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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/bra-e-roero/rss2.0.xml?page=799rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Bra]]></description><lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 09:44:30 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[Bra prepara gli Aperitivi in Consolle: "Al lavoro per definire tutti gli aspetti legati alla sicurezza"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prepara-gli-aperitivi-in-consolle-al-lavoro-per-definire-tutti-gli-aspetti-legati-alla-sicurezza_118849.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prepara-gli-aperitivi-in-consolle-al-lavoro-per-definire-tutti-gli-aspetti-legati-alla-sicurezza_118849.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118849/144410.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Dopo un lungo lavoro di preparazione, fatto di incontri, analisi dei costi, proposte organizzative e attenzione agli aspetti imprescindibili della sicurezza, l'edizione 2026 degli Aperitivi in consolle &egrave; ormai definita, e si preannuncia ancora pi&ugrave; partecipata e ricca di iniziative, confermandosi come l'appuntamento pi&ugrave; atteso e al tempo stesso come grande richiamo per le settimane che precedono l'estate.</em></p>
<p><em>La formula riprende la novit&agrave; gi&agrave; introdotta l'anno passato, con la diffusione della musica da un'unica emittente cui saranno collegati in streaming i locali aderenti alla manifestazione: scelta quest'ultima maggiormente adatta a garantire uniformit&agrave; e volta a creare le condizioni per una pi&ugrave; facile gestione dei volumi sonori, oltre che per evitare iniziative estemporanee potenzialmente rischiose ai fini del corretto svolgimento delle serate. E proprio la sicurezza, tema al centro dell'attenzione anche da parte degli organi sovraordinati quali la Prefettura e la Questura, sta ancora richiedendo di impostare la manifestazione secondo precise regole cui gli organizzatori si devono scrupolosamente attenere, per consentire di conciliare divertimento e senso della misura, accoglienza delle migliaia di persone previste e vivibilit&agrave; della citt&agrave;, anche perch&eacute; la formula vincente della manifestazione sta nelle vie e nelle piazze teatro di incontro, svago e occasioni di socializzazione. Per questo motivo si sta ancora lavorando assiduamente per definire tutti gli aspetti necessari legati alla sicurezza.</em></p>
<p><em>Anche quest'anno l'Amministrazione comunale e l'Ascom Bra, per le rispettive competenze, pur non essendo direttamente gli organizzatori delle serate, non faranno mancare il sostegno e il concreto contributo, non solo finanziario, ma di indirizzo e accompagnamento per gli aspetti tecnici e di gestione dell'iniziativa, mettendo a disposizione energie professionali in grado di svolgere un intenso lavoro, come sempre coordinato e collaborativo.</em></p>
<p><em>L'edizione 2026 vuole anche essere l'occasione per offrire alle famiglie spazi e momenti per vivere la citt&agrave; nelle ore serali, per gustare cibi delle nostre eccellenze gastronomiche, per passeggiare tra i negozi e le vetrine, per salutare la bella stagione riscoprendo il gusto di stare insieme in sicurezza.</em></p>
<p><strong>Giunta comunale di Bra</strong><br><strong>Ascom Bra</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, in Seconda Categoria ultimi 90 minuti per decidere tutto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-in-seconda-categoria-ultimi-90-minuti-per-decidere-tutto_118846.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-in-seconda-categoria-ultimi-90-minuti-per-decidere-tutto_118846.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118846/144405.jpg" title="Foto da pagine social Revello Calcio" alt="Foto da pagine social Revello Calcio" /><br /><p>Ultima giornata nei campionati di Seconda Categoria e tanti verdetti ancora da definire, mentre in Terza c&rsquo;&egrave; solo pi&ugrave; un girone, il B, che deve concludere la regular season. Ecco il programma per quanto riguarda le formazioni della Granda.</p>
<p><br><strong>SECONDA CATEGORIA</strong></p>
<p>Una giornata in cui si decide tanto nel girone F, dove lo Sportroero pu&ograve; prendersi la promozione diretta senza dover aspettare il risultato del Duomo Chieri: i braidesi sono infatti secondi a -2 dalla capolista, ma hanno 9 punti di vantaggio sul Castiglione terzo. Il regolamento prevede che in caso di distacco maggiore ai 7 punti, le prime due vengono promosse senza i playoff, che riguardano la terza e la quarta per giocarsi il passaggio alla seconda fase. Dunque basta una vittoria allo Sportroero, che fa visita al San Giuseppe Riva ormai senza pi&ugrave; obiettivi concreti. Trasferta a casa di un Andezeno in zona playout per il Piobesi gi&agrave; sicuro di disputare i playoff, mentre la Montatese fa visita al Castiglione. Infine, si gioca le ultime speranze di approdare ai playout lo Stella Maris, obbligato a vincere nel match casalingo (si gioca a Corneliano) con lo Sciolze e sperare in un ko del Valfenera sul campo del Pralormo per arrivare allo spareggio per evitare la retrocessione diretta.</p>
<p>Nel girone G, con la Roretese gi&agrave; campione, il Revello ha ancora qualche speranza di poter ottenere la promozione senza passare dai playoff: serve un successo nel big-match con il San Biagio e il contemporaneo ko del Carr&ugrave; contro l&rsquo;Orange Cervere. Ma la squadra di Parola seconda in classifica pu&ograve; comunque evitare il primo turno playoff , basta non perdere contro i centallesi, invece costretti a fare 3 punti per ridurre lo svantaggio e guadagnarsi gli spareggi. Il Genola cerca di difendere il terzo posto che pesa in chiave playoff nel match casalingo con l&rsquo;Olimpic Saluzzo, a sua volta in cerca di punti per provare a evitare i playout. In coda, il Langa redivivo reduce da due successi di fila ospita il Bagnasco gi&agrave; salvo inseguendo una vittoria che garantirebbe almeno lo spareggio per evitare la retrocessione diretta con l&rsquo;Orange Cerere, che rischia tanto visto l&rsquo;impegno complicatissimo sul campo del Carr&ugrave; terzo. Sempre nella zona calda, Cortemilia in trasferta a Bene Vagienna e San Chiaffredo che spera in una Roretese con la pancia piena dopo i festeggiamenti, anche se la capolista vorr&agrave; chiudere bene di fronte al proprio pubblico. Infine sfida tra squadre senza pi&ugrave; obiettivi tra Manta e Caraglio.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Andezeno &ndash; Piobesi<br>Castiglione &ndash; Montatese<br>Duomo Chieri &ndash; San Luigi Santena<br>Nuova Astigiana &ndash; Pecetto<br>Pralormo &ndash; Valfenera<br>San Giuseppe Riva &ndash; Sportroero<br>Stella Maris &ndash; Sciolze</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 57, Sportroero 55, Castiglione 46, Piobesi 43, Montatese 38, Pralormo 36, San Giuseppe Riva 35, Sciolze 33, San Luigi Santena 29, Nuova Astigiana 27, Pecetto (-5) 25, Andezeno 21, Valfenera 19, Stella Maris 16</p>
<p><br><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Manta &ndash; Caraglio<br>Benese &ndash; Cortemilia<br>Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Orange Cervere<br>Govanile Genola &ndash; Olimpic Saluzzo<br>Langa Calcio &ndash; Bagnasco<br>Revello &ndash; San Biagio<br>Roretese &ndash; San Chiaffredo</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 57, Revello 52, Carr&ugrave; Magliano Alpi 47, Giovanile Genola 47, San Biagio 43, Caraglio 33, Benese 32, Manta 30, Bagnasco 26, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Langa Calcio 20, Orange Cervere 20</p>
<p><br><strong>TERZA CATEGORIA</strong></p>
<p>Solo un girone ancora in campo, il B, impegnato nell&rsquo;ultima giornata. Con il Lagnasco gi&agrave; laureatosi campione, c&rsquo;&egrave; ancora da definire la griglia dei playoff, con il Villafalletto che in caso di successo con l&rsquo;Albatros Savigliano pu&ograve; blindare il secondo posto ed evitare il primo turno, accedendo direttamente alla finale. Sfida interessante tra Enviese e CB Sport Caramagna, con i padroni di casa a inseguire la seconda piazza e gli ospiti che sperano ancora di poter acciuffare i playoff. Gi&agrave; certo del quarto posto il Villanova Solaro, che ospita il Morevilla.&nbsp;</p>
<p><strong>Terza Categoria girone B &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Bagnolo &ndash; Sporting Savigliano (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Futsal Savigliano &ndash; Accademia Cavourese (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Villanova Solaro &ndash; Morevilla (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Racco 86 &ndash; Accademia Calcio Marene (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Enviese &ndash; CB Sport Caramagna<br>Villafalletto &ndash; Albatros Savigliano</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Lagnasco 60, Villafalletto 49, Enviese 48, Villanova Solaro 44, CB Sport Caramagna 38, Albatros Savigliano 37, Accademia Calcio Marene 35, Futsal Savigliano 25, Accademia Cavourese 24, Sporting Savigliano 20, Morevilla 17, Bagnolo 15,Racco 86 7&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Flc Cgil Cuneo: “La scuola non si spacca, si difende”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-flc-cgil-cuneo-la-scuola-non-si-spacca-si-difende_118844.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-flc-cgil-cuneo-la-scuola-non-si-spacca-si-difende_118844.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118844/144403.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Altro che &ldquo;asse dei docenti che si spacca&rdquo;. La realt&agrave; &egrave; molto diversa: nella provincia di Cuneo, e non solo, la scuola sta reagendo con lucidit&agrave; e determinazione, a scelte gi&agrave; prese altrove.</em></p>
<p><em>Mentre alcune sigle sindacali hanno firmato un accordo su ci&ograve; che, di fatto, era gi&agrave; stato deciso dal Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito, nonostante le forti criticit&agrave; evidenziate da CISPI, la FLC CGIL, il 21 aprile, ha tenuto il secondo incontro della procedura di raffreddamento e poich&eacute; il Ministero non ha fornito nuovamente i dati richiesti, il tavolo di conciliazione &egrave; stato aggiornato a luned&igrave; 27 aprile.</em></p>
<p><em>Dinanzi a una tale realt&agrave; non basta rivendicare garanzie formali, i problemi non sono risolti ma sono solo rinviati, nella sostanza si sta ridisegnando il sistema scolastico a scapito di chi nella scuola lavora ogni giorno: in una prospettiva quinquennale molti posti di lavoro saranno falciati, non &egrave; un&rsquo;ipotesi astratta, proprio in questi giorni l&rsquo;UST di Cuneo ha comunicato i primi soprannumerari, con docenti costretti alla mobilit&agrave; per mancanza di posti nella propria scuola.</em></p>
<p><em>La questione non riguarda solo l&rsquo;organico, &egrave; in discussione l&rsquo;impianto complessivo della scuola pubblica, ugualitaria, democratica e costituzionale, che garantisce la libert&agrave; di scelta e promuove il pensiero critico, capace di promuovere sviluppo socio &ndash; culturale del nostro Paese.</em></p>
<p><em>Se per qualcuno il ruolo della scuola e dei docenti, personale ATA e studenti &egrave; marginale, per molti altri &egrave; centrale e irrinunciabile. Per noi la scuola &egrave; un pilastro del Paese, non un capitolo di spesa da ridurre, costruita su misura, in base alle esigenze del mercato del lavoro.</em></p>
<p><em>Pertanto siamo in grado di affermare con cognizione di causa che non &egrave; una &ldquo;frangia barricadera&rdquo; a mobilitarsi, la Rete Cuneese istituti tecnici &egrave; formata da docenti, personale ATA, famiglie e studenti, uniti per far sentire la propria voce, per iniziare o continuare a esprimere il proprio punto di vista.</em></p>
