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<p>Si legge in un comunicato diffuso dall'azienda: "L&rsquo;intesa rappresenta un modello di relazioni industriali fondato sulla collaborazione e sulla ricerca di obiettivi comuni. Un approccio nel quale azienda e rappresentanze delle lavoratrici e dei lavoratori, nel rispetto dei rispettivi ruoli, condividono la responsabilit&agrave; di costruire le migliori condizioni per la crescita dell&rsquo;azienda e per il miglioramento della qualit&agrave; del lavoro.&nbsp;Alla base dell&rsquo;accordo vi &egrave; una convinzione comune: le persone rappresentano uno dei patrimoni pi&ugrave; importanti di Acqua Sant&rsquo;Anna e il loro contributo &egrave; determinante per i risultati raggiunti dall&rsquo;azienda. Per questo motivo l&rsquo;intesa prevede un percorso di valorizzazione delle competenze e di consolidamento dell&rsquo;occupazione attraverso un piano di progressiva stabilizzazione dei lavoratori somministrati, con l&rsquo;obiettivo di offrire maggiore continuit&agrave; professionale, favorire la crescita delle competenze interne e rafforzare ulteriormente il legame tra azienda e collaboratori".</p>
<p>L&rsquo;accordo introduce anche un significativo sistema di valorizzazione economica delle persone. Nell&rsquo;arco dei prossimi tre anni i dipendenti potranno beneficiare di un premio in denaro, che ammonta complessivamente, al raggiungimento pieno degli obiettivi, a 6.720 euro lordi, con la possibilit&agrave; di convertirlo, in tutto o in parte, in servizi di welfare aziendale, lasciando a ciascun lavoratore la libert&agrave; di scegliere la soluzione pi&ugrave; rispondente alle proprie esigenze.</p>
<p>Grande attenzione &egrave; stata riservata anche al welfare aziendale, attraverso l&rsquo;introduzione di misure pensate per rispondere concretamente ai bisogni delle persone e delle loro famiglie. Tra queste figurano l&rsquo;aumento del valore dei buoni pasto, la possibilit&agrave; di usufruire di 16 ore annue di permesso retribuito dedicate all&rsquo;assistenza di figli o genitori anziani e l&rsquo;organizzazione di giornate di prevenzione con screening ed esami gratuiti rivolti a tutti i dipendenti.</p>
<p>Il nuovo accordo sindacale &egrave; il frutto di un modello di relazioni sindacali costruttivo, in cui il confronto tra Acqua Sant'Anna e la Fai Cisl - Flai Cgil e le Rsu Flai Cgil guida da tempo l'evoluzione aziendale. Questo percorso condiviso mette al centro il benessere delle persone e lo sviluppo di un ambiente di lavoro attento ai bisogni dei suoi collaboratori.</p>
<p>Attraverso la contrattazione e la valorizzazione del capitale umano, azienda e sindacato firmano un'intesa che riconosce la qualit&agrave; della vita lavorativa e la tutela del lavoro come elementi imprescindibili di innovazione, competitivit&agrave; e sviluppo.</p>
<p>La sottoscrizione congiunta dell&rsquo;accordo testimonia come il dialogo, il confronto responsabile e la condivisione degli obiettivi possano tradursi in risultati concreti e duraturi. Acqua Sant&rsquo;Anna, Confindustria e Organizzazioni Sindacali confermano cos&igrave; la volont&agrave; di proseguire lungo un percorso di relazioni industriali moderne e partecipative, nella convinzione che il successo dell&rsquo;impresa e il benessere delle persone siano obiettivi strettamente collegati e possano crescere insieme.</p>
<p>&ldquo;Questo accordo rappresenta il risultato di un confronto serio e costruttivo che ha saputo mettere al centro le persone e il futuro dell&rsquo;azienda - dichiara Luca Cheri, AD di Acqua Sant&rsquo;Anna - . La firma congiunta conferma che relazioni industriali improntate al dialogo e alla collaborazione possono generare valore condiviso, rafforzando al tempo stesso la competitivit&agrave; dell&rsquo;impresa e la qualit&agrave; del lavoro&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Con questo accordo facciamo un passo avanti cruciale nella gestione e nella valorizzazione delle nostre persone - spiega Marco Scossa, Direttore HR di Acqua Sant&rsquo;Anna - . Dal punto di vista delle Risorse Umane, abbiamo voluto dare risposte concrete e tangibili su due fronti prioritari: la stabilit&agrave; occupazionale e la qualit&agrave; della vita quotidiana. Il piano di progressiva stabilizzazione dei lavoratori interinali non &egrave; solo un investimento sulla continuit&agrave; professionale, ma un forte segnale di fiducia che rafforza il senso di appartenenza. Parallelamente, le nuove misure di welfare dimostrano come per noi il benessere organizzativo non sia uno slogan, ma un impegno quotidiano per supportare concretamente i dipendenti e le loro famiglie anche fuori dal contesto lavorativo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;intesa raggiunta &egrave; interessante sia per quanto riguarda la parte economica che gli aspetti di carattere prettamente normativo", precisa Carlo Baudena, Responsabile del Servizio Relazioni Industriali di Confindustria Cuneo: "L&rsquo;accordo, che risponde alle esigenze di competitivit&agrave; in un mercato sempre pi&ugrave; caratterizzato da una forte concorrenza, si inserisce in un contesto di relazioni sindacali stabili, fondate su un costante confronto e finalizzate al raggiungimento di obiettivi di comune interesse e, cio&egrave;, lo sviluppo dell&rsquo;impresa ed il benessere dei lavoratori&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La sottoscrizione di questa intesa dimostra quanto siano fondamentali relazioni sindacali solide e strutturate nello stabilimento&rdquo;, dichiarano Loredana Sasia, Segretaria della Flai Cgil di Cuneo e le Rsu Flai Cgil di stabilimento Davide Giraudo, Lucia Digirolamo e Monica Miletto: "Attraverso la centralit&agrave; del confronto, abbiamo siglato un accordo che incide concretamente sulla vita delle persone, segnando una svolta storica su salario e stabilit&agrave;. Da un lato, diamo una risposta forte al potere d'acquisto portando il premio di risultato da 1.500 euro a 2.400 euro lordi in tre anni. Dall'altro, diamo certezze a chi lavora con un piano di stabilizzazioni davvero rilevanti nei numeri e nell'impatto. Questo risultato consolida le tutele nel sito produttivo, dimostrando che lo sviluppo aziendale &egrave; solido solo quando cammina di pari passo con la qualit&agrave; della vita di tutta la comunit&agrave; dello stabilimento&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il rinnovo del contratto integrativo aziendale &egrave; sempre segno di grande volont&agrave; di relazioni, di stare al tavolo sindacale e di raggiungere un&rsquo;intesa, che, in questa specifica occasione, &egrave; stata alquanto costruttiva - recita cos&igrave; l&rsquo;operatore sindacale della Fai Cisl di Cuneo Fortunato La Spina - . Gli elementi distintivi che lo rappresentano sono sintomo di condivisione di intenti e di attenzione a quelli che sono i bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori di Acqua Sant&rsquo;Anna&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Domenica 26 luglio porte aperte nei musei di Robilante]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-26-luglio-porte-aperte-nei-musei-di-robilante_124690.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-26-luglio-porte-aperte-nei-musei-di-robilante_124690.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124690/154354.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 luglio(con orario 10-12) il Museo della Fisarmonica ed il Mu.S.Com-Museo del suono e della comunicazione vi invitano a varcare la loro soglia per scoprire le tante curiosit&agrave; che racchiudono: apprendere le regole fisiche del suono e la relativa trasmissione all&rsquo;interno di sale ricche di radio e grammofoni (Mu.S.Com) oppure come &egrave; composta una fisarmonica, quali sono i balli tipici della valle Vermenagna, la tradizione della festa delle Leve e dell&rsquo;intaglio del legno (Museo Fisarmonica).</p>
<p>Per informazioni:<br>Museo della Fisarmonica: museofisarmonicarobilante@gmail.com; 3288655394; sito internet&nbsp;<a href="https://www.museofisarmonica.com/" target="_blank" rel="nofollow">www.museofisarmonica.com/</a><br>Mu.S.com: Quinto.dalmasso@gmail.com; 3489554673</p>
<p>Per ulteriori informazioni: <a href="https://www.comune.robilante.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">www.comune.robilante.cn.it</a> (area tematica &ldquo;Vivere Robilante&rdquo;).</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 07:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo presidio di protesta davanti al Centro Logistico delle Poste di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-nuovo-presidio-di-protesta-davanti-al-centro-logistico-delle-poste-di-cuneo_124694.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-nuovo-presidio-di-protesta-davanti-al-centro-logistico-delle-poste-di-cuneo_124694.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124694/154358.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo presidio davanti al Centro Logistico delle Poste di Cuneo, a sostegno dei lavoratori che da anni chiedono la trasformazione del proprio contratto da part-time a full-time. A promuoverlo i sindacati Slc Cgil e Uil Poste.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, che segue quelle analoghe gi&agrave; organizzate nei mesi scorsi, si terr&agrave; il 28 luglio dalle 12 alle 13, in seguito all&rsquo;accordo sottoscritto il 23 luglio nell&rsquo;ambito di Poste Comunicazione e Logistica, che prevede cento trasformazioni da part-time a full-time a livello nazionale. &ldquo;Si tratta di un primo risultato, ma non sufficiente a rispondere alle aspettative dei tanti lavoratori e lavoratrici che da anni operano con un contratto part-time&rdquo;, dicono dal sindacato Slc Cgil.</p>
