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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=1267rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 16:24:36 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[“Nel tempo di un tè, lo spazio per te”: il nuovo circolo di cura di A.L.I.Ce. si espande nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nel-tempo-di-un-te-lo-spazio-per-te-il-nuovo-circolo-di-cura-dialice-si-espande-nella-granda_118397.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nel-tempo-di-un-te-lo-spazio-per-te-il-nuovo-circolo-di-cura-dialice-si-espande-nella-granda_118397.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118397/143606.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono progetti che nascono attorno a un servizio, e altri che scelgono di nascere attorno a un gesto semplice, quotidiano, profondamente umano. Circoli della Cura ha scelto il t&egrave;: un tempo breve ma prezioso, un&rsquo;occasione informale e accogliente per creare relazione, fiducia, ascolto e benessere. &Egrave; da qui che prende forma il format &ldquo;<em>Un t&egrave; con noi</em>&rdquo;, racchiuso nel claim &ldquo;<em>nel tempo di un t&egrave;, lo spazio per te</em>&rdquo;.</p>
<p>Promosso da A.L.I.Ce. Cuneo ODV &ndash; ETS, il progetto ha gi&agrave; preso avvio da alcune settimane sul territorio provinciale, con circoli attivi ad Alba e Fossano, e ora consolida la propria presenza anche nell&rsquo;area Borgo San Dalmazzo-Cuneo. L&rsquo;obiettivo &egrave; offrire occasioni gratuite, accessibili e continuative di incontro e partecipazione rivolte a persone over 65, a chi vive condizioni di neuro-fragilit&agrave; e ai caregiver, cio&egrave; a coloro che ogni giorno si prendono cura di un familiare o di una persona cara.</p>
<p>Dopo i primi momenti di avvio, questa nuova parte del percorso si arricchisce ora di due nuove attivit&agrave;, pensate non come episodi isolati, ma come esperienze da far crescere e consolidare nel tempo.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; in programma venerd&igrave; 24 aprile, dalle 15 alle 17, alla Sala Polivalente di via Don Orione 9 a Borgo San Dalmazzo, con ingresso da piazza della Meridiana. Sar&agrave; un pomeriggio di attivit&agrave; esperienziali, giochi di memoria e merenda, realizzato in collaborazione con la Cooperativa Emmanuele: un momento semplice e piacevole, pensato per stimolare le capacit&agrave; cognitive, favorire la socialit&agrave; e offrire uno spazio di benessere condiviso.</p>
<p>Il secondo appuntamento si terr&agrave; invece venerd&igrave; 8 maggio, dalle 10 alle 11.30, a Cuneo, con una passeggiata a &ldquo;6 zampe&rdquo; in viale degli Angeli, con ritrovo dalla piazzetta del Santuario degli Angeli. L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata in collaborazione con l&rsquo;associazione A.S.Se.A. Pet &amp; Therapy e con la Cooperativa Emmanuele. Sar&agrave; un&rsquo;occasione per stare insieme all&rsquo;aria aperta, muoversi in modo dolce, condividere tempo e relazioni, con la possibilit&agrave;, per chi lo desidera, di portare con s&eacute; il proprio amico a quattro zampe al guinzaglio. In caso di maltempo, la passeggiata sar&agrave; rinviata.</p>
<p>Circoli della Cura &egrave; un progetto di A.L.I.Ce. Cuneo ODV &ndash; ETS, sostenuto da Fondazione CRC nell&rsquo;ambito del bando Rigenerazione &ndash; La comunit&agrave; che cura. &Egrave; realizzato in collaborazione con il Comune di Borgo San Dalmazzo, la Cooperativa Emmanuele e l&rsquo;associazione A.S.Se.A.. L&rsquo;iniziativa conta inoltre sul supporto e sul patrocinio di Asl CN1 e Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Cuneo. Un ringraziamento particolare va anche a CSV Societ&agrave; Solidale ETS &ndash; Cuneo, Fondazione Matteo Costamagna, Fondazione Cagnasso e Cooperativa Il Ramo.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita, ma l&rsquo;iscrizione &egrave; obbligatoria.</p>
<p>Per Borgo San Dalmazzo &egrave; possibile prenotarsi via SMS o WhatsApp contattando Marta al 388 44 30110. Per informazioni sul circolo di Fossano si pu&ograve; contattare Marianna al 333 745 8606. Per Alba il riferimento &egrave; Orsola al 349 198 1737.</p>
<p>A.L.I.Ce. &egrave; l&rsquo;acronimo di Associazione per la Lotta all&rsquo;Ictus Cerebrale: un&rsquo;associazione di volontariato nata nel 2004proprio a Borgo San Dalmazzo, per volont&agrave; del dottor Giuseppe Bonatto, oggi presidente emerito. In Italia l&rsquo;ictus rappresenta ancora oggi la seconda causa di morte e la prima causa di invalidit&agrave;, con un impatto molto forte non solo sulla persona colpita, ma anche sui familiari e su chi se ne prende cura. Per questo A.L.I.Ce., nata per mettere accanto le persone con ictus, i caregiver e la comunit&agrave;, porta avanti da anni un impegno che unisce prevenzione, vicinanza e sostegno, anche su tutti quei fronti in cui ictus, neuro-fragilit&agrave; e condizioni neurodegenerative finiscono spesso per intrecciarsi nei bisogni concreti della vita quotidiana.</p>
<p>Restano inoltre attivi i contatti generali dell&rsquo;associazione: info@alicecuneo.it, <a href="https://www.alicecuneo.it" target="_blank">www.alicecuneo.it</a>&nbsp;e la pagina Instagram @alicecuneoodv.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118397/small_143608.jpg"></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 15:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Roccavione la presentazione del libro “Lenga Plusa e le leggende del borgo perduto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-roccavione-la-presentazione-del-libro-lenga-plusa-e-le-leggende-del-borgo-perduto_118394.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-roccavione-la-presentazione-del-libro-lenga-plusa-e-le-leggende-del-borgo-perduto_118394.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118394/143612.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa sera, venerd&igrave; 17 aprile alle ore 20.45, la Biblioteca "Italo Calvino" di Roccavione, in piazza Don Chesta, ospiter&agrave; la presentazione del libro &ldquo;Lenga Plusa e le leggende del borgo perduto&rdquo; scritto da Cinzia Racca, pubblicato da Primalpe e illustrato da Vanessa Rubino.</p>
<p>L&rsquo;evento, aperto a tutti gli interessati, sar&agrave; arricchito da letture tratte dal volume. Si tratta di un&rsquo;occasione per immergersi in un racconto che mescola memoria, tradizione e atmosfere legate al territorio, conducendo i partecipanti tra le leggende e i fascini di Roccavione e dintorni.</p>
<p>La serata promette di essere un viaggio coinvolgente tra storia, suggestione e cultura locale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 15:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Motociclismo, avvio di stagione per la Black Racing Squadra Corse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/motociclismo-avvio-di-stagione-per-la-black-racing-squadra-corse_118390.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/motociclismo-avvio-di-stagione-per-la-black-racing-squadra-corse_118390.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118390/143600.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riparte dal circuito lombardo &ldquo;Cremona Circuit&rdquo; la stagione 2026 della Black Racing Squadra Corse, sul quale il team sar&agrave; impegnato durante il weekend del 19 aprile per i primi test, in vista della partenza della Coppa Italia di Velocit&agrave; in pista.</p>
<p>Line up completata per la squadra capitanata da Simone Barale: confermati l&rsquo;austriaco Maximilian Seelos su BMW S1000RR, lo svizzero Manuel Alder su Kawasaki ZX-10R, che saranno al via della RR Cup e confermato anche il reggiano Thomas Mattioli su BMW S1000RR nella Pirelli Cup.&nbsp;</p>
<p>Dopo un 2025 sfortunato per la rottura del motore, il reggiano Alessandro Spaggiari torner&agrave; in pianta stabile nel campionato, al via anch&rsquo;esso nella RR Cup, su BMW S1000RR.</p>
<p>Tre invece le new entry per il 2026: l&rsquo;albese Vittorio Frascolino #96 alla sua prima stagione di gare sar&agrave; al via del Trofeo Italiano Amatori classe 600 in sella alla Triumph Daytona 765 ed affiancher&agrave; nello stesso campionato l&rsquo;altro nuovo ingresso in casa Black Racing, il padovano Edward Nardello #555 su Yamaha R6, campione 2025 della classe 600 base. Infine, l&rsquo;alessandrino Luca Malfatto #101, in sella alla Ducati Panigale V4 sar&agrave; al via della Pirelli Cup.</p>
<p>Tutto &egrave; pronto per una stagione che si prospetta interessante per la crescita della scuderia, pronta a scendere in pista. Il calendario gare 2026 sar&agrave; il seguente:<br>- Round 1 &rarr; 17 maggio 2026 - Autodromo &ldquo;Piero Taruffi&rdquo; Vallelunga<br>- Round 2 &rarr; 28 giugno 2026 - Autodromo Internazionale del Mugello<br>- Round 3 &rarr; 19 luglio 2026 - Cremona Circuit&nbsp;<br>- Round 4 &rarr; 6 settembre 2026 - Autodromo Internazionale del Mugello<br>- Round 5 &rarr; 4 ottobre 2026 Misano World Circuit &ldquo;Marco Simoncelli&rdquo;</p>
<p>Tutto &egrave; pronto per una stagione che si prospetta interessante per la crescita della scuderia, pronta a scendere in pista grazie alla confermata partnership con Top Serramenti Srl in qualit&agrave; di main sponsor ed al supporto di tutti i partners. Seguire il team &egrave; possibile tramite il sito web blackracingsc.com e le pagine Facebook (#Black Racing Squadra Corse) &nbsp;e Instagram (#blackracingsc) per rimanere sempre aggiornati.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d’attesa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-hai-i-soldi-puoi-curarti-se-non-li-hai-continuerai-ad-aspettare-infinite-liste-dattesa_118385.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-hai-i-soldi-puoi-curarti-se-non-li-hai-continuerai-ad-aspettare-infinite-liste-dattesa_118385.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118385/143594.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d&rsquo;attesa che vanno ben oltre le prescrizioni mediche. Questo &egrave; quello che sta succedendo al servizio sanitario in Piemonte ed &egrave; molto grave e inaccettabile</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sull&rsquo;analisi degli squilibri di <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html" target="_blank">Agenas</a> riguardo l&rsquo;ospedale di Cuneo Santa Croce e Carle.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; un caso. &Egrave; una scelta politica precisa della destra a livello nazionale e di Cirio a livello locale: indebolire la sanit&agrave; pubblica per favorire quella privata</em> - prosegue la deputata cuneese - <em>Una situazione in cui sguazzano, com&rsquo;&egrave; inevitabile, i furbetti e in cui non viene assolutamente garantito il diritto alle cure</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo gi&agrave; assistito a visite farlocche in orari assurdi, ora quelle a pagamento sfondano abbondantemente i limiti di legge. Possiamo parlare di un Sistema Cuneo che fa gli interessi soltanto di chi &egrave; al potere, sicuramente non della cittadinanza, privandola anzi di uno dei principi del nostro Stato democratico</em>&rdquo;, conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Italia riduce l'intramoenia, il Piemonte va in direzione opposta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118383/143592.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La legge prevede che le prestazioni sanitarie in &ldquo;intramoenia&rdquo; (all&rsquo;interno delle strutture pubbliche, ma a pagamento) non superino quelle effettuate in regime istituzionale (all&rsquo;interno del sistema sanitario nazionale, al massimo pagando il ticket), per un rapporto che non deve mai essere superiore al 50%. In quest&rsquo;ottica, se nel post Covid a livello nazionale si &egrave; osservata una progressiva riduzione del ricorso alla libera professione, il Piemonte segna un andamento in controtendenza. A tracciare il quadro &egrave; l&rsquo;Agenas, Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, nel suo rapporto focalizzato proprio sull&rsquo;Attivit&agrave; libero professionale intramuraria (ALPI) e sui tempi di attesa. I dati sono riferiti all&rsquo;anno 2024 e sono tratti da quattro distinti monitoraggi condotti a febbraio, maggio, luglio e ottobre su un totale di 69 prestazioni (14 visite specialistiche e 55 prestazioni strumentali).</p>
