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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=1508rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Tue, 28 Apr 2026 15:45:41 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Domenica 10 maggio la prima edizione di "Roaschia in Fiore"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/domenica-10-maggio-la-prima-edizione-di-roaschia-in-fiore_119114.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/domenica-10-maggio-la-prima-edizione-di-roaschia-in-fiore_119114.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119114/144946.jpg" title="foto A. Rivelli" alt="foto A. Rivelli" /><br /><p>Il Comune di Roaschia e la Pro Loco annunciano la prima edizione di "Roaschia in Fiore", giornata dedicata all&rsquo;apicoltura e alle produzioni artigianali in programma per domenica 10 maggio.</p>
<p><strong>Attivit&agrave; previste</strong></p>
<p>Ore 10 - 12.15: tour guidato tra api e fiori (partenze scaglionate in 3 gruppi).<br>Ore 10 - 12.30: battesimo della sella.<br>Ore 14 - 15.30: laboratorio cera d'api.<br>Ore 15.30 - 16: semina dei fiori.<br>Lungo tutta la giornata: mercatino di prodotti tipici.</p>
<p>Sar&agrave; possibile pranzare in fiera; al costo di &euro; 20 (acqua e pane inclusi) il men&ugrave; prevede:<br>- aperitivo con cocktail speciale al miele;<br>- pasta con pesto al miele, radicchio, noci e pecorino;<br>- tagliere degustazione con salumi, formaggi e miele;<br>- seirass al miele con gocce di cioccolato.</p>
<p>Per i bambini sotto i 12 anni, un men&ugrave; dedicato al prezzo di &euro; 12.&nbsp;Musica dal vivo durante e dopo il pranzo. Prenotazione entro domenica 3 maggio.</p>
<p>Contatti</p>
<p>Per informazioni: 346 497 1113 (Marco - Whatsapp) | 333 705 2328 (Giuseppe) | 331 988 9005 (Marilena) | infoprolocoroaschia@gmail.com.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 15:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley femminile, A1: primo innesto per Cuneo, è la cubana Lisania Grafort]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-femminile-a1-primo-innesto-per-cuneo-e-la-cubana-lisania-grafort_119113.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-femminile-a1-primo-innesto-per-cuneo-e-la-cubana-lisania-grafort_119113.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119113/144945.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il primo colpo in entrata di Cuneo Granda Volley in vista della prossima stagione &egrave; Lisania Grafort, opposta cubana classe 2004 che approda in serie A1 portando un mix esplosivo di potenza, atletismo e fame di emergere con il suo giovane talento e i suoi attacchi pesanti. Lisania ha mosso i primi passi tra i grandi nel 2021-22 con il Granma, per poi passare al Santiago de Cuba; la svolta &egrave; arrivata nel 2023, quando ha partecipa alla Coppa del Mondo U21 e ai Giochi Panamericani.</p>
<p>Il palcoscenico internazionale le ha aperto le porte dell&rsquo;Europa: Lisania ha lasciato Cuba ed &egrave; approdata in Romania all&rsquo;Arges Pitesti, dove ha iniziato a mettersi in mostra e a macinare punti. L&rsquo;estate ha segnato un&rsquo;altra svolta: ha brillato con la Nazionale, ha vinto la Pan American Cup U23 e ha attirata l&rsquo;attenzione dell&rsquo;Ujpestl, in Ungheria, dove &egrave; rimasta due stagioni. Le chiamate in Nazionale sono continuate, fino alla Coppa del Mondo 2025 con la selezione maggiore. Ora il grande salto: la serie A con Cuneo.</p>
<p>Grafort &egrave; il quinto tassello ufficializzato dalla societ&agrave; biancorossa, che ha gi&agrave; confermato Linda Magnani, Noemi Signorile, Masa Puceli, Ela Koulisiani, mentre ha salutato Princess Atamah, Anna Bardaro, Jaelyn Keene e Safa Alloui.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 15:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Boves piange la scomparsa di Sergio Cavallera, storico presidente del Circolo Pensionati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/boves-piange-la-scomparsa-di-sergio-cavallera-storico-presidente-del-circolo-pensionati_119111.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/boves-piange-la-scomparsa-di-sergio-cavallera-storico-presidente-del-circolo-pensionati_119111.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119111/144943.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Boves piange la scomparsa di Sergio Cavallera. Classe 1931, conosciuto come "Sergio Du Nanu", si &egrave; spento alla casa di riposo &ldquo;Monsignor Calandri&rdquo;: era molto noto in citt&agrave; per il suo impegno nel Circolo Pensionati, di cui a lungo era anche stato presidente. Appassionato di fotografia e video, aveva anche realizzato dei piccoli docufilm sugli eventi bovesani.</p>
<p>L&rsquo;ha ricordato cos&igrave; l&rsquo;ex sindaco Maurizio Paoletti: &ldquo;<em>Ciao caro Presidente, cos&igrave; ti ho sempre chiamato perch&eacute; sei stato un punto di riferimento per i tanti pensionati di Boves, e tu mi rispondevi, sempre con allegria, &lsquo;Ciao capo&rsquo;! Abbiamo collaborato nei tanti anni del mio mandato, eri sempre presente a manifestazioni, celebrazioni ed eventi; oggi sentiamo la tua mancanza, la tua serenit&agrave; e la tranquillit&agrave; di cui era condita ogni nostra conversazione. Sei stato una bella persona, di quelle che restano nel cuore e nei ricordi. Riposa in pace</em>&rdquo;.</p>
<p>Cavallera lascia la compagna Rita, i figli Elio con Vilma, Diego con Sandra, Michela con Cristian, i nipoti Nicolas, Samuele e Nicol&ograve;, parenti e amici. I funerali verranno celebrati gioved&igrave; 30 aprile alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo a Boves. La salma sar&agrave; poi accompagnata al Tempio crematorio di Magliano Alpi. Mercoled&igrave; 29 aprile alle ore 18.45, sempre nella parrocchiale bovesana, il Rosario.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane partecipa con un annullo filatelico all'ottantesimo anniversario di Coldiretti Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-partecipa-con-un-annullo-filatelico-all-ottantesimo-anniversario-di-coldiretti-cuneo_119110.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-partecipa-con-un-annullo-filatelico-all-ottantesimo-anniversario-di-coldiretti-cuneo_119110.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119110/144942.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Poste Italiane partecipa con un annullo filatelico all&rsquo;80&deg; anniversario della Federazione Provinciale della Coldiretti di Cuneo.&nbsp;Nella giornata di gioved&igrave; 30 aprile dalle ore 11 alle 14 sar&agrave; attivato un servizio temporaneo, allestito nella sede della Coldiretti, in piazza Foro Boario, 18, dove sar&agrave; possibile richiedere l&rsquo;annullo con il timbro dedicato.&nbsp;L&rsquo;annullo, in formato tondo riproduce logo Coldiretti all&rsquo;interno di un numero stilizzato e le date 1946-2026.</p>
<p>Nello stand di Poste Italiane si potranno inoltre acquistare le pi&ugrave; recenti emissioni di carte valori, insieme ai tradizionali prodotti come folder, cartoline, tessere, libri e raccoglitori per collezionisti.</p>
<p>Il timbro figurato, dopo il 30 aprile, sar&agrave; disponibile nello sportello filatelico di Cuneo Centro in via Franco Andrea Bonelli, 6, dal giorno successivo e per i sessanta giorni successivi all&rsquo;evento prima di essere depositato nel Museo Storico della Comunicazione di Roma ed entrare a far parte della collezione storico postale.</p>
<p>Per qualsiasi informazione o curiosit&agrave; su tutto il mondo della filatelia &egrave; disponibile il sito https://filatelia.poste.it/index.html.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Nuova linfa" apre a Paraloup]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/nuova-linfa-apre-a-paraloup_119109.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/nuova-linfa-apre-a-paraloup_119109.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119109/144941.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 2 e 3 maggio prende il via a Paraloup Nuova Linfa, rassegna dedicata a teatro, musica&nbsp;dal vivo, danza, magia, pratiche narrative ed espressive, residenze artistiche e proiezioni,&nbsp;articolata in dieci giornate di programmazione che proseguiranno a luglio.&nbsp;Il weekend inaugurale propone un viaggio tra immaginazione, tradizioni e atmosfere&nbsp;d&rsquo;oriente nel paesaggio della Valle Stura.&nbsp;Si comincia sabato 2 maggio dal pomeriggio con uno spettacolo a cura di Looca di magia e&nbsp;narrazione con le carte, poetico e sorprendente, pensato per ragazzi e adulti. In serata il&nbsp;pubblico sar&agrave; accompagnato in un&rsquo;immersione nel folklore arabo con il debutto della band&nbsp;cuneese NŪ&Auml;R Arab Folk, progetto musicale che intreccia strumenti occidentali e sonorit&agrave;&nbsp;orientali. A seguire, cena etnica in rifugio, con proposta anche vegetariana.</p>
<p>Domenica 3 maggio, dalle 9.30 con partenza dai Chiot Rosa, spazio invece a una&nbsp;passeggiata narrata per famiglie e viandanti, tra miti e leggende legati a betulle, larici, faggi&nbsp;e agli antichi abitanti incantati dei boschi della Valle Stura. Un&rsquo;esperienza tra cammino,&nbsp;racconto e immaginario, che si concluder&agrave; con una polentata in rifugio.&nbsp;Con questo primo appuntamento, Nuova Linfa inaugura una rassegna che intreccia arte,&nbsp;natura e tradizioni, facendo di Paraloup uno spazio di incontro tra culture, memoria e&nbsp;creazione contemporanea.</p>
