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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=1377rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 11:47:37 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Nel Distretto della frutta delle Terre del Monviso al lavoro oltre 10 mila braccianti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/nel-distretto-della-frutta-delle-terre-del-monviso-al-lavoro-oltre-10-mila-braccianti_118860.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/nel-distretto-della-frutta-delle-terre-del-monviso-al-lavoro-oltre-10-mila-braccianti_118860.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118860/144425.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel 2025 nel Distretto frutticolo pi&ugrave; grande del Piemonte, nelle Terre del Monviso, si contano 15.106 contratti agricoli a fronte di 10.010 lavoratori impiegati, secondo i dati della Regione.&nbsp;Il 74 per cento della forza lavoro &egrave; straniero e proviene da fuori Euroopa: 7.412 lavoratori arrivano da Paesi extra UE, in particolare da Africa e Asia.&nbsp;Negli ultimi tre anni il numero di lavoratori impiegati &egrave; passato da 9.122 nel 2023 a 9.994 nel 2024, fino a superare i 10.000 nel 2025.</p>
<p>In alcuni Comuni del Distretto (sono oltre 40, da Cavour a Nord fino a Cuneo a Sud, fino a Fossano e Est e agli imbocchi delle vallate a Ovest) il numero di contratti agricoli supera quello dei residenti:&nbsp;Saluzzo 5.318 contratti (17.600 abitanti),&nbsp;Revello 4.810 contratti (4.200 abitanti),&nbsp;Verzuolo 4.624 contratti (6.451 abitanti), Lagnasco 4.059 contratti (1.400 abitanti).</p>
<p>Per quanto riguarda l&rsquo;accoglienza diffusa, nel 2025 sono stati disponibili 235 posti letto distribuiti in 11 Comuni che hanno sottoscritto il Protocollo coordinato dalla Prefettura.&nbsp; Per il 2026 sono previsti 303 posti (in cui sono compresi i 52 finanziati dal Pnrr) e a cui si aggiungono anche i 47 messi a disposizione da Caritas.&nbsp;Il totale per questa statione &egrave; di 350 posti letto delle accoglienza diffuse in 11 Comuni. Tutti i dati sono stati presentati la scorsa settimana durante l'evento "Team Up - Passi avanti".</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallavolo, Cuneo conferma Ela Koulisiani e saluta Anna Bardaro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-cuneo-conferma-ela-koulisiani-e-saluta-anna-bardaro_118857.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-cuneo-conferma-ela-koulisiani-e-saluta-anna-bardaro_118857.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118857/144421.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo Granda Volley annuncia che Ela Koulisiani, centrale ceca classe 2002, rester&agrave; a Cuneo anche nella stagione 2026-27. Secondo anno in Italia quindi per una delle sorprese pi&ugrave; belle del campionato appena concluso dalle Gatte.&nbsp;Ela ha iniziato in sordina nelle prime uscite stagionali, prima di ritagliarsi il proprio spazio nelle rotazioni delle Gatte. Da met&agrave; stagione in poi la centrale &egrave; stata infatti un fattore determinante per la conquista della salvezza e per il cammino nei Play Off di CEV Challenge Cup.&nbsp;In regular season con la maglia di Cuneo Granda Volley la ceca ha collezionato 95 punti in 26 presenze, grazie a 63 attacchi vincenti, 9 ace e 23 muri, cambiando marcia nel finale di stagione, conquistando il premio di MVP nella vittoria finale contro Vallefoglia.</p>
<p>&ldquo;<em>Sono molto felice di continuare a Cuneo anche nella prossima stagione &ndash; </em>ha commentato Ela Koulisiani<em> &ndash; . &Egrave; stato un anno di alti, bassi e tanto lavoro, ma mi ha dato tanto. Non vedo l&rsquo;ora di dimostrarlo nel prossimo campionato. Sono elettrizzata dall&rsquo;idea di tornare con tanta voglia di spingere al massimo</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Siamo contenti che Ela Koulisani resti a Cuneo anche per la prossima stagione</em> &ndash; hanno dichiarato i co-presidenti Bianco e Manini &ndash; . <em>&Egrave; una giocatrice di livello che ha saputo ritagliarsi il giusto spazio con ottime prestazioni sul taraflex, andando sempre in crescendo</em>&rdquo;.</p>
<p>La societ&agrave; cuneese ha inoltre comunicato che Anna Bardaro, libero classe 2005, non far&agrave; parte del roster nella stagione 2026-27.&nbsp;&ldquo;<em>Cuneo Granda Volley intende ringraziare la giocatrice per l&rsquo;impegno profuso durante tutta l&rsquo;attivit&agrave; di quest&rsquo;anno, augurandole buona fortuna per il prosieguo della sua carriera</em>&rdquo;, si legge in una nota.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sabato 25 aprile a Macra un laboratorio di caseificazione e apicoltura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sabato-25-aprile-a-macra-un-laboratorio-di-caseificazione-e-apicoltura_118855.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sabato-25-aprile-a-macra-un-laboratorio-di-caseificazione-e-apicoltura_118855.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118855/144418.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 25 aprile a Macra, alle ore 16.30 verranno proposti un laboratorio di caseificazione e un laboratorio di apicoltura rivolti ad un pubblico eterogeneo quali bambini, ragazzi e adulti.</p>
<p>Il Caseificio Valle Macra condurr&agrave; i partecipanti alla scoperta dei formaggi freschi e stagionati ottenuti da latte vaccino ed ovino piemontese. Durante il laboratorio si potr&agrave; osservare la formazione e rottura della cagliata fino alla produzione del formaggio.</p>
<p>Durante il laboratorio di apicoltura, l&rsquo;apicoltore Enzo Bianco introdurr&agrave; gli spettatori al mondo delle api e dei vari mieli con le loro particolarit&agrave; e caratteristiche con particolare attenzione ai mieli di montagna.</p>
<p>I laboratori che avranno inizio alle ore 16.30 presso lo spazio fiera in Borgata Bedale, fanno parte del cartellone delle iniziative della 178&deg; Fiera di Sant Marcelin di Macra.</p>
<p>La partecipazione ai laboratori &egrave; gratuita.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118855/small_144419.jpg"></p>
<p>Le iniziative sono proposte dai Comuni di Macra e Celle di Macra ed organizzate in collaborazione con la Pro loco Rupicapra di Macra e rientrano nel Progetto B.RI.C.A.: Borghi Resilienti di Innovazione Culturale Ambientale finanziato a valere sul PNRR - Missione 1 &ndash; Component 3 &ndash; Cultura 4.0 (M1C3). Misura 2 &nbsp;Investimento 2.1: &ldquo;Attrattivit&agrave; dei borghi storici&rdquo; &ndash; &nbsp;Linea B.</p>
<p>Per info contattare la Pro Loco Rupicapra di Macra: prolocorupicapra@gmail.com.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo celebra il 25 aprile: stasera la tradizionale fiaccolata]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-il-25-aprile-stasera-la-tradizionale-fiaccolata_118853.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-il-25-aprile-stasera-la-tradizionale-fiaccolata_118853.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118853/144414.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; Cathy La Torre a tenere la tradizionale orazione per la festa della Liberazione a Cuneo, uno dei momenti &ldquo;clou&rdquo; per le celebrazioni del 25 aprile nel capoluogo della Granda. Avvocatessa, attivista, La Torre &egrave; nota in particolare per il suo impegno nei temi legati al diritto antidiscriminatorio, con riferimento alle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale, e sull'identit&agrave; di genere.</p>
<p>Sar&agrave; lei, come detto, a tenere il discorso a partire dalle ore 20.30 al Parco della Resistenza. Seguir&agrave; la tradizionale fiaccolata accompagnata dalla Banda cittadina &ldquo;Duccio Galimberti&rdquo;. Successivamente, la serata proseguir&agrave; in largo Audiffredi per un concerto live con Tior&agrave; e Cucoma Combo.</p>
<p>In occasione dell&rsquo;81&deg; Anniversario della Liberazione dal nazifascismo, il Comune di Cuneo ha promosso un ampio calendario di appuntamenti culturali, civili e partecipativi dedicati alla memoria della Resistenza, alla difesa dei diritti e alla riflessione sul presente. Un percorso costruito insieme ad associazioni, istituti culturali, scuole e realt&agrave; del territorio, con l&rsquo;obiettivo di &ldquo;rinnovare il significato del 25 aprile come patrimonio condiviso&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Coldiretti Cuneo torna al Brennero per difendere agricoltori e consumatori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-torna-al-brennero-per-difendere-agricoltori-e-consumatori_118852.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-torna-al-brennero-per-difendere-agricoltori-e-consumatori_118852.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118852/144413.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>C&rsquo;&egrave; bisogno di pace. A pagare il conto della guerra sono sempre i contadini e la salute dei cittadini consumatori</em>&rdquo;. &Egrave; questo il messaggio con cui Coldiretti torna al Brennero luned&igrave; 27 aprile, a partire dalle ore 9, per una grande manifestazione nazionale con migliaia di agricoltori da tutta Italia.</p>
<p>Coldiretti Cuneo sar&agrave; presente con migliaia di agricoltori, giovani imprenditori e dirigenti insieme al presidente provinciale Enrico Nada e al direttore Francesco Goffredo.</p>
<p>Il settore agricolo, gi&agrave; duramente colpito dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello stretto di Hormuz, sta affrontando una nuova impennata dei costi di produzione legati a energia, carburanti e fertilizzanti. Una situazione che, unita all&rsquo;ingresso di prodotti dall&rsquo;estero presentati come italiani senza esserlo, rischia di mettere in crisi la produzione nazionale di cibo sano e di qualit&agrave;, favorendo al contempo la diffusione di alimenti ultra-formulati.</p>
<p>La manifestazione si terr&agrave; nel luogo simbolo dell&rsquo;ingresso delle merci straniere nel nostro Paese, a difesa del reddito degli agricoltori e del diritto dei cittadini a un cibo sicuro e senza inganni. L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire piena trasparenza in etichetta sull&rsquo;origine degli alimenti e chiedere la modifica della norma del codice doganale che, attraverso il principio dell&rsquo;ultima trasformazione sostanziale, consente di far diventare italiano un prodotto che italiano non &egrave;.</p>