<p>Sotto la lente d&rsquo;ingrandimento anche l&rsquo;azienda ospedaliera &ldquo;Santa Croce e Carle&rdquo;, gi&agrave; al centro delle polemiche lo scorso anno per il caso delle cosiddette &ldquo;prenotazioni fittizie&rdquo;: appuntamenti &ldquo;provvisori&rdquo;, fissati in date e orari improbabili, in molti casi di notte, in attesa di una prenotazione definitiva e reale. La struttura cuneese &egrave; citata nell&rsquo;elenco degli squilibri pi&ugrave; rilevanti che emergono dal monitoraggio, condotto a livello nazionale. Il caso specifico &egrave; quello delle visite di chirurgia vascolare: al &ldquo;Santa Croce&rdquo; il 63% delle prestazioni &egrave; stato effettuato in intramoenia, ben oltre il limite del 50%. Esattamente corrispondente alla soglia, ma comunque sotto osservazione, il dato relativo alle visite ginecologiche (50%).</p>
<p>In generale, per quanto riguarda il Piemonte, il rapporto si attesta al 9,2% (considerando solo le prestazioni oggetto di monitoraggio dell&rsquo;Agenas). Un dato ampiamente sotto la media, ma comunque in costante aumento dal 2019, quando era del 7,1% (in controtendenza, come detto, con quanto osservato a livello nazionale, con una diminuzione dal 7,5% al 7%). I dati pi&ugrave; alti sono quelli della Provincia autonoma di Trento (12,2%), della Valle d&rsquo;Aosta (11,8%) e delle Marche (11,6%).</p>
<p>Le prestazioni oggetto di monitoraggio Agenas in regime istituzionale, in Piemonte, nel 2019 erano state 5.313.729, scese a 4.762.498 nel 2024. Tendenza inversa per quelle in intramoenia, passate da 404.806 a 482.211.&nbsp;</p>
<p>Tra i punti contestati al Piemonte anche quello relativo alle modalit&agrave; di prenotazione. Il monitoraggio Agenas per il 2024 rileva che dodici Regioni e Province autonome, una in pi&ugrave; rispetto al 2023, utilizzano esclusivamente l&rsquo;agenda gestita dal sistema Cup, come previsto dalla norma. Per le restanti Regioni, si osserva che otto di esse (Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia) effettuano le prenotazioni tramite Cup in una percentuale compresa tra il 70% e l&rsquo;99% del totale: in Piemonte la percentuale &egrave; del 76,3%, mentre le agende cartacee tenute direttamente dal medico rappresentano il 16,1%, dato nettamente pi&ugrave; alto rispetto alla media nazionale dell&rsquo;1,8% (il valore pi&ugrave; elevato dopo quello piemontese arriva dal Lazio, con l&rsquo;8%). La maggiore criticit&agrave; in Liguria, in cui l&rsquo;utilizzo del Cup &egrave; appena del 29,64%.</p>
<p>Agenas analizza anche il luogo di erogazione dell&rsquo;attivit&agrave; libero professionale. Considerando complessivamente i quattro monitoraggi, il 91% delle prestazioni risulta erogato esclusivamente all&rsquo;interno degli spazi aziendali, mentre l&rsquo;8,8% viene svolto al di fuori dell&rsquo;azienda, nel rispetto delle tipologie previste dalla normativa (studi privati collegati in rete o altre strutture pubbliche sulla base di specifiche convenzioni). Solo una quota residuale pari allo 0,1% delle attivit&agrave; continua a essere effettuata presso studi non ancora collegati in rete: una criticit&agrave; che riguarda tre regioni, tra le quali il Piemonte (0,5%), insieme a Lazio (0,6%) e Sicilia (1,8%).</p>
<p>Ma quanto rendono alle Regioni le prestazioni erogate in libera professione? I dati di Agenas sono espressi per ogni mille abitanti: nel 2024, a livello nazionale, si registra un ricavo di 15.603 euro. Il Piemonte presenta un dato superiore alla media nazionale, 16.476 euro, saliti dai 15.2017 del 2019. Le altre Regioni sopra la media sono Emilia-Romagna (27.781 euro), FriuliVenezia Giulia (25.988 euro), PA di Trento (25.419 euro), Toscana (25.206 euro), Marche (24.768 euro), Veneto (23.734 euro), Valle d&rsquo;Aosta (23.196 euro), Liguria (22.644 euro), Umbria (16.704 euro) e Lombardia (15.793 euro).</p>
<p><a href="https://www.agenas.gov.it/images/Report_Alpi_Anno_2024.pdf" target="_blank">QUI il rapporto pubblicato da Agenas.</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi sequestri nei confronti di Massimo Diotti: dal 2020 aveva sottratto ai clienti 5,6 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/nuovi-sequestri-nei-confronti-di-massimo-diotti-dal-2020-aveva-sottratto-ai-clienti-56-milioni-di-euro_118382.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/nuovi-sequestri-nei-confronti-di-massimo-diotti-dal-2020-aveva-sottratto-ai-clienti-56-milioni-di-euro_118382.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118382/143590.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I finanzieri del Comando Provinciale di Asti hanno dato esecuzione nei giorni scorsi ad un decreto di sequestro preventivo di euro 3,5 milioni emesso dal Tribunale di Asti nei confronti di Massimo Diotti, broker albese indagato per i reati di truffa e autoriciclaggio. Si tratta di un ulteriore provvedimento emesso nei confronti del private banker, ai domiciliari da settembre e gi&agrave; destinatario di un sequestro di beni per oltre euro 2,1 milioni disposti dal Tribunale di Asti.</p>
<p>La prosecuzione delle indagini, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Asti e dei finanzieri della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica e coordinate dall&rsquo; Autorit&agrave; Giudiziaria, ha permesso di individuare ulteriori casi di truffa perpetrate da Diotti che, sfruttando la fiducia riposta nei suoi confronti dai clienti, si &egrave; appropriato di ingenti disponibilit&agrave; finanziarie giacenti sui loro depositi bancari.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; delle Fiamme gialle, consistita essenzialmente nell&rsquo;acquisizione ed analisi delle movimentazioni di numerosi conti correnti bancari, esame di scritture contabili e informazioni testimoniali, ha permesso di accertare che il consulente finanziario, approfittando dell&rsquo;et&agrave; avanzata di molti dei propri clienti, poco inclini all&rsquo;utilizzo degli applicativi di internet-banking, proponeva alle sue vittime asserite operazioni di investimento mostrando, per carpire la loro fiducia, dei grafici di rendimento artefatti e inducendoli a sottoscrivere dei moduli di investimento che, in realt&agrave;, autorizzavano trasferimenti di denaro verso conti correnti a lui intestati o ad altri soggetti giuridici allo stesso riconducibili.</p>
<p>In alcuni casi i prelievi dai conti correnti dei risparmiatori avvenivano mediante l&rsquo;utilizzo di carte bancomat intestate agli stessi, ma ritirate da Diotti presso la filiale e mai consegnate ai titolari, o mediante l&rsquo;utilizzo di assegni circolari tratti sui depositi delle vittime e impiegati per finalit&agrave; private.</p>
<p>Talvolta, a fronte di richieste di rimborso e informazioni da parte dei clienti, al fine di celare le appropriazioni gi&agrave; perpetrate ai danni degli stessi, l&rsquo;indagato trasferiva sui loro conti le disponibilit&agrave; presenti sui conti di altri investitori, secondo il classico &ldquo;Schema Ponzi&rdquo;.</p>
<p>Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di tracciare i flussi finanziari e di accertare come le somme sottratte siano state impiegate in parte per finalit&agrave; personali ed in parte nell&rsquo;ambito delle sue attivit&agrave; imprenditoriali nel settore agricolo e commerciale, talvolta anche per pagare debiti previdenziali relativi ai propri lavoratori dipendenti.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di analisi ha consentito di constatare che, per rendere pi&ugrave; difficoltosa un&rsquo;eventuale ricostruzione delle movimentazioni finanziarie, le somme oggetto della truffa venivano veicolate mediante l&rsquo;interposizione di conti intestati a societ&agrave; &ldquo;decotte&rdquo; riconducibili allo stesso Diotti.&nbsp;Alla luce del quadro investigativo il Gip del Tribunale di Asti ha disposto il sequestro preventivo diretto e per equivalente fino alla concorrenza per oltre 3,5 milioni di euro costituiti da disponibilit&agrave; finanziarie, da orologi di pregio, mobili, motocicli, un compendio immobiliare composto da una cascina con terreni agricoli e macchine agricole.</p>
<p>Con questa operazione, l&rsquo;apprensione di beni e disponibilit&agrave; finanziarie per oltre 3,5 milioni di euro va ad aggiungersi all&rsquo;analoga attivit&agrave; di servizio pari a circa 2,1 milioni eseguita lo scorso autunno, determinando cos&igrave; l&rsquo;ammontare complessivo dell&rsquo;importo dei sequestri eseguiti pari ad oltre euro 5,6 milioni, coincidente alle somme distratte ai risparmiatori dal 2020 ad oggi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni, Paolo Renaudi si ricandida a sindaco di Peveragno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-paolo-renaudi-si-ricandida-a-sindaco-di-peveragno_118381.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-paolo-renaudi-si-ricandida-a-sindaco-di-peveragno_118381.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118381/143589.jpg" title="Paolo Renaudi" alt="Paolo Renaudi" /><br /><p>Il gruppo di "Idee Insieme per Peveragno" si candida alle prossime elezioni comunali di Peveragno. Terminate le operazioni di raccolta delle firme necessarie alla presentazione delle candidature, l'attuale gruppo di maggioranza conferma il rinnovo del proprio impegno anche per il prossimo quinquennio. Alla testa della compagine come candidato sindaco ci sar&agrave; il primo cittadino uscente Paolo Renaudi, che correr&agrave; cos&igrave; per il suo terzo mandato. A sostenerlo un gruppo con conferme e nuovi ingressi, rappresentativo di tutte le fasce di et&agrave;, del territorio e delle varie componenti sociali. Si legge in una nota: "<em>I progetti sono tanti, il programma &egrave; vasto e ambizioso, e la voglia di impegnarsi per il proprio paese &egrave; altrettanto grande. Avremo modo di presentarci alla popolazione nelle prossime settimane, illustrando in dettaglio le nostre idee e i nostri programmi e presentando i singoli candidati e le loro proposte</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 12:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Traffico deviato sulla Statale 231 di Santa Vittoria ad Alba e Asti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/traffico-deviato-sulla-statale-231-di-santa-vittoria-ad-alba-e-asti_118376.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/traffico-deviato-sulla-statale-231-di-santa-vittoria-ad-alba-e-asti_118376.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118376/143584.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per consentire interventi tecnici sul tracciato stradale di competenza dell&rsquo;Autostrada A33 Asti-Cuneo, sabato 18 aprile la statale 231 &ldquo;di Santa Vittoria&rdquo; sar&agrave; temporaneamente chiusa al traffico in direzione Alba/Cuneo per un tratto di circa 2,5 km all&rsquo;altezza dello svincolo di corso Savona, ad Asti. La chiusura sar&agrave; in vigore dalle 9.30 alle 12.30 del mattino.</p>
