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<p style="text-align: justify;">Nel primo blocco di interventi l&rsquo;ATL del Cuneese, con il vicepresidente Mariano Occelli e la direttrice Daniela Salvestrin, ha presentato l&rsquo;analisi dei dati raccolti dall&rsquo;Osservatorio regionale sul Turismo. Il 2025 della valle Stura &egrave; stato un anno di forte crescita: gli arrivi hanno superato del 20% quelli gi&agrave; ottimi del 2024, mentre le presenze straniere hanno registrato un incremento del 42%, un segnale di una crescente attrattivit&agrave; internazionale della valle. In tutto, il dato delle presenze turistiche ha superato la significativa cifra di 100.000 unit&agrave;, con un aumento rispetto al 2024 del 9%. Parallelamente, &egrave; stata evidenziata una trasformazione strutturale dell&rsquo;offerta ricettiva: tra il 2020 e il 2025 le strutture alberghiere tradizionali hanno subito una lieve contrazione, ma le strutture extra-alberghiere sono cresciute da 84 a 95 e, soprattutto, si &egrave; assistito ad un vero e proprio &ldquo;boom&rdquo; delle locazioni turistiche, che sono passate da 18 a 115 unit&agrave;. Il turista tipo si orienta sempre pi&ugrave; verso soggiorni brevi, della durata di due o tre giorni, privilegiando esperienze autentiche, attivit&agrave; outdoor e contesti meno affollati. Spicca per&ograve; il fatto che il tempo di permanenza media in valle Stura, superiore alle tre notti per persona, sia pi&ugrave; elevato rispetto ai dati registrati in media negli altri contesti della provincia di Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;">Un approfondimento specifico ha riguardato il tema dell&rsquo;accoglienza attraverso i dati della Porta di Valle, illustrati dalla responsabile Chiara Bassanelli. Grazie all&rsquo;analisi dei questionari di soddisfazione somministrati al pubblico turistico, &egrave; emersa una percezione molto positiva della destinazione, in particolare per quanto riguarda la qualit&agrave; del paesaggio, l&rsquo;accoglienza e l&rsquo;offerta enogastronomica. Si registra un aumento significativo di turisti nella fascia di et&agrave; compresa tra i 19 e i 50 anni: un indicatore di un ritorno delle famiglie e di un turismo pi&ugrave; giovane. Tra i fattori decisionali che portano i turisti in valle Stura assume un peso crescente anche il costo accessibile della destinazione, che nel 2025 si &egrave; affermato come elemento competitivo.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>I dati turistici del 2025</em> &ndash; ha dichiarato il presidente dell&rsquo;Unione Montana Loris Emanuel &ndash; <em>confermano che la direzione intrapresa &egrave; corretta e il segnale pi&ugrave; importante arriva dalla fiducia degli abitanti, che stanno investendo nel turismo come dimostra la crescita delle strutture ricettive. Per rafforzare questo percorso proponiamo l&rsquo;attivazione di un tavolo tecnico permanente tra enti e operatori, cos&igrave; da condividere le priorit&agrave; e utilizzare al meglio le risorse disponibili. &Egrave; inoltre necessario, ritengo, riaprire il confronto sull&rsquo;imposta di soggiorno che lo scorso anno aveva suscitato qualche perplessit&agrave;, valutando nuovamente insieme a tutti gli attori territoriali la questione: con un contributo minimo si potrebbe creare un fondo significativo da destinare a manutenzioni e promozione, garantendo al tempo stesso una gestione vincolata alle finalit&agrave; turistiche. La valle ha dimostrato di avere le potenzialit&agrave; per crescere in modo strutturato e sostenibile e i grandi eventi, sportivi e non solo, sono un volano per migliorarne l&rsquo;appetibilit&agrave;"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;assessore al Turismo Sabrina Rocchia ha poi illustrato le principali azioni messe in campo dall&rsquo;Unione Montana. In ambito culturale proseguono gli scavi archeologici presso le Grotte di Aisone, dove &egrave; stato rinvenuta una sepoltura femminile di epoca medievale di particolare interesse, che sar&agrave; al centro di un&rsquo;esposizione temporanea a Cuneo nel corso dell&rsquo;anno. Sul fronte delle reti territoriali, &egrave; stata confermata l&rsquo;adesione al circuito delle Citt&agrave; Napoleoniche, mentre per la stagione estiva &egrave; prevista l&rsquo;attivazione di una navetta turistica tra Demonte e Barcelonnette, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare i collegamenti transfrontalieri. Nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Ecomuseo, continua la promozione del progetto &ldquo;Lana Circolare&rdquo; ed &egrave; stata salutata con soddisfazione la riapertura del punto degustazione di Pontebernardo, ribattezzato Ortiche bistrot.</p>
<p style="text-align: justify;">Rocchia ha ricordato che la strategia di promozione territoriale della valle Stura si intreccia inoltre con il progetto &ldquo;RilanciAMO l&rsquo;Italia&rdquo;, presentato dal promotore Massimo De Sanctis e che prevede un piano triennale basato sulla costruzione di pacchetti turistici esperienziali commercializzati attraverso una piattaforma digitale.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Ampio spazio &egrave; stato dedicato al comparto sportivo, considerato un elemento strategico per l&rsquo;attrattivit&agrave; della valle e presentato dall&rsquo;assessore allo Sport Massimo Draperi. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo figura L&rsquo;&Eacute;tape du Tour, evento marchiato Tour de France in programma il 31 maggio su percorsi granfondo, mediofondo e cicloturistico che toccheranno la valle Stura insieme alle vicine Vermenagna e Gesso &ndash; ricalcando idealmente il territorio della Green Community MarGreen &ndash;, che ha gi&agrave; richiamato 1000 iscritti da 21 nazioni, come hanno rimarcato gli organizzatori della societ&agrave; EPT Eventi Persone Territorio Paolo Bruno e Giovanni Monge. A questo si affianca la nuova edizione di Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso, con l&rsquo;introduzione della tappa al Santuario di Sant&rsquo;Anna di Vinadio, occasione per ricordare i dieci anni dal trionfale arrivo proprio qui di Vincenzo Nibali che gli valse la conquista, ultimo per ora tra gli italiani, del Giro d&rsquo;Italia. La Militare Bike, prevista a fine settembre, offrir&agrave; &ndash; come ha ricordato Maurizio Magnetto del Consorzio Valle Stura Experience &ndash; infine un&rsquo;esperienza cicloturistica in discesa lungo la strada militare della valle Stura, con trasporto organizzato su navetta da Cuneo e tappe enogastronomiche in una significativa collaborazione con il Cuneo Bike Festival. Il calendario outdoor include inoltre la Valle Stura SkyRace, che assegna i titoli di campione italiano skyrace 2026 assoluto e di categoria, la Traversado, e gli imminenti Tajar&egrave; trail di Valloriate, North West Cup di orienteering a Demonte e campionati italiani di canoa e kayak a Gaiola. A fine anno torna infine il WOW &ndash; Winter Outdoor Weekend a Borgo San Dalmazzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli strumenti operativi a disposizione dei turisti, &egrave; stata presentata una nuova guida e mappa interattiva con 54 punti di interesse tra siti storici, culturali, ambientali e sportivi, disponibile in quattro lingue. &Egrave; stata inoltre richiamata la Transumanza, riconosciuta dall&rsquo;UNESCO, come evento identitario in crescita, capace di coinvolgere scuole, centri estivi e il Parco delle Alpi Marittime. Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; stato presentato anche l&rsquo;Accordo di Foresta, che ha consentito di ottenere le certificazioni FSC e PEFC per la gestione sostenibile dei boschi. Il riconoscimento riguarda non solo la filiera del legno, ma anche i servizi ecosistemici e la manutenzione della rete sentieristica, garantendo standard qualitativi elevati particolarmente apprezzati dal turismo internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">In chiusura &egrave; emersa la volont&agrave; condivisa di rafforzare il coordinamento tra enti pubblici, operatori e sistema turistico locale, individuando strumenti concreti per sostenere gli investimenti e consolidare una crescita che, alla luce dei dati presentati, appare gi&agrave; ben avviata ma richiede una gestione strutturata e continuativa nel tempo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Under 19: il Cuneo difende il 3-1 dell'andata, l'Albese cerca l'impresa. In palio la finale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-il-cuneo-difende-il-3-1-dell-andata-l-albese-cerca-l-impresa-in-palio-la-finale_118680.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-il-cuneo-difende-il-3-1-dell-andata-l-albese-cerca-l-impresa-in-palio-la-finale_118680.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118680/144119.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Cuneo parte con un vantaggio piuttosto importante questa sera, mercoled&igrave; 22 aprile, nella gara di ritorno della semifinali delle Under 19 Tournament Finals: al Paschiero si riparte da 3-1 con cui nel match di andata i biancorossi hanno superato l&rsquo;Albese, a cui serve un&rsquo;impresa per ribaltare il risultato e approdare in finale.</p>
<p>La sfida disputata sabato pomeriggio ad Alba ha visto gli ospiti allenati da Tolu portarsi a condurre con Bergia, l&rsquo;Albese trovare il pari nella ripresa con Burnescui, prima dei centri di Ettahery e Sadrija che hanno fissato il 3-1 dei cuneesi. Ai langaroli guidati da Pellegrino sere un successo con due gol di scarto per portare l&rsquo;incontro ai tempi supplementari. Il match &egrave; in programma alle 20.30 allo stadio Paschiero.&nbsp;</p>
