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<p>Il Consorzio agisce sul territorio dei 53 Comuni che lo compongono, avendo a riferimento una&nbsp;popolazione complessiva che al 31 dicembre 2025 si attestava a 161.648 abitanti. Nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno, sono state 11.852 le persone in carico, per le quali risulta attiva una cartella sociale, con&nbsp;3.291 nuovi accessi agli sportelli del Segretariato sociale, in cui le Assistenti sociali accolgono in una&nbsp;delle 13 sedi di servizio dell&rsquo;ente o nei ricevimenti pubblici presso i Comuni pi&ugrave; piccoli e decentrati le&nbsp;persone che per la prima volta si rivolgono al servizio sociale. Nel 2025, &egrave; proseguita l&rsquo;attivit&agrave; del&nbsp;Pronto Intervento Sociale, che era stato attivato a fine 2022, e che nel corso dell&rsquo;anno ha dato&nbsp;seguito a 105 interventi (in orario diurno, serale, notturno e nei giorni festivi), di cui 58 riguardanti&nbsp;situazioni fino a quel momento non conosciute dai servizi.</p>
<p>Gli interventi del Consorzio riguardano quattro diversi ambiti di fragilit&agrave;, di cui si riportano qui alcuni&nbsp;dati estrapolati per significativit&agrave;, rimandando alla Relazione completa per tutte le altre informazioni.&nbsp;Alcuni servizi sono trasversali, come il servizio di assistenza domiciliare, che ha interessato nel 2025 in totale&nbsp;1049 persone o nuclei, o il servizio dei pasti a domicilio, di cui hanno beneficiato 294 persone, in&nbsp;prevalenza anziani, o ancora l&rsquo;assistenza economica, con 228 interventi nel corso dell&rsquo;anno, cui si&nbsp;aggiungono 364 beneficiari di buoni spesa e 30 beneficiari di buoni farmacia e buoni pannolini.&nbsp;Altri dati sono specifici per target di destinatari:<br>- per quanto riguarda la disabilit&agrave;, si segnalano 281 beneficiari di interventi di educativa&nbsp;territoriale, a fianco di 271 inserimenti residenziali complessivi tra le strutture di titolarit&agrave;&nbsp;del Consorzio (che contano complessivamente 74 posti) e le strutture esterne alla gestione&nbsp;consortile e 209 inserimenti semiresidenziali (i posti nelle strutture del Consorzio sono&nbsp;complessivamente 128); oltre all&rsquo;educativa e agli inserimenti residenziali e semiresidenziali,&nbsp;nel 2025 sono stati attivati 197 tirocini di inserimento o inclusione sociale, 17 tirocini&nbsp;finalizzati all&rsquo;assunzione, 125 PASS e 55 progetti di mantenimento da parte del Servizio&nbsp;Integrazione al lavoro; sono state garantite 97 integrazioni rette per inserimenti residenziali,&nbsp;per un valore complessivo di 524.985,20 euro e sono stati assegnati 127 interventi di&nbsp;sostegno alla domiciliarit&agrave; (Fondo delle non autosufficienza), di cui 47 a minori<br>- sugli anziani, nel corso dell&rsquo;anno sono pervenute 1.701 domande di valutazione geriatrica,&nbsp;cui hanno fatto seguito 1.500 visite domiciliari di valutazione e 18 inserimenti in posto letto&nbsp;residenziale convenzionato (pur permanendo, alla data del 31 dicembre, 720 persone in lista<br>d&rsquo;attesa, ancora in crescita rispetto all&rsquo;anno precedente). Sono 245 invece gli interventi a&nbsp;sostegno della domiciliarit&agrave; a favore di anziani non autosufficienti, erogati tramite il Fondo&nbsp;nazionale per le non autosufficienze, e 102 i progetti di lungo-assistenza attivati. Nelle&nbsp;quattro strutture residenziali del Consorzio, che contano complessivamente 216 posti letto,&nbsp;si conta una percentuale di occupazione del 94,2%, mentre nei 20 posti di centro diurno&nbsp;(specializzato sull&rsquo;Alzheimer e sulle demenze) la percentuale di occupazione si attesta sul&nbsp;63,84%;<br>- rispetto ai minori, si sono registrati 291 accessi agli sportelli del Centro per le famiglie, 137&nbsp;sono i minori seguiti in incontri in luogo neutro su disposizione dell&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria, 685&nbsp;minori sono seguiti con interventi di educativa territoriale e 172 minori risultano in&nbsp;affidamento famigliare;<br>- rispetto infine alla vulnerabilit&agrave; degli adulti, sono stati 191 gli inserimenti in centri di&nbsp;accoglienza temporanea oltre a 101 ospitalit&agrave; per nuclei in emergenza abitativa nelle&nbsp;strutture di Cuneo e Borgo San Dalmazzo gestite dal Consorzio. Nel 2025 l&rsquo;Assegno di&nbsp;Inclusione (AdI) ha sostituito la precedente misura del Reddito di Cittadinanza, con previsione&nbsp;di incontro con i Servizi sociali per tutti i beneficiari per effettuare l&rsquo;analisi multidimensionale&nbsp;finalizzata a verificare l&rsquo;attivabilit&agrave; al lavoro dei componenti, a individuare i bisogni del nucleo&nbsp;familiare e a definire i successivi percorsi personalizzati: i Patti di inclusione sono stati 1.130.&nbsp;Per quanto riguarda l&rsquo;attivit&agrave; del Centro Antiviolenza iscritto all&rsquo;Albo regionale al numero&nbsp;10/a, sono state 203 le donne seguite in percorsi di uscita dalla violenza sull&rsquo;intero territorio&nbsp;di riferimento del CAV n. 10/A, di cui n. 54 con un percorso che proseguiva da anni precedenti&nbsp;e n. 149 nuove situazioni, e sono stati 85 i percorsi attivati in favore di donne presenti sul&nbsp;territorio di competenza del CSAC, di cui 24 che proseguivano da anni precedenti.</p>
<p>La Relazione al Rendiconto riepiloga infine tutte le progettualit&agrave; che hanno coinvolto l&rsquo;Ente sia in&nbsp;veste di capofila che di partner (a partire dalle misure PNRR che vedono il Consorzio agire nell&rsquo;ambito&nbsp;della Missione 5, con progettualit&agrave; innovative sui temi dell&rsquo;autonomia delle persone con disabilit&agrave;,&nbsp;della domiciliarit&agrave; degli anziani non autosufficienti, della facilitazione digitale e del contrasto alla&nbsp;grave marginalit&agrave;), propone una fotografia dello staff, composto da 209 dipendenti tra assistenti&nbsp;sociali, educatori professionali, operatori socio sanitari e operatori/funzionari amministrativi, e&nbsp;riepiloga i principali affidamenti.&nbsp;Tra i fatti di rilievo che hanno caratterizzato l&rsquo;annualit&agrave;, sono esposti la partecipazione e<br>l&rsquo;aggiudicazione del bando Stars della Fondazione CRC con il progetto Lyra, l&rsquo;inaugurazione di Casa&nbsp;EXTRA a settembre 2026, l&rsquo;avvio del cantiere per la realizzazione del centro servizi sulla grave&nbsp;marginalit&agrave; presso Caserma Piglione e l&rsquo;inizio di una nuova grande progettualit&agrave; sul protagonismo&nbsp;giovanile, a valere sui fondi Interreg Alcotra.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cinque mila euro per le cure palliative raccolti al Toselli con il concerto "Firme d'Autore"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinque-mila-euro-per-le-cure-palliative-raccolti-al-toselli-con-il-concerto-firme-d-autore_119031.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinque-mila-euro-per-le-cure-palliative-raccolti-al-toselli-con-il-concerto-firme-d-autore_119031.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119031/144783.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il concerto &ldquo;Firme d&rsquo;Autore&rdquo; al Teatro Toselli di Cuneo &egrave; stato un successo e le emozioni durante la serata si sono fatte sentire. Le parole di Fabrizio Giai, presidente de La Cura nello Sguardo, raccontano l&rsquo;evento e il messaggio che lo ha animato.</p>
<p><strong>Fabrizio, come descriverebbe questa serata?</strong><br>"'<em>Firme d&rsquo;Autore' &egrave; stato molto pi&ugrave; di un concerto. &Egrave; stata un&rsquo;occasione per unire musica e </em><em>solidariet&agrave;, per vivere un momento di emozione condivisa e, allo stesso tempo, sostenere chi ogni </em><em>giorno si prende cura di chi affronta momenti di fragilit&agrave;. Abbiamo trasformato la musica in un filo </em><em>che ci ha unito e che ha trasformato la serata in un gesto concreto di vicinanza</em>".</p>
<p><strong>Cosa &egrave; stato il concerto?</strong><br>"<em>Sul palco Mauro Morello e Francesca Morello, accompagnati da una band d&rsquo;eccellenza composta </em><em>da Stefano Manfrinato alle tastiere, Davide Damilano al basso, Gigi Secchi alla batteria, Dario </em><em>Calandri chitarre acustiche, Alberto Valinotti chitarre elettriche, hanno regalato una serata magica </em><em>che ha saputo coinvolgere il pubblico di tutte le et&agrave;. </em><em>A loro va un mio sincero ringraziamento, in quanto sono riusciti a organizzare un evento incredibile </em><em>che &egrave; andato al di l&agrave; delle aspettative. </em><em>Il Teatro Toselli ospita quasi 600 persone e il 14 aprile avevamo raggiunto il Sold Out.</em><br><em>La serata grazie alla musica &egrave; stato un viaggio tra emozioni e ricordi, tutto a sostegno dei nostri </em><em>progetti di cure palliative".</em></p>
<p><strong>Il concerto ha avuto un obiettivo concreto...</strong><br>"<em>Esatto. Tutto il ricavato della serata sar&agrave; destinato ai nostri progetti: dall&rsquo;assistenza domiciliare dei </em><em>pazienti dell&rsquo;ASL CN1, all&rsquo;Hospice di Busca, fino al supporto alle famiglie. Ogni biglietto acquistato </em><em>significa dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno e sostenere chi lavora quotidianamente per </em><em>offrire cura e dignit&agrave;. Infatti vogliamo ringraziare tutti i presenti che grazie alla loro generosit&agrave; </em><em>abbiamo raccolto circa 5000 euro</em>".</p>
<p><strong>Pu&ograve; sembrare un contrasto forte. Da una parte la festa di un concerto al Teatro Toselli, dall&rsquo;altra&nbsp;l'impegno per le cure palliative e il fine vita. Perch&eacute; questa scelta?</strong><br>"<em>In realt&agrave; non c&rsquo;&egrave; alcun contrasto. Le cure palliative non si occupano della morte, ma della qualit&agrave;&nbsp;della vita fino all&rsquo;ultimo istante. La musica &egrave; vita allo stato puro: emoziona, unisce, consola. Portare&nbsp;le persone a teatro per parlare di cure palliative significa dire che anche nel momento della&nbsp;massima fragilit&agrave; c&rsquo;&egrave; spazio per la bellezza, per la dignit&agrave; e per lo "sguardo" attento verso l'altro. La&nbsp;musica &egrave; il linguaggio perfetto per rompere il silenzio che spesso circonda questi temi</em>".</p>