<p>La mobilitazione sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per rilanciare un risultato storico: l&rsquo;approvazione della legge sui reati agroalimentari, ispirata alla cosiddetta &ldquo;Legge Caselli&rdquo;, ottenuta dopo oltre dieci anni di impegno e fondamentale per rafforzare la lotta alle agromafie.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sui sentieri della Resistenza tra la valle Grana e la valle Maira]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sui-sentieri-della-resistenza-tra-la-valle-grana-e-la-valle-maira_118851.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sui-sentieri-della-resistenza-tra-la-valle-grana-e-la-valle-maira_118851.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118851/144412.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stata scelta la data simbolica del 25 Aprile per avviare le attivit&agrave; del progetto &ldquo;Io ci sono. Comunit&agrave;, ambiente e benessere per i giovani&rdquo;, con l&rsquo;evento intitolato &ldquo;Sui sentieri della Resistenza tra Valle Grana e Valle Maira&rdquo;.&nbsp;Il fitto programma della giornata comincia alle ore 8,00 a Pradleves (piazzale degli impianti sportivi, via V. Nazzari) con il ritrovo per l&rsquo;escursione al Rifugio Detto Dalmastro e il trasferimento in auto alla borgata Gerbido.</p>
<p>Alle ore 8,30 partenza della camminata verso Santa Margherita di Dronero (difficolt&agrave; del percorso E, richiesti scorta di acqua, abbigliamento e calzature da trekking). Il percorso si sviluppa per circa 12 km complessivi (andata e ritorno) con circa 500 m di dislivello. (Quota massima circa 1550 m). Bisogna considerare circa tre ore per l'andata e tre per il ritorno. Non si tratta di un percorso difficile, ma ci sono alcuni passaggi che potrebbero essere problematici per persone non abituate.&nbsp;</p>
<p>Alle ore 11.30 circa &egrave; previsto l&rsquo;arrivo al Rifugio &ldquo;Detto Dalmastro&rdquo;, dove avr&agrave; luogo l&rsquo;incontro con Giorgio Castella (ANPI di Polistena &ndash; Reggio Calabria), studioso della storia dei partigiani calabresi che hanno combattuto in Piemonte. Alle 16.45 a Pradleves, nella piazza del Municipio, sar&agrave; presentato il progetto &ldquo;Io ci sono&rdquo; e sar&agrave; illustrato brevemente anche il progetto &ldquo;La Resistenza e gli anni della guerra in Valle Grana&rdquo; &nbsp;a cura dell&rsquo;associazione &ldquo;Amici del Caragliese&rdquo;.</p>
<p>Alle 17,00 sar&agrave; il momento dell'Orchestra Ripopolare, nata nel 2016 e formata da ragazzi tra i 6 e i 18 anni che si mettono in gioco condividendo il palco i loro insegnanti. Il repertorio &egrave; un viaggio nelle musiche tradizionali di tutto il mondo, dall'Occitania all'Europa dell'est fino al Sud America. La musica diventa cos&igrave; un linguaggio per riscoprire storie, culture e tradizioni differenti o sorprendentemente simili. Il nome &egrave; un gioco di parole tra il ripopolamento delle nostre montagne e l'obiettivo di rendere le musiche tradizionali, spesso dimenticate, di nuovo popolari.</p>
<p>Le iscrizioni per la passeggiata e per il pranzo sono chiuse, avendo raggiunto il sold out. Libera e gratuita la partecipazione all&rsquo;evento di Pradleves. Per informazioni, scrivere a <a href="mailto:eventi@afpdronero.it" target="_blank">eventi@afpdronero.it. </a>L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata dal Comune di Dronero in collaborazione con l&rsquo;Agenzia di Sviluppo AFP, con l&rsquo;associazione &ldquo;Amici del Caragliese&rdquo;, con l&rsquo;ANPI (sezione provinciale e sezione di Cuneo), con i Comuni di Pradleves e di Caraglio.</p>
<p>Al progetto &ldquo;Io ci sono&rdquo; partecipano, oltre al Comune di Dronero, i Comuni di Caraglio, Bernezzo, Roccabruna, Montemale, Pradleves, Monterosso Grana, Valgrana, Cartignano, San Damiano, Venasca, con oltre 20 associazioni del territorio. Il progetto &egrave; finanziato con il Fondo per le Politiche giovanili del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Regione Piemonte nell&rsquo;ambito del bando &ldquo;Piemonte per i Giovani&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fare breccia con le rime: a Cuneo il laboratorio di scrittura rap con Kento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/fare-breccia-con-le-rime-a-cuneo-il-laboratorio-di-scrittura-rap-con-kento_118850.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/fare-breccia-con-le-rime-a-cuneo-il-laboratorio-di-scrittura-rap-con-kento_118850.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118850/144411.jpg" title="Kento" alt="Kento" /><br /><p>Un cuneo serve a due cose, a tenere ferma una struttura o a spaccare un blocco per vedere cosa c'&egrave; dentro: &egrave; questo il punto di partenza di Fare breccia con le rime, il laboratorio di scrittura rap curato da Kento e rivolto alle ragazze e ai ragazzi dai quindici anni in su.</p>
<p>Quattro appuntamenti gratuiti che avranno luogo il 4, 5, 25 e 26 maggio dalle ore 16.30 alle 19.30, presso Palazzo Santa Croce, dallo scorso marzo rinominato Esseci. L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa da scrittorincitt&agrave; nell&rsquo;ambito del progetto YBC &ndash; Young Based Community, percorso di rigenerazione culturale e sociale reso possibile da un importante contributo dell&rsquo;ANCI.</p>
<p>Con Kento, i giovani partecipanti impareranno a usare la tecnica del rap per dare basi solide ai propri pensieri e, allo stesso tempo, per rompere il muro tra quello che si ha dentro e quello che il mondo sente. Il workshop sar&agrave; articolato nelle seguenti&nbsp;fasi:<br>- Breccia: imparare a usare le parole come strumenti di precisione, capaci di "aprire" un discorso e lasciare il segno;<br>- Incastri perfetti: studiare la metrica e la rima, cercando l'incastro giusto tra ritmo e significato, proprio come un cuneo che si inserisce perfettamente nel flow;<br>- Dalla Strada al Palazzo: la cultura di strada verr&agrave; portata dentro le mura storiche di Palazzo Santa Croce, trasformando le suggestioni della citt&agrave; in una traccia rap originale.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; solo un corso di scrittura</em>&rdquo;, commenta Kento, &ldquo;<em>&Egrave; il modo in cui Cuneo diventa il tuo cuneo per far sentire la tua voce&rdquo;</em>.</p>
<p>Iscrizioni tramite il sito scrittorincitta.it; per informazioni: <a href="mailto:info@scrittorincitta.it" target="_blank">info@scrittorincitta.it</a> o 0171444822.</p>
<p>Francesco &ldquo;Kento&rdquo; Carlo &egrave; un rapper, attivista e scrittore di Reggio Calabria. Oltre alla sua carriera nella musica, insegna dal 2009 in vari carceri minorili, scuole e comunit&agrave; di recupero, tenendo laboratori di scrittura e musica per i ragazzi a rischio. Per la sua attivit&agrave; sociale attraverso la musica ha vinto il premio Cultura Contro le Mafie nel 2014, mentre nel 2017 &egrave; stato premiato da Casa Memoria Impastato e ANPI.</p>
<p>Esseci &egrave; il nuovo nome del polo culturale Palazzo Santa Croce, che aprir&agrave; in autunno. La genesi della brand identit&agrave; realizzata dall&rsquo;agenzia Hellobarrio &egrave; stata guidata da due lettere, S e C, la Storia e la Cultura, che da sempre caratterizzano del luogo, e da uno degli elementi pi&ugrave; caratteristici del palazzo, la forma delle finestre. La struttura sar&agrave; la nuova sede della Biblioteca civica, ma non solo: saranno a disposizione di tutti anche spazi per la lettura e lo studio, un caff&egrave; letterario con annessi locali pensati ad hoc per i giovani, location per laboratori e spettacoli, e anche la corte interna sar&agrave; animata da eventi.</p>
<p>Contatti: Comune di Cuneo - Settore Servizi alla persona - scrittorincitt&agrave; <a href="mailto:info@scrittorincitta.it" target="_blank">info@scrittorincitta.it</a> - 0171444822 - via Santa Croce 6 | <a href="https://www.scrittorincitta.it" target="_blank" rel="nofollow">www.scrittorincitta.it</a> | FB scrittorincitt&agrave; | IG @scrittorincitta | YouTube scrittorincitt&agrave; Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza-urgenza: approvate le graduatorie del concorso regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118848/144409.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte, l&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino e l&rsquo;Asl CN1 rendono noto lo stato di avanzamento delle procedure di reclutamento del personale medico dedicato al sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera della Regione Piemonte.</p>
<p>A seguito del concorso pubblico per dirigente medico nelle discipline di Medicina d&rsquo;Emergenza-Urgenza, Anestesia e Rianimazione, sono state approvate, con delibera, le graduatorie, suddivise per le sedi operative di Torino, Cuneo, Novara e Alessandria.</p>
<p>Il quadro complessivo evidenzia una disponibilit&agrave; di 32 medici specialisti e 23 medici in formazione specialistica, con una maggiore concentrazione nell&rsquo;area torinese, afferente alla Citt&agrave; della Salute e della Scienza.</p>
<p>Le Aziende sanitarie coinvolte hanno gi&agrave; avviato le procedure di reclutamento e 17 assunzioni sono gi&agrave; state deliberate. Per quanto riguarda la sede di Torino, gestita dall&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza sono previste le prime prese di servizio entro breve contribuendo cos&igrave;, sin da subito, al rafforzamento operativo del sistema 118 metropolitano. L&rsquo;Asl Cuneo 1, a sua volta, ha gi&agrave; adottato la delibera di assunzione. Ulteriori inserimenti sono in fase di definizione presso le altre Aziende sanitarie attraverso lo scorrimento delle graduatorie.</p>