<p>&ldquo;Chiediamo che una quota significativa di queste cento trasformazioni venga destinata al Piemonte ed in particolare al Centro Logistico di Cuneo, dove il personale attende da troppo tempo una risposta concreta. - si legge in un comunicato - Con questa mobilitazione vogliamo ribadire che il diritto a un lavoro stabile e dignitoso non pu&ograve; pi&ugrave; essere rinviato. Continueremo a sostenere le legittime rivendicazione dei lavoratori e delle lavoratrici fino a quando non otterranno la dignit&agrave; che meritano&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 07:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Peveragno, allarme truffe telefoniche: il Comune e le forze dell'ordine invitano alla massima cautela]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/peveragno-allarme-truffe-telefoniche-il-comune-e-le-forze-dell-ordine-invitano-alla-massima-cautela_124693.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/peveragno-allarme-truffe-telefoniche-il-comune-e-le-forze-dell-ordine-invitano-alla-massima-cautela_124693.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124693/154357.jpg" title="Truffe telefoniche a Peveragno" alt="Truffe telefoniche a Peveragno" /><br /><p>Un'ondata di telefonate sospette sta mettendo in allarme la comunit&agrave; di Peveragno. Negli ultimi giorni, le forze dell'ordine hanno raccolto diverse segnalazioni relative a tentativi di truffa condotti da malintenzionati che si spacciano al telefono per appartenenti all'Arma dei Carabinieri o alla Guardia di Finanza.</p>
<p>I malviventi, utilizzando una vasta gamma di scuse inventate ad arte e facendo leva sull'autorevolezza dei ruoli che dicono di rappresentare, cercano di carpire la fiducia degli interlocutori con il chiaro obiettivo di raggirarli.</p>
<p>A finire maggiormente nel mirino dei truffatori sono, come spesso accade in queste circostanze, le persone anziane o chi vive solo, categorie ritenute pi&ugrave; vulnerabili di fronte a notizie allarmanti o richieste pressanti inventate dai malfattori.</p>
<h2>Peveragno, avviso urgente dell'amministrazione</h2>
<p>Per far fronte a questa situazione e prevenire spiacevoli episodi, l'amministrazione comunale di Peveragno ha diffuso un avviso urgente rivolto a tutta la cittadinanza, invitando tutti alla massima vigilanza e alla collaborazione.</p>
<p>Le autorit&agrave; ricordano con fermezza le regole fondamentali per difendersi: di fronte a chiamate di questo tipo non bisogna mai, in alcun caso, fornire dati personali, numeri di conto o dettagli riservati. Qualora dovesse giungere una telefonata sospetta, la prima azione da compiere &egrave; contattare immediatamente il numero unico per le emergenze 112 per effettuare una rapida verifica.</p>
<p>Inoltre, se il chiamante dichiara di appartenere all'Arma, i cittadini sono invitati a recarsi di persona presso la stazione dei Carabinieri di Peveragno, il cui sportello &egrave; aperto al pubblico tutti i giorni nella fascia oraria dalle 8 alle 12, cos&igrave; da accertare direttamente la veridicit&agrave; di ogni comunicazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio giovanile e impiantistica sportiva, confronto in Provincia tra i principali Comuni del Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-giovanile-e-impiantistica-sportiva-confronto-in-provincia-tra-i-principali-comuni-del-cuneese_124691.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-giovanile-e-impiantistica-sportiva-confronto-in-provincia-tra-i-principali-comuni-del-cuneese_124691.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124691/154355.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Calcio giovanile, impiantistica sportiva, sostegno alle societ&agrave; dilettantistiche e ruolo educativo dello sport sono stati al centro dell&rsquo;incontro promosso nella sede della Provincia su iniziativa dell&rsquo;assessore allo sport del Comune di Mondov&igrave;, Alessandro Terreno. Il confronto ha riunito gli assessori allo sport dei principali centri della Granda insieme al consigliere provinciale con delega allo sport Pietro Danna, con l&rsquo;obiettivo di avviare un percorso condiviso sulle prospettive dello sport territoriale e, in particolare, del calcio giovanile.</p>
<p>Al tavolo erano presenti, oltre al rappresentante della Citt&agrave; di Mondov&igrave;, il consigliere provinciale Pietro Danna, gli assessori allo sport dei Comuni di Cuneo, Valter Fantino, e di Fossano, Danilo Toti, e l&rsquo;Assessore ai lavori pubblici del Comune di Bra, Walter Gramaglia.</p>
<p>Il confronto ha permesso di approfondire le principali problematiche che interessano gli enti locali con riguardo all&rsquo;impiantistica sportivo, con speciale riferimento agli impianti dedicati al calcio, e le societ&agrave; sportive, a partire dalla necessit&agrave; di programmare nuovi investimenti sulle strutture e dal sostegno alle attivit&agrave; giovanili. Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; emersa una criticit&agrave; sempre pi&ugrave; evidente: mentre il calcio professionistico rappresenta uno dei settori sportivi economicamente pi&ugrave; rilevanti del Paese, molte realt&agrave; giovanili e dilettantistiche devono fare i conti con costi crescenti, impianti non sempre adeguati, difficolt&agrave; nel sostenere le spese ordinarie e tecnici che operano spesso soprattutto grazie alla passione e al volontariato.</p>
<p>La riflessione ha posto l&rsquo;attenzione anche su un tema culturale pi&ugrave; ampio. Investire nel calcio giovanile non significa soltanto sostenere il primo livello del movimento sportivo, ma contribuire alla crescita delle comunit&agrave;. Le societ&agrave; sportive, infatti, rappresentano pres&igrave;di educativi nei quali bambini e ragazzi imparano il rispetto delle regole, la disciplina, la collaborazione, il rispetto dell&rsquo;avversario, l&rsquo;inclusione e il senso di responsabilit&agrave;. In questa prospettiva, lo sport diventa uno strumento fondamentale di formazione personale e cittadinanza, capace di affiancare famiglie, scuole e istituzioni nel percorso di crescita delle nuove generazioni.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata dedicata anche al valore sociale dello sport di base. Una societ&agrave; che accoglie bambini e ragazzi nei propri impianti non offre soltanto un&rsquo;attivit&agrave; sportiva, ma genera benefici per l&rsquo;intera comunit&agrave;, contribuendo a contrastare sedentariet&agrave;, isolamento sociale, disagio giovanile, dispersione scolastica e comportamenti a rischio. Per questo motivo, &egrave; stata condivisa la necessit&agrave; di considerare il sostegno alle societ&agrave; sportive non come una semplice voce di spesa, ma come un investimento strategico sul benessere, sulla prevenzione e sulla coesione sociale del territorio.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; stato inoltre richiamato il confronto con alcune esperienze europee, dove il settore giovanile &egrave; sostenuto attraverso programmazione di lungo periodo, centri sportivi moderni, formazione continua degli allenatori, collaborazione tra scuole, federazioni e societ&agrave; e politiche stabili di investimento nei vivai. Elementi che, secondo i partecipanti, possono offrire spunti utili anche per il territorio cuneese, chiamato a rafforzare la capacit&agrave; di coordinamento tra Comuni, associazioni, realt&agrave; sportive e istituzioni.</p>
<p>Dalla riunione &egrave; emersa la volont&agrave; condivisa di consolidare il dialogo tra i principali centri della Granda e di costruire un percorso unitario capace di rappresentare le esigenze del territorio.&nbsp;L&rsquo;obbiettivo &egrave; quello di instaurare un tavolo di concertazione permanente al fine di realizzare un dossier condiviso da presentare ai rappresentati dei diversi livelli politici ed istituzionali del territorio e non solo, coinvolgendo in tale dialogo anche le federazioni ed il CONI.</p>
