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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/bra-e-roero/rss2.0.xml?page=666rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Bra]]></description><lastBuildDate>Tue, 28 Jul 2026 10:14:35 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA["Il futuro ha nuovi orizzonti": grande partecipazione per la prima festa estiva di Banca di Cherasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-futuro-ha-nuovi-orizzonti-grande-partecipazione-per-la-prima-festa-estiva-di-banca-di-cherasco_124796.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-futuro-ha-nuovi-orizzonti-grande-partecipazione-per-la-prima-festa-estiva-di-banca-di-cherasco_124796.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124796/154532.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una serata capace di unire emozione, partecipazione e senso di appartenenza. Con "Il futuro ha nuovi orizzonti", andato in scena il 23 luglio nell&rsquo;area verde adiacente alla Sede di Roreto, Banca di Cherasco ha inaugurato un nuovo modo di vivere la relazione con il territorio, proponendo il suo primo evento estivo aperto a Soci, clienti e comunit&agrave;.</p>
<p>L'iniziativa ha richiamato numerose famiglie, giovani e cittadini che hanno scelto di trascorrere una serata all'insegna della convivialit&agrave;, della musica, dello street food e di un'esperienza davvero speciale: il volo vincolato della mongolfiera personalizzata con i colori della Banca e diventata, fin dal suo debutto, il simbolo di uno sguardo rivolto al futuro.</p>
<p>Il nome dell'evento racchiude il messaggio che Banca di Cherasco intende trasmettere: crescere significa avere il coraggio di esplorare nuove prospettive, continuando per&ograve; a mantenere salde le proprie radici cooperative e il forte legame con il territorio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124796/small_154533.jpg" alt="Foto"></p>
<p>&ldquo;La mongolfiera &egrave; un'immagine che rappresenta perfettamente la nostra idea di banca &ndash; afferma il Presidente Giovanni Claudio Olivero &ndash; Salire significa cambiare punto di vista, osservare il territorio da una prospettiva diversa e immaginare nuovi percorsi di crescita. Ma ogni volo parte da terra e torna a terra: &egrave; un richiamo alle nostre radici, alla vicinanza con le persone e ai valori cooperativi che da sempre guidano il nostro operato&rdquo;.</p>
<p>Sulla stessa linea il Direttore Generale Marco Carelli, che sottolinea come l'evento rappresenti un ulteriore tassello del percorso di innovazione intrapreso dalla Banca. &ldquo;Vogliamo essere sempre pi&ugrave; una banca capace di creare occasioni di incontro e di relazione. Il nostro compito non &egrave; soltanto offrire servizi finanziari, ma contribuire alla qualit&agrave; della vita delle comunit&agrave; in cui operiamo, sostenendo iniziative che generano valore, partecipazione e fiducia. La straordinaria risposta del pubblico ci conferma che questa &egrave; la direzione giusta&rdquo;.</p>
<p>Durante tutta la serata la mongolfiera ha attirato l'attenzione di grandi e piccoli, regalando un'esperienza emozionante che ha saputo trasformare un semplice volo in un momento ricco di significato. Attorno ad essa si &egrave; sviluppata una festa vissuta con entusiasmo, tra musica e buon cibo.&nbsp;</p>
<p>L'evento conferma la volont&agrave; di Banca di Cherasco di continuare a investire nelle relazioni con il territorio, interpretando il proprio ruolo di banca cooperativa come promotrice di iniziative capaci di creare valore sociale oltre che economico.&nbsp;Una banca che continua a innovare senza perdere la propria identit&agrave;, che sceglie di guardare lontano restando vicina alle persone. Proprio come una mongolfiera: capace di salire verso nuovi orizzonti senza mai dimenticare il luogo da cui &egrave; partita.</p>
<p>Banca di Cherasco desidera ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla serata, i collaboratori che hanno contribuito all'organizzazione dell'evento e i partner che ne hanno reso possibile la realizzazione, condividendo un momento che ha saputo raccontare, con semplicit&agrave; ed emozione, il volto di una banca sempre pi&ugrave; vicina alla propria comunit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 09:41:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[La politica che “sta con Roggero” non ha mai deciso davvero da che parte stare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/la-politica-che-sta-con-roggero-non-ha-mai-deciso-davvero-da-che-parte-stare_124787.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/la-politica-che-sta-con-roggero-non-ha-mai-deciso-davvero-da-che-parte-stare_124787.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124787/154520.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Arrivati a questo punto della vicenda, sarebbe ora di smetterla di accapigliarsi sulle sentenze e di farsi qualche domanda pi&ugrave; puntuale sul caso giudiziario sorto intorno a <strong>Mario Roggero</strong>. La pi&ugrave; pressante, anche dal punto di vista del gioielliere ormai detenuto, ci pare una: ma in quanti, tra quelli che ripetono slogan come &ldquo;io sto con Mario Roggero&rdquo; e &ldquo;la difesa &egrave; sempre legittima&rdquo;, hanno davvero dato prova di essere dalla sua parte?</p>
<p>A chi scrive queste righe &egrave; venuto da chiederselo dopo aver ascoltato un interessante dibattito promosso dai colleghi di Idea, con avvocati, criminologi ed esponenti della politica e dell&rsquo;amministrazione. Non torner&ograve; sugli aspetti legati alla vicenda in senso stretto, quindi le considerazioni su cosa sia &ldquo;legittima difesa&rdquo; e cosa no, sulle scelte processuali e mediatiche, eccetera. Quel che potevo dire in merito lo scrissi <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/la-scommessa-persa-di-mario-roggero_81549.html" target="_blank" rel="follow">dopo la sentenza di primo grado</a> e mi sento di confermarlo oggi, a ragion veduta.</p>
<p>Ci sono altre questioni che il confronto ha lasciato in ombra e che meriterebbero pi&ugrave; considerazione. Difficile che la ottengano, visto il livello di polarizzazione da caso Dreyfus che si &egrave; raggiunto tra la tifoseria &ldquo;pro Roggero&rdquo; e quella &ldquo;anti Roggero&rdquo;. Ma tanto vale provarci. <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/uno-dei-due-rapinatori-uccisi-da-roggero-fu-denunciato-due-mesi-prima-ma-non-venne-arrestato_124677.html" target="_blank" rel="follow">Cominciando dal polverone sollevato da <em>Il Foglio</em></a>, pochi giorni fa, con la rivelazione riguardante <strong>Andrea Spinelli</strong>, uno dei due banditi uccisi a Grinzane. Era pregiudicato ed era indagato per estorsione a febbraio 2021 - la rapina con sparatoria &egrave; del 28 aprile successivo. Se fosse stato arrestato o sottoposto ad altra misura cautelare, osserva l&rsquo;autore dello scoop <strong>Ermes Antonucci</strong>, si pu&ograve; pensare che la rapina non sarebbe mai avvenuta. Che Spinelli e il complice sarebbero vivi, che Roggero sarebbe in gioielleria, a fare il suo lavoro.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124787/small_154524.jpg" alt="Il procuratore di Asti Biagio Mazzeo" loading="lazy"></p>
<p>&Egrave; giusto chiederselo, a patto per&ograve; di fare i conti con la realt&agrave;. Perch&eacute; il carcere non si d&agrave; - o non si dovrebbe dare - a cuor leggero: serve il parere di un pm e la conferma di un gip. Ma i pm e i gip non hanno la sfera di cristallo: chi ci pensava che un comune truffatore, indagato per estorsione, si mettesse a fare una rapina? Se lo &egrave; chiesto il procuratore di Asti <strong>Biagio Mazzeo</strong>, sotto la cui giurisdizione sono ricadute sia quell&rsquo;indagine che l&rsquo;inchiesta su Roggero. Ed &egrave; una domanda senza risposta, purtroppo: in questo genere di valutazioni, come in tanti altri ambiti, la discrezionalit&agrave; del magistrato pesa e il &ldquo;rischio zero&rdquo; non esiste.</p>
<p>Per&ograve; c&rsquo;&egrave; anche un altro punto su cui tocca interrogarsi: che vuole la politica dalle toghe, o meglio, che genere di giustizia desidera chi scrive le leggi? Una in cui gli arresti sono pi&ugrave; facili o una in cui diventano quasi impossibili? Si badi bene, non &egrave; un paradosso. Perch&eacute; nel giugno del 2022, meno di quattordici mesi dopo la rapina con i morti a Grinzane, abbiamo votato un referendum che prevedeva l&rsquo;abrogazione delle misure cautelari a fronte del pericolo di reiterazione del reato. &Egrave; una delle tre fattispecie per cui un giudice pu&ograve; disporre l&rsquo;arresto, l&rsquo;obbligo di dimora o altro prima della sentenza - ed &egrave; anche la pi&ugrave; ricorrente (le restanti sono il pericolo di fuga e il pericolo di inquinamento delle prove).</p>
<p>Detto in altre parole, se il referendum fosse passato si sarebbe eliminata anche la possibilit&agrave; teorica di valutare l&rsquo;arresto per Spinelli. Nulla sarebbe cambiato per Roggero, lo sappiamo. Moltissimo, invece, cambierebbe per chi &egrave; nella stessa condizione di Roggero, cio&egrave; per chi svolge un&rsquo;attivit&agrave; a rischio di rapina. Ma anche per le vittime di furti, di truffe, di una quantit&agrave; di reati che chiamiamo microcriminalit&agrave; anche se fanno il grosso della percezione di insicurezza dei cittadini.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124787/small_154523.jpg" alt="Il referendum del 2022 sulla giustizia" loading="lazy"></p>
<p>Bene, quel referendum del 2022, proprio quello, lo aveva voluto e fatto votare la Lega. Lo stesso partito il cui leader ora va in pellegrinaggio a Bollate un giorno s&igrave; e un giorno no, prendendosela con i magistrati che applicano leggi scritte da altri, <strong>Matteo Salvini</strong> compreso. Intendiamoci, qui le responsabilit&agrave; vanno ripartite e chiamano in causa, pi&ugrave; in generale, quell&rsquo;assurdit&agrave; tutta italiana che ci ha portati a rimpiazzare il rispetto delle garanzie e il senso della giustizia - i due fondamenti del diritto, nati per restare congiunti - con le loro ipostatizzazioni ideologiche, il &ldquo;garantismo&rdquo; e il &ldquo;giustizialismo&rdquo;.</p>
<p>Due ferrivecchi che ci hanno perseguitati nell&rsquo;ultimo trentennio a causa delle vicissitudini giudiziarie di <strong>Silvio Berlusconi</strong> e del cortocircuito che ne &egrave; derivato. Con la destra passata dai cappi in parlamento al culto dell&rsquo;inamovibilit&agrave; dei politici &ldquo;fino al terzo grado di giudizio&rdquo;, e con la sinistra che sovente ha predicato un &ldquo;controllo di legittimit&agrave;&rdquo; sulle decisioni del legislatore che in altri tempi avrebbe ritenuto intollerabile.</p>
<p>Poi c&rsquo;&egrave; l&rsquo;altro aspetto, quello che riguarda i magistrati. Esistono i codici, certo. Ma spesso si ha l&rsquo;impressione di essere giudicati dagli uomini pi&ugrave; che dalle leggi. La vicenda di Roggero &egrave; equiparabile a quella di <strong>Cinzia Dal Pino</strong>, la 65enne di Viareggio condannata per aver inseguito e ucciso - investendolo con un Suv - lo scippatore che l&rsquo;aveva derubata. Per Dal Pino la Procura di Lucca aveva chiesto l&rsquo;ergastolo: un&rsquo;enormit&agrave;, tenuto conto che il tribunale ha poi comminato una pena di 18 anni. Per Roggero, il pm <strong>Davide Greco</strong> chiese in primo grado la condanna a 14 anni: il minimo assoluto della pena, a riprova del fatto che il gioielliere non &egrave; stato &ldquo;trattato male&rdquo; da chi lo accusava. &Egrave; giusto chiedersi se, a pubblici ministeri invertiti, le richieste di condanna sarebbero state le medesime.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124787/small_154522.jpg" alt="Angelito Acob Manansala" loading="lazy"></p>
<p>In molti hanno contestato la &ldquo;mediaticit&agrave;&rdquo; del caso del gioielliere richiamando quanto accaduto a <strong>Shu Zou</strong> e <strong>Liu Chongbing</strong>, i due baristi cinesi di Milano condannati a 17 anni per aver ucciso a colpi di forbici - venti - un 37enne italiano che aveva forzato la saracinesca. Anche a loro i giudici hanno riconosciuto l&rsquo;attenuante della provocazione (era il quinto furto, il terzo in tre mesi), anche per loro &egrave; stata esclusa la legittima difesa che i difensori avevano invocato. Sempre a Milano, a giugno, &egrave; arrivata la sentenza per l&rsquo;omicidio di <strong>Angelito Acob Manansala</strong>, il domestico filippino strangolato da un balordo, <strong>Dawda Bandeh</strong>, che si era intrufolato nell&rsquo;abitazione in cui lavorava il 61enne Manansala per rubare. Bandeh, gambiano, regolare in Italia, era gi&agrave; stato denunciato per due volte nei due giorni precedenti al massacro. Sempre a piede libero. A processo, in abbreviato, ha avuto una condanna a 16 anni di carcere: due pi&ugrave; di Roggero, due meno di Dal Pino, uno meno dei baristi cinesi. L&rsquo;accusa ne aveva chiesti diciotto.</p>
<p>Ogni processo fa storia a s&eacute;, si dir&agrave;. E ogni sentenza va letta nelle motivazioni, per capire in base a cosa i giudici abbiamo bilanciato attenuanti e aggravanti, soppesato torti e ragioni. Come nel caso dell&rsquo;insicurezza &ldquo;percepita&rdquo;, per&ograve;, anche qui &egrave; difficile scrollarsi dalle spalle la spiacevole sensazione che la giustizia sia affidata, se non proprio a un tiro di dadi, a una concatenazione di circostanze su cui poco o nulla si pu&ograve; influire. Che le vittime in pi&ugrave; di qualche caso non siano mai abbastanza vittime, n&eacute; i colpevoli abbastanza colpevoli. E che anche chi oggi &ldquo;sta con Roggero&rdquo; non abbia deciso una volta per tutte da che parte stare.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124787/small_154525.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 09:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Stadio Attilio Bravi di Bra, Fratelli d’Italia: “Ottantamila euro di soldi pubblici buttati dalla finestra”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/stadio-attilio-bravi-di-bra-fratelli-ditalia-ottantamila-euro-di-soldi-pubblici-buttati-dalla-finestra_124789.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/stadio-attilio-bravi-di-bra-fratelli-ditalia-ottantamila-euro-di-soldi-pubblici-buttati-dalla-finestra_124789.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124789/154518.jpg" title="Stadio Attilio Bravi di Bra" alt="Stadio Attilio Bravi di Bra" /><br /><p>Il Circolo territoriale di Bra di Fratelli d&rsquo;Italia &egrave; intervenuto per esprimere il proprio malcontento riguardante il posizionamento al seicentotreesimo gradino della graduatoria per il bando sull&rsquo;adeguamento dello stadio &ldquo;Attilio Bravi&rdquo;. Il partito punta il contro contro l&rsquo;amministrazione comunale definendola &ldquo;la peggiore che abbia mai governato all&rsquo;ombra della Zizzola&rdquo;. Ecco la loro nota:</p>
