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<p>La Presidente Gabriella Giordano, insieme al Vice Presidente Mariano Occelli, ai Consiglieri di Amministrazione Daniela Bianco, Chiara Voghera e Paolo Manera, con il Direttore Daniela Salvestrin, coadiuvata dal Presidente del Collegio dei revisori dott. Fabrizio Baudino e dal consulente dott. Flavio Riba, ha presentato ai Soci il bilancio consuntivo al 31 dicembre 2025, che ha visto un totale del valore della produzione di 1.815.557&euro;. Il bilancio &egrave; stato approvato all&rsquo;unanimit&agrave; dai presenti.</p>
<p>La Presidente Giordano, nel ripercorrere i principali dati, ha sottolineato come i risultati di bilancio certifichino la grande attenzione rivolta dall&rsquo;azienda alla comunicazione e all&rsquo;organizzazione di attivit&agrave; promozionali, che rappresentano circa il 41% del valore della produzione, con un riferimento diretto ai risultati record ottenuti nel 2025 in termini di arrivi e presenze.</p>
<p>&ldquo;<em>I dati turistici estremamente positivi registrati nel territorio di competenza dell&rsquo;ATL del Cuneese nel 2025</em> &ndash; ha sottolineato la Presidente Giordano &ndash; <em>hanno segnato un +11,80%, classificando il Cuneese al primo posto in Piemonte per numero di arrivi e registrando l'unico incremento a doppia cifra. Il 69% di questi arrivi proviene dal mercato italiano, mentre il 31% riguarda quello estero, dato in continua crescita rispetto alle passate annualit&agrave; (Francia in prima posizione, seguita da Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Belgio, USA e Polonia).&nbsp;&Egrave; in crescita significativa anche il numero delle presenze, che si &egrave; attestato a 1.177.353, segnando un incremento del 9,13% rispetto al 2024: il secondo dato migliore a livello regionale. In questo caso la componente estera raggiunge il 32% del totale. Questi numeri hanno una duplice valenza: da un lato testimoniano l&rsquo;interesse crescente maturato negli anni dai mercati di riferimento, frutto di investimenti coordinati con la Regione Piemonte; dall&rsquo;altro ci indicano su quali aree sia necessario continuare a investire</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Proprio le partecipazioni fieristiche nel Nord Europa, in Francia, in Germania e nel Benelux, insieme ai workshop, agli educational e ai roadshow altamente profilati, hanno permesso alla nostra destinazione di essere ulteriormente conosciuta e apprezzata</em>&rdquo;, ha precisato il Direttore Daniela Salvestrin, sottolineando come negli ultimi anni la percentuale di turisti stranieri sia in costante aumento:&nbsp;&ldquo;<em>In stretto coordinamento con la Regione Piemonte, con VisitPiemonte e con tutte le ATL regionali, stiamo definendo mese dopo mese le linee programmatiche per garantire un percorso di crescita e qualit&agrave;, lavorando per migliorare l&rsquo;offerta turistica e sostenere l&rsquo;occupazione nella filiera. I progetti in corso sono numerosi e molto articolati, proprio perch&eacute; condivisi con le istituzioni territoriali, le associazioni di categoria, i Soci dell&rsquo;ATL, le fondazioni bancarie e la Regione, con un particolare riferimento anche al Protocollo d&rsquo;Intesa siglato marted&igrave; 28 aprile presso la Camera di Commercio di Cuneo e il delineamento di una roadmap operativa per lo sviluppo turistico della provincia di Cuneo. L&rsquo;ambizione &egrave; quella di essere sempre pi&ugrave; riconoscibili, sul mercato nazionale e internazionale, come una destinazione turistica unica, capace di attrarre visitatori in ogni stagione dell&rsquo;anno con proposte mirate per ogni tipologia di ospite</em>&rdquo;.</p>
<p>Tra le voci del bilancio presentato ai Soci, un rilievo importante &egrave; dato ai progetti europei, che mettono in luce aspetti meno noti del panorama turistico cuneese nell&rsquo;ottica della sostenibilit&agrave; ambientale ed economica. In particolare, nella programmazione Interreg Alcotra VI France-Italia 2021-27, l&rsquo;ATL del Cuneese &egrave; stata attiva su tutti i bandi a tema turistico. Dopo aver concluso in qualit&agrave; di capofila il progetto NTC Restart, l'ATL &egrave; attualmente impegnata come partner nei progetti Vermenagna-Roya III e Paysage+ Aimable (Piter+ Paysage), nel microprogetto NTP Cross e come soggetto in convenzione nel progetto Ecotour (Piter+ Alpimed+).</p>
<p>&ldquo;<em>Anche la compagine sociale dell&rsquo;ATL del Cuneese &egrave; in espansione</em> &ndash; ha concluso la Presidente Giordano &ndash; <em>con 109 Soci rispetto ai 103 del 2023. I pi&ugrave; recenti ingressi riguardano il Comune di Roccavione, il Comune di Cervasca e la Prato Nevoso SpA che ringraziamo per la fiducia, con un aumento del capitale sociale a 160.836,14 &euro;. Sono inoltre in fase di formalizzazione le richieste di ingresso del Comune di Marene e del Comune di Costigliole Saluzzo. Un segnale positivo che ci incoraggia nell&rsquo;affrontare nuove sfide per un turismo sempre pi&ugrave; improntato alla qualit&agrave; dei servizi offerti</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;Assessore Regionale al Turismo Paolo Bongioanni, intervenuto in rappresentanza della Regione Piemonte - socio di maggioranza - ha espresso un plauso all&rsquo;ATL per la gestione delle attivit&agrave; di promozione turistica intraprese e per i risultati turistici che hanno segnato valori record per il 2025, invitando a proseguire sulla strada delle progettualit&agrave; condivise.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 1° maggio a Cuneo la raccolta firme per la proposta di legge regionale sul suicidio assistito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-a-cuneo-la-raccolta-firme-per-la-proposta-di-legge-regionale-sul-suicidio-assistito_119243.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-a-cuneo-la-raccolta-firme-per-la-proposta-di-legge-regionale-sul-suicidio-assistito_119243.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119243/145139.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 1 maggio, nell'ambito delle iniziative per la Festa dei Lavoratori al Parco della Resistenza, dalle ore 11 alle ore 20, si terr&agrave; a Cuneo il primo tavolo di raccolta firme per la Proposta di legge regionale di iniziativa popolare &ldquo;Liberi Subito&rdquo;, promossa dall&rsquo;Associazione Luca Coscioni per garantire procedure chiare per l&rsquo;accesso al suicidio medicalmente assistito.</p>
<p>La campagna di raccolta firme &egrave; iniziata a Torino 23 aprile 2026 con la presenza di Marco Cappato, tesoriere dell&rsquo;Associazione. La Proposta disciplina le modalit&agrave; organizzative per l&rsquo;erogazione dei relativi trattamenti, con la garanzia dell&rsquo;assistenza sanitaria alle persone che intendono accedere alla prestazione secondo i requisiti stabiliti dalle Sentenze della Corte Costituzionale: il richiedente deve essere pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli, affetto da una malattia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche o psicologiche ritenute intollerabili e tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale.&nbsp;</p>
<p>La &nbsp;proposta era gi&agrave; stata depositata nel 2024 con oltre 11 mila firme, ma il Consiglio regionale aveva affossato la discussione della legge approvando una pregiudiziale di costituzionalit&agrave;. Un anno dopo, nel 2025, &egrave; per&ograve; stata proprio la Corte costituzionale a dire che leggi regionali sul tema sono possibili. Per riportare la questione davanti al Consiglio regionale occorre raccogliere 8 mila firme ai tavoli per chiedere anche in Piemonte ci&ograve; che &egrave; gi&agrave; stato fatto in Toscana e Sardegna.</p>
<p>I tavoli di maggio 2026 si svolgeranno a Cuneo il 9, 12, 19 e 30. Verranno segnalate di volta in volta la postazione e l&rsquo;orario.</p>
<p>Fanno sapere i referenti dell'Associazione: "<em>Intanto la proposta di legge del Governo &egrave; stata rimandata in Commissione grazie alle 25 mila firme raccolte lo scorso aprile in 170 tavoli in tutta Italia. Il testo, tuttavia, non &egrave; stato n&eacute; formalmente ritirato n&eacute; rivisto. Per questo nelle prossime settimane l&rsquo;Associazione Luca Coscioni continuer&agrave; a seguire da vicino l&rsquo;iter parlamentare e a costruire nuove occasioni di mobilitazione e informazione</em>".&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[San Damiano Macra attende il ventiseiesimo incontro corale dal titolo Chantén mai]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/san-damiano-macra-attende-il-ventiseiesimo-incontro-corale-dal-titolo-chanten-mai_119238.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/san-damiano-macra-attende-il-ventiseiesimo-incontro-corale-dal-titolo-chanten-mai_119238.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119238/145132.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si terr&agrave; venerd&igrave; 1 maggio a partire dalle 21, presso la chiesa parrocchiale dei SS. Cosma e Damiano di San Damiano Macra, il ventiseiesimo incontro corale dal titolo Chant&eacute;n mai, organizzato dal Gruppo Corale La Reis diretto da Andrea Einaudi.</p>
<p style="text-align: justify;">Inserito nell'ambito del progetto Borghi ritrovati sostenuto dal PNRR (M1C3 &ndash; Investimento 2.1 &ndash; Attrattivit&agrave; dei borghi storici progetto locale di rigenerazione culturale e sociale &ndash; Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale nei Comuni di San Damiano Macra, ente proponente, Roccabruna e Cartignano, enti aggregati), l'evento ospiter&agrave; per l'occasione il Coro Asiago (diretto da Marco Andreotti).</p>
