<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=1421rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Sat, 25 Apr 2026 18:28:01 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Elezioni a Peveragno, ecco i componenti della lista che sosterrà Paolo Renaudi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-a-peveragno-ecco-i-componenti-della-lista-che-sosterra-paolo-renaudi_118938.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-a-peveragno-ecco-i-componenti-della-lista-che-sosterra-paolo-renaudi_118938.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118938/144562.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Terminati gli adempimenti formali necessari per ufficializzare le candidature alle prossime elezioni comunali di Peveragno, il gruppo di Idee Insieme e Paolo Renaudi &ndash; attuale primo cittadino del paese &ndash; sono pronti a presentarsi e a far luce sui loro programmi.</p>
<p>A fianco di molte conferme ci sono anche volti nuovi, per proporre &ldquo;un giusto equilibrio di esperienza e ricambio&rdquo;.</p>
<p>Questo l&rsquo;elenco dei candidati consiglieri:<br>- il vicesindaco uscente Vilma Ghigo<br>- Korotoum Ballo<br>- Flavio Battifollo (capogruppo consiliare uscente)<br>- Roberta Conte<br>- Aldo Dutto<br>- Patrick Garro<br>- Paolo Giordano Silvia Giordano (assessore uscente)<br>- Simone Marchisio (assessore uscente)<br>- Marco Peirone (assessore uscente)<br>- Annalisa Renaudo<br>- Silvano Tosello (consigliere uscente).</p>
<p>Il programma &egrave; articolato, con tanti lavori in corso da ultimare con importanti finanziamenti gi&agrave; ottenuti e da utilizzare al meglio, e con tante proposte che guardano al futuro di Peveragno.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 16:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scialpinista precipita per 150 metri lungo un canale, interviene l’elisoccorso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scialpinista-precipita-per-150-metri-lungo-un-canale-interviene-lelisoccorso_118937.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scialpinista-precipita-per-150-metri-lungo-un-canale-interviene-lelisoccorso_118937.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118937/144560.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato ricoverato in ospedale, in codice giallo, lo scialpinista precipitato in un canale nel primo pomeriggio odierno, lungo il versante settentrionale del monte Marguareis, nel territorio di Chiusa Pesio.</p>
<p>La chiamata di emergenza &egrave; stata lanciata intorno alle 13,15 da una donna, compagna di gita dell&rsquo;infortunato. L&rsquo;uomo, in fase di discesa con gli sci sul canale dei Genovesi, &egrave; caduto scivolando per circa 150 metri sulla neve, prima di arrestarsi in un punto non visibile dalla compagna.</p>
<p>Sul posto &egrave; stato inviato l&rsquo;elicottero del 118 che ha individuato il luogo dell&rsquo;incidente e ha sbarcato l&rsquo;&eacute;quipe al verricello. Dopo che il paziente &egrave; stato stabilizzato e imbarellato, si &egrave; proceduto con il recupero a bordo dell&rsquo;elicottero per la successiva ospedalizzazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 16:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Italiano e orgogliosamente antifascista": Cirio tra gli studenti a Dronero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/italiano-e-orgogliosamente-antifascista-cirio-tra-gli-studenti-a-dronero_118936.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/italiano-e-orgogliosamente-antifascista-cirio-tra-gli-studenti-a-dronero_118936.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118936/144559.jpg" title="Il presidente della Regione Alberto Cirio" alt="Il presidente della Regione Alberto Cirio" /><br /><p style="text-align: justify;" data-path-to-node="4">Un cineteatro Iris gremito, la partecipazione attiva degli studenti di una classe quinta, i sindaci del territorio e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Dronero si risveglia cos&igrave; per onorare il 25 aprile, anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Ottantuno anni dopo questa data continua a evocare valori fondamentali, un ponte tra la memoria storica e le nuove generazioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="4"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118936/small_144561.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">L&rsquo;evento &egrave; stato inaugurato dalle note del duo Duccio-Adele. Dopo i saluti e i ringraziamenti delle autorit&agrave; locali presenti in sala, la parola &egrave; passata ad Alberto Cirio in un lungo e appasionato monologo sull'importanza del 25 aprile e dei suoi valori di libert&agrave;: "<em>Io vorrei che vivessimo il 25 aprile come una festa, un momento di rinnovo dell'impegno per far s&igrave; che questa liberta e il rispetto verso chi ha dato la vita per noi per abbattere un regime che aveva distrutto i valori del nostro paese. Mi rivolgo ai ragazzi. Questa &egrave; una festa, dobbiamo essere gioiosi. Questa &egrave; la festa della libert&agrave;, un qualcosa di straordinario. Spesso facciamo fatica a capirne l&rsquo;importanza: molti la paragonano all&rsquo;aria, non la vediamo e non la sentiamo, ma se non ci fosse non potremmo vivere. Questa libert&agrave; non &egrave; stata gratuita. Ha avuto un costo di vite umane: sono coloro che ci hanno permesso di vivere liberi".</em></p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">Valori che sono stati trascritti nella Costituzione, a cui il presidente della regione fa riferimento con un aneddoto personale: "<em>Dopo la caduta del regime non bastava solo affermare la libert&agrave;, occorreva anche regolarla. Servivano delle regole, scritte poi nella Costituzione: il regalo pi&ugrave; bello che ci hanno lasciato le madri e i padri costituenti. Sono proprio queste norme a garantire la nostra libert&agrave; e a stabilire quando e come lo Stato debba intervenire, agendo sempre secondo quanto &egrave; stato scritto. Nel 2020 ero diventato presidente della regione e ci fu il Covid. Dovetti prendere delle decisioni importanti, ma quella che mi fece pi&ugrave; male fu la scuola. I pediatri avevano parlato chiaramente sulla chiusura della scuola, ma dall'altra parte c'&egrave; il diritto all'istruzione. Chiamai il presidente Mattarella... mi disse di leggere la Costituzione. L&igrave; ho capito che il diritto alla vita viene prima di tutto. &Egrave; l&igrave; che troviamo le regole per garantire le coscienze democratiche. Questo &egrave; il risultato di quello che ci hanno lasciato i partigiani. Ecco perch&eacute; dobbiamo impegnarci ad attuarla tutti i giorni. Questo &egrave; ci&ograve; che dobbiamo prendere da questa giornata: un sentimento di gratitudine, ma anche di impegno quotidiano specialmente ora, con quello che stiamo vivendo a livello internazionale</em>".</p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">Prima di lasciare il palco il presidente Cirio ha voluto chiudere cos&igrave; il suo discorso: "<em>Questa giornata deve portarci a trasmettere questi valori. Per questo ringrazio chi mi ha regalato questo tricolore, che porter&ograve; con me perch&eacute; sono il presidente della regione, ma sopratutto sono Alberto Cirio: italiano e orgogliosamente antifascista</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 16:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[A Monterosso Grana il sindaco impedisce ai bambini di cantare “Bella Ciao”: “È censura”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/a-monterosso-grana-il-sindaco-impedisce-ai-bambini-di-cantare-bella-ciao-censura_118935.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/a-monterosso-grana-il-sindaco-impedisce-ai-bambini-di-cantare-bella-ciao-censura_118935.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118935/144558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa mattina, 25 aprile, come ogni anno si sono svolte le celebrazioni per il 25 aprile. Il programma a Monterosso Grana era lo stesso ripetuto negli ultimi anni e vedeva il coinvolgimento di una rappresentanza di bambini della quinta elementare della Scuola di Valle del paese.</p>
<p>Le insegnanti si sono impegnate come ogni anno per preparare i ragazzi a questo importante momento, lavorando per giorni sul tema. &ldquo;<em>Abbiamo letto insieme il libro &lsquo;Lo zaino del partigiano&rsquo;, abbiamo simbolicamente allestito uno zaino e parlato degli oggetti che c&rsquo;erano dentro agli zaini dei partigiani, che riflettevano quella che era la loro vita e cosa fosse importante</em>&rdquo; spiegano le maestre: &ldquo;<em>Tra questi oggetti spesso c&rsquo;erano strumenti musicali, perch&egrave; la musica era un elemento fondamentale. Nel libro c&rsquo;era il riferimento alle due canzoni simbolo della lotta partigiana: &lsquo;Bella Ciao&rsquo; e &lsquo;Fischia il vento&rsquo;. Ci siamo concentrati sulla prima delle due, i ragazzi di quinta si sono preparati tutta la settimana, l&rsquo;hanno provata anche con Sergio Berardo, ed erano pronti ad esibirsi, come hanno fatto i loro compagni gli scorsi anni</em>&rdquo;.</p>