<p>Nell'altra semifinale il Volpiano ospita il Lucento che nella gara di andata si &egrave; imposto per 1-0. La finale andr&agrave; in scena in campo neutro sabato pomeriggio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Forte di Vinadio si evolve: sempre più accessibile e inclusivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-forte-di-vinadio-si-evolve-sempre-piu-accessibile-e-inclusivo_118676.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-forte-di-vinadio-si-evolve-sempre-piu-accessibile-e-inclusivo_118676.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118676/144114.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 1&deg; maggio, alle 10, riapre al pubblico il Forte di Vinadio, con l&rsquo;impegno di Fondazione Artea e il Comune di Vinadio a proporre un&rsquo;offerta culturale sempre pi&ugrave; inclusiva, accessibile e orientata al benessere dei visitatori. Dopo l&rsquo;introduzione nel 2025 del percorso con videoguide in Lingua dei Segni Italiana, l&rsquo;attivit&agrave; 2026 propone nuovi progetti dedicati all&rsquo;accessibilit&agrave; universale, alle famiglie e alla sostenibilit&agrave;. Tra le novit&agrave;, la proposta &ldquo;A piccoli passi nel Forte&rdquo;, realizzata nell&rsquo;ambito del Bando Patrimonio Culturale 2025 della Fondazione CRC, in collaborazione con Lilliput ETS, che render&agrave; il percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&rdquo; accessibile anche alle famiglie con bambini di 0-3 anni e prender&agrave; il via nel mese di agosto, dopo un incontro di progettazione partecipata previsto per sabato 23 maggio. Con il progetto &ldquo;Fiori nei cannoni&rdquo;, invece, una parte del sistema difensivo del Forte sar&agrave; trasformato in un&rsquo;oasi ecologica per api e insetti impollinatori ricca di piante e fiori melliferi, accessibile e godibile da tutti i visitatori. Confermate le esperienze gi&agrave; consolidate: la visita guidata con percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&ldquo; e la mostra &ldquo;Messaggeri Alati&ldquo; (16 euro il biglietto intero e 13 euro il ridotto), gli itinerari per famiglie &ldquo;Mammamia che forte!&rdquo; (18 euro per 3 partecipanti, 20 euro per 4 e 22 euro per 5), le escursioni outdoor di &ldquo;Pedala Forte&rdquo; (25 euro intero e 10 euro ridotto per met&agrave; giornata e 35 euro intero e 15 euro ridotto per la giornata intera), la visita guidata del Forte (12 euro intero e 9 euro ridotto) e la visita in autonomia con video guida LIS &ldquo;Oltre le barriere&rdquo; (6 euro interno e 4 euro ridotto). Per informazioni e prenotazioni: info@fortedivinadio.com; T. 0171/959151 &ndash; 0171/1670042, <a href="https://www.fortedivinadio.com" target="_blank">www.fortedivinadio.com</a> e <a href="https://www.fondazioneartea.org" target="_blank">www.fondazioneartea.org</a>.</p>
<p>&ldquo;Il Forte di Vinadio rappresenta uno dei simboli pi&ugrave; importanti della nostra comunit&agrave; e un punto di riferimento per tutto il territorio della Valle Stura. Il percorso portato avanti in questi anni ne sta rafforzando il ruolo non solo come luogo culturale, ma anche come motore di sviluppo e attrattivit&agrave;. Le nuove progettualit&agrave; contribuiscono a rendere il Forte sempre pi&ugrave; dinamico e capace di generare ricadute positive per il territorio, valorizzando le sue risorse e coinvolgendo attivamente la comunit&agrave; locale, anche grazie alla collaborazione consolidata con Fondazione Artea&rdquo; dichiara Giuseppe Cornara, sindaco di Vinadio.</p>
<p>&ldquo;<em>Con i progetti avviati nel 2026 proseguiamo un percorso che mette al centro la proposta culturale del Forte. Interveniamo non solo sui contenuti, ma anche sulle modalit&agrave; di accesso, ampliando gli strumenti e i linguaggi per coinvolgere pubblici sempre pi&ugrave; ampi. Dalle famiglie con bambini nella primissima infanzia ai visitatori con esigenze specifiche, l&rsquo;obiettivo &egrave; offrire esperienze fruibili anche in forma autonoma, inclusive e di qualit&agrave;, in cui ciascuno possa trovare il proprio modo di vivere il patrimonio. Altro obiettivo, come ogni anno, &egrave; di collocare e valorizzare il Forte all&rsquo;interno di una dimensione territoriale pi&ugrave; ampia e internazionale, seguendo la missione di Artea</em>&rdquo; spiega Davide De Luca, direttore della Fondazione Artea.</p>
<h2>Le proposte 2026 del Forte di Vinadio</h2>
<p>Il nuovo progetto &ldquo;A piccoli passi nel Forte&rdquo;, disponibile dal mese di agosto, contribuir&agrave; a rendere pi&ugrave; accessibile il percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&rdquo; anche alle famiglie con bambini di 0-3 anni, attraverso esperienze sensoriali e tattili grazie ad attivit&agrave; progettate per stimolare curiosit&agrave; e apprendimento fin dalla primissima infanzia. Parte integrante del percorso sar&agrave; un kit dedicato alle famiglie, composto da schede-attivit&agrave; da utilizzare in alcune tappe significative dell&rsquo;esposizione e da strumenti di facilitazione pensati per migliorare l&rsquo;esperienza di fruizione e valorizzare la visita museale come momento di empowerment genitoriale. A completamento dell&rsquo;offerta, saranno inoltre messi a disposizione marsupi ergonomici e supporti porta beb&egrave;, insieme ad aree dedicate all&rsquo;allattamento e al cambio, spazi relax e percorsi semplificati. Sabato 23 maggio si terr&agrave; un primo momento di coinvolgimento attivo dedicato alle famiglie, invitate a candidarsi compilando l&rsquo;apposito form e a prendere parte al processo di progettazione. L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata nell&rsquo;ambito del bando Patrimonio Culturale 2025 della Fondazione CRC, in collaborazione con Lilliput ETS, realt&agrave; specializzata nella progettazione di esperienze culturali per famiglie.</p>
<p>In tema di sostenibilit&agrave; e biodiversit&agrave;, il Forte Albertino con il nuovo progetto &ldquo;Fiori nei cannoni&rdquo; trasforma una parte del sistema difensivo in un&rsquo;oasi ecologica per api e insetti impollinatori, arricchendola di percorsi sensoriali basati su stimoli tattili, olfattivi e uditivi. Come esempio concreto di inclusivit&agrave;, questo spazio si presenta senza barriere, fruibile anche da persone con disabilit&agrave; motoria, bambini e visitatori anziani. L&rsquo;installazione di arnie all&rsquo;interno del Forte, gestite dall&rsquo;azienda agricola Apicoltura Fossati di Sambuco, contribuir&agrave; alla creazione di un microhabitat favorevole agli impollinatori e allo sviluppo del &ldquo;Miele del Forte di Vinadio&rdquo;. Sono previste inoltre attivit&agrave; didattiche e laboratoriali con le scuole del territorio. La proposta, finanziata dal bando + API &ndash; Oasi fiorite per la biodiversit&agrave; 2026 della Fondazione CRC, si inserisce in una visione pi&ugrave; ampia che vede il Forte come modello di &ldquo;Universal Design&rdquo;, capace di coniugare valorizzazione del patrimonio storico, educazione ambientale e benessere delle persone.</p>
<p>Confermate le altre proposte del Forte: la visita guidata, un tour appassionante che spazia su tre livelli, tra gallerie misteriose, possenti bastioni e passaggi sotterranei segreti, alla scoperta dell&rsquo;imponente complesso militare ma anche del giardino segreto del Forte con l&rsquo;orto didattico; &ldquo;Oltre le barriere&rdquo; il percorso di visita inclusivo, accessibile a persone sorde e udenti con la storia del forte riassunta in cinque video guide nella Lingua dei Segni Italiana, con sottotitoli e messa in voce in italiano.</p>
<p>Il percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&ldquo;, invece, narra e celebra il ruolo centrale delle montagne, terre di confine, crogiuolo di popoli, usi, tradizioni, folklore, e da sempre ambienti vivi e mutabili. Complementare al percorso &egrave; &ldquo;Messaggeri alati&ldquo;, l&rsquo;affascinante storia della colombaia militare presente all&rsquo;interno del Forte fino al 1944, un viaggio tra storia e innovazione per scoprire come sia cambiato lo scambio di informazioni nel tempo.</p>
<p>Con &ldquo;Mamma mia che Forte!&rdquo; si possono vivere due diversi itinerari di visita per famiglie in compagnia di Tino, il Sergente Colombo del fortino, suddivisi per et&agrave;: &ldquo;Sua maest&agrave; il Forte&rdquo; dai 3 ai 5 anni e &ldquo;Il diario del soldato&rdquo; dai 6 ai 12 anni. Infine, con &ldquo;Pedala Forte&rdquo; &egrave; possibile scoprire il sistema difensivo di Vinadio con le e-bike del Forte tra il fossato del Forte di Vinadio, la batteria Neghino, il rifugio Malinvern, il vallone di Riofreddo e la Caserma ricovero del Colle di Neraissa.</p>
<p><strong>FORTE DI VINADIO &gt; ORARI DI APERTURA 2026</strong></p>
<p>MAGGIO: sabato, 14.30-19; domenica e festivi, 10 -19</p>
<p>GIUGNO: sabato, 14.30-19; domenica e festivi, 10 -19</p>
<p>LUGLIO: gioved&igrave; &ndash; sabato 14.30-19; domenica, 10 -19</p>
<p>AGOSTO: tutti i giorni, 10 -19</p>
<p>SETTEMBRE: sabato, 14.30-19; domenica, 10 -19</p>
<p>OTTOBRE: In occasione della 170&deg; Fiera dei Santi di Vinadio: sabato 24 e domenica 25, ore 10 &ndash; 19</p>
