; di una parte politica di prevalere sull&rsquo;altra, ma nella costruzione della pi&ugrave; ampia rappresentanza possibile dei territori e nel coinvolgimento di tutte le sensibilit&agrave; istituzionali e politiche.</p>
<p>Non c&rsquo;&egrave; dunque alcun bisogno dell&rsquo;ennesima prova di forza destinata a dividere gli amministratori e a indebolire l&rsquo;ente. Ritengo necessario invece tornare allo spirito della &ldquo;Casa dei Comuni&rdquo;: di tutti i Comuni, senza distinzioni, attraverso un progetto capace di unire territori, amministratori e culture politiche attorno a una visione condivisa.</p>
<p>Su questa impostazione in passato ho sostenuto Luca Robaldo, auspicando che fosse la figura capace di rappresentare sensibilit&agrave; diverse. Una parte del centrodestra ha scelto per&ograve; di trasformare la Provincia in un terreno di competizione politica, privilegiando la logica dello scontro rispetto a quella della collaborazione.</p>
<p>Quando si usano le istituzioni come campo di battaglia, il risultato &egrave; sempre lo stesso: divisioni e perdita di autorevolezza. La Provincia di Cuneo ha invece bisogno di essere forte e coesa per affrontare le grandi sfide del territorio: infrastrutture, viabilit&agrave;, edilizia scolastica, servizi alle comunit&agrave; locali, transizione ambientale e sviluppo.</p>
<p>La nostra Provincia ha gi&agrave; dimostrato che un metodo diverso &egrave; possibile. Il percorso che ha portato alla completa pubblicizzazione del servizio idrico integrato rappresenta un esempio concreto di come, anche partendo da posizioni molto differenti, sia stato possibile costruire una sintesi condivisa nell&rsquo;interesse generale.</p>
<p>Per questo, rinunciare alla prospettiva di un&rsquo;affermazione magari significativa per una parte politica, ma inevitabilmente parziale, per favorire invece una governance realmente condivisa, rappresenterebbe una scelta di autentica responsabilit&agrave; istituzionale. Questo credo serva ai Comuni. Questo agevolerebbe il compito di programmazione ed impulso della Regione.&nbsp;</p>
<p>Se Luca Robaldo, che alla sua prima candidatura si era proposto come figura di sintesi tra diverse culture amministrative e politiche, salvo poi assumere un ruolo di primo piano nella competizione regionale alla guida di una lista del centrodestra, intende davvero contribuire a una Provincia pi&ugrave; forte e pi&ugrave; autorevole, lavori per ricostruire le condizioni di una larga convergenza&rdquo;.</p>
<p><strong>Mauro Calderoni</strong><br><strong>Consigliere regionale del Partito Democratico &ndash; Piemonte</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 08:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[AIB cuneesi in prima linea in Sardegna: al via la missione contro gli incendi boschivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/aib-cuneesi-in-prima-linea-in-sardegna-al-via-la-missione-contro-gli-incendi-boschivi_124345.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/aib-cuneesi-in-prima-linea-in-sardegna-al-via-la-missione-contro-gli-incendi-boschivi_124345.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124345/153834.jpg" title="Gli AIB in Sardegna" alt="Gli AIB in Sardegna" /><br /><p>Il corpo volontari AIB del Piemonte apre un nuovo e delicato fronte operativo sul territorio nazionale e la provincia di Cuneo risponde presente fin da subito. Dopo la conclusione delle attivit&agrave; in Francia e l'avvio del terzo turno nel Lazio, &egrave; partita ufficialmente la Missione Sardegna 2026.</p>
<p>L'operazione &egrave; inserita nella struttura della colonna mobile della Protezione Civile ed &egrave; finalizzata a supportare una delle regioni storicamente pi&ugrave; colpite dalla piaga degli incendi boschivi, attualmente alle prese con condizioni meteo-climatiche critiche.</p>
<p>La presenza cuneese si rivela fondamentale fin dal primo turno di questa missione estiva, che durer&agrave; quattro settimane complessive, con turnazioni settimanali fino al prossimo 17 agosto. Il contingente operativo di partenza &egrave; composto da sei volontari piemontesi, equamente suddivisi tra la provincia di Alessandria e la Granda.</p>
<h2>Da Cuneo alla Sardegna: volontari cuneesi in azione</h2>
<p>Tra i tre operatori cuneesi spicca in particolare la figura di Massimo Re, appartenente alla squadra AIB di Bernezzo, che assume il delicato incarico di vice team leader del gruppo, affiancando il team leader alessandrino Umberto Zoli di Tassarolo.</p>
<p>La spedizione ha come base operativa il comune di Villacidro, situato nel Sud-Ovest della Sardegna, dove la colonna &egrave; ospitata dall'associazione locale AVSAV. Per raggiungere la destinazione, i volontari hanno affrontato un lungo trasferimento che ha previsto l'imbarco dal porto di Genova, lo sbarco a Olbia e lo spostamento via terra fino al Medio Campidano.</p>
<p>Il contingente viaggia con una dotazione tecnica completa per affrontare le emergenze, composta da due pick-up operativi allestiti con moduli antincendio e un mezzo logistico di supporto.</p>