<p><em>Perch&eacute; tutto questo dovrebbe essere considerato &ldquo;barricadera&rdquo;? Forse perch&eacute; si tratta di persone pensanti.</em></p>
<p><em>Forse perch&eacute;, oggi, avere un giudizio critico viene troppo spesso etichettato come opposizione da zittire?</em></p>
<p><em>Non vi &egrave; alcunch&eacute; di offensivo nel partecipare, nel confrontarsi e nell&rsquo;esprimere dissenso. Ci&ograve; costituisce il cuore della democrazia e il nucleo stesso della scuola pubblica: formare cittadini consapevoli, capaci di interpretare la realt&agrave; e di assumere posizioni motivate, affinch&eacute; si possa prevenire che qualcuno venga messo a tacere da chi predilige unicamente l&rsquo;imposizione della propria voce.</em></p>
<p><em>Ridurre tutto a &ldquo;frange&rdquo; o delegittimare chi si espone non indebolisce chi protesta, indebolisce il confronto democratico.&nbsp;</em></p>
<p><em>Noi continuiamo a esserci. Con idee, responsabilit&agrave; e senso critico. Perch&eacute; una scuola viva &egrave; una scuola che non ha paura delle domande, tantomeno del confronto.</em></p>
<p><em>La scuola ha bisogno di investimenti, non di tagli. E continueremo a difenderla, con forza.</em></p>
<p><strong>La segreteria generale Flg Cgil Cuneo</strong><br><strong>Marisa De Simone</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina africana, Confagricoltura Piemonte e Cuneo: “Risultati importanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118843/144401.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo esprimono l&rsquo;apprezzamento per il lavoro svolto dalla Regione Piemonte e dal commissario straordinario nella gestione dell&rsquo;emergenza Peste suina africana, che ha consentito finora di contenere la diffusione del virus e di salvaguardare le principali aree produttive della suinicoltura piemontese. &ldquo;Il Piemonte &ndash; dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte e Cuneo, Enrico Allasia &ndash; ha dimostrato che un&rsquo;azione coordinata tra istituzioni, servizi veterinari e mondo agricolo pu&ograve; produrre risultati concreti. Le aziende e gli allevatori hanno fatto la loro parte, investendo in misure di biosicurezza e contribuendo a mantenere sotto controllo una situazione complessa&rdquo;. Di questo si era discusso solo qualche settimana fa in Confagricoltura a Cuneo durante un incontro tra gli allevatori del comparto e il presidente della FNP Suinicola di Confagricoltura Rudy Milani che, pur sottolineando i progressi fatti nella gestione della malattia, aveva invitato a non abbassare la guardia e, anzi, ad aumentare gli sforzi per il contenimento dei cinghiali.</p>
<p>Il comparto suinicolo regionale rappresenta un segmento rilevante dell&rsquo;economia agricola piemontese, con circa 1.200 allevamenti (900 in provincia di Cuneo) e una produzione lorda vendibile all&rsquo;origine valutata in oltre 300 milioni di euro annui. Un sistema produttivo strettamente collegato alle filiere di qualit&agrave; e alla trasformazione industriale.</p>
<p>&ldquo;Il riconoscimento di ampie aree quali zone indenni &ndash; aggiunge Allasia &ndash; &egrave; un passaggio importante per la continuit&agrave; delle attivit&agrave;. Il riemergere di focolai nelle aree di confine conferma che il rischio resta elevato e richiede un&rsquo;azione ancora pi&ugrave; incisiva&rdquo;.</p>
<p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo condividono la richiesta del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura Paolo Bongioanni di rafforzare la collaborazione interregionale, in particolare con la Liguria, per il contenimento della popolazione di cinghiali lungo il corridoio appenninico.</p>
<p>&ldquo;La gestione della fauna selvatica &ndash; sottolinea Allasia &ndash; &egrave; un aspetto fondamentale. Serve un&rsquo;azione continuativa e coordinata di riduzione della presenza dei cinghiali, insieme al rafforzamento delle attivit&agrave; di sorveglianza e prevenzione. Gli allevamenti piemontesi rappresentano una filiera strategica che va tutelata con strumenti adeguati e con un impegno costante nel tempo&rdquo;.</p>
<p>Confagricoltura ribadisce infine la necessit&agrave; di mantenere alta l&rsquo;attenzione su tutte le misure di biosicurezza e di sostenere le imprese agricole coinvolte, consolidando un sistema di prevenzione che ha dimostrato la propria efficacia, ma che richiede continuit&agrave; e responsabilit&agrave; condivisa.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Bra inaugura il nuovo campo da calcio di via Brizio: spazio all'inclusione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/a-bra-inaugura-il-nuovo-campo-da-calcio-di-via-brizio-spazio-all-inclusione_118842.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/a-bra-inaugura-il-nuovo-campo-da-calcio-di-via-brizio-spazio-all-inclusione_118842.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118842/144402.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Verr&agrave; inaugurato gioved&igrave; 30 aprile alle ore 17.30, in via E. Brizio 10 a Bra, il riqualificato campetto da calcio pubblico. Il progetto, realizzato dal Comune di Bra nell&rsquo;ambito di un pi&ugrave; ampio centro di rigenerazione urbana, ha previsto la ristrutturazione delle preesistenti strutture sportive grazie a finanziamenti comunali.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo dell'intervento &egrave; quello di offrire uno spazio sportivo libero, accessibile e sicuro per tutta la cittadinanza, incentivando la pratica sportiva all&rsquo;aria aperta in condizioni di comfort e autonomia. All&rsquo;inaugurazione saranno presenti rappresentanti dell&rsquo;amministrazione comunale, scuole e associazioni del territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scontro sugli OGM in Regione, AVS: “A rischio le filiere biologiche e le piccole e medie aziende agricole”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/scontro-sugli-ogm-in-regione-avs-a-rischio-le-filiere-biologiche-e-le-piccole-e-medie-aziende-agricole_118821.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/scontro-sugli-ogm-in-regione-avs-a-rischio-le-filiere-biologiche-e-le-piccole-e-medie-aziende-agricole_118821.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118821/144356.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>La destra in Consiglio regionale ha bocciato, con l'astensione del consigliere Protopapa della Lega, il nostro ordine del giorno per far s&igrave; che la Regione prendesse una posizione chiara contro la deregolamentazione dei cosiddetti nuovi OGM (NGT, in italiano TEA - Tecniche di Evoluzione Assistita), oggetto di un una proposta di regolamento che arriver&agrave; nelle prossime settimane al voto al Parlamento UE.</em></p>
<p><em>La liberalizzazione completa degli NGT1 - vale a dire oltre il 90% dei nuovi OGM in fase di studio - ne comporterebbe la diffusione senza tracciabilit&agrave; e metterebbe innanzitutto a rischio l'operato degli agricoltori biologici e OGM-free, posto che sarebbe impossibile evitare le contaminazioni. Tutte le NGT saranno inoltre coperte da brevetti in mano ai colossi dell'agrochimica, cosa che dannegger&agrave; ulteriormente le piccole e medie aziende sementiere e in generale la biodiversit&agrave; agraria in Italia e in Piemonte. Infine, resta il problema di trasparenza per i consumatori, che resteranno all'oscuro della filiera dei prodotti che si troveranno nel piatto e degli impatti su ambiente e salute degli stessi.</em></p>
<p><em>Il nostro ordine del giorno raccoglieva le istanze di oltre 200 realt&agrave; che nel febbraio 2025 avevano sottoscritto la Dichiarazione congiunta sulla deregolamentazione dei Nuovi OGM organismi geneticamente modificati - &ldquo;Proteggere le piccole e medie aziende sementiere, gli agricoltori e dei settori bio e OGM free nell'Unione Europea&rdquo;, a partire da Slow Food Italia e le istanze arrivate al Consiglio Regionale da ARI, ASCI e ARCI.</em></p>
<p><em>La &ldquo;DOP economy&rdquo; in Piemonte genera un valore di circa 1,64 miliardi di euro (dati 2023), confermandosi come la quarta regione italiana per valore delle produzioni a denominazione di origine, con il comparto vitivinicolo che supera da solo 1,3 miliardi di euro e un impatto complessivo pari al 19% del settore agroalimentare regionale. Il sistema agroalimentare piemontese &egrave; strutturalmente fondato su produzioni di qualit&agrave; differenziata (DOP, DOC, biologico, variet&agrave; locali) particolarmente vulnerabili alle conseguenze di un regime NGT con brevetti forti e misure di coesistenza assenti.</em></p>
<p><em>Siamo rammaricate che la destra, sempre pronta a dichiararsi al fianco degli agricoltori e a difesa del made in Italy, non abbia accolto le richieste di precauzione nell'utilizzo e tracciabilit&agrave; dei nuovi OGM n&eacute; di monitoraggio sull'impatto di queste nuove tecniche sulle filiere piemontesi e sull'economia agro-alimentare regionale, facendo propria la linea del Governo che aveva dato parere positivo alla proposta UE di deregolamentazione.</em></p>
<p><em>Prendiamo atto comunque della disponibilit&agrave; manifestata da Consiglio e Giunta di tornare a confrontarsi sul tema e riproporremo la questione non appena saranno chiare le norme in arrivo da Bruxelles, al fine di tutelare davvero i piccoli e medi agricoltori della nostra Regione e di salvaguardare le filiere bio e in generale la biodiversit&agrave; agraria dallo strapotere delle multinazionali del settore.</em></p>
<p><strong>Martina Amisano</strong><br><strong>Gruppo consiliare AVS - Sinistra Italiana Europa Verde Possibile Reti Civiche</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Tenda riapre venerdì 24 aprile dalle 18 alle 21. Ecco le nuove fasce orarie (più restrittive)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118817/144352.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riapertura anticipata, rispetto a quanto previsto, per il tunnel del colle di Tenda, ma nuove fasce orarie pi&ugrave; restrittive. Il traforo, chiuso per lavori sul versante francese dallo scorso 13 aprile, sar&agrave; transitabile dalle ore 18 alle ore 21 di domani, venerd&igrave; 24 aprile, invece che da sabato 25 come era stato annunciato nelle scorse settimane. Dal weekend le fasce orarie di apertura saranno invece le seguenti: sabato e domenica (e nei festivi) orario continuato dalle ore 6 alle ore 21, dal luned&igrave; al venerd&igrave; due finestre dalle ore 6 alle ore 8 e dalle ore 18 alle ore 21. Non sar&agrave; pi&ugrave; prevista l'apertura dell'ora di pranzo (12.15-12.45) che era precedentemente in vigore dal mercoled&igrave; al venerd&igrave;. Secondo quanto si apprende non &egrave; previsto un termine per la nuova configurazione, il nuovo orario rester&agrave; quindi in vigore a tempo indeterminato, fino a successiva deliberazione della CIG.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE FASCE NEL DETTAGLIO&nbsp;</strong></p>