<p>"L&rsquo;incontro rappresenta un primo passo verso la costruzione di un confronto stabile tra i principali Comuni del territorio sui temi dello sport e dell&rsquo;impiantistica sportiva. &Egrave; importante fare rete, condividere criticit&agrave; ed esperienze e individuare strategie comuni per sostenere le societ&agrave; sportive, che svolgono un ruolo fondamentale per le nostre comunit&agrave;. Investire nello sport giovanile significa investire nei ragazzi, nella loro crescita educativa e nella qualit&agrave; della vita dei nostri territori. Per questo motivo vogliamo continuare a lavorare insieme, favorendo il dialogo tra amministrazioni locali, associazioni e realt&agrave; sportive, affinch&eacute; il Cuneese possa affrontare in modo coordinato le sfide legate agli impianti, alla formazione e al sostegno dell&rsquo;attivit&agrave; di base", dichiara il consigliere provinciale con delega allo sport Pietro Danna.</p>
<p>"Ringrazio il consigliere provinciale Pietro Danna per aver accolto il mio invito ad avviare un dialogo ad ampio respiro sul calcio giovanile e sulla relativa impiantistica &ndash; il commento dell&rsquo;assessore allo Sport del Comune di Mondov&igrave; Alessandro Terreno &ndash; e ringrazio ovviamente i colleghi delle altre citt&agrave; della provincia di Cuneo per aver condiviso l&rsquo;urgenza di iniziare un percorso di riflessione e di confronto allargato su tematiche fondamentali per la crescita dei nostri ragazzi. Lo sport italiano sta vivendo un periodo in chiaroscuro, dove ai successi individuali e di gruppo in alcune discipline come il tennis o la pallavolo, si contrappongono i reiterati insuccessi del mondo calcistico, che resta comunque lo sport pi&ugrave; popolare e praticato. Credo che con questa consapevolezza le Amministrazioni locali debbano lavorare per favorire la ripartenza di un intero movimento sportivo, che non pu&ograve; tuttavia prescindere da specifici investimenti strutturali. In un&rsquo;epoca complicata e nebulosa per le nuove generazioni, lo sport pu&ograve; davvero rappresentare un veicolo di maturazione individuale e comunitaria. A noi amministratori, allora, l&rsquo;obbligo morale di creare le condizioni migliori affinch&eacute; tale crescita possa concretizzarsi nel quotidiano".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 20:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scontro tra auto e moto a Busca: ferito il centauro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scontro-tra-auto-e-moto-a-busca-ferito-il-centauro_124689.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scontro-tra-auto-e-moto-a-busca-ferito-il-centauro_124689.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124689/154353.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Incidente stradale a Busca nel tardo pomeriggio di oggi, venerd&igrave; 24 luglio. Un&rsquo;auto e una moto si sono scontrate in corso Papa Giovanni XXIII, all&rsquo;altezza della rotonda che conduce verso Villafalletto, poco prima del supermercato Penny.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti i carabinieri e un&rsquo;ambulanza, che ha trasportato il motociclista in ospedale. A quanto si apprende le sue condizioni non destano preoccupazioni per la sopravvivenza. Per consentire i soccorsi al centauro, la circolazione stradale ha subito dei rallentamenti. &nbsp;&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 19:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un meccanico fossanese era lo stalker dello specchietto: condannato per la persecuzione alla ex]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/un-meccanico-fossanese-era-lo-stalker-dello-specchietto-condannato-per-la-persecuzione-alla-ex_124688.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/un-meccanico-fossanese-era-lo-stalker-dello-specchietto-condannato-per-la-persecuzione-alla-ex_124688.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124688/154352.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono stati diversi indizi a suscitare i sospetti di una giovane coppia cuneese, vittima di una serie di atti persecutori per i quali il fidanzato di lei, A.B., &egrave; stato condannato a un anno e cinque mesi per stalking dal giudice Giulia Elena Mondino.</p>
<p>In pi&ugrave; occasioni l&rsquo;attuale compagno della donna aveva trovato l&rsquo;auto danneggiata, con lo specchietto infranto: era accaduto sia a Cuneo che a Fossano, dove il condannato vive e gestisce un&rsquo;officina meccanica. Succedeva sempre il 14 del mese, il giorno in cui era cominciata la storia fra la ragazza e il suo ex fidanzato, durata qualche mese. In quella direzione puntava anche il ritrovamento di una carta nella cappelliera dell&rsquo;auto: apparteneva al set di un gioco da tavola, un regalo che lei aveva fatto al fossanese nel periodo della loro relazione. Infine la posizione dell&rsquo;auto di A.B., compatibile con l&rsquo;abitazione della coppia, secondo l&rsquo;analisi delle celle telefoniche, nelle notti in cui si consumavano i danneggiamenti all&rsquo;auto parcheggiata.</p>
<p>Un particolare rilevante, per l&rsquo;accusa, &egrave; quello che ha menzionato un agente di Polizia Stradale che ferm&ograve; l&rsquo;auto su cui D.B. stava riaccompagnando a casa gli amici, dopo una serata in discoteca: &ldquo;Sul sedile del conducente c&rsquo;erano frammenti di vetro e lui aveva un vistoso taglio al polso&rdquo;. Era la notte in cui si era registrata la terza e ultima &ldquo;spaccata&rdquo;. Il pubblico ministero Alessandro Bombardiere aveva chiesto la condanna a un anno e 30 giorni di carcere per l&rsquo;imputato, ma anche l&rsquo;avvio di un&rsquo;indagine per falsa testimonianza a carico di quattro amici del giovane, chiamati a deporre dalla difesa: &ldquo;Le testimonianze sono contraddittorie, mentre uno dei testi parla di un sanguinamento del polso, in occasione del fermo, gli altri l&rsquo;hanno tutti escluso&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Impossibile che non abbiano visto i frammenti di vetro sull&rsquo;auto, cos&igrave; come la vistosa ferita notata dall&rsquo;accertatore della Polizia Stradale&rdquo; concorda l&rsquo;avvocato Andrea Naso, legale dei due querelanti. La relazione tra l&rsquo;imputato e l&rsquo;attuale persona offesa era terminata, pare, per volont&agrave; del ragazzo, di comune accordo. I due avevano continuato a frequentarsi a fronte dei problemi familiari di lui: &ldquo;Un ravvicinamento in termini di sostegno morale&rdquo; lo descrive il patrono di parte civile. Lui, per&ograve;, avrebbe cominciato a pretendere di pi&ugrave; e a insistere perch&eacute; lei troncasse la nuova relazione.</p>
<p>Per la difesa, rappresentata dall&rsquo;avvocato Gabriele Gavatorta, l&rsquo;imputato &ldquo;ha agito da persona mentalmente ferita, delusa per la fine della relazione, forse nella speranza di convincere la ragazza a tornare con lui, ma certo non con l&rsquo;intento di provocare uno stato di ansia e pericolo&rdquo;. Ai dubbi sulla ricostruzione della persona offesa, a detta del difensore, si aggiungono quelli sulla responsabilit&agrave; dei danneggiamenti: &ldquo;Non vi sono testimoni n&eacute; telecamere che abbiano filmato il responsabile dell&rsquo;atto. Nel terzo episodio, A.B. non si &egrave; mai allontanato dagli amici: non c&rsquo;&egrave; nemmeno prova che sapesse dove fosse parcheggiata l&rsquo;auto del rivale, la ricerca avrebbe avuto un tempo inestimabile&rdquo;. Il particolare della carta da gioco, aggiunge, &ldquo;&egrave; l&rsquo;elemento che appare meno realistico: il gioco era stato restituito sigillato, non avrebbe potuto trattenere una carta se la confezione non era aperta&rdquo;.</p>
<p>Alle due persone offese andr&agrave; anche un risarcimento. La coppia aveva raccontato di aver deciso di cambiare abitazione a seguito della persecuzione subita.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 18:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley, Cuneo non cambia: Matteo Battocchio resta coach dei biancoblu]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-cuneo-non-cambia-matteo-battocchio-resta-coach-dei-biancoblu_124687.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-cuneo-non-cambia-matteo-battocchio-resta-coach-dei-biancoblu_124687.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124687/154351.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Cuneo Volley conferma coach Matteo Battocchio alla guida della squadra, Mauro Rizzo e Fabio Genre quali assistenti allenatori e quest&rsquo;ultimo anche scoutman unico.</p>
<p>Il club ringrazia Dario Samp&ograve; e Antonio Amelio, entrambi scoutman nelle passate stagioni, per il lavoro svolto e augura loro il meglio per i progetti futuri.</p>
<p>Sul rinnovo dei tre tecnici si &egrave; espresso cos&igrave; il direttore sportivo del Cuneo Volley, Paolo Brugiafreddo: &ldquo;La conferma del parco allenatori, a partire da Matteo con il quale peraltro stiamo anche parlando di futuro, &egrave; sicuramente un segno di continuit&agrave; che la Societ&agrave; vuol dare dopo questi tre anni, soprattutto gli ultimi due dove hanno portato la SuperLega a Cuneo e l&rsquo;hanno confermata svolgendo un enorme lavoro tutti quanti. Siamo contenti di aver trovato disponibilit&agrave; da parte loro, sia per quanto riguarda il primo allenatore che i due assistenti; inoltre, quest&rsquo;anno Fabio ricoprir&agrave; anche il ruolo di scoutman in quanto ce n&rsquo;era la necessit&agrave; e lui si &egrave; sacrificato per la causa. Auguriamo loro un buon lavoro, rinnovando tutta la disponibilit&agrave; da parte del Club affinch&eacute; possano portare nuovamente a termine il lavoro in modo ineccepibile com&rsquo;&egrave; stato finora. Ci tengo a ringraziare personalmente Dario Samp&ograve; e Antonio Amelio per l&rsquo;impegno e la professionalit&agrave; dimostrati negli anni di collaborazione&rdquo;.</p>