<p>Ad accompagnare la colonna mobile in questa delicata trasferta sono l'ispettore regionale Paolo Cambieri e Beppe Bettas, membro della direzione regionale, i quali coordineranno le operazioni fino all'accoglienza da parte dei referenti del settore Protezione Civile della Regione Sardegna.</p>
<p>La partecipazione dei volontari di Bernezzo e del Cuneese rimarca la professionalit&agrave;, il forte spirito di servizio e la prontezza che la Granda mette costantemente a disposizione per la salvaguardia dell'ambiente e del territorio italiano.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Provinciali, il Patto Civico chiude alla lista unitaria: “Non ci sono le condizioni”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/provinciali-il-patto-civico-chiude-alla-lista-unitaria-non-ci-sono-le-condizioni_124343.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/provinciali-il-patto-civico-chiude-alla-lista-unitaria-non-ci-sono-le-condizioni_124343.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124343/153832.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Continua la campagna di tesseramento ed &egrave; ormai prossima la costituzione del Comitato Referenti, avremo cos&igrave; un rappresentante in ogni zona del cuneese. Elezioni provinciali? Non sussistono le condizioni per una lista unitaria di tutte le forze partitiche e civiche. Crediamo, invece, che tutti possano riconoscere l'ottimo lavoro svolto dal presidente uscente Robaldo e sostenerne la ricandidatura&rdquo; spiega Pettavino.</p>
<p>Si &egrave; riunito, nelle scorse settimane, il Consiglio Direttivo dell&rsquo;associazione &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo;. Nell&rsquo;incantevole cornice di Novello, l&rsquo;assemblea ha affrontato un fitto ordine del giorno utile a programmare le iniziative e le attivit&agrave; associative fino alle fine del 2026.</p>
<p>&ldquo;Una riunione davvero partecipata e ricca di spunti e riflessioni - spiega il presidente del sodalizio, Alberto Pettavino - che ci ha consentito di mettere in campo alcune iniziative che proporremo all&rsquo;Assemblea Generale che si svolger&agrave; nel prossimo mese di settembre. Pensiamo al corso di formazione per amministratori Locali, ad una iniziativa dedicata all&rsquo;impegno pubblico femminile, ad un focus sulle vallate alpine e, pi&ugrave; in generale, all&rsquo;impegno sui temi che i nostri iscritti continueranno a portare all&rsquo;attenzione dell&rsquo;Associazione&rdquo;.</p>
<p>Accanto a tutto questo, per&ograve;, &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo; continua a lavorare per il consolidamento in tutto il territorio provinciale.</p>
<p>&ldquo;Siamo ormai prossimi alla costituzione del Comitato dei Referenti, cio&egrave; di quei soci che si occuperanno di rappresentare l&rsquo;associazione e recepire le istanze del territorio in tutto il cuneese. Abbiamo pensato che il &lsquo;vecchio&rsquo; sistema dei collegi provinciali sia ancora quello che consente la migliore rappresentanza del territorio - prosegue Pettavino - e stiamo individuando, quindi, 30 fra donne e uomini che rivestano il ruolo di referente e divengano punto di riferimento per amministratori e cittadini cuneesi&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Continua poi la campagna di tesseramento che ha consentito di accogliere numerosi nuovi associati appartenenti a tutte le categorie sociali, compresi imprenditori e professionisti. &ldquo;Consideriamo questo davvero un ottimo segnale - commenta il presidente - perch&eacute; testimonia la vivacit&agrave; dell&rsquo;associazione e la capacit&agrave; di interloquire con tutti i settori della comunit&agrave; provinciale&rdquo;.</p>
<p>Previsto anche un momento conviviale, &ldquo;una vera e propria &lsquo;festa dei civici&rsquo; cuneesi, che immaginiamo possa svolgersi sabato 19 settembre e che sar&agrave; suddivisa in tre momenti: quello dell&rsquo;Assemblea Generale, aperta ai soli soci e che deliberer&agrave; sul programma dell&rsquo;associazione; quello di un confronto pubblico con relatori di caratura nazionale e, infine, il momento pi&ugrave; festoso ed a cui teniamo per consolidare i rapporti fra tutti gli associati&rdquo; prosegue Pettavino.</p>
<p>Lo sguardo poi si posa sulle elezioni provinciali: &ldquo;Il Consiglio Direttivo ha riconosciuto che non sussistono le condizioni per dare vita ad una lista unitaria, con rappresentanti delle forze partitiche e civiche, che corra per il Consiglio Provinciale. Scenario diverso per quanto concerne la candidatura alla presidenza: noi sosteniamo convintamente il Presidente uscente Robaldo e crediamo che sul suo nome possano convergere tutti&rdquo; conclude Pettavino.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Jul 2026 18:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Narzole, variazione definitiva alla viabilità: ecco cosa cambia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/narzole-variazione-definitiva-alla-viabilita-ecco-cosa-cambia_124334.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/narzole-variazione-definitiva-alla-viabilita-ecco-cosa-cambia_124334.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124334/153806.jpg" title="Nuova viabilità a Narzole" alt="Nuova viabilità a Narzole" /><br /><p>Il centro storico di Narzole si adegua a una importante e permanente novit&agrave; viaria. Con l'obiettivo di elevare gli standard di sicurezza stradale e migliorare l'organizzazione dei flussi di traffico all'interno del nucleo urbano, &egrave; stata emessa un'apposita ordinanza sindacale che ridefinisce completamente la circolazione lungo via Cavour.</p>
