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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=1426rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Mon, 27 Apr 2026 13:22:27 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Made in Italy, Coldiretti Cuneo: "Diecimila agricoltori al Brennero per modificare il codice doganale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/made-in-italy-coldiretti-cuneo-diecimila-agricoltori-al-brennero-per-modificare-il-codice-doganale_119017.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/made-in-italy-coldiretti-cuneo-diecimila-agricoltori-al-brennero-per-modificare-il-codice-doganale_119017.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119017/144756.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;">Gli agricoltori potrebbero recuperare almeno 20 miliardi di euro se venisse modificata la norma dell&rsquo;ultima trasformazione sostanziale nell&rsquo;attuale codice doganale, che in questa difficile fase potrebbero contribuire a mitigare l&rsquo;effetto dei rincari dei costi di produzione e combattere gli aumenti dei prezzi al consumo. A causa della guerra in Iran energia, gasolio e concimi sono andati alle stelle ed &egrave; complicato anche l&rsquo;approvvigionamento, mettendo a rischio le semine e la produzione alimentare e aprendo le porte a un incremento della presenza di alimenti ultra-trasformati. &Egrave; l&rsquo;analisi della Coldiretti al Brennero in occasione della mobilitazione di diecimila agricoltori provenienti da tutte le regioni d&rsquo;Italia, insieme al Presidente&nbsp;Ettore Prandini, al Segretario generale&nbsp;Vincenzo Gesmundo.&nbsp;Coldiretti Cuneo &egrave; presente con una folta delegazione di agricoltori, giovani imprenditori e dirigenti insieme al Presidente provinciale&nbsp;Enrico Nada&nbsp;e al Direttore&nbsp;Francesco Goffredo.</p>
<p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Con il Brennero</em> &ndash; dichiara&nbsp;Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash; <em>prosegue un percorso di mobilitazione che ha coinvolto quasi 100mila agricoltori in tutta Italia, uniti nel rivendicare un cambiamento non pi&ugrave; rinviabile. Al centro c&rsquo;&egrave; la madre di tutte le battaglie sindacali: la revisione della normativa sull&rsquo;ultima trasformazione sostanziale nel codice doganale, un meccanismo che penalizza il lavoro agricolo nazionale e altera profondamente la trasparenza del mercato. Una distorsione che indebolisce il sistema produttivo e inganna i consumatori. Una battaglia per l&rsquo;origine che &egrave; da sempre una priorit&agrave; sindacale per Coldiretti e che pochi giorni fa ha visto anche un risultato storico con l&rsquo;approvazione della legge sui reati agroalimentari, ispirata alla cosiddetta &ldquo;Legge Caselli&rdquo;, ottenuta dopo oltre un decennio di impegno e fondamentale per rafforzare la lotta alle agromafie e garantire maggiore chiarezza lungo tutta la filiera. Il cibo &egrave; una componente strategica della sicurezza nazionale e il tema dell&rsquo;origine incide direttamente sulla sovranit&agrave; economica del Paese. Difendere il valore della produzione agricola &ndash; </em>prosegue<em> - significa quindi tutelare un interesse collettivo e garantire autonomia in un settore essenziale. In questo quadro si inserisce anche il tema della pace. I conflitti in corso stanno gi&agrave; producendo effetti concreti sulle filiere agricole, sui costi di produzione e sul potere d&rsquo;acquisto delle famiglie. Ancora una volta a pagare sono agricoltori e consumator</em>i &ndash; conclude &ndash; <em>La stabilit&agrave; internazionale &egrave; una condizione indispensabile per difendere la sovranit&agrave; alimentare ed economica: dire no alla guerra &egrave; una scelta etica e morale che si ripercuote nella politica e incide direttamente sulla tenuta economica delle imprese e sulla sicurezza del Paese</em>&rdquo;.</p>
<p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119017/small_144757.jpg"></p>
<p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>L&rsquo;agroalimentare rappresenta una filiera strategica per il Paese, che vale 707 miliardi di euro e garantisce 4 milioni di posti di lavoro, ed &egrave; proprio per difendere questo patrimonio che siamo qui oggi </em>&ndash; spiega il Direttore&nbsp;Francesco Goffredo&nbsp;&ndash; <em>Non si tratta solo di contributo al Pil, ma di presidio economico, sociale e occupazionale sui territori, che non pu&ograve; pi&ugrave; essere esposto agli effetti distorsivi del codice doganale. Oggi assistiamo a meccanismi che alterano la concorrenza, comprimono il reddito degli agricoltori e compromettono l&rsquo;immagine del vero Made in Italy. Per questo &egrave; fondamentale rafforzare strumenti come i contratti di filiera, che rappresentano una risposta concreta per garantire equit&agrave; lungo tutta la catena del valore, dando stabilit&agrave; alle imprese agricole e costruendo un rapporto pi&ugrave; equilibrato con il mondo della trasformazione. Servono accordi chiari e trasparenti che valorizzino la materia prima agricola e consentano di redistribuire correttamente il valore. Per questo chiediamo con forza un intervento a livello europeo che consenta di superare le attuali distorsioni e di restituire agli Stati membri la possibilit&agrave; di definire con chiarezza l&rsquo;origine dei prodotti a partire dalla materia prima agricola. Non si tratta di penalizzare l&rsquo;industria di trasformazione, ma di ristabilire regole eque e trasparenti lungo tutta la filiera. Gioved&igrave; a Roma porteremo queste richieste direttamente al Commissario europeo alla Salute, Oliv&eacute;r V&aacute;rhelyi, perch&eacute; si arrivi a decisioni concrete e non pi&ugrave; rinviabili</em>&rdquo;, conclude Goffredo.</p>
<p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;">La mobilitazione &egrave; sostenuta dalla campagna #nofakeinitaly sui canali social ufficiali di Coldiretti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["All Together" incanta il pubblico e sostiene ABIO Savigliano con una serata da tutto esaurito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/all-together-incanta-il-pubblico-e-sostiene-abio-savigliano-con-una-serata-da-tutto-esaurito_119015.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/all-together-incanta-il-pubblico-e-sostiene-abio-savigliano-con-una-serata-da-tutto-esaurito_119015.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119015/144753.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una serata speciale di sorrisi, emozioni e condivisione: cos&igrave; la presidentessa di ABIO Michela Mellano ha descritto l&rsquo;evento che si &egrave; tenuto presso il Teatro Soms di Racconigi, dove lo spettacolo "All Together" ha fatto registrare l&rsquo;ennesimo sold out.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa benefica ha visto la partecipazione del sindaco Valerio Oderda, della dottoressa Giorgia Ambrogio e, naturalmente, di Michela Mellano che ha espresso tutta la soddisfazione per il risultato raggiunto: ben 1.355 euro raccolti, destinati a sostenere le attivit&agrave; dei volontari presso il reparto Pediatria dell&rsquo;ospedale di Savigliano. Un risultato possibile grazie al contributo di sponsor come l'Agenzia Assicurazioni Generali &ldquo;Grande Cuneo&rdquo;, il Caseificio &ldquo;Mellano&rdquo; di Monasterolo, la Pasticceria Turco di Marene e il CSV di Cuneo.</p>
<p>La serata &egrave; stata scandita da momenti di grande coinvolgimento emotivo. Sul palco, il gruppo "All Together" ha saputo alternare attimi di allegria e leggerezza a passaggi intensi e toccanti, conquistando il pubblico. &laquo;Non &egrave; stato solo intrattenimento, ma un vero e proprio dono per la comunit&agrave; e per la causa che sosteniamo&raquo;, ha sottolineato Mellano, che ha voluto ringraziare di cuore gli artisti e tutti i presenti. Un evento indimenticabile per una buona causa.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Busca e Costigliole Saluzzo insieme per la Festa della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-e-costigliole-saluzzo-insieme-per-la-festa-della-liberazione_118997.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-e-costigliole-saluzzo-insieme-per-la-festa-della-liberazione_118997.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/144701.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 25 aprile i Comuni di Busca e Costigliole Saluzzo si sono uniti per onorare i caduti di tutte le guerre e ricordare il sacrificio dei 27 civili uccisi durante la rappresaglia nazifascista del 5 gennaio 1944 a Ceretto. Un dolore che ha segnato profondamente entrambe le comunit&agrave;, insignite della Medaglia d'Argento al Valore Civile.<br>&nbsp;<br>Le commemorazioni si sono aperte a Busca con la deposizione delle corone di alloro alle lapidi dei caduti della Prima Guerra Mondiale in Piazza della Rossa, per poi proseguire nel giardino del Municipio con gli onori ai monumenti dedicati ai Caduti e Dispersi della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza. Il corteo ha quindi raggiunto Piazzetta Santa Maria, punto di partenza della Marcia della Pace verso Ceretto, con ritrovo davanti alla lapide in ricordo delle vittime.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144706.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144707.jpg" alt="">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144708.jpg" alt="" width="598" height="398"></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">A dare inizio alla cerimonia, il sindaco di Costigliole Fabrizio Nasi: "<em>Il ricordo deve essere un monito per le nuove generazioni, chiamate a costruire pace e unit&agrave; a scuola, nelle famiglie, nei posti di lavoro, nelle aggregazioni politiche e sociali. Dobbiamo superare la logica dell&rsquo;armarsi per difendersi: per non fare pi&ugrave; guerre, occorre disarmarsi. Viva la pace!</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144709.jpg" alt="" width="598" height="398"><br>&nbsp;<br>"<em>Oggi celebriamo non solo la festa della libert&agrave; e della democrazia, ma anche il valore della memoria &ndash; ha dichiarato il sindaco Ezio Donadio. Dopo tragici episodi come quello di Ceretto, cos&igrave; come in molti altri luoghi della provincia, nacque un forte orgoglio nazionale che spinse tanti giovani a reagire e a resistere. Dal loro coraggio &egrave; nata la nostra Costituzione, fondata sui valori di libert&agrave;, uguaglianza e democrazia. Attraverso la memoria possiamo rinnovare il loro impegno affinch&eacute; il sacrificio diventi responsabilit&agrave; condivisa. La scuola &egrave; il luogo in cui si cresce e le istituzioni hanno il dovere di sostenerla: la presenza di tanti bambini e famiglie questa sera ne &egrave; la testimonianza pi&ugrave; concreta. Viva l&rsquo;Italia, viva la pace e viva la democrazia!</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144710.jpg" alt="" width="605" height="403"></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144715.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>A seguire sono intervenuti l&rsquo;assessore regionale Marco Gallo, il presidente della Provincia Luca Robaldo, il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta, il sindaco di Melle Giovanni Fina e il consigliere comunale di Verzuolo Luca Madala.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144716.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>Tra gli interventi anche quello del dott. Khosro Nikzat, tra i principali referenti della resistenza iraniana in Italia, che ha portato una testimonianza significativa da un Paese ancora segnato dai conflitti, richiamando quanto vissuto dall&rsquo;Italia al termine della Seconda guerra mondiale. Rivolgendosi ai giovani presenti ha ricordato: "<em>Voi siete nati in tempo di pace, mentre in Iran molti vostri coetanei conoscono solo guerra, morte e distruzione. Custodite il valore di questa giornata, nella speranza di poter presto celebrare insieme la libert&agrave; da tutte le guerre</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144717.