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<p style="text-align: justify;">Spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni: "<em>Innovazione e ricerca, ingresso dei giovani in agricoltura e ricambio generazionale, promozione della filiera corta, diversificazione e sviluppo sociale delle zone rurali, buone pratiche e crescita della sostenibilit&agrave;, benessere animale, conservazione dell&rsquo;agro-biodiversit&agrave;. Sono tantissimi e importanti i fronti per cui il Csr con la sua dotazione di 750 milioni di euro rappresenta un formidabile motore di cambiamento. Fanno parte della nostra vita quotidiana senza che neanche ce ne accorgiamo. Raccontare in modo pop con un video semplice ma preciso il sostegno alla nostra agricoltura &egrave; un modo per spiegare un impegno complesso e dietro le quinte, ma senza il quale il successo crescente dell&rsquo;agroalimentare piemontese non sarebbe possibile</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">Il video vincitore per la Regione Piemonte &egrave; a questo link: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=ysM43XDKXoQ" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=ysM43XDKXoQ</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">La cerimonia di premiazione si &egrave; svolta venerd&igrave; 17 aprile nel Salone d&rsquo;Onore di Palazzo Donini a Perugia, nell&rsquo;ambito della XX edizione del Festival Internazionale del Giornalismo. L&rsquo;iniziativa, ideata dall&rsquo;Autorit&agrave; di Gestione dello sviluppo rurale della Regione Umbria in collaborazione con il Masaf e Rete Pac, ha premiato le produzioni video dedicate al mondo rurale delle Regioni italiane. L&rsquo;edizione 2026 ha registrato un&rsquo;ampia partecipazione, con 28 video candidati da 12 Regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana e Veneto. Le Regioni vincitrici sono state selezionate da una giuria di qualit&agrave; composta da Sonia Broccatelli, Michela Angeletti e Francesco Bolo Rossini, esperti e professionisti del settore audiovideo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il concorso ha previsto tre categorie - Educational e Tutorial, Spot e video emozionali, Storytelling - oltre a due menzioni speciali assegnate per innovazione, originalit&agrave; e qualit&agrave; espressiva. Per la categoria Educational e Tutorial ha vinto la Regione Piemonte con il video &ldquo;Scopri il Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Piemonte&rdquo;, con le seguenti motivazioni: &laquo;Il video utilizza una grafica e un&rsquo;animazione molto chiara, comprensibile e gradevole. In particolare, il personaggio femminile che caratterizza la clip &egrave; ben realizzato e suscita simpatia e attenzione. La voce scelta per il doppiaggio, inoltre, &egrave; particolarmente adatta e trasmette dinamismo e freschezza. Lo spot presenta alta qualit&agrave; esplicativa oltre a chiarezza e utilit&agrave; dei contenuti proposti&raquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il video, realizzato con animazioni ottenute tramite intelligenza artificiale a partire da immagini del Piemonte, spiega in breve cos&rsquo;&egrave; il Csr, il documento frutto della Politica Agricola Comune (Pac) dell&rsquo;Unione Europea contenente alcuni interventi realizzabili nella regione in ambito rurale. Lo spot prosegue sottolineando alcuni temi importanti per il Csr Piemonte, come il benessere animale, l&rsquo;attenzione per la agro-biodiversit&agrave; e la centralit&agrave; di formazione e cooperazione, sempre necessarie all&rsquo;interno di un sistema agroalimentare in evoluzione. Il filmato si conclude con un invito a realizzare uno degli interventi del Csr consultando la piattaforma ufficiale della Regione Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;">Il premio per la categoria Spot e video emozionali &egrave; andato alla Regione Basilicata con Basilicata. Intrecci di futuro, mentre per la categoria Storytelling &egrave; stata premiata la Regione Sardegna con Tutto questo &egrave; sviluppo rurale. Sardegna &ndash; La residenza artistica Nocefresca. Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali: alla Regione Abruzzo per Abruzzo: un sogno rurale e alla Regione Toscana per Luppolo in Maremma: un progetto di imprenditoria giovanile innovativo per una birra 100% maremmana.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento, trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube del Festival, ha visto la partecipazione da remoto dei Servizi della Commissione europea &ndash; DG Agri e si &egrave; concluso con &ldquo;Radici Comuni&rdquo;, un evento di networking istituzionale che ha favorito il confronto tra istituzioni e partecipanti, promuovendo relazioni e nuove connessioni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il mercato settimanale di Borgo San Dalmazzo è pronto a cambiare ancora]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mercato-settimanale-di-borgo-san-dalmazzo-e-pronto-a-cambiare-ancora_118781.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mercato-settimanale-di-borgo-san-dalmazzo-e-pronto-a-cambiare-ancora_118781.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118781/144289.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il mercato settimanale del gioved&igrave; di Borgo San Dalmazzo &egrave; pronto a cambiare ancora. Spostati nell&rsquo;area intorno alla ex Bertello durante l&rsquo;emergenza Covid, alcuni banchi erano tornati tra le vie del centro storico a partire dallo scorso dicembre, dopo un confronto tra l&rsquo;amministrazione comunale e i rappresentanti di categoria degli operatori ambulanti. Una collocazione che era stata annunciata come sperimentale e che ora, come detto, &egrave; pronta ad essere nuovamente modificata.&nbsp;</p>
<p>Le modifiche sono state pensate dall&rsquo;amministrazione alla luce delle osservazioni emerse in questi mesi di sperimentazione e sono state illustrate in una lettera inviata in questi giorni sia agli ambulanti che ai commercianti del centro storico borgarino, firmata dalla sindaca Roberta Robbione: &ldquo;<em>Sebbene sia stato inizialmente ritenuto dai rappresentanti degli operatori ambulanti che le aree di via Marconi e di piazza Liberazione sarebbero state aree comunque attrattive, occorre rilevare che sino ad oggi purtroppo non &egrave; stato cos&igrave;. A titolo esemplificativo, si evidenzia che i posteggi in Piazza Liberazione vengono sistematicamente lasciati vuoti da operatori che piuttosto che occuparli preferiscono non partecipare al mercato, rendendolo di fatto pi&ugrave; povero. Inoltre, anche via Marconi presenta evidenti criticit&agrave;: ad oggi, la strada &egrave; chiusa al traffico veicolare, ma priva di banchi rappresentando di fatto un lamentato disagio da parte delle attivit&agrave; commerciali e dalla cittadinanza. Ci si ritrova ad operare in aree inizialmente pensate per ospitare attivit&agrave; mercatali e dunque per attrarre avventori, ma di fatto lasciate deserte dagli operatori e interdette alla sosta e al transito veicolare: situazione che rende impossibile accedere ai veicoli dei fornitori e dei clienti negli orari del mercato</em>&rdquo;.</p>
<p>Le modifiche sono state messe a punto - si legge nella lettera - &ldquo;<em>al fine di coniugare le esigenze legittime degli operatori del mercato, dei commercianti in sede fissa e della cittadinanza</em>&rdquo;. La nuova collocazione prevede banchi, oltre che nell&rsquo;area della ex Bertello, in via don Mario Ghibaudo, via Garibaldi e via Ospedale, liberando di fatto via Marconi, via Roma e piazza Liberazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118781/small_144290.jpg" alt="Mercato"></p>
<p>Con questa proposta - scrive la Sindaca - &ldquo;<em>si intendono risolvere le criticit&agrave; riguardanti la fattuale desertificazione e disertazione di talune aree mercatali ritenute meno appetibili, assicurando al contempo pi&ugrave; agevoli possibilit&agrave; di transito veicolare di fornitori e clienti per le attivit&agrave; commerciali di via Roma e via Marconi. Inoltre, i cittadini che ora si trovano chiuse molte porte di ingresso al centro storico, potranno accedere pi&ugrave; agevolmente agli uffici comunali e alle scuole e micronidi, con particolare attenzione alle persone con ridotta capacit&agrave; motoria. La tradizionale collocazione del mercato viene mantenuta dunque nel centro storico, dove possibile in relazione alle normative sulla sicurezza, potendo contare da un lato sulla attrattivit&agrave; dei banchi alimentari posizionati in Piazza Donatori del Sangue e dall&rsquo;altro sulla attrattivit&agrave; rappresentata dalle principali attivit&agrave; commerciali e dai servizi essenziali posti in via Garibaldi</em>&rdquo;.</p>