<p>"Si ritorna a parlare di &ldquo;Stadio&rdquo; a Bra, e le notizie non sono certamente positive. La graduatoria per il bando sull&rsquo;adeguamento dello stadio &ldquo;Attilio Bravi&rdquo; vede infatti il Comune di Bra piazzato al seicentotreesimo posto, posizione che, sebbene provvisoria, esclude qualsiasi possibilit&agrave; di finanziamento.</p>
<p>Il Circolo di Fratelli d&rsquo;Italia di Bra ha una sola parola per definire tutto questo: una vicenda &ldquo;scandalosa&rdquo;. Quando la squadra cittadina fu promossa in Serie C, si cominci&ograve; a valutare una ristrutturazione degli impianti sportivi esistenti, una necessit&agrave; concreta perch&eacute; il Bra potesse giocare le partite in casa senza macinare chilometri ad ogni partita, per tutta la stagione. Il Centrodestra si era attivato e aveva dato la propria disponibilit&agrave; a collaborare, anche proponendo contatti e relazioni che potessero permettere la qualificazione della struttura a costi contenuti; costi che avrebbero consentito al Bra Calcio, fino a quando fosse stato utile e necessario, giocare le partite in casa, ma con un occhio al futuro: la ristrutturazione avrebbe consentito, nel tempo, di accogliere eventi culturali, musicali e di diverso genere, con anche un beneficio economico di rilievo per le attivit&agrave; dell&rsquo;intera citt&agrave; e del suo territorio. Ma l&rsquo;Amministrazione comunale si &egrave; ben guardata dal prendere in considerazione tali proposte e ha invece preferito regalare ottantamila euro di soldi pubblici ad uno dei soliti professionisti perch&eacute; redigesse un progetto faraonico &ndash; che a Bra certamente non serve &ndash; senza riuscire a trovare i fondi necessari.</p>
<p>A questo punto non c&rsquo;era altra via che partecipare al Bando sull&rsquo;adeguamento degli impianti sportivi, che &egrave; stato formulato talmente bene che la proposta si &egrave; piazzata al seicentotreesimo posto, il che, come detto all&rsquo;inizio, esclude ogni possibilit&agrave; di finanziamento. Tiriamo le somme: la spesa sostenuta per la redazione del progetto e il piano di fattibilit&agrave; &egrave; denaro pubblico buttato al vento; l&rsquo;Amministrazione non &egrave; in grado e non ha le competenze per reperire fondi; e per concludere manca della capacit&agrave; di partecipare a un bando e dovrebbe renderlo pubblico e leggibile da chiunque, tanto per spiegare questo disastroso posizionamento in graduatoria.</p>
<p>Concludiamo questo nostro intervento sottolineando, come, per Fratelli d&rsquo;Italia, quella attuale sia la peggiore Amministrazione che abbia mai governato all&rsquo;ombra della Zizzola, per la sua incapacit&agrave; di programmazione e visione a lungo termine e difetta soprattutto della capacit&agrave; di gestione di quelle che sono le risorse pubbliche, che in questo modo vengono gettate dalla finestra. E di questo spreco va dato conto a cittadini".</p>
<p class="p1">Fratelli d&rsquo;Italia - Circolo territoriale di Bra</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 08:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo è quarantaseiesima nell’Indice di sportività 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-e-quarantaseiesima-nellindice-di-sportivita-2026_124788.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-e-quarantaseiesima-nellindice-di-sportivita-2026_124788.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124788/154517.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo si conferma al 46esimo posto nella classifica nazionale dell&rsquo;Indice di sportivit&agrave; redatto ogni anno dal quotidiano economico &ldquo;Il Sole 24 Ore&rdquo;, con un punteggio di 265,3 punti. La provincia Granda si trova subito dopo Savona e appena prima di Pisa, mantenendo la posizione raggiunta nel 2025, quando aveva recuperato 12 posizioni rispetto al 2024.</p>
<p>L&rsquo;<a href="https://lab24.ilsole24ore.com/indice-sportivita/classifica/" target="_blank" rel="nofollow">Indice di sportivit&agrave;</a>, elaborato da Pts Sport per &ldquo;Il Sole 24 Ore&rdquo;, si basa su quattro macro categorie: struttura sportiva, sport di squadra, sport individuali, sport e societ&agrave;. Ognuna di queste categorie &egrave; composta da numerosi sottoindicatori che vanno dai risultati agonistici, individuali e di squadra, alla diffusione della pratica sportiva sul territorio, passando per l&rsquo;organizzazione di grandi eventi, gli investimenti nello sport, la presenza di societ&agrave; sportive e impianti, il turismo sportivo e l&rsquo;attenzione riservata allo sport paralimpico. L&rsquo;obiettivo &egrave; restituire una fotografia il pi&ugrave; possibile completa della vitalit&agrave; sportiva di ogni provincia italiana, non limitandosi ai soli risultati agonistici ma tenendo conto anche degli aspetti economici, sociali e organizzativi legati al mondo dello sport.</p>
<p>Nel Cuneese, il risultato migliore arriva dagli sport invernali, con l&rsquo;11esimo posto a livello nazionale, un dato che non stupisce considerando la vocazione montana di un&rsquo;ampia parte della provincia. Bene anche gli sport outdoor, dove la Granda si conferma 18esima in Italia.</p>
<p>Guardando invece alle categorie principali dell&rsquo;indice, Cuneo ottiene buoni risultati negli sport individuali, piazzandosi 28esima, e nelle strutture sportive, dove si colloca al 37esimo posto. Discreto anche il dato relativo a sport e societ&agrave;, che vale il 38esimo posto. Il dato peggiore riguarda gli sport di squadra, comparto in cui la provincia scivola al 67esimo posto.</p>
<p>Allargando lo sguardo al resto del Piemonte, la provincia che fa meglio di tutte &egrave; Torino, che si piazza all&rsquo;ottavo posto nazionale, confermandosi tra le realt&agrave; pi&ugrave; sportive d&rsquo;Italia. Seguono Alessandria (34esima) e Novara (36esima), non lontane da Cuneo. Pi&ugrave; indietro invece Verbania (50esima), Vercelli (65esima), Biella (81esima) e Asti, fanalino di coda regionale all&rsquo;89esimo posto.</p>
<p>A conquistare il primo posto della classifica a livello nazionale &egrave; Milano, che ha scavalcato Trento e Bolzano. Negli ultimi anni il capoluogo lombardo ha scalato progressivamente la graduatoria, passando dal settimo posto del 2022 al quinto nel 2023 e nel 2024, fino al terzo posto dello scorso anno. A fare la differenza, quest&rsquo;anno, sono state soprattutto le Olimpiadi invernali.</p>
<p>Il record di vittorie sportive per&ograve; va a Trento, che negli ultimi vent&rsquo;anni ha conquistato il primo posto otto volte, restando fuori dal podio una sola volta in due decenni. In fondo alla classifica generale di quest&rsquo;anno, invece, si trovano Crotone, Agrigento e Sud Sardegna.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 07:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Natimortalità delle imprese, nel secondo trimestre del 2026 saldo positivo in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/natimortalita-delle-imprese-nel-secondo-trimestre-del-2026-saldo-positivo-in-provincia-di-cuneo_124776.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/natimortalita-delle-imprese-nel-secondo-trimestre-del-2026-saldo-positivo-in-provincia-di-cuneo_124776.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124776/154502.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel secondo trimestre del 2026 il bilancio tra nuove iscrizioni e cessazioni registra un saldo positivo di 255 imprese con un aumento del numero delle imprese (+0,40%) stabile rispetto a quella dello stesso periodo del 2025 ma migliore rispetto a quella del 2024 (+0,32%).</p>
<p>Secondo le rilevazioni del Registro Imprese della Camera di commercio di Cuneo, il secondo trimestre 2026 si &egrave; chiuso con la nascita di 778 imprese, in diminuzione rispetto alle 812 dello stesso periodo del 2025. Nel medesimo arco temporale, le cessazioni (al netto delle cancellazioni d&rsquo;ufficio) si attestano a 523, con un decremento di 32 unit&agrave; rispetto all'anno precedente.</p>
<p>"Il saldo positivo del secondo trimestre rientra nel trend standard del periodo aprile/giugno e, pur registrando una crescita pi&ugrave; contenuta rispetto ai dati di Piemonte e Italia, testimonia la reattivit&agrave; della nostra economia &mdash; afferma il Presidente Luca Crosetto. In particolare, il consolidamento delle societ&agrave; di capitali e la buona performance di servizi e turismo dimostrano come Cuneo continui ad irrobustire la propria struttura imprenditoriale, scommettendo su fattori chiave come innovazione e attrattivit&agrave;".</p>
<p>La consistenza delle sedi di impresa complessivamente registrate a fine giugno 2026 presso il Registro camerale ammonta a 64.162 unit&agrave;, mentre sono 80.578 le localizzazioni (comprensive di unit&agrave; locali; erano 80.884 al secondo trimestre 2025).</p>
<p>Il saldo tra iscrizioni e cessazioni determina un tasso di crescita del +0,40%. Tale incremento della base imprenditoriale cuneese appare lievemente meno marcato rispetto al dato regionale (+0,45%) e a quello nazionale (+0,56%).</p>
<p>Sotto il profilo delle forme giuridiche, le societ&agrave; di capitali rappresentano la componente che ha realizzato la migliore performance (+1,14%). Tale segmento, che incide per il 16,5% sullo stock complessivo delle imprese provinciali, conferma una tendenza di crescita costante, riflettendo il progressivo rafforzamento strutturale del tessuto imprenditoriale cuneese. A seguire le altre forme (+0,44%), di cui fanno parte cooperative e consorzi, le societ&agrave; di persone (+0,36%) e le ditte individuali (+0,21%) che costituiscono la forma giuridica prevalente, rappresentando il 60,1% del totale.</p>
<p>A livello settoriale l&rsquo;orientamento risulta positivo, con l'unica eccezione rappresentata dal comparto dell&rsquo;agricoltura (-0,05%). Il turismo ha riportato un buon +1,19%, seguito dagli altri servizi (+0,92%), che includono trasporti, ICT, attivit&agrave; finanziarie e servizi alle imprese, dalle costruzioni (+0,57%), dall&rsquo;industria in senso stretto (+0,28%) e dal commercio (+0,05%).</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In arrivo una nuova ondata di caldo, in pianura temperature oltre i 35 gradi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-arrivo-una-nuova-ondata-di-caldo-in-pianura-temperature-oltre-i-35-gradi_124775.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-arrivo-una-nuova-ondata-di-caldo-in-pianura-temperature-oltre-i-35-gradi_124775.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124775/154501.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo alcuni giorni di respiro e le precipitazioni sparse del fine settimana, il Piemonte e la provincia di Cuneo si preparano a tornare nella morsa del caldo. Nei prossimi giorni, infatti, &egrave; previsto un nuovo deciso rialzo delle temperature, con picco atteso tra la fine di luglio e la prima settimana di agosto. Secondo diversi modelli le anomalie positive potrebbero arrivare anche a 10 gradi rispetto alla norma del periodo.&nbsp;</p>
<p>In pianura le temperature dovrebbero spingersi oltre i 35 gradi, avvicinandosi alla soglia dei 40, con zero termico intorno ai 5 mila metri. All&rsquo;orizzonte, inoltre, non si vedono precipitazioni di riferimento, con conseguente probabile peggioramento di una situazione idrica gi&agrave; fortemente critica su buona parte della regione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Le donne grandi protagoniste al Premio Giornalistico del Roero 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/le-donne-grandi-protagoniste-al-premio-giornalistico-del-roero-2026_124773.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/le-donne-grandi-protagoniste-al-premio-giornalistico-del-roero-2026_124773.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124773/154499.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Donne protagoniste al Premio Giornalistico del Roero 2026. &Egrave; il verdetto sancito il 24 luglio scorso al Palarocche di Santo Stefano Roero, per un giorno capitale dell&rsquo;informazione italiana.</p>
<p>Le quote rosa hanno dominato la sezione internazionale con Carolyn Hetke che porta il Premio in Canada, nazione indicata come la nuova rotta di mercato in risposta ai dazi statunitensi, e poi c&rsquo;&egrave; la prima volta di un blog con Elaine Luxton, perch&eacute; la comunicazione si evolve e con lei anche il Premio Giornalistico.</p>
<p>Brilla una donna anche nella sezione nazionale in tandem con il vicedirettore de&rsquo; La Stampa Giuseppe Bottero. &Egrave; Valentina Bisti, inviata speciale e conduttrice dell&rsquo;edizione del Tg1 delle ore 13.30, legata al Roero dove ha avuto modo di conoscere a fondo il tessuto sociale, vivendo nei suoi servizi a stretto contatto con la nostra gente ed innamorandosi profondamente di tutte le pi&ugrave; nascoste peculiarit&agrave; di questa zona. E cos&igrave; ricevere il premio &egrave; stata per lei una bella sorpresa oltre che un'emozione grande.</p>
