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<p><em>Pi&ugrave; forte che mai, torna al centro delle politiche nazionali il dibattito sull&rsquo;istruzione. La riforma degli istituti tecnici crea preoccupazione tra il personale scolastico, non solo per i tagli consistenti sull&rsquo;organico ma soprattutto perch&eacute; si percepisce un progressivo indebolimento del ruolo della scuola pubblica come pilastro fondamentale della crescita della societ&agrave;: non si tratta soltanto di trasmissione di conoscenze, ma di un vero e proprio motore di sviluppo culturale, coesione sociale e costruzione della cittadinanza.</em></p>
<p><em>In questo contesto si &egrave; costituita la Rete Cuneese Istituti Tecnici, un&rsquo;iniziativa che raccoglie i docenti con l&rsquo;obiettivo di esprimere il proprio punto di vista:&nbsp;</em></p>
<p><em>&ldquo;la scuola rischia di trasformarsi in un luogo di addestramento alla produzione di prestazioni, focalizzato su risultati immediati e su contesti limitati: una scuola che forma esecutori&hellip;&rdquo;</em></p>
<p><em>&ldquo;esiste, o dovrebbe esistere, una scuola pubblica, democratica e costituzionale, capace di integrare strumenti, linguaggi e obiettivi diversi in funzione della crescita della persona&hellip;&rdquo;</em></p>
<p><em>&ldquo;non si tratta di difendere il passato in modo nostalgico, ma di attualizzare i principi della scuola democratica in un contesto profondamente cambiato, senza rinunciare alla sua funzione fondamentale: formare individui liberi, critici e capaci di partecipare attivamente alla vita sociale&hellip;&rdquo;</em></p>
<p><em>La rete ha elaborato un appello che sar&agrave; inviato al Ministro dell&rsquo;Istruzione e del Merito Giovanni Valditara, chiedendo un confronto aperto sui contenuti delle modifiche proposte. </em><em>Le iniziative non si fermano qui: &egrave; stata convocata un&rsquo;assemblea online per venerd&igrave; 17 aprile alle ore 15:00, per confrontarsi e condividere il contenuto dell&rsquo;appello, con l&rsquo;intento di promuovere una manifestazione prevista per il 21 aprile alle ore 14:30 davanti all&rsquo;Ufficio Scolastico Territoriale di Cuneo.</em></p>
<p><em>La mobilitazione che nasce a Cuneo si inserisce in un quadro pi&ugrave; ampio che coinvolge diverse citt&agrave; italiane, dove stanno emergendo reti simili di insegnanti, famiglie e studenti, a Torino sar&agrave; il 20. Un movimento dal basso che rivendica con forza l&rsquo;idea di una scuola pubblica democratica, capace di promuovere uguaglianza, senso critico e cittadinanza attiva.</em></p>
<p><em>La Rete Cuneese Istituti Tecnici aggiunge: &ldquo;In gioco non c&rsquo;&egrave; soltanto il modello organizzativo della scuola, ma la visione stessa di societ&agrave; che si intende costruire, una societ&agrave; in cui l&rsquo;istruzione rimanga un diritto universale e uno strumento di emancipazione, fondamentale tanto per lo sviluppo economico quanto per quello culturale del Paese&rdquo;.</em></p>
<p><em>Nei prossimi giorni, la rete annuncer&agrave; ulteriori iniziative e aggiornamenti, con l&rsquo;obiettivo di mantenere alta l&rsquo;attenzione pubblica su un tema che riguarda il futuro di studenti, famiglie e dell&rsquo;intero sistema educativo nazionale.</em></p>
<p><em>Si invitano tutti i docenti di ogni ordine e grado, il personale scolastico, le famiglie e gli studenti a partecipare all&rsquo;assemblea.</em></p>
<p><em>La partecipazione di tutte e di tutti &egrave; fondamentale per costruire insieme una risposta consapevole e collettiva.</em></p>
<p><em>ASSEMBLEA - RETE CUNEESE ISTITUTI TECNICI</em><br><em>Appuntamento: venerd&igrave; 17 aprile, ore 15:00, in modalit&agrave; online</em><br><em>Link alla videochiamata: <a href="https://meet.google.com/foq-nfeh-ukh" target="_blank">https://meet.google.com/foq-nfeh-ukh</a></em></p>
<p><em>Uniti per difendere e rafforzare una scuola pubblica che CONTINUI AD ESSERE davvero di tutti.</em></p>
<p><strong>Rete Cuneese Istituti Tecnici</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio: la Top 11 di Cuneodice dell'ultimo weekend]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-la-top-11-di-cuneodice-dell-ultimo-weekend_118175.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-la-top-11-di-cuneodice-dell-ultimo-weekend_118175.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118175/143282.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella Top 11 di questa settimana come portiere scegliamo <strong>Alessandro Nardi</strong>, fondamentale per la pesante vittoria della Saviglianese (Promozione) sul Moretta, un match vissuto sul filo dell&rsquo;equilibrio, in cui il numero uno dei Maghi ha risposto presente quando &egrave; stato chiamato in causa.&nbsp;</p>
<p>In difesa fasce presidiate da <strong>Giorgio La Scala</strong> e <strong>Simone Battisti</strong>: il primo ha siglato il gol dell&rsquo;1-1 del Marene (Prima Categoria) sul campo del Val Maira, il secondo ha deciso la sfida tra il suo Centallo (Eccellenza) e il San Domenico Savio. Al centro <strong>Arturo Porcaro</strong>, autore di un gol da applausi e di una super prestazione da ex nel 2-2 della Monregale (Eccellenza) a Dronero, fa coppia con <strong>Giorgio Dotta</strong>, esperto difensore del 2RG Roata Rossi (Terza Categoria) che grazie anche ad un suo gol ha chiuso la stagione con un 3-0 sul Carr&ugrave; Magliano che vale il terzo posto finale.&nbsp;</p>
<p>A centrocampo la giovent&ugrave; di <strong>Andrea Angaramo</strong>, classe 2008 tra i migliori nella goleada del Fossano (Eccellenza) sul Pinerolo, in cui &egrave; anche andato in rete, agisce insieme a due giocatori di grande qualit&agrave;: il solito <strong>Federico Nacci</strong>, ancora in gol nel successo esterno del Cuneo (Eccellenza) ad Acqui, e <strong>Alberto Delfino</strong>, che con una rete nel finale ha regalato 3 punti importantissimi al Valle Varaita (Promozione) sul campo dell&rsquo;Orbassano.&nbsp;</p>
<p>Al centro dell&rsquo;attacco c&rsquo;&egrave; tutta l&rsquo;esperienza di <strong>Giacomo &ldquo;Jack&rdquo; Dalmasso</strong>, autore di una doppietta che ha permesso alla Pro Dronero (Eccellenza) di conquistare un punto con la Monregale; a completare il reparto la vivacit&agrave; di <strong>Lorenzo Petris</strong>, tripletta bellissima sul campo del Pro Polonghera utile a mettere la sua firma indelebile sul campionato vinto dal Bisalta (Prima Categoria), e <strong>Daniele Zucco</strong>, capace di trascinare il Narzole (Promozione) al successo con il Boves con una doppietta partendo dalla panchina.&nbsp;</p>
<p>A guidare questa squadra non possiamo che scegliere <strong>Roberto Borghese</strong>: con la cinquina a Polonghera ha completato una grande impresa, riuscendo a condurre il Bisalta (Prima Categoria) a trionfare in campionato con due giornate di anticipo, conquistando una Promozione storica.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni al Centro d’incontro anziani di Bra: Lucia Nicolato riconfermata presidente]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/elezioni-al-centro-dincontro-anziani-di-bra-lucia-nicolato-riconfermata-presidente_118172.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/elezioni-al-centro-dincontro-anziani-di-bra-lucia-nicolato-riconfermata-presidente_118172.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118172/143278.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono tenute il 13 aprile 2026 le elezioni per il rinnovo del Direttivo del Centro d&rsquo;incontro anziani di via Montegrappa a Bra. La consultazione ha visto la riconferma di Lucia Nicolato alla carica di presidente con 46 preferenze, che guider&agrave; dunque il sodalizio per il prossimo biennio.</p>
<p>Completano il nuovo consiglio direttivo i seguenti eletti: Borgna Francesca, Pignatiello Giuseppina, Oliverio Francesco, Sardo Loredana, Torre Francesco, Buttitta Costanza, Gallo Bartolomeo, Ferreno Sergio e Ingrassia Giuseppe. Alla votazione hanno preso parte in totale 114 iscritti, a testimonianza della vitalit&agrave; della partecipazione all&rsquo;interno della comunit&agrave; degli anziani locali.</p>
<p>Il dettaglio dell&rsquo;esito delle votazioni &egrave; consultabile sulla pagina dedicata al Centro d&rsquo;incontro anziani del sito istituzionale del Comune di Bra.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vinitaly: firmato l’accordo, nasce ViteLab Network]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vinitaly-firmato-laccordo-nasce-vitelab-network_118170.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vinitaly-firmato-laccordo-nasce-vitelab-network_118170.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118170/143275.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il settore vitivinicolo italiano oggi si trova davanti a sfide importanti: i cambiamenti climatici, le nuove emergenze fitosanitarie, la crescente pressione competitiva sui mercati internazionali. Sfide troppo grandi perch&eacute; possano essere affrontate da un singolo territorio o da una singola istituzione. Per questo undici fra istituti e agenzie di ricerca applicata per l&rsquo;agricoltura delle regioni del Nord Italia insieme al Crea del Masaf (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) si sono uniti attorno all&rsquo;idea lanciata a livello nazionale dall&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni e dalla Fondazione Agrion per dare vita a ViteLab Network, la prima rete permanente della ricerca applicata per la viticoltura del Nord Italia.</p>
<p>Ieri allo Spazio Piemonte a Vinitaly la firma del protocollo d&rsquo;intesa. Lo hanno sottoscritto Crea - Centro di ricerca Viticoltura ed Enologia (Masaf), Fondazione Agrion (Piemonte), Fondazione Edmund Mach (Trento), Centro di Sperimentazione Laimburg (Bolzano), Ersa (Friuli-Venezia Giulia), Veneto Agricoltura (Veneto), Ersaf (Lombardia), Cersaa (Liguria), Institut Agricole R&eacute;gional (Valle d'Aosta), Fondazione Fojanini e Fondazione Riccagioia (Lombardia). ViteLab Network &egrave; una rete che non ha precedenti in Italia, nata su impulso del Piemonte e della sua Fondazione Agrion. La rete &egrave; formalizzata con la firma di un Accordo Quadro quinquennale, che istituisce un gruppo di lavoro tecnico interistituzionale con il compito di coordinare attivit&agrave; di ricerca e sperimentazione, proporre progetti congiunti, favorire la condivisione di dati e infrastrutture e supportare la partecipazione a programmi di ricerca finanziati sia a livello nazionale che europeo. Ogni progetto specifico trover&agrave; attuazione mediante accordi operativi che definiranno anche la gestione della propriet&agrave; intellettuale e le politiche di trasferimento tecnologico verso le imprese. Altri partner si potranno aggiungere in futuro previo accordo fra le parti.</p>