<p>La nuova sistemazione sar&agrave; presentata ai commercianti in un incontro organizzato per il prossimo 30 aprile (alle ore 14) nel salone consiliare di piazza Liberazione. L&rsquo;intenzione dell&rsquo;amministrazione &egrave; quella di condividere con gli interessati la nuova proposta, raccogliendo osservazioni, impressioni e suggerimenti: &ldquo;<em>L&rsquo;amministrazione comunale crede fermamente nel mercato cittadino quale luogo di scambio commerciale e al contempo fondamentale infrastruttura sociale e relazionale ed &egrave; pertanto alla ricerca della migliore soluzione possibile</em>&rdquo;, conclude la lettera inviata ai commercianti.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Quale futuro per piazza Europa? "È stata intenzionalmente abbandonata a se stessa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/quale-futuro-per-piazza-europa-stata-intenzionalmente-abbandonata-a-se-stessa_118774.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/quale-futuro-per-piazza-europa-stata-intenzionalmente-abbandonata-a-se-stessa_118774.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118774/144276.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il progetto di riqualificazione &egrave; tramontato, i cedri sono salvi, ma piazza Europa resta al centro del dibattito cittadino. Se ne parler&agrave;, infatti, anche nella prossima seduta del Consiglio comunale, in programma all&rsquo;inizio della prossima settimana. A presentare un&rsquo;interrogazione sull&rsquo;argomento Claudio Bongiovanni, consigliere di Cuneo Mia, tra i pi&ugrave; attivi oppositori del progetto che prevedeva l&rsquo;abbattimento degli alberi.&nbsp;<br>Nel suo documento, Bongiovanni chiede innanzitutto &ldquo;<em>chiarimenti su quanto avvenuto il 23 febbraio</em>&rdquo;. Quel giorno, alle prime luci del mattino, furono avviati i lavori di allestimento del cantiere per la riqualificazione: ne seguirono la mobilitazione di associazioni e cittadini, che occuparono fisicamente la piazza, e la marcia indietro del Comune, che dispose poi la sospensione delle operazioni. Da l&igrave; a pochi giorni il Consiglio di Stato, con la sua sospensiva, avrebbe poi spinto l&rsquo;amministrazione a rinunciare definitivamente alla riqualificazione.</p>
<p>Il consigliere di Cuneo Mia chiede poi che questa rinuncia sia messa nero su bianco: &ldquo;<em>Abbiamo richiesto l'emanazione di una delibera di Giunta che determini la chiusura dell'iter progettuale previsto sulla piazza e la conservazione dei dieci cedri dell'Atlante, unico provvedimento formale che darebbe certezza definitiva ed ufficiale all'abbandono da parte dell'amministrazione della decisione contro cui pende il ricorso al Consiglio di Stato</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Nessuna risposta</em> - prosegue Bongiovanni - <em>&egrave; stata data relativamente alle intenzioni di abbattere come priorit&agrave; di inizio lavori i dieci cedri, intenzione che abbiamo avuto modo di accertare dall'ordine di servizio numero 1 e dal verbale di consegna parziale dei lavori. Nessuna risposta &egrave; stata data relativamente alla convocazione dell'impresa, del direttore dei lavori e del responsabile della sicurezza alle ore 9 del giorno 23 febbraio 2026 per prendere visione dell'area di cantiere, mentre in realt&agrave; alle ore 5 dello stesso giorno arrivavano maestranze, mezzi di lavoro e forze dell'ordine di ogni corpo, dalla quale si evinceva l'intenzione di immediato inizio lavori come poi riportato nel verbale firmato dalle parti</em>&rdquo;.</p>
<p>Mentre il futuro &egrave; tornato in discussione, Bongiovanni parla di una piazza &ldquo;<em>intenzionalmente abbandonata a se stessa, se non per lavori di pulizia periodica, mentre si sono trascurate completamene le esigenze di manutenzione generale quali il ripristino della fontana e dell'area verde di monte coperta perennemente da un impalcato, con cordoli perimetrali rotti a causa proprio del peso di quest'ultimo. Ora che &egrave; giunto finalmente il tempo di riprendersi cura della piazza con un rinnovato piano si ha il dovere di rendere conto al pi&ugrave; presto ai cittadini, facendo chiarezza sulla entit&agrave; dei fondi disponibili, sulla loro disponibilit&agrave; temporale, sulla qualit&agrave; degli interventi e sul reale impegno ad attuarli</em>&rdquo;.</p>
<p>Oltre a &ldquo;<em>risposte chiare</em>&rdquo; sui fatti del 23 febbraio, in conclusione, Bongiovanni chiede &ldquo;<em>un reale impegno a realizzare la concreta valorizzazione della piazza</em>&rdquo;. Le risposte dell&rsquo;amministrazione nel prossimo Consiglio comunale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 10:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ospedale di Saluzzo, dura critica di Calderoni: "Ritardi inaccettabili"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ospedale-di-saluzzo-dura-critica-di-calderoni-ritardi-inaccettabili_118773.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ospedale-di-saluzzo-dura-critica-di-calderoni-ritardi-inaccettabili_118773.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118773/144274.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">"<em>Quello che sta accadendo all&rsquo;ospedale di Saluzzo &egrave; inaccettabile. Da anni si parla della riqualificazione del centro trasfusionale, prima prevista al piano terra e poi accantonata per costi troppo elevati. Ora si immagina un intervento al primo piano, con lavori annunciati per giugno, ma con il concreto rischio di arrivare al 2027 prima della conclusione"</em>&nbsp;dice il consigliere regionale (PD) Mauro Calderoni.&nbsp;<br><br>"<em>Nel frattempo</em> &ndash; prosegue - <em>la Regione continua a chiedere ai cittadini di donare sangue e plasma, ma riduce personale e sedi periferiche, rendendo sempre pi&ugrave; difficile la donazione. &Egrave; una contraddizione evidente che scarica sui volontari inefficienze che non dipendono da loro"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118773/small_144275.jpg"><br><br>"<em>Ancora pi&ugrave; grave</em> &ndash; aggiunge - <em>&egrave; la situazione della palazzina Inaudi. Al terzo piano, dal 2024, esistono locali gi&agrave; attrezzati, allestiti e arredati per ospitare il servizio 116/117, ma ad oggi completamente inutilizzati. Parliamo di un intervento realizzato anche grazie al contributo diretto della comunit&agrave; locale: 500 mila euro del Comune di Saluzzo e ulteriori 150 mila euro da altri Comuni e soggetti privati del territorio"</em>.<br><br>"<em>&Egrave; inaccettabile</em> &ndash; &egrave; la dura presa di posizione del consigliere eletto nella provincia di Cuneo - <em>che risorse pubbliche e della comunit&agrave; vengano immobilizzate senza alcun ritorno in termini di servizi. Chi ha contribuito al rafforzamento del sistema sanitario territoriale merita rispetto, non silenzi e rinvii&raquo;. &laquo;Chiedo alla Regione </em>&ndash; attacca Calderoni -<em> tempi certi per i lavori del centro trasfusionale, l&rsquo;immediata attivazione degli spazi gi&agrave; pronti e trasparenza sui costi sostenuti per interventi che, ad oggi, non producono alcun servizio per i cittadini. Saluzzo ed il Saluzzese non possono pi&ugrave; essere presi in giro"</em>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 10:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caraglio, doppio appuntamento con il reading antimilitarista "Io non sparo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/caraglio-doppio-appuntamento-con-il-reading-antimilitarista-io-non-sparo_118771.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/caraglio-doppio-appuntamento-con-il-reading-antimilitarista-io-non-sparo_118771.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118771/144268.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 24 aprile doppio appuntamento al Teatro Civico di Caraglio con "Io non sparo" un reading poetico musicale antimilitarista. La giornata si articoler&agrave; in due momenti distinti: al mattino una rappresentazione dedicata alle classi dell&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Alfonso Maria Riberi&rdquo; di Caraglio e alla sera alle 21 lo spettacolo sar&agrave; aperto a tutti.<br><br>Lo spettacolo si inserisce nel programma di Soffia nel Vento, la stagione teatrale di Santibriganti Teatro nei teatri civici di Caraglio, Busca e Dronero, composta da appuntamenti domenicali per i pomeriggi dedicati alle famiglie e serali tout public: un modo per stare insieme, ma anche per conoscere e riflettere su ci&ograve; che accade nel mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">I tragici greci scrivevano &ldquo;La vita &egrave; cosa da nulla, viviamola dunque &nbsp;tranquilli&rdquo;. Sappiamo che il nostro &egrave; un desiderio utopico, che la ferinit&agrave; insita nell&rsquo;uomo gli ha finora impedito di spegnere la violenza, eppure conosciamo voci che la pensano come noi, voci alte, capaci di attivare a tutti, capaci di toccare i cuori e le menti ad ogni latitudine.