<p><em>Dal luned&igrave; al venerd&igrave; compreso</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 8:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 7:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 7:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fascia oraria 18:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 18:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 18:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Sabato, domenica e giorni festivi italiani</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA["Rincari del carburante insostenibili, la categoria chiede da mesi misure compensative"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/rincari-del-carburante-insostenibili-la-categoria-chiede-da-mesi-misure-compensative_118814.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/rincari-del-carburante-insostenibili-la-categoria-chiede-da-mesi-misure-compensative_118814.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118814/144343.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le associazioni aderenti a UNATRAS, tra cui Confartigianato Trasporti, hanno incontrato lo scorso 22 aprile i vertici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ottenendo riscontri positivi e impegni concreti su tutte le principali questioni all&rsquo;ordine del giorno: dal caro carburante agli interventi normativi urgenti, fino alle risorse per la mobilit&agrave; sostenibile e alle criticit&agrave; del trasporto insulare.&nbsp;Il Viceministro Edoardo Rixi ha ribadito con forza la necessit&agrave; di intervenire in via prioritaria su trasporti e logistica, confermando il pieno interessamento di Palazzo Chigi. La natura strutturale degli interventi richiesti &mdash; che attengono direttamente al quadro di finanza pubblica &mdash; richiede risorse significative, la cui reperibilit&agrave; &egrave; stata confermata come percorribile.</p>
<p>"<em>Sul piano normativo</em>, - spiega Claudio Berardo, rappresentante territoriale degli Autotrasportatori di Confartigianato Cuneo - <em>il MIT si &egrave; impegnato su due fronti immediati: la richiesta al Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze di anticipare l&rsquo;utilizzo del credito accise rispetto agli attuali 60 giorni, e la predisposizione di una nota esplicativa ufficiale sul corretto funzionamento della clausola del fuel surcharge &mdash; strumento essenziale per la tutela economica delle imprese di trasporto. &Egrave; stata inoltre confermata ufficialmente, con comunicazione a firma UNATRAS, la disponibilit&agrave; di risorse destinate al sea modal shift: fondi che, a partire dal prossimo anno, saranno alimentati anche dai proventi del sistema ETS, segnando un passo importante verso l&rsquo;integrazione modale e la sostenibilit&agrave; della filiera logistica</em>".</p>
<p>Unatras e Confartigianato Trasporti precisano tuttavia che ad oggi &egrave; confermato il fermo nazionale: dalle ore 00:01 del 25 maggio alle ore 24:00 del 29 maggio 2026.</p>
<p>"<em>Bene l&rsquo;apertura del Ministero</em>, - conclude Berardo &ndash; <em>ma vogliamo chiarezza. La categoria chiede da mesi misure compensative concrete contro l&rsquo;insostenibile aumento del costo del carburante. Auspichiamo che il Governo riconosca il ruolo fondamentale dell&rsquo;autotrasporto per l&rsquo;economia nazionale e apra un confronto serio, con chi le regole le rispetta</em>".</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 16:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte stanzia oltre 14 milioni di euro per prevenzione e riciclo dei rifiuti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-stanzia-oltre-14-milioni-di-euro-per-prevenzione-e-riciclo-dei-rifiuti_118800.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-stanzia-oltre-14-milioni-di-euro-per-prevenzione-e-riciclo-dei-rifiuti_118800.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118800/144313.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta regionale del Piemonte, su proposta dell&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Matteo Marnati, ha approvato due importanti misure nel quadro del Programma del Fesr, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, 2021-2027, destinate a promuovere la transizione verso un&rsquo;economia circolare e l&rsquo;efficientamento delle risorse. Le risorse complessive ammontano a 14 milioni e 150 mila euro, interamente dedicate a interventi proposti da soggetti pubblici. Le misure, rientranti nella Priorit&agrave; II "Transizione ecologica e resilienza" e specificamente nell&rsquo;Obiettivo specifico RSO2.6, sono state definite con l'obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti e promozione della simbiosi industriale e di migliorare le tecnologie di riciclaggio.</p>
<p>"Con l&rsquo;approvazione di queste schede tecniche &ndash; dichiara l&rsquo;assessore Marnati &ndash; il Piemonte conferma il proprio impegno concreto verso la transizione ecologica. Queste risorse sono fondamentali per dotare la pubblica amministrazione e gli enti gestori di strumenti innovativi nella riduzione dei rifiuti e nel riciclo. Investire sull'economia circolare significa non solo ridurre l'impatto ambientale, ma anche creare nuove opportunit&agrave; di sviluppo e occupazione nel territorio, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030".</p>
<p>La scheda di misura &ldquo;Prevenzione della produzione dei rifiuti e promozione della simbiosi industriale - soggetti pubblici&rdquo; (Azione II.2vi.1), con dotazione finanziaria di 6 milioni e 150 mila euro, ha l&rsquo;obiettivo di sostenere lo sviluppo di reti del riutilizzo e la realizzazione di centri del riuso, e promuove iniziative di interventi di riduzione dello spreco alimentare lungo tutta la filiera, di iniziative riguardanti la riduzione degli scarti nei processi produttivi in un&rsquo;ottica di simbiosi industriale, con la riduzione del consumo di prodotti in plastica monouso e la riduzione della produzione dei rifiuti di imballaggio e del rifiuto non riciclabile e la riduzione della produzione dei rifiuti pericolosi.</p>
<p>Tali interventi sono previsti dal Programma regionale di prevenzione della produzione di rifiuti, parte integrante del Piano regionale di gestione dei Rifiuti Urbani e di bonifica delle aree inquinate e sono ammissibili a finanziamento per lavori pubblici e o acquisizione di beni e servizi, e relativi alla realizzazione, ampliamento e/o modifiche di centri del riuso &ldquo; standard&rdquo; e &ldquo;creativi&rdquo;.</p>
<p>Gli interventi ammissibili devono essere finalizzati alla riduzione della produzione di rifiuti alimentari, che si realizzano tramite la promozione della devoluzione delle eccedenze e della loro raccolta presso attivit&agrave; commerciali, compresi il commercio ambulante, e di alimenti e pasti non distribuiti nella ristorazione collettiva, per il successivo utilizzo (anche a seguito della trasformazione) a sostegno di persone che vivono in condizioni di povert&agrave; alimentare e di marginalit&agrave; socio-economica, alla riduzione dei rifiuti di imballaggio, del rifiuto non riciclabile e dell&rsquo;utilizzo di prodotti monouso nella ristorazione collettiva, nelle sagre, eventi culturali, musicali e sportivi, negli interventi di ampliamento e o modifiche delle strutture dedicate alla raccolta dei rifiuti sanitari assimilati ai rifiuti urbani interni all&rsquo;ospedale, nonch&eacute; interventi volti a ridurre la produzione dei rifiuti sanitari, anche tramite la realizzazione, ampliamento e/o modifica di sistemi informatici di tracciabilit&agrave;.</p>
<p>I beneficiari della presente misura sono i Consorzi di Area Vasta di cui alla legge regionale 1 del 2018, i Comuni e Unioni di Comuni, Citt&agrave; Metropolitana di Torino e Province piemontesi, Aziende Sanitarie Locali ed ospedali pubblici e Universit&agrave; pubbliche.</p>
<p>L&rsquo;agevolazione concessa con contributo in conto capitale a fondo perduto, prevede costi ammissibili complessivi che non potranno essere inferiori a 50.000 euro pena la non ammissibilit&agrave; del progetto. La percentuale di contribuzione del Pr Fesr sar&agrave; fino al 80% dei costi ammissibili complessivi e non potr&agrave; superare 1.000.000 euro, per i settori di intervento relativi alla gestione dei rifiuti domestici , commerciali e industriali.</p>
<p>La Scheda di misura &ldquo;Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio - soggetti pubblici&rdquo; (Azione II.2vi.2) ha una dotazione finanziaria di 8.000.000,00 euro, con l&rsquo;obiettivo di favorire l&rsquo;efficientamento dei sistemi di trattamento dei rifiuti. L'azione &egrave; mirata al finanziamento di tecnologie avanzate per il riciclaggio di frazioni di rifiuti critiche (quantitativamente o qualitativamente) o contenenti materie prime critiche, intende agevolare iniziative volte a incrementare il riciclaggio dei rifiuti, migliorando l&rsquo;efficienza di trattamento dei rifiuti oggetto di raccolta differenziata.</p>
<p>Sono ammissibili a finanziamento: interventi di ampliamento o adeguamento delle linee e tipologie di impianti relativi al trattamento della frazione organica (digestori anaerobici, impianti di compostaggio, impianti integrati digestione anaerobico/compostaggio, anche con un focus sul trattamento delle bioplastiche), preparazione per il riutilizzo e trattamento di Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) , inclusi pannelli fotovoltaici, batterie ed accumulatori, finalizzato al riciclaggio delle materie prime critiche, interventi di trattamento dei rifiuti ingombranti, dei tessili, delle plastiche e in linea generale di tutte le filiere inerenti alla raccolta differenziata.</p>
<p>Beneficiari di tale misura i Consorzi di Area vasta di cui alla legge regionale 1 del 2018, i costi ammissibili complessivi non potranno essere inferiori a 200.000 euro, pena la non ammissibilit&agrave; del progetto, la percentuale di contribuzione del Pr Fesr sar&agrave; fino al 80% dei costi ammissibili e il contributo non potr&agrave; superare 2 milioni di euro.</p>
<p>La struttura responsabile di gestione &egrave; il settore &ldquo;Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato&rdquo;, per l&rsquo;attuazione delle 2 misure e dell&rsquo;approvazione dei bandi attuativi, la procedura valutativa delle domande segue i principi dei bandi a sportello, l&rsquo;agevolazione &egrave; concessa nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto. La selezione degli interventi avverr&agrave; sulla base dei criteri definiti dal Comitato di sorveglianza del Pr Fesr 2021-2027, garantendo trasparenza e coerenza con le direttive europee e regionali.</p>
<p>L&rsquo;importo totale di 14 milioni e 150 mila euro &egrave; coperto attraverso una ripartizione triennale (2026-2028) che prevede il 40% a carico del Fesr; il 42% a carico dello Stato ed il 18% a carico del bilancio regionale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal taglio delle leggi non più attuali a "semplifica Piemonte": parte la riforma della burocrazia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dal-taglio-delle-leggi-non-piu-attuali-a-semplifica-piemonte-parte-la-riforma-della-burocrazia_118794.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dal-taglio-delle-leggi-non-piu-attuali-a-semplifica-piemonte-parte-la-riforma-della-burocrazia_118794.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118794/144306.jpg" title="" alt="" /><br /><p align="justify">Meno norme inutili, meno sovrapposizioni e un sistema pi&ugrave; semplice da applicare&nbsp;con la riforma della burocrazia regionale.</p>
<p align="justify">Il Consiglio regionale ha approvato&nbsp;la legge di razionalizzazione dell&rsquo;ordinamento giuridico,&nbsp;che&nbsp;avvia un intervento concreto di riordino della legislazione&nbsp;con&nbsp;l&rsquo;abrogazione di 42 leggi non pi&ugrave; attuali e la soppressione di 30 tra articoli e commi che nel tempo avevano generato duplicazioni, incoerenze e difficolt&agrave; applicative. &ldquo;Non&nbsp;si tratta di&nbsp;un&rsquo;operazione formale -&nbsp;evidenzia&nbsp;l&rsquo;assessore alla Semplificazione&nbsp;Gian Luca Vignale&nbsp;- ma&nbsp;di&nbsp;un intervento che incide sulla qualit&agrave; delle regole. Un ordinamento pi&ugrave; chiaro significa meno incertezza per cittadini, enti locali e imprese e un&rsquo;amministrazione pi&ugrave; efficace&rdquo;.</p>