<p><strong>Cosa sperate che si sia portato a casa il pubblico alla fine del concerto?</strong><br>"<em>Speriamo che portino via un&rsquo;emozione e una consapevolezza nuova. Vogliamo che la parola&nbsp;"palliative" smetta di far paura e inizi a significare "cura", "sollievo" e "umanit&agrave;". Ogni biglietto&nbsp;acquistato e ogni nota ascoltata sono serviti a garantire che nessuno debba affrontare il buio senza&nbsp;uno sguardo amico accanto</em>".</p>
<p><strong>Avete in programma altri eventi?</strong><br>"<em>S&igrave; il mese di giugno si presenta ricco di eventi. </em><em>Il primo sar&agrave; il 4 giugno in occasione della Giornata del Sollievo, in collaborazione con l'ASL CN1 </em><em>abbiamo organizzato un incontro speciale: "Dialoghi tra scienza e diritto". Non si tratta di un </em><em>semplice convegno tecnico, ma di un momento di riflessione comune su temi che toccano ognuno </em><em>di noi e le nostre famiglie. Cosa significa garantire dignit&agrave; e sollievo quando la medicina non pu&ograve; pi&ugrave; </em><em>guarire? Come possono la scienza e il diritto allearsi per rispettare le volont&agrave; di ogni persona? </em><em>Avremo il privilegio di ascoltare Luciano Orsi e Cristina Vargas, due tra i massimi esperti in Italia di </em><em>bioetica e cure palliative. Insieme a loro, esploreremo come la Legge 219/2017 ci offra oggi </em><em>strumenti preziosi per far sentire la nostra voce, attraverso la pianificazione delle cure e il rispetto </em><em>della nostra storia personale. </em><em>Mentre altri 2 eventi saranno pi&ugrave; &ldquo;leggeri&rdquo;. </em><em>Per promuovere le nostre Panchine Giaganti abbiamo organizzato 2 concerti all&rsquo;aperto </em><em>Dal titolo Not(t)e di LUCE </em><em>Il primo il 18 giugno al parco fluviale di Cuneo e il secondo il 25 giugno al parco Francotto di </em><em>Busca, presso le panchine che abbiamo installato in collaborazione con i 2 comuni, si terrano 2 </em><em>concerti a lume di candela. Saranno 2 eventi molto suggestivi, il Maestro Lorenzo Martini al&nbsp;</em><em>pianoforte, accompagnato da Sara Cesano al violino e Chiara di Benedetto al Violoncello </em><em>interpreteranno le musiche di Ludovico Einaudi. Uno spettacolo unico nell&rsquo;anfiteatro naturale dei 2 </em><em>parchi che sono sicuro regaler&agrave; grandi emozioni</em>".</p>
<p>L&rsquo;entusiasmo generato dalla serata al Teatro Toselli non &egrave; che l&rsquo;inizio di un percorso che vedr&agrave;&nbsp;l&rsquo;Associazione protagonista per tutto il mese di giugno. Con la forza di un successo che ha saputo&nbsp;unire l&rsquo;eccellenza musicale alla solidariet&agrave; concreta, La Cura nello Sguardo continua a trasformare&nbsp;la cultura del sollievo in appuntamenti aperti alla cittadinanza: dal rigore scientifico dei dialoghi&nbsp;bioetici alla magia dei concerti a lume di candela sotto le stelle.&nbsp;La generosit&agrave; di Cuneo ha dimostrato che, dove c'&egrave; musica, c&rsquo;&egrave; vita; e dove c&rsquo;&egrave; uno sguardo&nbsp;attento, nessuno &egrave; mai davvero solo. Per restare aggiornati su tutti i prossimi eventi e sostenere i&nbsp;progetti di assistenza sul territorio, &egrave; possibile consultare il sito ufficiale: <a href="https://www.lacuranellosguardo.it" target="_blank">www.lacuranellosguardo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Valdieri, il Comune mette all'asta sei veicoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-il-comune-mette-all-asta-sei-veicoli_119029.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-il-comune-mette-all-asta-sei-veicoli_119029.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119029/144777.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Valdieri rende noto l&rsquo;avvio di una procedura di asta pubblica per l&rsquo;alienazione di sei veicoli appartenenti all&rsquo;autoparco comunale. L&rsquo;asta si terr&agrave; il giorno 12 maggio 2026 alle ore 14:30 presso la sede comunale, con il sistema delle offerte segrete al massimo rialzo rispetto al prezzo posto a base d'asta.</p>
<p>La vendita comprende diverse tipologie di mezzi, pensati per soddisfare varie necessit&agrave; d'uso:<br>- Autobus Iveco A50/E4/30/A (2009): Allestito come scuolabus (28 posti + 1 autista + 1 accompagnatore). Base d&rsquo;asta: &euro; 12.000,00.<br>- Fiat Panda 900 4x4 (1995): Veicolo multiuso a 5 posti. Base d&rsquo;asta: &euro; 3.500,00.<br>- Fiat Dobl&ograve; (2007): Autocarro per trasporto cose. Base d&rsquo;asta: &euro; 500,00.&nbsp;<br>- Macchina Operatrice Terna JBC 3CX Super (2001): Omologata per sgombero neve e movimento terra. Base d&rsquo;asta: &euro; 22.000,00.<br>- Daihatsu Terios 4x4 (2005): Ex veicolo della Polizia Municipale. Base d&rsquo;asta: &euro; 2.500,00.<br>- Sabbiatrice Garnero SPX 2000 (2000): Macchina in acciaio inox per spargimento. Base d&rsquo;asta: &euro; 9.500,00.&nbsp;</p>
<p>Le offerte economiche devono pervenire all&rsquo;Ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre le ore 12:00 del 12 maggio 2026.<br>I mezzi sono venduti nello stato di fatto in cui si trovano, con la formula "visto e piaciuto".&nbsp;<br>&Egrave; possibile visionare i veicoli previo appuntamento telefonico al numero 0171/97109 (int. 206).&nbsp;</p>
<p>Il bando integrale e i relativi moduli di partecipazione (Allegati A, B, C, D) sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Valdieri (<a href="https://www.comune.valdieri.cn.it" target="_blank">https://www.comune.valdieri.cn.it</a>) nella sezione "Amministrazione Trasparente &ndash; Bandi di gara".&nbsp;Per eventuali chiarimenti tecnici, gli interessati possono inviare un'e-mail all'indirizzo presente sul sito comunale entro le ore 12:00 del 9 maggio 2026.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: lo Sportroero festeggia la promozione in Prima]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-lo-sportroero-festeggia-la-promozione-in-prima_119030.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-lo-sportroero-festeggia-la-promozione-in-prima_119030.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119030/144790.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ultima giornata e verdetti definiti nei campionati di Seconda Categoria. Partiamo dal girone F, dove lo Sportroero festeggia la promozione in Prima senza passare per i playoff grazie al secondo posto con pi&ugrave; di 7 punti di vantaggio sulla terza classificata. Nel giorno pi&ugrave; importante, i braidesi non sbagliano la trasferta sul campo del San Giuseppe Riva, imponendosi con un perentorio 3-0 grazie alle reti di Desantis, Fia e Rosso. Poi il via alla festa per una stagione importante, chiusa in seconda posizione dopo un bellissimo duello con il Duomo Chieri, che vince il campionato. Ai playoff Castiglione e Piobesi, a cui gli albesi arrivano con un largo 7-0 esterno con l&rsquo;Andezeno in cui vanno a segno con una doppietta a testa Vlad e Tiveron, poi i gol firmati da Bourhil, Aimo e Ciravegna.</p>
<p>Crolla proprio sul campo del Castiglione la Montatese ormai senza obiettivi, travolta da un tennistico 6-1 con l&rsquo;unico gol siglato da Colletta, mentre in coda il guizzo dello Stella Maris vale lo spareggio, visto che gli albesi si impongono per 2-1 con lo Sciolze grazie a Pugliese e Reverdito (gol ospite di Costarelli) e ringraziano il Pralormo, giustiziere del Valfenera raggiunto cos&igrave; in classifica. Sar&agrave; sfida tra le due squadre per decidere chi disputer&agrave; i playout con l&rsquo;Andezeno e chi invece sar&agrave; costretta a dire addio alla Seconda Categoria.</p>
<p>Tante emozioni anche nel girone G, dove c&rsquo;era attesa soprattutto per lo scontro playoff tra Revello e San Biagio, con i centallesi obbligati a vincere per acciuffare gli spareggi: il pari a reti bianche premia invece la squadra di Parola, gi&agrave; in finale, dove affronter&agrave; la vincente tra Carr&ugrave; Magliano Alpi e Giovanile Genola. La squadra di Odasso potr&agrave; contare sul fattore campo grazie al pari interno con l&rsquo;Orange Cervere fissato da Diego Odasso e Auteri, che basta in virt&ugrave; del ko interno del Giovanile Genola con l&rsquo;Olimpic Saluzzo. I saluzzesi passano con Ferrero, autore di una rete fondamentale per gli ospiti, che possono cos&igrave; festeggiare la salvezza senza dover passare per i playout.</p>
<p>Agli spareggi post season finisce invece, un po&rsquo; a sorpresa, il San Chiaffredo, battuto dalla Roretese per 2-0 (Alfieri e rigore di Manfredi) e precipitato al dodicesimo posto. Ai playout se la vedr&agrave; con l&rsquo;Orange Cervere, mentre saluta la Seconda il Langa, che dopo due vittorie di fila incassa un pesante poker interno per mano del Bagnasco, a segno con le doppiette di Ansaldi e Sabrane (per i locali Passariello). Si salva il Cortemilia grazie al punto conquistato con la Benese con l&rsquo;1-1 fissato da Oberto e Ostaku, infine nel classico match di fine stagione tra Caraglio e Manta ormai senza pi&ugrave; obiettivi, si impongono i padroni di casa con un gol di Bertolusso.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Tredicesima giornata di ritorno&nbsp;</strong><br>Andezeno &ndash; Piobesi 0-7 &nbsp;<br>Castiglione &ndash; Montatese &nbsp;6-1<br>Duomo Chieri &ndash; San Luigi Santena &nbsp;3-1<br>Nuova Astigiana &ndash; Pecetto &nbsp;4-3<br>Pralormo &ndash; Valfenera &nbsp;1-0<br>San Giuseppe Riva&ndash;Sportroero &nbsp;0-3<br>Stella Maris &ndash; Sciolze &nbsp;2-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 60, Sportroero 58, Castiglione 49, Piobesi 46, Pralormo 39, Montatese 38, San Giuseppe Riva 35, Sciolze 33, Nuova Astigiana 30, San Luigi Santena 29, Pecetto (-5) 25, Andezeno 21, Stella Maris 19, Valfenera 19&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Verdetti</strong></p>
<p>Promossi in Prima Categoria: Duomo Chieri e Sportroero</p>
<p>Playoff: Castiglione-Piobesi</p>
<p>Playout: Andezeno-Stella Maris o Valfenera</p>