<p style="text-align: justify;">Nato nel 1952 da un gruppo di amici appartenenti alla Schola cantorum parrocchiale, il Coro Asiago svolge la sua attivit&agrave; ininterrottamente da oltre settant'anni. Ad animare l'impegno dei primi coristi furono, sin dall'inizio, il desiderio di cimentarsi nei canti del Coro della S.A.T. di Trento, la passione per la montagna e per il canto popolare e, infine, il forte legame di amicizia creatosi tra i vari componenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Gruppo Corale La Reis &egrave; nato nel 1989 a San Damiano Macra grazie alla passione di un piccolo gruppo di amici per il canto popolare e al loro attaccamento alla valle e alle sue tradizioni.<br><br>Il nome Reis in lingua provenzale-occitana significa 'la radice'. Dalla sua fondazione, il Coro ha effettuato pi&ugrave; di seicento esibizioni tra Piemonte, Emilia Romagna, Toscana e Sardegna, oltre ad alcune altre in Provenza e nel sud della Francia.&nbsp; La Reis organizza annualmente due rassegne corali a San Damiano: in primavera (Chant&eacute;n mai) e in autunno (Chanto l'Outoun).</p>
<p style="text-align: justify;">L'ingresso all'iniziativa &egrave; libero e gratuito. Per informazioni, visitare il sito <a href="https://www.lareis.com/" target="_blank">www.lareis.com</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per conoscere invece tutte le iniziative realizzate o in programma nell'ambito del progetto Borghi ritrovati, si invita a consultare il sito <a href="https://www.borghiritrovativallemaira.it" target="_blank">www.borghiritrovativallemaira.it</a>.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119238/small_145133.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: playoff e playout, ecco il percorso post season delle formazioni della Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-playoff-e-playout-ecco-il-percorso-post-season-delle-formazioni-della-granda_119237.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-playoff-e-playout-ecco-il-percorso-post-season-delle-formazioni-della-granda_119237.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119237/145131.jpg" title="Foto da pagine social Revello Calcio " alt="Foto da pagine social Revello Calcio " /><br /><p>Campionati finiti in Seconda Categoria, ma non tutti i verdetti sono gi&agrave; stati scritti. C&rsquo;&egrave; ancora da vivere un post season molto interessante, che regaler&agrave; gioie e delusioni alle formazioni ancora coinvolte. Si comincia con lo spareggio ad alta tensione per evitare la retrocessione diretta nel girone F, che va in scena domenica in campo neutro tra Stella Maris e Valfenera. Chi vince va a sfidare l&rsquo;Andezeno per giocarsi i playout.</p>
<p>Per quanto riguarda il discorso playoff, formazioni in campo domenica 10 maggio con le semifinali, la settimana successiva ci si gioca la gara che vale la promozione in Prima Categoria, ma chi perde la finale ha ancora delle carte da giocarsi nella seconda fase, organizzata con due quadrangolari. Come nelle altre categorie, anche qui c&rsquo;&egrave; da capire il numero di promozioni previsti, in base alle retrocessioni di formazioni piemontesi dalla serie D.</p>
<p>Ecco un riassunto di quello che accadr&agrave; nelle prossime settimane nel post season di Seconda Categoria.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Classifica finale girone F</strong><br>Duomo Chieri 60, Sportroero 58, Castiglione 49, Piobesi 46, Pralormo 39, Montatese 38, San Giuseppe Riva 35, Sciolze 33, Nuova Astigiana 30, San Luigi Santena 29, Pecetto (-5) 25, Andezeno 21, Stella Maris 19, Valfenera 19</p>
<p><strong>Promossi in Prima Categoria:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</strong>Duomo Chieri e Sportroero</p>
<p><strong>Ai playoff&nbsp;</strong> &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Castiglione, Piobesi</p>
<p><strong>Ai playout&nbsp;</strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Andezeno, Stella Maris o Valfenera</p>
<p><strong>Spareggio per evitare la retrocessione&nbsp;</strong> &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Stella Maris e Valfenera</p>
<p><br><strong>Classifica finale girone G</strong><br>Roretese 60, Revello 53, Carr&ugrave; Magliano Alpi 48, Giovanile Genola 47, San Biagio 44, Benese 33, Manta 33, Caraglio 33, Bagnasco 29, Olimpic Saluzzo 27, Cortemilia 26, San Chiaffredo 25, Orange Cervere 21, Langa Calcio 20</p>
<p><strong>Promossa in Prima Categoria</strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Roretese</p>
<p><strong>Ai playoff&nbsp;</strong> &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Revello, Carr&ugrave; Magliano Alpi, Giovanile Genola</p>
<p><strong>Ai playout&nbsp; </strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; San Chiaffredo, Orange Cervere</p>
<p><strong>Retrocesso in Terza Categoria</strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Langa Calcio</p>
<p><br><strong>Playoff prima fase &ndash; Semifinale (domenica 10 maggio)</strong><br>Girone F: Castiglione &ndash; Piobesi<br>Girone G: Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Giovanile Genola</p>
<p><strong>Playoff prima fase &ndash; Finale per la promozione (domenica 17 maggio)</strong><br>Girone F: nessuna finale, Sportroero gi&agrave; promosso per pi&ugrave; di 7 punti dalla terza<br>Girone G: Revello &ndash; Carr&ugrave; Magliano Alpi/Giovanile Genola</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Playoff seconda fase (accedono le perdenti della finale o le vincenti della semifinale dove la seconda &egrave; gi&agrave; stata promossa)</strong></p>
<p>Quadrangolare 1<br>Girone A, Girone B, Girone C, Girone D</p>
<p>Prima giornata (domenica 24 maggio)<br>Girone A &ndash; Girone B<br>Girone C &ndash; Girone D</p>
<p>Seconda giornata (domenica 31 maggio)<br>Girone D &ndash; Girone A<br>Girone B &ndash; Girone C</p>
<p>Terza giornata &ndash; Campo neutro (domenica 7 giugno)<br>Girone D &ndash; Girone B<br>Girone A &ndash; Girone C</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quadrangolare 2<br>Girone E, Girone F, Girone G, Girone H</p>
<p>Prima giornata (domenica 24 maggio)<br>Girone E- Girone F<br>Girone G &ndash; Girone H</p>
<p>Seconda giornata (domenica 31 maggio)<br>Girone H &ndash; Girone E<br>Girone F &ndash; Girone G</p>
<p>Terza giornata &ndash; Campo neutro (domenica 7 giugno)<br>Girone H &ndash; Girone F<br>Girone E &ndash; Girone G</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Eventuale spareggi (domenica 14 giugno)&nbsp;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le ipotesi per le promozioni (oltre alle formazioni che salgono vincendo i playoff della prima fase):</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>6 promozioni in Prima Categoria: la 1^, la 2^ e la 3^ dei due quadrangolari.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>5 promozioni in Prima Categoria: la 1^ e la 2^ dei due quadrangolari e la vincente dello spareggio tra le due terze classificate.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>4 promozioni in Prima Categoria: la 1^ e la 2^ dei due quadrangolari.</p>
<p><br><strong>Spareggio playout girone F &ndash; Campo neutro (domenica 3 maggio)</strong><br>Stella Maris - Valfenera</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Playout (domenica 10 maggio)</strong><br>Girone F: Andezeno &ndash; Stella Maris/Valfenera<br>Girone G: San Chiaffredo &ndash; Orange Cervere</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Valdieri, il sindaco Giordana incontra l'assessore Riboldi: focus sul trasferimento dei defunti alle RSA]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-il-sindaco-giordana-incontra-l-assessore-riboldi-focus-sul-trasferimento-dei-defunti-alle-rsa_119235.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-il-sindaco-giordana-incontra-l-assessore-riboldi-focus-sul-trasferimento-dei-defunti-alle-rsa_119235.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119235/145128.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il sindaco di Valdieri, Guido Giordana ha sollevato pi&ugrave; volte, in questi mesi, il problema relativo al trasferimento dei defunti a cassa aperta presso le Case di Riposo.&nbsp;<br><br>Luned&igrave; 27 aprile il sindaco ha incontrato l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Riboldi, presso la sede della Regione Piemonte al fine di spiegare come la comunicazione esplicativa emessa dalla Sanit&agrave; piemontese sulla base del testo della Legge Regionale 9/2025 renda praticamente impossibile l&rsquo;attuazione di quanto &egrave; previsto dalla norma stessa.&nbsp;<br><br>In particolare &egrave; stato toccato l&rsquo;aspetto sull&rsquo;impossibilit&agrave; di trasferire, a cofano aperto, presso RSA o Casa di Riposo le spoglie mortali di persone decedute presso abitazioni o fuori Comune, sottolineando che cos&igrave; si creeranno gravi disagi alle famiglie gi&agrave; colpite dal dolore della dipartita di un loro caro.&nbsp;<br><br>L&rsquo;Assessore Riboldi &nbsp;ha manifestato l&rsquo;intenzione di prendersi a cuore e di fare chiarezza sulla questione per risolvere il problema. Nelle comunit&agrave; montane, si assiste infatti all&rsquo;ennesimo passaggio di contributo alla desertificazione: dopo aver chiuso quasi tutti i servizi, la montagna ora potrebbe trovarsi anche a sfrattare pure i defunti per l'ultimo addio, trasformando il diritto al riposo in un problema di logistica fuori comune.<br><br>"<em>Si tratta ora di attendere per conoscere quale soluzione la Regione intender&agrave; adottare. Pu&ograve; sembrare una questione marginale</em> - commenta il sindaco Giordana - <em>ma numerose sono le istanze che il Comune riceve per affrontare queste problematiche</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Canoni idrici, il gruppo La Nostra Provincia chiede chiarezza sul gettito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/canoni-idrici-il-gruppo-la-nostra-provincia-chiede-chiarezza-sul-gettito_119234.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/canoni-idrici-il-gruppo-la-nostra-provincia-chiede-chiarezza-sul-gettito_119234.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119234/145127.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>I consiglieri provinciali del gruppo La Nostra Provincia &ndash; Stefania D&rsquo;Ulisse, Loris Emanuel, Alberto Gatto e Davide Sannazzaro &ndash; hanno depositato un&rsquo;interrogazione per fare chiarezza sul gettito dei canoni idrici derivanti dalle grandi derivazioni idroelettriche e sulle risorse effettivamente spettanti alla Provincia di Cuneo.</em></p>