<p>L&rsquo;assessore Federico Riboldi: &ldquo;<em>Sappiamo bene che l&rsquo;emergenza-urgenza &egrave; uno dei punti pi&ugrave; delicati del sistema sanitario. Per questo stiamo spingendo sulle assunzioni e accelerando tutte le procedure possibili. Non &egrave; semplice, la carenza di medici riguarda tutta Italia e non solo, ma i primi risultati stanno arrivando e si vedranno concretamente sui territori. Stiamo lavorando per fornire risposte adeguate alle comunit&agrave; locali e per creare condizioni di maggiore stabilit&agrave; nel tempo, rendendo il comparto dell&rsquo;emergenza-urgenza pi&ugrave; attrattivo per i professionisti. La sinergia fra le Aziende sanitarie sta producendo risultati operativi soddisfacenti che iniziano a tradursi in un reale potenziamento del servizio sul piano locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte: &ldquo;<em>I dati confermano la criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di medici per l'emergenza-urgenza, &egrave; un problema che affligge tutta l'Italia e l'Europa. Nonostante ci&ograve;, devo dire, che sono molto soddisfatto della collaborazione con l&rsquo;Assessorato, la Direzione Sanit&agrave; e le Aziende sanitarie, con i quali si &egrave; lavorato in modo soddisfacente e questa sinergia ha portato a questo risultato. Un ringraziamento va anche a chi ha gestito le procedure concorsuali, un lavoro silenzioso ma fondamentale. Miglioreremo stiamo valorizzando il contributo dei medici in formazione specialistica, non si tratta solo di inserirli nei turni per tamponare le carenze, li stiamo coinvolgendo con percorsi di affiancamento, tutoraggio e progressiva autonomia perch&eacute; crediamo che siano una risorsa preziosa per garantire, fin da oggi, la piena funzionalit&agrave; del 118 su tutto il territorio regionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Giuseppe Guerra, direttore generale Asl Cuneo 1: &ldquo;<em>Ringrazio Azienda Zero e l'Assessorato alla Sanit&agrave; per l'attenzione costante su un problema oggettivamente importante. Anche le prossime due assunzioni sono per noi un nota positiva, bench&eacute; siamo ancora lontani dalla copertura del reale fabbisogno. Ogni sforzo rivolto al miglioramento delle criticit&agrave; ci incoraggia a fare sempre pi&ugrave; squadra e proseguire il lavoro in un sistema di emergenza-urgenza che fa scuola a livello nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Livio Tranchida, direttore generale Citt&agrave; della Salute: &ldquo;<em>Ad oggi &egrave; stata deliberata l&rsquo;assunzione di 17 specialisti, mentre dei 22 specializzandi in formazione si &egrave; proceduto con l&rsquo;acquisizione della loro disponibilit&agrave; all&rsquo;assunzione. Ottenuto il nulla osta dell&rsquo;Universit&agrave;, sar&agrave; dato mandato agli uffici di procedere. Un grazie va alla Direzione generale dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; ed alla di Direzione di Azienda Zero per la collaborazione e la sinergia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, in Seconda Categoria ultimi 90 minuti per decidere tutto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-in-seconda-categoria-ultimi-90-minuti-per-decidere-tutto_118846.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-in-seconda-categoria-ultimi-90-minuti-per-decidere-tutto_118846.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118846/144405.jpg" title="Foto da pagine social Revello Calcio" alt="Foto da pagine social Revello Calcio" /><br /><p>Ultima giornata nei campionati di Seconda Categoria e tanti verdetti ancora da definire, mentre in Terza c&rsquo;&egrave; solo pi&ugrave; un girone, il B, che deve concludere la regular season. Ecco il programma per quanto riguarda le formazioni della Granda.</p>
<p><br><strong>SECONDA CATEGORIA</strong></p>
<p>Una giornata in cui si decide tanto nel girone F, dove lo Sportroero pu&ograve; prendersi la promozione diretta senza dover aspettare il risultato del Duomo Chieri: i braidesi sono infatti secondi a -2 dalla capolista, ma hanno 9 punti di vantaggio sul Castiglione terzo. Il regolamento prevede che in caso di distacco maggiore ai 7 punti, le prime due vengono promosse senza i playoff, che riguardano la terza e la quarta per giocarsi il passaggio alla seconda fase. Dunque basta una vittoria allo Sportroero, che fa visita al San Giuseppe Riva ormai senza pi&ugrave; obiettivi concreti. Trasferta a casa di un Andezeno in zona playout per il Piobesi gi&agrave; sicuro di disputare i playoff, mentre la Montatese fa visita al Castiglione. Infine, si gioca le ultime speranze di approdare ai playout lo Stella Maris, obbligato a vincere nel match casalingo (si gioca a Corneliano) con lo Sciolze e sperare in un ko del Valfenera sul campo del Pralormo per arrivare allo spareggio per evitare la retrocessione diretta.</p>
<p>Nel girone G, con la Roretese gi&agrave; campione, il Revello ha ancora qualche speranza di poter ottenere la promozione senza passare dai playoff: serve un successo nel big-match con il San Biagio e il contemporaneo ko del Carr&ugrave; contro l&rsquo;Orange Cervere. Ma la squadra di Parola seconda in classifica pu&ograve; comunque evitare il primo turno playoff , basta non perdere contro i centallesi, invece costretti a fare 3 punti per ridurre lo svantaggio e guadagnarsi gli spareggi. Il Genola cerca di difendere il terzo posto che pesa in chiave playoff nel match casalingo con l&rsquo;Olimpic Saluzzo, a sua volta in cerca di punti per provare a evitare i playout. In coda, il Langa redivivo reduce da due successi di fila ospita il Bagnasco gi&agrave; salvo inseguendo una vittoria che garantirebbe almeno lo spareggio per evitare la retrocessione diretta con l&rsquo;Orange Cerere, che rischia tanto visto l&rsquo;impegno complicatissimo sul campo del Carr&ugrave; terzo. Sempre nella zona calda, Cortemilia in trasferta a Bene Vagienna e San Chiaffredo che spera in una Roretese con la pancia piena dopo i festeggiamenti, anche se la capolista vorr&agrave; chiudere bene di fronte al proprio pubblico. Infine sfida tra squadre senza pi&ugrave; obiettivi tra Manta e Caraglio.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Andezeno &ndash; Piobesi<br>Castiglione &ndash; Montatese<br>Duomo Chieri &ndash; San Luigi Santena<br>Nuova Astigiana &ndash; Pecetto<br>Pralormo &ndash; Valfenera<br>San Giuseppe Riva &ndash; Sportroero<br>Stella Maris &ndash; Sciolze</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 57, Sportroero 55, Castiglione 46, Piobesi 43, Montatese 38, Pralormo 36, San Giuseppe Riva 35, Sciolze 33, San Luigi Santena 29, Nuova Astigiana 27, Pecetto (-5) 25, Andezeno 21, Valfenera 19, Stella Maris 16</p>
<p><br><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Manta &ndash; Caraglio<br>Benese &ndash; Cortemilia<br>Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Orange Cervere<br>Govanile Genola &ndash; Olimpic Saluzzo<br>Langa Calcio &ndash; Bagnasco<br>Revello &ndash; San Biagio<br>Roretese &ndash; San Chiaffredo</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 57, Revello 52, Carr&ugrave; Magliano Alpi 47, Giovanile Genola 47, San Biagio 43, Caraglio 33, Benese 32, Manta 30, Bagnasco 26, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Langa Calcio 20, Orange Cervere 20</p>
<p><br><strong>TERZA CATEGORIA</strong></p>
<p>Solo un girone ancora in campo, il B, impegnato nell&rsquo;ultima giornata. Con il Lagnasco gi&agrave; laureatosi campione, c&rsquo;&egrave; ancora da definire la griglia dei playoff, con il Villafalletto che in caso di successo con l&rsquo;Albatros Savigliano pu&ograve; blindare il secondo posto ed evitare il primo turno, accedendo direttamente alla finale. Sfida interessante tra Enviese e CB Sport Caramagna, con i padroni di casa a inseguire la seconda piazza e gli ospiti che sperano ancora di poter acciuffare i playoff. Gi&agrave; certo del quarto posto il Villanova Solaro, che ospita il Morevilla.&nbsp;</p>
<p><strong>Terza Categoria girone B &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Bagnolo &ndash; Sporting Savigliano (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Futsal Savigliano &ndash; Accademia Cavourese (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Villanova Solaro &ndash; Morevilla (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Racco 86 &ndash; Accademia Calcio Marene (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Enviese &ndash; CB Sport Caramagna<br>Villafalletto &ndash; Albatros Savigliano</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Lagnasco 60, Villafalletto 49, Enviese 48, Villanova Solaro 44, CB Sport Caramagna 38, Albatros Savigliano 37, Accademia Calcio Marene 35, Futsal Savigliano 25, Accademia Cavourese 24, Sporting Savigliano 20, Morevilla 17, Bagnolo 15,Racco 86 7&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Giallovalle”: quando il mistero racconta un territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/giallovalle-quando-il-mistero-racconta-un-territorio_118841.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/giallovalle-quando-il-mistero-racconta-un-territorio_118841.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/144383.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Omicidi, sparizioni, vendette personali, crimini e misteri: il torrente Grana si tinge di rosso sangue con la seconda edizione del premio letterario &ldquo;Giallovalle&rdquo;, confermando la valle Grana non solo come luogo geografico, ma come vera e propria scenografia narrativa.</p>
<p>Sabato 18 aprile, nella cornice del Filatoio di Caraglio, si &egrave; svolta la cerimonia di premiazione dei dieci autori selezionati per l&rsquo;antologia pubblicata da Nerosubianco Edizioni. Un progetto che, gi&agrave; dalla sua prima edizione dedicata alla valle Maira, ha mostrato una direzione chiara: valorizzare le valli cuneesi attraverso il linguaggio universale del racconto giallo.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144384.jpg" alt=""></p>
<h2>Dalla valle Maira alla valle Grana</h2>
<p>Dopo l&rsquo;esordio dello scorso anno, quest&rsquo;anno &ldquo;Giallovalle&rdquo; si &egrave; spostato in valle Grana. Il premio letterario ha consolidato la propria identit&agrave;, attirando oltre cinquanta racconti da tutta Italia: una risposta significativa, che testimonia l&rsquo;interesse crescente verso una formula narrativa agile &mdash; il racconto breve &mdash; capace di intercettare le abitudini contemporanee di lettura senza rinunciare alla profondit&agrave;.</p>
<p>La giuria anonima, composta da professionisti del mondo editoriale, ha selezionato i dieci migliori testi, oggi raccolti in un&rsquo;antologia dove ogni storia diventa una porta d&rsquo;accesso a luoghi reali, tradizioni e atmosfere.</p>
<p>Come sottolineato da <strong>Sabrina Ferrero</strong>, ideatrice del premio, l&rsquo;obiettivo &egrave; duplice: da un lato incentivare la scrittura e dare voce ad autori emergenti, dall&rsquo;altro trasformare il territorio in esperienza narrativa, capace di incuriosire anche chi non lo conosce.&nbsp;E proprio qui sta la forza dell&rsquo;antologia: chi vive la valle riconoscer&agrave; scorci e dettagli; chi non la conosce, sar&agrave; spinto a scoprirla.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144385.jpg" alt=""></p>
<h2>Il territorio al centro del premio</h2>
<p>La partecipazione e l&rsquo;entusiasmo registrati durante la cerimonia confermano che &ldquo;Giallovalle&rdquo; &egrave; percepito come un progetto strategico anche a livello locale.&nbsp;<strong>Lorenzo Bono</strong>, sindaco di Bernezzo e presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Grana, ha evidenziato il valore identitario dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;<em>Credo che questo premio letterario, e questa antologia che poi ne &egrave; nata, siano un biglietto da visita formidabile per la nostra valle: una valle che &egrave; teatro di grandi elementi culturali, un territorio che spesso non ama apparire, una valle silenziosa. Questo premio &egrave; un regalo straordinario nell&rsquo;ottica di darne visibilit&agrave; e popolarit&agrave; ai luoghi, ai paesaggi e alle persone che vivono e amano la valle</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144386.jpg" alt=""></p>