<p>La rappresentanza della classe quinta e le insegnanti si sono cos&igrave; presentati stamattina alla cerimonia convinti di esibirsi con due brani della musica occitana e con &lsquo;Bella Ciao&rsquo;, ma, sul posto, &egrave; stato riferito loro che quest&rsquo;ultima non poteva essere cantata perch&eacute; &ldquo;<em>divisiva</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Il Sindaco ci ha detto che questa canzone era strumentalizzata dalla politica, abbiamo sostenuto con forza che i bambini sono e dovono rimanere al di fuori delle dinamiche politiche</em>&rdquo; raccontano le maestre: &ldquo;<em>Dopo il confronto ci &egrave; stato detto che se proprio volevamo, l'avremmo potuta fare alla fine, ma dopo gli altri due brani il Sindaco ha detto che iniziava la messa, cos&igrave; la gente &egrave; andata via</em>&rdquo;.</p>
<p>Si difende da queste accuse Stefano Isaia: &ldquo;<em>Da quando sono Sindaco il 25 aprile abbiamo sempre cantato Bella Ciao, anzi, sono stato proprio io a volere che fosse cantata gli scorsi anni mentre prima non si cantava, perch&eacute; ho sempre ritenuto questa canzone uno strumento per unirci. Quest&rsquo;anno per&ograve;, dopo l&rsquo;uso improprio di questi ultimi giorni e la strumentalizzazione che ne &egrave; stata fatta, ho consigliato di valutare se cantarla o meno per evitare polemiche</em>&rdquo;.</p>
<p>Isaia fa riferimento a quanto accaduto in aula alla Camera dei Deputati ieri 24 aprile, quando le opposizioni hanno intonato &ldquo;Bella Ciao&rdquo; in piedi, accompagnando il canto con il battito delle mani, sia all'inizio della seduta che poco prima del voto finale sul Decreto Sicurezza.&nbsp;&ldquo;<em>Non ho comunque impedito a nessuno di cantare&rdquo; </em>sottolinea Isaia:<em> &ldquo;il mio &egrave; stato un consiglio</em>&rdquo;.</p>
<p>Nessun revisionismo storico, nessun negazionismo quindi alla base della scelta del primo cittadino, che della memoria fa un suo cavallo di battaglia: &ldquo;<em>Ho personalmente presentato tre faldoni a Roma, ricchi di prove e testimonianze storiche, per candidare Monterosso Grana al ricevimento della Medaglia d'Oro al Valor Civile, cosa che mi auspico accadr&agrave; il prossimo anno</em>&rdquo;.</p>
<p>E sulla cerimonia di oggi difende il proprio intento. &ldquo;<em>Abbiamo coinvolto, come ogni anno, i ragazzi della Scuola di Valle perch&eacute; riteniamo importante tramandare alle nuove generazioni il valore della memoria</em>&rdquo; racconta Isaia. &ldquo;<em>Non mi risulti sia obbligatorio per legge cantare &lsquo;Bella Ciao&rsquo;: abbiamo cantato l&rsquo;Inno d&rsquo;Italia e poi dato grandissimo risalto alle testimonianze commosse di familiari di partigiani. L&rsquo;obiettivo &egrave; stato quello di unirci, tutti, nel ricordo di chi ha permesso la nostra libert&agrave;</em>&rdquo;. &Egrave; questo, secondo il primo cittadino della valle Grana, ci&ograve; che pi&ugrave; conta in questa commemorazione: &ldquo;<em>Non cantare o meno una canzone, ma essere uniti, per davvero, nel ricordo. Un ricordo che non si deve limitare al 25 aprile: invito tutti a visitare il Monumento alla Levata, mi impegno tutto l&rsquo;anno affinch&egrave; sia sempre pulito e in ordine, come deve essere anche il cimitero e tutti i luoghi dove si commemora chi ci ha permesso di essere qui oggi</em>&rdquo;.</p>
<p>Alla narrazione di &ldquo;Bella Ciao&rdquo; come canzone divisiva, per&ograve;, non ci stanno le insegnanti: &ldquo;<em>Cantare questa canzone il 25 aprile non c&rsquo;entra nulla con la politica</em> - sostengono - <em>anzi, la politica stessa non deve entrare in merito alle celebrazioni del 25 aprile, che &egrave; una festa di tutti gli italiani</em>&rdquo;.</p>
<p>Con grande amarezza, spiegano quanto sia difficile per loro insegnare ai ragazzi la lotta partigiana affinch&eacute; ogni italiano fosse libero di esprimere la propria opinione, se poi loro stessi vengono &ldquo;<em>censurati</em>&rdquo;: &ldquo;<em>Luned&igrave; saremo in classe e quando i ragazzi ci chiederanno perch&eacute; non hanno potuto cantare la canzone che hanno provato per una settimana, come faremo a spiegare loro che l&rsquo;articolo 21 della nostra Costituzione, su cui abbiamo tanto lavorato insieme, in realt&agrave; non &egrave; ancora stato raggiunto per niente?</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Aggressione contro Blengino a Roma, Radicali Italiani: “L'Anpi complice del metodo squadrista”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggressione-contro-blengino-a-roma-radicali-italiani-l-anpi-complice-del-metodo-squadrista_118934.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggressione-contro-blengino-a-roma-radicali-italiani-l-anpi-complice-del-metodo-squadrista_118934.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118934/144554.jpg" title="Filippo Blengino" alt="Filippo Blengino" /><br /><p>Durante il corteo del 25 aprile, organizzato dall&rsquo;Anpi a Roma, un gruppo di manifestanti con bandiere ucraine &egrave; stato aggredito. Il presidente di Radicali Italiani e +Europa Matteo Hallissey ha denunciato l'attacco da parte dei militanti di Cambiare Rotta. L'accusa da loro avanzata: &ldquo;<em>Siete dei nazisti</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Durante la manifestazione del 25 aprile a Roma, il nostro segretario Filippo Blengino, insieme alla Tesoriera, al presidente e ad alcuni attivisti, &egrave; stato aggredito da militanti di estrema sinistra. Come ogni anno, ci siamo presentati con le bandiere di alcuni popoli oppressi che oggi resistono, a partire da quella ucraina. Lo abbiamo fatto consapevoli di cosa significhino davvero Resistenza e antifascismo. Siamo stati accerchiati, colpiti con calci, sputi e spray al peperoncino, al punto da rendere necessario l&rsquo;intervento della Polizia e di un&rsquo;ambulanza. Attualmente il nostro presidente si trova ancora in Pronto Soccorso. Questo clima non ha nulla a che vedere con la Resistenza partigiana: &egrave; squadrismo. E va detto con chiarezza: chi, come l&rsquo;Anpi, tace e non condanna senza ambiguit&agrave; questa vile aggressione, si rende complice di un metodo squadrista che tradisce la memoria di chi ha sacrificato la vita per la libert&agrave; altrui. Quella stessa libert&agrave; per cui oggi combattono anche gli ucraini</em>&rdquo; segnala Radicali Italiani in una nota.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Freedom FC, scontro diretto d’alta classifica con il Brescia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/freedom-fc-scontro-diretto-dalta-classifica-con-il-brescia_118933.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/freedom-fc-scontro-diretto-dalta-classifica-con-il-brescia_118933.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118933/144551.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Rush finale. Dopo la lunga sosta per le nazionali, la Freedom FC Women torna in campo e d&agrave; il via all&rsquo;ultimo mese di Serie B 2025-26: le biancoblu ospitano il Brescia per la ventitreesima giornata di campionato, in uno scontro diretto d&rsquo;alta classifica. Le cuneesi di mister Michele Ardito, infatti, sono seste in classifica, con un punto di vantaggio proprio sulle lombarde e puntano non solo a consolidare il piazzamento, ma a guardare ancora in avanti per il finale di stagione ed a mettere nel mirino la RES Roma (quinta a +3) e, chiss&agrave;, il Bologna (quarto a +4).</p>
<p><strong>L&rsquo;avversaria</strong></p>
<p>Il Brescia di Damiano Zenoni &egrave; attualmente settimana in classifica con 32 punti, frutto di 9 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte. Rosa molto solida e quadrata quella delle Leonesse, in cui figurano tante giocatrici di spessore per la categoria, come i difensori Yuka Kuratomi, Nicole Micciarelli ed Ilaria Capitanelli, le centrocampiste Serena Magri, Benedetta De Biase e Federica Cavicchia, le attaccanti Isabel Cacciamali (top scorer di squadra con 10 gol), Gaia Farina, Veronique Brayda e l&rsquo;ex Angelica Poli. Nell&rsquo;ultimo turno, il Brescia &egrave; uscito sconfitto dalla sfida interna con la RES Roma (0-3), mentre nel match d&rsquo;andata con la Freedom fin&igrave; 2-2: andarono a segno Micciarelli, Berveglieri, Spinelli e De Biase.</p>
<p>Ex: Poli (Brescia), Pasquali, Berveglieri, Zazzera, Perin (Freedom)<br>Precedenti in Serie B: 5 (una vittoria Brescia, due pareggi, due vittorie Freedom)<br>Freedom FC Women-Brescia si disputer&agrave; domenica 26 aprile alle ore 15 allo Stadio &ldquo;Fratelli Paschiero&rdquo; di Cuneo, con apertura biglietteria alle 14. Diriger&agrave; l&rsquo;incontro il sig. Stefano Laugelli della sezione di Casale Monferrato, coadiuvato dagli assistenti Federico Bonioni di Reggio Emilia e Matteo Di Meo di Parma. Match sponsor TDL &ndash; Transport &amp; Logistics.</p>