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>Durante la serata, oltre cinquanta i bambini e ragazzi delle scuole dell&rsquo;infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Costigliole Saluzzo e dell'IC Carducci di Busca, hanno partecipato alle celebrazioni nel segno della pace con striscioni colorati, poesie e canti.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144718.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144719.jpg" alt="">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Un ringraziamento va all&rsquo;associazione 5 Gennaio e al suo presidente Ivo Sola, ai cittadini, ai bambini e ragazzi insieme ai loro genitori e insegnanti, alle forze dell&rsquo;ordine, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa, all&rsquo;ANA, ai Vigili del Fuoco, alle associazioni del territorio e al Complesso Bandistico Santa Cecilia per il prezioso contributo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bella Ciao "censurata" a Monterosso Grana, AVS: "Sindaco non all'altezza del suo ruolo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bella-ciao-censurata-a-monterosso-grana-avs-sindaco-non-all-altezza-del-suo-ruolo_119010.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bella-ciao-censurata-a-monterosso-grana-avs-sindaco-non-all-altezza-del-suo-ruolo_119010.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119010/144737.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Come Alleanza Verdi e Sinistra Cuneo esprimiamo profonda preoccupazione e ferma condanna per quanto accaduto agli studenti e studentesse di Monterosso Grana, ai quali &egrave; stato &ldquo;suggerito&rdquo; dal Sindaco di non cantare Bella ciao in occasione delle celebrazioni per il 25 aprile.</em></p>
<p><em>Le ragazze e i ragazzi delle nostre scuole rappresentano il futuro della nostra democrazia e della memoria della Resistenza contro il nazifascismo. Limitare il loro slancio, la loro partecipazione e la loro voce &egrave; un fatto di estrema gravit&agrave;. Proprio dalle istituzioni dovrebbe arrivare un messaggio chiaro e inequivocabile: la storia non si riscrive, e la memoria collettiva va coltivata, custodita e trasmessa con responsabilit&agrave;.</em></p>
<p><em>Ci&ograve; che si tramanda alle nuove generazioni non &egrave; soltanto il racconto dei fatti, ma l&rsquo;insieme dei valori che quei fatti rappresentano: libert&agrave;, giustizia, partecipazione, democrazia. Bella ciao &egrave; un canto di liberazione e di speranza, un simbolo condiviso che attraversa generazioni e confini. Sottrarlo a studenti e studentesse significa privarli di un momento di consapevolezza e di espressione collettiva.</em></p>
<p><em>Riteniamo inaccettabile il tentativo del Sindaco di Monterosso Grana di ridimensionare l&rsquo;accaduto sostenendo che non si sia trattato di un divieto, ma di un semplice &ldquo;suggerimento&rdquo;. Come se il suo ruolo istituzionale fosse una giacchetta da mettere e togliere a seconda che faccia comodo o meno assumersi la responsabilit&agrave; che da esso deriva. Eh no, signor Sindaco, non nasconda la mano dopo aver tirato il sasso. Lei non si &egrave; mostrato all'altezza del suo ruolo e della nostra storia, e ai giovani e alle giovani a cui &egrave; stato "chiesto" di non cantare dopo settimane di prove questo &egrave; chiarissimo.</em></p>
<p><em>A loro vogliamo invece dire con riconoscenza e fiducia di continuare a cantare, a studiare, a partecipare. La memoria della Resistenza vive anche attraverso la vostra voce, il nostro patrimonio pi&ugrave; grande che nessuno ha il diritto di mettere a tacere.</em></p>
<p><strong>Alleanza Verdi e Sinistra Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Festival Alpimed+ arriva a Cuneo con un’edizione dedicata all'acqua]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-festival-alpimed-arriva-a-cuneo-con-unedizione-dedicata-all-acqua_119011.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-festival-alpimed-arriva-a-cuneo-con-unedizione-dedicata-all-acqua_119011.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119011/144738.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Venerd&igrave; 15 maggio, il gruppo di lavoro del Piter Alpimed+ organizza a Cuneo la prima edizione del suo festival transfrontaliero, un momento speciale dedicato alla cooperazione tra Francia e Italia sulle sfide dei territori alpini. Questa giornata si inserisce nella dinamica del Piter Alpimed+ che riunisce 15 partner francesi e italiani impegnati per uno sviluppo sostenibile delle Alpi del Mediterraneo comprese tra Cuneo, Imperia e Nizza.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Un'edizione dedicata all'acqua, una delle principali sfide dei territori alpini</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In un contesto di cambiamento climatico e di crescente tensione sulle risorse, gli attori pubblici, privati e associativi sono invitati a mettere in comune le loro competenze per far emergere soluzioni concrete e condivise.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Durante tutta la giornata del 15 maggio, i partecipanti potranno partecipare a:</div>
<div>&bull; una tavola rotonda che riunisce esperti del tema,</div>
<div>&bull; scambi intersettoriali,</div>
<div>&bull; il primo incontro dei forum transfrontalieri Alpimed+.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Questi forum costituiscono uno spazio di espressione aperto, concepito per favorire il dialogo tra cittadini, referenti di progetti, imprese, ricercatori e rappresentanti politici. L'obiettivo &egrave; uscire dai tradizionali quadri di cooperazione per incoraggiare un approccio di sviluppo "dal basso verso l'alto", basato sui bisogni e sulle idee provenienti dal campo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Gli scambi riguarderanno in particolare:</div>
<div>&bull; la gestione e il futuro degli spazi montani,</div>
<div>&bull; la definizione di strategie di transizione adeguate al nostro territorio nell'orizzonte 2030-2050,</div>
<div>&bull; la gestione sostenibile e responsabile delle nostre risorse.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Al fine di facilitare la partecipazione, verr&agrave; organizzato un servizio gratuito di autobus andata e ritorno da Nizza a Cuneo (via Imperia).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il Piter Alpimed+ &egrave; un Piano Integrato Territoriale di cooperazione transfrontaliera franco-italiano volto a rafforzare la resilienza e l'attrattiva del territorio delle Alpi del Mediterraneo (Liguria, Piemonte, Alpi Marittime). Riunisce 15 partner attorno a 3 progetti strutturanti legati alla transizione ecologica, alla gestione delle risorse, all'innovazione territoriale e allo sviluppo economico.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Maggiori informazioni su: <a href="https://www.alpimed.eu" target="_blank" rel="nofollow">www.alpimed.eu</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Informazioni pratiche</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Data: venerd&igrave; 15 maggio</div>
<div>Luogo: Cuneo, interventi al Palazzo della Provincia in corso Nizza, Villagio Alpimed situato in via Roma</div>
<div>Trasporto: autobus gratuito andata e ritorno da Nizza passando per Imperia</div>
<div>Iscrizione obbligatoria entro il 30 aprile</div>
<div>Link di registrazione: <a href="https://forms.gle/avUBpFSrgjEkCkfZ6" target="_blank" rel="nofollow">https://forms.gle</a></div>
<div>Link al <a href="https://transfert2fichiers.nicecotedazur.org/459gro8nc" target="_blank" rel="nofollow">programma ufficiale italiano</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119011/small_144739.jpg"></div>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["E se l'ombra avesse ragione? Un viaggio dentro": a Boves va in scena l’incontro tra teatro e salute mentale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/e-se-l-ombra-avesse-ragione-un-viaggio-dentro-a-boves-va-in-scena-lincontro-tra-teatro-e-salute-mentale_119008.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/e-se-l-ombra-avesse-ragione-un-viaggio-dentro-a-boves-va-in-scena-lincontro-tra-teatro-e-salute-mentale_119008.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119008/144734.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">MenteInPace - Forum per il benessere psichico in collaborazione con il Centro Diurno dell&rsquo;Asl Cn1 presenta l&rsquo;esito del laboratorio teatrale condotto da Elisa Dani: un percorso creativo che ha unito 16 persone tra cui anche operatori e volontari. Appuntamento gioved&igrave; 7 maggio alle ore 18 alla Sala Polivalente Banca di Boves in piazza dell&rsquo;Olmo a Boves.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Cosa succede se smettiamo di fuggire dalla nostra ombra e iniziamo, finalmente, ad ascoltarla? &Egrave; questa la domanda che guida "E se l&rsquo;ombra avesse ragione? Un viaggio dentro", restituzione pubblica di un intenso laboratorio teatrale che ha visto protagoniste le persone frequentanti il Centro Diurno dell&rsquo;ASL CN1 insieme a operatori e volontari in un&rsquo;esperienza di condivisione profonda e di teatro di comunit&agrave; sotto la guida esperta di Elisa Dani, anche regista dello spettacolo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto ha preso il via il 29 settembre 2025: gli incontri, iniziati negli spazi del Centro Diurno, si sono poi spostati in un luogo suggestivo e carico di simbologia: la yurta immersa nel verde della Pinetina. In questo spazio circolare e protetto si &egrave; lavorato alla costruzione di un&rsquo;opera collettiva. Nelle ultime settimane, il gruppo si &egrave; trasferito alla Casa del Quartiere Donatello per le prove finali, un passaggio fondamentale per confrontarsi con uno spazio scenico pi&ugrave; grande e prepararsi all'incontro con il pubblico. Lo spettacolo non &egrave; nato da un testo predefinito, ma &egrave; emerso gradualmente dal vissuto dei partecipanti: frammenti di pensieri, parole, musiche e canzoni si sono intrecciati fino a formare un mosaico narrativo che parla di interiorit&agrave; e scoperta.</p>
<p style="text-align: justify;">Elisa Dani commenta: "<em>A poco a poco &egrave; emersa nei partecipanti l'esigenza profonda di confrontarsi con la restituzione al pubblico. &Egrave; stato un lavoro estremamente sentito da ognuno, un impegno che ha trasformato l'incontro del luned&igrave; in un appuntamento imprescindibile di espressione e crescita comune. Molto arricchente per tutti, in primis per la sottoscritta</em>".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La messa in scena si avvale di una forte componente visiva, concepita come parte integrante della narrazione: alle suggestive ombre animate di Francesca Reinero si intrecciano le fotografie di Antonella Lingua, scatti pensati e realizzati appositamente per lo spettacolo, capaci di immortalare i volti dei protagonisti e trasformarli in icone poetiche del "viaggio dentro".</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Il programma</strong></p>
<p style="text-align: justify;">-Quando: Gioved&igrave; 7 maggio, ore 18;<br>-Dove: Sala Polivalente Banca di Boves, Piazza dell&rsquo;Olmo - Boves (CN);<br>-Titolo: E se l'ombra avesse ragione? Un viaggio dentro;<br>-Regia e conduzione: Elisa Dani;<br>-Partecipanti: persone frequentanti il Centro Diurno ASL CN1. operatori e volontari;</p>