<p>Altre le conferme e altrettante le novit&agrave; all&rsquo;interno degli staff, che verranno presto ufficializzate.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 18:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: a sorpresa Gyimah lascia il Cuneo. La società: "Accolta richiesta del giocatore"  ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-a-sorpresa-gyimah-lascia-il-cuneo-la-societa-accolta-richiesta-del-giocatore_124686.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-a-sorpresa-gyimah-lascia-il-cuneo-la-societa-accolta-richiesta-del-giocatore_124686.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124686/154350.jpg" title="Derrick Gyimah" alt="Derrick Gyimah" /><br /><p>Derrick Gyimah lascia il Cuneo. La notizia arriva direttamente dalla societ&agrave; biancorossa, che con una nota pubblicata sui propri canali social ha comunicato la separazione dal giocatore, grande protagonista della scorsa stagione con 13 reti realizzate e in generale prestazioni di ottimo livello.</p>
<p>Il classe 2003 era stato tra i primi ad essere confermati ufficialmente dal Cuneo, anche in virt&ugrave; di un contratto in essere valido anche per il prossimo anno. Ora per&ograve; &egrave; la stessa societ&agrave; che spiega di aver &ldquo;accolto la richiesta del calciatore motivata da imprescindibili esigenze familiari legate alla necessit&agrave; di svolgere gli allenamenti in orario pomeridiano&rdquo;. Una soluzione non compatibile con l&rsquo;organizzazione dei biancorossi, che hanno dunque lasciato il giocatore libero di individuare una nuova sistemazione. Nello stesso comunicato, la societ&agrave; ringrazia Gyimah &ldquo;per la seriet&agrave;, la professionalit&agrave; e l&rsquo;impegno dimostrati nel corso della stagione appena conclusa&rdquo;, augurandogli le migliori soddisfazioni per il futuro.</p>
<p>Sembra tutto apparecchiato, a questo punto, per l&rsquo;approdo dell&rsquo;esterno al Fossano, che da tempo corteggia il giocatore e che pu&ograve; soddisfare le sue esigenze di svolgere allenamenti in orario pomeridiano. Resta da capire se il Cuneo interverr&agrave; sul mercato per trovare un sostituto. &nbsp; &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 17:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In arrivo a Valdieri la terza edizione di “Passi nel Kuore”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/in-arrivo-a-valdieri-la-terza-edizione-di-passi-nel-kuore_124648.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/in-arrivo-a-valdieri-la-terza-edizione-di-passi-nel-kuore_124648.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124648/154285.jpg" title="Presentazione di "Passi nel Kuore"" alt="Presentazione di "Passi nel Kuore"" /><br /><p>Mercoled&igrave; 22 luglio, presso la Sala G. Vercellotti dell&rsquo;ATL del Cuneese, &egrave; stata presentata ufficialmente la terza edizione di "Passi nel Kuore" in programma a Valdieri. L&rsquo;iniziativa, che si inserisce nel contesto del Progetto Battikuore, consiste in una camminata benefica finalizzata a raccogliere fondi per sostenere un importante progetto di Musicoterapia della Fondazione Ospedale Cuneo ETS.</p>
<p>L'evento principale si terr&agrave; sabato 29 agosto e sar&agrave; dedicato alla memoria di Piero Gilli, Luca Borgoni e Giulia Lo Forte. La conferenza stampa ha visto la partecipazione di numerose autorit&agrave; e referenti del progetto, tra cui la vice sindaca di Valdieri Sharon Giraudo e il direttore della Fondazione Ospedale di Cuneo Massimo Silumbra. Alla presentazione sono intervenuti anche il vice presidente dell'Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime Michele Panero e i rappresentanti dell&rsquo;associazione BattiKuore.</p>
<p>Il programma della manifestazione del 29 agosto prevede il ritrovo alle ore 14.30 in piazza Sant'Eusebio ad Andonno, con partenza alle ore 15 per una camminata non competitiva accompagnata dai Guardiaparco lungo il "Sentiero delle farfalle". Il percorso si concluder&agrave; presso il Parco archeologico di Valdieri, dove alle 16.30 verr&agrave; illustrato il progetto di musicoterapia. La giornata preveder&agrave; altres&igrave; la presentazione del libro &ldquo;Ho imparato a vincere&rdquo; di Stefania Belmondo e si concluder&agrave; con una cena conviviale organizzata dalla Pro loco di Andonno.</p>
<p>Le iscrizioni alla camminata sono aperte tramite il canale WhatsApp al numero 376.2044987, con un'offerta libera da devolvere alla causa benefica al momento dell'accoglienza.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124648/small_154286.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 16:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tra ghiacciai quasi estinti e violenti temporali, prosegue la traversata delle Alpi di Giovanni Panzera]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tra-ghiacciai-quasi-estinti-e-violenti-temporali-prosegue-la-traversata-delle-alpi-di-giovanni-panzera_124684.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tra-ghiacciai-quasi-estinti-e-violenti-temporali-prosegue-la-traversata-delle-alpi-di-giovanni-panzera_124684.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124684/154344.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;La montagna ha il valore dell&rsquo;uomo che vi si misura, altrimenti, di per se, essa non sarebbe che un grosso muccio di pietre&rdquo; (Walter Bonatti).<br>Prosegue la traversata delle Alpi del cuneese Giovanni Panzera, che sta ripercorrendo in bicicletta la rotta tracciata dal celebre alpinista nella sua impresa del 1956. &ldquo;Mai parole furono pi&ugrave; giuste di quelle di Bonatti, ed &egrave; quello che sto vivendo in questo periodo ripercorrendo le sue tracce nella grande traversata che fece settant&rsquo;anni fa. Per me in bicicletta non &egrave; solo pedalare su strade famose e conosciute da tutti come il Passo dello Stelvio (una delle pi&ugrave; belle e spettacolari per la sua arditezza) ma &egrave; lo scoprire nuovi angoli delle nostre Alpi, luoghi nascosti, fuori dalle rotte turistiche, difficili e impegnativi da raggiungere specie in bicicletta dove ho pedalato molti chilometri su piste sterrate per condividere e raggiungere quei luoghi che videro il passaggio di Bonatti e dei suoi compagni. E una volta raggiunti, ecco che l&rsquo;immaginazione me li fa vedere innevati e quasi vedo Bonatti e i suoi uomini scendere da quei colli per risalirne altri alla ricerca del passaggio perfetto. Tutto ci&ograve; mi d&agrave; una grande soddisfazione, anche se per raggiungerli mi costa molta fatica perch&eacute; le pendenze sono sempre a doppia cifra, ma con la mia gravel CBT fino ad ora non ho avuto particolari problemi&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Scoprendo i numerosi luoghi del passaggio di Bonatti intuisco la capacit&agrave; che ebbe nel cercare i luoghi pi&ugrave; logici e meno pericolosi per passare con gli sci - continua il fratello Teresio, che accompagna Giovanni nella sua impresa - . A distanza di settant&rsquo;anni molto &egrave; cambiato, la montagna, seppur nel rispetto pi&ugrave; totale &egrave; stata antropizzata dall&rsquo;uomo, alcune strade sono state asfaltate, altre no, sono rimaste strette e difficoltose per&ograve; sicuramente furono di riferimento per Bonatti per scendere a valle e rifornirsi di cibo. Per Giovanni &egrave; una grande sfida perch&eacute; essendo percorsi secondari sovente ci sono poche indicazioni, poi molto dipende dalle condizioni meteo e quindi del terreno dove deve pedalare. Tutti i luoghi e i Passi scalati mi hanno lasciato ricordi indelebili come il Passo di Vizze al confine con l&rsquo;Austria, la Malga Melago, la Capanna Cadagno, dove per raggiungerli ho dovuto affrontare diversi chilometri di sterrato in completa solitudine, quella solitudine di cui tanto Bonatti ha parlato, una solitudine che non significa paura dell&rsquo;essere solo ma di entrare in pieno contatto con la natura e fare parte di essa. Una salita curiosa mi ha portato al villaggio di Juf, a 2.126 metri, che assieme all&rsquo;abitato di Trepalle si contende il primato di villaggio abitato tutto l&rsquo;anno pi&ugrave; alto d&rsquo;Europa&rdquo;.</p>
