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<p>L&rsquo;importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni del territorio come strumento fondamentale per affrontare in modo condiviso le criticit&agrave; e costruire percorsi di sviluppo e programmazione a beneficio della comunit&agrave; provinciale &egrave; stata ribadita anche dal presidente Robaldo, che ha espresso "<em>apprezzamento all&rsquo;Associazione Insieme per la promozione di un&rsquo;iniziativa che pone al centro dell&rsquo;attenzione un tema cruciale come quello delle infrastrutture viarie, ambito che rappresenta una delle missioni fondamentali della Provincia di Cuneo. Il confronto con realt&agrave; associative attente e radicate nel territorio &egrave; sempre utile e stimolante, perch&eacute; consente di andare oltre le criticit&agrave; contingenti e di ragionare in una prospettiva di medio e lungo periodo. Sono convinto che da questo dialogo possa trarre beneficio l&rsquo;ente che presiedo, sul quale ricade la responsabilit&agrave; &ndash; e al tempo stesso la complessit&agrave; &ndash;</em> <em>di gestire una parte rilevante e articolata della rete stradale della Granda, una sfida che richiede visione, capacit&agrave; di programmazione e condivisione di obiettivi</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Il lavoro, in questo territorio, è sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119315/145237.jpg" title="Mariano Costamagna" alt="Mariano Costamagna" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Cari Colleghi e Care Colleghe,</em><br><em>il Primo Maggio di quest&rsquo;anno si colloca in un passaggio non ordinario. Il tema del &ldquo;lavoro&nbsp;dignitoso&rdquo; proposto dai sindacati si intreccia con un intervento normativo del Governo che&nbsp;riporta il lavoro al centro dell&rsquo;agenda economica. &Egrave; dentro questo quadro che ritengo utile&nbsp;offrire una riflessione dal punto di vista delle imprese cuneesi.&nbsp;Da parte nostra, riteniamo che alcune misure introdotte dal Governo vadano nella direzione di&nbsp;sostenere il sistema produttivo, in particolare per quanto riguarda la riduzione del cuneo&nbsp;fiscale. Ridurre il costo del lavoro significa liberare risorse sia per le imprese sia per i lavoratori,&nbsp;incidendo sulla competitivit&agrave; e sul reddito disponibile.</em></p>
<p><em>Allo stesso tempo, il riferimento al &ldquo;salario giusto&rdquo; rappresenta un punto importante, perch&eacute;&nbsp;individua un obiettivo che deve essere condiviso. &Egrave; un terreno su cui associazioni datoriali e&nbsp;sindacati possono e devono trovarsi. In questo senso, il decreto riafferma il ruolo centrale della</em><br><em>contrattazione collettiva, individuando nei contratti sottoscritti dalle organizzazioni pi&ugrave;&nbsp;rappresentative il riferimento per definire il salario giusto, in coerenza con quanto previsto&nbsp;dall&rsquo;articolo 36 della Costituzione. Si tratta di un passaggio rilevante, perch&eacute; rafforza un&nbsp;sistema fondato su regole condivise e responsabilit&agrave; reciproche: il decreto premia le imprese&nbsp;corrette, ma anche il lavoro svolto dalle organizzazioni sindacali nella contrattazione.</em></p>
<p><em>Nel nostro territorio questo approccio ha una traduzione molto concreta. In provincia di Cuneo&nbsp;esiste un modello costruito nel tempo, fatto di relazioni industriali solide e di confronto&nbsp;continuo tra imprese e rappresentanze dei lavoratori. &Egrave; un modello che ha sempre messo al&nbsp;centro la dignit&agrave; della persona, non come principio astratto ma come pratica quotidiana.&nbsp;In questa direzione, sono condivisibili anche le misure sul rinnovo dei contratti, ne rafforzano&nbsp;la tempestivit&agrave; e valorizzano l&rsquo;autonomia negoziale collettiva. Cos&igrave; come sono positivi il&nbsp;rafforzamento degli incentivi all&rsquo;assunzione, in particolare per le persone pi&ugrave; lontane dal&nbsp;mercato del lavoro, e l&rsquo;attenzione al contrasto del lavoro irregolare, anche attraverso le&nbsp;piattaforme digitali, e alla conciliazione vita-lavoro.</em></p>
<p><em>&Egrave; altrettanto importante che gli incentivi pubblici siano legati al rispetto delle regole:&nbsp;riconoscere benefici solo a chi garantisce il salario giusto e applica correttamente i contratti&nbsp;contribuisce a contrastare il dumping contrattuale e a sostenere un sistema competitivo&nbsp;fondato su lavoro di qualit&agrave;, legalit&agrave;, responsabilit&agrave; sociale e giusta concorrenza.&nbsp;In questo contesto, parlare di lavoro significa anche valorizzare esperienze che mettono&nbsp;davvero al centro la persona. Penso, ad esempio, al lavoro portato avanti dalla Fondazione&nbsp;Industriali, che con Confindustria Cuneo abbiamo contribuito a fondare e che promuove&nbsp;opportunit&agrave; occupazionali per le persone pi&ugrave; fragili. &Egrave; un modo concreto di declinare il concetto</em><br><em>di &ldquo;lavoro buono&rdquo;, capace di restituire dignit&agrave; e prospettiva.&nbsp;Il lavoro, in questo territorio, &egrave; sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo. &Egrave; ci&ograve; che&nbsp;ha permesso a intere generazioni di costruire il proprio futuro, spesso rialzandosi da condizioni&nbsp;difficili. Deve continuare a essere il nostro riferimento, il faro che guida le scelte economiche e&nbsp;sociali. &Egrave; su questo terreno che si costruisce un mercato del lavoro solido, capace di offrire&nbsp;occupazione stabile, qualit&agrave; e prospettive nel tempo.</em></p>
<p><em>Buon Primo Maggio!</em></p>
<p><strong>Il Presidente di Confindustria Cuneo&nbsp;Mariano Costamagna</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 08:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo si parla del rapporto tra figli adulti e genitori con la Fondazione IV Comandamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-si-parla-del-rapporto-tra-figli-adulti-e-genitori-con-la-fondazione-iv-comandamento_119120.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-si-parla-del-rapporto-tra-figli-adulti-e-genitori-con-la-fondazione-iv-comandamento_119120.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119120/144951.jpg" title="Josetta Saffirio" alt="Josetta Saffirio" /><br /><p>Tre appuntamenti gratuiti dedicati al rapporto tra genitori e figli adulti, per comprendere le difficolt&agrave; relazionali, affrontare i conflitti e ricostruire il dialogo familiare.</p>
<p>&Egrave; il percorso promosso dalla Fondazione IV Comandamento, Ernesto e Maria Saffirio Ets, dal titolo &ldquo;Genitori e figli adulti. Comprendere le difficolt&agrave;, ritrovare il dialogo&rdquo;, in programma nella sede della Fondazione, in corso Annibale Santorre di Santarosa 28 a Cuneo, luned&igrave; 4, gioved&igrave; 21 e luned&igrave; 25 maggio, sempre con inizio alle ore 17 e conclusione alle 18.30. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito su prenotazione, con posti limitati.</p>
<p>Il ciclo di incontri si aprir&agrave; luned&igrave; 4 maggio 2026 con il primo appuntamento dedicato alla mediazione familiare, affidato alla dottoressa Patrizia Valsecchi, sociologa e mediatrice familiare. Al centro dell&rsquo;incontro i temi delle famiglie che cambiano e delle nuove conflittualit&agrave;, gli strumenti per gestire le tensioni e le tecniche di ascolto e confronto.</p>
<p>Il secondo incontro, in programma gioved&igrave; 21 maggio 2026, sar&agrave; dedicato agli aspetti legali, con gli interventi dell&rsquo;avvocato Fabiana Negro e dell&rsquo;avvocato Antonio Piazza. Verranno approfonditi i profili giuridici della tutela del genitore in ambito personale e patrimoniale.</p>