<p>Il cambiamento principale, gi&agrave; pienamente operativo sul territorio municipale, si concentra sull'istituzione di un senso unico di marcia.</p>
<p>Da questo momento in poi, infatti, viene introdotto il divieto d'accesso (senso vietato) per tutti i veicoli in corrispondenza dell'intersezione con la rotatoria di piazza IV Novembre. Gli automobilisti che percorrono la rotonda non potranno pi&ugrave; svoltare e immettersi in via Cavour.</p>
<h2>Circolazione a senso unico: cosa c'&egrave; da sapere</h2>
<p>La circolazione stradale lungo l'arteria sar&agrave; consentita in una sola direzione. Il tratto stradale rimarr&agrave; accessibile esclusivamente per i mezzi provenienti da via Piramide e da piazza Vittorio Emanuele, i quali potranno procedere regolarmente procedendo verso Cherasco.</p>
<p>Essendo una modifica strutturale che va a impattare sulla routine viaria quotidiana, l'amministrazione comunale invita caldamente tutta la cittadinanza, i residenti della zona e i conducenti in transito a prestare la massima attenzione.</p>
<p>L'esortazione &egrave; quella di non procedere per semplice abitudine, di verificare con cura la nuova segnaletica verticale posizionata in loco e di condividere l'informazione con i propri concittadini per agevolare una rapida e sicura transizione al nuovo sistema.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Formazione per i sollevatori telescopici, Sacchetto chiede regole più semplici ed efficaci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/formazione-per-i-sollevatori-telescopici-sacchetto-chiede-regole-piu-semplici-ed-efficaci_124340.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/formazione-per-i-sollevatori-telescopici-sacchetto-chiede-regole-piu-semplici-ed-efficaci_124340.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124340/153826.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il consigliere regionale Claudio Sacchetto, presidente della Terza Commissione Attivit&agrave; produttive e Formazione professionale, ha presentato un ordine del giorno collegato all'Assestamento di bilancio per chiedere la revisione dell'Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione obbligatoria in materia di sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento ai percorsi formativi previsti per gli operatori dei sollevatori telescopici.</p>
<p>&ldquo;La sicurezza sul lavoro &ndash; ricorda Sacchetto - &egrave; un valore imprescindibile e la formazione rappresenta uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci per prevenire gli infortuni. Proprio per questo deve essere qualificata ed efficace, evitando per&ograve; inutili appesantimenti burocratici e duplicazioni che finiscono per gravare su imprese e lavoratori senza apportare un reale valore aggiunto&rdquo;.</p>
<p>La nuova disciplina relativa ai sollevatori telescopici ha modificato il precedente accordo del 2012 che prevedeva un unico percorso formativo di 16 ore che abilitava all'utilizzo della macchina con le principali attrezzature.</p>
<p>Il nuovo accordo ha invece introdotto un sistema che distingue le diverse applicazioni operative, portando il monte ore complessivo fino a 32 ore attraverso due corsi separati.</p>
<p>&ldquo;Nelle aziende agricole &ndash; spiega Sacchetto &ndash; lo stesso operatore utilizza quotidianamente il medesimo mezzo semplicemente sostituendo l'attrezzatura di lavoro. Oggi, invece, ci troviamo nella situazione paradossale in cui la stessa macchina richiede abilitazioni differenti a seconda dell'accessorio utilizzato, con un aumento significativo dei tempi di formazione e dei costi per le imprese, l'Ordine del Giorno impegna quindi la Giunta regionale a farsi promotrice presso la Conferenza Stato-Regioni di una modifica dell'accordo, chiedendo l'accorpamento dei due percorsi formativi e una riduzione del monte ore complessivo da 32 a 24 ore, mantenendo elevati gli standard di sicurezza ma rendendo la formazione pi&ugrave; razionale ed efficace. Contestualmente, il documento invita la Regione Piemonte a valutare la possibilit&agrave; di sperimentare, nei limiti consentiti dalla normativa e compatibilmente con le risorse disponibili, un percorso formativo unificato in attesa di una revisione nazionale. L'obiettivo non &egrave; ridurre la qualit&agrave; della formazione, ma migliorarne l'efficacia. Troppa burocrazia e un numero eccessivo di ore rischiano di produrre l'effetto opposto, alimentando insofferenza, favorendo agenzie meno rigorose e aumentando i costi senza incrementare realmente la sicurezza. Dobbiamo costruire regole che tutelino i lavoratori ma che siano anche coerenti con la realt&agrave; operativa delle nostre imprese, in particolare di quelle agricole&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Jul 2026 10:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Consegnato il Premio Ardì 2026 al Castello di Mango]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/consegnato-il-premio-ardi-2026-al-castello-di-mango_124335.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/consegnato-il-premio-ardi-2026-al-castello-di-mango_124335.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124335/153821.jpg" title="Premio Ardì 2026 al Castello di Mango" alt="Premio Ardì 2026 al Castello di Mango" /><br /><p>Sabato 18 luglio, presso il Castello di Mango, si &egrave; svolta la cerimonia di consegna del Premio ARD&Igrave; 2026 durante l&rsquo;evento artistico <em>Le Vibrazioni del Colore</em>. L&rsquo;edizione, fortemente partecipata, ha visto il pubblico emozionarsi tra colori, musica e spettacolo in una cornice d&rsquo;eccezione.</p>