<p align="justify">La semplificazione non &egrave; per&ograve; solo una questione normativa. In un contesto in cui cittadini e imprese avvertono sempre pi&ugrave; il peso della burocrazia, ridurre passaggi inutili e tempi amministrativi significa restituire tempo alle persone e rafforzare la fiducia nelle istituzioni.</p>
<p align="justify">C&rsquo;&egrave; anche un impatto economico diretto: una burocrazia eccessivamente complessa e frammentata genera costi, rallenta gli investimenti e incide sulla competitivit&agrave; del territorio. Semplificare significa quindi ridurre questi costi e liberare risorse per lo sviluppo.</p>
<p align="justify">Con l&rsquo;approvazione della legge di razionalizzazione, la Regione Piemonte apre ora una seconda fase della propria strategia, intervenendo non solo sulle norme, ma sul funzionamento concreto dell&rsquo;amministrazione.</p>
<p align="justify">Questa mattina l&rsquo;assessore Vignale ha presentato alla Prima Commissione del Consiglio regionale&nbsp;il disegno di legge &ldquo;Semplifica Piemonte&rdquo;, un provvedimento di sistema che definisce in modo organico la cornice delle politiche regionali di semplificazione.&nbsp;Non&nbsp;si&nbsp;interviene direttamente nel merito dei singoli procedimenti, ma&nbsp;si&nbsp;stabiliscono&nbsp;principi e indirizzi vincolanti finalizzati a orientare la revisione dei processi amministrativi. L&rsquo;attenzione si concentra cos&igrave; sul &ldquo;cuore&rdquo; della burocrazia: procedimenti, prassi e modalit&agrave; operative, dove spesso si annidano rallentamenti, duplicazioni e complicazioni che non dipendono dalle norme, ma dal modo in cui vengono applicate.</p>
<p align="justify">In questo quadro, il provvedimento rafforza:</p>
<p align="justify">- l&rsquo;unicit&agrave; della presentazione dei dati, evitando richieste duplicative di documentazione;</p>
<p align="justify">- il divieto di aggravamento procedimentale;</p>
<p align="justify">- l&rsquo;utilizzo pieno del soccorso istruttorio;</p>
<p align="justify">- la riduzione dei tempi e la semplificazione dei processi amministrativi.</p>
<p align="justify">&ldquo;Non introduciamo nuovi principi - sottolinea Vignale - <em>ma li rendiamo finalmente esigibili. Sono regole gi&agrave; esistenti che devono diventare standard operativi. La semplificazione diventa un impegno concreto e misurabile dell&rsquo;amministrazione verso cittadini, imprese ed enti locali</em>&rdquo;.</p>
<p align="justify">Accanto alla definizione di regole pi&ugrave; stringenti, la Regione introduce un modello basato su ascolto e accompagnamento, superando l&rsquo;idea di una semplificazione imposta dall&rsquo;alto.</p>
<p align="justify">Il disegno di legge prevede infatti: l&rsquo;istituzione di un Tavolo permanente per la semplificazione, quale sede di confronto strutturato con cittadini, imprese ed enti locali; la creazione di un team regionale di supporto agli enti locali, finalizzato ad accompagnare le amministrazioni nell&rsquo;attuazione concreta delle misure e nel miglioramento dei processi.</p>
<p align="justify">Si arriver&agrave; cos&igrave; a&nbsp;costruire un ecosistema della semplificazione in cui la Regione non si limita a dettare regole, ma sostiene attivamente territori ed enti nell&rsquo;applicazione, rafforzando la capacit&agrave; amministrativa e riducendo in modo concreto gli oneri burocratici.</p>
<p align="justify">Entrambi i provvedimenti avevano ottenuto il via libera della Giunta regionale il 16 marzo scorso e presentati alla presenza dei ministri alla Semplificazione normativa Maria Elisabetta Alberti Casellati e alla Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo dal presidente della Regione Alberto Cirio e dell&rsquo;assessore Vignale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Il mito della scrittura": 150 mila euro a disposizione per il nuovo bando della CRC]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mito-della-scrittura-150-mila-euro-a-disposizione-per-il-nuovo-bando-della-crc_118793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mito-della-scrittura-150-mila-euro-a-disposizione-per-il-nuovo-bando-della-crc_118793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118793/144305.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fondazione CRC lancia la seconda edizione del bando Il mito della scrittura, iniziativa nata con l&rsquo;obiettivo di&nbsp;promuovere la scrittura creativa quale mezzo espressivo e strumento di dialogo in ambiti tradizionalmente&nbsp;non vicini al consumo culturale. Come nella prima annualit&agrave;, l&rsquo;iniziativa si rivolge agli enti e alle associazioni&nbsp;della provincia di Cuneo all&rsquo;interno delle quali le attivit&agrave; culturali non rappresentano abitualmente un&rsquo;attivit&agrave;&nbsp;prioritaria e che si rendono disponibili a intraprendere un percorso di avvicinamento alla scrittura e, da&nbsp;quest&rsquo;anno, anche agli istituti scolastici della provincia.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; riavvicinare la popolazione all&rsquo;utilizzo della scrittura, intesa come strumento di riflessione e di&nbsp;indagine di s&eacute;, capace di creare legami tra le persone e di annullare le distanze, reali o convenzionali.&nbsp;La nuova edizione del bando prevede l&rsquo;introduzione di una misura dedicata alla musica, in particolare alla&nbsp;scrittura di testi per canzoni, intesa come linguaggio formativo e dal carattere fortemente sociale, in<br>particolare per le giovani generazioni. Accanto a questa, si conferma la prima linea d&rsquo;intervento, dedicata&nbsp;alla scrittura creativa e collettiva.<br>Il bando mette a disposizione 150 mila euro complessivi, con un contributo massimo richiedibile di 15.000&nbsp;euro per ciascun progetto presentato: la scadenza per la richiesta di contributo &egrave; il 30 giugno.</p>
<p>I dettagli del bando sono stati presentati pubblicamente durante un webinar disponibile sulla pagina&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/il-mito-della-scrittura-2/" target="_blank">https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/il-mito-della-scrittura-2/</a>.</p>
<p>La delibera dei contributi &egrave; prevista per fine settembre, le attivit&agrave; dei progetti selezionati prenderanno avvio&nbsp;in autunno, dopo una formazione dedicata a ciascuna misura.&nbsp;Entro fine aprile 2027, i progetti consegneranno a Fondazione il frutto dei laboratori, che sar&agrave; pubblicato&nbsp;dall&rsquo;estate 2027 sotto forma di collana editoriale.</p>
<p>&ldquo;<em>I progetti promossi nella prima edizione del bando hanno dato voce a otto realt&agrave; della comunit&agrave; provinciale:&nbsp;la riscoperta delle parole come mezzo per raccontare il proprio vissuto &egrave; diventata occasione per affrontare&nbsp;anche esperienze di fragilit&agrave;</em>&rdquo;, commenta Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC: &ldquo;<em>L&rsquo;esito di questo&nbsp;lavoro, che sar&agrave; presentato nell&rsquo;autunno, ci ha spinto ad allargare ulteriormente il target del progetto,</em><br><em>includendo le scuole e aprendoci anche alla scrittura di testi musicali</em>&rdquo;.</p>
<p>Le attivit&agrave; in corso per la prima edizione de Il mito della scrittura sono consultabili alla pagina web&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/il-mito-della-scrittura-2/" target="_blank">https://fondazionecrc.it/il-mito-della-scrittura-2/</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, guida al post season: tutto quello che c'è da sapere su playoff e playout]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-guida-al-post-season-tutto-quello-che-c-e-da-sapere-su-playoff-e-playout_118790.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-guida-al-post-season-tutto-quello-che-c-e-da-sapere-su-playoff-e-playout_118790.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118790/144303.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due giornate al termine in Eccellenza e Promozione, una in Prima e Seconda Categoria, gi&agrave; chiusi tre su quattro gironi cuneesi di Terza Categoria: con la stagione prossima alla conclusione in tutti i campionati dilettantistici, inizia ad essere importante capire cosa accadr&agrave; dopo, in una post season che coinvolge diverse squadre. Ecco, categoria per categoria, tutto quello che c&rsquo;&egrave; da sapere sul funzionamento dei playoff e dei playout, con tanto che passa anche dal numero di retrocessioni di formazioni piemontesi dalla serie D. Da ricordare, inoltre, che in caso di arrivo a pari punti, si gioca uno spareggio solo per decidere promozioni o retrocessioni dirette, conta invece la classifica avulsa per determinare le posizioni per playout o playout, .&nbsp;</p>
<p><br><strong>ECCELLENZA</strong></p>
<p>Gi&agrave; promossa in serie D l&rsquo;Alessandria, ai playoff vanno le squadre classificate dal 2&deg; al 5&deg; posto, con accoppiamenti 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. Le due formazioni vincenti si affrontano nella finale del girone, sempre con lo stesso regolamento delle semifinali. Attenzione al divario di punti in classifica: se dalla 2^ alla 5^ ci sono 8 o pi&ugrave; punti, la 2^ classificata accede direttamente al turno successivo. Stesso discorso per il divario tra la 3^ e la 4^ e tra la 2^ e la 3^ (in questo caso si saltano i playoff della prima fase). La formazione vincitrice della prima fase (cio&egrave; del proprio girone) accede alla fase nazionale, che si articola in semifinale e finale, con gare di andata e ritorno. In semifinale il girone B affronta il girone A della Lombardia, in finale incrocio con chi vince tra il girone C lombardo e il girone A veneto.</p>
<p>Per quanto riguarda i playout, si giocano la salvezza in una gara di spareggio le squadre dal 12&deg; al 15&deg; posto: la 12^ se la vede con la 15^, la 13^ con la 14^. Anche qui, partite secche sul campo della meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; al termine dei supplementari, resta in categoria. Le due squadre che perdono i playout, retrocedono in Promozione. Nel girone B gi&agrave; retrocessa la Luese, l&rsquo;eventuale playout si gioca solo tra 13^ e 14^.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase<br>Semifinale: domenica 10 maggio<br>Finale: domenica 17 maggio</p>
<p>Fase nazionale<br>Semifinale: domenica 24 maggio &ndash; domenica 31 maggio<br>Finale: domenica 7 giugno &ndash; domenica 14 giugno</p>
<p><br>Playout</p>
<p>Gara unica: domenica 17 maggio</p>
<p><br><strong>PROMOZIONE</strong></p>
<p>Gi&agrave; promosso in Eccellenza il Carmagnola, ai playoff vanno le squadre classificate dal 2&deg; al 5&deg; posto, con accoppiamenti 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. Le due formazioni vincenti si affrontano nella finale del girone, sempre con lo stesso regolamento delle semifinali. Attenzione al divario di punti in classifica: se dalla 2^ alla 5^ ci sono 8 o pi&ugrave; punti, la 2^ classificata accede direttamente al turno successivo. Stesso discorso per il divario tra 3^ e 4^ e tra 2^ e 3^ (in questo caso si saltano i playoff della prima fase). Le quattro vincitrici della prima fase dei gironi piemontesi accedono ad una sorta di final four: il girone C affronta il D in una gara secca in casa della formazione meglio piazzata al termine della regular season, che passa in caso di parit&agrave; dopo i supplementari. Se le due squadre hanno chiuso nella medesima posizione, si gioca in campo neutro e si calciano i rigori in caso di parit&agrave; dopo i tempi supplementari. Quante e quali gare si dovranno ancora disputare dopo, dipende dalle retrocessioni di formazioni piemontesi dalla serie D, con la possibilit&agrave; che salgano le due vincenti delle prime gare, addirittura una tra le perdenti, oppure solo una che uscir&agrave; da un ulteriore spareggio.</p>