<p><strong>SerieE B femminile &ndash; il programma della ventitreesima giornata (domenica 26 aprile ore 15)</strong></p>
<p>RES Donna Roma-Hellas Verona Women (25 aprile ore 15)<br>Arezzo-Lumezzane (25 aprile ore 16)<br>Trastevere-Como (ore 14.30)<br>Bologna-Venezia<br>Freedom FC Women-Brescia<br>Frosinone-San Marino Academy<br>Vicenza-Cesena</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>Como 57, Cesena 46, Lumezzane 46, Bologna 37, RES Donna Roma 36, Freedom FC Women 33, Brescia 32, Vicenza 28, Arezzo 26, San Marino Academy 25, Frosinone 24, Hellas Verona 18, Trastevere Calcio 11, Venezia 10.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ripresi i lavori al Santuario della Madonna del Colletto: conclusione entro l’estate]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ripresi-i-lavori-al-santuario-della-madonna-del-colletto-conclusione-entro-lestate_118931.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ripresi-i-lavori-al-santuario-della-madonna-del-colletto-conclusione-entro-lestate_118931.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118931/144556.jpg" title="" alt="" /><br /><p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">&nbsp;Sono ufficialmente ripresi i lavori di recupero e valorizzazione del Santuario della Madonna del Colletto, storico edificio del XVII secolo situato a 1.300 metri di altitudine. Posizionato strategicamente tra le valli Gesso e Stura, il Santuario rappresenta un&nbsp;<em>landmark</em>&nbsp;fondamentale per il turismo escursionistico e i percorsi naturalistici del territorio.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">L&rsquo;intervento mira a una piena fruizione della struttura attraverso l&rsquo;adeguamento funzionale, la messa in sicurezza degli impianti e l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">Il sindaco di Valdieri e presidente dell&rsquo;Unione Montana Alpi del Mare,&nbsp;Guido Giordana, ha espresso soddisfazione per la ripartenza del cantiere, evidenziando l&rsquo;importanza strategica dell&rsquo;opera per l&rsquo;accoglienza montana.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19"><strong>Dettagli dell'intervento</strong></p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Il progetto, che vede attualmente in fase di ultimazione i lotti 1 e 3, prevede una profonda riqualificazione degli spazi interni ed esterni:</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- accoglienza e ristorazione: creazione di un locale bar con saletta d&rsquo;ingresso, piccola cucina e servizi dedicati al primo piano;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- ospitalit&agrave;: ristrutturazione completa delle camere (lato ovest e nord-est) per pellegrini e turisti, con la creazione di tre stanze dotate di servizi igienici indipendenti;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- accessibilit&agrave; e inclusione: realizzazione di un sistema di rampe esterne con parapetti in legno in stile alpino e apertura di un nuovo varco nella zona sacrestia per permettere l&rsquo;accesso delle persone con disabilit&agrave; all'interno della chiesa;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- restauro conservativo: sostituzione dei serramenti con nuovi infissi in legno dal design tradizionale, rifacimento delle pavimentazioni e rinnovo del manto di copertura in lamiera.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21"><strong>Ringraziamenti</strong></p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Un ringraziamento particolare viene rivolto al R.U.P., geometra Marco Audisio (tecnico del Comune di Chiusa di Pesio), e al progettista e direttore dei lavori, architetto Alberto Cout, per la professionalit&agrave; dimostrata nel gestire la complessit&agrave; del cantiere in quota.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Si ringrazia inoltre&nbsp;Don Alberto Aimar&nbsp;per la costante collaborazione e per aver favorito la sintonia tra le esigenze della comunit&agrave; parrocchiale e le necessit&agrave; di ammodernamento della struttura, permettendo al Santuario di continuare a essere, dopo quattro secoli, un luogo di accoglienza viva e sicura per tutti i fedeli.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">La conclusione dei lavori &egrave; prevista entro l'estate, restituendo alla comunit&agrave; un bene architettonico rinnovato e pienamente accessibile.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118931/small_144557.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Prima Categoria: nell'ultimo turno si decidono playoff e lotta salvezza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-nell-ultimo-turno-si-decidono-playoff-e-lotta-salvezza_118900.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-nell-ultimo-turno-si-decidono-playoff-e-lotta-salvezza_118900.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118900/144483.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ultima giornata carica di tensione nel girone G, soprattutto per quanto riguarda la zona calda della classifica, ma anche i playoff sono ancora da definire. Il San Sebastiano, gi&agrave; sicuro di saltare il primo turno playoff, prova ad evitave anche la finale nel big-match interno contro il Bisalta campione. Per mettere 8 punti sulla terza, serve anche la non vittoria del Marene nello scontro playoff con il Murazzo. Quinto, ma gi&agrave; fuori dai giochi per il post season il San Benigno, impegnato sul campo di un&rsquo;Azzurra gi&agrave; salva. Si affrontano con il solo obiettivo di chiudere bene la stagione Garessio e Salice, ecco poi l&rsquo;apertissima lotta salvezza, in cui spicca la sfida molto delicata tra Pro Polonghera e Sporting Savigliano, in cui gli ospiti hanno la possibilit&agrave; di raggiungere i playout e condannare alla retrocessione diretta gli avversari. Sicuro dei playout l&rsquo;Elled&igrave;, che per&ograve; nel match interno con il Valvermenagna cerca i 3 punti per tenersi alle spalle il San Bernardo, impegnato nella trasferta sul campo del Valle Maira. Nel girone E, il Valle Po gi&agrave; salvo chiude la propria stagione a Moncalieri.</p>
<p><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Cumiana Sport &ndash; Cenisia (ore 14.30)<br>Piossasco &ndash; Luserna (ore 14.30)<br>Cavour &ndash; San Secondo<br>Vigone &ndash; Barracuda<br>Moncalieri &ndash; Valle Po<br>Perosa &ndash; San Giorgio Torino<br>Bruinese &ndash; Piossaschese<br>Academy Bacigalupo &ndash; Villarbasse (ore 15.30)</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Cavour 69, Villarbasse 57, Cenisia 55, San Secondo 53, Vigone 49, Perosa 47, Cumiana Sport 44, Piossasco 38, Valle Po 37, Moncalieri 37, Luserna 33, Piossaschese 31, San Giorgio Torino 28, Bruinese 23, Academy Bacigalupo 21, Barracuda 18</p>
<p><br><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Area Calcio &ndash; Piazza<br>Azzurra &ndash; San Benigno<br>Elled&igrave; &ndash; Valvermenagna<br>Garessio &ndash; Salice<br>Murazzo &ndash; Marene<br>Pro Polonghera &ndash; Sporting Savigliano<br>San Sebastiano &ndash; Bisalta<br>Val Maira &ndash; San Bernardo</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Bisalta 64, San Sebastiano 57, Marene 50, Murazzo 48, San Benigno 45, Salice 44, Area Calcio 40, Val Maira 38, Azzurra 37, Garessio 37, Valvermenagna 36, Piazza 32, Elled&igrave; 28, San Bernardo 27, Pro Polonghera 25, Sporting Savigliano 24&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia di Cuneo celebra la Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/144512.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 25 aprile rappresenta la ricorrenza civile pi&ugrave; significativa della storia repubblicana e assume un valore particolarmente profondo per una provincia come quella di Cuneo, protagonista della guerra di Liberazione e insignita nel 2004 della Medaglia d&rsquo;oro al merito civile per il contributo offerto dalla comunit&agrave; cuneese alla lotta contro il nazifascismo e alla successiva ricostruzione democratica del Paese.</p>
<p>Il riconoscimento conferito alla Provincia di Cuneo, con decreto dell&rsquo;11 marzo 2004, richiama il ruolo centrale del territorio, attraversato da vie di comunicazione strategiche e duramente colpito dalla violenza delle truppe nazifasciste, ma capace di reagire con eroico coraggio, indomito spirito patriottico e altissima dignit&agrave; morale. Valori che hanno guidato la partecipazione alla Resistenza e che hanno sostenuto, nel dopoguerra, la difficile opera di ricostruzione della vita civile, nel segno di una fede profonda in un&rsquo;Italia libera e democratica.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144513.jpg"></p>