<p>Un concetto ripreso anche da <strong>Paola Falco</strong>, sindaca di Caraglio, che ha sottolineato il legame tra contenitore e contenuto: &ldquo;<em>&Egrave; davvero un grandissimo piacere vedere cos&igrave; tante persone, un pubblico cos&igrave; attento e partecipe. Qui si parla di territorio e un&rsquo;eccellenza del territorio &egrave; proprio il Filatoio che ci ospita, un luogo che richiama storia e tradizione del nostro Piemonte, un orgoglio per noi caragliesi. &Egrave; un grande onore ospitare un evento che parla proprio della nostra valle</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144387.jpg" alt=""></p>
<p>Determinante anche il ruolo dell&rsquo;assessorato alla cultura del comune di Caraglio.&nbsp;<strong>Silvia Pellegrino</strong> ha raccontato la genesi della seconda edizione in Valle Grana: &ldquo;<em>Lo scorso anno mi sono recata alla premiazione della prima edizione, dedicata alla valle Maira. In quell&rsquo;occasione ho pensato che sarebbe stato bello portare il concorso qui. Mi sono messa in contatto con Sabrina Ferrero: abbiamo fatto un lavoro importante, un percorso che mi ha dato grande soddisfazione</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144388.jpg" alt=""></p>
<p>Il risultato concreto di questo percorso &egrave; l&rsquo;antologia &ldquo;Giallovalle&rdquo;, disponibile in libreria e sui canali online, compreso il sito della casa editrice a questo <a href="https://nerosubianco-cn.com/edizioni-giallovalle/" target="_blank">LINK</a>.</p>
<p>Gli autori dei dieci racconti migliori hanno ricevuto, oltre alla pubblicazione all&rsquo;interno dell&rsquo;antologia, una selezione di prodotti tipici della valle Grana: un gesto simbolico, ma significativo, che lega ulteriormente la scrittura al territorio.</p>
<p>Le letture durante la serata, affidate alla magistrale interpretazione dell&rsquo;attore <strong>Luca Occelli</strong>, hanno ulteriormente valorizzato i testi, restituendone ritmo, tensione e atmosfera.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144389.jpg" alt=""></p>
<h2>Dieci racconti, dieci motivi per leggere &ldquo;Giallovalle&rdquo;</h2>
<p>I racconti sono presentati in ordine alfabetico degli autori. Ogni racconto immerge il lettore nella valle Grana, trasportandolo in un viaggio da Caraglio fino al Fauniera.</p>
<h2><em>Valeria Camosso &ndash; &laquo;Ci sono pi&ugrave; cose in cielo e in terra, Orazio&hellip;&raquo;</em></h2>
<p>Valeria Camosso apre idealmente l&rsquo;antologia. Ambientato nella borgata Toumbarel di Valgrana, il testo ruota attorno alla figura di Nina, guaritrice esperta di erbe officinali.</p>
<p>Il racconto nasce da una ricerca accurata sul territorio e riflette l&rsquo;interesse dell&rsquo;autrice per quelle figure capaci di &ldquo;curare l&rsquo;anima&rdquo; prima ancora del corpo. La narrazione alterna dimensione sentimentale e tensione investigativa, andando a toccare temi come l&rsquo;amicizia e l&rsquo;amore.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144390.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Grazia Castiglioni &ndash; Il velo della sposa</em></h2>
<p>Ambientato nel 1950 a Monterosso Grana, il racconto di Grazia Castiglioni ricostruisce con precisione un mondo in cui l&rsquo;indagine &egrave; ancora profondamente umana. Niente strumenti tecnologici, solo osservazione, memoria e relazioni sociali.</p>
<p>La forza del testo sta nella sua capacit&agrave; di restituire un&rsquo;epoca: l&rsquo;osteria, il cibo, le abitudini, il ritmo lento della vita. E anche alcuni tab&ugrave; che oggi non farebbero scalpore, ma che all&rsquo;epoca potevano spingere a&hellip; Non sveliamo altro!</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144391.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Paola Conte &ndash; Masche al castello</em></h2>
<p>Con Paola Conte si compie un ulteriore salto indietro, fino al 1798. Il racconto si inserisce nella tradizione delle &ldquo;masche&rdquo;, figure profondamente radicate nell&rsquo;immaginario della valle.</p>
<p>La narrazione si sviluppa in un contesto in cui superstizione e realt&agrave; convivono, alimentando una tensione costante. Il castello di Monterosso diventa uno spazio dove il sospetto si insinua.&nbsp;Conte dimostra grande capacit&agrave; nel gestire l&rsquo;ambientazione storica, rendendola credibile e funzionale alla costruzione del mistero.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144392.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Giovanni Galli &ndash; La campana muta di San Magno</em></h2>
<p>Il racconto di Giovanni Galli porta il lettore nel cuore produttivo della valle: gli alpeggi e la filiera del latte destinato al Castelmagno.&nbsp;</p>
<p>La scomparsa di un autista diventa il punto di partenza per un&rsquo;indagine che si sviluppa nella parte pi&ugrave; alta della valle.</p>
<p>Interessante la componente autobiografica, con riferimenti alla figura paterna che aggiungono profondit&agrave; emotiva al racconto.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144393.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Giacomo Giraudo &ndash; Il triskele celtico</em></h2>
<p>Giovane autore appassionato di storia, Giacomo Giraudo costruisce un racconto che intreccia archeologia e mistero. La morte di un maestro non convince il protagonista, che intraprende un percorso di ricerca della verit&agrave;.</p>
<p>Il riferimento ai reperti storici della valle diventa elemento centrale della trama. Il racconto riflette sul valore della memoria e sulla responsabilit&agrave; di conservarla.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144394.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Lamberto Giusti &ndash; Il segreto delle pietre bianche</em></h2>
<p>Pur non essendo originario della valle, Giusti dimostra una notevole capacit&agrave; di osservazione e restituzione del territorio. La scomparsa della protagonista, guida escursionistica, si inserisce in un contesto naturale descritto con precisione.</p>
<p>Incredibile come l&rsquo;autore, pur non conoscendone l&rsquo;esistenza, sembri richiamare la miniera della Levata, una delle poche rimaste dalle ricerche dell&rsquo;oro svolte da Spirito Marchi&ograve; e dai suoi figli tra il 1903 e il 1961.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144395.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Edoardo Maglio &ndash; Il respiro corto</em></h2>
<p>Edoardo Maglio, autore giovanissimo della val Chisone, costruisce una storia in cui il mistero si diffonde attraverso i social network.</p>
<p>Un episodio viene amplificato, trasformandosi in allarme collettivo. Il testo riflette sulle dinamiche della comunicazione moderna e sulla velocit&agrave; con cui si genera il panico.</p>
<p>Inevitabile il confronto con il racconto di Grazia Castiglioni: entrambi ambientati a Monterosso Grana, entrambi descrivono dinamiche &ldquo;da bar&rdquo;, ma in contesti storici completamente differenti.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144396.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Mattea Rolfo &ndash; Sacrificio in alpeggio</em></h2>
<p>Un racconto intenso, ambientato in alta valle, che parte da tensioni e vendette tra allevatori per culminare all&rsquo;improvviso in un&rsquo;immagine ben pi&ugrave; cruda della morte di una vacca.</p>
<p>Rolfo inserisce elementi concreti, come il Castelmagno e il colle Fauniera, rendendo la storia estremamente radicata nel territorio. La scrittura &egrave; diretta, a tratti brutale, coerente con la durezza della vicenda.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144397.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Enrico Ruggiero &ndash; Timeout a Pradleves</em></h2>
<p>Un racconto che si distingue per il tono intimista. Il protagonista restituisce una narrazione asciutta del giallo che ruota attorno alla sparizione di Lina, fino al risvolto inaspettato che lascia il lettore a bocca aperta.</p>
<p>Il racconto di Ruggiero &egrave; uno di quelli che rimangono e rigirano per la testa per giorni.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144398.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Silvia Zanolli &ndash; Venena mulierum</em></h2>
<p>L&rsquo;antologia si chiude con un ritorno alle erbe officinali, ma con una prospettiva diversa rispetto al racconto di apertura di Valeria Camosso.</p>
<p>Zanolli, forte della sua esperienza nel campo della cosmesi, utilizza competenze tecniche per costruire una trama credibile. L&rsquo;autrice dimostra la capacit&agrave; di racchiudere in un racconto breve l&rsquo;evoluzione di un giallo che non parte da un&rsquo;indagine, ma dal sospetto del protagonista sulle cause "accidentali" della morte della propria amata.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144399.jpg" alt=""></p>
<h2>Un progetto che guarda avanti</h2>
<p>Al termine della cerimonia di sabato scorso &egrave; stata annunciata la scenografia della prossima edizione:<strong> la valle Varaita</strong>.&nbsp;Il bando sar&agrave; pubblicato in autunno, con scadenza a dicembre 2026 e premiazione prevista nella primavera 2027 a Venasca.</p>
<p>&ldquo;Giallovalle&rdquo; si conferma cos&igrave; un progetto capace di costruire, anno dopo anno, un archivio narrativo delle valli cuneesi.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144400.jpg" alt=""></p>
<p>Un libro, dunque, ma anche un invito. A leggere, certo. Ma anche, e soprattutto, a guardare il territorio da una diversa prospettiva: un modo originale per valorizzare le nostre valli.</p>
<p>Qui sotto il VIDEO dei momenti speciali della premiazione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[La Flc Cgil Cuneo: “La scuola non si spacca, si difende”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-flc-cgil-cuneo-la-scuola-non-si-spacca-si-difende_118844.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-flc-cgil-cuneo-la-scuola-non-si-spacca-si-difende_118844.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118844/144403.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Altro che &ldquo;asse dei docenti che si spacca&rdquo;. La realt&agrave; &egrave; molto diversa: nella provincia di Cuneo, e non solo, la scuola sta reagendo con lucidit&agrave; e determinazione, a scelte gi&agrave; prese altrove.</em></p>
<p><em>Mentre alcune sigle sindacali hanno firmato un accordo su ci&ograve; che, di fatto, era gi&agrave; stato deciso dal Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito, nonostante le forti criticit&agrave; evidenziate da CISPI, la FLC CGIL, il 21 aprile, ha tenuto il secondo incontro della procedura di raffreddamento e poich&eacute; il Ministero non ha fornito nuovamente i dati richiesti, il tavolo di conciliazione &egrave; stato aggiornato a luned&igrave; 27 aprile.</em></p>