<p>Teresio continua: &ldquo;Per quanto mi riguarda, questi itinerari li ho affrontati a piedi cercando sentieri e scorciatoie per anticipare Giovanni e filmarlo durante la sue ascesa. Impegno non indifferente perch&eacute; ho dovuto sostenere ritmi di marcia non comuni, ma come per lui, le nostre montagne di casa sono state un buon terreno di allenamento per affrontare queste prove e portare a casa le immagini che poi tutti potranno vedere sui maxischermi dei cinema&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; Giovanni ora a raccontare: &ldquo;Purtroppo dopo i primi giorni di bel tempo, tutto &egrave; cambiato e per una settimana, tutti i giorni si sono scatenati forti e violenti temporali da cui ho dovuto stare molto attento. Certamente non ho paura di prendere acqua, ma in quota (2 mila metri) i fulmini cadono dove vogliono e quindi il pericolo &egrave; altro. Oggi per&ograve; sono aiutato molto pi&ugrave; che dalle previsioni dalle applicazioni radar dove posso capire in anticipo come si muovono i fronti temporaleschi e agire di conseguenza e devo dire che fino ad ora tra applicazioni, intuito ed esperienza tutto &egrave; andato bene e ho preso solo tanta acqua&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sicuramente &egrave; una estate anomala &ndash; precisa Teresio -, parlando con molta gente, mi &egrave; stato detto che mai si sono registrate temperature cos&igrave; alte in questo periodo e anche temporali cos&igrave; violenti non si vedevano. La cosa che pi&ugrave; mi ha rattristato &egrave; il vedere i ghiacciai ridotti in condizioni pietose, niente neve, solo il ghiaccio vecchio, quello antico e poi grandi cascate d&rsquo;acqua scaturire da essi&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Si sa che in estate fa caldo &ndash; continua Giovanni &ndash; ma temperature cos&igrave; alte (ho raggiunto i 36&deg; e nemmeno in pianura) mi hanno creato difficolt&agrave; non da poco soprattutto in salita e dovevo cercare costantemente fontane per riempire le borracce e continuare a versarmi acqua sulla testa per cercare di abbassare la temperatura corporea e non rischiare colpi di calore. Non vi dico in quelle giornate i litri di acqua che ho bevuto perch&eacute; verrebbe da sorridere, ma i 7 litri li ho superati pi&ugrave; di una volta. Le salite in queste condizioni si sono fatte davvero impegnative, quando si devono affrontare pendenze del 10-15% con un caldo cos&igrave; opprimente la fatica si moltiplica. Mi rendo conto che stiamo vivendo in un clima equatoriale: di giorno ho superato spesso i 30&deg; e di notte la temperatura &egrave; scesa a 14&deg; e un mattino anche a 6&deg;. Nelle avventure ci sono sempre degli imprevisti e in questo viaggio cos&igrave; impegnativo mi &egrave; comparso un forte mal di schiena che mi sta creando non poche difficolt&agrave; specie quando le salite si fanno ripide. Ma la tenacia e la grande passione mi spingono a non mollare mai&rdquo;.</p>
<p>Il viaggio continua, dopo 29 passi scalati, Giovanni con &ldquo;Pedalando tra le aquile, sulle tracce di Walter Bonatti&rdquo; non si ferma difronte alle difficolt&agrave;, alle pendenze, alla fatica, al caldo o ai temporali. In fondo questa &egrave; un po&rsquo; la rappresentazione dell&rsquo;avventura umana che durante il suo tempo deve affrontare ogni avversit&agrave;, ma come ama ripetere Giovanni &ldquo;Quando la strada sale io non mi nascondo&rdquo; ed allora avanti con decisione e coraggio.</p>
<p>&ldquo;Durante le lunghe ore di pedalate penso a coloro che con impegno ed entusiasmo ci sostengono e rendono possibile questa avventura: la famiglia Merlo, l&rsquo;Atl del Cuneese, la banca Cassa di Risparmio di Savigliano, la Thor di Busca, la CBT Italia e tutti gli amici che mi sostengono moralmente sui social&rdquo;.<br>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 16:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Dieci agenti non bastano, la Lega racconta una sicurezza che i dati smentiscono”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dieci-agenti-non-bastano-la-lega-racconta-una-sicurezza-che-i-dati-smentiscono_124682.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dieci-agenti-non-bastano-la-lega-racconta-una-sicurezza-che-i-dati-smentiscono_124682.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124682/154342.jpg" title="Giacomo Prandi" alt="Giacomo Prandi" /><br /><p>Il tema della sicurezza torna al centro del confronto politico, ma l'entusiasmo della maggioranza e del senatore cuneese Giorgio Maria Bergesio (Lega) si scontra con i dati ufficiali. Dopo le dichiarazioni del Carroccio sull'assegnazione di 111 nuovi allievi agenti alla Polizia di Stato in Piemonte, di cui 10 destinati alla provincia di Cuneo (7 alla Questura e 3 all'Ufficio Immigrazione), il deputato di Azione Fabrizio Benzoni e il segretario provinciale di Azione Cuneo, Giacomo Prandi, intervengono con i dati del Ministero dell&rsquo;Interno per sostenere che la narrazione dell'Esecutivo sia sbagliata.</p>
<p>&ldquo;Il tema della sicurezza nei territori sta a cuore a tutti i cittadini e se arrivano nuovi poliziotti nelle nostre citt&agrave; siamo sicuramente felici. &ndash; dichiara Benzoni &ndash; Ma ci sono alcuni dati contrastanti rispetto alle campagne mediatiche di alcune forze di maggioranza che hanno usato toni trionfalistici sulle nuove assunzioni di forze di Polizia. Il sottosegretario Molteni, a cui ho espresso queste perplessit&agrave; nel corso di un'interpellanza, ritiene che il Governo stia assumendo molte pi&ugrave; forze di Polizia rispetto ai governi precedenti, facendo fronte anche ad un maggiore numero di pensionamenti. I dati per&ograve; sono evidenti: dal Piano integrato di attivit&agrave; e organizzazione (PIAO), che &egrave; l'unico documento ufficiale nel quale si trovano i dati rispetto agli organici della Polizia di Stato, emerge come dal 2022 ad oggi la disponibilit&agrave; di personale in forza nel nostro Paese sia calata e non ci sia un turnover superiore ai pensionamenti. Quando questo Governo si &egrave; insediato nel 2022, il personale di Polizia di Stato era di 97.797 unit&agrave;. A fine 2025 scende a soli 96.186, il numero pi&ugrave; basso degli ultimi 13 anni, smentendo con evidenza un numero di assunzioni superiore ai pensionamenti. Inoltre, la narrazione del Sottosegretario &egrave; smentita dai quotidiani comunicati stampa di Lega e Fratelli d'Italia che denunciano degrado e insicurezza costante nelle citt&agrave; italiane: i primi da convincere sui risultati di questo lavoro di rafforzamento dovrebbero essere proprio loro&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sentir parlare sul nostro territorio il senatore Bergesio di 'risposta di assoluta concretezza' e di 'risorse reali' &ndash; dichiara Prandi - a fronte dell'arrivo di appena 10 agenti in tutta la provincia di Cuneo rasenta il paradosso. La propaganda della Lega spaccia per 'potenziamento straordinario' quello che &egrave; un ordinario e del tutto insufficiente rimpiazzo parziale del personale che ogni anno viene collocato a riposo. Mentre il Senatore accusa l'opposizione di 'chiacchiere ideologiche', sono proprio i documenti del Governo a dimostrare che il saldo tra entrate e uscite resta negativo sia in Piemonte che nella Granda. Dieci agenti divaganti tra Questura e Ufficio Immigrazione non riescono neppure a coprire il turnover della nostra provincia. Le donne e gli uomini in divisa che con loro lavoro garantiscono la sicurezza di tutti noi, non meritano di essere presi in giro con provvedimenti spot e lasciati in condizioni di perenne carenza d'organico&rdquo;.</p>
<p>Azione ribadisce la propria richiesta al Governo di abbandonare gli slogan mediatici e di presentare un piano straordinario di coperture finanziarie che garantisca un turnover reale al 100% per le Forze dell'Ordine, riducendo l'et&agrave; media del personale ed equipaggiando adeguatamente i presidi territoriali di pubblica sicurezza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Limone Piemonte: un ricco programma di eventi dal 27 luglio al 2 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/limone-piemonte-un-ricco-programma-di-eventi-dal-27-luglio-al-2-agosto_124680.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/limone-piemonte-un-ricco-programma-di-eventi-dal-27-luglio-al-2-agosto_124680.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124680/154341.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 27 luglio al 2 agosto Limone Piemonte propone un nuovo calendario di appuntamenti per tutte le et&agrave;, tra concerti, incontri d&rsquo;autore, attivit&agrave; per bambini e la tradizionale festa patronale di San Pietro in Vincoli.</p>
<p>Ad aprire la settimana saranno due appuntamenti dello Zephir International Chamber Music Festival, prestigiosa rassegna dedicata alla musica da camera che vede protagonisti giovani pianisti statunitensi di talento. Il primo concerto &egrave; in programma luned&igrave; 27 luglio, alle ore 21, nella chiesa di San Pietro, mentre il secondo si terr&agrave; marted&igrave; 28 luglio, sempre alle ore 21, al Teatro Alla Confraternita. L'ingresso &egrave; libero per entrambe le serate.</p>
<p>Venerd&igrave; 31 luglio la Biblioteca-Museo dello Sci ospiter&agrave; alle 16.30 un nuovo appuntamento della rassegna "Incontri d'autore", con la presentazione del libro &ldquo;La delicatezza del silenzio&rdquo; di Mario Dalmasso. Ingresso libero.</p>