<br><br>Cos&igrave; abbiamo raccolto le opere dei nostri poeti pi&ugrave; carie quelle di altri, meno conosciuti, che rappresentano altri popoli, lontani geograficamente, vicini, vicinissimi in quanto essere umani. Poeti d&rsquo;Africa come Chinua Achebe o Susan Kiguli, testimoni europei come Giuseppe Ungaretti, Umberto Saba, Salvatore Quasimodo per vedere il conflitto dalle tricee, dalle &nbsp;citt&agrave;, dai cambi di battaglia, dai plotoni d&rsquo;esecuzione, dall&rsquo;iperuranio. Sentiremo anche voci dalla Palestina con Maohumud Darwish e da Libano e Israele &nbsp;con Wajdi Mouawad, David Grossman e le abbiamo accompagnate queste voci da altrettante poesie declinate in forma di musica e canto.<br><br>&Egrave; soprattutto un percorso per contagiare chi ci ascolter&agrave; con il nostro desiderio di pace, di tregua, di accordo, di basta morti, basta sangue, basta vittime. Lasciamo che a dirlo siamo uomini e donne, di luoghi ed epoche diverse, che hanno usato la poesia per combattere. Un&rsquo;arma potente. L&rsquo;unica che accettiamo. Il reading nasce da questa necessit&agrave;. Vogliamo dare eco alle parole dei poeti, per pensare, piangere, dare e condividere emozioni, e immaginare un futuro meno angoscioso. Why not?</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118771/small_144269.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">IO NON SPARO<br>Venerd&igrave; 24 aprile mattino dedicato alle scuole<br>Venerd&igrave; 24 aprile ore 21 &ndash; tout public<br>Teatro Civico, Caraglio<br>Santibriganti Teatro &ndash; Moncalieri</p>
<p style="text-align: justify;">Con Maura Sesia e Mariagrazia Cerra<br>Claudio Sportelli voce &ndash; Alessandro Roll&egrave; chitarra<br>da un&rsquo;idea di Maura Sesia<br>supervisione Maurizio B&agrave;buin</p>
<p style="text-align: justify;">Biglietti acquistabili:<br>Online: su ticket.it &euro; 12 + % diritti di transazione<br>In cassa: intero &euro; 15<br>Ridotto &euro; 13<br>allievi dei corsi FARE TEATRO di Santibriganti, CarteEffe, soci Coop<br>Biglietti online acquistabile anche con carta docente e carta della cultura e del merito<br>Per informazioni: <a href="https://www.santibriganti.it" target="_blank">www.santibriganti.it</a></p>
<p class="Standard">&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Palazzo Santa Croce: ultimi giorni per votare il nome della biblioteca e dello spazio di condivisione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/palazzo-santa-croce-ultimi-giorni-per-votare-il-nome-della-biblioteca-e-dello-spazio-di-condivisione_118769.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/palazzo-santa-croce-ultimi-giorni-per-votare-il-nome-della-biblioteca-e-dello-spazio-di-condivisione_118769.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118769/144266.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da Palazzo Santa Croce a &ldquo;Esseci&rdquo;: lo scorso marzo al Teatro Toselli di Cuneo &egrave; stato presentato il nuovo nome del polo culturale. Fino a fine mese, la cittadinanza &egrave; chiamata a esprimere il proprio parere sul naming che caratterizzer&agrave; due aree fondamentali dell&rsquo;hub: la biblioteca e lo spazio di condivisione situato al piano terra. Le votazioni sono aperte fino al 30 aprile sul sito <a href="https://www.cuneocultura.it/" target="_blank">cuneocultura.it</a>.</p>
<p>Il cantiere volge al termine ed &egrave; dunque ora di concentrarsi su quella che sar&agrave; l&rsquo;identit&agrave; di &ldquo;Esseci&rdquo;. La genesi della brand identit&agrave; realizzata dall&rsquo;agenzia Hellobarrio &egrave; stata guidata da due lettere, S e C, la Storia e la Cultura, che da sempre caratterizzano del luogo, e da uno degli elementi pi&ugrave; caratteristici del palazzo, la forma delle finestre. La struttura sar&agrave; la nuova sede della Biblioteca civica, ma non solo: saranno a disposizione di tutti anche spazi per la lettura e lo studio, un caff&egrave; letterario con annessi locali pensati ad hoc per i giovani, location per laboratori e spettacoli, e anche la corte interna sar&agrave; animata da eventi.</p>
<p>&ldquo;<em>Luogo dalla storia importante e dalle molte anime, &lsquo;Esseci&rsquo; sar&agrave; un posto vivo, in cui le persone possano incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme, un centro di condivisione e di aggregazione naturale per tutte le fasce d&rsquo;et&agrave;, in cui trovarsi e ri-trovarsi</em>&rdquo;, dichiara l&rsquo;assessora per la cultura della Citt&agrave; di Cuneo, Cristina Clerico.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata nell&rsquo;ambito del progetto YBC &ndash; Young Based Community, percorso di rigenerazione culturale e sociale reso possibile da un importante contributo dell&rsquo;ANCI, che &ndash; sempre all&rsquo;interno dell&rsquo;hub &ndash; porter&agrave; alla nascita di uno spazio gestito direttamente da Under35.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Panetti di cocaina sotterrati in un orto, quattro arresti dei Carabinieri di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/panetti-di-cocaina-sotterrati-in-un-orto-quattro-arresti-dei-carabinieri-di-cuneo_118766.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/panetti-di-cocaina-sotterrati-in-un-orto-quattro-arresti-dei-carabinieri-di-cuneo_118766.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118766/144263.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cuneo hanno individuato nei giorni scorsi un&rsquo;area agricola utilizzata come deposito di cocaina pronta per essere immessa sul mercato cuneese. L&rsquo;immediata attivit&agrave; d&rsquo;indagine ha permesso ai militari di localizzare con maggior precisione un orto in cui la sostanza stupefacente veniva interrata in profondit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; qui che, in esecuzione di un decreto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cuneo, &egrave; stata eseguita una perquisizione che ha consentito agli investigatori di rinvenire e sequestrare 10 chili di cocaina suddivisi in panetti recanti le effigi di case d&rsquo;alta moda e di maison di orologeria di lusso, marchi che nel mercato illegale sono utilizzati per indicare la provenienza e la qualit&agrave; dello stupefacente. Quattro le persone arrestate in flagranza di reato per la detenzione della cocaina, tutte di origine albanese, parenti tra di loro.&nbsp;</p>
<p>Durante le successive perquisizioni domiciliari sono stati inoltre rinvenuti circa 1.500 euro in contanti, sequestrati in quanto ritenuti provento dell&rsquo;attivit&agrave; illecita, nonch&eacute; materiale per il confezionamento ed un bilancino di precisione. Il valore dello stupefacente sequestrato si aggira intorno ai due milioni e mezzo di euro.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Grande partecipazione a Roccavione per l'incontro su sicurezza sul lavoro, norme, rischi e tutele]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/grande-partecipazione-a-roccavione-per-l-incontro-su-sicurezza-sul-lavoro-norme-rischi-e-tutele_118764.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/grande-partecipazione-a-roccavione-per-l-incontro-su-sicurezza-sul-lavoro-norme-rischi-e-tutele_118764.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118764/144260.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande partecipazione, nella serata di mercoled&igrave; 22 aprile a Roccavione, per l&rsquo;incontro dedicato a sicurezza sul lavoro, norme, rischi e tutele, rivolto al mondo delle imprese e delle attivit&agrave; produttive del territorio.</p>
<p>Sono state pi&ugrave; di 50 le presenze registrate tra artigiani, imprenditori, esercenti, commercianti e manager, a conferma di quanto il tema sia sentito e attuale, soprattutto per chi ogni giorno si trova a gestire responsabilit&agrave;, adempimenti e scelte delicate all&rsquo;interno della propria attivit&agrave;.</p>
<p>Ad aprire la serata &egrave; stato il graditissimo intervento in collegamento dell&rsquo;europarlamentare Giovanni Crosetto, la cui partecipazione ha rappresentato un importante valore aggiunto per l&rsquo;iniziativa. Nel suo saluto, Crosetto ha sottolineato il ruolo sempre pi&ugrave; rilevante che le istituzioni europee possono avere nella vita concreta di imprese e famiglie, evidenziando come il suo impegno sia orientato a sostenere tutte quelle iniziative che vanno nella direzione di semplificare, agevolare e accompagnare il lavoro di chi produce, e al tempo stesso a contrastare e chiedere la modifica di quelle misure che rischiano invece di generare complicazioni o, peggio ancora, danni per il tessuto economico e sociale.</p>