<p><em>Dinanzi a una tale realt&agrave; non basta rivendicare garanzie formali, i problemi non sono risolti ma sono solo rinviati, nella sostanza si sta ridisegnando il sistema scolastico a scapito di chi nella scuola lavora ogni giorno: in una prospettiva quinquennale molti posti di lavoro saranno falciati, non &egrave; un&rsquo;ipotesi astratta, proprio in questi giorni l&rsquo;UST di Cuneo ha comunicato i primi soprannumerari, con docenti costretti alla mobilit&agrave; per mancanza di posti nella propria scuola.</em></p>
<p><em>La questione non riguarda solo l&rsquo;organico, &egrave; in discussione l&rsquo;impianto complessivo della scuola pubblica, ugualitaria, democratica e costituzionale, che garantisce la libert&agrave; di scelta e promuove il pensiero critico, capace di promuovere sviluppo socio &ndash; culturale del nostro Paese.</em></p>
<p><em>Se per qualcuno il ruolo della scuola e dei docenti, personale ATA e studenti &egrave; marginale, per molti altri &egrave; centrale e irrinunciabile. Per noi la scuola &egrave; un pilastro del Paese, non un capitolo di spesa da ridurre, costruita su misura, in base alle esigenze del mercato del lavoro.</em></p>
<p><em>Pertanto siamo in grado di affermare con cognizione di causa che non &egrave; una &ldquo;frangia barricadera&rdquo; a mobilitarsi, la Rete Cuneese istituti tecnici &egrave; formata da docenti, personale ATA, famiglie e studenti, uniti per far sentire la propria voce, per iniziare o continuare a esprimere il proprio punto di vista.</em></p>
<p><em>Perch&eacute; tutto questo dovrebbe essere considerato &ldquo;barricadera&rdquo;? Forse perch&eacute; si tratta di persone pensanti.</em></p>
<p><em>Forse perch&eacute;, oggi, avere un giudizio critico viene troppo spesso etichettato come opposizione da zittire?</em></p>
<p><em>Non vi &egrave; alcunch&eacute; di offensivo nel partecipare, nel confrontarsi e nell&rsquo;esprimere dissenso. Ci&ograve; costituisce il cuore della democrazia e il nucleo stesso della scuola pubblica: formare cittadini consapevoli, capaci di interpretare la realt&agrave; e di assumere posizioni motivate, affinch&eacute; si possa prevenire che qualcuno venga messo a tacere da chi predilige unicamente l&rsquo;imposizione della propria voce.</em></p>
<p><em>Ridurre tutto a &ldquo;frange&rdquo; o delegittimare chi si espone non indebolisce chi protesta, indebolisce il confronto democratico.&nbsp;</em></p>
<p><em>Noi continuiamo a esserci. Con idee, responsabilit&agrave; e senso critico. Perch&eacute; una scuola viva &egrave; una scuola che non ha paura delle domande, tantomeno del confronto.</em></p>
<p><em>La scuola ha bisogno di investimenti, non di tagli. E continueremo a difenderla, con forza.</em></p>
<p><strong>La segreteria generale Flg Cgil Cuneo</strong><br><strong>Marisa De Simone</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli studenti del Denina Pellico in visita all'AgenForm C.E.M.I. di Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-del-denina-pellico-in-visita-all-agenform-cemi-di-savigliano_118759.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-del-denina-pellico-in-visita-all-agenform-cemi-di-savigliano_118759.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118759/144253.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Luned&igrave; 13 aprile le classi 3&deg; e 5&deg; Geometri dell'istituto Denina Pellico Rivoira hanno fatto visita all&rsquo;all&rsquo;AgenForm C.E.M.I. di Savigliano (Centro europeo di modellismo industriale), punto di riferimento nella formazione e inserimento al lavoro di giovani modellatori e designer nel settore automotive.&nbsp;<br><br>Fondato da Giorgetto Giugiaro, il C.E.M.I. ha visto passare tra le sue mure ragazzi/e diventati di spicco nel settore, una tra tante Katharina Sachs, oggi Senior Exterior Designer presso Volvo e che ha firmato Volvo EX30.<br><br>I ragazzi hanno fatto una prima visita alla sede principale, dove hanno potuto osservare una dimostrazione di modellazione virtuale e l'uso dello scanner 3D per il reverse engineering, per poi fare tappa nel laboratorio di modellazione: qui hanno potuto toccare con mano i materiali utilizzati per dare vita ai nuovi prototipi e concept, come il clay, materiale malleabile a caldo, sperimentando e giocando con esso e dando vita a piccole creazioni personali.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118759/small_144254.jpg"><br><br>I tutor hanno voluto sottolineare come per chi ha passione e dedizione in questo ambito, l&rsquo;Agenform CEMI sia una grande opportunit&agrave; per chiunque, grazie ai finanziamenti erogati dai bandi regionali ed europei che rendono il corso totalmente gratuito previa approvazione da parte degli enti competenti.&nbsp;<br><br>Per quanto possa sembrare all'esterno una piccola realt&agrave;, non lo &egrave;, anzi, &egrave; un'eccellenza internazionale, qui arrivano richieste da tutto il mondo (Inghilterra, Colombia, India, Cina, Sud Africa) e da qui i nuovi designer e modellatori si inseriscono nel mondo del lavoro rapportandosi direttamente con aziende di fama mondiale nel settore.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina africana, Confagricoltura Piemonte e Cuneo: “Risultati importanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118843/144401.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo esprimono l&rsquo;apprezzamento per il lavoro svolto dalla Regione Piemonte e dal commissario straordinario nella gestione dell&rsquo;emergenza Peste suina africana, che ha consentito finora di contenere la diffusione del virus e di salvaguardare le principali aree produttive della suinicoltura piemontese. <em>&ldquo;Il Piemonte</em> - dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte e Cuneo, Enrico Allasia - <em>ha dimostrato che un&rsquo;azione coordinata tra istituzioni, servizi veterinari e mondo agricolo pu&ograve; produrre risultati concreti. Le aziende e gli allevatori hanno fatto la loro parte, investendo in misure di biosicurezza e contribuendo a mantenere sotto controllo una situazione complessa&rdquo;</em>. Di questo si era discusso solo qualche settimana fa in Confagricoltura a Cuneo durante un incontro tra gli allevatori del comparto e il presidente della FNP Suinicola di Confagricoltura Rudy Milani che, pur sottolineando i progressi fatti nella gestione della malattia, aveva invitato a non abbassare la guardia e, anzi, ad aumentare gli sforzi per il contenimento dei cinghiali.</p>
<p>Il comparto suinicolo regionale rappresenta un segmento rilevante dell&rsquo;economia agricola piemontese, con circa 1.200 allevamenti (900 in provincia di Cuneo) e una produzione lorda vendibile all&rsquo;origine valutata in oltre 300 milioni di euro annui. Un sistema produttivo strettamente collegato alle filiere di qualit&agrave; e alla trasformazione industriale.</p>
<p><em>&ldquo;Il riconoscimento di ampie aree quali zone indenni </em>- aggiunge Allasia - <em>&egrave; un passaggio importante per la continuit&agrave; delle attivit&agrave;. Il riemergere di focolai nelle aree di confine conferma che il rischio resta elevato e richiede un&rsquo;azione ancora pi&ugrave; incisiva&rdquo;</em>.</p>
<p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo condividono la richiesta del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura Paolo Bongioanni di rafforzare la collaborazione interregionale, in particolare con la Liguria, per il contenimento della popolazione di cinghiali lungo il corridoio appenninico.</p>
<p><em>&ldquo;La gestione della fauna selvatica </em>- sottolinea Allasia - <em>&egrave; un aspetto fondamentale. Serve un&rsquo;azione continuativa e coordinata di riduzione della presenza dei cinghiali, insieme al rafforzamento delle attivit&agrave; di sorveglianza e prevenzione. Gli allevamenti piemontesi rappresentano una filiera strategica che va tutelata con strumenti adeguati e con un impegno costante nel tempo&rdquo;</em>.</p>
<p>Confagricoltura ribadisce infine la necessit&agrave; di mantenere alta l&rsquo;attenzione su tutte le misure di biosicurezza e di sostenere le imprese agricole coinvolte, consolidando un sistema di prevenzione che ha dimostrato la propria efficacia, ma che richiede continuit&agrave; e responsabilit&agrave; condivisa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scontro sugli OGM in Regione, AVS: “A rischio le filiere biologiche e le piccole e medie aziende agricole”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/scontro-sugli-ogm-in-regione-avs-a-rischio-le-filiere-biologiche-e-le-piccole-e-medie-aziende-agricole_118821.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/scontro-sugli-ogm-in-regione-avs-a-rischio-le-filiere-biologiche-e-le-piccole-e-medie-aziende-agricole_118821.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118821/144356.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>La destra in Consiglio regionale ha bocciato, con l'astensione del consigliere Protopapa della Lega, il nostro ordine del giorno per far s&igrave; che la Regione prendesse una posizione chiara contro la deregolamentazione dei cosiddetti nuovi OGM (NGT, in italiano TEA - Tecniche di Evoluzione Assistita), oggetto di un una proposta di regolamento che arriver&agrave; nelle prossime settimane al voto al Parlamento UE.</em></p>
<p><em>La liberalizzazione completa degli NGT1 - vale a dire oltre il 90% dei nuovi OGM in fase di studio - ne comporterebbe la diffusione senza tracciabilit&agrave; e metterebbe innanzitutto a rischio l'operato degli agricoltori biologici e OGM-free, posto che sarebbe impossibile evitare le contaminazioni. Tutte le NGT saranno inoltre coperte da brevetti in mano ai colossi dell'agrochimica, cosa che dannegger&agrave; ulteriormente le piccole e medie aziende sementiere e in generale la biodiversit&agrave; agraria in Italia e in Piemonte. Infine, resta il problema di trasparenza per i consumatori, che resteranno all'oscuro della filiera dei prodotti che si troveranno nel piatto e degli impatti su ambiente e salute degli stessi.</em></p>
<p><em>Il nostro ordine del giorno raccoglieva le istanze di oltre 200 realt&agrave; che nel febbraio 2025 avevano sottoscritto la Dichiarazione congiunta sulla deregolamentazione dei Nuovi OGM organismi geneticamente modificati - &ldquo;Proteggere le piccole e medie aziende sementiere, gli agricoltori e dei settori bio e OGM free nell'Unione Europea&rdquo;, a partire da Slow Food Italia e le istanze arrivate al Consiglio Regionale da ARI, ASCI e ARCI.</em></p>
