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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=101rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Sun, 26 Jul 2026 18:27:28 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Alice Minetti è campionessa italiana di Skyrace]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/alice-minetti-e-campionessa-italiana-di-skyrace_124728.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/alice-minetti-e-campionessa-italiana-di-skyrace_124728.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124728/154403.jpg" title="Alice Minetti" alt="Alice Minetti" /><br /><p>Alice Minetti &egrave; la nuova campionessa italiana di Skyrace. L'atleta ha conquistato oggi il titolo tricolore alla Valle Stura Skyrace 2026, la competizione andata in scena tra i sentieri dell'alta valle Stura con partenza e arrivo a Bersezio, nel comune di Argentera.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124728/small_154404.jpg" alt="Alice Minetti campionessa di Skyrace"></p>
<p>L'edizione 2026 della manifestazione, giunta alla sua terza edizione, aveva infatti un valore speciale: era valida per l'assegnazione dei titoli di campione italiano assoluto e di categoria di Skyrace, richiamando alcuni dei migliori interpreti della disciplina.</p>
<p>Per Alice Minetti &egrave; cos&igrave; arrivato il risultato pi&ugrave; prestigioso della stagione, con la conquista del titolo nazionale al termine di una gara particolarmente impegnativa. Il percorso della Skyrace si sviluppava su 24 chilometri con 2.150 metri di dislivello positivo, attraversando laghi alpini, creste, pietraie e le suggestive gallerie del Vallo Alpino dell'alta valle Stura.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124728/small_154405.jpg" alt="I campioni italiani di Skyrace"></p>
<p>La Valle Stura Skyrace, organizzata nel territorio di Argentera, &egrave; diventata in pochi anni uno degli appuntamenti di riferimento dello skyrunning piemontese. L'edizione 2026, grazie all'assegnazione dei titoli italiani, ha rappresentato il momento pi&ugrave; importante nella giovane storia della manifestazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124728/small_154406.jpg" alt="Alice Minetti sul podio"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124728/small_154407.jpg" alt="Alice Minetti sul podio"></p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 18:06:49 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Percorsi di Pace: i Comuni si ritrovano a Castelmagno per un nuovo dialogo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/percorsi-di-pace-i-comuni-si-ritrovano-a-castelmagno-per-un-nuovo-dialogo_124675.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/percorsi-di-pace-i-comuni-si-ritrovano-a-castelmagno-per-un-nuovo-dialogo_124675.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124675/154337.jpg" title="Santuario di Castelmagno" alt="Santuario di Castelmagno" /><br /><p><strong>L'Unione Nazionale Comuni Comunit&agrave; Enti Montani (Uncem)</strong> promuove una giornata di riflessione e confronto dal titolo "Percorsi di Pace. Vedersi nuovi" il prossimo 1 agosto, al Santuario di San Magno a Castelmagno, nel quarto anniversario della scomparsa di Lido Riba, figura centrale nella storia delle autonomie locali piemontesi.</p>
<p>L'iniziativa si ispira ai recenti appelli per la pace, come quello contenuto nel nuovo libro di Papa Leone, sottolineando che la pace non &egrave; solo un concetto globale ma nasce dalle comunit&agrave;, dai piccoli gesti e dalla collaborazione fra i Comuni. Secondo Uncem, i territori montani, segnati da storiche divisioni e rivalit&agrave;, devono oggi rilanciare il valore del fare rete, superando vecchi campanilismi e logiche municipalistiche che rischiano di ostacolare uno sviluppo armonico e solidale.</p>
<p>Roberto Colombero, presidente di Uncem Piemonte, ribadisce: "Non ci salviamo con municipalismo, burocrazia o semplici contributi. Nessuno si salva da solo". L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;incontro &egrave; quello di avviare un dialogo autentico tra Sindaci e amministratori delle aree montane, costruendo fiducia reciproca e superando i giudizi e le critiche che spesso dividono. La riflessione trae spunto anche dal libro "Voci e Percorsi di Pace" di Flavia Risso e Giancarlo Montedoro, atteso ospite a Castelmagno dopo la presentazione a Palazzo Reale di Milano.</p>
<p>L&rsquo;evento vuole essere l&rsquo;occasione per promuovere uno stile politico nuovo basato su apertura, relazione e reciprocit&agrave;, mettendo in luce ci&ograve; che unisce piuttosto che ci&ograve; che divide. Un messaggio che, secondo Uncem, riguarda tutti e diventa particolarmente necessario oggi per le aree montane desiderose di costruire insieme le opportunit&agrave; del futuro, ricordando l&rsquo;impegno di Lido Riba &ldquo;per vedere i Sindaci e i Comuni nuovi, veri, capaci di dialogo e di pace&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124675/small_154338.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 17:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Soccorso Alpino, sindaco e vicesindaco di Valdieri: "Chi va in montagna si assicuri"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/soccorso-alpino-sindaco-e-vicesindaco-di-valdieri-chi-va-in-montagna-si-assicuri_124729.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/soccorso-alpino-sindaco-e-vicesindaco-di-valdieri-chi-va-in-montagna-si-assicuri_124729.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124729/154401.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il sindaco di Valdieri, <strong>Guido Giordana</strong>, e la vicesindaco <strong>Sharon Giraudo</strong>, infermiera, intervengono sul tema della sicurezza in montagna: i due amministratori richiamano l'attenzione sull'<strong>aumento degli interventi del Soccorso Alpino durante il periodo estivo</strong>, sottolineando come una parte di essi sia riconducibile a comportamenti imprudenti e non a reali emergenze.</p>
<p>Da qui <strong>la proposta di promuovere un'assicurazione specifica </strong>per chi frequenta le Terre Alte e di rafforzare il principio della compartecipazione ai costi dei soccorsi nei casi previsti dalla normativa, oltre a ribadire l'urgenza di migliorare la copertura della rete telefonica nelle aree montane.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124729/small_154402.jpg" alt="Guido Giordana e Sharon Giraudo" loading="lazy"></p>
<p>Riceviamo e pubblichiamo integralmente la loro lettera.</p>
<p>"Egregio Direttore,<br>specialmente nel periodo delle vacanze le cronache registrano una grande quantit&agrave; di interventi del Soccorso Alpino sulle nostre montagne a causa di incidenti, difficolt&agrave; improvvise, repentini cambiamenti meteorologici. Ma in molti casi l&rsquo;intervento &egrave; dovuto alla imprevidenza e irresponsabilit&agrave; di chi si avventura su montagne che non conosce, su percorsi impervi, spesso senza neanche l&rsquo;attrezzatura necessaria. Non si considera il soccorso come una necessit&agrave; estrema o decisiva.</p>
<p>Ai volontari che vanno in soccorso si aggiungono amministratori comunali e abitanti del luogo, tutti con attrezzature adatte e predisposte all&rsquo;occorrenza. Ma oltre ai rischi per i soccorritori stessi, tutto ci&ograve; ha un costo di intervento che chi viene soccorso non riesce a considerare. Non tutti sono vittime di disgrazie impreviste; molti casi sono dovuti a superficialit&agrave;, a errate valutazioni dell&rsquo;entit&agrave; di quanto &egrave; accaduto. Spesso il Soccorso Alpino &egrave; considerato alla stregua di un comune servizio taxi, a disposizione di ogni tipo di chiamata, senza alcuna disamina realistica.</p>
<p>Su questo fronte &egrave; opportuno fare una chiarezza fondamentale: in diverse regioni, compreso il nostro Piemonte, la normativa specifica gi&agrave; prevede ticket o il pagamento totale dell&rsquo;intervento per le chiamate immotivate o dettate da pura imprudenza. Tuttavia, si tratta di norme spesso poco conosciute dai turisti, applicate a macchia di leopardo o caratterizzate da percorsi di recupero crediti complessi e farraginosi. Il risultato &egrave; che il meccanismo del disincentivo economico spesso perde efficacia e i costi effettivi finiscono per ricadere comunque, in modo indiretto, sul Sistema Sanitario Nazionale e sulla collettivit&agrave;, sottraendo risorse a chi ha un effettivo e urgente bisogno di cura sanitarie.</p>
<p>A questa complessa situazione si aggiunge un ulteriore, grave fattore di rischio: la copertura della rete telefonica e dati, spesso del tutto carente o assente in ampie zone montane. La mancanza di segnale impedisce non solo di chiedere aiuto tempestivamente in caso di reale emergenza, ma rende impossibile anche consultare mappe, aggiornamenti meteo in tempo reale o comunicare la propria posizione. &Egrave; un problema annoso che gli enti preposti e le compagnie di telecomunicazione dovrebbero affrontare e risolvere con urgenza, poich&eacute; la connettivit&agrave; nelle "Terre Alte" &egrave; a tutti gli effetti un presidio di sicurezza essenziale.</p>
<p>Come Amministratori di un paese di montagna recepiamo le considerazioni e l&rsquo;appello di chi ritiene giusto che chi si avventura per turismo o per divertimento nelle Terre Alte si munisca di apposita assicurazione temporanea contro gli infortuni e le disgrazie. Come per un qualsiasi monopattino con motorino che percorre le strade della citt&agrave; ci si deve munire di assicurazione, a maggior ragione per i rischi della montagna. Contro le insidie imprevedibili la responsabilit&agrave; individuale e la solidariet&agrave; collettiva devono conciliarsi con un contributo comune alle spese per gli interventi di un servizio essenziale: &egrave; giusto e necessario concorrere alle spese del Soccorso Alpino."</p>