<p>Aperture straordinarie per gruppi e scuole.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Settimana mondiale delle vaccinazioni, l'Asl Cn1 risponde con una serie di iniziative]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-l-asl-cn1-risponde-con-una-serie-di-iniziative_118673.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-l-asl-cn1-risponde-con-una-serie-di-iniziative_118673.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118673/144111.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Servizio Igiene e Sanit&agrave; Pubblica dell&rsquo;ASL CN1 in occasione della "Settimana mondiale delle vaccinazioni" &nbsp;propone una serie di iniziative dirette alla popolazione finalizzate alla prevenzione della pertosse:</p>
<p>-Campagna informativa attraverso la distribuzione degli opuscoli informativi della Regione Piemonte &ldquo;Proteggi te, proteggi il tuo neonato&rdquo; e &ldquo;Proteggi chi cura, proteggi chi nasce&rdquo; alle donne in gravidanza, durante gli incontri nei corsi di accompagnamento alla nascita nei consultori familiari dell&rsquo;ASLCN1,<br><br>-Accesso diretto agli ambulatori &nbsp;vaccinali con l'offerta gratuita della vaccinazione anti Difterite, Tetano, Pertosse (dTp) alle donne in gravidanza e alle persone conviventi pi&ugrave; vicine e ai contatti precoci del nascituro.<br><br>Saranno organizzati inoltre due Open Day con accesso libero, diretto e gratuito, a tutta la popolazione, per effettuare la vaccinazione Difterite-Tetano Pertosse.</p>
<p>Sabato 23/5 ore 8.30 &ndash; 13 sedi SISP Cuneo e Saluzzo<br>Sabato 20/6 ore 8.30 &ndash; 13 sedi SISP Mondov&igrave; e Fossano</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni, Pierangelo Mattalia si candida a sindaco di Peveragno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-pierangelo-mattalia-si-candida-a-sindaco-di-peveragno_118672.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-pierangelo-mattalia-si-candida-a-sindaco-di-peveragno_118672.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118672/144109.jpg" title="Pierangelo Mattalia" alt="Pierangelo Mattalia" /><br /><p>Sar&agrave; Pierangelo Mattalia il candidato Sindaco per la lista "SiAmo Peveragno".&nbsp;La compagine - si legge in un comunicato - "<em>si presenta con un profilo di forte coerenza: il progetto ha scelto infatti di mantenere il nome 'SiAmo Peveragno', confermando l'identit&agrave; nata sei anni fa e portata avanti con costanza in tutto l'ultimo mandato. A testimoniare questa solidit&agrave; &egrave; anche l&rsquo;esperienza maturata sul campo da alcuni componenti della lista che hanno ricoperto il ruolo di consiglieri di opposizione nel periodo 2020-2026, un sestennio caratterizzato da un&rsquo;azione di minoranza sempre presente, attenta e costruttiva che ha permesso al gruppo di acquisire una conoscenza capillare della macchina amministrativa e delle criticit&agrave;.&nbsp;Una squadra che nasce sotto il segno della solidit&agrave; e della vicinanza al territorio, composta da profili che spaziano dal mondo tecnico e professionale a quello dell&rsquo;associazionismo e del volontariato</em>".</p>
<p>&ldquo;<em>La nostra lista &egrave; un progetto che affonda le radici nella coerenza e nella conoscenza reale dei problemi di Peveragno. Abbiamo scelto di mantenere il nome &lsquo;SiAmo Peveragno&rsquo; perch&eacute; il legame con la nostra comunit&agrave; &egrave; il motore di ogni nostra proposta</em>&rdquo;, dichiara il candidato Sindaco Pierangelo Mattalia: &ldquo;<em>Si tratta di un percorso iniziato sei anni fa che oggi si rinnova e si rafforza. La presenza in squadra di chi ha vissuto l'attivit&agrave; amministrativa con seriet&agrave; in questi anni &egrave; un valore aggiunto: non partiamo da zero, ma portiamo avanti una visione del Comune gi&agrave; collaudata, basata sulla conoscenza reale delle criticit&agrave; e delle potenzialit&agrave; del nostro territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Nelle prossime settimane la lista incontrer&agrave; i cittadini nelle frazioni e nel centro per illustrare il suo programma.&nbsp;&ldquo;<em>Siamo pronti a passare dall&rsquo;analisi alla proposta e dal controllo all'azione</em>&rdquo;, conclude Mattalia: &ldquo;<em>Vogliamo garantire a Peveragno una guida serena, autorevole e, soprattutto, preparata</em>&rdquo;.</p>
<p>La lista e il suo programma saranno presentati alla popolazione il 27 aprile, alle ore 21, presso centro polifunzionale &ldquo;A la Sousta&rdquo; di Peveragno.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118672/small_144110.jpg" alt="foto"></p>
<p>L'elenco dei candidati:&nbsp;Adriano Renaudi,&nbsp;Claudio Arecco,&nbsp;Daniele Piacenza,&nbsp;Davide Pellegrino, Franca Borsarelli, Francesca Renaudi,&nbsp;Ivano Breventani,&nbsp;Luca Pascucci,&nbsp;Pinuccia Giraudo,&nbsp;Riccardo Cisnetti, Sara Scagliotti,&nbsp;Silvio Costamagna.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[TEDxCuneo: la rosa dei dieci speaker è completa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tedxcuneo-la-rosa-dei-dieci-speaker-e-completa_118669.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tedxcuneo-la-rosa-dei-dieci-speaker-e-completa_118669.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118669/144105.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Saranno nove i talk che comporranno la sesta edizione di TEDxCuneo. Gli speaker e le speaker invitati saliranno sul palco del Teatro Toselli di Cuneo il 9 maggio e racconteranno il loro Revelio, il risveglio rivelatore che con la sua forza trasformativa conduce alla conoscenza. Come nelle passate edizioni, anche quest&rsquo;anno, il team di TEDxCuneo ha lavorato intensamente per proporre storie che possano coinvolgere e ispirare il pubblico a tuffarsi in ci&ograve; che &egrave; nascosto, sconosciuto. Revelio ci avvolger&agrave; nelle sensazioni che spesso abbiamo vissuto da bambini quando tutto &egrave; novit&agrave;, entusiasmo, meraviglia, stupore, ma anche timore, paura, incertezza, sconcerto. Emozioni che sono parte integrante del concetto di scoperta.</p>
<p>Affronteremo questo viaggio illuminante con le dieci guide che abbiamo scelto per questa edizione: Irene Borgna, Luca Benedetti, Micol Maccario, Nicol&ograve; Filippo Rosso, Antonella Postorino e Marianna Rudino, Leonardo Fallani, Marsali, Francesco Taverna (e Chico), Mauro Zingarelli.</p>
<p><strong>Presentiamo gli speaker di TEDxCuneo 2026</strong><br> <br><strong>Irene Borgna, come ritrovare le stelle?</strong> Savonese laureata in filosofia, vive e lavora in montagna, va in vacanza in montagna e scrive di montagna. Si trasferisce in Valle Gesso per il dottorato in Antropologia alpina. &Egrave; autrice e guida naturalistica, si occupa di educazione ambientale per le Aree Protette delle Alpi Marittime. Cura la rubrica di Antropologia su La Rivista del CAI e fa parte del comitato scientifico de L&rsquo;AltraMontagna. Il suo libro pi&ugrave; conosciuto &egrave; ll pastore di stambecchi, &nbsp;con Cieli Neri ha vinto il premio Mario Rigoni Stern nel 2021. Tra le pubblicazioni per ragazzi, Sulle Alpi. Dal 2019, si interessa e studia l&rsquo;inquinamento luminoso, una questione di enorme importanza che riguarda tutti. L&rsquo;oscurit&agrave; notturna &egrave; vitale per la biodiversit&agrave;. E&rsquo; necessario prendersene cura, magari salvando le stelle che restano sulle montagne e riportarle in citt&agrave;.</p>
<p><strong>Luca Benedetti, se la luce influenza come pensiamo, dormiamo e viviamo, perch&eacute; non progettarla in modo intelligente?</strong> &Egrave; CEO di B2 Labtech, startup che sviluppa soluzioni di illuminazione adattiva e circadiana le quali, grazie all&rsquo;intelligenza artificiale, regolano luce e dati per migliorare benessere, performance e sostenibilit&agrave;. Benedetti ha studiato e vissuto tra Italia, Danimarca e Germania, ha partecipato a progetti internazionali di ricerca e sviluppo, anche a collaborazioni strategiche tra imprese italiane e cinesi nel settore LED. Attualmente, &egrave; impegnato in partnership tra universit&agrave; e industria per portare l&rsquo;illuminazione intelligente in contesti reali. B2 Labtech &egrave; stata riconosciuta &ldquo;Startup Trentina dell&rsquo;Anno 2023&rdquo;.</p>
<p><strong>Micol Maccario, a cosa serve l&rsquo;informazione se non a fare luce sulla realt&agrave;? </strong>Cuneese di origine, milanese d&rsquo;adozione, &egrave; giornalista professionista. Lavora come giornalista e fact-checker per Pagella Politica, testata di fact-checking, dove cura anche tutte le edizioni della newsletter di informazione locale L&rsquo;Unica. Da maggio 2025, scrive Politica di un certo genere, la newsletter che prova a spiegare perch&eacute; le questioni di genere sono anche una questione politica: gender gap in ambito lavorativo, diritti riproduttivi, violenza di genere, rappresentanza politica. Nel 2024, ha vinto il premio Abi-FEduF-Fiaba &ldquo;Finanza per il sociale&rdquo; con un articolo sulla violenza economica. Collaborazioni con testate locali e nazionali, tra le quali Domani, La Stampa e Linkiesta.</p>
<p><strong>Nicol&ograve; Filippo Rosso, fotogrammi di umanit&agrave;: tradurre in immagini la complessit&agrave; del mondo</strong>. Fotografo internazionale specializzato in temi sociali, ambientali e umanitari, dal 2018, documenta le migrazioni nel continente americano. I suoi scatti testimoniano anche la desertificazione, lo sfruttamento del carbone, la mortalit&agrave; infantile, la malnutrizione tra la popolazione indigena Wayuu della Guajira, in Colombia. Nel 2024, l&rsquo;UNHCR lo ha invitato a documentare la risposta all&rsquo;emergenza della grave crisi umanitaria dei rifugiati sudanesi nel Ciad orientale. Premiato con due Getty Editorial Grants, sette Pictures of the Year International, il World Understanding Award, quattro Best of Photojournalism (NPPA), un National Magazine Award (con Stranger&rsquo;s Guide), un International Photography Award (Photographer of the Year, Deeper Perspective, 2020) e un World Press Photo.</p>