<p>Per informazioni su costi, orari e prenotazioni:<br>Borgata Paraloup<br>+39 3496397386<br>prenotazioni@paraloup.it<br>Instagram: @nuovalinfa_paraloup</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riapre la strada per il lago della Rovina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/riapre-la-strada-per-il-lago-della-rovina_119107.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/riapre-la-strada-per-il-lago-della-rovina_119107.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119107/144939.jpg" title="foto G. Cavagnino" alt="foto G. Cavagnino" /><br /><p>Il Comune di Entracque ha revocato l'ordinanza di chiusura della strada dalle ore 18 di gioved&igrave; 30 aprile (<a href="https://www.parcoalpimarittime.it/news/4522/riapre-la-strada-per-il-lago-rovina" target="_blank">qui</a> l'ordinanza). Dal 25 aprile &egrave; transitabile anche la strada comunale di Madonna del Colletto che collega Valle Gesso e Valle Stura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Banda Musicale Duccio Galimberti Città di Cuneo rinnova i propri vertici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-banda-musicale-duccio-galimberti-citta-di-cuneo-rinnova-i-propri-vertici_119105.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-banda-musicale-duccio-galimberti-citta-di-cuneo-rinnova-i-propri-vertici_119105.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119105/144937.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Banda Musicale Duccio Galimberti Citt&agrave; di Cuneo, organismo istituzionale e storico corpo musicale che da ventuno anni rappresenta ufficialmente la Citt&agrave; di Cuneo nelle cerimonie civili e nelle ricorrenze istituzionali, ha rinnovato il proprio vertice.</p>
<p>L&rsquo;assemblea dei soci, riunitasi il 27 aprile nella sede di corso IV Novembre, ha eletto alla guida Claudio Giuseppe Migliore come Presidente, che raccoglie il testimone dal compianto Marco Allocco.</p>
<p>Il nuovo Consiglio Direttivo, in carica per il triennio 2026-2028, &egrave; cos&igrave; composto: Vicepresidente l&rsquo;onorevole Monica Ciaburro, Direttore artistico Gabriella Martini, tesoriere Paolo Renaudo, segretario Mauro Maero. Musici: Sara Barroero ed Enrico Ravagnan. Completano il direttivo il consigliere comunale Franco Civallero e l&rsquo;architetto Giuliana Viale. Un mix che esprime esperienza ed entusiasmo, pronto a portare avanti i nuovi progetti e rafforzare il legame con il territorio.</p>
<p>&ldquo;<em>Essere la banda della Citt&agrave; di Cuneo &egrave; un onore e una responsabilit&agrave;</em>&rdquo;, ha dichiarato il neoeletto Presidente Migliore. &ldquo;<em>Oggi la priorit&agrave; &egrave; garantire il ricambio generazionale a questo organismo istituzionale. Per questo proporremo il progetto 'Cuneo Suona Domani', con l&rsquo;obiettivo di portare nuovi allievi in organico entro giugno 2027, sia giovani che meno giovani. Primo mese gratuito e percorso seguito da tutor dedicati per ogni sezione, compresi i Maestri della Memoria: musicanti esperti che trasmetteranno ai ragazzi non solo la tecnica, ma la passione e la storia della Duccio. Agli imprenditori del territorio e a tutti coloro che vorranno sostenerci rivolgiamo invece il progetto &lsquo;adotta uno strumento&rsquo;: un sostegno concreto per dotare i ragazzi degli strumenti necessari e legare il nome della propria azienda al futuro musicale della citt&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Presidente Migliore ha aggiunto: &ldquo;<em>Spero presto di poter essere ricevuto dal Sindaco e da tutte le istituzioni cittadine per presentare il nuovo progetto e condividere un percorso che rimetta la Duccio Galimberti al centro della vita civica cuneese, quale presidio culturale e istituzionale della citt&agrave;, assicurando la presenza della banda del capoluogo nelle cerimonie future</em>&rdquo;.<br>La Banda Galimberti &egrave; un patrimonio della citt&agrave; e dei cittadini. Tutti devono sentirsi sostenitori di questa realt&agrave; che rappresenta Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al cinema Monviso tre film che fanno pensare e discutere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-cinema-monviso-tre-film-che-fanno-pensare-e-discutere_119102.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-cinema-monviso-tre-film-che-fanno-pensare-e-discutere_119102.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119102/144933.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tre film capaci di far pensare e discutere per la programmazione settimanale del cinema Monviso.</p>
<p>Si inizia, gioved&igrave; 30 aprile con la riproposizione, visto l&rsquo;ottimo riscontro di pubblico, de Il Caso 137, titolo che affronta il tema del potere nei suoi snodi pi&ugrave; delicati. Nella Francia animata dalle proteste dei gilet gialli, L&eacute;a Drucker, nel ruolo di un&rsquo;agente incaricata di indagare sugli abusi dei colleghi, si trova davanti un gruppo di poliziotti, tutti uomini, accusati di aver colpito intenzionalmente un ragazzo disarmato. Il film, in programma alle ore 21, sar&agrave; proposto anche domenica 3 maggio, sempre alle ore 21.</p>
<p>Venerd&igrave; 1&deg; maggio arriva La pi&ugrave; piccola (La petite derni&egrave;re), terzo lavoro della regista Hafsia Herzi tratto dall&rsquo;omonimo romanzo autobiografico di Fatima Daas. Il film, ancor prima di uscire, &egrave; diventato oggetto di discussioni perch&eacute; categorizzato come vietato ai minori di 14 anni (esclusivamente in Italia) per via del tema che affronta: la scoperta della propria omosessualit&agrave; da parte di una ragazza di origine algerina cresciuta nelle banlieue parigine in un contesto religioso, sociale e familiare intrinsecamente intollerante. Hafsia Herzi, per cui la storia &egrave; prima di tutto una questione d&rsquo;amore, di emancipazione e costruzione personale, resta sobria, eludendo pathos e caricatura, e trovando un&rsquo;attrice ispirata che dona a Fatima la complessit&agrave; necessaria. La pellicola sar&agrave; in programma venerd&igrave; 1&deg; maggio alle 18.30 e alle 21, sabato 2 alle 21 e domenica 3 alle 18.30.</p>
<p>Luned&igrave; 4 e marted&igrave; 5 maggio, alle ore 21, sar&agrave; la volta di Sarajevo Safari, documentario del regista sloveno Miran Zupanič che affronta uno degli aspetti pi&ugrave; tragici e meno conosciuti e documentati della guerra degli anni Novanta. Il film racconta del presunto &ldquo;turismo di guerra&rdquo; organizzato intorno alla capitale assediata della Bosnia: uomini d&rsquo;affari e facoltosi occidentali che, dietro pagamento, venivano accompagnati sulle postazioni serbo-bosniache per &ldquo;provare l&rsquo;emozione&rdquo; di colpire bersagli umani. Zupanič, attraverso le informazioni fornite da alcuni testimoni, cerca di ricostruire questa vicenda dal punto di vista fattuale ma non solo, anche psicologico e filosofico. Oltre alle testimonianze, Zupanič si serve anche di filmati girati e recuperati da Božo Zadravec, cameraman e direttore della fotografia, e da Franci Zajc, produttore del film, che all&rsquo;epoca erano giornalisti di guerra proprio nella Sarajevo sotto attacco. Anche questo film &egrave; vietato ai minori di 14 anni.</p>
<p>La sala osserver&agrave; il consueto giorno di riposo mercoled&igrave; 6 maggio.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sulla programmazione, che pu&ograve; subire variazioni, &egrave; consigliato consultare il portale Cuneocultura. In alternativa, &egrave; possibile contattare l&rsquo;Ufficio Spettacoli del Comune di Cuneo dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 9 alle 12.30, ai numeri 0171.444.812 &ndash; 818, o ancora, nelle ore serali, l&rsquo;interno del cinema: 0171.444.666.</p>
<p>I biglietti sono acquistabili il giorno dell&rsquo;evento all&rsquo;indirizzo ticket01 a partire dalle 9, oppure direttamente presso la biglietteria del cinema da 30 minuti prima della proiezione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre la superficie: il FAI svela i segreti dei fiumi cuneesi ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/oltre-la-superficie-il-fai-svela-i-segreti-dei-fiumi-cuneesi_119101.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/oltre-la-superficie-il-fai-svela-i-segreti-dei-fiumi-cuneesi_119101.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119101/144932.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">C&rsquo;&egrave; un mondo invisibile che scorre a pochi passi dalle nostre strade, sotto le arcate dei ponti e tra i sassi delle nostre valli. &Egrave; il mondo silenzioso e vitale delle acque dolci, un ecosistema che custodisce storie di equilibrio, biodiversit&agrave; e tradizioni secolari. Dopo aver esplorato i segreti dei formaggi e dei prosciutti, il ciclo &ldquo;Sapere i Sapori&rdquo; riparte per il suo terzo appuntamento esplorando un paesaggio spesso dimenticato: quello dei nostri fiumi e dei loro abitanti. L&rsquo;incontro, intitolato &ldquo;I pesci d&rsquo;acqua dolce&rdquo;, si terr&agrave; marted&igrave; 14 maggio alle ore 20.45, presso l&rsquo;Aula Magna di Piazza Torino 3, a Cuneo. L&rsquo;obiettivo della serata, organizzata dalla Delegazione FAI di Cuneo in collaborazione con il DiSAFA dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino, &egrave; trasformare il pubblico in "osservatore consapevole".</p>