<p>Il riconoscimento alla giornalista braidese Silvia Gullino nella sezione locale, unica donna in un poker di colleghi maschi, ha chiuso in bellezza la manifestazione. Per lei sono arrivate anche le congratulazioni e il grazie del sindaco di Bra Gianni Fogliato, a nome dell'Amministrazione comunale, per una vittoria che testimonia l&rsquo;impegno di raccontare il nostro bel territorio.</p>
<p>Nomi che dunque arricchiscono ulteriormente l&rsquo;Albo d&rsquo;Oro di un Premio tra i pi&ugrave; longevi e ambiti in Italia, giunto alla 39&ordf; edizione, senza mai saltarne una e che neppure il Covid-19 &egrave; riuscito a fermare.</p>
<p>Finora sono oltre 250 i professionisti dell&rsquo;informazione incoronati dalla giuria presieduta da Gian Mario Ricciardi, giornalista di lungo corso e gi&agrave; direttore della TGR Rai del Piemonte. &nbsp;</p>
<p>Il Premio Giornalistico del Roero, ideato dal presidente dell&rsquo;omonima associazione, Giovanni Negro, dalla sua nascita, ha voluto essere un ponte tra cultura dell&rsquo;informazione e promozione del territorio.</p>
<p>Un successo che qui si ripete - come una magia - dalla prima edizione del 1987. &nbsp;&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 16:33:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Pnrr, la Regione fa il punto: in provincia di Cuneo realizzati 585 progetti per 113 milioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pnrr-la-regione-fa-il-punto-in-provincia-di-cuneo-realizzati-585-progetti-per-113-milioni_124770.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pnrr-la-regione-fa-il-punto-in-provincia-di-cuneo-realizzati-585-progetti-per-113-milioni_124770.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124770/154487.jpg" title="L'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi all'inaugurazione dell'Ospedale di Comunità di Saluzzo" alt="L'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi all'inaugurazione dell'Ospedale di Comunità di Saluzzo" /><br /><p>La Regione Piemonte ha centrato il 100% degli obiettivi Pnrr e rispettato tutte le scadenze previste dall&rsquo;Europa, dopo aver complessivamente gestito 2.419 progetti e risorse pari a 1,78 miliardi di euro. Tra questi sono 585 gli interventi di competenza regionale realizzati in provincia di Cuneo per un valore di oltre 113 milioni di euro, ai quali si aggiungono anche 478 progetti che per rilevanza e ampiezza hanno interessato tutto il Piemonte e impegnato risorse per 818 milioni di euro. Un insieme che nella Granda ha contribuito allo sviluppo economico e sociale del territorio, oltre che alla tutela della salute dei cittadini.</p>
<p>In primo piano i progetti che hanno permesso il raggiungimento del 100% del target riguardante la salute: sono gli Ospedali di Comunit&agrave; di Cuneo, Saluzzo e Ceva, le Case della Comunit&agrave; di Santo Stefano Belbo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Fossano, Dronero, Ceva, Dogliani, Saluzzo e Savigliano, le Centrali operative territoriali di Cuneo, Verduno, Saluzzo, Savigliano, Mondov&igrave; e Bra.</p>
<p>Obiettivo centrato anche per quanto riguarda l&rsquo;ammodernamento delle grandi apparecchiature negli ospedali. In particolare: Cuneo ha potuto acquistare una risonanza magnetica, due tomografi computerizzati, vari ecotomografi cardio, ginecologici e multidisciplinari, Saluzzo sistemi radiologici fissi e un tomografo computerizzato, Savigliano un mammografo con tomisintesi e un tomografo computerizzato, Mondov&igrave; e Verduno hanno ammodernato il parco tecnologico e digitale. Nel complesso per le apparecchiature l&rsquo;investimento &egrave; stato di 9.900.000 euro.</p>
<p>Per quanto riguarda la formazione professionale e il lavoro vanno evidenziati i 34.900 beneficiari del programma Garanzia Occupabilit&agrave; dei Lavoratori (GOL), il 41,24% dei quali ha ottenuto un rapporto di lavoro superiore ai sei mesi.</p>
<p>Quattro progetti a valere sui fondi del Piano Nazionale Complementare per l'efficientamento energetico hanno coinvolto a Borgo San Dalmazzo 27 alloggi nelle vie Arno e Piave per 4.500.000 euro, a Mondov&igrave; 8 alloggi in via San Pio V per 400.000 euro e altri 8 in via Vico per 250.000 euro, a Racconigi 6 via Vittorio Emanuele III per 300.000 euro.</p>
<p>Per la riduzione del rischio idrogeologico sono stati effettuati 26 interventi: a Garessio il rifacimento del ponte Odasso con 2.700.000 euro e la manutenzione idraulica del torrente Neva con 250.000 euro, a Nucetto il ripristino del ponte sul Tanaro in localit&agrave; Fabbrica con 1.000.000 di euro, a Valdieri il rifacimento del ponte di accesso alla Regione Terme con 1.000.000 di euro, ad Alba il ripristino della viabilit&agrave; in via Luini con 178.000 euro, a Battifollo la messa in sicurezza di un versante in localit&agrave; Cantone con 350.000 euro, a Card&egrave; il riordino del nodo idraulico dei rii Riondino e Cionchea con 700.000 euro, a Cortemilia la sistemazione idraulica del fiume Bormida da ponte San Rocco a ponte Olla con 850.000 euro, a Dogliani la regimazione di acque superficiali con 325.000 euro, a Levice la messa in sicurezza di strade in localit&agrave; Battaglia con 300.000 euro, a Monastero di Vasco opere di sostegno in via Comba San Grato con 200.000 euro, a Pagno opere varie nel concentrico con 180.000 euro, a Paroldo opere varie per 280.000 euro, a Prunetto ka regimazione idraulica del fiume Bormida con 650.000 euro, a Venasca il consolidamento di via Bonardo con 250.000 euro, a Bagnasco nuovi tratti di scogliera sul fiume Bormida con 500.000 euro, a Entracque il consolidamento del ponte sul torrente Gesso con 150.000 euro, a Revello e Saluzzo la ricostruzione della soglia intorno al ponte sul Po con 500.000 euro, a Centallo e Castelletto Stura le pile del ponte Trunasse sulla Stura di Demonte con 800.000 euro, a Ormea e Caprauna opere di sostegno con 400.000 euro, a Torre Bormida e Monesiglio la stabilizzazione di un pendio con 500.000 euro, a Castino opere di sostegno e drenaggi con 800.000 euro, a Perletto la stabilizzazione di un pendio con 500.000 euro, a Bossolasco opere di sostegno e drenaggi sulla sp162 con 560.000 euro, ad Arguello la stabilizzazione di un pendio con 500.000 euro, a Gottasecca opere di sostegno e drenaggi con 550.000 euro, a Briga Alta e Ormea opere di sostegno e protezioni spondali con 800.000 euro.</p>
<p>Sono state 356 le aziende agricole che hanno ricevuto contributi per l&rsquo;ammodernamento dei macchinari.</p>
<p>Nel campo della cultura nel Cuneese sono stati realizzate 98 operazioni di risanamento conservativo e restauro di restauri di luoghi di culto e costruzioni rurali.</p>
<p>Infine, sono stati finanziati con 6.363.000 euro il rifacimento del collettore consortile da Limone Piemonte a Vernante e con 3.630.000 euro la razionalizzazione del sistema di collettamento e depurazione dei Comuni del Roero (dismissione a Canale di impianti depurazione in localit&agrave; Cimitero e potenziamento dell&rsquo;impianto in localit&agrave; Valpone, lotto 1).</p>
<p>Tra i numerosi progetti a valenza regionale si segnalano:</p>
<ul>
<li>140.500.000 euro per il potenziamento dei nodi ferroviari metropolitani e delle linee ferroviarie interregionali e regionali, che hanno tra l&rsquo;altro portato al potenziamento della Ferrovia Canavesana e della Torino-Ceres, che oggi garantisce anche il collegamento diretto tra il centro del capoluogo e l&rsquo;aeroporto di Caselle;</li>
<li>oltre 40 milioni di euro per l&rsquo;acquisto di cinque nuovi treni Rock e Pop a emissioni zero, che hanno rafforzato il trasporto pubblico locale e contribuito a rinnovare la flotta con mezzi a consumo ridotto del 30%, spazi pi&ugrave; accessibili e possibilit&agrave; di trasporto di biciclette;</li>
<li>62 milioni di euro per assicurare a quasi 14.000 studenti l&rsquo;accesso alla carriera universitaria tramite l&rsquo;ampliamento della platea di borse di studio erogate da Edisu negli ultimi 4 anni e l&rsquo;aumento medio di circa 700 euro per ciascuna borsa;</li>
<li>56 milioni di euro per trovare soluzioni alla disoccupazione giovanile rispondere alle esigenze delle imprese con momenti di formazione in aula alternati a momenti pratici in contesti lavorativi che hanno riguardato 12.500 giovani tra 14 e 24 anni;</li>
<li>309 milioni di euro per consentire a oltre 257.000 persone di beneficiare del Programma nazionale Garanzia Occupabilit&agrave; dei Lavoratori, che ha compreso anche un percorso specifico per le situazioni di crisi aziendale con azioni di ricollocazione collettiva e indennit&agrave; di partecipazione a corsi formativi che hanno coinvolto 55 imprese e oltre 2.000 lavoratori;</li>
<li>8.750.000 euro per allestire in tutto il territorio una rete di assistenza e formazione che ha consentito a 180.000 cittadini di superare il divario digitale e favorire l&rsquo;esercizio dei loro diritti digitali e che ha esteso il proprio raggio d&rsquo;azione alle scuole e ai Centri per l&rsquo;impiego;</li>
<li>21 milioni di euro per il progetto &ldquo;Esperti per il Piemonte&rdquo;, 95 professionisti che hanno aiutato gli enti locali a superare diversi ostacoli che rallentavano l&rsquo;attivit&agrave; amministrativa sulle procedure nel campo delle bonifiche ambientali, energie rinnovabili, gestione dei rifiuti, infrastrutture digitali e servizi idrici integrati;</li>
<li>2.770.000 euro per semplificare lo scambio di dati tra le Pubbliche amministrazioni centrali e locali tramite la Piattaforma digitale nazionale dati;</li>
<li>700.000 euro per rafforzare l&rsquo;adozione dei servizi della piattaforma PagoPa e dell&rsquo;applicazione Io;</li>
<li>2.300.000 euro per i servizi di mobilit&agrave; sostenibile del progetto Maas4Piemonte, un&rsquo;unica piattaforma integrata che offre un nuovo modo di viaggiare: semplice, comodo, veloce, senza code per l&rsquo;acquisto di biglietti, senza dover utilizzare pi&ugrave; titoli di viaggio per giungere a destinazione;</li>
<li>2 milioni di euro per rafforzare le difese strategiche in campo digitale nell&rsquo;ambito della Strategia nazionale di Cybersicurezza.</li>
</ul>
<p>Questi risultati confermano la grande capacit&agrave; della Regione Piemonte di spendere con efficacia e nei tempi corretti le risorse a disposizione e, in particolare, trasformare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza in investimenti concreti per cittadini, imprese e infrastrutture, con benefici tangibili per i territori.</p>
<p>"Come sui fondi europei siamo la prima Regione d&rsquo;Italia per capacit&agrave; di spesa e rendicontazione, anche sul Pnrr abbiamo realizzato tutto quello che ci era richiesto e l&rsquo;abbiamo fatto in tempo - sottolinea il presidente Alberto Cirio - Non era un risultato scontato, data la mole di progetti e di investimenti e anche la complessit&agrave; di alcune misure, eppure siamo riusciti a centrare tutti gli obiettivi e in 11 casi la performance &egrave; stata superiore a quella richiesta. Questo ci ha consentito di ottenere un premio di 35 milioni aggiuntivi. Un risultato che dimostra la capacit&agrave; del Piemonte di trasformare le risorse europee in opere, servizi e opportunit&agrave; per cittadini e imprese. Aver rispettato tutte le scadenze significa aver dimostrato che il Piemonte sa trasformare le risorse europee in risultati concreti. Un patrimonio di competenze che continueremo a mettere al servizio dei cittadini anche oltre il Pnrr e in vista dell&rsquo;avvio della nuova programmazione europea 2028-2035".</p>
<p>"La Provincia Granda &egrave; oggi il motore trainante dello sviluppo economico del Piemonte: un'intraprendenza che il territorio cuneese ha dimostrato anche nel saper cogliere le opportunit&agrave; di sviluppo offerte dal Pnrr per tutti i comparti, trasformandole in interventi concreti e diffusi, quali servizi per i cittadini, infrastrutture pi&ugrave; sicure, edifici riqualificati, sostegno alle imprese agricole, valorizzazione del patrimonio storico e culturale e investimenti che rendono le nostre comunit&agrave; pi&ugrave; moderne e attrattive - commentano gli assessori regionali Paolo Bongioanni e Marco Gallo - &Egrave; questa la direzione che vogliamo continuare a seguire: investire nelle aree che rappresentano l&rsquo;identit&agrave; del nostro territorio, sostenendo la qualit&agrave; della vita delle persone e creando le condizioni per uno sviluppo duraturo. Il Pnrr lascia opere che resteranno nel tempo e costituisce una base solida su cui continuare a costruire il futuro".</p>
<p>Nella homepage del sito <a href="pnrr.regione.piemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">pnrr.regione.piemonte.it</a>, che in questi anni ha monitorato l&rsquo;andamento del Piano con aggiornamenti trimestrali sulle singole misure, &egrave; possibile scaricare il Report con tutti i traguardi e gli obiettivi centrati da Regione Piemonte alla scadenza del 30 giugno 2026. Inoltre, offre l&rsquo;opportunit&agrave; di approfondire la distribuzione territoriale degli interventi grazie alla sezione &ldquo;Atlante dati&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:30:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Avvio del pagamento degli anticipi Pac a luglio, la soddisfazione di Coldiretti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/avvio-del-pagamento-degli-anticipi-pac-a-luglio-la-soddisfazione-di-coldiretti_124768.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/avvio-del-pagamento-degli-anticipi-pac-a-luglio-la-soddisfazione-di-coldiretti_124768.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124768/154472.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;avvio del pagamento degli anticipi Pac per la prima volta a luglio risponde alle richieste di Coldiretti e rappresenta un momento di sollievo per le aziende agricole strette nella morsa dell&rsquo;aumento dei costi legato alle tensioni geopolitiche e degli effetti devastanti dei cambiamenti climatici. &Egrave; quanto afferma la Coldiretti in occasione dell&rsquo;assemblea di bilancio che si &egrave; tenuta a Roma, a cui ha preso parte Coldiretti Cuneo con il Presidente provinciale Enrico Nada, ed il Direttore provinciale, Francesco Goffredo.</p>
