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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=1558rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Sat, 02 May 2026 11:21:10 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[A Caraglio prende vita il progetto Cura Comune]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-caraglio-prende-vita-il-progetto-cura-comune_119171.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-caraglio-prende-vita-il-progetto-cura-comune_119171.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119171/145019.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Con il progetto Cura Comune il Comune di Caraglio d&agrave; forma a un programma dedicato all'invecchiamento&nbsp;attivo che nasce da una convinzione precisa: invecchiare bene non &egrave; una questione di fortuna, ma una&nbsp;competenza che si costruisce, si impara e si condivide.&nbsp;Caraglio e la Valle Grana sono territori in cui la presenza degli over 65 &egrave; significativa e crescente. Ma&nbsp;accanto ai dati demografici c'&egrave; qualcosa che i numeri faticano a raccontare: una generazione di anziani&nbsp;attivi, con competenze sedimentate negli anni, esperienze preziose e una voglia concreta di continuare a&nbsp;partecipare alla vita della comunit&agrave;. Cura Comune nasce per dare forma e strumenti a questa energia,&nbsp;trasformando l'invecchiamento da fase di ritiro in stagione di protagonismo. &Egrave; in questo contesto che il&nbsp;progetto affronta anche le fragilit&agrave; che spesso accompagnano questa fase della vita - l'isolamento&nbsp;relazionale, la difficolt&agrave; di accesso ai servizi, la distanza dal digitale - non come emergenze da gestire, ma&nbsp;come terreni su cui costruire risposte generative, capaci di restituire protagonismo e connessione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Formazione, benessere e cultura: le tre direttrici del progetto</strong></p>
<p>Il progetto Cura Comune, realizzato grazie al contributo della Regione Piemonte nell&rsquo;ambito del Piano per l&rsquo;invecchiamento attivo e con la collaborazione dell&rsquo;Agenzia di Sviluppo di AFP, si sviluppa lungo tre assi principali, pensati per essere concreti, accessibili e capaci di parlare a persone diverse. Il primo asse &egrave; quello dell'informazione e formazione. Gli incontri del Salotto di Comunit&agrave; propongono appuntamenti serali aperti a tutta la cittadinanza - non corsi, non lezioni, ma momenti di confronto con esperti su temi che riguardano la vita quotidiana: salute e prevenzione, digitale e servizi online, orientamento alle scelte di fine vita, alimentazione e movimento</p>
<p>Il secondo asse &egrave; quello del benessere e del movimento. Le camminate metaboliche del sabato mattina coniugano attivit&agrave; fisica, paesaggio e socialit&agrave;, accompagnate da professionisti del benessere. Il terzo asse &egrave; quello della cultura e della partecipazione. Il ciclo di letture interpretative - due appuntamenti tra maggio e giugno, sotto l'ippocastano di San Paolo, con compagnie teatrali e lettori professionisti - porta la letteratura negli spazi pubblici della citt&agrave; come pratica di relazione e riflessione condivisa. Incontri con autori, eventi culturali intergenerazionali e iniziative pubbliche completano un calendario pensato per tenere viva la curiosit&agrave; e il senso di appartenenza.</p>
<p>I Tessitori di Legami, il Facilitatore della Cura e il Micro-osservatorio</p>
<p>Cura Comune non &egrave; solo un calendario di eventi: &egrave; un'infrastruttura relazionale. Il Facilitatore della Cura &egrave; il punto di raccordo tra anziani, servizi e territorio: una presenza che orienta, accompagna e attiva reti di supporto. I Tessitori di Legami sono volontari appositamente formati per offrire ascolto, compagnia e supporto quotidiano - la rete capillare che rende il progetto radicato nel territorio e nelle persone. Un Micro-osservatorio permanente mappa con continuit&agrave; bisogni, risorse e fragilit&agrave; della popolazione anziana, garantendo che il progetto evolva in ascolto reale del territorio.</p>
<p>Il Patto di Cura</p>
<p>Il Comune di Caraglio promuove e sottoscrive il Patto di Cura: un impegno collettivo tra istituzioni, terzo settore, scuole, commercianti e cittadini per costruire una comunit&agrave; che sa prendersi cura. Non un documento formale, ma una pratica quotidiana di responsabilit&agrave; condivisa e prossimit&agrave;. In autunno la Festa della Cura offrir&agrave; alla comunit&agrave; intera un momento pubblico per celebrare i legami costruiti, condividere i risultati del progetto e guardare insieme al futuro.</p>
<p>Un modello generativo per il territorio</p>
<p>Cura Comune non &egrave; solo un progetto locale. &Egrave; la sperimentazione di un modello di welfare leggero, partecipato e adattabile, capace di valorizzare ci&ograve; che gi&agrave; esiste - anziani attivi, reti associative, spazi pubblici, competenze diffuse - senza sostituirsi ad esse ma amplificandone la portata. Un modello che pu&ograve; ispirare altri Comuni della Valle Grana e del territorio piemontese nella costruzione di comunit&agrave; pi&ugrave; informate, pi&ugrave; inclusive e pi&ugrave; protagoniste del proprio futuro.</p>
<p>Il programma di maggio e giugno 2026 Cura Comune2</p>
<p>- Gioved&igrave; 14 maggio ore 15, Piazza San Paolo: Lettura interpretativa a Cura dei Mangiatori di Nuvole- Titolo: Personagge &ndash; Storie di donne nel teatro;</p>
<p>- Venerd&igrave; 15 maggio ore 18 (Sala Croce Rossa Italiana): salotto di comunit&agrave;: buon cammino e alimentazione , pomeriggio informativo sulla camminata metabolica con Cristina Rossotto;</p>
<p>- Marted&igrave; 19 maggio: prima camminata metabolica con Cristina Rossotto, luogo: Piazza San Paolo;</p>
<p>- Venerd&igrave; 22 maggio: seconda camminata metabolica con Cristina Rossotto luogo: Piazza San Paolo;</p>
<p>- Marted&igrave; 26 maggio: terza camminata metabolica con Cristina Rossotto luogo: Piazza San Paolo;</p>
<p>- Gioved&igrave; 28 maggio ore 15, Piazza San Paolo: Lettura interpretativa a Cura di Luca Occelli e Franco Olivero - Sono nata femmina: EIRENE</p>
<p>- Venerd&igrave; 29 maggio ore 15 (Sala CRI): Salotto di comunit&agrave;, Un pomeriggio di alfabetizzazione digitale con Gabriele Bagnis,</p>
<p>- Venerd&igrave; 5 giugno :n.4 camminata metabolica con Cristina Rossotto luogo: Piazza San Paolo,</p>
<p>- Domenica 7 giugno: Abiti da sposa sulle note del tempo, Casa di Riposo San Giuseppe , in collaborazione con l&rsquo;Istituto Civico Musicale di Caraglio e con l&rsquo;associazione &ldquo;Di filo in filo&rdquo; (riferimenti: Educatrice Elisabetta Rovera 351 8297690 e Vincenza Giordano, associazione &ldquo;Di filo in filo&rdquo; 339 7950106),&nbsp;</p>
<p>- marted&igrave; 9 giugno: quinta camminata metabolica con Cristina Rossotto luogo: Piazza San Paolo,</p>
<p>- venerd&igrave; 12 giugno: sesta camminata metabolica con Cristina Rossotto luogo: Piazza San Paolo,</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 10:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte aumentano gli incidenti stradali, ma calano le vittime]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-aumentano-gli-incidenti-stradali-ma-calano-le-vittime_119342.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-aumentano-gli-incidenti-stradali-ma-calano-le-vittime_119342.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119342/145271.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giornata Europea della Sicurezza Stradale, che si celebra il 6 maggio, rappresenta un&rsquo;occasione importante per richiamare l&rsquo;attenzione su un tema centrale per la salute pubblica: la prevenzione degli incidenti e la promozione di comportamenti sicuri alla guida e negli spostamenti quotidiani.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo europeo di lungo periodo &egrave; quello di arrivare a &ldquo;zero vittime&rdquo; sulle strade, mentre nel breve termine si punta a ridurre del 50% morti e feriti gravi entro il 2030 rispetto ai livelli del 2019. Anche il Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale si muove in questa direzione.</p>
<p>Una visione moderna della sicurezza stradale si basa sull&rsquo;approccio del Safe System, che supera l&rsquo;idea fatalistica dell&rsquo;incidente inevitabile e promuove un sistema integrato in cui infrastrutture, veicoli e comportamenti umani concorrono a ridurre al minimo i rischi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I dati in Piemonte</h2>
<p>I dati ISTAT pi&ugrave; recenti si riferiscono al 2024 ed evidenziano come l&rsquo;incidentalit&agrave; stradale rappresenti ancora una criticit&agrave; rilevante per la salute pubblica.</p>
<p>Nel 2024 in Piemonte sono stati registrati 10.487 incidenti stradali, in aumento del 4,6% rispetto al 2023, con 171 vittime (in diminuzione del 3,9% sull&rsquo;anno precedente e del 26,3% rispetto al 2019) e 14.692 feriti. Il tasso di mortalit&agrave; stradale regionale si conferma comunque inferiore alla media nazionale, con 4,0 morti ogni 100.000 abitanti rispetto ai 5,1 a livello nazionale.</p>
<p>La maggior parte degli incidenti si verifica sulle strade urbane (70,7%), seguite da quelle extraurbane (22,0%) e dalle autostrade (7,4%). Tuttavia, i decessi avvengono prevalentemente sulle strade extraurbane (48,0%), dove le condizioni di velocit&agrave; rendono pi&ugrave; gravi le conseguenze degli incidenti.</p>
<p>Le categorie pi&ugrave; coinvolte nei decessi sono i conducenti e passeggeri di autovetture (45,6%), seguiti da motociclisti (20,5%), pedoni (18,7%), ciclisti (5,3%), conducenti di mezzi pesanti (5,3%) e utenti di monopattini (1,7%).</p>
<p>Particolarmente significativo &egrave; il dato relativo ai pedoni: l&rsquo;indice di mortalit&agrave; risulta in aumento rispetto al 2023 e il 71,9% dei pedoni deceduti ha pi&ugrave; di 65 anni, confermando la maggiore vulnerabilit&agrave; della popolazione anziana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Bambini e sicurezza stradale</h2>
<p>Un&rsquo;attenzione specifica riguarda i pi&ugrave; giovani, che rappresentano una categoria particolarmente esposta, sia come passeggeri sia come utenti della strada.</p>