<p><strong>Psicologi per i popoli - Antonella Postorino e Marianna Rudino, come portare alla luce l'umano intrappolato sotto le macerie emotive</strong>. Antonella Postorino (presidente PxP Sicilia) e Marianna Rudino (presidente PxP Piemonte), descrivono il proprio lavoro dicendo che: &ldquo;Non rimuoviamo macerie fisiche, ma detriti emotivi&rdquo;. Psicologi per i Popoli - Federazione ODV &egrave; un'associazione di volontariato presente in diverse Regioni, specializzata in psicologia dell'emergenza. Da oltre 25 anni supporta persone e comunit&agrave; colpite da calamit&agrave;, conflitti, disastri, incidenti, situazioni critiche capaci di creare un forte stress alle persone, alle comunit&agrave;. Accreditata presso il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, la Federazione interviene in scenari di maxi-emergenza nazionale e internazionale, collabora con istituzioni ed enti del Terzo Settore per l&rsquo;attuazione di interventi operativi e la realizzazione di progetti formativi dedicati a operatori e volontari.&nbsp;</p>
<p><strong>Leonardo Fallani, costruire &ldquo;mondi quantistici in miniatura&rdquo; con la luce</strong>. &Egrave; professore associato all'Universit&agrave; di Firenze, esperto di tecnologie e simulatori quantistici. La sua attivit&agrave; di ricerca &egrave; prevalentemente sperimentale. In sostanza, si dedica allo sviluppo di nuove architetture per computer quantistici basati su atomi, dove la luce non &egrave; solo uno strumento di indagine, ma diventa il mezzo con cui costruire le macchine del futuro. E' autore di pi&ugrave; di 60 pubblicazioni su riviste e libri a diffusione internazionale (Science, Nature, Nature Phys., ecc.). &Egrave; autore del libro Atomic physics: precise measurements and ultracold matter (Oxford, 2013). Nel 2015, Fallani ha vinto il Consolidator Grant del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC), a supporto della ricerca d&rsquo;eccellenza indipendente, per lo studio degli stati topologici della materia con sistemi sintetici ultrafreddi.</p>
<p><strong>Marsali, cercare la luce in quello che si fa per illuminare il quotidiano</strong>. Cantautrice pop-jazz, ha ottenuto il riconoscimento di artista MTV New Generation Just Discovered. Semifinalista di Musicultura 2023 col brano Bouquet, ha vinto il Voglio di pi&ugrave; vocal Contest, si &egrave; esibita anche con Serena Brancale. &Egrave; tra i progetti finalisti per CIAO - Rassegna Lucio Dalla. Vince come autrice la 67esima edizione de Lo Zecchino D&rsquo;Oro firmando con Luca Argentero e Nicola Marotta la canzone Diventare un albero. Come ambassador del format Canzoni Al Telefono, le dediche musicali a sorpresa, ha consegnato pi&ugrave; di 1000 canzoni in 6 mesi. &Egrave; anche host del podcast FIORERIA Marsali. Dice: &ldquo;Quando incarniamo la nostra vocazione e abbracciamo le nostre fragilit&agrave; completamente diventiamo lanterne che non si spengono mai&rdquo;. Attualmente, Marsali sta lavorando alla produzione dei suoi nuovi singoli dove il pop-jazz prevale sulla paura di uscire fuori dagli standard e dove i colori non temono di uscire fuori dai bordi.</p>
<p><strong>Francesco Taverna (e Chico), autenticit&agrave; e visione possono fare luce e trasformare un&rsquo;idea</strong>. &Egrave; autore e ideatore di CHICO, progetto narrativo sulla forza delle relazioni autentiche per riscoprire la bellezza nelle piccole cose. Chico &egrave; il cagnolino diventato in pochi anni uno dei personaggi pi&ugrave; seguiti e amati d&rsquo;Italia, i libri a lui dedicati hanno venduto oltre 150.000 copie. Leggerezza, empatia e valori positivi sono alla base della community intergenerazionale che ormai supera i 3 milioni di follower. Un anno fa, il primo romanzo CHICO Missione Amore che rappresenta una nuova fase creativa del progetto. Digital Ambassador delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, Taverna &egrave; anche promotore di iniziative solidali.</p>
<p><strong>Mauro Zingarelli, svelare il dietro-le-quinte</strong>. &Egrave; regista e content creator diplomato in Regia alla NUCT, si distingue per la creazione di cortometraggi e spot pubblicitari, tra i quali Tieni gli Occhi Chiusi, Ti Prego e Nostos, selezionato alla 79&ordf; Mostra del Cinema di Venezia. Ama il cinema di genere (azione, fantascienza) e punta a un approccio "hollywoodiano" nella narrazione. Come content creator, condivide sia i suoi lavori pi&ugrave; strutturati sia i "dietro le quinte" della sua professione. Attualmente, sta sviluppando il suo primo lungometraggio, dimostrando di essere una figura innovativa che unisce l'arte del cinema e l'immediatezza dei contenuti digitali.</p>
<p><strong>TEDxCuneo 2026 in teatro e in streaming</strong></p>
<p>I biglietti per assistere all&rsquo;evento in presenza al Teatro Toselli di Cuneo sono acquistabili su&nbsp;<a href="https://www.tedxcuneo.com/biglietti/" target="_blank" rel="nofollow">www.tedxcuneo.com</a>. Ingresso dalle 14. La diretta dell&rsquo;evento sar&agrave; trasmessa gratuitamente in streaming dalle 14.30 sui canali social di TEDxCuneo. Il ricavato di ogni edizione sostiene esclusivamente il progetto TEDxCuneo al quale lavora un nutrito gruppo di volontari.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneoginnastica fa l'en plein a Torino: cinque atlete su cinque volano all'Interregionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneoginnastica-fa-l-en-plein-a-torino-cinque-atlete-su-cinque-volano-all-interregionale_118668.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneoginnastica-fa-l-en-plein-a-torino-cinque-atlete-su-cinque-volano-all-interregionale_118668.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118668/144102.jpg" title="Greta Cozzolino in gara" alt="Greta Cozzolino in gara" /><br /><p>Si &egrave; disputata la scorsa settimana al Palaginnastica di Torino l&rsquo;ultima prova del Campionato regionale Gold Allieve di ginnastica artistica. En plein per la Cuneoginnastica: tutte le atlete in gara hanno centrato la qualificazione alla fase Interregionale di Zona Tecnica, in programma a breve sempre nel capoluogo piemontese.</p>
<p>Protagonista la pi&ugrave; esperta del gruppo, Sophia Delfino, autrice di una gara solida su tutti e cinque gli attrezzi che le &egrave; valsa la medaglia di bronzo nel campionato regionale. Sul podio anche Greta Cozzolino, pi&ugrave; giovane di Sofia ma gi&agrave; molto determinata: per lei un ottimo terzo posto e bronzo, con una prova convincente che le assicura il pass per la Zona Tecnica.&nbsp;Bene le tre giovanissime, tutte qualificate per la prossima fase, Anastasia Dotta, Aurora Pesce e Debora De Soares, quest&rsquo;ultima al debutto in una competizione agnistica dopo aver appena compiuto otto anni.</p>
<p>Il campionato Gold &egrave; il pi&ugrave; importante e complesso che la Federazione Ginnastica d&rsquo;Italia propone alle allieve. I tecnici della Cuneoginnastica si dicono molto soddisfatti del percorso regionale appena concluso e guardano con fiducia alla prossima gara interregionale, con l&rsquo;obiettivo di provare a staccare il biglietto per i Campionati italiani.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frutta, Bongioanni: “La nostra qualità sfida i mercati e le variabili internazionali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118664/144094.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il comparto frutticolo del Piemonte si presenta a Macfrut. Fruit &amp; Veg Professional Show, fra le pi&ugrave; importanti fiere BtoB del settore in Europa, in programma al Rimini Expo Centre da marted&igrave; 21 a gioved&igrave; 23 aprile 2026. Il ministro dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida ha visitato lo stand del Piemonte e gustato le specialit&agrave; della frutticoltura in abbinamento con le altre eccellenze agroalimentari della regione.</p>
<p>Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, presente all'intera manifestazione: &ldquo;<em>Il Piemonte &egrave; un grande protagonista della frutticoltura italiana e fra i principali poli frutticoli italiani. Su 40.483 aziende agricole piemontesi, ben 13.965 sono aziende frutticole con 52.914 ettari di superficie dedicata, pari a circa il 20% della superficie agricola coltivata regionale. L&rsquo;edizione 2026 di Macfrut &egrave; molto attesa perch&eacute; &egrave; l&rsquo;appuntamento in cui si misura la resilienza della nostra produzione - che ha sempre puntato sulla qualit&agrave; - rispetto ai cambiamenti dei mercati e alla sfida dell&rsquo;aumento delle materie prime e dei costi di produzione causati dagli incerti della situazione internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Negli ultimi anni il comparto frutticolo europeo sta vivendo una fase di forte pressione, determinata da cambiamenti climatici sempre pi&ugrave; estremi, aumento dei costi di produzione, nuove emergenze fitosanitarie e crescente competizione internazionale. &ldquo;<em>In questo scenario</em> &ndash; sottolinea Bongioanni -<em> il sistema frutticolo piemontese sta dimostrando una capacit&agrave; di tenuta superiore rispetto a molte altre realt&agrave; nazionali ed europee, grazie alla forte organizzazione delle filiere, alla qualit&agrave; delle produzioni e alla presenza di strutture di ricerca e innovazione molto radicate nel territorio su cui stiamo decisamente puntando le nostre politiche</em>&rdquo;.</p>