<p>&ldquo;Una vera boccata d'ossigeno con i pagamenti, oltre 1 miliardo a livello nazionale, che arriverebbero a luglio fino al 75% per il primo pilastro e all&rsquo;85 per le misure dello sviluppo rurale &ndash; afferma Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo&ndash;. Ora auspichiamo che Arpea si attivi al pi&ugrave; presto per erogare gli anticipi alle imprese della Granda che stanno vivendo una situazione economica difficile tra aumenti dei costi di produzione e allarme siccit&agrave; nelle campagne&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Si tratta di un ottenimento importante dopo le mobilitazioni di Coldiretti che hanno sbloccato la situazione a Bruxelles per garantire liquidit&agrave; alle aziende in una situazione critica per molte filiere.&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:15:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Bra's protagonista al Bistrot Cannavacciuolo di Torino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-s-protagonista-al-bistrot-cannavacciuolo-di-torino_124764.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-s-protagonista-al-bistrot-cannavacciuolo-di-torino_124764.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124764/154468.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo la presentazione presso le Cantine Ascheri, BRA&rsquo;S il festival della Salsiccia, del formaggio, del pane e del riso di Bra arriva a Torino per presentare le iniziative benefiche legate al Festival presentate con lo chef Antonino Cannavacciolo presso il Bistrot torinese.</p>
<p>Gioved&igrave; 23 luglio a Torino, la conferenza stampa con degustazione dei sapori di Bra ha avuto come protagonista Antonino Cannavacciuolo, BRA&rsquo;S Chef Ambassador e Main Testimonial per l&rsquo;edizione 2026 che raggiunger&agrave; Bra nel cuore del festival, sabato 19 settembre. Il Bistrot torinese dello chef, nato per rendere omaggio al Piemonte e alla sua capacit&agrave; di accogliere nuove visioni gastronomiche, &egrave; il palcoscenico ideale per presentare un festival che punta a superare i confini locali senza perdere il legame con le sue radici, dove il racconto di Bra pu&ograve; incontrare operatori, stampa, appassionati e istituzioni in una cornice di forte riconoscibilit&agrave;.</p>
<p>A Torino, l&rsquo;anteprima di Waiting for BRA&rsquo;S ha avuto il compito di mettere in evidenza la forza di un paniere gastronomico raro e coerente: una salsiccia fresca unica al mondo, fragile e immediata, da consumare preferibilmente a poche ore dalla produzione; un formaggio DOP che porta nel nome stesso il legame con la citt&agrave;; un pane identitario e un riso che completa il racconto agricolo e gastronomico braidese. La degustazione &egrave; stata quindi un&rsquo;occasione per far emergere non soltanto il gusto, ma anche il valore culturale di prodotti che nascono da disciplinari, saperi artigiani e consuetudini tramandate. In questo senso, la presenza di Cannavacciuolo assume un significato simbolico: il dialogo tra una cucina d&rsquo;autore, popolare nella capacit&agrave; di parlare a tutti ma altissima nella ricerca, e un territorio che vuole raccontarsi con ambizione nazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>IL SOSTEGNO A FORMA ETS &ndash; la Fondazione Ospedale Infantile Regina Margherita</h2>
<p>Durante i giorni del festival la carrozza della regina sar&agrave; a disposizione del pubblico, che potr&agrave; partecipare a una promenade sul cocchio reale, degustando un prelibato cestino da pic-nic con i sapori di Bra, per vivere un'esperienza indimenticabile tra storia, natura e sapori del territorio, in collaborazione con l'Associazione Redini Antiche.</p>
<p>Il ricavato dell&rsquo;iniziativa sar&agrave; devoluto a FORMA ETS &ndash; la Fondazione Ospedale Infantile Regina Margherita, polo pediatrico di rilievo nazionale ad alta specializzazione, centro di riferimento per tanti bambini colpiti da differenti gravi patologie provenienti anche da altre regioni e paesi stranieri. A sostegno dei progetti dedicati alla cura e al benessere dei pazienti e alla divulgazione delle eccellenze del Regina Margherita, i volontari di FORMA saranno presenti in uno chalet informativo durante tutti i giorni del Festival.</p>
<p>FORMA ETS &egrave; la Fondazione dell&rsquo;Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, nata nel 2005 dalla volont&agrave; di un gruppo di famiglie con l&rsquo;obiettivo di sostenere l&rsquo;ospedale dei bambini e contribuire a renderlo sempre pi&ugrave; accogliente, umano e vicino alle esigenze dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. &Egrave; una fondazione di partecipazione, apolitica e aconfessionale, costituita con fondi privati, che accompagna il Regina Margherita nella crescita, nell&rsquo;umanizzazione degli spazi di cura, nel rafforzamento della sua visibilit&agrave; e nella valorizzazione delle sue eccellenze pediatriche.</p>
<p>Sostenere FORMA significa contribuire in modo diretto a progetti che incidono sulla qualit&agrave; della cura pediatrica: dall&rsquo;acquisto di attrezzature scientifiche e tecnologie d&rsquo;avanguardia alla promozione di percorsi formativi per i reparti, fino agli interventi di &ldquo;bambinizzazione&rdquo; degli ambienti ospedalieri, pensati per rendere la permanenza in ospedale meno difficile e pi&ugrave; rassicurante. Significa anche sostenere iniziative di medicina umanitaria, offrendo aiuto a bambini e famiglie che arrivano da territori lontani o da situazioni di particolare fragilit&agrave; per accedere a cure altamente specializzate.</p>
<p>Per questo la scelta di destinare a FORMA ETS il ricavato dell&rsquo;iniziativa legata alla carrozza reale assume un valore che va oltre la raccolta fondi: trasforma un&rsquo;esperienza di festa, gusto e memoria storica in un gesto concreto di responsabilit&agrave; collettiva. BRA&rsquo;S conferma cos&igrave; la propria vocazione a essere non soltanto un festival delle eccellenze gastronomiche, ma anche un&rsquo;occasione di comunit&agrave;, capace di unire territorio, inclusione e solidariet&agrave; a favore dei bambini e delle famiglie che affrontano percorsi di cura complessi.</p>
<p>Non solo perch&eacute; BRA'S Festival &egrave; il primo grande evento italiano ad essere &ldquo;blind-friendly&rdquo;. BRA&rsquo;S punta all'inclusivit&agrave;. Grazie alla collaborazione con il progetto di Confcommercio Provincia di Cuneo VISTA SENZA LIMITI, con UICI Piemonte e al sostegno della Regione Piemonte, &eacute; il primo grande evento enogastromico d&rsquo;Italia a rendere facilmente accessibili i propri men&ugrave; anche a persone cieche e ipovedenti trascrivendoli nella forma del sistema Braille e rendendoli consultabili attraverso qrcode scansionabili stampati in 3D.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>WAITING FOR BRA&rsquo;S:&nbsp;VIAGGIO D&rsquo;AUTORE VERSO L&rsquo;EDIZIONE 2026</h2>
<p>Il conto alla rovescia verso BRA&rsquo;S 2026 entra nel vivo con appuntamenti di prestigio che raccontano la vocazione pi&ugrave; autentica del festival: trasformare le eccellenze gastronomiche di Bra in un linguaggio contemporaneo, capace di dialogare con l&rsquo;alta cucina, con i territori del Piemonte e con un pubblico sempre pi&ugrave; ampio. Dopo le tappe al Festival di Sanremo, passando per fiere internazionali di settore come Vinitaly e TuttoFood, attraverso il matin&eacute;e al Ristorante Cracco Galleria, tempio della gastronomia contemporanea di Milano, fino al recente successo della presentazione del Bramezzino (il tramezzino con la salsiccia di Bra per celebrarne il centenario) al Caff&egrave; Mulassano di Torino, il percorso di avvicinamento prosegue verso due incontri narrativi, in cui la Salsiccia di Bra, il Formaggio Bra DOP, il Pane di Bra e il Riso di Bra diventano materia viva di racconto, degustazione e identit&agrave;.</p>
<p>Il prossimo appuntamento, fissato per 10 settembre a Serralunga d&rsquo;Alba, sposter&agrave; il baricentro nel cuore delle Langhe, al ristorante La Rei Natura, con Michelangelo Mammoliti, altro prestigiosissimo BRA&rsquo;S Chef Ambassador. Qui il percorso di avvicinamento al festival assumer&agrave; una tonalit&agrave; diversa, pi&ugrave; intimamente legata alla natura, al paesaggio e alla materia prima. La Rei Natura, progetto gastronomico fondato sull&rsquo;idea che ogni piatto debba raccontare al tempo stesso l&rsquo;identit&agrave; dello chef e quella del luogo, rappresenta un contesto particolarmente significativo per ospitare i sapori braidesi: le colline, le vigne, l&rsquo;orto, la serra e l&rsquo;attenzione alla componente vegetale diventano parte di una narrazione che intreccia alta cucina, territorio e sostenibilit&agrave;.</p>
<p>A Serralunga d&rsquo;Alba, la conferenza stampa con degustazione sar&agrave; dunque l&rsquo;occasione per leggere i prodotti di Bra attraverso una sensibilit&agrave; gastronomica profondamente simbiotica, territoriale e contemporanea.</p>
<p>Waiting for BRA&rsquo;S non &egrave; quindi un semplice tour di tappe promozionali, ma una dichiarazione d&rsquo;intenti di una citt&agrave; con un grande festival gastronomico che diventa brand e viaggia lontano, forte del riconoscimento come manifestazione nazionale e del lavoro condiviso tra istituzioni, consorzi, operatori economici e realt&agrave; culturali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>BRA&rsquo;S 2026 PRESENTA IL PROGRAMMA</h2>
<p>Un programma in cui si incrociano eccellenze enogastronomiche, grandi chef, cultura, intrattenimento e turismo per portare Bra nel mondo, ma soprattutto il mondo a Bra, per conoscere straordinari prodotti, a partire da una salsiccia unica, sana, leggera, irresistibile, ma al contempo delicata e fragile, da degustare entro poche ore dalla produzione, affidata a sole sette macellerie cittadine che tramandano di padre in figlio una tradizione unica.</p>
<p>Quella della salsiccia di Bra &egrave; una storia antica, una ricetta segreta che viaggia nei secoli attraverso il rispetto del sapere artigianale, oggi custodita dal Consorzio di Tutela che ne controlla la qualit&agrave; e ne autorizza la produzione con alcune piccole varianti segrete per ogni macellaio, che la rendono ancora pi&ugrave; esclusiva e ricercata.</p>
<p>Nata nel &lsquo;600 per rispondere alle esigenze della prosperosa comunit&agrave; ebraica della vicina Cherasco, che si riforniva presso il mercato braidese ed esigeva insaccati senza carne suina, ancora oggi &egrave; prodotta con prevalenza di carni magre di razza bovina piemontese, unicit&agrave; riconosciuta poi nel 1867 da Regio Decreto Sabaudo, emanato da Re Carlo Alberto che autorizzava i macellai di Bra a utilizzare carne di vitello nella preparazione della salsiccia fresca.</p>
<p>La Salsiccia di Bra &egrave; una delle eccellenze gastronomiche pi&ugrave; identitarie del territorio piemontese, protagonista, con gli altri tre assi del poker del gusto braidese - il FORMAGGIO BRA (Tenero e Duro DOP), il RISO DI BRA e il PANE DI BRA - di BRA&rsquo;S un festival gastronomico eclettico e poliedrico a cadenza biennale (in alternanza a Cheese), che racconta una tradizione unica al mondo, attraverso un grande palcoscenico popolare e culturale del sapore e della convivialit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;edizione 2024 ha richiamato oltre 80.000 visitatori in un weekend, un record che sar&agrave; sicuramente superato nel 2026 grazie a un prodotto inimitabile, sempre pi&ugrave; amato dal pubblico e ad un evento unico ed eclettico.</p>
<p>In pochi anni BRA&rsquo;S Festival &egrave; stato classificato come manifestazione nazionale, grazie al grande lavoro di squadra di Confcommercio Ascom Bra, Citt&agrave; di Bra, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo, Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, i Consorzi della Salsiccia del Pane, del Riso e del Formaggio &nbsp;Dop &ldquo;di Bra&rdquo;, Coldiretti Cuneo, Confartigianato Cuneo, Mercato della Terra condotta Slow Food Bra, al sostegno di importanti partner come Banca d&rsquo;Alba, Baratti &amp; Milano, Dicaf e Iren Egea Holding, e alle tante realt&agrave; agroalimentari, imprenditoriali, finanziarie, culturali e sociali del territorio che collaborano alla realizzazione dell&rsquo;evento.</p>
<p>Dopo le anteprime di avvicinamento, BRA&rsquo;S 2026 prender&agrave; il volo gioved&igrave; 17 settembre con un programma diffuso che trasformer&agrave; la citt&agrave; di Bra in un grande palcoscenico dedicato alle eccellenze enogastronomiche, alla cultura, alla musica, al turismo e alla convivialit&agrave;.</p>
<p>Al centro del festival ci saranno la Salsiccia di Bra, il Formaggio Bra DOP, il Pane di Bra e il Riso di Bra, protagonisti di un percorso capace di unire alta cucina, tradizione popolare, botteghe storiche, mercati, laboratori, spettacoli e iniziative per tutte le et&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;apertura ufficiale &egrave; prevista gioved&igrave; 17 settembre alle ore 20.30 con la tradizionale cena di apertura del Festival, il Gran Gal&agrave; della Salsiccia di Bra, quest&rsquo;anno affidato al BRA&rsquo;S Chef Ambassador Massimo Camia, del ristorante Massimo Camia di Novello.</p>
<p>Venerd&igrave; 18 settembre alle ore 17, in occasione dell'inaugurazione ufficiale di BRA'S 2026, nel centenario della scomparsa, anche Margherita di Savoia, &nbsp;prima Regina d'Italia, far&agrave; il suo ingresso in citt&agrave; a bordo di una meravigliosa carrozza storica, accolta da danze in costume, figuranti e sbandieratori, insieme alla colonna sonora della Banda Musicale Giuseppe Verdi della Citt&agrave; di Bra e alle autorit&agrave; cittadine e regionali.</p>
