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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/bra-e-roero/rss2.0.xml?page=6rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Bra]]></description><lastBuildDate>Sat, 04 Apr 2026 16:25:32 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[A Bra nasce Script Fest, il festival della sceneggiatura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-bra-nasce-script-fest-il-festival-della-sceneggiatura_117449.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-bra-nasce-script-fest-il-festival-della-sceneggiatura_117449.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117449/142284.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Dal 16 al 19 aprile prende vita a Bra la prima edizione di Script Fest - Festival di Sceneggiatura, un evento che entra nel panorama dei festival cinematografici con una missione: riportare la scrittura al centro del dibattito sull&rsquo;immaginario contemporaneo.<br><br>Per quattro giorni, la citt&agrave; di Bra - la piccola capitale gastronomica di Slow Food - accoglie sceneggiatori affermati e nuove voci, italiani e internazionali, in un programma che intreccia proiezioni, premi, masterclass e incontri aperti al pubblico.<br><br>Ospite d&rsquo;onore e star internazionale di questa prima edizione sar&agrave; Tony McNamara, candidato agli Oscar, autore di film memorabili come La Favorita e Povere Creature! di Yorgos Lanthimos e creatore di serie tv iconiche come The Great. A McNamara sar&agrave; dedicato un focus speciale con proiezioni, incontri e masterclass esclusive, oltre al conferimento dello Script Fest Award alla carriera.<br><br>Elemento centrale della prima edizione sono gli Script Fest Award, dedicati alle sceneggiature italiane di film e serie usciti nel 2025. A votarle &egrave; una &ldquo;Script Academy&rdquo;, composta dagli sceneggiatori iscritti a Writers Guild Italia e 100autori: in questo modo sono i loro colleghi ad assegnare i riconoscimenti agli sceneggiatori.<br><br>Ad aprire il festival gioved&igrave; 16 sar&agrave; la proiezione di The Great, seguita dalla masterclass di Tony McNamara. Il programma prosegue con una selezione significativa della produzione recente italiana, con gli autori, premiati con lo Script fest award per le migliori sceneggiature per cinema e serie del 2025, protagonisti di incontri con il pubblico e masterclass.<br><br>Accanto alle proiezioni, il festival propone momenti di confronto sui temi centrali della scrittura oggi: dallo sviluppo dei progetti alle linee editoriali, fino al rapporto tra sceneggiatura e interpretazione, con panel dedicati al lavoro degli autori e alle trasformazioni dell&rsquo;industria. <em>&ldquo;Si parla tanto di storytelling ma si parla pochissimo di quegli autori che costruiscono le storie pi&ugrave; influenti del nostro tempo, quelle che diventano film e serie tv&rdquo;</em> dichiarano gli organizzatori del festival: <em>&ldquo;Script Fest nasce per questo: per parlare di sceneggiatori, e quindi di cinema, serie, lavoro creativo e idee. &Egrave; una festa perch&eacute; premia gli autori meno celebrati e pi&ugrave; determinanti, e lo fa attraverso lo sguardo dei loro colleghi&rdquo;</em>.<br><br>La direzione artistica &egrave; affidata a Stefano Sardo, affiancato dalla project manager Valentina Gaia. Il festival, realizzato in collaborazione con il Comune di Bra, &egrave; prodotto da Ines Vasiljevic per Nightswim.&nbsp;<br><br><em>&ldquo;Con la nascita di Script Fest, Bra consolida una vocazione cinematografica profonda, che ha radici lontane nell'esperienza di Corto in Bra e che oggi evolve in un progetto di respiro internazionale</em> - commentano il sindaco Gianni Fogliato e l'assessore alla Cultura Biagio Conterno -<em>. La nostra citt&agrave; si apre oggi a un nuovo tipo di narrazione, diventando il palcoscenico ideale per celebrare la creativit&agrave; e il lavoro di chi costruisce l'immaginario contemporaneo. Sostenere questo festival significa investire sulla cultura come motore di crescita e di identit&agrave; per il nostro territorio&rdquo;</em>.<br><br>Con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Banca di Cherasco, di Siae Per Chi Crea, di ANICA e DG-BIC - Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MiC &nbsp;e di Beni di Batasiolo.<br><br>Con il patrocinio di WGI Writers Guild Italia, 100autori e Film Commission Torino Piemonte.<br><br>In partnership con Select, Slow Food Italia, Lombardini22, Phi Hotel Cavalieri, Ascheri SPA Gallery e &nbsp;TesiSquare.&nbsp; In collaborazione con Premio Solinas, CSC Scuola Nazionale di Cinema, TorinoFilmLab Museo Nazionale del Cinema, Anica Academy, Centro Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica del Sacro Cuore, Baratti&amp;Milano, Castelli Aperti e Stuffilm.<br><br>Script Fest nasce con l&rsquo;ambizione di restituire centralit&agrave; alla scrittura, riconoscendola come atto fondativo e motore imprescindibile dell&rsquo;immaginario contemporaneo.<br><br>Ulteriori ospiti e collaborazioni saranno annunciati nelle prossime settimane.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, il punto sui campionati - Eccellenza: lotta playoff tutta cuneese, la Pro insegue la salvezza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---eccellenza-lotta-playoff-tutta-cuneese-la-pro-insegue-la-salvezza_117561.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---eccellenza-lotta-playoff-tutta-cuneese-la-pro-insegue-la-salvezza_117561.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117561/142446.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Quattro giornate alla fine, il campionato (mai in discussione) gi&agrave; assegnato all&rsquo;Alessandria, ma tanto ancora da scrivere per quanto riguarda playoff e salvezza. L&rsquo;Eccellenza si presenta cos&igrave; alla pausa di Pasqua, stop utile per rifiatare e prepararsi al rush finale, quando arriveranno i verdetti.</p>
<p>Partiamo dalla lotta per gli spareggi promozione, con una premessa: come sempre sar&agrave; un percorso lungo e tortuoso, ma mai come quest&rsquo;anno l&rsquo;impressione &egrave; che chi approder&agrave; alla seconda fase, avr&agrave; tante carte da giocarsi per arrivare fino in fondo. Cuneo, Fossano, Albese e Centallo, tutte formazioni cuneesi, tutte con argomenti per dire la loro. Molto probabilmente, a contendersi il secondo posto importante per disputare i playoff con una posizione di vantaggio, saranno i biancorossi e i blues, separati al momento da 2 punti, occhio per&ograve; all&rsquo;Albese, pi&ugrave; indietro ma con un calendario che sorride, considerando che nelle ultime quattro gare dovr&agrave; affrontare Luese e Pinerolo, 6 punti quasi sicuri.&nbsp;Anche il Fossano se la vedr&agrave; con i torinesi ultimi e gi&agrave; retrocessi, match che andr&agrave; in scena al Pochissimo alla ripresa, poi per i ragazzi di Fresia derby complicatissimo con la Monregale, per chiudere con sfide in cui potranno pesare le motivazioni contro compagini gi&agrave; salve come San Domenico Savio e Pro Villafranca.</p>
<p>Sulla carta, il calendario pi&ugrave; difficile &egrave; quello del Cuneo, che dopo Pasqua va sul campo dell&rsquo;Acqui, invischiata nella lotta per non retrocedere, poi affronta il Vanchiglia al momento sesto, prima del derby con la Cheraschese e di un ultimo turno con l&rsquo;Ovadese che per&ograve; a quel punto potrebbe gi&agrave; essere salva. Oltre a blindare la seconda piazza, la squadra di Bianco prover&agrave; anche a mettere tra s&eacute; e il Centallo quinto almeno 8 punti (al momento sono 7), distacco che significherebbe accesso diretto alla finale playoff del proprio girone, senza giocare la semifinale. I ragazzi di Sacco hanno sfide toste, soprattutto le ultime due con Ovadese e Pro Dronero, a caccia di punti per evitare i playout: bisogner&agrave; vedere con quali verdetti gi&agrave; definiti si arriver&agrave; alle giornate decisive, ma l&rsquo;impressione &egrave; che fino all&rsquo;ultimo rester&agrave; tutto aperto.&nbsp;</p>