<p><em>La &ldquo;DOP economy&rdquo; in Piemonte genera un valore di circa 1,64 miliardi di euro (dati 2023), confermandosi come la quarta regione italiana per valore delle produzioni a denominazione di origine, con il comparto vitivinicolo che supera da solo 1,3 miliardi di euro e un impatto complessivo pari al 19% del settore agroalimentare regionale. Il sistema agroalimentare piemontese &egrave; strutturalmente fondato su produzioni di qualit&agrave; differenziata (DOP, DOC, biologico, variet&agrave; locali) particolarmente vulnerabili alle conseguenze di un regime NGT con brevetti forti e misure di coesistenza assenti.</em></p>
<p><em>Siamo rammaricate che la destra, sempre pronta a dichiararsi al fianco degli agricoltori e a difesa del made in Italy, non abbia accolto le richieste di precauzione nell'utilizzo e tracciabilit&agrave; dei nuovi OGM n&eacute; di monitoraggio sull'impatto di queste nuove tecniche sulle filiere piemontesi e sull'economia agro-alimentare regionale, facendo propria la linea del Governo che aveva dato parere positivo alla proposta UE di deregolamentazione.</em></p>
<p><em>Prendiamo atto comunque della disponibilit&agrave; manifestata da Consiglio e Giunta di tornare a confrontarsi sul tema e riproporremo la questione non appena saranno chiare le norme in arrivo da Bruxelles, al fine di tutelare davvero i piccoli e medi agricoltori della nostra Regione e di salvaguardare le filiere bio e in generale la biodiversit&agrave; agraria dallo strapotere delle multinazionali del settore.</em></p>
<p><strong>Martina Amisano</strong><br><strong>Gruppo consiliare AVS - Sinistra Italiana Europa Verde Possibile Reti Civiche</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 25 aprile nelle Aree Protette Alpi Marittime]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-25-aprile-nelle-aree-protette-alpi-marittime_118811.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-25-aprile-nelle-aree-protette-alpi-marittime_118811.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118811/144334.jpg" title="foto G. Bernardi - Parco Alpi Marittime" alt="foto G. Bernardi - Parco Alpi Marittime" /><br /><p>L'anniversario della Liberazione nel territorio dei Parchi delle Alpi Marittime e del Marguareis sar&agrave; celebrato con numerosi eventi.&nbsp;In Valle Gesso appuntamento sabato 25 aprile con la Cooperativa Montagne del Mare e la Guida Parco Silvia Mattiauda per un'escursione sul sentiero che conduce a Madonna del Colletto, luogo di nascita della banda guidata da Duccio Galimberti, "Italia libera".</p>
<p>Domenica 26 aprile, invece, presso la chiesetta della Trinit&agrave; di Entracque, si terr&agrave; un momento di ricordo dedicato ad Angelo Barale &ldquo;Muisina&rdquo;, giovane partigiano originario di Tetti Prer.</p>
<p>In Valle Pesio appuntamento venerd&igrave; 24 per la tradizionale fiaccolata al Sacrario Partigiano. Infine, domenica 26 aprile visite guidate e approfondimenti a ingresso gratuito al Museo della Resistenza "I Sentieri della Memoria" in Piazza Cavour, Chiusa di Pesio.</p>
<p><a href="https://www.areeprotettealpimarittime.it/news/4520/il-25-aprile-nelle-aree-protette-alpi-marittime" target="_blank">Clicca qui per maggiori informazioni.</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondazione Ospedale Cuneo: una nuova Sala Ibrida da 2 milioni di euro tra i progetti del 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondazione-ospedale-cuneo-una-nuova-sala-ibrida-da-2-milioni-di-euro-tra-i-progetti-del-2026_118840.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondazione-ospedale-cuneo-una-nuova-sala-ibrida-da-2-milioni-di-euro-tra-i-progetti-del-2026_118840.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/144378.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta ieri, gioved&igrave; 23 aprile, presso il Centro Incontri C-LAB di via Busca, l&rsquo;assemblea annuale della <strong>Fondazione Ospedale Cuneo ETS</strong>. Un appuntamento partecipato, non solo di rendicontazione ma anche di visione, che ha messo in luce un 2025 particolarmente significativo e ha delineato con chiarezza le direttrici strategiche per il 2026.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144379.jpg" alt=""></p>
<p>A presiedere i lavori la presidente <strong>Silvia Merlo</strong>, affiancata dal direttore <strong>Massimo Silumbra</strong>, in un contesto, quello del C-LAB, scelto non a caso: "<em>Siamo affezionati a questo luogo, sede dei giovani</em> &ndash; ha sottolineato Merlo &ndash; <em>perch&eacute; rappresenta il futuro e il passaggio di testimone che nel tempo vogliamo costruire</em>".</p>
<p>Il Bilancio Sociale 2025 restituisce l&rsquo;immagine di una Fondazione in piena maturazione, capace di consolidare la propria struttura e rafforzare il legame con l&rsquo;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle e con l&rsquo;intera comunit&agrave;. Un documento che, come sottolineato dalla presidente Silvia Merlo, &ldquo;<em>racchiude la passione, il tempo e la dedizione del consiglio, dei medici, dei donatori e di tutta la comunit&agrave; che ruota attorno alla Fondazione. &Egrave; motivo di orgoglio vedere che questo percorso sta prendendo forma</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;anno sono stati raccolti circa 635 mila euro di donazioni, mentre le erogazioni a favore dell&rsquo;Ospedale hanno raggiunto quota 570 mila euro, portando il totale degli ultimi tre anni a circa 3,3 milioni di euro.</p>
<p>Dal punto di vista patrimoniale, la Fondazione conferma una struttura solida, con quasi 2 milioni di euro di attivo e oltre 1,5 milioni di liquidit&agrave;, elementi che hanno consentito di sostenere consapevolmente un disavanzo di circa 130 mila euro per incrementare le erogazioni a favore dell&rsquo;ospedale, frutto di una scelta precisa: "<em>Abbiamo deciso volontariamente di donare pi&ugrave; di quanto raccolto</em> &ndash; ha spiegato Merlo &ndash; <em>utilizzando risorse accantonate negli anni precedenti</em>".</p>
<p>Le risorse sono state indirizzate su due assi principali: da un lato <strong>l&rsquo;innovazione tecnologica</strong>, che ha assorbito circa 340 mila euro, e dall&rsquo;altro <strong>l&rsquo;umanizzazione e i percorsi di cura alternativa</strong>, a cui sono stati destinati circa 230 mila euro.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144380.jpg" alt=""></p>
<h2>Tecnologie e ambienti: la cura passa anche dallo spazio</h2>
<p>Il 2025 ha visto un&rsquo;intensa attivit&agrave; sia sul fronte delle dotazioni tecnologiche sia su quello della riqualificazione degli ambienti ospedalieri.&nbsp;Tra le principali acquisizioni: monitor multiparametrici per la Terapia Intensiva Neonatale, ecografi palmari per il Pronto Soccorso, strumentazioni per cardiologia, medicina nucleare e risonanza magnetica. Particolarmente significativa la raccolta fondi che ha permesso di finanziare 15 monitor per la TIN: "<em>Un risultato che dimostra quanto possiamo contare sulla comunit&agrave;</em>", ha evidenziato la presidente.</p>
<p>Parallelamente, grande attenzione &egrave; stata dedicata all&rsquo;umanizzazione degli spazi. Interventi che, come ha spiegato Silumbra, non sono marginali: "<em>Pu&ograve; sembrare banale inserire immagini della natura o migliorare le sale d&rsquo;attesa, ma esistono evidenze scientifiche che dimostrano quanto questi elementi incidano positivamente sul percorso di cura</em>".</p>
<p>Tra i progetti realizzati rientrano la riqualificazione del Day Hospital Oncologico e del Centro Salute Donna, insieme agli interventi in Medicina Nucleare e nel Day &amp; Week Surgery. Particolare attenzione &egrave; stata dedicata anche al Pronto Soccorso, dove sono state migliorate diverse aree e creata la &ldquo;stanza del sollievo&rdquo;, uno spazio pensato per accogliere i momenti pi&ugrave; delicati del dialogo tra medici, pazienti e familiari.</p>
<p>Durante l'evento di ieri &egrave; stato presentato anche il simbolo che funger&agrave; da impronta per tutti gli interventi della Fondazione Ospedale: si tratta di &ldquo;due mani che accolgono&rdquo;, un segno distintivo estrapolato dal logo della Fondazione che verr&agrave; progressivamente inserito negli spazi riqualificati.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144382.jpg" alt=""></p>
<h2>La relazione come terapia</h2>
<p>Accanto agli interventi strutturali, la Fondazione ha investito in progetti che mettono al centro la persona.&nbsp;Dalla pet therapy &ndash; estesa dalla psichiatria a pediatria, neurologia e geriatria &ndash; alla musicoterapia, fino al piano &ldquo;Cura di chi cura&rdquo; dedicato al benessere del personale sanitario.</p>
<p>Tra le iniziative in corso anche la realizzazione di interventi per rendere pi&ugrave; accoglienti gli ambulatori e i reparti di degenza: la filodiffusione in radioterapia, la creazione di aree di socializzazione in Chirurgia Vascolare, dove per i pazienti &egrave; importante avere spazi adatti per potersi muovere, e il futuro giardino terapeutico per la psichiatria, che verr&agrave; allestito negli spazi verdi del Carle grazie alla consulenza del rinomato architetto paesaggistico Pejrone.</p>
<h2>C-LAB: investire sui giovani</h2>
<p>Il 2025 &egrave; stato anche l&rsquo;anno della nascita del C-LAB, laboratorio civico dedicato ai giovani, con l&rsquo;obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai temi della salute e della solidariet&agrave;. "<em>Significa seminare per il futuro</em>" ha ribadito Merlo, sottolineando l&rsquo;importanza del coinvolgimento attivo dei giovani nel percorso della Fondazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144381.jpg" alt=""></p>
<h2>2026: una nuova Sala Operatoria Ibrida</h2>
<p>Guardando al futuro, il progetto pi&ugrave; rilevante &egrave; senza dubbio la realizzazione di una nuova Sala Operatoria Ibrida.&nbsp;Si tratta di un investimento superiore ai 2 milioni di euro, reso possibile anche grazie al contributo di Intesa Sanpaolo e Fondazione CRC.</p>
<p>La nuova struttura sostituir&agrave; quella attualmente in uso, risalente al 2012, e rappresenter&agrave; un salto tecnologico significativo. Il percorso di progettazione ha visto un cambio di approccio rispetto al passato, quando ad esempio &egrave; stata donata la PET. Per la futura Sala Ibrida la Fondazione ha voluto un forte coinvolgimento dei medici, che hanno visitato centri di eccellenza in Europa per individuare le migliori soluzioni. "<em>Sono loro a indicarci quali siano le soluzioni migliori su cui indirizzare i nostri acquisti </em>&ndash; ha evidenziato Merlo &ndash; <em>e la loro partecipazione &egrave; stata fondamentale".</em></p>
<p>La Fondazione sosterr&agrave; circa il 30% dell&rsquo;investimento, confermando il proprio ruolo strategico nel potenziamento dell&rsquo;ospedale.</p>
<h2>Tomasini: un polo per formazione e ricerca</h2>