<p><strong>Guido Giordana</strong>, Sindaco di Valdieri<br><strong>Sharon Giraudo</strong>, Vicesindaco di Valdieri, Infermiera</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 17:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Da venerdì 31 luglio torna la festa della Madonna della Neve in frazione Madonna dei Boschi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/da-venerdi-31-luglio-torna-la-festa-della-madonna-della-neve-in-frazione-madonna-dei-boschi_124681.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/da-venerdi-31-luglio-torna-la-festa-della-madonna-della-neve-in-frazione-madonna-dei-boschi_124681.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124681/154343.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Torna venerd&igrave; 31 luglio, l&rsquo;appuntamento annuale con la festa in frazione Madonna dei Boschi di Boves a cura del Comitato di Roncaia.&nbsp;Alle ore 20:30 inizier&agrave; la processione per le vie della frazione, in onore della Madonna della Neve.&nbsp;Sabato 1 agosto alle ore 20 si terr&agrave; l&rsquo;attesissima cena campagnola nei locali del santuario di Madonna dei Boschi. Il men&ugrave; prevede: affettati misti, insalata campagnola, polenta con salsiccia e spezzatino, tomino, dolce e acqua (vino escluso). Posti limitati, prenotazioni presso la merceria &ldquo;Maddalena&rdquo; in piazza dell&rsquo;Olmo a Boves entro il 30 luglio.</p>
<p>Domenica 2 agosto alle ore 9:30 Santa messa e a seguire un piccolo rinfresco a cura del Comitato di Roncaia.&nbsp;Alle ore 18 Santa messa.</p>
<p>Durante tutto il weekend, nei locali del Santuario sar&agrave; allestita una mostra di fiori secchi, ortaggi e piante, giunta quest&rsquo;anno la sua terza edizione, in ricordo di Claudia Macario che tanto amava realizzare queste stupende creazioni.</p>
<p>Chi desidera partecipare alla Mostra con una composizione la pu&ograve; portare alla chiesa di Madonna dei Boschi sabato 1 agosto dalle ore 9 alle 12. L&rsquo;intero ricavato della Mostra sar&agrave; devoluto all&rsquo;associazione per i bambini del Madagascar &ldquo;Tsara Zaza&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Due cuneesi morti sulle spiagge liguri in pochi giorni: tragedie a Vado Ligure e Andora]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/due-cuneesi-morti-sulle-spiagge-liguri-in-pochi-giorni-tragedie-a-vado-ligure-e-andora_124727.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/due-cuneesi-morti-sulle-spiagge-liguri-in-pochi-giorni-tragedie-a-vado-ligure-e-andora_124727.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124727/154399.jpg" title="Salvatore Stanisci, 42 anni, e Angelo Gangi, 78 anni" alt="Salvatore Stanisci, 42 anni, e Angelo Gangi, 78 anni" /><br /><p>Due tragedie, a pochi giorni di distanza l'una dall'altra, hanno colpito la provincia di Cuneo: due uomini, entrambi residenti nel cuneese, hanno perso la vita sulle spiagge della Liguria dopo essere stati colti da un malore mentre si trovavano in mare.</p>
<p>La prima vittima &egrave; <strong>Salvatore Stanisci</strong>, 42 anni di Mondov&igrave;. L'uomo si trovava a <strong>Vado Ligure </strong>nella giornata di <strong>domenica 19 luglio</strong> quando, mentre faceva il bagno, &egrave; stato colto da un improvviso malore.</p>
<p>Tempestivo l&rsquo;intervento di alcuni presenti in spiaggia: una donna ha iniziato immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare, mentre un'altra persona, abilitata all'utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE), ha recuperato l'apparecchio installato nei pressi dei giardini Cristoforo Colombo, avviando le procedure di soccorso. Le manovre sono proseguite fino all'arrivo dei sanitari della Croce Rossa di Savona e dell'automedica del 118, che sono riusciti a stabilizzare il 42enne prima del trasferimento in codice rosso all'ospedale San Paolo di Savona.</p>
<p>Ricoverato nel reparto di Rianimazione, Stanisci ha lottato per quattro giorni, ma &egrave; deceduto mercoled&igrave; a causa delle gravissime conseguenze del malore.&nbsp;</p>
<p>La sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nella comunit&agrave; monregalese. Lascia la mamma Rosy con il compagno Francesco, il pap&agrave; Angelo, le sorelle Alessandra e Jessica, il fratello Marco, oltre ai parenti e agli amici. Il commiato si &egrave; svolto venerd&igrave; al Tempio Crematorio di Magliano Alpi.</p>
<p>Pochi giorni dopo, un'altra tragedia ha colpito una famiglia cuneese. <strong>Gioved&igrave; 23 luglio</strong>, sulla spiaggia di <strong>Andora</strong>, ha perso la vita <strong>Angelo Gangi</strong>, 78 anni di Bra, che si trovava in vacanza in Liguria.</p>
<p>Secondo una prima ricostruzione, l'uomo si era appena tuffato in mare quando avrebbe accusato un malore, manifestando subito difficolt&agrave; a nuotare. I bagnini sono intervenuti rapidamente riportandolo a riva e tentando le manovre di rianimazione. Sul posto sono arrivati anche i soccorritori della Croce Bianca, il personale del 118 e la Capitaneria di Porto, ma ogni tentativo si &egrave; rivelato purtroppo vano.</p>
<p>Angelo Gangi lascia la moglie <strong>Marisa</strong>, le figlie <strong>Eliana</strong> e <strong>Miriam</strong> con <strong>Luca</strong>, il fratello <strong>Franco</strong> con <strong>Clara</strong>.</p>
<p>I funerali saranno celebrati domani, luned&igrave; 27 luglio, alle ore 10 nella Parrocchia Beata Vergine del Rosario - Bescurone, a Bra.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 14:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Franco Civallero punta il dito contro la giunta comunale di Cuneo: “La città è sempre più trascurata”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/franco-civallero-punta-il-dito-contro-la-giunta-comunale-di-cuneo-la-citta-e-sempre-piu-trascurata_124644.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/franco-civallero-punta-il-dito-contro-la-giunta-comunale-di-cuneo-la-citta-e-sempre-piu-trascurata_124644.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124644/154279.jpg" title="Franco Civallero" alt="Franco Civallero" /><br /><p>&ldquo;A distanza di un anno dalla mia precedente interpellanza sullo stato di manutenzione della citt&agrave;, la situazione non solo non &egrave; migliorata, ma appare ulteriormente peggiorata. La Cuneo che per anni &egrave; stata apprezzata per la cura del verde pubblico, dei viali alberati e degli spazi comuni sta progressivamente perdendo la propria identit&agrave;&rdquo;, lo dichiara il consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Cuneo, Franco Civallero, in una nuova interpellanza per chiedere un intervento immediato dell'Amministrazione comunale.</p>
<p>&ldquo;Nel maggio dello scorso anno evidenziai le criticit&agrave; della manutenzione cittadina. In allora, in risposta, la Sindaca e gli Assessori descrissero una citt&agrave; praticamente perfetta. Oggi, per&ograve;, basta percorrere le vie di Cuneo per rendersi conto che quella narrazione non corrisponde alla realt&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Secondo Civallero, il problema non riguarda il singolo assessore, ma rappresenta il risultato delle scelte compiute dalla Giunta a trazione PD.</p>
<p>&ldquo;Non si possono ridurre le risorse economiche e il personale destinati alla manutenzione del verde e del patrimonio pubblico e poi aspettarsi che tutto continui a funzionare come prima. Servono programmazione, competenza e capacit&agrave; di governo. Purtroppo, su questi aspetti l'attuale Amministrazione continua a dimostrare tutti i propri limiti&rdquo;.</p>
<p>Civallero ha elencato una serie di criticit&agrave; che, a suo giudizio, sono ormai evidenti a tutti i cittadini. &ldquo;Gli sfalci dell'erba vengono effettuati con grave ritardo e molte aree verdi sono diventate vere e proprie &lsquo;savane urbane&rsquo;. L'area del ponte sul Gesso, dove erano stati piantati i tulipani donati dalla Contessa di Pralormo, &egrave; stata completamente abbandonata: i bulbi non sono stati ripiantati e l'aiuola versa in condizioni di evidente degrado&rdquo;.</p>
<p>Il Viale degli Angeli, tanto caro ai Cuneesi e altri viali cittadini presentano alberi secchi lasciati per mesi senza essere sostituiti, mentre molte alberature necessiterebbero di interventi di potatura mai eseguiti. &ldquo;Anche la pulizia delle strade e delle aree pubbliche &ndash; sottolinea Civallero - &egrave; sensibilmente peggiorata. Da quando &egrave; cambiata la gestione del servizio di nettezza urbana, il decoro cittadino &egrave; diminuito e numerosi quartieri risultano sporchi e trascurati. A questo si aggiungono cestini portarifiuti frequentemente colmi e aree pubbliche prive della necessaria manutenzione&rdquo;.</p>
<p>Particolarmente critica anche la situazione di piazza Europa. &ldquo;Piazza Europa rappresenta il simbolo dell'immobilismo dell'Amministrazione. Dopo anni di polemiche, tutto &egrave; rimasto fermo: la fontana &egrave; ancora incompleta, le aree verdi sono lasciate all'incuria e persino i cedri non ricevono gli interventi di manutenzione ordinaria che sarebbero stati possibili nei mesi invernali. &Egrave; l'immagine di una citt&agrave; bloccata&rdquo;.</p>
<p>Non meno grave secondo Civallero &egrave; lo stato della viabilit&agrave;. &ldquo;Le buche sono ormai diffuse su gran parte della rete stradale cittadina. Ai dissesti si aggiungono i continui rattoppi eseguiti dopo gli interventi sui sottoservizi, spesso realizzati senza considerare l'assestamento del terreno, con il risultato che nel giro di poco tempo si formano nuovi avvallamenti e ulteriori disagi per automobilisti, motociclisti e ciclisti&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La sensazione diffusa &ndash; dichiara il consigliere comunale - &egrave; quella di una citt&agrave; che sta lentamente perdendo quella qualit&agrave; urbana che per decenni ha rappresentato un motivo di orgoglio per Cuneo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L'incuria e la mancanza di programmazione sono diventate il tratto distintivo di un'Amministrazione comunale, a trazione PD, che non riesce pi&ugrave; a garantire gli standard di manutenzione e decoro che la Cittadinanza si aspetta&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Chiedo alla Sindaca &ndash; conclude Franco Civallero - un piano straordinario di interventi per il recupero del verde pubblico, la sistemazione delle balconate dei viali cittadini, la sostituzione delle alberature compromesse, il ripristino del decoro urbano e un programma serio di manutenzione della rete stradale. I cuneesi meritano una citt&agrave; curata, sicura e decorosa, &egrave; tempo di abbandonare la propaganda e passare finalmente ai fatti. Cuneo deve tornare a essere la citt&agrave; bella e ordinata che tutti ricordano e che oggi, purtroppo, appare sempre pi&ugrave; lontana&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 09:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'azienda Torino Renato ricerca addetto/a montatore apparecchiature meccaniche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/l-azienda-torino-renato-ricerca-addettoa-montatore-apparecchiature-meccaniche_124650.