<p>Incerta anche la zona calda. Con Luese e Pinerolo gi&agrave; retrocesse, si disputer&agrave; solo un playout, a meno che il distacco tra tredicesima e quattordicesima risulti superiore ai 7 punti, scenario difficile visto che al momento la Pro Dronero ha solo 4 punti sull&rsquo;Acqui, che peraltro affronter&agrave; ancora Luese e Pinerolo. I Draghi devono cercare innanzitutto di tenere dietro i termali per avere il vantaggio del fattore campo e dei due risultati su tre in caso di supplementari, e fare un pensierino a raggiungere l&rsquo;Ovadese, al momento distante appena 3 lunghezze: servono punti contro le formazioni gi&agrave; salve come San Domenico Savio e Pro Villafranca, e qualche favore dalle altre cuneesi (Cheraschese, Centallo e Cuneo) che sfideranno proprio l&rsquo;Ovadese.&nbsp;</p>
<p>Infine, ultime gare per chiudere matematicamente il discorso salvezza il prima possibile per la Cheraschese, con un margine per&ograve; piuttosto rassicurante da gestire, permanenza in categoria gi&agrave; blindata per la Monregale, a caccia di ulteriori soddisfazioni e di una chiusura di stagione positiva in questi turni conclusivi.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Eccellenza girone B - Classifica</strong><br>Alessandria 66, Cuneo 52, Fossano 50, Albese 47, Centallo 45, Vanchiglia 43, SD Savio Asti 38, Monregale 37, Pro Villafranca 37, Cheraschese 33, Chieri 30, Ovadese 29, Pro Dronero 26, Acqui 22, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>g.d.</dc:creator><author><name>g.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel Cuneese la natalità cala, ma resta la più alta della regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-cuneese-la-natalita-cala-ma-resta-la-piu-alta-della-regione_117628.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-cuneese-la-natalita-cala-ma-resta-la-piu-alta-della-regione_117628.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117628/142537.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In provincia di Cuneo vivono oltre 581 mila persone e pi&ugrave; di un quarto della popolazione &ndash; pari al 25,4% &ndash; ha pi&ugrave; di 65 anni. &Egrave; uno dei dati che emerge dal nuovo report sugli indicatori demografici pubblicato il 31 marzo 2026 dall&rsquo;<a href="https://www.istat.it/wp-content/uploads/2026/03/Report_Indicatori-demografici_Anno-2025.pdf" target="_blank">ISTAT</a>, e riferito al 2025. Un quadro in cui il Piemonte, come il resto del Paese, fa i conti con l&rsquo;invecchiamento della popolazione e con una natalit&agrave; sempre pi&ugrave; bassa.</p>
<p>Nel Cuneese, il 62,3% dei residenti &egrave; in et&agrave; lavorativa (tra 15 e 64 anni), mentre i giovani sotto i 14 anni sono appena il 12,3%. Un dato che, letto insieme alla quota elevata di anziani, conferma una tendenza ormai consolidata anche a livello regionale.</p>
<p>Sul fronte della speranza di vita alla nascita, il Cuneese &egrave; in linea con le aree pi&ugrave; longeve del Paese. Per gli uomini l&rsquo;aspettativa di vita &egrave; 81,9 anni, un valore leggermente superiore alla media nazionale, mentre per le donne &egrave; 85,6 anni, di poco inferiore al dato italiano. In entrambi i casi si registra comunque una crescita rispetto all&rsquo;anno precedente. In Piemonte il primato spetta alla provincia di Torino, ma il dato cuneese resta indicativo di buone condizioni generali di salute e qualit&agrave; della vita.</p>
<p>Diverso il discorso sulla natalit&agrave;. Se da un lato Cuneo si conferma la provincia pi&ugrave; &ldquo;fertile&rdquo; del Piemonte, con 1,24 figli per donna rispetto alla media regionale di 1,1, dall&rsquo;altro il calo &egrave; evidente e costante: era pari a 1,27 nel 2024 e a 1,30 nel 2023. Un andamento che segue il trend nazionale in atto ormai da diversi anni, dove il numero medio di figli per donna scende a 1,14. La provincia piemontese in cui il dato &egrave; pi&ugrave; basso invece &egrave; Biella (1,04), seguita da Verbano-Cusio-Ossola (1,05).</p>
<p>In Piemonte, l&rsquo;et&agrave; media al parto &egrave; di 32,8 anni, in linea con il Nord Italia, a conferma di una tendenza a posticipare delle nascite. Si fanno meno figli e quando si &egrave; pi&ugrave; avanti con l&rsquo;et&agrave; rispetto a un tempo, un fenomeno che incide direttamente sull&rsquo;andamento demografico complessivo.</p>
<p>A livello nazionale, oggi oltre un terzo dei nuclei familiari &egrave; composto da una sola persona (37,1%), una quota in forte aumento rispetto a venti anni fa. Diminuiscono le coppie con figli, mentre crescono le famiglie monogenitore e le persone che vivono sole. Il Nord &egrave; l&rsquo;area della penisola in cui si concentra la maggiore percentuale di coppie senza figli: 21,7% contro il 19,3% del Centro e il 18,7% del Sud. Il cambiamento, quindi, ha investito la stessa struttura delle famiglie.</p>
<p>Il report di ISTAT conferma ancora una volta che il Cuneese, e pi&ugrave; in generale il Piemonte, si inserisce nelle grandi trasformazioni demografiche che coinvolgono ormai da tempo tutta la penisola: si diventa genitori pi&ugrave; tardi e si fanno meno figli, mentre la popolazione continua a invecchiare.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Gasolio e Transizione 5.0, Cia Cuneo: “Premiato il nostro dialogo con il governo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gasolio-e-transizione-50-cia-cuneo-premiato-il-nostro-dialogo-con-il-governo_117625.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gasolio-e-transizione-50-cia-cuneo-premiato-il-nostro-dialogo-con-il-governo_117625.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117625/142532.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Soddisfazione da parte di Cia Agricoltori italiani di Cuneo per l&rsquo;accoglimento, da parte del Governo, delle richieste avanzate dall&rsquo;Organizzazione sul credito d&rsquo;imposta del 20 per cento per il gasolio agricolo e sul ripristino delle condizioni originarie del piano Transizione 5.0.</p>
<p>Osserva il direttore provinciale di Cia Cuneo, Igor Varrone: &ldquo;<em>Esprimiamo apprezzamento per i segnali arrivati dal Governo che vanno nella direzione da noi auspicata. Si tratta di un risultato importante, ottenuto grazie a un confronto serio e costante nelle sedi ministeriali messo in atto in primo luogo dalla nostra Organizzazione. Un ruolo determinante &egrave; stato svolto dal presidente regionale Gabriele Carenini, insieme al presidente nazionale Cristiano Fini, che hanno saputo rappresentare con forza le istanze del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Sul piano Transizione 5.0, Varrone richiama la pronta mobilitazione, a livello provinciale, del presidente di Cia Cuneo Marco Bozzolo, che per primo aveva denunciato con fermezza la riduzione al 35% del credito d&rsquo;imposta per le imprese gi&agrave; impegnate in investimenti: &ldquo;<em>Una posizione chiara e tempestiva che ha contribuito a rafforzare il confronto con il Governo e a ottenere un ripensamento su una misura che avrebbe penalizzato gravemente le aziende agricole</em>&rdquo;.</p>