<p>Per questo motivo, il Sindaco di Roccavione Paolo Giraudo desidera esprimere a Giovanni Crosetto un grandissimo ringraziamento per la disponibilit&agrave;, l&rsquo;attenzione dimostrata verso il territorio e il contributo offerto a una serata che ha voluto mettere al centro problemi concreti e bisogni reali del mondo produttivo locale.</p>
<p>A seguire, i relatori presenti in sala, l&rsquo;avvocato Claudio Streri e l&rsquo;assicuratore Marco De Carlini, hanno affrontato il tema della sicurezza sul lavoro e delle sue implicazioni per le imprese, con particolare attenzione alle realt&agrave; di dimensioni pi&ugrave; contenute. Pur trattandosi di una materia complessa, il confronto &egrave; stato condotto in modo chiaro, semplice e concreto, offrendo ai partecipanti strumenti utili per orientarsi meglio tra obblighi normativi, responsabilit&agrave;, prevenzione e possibili tutele.</p>
<p>La serata &egrave; stata resa ancora pi&ugrave; significativa dalle numerose domande arrivate dal pubblico, segno evidente sia dell&rsquo;interesse suscitato dall&rsquo;argomento, sia della sua complessit&agrave;. Un confronto vivo e partecipato, che ha permesso di trasformare l&rsquo;incontro in un momento non solo informativo, ma anche di ascolto e dialogo diretto con il territorio.</p>
<p>Al termine dell&rsquo;appuntamento, il sindaco Paolo Giraudo ha dichiarato: &ldquo;<em>La grande partecipazione di questa sera dimostra che abbiamo toccato un tema vero, sentito e importante per tante attivit&agrave; del nostro territorio. Quando la sala &egrave; attenta, partecipe e pone tante domande, significa che c&rsquo;&egrave; un bisogno reale di occasioni come questa, capaci di fare chiarezza su argomenti complessi ma decisivi per chi fa impresa. Questo incontro vuole essere soltanto il primo di una serie di appuntamenti che intendiamo proporre. Come Sindaco ma anche come imprenditore voglio mettermi a disposizione delle imprese e degli imprenditori, non solo di Roccavione ma pi&ugrave; in generale del Cuneese, per dare, quando possibile, una mano concreta e per farci portavoce delle loro richieste, delle loro difficolt&agrave; e delle loro necessit&agrave; presso le istituzioni</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Operatori del settore dell’ospitalità in dialogo: a Cuneo si parla di sicurezza e responsabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/operatori-del-settore-dellospitalita-in-dialogo-a-cuneo-si-parla-di-sicurezza-e-responsabilita_118762.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/operatori-del-settore-dellospitalita-in-dialogo-a-cuneo-si-parla-di-sicurezza-e-responsabilita_118762.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118762/144257.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Un momento di confronto concreto e operativo dedicato agli operatori del settore dell&rsquo;ospitalit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di fare chiarezza su obblighi, responsabilit&agrave; e buone pratiche in materia di sicurezza.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&Egrave; questo il cuore dell&rsquo;incontro &ldquo;Aperitivi in musica, eventi e intrattenimento &ndash; Sicurezza e responsabilit&agrave; per chi fa ospitalit&agrave;&rdquo;, in programma luned&igrave; 27 aprile alle ore 15.30 presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo &ndash; Sala Falco, corso Dante 41.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;iniziativa, promossa da Confcommercio Provincia di Cuneo, si rivolge in particolare a ristoratori, baristi e albergatori, chiamati sempre pi&ugrave; spesso a confrontarsi con eventi, intrattenimento musicale e attivit&agrave; che richiedono attenzione agli aspetti normativi e alla sicurezza di lavoratori e clienti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di:</div>
<div>&bull; Danilo Rinaudo</div>
<div>&bull; Giorgio Chiesa</div>
<div>&bull; Roberto Calugi</div>
<div>&bull; Luca Robaldo</div>
<div>&bull; Rosanna Minucci</div>
<div>&bull; Mariano Savastano.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;incontro sar&agrave; introdotto e moderato da Luigi Barbero.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Seguiranno gli interventi tecnici di esperti e rappresentanti delle istituzioni:</div>
<div>&bull; Calogero Daidone</div>
<div>&bull; Denise Sorasio</div>
<div>&bull; Giuseppe Calabretta</div>
<div>&bull; Giuseppe Falcone</div>
<div>&bull; Walter Bonino.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso del pomeriggio verranno approfonditi tutti gli aspetti legati alla normativa antincendio, alla tutela dei lavoratori e alla gestione in sicurezza degli eventi nei pubblici esercizi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; sottolineano Danilo Rinaudo e Luigi Barbero &ndash; <em>&egrave; fornire agli operatori strumenti chiari e aggiornati per lavorare in sicurezza, prevenire criticit&agrave; e affrontare con consapevolezza le nuove opportunit&agrave; legate all&rsquo;intrattenimento e alla valorizzazione dell&rsquo;offerta turistica e commerciale del territorio</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>A tutti i partecipanti sar&agrave; inoltre offerto un check-up gratuito sugli adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro e prevenzione incendi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;evento &egrave; gratuito, ma &egrave; richiesta l&rsquo;iscrizione. Per partecipare: cuneo@confcommercio.it, 0171 604185.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118762/small_144259.jpg"></div>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley femminile, A1: Cuneo saluta la centrale Princess Atamah,]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-femminile-a1-cuneo-saluta-la-centrale-princess-atamah_118761.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-femminile-a1-cuneo-saluta-la-centrale-princess-atamah_118761.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118761/144256.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo Granda Volley comunica che Princess Atamah non far&agrave; parte del roster biancorosso nella stagione 2026-27. In questa annata la centrale classe 2005 ha esordito in serie A1, mettendo a terra i primi punti della propria carriera nel massimo campionato italiano, iniziando a calcare alcuni dei palazzetti pi&ugrave; importanti del Mondo e lasciando il proprio segno positivo a tutti i tifosi delle gatte.</p>
<p>Dalla societ&agrave;, attraverso una nota, arrivano i ringraziamenti alla giocatrice per l&rsquo;impegno profuso durante tutta l&rsquo;attivit&agrave; di quest&rsquo;anno, e l'augurio di buona fortuna per il prosieguo della carriera.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni, ecco la lista che sosterrà Enzo Tassone a Peveragno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-ecco-la-lista-che-sosterra-enzo-tassone-a-peveragno_118754.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-ecco-la-lista-che-sosterra-enzo-tassone-a-peveragno_118754.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118754/144248.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Peveragno Futura, la lista che sostiene la candidatura a sindaco di Enzo Tassone alle elezioni comunali di Peveragno dei prossimi 24 e 25 maggio, annuncia i nomi dei dodici candidati al ruolo di consigliere comunale.</p>
<p>"<em>Un gruppo eterogeneo, composto da persone con competenze ed esperienze diverse, ma accomunate da una condivisa volont&agrave; di contribuire attivamente alla vita della comunit&agrave;, lavorando sempre e solo nell'interesse di Peveragno e dei peveragnesi</em>", spiega lo stesso Tassone, imprenditore agricolo cinquantasettenne ed ex assessore, che per la prima volta correr&agrave; per la carica di Sindaco.</p>
<p>Di seguito l&rsquo;elenco dei candidati al Consiglio Comunale (in ordine alfabetico per cognome):<br>- Lara Dalmasso: 39 anni, impiegata nel settore sanitario<br>- Marco Michele Damiano: 48 anni, bancario<br>- Ginevra Garro: 23 anni, studentessa magistrale di economia<br>- Gloria Gavotto (consigliera comunale uscente): 41 anni, impiegata nel settore informatico e giornalista pubblicista<br>- Ermanno Goletto: 55 anni, funzionario informatico presso ente locale<br>- Cristian Grosso: 44 anni, consulente assicurativo<br>- Sagjonevo Kulari detto Sagio: 49 anni, operaio nel settore metalmeccanico<br>- Maurizio Mandrile: 38 anni, operaio nel settore metalmeccanico<br>- Fabrizio Pellegrino (consigliere comunale uscente): 40 anni, tecnico e consulente caseario<br>- Michele Pellegrino: 26 anni, operatore specializzato nella manutenzione infrastrutture<br>- Stefania Toselli: 51 anni, dipendente nel settore agricolo<br>- Floriano Turco: 60 anni, perito agrario, consulente assicurativo e apicoltore</p>