<p>Spareggio per evitave la retrocessione: Stella Maris-Valfenera&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno</strong><br>Manta &ndash; Caraglio&nbsp; 1-0<br>Benese &ndash; Cortemilia &nbsp;1-1<br>Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Orange Cervere &nbsp;1-1<br>Govanile Genola &ndash; Olimpic Saluzzo &nbsp;0-1<br>Langa Calcio &ndash; Bagnasco &nbsp;1-4<br>Revello &ndash; SanBiagio &nbsp;0-0<br>Roretese &ndash; San Chiaffredo &nbsp;2-0</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 60, Revello 53, Carr&ugrave; Magliano Alpi 48, Giovanile Genola 47, San Biagio 44, Benese 33, Manta 33, Caraglio 33, Bagnasco 29, Olimpic Saluzzo 27, Cortemilia 26, San Chiaffredo 25, Orange Cervere 21, Langa Calcio 20</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Verdetti</strong></p>
<p>Promosso in Prima Categoria: Roretese</p>
<p>Playoff: Revello, Carr&ugrave; Magliano Alpi-Giovanile Genola</p>
<p>Playout: San Chiaffredo-Orange Cervere</p>
<p>Retrocesso in Terza Categoria: Langa Calcio</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alla scoperta della zona della stazione di Cuneo con l'associazione Nuovo Corso Giolitti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/alla-scoperta-della-zona-della-stazione-di-cuneo-con-l-associazione-nuovo-corso-giolitti_119028.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/alla-scoperta-della-zona-della-stazione-di-cuneo-con-l-associazione-nuovo-corso-giolitti_119028.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119028/144776.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;associazione Nuovo Corso Giolitti organizza per sabato 23 maggio 2026, con partenza alle ore 15.00 davanti al palazzo della stazione di Cuneo, una visita guidata gratuita dedicata alla storia dell&rsquo;area della stazione ed alle principali testimonianze dell&rsquo;architettura razionalista del Novecento presenti in questa parte della citt&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, che si concluder&agrave; intorno alle ore 17.00 in corso Giolitti, sar&agrave; condotta dallo storico cuneese Giovanni Cerutti, autore di numerose opere dedicate alla citt&agrave; di Cuneo, che accompagner&agrave; i partecipanti in un percorso nel quale alla ricostruzione storica si uniranno aneddoti, curiosit&agrave; e riferimenti alla memoria civile del territorio. Accanto a lui sar&agrave; presente anche una guida turistica, cos&igrave; da offrire ai partecipanti un accompagnamento qualificato sia sotto il profilo storico sia sotto quello culturale e divulgativo.</p>
<p>Il percorso toccher&agrave; alcuni dei luoghi pi&ugrave; significativi dell&rsquo;area, a partire dalla stazione ferroviaria e dal faro della stazione, per proseguire attraverso piazzale della Libert&agrave;, corso IV Novembre, corso Dante e corso Giolitti, mettendo in evidenza edifici emblematici del razionalismo cuneese, tra cui il Palazzo Romero, la Casa del Balilla, la Casa del Mutilato, il Palazzo Littorio, la Casa della Madre e del Fanciullo e altri complessi che hanno segnato l&rsquo;identit&agrave; urbanistica del Novecento. Il cammino sar&agrave; anche occasione per richiamare figure e luoghi della memoria cittadina, da Giovanni Giolitti a Duccio Galimberti, da Sandro Delmastro a Cesare Vinaj, fino ai richiami ai martiri antifascisti, in un intreccio tra architettura, vicende civili e trasformazioni urbane.</p>
<p>Con questa proposta, l&rsquo;associazione Nuovo Corso Giolitti intende offrire alla cittadinanza un&rsquo;occasione concreta per riscoprire un quadrante urbano spesso attraversato frettolosamente, ma ricco di storia, significati e testimonianze architettoniche di grande interesse.&nbsp;La partecipazione &egrave; gratuita, ma &egrave; obbligatoria la prenotazione all&rsquo;indirizzo email info.nuovocorsogiolitti@gmail.com, poich&eacute; al momento &egrave; prevista una sola edizione della visita e i posti sono limitati.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'IA entra nei sistemi di emergenza-urgenza. Azienda Zero sottoscrive la Carta di Catania]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119027/144774.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte si conferma tra i protagonisti dell&rsquo;innovazione sanitaria nazionale partecipando alla sottoscrizione della Carta di Catania, il primo accordo interregionale dedicato all'utilizzo operativo etico e responsabile dell&rsquo;Intelligenza Artificiale nei sistemi di emergenza-urgenza. Il documento, firmato al termine del congresso &ldquo;Prospettive del Sistema Emergenziale &ndash; L&rsquo;Intelligenza Artificiale nell&rsquo;Emergenza Sanitaria&rdquo;, segna l&rsquo;avvio di un percorso finalizzato a uniformare su scala nazionale modelli, protocolli e linee guida per l&rsquo;impiego delle nuove&nbsp;tecnologie nel soccorso sanitario.&nbsp;Tra i firmatari vi sono anche Seus 118 Sicilia e Ares 118 Lazio. Il Direttore Generale&nbsp;Massimo D&rsquo;Angelo ha ribadito il ruolo centrale del Piemonte nella costruzione di una rete&nbsp;nazionale orientata all&rsquo;innovazione:&nbsp;"<em>Il Piemonte si &egrave; preparato all&rsquo;adesione all&rsquo;accordo attraverso strategie di rete, che&nbsp;vogliamo intensificare su tutto il territorio nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Parole che confermano la volont&agrave; della Regione Piemonte e di Azienda Zero di "<em>guidare l&rsquo;evoluzione organizzativa del sistema emergenziale italiano, mettendo a disposizione le proprie competenze ed innovazioni. L&rsquo;adesione alla Carta di Catania rappresenta per Azienda Zero un passaggio in linea con il percorso gi&agrave; avviato sul territorio piemontese, fondato sull&rsquo;integrazione dei servizi, sulla gestione centralizzata e sulla digitalizzazione dei processi sanitari</em>".</p>
<p>Si legge in un comunicato: "<em>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;Intelligenza Artificiale applicata all&rsquo;emergenza non &egrave; sostituire il personale sanitario, ma rafforzarne l'efficacia delle azioni attraverso strumenti capaci di migliorare i&nbsp;tempi di risposta, ottimizzare il lavoro delle centrali operative, supportare il triage e&nbsp;aumentare la sicurezza decisionale rendendo pi&ugrave; gestibile l&rsquo;intero sistema.&nbsp;Tra le prime novit&agrave; istituite dell&rsquo;accordo figura la costituzione di un "Comitato Nazionale IA&nbsp;per l&rsquo;Emergenza Sanitaria" che vedr&agrave; Azienda Zero Piemonte tra gli attori di riferimento.&nbsp;Con questa firma, Azienda Zero Piemonte consolida la propria posizione come modello&nbsp;nazionale di governance sanitaria moderna, capace di essere avanguardia&nbsp;nell'innovazione e nella visione strategica sull'utilizzo di tecnologie che saranno&nbsp;quotidianit&agrave; in un futuro sempre pi&ugrave; prossimo.&nbsp;La Carta di Catania non rappresenta soltanto un protocollo d&rsquo;intenti ma l&rsquo;avvio di una&nbsp;nuova fase in cui il Piemonte si candida a essere uno dei principali laboratori italiani&nbsp;dell&rsquo;emergenza sanitaria del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Azienda Zero pubblica un concorso per 65 infermieri da destinare al sistema del 118]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119024/144769.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami,&nbsp;finalizzato all&rsquo;assunzione a tempo indeterminato di 65 infermieri da destinare al&nbsp;sistema di emergenza territoriale 118. L&rsquo;iniziativa rappresenta un intervento di&nbsp;rafforzamento del sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera regionale, con&nbsp;l&rsquo;obiettivo di garantire maggiore stabilit&agrave; agli organici.&nbsp;Il bando sar&agrave; pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (BURP)&nbsp;numero 18 del 7 maggio 2026 e sulla Gazzetta Ufficiale del 12 maggio 2026. I termini&nbsp;per la presentazione delle domande decorreranno dalla data di pubblicazione in&nbsp;Gazzetta Ufficiale e scadono dopo trenta giorni. Le domande dovranno essere<br>inoltrate esclusivamente in modalit&agrave; telematica tramite il portale di Azienda Zero,&nbsp;con accesso mediante SPID o Carta d&rsquo;Identit&agrave; Elettronica.</p>
<p>I posti disponibili sono distribuiti sul territorio regionale come segue: trenta a Torino,&nbsp;nove a Cuneo, undici a Novara e quindici ad Alessandria. Ciascun candidato potr&agrave;&nbsp;concorrere per una sola sede.&nbsp;La selezione prevede una prova scritta, una prova pratica e una prova orale, per un<br>punteggio complessivo massimo di cento punti&nbsp;Tutti i dettagli e il bando completo saranno disponibili alla sezione concorsi del sito&nbsp;ufficiale di Azienda Zero Piemonte</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Borgo San Dalmazzo inaugurata la scultura di Basso Sciarretta accanto a Memo4345]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-borgo-san-dalmazzo-inaugurata-la-scultura-di-basso-sciarretta-accanto-a-memo4345_119023.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-borgo-san-dalmazzo-inaugurata-la-scultura-di-basso-sciarretta-accanto-a-memo4345_119023.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119023/144768.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di venerd&igrave; 24 aprile, la rinnovata area verde adiacente a MEMO4345 ha accolto l&rsquo;inaugurazione della scultura Protoforma &ndash; La nascita del volo del partigiano e artista Basso Sciarretta, donata alla Citt&agrave; dalla famiglia. L&rsquo;opera, tra le pi&ugrave; rappresentative del percorso creativo di Sciarretta, si presenta come una forma essenziale che si slancia verso l&rsquo;alto, evocando l&rsquo;idea di un&rsquo;origine, di un impulso vitale che cerca il volo. Un&rsquo;opera simile &egrave; stata collocata a Cuneo, al Parco della Resistenza, a testimonianza del legame profondo tra l&rsquo;artista e la memoria civile del territorio.</p>
<p><strong>Artista che ha unito impegno e forma</strong><br>Basso Sciarretta (1921 - 2006) originario di Termoli, in Molise, ha ultimato gli studi (liceo e facolt&agrave; di giurisprudenza) a Torino per poi trasferirsi a Cuneo e dagli anni '80 a Borgo San Dalmazzo.</p>
<p>Durante la Seconda guerra mondiale fu partigiano tra le file del "I gruppo Divisione Alpine Langhe" al comando di Martini Mauri, medaglia d'oro al Valor Militare per la Resistenza. Fu catturato dai fascisti e, a un passo dalla fucilazione, fu salvato da un ragazzino a Rocca Cigli&egrave; che neg&ograve; fosse il tenente Walter.</p>