<p>Gabriele Carenini evidenzia il valore del dialogo istituzionale: &ldquo;<em>Questo risultato dimostra che quando il confronto &egrave; concreto e supportato da dati e proposte credibili, &egrave; possibile incidere sulle decisioni. Abbiamo lavorato con determinazione per tutelare le imprese agricole e riportare equilibrio su misure fondamentali come il piano Transizione 5.0 e il credito di imposta sul gasolio agricolo. &Egrave; una battaglia che abbiamo condotto con responsabilit&agrave; e che oggi porta i primi frutti</em>&rdquo;.</p>
<p>Riguardo al credito d&rsquo;imposta sul gasolio agricolo, Cia ricorda che l&rsquo;introduzione del beneficio del 20% per il mese di marzo rappresenta un primo riconoscimento delle richieste avanzate dall&rsquo;Organizzazione, che per&ograve; necessita di ulteriori estensioni, in particolare per i mesi di aprile e maggio, periodo in cui le attivit&agrave; agricole si intensificano e cresce la domanda di input energetici, alla quale si aggiunge l&rsquo;aumento dei costi di produzione, con rincari significativi anche per i fertilizzanti, arrivati fino al 60% per urea e azotati.</p>
<p>Cia Cuneo condivide le dichiarazioni del presidente nazionale Cristiano Fini, il quale auspica che &ldquo;<em>il Governo prosegua con interventi strutturali pi&ugrave; ampi, trasformando questo primo sollievo in una strategia duratura per l&rsquo;agricoltura italiana, in particolare per le filiere pi&ugrave; in difficolt&agrave; come quella cerealicola e zootecnica</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Messa di precetto pasquale per i carabinieri di Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/messa-di-precetto-pasquale-per-i-carabinieri-di-bra_117624.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/messa-di-precetto-pasquale-per-i-carabinieri-di-bra_117624.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117624/142530.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella chiesa dell&rsquo;istituto Salesiano San Domenico Savio di Bra i Carabinieri della locale Compagnia, unitamente ai colleghi in congedo delle sezioni dell&rsquo;Associazione Nazionale Carabinieri di Bra, Canale, Mont&agrave; e Sommariva Perno e con la presenza dei sindaci del territorio, si &egrave; tenuta la celebrazione del Precetto Pasquale.</p>
<p>La Santa messa &egrave; stata celebrata da Don Diego Maritano, cappellano militare del Comando Legione Carabinieri Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta. Nell&rsquo;occasione &egrave; stato rinnovato l&rsquo;impegno dei Carabinieri su tutto il territorio braidese anche nel periodo delle festivit&agrave; pasquali.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117624/small_142531.jpg"></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Movimento, l’Asl CN2 fa il punto con le sorveglianze “Passi” e “OKkio alla Salute”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/movimento-lasl-cn2-fa-il-punto-con-le-sorveglianze-passi-e-okkio-alla-salute_117623.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/movimento-lasl-cn2-fa-il-punto-con-le-sorveglianze-passi-e-okkio-alla-salute_117623.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117623/142529.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 6 aprile di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dell&rsquo;Attivit&agrave; Fisica, un appuntamento internazionale che sottolinea l&rsquo;importanza di promuovere uno stile di vita attivo in tutta la popolazione e in ogni fase della vita. In occasione di questa importante ricorrenza, l'Asl CN2 (Struttura di Epidemiologia, Promozione della Salute e Coordinamento Attivit&agrave; di Prevenzione) ha fatto il punto sulle evidenze delle sorveglianze "OKkio alla Salute" e "Passi" per capire il rapporto sul proprio territorio tra cittadinanza e attivit&agrave; fisica.</p>
<p>Le sorveglianze hanno rivelato come la situazione confermi la necessit&agrave; di continuare a impegnarsi nella promozione del movimento: nel nostro territorio il 16% degli adulti &egrave; sedentario e 1 bambino su 7 fa attivit&agrave; fisica insufficiente. La pratica dell&rsquo;attivit&agrave; fisica varia a seconda del sesso e dell&rsquo;et&agrave;: risultano maggiormente attivi i maschi rispetto alle femmine e i giovani rispetto alle persone di et&agrave; pi&ugrave; avanzata.</p>
<p>Per agevolare l&rsquo;attivit&agrave; fisica dei suoi utenti, l&rsquo;Asl CN2 &egrave; impegnata in progetti continuativi dedicati alla cittadinanza:<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Un miglio al giorno</strong>, buona pratica del progetto MUOVINSIEME, che consiste nel camminare in prossimit&agrave; della scuola, dalle 3 alle 5 volte a settimana, per circa un miglio, svolgendo anche attivit&agrave; educative e didattiche. Nel 2025 il progetto ha coinvolto oltre 350 studenti.<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;I <strong>Gruppi di Cammino</strong>, composti da persone che si ritrovano almeno una volta a settimana per camminare insieme lungo un percorso stabilito, a un orario concordato. Sono guidati da figure non professioniste (volontari, cittadini, associazioni) formati dall&rsquo;Asl CN2. Circa 30 Gruppi di Cammino (oltre 400 persone) sono stati attivi nel 2025 sul territorio dell&rsquo;ASL. Per saperne di pi&ugrave;: <a href="https://www.aslcn2.it/prevenzione/promozione-ed-educazione-alla-salute/gruppi-di-cammino/" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn2.it</a>.<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il <strong>PiediBus</strong> sono bambini, accompagnati da adulti (volontari, genitori, nonni) che vanno a scuola a piedi lungo un percorso in sicurezza stabilito. Nell&rsquo;Asl CN2, il Piedibus &egrave; presente nei seguenti comuni: Alba, Bra, Ceresole d&rsquo;Alba, Cherasco, La Morra, Magliano Alfieri, Mont&agrave; e Sommariva Perno.</p>
<p>Per tutto il mese l'Asl CN2 vuole promuovere lo stile di vita attivo come valore e bene prezioso per la cura di s&eacute; stessi, degli altri e dell&rsquo;ambiente in cui viviamo, supportando molte diverse proposte realizzate sul territorio per la cittadinanza. Per saperne di pi&ugrave;: <a href="https://www.aslcn2.it/giornata-mondiale-attivita-fisica-2026/" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn2.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scadenze fiscali aprile 2026: tutte le date da segnare in calendario]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/scadenze-fiscali-aprile-2026-tutte-le-date-da-segnare-in-calendario_117618.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/scadenze-fiscali-aprile-2026-tutte-le-date-da-segnare-in-calendario_117618.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117618/142520.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Quest&rsquo;anno aprile si conferma un mese particolarmente intenso sul fronte fiscale, ricco di adempimenti che coinvolgono sia i contribuenti privati sia le imprese. Sul calendario, le diverse scadenze per versamenti, adempimenti e comunicazioni richiedono una pianificazione accurata per evitare ritardi e sanzioni.</p>
<p>Tra i primi appuntamenti da non dimenticare c&rsquo;&egrave; quello del 10 aprile, data entro cui i datori di lavoro domestico devono versare la prima rata dei contributi Inps relativi al primo trimestre del 2026. Si tratta di un obbligo, riguardante colf e badanti, che secondo le ultime indicazioni richiede l&rsquo;utilizzo di procedure digitali, fatta eccezione per gli over 76.</p>