<p>Venerd&igrave; 18 settembre, si prosegue dalle 19 a mezzanotte con BRA&rsquo;S IN CONSOLLE, l&rsquo;edizione speciale dedicata a BRA&rsquo;S della seguitissima rassegna Aperitivo in Consolle, trasformer&agrave; la citt&agrave; in un grande palcoscenico diffuso tra i dehor dei locali del centro con il live set della DJ Crew Tutta Fuffa in radiodiffusione dal palco di Piazza Caduti per la Libert&agrave;, a creare un'unica colonna sonora che accompagner&agrave; il pubblico nelle esperienze di gusto tra gli stand gastronomici.</p>
<p>Piazza Caduti per la Libert&agrave; sar&agrave; poi, il sabato e la domenica, il fulcro di VIBRATIONS, l&rsquo;area talk per incontri, interviste e dibattiti che, al calare della sera, diventer&agrave; palco per musica live e intrattenimento. Durante il giorno decine di ospiti importanti si alterneranno sul palco in una vera e propria agor&agrave;: gi&agrave; attesissimi gli Chef Ambassador Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco, Michelangelo Mammoliti e Massimo Camia. Tra gli ospiti anche Fulvio Marino, mugnaio e panificatore piemontese di terza generazione, amato protagonista TV e social della cultura dei lievitati contemporanei e, grazie alla collaborazione con il Distretto del Cibo del Roero, anche il professor Giorgio Calabrese medico nutrizionista, importante volto televisivo, docente di Dietologia umana e Dietoterapia presso il Dipartimento di Medicina e Farmacia della Scuola di Specializzazione in Chirurgia delle "Molinette" di Torino e della Facolt&agrave; di Tecnologie Alimentari per la Ristorazione collettiva del polo universitario di Asti dell'Universit&agrave; degli Studi di Torino e dell'Universit&agrave; del Piemonte Orientale, presidente della sezione "sicurezza alimentare" del Comitato Nazionale Sicurezza Alimentare (CNSA) del Ministero della Salute, organo consultivo governativo, che presenter&agrave; in anteprima il suo ultimo libro.</p>
<p>Il 19 settembre BRA&rsquo;S LIVE offrir&agrave; concerti gratuiti della Bandakadabra, in Corso Garibaldi alle 18.00, e poi dalle 21 in Piazza XX Settembre con i Neri per Caso.</p>
<p>Il gruppo a cappella pi&ugrave; noto del panorama italiano, diventato noto al pubblico nel 1995 vincendo la sezione &ldquo;Nuove Proposte&rdquo; del Festival di Sanremo con il brano &ldquo;Le ragazze&rdquo; che li ha sbalzati in vetta alle classifiche traghettando l&rsquo;omonimo album alla conquista di ben 6 dischi di platino con quasi 700.000 copie vendute, nel corso della lunga e salda carriera, &nbsp;ha collaborato con i pi&ugrave; importanti artisti italiani tra cui Jovanotti, Lucio Dalla, Gino Paoli, Claudio Baglioni, Renato Zero, Mario Biondi e stranieri come Bobby McFerrin e sono presenza fissa d&iacute; importanti trasmissioni televicome il Gialappa&rsquo;s Show. Lo spettacolo, coinvolgente ed emozionante, comprende nel suo repertorio, oltre ai pezzi che hanno portato il gruppo al successo, anche importanti brani della musica nazionale ed internazionale, un viaggio tra i successi dei pi&ugrave; grandi esponenti della musica internazionale come Sting, Michael Jackson, George Gershwin, per ritornare in Italia e poi a Napoli con il sound dal sapore blues di Pino Daniele e agli inediti che hanno reso celebre il gruppo.</p>
<p>Corso Garibaldi ospiter&agrave; alcune delle esperienze pi&ugrave; identitarie del festival.</p>
<p>Sotto la meravigliosa ALA STELLATA gli Chef Resident Stellati proporranno show cooking d&rsquo;autore e piatti pensati per rendere accessibile al pubblico un&rsquo;esperienza gastronomica di alto livello. Protagonisti dell&rsquo;edizione 2026 saranno gli Chef Resident Pasquale Laera, del ristorante Borgo Sant&rsquo;Anna di Monforte d&rsquo;Alba, e Gabriele Boffa, della Locanda Sant&rsquo;Uffizio di Cioccaro di Penango, interpreti di una cucina capace di valorizzare territorio, creativit&agrave; e materia prima, che proporranno due piatti stellati a testa con i sapori di Bra per i pranzi e le cene del festival, per un totale di migliaia di pasti stellati al prezzo popolare di 15 &euro; cadauno.</p>
<p>Sempre in Corso Garibaldi prenderanno vita il Caff&egrave; Storico Sabaudo, omaggio agli eleganti bar torinesi di fine Ottocento, con caff&egrave;, cioccolato, Vermouth e specialit&agrave; come il Bramezzino e i Brajoux, l&rsquo;Antica Bottega dei Macellai, fedele ricostruzione di una macelleria braidese dell&rsquo;epoca di Re Carlo Alberto, dove acquistare la Salsiccia Cruda di Bra fresca e Profumo di Pane, una panetteria cittadina che racconter&agrave; l&rsquo;arte dei maestri panificatori del Consorzio del Pane di Bra.</p>
<p>Piazza XX Settembre sar&agrave; invece il cuore della Piazza delle Eccellenze del Piemonte, un grande padiglione dedicato alle migliori produzioni agroalimentari regionali, tra consorzi di tutela, piccole etichette e produttori. Accanto a questo spazio, il progetto Our Land offrir&agrave; un punto istituzionale e informativo dedicato a Bra, Langhe, Roero, Monferrato e alla Regione Piemonte, con attivit&agrave; di accoglienza e promozione del territorio.</p>
<p>Tra Corso Cottolengo e Piazza Spreitenbach troveranno spazio i Mercati del Gusto, vetrina delle produzioni locali a cura di Coldiretti, Confartigianato e Mercato della Terra della Condotta Slow Food di Bra.</p>
<p>Piazza Spreitenbach accoglier&agrave; inoltre il Villaggio delle Regioni, con il meglio dell&rsquo;enogastronomia piemontese che dialoga con le specialit&agrave; delle regioni amiche Valle d&rsquo;Aosta, Liguria, Emilia-Romagna e Calabria, e l&rsquo;attesissima area Around the World, dedicata ai sapori internazionali. BRA'S amplia i propri orizzonti proponendo uno spazio esclusivo dedicato ai sapori e alle tradizioni gastronomiche internazionali ospitando l&rsquo;Association EURAF Europe Afrique C&ocirc;te d&rsquo;Ivoire con la Chambre de Commerce Afrique Occidentale CISAO che porteranno a Bra le eccellenze gastronomiche e artigianali africane e francesi, offrendo un viaggio indimenticabile tra culture, profumi e gusti etnici.</p>
<p>Il programma esperienziale proseguir&agrave; con BRA&rsquo;S LAB, il laboratorio del festival dedicato a show cooking, masterclass, degustazioni guidate, ricette e narrazioni immersive. Tra gli ospiti sono annunciati Alex Li Calzi, conosciuto come L&rsquo;Orso in Cucina, e Antonella Ricci, chef stellata, volto televisivo di Raiuno e Food Network e figura autorevole della cucina italiana contemporanea.</p>
<p>Grande attenzione sar&agrave; riservata anche alle famiglie e alla cultura con il il Paese dei Bralocchi, uno spazio gratuito per i pi&ugrave; piccoli ispirato a Pinocchio, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini, in arte Collodi. Immersi nel verde dei Giardini del Belvedere i bimbi potranno vivere giochi, animazioni, attivit&agrave; creative e momenti educativi e di divertimento gratuiti in compagnia dei pi&ugrave; amati personaggi della fiaba, dalla Fata Turchina al Grillo Parlante con Mastro Geppetto, Lucignolo, il Gatto, la Volpe e Mangiafuoco.</p>
<p>BRA&rsquo;S CULTURE proporr&agrave; l&rsquo; importantissima e attesissima mostra &ldquo;Egitto, sulle tracce degli Dei&rdquo; a Palazzo Mathis, a cura del Museo Egizio di Torino con il Comune di Bra, un viaggio affascinante nel cuore del pensiero religioso e magico della civilt&agrave; egizia attraverso tredici amuleti originali e altri reperti inediti legati al culto del faraone.</p>
<p>L&rsquo;itinerario culturale prosegue con il del Barocco piemontese nella Chiesa della Santissima Trinit&agrave; della Confraternita dei Battuti Bianchi, che quest&rsquo;anno festeggia 400 anni di storia e attivit&agrave;, e l&rsquo;apertura di tutti i meravigliosi musei cittadini.</p>
<p>Con BRA&rsquo;S EXPERIENCE il festival inviter&agrave; il pubblico a scoprire la citt&agrave; e il territorio attraverso percorsi turistici guidati, lezioni di cucina, visite alle Cantine Ascheri e alle macellerie braidesi, laboratori del gusto a Palazzo Mathis, bike tour e trekking tour.</p>
<p>A completare il programma saranno BRA&rsquo;S SHOP, con il coinvolgimento del centro commerciale naturale di Bra tra iniziative speciali, offerte, musica e spettacoli, e BRA&rsquo;S RESTAURANT, progetto che render&agrave; i ristoranti cittadini ambasciatori del festival attraverso un piatto speciale dedicato ai prodotti e alle tradizioni gastronomiche braidesi, degustabile dal 1&deg; al 30 settembre 2026 nei locali aderenti.</p>
<p>Iniziative che puntano a coinvolgere tutti gli esercenti cittadini in un grande evento collettivo in grado di mostrare al mondo il volto migliore della citt&agrave; di Bra, una citt&agrave; che ha un respiro internazionale e punta sui giovani, anche grazie ai percorsi di studio ITS ACADEMY ICT Piemonte e Universit&agrave; di Scienze Gastronomiche.</p>
<p>"BRA&rsquo;S dimostra come le eccellenze enogastronomiche siano il motore trainante di un turismo dinamico e consapevole, capace di far scoprire Bra sotto ogni suo aspetto: dalla storia al commercio, dall'arte all'accoglienza &ndash; commentano il sindaco di Bra Gianni Fogliato e l&rsquo;assessora Francesca Amato &ndash;. Non presentiamo solo un festival e grandi prodotti d'autore, ma una vera e propria Citt&agrave; da Vivere: vi invitiamo a lasciarvi coinvolgere, dal 17 al 20 settembre 2026, nelle vie e nelle piazze barocche del centro storico, da un&rsquo;esperienza unica e autentica, guidata dall'orgoglio di una comunit&agrave; che sa fare squadra e valorizzare la propria identit&agrave;".</p>
<p>"Continua l&rsquo;avvicinamento a BRA&rsquo;S con una edizione che punter&agrave; a dimostrare una vocazione internazionale &ndash; spiega il direttore di Ascom Bra Luigi Barbero &ndash; il ricchissimo programma nasce dalla volont&agrave; di raccontare Bra attraverso gli elementi che la rendono unica: la qualit&agrave; dei suoi prodotti, la forza delle sue tradizioni, la capacit&agrave; di accogliere e di fare sistema. La Salsiccia di Bra, il Formaggio Bra DOP, il Pane di Bra e il Riso di Bra non sono soltanto eccellenze gastronomiche, ma simboli di una comunit&agrave; che ha saputo trasformare il proprio patrimonio identitario in un progetto culturale, turistico ed economico di respiro nazionale. L&rsquo;attenzione di un grande chef come Antonino Cannavacciuolo, il rispetto che ha messo nel reinterpretare i prodotti braidesi dimostrano come le eccellenze della nostra citt&agrave; siano ormai riconosciute a livello nazionale e internazionale. &nbsp;Siamo orgogliosi anche del percorso sull&rsquo;inclusivit&agrave;, che rende BRA&rsquo;S un evento sempre pi&ugrave; accessibile, aperto e attento a tutti i pubblici. Dietro questo risultato c&rsquo;&egrave; un grande lavoro di squadra tra Ascom Bra, istituzioni, consorzi, operatori economici, associazioni e realt&agrave; del territorio: &egrave; questa collaborazione che permette al festival di crescere, di innovare e di confermarsi come una delle manifestazioni pi&ugrave; rappresentative del Piemonte e dell&rsquo;Italia del gusto".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Risorse idriche, Bongioanni: "Recuperati 572 mila euro sul bando 2023"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/risorse-idriche-bongioanni-recuperati-572-mila-euro-sul-bando-2023_124760.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/risorse-idriche-bongioanni-recuperati-572-mila-euro-sul-bando-2023_124760.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124760/154462.jpg" title="Paolo Bongioanni" alt="Paolo Bongioanni" /><br /><p>Un&rsquo;ottima notizia per la gestione delle risorse idriche in agricoltura e la prevenzione dell&rsquo;emergenza acqua in Piemonte. Dal consuntivo del bando regionale del Csr 2023-24 per gli Investimenti Irrigui, che ha gi&agrave; consentito di finanziare e realizzare 243 progetti su tutto il territorio regionale, sono stati recuperati 571.686,00 euro risultanti da mancati utilizzi e risparmi. Essi saranno rimessi a disposizione quale dotazione di un nuovo bando regionale che sar&agrave; lanciato entro l&rsquo;estate.</p>
<p>Grande soddisfazione dall&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che ha fatto approvare il provvedimento dalla Giunta regionale: "Proprio nelle settimane in cui la Regione Piemonte sta affrontando ad ogni livello e con tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti la possibile emergenza e il pi&ugrave; generale tema della gestione della risorsa idrica, &egrave; una gran bella notizia poter rimettere in gioco oltre mezzo milione di euro per un nuovo bando che sostiene progetti mirati al risparmio e all&rsquo;uso efficiente e sostenibile delle risorse irrigue. Non stiamo parlando di megainvasi, che fanno riferimento ad altri livelli e quadri normativi, ma di progetti diffusi che concernono il miglioramento, rinnovo e ripristino di impianti irrigui aziendali e di investimenti che promuovono lo stoccaggio e il riuso di tali risorse, quali i fondamentali microinvasi aziendali per la raccolta di acque piovane o la manutenzione straordinaria delle peschiere per l&rsquo;uso irriguo, anche nell&rsquo;ottica di fornire l&rsquo;irrigazione di soccorso in periodi di scarsa disponibilit&agrave;".</p>
<p>I fondi rimessi a disposizione sono cos&igrave; ripartiti: Fondi europei Feasr euro 232.676,20 (40,70%); risorse dallo Stato: euro 237.306,86 (41,51%); risorse da bilancio Regione Piemonte: euro 101.702,94 (17,79%).</p>
<p>"L&rsquo;efficienza a regime di un sistema idrico regionale &ndash; conclude Bongioanni - passa anche per il sostegno agli investimenti di quel fondamentale tassello rappresentato dagli impianti aziendali. I nostri imprenditori agricoli sono i primi a pagare sulla loro produzione la crisi idriche: sostenerli nei loro investimenti significa sostenere l&rsquo;intera filiera".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 13:57:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, serie D: vacanze finite per Bra e Saluzzo, è il giorno del raduno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-d-vacanze-finite-per-bra-e-saluzzo-e-il-giorno-del-raduno_124756.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-d-vacanze-finite-per-bra-e-saluzzo-e-il-giorno-del-raduno_124756.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124756/154454.jpg" title="Il Bra nel primo allenamento stagionale " alt="Il Bra nel primo allenamento stagionale " /><br /><p>Vacanze finite, riprendono a sudare le due formazioni della Granda che disputeranno il campionato di serie D: Saluzzo e Bra iniziano oggi, luned&igrave; 27 luglio, la preparazione in vista dell&rsquo;annata 2026-2027, entrambe accompagnate da tante novit&agrave; e da rinnovate ambizioni.</p>