<p><em>La richiesta nasce dall&rsquo;esigenza di verificare l&rsquo;applicazione della Legge regionale n. 19/2020, che prevede il trasferimento del 50% dei canoni idrici alla Provincia, con una destinazione precisa: sostenere la sicurezza, la manutenzione e il miglioramento della viabilit&agrave; nei comuni totalmente montani.</em></p>
<p><em>"Parliamo di risorse importanti &ndash; dichiarano i consiglieri &ndash; che, al momento dell&rsquo;introduzione della norma, erano state stimate in circa 4 milioni di euro annui per il territorio provinciale. Tuttavia, dai dati disponibili emerge un quadro non del tutto chiaro".</em></p>
<p><em>In particolare, nel Bollettino ufficiale della Regione Piemonte del dicembre 2024 risulta un trasferimento di 1,9 milioni di euro riferito all&rsquo;annualit&agrave; 2023, una cifra significativamente inferiore alle previsioni iniziali e sulla quale si rende necessario un approfondimento.</em></p>
<p><em>"Riteniamo fondamentale &ndash; proseguono i consiglieri &ndash; che il Consiglio provinciale e i territori abbiano piena trasparenza su quanto effettivamente incassato nel 2024, su come queste risorse siano state distribuite e su quali interventi concreti abbiano finanziato".</em></p>
<p><em>L&rsquo;interrogazione chiede quindi al Presidente della Provincia di chiarire:</em><br><em>&bull; l&rsquo;ammontare delle risorse ricevute nel 2024;</em><br><em>&bull; le modalit&agrave; di utilizzo, con dettaglio degli interventi realizzati sulla viabilit&agrave; e sulla sicurezza;</em><br><em>&bull; l&rsquo;eventuale presenza di fondi residui non ancora impiegati;</em><br><em>&bull; la programmazione futura per garantire un utilizzo strutturato e continuativo di queste risorse.</em></p>
<p><em>"Le aree montane della provincia di Cuneo &ndash; concludono i consiglieri &ndash; hanno bisogno di certezze, programmazione e investimenti costanti. Le risorse derivanti dai canoni idrici devono rappresentare uno strumento stabile per migliorare la qualit&agrave; della viabilit&agrave; e sostenere concretamente i territori pi&ugrave; fragili, nel pieno rispetto dello spirito della legge".</em></p>
<p><strong>Davide Sannazzaro</strong><br><strong>Stefania D&rsquo;Ulisse</strong><br><strong>Loris Emanuel</strong><br><strong>Alberto Gatto</strong><br><strong>Gruppo consiglio provinciale "La Nostra Provincia"</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Una caccia a fantasmi che non esistono"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-caccia-a-fantasmi-che-non-esistono_119233.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-caccia-a-fantasmi-che-non-esistono_119233.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119233/145126.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;"><strong>Riceviamo e pubblichiamo.&nbsp;</strong><br><br><em>Gentile Direttore, <br>da giorni assistiamo a una sorta di "caccia ai fantasmi" che, a nostro avviso, non hanno ragione d&rsquo;esistere. Ci permettiamo di scriverLe perch&eacute; riteniamo che simili atteggiamenti non siano utili a nessuno; al contrario, contribuiscono a mantenere diviso il nostro Paese anche sul fronte del ricordo, un ambito che non dovrebbe conoscere lacerazioni.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Sul Sindaco di Monterosso Grana, "reo" di aver invitato a cantare l&rsquo;Inno d&rsquo;Italia, si &egrave; scatenata la caccia al fascista. Ci chiediamo: un Sindaco pu&ograve; avere proprie idee e opinioni, oppure no? Esiste ancora la tolleranza verso le legittime posizioni di chi amministra i nostri Comuni? Il Sindaco Isaia, per storia politica e azioni quotidiane, non &egrave; certamente fascista; eppure viene messo alla gogna pubblica da chi strumentalizza queste situazioni per fini elettorali.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>E che dire di Piozzo? Anche l&igrave;, per il ripristino di una targa celebrativa della guerra che riporta le effigi del Duce e del Re, si &egrave; scatenata una polemica puramente politica. Forse i "disinformati" ignorano che quelle targhe sono presenti in quasi tutti i comuni italiani: nate per onorare i tanti ragazzi partiti per il fronte, seguivano l'usanza dell'epoca di inserire i volti di chi rappresentava allora lo Stato. Nulla di pericoloso, insomma; eppure, anche in questo caso, si grida al complotto cercando lo scontro a ogni costo.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>La nostra associazione &egrave; apartitica e apolitica: collaboriamo con qualunque amministrazione desideri onorare il ricordo del dramma delle Foibe e dell&rsquo;Esodo. Onestamente, ci stupisce vedere realt&agrave; che, pur nate per commemorare le tragedie del nostro Paese, si espongono su questioni che poco hanno a che fare con la propria missione istituzionale.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ma a chi giova tutto questo? La risposta &egrave; semplice: a nessuno.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Non giova a noi, che constatiamo come, a ottant'anni dal conflitto, nulla sembri cambiato .Non giova ai rapporti con i sindaci che, nel tentativo di fare il bene della collettivit&agrave;, vengono bersagliati da chi cerca la rissa politica .Non giova ai nostri giovani, che continuano a vedere un&rsquo;Italia divisa persino davanti alle grandi tragedie della storia.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>In ogni celebrazione ci riempiamo la bocca di parole come "ricordo", "tolleranza", "inclusione" e "amicizia", ma alla prima occasione dimostriamo nei fatti l'esatto contrario. Senza alcuna pretesa di autocelebrazione, noi intendiamo proseguire sulla strada della collaborazione con chiunque rappresenti le Istituzioni, consapevoli che oggi amministrare piccoli centri sia un compito estremamente arduo. Chi governa un Comune tra mille difficolt&agrave; non ha bisogno di essere trascinato in polemiche anacronistiche.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>L&rsquo;appello va a chi continua a esasperare gli animi: a ottant'anni dalla fine della guerra mondiale e dalla guerra civile italiana, vogliamo finalmente guardare al futuro in modo propositivo o intendiamo continuare cos&igrave;? Noi rispondiamo quotidianamente con le nostre azioni, sperando di poter essere, per qualcuno, un esempio di distensione.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Comitato 10 febbraio</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Cacciatori di tesori", alla scoperta dei tesori naturalistici e paesaggistici dell’Alma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cacciatori-di-tesori-alla-scoperta-dei-tesori-naturalistici-e-paesaggistici-dellalma_119232.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cacciatori-di-tesori-alla-scoperta-dei-tesori-naturalistici-e-paesaggistici-dellalma_119232.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119232/145123.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 2 maggio, nel pomeriggio, verr&agrave; proposto il laboratorio /gioco &ldquo;Cacciatori di tesori &ndash; alla scoperta dei tesori naturali e paesaggistici dell&rsquo;Alma&rdquo; rivolto ad un pubblico eterogeneo quali bambini e famiglie, giovani e adulti appassionati di ambiente e del paesaggio della Valle Maira.<br><br>L&rsquo;iniziativa strutturata in pi&ugrave; step, inizier&agrave; con una breve presentazione presso l&rsquo;Info-Ecopoint al piano terreno del Municipio ed a seguire vi sar&agrave; l&rsquo;attivit&agrave; all&rsquo;aperto che prevede una bella passeggiata nelle borgate Bedale e del Villar e zone circostanti (vigna di San Pietro e Cappella) con l&rsquo;osservazione degli habitat naturali e dell&rsquo;ambiente costruito alla scoperta dei tesori custoditi nella zona di Alma.<br><br>L&rsquo;attivit&agrave; avverr&agrave; attraverso il coinvolgimento attivo dei partecipanti che diverranno i protagonisti della esperienza: muniti di taccuino, matita e smartphone dovranno osservare, annotare e fotografare ci&ograve; che ha catturato la loro attenzione e ha suscitato in loro emozione.<br><br>Al termine della passeggiata presso l&rsquo;Info-ecopoint vi sar&agrave; un momento di restituzione di ci&ograve; che &egrave; stato osservato ed annotato che rappresenter&agrave; un ulteriore tassello per la costruzione di un gioco collettivo sotto forma di cruciverba digitale &ldquo;L&rsquo;incrocio delle meraviglie&ldquo; sulle particolarit&agrave; naturalistiche , artistiche ed architettoniche dei comuni di Macra e Celle di Macra realizzato mediante uso di app.<br><br>La giornata si concluder&agrave; con una merenda a base di prodotti locali.