<p>Il percorso si concluder&agrave; luned&igrave; 25 maggio 2026 con il terzo incontro dell&rsquo;area psico-educativa, condotto dalla dottoressa Maria Chiara Restori, pedagogista clinica, e dalla dottoressa Elisabetta Bedino, psicologa psicoterapeuta. Si parler&agrave; dei cambiamenti nella relazione con i figli adulti e adolescenti, delle dinamiche della comunicazione e del conflitto e delle strategie per favorire il dialogo.</p>
<p>Obiettivo dell&rsquo;iniziativa &egrave; offrire uno spazio di ascolto e riflessione, aiutando i partecipanti a individuare modalit&agrave; efficaci di comunicazione nella gestione dei conflitti familiari.</p>
<p>La Fondazione IV Comandamento, Ernesto e Maria Saffirio, nata il 31 ottobre 2024, si propone infatti di sostenere la genitorialit&agrave; e offrire assistenza nella gestione dei rapporti conflittuali con i figli. Un progetto innovativo, nato dall&rsquo;iniziativa di Josetta Saffirio, gi&agrave; docente di viticoltura ed enologia per oltre vent&rsquo;anni all&rsquo;Istituto agrario enologico di Alba, imprenditrice vitivinicola fino al 2022 e referente provinciale dell&rsquo;Associazione nazionale pensionati di Cia Agricoltori italiani di Cuneo.</p>
<p>&laquo;Molti genitori, spesso anziani o in difficolt&agrave; socioeconomica, non possono fare affidamento sul sostegno di una rete familiare e in particolar modo sui propri figli &ndash; dichiara la presidente Josetta Saffirio &ndash;. Le cause possono essere diverse: rapporti conflittuali, distanza geografica, assenza di relazioni strette o situazioni personali e sociali che rendono impossibile il sostegno reciproco. Con questi incontri vogliamo offrire strumenti concreti, ascolto qualificato e occasioni di confronto, affinch&eacute; nessun genitore fragile si senta solo&raquo;.</p>
<p>Per la prenotazione gratuita del posto, scrivere a info@quartocomandamento.it, oppure telefonare al 351.3550290 (da marted&igrave; a venerd&igrave;, ore 15-19).</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 08:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ “Il 1° maggio è l’occasione per ribadire una scelta chiara: difendere e valorizzare i contratti di qualità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-e-loccasione-per-ribadire-una-scelta-chiara-difendere-e-valorizzare-i-contratti-di-qualita_119258.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-e-loccasione-per-ribadire-una-scelta-chiara-difendere-e-valorizzare-i-contratti-di-qualita_119258.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119258/145162.jpg" title="Giorgio Felici" alt="Giorgio Felici" /><br /><p>Confartigianato Imprese Piemonte esprime un sostanziale apprezzamento per le misure contenute nel Decreto Lavoro approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri, in particolare per gli interventi dedicati al sostegno dell'occupazione.</p>
<p>Giudizio positivo sulle norme relative agli incentivi alle assunzioni, tra cui bonus donne, bonus giovani e bonus ZES, che favoriscono rapporti di lavoro stabili. Nella stessa direzione viene valutato favorevolmente anche l'incentivo per la trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, con un'attenzione specifica all'occupazione giovanile.</p>
<p>Positivo anche il giudizio sulla conferma della centralit&agrave; dei contratti collettivi nazionali di lavoro nella definizione dei salari. La contrattazione collettiva di qualit&agrave; &egrave; uno strumento fondamentale per garantire stabilit&agrave; e contrastare fenomeni di dumping contrattuale e concorrenza sleale.</p>
<p>In Italia oltre il 96% dei lavoratori &egrave; coperto da contratti collettivi firmati dalle organizzazioni comparativamente pi&ugrave; rappresentative. Eppure, accanto a questo sistema solido, proliferano oltre 700 contratti &ldquo;pirata&rdquo; che, pur avendo un peso marginale, producono effetti distorsivi rilevanti su salari, concorrenza e diritti.</p>
<p>&Egrave; questo il tema che Confartigianato Imprese Piemonte porta al centro della riflessione per il 1&deg; Maggio: la qualit&agrave; della contrattazione come leva per difendere lavoro e imprese.</p>
<p>Secondo i dati CNEL, su oltre 1.000 contratti depositati nel settore privato, poco pi&ugrave; di 200 fanno capo alle organizzazioni realmente rappresentative, ma coprono la quasi totalit&agrave; degli occupati. Gli altri, sottoscritti da sigle poco rappresentative, introducono condizioni peggiorative con un obiettivo chiaro: ridurre il costo del lavoro.</p>
<p>Il risultato &egrave; un vero e proprio dumping contrattuale. Le retribuzioni previste dai contratti pirata possono essere inferiori dal 20% al 40% rispetto a quelle dei contratti &ldquo;leader&rdquo;, con differenze che arrivano fino a 3-4 mila euro annui per lavoratore</p>
<p>L&rsquo;impatto non riguarda solo i dipendenti. Il dumping contrattuale altera la concorrenza, penalizza le imprese corrette e genera un costo per l&rsquo;intero sistema economico stimato in oltre 1,5 miliardi di euro all&rsquo;anno.</p>
<p>Per il sistema dell&rsquo;artigianato piemontese, fatto di micro e piccole imprese, il rischio &egrave; concreto: chi applica contratti di qualit&agrave; si trova a competere con chi abbassa artificialmente i costi comprimendo diritti e salari.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; abbassando i diritti che si cresce</em> &ndash; commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash;<em> i contratti pirata danneggiano lavoratori e imprese sane che rispettano le regole. La competitivit&agrave; si costruisce su regole certe, non sul ribasso. La vera sfida &egrave; rafforzare una contrattazione di qualit&agrave;, valorizzando i contratti comparativamente pi&ugrave; rappresentativi, gli unici in grado di garantire un &ldquo;salario minimo&rdquo; coerente con i principi dell&rsquo;art. 36 della Costituzione. Il 1&deg; Maggio &egrave;, dunque, l&rsquo;occasione per ribadire una scelta chiara: difendere e valorizzare i contratti di qualit&agrave;. Sono questi a garantire un lavoro dignitoso, la concorrenza leale e la crescita sostenibile</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni comunali, tutti i candidati in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119281/145200.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Diciannove Comuni cuneesi saranno chiamati a scegliere Sindaco e Consiglio comunale nella tornata elettorale in programma il 24 e 25 maggio. In totale i candidati sono 37, con solo otto donne. In sette centri una sola persona in corsa, il cui unico avversario sar&agrave; il quorum.</p>
<p>Di seguito l&rsquo;elenco completo dei candidati.</p>
<p><strong>AISONE</strong><br>Pietro Trocello (uscente) - &ldquo;Per Aisone" <br>Renzo Rotatori - &ldquo;Ramo di larice&rdquo;</p>
<p><strong>BENEVELLO</strong>&nbsp;<br>Mattia Morena (uscente) - &ldquo;Siamo per Benevello&rdquo; <br>Marina Rinaldi - &ldquo;Alleanza per l&rsquo;Italia&rdquo; <br>Gianluca Calabrese - &ldquo;Solidali&rdquo;</p>
<p><strong>BRIGA ALTA</strong><br>Federica Lanteri (uscente)</p>
<p><strong>CAPRAUNA</strong><br>Giuseppe Ruaro (uscente)</p>
<p><strong>CARR&Ugrave;</strong><br>Nicola Schellino (uscente) - &ldquo;Per Carr&ugrave; Venti26&rdquo;</p>
<p><strong>CASTIGLIONE TINELLA</strong><br>Maria Borgia - &ldquo;Partito liberale Alleanza per l&rsquo;Italia sovranisti&rdquo; <br>Franco Soave - &ldquo;Noi insieme a voi Casti&ocirc;n&rdquo; <br>Fabio Saracco - &ldquo;Orizzonte Castiglione&rdquo;</p>
<p><strong>CORTEMILIA</strong><br>Marco Zunino</p>
<p><strong>COSTIGLIOLE SALUZZO</strong><br>Fabrizio Nasi (uscente) - &ldquo;Insieme per Costigliole&rdquo;</p>
<p><strong>DIANO D&rsquo;ALBA</strong><br>Paolo Olivero - &ldquo;Vivere Diano d&rsquo;Alba&rdquo; <br>Cristina Taricco - &ldquo;Diano nel Cuore&rdquo;</p>
<p><strong>ELVA</strong><br>Dario Falcone - &ldquo;Futuro per Elva&rdquo; <br>Claudio Arneodo - &ldquo;Noi di Elva&rdquo; <br>Manuela Mattalia - &ldquo;Insieme per Elva&rdquo;</p>