<p>La presentazione ufficiale della lista Peveragno Futura si terr&agrave; gioved&igrave; 30 aprile alle ore 20.45 presso la Sousta. Nei giorni successivi gli incontri con i cittadini in una serie di appuntamenti pubblici (nel capoluogo e nelle frazioni) all'interno dei quali verranno presentati sia i singoli candidati sia le proposte programmatiche della lista</p>
<p>Info: peveragno.futura@gmail.com <br>Facebook: Peveragno Futura &ndash; Enzo Tassone <br>Sindaco <a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=61568056784120" target="_blank">https://www.facebook.com/profile.php?id=61568056784120</a></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Under 19: Cuneo-Albese 1-1, i gol della partita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-cuneo-albese-1-1-i-gol-della-partita_118755.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-cuneo-albese-1-1-i-gol-della-partita_118755.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118755/144250.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo e Albese pareggiano 1-1 nella gara di ritorno della semifinale dei playoff per il titolo regionale, risultato che premia i biancorossi vittoriosi 3-1 nel match di andata. Al Paschiero i padroni di casa passano in vantaggio al 36' con Lubatti, al quarto d'ora della ripresa gli albesi pareggiano con Bussi. Ecco le reti della partita (si ringrazia Gabriele Chioso per le immagini).</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dai Pirenei a Demonte per Prima d’Oc: la tre giorni che celebra l’avvio della stagione occitana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dai-pirenei-a-demonte-per-prima-doc-la-tre-giorni-che-celebra-lavvio-della-stagione-occitana_118753.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dai-pirenei-a-demonte-per-prima-doc-la-tre-giorni-che-celebra-lavvio-della-stagione-occitana_118753.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118753/144247.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da venerd&igrave; 1 a domenica 3 maggio, a Demonte, arriva la primavera con Prima d&rsquo;Oc, un grande raduno di musicisti, liutai, ballerini e appassionati di danze occitane. Si inizier&agrave; venerd&igrave;, nel grande Palatenda in piazza Nuto Revelli, alle 21.30 con la proiezione gratuita del docufilm &ldquo;La Grande Orchestra Occitana&rdquo;. Sabato 2 maggio, dalle 10, si terranno uno stage di canto con Cristina Saltetto e uno dedicato alla tradizione catalana e aragonese con Sergi Llena e alcuni suoi allievi. Alle 15 prender&agrave; il via la passeggiata con visita guidata di Silva Mattiauda (prenotazioni al 347/1942878) per raggiungere l&rsquo;Anfiteatro della polveriera, assistere al concerto della scuola di cornamusa dei Pirenei dalle 16. Al Palatenda, dalle 16.30, ci sar&agrave; lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile. La festa proseguir&agrave; in serata: alle 19 prender&agrave; il via la cena occitana su prenotazione, alle 21 nell&rsquo;anfiteatro ci sar&agrave; il Gran ballo d&rsquo;auvernha con Cedric Bachellerie e, dalle 22.30, nel Palatenda, il Gran Gala degli strumenti occitani con musicisti delle valli e dell&rsquo;altro versante alpino con danze fino a tarda serata. Domenica 3 maggio spazio al mercato dell&rsquo;artigianato e della liuteria con, al mattino, la Santa Messa animata dai canti occitani preparati durante lo stage da Cristina Saltetto e i suoi allievi, l&rsquo;aperitivo e il pranzo occitano su prenotazione al Palatenda mentre, a seguire, strade e porticati saranno teatro di gruppi e bande in concerto che si ricongiungeranno nel fine pomeriggio all&rsquo;Anfiteatro per il ballo finale. L&rsquo;ingresso agli eventi &egrave; libero, per la prenotazione di pranzi e cene contattare l&rsquo;ufficio turistico di Demonte al numero 0171/955903. Per maggiori informazioni visitare il sito <a href="https://www.occitamo.it" target="_blank">www.occitamo.it</a>.</p>
<p>&ldquo;<em>Giunta alla 21esima edizione, Prima d&rsquo;Oc rappresenta il primo grande appuntamento delle terre occitane all&rsquo;interno del festival Occit&rsquo;amo ed &egrave; la festa che apre l&rsquo;anno degli incontri e degli scambi tra i due versanti alpini delle terre d&rsquo;Oc e, per la prima volta, anche con i Pirenei catalani e aragonesi</em> &ndash; afferma Sergio Berardo, direttore artistico del festival Occit&rsquo;amo -. <em>La Valle Stura e, in particolare Demonte, diventano un luogo dove i musicisti occitani si ritrovano per due giorni di studi, approfondimenti e festa, in un contesto unico ed irripetibile</em>&rdquo;.</p>
<h2>Il programma di Prima d&rsquo;Oc nel dettaglio</h2>
<p>La tre giorni di Prima d&rsquo;Oc prende il via venerd&igrave; 1&deg; maggio, alle 21.30, nel grande Palatenda in piazza Nuto Revelli, con la proiezione gratuita del docufilm &ldquo;La Grande Orchestra Occitana&rdquo;, girato da Giacomo Allinei e dedicato all&rsquo;esperienza unica che da anni unisce oltre un centinaio di musicisti, tra i 7 e i 70 anni, portandoli a suonare, incontrarsi e cantare formando una vera e propria orchestra.</p>
<p>Sabato 2 maggio, dalle ore 10, si terr&agrave; lo stage di canto con Cristina Saltetto, musicista e voce femminile dei Lou Dalfin, finalizzato ad arricchire con sonorit&agrave; occitane la messa della domenica mattina. Parallelamente, si svolger&agrave; lo stage dedicato alla musica della tradizione dei Pirenei aragonesi e catalani, con il musicista, compositore e ricercatore specializzato in strumenti tradizionali Sergi Llena Mur e gli studenti della scuola di cornamusa da lui diretta.</p>
<p>Alle 15, l&rsquo;accompagnatrice naturalistica Silvia Mattiauda proporr&agrave; una passeggiata con visita guidata in direzione dell&rsquo;area del Castello per raggiungere l&rsquo;Anfiteatro della polveriera dove, alle 16, si potranno cogliere i frutti dell&rsquo;incontro della mattinata tra musicisti di Italia e Francia con la scuola di cornamusa dei Pirenei e assistere ad uno spettacolo musicale collettivo. Alle 16,30, l&rsquo;immancabile appuntamento con Daniela Mandrile e le danze occitane al Palatenda dove, dalle 19, sar&agrave; servita la cena occitana su prenotazione contattando l&rsquo;ufficio turistico di Demonte al numero 0171/955903. Alle 21, il musicista Cedric Bachellerie proporr&agrave; le sonorit&agrave; dell&rsquo;Alvernia all&rsquo;anfiteatro e, alle 22.30, nel Palatenda salir&agrave; sul palco con Sergi Llena e tanti altri musicisti, tra i quali Sergio Berardo, per il Gran Ballo, occasione di festa e incontro tra le tante anime della tradizione occitana.</p>
<p>Domenica 3 maggio, per tutta la giornata, si potr&agrave; visitare per le vie del paese il mercato dell&rsquo;artigianato e della liuteria che proporr&agrave; strumenti musicali e non solo, mettendo in mostra il tradizionale sapere manuale e tecnico della tradizione occitana. Il Palatenda ospiter&agrave; poi la celebrazione della Santa Messa, accompagnata dai canti occitani affinati con Cristina Saltetto nello stage del sabato mattina. A seguire, aperitivo e pranzo occitano su prenotazione contattando l&rsquo;ufficio turistico di Demonte al numero 0171/955903. Dalle ore 15, strade e portici diventeranno il palco dei gruppi musicali nati da scambi e incontri della tre giorni che si riuniranno per il Gran Ballo finale all&rsquo;Anfiteatro della polveriera, dalle 17.30, per una coinvolgente festa di musica e danze.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cirio e Bucci a Bruxelles: “Liguria e Piemonte unite per rafforzate il loro ruolo in Europa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cirio-e-bucci-a-bruxelles-liguria-e-piemonte-unite-per-rafforzate-il-loro-ruolo-in-europa_118750.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cirio-e-bucci-a-bruxelles-liguria-e-piemonte-unite-per-rafforzate-il-loro-ruolo-in-europa_118750.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118750/144241.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si stringe sempre di pi&ugrave;, anche in ambito europeo, il legame tra Liguria e Piemonte. Una fitta agenda di appuntamenti, quella di oggi a Bruxelles, per i presidenti della Regione Piemonte Alberto Cirio e della Regione Liguria Marco Bucci, che in mattinata hanno incontrato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e nel pomeriggio presso la Commissione Europea si sono confrontati con la commissaria per la Ricerca e l&rsquo;Innovazione, Ekaterina Zaharieva, il commissario per la Salute, Oliv&eacute;r V&aacute;rhelyi e il direttore generale della DG Connect, Roberto Viola. La giornata si &egrave; conclusa con un incontro, al wine bar Io sono Piemonte, con 200 stakeholder, con l&rsquo;obiettivo di fare rete tra rappresentanti delle istituzioni e delle altre Regioni europee. Per il Piemonte era presente anche una delegazione del Consiglio regionale con i consiglieri Fabio Carosso, Federica Barbero, Gianna Pentenero e Domenico Rossi.