&nbsp;L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; realizzata con la collaborazione delle guide di Chamin.&nbsp;Consigliato abbigliamento sportivo (scarponcini), &nbsp;portarsi taccuino, biro e smartphone.<br><br>- Ritrovo a Macra, in Borgata Bedale davanti al Municipio.<br>- Partenza alle ore 14.30 e arrivo alle ore 18.<br><br>In caso di maltempo tutta l&rsquo;attivit&agrave; si svolger&agrave; presso la sala dell&rsquo;Info-ecopoint di &nbsp;Borgata Bedale di Macra. La partecipazione alla attivit&agrave; &egrave; gratuita, gradita prenotazione.<br><br>Per info e prenotazione contattare : + 39 348 1869452</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119232/small_145125.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dai Pirenei a Demonte per Prima d’Oc: al via la tre giorni che celebra l’avvio della stagione occitana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dai-pirenei-a-demonte-per-prima-doc-al-via-la-tre-giorni-che-celebra-lavvio-della-stagione-occitana_119231.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dai-pirenei-a-demonte-per-prima-doc-al-via-la-tre-giorni-che-celebra-lavvio-della-stagione-occitana_119231.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119231/145124.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da domani, venerd&igrave; 1&deg; maggio, a domenica 3 maggio, a Demonte, arriva la primavera con Prima d&rsquo;Oc, un grande raduno di musicisti, liutai, ballerini e appassionati di danze occitane.</p>
<p>Si inizier&agrave; venerd&igrave;, nel grande Palatenda in piazza Nuto Revelli, alle 21.30 con la proiezione gratuita del docufilm &ldquo;La Grande Orchestra Occitana&rdquo;.</p>
<p>Sabato 2 maggio, dalle 10, si terranno uno stage di canto con Cristina Saltetto e uno dedicato alla tradizione catalana e aragonese con Sergi Llena e alcuni suoi allievi. Alle 15 prender&agrave; il via la passeggiata con visita guidata di Silva Mattiauda (prenotazioni al 347/1942878) per raggiungere l&rsquo;Anfiteatro della polveriera, assistere al concerto della scuola di cornamusa dei Pirenei dalle 16. Al Palatenda, dalle 16.30, ci sar&agrave; lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile. La festa proseguir&agrave; in serata: alle 19 prender&agrave; il via la cena occitana su prenotazione, alle 21 nell&rsquo;anfiteatro ci sar&agrave; il Gran ballo d&rsquo;auvernha con Cedric Bachellerie e, dalle 22.30, nel Palatenda, il Gran Gala degli strumenti occitani con musicisti delle valli e dell&rsquo;altro versante alpino con danze fino a tarda serata.</p>
<p>Domenica 3 maggio spazio al mercato dell&rsquo;artigianato e della liuteria con, al mattino, la Santa Messa animata dai canti occitani preparati durante lo stage da Cristina Saltetto e i suoi allievi, l&rsquo;aperitivo e il pranzo occitano su prenotazione al Palatenda mentre, a seguire, strade e porticati saranno teatro di gruppi e bande in concerto che si ricongiungeranno nel fine pomeriggio all&rsquo;Anfiteatro per il ballo finale.</p>
<p>L&rsquo;ingresso agli eventi &egrave; libero, per la prenotazione di pranzi e cene contattare l&rsquo;ufficio turistico di Demonte al numero 0171/955903. Per maggiori informazioni visitare il sito <a href="https://www.occitamo.it" target="_blank">www.occitamo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Approvato il commissariamento del ponte dell'Olla. Quindici milioni per una nuova struttura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/approvato-il-commissariamento-del-ponte-dell-olla-quindici-milioni-per-una-nuova-struttura_119230.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/approvato-il-commissariamento-del-ponte-dell-olla-quindici-milioni-per-una-nuova-struttura_119230.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119230/145120.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>In Senato abbiamo scritto una pagina decisiva per il futuro della mobilit&agrave; cuneese. Con l'approvazione in prima lettura del Dl 32/2026 Commissari Straordinari e Concessioni, il nuovo Ponte dell&rsquo;Olla diventa finalmente realt&agrave; istituzionale. Era un impegno che avevo assunto personalmente come firmatario dell'emendamento: la valle Stura non pu&ograve; pi&ugrave; aspettare</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; il senatore della Lega, Giorgio Maria Bergesio, primo firmatario dell&rsquo;emendamento, commenta l&rsquo;approvazione in Senato del provvedimento che inserisce l&rsquo;attraversamento della Statale 21 tra le opere prioritarie commissariate.</p>
<p>Bergesio, vicepresidente Commissione attivit&agrave; produttive di Palazzo Madama, spiega:&nbsp;"<em>Il vecchio ponte dell&rsquo;Ottocento &egrave; un pezzo della nostra storia, ma oggi &egrave; diventato un tappo insostenibile. Chi vive e lavora in valle Stura conosce bene il rischio di urti frontali, i blocchi causati dai mezzi pesanti e le code infinite all&rsquo;altezza di Gaiola. Con un investimento da 15 milioni di euro, realizzeremo una variante moderna, sicura e all'altezza dei flussi commerciali internazionali verso la Francia</em>&rdquo;.</p>
<p>"<em>Il commissariamento &egrave; la chiave di volta per accelerare i tempi e tagliare la burocrazia</em> - prosegue Bergesio -. <em>Questo intervento non viaggia da solo: insieme alla tangenziale di Demonte, il nuovo Ponte dell'Olla completa il rilancio della Statale 21. Vogliamo una montagna accessibile, sicura per i residenti e attrattiva per il turismo e l&rsquo;industria</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;investimento per la costruzione del nuovo ponte ammonta a circa 15 milioni di euro. Prevista una carreggiata da 10,5 metri contro l'attuale restringimento.&nbsp;La progettazione &egrave; gi&agrave; avviata, dopo il nulla osta del MIT dello scorso agosto.</p>
<p>&ldquo;<em>A seguire sulla Statale 21, ai fini del completamento della messa in sicurezza, ho sollecitato gli studi propedeutici al superamento degli abitati di Vinadio e Aisone con lotto di variante successiva. Abbiamo ereditato decenni di immobilismo, ma la Lega al Governo e in Parlamento sta sbloccando i cantieri uno dopo l'altro. Dalle parole ai fatti, per il bene della Granda</em>&rdquo;, conclude il Senatore Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio giovanile, il 1° maggio aprono le iscrizioni per il torneo "Il Campionissimo" di Borgo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-giovanile-il-1-maggio-aprono-le-iscrizioni-per-il-torneo-il-campionissimo-di-borgo_119227.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-giovanile-il-1-maggio-aprono-le-iscrizioni-per-il-torneo-il-campionissimo-di-borgo_119227.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119227/145117.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Apriranno domani, venerd&igrave; 1&deg; maggio, le iscrizioni per il quindicesimo torneo &ldquo;Il Campionissimo&rdquo;, rassegna di calcio giovanile ormai appuntamento fisso per l&rsquo;estate di Borgo San Dalmazzo, quest&rsquo;anno in programma dal 27 giugno al 5 luglio. Le iscrizioni, gratuite, saranno attive sul sito <a href="https://www.asdgiocate.org" target="_blank">www.asdgiocate.org</a>, con avvio scaglionato per le varie categorie.&nbsp;</p>
<p>Questo il dettaglio: il 1&deg; e il 2 maggio iscrizioni per i Veterani (2014-2015), il 3 e 4 maggio quelle per le Promesse (2016-2017), il 5 e 6 maggio quelle per i Primi Calci (2018-2019). Il 7 maggio iscrizioni per le Trottole (2020-2021) e le Minitrottole (2022). Dal 9 maggio le iscrizioni continueranno per tutte le categorie in cui resteranno posti disponibili.</p>
<p>Per i nati dal 2019 al 2014 sar&agrave; obbligatorio il certificato medico: &egrave; disponibile una convenzione presso il Centro Medico Helix di Borgo San Dalmazzo (via Asti 24). Per Primi Calci, Promesse e Veterani l&rsquo;iscrizione sar&agrave; confermata solo dopo la consegna nel certificato. Per i nati nel 2014 che hanno gi&agrave; compiuto 12 anni servir&agrave; il certificato agonistico.&nbsp;</p>
<p>Il torneo &egrave; organizzato dall&rsquo;Asd Giocate, con il sostegno del Comune e il contributo della Fondazione CRC.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[ 1° maggio: Panaté, il lavoro che nasce dove sembra impossibile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/1-maggio-panate-il-lavoro-che-nasce-dove-sembra-impossibile_119226.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/1-maggio-panate-il-lavoro-che-nasce-dove-sembra-impossibile_119226.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/145113.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel giorno in cui si celebra il lavoro, Panat&eacute; porta l&rsquo;attenzione su un luogo dove il lavoro spesso manca, ma pu&ograve; cambiare tutto: il carcere.<br>Da qui nasce un modello concreto di economia carceraria che trasforma il tempo della detenzione in formazione, responsabilit&agrave; e produzione reale. Pane e lievitati artigianali di alta qualit&agrave;, destinati al mercato HoReCa, realizzati ogni giorno da persone formate che lavorano secondo standard professionali.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145114.jpg"><br><br>Non &egrave; un progetto teorico. &Egrave; lavoro vero.&nbsp;Oggi Panat&eacute; &egrave; attiva nelle carceri di Cuneo, Fossano e Torino, con un laboratorio esterno a Magliano Alpi, dove lavorano persone detenute ed ex detenute. Un sistema produttivo che tiene insieme dentro e fuori, creando continuit&agrave; reale anche dopo la pena.