<p>Dalle 21 piazza del Municipio si trasformer&agrave; in una discoteca a cielo aperto con l&rsquo;EEvolution Summer Fest: una serata di musica e animazione, con una selezione di grandi successi e ritmi da ballare sotto le stelle, curata da DJ Sea e 7even.</p>
<p>Sabato 1&deg; agosto &egrave; in programma l&rsquo;escursione per bambini "Alberi, storie e leggende", organizzata dalla guida Monica Dalmasso., che accompagner&agrave; i pi&ugrave; piccoli alla scoperta di un bosco di faggi secolari tra racconti e curiosit&agrave; sulla natura. Partenza alle 9.30 dalla frazione Palanfr&egrave; di Vernante. Info e prenotazioni: 349-4719727 (Monica) &ndash; moni.dalmasso@libero.it.</p>
<p>Nel pomeriggio, dalle 16 in Piazza del Municipio, spazio alla creativit&agrave; dei pi&ugrave; piccoli con il laboratorio "Dalla natura all&rsquo;arte", un&rsquo;attivit&agrave; dedicata all'esplorazione degli elementi naturali attraverso il gioco e la manualit&agrave;. I partecipanti potranno trasformare materiali raccolti in natura in originali creazioni artistiche, realizzando disegni, decorazioni, patchwork e lavori in decoupage da portare a casa.&nbsp;</p>
<p>In serata, dalle ore 21 in Piazza del Municipio, musica e animazione a cura di Jem Disco Music.</p>
<p>Domenica 2 agosto il Lago Terrasole, a 1.750 metri di altitudine, ospiter&agrave; il primo appuntamento del Terrasole Festival. Alle 12 si esibiranno i Bistr&ograve; Dalfin guidati da Sergio Berardo, protagonisti di un viaggio tra le sonorit&agrave; della tradizione occitana e del folk alpino. Il concerto &egrave; raggiungibile con una passeggiata di venti minuti dall'arrivo della Telecabina Severino Bottero, in partenza dal centro del paese e accessibile anche ai ciclisti, oppure a piedi dal centro storico di Limone Piemonte attraverso i sentieri escursionistici, con un itinerario di circa due ore e mezza.</p>
<p>Sempre domenica 2 agosto Limone Piemonte celebrer&agrave; la Festa Patronale di San Pietro in Vincoli. I festeggiamenti prenderanno il via alle 11 con la Santa Messa e la processione per le vie del paese, accompagnata dalla Filarmonica Narzolese e dalla partecipazione del gruppo folkloristico. Seguir&agrave;, in Piazza del Municipio, un momento conviviale con un rinfresco aperto a tutti. Nel pomeriggio, alle 14.30, i pi&ugrave; piccoli potranno partecipare alla caccia al tesoro tra le vie del centro storico. La festa proseguir&agrave; al Centro d&rsquo;Incontro con la tradizionale polentata e serata danzante.</p>
<p>Alle ore 18 il Teatro Alla Confraternita ospiter&agrave; un nuovo concerto di pianoforte dello Zephir International Chamber Music Festival. Ingresso &egrave; libero.</p>
<p>La programmazione del teatro proseguir&agrave;, alle 21.15, con lo spettacolo "Sogni Notturni", primo appuntamento limonese della rassegna Accademie in Valle. Protagonisti Bruno Gambarotta e Giorgio Costa, che proporranno un recital dedicato a Fryderyk Chopin, tra letture ricche di aneddoti e interpretazioni al pianoforte delle celebri composizioni del musicista polacco. Un incontro tra parole e musica che accompagner&agrave; il pubblico alla scoperta della sensibilit&agrave; e del fascino del compositore romantico per eccellenza. Ingresso libero; consigliata la prenotazione presso l&rsquo;Ufficio Turistico (0171 925281).</p>
<p>Per info su costi e orari degli impianti di risalita: Riserva Bianca (0171/926254 &ndash; www.riservabianca.it)</p>
<p>Per informazioni sul calendario eventi di Limone Piemonte: Ufficio turistico (0171.925281 &ndash; www.limoneturismo.it).</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 15:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Idroelettrico, Calderoni: “La sentenza della Cassazione apre una strada anche per il Piemonte”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/idroelettrico-calderoni-la-sentenza-della-cassazione-apre-una-strada-anche-per-il-piemonte_124678.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/idroelettrico-calderoni-la-sentenza-della-cassazione-apre-una-strada-anche-per-il-piemonte_124678.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124678/154339.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;La sentenza definitiva della Corte di Cassazione che ha dato ragione alla Regione Lombardia nel contenzioso con i concessionari idroelettrici rappresenta un precedente di straordinaria importanza anche per il Piemonte. La decisione ha infatti consentito di sbloccare oltre 200 milioni di euro destinati ai territori interessati dagli impianti e conferma la piena legittimit&agrave; dei nuovi canoni e degli obblighi a carico dei concessionari. &Egrave; una pronuncia destinata ad avere effetti ben oltre i confini lombardi&rdquo;.</p>
<p>Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Mauro Calderoni, che torna sul tema delle concessioni idroelettriche dopo il recente intervento dedicato alle centrali lungo la Stura.</p>
<p>&ldquo;In una fase in cui Province e Comuni vivono una cronica carenza di risorse, non possiamo permetterci di lasciare inutilizzate opportunit&agrave; che possono rafforzare i bilanci degli enti locali senza gravare sui cittadini. L&rsquo;acqua &egrave; un bene pubblico e il valore economico che genera deve tradursi in maggiori benefici per le comunit&agrave; che ospitano gli impianti&rdquo;.</p>
<p>Per questo Calderoni rivolge un appello al presidente della Regione Alberto Cirio: &ldquo;La Regione convochi con urgenza un tavolo con tutte le Province piemontesi per effettuare una ricognizione completa delle derivazioni idroelettriche presenti sul territorio, verificare le scadenze delle concessioni e definire una strategia regionale condivisa. Il Piemonte deve presentarsi preparato alla stagione dei rinnovi e delle nuove assegnazioni, valorizzando tutti gli strumenti che la normativa e la recente giurisprudenza mettono a disposizione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La sentenza della Cassazione dimostra che le Regioni possono tutelare con efficacia l&rsquo;interesse pubblico nei confronti dei grandi concessionari. Anche il Piemonte deve cogliere questa occasione per aggiornare la propria strategia sulle concessioni idroelettriche, rafforzare i canoni e garantire che una quota sempre maggiore del valore prodotto dall&rsquo;energia idroelettrica resti nei territori montani e nelle Province che sopportano l&rsquo;impatto delle infrastrutture. &Egrave; per&ograve; fondamentale che queste maggiori entrate siano condivise con le vallate che ospitano gli impianti, perch&eacute; &egrave; l&igrave; che si produce la ricchezza generata dall&rsquo;acqua e l&igrave; devono tornare i benefici. Questa potrebbe essere anche l&rsquo;occasione per dare concreta attuazione al percorso di rilancio delle Comunit&agrave; montane, pi&ugrave; volte richiamato dall&rsquo;assessore regionale Bussalino, superando i limiti dell&rsquo;attuale sistema delle Unioni montane e restituendo ai territori uno strumento capace di programmare, gestire e redistribuire risorse in modo pi&ugrave; efficace. Sarebbe un segnale concreto per sostenere i bilanci degli enti locali, finanziare servizi, manutenzioni e investimenti nelle aree interne e rafforzare il ruolo delle istituzioni che rappresentano la montagna piemontese&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Possibili temporali nella Granda nel fine settimana, l'Arpa emette l'allerta gialla]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/possibili-temporali-nella-granda-nel-fine-settimana-l-arpa-emette-l-allerta-gialla_124676.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/possibili-temporali-nella-granda-nel-fine-settimana-l-arpa-emette-l-allerta-gialla_124676.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124676/154335.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Possibili temporali (anche con grandine) in provincia di Cuneo nella giornata di domani, sabato 25 luglio. Lo segnala l&rsquo;Arpa, che nel suo <a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/allerta-gialla-per-temporali-sui-settori-settentrionali-occidentali-della-regione-sulle-pianure" target="_blank" rel="nofollow">aggiornamento odierno</a> ha emesso un provvedimento di allerta gialla che riguarder&agrave; in particolare le vallate del saluzzese e del cuneese, oltre alla pianura.</p>