<p>Per quanto riguarda i playout, si giocano la salvezza in una gara di spareggio le squadre dal 12&deg; al 15&deg; posto: la 12^ se la vede con la 15^, la 13^ con la 14^. Anche qui, partite secche sul campo della meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; al termine dei supplementari, resta in categoria. Le due squadre che perdono i playout, retrocedono in Prima Categoria.</p>
<p><br>Ecco le ipotesi per le promozioni:</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>3 promosse in Eccellenza: le vincenti delle semifinali della seconda fase e la vincente della gara tra le due perdenti.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>2 promosse in Eccellenza: le vincenti delle semifinali della seconda fase.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>1 promossa in Eccellenza: la vincente della finale della seconda fase.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase<br>Semifinale: domenica 17 maggio<br>Finale: domenica 24 maggio</p>
<p>Seconda fase<br>Semifinale: domenica 31 maggio<br>Finale: domenica 7 giugno</p>
<p>Playout</p>
<p>Gara unica: domenica 17 maggio</p>
<p><br><strong>PRIMA CATEGORIA</strong></p>
<p>Campionato gi&agrave; vinto con due giornate di anticipo dal Bisalta nel girone G, ai playoff si sa gi&agrave; con certezza che non andr&agrave; la 5^ classificata per i punti di distacco dalla 2^, il San Sebastiano, che quindi &egrave; gi&agrave; in finale della prima fase. Ma c&rsquo;&egrave; anche la possibilit&agrave; che per il distacco di 8 punti tra 2^ e 3^, salti la prima fase. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. La seconda fase si compone di un quadrangolare e un triangolare. Nel quadrangolare le vincenti dei playoff dei gironi A, B, C e D, nel triangolare E, F e G. Anche qui il numero di promozioni dipende dalle retrocessioni di squadre piemontesi dalla serie D.<br>&nbsp;<br>Per quanto riguarda i playout, si giocano la salvezza in una gara di spareggio le squadre dal 12&deg; al 15&deg; posto: la 12^ se la vede con la 15^, la 13^ con la 14^. Partite secche sul campo della meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; al termine dei supplementari, resta in categoria. Le due squadre che perdono i playout, retrocedono in Prima Categoria.</p>
<p>Ecco le ipotesi per le promozioni:</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>6 promozioni in Promozione: la 1^, la 2^ e la 3^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ e la 2^ del triangolare e la vincente dello spareggio tra la 4^ del quadrangolare e la 3^ del triangolare.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>5 promozioni in Promozione: la 1^, la 2^ e la 3^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ e la 2^ del triangolare.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>4 promozioni: la 1^ e la 2^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ del triangolare e la vincente dello spareggio tra le 3^ del quadrangolare e la 2^ del triangolare.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase<br>Semifinale: domenica 10 maggio<br>Finale: domenica 17 maggio</p>
<p>Seconda fase<br>Prima gara: domenica 24 maggio<br>Seconda gara: domenica 31 maggio<br>Terza gara: domenica 7 giugno<br>Eventuale spareggio: domenica 14 giugno</p>
<p>Playout</p>
<p>Gara unica: domenica 10 maggio</p>
<p><br><strong>SECONDA CATEGORIA</strong></p>
<p>Ai playoff vanno le squadre classificate dal 2&deg; al 5&deg; posto, con accoppiamenti 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. Le due formazioni vincenti si affrontano nella finale del girone, sempre con lo stesso regolamento delle semifinali. Attenzione al divario di punti in classifica: se dalla 2^ alla 5^ ci sono 8 o pi&ugrave; punti, la 2^ classificata accede direttamente al turno successivo. Stesso discorso per il divario tra 3^ e 4^. Le due vincenti si affrontano per la finale sul campo della formazione meglio piazzata al termine della regular season. Le vincitrici delle finali vengono promosse in Prima Categoria, le perdenti accedono alla seconda fase, che si compone di due quadrangolari (gironi A, B, C, D nel primo, E, F, G, H nel secondo). Attenzione anche al distacco tra 2^ e 3^: se &egrave; superiore ai 7 punti, la 2^ viene promossa direttamente in Prima Categoria e si affrontano 3^ e 4^ per stabilire chi accede alla seconda fase. Come negli altri campionati, anche qui il numero di promozioni dipende dalle retrocessioni di squadre piemontesi dalla serie D.</p>
<p>Per quanto riguarda i playout, si giocano la salvezza in una gara di spareggio la 12^ e la 13^ in una partita secca sul campo della meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; al termine dei supplementari, resta in categoria.</p>
<p>Ecco le ipotesi per le promozioni (oltre alle formazioni che salgono vincendo i playoff della prima fase):</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>6 promozioni in Prima Categoria: la 1^, la 2^ e la 3^ dei due quadrangolari.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>5 promozioni in Prima Categoria: la 1^ e la 2^ dei due quadrangolari e la vincente dello spareggio tra le due terze classificate.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>4 promozioni in Prima Categoria: la 1^ e la 2^ dei due quadrangolari.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase<br>Semifinali: domenica 10 maggio<br>Finali: domenica 17 maggio</p>
<p><br>Seconda fase<br>Prima gara: domenica 24 maggio<br>Seconda gara: domenica 31 maggio<br>Terza gara: domenica 7 giugno<br>Eventuale spareggio: domenica 14 giugno</p>
<p><br>Playout</p>
<p>Gara unica: domenica 10 maggio</p>
<p><br><strong>TERZA CATEGORIA</strong></p>
<p>Ai playoff vanno le squadre classificate dal 2&deg; al 5&deg; posto, con accoppiamenti 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. Le due formazioni vincenti si affrontano nella finale del girone, sempre con lo stesso regolamento delle semifinali. Attenzione al divario di punti in classifica: se dalla 2^ alla 5^ ci sono 8 o pi&ugrave; punti, la 2^ classificata accede direttamente al turno successivo. Stesso discorso per il divario tra 3^ e 4^. Le due vincenti si affrontano per la finale sul campo della formazione meglio piazzata al termine della regular season. Nel girone A Sommarivese gi&agrave; in finale, in attesa della vincente tra Bandito Sportgente e Neive; nel B le semifinali sono Virtus Busca-Villar e 2RG Roata Rossi-Passatore, nel C Valle Stura-Bernezzo e Margaritese-Auxilium Cuneo. L&rsquo;unico girone non ancora concluso &egrave; il B. Le formazioni vincitrici accedono alla seconda fase, che si compone di tre quadrangolari e un triangolare (definiti con criteri di vicinoriet&agrave;).</p>
<p>Le promozioni in Seconda Categoria dipendono dal numero di retrocessioni di squadre piemontesi dalla serie D. Ecco le ipotesi:<br>&nbsp;<br>1 retrocessione dalla serie D<br>4 promozioni in Seconda Categoria: la 1^ dei quadrangolari e la 1^ del quadrangolare della seconda fase.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>3 promozioni in Seconda Categoria: le vincenti degli spareggi tra le prime dei gironi della seconda fase e la vincente dello spareggio tra le due formazioni perdenti.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>2 promozioni in Seconda Categoria: le vincenti degli spareggi tra le prime dei gironi della seconda fase.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase</p>
<p>Semifinali: domenica 3 maggio<br>Finali: domenica 10 maggio</p>
<p>Seconda fase<br>Prima gara: domenica 17 maggio<br>Seconda gara: domenica 24 maggio<br>Terza gara: domenica 31 maggio<br>Finali: domenica 7 giugno<br>Spareggi: domenica 14 giugno</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Azione mette radici nel Roero: nasce il nuovo Circolo territoriale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/bra-e-roero/azione-mette-radici-nel-roero-nasce-il-nuovo-circolo-territoriale_118786.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/bra-e-roero/azione-mette-radici-nel-roero-nasce-il-nuovo-circolo-territoriale_118786.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118786/144297.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Azione rafforza capillarmente la propria presenza nella Granda con la costituzione del Circolo territoriale del Roero. Questo nuovo gruppo nasce con l&rsquo;obiettivo di dare voce a un&rsquo;area di fondamentale importanza strategica e culturale, caratterizzata da forte dinamismo economico, puntando su una squadra composta da professionisti, amministratori locali e giovani determinati a portare competenza e pragmatismo nel dibattito politico locale.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il neo costituito circolo roerino ha eletto anche il suo coordinamento che sar&agrave; guidato da Roberto Faccenda, consulente informatico di Canale, che assume il ruolo di Coordinatore territoriale. Ad affiancarlo nel lavoro di radicamento e proposta politica saranno:</p>
<p style="text-align: justify;">-Luca Foglino, operario di Monticello che ricoprir&agrave; il ruolo di Vice Coordinatore;<br>-Diego Scanavino, consigliere comunale di Priocca che ricoprir&agrave; il ruolo Responsabile degli enti locali;<br>-Lorenzo Montemezzo, studente universitario di Baldissero che ricoprir&agrave; il ruolo di Responsabile dell'Organizzazione;<br>-Francesco Chiavarino, studente universitario di Castagnito che ricoprir&agrave; il ruolo di Responsabile Comunicazione e Coordinatore degli iscritti Under 30.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Con la nascita di questo nuovo circolo,</em> - dichiara il neo-coordinatore Roberto Faccenda - <em>vogliamo offrire una casa politica a tutti i cittadini del Roero che non si riconoscono nelle contrapposizioni ideologiche e nei populismi di destra e di sinistra. Il Roero &egrave; una terra straordinaria, caratterizzata da un paesaggio vitivinicolo unico, dalle sue Rocche e da un tessuto di piccole e medie imprese che sono il cuore pulsante del nostro Piemonte. Una terra che merita azioni concrete su temi come le infrastrutture, la gestione idrica e la valorizzazione turistica sostenibile. Sar&ograve; fiero di assolvere a questo compito insieme agli altri componenti del coordinamento e a tutti gli iscritti del Roero, che sapranno rendere concrete e attuali le nostre idee e i nostri progetti. Ci approcceremo con seriet&agrave; e responsabilit&agrave;, affrontando i problemi con competenza e senza ricorrere a slogan privi di contenuti"</em>.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Soddisfazione espressa anche dal Segretario Provinciale di Azione Cuneo, Giacomo Prandi: "<em>La nascita del Circolo del Roero &egrave; un tassello fondamentale per il nostro progetto politico in provincia. Dopo aver costituito gruppi attivi in tutti i principali centri urbani, iniziamo a raccogliere anche il lavoro fatto nei contesti pi&ugrave; rurali come il Roero. Azione, con l&rsquo;apertura di questo ottavo circolo in Provincia di Cuneo, continua a crescere perch&eacute; in grado di costruire con i propri iscritti, eletti e militanti, una proposta politica seria, pragmatica e radicata sul territorio. Il Roero ha una sua identit&agrave; forte e salda: questa nuova squadra sapr&agrave; essere un interlocutore attento per il territorio, lavorando nell'interesse esclusivo dei cittadini per costruire un'alternativa politica liberale, concreta e riformista</em>".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il coordinamento si attiver&agrave; da subito per avviare un dialogo costante con le amministrazioni locali, le associazioni di categoria, e le realt&agrave; civiche del Roero, grazie ai responsabili dedicati, con l'obiettivo di tradurre le istanze del territorio in azioni politiche concrete. &Egrave; possibile entrare in contatto con il gruppo scrivendo a <a href="mailto:segr.cuneo@gmail.com" target="_blank">segr.cuneo@gmail.com</a>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Accusato di violenza sessuale e rapina, arrestato un ventenne impiegato in una cooperativa cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/accusato-di-violenza-sessuale-e-rapina-arrestato-un-ventenne-impiegato-in-una-cooperativa-cuneese_118784.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/accusato-di-violenza-sessuale-e-rapina-arrestato-un-ventenne-impiegato-in-una-cooperativa-cuneese_118784.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118784/144294.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Polizia di Stato, nell&rsquo;ambito di un&rsquo;indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino, ha eseguito un&rsquo;ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un ventenne gambiano, gravemente indiziato di violenza sessuale e rapina ai danni di una giovane donna. Nella mattinata dell&rsquo;8 aprile l&rsquo;uomo &egrave; stato rintracciato ed arrestato presso il luogo di lavoro, una cooperativa della provincia di Cuneo dove era impiegato da alcune settimane.</p>