<p>Durante la chiusura la circolazione in direzione Alba/Cuneo sar&agrave; deviata in uscita sulla viabilit&agrave; locale allo svincolo di corso Savona con rientro in A33 a Isola d&rsquo;Asti.</p>
<p>Inoltre, per consentire all&rsquo;amministrazione provinciale di Cuneo di eseguire in sicurezza la manutenzione delle barriere laterali sul Ponte di Nassiriya, ad Alba, sabato 18 e domenica 19 aprile sar&agrave; provvisoriamente chiusa al transito la rampa di immissione dalla SS231 (Mussotto) sulla provinciale 3 per chi procede in direzione Alba Centro/Roddi.</p>
<p>Per effetto della chiusura la circolazione in direzione Alba Centro/Roddi sar&agrave; indirizzata sulla tangenziale di Alba in direzione Asti con inversione di marcia per Alba Centro/Roddi allo svincolo di Alba Est/Mogliasso.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Neve e sicurezza: oltre 236mila euro a 10 Unioni Montane piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-e-sicurezza-oltre-236mila-euro-a-10-unioni-montane-piemontesi_118372.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-e-sicurezza-oltre-236mila-euro-a-10-unioni-montane-piemontesi_118372.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118372/143569.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha approvato la graduatoria per il sostegno alle Commissioni Locali Valanghe, assegnando contributi a 10 Unioni Montane per un importo complessivo di 236.380 euro. Il provvedimento, adottato dal Settore Geologico, d&agrave; attuazione al bando dello scorso novembre e rafforza il sistema di protezione civile sul territorio montano.</p>
<p>Le risorse, stanziate nell&rsquo;ambito della programmazione regionale e finanziate attraverso il Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), sostengono l&rsquo;operato delle Commissioni, organismi tecnici che lavorano in sinergia con i sindaci per la gestione del rischio nivologico. Gli interventi riguardano l&rsquo;acquisizione di strumentazioni d'avanguardia per l&rsquo;analisi del manto nevoso e l&rsquo;allerta tempestiva.</p>
<p>&ldquo;<em>Con questo intervento rafforziamo un sistema che si basa su competenze tecniche e presenza costante sul territorio -</em> sottolinea l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo - <em>Le progettualit&agrave; presentate dalle Unioni Montane evidenziano un lavoro puntuale, con soluzioni concrete e un utilizzo sempre pi&ugrave; mirato delle tecnologie per il monitoraggio nivologico. Risorse che vanno direttamente a sostenere chi opera ogni giorno per garantire sicurezza e capacit&agrave; di intervento nelle nostre vallate</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>La sicurezza del territorio montano passa da una capacit&agrave; di lettura sempre pi&ugrave; precisa e tempestiva dei fenomeni naturali</em> - dichiara l&rsquo;assessore alle Opere pubbliche, Infrastrutture, Difesa del suolo e Protezione civile Marco Gabusi -. <em>Intervenire sul rischio valanghe significa investire non solo in tecnologie, ma in un sistema integrato che mette insieme prevenzione, conoscenza e responsabilit&agrave; amministrativa. Questi contributi rappresentano un passo concreto nella direzione di una difesa del suolo moderna ed efficace: strumenti avanzati, monitoraggi puntuali e personale formato consentono di anticipare le criticit&agrave; e supportare i sindaci nelle decisioni pi&ugrave; delicate, a tutela delle comunit&agrave; e della viabilit&agrave;. La Regione continua cos&igrave; a rafforzare un modello operativo che privilegia la prevenzione e la prossimit&agrave;, elementi fondamentali per affrontare in modo strutturato i rischi legati alla montagna</em>&rdquo;.</p>
<p>I finanziamenti coprono le dotazioni tecnologiche richieste dagli enti per potenziare l'efficacia dei rilievi. Gli interventi spaziano dall'installazione di stazioni meteonivometriche automatiche all'acquisto di droni con relativa formazione, fino alla posa di sistemi di videosorveglianza dedicati al monitoraggio dei versanti e della viabilit&agrave;.</p>
<p>Nello specifico:<br>&bull;<strong> Unione Montana Valsesia</strong>: 25.000 euro per l&rsquo;acquisto di un drone e di una palina nivometrica digitale automatizzata;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alta Valle Susa</strong>: 25.000 euro per l&rsquo;installazione di 3 stazioni nivometriche automatiche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Maira</strong>: 25.000 euro per il posizionamento di una stazione nivometrica automatica;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alta Ossola</strong>: 24.940 euro per una stazione nivometrica automatica, un sistema di video rilevazione a distanza e la formazione specifica per piloti di droni;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alpi Marittime</strong>: 16.035 euro finalizzati all'acquisto di un drone, 10 aste nivometriche e il corso di formazione specifica per piloti;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Varaita</strong>: 24.400 euro per il potenziamento del monitoraggio tramite un sistema di video rilevazione a distanza e 2 aste nivometriche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Vigezzo</strong>: 25.000 euro per due stazioni nivometriche automatiche, due sistemi di video rilevazione a distanza e un cannocchiale per le osservazioni tecniche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Pinerolese</strong>: 24.350 euro per un intervento articolato che comprende due stazioni nivometriche, un sistema di video rilevazione a distanza, un&rsquo;asta manuale, pannelli informativi e semaforici a LED, oltre alla formazione specifica per piloti di droni;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valli dell'Ossola</strong>: 22.640 euro per una stazione nivometrica automatica dotata di sensore specifico per la misura del trasporto eolico della neve;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Stura</strong>: 24.000 euro per l&rsquo;ammodernamento di una stazione nivometrica esistente con nuovi sensori e l'installazione di un sistema di video rilevazione a distanza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Come stanno i piemontesi? Meno sedentari della media (ma bevono più alcol)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/come-stanno-i-piemontesi-meno-sedentari-della-media-ma-bevono-piu-alcol_118370.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/come-stanno-i-piemontesi-meno-sedentari-della-media-ma-bevono-piu-alcol_118370.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118370/143567.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel 2025 tra gli italiani continua a ridursi la sedentariet&agrave; (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), un problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e pi&ugrave; (30,8%). Con valori stabili negli ultimi tre anni, la quota di persone adulte in eccesso di peso &egrave; pari al 46,4%. Il 15,1% della popolazione di 11 anni e pi&ugrave; ha almeno un comportamento di consumo di alcol a rischio mentre il 18,6% &egrave; fumatore. Quasi raddoppiato in quattro anni l&rsquo;uso della sigaretta elettronica e di prodotti a tabacco riscaldato non bruciato (dal 3,9% nel 2021 al 7,4% nel 2025). Sono alcuni dei dati di sintesi che emergono dal rapporto sui fattori di rischio per la salute pubblicato nei giorni scorsi dall&rsquo;Istat.</p>
<p>Eccesso di peso, sedentariet&agrave;, abitudine al fumo e uso non moderato di alcol costituiscono stili di vita che aumentano il rischio di sviluppare patologie croniche. Si legge nel report: &ldquo;<em>Poich&eacute; si tratta per lo pi&ugrave; di comportamenti modificabili, il loro monitoraggio, la diagnosi precoce e le azioni di contrasto rappresentano interventi essenziali di prevenzione</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Nel 2025 &egrave; risultata pari al 46,4% la quota di persone di 18 anni e pi&ugrave; in eccesso di peso, tra queste il 34,8% &egrave; in sovrappeso e l&rsquo;11,6% in condizione di obesit&agrave; (un totale di circa 5 milioni e 750 mila persone). Il dato &egrave; stabile rispetto a quanto registrato nell&rsquo;ultimo triennio (era pari al 46,3% nel 2023). Tuttavia, l&rsquo;analisi degli ultimi dieci anni mette in evidenza un incremento di 1,3 punti percentuali, determinato dalla componente dell&rsquo;indicatore relativa all&rsquo;obesit&agrave;, passata dal 9,8% all&rsquo;11,6%. &Egrave; diminuita leggermente, invece, la quota relativa al sovrappeso, passata dal 35,5% nel 2015 al 34,8% nel 2025. L&rsquo;incremento dell&rsquo;obesit&agrave; nel tempo ha riguardato in egual misura uomini e donne, interessando soprattutto la popolazione di 18-54 anni (+2,4 punti percentuali), mentre nelle altre classi di et&agrave; il fenomeno si &egrave; mantenuto complessivamente stabile.</p>
<p>Si attesta al 30,8% la quota di persone maggiori di 3 anni sedentarie, che dichiarano cio&egrave; di non svolgere n&eacute; sport n&eacute; attivit&agrave; fisica nel tempo libero (circa 17 milioni e 670 mila persone). L&rsquo;indicatore di sedentariet&agrave; mostra un significativo miglioramento rispetto al 2024 (quando aveva raggiunto il 33,1%), a conferma del trend di diminuzione registrato negli ultimi anni. In particolare, la riduzione risulta particolarmente elevata se confrontata con quanto osservato gi&agrave; tre anni prima (-6,4 punti percentuali rispetto al 2022) e ancora di pi&ugrave; nel confronto a dieci anni (nel 2015 la sedentariet&agrave; riguardava il 39,9% della popolazione).</p>
<p>&Egrave; pari al 18,6% la quota di fumatori tra la popolazione di 11 anni e pi&ugrave; (circa 10 milioni di persone), valore che risulta in diminuzione rispetto a quanto registrato nel 2024 (19,2%). Per fumatore si intende una persona che dichiara di consumare tabacco e comprende il fumo di sigarette, sigari o pipa. La positiva variazione dell&rsquo;ultimo anno, tuttavia, non &egrave; sufficiente a riportare la quota relativa di fumatori al suo minimo storico. L&rsquo;analisi degli ultimi anni, infatti, evidenzia una tendenza alla diminuzione di tale quota tra il 2015 (19,0%) e il 2019 (17,8%), mentre dal 2020 in poi (18,2%) si &egrave; registrata un&rsquo;inversione di tendenza che ha riportato complessivamente la quota dei fumatori al valore di 10 anni prima.</p>