<p>In occasione dell&rsquo;anniversario della Liberazione, i consiglieri provinciali saranno oggi impegnati nelle celebrazioni ufficiali organizzate su tutto il territorio della Granda, partecipando alle iniziative promosse dai Comuni e dalle associazioni locali. Una presenza diffusa che intende testimoniare la vicinanza dell&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale a una ricorrenza che continua a rappresentare un fondamento della memoria collettiva e dei valori costituzionali.</p>
<p>Nel quadro delle iniziative legate al 25 aprile, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso sabato a Mont&agrave; d&rsquo;Alba a una cerimonia particolarmente toccante, durante la quale la Costituzione italiana &egrave; stata consegnata ai diciottenni del paese da tre cittadini ultracentenari, di 100, 101 e 105 anni, due dei quali hanno militato nelle formazioni partigiane. Un passaggio simbolico tra generazioni che ha unito memoria, testimonianza diretta e futuro.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144514.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; stato profondamente emozionante</em> &ndash; ha dichiarato il presidente Robaldo &ndash; <em>partecipare alla consegna della Costituzione da parte di chi ha contribuito a scriverla con le proprie scelte, il proprio coraggio e la propria vita. Un momento che rende concreto il legame tra la storia della Liberazione, i valori costituzionali e le nuove generazioni chiamate a custodirli</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144515.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, dalla serie D alla Promozione: 180 minuti alla fine e tanto ancora da decidere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-promozione-180-minuti-alla-fine-e-tanto-ancora-da-decidere_118888.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-promozione-180-minuti-alla-fine-e-tanto-ancora-da-decidere_118888.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118888/144467.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due giornate alla fine, tanti verdetti ancora da stabilire e tante emozioni ancora da vivere. Vediamo cosa prevede il menu domenicale in serie D, Eccellenza e Promozione per quanto riguarda le formazioni della Granda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE D</strong></p>
<p>A due giornate dal termine, il Saluzzo ha bisogno di tornare a fare punti. La zona playout &egrave; solo a 4 punti e l&rsquo;andamento delle ultime gare, in cui sono arrivate tre sconfitte di fila, lascia pi&ugrave; di una preoccupazione. La formazione di Cacciatore si presenta con questo stato d&rsquo;animo alla trasferta sul campo del Varese al momento quinta e intenzionata a difendere la posizione playoff.&nbsp;</p>
<p><strong>Serie D girone A &ndash; Sedicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Asti &ndash; Ligorna<br>Biellese &ndash; Gozzano<br>Cairese &ndash; Valenzana<br>Celle Varazze &ndash; Sestri Levante<br>Chisola &ndash; Lavagnese<br>Derthona &ndash; Imperia<br>NovaRomentin &ndash; Vado<br>Sanremese &ndash; Club Milano<br>Varese &ndash; Saluzzo</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Vado 72, Ligorna 68, Biellese 54, Sestri Levante 54, Varese 50, Chisola 49, Valenzana 45, Sanremese 43, Saluzzo 42, Imperia 40, Club Milano 39, Celle Varazze 38, Derthona 38, Cairese 37, Gozzano 36, Asti 34, Lavagnese 27, NovaRomentin (-5) 16</p>
<p><br><strong>ECCELLENZA</strong></p>
<p>Penultimo atto del campionato e lotta per il secondo posto ancora apertissima. A pari punti Fossano e Cuneo, con i blues davanti in virt&ugrave; degli scontri diretti e chiamati in questo turno a un match interno sulla carta alla portata contro il San Domenico Savio gi&agrave; salvo da un po&rsquo;, anche se gli astigiani hanno dimostrato nelle ultime giornate di non volere regalare nulla a nessuno. Derby sul campo della Cheraschese per il Cuneo, a sua volta contro un avversario che il proprio obiettivo lo ha gi&agrave; raggiunto, con le motivazioni che potrebbero fare la differenza. Dietro, l&rsquo;Albese prova a inserirsi, ma occhio ad una Monregale in cerca di riscatto dopo il ko interno con il Fossano. In quinta posizione il Centallo, obbligato a vincere per non perdere ulteriore terreno dal secondo posto e poter disputare i playoff, ma la trasferta con l&rsquo;Ovadese &egrave; molto complicata considerando che gli alessandrini sono in piena lotta salvezza. Tifa per i ragazzi di Sacco la Pro Dronero, a 3 punti proprio dall&rsquo;Ovadese, ma intanto i Draghi devono imporsi nella gara casalinga con la Pro Villafranca.</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Acqui &ndash; Luese Cristo Alessandria<br>Albese &ndash; Monregale<br>Cheraschese &ndash; Cuneo<br>Chieri &ndash; Pinerolo<br>Fossano &ndash; SD Savio Asti<br>Ovadese &ndash; Centallo<br>Pro Dronero &ndash; Pro Villafranca<br>Vanchiglia &ndash; Alessandria</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 72, Fossano 56, Cuneo 56, Albese 53, Centallo 49, Vanchiglia 44, Pro Villafranca 42, SD Savio Asti 39, Cheraschese 39, Monregale 38, Chieri 33, Ovadese 30, Pro Dronero 28, Acqui 22, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>
<p><br>&nbsp;<br><strong>PROMOZIONE</strong></p>
<p>Griglia playoff da definire e zona salvezza infuocata quando mancano due turni al termine. Il Moretta pu&ograve; difendere il secondo posto dall&rsquo;assalto della Saviglianese e provare a saltare il primo turno playoff prendendosi 3 punti nella trasferta sul campo dell&rsquo;Infernotto ultimo, che a sua volta ha bisogno di vincere per evitare la retrocessione. Impegno esterno anche per la Saviglianese, che fa visita allo Scarnafigi con l&rsquo;obiettivo di tentare di insidiare la seconda posizione, mentre il Busca va sul campo del Pancalieri per dare continuit&agrave; e assicurarsi i playoff. Al quinto posto c&rsquo;&egrave; il Sant&rsquo;Albano: al momento i ragazzi di Parola non farebbero gli spareggi per i 9 punti di distacco dal Moretta, ecco perch&eacute; hanno bisogno di vincere nel match interno con il Valle Varaita. Sul campo del Carmagnola gi&agrave; campione si gioca le residue chances di acciuffare i playoff un Atletico Racconigi in forma, mentre il Pedona ospita il Villafranca. Venendo alla lotta per non retrocedere, il Boves ha l&rsquo;occasione per mantenere a distanza il Valle Varaita nel match casalingo con il Sommariva Perno, mentre il Narzole va sul campo dell&rsquo;Orbassano in un delicato scontro diretto.</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Boves &ndash; Sommariva Perno<br>Carmagnola &ndash; Atletico Racconigi<br>Infernotto &ndash; Moretta<br>Pancalieri &ndash; Busca<br>Pedona &ndash; Villafranca<br>Sant&rsquo;Albano &ndash; Valle Varaita<br>Scarnafigi &ndash; Saviglianese<br>Orbassano &ndash; Narzole</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 65, Moretta 55, Saviglianese 53, Busca 47, Sant&rsquo;Albano 46, Atletico Racconigi 43, Pedona 43, Scarnafigi 42, Sommariva Perno 38, Pancalieri 35, Boves 29, Valle Varaita 28, Villafranca 28, Narzole 25, Orbassano 22, Infernotto 19</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alla Casa del Quartiere Donatello un evento dedicato al Forno di Comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/alla-casa-del-quartiere-donatello-un-evento-dedicato-al-forno-di-comunita_118674.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/alla-casa-del-quartiere-donatello-un-evento-dedicato-al-forno-di-comunita_118674.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118674/144173.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">A casa del Quartiere Donatello torna un evento dedicato al Forno di Comunit&agrave;, progetto Im.Patto avviato alla fine del 2024 in collaborazione con Nova Coop e altre realt&agrave; del territorio cuneese. Si tratter&agrave; di un'occasione per presentare alla cittadinanza il Manifesto del Forno di Comunit&agrave;, cio&egrave; un documento che ne descrive il significato a tutto tondo: dalla nascita ai princ&igrave;pi che ne hanno sviluppato il contesto, dalle funzioni agli obiettivi che si prefigge. Il manifesto sar&agrave; il caposaldo di tutte le attivit&agrave; del Forno d'ora in avanti e sar&agrave; indispensabile per chiunque voglia avvicinarsi a questo affascinante strumento.<br><br>L'appuntamento &egrave; per gioved&igrave; 30 aprile, alle 17.30, presso gli spazi di Casa del Quartiere Donatello, in via A. Rostagni 23/L, Cuneo.&nbsp;Nello stesso pomeriggio saranno presenti attivit&agrave; di animazione per bambine/i e ragazze/i a cura dell'associazione Seven Stars Movement e una ricca merenda di pizza e focaccia preparata dagli allievi del corso Enaip di panificazione tenutosi negli spazi di Casa del Quartiere e appena concluso. La partecipazione &egrave; gratuita, ma &egrave; necessario segnalare la propria presenza al 375 6170299.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 08:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo è tra i capoluoghi piemontesi con più scuole vicino a fonti inquinanti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-e-tra-i-capoluoghi-piemontesi-con-piu-scuole-vicino-a-fonti-inquinanti_118904.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-e-tra-i-capoluoghi-piemontesi-con-piu-scuole-vicino-a-fonti-inquinanti_118904.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118904/144487.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In provincia di Cuneo sono otto i comuni in cui gli edifici scolastici si trovano nelle vicinanze di fonti di inquinamento atmosferico. A registrare la quota pi&ugrave; alta &egrave; Sant&rsquo;Albano Stura: qui tutte le scuole statali &ndash; 4 su 4 &ndash; sorgono entro un raggio di 300 metri da una fonte inquinante.</p>