<p style="text-align: justify;">Non si parler&agrave; solo di cibo, ma di come la salute di una trota o di un salmerino sia lo specchio fedele della salute del territorio in cui viviamo. In un&rsquo;epoca in cui la sostenibilit&agrave; &egrave; diventata una necessit&agrave;, riscoprire il pesce di prossimit&agrave; significa imparare a scegliere un alimento sano, sicuro e rispettoso dei ritmi della natura. Esperti accademici, nutrizionisti e troticoltori locali dialogheranno per svelare le straordinarie propriet&agrave; organolettiche del pescato delle nostre acque, spiegando come la scienza e le moderne tecniche di allevamento possano convivere con la protezione della biodiversit&agrave; acquatica.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Per noi del FAI, il concetto di 'monumento' non si limita a un castello o a una facciata storica, ma si estende alla bellezza viva di un fiume che scorre pulito</em> &ndash; commenta Roberto Audisio, Capo Delegazione FAI di Cuneo &ndash;. <em>Proteggere l'ambiente non pu&ograve; prescindere dalla conoscenza: se non sappiamo cosa popola le nostre acque e quale valore abbiano queste specie per il nostro benessere, non potremo mai diventarne custodi. Con questo incontro vogliamo ribadire che ogni nostra scelta nel piatto &egrave; un voto che diamo alla tutela del paesaggio. Partecipare significa sostenere la missione del FAI e, allo stesso tempo, riappropriarsi di una cultura del territorio che &egrave; parte integrante della nostra identit&agrave;</em>". La Delegazione FAI di Cuneo ringrazia per la collaborazione scientifica il DiSAFA e il CIBAN, con il prezioso patrocinio della Citt&agrave; di Cuneo e il fondamentale sostegno della Fondazione CRC.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L'ingresso prevede un contributo minimo a partire da 10 &euro; (8 &euro; per gli iscritti FAI), destinato interamente alle attivit&agrave; di tutela e valorizzazione del patrimonio italiano portate avanti dalla Fondazione. Si suggerisce la prenotazione sul portale: <a href="https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/" target="_blank">faiprenotazioni.fondoambiente.it</a>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il turismo cuneese punta al salto di qualità: "Lavorare in squadra il nostro vantaggio competitivo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-turismo-cuneese-punta-al-salto-di-qualita-lavorare-in-squadra-il-nostro-vantaggio-competitivo_119099.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-turismo-cuneese-punta-al-salto-di-qualita-lavorare-in-squadra-il-nostro-vantaggio-competitivo_119099.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119099/144927.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non adagiarsi sugli ottimi dati del 2025, ma al contrario rilanciare per provare a crescere ancora. &Egrave; l&rsquo;obiettivo della &ldquo;roadmap&rdquo; per lo sviluppo turistico della provincia di Cuneo, il cui protocollo biennale &egrave; stato firmato stamattina, marted&igrave; 28 aprile, presso la sede cuneese della Camera di Commercio. Al tavolo tutti gli enti coinvolti: oltre all&rsquo;ente camerale la Fondazione CRC, la Provincia di Cuneo, l&rsquo;Atl del Cuneese e l&rsquo;Ente Turismo Langhe Roero e Monferrato.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo, come detto, &egrave; unire le forze per un ulteriore salto di qualit&agrave; del cuneese: secondo i dati dell&rsquo;Osservatorio regionale, nel 2025 la Granda ha fatto registrare un +10% di arrivi e presenze, con un aumento del 12% dei visitatori stranieri. Numeri che hanno posto Cuneo in un ruolo di rilievo a livello non solo regionale, ma che allo stesso tempo presentano una sfida complessa: consolidare e stabilizzare il ruolo turistico della Granda nel panorama nazionale, facendo in modo che il 2025 non rappresenti un exploit isolato.</p>
<p>Da qui la messa a punto della &ldquo;roadmap&rdquo;, che traccia strategie e obiettivi condivisi per il futuro del turismo in provincia di Cuneo. Per non procedere in ordine sparso, ma portare avanti una visione comune che veda al centro la crescita del territorio.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119099/small_144928.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>Il valore della collaborazione</h2>
<p>&ldquo;<em>Si tratta di una nuova strategia per tradurre in iniziative concrete la nostra visione. - </em>ha detto il presidente della Camera di Commercio Luca Crosetto <em>- Un progetto in cui riveste un valore fondamentale la capacit&agrave; di fare squadra che ha questo territorio. Lavorare insieme, su questo e altri fronti, &egrave; il nostro vantaggio competitivo rispetto ad altre province del Piemonte. I dati del 2025 ci confermano che la strada &egrave; quella giusta. L&rsquo;obiettivo &egrave; un turismo che duri 365 giorni all&rsquo;anno</em>&rdquo;.</p>
<p>Presente anche l&rsquo;assessore regionale al Turismo Paolo Bongioanni: &ldquo;<em>La situazione geopolitica, il caro carburanti e i timori che ne conseguono fanno s&igrave; che molte prenotazioni inizino a venire bene. Questo &egrave; il momento in cui bisogna sapere interpretare i mercati e questa provincia lo sa fare. Oggi vengono messe a terra risorse per promuovere il prodotto turistico cuneese, e questo &egrave; fondamentale</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha parlato di &ldquo;<em>orgoglio di partecipare al protocollo</em>&rdquo; e si &egrave; soffermato in particolare sul valore del &ldquo;Distretto cicloturistico&rdquo; della Granda, di cui si &egrave; parlato nelle ultime settimane anche in Consiglio provinciale, settore in cui Cuneo riveste un ruolo di leader a livello regionale.</p>
<p>Ruolo fondamentale sar&agrave; svolto dalle due Atl della provincia. Per l&rsquo;Azienda Turistica del Cuneese ha parlato la presidente Gabriella Giordano: &ldquo;<em>Sono molto felice di questa nuova sfida, un&rsquo;avventura che sono certa ci vedr&agrave; vincitori. &Egrave; un tentativo importante di costruire una nuova realt&agrave;. Siamo ai confini dell&rsquo;impero, ma questo ci ha permesso di mantenere la nostra autenticit&agrave; senza essere travolti dall&rsquo;overtourism che per alcune localit&agrave; &egrave; una piaga</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Dopo i dati dell&rsquo;ultimo anno la tentazione potrebbe essere quella dell&rsquo;autocompiacimento</em>. &nbsp;- ha detto il collega albese Mariano Rabino - <em>Decidiamo invece di investire e continuare a farlo anche nei prossimi anni. Il turismo &egrave; diventato un settore importante anche per la provincia di Cuneo. &Egrave; una presa di consapevolezza, una sfida: i dati, quando sono cos&igrave; strepitosi, impegnano. Abbiamo la possibilit&agrave; di fare diventare questa provincia un comprensorio turistico di rango nazionale e internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119099/small_144929.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Per l&rsquo;Ente Turismo Langhe Roero e Monferrato &egrave; intervenuto anche il direttore Bruno Bertero, che ha tracciato le linee guida concrete che andranno a comporre la &ldquo;roadmap&rdquo;: &ldquo;<em>L&rsquo;osservazione principale di questo protocollo si basa sul cambiamento della domanda, scommette sulle tendenze turistiche dei prossimi anni</em>&rdquo;. Tra gli obiettivi l&rsquo;esplorazione di nuovi mercati, sia a livello geografico che di settore: tra gli esempi il turismo legato al mondo dei matrimoni e quello del modello &ldquo;Mice&rdquo;, che riguarda eventi e congressi.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>Un punto fondamentale per immaginare cambiamenti stabili &egrave; quello legato all&rsquo;aeroporto. Il lavoro sar&agrave; quello di rendere stabile il confronto con le compagnie aeree</em>&rdquo;, ha detto Bertero. Cuneo-Levaldigi sar&agrave; quindi un punto centrale nelle iniziative previste dalla &ldquo;roadmap&rdquo;, con attivit&agrave; di &ldquo;co marketing&rdquo; che verranno messe in campo nei prossimi mesi e anni.</p>