<p>Nel 2025 il 15,1% della popolazione di 11 anni e pi&ugrave; (pari a 8 milioni e 79mila persone) ha dichiarato di avere almeno un comportamento a rischio di consumo di bevande alcoliche (consumo abituale eccedentario o ubriacature, il cosiddetto &ldquo;binge drinking&rdquo;). Tra gli uomini la quota &egrave; pari al 21,3% (5 milioni e 565 mila persone) mentre tra le donne &egrave; pari al 9,1% (2 milioni e 515 mila). Si riscontra una sostanziale stabilit&agrave; nella proporzione dei consumatori a rischio rispetto al 2024 (15%). Il consumo abituale eccedentario riguarda l&rsquo;8,3% della popolazione (11,4% gli uomini, 5,3% le donne), il binge drinking l&rsquo;8,2% (12,0% gli uomini, 4,6% le donne). Nell&rsquo;arco degli ultimi dieci anni si &egrave; osservata una forte contrazione del consumo abituale eccedentario (-2,3 punti percentuali), viceversa, la quota di chi ha abitudine alle ubriacature &egrave; significativamente aumentata (+1,3 punti).&nbsp;</p>
<p>Questo andamento ha portato i due comportamenti a rischio, un tempo molto diversi per diffusione, a convergere. Nel tempo, inoltre, si &egrave; ridotta la distanza di genere e i comportamenti a rischio delle donne si sono leggermente avvicinati a quelli degli uomini (nel 2015 la distanza uomo-donna era pari a 14 punti percentuali contro i 12,2 del 2025). Comportamenti non moderati nel consumo di bevande alcoliche si osservano pi&ugrave; frequentemente tra gli adolescenti di 11-17 anni (il 15,4%, con valori allineati tra ragazzi e ragazze, rispettivamente il 15,8% e il 15,1%), tra i giovani e gli adulti fino a 44 anni (il 17,0%, 22,6% per gli uomini e 11,2% per le donne) e tra gli ultrasessantacinquenni (il 17,2%, 28,8% per gli uomini e 7,8% per le donne).</p>
<p>Negli ultimi anni, accanto alle tradizionali modalit&agrave; di consumo di tabacco (sigarette, prevalentemente, ma anche sigari, pipa ecc.), si stanno affermando nuovi prodotti come le sigarette elettroniche e i dispositivi a tabacco riscaldato non bruciato (HnB). Sebbene tali prodotti coinvolgano ancora una fetta limitata della popolazione, il loro utilizzo &egrave; in continua crescita, soprattutto tra i giovani. Nel 2025 &egrave; pari al 7,4% la quota di popolazione di 11 anni e pi&ugrave; che ha abitudine a utilizzare la sigaretta elettronica e/o i prodotti a tabacco riscaldato non bruciato, con una prevalenza abbastanza allineata tra uomini e donne (7,7% e 7,1%, rispettivamente). Tra questi, il 3,6% utilizza esclusivamente la sigaretta elettronica, l&rsquo;1,8% solo i prodotti a tabacco riscaldato non bruciato e il 2,0% entrambe le tipologie di prodotto. Presi sia singolarmente sia in associazione, le due tipologie di prodotto sono pi&ugrave; diffuse tra i giovani: sono maggiormente utilizzate dai 18-34enni (16,5%), mentre il loro interesse diminuisce via via nelle classi di et&agrave; successive, fino a raggiungere il livello pi&ugrave; basso di utilizzo tra la popolazione di 65 anni e pi&ugrave; (1,4%).</p>
<h2>La situazione in Piemonte</h2>
<p>In Piemonte &egrave; sotto la media nazionale la quota di popolazione maggiorenne in condizioni di sovrappeso (33,1% contro una media del 34,8%) e di obesit&agrave; (10,2% contro 11,6%). In generale, da questo punto di vista sono le regioni del sud a far registrare i dati pi&ugrave; alti. Tra i minorenni (3-17 anni) la quota di popolazione in eccesso di peso (sovrappeso e obesi) in Piemonte &egrave; del 20%, anche in questo caso sotto la media nazionale del 26%.</p>
<p>Positivo e inferiore alla media nazionale anche il dato relativo ai piemontesi che dichiarano di non svolgere sport e attivit&agrave; fisica, n&egrave; in modo continuativo e n&egrave; in modo saltuario, che si attesta al 27,6% (la media italiana &egrave; del 30,8%). Un dato che per&ograve; resta lontano da quelli delle regioni che risultano pi&ugrave; &ldquo;attive&rdquo;: si va dal 14,7% del Trentino Alto Adige al 20,7% del Veneto, passando per il 20,3% dell&rsquo;Emilia Romagna.</p>
<p>Molto vicino alla media nazionale, invece, il dato sui piemontesi fumatori, il 18,1% del totale (contro una media del 18,6%): il 97,1% di questi dichiara di fumare sigarette. Il numero medio &egrave; di 10,4 sigarette al giorno, contro una media italiana di 10,8.</p>
<p>Leggermente sopra la media nazionale il dato relativo al consumo di alcol: il 51,9% dei piemontesi dichiara di farne un uso moderato (la media &egrave; del 51,4%), il 17,3% ha almeno un comportamento a rischio legato all&rsquo;alcol (media 15,1%).</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia di Cuneo ha approvato il Piano di controllo del ghiro 2026-2030]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-ha-approvato-il-piano-di-controllo-del-ghiro-2026-2030_118368.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-ha-approvato-il-piano-di-controllo-del-ghiro-2026-2030_118368.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118368/143564.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo ha approvato il Piano di controllo del ghiro (Glis glis) 2026-2030, uno strumento di gestione faunistica finalizzato a ridurre i danni alle colture agricole, in particolare alla corilicoltura, garantendo al contempo la tutela della specie protetta e il rispetto della normativa vigente.</p>
<p>Negli ultimi anni, la forte espansione dei noccioleti nelle Langhe e nell&rsquo;Alta Langa, unita all&rsquo;aumento delle superfici boscate dovuto all&rsquo;abbandono agricolo, ha favorito la presenza stabile del ghiro. La specie trova nei noccioleti una risorsa alimentare altamente attrattiva, causando perdite produttive ed economiche significative, soprattutto nei comuni degli Ambiti Territoriali di Caccia CN4 e CN5.</p>
<p>Il Piano si inserisce nel quadro previsto dalla Legge 157/1992, che consente piani di controllo in deroga per specie protette in presenza di danni rilevanti alle produzioni agricole, previa verifica dell&rsquo;inefficacia dei metodi ecologici e con il parere positivo di ISPRA.</p>
<p>Il Piano prevede in via prioritaria l&rsquo;adozione di metodi ecologici, come fasce di rispetto tra bosco e noccioleto e barriere aeree. Solo quando tali misure risultano insufficienti &egrave; previsto un contenimento numerico selettivo e localizzato, mediante gabbie e cassette nido, attuabile esclusivamente dal 15 maggio al 15 settembre. Gli interventi saranno svolti dai proprietari o conduttori dei fondi autorizzati, sotto il coordinamento della Provincia.</p>
<p>&ldquo;<em>Con questo Piano</em> &ndash; dichiara il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo &ndash; <em>mettiamo in campo uno strumento serio e responsabile per tutelare un comparto agricolo strategico come la corilicoltura, senza rinunciare al rispetto della biodiversit&agrave; e delle norme di protezione della fauna selvatica. &Egrave; un equilibrio delicato, ma necessario, per difendere il lavoro delle nostre aziende agricole</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;esperienza degli anni passati </em>&ndash; sottolinea il consigliere delegato Silvano Dovetta &ndash; <em>ci ha insegnato che i risultati arrivano solo quando si opera in modo continuativo, corretto e tecnicamente adeguato. Con il nuovo Piano puntiamo a coinvolgere aziende realmente motivate, a migliorare il monitoraggio e a rendere pi&ugrave; efficace il rapporto tra interventi di controllo e reale riduzione dei danni</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Piano sar&agrave; promosso nei territori a vocazione corilicola anche attraverso le associazioni di categoria e gli Enti di gestione territoriale della caccia, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la qualit&agrave; degli interventi e garantire una gestione sostenibile del territorio.</p>
<p>Le aziende interessate a attuare il Piano di controllo sono pregate di prendere contatto con l&rsquo;Ufficio Caccia e Pesca allo 0171.445.477, oppure via posta elettronica a caccia.pesca@provincia.cuneo.it.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nasce il Patto locale ZeroSei: una piattaforma territoriale per coltivare la Cuneo di domani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nasce-il-patto-locale-zerosei-una-piattaforma-territoriale-per-coltivare-la-cuneo-di-domani_118367.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nasce-il-patto-locale-zerosei-una-piattaforma-territoriale-per-coltivare-la-cuneo-di-domani_118367.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118367/143562.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Cuneo presenta ufficialmente il <em>Patto locale ZeroSei</em>, uno strumento strategico e partecipativo pensato per rafforzare la comunit&agrave; educante e promuovere il benessere delle bambine e dei bambini nei primi anni di vita. Il Patto &egrave; stato presentato gioved&igrave; 16 aprile presso la Biblioteca 0-18, alla presenza delle istituzioni e dei principali attori coinvolti.</p>
<p>Il Patto nasce come esito del percorso quadriennale del progetto <em>Cultura 0/6 crescere con cura</em>, avviato nel 2022 dal Comune di Cuneo con il sostegno della Compagnia di San Paolo, e rappresenta l&rsquo;evoluzione di un lavoro integrato che ha coinvolto ambiti culturali, educativi, sociali e sanitari.</p>
<p>Insieme a <em>Cultura 0/6</em> e al <em>Coordinamento Pedagogico Territoriale</em>, il Patto si configura come uno dei progetti piattaforma del Comune di Cuneo: dispositivi strutturali capaci di connettere competenze, servizi e comunit&agrave;, andando oltre la dimensione dei singoli interventi.</p>
<p>Il Comune di Cuneo, capofila dell&rsquo;iniziativa, ha costruito il Patto insieme a Asl CN1, A.O. Santa Croce e Carle di Cuneo, Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese e Dispari Teatro, con l&rsquo;obiettivo di creare una piattaforma aperta in grado di aggregare tutti i soggetti attivi sul territorio che operano a favore delle famiglie con bambini da 0 a 6 anni.</p>
<p>Il Patto segna un passaggio esplicito da una logica progettuale a una logica ecosistemica: non pi&ugrave; interventi isolati o temporanei, ma un sistema stabile, integrato e generativo, capace di mettere in relazione politiche, pratiche e attori diversi in una visione condivisa di lungo periodo. In questa prospettiva, il Patto intende rafforzare un ecosistema territoriale integrato, promuovere interventi precoci su cura, crescita e sviluppo, favorire la collaborazione tra enti e la progettazione condivisa e coinvolgere attivamente la comunit&agrave; nel sostegno alle famiglie.</p>
<p>Al centro vi &egrave; la consapevolezza che i primi anni di vita rappresentano una fase decisiva per lo sviluppo e il benessere futuro e che l&rsquo;accesso alla cultura, integrato con salute ed educazione, pu&ograve; generare impatti significativi sulla qualit&agrave; della vita.</p>