<p>I fatti risalgono a met&agrave; dicembre scorso, quando la vittima, rincasando da sola, dopo una serata con amici, era stata avvicinata nel quartiere Dora Vanchiglia da uno sconosciuto che le sbarrava la strada e, con atteggiamento insistente, le rivolgeva richieste a sfondo sessuale.&nbsp;Al rifiuto della donna, l&rsquo;uomo l&rsquo;avrebbe aggredita, bloccandola e palpeggiandola con violenza. La vittima ha tentato di divincolarsi iniziando a chiedere aiuto, ma l&rsquo;aggressore, approfittando della situazione, le avrebbe sottratto il portafogli e il telefono cellulare. Solo l&rsquo;intervento di un passante, attirato dalle grida, ha poi costretto il malvivente a darsi alla fuga.</p>
<p>Le indagini, immediatamente avviate dagli investigatori della Squadra Mobile di Torino, hanno consentito di individuare un uomo attraverso l&rsquo;analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza di un esercizio commerciale dove lo stesso il giorno dopo aveva usato il bancomat della vittima. Determinante &egrave; stato anche il riconoscimento fotografico effettuato dalla ragazza.<br>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte vince il premio nazionale “RuralCiak” 2026, miglior video sullo sviluppo rurale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-vince-il-premio-nazionale-ruralciak-2026-miglior-video-sullo-sviluppo-rurale_118783.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-vince-il-premio-nazionale-ruralciak-2026-miglior-video-sullo-sviluppo-rurale_118783.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118783/144293.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">La Regione Piemonte ha vinto il premio nazionale &ldquo;Rural Ciak&rdquo;, ideato da Regione Umbria e Ministero dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste, per un video che in pochi minuti racconta a un pubblico di non esperti che cos&rsquo;&egrave; lo sviluppo rurale e il suo strumento fondamentale, il Complemento di Sviluppo Rurale (Csr).</p>
<p style="text-align: justify;">Spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni: "<em>Innovazione e ricerca, ingresso dei giovani in agricoltura e ricambio generazionale, promozione della filiera corta, diversificazione e sviluppo sociale delle zone rurali, buone pratiche e crescita della sostenibilit&agrave;, benessere animale, conservazione dell&rsquo;agro-biodiversit&agrave;. Sono tantissimi e importanti i fronti per cui il Csr con la sua dotazione di 750 milioni di euro rappresenta un formidabile motore di cambiamento. Fanno parte della nostra vita quotidiana senza che neanche ce ne accorgiamo. Raccontare in modo pop con un video semplice ma preciso il sostegno alla nostra agricoltura &egrave; un modo per spiegare un impegno complesso e dietro le quinte, ma senza il quale il successo crescente dell&rsquo;agroalimentare piemontese non sarebbe possibile</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">Il video vincitore per la Regione Piemonte &egrave; a questo&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ysM43XDKXoQ" target="_blank">link</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">La cerimonia di premiazione si &egrave; svolta venerd&igrave; 17 aprile nel Salone d&rsquo;Onore di Palazzo Donini a Perugia, nell&rsquo;ambito della XX edizione del Festival Internazionale del Giornalismo. L&rsquo;iniziativa, ideata dall&rsquo;Autorit&agrave; di Gestione dello sviluppo rurale della Regione Umbria in collaborazione con il Masaf e Rete Pac, ha premiato le produzioni video dedicate al mondo rurale delle Regioni italiane. L&rsquo;edizione 2026 ha registrato un&rsquo;ampia partecipazione, con 28 video candidati da 12 Regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana e Veneto. Le Regioni vincitrici sono state selezionate da una giuria di qualit&agrave; composta da Sonia Broccatelli, Michela Angeletti e Francesco Bolo Rossini, esperti e professionisti del settore audiovideo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il concorso ha previsto tre categorie - Educational e Tutorial, Spot e video emozionali, Storytelling - oltre a due menzioni speciali assegnate per innovazione, originalit&agrave; e qualit&agrave; espressiva. Per la categoria Educational e Tutorial ha vinto la Regione Piemonte con il video &ldquo;Scopri il Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Piemonte&rdquo;, con le seguenti motivazioni: &laquo;Il video utilizza una grafica e un&rsquo;animazione molto chiara, comprensibile e gradevole. In particolare, il personaggio femminile che caratterizza la clip &egrave; ben realizzato e suscita simpatia e attenzione. La voce scelta per il doppiaggio, inoltre, &egrave; particolarmente adatta e trasmette dinamismo e freschezza. Lo spot presenta alta qualit&agrave; esplicativa oltre a chiarezza e utilit&agrave; dei contenuti proposti&raquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il video, realizzato con animazioni ottenute tramite intelligenza artificiale a partire da immagini del Piemonte, spiega in breve cos&rsquo;&egrave; il Csr, il documento frutto della Politica Agricola Comune (Pac) dell&rsquo;Unione Europea contenente alcuni interventi realizzabili nella regione in ambito rurale. Lo spot prosegue sottolineando alcuni temi importanti per il Csr Piemonte, come il benessere animale, l&rsquo;attenzione per la agro-biodiversit&agrave; e la centralit&agrave; di formazione e cooperazione, sempre necessarie all&rsquo;interno di un sistema agroalimentare in evoluzione. Il filmato si conclude con un invito a realizzare uno degli interventi del Csr consultando la piattaforma ufficiale della Regione Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;">Il premio per la categoria Spot e video emozionali &egrave; andato alla Regione Basilicata con Basilicata. Intrecci di futuro, mentre per la categoria Storytelling &egrave; stata premiata la Regione Sardegna con Tutto questo &egrave; sviluppo rurale. Sardegna &ndash; La residenza artistica Nocefresca. Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali: alla Regione Abruzzo per Abruzzo: un sogno rurale e alla Regione Toscana per Luppolo in Maremma: un progetto di imprenditoria giovanile innovativo per una birra 100% maremmana.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento, trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube del Festival, ha visto la partecipazione da remoto dei Servizi della Commissione europea &ndash; DG Agri e si &egrave; concluso con &ldquo;Radici Comuni&rdquo;, un evento di networking istituzionale che ha favorito il confronto tra istituzioni e partecipanti, promuovendo relazioni e nuove connessioni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dieci aziende rappresentano il Distretto del Cibo del Roero a Vinum 2026 ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/dieci-aziende-rappresentano-il-distretto-del-cibo-del-roero-a-vinum-2026_118772.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/dieci-aziende-rappresentano-il-distretto-del-cibo-del-roero-a-vinum-2026_118772.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118772/144270.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Distretto del Cibo del Roero sar&agrave; tra i protagonisti di Vinum 2026, con una presenza continuativa per tutti i cinque giorni della manifestazione (25 e 26 aprile, 1&deg;, 2 e 3 maggio) e uno spazio interamente dedicato alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Una partecipazione che segna un salto di qualit&agrave; nella promozione coordinata delle produzioni della Sinistra Tanaro.</p>
<p>Al Distretto sar&agrave; riservata un'ampia sala all'interno del Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;Giacomo Morra&rdquo;, allestita con tavolini e comode sedute per permettere ai visitatori di vivere con calma un'esperienza autentica: incontrare direttamente le aziende, assaggiare i prodotti, approfondire storie, filiere e caratteristiche delle produzioni roerine.</p>
<p>Per tutta la durata della manifestazione, le aziende del Distretto avranno la possibilit&agrave; di presentarsi a un pubblico internazionale, proporre degustazioni e svolgere vendita diretta, contribuendo a raccontare in modo concreto la qualit&agrave;, la biodiversit&agrave; e il patrimonio gastronomico del Roero. Non una semplice presenza espositiva, dunque, ma una vera e propria azione di promozione coordinata del territorio.</p>
<p>Un momento particolarmente significativo sar&agrave; rappresentato dalle degustazioni ufficiali delle ore 11, curate da Vinum in collaborazione con AIS, dal titolo &ldquo;Impariamo a degustare il vino: i grandi vini rossi del Piemonte alla cieca&rdquo;. Quattro grandi rossi piemontesi saranno proposti alla cieca, e ad accompagnarli &ndash; in un dialogo sensoriale tra cibo e vino &ndash; ci saranno i prodotti gastronomici del Roero delle aziende del Distretto: dalla pancetta del suino nero piemontese ai formaggi di capra, dalle nocciole al miele di castagno e bosco, dalle composte di pera Madernassa fino agli antipasti di verdure sottovetro e alle fragole fresche.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118772/small_144271.jpg"></p>
<p><strong>I produttori partecipanti</strong></p>
<p>Sono una decina le aziende che animeranno nel palazzo mostre e congressi Giacomo Morra di Alba, lo spazio del Distretto nei cinque giorni di Vinum, portando con s&eacute; un mosaico ricco e variegato delle eccellenze del Roero. Ogni giornata ha la propria identit&agrave;, ma un filo conduttore attraversa tutta la manifestazione: la volont&agrave; di far conoscere, assaggiare e raccontare il meglio della Sinistra Tanaro.</p>
<p>Ad aprire la rassegna, sabato 25 e domenica 26 aprile, troviamo alcune delle realt&agrave; pi&ugrave; rappresentative del territorio. Le Delizie della Zia porta in scena la sua ricca produzione: confetture e nettari di frutta (mela, pera, pesca, albicocca, prugna, fragola), frutta sciroppata con le preziose pere Madernassa, antipasti di verdure, creme e passate, e le immancabili nocciole tostate. Le Nocciole di Alba propone l'universo della nocciola roerina in tutte le sue forme: dalla nocciola al naturale alle creme lavorate, fino alle torte di nocciola e ai baci di dama, senza dimenticare i prodotti a base di pere Madernassa. I Pastori del Roero portano i loro formaggi di capra, prodotti con cura artigianale e protagonisti anche delle degustazioni ufficiali delle ore 11 nella giornata del 25. Mieli Roche si presenta con cinque variet&agrave; di miele, offrendo in assaggio sabato i profumati miele di castagno e miele di bosco. Az. Agr. Teo Costa e Maurizio Virano animano entrambi le degustazioni mattutine con due prodotti identitari: la pancetta del suino nero piemontese e le nocciole del Roero. Domenica 26 si aggiunge il Consorzio della Fragola di Sommariva Perno, che porta le fragole fresche del territorio, celebrando uno dei frutti pi&ugrave; amati della primavera roerina.</p>