<p>La prevenzione passa innanzitutto dall&rsquo;uso corretto dei dispositivi di sicurezza, come seggiolini omologati e cinture, ma anche dall&rsquo;educazione stradale fin dall&rsquo;infanzia e dalla creazione di ambienti urbani pi&ugrave; sicuri. Promuovere comportamenti corretti e consapevoli nei bambini significa investire nella sicurezza futura di tutta la comunit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Alcol, sostanze stupefacenti e guida</h2>
<p>Non esistono quantit&agrave; di alcol sicure alla guida. Anche livelli inferiori ai limiti di legge possono compromettere la capacit&agrave; di reazione, alterare la percezione di velocit&agrave; e distanza e aumentare il rischio di incidente.</p>
<p>L&rsquo;assunzione di sostanze stupefacenti, inoltre, amplifica ulteriormente i rischi, soprattutto se associata al consumo di alcol. Per questo motivo &egrave; fondamentale ribadire un principio semplice: se si guida, non si beve.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>L&rsquo;impegno della Regione Piemonte</h2>
<p>La Regione Piemonte, anche attraverso le Aziende Sanitarie, promuove iniziative di informazione, sensibilizzazione ed educazione rivolte alla popolazione, con l&rsquo;obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza stradale e ridurre i fattori di rischio.</p>
<p>Un impegno che si inserisce nelle politiche di prevenzione e promozione della salute, nella consapevolezza che la sicurezza sulle strade dipende non solo dalle infrastrutture, ma anche dai comportamenti individuali e collettivi.</p>
<p>Per approfondimenti e maggiori informazioni:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sicurezza-stradale-piemonte" target="_blank">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sicurezza-stradale-piemonte</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Non sono solo canzoni”, a Cuneo per “The Youth Factor” l’autore e compositore Alessandro La Cava]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/non-sono-solo-canzoni-a-cuneo-per-the-youth-factor-lautore-e-compositore-alessandro-la-cava_119166.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/non-sono-solo-canzoni-a-cuneo-per-the-youth-factor-lautore-e-compositore-alessandro-la-cava_119166.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119166/145015.jpg" title="Alessandro La Cava" alt="Alessandro La Cava" /><br /><p style="text-align: justify;">Prosegue &ldquo;The Youth Factor&rdquo;, il progetto di&nbsp;<em>audience engagement</em>&nbsp;e&nbsp;<em>audience development&nbsp;</em>rivolto agli istituti superiori di Cuneo, ideato e promosso dalla Fondazione Artea con il patrocinio del Comune di Cuneo &ndash; Assessorato per la Cultura.&nbsp;L&rsquo;iniziativa, da sempre, promuove un percorso di avvicinamento alle pratiche di progettazione artistica legate al linguaggio della musica con l&rsquo;obiettivo di avvicinare il pubblico dei giovani adulti alla fruizione culturale. Anche in questa edizione, accanto agli&nbsp;appuntamenti formativi dedicati agli studenti delle scuole superiori della citt&agrave;, si &egrave; previsto un&nbsp;ciclo di incontri&nbsp;gratuiti e aperti al pubblico intitolato &ldquo;Talk About Music&rdquo;, che vede la partecipazione di ospiti del panorama musicale italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo il primo appuntamento che ha visto come protagonista la cantautrice e pianista palermitana&nbsp;Giulia Mei,&nbsp;venerd&igrave; 8 maggio&nbsp;alle 18, presso l&rsquo;Auditorium Foro Boario di Cuneo&nbsp;[via Pascal 5L], sar&agrave; la volta di&nbsp;Alessandro La Cava, protagonista del talk&nbsp;&ldquo;Non sono solo canzoni&rdquo;. L&rsquo;incontro ruota attorno al mondo della composizione musicale raccontandone il percorso creativo: dalla nascita all&rsquo;evoluzione che la conduce a prendere forma. Un approfondimento sul pensiero artistico che ispira le canzoni e sulle figure professionali nevralgiche coinvolte nella loro realizzazione e diffusione al pubblico. Il racconto prende spunto dall&rsquo;esperienza personale dell&rsquo;artista, che porta sul palco esempi concreti e testimonianze dirette. Autore e compositore multiplatino classe 2000, La Cava dopo gli studi al conservatorio e il diploma al C.E.T. di Mogol, si afferma tra i pi&ugrave; richiesti songwriter della nuova scena pop italiana: finalista nel 2018 al concorso&nbsp;Genova per Voi, entra in contatto con&nbsp;Universal Music Publishing, con cui collabora stabilmente da oltre cinque anni, firmando brani per artisti come Angelina Mango, Sangiovanni, Fedez, Laura Pausini, Giorgia, Elodie, Sfera Ebbasta, Rkomi, Annalisa e Marco Mengoni e collezionando oltre 38 dischi di platino e 6 dischi d&rsquo;oro. Tra i suoi successi pi&ugrave; noti figurano&nbsp;&ldquo;Malib&ugrave;&rdquo;&nbsp;di Sangiovanni &ndash; tra i brani pi&ugrave; venduti e ascoltati del 2021 con oltre 157 milioni di stream &ndash; e numerose canzoni presentate al Festival di Sanremo; nel 2023 &egrave; stato inoltre scelto da Spotify come volto globale della campagna&nbsp;Radar Songwriter&nbsp;con un billboard a Times Square. Tra i brani pi&ugrave; recenti da lui firmati figurano&nbsp;&ldquo;Per sempre s&igrave;&rdquo;&nbsp;di Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026 e&nbsp;&ldquo;Male necessario&rdquo;&nbsp;di Fedez e Marco Masini, classificatosi al 5^ posto della kermesse. La Cava ha anche cofirmato &ldquo;Al mio paese&rdquo;, delle cantautrici italiane Serena Brancale, Levante e Delia, brano che promette di essere il tormentone estivo 2026.</p>
<p style="text-align: justify;">A condurre l&rsquo;appuntamento sar&agrave;, come nelle precedenti edizioni, la speaker radiofonica, presentatrice televisiva e podcaster&nbsp;Margherita Devalle. L&rsquo;appuntamento &egrave; a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti, con obbligo di prenotazione su EVENTBRITE. &nbsp;Per maggiori informazioni consultare il sito<a href="http://www.fondazioneartea.org/"> www.fondazioneartea.org. </a>The Youth Factor<em>&nbsp;&egrave; un progetto di&nbsp;</em>Fondazione Artea<em>, in collaborazione con&nbsp;</em>The Goodness Factory<em>&nbsp;e&nbsp;</em>Genova per Voi<em>, con il patrocinio del&nbsp;</em>Comune di Cuneo<em>&nbsp;e con il contributo della&nbsp;</em>Fondazione CRC<em>.</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 09:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Spazzamondo 2026, tre spettacoli ad Alba, Mondovì e Cuneo per famiglie e bambini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/spazzamondo-2026-tre-spettacoli-ad-alba-mondovi-e-cuneo-per-famiglie-e-bambini_119164.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/spazzamondo-2026-tre-spettacoli-ad-alba-mondovi-e-cuneo-per-famiglie-e-bambini_119164.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119164/145011.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Prima ancora dei guanti, dei sacchi e delle strade da ripulire,&nbsp;Spazzamondo 2026&nbsp;comincia altrove. In un luogo meno visibile ma decisivo: quello in cui si formano gli sguardi, le abitudini e il modo di stare al mondo, spesso fin da bambini. &Egrave; da qui che prende forma una nuova tappa di avvicinamento alla giornata di&nbsp;sabato 23 maggio, con una proposta che sceglie di parlare alle famiglie e ai pi&ugrave; piccoli attraverso il linguaggio del teatro, del gioco e dell&rsquo;animazione.&nbsp;Dall&rsquo;8 al 10 maggio&nbsp;nell&rsquo;ambito di&nbsp;&ldquo;Aspettando Spazzamondo&rdquo;, arriver&agrave; in provincia lo spettacolo interattivo&nbsp;&ldquo;Benvenuti nel MagiRegno&rdquo;, ispirato alla serie animata&nbsp;<em>Lampadino e Caramella nel MagiRegno degli Zampa</em>, in onda su Rai YoYo, Rai Radio Kids e, on demand, su Raiplay.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong><br>Le date tra Alba, Mondov&igrave; e Cuneo</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Gli appuntamenti si svolgeranno venerd&igrave; 8 maggio ad Alba&nbsp;alle&nbsp;17.30&nbsp;nella&nbsp;Sala multifunzionale del Palazzo Mostre e Congressi,&nbsp;sabato 9 maggio a Mondov&igrave;&nbsp;alle&nbsp;17.30&nbsp;al&nbsp;Teatro Baretti&nbsp;e&nbsp;domenica 10 maggio a Cuneo&nbsp;alle&nbsp;17.30&nbsp;allo&nbsp;Spazio Varco. Lo spettacolo &egrave; dedicato alle&nbsp;famiglie con bambini fino agli 8 anni, l&rsquo;ingresso &egrave; gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili: iscrizioni su&nbsp;<a href="http://www.spazzamondo.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.spazzamondo.it/&amp;source=gmail&amp;ust=1777535829444000&amp;usg=AOvVaw02KeKGEvsqyVOdPMdY3QON">www.spazzamondo.it.</a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119164/small_145012.jpg"></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong><br>Il magiregno per parlare di ambiente</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Protagonista di questo percorso sar&agrave; &ldquo;Benvenuti nel MagiRegno&rdquo;, spettacolo interattivo ispirato alla serie animata &lsquo;<em>Lampadino e Caramella nel MagiRegno degli Zampa</em>&rsquo;. Un format che intreccia&nbsp;racconto, musica, momenti partecipativi e proiezioni, costruendo un&rsquo;esperienza coinvolgente capace di affrontare in modo accessibile temi come il corretto smaltimento dei rifiuti, il riciclo e la salvaguardia del pianeta. Attraverso le avventure dei due fratellini e dei loro amici, lo spettacolo accompagna il pubblico in un viaggio che parla di ambiente ma anche di rispetto, collaborazione e responsabilit&agrave; condivisa.&nbsp;Le avventure di&nbsp;<em>Lampadino e Caramella</em>&nbsp;sono prodotte da&nbsp;Animundi&nbsp;in collaborazione con Rai Kids</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong>Un percorso di accompagnamento</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La nuova edizione di Spazzamondo, promossa dalla Fondazione CRC,&nbsp;continua a costruirsi come un percorso diffuso che accompagna il territorio verso la grande giornata collettiva dedicata alla cura dell&rsquo;ambiente. Dopo il lancio del 2026, che ha gi&agrave; coinvolto le scuole della provincia con materiali didattici dedicati all&rsquo;abbandono dei rifiuti e al cambiamento climatico, e con le iscrizioni aperte nei Comuni aderenti, il progetto si arricchisce ora di un nuovo tassello pensato per coinvolgere direttamente bambini e famiglie.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Fino a&nbsp;mercoled&igrave; 21 maggio&nbsp;sono aperte le iscrizioni&nbsp;cittadini, associazioni, scuole e imprese alla giornata del&nbsp;23 maggio: tutte le informazioni&nbsp;su&nbsp;<a href="http://www.spazzamondo.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.spazzamondo.it/&amp;source=gmail&amp;ust=1777535829445000&amp;usg=AOvVaw2P-GXCLVZWHAAWwmbIfIl6">www.<wbr>spazzamondo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 08:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La valle Maira si svela a "Geo": un viaggio tra natura incontaminata, storia e antichi sapori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-valle-maira-si-svela-a-geo-un-viaggio-tra-natura-incontaminata-storia-e-antichi-sapori_119325.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-valle-maira-si-svela-a-geo-un-viaggio-tra-natura-incontaminata-storia-e-antichi-sapori_119325.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119325/145251.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La valle Maira &egrave; stata la protagonista di un coinvolgente documentario firmato da Olivella Foresta e Diego D&rsquo;Innocenzo per il programma "Geo" su Rai 3, andato in onda il 30 aprile scorso.</p>