<p>Lo spazio della Regione Piemonte (Padiglione 3 &ndash; Stand 115) propone un ricco programma di show-cooking, presentazioni e degustazioni coordinate dalla Direzione Agricoltura e dedicate agli operatori in fiera per far conoscere i gioielli della frutticoltura piemontese e i loro abbinamenti con le altre eccellenze dell&rsquo;agroalimentare piemontese all&rsquo;insegna del brand Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte: battuta di carne di razza Piemontese con mele rosse Cuneo Igp e Nebbiolo delle Langhe Docg; Riso di Baraggia Biellese e Vercellese Dop agli asparagi e Roccaverano Dop con Gavi Docg. e ai mirtilli e Salsiccia di Bra con Barbera Superiore Docg; Panna cotta ai lamponi e Asti Spumante Docg Vino dell&rsquo;Anno 2026; Zabajone e torta di Nocciole del Piemonte Igp con Moscato d&rsquo;Asti Igp e molte altre preparazioni.</p>
<p>L&rsquo;assessore Bongioanni illustra il significato e l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;<em>Raccontiamo il Piemonte attraverso show-cooking in cui facciamo conoscere le nostre eccellenze e le facciamo degustare, ricordando a chi ci viene a trovare che il Piemonte &egrave; fra le prime quattro regioni italiane per produzione frutticola, la prima per quella della nocciola e la seconda per quella della mela. Grazie ai nostri maestri di cucina, che ormai portano la divisa di Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte insieme al logo della Cucina Italiana Patrimonio Unesco, si avvia un racconto che crea un&rsquo;emozione rafforzata dalla degustazione fra commensali, e che d&agrave; cos&igrave; vita a quel passaparola che &egrave; la prima e pi&ugrave; potente forma di marketing</em>&rdquo;.</p>
<p>A Macfrut 2026 la Regione Piemonte lancia anche la campagna video social Piemonte-Is Frutta: &ldquo;<em>La frutta &egrave; salute, gusto, educazione, sostenibilit&agrave; e identit&agrave;. PiemonteIs Frutta: energia sana, buona, piemontese</em>&rdquo;. Due brevi e divertenti video animati in stile cartoon, che saranno diffusi sui canali di Piemonte Is e della Regione, e destinati uno ai pi&ugrave; piccoli e l&rsquo;altro agli adolescenti per raccontare con il loro linguaggio quanto la frutta piemontese sia buona e faccia bene.</p>
<p>I produttori piemontesi presenti a Rimini si presentano sotto il cappello di Aop Piemonte presieduta da Domenico Sacchetto, l&rsquo;associazione che dal 2010 riunisce 8 organizzazioni di produttori, 30 cooperative, 3 filiali, 40 magazzini di confezionamento e stoccaggio e 2.114 produttori che coltivano oltre 18 mila ettari di superficie agricola per un fatturato di oltre 264 milioni di euro. I prodotti fiore all&rsquo;occhiello della frutticoltura piemontese cui Aop Piemonte dedica un focus speciale a Macfrut sono la Mela Rossa Cuneo Igp, la Castagna Cuneo Igp e la Nocciola Piemonte Igp.</p>
<p>Ecco qualche dato sulla frutticoltura piemontese oggi. Il melo resta la principale coltura frutticola regionale. Pesco e actinidia sono in linea con le dinamiche osservate anche in altri Paesi europei. Emergono filiere in significativa crescita: la frutta secca con 33.987 ettari complessivi; il nocciolo con 28.000 ettari; il castagno con 4.619 ettari e i piccoli frutti, con il mirtillo che raggiunge 774 ha nel 2024, confermando un trend di crescita costante. In aumento anche la diffusione del biologico, con percentuali significative (28,3% mirtillo; 26% castagno; 18,5% frutta fresca; 13% nocciolo). Questi dati confermano come il Piemonte stia evolvendo verso un modello frutticolo sempre pi&ugrave; orientato alla qualit&agrave;, alla sostenibilit&agrave; e alla diversificazione delle produzioni. &ldquo;<em>Siamo alla fine della campagna 2025</em> &ndash; il commento di Domenico Sacchetto - <em>e il blocco per esportare non incide pi&ugrave; di tanto. La preoccupazione &egrave; semmai per il raccolto di quest&rsquo;anno perch&eacute; il gasolio e i fertilizzanti sono aumentati a dismisura e quindi registriamo costi di produzione molto pi&ugrave; alti. Da agosto in poi prevediamo l&rsquo;impatto sulla commercializzazione per via degli aumenti degli imballaggi, dell&rsquo;energia elettrica e dei trasporti. Ci auguriamo che la crisi si risolva prima, per scongiurare ulteriori penalizzazioni e la crisi per molte piccole aziende&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I rincari dei carburanti rischiano di fermare anche i pullman di linea: "Ma la Regione non ha piani"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-rincari-dei-carburanti-rischiano-di-fermare-anche-i-pullman-di-linea-ma-la-regione-non-ha-piani_118663.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-rincari-dei-carburanti-rischiano-di-fermare-anche-i-pullman-di-linea-ma-la-regione-non-ha-piani_118663.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118663/144093.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le recenti notizie sugli aumenti dei costi dei carburanti destano forte preoccupazione per la tenuta del sistema del trasporto pubblico locale in Piemonte. Un quadro gi&agrave; fragile rischia infatti di essere ulteriormente compromesso dagli incrementi previsti nei prossimi mesi.</p>
<p>Secondo quanto comunicato da Serena Lancione, presidente di ANAV Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, il maggiore costo del carburante si aggirerebbe intorno ai 50 milioni di euro al mese. &ldquo;<em>Un dato impressionante</em> - sottolinea la consigliera regionale Marro - <em>che rischia di scaricarsi interamente su cittadini e cittadine, in assenza di interventi strutturali</em>&rdquo;.</p>
<p>Il tema, tuttavia, non riguarda soltanto la congiuntura economica attuale. &ldquo;<em>Ci troviamo di fronte a una fragilit&agrave; strutturale del sistema della mobilit&agrave;</em> - prosegue Marro - :&nbsp;<em>ancora troppe poche persone scelgono il trasporto pubblico, segno evidente che non si &egrave; investito abbastanza in qualit&agrave; e accessibilit&agrave; del servizio</em>&rdquo;. E nonostante queste carenze a partire dal 1&deg; luglio 2026 &egrave; gi&agrave; previsto un adeguamento medio delle tariffe pari all&rsquo;1,32%, aumento gi&agrave; contestato da sindacati e comitati dei pendolari. &ldquo;<em>La preoccupazione</em> - evidenzia Marro -<em> &egrave; che l&rsquo;aumento dei costi energetici finisca per aggravare ulteriormente il quadro, incidendo sugli incrementi tariffari gi&agrave; previsti e rendendo il servizio ancora meno accessibile</em>&rdquo;.</p>
<p>Per questo motivo la consigliera Marro ha presentato un&rsquo;interrogazione alla Giunta regionale, al fine di comprendere quali misure si intendano adottare per sostenere il trasporto pubblico locale e scongiurare ulteriori rincari. &ldquo;<em>Le risposte ricevute confermano che, purtroppo, ad oggi non risulta alcun piano emergenziale concreto</em> - denuncia la consigliera -.&nbsp;<em>Si parla di un confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ancora una volta non vediamo un&rsquo;assunzione di responsabilit&agrave; diretta</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Da cittadina e pendolare monitorer&ograve;, assieme alle associazioni e comitati, che vengano prese tutte le misure necessarie per evitare aumenti del costo del TPL, sia che esso venga riversato sulle aziende senza integrare i contratti in essere, sia che venga a cascata fatto ricadere sulla cittadinanza attraverso il costo del biglietto. Serve un intervento rapido e urgente, che sarebbe possibile se la Regione non avesse da colmare la voragine della sanit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La Asti-Cuneo può dirsi realizzata: è giusto ricordarne gli artefici"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-asti-cuneo-puo-dirsi-realizzata-e-giusto-ricordarne-gli-artefici_118661.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-asti-cuneo-puo-dirsi-realizzata-e-giusto-ricordarne-gli-artefici_118661.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118661/144090.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Riceviamo e pubblichiamo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Egregio direttore,</em></div>