<p>Spiega Bongioanni: "Fare rete fra gli istituti d&rsquo;eccellenza delle regioni del Nord, unire le forze per fare massa critica, condividere capacit&agrave; di ricerca, competenze scientifiche e risultati e trasferirli alle imprese significa dotarci di uno strumento indispensabile in un momento in cui il comparto vitivinicolo sta affrontando una fase di forte trasformazione e crescente complessit&agrave;, e deve vincere rapidamente sfide che vanno dal fronte agroclimatico e ambientale alla capacit&agrave; di presentarci competitivi sui nuovi mercati con produzioni in grado di conquistarli. Sono orgoglioso che la mia proposta abbia raccolto il favore nazionale del Crea &ndash; con gli amici presidente Andrea Rocchi e direttore Riccardo Velasco, che ringrazio - e di tutte le Regioni del Nord Italia. Il Piemonte si mette a disposizione per coordinare la nascita della governance che sar&agrave; chiamata a definire gli indirizzi e l&rsquo;operativit&agrave; della rete raccogliendo il contributo di tutti".</p>
<p>Commenta Andrea Rocchi, presidente Crea: "Il Crea condivide la visione e gli obiettivi di ViteLabnet e per questo ha aderito alla rete con entusiasmo. Ricerca applicata, trasferimento tecnologico, coinvolgimento proattivo delle imprese, gioco di squadra con il Sistema Paese. Questi gli elementi imprescindibili per poter sostenere con una innovazione efficace il settore agroalimentare nelle grandi sfide del nostro tempo".</p>
<p>Aggiunge il presidente Agrion Giacomo Ballari: "Serve una nuova alleanza tra ricerca, imprese e istituzioni capace di mettere insieme competenze scientifiche, risorse e capacit&agrave; di innovazione. &Egrave; con questo spirito che, negli ultimi mesi, all&rsquo;interno del Comitato tecnico di Agrion, insieme ai Vignaioli Piemontesi, ai Consorzi di tutela e alle organizzazioni agricole, abbiamo lavorato alla costruzione di un piano strategico di ricerca applicata, partendo dalle esigenze reali delle imprese vitivinicole. Con ViteLab Network nasce una piattaforma permanente di collaborazione che mette in rete undici tra i pi&ugrave; qualificati centri di ricerca, con l&rsquo;obiettivo di attrarre competenze, investimenti e nuove risorse per l&rsquo;innovazione. La ricerca deve tornare ad essere una leva concreta di competitivit&agrave;, capace di dare risposte ai viticoltori e di accompagnare il settore verso una viticoltura sempre pi&ugrave; sostenibile, innovativa e resiliente. Perch&eacute; difendere e rafforzare la viticoltura italiana significa difendere uno dei grandi simboli del Made in Italy nel mondo".</p>
<p>Il vino italiano &egrave; uno dei comparti pi&ugrave; dinamici e strategici dell'economia agricola nazionale: oltre 700.000 ettari di superficie vitata, pi&ugrave; di 300.000 aziende viticole e un export che supera gli 8 miliardi di euro ne fanno un simbolo globale del Made in Italy. Le regioni del Nord Italia, in particolare, concentrano circa il 40% della superficie vitata nazionale e oltre la met&agrave; del valore economico della produzione, configurandosi come uno dei principali poli vitivinicoli d'Europa. Questo straordinario patrimonio si trova oggi ad affrontare una fase di profonda trasformazione. I cambiamenti climatici hanno gi&agrave; determinato un aumento medio delle temperature nelle aree viticole italiane di circa 1,5 &deg;C negli ultimi vent'anni, con un'accelerazione degli eventi estremi - siccit&agrave; prolungate, gelate primaverili tardive, grandinate, ondate di calore - che mettono a dura prova la tenuta produttiva ed economica delle aziende. A queste si aggiungono nuove e ricorrenti emergenze fitosanitarie, la necessit&agrave; di ridurre l'impatto ambientale delle pratiche colturali e la crescente domanda di sostenibilit&agrave; da parte dei mercati internazionali. Un'infrastruttura scientifica di questo livello pu&ograve; diventare un polo capace di attrarre ricercatori, investimenti e tecnologie da tutta Europa, trasformando la ricerca applicata in uno dei principali motori di sviluppo del comparto.</p>
<p>Questi i principali fronti di ricerca su cui lavorer&agrave; ViteLab Network: sviluppo di variet&agrave; pi&ugrave; resistenti e adattate tramite Tecniche di Evoluzione Assistita (Tea), preservando il patrimonio viticolo ed enologico esistente; Innovazione dei portinnesti; strategie coordinate contro flavescenza dorata, mal dell'esca, black rot e Popillia japonica; mitigazione degli effetti climatici attraverso pratiche agronomiche per contrastare l'aumento del grado alcolico e il disaccoppiamento delle maturit&agrave;; studio e valorizzazione degli ibridi resistenti ai patogeni fungini, anche in vista del recepimento del regolamento UE 2021/2117 sulle denominazioni di origine; gestione sostenibile del suolo attraverso tecniche di inerbimento controllato e sovescio per contrastare erosione, perdita di fertilit&agrave; e compattamento dei suoli vitati; viticoltura di precisione con telerilevamento Ndvi, sensori agroambientali di ultima generazione, droni, guida autonoma e altri strumenti.</p>
<p>Con Bongioanni sono intervenuti alla firma del protocollo Matteo Marnati, assessore all&rsquo;Ambiente della Regione Piemonte; Luis Walcher, assessore all&rsquo;agricoltura, foreste e turismo della Provincia autonoma di Bolzano; Speranza Girod, assessora all&rsquo;agricoltura Regione Autonoma Valle d&rsquo;Aosta; Andrea Rocchi, presidente Crea; Riccardo Velasco, direttore Centro di ricerca in Viticoltura ed Enologia (CreaVe); Michael Oberhuber, direttore centro di ricerca e sperimentazione Laimburg; Maurizio Bottura, dirigente Centro trasferimento tecnologico della Fondazione Edmund Mach; Martine Peretto, direttrice amministrativa Institute Agricole R&eacute;gional (Iar); Fabio Losi, presidente Ersaf; Mauro Giovanni direttore Ersa; Federico Caner, direttore Veneto Agricoltura; Luca Demichelis, vicepresidente Cersaa.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'appello di Blengino: "Il 20 aprile fumiamo cannabis davanti alla Camera dei Deputati"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-appello-di-blengino-il-20-aprile-fumiamo-cannabis-davanti-alla-camera-dei-deputati_118164.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-appello-di-blengino-il-20-aprile-fumiamo-cannabis-davanti-alla-camera-dei-deputati_118164.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118164/143268.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il 20 aprile, in occasione del 4/20 (giornata del consumo di cannabis in tutto il mondo) promuoveremo una nuova azione di disobbedienza civile davanti alla Camera dei deputati. Insieme a decine di attivisti e cittadini, compiremo un gesto semplice: fumare cannabis. Una sostanza che, a differenza di alcol e tabacco, non provoca morti, ma che in Italia continua a essere oggetto di repressione, alimentando un sistema ipocrita che arricchisce mafie e criminalit&agrave;</em>&rdquo;. Lo dichiara in una nota Filippo Blengino, cuneese segretario di Radicali Italiani. &ldquo;<em>Il nostro obiettivo rimane la legalizzazione di tutte le sostanze, a partire dalla cannabis. Dove non c&rsquo;&egrave; regolamentazione, c&rsquo;&egrave; criminalit&agrave;. Per questo invitiamo ad aderire alla nostra disobbedienza, compilando l&rsquo;apposito form sul sito radicali.it</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 14:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Estate Ragazzi 2026: le proposte nelle Langhe, Roero e Braidese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nelle-langhe-roero-e-braidese_118163.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nelle-langhe-roero-e-braidese_118163.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118163/143269.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Ogni anno, con la fine della scuola, per molte famiglie si ripresenta la stessa esigenza: trovare un luogo sicuro, educativo e stimolante dove far trascorrere l&rsquo;estate a bambini e ragazzi mentre i genitori lavorano. Nel tempo, per&ograve;, accanto a questa necessit&agrave; &egrave; cresciuta anche l&rsquo;offerta: sono sempre pi&ugrave; numerose le proposte di Estate Bimbi Ragazzi, tra sport, laboratori, attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta e momenti educativi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per aiutare le famiglie a orientarsi, Cuneodice.it ha raccolto in un unico articolo le principali iniziative attive nell&rsquo;estate 2026 nelle Langhe, Roero e zona del Braidese, con informazioni utili su periodi, fasce d&rsquo;et&agrave; e modalit&agrave; di partecipazione. Chi organizza un&rsquo;Estate Ragazzi sul territorio delle Langhe, Roero e Bra e non trova la propria proposta tra quelle elencate pu&ograve; segnalarla scrivendo a redazione@cuneodice.it per ottenerne l'inserimento.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>ALBA</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Albacheer</em></div>
<div>Un&rsquo;estate 2026 ricca di energia, sport e nuove esperienze alla Palestra Titans di Albacheer, l&rsquo;associazione albese&nbsp; ormai diventata celebre per le sue attivit&agrave; di cheerleading. Anche quest&rsquo;anno sono tantissime le attivit&agrave; e i percorsi proposti, differenziati in modo da permettere a ciascuno - dai pi&ugrave; piccoli agli agonisti - di trovare la proposta pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze. Un modo per trascorrere il periodo estivo in maniera originale, attraverso impegno, movimento, ma anche tanto divertimento. Tra i percorsi strutturati, troviamo la Summer Season, con regolari allenamenti in orari serali e pomeridiani, attiva dal 15 giugno al 29 agosto. Per gli atleti agonisti pi&ugrave; motivati a migliorarsi e a prepararsi per la stagione sportiva successiva, &egrave; stato pensato l&rsquo;Intenstive Camp, mentre il Play Camp unisce sport, gioco e scoperta del territorio, per un&rsquo;esperienza attiva e stimolante sia per i pi&ugrave; piccini che per i pi&ugrave; grandi (dai 3 ai 14 anni). Per concludere, non manca un&rsquo;esperienza nel segno dell&rsquo;internazionalit&agrave;, con l&rsquo;International Summer Camp, per confrontarsi con altre realt&agrave; del mondo del cheerleading. Le attivit&agrave; sono a numero chiuso, con possibilit&agrave; di frequenza part-time, per assecondare le esigenze delle famiglie. Informazioni e contatti allo 0173.217824 o presso la segreteria della Palestra Titans, corso Asti 14, Guarene (fraz. Vaccheria). Consultare il sito <a href="https://www.albacheer.com/summer-camp/" target="_blank" rel="nofollow">www.albacheer.com</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Village Joy of moving</em></div>