<p>Il racconto parte dalle spettacolari vette dell&rsquo;altopiano della Gardetta e dai fitti boschi che circondano la riserva dei Ciciu del Villar, dove si ammirano gigantesche sculture morfologiche naturali modellate dall&rsquo;erosione dell&rsquo;acqua a partire da 12mila anni fa.&nbsp;</p>
<p>Questa valle, che prende il nome dal fiume Maira, le cui acque sorgive scaturiscono direttamente dai piedi della montagna, &egrave; profondamente segnata dalla presenza di borgate arroccate sui pendii: alcune di esse, dopo il lungo abbandono subito tra gli anni '50 e '70 del secolo scorso, sono state sapientemente ristrutturate e oggi splendono come gioielli architettonici, testimoniando la capacit&agrave; di recuperare una realt&agrave; che sembrava ormai perduta.&nbsp;</p>
<p>Il centro principale della zona &egrave; Dronero, borgo di origine medievale caratterizzato da un centro storico di grande eleganza. Di notevole impatto visivo &egrave; il Ponte del Diavolo, costruito nel 1428, merlato e composto da arcate diseguali. Dronero mantiene viva anche la memoria degli antichi mestieri con la fiera degli acciugai, che ancora oggi insegnano a lavorare le acciughe provenienti dalla Sicilia, dalla Spagna o da altre aree per preparare le tradizionali acciughe al verde.&nbsp;</p>
<p>A pochi chilometri di distanza si trova la piccola frazione di Tetti, dove vicoli silenziosi custodiscono la storia del paese: qui donne e uomini legati alla tradizione contadina posano con orgoglio per fotografie che raccontano la loro quotidianit&agrave;.</p>
<p>L'agricoltura e la frutticoltura hanno sempre trovato terreno fertile in queste vallate, come spiegato dall'agronoma Isabella Dalla Ragione. In passato, trattandosi di una zona montana difficile e con pochi scambi, le famiglie coltivavano una grande variet&agrave; di frutta per l'autoconsumo, garantendo disponibilit&agrave; per tutto l'anno. Quasi ogni villaggio aveva le proprie variet&agrave; locali e oggi conservarle significa ricostruire e proteggere la storia stessa della comunit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Anche i vigneti caratterizzano il paesaggio, in particolare con il Nebbiolo di Dronero, un antico vitigno locale che produce un vino di montagna unico, dal colore rosso rubino e dal profumo fruttato di rosa canina e lampone.&nbsp;</p>
<p>Il documentario ha esplorato anche i prodotti simbolo della tradizione alimentare locale:</p>
<p><strong>Le patate</strong> - Introdotte nel 1810 nelle vallate saluzzesi a causa della diminuzione dei cereali, sono diventate una fonte vitale per le famiglie, specialmente in inverno. Le patate di montagna della valle non subiscono trattamenti antiparassitari o antigermoglianti.&nbsp;</p>
<p><strong>Le castagne</strong> - Per secoli "l'albero del pane" &egrave; stato il principale alimento per le popolazioni montane. La Castagna di Cuneo IGP, particolarmente diffusa nella parte bassa della valle, &egrave; tra le pi&ugrave; pregiate d'Italia per il sapore dolce e la croccantezza esterna.</p>
<p><strong>Il latte e i formaggi </strong>- Grazie alla qualit&agrave; dei pascoli, il latte mantiene aromi caratteristici. Il latte vaccino viene lavorato a crudo: la cagliata viene rotta, estratta e depositata in stampi avvolti da tele per lo spurgo, subendo poi diverse pressature e salature prima della stagionatura.&nbsp;</p>
<p><strong>La torta di Tetti</strong> - Un'antica ricetta di origine medievale recuperata proprio in questa zona. L'ingrediente principale &egrave; la pera Madernassa cotta nel vino nero di Dronero con cannella e chiodi di garofano.&nbsp;</p>
<p>Fondamentale per la gastronomia locale &egrave; il mulino di Dronero, risalente al XV secolo e ristrutturato nel 2002: un autentico gioiello di pietra e acqua che sfrutta il fiume Maira per macinare farine di eccellenza.&nbsp;</p>
<p>A coronare questa ricchezza sono le spettacolari Cascate di Stroppia, le pi&ugrave; maestose d&rsquo;Italia e seconde in Europa dopo quelle norvegesi, con un salto imponente di 500 metri.</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo Granda Volley saluta Jessica Rivero e Bintu Diop]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneo-granda-volley-saluta-jessica-rivero-e-bintu-diop_119340.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneo-granda-volley-saluta-jessica-rivero-e-bintu-diop_119340.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119340/145269.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo Granda Volley comunica che Jessica Rivero, schiacciatrice cubana classe &lsquo;95, e Bintu Diop, opposta azzurra classe 2002, non faranno parte della rosa nella stagione 2026-2027.</p>
<p>Bintu lascia Cuneo dopo essere stata una delle protagoniste assolute dell'ultima annata. Ha sempre dato il massimo dal primo all'ultimo pallone, portando positivit&agrave;, collezionando numerosi premi MVP e mostrandosi come una delle giocatrici pi&ugrave; pericolose in battuta della Serie A1.&nbsp;Jessica lascia Cuneo dopo essere stata uno dei volti pi&ugrave; riconoscibili delle Gatte nello scorso campionato, in cui ha cambiato marcia nella seconda met&agrave;, aiutando le biancorosse nella corsa salvezza e in quella europea, collezionando diversi premi MVP.</p>
<p>"<em>Cuneo Granda Volley intende ringraziare le giocatrici per l&rsquo;impegno profuso durante tutta l&rsquo;attivit&agrave; di quest&rsquo;anno, augurando buona fortuna per il prosieguo delle loro carriere</em>", si legge in una nota.</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 08:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Aggressione in corso Giolitti, Futuro Nazionale: "Varare misure di sicurezza più stringenti e tempestive"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggressione-in-corso-giolitti-futuro-nazionale-varare-misure-di-sicurezza-piu-stringenti-e-tempestive_119338.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggressione-in-corso-giolitti-futuro-nazionale-varare-misure-di-sicurezza-piu-stringenti-e-tempestive_119338.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119338/145266.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>L'ennesimo, grave episodio di violenza avvenuto nel quartiere Quadrilatero &mdash; dove un giovane &egrave; stato&nbsp;aggredito da un gruppo di quattro nordafricani &mdash; riaccende i riflettori su una ferita aperta della nostra&nbsp;citt&agrave;. Al di l&agrave; di ogni strumentalizzazione sulla provenienza degli aggressori, &egrave; evidente che la zona,&nbsp;nonostante il monitoraggio delle Forze dell&rsquo;Ordine, rimanga uno dei centri nevralgici della&nbsp;microcriminalit&agrave; cuneese.</em></p>
<p><em>Dallo spaccio di stupefacenti (ormai diffuso anche nel centro storico e presso il Parco Parri) fino alle&nbsp;aggressioni fisiche, la situazione richiede un cambio di passo. Il Sindaco e l&rsquo;Assessore alla Polizia&nbsp;Municipale non possono limitarsi a prenderne atto: &egrave; necessario che si attivino immediatamente&nbsp;presso i tavoli istituzionali per varare misure di sicurezza pi&ugrave; stringenti e tempestive.</em></p>
<p><em>Il Direttivo Provinciale manifesta tutta la sua profonda vicinanza al ragazzo aggredito e alla sua&nbsp;famiglia.</em></p>
<p><strong>Futuro Nazionale Cuneo</strong><br><strong>Beppe Lauria, Roberto Baldizzone, Simone Sava</strong></p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 07:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ponte dell’Olla di Gaiola, Ciaburro: "Il commissariamento risultato storico per territorio e comunità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ponte-dellolla-di-gaiola-ciaburro-il-commissariamento-risultato-storico-per-territorio-e-comunita_119337.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ponte-dellolla-di-gaiola-ciaburro-il-commissariamento-risultato-storico-per-territorio-e-comunita_119337.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119337/145265.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Come sindaco di Argentera, prima ancora che da parlamentare, ho sempre sostenuto - insieme al sindaco di Gaiola - fuori dal coro e spesso criticati, l&rsquo;importanza di realizzare un nuovo ponte dell&rsquo;Olla e risanare la struttura gi&agrave; presente nel comune di Gaiola. Per questo sono molto soddisfatta che attraverso il Decreto Commissari e lo sforzo congiunto portato avanti con i colleghi del Senato, nonch&eacute; il prezioso dialogo con il Governo, siamo finalmente riusciti ad inserire l'opera tra quelle da commissariare in via prioritaria e da rilanciare con un'adeguata dotazione finanziaria a titolo di investimento&rdquo;. Cos&igrave; l&rsquo;onorevole di Fratelli d&rsquo;Italia Monica Ciaburro, nonch&eacute; sindaco di Argentera, commenta il risultato ottenuto per portare avanti un progetto nel quale crede e per il quale &egrave; sempre stata portavoce in tutte le sedi istituzionali.&nbsp;</p>