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118750/small_144242.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Il confronto con i massimi vertici dell&rsquo;Europa &egrave; per noi strategico e prezioso. Il Nord Ovest italiano oggi &egrave; il motore del Paese ed &egrave; una delle zone pi&ugrave; dinamiche dell&rsquo;Europa: per questo la collaborazione tra le nostre Regioni, in Europa e nel mondo, rappresenta la strategia corretta per rafforzare il nostro ruolo e il nostro coinvolgimento nei processi e nelle sfide del mondo globale</em> &ndash; dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio -<em>. Piemonte e Liguria consolidano negli atti un&rsquo;alleanza naturale che nasce dalla vicinanza e dalla conformazione geografica dei territori che oggi vivono una sinergia e una connessione strategica grazie alle infrastrutture che si stanno realizzando e che pongono questa parte dell&rsquo;Italia al centro dell&rsquo;Europa grazie all&rsquo;incrocio, proprio nel nostro territorio, tra i corridoi per il trasporto delle merci sugli assi nord &ndash; sud ed est-ovest e allo sviluppo della connessione tra i porti liguri e le aree retroportuali e logistiche del nostro Piemonte</em>&rdquo;.</p>
<p>A proposito degli incontri il presidente Cirio aggiunge: &ldquo;<em>Durante l&rsquo;incontro con la presidente Metsola abbiamo affrontato i tanti temi che coinvolgono le Regioni nel rapporto con l&rsquo;Europa, a partire dalla transizione economica e energetica, la competitivit&agrave; dei nostri territori, lo sviluppo delle nostre comunit&agrave; e delle nostre imprese. Negli incontri con i commissari abbiamo posto l&rsquo;attenzione sull&rsquo;innovazione tecnologica e sulla capacit&agrave; che il Piemonte, e anche la Liguria, hanno nel settore dell&rsquo;intelligenza artificiale. A Torino e in Piemonte abbiamo ottenuto la sede della Fondazione nazionale per l&rsquo;intelligenza artificiale e stiamo gi&agrave; facendo un passo in pi&ugrave; con la candidatura per diventare la prima citt&agrave; europea per la sperimentazione della guida autonoma che &egrave; gi&agrave; realt&agrave; negli Stati Uniti e che sta partendo in via sperimentale a Londra. Siamo in campo anche per applicare l&rsquo;intelligenza artificiale alla telemedicina per rafforzare la sanit&agrave; territoriale e permettere anche a chi vive nelle aree montane e interne di essere visitato a distanza e, solo in caso di necessit&agrave;, raggiungere l&rsquo;ospedale</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118750/small_144243.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;incontro con gli stakeholder di questa sera &egrave; stato un momento fondamentale di ascolto e confronto, che conferma quanto sia importante fare sistema tra territori, istituzioni e mondo produttivo per affrontare insieme le sfide europee. In questo percorso, il rapporto sempre pi&ugrave; stretto tra Liguria e Piemonte rappresenta un valore strategico: un&rsquo;alleanza concreta tra regioni complementari che, anche a Bruxelles, si presentano unite per rafforzare il proprio ruolo e contribuire in modo pi&ugrave; incisivo alle politiche europee. Politiche che sono state al centro del dialogo con i commissari europei</em> &ndash; dichiara il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci - <em>Con la commissaria Zaharieva abbiamo discusso di come valorizzare le eccellenze che rendono la Liguria un territorio leader nella ricerca e nell&rsquo;innovazione, capace di generare crescita economica, indotto e sviluppo industriale sul territorio. Abbiamo convenuto che la creazione di ecosistemi di innovazione possono generare occasioni per attrarre giovani e aumentare i posti di lavoro. Anche la Commissione Europea condivide l'importanza di rendere il territorio sempre a pi&ugrave; alta qualit&agrave; di vita, proprio come stiamo facendo in Liguria. Abbiamo portato all&rsquo;attenzione della commissaria i risultati raggiunti dai nostri centri di ricerca, tra cui il CNR, l&rsquo;Istituto Italiano di Tecnologia e l&rsquo;Universit&agrave; di Genova, anche attraverso l&rsquo;ecosistema RAISE &ndash; Robotics and AI for Socio-economic Empowerment, cofinanziato dal PNRR e in collaborazione con l&rsquo;ecosistema piemontese NODES. Con il Commissario per la Salute V&aacute;rhelyi abbiamo invece posto l&rsquo;accento su alcune importanti politiche da portare avanti nella nostra Regione per quanto riguarda l'health care sui temi di sanit&agrave;. In particolare, abbiamo messo in grande risalto l'importanza della prevenzione. Ho chiesto maggiore coinvolgimento delle autorit&agrave; regionali nella politica europea sanitaria, anche attraverso un equo finanziamento, maggiore coordinamento e nuovi strumenti di supporto. Ci siamo soffermari sulla particolarit&agrave; ligure: una regione tra le piu anziane d'Europa che rappresenta un caso emblematico per il prossimo futuro. Massima condivisione anche sull'approccio One Health: l'obiettivo &egrave; quello di combinare migliori stili di vita, con prevenzione e accesso equo e sostenibile ai farmaci. Infine, con il direttore generale Viola, abbiamo approfondito l&rsquo;interesse della Regione per diverse iniziative coerenti con le priorit&agrave; europee in materia di digitalizzazione e ricerca, con particolare attenzione all&rsquo;economia del mare: dalle AI GigaFactories allo sviluppo di tecnologie nel settore subacqueo, in accordo con il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS), fino al Patto del Mediterraneo &ndash; in particolare al pilastro dedicato a economie pi&ugrave; forti, sostenibili e integrate &ndash; e al polo tecnologico e informatico Digital for Development (D4D) Hub</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118750/small_144244.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 08:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Margarita, tolleranza zero contro l'abbandono dei rifiuti: multe e controlli sul territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/margarita-tolleranza-zero-contro-l-abbandono-dei-rifiuti-multe-e-controlli-sul-territorio_118745.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/margarita-tolleranza-zero-contro-l-abbandono-dei-rifiuti-multe-e-controlli-sul-territorio_118745.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118745/144236.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue con fermezza l&rsquo;azione del Comune di Margarita contro l&rsquo;abbandono dei rifiuti sul territorio comunale. L&rsquo;amministrazione ha annunciato l&rsquo;applicazione della tolleranza zero nei confronti di chi non rispetta le regole sul corretto smaltimento, ribadendo l&rsquo;importanza della collaborazione da parte di tutti i cittadini per mantenere il paese pulito e decoroso.</p>
<p>Negli ultimi mesi, grazie all&rsquo;utilizzo del sistema di videosorveglianza comunale, sono stati individuati diversi responsabili di comportamenti illeciti. La polizia locale ha gi&agrave; provveduto alla notifica dei relativi verbali ai trasgressori.</p>
<p>Le violazioni riscontrate riguardano principalmente l&rsquo;abbandono di rifiuti in aree non consentite, come bordi strada, aree verdi e fossi, ma anche il deposito di sacchi fuori dai contenitori dedicati, pur in presenza di cassonetti funzionanti. L&rsquo;amministrazione sottolinea come anche questi comportamenti rappresentino un&rsquo;infrazione a tutti gli effetti.</p>
<p><em>&ldquo;Abbandonare un sacco a terra fuori dal cassonetto non &egrave; un gesto meno grave&rdquo;</em>, si legge nella comunicazione del Comune, che evidenzia anche le conseguenze economiche del fenomeno: la rimozione manuale dei rifiuti comporta infatti un aumento dei costi di gestione, che ricade sulla TARI di tutti i cittadini. Inoltre, la dispersione dei rifiuti pu&ograve; causare problemi igienici, con sacchi lacerati da animali e conseguente diffusione di sporco e cattivi odori.</p>
<p>Le telecamere resteranno attive e i controlli continueranno in maniera capillare su tutto il territorio comunale. L&rsquo;amministrazione precisa inoltre che l&rsquo;obiettivo non &egrave; <em>&ldquo;fare cassa&rdquo;</em>, ma tutelare i cittadini che rispettano le regole e incentivare comportamenti corretti.</p>