<p>A questo proposito, in chiusura, l&rsquo;intervento di Paolo Merlo, presidente e amministratore delegato di Geac, societ&agrave; che gestisce lo scalo di Levaldigi: "<em>Come famiglia e gruppo Merlo continuiamo a credere nell&rsquo;aeroporto e a investire. In silenzio in questi anni siamo diventati un centro scuola, siamo centro operativo per lo smontaggio di aerei che arrivano da tutto il mondo, nei prossimi anni ospiteremo una scuola tecnica che speriamo possa diventare un corso di laurea triennale. In questi anni abbiamo tenuto vivo l&rsquo;aeroporto, investendo sulla struttura. Le aperture del Tenda e dell&rsquo;Asti-Cuneo sono valori importanti per questa terra: i collegamenti verso un territorio non possono essere sostenuti solo dai privati, &egrave; quindi con piacere che oggi vedo il grande interesse che ha portato alla firma di questo documento</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Con Scuolorando APS un'estate "Ad occhi aperti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/con-scuolorando-aps-un-estate-ad-occhi-aperti_119096.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/con-scuolorando-aps-un-estate-ad-occhi-aperti_119096.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119096/144921.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal"><span lang="it">L&rsquo; Associazione Scuolorando APS propone per l&rsquo;Estate 2026 il progetto &ldquo;Ad Occhi Aperti&rdquo; in continuit&agrave; con il progetto presentato la scorsa estate.&nbsp; </span><span lang="it">L&rsquo;iniziativa si rivolge alla fascia 6-12 anni nel periodo dal 15 giugno al 4 settembre (con 12 settimane di attivit&agrave;) e alla fascia 3-6 anni dal 29 giugno/6 luglio al 4 settembre.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119096/small_144923.jpg"></span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">Le attivit&agrave; saranno organizzate : </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">-a&nbsp;<strong>Spinetta, </strong>in Via Costa Rossa 9 nei locali dell&rsquo;Associazione e previo accordo con il Comune di Cuneo negli spazi scolastici della scuola primaria di Spinetta in Via Gauteri 10, dal 15 Giugno al 4 Settembre; </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">-a<strong> San Rocco Castagnaretta </strong>all&rsquo;interno dei locali e degli spazi della Caserma I. Vian in Via Gimmi Curreno 10 dal 22 giugno al 28 agosto (esclusa la settimana dal 10-14 agosto);</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">-a&nbsp;<strong>Boves</strong> all&rsquo;interno dei locali de L&rsquo;Atlante dei Suoni in Via Moschetti 15, in collaborazione con La Fabbrica dei Suoni, dal 22 giugno al 28 agosto (esclusa la settimana dal 10-14 agosto); </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">-a&nbsp;<strong>San Lorenzo di Peveragno, </strong>all&rsquo;interno dei locali della Scuola dell&rsquo;Infanzia Maria Immacolata per la fascia dei pi&ugrave; piccoli nel periodo 6 luglio - 14 agosto;&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">Le attivit&agrave; in queste sedi si svolgeranno dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 8.30 alle 17.30 con possibilit&agrave; di preingresso dalle 7.30 alle 8.30 e/o postuscita dalle 17.30 alle 18.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">-a&nbsp;<strong>Peveragno, </strong>dalle 7.30 alle 12.30 nel periodo dal 15 giugno al 3 luglio e dal 3 al 28 agosto (interruzione dal 10 al 14 agosto) per la fascia 6-12 presso gli spazi de &ldquo;La Sousta&rdquo;, in collaborazione con il Comune di Peveragno e il Comitato Genitori Peveragno CO.GE.P.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">&nbsp;</span><span lang="it">L&rsquo;iniziativa garantisce alle famiglie la massima flessibilit&agrave;, offrendo la possibilit&agrave; di iscrizione settimanale (anche non consecutive) e la scelta per la formula pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze: Settimana con mezza giornata mattina (con o senza assistenza al pranzo) &ndash; Settimana mezza giornata pomeriggio( con o senza assistenza al pranzo) - Settimana Intera giornata (con o senza assistenza al pranzo).</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">Il progetto vuole trasformare l&rsquo;estate dei partecipanti in un&rsquo;occasione di apprendimento, inclusione e costruzione di legami, attraverso il gioco, la creativit&agrave;, il movimento e la scoperta del territorio, il progetto vuole rendere ogni minore iscritto alla proposta protagonista attivo del proprio percorso di crescita.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119096/small_144924.jpg"></span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">Il progetto, proseguendo quanto iniziato la scorsa estate, affronta temi legati all&rsquo;attenzione, alla cura e al soffermarsi sui dettagli, costruendo percorsi interdisciplinari portando nel divertimento la consapevolezza dell&rsquo;importanza delle piccole azioni quotidiane nei confronti del prossimo e dell&rsquo;ambiente.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">Ogni settimana ci saranno temi differenti da scoprire e tante proposte, attivit&agrave; e laboratori di varie discipline, condotti da professionisti del settore, da provare durante le giornate. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">La modulistica con tutte le informazioni si trova sul sito <a href="http://www.scuolorando.it"><span style="color: #1155cc;">www.scuolorando.it</span></a> (modulistica - proposta estiva) e l&rsquo;iscrizione deve essere effettuata online.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">Spinetta &ndash; <a href="mailto:estate@scuolorando.it"><span style="color: #0563c1;">estate@scuolorando.it</span></a></span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">Boves &ndash; <a href="mailto:scuolorando.boves@gmail.com"><span style="color: #0563c1;">scuolorando.boves@gmail.com</span></a></span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">San Rocco Castagnaretta &ndash; <a href="mailto:scuolorando.cuneo@gmail.com"><span style="color: #0563c1;">scuolorando.cuneo@gmail.com</span></a></span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">San Lorenzo di Peveragno e Peveragno &ndash; <a href="mailto:scuolorando.sanlorenzo@gmail.com"><span style="color: #0563c1;">scuolorando.sanlorenzo@gmail.com</span></a></span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">Contatto 3469496871 </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">Pagine social </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it"><a href="https://www.instagram.com/scuolorando?igsh=Y2Rib280czNldmth">Instagram</a></span></p>
<p class="MsoNormal"><a href="https://www.facebook.com/share/1FwhX1Teyh/?mibextid=wwXIfr">Facebook</a></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="it">Sito: <a href="https://www.scuolorando.it/" target="_blank">link</a></span></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Informazione pubblicitaria</dc:creator><author><name>Informazione pubblicitaria</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte, l'annuncio di Bongioanni: "In arrivo due nuove fiere internazionali, sei nazionali e tre regionali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-l-annuncio-di-bongioanni-in-arrivo-due-nuove-fiere-internazionali-sei-nazionali-e-tre-regionali_119092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-l-annuncio-di-bongioanni-in-arrivo-due-nuove-fiere-internazionali-sei-nazionali-e-tre-regionali_119092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119092/144902.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Fiere piemontesi sempre pi&ugrave; in alto. L&rsquo;ultimo aggiornamento del calendario delle manifestazioni fieristiche del 2026 in Piemonte vede promosse da Nazionali a Internazionali la Mostra del Fungo di Ceva (Cn, 14-20 settembre) e la Trifola d&rsquo;Or di Murisengo Monferrato (Al, 15 e 22 novembre). Viene riconosciuta la qualifica di Manifestazione Nazionale a due new entry: Bra&rsquo;s, il festival della Salsiccia, del formaggio, del Pane e del Riso di Bra (Cn, 17-20 settembre) e Amts &ndash; Auto Moto Turin Show (Torino, 27-29 marzo). Salgono da Regionale a Nazionale Un Borgo di Cioccolato di Borgo San Dalmazzo (Cn, 7-8 marzo), Fungo in Festa di Giaveno (To, 11 ottobre), la Fiera Agricola di Oleggio (No, 1&deg; maggio), la Fiera della Zucca di Piozzo (Cn, 3-4 ottobre). Dall&rsquo;interesse Locale sale a rilevanza Regionale la Fiera del Porro di Cervere (Cn, 7-22 novembre), mentre sono due i nuovi ingressi che balzano direttamente al palcoscenico Regionale: la Fiera del Miele Apiemonte di Montezemolo (Cn, 4-5 luglio) e Casale Comics &amp; Games di Casale Monferrato (Al, 29-31 maggio).</p>
<p style="text-align: justify;">Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: "<em>Fiere e sagre del Piemonte sono un fortissimo veicolo di promozione delle nostre eccellenze agroalimentari e produttive in genere, perch&eacute; rappresentano il momento di contatto a km 0 fra produttori e consumatori; perch&eacute; valorizzano il rapporto indissolubile fra un territorio, le sue tradizioni e specificit&agrave;, e per questo possiedono un potenziale enorme di attrazione e visibilit&agrave; turistica. Quest&rsquo;anno la Mostra del Fungo di Ceva e la Trifola d&rsquo;Or di Murisengo Monferrato hanno conquistato la palma di Fiera Internazionale per la loro capacit&agrave; attestata nel tempo di richiamare pubblico ed espositori fuori dai confini nazionali. E salgono alla meritata ribalta nazionale manifestazioni come &ldquo;Un Borgo di Cioccolato&rdquo; di Borgo San Dalmazzo, &ldquo;Fungo in Festa&rdquo; di Giaveno, &ldquo;Fiera della Zucca&rdquo; di Piozzo e la Fiera Agricola di Oleggio, che hanno dimostrato di saper mobilitare grandi numeri e di legare in modo visibile territorio e prodotto. Oltre al settore agroalimentare spiccano le nuove attribuzioni per l&rsquo;Auto Moto Turin Show che rinnova il legame secolare fra la capitale del Piemonte e l&rsquo;automotive, e un&rsquo;altra passione capace di muovere un grande indotto turistico come quella dei fumetti e del game, che trova a Casale Monferrato un appuntamento imperdibile</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">La qualifica di ogni fiera viene attribuita anno per anno dagli uffici dell&rsquo;Assessorato al Commercio della Regione Piemonte dietro verifica dei requisiti di legge. L&rsquo;iscrizione nel Calendario regionale delle Manifestazioni fieristiche &egrave; la condizione necessaria per poter accedere ai contributi regionali. La qualifica di Manifestazione fieristica internazionale d&agrave; in particolare la possibilit&agrave; di accedere ai bandi regionali a sostegno dei Grandi Eventi e offre un punteggio premiale nel bando dell&rsquo;assessorato al Turismo per gli eventi di rilevante interesse turistico, con la possibilit&agrave; di accedere a un contributo maggiore.</p>