<p>Il Bra della nuova dirigenza targata Eva Valenza, Albert D&rsquo;Alterio e Franco Niutta dopo la retrocessione dalla serie C ha dato ufficialmente il via alla una nuova era del post Germanetti con il raduno avvenuto nella mattinata. Squadra tutta nuova agli ordini di mister Riccardo Boschetto, ex Asti, Saluzzo, Cairese e Celle Ligure, con qualche annuncio arrivato solo negli ultimi giorni (le conferme del centrocampista Samuele Giallombardo e del giovane attaccante classe 2008 Francesco Macr&igrave; e l&rsquo;innesto del centrocampista classe 2005 ex Cairese Federico Gabriele) e la possibilit&agrave; di qualche ulteriore arrivo a rinforzare la formazione giallorossa, che parte comunque con ambizioni nel prossimo campionato.</p>
<p>Appuntamento nel pomeriggio, invece, per il Saluzzo, che alle 16 dar&agrave; il via alla terza stagione consecutiva in serie D. Anche qui tante le novit&agrave;, a partire dal tecnico, l&rsquo;ex bandiera del Torino Antonino Asti, che prende il posto di Cacciatore alla guida di una squadra con diversi volti nuovi, in cui spiccano l&rsquo;esperto centrocampista Giuseppe Palma, il difensore Alessandro Moretti e gli attaccanti Filippo Marotta e Salif Sangare.</p>
<p>La stagione per la serie D inizier&agrave; ufficialmente il 23 agosto con la Coppa Italia, mentre la prima giornata del campionato &egrave; in programma il 6 settembre.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 11:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 2 agosto nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-2-agosto-nella-granda_124750.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-2-agosto-nella-granda_124750.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124750/154444.jpg" title="Villa Belvedere Radicati a Saluzzo" alt="Villa Belvedere Radicati a Saluzzo" /><br /><p>Domenica 2 agosto torna l'appuntamento Castelli Aperti, un'occasione per riscoprire il ricco patrimonio culturale della regione attraverso visite, percorsi e iniziative dedicate. Castelli, dimore storiche, musei, palazzi e complessi monumentali accoglieranno il pubblico offrendo un'esperienza che intreccia arte, storia e tradizioni locali, valorizzando luoghi di grande fascino spesso poco conosciuti. L'iniziativa rappresenta un invito a vivere il territorio in modo autentico, promuovendo la conoscenza e la tutela di un patrimonio che costituisce un elemento fondamentale dell'identit&agrave; piemontese.<br>&nbsp;<br>Di seguito l'elenco dei beni storici visitabili domenica 2 agosto in provincia di Cuneo</p>
<h2>PROVINCIA DI CUNEO</h2>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Busca - Castello del Roccolo: visite guidate dalle 14.30 alle 19.00. Ingresso: Intero 6&euro;. Info: <a href="https://www.castellodelroccolo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.castellodelroccolo.it</a><br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero 5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30 (ultimo ingresso 17.30). Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Manta &ndash; Castello della Manta: aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 19.00. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra: orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a><br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a>. Ingresso intero 3&euro;. Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 11:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A.I.S.P.A. apre le iscrizioni al corso di formazione “Conoscere le amministrazioni locali 2026/2027”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/aispa-apre-le-iscrizioni-al-corso-di-formazione-conoscere-le-amministrazioni-locali-20262027_124751.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/aispa-apre-le-iscrizioni-al-corso-di-formazione-conoscere-le-amministrazioni-locali-20262027_124751.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124751/154445.jpg" title="Corso A.I.S.P.A." alt="Corso A.I.S.P.A." /><br /><p>A seguito del successo delle tre precedenti edizioni, l&rsquo;associazione italiana Servizi Pubbliche Amministrazioni (A.I.S.P.A.) rinnova la proposta del corso &ldquo;Conoscere le Amministrazioni Locali&rdquo;. Il percorso formativo, che negli anni ha contribuito alla preparazione di numerosi amministratori oggi in carica, tra sindaci e assessori, &egrave; rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire il funzionamento degli enti locali e le principali dinamiche dell&rsquo;amministrazione comunale. L&rsquo;iniziativa &egrave; patrocinata dalla Provincia di Cuneo.</p>
<p>Il corso si svolger&agrave; nel periodo autunnale e invernale, con avvio previsto il 9 ottobre, presso la sede di Fossano del C.F.P. Cebano-Monregalese, con il quale prosegue la consolidata collaborazione. Il programma prevede dodici lezioni, distribuite con una frequenza di circa due o tre incontri al mese fino all&rsquo;inizio di febbraio. Le docenze saranno affidate a funzionari e consulenti con consolidata esperienza nel settore della pubblica amministrazione. Sono aperte le iscrizioni compilando il form &ldquo;Riserva un posto&rdquo; al seguente&nbsp;<a href="https://cfpcemon.it/v/formazione/conoscere-le-amministrazioni-locali" target="_blank" rel="nofollow">link</a>.</p>
<p>Le parole della presidente di A.I.S.P.A., Serena Gasco: &ldquo;La soddisfazione e l&rsquo;entusiasmo delle prime tre edizioni, che ha visto la partecipazione di oltre ottanta persone tra amministratori in carica ed aspiranti, come anche privati cittadini interessati ad approfondire l&rsquo;argomento in vista della preparazione di concorsi, ci hanno spinto nell&rsquo; organizzare questa quarta edizione&rdquo;.</p>
<p>Spiega Gasco: &ldquo;&Egrave; stato ripreso lo scheletro dei dodici incontri come nei primi due anni, con ciclo unico; l&rsquo;anno scorso era stato svolto con una formula &ldquo;pi&ugrave; avanzata&rdquo; per approfondire in maniera mirata alcune delle principali tematiche del mondo amministrativo locale. La scelta di continuare a farlo a Fossano &egrave;, innanzitutto, grazie alla disponibilit&agrave; del C.F.P. che ha una sua sede; inoltre la posizione geografica della citt&agrave;, baricentrica per la provincia, &egrave; indubbiamente strategica per cercare di dare la possibilit&agrave; ai cittadini delle varie zone della Granda di partecipare&rdquo;.</p>
<p>Continua Gasco: &ldquo;Il percorso &egrave; orientato a creare una conoscenza di base della struttura e dei meccanismi di gestione di una macchina comunale. L'obiettivo, che condividiamo insieme al C.F.P. Cebano-Monregalese ed alla Provincia di Cuneo, che ha nuovamente dato il suo patrocinio e che ringraziamo, &egrave; quello di creare 'consapevolezza' nei cittadini e in coloro interessati ad avere un ruolo attivo nella Comunit&agrave;, acquisendo nozioni e abilit&agrave; pratico-metodologiche per esercitare in modo efficace compiti amministrativi. Inoltre, si svolgeranno approfondimenti su temi specifici che si affrontano nell'ambito della gestione di un Comune. Ci preme sottolineare che i docenti coinvolti sono tecnici del settore: funzionari, segretari comunali, avvocati e consulenti specializzati in campo amministrativo. Tutte figure professionali che hanno accettato di continuare a far parte di questo progetto, che speriamo e confidiamo possa essere di interesse sempre pi&ugrave; diffuso, considerando che la materia s&igrave;, &egrave; complessa e molto variegata, ma &egrave; quella che consente ad una Comunit&agrave; di continuare ad essere tale e durare nel tempo, preferibilmente in modo efficace ed efficiente con persone che, con passione, siano disposte a dedicare del tempo per essa&rdquo;. E conclude: &ldquo;Un ringraziamento particolare va alle Fondazioni Cassa di Risparmio di Torino, Cassa di Risparmio di Cuneo e Cassa di Risparmio di Fossano, le quali danno la possibilit&agrave; di continuare a realizzare questo importante progetto&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124751/small_154446.jpg" alt="Corso A.I.S.P.A." loading="lazy"></p>
<p>A sottolineare l'importanza dell'iniziativa &egrave; Cristina Ballario, la responsabile della sede C.F.P. Cebano Monregalese di Fossano, che evidenzia come il corso rappresenti un'opportunit&agrave; concreta per amministratori locali, aspiranti amministratori e cittadini interessati ad approfondire il funzionamento degli enti locali: &ldquo;Con questo percorso AISPA intende offrire ai partecipanti gli strumenti e le competenze fondamentali per esercitare con maggiore consapevolezza il ruolo di rappresentanza e di governo dell'ente locale. In un contesto in cui la gestione dell'interesse pubblico, lo sviluppo del territorio e l'erogazione efficiente dei servizi ai cittadini sono sempre pi&ugrave; centrali, crediamo sia importante investire nella formazione e valorizzare il ruolo della partecipazione attiva nella societ&agrave; civile. Il corso si rivolge non solo a chi ricopre o intende ricoprire incarichi amministrativi, ma anche a chi desidera acquisire conoscenze utili per avvicinarsi al mondo della pubblica amministrazione, anche in vista di future opportunit&agrave; professionali negli enti locali&rdquo;.</p>
<p>Il programma completo &egrave; consultabile sul sito dell&rsquo;A.I.S.P.A. <a href="https://www.aispaentilocali.org" target="_blank" rel="nofollow">www.aispaentilocali.org</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Spenti 17 autovelox in provincia di Cuneo: ecco dove si trovano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/spenti-17-autovelox-in-provincia-di-cuneo-ecco-dove-si-trovano_124748.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/spenti-17-autovelox-in-provincia-di-cuneo-ecco-dove-si-trovano_124748.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124748/154442.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono stati spenti gli autovelox ritenuti non in regola dopo la riforma promossa dal Ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Si tratta in totale di 712 dispositivi sul territorio nazionale (ne restano operativi 2.593). Le nuove norme - si legge sul sito del Ministero - individuano &ldquo;criteri univoci che disciplinano le caratteristiche, i requisiti e le procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalit&agrave; dei dispositivi e dei sistemi per l'accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Da un lato &egrave; fondamentale garantire la sicurezza stradale con misure chiare che devono essere rispettate dagli automobilisti, dall&rsquo;altra il controllo per la sicurezza non pu&ograve; trasformarsi in un modo poco trasparente per fare cassa alle spalle dei cittadini&rdquo;, ha detto lo stesso Salvini. La riforma pone fine a una situazione di incertezza normativa che negli ultimi anni aveva generato polemiche, ricorsi e contenziosi.</p>
<p>In Piemonte sono stati spenti 131 dispositivi: un numero pi&ugrave; altro solo in Lombardia (144), mentre a completare il &ldquo;podio&rdquo; &egrave; l&rsquo;Emilia Romagna con 94 autovelox disattivati.</p>
<h2>I velox spenti in provincia di Cuneo</h2>
<p>Questi i dispositivi disattivati nel territorio della Granda: Centallo (2 velox), Borgo San Dalmazzo (2 velox), Canale, Dogliani, Alta Langa, Lesegno, Moiola, Busca, Savigliano, Sommariva Perno, Unione Montana Monviso, Unione Montana Mondol&egrave;, Corpo Intercomunale Carrucese, Cuneo, Bagnolo Piemonte.</p>
<p>Questi dispositivi non saranno operativi fino a una futura eventuale messa in regola. <a href="https://www.mit.gov.it/nfsmitgov/files/media/notizia/2026-07/autovelox%20dettaglio%20regionale%20per%20sito%2018lug26.pdf" target="_blank" rel="nofollow">QUI l'elenco completo a livello nazionale</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 11:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carburanti, gas ed energia: nel 2026 per i piemontesi una stangata da 2,2 miliardi di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carburanti-gas-ed-energia-nel-2026-per-i-piemontesi-una-stangata-da-22-miliardi-di-euro_124746.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carburanti-gas-ed-energia-nel-2026-per-i-piemontesi-una-stangata-da-22-miliardi-di-euro_124746.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124746/154439.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A cinque mesi dallo scoppio della guerra nel Golfo Persico, si stima che nel 2026 famiglie e imprese italiane dovranno sostenere quasi 29 miliardi di euro di costi aggiuntivi per elettricit&agrave;, gas e carburanti. Il dato emerge da uno <a href="https://www.cgiamestre.com/wp-content/uploads/2026/07/Rincari-luce-gas-carburanti-25.07.26.pdf" target="_blank" rel="nofollow">studio pubblicato dalla Cgia di Mestre</a>, in cui si ipotizza che i prezzi applicati in questo momento restino invariati fino a fine anno.&nbsp;</p>
<p>Il rincaro maggiore riguarder&agrave; benzina e diesel, con una spesa extra di 13,6 miliardi di euro (+20,4% rispetto al 2025), seguiti dall'energia elettrica con +10,2 miliardi (+12,9%) e dal gas con +5 miliardi (+14,6%). &ldquo;Un conto salato che rischia di pesare soprattutto sulle famiglie economicamente pi&ugrave; fragili, sulle aziende di trasporto e sulle imprese a elevato consumo di energia&rdquo;, si legge nel rapporto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Gli aumenti dall&rsquo;inizio del 2026</h2>