<p>Sempre il 10 aprile &egrave; anche l&rsquo;ultimo giorno utile per inoltrare l&rsquo;istanza di accreditamento al 5 per mille 2026 per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD), salvo che siano gi&agrave; incluse nell&rsquo;elenco permanente curato dal CONI. L&rsquo;adempimento riguarda le nuove costituzioni o gli enti che non si sono iscritti o non possedevano i requisiti l&rsquo;anno precedente. Resta comunque possibile la regolarizzazione tardiva entro il 30 settembre, con una sanzione di 250 euro da versare tramite modello F24 Elide (codice tributo 8115).</p>
<p>Verso la met&agrave; del mese, precisamente il 16 aprile, si presenta uno dei momenti pi&ugrave; rilevanti del calendario fiscale: in questa giornata si concentrano infatti diversi obblighi, tra cui i versamenti relativi a Irpef, Iva e contributi Inps del mese di marzo. Una data centrale per imprese e professionisti, chiamati a gestire contemporaneamente pi&ugrave; adempimenti.</p>
<p>Un altro snodo importante riguarda i commercianti; entro il 20 aprile scade il termine per la prima fase dell&rsquo;obbligo di collegamento tra Pos e registratori telematici. La scadenza interessa gli esercenti che hanno utilizzato dispositivi di incasso elettronico &mdash; sia terminali fisici sia sistemi virtuali, come app Pos su tablet e smartphone &mdash; gi&agrave; operativi tra il 1&deg; e il 31 gennaio. Il mancato rispetto pu&ograve; comportare sanzioni pesanti, fino a 4.000 euro, oltre alla possibile sospensione dell&rsquo;attivit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;ultima settimana del mese si apre con il termine per la presentazione degli elenchi Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie. La scadenza ordinaria del 25 aprile, essendo festiva, slitta a luned&igrave; 27, primo giorno lavorativo utile.</p>
<p>Il mese si chiude infine con una serie di appuntamenti importanti fissati al 30 aprile. Tra questi spicca la presentazione della dichiarazione Iva 2026, relativa al periodo d&rsquo;imposta 2025, insieme ad altri adempimenti come la trasmissione della Certificazione Unica 2026 per i redditi di lavoro autonomo, le provvigioni e altri compensi, per i quali il calendario differisce rispetto a quello gi&agrave; previsto a marzo per dipendenti e pensionati.</p>
<p>Sempre il 30 aprile &egrave; fissato anche il termine per presentare la domanda telematica di adesione alla rottamazione-quinquies, la definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 e riservata ai carichi affidati all&rsquo;agente della riscossione tra il 1&deg; gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. La procedura prevede il pagamento in un&rsquo;unica soluzione oppure in 54 rate distribuite su nove anni, con una rata minima di 100 euro, e riguarda esclusivamente i debiti rientranti nei limiti previsti dalla normativa.</p>
<p>Nel complesso, aprile si configura come un vero e proprio &ldquo;mese di fuoco&rdquo; per il fisco, con scadenze ravvicinate e spesso cumulative. Pianificazione e organizzazione restano quindi le parole chiave per affrontare al meglio questo periodo cruciale dell&rsquo;anno fiscale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[In 67 Comuni cuneesi tutte le scuole statali sono prive di palestre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/in-67-comuni-cuneesi-tutte-le-scuole-statali-sono-prive-di-palestre_117614.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/in-67-comuni-cuneesi-tutte-le-scuole-statali-sono-prive-di-palestre_117614.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117614/142516.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La mancata qualificazione dell&rsquo;Italia ai Mondiali di calcio, la terza consecutiva, ha aperto come prevedibile un ampio dibattito che, partendo dai vertici della piramide del pallone azzurro, &egrave; arrivato a toccare anche i temi legati alla base, alla &ldquo;coltivazione&rdquo; del talento e al diritto allo sport per i giovani. Un diritto che - dati alla mano - in Italia ancora non &egrave; garantito in modo equo.</p>
<p>Secondo i pi&ugrave; recenti dati Istat oltre il 60% dei giovanissimi - tra gli 11 e i 19 anni - pratica sport al di fuori dell&rsquo;orario scolastico: questa media nasconde per&ograve; profonde disuguaglianze dettate dal genere, dal contesto sociale, dalle zone geografiche e dalle possibilit&agrave; economiche delle famiglie.</p>
<p>&Egrave; in particolare su quest&rsquo;ultimo aspetto, quello legato alle possibilit&agrave; famigliari, che si &egrave; concentrata l&rsquo;ultima indagine Istat, pubblicata a dicembre dello scorso anno: ne &egrave; emerso che oltre il 75% dei figli di laureati pratica regolarmente sport, mentre la quota sensibilmente nelle famiglie con livelli di istruzione inferiori. In questo contesto, assume un ruolo fondamentale la promozione della pratica sportiva in ambito scolastico, a sua volta subordinata, per&ograve;, alla disponibilit&agrave; delle strutture all&rsquo;interno degli istituti pubblici. Proprio su quest&rsquo;ultimo dato si &egrave; concentrata l&rsquo;indagine pubblicata da Openpolis.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;assenza della palestra a scuola, ovviamente, da sola non significa in automatico un problema, potendo utilizzare per l&rsquo;educazione fisica altri istituti o impianti sportivi del territorio, magari limitrofi. Ma &egrave; comunque un&rsquo;indicazione rispetto alla dotazione infrastrutturale delle scuole sul territorio, rispetto alla necessit&agrave; di fare sport</em>&rdquo;, si legge nello studio diffuso pochi giorni fa, che si basa sui dati forniti dal Ministero dell&rsquo;Istruzione riferiti all&rsquo;anno scolastico 2024-2025.</p>
<p>In Italia, su circa 40 mila edifici scolastici statali, sono solo 15.067 quelli per cui &egrave; segnalata la presenza di una palestra o di una piscina (38,3%). Per 24 mila non &egrave; dichiarata la presenza di tali dotazioni, mentre per 271 l&rsquo;informazione non &egrave; censita. Un quadro che - va precisato - nell&rsquo;ultimo anno sta sensibilmente cambiando grazie alle strutture realizzate con i finanziamenti del PNRR: tra le ultime ad essere inaugurate quella del "Virginio Donadio" di Dronero e quella a servizio dei licei "Pinot Gallizio" e "Cocito" di Alba.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La situazione regione per regione</h2>
<p>La regione che presenta la situazione migliore &egrave; la Liguria, dove il 53,7% degli edifici scolastici statali &egrave; dotato di una palestra o di una piscina. Poi Puglia e Lombardia, con il 49,2% e il 48,8% degli edifici che risultano attrezzati. Il Piemonte si attesta sotto la media italiana, con il 35,1% delle scuole statali che hanno a disposizione una palestra o una piscina (1.142 su 3.253). In Calabria (21,8%) il dato peggiore.&nbsp;</p>
<p>Questo non significa che gli alunni che frequentano scuole non attrezzate non abbiano accesso alla palestra, che pu&ograve; essere in altri istituti o in impianti sportivi della zona, ma i dati forniscono comunque un&rsquo;indicazione rispetto alla dotazione infrastrutturale delle scuole italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Le disparit&agrave; territoriali</h2>
<p>L&rsquo;analisi Comune per Comune, come prevedibile e forse inevitabile, rivela una correlazione tra la centralit&agrave; territoriale e la dotazione infrastrutturale. I Comuni definiti come &ldquo;polo&rdquo;, baricentrici in termini di servizi, registrano infatti una percentuale di copertura superiore al 42%, in quelli delle aree interne il dato scende intorno al 30-35%.</p>
<p>&ldquo;<em>Le aree interne sono i territori del paese pi&ugrave; distanti dai servizi essenziali (quali istruzione, salute, mobilit&agrave;). Parliamo di circa 4 mila Comuni, con 13 milioni di abitanti, a forte rischio spopolamento (in particolare per i giovani), e dove la qualit&agrave; dell'offerta educativa risulta spesso compromessa</em>&rdquo;, si legge nell&rsquo;analisi di Openpolis.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La provincia di Cuneo</h2>