<p>"Il tema del nuovo ponte dell&rsquo;Olla tiene banco da molto tempo in tutta la Valle Stura e provincia di Cuneo. Negli anni ho rappresentato questa vitale esigenza da parlamentare prima all'opposizione e poi in maggioranza, con il sostegno del sindaco di Gaiola Bottero. Un primo grande risultato &egrave; stato l'approvazione di un emendamento a mia prima firma nel DL Infrastrutture del 2025 che consentisse l&rsquo;individuazione del commissario per quest&rsquo;opera. Adesso, quasi un anno dopo, con il Decreto Commissari, siamo riusciti ad inserire l'opera tra quelle da commissariare in via prioritaria e da rilanciare con un'adeguata dotazione finanziaria a titolo di investimento. Ringrazio in particolare il Viceministro Rixi per la fortissima sensibilit&agrave; che ha sempre mostrato a questo territorio e per il risultato che siamo riusciti a raggiungere, certa che rappresenti un passo in avanti amministrativo che potr&agrave; semplificare e velocizzare l&rsquo;iter, la qualit&agrave; della vita di tutti i cittadini della Valle Stura, la sua economia, le attivit&agrave; agro silvo pastorali, quelle turistiche e commerciali presenti sul territorio devono poter guardare avanti e poter fare affidamento su infrastrutture sicure e rispondenti alle esigenze. Vorrei anche sottolineare la compattezza di azione del centrodestra unito che, valutata positivamente la proposta sul ponte dell&rsquo;Olla, ha portato avanti la questione con determinazione e concretezza, fino ad aver raggiunto l&rsquo;obiettivo".&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Il territorio, le comunit&agrave; - prosegue l&rsquo;onorevole Ciaburro - sono i nostri primi referenti, gli obbiettivi principali del nostro modo di fare politica e dell&rsquo;azione conseguente e coerente&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;onorevole Ciaburro, per&ograve;, nonostante la soddisfazione per aver ottenuto un risultato storico, per il quale ha sempre combattuto in prima linea, non si ferma e va ancora avanti: &ldquo;Sono a conoscenza dell&rsquo;insoddisfazione - a mio parere giusta - del sindaco Bottero, che lamenta lavori di risanamento mai iniziati. Approfondiremo anche questa questione con Anas e, gi&agrave; nei prossimi giorni, inoltrer&ograve; al prefetto di Cuneo la richiesta di un nuovo incontro, come quello gi&agrave; proposto per la Circonvallazione, con Anas e tutti i soggetti coinvolti&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Il commissario per il ponte Olla non &egrave; una vittoria - conclude l&rsquo;onorevole cuneese di Fratelli d&rsquo;Italia - ma un tassello importante dell&rsquo;azione politica di questo Governo che sa guardare ed ascoltare le esigenze del territorio e, in questo caso, della Valle Stura. Da qui si riparte guardando ai cittadini e ad una vallata straordinaria per bellezza e cultura, ma anche strategico. Come sempre &egrave; il nostro impegno, dovuto e concreto, che deve fare la differenza per il bene delle nostre comunit&agrave;&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 07:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: ultimi 90 minuti ad alta tensione, con ancora tanto da decidere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-ultimi-90-minuti-ad-alta-tensione-con-ancora-tanto-da-decidere_119298.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-ultimi-90-minuti-ad-alta-tensione-con-ancora-tanto-da-decidere_119298.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119298/145218.jpg" title="Foto da pagine social Saviglianese" alt="Foto da pagine social Saviglianese" /><br /><p>Playoff ancora da definire, ma soprattutto emozioni in arrivo per quanto riguarda la zona calda nell&rsquo;ultima giornata di campionato in Promozione. L&agrave; davanti &egrave; gi&agrave; sicura di essere in finale della prima fase playoff il Moretta, che per&ograve; nel match interno con il Boves deve difendere il secondo posto dall&rsquo;assalto della Saviglianese: i maghi hanno 2 lunghezze da recuperare, ma in caso di arrivo a pari punti sarebbero davanti per gli scontri diretti. Il match interno che attende i ragazzi di Giuliano &egrave; tutt&rsquo;altro che agevole, contro il Pedona che ha solo un risultato, la vittoria, per avere ancora speranze di poter acciuffare i playoff, mentre i padroni di casa prendendosi i 3 punti sarebbero certi di potersi andare a giocare direttamente la finale playoff con il Moretta.</p>
<p>Tanti incroci e tante ipotesi possibili, considerando anche la gara che vede opposti Busca e Sant&rsquo;Albano, con i grigi che devono imporsi e poi sperare in un passo falso della Saviglianese per raggiungere gli spareggi promozione. Ha qualche piccola speranza anche l&rsquo;Atletico Racconigi, che affronta l&rsquo;Orbassano, un match a cui guardano con tanto interesse anche Boves e Valle Varaita, impegnati in un&rsquo;altra contesa, quella per la salvezza diretta. Se i torinesi dovessero perdere, le due formazioni cuneesi sarebbero entrambe salve per i punti di distacco, a prescindere dai risultati nelle loro gare, per i bovesani la gi&agrave; citata trasferta di Moretta, per i ragazzi di Giordana l'incontro casalingo con lo Scarnafigi. Gi&agrave; sicuro dei playout, invece, il Narzole, che affronta il Pancalieri cercando di guadagnare una posizione scavalcando il Villafranca, impegnato contro l&rsquo;Infernotto gi&agrave; retrocesso. Infine, il Sommariva Perno ospita il Carmagnola campione, in attesa della finale di Coppa del 9 maggio.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 3 maggio ore 15)</strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Orbassano<br>Busca &ndash; Sant&rsquo;Albano<br>Narzole &ndash; Pancalieri<br>Saviglianese &ndash; Pedona<br>Sommariva Perno &ndash; Carmagnola<br>Valle Varaita &ndash; Scarnafigi<br>Villafranca &ndash; Infernotto</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 65, Moretta 58, Saviglianese 56, Busca 47, Atletico &nbsp;Racconigi 46, Sant&rsquo;Albano 46, Pedona 46, Scarnafigi 42, Sommariva Perno 38, Pancalieri 38, Boves 32, Valle Varaita 31, Villafranca 28, Narzole 26, Orbassano 23, Infernotto 19</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nell'era del sovranismo e dell'identità nazionale, stiamo abbandonando la lingua italiana: why?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nell-era-del-sovranismo-e-dell-identita-nazionale-stiamo-abbandonando-la-lingua-italiana-why_119289.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nell-era-del-sovranismo-e-dell-identita-nazionale-stiamo-abbandonando-la-lingua-italiana-why_119289.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119289/145209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Abbiamo un problema, in questo venti-ventisei. Servirebbe un po&rsquo; di capacit&agrave; di problem solving, per raggiungere il goal del nostro business entro la deadline, per rinnovare il nostro brand (magari anche il suo naming) agli occhi degli stakeholders. Potremmo creare un board o una task force, riunirci per dei meeting, schedulare delle call in cui fare dei briefing, oppure brainstorming, in modo da tracciare una roadmap. Potremmo procedere per step e lavorare in team, guardare ai nostri benchmark e ai nostri target, per poi raccogliere dei feedback e fare un check sulla nostra performance. &Egrave; importante avere ben chiare la nostra mission e la nostra vision, oltre che il nostro background (ma anche i competitor, i buyer e i trend). Organizzeremo anche un recruiting day, e lo faremo ASAP creando una situazione win win per il nostro network.</p>
<p>Ogni tanto, tra uno speech e un follow up, servir&agrave; un coffee break nel nostro open space, oppure un light lunch in un&rsquo;altra location, perch&egrave; si sa, il food e il beverage sono importanti per l&rsquo;enpowerment delle nostre skill, del nostro know-how e della nostra self-consciousness. Solo cos&igrave; potremo arrivare ad un agreement con i nostri partner.</p>
<p>Nelle nostre giornate tra comunicati stampa e conferenze, ci troviamo ormai puntualmente a districarci tra testi di questo genere (ok, qui abbiamo estremizzato un po&rsquo;, lo ammettiamo). Lungi da noi opporci al progresso, alla contaminazione e all&rsquo;introduzione dei neologismi che sempre c&rsquo;&egrave; stata e sempre ci sar&agrave;, ma forse in alcuni casi si &egrave; passato il limite. Non lo neghiamo: ogni tanto, leggendo certi comunicati e ascoltando certi interventi, ci scappa un sorriso per tutti gli inglesismi inseriti a forza nella convinzione di rendere i concetti pi&ugrave; moderni ed eleganti (un po&rsquo; pi&ugrave; friendly, dai). In tempi in cui si sente spesso parlare di identit&agrave;, di sovranismo, di patria, tempi in cui al Made in Italy - scritto in inglese! - sono stati dedicati addirittura un Ministero e un liceo, stride un po&rsquo; questa tendenza all&rsquo;abbandono della lingua italiana. Una lingua cos&igrave; ricca e bella meriterebbe forse di essere utilizzata di pi&ugrave; e meglio.</p>
<p>(Per gli amici che lavorano negli uffici stampa: non prendetevela, si scherza. It&rsquo;s a joke)</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Si sente male durante un'escursione in alta valle Gesso, recuperata dall'elicottero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/si-sente-male-durante-un-escursione-in-alta-valle-gesso-recuperata-dall-elicottero_119321.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/si-sente-male-durante-un-escursione-in-alta-valle-gesso-recuperata-dall-elicottero_119321.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119321/145246.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella giornata odierna i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese della squadra di Cuneo e i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Cuneo sono intervenuti per recuperare un'escursionista cuneese presso il Rifugio Dante Livio Bianco nel territorio del Comune di Valdieri.</p>