<div><em>l&rsquo;autostrada Asti-Cuneo si pu&ograve; dire finalmente realizzata, e da vecchio uomo politico e amministratore cuneese, memoria storica della Destra, credo che sia doveroso ed opportuno un breve ripasso sulla sua funzione strategica e sul giusto riconoscimento dei suoi maggiori artefici.&nbsp;Fu il 3 dicembre 1985, nel salone del Consiglio comunale di Borgo San Dalmazzo, che i tecnici della SATAP (Societ&agrave; concessionaria dell&rsquo;autostrada Torino-Piacenza-Brescia) illustrarono due bozze di progetto autostradale fra Asti e Cuneo, come collegamento fra la A6 e la A21 e come servizio ad un capoluogo di provincia isolato. Ne sono pionieri il Presidente della Provincia Guido Bonino, l&rsquo;Assessore provinciale ai Trasporti Pier Giorgio Pagano e l&rsquo;on. Natale Carlotto.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&Egrave; ovvio che a rivendicare i meriti della realizzazione siano oggi il ministro dei Trasporti Salvini e il governatore del Piemonte Cirio, con il sen. Bergesio, come &egrave; logico che da sinistra si avanzino sempre riserve, che rientrano nella logica della sotterranea opposizione di sempre al tracciato, come pure la contestazione aprioristica degli ambientalisti. Quello che non si comprende &egrave; l&rsquo;assenza visibile degli esponenti dell&rsquo;ex Alleanza Nazionale e di FdI per rivendicare tanti anni di impegno a sostegno della costruzione dell&rsquo;opera.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Cuneo non pu&ograve; pi&ugrave; essere vista come &ldquo;marca di frontiera&rdquo; ma come provincia cerniera fra le correnti di traffico tra la Pianura padana e il centro-est europeo e la Francia del sud e la penisola iberica: &egrave; una dinamica a livello europeo denominata E72. Il percorso non &egrave; scelto come collegamento diretto fra i due capoluoghi di provincia Asti e Cuneo; la bretella Cuneo-Massimini di Carr&ugrave; ha senso come raccordo con l&rsquo;autostrada Torino-Savona; &egrave; un tracciato che equilibra i flussi di traffico verso Torino e verso Savona.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&Egrave; da tenere conto che in data 28 agosto 2001 il Presidente della Provincia di Cuneo Giovanni Quaglia in una lettera al ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi riassume esaurientemente il punto dei lavori dell&rsquo;autostrada: &rdquo;La Asti-Cuneo non potr&agrave; ritenersi completamente e pienamente funzionale se non verranno realizzate opere complementari di grande rilevanza&rdquo;. La denuncia &egrave; di ben 25 anni fa!</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Arriviamo alla conclusiva manifestazione di ieri (luned&igrave;, ndr). Ritengo vada fatta memoria degli artefici pi&ugrave; importanti: l&rsquo;incessante lavoro del Presidente della Provincia Giovanni Quaglia, il determinante apporto dell&rsquo;assessore provinciale alle Grandi Infrastrutture Francesco Revelli, l&rsquo;indirizzo progettuale a livello nazionale del viceministro ai Trasporti Ugo Martinat, la Camera di Commercio di Ferruccio Dardanello, l&rsquo;Unione Industriale di Ottaviano Anselmino e Damiano Piasco, l&rsquo;impegno politico del sen. Giuseppe Menardi e tecnico dell&rsquo;ing. Giuseppe Vassallo, nonch&eacute; l&rsquo;impegno dell&rsquo;on. Raffaele Costa e dell&rsquo;assessore provinciale ai Trasporti Ambrogio Invernizzi che vollero fare stampare a cura della Provincia la storia dell&rsquo;autostrada, &ldquo;La strada infinita&rdquo;. Infine, non si pu&ograve; dimenticare la costante, competente opera di informazione dei giornalisti Giampaolo Garassino, Claudio Puppione e Gianfranco Collid&agrave;.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>In questo caso si pu&ograve; dire che la vittoria ha avuto molti padri.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Ringrazio per la pubblicazione, distintamente.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Paolo Chiarenza (ex consigliere provinciale)</strong></div>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riforma degli Istituti Tecnici: "Difendiamo una scuola che formi persone, non solo profili professionali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riforma-degli-istituti-tecnici-difendiamo-una-scuola-che-formi-persone-non-solo-profili-professionali_118660.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riforma-degli-istituti-tecnici-difendiamo-una-scuola-che-formi-persone-non-solo-profili-professionali_118660.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118660/144089.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Questo pomeriggio (ieri, ndr) circa cinquanta lavoratrici e lavoratori della scuola hanno manifestato davanti all&rsquo;Ufficio Scolastico&nbsp;Provinciale di Cuneo per esprimere la propria contrariet&agrave; alla riforma degli istituti tecnici che prevede la possibilit&agrave; per&nbsp;ogni singola realt&agrave; scolastica di ridurre il percorso di studi da a anni comprimendo gli spazi dedicati allo sviluppo&nbsp;della capacit&agrave; critica della cultura generale e della formazione integrale delle studentesse e degli studenti.</em></p>
<p><em>Una delegazione &egrave; stata ricevuta negli uffici del Provveditorato agli Studi e ha consegnato un appello che denuncia&nbsp;come la riforma orientata a una logica di mera funzionalit&agrave; produttiva possa compromettere la crescita personale e&nbsp;civica delle ragazze e dei ragazzi limitando la loro possibilit&agrave; di costruire competenze ampie consapevoli e spendibili&nbsp;nel lungo periodo sia in ambito lavorativo che universitario.&nbsp;La mobilitazione proseguir&agrave; per difendere una scuola tecnica che formi persone non solo profili professionali e che&nbsp;non mortifichi il lavoro e l&rsquo;impegno dei docenti figure fondamentali per la costruzione del futuro delle nostre comunit&agrave;.&nbsp;</em></p>
<p><strong>Cuneo 21 aprile 2026</strong></p>
<p><strong>FLC CGIL Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Turismo, a Borgo San Dalmazzo nel 2025 arrivi e presenze quasi raddoppiati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/turismo-a-borgo-san-dalmazzo-nel-2025-arrivi-e-presenze-quasi-raddoppiati_118659.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/turismo-a-borgo-san-dalmazzo-nel-2025-arrivi-e-presenze-quasi-raddoppiati_118659.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118659/144088.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Rapporto dei Movimenti Turistici 2025 dell&rsquo;Osservatorio Turistico Regionale conferma un&rsquo;importante crescita per Borgo San Dalmazzo: lo scorso anno arrivi e presenze sono quasi raddoppiati rispetto al 2024, portando la citt&agrave; nella parte alta della classifica dei Comuni della provincia di Cuneo per flussi turistici.</p>
<p>Dopo due anni di sostanziale stabilit&agrave; &mdash; 3.924 arrivi e 8.262 presenze nel 2023, 3.861 arrivi e 7.991 presenze nel 2024 &mdash; il 2025 segna un cambio di passo: 6.769 arrivi (+75%, oltre 2.000 arrivi dall&rsquo;estero) e 14.364 presenze (+80% circa).</p>
<p>Sul fronte dell&rsquo;offerta ricettiva, il 2025 registra attivi 15 esercizi ricettivi e 28 locazioni turistiche, per un totale di 220 posti letto, con 4 locazioni e 13 posti letto in pi&ugrave; rispetto all&rsquo;anno precedente. Un segnale di fiducia da parte degli operatori e di un mercato in espansione, premiato da un 2025 d&rsquo;oro.</p>
<p>"<em>La crescita dei flussi turistici nel 2025 &egrave; un risultato che premia un lavoro costante e condiviso</em> &ndash; spiega la sindaca, Roberta Robbione &ndash;. <em>Borgo San Dalmazzo sta dimostrando di saper crescere, innovare e valorizzare il proprio patrimonio culturale e naturale. &Egrave; un segnale forte, che ci incoraggia a proseguire con determinazione</em>".</p>
<p>"<em>I grandi eventi cittadini, la capacit&agrave; di fare rete con il territorio e il lavoro dell&rsquo;Ufficio Turistico gestito da ATL del Cuneese</em> &ndash; aggiunge l&rsquo;assessore al Turismo, Fabio Armando &ndash; <em>sono elementi decisivi di questo successo. Borgo sta consolidando la propria identit&agrave; turistica e i numeri del 2025 lo confermano</em>".</p>
<p>Il risultato si inserisce in un percorso gi&agrave; riconosciuto a livello regionale: Borgo San Dalmazzo &egrave; infatti inserito nell&rsquo;elenco dei Comuni turistici del Piemonte. Il 2025 &egrave; stato segnato anche dalla riapertura, almeno parziale, del tunnel del Tenda, che ha migliorato i collegamenti transfrontalieri e contribuito all&rsquo;aumento dei flussi.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 07:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallavolo A1/F: Maša Pucelj resta a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-a1f-maa-pucelj-resta-a-cuneo_118658.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-a1f-maa-pucelj-resta-a-cuneo_118658.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118658/144087.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo Granda Vollet che Ma&scaron;a Pucelj, schiacciatrice slovena classe 2006, rester&agrave; a Cuneo anche nella stagione 2026-27. Cos&igrave; una delle sorprese pi&ugrave; belle di questa annata calcher&agrave; ancora i palazzetti di Serie A1 con la maglia delle Gatte.</p>
<p>Per Ma&scaron;a si tratter&agrave; della seconda stagione in Italia, dopo che quest&rsquo;anno ha gi&agrave; attratto su di s&eacute; i riflettori del campionato pi&ugrave; bello del mondo a suon di attacchi pesanti e ruggiti. La slovena &egrave; stata uno dei punti di forza per Cuneo Granda Volley, dimostrando gi&agrave; carattere e qualit&agrave;.</p>
<p>In campionato infatti la classe 2006 ha collezionato 308 punti in 26 presenze, figli di 267 attacchi vincenti, 17 ace e 24 muri. Dopodich&eacute; la slovena ha contribuito in maniera decisiva al cammino delle Gatte verso la finale dei Play Off di CEV Challenge Cup, terminando la stagione con 3 premi di MVP.</p>