<div>&Egrave; ormai 17 anni che il Village Joy of Moving, il progetto di attivit&agrave; educativo-motoria promosso dal Gruppo Ferrero, organizza un&rsquo;intensa estate per i bambini e i ragazzi del territorio, grazie al Day Camp. Un programma giornaliero di attivit&agrave; sportive e non, per i bambini dai 5 ai 13 anni, per trascorrere un&rsquo;estate all&rsquo;insegna della gioia e del movimento. Tennis, basket, beach volley, calcio, atletica&hellip;sono solo alcuni degli sport previsti per i pi&ugrave; giovani, oltre ad attivit&agrave; extrasportive, ma comunque coinvolgenti e stimolanti, come giocoleria, magia e laboratori scientifici. Day Camp ha la durata di 6 settimane, dal 15 giugno al 24 luglio, dal luned&igrave; al venerd&igrave; con orario 9-17 e possibilit&agrave; di prolungamento fino alle 18. A fronte delle numerose richieste di iscrizione sulle prime settimane di Day Camp, queste sono momentaneamente sospese, sar&agrave; possibile essere inseriti in lista d'attesa rivolgendosi direttamente presso la segreteria del Village.&nbsp; Per le altre settimane &egrave; possibile iscriversi on line attraverso il modulo disponibile su <a href="https://www.village-alba.it/attivita-bambini/#dc" target="_blank" rel="nofollow">www.village-alba.it</a> o presso la segreteria negli orari di apertura, in via Teodoro Bubbio n. 20, Alba.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Scuola Primaria Mussotto_Progetto Emmaus</em><br>La Cooperativa Sociale Progetto Emmaus, attiva sul territorio con molte iniziative, collabora anche quest&rsquo;anno nella gestione delle attivit&agrave; di Estate Bimbi e Ragazzi presso l&rsquo;Istituto Comprensivo Mussotto e Sinistra Tanaro. La prima &egrave; gestita direttamente dalla Cooperativa, mentre la seconda fa parte del Consorzio Socio-Assistenziale Alba-Langhe-Roero, che raccoglie insieme al Comune di Alba associazioni, enti e parrocchie del territorio che attivano progetti di animazione estiva per i pi&ugrave; piccoli. L&rsquo;Estate Bimbi si svolger&agrave; dall&rsquo;1 al 31 luglio, con orario esteso per l&rsquo;intera giornata dalle 7.30 del mattino alle 17.30 di sera, presso la sede scolastica citata. Le attivit&agrave; previste sono le pi&ugrave; disparate: dal gioco libero, ad attivit&agrave; all&rsquo;aperto, laboratori e molto altro. &Egrave; previsto il servizio di mensa comunale. Possibilit&agrave; inoltre di prevedere l&rsquo;iscrizione per la gironata completa o solo per met&agrave;. Ulteriori informazioni saranno reperibili nella riunione informativa che si terr&agrave; il 27 aprile, alle ore 18 presso la sede della cooperativa.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Tennis Camp Alba 2026</em></div>
<div>Il Tennis Club di Alba offre un ricco palinsento estivo di attivit&agrave; per i pi&ugrave; giovani, all&rsquo;insenga di sport e tanto allenamento ad alto livello. Una doppia proposta: la prima &egrave; il Tennis Stage, rivolto a ragazzi dai 9 ai 18 anni, che svolgono attivit&agrave; agonistica o che hanno gi&agrave; avuto diverse esperienze di gioco. Dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle ore 9:00 alle ore 12, con possibilit&agrave; di frequenza fino alle 17. La seconda &egrave; il Tennis Camp, rivolto ai bambini dai 6 ai 12 anni, anche a coloro che non hanno esperienze di gioco. Dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 9 alle ore 17.&nbsp;L'iscrizione ad entrambe dovr&agrave; essere effettuata entro il mercoled&igrave; della settimana precedente, con il pagamento della quota. &egrave; offerto inoltre in modo opzionale un corso d&rsquo;inglese, che verr&agrave; svolto solamente al raggiungimento di 8 adesioni. Per tutte le informazioni contattare il numero +39 342 768 2285 o l&rsquo;indirizzo segreteriatennisalba@gmail.com . Il sito di riferimento con maggiori specifiche &egrave;: <a href="https://www.tennisclubalba.it/it/tennis-camp-e-stage" target="_blank" rel="nofollow">www.tennisclubalba.it</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Campi Estivi Diocesi di Alba</em></div>
<div>Vari sono i campi estivi in montagna offerti dalle varie parrocchie del territorio:&nbsp;Campo Sant&rsquo;Anna di Vinadio, organizzato dalla Parrocchia della Moretta di Alba: due settimane di avventure, giochi, amicizia e momenti speciali immersi nella natura, per tutte le fasce d&rsquo;et&agrave;. Dal 28 giugno al 5 luglio per i ragazzi delle elementari; dal 5 luglio al 12 luglio per i ragazzi delle medie; infine&nbsp; Tutte le informazioni sulle iscrizioni visitando <a href="https://parrocchiamoretta.altervista.org/santanna-2026/" target="_blank" rel="nofollow">parrocchiamoretta.it</a>&nbsp;. A questo si aggiunge il Campo Estivo Giovanissimi, per i ragazzi delle superiori: per passare un&rsquo;estate in collettivit&agrave; a Cogne, tra le montagne della Valle d&rsquo;Aosta, dal 29 luglio al 2 agosto. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 maggio, la quota &egrave; di 200 euro (100 euro di acconto per l&rsquo;iscrizione).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>CERESOLE D&rsquo;ALBA</strong></div>
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<div><em>Esploratori del territorio</em></div>
<div>Il Comune di Ceresole d'Alba, in collaborazione con la Cooperativa Lunetica, organizza servizi di animazione estiva sia per la fascia di et&agrave; primaria e secondaria di primo grado, sia di Estate Bimbi per la fascia d'et&agrave; scuola dell'infanzia. &ldquo;Esploratori del territorio&rdquo; &egrave; il tema scelto quest&rsquo;anno: un&rsquo;estate tra gioco e scoperte, in cui i bambini diventeranno esploratori, a caccia di luoghi e segreti in tutto il paese.&nbsp;Il tutto si terr&agrave; nei locali scolastici, con un team di educatori professionali. Sul <a href="https://www.comune.ceresoledalba.cn.it/it-it/avvisi/2026/estate-ragazzi-ed-estate-bimbi-2026-346659-1-e008ce05e8c28a3ddcb337adcc896729" target="_blank" rel="nofollow">sito</a> del Comune di Ceresole d&rsquo;Alba potete trovare il programma completo delle attivit&agrave; e i moduli di iscrizione.</div>
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<div><strong>GUARENE</strong></div>
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<div><em>Estate Ragazzi &amp; Estate Bimbi 2026</em></div>
<div>In programma nel Comune di Guarene sia l&rsquo;Estate Ragazzi, dal 15 giugno al 31 luglio (7 settimane) - che l&rsquo;Estate Bimbi - dall&rsquo;1 luglio al 31 luglio (4 settimane + 3 giorni). Tante le attivit&agrave; previste, sia creative che sportive, giochi strutturati diversificati per fasce d&rsquo;et&agrave;. Un giorno sar&agrave; dedicato alla piscina&nbsp; e un giorno a gite o uscite/passeggiate sul territorio, non dimenticando anche momenti di svolgimento dei compiti delle vacanze. Per informazioni, contatti e modulo d&rsquo;iscrizione visitare il sito:&nbsp;<a href="https://www.guarene.it/estate-ragazzi-bimbi2025/" target="_blank" rel="nofollow">www.guarene.it</a>.</div>
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<div><strong>DOGLIANI&nbsp;</strong></div>
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<div><em>Dogliani Volley Camp</em></div>
<div>Il Volley Ball Club di Dogliani intrattiene l&rsquo;estate dei suoi giovani con il Dogliani Volley Camp, dal 6 all&rsquo;11 luglio: una settimana di allenamenti, con staff tecnico qualificato, tornei, premi ma soprattutto tanto divertimento. Le attivit&agrave; si svolgeranno presso gli impianti sportivi di Dogliani: sono inclusi pranzi e kit di allenamento. Per informazioni contattare Stefania al numero +39 3333331464 o scrivere a vbcdogliani@gmail.com.</div>
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<div><strong>BRA</strong></div>
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<div><em>Estate Ragazzi Oratorio Salesiano</em></div>
<div>Compie 50 anni l&rsquo;Estate Ragazzi organizzato dall&rsquo;Oratorio Salesiano di Bra: un&rsquo;eredit&agrave; che viene da lontano, con la figura di don Domenico Binello, colui che ebbe l&rsquo;intuzione di avviare un&rsquo;esperienza educativa che nel tempo si &egrave; evoluta, rinnovandosi al passo dei tempi, ma allo stesso tempo restando fedele ai valori tramandati da Don Bosco. Complice del successo di questa iniziativa la grande preparazione degli animatori, a cui l&rsquo;oratorio dedica infatti il Corso Animatori 2026, per tutti quei giovani che non solo vogliono partecipare per divertirsi, ma al contrario vogliono mettersi in gioco al servizio di solidariet&agrave; e crescita. Il percorso &egrave; aperto ai ragazzi dalla seconda superiore in su, anche per chi non ha mai fatto animazione. Gli incontri si terranno di gioved&igrave;, dalle 17.30 alle 19: per chi &egrave; alla prima esperienza (2&ordf; superiore) il 23 aprile, 7 maggio e 14 maggio; gli incontri per tutti (plenari) si svolgeranno il 21 maggio, 28 maggio e 4 giugno. Per quanto riguarda invece l&rsquo;edizione 2026 dell&rsquo;Estate Ragazzi, non mancano le novit&agrave; e le sorprese: il tema, &ldquo;Ritmo che Sale&rdquo;, anticipa tanto divertimento ed energia. Per i bambini delle elementari e delle medie il periodo andr&agrave; dal 15 giugno al 31 luglio, mentre quello per i pi&ugrave; grandi - Estagi&ograve; - partir&agrave; dal 22 giugno. In programma giochi, piscina, gite e molte altre attivit&agrave;. L&rsquo;orario sar&agrave; dalle 8 alle 17, con mensa attiva il luned&igrave;, mercoled&igrave; e venerd&igrave;. Le iscrizioni stanno per aprire: online dal 6 maggio, mentre in presenza dall&rsquo;11 al 27 maggio, in oratorio, nei giorni di luned&igrave;, marted&igrave;, mercoled&igrave; e sabato pomeriggio. Per informazioni contattare 0172 417 1111 o scrivere a oratorio.ritmochesale@gmail.com</div>
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<div><em>Summer Camp 2026 A.C. Bra</em></div>
<div>L&rsquo;Associazione Calcio Bra non manca l&rsquo;occasione di offrire ai giovani del suo territorio un&rsquo;estate indimenticabile, dove sport, amicizia e divertimento accompagneranno i calciatori del futuro. Dal 22 giugno all&rsquo;11 luglio il Summer Camp 2026 &egrave; pensato per offrire ai bambini e ai ragazzi un&rsquo;esperienza completa: ogni giornata &egrave; strutturata tra allenamenti di qualit&agrave;, tornei, momenti educativi, ma anche giochi, giornate in piscina e tanto svago. Momenti di relax e socializzazione per formare i piccoli sia come atleti che come persone. Iscrizioni aperte: telefonare al numero 0172 421176 o scrivere a <a href="mailto:segreteria@acbra.it" target="_blank">segreteria@acbra.it</a></div>
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<div><span class="s1"><em>Summer Camp Village 2026</em><br>Al&nbsp;Summer Camp Village ogni settimana &egrave; pensata per far vivere ai ragazzi esperienze sempre diverse, trasformandoli in protagonisti di mondi fantastici: possono viaggiare nella storia, scoprire nuove culture e avventure e vivere giornate piene di gioco, sport e creativit&agrave;. I temi settimanali (dieci settimane dal 15 giugno al 31 luglio e dal 17 agosto al 4 settembre) non sono solo un gioco, ma il modo per coinvolgere davvero i pi&ugrave; piccoli, stimolare la loro fantasia e farli divertire ogni giorno in modo diverso. Le attivit&agrave; vengono sempre adattate all&rsquo;et&agrave;, in un ambiente organizzato e seguito dallo staff. Entro il 15 maggio &egrave; attiva la promo per risparmiare sull&rsquo;iscrizione. Per registrarsi: <a href="https://moduli.golee.it/libellula-area-volley-bra-asd/iscrizione-summer-camp-2026?utm_id=97758_v0_s00_e0_tv4&amp;fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTAAc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHhjvOOqFf0FoY0TC5waDlywgXkc0fjU1UL9yBm5RwAUDbnJsdx-TmNsYB1Fx_aem_GoSIjwqvrOTfBJPA9F_2bQ" rel="nofollow"><span class="s2">https://moduli.golee.it</span></a></span><span class="s3">. Per ulteriori informazioni: Paola al 393 1494262 o mail summercampvillage@gmail.com.</span></div>
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<div><strong>CHERASCO</strong></div>
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<div><em>Estate in Arte 2026</em></div>