<p>Il dato emerge da una rielaborazione della fondazione indipendente <a href="https://www.openpolis.it/la-percezione-dei-problemi-ambientali-tra-i-giovani-e-la-vicinanza-a-fonti-inquinanti/" target="_blank">Openpolis</a>, basata sulle informazioni del Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito, raccolte attraverso enti locali e gestori degli edifici scolastici.</p>
<p>Restando nel Cuneese, la situazione varia sensibilmente da comune a comune. A Borgo San Dalmazzo, ad esempio, la met&agrave; delle scuole statali &ndash; tre su sei &ndash; nell&rsquo;anno scolastico 2024/2025 risultava esposta a fonti inquinanti. Quote pi&ugrave; contenute si registrano a Barge (12,5%) e a Cuneo (circa 8,9%). Seguono Savigliano (6,25%), Fossano (circa 5,9%) e Saluzzo (5%), mentre ad Alba la percentuale si ferma al 3,3%.</p>
<p>Si tratta di un fenomeno che non riguarda solo la Granda, ma che si inserisce in un quadro pi&ugrave; ampio, regionale e nazionale. In Italia, su circa 40 mila edifici scolastici statali, poco meno di mille si trovano in prossimit&agrave; di fonti di inquinamento atmosferico. Una quota complessivamente contenuta &ndash; pari al 2,3% &ndash; che per&ograve; nasconde differenze territoriali significative, come dimostrano anche i dati del Cuneese.</p>
<p>A livello regionale, la percentuale pi&ugrave; elevata si registra in Liguria (6%), seguita da Lazio (4,4%) e Puglia (3,8%). All&rsquo;estremo opposto si collocano Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo e Basilicata, tutte sotto l&rsquo;1%.</p>
<p>Come si legge sul sito di Openpolis, &ldquo;<em>in generale, i dati suggeriscono che il problema della vicinanza a fonti di inquinamento atmosferico per le strutture scolastiche appare circoscritto a specifici contesti territoriali, rendendo cruciale un approccio mirato, di livello almeno comunale</em>&rdquo;.</p>
<p>Guardando ai capoluoghi di provincia, la media nazionale degli edifici scolastici esposti si attesta intorno al 5%. Cuneo, con l&rsquo;8,9%, supera questo valore e si posiziona tra i capoluoghi piemontesi con le percentuali pi&ugrave; alte, preceduta solo da Torino (9,7%) e Asti (9,4%). Negli altri capoluoghi del Piemonte, invece, non si registrano scuole in prossimit&agrave; di fonti inquinanti.</p>
<p>A livello nazionale, il primato spetta a La Spezia, dove il 41,5% degli edifici scolastici &egrave; interessato dal fenomeno, seguita da Foggia (38,5%) e Taranto (27,4%).</p>
<p>Nel complesso, quindi, il quadro generale sembra rassicurante. Tuttavia, in alcuni specifici contesti le percentuali sono molto elevate. Proprio in quei casi sarebbe fondamentale intervenire con misure di mitigazione per tutelare la salute di chi frequenta le scuole in prossimit&agrave; delle fonti inquinanti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 07:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cathy La Torre a Cuneo per celebrare la Resistenza: "Se ci toccano la Costituzione, ci incazziamo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cathy-la-torre-a-cuneo-per-celebrare-la-resistenza-se-ci-toccano-la-costituzione-ci-incazziamo_118919.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cathy-la-torre-a-cuneo-per-celebrare-la-resistenza-se-ci-toccano-la-costituzione-ci-incazziamo_118919.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118919/144504.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Noi non siamo nati in un Paese libero, siamo nati in un Paese liberato. Chi non accetta questo non &egrave; degno di stare dentro la nostra democrazia. Chi detesta la nostra Costituzione, lo fa perch&eacute; l'unica forza esclusa dalla scrittura di quel testo fu quella fascista. Ecco perch&eacute; non la considerano la loro Costituzione. La disprezzano in mille modi diversi, e lo abbiamo visto</em>&rdquo;. Con queste parole, le pi&ugrave; applaudite, Cathy La Torre ha chiuso il suo discorso ieri sera, venerd&igrave; 24 aprile, di fronte al monumento del Parco della Resistenza. All&rsquo;avvocata e attivista &egrave; affidata dal Comune di Cuneo, quest&rsquo;anno, l&rsquo;orazione ufficiale delle celebrazioni per la Festa della Liberazione.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118919/small_144506.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Un intervento, quello tenuto di fronte a diverse centinaia di persone, dedicato al tema della donne impegnate prima nella Resistenza e poi nella stesura della Costituzione, con particolare spazio per le ventuno (su 556) che entrarono nel primo Parlamento della Repubblica Italiana.</p>
<p>Ad aprire la serata era stato il direttore dell&rsquo;Istituto Storico della Resistenza Gigi Garelli, seguito dalla sindaca Patrizia Manassero: &ldquo;<em>Oggi siamo qui per rinnovare e mantenere l'impegno di chi, combattendo qui e nelle nostre valli, ci diede la democrazia e la libert&agrave;. Questa &egrave; la festa dell'Italia tutta. Oggi soffiano di nuovo venti di guerra, ma noi non abbiamo la cultura della guerra: noi vogliamo la pace. Si fermino questi conflitti che ci stanno facendo diventare tutti pi&ugrave; poveri, un dramma per chi &egrave; gi&agrave; fragile</em>&rdquo;. Poi gli interventi del presidente provinciale dell&rsquo;Anpi Paolo Allemano e di Claudia Bergia, referente dell&rsquo;associazione Ignazio Vian, prima dell&rsquo;orazione ufficiale, che La Torre ha aperto citando Umberto Eco: &ldquo;<em>Lui diceva che quando il fascismo torner&agrave;, non dir&agrave; &lsquo;sono il fascismo&rsquo;, dir&agrave; &lsquo;sono la libert&agrave;&rsquo;. O un decreto sicurezza, fate voi</em>&rdquo;, ha detto l&rsquo;avvocata e attivista, con riferimento alle nuove leggi approvate in questi giorni.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118919/small_144505.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>L'orazione di Cathy La Torre</h2>
<p>Tanti i riferimenti all&rsquo;attualit&agrave; e al recente referendum sulla giustizia (&ldquo;<em>Anche al Governo hanno capito che la Costituzione non ce la devono toccare, perch&eacute; se ce la toccano ci incazziamo</em>&rdquo;), ma l&rsquo;orazione, come detto, &egrave; stata dedicata in particolare al ruolo delle donne negli anni della Resistenza e in quelli immediatamente successivi: &ldquo;<em>Furono 35 mila le partigiane combattenti riconosciute, 70 mila quelle organizzate in gruppi di difesa della donna, oltre 400 mila quelle arrestate e torturate, 200 mila quelle fucilate, impiccate e cadute in combattimento: solo 19 di loro divennero medaglia d&rsquo;oro al valore militare. E poi c&rsquo;erano le staffette, a cui era affidato quel ruolo perch&egrave; per i fascisti, come oggi, le donne erano invisibili</em>&rdquo;.</p>