<br><br>Negli anni il progetto ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Innovazione Sociale di Fondazione CDP e Intesa Sanpaolo, che ne ha valorizzato il modello come esempio innovativo di economia carceraria sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145115.jpg"><br><br>Anche i media hanno acceso i riflettori su questa realt&agrave;: un servizio de Le Iene ha raccontato le storie dei lavoratori Panat&eacute;, mostrando come il lavoro possa diventare una possibilit&agrave; concreta anche per chi, spesso, non ne ha mai avuta una.&nbsp;Il prossimo passo sar&agrave; l&rsquo;apertura di una nuova attivit&agrave; a Padova il 18 maggio, seguita da ulteriori sviluppi a Rovigo e Genova, a conferma di un modello che cresce perch&eacute; funziona.<br><br>Alla base c&rsquo;&egrave; una convinzione semplice:&nbsp;dal carcere escono cose buone.&nbsp;Escono prodotti di qualit&agrave;, realizzati secondo standard professionali.&nbsp;Escono competenze, responsabilit&agrave; e percorsi di crescita.&nbsp;E per Panat&eacute; c&rsquo;&egrave; un punto fondamentale:&nbsp;chi esce non deve rientrare pi&ugrave;.&nbsp;&Egrave; questa la battaglia che guida ogni scelta.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145116.jpg"><br><br>I dati lo confermano: quando una persona detenuta lavora e si forma, il rischio di recidiva si riduce drasticamente. Dove c&rsquo;&egrave; lavoro, c&rsquo;&egrave; possibilit&agrave;.<br><br>Il modello Panat&eacute; si inserisce in questa direzione, costruendo un sistema che unisce:<br>&bull; formazione professionale&nbsp;<br>&bull; lavoro retribuito&nbsp;<br>&bull; qualit&agrave; produttiva&nbsp;<br>&bull; continuit&agrave; occupazionale anche dopo la pena e che prosegue anche oltre la detenzione, attraverso la costruzione di una rete di supporto che include percorsi di inserimento abitativo, strumenti di microcredito e sostegno psicologico, per rendere il cambiamento reale e duraturo.<br><br>Un approccio che si muove nel solco delle politiche nazionali orientate alla riduzione della recidiva, come il recente protocollo promosso dal CNEL insieme alla Fondazione Con il Sud.<br><br>Panat&eacute; &egrave; prima di tutto un&rsquo;impresa: un modello produttivo solido, replicabile, capace di generare valore economico e sociale insieme. Un esempio concreto di impresa che opera dove sembra pi&ugrave; difficile farlo, trasformando un contesto complesso in un luogo di produzione, responsabilit&agrave; e crescita.<br><br>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro:&nbsp;arrivare a un giorno in cui dire &ldquo;carcere&rdquo; significhi dire &ldquo;lavoro&rdquo;.&nbsp;Panat&eacute; continua a crescere insieme a una rete di cooperative, partner e imprese che credono in questo percorso e partecipano in modo attivo. Perch&eacute; il cambiamento, e le imprese trasformative, funzionano solo quando diventano un lavoro condiviso.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una giornata da ricordare a Monte Carlo per il Tennis Club Busca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/una-giornata-da-ricordare-a-monte-carlo-per-il-tennis-club-busca_119225.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/una-giornata-da-ricordare-a-monte-carlo-per-il-tennis-club-busca_119225.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119225/145111.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una giornata da ricordare per il Tennis Club Busca. Marted&igrave; 7 aprile una delegazione di tesserati &egrave; partita per Monte Carlo, destinazione il torneo ATP 1000 Rolex Monte Carlo Masters.</p>
<p>I ragazzi del corso invernale hanno potuto ammirare dal vivo i campioni del circuito, da Sinner ad Alcaraz oltre a tanti altri, in un torneo che poi ha incoronato proprio l&rsquo;azzurro Sinner come vincitore.</p>
<p>Un&rsquo;esperienza resa possibile grazie all&rsquo;organizzazione del direttore tecnico Stefano Durando, che ha curato ogni dettaglio della trasferta. Presenza record di allievi e genitori: sorrisi, emozioni e tanto tennis di altissimo livello. Per molti era la prima gita con il club, e il commento &egrave; stato unanime: &ldquo;<em>Da rifare!</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Grazie a tutti i partecipanti per l&rsquo;entusiasmo. Avanti cos&igrave;, TC Busca</em>&rdquo;, commentato dalla societ&agrave; buschese.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119225/small_145112.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Swap Party Baby": a Chiusa Pesio un evento per scambiare vestiti per bambini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/swap-party-baby-a-chiusa-pesio-un-evento-per-scambiare-vestiti-per-bambini_119224.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/swap-party-baby-a-chiusa-pesio-un-evento-per-scambiare-vestiti-per-bambini_119224.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119224/145110.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 9 maggio, a partire dalle 10, la Biblioteca Civica "Ezio Alberione" di Chiusa di Pesio ospita uno Swap Party versione baby, un evento di scambio gratuito di abbigliamento per bambini organizzato in collaborazione con le associazioni Idee Fresche, Famiglie a Colori ed Equazione.</p>
<p>L'iniziativa nasce da un'idea semplice e concreta: i bambini crescono in fretta, ma i loro vestiti restano. Portando abiti, scarpe e corredini che non vengono pi&ugrave; utilizzati, i genitori potranno trovare nuovi capi per i propri figli, dando nuova vita a ci&ograve; che altrimenti rimarrebbe inutilizzato nell'armadio.</p>
<p>Lo scambio &egrave; limitato ad abiti, scarpe e corredini per bambini. La partecipazione &egrave; aperta a tutte le famiglie.&nbsp;Un'occasione per risparmiare, ridurre gli sprechi e incontrarsi in uno spirito di comunit&agrave; e sostenibilit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza e responsabilità negli eventi pubblici, ampio confronto presso il Centro Incontri della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119223/145109.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso luned&igrave; al convegno promosso da Confcommercio presso la sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia di Cuneo e dedicato ai temi della sicurezza e delle responsabilit&agrave; per chi opera nel settore dell&rsquo;ospitalit&agrave; e dell&rsquo;intrattenimento. L&rsquo;iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di amministratori locali, operatori economici e rappresentanti delle istituzioni.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro sono stati affrontati i principali aspetti normativi e operativi legati all&rsquo;organizzazione di eventi pubblici, con il contributo di autorevoli relatori istituzionali, tra cui il prefetto Mariano Savastano, il questore Rosanna Minucci e il comandante dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone, che hanno fornito un quadro aggiornato delle competenze e degli obblighi in materia di sicurezza.</p>
<p>Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato Confcommercio per l&rsquo;organizzazione del momento di confronto e i relatori per i contributi offerti, facendosi al tempo stesso portavoce delle perplessit&agrave; che emergono con continuit&agrave; tra i sindaci della Granda rispetto alle responsabilit&agrave; connesse all&rsquo;autorizzazione e alla gestione di eventi negli spazi pubblici. In particolare, ha richiamato due immagini emblematiche di manifestazioni molto partecipate svoltesi a Genova &ndash; il dj set della star internazionale Charlotte de Witte e le celebrazioni del 25 aprile &ndash; per sottolineare come, a fronte di iniziative di grande valore sociale e comunitario, resti spesso aperto il tema di chi debba assumersi oneri e responsabilit&agrave; operative.</p>
<p>"Come Provincia ci facciamo spesso portavoce &ndash; ha dichiarato Robaldo &ndash; delle perplessit&agrave; che i sindaci ci rappresentano rispetto alle responsabilit&agrave; legate all&rsquo;organizzazione di eventi negli spazi pubblici, ed emerge con evidenza la necessit&agrave; di risposte chiare e uniformi per chi &egrave; chiamato ad autorizzare e gestire iniziative che hanno un grande valore sociale e comunitario. Servono certezze normative che tutelino amministratori e operatori, senza scoraggiare la vita culturale, sociale ed economica dei territori".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ecco la maglia dell'edizione 2026 della Fausto Coppi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ecco-la-maglia-dell-edizione-2026-della-fausto-coppi_119215.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ecco-la-maglia-dell-edizione-2026-della-fausto-coppi_119215.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119215/145099.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Bianco come la neve del colle Fauniera, bianco purezza, bianco come un foglio tutto da scrivere. Rosso come la passione ciclistica che non conosce limiti, rosso come il cuore di chi non si arrende, rosso che accende ogni pedalata. Alla granfondo internazionale La Fausto Coppi Generali, Italia e Danimarca si incontrano a Cuneo nel weekend del 28 giugno 2026 e l&rsquo;omaggio prende il via gi&agrave; dai colori della nuova divisa: bianco e rosso rappresentano, infatti, una citt&agrave; e un Paese.&nbsp;</p>
<p>La maglia della trentasettesima edizione della maratona internazionale cuneese &egrave; un simbolo che si indossa in gara e racconta quanto distanti ma altrettanto vicini siano i 2481 metri del colle Fauniera e il mare scandinavo. La divisa ufficiale dell&rsquo;edizione 2026 parla di fatica, orgoglio, adrenalina per affrontare salite leggendarie, racconta la gara ma va ben oltre: diventa ambasciatrice del legame tra Italia e Danimarca, un esempio di come il ciclismo porti a fratellanza senza confini. Un abbraccio fra appassionati che per un giorno parlano la stessa lingua.</p>