<p>Nel secondo fine settimana della manifestazione, da venerdi 1&deg; a domenica 3 maggio, il palcoscenico si arricchisce di nuove presenze. Le Drupe s.s. dei F.lli Sammori offrono una vera festa di sapori biologici: succhi di frutta (mela, pera, ciliegia, pesca, albicocca), aceto di mela artigianale, pesche sciroppate e fragole. Az. Agr. Gherbin porta il suo miele, in degustazione anche nella mattinata del 1 maggio, mentre Roero Vero propone una selezione di miele e nocciole del territorio. Le Nocciole di Alba, I Pastori del Roero, Teo Costa e Maurizio Virano continuano la propria presenza, garantendo continuit&agrave; e riconoscibilit&agrave; all'offerta del Distretto lungo tutta la manifestazione.</p>
<p>A chiudere Vinum in bellezza, domenica 3 maggio il Distretto del Cibo del Roero accoglie alcune realt&agrave; del Distretto del Cibo e del Vino del Mombarone, Serra Morenica e Naviglio d&rsquo;Ivrea: Il Borgo del Dolce con la sua piccola pasticceria, i torroni e le praline al cioccolato; Green Italy con i prodotti da forno alla canapa; Az. Agr. Il Gesiun con il suo olio; e Az. Agricola Kicco con gli asparagi freschi di stagione. Una presenza che testimonia lo spirito di rete e collaborazione tra Distretti che anima il progetto.</p>
<p><strong><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118772/small_144272.jpg"></strong></p>
<p><strong>La parola al presidente</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La partecipazione del Distretto del Cibo del Roero a Vinum 2026 mi riempie di orgoglio e di soddisfazione</em>&rdquo;, dichiara il presidente Silvio Artusio Comba. &ldquo;<em>Vedere cos&igrave; tante aziende del nostro territorio unite in una vetrina internazionale di questo calibro &egrave; esattamente ci&ograve; per cui lavoriamo ogni giorno. Abbiamo offerto alle nostre imprese un'opportunit&agrave; concreta e straordinaria: presentarsi a un pubblico internazionale, raccontare i propri prodotti, far degustare le eccellenze del Roero e incontrare potenziali clienti e appassionati provenienti da tutto il mondo</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Sono particolarmente soddisfatto</em>&rdquo;, continua Comba, &ldquo;<em>di aver potuto mettere a disposizione delle aziende del Distretto uno spazio condiviso e ben organizzato, in un contesto di alto prestigio come quello del Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;Giacomo Morra&rdquo;. Questo tipo di partecipazione coordinata ci permette di costruire un'immagine forte, coerente e riconoscibile del Roero &ndash; non solo come terra di grandi vini, ma come territorio di straordinaria biodiversit&agrave; alimentare, con produzioni che meritano visibilit&agrave; e rispetto a livello nazionale e internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Vinum 2026 dimostra quanto sia strategico fare sistema</em>&rdquo;, conclude il presidente. &ldquo;<em>Solo attraverso la collaborazione tra aziende, istituzioni e territorio possiamo valorizzare appieno le nostre eccellenze. Sono grato a tutti i produttori che hanno risposto con entusiasmo a questa chiamata: la loro partecipazione &egrave; la prova pi&ugrave; bella che il Distretto del Cibo del Roero &egrave; una realt&agrave; viva, coesa e proiettata verso il futuro</em>&rdquo;.</p>
<p>La partecipazione a Vinum 2026 si inserisce nel percorso, la cui prossima tappa sar&agrave; la Gran fondo Bra Bra Fenix il 16 e 17 maggio, con cui il Distretto del Cibo del Roero continua a rafforzare la propria missione: sostenere le imprese, promuovere il territorio e costruire occasioni concrete di incontro tra produttori, visitatori e mercati, in una prospettiva di crescita condivisa.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118772/small_144273.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 10:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gare di enduro tra le colline del Roero, protestano gli ambientalisti: "Boschi e rocche presi d’attacco"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/gare-di-enduro-tra-le-colline-del-roero-protestano-gli-ambientalisti-boschi-e-rocche-presi-dattacco_118760.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/gare-di-enduro-tra-le-colline-del-roero-protestano-gli-ambientalisti-boschi-e-rocche-presi-dattacco_118760.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118760/144255.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Coltivi, boschi e rocche del Roero sono sempre pi&ugrave; presi d&rsquo;attacco</em>&rdquo;. Lo scrivono alcune associazioni ambientaliste di Langhe e Roero (ma non solo), firmatarie di una lettera di protesta contro le gare di enduro ospitate tra le colline della zona: il 12 aprile Mont&agrave; ha ospitato circa trecento centauri e altrettanti saranno il 26 luglio a Monteu (con probabile estensione a Montaldo e Santo Stefano, scrivono le associazioni) per la gara del campionato nazionale. &ldquo;<em>Per soddisfare gli interessi di pochi, alcuni Comuni autorizzano competizioni che classifichiamo come inappropriate</em>&rdquo;, si legge nell&rsquo;appello. Di seguito il testo integrale.</p>
<p><em>Chi pensava che la nascita della nuova Associazione dei Sindaci del Roero fosse foriera di nuove e buone pratiche comuni per tutto il Roero, si deve ricredere: ognuno fa quello che crede e poi se si riesce si spillano insieme soldi a pantalone per sviluppare progetti che non sempre partono dal basso. &nbsp;&nbsp;</em></p>
<p><em>Quella del motocross sembrava una moda marginalizzata, arginata solo a Monteu perch&eacute; il resto del Roero sembrava orientato a voler perseguire il turismo leggero e sostenibile, invece pare che ogni anno si allarghi sempre pi&ugrave;. Montaldo non ha mai fatto mancare il sostegno a Monteu, lo scorso anno si &egrave; anche aggiunto un pezzo di Santo Stefano e quest&rsquo;anno decolla alla grande Mont&agrave; con l&rsquo;esultanza dell&rsquo;assessore allo sport che dichiara: &ldquo;Preziosa opportunit&agrave; per il territorio che valorizza Mont&agrave; e le sue eccellenze&rdquo;.</em></p>
<p><em>Titolano sui social: &ldquo;Il rombo della storia: 270 piloti per l&rsquo;Enduro Storico a Mont&agrave;! Per la prima volta in assoluto, Mont&agrave; ha ospitato una tappa del Circuito Regionale di Enduro Storico, un evento che ha portato nel cuore del Roero ben 270 partecipanti provenienti da tutto il Nord Italia. Le moto d&rsquo;epoca, con il loro fascino senza tempo, hanno attraversato il territorio regalando due giornate di spettacolo e adrenalina. L&rsquo;iniziativa, curata magistralmente dal Motoclub Roero, ha rappresentato una vetrina turistica fondamentale per il paese&rdquo;.&nbsp;</em></p>
<p><em>Le circa 4 &ldquo;giornate&rdquo; di coltivo che fino allo scorso anno hanno prodotto grano/granoturco, si sono rapidamente trasformate, dopo una bella diserbata (da chiarire se di glifosato), in &ldquo;un&rsquo;area circuito&rdquo; per le fiammanti marmitte. Indubbiamente rendono di pi&ugrave; due giorni di gare che un anno di lavoro nei campi! &nbsp; &nbsp;</em></p>
<p><em>Per soddisfare gli interessi di pochi e il divertimento solo del motociclista che ha nel dominio del mezzo e del terreno la sua soddisfazione si sfregiano sentieri e campi violentando i silenzi, la preziosa ed originale risorsa ricercata per l&rsquo;equilibrio psico-fisico di noi tutti e dai tanti visitatori con sguardo sensibile su questi luoghi.&nbsp;</em></p>
<p><em>&Egrave; oramai entrato nella testa dei cittadini che le moto da enduro non debbano andare per i sentieri e per i boschi, il concetto &egrave; ormai assimilato e digerito dalla maggioranza dei cittadini, ma non da alcuni nostri amministratori.&nbsp;</em></p>
<p><em>Comprendere che i turisti che scelgono le Langhe e il Roero, oramai per larga parte dell&rsquo;anno, amano i nostri boschi e le nostre colline, apprezzano i nostri vini e la nostra cucina, cercano il turismo lento delle piste ciclabili e dei sentieri e vogliono tranquillit&agrave;, contatto con la natura, il rispetto dell&rsquo;ambiente, non rumore e inquinamento, dovrebbe risultare lampante.</em></p>
<p><em>Quello che non comprendiamo &egrave; la palese contraddizione esistente fra la positiva adesione dei Comuni di Monteu Roero, Montaldo Roero e di Santo Stefano Roero al progetto &ldquo;Salvarocche&rdquo; (e pare che nel prossimo futuro parteciper&agrave; convintamente anche Mont&agrave;) e al contempo la reiterazione di una gara invasiva che pur agganciata alla giustificazione delle "poche volte all'anno", incentiva il ritorno dei centauri sui sentieri nei boschi in ogni periodo.</em></p>
<p><em>Gli Obiettivi fissati dal progetto Salvarocche sono riassumibili nella Tutela effettiva della biodiversit&agrave;, nell&rsquo;Incremento del turismo qualificato, nel Mantenimento di un polmone verde di compensazione, nell&rsquo;Effettiva estensione dell&rsquo;area Unesco al Roero, la Conservazione degli habitat naturali flora e fauna, la Estensione e valorizzazione della rete sentieristica, ecc.</em></p>
<p><em>Cosa c&rsquo;entrano queste gare, anche solo per poche volte all&rsquo;anno con tutto ci&ograve;? L&rsquo;eventuale lavoro preparatorio dei sentieri per le gare, venduto come una gran cosa, non giustifica questi eventi invasivi, deturpanti, inquietanti, inquinanti a livello acustico, atmosferico... che turbano e mettono ansia perfino ai ricci e agli scoiattoli!</em></p>
<p><em>E nemmeno lo giustifica il turismo che richiamano le competizioni che al contrario fanno perdere quel turismo qualificato che tanto vorremmo vedere tutto l&rsquo;anno. &nbsp;</em></p>
<p><strong>Comuneroero Odv</strong><br><strong>Osservatorio per la Tutela del Paesaggio di Langhe e Roero</strong><br><strong>Italia Nostra Piemonte</strong><br><strong>Canale Ecologia Odv</strong><br><strong>Legambiente Langhe Roero Aps</strong><br><strong>Pro Natura Piemonte</strong><br><strong>Salviamo il Paesaggio</strong><br><strong>Comunit&agrave; Laudato S&igrave; di Bra</strong><br><strong>Laudato S&igrave; - Gazzetta d&rsquo;Alba</strong><br><strong>Fate gli Gnomi</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cirio e Bucci a Bruxelles: “Liguria e Piemonte unite per rafforzate il loro ruolo in Europa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cirio-e-bucci-a-bruxelles-liguria-e-piemonte-unite-per-rafforzate-il-loro-ruolo-in-europa_118750.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cirio-e-bucci-a-bruxelles-liguria-e-piemonte-unite-per-rafforzate-il-loro-ruolo-in-europa_118750.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118750/144241.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si stringe sempre di pi&ugrave;, anche in ambito europeo, il legame tra Liguria e Piemonte. Una fitta agenda di appuntamenti, quella di oggi a Bruxelles, per i presidenti della Regione Piemonte Alberto Cirio e della Regione Liguria Marco Bucci, che in mattinata hanno incontrato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e nel pomeriggio presso la Commissione Europea si sono confrontati con la commissaria per la Ricerca e l&rsquo;Innovazione, Ekaterina Zaharieva, il commissario per la Salute, Oliv&eacute;r V&aacute;rhelyi e il direttore generale della DG Connect, Roberto Viola. La giornata si &egrave; conclusa con un incontro, al wine bar Io sono Piemonte, con 200 stakeholder, con l&rsquo;obiettivo di fare rete tra rappresentanti delle istituzioni e delle altre Regioni europee. Per il Piemonte era presente anche una delegazione del Consiglio regionale con i consiglieri Fabio Carosso, Federica Barbero, Gianna Pentenero e Domenico Rossi.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118750/small_144242.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Il confronto con i massimi vertici dell&rsquo;Europa &egrave; per noi strategico e prezioso. Il Nord Ovest italiano oggi &egrave; il motore del Paese ed &egrave; una delle zone pi&ugrave; dinamiche dell&rsquo;Europa: per questo la collaborazione tra le nostre Regioni, in Europa e nel mondo, rappresenta la strategia corretta per rafforzare il nostro ruolo e il nostro coinvolgimento nei processi e nelle sfide del mondo globale</em> &ndash; dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio -<em>. Piemonte e Liguria consolidano negli atti un&rsquo;alleanza naturale che nasce dalla vicinanza e dalla conformazione geografica dei territori che oggi vivono una sinergia e una connessione strategica grazie alle infrastrutture che si stanno realizzando e che pongono questa parte dell&rsquo;Italia al centro dell&rsquo;Europa grazie all&rsquo;incrocio, proprio nel nostro territorio, tra i corridoi per il trasporto delle merci sugli assi nord &ndash; sud ed est-ovest e allo sviluppo della connessione tra i porti liguri e le aree retroportuali e logistiche del nostro Piemonte</em>&rdquo;.</p>