<p><strong>MAGLIANO ALPI</strong><br>Michela Tomatis - &ldquo;Uniti per il Territorio&rdquo; <br>Francesco Belgrano - &ldquo;Magliano Riparte&rdquo;</p>
<p><strong>NARZOLE</strong><br>Livio Taricco - &ldquo;Progetto Narzole&rdquo;</p>
<p><strong>PEVERAGNO</strong><br>Paolo Renaudi (uscente) - &ldquo;Idee Insieme per Peveragno&rdquo; <br>Enzo Tassone - &ldquo;Peveragno Futura&rdquo;<br>Pierangelo Mattalia - &ldquo;SiAmo Peveragno&rdquo;</p>
<p><strong>PRIERO</strong><br>Alessandro Ingaria (uscente) - &ldquo;Priero &egrave; bella&rdquo; <br>Pier Luigi Barattero - &ldquo;Priero Domani&rdquo;</p>
<p><strong>ROASCHIA</strong><br>Maurizio Paoletti - &ldquo;Rouascha &ndash; Lista civica per la continuit&agrave;&rdquo; <br>Gian Marco Ghibaudo - &ldquo;Il futuro per Roaschia&rdquo; <br>Marco Gastaldi - &ldquo;Insieme per Roaschia&rdquo;</p>
<p><strong>ROSSANA</strong><br>Giuliano Degiovanni (uscente) - &ldquo;Insieme per Rossana&rdquo;</p>
<p><strong>SANTO STEFANO BELBO</strong><br>Laura Capra (uscente) <br>Francesco Galluccio</p>
<p><strong>TREISO</strong>&nbsp;<br>Andrea Pionzo - &ldquo;Treiso Oggi&rdquo; <br>Giuseppe Barone - &ldquo;Solidali&rdquo; <br>Bianca Mascolo - &ldquo;Uniti per Treiso&rdquo;</p>
<p><strong>VERZUOLO</strong><br>Mattia Quaglia - &ldquo;Verzuolo Bene Comune&rdquo; Valentino Inaudi - &ldquo;Democrazia e Partecipazione&rdquo;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Quanto guadagnano i cuneesi? Roddi guida la classifica dei redditi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119127/144961.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Castelmagno &egrave; il Comune piemontese con il reddito imponibile medio per contribuente pi&ugrave; basso: appena 12.020 euro. Al secondo posto c&rsquo;&egrave; Elva, con meno di 14 mila euro, seguita a poca distanza dal piccolo Comune di Oncino.</p>
<p>I dati emergono dagli <a href="https://www1.finanze.gov.it/finanze/analisi_stat/public/index.php?search_class%5b0%5d=cCOMUNE&amp;opendata=yes" target="_blank">open data</a> del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, relativi alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025 (anno d&rsquo;imposta 2024) e pubblicati in questi giorni. Il dataset raccoglie, per ciascun Comune italiano, alcune delle principali variabili fiscali IRPEF, tra cui il numero di contribuenti, il reddito complessivo, imponibile e le imposte dichiarate.</p>
<p>I valori di Castelmagno, Elva e Oncino fanno riferimento al reddito imponibile medio per contribuente, calcolato dividendo il totale del reddito imponibile per il numero dei contribuenti. In parole semplici, indicano quanto reddito tassabile risulta in media per ciascun contribuente. Questo tipo di indicatore &egrave; utile per fare confronti, ma va letto con alcune cautele.</p>
<p>Non corrisponde al reddito netto, cio&egrave; a quanto rimane dopo il pagamento delle imposte, e non coincide nemmeno con il reddito medio di tutti i residenti: nel dataset sono infatti considerati solo i contribuenti, e non l&rsquo;intera popolazione. Rientrano quindi nel calcolo anche pensionati e persone con redditi diversi dal lavoro, mentre sono esclusi i residenti senza redditi propri, come minori, molti studenti o persone fiscalmente a carico. Inoltre, non sono considerati i redditi non dichiarati. Per questo motivo il dato restituisce una fotografia parziale, anche se comunque indicativa, della situazione economica locale.</p>
<p>Guardando alla provincia di Cuneo, tra i Comuni con i redditi pi&ugrave; bassi compaiono diversi piccoli centri, come Igliano, Canosio, Prazzo e Castiglione Tinella. Si tratta spesso di territori con popolazione ridotta e una presenza limitata di attivit&agrave; economiche strutturate, fattori che possono incidere sul livello medio dei redditi dichiarati.</p>
<p>All&rsquo;estremo opposto della classifica si colloca invece Cuneo: con oltre 26 mila euro medi per contribuente &egrave; il nono Comune della Granda per reddito imponibile. Al primo posto c&rsquo;&egrave; Roddi, borgo di poco pi&ugrave; di 1.500 abitanti nelle Langhe, che con quasi 32 mila euro per contribuente guida la classifica. Subito dopo si trovano Argentera, con oltre 29.300 euro, e Vignolo, con circa 29.100 euro. Anche in questo caso si tratta di Comuni di dimensioni contenute, dove il dato medio pu&ograve; essere influenzato in modo significativo dalla presenza di contribuenti con redditi particolarmente elevati. La presenza di piccoli Comuni nelle prime posizioni non &egrave; quindi un&rsquo;eccezione. Trattandosi di una media, nei centri con pochi abitanti il valore pu&ograve; variare sensibilmente anche per effetto di singoli casi.</p>
<p>Le citt&agrave; pi&ugrave; grandi del Cuneese si collocano nella parte alta della graduatoria. Secondo i dati del Ministero dell&rsquo;Economia, ad Alba nel 2024 il reddito medio per contribuente era di oltre 27.600 euro, oltre il doppio rispetto al dato di Castelmagno. Saluzzo, Fossano e Mondov&igrave; si attestano invece attorno ai 25 mila euro, leggermente pi&ugrave; in basso ma comunque sopra la media di molti piccoli centri della provincia.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il poliziotto aiutava gli amici con le pratiche, il tribunale lo condanna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/il-poliziotto-aiutava-gli-amici-con-le-pratiche-il-tribunale-lo-condanna_119297.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/il-poliziotto-aiutava-gli-amici-con-le-pratiche-il-tribunale-lo-condanna_119297.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119297/145217.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha ammesso di aver agito talvolta con <em>&ldquo;leggerezza&rdquo;</em>, spiegando per&ograve; di essersi dato da fare per aiutare gli utenti dell&rsquo;ufficio Immigrazione della Questura di Cuneo, dove lavorava all&rsquo;epoca: <em>&ldquo;Io davo informazioni a tutti, perch&eacute; cercavo di mandare avanti l&rsquo;ufficio in una situazione abbastanza grave: quando sono arrivato i permessi di soggiorno arrivavano a un anno di distanza, dopo siamo scesi a due o tre mesi di attesa. La gente ci chiamava perch&eacute; magari le pratiche venivano bloccate per la mancanza di un bollettino da trenta euro&rdquo;</em>.</p>
<p>Fatti che risalgono a diversi anni fa, prima che il sovrintendente capo venisse indagato per accesso abusivo a sistema informatico e rivelazione di segreto. In tribunale il poliziotto si &egrave; difeso da queste accuse, costategli, prima del processo, una perquisizione e un trasferimento ad altro ufficio: a parlare per lui, ha detto, &egrave; anche il suo stato di servizio, con&nbsp;<em>&ldquo;tre encomi, due lodi, sei o sette premi in denaro&rdquo;</em>.</p>
<p>Due gli episodi che gli venivano contestati, in concorso rispettivamente con un cittadino albanese e con un cinese. Nel primo caso il poliziotto aveva controllato una targa, a seguito della richiesta formulata da un conoscente: si trattava dell&rsquo;auto di una persona con cui l&rsquo;uomo aveva avuto un sinistro stradale. L&rsquo;altra vicenda riguardava invece le pratiche per il permesso di soggiorno di un minorenne, nipote di un ristoratore cinese con cui il pubblico ufficiale era in rapporti di amicizia.</p>
<p>Negli atti di accusa si parlava di cene offerte al ristorante in cambio di queste informazioni:&nbsp;<em>&ldquo;Non &egrave; mai successo</em> - ha risposto l&rsquo;accusato -<em>, che me le abbia offerte &egrave; possibile: semmai avr&ograve; accettato dei caff&egrave;&rdquo;</em>. In ogni caso <em>&ldquo;le informazioni che gli ho dato erano liberamente consultabili sui siti delle questure, dove ognuno pu&ograve; inserire il proprio numero di pratica&rdquo;</em>.</p>