<p>Durante la presentazione sono intervenuti la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, l&rsquo;assessora Cristina Clerico, Arianna Spigolon per Compagnia di San Paolo, Catterina Seia, presidente del Cultural Welfare Center, e Stefania Chiavero, direttrice della Biblioteca 0-18, insieme ai referenti degli enti firmatari.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118367/small_143563.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Da oltre vent&rsquo;anni, in citt&agrave;, si lavora sulla Cultura per i pi&ugrave; piccoli, per elidere sul nascere quelle diseguaglianze nelle opportunit&agrave; che sempre pi&ugrave; risultano evidenti, e nuocciono alle comunit&agrave;, oltre che ai singoli. La rete Cultura 0/6, che ora diventa patto, &egrave; il risultato di questo percorso ed &egrave; a sua volta una partenza, verso un ulteriore livello di consapevolezza di quanto l&rsquo;affinit&agrave; con libri, teatro, musica, arte, storia dalla pi&ugrave; tenera et&agrave; condizioni, in meglio, anche dal punto di vista della salute, la prospettiva di un&rsquo;esistenza. Una sperimentazione che diventa strategia, si consolida e connota una citt&agrave; e un territorio</em>&rdquo; dichiara l&rsquo;assessora Cristina Clerico.</p>
<p>Il Patto si inserisce in continuit&agrave; e in coerenza con le esperienze gi&agrave; attivate sul territorio, contribuendo a consolidare una comunit&agrave; educante sempre pi&ugrave; strutturata, consapevole e interconnessa.</p>
<p><strong>Modalit&agrave; di adesione</strong></p>
<p>Il Patto &egrave; aperto a tutti i soggetti del territorio &ndash; enti pubblici, organizzazioni culturali, realt&agrave; culturali, educative, sociali e sanitarie &ndash; che intendono contribuire attivamente alla crescita della comunit&agrave; educante. Tutte le informazioni e le modalit&agrave; di adesione sono disponibili sul sito <a href="https://www.cuneocultura.it/" target="_blank">cuneocultura.it</a>.</p>
<p>Gli aderenti si impegnano a partecipare attivamente al coordinamento, promuovendo gli obiettivi del Patto, partecipando ai tavoli di coordinamento e realizzando almeno un&rsquo;attivit&agrave; gratuita annuale, contribuendo allo sviluppo di progettazioni condivise.</p>
<p>Informazioni e form per l&rsquo;adesione sono disponibili a questa pagina: <a href="https://www.cuneocultura.it/biblioteche/biblioteca-zerodiciotto/cultura-0-6/patto-locale-zerosei/" target="_blank" rel="nofollow">Patto Locale ZeroSei &bull; Cultura 0/6 &bull; Biblioteca 0-18 &bull; Cuneo Cultura</a>.</p>
<p><strong>Prossimi appuntamenti</strong></p>
<p>La prima riunione plenaria del Patto &egrave; prevista per il mese di giugno, a seguito della Festa della Nascita in programma il 7 giugno.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: match-ball Roretese, sfida playoff tra San Biagio e Genola]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-match-ball-roretese-sfida-playoff-tra-san-biagio-e-genola_118366.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-match-ball-roretese-sfida-playoff-tra-san-biagio-e-genola_118366.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118366/143561.jpg" title="Foto da pagine social Revello Calcio" alt="Foto da pagine social Revello Calcio" /><br /><p>Tutto ancora da decidere in Seconda Categoria, mentre in Terza c'&egrave; solo pi&ugrave; un girone che deve terminare il campionato. Ecco cosa ci aspetta nel fine settimana in queste due categorie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SECONDA CATEGORIA</strong></p>
<p>Penultima giornata che potrebbe essere quella giusta per assegnare il titolo nei gironi cuneesi, con ancora apertissimi i discorsi playoff e salvezza. Nel girone F spera di poter riacciuffare il Duomo Chieri in testa alla classifica lo Sportroero: il turno &egrave; insidioso per la capolista, che va sul campo del Valfenera, penultimo ma in ottimo stato di forma come dimostrano le due vittorie consecutive. I braidesi, che inseguono a 2 lunghezze, ospitano invece la Nuova Astigiana ormai senza pi&ugrave; obiettivi da raggiungere. Il Piobesi attende il Castiglione con l&rsquo;occasione, in caso di successo, di agganciare in classifica gli avversari di giornata in terza posizione, mentre tra Montatese e Stella Maris va in scena un derby importante soprattutto per gli ospiti, che devono vincere per alimentare le speranze di salvezza.</p>
<p>Nel girone G la Roretese ha a disposizione un match-ball per chiudere il campionato con una giornata di anticipo facendo 3 punti sul campo dell&rsquo;Olimpic Saluzzo, trasferta anche per il Revello che va a Caraglio cercando di approfittare di un eventuale passo falso della capolista, forte per&ograve; di un rassicurante +5. C&rsquo;&egrave; poi l&rsquo;accesa lotta per gli altri posti playoff, con racchiuse in 2 punti Carr&ugrave;, Giovanile Genola e San Biagio: queste ultime due formazioni si affrontano in una delle sfide pi&ugrave; interessanti di giornata, con i carrucesi che possono approfittarne nella trasferta comunque per nulla agevole di Busca con il San Chiaffredo ancora alla ricerca dei punti per poter festeggiare la salvezza. Guardando proprio alla zona calda della graduatoria, match casalinghi del Bagnasco con la Benese e del Cortemilia con il Manta, la gara pi&ugrave; delicata va in scena a Cervere, dove l&rsquo;Orange ospita il Langa, che ha l&rsquo;ultima opportunit&agrave; per provare a raggiungere i playout ed evitare la retrocessione diretta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Dodicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Pecetto &ndash; Andezeno<br>Piobesi &ndash; Castiglione<br>Montatese &ndash; Stella Maris<br>San Luigi Santena &ndash; San Giuseppe Riva<br>Sciolze &ndash; Pralormo<br>Sportroero &ndash; Nuova Astigiana<br>Valfenera &ndash; Duomo Chieri</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 54, Sportroero 52, Castiglione 45, Piobesi 42, Montatese 35, Sciolze 33, Pralormo 33, San Giuseppe Riva 32, San Luigi Santena 29, Nuova Astigiana 27, Pecetto (-5) 24, Andezeno 20, Valfenera 19, Stella Maris 16</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Dodicesima giornata (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Bagnasco &ndash; Benese<br>Caraglio &ndash; Revello<br>Cortemilia &ndash; Manta<br>Olimpic Saluzzo &ndash; Roretese<br>Orange Cervere &ndash; Langa Calcio<br>San Biagio &ndash; Giovanile Genola<br>San Chiaffredo &ndash; Carr&ugrave; Magliano Alpi</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 54, Revello 49, Carr&ugrave; Magliano Alpi 44, Giovanile Genola 44, San Biagio 43, Caraglio 33, Benese 29, Manta 27, Bagnasco 26, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Orange Cervere 20, Langa Calcio 17</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>TERZA CATEGORIA</strong></p>
<p>Gi&agrave; terminati i campionati nei gironi A, C e D, mancano ancora due giornate nel B, dove il Lagnasco ha gi&agrave; festeggiato con ampio anticipo la promozione in Seconda, ma resta da stabilire la griglia playoff. Un solo anticipo di venerd&igrave; sera, quello tra Accademia Cavourese e Racco 86, con il resto delle partite in programma nel pomeriggio di domenica. Si contendono la seconda piazza Villafalletto, impegnato sul campo del CB Sport Caramagna, Enviese, che fa visita allo Sporting Savigliano, e Villanova Solaro, in trasferta a Marene.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Terza Categoria girone B &ndash; Dodicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Accademia Cavourese &ndash; Racco 86 (venerd&igrave; 17 aprile ore 21)<br>Accademia Calcio Marene &ndash; Villanova Solaro<br>CB Sport Caramagna &ndash; Villafalletto<br>Lagnasco &ndash; Futsal Savigliano<br>Morevilla &ndash; Bagnolo<br>Sporting Savigliano &ndash; Enviese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Lagnasco 57, Villafalletto 46, Enviese 45, Villanova Solaro 43, CB Sport Caramagna 38, Albatros Savigliano 37, Accademia Calcio Marene 34, Futsal Savigliano 25, Accademia Cavourese 21, Sporting Savigliano 20, Morevilla 17, Bagnolo 12, Racco 86 7</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dl Sicurezza, Bergesio: “Nessuna stretta alle lame per giustificato motivo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dl-sicurezza-bergesio-nessuna-stretta-alle-lame-per-giustificato-motivo_118364.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dl-sicurezza-bergesio-nessuna-stretta-alle-lame-per-giustificato-motivo_118364.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118364/143559.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Con un emendamento della Lega al decreto Sicurezza, siamo intervenuti con importanti correttivi sulla norma in materia di possesso di lame, evitando che la misura, voluta per questioni di ordine pubblico e rivolta ai minori, colpisse le categorie venatorie ed escursionisti, che sono molto attivi nei nostri territori. Si introduce cos&igrave; il giustificato motivo per chi &egrave; in possesso di coltelli anche con lama superiore ai 5 centimetri, se si dimostra che servono per uso ricreativo. Vengono ricompresi anche quelli apribili con una sola mano, per esigenze legate alla disabilit&agrave;. Nessuna guerra, dunque, all&rsquo;uso legale di armi e nessun freno all&rsquo;attivit&agrave; di quanti frequentano le campagne, le montagne e portano avanti attivit&agrave; fondamentali</em>&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, responsabile dipartimento Agricoltura.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asl CN1, cessano l’attività i medici Alessandro Cabutti e Angelo D’Angelo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/asl-cn1-cessano-lattivita-i-medici-alessandro-cabutti-e-angelo-dangelo_118363.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/asl-cn1-cessano-lattivita-i-medici-alessandro-cabutti-e-angelo-dangelo_118363.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118363/143558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 1&deg; maggio il dottor Filippo Ballario, medico con incarico a tempo determinato a Boves e la dottoressa Chiara Brignone, medico con incarico a tempo determinato a Morozzo e a Margarita termineranno il loro incarico, diventando medici titolari.</p>
<p>Dalla stessa data cesseranno inoltre la propria attivit&agrave; il dottor Alessandro Cabutti, medico di Medicina Generale a Cuneo e il dottor Angelo D&rsquo;Angelo, medico di Medicina Generale a Roccavione e a Roaschia. Gli assistiti dei suddetti medici dovranno effettuare una scelta tra i medici disponibili nel proprio ambito distrettuale.</p>
<p>Si inseriranno quali medici titolari di Medicina Generale:</p>
<p>Il &nbsp;dottor Filippo Ballario che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Boves presso l&rsquo;ambulatorio di via Castel di Godego 6 il lunedi dalle 15 alle 19, martedi dalle 9 alle 12, mercoledi dalle 19 alel 20, giovedi dalle 9 alle 12 e venerdi dalle 15 alle 19, sempre su appuntamento (tel. 0171/267510 - mail dott.ballariofilippo@gmail.com).</p>
<p>La &nbsp;dottoressa Chiara Brignone che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Morozzo presso l&rsquo;ambulatorio di via Bongioanni 2, il lunedi dalle ore 15 alle 19, martedi dalle 8 alle 12, mercoledi dalle 14 alle 18, giovedi dalle 8 alle 12; a Margarita i nvia Lovera di Maria 5, il venerdi dalle ore 8 alle 12. Sempre su appuntamento (tel. 347/3951498 - mail studiomedicomorozzomargarita @gmail.com).</p>