<p>La Torre ha citato i nomi di alcune donne protagoniste di quegli anni: in primis le parlamentari, ma non solo: da Nilde Iotti a Lidia Beccaria Rolfi, da Irma Bandiera a Teresa Mattei, passando per Lina Merlin, Ada Gobetti e Joyce Lussu. &ldquo;<em>Sfruttarono quello che ancora oggi &egrave; un punto di forza delle donne, ovvero l&rsquo;essere sottovalutate</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118919/small_144507.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Poi le riflessioni sull&rsquo;attualit&agrave;, con un attacco diretto alla destra italiana e alle forze di Governo: "<em>Ottant'anni dopo la nascita della Repubblica siamo di nuovo davanti a uno stesso bivio. Il fascismo di oggi ha parole nuove, ma si basa sugli stessi concetti. Razza, etnia, donne che devono stare a casa a fare figli. Quando un Ministro parla di sostituzione etnica, vi rendete conto di cosa sta sdoganando? Che si svegliassero: viviamo gi&agrave; in una societ&agrave; multiculturale. Oggi ci sono forze che vogliono farci dimenticare il prezzo che abbiamo pagato per i diritti, farci credere che l'uguaglianza sia una moda passeggera, la libert&agrave; un capriccio, la dignit&agrave; del lavoro un costo da tagliare</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118919/small_144508.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Un&rsquo;orazione, quella di La Torre, accolta da tantissimi applausi, seguita dalla tradizionale fiaccolata lungo corso Dante e corso Nizza, fino a piazza Galimberti, che &egrave; stata accompagnata dalla banda cittadina intitolata proprio all&rsquo;eroe della Resistenza. In largo Audiffredi, poi, la chiusura della serata con il concerto live con Tior&agrave; e Cucoma Combo.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Le pizzette del boss al 41 bis e la lite con un agente: lo “scissionista” Pagano è condannato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/le-pizzette-del-boss-al-41-bis-e-la-lite-con-un-agente-lo-scissionista-pagano-e-condannato_118902.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/le-pizzette-del-boss-al-41-bis-e-la-lite-con-un-agente-lo-scissionista-pagano-e-condannato_118902.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118902/144485.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si aggiunge alle pesanti condanne gi&agrave; comminate a suo tempo - l&rsquo;ultima, per un omicidio di mafia del 2005, &egrave; arrivata a gennaio - la pena di un anno, tre mesi e 16 giorni emessa dal tribunale di Cuneo nei confronti di Cesare Pagano.</p>
<p>Il potente boss, fondatore insieme al cognato Raffaele Amato del clan camorristico degli Scissionisti di Secondigliano, era accusato di oltraggio a pubblico ufficiale nei confronti di un agente della Penitenziaria. I fatti risalgono al periodo in cui l&rsquo;ex &ldquo;primula rossa&rdquo;, in carcere dal 2010, era recluso al Cerialdo nel braccio dei 41 bis. Tutto nasce dalla lite sul sequestro di alcune pizzette che Pagano aveva preparato in cella, messo in un contenitore di plastica e portato, senza autorizzazione, nel locale docce. Qui l&rsquo;assistente capo in servizio le aveva sequestrate, provocando la furiosa reazione del boss:&nbsp;<em>&ldquo;Non ricordo le parole esatte: pastore, sardo di m&hellip; e forse qualcosa di ancora peggiore&rdquo;</em>.</p>
<p>Un collega del poliziotto racconta che fino ad allora non c&rsquo;erano stati problemi con Pagano, ma la sua ostilit&agrave; verso l&rsquo;assistente capo era nota. Anche il detenuto Antonio Basco, ex sicario dei Casalesi e vicino di cella dell&rsquo;imputato all&rsquo;epoca, conferma le circostanze: la preparazione delle pizzette &ldquo;alla montanara&rdquo;, lo spostamento nelle docce per non perdere il turno e poi il contestato sequestro. Con i sorveglianti, aggiunge, Pagano era inappuntabile:&nbsp;<em>&ldquo;Li chiamava solamente per grado e dava del voi a tutti, anche a me dava del voi nonostante il fatto che siamo coetanei&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Gli agenti stavano effettuando il loro compito, nel 41 bis non era consentito il passaggio delle pizzette&rdquo;</em> ha concluso il pubblico ministero, chiedendo una condanna a nove mesi. L&rsquo;avvocato del camorrista ha parlato di <em>&ldquo;una legittima richiesta&rdquo;</em> negata a Pagano: quella, appunto, di riavere indietro il portavivande con le pizzette: <em>&ldquo;La confusione, abbiamo potuto appurare, &egrave; stata determinata da un fraintendimento o comunque da un atteggiamento ingiusto&rdquo;</em>.</p>
<p>Dopo i fatti del 2021 Pagano &egrave; stato trasferito e si trova al momento nel penitenziario di Sassari.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 17:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo Scherma Academy ancora protagonista: a Riccione conferme di alto livello nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneo-scherma-academy-ancora-protagonista-a-riccione-conferme-di-alto-livello-nazionale_118899.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneo-scherma-academy-ancora-protagonista-a-riccione-conferme-di-alto-livello-nazionale_118899.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118899/144482.jpg" title="Matteo Maino e Osea Martini insieme al maestro Juan Paz y Miño" alt="Matteo Maino e Osea Martini insieme al maestro Juan Paz y Miño" /><br /><p>Dopo i segnali forti arrivati dalle recenti prove nazionali e regionali, la Cuneo Scherma Academy conferma il proprio percorso di crescita anche ai Campionati Italiani Cadetti Gold e Silver di fioretto, disputati a Riccione.</p>
<p>Un appuntamento di altissimo livello, che ha visto protagonisti i migliori atleti italiani di categoria, dove i giovani schermidori cuneesi hanno saputo distinguersi dando continuit&agrave; a una stagione sempre pi&ugrave; solida.</p>
<p>Il risultato pi&ugrave; significativo porta la firma di Matteo Maino, classe 2011, che nel Campionato Italiano Cadetti Silver sfiora il podio e chiude con uno straordinario 7&deg; posto, entrando tra i primi otto d&rsquo;Italia. Una prestazione di grande valore, che conferma quanto gi&agrave; visto nelle ultime uscite: crescita costante, solidit&agrave; e capacit&agrave; di competere ad alto livello.</p>
<p>Nella stessa gara, molto positiva anche la prova di Osea Martini, che si ferma a un passo dall&rsquo;ingresso nei migliori otto e conclude con un 15&deg; posto, rientrando tra i primi sedici a livello nazionale. Un risultato che testimonia la qualit&agrave; e la profondit&agrave; del gruppo.</p>
<p>Nel Campionato Italiano Gold Cadette, Marika Botta ha affrontato con determinazione una competizione di altissimo livello, fermandosi nel tabellone dei 32 e sfiorando l&rsquo;ingresso tra le migliori sedici. Una prova comunque significativa, maturata in un contesto estremamente competitivo.</p>
<p>Risultati che non arrivano per caso, ma che si inseriscono in un percorso gi&agrave; ben definito, fatto di convocazioni ai CAF regionali, titoli e podi nelle prove regionali e ottime prestazioni nelle competizioni nazionali. Un cammino che evidenzia la qualit&agrave; del lavoro svolto quotidianamente in palestra.</p>
<p>Il presidente Salvatore Maino ha espresso soddisfazione per quanto dimostrato in pedana, ringraziando lo staff tecnico per l&rsquo;impegno e le famiglie per il continuo supporto al progetto sportivo della societ&agrave;.</p>
<p>La stagione entra ora nella sua fase finale, ma il segnale &egrave; chiaro: la Cuneo Scherma Academy continua a crescere e a confermarsi ad alti livelli. Senza bisogno di proclami, ma con la forza dei risultati, la realt&agrave; cuneese si sta ritagliando uno spazio sempre pi&ugrave; importante nel panorama schermistico piemontese e nazionale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 17:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Fossano il Frenetika Festival: tre giorni di musica e aggregazione giovanile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-fossano-il-frenetika-festival-tre-giorni-di-musica-e-aggregazione-giovanile_118898.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-fossano-il-frenetika-festival-tre-giorni-di-musica-e-aggregazione-giovanile_118898.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118898/144480.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Rəvolution Fossano &egrave; un&rsquo;associazione giovanile, nata nel 2020 grazie all&rsquo;incontro tra ragazze e ragazzi del territorio, uniti dal desiderio di smentire un luogo comune: che a Fossano &ldquo;<em>non ci sia mai niente</em>&rdquo;. Da questa spinta nasce la voglia di costruire spazi di partecipazione plurale, una &ldquo;<em>rivoluzione gentile</em>&rdquo; che promuova aggregazione, creativit&agrave; e cittadinanza attiva.</p>
<p>&Egrave; in questo clima che prende vita Frenetika Festival, in programma il 22, 23 e 24 maggio, un&rsquo;iniziativa culturale e musicale pensata per valorizzare la citt&agrave; e creare nuove occasioni di incontro, soprattutto per le giovani generazioni, ma con uno sguardo aperto a tutta la comunit&agrave;.</p>
<p>Il festival, ospitato dalla Fondazione Fossano Musica, si articoler&agrave; su tre giornate negli spazi dell&rsquo;Auditorium Calvino Paglieri e nel centro cittadino, coinvolgendo anche via Garibaldi e piazza Manfredi, che ospiteranno aree food &amp; beverage, banchetti di associazioni e di piccolo artigianato. Accanto alla musica, infatti, Frenetika vuole essere anche uno spazio di relazione e scoperta di realt&agrave; del territorio.</p>
<p>Ad aprire il festival, venerd&igrave; 22 maggio, saranno le esibizioni di Nede e Lou Tapage, seguite dal dj set di Chiuraz. Sabato 23 maggio il programma proseguir&agrave; con i concerti di Matsby, Emanuele Colandrea e Guelfi. Domenica 24 maggio, infine, il festival si concluder&agrave; con uno swap party, un momento dedicato alla sostenibilit&agrave;, alla socialit&agrave; e allo scambio.</p>