<p>Si legge nel bollettino diffuso dall&rsquo;agenzia regionale: &ldquo;Tra il pomeriggio di domani e la mattinata di domenica una depressione atlantica transiter&agrave; dal golfo di Biscaglia verso l'arco alpino, causando condizioni di instabilit&agrave; diffusa sul Piemonte, con temporali localmente associati a grandinate di medie dimensioni, sostenute raffiche di vento e fulminazioni&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>I temporali pi&ugrave; intensi sono attesi sui settori montani e pedemontani dalla valle Po fino alla val Sesia nel pomeriggio di sabato, mentre nella serata successiva saranno le pianure a essere interessate dai temporali pi&ugrave; forti. Nella notte tra sabato e domenica le precipitazioni pi&ugrave; elevate sono previste sul Piemonte orientale con possibili celle temporalesche in sconfinamento dalla Liguria sull'Appennino alessandrino.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ora la Pediatria del "Santa Croce" è dotata di aria condizionata]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ora-la-pediatria-del-santa-croce-e-dotata-di-aria-condizionata_124674.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ora-la-pediatria-del-santa-croce-e-dotata-di-aria-condizionata_124674.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124674/154332.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono conclusi ieri, gioved&igrave; 23 luglio, i lavori di allestimento dell'impianto di climatizzazione all'interno del reparto di Pediatria dell'ospedale "Santa Croce" di Cuneo. L'intervento &egrave; stato realizzato grazie alla Fondazione Ospedale Cuneo ETS e alla sezione AIL &ldquo;Paolo Rubino&rdquo; di Cuneo ODV, in collaborazione con l'Azienda Ospedaliera.</p>
<p>A fronte delle problematiche emerse a causa del prolungarsi delle temperature torride di questa estate, l'azione combinata tra i due enti del Terzo Settore &egrave; riuscita dare una risposta tempestiva portando sollievo ai piccoli pazienti, alle loro famiglie e al personale quotidianamente impegnato nel reparto. Il tema era anche stato oggetto di una <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/quasi-30-gradi-in-pediatria-al-santa-croce-la-petizione-di-una-mamma-per-installare-l-aria-condizionata_123237.html" target="_blank" rel="follow">petizione promossa dalla mamma di un paziente</a>.</p>
<p>"Si ringrazia la ditta Saretti-Pellegrino che ha realizzato l'impianto a tempo di record, la Direzione e l'Ufficio Tecnico dell'Azienda Ospedaliera che hanno fornito il loro contributo per la buona riuscita dei lavori", dicono dalla Fondazione Ospedale: "La risposta a questa emergenza rappresenta il senso pi&ugrave; profonda della solidariet&agrave;: quando c'&egrave; collaborazione e unit&agrave; di intenti &egrave; possibile trovare soluzioni efficaci e immediate a beneficio di tutta la collettivit&agrave;".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124674/small_154333.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 14:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[SconfinaMenti 2026: “Il sentiero azzurro” a Montemale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sconfinamenti-2026-il-sentiero-azzurro-a-montemale_124673.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sconfinamenti-2026-il-sentiero-azzurro-a-montemale_124673.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124673/154329.jpg" title="“Il sentiero azzurro”" alt="“Il sentiero azzurro”" /><br /><p>Il festival itinerante SconfinaMenti 2026 continua il suo viaggio sul territorio e questa sera, venerd&igrave; 24 luglio, far&agrave; tappa a Montemale. L'appuntamento &egrave; in programma sul sagrato della chiesa parrocchiale, a pochi passi dal castello, dove il pubblico potr&agrave; vivere una serata che intreccia cinema e valorizzazione delle eccellenze locali.</p>
<p>L'evento &egrave; il risultato di una collaborazione attiva con la Pro Loco di Montemale, che ha contribuito all'organizzazione e ha in serbo alcune sorprese per il pubblico. Questa sinergia mira a rafforzare i legami tra le associazioni del territorio e a offrire un momento di aggregazione culturale.</p>
<p>Alle ore 21.15 sar&agrave; proiettato "Il sentiero azzurro", un film ambientato in un Brasile di un futuro prossimo. La pellicola esplora il tema dell'isolamento della popolazione anziana, nonostante un'apparente celebrazione. La protagonista, Tereza, &egrave; una donna determinata che si oppone al controllo governativo, intraprendendo un viaggio clandestino alla ricerca della propria libert&agrave; e del sogno di volare. Una storia che invita alla riflessione su temi universali come l'indipendenza e la ricerca della propria strada.</p>
<p>La serata rappresenta un'occasione per vivere il cinema all'aperto e per apprezzare l'impegno congiunto dell&rsquo;associazione culturale Contardo Ferrini e delle realt&agrave; locali nel proporre eventi di qualit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124673/small_154330.jpg" loading="lazy"></p>
<h2>Informazioni</h2>
<p>Sagrato Chiesa Parrocchiale, Montemale (sotto il castello)<br>Ingresso 3 euro<br>Inizio proiezione alle ore 21.15<br>In caso di maltempo ci si sposter&agrave; presso il cinema teatro C.Ferrini di Caraglio.</p>
<p>Il prossimo appuntamento sar&agrave; venerd&igrave; 31 luglio al santuario del castello di Caraglio con la musica di Claudio Chiara, Barbara Raimondi e la Big Band Jazz Cuneo.</p>
<p>SconfinaMenti &egrave; realizzato anche grazie al sostegno della Fondazione CRC.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124673/small_154331.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 14:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[False recensioni, Confcommercio e Associazione Albergatori: "Basta anonimato, ore le prove fiscali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/false-recensioni-confcommercio-e-associazione-albergatori-basta-anonimato-ore-le-prove-fiscali_124669.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/false-recensioni-confcommercio-e-associazione-albergatori-basta-anonimato-ore-le-prove-fiscali_124669.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124669/154325.jpg" title="Danilo Rinaudo, presidente Confcommercio di Cuneo" alt="Danilo Rinaudo, presidente Confcommercio di Cuneo" /><br /><p style="text-align: justify;">Quello delle false recensioni online &egrave; un tema delicato, soprattutto per il settore del turismo e della ristorazione. Servono tutele pi&ugrave; efficaci, ma anche lo stop definitivo all'anonimato e la prova fiscale obbligatoria per chi valuta hotel e ristoranti. &Egrave; questa la posizione di Confcommercio e dell'Associazione Albergatori della Provincia di Cuneo, nell'ambito della consultazione sulle nuove linee guida promossa dall'Antitrust.</p>
<p style="text-align: justify;">Confcommercio Provincia di Cuneo con l'Associazione Albergatori Esercenti e Operatori Turistici della Provincia di Cuneo torna sull&rsquo;argomento delle false recensioni per ribadire il sostegno alla posizione espressa in argomento da FIPE, Federalberghi, FIAVET, FTO e Assoturismo-Confesercenti nell'ambito della consultazione pubblica avviata dall'Autorit&agrave; Garante della Concorrenza e del Mercato sulle nuove Linee Guida in materia di recensioni online.<br><br>"&Egrave; positivo che finalmente si affronti con decisione un tema che da anni penalizza le imprese turistiche italiane. Tuttavia, se si vuole davvero porre fine al fenomeno delle false recensioni, occorre avere il coraggio di introdurre strumenti molto pi&ugrave; efficaci e stringenti", dichiara il presidente dell'Associazione Albergatori ed Esercenti Turistici della Provincia di Cuneo, Giorgio Chiesa. Per il mondo Confcommercio, tuttavia, esistono due misure imprescindibili, senza le quali qualsiasi riforma rischia di essere insufficiente. La prima riguarda l'identificazione obbligatoria del recensore. Chi si iscrive a una piattaforma che consente di pubblicare recensioni deve essere identificato, l'anonimato non pu&ograve; pi&ugrave; rappresentare uno scudo dietro il quale nascondere comportamenti scorretti, campagne denigratorie o recensioni costruite ad arte.<br><br>Chi esprime un giudizio pubblico che pu&ograve; incidere sulla reputazione e sul fatturato di un'impresa deve assumersene pienamente la responsabilit&agrave;. La seconda riguarda la certezza che il servizio sia stato realmente fruito. Ogni recensione dovrebbe poter essere pubblicata soltanto dopo la verifica di un documento fiscale &ndash; scontrino, ricevuta o fattura &ndash; che attesti l'effettivo acquisto del servizio recensito. &Egrave; una garanzia di trasparenza tanto per gli operatori quanto per i consumatori e rappresenta l'unico sistema realmente oggettivo per certificare che chi scrive abbia vissuto l'esperienza che racconta. "Non possiamo pi&ugrave; accettare che il destino di un albergo, di un ristorante o di qualsiasi impresa turistica possa essere condizionato da profili anonimi o da persone che quel servizio non lo hanno mai utilizzato! Una recensione falsa pu&ograve; arrecare danni economici enormi, alterare la concorrenza e ingannare i consumatori. &Egrave; un problema che va affrontato alla radice".<br><br>&nbsp;Dichiara il presidente Confcommercio Provincia di Cuneo, Danilo Rinaudo. La richiesta corale degli organismi rappresentativi del settore volta a Governo e Autorit&agrave; Garante &egrave; di cogliere questa occasione per introdurre norme realmente efficaci, fondate su due principi semplici ma irrinunciabili: identit&agrave; certa di chi recensisce ed effettiva dimostrazione di aver usufruito del servizio. "Solo cos&igrave; &ndash; conclude Rinaudo &ndash; sar&agrave; possibile costruire un sistema di recensioni credibile, trasparente e realmente utile ai consumatori, restituendo alle imprese quella tutela che oggi troppo spesso viene sacrificata a favore di meccanismi facilmente aggirabili. &Egrave; il momento di passare dalle dichiarazioni di principio a regole che garantiscano responsabilit&agrave;, veridicit&agrave; e correttezza".