<p>La giustificazione non &egrave; bastata al sostituto procuratore Alessia Rosati che, pur chiedendo l&rsquo;assoluzione dall&rsquo;ipotesi di rivelazione di segreto, ha ritenuto integrato l&rsquo;accesso abusivo allo Sdi, la banca dati comune delle forze dell&rsquo;ordine:&nbsp;<em>&ldquo;L&rsquo;accesso abusivo allo Sdi c&rsquo;&egrave; stato, per finalit&agrave; estranee a quelle istituzionali. Il richiedente non era autorizzato a conoscere la pratica che aveva ad oggetto il figlio minorenne di sua nipote&rdquo;</em>. La Procura aveva chiesto la condanna anche per i due coimputati.</p>
<p>In difesa del poliziotto ha parlato l&rsquo;avvocato Marina Bisconti, rilevando che nel caso della targa era stata interrogata solo la banca dati pubblica dell&rsquo;Aci, mentre nella vicenda del permesso di soggiorno sussisteva una delega, seppur non scritta, da parte della madre del ragazzo a cui era intestata la pratica. Anche gli avvocati Antonio Tripodi e Francesca Botto, difensori dei due stranieri, hanno portato analoghe argomentazioni, rilevando in particolare che limitarsi a chiedere un&rsquo;informazione a un pubblico ufficiale non presuppone in s&eacute; una complicit&agrave; nel reato.</p>
<p>I giudici hanno condannato il funzionario di Polizia alla pena di otto mesi, con il beneficio della sospensione e della non menzione. Per i due coimputati la sentenza &egrave; di assoluzione.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Riapertura stagionale del Castello del Roccolo di Busca: visite guidate e aperture straordinarie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/riapertura-stagionale-del-castello-del-roccolo-di-busca-visite-guidate-e-aperture-straordinarie_119294.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/riapertura-stagionale-del-castello-del-roccolo-di-busca-visite-guidate-e-aperture-straordinarie_119294.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119294/145214.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 3 maggio, dalle ore 14.30 alle 19, il Castello e il Parco del Roccolo di Busca riapriranno ai visitatori dopo la pausa invernale. L'apertura sar&agrave; accompagnata da un ricco calendario di visite guidate, disponibili ogni prima e terza domenica del mese fino ad ottobre.</p>
<p>Durante la stagione sono previste anche aperture straordinarie. La prima si terr&agrave; sabato 9 maggio alle ore 15, con una visita tematica in occasione del 160&deg; anniversario dalla scomparsa di Massimo d'Azeglio. Il percorso condurr&agrave; tra i saloni del castello, la cappella e le terrazze del parco, rievocando storie e rapporti della famiglia d'Azeglio. Per partecipare alla visita guidata, &egrave; obbligatoria la prenotazione via email (<a href="mailto:info@castellodelroccolo.it" target="_blank">info@castellodelroccolo.it</a>).</p>
<p>I visitatori sono invitati a consultare il <a href="https://www.castellodelroccolo.it" target="_blank">sito</a> per seguire il calendario, costantemente aggiornato, e reperire tutte le informazioni necessarie sulle attivit&agrave;.</p>
<p>Il Castello del Roccolo deve il suo nome ai "roccoli", le reti per la cattura di uccelli di piccola taglia, ed &egrave; stato edificato a partire dal 1831 su impulso del Marchese Roberto Taparelli d'Azeglio, fratello di Massimo d'Azeglio, e dalla consorte Costanza Alfieri di Sostegno. Immerso nelle colline di Busca, il maniero rappresenta un importante esempio di architettura neomedievale nel territorio del Marchesato di Saluzzo. Dotato di una scenografica torre a merli ghibellini, di scuderie medievali e corti con elementi moreschi, la dimora sorprende con interni decorati, vetri colorati e una cappella che conserva stalli del coro del XVI secolo. Il castello &egrave; circondato da un ampio parco con un giardino romantico sul retro e un&rsquo;area di terrazze a ispirazione classica sul fronte.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mese mariano al Santuario di Monserrato: preghiera, incontri e musica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/mese-mariano-al-santuario-di-monserrato-preghiera-incontri-e-musica_119293.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/mese-mariano-al-santuario-di-monserrato-preghiera-incontri-e-musica_119293.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119293/145213.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riapre il Santuario di Monserrato a Borgo San Dalmazzo, in provincia di Cuneo. Per tutto il mese di maggio, dal luned&igrave; al sabato, ogni mattina sar&agrave; celebrata la Santa Messa alle ore 7, preceduta dal rosario alle 6.30: dalla cappella della Madonnina si salir&agrave; insieme al Santuario recitando la preghiera.&nbsp;La domenica, alle ore 16, &egrave; prevista la recita del rosario con l&rsquo;accoglienza di gruppi che animeranno le celebrazioni. Il Santuario rester&agrave; aperto dal luned&igrave; al sabato dalle 6.30 alle 18.30, mentre la domenica dalle 9 alle 18, offrendo a tutti la possibilit&agrave; di raccoglimento e preghiera personale.</p>
<p>L&rsquo;apertura &egrave; resa possibile grazie all&rsquo;impegno dei volontari dell&rsquo;Associazione Santuario di Monserrato, che collaborano con il parroco di San Dalmazzo per accogliere pellegrini e gruppi.</p>
<p>Numerosi gli appuntamenti in programma durante il mese:<br>- Venerd&igrave; 1&deg; maggio: alle 11.30 Santa Messa per la Giornata del ciclista; alle 16 preghiera comunitaria per l&rsquo;inizio del mese mariano.<br>- Domenica 10 maggio: alle 16 benedizione speciale per le mamme in attesa.<br>- 11, 18 e 25 maggio &ndash; Ore 20.45 Incontri con la prof.ssa Sonia Ristorto. &nbsp;Aggiungi un posto a tavola: Eucaristia, il pane di Ges&ugrave; che nutre ogni vita.<br>- Domenica 31 maggio: chiusura del mese con processione alle 20.30 dalla cappella della Madonnina, seguita dal concerto spirituale &ldquo;Incanti Mariani&rdquo; con la corale di Valdieri.</p>
<p>Ogni sabato, al termine della Messa, sar&agrave; inoltre proposto un momento conviviale con un &ldquo;caff&egrave; insieme&rdquo;, organizzato dai volontari: un&rsquo;occasione semplice per condividere tempo e relazioni in un luogo significativo.</p>
<p>&ldquo;Il mese di maggio rappresenta un momento importante non solo per la comunit&agrave; di Borgo, ma per tutti i fedeli che ogni anno raggiungono il Santuario. Come volontari, rinnoviamo con entusiasmo il nostro impegno per garantire l&rsquo;apertura e sostenere le iniziative in programma. Siamo disponibili a collaborare con chi desidera valorizzare questo luogo e la nostra citt&agrave;, convinti che il lavoro condiviso sia essenziale per il bene della comunit&agrave;. Ringraziamo il parroco don Mariano e don Paolo per la continua e preziosa collaborazione&rdquo;.</p>
<p>E&rsquo; possibile sostenere le attivit&agrave; proposte dall&rsquo;Associazione Monserrato pu&ograve; devolvere il proprio 5 per mille indicando, durante la dichiarazione dei redditi il codice 96076350048. Tutto il devoluto &egrave; destinato alle attivit&agrave; di valorizzazione e restauro del Santuario.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pane, via libera del Senato al Ddl su produzione e vendita: la soddisfazione di Confartigianato Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pane-via-libera-del-senato-al-ddl-su-produzione-e-vendita-la-soddisfazione-di-confartigianato-cuneo_119291.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pane-via-libera-del-senato-al-ddl-su-produzione-e-vendita-la-soddisfazione-di-confartigianato-cuneo_119291.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119291/145211.jpg" title="Vincenzo Pallonetto" alt="Vincenzo Pallonetto" /><br /><p>Chiarezza sulla definizione di &ldquo;pane fresco&rdquo;, obblighi pi&ugrave; trasparenti per la vendita e l&rsquo;etichettatura, tutela dei consumatori e valorizzazione del pane 100% italiano, queste in sintesi le novit&agrave; contenute nel Ddl sulla produzione e vendita del pane appena approvato dal Senato. Un provvedimento atteso da tempo dal comparto artigiano che fa seguito ad una proposta, gi&agrave; presentata nel dicembre 2022 dal sen. Luca De Carlo (FdI), e che ora dovr&agrave; passare ancora all&rsquo;esame della Camera per l&rsquo;approvazione definitiva.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo principale del documento &egrave; quello di garantire maggiore trasparenza nella filiera e nella commercializzazione del pane, tutelando i cittadini da pratiche commerciali poco chiare. In particolare, il provvedimento mira a distinguere in modo netto il pane fresco da quello ottenuto tramite cottura di prodotti precotti o surgelati, spesso venduti senza adeguate indicazioni e percepiti erroneamente come prodotti artigianali appena sfornati.</p>