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/l-azienda-torino-renato-ricerca-addettoa-montatore-apparecchiature-meccaniche_124650.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124650/154294.jpg" title="" alt="" /><br /><p><strong>Torino Renato</strong>, azienda specializzata a livello internazionale nella produzione di attrezzature professionali per la distribuzione di fluidi e pompe pneumatiche, <strong>ricerca addetto/a montatore apparecchiature meccaniche da inserire full time</strong> all&rsquo;interno dell&rsquo;organico come assemblatore.<br>&nbsp;<br>Si richiedono capacit&agrave; base di utilizzo strumenti d&rsquo;officina e di misurazione, dinamicit&agrave; ed efficienza, oltre ad una conoscenza base in ambito meccanico.<br>&nbsp;<br>Per ulteriori informazioni consultare il sito internet, sezione <a href="https://www.faicomitaly.com/montatore-apparecchiature-meccaniche/?lang=it" target="_blank" rel="nofollow">LAVORA CON NOI</a>.<br>&nbsp;<br>Contatto per invio CV: candidature@faicomitaly.com.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Informazione pubblicitaria</dc:creator><author><name>Informazione pubblicitaria</name></author></item><item><title><![CDATA[Cobla Sant Jordi, Ferragosto a San Magno, Giro di Viso: tanti eventi per l’agosto di Occit’amo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/cobla-sant-jordi-ferragosto-a-san-magno-giro-di-viso-tanti-eventi-per-lagosto-di-occitamo_124655.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/cobla-sant-jordi-ferragosto-a-san-magno-giro-di-viso-tanti-eventi-per-lagosto-di-occitamo_124655.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124655/154296.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con il mese di agosto il programma di Occit&rsquo;amo Festival entra nel clou con grandi ospiti e appuntamenti divenuti ormai una piacevole consuetudine. In primis sar&agrave; Cobla Sant Jordi, la formazione ufficiale della Cobla della citt&agrave; di Barcellona, a calcare le scene del festival con un primo appuntamento a Sampeyre mercoled&igrave; 5 agosto e, a seguire, due grandi esibizioni con Sergio Berardo a Saluzzo, gioved&igrave; 6 agosto e a Cuneo, venerd&igrave; 7 agosto. Altro imperdibile appuntamento sar&agrave; il tradizionale concerto dei Lou Dalfin di sabato 15 agosto al Santuario di San Magno a Castelmagno, in Valle Grana, occasione di ritrovo per gli appassionati di musica e balli della tradizione, provenienti da tutta Italia e da diversi paesi Oltralpe. Da gioved&igrave; 20 a domenica 23 agosto, grande novit&agrave; nel programma di Occit&rsquo;amo, il Giro di Viso in musica, il percorso escursionistico ad anello intorno alla vetta del Monviso accompagnato dalla musica occitana, con gran finale domenica 23 agosto al rifugio Vallanta con il concerto del Lindal. Durante il mese non mancheranno inoltre gli appuntamenti con i diversi gruppi musicali occitani, accompagnati dalle tipiche danze: mercoled&igrave; 5 a Sampeyre si esibir&agrave; il duo Alosa, domenica 9 a Crissolo ci sar&agrave; la musica guascona con Benjamin Bouyssou, marted&igrave; 11 agosto, a Cartignano,il Bal Totalcon Sergio Berardo, Davide Bagnis e Daniela Mandrile, venerd&igrave; 14 agosto a Pradleves una giornata di formazione della Grande Orchestra Occitana e mercoled&igrave; 19 agosto, a Brondello, danze occitane con Daniela Mandrile e il concerto di Le Randoulines con i Jonglars.Da non perdere, infine il monologo dell&rsquo;attore e comedian torinese Dario Benedetto dal titolo &ldquo;Non si mangia&rdquo; di gioved&igrave; 13 agosto a Frassino, organizzato in collaborazione con Borgate dal Vivo. Per maggiori informazioni visitare il sito <a href="https://www.occitamo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.occitamo.it</a>.</p>
<p>&ldquo;&rsquo;Quest&rsquo;anno potete fare ben alti i fuochi di San Giovanni, perch&eacute; la terra occitana si sta sollevando&rsquo;. Sono le parole del poeta catalano Joan Maragall, tratte da Poesies I (1912), che fanno riferimento alla rivolta dei viticoltori occitani del 1907 e che, ancora oggi, restituiscono il senso profondo di una fratellanza antica tra le terre occitane e catalane &ndash; spiega Sergio Berardo, direttore artistico di Occit&rsquo;amo Festival -. &Egrave; da questo paradigma che, dalle montagne delle nostre valli fino alla metropoli di Barcellona, cerchiamo di aggiungere il nostro piccolo tassello a un rapporto culturale e politico che ha radici profonde. La presenza al festival di Cobla Sant Jordi, per la prima volta impegnata ad arrangiare e interpretare canzoni occitane, rappresenta proprio questo: un incontro e una rielaborazione del repertorio occitano attraverso la cultura e la tradizione musicale catalana, che porteremo in concerto a Saluzzo e Cuneo. Accanto a questo momento, il Ferragosto a San Magno torna a essere una delle consuetudini pi&ugrave; attese del festival: un appuntamento di ritrovo che richiama persone dalle valli e da oltre confine, in uno dei luoghi pi&ugrave; magici e suggestivi del nostro territorio. E poi sono in programma tanti altri appuntamenti nelle terre del Monviso, vetrina di una scena musicale occitana ricca e articolata, con gruppi di generazioni diverse, molti dei quali composti da giovani. &Egrave; la dimostrazione pi&ugrave; concreta che la musica occitana non appartiene soltanto al passato o a una generazione, ma &egrave; una tradizione viva, capace di rinnovarsi e di essere ancora oggi vissuta, suonata e condivisa&rdquo;.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>Il programma del festival nel dettaglio</h2>
<p>Mercoled&igrave; 5 agosto, alle 18, in piazza della Vittoria a Sampeyre, si inizia con l&rsquo;aperitivo Catalano e Sardana con La Cobla San Jordi e Daniela Mandrile. Un&rsquo;occasione di ballare guidati da Mandrile, sulle note della Cobla Sant Jordi, uno dei gruppi musicali pi&ugrave; importanti della Catalogna, rinomato per il suo approccio innovativo alla musica cobla tradizionale e contemporanea. Ingresso gratuito.</p>
<p>Alle 21.30, invece, il duo Alosa, formato da Giulietta Vidal (voce e percussioni) e Irene Romo (voce, violoncello e percussioni), presenta il suo album di debutto &ldquo;El primer cant del mat&iacute;&rdquo; (Il primo canto del mattino). L&rsquo;album, composto da nove brani, consolida un sound unico e rappresenta un passo avanti nella traiettoria di uno dei progetti emergenti pi&ugrave; promettenti della scena musicale catalana. Dal vivo, Alosa presenta l&rsquo;album in formazione quartetto, con Mart&iacute; Escobedo alla chitarra e Xavi Veres al basso, ampliando la gamma sonora senza perdere l&rsquo;essenza del duo. Ingresso gratuito.</p>
<p>Gioved&igrave; 6 agosto, alle 21.30, nella Chiesa di San Giovanni a Saluzzo (via San Giovanni, 1), il frontman dei Lou Dalfin e direttore artistico di Occit&rsquo;amo Festival, Sergio Berardo, con Riccardo Serra alle percussioni e Roberto Avena alla fisarmonica si esibiscono con Cobla Sant Jordi. Fondato nel 1983, Cobla Sant Jordi &egrave; uno dei gruppi musicali pi&ugrave; importanti della Catalogna, rinomato per il suo approccio innovativo alla musica cobla tradizionale e contemporanea. Ufficiale Cobla di Barcellona dal 1997, l&rsquo;ensemble si esibisce regolarmente nei principali locali catalani e festival internazionali in Europa e negli Stati Uniti. La formazione strumentale pi&ugrave; antica della Cobla era un trio composto da un flauto-tamburo detto flabiol, una cornamusa chiamata sac de gemecs e una tarota, tipo di oboe rustico. Nel corso dei secoli ha subito un&rsquo;evoluzione che l&rsquo;ha vista modificarsi fino a raggiungere la forma attuale, generalmente composta da undici musicisti, disposti su due file. Gli strumenti utilizzati sono gli oboi (tarota e tible), trombe, tromboni, flicorni, flabiol e contrabbasso. La musica della Cobla &egrave; strettamente legata alla Sardana, danza dal forte valore identitario, vero e proprio totem coreutico catalano. Il livello tecnico dei musicisti che la compongono, degli arrangiamenti e della direzione &egrave; generalmente di ottima qualit&agrave;. La Cobla Sant Jordi ha al suo attivo un numero impressionante di spettacoli in patria e all&rsquo;estero, oltre che numerose incisioni discografiche e collaborazioni con artisti di diversa estrazione. Nel suo doppio concerto presenta un repertorio di composizioni storiche e attuali della vastissima tradizione catalana. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.</p>
<p>Venerd&igrave; 7 agosto, alle 21.30, in Sala San Giovanni a Cuneo (via Roma, 4) &ldquo;Sergio Berardo &amp; La Cobla&rdquo; replica per il pubblico cuneese. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.</p>
<p>Domenica 9 agosto, alle 11.30, presso l&rsquo;arrivo della seggiovia di Crissolo, si terr&agrave; lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile. Dalle 15, i balli saranno accompagnati dai &ldquo;Benjamin Bouyssou&ldquo;, un duo proveniente dalla Guascogna, noto per la proposta musicale ipnotica e di forte impatto. Ingresso gratuito.</p>
<p>Marted&igrave; 11 agosto, alle 21, nella sala polivalente di Cartignano (via Copetto), si esibisce tra musica e danze il &ldquo;Bal total&ldquo;, una nuova proposta firmata Sergio Berardo che unisce, in una formazione, il grande lavoro musicale e di ricerca del leader de Lou Dalfin e l&rsquo;altrettanto importantissimo percorso di studio e formazione fatto da Daniela Mandrile. Accanto a loro il giovanissimo Davide Bagnis. Ingresso gratuito.</p>
<p>Gioved&igrave; 13 agosto, alle 21, in via Vecchia a Frassino, Dario Benedetto propone il monologo comico e dissacrante &ldquo;Non si mangia&ldquo;, scritto da Alberto Milesi, produzione Revejo. Il titolo gioca sul noto e ironico adagio &ldquo;con la cultura non si mangia&rdquo;. &Egrave; una commedia dell&rsquo;assurdo e uno spaccato umoristico sui retroscena del mondo dello spettacolo dal vivo e sui &ldquo;rischi del mestiere&rdquo;. Lo spettacolo &egrave; disponibile anche con resa accessibile grazie alla traduzione in LIS e sistemi FM ed &egrave; organizzato con Borgate dal Vivo. Ingresso gratuito.</p>
<p>Venerd&igrave; 14 agosto, a Mulino Gallina a Pradleves, una giornata sar&agrave; dedicata alla formazione di musica occitana, un momento didattico aperto con un repertorio incentrato sul canto. La giornata di stage culminer&agrave; in un concerto pomeridiano ad ingresso gratuito.</p>