<p style="text-align: justify;">Ingresso libero (fino a esaurimento posti)&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119008/small_144735.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: vittorie playoff per Moretta e Saviglianese, Infernotto retrocesso  ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-vittorie-playoff-per-moretta-e-saviglianese-infernotto-retrocesso_119009.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-vittorie-playoff-per-moretta-e-saviglianese-infernotto-retrocesso_119009.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119009/144736.jpg" title="La Saviglianese festeggia il successo sullo Scarnafigi" alt="La Saviglianese festeggia il successo sullo Scarnafigi" /><br /><p>A duna giornata dal termine, arriva un altro verdetto in Promozione, dopo il successo del Carmagnola gi&agrave; matematico qualche settimana fa: l&rsquo;Infernotto retrocede in Prima Categoria dopo la sconfitta interna con il Moretta, che invece grazie a questi 3 punti &egrave; sicuro di poter saltare la prima sfida dei playoff. Vince anche la Saviglianese, che approfitta dell&rsquo;imprevisto ko del Busca a Pancalieri per mettersi nelle condizioni di evitare, a sua volta, il primo turno degli spareggi e andare direttamente alla finale della prima fase. Nelle zone calde, arrivano successi importanti di Boves e Valle Varaita che lasciano tutto immutato, con i verdetti che arriveranno negli ultimi 90 minuti. Ad eccezione proprio di <a href="https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-sant-albano-valle-varaita-e-1-2-con-finale-al-cardiopalma_118969.html" target="_blank">Sant&rsquo;Albano-Valle Varaita</a>, a cui &egrave; stato dedicato un articolo specifico, ecco il riassunto di quanto accaduto nelle gare delle formazioni della Granda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Infernotto &ndash; Moretta 0-2</strong></p>
<p>Un gol per tempo basta al Moretta per espugnare il campo dell&rsquo;Infernotto e regalarsi la matematica certezza di saltare il primo turno playoff. Ad aprire la gara ci pensa Osella, trasformando un rigore nella prima frazione, nella ripresa, a 10&rsquo; dal termine, Vergnano firma il raddoppio. Con questo ko, l&rsquo;Infernotto fa ritorno in Prima Categoria dopo 9 anni in Promozione.&nbsp;</p>
<p>Infernotto: Fraira, Scanavino, Carignano (41&rsquo; st Barbero), Frencia, Bersagli, Cadoni, Ferrero, Kouthar, Carle (35&rsquo; st Martin), Picotto (18&rsquo; st Frache), Diby (23&rsquo; st Menzio). A disposizione: Martinengo, Corda, Bonnin, Cucchi, Rivoiro. Allenatore: Zaino.</p>
<p>Moretta: Tulino, Moroni, Mezzano, Fraccon, Negro, Birtolo, Caricato (32&rsquo; st Decolombi), Osella (41&rsquo; st Teppa), Colaianni (19&rsquo; st Mastrapasqua), Gentile (26&rsquo; st Vergnano), Blencio (23&rsquo; st Pastiu). A disposizione: Fazio, Bertello, Villano. Allenatore: Cellerino.</p>
<p>Reti: 26&rsquo; Osella rig., 34&rsquo; st Vergnano.</p>
<p><br><strong>Scarnafigi &ndash; Saviglianese &nbsp;0-2</strong></p>
<p>Il derby se lo aggiudica la Saviglianese, che espugna con il risultato di 2-0 il campo dello Scarnafigi e blinda il terzo posto. I maghi si portano in vantaggio poco dppo la met&agrave; del primo tempo grazie a Sacco, nella ripresa arriva il raddoppio di Ambrosino che chiude il match. Ad una giornata dal termine, i saviglianesi hanno la chance di saltare il primo turno playoff in caso di successo, facendo anche un pensierino al secondo posto, distante appena 2 punti.</p>
<p>Scarnafigi: Gallesio, Berardo, Grosso, Mondino, Tortone, Durando (30&rsquo; st Barroero), Botta (15&rsquo; st Mistretta), Barale (15&rsquo; st Gozzo), Olivero (35&rsquo; st Gaveglio), Arr&ograve; Mau., Allio (15&rsquo; st Isoardi). A disposizione: Ferrero, Martini, Girello, Alesso. Allenatore: Ghio.</p>
<p>Saviglianese: Nardi, Cavallera (1&rsquo; st Petiti), Chelarescu M. (35&rsquo; st Bedino), Berteina, Chelarescu G., Esposito, Bianco (15&rsquo; st Ndoja), Martino, Ambrosino (35&rsquo; st Boffa), Sacco, Diomande (15&rsquo; st Greco). A disposizione: Bottala, Mondino, Paschetta, Neri. Allenatore: Giiuliano.</p>
<p>Reti: 25&rsquo; Sacco, 23&rsquo; st Ambrosino.</p>
<p><br><strong>Carmagnola &ndash; Atletico Racconigi &nbsp;0-1</strong></p>
<p>L&rsquo;Atletico Racconigi conferma l&rsquo;ottimo momento di forma in questo finale di stagione, prendendosi la soddisfazione di andare ad espugnare il campo del Carmagnola campione. Gara di spessore degli ospiti, che tengono bene il campo e nella ripresa mettono la testa avanti realizzando il gol partita grazie a Meitre, prima di chiudere in inferiorit&agrave; numerica per l&rsquo;espulsione di Vailatti. I racconigesi completano una gran rimonta raggiungendo il quinto posto, ma per poter disputare i playoff devono sperare in un passo falso di Busca e Saviglianese nell&rsquo;ultima giornata.</p>
<p>Carmagnola: Bergonzi (1&rsquo; st Frattin), Tomatis, Gregori, Pavia, Novelli, Onomoni An. (15&rsquo; st Carro), Minzala (1&rsquo; st Betancourt), Savu (31&rsquo; st Scarangella), Oses, Fiorillo, Forneris (8&rsquo; st Solera). A disposizione: Onomoni Al., D&rsquo;Urzo, Boscolo, Brianese. Allenatore: Gatta.</p>
<p>Atletico Racconigi: Lentini, Carluccio, Kola, Falconi, El Kassab, Todaro (8&rsquo; st Parpaiola), Berardo, Meitre, Cukaj (12&rsquo; st Keke), Iacolino (20&rsquo; st Mangia), Porcu (8&rsquo; st Vailatti). A disposizione: Marra, Gozzarino, Berrite, Bossolasco, Sorace. Allenatore: Sorace.</p>
<p>Espulsi: 30&rsquo; st Vailatti (A).</p>
<p>Reti: 26&rsquo; st Meitre.</p>
<p><br><strong>Pancalieri &ndash; Busca &nbsp;2-1</strong></p>
<p>Sul campo di un Pancalieri gi&agrave; salvo il Busca a sorpresa non riesce a far valere le proprie motivazioni e cade con il risultato di 2-1. Nel primo tempo i padroni di casa si portano avanti con un autogol di Rosso, i grigi non riescono a reagire e in avvio di ripresa subiscono il 2-0 firmato da Pegorin. La rete che riapre la gara arriva intorno al 25&rsquo; grazie a Magnino, ma non basta a evitare una sconfitta che potrebbe costare i playoff ai buschesi, che devono vincere l&rsquo;ultima partita e sperare in un passo falso della Saviglianese per accedere agli spareggi.</p>
<p>Pancalieri: De Giovanni, Bonino (40&rsquo; st Ghione), Ghiano (21&rsquo; st Piano), Ambrogio, Mensitieri, Pizzolla, Pegorin (12&rsquo; st Geografo), Mininni (15&rsquo; st Ippolito), Toffanello, D&rsquo;Anna (32&rsquo; st Di Ciancia), Musso. A disposizione: Gilli, Valinotto, Duarte, Nicolino. Allenatore: La Spina.</p>
<p>Busca: Cerati, Rosso (9&rsquo; st Magnino), Chesta, Tevino (5&rsquo; st Brondino L.), Delpiano, Brondino A., Fogliarino (5&rsquo; st Bodino), Eliotropio (1&rsquo; st Pedrini), Podio (1&rsquo; st Combale), Gaboardi, Pernice. A disposizione: Kamel, Molardo, Cucchietti, Costa. Allenatore: Briano.&nbsp;</p>
<p>Reti: 15&rsquo; Rosso aut. (P), 4&rsquo; st Pegorin (P), 25&rsquo; st Magnino (B).</p>
<p><br><strong>Pedona &ndash; Villafranca &nbsp;3-1</strong></p>
<p>Il Pedona batte il Villafranca e tiene ancora aperta qualche speranza di acciuffare i playoff. A Borgo San Dalmazzo i padroni di casa sbloccano la gara dopo pochi minuti con Rizzo, la risposta degli ospiti arriva subito con Scola, ma prima dell&rsquo;intervallo ancora Rizzo, questa volta su rigore, firma il 2-1. Nella ripresa Samake chiude i conti con la rete del 3-1. Ora il Pedona deve battere la Saviglianese e sperare in altri risultati favorevoli per raggiungere gli spareggi.</p>
<p>Pedona: Bono, Garino, Nlemvo, Tecco (5&rsquo; st Viglietti), Marro, Costa (16&rsquo; st Mondino), Samake (32&rsquo; st Stingi), Rizzo (48&rsquo; st Goletto), Peano, Pallara, Gazzera (29&rsquo; st Dalmasso). A disposizione: Bosia, Caraglio, Bruno, Nasta. Allenatore: Zappatore.</p>
<p>Villafvanca: Gallesio, Solera (27&rsquo; st Gaido), Sabena, Capitao, Marra, Campra, Berutti, D&rsquo;Anna (36&rsquo; st Panero), Salvatierra, Pacconi, Scola (1&rsquo; st Forgia). A disposizione: Maruccio, Morero. Allenatore: Milani.&nbsp;</p>
<p>Reti: 3&rsquo; Rizzo (P), 17&rsquo; Scola (V), 42&rsquo; Rizzo rig. (P), 28&rsquo; st Samake (P).</p>
<p><br><strong>Boves &ndash; Sommariva Perno 3-1</strong></p>
<p>Il Boves vince una gara fondamentale con il Sommariva Perno e resta fuori dai playout ad una giornata dal termine. Padroni di casa sorpresi dalla partenza sprint degli ospiti, a segno subito con Guienne, ma sempre nel primo tempo i ragazzi di Calandra reagiscono, pareggiano con Barale, effettuano il sorpasso con Armitano e chiudono i conti grazie ad un&rsquo;altra rete di un ispirato Barale. Nella ripresa poche emozioni, ma nel finale la partita si innervosisce e arrivano le espulsioni di Rainero per gli ospiti e di Armitano e Kumaraku per i locali, che tengono per&ograve; dietro di un punto il Valle Varaita a 90&rsquo; dal termine.</p>
<p>Boves: Ariaudo, Shehu, Desmero, Giorsetti, Armando, Biondi, Sidoli, Armitano (3&rsquo; st Rinaudo), Marchisio (45&rsquo; st Kumaraku), Barale (1&rsquo; st Corino) (31&rsquo; st Casamassa), Giordano (15&rsquo; st Ambrogio). A disposizione: Lleshi, Kouyate, Serraf, Perfetti. Allenatore: Calandra.</p>
<p>Sommariva Perno: Marengo, Guienne, Caputo (14&rsquo; st Astrua), Dieye, Cornero, Icardi, Morra (21&rsquo; st Ranieri), Druda, Chiesa A. (1&rsquo; st Rainero), Rinero, Campanella. A disposizione: Chiesa S., Bostan, Xheka, Bertello, Petessi, Franco. Allenatore: Pisano.</p>
<p>Reti: 6&rsquo; Guienne (S), 26&rsquo; Barale rig. (B), 36&rsquo; Armitano (B), 38&rsquo; Barale (B).</p>
<p><br><strong>Orbassano &ndash; Narzole &nbsp;0-0</strong></p>
<p>Finisce con un pari a reti bianche che di fatto non accontenta nessuno la sfida salvezza di Orbassano tra i padroni di casa e il Narzole. Gli ospiti non sfruttano l&rsquo;opportunit&agrave; di agganciare il Villafranca, ma almeno tengono a distanza gli avversari di giornata.</p>
<p>Orbassano: Marinaro, Di Benedetto (41&rsquo; st Ciocan), Desopo, Sperandio, Ghironi (33&rsquo; st Tonda), Ienopoli, Castellaro, Girardi, Casagrande, Nicol&ograve; (11&rsquo; st Hachmaoui), Raco (11&rsquo; st Gambetti). A disposizione: Sasso, Conte, Radouani, Fakuda, Antonacci. Allenatore: Fratolillo.</p>
<p>Narzole: Giaccardi, Domp&egrave;, Curti (17&rsquo; st Curti), Depetris, Pinto, Mazzucco, Matija (45&rsquo; st Vacchetta), Chirulli, Zucco (30&rsquo; st Panero), Santarossa, Feraru (17&rsquo; st Gioia). A disposizione: Barberis, Colombano, Riverditi, Bejan, Botan. Allenatore: Lo Nano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno</strong><br>Boves &ndash; Sommariva Perno &nbsp;3-1<br>Carmagnola &ndash; Atletico Racconigi &nbsp;0-1<br>Infernotto &ndash; Moretta &nbsp;0-2<br>Pancalieri &ndash; Busca &nbsp;2-1<br>Pedona &ndash; Villafranca &nbsp;3-1<br>Sant&rsquo;Albano &ndash; Valle Varaita &nbsp;1-2<br>Scarnafigi &ndash; Saviglianese &nbsp;0-2<br>Orbassano &ndash; Narzole &nbsp;0-0</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 65, Moretta 58, Saviglianese 56, Busca 47, Atletico Racconigi 46, Sant&rsquo;Albano 46, Pedona 46, Scarnafigi 42, Sommariva Perno 38, Pancalieri 38, Boves 32, Valle Varaita 31, Villafranca 28, Narzole 26, Orbassano 23, Infernotto 19</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Grande successo per il torneo Open "Amaro Gavuzzi" al Nuovo Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/grande-successo-per-il-torneo-open-amaro-gavuzzi-al-nuovo-cuneo_119006.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/grande-successo-per-il-torneo-open-amaro-gavuzzi-al-nuovo-cuneo_119006.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119006/144731.jpg" title="" alt="" /><br /><div dir="auto" style="text-align: justify;">Si &egrave; concluso con un bilancio molto positivo il tabellone maschile del Torneo Open "Amaro Gavuzzi", ospitato presso le strutture del Nuovo Cuneo. Cinque giorni di grande sport che hanno visto una partecipazione straordinaria, non solo sul campo ma anche attorno, con un pubblico numeroso che ha seguito con calore ogni match, dalle prime fasi fino alle finalissime.</div>
<div dir="auto" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div dir="auto" style="text-align: justify;">In attesa della finale del tabellone femminile che si disputer&agrave; luned&igrave; 27 aprile alle 21.30 al NUoVO, e vedr&agrave; la partecipazione di Axerio Caroline e Angeloni Micaela Andrea contro Cravero Barbara e Leone Cristina sono arrivati i risultati finali del tabellone maschile.</div>