<p>L'allarme &egrave; stato lanciato dai compagni di escursione della ragazza, che ha accusato un lieve malore che le ha impedito di proseguire la discesa,&nbsp; intorno alle ore 16. I tecnici del Soccorso Alpino hanno raggiunto il luogo dell'accaduto a piedi in quanto tutti i gli elicotteri del Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero erano impegnati in altri interventi. Il medico di squadra ha provveduto a fare le valutazioni che hanno portato alla richiesta dell'evacuazione della paziente in tempi rapidi con l'impiego dell'elicottero del Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero, decollato dalla base di Levaldigi. La ragazza &egrave; stata elitrasportata all'ospedale per tutti gli accertamenti del caso.&nbsp;Le operazioni si sono concluse intorno alle ore 19.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 19:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: ultimo atto con ancora tanto da dire per playoff e zona calda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-ultimo-atto-con-ancora-tanto-da-dire-per-playoff-e-zona-calda_119295.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-ultimo-atto-con-ancora-tanto-da-dire-per-playoff-e-zona-calda_119295.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119295/145216.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tutto pronto per l&rsquo;ultima giornata, con ancora apertissime la lotta per i posti playoff e per la salvezza. Guardando alle posizioni di vertice, Cuneo e Fossano si presentano agli ultimi 90 minuti della regular season secondi a braccetto, ma con i blues davanti per via degli scontri diretti. La squadra di Fresia si garantirebbe quindi la possibilit&agrave; di affrontare i playoff in una migliore posizione di classifica in caso di successo nella trasferta con la Pro Villafranca, su un campo complicato e contro una formazione ostica, che per&ograve; per&ograve; non ha pi&ugrave; obiettivi da centrare, se non quello di chiudere bene il proprio campionato.</p>
<p>In piena lotta per la salvezza, invece, l&rsquo;Ovadese, avversario del Cuneo nel match del Paschiero in cui i biancorossi devono vincere e sperare in un passo falso del Fossano. Da difendere, per i ragazzi di Bianco, anche la terza piazza, considerando che a soli 3 punti c&rsquo;&egrave; l&rsquo;Albese, impegnata ad Asti contro un San Domenico Savio sempre agguerrito nonostante la permanenza in categoria gi&agrave; raggiunta da diverso tempo.</p>
<p>Bello e apertissimo il derby tra Centallo e Pro Dronero, in cui le due formazioni si giocano tanto inseguendo obiettivi differenti. I padroni di casa devono vincere per mantenere 7 punti di distacco dai secondi e poter disputare i playoff, ma anche i Draghi hanno bisogno di punti per restare fuori dai playout, posizione raggiunta dopo una lunga rimonta. Ai droneresi potrebbe per&ograve; anche bastare il favore del Cuneo, che battendo l&rsquo;Ovadese regalerebbe la salvezza diretta a Caridi a prescindere dal risultato di Centallo. Apre l&rsquo;ultima giornata con l&rsquo;anticipo del sabato pomeriggio sul campo dell&rsquo;Alessandria la Cheraschese, che prover&agrave; a ripetere uno sgambetto prestigioso gi&agrave; riuscito nel match di andata, infine la Monregale chiude di fronte al proprio pubblico contro il Chieri.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 3 maggio ore 15)</strong><br>Alessandria &ndash; Cheraschese &nbsp;(sabato 2 maggio ore 15)<br>Cuneo &ndash; Ovadese<br>Centallo &ndash; Pro Dronero<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Vanchiglia<br>Monregale &ndash; Chieri<br>Pinerolo &ndash; Acqui<br>Pro Villafvanca &ndash; Fossano<br>SD Savio Asti &ndash; Albese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 73, Fossano 59, Cuneo 59, Albese 56, Centallo 52, Vanchiglia 45, Pro Villafranca 42, SD Savio Asti 39, Cheraschese 39, Monregale 38, Chieri 36, Pro Dronero 31, Ovadese 30, Acqui 25, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 16:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La XV edizione di “Famiglia sei Granda” propone 12 iniziative in 5 città della provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-xv-edizione-di-famiglia-sei-granda-propone-12-iniziative-in-5-citta-della-provincia-di-cuneo_119159.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-xv-edizione-di-famiglia-sei-granda-propone-12-iniziative-in-5-citta-della-provincia-di-cuneo_119159.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119159/145004.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La XV edizione di &ldquo;Famiglia sei Granda&rdquo;, la grande festa diffusa&nbsp;della famiglia ideata dal Forum delle associazioni familiari della provincia di Cuneo,&nbsp;in concomitanza con la Giornata internazionale della famiglia&nbsp;che si celebra ogni anno il&nbsp;15 maggio, quest&rsquo;anno prevede 12 appuntamenti che per quasi un mese, dall&rsquo;8 maggio al 7 giugno 2026, coinvolgeranno 5 diverse citt&agrave; della provincia di Cuneo. Bra, Fossano, Montemale, Busca ed Alba, infatti, faranno da palcoscenico alle diverse iniziative che termineranno a Bra domenica 7 giugno con &ldquo;Famiglie in festa 2026&rdquo;. Per maggiori informazioni&nbsp;consultare&nbsp;il sito&nbsp;internet&nbsp;<a href="http://www.forumfamigliecuneo.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.forumfamigliecuneo.org</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>&lsquo;Famiglia sei Granda&rsquo; compie quindici anni, una ricorrenza importante da festeggiare durante le tante iniziative che riuniranno e coinvolgeranno le famiglie del territorio nei mesi di maggio e giugno, con momenti di approfondimento e riflessione ma anche di condivisione di intenti e di giochi</em> &ndash;&nbsp;spiega&nbsp;Silvio Ribero, presidente del Forum delle Associazioni Familiari della provincia di Cuneo&nbsp;-. <em>Il merito della ricchezza di questo calendario &egrave; di tutti coloro che fanno parte della realt&agrave; del Forum Famiglie Cuneo, ovvero ABC Piemonte, ACLI provinciale,&nbsp;Af-Fidati,&nbsp;AGeprovinciale, AGESC, Amci, ANFN, CAV, CIF provinciale, UCIIM, Coldiretti, Consultori familiare UCIPEM, CSI Cuneo, Famiglia e dintorni, Famigliarmente Alba, Liretta,&nbsp;Movimento Cristiano Lavoratori,&nbsp;Movimento Famiglie Nuove,&nbsp;Movimento per la vita,&nbsp;OASI giovani,&nbsp;Papa Giovanni XIII, unitamente alle Consulte delle Famiglie dei Comuni di Bra e Busca. Non mancher&agrave; occasione anche di promuovere la CartaF6G, lo strumento che grazie al contributo delle Fondazioni CRC e CRT e il supporto di undici Comuni della Granda, proponiamo alle famiglie per accedere a promozioni e iniziative dedicate</em>&rdquo;.</p>
<p><strong><br>Il calendario completo degli appuntamenti di "Famiglia sei Granda" 2026</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 8 maggio&nbsp;2026, alle 18.45, presso l&rsquo;Auditorium Sala Arpino di&nbsp;Bra&nbsp;(Largo della Resistenza), si terr&agrave; il convegno&nbsp;&ldquo;Meno corsa pi&ugrave; respiro: strumenti per una migliore gestione del tempo in famiglia&rdquo;, tenuto dal dott.&nbsp;Cristiano Ghibaudo, formatore laureato in scienze dell&rsquo;educazione ed executive coach. L&rsquo;evento &egrave; organizzato nell&rsquo;ambito del percorso &ldquo;Ricominciamo da noi&rdquo;: una serie di appuntamenti proposti dall&rsquo;associazione Rete Mamma e dalla Consulta delle Famiglie del comune di Bra. Seguir&agrave; un aperitivo conviviale offerto da Rete Mamma, durante l&rsquo;incontro sar&agrave; possibile avvalersi del servizio gratuito di baby parking. L&rsquo;evento &egrave; organizzato nell&rsquo;ambito dell&rsquo;iniziativa &ldquo;Una Piazza come Bene Comune&rdquo; in occasione del riconoscimento di Bra come &ldquo;Comune amico della famiglia&rdquo;, rilasciata dall&rsquo;Agenzia per la Coesione Sociale di Trento.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 9 maggio&nbsp;2026, in Piazza Giolitti a&nbsp;Bra, alle 16, Koin&eacute; Officina Urbana propone l&rsquo;Atelier esperienziale, laboratorio rivolto a bambini, bambine e adulti basato sull&rsquo;utilizzo di materiali destrutturati e di recupero, per valorizzare la dimensione Iudica come spazio di incontro e relazione, in cui esplorare, sperimentare e costruire significati insieme. &nbsp;Alle 17.30, la pedagogista&nbsp;Anna Maria Venera&nbsp;presenta il suo ultimo libro&nbsp;&ldquo;Stupore e meraviglia. Il gioco delle raccolte e delle collezioni&ldquo;. L&rsquo;evento, unitamente a quello del 16 maggio a Bra, &egrave; organizzato nell&rsquo;ambito dell&rsquo;iniziativa &ldquo;Una Piazza come Bene Comune&rdquo; in occasione della certificazione ottenuta dalla citt&agrave; di Bra come &ldquo;Comune amico della famiglia&rdquo;, rilasciata dall&rsquo;Agenzia per la Coesione Sociale di Trento</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 10 maggio&nbsp;2026, dalle 15.30 alle 18.30, la strada maestra di&nbsp;Fossano, via Roma, ospiter&agrave; la Festa della Famiglia&nbsp;&ldquo;Sotto lo stesso cielo&rdquo;, con giochi, laboratori e spettacolo dei burattini. Alle 17 appuntamento con la merenda&nbsp;&ldquo;Nutella Party&rdquo;&nbsp;offerta dalla Proloco. Parteciperanno Azione Cattolica con l&rsquo;iniziativa &ldquo;Maxi Giochi&rdquo;, il doposcuola &ldquo;CAP con &ldquo;Gli acchiappasogni&rdquo;, il centro diurno &ldquo;Il Mosaico&rdquo; con &ldquo;Emozioni in Famiglia&rdquo;, l&rsquo;associazione Arcipelago con &ldquo;Mani Creative&rdquo;, l&rsquo;associazione Volontari Vigili del Fuoco della sezione di Fossano con &ldquo;Attenti al fuoco!&rdquo;, la biblioteca civica di Fossano con &ldquo;Pagine in fiore&rdquo;, il progetto Kairos con &ldquo;Biglie danzanti&rdquo;, gli scout Asei con &ldquo;In volo con le aquile!&rdquo;, l&rsquo;associazione N&Eacute;HANEN con &ldquo;Capriccio africano&rdquo;, il centro diurno &ldquo;Tessere&rdquo; con &ldquo;Famiglia in fiore&rdquo;, la fondazione &ldquo;Noialtri&rdquo; con &ldquo;La spesa sballata&rdquo;, il Centro Famiglie con &ldquo;Creativit&agrave; in libert&agrave;&rdquo;, il circolo scacchistico &ldquo;Torri d&rsquo;Acaja&rdquo; con &ldquo;Fai la tua mossa!&rdquo; e il CAV Fossano con &ldquo;E&rsquo; primavera!&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 15 maggio&nbsp;2026, alle 18.45, presso l&rsquo;Auditorium Sala Arpino di&nbsp;Bra&nbsp;(Largo della Resistenza), un nuovo appuntamento con il percorso &ldquo;Ricominciamo da noi&rdquo;, proposti dall&rsquo;associazione Rete Mamma e dalla Consulta delle Famiglie del comune di Bra. &ldquo;Equilibri possibili tra vita e lavoro&rdquo; &egrave; titolo dell&rsquo;incontro che sar&agrave; condotto con il contributo delle dottoresse&nbsp;Sara Mascarello&nbsp;e&nbsp;Annalisa Spedicato. Seguir&agrave; un aperitivo conviviale offerto da Rete Mamma, durante l&rsquo;incontro sar&agrave; possibile avvalersi del servizio gratuito di baby parking.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 16 maggio&nbsp;2026 a&nbsp;Bra, in piazza Giolitti. alle 16, il Collettivo Scir&ograve; propone&nbsp;&ldquo;Viaggio: conoscere l&rsquo;altro&rdquo;&nbsp;con il microspettacolo &ldquo;Tra due Mari, il viaggio di due piratesse alla scoperta di altre terre&rdquo;, il laboratorio creativo e di teatro-danza dal titolo &ldquo;Io Pirata&rdquo; e la biblioteca vivente &ldquo;Storie che prendono vita, non libri&rdquo; con persone in carne e ossa, pronte a raccontare la loro storia.