<p>&ldquo;<em>La Fausto Coppi si conferma pioniera essendo stata fra le prime gare a livello internazionale a prevedere la maglia ufficiale di gara da indossare nella granfondo. Da 36 anni i ciclisti creano un &lsquo;mare&rsquo; di colori alla partenza e un &lsquo;treno&rsquo; di tonalit&agrave; sulle salite cos&igrave; come nelle discese e in pianura. Per l&rsquo;edizione 2026 abbiamo voluto tornare alle origini riproponendo il bianco ed &egrave; stata scelta la tonalit&agrave; &lsquo;cloud dancer</em>&rsquo;&rdquo;, spiegano Davide Lauro e Emma Mana, presidente e vice presidente dell&rsquo;associazione sportiva Fausto Coppi on the road che organizza l&rsquo;evento. &ldquo;<em>Siamo certi che diventer&agrave; simbolo delle montagne cuneesi nel mondo. Ogni anno riceviamo tantissime foto di ciclisti che indossano la maglia nei cinque continenti. Un onore che conferma il forte legame con Cuneo. Dalla prima edizione sono state realizzate oltre 60.000 maglie. Straordinario segno distintivo, presente su tutte le divise fino ad oggi, sono le bandiere dei Paesi rappresentati: dal 1987 ne sono state inserite oltre 75. Anche cos&igrave; si crea la fraternit&agrave; senza frontiere. In piazza Galimberti sar&agrave; allestita un&rsquo;esposizione per ripercorrere la storia della manifestazione, cos&igrave; come la moda, gli stili, i colori e le tendenze che si sono susseguite ad ogni edizione</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Una collaborazione &egrave; davvero di qualit&agrave; quando si consolida nel tempo. Per il secondo anno consecutivo, siamo orgogliosi di produrre le maglie per i partecipanti della granfondo La Fausto Coppi</em>&rdquo; commenta Pietro Cicoria, Director of Operations di Eko&iuml;, l&rsquo;azienda francese che ha realizzato la maglia dell&rsquo;edizione 2026. &ldquo;<em>Con loro condividiamo la grande passione per il ciclismo. Il 2026 sar&agrave; un anno speciale perch&eacute; alla partenza ci sar&agrave; anche un nostro ambasciatore che ha scritto la storia del ciclismo: Fabio Aru, vincitore della Vuelta, campione italiano, maglia rosa, maglia gialla e protagonista di tante straordinarie vittorie. Eko&iuml; &egrave; sempre stata al fianco di coloro che hanno regalato emozioni nel ciclismo professionistico, cos&igrave; come di tutti i partecipanti alle granfondo, che ci hanno permesso e continueranno a permetterci di migliorare giorno dopo giorno</em>&rdquo;.</p>
<p><strong>I dettagli tecnici della maglia</strong><br>La maglia 2026 de La Fausto Coppi Generali ha maniche corte con vestibilit&agrave; aderente, pannelli laterali e zip integrale, 100% poliestere bi-materiale, con parte anteriore e maniche in tessuto rib (lavorazione a coste per comfort, sostegno e libert&agrave; di movimento) e schiena in mesh (tessuto traforato) per garantire leggerezza e favorire la dispersione del calore e del sudore. Il fondo manica con taglio laser offre massimo comfort mentre la banda elastica siliconata sul fondo consente una perfetta aderenza al pantaloncino. Tre tasche posteriori.</p>
<p>Per info e iscrizioni: <a href="https://www.faustocoppi.net" target="_blank">www.faustocoppi.net</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 21:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ancora vandali in piazza Boves, dopo la chiusura del Prestige nulla è cambiato?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-vandali-in-piazza-boves-dopo-la-chiusura-del-prestige-nulla-e-cambiato_119206.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-vandali-in-piazza-boves-dopo-la-chiusura-del-prestige-nulla-e-cambiato_119206.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119206/145083.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono passati sei mesi dalla chiusura definitiva del Prestige Shisha Lounge Bar, il locale di piazza Boves pi&ugrave; volte al centro di polemiche con i residenti e la Questura a causa delle ripetute intemperanze degli avventori. I titolari avevano gettato la spugna dopo l&rsquo;ultima sospensione della licenza, per 45 giorni, decisa dall&rsquo;allora questore <strong>Carmine Rocco Grassi</strong> dopo l&rsquo;ennesima rissa.</p>
<p>Il tema sicurezza per&ograve; continua ad accendere gli animi in zona:&nbsp;<em>&ldquo;Purtroppo la situazione &egrave; tornata a quella dei mesi scorsi, con conseguente preoccupazione dei residenti&rdquo;</em> assicura il consigliere comunale di Forza Italia <strong>Franco Civallero</strong>, frequentatore abituale della piazza dove ha sede il circolo &lsquo;L Caprissi, da lui presieduto. Si menzionano i fatti accaduti nella serata del 9 aprile quando <em>&ldquo;un gruppo di ragazzi ha preso di mira sei o sette autovetture parcheggiate nei piani secondo, quinto e sesto: hanno rotto i cristalli e forzato le portiere. Forse per rubare, ma sono pi&ugrave; propenso a dire che l&rsquo;abbiano fatto solo &lsquo;per divertirsi&rsquo;&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119206/small_145084.jpg" alt="Il parcheggio sotterraneo di piazza Boves"></p>
<h2>Un piano per la sicurezza del parcheggio sotterraneo</h2>
<p>Per il parcheggio di piazza Boves, interessato a pi&ugrave; riprese da problemi di ordine pubblico, Civallero suggerisce di ricorrere alla chiusura dei piani con i portoni scorrevoli esistenti: <em>&ldquo;Come veniva fatto all&rsquo;inizio, in modo che possa accedere solo chi ha il pass&rdquo;</em>. Ma non solo: <em>&ldquo;Bisognerebbe riavere l&rsquo;ufficio del parcheggio dentro al parcheggio stesso e non dall&rsquo;altra parte della citt&agrave;: la presenza del custode era un deterrente. Serve anche una maggiore vigilanza da parte dell&rsquo;amministrazione privata del parcheggio&rdquo;</em>.</p>
<p>Su quest&rsquo;ultimo punto, fa sapere l&rsquo;assessore alla Polizia Locale&nbsp;<strong>Cristina Clerico</strong>, qualcosa si muove: <em>&ldquo;Lo scorso anno si &egrave; dato incarico alla societ&agrave; Abaco, che gestisce i parcheggi, per definire soluzioni fisiche a una struttura molto risalente: la proposta torner&agrave; a essere vagliata dall&rsquo;assemblea condominiale&rdquo;</em>. Anche le forze dell&rsquo;ordine hanno fatto la loro parte: <em>&ldquo;Negli ultimi mesi sono stati identificati 97 soggetti e contestati tre ordini di allontanamento, pi&ugrave; l&rsquo;ubriachezza manifesta: l&rsquo;attenzione &egrave; sempre stata alta e lo rimane&rdquo;</em>. Nulla da fare, invece, per quanto riguarda la possibile chiusura del parcheggio: <em>&ldquo;I portoni ora presenti nella struttura non sono utilizzati per ragioni di sicurezza, fra l&rsquo;altro non risolverebbero il problema dell&rsquo;accesso di terzi, per via delle uscite di sicurezza&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119206/small_145085.jpg" alt="Il parcheggio sotterraneo di piazza Boves"></p>
<h2>Maxirissa in corso Nizza: &ldquo;Spranghe tra i ragazzini&rdquo;</h2>
<p><em>&ldquo;Altrove la situazione non &egrave; migliore&rdquo;</em> aggiunge l&rsquo;ex candidato sindaco del centrodestra cuneese, portando all&rsquo;attenzione dei consiglieri un altro episodio: <em>&ldquo;Il 12 aprile, di fronte al Paperino Club, un immigrato sotto l&rsquo;effetto di alcol ha dato in escandescenze e minacciato i passanti. Fortunatamente l&rsquo;intervento di tre ragazzi lo ha bloccato fino all&rsquo;arrivo dei carabinieri e all&rsquo;arresto&rdquo;</em>.</p>
<p>Se il gruppo dei vandali in piazza Boves &egrave; stato identificato in modo tempestivo, altrettanto &egrave; accaduto con i giovanissimi protagonisti della rissa pomeridiana del 10 aprile scorso, nei pressi della fermata bus di corso Nizza vicina a piazza Galimberti.&nbsp;<em>&ldquo;La rissa non &egrave; stata cosa di poco conto e ha generato momenti di tensione. Sembra che uno di questi giovani sia arrivato sul posto brandendo un grosso lucchetto tipo antifurto&rdquo;</em> fa presente il consigliere <strong>Paolo Armellini</strong> (Indipendenti), il quale spiega di aver approfondito la questione: <em>&ldquo;Non &egrave; un fatto isolato ma l&rsquo;ultimo di una serie di episodi avvenuti in quel punto che sta diventando un ritrovo critico di un gruppo di ragazzi, sempre in questa fascia oraria. Ho scoperto da cittadini e operatori commerciali di quei negozi che i disordini e le problematicit&agrave; sono pi&ugrave; gravi di quanto si pensi, intanto perch&eacute; si stanno allargando a zone prima non interessate. Si cominciano a vedere ragazzi con spranghe, catene e addirittura una pistola scacciacani: c&rsquo;&egrave; paura soprattutto nel tardo pomeriggio, quando magari le commesse rimangono sole a fine turno&rdquo;</em>.</p>
<p>Anche in questo caso l&rsquo;assessore ricorda che l&rsquo;attenzione delle forze dell&rsquo;ordine &egrave; alta:&nbsp;<em>&ldquo;In zona sono stati svolti dal comando di Polizia Locale otto servizi specifici di presidio negli ultimi mesi, 46 controlli dinamici e sei servizi in abiti borghesi: durante questi controlli sono stati identificati 35 soggetti, tra cui alcuni minori gi&agrave; oggetto di segnalazioni in precedenza&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119206/small_145086.jpg" alt="Corso Nizza"></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 19:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[EPT presenta il calendario eventi 2026: ciclismo e territorio, la Granda protagonista]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ept-presenta-il-calendario-eventi-2026-ciclismo-e-territorio-la-granda-protagonista_119203.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ept-presenta-il-calendario-eventi-2026-ciclismo-e-territorio-la-granda-protagonista_119203.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119203/145069.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta questa mattina presso la Sala Trasparenza della Regione Piemonte la presentazione ufficiale del calendario eventi 2026 di EPT &ndash; Eventi Persone Territorio, un appuntamento che ha riunito istituzioni, partner e protagonisti del mondo sportivo per raccontare un progetto che mette al centro il ciclismo come leva di valorizzazione del territorio.</p>