<p>Sabato 15 agosto, alle 11, in frazione Chiappi a Castelmagno in Valle Grana, le danze occitane di Daniela Mandrile. A partire dal patrimonio tradizionale delle Valli occitane, passando per la Provenza, per arrivare fino alla Guascogna e al confine basco, Daniela Mandrile guida i suoi allievi dei tanti corsi in un viaggio a passo di danza nella sconfinata produzione artistica come quello delle danze tradizionali.</p>
<p>Alle 16, al Santuario di San Magno a Castelmagno, il grande spettacolo dei Lou Dalfin che convoglia l&rsquo;energia di centinaia di appassionati di musica e danze occitane in uno degli spazi pi&ugrave; affascinanti della Valle Grana. Ingresso gratuito.</p>
<p>Mercoled&igrave; 19 agosto, alle 17.30 a Brondello, si terr&agrave; lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile e, alle 21, il ritmo coinvolgente dei Le Randoulines si unir&agrave; alla musica folk e occitana dei Jonglars. Ingresso gratuito.</p>
<p>Da gioved&igrave; 20 a domenica 23 agosto, infine, per la prima volta Occit&rsquo;amo Festival propone il Giro di Viso in musica. Il tradizionale percorso escursionistico ad anello intorno alla vetta del Monviso sar&agrave; accompagnato da violino, organetto e fifres tradizionali di Chiara Cesano, Jean Paul Faraut, Roberto Avena che, di tappa in tappa porteranno la musica occitana tra i rifugi storici del gran giro. Domenica 23 agosto, gran finale con la Festa del rifugio Vallanta con i Lindal in concerto. Per maggiori informazioni contattare il CAI, sezione Monviso.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 07:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, pubblicati due avvisi pubblici di selezione mediante mobilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-pubblicati-due-avvisi-pubblici-di-selezione-mediante-mobilita_124590.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-pubblicati-due-avvisi-pubblici-di-selezione-mediante-mobilita_124590.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124590/154200.jpg" title="" alt="" /><br /><article class="it-page-section mb-5" data-audio="">
<div class="richtext-wrapper lora">
<p>Il Comune di Cuneo ha&nbsp; pubblicato&nbsp;i seguenti bandi di mobilit&agrave;:</p>
<p>Avviso pubblico di selezione per la copertura mediante mobilit&agrave; esterna di n.&nbsp;1 posto di &laquo;Istruttore amministrativo&raquo; [Area degli Istruttori] presso il servizio politiche giovanili, tempo libero e promozione del territorio &ndash; ufficio Manifestazioni&nbsp;del Comune di Cuneo;</p>
<p>Avviso pubblico di selezione per la copertura mediante mobilit&agrave; esterna di n.&nbsp;1 posto di &laquo;Istruttore amministrativo&raquo; [Area degli Istruttori] presso il settore Elaborazione dati e servizi demografici&nbsp;del Comune di Cuneo</p>
<p>I bandi sono disponibile sul Portale unico del reclutamento ai seguenti link:</p>
<p><a href="https://portale.inpa.gov.it/ui/public-area/concoursedetail/7f939d7f8c8a4ae4a0055b83b355a972" target="_blank" rel="noopener">Avviso pubblico di selezione per la copertura mediante mobilit&agrave; esterna di n. 1 posto di &laquo;Istruttore amministrativo&raquo; &ndash; ufficio manifestazioni (inpa.gov.it),</a></p>
<p><a href="https://portale.inpa.gov.it/ui/public-area/concoursedetail/7e3b067394184bd983617a56b182957c" target="_blank" rel="noopener">Avviso pubblico di selezione per la copertura mediante mobilit&agrave; esterna di n. 1 posto di &laquo;Istruttore amministrativo&raquo; &ndash; servizi demografici (inpa.gov.it),</a></p>
<p>nonch&eacute; nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale al seguente link:&nbsp;<a href="https://servizionlinededagroup.comune.cuneo.it/openweb/trasparenza/pagina.php?id=28&amp;CSRF=d11edb6405bcdb66f30cc3d65ff805c4" target="_blank" rel="noopener">Comune di Cuneo &ndash; Portale Istituzionale &ndash; Amministrazione trasparente &ndash; Bandi di concorso/Mobilit&agrave; Esterna.</a></p>
<p>Scadenza per la presentazione della domanda: ore 12 gioved&igrave; 20 agosto</p>
</div>
</article>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 16:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Evelina Christillin e Lucia Fracassi a Villa Tornaforte Aragno per il secondo appuntamento di "Switcher"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/evelina-christillin-e-lucia-fracassi-a-villa-tornaforte-aragno-per-il-secondo-appuntamento-di-switcher_124710.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/evelina-christillin-e-lucia-fracassi-a-villa-tornaforte-aragno-per-il-secondo-appuntamento-di-switcher_124710.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124710/154377.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"Questi sono appuntamenti di sentimento. Con il termine Switcher cerchiamo di descrivere quel passaggio che avviene dentro di noi quando non ci sentiamo pronte e qualcosa ci fa trovare la forza per superare l&rsquo;ostacolo e arrivare dove vogliamo". Con queste parole Giuliana Cirio, direttore generale di Confindustria Cuneo, ha aperto il secondo appuntamento di &ldquo;Switcher &ndash; Scuola per eroine e antieroine di oggi e di domani&rdquo;, ospitato gioved&igrave; 23 luglio a Villa Tornaforte-Aragno di Cuneo.</p>
<p>Cirio ha richiamato la logica della rassegna, nata per affrontare l&rsquo;ipercritica con cui spesso le donne misurano la propria adeguatezza e il prezzo pi&ugrave; alto che pagano per raggiungere ruoli e obiettivi. Switcher porta quindi sul palco donne che hanno attraversato fragilit&agrave;, insicurezze e crisi, trasformandole in consapevolezza. L&rsquo;intento non &egrave; offrire modelli irraggiungibili, ma condividere in modo empatico gli strumenti che permettono di diventare ci&ograve; che si vuole essere.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124710/small_154378.jpg" alt="foto"></p>
<p>Dopo il saluto dell&rsquo;imprenditore e padrone di casa Nino Aragno, Stefania Soma ha guidato il dialogo con Evelina Christillin, presidente della Fondazione Museo delle Antichit&agrave; Egizie, e Lucia Fracassi, amministratore delegato di eVISO. Due esperienze diverse, accomunate dalla disponibilit&agrave; a cambiare strada, ricominciare e assumersi responsabilit&agrave;.</p>
<p>"Il cambiamento mi terrorizza, ma ne ho fatto una pratica di vita: ogni volta bisogna ricominciare da zero, imparare, studiare e non prendersi troppo sul serio", ha raccontato Christillin. Dalla candidatura di Torino alle Olimpiadi del 2006 al rilancio del Museo Egizio, il suo percorso ha mostrato il valore della &ldquo;sana incoscienza&rdquo;, degli alleati e della fiducia nei giovani.&nbsp;</p>
<p>Fracassi ha ricondotto il proprio &ldquo;switch&rdquo; al coaching e a una leadership fondata sull&rsquo;ascolto. "Oggi faccio soprattutto domande, pi&ugrave; che dare risposte: dall&rsquo;intelligenza collettiva si riesce a costruire tantissimo". Ha raccontato i passaggi non lineari della propria carriera, le scelte personali che le hanno consentito di sviluppare maggiore empatia e il modello di guida condivisa adottato in eVISO. Sul tema del genere ha chiarito: "La leadership non ha una connotazione di genere, come non ce l&rsquo;ha la parola valore. Esiste il talento, che si manifesta nelle donne e negli uomini: la competenza &egrave; l&rsquo;elemento premiante".</p>
<p>Il confronto &egrave; proseguito con le domande del pubblico: uno &ldquo;switch&rdquo; pu&ograve; essere condiviso e attivare il cambiamento in un intero gruppo? Le due ospiti hanno risposto richiamando la libert&agrave; di proporre nuovi percorsi, la creativit&agrave; e la capacit&agrave; delle organizzazioni di dare spazio alle persone. Altre domande hanno portato il dialogo dal lavoro alla dimensione personale: se fossero diventate le donne immaginate da bambine, il rapporto con il proprio corpo e ci&ograve; che direbbero oggi alle loro versioni pi&ugrave; giovani. "Stai pi&ugrave; attenta agli altri", ha risposto Christillin; "Avresti potuto farcela anche essendo meno severa con te stessa", ha concluso Fracassi. &nbsp; &nbsp;</p>
<p>Promosso da Confindustria Cuneo in collaborazione con il Comitato per l&rsquo;Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Cuneo e il sostegno di Fondazione Crc, Switcher &egrave; stato inaugurato il 27 maggio al Castello della Manta con Concita De Gregorio. La rassegna proseguir&agrave; il 24 settembre a Mondov&igrave; con Silvia Salis, il 16 ottobre ad Alba con Ilaria D&rsquo;Amico e l&rsquo;11 novembre a Cuneo con Concita De Gregorio ed Erica Mou.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[La Banca di Caraglio assegna 50 borse di studio a neodiplomati e neolaureati meritevoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-banca-di-caraglio-assegna-50-borse-di-studio-a-neodiplomati-e-neolaureati-meritevoli_124586.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-banca-di-caraglio-assegna-50-borse-di-studio-a-neodiplomati-e-neolaureati-meritevoli_124586.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124586/154195.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sono aperte le adesioni per concorrere alle cinquanta borse di studio che la Banca di Caraglio mette a disposizione di neodiplomati e neolaureati meritevoli del territorio, in memoria del Cavalier Ufficial Luigi Bruno, presidente dell&rsquo;istituto dal 1937 al 1960. Venticinque borse di studio dal valore di 500 euro saranno erogate a soci e figli di soci diplomati alla scuola media superiore e altre venticinque, dal valore di 800 euro, saranno destinate a soci e figli di soci laureati magistrali. Le domande di ammissione dovranno essere presentate alla Banca di Caraglio entro domenica 13 settembre 2026, esclusivamente tramite la compilazione dell&rsquo;apposito form presente nell&rsquo;Area Riservata Soci sul sito www.bancadicaraglio.it, dove &egrave; possibile consultare anche il regolamento completo. Per ulteriori informazioni telefonare al numero 0171/617151 o scrivere a soci@bancadicaraglio.it.