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 17 maggio&nbsp;2026, a Borgata Liretta,&nbsp;Montemale&nbsp;di Cuneo, dalle 9.30 alle 16, si terr&agrave; l&rsquo;appuntamento con&nbsp;Nicoletta e Davide Oreglia&nbsp;dal titolo&nbsp;&ldquo;La meccanica della coppia. Investimento: rate? contanti?&rdquo;. L&rsquo;incontro &egrave; parte di un ciclo che si concluder&agrave; nell&rsquo;autunno, per chi vuole fare una &ldquo;revisione&rdquo; della propria vita di famiglia con esperienze e dialoghi rivolti a genitori e figli in modalit&agrave; distinta ma poi condivisi. Per informazioni e per prenotare il pranzo preparato dagli accoglienti residenti Mario e Olga, chiamare il numero 380/5102568.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 17 maggio&nbsp;2026, ancora, a&nbsp;Busca&nbsp;presso Ingenium, il parco-museo dell&rsquo;ingenio (via Monsignore Ossola), dalle 11 alle 18, ci sar&agrave;&nbsp;&ldquo;A tavola col mondo&rdquo;, il pranzo in modalit&agrave; pic-nic con giochi per famiglie e musiche dal mondo. L&rsquo;evento rappresenta la 13esima edizione della festa interculturale di Busca, con famiglie provenienti dai diversi continenti. Nella consueta cornice del Parco Ingenium, dopo il classico pranzo in modalit&agrave; pic-nic, sono previste attivit&agrave;, canti e balli tradizionali e giochi itineranti per le famiglie, per vivere come una festa la tematica dell&rsquo;accoglienza e della condivisione.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 23 maggio, alle 10.30 a&nbsp;Busca, presso il Parco del Maira (piazza Papa Giovanni Paolo II) si terr&agrave; la cerimonia di&nbsp;&ldquo;Piantumazione dell&rsquo;albero della leva 2025&rdquo;. Per festeggiare i nuovi nati del 2025 sar&agrave; messo a dimora un nuovo albero che andr&agrave; ad abbellire il Sentiero sul Maira in via di allestimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 5 giugno&nbsp;2026, alle 18.45, presso la Sala Riolfo della biblioteca civica di&nbsp;Alba&nbsp;(via Vittorio Emanuele II, 19), la giornalista e scrittrice&nbsp;Giorgia Cozza&nbsp;condurr&agrave; l&rsquo;incontro&nbsp;&ldquo;Diventare genitori: crescere insieme ed educare con rispetto&rdquo;, nell&rsquo;ambito del percorso &ldquo;Ricominciamo da noi&rdquo;, proposto dall&rsquo;associazione Rete Mamma. Seguir&agrave; un aperitivo conviviale offerto da Rete Mamma, durante l&rsquo;incontro sar&agrave; possibile avvalersi del servizio gratuito di baby parking. Prenotazione obbligatoria.</p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 5 e sabato 6 giugno&nbsp;2026, alle 18.45, in piazza Giolitti a&nbsp;Bra, si svolger&agrave; il&nbsp;Baile Festival, organizzato dall&rsquo;associazione O.P.E.P. &ndash; Ogni Passo &Egrave; un Passo ETS. Si parler&agrave; di bullismo, cyberbullismo, promozione del protagonismo giovanile e dell&rsquo;aggregazione positiva tra giovani.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 7 giugno&nbsp;2026, la citt&agrave; di&nbsp;Bra&nbsp;si colorer&agrave; con&nbsp;&ldquo;Famiglie in Festa 2026&rdquo;. Alle 9.00, da piazza Giolitti, partir&agrave; &ldquo;Bici in citt&agrave;&rdquo;, la biciclettata non competitiva a cura della Uisp e, alle 14.30, arriver&agrave; l&rsquo;autobus teatrale a due piani di Sciara Progetti &ldquo;Questo non &egrave; un autobus&rdquo;, un&rsquo;esperienza immersiva e partecipativa sul tema della violenza di genere, laboratori, giochi da tavolo, scacchi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 13:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cgil, Cisl e Uil insieme per il 1º maggio: "Il lavoro è dignità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cgil-cisl-e-uil-insieme-per-il-1-maggio-il-lavoro-e-dignita_119319.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cgil-cisl-e-uil-insieme-per-il-1-maggio-il-lavoro-e-dignita_119319.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119319/145241.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il 1&ordm; maggio non &egrave; solo il primo giorno del nuovo mese. &Egrave; anche la Festa dei lavoratori, una ricorrenza nata nella seconda met&agrave; dell'Ottocento e che da allora &egrave; entrata nel calendario di ogni lavoratore. Anche oggi quella data non &egrave; passata inosservata: piazza Foro Boario a Cuneo ha visto i lavoratori delle tre grandi sigle sindacali, Cgil, Cisl e Uil, riunirsi per commemorare la giornata, ma anche per dare voce ai diritti di ogni occupato: perch&eacute; s&igrave;, il 1&ordm; maggio &egrave; una vittoria per i tanti diritti ottenuto, ma anche un memorandum per tanti altri da ottenere.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo i saluti istituzionali del vicesindaco di Cuneo, Luca Serale, la parola &egrave; passata ai tre segretari generali dei sindacati di Cuneo: Armando Dagna (UIL), Enrico Solavagione (CISL) e Piertomaso Bergesio (CGIL).</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119319/small_145242.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Il primo intervento &egrave; stato di Armando Dagna: "<em>Oggi siamo qui in piazza a Cuneo come ogni anno, cos&igrave; come in tante altre piazze italiane, in una giornata di festa. Ma per noi &egrave; anche una giornata di lotta. Portiamo in piazza le aspirazioni e i bisogni di uomini e donne di questo Paese. Qui ci sono i costruttori della pace, perch&eacute; crediamo che il lavoro e la dignit&agrave; possano essere conquistati solo quando c'&egrave; il riconoscimento degli altri. Non si risolvono i conflitti con le armi, cos&igrave; si creano solo nuovi poveri. Quando si costruisce, noi siamo costruttori del nostro Paese, ma anche del mondo. Siamo abituati a costruire relazioni e a creare le condizioni per il progresso degli uomini e delle donne. Costruiamo sul lavoro, perch&eacute; &egrave; il mezzo con cui facciamo progredire l'Italia, e diciamo chiaramente che deve essere un lavoro dignitoso e riconosciuto</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119319/small_145243.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Spazio alle dichiarazioni di Enrico Solavagione, della CISL: "<em>Il 1&ordm; maggio &egrave; un appuntamento fondamentale per ricordare le lotte di intere generazioni di lavoratori e lavoratrici. Si tratta anche di un momento per fare il punto della situazione sul presente e sul futuro. Il tema di oggi &egrave; il lavoro dignitoso: nuove tutele e nuovi diritti in un'epoca caratterizzata da innovazioni tecnologiche sempre pi&ugrave; rapide.&nbsp;La nostra provincia, pur essendo una delle pi&ugrave; virtuose, presenta delle criticit&agrave;, come il lavoro stagionale spesso accompagnato da precariet&agrave;, oppure il problema dei giovani che hanno difficolt&agrave; a trovare contratti stabili. Rimangono poi sfide aperte come l'integrazione e l'inclusivit&agrave; dei lavoratori stranieri.&nbsp;Attraverso la contrattazione possiamo garantire maggiori tutele e pi&ugrave; diritti. Questa provincia dimostra che &egrave; possibile costruire economie locali solide e competitive, ma deve fare di pi&ugrave; per migliorare la qualit&agrave; del lavoro e la sicurezza. Il lavoro dignitoso significa, prima di tutto, avere condizioni di vita e professionali giuste</em>".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119319/small_145244.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">L'ultimo a prendere la parola &egrave; stato Piertomaso Bergesio, della CGIL: "<em>Oggi festeggiamo il lavoro, ma constatiamo anche che la strada per il lavoro dignitoso &egrave; ancora lunga. Mentre siamo qui, in altre parti del mondo si combattono partite importanti. Quello che &egrave; successo con la Flotilla ci ricorda quanto sia importante la democrazia; noi non possiamo accettare tutto questo. Non c'&egrave; lavoro dignitoso se non c'&egrave; pace, e non c'&egrave; pace se non c'&egrave; giustizia sociale. Solo ragionando sui diritti delle persone possiamo costruire un futuro di speranza che rilanci l'idea stessa di comunit&agrave;. Questo &egrave; un territorio pieno di contraddizioni: le risorse non mancano, ma sono concentrate nelle mani di poche persone. Cosa fare di concreto? Come sindacato dobbiamo assumerci le nostre responsabilit&agrave; su ci&ograve; che &egrave; stato fatto e su ci&ograve; che ancora manca</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 12:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, incontro tra il presidente della Provincia Robaldo e l'Associazione Insieme]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119154/144999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono in queste settimane gli incontri istituzionali promossi dall&rsquo;Associazione Insieme. Nei giorni scorsi una rappresentanza dell&rsquo;Associazione composta dal Presidente Marcello Cavallo, dal Vice Andrea Vero, dal Segretario Marco Bernardi e dal Consigliere Sergio Pasi, ha incontrato il Presidente della Provincia Luca Robaldo nella sede dell&rsquo;Ente.&nbsp;<br><br>Tra i temi affrontati, il pi&ugrave; rilevante &egrave; stato senz&rsquo;altro quello delle infrastrutture viarie. Insieme ha presentato al Presidente il Convegno previsto per il pomeriggio del 22 maggio (in collaborazione con Automobile Club) proprio su questo tema. Riferisce Cavallo: "<em>&Eacute; stato un incontro proficuo, durante il quale sono state affrontate le criticit&agrave; presenti ed &egrave; stata rappresentata l&rsquo;esigenza di andare oltre i problemi contingenti, guardando al futuro e alle soluzioni possibili per la viabilit&agrave; in provincia di Cuneo" </em>Prosegue Cavallo<em>: "Abbiamo convintamente dato atto degli sforzi fatti e che sta facendo l&rsquo;Amministrazione Provinciale, partendo dal Presidente, al Consiglio, ai Dirigenti fino ai Cantonieri che operano sul territorio, per la manutenzione delle strade seppur in una condizione di oggettiva difficolt&agrave;, dovuta alla carenza di risorse ed ai rincari che si registrano dei materiali. &Eacute; stata infine sottolineata la disponibilit&agrave; alla collaborazione tra due realt&agrave; diverse, ma che perseguono, in questo ambito, medesimi obiettivi</em>".