<div dir="auto" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div dir="auto" style="text-align: justify;">La finale maschile, disputata domenica pomeriggio, ha confermato le attese della vigilia. La coppia numero 1 del tabellone e del circuito italiano, composta da Santino Giuliani e dal giovane talento Fabi&aacute;n Oviedo Berazategui, ha dato prova di una superiorit&agrave; tecnica assoluta. La coppia di &egrave; imposta con il punteggio di 6-2 6-0 sulla coppia rivelazione del torneo, Matias Norberto Granes e Vittorio Maria Mascarello, che nulla hanno potuto contro la solidit&agrave; dei vincitori davanti ad un pubblico da tutto esaurito che dimostra la crescita del movimento padel anche a Cuneo.</div>
<div dir="auto" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div dir="auto" style="text-align: justify;">La direzione del Nuovo Cuneo desidera esprimere un profondo ringraziamento a tutti i giocatori che hanno partecipato, dimostrando correttezza e spirito sportivo, e al numeroso pubblico che ha reso calda e partecipata l'atmosfera di ogni partita. Un ringraziamento speciale va allo sponsor Amaro Gavuzzi per il supporto che ha permesso la realizzazione dell&rsquo;evento e al Podio Sport, partner tecnico della struttura.</div>
<div dir="auto" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div dir="auto" style="text-align: justify;">Il prossimo Open al NUoVO &egrave; in programma per l&rsquo;autunno con la promessa di confermare il trend di crescita di un torneo che sta attirando talenti da tutto il NordOvest. Sul sito della struttura intanto sar&agrave; possibile seguire tutti gli appuntamenti sportivi e non del NUoVO.</div>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 11:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il CCR di Bra approfondisce il tema “Cittadini di Bra, cittadini del mondo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-ccr-di-bra-approfondisce-il-tema-cittadini-di-bra-cittadini-del-mondo_119005.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-ccr-di-bra-approfondisce-il-tema-cittadini-di-bra-cittadini-del-mondo_119005.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119005/144732.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio comunale dei Ragazzi di Bra (CCR) continua il suo ciclo di incontri con una nuova seduta che si &egrave; svolta mercoled&igrave; 22 aprile 2026 nella sala consiliare del Municipio. I giovani partecipanti, coordinati dal consigliere delegato Francesco Testa, hanno proseguito l&rsquo;approfondimento sul tema scelto per l&rsquo;anno consiliare: &ldquo;Cittadini di Bra, Cittadini del Mondo&rdquo;.</p>
<p>La discussione ha coinvolto gli assessori all&rsquo;Ambiente Francesca Amato e alle Politiche giovanili Francesco Matera, che hanno guidato i ragazzi tra temi di riflessione e attivit&agrave; pratiche. Un contributo importante &egrave; arrivato anche dalle sezioni locali delle associazioni Legambiente e Maipi&ugrave;invisibili, che hanno fornito spunti e stimoli sull&rsquo;argomento del riuso e del riciclo, confermando l&rsquo;interesse per l&rsquo;ecologia e l&rsquo;educazione alla cittadinanza globale.</p>
<p>Come da tradizione, ampio spazio &egrave; stato riservato alle segnalazioni, alle richieste e alle idee avanzate dai membri del CCR, che verranno sottoposte agli uffici e agli amministratori comunali competenti, mantenendo il dialogo costante tra ragazzi e istituzioni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 11:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 7 maggio sciopero contro la riforma degli istituti tecnici: "Un vero e proprio ridimensionamento"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-7-maggio-sciopero-contro-la-riforma-degli-istituti-tecnici-un-vero-e-proprio-ridimensionamento_119003.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-7-maggio-sciopero-contro-la-riforma-degli-istituti-tecnici-un-vero-e-proprio-ridimensionamento_119003.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119003/144727.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Riceviamo e pubblichiamo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Come USB Scuola abbiamo partecipato anche a Cuneo al presidio davanti all&rsquo;Ufficio scolastico territoriale, organizzato marted&igrave; 21 aprile dalla Rete cuneese istituti tecnici, contro l&rsquo;ultima riforma del ministero Valditara. Una riforma, quella dei tecnici, che si pone in piena continuit&agrave; con il modello 4+2 per i professionali e in generale con il progetto di una scuola al servizio delle imprese, invero ampiamente condiviso con i Governi precedenti, compresi quelli di centro-sinistra.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>La riforma degli istituti tecnici rappresenta un vero e proprio ridimensionamento strutturale della formazione tecnica pubblica: meno ore, accorpamenti forzati di discipline fondamentali, tagli al monte ore del quinto anno, perdita di qualit&agrave; didattica e laboratoriale. Una trasformazione che colpisce in primo luogo studentesse e studenti, comprimendo gli spazi di apprendimento e impoverendo i saperi; ma pesanti si annunciano le ripercussioni sulle lavoratrici e sui lavoratori, sui docenti ma anche sugli ATA (come emerso nell&rsquo;incontro al provveditorato).</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Come USB Scuola crediamo sia urgente mobilitare tutto il mondo della scuola. Abbiamo proposto l&rsquo;adozione nei Collegi dei Docenti di una delibera formale per chiedere al Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito il rinvio di almeno un anno dell&rsquo;applicazione della riforma.&nbsp;</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Ma soprattutto, rilanciamo la proposta di uno sciopero della scuola per gioved&igrave; 7 maggio, in collaborazione con l&rsquo;organizzazione studentesca OSA. Riteniamo indispensabile rafforzare l&rsquo;alleanza tra lavoratori e studenti, per rigettare un modello di scuola votato agli interessi dei privati e funzionale al processo di militarizzazione in corso nella nostra societ&agrave;. Riteniamo indispensabile mobilitarsi immediatamente nelle forme pi&ugrave; incisive, stimolando l&rsquo;adesione pi&ugrave; larga possibile delle lavoratrici e dei lavoratori.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>No alla riforma degli istituti tecnici! Per una nuova scuola pubblica, in una nuova societ&agrave;!</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Cuneo, 27 aprile 2026</strong></div>
<div><strong>USB Scuola Piemonte</strong></div>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 11:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Prima Categoria: Sporting Savigliano retrocesso, il Polonghera ora spera nei playout]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-sporting-savigliano-retrocesso-il-polonghera-ora-spera-nei-playout_118988.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-sporting-savigliano-retrocesso-il-polonghera-ora-spera-nei-playout_118988.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118988/144740.jpg" title="Velardita dell'Elledì" alt="Velardita dell'Elledì" /><br /><p style="text-align: justify;">Bandiera a scacchi per questa annata di Prima Categoria, girone G. Sorrisi, speranze e delusioni, questa &egrave; stata l'ultima giornata della stagione regolare. Il San Sebastiano chiude al secondo posto e aspetta la vincente tra Marene e Murazzo nella coda dei playoff per la Promozione. Piazza, Elled&igrave;, San Bernardo e Pro Polonghera dovranno giocarsi le ultime carte nell'intricato tavolo da poker dei playout. Lo Sporting Savigliano chiude all'ultimo posto: per i saviglianesi significa retrocessione diretta dopo un anno di permanenza. Nel girone E il Valle Po vince fuori casa contro il Moncalieri.&nbsp;<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>San</strong> <strong>Sebastiano - Bisalta 0-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L'ultimo big match del campionato vede il Bisalta imporsi contro il San Sebastiano secondo in classifica. Una gara inutile ai fini del campionato: i fossanesi erano gi&agrave; sicuri dei playoff, ma sopratutto di saltare il primo turno degli spareggi. Alla storia passer&agrave; la supremazia dei chiusani in questa annata, confermata dalla vittoria. Decisiva la rete di Maccario al 2' della ripresa.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">San Sebastiano: Giuliano, Konate A., Rrotani, Formento, Ndoj, Sciatti, Lamnaouar, Mana, Santini, Pelissero, Audetto. A disposizione: Gjini, Guzzo, Bonkoungou, Bamba, Coltelluccio. Allenatore: Bergesio.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Bisalta: Marino, Manfredi A., Grosso, Marengo, Mestriner, Tomatis, Gastaldi C., Ponzo, Ballo, Petris. A disposizione: Isoardi, Campana, Maccario, Manfredi P., Civalleri, Prati, Mazouf, Konat&egrave;, Forneris. Allenatore: Borghese.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 2' st Maccario.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Murazzo - Marene 0-2</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Marene corsaro a Centallo sul campo del Murazzo, in quello che &egrave; stato un anticipo del playoff per la promozione dato che si riproporr&agrave; la stessa contesa. Giovannelli sblocca poco dopo il quarto d'ora per il Marene e al 37' del secondo tempo Stendardo blinda la pratica. Appuntamento allo spareggio, che si giocher&agrave; in casa dei marenesi.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Murazzo: Gaia, Busso, Ghigo, Konate, Pia, Formagnana, Elkarroumi, Spada, Gagino, Shehu, Tavella. A disposizione: Patrese, Demaria, Barolo, Preka, Bozza, Santini, Fissore, Grasso. Allenatore: Tosto.</p>
<p style="text-align: justify;">Marene: Carletto, Valerioti, La Scala, Piacenza, Gramari, Crosetto, Garis, Gillio, Giovannelli, Monchio, Allasia. A disposizione: Mina, Paschetta, Simondi, Stendardo, Anselmo, Licata, Boaglio, Bergese. Allenatore: Pulvirenti.&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 18' Giovannelli, 37' st Stendardo.</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Garessio - Salice 1-2</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Vittoria di Pirro per la truppa di De Simone, che si impone fuori casa contro il Garessio. Ospiti in avanti al quarto d'ora con Riviera. Il raddoppio arriva al 41' con Rolla. Nel secondo tempo i gialloneri rientrano in gara con Lanfranco, ma non basta. Il Salice supera il San Benigno in classifica e chiude la stagione al quinto posto. Gli Scorpioni non faranno i playoff, ma si tratta del secondo ottimo piazzamento in due anni di permanenza in Prima Categoria.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Garessio: Raineri M., Vinai, Borgna M., Borgna P., Amabile, Quaglia, Terranova, Vogli, Vuthaj, Borgna L., Giordano. A disposizione: Zoppi, Salvatico, Guido, Raineri F., Vizio, Giribone, Polesel, Stafa. Allenatore: Mao.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Salice: Dia, Masera, Rolla, Pidone, Massimino, Cravero, Gandino, Sulejmani, Miha, Riviera, Peano. A disposizione: Bersano, Faule, Morra, Barkici, Rabbia, Gattino, Toti, Fassi. Allenatore: De Simone.</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 15' Riviera (S), 41' Rolla (S), 22' st Lanfranco (G).</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Azzurra - San Benigno 2-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L'Azzurra chiude nel migliore dei modi il proprio campionato con il sesto risultato utile consecutivo. I morozzesi, gi&agrave; salvi, onorano fino alla fine l'impegno con una bella vittoria contro il San Benigno grazie a Fenoglio e Lingua, entrambi a segno nel secondo tempo. L'Azzurra termina la stagione all'ottavo posto in classifica, mentre per il San Benigno c'&egrave; la sesta posizione.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Azzurra: Rossi, Marelli, Fantini, Bessone, Manfredi, Ciravegna, Roccia, Gjura, Lingua, Baudino, Paci. A disposizione: Pellegrino, Audisio, Grosso, Galvagno, Gerbaldo, Campanini, Lanzavecchia, Lubatti, Fenoglio. Allenatore: Terzo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">San Benigno: Pellegrino, Salusso, Giordano, Beja, Ciss&egrave;, Pecollo, Qualgia, Casa, Pistoi, Garelli, Mfuka. A disposizione: Martini, Kone, Meinero, Tallone, Berardi, Chaix, Castellino, Abdel, Pezzana. Allenatore: Veneri.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 2' st Fenoglio, 25' st Lingua.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Area Calcio - Piazza 3-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Gli albesi terminano con un tris la propria annata grazie ad una prestazione convincente. I padroni di casa alzano subito la voce al 6' del primo tempo con Randazzo. Nella ripresa la squadra di Rigoni dilaga con Rossanino al 10' e Riccardo De Pasquale al 21'. Tre gol e settimo posto finale, coronamento di un girone di ritorno di grande livello. Il Piazza si giocher&agrave; le proprie chance ai playout contro il Pro Polonghera col fattore campo a proprio favore.&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Area Calcio: Pagliano, Franchini, Abela, Credendino, Hermosid, Rigoni, Randazzo, Angelov, Rossanino, De Pasquale R., Giglio. A disposizione: Zantonello, Marino, Ivanovsky, Marchiaro, Spellecchia, De Pasquale E., Martiner Testa, Negro. Allenatore: Rigoni.</p>