<p>Il premio, ideato dal blogger Alessandro Bosio pochi giorni prima dell&rsquo;evento, nasce per valorizzare chi si &egrave; distinto con coraggio, dedizione e ardore nel promuovere le terre di Langa, Roero e Monferrato, patrimonio UNESCO. Per l&rsquo;edizione 2026, il riconoscimento &egrave; stato conferito a tre figure di spicco: il Presidente dell&rsquo;ATL Mariano Rabino, il Presidente del Centro Studi sul Paesaggio Culturale di Langhe, Roero e Monferrato Roberto Cerrato e il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, assente per impegni televisivi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124335/small_153821.jpg" alt="Premio Ard&igrave; 2026 al Castello di Mango" loading="lazy"></p>
<p>In via eccezionale, quest&rsquo;anno il Premio ARD&Igrave; ha avuto tre vincitori; dal prossimo anno, sar&agrave; assegnato a un singolo protagonista, forse affiancando altri riconoscimenti minori, sempre in concomitanza di una mostra d&rsquo;arte. L&rsquo;obiettivo &egrave; rendere questo premio una sorta di &ldquo;Oscar&rdquo; delle Terre Patrimonio Unesco, contribuendo alla valorizzazione culturale e artistica del territorio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124335/small_153822.jpg" alt="Premio Ard&igrave; 2026 al Castello di Mango" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Jul 2026 10:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre 1.200 studenti piemontesi coinvolti in un anno di educazione ambientale ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-1200-studenti-piemontesi-coinvolti-in-un-anno-di-educazione-ambientale_124281.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-1200-studenti-piemontesi-coinvolti-in-un-anno-di-educazione-ambientale_124281.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/153710.jpg" title="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" /><br /><p>Sono 1.253 gli studenti coinvolti in Piemonte in attivit&agrave; di educazione ambientale durante l&rsquo;anno scolastico 2025-2026 appena concluso. Dalle scuole dell&rsquo;infanzia alle primarie, dalle secondarie di primo e secondo grado fino alle universit&agrave;, sono stati realizzati 21 appuntamenti dedicati all&rsquo;inquinamento da plastica, alla corretta gestione dei rifiuti e alle conseguenze dei comportamenti quotidiani sugli ecosistemi e sulla salute.</p>
<p>Il dato piemontese si inserisce nel bilancio nazionale delle iniziative realizzate da Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrasto all&rsquo;inquinamento da plastica, che nell&rsquo;anno scolastico appena concluso ha coinvolto 78.682 studenti in Italia attraverso 915 appuntamenti in 18 regioni. Un percorso reso possibile dalla rete dei referenti territoriali e dalla collaborazione di dirigenti scolastici, docenti ed educatori, che proseguir&agrave; nei prossimi mesi attraverso incontri e attivit&agrave; nei centri estivi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/small_153711.jpg" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" loading="lazy"></p>
<p>Gli incontri vengono modulati in base all&rsquo;et&agrave; degli studenti e alternano spiegazioni, immagini, video, giochi e quiz a momenti di confronto. Ai pi&ugrave; piccoli i temi ambientali vengono presentati attraverso un linguaggio semplice e attivit&agrave; ludiche, mentre con gli studenti pi&ugrave; grandi vengono approfonditi il ciclo di vita della plastica, la dispersione dei rifiuti, le microplastiche, il consumo consapevole e le possibili alternative ai prodotti usa e getta.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/small_153712.jpg" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" loading="lazy"></p>
<p>Durante numerosi appuntamenti vengono mostrati anche oggetti realmente recuperati nel corso delle raccolte ambientali. I rifiuti rinvenuti sulle spiagge, lungo i fiumi, nei parchi e nelle aree urbane diventano cos&igrave; strumenti educativi capaci di mostrare concretamente la persistenza della plastica nell&rsquo;ambiente e i danni che pu&ograve; provocare agli animali, agli ecosistemi e alla salute umana.</p>