<p>Negli ultimi anni, infatti, si &egrave; assistito a una crescente diffusione di pane derivante da semilavorati industriali, una tendenza che ha creato confusione tra i consumatori e penalizzato le imprese artigiane che producono quotidianamente pane fresco secondo metodi tradizionali. Il disegno di legge introduce quindi obblighi pi&ugrave; stringenti in materia di etichettatura, informazione al pubblico e modalit&agrave; di vendita, con l&rsquo;intento di rendere immediatamente riconoscibile la tipologia di prodotto acquistato.</p>
<p>Il provvedimento prevede, tra le altre cose, la puntualizzazione della dicitura &ldquo;pane fresco&rdquo;, che dovr&agrave; essere prodotto senza interruzioni del ciclo produttivo e venduto entro un determinato arco temporale dalla sua preparazione. Parallelamente, sar&agrave; obbligatorio indicare esplicitamente quando il pane deriva da prodotti congelati o precotti, evitando cos&igrave; ambiguit&agrave; e possibili inganni per il consumatore finale.<br>Soddisfazione &egrave; stata espressa da Confartigianato Cuneo, che da tempo chiedeva un intervento normativo in grado di ristabilire condizioni di concorrenza pi&ugrave; eque e valorizzare la qualit&agrave; delle produzioni locali.</p>
<p>"In un mercato sempre pi&ugrave; complesso, - ha dichiarato Vincenzo Pallonetto, titolare di un panificio a Savigliano e presidente nazionale di Confartigianato Panificatori - dove il consumatore &egrave; bombardato da offerte diverse, la chiarezza diventa fondamentale. Questo disegno di legge rappresenta un passo importante per tutelare sia chi acquista sia chi produce con seriet&agrave; e competenza. Il pane fresco artigianale &egrave; frutto di un lavoro quotidiano, che si svolge prevalentemente nelle ore notturne per arrivare sul mercato subito dopo la cottura, fatto di passione, materie prime selezionate e rispetto delle tradizioni. &Egrave; giusto che venga riconosciuto e distinto da prodotti che seguono logiche industriali".</p>
<p>Il percorso legislativo &egrave; dunque giunto alle battute finali. Il testo dovr&agrave; ora essere esaminato dalla Camera, nella speranza che possa giungere nel pi&ugrave; breve tempo possibile all&rsquo;approvazione definitiva, in quanto diventa fondamentale poter usufruire di una normativa aggiornata che tenga conto delle trasformazioni del mercato e delle esigenze di trasparenza sempre pi&ugrave; richieste dai cittadini.</p>
<p>"Difendere il &ldquo;pane fresco&rdquo; - ha aggiunto il presidente Pallonetto - significa anche difendere la nostra identit&agrave; culturale e gastronomica. Ogni territorio ha le sue specialit&agrave;, i suoi metodi di lavorazione, le sue ricette tramandate nel tempo. Il settore della panificazione rappresenta un pilastro dell&rsquo;economia artigiana italiana, con migliaia di imprese diffuse su tutto il territorio nazionale. L&rsquo;introduzione di regole pi&ugrave; chiare e condivise ha quindi una funzione multipla: sostenere il comparto, contrastare fenomeni di concorrenza sleale e promuovere una cultura del consumo pi&ugrave; consapevole".</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavori sui giunti di dilatazione, senso unico alternato sulla Statale a Limone]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavori-sui-giunti-di-dilatazione-senso-unico-alternato-sulla-statale-a-limone_119290.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavori-sui-giunti-di-dilatazione-senso-unico-alternato-sulla-statale-a-limone_119290.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119290/145210.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anas ha programmato la seconda fase di manutenzione dei giunti di dilatazione sui viadotti "Tetti Mec" e "Panice", all&rsquo;altezza del km 105 della statale 20 del Colle di Tenda e Valle Roja, tra localit&agrave; Tetti Mecci e Panice Sottana, a Limone Piemonte.</p>
<p>Per consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori, a partire da luned&igrave; 4 e fino a venerd&igrave; 15 maggio sar&agrave; in vigore il senso unico alternato.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, nasce un tavolo permanente per il reclutamento degli infermieri e il rafforzamento dei servizi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119285/145204.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte e le organizzazioni sindacali di categoria hanno sottoscritto oggi un verbale di intesa che prevede l&rsquo;attivazione di un tavolo permanente dedicato al rafforzamento del personale sanitario, con particolare attenzione al reclutamento degli infermieri e alla tenuta dei livelli assistenziali.</p>
<p>L&rsquo;accordo, siglato nell&rsquo;ambito del confronto regionale previsto dal contratto nazionale, coinvolge l&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave;, la Direzione Sanit&agrave;, Azienda Zero, le Aziende sanitarie regionali e le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Cisl, Fials, Nursind e Nuesing up).</p>
<p>Il tavolo avr&agrave; il compito di fornire indirizzi operativi per migliorare le procedure di reclutamento del personale e garantire una risposta strutturale ai fabbisogni del sistema sanitario, inclusi i servizi di emergenza territoriale.</p>
<p>A supporto di questo percorso &egrave; prevista anche l&rsquo;istituzione di una Cabina di regia, con il compito di individuare le soluzioni pi&ugrave; efficaci per rendere pi&ugrave; rapide e funzionali le politiche di assunzione.</p>
<p>"<em>Questo accordo rappresenta un passo concreto e condiviso per rafforzare il nostro sistema sanitario</em> &ndash; sottolineano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi &ndash; . <em>Mettiamo attorno allo stesso tavolo istituzioni, aziende e sindacati per affrontare in modo strutturale il tema del personale, a partire dagli infermieri, che sono una componente fondamentale per garantire la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza</em>".</p>
<p>"<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; prosegueno Cirio e Riboldi &ndash; <em>&egrave; duplice: da un lato migliorare e rendere pi&ugrave; efficaci le procedure di reclutamento, dall&rsquo;altro assicurare nel tempo il fabbisogno necessario per mantenere e rafforzare i livelli assistenziali, compreso il sistema di emergenza sanitaria territoriale. &Egrave; un risultato importante perch&eacute; nasce da un confronto costruttivo e dalla volont&agrave; comune di dare risposte concrete al sistema sanitario e ai cittadini</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dall'8 all'11 luglio la terza edizione del Festival dell'educazione "A tutto tondo" al Rondò dei Talenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dall-8-all-11-luglio-la-terza-edizione-del-festival-dell-educazione-a-tutto-tondo-al-rondo-dei-talenti_119284.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dall-8-all-11-luglio-la-terza-edizione-del-festival-dell-educazione-a-tutto-tondo-al-rondo-dei-talenti_119284.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119284/145203.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A tutto tondo, il Festival dell'educazione del Rond&ograve; dei Talenti, torna da mercoled&igrave; 8 a sabato 11 luglio 2026&nbsp;a Cuneo al Rond&ograve; dei Talenti (via Luigi Gallo, 1) con un'edizione, la terza, all'insegna della continuit&agrave;. Il format&nbsp;che tiene insieme formazione dedicata a insegnanti, dirigenti scolastici, educatori, professionisti&nbsp;dell&rsquo;educazione e, quest&rsquo;anno anche a tecnici comunali, funzionari e amministratori, e attivit&agrave; aperte a tutta<br>la comunit&agrave;, come da mission del polo educativo che lo ospita, riparte dai numeri dell'edizione 2025 - oltre&nbsp;3330 presenze complessive, 150 partecipanti in media al giorno alle sei summer school, da 14 regioni italiane&nbsp;e 12 Paesi - e amplia ancora la sua offerta.</p>