<p>Il Piemonte e la Provincia di Cuneo protagonisti assoluti con tre eventi internazionali di prestigio quali L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France, il format ufficiale della &ldquo;Grande Boucle&rdquo; rivolto al ciclismo amatoriale e il Giro d&rsquo;Italia Women riservato al ciclismo professionistico femminile.</p>
<p>Al centro della presentazione, il racconto dei tre eventi principali in calendario per il 2026:<br>- L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, con partenza ed arrivo ad Entracque (CN) il 31 maggio, e il suo percorso iconico e l&rsquo;introduzione del Colle delle Goderie, destinato a diventare un nuovo riferimento per il ciclismo internazionale;<br>- L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;, con partenza ed arrivo a Mondov&igrave; (CN) il 20 settembre, che rafforza il legame con il territorio attraverso un progetto strutturato e la valorizzazione permanente del tracciato cicloturistico;<br>- Il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women a Saluzzo, con partenza ed arrivo a Saluzzo (CN) il 7 giugno, affiancato da un ricco programma di eventi collaterali, pensati per coinvolgere pubblico, appassionati e comunit&agrave; locali.</p>
<p>Alla base delle iniziative c&rsquo;&egrave; EPT &ndash; Eventi Persone Territorio, guidata da Flavio Borgna, stimato imprenditore locale nel settore della climatizzazione residenziale ed industriale, con una lunga esperienza di sponsorizzazione e supporto di iniziative sportive di successo nel ciclismo ed in altre discipline. La missione di EPT &egrave; quella di promuovere e valorizzare i territori del Piemonte attraverso &nbsp;l&rsquo;organizzazione di eventi sportivi di livello internazionale e di inclusione sociale.</p>
<p>Nel corso della presentazione si sono alternati numerosi interventi istituzionali e tecnici che hanno arricchito il racconto del progetto EPT 2026. Dopo l&rsquo;introduzione del moderatore, il giornalista Paolo Viberti, l&rsquo;Assessore Regionale Paolo Bongioanni ha aperto i lavori con un focus sul ruolo strategico dei grandi eventi sportivi in Piemonte. A seguire, Silvio Carletto, Presidente Visit Piemonte e Mariano Occelli, Vice Presidente ATL del Cuneese, con contributi legati alla promozione turistica e all&rsquo;attrattivit&agrave; del territorio. Flavio Borgna, Presidente EPT, ha illustrato la visione strategica dell&rsquo;organizzazione, mentre Emiliano Borgna, Vice Presidente Nazionale ACSI, ha offerto una lettura sullo sviluppo del movimento ciclistico. Th&eacute;ophille Rallet, rappresentante A.S.O. e manager de L&rsquo;&Eacute;tape by Tour de France ha approfondito la collaborazione internazionale legata &nbsp;a L&rsquo;&Eacute;tape Italy.</p>
<p>La presentazione &egrave; poi entrata nel vivo con gli interventi legati ai territori con Giovanni Monge Roffarello (EPT) e il Sindaco di Entracque Gian Pietro Pepino per L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, Paolo Bruno (EPT) insieme all&rsquo;Assessore allo Sport del Comune di Mondov&igrave; Alessandro Terreno per L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;, e Alberto Sarrantonio (EPT) con il Sindaco di Saluzzo Franco Demaria per il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women e gli eventi collaterali.&nbsp;</p>
<p>Infine, Massimo Silumbra, Direttore della Fondazione Ospedale di Cuneo, ha illustrato il coinvolgimento della Fondazione, mentre Claudio Chiappucci, Ambassador de L&rsquo;&Eacute;tape Italy, ha offerto un contributo tecnico e sportivo sui percorsi.</p>
<p>In chiusura, la presentazione delle maglie ufficiali ha rappresentato un momento simbolico e identitario degli eventi 2026, seguita dalla foto di gruppo che ha riunito sul palco istituzioni, organizzatori e partner, a testimonianza di un lavoro condiviso.</p>
<h2>Le dichiarazioni</h2>
<p><strong>Paolo Bongioanni &ndash; Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte</strong></p>
<p>"<em>Un plauso agli organizzatori che vogliono regalare al Piemonte e alla provincia di Cuneo grandi eventi che uniscono sport, agonismo e ricadute economiche e fanno conoscere ancora di pi&ugrave; il nostro territorio in un momento in cui ne abbiamo particolarmente bisogno. Ne parlavo proprio giorni fa con il neoministro del turismo Mazzi: la crisi geopolitica e dei carburanti sta facendo calare le prenotazioni dei voli aerei, e noi dobbiamo allora intercettare quei segmenti di turismo che possono raggiungerci via gomma o ferrovia, il raggio degli 800-1.000 km da casa nostra. &Egrave; un target che lo scorso anno, anche grazie a un meteo favorevole, ha consentito al Piemonte e al Cuneese di raggiungere numeri di crescita da record a livello nazionale. Proprio per consolidare questa offerta, in autunno con l&rsquo;assestamento di bilancio rifaremo il bando per gli eventi sportivi dove saranno nuovamente comprese le Gran Fondo che potranno accedere cos&igrave; al contributo regionale. Anche la tappa saluzzese del Giro d&rsquo;Italia Women &egrave; un appuntamento importantissimo e di visibilit&agrave; internazionale che godr&agrave; del sostegno della Regione Piemonte. Rientra nel palinsesto dei 17 grandi eventi sportivi che avr&agrave; il clou a novembre con le Atp Finals di tennis, confermate a Torino per altri due anni, e che vede un fitto calendario con la provincia di Cuneo protagonista gi&agrave; il 10 giugno con i Campionati assoluti di boxe</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Silvio Carletto &ndash; Presidente Visit Piemonte</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Eventi come questi rappresentano un elemento sempre pi&ugrave; centrale nella strategia di promozione del Piemonte. Non parliamo soltanto di appuntamenti sportivi, ma di veri e propri strumenti di racconto del territorio, capaci di raggiungere un pubblico internazionale. Il ciclismo, in particolare, ha una forza straordinaria: attraversa i luoghi, li valorizza in modo autentico e crea un legame diretto tra chi pedala e ci&ograve; che lo circonda. Le nostre montagne, le nostre valli, i borghi e le comunit&agrave; diventano parte integrante dell&rsquo;esperienza. Iniziative come L&rsquo;&Eacute;tape e il Giro d&rsquo;Italia Women contribuiscono a rafforzare il posizionamento del Piemonte come destinazione di riferimento per il turismo sportivo, ma anche come luogo in cui vivere esperienze vere, sostenibili e di qualit&agrave;. Questo &egrave; il valore che vogliamo continuare a costruire</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mariano Occelli &ndash; Vice Presidente ATL del Cuneese</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Il territorio del Cuneese si conferma ancora una volta come uno dei contesti pi&ugrave; vocati per il turismo legato allo sport, e in particolare al ciclismo. Abbiamo una combinazione unica di paesaggi, infrastrutture e tradizioni, che ci permette di accogliere eventi di questo livello con credibilit&agrave; e concretezza. Queste manifestazioni non si esauriscono nel giorno della gara: generano flussi, creano indotto e soprattutto lasciano un&rsquo;eredit&agrave; importante in termini di visibilit&agrave; e attrattivit&agrave;. Chi arriva qui per un evento spesso torna e questo &egrave; il risultato pi&ugrave; significativo. Il nostro impegno, come ATL del Cuneese, &egrave; quello di continuare a lavorare in sinergia con tutti gli attori coinvolti per costruire un&rsquo;offerta sempre pi&ugrave; strutturata e riconoscibile, capace di competere a livello internazionale senza perdere autenticit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Flavio Borgna &ndash; Presidente EPT &ndash; Eventi Persone Territorio</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La visione di EPT parte da un presupposto molto semplice: il territorio ha bisogno di progetti, non di eventi isolati. Il nostro obiettivo &egrave; costruire un sistema che sappia generare valore nel tempo, mettendo lo sport al centro come leva di sviluppo. Quando lavoriamo su iniziative come L&rsquo;&Eacute;tape o il Giro Women, non pensiamo solo all&rsquo;evento in s&eacute;, ma a tutto ci&ograve; che pu&ograve; lasciare: infrastrutture, percorsi permanenti, relazioni, opportunit&agrave; per il tessuto locale. &Egrave; questo che fa la differenza. Il nostro lavoro &egrave; esattamente questo: mettere i territori nelle condizioni di essere scelti. Scelti dagli organizzatori, dagli atleti, dai turisti. E per farlo serve una visione condivisa e, soprattutto, una collaborazione concreta tra istituzioni, enti e partner. Per questo voglio ringraziare tutte le realt&agrave; partner perch&eacute; solo lavorando insieme si riescono a costruire progetti di questo livello e con questa prospettiva</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Emiliano Borgna &ndash; Vice Presidente Nazionale ACSI</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Il movimento del ciclismo sta vivendo una fase di grande trasformazione. Sta cambiando il modo di vivere la bici, sta cambiando il pubblico e stanno cambiando anche le opportunit&agrave; di sviluppo per i territori. In questo contesto, il lavoro avviato con EPT rappresenta un esempio concreto di come si possa costruire un progetto strutturato, capace di mettere insieme organizzazione, partecipazione e visione. Non si tratta soltanto di organizzare eventi, ma di creare un ecosistema che favorisca la pratica sportiva a tutti i livelli. Il nostro obiettivo, come ACSI, &egrave; proprio questo: ampliare la base, coinvolgere nuovi appassionati e rendere il ciclismo sempre pi&ugrave; accessibile. Progetti come questo vanno esattamente in questa direzione, perch&eacute; uniscono qualit&agrave; organizzativa e capacit&agrave; di attrarre persone, creando valore per tutto il movimento</em>&rdquo;.</p>