<p style="text-align: justify;">Il calendario fieristico del Piemonte conta per il 2026 10 manifestazioni fieristiche internazionali, 48 nazionali, 50 regionali e 140 locali. A queste si aggiungono anche 247 sagre e fiere mercato regionali, che tradizionalmente offrono diversificate occasioni di svago e di turismo. A questo link si pu&ograve; consultare e scaricare il calendario completo:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sviluppo/commercio/calendario-fieristico-regionale" target="_blank">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sviluppo/commercio/calendario-fieristico-regionale</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I medici di famiglia cuneesi contro la riforma Schillaci: "Inutile e dannosa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-medici-di-famiglia-cuneesi-contro-la-riforma-schillaci-inutile-e-dannosa_119093.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-medici-di-famiglia-cuneesi-contro-la-riforma-schillaci-inutile-e-dannosa_119093.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119093/144903.jpg" title="Il dottor Lorenzo Marino" alt="Il dottor Lorenzo Marino" /><br /><p>&ldquo;<em>Si tratta di un decreto legge che qualora emanato sarebbe inutile e dannoso.&nbsp;Il metodo stesso, poi, &egrave; inaccettabile. Non &egrave; possibile immaginare una riforma che incide sul rapporto di cura di milioni di cittadini senza un coinvolgimento diretto degli attori coinvolti;&nbsp;anzi sembrerebbe quasi un progetto creato contro le opinioni dei professionisti che ogni&nbsp;giorno garantiscono l&rsquo;assistenza sul territorio</em>&rdquo;.<br>Lo scrive in una nota il dottor Lorenzo Marino, Segretario Generale FIMMG Cuneo, a proposito della cosiddetta riforma Schillaci in materia di medicina territoriale.</p>
<p>La FIMMG, che rappresenta a tutti i livelli la maggioranza dei medici di medicina generale,&nbsp;ha immediatamente preso le distanze dalla bozza di riforma circolata in questi giorni e ha&nbsp;richiesto a gran voce alla presidente Meloni, per il tramite dei vertici nazionali, di intervenire&nbsp;per bloccarne l&rsquo;iter procedurale. Anche all&rsquo;interno della stessa maggioranza sono emerse delle spaccature, con Forza Italia che si &egrave; dimostrata fin da subito contraria nei fatti,&nbsp;come dimostrato dalle parole del Capogruppo al Senato, Stefania Craxi.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; una scelta politica che rischia di creare una rottura nel rapporto tra istituzioni, pubblica </em><em>amministrazione e medicina generale. Siamo pronti sin da ora a contestare la manovra nelle </em><em>sedi e con i mezzi opportuni</em>&rdquo;, prosegue Marino.&nbsp;&ldquo;<em>Nel merito, la proposta introduce un cambio di paradigma significativo: il medico di famiglia verrebbe trasformato da medico scelto dal cittadino a medico della struttura, con il rischio </em><em>concreto di indebolire il rapporto fiduciario e di snaturare il modello stesso della medicina&nbsp;generale</em>&rdquo;.</p>
<p>La riforma prevedrebbe il cosiddetto &ldquo;doppio canale&rdquo; per i medici di medicina generale con&nbsp;la possibilit&agrave; di optare o per la dipendenza &ldquo;selettiva&rdquo; o per una convezione definita&nbsp;&ldquo;riformata&rdquo; con l&rsquo;unico obiettivo di obbligare i medici ad aderire e lavorare nelle Case di&nbsp;Comunit&agrave;. L&rsquo;esigenza nascerebbe quindi dalla necessit&agrave; di dare vita all&rsquo;investimento edilizio&nbsp;fatto in questi anni e finanziato con i soldi del PNRR.&nbsp;Una rivoluzione strutturale nata anni fa che, se da un lato definiva la creazione di queste&nbsp;nuove strutture (le Case di Comunit&agrave; appunto) dall&rsquo;altro - i legge nel comunicato diffuso dalla FIMMG Cuneo - "<em>latitava nel declinare un progetto organizzativo rispetto alla loro funzione e all&rsquo;integrazione delle stesse con i servizi gi&agrave;&nbsp;esistenti</em>".</p>
<p>&ldquo;<em>La nuova riforma rischia di non rispondere ai problemi reali ma, al contrario, potrebbe&nbsp;diventare un elemento di ulteriore destabilizzazione in un contesto professionale gi&agrave; molto&nbsp;critico. Chi sceglie la medicina generale lo fa per esercitare una professione basata sull&rsquo;autonoma organizzazione, capillare e di prossimit&agrave;, fondata sulla continuit&agrave; di cura e sulla&nbsp;relazione fiduciaria con il paziente. Pensare di risolvere la carenza di medici proponendo un&nbsp;modello gerarchico che contraddice queste dinamiche rischia di essere irrealistico e&nbsp;allontanare ulteriormente i giovani</em>&rdquo;, prosegue Marino.</p>
<p>&ldquo;<em>Voglio sottolineare - </em>chiude il segretario provinciale<em> - che una soluzione alternativa pu&ograve; esistere a prescindere da modelli verticistici calati dall&rsquo;alto. Nella nostra realt&agrave;, quella cuneese, abbiamo dimostrato come sia&nbsp;possibile applicare tramite la contrattazione le riforme gi&agrave; previste. La disponibilit&agrave; che&nbsp;abbiamo dato dopo l'accordo in Asl CN1 per lo svolgimento della quota oraria diurna e feriale&nbsp;nelle Case di Comunit&agrave; e nelle AFT &egrave; stata sopra le aspettative e la sperimentazione partir&agrave;&nbsp;con le prime attivit&agrave; gi&agrave; nelle prossime settimane.&nbsp;Abbiamo bisogno che la politica si assuma le responsabilit&agrave; laddove non &egrave; riuscita in questi&nbsp;anni e chiediamo di applicare le norme vigenti e facilitarne la loro applicazione, senza&nbsp;inventare rivoluzioni inattuabili e deleterie per i cittadini. Siamo pronti a svolgere la nostra&nbsp;parte nelle Case di Comunit&agrave; all&rsquo;interno di una proposta organizzativa declinata in una&nbsp;dinamica contrattuale convenzionale che rappresenti una integrazione rispetto ai nostri studi&nbsp;professionali e non la loro sostituzione. Il modello vincente &egrave; quello di mantenere la&nbsp;capillarit&agrave; degli ambulatori medici che garantiscono un&rsquo;azione di prossimit&agrave; e, al contempo,&nbsp;strutturare e affiancare nelle Case di Comunit&agrave; risposte pi&ugrave; complesse finalizzate alla presa&nbsp;in carico multidisciplinare e integrata del paziente cronico e fragile.&nbsp;Non siamo disposti a fare nessun passo indietro rispetto a questi principi&nbsp;e chiediamo pertanto alla politica un rapido e subitaneo confronto che garantisca la&nbsp;democratica rappresentativit&agrave; nel rispetto delle istituzioni e delle prerogative negoziali</em>&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fotovoltaico e suolo agricolo, Sacchetto: "Iniziato l’iter di approvazione del Disegno di Legge per la tutela"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fotovoltaico-e-suolo-agricolo-sacchetto-iniziato-liter-di-approvazione-del-disegno-di-legge-per-la-tutela_119089.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fotovoltaico-e-suolo-agricolo-sacchetto-iniziato-liter-di-approvazione-del-disegno-di-legge-per-la-tutela_119089.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119089/144890.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella seduta del 28 aprile la Terza Commissione permanente (agricoltura ed energia) del Consiglio Regionale, in seduta congiunta con la Quinta (ambiente) ha incardinato il Disegno di legge regionale n. 136 &ldquo;Disciplina per l'individuazione di ulteriori aree idonee all'installazione di impianti da fonti rinnovabili&rdquo; che inizia cos&igrave; l&rsquo;iter di approvazione per diventare Legge Regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo Disegno di legge, la Regione d&agrave; attuazione all&rsquo;articolo 11 bis, comma 3, del D.Lgs. n. 190/2024 (Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili). In passato &egrave; stato richiesto in pi&ugrave; occasioni il confronto con i rappresentanti del Ministero dell&rsquo;Ambiente e dello Sviluppo Economico al fine di consentire alla Regione di districarsi nell&rsquo;interpretazione delle norme susseguitesi nella materia. Il percorso &egrave; stato molto articolato in considerazioni delle continue novit&agrave; normative e del contenzioso giurisdizionale che ne &egrave; conseguito. &nbsp;Le nuove disposizioni dettate dal d.lgs. 190/2024 stabiliscono un nutrito elenco di aree idonee all&rsquo;installazione di impianti FER (Fonti da Energia Rinnovabile) da subito prevedendo in capo alle regioni la competenza a individuare con legge ulteriori aree idonee nel rispetto dei principi e criteri dal medesimo stabiliti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il Piemonte l&rsquo;obiettivo da fonti energetiche rinnovabili assegnato alla Regione all&rsquo;anno 2030 ammonta a 4.991 MW di potenza nominale di impianti di nuova costruzione entrati in esercizio dal 1&deg; gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2030, ivi compresi gli interventi di rifacimento, integrale ricostruzione, potenziamento o riattivazione di impianti entrati in esercizio nello stesso periodo.