<p>Nel dopoguerra fu artista poliedrico e scultore dalla forte impronta etica. La sua opera si distingue per la capacit&agrave; di trasformare la materia in un linguaggio di testimonianza: forme pure, dinamiche, che parlano di libert&agrave;, fragilit&agrave; e tensione morale. La sua biografia intreccia arte e impegno civile.</p>
<p>"<em>Siamo grati alla sindaca Roberta Robbione e all'assessora alla Cultura Michela Galvagno, nonch&eacute; a tutta l'Amministrazione comunale, per aver accolto il nostro desiderio di installare la scultura vicino a MEMO4345</em> - commentano i familiari &nbsp;-.<em> Un luogo sacro dove il silenzio ha una gran voce, forte, un urlo quasi, da ascoltare con rispetto. E in questa 'assordante intimit&agrave;' ben si esprime l'anelito al libero volare: si preannuncia la nascita del volo, simbolo di Libert&agrave;, in antitesi alle testimonianze delle atrocit&agrave; della guerra. La protoforma, oltre a ricordare nostro padre come partigiano Walter, rende omaggio a suo zio, Gennaro Sciarretta, che a soli 51 anni fu massacrato dai nazisti nell'agosto 1944: l'atroce supplizio a cui &egrave; stato sottoposto con i suoi compagni prima della morte nell'eccidio nazista di San Terenzio Monti. Entrambi saranno ricordati il 25 Aprile a Termoli dall'Anpi Molise</em>".</p>
<p><strong>Collocazione che dialoga con la storia</strong><br>La scelta di collocare Protoforma &ndash; La nascita del volo accanto a MEMO4345 e a pochi passi dal Memoriale della Deportazione ha conferito all&rsquo;inaugurazione un significato intenso. In questo luogo, dove la citt&agrave; ricorda i convogli partiti verso Auschwitz e le vite spezzate dalla deportazione, l&rsquo;opera di Sciarretta assume il valore di un ponte simbolico tra memoria e futuro, tra la storia della Resistenza e il desiderio di libert&agrave; che attraversa la sua ricerca artistica.</p>
<p>"<em>Accogliere l&rsquo;opera di Basso Sciarretta proprio qui, accanto a MEMO4345 e al Memoriale della Deportazione, ha significato intrecciare la sua storia personale con quella della nostra comunit&agrave; - </em>spiegano la sindaca, Roberta Robbione, e l&rsquo;assessora alla Cultura, Michela Galvagno -. 'Protoforma<em> &ndash; La nascita del volo' &egrave; un gesto che parla di libert&agrave;, di coraggio e di responsabilit&agrave; civile. Desideriamo ringraziare di cuore la famiglia Sciarretta per questa donazione generosa, che arricchisce il nostro patrimonio culturale e rafforza il legame con un artista che ha saputo trasformare la sua esperienza partigiana in un linguaggio universale. La sua opera, collocata in questo luogo cos&igrave; significativo, diventa un invito a non distogliere lo sguardo dalla memoria e a continuare a costruire una comunit&agrave; consapevole e aperta</em>".</p>
<p><strong>Nuovo tassello nel paesaggio della memoria</strong><br>Borgo San Dalmazzo aggiunge un nuovo segno al proprio percorso di memoria pubblica: un&rsquo;opera che dialoga con il paesaggio, con la storia e con le generazioni future. L&rsquo;inaugurazione si inserisce inoltre nel solco del patto di gemellaggio tra il Comune molisano di Agnone e Borgo San Dalmazzo, nato per custodire e promuovere i valori della memoria, della pace e della responsabilit&agrave; civica nel nome di don Raimondo Viale. L&rsquo;opera di Sciarretta, con la sua tensione verso il volo e la libert&agrave;, interpreta perfettamente questo spirito.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo San Dalmazzo, da giovedì 1° maggio riapre il Parco Grandis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-da-giovedi-1-maggio-riapre-il-parco-grandis_119022.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-da-giovedi-1-maggio-riapre-il-parco-grandis_119022.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119022/144767.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da gioved&igrave; 1&deg; maggio riapre al pubblico Parco Grandis. Fino a fine ottobre l'area sar&agrave; a disposizione di grandi e piccini, salvo maltempo, tutti i giorni dalle ore 10 alle 20. Situato ai piedi della collina di Monserrato, a due passi dal centro storico, ospita un percorso avventura appena rinnovato con nuove postazioni. Contestualmente all'ampliamento del parco avventura &egrave; stata redatta l'opportuna VTA delle alberature e rigenerata la recinzione di tutta l'area. Bambini e ragazzi potranno divertirsi in sicurezza, passando da un albero all&rsquo;altro con l&rsquo;utilizzo di piattaforme sospese, corde, scale fisse e sospese, tirolesi.</p>
<p>Il parco &egrave; il luogo ideale per le famiglie per trascorrere alcune ore in tranquillit&agrave; all&rsquo;aria aperta permettendo ai ragazzi di mettere alla prova concentrazione, equilibrio ed esercizio fisico. Le attivit&agrave; del percorso avventura sono riservate ai bambini dagli 8 ai 12 anni (altezza minima 130 cm) e devono svolgersi sotto la sorveglianza di accompagnatori adulti. &Egrave; fortemente consigliato l&rsquo;utilizzo di scarpe da ginnastica o trekking e di legare i capelli lunghi (come da regolamento esposto nel parco). Il percorso avventura &egrave; di libero accesso, senza prenotazione e non &egrave; sorvegliato. Ingresso vietato ai cani; chiuso in caso di maltempo.</p>
<p>Tre punti di approfondimento agevolano inoltre la comprensione e la consapevolezza degli elementi storico-culturali che caratterizzano Parco Grandis: i ruderi del castrum medievale, la storia della famiglia Grandis, le specie arboree presenti.</p>
<p>Per maggiori informazioni: tel. 0171 266 080 - iatborgo@visitcuneese.it.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione fondi per prolungare gli orari dei nidi comunali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-fondi-per-prolungare-gli-orari-dei-nidi-comunali_119020.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-fondi-per-prolungare-gli-orari-dei-nidi-comunali_119020.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119020/144765.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte rinnova il proprio impegno concreto a sostegno delle famiglie, stanziando tre milioni di euro per il prolungamento dell&rsquo;orario nei servizi per l&rsquo;infanzia comunali per le annualit&agrave; 2026-2027 e 2027-2028.&nbsp;</p>
<p>Grazie a questa misura i Comuni che aderiranno potranno estendere l&rsquo;orario dei nidi da settembre a luglio, senza alcun costo aggiuntivo per i nuclei familiari, prevedendo &nbsp;l&rsquo;apertura il sabato mattina, durante le vacanze natalizie o nei periodi di sospensione scolastica, per rispondere in modo flessibile alle esigenze dei genitori che lavorano.</p>
<p>"Con questo nuovo stanziamento di tre milioni di euro - dichiara l&rsquo;assessore all&rsquo;Istruzione Daniela Cameroni - confermiamo la volont&agrave; della Regione di essere un punto di riferimento solido per le famiglie piemontesi. Sappiamo bene quanto sia complesso oggi conciliare i tempi della vita familiare con quelli professionali. Con il prolungamento dell&rsquo;orario dei nidi vogliamo abbattere le barriere organizzative, offrendo servizi che si adattino realmente ai bisogni dei genitori, in particolare delle madri lavoratrici, garantendo al contempo ai pi&ugrave; piccoli un ambiente stimolante e una continuit&agrave; educativa fondamentale per la loro crescita".</p>
<p>"Non si tratta solo di un sostegno alle famiglie - prosegue Cameroni - ma di un investimento strategico per tutto il territorio. Potenziando i nidi, miglioriamo la qualit&agrave; del servizio offerto e creiamo nuove opportunit&agrave; professionali per le educatrici, un settore cruciale per il nostro sistema educativo. Inoltre, garantendo servizi capillari anche nelle zone montane e periferiche, diamo un contributo concreto contro il rischio di spopolamento, rendendo i nostri Comuni luoghi pi&ugrave; accoglienti e vivibili".</p>
<p>Questa misura finalizzata a rendere pi&ugrave; flessibile e inclusiva l&rsquo;offerta dei servizi per la prima infanzia a vantaggio delle famiglie e del lavoro femminile si inserisce, integrandola, nell&rsquo;azione di sostegno ai servizi educativi comunali gi&agrave; intrapresa dalla Regione.</p>
<p>Un&rsquo;opportunit&agrave; anche per i Comuni: migliora la qualit&agrave; del servizio, crea nuove opportunit&agrave; di occupazione per le educatrici e contribuisce a contrastare lo spopolamento, in particolare nelle aree montane e periferiche.</p>
<p>I numeri ne raccontano l&rsquo;efficacia: &nbsp;dal 2021 ad oggi la Regione ha investito circa 8 milioni di euro, e grazie a questo impegno pi&ugrave; di 3.000 bambini e famiglie ne hanno potuto beneficiare. I Comuni piemontesi che hanno aderito sono stati 350, per un totale di 429 plessi interessati.&nbsp;</p>
<p>A questo atto di indirizzo seguiranno gli avvisi per le candidature dei Comuni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 13:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cathy La Torre sul caso di Monterosso Grana: "Divisivo è chi ha ancora difficoltà a stare dalla parte giusta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cathy-la-torre-sul-caso-di-monterosso-grana-divisivo-e-chi-ha-ancora-difficolta-a-stare-dalla-parte-giusta_119019.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cathy-la-torre-sul-caso-di-monterosso-grana-divisivo-e-chi-ha-ancora-difficolta-a-stare-dalla-parte-giusta_119019.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119019/144763.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Siamo nel 2026 e un sindaco impedisce ai bambini di cantare Bella Ciao il 25 aprile. No, non &egrave; uno scherzo</em>&rdquo;. Lo ha scritto sui suoi canali social Cathy La Torre, avvocata e attivista che <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cathy-la-torre-a-cuneo-per-celebrare-la-resistenza-se-ci-toccano-la-costituzione-ci-incazziamo_118919.html" target="_blank">venerd&igrave; sera ha tenuto a Cuneo l&rsquo;orazione ufficiale</a> nell&rsquo;ambito delle celebrazioni per la Festa della Liberazione. Celebrazioni che il giorno successivo, il 25 aprile, a <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/a-monterosso-grana-il-sindaco-impedisce-ai-bambini-di-cantare-bella-ciao-censura_118935.html" target="_blank">Monterosso Grana sono diventate un caso</a>, a causa dell&rsquo;invito rivolto dal sindaco Stefano Isaia ai bambini della quinta elementare della Scuola di Valle, ai quali &egrave; stato consigliato di non cantare &ldquo;Bella Ciao&rdquo; in quanto ritenuta &ldquo;divisiva&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119019/small_144764.jpg" alt="Foto"></p>