<p>In provincia di Cuneo ben 150 Comuni (su un totale di 247) non hanno nemmeno un istituto scolastico dotato di palestra. In molti casi si tratta di centri di piccole dimensioni, spesso nelle aree montane, che semplicemente non hanno istituti scolastici: quelli in cui sono presenti solo scuole prive di palestre sono in totale 67.</p>
<p>Non mancano i Comuni di medie dimensioni che, pur avendo diverse scuole sul territorio, non sono attrezzati da questo punto di vista. &Egrave; il caso, per esempio, di Centallo e Pocapaglia, prive di palestre pur avendo quattro strutture scolastiche, oppure di Cavallermaggiore e Trinit&agrave;, dove le scuole sono tre.</p>
<p>Per quanto riguarda le &ldquo;sette sorelle&rdquo;, quella che fa registrare la copertura migliore &egrave; Mondov&igrave; (58%, con 15 istituti su 26 dotati di palestra), seguono Fossano (41%, 7 su 17), Cuneo (35%, 16 su 45), Bra (35%, 10 su 28) e Saluzzo (35%, 7 su 20). In coda Savigliano (25%, 4 su 16) e Alba (20%, 6 su 30).&nbsp;Tra i capoluoghi di provincia del Piemonte il dato migliore &egrave; quello di Torino (60%), seguita da Novara (53%), Asti (49%), Alessandria (44%) e Vercelli (42%). Peggio di Cuneo solo Biella e Verbania, rispettivamente con il 34% e il 30%.</p>
<p>&ldquo;<em>Lo sport &egrave; universalmente riconosciuto come uno strumento fondamentale per lo sviluppo fisico, la socializzazione e l&rsquo;apprendimento di valori come il rispetto delle regole e il gioco di squadra. Eppure, in Italia, il diritto alla pratica sportiva per i giovanissimi &egrave; tutt&rsquo;altro che garantito in modo equo</em>&rdquo;, chiude l'analisi di Openpolis.</p>
<p><a href="https://www.openpolis.it/cosa-prevede-il-pnrr-per-potenziare-lo-sport-a-scuola/" target="_blank">QUI lo studio completo.</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Danni da alluvione: dal Governo nuove risorse per la viabilità cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117610/142506.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono 2,6 milioni di euro i fondi di cui la Provincia di Cuneo &egrave; destinataria, in qualit&agrave; di soggetto attuatore, per la realizzazione di interventi nei territori colpiti dagli eventi alluvionali dell&rsquo;aprile 2025. I fondi sono stati messi a disposizione dal Governo alla Regione, che si avvale degli enti competenti per la realizzazione delle opere.</p>
<p>Complessivamente, sul territorio cuneese sono stati destinati 4,5 milioni di euro, di cui oltre la met&agrave; sar&agrave; gestita direttamente dalla Provincia. Gli interventi pi&ugrave; rilevanti riguarderanno i comuni di Pamparato, Roburent, Frabosa Soprana e Pontechianale.</p>
<p>Il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, e il Vice Presidente, Massimo Antoniotti, hanno dichiarato: "Siamo soddisfatti dello stanziamento di questi fondi aggiuntivi, che permettono di intervenire ulteriormente su situazioni rese difficili dalle piogge dello scorso anno. Sono 63 i comuni interessati dagli interventi di competenza della Provincia e sono state riconosciute con stanziamenti importanti le quattro situazioni che avevamo segnalato come particolarmente critiche. Ringrazio tutta la filiera di persone e uffici che hanno reso possibile questo risultato".</p>
<p>Pietro Danna, Consigliere delegato alla Viabilit&agrave; del Reparto di Mondov&igrave;, ha sottolineato: "Ringrazio la Regione Piemonte, ed in particolare l&rsquo;Assessore Gabusi, per aver recepito le segnalazioni di interventi prioritari che, per quanto riguarda il Monregalese, sono stati tutti finanziati. In particolare, a Frabosa Soprana, SP 37, si proceder&agrave; con il ripristino della superficie del corpo stradale, con la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario, per un costo totale di 300 mila euro; a Roburent, sulla 288 in localit&agrave; Pr&agrave;, per un intervento analoghi sono previsti 200 mila euro. A Pamparato, sulla provinciale 35, con un investimento di 300 mila euro, si proceder&agrave; con opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, sistemando un cedimento che ha interessato in modo pericoloso un importante ponte di accesso al paese".</p>
<p>Silvano Dovetta, Consigliere delegato alla Viabilit&agrave; dell&rsquo;area saluzzese, comprendente la Valle Varaita, ha precisato: "L&rsquo;intervento principale in zona riguarda il Colle dell'Agnello, un collegamento importante per l'area saluzzese e per tutta la provincia. Con uno stanziamento di 500 mila euro, si proceder&agrave; al consolidamento e alla stabilizzazione della scarpata di valle, oltre alla ricostruzione delle opere di sostegno".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, modifiche temporanee alla viabilità nelle vie Umberto I, Vittorio Emanuele II e Rambaudi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-modifiche-temporanee-alla-viabilita-nelle-vie-umberto-i-vittorio-emanuele-ii-e-rambaudi_117606.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-modifiche-temporanee-alla-viabilita-nelle-vie-umberto-i-vittorio-emanuele-ii-e-rambaudi_117606.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117606/142503.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Citt&agrave; di Bra annuncia modifiche temporanee alla viabilit&agrave; che interesseranno alcune importanti vie del centro nelle giornate di mercoled&igrave; 8 e gioved&igrave; 9 aprile 2026.</p>
<p>In particolare, mercoled&igrave; 8 aprile sar&agrave; istituito un divieto di transito nel tratto di via Umberto I compreso tra via Magenta e via Verdi, dalle 9 alle 17, per consentire lo smontaggio di un ponteggio presso i numeri civici 15, 17 e 19. I residenti dell&rsquo;area potranno comunque circolare in doppio senso di marcia, ma soltanto in caso di necessit&agrave; e urgenza, e con la massima attenzione, per raggiungere i luoghi privati di sosta.</p>
<p>Gioved&igrave; 9 aprile, a causa di lavori presso l&rsquo;edificio della scuola primaria "Montalcini", sar&agrave; invece vietato il transito in via Vittorio Emanuele II, nel tratto tra via Moffa di Lisio e via Rambaudi, e nell&rsquo;intera via Rambaudi, a partire dalle 8 e fino al termine degli interventi. Anche in questo caso, i residenti e domiciliati nelle aree coinvolte potranno circolare in doppio senso di marcia soltanto per raggiungere gli accessi privati, previa necessit&agrave; e con le dovute cautele.</p>
<p>Per ulteriori informazioni, &egrave; possibile rivolgersi alla Polizia Locale del Comune di Bra.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 12:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Con l’avvio dei cantieri durante le vacanze di Pasqua si danneggia il commercio braidese”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/con-lavvio-dei-cantieri-durante-le-vacanze-di-pasqua-si-danneggia-il-commercio-braidese_117603.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/con-lavvio-dei-cantieri-durante-le-vacanze-di-pasqua-si-danneggia-il-commercio-braidese_117603.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117603/142500.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Bene il rifacimento dei marciapiedi e gli interventi di manutenzione annunciati dal Comune di Bra, in particolare quelli previsti in via Barbacana. Rimane per&ograve; difficilmente comprensibile la scelta di avviare i lavori proprio nei giorni di massima affluenza del periodo pasquale.</em></p>