<p>A proposito degli incontri il presidente Cirio aggiunge: &ldquo;<em>Durante l&rsquo;incontro con la presidente Metsola abbiamo affrontato i tanti temi che coinvolgono le Regioni nel rapporto con l&rsquo;Europa, a partire dalla transizione economica e energetica, la competitivit&agrave; dei nostri territori, lo sviluppo delle nostre comunit&agrave; e delle nostre imprese. Negli incontri con i commissari abbiamo posto l&rsquo;attenzione sull&rsquo;innovazione tecnologica e sulla capacit&agrave; che il Piemonte, e anche la Liguria, hanno nel settore dell&rsquo;intelligenza artificiale. A Torino e in Piemonte abbiamo ottenuto la sede della Fondazione nazionale per l&rsquo;intelligenza artificiale e stiamo gi&agrave; facendo un passo in pi&ugrave; con la candidatura per diventare la prima citt&agrave; europea per la sperimentazione della guida autonoma che &egrave; gi&agrave; realt&agrave; negli Stati Uniti e che sta partendo in via sperimentale a Londra. Siamo in campo anche per applicare l&rsquo;intelligenza artificiale alla telemedicina per rafforzare la sanit&agrave; territoriale e permettere anche a chi vive nelle aree montane e interne di essere visitato a distanza e, solo in caso di necessit&agrave;, raggiungere l&rsquo;ospedale</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118750/small_144243.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;incontro con gli stakeholder di questa sera &egrave; stato un momento fondamentale di ascolto e confronto, che conferma quanto sia importante fare sistema tra territori, istituzioni e mondo produttivo per affrontare insieme le sfide europee. In questo percorso, il rapporto sempre pi&ugrave; stretto tra Liguria e Piemonte rappresenta un valore strategico: un&rsquo;alleanza concreta tra regioni complementari che, anche a Bruxelles, si presentano unite per rafforzare il proprio ruolo e contribuire in modo pi&ugrave; incisivo alle politiche europee. Politiche che sono state al centro del dialogo con i commissari europei</em> &ndash; dichiara il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci - <em>Con la commissaria Zaharieva abbiamo discusso di come valorizzare le eccellenze che rendono la Liguria un territorio leader nella ricerca e nell&rsquo;innovazione, capace di generare crescita economica, indotto e sviluppo industriale sul territorio. Abbiamo convenuto che la creazione di ecosistemi di innovazione possono generare occasioni per attrarre giovani e aumentare i posti di lavoro. Anche la Commissione Europea condivide l'importanza di rendere il territorio sempre a pi&ugrave; alta qualit&agrave; di vita, proprio come stiamo facendo in Liguria. Abbiamo portato all&rsquo;attenzione della commissaria i risultati raggiunti dai nostri centri di ricerca, tra cui il CNR, l&rsquo;Istituto Italiano di Tecnologia e l&rsquo;Universit&agrave; di Genova, anche attraverso l&rsquo;ecosistema RAISE &ndash; Robotics and AI for Socio-economic Empowerment, cofinanziato dal PNRR e in collaborazione con l&rsquo;ecosistema piemontese NODES. Con il Commissario per la Salute V&aacute;rhelyi abbiamo invece posto l&rsquo;accento su alcune importanti politiche da portare avanti nella nostra Regione per quanto riguarda l'health care sui temi di sanit&agrave;. In particolare, abbiamo messo in grande risalto l'importanza della prevenzione. Ho chiesto maggiore coinvolgimento delle autorit&agrave; regionali nella politica europea sanitaria, anche attraverso un equo finanziamento, maggiore coordinamento e nuovi strumenti di supporto. Ci siamo soffermari sulla particolarit&agrave; ligure: una regione tra le piu anziane d'Europa che rappresenta un caso emblematico per il prossimo futuro. Massima condivisione anche sull'approccio One Health: l'obiettivo &egrave; quello di combinare migliori stili di vita, con prevenzione e accesso equo e sostenibile ai farmaci. Infine, con il direttore generale Viola, abbiamo approfondito l&rsquo;interesse della Regione per diverse iniziative coerenti con le priorit&agrave; europee in materia di digitalizzazione e ricerca, con particolare attenzione all&rsquo;economia del mare: dalle AI GigaFactories allo sviluppo di tecnologie nel settore subacqueo, in accordo con il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS), fino al Patto del Mediterraneo &ndash; in particolare al pilastro dedicato a economie pi&ugrave; forti, sostenibili e integrate &ndash; e al polo tecnologico e informatico Digital for Development (D4D) Hub</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118750/small_144244.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 08:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Treni del mattino e della sera sulla Torino-Cuneo, Sacchetto: "Quando si fa squadra i risultati arrivano"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-del-mattino-e-della-sera-sulla-torino-cuneo-sacchetto-quando-si-fa-squadra-i-risultati-arrivano_118733.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-del-mattino-e-della-sera-sulla-torino-cuneo-sacchetto-quando-si-fa-squadra-i-risultati-arrivano_118733.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118733/144213.jpg" title="Claudio Sacchetto" alt="Claudio Sacchetto" /><br /><p>&ldquo;<em>Dopo molti mesi di impegno, tra cui un Ordine del Giorno di cui ero primo firmatario, approvato all&rsquo;unanimit&agrave; dal Consiglio Regionale nel luglio del 2025, la Giunta rende noto che linea ferroviaria Torino&ndash;Cuneo vedr&agrave; da dicembre la reintroduzione della prima corsa del mattino da Cuneo alle 4,21 e dell&rsquo;ultima della sera alle 23,25 da Torino, &egrave; questo un risultato figlio delle giuste richieste dei pendolari e della sinergia avuta con alcuni colleghi in Consiglio, come Giulia Marro, che aveva condiviso con me l&rsquo;Odg e dell&rsquo;Assessore Gabusi, che ha dato seguito all&rsquo;atto di indirizzo che il Consiglio gli aveva fornito. Quando si fa squadra su temi concreti i risultati arrivano</em>&rdquo;. Cos&igrave; in una nota il consigliere regionale Claudio Sacchetto (Fratelli d'Italia).</p>
<p>Nell&rsquo;ambito dell&rsquo;approvazione del Disegno di Legge 81 &ldquo;Variazione del bilancio di previsione finanziario 2025-2027&rdquo; della Regione Piemonte il Consiglio Regionale, nella seduta dell&rsquo;8 luglio 2025, aveva votato unanimemente a favore dell&rsquo;Ordine del giorno numero 273 depositato dal Consigliere Claudio Sacchetto che richiedeva di ripristinare le corse dei treni delle 4,21 e delle 23,25 sulla tratta Cuneo-Torino soppresse nel periodo Covid e mai riattivate.</p>
<p>Lo studio di fattibilit&agrave; tecnico-economica predisposto dalla Regione prevede un costo stimato per il ripristino annuale di questi servizi si aggirerebbe intorno ai 945.000 euro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 18:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher Vesta, la Regione presenta i dati: "Contributo per metà dei richiedenti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-la-regione-presenta-i-dati-contributo-per-meta-dei-richiedenti_118726.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-la-regione-presenta-i-dati-contributo-per-meta-dei-richiedenti_118726.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118726/144206.jpg" title="Maurizio Marrone" alt="Maurizio Marrone" /><br /><p>A meno di 24 ore dalla chiusura della finestra di presentazione per le domande, la Regione annuncia i primi dati sul bonus Vesta.&nbsp;&ldquo;<em>Dopo il grave disservizio della prima ora di apertura della piattaforma on line, tutti i genitori collegati hanno potuto presentare domanda a Vesta, con numeri che garantiranno di poter ottenere il contributo a met&agrave; dei richiedenti, soprattutto a quei cittadini italiani appartenenti al ceto medio in difficolt&agrave; esclusi dalla presa in carico dell'assistenza sociale e quindi ad ogni aiuto tradizionale di welfare</em> - dichiara il vicepresidente della Regione Piemonte e assessore alle Famiglie Maurizio Marrone -. <em>&Egrave; necessario riflettere seriamente sull'adeguatezza del fornitore informatico finora utilizzato, affinch&eacute; non si ripetano pi&ugrave; blocchi e rallentamenti della piattaforma online, ma Vesta centra ancora una volta l'obiettivo di sostenere senza filtri e intermediari quelle famiglie che pi&ugrave; faticano sulla natalit&agrave;, premiando la libert&agrave; di scelta dei servizi di cui necessitano e sostenendo i costi per accedervi</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel dettaglio 6.348 domande sono pervenute tra le 12 e le 15, 862 dalle 15 alle 16, 9.866 dalle 16 alle 17, 13.357 dalle 17 alle 18, 8.594 tra le 18 e le 21, 3.190 tra le 21 e mezzanotte e 170 nell&rsquo;ultima ora tra le 24 e l&rsquo;1. &nbsp;</p>
<p>Si legge nel comunicato diffuso dalla Regione: "<em>Alla chiusura del click day le domande presentate nell&rsquo;arco delle 12 ore sono state 42 mila, per 20 milioni di budget. Un dato interessante, alla luce del click day 2025, quando a fronte di circa 50mila richieste erano state finanziate 10mila famiglie, che in questa edizione non potevano per&ograve; fare domanda. Nel 2026 si arriver&agrave; pertanto alla copertura di 30mila famiglie su un bacino di circa 50mila, garantendo cos&igrave; il contributo al 60% dei richiedenti.&nbsp;La distribuzione delle richieste per fascia ISEE conferma la capacit&agrave; di Vesta di intercettare i bisogni del ceto medio troppo spesso ignorato dalle misure di welfare: il 62,6% delle domande proviene da famiglie con ISEE tra 10mila e 30mila euro, il 23,4% dalla fascia sotto i 10mila euro e il 14% tra 30mila e 40mila euro.&nbsp;Sul fronte della cittadinanza, l&rsquo;85,9% delle richieste &egrave; stato presentato da cittadini italiani e dell&rsquo;UE, che rappresentano il 59,4% dei richiedenti nella fascia isee sotto i 10mila euro ma il 93% nella fascia 10-30mila e il 98,6% in quella 30-40mila.&nbsp;Dal punto di vista territoriale, le domande sono arrivate da 1.011 Comuni piemontesi su un totale di 1.180, pari a una copertura pressoch&eacute; totale del territorio regionale. Un dato che dimostra la diffusione capillare della misura e smentisce nei fatti le criticit&agrave; legate ad un&rsquo;ipotetico digital divide</em>".</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 17:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