<p style="text-align: justify;">Piazza: Casanova, Fenoglio, Vinai, Martini, Giacosa, Prette, Mandaglio, Di Fede, Marengo, Calimera, Sejfuli. A disposizione: Abellonio, Hoxha, Rossi, Griseri, Niba, Gonella, Traxino, Benzo, Muca. Allenatore: Barberis.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 6' Randazzo,10' st Rossanino, 21' st De Pasquale R.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Val Maira - San Bernardo 0-2</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Colpo fuori casa del San Bernardo, che si prende i tre punti a Roccabruna. Le reti arrivano nel primo tempo: al 16' Rebola sigla il vantaggio e al 39' Ponte raddoppia. Nella ripresa il Val Maira prova a rientrare in gara, centrando anche una traversa. I padroni di casa chiudono la stagione al nono posto. Il San Bernardo affronter&agrave; l'Elled&igrave; nello spareggio per la permanenza.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Val Maira: Bernardi, Beltramo, Rivero, Bertolotti, Campana, Conte, Chiapello M., Chiapello L., Ansaldi, Ahanotu, Garelli. A disposizione: Gazzera, Engolo, Piscitello, Gioiosa, Muraku, Olangero, Brignone, Rovera, Allione.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">San Bernardo: Burdese, Ansaldi, Betori, Ponte, Gariglio, Camisassa, Rebola, Sorrentino, Cagliero, Langella, Fode. A disposizione: Tosco, Giordano, Corsaro, Barge, Olivero, Orteca, Sardo, Cammarata, Cauduro. Allenatore: Contieri.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 16' Rebola, 39' Ponte.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Elled&igrave; - Valvermenagna 3-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I gialloneri erano sicuri del playout, ma era importante chiudere nel migliore dei modi per il piazzamento finale e di conseguenza garantirsi il campo di casa negli ultimi e decisivi 90 minuti della stagione. Velardita, Bosio, e Gioacas sono i mattatori del match. Una vittoria di buon auspicio per l'Elled&igrave;, che nei playout affronter&agrave; il San Bernardo tra le proprie mura amiche. Il Valve chiude con una sconfitta indolore: la squadra di Contarino era gi&agrave; salva.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Elled&igrave;: Burzio, Mazzei, Caraccio A., Tamburro, Toma, Caraccio M., Raso, Ricca, Bosio, Velardita, Naumann. A disposizione: Tonello, Ciccone, De Maistre, Riitano, Barbero, L., Barbero A., Mennitto, Caratelli, Gioacas. Allenatore: Prochietto.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Valvermenagna: Cellario, Manassero, Modica, Curti, Miino, Todone, Shehu, Baudino, Civalleri, Giordano, Boulifi. A disposizione: Affelli, Gabrielli, Vallauri A., Giordana, Marchisio, Soumahoro, Revello, Roughui, Sidoli. Allenatore: Contarino.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 5' Velardita, 1' st Bosio, 40' st Gioacas.&nbsp;<br><br><br><strong>Pro Polonghera - Sporting Savigliano 3-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La vittoria che serviva al Pro Polonghera per sperare, la sconfitta che condanna i saviglianesi all'ultimo posto in classifica. E pensare che il pomeriggio era iniziato nel migliore dei modi per gli ospiti: un giro di orologio basta e avanza ad Allasia per alimentare le speranze. Nella ripresa arriva la reazione furiosa del Pro Polonghera: Sotira al 12', Tosco al 16' e infine Gerbaudo nella fase finale della sfida condannano i crociati alla retrocessione diretta. Per il Pro Polonghera c'&egrave; lo spareggio salvezza contro il Piazza a Mondov&igrave;.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Pro Polonghera: Marchisio, Ferrato, Rainero, Becchio, Angaramo, Olivero, Baruzzo, Tosco, Pochettino, Longo, Sotira. A disposizione: Vendramini, Correggia, Dossetto, Oberto, Tealdi, Negro, Aloi, Rega, Gerbaudo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Sporting Savigliano: Lerda, Mayam, Zavattero, Lukani, Mellano, Ndoku, Ceccotti, Caula, Allasia, Rosso, Capasso. A disposizione: Gastaldi, Debbia, Ponzi A., Caputo, Giordana, Guerra, Ndiaye, Toselli, Ponzi P. Allenatore: Pengue.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 1' Allasia (S), 12' st Sotira (P), 16' st Tosco (P), 37' st Gerbaudo (P).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Moncalieri - Valle Po 1-3 (Girone E)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un tris per chiudere la stagione. Il Valle Po passa in vantaggio gi&agrave; al 5' con Di Biase e raddoppia a cinque minuti dalla fine della prima frazione di gioco con Gaboardi. Nella ripresa Palermo accrocia al 15', ma Isaia chiude ogni discorso al 35'. Piazzamento finale per il Valle Po? Nono posto.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Moncalieri: Cal&ograve;, Bosco, Diop, Starace, Mosagna, Da Silva, Cia, Demo, Palermo, Daghino, Ciullo. A disposizione: Hacham, Nastasa, Barbieri, Di Giovanni, Osipov, Squillaro, Saddi, Damascelli, Chiappino. Allenatore: Scanavino.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Valle Po: Busano, Gaboardi, Calvetti, Campanella, Torre, Piacenza, Mondino, Terragno, Dematteis, Di Biase, Gallesio. A disposizone: Barra, Roasio, Motta, Meirone, Pampiglione, Ferretti, Devalle, Isaia, Flaviano. Allenatore: Capriolo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 5' Di Biase (V), 40' Gaboardi (V), 15' st Palermo (M), 35' st Isaia (V).<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Quindicesima giornata di ritorno<br></strong><br>Cumiana Sport &ndash; Cenisia 1-3<br>Piossasco &ndash; Luserna 2-1<br>Cavour &ndash; San Secondo 1-1<br>Vigone &ndash; Barracuda 5-0<br>Moncalieri &ndash; Valle Po 1-3<br>Perosa &ndash; San Giorgio Torino 1-3<br>Bruinese &ndash; Piossaschese 1-1<br>Academy Bacigalupo &ndash; Villarbasse 2-3<br><br><strong>Classifica&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Cavour 70, Villarbasse 60, Cenisia 58, San Secondo 54, Vigone 52, Perosa 47, Cumiana 44, Piossasco 41, Valle Po 40, Moncalieri 37, Luserna 33, Piossaschese 32, San Giorgio Torino 31, Bruinese 24, Academy Bacigalupo 21, Barracuda 18.&nbsp;<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Verdetti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Promosso in Promozione: Cavour.<br>Playoff: Villarbasse, Cenisia-Vigone<br>Playout: San Giorgio Torino-Bruinese<br>Retrocesse in Seconda Categoria: Academy Bacigalupo, Barracuda<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Quindicesima giornata di ritorno&nbsp;<br></strong><br>Area Calcio &ndash; Piazza 3-0<br>Azzurra &ndash; San Benigno 2-0<br>Elled&igrave; &ndash; Valvermenagna 3-0<br>Garessio &ndash; Salice 1-2<br>Murazzo &ndash; Marene 0-2<br>Pro Polonghera &ndash; Sporting Savigliano 3-1<br>San Sebastiano &ndash; Bisalta 0-1<br>Val Maira &ndash; San Bernardo 0-2<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Bisalta 67, San Sebastiano 57, Marene 53, Murazzo 48, Salice 47, San Benigno 45, Area Calcio 43, Azzurra 40, Val Maira 38, Garessio 37, Valvermenagna 36, Piazza 32, Elled&igrave; 31, San Bernardo 30, Pro Polonghera 28, Sporting Savigliano 24.&nbsp;<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Verdetti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Promosso in Promozione: Bisalta.<br>Playoff: San Sebastiano, Marene-Murazzo.<br>Playout: Piazza-Pro Polonghera, Elled&igrave;-San Bernardo.<br>Retrocesso in Seconda Categoria: Sporting Savigliano.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 11:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Busca, la Consulta delle Famiglie rinnova le nomine per il quinquennio 2026–2031]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-la-consulta-delle-famiglie-rinnova-le-nomine-per-il-quinquennio-20262031_119002.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-la-consulta-delle-famiglie-rinnova-le-nomine-per-il-quinquennio-20262031_119002.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119002/144721.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Gioved&igrave; 23 aprile, prima della seduta del Consiglio Comunale, l&rsquo;amministrazione ha accolto i membri della Consulta delle Famiglie in una breve cerimonia per il rinnovo delle nomine relative al quinquennio 2026&ndash;2031. Attiva dal 2010, la Consulta &egrave; un organo consultivo del Comune composto da rappresentanti di enti e associazioni del territorio, impegnati sui temi della famiglia e del ruolo genitoriale.<br>&nbsp;<br>"<em>&Egrave; importante che la rappresentanza delle realt&agrave; sociali ed educative del territorio sia il pi&ugrave; ampia e completa possibile. La famiglia svolge un ruolo centrale ed &egrave; il primo luogo di educazione dei figli: una funzione fondamentale, riconosciuta anche dalla Costituzione e che rende indispensabile il sostegno delle istituzioni</em> &ndash; ha dichiarato il sindaco Ezio Donadio -. <em>Come Comune siamo da anni impegnati in questo ambito, attraverso investimenti nelle strutture e un supporto concreto alle famiglie e alle iniziative a loro dedicate. Grazie per la vostra disponibilit&agrave; e per l&rsquo;impegno che offrirete, a titolo gratuito, nei prossimi cinque anni</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119002/small_144722.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;">Successivamente &egrave; intervenuto Massimiliano Marabotto, riconfermato presidente, che ha accolto e dato il benvenuto ai membri dell&rsquo;assemblea, in prevalenza femminile e in parte alla prima esperienza. Nel suo intervento ha ripercorso le attivit&agrave; svolte nell&rsquo;ultimo mandato, evidenziando un percorso cresciuto ed evolutosi negli anni, in risposta ai bisogni emergenti, con l&rsquo;intento di proseguire su questa linea anche per il futuro.<br>&nbsp;<br>"<em>Grazie al Comune, nel ruolo di garante, &egrave; stato possibile partecipare a bandi e sviluppare progetti in collaborazione con le associazioni del territorio, promuovendo nel tempo incontri e iniziative culturali e sociali dedicate alla famiglia. Tra i risultati pi&ugrave; significativi figurano l&rsquo;Open Education Space, le attivit&agrave; estive per ragazzi, il progetto Teen Star e il progetto Re&amp;Ti in frazione San Rocco, che ha coinvolto famiglie e giovani del quartiere. Molto apprezzata anche l&rsquo;iniziativa 'Nuovi nati &ndash; Piccoli buschesi crescono' che nel tempo si &egrave; strutturata: dalla semplice cartolina di benvenuto ora consegniamo anche un voucher per prodotti farmaceutici e, ogni anno a maggio, piantiamo un albero lungo le sponde del Maira con l&rsquo;obiettivo di creare un vero e proprio 'bosco dei nuovi nati'. Importante ricordare anche l&rsquo;introduzione delle borse di studio per le scuole medie, anche grazie al contributo della Banca di Caraglio"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119002/small_144724.