<p>La &nbsp;dottoressa Alessandra Balocco che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Cuneo in via Emanuele Filiberto 6 &nbsp;il lunedi dalle ore 10 alle 12, martedi dalle 15 alle 17, mercoledi dalle 10 alle 12, giovedi dalle 15 alle 17, venerdi dalle 10 alle 12, sempre su appuntamento (tel. 388/6957697 - mail dottoressa.alessandrabalocco@gmail.com).</p>
<p>Il &nbsp;dottor Lucio Giraudo che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Roccavione in piazza Don Chesta 8/b il lunedi dalle 9.30 alle 13, martedi, martedi dalle 15 alle 17, mercoledi dalle 9 alle 13, giovedi dalle 15 alle 17, venerdi dalle 9.30 alle 13, ad accesso libero (tel. 0171/757535 - mail dot.luciogiraudo@gmail.com).</p>
<p>La scelta del nuovo medico da parte degli assistiti pu&ograve; essere effettuata online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e con l&rsquo;applicazione &ldquo;Il mio medico&rdquo;, presente sul portale &ldquo;Salute Piemonte&rdquo; accessibile con SPID, CIE o TS-CNS, ovvero presso gli Sportelli dell&rsquo;Asl CN1 muniti di tessera sanitaria o team plastificata (tessera europea assicurazione malattia) e di un documento di riconoscimento.</p>
<p>Nel caso in cui il cambio medico sia riferito a persona diversa dal richiedente occorre presentarsi muniti di delega (il modulo &egrave; reperibile presso gli sportelli o sul sito dell&rsquo;Asl CN1) con i documenti di riconoscimento sia del delegato che del delegante.</p>
<p>A tale proposito si ricorda che gli orari degli sportelli multifunzionali sono reperibili al sito: <a href="https://www.aslcn1.it/assistenza-territoriale/distertti-sanitari/sedi-e-orari-sportelli-multifunzionali" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn1.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un 2026 denso di appuntamenti e novità per il Country Club Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/un-2026-denso-di-appuntamenti-e-novita-per-il-country-club-cuneo_118362.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/un-2026-denso-di-appuntamenti-e-novita-per-il-country-club-cuneo_118362.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118362/143557.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Presentata presso il salone d&rsquo;onore del Comune di Cuneo la stagione a 360 gradi del Country Club Cuneo. Al tavolo dei relatori il vicesindaco della Citt&agrave; di Cuneo, Luca Serale, il presidente e il vicepresidente del prestigioso club piemontese, Piercarlo Musso e Francesco Villani, Mauro Bernardi, Consigliere Fondazione Cassa Risparmio Cuneo, Daniela Bianco, consigliera ATL Cuneese, l&rsquo;assessore allo sport del Comune di Cuneo Valter Fantino, il direttore Tecnico del Country Club, Moreno Baccanelli. Il principio comune, emerso in tutti gli interventi, &egrave; stato quello dell&rsquo;inclusione che trova massima espressione attraverso il messaggio universale dello sport.</p>
<p>Agonismo, partecipazione, programmi, attivit&agrave;, strutture, novit&agrave;, numeri in crescita in tutti i settori, organizzazioni e coinvolgimento le note dominanti di una stagione che sta per entrare nel vivo.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali, partecipati e non banali, si &egrave; entrati nel dettaglio delle squadre agonistiche iscritte ai diversi campionati, ben 17, forti di 110 agonisti iscritti. Sono 18 le racchette under al femminile, 32 quelle al maschile, 60 i giocatori senior, al femminile e al maschile. Le classifiche FITP vanno dalla 2.3 alla 4NC, a testimonianza della copertura molto ampia della tipologia dei protagonisti anche sotto questo profilo.</p>
<p>Numeri frutto di una scuola che vede impegnati e guidati dal professionale staff (che &egrave; stato presentato nelle sue unit&agrave;) oltre 150 ragazzi e oltre 70 adulti: &ldquo;<em>La scuola </em>&ndash; ha sottolineato Moreno Baccanelli &ndash; <em>&egrave; la seconda in Piemonte tra le &lsquo;Standard School&rsquo;. Grande attenzione anche agli aspetti nella preparazione fisica e mentale</em>&rdquo;.</p>
<p>Le formazioni di punta sono la serie C maschile e la serie C femminile, prevalentemente composte da elementi cresciuti in casa. Molte le formazioni giovanili, a partire da quelle under 10 (miste). Poi le under 12, le under 14, le under 16 (in campo maschile la A e la B). E ancora la D1 maschile, la D3 maschile, la D3 maschile limitata 4.3, la D3 femminile limitata 4.3, le maschili Over 50 e 55.</p>
<p>Importanti e numerosi, come da tradizione, i tornei organizzati in stagione, che vanno dai classici giovanili, vedi l&rsquo;under 10-12-14-16 (dal 16 al 31 maggio), agli Open (Il Podio sport in settembre), all&rsquo;internazionale giovanile under 18 ITF (Lilium Cup 2026) che andr&agrave; in scena con una formula nuova e testata per la prima volta in Italia, dal 10 al 16 agosto prossimi. Non ci sar&agrave; l&rsquo;eliminazione diretta ma la formula dei gironi, pertanto i giocatori e le giocatrici vivranno l&rsquo;atmosfera del circolo, che ha ospitato in passato grandi eventi e grandi nomi, per un&rsquo;intera settimana. Il direttore del torneo sar&agrave; Alberto Maniscalco, che ha da poco dismesso i panni del direttore del club cuneese, vera istituzione non solo cittadina.</p>
<p>Sono molte le iniziative previste per l&rsquo;estate, all&rsquo;interno di uno scenario che poche realt&agrave; di settore, esaltato dal parco che nel quale &egrave; immerso il Country, sono in grado di regalare. Sono nello specifico quelli dell&rsquo;Estate Ragazzi Fun (tennis, piscina, altre attivit&agrave; sportive motorie e propedeutiche all&rsquo;avviamento del tennis, attivit&agrave; ludiche e laboratori); dello Junior Tennis Camp per quanti vogliono perfezionare il loro gioco; non manca la Scuola Tennis Adulti anche nel periodo estivo.</p>
<p>Tra le novit&agrave; spicca la costruzione del nuovo campo da pickleball: &ldquo;<em>L&rsquo;inaugurazione ufficiale</em> &ndash; ha sottolineato il presidente Piercarlo Musso - <em>&egrave; prevista per il 24 aprile. Sar&agrave; una giornata di festa che si chiuder&agrave; con un aperitivo alla quale siete tutti invitati. Ho avuto tanto da questo club, nel quale sono socio dal 1970 e cerco di restituire almeno in parte ci&ograve; che mi ha dato</em>&rdquo;. &ldquo;<em>Nel dicembre del 2025, per poter dare ancora pi&ugrave; opportunit&agrave; alla Scuola tennis invernale, &egrave; stata realizzata una nuova copertura pressostatica. Nel complesso il Country Club &egrave; poliedrico sotto tutti i punti di vista. Permette ai suoi fruitori, non solo soci, di praticare tennis, calcio, minibasket, tennis tavolo, pickleball, piscina, sauna e bagno turco, godere dell&rsquo;area verde picnic e della club house relax</em>&rdquo;. Tanti personaggi sono passati al Country Club anche nelle stagioni pi&ugrave; recenti. Ricordiamo un emergente Matteo Arnaldi impegnato nell&rsquo;Open, poi salito alla posizione 30 ATP; un giovanissimo Jannik Sinner, che ha giocato contro il talento di casa Andrea Gola in un 15.000 $ ITF; l&rsquo;affermato coach Riccardo Piatti, protagonista l&rsquo;anno scorso di uno stage con la partnership di Gino Auto Spa; l&rsquo;argentino Etcheverry, vincitore di un 25.000 $ ITF e poi salito alla posizione mondiale numero 27 ATP. Solo alcuni dei big che si sono susseguiti a molti degli interpreti del tennis mondiale, maschile e femminile, vedi sempre lo scorso anno Steffi Graf, ex numero 1 del mondo e vincitrice del Golden Slam.</p>
<p>La chiusura ha visto andare in scena alcuni &ldquo;momenti&rdquo; importanti della stagione 2026 di cui uno celebrativo legato a quella da poco conclusa: l&rsquo;11 giugno&nbsp;ci sar&agrave; lo stage con Vincenzo Santopadre, ex coach di Matteo Berrettini e oggi di Lorenzo Sonego. Poi le premiazioni di Enea Simondi, che dopo la brillante finale in singolare e doppio nella tappa Next Gen di Lagnasco ha conquistato nel fine settimana da poco in archivio i titoli in singolare e doppio al TC Lecco e di Demetra Mazzarella, attuale ranking Tennis Europe di 597, vincitrice dell&rsquo;under 14 internazionale Tennis Europe Citt&agrave; di Agno (Svi) nel 2025.</p>
<p>Tutto questo anche grazie alle molte partnership in atto che contribuiscono alla grande attivit&agrave; del club.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto don Francesco Silvestro, storico parroco di Vernante]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-don-francesco-silvestro-storico-parroco-di-vernante_118361.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-don-francesco-silvestro-storico-parroco-di-vernante_118361.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118361/143556.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Vernante piange la scomparsa di don Francesco Silvestro, storico parroco del paese, spentosi all'ospedale "Carle" nel reparto di Geriatria. Nato a Torino nel 1927, fu ordinato prete il 29 giugno del 1950. Dopo anni da vicario parrocchiale a Fontanelle e Cuneo, durante i quali insegnava anche nelle scuole medie, nel 1961 fu trasferito a Folchi, frazione di Vernante, e poi in paese nel 1967. Tante le opere al servizio della comunit&agrave; per le quali verr&agrave; ricordato: rinnov&ograve; l&rsquo;oratorio per ragazzi, sostenne l&rsquo;ampliamento dei locali della scuola materna e fu tra i promotori della realizzazione della casa di riposo &ldquo;Sacro Cuore&rdquo;, ancora oggi gestita dalla parrocchia. Dal 2015 era parroco emerito, dopo ben 48 anni di servizio. Nel 2020 Papa Francesco gli aveva conferito il titolo di Cappellano di Sua Santit&agrave;. Nel 2022 don Silvestro aveva raccolto ricordi e aneddoti della sua esperienza da sacerdote nel libro &ldquo;Un prete si racconta&rdquo;, pubblicato da Primalpe.</p>
<p>I funerali verranno celebrati domenica 19 aprile alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di San Nicolao a Vernante, con partenza dalla residenza &ldquo;Sacro Cuore&rdquo;. Nella stessa chiesa sabato 18 aprile, alle ore 20.45, la veglia funebre e il Rosario. Don Silvestro riposer&agrave; poi nel cimitero del paese della valle Vermenagna. "<em>In memoria di don Francesco non fiori, ma offerte per i poveri</em>", si legge sul manifesto funebre.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[I centri estivi, supporto concreto per le famiglie: tutte le proposte in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/i-centri-estivi-supporto-concreto-per-le-famiglie-tutte-le-proposte-in-provincia-di-cuneo_118326.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/i-centri-estivi-supporto-concreto-per-le-famiglie-tutte-le-proposte-in-provincia-di-cuneo_118326.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118326/143505.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Se quello dell&rsquo;ultima campanella dell&rsquo;anno scolastico &egrave; un suono dolce per la gran parte di bambini e ragazzi, allo stesso tempo segna l&rsquo;inizio di un periodo complicato da gestire per molte famiglie, soprattutto in Italia, uno dei Paesi con la pausa scolastica estiva pi&ugrave; lunga d&rsquo;Europa. L&rsquo;organizzazione del tempo dei figli diventa una questione centrale e una matassa non semplice da sbrogliare, soprattutto per i genitori che lavorano e che non possono contare su una rete famigliare - molto spesso rappresentata dai nonni - a supporto. In questo contesto, i centri estivi assumono un ruolo cruciale, fondamentale sia per le famiglie, dal punto di vista logistico, che per i bambini stessi, che hanno cos&igrave; occasione di vivere momenti di socialit&agrave; anche in estate e non disperdere quanto appreso e assimilato durante l&rsquo;anno scolastico.</p>