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Ogni anno &egrave; un&rsquo;emozione poter premiare cinquanta ragazzi del nostro territorio, ricompensando cos&igrave; la grinta e la passione profuse nel loro percorso formativo &ndash; dichiara Livio Tomatis, presidente della Banca di Caraglio -. La prima assegnazione delle borse di studio intitolate al Cavalier Ufficial Luigi Bruno risale al 1961, a testimonianza della continuit&agrave; con cui il nostro istituto crede in un&rsquo;iniziativa che sostiene la comunit&agrave; e, in particolare, i pi&ugrave; giovani. Come Banca del territorio non possiamo che essere fieri di aver premiato cos&igrave; tante generazioni di studenti meritevoli, e di continuare a farlo, contribuendo cos&igrave; a costruire una parte del loro futuro e dell&rsquo;intera collettivit&agrave;&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;accesso al bando &egrave; esclusivamente dedicato a soci o figli di soci della Banca che abbiano conseguito, nell&rsquo;anno 2026, presso un istituto pubblico o equiparato, un diploma di scuola media superiore che dia la possibilit&agrave; agli stessi di accedere ai corsi universitari, con una votazione non inferiore a 95/100. La borsa di studio per i laureati &egrave; invece riservata a coloro che, dal 1&deg; luglio 2025 al 30 giugno 2026, hanno conseguito la laurea magistrale con la votazione di 110/110. Banca di Caraglio, oltre all&rsquo;assegnazione della borsa di studio, omagger&agrave; ogni vincitore di un versamento dell&rsquo;importo di 100 euro ad un Fondo Pensione. L&rsquo;elenco dei vincitori sar&agrave; pubblicato sul sito internet e affisso nei locali della sede e delle filiali della Banca.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 12:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso “La Stampa”, Fondazione Crc porta i sindaci al tavolo con l’editore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-la-stampa-fondazione-crc-porta-i-sindaci-al-tavolo-con-leditore_124709.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-la-stampa-fondazione-crc-porta-i-sindaci-al-tavolo-con-leditore_124709.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124709/154376.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non sar&agrave; stato l&rsquo;incontro di Teano ma qualcosa - fuor di comunicato stampa - devono esserselo detti, l&rsquo;editore de La Stampa <strong>Alberto Leonardis</strong> e i &ldquo;pesi massimi&rdquo; istituzionali della compagine di Fondazione Crc. Un incontro ospitato mercoled&igrave; scorso a palazzo Vitale e resosi necessario dopo le polemiche che in queste settimane hanno investito l&rsquo;ente, partecipe del salvataggio del giornale torinese con una quota dal 5%.</p>
<p>Dall&rsquo;operazione i sindaci sono stati tagliati fuori fino all&rsquo;ultimo, tant&rsquo;&egrave; che i segni d&rsquo;insofferenza non sono mancati. Anche le forze politiche, dalla sinistra movimentista al Pd fino alla destra di Fratelli d&rsquo;Italia e Futuro Nazionale, hanno dato voce a una perplessit&agrave; che si pu&ograve; riassumere parafrasando l&rsquo;adagio dipietrista: &ldquo;che c&rsquo;azzecca&rdquo; la fondazione bancaria dei cuneesi con le fortune di un quotidiano?</p>
<p>Il presidente della fondazione&nbsp;<strong>Mauro Gola</strong>, pressato da richieste di convocazione nei consigli comunali, ha cercato di cavarsi d&rsquo;impaccio prima con una lunga intervista sul &ldquo;suo&rdquo; giornale e poi, lo stesso giorno, mettendo i sindaci di Alba, Bra, Cuneo e Mondov&igrave; al tavolo con i vertici del gruppo Sae. Insieme all&rsquo;editore Leonardis e ad altri rappresentanti della societ&agrave; editrice c&rsquo;era il neodirettore de La Stampa <strong>Antonio Di Rosa</strong>, a significare l&rsquo;attenzione dei piani alti di via Lugaro per la Granda.</p>
<p>Gola parla di &ldquo;un incontro molto positivo&rdquo; e di &ldquo;un clima di reciproca fiducia&rdquo; con i sindaci, che ha consentito di &ldquo;condividere la visione di sviluppo del Gruppo Sae per il nostro territorio&rdquo;: &ldquo;&Egrave; importante - recita la dichiarazione ufficiale - che le istituzioni locali possano conoscere direttamente gli obiettivi di un investimento che Fondazione Crc ha sostenuto nella convinzione che un&rsquo;informazione libera, democratica e fortemente radicata nelle comunit&agrave; rappresenti un valore per l&rsquo;intera provincia&rdquo;. Il presidente ribadisce poi la convinzione che il quotidiano &ldquo;costituir&agrave; sempre pi&ugrave; un asset strategico per lo sviluppo sociale ed economico della provincia, in piena coerenza con i principi statutari della Fondazione Crc&rdquo;.</p>
<p>Altrettanto compassata, ma meno trionfale, la nota congiunta firmata da&nbsp;<strong>Alberto Gatto</strong>, <strong>Gianni Fogliato</strong>, <strong>Patrizia Manassero</strong> e <strong>Luca Robaldo</strong>: &ldquo;Abbiamo evidenziato la nostra posizione di stakeholder territoriali - spiegano i primi cittadini - e ribadito quanto gi&agrave; affermato in varie occasioni pubbliche. L&rsquo;incontro ci ha permesso di conoscere quali saranno le prospettive di sviluppo e di investimento e di apprendere la notizia dell'insediamento di una &lsquo;scuola di giornalismo&rsquo; presso la citt&agrave; di Cuneo. Parimenti, abbiamo appreso della volont&agrave; di lavorare al rafforzamento dell'edizione locale, anche attraverso l&rsquo;eventuale apertura di un ufficio nel territorio albese, oltre che garantire l'attuale livello occupazionale presso la redazione territoriale. Notizie queste che riteniamo importanti anche al fine di chiarire la decisione di investimento da parte della principale fondazione di origine bancaria territoriale&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Siamo grati, poi, al presidente Gola per avere deciso di prendere parte alle commissioni consiliari competenti dei Comuni che amministriamo - aggiungono ancora i Sindaci - accettando l&rsquo;invito gi&agrave; formulato da Alba e Cuneo e quello che proporremo di formulare, ai rispettivi consigli comunali, come Bra e Mondov&igrave;. Un segnale concreto e apprezzato che, nel rispetto dell&rsquo;autonomia propria della Fondazione, consentir&agrave; di meglio approfondire il programma operativo deliberato dal consiglio generale della Fondazione stessa oltre che conoscere la visione strategica della istituzione filantropica&rdquo;.</p>
<p>Gola, quindi, passer&agrave; dalle forche caudine dei comuni, dove pi&ugrave; di qualcuno lo attende al varco e non solo sul &ldquo;caso&rdquo; La Stampa. C&rsquo;&egrave; per ora in sospeso la questione del nuovo direttore generale con il relativo corredo di veleni. C&rsquo;&egrave; il tema della possibile acquisizione del palazzo della prefettura, che verr&agrave; portata all&rsquo;attenzione del Consiglio generale. E non mancano i dossier di carattere locale, per esempio quello relativo all&rsquo;accordo di fusione con la ex Cassa di Risparmio di Bra che l&rsquo;esponente di FdI&nbsp;<strong>Carlo Patria</strong> chiede di ridiscutere. Un autunno che si preannuncia caldo per l&rsquo;ex leader confindustriale, dopo un&rsquo;estate gi&agrave; arroventata e non solo dalle temperature.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 12:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[A un anno dalle elezioni il giornale di Cuneo Civica nelle case dei cittadini: "Non è una campagna anticipata"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-un-anno-dalle-elezioni-il-giornale-di-cuneo-civica-nelle-case-dei-cittadini-non-e-una-campagna-anticipata_124707.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-un-anno-dalle-elezioni-il-giornale-di-cuneo-civica-nelle-case-dei-cittadini-non-e-una-campagna-anticipata_124707.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124707/154374.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In questi giorni il <a href="https://www.cuneocivica.it" target="_blank" rel="nofollow">giornale di Cuneo Civica</a> sta arrivando nelle case dei cittadini cuneesi e ha suscitato una domanda naturale: &egrave; gi&agrave; campagna elettorale?</p>
<p>La lista cuneese prova a rispondere spiegando il senso dell&rsquo;iniziativa in un comunicato stampa diffuso per l'occasione: "Non una campagna anticipata, ma il racconto di un percorso civico e amministrativo che viene da lontano, dall&rsquo;esperienza di Crescere Insieme all&rsquo;attuale Cuneo Civica.&nbsp;Un percorso fatto di persone, lavoro amministrativo, risultati spesso poco raccontati e una volont&agrave; nuova di rendere pi&ugrave; riconoscibile il contributo del gruppo alla citt&agrave;.</p>
<p>Di seguito il comunicato stampa completo.</p>
<p>"In questi giorni il giornale di Cuneo Civica sta arrivando nelle case dei cittadini cuneesi.&nbsp;Una scelta insolita, soprattutto quando manca ancora tempo alle elezioni comunali. Ma proprio per&nbsp;questo chiara: non una campagna elettorale anticipata, bens&igrave; il racconto di un percorso politico e<br>amministrativo che viene da lontano.</p>
<p>'Cuneo Civica ha una storia, persone e risultati che spesso non sono stati raccontati abbastanza',&nbsp;spiega Marco Bertone, storico militante prima di Crescere Insieme e oggi di Cuneo Civica. 'In questi anni abbiamo lavorato con uno spirito molto cuneese: rimboccarsi le maniche, fare le cose, farsi notare&nbsp;meno del necessario. &Egrave; un modo serio di intendere l&rsquo;amministrazione, ma oggi, dopo il passaggio da&nbsp;Crescere Insieme a Cuneo Civica, &egrave; giusto spiegare meglio chi siamo, quali persone compongono&nbsp;questo gruppo e quale lavoro &egrave; stato fatto per la citt&agrave;'.</p>
<p>Il giornale nasce infatti dall&rsquo;esperienza di Crescere Insieme e accompagna il percorso di Cuneo&nbsp;Civica, nuova forma di una storia civica iniziata nel 2012 e cresciuta negli anni attraverso incontri,&nbsp;confronto, amministrazione e presenza costante nella vita della citt&agrave;.</p>
<p>'Il cambio di nome ha segnato un passaggio importante', prosegue Bertone. 'Crescere Insieme &egrave; stata&nbsp;la radice di questo percorso; Cuneo Civica ne rappresenta oggi l&rsquo;evoluzione naturale. Stesse radici,&nbsp;stesso legame con la citt&agrave;, ma un progetto che cresce, si rinnova e vuole farsi riconoscere meglio dai&nbsp;cittadini'.</p>
<p>Complessivamente sono state stampate 34 mila copie del giornale. La distribuzione &egrave; stata avviata in&nbsp;due passaggi e proseguir&agrave; ancora nei prossimi giorni con ulteriori consegne dirette da parte del gruppo&nbsp;e dei sostenitori, utilizzando le copie rimaste.</p>
<p>'&Egrave; un&rsquo;iniziativa semplice e sobria, nello spirito del nostro territorio: comunicare meglio, senza grandi&nbsp;apparati, ma con il desiderio di arrivare il pi&ugrave; possibile ai cittadini. Non tutto sar&agrave; perfetto: in alcuni casi&nbsp;il giornale non &egrave; ancora arrivato, in altri pu&ograve; essere arrivato due volte. Ma il senso dell&rsquo;iniziativa &egrave; chiaro:&nbsp;Cuneo Civica c&rsquo;&egrave;, lavora ogni giorno e vuole farsi conoscere meglio'.</p>