<p>Per agevolare lo smaltimento, il Comune ricorda che &egrave; sempre possibile consultare il calendario della raccolta differenziata oppure conferire i rifiuti ingombranti presso il centro di raccolta situato nell&rsquo;area commerciale Conad (ex Auchan). Un appello finale viene rivolto alla cittadinanza: mantenere Margarita pulita &egrave; una responsabilit&agrave; condivisa, che passa dal rispetto quotidiano dell&rsquo;ambiente e della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Falsi profili a nome di Marta Bassino: l'allarme del fan club contro le truffe online]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/falsi-profili-a-nome-di-marta-bassino-l-allarme-del-fan-club-contro-le-truffe-online_118735.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/falsi-profili-a-nome-di-marta-bassino-l-allarme-del-fan-club-contro-le-truffe-online_118735.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118735/144224.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo richiamo all&rsquo;attenzione arriva dal fan club di Marta Bassino, che invita tutti i sostenitori e gli utenti dei social network a prestare la massima cautela di fronte alla diffusione di profili falsi a nome dell&rsquo;atleta.</p>
<p>Attraverso un messaggio chiaro e diretto, viene ribadito un concetto fondamentale: esiste una sola pagina Facebook ufficiale di Marta Bassino, riconoscibile dalla presenza della spunta blu accanto al nome. Tutti gli altri profili che utilizzano il suo nome o la sua immagine sono da considerarsi non autentici.</p>
<p>Il fenomeno dei cosiddetti &ldquo;account fake&rdquo; non &egrave; nuovo, ma continua a rappresentare un rischio concreto per gli utenti, soprattutto quando sfrutta l&rsquo;immagine di personaggi pubblici molto conosciuti. In questo caso, i truffatori tentano di avvicinare le persone inviando richieste di amicizia o messaggi privati, facendo leva sulla notoriet&agrave; dell&rsquo;atleta.</p>
<p>Il fan club invita quindi a una riflessione semplice ma efficace: &egrave; realistico pensare che una campionessa come Marta Bassino invii personalmente richieste di amicizia sui social? La risposta, sottolineano, &egrave; evidentemente negativa. Proprio per questo motivo, ogni richiesta di questo tipo deve essere considerata sospetta.</p>
<p>Accettare tali richieste, o peggio interagire con questi profili, pu&ograve; comportare conseguenze serie. Gli utenti rischiano infatti di esporre i propri dati personali a utilizzi impropri, che possono sfociare in truffe, furti di identit&agrave; o altri tipi di raggiro online.</p>
<p>L&rsquo;invito &egrave; quindi quello di agire con prontezza: in presenza di profili sospetti, &egrave; fondamentale non accettare richieste di amicizia, non rispondere ai messaggi e procedere immediatamente con la segnalazione e il blocco dell&rsquo;account. Si tratta di semplici azioni che possono per&ograve; contribuire in modo significativo a limitare la diffusione di queste pratiche.</p>
<p>Il messaggio si chiude con un ringraziamento alla comunit&agrave; dei fan e degli utenti per la collaborazione, elemento essenziale per contrastare questo tipo di fenomeni. La consapevolezza e l&rsquo;attenzione di ciascuno rappresentano infatti la prima difesa contro le truffe digitali.</p>
<p>In un contesto in cui i social network sono sempre pi&ugrave; parte della vita quotidiana, riconoscere i segnali di pericolo e adottare comportamenti prudenti diventa fondamentale. Anche in questo caso, informazione e prevenzione restano gli strumenti pi&ugrave; efficaci per proteggersi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Under 19: il Cuneo vola in finale, eliminata l'Albese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-il-cuneo-vola-in-finale-eliminata-l-albese_118748.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-il-cuneo-vola-in-finale-eliminata-l-albese_118748.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118748/144239.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Cuneo vola in finale della U19 Top Tournaments Finals, eliminando in semifinale l&rsquo;Albese. Dopo il successo per 3-1 nella gara di andata disputata ad Alba sabato pomeriggio, questa sera, mercoled&igrave; 22 aprile, al Paschiero i biancorossi hanno ottenuto il pass per l&rsquo;ultimo atto pareggiando il match di ritorno con il risultato di 1-1.</p>
<p>Padroni di casa a segno nel primo tempo grazie al tap-in di Lubatti dopo il colpo di testa di Ettahery, nella ripresa il pareggio degli ospiti con Bussi, che non basta per&ograve; per ribaltare il risultato dell&rsquo;andata. Il Cuneo approda in finale: il match &egrave; in programma sabato pomeriggio, in campo neutro contro il Volpiano che ha eliminato il Lucento.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 23:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Paura a Centallo, un colpo di sonno e l’auto si ribalta nel giardino di casa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/paura-a-centallo-un-colpo-di-sonno-e-lauto-si-ribalta-nel-giardino-di-casa_118747.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/paura-a-centallo-un-colpo-di-sonno-e-lauto-si-ribalta-nel-giardino-di-casa_118747.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118747/144238.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un colpo di sonno &egrave; all&rsquo;origine dell&rsquo;incidente di questo pomeriggio a San Biagio di Centallo, dove un&rsquo;auto ha divelto la recinzione metallica di un&rsquo;abitazione privata e si &egrave; cappottata pi&ugrave; volte nel giardino della villetta.</p>
<p>Solo lievi ferite per la ragazza che era alla guida, trasportata per accertamenti all&rsquo;ospedale di Cuneo: nessun&rsquo;altra persona per fortuna &egrave; stata coinvolta. Il bilancio, altrimenti, avrebbe potuto essere peggiore.</p>
<p>Il sinistro si &egrave; verificato intorno alle 14,30, richiamando sul posto il 118 e i vigili del fuoco di Cuneo con la Polizia Locale di Centallo impegnata nei rilievi. Una squadra dell&rsquo;Italgas &egrave; stata chiamata a intervenire a seguito del danneggiamento di una conduttura del gas metano.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 19:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un ospedale più umano: il Santa Croce presenta i suoi progetti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-ospedale-piu-umano-il-santa-croce-presenta-i-suoi-progetti_118729.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-ospedale-piu-umano-il-santa-croce-presenta-i-suoi-progetti_118729.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/144209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande partecipazione per l&rsquo;evento &ldquo;L&rsquo;ospedale che accoglie&rdquo;, andato in scena nel pomeriggio di oggi, mercoled&igrave; 22 aprile, nel salone di rappresentanza dell&rsquo;ospedale Santa Croce di Cuneo, gremito per l&rsquo;occasione. Un appuntamento che ha acceso i riflettori su un tema sempre pi&ugrave; centrale nel dibattito sanitario: l&rsquo;umanizzazione dei luoghi e dei percorsi di cura.</p>
<p>Organizzato dall&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, l&rsquo;incontro ha rappresentato un momento di analisi e confronto sui progetti gi&agrave; avviati e sulle prospettive future, con il coinvolgimento di istituzioni, professionisti sanitari, enti e associazioni di volontariato. Un&rsquo;occasione, come sottolineato pi&ugrave; volte nel corso del pomeriggio, non solo per fare il punto su quanto realizzato, ma anche per delineare nuove strategie operative.</p>
<p>Tra gli interventi istituzionali, quello in videocollegamento dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; <strong>Federico Riboldi</strong>, reduce da una &ldquo;missione&rdquo; in Canada: &ldquo;<em>Abbiamo visitato 12 ospedali in cui abbiamo trovato altissima tecnologia, un&rsquo;umanizzazione avanzata su strutture, cure e rapporti con caregiver e pazienti. &Egrave; un modello che dobbiamo seguire. Perci&ograve; mi complimento per l&rsquo;iniziativa e il lavoro che sta facendo il Santa Croce di Cuneo</em>&rdquo;. Nel corso dell&rsquo;intervento ha inoltre ribadito come l&rsquo;umanizzazione debba diventare &ldquo;<em>una buona pratica nella quotidianit&agrave;</em>&rdquo;, perch&eacute; &ldquo;<em>&egrave; la base per lavorare meglio e assicurare cure migliori</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144215.jpg" alt=""></p>