<div>Torna l&rsquo;appuntamento estivo dell&rsquo;associazione Danzarte Cherasco: Estate in-Arte!&nbsp;Il centro estivo, ma anche un laboratorio a cielo aperto dove arte e divertimento si fondono in un&rsquo;esperienza formativa e stimolante per diverse fasce d&rsquo;et&agrave;, tra movimento, espressione e nuove scoperte. Tante le forme di arte in gioco, dalla danza al teatro, dal canto ai laboratori creativi e alla difesa personale, senza dimenticare i momenti di relax e i tuffi in piscina.&nbsp;E per concludere, la novit&agrave; di quest&rsquo;anno &egrave; il laboratorio di cucina in programma, per mettere a prova la manualit&agrave; e la creativit&agrave;. Per ulteriori informazioni e per iscriversi consultare i contatti dell&rsquo;a.s.d. Danzarte Cherasco: +39 324 862 8820, danzartecherasco@gmail.com, <a href="https://www.danzartecherasco.com" target="_blank" rel="nofollow">www.danzartecherasco.com</a>.</div>
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<div><em>Summer Camp 2026 Volley Cherasco</em></div>
<div>L'associazione sportiva dilettantistica Volley Cherasco anche quest&rsquo;anno non manca l&rsquo;appuntamento con il Summer Camp 2026, aperto dal 15 giugno al 31 luglio, dalle 8 del mattino alle 17 di sera, per i ragazzi dal 2013 al 2020. Sette settimane non solo di pallavolo, ma di vari laboratori tematici: cucina, canto, giardinaggio&hellip;per far vivere ai pi&ugrave; piccoli un&rsquo;estate completa. Previste gite e giornate in piscina. Al Summer Camp del Volley Cherasco sta soprattutto a cuore offrire a bambini e ragazzi la possibilit&agrave; di confrontarsi socialmente, lavorare in gruppo, costruire relazioni lente, distaccandosi dalla tecnologia.&nbsp;Molte le opzioni di pacchetti, servizi e fasce orarie tra cui scegliere, per andare incontro alle esigenze di tutti. Per informazioni ed iscrizioni consultare il profilo @summercamp.cherasco, dove potrete trovare la locandina informativa e il form di Google da compilare.&nbsp;Altrimenti telefonare al numero +39 338 3162962.</div>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 14:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Bra una serata per ricordare "Quando correva Balmamion"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-bra-una-serata-per-ricordare-quando-correva-balmamion_118159.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-bra-una-serata-per-ricordare-quando-correva-balmamion_118159.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118159/143264.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Franco Balmamion sar&agrave; l&rsquo;ospite d&rsquo;onore della serata organizzata a Bra sabato&nbsp;18 aprile alle ore 20.30 presso il Teatro Politeama dalla Associazione &ldquo;La Storia&nbsp;in Bici&rdquo; per celebrare i fasti e l&rsquo;epopea del ciclismo all&rsquo;ombra della Zizzola.&nbsp;Il campione canavese, classe 1940, &egrave; stato infatti l&rsquo;ultimo vincitore della&nbsp;prestigiosa Coppa della Citt&agrave; di Bra nel 1960, alla vigilia del suo passaggio tra i&nbsp;professionisti dove si sarebbe poi affermato in due Giri d&rsquo;Italia consecutivi (1962&nbsp;e 1963) nel Campionato di Zurigo del 1963 e avrebbe indossato la maglia di&nbsp;Campione italiano del 1967.</p>
<p>Ad intervistarlo saranno due delle firme pi&ugrave; prestigiose del ciclismo nazionale e&nbsp;piemontese: Beppe Conti e Franco Bocca.&nbsp;Allieter&agrave; la serata la prestigiosa Banda Musicale Giuseppe Verdi di Bra diretta&nbsp;dal Maestro Enea Tonetti , mentre l&rsquo;affermato duo canoro &ldquo;Davide &amp; Martina"&nbsp;(Davide Motta Fr&egrave; e Martina Tosatto) proporranno e faranno rivivere al pubblico&nbsp;intervenuto &ldquo;I mitici anni &rsquo;60&rdquo;.&nbsp;La serata sar&agrave; dedicata alla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro il Tumore) e&nbsp;alla sua meritoria presenza e attivit&agrave; sul territorio.</p>
<p>Ingresso libero, gradita la prenotazione al numero 0172430185.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 13:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una mostra fotografica sotto i portici del centro storico di Cherasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/una-mostra-fotografica-sotto-i-portici-del-centro-storico-di-cherasco_118158.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/una-mostra-fotografica-sotto-i-portici-del-centro-storico-di-cherasco_118158.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118158/143263.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; inaugurata sabato 18 aprile, alle ore 11 nella Sala del Consiglio del Municipio, la mostra fotografica, esposta sotto i portici delle vie centrali di Cherasco, a cura di Flavio Russo.&nbsp;</p>
<p>La terza Mostra delle memorie fotografiche cheraschesi ha per titolo: "Dai cassetti segreti": &egrave; composta da fotografie provenienti da diversi archivi familiari, quelli di Giuseppe Lanzardo, Marielis Boriano, Luciana Ciravegna, Giacomo Costamagna, Simonetta Delucis, Fabia e Francesca Fino, Beppe Merlo, Domenica Peisino, Nucci Russo, Assunta Tomatis.</p>
<p>"...alle nostre coscienze. Ci richiama al rispetto di chi, prima di noi, ha vissuto in questa Citt&agrave; e ce l&rsquo;ha lasciata in dono. &ndash; scrive come premessa sul primo pannello Flavio Russo - Al rispetto, anche, delle cose che ne determinano la bellezza, e che, usate con intelligenza, possono e devono essere una risorsa. Tiene in mano il mondo, la storia. Chi la ignora non ha futuro".&nbsp;</p>
<p>La rassegna &egrave; composta di 110 immagini relative a persone ed avvenimenti vissuti ed accaduti tra il 1890 e il 2000. Alcuni ritrovamenti si sono rivelati di estrema rarit&agrave; e importanza, come ad esempio la processione "Del mortorio" a Sant'Iffredo, della quale non si avevano testimonianze. In ciascun pannello, oltre alla fotografia, &egrave; presente un commento esplicativo a cura di Flavio Russo, mentre i titoli in inglese sono stati realizzati da Cristina Povero.</p>
<p>"L&rsquo;intento della mostra &ndash; commenta Mara Degiorgis consigliera delegata alla cultura - &egrave; quello di far rivivere i ricordi delle generazioni pi&ugrave; anziane, riportando alla luce esperienze, tradizioni e frammenti di vita quotidiana che rischiano di andare perduti. Allo stesso tempo, si propone di trasmettere questo prezioso patrimonio ai ragazzi di oggi, creando un ponte tra passato e presente e favorendo un dialogo intergenerazionale capace di arricchire la memoria collettiva e rafforzare il senso di identit&agrave; culturale".</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 13:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bongioanni esalta il comparto vitivinicolo piemontese a Vinitaly, AVS: "Dimentica lo sfruttamento"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bongioanni-esalta-il-comparto-vitivinicolo-piemontese-a-vinitaly-avs-dimentica-lo-sfruttamento_118156.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bongioanni-esalta-il-comparto-vitivinicolo-piemontese-a-vinitaly-avs-dimentica-lo-sfruttamento_118156.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118156/143261.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>L&rsquo;assessore Bongioanni a Vinitaly ha raccontato un quadro molto positivo del comparto vitivinicolo piemontese, tra crescita dell&rsquo;export, apertura a nuovi mercati e sviluppo dell&rsquo;enoturismo, certamente importante, ma quello che per&ograve; si continua a tacere, e non &egrave; un&rsquo;omissione da poco, &egrave; quanto si nascondano ancora molte ombre in termini di dignit&agrave; del lavoro, che non pu&ograve; essere considerato un aspetto secondario o scollegato dalla qualit&agrave; e dalla sostenibilit&agrave; della filiera.</em></p>
<p><em>L&rsquo;inchiesta &ldquo;Grappoli amari&rdquo; realizzata dal giornalista Luca Rondi per conto di Altreconomia ha fatto luce. Grazie ai dati raccolti come gruppo regionale AVS, ha confrontato il numero di contratti di braccianti agricoli attivati dalle aziende delle Langhe nel 2023 e 2024 e in relazione con il fabbisogno reale di manodopera necessario nelle diverse fasi della produzione.</em></p>
<p><em>Da quel confronto emerge una differenza significativa, che non pu&ograve; essere liquidata come marginale, tra il lavoro formalmente registrato e quello effettivamente necessario, e quindi svolto, nei vigneti delle Langhe: una cifra tra i 26,3 e 39,8 milioni di euro di lavoro nero in due anni.</em></p>
<p><em>&Egrave; un dato che conferma una criticit&agrave; gi&agrave; nota, seppur non cos&igrave; chiaramente quantificata. Il lavoro irregolare, sia svolto in assenza di contratto, sia solo parzialmente dichiarato, &egrave; un problema reale. Oggi non c&rsquo;&egrave; una presa di posizione politica chiara n&eacute; un&rsquo;iniziativa conseguente da parte degli organi chiamati a intervenire, la Giunta regionale in primis.</em></p>
<p><em>Colpisce quindi che, mentre si annunciano strumenti come l&rsquo;Osservatorio sui mercati vitivinicoli per supportare le strategie commerciali e l&rsquo;internazionalizzazione, non ci sia un&rsquo;analoga attenzione sul versante delle condizioni di lavoro, della regolarit&agrave; dei contratti e dei controlli. Tacere su queste criticit&agrave; non fa un favore al vino piemontese o al lavoro di tante aziende che operano correttamente, anzi, perch&eacute; la concorrenza sleale di chi lucra sullo sfruttamento va a incidere creando un danno alle aziende che lavorano con trasparenza e attenzione e al buon nome del nostro prodotto.</em></p>
<p><em>Una forbice cos&igrave; evidente tra contratti attivati e fabbisogno reale rende il tema non pi&ugrave; eludibile e nascosto dal discorso pubblico istituzionale, tanto pi&ugrave; in un contesto in cui si rivendica l&rsquo;eccellenza del sistema.</em></p>
<p><em>Per questo &egrave; necessario che, accanto alla promozione del territorio e agli strumenti per incentivare l&rsquo;export, la Regione si faccia carico delle condizioni di lavoro nel settore vitivinicolo, perch&eacute; &egrave; l&igrave; che si misura anche la credibilit&agrave; delle politiche sul settore.</em></p>
<p><em>Per questo stiamo portando avanti il lavoro in Commissione Legalit&agrave; per far s&igrave; che il Piemonte, anche valorizzando la rete multiagenzia messa in campo con il progetto Common Ground, si doti di tutti gli strumenti legislativi e amministrativi utili a superare l&rsquo;odioso e sistematico sfruttamento di lavoratori e lavoratrici nelle vigne e nei campi della Regione.</em></p>
<p><strong>Gruppo consiliare AVS Piemonte</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Patto Civico per la Granda lancia i suoi nuovi canali online]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/il-patto-civico-per-la-granda-lancia-i-suoi-nuovi-canali-online_118143.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/il-patto-civico-per-la-granda-lancia-i-suoi-nuovi-canali-online_118143.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118143/143237.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A due settimane dalla convention fondativa l'associazione "Patto Civico per la Granda" ha pubblicato nuovi spazi social per consolidare ancora di pi&ugrave; canali comunicativi con i propri associati ed i cittadini.</p>