<p>I centri estivi nascono insomma innanzitutto come risposta a un bisogno pratico: conciliare i tempi di lavoro dei genitori con la gestione dei figli durante i mesi estivi. In assenza di scuola, molte famiglie si trovano a dover trovare soluzioni alternative per garantire ai bambini un ambiente sicuro, una sfida non sempre scontata. Oltre alla funzione logistica, per&ograve;, i centri estivi svolgono anche un importante ruolo educativo. Non permettono semplicemente di poter contare su un luogo in cui &ldquo;custodire&rdquo; i bambini, ma offrono attivit&agrave; formative, culturali, sportive e creative che contribuiscono allo sviluppo personale.</p>
<p>Tuttavia, l&rsquo;accesso a questi servizi non &egrave; uniforme su tutto il territorio nazionale: spesso i costi rappresentano un ostacolo e la distribuzione dei centri &egrave; disomogenea, creando disuguaglianze tra aree diverse del Paese.&nbsp;All&rsquo;interno di questo scenario, il caso di Cuneo emerge come particolarmente virtuoso a livello nazionale. Secondo i pi&ugrave; recenti dati disponibili, riportati da Openpolis e riferiti al 2021, il capoluogo della Granda &egrave; infatti quello con la pi&ugrave; alta percentuale di bambini che frequentano centri estivi rispetto alla popolazione residente tra 3 e 14 anni.</p>
<p>A Cuneo si registrano 51,6 utenti ogni 100 bambini, un valore nettamente superiore alla media nazionale, che si attesta intorno ai 9,1 ogni 100. Una differenza significativa, che testimonia tra le altre cose una eccezionale capacit&agrave; del territorio della Granda di rispondere ai bisogni delle famiglie.&nbsp;Anche il confronto con altri capoluoghi del Piemonte &egrave; indicativo: il secondo &egrave; Torino con 10,6 utenti ogni 100 bambini, seguito poi da Verbania (8,7). Al quarto posto Novara (5,9), subito dopo Vercelli (4,1) e Asti (3,2). Biella (2,4) e Alessandria (0,7) invece non raggiungono nemmeno il dato di 3 utenti ogni 100 bambini residenti. Per quanto riguarda la provincia Granda, oltre a Cuneo, le altre principali citt&agrave; sono lontane dai 50 utenti ogni 100 bambini. Ad esempio, a Saluzzo il dato si ferma a 15,5 e a Bra scende a 13,8. Peggio ad Alba, dove ci sono 6,9 utenti ogni 100 bambini.</p>
<p>Un ulteriore elemento che contribuisce al successo dei centri estivi in provincia di Cuneo &egrave; dato dal ruolo delle istituzioni, sia in termini di collaborazione diretta nell&rsquo;organizzazione delle iniziative, sia dal punto di vista delle agevolazioni pensate per favorire sostenere le famiglie. &Egrave; il caso, in primis, del cosiddetto <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/voucher-vesta-il-21-aprile-a-mezzogiorno-un-nuovo-click-day_117714.html" target="_blank">Voucher Vesta</a>, il finanziamento regionale per famiglie con bambini fino a 6 anni e Isee fino a 40 mila euro, tramite il quale si possono ottenere rimborsi per le spese sostenute per i servizi per l&rsquo;infanzia (il 21 aprile &egrave; in programma il nuovo &ldquo;click day&rdquo;). Non mancano, per&ograve;, anche le iniziative a livello locale, come quella del Comune di Cuneo, che propone a sua volta voucher per la partecipazione alle iniziative previste dal calendario <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tempo-estate-anche-questanno-le-agevolazioni-del-comune-di-cuneo-per-le-famiglie_118222.html" target="_blank">&ldquo;Tempo Estate&rdquo;</a>. Importante anche il supporto della Fondazione CRC, che ai centri estivi dedica ogni anno un bando specifico, <a href="https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/estate-insieme-2026/" target="_blank">"Estate Insieme"</a>, con il quale vengono erogati contributi biennali per gli enti della provincia di Cuneo attivi nella creazione e nella gestione di iniziative rivolte a bambini e ragazzi di et&agrave; compresa tra i 3 e i 18 anni.</p>
<p>L&rsquo;esempio della provincia di Cuneo, insomma, dimostra come i centri estivi possano diventare un pilastro concreto del welfare locale, agevolando la vita quotidiana delle famiglie nei mesi di chiusura delle scuole e offrendo ai bambini iniziative stimolanti ed esperienze preziose.</p>
<p>Su Cuneodice abbiamo raccolto le principali iniziative proposte in provincia, suddivise per zona geografica. Di seguito i link area per area (chi organizza attivit&agrave; che non risultano incluse negli elenchi pu&ograve; segnalarlo a redazione@cuneodice.it).</p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-cuneese_116910.html" target="_blank">I CENTRI ESTIVI NEL CUNEESE</a></p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-monregalese_117566.html" target="_blank">I CENTRI ESTIVI NEL MONREGALESE</a></p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-fossanese_118174.html" target="_blank">I CENTRI ESTIVI NEL FOSSANESE</a></p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nelle-langhe-roero-e-braidese_118163.html" target="_blank">I CENTRI ESTIVI NELLE LANGHE E NEL ROERO</a></p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-saviglianese-e-saluzzese_118257.html" target="_blank">I CENTRI ESTIVI NEL SALUZZESE E NEL SAVIGLIANESE</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Prorogata la Mostra di Arte Sacra al Santuario della Madonna degli Angeli di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/prorogata-la-mostra-di-arte-sacra-al-santuario-della-madonna-degli-angeli-di-cuneo_118359.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/prorogata-la-mostra-di-arte-sacra-al-santuario-della-madonna-degli-angeli-di-cuneo_118359.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118359/143553.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La mostra &ldquo;Via Crucis e Arte Sacra&rdquo;, allestita presso il Santuario della Madonna degli Angeli a Cuneo, sar&agrave; visitabile fino a domenica 24 maggio. La proroga &egrave; stata decisa a seguito del notevole afflusso di visitatori e dell'apprezzamento riscosso per la qualit&agrave; e la variet&agrave; delle opere esposte.</p>
<p>Protagoniste principali dell&rsquo;esposizione sono le creazioni di Enzo Tentori di Robilante, che grazie alla tecnologia dell&rsquo;incisione laser su plexiglass propone suggestive scene bibliche. Le immagini, retroilluminate su sfondo nero, emergono con grande intensit&agrave; visiva offrendo ai visitatori un&rsquo;esperienza immersiva in cui la luce riveste un importante ruolo simbolico.</p>
<p>La mostra ospita anche i lavori di artisti locali: dalle sculture in pietra di Carlo Revello di Bombonina, alle quindici stazioni della Via Crucis realizzate con la tecnica delle &ldquo;paperolles&rdquo; da Mario Collino di Busca, noto come &ldquo;Prezzemolo&rdquo;, insieme a Irene Beccaria. L&rsquo;allestimento si distingue per il forte impatto visivo e scenografico.</p>
<p>L&rsquo;esposizione rappresenta un percorso in cui arte, fede e linguaggi contemporanei si incontrano e dialogano, offrendo ai visitatori un&rsquo;occasione di riflessione e scoperta. La mostra &egrave; aperta tutti i giorni dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 19.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Binari imprevedibili”: un’antologia di racconti per celebrare il treno e il territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/binari-imprevedibili-unantologia-di-racconti-per-celebrare-il-treno-e-il-territorio_118360.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/binari-imprevedibili-unantologia-di-racconti-per-celebrare-il-treno-e-il-territorio_118360.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118360/143555.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 17 aprile alle ore 17.30 presso il Movicentro di Cuneo in piazzale della Liber&agrave; all&rsquo;esterno della stazione ferroviaria Paolo Calvino presenta il volume <em>Binari imprevedibili</em>, antologia di racconti pubblicata da Fusta Editore ispirati al territorio e alla nuova linea ferroviaria, pensato come riconoscimento a chi ha creduto nel rilancio del collegamento tra Savigliano, Saluzzo, Manta, Verzuolo, Costigliole Saluzzo, Busca e Cuneo, a partire da Arenaways e dai Comuni coinvolti.</p>
<p>All&rsquo;incontro interverr&agrave; l&rsquo;assessore alla Cultura Clerico e saranno presenti Serena Covella, Cinzia Dutto, Pierfrancesco Di Noia e Alessandra Gondolo.</p>
<p>Il libro inaugura anche il progetto <em>Un treno di storie</em>, ciclo di appuntamenti dedicato.</p>
<p>L&rsquo;antologia raccoglie i racconti di Gianni Audisio, Filippo Bessone, Paolo Calvino, Michele Cerutti, Serena Covella, Marco Craveri, Pierfrancesco Di Noia, Cinzia Dutto, Giorgio Enrico Bena, Alessandra Gondolo, Luisa Pessina, Sergio Racca, Roberto Rossi Precerutti e Sergio Soave. Storie diverse ma unite dallo stesso filo conduttore: il treno come luogo di incontri, attese, partenze, ricordi e possibilit&agrave;.</p>
<p><strong>Il calendario degli incontri</strong><br>7 maggio, ore 20.45 &ndash; Busca, Spazio Incontri<br>11 maggio, ore 17.30 &ndash; Costigliole Saluzzo, Stazione ferroviaria<br>22 maggio, ore 17.30 &ndash; Saluzzo, Caff&egrave; Stazione<br>6 giugno, orario da definire &ndash; Manta, Castello</p>
<p><strong>Il libro</strong></p>
<p>Immaginate di salire a bordo del treno che viaggia tra Savigliano, Saluzzo e Cuneo, di sedervi e di cominciare una conversazione con alcuni degli altri passeggeri: sono le autrici e gli autori dei racconti che state per leggere. Con i personaggi che vi faranno conoscere, trascorrerete delle intere giornate nelle stazioni; viaggerete con i pendolari, avanti e indietro sulla linea, assisterete alla nascita di amori improbabili e parteciperete alle indagini per ritrovare una pendolare scomparsa; scoprirete il punto di vista di un capotreno e quello di un particolare animale salito a bordo; condividerete i ricordi di altri viaggiatori con la passione per il mondo delle ferrovie; saprete cosa accadr&agrave; tra alcuni anni a certi passeggeri; visiterete con altri occhi il castello di Manta, la grande cartiera di Verzuolo e i frutteti della pianura saluzzese. Quattordici racconti in movimento nello spazio e nel tempo, con il sottofondo di suoni caratteristico dei viaggi in treno.</p>
<p><strong>Il curatore</strong></p>