<p>Nel giornale trovano spazio il metodo, le persone, alcuni risultati concreti e la visione della citt&agrave; futura:&nbsp;quartieri e frazioni, servizi, famiglie, cultura, innovazione, ambiente e qualit&agrave; della vita. 'Molti cittadini conoscono i risultati, ma non sempre conoscono le persone e il lavoro che ci sono&nbsp;dietro. Per anni abbiamo scelto di stare pi&ugrave; sui problemi che sulla comunicazione. Oggi per&ograve; &egrave;&nbsp;necessario raccontare meglio questo impegno, perch&eacute; una buona amministrazione ha bisogno anche&nbsp;di riconoscibilit&agrave;, partecipazione e fiducia'.</p>
<p>Cuneo Civica rivendica un modo di fare politica fondato su continuit&agrave;, competenza, responsabilit&agrave; e&nbsp;spirito di squadra.</p>
<p>'Dal 2012, ogni primo luned&igrave; del mese, ci incontriamo per parlare di Cuneo, approfondire i temi,&nbsp;ascoltare quartieri e frazioni, costruire proposte. Questo &egrave; il nostro civismo: non una formula elettorale,&nbsp;ma un metodo di lavoro'.</p>
<p>Il percorso resta aperto a chi vuole contribuire alla Cuneo dei prossimi anni con idee, competenze,&nbsp;esperienza e radicamento nei territori.</p>
<p>'Cuneo Civica vuole essere un punto di incontro semplice e diretto tra cittadini, quartieri, frazioni, competenze civiche e persone che ogni giorno si assumono responsabilit&agrave; amministrative&rdquo;, conclude&nbsp;Bertone. 'Per questo, accanto agli incontri gi&agrave; avviati, vogliamo sperimentare anche modalit&agrave; pi&ugrave;&nbsp;informali di confronto, come un caff&egrave; con Cuneo Civica: momenti semplici, aperti e concreti per&nbsp;ascoltare idee, problemi e disponibilit&agrave; senza formalismi'.</p>
<p>Il giornale richiama il motto che accompagna il percorso civico: 'Non ereditiamo la terra dai nostri antenati,&nbsp;ma la prendiamo in prestito dai nostri figli'".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 10:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale dell'epatite, l'impegno della Regione per garantire prevenzione e diagnosi precoce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-dell-epatite-l-impegno-della-regione-per-garantire-prevenzione-e-diagnosi-precoce_124706.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-dell-epatite-l-impegno-della-regione-per-garantire-prevenzione-e-diagnosi-precoce_124706.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124706/154373.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ogni anno, il 28 luglio, si celebra la Giornata mondiale dell'epatite, promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; (OMS) per richiamare l'attenzione sull'importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dell'accesso alle cure per le epatiti virali. L'obiettivo &egrave; ambizioso ma raggiungibile: eliminare queste infezioni come minaccia per la salute pubblica entro il 2030.</p>
<p>Lo slogan scelto per il 2026, "Epatite: abbattiamo le barriere", invita a rimuovere tutti gli ostacoli che ancora impediscono a molte persone di accedere tempestivamente ai servizi sanitari. Oggi, infatti, disponiamo di strumenti efficaci per prevenire e curare gran parte delle epatiti virali: vaccini sicuri, test diagnostici affidabili e terapie in grado di guarire l'epatite C o di controllare efficacemente l'epatite B. La sfida &egrave; fare in modo che queste opportunit&agrave; siano realmente accessibili a tutti.</p>
<p>Le epatiti virali rappresentano ancora una delle principali cause prevenibili di malattia cronica del fegato, cirrosi ed epatocarcinoma. Spesso, per&ograve;, l'infezione decorre senza sintomi per molti anni e pu&ograve; essere scoperta solo quando ha gi&agrave; provocato danni importanti. Per questo la diagnosi precoce riveste un ruolo fondamentale: identificare tempestivamente l'infezione consente di iniziare le cure, interrompere la trasmissione del virus e prevenire le complicanze pi&ugrave; gravi.</p>
<p>In Piemonte la Regione &egrave; impegnata, insieme alle Aziende Sanitarie, agli ospedali, ai Servizi per le Dipendenze, agli istituti penitenziari e alle associazioni dei pazienti, in un percorso che punta a rafforzare la prevenzione, favorire la diagnosi precoce e garantire la presa in carico delle persone con infezione da virus dell'epatite. Particolare attenzione &egrave; rivolta alle categorie maggiormente esposte al rischio, attraverso specifici programmi di screening e percorsi di accesso alle cure.</p>
<p>Tra gli strumenti pi&ugrave; importanti c'&egrave; il programma nazionale di screening gratuito per l'epatite C, attivo anche in Piemonte, rivolto alle persone nate tra il 1969 e il 1989 e ad alcune categorie a maggiore rischio previste dalla normativa nazionale. Si tratta di un esame semplice che permette di individuare infezioni non ancora diagnosticate e di avviare tempestivamente il trattamento, contribuendo cos&igrave; a proteggere la salute della persona e a ridurre la diffusione del virus.</p>
<p>Un ruolo fondamentale nella prevenzione &egrave; svolto anche dalla vaccinazione contro l'epatite B, offerta gratuitamente a tutti i nuovi nati nell'ambito del calendario vaccinale nazionale e raccomandata, sempre gratuitamente, anche a diverse categorie a maggiore rischio, come gli operatori sanitari, le persone con malattie croniche del fegato, i pazienti sottoposti a dialisi o candidati a trapianto e le persone che convivono con un'infezione da HIV. Per l'epatite A, invece, la vaccinazione &egrave; raccomandata, tra gli altri, ai viaggiatori diretti in aree dove la malattia &egrave; pi&ugrave; diffusa, alle persone con epatopatie croniche e ad altre categorie particolarmente esposte al rischio di infezione.</p>
<p>La Giornata mondiale dell'epatite ricorda che oggi eliminare queste infezioni &egrave; un obiettivo concreto. Informarsi, aderire agli screening quando previsti e vaccinarsi secondo le raccomandazioni rappresentano gesti semplici ma fondamentali per proteggere la propria salute e contribuire alla tutela della salute collettiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Link utili</h2>
<p>Campagna regionale di screening dell'epatite C:</p>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/campagna-regionale-screening-dellepatite-c" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/campagna-regionale-screening-dellepatite-c</a></p>
<p>Preadesione online allo screening:</p>
<p><a href="https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/screening-epatite-c" target="_blank" rel="nofollow">https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/screening-epatite-c</a></p>
<p>Piano nazionale Prevenzione vaccinale 2023-2025 (prorogato al 31 dicembre 2026)</p>
<p><a href="https://www.salute.gov.it/new/it/tema/vaccinazioni/piano-nazionale-prevenzione-vaccinale/" target="_blank" rel="nofollow">https://www.salute.gov.it/new/it/tema/vaccinazioni/piano-nazionale-prevenzione-vaccinale/</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 10:04:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[A Busca arriva "Francesco" con Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-arriva-francesco-con-aldo-cazzullo-e-angelo-branduardi_124702.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-arriva-francesco-con-aldo-cazzullo-e-angelo-branduardi_124702.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124702/154366.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">C'&egrave; grande attesa per lo spettacolo &ldquo;Francesco&rdquo; inserito nel prestigioso cartellone di Attraverso Festival, rassegna ideata e curata da Hiroshima Mon Amour e Produzioni Fuorivia, che torna a Busca dopo il grande successo dello scorso anno con lo stand up comedy di Stefano Rapone.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Gioved&igrave; 6 agosto alle ore 21.00 nel Parco del Museo dell&rsquo;Ingenio, uno dei narratori tra i pi&ugrave; amati del giornalismo italiano, Aldo Cazzullo, e un musicista che ha saputo unire poesia e spiritualit&agrave; in ogni sua nota, Angelo Branduardi, si incontrano per raccontare nuovamente, insieme, la figura pi&ugrave; luminosa e rivoluzionaria della nostra storia: San Francesco d&rsquo;Assisi, &ldquo;il pi&ugrave; italiano dei santi&rdquo;, a ottocento anni dalla sua morte.</p>
<p style="text-align: justify;">Giornalista, scrittore e voce autorevole del nostro tempo, Cazzullo intreccia le tante anime di Francesco &ndash; quella del santo, del poeta, del ribelle, del mistico &ndash; in un racconto coinvolgente e profondo. Accanto a lui, sul palco, Branduardi d&agrave; voce al cuore di Francesco attraverso musiche eseguite dal vivo in una raffinata sinergia con il pianista Fabio Valdemarin. Un viaggio tra parola e suono, tra spiritualit&agrave; e umanit&agrave;, che attraversa episodi noti &ndash; come la predica agli uccelli, l&rsquo;incontro con il lupo e la spoliazione &ndash; ma anche momenti meno raccontati, come il confronto con il potere, il viaggio tra le crociate, l&rsquo;incontro con il Sultano, l&rsquo;ispirazione poetica del Cantico delle Creature. Un dialogo continuo tra racconto e musica, tra storia e leggenda, tra ragione e bellezza e un&rsquo;occasione preziosa per riscoprire Francesco non solo come figura religiosa, ma come simbolo di umilt&agrave;, disobbedienza creativa e amore per la vita in tutte le sue forme.<br>&nbsp;<br>"Busca &egrave; per il secondo anno consecutivo tra le tappe di questo viaggio di cultura e narrazione che attraversa territori e comunit&agrave; del basso Piemonte &ndash; commenta con soddisfazione l&rsquo;assessora alla Cultura del Comune di Busca Lucia Rosso &ndash;. Ospitare lo spettacolo negli spazi dell&rsquo;ex Convento dei Frati Cappuccini, cuore delle iniziative cittadine dedicate alla presenza francescana nella vita della comunit&agrave;, assume un significato particolarmente profondo. Grazie ad Attraverso Festival per aver rinnovato questa preziosa sinergia e per contribuire a rafforzare il ruolo della citt&agrave; nel panorama culturale delle celebrazioni francescane promosse a livello nazionale in occasione dell&rsquo;Ottavo centenario della morte del Santo".</p>
<h2 style="text-align: justify;"><br>Info e dettagli</h2>
<p>Gioved&igrave; 6 agosto<br>Parco - Museo dell&rsquo;Ingenio, Busca<br>Ore 21.00, posto unico a sedere 30 &euro;</p>
<p>Ulteriori informazioni sul sito ufficiale <a href="attraversofestival.it" target="_blank" rel="nofollow">attraversofestival.it</a>.<br>Biglietti disponibili su: <a href="hiroshimamonamour.org" target="_blank" rel="nofollow">hiroshimamonamour.org</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<article id="descrizione" class="it-page-section anchor-offset mb-30" data-audio=""></article>