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>In chiusura, Marabotto ha evidenziato l&rsquo;importanza del collegamento con il Forum delle Associazioni Familiari di Cuneo, realt&agrave; analoga a livello provinciale a cui la Consulta di Busca partecipa. Un contesto prezioso di confronto e condivisione di esperienze: "<em>Proprio dal Forum nasce il progetto Teen Star e, nell&rsquo;ultimo incontro, &egrave; stato presentato anche un interessante percorso dedicato alla coppia e al suo ruolo educativo fondamentale"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119002/small_144723.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>"<em>Mi unisco ai ringraziamenti del sindaco per la vostra disponibilit&agrave;. &Egrave; fondamentale condividere proposte, esigenze e criticit&agrave;, ma soprattutto sperimentare insieme e fare rete tra amministrazione e Consulta, inserita in un tessuto associativo che a Busca conta oltre 80 realt&agrave; attive: un fervore sociale che ci rende orgogliosi</em>" ha dichiarato l&rsquo;assessora alla Famiglia e Istruzione Lucia Rosso annunciando i nominativi dei 12 membri:<br>&middot; Rizzuti Clelia &ndash; Cooperativa sociale Insieme a voi<br>&middot; Marabotto Massimiliano &ndash; Associazione nazionale famiglie numerose<br>&middot; Boccardo Alessandra &ndash; Consorzio socio assistenziale Cuneo<br>&middot; Bilotta Virginia &ndash; Associazione Atelier delle meraviglie<br>&middot; Rinaudo Enrica &ndash; Associazione Famiglie Nuove<br>&middot; Mandaglio Laura &ndash; Associazione Idee comunit&agrave;<br>&middot; Ferreri Tiziana &ndash; Istituto comprensivo scuola infanzia<br>&middot; Gol&egrave; Sara &ndash; Istituto comprensivo scuola primaria<br>&middot; Mangarda Manuela &ndash; Istituto comprensivo scuola media<br>&middot; Daniele Chiara &ndash; Parrocchia Maria Vergine Assunta di Busca<br>&middot; Cardia Valentina &ndash; Comunit&agrave; Papa Giovanni XXIII<br>&middot; Surra Cristina &ndash; Scuole materne private</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il pianista Bruno Canino incontra studenti del Conservatorio di Cuneo e appassionati di musica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-pianista-bruno-canino-incontra-studenti-del-conservatorio-di-cuneo-e-appassionati-di-musica_118998.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-pianista-bruno-canino-incontra-studenti-del-conservatorio-di-cuneo-e-appassionati-di-musica_118998.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118998/144705.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 8 maggio alle ore 15.30, nella Sala San Giovanni di Cuneo (via Roma 4) si tiene un incontro con il pianista Bruno Canino. L&rsquo;appuntamento &egrave; rivolto in via prioritaria agli studenti del Conservatorio di Cuneo e degli istituti musicali della provincia di Cuneo, ma &egrave; aperto anche agli appassionati di musica. Per il pubblico sono disponibili alcuni posti a sedere con prenotazione gratuita a partire da venerd&igrave; 1&deg; maggio sul sito <a href="https://www.conservatoriocuneo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.conservatoriocuneo.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;incontro &egrave; un momento di dialogo diretto con una figura di riferimento del panorama musicale internazionale. Il maestro Canino, che ha recentemente compiuto novant&rsquo;anni, risponder&agrave; alle domande degli studenti offrendo indicazioni e riflessioni sul fare musica, sul percorso di studi e sulle prospettive professionali. Nel corso del pomeriggio ripercorrer&agrave; inoltre i momenti pi&ugrave; significativi della propria carriera, tuttora pienamente in corso, in dialogo con Alberto Borello, suo allievo e docente di Pianoforte al Conservatorio di Cuneo, del quale &egrave; stato direttore. Nel racconto non mancheranno curiosit&agrave; e aneddoti legati sia al percorso artistico di Canino sia al suo intrecciarsi con movimenti, stili e altre personalit&agrave; del mondo musicale.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce in un percorso avviato dal Conservatorio nel 2024, volto a proporre incontri con artisti di rilievo nazionale e internazionale: ad inaugurarlo fu un pomeriggio in compagnia di Fiorella Mannoia. Un progetto che affianca l&rsquo;attivit&agrave; concertistica e formativa dell&rsquo;Istituto, rafforzando le occasioni di confronto diretto tra studenti e protagonisti della scena musicale contemporanea, in continuit&agrave; con esperienze gi&agrave; avviate negli anni recenti.</p>
<p>Bruno Canino rappresenta un punto di riferimento imprescindibile nel panorama pianistico mondiale, unendo un&rsquo;eccezionale sapienza interpretativa a una dedizione totale per la musica da camera. Nato a Napoli e perfezionatosi a Milano, ha legato il suo nome a una versatilit&agrave; fuori dal comune, diventando il partner d&rsquo;elezione di leggende come Itzhak Perlman, Salvatore Accardo e Uto Ughi. Pioniere e instancabile promotore dei linguaggi contemporanei, ha collaborato con i pi&ugrave; grandi compositori del Novecento, da Berio a Stockhausen, portando in scena le avanguardie con naturalezza e rigore. Il celebre sodalizio con Antonio Ballista, durato oltre sessant&rsquo;anni, rimane un esempio unico di simbiosi artistica e ironia intellettuale. Parallelamente all&rsquo;attivit&agrave; concertistica, Canino ha svolto una carriera accademica di altissimo profilo, insegnando presso il Conservatorio di Milano e la Hochschule di Berna, formando intere generazioni di talenti. Noto per la sua prodigiosa capacit&agrave; di lettura a prima vista e per un approccio lontano dai protagonismi, incarna la figura del &ldquo;musicista totale&rdquo;, capace di spaziare dal barocco alla musica d&rsquo;oggi con la medesima integrit&agrave;. Saggista acuto e uomo di spirito, la sua presenza sul palco non &egrave; solo un atto performativo, ma un continuo dialogo culturale che trasforma ogni concerto in un'esperienza di profonda condivisione umana e artistica.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 10:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sporcizia e danneggiamenti, il monumento dei giardini Fresia non fa più onore ai caduti?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sporcizia-e-danneggiamenti-il-monumento-dei-giardini-fresia-non-fa-piu-onore-ai-caduti_118995.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sporcizia-e-danneggiamenti-il-monumento-dei-giardini-fresia-non-fa-piu-onore-ai-caduti_118995.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118995/144696.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Domenica ventisei aprile mia mamma, orfana di guerra, ha espresso il desiderio di andare a visitare il monumento dei caduti della seconda guerra mondiale, ai giardini Fresia a Cuneo per leggervi il nome di suo padre e di mio nonno&rdquo;</em>. Comincia cos&igrave; la lettera che un lettore della nostra testata, <strong>Francesco Nofilo</strong>, ha inviato per sollecitare un intervento a tutela del monumento ai caduti.</p>
<p>Edificato nel 1922, il monumento &egrave; sormontato da una scultura in bronzo di <strong>Giovan Battista Alloati</strong> che nel 1932 venne fusa per scopi bellici. Nel dopoguerra una nuova copia venne ricollocata al suo posto, insieme a una nuova incisione sul basamento che oltre ai nomi di 250 caduti della Grande Guerra riporta quelli di 482 caduti della seconda guerra mondiale e, negli spazi laterali dei due cubi, di 35 deportati e internati, 39 civili e 90 partigiani.</p>
<p><em>&ldquo;Un monumento posto a testimonianza dell&rsquo;estremo sacrificio di uomini, ragazzi, soldati caduti nell'adempimento del loro dovere, chiamati in difesa della Patria.</em> - ricorda il lettore -<em> Termini e valori che al giorno d&rsquo;oggi hanno perso quel significato intrinseco di onore e valore, che comunque sempre dovrebbe avere&rdquo;</em>. Il monumento, aggiunge, &egrave; stato da lui <em>&ldquo;trovato sporco di guano di uccelli, con una rottura laterale dalla parte di dietro, del pannello di sinistra, i nomi dei soldati che si leggono a fatica, ormai sbiaditi, come sbiadito mi sembra sia il ricordo del loro sacrificio&rdquo;</em>.</p>
<p>Il contesto non &egrave; migliore, aggiunge l&rsquo;autore della missiva: <em>&ldquo;Le aiuole trasandate, ragazzini che bevono birra e lasciano le bottiglie buttate per terra, che sputano, come ormai sembra essere di moda fare, che ti guardano con sfida quando li redarguisci. Insomma, mi chiedo come, una citt&agrave; medaglia d'oro alla resistenza come &egrave; Cuneo, permetta una conservazione cos&igrave; vergognosa di un monumento ai suoi soldati caduti&rdquo;</em>.</p>
<p>Si era tornati a parlarne non pi&ugrave; tardi di due settimane fa, quando in municipio &egrave; stato presentato l&rsquo;<a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ecco-loasi-urbana-dei-giardini-fresia-piu-alberi-e-un-orto-botanico-con-un-nuovo-belvedere_118112.html" target="_blank">intervento di riqualificazione dei giardini Fresia</a>. A una suggestione del presidente di Pro Natura <strong>Domenico Sanino</strong>, in merito a una possibile ricollocazione del monumento, ha replicato la progettista <strong>Roberta Filippini</strong> ricordando che si tratta di un bene vincolato, oltre che di un pezzo di memoria storica: <em>&ldquo;Il monumento lo abbiamo studiato molto, da vincolo della Soprintendenza rimarr&agrave; l&igrave;. Crediamo sia importante mantenerlo per la citt&agrave;, anche perch&eacute; crea una scenografia&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Il monumento fa parte della storia di questi giardini&rdquo;</em> ha aggiunto il presidente del memoriale della Divisione Cuneense <strong>Aldo Meinero</strong>, sollecitandone un restauro: <em>&ldquo;Da anni chiediamo che venga restaurato e pulito, quantomeno nei nomi. Se vogliamo parlare di memoria dovremmo ripartire da questo pezzo di storia che lega la citt&agrave; di Cuneo&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: non sbaglia nessuno là davanti, tutto immutato per le posizioni playoff ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-non-sbaglia-nessuno-la-davanti-tutto-immutato-per-le-posizioni-playoff_118993.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-non-sbaglia-nessuno-la-davanti-tutto-immutato-per-le-posizioni-playoff_118993.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118993/144686.jpg" title="L'Albese festeggia (foto da pagine social Albese Calcio)" alt="L'Albese festeggia (foto da pagine social Albese Calcio)" /><br /><p>Non sbaglia nessuna l&agrave; davanti, ed allora la lotta per i posti playoff resta ancora aperta e si decider&agrave; all&rsquo;ultima giornata, con Fossano e Cuneo che vincono e rimangono a pari punti al secondo posto, ma con i blues in vantaggio per gli scontri diretti, e il Centallo al momento dentro al post season e con l&rsquo;obbligo di mantenere i 7 punti di distacco dai secondi. Nelle parti calde della classifica, vittoria che pu&ograve; essere decisiva per la Pro Dronero, che grazie al ko dell&rsquo;Ovadese effettua il sorpasso e si presenta salva all&rsquo;ultima, incandescente giornata. Ad eccezione di <a href="https://www.cuneodice.it/amp/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-pro-dronero-pro-villafranca-2-1-il-ruggito-dei-draghi-per-la-salvezza_118964.html" target="_blank">Pro Dronero-Pro Villafranca</a>, a cui &egrave; stato dedicato un articolo specifico, ecco il riassunto di quanto accaduto nell&rsquo;ultimo turno per le formazioni cuneesi.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Fossano &ndash; SD Savio Asti &nbsp;2-0</strong></p>