<p><em>Paolo Calvino</em><br>Ha cominciato a sfogliare atlanti all&rsquo;et&agrave; di sei anni e da allora immagina viaggi e cerca di realizzarli: il primo mezzo di trasporto che ha amato &egrave; il treno, per poi scoprire quanto si pu&ograve; andare lontano con i propri piedi. A partire dai viaggi, propri e altrui, scrive racconti brevi &ndash; che pubblica su riviste, in antologie e sul suo blog &ndash; e lunghi, che sono diventati libri e guide: In guerra non andare. Viaggio in Etiopia dalla memoria alla scoperta (Neos, 2019), Shikoku. Un cammino per trovare l&rsquo;essenziale (Neos, 2020), Il Cammino nella Resistenza (Fusta Editore, 2021), Ho seguito Escher. In viaggio con l&rsquo;artista in Italia, Spegna, Corsica, Tunisia, Malta (i libri di Mompracem, 2024), In cammino nella Prima Zona Liguria (Fusta Editore, 2024). Nel 2025 ha curato con Giorgio Enrico Bena il volume Groenlandia e altri ghiacci. Viaggi nell&rsquo;Artico fra passato e presente (Neos).</p>
<p><strong>Gli autori</strong></p>
<p><em>Gianni Audisio</em><br>Vignettista-umorista con oltre 9.000 vignette pubblicate. Ha collaborato al programma di Rai2 Montagne, all&rsquo;inserto de &ldquo;l&rsquo;Unit&agrave;&rdquo; Emme, alle riviste &ldquo;Camminare&rdquo; e &ldquo;Patria indipendente&rdquo;. Attualmente collabora con il &ldquo;Corriere di Saluzzo&rdquo;, &ldquo;La Guida&rdquo;, &ldquo;Buscadero&rdquo;, &ldquo;In Forma&rdquo;, &ldquo;Budu&agrave;r&rdquo; e con Silver per i testi di &ldquo;Lupo Alberto&rdquo;. Le sue battute sono state inserite nelle Cicale 2008 di Gino &amp; Michele. Ha pubblicato i volumi: Frittomisto, Produzione propria, Gli Spossati, Alla faccia del colesterolo, Riso amaro e, con Barbara Colombotto Rosso e Giorgio Lusso, 2020. Quaranta voci da un isolato frattempo. Partecipa a mostre e rassegne umoristiche in Italia e all&rsquo;estero, ricevendo premi e riconoscimenti.</p>
<p><em>Filippo Bessone</em><br>Artista, cantante, conta storie. Fondatore nel 1991 dei Trelilu, gruppo musicale popolare dialettale. Autore di tutta la parte letteraria dei Trelilu, frontman del gruppo fino al 2012. Dal 2013 crea L&rsquo;ora canonica dove &egrave; protagonista nelle vesti di un finto prete e, oltre a cantare storie e parodie, recita parabole laiche comiche. Oggi in duo con uno spettacolo dal titolo Resti tra noi.</p>
<p><em>Michele Cerutti</em><br>Risiede a Savigliano, dov&rsquo;&egrave; nato nel 1970, ha due figli e lavora come tecnico in E-Distribuzione. Ha ereditato la passione per le ferrovie dal nonno materno, con cui da piccino realizza un piccolo plastico con modelli Rivarossi. Dal modellismo il passaggio alle ferrovie reali &egrave; breve e diventa l&rsquo;interesse prevalente nel tempo. Con la conoscenza di altri appassionati inizia ad interessarsi alla fotografia e in particolare al connubio del soggetto ferroviario con il paesaggio. Una passione che lo porta a compiere numerosi viaggi, non solo in Europa (ad esempio Eritrea e Marocco). La scelta delle mete ha sempre privilegiato gli aspetti pi&ugrave; arcaici (con un occhio di riguardo per gli ultimi treni a vapore in circolazione) o inseriti nei contesti pi&ugrave; rurali. Proprio l&rsquo;interesse per i rotabili storici l&rsquo;ha spinto circa trenta anni fa a aderire ad alcune associazioni operative nella preservazione dei rotabili storici in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane, con la mansione di accudiente-accenditore di locomotive a vapore. Ha collaborato con riviste non solo del settore con testi di viaggio o report sui rotabili storici e le ferrovie turistiche.</p>
<p><em>Serena Covella</em><br>Insegnante di Lettere nella scuola secondaria di secondo grado, in ruolo dal 2012, cantautrice, conduce laboratori di scrittura autobiografica per adulti e adolescenti dopo essersi formata presso la Libera Universit&agrave; Autobiografica di Anghiari (AR). L&rsquo;interesse per le memorie individuali confluisce nella professione di insegnante in numerosi progetti che vedono ragazzi promotori della valorizzazione e comunicazione della memoria storica della Resistenza, e ne parla in questa pubblicazione: <a href="https://www.istitutostoricoresistenza.it/wp-content/uploads/2025/05/Camminare-la-storia_Farestoria-1_2023.pdf" target="_blank" rel="nofollow">www.istitutostoricoresistenza.it</a>. Due suoi racconti, La corrente e Apnea, sono stati pubblicati su riviste letterarie online.&nbsp;</p>
<p><em>Marco Craveri</em><br>Vive e lavora a Verzuolo, appassionato di montagna, bici, scacchi, libri e arti figurative. Proprio questi ultimi due interessi lo convincono a scrivere un romanzo di fantasia ispirato ad un pittore del Settecento, Giors Boneto, realmente esistito. Esce, dunque, nel 2024 Delitto al colle alto (Fusta), seguito l&rsquo;anno successivo dal racconto breve Seconda casa, inserito nella raccolta Giallo Valle (Nerosubianco). Il non pi&ugrave; giovane neo-autore scopre cos&igrave; un altro interessane e molto piacevole passatempo: immaginarsi storie, su svariati argomenti, per poi scriverle sotto forma di racconti.</p>
<p><em>Pierfrancesco Di Noia</em><br>&Egrave; nato a Savona nel 1962. Si &egrave; laureato in Lettere presso l&rsquo;Universit&agrave; di Genova e dal 2001 insegna materie letterarie al Liceo &ldquo;De Amicis&rdquo; di Cuneo. Ha pubblicato due romanzi, In limine (Il mio libro Gedi, 2020) e Voce narrante (Il mio libro Gedi, 2022). Ha scritto inoltre testi per il teatro musicale: Erostrato (1990, finalista al Premio Italo Calvino di Torino) e Le langhe non si perdono (2023) opera jazz su Cesare Pavese.</p>
<p><em>Cinzia Dutto</em><br>Nata a Cuneo nel 1975, &egrave; una scrittrice e cacciatrice di storie. Cuneese da sempre, vive in Valle Stura, dove ha scelto di restare per continuare a osservare la vita delle sue valli, dei piccoli paesi e delle persone che li abitano. Da anni collabora con giornali locali, raccogliendo e raccontando storie di montagna, mestieri antichi, memorie familiari e vite quotidiane che meritano di essere ascoltate. Nei suoi libri intreccia realt&agrave; e immaginazione, cercando sempre il lato umano delle cose: ci&ograve; che resta, ci&ograve; che si tramanda, ci&ograve; che nei dettagli pi&ugrave; semplici custodisce significato. Accanto alla scrittura, lavora come social media manager per artigiani e piccole attivit&agrave; del territorio, creando per loro narrazioni visive costruite con autenticit&agrave;, ascolto e cura. Crede che ogni storia &ndash; anche la pi&ugrave; minuta &ndash; abbia un valore, e che raccontarla sia un modo per proteggere la memoria e la bellezza del mondo che ci circonda.</p>
<p><em>Giorgio Enrico Bena</em><br>&Egrave; nato nel 1957 a Torino, dove vive. Laureato in chimica ha sempre coltivato le passioni del viaggio, della fotografia e dell&rsquo;illustrazione. Ha al suo attivo numerose esposizioni e dal 1998 l&rsquo;organizzazione e la conduzione di &ldquo;Viaggiatori in poltrona&rdquo;, rassegna di incontri su reportage di viaggio. &Egrave; autore di tre libri per bambini pubblicati dalle Edizioni Poetica del Territorio di Saint-Vincent (AO). Con Neos Edizioni ha esordito nel 2011 con il libro di viaggio Schizzi d&rsquo;Africa, seguito da Schizzi d&rsquo;Australia (2014); ha poi illustrato Il volo della Tour Eiffel (2023) e una nuova traduzione de Il Bestiario di Guillaume Apollinaire (2024) entrambe edizioni bilingue italiano-francese. Dal 2018 &egrave; curatore della collana di narrativa &ldquo;Pagine in viaggio&rdquo; alle quali collabora con racconti e l&rsquo;illustrazione delle copertine. Dal 2021 &egrave; direttore dell&rsquo;omonima collana.&nbsp;</p>
<p><em>Alessandra Gondolo</em><br>Vive a Cuneo. Laureata in Lettere classiche, insegna in un Istituto secondario di II grado, lavoro che &egrave; anche la sua passione. Ha tradotto un libro dal catalano all&rsquo;italiano per la Casa editrice Chambra d&rsquo;Oc, dal titolo Mal di lingua di Enric Larreula. A febbraio 2025 ha pubblicato il suo primo romanzo Autogrill presso la casa editrice 8tto Edizioni. Adora andare al bar, osservare le persone e perdersi nei loro movimenti.&nbsp;</p>
<p><em>Luisa Pessina</em><br>Nata a Pisa nel 2000, a diciotto anni si &egrave; trasferita a Torino. Qui ha studiato e si &egrave; laureata alla Scuola Holden. Oggi lavora come editor con realt&agrave; editoriali e autori privati, occupandosi anche di scrittura di articoli e di comunicazione.</p>
<p><em>Sergio Racca</em><br>Sergio Racca &egrave; nato a Savigliano nel 1986, dove continua a vivere in una soffitta con un gatto e tutto l&rsquo;occorrente per prepararsi un Negroni nei week-end. Durante gli anni giovanili si &egrave; iscritto a Filosofia per scherzo, ma nessuno lo ha capito e alla fine ha dovuto pure discutere la tesi di Dottorato. Dato che passava da quelle parti, ha scritto amenit&agrave; varie su temi come l&rsquo;antropologia filosofica, la filosofia della storia, Hegel, Herder e Charles Taylor: ora li usa come argomenti di discussione al bancone del suo pub preferito, dove &egrave; in tour da molti anni. Nel tempo libero tifa per il Torino e lavora come professore di sostegno in una scuola superiore: qui passa le giornate a comprare tutto il cioccolato possibile delle macchinette e a mangiare le merendine di nascosto. Quello di questo volume &egrave; il suo primo racconto, ma il signorcinzia ancora non lo sa.</p>
<p><em>Roberto Rossi Precerutti</em><br>&Egrave; nato a Torino nel 1953 da famiglia di antica origine, i Rossi dalla Manta, al cui ramo fiorentino appartenne Ernesto Rossi, autore con Altiero Spinelli del Manifesto di Ventotene. Medievista per formazione universitaria, i suoi contributi di saggista e traduttore (soprattutto dal francese e dall&rsquo;antico provenzale) sono apparsi prevalentemente sulla rivista "Poesia" e in alcune antologie dell&rsquo;editore Crocetti e di Rizzoli-Corriere della Sera. Molte le sue raccolte poetiche, uscite in larga parte presso Crocetti, Aragno, Neos edizioni. Tra gli ultimi titoli: Lungo fiumi di luce (MC Edizioni 2024), Recinto di pena e altri petrarchismi (puntoacapo Edizioni 2025). Gli sono stati conferiti prestigiosi riconoscimenti come il Premio Mondello (2006). Recenti sono le traduzioni, per i tipi di Neos, dei Sonetti funebri di Luis de G&oacute;ngora (2023), Il Bestiario o Corteggio di Orfeo di Guillaume Apollinaire (2024), Erodiade e altri versi di St&eacute;phane Mallarm&eacute;.&nbsp;</p>
<p><em>Sergio Soave</em><br>Sergio Soave, nato nel 1946 a Savigliano da padre ferroviere, &egrave; stato studente e poi professore dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino. In questa veste ha scritto numerosi volumi e saggi relativi alla storia contemporanea del nostro Paese. &Egrave; stato parlamentare per tre legislature e sindaco per altrettante, ed &egrave; il &ldquo;padre&rdquo; del Museo Ferroviario piemontese della sua citt&agrave;. Successivamente &egrave; stato presidente del Polo del &rsquo;900, presidente dell&rsquo;Istituto storico della Resistenza in provincia, nonch&eacute; presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano. Vinto il premio Acqui storia nel 2006, si &egrave; poi cimentato con la letteratura: il suo romanzo La ricevuta &egrave; stato giudicato, nel concorso internazionale di Chambery, la migliore opera prima italiana del 2016.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