<article id="cura" class="it-page-section anchor-offset mb-30" data-audio=""></article>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 09:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alla Acqua Sant'Anna un nuovo accordo di secondo livello con le organizzazioni sindacali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/alla-acqua-sant-anna-un-nuovo-accordo-di-secondo-livello-con-le-organizzazioni-sindacali_124704.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/alla-acqua-sant-anna-un-nuovo-accordo-di-secondo-livello-con-le-organizzazioni-sindacali_124704.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124704/154368.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo accordo di secondo livello tra Acqua Sant&rsquo;Anna, Confindustria e le Organizzazioni Sindacali della Fai Cisl - Flai Cgil di Cuneo e le Rsu della Flai Cgil di stabilimento: la sottoscrizione &egrave; frutto di un percorso di confronto che ha consentito di individuare soluzioni condivise, capaci di coniugare il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori con la competitivit&agrave; dell&rsquo;impresa.</p>
<p>Si legge in un comunicato diffuso dall'azienda: "L&rsquo;intesa rappresenta un modello di relazioni industriali fondato sulla collaborazione e sulla ricerca di obiettivi comuni. Un approccio nel quale azienda e rappresentanze delle lavoratrici e dei lavoratori, nel rispetto dei rispettivi ruoli, condividono la responsabilit&agrave; di costruire le migliori condizioni per la crescita dell&rsquo;azienda e per il miglioramento della qualit&agrave; del lavoro.&nbsp;Alla base dell&rsquo;accordo vi &egrave; una convinzione comune: le persone rappresentano uno dei patrimoni pi&ugrave; importanti di Acqua Sant&rsquo;Anna e il loro contributo &egrave; determinante per i risultati raggiunti dall&rsquo;azienda. Per questo motivo l&rsquo;intesa prevede un percorso di valorizzazione delle competenze e di consolidamento dell&rsquo;occupazione attraverso un piano di progressiva stabilizzazione dei lavoratori somministrati, con l&rsquo;obiettivo di offrire maggiore continuit&agrave; professionale, favorire la crescita delle competenze interne e rafforzare ulteriormente il legame tra azienda e collaboratori".</p>
<p>L&rsquo;accordo introduce anche un significativo sistema di valorizzazione economica delle persone. Nell&rsquo;arco dei prossimi tre anni i dipendenti potranno beneficiare di un premio in denaro, che ammonta complessivamente, al raggiungimento pieno degli obiettivi, a 6.720 euro lordi, con la possibilit&agrave; di convertirlo, in tutto o in parte, in servizi di welfare aziendale, lasciando a ciascun lavoratore la libert&agrave; di scegliere la soluzione pi&ugrave; rispondente alle proprie esigenze.</p>
<p>Grande attenzione &egrave; stata riservata anche al welfare aziendale, attraverso l&rsquo;introduzione di misure pensate per rispondere concretamente ai bisogni delle persone e delle loro famiglie. Tra queste figurano l&rsquo;aumento del valore dei buoni pasto, la possibilit&agrave; di usufruire di 16 ore annue di permesso retribuito dedicate all&rsquo;assistenza di figli o genitori anziani e l&rsquo;organizzazione di giornate di prevenzione con screening ed esami gratuiti rivolti a tutti i dipendenti.</p>
<p>Il nuovo accordo sindacale &egrave; il frutto di un modello di relazioni sindacali costruttivo, in cui il confronto tra Acqua Sant'Anna e la Fai Cisl - Flai Cgil e le Rsu Flai Cgil guida da tempo l'evoluzione aziendale. Questo percorso condiviso mette al centro il benessere delle persone e lo sviluppo di un ambiente di lavoro attento ai bisogni dei suoi collaboratori.</p>
<p>Attraverso la contrattazione e la valorizzazione del capitale umano, azienda e sindacato firmano un'intesa che riconosce la qualit&agrave; della vita lavorativa e la tutela del lavoro come elementi imprescindibili di innovazione, competitivit&agrave; e sviluppo.</p>
<p>La sottoscrizione congiunta dell&rsquo;accordo testimonia come il dialogo, il confronto responsabile e la condivisione degli obiettivi possano tradursi in risultati concreti e duraturi. Acqua Sant&rsquo;Anna, Confindustria e Organizzazioni Sindacali confermano cos&igrave; la volont&agrave; di proseguire lungo un percorso di relazioni industriali moderne e partecipative, nella convinzione che il successo dell&rsquo;impresa e il benessere delle persone siano obiettivi strettamente collegati e possano crescere insieme.</p>
<p>&ldquo;Questo accordo rappresenta il risultato di un confronto serio e costruttivo che ha saputo mettere al centro le persone e il futuro dell&rsquo;azienda - dichiara Luca Cheri, AD di Acqua Sant&rsquo;Anna - . La firma congiunta conferma che relazioni industriali improntate al dialogo e alla collaborazione possono generare valore condiviso, rafforzando al tempo stesso la competitivit&agrave; dell&rsquo;impresa e la qualit&agrave; del lavoro&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Con questo accordo facciamo un passo avanti cruciale nella gestione e nella valorizzazione delle nostre persone - spiega Marco Scossa, Direttore HR di Acqua Sant&rsquo;Anna - . Dal punto di vista delle Risorse Umane, abbiamo voluto dare risposte concrete e tangibili su due fronti prioritari: la stabilit&agrave; occupazionale e la qualit&agrave; della vita quotidiana. Il piano di progressiva stabilizzazione dei lavoratori interinali non &egrave; solo un investimento sulla continuit&agrave; professionale, ma un forte segnale di fiducia che rafforza il senso di appartenenza. Parallelamente, le nuove misure di welfare dimostrano come per noi il benessere organizzativo non sia uno slogan, ma un impegno quotidiano per supportare concretamente i dipendenti e le loro famiglie anche fuori dal contesto lavorativo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;intesa raggiunta &egrave; interessante sia per quanto riguarda la parte economica che gli aspetti di carattere prettamente normativo", precisa Carlo Baudena, Responsabile del Servizio Relazioni Industriali di Confindustria Cuneo: "L&rsquo;accordo, che risponde alle esigenze di competitivit&agrave; in un mercato sempre pi&ugrave; caratterizzato da una forte concorrenza, si inserisce in un contesto di relazioni sindacali stabili, fondate su un costante confronto e finalizzate al raggiungimento di obiettivi di comune interesse e, cio&egrave;, lo sviluppo dell&rsquo;impresa ed il benessere dei lavoratori&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La sottoscrizione di questa intesa dimostra quanto siano fondamentali relazioni sindacali solide e strutturate nello stabilimento&rdquo;, dichiarano Loredana Sasia, Segretaria della Flai Cgil di Cuneo e le Rsu Flai Cgil di stabilimento Davide Giraudo, Lucia Digirolamo e Monica Miletto: "Attraverso la centralit&agrave; del confronto, abbiamo siglato un accordo che incide concretamente sulla vita delle persone, segnando una svolta storica su salario e stabilit&agrave;. Da un lato, diamo una risposta forte al potere d'acquisto portando il premio di risultato da 1.500 euro a 2.400 euro lordi in tre anni. Dall'altro, diamo certezze a chi lavora con un piano di stabilizzazioni davvero rilevanti nei numeri e nell'impatto. Questo risultato consolida le tutele nel sito produttivo, dimostrando che lo sviluppo aziendale &egrave; solido solo quando cammina di pari passo con la qualit&agrave; della vita di tutta la comunit&agrave; dello stabilimento&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il rinnovo del contratto integrativo aziendale &egrave; sempre segno di grande volont&agrave; di relazioni, di stare al tavolo sindacale e di raggiungere un&rsquo;intesa, che, in questa specifica occasione, &egrave; stata alquanto costruttiva - recita cos&igrave; l&rsquo;operatore sindacale della Fai Cisl di Cuneo Fortunato La Spina - . Gli elementi distintivi che lo rappresentano sono sintomo di condivisione di intenti e di attenzione a quelli che sono i bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori di Acqua Sant&rsquo;Anna&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Domenica 26 luglio porte aperte nei musei di Robilante]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-26-luglio-porte-aperte-nei-musei-di-robilante_124690.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-26-luglio-porte-aperte-nei-musei-di-robilante_124690.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124690/154354.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 luglio(con orario 10-12) il Museo della Fisarmonica ed il Mu.S.Com-Museo del suono e della comunicazione vi invitano a varcare la loro soglia per scoprire le tante curiosit&agrave; che racchiudono: apprendere le regole fisiche del suono e la relativa trasmissione all&rsquo;interno di sale ricche di radio e grammofoni (Mu.S.Com) oppure come &egrave; composta una fisarmonica, quali sono i balli tipici della valle Vermenagna, la tradizione della festa delle Leve e dell&rsquo;intaglio del legno (Museo Fisarmonica).</p>
<p>Per informazioni:<br>Museo della Fisarmonica: museofisarmonicarobilante@gmail.com; 3288655394; sito internet&nbsp;<a href="https://www.museofisarmonica.com/" target="_blank" rel="nofollow">www.museofisarmonica.com/</a><br>Mu.S.com: Quinto.dalmasso@gmail.com; 3489554673</p>
<p>Per ulteriori informazioni: <a href="https://www.comune.robilante.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">www.comune.robilante.cn.it</a> (area tematica &ldquo;Vivere Robilante&rdquo;).</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 07:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo presidio di protesta davanti al Centro Logistico delle Poste di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-nuovo-presidio-di-protesta-davanti-al-centro-logistico-delle-poste-di-cuneo_124694.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-nuovo-presidio-di-protesta-davanti-al-centro-logistico-delle-poste-di-cuneo_124694.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124694/154358.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo presidio davanti al Centro Logistico delle Poste di Cuneo, a sostegno dei lavoratori che da anni chiedono la trasformazione del proprio contratto da part-time a full-time. A promuoverlo i sindacati Slc Cgil e Uil Poste.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, che segue quelle analoghe gi&agrave; organizzate nei mesi scorsi, si terr&agrave; il 28 luglio dalle 12 alle 13, in seguito all&rsquo;accordo sottoscritto il 23 luglio nell&rsquo;ambito di Poste Comunicazione e Logistica, che prevede cento trasformazioni da part-time a full-time a livello nazionale. &ldquo;Si tratta di un primo risultato, ma non sufficiente a rispondere alle aspettative dei tanti lavoratori e lavoratrici che da anni operano con un contratto part-time&rdquo;, dicono dal sindacato Slc Cgil.</p>