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Questo disegno di legge sulla base della normativa statale rivisitata disciplina esclusivamente ulteriori aree idonee all&rsquo;installazione di impianti FER</em> &ndash; sottolinea il Presidente della Commissione Agricoltura ed Energia Claudio Sacchetto &ndash; <em>e va specificato che le aree idonee sono quelle per le quali &egrave; previsto un iter procedurale semplificato per la costruzione ed esercizio degli impianti a fonti rinnovabili e delle infrastrutture connesse secondo le disposizioni di cui all&rsquo;art. 11 quater del d.lgs. 190/2024 e stabilisce inoltre che le aree agricole qualificabili come idonee non possono superare lo 0,8 per cento della superficie agricola utilizzata (SAU) a livello regionale, comprensive della superficie su cui insistono impianti agrivoltaici in esercizio o autorizzati. Questo consente di definire in modo chiaro il limite di utilizzo del suolo agricolo ponendo un potentissimo freno alla speculazione da parte di societ&agrave; che nulla hanno a che vedere con l&rsquo;agricoltura. Con questa norma la tutela dei terreni agricoli sar&agrave; molto pi&ugrave; efficace. Saranno aree industriali dismesse, ex cave ed altre aree in disuso ad essere oggetto degli interventi</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">La definizione delle aree idonee all&rsquo;installazione di impianti da fonti rinnovabili, prevede che le stesse siano individuate al di fuori delle aree agricole, nei siti ove sono gi&agrave; installati impianti della stessa fonte e in cui vengono realizzati interventi di modifica che non comportino una variazione dell'area occupata, nelle aree racchiuse in un perimetro i cui punti non distino pi&ugrave; di 50 metri dai siti oggetto di bonifica, a condizione che siano fuori da aree agricole, nelle aree racchiuse in un perimetro i cui punti non distino pi&ugrave; di 350 metri dalle aree a destinazione industriale, direzionale, artigianale, commerciale, ovvero destinate alla logistica o all'insediamento di centri di elaborazione dati. Per gli impianti di potenza superiore a 1 MW le misure di compensazione prevedono prioritariamente a favore del comune territorialmente interessato, la realizzazione di interventi di efficienza energetica e misure che promuovono la diffusione di impianti FER in autoconsumo e la costituzione di comunit&agrave; energetiche rinnovabili.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Si litiga ancora sul “non cantiere” di piazza Europa: “Le telecamere costano 5mila euro l’una”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/si-litiga-ancora-sul-non-cantiere-di-piazza-europa-le-telecamere-costano-5mila-euro-luna_119088.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/si-litiga-ancora-sul-non-cantiere-di-piazza-europa-le-telecamere-costano-5mila-euro-luna_119088.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119088/144904.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono costate 33.611,60 euro le sei telecamere fatte installare dal Comune di Cuneo a protezione del &ldquo;cantiere&rdquo; di piazza Europa, allestito e bloccato - per le note ragioni: la protesta degli attivisti da un lato, il suggerimento del Consiglio di Stato dall&rsquo;altro - nell&rsquo;arco di una mattinata, quella del fatidico 23 febbraio.</p>
<p><em>&ldquo;Stride un po&rsquo;&nbsp;</em>- osserva <strong>Beppe Lauria</strong> (Futuro Nazionale), autore di un&rsquo;interpellanza sul tema - <em>l&rsquo;urgenza di mettere telecamere a salvaguardia di un cantiere, sapendo che sarebbe stato tolto. I soldi sono stati impiegati senza alcun tipo di bando, per osservare un cantiere da dismettere&rdquo;</em>. La risposta dell&rsquo;assessore all&rsquo;Innovazione <strong>Andrea Girard</strong> &egrave; che <em>&ldquo;le telecamere sono state collocate in quel luogo con l&rsquo;intento di monitorare in particolare il sistema di recinzioni che si stava allestendo, prima che sorgesse l&rsquo;area di cantiere&rdquo;</em>. Una scelta fatta <em>&ldquo;con tempestivit&agrave; per garantire il pi&ugrave; possibile la sicurezza degli operatori e dei passanti&rdquo;</em> e affidata senza gara alla ditta IN.RE.TE di Tarantasca, realizzatrice del sistema di videosorveglianza di corso Giolitti (anche allora <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-videocamere-scoppia-la-polemica-sullassenza-di-borgna-in-consiglio-comunale_49015.html" target="_blank">fiorirono le polemiche</a>).</p>
<p><em>&ldquo;Quella ditta aveva gi&agrave; operato sulla silver house e la giudicavamo a conoscenza delle infrastrutture sotto piazza Europa, cos&igrave; da ridurre un importo gi&agrave; basso per quel tipo di lavoro&rdquo;</em> replica sul punto Girard, difendendo l&rsquo;affidamento diretto e il risultato raggiunto: <em>&ldquo;Nonostante il cantiere non sia attivo, possiamo confermare che le telecamere lo sono e fanno il loro dovere, fino a quando non decideremo in modo diverso&rdquo;</em>. <em>&ldquo;Quelle telecamere ad oggi stanno guardando le stelle&rdquo;</em> ribatte Lauria, stigmatizzando l&rsquo;installazione di <em>&ldquo;sei telecamere al prezzo di 5mila euro ciascuna, a proteggere un cantiere che non c&rsquo;&egrave;&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119088/small_144905.jpg" alt="Piazza Europa"></p>
<h2>Scintille sul blitz: &ldquo;Ma il cantiere ha salvato i fondi&rdquo;</h2>
<p>La &ldquo;saga&rdquo; di piazza Europa ritorna nell&rsquo;interpellanza di <strong>Claudio Bongiovanni</strong> (Cuneo Mia) sugli eventi del 23 febbraio, ovvero il blitz per l&rsquo;allestimento del cantiere: <em>&ldquo;Non vi &egrave; dubbio che quell&rsquo;azione abbia messo a rischio l&rsquo;ordine pubblico e compromesso la credibilit&agrave; dell&rsquo;assessore, che solo pochi giorni prima dichiarava che i lavori avrebbero avuto inizio dalla rimozione degli arredi&rdquo;</em>. L&rsquo;esponente dell&rsquo;opposizione cita un ordine di servizio che dimostrerebbe il contrario: <em>&ldquo;Si &egrave; chiesto che le attivit&agrave; di cantiere avessero inizio &lsquo;prioritariamente&rsquo; dalle alberature esistenti: se ne deduce che in quella data si prevedeva l&rsquo;abbattimento prioritario, a causa anche del divieto imposto dalla legge sulla nidificazione&rdquo;</em>.</p>
<p>Di qui, aggiunge Bongiovanni, l&rsquo;anticipazione dei lavori&nbsp;<em>&ldquo;non alle 9 ma alle 5 del mattino&rdquo;</em> decisa <em>&ldquo;nel tentativo di saltare a pi&egrave; pari l&rsquo;iter giudiziario presso il Consiglio di Stato&rdquo;</em>, azione di cui si chiede conto all&rsquo;assessore alla Mobilit&agrave; <strong>Luca Pellegrino</strong>: <em>&ldquo;Chiediamo di chiarire i fatti del 23 e trarne le conseguenze almeno con il ritiro della delega all&rsquo;assessore, sempre che sia lui il responsabile&rdquo;</em>.</p>
<p>Pellegrino risponde osservando che l&rsquo;installazione del cantiere, in quella fase, serviva ad assicurarsi la proroga dei finanziamenti del bando Periferie, poi deliberata dal governo il 4 marzo:&nbsp;<em>&ldquo;La proroga oggi ci consente di avere i finanziamenti: i 3 milioni di euro preferisco spenderli per un intervento sulla citt&agrave; che lasciarli a terzi&rdquo;</em>. In merito alla scansione degli eventi, l&rsquo;assessore ribadisce che la priorit&agrave; era la rimozione delle panchine e non il taglio dei cedri: <em>&ldquo;Non sono tenuto a leggere gli ordini di servizio, perch&eacute; non mi compete. Il cronoprogramma disponeva la predisposizione del cantiere e la rimozione dei manufatti che si sarebbero potuti rovinare&rdquo;</em>. Tutto ci&ograve;, aggiunge, si sarebbe poi interrotto perch&eacute; nel pomeriggio il Consiglio di Stato aveva indicato una data per la sospensiva e invitato ad attendere: <em>&ldquo;Per correttezza abbiamo deciso di sospendere i lavori&rdquo;</em>.</p>
<p>La risposta manda su tutte le furie l&rsquo;interpellante:&nbsp;<em>&ldquo;Sono inc&hellip; perch&eacute; mi sento preso per il naso: vi ho fatto delle domande e non avete risposto a una. Vi ho chiesto di giustificare l&rsquo;intervento del 23 febbraio e mi venite a dire che avete sospeso i lavori per ordine del Consiglio di Stato: lo avete sospeso perch&eacute; c&rsquo;era il presidio. Mi volevate dire che non c&rsquo;era l&rsquo;intenzione di abbattere gli alberi in quel giorno?&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119088/small_144906.jpg" alt="Piazza Europa"></p>
<h2>Anche i gonfiabili sono un &ldquo;caso&rdquo;: &ldquo;Vanno spostati&rdquo;</h2>