<p>&ldquo;<em>Quei bambini</em> - scrive La Torre - <em>avevano lavorato nei giorni precedenti proprio sui canti della Resistenza. Le maestre li avevano preparati. E poi, davanti al cippo dei Caduti, &egrave; arrivato il &lsquo;suggerimento&rsquo; del sindaco: silenzio. Una canzone cantata dai partigiani che hanno liberato questo Paese dal fascismo &egrave; &lsquo;divisiva&rsquo;. Bella Ciao viene usata in tutto il mondo come canto di pace, libert&agrave; e liberazione dagli oppressori ma evidentemente a Monterosso Grana questo crea imbarazzo</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Le insegnanti</em> - prosegue l&rsquo;avvocata e attivista - <em>hanno parlato di un atto di &lsquo;censura&rsquo;, sottolineando il valore didattico e storico del brano all'interno del percorso sulla Costituzione. Anche la dirigente scolastica ha espresso una posizione critica, ribadendo che escludere Bella Ciao proprio nel giorno della Liberazione contraddice i principi di espressione e democrazia. Hanno ragione loro. Mille volte. Non &egrave; &lsquo;divisiva&rsquo; Bella Ciao. &Egrave; divisivo chi ancora oggi, 81 anni dopo, ha ancora difficolt&agrave; a stare dalla parte giusta della storia. E lo fa togliendo la voce ai bambini.</em><br><em>Vergogna</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 13:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Made in Italy, Coldiretti Cuneo: "Diecimila agricoltori al Brennero per modificare il codice doganale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/made-in-italy-coldiretti-cuneo-diecimila-agricoltori-al-brennero-per-modificare-il-codice-doganale_119017.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/made-in-italy-coldiretti-cuneo-diecimila-agricoltori-al-brennero-per-modificare-il-codice-doganale_119017.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119017/144756.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;">Gli agricoltori potrebbero recuperare almeno 20 miliardi di euro se venisse modificata la norma dell&rsquo;ultima trasformazione sostanziale nell&rsquo;attuale codice doganale, che in questa difficile fase potrebbero contribuire a mitigare l&rsquo;effetto dei rincari dei costi di produzione e combattere gli aumenti dei prezzi al consumo. A causa della guerra in Iran energia, gasolio e concimi sono andati alle stelle ed &egrave; complicato anche l&rsquo;approvvigionamento, mettendo a rischio le semine e la produzione alimentare e aprendo le porte a un incremento della presenza di alimenti ultra-trasformati. &Egrave; l&rsquo;analisi della Coldiretti al Brennero in occasione della mobilitazione di diecimila agricoltori provenienti da tutte le regioni d&rsquo;Italia, insieme al Presidente&nbsp;Ettore Prandini, al Segretario generale&nbsp;Vincenzo Gesmundo.&nbsp;Coldiretti Cuneo &egrave; presente con una folta delegazione di agricoltori, giovani imprenditori e dirigenti insieme al Presidente provinciale&nbsp;Enrico Nada&nbsp;e al Direttore&nbsp;Francesco Goffredo.</p>
<p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Con il Brennero</em> &ndash; dichiara&nbsp;Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash; <em>prosegue un percorso di mobilitazione che ha coinvolto quasi 100mila agricoltori in tutta Italia, uniti nel rivendicare un cambiamento non pi&ugrave; rinviabile. Al centro c&rsquo;&egrave; la madre di tutte le battaglie sindacali: la revisione della normativa sull&rsquo;ultima trasformazione sostanziale nel codice doganale, un meccanismo che penalizza il lavoro agricolo nazionale e altera profondamente la trasparenza del mercato. Una distorsione che indebolisce il sistema produttivo e inganna i consumatori. Una battaglia per l&rsquo;origine che &egrave; da sempre una priorit&agrave; sindacale per Coldiretti e che pochi giorni fa ha visto anche un risultato storico con l&rsquo;approvazione della legge sui reati agroalimentari, ispirata alla cosiddetta &ldquo;Legge Caselli&rdquo;, ottenuta dopo oltre un decennio di impegno e fondamentale per rafforzare la lotta alle agromafie e garantire maggiore chiarezza lungo tutta la filiera. Il cibo &egrave; una componente strategica della sicurezza nazionale e il tema dell&rsquo;origine incide direttamente sulla sovranit&agrave; economica del Paese. Difendere il valore della produzione agricola &ndash; </em>prosegue<em> - significa quindi tutelare un interesse collettivo e garantire autonomia in un settore essenziale. In questo quadro si inserisce anche il tema della pace. I conflitti in corso stanno gi&agrave; producendo effetti concreti sulle filiere agricole, sui costi di produzione e sul potere d&rsquo;acquisto delle famiglie. Ancora una volta a pagare sono agricoltori e consumator</em>i &ndash; conclude &ndash; <em>La stabilit&agrave; internazionale &egrave; una condizione indispensabile per difendere la sovranit&agrave; alimentare ed economica: dire no alla guerra &egrave; una scelta etica e morale che si ripercuote nella politica e incide direttamente sulla tenuta economica delle imprese e sulla sicurezza del Paese</em>&rdquo;.</p>
<p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119017/small_144757.jpg"></p>
<p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>L&rsquo;agroalimentare rappresenta una filiera strategica per il Paese, che vale 707 miliardi di euro e garantisce 4 milioni di posti di lavoro, ed &egrave; proprio per difendere questo patrimonio che siamo qui oggi </em>&ndash; spiega il Direttore&nbsp;Francesco Goffredo&nbsp;&ndash; <em>Non si tratta solo di contributo al Pil, ma di presidio economico, sociale e occupazionale sui territori, che non pu&ograve; pi&ugrave; essere esposto agli effetti distorsivi del codice doganale. Oggi assistiamo a meccanismi che alterano la concorrenza, comprimono il reddito degli agricoltori e compromettono l&rsquo;immagine del vero Made in Italy. Per questo &egrave; fondamentale rafforzare strumenti come i contratti di filiera, che rappresentano una risposta concreta per garantire equit&agrave; lungo tutta la catena del valore, dando stabilit&agrave; alle imprese agricole e costruendo un rapporto pi&ugrave; equilibrato con il mondo della trasformazione. Servono accordi chiari e trasparenti che valorizzino la materia prima agricola e consentano di redistribuire correttamente il valore. Per questo chiediamo con forza un intervento a livello europeo che consenta di superare le attuali distorsioni e di restituire agli Stati membri la possibilit&agrave; di definire con chiarezza l&rsquo;origine dei prodotti a partire dalla materia prima agricola. Non si tratta di penalizzare l&rsquo;industria di trasformazione, ma di ristabilire regole eque e trasparenti lungo tutta la filiera. Gioved&igrave; a Roma porteremo queste richieste direttamente al Commissario europeo alla Salute, Oliv&eacute;r V&aacute;rhelyi, perch&eacute; si arrivi a decisioni concrete e non pi&ugrave; rinviabili</em>&rdquo;, conclude Goffredo.</p>
<p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;">La mobilitazione &egrave; sostenuta dalla campagna #nofakeinitaly sui canali social ufficiali di Coldiretti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["All Together" incanta il pubblico e sostiene ABIO Savigliano con una serata da tutto esaurito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/all-together-incanta-il-pubblico-e-sostiene-abio-savigliano-con-una-serata-da-tutto-esaurito_119015.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/all-together-incanta-il-pubblico-e-sostiene-abio-savigliano-con-una-serata-da-tutto-esaurito_119015.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119015/144753.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una serata speciale di sorrisi, emozioni e condivisione: cos&igrave; la presidentessa di ABIO Michela Mellano ha descritto l&rsquo;evento che si &egrave; tenuto presso il Teatro Soms di Racconigi, dove lo spettacolo "All Together" ha fatto registrare l&rsquo;ennesimo sold out.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa benefica ha visto la partecipazione del sindaco Valerio Oderda, della dottoressa Giorgia Ambrogio e, naturalmente, di Michela Mellano che ha espresso tutta la soddisfazione per il risultato raggiunto: ben 1.355 euro raccolti, destinati a sostenere le attivit&agrave; dei volontari presso il reparto Pediatria dell&rsquo;ospedale di Savigliano. Un risultato possibile grazie al contributo di sponsor come l'Agenzia Assicurazioni Generali &ldquo;Grande Cuneo&rdquo;, il Caseificio &ldquo;Mellano&rdquo; di Monasterolo, la Pasticceria Turco di Marene e il CSV di Cuneo.</p>