<p>&ldquo;Chiediamo che una quota significativa di queste cento trasformazioni venga destinata al Piemonte ed in particolare al Centro Logistico di Cuneo, dove il personale attende da troppo tempo una risposta concreta. - si legge in un comunicato - Con questa mobilitazione vogliamo ribadire che il diritto a un lavoro stabile e dignitoso non pu&ograve; pi&ugrave; essere rinviato. Continueremo a sostenere le legittime rivendicazione dei lavoratori e delle lavoratrici fino a quando non otterranno la dignit&agrave; che meritano&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 07:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Peveragno, allarme truffe telefoniche: il Comune e le forze dell'ordine invitano alla massima cautela]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/peveragno-allarme-truffe-telefoniche-il-comune-e-le-forze-dell-ordine-invitano-alla-massima-cautela_124693.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/peveragno-allarme-truffe-telefoniche-il-comune-e-le-forze-dell-ordine-invitano-alla-massima-cautela_124693.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124693/154357.jpg" title="Truffe telefoniche a Peveragno" alt="Truffe telefoniche a Peveragno" /><br /><p>Un'ondata di telefonate sospette sta mettendo in allarme la comunit&agrave; di Peveragno. Negli ultimi giorni, le forze dell'ordine hanno raccolto diverse segnalazioni relative a tentativi di truffa condotti da malintenzionati che si spacciano al telefono per appartenenti all'Arma dei Carabinieri o alla Guardia di Finanza.</p>
<p>I malviventi, utilizzando una vasta gamma di scuse inventate ad arte e facendo leva sull'autorevolezza dei ruoli che dicono di rappresentare, cercano di carpire la fiducia degli interlocutori con il chiaro obiettivo di raggirarli.</p>
<p>A finire maggiormente nel mirino dei truffatori sono, come spesso accade in queste circostanze, le persone anziane o chi vive solo, categorie ritenute pi&ugrave; vulnerabili di fronte a notizie allarmanti o richieste pressanti inventate dai malfattori.</p>
<h2>Peveragno, avviso urgente dell'amministrazione</h2>
<p>Per far fronte a questa situazione e prevenire spiacevoli episodi, l'amministrazione comunale di Peveragno ha diffuso un avviso urgente rivolto a tutta la cittadinanza, invitando tutti alla massima vigilanza e alla collaborazione.</p>
<p>Le autorit&agrave; ricordano con fermezza le regole fondamentali per difendersi: di fronte a chiamate di questo tipo non bisogna mai, in alcun caso, fornire dati personali, numeri di conto o dettagli riservati. Qualora dovesse giungere una telefonata sospetta, la prima azione da compiere &egrave; contattare immediatamente il numero unico per le emergenze 112 per effettuare una rapida verifica.</p>
<p>Inoltre, se il chiamante dichiara di appartenere all'Arma, i cittadini sono invitati a recarsi di persona presso la stazione dei Carabinieri di Peveragno, il cui sportello &egrave; aperto al pubblico tutti i giorni nella fascia oraria dalle 8 alle 12, cos&igrave; da accertare direttamente la veridicit&agrave; di ogni comunicazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio giovanile e impiantistica sportiva, confronto in Provincia tra i principali Comuni del Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-giovanile-e-impiantistica-sportiva-confronto-in-provincia-tra-i-principali-comuni-del-cuneese_124691.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-giovanile-e-impiantistica-sportiva-confronto-in-provincia-tra-i-principali-comuni-del-cuneese_124691.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124691/154355.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Calcio giovanile, impiantistica sportiva, sostegno alle societ&agrave; dilettantistiche e ruolo educativo dello sport sono stati al centro dell&rsquo;incontro promosso nella sede della Provincia su iniziativa dell&rsquo;assessore allo sport del Comune di Mondov&igrave;, Alessandro Terreno. Il confronto ha riunito gli assessori allo sport dei principali centri della Granda insieme al consigliere provinciale con delega allo sport Pietro Danna, con l&rsquo;obiettivo di avviare un percorso condiviso sulle prospettive dello sport territoriale e, in particolare, del calcio giovanile.</p>
<p>Al tavolo erano presenti, oltre al rappresentante della Citt&agrave; di Mondov&igrave;, il consigliere provinciale Pietro Danna, gli assessori allo sport dei Comuni di Cuneo, Valter Fantino, e di Fossano, Danilo Toti, e l&rsquo;Assessore ai lavori pubblici del Comune di Bra, Walter Gramaglia.</p>
<p>Il confronto ha permesso di approfondire le principali problematiche che interessano gli enti locali con riguardo all&rsquo;impiantistica sportivo, con speciale riferimento agli impianti dedicati al calcio, e le societ&agrave; sportive, a partire dalla necessit&agrave; di programmare nuovi investimenti sulle strutture e dal sostegno alle attivit&agrave; giovanili. Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; emersa una criticit&agrave; sempre pi&ugrave; evidente: mentre il calcio professionistico rappresenta uno dei settori sportivi economicamente pi&ugrave; rilevanti del Paese, molte realt&agrave; giovanili e dilettantistiche devono fare i conti con costi crescenti, impianti non sempre adeguati, difficolt&agrave; nel sostenere le spese ordinarie e tecnici che operano spesso soprattutto grazie alla passione e al volontariato.</p>
<p>La riflessione ha posto l&rsquo;attenzione anche su un tema culturale pi&ugrave; ampio. Investire nel calcio giovanile non significa soltanto sostenere il primo livello del movimento sportivo, ma contribuire alla crescita delle comunit&agrave;. Le societ&agrave; sportive, infatti, rappresentano pres&igrave;di educativi nei quali bambini e ragazzi imparano il rispetto delle regole, la disciplina, la collaborazione, il rispetto dell&rsquo;avversario, l&rsquo;inclusione e il senso di responsabilit&agrave;. In questa prospettiva, lo sport diventa uno strumento fondamentale di formazione personale e cittadinanza, capace di affiancare famiglie, scuole e istituzioni nel percorso di crescita delle nuove generazioni.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata dedicata anche al valore sociale dello sport di base. Una societ&agrave; che accoglie bambini e ragazzi nei propri impianti non offre soltanto un&rsquo;attivit&agrave; sportiva, ma genera benefici per l&rsquo;intera comunit&agrave;, contribuendo a contrastare sedentariet&agrave;, isolamento sociale, disagio giovanile, dispersione scolastica e comportamenti a rischio. Per questo motivo, &egrave; stata condivisa la necessit&agrave; di considerare il sostegno alle societ&agrave; sportive non come una semplice voce di spesa, ma come un investimento strategico sul benessere, sulla prevenzione e sulla coesione sociale del territorio.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; stato inoltre richiamato il confronto con alcune esperienze europee, dove il settore giovanile &egrave; sostenuto attraverso programmazione di lungo periodo, centri sportivi moderni, formazione continua degli allenatori, collaborazione tra scuole, federazioni e societ&agrave; e politiche stabili di investimento nei vivai. Elementi che, secondo i partecipanti, possono offrire spunti utili anche per il territorio cuneese, chiamato a rafforzare la capacit&agrave; di coordinamento tra Comuni, associazioni, realt&agrave; sportive e istituzioni.</p>
<p>Dalla riunione &egrave; emersa la volont&agrave; condivisa di consolidare il dialogo tra i principali centri della Granda e di costruire un percorso unitario capace di rappresentare le esigenze del territorio.&nbsp;L&rsquo;obbiettivo &egrave; quello di instaurare un tavolo di concertazione permanente al fine di realizzare un dossier condiviso da presentare ai rappresentati dei diversi livelli politici ed istituzionali del territorio e non solo, coinvolgendo in tale dialogo anche le federazioni ed il CONI.</p>
<p>"L&rsquo;incontro rappresenta un primo passo verso la costruzione di un confronto stabile tra i principali Comuni del territorio sui temi dello sport e dell&rsquo;impiantistica sportiva. &Egrave; importante fare rete, condividere criticit&agrave; ed esperienze e individuare strategie comuni per sostenere le societ&agrave; sportive, che svolgono un ruolo fondamentale per le nostre comunit&agrave;. Investire nello sport giovanile significa investire nei ragazzi, nella loro crescita educativa e nella qualit&agrave; della vita dei nostri territori. Per questo motivo vogliamo continuare a lavorare insieme, favorendo il dialogo tra amministrazioni locali, associazioni e realt&agrave; sportive, affinch&eacute; il Cuneese possa affrontare in modo coordinato le sfide legate agli impianti, alla formazione e al sostegno dell&rsquo;attivit&agrave; di base", dichiara il consigliere provinciale con delega allo sport Pietro Danna.</p>
<p>"Ringrazio il consigliere provinciale Pietro Danna per aver accolto il mio invito ad avviare un dialogo ad ampio respiro sul calcio giovanile e sulla relativa impiantistica &ndash; il commento dell&rsquo;assessore allo Sport del Comune di Mondov&igrave; Alessandro Terreno &ndash; e ringrazio ovviamente i colleghi delle altre citt&agrave; della provincia di Cuneo per aver condiviso l&rsquo;urgenza di iniziare un percorso di riflessione e di confronto allargato su tematiche fondamentali per la crescita dei nostri ragazzi. Lo sport italiano sta vivendo un periodo in chiaroscuro, dove ai successi individuali e di gruppo in alcune discipline come il tennis o la pallavolo, si contrappongono i reiterati insuccessi del mondo calcistico, che resta comunque lo sport pi&ugrave; popolare e praticato. Credo che con questa consapevolezza le Amministrazioni locali debbano lavorare per favorire la ripartenza di un intero movimento sportivo, che non pu&ograve; tuttavia prescindere da specifici investimenti strutturali. In un&rsquo;epoca complicata e nebulosa per le nuove generazioni, lo sport pu&ograve; davvero rappresentare un veicolo di maturazione individuale e comunitaria. A noi amministratori, allora, l&rsquo;obbligo morale di creare le condizioni migliori affinch&eacute; tale crescita possa concretizzarsi nel quotidiano".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 20:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