<p>Le attivit&agrave; non si limitano a fornire informazioni, ma invitano bambini e ragazzi a riconoscere l&rsquo;impatto delle proprie abitudini: dalla scelta della borraccia al posto delle bottiglie monouso alla riduzione degli imballaggi, dalla raccolta differenziata al corretto conferimento dei piccoli rifiuti. In alcuni casi, agli incontri in aula seguono passeggiate ecologiche e raccolte sul territorio, a partire dalle aree adiacenti alle scuole. Un modo per trasformare quanto appreso in un&rsquo;esperienza concreta di cittadinanza attiva.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/small_153713.jpg" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Coinvolgere 1.253 studenti in Piemonte significa entrare nelle scuole con un messaggio concreto, capace di parlare ai ragazzi e alle loro famiglie &ndash; dichiara Flavia Faccia, referente regionale Piemonte di Plastic Free Onlus &ndash;. L&rsquo;educazione ambientale non &egrave; fatta solo di nozioni, ma di consapevolezza, esempi e piccoli gesti quotidiani che possono cambiare il modo in cui viviamo il territorio. Dai rifiuti abbandonati nei parchi e lungo i corsi d&rsquo;acqua fino all&rsquo;uso eccessivo della plastica monouso, ogni incontro diventa un&rsquo;occasione per far capire che la tutela dell&rsquo;ambiente parte anche dalle scelte di ciascuno. La partecipazione degli studenti e la disponibilit&agrave; delle scuole ci confermano quanto sia importante continuare su questa strada&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/small_153714.jpg" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Jul 2026 07:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aperte le candidature per Alba Capitale italiana dell'arte contemporanea 2027]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/aperte-le-candidature-per-alba-capitale-italiana-dell-arte-contemporanea-2027_124319.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/aperte-le-candidature-per-alba-capitale-italiana-dell-arte-contemporanea-2027_124319.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124319/153788.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Prende ufficialmente il via la fase di partecipazione al programma diffuso di Alba Capitale italiana dell'arte contemporanea 2027, Le fabbriche del vento&rdquo;. Il Comune di Alba e l'Associazione Le fabbriche del vento per Alba Capitale italiana dell&rsquo;arte contemporanea annunciano il lancio di due open call rivolte al territorio: &ldquo;Capitali Sorelle&rdquo; e &ldquo;Vigne ad Arte&rdquo;, due progetti che estendono la programmazione della Capitale oltre i confini della citt&agrave;, coinvolgendo rispettivamente la rete dei Comuni del territorio e l'enogastronomia di Langhe, Roero e Monferrato.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Capitali Sorelle</h2>
<p style="text-align: justify;">Capitali Sorelle nasce per dare forma alla dimensione territoriale diffusa di Alba Capitale, costruendo una rete di comuni partner che affianchino Alba come satelliti culturali del progetto, in collaborazione con l&rsquo;Ente Turismo Langhe, Monferrato e Roero. Attraverso mostre, eventi e collaborazioni gi&agrave; radicate sul territorio o promuovendo nuove iniziative da sottoporre alla Commissione dell'Associazione Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale italiana dell&rsquo;arte contemporanea, i Comuni coinvolti entreranno a far parte del programma ufficiale della Capitale nel corso del 2027.</p>
<p style="text-align: justify;">Tramite l&rsquo;indirizzo <a href="mailto:capitalisorelle@albacapitale2027" target="_blank" rel="nofollow">capitalisorelle@albacapitale2027</a>, entro il 31 ottobre 2026 i Comuni interessati a candidarsi potranno inviare alla direzione artistica di Alba Capitale la propria proposta, corredata della documentazione richiesta (lettera di richiesta, scheda anagrafica, documento di concept e descrizione del progetto). Le proposte saranno valutate in base alla coerenza culturale, alla sostenibilit&agrave; organizzativa, alla qualit&agrave; progettuale e all'effettiva integrazione con il programma complessivo della Capitale. I comuni selezionati saranno riconosciuti come &ldquo;Capitale Sorella&rdquo; e inseriti nella mappa territoriale e nei materiali di comunicazione del progetto.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Vigne ad Arte</h2>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Vigne ad Arte&rdquo; &egrave; un progetto diffuso che trasforma i luoghi dell'enogastronomia di Alba, Langhe, Roero e Monferrato in tappe di un nuovo itinerario artistico. Curato da Costanza Vilizzi, il progetto connette l'identit&agrave; del territorio ai linguaggi della contemporaneit&agrave;: cantine e ristoranti potranno ospitare, a partire dalla primavera del 2027, mostre e installazioni di arte contemporanea realizzate in collaborazione con le pi&ugrave; importanti gallerie d'arte del panorama italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Le cantine e i ristoranti del territorio interessati a partecipare potranno manifestare il proprio interesse entro il 31 agosto 2026, scrivendo all'indirizzo <a href="mailto:vigneadarte@albacapitale2027.it" target="_blank" rel="nofollow">vigneadarte@albacapitale2027.it</a>. Il progetto sar&agrave; avviato con un numero limitato di realt&agrave; partner che contribuiranno alla costruzione e allo sviluppo di un percorso coerente e qualificato.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Al via anche il racconto social</h2>