<p>Altro pilastro del 2026 sar&agrave; l&rsquo;avvio dei lavori di riqualificazione del complesso dei Tomasini, acquisito il 10 dicembre scorso.&nbsp;Il complesso dei Tomasini sar&agrave; destinato a diventare un centro polifunzionale dedicato alla formazione, alla ricerca e all&rsquo;accoglienza di studenti e medici specializzandi, configurandosi come un punto di riferimento per la crescita professionale e culturale del territorio.</p>
<p>"<em>Non &egrave; solo ridare vita a un luogo </em>&ndash; ha spiegato Merlo &ndash; <em>ma creare uno spazio di cultura, confronto e crescita per tutto il territorio. Sar&agrave; una pietra miliare per Cuneo</em>".</p>
<h2>Cultura e comunit&agrave;: la mostra fotografica</h2>
<p>Tra le iniziative del 2026 anche la mostra &ldquo;Alla luce della cura&rdquo;, con gli scatti del fotografo Marco Sasia, che sar&agrave; ospitata nel nuovo complesso della biblioteca nel vecchio ospedale Santa Croce. Un progetto che porter&agrave; anche alla realizzazione di un libro, testimonianza visiva dell&rsquo;umanit&agrave; e dell&rsquo;eccellenza dell&rsquo;ospedale cuneese.</p>
<h2>Una rete che guarda avanti</h2>
<p>In chiusura, un messaggio chiaro: la Fondazione Ospedale Cuneo &egrave; una realt&agrave; collettiva, una rete. "<em>Abbiamo bisogno di tutti, non solo di risorse economiche, ma di energia, idee e tempo</em>" ha dichiarato Merlo, che ha voluto concludere rivolgendosi ancora ai giovani: &ldquo;<em>Grazie a voi, abbiamo bisogno del vostro stimolo e del vostro &lsquo;pungolarci&rsquo;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Botte nella cooperativa dei disabili, in aula la “gola profonda”: “Ci dicevano di far vedere chi comanda”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/botte-nella-cooperativa-dei-disabili-in-aula-la-gola-profonda-ci-dicevano-di-far-vedere-chi-comanda_118838.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/botte-nella-cooperativa-dei-disabili-in-aula-la-gola-profonda-ci-dicevano-di-far-vedere-chi-comanda_118838.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118838/144374.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;era stata una denuncia gi&agrave; nell&rsquo;agosto del 2007 contro Manuela Bernardis, la direttrice della coop &ldquo;Per Mano&rdquo; di Borgo Gesso finita nell&rsquo;occhio del ciclone, lo scorso autunno, dopo l&rsquo;arresto per maltrattamenti a carico dei disabili ospiti. Quella prima segnalazione era arrivata da molto lontano: per la precisione dalla spiaggia di Rimini, dove la Bernardis e altre tre persone assistevano alcuni ragazzi.</p>
<p><em>&ldquo;Erano stati oggetto di insulti e maltrattamenti e alcuni bagnanti avevano chiamato in Questura per segnalare la situazione&rdquo;</em> ricorda l&rsquo;ex luogotenente della Finanza Marcello Casciani. Quell&rsquo;inchiesta fin&igrave; nel nulla. La seconda, partita nell&rsquo;ottobre del 2018 dall&rsquo;esposto di una ex dipendente della cooperativa sociale, ha portato al rinvio a giudizio della direttrice, di sua madre Marilena Cescon (coordinatrice del centro diurno) e di dieci collaboratori dell&rsquo;epoca: un educatore, una psicologa, quattro infermieri e quattro operatori socio sanitari. &Egrave; la prima&nbsp;<em>tranche</em> di uno scandalo assurto alle cronache nazionali quando le stesse Bernardis e Cescon sono finite in manette, nell&rsquo;ottobre 2025, a seguito di una pi&ugrave; recente inchiesta. Identiche le accuse: botte e sevizie ai pazienti, umiliazioni verbali, pratiche mediche non autorizzate.</p>
<p>Nell&rsquo;udienza-fiume odierna i giudici hanno ascoltato il finanziere che coordin&ograve; le indagini del 2018 e l&rsquo;educatrice che con il suo esposto diede origine ai primi accertamenti. Le fiamme gialle faticarono non poco, in quell&rsquo;occasione: per cercare di scoprire qualcosa di pi&ugrave; venne perfino piazzata una microspia con videocamera, nella macchinetta del caff&egrave; in sala mensa. Gli indagati per&ograve; se ne accorsero e la girarono contro il muro:&nbsp;<em>&ldquo;Mettilo dall&rsquo;altra parte, cos&igrave; si vede solo il cestino&rdquo;</em> si sente dire da una voce femminile, forse quella della Bernardis. Nell&rsquo;aprile del 2019 fu organizzato un blitz notturno: l&rsquo;unico sorvegliante presente, un oss, rifiut&ograve; di aprire ai finanzieri e li costrinse a fare irruzione da una finestra. <em>&ldquo;Avevamo il timore di svegliare i disabili&rdquo;</em> ricorda il luogotenente. Invece avevano continuato tutti a dormire fino a tarda ora, tanto che si era sospettato che fossero stati sedati: <em>&ldquo;Il personale Asl ha rilevato che dalla lettura dei documenti non si risaliva alle prescrizioni mediche, le schede delle terapie non erano controfirmate da medici o delegati. Nel carrello delle terapie giornaliere c'erano contenitori vuoti, senza l&rsquo;indicazione delle sostanze&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118838/small_144375.jpg" alt="Un'aula del tribunale di Cuneo"></p>
<h2>&ldquo;Sedato perch&eacute; cantava le canzoni di Vasco Rossi&rdquo;</h2>
<p>La scientifica aveva poi fatto accesso alla famigerata relax room: la stanza imbottita dove, secondo la &ldquo;gola profonda&rdquo;, i ragazzi venivano rinchiusi anche per ore intere, a scopo punitivo. Una delle molte ritorsioni degli operatori, sostiene l&rsquo;accusatrice: <em>&ldquo;Uno dei ragazzi era molto ripetitivo, anche se non aggressivo. Quando iniziava a dare fastidio veniva isolato sotto un tavolo: a causa della sua patologia si sentiva terrorizzato e non usciva. Una ragazza invece aveva paura del buio e dei temporali e veniva messa fuori di notte, se stava piovendo: per farla tranquillizzare, o forse per divertimento dell&rsquo;operatore&rdquo;</em>. Al confine tra punizione e crudele &ldquo;diversivo&rdquo; anche il comportamento nei confronti di un altro paziente: <em>&ldquo;Cantava sovente Vasco Rossi e questo dava fastidio: su di lui la sedazione &egrave; stata ordinata diverse volte. Questa somministrazione veniva richiesta anche da figure che non avevano competenza per capire se fosse necessaria, come la psicologa Michela Linzas&rdquo;</em>.</p>
<p>A carico di quest&rsquo;ultima pesa un&rsquo;accusa pi&ugrave; grave, di cui l&rsquo;educatrice afferma di essere stata testimone diretta:&nbsp;<em>&ldquo;Aveva avuto una reazione spropositata con un paziente diurno. Michela ha scaraventato a terra questo utente per mettersi a cavalcioni, ma soprattutto per schiacciare con le ginocchia i genitali del paziente, che era noto per avere pulsioni sessuali&rdquo;</em>. La pratica dell&rsquo;atterraggio dei pazienti &ldquo;esuberanti&rdquo;, spiega la teste, era stata la prima cosa che i colleghi pi&ugrave; esperti le avevano mostrato. Se ne occupava in particolare Davide Peirone: <em>&ldquo;Era infermiere, insegnava le manovre contenitive e Manuela diceva agli operatori di fare riferimento a lui: ad esempio mi aveva mostrato come esercitare pressioni sulla cassa toracica dopo aver messo a terra agli ospiti esuberanti. &lsquo;Cos&igrave; vedono chi comanda&rsquo; diceva&rdquo;</em>.</p>
<p>Quella frase, aggiunge, era una specie di&nbsp;<em>refrain</em>. Peirone l&rsquo;avrebbe ripetuto anche a Vincenzo Marino, uno degli oss, dopo che questi aveva &ldquo;punito&rdquo; una ragazza durante un&rsquo;uscita esterna e poi al ritorno nel centro: <em>&ldquo;In sala Vincenzo era incitato da Daniele Peirone a far valere il proprio ruolo: la frase &lsquo;bisogna far capire chi comanda&rsquo; ci veniva detta sempre&rdquo;</em>. Di questo episodio l&rsquo;educatrice precisa di essere venuta a conoscenza in modo indiretto, quando le erano state mostrate immagini delle violenze: <em>&ldquo;Le foto erano state inserite in una chat in cui io non ero presente, chiamata Il Puttano: c&rsquo;erano innumerevoli foto e video di queste situazioni, in cui venivano maltrattati e derisi i pazienti, con commenti anche sugli operatori non presenti&rdquo;</em>. In quell&rsquo;occasione, dice ancora, <em>&ldquo;la ragazza era stata lasciata un mese in casa famiglia per aspettare che sparissero i segni, perch&eacute; lei dopo avrebbe avuto un incontro con i genitori&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118838/small_144376.jpg" alt="La cooperativa Per Mano"></p>
<h2>Una struttura per gli &ldquo;indesiderati&rdquo;</h2>
<p>La direttrice avrebbe saputo tutto e a volte preso parte alle violenze: <em>&ldquo;Manuela sminuiva o riprendeva in modo molto violento i pazienti: capitava che li obbligasse con la forza a mangiare. In un&rsquo;occasione un ragazzo ha sputato il cibo perch&eacute; non riusciva pi&ugrave; a mandarlo gi&ugrave;. Manuela e Marilena erano svilenti anche con gli operatori, mentre i pazienti venivano derisi, minacciati, insultati. Non c&rsquo;erano molte carinerie nei loro confronti&rdquo;</em>. La difesa sostiene che all&rsquo;origine dell&rsquo;esposto ci sia invece il risentimento dell&rsquo;ex dipendente, vittima di una grave aggressione da parte di uno dei pazienti. Lei non nega di aver a sua volta richiesto occasionali sedazioni o punito gli ospiti con la negazione del cibo, ma aggiunge di aver cercato di ribellarsi a quel sistema. Anche rispetto ai men&ugrave; &ldquo;non idonei&rdquo; che sarebbero stati somministrati ai pazienti: <em>&ldquo;I cuochi avevano difficolt&agrave; a trovare il cibo in dispensa, spesso erano costretti a utilizzare cibo scaduto o portavano da casa la propria spesa, perch&eacute; la dispensa era scarna o svaligiata. &nbsp;Durante un mio turno notturno ho sentito rumori fortissimi e ho visto che Manuela stava facendo &lsquo;la spesa&rsquo;: sono poi stata molto vessata da Manuela e Davide per questa rimostranza&rdquo;</em>.</p>
<p>La domanda che molti si sono posti &egrave; come, a fronte di queste asserite carenze, si sia andati avanti per tanto tempo:&nbsp;<em>&ldquo;Per quanto so </em>- dice Casciani - <em>non &egrave; stata adottata nessuna misura dalla Procura, tantomeno dall&rsquo;Asl, nei confronti della struttura residenziale: il problema era la carenza di strutture ricettive&rdquo;</em>. Tutti gli ospiti avevano una doppia diagnosi di autismo e patologie psichiatriche, molti venivano da fuori Cuneo. Erano &ldquo;indesiderati&rdquo; nel mondo dell&rsquo;assistenza, conferma l&rsquo;educatrice: <em>&ldquo;Durante il colloquio mi era stato detto che alla coop &lsquo;Per Mano&rsquo; venivano accolti i pazienti rifiutati dalle altre strutture&rdquo;</em>.</p>