<p>Secondo lo studio la benzina ha osservato un rincaro medio a livello nazionale del 14,4% a cinque mesi dall&rsquo;attacco statunitense in Iran, mentre per il gasolio l&rsquo;aumento &egrave; stato del 18,5%: i prezzi, rispetto all&rsquo;inizio del 2026, sono passati rispettivamente da 1,64 euro al litro a 1,91 euro al litro e da 1,67 euro al litro a 2,04 euro al litro.</p>
<p>Aumenti ancora pi&ugrave; rilevanti per i prezzi di gas ed energia elettrica, rispettivamente a +,76,1% e +51,2%. I prezzi mensili sono passati da 37,71 euro a 57,08 euro per quanto riguarda il gas e da 132,66 euro a 161,23 euro per quanto riguarda l&rsquo;energia elettrica (prezzi in euro per MWh).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I dati regionali</h2>
<p>A livello regionale, sommando le spese per carburanti, energia elettrica e gas, &egrave; la Lombardia a pagare il conto pi&ugrave; salato, con un aumento di 5,4 miliardi di euro rispetto al 2025 (+15,1%). Seguono Emilia Romagna, Veneto e Lazio, mentre il Piemonte si piazza al quinto posto con una spesa stimata di 15,9 miliardi di euro, per un rincaro di 2,12 miliardi rispetto al 2025 (+15,4%). In generale, in tutte le regioni italiane i rialzi si attestano tra il 15% e il 17%.</p>
<p>Consistenti i rincari percentuali per quanto riguarda i prezzi dei carburanti, tra il 19% e il 21% a seconda della regione. Il dato percentuale pi&ugrave; alto &egrave; quello della Basilicata (+21,6%, con una spesa stimata superiore di 118 milioni di euro rispetto a quella del 2025). Il Piemonte presenta uno dei rincari percentuali pi&ugrave; contenuti (+19,7%, superiore solo a quelli di Lombardia e Liguria, entrambe con il 19,5%). Si stima che nel 2026 imprese e famiglie piemontesi spenderanno 4,9 miliardi di euro in carburanti, con un aumento di 807 milioni rispetto al 2025.&nbsp;</p>
<p>Dal punto di vista dell&rsquo;energia elettrica l&rsquo;aumento percentuale pi&ugrave; consistente &egrave; quello della Calabria (+13%, 179 milioni in pi&ugrave; rispetto al 2025. In Piemonte si stima un rincaro di circa 786 milioni, dai 6,13 miliardi del 2025 ai 6,9 del 2026 (+12,8%).</p>
<p>Chiudono il quadro gli aumenti relativi al gas, dal +15,4% della Valle d&rsquo;Aosta al +13,4$ della Sardegna. Imprese e famiglie piemontesi saranno chiamate a sostenere un rincaro di circa 525 milioni di euro (+14,8%), dai 3,56 miliardi del 2025 ai 4,08 miliardi del 2026.&nbsp;</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>Gli interventi di Governo e UE</h2>
<p>Dal momento dell'attacco americano in Iran, il Governo italiano ha stanziato 7 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese: 5 per alleggerire i rincari di luce e gas, 2 per tagliare le accise su benzina e diesel. Una cifra di rilievo che, tuttavia, arriverebbe a &ldquo;sterilizzare&rdquo; solo un quarto dei 29 miliardi di aggravio stimato complessivamente. Proprio per questo, il Governo sembra pronto a investire altri 7 miliardi di euro entro il prossimo autunno contro il caro energia, ancora prima dell'approvazione della Legge di bilancio 2027. Un'operazione possibile solo se il Consiglio Europeo conceder&agrave; una clausola di salvaguardia, per sforare temporaneamente il rapporto deficit-Pil senza incorrere in procedure di infrazione.</p>
<p>&ldquo;Se c&rsquo;&egrave;, l&rsquo;UE batta un colpo&rdquo;, si legge nel rapporto del&rsquo;Ufficio Studi della Cgia, che al tema dedica un capitolo ad hoc: &ldquo;Di fronte a uno scenario cos&igrave; preoccupante, l'Unione Europea sembra essere la grande assente. Un atteggiamento ben diverso da quello adottato dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Tra il 2022 e il 2023, infatti, Bruxelles autorizz&ograve; anche all'Italia di ridurre l'Iva sulle bollette, introdusse un tetto al prezzo del gas per contenerne la volatilit&agrave; e consent&igrave; l'applicazione di un contributo di solidariet&agrave; sugli extraprofitti delle grandi multinazionali dell'energia, che anche allora registrarono utili eccezionali. Resta inoltre sul tavolo una misura molto discussa, ma mai realmente attuata: il disaccoppiamento tra il prezzo del gas e quello dell'energia elettrica, considerato sempre pi&ugrave; necessario per rendere il mercato meno vulnerabile a shock di questa portata. In attesa che anche Bruxelles batta un colpo, speriamo che ci consenta nel prossimo autunno di mettere in campo altri 7 miliardi di euro contro il caro energia, permettendoci di non conteggiare nel rapporto deficit-Pil questa voce di spesa&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 10:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno: primo ko della Subalcuneo, da oggi il via alla nona di ritorno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-primo-ko-della-subalcuneo-da-oggi-il-via-alla-nona-di-ritorno_124743.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-primo-ko-della-subalcuneo-da-oggi-il-via-alla-nona-di-ritorno_124743.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124743/154436.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Verso il rush finale della regular season nel campionato di serie A di pallapugno, pronta a dare il via alla nona giornata di ritorno dopo aver archiviato l'ottava con le ultime gare disputate sabato sera, in cui la Monticellese ha espugnato di misura il campo della Pro Paschese con un equilibratissimo 9-8 che pu&ograve; essere molto importante in chiave playoff. Nell'altra sfida di sabato, affermazione netta di Castagnole sulla Canalese. Da segnalare, negli incontri<em> </em>giocati venerd&igrave; sera, il prmo ko stagionale della Subalcuneo, ko per 9-7 con l'Albese complice un problema fisico capitato a capitan Massimo Vacchetto. Cuneesi comunque sempre saldamente al comando.&nbsp;</p>
<p>La situazione in tutti i campionati</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE A Banca d&rsquo;Alba - Recupero sesta di ritorno</strong><br>Bcc Pianfei Pro Paschese-Roero Isolamenti Canalese 3-9</p>
<p><strong>Ottava di ritorno</strong><br>Alta Langa-Gottasecca 6-9<br>Nocciole Marchisio Cortemilia-Olivieri Opere Edili Duseu 8-9<br>Terre del Barolo Albese-Acqua San Bernardo Subalcuneo 9-7<br>Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio-Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 7-9<br>Bcc Pianfei Pro Paschese-IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 8-9<br>Araldica Castagnole-Roero Isolamenti Canalese 9-2</p>
<p><strong>Classifica:</strong>&nbsp;Acqua San Bernardo Subalcuneo 18; Gottasecca 15; IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 12; Bcc Pianfei Pro Paschese e Nocciole Marchisio Cortemilia 10; Alta Langa e Terre del Barolo Albese 9; Roero Isolamenti Canalese e Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 8; Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio 6; Olivieri Opere Edili Duseu 5; Araldica Castagnole 4.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE B - Nona di ritorno</strong><br>Centro Incontri Us Gallese-Pieve di Teco 9-7<br>Amici del Castello-Alusic Merlese 9-5<br>Benese-Speb 9-7<br>Prodeo Chiusavecchia-Castiati Neivese 9-2<br>Fbc Sabbiature Augusto Manzo-Virtus Langhe 9-6<br>Luned&igrave; 27 luglio ore 21<br>a Bistagno: Officine Pesce Bubbio-Valle Bormida<br>Riposa: Castiglia Costruzioni Bormidese</p>
<p><strong>Classifica:</strong> Prodeo Chiusavecchia e Castiati Neivese 15; Pieve di Teco 14; Speb 13; Centro Incontri Us Gallese 12; Valle Bormida 11; Fbc Sabbiature Augusto Manzo 10; Virtus Langhe e Amici del Castello 9; Officine Pesce Bubbio, Benese e Castiglia Costruzioni Bormidese 6; Alusic Merlese 5.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE C1 - Settima di ritorno</strong><br>Don Dagnino-Virtus Langhe 9-4<br>Subalcuneo-Ricca 5-9<br>Monticellese-Duseu 9-6<br>San Biagio-Bormidese 9-3<br>Pro Paschese-Gottasecca 9-6<br>Castiati Castagnole-Ceva 9-0 forfait medico</p>
<p><strong>Ottava ritorno</strong><br>Ricca-Don Dagnino 9-5<br>Gottasecca-San Biagio 9-8<br>Domenica 26 luglio ore 20.30<br>a Bormida: Bormidese-Castiati Castagnole<br>Domenica 26 luglio ore 21<br>a Dolcedo: Duseu-Pro Paschese<br>Luned&igrave; 27 luglio ore 21<br>a Ceva: Ceva-Subalcuneo<br>a Dogliani: Virtus Langhe-Monticellese</p>
<p><strong>Classifica:</strong> Ricca 16; Gottasecca 15; Pro Paschese, Castiati Castagnole e Monticellese 11; Ceva 10; Duseu e Don Dagnino 9; Subalcuneo 6; San Biagio e Virtus Langhe 5; Bormidese 2.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>COPPA ITALIA SERIE C1 - Finale (gara unica)</strong><br>Domenica 30 agosto ore 21<br>a Madonna del Pasco: Gottasecca-Ricca</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE C2 Girone 1 - Prima giornata</strong><br>Taggese-Acqua San Bernardo Subalcuneo 9-2<br>Riposa: Pro Spigno</p>
<p><strong>Classifica: </strong>Taggese 1; Pro Spigno e Acqua San Bernardo Subalcuneo 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE C2 Girone 2 - Prima giornata</strong><br>Augusto Manzo-Valle Grana Caraglio 6-9<br>Riposa: Monastero Dronero</p>
<p><strong>Classifica:</strong> Valle Grana Caraglio 1; Monastero Dronero e Augusto Manzo 0.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE C2 Girone 3 - Prima giornata</strong><br>Luned&igrave; 27 luglio ore 21<br>a Bene Vagienna: Benese-Pieve di Teco<br>Riposa: Global Sped Neivese</p>
<p><strong>Classifica:</strong> Global Sped Neivese, Benese e Pieve di Teco</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE C2 Girone 4 - Prima giornata</strong><br>Luned&igrave; 27 luglio ore 21<br>a Ricca: Abrigo Croma Ricca-Peveragno<br>Riposa: Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Ceva</p>
<p><strong>Classifica:</strong> Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Ceva, Abrigo Croma Ricca e Peveragno</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>CALENDARIO SERIE C2 2026 - SECONDA FASE</strong><br>&nbsp;<br><strong>COPPA ITALIA SERIE C2 - Girone A - Gara unica di qualificazione alla finale</strong><br>Marted&igrave; 28 luglio ore 21<br>a Neive: Global Sped Neivese-Pro Spigno</p>
<p><strong>COPPA ITALIA SERIE C2- Girone B - Gara unica di qualificazione alla finale</strong><br>Mercoled&igrave; 5 agosto ore 21<br>a Madonna del Pasco: Monastero Dronero-Benese</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FEMMINILE -</strong></p>
<p><strong>Classifica:</strong> Amici del Castello 4; San Leonardo 3; Canalese A 2; Canalese B 1; Gymnasium Albese 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>COPPA ITALIA FEMMINILE - Girone di qualificazione - Quinta e ultima giornata</strong><br>Canalese A-San Leonardo 9-0 forfait<br>Domenica 26 luglio ore 18<br>ad Alba: Gymnasium Albese-Canalese B<br>Riposa: Amici del Castello</p>
<p><strong>Classifica:</strong> Amici del Castello 4; Canalese B e Canalese A 2; San Leonardo 0; Gymnasium Albese -1. (San Leonardo e Gymnasium Albese un punto di penalizzazione)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>UNDER 21 - Sesta di ritorno</strong><br>Pro Paschese-Bubbio 0-9<br>San Leonardo-Virtus Langhe B 9-0 forfait<br>Domenica 26 luglio ore 21<br>a Cortemilia: Cortemilia-Subalcuneo<br>Luned&igrave; 27 luglio ore 21<br>ad Alba: Albese-Araldica Castagnole<br>Marted&igrave; 28 luglio ore 21<br>a Dogliani: Virtus Langhe A-Merlese</p>
<p><strong>Classifica:</strong> San Leonardo e Bubbio 13; Pro Paschese 11; Subalcuneo 9; Cortemilia 8; Albese e Merlese 5; Virtus Langhe A e Araldica Castagnole 4; Virtus Langhe B -1 (Virtus Langhe un punto di penalizzazione).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ALLIEVI Girone 1 - Prima giornata</strong><br>Pro Paschese A-Ricca 3-8<br>Riposa: Ceva</p>
<p><strong>Classifica: </strong>Ricca 1; Ceva e Pro Paschese A 0.&nbsp;</p>
<p><strong>ALLIEVI Girone 2 - Prima giornata</strong><br>Luned&igrave; 27 luglio ore 20.30<br>a Bormida: Bormidese-San Biagio</p>
<p><strong>Classifica:</strong> Bormidese, Don Dagnino e San Biagio 0.</p>
<p><strong>ALLIEVI Girone 3 - Prima giornata</strong><br>Amici del Castello-Subalcuneo A 8-5<br>Riposa: Speb</p>
<p><strong>Classifica:</strong> Amici del Castello 1; Speb e Subalcuneo A 0.&nbsp;</p>
<p><strong>ALLIEVI Girone 4 - Prima giornata</strong><br>Pro Paschese B-Araldica Castagnole 8-3<br>Mercoled&igrave; 29 luglio ore 18<br>a Cuneo: Subalcuneo B-San Leonardo</p>
<p><strong>Classifica:</strong> Pro Paschese B 1; San Leonardo, Subalcuneo B e Araldica Castagnole 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>CALENDARIO ALLIEVI 2026 - SECONDA FASE</strong></p>
<p><strong>COPPA ITALIA ALLIEVI - Girone A - Gara unica di qualificazione alla finale</strong><br>Marted&igrave; 4 agosto ore 20.30<br>a San Rocco di Bernezzo: Speb-Ricca</p>
<p><strong>COPPA ITALIA ALLIEVI - Girone B - Gara unica di qualificazione alla finale</strong><br>Pro Paschese B-Subalcuneo A 6-8<br>Subalcuneo A in finale</p>
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<p><strong>ESORDIENTI Girone A - Sesta di ritorno</strong><br>Ricca-Merlese B 7-1<br>Araldica Castagnole-Ceva 7-0 forfait<br>Valle Bormida-Neivese A 0-7<br>Luned&igrave; 27 luglio ore 17.30<br>a Madonna del Pasco: Pro Paschese B-San Leonardo<br>Riposa: Alta Langa</p>
<p><strong>Classifica:</strong> Ricca 13; San Leonardo 11; Pro Paschese B 9; Alta Langa 8; Neivese A 7; Merlese B 5; Valle Bormida 4; Araldica Castagnole 2; Ceva -1. (Ceva un punto di penalizzazione)</p>
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<p><strong>ESORDIENTI Girone B - Posticipo quinta di ritorno</strong><br>Don Dagnino-Albese B 7-2<br>Sesta di ritorno<br>Albese B-Amici del Castello 7-0<br>Albese A-Cortemilia 3-7<br>Domenica 26 luglio ore 20<br>a Mondov&igrave;: Merlese A-Neivese B<br>Domenica 26 luglio ore 18.30<br>a Neive: Neivese C-Don Dagnino<br>Riposa: Pro Paschese A</p>
<p><strong>Classifica:</strong> Cortemilia 13; Merlese A 11; Neivese B 9; Albese A 8; Pro Paschese A e Don Dagnino 5; Neivese C 4; Albese B 3; Amici del Castello 0.</p>
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<p><strong>COPPA ITALIA ESORDIENTI - Semifinali (gara unica)</strong><br>Ricca-Neivese B 7-1<br>Cortemilia-San Leonardo 3-7</p>
<p><strong>COPPA ITALIA ESORDIENTI - Finale (gara unica)</strong><br>Sabato 29 agosto ore 14<br>a Madonna del Pasco: Ricca-San Leonardo</p>