<p style="text-align: justify;">In parallelo al lancio delle due open call, &egrave; stata aperta la pagina Instagram ufficiale &ldquo;Alba Capitale italiana dell'arte contemporanea 2027&rdquo;, che a partire dai prossimi giorni inizier&agrave; a ospitare contenuti e anticipazioni sui temi del progetto.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Appuntamento al 15 settembre</h2>
<p style="text-align: justify;">Il 15 settembre alle 20.45 al Teatro sociale Busca ci sar&agrave; una presentazione pubblica del programma, cui parteciperanno il Sindaco Alberto Gatto, la Presidente dell&rsquo;Associazione Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale italiana dell&rsquo;arte contemporanea Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, il Direttore artistico Nicolas Ballario e i referenti e curatori dei molti progetti che comporranno il programma dell&rsquo;anno da Capitale.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Alba Capitale italiana dell&rsquo;Arte Contemporanea non &egrave; un risultato, ma un&rsquo;opportunit&agrave; che va ben oltre i nostri confini cittadini, ma riguarda tutto il territorio. Essere capitale significa saper costruire un progetto diffuso, aperto e condiviso, che coinvolga il territorio in tutte le sue espressioni - dichiara il Sindaco di Alba Alberto Gatto - Capitali Sorelle e Vigne ad Arte sono due progetti che vanno proprio in questa direzione: vogliamo ampliare la rete con cui gi&agrave; stiamo collaborando invitando Comuni, associazioni, artisti, enti e realt&agrave; culturali a diventarne parte attiva. &Egrave; un invito a partecipare, a mettere in rete idee, competenze e creativit&agrave;, valorizzando le eccellenze del nostro territorio e creando nuove occasioni di collaborazione attraverso i linguaggi dell&rsquo;arte contemporanea.&rdquo;</p>
<p style="text-align: justify;">Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente dell&rsquo;associazione Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale Italiana dell'arte Contemporanea 2027, dichiara: &ldquo;L'arte contemporanea esprime il suo massimo potenziale quando crea connessioni. Per questo abbiamo immaginato Capitali Sorelle e Vigne ad Arte: due progetti che portano Alba Capitale 2027 oltre i confini della citt&agrave;, coinvolgendo i Comuni, le cantine e i ristoranti in un grande racconto collettivo. Crediamo che la forza di questa iniziativa risieda proprio nella capacit&agrave; di mettere in dialogo cultura, paesaggio, imprese e comunit&agrave;, valorizzando un territorio che ha tutte le caratteristiche per diventare un modello di innovazione culturale&rdquo;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 18:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ Doppio appuntamento al Cinema all’aperto di Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/doppio-appuntamento-al-cinema-allaperto-di-bra_124278.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/doppio-appuntamento-al-cinema-allaperto-di-bra_124278.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124278/153727.jpg" title=""Hamlet"" alt=""Hamlet"" /><br /><p>Settimana intensa per il pubblico del Cinema all'aperto di Bra. La rassegna propone una doppia proiezione nell&rsquo;arena di Palazzo Traversa, confermandosi un appuntamento di rilievo per l&rsquo;estate braidese.</p>
<p>Gioved&igrave; 23 luglio 2026, il programma prevede la proiezione di &ldquo;Hamnet&rdquo;, il film diretto da Chlo&eacute; Zhao che racconta la vicenda della morte del figlio di Shakespeare, Hamnet, dal punto di vista della moglie Anne. La pellicola mette in luce uno degli episodi pi&ugrave; drammatici della vita del celebre drammaturgo e la genesi di &ldquo;Amleto&rdquo;, opera scritta proprio dopo il lutto e rappresentata per la prima volta al Globe Theatre di Londra. &ldquo;Hamnet&rdquo; ha riscosso grande successo di critica, ottenendo 8 candidature agli Oscar (con una vittoria), 6 ai Golden Globes (vincendo 2 premi) e 11 ai BAFTA, con 2 vittorie.</p>
<p>Venerd&igrave; 24 luglio sar&agrave; il turno di &ldquo;Slow Food Story&rdquo;, il documentario di Stefano Sardo dedicato alla nascita e alla crescita del movimento Slow Food fondato da Carlo Petrini. Il film, proposto con ingresso gratuito dalla rassegna in occasione dei festeggiamenti per i primi 40 anni dell&rsquo;associazione, accompagna gli spettatori in un viaggio tra gastronomia, territorio e convivialit&agrave;, raccontando come il movimento si sia affermato in tutto il mondo grazie all'impegno per un cibo 'buono, pulito e giusto'.</p>
<p>Entrambe le proiezioni inizieranno alle ore 21.30. &Egrave; consigliata la prenotazione contattando l&rsquo;Ufficio Cultura e Manifestazioni del Comune di Bra, chiamando il numero 0172-430185 o scrivendo a promozione@comune.bra.cn.it. In caso di pioggia gli eventi si svolgeranno all&rsquo;Auditorium 'G. Arpino' in largo della Resistenza.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 18:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Massimo Gula riconfermato alla presidenza  del GAL Langhe Roero Leader]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/massimo-gula-riconfermato-alla-presidenza-del-gal-langhe-roero-leader_124300.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/massimo-gula-riconfermato-alla-presidenza-del-gal-langhe-roero-leader_124300.