<p>"<em>Stiamo lavorando alacremente per strutturare l'associazione</em> - spiega il presidente, Alberto Pettavino - <em>anche attraverso il canali social che abbiamo aperto sulle piattaforme Facebook e Instagram. Saranno utili per informare sulle nostre iniziative e per mantenere un contatto diretto con tutti i cittadini interessati, a partire dagli associati</em>".&nbsp;Oltre alla presenza sui principali social &egrave; stato aggiornato anche il sito internet.</p>
<p>"<em>Era stato realizzato in occasione delle scorse elezioni provinciali</em> - interviene ancora Pettavino - <em>col preciso scopo di rendere trasparente la campagna elettorale, anche pubblicando i curricula dei candidati al Consiglio Provinciale. Con l'aggiornamento sono stati inseriti nuovi elementi oltre che l'elenco dei componenti del Direttivo: il sito sar&agrave; lo strumento attraverso il quale proporremo le iniziative che intendiamo organizzare</em>".</p>
<p>Intanto l'associazione si appresta a svolgere la prima riunione del Consiglio Direttivo, prevista per luned&igrave; 20 aprile alle ore 18 a Cuneo.</p>
<p>Ecco i link per seguire l'attivit&agrave; di "Patto Civico per la Granda":</p>
<p><a href="https://pattocivicogranda.wixsite.com/patto-civico-per-la" target="_blank">sito</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/share/1AtkkB17tn/?mibextid=wwXIfr" target="_blank">Facebook</a></p>
<p><a href="https://www.instagram.com/pattocivicogranda?igsh=MXh4YWo4ZTR1d2Zzcg==" target="_blank">Instagram</a></p>
<p><a href="mailto:pattocivicoperlagranda@gmail.com" target="_blank">pattocivicoperlagranda@gmail.com</a></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 10:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte, Lombardia e Liguria insieme per un sogno: ospitare le Olimpiadi estive]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/piemonte-lombardia-e-liguria-insieme-per-un-sogno-ospitare-le-olimpiadi-estive_118139.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/piemonte-lombardia-e-liguria-insieme-per-un-sogno-ospitare-le-olimpiadi-estive_118139.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118139/143217.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le Regioni Piemonte, Lombardia e Liguria, insieme alle Citt&agrave; di Torino, Milano e Genova, annunciano l&rsquo;avvio di un percorso congiunto volto a valutare la possibilit&agrave; di presentare una candidatura unitaria del Nord-Ovest italiano per ospitare una futura edizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici estivi. Le istituzioni promotrici si sono riunite oggi per un primo incontro operativo, avviando formalmente il confronto e lasciando aperto il calendario dei prossimi appuntamenti.&nbsp;L&rsquo;iniziativa nasce dalla volont&agrave; di valorizzare la vocazione sportiva, infrastrutturale e internazionale di tre territori fortemente connessi tra loro, capaci di mettere a sistema competenze, impianti sportivi, infrastrutture di mobilit&agrave; e una consolidata esperienza nell&rsquo;organizzazione di grandi eventi.</p>
<p>L&rsquo;asse Torino&ndash;Milano&ndash;Genova rappresenta infatti uno dei sistemi urbani pi&ugrave; dinamici d&rsquo;Europa, caratterizzato da una forte integrazione economica, culturale e logistica. Un elemento centrale della possibile candidatura &egrave; rappresentato dall&rsquo;impegno a costruire un progetto fortemente orientato alla sostenibilit&agrave; ambientale ed economica, in linea con le pi&ugrave; recenti indicazioni del Comitato Internazionale Olimpico.<br>L&rsquo;obiettivo &egrave; valorizzare in larga parte infrastrutture e impianti gi&agrave; esistenti, limitando al minimo nuove costruzioni e privilegiando il riuso di strutture sportive, universitarie e fieristiche gi&agrave; presenti nei territori interessati con il coinvolgimento anche delle imprese protagoniste di questo territorio.</p>
<p>Un modello olimpico diffuso che riduca l&rsquo;impatto ambientale, ottimizzi le risorse pubbliche e generi benefici concreti e duraturi per le comunit&agrave; locali. A rafforzare questa prospettiva vi &egrave; inoltre la solida esperienza nell&rsquo;organizzazione di grandi eventi internazionali maturata negli ultimi anni dalle citt&agrave; e dalle regioni coinvolte. Dal patrimonio organizzativo delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 all&rsquo;esperienza di Milano e Cortina 2026, passando per grandi eventi sportivi, culturali e fieristici ospitati stabilmente tra Torino, Milano e Genova, il Nord-Ovest italiano dispone di competenze amministrative, tecniche e logistiche di primo livello, nonch&eacute; di un sistema infrastrutturale e di mobilit&agrave; tra i pi&ugrave; avanzati del Paese. Le istituzioni coinvolte intendono ora avviare una fase preliminare di confronto e approfondimento con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, con il Governo, con il mondo dello sport, con le universit&agrave; e con i principali stakeholder territoriali, con l&rsquo;obiettivo di verificare la fattibilit&agrave; di una candidatura per una futura edizione dei Giochi Olimpici estivi, con un primo orizzonte temporale rappresentato dalle Olimpiadi del 2036 o, in alternativa, da quelle del 2040. In questa fase iniziale verr&agrave; costituito un primo gruppo operativo interistituzionale composto dai sei Capi di Gabinetto delle amministrazioni coinvolte, con il compito di avviare l&rsquo;istruttoria preliminare e supportare la definizione del percorso di candidatura.</p>
<p>La scelta di promuovere una candidatura condivisa tra pi&ugrave; citt&agrave; e regioni &egrave; pienamente coerente con l&rsquo;evoluzione del modello olimpico, sempre pi&ugrave; orientato a valorizzare progetti territoriali integrati, capaci di distribuire gli eventi su pi&ugrave; poli urbani, utilizzare infrastrutture gi&agrave; presenti e generare benefici diffusi nel tempo.</p>
<p>"<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; sottolineano congiuntamente le istituzioni promotrici &ndash; <em>&egrave; costruire una proposta credibile, sostenibile e innovativa che metta al centro lo sport, i giovani e la cooperazione tra territori, rafforzando al contempo la vocazione internazionale del Paese e la capacit&agrave; di promuovere l&rsquo;Italia nel mondo attraverso un grande progetto condiviso. Il Nord-Ovest italiano possiede tutte le caratteristiche per diventare un grande palcoscenico olimpico diffuso, capace di unire citt&agrave;, regioni e comunit&agrave; attorno ai valori universali dello sport</em>".</p>
<p>Il percorso avviato rappresenta una prima fase di studio e di dialogo istituzionale: eventuali decisioni formali sulla candidatura saranno assunte al termine delle valutazioni tecniche e del confronto con le istituzioni nazionali e con il movimento sportivo.</p>
<p>&ldquo;<em>Piemonte, Lombardia e Liguria sono il cuore economico e produttivo d&rsquo;Italia, ma anche una macro regione dal patrimonio paesaggistico e ambientale straordinario che spazia dalla montagna alla pianura, dalle colline al mare. A tutto questo si aggiunge un&rsquo;esperienza olimpica consolidata che &egrave; un valore chiave per centrare l&rsquo;obiettivo. Il Piemonte in questi anni ha costruito una strategia che punta sui grandi eventi per posizionare la regione a livello internazionale: le Olimpiadi sono il pi&ugrave; grande evento del pianeta e rappresenterebbero quindi il culmine di questo percorso. Le Olimpiadi diffuse, poi, da unicum rappresentano oggi una opportunit&agrave; in pi&ugrave; perch&eacute; guardano alla sostenibilit&agrave; e all&rsquo;ambiente e le nostre regioni con l&rsquo;eredit&agrave; delle infrastrutture e delle competenze sviluppate grazie ai giochi invernali e la forza delle loro bellezze naturalistiche e culturali possono essere competitive a livello mondiale. Consapevoli che le olimpiadi sono un grande evento sportivo che si basa sul solidariet&agrave; e amicizia, ma anche un volano economico straordinario</em>&rdquo;, dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 09:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Disegniamo l’arte: laboratorio creativo gratuito a Palazzo Traversa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/disegniamo-larte-laboratorio-creativo-gratuito-a-palazzo-traversa_118137.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/disegniamo-larte-laboratorio-creativo-gratuito-a-palazzo-traversa_118137.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118137/143214.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione dell'iniziativa "Disegniamo l'arte 2026", promossa dall&rsquo;associazione Abbonamento Musei, domenica 19 aprile il museo civico di Palazzo Traversa, a Bra, propone un laboratorio creativo per bambini dai 6 ai 12 anni.</p>
<p>L&rsquo;evento, con orario 15-17, si svolger&agrave; nella struttura di via Papera. Partecipazione gratuita, con prenotazione obbligatoria scrivendo a: <a href="mailto:traversa@comune.bra.cn.it" target="_blank">traversa@comune.bra.cn.it</a>.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118137/small_143215.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Conterno (Cia Cuneo): "Nelle Langhe il vino è sistema, più attenzione su diserbo e glifosate"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/conterno-cia-cuneo-nelle-langhe-il-vino-e-sistema-piu-attenzione-su-diserbo-e-glifosate_118136.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/conterno-cia-cuneo-nelle-langhe-il-vino-e-sistema-piu-attenzione-su-diserbo-e-glifosate_118136.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118136/143213.jpg" title="Claudio Conterno" alt="Claudio Conterno" /><br /><p><em>"Nelle Langhe abbiamo fatto un passo indietro: oggi &egrave; necessario tornare a prestare la massima attenzione a pratiche come il diserbo, in particolare all&rsquo;uso del glifosate, perch&eacute; qui non facciamo solo vino"</em>. Lo dichiara Claudio Conterno, delegato regionale di Cia Agricoltori italiani del Piemonte per il settore vitivinicolo, intervenendo su un tema recentemente tornato al centro del dibattito pubblico.</p>
<p><em>"Il sistema vino va ben oltre la bottiglia</em> - prosegue Conterno - <em>e coinvolge il turismo, l&rsquo;immagine complessiva del territorio e il valore riconosciuto a livello internazionale di un&rsquo;area patrimonio Unesco. &Egrave; una responsabilit&agrave; che impone scelte coerenti e lungimiranti"</em>.</p>
<p>Secondo Conterno, &egrave; necessario dare segnali concreti: <em>"Mi auguro che il Consorzio o la Regione valutino seriamente la possibilit&agrave; di vietare l&rsquo;uso del glifosate, almeno nelle vigne pi&ugrave; nobili e redditizie, come quelle del Barolo e del Barbaresco. Non basta promuovere bandi per aumentare le superfici idonee alla produzione, occorre indicare una direzione chiara per produrre valore aggiunto per l&rsquo;intero sistema legato al vino"</em>.</p>
<p>Il delegato di Cia Piemonte, gi&agrave; presidente provinciale di Cia Cuneo, riconosce le difficolt&agrave; del comparto: <em>"Comprendiamo il calo dei prezzi delle uve e le criticit&agrave; che attraversano alcune denominazioni, come nel caso del Dolcetto, dove la situazione &egrave; pi&ugrave; complessa. Tuttavia, proprio nei momenti difficili non si pu&ograve; abbassare la guardia: le scorciatoie non sono mai la soluzione"</em>.</p>