<p>L&rsquo;altro tema sollevato da Bongiovanni, su cui &egrave; la sindaca a riferire, riguarda la questione dei finanziamenti &ldquo;in sospeso&rdquo;: <em>&ldquo;Sappiamo che si intende utilizzare la somma per il parcheggio del Campidoglio ma avanzerebbero risorse, se cos&igrave; fosse chiediamo come si possa pensare di lasciare a se stessa piazza Europa. Sono dieci anni che non si fa nessun intervento se non la pulizia e il taglio dell&rsquo;erba in uno dei due prati, visto che l&rsquo;altro da anni non si vede e non pu&ograve; svolgere la sua funzione di permeabilit&agrave; e nutrimento ai cedri che si trovano nei pressi: due di questi sono classificati come &lsquo;bisognosi di attenzione&rsquo;&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel &ldquo;mirino&rdquo; c&rsquo;&egrave; lo spazio occupato dalla pista di pattinaggio e dai giochi gonfiabili, oggetto a pi&ugrave; riprese delle osservazioni dei consiglieri (cui la giunta, per ora, non ha mai risposto):&nbsp;<em>&ldquo;Sarebbe opportuno che il tavolato venisse trasferito in altra zona, se possibile su una pavimentazione e non su un terreno permeabile: due i luoghi in cui potrebbe trovare spazio, piazza della Costituzione o l&rsquo;area del Foro Boario&rdquo;</em>. <em>&ldquo;&Egrave; rimasto in quello spazio fin troppo tempo: quello &egrave; ancor oggi un cantiere, rimuovetelo&rdquo;</em> fa eco Lauria, chiedendo anche la riattivazione della fontana: <em>&ldquo;Provate a trovare un idraulico che rimetta in funzione quella fontana, probabilmente la piazza, cos&igrave; com&rsquo;&egrave; adesso, risulter&agrave; essere accettabile dai pi&ugrave;&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Questa amministrazione non pu&ograve; dare l&rsquo;impressione di lasciare all&rsquo;abbandono la piazza perch&eacute; non &egrave; andato in porto il suo disegno&rdquo;</em> ammonisce <strong>Ugo Sturlese</strong> (Cuneo per i Beni Comuni), mentre il forzista <strong>Franco Civallero</strong> rileva che <em>&ldquo;l&rsquo;aiuola che costeggia corso Nizza da due o tre anni non &egrave; stata sistemata&rdquo;</em> ed evoca a sua volta la presunta &ldquo;ripicca&rdquo;: <em>&ldquo;Mettete ordine nella piazza anche se per voi &egrave; una vendetta, i cittadini non ne hanno colpe&rdquo;</em>. Va sul &ldquo;tecnico&rdquo; <strong>Giancarlo Boselli</strong> (Indipendenti), ponendo un&rsquo;unica domanda: <em>&ldquo;La giunta ha assunto atti formali su piazza Europa dal 23 febbraio ad oggi che riguardino il cantiere, il progetto e il contratto di appalto?&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Abbiamo assunto una direttiva che chiede agli uffici di intervenire sui tre contratti in essere&rdquo;</em> risponde la sindaca <strong>Patrizia Manassero</strong>: <em>&ldquo;L&rsquo;intenzione &egrave; di non privarci delle risorse che intendiamo dirottare sul parcheggio di testata. Appena avremo un&rsquo;autorizzazione faremo un bilancio delle risorse e di come possono essere utilizzate: non &egrave; al momento certa la possibilit&agrave; di &lsquo;dirottarle&rsquo;&rdquo;</em>. E la manutenzione? Si far&agrave; anche quella: <em>&ldquo;&Egrave; chiaro che piazza Europa richieda alcuni interventi di manutenzione dell&rsquo;esistente: saranno programmati. Il sentimento di vendetta a me non appartiene, quindi non riesco mai a capire quando venga evocato: nessuno voleva il male di nessuno, ma c&rsquo;erano visioni diverse. Se riusciamo a fare questo passo, ora che i cedri sono salvi, forse riusciremo a capirci maggiormente&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119088/small_144907.jpg" alt="Piazza Europa"></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Atletica, è un successo la prima edizione del Meeting della Liberazione Città di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/atletica-e-un-successo-la-prima-edizione-del-meeting-della-liberazione-citta-di-cuneo_119086.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/atletica-e-un-successo-la-prima-edizione-del-meeting-della-liberazione-citta-di-cuneo_119086.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119086/144887.jpg" title="La categoria Ragazzi del Roata Chiusani a Cuneo" alt="La categoria Ragazzi del Roata Chiusani a Cuneo" /><br /><p><strong>Meeting Citt&agrave; di Cuneo</strong><br>Grande successo e riscontri pi&ugrave; che positivi al 1&deg; Meeting della Liberazione Citt&agrave; di Cuneo,&nbsp;organizzato dall&rsquo;Atletica Roata Chiusani presso il Campo Sportivo Walter Merlo di Cuneo.&nbsp;La manifestazione, inserita in calendario World Athletics, si &egrave; svolta nel pomeriggio di venerd&igrave;&nbsp;25 aprile, contando oltre 500 preiscritti, supportati da una folta presenza di pubblico.&nbsp;L&rsquo;ottima regia dell&rsquo;Atletica Roata Chiusani, presente in massa con i propri atleti a coprire tutte le&nbsp;distanze, ha scandito il susseguirsi delle prove riservate ad Assoluti/Master Cadetti/e, Ragazzi/e<br>che si sono sfidati sui 150, 200, 300, 500 e 1000 metri, per finire con le 5 serie sui 3000.&nbsp;Grande soddisfazione per il team del presidente Luca Massimino, sia per la riuscita della&nbsp;manifestazione, sia per le ottime prove degli atleti roatesi.&nbsp;Tra i tanti risultati ottenuti dai portacolori dell&rsquo;Atletica Roata Chiusani, in evidenza Annalisa Magliano, prima nel giavellotto Cadette (30,83 m) e salto in alto Cadette (1,67 m),&nbsp;Matteo Brignone, primo nel giavellotto Cadetti (27,36 m) e 2&deg; nel salto in alto Cadetti (1,68 m),&nbsp;Edoardo Sanfelici, primo nel giavellotto Uomini con 60,88 m. Per Tommaso Morello 3&deg; posto nel disco Uomini (43,37 m), 4&deg; nel giavellotto Uomini&nbsp;Lorenzo Gramazio (47,38 m), 3&deg; posto per Filippo Boi nel salto in alto Cadetti (1,66 m), anche 4&deg; nei 200 Cadetti; 5&deg; posto per Roberto Villa nei 200 m Ragazzi in 29.87, 8^ posizione per Debora Armando nei&nbsp;500 donne in 1.22.98, 10&deg; posto&nbsp; per Nicol&ograve; Boscaro nei 200 Ragazzi in 31&rsquo;94 e per Emma Margherita Peano&nbsp;nei 1000 Ragazze chiusi in 3.37.60.&nbsp;Sono intervenuti alla manifestazione patrocinata dal Comune di Cuneo la sindaca Patrizia Manassero, il vice sindaco&nbsp;Luca serale, l'assessore Luca Pellegrino, il delegato Coni Claudia&nbsp;Martin e i consiglieri Fidal Piemonte Serena Putinati e Graziano Giordanengo.&nbsp;Numerosi gli sponsor per le premiazioni, ottimal'organizzazione della societ&agrave; grazie al contributo di numerosi volontari.&nbsp;</p>
<p><strong>Campionato italiano 10 mila&nbsp; &nbsp; &nbsp; </strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;A rappresentare l&rsquo;Atletica Roata Chiusani ai Campionati italiani 10000 metri pista di Sulmona Alessandro Cena.&nbsp;In una gara condizionata dalle alte temperature, Cena chiude 16&deg; assoluto in 31&rsquo;46&rdquo;64 a soli 3&rdquo; dal podio in categoria Promesse.&nbsp;Ad accompagnare l'atleta il tecnico Augusto Griseri.</p>
<p><strong>Trail delle Rocche del Roero</strong><br>Presenti per l&rsquo;Atletica Roata Chiusani al Trail delle Rocche del Roero del 25 Aprile Francesca Donalisio ed Elisa Castellino.&nbsp;Nella prova lunga, 20 km x 650d+, Donalisio chiude 19^&nbsp;donna in 2h14.40, Castellino &egrave; 34^&nbsp;in&nbsp;2h28.08.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Apiceuropa propone “Dalle istituzioni ai territori. Come raccontare la politica di coesione europea”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/apiceuropa-propone-dalle-istituzioni-ai-territori-come-raccontare-la-politica-di-coesione-europea_119084.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/apiceuropa-propone-dalle-istituzioni-ai-territori-come-raccontare-la-politica-di-coesione-europea_119084.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119084/144883.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 6 maggio dalle 14 alle 18 la sede di Apiceuropa (via Roncaia 85, Boves) ospiter&agrave; l&rsquo;incontro formativo rivolto ai giornalisti e organizzato nell&rsquo;ambito del progetto Interactif &ldquo;Dalle istituzioni ai territori. Come raccontare la politica di coesione europea&rdquo;.</p>
<p>Interverranno Franco Chittolina (Apiceuropa), Denise Arneodo (Apiceuropa), Anna Maria Garofalo (Universit&agrave; di Torino, Com4T.EU) e Sofia d&rsquo;Agostino (giornalista e vicedirettrice l&rsquo;Eco del Chisone).</p>
<p>Corso aperto al pubblico e accreditato per giornaliste e giornalisti.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119084/small_144884.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un osservatorio su ospedali e Case di comunità: la proposta di Patto Civico per la Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-osservatorio-su-ospedali-e-case-di-comunita-la-proposta-di-patto-civico-per-la-granda_119083.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-osservatorio-su-ospedali-e-case-di-comunita-la-proposta-di-patto-civico-per-la-granda_119083.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119083/144882.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Potrebbe prendere forma gi&agrave; nelle prossime settimane un nuovo strumento di analisi e confronto sulla sanit&agrave; territoriale nel Cuneese. &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo; sta infatti lavorando alla creazione di un osservatorio dedicato agli ospedali e alle Case di comunit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di accompagnare lo sviluppo di queste strutture e verificarne l&rsquo;efficacia.</p>