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124300/153754.jpg" title="Il CdA del GAL Langhe Roero Leader" alt="Il CdA del GAL Langhe Roero Leader" /><br /><p>Il GAL Langhe Roero Leader guarda al futuro nel segno della continuit&agrave;: l'Assemblea dei Soci, riunita il 16 luglio a Bossolasco, ha rinnovato la propria fiducia all&rsquo;uscente Consiglio di Amministrazione e rieletto Massimo Gula alla presidenza per il prossimo mandato. Gula sar&agrave;&nbsp;affiancato da Claudio Alberto, Silvia Anselmo, Cesare Gilli e Carla Revello.&nbsp;La conferma della governance arriva in una fase particolarmente significativa del percorso&nbsp;del GAL, che vede la Strategia di Sviluppo Locale 2023-2027 entrare pienamente nella sua fase<br>operativa. L'incontro &egrave; stato infatti occasione non solo per approvare il Bilancio d'esercizio al 31&nbsp;dicembre 2025 e le relative relazioni accompagnatorie, che confermano la solidit&agrave; economica,&nbsp;finanziaria e patrimoniale dell&rsquo;ente, ma anche per presentare un bilancio dell'attivit&agrave; svolta nell'ultimo&nbsp;anno.</p>
<p>Un lavoro che ha gi&agrave; prodotto un risultato di particolare rilievo in tempi molto rapidi: l&rsquo;impegno di&nbsp;1,5 milioni di euro di contributi, afferenti alla Programmazione Leader del CSR della Regione&nbsp;Piemonte 2023-2027, a seguito della pubblicazione della graduatoria di ammissione del Bando&nbsp;SRD09 "Fruibilit&agrave; e accessibilit&agrave; dei beni culturali" &ndash; che consentir&agrave; la riqualificazione di nove&nbsp;beni culturali in ottica di miglioramento dell&rsquo;esperienza di visita &ndash; e della graduatoria provvisoria di&nbsp;ammissibilit&agrave; del Bando SRG07 "Smart Village" &ndash; che finanzier&agrave; progetti di cooperazione territoriale&nbsp;sui temi Biodiversit&agrave; agroalimentare, cibo e filiere locali, Fruibilit&agrave; e accessibilit&agrave; dei beni culturali,&nbsp;Mobilit&agrave; sostenibile e Biomassa agricola. Entrambi gli strumenti sono stati concepiti fin da subito&nbsp;come complementari, per agire in sinergia a sostegno dell'innovazione e dello sviluppo del territorio.&nbsp;La pubblicazione delle graduatorie, a pochi mesi dall'uscita dei Bandi, rappresenta un risultato significativo che testimonia la capacit&agrave; del GAL di trasformare idee e progettualit&agrave; in&nbsp;opportunit&agrave; concrete per il territorio: un valore apprezzato anche dall&rsquo;Assemblea, che ha scelto di&nbsp;garantire continuit&agrave; all'azione amministrativa dell&rsquo;ultimo triennio.</p>
<p>"Ringrazio l&rsquo;Assemblea per la stima e la fiducia &ndash; afferma Massimo Gula &ndash;. Una riconferma che rappresenta innanzitutto un riconoscimento del lavoro di squadra svolto in questi anni. Abbiamo costruito insieme al territorio un percorso di approfondimento e di orientamento degli investimenti su temi innovativi e strategici per lo sviluppo locale e oggi possiamo dirci soddisfatti sul recepimento degli stimoli all&rsquo;interno dei progetti selezionati. Alzare l&rsquo;asticella dei contenuti progettuali &egrave; difficile e non sempre viene compreso, ma continueremo a lavorare con lo stesso spirito di collaborazione insieme ai Comuni, alle imprese, alle associazioni e a tutti gli attori locali, affinch&eacute; le opportunit&agrave; messe a disposizione dalla Programmazione 2023-2027 diventino motore di sviluppo concreto per le comunit&agrave; di Langhe e Roero".</p>
<p>&ldquo;Siamo ormai nella fase conclusiva dell'istruttoria anche del Bando SRD07.5 Infrastrutture&nbsp;pubbliche per la collettivit&agrave; e nei prossimi mesi ci attendono impegni importanti &ndash; informa la direttrice&nbsp;Giusi Casucci -. In questo percorso sar&agrave; fondamentale poter contare sulla continuit&agrave; del gruppo di&nbsp;lavoro che ha saputo operare con passione, responsabilit&agrave; e visione strategica. Proseguire insieme&nbsp;significa valorizzare un patrimonio di competenze, esperienze e relazioni costruito nel tempo&rdquo;.</p>
<p>Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, in video collegamento, ha&nbsp;commentato: &ldquo;Ho avuto modo di toccare con mano la grande attivit&agrave; che i GAL svolgono&nbsp;quotidianamente sui territori, un impegno che rappresenta per me motivo di grande orgoglio. Desidero&nbsp;ringraziare tutti coloro che operano all'interno dei GAL per il lavoro svolto e ribadire la piena volont&agrave;&nbsp;del Governo Regionale di riconoscere e valorizzare il loro ruolo centrale nelle politiche di gestione&nbsp;delle risorse europee del FEASR, a cui la Regione Piemonte contribuisce con risorse proprie&nbsp;all&rsquo;interno del Complemento di Sviluppo Rurale. Posso confermare fin d'ora che nella prossima&nbsp;programmazione 2028-2034 sar&agrave; mantenuta la quota destinata ai GAL: ritengo infatti che i Gruppi di&nbsp;Azione Locale siano lo strumento pi&ugrave; efficace per far atterrare in modo concreto e capillare le risorse&nbsp;alle comunit&agrave;, trasformandole in opportunit&agrave; di sviluppo, crescita e valorizzazione dei territori rurali e&nbsp;montani&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 17:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Estate e truffe online: i consigli di Poste Italiane per la sicurezza digitale in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/estate-e-truffe-online-i-consigli-di-poste-italiane-per-la-sicurezza-digitale-in-provincia-di-cuneo_124212.