</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 13:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2025-2027: "Un primo passo importante per ridurre il divario salariale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/rinnovo-del-ccnl-funzioni-locali-2025-2027-un-primo-passo-importante-per-ridurre-il-divario-salariale_124667.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/rinnovo-del-ccnl-funzioni-locali-2025-2027-un-primo-passo-importante-per-ridurre-il-divario-salariale_124667.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124667/154323.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Firmata la pre-intesa per il rinnovo del <strong>CCNL Funzioni Locali 2025-2027</strong>. Si tratta di una novit&agrave; importante per i tanti dipendenti della Granda: si va verso la riduzione del divario retributivo che da diverso tempo penalizza gli Enti Locali. Riceviamo e pubblichiamo la nota di soddisfazione della Segreteria Provinciale FP CGIL Cuneo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La sottoscrizione della pre-intesa per il rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2025-2027 rappresenta un risultato importante ottenuto grazie alla determinazione della <strong>FP CGIL</strong> e alla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto. A dichiararlo &egrave; <strong>Gaspare Palermo</strong>, componente della Segreteria Provinciale FP CGIL Cuneo. "Con questo rinnovo si compie un primo passo concreto verso la riduzione del divario retributivo che da troppo tempo penalizza il personale degli Enti Locali rispetto agli altri comparti della Pubblica Amministrazione. Per la prima volta viene previsto un finanziamento statale destinato ad aumentare l'indennit&agrave; di comparto, una battaglia che la <strong>FP CGIL</strong> porta avanti da anni. Le risorse sono ancora insufficienti, ma rappresentano un cambio di paradigma che dovr&agrave; essere rafforzato gi&agrave; con la prossima Legge di Bilancio".<br><br>Secondo Palermo, il contratto contiene anche importanti novit&agrave; normative che qualificano il lavoro pubblico locale. "Gli aumenti economici risultano superiori all'inflazione e viene introdotta una clausola di salvaguardia per tutelare il potere d'acquisto qualora il costo della vita dovesse crescere oltre le previsioni. &Egrave; un elemento di grande valore che guarda finalmente alla tutela reale dei salari". Tra le principali innovazioni evidenziate dalla <strong>FP CGIL</strong> figurano: incrementi economici che, a regime, arrivano fino a oltre 140 euro mensili medi; rafforzamento dell'indennit&agrave; di comparto finanziata anche con risorse statali; equiparazione delle ferie dei neoassunti a quelle del restante personale; maggiore tutela delle persone con disabilit&agrave;; regolamentazione dell'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nei luoghi di lavoro; rafforzamento delle relazioni sindacali; maggiore attenzione alla formazione continua, ai diritti, alla trasparenza salariale e alla parit&agrave; retributiva tra donne e uomini; incremento dei trattamenti di trasferta e impegno ad affrontare le problematiche dei profili educativi e ad esaurimento.<br><br>Per la provincia di <strong>Cuneo</strong>, queste novit&agrave; assumono un significato ancora pi&ugrave; rilevante. "Il nostro &egrave; il territorio provinciale pi&ugrave; esteso del Piemonte e uno dei pi&ugrave; vasti d'Italia. Comprende oltre 250 Enti, moltissimi dei quali di piccole e piccolissime dimensioni, spesso situati in aree montane e caratterizzati da una cronica difficolt&agrave; nel reperire e trattenere personale qualificato. Gli addetti degli Enti Locali della provincia sono alcune migliaia e garantiscono quotidianamente servizi essenziali ai cittadini, nonostante carichi di lavoro sempre pi&ugrave; gravosi e organici ridotti".<br><br>Palermo rilancia inoltre le parole del Segretario Generale nazionale della <strong>FP CGIL</strong>, Federico Bozzanca, condividendo la necessit&agrave; di proseguire il percorso avviato. "La competizione tra amministrazioni pubbliche &egrave; ormai evidente: molti dipendenti degli Enti Locali scelgono di trasferirsi verso amministrazioni meglio retribuite o di abbandonare definitivamente il pubblico impiego. Per questo occorre aumentare significativamente il Fondo statale destinato a ridurre il gap salariale. Investire nei lavoratori degli Enti Locali significa garantire servizi pubblici di qualit&agrave;, sostenere i territori e rendere pi&ugrave; attrattive amministrazioni fondamentali per la vita delle nostre comunit&agrave;. E' necessario che le risorse vengano consolidate, incrementate e riconosciute per tutti gli Enti Locali, pesantemente colpiti in questi anni da continui tagli e che devono trovare le risorse da i loro bilanci, sempre pi&ugrave; risicati".<br><br>La <strong>FP CGIL Cuneo</strong> conferma il proprio impegno nelle assemblee con le lavoratrici e i lavoratori per illustrare i contenuti della preintesa e raccogliere le valutazioni della categoria. "Questo contratto rappresenta un punto di partenza e non di arrivo. Continueremo a chiedere maggiori investimenti sul lavoro pubblico locale affinch&eacute; chi opera ogni giorno nei Comuni, nelle Unioni Montane, nelle Province, Consorzi, Camere di Commercio e negli altri Enti Locali possa vedere finalmente riconosciuto il valore del proprio lavoro con retribuzioni dignitose e condizioni sempre migliori".</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 12:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli Alpini della Taurinense si addestrano sulle Alpi francesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-alpini-della-taurinense-si-addestrano-sulle-alpi-francesi_124666.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-alpini-della-taurinense-si-addestrano-sulle-alpi-francesi_124666.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124666/154317.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nucleo specializzato nel controllo e nel coordinamento del supporto aereo ravvicinato (Tactical Air Control Party - TACP) del 1&deg; Reggimento Artiglieria da Montagna della Brigata Alpina "Taurinense" ha partecipato all'esercitazione multinazionale "Casalps 26", che ha riunito militari di otto nazioni a Valloire, sulle Alpi francesi, per rafforzare l'integrazione tra forze terrestri, assetti aerei e sistemi a pilotaggio remoto.&nbsp;All'attivit&agrave; addestrativa, organizzata dal 93&deg; Reggimento Artiglieria da Montagna francese, hanno preso parte militari provenienti da Italia, Francia, Spagna, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Svezia e Finlandia, impegnati in attivit&agrave; congiunte per l'integrazione delle procedure operative.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124666/small_154320.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Nel corso delle due settimane, i partecipanti hanno operato in uno scenario complesso, in cui il supporto aereo ravvicinato (Close Air Support - CAS) &egrave; stato integrato con la manovra delle unit&agrave; alpine, il fuoco di artiglieria simulato e l'impiego di sistemi a pilotaggio remoto.&nbsp;L'esercitazione ha previsto anche l'impiego di sistemi aerei senza equipaggio (Unmanned Aircraft System - UAS), utilizzati per attivit&agrave; di osservazione, sorveglianza e acquisizione degli obiettivi. L'integrazione con gli assetti terrestri e aerei ha consentito ai partecipanti di addestrarsi nelle procedure di condivisione delle informazioni e di coordinamento tra le diverse componenti operative.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124666/small_154321.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Le attivit&agrave; di coordinamento tra forze terrestri e velivoli hanno coinvolto aerei Mirage 2000D e Rafale dell'Aeronautica francese e sono state condotte secondo procedure NATO. Il personale abilitato al controllo terminale degli attacchi aerei (Joint Terminal Attack Controller - JTAC) e gli operatori dei nuclei per il controllo e il coordinamento del supporto aereo ravvicinato (Tactical Air Control Party - TACP) delle diverse nazioni hanno confrontato procedure, metodologie e modalit&agrave; operative durante le attivit&agrave; addestrative.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124666/small_154322.jpg" alt="Foto"></p>
<p>L'esercitazione si &egrave; conclusa con un'attivit&agrave; tattica continuativa di circa 72 ore, durante la quale i team multinazionali hanno operato a supporto delle unit&agrave; di fanteria alpina francese in uno scenario a partiti contrapposti, consentendo al Team TACP del 1&deg; Reggimento Artiglieria da Montagna di confrontare le proprie procedure operative con quelle delle altre nazioni partecipanti.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 12:29:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item></channel></rss>