<p><strong>SUMMER SCHOOL</strong></p>
<p>Le summer school, promosse dalla Fondazione CRC in collaborazione con diversi istituti di ricerca nazionali e con professionisti attivi sul territorio, passano da 6 a 7, con la conferma di Talent without borders: designing Talent Spaces, summer school internazionale in lingua inglese, i cui partecipanti saranno 20 professionisti provenienti dall'estero e 5 dall'Italia. I loro obiettivi? Creare e promuovere occasioni di formazione, diffondere le tematiche educative e promuovere un&rsquo;educazione pi&ugrave; equa e inclusiva, innescare opportunit&agrave; di dialogo e scambio fra i professionisti dell&rsquo;educazione. Si amplia la durata, con l&rsquo;aggiunta della plenaria di apertura nella mattina dell'8 luglio e si conferma la formula del convegno finale, aperto al pubblico, sabato 11 luglio presso gli spazi di Varco. 175 i posti a disposizione, 23 le ore di formazione per ciascun indirizzo. Tutte le summer school sono gratuite, come descritto nei bandi di iscrizione che prevedono, tra l&rsquo;altro, l&rsquo;assegnazione di premi quali incentivi alla partecipazione in base alla distanza di provenienza. Le candidature devono pervenire entro venerd&igrave; 15 maggio; i form per iscriversi sono a disposizione sul sito&nbsp;<a href="https://www.rondodeitalenti.it" target="_blank">www.rondodeitalenti.it</a>.</p>
<p>Il dettaglio delle summer school:</p>
<p>1. Alla scoperta del talento: strumenti e metodologie orientative, un percorso di formazione dedicato a&nbsp;insegnanti, orientatori, educatori, genitori e allenatori che vogliono avvicinarsi al tema dell&rsquo;educazione al&nbsp;talento a cura della Citt&agrave; dei Talenti in collaborazione con Cooperativa Motiva, Cooperativa Emmanuele, CFP&nbsp;Cemon.</p>
<p>2. Dentro il talento: un percorso immersivo nelle aree di potenzialit&agrave;, un approfondimento delle aree di&nbsp;sviluppo dell&rsquo;individuo promosse dalla Citt&agrave; dei Talenti attraverso attivit&agrave; laboratoriali, creative e supportate&nbsp;da linguaggi espressivi differenti organizzato da Citt&agrave; dei Talenti, in collaborazione con Cooperativa Motiva,&nbsp;Cooperativa Emmanuele, CFP Cemon.</p>
<p>3. Intelligenza Artificiale e STEM: il potenziale umano al centro dell&rsquo;innovazione sostenibile,&nbsp;un'esplorazione delle potenzialit&agrave; dell&rsquo;AI e delle STEM, con uno sguardo attento agli aspetti etici e al pensiero&nbsp;critico necessari per rendere pi&ugrave; umana una tecnologia sempre pi&ugrave; pervasiva a cura di Plin Projects for&nbsp;Learning Innovation in collaborazione con FEM (Future Education Modena).</p>
<p>4. Terzi luoghi educativi: costruire una comunit&agrave; generativa e inclusiva, un percorso per operatori, dirigenti,&nbsp;educatori, insegnanti, funzionari e amministratori dedicato alla creazione spazi aperti, inclusivi e educanti&nbsp;per la tenuta di una comunit&agrave; solida e democratica, promosso dal Consorzio Il Filo da Tessere - Cascina&nbsp;Oremo, in collaborazione con la Fondazione di Comunit&agrave; di Lecco-Officina Badoni.</p>
<p>5. Sguardi che cambiano: per un&rsquo;educazione trasformativa con i mediatori didattici creativi, una riscoperta&nbsp;delle basi attualizzate dell&rsquo;animazione con approccio partecipato, ludico e creativo, per &ldquo;animare&rdquo; la didattica&nbsp;e diventare, adulti e bambini, coprotagonisti nell&rsquo;educazione, organizzata da LUnGi - Libera Universit&agrave; del&nbsp;Gioco e &ldquo;C&rdquo; come - Associazione Culturale ETS, con il patrocinio di Indire.</p>
<p>6. Tutti gi&ugrave; per terra: progettare la citt&agrave; e gli spazi scolastici a misura di bambini e ragazzi, un focus sulla progettazione di spazi urbani educativi a misura di bambini e ragazzi e sulla promozione dell&rsquo;autonomia, ispirato al bando "Tutti gi&ugrave; per terra". A condurlo, Associazione Moving School 21 e Fondazione Innovazione&nbsp;Urbana Rusconi-Ghigi.&nbsp;</p>
<p>7. Talent without borders: designing Talent Spaces vuole fornire a docenti, educatori e counselor, in&nbsp;ambiente internazionale, strumenti per creare spazi educativi inclusivi capaci di orientare gli studenti e&nbsp;valorizzare i loro talenti, attraverso un percorso basato sull'esperienza del progetto europeo Erasmus+ Gear&nbsp;Up, che ha istituito un format di spazi per il talento (Tspace) e un modello di intervento orientativo.&nbsp;Coordinata dal CFP Cebano Monregalese in collaborazione con i partner internazionali di Gear Up.</p>
<p><strong>A TUTTO TONDO, UN FESTIVAL DI COMUNIT&Agrave; DA MATTINA A SERA</strong><br>Anche per questa edizione del festival non mancheranno le attivit&agrave; aperte a tutti, con talk con ospiti illustri,&nbsp;laboratori, giochi e spettacoli sotto le stelle. Il Festival dell'educazione A tutto tondo 2026 sar&agrave; ancora una&nbsp;straordinaria occasione di comunit&agrave;.&nbsp;Da mercoled&igrave; 1&deg; a domenica 5 luglio &egrave; prevista un&rsquo;anteprima del Festival, con appuntamenti musicali,&nbsp;spettacoli e proiezioni cinematografiche.&nbsp;Il programma completo sar&agrave; disponibile prossimamente sul sito <a href="https://www.rondodeitalenti.it" target="_blank">www.rondodeitalenti.it</a>.</p>
<p><strong>AGOR&Agrave; DELL&rsquo;EDUCAZIONE</strong><br>Oltre alle iscrizioni alle summer school, &egrave; aperta la call per gli enti per partecipare all&rsquo;Agor&agrave; dell&rsquo;educazione,&nbsp;una giornata dedicata alle realt&agrave; e agli enti che si occupano di educazione e desiderano portare al Rond&ograve; una&nbsp;presentazione delle proprie attivit&agrave;: laboratori, talk, progetti ed esperienze educative. L&rsquo;Agor&agrave; nasce come&nbsp;spazio di incontro e confronto per condividere pratiche, idee e visioni sull&rsquo;educazione contemporanea. Per&nbsp;partecipare &egrave; possibile iscriversi compilando l&rsquo;apposito form disponibile sul sito <a href="https://www.rondodeitalenti.it" target="_blank">www.rondodeitalenti.it</a>.</p>
<p>&ldquo;<em>Nel 2024 la Fondazione CRC ha raccolto una sfida: organizzare, nel mezzo dell&rsquo;estate, un Festival </em><em>interamente dedicato all&rsquo;educazione, con eventi aperti a tutti e con un focus specifico sulla formazione della </em><em>comunit&agrave; educante. Il successo delle prime due edizioni ha confermato la bont&agrave; di questa proposta e ci spinge </em><em>a far crescere ulteriormente il Festival 'A tutto tondo', ampliando il programma e aggiungendo una nuova</em><br><em>summer school</em>&rdquo;, dichiara Mauro Gola, presidente di Fondazione CRC. &ldquo;<em>Il Rond&ograve; dei Talenti conferma la </em><em>propria vocazione di hub sui temi educativi, capace di costruire alleanze che superano i confini territoriali e di </em><em>coinvolgere persone ed enti provenienti anche da fuori Italia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riaprono i musei di Boves domenica 3 maggio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/riaprono-i-musei-di-boves-domenica-3-maggio_119280.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/riaprono-i-musei-di-boves-domenica-3-maggio_119280.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119280/145199.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 3 maggio i musei di Boves offriranno una nuova occasione ai visitatori per scoprire la storia e le tradizioni locali. Per l'occasione, l'accesso ad alcune delle principali realt&agrave; museali cittadine sar&agrave; gratuito dalle ore 15:30 alle 18:30.</p>