<p>&ldquo;Sono molto soddisfatta della mia stagione &ndash; ha commentato Ma&scaron;a Pucelj &ndash; Ho apprezzato la squadra, lo staff e tutto l'ambiente intorno a me. Ho avuto l'opportunit&agrave; di giocare titolare e penso di aver mostrato una buona pallavolo. Il prossimo anno spero di trovare una squadra con l'energia e la connessione giusta, per riuscire a vivere un'altra stagione di livello&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Siamo molto felici che Ma&scaron;a Pucelj abbia accettato la nostra proposta di restare a Cuneo la prossima stagione &ndash; hanno dichiarato i co-presidenti Bianco e Manini &ndash; Quest&rsquo;anno ha dimostrato di valere il campionato pi&ugrave; difficile del Mondo, nonostante la giovane et&agrave;, dandoci una mano importante e mostrando sempre il suo valore&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 07:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Crollo di intonaco, transennati i portici nel piazzale della stazione di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/crollo-di-intonaco-transennati-i-portici-nel-piazzale-della-stazione-di-cuneo_118644.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/crollo-di-intonaco-transennati-i-portici-nel-piazzale-della-stazione-di-cuneo_118644.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118644/144071.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una porzione dei portici di piazzale Libert&agrave;, di fianco alla stazione di Cuneo, &egrave; stata transennata a seguito di un distacco d&rsquo;intonaco verificatosi nella serata di luned&igrave;.</p>
<p>Il crollo &egrave; avvenuto nell&rsquo;isolato compreso tra corso IV Novembre e via Silvio Pellico, di fianco al bar tavola calda Mirela. Non risultano danni a cose o persone.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 18:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il caso dello sparo a Vernante è archiviato: “Klaudio Myrtaj non fu assassinato”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/il-caso-dello-sparo-a-vernante-e-archiviato-klaudio-myrtaj-non-fu-assassinato_118642.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/il-caso-dello-sparo-a-vernante-e-archiviato-klaudio-myrtaj-non-fu-assassinato_118642.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118642/144067.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una disgrazia o un gesto volontario, non un assassinio. Si chiude con un&rsquo;archiviazione il caso della morte di Klaudio Myrtaj, il falegname albanese di 34 anni trovato agonizzante nel cortile del municipio di Vernante, dove aveva sede il laboratorio in cui lavorava insieme a un artigiano del paese.</p>
<p>Era il 4 novembre del 2023. Myrtaj, colpito da un solo un colpo di pistola alla tempia, mor&igrave; poche ore dopo il ricovero in ospedale, dove era giunto in condizioni disperate. Fin dai primi riscontri il procuratore capo Onelio Dodero aveva parlato di uno sparo incerto e mal diretto, poco compatibile con una volont&agrave; omicida. Il corpo inoltre era a soli venti centimetri dal muro. Una distanza troppo ravvicinata, secondo i consulenti, per immaginare che qualcuno potesse averlo sorpreso sparandogli alla tempia destra.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118642/small_144068.jpg" alt="Il luogo del ritrovamento"></p>
<p>La famiglia, tuttavia, si era opposta all&rsquo;archiviazione. La pistola, una calibro 22 detenuta illegalmente dal datore di lavoro del 34enne, era stata ritrovata solo in un secondo momento dentro un cassetto del laboratorio. Senza nessuna impronta. Il falegname ha in seguito patteggiato una condanna per la detenzione illegale di armi (c&rsquo;era anche una seconda pistola), oltre a varie munizioni e al silenziatore artigianale che fu applicato sulla calibro 22.</p>
<p>Il gip Sabrina Nocente ha ora respinto l&rsquo;istanza della parte civile, mettendo la parola fine sulla vicenda giudiziaria.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bonus Vesta, Azione Cuneo: “Sistema discriminante e Regione impreparata”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bonus-vesta-azione-cuneo-sistema-discriminante-e-regione-impreparata_118641.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bonus-vesta-azione-cuneo-sistema-discriminante-e-regione-impreparata_118641.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118641/144065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azione esprime forte preoccupazione e indignazione per quanto sta accadendo in queste ore in merito al Bonus Vesta 2026 &ldquo;<em>nuovamente segnato da gravi problemi tecnici e da un sistema di accesso che si dimostra, ancora una volta, inadeguato e profondamente ingiusto. Il sito della Regione Piemonte risulta infatti congestionato e difficilmente accessibile, impedendo a molti cittadini di presentare domanda. Una situazione gi&agrave; vista lo scorso anno, che si ripete senza che siano state adottate soluzioni efficaci</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; inaccettabile che, nonostante i disservizi evidenti del passato, nulla sia stato fatto per evitare il ripetersi di questo scenario</em>&rdquo; dichiara Nicol&ograve; Musso, segretario di Azione Cuneo citt&agrave; e responsabile Enti Locali provinciale. &ldquo;<em>Un bonus pensato per sostenere le famiglie si trasforma di fatto in una corsa a ostacoli digitale, dove non vince chi ha pi&ugrave; bisogno, ma chi riesce ad accedere per primo a una piattaforma in tilt</em>&rdquo;. Il meccanismo del &ldquo;click day&rdquo; si conferma altamente discriminante: &ldquo;<em>Penalizza i cittadini meno digitalizzati e chi vive in aree con connessioni meno performanti, escludendo di fatto una parte significativa della popolazione proprio da un sostegno pubblico che dovrebbe essere equo e accessibile</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Particolarmente grave &egrave; la responsabilit&agrave; politica di chi avrebbe dovuto intervenire per correggere le criticit&agrave; gi&agrave; emerse. Dopo quanto accaduto nel 2025, ci saremmo aspettati un cambio di metodo, maggiore programmazione e un sistema pi&ugrave; equo, per un sistema che comunque parte da presupposti lodevoli di aiutare le famiglie. Invece nulla &egrave; stato fatto</em>&rdquo; dichiara il segretario provinciale di Azione Cuneo Giacomo Prandi, chiamando direttamente in causa l&rsquo;assessore Maurizio Marrone. &ldquo;<em>La gestione del Bonus Vesta dimostra una mancanza di visione e di rispetto verso i cittadini. Sbagliare &egrave; umano, ma perseverare &egrave; diabolico. Le politiche sociali non possono essere affidate alla casualit&agrave; di un click. Serve seriet&agrave;, equit&agrave; e rispetto per i cittadini piemontesi</em>&rdquo; prosegue Prandi.</p>
<p>&ldquo;<em>Azione continuer&agrave; a vigilare e a portare avanti proposte concrete affinch&eacute; strumenti come il Bonus Vesta diventino davvero accessibili, giusti ed efficaci</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pubblicato l'avviso per la designazione del Consiglio di amministrazione della società Alac]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pubblicato-l-avviso-per-la-designazione-del-consiglio-di-amministrazione-della-societa-alac_118640.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pubblicato-l-avviso-per-la-designazione-del-consiglio-di-amministrazione-della-societa-alac_118640.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118640/144064.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato pubblicato l&rsquo;avviso pubblico per la raccolta delle candidature finalizzate alla designazione dei componenti del Consiglio di amministrazione dell&rsquo;Acquedotto delle Langhe e delle Alpi Cuneesi, societ&agrave; partecipata in maggioranza dalla Provincia di Cuneo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta all&rsquo;individuazione di persone idonee da proporre all&rsquo;Assemblea degli azionisti, cui spetter&agrave; la nomina secondo quanto previsto dallo statuto societario.</p>
<p>Le candidature saranno valutate sulla base degli indirizzi definiti dal Consiglio provinciale in materia di nomine e designazioni, tenendo conto delle competenze formative, professionali e personali maturate, con particolare riferimento al settore di attivit&agrave; della societ&agrave; e, in subordine, ai percorsi di studio e alle esperienze complessivamente acquisite. La composizione del Consiglio di amministrazione dovr&agrave; inoltre garantire il rispetto dell&rsquo;equilibrio di genere, come previsto dalla normativa vigente.</p>
<p>Possono presentare la propria candidatura coloro che siano in possesso dei requisiti di legge e di quelli indicati dallo statuto di Alac, e che non si trovino in situazioni di incompatibilit&agrave;, inconferibilit&agrave; o ineleggibilit&agrave;. L&rsquo;incarico avr&agrave; durata massima di tre esercizi sociali, con scadenza all&rsquo;approvazione del bilancio relativo al terzo anno di mandato; i compensi saranno determinati dall&rsquo;Assemblea degli azionisti nel rispetto delle disposizioni normative.</p>
<p>Le domande di candidatura, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno pervenire entro le ore 12 del 4 maggio, mediante consegna all&rsquo;Ufficio protocollo della Provincia di Cuneo oppure tramite posta elettronica certificata all&rsquo;indirizzo protocollo@provincia.cuneo.legalmail.it. L&rsquo;avviso &egrave; pubblicato all&rsquo;Albo Pretorio e sul sito istituzionale della Provincia di Cuneo, a questo link: <a href="https://www.provincia.cuneo.it/presidenza/nomine-rappresentanti" target="_blank">www.provincia.cuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher Vesta, AVS: “Ennesima presa in giro per le famiglie”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-avs-ennesima-presa-in-giro-per-le-famiglie_118639.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-avs-ennesima-presa-in-giro-per-le-famiglie_118639.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118639/144063.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Se proprio la Giunta e l'assessore Marrone non sono capaci di immaginare altro aiuto alle famiglie con bambini e bambine 0-6 anni, pensavamo che quantomeno avrebbero risolto i problemi della prima edizione, quando il sito permise solo ad alcuni di accedere alla compilazione della domanda in ordine casuale.&nbsp;</em></p>