<p>L&rsquo;ingresso sar&agrave; gratuito, con possibilit&agrave; di contribuire tramite offerte libere. Il progetto &egrave; realizzato con il patrocinio del Comune di Fossano e il supporto di enti e partner del territorio come il Centro Servizi per il Volontariato, Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano e numerose associazioni locali.</p>
<p>Frenetika nasce con l&rsquo;ambizione di diventare un appuntamento annuale: un festival accessibile, giovane e partecipato, capace di raccontare una citt&agrave; viva, in movimento, pronta a riconoscersi nelle energie e nelle idee dei giovani.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118898/small_144481.jpg"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 17:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Peveragno c’è un posto dove gli oggetti tornano a vivere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/altro/cuneo-e-valli/a-peveragno-ce-un-posto-dove-gli-oggetti-tornano-a-vivere_118896.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/altro/cuneo-e-valli/a-peveragno-ce-un-posto-dove-gli-oggetti-tornano-a-vivere_118896.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118896/144477.jpg" title="a modo mio" alt="a modo mio" /><br /><p>In un tempo in cui tutto corre, anche la casa sembra spesso piegarsi alla logica della velocit&agrave;: arredi prodotti in serie, oggetti senza passato, spazi costruiti pi&ugrave; per essere mostrati che per essere davvero abitati. Eppure, proprio mentre il mercato spinge verso l&rsquo;omologazione, cresce il desiderio di circondarsi di pezzi unici, di materiali autentici, di elementi capaci di raccontare qualcosa. Non &egrave; solo una questione di gusto o di tendenza: &egrave; un modo diverso di intendere il vivere quotidiano, pi&ugrave; intimo, pi&ugrave; consapevole, pi&ugrave; vicino alla memoria.</p>
<p>&Egrave; in questo scenario che, a Peveragno, prende forma una realt&agrave; artigiana che mette al centro la trasformazione, il recupero creativo e il valore del tempo lento. Si chiama <a href="https://amodomio.shop/" target="_blank"><strong>A Modo Mio</strong></a> e gi&agrave; nel nome racchiude un&rsquo;idea precisa di lavoro e di visione: non seguire uno schema, ma ascoltare la materia, leggere la storia degli oggetti e immaginarne una nuova. Non un semplice negozio, dunque, ma una bottega artigiana dove il fare manuale incontra la sensibilit&agrave; estetica e dove ogni creazione nasce da un dialogo silenzioso tra mani, tessuti, legno e ricordi.</p>
<p>Al centro di questo progetto c&rsquo;&egrave; Polina, fondatrice e anima del laboratorio. Ridurla alla definizione di artigiana sarebbe limitante. Nel racconto di <strong>A Modo Mio</strong>, Polina &egrave; soprattutto una sorta di custode di memorie, una figura capace di riconoscere, anche negli oggetti pi&ugrave; segnati dal tempo, un potenziale ancora vivo. Il suo non &egrave; un restauro tecnico in senso stretto, n&eacute; un recupero puramente funzionale: &egrave; piuttosto una pratica di restauro creativo, in cui ci&ograve; che esiste viene reinterpretato, trasformato, accompagnato verso una nuova identit&agrave;.</p>
<p>Un mobile usato, una sedia dimenticata, un tessuto vintage, un frammento di materia che sembrava aver esaurito il proprio ciclo: tutto, qui, pu&ograve; tornare a parlare. <em>Non &egrave; solo restauro, &egrave; trasformazione</em> &egrave; una frase che sintetizza bene il cuore del laboratorio. Gli oggetti che entrano in bottega non vengono semplicemente riparati: vengono osservati, ascoltati, rielaborati. Conservano tracce del loro vissuto, ma acquistano anche una forma nuova, pi&ugrave; vicina ai gusti, agli spazi e alla sensibilit&agrave; di oggi.</p>
<p>Questa filosofia si traduce in un&rsquo;offerta ampia ma coerente, che ruota sempre intorno a un principio fondamentale: non esistono due pezzi uguali. Da <strong>A Modo Mio</strong> prendono vita mobili reinterpretati, complementi d&rsquo;arredo in tessuto, creazioni sartoriali handmade, accessori e oggetti realizzati con materiali di recupero, legno vissuto e tessuti vintage. Ci sono pouf, tappeti, elementi decorativi e articoli per la casa che portano con s&eacute; un carattere preciso, lontano dalla serialit&agrave; industriale. Ogni pezzo ha una presenza materica forte, ma anche una componente emozionale che lo rende irripetibile.</p>
<p>Il laboratorio lavora anche su richiesta, dando forma a oggetti personalizzati pensati per la casa del cliente. &Egrave; un aspetto importante, perch&eacute; rafforza l&rsquo;idea di un artigianato contemporaneo che non produce in massa, ma costruisce relazioni. L&rsquo;oggetto finale, in questo caso, non &egrave; solo bello o utile: &egrave; profondamente legato a chi lo sceglie, al luogo che lo accoglier&agrave;, alla storia che continuer&agrave; a raccontare una volta entrato in uno spazio domestico.</p>
<p>Realt&agrave; come <strong>A Modo Mio</strong> riportano l&rsquo;attenzione su una dimensione preziosa del lavoro artigiano: non si tratta soltanto di acquistare un complemento d&rsquo;arredo o di affidare un mobile a un intervento di recupero, ma di entrare in contatto con un modo di produrre che sceglie la lentezza, la cura del dettaglio, l&rsquo;autenticit&agrave;.</p>
<p>Anche per questo il laboratorio non si limita alla creazione di oggetti, ma propone pure laboratori e corsi, esperienze pratiche pensate per chi desidera avvicinarsi al mondo del fatto a mano. &Egrave; un&rsquo;estensione naturale della filosofia di <strong>A Modo Mio</strong>: condividere gesti, tecniche, intuizioni, restituendo valore al processo oltre che al risultato. In un&rsquo;epoca in cui molti cercano attivit&agrave; capaci di riportare equilibrio e concentrazione, imparare a lavorare con la materia diventa anche un modo per rallentare.</p>
<p>L&rsquo;identit&agrave; di <strong>A Modo Mio</strong> si muove cos&igrave; tra artigianato, design e narrazione. Ogni creazione, infatti, sembra partire da una domanda semplice ma profonda: quale anima custodisce questo oggetto? Da qui nasce il fascino di una bottega che non rincorre la perfezione standardizzata, ma cerca invece la bellezza delle tracce, delle imperfezioni, delle storie sedimentate nel tempo. Oggetti che hanno gi&agrave; vissuto, pronti a raccontare una nuova storia: &egrave; forse questa l&rsquo;immagine pi&ugrave; efficace per comprendere il senso del progetto.</p>
<p>Per chi ama una casa non omologata, fatta di dettagli che parlano davvero di chi la vive, il laboratorio di Polina rappresenta una tappa interessante nel panorama artigiano del territorio. <strong>A Modo Mio</strong> si trova in via Giorgio Giorgis 53, a Peveragno, ed &egrave; uno spazio da scoprire con curiosit&agrave;, senza fretta, lasciandosi guidare dalla materia e dall&rsquo;ispirazione. Perch&eacute; a volte, in mezzo a tanti oggetti pensati per durare poco, esistono ancora luoghi in cui le cose ritrovano davvero il loro posto. E la loro storia.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 17:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ex dirigente di banca accusato di furto di polli: il “mistero” finisce in tribunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/ex-dirigente-di-banca-accusato-di-furto-di-polli-il-mistero-finisce-in-tribunale_118895.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/ex-dirigente-di-banca-accusato-di-furto-di-polli-il-mistero-finisce-in-tribunale_118895.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118895/144476.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dice di aver pensato subito a uno scherzo, il padre del fotografo caragliese che ha denunciato il furto delle galline nel suo orto. Perch&eacute; l&rsquo;accusato, oltre ad essere uno stimato ex funzionario di banca, &egrave; una persona che lui conosce <em>&ldquo;da quando era ragazzino&rdquo;</em>: <em>&ldquo;C&rsquo;&egrave; un rapporto di amicizia e conoscenza con lui e con tutta la sua famiglia&rdquo;</em> aggiunge il padre della persona offesa.</p>
<p>Eppure sarebbe proprio C.P., classe 1954, l&rsquo;autore del singolare furto denunciato nel dicembre 2022. Almeno secondo l&rsquo;autore della denuncia che, dopo due richieste di archiviazione della Procura e altrettante opposizioni accolte dal gip, ha portato il settantenne in tribunale. Deve rispondere della sottrazione di un gallo e tre galline lionate piemontesi, di una gallina ovaiola livornese e di otto pulcini. Animali che il fotografo custodiva in un piccolo appezzamento di terreno, sulle terrazze che si trovano dietro alla parrocchia di Caraglio. Una zona di orti e scampagnate, appunto.</p>