<p>L&rsquo;idea nasce da un confronto interno all&rsquo;associazione, ma anche dall&rsquo;attenzione alle numerose inaugurazioni che stanno interessando il territorio in questo periodo, oltre che dai recenti sviluppi normativi e organizzativi.</p>
<p><em>&ldquo;Si tratta di una suggestione che contiamo di trasformare in proposta entro pochi giorni. Essa nasce dalle interlocuzioni fra i nostri iscritti e dopo aver letto delle tante inaugurazioni che si stanno svolgendo, in diverse zone del Cuneese, proprio in questi giorni </em>- spiega il presidente dell'associazione, Alberto Pettavino -<em>. La firma dell'accordo fra la Asl Cn1 e l'Ordine dei Medici a proposito di chi potr&agrave; operare in queste strutture e l'intenzione del Ministro della Salute Schillaci di introdurre nuove regole a sostegno di questi pres&igrave;di, ci hanno convinti a strutturare un vero e proprio osservatorio. L'intento &egrave; quello di interloquire coi cittadini per aiutarli a conoscere queste strutture. Al contempo verificare che esse funzionino secondo gli obiettivi del PNRR e quelli dati dalla Regione Piemonte&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si propone quindi di affiancare cittadini e istituzioni, favorendo una maggiore consapevolezza sul ruolo delle nuove strutture sanitarie. Per &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo;, infatti, il pieno successo di questi pres&igrave;di passa anche dalla loro conoscenza e dall&rsquo;integrazione con il lavoro dei medici di medicina generale, ritenuti centrali nella gestione della sanit&agrave; di prossimit&agrave;.</p>
<p><em>&ldquo;Il nostro sar&agrave; un approccio costruttivo, teso a mettere in evidenza le caratteristiche positive di questa azione. Al contempo, senza nulla togliere al controllo regionale, segnaleremo le cose che non vanno (se vi saranno) e proveremo a proporre correttivi. Un investimento cos&igrave; importante necessita di avere al proprio fianco gli amministratori locali e necessita del loro approccio costruttivo e pragmatico&rdquo;</em>, conclude Pettavino.</p>
<p>I risultati del lavoro dell&rsquo;osservatorio, insieme alle segnalazioni raccolte tra i cittadini, saranno resi pubblici attraverso momenti di restituzione periodici, con l&rsquo;intento di offrire un contributo concreto e trasparente al miglioramento della sanit&agrave; territoriale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cn Pass, due mesi dal via con oltre 360 abbonamenti e 3.500 corse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cn-pass-due-mesi-dal-via-con-oltre-360-abbonamenti-e-3500-corse_119082.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cn-pass-due-mesi-dal-via-con-oltre-360-abbonamenti-e-3500-corse_119082.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119082/144880.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il CN PASS, nuovo titolo di viaggio agevolato rinnovabile al costo di 9 euro per spostarsi in bus sull&rsquo;altopiano di Cuneo, compie due mesi e i numeri dimostrano il successo del progetto nato dalla collaborazione tra il Comune di Cuneo, il consorzio Grandabus e Moeves. Gli oltre 360 abbonamenti stipulati in oltre sessanta giorni confermano infatti la bont&agrave; dell&rsquo;iniziativa. Pi&ugrave; del 60% degli abbonati, inoltre, continua a prediligere la tessera Bip &ldquo;al portatore&rdquo; che, al costo di 5 euro, permette di essere usata da chiunque ne sia in possesso, mentre quasi il 40% ha scelto l&rsquo;abbonamento smart nominale tramite l&rsquo;app Moeves. Sono pi&ugrave; di 3.500, infine, i viaggi registrati nelle 28 fermate dedicate al CN PASS e poste sull&rsquo;asse centrale della citt&agrave;, partendo da Corso Francia fino a Piazza Torino, collegando anche la stazione, piazza Galimberti e i due viali ciliari del Centro storico.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>A due mesi dall&rsquo;avvio del CN PASS, i dati ci restituiscono un utilizzo che sta diventando una buona abitudine: sempre pi&ugrave; persone scelgono di lasciare l&rsquo;auto nei parcheggi di testata o a casa e muoversi in citt&agrave; utilizzando il bus</em> &ndash; spiega&nbsp;Luca Pellegrino, assessore alla Mobilit&agrave; del Comune di Cuneo -. <em>Il CN PASS &egrave; nato proprio per contribuire a un graduale cambiamento delle abitudini, grazie uno strumento semplice, innovativo e accessibile. Il numero di viaggi, costante settimana dopo settimana, dimostra come il servizio sia correttamente utilizzato e la sua attuazione stia raggiungendo gli obiettivi che ci eravamo prestabiliti</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Siamo soddisfatti di questi primi risultati: il mantenimento degli abbonamenti rispetto al primo mese indica che chi ha iniziato a utilizzare il CN PASS ne ha colto il valore, rinnovando la fiducia e scegliendo di proseguire. &Egrave; un segnale chiaro di un servizio apprezzato</em> &ndash; dichiara&nbsp;Mauro Paoletti, amministratore delegato di Moeves -. <em>Inoltre, oltre il 60% degli abbonamenti &egrave; stato scelto nella formula al portatore, con tessera Bip: un dato che racconta di un uso condiviso tra familiari e amici e di una soluzione che si adatta alle esigenze quotidiane delle persone</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il CN PASS &egrave; il nuovo titolo di viaggio agevolato rinnovabile al costo di 9 euro, valido 30 giorni dal primo utilizzo, che permette viaggi illimitati su tutti gli autobus nelle 28 fermate dedicate sull&rsquo;altopiano di Cuneo ed &egrave; acquistabile presso la biglietteria Granda Bus al Movicentro o tramite l&rsquo;app Moeves. Per maggiori informazioni, visitare il sito&nbsp;<a id="muovertiacuneo.it" href="http://muovertiacuneo.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" type="link">muovertiacuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 09:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley, Superlega - Cuneo e Codarin ancora insieme: "Sono fortunato: qui ho trovato il mio posto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-superlega---cuneo-e-codarin-ancora-insieme-sono-fortunato-qui-ho-trovato-il-mio-posto_119081.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-superlega---cuneo-e-codarin-ancora-insieme-sono-fortunato-qui-ho-trovato-il-mio-posto_119081.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119081/144881.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lorenzo Codarin e Cuneo Volley altri tre anni insieme. Il matrimonio tra il centrale e la societ&agrave; biancoblu continua, per la soddisfazione di tutti. Un&rsquo;unione indissolubile, che rappresenta una rarit&agrave; nel mondo della pallavolo per la sua durata, considerando che &ldquo;Coda&rdquo; inizier&agrave; tra qualche mese la settima stagione in divisa biancoblu, che lui stesso definisce <em>&ldquo;una seconda pelle&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Quando &egrave; arrivato c&rsquo;era un sogno che non sapevamo dove ci avrebbe condotto, e oggi ci troviamo qui a celebrare uno dei migliori centrali della Superlega&rdquo;:</em> cos&igrave; ha parlato il direttore generale di Cuneo Volley Davide Bima nel discorso introduttivo della conferenza stampa in cui &egrave; stato ufficializzato il rinnovo, un appuntamento che non poteva che svolgersi presso la sede di Tomatis Lamiere, azienda che oltre ad essere sponsor di Cuneo Volley, ha nel direttore commerciale Luca Tomatis il presidente del Codarin Fans Club: <em>&ldquo;Ho conosciuto Lorenzo prima fuori dal campo, poi come giocatore </em>- ha detto -.<em> Ci siamo avvicinati cos&igrave; alla pallavolo e siamo orgogliosi di essere diventati sponsor di questa societ&agrave;, che come la nostra azienda rappresenta bene il territorio. E io sono felice di portare avanti questo Fans Club ed esserne presidente&rdquo;.&nbsp;</em></p>
<p><em>&ldquo;Sono emozionato</em> &ndash; ha ammesso Lorenzo -,<em> perch&eacute; dal primo allenamento della stagione, uno dei miei principali obiettivi era guadagnarmi il rinnovo. Lo sapete, a Cuneo mi sento a casa, qui ho trovato il mo posto: si vive bene e la pallavolo &egrave; una cosa molto importante. Mi ritengo fortunato, tanti vorrebbero essere al mio posto. La mia stagione? Ero sicuro di poter ritagliarmi i miei spazi, strada facendo ho visto che potevo tenere il livello, ma per il prossimo anno voglio migliorare ulteriormente. Come squadra, &egrave; stata un&rsquo;annata positiva: contava la salvezza e l&rsquo;abbiamo raggiunta&rdquo;.&nbsp;</em></p>
<p>Presente anche il direttore sportivo Paolo Brugiafreddo, che ha espresso gvande ammirazione per il percorso di Codarin in biancoblu: <em>"Con questo rinnovo diamo un significato importante al senso di appartenenza di Lorenzo, che ha dimostrato come con la dedizione e l'impegno si possano fare step di miglioramento ogni anno".</em></p>
<p>Nel video, le parole di Lorenzo Codarin.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Gabriele Destefanis</dc:creator><author><name>Gabriele Destefanis</name></author></item></channel></rss>