&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni del territorio come strumento fondamentale per affrontare in modo condiviso le criticit&agrave; e costruire percorsi di sviluppo e programmazione a beneficio della comunit&agrave; provinciale &egrave; stata ribadita anche dal presidente Robaldo, che ha espresso "<em>apprezzamento all&rsquo;Associazione Insieme per la promozione di un&rsquo;iniziativa che pone al centro dell&rsquo;attenzione un tema cruciale come quello delle infrastrutture viarie, ambito che rappresenta una delle missioni fondamentali della Provincia di Cuneo. Il confronto con realt&agrave; associative attente e radicate nel territorio &egrave; sempre utile e stimolante, perch&eacute; consente di andare oltre le criticit&agrave; contingenti e di ragionare in una prospettiva di medio e lungo periodo. Sono convinto che da questo dialogo possa trarre beneficio l&rsquo;ente che presiedo, sul quale ricade la responsabilit&agrave; &ndash; e al tempo stesso la complessit&agrave; &ndash;</em> <em>di gestire una parte rilevante e articolata della rete stradale della Granda, una sfida che richiede visione, capacit&agrave; di programmazione e condivisione di obiettivi</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Il lavoro, in questo territorio, è sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119315/145237.jpg" title="Mariano Costamagna" alt="Mariano Costamagna" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Cari Colleghi e Care Colleghe,</em><br><em>il Primo Maggio di quest&rsquo;anno si colloca in un passaggio non ordinario. Il tema del &ldquo;lavoro&nbsp;dignitoso&rdquo; proposto dai sindacati si intreccia con un intervento normativo del Governo che&nbsp;riporta il lavoro al centro dell&rsquo;agenda economica. &Egrave; dentro questo quadro che ritengo utile&nbsp;offrire una riflessione dal punto di vista delle imprese cuneesi.&nbsp;Da parte nostra, riteniamo che alcune misure introdotte dal Governo vadano nella direzione di&nbsp;sostenere il sistema produttivo, in particolare per quanto riguarda la riduzione del cuneo&nbsp;fiscale. Ridurre il costo del lavoro significa liberare risorse sia per le imprese sia per i lavoratori,&nbsp;incidendo sulla competitivit&agrave; e sul reddito disponibile.</em></p>
<p><em>Allo stesso tempo, il riferimento al &ldquo;salario giusto&rdquo; rappresenta un punto importante, perch&eacute;&nbsp;individua un obiettivo che deve essere condiviso. &Egrave; un terreno su cui associazioni datoriali e&nbsp;sindacati possono e devono trovarsi. In questo senso, il decreto riafferma il ruolo centrale della</em><br><em>contrattazione collettiva, individuando nei contratti sottoscritti dalle organizzazioni pi&ugrave;&nbsp;rappresentative il riferimento per definire il salario giusto, in coerenza con quanto previsto&nbsp;dall&rsquo;articolo 36 della Costituzione. Si tratta di un passaggio rilevante, perch&eacute; rafforza un&nbsp;sistema fondato su regole condivise e responsabilit&agrave; reciproche: il decreto premia le imprese&nbsp;corrette, ma anche il lavoro svolto dalle organizzazioni sindacali nella contrattazione.</em></p>
<p><em>Nel nostro territorio questo approccio ha una traduzione molto concreta. In provincia di Cuneo&nbsp;esiste un modello costruito nel tempo, fatto di relazioni industriali solide e di confronto&nbsp;continuo tra imprese e rappresentanze dei lavoratori. &Egrave; un modello che ha sempre messo al&nbsp;centro la dignit&agrave; della persona, non come principio astratto ma come pratica quotidiana.&nbsp;In questa direzione, sono condivisibili anche le misure sul rinnovo dei contratti, ne rafforzano&nbsp;la tempestivit&agrave; e valorizzano l&rsquo;autonomia negoziale collettiva. Cos&igrave; come sono positivi il&nbsp;rafforzamento degli incentivi all&rsquo;assunzione, in particolare per le persone pi&ugrave; lontane dal&nbsp;mercato del lavoro, e l&rsquo;attenzione al contrasto del lavoro irregolare, anche attraverso le&nbsp;piattaforme digitali, e alla conciliazione vita-lavoro.</em></p>
<p><em>&Egrave; altrettanto importante che gli incentivi pubblici siano legati al rispetto delle regole:&nbsp;riconoscere benefici solo a chi garantisce il salario giusto e applica correttamente i contratti&nbsp;contribuisce a contrastare il dumping contrattuale e a sostenere un sistema competitivo&nbsp;fondato su lavoro di qualit&agrave;, legalit&agrave;, responsabilit&agrave; sociale e giusta concorrenza.&nbsp;In questo contesto, parlare di lavoro significa anche valorizzare esperienze che mettono&nbsp;davvero al centro la persona. Penso, ad esempio, al lavoro portato avanti dalla Fondazione&nbsp;Industriali, che con Confindustria Cuneo abbiamo contribuito a fondare e che promuove&nbsp;opportunit&agrave; occupazionali per le persone pi&ugrave; fragili. &Egrave; un modo concreto di declinare il concetto</em><br><em>di &ldquo;lavoro buono&rdquo;, capace di restituire dignit&agrave; e prospettiva.&nbsp;Il lavoro, in questo territorio, &egrave; sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo. &Egrave; ci&ograve; che&nbsp;ha permesso a intere generazioni di costruire il proprio futuro, spesso rialzandosi da condizioni&nbsp;difficili. Deve continuare a essere il nostro riferimento, il faro che guida le scelte economiche e&nbsp;sociali. &Egrave; su questo terreno che si costruisce un mercato del lavoro solido, capace di offrire&nbsp;occupazione stabile, qualit&agrave; e prospettive nel tempo.</em></p>
<p><em>Buon Primo Maggio!</em></p>
<p><strong>Il Presidente di Confindustria Cuneo&nbsp;Mariano Costamagna</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 08:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo si parla del rapporto tra figli adulti e genitori con la Fondazione IV Comandamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-si-parla-del-rapporto-tra-figli-adulti-e-genitori-con-la-fondazione-iv-comandamento_119120.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-si-parla-del-rapporto-tra-figli-adulti-e-genitori-con-la-fondazione-iv-comandamento_119120.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119120/144951.jpg" title="Josetta Saffirio" alt="Josetta Saffirio" /><br /><p>Tre appuntamenti gratuiti dedicati al rapporto tra genitori e figli adulti, per comprendere le difficolt&agrave; relazionali, affrontare i conflitti e ricostruire il dialogo familiare.</p>
<p>&Egrave; il percorso promosso dalla Fondazione IV Comandamento, Ernesto e Maria Saffirio Ets, dal titolo &ldquo;Genitori e figli adulti. Comprendere le difficolt&agrave;, ritrovare il dialogo&rdquo;, in programma nella sede della Fondazione, in corso Annibale Santorre di Santarosa 28 a Cuneo, luned&igrave; 4, gioved&igrave; 21 e luned&igrave; 25 maggio, sempre con inizio alle ore 17 e conclusione alle 18.30. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito su prenotazione, con posti limitati.</p>
<p>Il ciclo di incontri si aprir&agrave; luned&igrave; 4 maggio 2026 con il primo appuntamento dedicato alla mediazione familiare, affidato alla dottoressa Patrizia Valsecchi, sociologa e mediatrice familiare. Al centro dell&rsquo;incontro i temi delle famiglie che cambiano e delle nuove conflittualit&agrave;, gli strumenti per gestire le tensioni e le tecniche di ascolto e confronto.</p>
<p>Il secondo incontro, in programma gioved&igrave; 21 maggio 2026, sar&agrave; dedicato agli aspetti legali, con gli interventi dell&rsquo;avvocato Fabiana Negro e dell&rsquo;avvocato Antonio Piazza. Verranno approfonditi i profili giuridici della tutela del genitore in ambito personale e patrimoniale.</p>
<p>Il percorso si concluder&agrave; luned&igrave; 25 maggio 2026 con il terzo incontro dell&rsquo;area psico-educativa, condotto dalla dottoressa Maria Chiara Restori, pedagogista clinica, e dalla dottoressa Elisabetta Bedino, psicologa psicoterapeuta. Si parler&agrave; dei cambiamenti nella relazione con i figli adulti e adolescenti, delle dinamiche della comunicazione e del conflitto e delle strategie per favorire il dialogo.</p>
<p>Obiettivo dell&rsquo;iniziativa &egrave; offrire uno spazio di ascolto e riflessione, aiutando i partecipanti a individuare modalit&agrave; efficaci di comunicazione nella gestione dei conflitti familiari.</p>
<p>La Fondazione IV Comandamento, Ernesto e Maria Saffirio, nata il 31 ottobre 2024, si propone infatti di sostenere la genitorialit&agrave; e offrire assistenza nella gestione dei rapporti conflittuali con i figli. Un progetto innovativo, nato dall&rsquo;iniziativa di Josetta Saffirio, gi&agrave; docente di viticoltura ed enologia per oltre vent&rsquo;anni all&rsquo;Istituto agrario enologico di Alba, imprenditrice vitivinicola fino al 2022 e referente provinciale dell&rsquo;Associazione nazionale pensionati di Cia Agricoltori italiani di Cuneo.</p>
<p>&laquo;Molti genitori, spesso anziani o in difficolt&agrave; socioeconomica, non possono fare affidamento sul sostegno di una rete familiare e in particolar modo sui propri figli &ndash; dichiara la presidente Josetta Saffirio &ndash;. Le cause possono essere diverse: rapporti conflittuali, distanza geografica, assenza di relazioni strette o situazioni personali e sociali che rendono impossibile il sostegno reciproco. Con questi incontri vogliamo offrire strumenti concreti, ascolto qualificato e occasioni di confronto, affinch&eacute; nessun genitore fragile si senta solo&raquo;.</p>
<p>Per la prenotazione gratuita del posto, scrivere a info@quartocomandamento.it, oppure telefonare al 351.3550290 (da marted&igrave; a venerd&igrave;, ore 15-19).</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 08:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ “Il 1° maggio è l’occasione per ribadire una scelta chiara: difendere e valorizzare i contratti di qualità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-e-loccasione-per-ribadire-una-scelta-chiara-difendere-e-valorizzare-i-contratti-di-qualita_119258.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-e-loccasione-per-ribadire-una-scelta-chiara-difendere-e-valorizzare-i-contratti-di-qualita_119258.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119258/145162.jpg" title="Giorgio Felici" alt="Giorgio Felici" /><br /><p>Confartigianato Imprese Piemonte esprime un sostanziale apprezzamento per le misure contenute nel Decreto Lavoro approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri, in particolare per gli interventi dedicati al sostegno dell'occupazione.</p>