<p>Il processo proseguir&agrave; il prossimo 21 maggio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 19:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneoginnastica, ad Alba medaglie e ottimi piazzamenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneoginnastica-ad-alba-medaglie-e-ottimi-piazzamenti_118820.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneoginnastica-ad-alba-medaglie-e-ottimi-piazzamenti_118820.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118820/144355.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta ad Alba la prima prova del Campionato regionale di Insieme&nbsp;Silver di ginnastica ritmica, una giornata intensa di sport, emozioni e ottime prestazioni per le&nbsp;squadre della Cuneoginnastica, che hanno conquistato risultati di grande rilievo in diverse&nbsp;categorie.&nbsp;Grande successo nella categoria LD Open, con la squadra composta da Adele Bramard, Syria&nbsp;Gadaleta, Chiara Gerbaldo, Alessia Mattio e Alice Rosso che ha conquistato il 1&deg; posto e la medaglia&nbsp;d&rsquo;oro. Le ginnaste hanno presentato un esercizio caratterizzato da una composizione articolata,&nbsp;passaggi tecnici complessi e grande determinazione, dimostrando grinta e sicurezza in pedana.</p>
<p>Ancora un oro nella categoria LC Open, grazie alla squadra formata da Alice Bergese, Sveva&nbsp;Bergese, Anita Boi ed Enrica Paoletti, che ha ottenuto il 1&deg; posto con una esecuzione pulita e&nbsp;precisa, frutto di un buon lavoro tecnico e di un&rsquo;ottima sintonia tra le ginnaste. Nella categoria LC&nbsp;Allieve, Sofia Iacuzio, Emily Kalastra e Dorotea Mellano hanno chiuso al 6&deg; posto, mostrando&nbsp;comunque grande carattere. Le ginnaste sono state infatti costrette a modificare l&rsquo;esercizio il&nbsp;giorno prima della gara a causa dell&rsquo;assenza per malattia della compagna Ilaria Tealdi, affrontando&nbsp;la pedana con determinazione e spirito di squadra.</p>
<p>Bella soddisfazione anche per la squadra LB Open, composta da Arianna Bagnis, Arianna Dutto e&nbsp;Greta Pezzoli, che ha conquistato il 3&deg; posto. Le ginnaste hanno portato in gara un esercizio&nbsp;dinamico e ben coordinato, distinguendosi per energia, buona collaborazione e sicurezza&nbsp;nell&rsquo;esecuzione. Nella categoria LB Allieve &egrave; arrivata una splendida medaglia d&rsquo;argento per&nbsp;Benedetta Beltrandi, Lisa Bianco, Vittoria Piva e Camilla Rovere. Le giovani ginnaste, tra le pi&ugrave;&nbsp;piccole in gara, hanno affrontato con entusiasmo una delle prime esperienze di lavoro di squadra,&nbsp;dimostrando impegno e grande voglia di mettersi alla prova.</p>
<p>Nella categoria LA1, Aurora Bucci, Delany Carrasco Torrez e Maddalena Giordano hanno chiuso all&rsquo;11&deg; posto. Con appena 8 anni e alla prima gara in assoluto, le ginnaste si sono comportate molto bene in una categoria ampia e competitiva, che comprende atlete dalla classe 2018 fino alla classe 2013. Ottima prova anche nella LA2, dove Marwa El Idrissi e Noemi Di Muro hanno conquistato il 4&deg; posto, sfiorando il podio&nbsp;con un esercizio simpatico, coinvolgente e ben eseguito, apprezzato per precisione e armonia.</p>
<p>Nel complesso, la giornata di gara ha confermato l&rsquo;ottimo livello della Cuneoginnastica, che torna&nbsp;a casa con diverse medaglie e piazzamenti importanti. Risultati che premiano il costante lavoro&nbsp;dello staff tecnico, impegnato quotidianamente nella crescita sportiva e personale delle ginnaste,&nbsp;dalle pi&ugrave; piccole alle pi&ugrave; esperte. Un percorso fatto di passione, dedizione e spirito di squadra che&nbsp;continua a dare soddisfazioni e lascia ben sperare per le prossime prove del campionato.&nbsp;Il prossimo importante appuntamento sar&agrave; proprio a Cuneo il 2 e 3 maggio, quando andr&agrave; in scena la&nbsp;seconda prova delle gare d&rsquo;Insieme Silver e di Minigym-Supergym-Topgym.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Tenda riapre venerdì 24 aprile dalle 18 alle 21. Ecco le nuove fasce orarie (più restrittive)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118817/144352.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riapertura anticipata, rispetto a quanto previsto, per il tunnel del colle di Tenda, ma nuove fasce orarie pi&ugrave; restrittive. Il traforo, chiuso per lavori sul versante francese dallo scorso 13 aprile, sar&agrave; transitabile dalle ore 18 alle ore 21 di domani, venerd&igrave; 24 aprile, invece che da sabato 25 come era stato annunciato nelle scorse settimane. Dal weekend le fasce orarie di apertura saranno invece le seguenti: sabato e domenica (e nei festivi) orario continuato dalle ore 6 alle ore 21, dal luned&igrave; al venerd&igrave; due finestre dalle ore 6 alle ore 8 e dalle ore 18 alle ore 21. Non sar&agrave; pi&ugrave; prevista l'apertura dell'ora di pranzo (12.15-12.45) che era precedentemente in vigore dal mercoled&igrave; al venerd&igrave;. Secondo quanto si apprende non &egrave; previsto un termine per la nuova configurazione, il nuovo orario rester&agrave; quindi in vigore a tempo indeterminato, fino a successiva deliberazione della CIG.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE FASCE NEL DETTAGLIO&nbsp;</strong></p>
<p><em>Dal luned&igrave; al venerd&igrave; compreso</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 8:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 7:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 7:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fascia oraria 18:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 18:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 18:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Sabato, domenica e giorni festivi italiani</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Io sono il quartiere che vivo”: a Borgo San Giuseppe i giovani trasformano la città]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/io-sono-il-quartiere-che-vivo-a-borgo-san-giuseppe-i-giovani-trasformano-la-citta_118816.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/io-sono-il-quartiere-che-vivo-a-borgo-san-giuseppe-i-giovani-trasformano-la-citta_118816.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118816/144350.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prende il via &ldquo;5 spunti di cittadinanza&rdquo; nella zona dell&rsquo;Oltre Gesso, l&rsquo;azione del progetto &ldquo;Spaziare&rdquo; selezionato da &ldquo;Con i bambini&rdquo; nell&rsquo;ambito del Fondo per il contrasto della povert&agrave; educativa minorile, che trasforma i ragazzi dai 14 ai 18 anni in protagonisti attivi. Il secondo appuntamento &egrave; previsto per il 30 aprile; la partecipazione &egrave; aperta anche ai giovani delle frazioni vicine.</p>
<p>&ldquo;Non semplici spettatori, ma veri e propri protagonisti del proprio territorio&rdquo;. Parte a Borgo San Giuseppe l&rsquo;iniziativa &ldquo;Io sono il quartiere che vivo&rdquo;, una delle azioni chiave del pi&ugrave; ampio progetto &ldquo;Spaziare&rdquo;. Il focus dell&rsquo;intervento, denominato &ldquo;5 spunti di cittadinanza&rdquo;, &egrave; finalizzato alla promozione del protagonismo giovanile e offre ai ragazzi e alle ragazze tra i 14 e i 18 anni l&rsquo;opportunit&agrave; concreta di decidere, progettare e realizzare attivit&agrave; per i propri coetanei e per l&rsquo;intera comunit&agrave;.</p>
<p><strong>L&rsquo;idea: dalla voglia di fare alla realt&agrave;</strong></p>
<p>Cosa manca nel quartiere? Un cinema all&rsquo;aperto? Una serata discoteca? O forse un&rsquo;area verde abbandonata che ha bisogno di nuova vita e colore? Con &ldquo;Io sono quartiere che vivo&rdquo;, la risposta passa direttamente dalle mani dei giovani. Accompagnati da educatori professionali, i partecipanti non riceveranno un pacchetto di attivit&agrave; gi&agrave; pronte, ma saranno loro stessi a organizzare eventi e interventi di riqualificazione, imparando a gestire spazi e idee comuni.</p>
<p><strong>Un progetto senza confini: spazio alle frazioni</strong></p>
<p>L'iniziativa nasce a Borgo San Giuseppe ma punta a creare ponti: gli incontri sono infatti aperti non solo ai residenti del quartiere, ma anche a tutti i ragazzi e le ragazze che arrivano dalle altre frazioni dell&rsquo;Oltre Gesso. L'obiettivo &egrave; quello di mescolare idee e punti di vista diversi, creando un gruppo eterogeneo che possa animare l'intero territorio.</p>
<p><strong>L&rsquo;appuntamento da segnare: il 30 aprile</strong></p>
<p>Per dare il via a questa sfida, sono stati organizzati due incontri presso il Centro Aggregativo di Borgo San Giuseppe (via Lesegno 12/a) nelle seguenti date:<br>- gioved&igrave; 16 aprile, dalle ore 16 alle 18 (gi&agrave; effettuato);<br>- gioved&igrave; 30 aprile, dalle ore 16 alle 18.</p>
<p>Questi momenti serviranno a presentare il progetto e a conoscersi: ci sar&agrave; una prima parte ludica e giocosa per &ldquo;rompere il ghiaccio&rdquo;, seguita da una fase dedicata alla raccolta delle idee in cui i partecipanti potranno dare voce ai propri desideri e bisogni.</p>
<p>Un impegno a lungo termine</p>
<p>L&rsquo;obiettivo finale &egrave; la creazione di un gruppo di cittadinanza attiva che, nell&rsquo;arco dei prossimi due anni, possa portare avanti le attivit&agrave; scelte. Un percorso di crescita che trasforma l&rsquo;appartenenza a un luogo in partecipazione reale e concreta.</p>
<p><strong>Per informazioni</strong></p>
<p>Per dubbi e domande &egrave; possibile contattare Marta (educatrice): 3884430110.</p>
<p><strong>Il progetto &ldquo;Spaziare&rdquo;</strong></p>
<p>&ldquo;Spaziare - 5 punti di crescita&rdquo; &egrave; un progetto ambizioso che punta a rivitalizzare e potenziare 5 Spazi Aggregativi di Prossimit&agrave; nei quartieri periferici di Cuneo e in Borgo San Dalmazzo. La finalit&agrave; del progetto &egrave; un cambio di paradigma, che porter&agrave; alla creazione di un sistema di Presidi Educativi di Prossimit&agrave; dedicati alla fascia di et&agrave; 10-17 anni, non pi&ugrave; sporadici e legati a singole esperienze, ma duraturi nel tempo e prossimi ai bisogni dei minori. I 5 Spazi, guidati da equipe multidisciplinari composte da professionisti del Terzo Settore, degli Enti pubblici e delle associazioni sportive, culturali e artistiche locali, promuoveranno l&rsquo;empowerment dei minori attraverso gruppi di apprendimento cooperativo, attivit&agrave; di socializzazione, officine di manualit&agrave;, laboratori di arti performative, corsi sportivi outdoor e spazi di ascolto. Ogni presidio garantir&agrave; un percorso di partecipazione e cittadinanza attiva per ragazzi/e, finalizzato alla rigenerazione degli Spazi loro dedicati.</p>
<p>Il progetto &egrave; stato selezionato da &ldquo;Con i Bambini&rdquo; nell&rsquo;ambito del Fondo per il contrasto della povert&agrave; educativa minorile. Il Fondo nasce da un&rsquo;intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 &egrave; nata l&rsquo;impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud.</p>
<p>Per saperne di pi&ugrave; sul progetto &ldquo;Spaziare&rdquo;: <a href="https://percorsiconibambini.it" target="_blank">https://percorsiconibambini.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118816/small_144351.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 16:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