<p><em>Il centro cittadino, in modo particolare l&rsquo;area di corso Garibaldi e piazza Caduti per la Libert&agrave;, sta vivendo una delle settimane pi&ugrave; importanti dell&rsquo;anno per il commercio locale. Limitare la viabilit&agrave; in questo momento significa creare disagi significativi al traffico e, di conseguenza, penalizzare direttamente le attivit&agrave; di prossimit&agrave;, proprio quando registrano il maggior volume di lavoro.</em></p>
<p><em>La situazione &egrave; ulteriormente aggravata dalla concomitanza con eventi di grande richiamo: la processione pasquale, il luna park, l&rsquo;area mercatale. E oggi, giorno di mercato, la scelta di intervenire sulla viabilit&agrave; va a mettere in forte difficolt&agrave; una circolazione che gi&agrave; presenta criticit&agrave; note. Eliminare uno degli assi viari principali della citt&agrave; in giorni tanto cruciali per il commercio braidese significa compromettere un equilibrio gi&agrave; precario.</em></p>
<p><em>Gli interventi sono necessari, ma la loro programmazione poteva , e doveva, essere gestita con maggiore attenzione. Non era forse pi&ugrave; opportuno avviare il cantiere il marted&igrave; post‑Pasqua? Possibile che nessuno abbia considerato questa soluzione?</em></p>
<p><em>Questa decisione dimostra una scarsa attenzione verso il tessuto commerciale e verso chi, ogni giorno, contribuisce alla vitalit&agrave; della citt&agrave;. Occorrono scelte pi&ugrave; ponderate, un ascolto pi&ugrave; attento e una pianificazione che tenga conto non solo delle opere pubbliche, ma anche delle persone, delle attivit&agrave; e del lavoro che animano il centro.</em></p>
<p><strong>Carlo Patria - FDI Bra&nbsp;</strong><br><strong>Giuliana Mossino - Lega Salvini Piemonte Bra&nbsp;</strong><br><strong>Francesco Racca - FI Bra</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 12:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carburante, Bergesio: “La proroga accise risponde alla crisi internazionale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carburante-bergesio-la-proroga-accise-risponde-alla-crisi-internazionale_117596.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carburante-bergesio-la-proroga-accise-risponde-alla-crisi-internazionale_117596.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117596/142490.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Accogliamo con soddisfazione il via libera del Consiglio dei Ministri alla proroga del taglio delle accise sui carburanti fino al primo maggio. Si tratta di una scelta di estrema concretezza, fortemente sostenuta dalla Lega e dal ministro Giorgetti, per dare un supporto reale a cittadini e imprese in una fase economica resa complessa dalle tensioni in Medio Oriente. Di particolare rilievo per il nostro settore &egrave; l&rsquo;estensione alle aziende agricole del taglio d'imposta gi&agrave; previsto per la pesca, oltre al recepimento dell'accordo su Transizione 5.0: misure necessarie per proteggere il potere d'acquisto delle famiglie e la competitivit&agrave; del comparto agroalimentare e industriale, garantendo stabilit&agrave; e crescita al nostro sistema produttivo</em>&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Finti artigiani: “Multe salate per chi usa la denominazione senza essere iscritto all’albo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/finti-artigiani-multe-salate-per-chi-usa-la-denominazione-senza-essere-iscritto-allalbo_117592.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/finti-artigiani-multe-salate-per-chi-usa-la-denominazione-senza-essere-iscritto-allalbo_117592.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117592/142485.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Stop ai furbetti dell&rsquo;artigianato: dal 7 aprile cambia una regola fondamentale del mercato: le denominazioni &ldquo;<em>artigianato</em>&rdquo; e &ldquo;<em>artigianale</em>&rdquo; non potranno pi&ugrave; essere utilizzate in modo improprio. Entra infatti in vigore la Legge annuale per le PMI che riserva l&rsquo;uso di questi termini esclusivamente alle imprese iscritte all&rsquo;Albo delle imprese artigiane. Una svolta attesa da anni e sostenuta con determinazione da Confartigianato, che impone multe salate a chi viola la norma: sanzioni fino all&rsquo;1% del fatturato, con un minimo di 25.000 euro.</p>
<p>Per Confartigianato Imprese Piemonte si tratta di un passaggio strategico non solo sul piano della concorrenza, ma anche nella lotta al fenomeno del falso Made in Italy, che continua a sottrarre valore all&rsquo;economia reale.</p>
<p>Nel 2024 l&rsquo;analisi regionale del Rapporto Iperico 2024 posiziona il Piemonte come quinta regione italiana con pi&ugrave; alto numero di merce sequestrata, con 6,3 milioni di pezzi e + 553% rispetto al 2023.</p>
<p>Un segnale d&rsquo;allarme per il Made in Italy, che attraversa una fase delicata e si trova a dover rafforzare la credibilit&agrave;, la trasparenza e la legalit&agrave; lungo tutta la filiera produttiva.</p>
<p>Nonostante un decennio difficile che ha visto la chiusura di circa 128.000 aziende, l&rsquo;artigianato italiano ha chiuso il 2025 all&rsquo;insegna della resistenza: con 1,23 milioni di imprese attive il settore mostra una stabilit&agrave; che incoraggia, segnata da un saldo positivo tra aperture e chiusure di 187 unit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>La norma segna un punto di svolta</em> &ndash; sottolinea Giorgio Felici, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash; <em>perch&eacute; introduce finalmente un presidio giuridico contro pratiche ingannevoli che hanno alimentato per anni una concorrenza sleale. Difendere il termine &lsquo;artigianale&rsquo; significa difendere un modello produttivo fatto di competenze, qualit&agrave; e legame con il territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel solo Piemonte operano oltre 113mila imprese artigiane, che rappresentano una componente essenziale del sistema economico regionale e contribuiscono in modo significativo all&rsquo;export di qualit&agrave;. La possibilit&agrave; di distinguere in modo netto ci&ograve; che &egrave; autenticamente artigiano da ci&ograve; che non lo &egrave; rafforza la credibilit&agrave; dell&rsquo;intero sistema.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; una tutela per i consumatori </em>&ndash; conclude Felici &ndash; <em>che da oggi avranno una garanzia in pi&ugrave; sulla veridicit&agrave; di ci&ograve; che acquistano, ma &egrave; anche un riconoscimento concreto del valore delle nostre imprese. Dopo anni di ambiguit&agrave;, si chiude la stagione dei &lsquo;furbetti&rsquo; e si apre una nuova fase di trasparenza e correttezza del mercato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Minaccia di morte i gestori di un bar, poi ci ritorna violando il divieto di avvicinamento: arrestato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/minaccia-di-morte-i-gestori-di-un-bar-poi-ci-ritorna-violando-il-divieto-di-avvicinamento-arrestato_117590.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/minaccia-di-morte-i-gestori-di-un-bar-poi-ci-ritorna-violando-il-divieto-di-avvicinamento-arrestato_117590.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117590/142483.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nell'ambito dei controlli dei Carabinieri di Bra nella zona della stazione ferroviaria e nella contigua piazza Roma, con il supporto delle Squadre di Intervento Operativo del 1&deg; Reggimento Carabinieri di Moncalieri, nei giorni scorsi &egrave; stato segnalato all'autorit&agrave; giudiziaria un cittadino di origini albanesi, 42enne, pi&ugrave; volte oggetto di controlli da parte dei militari dell'Arma. Proprio nei giorni scorsi i militari hanno ricevuto una denuncia dai gestori di un bar ubicato nella zona della stazione, che negli ultimi mesi erano stati presi di mira dall'uomo, che li aveva anche minacciati di morte provocando negli stessi uno stato di ansia e paura.</p>