<p>Giudizio positivo sulle norme relative agli incentivi alle assunzioni, tra cui bonus donne, bonus giovani e bonus ZES, che favoriscono rapporti di lavoro stabili. Nella stessa direzione viene valutato favorevolmente anche l'incentivo per la trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, con un'attenzione specifica all'occupazione giovanile.</p>
<p>Positivo anche il giudizio sulla conferma della centralit&agrave; dei contratti collettivi nazionali di lavoro nella definizione dei salari. La contrattazione collettiva di qualit&agrave; &egrave; uno strumento fondamentale per garantire stabilit&agrave; e contrastare fenomeni di dumping contrattuale e concorrenza sleale.</p>
<p>In Italia oltre il 96% dei lavoratori &egrave; coperto da contratti collettivi firmati dalle organizzazioni comparativamente pi&ugrave; rappresentative. Eppure, accanto a questo sistema solido, proliferano oltre 700 contratti &ldquo;pirata&rdquo; che, pur avendo un peso marginale, producono effetti distorsivi rilevanti su salari, concorrenza e diritti.</p>
<p>&Egrave; questo il tema che Confartigianato Imprese Piemonte porta al centro della riflessione per il 1&deg; Maggio: la qualit&agrave; della contrattazione come leva per difendere lavoro e imprese.</p>
<p>Secondo i dati CNEL, su oltre 1.000 contratti depositati nel settore privato, poco pi&ugrave; di 200 fanno capo alle organizzazioni realmente rappresentative, ma coprono la quasi totalit&agrave; degli occupati. Gli altri, sottoscritti da sigle poco rappresentative, introducono condizioni peggiorative con un obiettivo chiaro: ridurre il costo del lavoro.</p>
<p>Il risultato &egrave; un vero e proprio dumping contrattuale. Le retribuzioni previste dai contratti pirata possono essere inferiori dal 20% al 40% rispetto a quelle dei contratti &ldquo;leader&rdquo;, con differenze che arrivano fino a 3-4 mila euro annui per lavoratore</p>
<p>L&rsquo;impatto non riguarda solo i dipendenti. Il dumping contrattuale altera la concorrenza, penalizza le imprese corrette e genera un costo per l&rsquo;intero sistema economico stimato in oltre 1,5 miliardi di euro all&rsquo;anno.</p>
<p>Per il sistema dell&rsquo;artigianato piemontese, fatto di micro e piccole imprese, il rischio &egrave; concreto: chi applica contratti di qualit&agrave; si trova a competere con chi abbassa artificialmente i costi comprimendo diritti e salari.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; abbassando i diritti che si cresce</em> &ndash; commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash;<em> i contratti pirata danneggiano lavoratori e imprese sane che rispettano le regole. La competitivit&agrave; si costruisce su regole certe, non sul ribasso. La vera sfida &egrave; rafforzare una contrattazione di qualit&agrave;, valorizzando i contratti comparativamente pi&ugrave; rappresentativi, gli unici in grado di garantire un &ldquo;salario minimo&rdquo; coerente con i principi dell&rsquo;art. 36 della Costituzione. Il 1&deg; Maggio &egrave;, dunque, l&rsquo;occasione per ribadire una scelta chiara: difendere e valorizzare i contratti di qualit&agrave;. Sono questi a garantire un lavoro dignitoso, la concorrenza leale e la crescita sostenibile</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni comunali, tutti i candidati in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119281/145200.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Diciannove Comuni cuneesi saranno chiamati a scegliere Sindaco e Consiglio comunale nella tornata elettorale in programma il 24 e 25 maggio. In totale i candidati sono 37, con solo otto donne. In sette centri una sola persona in corsa, il cui unico avversario sar&agrave; il quorum.</p>
<p>Di seguito l&rsquo;elenco completo dei candidati.</p>
<p><strong>AISONE</strong><br>Pietro Trocello (uscente) - &ldquo;Per Aisone" <br>Renzo Rotatori - &ldquo;Ramo di larice&rdquo;</p>
<p><strong>BENEVELLO</strong>&nbsp;<br>Mattia Morena (uscente) - &ldquo;Siamo per Benevello&rdquo; <br>Marina Rinaldi - &ldquo;Alleanza per l&rsquo;Italia&rdquo; <br>Gianluca Calabrese - &ldquo;Solidali&rdquo;</p>
<p><strong>BRIGA ALTA</strong><br>Federica Lanteri (uscente)</p>
<p><strong>CAPRAUNA</strong><br>Giuseppe Ruaro (uscente)</p>
<p><strong>CARR&Ugrave;</strong><br>Nicola Schellino (uscente) - &ldquo;Per Carr&ugrave; Venti26&rdquo;</p>
<p><strong>CASTIGLIONE TINELLA</strong><br>Maria Borgia - &ldquo;Partito liberale Alleanza per l&rsquo;Italia sovranisti&rdquo; <br>Franco Soave - &ldquo;Noi insieme a voi Casti&ocirc;n&rdquo; <br>Fabio Saracco - &ldquo;Orizzonte Castiglione&rdquo;</p>
<p><strong>CORTEMILIA</strong><br>Marco Zunino</p>
<p><strong>COSTIGLIOLE SALUZZO</strong><br>Fabrizio Nasi (uscente) - &ldquo;Insieme per Costigliole&rdquo;</p>
<p><strong>DIANO D&rsquo;ALBA</strong><br>Paolo Olivero - &ldquo;Vivere Diano d&rsquo;Alba&rdquo; <br>Cristina Taricco - &ldquo;Diano nel Cuore&rdquo;</p>
<p><strong>ELVA</strong><br>Dario Falcone - &ldquo;Futuro per Elva&rdquo; <br>Claudio Arneodo - &ldquo;Noi di Elva&rdquo; <br>Manuela Mattalia - &ldquo;Insieme per Elva&rdquo;</p>
<p><strong>MAGLIANO ALPI</strong><br>Michela Tomatis - &ldquo;Uniti per il Territorio&rdquo; <br>Francesco Belgrano - &ldquo;Magliano Riparte&rdquo;</p>
<p><strong>NARZOLE</strong><br>Livio Taricco - &ldquo;Progetto Narzole&rdquo;</p>
<p><strong>PEVERAGNO</strong><br>Paolo Renaudi (uscente) - &ldquo;Idee Insieme per Peveragno&rdquo; <br>Enzo Tassone - &ldquo;Peveragno Futura&rdquo;<br>Pierangelo Mattalia - &ldquo;SiAmo Peveragno&rdquo;</p>
<p><strong>PRIERO</strong><br>Alessandro Ingaria (uscente) - &ldquo;Priero &egrave; bella&rdquo; <br>Pier Luigi Barattero - &ldquo;Priero Domani&rdquo;</p>
<p><strong>ROASCHIA</strong><br>Maurizio Paoletti - &ldquo;Rouascha &ndash; Lista civica per la continuit&agrave;&rdquo; <br>Gian Marco Ghibaudo - &ldquo;Il futuro per Roaschia&rdquo; <br>Marco Gastaldi - &ldquo;Insieme per Roaschia&rdquo;</p>
<p><strong>ROSSANA</strong><br>Giuliano Degiovanni (uscente) - &ldquo;Insieme per Rossana&rdquo;</p>
<p><strong>SANTO STEFANO BELBO</strong><br>Laura Capra (uscente) <br>Francesco Galluccio</p>
<p><strong>TREISO</strong>&nbsp;<br>Andrea Pionzo - &ldquo;Treiso Oggi&rdquo; <br>Giuseppe Barone - &ldquo;Solidali&rdquo; <br>Bianca Mascolo - &ldquo;Uniti per Treiso&rdquo;</p>
<p><strong>VERZUOLO</strong><br>Mattia Quaglia - &ldquo;Verzuolo Bene Comune&rdquo; Valentino Inaudi - &ldquo;Democrazia e Partecipazione&rdquo;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Quanto guadagnano i cuneesi? Roddi guida la classifica dei redditi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119127/144961.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Castelmagno &egrave; il Comune piemontese con il reddito imponibile medio per contribuente pi&ugrave; basso: appena 12.020 euro. Al secondo posto c&rsquo;&egrave; Elva, con meno di 14 mila euro, seguita a poca distanza dal piccolo Comune di Oncino.</p>
<p>I dati emergono dagli <a href="https://www1.finanze.gov.it/finanze/analisi_stat/public/index.php?search_class%5b0%5d=cCOMUNE&amp;opendata=yes" target="_blank">open data</a> del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, relativi alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025 (anno d&rsquo;imposta 2024) e pubblicati in questi giorni. Il dataset raccoglie, per ciascun Comune italiano, alcune delle principali variabili fiscali IRPEF, tra cui il numero di contribuenti, il reddito complessivo, imponibile e le imposte dichiarate.</p>
<p>I valori di Castelmagno, Elva e Oncino fanno riferimento al reddito imponibile medio per contribuente, calcolato dividendo il totale del reddito imponibile per il numero dei contribuenti. In parole semplici, indicano quanto reddito tassabile risulta in media per ciascun contribuente. Questo tipo di indicatore &egrave; utile per fare confronti, ma va letto con alcune cautele.</p>
<p>Non corrisponde al reddito netto, cio&egrave; a quanto rimane dopo il pagamento delle imposte, e non coincide nemmeno con il reddito medio di tutti i residenti: nel dataset sono infatti considerati solo i contribuenti, e non l&rsquo;intera popolazione. Rientrano quindi nel calcolo anche pensionati e persone con redditi diversi dal lavoro, mentre sono esclusi i residenti senza redditi propri, come minori, molti studenti o persone fiscalmente a carico. Inoltre, non sono considerati i redditi non dichiarati. Per questo motivo il dato restituisce una fotografia parziale, anche se comunque indicativa, della situazione economica locale.</p>
<p>Guardando alla provincia di Cuneo, tra i Comuni con i redditi pi&ugrave; bassi compaiono diversi piccoli centri, come Igliano, Canosio, Prazzo e Castiglione Tinella. Si tratta spesso di territori con popolazione ridotta e una presenza limitata di attivit&agrave; economiche strutturate, fattori che possono incidere sul livello medio dei redditi dichiarati.</p>
<p>All&rsquo;estremo opposto della classifica si colloca invece Cuneo: con oltre 26 mila euro medi per contribuente &egrave; il nono Comune della Granda per reddito imponibile. Al primo posto c&rsquo;&egrave; Roddi, borgo di poco pi&ugrave; di 1.500 abitanti nelle Langhe, che con quasi 32 mila euro per contribuente guida la classifica. Subito dopo si trovano Argentera, con oltre 29.300 euro, e Vignolo, con circa 29.100 euro. Anche in questo caso si tratta di Comuni di dimensioni contenute, dove il dato medio pu&ograve; essere influenzato in modo significativo dalla presenza di contribuenti con redditi particolarmente elevati. La presenza di piccoli Comuni nelle prime posizioni non &egrave; quindi un&rsquo;eccezione. Trattandosi di una media, nei centri con pochi abitanti il valore pu&ograve; variare sensibilmente anche per effetto di singoli casi.</p>
<p>Le citt&agrave; pi&ugrave; grandi del Cuneese si collocano nella parte alta della graduatoria. Secondo i dati del Ministero dell&rsquo;Economia, ad Alba nel 2024 il reddito medio per contribuente era di oltre 27.600 euro, oltre il doppio rispetto al dato di Castelmagno. Saluzzo, Fossano e Mondov&igrave; si attestano invece attorno ai 25 mila euro, leggermente pi&ugrave; in basso ma comunque sopra la media di molti piccoli centri della provincia.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