<p>La serata &egrave; stata scandita da momenti di grande coinvolgimento emotivo. Sul palco, il gruppo "All Together" ha saputo alternare attimi di allegria e leggerezza a passaggi intensi e toccanti, conquistando il pubblico. &laquo;Non &egrave; stato solo intrattenimento, ma un vero e proprio dono per la comunit&agrave; e per la causa che sosteniamo&raquo;, ha sottolineato Mellano, che ha voluto ringraziare di cuore gli artisti e tutti i presenti. Un evento indimenticabile per una buona causa.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Busca e Costigliole Saluzzo insieme per la Festa della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-e-costigliole-saluzzo-insieme-per-la-festa-della-liberazione_118997.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-e-costigliole-saluzzo-insieme-per-la-festa-della-liberazione_118997.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/144701.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 25 aprile i Comuni di Busca e Costigliole Saluzzo si sono uniti per onorare i caduti di tutte le guerre e ricordare il sacrificio dei 27 civili uccisi durante la rappresaglia nazifascista del 5 gennaio 1944 a Ceretto. Un dolore che ha segnato profondamente entrambe le comunit&agrave;, insignite della Medaglia d'Argento al Valore Civile.<br>&nbsp;<br>Le commemorazioni si sono aperte a Busca con la deposizione delle corone di alloro alle lapidi dei caduti della Prima Guerra Mondiale in Piazza della Rossa, per poi proseguire nel giardino del Municipio con gli onori ai monumenti dedicati ai Caduti e Dispersi della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza. Il corteo ha quindi raggiunto Piazzetta Santa Maria, punto di partenza della Marcia della Pace verso Ceretto, con ritrovo davanti alla lapide in ricordo delle vittime.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144706.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144707.jpg" alt="">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144708.jpg" alt="" width="598" height="398"></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">A dare inizio alla cerimonia, il sindaco di Costigliole Fabrizio Nasi: "<em>Il ricordo deve essere un monito per le nuove generazioni, chiamate a costruire pace e unit&agrave; a scuola, nelle famiglie, nei posti di lavoro, nelle aggregazioni politiche e sociali. Dobbiamo superare la logica dell&rsquo;armarsi per difendersi: per non fare pi&ugrave; guerre, occorre disarmarsi. Viva la pace!</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144709.jpg" alt="" width="598" height="398"><br>&nbsp;<br>"<em>Oggi celebriamo non solo la festa della libert&agrave; e della democrazia, ma anche il valore della memoria &ndash; ha dichiarato il sindaco Ezio Donadio. Dopo tragici episodi come quello di Ceretto, cos&igrave; come in molti altri luoghi della provincia, nacque un forte orgoglio nazionale che spinse tanti giovani a reagire e a resistere. Dal loro coraggio &egrave; nata la nostra Costituzione, fondata sui valori di libert&agrave;, uguaglianza e democrazia. Attraverso la memoria possiamo rinnovare il loro impegno affinch&eacute; il sacrificio diventi responsabilit&agrave; condivisa. La scuola &egrave; il luogo in cui si cresce e le istituzioni hanno il dovere di sostenerla: la presenza di tanti bambini e famiglie questa sera ne &egrave; la testimonianza pi&ugrave; concreta. Viva l&rsquo;Italia, viva la pace e viva la democrazia!</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144710.jpg" alt="" width="605" height="403"></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144715.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>A seguire sono intervenuti l&rsquo;assessore regionale Marco Gallo, il presidente della Provincia Luca Robaldo, il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta, il sindaco di Melle Giovanni Fina e il consigliere comunale di Verzuolo Luca Madala.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144716.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>Tra gli interventi anche quello del dott. Khosro Nikzat, tra i principali referenti della resistenza iraniana in Italia, che ha portato una testimonianza significativa da un Paese ancora segnato dai conflitti, richiamando quanto vissuto dall&rsquo;Italia al termine della Seconda guerra mondiale. Rivolgendosi ai giovani presenti ha ricordato: "<em>Voi siete nati in tempo di pace, mentre in Iran molti vostri coetanei conoscono solo guerra, morte e distruzione. Custodite il valore di questa giornata, nella speranza di poter presto celebrare insieme la libert&agrave; da tutte le guerre</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144717.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>Durante la serata, oltre cinquanta i bambini e ragazzi delle scuole dell&rsquo;infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Costigliole Saluzzo e dell'IC Carducci di Busca, hanno partecipato alle celebrazioni nel segno della pace con striscioni colorati, poesie e canti.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144718.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144719.jpg" alt="">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Un ringraziamento va all&rsquo;associazione 5 Gennaio e al suo presidente Ivo Sola, ai cittadini, ai bambini e ragazzi insieme ai loro genitori e insegnanti, alle forze dell&rsquo;ordine, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa, all&rsquo;ANA, ai Vigili del Fuoco, alle associazioni del territorio e al Complesso Bandistico Santa Cecilia per il prezioso contributo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bella Ciao "censurata" a Monterosso Grana, AVS: "Sindaco non all'altezza del suo ruolo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bella-ciao-censurata-a-monterosso-grana-avs-sindaco-non-all-altezza-del-suo-ruolo_119010.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bella-ciao-censurata-a-monterosso-grana-avs-sindaco-non-all-altezza-del-suo-ruolo_119010.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119010/144737.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Come Alleanza Verdi e Sinistra Cuneo esprimiamo profonda preoccupazione e ferma condanna per quanto accaduto agli studenti e studentesse di Monterosso Grana, ai quali &egrave; stato &ldquo;suggerito&rdquo; dal Sindaco di non cantare Bella ciao in occasione delle celebrazioni per il 25 aprile.</em></p>
<p><em>Le ragazze e i ragazzi delle nostre scuole rappresentano il futuro della nostra democrazia e della memoria della Resistenza contro il nazifascismo. Limitare il loro slancio, la loro partecipazione e la loro voce &egrave; un fatto di estrema gravit&agrave;. Proprio dalle istituzioni dovrebbe arrivare un messaggio chiaro e inequivocabile: la storia non si riscrive, e la memoria collettiva va coltivata, custodita e trasmessa con responsabilit&agrave;.</em></p>
<p><em>Ci&ograve; che si tramanda alle nuove generazioni non &egrave; soltanto il racconto dei fatti, ma l&rsquo;insieme dei valori che quei fatti rappresentano: libert&agrave;, giustizia, partecipazione, democrazia. Bella ciao &egrave; un canto di liberazione e di speranza, un simbolo condiviso che attraversa generazioni e confini. Sottrarlo a studenti e studentesse significa privarli di un momento di consapevolezza e di espressione collettiva.</em></p>
<p><em>Riteniamo inaccettabile il tentativo del Sindaco di Monterosso Grana di ridimensionare l&rsquo;accaduto sostenendo che non si sia trattato di un divieto, ma di un semplice &ldquo;suggerimento&rdquo;. Come se il suo ruolo istituzionale fosse una giacchetta da mettere e togliere a seconda che faccia comodo o meno assumersi la responsabilit&agrave; che da esso deriva. Eh no, signor Sindaco, non nasconda la mano dopo aver tirato il sasso. Lei non si &egrave; mostrato all'altezza del suo ruolo e della nostra storia, e ai giovani e alle giovani a cui &egrave; stato "chiesto" di non cantare dopo settimane di prove questo &egrave; chiarissimo.</em></p>
<p><em>A loro vogliamo invece dire con riconoscenza e fiducia di continuare a cantare, a studiare, a partecipare. La memoria della Resistenza vive anche attraverso la vostra voce, il nostro patrimonio pi&ugrave; grande che nessuno ha il diritto di mettere a tacere.</em></p>
<p><strong>Alleanza Verdi e Sinistra Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Festival Alpimed+ arriva a Cuneo con un’edizione dedicata all'acqua]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-festival-alpimed-arriva-a-cuneo-con-unedizione-dedicata-all-acqua_119011.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-festival-alpimed-arriva-a-cuneo-con-unedizione-dedicata-all-acqua_119011.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119011/144738.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Venerd&igrave; 15 maggio, il gruppo di lavoro del Piter Alpimed+ organizza a Cuneo la prima edizione del suo festival transfrontaliero, un momento speciale dedicato alla cooperazione tra Francia e Italia sulle sfide dei territori alpini. Questa giornata si inserisce nella dinamica del Piter Alpimed+ che riunisce 15 partner francesi e italiani impegnati per uno sviluppo sostenibile delle Alpi del Mediterraneo comprese tra Cuneo, Imperia e Nizza.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Un'edizione dedicata all'acqua, una delle principali sfide dei territori alpini</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In un contesto di cambiamento climatico e di crescente tensione sulle risorse, gli attori pubblici, privati e associativi sono invitati a mettere in comune le loro competenze per far emergere soluzioni concrete e condivise.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Durante tutta la giornata del 15 maggio, i partecipanti potranno partecipare a:</div>
<div>&bull; una tavola rotonda che riunisce esperti del tema,</div>
<div>&bull; scambi intersettoriali,</div>
<div>&bull; il primo incontro dei forum transfrontalieri Alpimed+.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Questi forum costituiscono uno spazio di espressione aperto, concepito per favorire il dialogo tra cittadini, referenti di progetti, imprese, ricercatori e rappresentanti politici. L'obiettivo &egrave; uscire dai tradizionali quadri di cooperazione per incoraggiare un approccio di sviluppo "dal basso verso l'alto", basato sui bisogni e sulle idee provenienti dal campo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Gli scambi riguarderanno in particolare:</div>
<div>&bull; la gestione e il futuro degli spazi montani,</div>
<div>&bull; la definizione di strategie di transizione adeguate al nostro territorio nell'orizzonte 2030-2050,</div>
<div>&bull; la gestione sostenibile e responsabile delle nostre risorse.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Al fine di facilitare la partecipazione, verr&agrave; organizzato un servizio gratuito di autobus andata e ritorno da Nizza a Cuneo (via Imperia).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il Piter Alpimed+ &egrave; un Piano Integrato Territoriale di cooperazione transfrontaliera franco-italiano volto a rafforzare la resilienza e l'attrattiva del territorio delle Alpi del Mediterraneo (Liguria, Piemonte, Alpi Marittime). Riunisce 15 partner attorno a 3 progetti strutturanti legati alla transizione ecologica, alla gestione delle risorse, all'innovazione territoriale e allo sviluppo economico.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Maggiori informazioni su: <a href="https://www.alpimed.eu" target="_blank" rel="nofollow">www.alpimed.eu</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Informazioni pratiche</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Data: venerd&igrave; 15 maggio</div>