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<p><strong>Gian Pietro Pepino &ndash; Sindaco di Entracque</strong></p>
<p>&ldquo;<em>L</em>&rsquo;<em>&Eacute;tape Piemonte nasce da un&rsquo;idea precisa: portare un grande evento internazionale in un territorio che ha tutte le caratteristiche per essere scoperto e valorizzato. Entracque e le valli circostanti offrono scenari unici, ancora autentici, e un contesto ideale per il ciclismo. Abbiamo lavorato con grande attenzione sul percorso, cercando di esaltare le peculiarit&agrave; del territorio: salite impegnative, passaggi tecnici e paesaggi di grande impatto. Non &egrave; solo una gara, ma un&rsquo;esperienza completa: significa creare nuove opportunit&agrave;, nuove connessioni e nuove prospettive per il ciclismo in queste zone. &Egrave; un segnale chiaro della volont&agrave; di investire e guardare ava</em>nti&rdquo;.</p>
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<p><strong>Alessandro Terreno &ndash; Assessore allo Sport Comune di Mondov&igrave;</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Questo evento &egrave; il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto amministrazione, territorio e organizzazione. Mondov&igrave; ha creduto fin da subito in questo progetto, riconoscendone il valore non solo sportivo ma anche turistico e promozionale. Il percorso &egrave; stato pensato per raccontare il territorio, mettendo in evidenza le sue caratteristiche e offrendo un&rsquo;esperienza varia e coinvolgente per i partecipanti. Uno degli aspetti pi&ugrave; importanti &egrave; per&ograve; l&rsquo;eredit&agrave; che lascia: la tabellazione permanente del percorso cicloturistico. Questo significa che il tracciato rester&agrave; fruibile tutto l&rsquo;anno, diventando un riferimento per appassionati e visitatori. &Egrave; un investimento concreto sul futuro del territorio</em>&rdquo;.</p>
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<p><strong>Franco Demaria &ndash; Sindaco di Saluzzo</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Ospitare il gran finale del Giro d&rsquo;Italia Women &egrave; per Saluzzo un motivo di grande orgoglio e una straordinaria opportunit&agrave;. &Egrave; un evento di rilevanza internazionale che porta visibilit&agrave;, attenzione mediatica e nuove occasioni di sviluppo. Abbiamo voluto costruire attorno alla tappa un programma articolato, che coinvolgesse non solo gli appassionati di ciclismo ma tutta la comunit&agrave;. Eventi collaterali, iniziative cicloturistiche e una cena di gala pensata per valorizzare le eccellenze locali fanno parte di un progetto pi&ugrave; ampio. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: trasformare un grande evento sportivo in un&rsquo;esperienza completa, capace di lasciare un segno e di rafforzare l&rsquo;identit&agrave; del territorio</em>&rdquo;.</p>
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<p><strong>Massimo Silumbra - Direttore Fondazione Ospedale di Cuneo</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La partecipazione della Fondazione a questo progetto nasce dalla volont&agrave; di essere parte attiva di iniziative che generano valore per il territorio. Lo sport ha una capacit&agrave; unica di unire le persone e di trasmettere messaggi positivi. Essere coinvolti in un evento di questa portata significa contribuire non solo sotto il profilo istituzionale, ma anche sociale. &Egrave; un modo per rafforzare il legame con la comunit&agrave; e per promuovere valori importanti come la solidariet&agrave;, la prevenzione e il benessere. Crediamo fortemente che la collaborazione tra realt&agrave; diverse possa portare risultati concreti e duraturi</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ddl per la Giornata della Ristorazione, Bergesio: "Segnale concreto a un settore che è identità e cultura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119202/145068.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Senato ha approvato il disegno di legge per l&rsquo;istituzione della Giornata della Ristorazione, che si celebrer&agrave; ogni anno il terzo sabato di maggio. La proposta, firmata dalla Lega e promossa da operatori del settore, mira a valorizzare un comparto ritenuto fondamentale per l&rsquo;identit&agrave; nazionale.</p>
<p>Il vice presidente della commissione Attivit&agrave; produttive, Giorgio Maria Bergesio, sottolinea che la ristorazione italiana &egrave; molto pi&ugrave; di un settore economico: rappresenta cultura, tradizione e storia viva, raccontando i territori e le comunit&agrave; del Paese. <em>"Ogni piatto porta con s&eacute; un pezzo d&rsquo;Italia: il lavoro nei campi, la sapienza artigianale, la creativit&agrave; degli chef e la capacit&agrave; di innovare restando legati alle radici"</em>&nbsp;afferma Bergesio.</p>
<p>Durante la pandemia, il settore ha dimostrato resilienza e spirito di sacrificio, mantenendo viva la convivialit&agrave; anche nelle case degli italiani. La ristorazione &egrave; socialit&agrave; e incontro, oltre a essere un motore economico con milioni di lavoratori e un ruolo chiave nel promuovere l&rsquo;immagine dell&rsquo;Italia nel mondo.</p>
<p>La cucina italiana, oggi riconosciuta come Patrimonio immateriale dell&rsquo;UNESCO, &egrave; tra i principali motivi di attrazione per i turisti che scelgono il nostro Paese. Secondo Bergesio, la Giornata della Ristorazione <em>"non sar&agrave; solo una celebrazione"</em>, ma anche un&rsquo;occasione per affrontare le sfide future: sostenibilit&agrave;, innovazione, formazione e ricambio generazionale.</p>
<p>Il provvedimento vuole riconoscere e dare voce a tutti i professionisti del settore - chef, cuochi, camerieri, barman, lavapiatti, pasticceri e responsabili di sala - e rafforzare un comparto strategico per l&rsquo;Italia, che ogni giorno la racconta nel mondo con passione, competenza e sacrificio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["In difesa dei Sindaci con la schiena dritta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-difesa-dei-sindaci-con-la-schiena-dritta_119201.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-difesa-dei-sindaci-con-la-schiena-dritta_119201.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119201/145067.jpg" title="Paolo Chiarenza" alt="Paolo Chiarenza" /><br /><div>Riceviamo e pubblichiamo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Egregio direttore,</em></div>
<div><em>nella coalizione di centrodestra ci sono due categorie di sindaci. Una, che pur non volendo seguire l&rsquo;andazzo di sinistra di diffondere il nuovo inno&nbsp; ufficiale di raccolta &ldquo;Bella ciao&rdquo;,&nbsp; si affretta comunque a rivendicare la Resistenza e le imprese&nbsp; partigiane &ndash; che si riscoprono dopo tanti anni a getto continuo &ndash; giurando sul loro indiscutibile antifascismo.&nbsp; Costoro non sentono il coraggio e il dovere di dedicare un pensiero di commemorazione alle vittime della &ldquo;parte sbagliata&rdquo; della guerra civile; nesssuno fa memoria del &ldquo;sangue versato dai vinti&rdquo;.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>L&rsquo;altra categoria &egrave; quella che ha il coraggio delle proprie idee di destra, nazionali, sociali e cattoliche. Una categoria che rivendica un&rsquo;Italia unita e pacificata, che superi gli odi, i rancori, le divisioni di una guerra civile che gli ex comunisti redivivi vogliono permanente per evidenti ragioni politiche.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Quest&rsquo;anno poi il 25 aprile ha scatenato pi&ugrave; che mai i pruriti antifascisti degli esponenti del Pd e AVS, come &egrave; confermato dalle polemiche sollevate in alcuni Comuni cuneesi.&nbsp; Di fronte alle testimonianze storiche di una provincia di Cuneo chiaramente integrata nei fastigi del Ventennio, &egrave; gran fatica per loro correre dietro a situazioni &ldquo;scabrose&rdquo; che si rivelano ovunque.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Io difendo i sindaci con la schiena diritta, dalle idee e princ&igrave;pi chiari e coerenti, che magari leggono libri di storia non a senso unico. Sindaci che in nome della democrazia e della libert&agrave; di tutti i cittadini facciano squillare il Canto degli Italiani&nbsp; di Mameli, e non un inno partigiano che &egrave; evidentemente di parte. Essi&nbsp; sono garanzia di vita civile ed equanime per il proprio Comune. Per fortuna, di questa categoria, i Sindaci&nbsp; in provincia di Cuneo sono tanti.</em></div>
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<div><em>Ringrazio per l&rsquo;attenzione, cordialmente.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Paolo Chiarenza&nbsp;</strong></div>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