<p>Quarto successo consecutivo per il Fossano, che conferma l&rsquo;ottimo stato di forma imponendosi per 2-0 con il San Domenico Savio Asti. Nella gara aperta dalle celebrazioni per capitan Alessandro Marchetti, all&rsquo;ultima partita della sua carriera prima dei playoff, la 459^, i blues devono fare i conti con l&rsquo;aggressivit&agrave; iniziale degli ospiti, ma superate le difficolt&agrave; sbloccano il risultato con Giovinco, ben servito da Marchisone. Nella ripresa i locali controllano e trovano il raddoppio con il subentrato De Riggi, che capitalizza un altro assist di un Marchisone in gran spolvero. Il Fossano mantiene il secondo posto in virt&ugrave; degli scontri diretti con il Cuneo.&nbsp;</p>
<p>Fossano: Fazio, D&rsquo;Ippolito, Gironda, Rossi, Marchetti, Quitadamo (36&rsquo; st Specchia), Armocida (44&rsquo; st Cocino), Bosio (36&rsquo; st Ambrosino), Giovinco (24&rsquo; st De Riggi), Marchisone (41&rsquo; st Ribolzi), Bernardon. A disposizione: Zaccone, Chiaramello, Brandani, Serra. Allenatore: Fresia.</p>
<p>SD Savio Asti: Virano, Lumello, Lanfranco M., Paolin, Gjoni (36&rsquo; st Brocchi), Del Monte, Pianetti, Ottone (41&rsquo; st Macaione), Sow (35&rsquo; Gissi), Stojmenovski (25&rsquo; st Ojeake), Lai (1&rsquo; st Lanfranco). A disposizione: Iunnissi, Sankosaj, Mondo, Montrucchio. Allenatore: Pozzatello.&nbsp;</p>
<p>Reti: 22&rsquo; Giovinco, 33&rsquo; st De Riggi.</p>
<p><br><strong>Cheraschese &ndash; Cuneo &nbsp;1-3</strong></p>
<p>Il Cuneo non sbaglia il derby sul campo della Cheraschese, tornando al successo dopo il passo falso con il Vanchiglia. Gara tutt&rsquo;altro che agevole per i biancorossi, con i padroni di casa che nonostante la salvezza gi&agrave; raggiunta matematicamente, danno filo da torcere ai ragazzi di Bianco, avanti sul finire del primo tempo con Gyimah ma raggiunti in avvio di ripresa da Peyronel. Il Cuneo effettua il sorpasso decisivo al 26&rsquo; grazie a Giraudo, nel recupero arriva il sigillo di Galfr&egrave;. I biancorossi restano cos&igrave; aggrappati al secondo posto a pari punti con il Fossano, anche se i blues sono davanti in virt&ugrave; degli scontri diretti.</p>
<p>Cheraschese: Pietroluongo, Costamagna M., Oliveira, Battaglino (38&rsquo; st Negro), Dieye, Vittone (40&rsquo; st Polizzi), Audisio, Bissacco (38&rsquo; st Fissore), Ongaro, Peyronel, Costamagna L. (30&rsquo; st Urlovas). A disposizione: Tulliani, Olivero, Giachino, Testa, Selasi. Allenatore: Melchionda.</p>
<p>Cuneo: Cavalieri, Bernardi (22&rsquo; st Benso), Rizzo, Magnaldi, Scotto, Giraudo, Galfr&egrave;, Angeli (10&rsquo; st Rastrelli), Gyimah (40&rsquo; st Tall), Caristo (17&rsquo; st Nacci), Ghibaudo (40&rsquo; st Orlando). A disposizione: Aime, Bianco, Delmastro, Giordano. Allenatore: Bianco.</p>
<p>Reti: 37&rsquo; Gyimah (Cu), 7&rsquo; st Peyronel (Ch), 26&rsquo; st Giraudo (Cu), 46&rsquo; st Galfr&egrave; (Cu).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Albese &ndash; Monregale 3-2</strong></p>
<p>L&rsquo;Albese batte la Monregale e si assicura la partecipazione ai playoff con una giornata di anticipo. Gara scoppiettante e piacevole tra le due formazioni della Granda, con i padroni di casa che la indirizzano con le reti di Redi e Grimaldi, prima che Vella accorci le distanze sempre nel primo tempo, mandando le due squadre al riposo sul 2-1. Nella ripresa l&rsquo;Albese firma il 3-1 con Ennasry, poi resta in 10 per il rosso a Vespa e la Monregale ci prova, andando a segno con Dhahri e facendo soffrire gli avversari negli ultimi minuti. Con questi 3 punti i ragazzi di Rosso blindano il quarto posto, la terza piazza &egrave; difficile da raggiungere ma matematicamente ancora possibile, a 3 punti di distanza.</p>
<p>Albese: Russo, Lazzarin, Muratore, Soumahoro, Grimaldi, Bosio, Delledonne (18&rsquo; st Deljallisi), Vespa, Galvagno G. (10&rsquo; st Gomez), Ennasry (32&rsquo; st Amansour), Redi. A disposizione: Ferlisi, Vidotto, Fantone, Asteggiano, Burnescu, Manuele. Allenatore: Rosso.</p>
<p>Monregale: Bergesio, Porcaro, Ornato (35&rsquo; st Bellino), Passer&ograve;, Mellano, Canova (25&rsquo; st Alfieri), Di Salvatore L., Ratto (25&rsquo; st Dhahri), Vella (25&rsquo; st Meti), Di Salvatore G., Botasso. A disposizione: Piazzolla, Delsanto, Amato, Simbula, Orsi. Allenatore: Magliano.</p>
<p>Espulsi: 30&rsquo; st Vespa (A).</p>
<p>Reti: 10&rsquo; Redi (A), 22&rsquo; Grimaldi (A), 40&rsquo; Vella (M), 21&rsquo; st Ennasry (A), 38&rsquo; st Dhahri (M).</p>
<p><br><strong>Ovadese &ndash; Centallo &nbsp;1-2</strong></p>
<p>Vittoria importantissima del Centallo sul campo dell&rsquo;Ovadese che permette ai ragazzi di Sacco di mantenere i 7 punti di distacco dalla seconda posizione e dunque restare dentro i playoff. Contro una squadra alla ricerca di punti salvezza, i centallesi disputano una gara intelligente, riuscendo a svoltare nella ripresa, quando possono contare sulla superiorit&agrave; numerica per il rosso a Bianchi arrivato sul finire della prima frazione. Tra il 6&rsquo; e il 15&rsquo; Poppa e Dalmasso mettono in discesa il match, Merialdo accorcia le distanze ma gli ospiti portano comunque a casa 3 punti fondamentali, facendo anche un favore alla Pro Dronero, che sorpassa l&rsquo;Ovadese ed &egrave; al momento salva.</p>
<p>Ovadese: Gaione (34&rsquo; Tamburelli), Bonicco, Mocerino, Mendolia, Bianchi, Bosic, Ferrari (29&rsquo; st Forno), Sciutto (29&rsquo; st Visentin), Romei (14&rsquo; st Ottonelli), Campazzo (24&rsquo; st Genocchio), Merialdo. A disposizione: Fissore, Brollo, Giangrasso, Barletto. Allenatore: Carosio.</p>
<p>Centallo: Guardalben, Minini, Bedino, Battisti, Bellucca, Beshku, Armando (18&rsquo; st Monge), Rocca, Dalmasso, Poppa (38&rsquo; st Morello), Massaro (22&rsquo; st Boena). A disposizione: Bellucci, Bonetto, Valleriani, Fresia, Ceta, Menon. Allenatore: Sacco.&nbsp;</p>
<p>Espulsi: 43&rsquo; Bianchi (O).</p>
<p>Reti: 6&rsquo; st Poppa (C), 15&rsquo; st Dalmasso (C), 20&rsquo; st Merialdo (O).</p>
<p><br><strong>Eccellenza girone B &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno</strong><br>Acqui &ndash; Luese Cristo Alessandria &nbsp;3-0 tav.<br>Albese &ndash; Monregale &nbsp;3-2<br>Cheraschese &ndash; Cuneo &nbsp;1-3<br>Chieri &ndash; Pinerolo &nbsp;4-1<br>Fossano &ndash; SD Savio Asti &nbsp;2-0<br>Ovadese &ndash; Centallo &nbsp;1-2<br>Pro Dronero &ndash; Pro Villafranca &nbsp;2-1<br>Vanchiglia &ndash; Alessandria &nbsp;3-3</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 73, Fossano 59, Cuneo 59, Albese 56, Centallo 52, Vanchiglia 45, Pro Villafranca 42, SD Savio Asti 39, Cheraschese 39, Monregale 38, Chieri 36, Pro Dronero 31, Ovadese 30, Acqui 25, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 10:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Las Vegas premia la dottoressa Elena Castellano del Santa Croce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/las-vegas-premia-la-dottoressa-elena-castellano-del-santa-croce_118991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/las-vegas-premia-la-dottoressa-elena-castellano-del-santa-croce_118991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118991/144684.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un premio dall&rsquo;America. Elena Castellano, medico presso la struttura complessa di Endocrinologia, diabetologia e metabolismo dell&rsquo;azienda ospedaliera Santa Croce e Carle, &egrave; stata selezionata per il suo lavoro dall&rsquo;Aace (American association of clinical endocrinologists), giudicato come il miglior contributo scientifico presentato da endocrinologi non americani.</p>
<p>I dati della ricerca riguardano il rischio fratturativo nei soggetti affetti da iperparatiroidismo primitivo, una patologia endocrina frequente, con coinvolgimento prevalentemente osseo e renale, per la quale l&rsquo;Endocrinologia del Santa Croce &egrave; da decenni considerata un centro di riferimento.</p>
<p>La presentazione dei dati si &egrave; tenuta nei giorni scorsi a Las Vegas, al 35&deg; congresso annuale dell&rsquo;Aace.</p>
<p>Gi&agrave; dieci anni fa la dottoressa Castellano, durante la formazione specialistica presso l&rsquo;Ospedale S. Croce e Carle, aveva ottenuto un premio dall&rsquo;Aace per il lavoro svolto, sulla medesima patologia, che era stato giudicato come il miglior contributo scientifico presentato da giovani endocrinologi non americani.</p>
<p>Si tratta di un riconoscimento di prestigio per il medico e, soprattutto, di un titolo significativo per la struttura ospedaliera cuneese, che crede nella ricerca e la supporta.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Valgrana, la storia del mulino del Paschero protagonista al Tg3]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valgrana-la-storia-del-mulino-del-paschero-protagonista-al-tg3_118987.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valgrana-la-storia-del-mulino-del-paschero-protagonista-al-tg3_118987.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118987/144677.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La celebrazione del 25 aprile promossa dal Comune di Valgrana ha intrecciato memoria storica, testimonianza diretta e racconto del territorio, riportando al centro uno dei luoghi simbolo della Resistenza cuneese. Alla vigilia della ricorrenza, il Tg3 Piemonte del 24 aprile ha dedicato un servizio alla storia del mulino del Paschero, nel vallone di Sant&rsquo;Anna di Cavoira, a breve distanza da San Matteo e Paraloup, sede delle brigate Giustizia e Libert&agrave; al comando di Duccio Galimberti, evidenziandone il ruolo fondamentale nel sostegno alle formazioni partigiane.</p>
<p>Protagonista del servizio e delle celebrazioni &egrave; stato Giovanni Armando, figlio del gestore del mulino del Paschero, che insieme alla scrittrice e regista teatrale Maria Silvia Caffari ha animato la cerimonia ufficiale del 25 aprile, svoltasi nel pomeriggio di sabato presso il monumento alla Resistenza di piazza Duccio Galimberti. Il monumento, realizzato simbolicamente con la ruota del mulino, richiama proprio quel luogo che durante la guerra contribu&igrave; a sfamare le brigate partigiane di San Matteo e di Paraloup, diventando emblema di solidariet&agrave; e resistenza civile.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118987/small_144678.jpg"></p>
<p>All&rsquo;apertura della celebrazione, alla quale ha preso parte una rappresentanza della sezione locale degli Alpini, il sindaco Albino Arlotto ha ricordato i nomi delle dieci vittime civili uccise a Valgrana durante l&rsquo;occupazione nazifascista, in particolare nell&rsquo;eccidio di San Matteo del 12 e 13 gennaio 1944. In quei giorni di violenza furono uccisi cinque contadini inermi e tre partigiani, mentre Duccio Galimberti rimase ferito, tra gli ultimi ad abbandonare la borgata, segnando una delle pagine pi&ugrave; drammatiche della storia locale.</p>
<p>Nel corso della commemorazione, i ricordi di Giovanni Armando si sono alternati a letture dedicate alla Resistenza. L&rsquo;erede dei mugnai ha rievocato episodi di umanit&agrave; e quotidianit&agrave;, come quando, all&rsquo;et&agrave; di due anni, si trovava in braccio a Duccio Galimberti e gli tirava i baffi, ma anche momenti di profondo dolore, come l&rsquo;incursione della brigata nera Ettore Muti a Valgrana, durante la quale furono requisite tutte le scorte di pane destinate alla popolazione e suo padre venne minacciato di morte, un ricordo che a distanza di ottant&rsquo;anni continua a suscitare commozione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118987/small_144679.jpg"></p>