<p>Nel merito delle pratiche agronomiche, Conterno sottolinea l&rsquo;impatto ambientale del diserbo chimico: <em>"L&rsquo;uso del glifosate non comporta solo potenziali rischi per la salute, ma incide in modo indiscriminato sulla biodiversit&agrave;. Le essenze erboree nei filari hanno un valore intrinseco e svolgono una funzione fondamentale nell&rsquo;equilibrio dell&rsquo;ecosistema viticolo"</em>.</p>
<p><em>"&Egrave; vero </em>- aggiunge - <em>che rinunciare a certi trattamenti richiede pi&ugrave; lavoro, perch&egrave; significa effettuare maggiori passaggi in vigna e gestire diversamente le criticit&agrave;. Ma le alternative esistono e vanno percorse, soprattutto in un territorio come il nostro"</em>.</p>
<p>Infine, Conterno richiama la visione d&rsquo;insieme: <em>"Lavorare per il vino significa lavorare per l&rsquo;ambiente e per il turismo, che rappresenta una componente sempre pi&ugrave; rilevante per l&rsquo;economia locale. I visitatori che scelgono Langhe e Roero, attratti anche da percorsi cicloturistici ed escursionistici, sono giustamente sensibili alla qualit&agrave; e alla salubrit&agrave; del territorio. Lo stesso vale per il vino, con effetti amplificati sull&rsquo;immagine internazionale. Per questo &egrave; fondamentale tutelare la biodiversit&agrave;: il suo valore va ben oltre i confini della vigna"</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 09:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Vinitaly incontro tra Cirio, Bongioanni e Hansen. Lollobrigida: "Modello Cavour attualissimo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-vinitaly-incontro-tra-cirio-bongioanni-e-hansen-lollobrigida-modello-cavour-attualissimo_118132.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-vinitaly-incontro-tra-cirio-bongioanni-e-hansen-lollobrigida-modello-cavour-attualissimo_118132.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118132/143209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 13 aprile, seconda giornata di Vinitaly a Verona, ha visto l&rsquo;incontro fra la Regione Piemonte - rappresentata dal presidente Alberto Cirio e dall&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni - con il commissario europeo all&rsquo;agricoltura e l&rsquo;alimentazione Christophe Hansen e i ministri dell&rsquo;agricoltura di Paesi europei. Sono intervenuti il vice ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli, i ministri dell&rsquo;Agricoltura della Serbia Dragan Glamočić e della Georgia David Songulashvili. Al centro dell&rsquo;incontro, che si &egrave; tenuto nella cornice del Ristorante Piemonte curato dallo chef Davide Palluda, un confronto sulle politiche agricole europee alla luce della situazione internazionale e in vista della nuova Pac 2028-2034 e il consolidamento di relazioni con nuovi mercati per il vino piemontese. Nel pomeriggio il padiglione Piemonte &egrave; stato visitato dal ministro per l&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida.</p>
<p><em>&ldquo;Quello del Piemonte&nbsp;</em>- ha commentato il presidente Cirio - <em>&egrave; uno dei padiglioni pi&ugrave; visitati del Vinitaly. In questa manifestazione fatta di eccellenze ce n&rsquo;&egrave; una riconosciuta a livello internazionale che &egrave; il Piemonte. Il numero delle persone che scelgono di visitare il nostro padiglione &egrave; la prova della continuit&agrave; delle nostre aziende, e noi siamo di supporto. Il mondo del vino ha affrontato e superato molte difficolt&agrave; grazie alla qualit&agrave; di un prodotto unico e irripetibile, che si pu&ograve; ottenere solo in certi territori. Infatti, sono moltissimi i turisti stranieri che vengono in Piemonte perch&eacute; sono attratti dal nostro vino. Quello americano &egrave; sempre il mercato di riferimento, ma ora vogliamo andare a occupare altri mercati. In Cina, Thailandia e Indonesia ci sono milioni di persone che hanno voglia di conoscere e acquistare i nostri vini&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;assessore Bongioanni riassume i temi affrontati con il commissario europeo Hansen: <em>&ldquo;Siamo in presenza di situazioni di difficolt&agrave; dovute alla congiuntura geopolitica, e per questo abbiamo bisogno di una grande attenzione da parte dell&rsquo;Unione Europea. Ne abbiamo parlato al commissario europeo Hansen. Sulla nuova Pac l&rsquo;ipotesi del fondo unico ci preoccupa, e ci preoccupa anche che non venga dato alle Regioni il peso che hanno avuto finora in fase di programmazione, che &egrave; fondamentale perch&eacute; ogni Regione recepisce le istanze del proprio territorio e, nell&rsquo;eterogeneit&agrave; nazionale, ogni Regione ha istanze che non necessariamente coincidono con quelle vicine. Per questo abbiamo bisogno di sedere a un tavolo per costruire insieme la prossima programmazione finanziaria dell&rsquo;Ue per l&rsquo;agricoltura e far s&igrave; che il fondo unico abbia una titolarit&agrave; chiara</em>&rdquo;.</p>
<p>Con Hansen si &egrave; anche parlato di apicoltura e miele, un tema di nicchia ma centrale per la tutela di biodiversit&agrave; e ambiente e che il Piemonte chiede che rientri nella Pac, e della necessit&agrave; di avere dall&rsquo;Europa una risposta realistica sui carburanti per quanto ci potrebbe aspettare se lo stretto di Hormuz non riaprisse nelle prossime 3-4 settimane: sarebbe una crisi grave e pesante anche per i fertilizzanti, che nelle ultime settimane hanno raddoppiato il loro prezzo. In agenda riunioni sul tema vino convocate dal ministro Lollobrigida, un incontro la prossima settimana all&rsquo;Europarlamento di Bruxelles assieme al presidente Cirio. E si guarda con interesse ai nuovi mercati con cui sono gi&agrave; nate collaborazioni, come la Georgia e la Serbia, dove il Piemonte sar&agrave; il 10 ottobre prossimo su invito del ministro Glamočić per promuovere i propri grandi vini.</p>
<p>Il commissario Hansen ha assicurato attenzione alle questioni poste: <em>&ldquo;Penso che questo territorio sia molto di pi&ugrave; del vino. &Egrave; fatto dall&rsquo;identit&agrave; delle persone che ci vivono, nei paesaggi forgiati nei secoli dai produttori. Per questo &egrave; molto importante per me essere presente come Commissario Europeo per l'Agricoltura e il Cibo per vedere le opportunit&agrave; e le sfide del settore e per poterlo aiutare al meglio"</em>. E una dichiarazione d&rsquo;affetto sul Piemonte:&nbsp;<em>"Sono felice di essere qui, ospite del Piemonte, e spero di poter presto visitare questo territorio come Commissario Europeo all'Agricoltura, perch&eacute; ci sono stato solo per vacanze personali. L&rsquo;ho trovata una regione molto bella con un paesaggio variegato e meraviglioso, un'ottima produzione di vino oltre che di prodotti enogastronomici. Sono un grande fan di questa regione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il commento del ministro Lollobrigida: <em>&ldquo;Fu l&rsquo;intuizione di una grande mente piemontese</em> - il ministro dell'agricoltura Camillo Benso di Cavour - <em>a comprendere che il cibo non era solamente un nutrimento ma fonte di reddito e di economia. Cavour svilupp&ograve; questo settore creando le filiere, immaginando che il cibo partiva dalla produzione, veniva trasformato e poi poteva essere venduto dandogli un valore aggiunto grazie a elementi qualitativi sempre pi&ugrave; garantiti ed individuati e potendolo poi ripartire fino alla produzione iniziale rendendola maggiormente resiliente. &Egrave; lo stesso approccio che applichiamo ora e che abbiamo seguito nella grande campagna che abbiamo realizzato in due anni e mezzo per arrivare ad avere la cucina italiana come patrimonio Unesco. Abbiamo lavorato molto con la Regione Piemonte perch&eacute; garantisce la centralit&agrave; di tanti prodotti e la storia di vini strategici che oggi competono sui mercati mondiali e riescono ad aprirne di nuovi oltre quelli gi&agrave; consolidati</em>&rdquo;.</p>
<p>Fra gli altri eventi del programma odierno allo Spazio Piemonte la firma del protocollo Vitelab Network. La ricerca italiana per la vitivinicoltura fa rete, con il Piemonte capofila attraverso Agrion di 11 centri regionali di ricerca, e il passaggio di consegne del Vino piemontese dell&rsquo;Anno dall&rsquo;Alta Langa Docg (2025) all&rsquo;Asti Docg (2026). L&rsquo;annuncio dell&rsquo;assessore Bongioanni: <em>&ldquo;L&rsquo;Asti Docg sar&agrave; oggetto di una promozione nazionale e internazionale importante anche secondo nuovi canali non sfruttati in passato, come il nuovo cocktail assieme al Vermouth di Torino Docg che ci auguriamo porter&agrave; l&rsquo;Asti nei momenti di aperitivo e di allegria dei nostri giovani e non solo. L&rsquo;Asti &egrave; un vino straordinario che rappresenta il Piemonte di ieri, di oggi,e deve rappresentare quello di domani. Per questo, ne abbiamo parlato ora con il commissario Hansen, porteremo l&rsquo;Asti come ambasciatore della piemontesit&agrave; al Parlamento Europeo&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dimissioni “spintanee” per Barelli. Costa verso l’incarico di capogruppo di Forza Italia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/dimissioni-spintanee-per-barelli-costa-verso-lincarico-di-capogruppo-di-forza-italia_118128.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/dimissioni-spintanee-per-barelli-costa-verso-lincarico-di-capogruppo-di-forza-italia_118128.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118128/143203.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Ho convocato l&rsquo;assemblea del gruppo parlamentare di Forza Italia alla Camera per domani sera </em>(oggi, ndr)<em>. In quella sede, considerando conclusa la mia esperienza di presidente, formuler&ograve; una proposta per la successione a questo incarico. &Egrave; mia ferma intenzione continuare con la stessa intensit&agrave; il mio impegno politico e il mio sostegno al governo guidato da Giorgia Meloni&rdquo;</em>. Poche righe con cui <strong>Paolo Barelli</strong>, presidente del gruppo di Forza Italia alla Camera, rende nota la rinuncia all&rsquo;incarico.</p>
<p>Dimissioni &ldquo;spintanee&rdquo;, quelle del consuocero di Tajani e presidente della Federazione Italiana Nuoto, che dedica al suo probabile successore <strong>Enrico Costa</strong> parole di apparente stima: <em>&ldquo;Costa &egrave; un mio amico, sta in Fi grazie a me, l&rsquo;ho fatto vicepresidente in commissione Giustizia&rdquo;</em>. Un modo per ricordare, se ce ne fosse bisogno, la militanza &ldquo;intermittente&rdquo; del deputato monregalese, rientrato nelle file azzurre dopo l&rsquo;elezione con il partito di Calenda nel 2022 e dopo un precedente salto nel Nuovo Centro Destra di <strong>Angelino Alfano</strong>, per il quale fu prima capogruppo alla Camera e poi ministro nei governi a guida Pd di Renzi e Gentiloni.</p>