<p><em>Se possibile oggi hanno fatto di peggio: prima hanno spostato alle 12 il click day, tagliando di fatto fuori migliaia di genitori al lavoro, e poi la beffa: gi&agrave; da qualche minuto prima delle 12 il sito va in crash e non d&agrave; la possibilit&agrave; nemmeno di collegarsi. Poi le famiglie sono state catapultate in una waiting room senza numero di coda in cui l'attesa, al momento in cui scriviamo, sta raggiungendo l'ora.</em></p>
<p><em>Per noi &egrave; una questione di metodo. L'assessore Marrone pu&ograve; inventarsi scuse ridicole come gli attacchi hacker ma resta il fatto che gli aiuti alle famiglie non possono essere un terno al lotto e chi ne ha bisogno non pu&ograve; essere trattato cos&igrave;. Attendiamo le scuse dell'assessore per questo fallimento gigantesco e la riprogrammazione dell'utilizzo di questi 20 milioni che per le famiglie che ne hanno davvero bisogno sono risorse preziose.</em></p>
<p><strong>Alice Ravinale</strong><br><strong>Giulia Marro</strong><br><strong>Valentina Cera</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nessun rischio di perdita di risorse per la Neuropsichiatria Infantile”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-rischio-di-perdita-di-risorse-per-la-neuropsichiatria-infantile_118637.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-rischio-di-perdita-di-risorse-per-la-neuropsichiatria-infantile_118637.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118637/144061.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Non esiste alcun rischio di perdita di risorse n&eacute; di 'vuoti di budget' per la neuropsichiatria infantile in Piemonte. Le prestazioni continuano a essere regolarmente erogate e tracciate secondo i flussi informativi previsti dalla normativa nazionale</em>&rdquo; chiarisce la direzione alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte in merito al sistema SMAIL e all&rsquo;estensione della ricetta dematerializzata ai servizi territoriali.</p>
<p>&ldquo;<em>Le recenti disposizioni regionali derivano dall&rsquo;applicazione di un decreto nazionale del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, che ha introdotto nuovi requisiti di sicurezza per la ricetta dematerializzata. In questo contesto, &egrave; stato chiarito che le prestazioni dei servizi territoriali ad accesso diretto, come la neuropsichiatria infantile, non rientrano nel flusso di rendicontazione ambulatoriale tradizionale, ma seguono specifici flussi informativi dedicati</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Le attivit&agrave; dei servizi di neuropsichiatria infantile non sono soggette all&rsquo;obbligo di prescrizione tramite ricetta dematerializzata, salvo casi specifici legati alla specialistica ambulatoriale o alla dispensazione di farmaci. Questo significa che il sistema continua a funzionare secondo modalit&agrave; coerenti con la normativa vigente</em>&rdquo;.</p>
<p>Per quanto riguarda le criticit&agrave; segnalate sull&rsquo;applicativo SMAIL, si precisa: &ldquo;<em>&Egrave; stato avviato un approfondimento tecnico con l&rsquo;Azienda capofila e con il fornitore del sistema, per verificare e risolvere eventuali disallineamenti rispetto al quadro normativo. Si tratta di un&rsquo;attivit&agrave; di aggiornamento e adeguamento, non di un blocco del servizio</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Parallelamente risultano gi&agrave; superate le criticit&agrave; relative alle altre applicazioni territoriali, mentre per il sistema SISMAS &egrave; in corso un aggiornamento tecnico da parte del CSI Piemonte, con completamento previsto entro oggi, marted&igrave; 21 aprile, che consentir&agrave; di integrare ulteriormente le prestazioni erogabili in accesso diretto</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire piena continuit&agrave; assistenziale, corretto tracciamento delle prestazioni e sicurezza dei dati, nel rispetto delle normative nazionali. La tutela dei servizi rivolti ai minori e alle famiglie resta una priorit&agrave; assoluta</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Si spengono i motori dei camion, Confartigianato Piemonte: "Necessario fermarsi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/si-spengono-i-motori-dei-camion-confartigianato-piemonte-necessario-fermarsi_118638.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/si-spengono-i-motori-dei-camion-confartigianato-piemonte-necessario-fermarsi_118638.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118638/144062.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;autotrasporto merci si fermer&agrave; anche in Piemonte. La decisione &egrave; stata presa da Unatras, l&rsquo;Unione delle Associazioni nazionali pi&ugrave; rappresentative dell&rsquo;autotrasporto, di cui fa parte anche Confartigianato Trasporti, dopo settimane di richieste rimaste senza risposta da parte del Governo, in un contesto economico sempre pi&ugrave; critico per cittadini e imprese.&nbsp;Nei prossimi giorni verranno definite le giornate e le modalit&agrave; attuative del blocco che saranno stabilite nel rispetto dei tempi dettati dal codice di autoregolamentazione dello sciopero di settore.</p>
<p>Alla base della mobilitazione ci sono l&rsquo;aumento dei costi operativi, la volatilit&agrave; dei prezzi energetici, la compressione dei margini e gli squilibri nei rapporti di filiera, ma soprattutto l&rsquo;assenza della politica.&nbsp;Quindi anche in Piemonte, se non arriveranno risposte chiare e immediate da parte del Governo, camion, tir e ogni altro mezzo impegnato nella distribuzione dei beni e delle derrate alimentari, spegneranno i motori nelle prossime settimane.&nbsp;Confartigianato Imprese Trasporti Piemonte ricorda come il carburante, arrivato a 2,13 euro per litro, incida per il 35% dei costi operativi che nel totale, insieme alle tasse e una numerosa serie di imposizioni, arrivano quasi al 90%. Il carburante, quindi, torna a rappresentare un fattore di instabilit&agrave; strutturale per il comparto, riproponendo una dinamica che negli ultimi anni gli imprenditori dell&rsquo;autotrasporto hanno gi&agrave; dovuto affrontare pi&ugrave; volte.</p>
<p>A incidere sulla decisione l&rsquo;assenza di risposte da parte dell&rsquo;Esecutivo: nessuna convocazione, nessuna misura urgente, nessun segnale concreto rispetto alla gravit&agrave; della situazione.&nbsp;Tra i nodi pesa anche il DL Carburanti (Decreto-Legge 18 marzo 2026, n. 33), gi&agrave; in vigore, che prevede uno stanziamento di 100 milioni di euro sotto forma di credito d&rsquo;imposta per il settore. Risorse annunciate ma non ancora operative, mentre le imprese continuano a sostenere costi eccezionali senza strumenti di compensazione.&nbsp;A pesare sono anche i numeri, che danno la misura dell&rsquo;emergenza: un mezzo pesante percorre mediamente 120 mila chilometri l&rsquo;anno, con un consumo di circa 36 mila litri di gasolio. Ogni aumento di 0,25 euro al litro comporta un aggravio di circa 9 mila euro per camion, che diventano 90 mila euro per una flotta di dieci mezzi. Un impatto difficilmente sostenibile per un settore la cui marginalit&agrave; media resta sotto il 3% del fatturato, tanto che in molti casi il solo rincaro del carburante &egrave; sufficiente ad azzerare gli utili.</p>
<p>Il fermo avr&agrave; un impatto rilevante sul sistema produttivo, in particolare in Piemonte, snodo strategico della logistica nazionale ed europea. Qui lo stop rischia di tradursi nella paralisi delle filiere.&nbsp;<em>&ldquo;Molte imprese dell&rsquo;autotrasporto non sono pi&ugrave; nelle condizioni di sostenere economicamente alcuni servizi </em>- afferma Giovanni Rosso, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte Trasporti - <em>arrivando a considerare pi&ugrave; conveniente lasciare i mezzi fermi nei piazzali. La nostra posizione &egrave;, dunque, coerente: attendiamo un ultimo incontro con il Governo ma se non arriveranno risposte e soluzioni immediate in materia di riduzione delle accise sul gasolio commerciale, non ci rimarr&agrave; che spegnere i motori&rdquo;. &ldquo;Crediamo sia necessario fermarsi</em> &ndash; conclude Rosso &ndash; <em>non perch&eacute; ci sia la volont&agrave; di arrecare un danno ma perch&eacute;, al contrario, non &egrave; pi&ugrave; conveniente far viaggiare i camion. Voglio ricordare che quando un mezzo pesante intraprende un viaggio, il trasportatore anticipa il costo del gasolio e dei pedaggi mentre i bonifici per le fatture emesse vengono saldate a distanza di tempo&rdquo;.</em></p>
<p>Secondo le associazioni, non si tratta di chiedere sconti, ma almeno ripristinare ed attuare misure necessarie per garantire l&rsquo;equilibrio economico del comparto. Per scongiurare i devastanti effetti economici che questa decisione pu&ograve; comportare, il coordinamento UNATRAS ritiene fondamentale che il Governo agisca urgentemente per: l&rsquo;emanazione dei decreti attuativi sul credito d&rsquo;imposta gi&agrave; previsto e ristori compensativi del mancato rimborso accise pari a 200 euro ogni 1000 litri di gasolio acquistato, interventi a sostegno della liquidit&agrave; delle imprese quale la sospensione dei versamenti contributivi e fiscali, l&rsquo;attuazione dei provvedimenti normativi, il rafforzamento degli strumenti contrattuali e l&rsquo;immediata compensazione dei rimborsi accise, l&rsquo;adozione di un quadro di aiuti temporaneo a livello europeo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