<p>Ad accusare l&rsquo;ex bancario, oggi in pensione, &egrave; il fotogramma di un filmato realizzato dalla telecamera che il proprietario dell&rsquo;orto aveva installato. L&rsquo;uomo colto nell&rsquo;atto di tagliare la rete metallica e fare incetta di pennuti &egrave; proprio l&rsquo;imputato, sostengono il fotografo e suo padre. Anche il fratello del derubato conferma:&nbsp;<em>&ldquo;A mio fratello</em> - dice - <em>era arrivata una notifica sul telefono dalla telecamera: mi ha detto che c&rsquo;era qualcuno nel pollaio e io ho riconosciuto il signore&rdquo;</em>. L&rsquo;accusato &egrave; un frequentatore abituale delle terrazze, essendo a sua volta proprietario di un piccolo orto a breve distanza dal luogo del misfatto.</p>
<p>Anche un amico di famiglia del querelante conferma di aver riconosciuto C.P. nel fotogramma. E cos&igrave; un carabiniere caragliese, sentito come testimone nell&rsquo;ultima udienza, mentre il direttore generale della Banca di Caraglio, Giorgio Draperis, parla di una&nbsp;<em>&ldquo;somiglianza dei tratti somatici&rdquo;</em>, aggiungendo che il suo ex collega <em>&ldquo;ha sempre avuto un comportamento ineccepibile finch&eacute; ha lavorato nel nostro istituto&rdquo;</em>.</p>
<p>Il prossimo 29 giugno dovrebbero essere ascoltati i testimoni di difesa, prima che la sentenza del giudice arrivi a dipanare il &ldquo;mistero&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 17:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Carenza di plasma, la Regione rassicura: "Garantita continuità di servizi e attività sanitarie"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118894/144474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la nota della Regione Piemonte.</p>
<p><em>In riferimento ad alcune notizie diffuse in queste ore, la Regione Piemonte chiarisce che non &egrave; stato diramato alcun allarme relativo alla raccolta di plasma sul territorio.</em></p>
<p><em>La comunicazione citata riguarda esclusivamente una nota tecnica interna rivolta ai servizi trasfusionali, relativa alla gestione temporanea delle scorte di una specifica tipologia di emocomponente inattivato, senza alcun impatto sulla disponibilit&agrave; complessiva n&eacute; sull&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale.</em></p>
<p><em>Si tratta di una situazione limitata e gi&agrave; sotto controllo, legata a dinamiche organizzative e produttive, per la quale sono state immediatamente attivate le procedure previste, anche attraverso il coordinamento con altre Regioni.</em></p>
<p><em>Resta quindi pienamente garantita la continuit&agrave; dei servizi e delle attivit&agrave; sanitarie, senza alcuna criticit&agrave; per i cittadini.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa la partita A33, torna sul tavolo la tangenziale di Cuneo: "Fondamentale col nuovo ospedale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/chiusa-la-partita-a33-torna-sul-tavolo-la-tangenziale-di-cuneo-fondamentale-col-nuovo-ospedale_118891.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/chiusa-la-partita-a33-torna-sul-tavolo-la-tangenziale-di-cuneo-fondamentale-col-nuovo-ospedale_118891.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118891/144469.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Archiviati i discorsi relativi all&rsquo;Asti-Cuneo e (seppure parzialmente) al colle di Tenda, torna d&rsquo;attualit&agrave; il dibattito relativo a un&rsquo;altra infrastruttura di cui a Cuneo si parla da anni, ma che era stato temporaneamente accantonato per questioni di priorit&agrave;. Si tratta del lotto 1.6 della A33, la cosiddetta tangenziale di Cuneo: un tracciato per collegare l&rsquo;area del Miac, imbocco dell&rsquo;autostrada, alla rotonda di Confreria in direzione Caraglio e valle Grana, funzionale ad alleggerire il traffico in transito a Madonna dell&rsquo;Olmo (oltre che alla futura realizzazione dell&rsquo;ospedale unico nell&rsquo;area del Carle).&nbsp;</p>
<p>Se ne parler&agrave; nel prossimo Consiglio comunale, con due interrogazioni sul tema presentate da Franco e Mavy Civallero, esponenti rispettivamente di Forza Italia e SiAmo Cuneo. La questione tangenziale, come detto, si inserisce anche nel dibattito legato al futuro ospedale: &ldquo;<em>La decisione di realizzare il nuovo polo ospedaliero unico a Confreria impone una visione urbanistica coraggiosa e immediata, non pi&ugrave; rimandabile. </em>- scrive l&rsquo;ex candidato sindaco - <em>Esiste il concreto rischio che il nuovo ospedale venga ultimato prima delle strade necessarie a raggiungerlo, creando un &lsquo;imbuto&rsquo; insostenibile per la frazione di Confreria e per l'intera viabilit&agrave; cittadina. La mancanza di programmazione e la &lsquo;paura di decidere&rsquo; su interventi impattanti hanno finora prodotto solo tavoli tecnici infruttuosi, mentre i finanziamenti e le opportunit&agrave; di sviluppo scivolano verso altri territori della provincia</em>&rdquo;. Civallero chiede all&rsquo;amministrazione di riprendere in mano l&rsquo;iter: "<em>Quali azioni urgenti e straordinarie si intendano intraprendere presso il Ministero e ANAS per recuperare il tempo perduto e garantire che i fondi previsti non vengano dirottati altrove?</em>&rdquo;.</p>
<p>Di analogo tenore l&rsquo;interrogazione presentata dalla figlia Mavy, che parla di "<em>un'opera attesa da oltre un decennio, ritenuta strategica per decongestionare il traffico dei quartieri dell'Oltrestura, in particolare Madonna dell'Olmo e Confreria</em>&rdquo;. "<em>La variante di Cuneo appare attualmente in una fase di stallo o di continua &lsquo;revisione progettuale&rsquo;, nonostante le rassicurazioni fornite nei tavoli tecnici regionali e ministeriali</em>&rdquo;, scrive la consigliera di SiAmo Cuneo, confrontando la situazione del capoluogo con quelle di Alba, dove la tangenziale &egrave; stata integrata con l&rsquo;A33, e Mondov&igrave;, dove di recente sono stati aggiudicati i lavori per per il terzo lotto (nonostante un ricorso al Tar in attesa di giudizio). Anche Mavy Civallero, insomma, chiede lumi sul progetto: &ldquo;<em>Quali parti del progetto originale sono state stralciate o modificate e quale &egrave; il destino delle &lsquo;opere accessorie&rsquo; (mitigazioni ambientali e piste ciclabili) inizialmente previste? L&rsquo;amministrazione ha garanzie certe sulla copertura finanziaria dell'opera e quali azioni intende intraprendere presso il Ministero e l'ANAS per equiparare la velocit&agrave; di esecuzione di Cuneo a quella degli altri poli provinciali?</em>&rdquo;.</p>
<p>Della tangenziale di Cuneo aveva parlato pochi giorni fa, in un post social pubblicato a margine dell&rsquo;inaugurazione della doppia corsi dell&rsquo;Asti-Cuneo, anche il consigliere provinciale e comunale Vincenzo Pellegrino: &ldquo;<em>Mi preme ricordare anche di mantenere alta l&rsquo;attenzione sul lotto 1.6 di Cuneo per il collegamento zona Miac alla rotonda di Confreria anche per il futuro ospedale unico hub. Per questo intervento, in passato, ci furono gi&agrave; risorse dedicate a bilancio per 142 milioni di euro, poi utilizzati per altro. Il passaggio decisivo, ora, &egrave; portare queste previsioni a un quadro unitario di interventi, con tempi certi, risorse definite e una chiara responsabilit&agrave; attuativa. Questo &egrave; il lavoro da fare. Un lavoro che richiede collaborazione tra istituzioni, enti locali e soggetti attuatori</em>&rdquo;.</p>
<p>Della tangenziale di Cuneo si parla da oltre dieci anni: il progetto era parte integrante della Legge Obiettivo e inserita nel Documento di Programmazione Economica e Finanziaria 2008-2012: un&rsquo;infrastruttura pensata - come detto - per decongestionare il traffico in arrivo dall&rsquo;autostrada A33, ora costretto ad attraversare i centri abitati di Madonna dell&rsquo;Olmo e Confreria, ma legato anche alla prospettiva di collegamento autostradale tra Cuneo e Nizza, rafforzando le connessioni transfrontaliere.</p>
<p>Un riepilogo dello &ldquo;stato delle cose&rdquo; &egrave; riportato nel rapporto sulle infrastrutture <a href="https://www.otipiemonte.it/progetti/tangenziale_di_cuneo__realizzazione" target="_blank">Oti Piemonte</a> di Confindustria Cuneo: &ldquo;<em>Progettazione definitiva conclusa nel 2009. La Conferenza dei Servizi del 2012 aveva confermato la disponibilit&agrave; di 151 milioni, ma il contenzioso legale tra ANAS e Autostrada Asti-Cuneo Spa ha bloccato i lavori</em>&rdquo;. Poi il capitolo Recovery Fund, nel 2022, quando l&rsquo;opera era stata inserita tra le &ldquo;<em>opere prioritarie con fondi potenziali per il settennato 2021-2027</em>&rdquo;. &ldquo;<em>Stato attuale: nessun avanzamento concreto nei lavori a causa della mancata risoluzione delle dispute legali e dell&rsquo;attenzione prioritaria verso il completamento della A33</em>&rdquo;, si legge nell&rsquo;ultimo aggiornamento del rapporto.</p>
<p>Ora che la partita Asti-Cuneo &egrave; chiusa, per&ograve;, il tema pu&ograve; tornare sul tavolo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item></channel></rss>