<p>Nel servizio del Tg regionale della sera precedente era stato inoltre ricordato il racconto di Lucia Moni, mamma del sindaco Albino Arlotto, che aveva descritto come in quegli anni fosse possibile vedere chiaramente la presenza di due Italie contrapposte: una segnata dalla violenza, dalle rappresaglie e dalla paura, l&rsquo;altra fondata sulla solidariet&agrave;, sull&rsquo;aiuto reciproco e sulla scelta di libert&agrave; incarnata dalla Resistenza. Proprio richiamando quelle parole, in conclusione della celebrazione il sindaco Arlotto ha espresso l&rsquo;auspicio che non si debba mai pi&ugrave; assistere alla presenza di due Italie contrapposte, ma che i valori di unit&agrave;, democrazia e convivenza nati dalla Liberazione continuino a guidare la vita civile e istituzionale del Paese.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118987/small_144680.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Monterosso Grana, Sacchetto: “La polemica intorno a Bella Ciao è del tutto fuori luogo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/monterosso-grana-sacchetto-la-polemica-intorno-a-bella-ciao-e-del-tutto-fuori-luogo_118986.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/monterosso-grana-sacchetto-la-polemica-intorno-a-bella-ciao-e-del-tutto-fuori-luogo_118986.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118986/144676.jpg" title="Claudio Sacchetto" alt="Claudio Sacchetto" /><br /><p>&ldquo;<em>Leonardo Sciascia diceva che il pi&ugrave; bell&rsquo;esemplare di fascista in cui ci si possa imbattere &egrave; quello del sedicente antifascista unicamente dedito a dare del fascista a chi fascista non &egrave;. Le perle che ci sono state regalate in questo ottantunesimo anniversario della cacciata della feccia nazifascista rendono empiricamente attuale la riflessione del grande scrittore siciliano. L&rsquo;ennesima contestazione della Brigata ebraica nel corteo milanese, il ferimento di esponenti radicali, l&rsquo;allontanamento di partecipanti con bandiere ucraine e di simpatizzanti dei partiti di centrodestra la dicono lunga sul concetto di democrazia che ha buona parte della sinistra</em>&rdquo;, sottolinea il consigliere Regionale Claudio Sacchetto.</p>
<p>Non &egrave; mancata una polemica anche in Provincia di Cuneo dove, a Monterosso Grana, il sindaco Stefano Isaia, esponente di Fratelli d&rsquo;Italia, dopo avere organizzato e rilanciato le celebrazioni della Liberazione ed avere avviato nei mesi scorsi le procedure per ottenere la Medaglia al valore per il suo Comune nella lotta di Liberazione, &egrave; stato oggetto di contestazioni da parte di esponenti politici a seguito della scelta, maturata con la sua Amministrazione, di soprassedere all&rsquo;esecuzione di Bella ciao dopo che il giorno prima la stessa era stata strumentalizzata dalle opposizioni in Parlamento in chiave politica.</p>
<p>&ldquo;<em>La polemica che sta montando in queste ore &egrave; del tutto fuori luogo</em> &ndash; sottolinea Sacchetto &ndash; <em>in quanto il sindaco Isaia ha rilanciato le celebrazioni della Liberazione e, con ricerche storiche, sta lavorando per ottenere il riconoscimento dallo Stato del ruolo avuto da Monterosso nella lotta per la Liberazione. Del tutto ingenerose le patenti di democrazia che esponenti delle sinistre vogliono dare in modo del tutto arbitrario. La verit&agrave; storica &egrave; che fascisti e comunisti erano e sempre saranno due facce della stessa medaglia: intolleranti sempre e comunque a chiunque non la pensi come loro. Quindi credo che ancora oggi a 81 anni di distanza dobbiamo essere grati ai nostri antenati cattolici, liberali, socialisti, monarchici, repubblicani, azionisti, militari, sacerdoti, semplici cittadini e americani per averci liberato dai nazifascisti prima e per avere impedito che i comunisti diventassero maggioranza in seguito</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 08:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[EPT - Eventi Persone Territorio al fianco della Fondazione Ospedale Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ept---eventi-persone-territorio-al-fianco-della-fondazione-ospedale-cuneo_118985.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ept---eventi-persone-territorio-al-fianco-della-fondazione-ospedale-cuneo_118985.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118985/144675.jpg" title="" alt="" /><br /><p>EPT - Eventi Persone Territorio annuncia con orgoglio la propria partnership con la Fondazione Ospedale Cuneo ETS, realt&agrave; impegnata nel sostenere e sviluppare l&rsquo;eccellenza dell&rsquo;assistenza sanitaria sul territorio. La Fondazione Ospedale Cuneo opera a sostegno dell&rsquo;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, promuovendo progetti legati all&rsquo;innovazione tecnologica, alla ricerca, alla formazione e al miglioramento dell&rsquo;esperienza di cura dei pazienti.</p>
<p>Questa collaborazione nasce da una visione condivisa: mettere al centro le persone, valorizzando il legame tra comunit&agrave;, salute e territorio. EPT, attiva nella organizzazione e promozione di eventi e progetti che generano impatto positivo sul territorio, sceglie di affiancare la Fondazione in un percorso concreto di supporto alle attivit&agrave; ospedaliere e ai progetti di cura, ricerca e innovazione.</p>
<p>&ldquo;<em>Crediamo che il valore di un territorio si misuri anche dalla qualit&agrave; dei servizi che offre e dalla capacit&agrave; di fare squadra nei momenti che contano</em> &ndash; dichiara Flavio Borgna, presidente di EPT. <em>Sostenere la Fondazione Ospedale Cuneo ETS significa contribuire in modo concreto al benessere della comunit&agrave;, mettendo le nostre competenze al servizio di un progetto che ha un impatto reale e quotidiano sulla vita delle persone</em>&rdquo;.</p>
<p>Attraverso questa partnership, EPT contribuir&agrave; a promuovere iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi, mettendo a disposizione il proprio network, le competenze organizzative e la capacit&agrave; di coinvolgere persone e aziende.</p>
<p>&ldquo;<em>Per noi questa collaborazione rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; importante per avvicinare ancora di pi&ugrave; il territorio alla Fondazione</em> &ndash; commenta Massimo Silumbra, direttore di Fondazione Ospedale Cuneo ETS. <em>Insieme a EPT possiamo amplificare il messaggio e coinvolgere nuove energie a sostegno dei nostri progetti, rafforzando il legame tra comunit&agrave; e sanit&agrave; pubblica</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: trasformare ogni evento in un&rsquo;opportunit&agrave; concreta di supporto alla sanit&agrave;, rafforzando il legame tra chi vive il territorio e chi ogni giorno si prende cura della sua salute.</p>
<p>EPT conferma cos&igrave; il proprio impegno nel generare valore oltre l&rsquo;evento, sostenendo progetti che lasciano un segno reale e duraturo nella vita delle persone.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 08:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Il 25 aprile è ormai uno scontro continuo e crescente"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-25-aprile-e-ormai-uno-scontro-continuo-e-crescente_118982.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-25-aprile-e-ormai-uno-scontro-continuo-e-crescente_118982.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118982/144672.jpg" title="Paolo Chiarenza" alt="Paolo Chiarenza" /><br /><div>Riceviamo e pubblichiamo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Egregio direttore,</em></div>
<div><em>il 25 aprile &egrave; ormai uno scontro continuo e crescente di tutti contro tutti,&nbsp; fino a quando sar&agrave; accettabile? Non riguarda solo la lotta contro il&nbsp; fascismo e il governo Meloni. Vi siete accorti che ogni occasione &egrave; buona per creare tensioni, alimentare odio e divisioni, scatenare violenze e contestazioni? &Egrave; l&rsquo;intero schieramento antifascista che si rivolta contro il sistema democratico legalmente vigente, &egrave; il comunismo che si rinnova e si scatena con l&rsquo;obiettivo del potere. Lo dico da anziano uomo politico: oggi il 25 aprile infiamma le piazze di tutta Italia. Svettano i seminatori di&nbsp; odio e di divisione tra gli italiani.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>In questi anni molte cose sono cambiate, ma malgrado le conquiste democratiche e liberali lo cose sono cambiate in peggio. E non &egrave; certo colpa di nostalgie per Mussolini e il fascismo. L&rsquo;antisemitismo &egrave; scatenato, guarda caso, proprio da quella sinistra che sempre si mobilitava contro la destra &ndash; sen. Liliana Segre in testa &ndash; per ogni pur legittima critica alla politica dello Stato di Israele e la sua perenne barriera nei nostri confronti. In nome di un pretestuoso antifascismo ora neanche riescono a stare insieme. L&rsquo;inno ufficiale del 25 aprile, che vogliono festa nazionale, non &egrave; quello di Mameli, ma quello imposto di &ldquo;Bella ciao&rdquo;, di storica matrice comunista, per aggregare, proprio come fu durante la Resistenza, il richiamo di &ldquo;Bandiera rossa&rdquo; alla guerra partigiana stalinista.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Le manifestazioni pubbliche che dovrebbero celebrare la libert&agrave; contro ogni repressione e totalitarismo, vedono bruciare le bandiere ucraine, sindaci di centrodestra contestati, cartelli e targhe in memoria della tragedia delle Foibe divelti e imbrattati, la ben nota &ldquo;Brigata ebraica&rdquo; aggredita e scacciata dai cortei.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Su tutto primeggia l&rsquo;ignoranza storica della nuova generazione: i giovani insegnanti, i giovani studenti, hanno l&rsquo;ebbrezza dell&rsquo;entusiasmo, ma &egrave; altrettanto vera la constatazione del noto intellettuale e scrittore Ennio Flaiano, secondo cui &ldquo;i giovani hanno quasi tutti il coraggio delle opinioni altrui&rdquo;. Questa amara, inoppugnabile constatazione fa dire che c&rsquo;&egrave; nei giovani di oggi un anticonformismo che per&ograve; si allinea &ndash; piatto piatto &ndash; sulle idee comuni dominanti della sinistra, nel momento attrattive: idee che diventano forza, alternativa di apparente verit&agrave;, come gi&agrave; accaduto in passato. Niente di ci&ograve; che si dice nei loro paraggi e nelle situazioni dove dilaga il canto di &ldquo;Bella ciao&rdquo;, che vuole istruire e unire&nbsp; all&rsquo;insegna dell&rsquo;antifascismo al potere, contribuisce a risolvere i maggiori problemi nazionali.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Il 25 aprile non pu&ograve; essere festa per tanti italiani che vogliono un&rsquo;Italia unita e pacificata. Il fascismo &egrave; finito il 25 aprile 1945 ed &egrave; ormai passato al giudizio della Storia. Nessuno dopo 80 anni pu&ograve; essere fascista. Gli italiani hanno voltato da tempo pagina politica e costituzionale. Non c&rsquo;&egrave; nessuno che non voglia il sistema della democrazia e della libert&agrave;, che voglia ritornare ad un regime di partito unico.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>L&rsquo;antifascismo anacronistico, fazioso, volgare e strumentale oggi praticato con sempre maggiore insistenza e virulenza, aggravato dal &ldquo;pensiero unico&rdquo; del politicamente corretto anch&rsquo;esso imposto dalla sinistra ideologica, &egrave; un alibi contro la Destra, &egrave; uno strumento per unificare e dare forza e pretesti allo schieramento &ldquo;progressista&rdquo;.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&Egrave; il pensiero della gente comune avere una ricorrenza da celebrare&nbsp; che con la memoria vada oltre i perenni rancori, gli odi e le divisioni, frutto dell&rsquo;egemonia culturale marxista che ha impedito finora all&rsquo;Italia di avere una memoria collettiva.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Ringrazio per l&rsquo;attenzione, distintamente.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Paolo Chiarenza&nbsp;</strong></div>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 07:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