<div>Luogo: Cuneo, interventi al Palazzo della Provincia in corso Nizza, Villagio Alpimed situato in via Roma</div>
<div>Trasporto: autobus gratuito andata e ritorno da Nizza passando per Imperia</div>
<div>Iscrizione obbligatoria entro il 30 aprile</div>
<div>Link di registrazione: <a href="https://forms.gle/avUBpFSrgjEkCkfZ6" target="_blank" rel="nofollow">https://forms.gle</a></div>
<div>Link al <a href="https://transfert2fichiers.nicecotedazur.org/459gro8nc" target="_blank" rel="nofollow">programma ufficiale italiano</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119011/small_144739.jpg"></div>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["E se l'ombra avesse ragione? Un viaggio dentro": a Boves va in scena l’incontro tra teatro e salute mentale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/e-se-l-ombra-avesse-ragione-un-viaggio-dentro-a-boves-va-in-scena-lincontro-tra-teatro-e-salute-mentale_119008.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/e-se-l-ombra-avesse-ragione-un-viaggio-dentro-a-boves-va-in-scena-lincontro-tra-teatro-e-salute-mentale_119008.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119008/144734.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">MenteInPace - Forum per il benessere psichico in collaborazione con il Centro Diurno dell&rsquo;Asl Cn1 presenta l&rsquo;esito del laboratorio teatrale condotto da Elisa Dani: un percorso creativo che ha unito 16 persone tra cui anche operatori e volontari. Appuntamento gioved&igrave; 7 maggio alle ore 18 alla Sala Polivalente Banca di Boves in piazza dell&rsquo;Olmo a Boves.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Cosa succede se smettiamo di fuggire dalla nostra ombra e iniziamo, finalmente, ad ascoltarla? &Egrave; questa la domanda che guida "E se l&rsquo;ombra avesse ragione? Un viaggio dentro", restituzione pubblica di un intenso laboratorio teatrale che ha visto protagoniste le persone frequentanti il Centro Diurno dell&rsquo;ASL CN1 insieme a operatori e volontari in un&rsquo;esperienza di condivisione profonda e di teatro di comunit&agrave; sotto la guida esperta di Elisa Dani, anche regista dello spettacolo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto ha preso il via il 29 settembre 2025: gli incontri, iniziati negli spazi del Centro Diurno, si sono poi spostati in un luogo suggestivo e carico di simbologia: la yurta immersa nel verde della Pinetina. In questo spazio circolare e protetto si &egrave; lavorato alla costruzione di un&rsquo;opera collettiva. Nelle ultime settimane, il gruppo si &egrave; trasferito alla Casa del Quartiere Donatello per le prove finali, un passaggio fondamentale per confrontarsi con uno spazio scenico pi&ugrave; grande e prepararsi all'incontro con il pubblico. Lo spettacolo non &egrave; nato da un testo predefinito, ma &egrave; emerso gradualmente dal vissuto dei partecipanti: frammenti di pensieri, parole, musiche e canzoni si sono intrecciati fino a formare un mosaico narrativo che parla di interiorit&agrave; e scoperta.</p>
<p style="text-align: justify;">Elisa Dani commenta: "<em>A poco a poco &egrave; emersa nei partecipanti l'esigenza profonda di confrontarsi con la restituzione al pubblico. &Egrave; stato un lavoro estremamente sentito da ognuno, un impegno che ha trasformato l'incontro del luned&igrave; in un appuntamento imprescindibile di espressione e crescita comune. Molto arricchente per tutti, in primis per la sottoscritta</em>".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La messa in scena si avvale di una forte componente visiva, concepita come parte integrante della narrazione: alle suggestive ombre animate di Francesca Reinero si intrecciano le fotografie di Antonella Lingua, scatti pensati e realizzati appositamente per lo spettacolo, capaci di immortalare i volti dei protagonisti e trasformarli in icone poetiche del "viaggio dentro".</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Il programma</strong></p>
<p style="text-align: justify;">-Quando: Gioved&igrave; 7 maggio, ore 18;<br>-Dove: Sala Polivalente Banca di Boves, Piazza dell&rsquo;Olmo - Boves (CN);<br>-Titolo: E se l'ombra avesse ragione? Un viaggio dentro;<br>-Regia e conduzione: Elisa Dani;<br>-Partecipanti: persone frequentanti il Centro Diurno ASL CN1. operatori e volontari;</p>
<p style="text-align: justify;">Ingresso libero (fino a esaurimento posti)&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119008/small_144735.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: vittorie playoff per Moretta e Saviglianese, Infernotto retrocesso  ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-vittorie-playoff-per-moretta-e-saviglianese-infernotto-retrocesso_119009.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-vittorie-playoff-per-moretta-e-saviglianese-infernotto-retrocesso_119009.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119009/144736.jpg" title="La Saviglianese festeggia il successo sullo Scarnafigi" alt="La Saviglianese festeggia il successo sullo Scarnafigi" /><br /><p>A duna giornata dal termine, arriva un altro verdetto in Promozione, dopo il successo del Carmagnola gi&agrave; matematico qualche settimana fa: l&rsquo;Infernotto retrocede in Prima Categoria dopo la sconfitta interna con il Moretta, che invece grazie a questi 3 punti &egrave; sicuro di poter saltare la prima sfida dei playoff. Vince anche la Saviglianese, che approfitta dell&rsquo;imprevisto ko del Busca a Pancalieri per mettersi nelle condizioni di evitare, a sua volta, il primo turno degli spareggi e andare direttamente alla finale della prima fase. Nelle zone calde, arrivano successi importanti di Boves e Valle Varaita che lasciano tutto immutato, con i verdetti che arriveranno negli ultimi 90 minuti. Ad eccezione proprio di <a href="https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-sant-albano-valle-varaita-e-1-2-con-finale-al-cardiopalma_118969.html" target="_blank">Sant&rsquo;Albano-Valle Varaita</a>, a cui &egrave; stato dedicato un articolo specifico, ecco il riassunto di quanto accaduto nelle gare delle formazioni della Granda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Infernotto &ndash; Moretta 0-2</strong></p>
<p>Un gol per tempo basta al Moretta per espugnare il campo dell&rsquo;Infernotto e regalarsi la matematica certezza di saltare il primo turno playoff. Ad aprire la gara ci pensa Osella, trasformando un rigore nella prima frazione, nella ripresa, a 10&rsquo; dal termine, Vergnano firma il raddoppio. Con questo ko, l&rsquo;Infernotto fa ritorno in Prima Categoria dopo 9 anni in Promozione.&nbsp;</p>
<p>Infernotto: Fraira, Scanavino, Carignano (41&rsquo; st Barbero), Frencia, Bersagli, Cadoni, Ferrero, Kouthar, Carle (35&rsquo; st Martin), Picotto (18&rsquo; st Frache), Diby (23&rsquo; st Menzio). A disposizione: Martinengo, Corda, Bonnin, Cucchi, Rivoiro. Allenatore: Zaino.</p>
<p>Moretta: Tulino, Moroni, Mezzano, Fraccon, Negro, Birtolo, Caricato (32&rsquo; st Decolombi), Osella (41&rsquo; st Teppa), Colaianni (19&rsquo; st Mastrapasqua), Gentile (26&rsquo; st Vergnano), Blencio (23&rsquo; st Pastiu). A disposizione: Fazio, Bertello, Villano. Allenatore: Cellerino.</p>
<p>Reti: 26&rsquo; Osella rig., 34&rsquo; st Vergnano.</p>
<p><br><strong>Scarnafigi &ndash; Saviglianese &nbsp;0-2</strong></p>
<p>Il derby se lo aggiudica la Saviglianese, che espugna con il risultato di 2-0 il campo dello Scarnafigi e blinda il terzo posto. I maghi si portano in vantaggio poco dppo la met&agrave; del primo tempo grazie a Sacco, nella ripresa arriva il raddoppio di Ambrosino che chiude il match. Ad una giornata dal termine, i saviglianesi hanno la chance di saltare il primo turno playoff in caso di successo, facendo anche un pensierino al secondo posto, distante appena 2 punti.</p>
<p>Scarnafigi: Gallesio, Berardo, Grosso, Mondino, Tortone, Durando (30&rsquo; st Barroero), Botta (15&rsquo; st Mistretta), Barale (15&rsquo; st Gozzo), Olivero (35&rsquo; st Gaveglio), Arr&ograve; Mau., Allio (15&rsquo; st Isoardi). A disposizione: Ferrero, Martini, Girello, Alesso. Allenatore: Ghio.</p>
<p>Saviglianese: Nardi, Cavallera (1&rsquo; st Petiti), Chelarescu M. (35&rsquo; st Bedino), Berteina, Chelarescu G., Esposito, Bianco (15&rsquo; st Ndoja), Martino, Ambrosino (35&rsquo; st Boffa), Sacco, Diomande (15&rsquo; st Greco). A disposizione: Bottala, Mondino, Paschetta, Neri. Allenatore: Giiuliano.</p>
<p>Reti: 25&rsquo; Sacco, 23&rsquo; st Ambrosino.</p>
<p><br><strong>Carmagnola &ndash; Atletico Racconigi &nbsp;0-1</strong></p>
<p>L&rsquo;Atletico Racconigi conferma l&rsquo;ottimo momento di forma in questo finale di stagione, prendendosi la soddisfazione di andare ad espugnare il campo del Carmagnola campione. Gara di spessore degli ospiti, che tengono bene il campo e nella ripresa mettono la testa avanti realizzando il gol partita grazie a Meitre, prima di chiudere in inferiorit&agrave; numerica per l&rsquo;espulsione di Vailatti. I racconigesi completano una gran rimonta raggiungendo il quinto posto, ma per poter disputare i playoff devono sperare in un passo falso di Busca e Saviglianese nell&rsquo;ultima giornata.</p>
<p>Carmagnola: Bergonzi (1&rsquo; st Frattin), Tomatis, Gregori, Pavia, Novelli, Onomoni An. (15&rsquo; st Carro), Minzala (1&rsquo; st Betancourt), Savu (31&rsquo; st Scarangella), Oses, Fiorillo, Forneris (8&rsquo; st Solera). A disposizione: Onomoni Al., D&rsquo;Urzo, Boscolo, Brianese. Allenatore: Gatta.</p>
<p>Atletico Racconigi: Lentini, Carluccio, Kola, Falconi, El Kassab, Todaro (8&rsquo; st Parpaiola), Berardo, Meitre, Cukaj (12&rsquo; st Keke), Iacolino (20&rsquo; st Mangia), Porcu (8&rsquo; st Vailatti). A disposizione: Marra, Gozzarino, Berrite, Bossolasco, Sorace. Allenatore: Sorace.</p>
<p>Espulsi: 30&rsquo; st Vailatti (A).</p>
<p>Reti: 26&rsquo; st Meitre.</p>
<p><br><strong>Pancalieri &ndash; Busca &nbsp;2-1</strong></p>