<p>Un ruolo, quello di capogruppo, che Costa dovrebbe ora tornare a ricoprire con Forza Italia, se tutto andr&agrave; secondo i pronostici questa sera. L&rsquo;avvicendamento di Barelli, figura non proprio trascinante, fa parte di quel pi&ugrave; generale cambio di passo che il partito di Tajani aveva avviato con la staffetta al Senato tra <strong>Maurizio Gasparri</strong> e <strong>Stefania Craxi</strong> e che i Berlusconi hanno sollecitato al segretario, nel summit a pranzo di venerd&igrave; scorso.</p>
<p>Il rinnovato protagonismo di Marina e Pier Silvio, decisisi a sferzare le truppe dopo la sconfitta referendaria, fa storcere il naso a qualcuno. Compreso lo stesso Barelli, che la sua insofferenza l&rsquo;ha espressa in maniera sibillina:&nbsp;<em>&ldquo;Normalmente i partiti si guidano dall&rsquo;interno&rdquo;</em>. Come a dire: se i figli del Cavaliere vogliono comandare, scendano in campo. Ipotesi che non pare all&rsquo;orizzonte, ma che evidenzia l&rsquo;anomalia di un partito governato per procura da chi ne detiene il simbolo - oltre alla cassaforte.</p>
<p>Pare in realt&agrave; che i preferiti dei Berlusconi fossero altri: il vicepresidente della Camera <strong>Giorgio Mul&egrave;</strong> o la vicesegretaria <strong>Deborah Bergamini</strong>. Nell&rsquo;incontro con Tajani, per&ograve;, il leader azzurro non ne ha fatto cenno:&nbsp;<em>&ldquo;Se la veda il gruppo&rdquo;</em> avrebbe risposto la Famiglia. Ed &egrave; quello che succeder&agrave; stasera. Con un&rsquo;ulteriore incognita: il calendario dei congressi regionali, destinati ad essere dilatati nel tempo rispetto all&rsquo;ipotesi iniziale di tenerli tutti entro la fine della primavera. La questione &egrave; stata oggetto di un incontro tra <strong>Marina Berlusconi</strong> e un altro maggiorente piemontese, il governatore e vicesegretario nazionale <strong>Alberto Cirio</strong>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 06:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Un patto per trasformare la transizione digitale da sfida insormontabile a leva di crescita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-patto-per-trasformare-la-transizione-digitale-da-sfida-insormontabile-a-leva-di-crescita_118111.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-patto-per-trasformare-la-transizione-digitale-da-sfida-insormontabile-a-leva-di-crescita_118111.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118111/143179.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Trasformare la transizione digitale da sfida insormontabile in una leva di crescita economica per le micro e piccole imprese del territorio. Con questo obiettivo, la Camera di commercio di Cuneo ha siglato oggi, presso la Sala del Consiglio del Comune di Cuneo, i protocolli d&rsquo;intesa con tre pilastri dell'innovazione nazionale e regionale: il CIM (Competence Industry Manufacturing), la Fondazione Piemonte Innova e l&rsquo;Istituto Italiano per l&rsquo;Intelligenza Artificiale (AI4I). La scelta della Sala del Consiglio del Comune di Cuneo sottolinea una visione condivisa: i temi della trasformazione digitale e dell&rsquo;intelligenza artificiale non riguardano solo il comparto privato, ma rappresentano una necessit&agrave; impellente da cui non possono pi&ugrave; prescindere anche gli enti locali. Per questa sinergia e per l'ospitalit&agrave; ricevuta, la Camera di commercio ha rivolto un particolare ringraziamento all'amministrazione comunale.</p>
<p><em>"L'accordo con CMI, AI4Industry e Piemonte Innova rappresenta un passo decisivo per accelerare la transizione digitale e l&rsquo;innovazione delle nostre imprese. Unendo queste eccellenze, mettiamo a disposizione del territorio competenze d&rsquo;avanguardia e strumenti concreti per rafforzare la competitivit&agrave; del tessuto produttivo cuneese attraverso una sinergia pensata per abbattere quel solco culturale e dimensionale che spesso separa la piccola impresa dalla trasformazione digitale&rdquo;</em> dichiara il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto: <em>&ldquo;La nostra missione &egrave; trasformare la tecnologia in opportunit&agrave; di crescita reale perch&eacute; non vogliamo che la digitalizzazione sia un fattore di esclusione ma una leva di crescita economica"</em>.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;appuntamento odierno, aperto dall&rsquo;intervento della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, ha sancito la firma di un accordo che sigla ufficialmente la nascita di un ecosistema di accelerazione, una sinergia pensata per abbattere quel solco culturale e dimensionale che spesso separa la piccola impresa dalla trasformazione digitale. In un mercato globale dove la competitivit&agrave; &egrave; ormai appesa a un filo digitale, l&rsquo;isolamento rappresenterebbe il preludio dell&rsquo;irrilevanza economica: la rete creata oggi agisce come una "corsia preferenziale" per permettere anche alla micro-impresa cuneese di accedere a competenze regionali e nazionali altrimenti inarrivabili.</p>
<p>Attraverso il Punto Impresa Digitale (PID) camerale, la Camera di commercio si trasforma in un hub logistico dell'innovazione. In questo spazio condiviso, l&rsquo;esperienza ventennale di Fondazione Piemonte Innova guida le imprese trasformare i dati in asset strategici per decisioni pi&ugrave; consapevoli, mentre l'Istituto Italiano per l&rsquo;Intelligenza Artificiale (AI4I) apre le porte a strumenti operativi come la piattaforma SUK e l'iniziativa AI Match, rendendo l'IA una tecnologia accessibile e sostenibile anche per le realt&agrave; produttive minori. A consolidare questo ponte verso la digitalizzazione interviene il CIM, che proietta il manifatturiero locale verso l&rsquo;Industria 5.0 attraverso linee pilota dedicate alla fabbrica digitale e la formazione d'alto livello della sua Academy.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; un fattore di competitivit&agrave; per il sistema produttivo, a partire dalle piccole e medie imprese. Il nostro impegno &egrave; costruire strumenti operativi, come il SUK e iniziative come AI Match, che consentano alle imprese di accedere in modo semplice e strutturato a competenze e soluzioni&rdquo;</em> afferma il direttore di AI4I Antonio Calegari: <em>&ldquo;Solo rafforzando il collegamento tra domanda industriale e capacit&agrave; tecnologica possiamo accompagnare una trasformazione reale. Il lavoro con i territori &egrave; essenziale per rendere questo processo diffuso ed efficace&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Il rinnovo della collaborazione con la Camera di commercio di Cuneo &egrave; per noi motivo di grande orgoglio perch&eacute; ci consente di consolidare il nostro ruolo di soggetto pubblico-privato nato proprio per supportare le PMI nell&rsquo;individuare il valore strategico dei DATI come leva per generare conoscenza, migliorare i processi e guidare le decisioni&rdquo;</em> sottolinea Elena Baralis, presidente di Fondazione Piemonte Innova e prorettore del Politecnico di Torino:&nbsp;<em>&ldquo;Siamo pronti a contribuire fattivamente a questo ecosistema integrato, in cui competenze scientifiche, capacit&agrave; tecnologiche e conoscenza del tessuto produttivo convergono per accelerare l&rsquo;adozione dell&rsquo;intelligenza artificiale e sostenere in modo concreto la competitivit&agrave; delle imprese&rdquo;</em>.</p>
<p><em>"L'accordo siglato questa mattina insieme alla Camera di commercio di Cuneo, rafforza quanto gi&agrave; avviato dal nostro centro di competenza sul territorio nazionale, secondo il modello dell'Hub and Spoke. Un modello che ci permette di ascoltare le esigenze delle imprese locali e delle specifiche filiere industriali forti non solo nell'automotive ma anche nell'agritech e nell'agrifood, supportandole in modo puntuale, attraverso interventi tarati sui loro quotidiani bisogni: formazione, sviluppo progettuale, prototipazione e sperimentazione. Il nostro spazio d'innovazione, dedicato al trasferimento tecnologico delle imprese cuneesi, all'interno di Michelin, il pi&ugrave; grande plant europeo dell'industria del pneumatico, ci consente di essere concretamente al fianco delle Imprese e di poter entrare nei processi produttivi delle aziende, di portare non solo le tecnologie ma soprattutto le competenze e le soluzioni operative di cui l&rsquo;industria necessita per crescere, generando un impatto misurabile sul business e sul territorio"</em> ha dichiarato Enrico Pisino, ceo del Competence Center Nazionale, CIM.</p>
<p>Le convenzioni attiveranno percorsi concreti di assessment, formazione e trasferimento tecnologico. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: governare il cambiamento per assicurare che il progresso tecnologico si traduca in crescita etica e resilienza, costruendo una provincia pronta per le sfide future e attrattiva verso le nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: la Roretese espugna Carrù ed è a un passo dal traguardo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-la-roretese-espugna-carru-ed-e-a-un-passo-dal-traguardo_118104.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-la-roretese-espugna-carru-ed-e-a-un-passo-dal-traguardo_118104.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118104/143170.jpg" title="La Roretese festeggia il successo di Carrù " alt="La Roretese festeggia il successo di Carrù " /><br /><p>La terzultima giornata di Seconda Categoria non ha deluso le aspettative nei due gironi cuneesi, regalando emozioni e qualche sorpresa. Partiamo dal girone F, dove lo Sportroero non va oltre il pareggio sul campo dell&rsquo;Andezeno e deve abbandonare il primo posto che condivideva con il Duomo Chieri, vittorioso di misura sullo Sciolze. I braidesi acciuffano i torinesi, avanti con Ghironi, grazie ad una rete in pieno recupero di Bonino, ma non basta per mantenere la vetta della classifica. Super vittoria dello Stella Maris nel derby con il Piobesi, travolto con un netto 4-1 fissato dalla doppietta di Reverdito e dai gol di Traore e Pugliese (per gli ospiti a segno Eusebio). Gli albesi in classifica salgono a quota 16, ma restano sempre a -3 dal Valfenera, a sua volta vittorioso. Infine, pari a reti bianche per la Montatese sul campo del Pralormo.&nbsp;</p>
<p>Nel girone G altro passo importante verso il ritorno in Prima Categoria per la Roretese, che supera un ostacolo impegnativo come il Carr&ugrave; imponendosi per 2-1 in trasferta: Likaj porta avanti gli ospiti, Giuliano pareggia dal dischetto nella ripresa, ma sempre con un penalty &egrave; Manfredi a mettere a segno poco dopo il gol della vittoria della squadra di Elia, che mantiene 5 punti di vantaggio sul Revello a due giornate dalla fine. La formazione di Parola per&ograve; non molla, battendo il Cortemilia grazie ad una punizione di Romero e a un colpo di testa di Pedrini. Sempre in zona playoff, apertissima la lotta per il terzo posto: il Giovanile Genola batte di misura il Caraglio con Lissandro e raggiunge il Carr&ugrave;, il San Biagio supera l&rsquo;Olimpic Saluzzo per 2-1 trascinato dalla doppietta di Silvestro (per gli ospiti Ceirano) e resta un punto pi&ugrave; indietro. In coda, l&rsquo;affermazione del Langa nell&rsquo;anticipo con il San Chiaffredo tiene tutto aperto, con i buschesi che hanno un solo punto di margine sui playout, che riguarderebbero, al momento, Olimpic Saluzzo e Orange Cervere. Questi ultimi hanno dato vita a uno scoppiettante 3-3 nel remake della finale di Coppa sul campo della Benese (doppietta di Delpiano e Bungu per i locali, Capitano, Sacco e Gerbaudo per gli ospiti). Infine, colpo esterno importante del Bagnasco, corsaro a Manta con i centri di Ferro e Sabrane (per i padroni di casa Marengo).</p>