<p>Il Gip del Tribunale di Asti ha pertanto emesso nei confronti del quarantaduenne un divieto di ritorno nel Comune di Bra ed il divieto di avvicinamento a non meno di mille metri di distanza dalle vittime.&nbsp;Dopo la notificazione del provvedimento, tuttavia, l&rsquo;uomo ha continuato a permanere a Bra e a recarsi nei pressi dell&rsquo;esercizio dove erano presenti le vittime che avevano denunciato il suo comportamento.</p>
<p>Il 30 marzo scorso un equipaggio di una Gazzella del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bra ha notato l&rsquo;uomo mentre violava, per l&rsquo;ennesima volta, la misura cautelare, procedendo al suo arresto in flagranza. Il Tribunale di Asti, dopo aver convalidato l&rsquo;arresto, ha disposto nei suoi confronti una misura cautelare custodiale.&nbsp;<br><br></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il taglio delle accise non basta, serve il credito di imposta per l’acquisto di gasolio agricolo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-taglio-delle-accise-non-basta-serve-il-credito-di-imposta-per-lacquisto-di-gasolio-agricolo_117589.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-taglio-delle-accise-non-basta-serve-il-credito-di-imposta-per-lacquisto-di-gasolio-agricolo_117589.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117589/142482.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il taglio delle accise previsto dal decreto-legge n. 33/2026 sui carburanti risulta del tutto insufficiente per il settore agricolo</em>&rdquo;. &Egrave; quanto evidenzia Confagricoltura Cuneo sottolineando la necessit&agrave; di un intervento mirato per ridurre concretamente il costo del gasolio agricolo. &ldquo;<em>Nonostante la riduzione generale delle accise, per le imprese agricole il beneficio reale &egrave; marginale </em>&ndash; dichiara Roberto Abellonio, direttore di Confagricoltura Cuneo &ndash;<em>; si aggira sui 3 centesimi al litro, con un impatto minimo rispetto a un aumento dei costi del gasolio che ha superato ormai abbondantemente il 40% dall&rsquo;inizio dell&rsquo;anno</em>&rdquo;.</p>
<p>Secondo Confagricoltura il caro energia sta incidendo pesantemente sui bilanci aziendali: in alcuni comparti produttivi, il gasolio rappresenta fino al 20% dei costi totali, mentre energia e concimi arrivano a pesare fino al 60% nei seminativi (mais da granella). Una dinamica che rischia di compromettere la competitivit&agrave; delle imprese agricole cuneesi e di generare effetti inflattivi lungo tutta la filiera agroalimentare.</p>
<p>Per questo, Confagricoltura a livello nazionale chiede con urgenza l&rsquo;introduzione di un credito d&rsquo;imposta del 20% sull&rsquo;acquisto di gasolio agricolo, esteso anche alle imprese agromeccaniche e alle attivit&agrave; connesse come il riscaldamento di serre e allevamenti. Una misura gi&agrave; prevista per altri settori, ma che al momento esclude proprio l&rsquo;agricoltura.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; indispensabile garantire condizioni eque tra i diversi comparti produttivi</em> &ndash; sottolinea Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Cuneo &ndash;.<em> Senza un intervento specifico sul gasolio agricolo, molte aziende rischiano di uscire dal mercato, con conseguenze gravi per la produzione nazionale e la sicurezza alimentare&rdquo;.</em></p>
<p>Secondo le stime di Confagricoltura, l&rsquo;introduzione del credito d&rsquo;imposta comporterebbe un costo di circa 140 milioni di euro per i prossimi tre mesi, a fronte di un consumo stimato di 590 milioni di litri di carburante. Un investimento necessario per sostenere un settore strategico dell&rsquo;economia italiana. Confagricoltura ribadisce quindi l&rsquo;urgenza di un intervento immediato e strutturale, in grado di contenere i costi energetici e garantire la sostenibilit&agrave; economica delle imprese agricole.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto Giampiero Camosso, volto di diverse cover band dei Nomadi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/morto-giampiero-camosso-volto-di-diverse-cover-band-dei-nomadi_117584.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/morto-giampiero-camosso-volto-di-diverse-cover-band-dei-nomadi_117584.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117584/142474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; morto all&rsquo;et&agrave; di 55 anni Giampiero Camosso. Era molto conosciuto negli ambienti della musica cuneese e piemontese per avere fatto parte (come cantante) di diverse cover band dei Nomadi. Tra queste anche i &ldquo;Senza Patria&rdquo;, gruppo da lui stesso fondato negli anni &rsquo;90.&nbsp;</p>
<p>Lascia la compagna Anna, con cui viveva a Bra, oltre alla mamma Laura con Lorenzo, parenti e amici. I funerali saranno celebrati sabato 4 aprile alle ore 9.30 nella chiesa parrocchiale di Roreto di Cherasco, con partenza dalla Casa Funeraria Braidese. Camosso riposer&agrave; poi nella tomba di famiglia a Barge, paese del quale era originario. Stasera, venerd&igrave; 3 aprile alle ore 18, una veglia di preghiera presso la Casa Funeraria Braidese. Dalla famiglia arriva un &ldquo;riconoscente ringraziamento al personale della Rianimazione dell&rsquo;ospedale di Verduno per l&rsquo;assistenza e le cure prestate&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il futuro della professione dell’agente di commercio passa dal ricambio generazionale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-futuro-della-professione-dellagente-di-commercio-passa-dal-ricambio-generazionale_117585.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-futuro-della-professione-dellagente-di-commercio-passa-dal-ricambio-generazionale_117585.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117585/142475.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il futuro della professione dell&rsquo;agente di commercio passa dal ricambio generazionale e da rapporti di lavoro pi&ugrave; corretti e tutelati</em>&rdquo;. &Egrave; questo il messaggio emerso dalla due-giorni nazionale di Agenti Fnaarc, la Federazione degli agenti e rappresentanti di commercio aderente a Confcommercio, svoltasi il 25 e 26 marzo a Perugia e alla quale hanno partecipato il presidente Arcangelo Galante e il segretario Enrico Cavallera in rappresentanza del sindacato Fnaarc-Confcommercio provincia di Cuneo.</p>
<p>I numeri fotografano una categoria sempre pi&ugrave; matura: nel 2025 gli iscritti contribuenti Enasarco sono stati circa 206 mila, in calo dell&rsquo;1% rispetto al 2024, mentre gli under 40 rappresentano appena il 19% del totale. Le nuove iscrizioni si sono fermate a 10.902, pari al 5% degli agenti in attivit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Questi dati devono far riflettere, soprattutto le piccole e medie imprese </em>&ndash; dichiara Arcangelo Galante, presidente del sindacato Agenti e Rappresentanti di Commercio Fnaarc-Confcommercio della provincia di Cuneo &ndash;<em>. Senza un vero ricambio generazionale e senza condizioni pi&ugrave; attrattive per i giovani, il rischio &egrave; di indebolire progressivamente le reti commerciali delle aziende</em>&rdquo;.</p>
<p>Tra i principali ostacoli all&rsquo;ingresso nella professione ci sono, secondo Agenti Fnaarc, i contratti non conformi agli Accordi Economici Collettivi.</p>