<p>Saranno aperti il Museo Etnografico "Impronte di una comunit&agrave;" e il Museo della Castagna, entrambi situati presso il Parco Marquet in Via Roncaia, 24, insieme al Museo del Fungo e delle Scienze Naturali, in Via Moschetti, 15. Altri spazi visitabili saranno l'Atlante dei Suoni e la Citt&agrave; di Cumab&ograve;, all'interno dell'ex Filanda Favole (Via Moschetti 15), con ingresso a pagamento.</p>
<p>Inoltre, aprir&agrave; le sue porte anche il museo dedicato ad Adriana Filippi, artista che ha immortalato nei suoi quadri i partigiani durante la Liberazione.</p>
<p>Per ulteriori informazioni su orari e modalit&agrave; di visita &egrave; possibile contattare, dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 8:30 alle 14:30, il numero 0175.567840 (interno 1) o inviare un'email a <a href="mailto:info@lafabbricadeisuoni.it" target="_blank">info@lafabbricadeisuoni.it</a>. Per le visite guidate al museo Adriana Filippi &egrave; attivo Conitours (0171.696206, <a href="mailto:info@cuneoalps.it" target="_blank">info@cuneoalps.it</a>) oppure &egrave; possibile consultare il sito di Cuneo Alps.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley femminile, A1: altro rinforzo in arrivo per Cuneo, è la centrale Sofia Ferrarini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-femminile-a1-altro-rinforzo-in-arrivo-per-cuneo-e-la-centrale-sofia-ferrarini_119279.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-femminile-a1-altro-rinforzo-in-arrivo-per-cuneo-e-la-centrale-sofia-ferrarini_119279.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119279/145198.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Secondo volto nuovo annunciato da Cuneo Granda Volley: si tratta di Sofia Ferrarini, centrale classe 2001 pronta a portare alle gatte tantissima voglia e talento. Una grande presenza a rete e un&rsquo;ottima battuta sono solo alcune delle frecce che pu&ograve; vantare nella sua faretra la giocatrice che nei primi anni di carriera si &egrave; divisa tra Volta Mantovana e Mondov&igrave;, conquistando in Granda il terzo posto in serie A2. Il passaggio a Cremona ha segnato per lei la svolta: in due stagioni di A2 ha totalizzato 445 punti, imponendosi come protagonista.</p>
<p>Nel 2024-25 &egrave; approdata a Costa Volpino, dove ha firmato il record personale stagionale con 281 punti in A2. Lo scorso anno ha fatto invece parte del roster della Reale Mutua Fenera Chieri &lsquo;76, con cui ha raggiunto le semifinali di Coppa Italia, la finale di CEV Cup, prima di battere proprio le gatte nella corsa alla CEV Challenge Cup.</p>
<p><em>&ldquo;Dopo una stagione ricca di prime volte, non vedo l&rsquo;ora di vestire i colori di Cuneo </em>&ndash; ha commentato Sofia Ferrarini &ndash;<em>. Sono grata alla societ&agrave; per aver puntato su di me e non vedo l&rsquo;ora che inizi questa nuova avventura. Dopo un finale di stagione eccezionale delle gatte sono convinta che potremmo ancora lottare per tutti i prossimi obiettivi&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;Siamo felici di accogliere a Cuneo una giocatrice del talento di Sofia Ferrarini</em> &ndash; hanno dichiarato i co-presidenti Bianco e Manini &ndash;<em>. Il nostro staff ce ne ha sempre parlato benissimo, per cui &egrave; stato naturale pensare a lei per la prossima stagione. Attendiamo con ansia che possa mostrare il suo repertorio in Serie A1 con la maglia delle gatte&rdquo;.</em></p>
<p>Prende sempre pi&ugrave; forma il roster di Cuneo nella prossima stagione: Ferrarini si aggiunge all'altro innesto di Lisania Grafort&nbsp; e alle conferme di Linda Magnani, Noemi Signorile, Masa Puceli ed Ela Koulisiani.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un volantino per ricordare l'articolo 11 della Costituzione: "L'Italia ripudia la guerra"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-volantino-per-ricordare-l-articolo-11-della-costituzione-l-italia-ripudia-la-guerra_119272.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-volantino-per-ricordare-l-articolo-11-della-costituzione-l-italia-ripudia-la-guerra_119272.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119272/145189.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 1&deg; maggio in tutta la Provincia di Cuneo compariranno volantini a favore del disarmo ed a favore di politiche di pace e di cooperazioni.&nbsp;L&rsquo;iniziativa voluta e condivisa da Cuneo per Gaza, Saluzzo per Gaza, Rete Cuneese per la Palestina e tante associazioni che sui singoli Comuni si stanno spendendo per &ldquo;percorsi e proposte di Pace&rdquo;, si propone di favorire una riflessione nelle cittadine e nei cittadini sull&rsquo;articolo 11 della Costituzione, <em>&ldquo;L&rsquo;Italia ripudia la guerra come strumento di offesa e risoluzione delle controversie internazionali</em>&rdquo;, e sulle politiche che ne stanno snaturando la forma e la sostanza.</p>
<p>Si legge nel comunicato che presenta l'iniziativa: "<em>L&rsquo;Italia investe sempre pi&ugrave; in armi di difesa e di offesa riducendo, di conseguenza, gli investimenti in scuola pubblica, sanit&agrave; pubblica ed assistenza, ed inoltre si rallegra che il mercato della guerra crei prodotto interno lordo e benessere per alcuni.&nbsp;Bisognerebbe invece implementare politiche di riconversione per ridurre la nostra dipendenza economica dalla guerra, garantire a tutte e tutti salute, istruzione e cure.&nbsp;Inoltre bisognerebbe tornare a credere a ed a dare supporto agli organi di diritto internazionale ed alle organizzazioni umanitarie per sostituire alle armi la diplomazia</em>".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119272/small_145195.jpg" alt="foto"></p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119272/small_145196.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Scuola di Pallavolo Cuneo raggiunge le finali dei Campionati regionali Under 13]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/la-scuola-di-pallavolo-cuneo-raggiunge-le-finali-dei-campionati-regionali-under-13_119273.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/la-scuola-di-pallavolo-cuneo-raggiunge-le-finali-dei-campionati-regionali-under-13_119273.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119273/145190.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Scuola di Pallavolo Lab Travel raggiunge il traguardo dei campionati regionali U13 in programma a Vercelli. Un risultato d&rsquo;eccellenza per un gruppo di 15 ragazzi formati nel vivaio societario, protagonisti di una crescita tecnica costante che li ha portati a competere con le migliori realt&agrave; del territorio. L&rsquo;allenatrice Samanta Feula commenta con orgoglio: <em>"Abbiamo lavorato sodo partendo in punta di piedi. Giocarsi un regionale, per molti anche sotto et&agrave;, &egrave; un&rsquo;opportunit&agrave; straordinaria che affronteremo dando il massimo su ogni pallone".</em></p>
<p>​Soddisfazione espressa anche da Liano Petrelli, che sottolinea il valore umano e sportivo del gruppo: <em>"Vedere questi 15 ragazzi superarsi giorno dopo giorno &egrave; il nostro successo pi&ugrave; grande. Un ringraziamento speciale va alle famiglie per il supporto costante".</em></p>