<p>Presente anche la sindaca di Cuneo <strong>Patrizia Manassero</strong>, che ha ringraziato per l&rsquo;opportunit&agrave; di confronto: fondamentale, ha sottolineato, &ldquo;<em>ragionare insieme su accoglienza e cittadino utente</em>&rdquo; e &ldquo;<em>ammorbidire con ambienti accoglienti e parole gentili i percorsi</em>&rdquo;, sia per chi vive momenti non patologici, come la gravidanza, sia per i pazienti, fino ai percorsi oncologici. La sindaca ha inoltre richiamato l&rsquo;importanza della collaborazione con il terzo settore, dalla Fondazione Ospedale Cuneo alle numerose associazioni attive sul territorio, evidenziando anche i &ldquo;<em>grossi passi avanti</em>&rdquo; compiuti dall&rsquo;ospedale cuneese, in grado di &ldquo;<em>ammorbidire il grado di tensione che c&rsquo;&egrave; nel momento della cura</em>&rdquo;.</p>
<p>A guidare l&rsquo;evento di oggi &egrave; stato il direttore generale <strong>Franco Ripa</strong>, che ha definito l&rsquo;iniziativa &ldquo;<em>una giornata speciale per l&rsquo;ospedale di Cuneo</em>&rdquo;: &ldquo;<em>Da un lato consolidiamo i progetti di umanizzazione, dall&rsquo;altro presentiamo nuovi modelli di lavoro. L&rsquo;umanizzazione &egrave; il futuro per quanto riguarda le logiche di sviluppo degli ospedali: dobbiamo sempre porre il cittadino, il paziente, ma anche il professionista, al centro dei sistemi sanitari. &Egrave; provato che in un ambiente &lsquo;umanizzato&rsquo; ci sono risultati migliori dal punto di vista degli esiti</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144216.jpg" alt=""></p>
<p>Un concetto che si traduce in un cambio di paradigma: l&rsquo;umanizzazione delle cure e dei luoghi trasforma infatti l&rsquo;ospedale in uno spazio di accoglienza e ascolto, dove la dignit&agrave; della persona diventa il fulcro di ogni azione. Non solo eccellenza tecnologica, dunque, ma attenzione al decoro degli ambienti, alla qualit&agrave; delle relazioni e all&rsquo;abbattimento delle barriere.</p>
<p>Nel dettaglio dei progetti &egrave; entrata <strong>Antonella Ligato</strong>, referente della progettazione, dell'empowerment e degli interventi di umanizzazione: &ldquo;<em>Attraverso il sostegno al paziente e al caregiver, l&rsquo;ospedale che accoglie riconosce la fragilit&agrave; come un valore da proteggere e non solo come una patologia da trattare. La sinergia con il volontariato, l&rsquo;apertura all&rsquo;arte e agli interventi assistiti con gli animali generano un &lsquo;healing environment&rsquo; capace di ridurre lo stress e favorire il benessere</em>&rdquo;. Tra le iniziative ricordate, il percorso nascita, il passaporto culturale, il sostegno all&rsquo;allattamento, i campi scuola per minori diabetici, la scuola in Pediatria, il progetto di protezione per famiglie fragili in ambito oncologico e le azioni trasversali sull&rsquo;accessibilit&agrave; e l&rsquo;inclusione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144217.jpg" alt=""></p>
<p>Il direttore sanitario <strong>Giuseppe Lauria</strong> ha sottolineato la necessit&agrave; di integrare qualit&agrave; professionale e relazionale: &ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo &egrave; cercare di unire la qualit&agrave; professionale a quella relazionale, alla capacit&agrave; di garantire luoghi adatti e dignitosi, in cui sentirsi a proprio agio in momenti di fragilit&agrave; e in cui gli operatori possano mettere in campo l&rsquo;empatia, un aspetto estremamente importante</em>&rdquo;. Dal suo intervento, accompagnato dall'infermiera della DEA Gisella Abb&agrave;, &egrave; arrivato anche un focus sull&rsquo;area dell&rsquo;emergenza-urgenza, dove &egrave; fondamentale creare contesti adeguati sia per i pazienti sia per gli operatori, puntando su formazione, lavoro di squadra e spazi dedicati come la stanza del sollievo.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144218.jpg" alt=""></p>
<p>Sul fronte organizzativo e gestionale, il direttore amministrativo <strong>Gabriele Giarola</strong> ha evidenziato il valore degli interventi gi&agrave; messi in campo e il ruolo fondamentale del territorio: &ldquo;<em>Avere a disposizione un ambiente consono &egrave; fondamentale anche per chi ci lavora. A Cuneo siamo gi&agrave; intervenuti sia a livello strutturale che organizzativo e su questa partita ci danno una grande mano anche le associazioni di volontariato</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144219.jpg" alt=""></p>
<p>Un ruolo chiave &egrave; stato attribuito anche alla figura del Facility, responsabile operativo degli ambienti sanitari, fortemente voluta a livello regionale: <strong>Marco Comba</strong>, della Direzione Sanitaria di Presidio, ha illustrato come piccoli interventi mirati possano incidere concretamente sulla qualit&agrave; degli spazi e sull&rsquo;esperienza complessiva di pazienti e operatori.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144220.jpg" alt=""></p>
<p>Importante anche il contributo della Fondazione Ospedale Cuneo, con la presidente <strong>Silvia Merlo</strong>: &ldquo;<em>Siamo impegnati da tempo a migliorare i luoghi di cura attraverso interventi di umanizzazione che consentano a pazienti e caregiver di affrontare visite e ricoveri con maggiore serenit&agrave;. Le proposte sono condivise con l&rsquo;Azienda Ospedaliera e si concentrano su accessibilit&agrave;, vivibilit&agrave; e comfort, arte e cultura nei luoghi di cura e percorsi terapeutici alternativi come musicoterapia e interventi assistiti con animali. Siamo convinti dell&rsquo;importanza di un ospedale che accoglie, che cura e si prende cura</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144221.jpg" alt=""></p>
<p>Spazio infine alle &ldquo;medical humanities&rdquo;, con l&rsquo;intervento di <strong>Laura Polastri</strong> in rappresentanza del DAIRI (Dipartimento Attivit&agrave; Integrate Ricerca e Innovazione): un approccio che &ldquo;<em>rappresenta oggi una leva strategica per ripensare i modelli di cura, riportando al centro la persona, la relazione e il significato dell&rsquo;esperienza di malattia</em>&rdquo;. Un percorso che unisce ricerca, formazione e innovazione organizzativa e che, grazie alla collaborazione con il S. Croce e Carle, punta a rendere strutturale l&rsquo;umanizzazione delle cure.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144222.jpg" alt=""></p>
<p>L&rsquo;evento ha cos&igrave; confermato come il tema dell&rsquo;umanizzazione non sia pi&ugrave; un elemento accessorio, ma una direttrice strategica per il futuro della sanit&agrave;, capace di incidere concretamente sulla qualit&agrave; delle cure e sul benessere di pazienti e operatori.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144223.jpg" alt=""></p>
<p>Nel video le dichiarazioni di Franco Ripa, Giuseppe Lauria e Gabriele Giarola.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 19:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Treni del mattino e della sera sulla Torino-Cuneo, Sacchetto: "Quando si fa squadra i risultati arrivano"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-del-mattino-e-della-sera-sulla-torino-cuneo-sacchetto-quando-si-fa-squadra-i-risultati-arrivano_118733.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-del-mattino-e-della-sera-sulla-torino-cuneo-sacchetto-quando-si-fa-squadra-i-risultati-arrivano_118733.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118733/144213.jpg" title="Claudio Sacchetto" alt="Claudio Sacchetto" /><br /><p>&ldquo;<em>Dopo molti mesi di impegno, tra cui un Ordine del Giorno di cui ero primo firmatario, approvato all&rsquo;unanimit&agrave; dal Consiglio Regionale nel luglio del 2025, la Giunta rende noto che linea ferroviaria Torino&ndash;Cuneo vedr&agrave; da dicembre la reintroduzione della prima corsa del mattino da Cuneo alle 4,21 e dell&rsquo;ultima della sera alle 23,25 da Torino, &egrave; questo un risultato figlio delle giuste richieste dei pendolari e della sinergia avuta con alcuni colleghi in Consiglio, come Giulia Marro, che aveva condiviso con me l&rsquo;Odg e dell&rsquo;Assessore Gabusi, che ha dato seguito all&rsquo;atto di indirizzo che il Consiglio gli aveva fornito. Quando si fa squadra su temi concreti i risultati arrivano</em>&rdquo;. Cos&igrave; in una nota il consigliere regionale Claudio Sacchetto (Fratelli d'Italia).</p>
<p>Nell&rsquo;ambito dell&rsquo;approvazione del Disegno di Legge 81 &ldquo;Variazione del bilancio di previsione finanziario 2025-2027&rdquo; della Regione Piemonte il Consiglio Regionale, nella seduta dell&rsquo;8 luglio 2025, aveva votato unanimemente a favore dell&rsquo;Ordine del giorno numero 273 depositato dal Consigliere Claudio Sacchetto che richiedeva di ripristinare le corse dei treni delle 4,21 e delle 23,25 sulla tratta Cuneo-Torino soppresse nel periodo Covid e mai riattivate.</p>
<p>Lo studio di fattibilit&agrave; tecnico-economica predisposto dalla Regione prevede un costo stimato per il ripristino annuale di questi servizi si aggirerebbe intorno ai 945.000 euro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 18:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