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/estate-e-truffe-online-i-consigli-di-poste-italiane-per-la-sicurezza-digitale-in-provincia-di-cuneo_124212.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124212/153610.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'arrivo dell'estate e l'aumento di partenze, prenotazioni last minute e acquisti online, cresce anche il pericolo delle truffe digitali. Proprio per questo, Poste Italiane rinnova il proprio impegno per la sicurezza dei cittadini della provincia di Cuneo, invitando a prestare massima attenzione ai tentativi di raggiro tramite email, SMS, telefonate, chat, social network e falsi annunci online. I truffatori spesso cercano di spingere le vittime ad agire in fretta, sfruttando urgenze o presunte emergenze e promesse di facili guadagni.</p>
<p>Nei mesi di luglio e agosto la prudenza &egrave; fondamentale: prima di autorizzare un pagamento, specialmente se legato a offerte allettanti, case vacanza o servizi di viaggio, &egrave; importante verificare sempre l'identit&agrave; dell'interlocutore e l'affidabilit&agrave; della comunicazione. Cliccare su link non verificati, accettare pagamenti fuori dai canali ufficiali o condividere dati personali con sconosciuti pu&ograve; esporre a rischi significativi.</p>
<p>Poste Italiane ricorda che non chiede mai dati personali, PIN, password, codici OTP o trasferimenti di denaro tramite email, SMS, chat, operatori telefonici o presunti uffici antifrode. Tutte le indicazioni di sicurezza sono raccolte in un <a href="https://www.poste.it/sicurezza-online/guide-per-operare-in-sicurezza/come-difendersi-dalle-truffe" rel="nofollow">vademecum online</a> disponibile anche negli uffici postali.</p>
<p>Ecco le principali regole da seguire per difendersi dalle frodi:</p>
<ul>
<li>Non condividere mai dati personali, credenziali, codici di sicurezza, PIN, password, OTP o dati delle carte di pagamento;</li>
<li>Diffidare di qualsiasi messaggio, telefonata o chat che invita ad agire rapidamente, a trasferire denaro o a confermare pagamenti tramite link non verificati;</li>
<li>Fermarsi e verificare sempre: un truffatore pu&ograve; agire solo con la collaborazione involontaria della vittima;</li>
<li>Attenzione ai bonifici istantanei, che sono irrevocabili: prima di disporre un pagamento, &egrave; necessario controllare con calma destinatario e causale;</li>
<li>Accedere ai servizi online digitando direttamente l&rsquo;indirizzo ufficiale www.poste.it o utilizzando le app ufficiali, evitando link sospetti;</li>
<li>Tenere aggiornati password e dispositivi e mantenere alta l&rsquo;attenzione in ogni momento.</li>
</ul>
<p>In caso di dubbi, Poste Italiane invita a non procedere con l&rsquo;operazione richiesta e a non fornire informazioni riservate. Eventuali comunicazioni sospette possono essere segnalate all&rsquo;indirizzo antiphishing@posteitaliane.it.</p>
<p>Il sito <a href="https://www.poste.it/come-difendersi-dalle-truffe.html" rel="nofollow">www.poste.it</a> contiene una sezione dedicata alla sicurezza online con consigli utili, aggiornamenti sulle principali truffe e strumenti per operare in modo pi&ugrave; consapevole e sicuro.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 16:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, il Gruppo Cinofilo delle Langhe e dei Roeri organizza l'esposizione cinofila in piazza Giolitti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-il-gruppo-cinofilo-delle-langhe-e-dei-roeri-organizza-l-esposizione-cinofila-in-piazza-giolitti_124185.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-il-gruppo-cinofilo-delle-langhe-e-dei-roeri-organizza-l-esposizione-cinofila-in-piazza-giolitti_124185.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124185/153523.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nei giorni 25 e 26 luglio il Gruppo Cinofilo delle Langhe e dei Roeri organizzer&agrave; come ormai di consuetudine, l&rsquo;esposizione cinofila in piazza Giolitti a Bra.<br><br>L&rsquo;evento riservato ai cani di tutte le razze riconosciute dalla Federazione Cinologica Internazionale FCI, &egrave; una verifica zootecnica morfofunzionale atta alla valutazione dell&rsquo;attinenza allo standard, alla risposta funzionale, e in primis al benessere animale, ai fini di individuare soggetti atti alla riproduzione. L&rsquo;Enci, Ente Nazionale Della Cinofilia Italiana,&egrave; di fatto l&rsquo;ente che per decreto del ministero dell&rsquo;agricoltura, della sovranit&agrave; alimentare e delle foreste,(MASAF), detiene il libro genealogico del cane di razza.<br><br>La manifestazione ha indirizzo nazionale il sabato, internazionale la domenica. L&rsquo;inizio dei giudizi &egrave; previsto per le ore 08 30.&nbsp;L'evento &egrave; aperto ai visitatori gratuitamente e si potranno vedere la stragrande maggioranza delle 360 razze canine ufficiali.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 11:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