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<p><strong>PULCINI Girone A - Sesta di ritorno</strong><br>Merlese-Gottasecca 7-2<br>San Leonardo-Don Dagnino 7-3<br>Domenica 26 luglio ore 18.30<br>a Dolcedo: Duseu-Ricca<br>Luned&igrave; 27 luglio ore 20.30<br>a Madonna del Pasco: Pro Paschese-Speb</p>
<p><strong>Classifica:</strong> San Leonardo 13; Speb, &nbsp;Pro Paschese e Ricca 8; Don Dagnino 6; Merlese 4; Gottasecca 2; Duseu -3. (Duseu tre punti di penalizzazione; Gottasecca un punto di penalizzazione)</p>
<p><strong>PULCINI Girone B - Sesta di ritorno</strong><br>Cortemilia-Augusto Manzo 7-4<br>Albese-Monastero Dronero A 7-3<br>Domenica 26 luglio ore 18<br>a San Biagio Mondov&igrave;: San Biagio-Ceva<br>Domenica 26 luglio ore 18.30<br>a Canale: Canalese-Monastero Dronero B</p>
<p><strong>Classifica:</strong> Monastero Dronero B e Monastero Dronero A 11; Albese 10; Ceva 6; Cortemilia 5; San Biagio e Canalese 2; Augusto Manzo -1. (San Biagio due punti di penalizzazione; Augusto Manzo un punto di penalizzazione)</p>
<p><strong>COPPA ITALIA PULCINI - Finale (gara unica)</strong><br>Venerd&igrave; 28 agosto ore 17<br>a Madonna del Pasco: Monastero Dronero A-San Leonardo</p>
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<p><strong>PROMOZIONALI Girone A - Classifica finale prima fase</strong><br>Don Dagnino 12; Taggese 7; Prodeo Chiusavecchia 5; Pompeiana 0.</p>
<p><strong>PROMOZIONALI Girone B - Classifica finale prima fase</strong><br>Pieve di Teco 8; Amici del Castello B e Amici del Castello A 2.<br>Amici del Castello B seconda, Amici del Castello A terza per differenza giochi negli scontri diretti</p>
<p><strong>PROMOZIONALI Girone C - Classifica finale prima fase</strong><br>Subalcuneo 11; Speb 7; Centro Incontri Us Gallese 6; Valle Grana Caraglio 0.</p>
<p><strong>PROMOZIONALI Girone D - Classifica finale prima fase</strong><br>Pro Paschese 11; Merlese 9; Castellettese 3; Peveragno 1.</p>
<p><strong>PROMOZIONALI Girone E - Quarta e ultima giornata a Ricca</strong><br>Ricca A-Ricca C 5-0<br>Ricca A-Ricca B 5-0<br>Ricca C-Albese 5-1<br>Ricca C-Ricca B 3-5<br>Ricca A-Albese 5-0<br>Ricca B-Albese 4-5</p>
<p><strong>Classifica finale prima fase:</strong> Ricca A 12; Albese 6; Ricca C 4; Ricca B 2.</p>
<p><strong>PROMOZIONALI Girone F - Classifica finale prima fase</strong><br>Canalese A e Monticellese 6; Canalese B 0.<br>Canalese A prima, Monticellese seconda per differenza giochi negli scontri diretti</p>
<p><strong>PROMOZIONALI Girone G - Classifica finale prima fase</strong><br>Augusto Manzo 7; Cortemilia 5; Pro Spigno 0.</p>
<p><strong>PROMOZIONALI Girone H - Classifica finale prima fase</strong><br>Alta Langa A 10; Gottasecca 8; Ceva 6; Alta Langa B 0.</p>
<p><strong>PROMOZIONALI Girone A - Ottavi di finale (gara unica)</strong><br>Mercoled&igrave; 19 agosto ore 18.30<br>ad Andora: Don Dagnino-Amici del Castello B<br>Gioved&igrave; 20 agosto ore 18<br>a Pieve di Teco: Pieve di Teco-Taggese<br>Domenica 23 agosto ore 20<br>a Cuneo: Subalcuneo-Merlese<br>Domenica 23 agosto ore 18<br>a Madonna del Pasco: Pro Paschese-Speb<br>Luned&igrave; 24 agosto ore 18.30<br>a Ricca: Ricca A-Monticellese<br>Luned&igrave; 24 agosto ore 18.30<br>a Canale: Canalese A-Albese<br>Luned&igrave; 24 agosto ore 18.30<br>a Santo Stefano Belbo: Augusto Manzo-Gottasecca<br>Mercoled&igrave; 12 agosto ore 18.30<br>a San Benedetto Belbo: Alta Langa A-Cortemilia</p>
<p><strong>COPPA ITALIA PROMOZIONALI - Raggruppamento rosso</strong><br>Venerd&igrave; 31 luglio ore 18<br>a Ceva: Don Dagnino-Pieve di Teco e Subalcuneo-Pro Paschese<br>Raggruppamento blu<br>Venerd&igrave; 31 luglio ore 18<br>ad Alba: Ricca A-Canalese A e Augusto Manzo-Alta Langa</p>
<p>Don Dagnino - Amici Castello B (gara unica ad Andora, 19 agosto h.18,30) Pieve di Teco - Taggese (gara unica a Pieve di Teco, 20 agosto h.18) Subalcuneo - Merlese (gara unica a Cuneo, 23 agosto h.20) &nbsp;</p>
<p>Pro Paschese - Speb (gara unica a Villanova M.v&igrave;, 23 agosto h.18)</p>
<p>Ricca A-Monticellese (gara unica a Ricca, 24 agosto h.18,30)</p>
<p>Canalese A-Albese (gara unica a Canale, 24 agosto h.18,30)&nbsp;</p>
<p>A.Manzo-Gottasecca (gara unica a S.Stefano Belbo, 24 agosto h.18,30) &nbsp;</p>
<p>Alta Langa A-Cortemilia (gara unica a S.Benedetto Belbo, 12 agosto h.18,30)</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Grande successo per la 2^ edizione del Torneo di Tennis dei Bastioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/grande-successo-per-la-2-edizione-del-torneo-di-tennis-dei-bastioni_124742.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/grande-successo-per-la-2-edizione-del-torneo-di-tennis-dei-bastioni_124742.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124742/154431.jpg" title="Seconda edizione del Torneo di Tennis dei Bastioni" alt="Seconda edizione del Torneo di Tennis dei Bastioni" /><br /><p>Si &egrave; chiusa con una serata all&rsquo;insegna dello sport e della partecipazione la seconda edizione del Torneo di Tennis dei Bastioni, disputata gioved&igrave; 23 luglio alle 20 sui campi del Tennis Club Cherasco.</p>
<p>A contendersi il titolo, davanti a un folto pubblico, sono stati Alessandro Lanzardo ed Edoardo, protagonisti di una finale intensa e combattuta che ha regalato spettacolo agli spettatori. Al termine di un incontro ricco di emozioni, Edoardo si &egrave; imposto in due set, conquistando il trofeo della manifestazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124742/small_154432.jpg" alt="Seconda edizione del Torneo di Tennis dei Bastioni" loading="lazy"></p>
<p>Grande la soddisfazione espressa dagli organizzatori, in particolare dal Lions Club Cherasco e dai rappresentanti del Tennis Club Cherasco, Filippo e Lorenzo, che hanno sottolineato la costante crescita dell'evento. Un risultato confermato anche dai numeri: dopo la trentina di iscritti della prima edizione, quest'anno il torneo ha raggiunto quota 35 partecipanti, con una presenza significativa di giocatori provenienti da altri circoli e realt&agrave; sportive del territorio.</p>
<p>"La crescita del torneo testimonia l'apprezzamento che questa iniziativa sta riscuotendo anno dopo anno", hanno commentato gli organizzatori, evidenziando come la manifestazione sia diventata un importante momento di aggregazione sportiva e sociale per la comunit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124742/small_154433.jpg" alt="Seconda edizione del Torneo di Tennis dei Bastioni" loading="lazy"></p>
<p>La serata si &egrave; conclusa con la cerimonia di premiazione e un rinfresco aperto a tutti i presenti, occasione durante la quale &egrave; stato espresso un sentito ringraziamento agli sponsor che hanno sostenuto l'iniziativa: Banca di Cherasco, Terre del Barolo, Pictet, Stampatello e Atlante. Grazie al loro prezioso contributo &egrave; stato infatti possibile devolvere un'importante somma alla Fondazione Banca degli Occhi Lions Melvin Jones con sede a Genova, confermando ancora una volta il valore solidale che accompagna la manifestazione sportiva.</p>
<p>Archiviata con successo questa seconda edizione, organizzatori e partecipanti guardano gi&agrave; al futuro.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124742/small_154434.jpg" alt="Seconda edizione del Torneo di Tennis dei Bastioni" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Due cuneesi morti sulle spiagge liguri in pochi giorni: tragedie a Vado Ligure e Andora]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/due-cuneesi-morti-sulle-spiagge-liguri-in-pochi-giorni-tragedie-a-vado-ligure-e-andora_124727.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/due-cuneesi-morti-sulle-spiagge-liguri-in-pochi-giorni-tragedie-a-vado-ligure-e-andora_124727.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124727/154399.jpg" title="Salvatore Stanisci, 42 anni, e Angelo Gangi, 78 anni" alt="Salvatore Stanisci, 42 anni, e Angelo Gangi, 78 anni" /><br /><p>Due tragedie, a pochi giorni di distanza l'una dall'altra, hanno colpito la provincia di Cuneo: due uomini, entrambi residenti nel cuneese, hanno perso la vita sulle spiagge della Liguria dopo essere stati colti da un malore mentre si trovavano in mare.</p>
<p>La prima vittima &egrave; <strong>Salvatore Stanisci</strong>, 42 anni di Mondov&igrave;. L'uomo si trovava a <strong>Vado Ligure </strong>nella giornata di <strong>domenica 19 luglio</strong> quando, mentre faceva il bagno, &egrave; stato colto da un improvviso malore.</p>
<p>Tempestivo l&rsquo;intervento di alcuni presenti in spiaggia: una donna ha iniziato immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare, mentre un'altra persona, abilitata all'utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE), ha recuperato l'apparecchio installato nei pressi dei giardini Cristoforo Colombo, avviando le procedure di soccorso. Le manovre sono proseguite fino all'arrivo dei sanitari della Croce Rossa di Savona e dell'automedica del 118, che sono riusciti a stabilizzare il 42enne prima del trasferimento in codice rosso all'ospedale San Paolo di Savona.</p>
<p>Ricoverato nel reparto di Rianimazione, Stanisci ha lottato per quattro giorni, ma &egrave; deceduto mercoled&igrave; a causa delle gravissime conseguenze del malore.&nbsp;</p>
<p>La sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nella comunit&agrave; monregalese. Lascia la mamma Rosy con il compagno Francesco, il pap&agrave; Angelo, le sorelle Alessandra e Jessica, il fratello Marco, oltre ai parenti e agli amici. Il commiato si &egrave; svolto venerd&igrave; al Tempio Crematorio di Magliano Alpi.</p>
<p>Pochi giorni dopo, un'altra tragedia ha colpito una famiglia cuneese. <strong>Gioved&igrave; 23 luglio</strong>, sulla spiaggia di <strong>Andora</strong>, ha perso la vita <strong>Angelo Gangi</strong>, 78 anni di Bra, che si trovava in vacanza in Liguria.</p>
<p>Secondo una prima ricostruzione, l'uomo si era appena tuffato in mare quando avrebbe accusato un malore, manifestando subito difficolt&agrave; a nuotare. I bagnini sono intervenuti rapidamente riportandolo a riva e tentando le manovre di rianimazione. Sul posto sono arrivati anche i soccorritori della Croce Bianca, il personale del 118 e la Capitaneria di Porto, ma ogni tentativo si &egrave; rivelato purtroppo vano.</p>
<p>Angelo Gangi lascia la moglie <strong>Marisa</strong>, le figlie <strong>Eliana</strong> e <strong>Miriam</strong> con <strong>Luca</strong>, il fratello <strong>Franco</strong> con <strong>Clara</strong>.</p>
<p>I funerali saranno celebrati domani, luned&igrave; 27 luglio, alle ore 10 nella Parrocchia Beata Vergine del Rosario - Bescurone, a Bra.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 14:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco approva l’adesione al Distretto della Carne Bovina di Razza Piemontese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-approva-ladesione-al-distretto-della-carne-bovina-di-razza-piemontese_124662.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-approva-ladesione-al-distretto-della-carne-bovina-di-razza-piemontese_124662.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124662/154309.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Cherasco ha approvato l'adesione alla proposta di costituire il Distretto del Cibo "Carne Bovina di Razza Piemontese", promossa dal Comune di Carmagnola in qualit&agrave; di ente capofila.</p>
<p style="text-align: justify;">I Distretti del Cibo, istituiti dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranit&agrave; Alimentare e delle Foreste (MASAF), sono strumenti pensati per mettere in rete enti pubblici, imprese agricole, associazioni e altri soggetti del territorio, con l'obiettivo di valorizzare le produzioni agroalimentari, sostenere lo sviluppo locale e favorire l'accesso a finanziamenti dedicati.<br><br>La nascita del Distretto dedicato alla Carne Bovina di Razza Piemontese rappresenta un'opportunit&agrave; importante per un comparto che costituisce una delle principali eccellenze del territorio. L'iniziativa punta a rafforzare la competitivit&agrave; delle aziende zootecniche, in particolare quelle a conduzione familiare, sostenendo gli investimenti, l'innovazione e il ricambio generazionale. Allo stesso tempo, contribuir&agrave; a promuovere una filiera di qualit&agrave;, capace di valorizzare una produzione che da sempre identifica il Piemonte e le sue tradizioni.<br><br>Per Cherasco l'adesione al Distretto significa entrare a far parte di una rete di collaborazione che coinvolge amministrazioni, allevatori e operatori del settore, creando nuove occasioni di confronto, progettazione e sviluppo a beneficio dell'intero territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">"I Distretti del Cibo rappresentano uno strumento concreto per fare squadra e costruire nuove opportunit&agrave; di crescita &ndash; sottolinea il vicesindaco Umberto Ferrondi &ndash;. Lavorare insieme significa valorizzare le nostre eccellenze, sostenere le aziende agricole e intercettare risorse utili per realizzare progetti condivisi. La carne bovina di razza piemontese &egrave; una produzione che identifica il nostro territorio e che merita di essere promossa attraverso una strategia comune, capace di guardare al futuro senza perdere il legame con la nostra tradizione".<br><br>"L'allevamento della razza piemontese &egrave; parte integrante della storia agricola del nostro territorio &ndash; aggiunge l'assessore all'Agricoltura Agnese Dogliani &ndash;. Entrare nel Distretto significa dare maggiore forza a una filiera che rappresenta un patrimonio economico, ambientale e culturale. &Egrave; un'opportunit&agrave; per sostenere le imprese, favorire l'innovazione e offrire nuove prospettive ai giovani che scelgono di investire in agricoltura, contribuendo a mantenere vivo un settore fondamentale per la nostra comunit&agrave;".</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 14:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