<p>Sul campo di un Pancalieri gi&agrave; salvo il Busca a sorpresa non riesce a far valere le proprie motivazioni e cade con il risultato di 2-1. Nel primo tempo i padroni di casa si portano avanti con un autogol di Rosso, i grigi non riescono a reagire e in avvio di ripresa subiscono il 2-0 firmato da Pegorin. La rete che riapre la gara arriva intorno al 25&rsquo; grazie a Magnino, ma non basta a evitare una sconfitta che potrebbe costare i playoff ai buschesi, che devono vincere l&rsquo;ultima partita e sperare in un passo falso della Saviglianese per accedere agli spareggi.</p>
<p>Pancalieri: De Giovanni, Bonino (40&rsquo; st Ghione), Ghiano (21&rsquo; st Piano), Ambrogio, Mensitieri, Pizzolla, Pegorin (12&rsquo; st Geografo), Mininni (15&rsquo; st Ippolito), Toffanello, D&rsquo;Anna (32&rsquo; st Di Ciancia), Musso. A disposizione: Gilli, Valinotto, Duarte, Nicolino. Allenatore: La Spina.</p>
<p>Busca: Cerati, Rosso (9&rsquo; st Magnino), Chesta, Tevino (5&rsquo; st Brondino L.), Delpiano, Brondino A., Fogliarino (5&rsquo; st Bodino), Eliotropio (1&rsquo; st Pedrini), Podio (1&rsquo; st Combale), Gaboardi, Pernice. A disposizione: Kamel, Molardo, Cucchietti, Costa. Allenatore: Briano.&nbsp;</p>
<p>Reti: 15&rsquo; Rosso aut. (P), 4&rsquo; st Pegorin (P), 25&rsquo; st Magnino (B).</p>
<p><br><strong>Pedona &ndash; Villafranca &nbsp;3-1</strong></p>
<p>Il Pedona batte il Villafranca e tiene ancora aperta qualche speranza di acciuffare i playoff. A Borgo San Dalmazzo i padroni di casa sbloccano la gara dopo pochi minuti con Rizzo, la risposta degli ospiti arriva subito con Scola, ma prima dell&rsquo;intervallo ancora Rizzo, questa volta su rigore, firma il 2-1. Nella ripresa Samake chiude i conti con la rete del 3-1. Ora il Pedona deve battere la Saviglianese e sperare in altri risultati favorevoli per raggiungere gli spareggi.</p>
<p>Pedona: Bono, Garino, Nlemvo, Tecco (5&rsquo; st Viglietti), Marro, Costa (16&rsquo; st Mondino), Samake (32&rsquo; st Stingi), Rizzo (48&rsquo; st Goletto), Peano, Pallara, Gazzera (29&rsquo; st Dalmasso). A disposizione: Bosia, Caraglio, Bruno, Nasta. Allenatore: Zappatore.</p>
<p>Villafvanca: Gallesio, Solera (27&rsquo; st Gaido), Sabena, Capitao, Marra, Campra, Berutti, D&rsquo;Anna (36&rsquo; st Panero), Salvatierra, Pacconi, Scola (1&rsquo; st Forgia). A disposizione: Maruccio, Morero. Allenatore: Milani.&nbsp;</p>
<p>Reti: 3&rsquo; Rizzo (P), 17&rsquo; Scola (V), 42&rsquo; Rizzo rig. (P), 28&rsquo; st Samake (P).</p>
<p><br><strong>Boves &ndash; Sommariva Perno 3-1</strong></p>
<p>Il Boves vince una gara fondamentale con il Sommariva Perno e resta fuori dai playout ad una giornata dal termine. Padroni di casa sorpresi dalla partenza sprint degli ospiti, a segno subito con Guienne, ma sempre nel primo tempo i ragazzi di Calandra reagiscono, pareggiano con Barale, effettuano il sorpasso con Armitano e chiudono i conti grazie ad un&rsquo;altra rete di un ispirato Barale. Nella ripresa poche emozioni, ma nel finale la partita si innervosisce e arrivano le espulsioni di Rainero per gli ospiti e di Armitano e Kumaraku per i locali, che tengono per&ograve; dietro di un punto il Valle Varaita a 90&rsquo; dal termine.</p>
<p>Boves: Ariaudo, Shehu, Desmero, Giorsetti, Armando, Biondi, Sidoli, Armitano (3&rsquo; st Rinaudo), Marchisio (45&rsquo; st Kumaraku), Barale (1&rsquo; st Corino) (31&rsquo; st Casamassa), Giordano (15&rsquo; st Ambrogio). A disposizione: Lleshi, Kouyate, Serraf, Perfetti. Allenatore: Calandra.</p>
<p>Sommariva Perno: Marengo, Guienne, Caputo (14&rsquo; st Astrua), Dieye, Cornero, Icardi, Morra (21&rsquo; st Ranieri), Druda, Chiesa A. (1&rsquo; st Rainero), Rinero, Campanella. A disposizione: Chiesa S., Bostan, Xheka, Bertello, Petessi, Franco. Allenatore: Pisano.</p>
<p>Reti: 6&rsquo; Guienne (S), 26&rsquo; Barale rig. (B), 36&rsquo; Armitano (B), 38&rsquo; Barale (B).</p>
<p><br><strong>Orbassano &ndash; Narzole &nbsp;0-0</strong></p>
<p>Finisce con un pari a reti bianche che di fatto non accontenta nessuno la sfida salvezza di Orbassano tra i padroni di casa e il Narzole. Gli ospiti non sfruttano l&rsquo;opportunit&agrave; di agganciare il Villafranca, ma almeno tengono a distanza gli avversari di giornata.</p>
<p>Orbassano: Marinaro, Di Benedetto (41&rsquo; st Ciocan), Desopo, Sperandio, Ghironi (33&rsquo; st Tonda), Ienopoli, Castellaro, Girardi, Casagrande, Nicol&ograve; (11&rsquo; st Hachmaoui), Raco (11&rsquo; st Gambetti). A disposizione: Sasso, Conte, Radouani, Fakuda, Antonacci. Allenatore: Fratolillo.</p>
<p>Narzole: Giaccardi, Domp&egrave;, Curti (17&rsquo; st Curti), Depetris, Pinto, Mazzucco, Matija (45&rsquo; st Vacchetta), Chirulli, Zucco (30&rsquo; st Panero), Santarossa, Feraru (17&rsquo; st Gioia). A disposizione: Barberis, Colombano, Riverditi, Bejan, Botan. Allenatore: Lo Nano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno</strong><br>Boves &ndash; Sommariva Perno &nbsp;3-1<br>Carmagnola &ndash; Atletico Racconigi &nbsp;0-1<br>Infernotto &ndash; Moretta &nbsp;0-2<br>Pancalieri &ndash; Busca &nbsp;2-1<br>Pedona &ndash; Villafranca &nbsp;3-1<br>Sant&rsquo;Albano &ndash; Valle Varaita &nbsp;1-2<br>Scarnafigi &ndash; Saviglianese &nbsp;0-2<br>Orbassano &ndash; Narzole &nbsp;0-0</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 65, Moretta 58, Saviglianese 56, Busca 47, Atletico Racconigi 46, Sant&rsquo;Albano 46, Pedona 46, Scarnafigi 42, Sommariva Perno 38, Pancalieri 38, Boves 32, Valle Varaita 31, Villafranca 28, Narzole 26, Orbassano 23, Infernotto 19</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Grande successo per il torneo Open "Amaro Gavuzzi" al Nuovo Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/grande-successo-per-il-torneo-open-amaro-gavuzzi-al-nuovo-cuneo_119006.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/grande-successo-per-il-torneo-open-amaro-gavuzzi-al-nuovo-cuneo_119006.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119006/144731.jpg" title="" alt="" /><br /><div dir="auto" style="text-align: justify;">Si &egrave; concluso con un bilancio molto positivo il tabellone maschile del Torneo Open "Amaro Gavuzzi", ospitato presso le strutture del Nuovo Cuneo. Cinque giorni di grande sport che hanno visto una partecipazione straordinaria, non solo sul campo ma anche attorno, con un pubblico numeroso che ha seguito con calore ogni match, dalle prime fasi fino alle finalissime.</div>
<div dir="auto" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div dir="auto" style="text-align: justify;">In attesa della finale del tabellone femminile che si disputer&agrave; luned&igrave; 27 aprile alle 21.30 al NUoVO, e vedr&agrave; la partecipazione di Axerio Caroline e Angeloni Micaela Andrea contro Cravero Barbara e Leone Cristina sono arrivati i risultati finali del tabellone maschile.</div>
<div dir="auto" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div dir="auto" style="text-align: justify;">La finale maschile, disputata domenica pomeriggio, ha confermato le attese della vigilia. La coppia numero 1 del tabellone e del circuito italiano, composta da Santino Giuliani e dal giovane talento Fabi&aacute;n Oviedo Berazategui, ha dato prova di una superiorit&agrave; tecnica assoluta. La coppia di &egrave; imposta con il punteggio di 6-2 6-0 sulla coppia rivelazione del torneo, Matias Norberto Granes e Vittorio Maria Mascarello, che nulla hanno potuto contro la solidit&agrave; dei vincitori davanti ad un pubblico da tutto esaurito che dimostra la crescita del movimento padel anche a Cuneo.</div>
<div dir="auto" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div dir="auto" style="text-align: justify;">La direzione del Nuovo Cuneo desidera esprimere un profondo ringraziamento a tutti i giocatori che hanno partecipato, dimostrando correttezza e spirito sportivo, e al numeroso pubblico che ha reso calda e partecipata l'atmosfera di ogni partita. Un ringraziamento speciale va allo sponsor Amaro Gavuzzi per il supporto che ha permesso la realizzazione dell&rsquo;evento e al Podio Sport, partner tecnico della struttura.</div>
<div dir="auto" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div dir="auto" style="text-align: justify;">Il prossimo Open al NUoVO &egrave; in programma per l&rsquo;autunno con la promessa di confermare il trend di crescita di un torneo che sta attirando talenti da tutto il NordOvest. Sul sito della struttura intanto sar&agrave; possibile seguire tutti gli appuntamenti sportivi e non del NUoVO.</div>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 11:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il CCR di Bra approfondisce il tema “Cittadini di Bra, cittadini del mondo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-ccr-di-bra-approfondisce-il-tema-cittadini-di-bra-cittadini-del-mondo_119005.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-ccr-di-bra-approfondisce-il-tema-cittadini-di-bra-cittadini-del-mondo_119005.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119005/144732.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio comunale dei Ragazzi di Bra (CCR) continua il suo ciclo di incontri con una nuova seduta che si &egrave; svolta mercoled&igrave; 22 aprile 2026 nella sala consiliare del Municipio. I giovani partecipanti, coordinati dal consigliere delegato Francesco Testa, hanno proseguito l&rsquo;approfondimento sul tema scelto per l&rsquo;anno consiliare: &ldquo;Cittadini di Bra, Cittadini del Mondo&rdquo;.</p>
<p>La discussione ha coinvolto gli assessori all&rsquo;Ambiente Francesca Amato e alle Politiche giovanili Francesco Matera, che hanno guidato i ragazzi tra temi di riflessione e attivit&agrave; pratiche. Un contributo importante &egrave; arrivato anche dalle sezioni locali delle associazioni Legambiente e Maipi&ugrave;invisibili, che hanno fornito spunti e stimoli sull&rsquo;argomento del riuso e del riciclo, confermando l&rsquo;interesse per l&rsquo;ecologia e l&rsquo;educazione alla cittadinanza globale.</p>
<p>Come da tradizione, ampio spazio &egrave; stato riservato alle segnalazioni, alle richieste e alle idee avanzate dai membri del CCR, che verranno sottoposte agli uffici e agli amministratori comunali competenti, mantenendo il dialogo costante tra ragazzi e istituzioni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 11:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