<p><br><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Tredicesima giornata di ritorno&nbsp;</strong><br>Andezeno &ndash; Sportroero &nbsp;1-1<br>Castiglione &ndash; Pecetto &nbsp;7-4<br>Duomo Chieri &ndash; Sciolze &nbsp;3-2<br>Nuova Astigiana &ndash; San Giuseppe Riva &nbsp;1-0<br>Pralormo &ndash; Montatese &nbsp;0-0<br>Stella Maris &ndash; Piobesi &nbsp;4-1<br>Valfenera &ndash; San Luigi Santena &nbsp;2-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 54, Sportroero 52, Castiglione 45, Piobesi 42, Montatese 35, Sciolze 33, Pralormo 33, San Giuseppe Riva 32, San Luigi Santena 29, Nuova Astigiana 27, Pecetto (-5) 24, Andezeno 20, Valfenera 19, Stella Maris 16</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno&nbsp;</strong><br>Langa Calcio &ndash; San Chiaffredo 2-1<br>Benese &ndash; Orange Cervere &nbsp;3-3<br>Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Roretese &nbsp;1-2<br>Giovanile Genola &ndash; Caraglio &nbsp;1-0<br>Manta &ndash; Bagnasco &nbsp;1-2<br>Revello &ndash; Cortemilia &nbsp;2-1<br>San Biagio &ndash; Olimpic Saluzzo &nbsp;2-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 54, Revello 49, Carr&ugrave; Magliano Alpi 44, Giovanile Genola 44, San Biagio 43, Caraglio 33, Benese 29, Manta 27, Bagnasco 26, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Orange Cervere 20, Langa Calcio 17</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Risate e nasi rossi: la terapia del sorriso anima la RSA di Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/risate-e-nasi-rossi-la-terapia-del-sorriso-anima-la-rsa-di-bra_118103.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/risate-e-nasi-rossi-la-terapia-del-sorriso-anima-la-rsa-di-bra_118103.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118103/143169.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un pomeriggio all&rsquo;insegna della leggerezza, quello di venerd&igrave; 10 aprile, in cui il sorriso si &egrave; trasformato in terapia. La residenza &ldquo;Montepulciano&rdquo; di Bra, gestita da Sereni Orizzonti, ha ospitato un evento straordinario con protagonisti i Nasi Rossi, che hanno portato una ventata di allegria e spensieratezza tra gli ospiti della struttura.</p>
<p>La forza del sorriso ha contagiato tutta la RSA, trasformandola in un vivace palcoscenico di felicit&agrave;. I Nasi Rossi, in collaborazione con l&rsquo;equipe della residenza, hanno dato vita ad un pomeriggio indimenticabile dove l&rsquo;et&agrave; &egrave; passata in secondo piano, lasciando spazio al divertimento. Tra i volontari presenti anche una collaboratrice della struttura, Caterina Bergesio.</p>
<p>La giornata si &egrave; articolata in diversi momenti di intrattenimento: giochi che hanno risvegliato lo spirito competitivo degli ospiti, balli che hanno fatto muovere anche i pi&ugrave; timidi, canti che hanno riempito l&rsquo;aria di melodie nostalgiche e allegre. L&rsquo;atmosfera festosa ha creato un ambiente dove ogni residente ha potuto sentirsi protagonista di un momento speciale.</p>
<p>&ldquo;<em>Vedere i nostri ospiti sorridere e partecipare con tanto entusiasmo &egrave; la migliore ricompensa</em>&rdquo;, racconta la direttrice della struttura, Bruno Bianca. &ldquo;<em>La collaborazione duratura con i Nasi Rossi permette di creare momenti di autentica felicit&agrave; per gli ospiti, dimostrando come la terapia del sorriso possa essere un potente strumento di benessere</em>&rdquo;.</p>
<p>L'iniziativa si inserisce nel programma di attivit&agrave; ricreative della RSA Sereni Orizzonti di Bra, confermando l'impegno della struttura nel promuovere momenti di socializzazione e benessere attraverso il divertimento e la condivisione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Da Cuneo a Milano per "Padroni a casa nostra", Avs: "Anche il lavoro dei migranti tiene in piedi la Granda"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/da-cuneo-a-milano-per-padroni-a-casa-nostra-avs-anche-il-lavoro-dei-migranti-tiene-in-piedi-la-granda_118100.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/da-cuneo-a-milano-per-padroni-a-casa-nostra-avs-anche-il-lavoro-dei-migranti-tiene-in-piedi-la-granda_118100.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118100/143165.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Esprimiamo profondo sconcerto e indignazione per l&rsquo;adesione e la mobilitazione promossa dalla Lega cuneese per la manifestazione del 18 aprile a Milano, lanciata sotto lo slogan &ldquo;Padroni a casa nostra&rdquo;, per la quale si sta organizzando anche un pullman gratuito che far&agrave; tappa in diverse localit&agrave; della provincia di Cuneo.</em></p>
<p><em>Un&rsquo;iniziativa che si richiama apertamente a parole d&rsquo;ordine incentrate su &ldquo;sicurezza, controllo dei confini e tutela dell&rsquo;identit&agrave;&rdquo;, come dichiarato dai promotori, e che pretende di parlare a nome di un intero territorio. Ma &egrave; proprio questo territorio a smentire, nei fatti, quella narrazione. </em><em>La nostra provincia sta in piedi anche grazie al lavoro quotidiano di tante persone che hanno alle spalle un percorso migratorio. &Egrave; particolarmente evidente nel settore agricolo, colonna portante dell&rsquo;economia locale, dove il contributo dei lavoratori e delle lavoratrici straniere &egrave; essenziale e dove lo sfruttamento ha raggiunto proporzioni tali per cui &egrave; impossibile chiudere gli occhi, anche per chi ha negato fino ad ora la dimensione del fenomeno. Ignorare questa realt&agrave; non &egrave; solo miope dal punto di vista umano, ma anche da quello economico e sociale: senza questi lavoratori, intere filiere rischierebbero di fermarsi. E in un territorio segnato dallo spopolamento, dove soprattutto i giovani decidono di emigrare per cercare condizioni di vita e di lavoro migliori, la presenza di nuove comunit&agrave; rappresenta una possibile risposta, non un problema.</em></p>
<p><em>Anche sul piano della sicurezza, la retorica della contrapposizione &egrave; non solo inefficace, ma dannosa. Continuare a marginalizzare, escludere e stigmatizzare produce soltanto disagio, rabbia e tensione sociale. Non &egrave; costruendo muri, materiali o culturali, che si rende una comunit&agrave; pi&ugrave; sicura, ma favorendo inclusione, diritti e partecipazione.</em></p>
<p><em>Ma &egrave; sul piano dei principi che vogliamo soprattutto pronunciarci. Denunciamo con forza un&rsquo;impostazione che discrimina le persone sulla base della loro provenienza in modo arbitrario e inaccettabile. Non esistono cittadini di serie A e di serie B: esistono diritti fondamentali che devono valere per tutte e tutti.</em></p>
<p><em>Guardando anche al contesto internazionale, le esperienze e le derive delle destre estreme, dai modelli autoritari alle politiche belliciste, xenofobe e razziste, stanno mostrando tutti i loro limiti e le loro conseguenze disastrose, spesso scaricate direttamente sui cittadini. Continuare ad aggrapparsi a slogan identitari e a politiche dell&rsquo;esclusione non ha risolto nulla, in nessun luogo. </em><em>&Egrave; tempo di voltare pagina. Serve una visione nuova, capace di mettere al centro la dignit&agrave; delle persone, l&rsquo;equit&agrave; sociale e la giustizia. Una visione che riconosca la complessit&agrave; del presente senza trasformarla in paura, ma in responsabilit&agrave; condivisa. </em><em>Per questo respingiamo con forza iniziative come questa e chiediamo a chi le promuove di fare un passo indietro. Le nostre comunit&agrave; meritano di meglio, molto meglio.&nbsp;</em></p>
<p><strong>AVS -&nbsp;Federazione di Sinistra italiana Cuneo, Europa Verde Cuneo e Cuneo Possibile</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione 14,4 milioni per sostenere gli agricoltori di montagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-144-milioni-per-sostenere-gli-agricoltori-di-montagna_118092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-144-milioni-per-sostenere-gli-agricoltori-di-montagna_118092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118092/143152.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un sostegno concreto a migliaia di aziende agricole che operano nelle aree montane piemontesi per garantire la continuit&agrave; delle attivit&agrave;, la cura del territorio e il contrasto allo spopolamento.</p>
<p>La Regione Piemonte ha attivato per quest&rsquo;anno, nell&rsquo;ambito del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027, un intervento che mette a disposizione risorse complessive per 14,4 milioni di euro. Il bando sar&agrave; pubblicato nei prossimi giorni.</p>
<p>Si tratta di uno degli strumenti pi&ugrave; rilevanti a sostegno dell&rsquo;agricoltura montana, che prevede l&rsquo;erogazione di un contributo annuale per ettaro a favore degli agricoltori che operano in&nbsp;territori caratterizzati da condizioni difficili, come altitudine, pendenza e maggiore complessit&agrave; produttiva.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: sostenere la permanenza delle attivit&agrave; agricole, incentivare l&rsquo;uso continuativo delle superfici e garantire la manutenzione del territorio, con ricadute dirette anche sulla sicurezza ambientale e sulla qualit&agrave; del paesaggio.</p>
<p>&ldquo;<em>Questa misura rappresenta un pilastro delle politiche per la montagna</em> - sottolinea l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e promozione della montagna Marco Gallo - <em>perch&eacute; riconosce concretamente il ruolo degli agricoltori come presidio del territorio. Senza il loro lavoro quotidiano, intere aree rischierebbero l&rsquo;abbandono, con conseguenze non solo economiche ma anche ambientali e sociali</em>&rdquo;.</p>
<p>Il contributo, destinato agli agricoltori in attivit&agrave; nelle aree montane del Piemonte, &egrave; modulato in base a diversi fattori: la tipologia di coltura (seminativi, frutteti, pascoli), il grado di svantaggio del terreno e la presenza stabile dell&rsquo;azienda sul territorio. &Egrave; inoltre prevista una maggiore premialit&agrave; per imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti, a conferma della volont&agrave; di sostenere chi vive e lavora stabilmente in montagna.</p>
<p>Gli importi variano da un minimo di circa 500 euro fino a un massimo di 13.000 euro per beneficiario, contribuendo a compensare i maggiori costi e i mancati redditi legati alle condizioni produttive tipiche delle aree montane.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; solo un contributo economico</em> - prosegue l&rsquo;assessore Gallo - <em>ma un investimento sulla vitalit&agrave; delle nostre comunit&agrave; montane. Sostenere l&rsquo;agricoltura significa mantenere vivi i territori, preservare il paesaggio e creare le condizioni per nuove opportunit&agrave; di sviluppo, anche in chiave turistica e ambientale</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