<p>​Il traguardo premia il lavoro dello staff tecnico con Samanta e Lorenzo, capace di rendere solido e competitivo un bel gruppo. Ora l'attenzione si sposta sulla fase regionale, da affrontare con entusiasmo e determinazione</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 14:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vasco Brondi conquista Busca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vasco-brondi-conquista-busca_119271.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vasco-brondi-conquista-busca_119271.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119271/145183.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Grande partecipazione ieri sera, venerd&igrave; 29 aprile, al Teatro Civico di Busca, gremito per la presentazione dell&rsquo;ultimo libro di Vasco Brondi, rassegna letteraria promossa dalla Biblioteca Civica Busca in collaborazione con l&rsquo;Assessorato alla Cultura.</p>
<p style="text-align: justify;">Il cantautore e scrittore, in dialogo con Raffaele Riba, cuneese e docente alla Scuola Holden, ha presentato il suo libro &ldquo;Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d&rsquo;arte&rdquo; edito da Einaudi, accompagnando il pubblico in un viaggio tra creativit&agrave; e spiritualit&agrave;, tra arte e invisibile. Attraverso incontri e suggestioni che vanno da Nick Cave a Federico Fellini, da Marina Abramovic a David Lynch, il libro esplora il rapporto tra processo creativo e dimensione spirituale.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119271/small_145184.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119271/small_145185.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;">Per Brondi "<em>La creativit&agrave; ti permette di guardarsi dentro e attorno, contattare il cielo, attirare i fulmini.&nbsp;In una societ&agrave; materialista &egrave; l'unica forza che ci permette di stare in contatto con magie e miracoli: l'incredibile spettacolo delle cose immaginate che diventano reali</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119271/small_145186.jpg" alt="" width="602" height="401"></p>
<p style="text-align: justify;">Parole e musica si sono intrecciate sul palco: dopo aver parlato di s&eacute; e del suo libro, ha raccontato ancora molto con le note dei suoi brani pi&ugrave; amati del progetto "Le luci della centrale elettrica".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119271/small_145187.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119271/small_145188.jpg" alt=""></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 14:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ottant'anni di Coldiretti Cuneo: "L'arte di Petani e l'annullo filatelico raccontano una storia che continua"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-coldiretti-cuneo-l-arte-di-petani-e-l-annullo-filatelico-raccontano-una-storia-che-continua_119267.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-coldiretti-cuneo-l-arte-di-petani-e-l-annullo-filatelico-raccontano-una-storia-che-continua_119267.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119267/145174.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Il 30 aprile 1946 i soci di Coldiretti Cuneo si riunivano per la prima assemblea. Oggi, 30 aprile 2026, i dirigenti, insieme al Presidente&nbsp;Enrico Nada&nbsp;e al Direttore&nbsp;Francesco Goffredo, si sono nuovamente ritrovati per celebrare gli 80 anni dell&rsquo;Organizzazione provinciale.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Un appuntamento che non si &egrave; limitato a ripercorrere questi ottant&rsquo;anni, ma che ha voluto mettere al centro il percorso di un&rsquo;organizzazione capace di stare nel proprio tempo, con autorevolezza, radicamento e identit&agrave;.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Guardare a questi ottant&rsquo;anni diventa cos&igrave; uno strumento per comprendere una continuit&agrave; fatta di adattamento e visione. Coldiretti Cuneo ha attraversato fasi storiche profondamente diverse mantenendo una direzione chiara, fondata sulla tutela degli agricoltori, sulla difesa del reddito e sulla valorizzazione delle produzioni e del territorio.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">In questo percorso di racconto, si inseriscono anche le iniziative presentate per l&rsquo;anniversario. Tra queste, &ldquo;Circulus Temporum&rdquo;, l&rsquo;opera pittorica realizzata sugli esterni degli edifici dell&rsquo;Organizzazione in Piazza Foro Boario dall&rsquo;artista piemontese&nbsp;Fabio Petani. Artista attivo a livello internazionale, Petani sviluppa una ricerca che unisce arte, natura e scienza, con lavori realizzati in Italia e all&rsquo;estero nell&rsquo;ambito di progetti e festival in diverse citt&agrave; europee e internazionali.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>L&rsquo;intervento restituisce la dimensione dei cicli naturali e della vita agricola come processo continuo e condiviso, celebrando gli ottant&rsquo;anni di Coldiretti con un linguaggio contemporaneo, capace di evocare la materia e la profondit&agrave; di un paesaggio vivo</em>&rdquo;, spiega l&rsquo;artista.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">L&rsquo;opera &egrave; stata anche sintetizzata in una cartolina donata ai partecipanti, su cui &egrave; stato apposto un annullo filatelico realizzato per l&rsquo;occasione con Poste Italiane. Un segno che richiama il valore del tempo e della memoria, ma anche la capacit&agrave; di fissare passaggi che continuano a produrre effetti nel presente.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Tra gli eventi presentati anche un grande appuntamento aperto al pubblico in Piazza Galimberti, in programma il 5, 6 e 7 giugno, pensato per incontrare cittadini e famiglie e raccontare, in modo diretto, il valore dell&rsquo;agricoltura e del cibo del territorio.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119267/small_145175.jpg"></p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Celebrare gli 80 anni significa riconoscere una storia costruita giorno dopo giorno dagli agricoltori, ma anche ribadire che il nostro compito &egrave; continuare ad evolverci, mantenendo la credibilit&agrave; e la capacit&agrave; di rappresentanza che ci contraddistinguono in un contesto che cambia rapidamente</em>&rdquo;, sottolinea il Presidente di Coldiretti Cuneo,&nbsp;Enrico Nada.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Questo anniversario &egrave; anche un&rsquo;occasione per dare ulteriore forza al dialogo con soci, dipendenti e cittadini, valorizzando il lavoro delle imprese agricole e il legame con il territorio. Non si tratta solo di custodire il passato, ma di farlo evolvere, continuando a servire le imprese agricole con strumenti adeguati ai cambiamenti in atto. Le iniziative presentate vanno in questa direzione, con uno sguardo attento al futuro</em>&rdquo;, aggiunge il Direttore&nbsp;Francesco Goffredo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ampliamento temporaneo per lo sportello multifunzionale di Boves]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ampliamento-temporaneo-per-lo-sportello-multifunzionale-di-boves_119265.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ampliamento-temporaneo-per-lo-sportello-multifunzionale-di-boves_119265.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119265/145172.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Date le cessazioni e i nuovi inserimenti di numerosi medici di medicina generale a Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Boves, Morozzo e Margarita, al fine di &nbsp;agevolare l'utenza nella scelta di un nuovo medico tra quelli presenti nell'ambito territoriale, lo sportello multifunzionale di Boves amplier&agrave; l'apertura al pubblico luned&igrave; 4, mercoled&igrave; 6, venerd&igrave; 8 e luned&igrave; 11 maggio con l'orario &nbsp;8-13; 13,30-16,30. &nbsp;Gli sportelli multifunzionali di Borgo San Dalmazzo e Cuneo verranno invece potenziati nello stesso periodo con una postazione aperta in pi&ugrave; rispetto a quelle normalmente attive.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