<p>&ldquo;<em>Ancora oggi </em>&ndash; aggiunge Galante &ndash; <em>vengono proposti contratti da procacciatore d&rsquo;affari o da consulente anche in situazioni in cui andrebbe applicato il contratto di agenzia. Serve maggiore correttezza, perch&eacute; regole chiare significano pi&ugrave; tutele e rapporti pi&ugrave; solidi tra imprese e agenti</em>&rdquo;.</p>
<p>In questa direzione va anche il recente rinnovo dell&rsquo;Accordo Economico Collettivo del settore Commercio, mentre &egrave; gi&agrave; aperto il confronto per i settori Industria e Artigianato.</p>
<p>Tra le iniziative per favorire nuove adesioni alla professione c&rsquo;&egrave; anche &ldquo;La Piazza degli Agenti&rdquo;, promossa con Randstad ed Everap.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo trent'anni Roberto Gagna lascia la presidenza del Coordinamento della Protezione civile di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117583/142473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude un&rsquo;era per il Coordinamento Territoriale della Protezione civile di Cuneo. Il rinnovo delle cariche, durante l&rsquo;assemblea di sabato 28 marzo a Fossano, ha infatti segnato un passaggio di testimone a suo modo storico: dopo trent&rsquo;anni Roberto Gagna, e al compimento degli 80 anni di et&agrave;, ha lasciato la presidenza, assumendo la carica di presidente onorario e passando la guida a Salvatore Terranova.&nbsp;</p>
<p>Trent&rsquo;anni di dedizione instancabile, quelli vissuti da Gagna a capo del Coordinamento cuneese. &ldquo;<em>Un&rsquo;eredit&agrave; di valori e concretezza</em>&rdquo;, si legge nel tributo del Coordinamento regionale: &ldquo;<em>Dalle prime vangate nel fango dell'alluvione del '94 a Clavesana, fino alla creazione di un modello organizzativo d'eccellenza lodato a livello nazionale, Roberto &egrave; stato un pilastro per tutti noi. La sua visione ha trasformato il volontariato in una macchina operativa solida, efficiente e sempre pronta al servizio della comunit&agrave;. Siamo orgogliosi che l'assemblea lo abbia nominato presidente onorario: la sua esperienza continuer&agrave; a essere una bussola preziosa per tutto il sistema regionale. Di strada ne abbiamo fatta tanta. Grazie di tutto, Roberto. In bocca al lupo, Salvatore</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondi per l'alluvione dell'aprile 2025, il Patto Civico per la Granda: "Interventi importanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fondi-per-l-alluvione-dell-aprile-2025-il-patto-civico-per-la-granda-interventi-importanti_117580.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fondi-per-l-alluvione-dell-aprile-2025-il-patto-civico-per-la-granda-interventi-importanti_117580.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117580/142470.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>La Regione Piemonte ha emesso ieri l'elenco dei 130 interventi che verranno eseguiti nel Cuneese, di cui 90 saranno gestiti direttamente dalla Provincia. Un impegno che si somma a quelli gi&agrave; eseguiti nelle settimane immediatamente successive agli eventi alluvionali dell'aprile 2025. Fra i tanti importi spiccano quelli dedicati a Pontechianale, Frabosa Soprana, Roburent, Pamparato e Roccabruna: 1,35 milioni in totale per consentire a queste Comunit&agrave; di far fronte al dissesto idrogeologico. Siamo grati all'assessore regionale Gabusi per questo impegno</em>". Lo scrive in una nota il Presidente di "Patto Civico per la Granda" Alberto Pettavino.</p>
<p>"<em>Sul Colle dell'Agnello interverremo per risolvere un problema davvero grave che rischia di compromettere la SP 251</em> - spiega Silvano Dovetta, consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; della valle Varaita -<em> e quindi il passaggio del valico. Un intervento non pi&ugrave; rinviabile e utile a garantire, quindi, la sicurezza del transito</em>".</p>
<p>"<em>Nelle valli monregalesi risolveremo problemi particolarmente gravi</em> - continua Pietro Danna, consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; del monregalese - <em>intervenendo anche nei pressi del ponte di Pamparato, oggetto pi&ugrave; volte di violente alluvioni</em>".</p>
<p>"<em>A Roccabruna verr&agrave; realizzata una scogliera a sostegno della sede stradale</em> - prosegue Vincenzo Pellegrino, consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; del cuneese - <em>cos&igrave; garantendo la sicurezza della sede viabile</em>".</p>
<p>"<em>La Provincia &egrave; intervenuta nel corso del 2025 per le somme urgenze</em> - conclude Ivana Casale, consigliere provinciale con delega al bilancio - <em>e continua a lavorare fianco a fianco con la Regione ed il Dipartimento della Protezione Civile nazionale non lesinando investimenti nel campo del dissesto idrogeologico</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Un libro tira l'altro": ecco i libri più letti e commentati del mese di marzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-libro-tira-l-altro-ecco-i-libri-piu-letti-e-commentati-del-mese-di-marzo_117579.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-libro-tira-l-altro-ecco-i-libri-piu-letti-e-commentati-del-mese-di-marzo_117579.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117579/142469.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il libro pi&ugrave; discusso tra i titoli presenti sul nostro gruppo FB nel mese appena concluso &egrave; Tre Nomi, di Florence Knapp che affronta il tema della violenza domestica e sta avendo riscontri estremamente positivi tra i membri della nostra community.</p>
<p>Con gli auguri per l&rsquo;imminente Pasqua, la nostra redazione vi porta tra gli scaffali delle librerie per scegliere nuove letture con cui trascorrere il mese di aprile!</p>
<p>L&rsquo;Odore Del Lupo (Ponte alle Grazie) dell&rsquo;esordiente Maria Pacifico &egrave; un romanzo di formazione che ha tutte le caratteristiche per essere u nuovo caso letterario, poich&eacute; &egrave; appena uscito e gi&agrave; risulta molto apprezzato.</p>
<p>Le Ottanta Domande Di Atena Ferraris (Garzanti) &egrave; il pi&ugrave; recente romanzo di Alce Basso e, siamo certi, ne sentiremo ancora parlare.</p>
<p>Ai giovani lettori suggeriamo &nbsp;Mentre Cadono Le Stelle, di Barbara Tomborini (Salani), una delicata storia familiare che accompagna la crescita dei protagonisti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Consigli per gli acquisti</strong></p>
<p>Questa &egrave; la rubrica nella quale diamo spazio agli scrittori emergenti, agli editori indipendenti e ai prodotti editoriali che rimangono fuori dal circuito della grande distribuzione.</p>
<p>Risvegli, un romanzo di Laura Gronchi (Auto-pubblicazione, 2026), che coniuga un ritmo sostenuto a una trama ricca di colpi di scena nella quale non mancano le sfumature sentimentali.</p>
<p>Sar&agrave; Come Morire (Mursia, 2025) di Adriano Morosetti che ci riporta nella citt&agrave; del Festival pi&ugrave; famoso d&rsquo;Italia, in un nuovo romanzo che coniuga musica e tensione, con una formula che gi&agrave; il pubblico ha imparato ad apprezzare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Incontri con gli autori</strong></p>
<p>Abbiamo intervistato per voi gli autori pi&ugrave; richiesti del momento: leggete le nostre interviste a Jacopo Marini, Adriano Morosetti, Vanessa Roggeri, Michele Catozzi.</p>
<p>Per rimanere aggiornati su novit&agrave; e curiosit&agrave; dal mondo dei libri, venite a trovarci sul sito <a href="https://www.ilpassaparoladeilibri.it" target="_blank">www.ilpassaparoladeilibri.it</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
