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<p>Il Piemonte e la Provincia di Cuneo protagonisti assoluti con tre eventi internazionali di prestigio quali L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France, il format ufficiale della &ldquo;Grande Boucle&rdquo; rivolto al ciclismo amatoriale e il Giro d&rsquo;Italia Women riservato al ciclismo professionistico femminile.</p>
<p>Al centro della presentazione, il racconto dei tre eventi principali in calendario per il 2026:<br>- L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, con partenza ed arrivo ad Entracque (CN) il 31 maggio, e il suo percorso iconico e l&rsquo;introduzione del Colle delle Goderie, destinato a diventare un nuovo riferimento per il ciclismo internazionale;<br>- L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;, con partenza ed arrivo a Mondov&igrave; (CN) il 20 settembre, che rafforza il legame con il territorio attraverso un progetto strutturato e la valorizzazione permanente del tracciato cicloturistico;<br>- Il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women a Saluzzo, con partenza ed arrivo a Saluzzo (CN) il 7 giugno, affiancato da un ricco programma di eventi collaterali, pensati per coinvolgere pubblico, appassionati e comunit&agrave; locali.</p>
<p>Alla base delle iniziative c&rsquo;&egrave; EPT &ndash; Eventi Persone Territorio, guidata da Flavio Borgna, stimato imprenditore locale nel settore della climatizzazione residenziale ed industriale, con una lunga esperienza di sponsorizzazione e supporto di iniziative sportive di successo nel ciclismo ed in altre discipline. La missione di EPT &egrave; quella di promuovere e valorizzare i territori del Piemonte attraverso &nbsp;l&rsquo;organizzazione di eventi sportivi di livello internazionale e di inclusione sociale.</p>
<p>Nel corso della presentazione si sono alternati numerosi interventi istituzionali e tecnici che hanno arricchito il racconto del progetto EPT 2026. Dopo l&rsquo;introduzione del moderatore, il giornalista Paolo Viberti, l&rsquo;Assessore Regionale Paolo Bongioanni ha aperto i lavori con un focus sul ruolo strategico dei grandi eventi sportivi in Piemonte. A seguire, Silvio Carletto, Presidente Visit Piemonte e Mariano Occelli, Vice Presidente ATL del Cuneese, con contributi legati alla promozione turistica e all&rsquo;attrattivit&agrave; del territorio. Flavio Borgna, Presidente EPT, ha illustrato la visione strategica dell&rsquo;organizzazione, mentre Emiliano Borgna, Vice Presidente Nazionale ACSI, ha offerto una lettura sullo sviluppo del movimento ciclistico. Th&eacute;ophille Rallet, rappresentante A.S.O. e manager de L&rsquo;&Eacute;tape by Tour de France ha approfondito la collaborazione internazionale legata &nbsp;a L&rsquo;&Eacute;tape Italy.</p>
<p>La presentazione &egrave; poi entrata nel vivo con gli interventi legati ai territori con Giovanni Monge Roffarello (EPT) e il Sindaco di Entracque Gian Pietro Pepino per L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, Paolo Bruno (EPT) insieme all&rsquo;Assessore allo Sport del Comune di Mondov&igrave; Alessandro Terreno per L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;, e Alberto Sarrantonio (EPT) con il Sindaco di Saluzzo Franco Demaria per il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women e gli eventi collaterali.&nbsp;</p>
<p>Infine, Massimo Silumbra, Direttore della Fondazione Ospedale di Cuneo, ha illustrato il coinvolgimento della Fondazione, mentre Claudio Chiappucci, Ambassador de L&rsquo;&Eacute;tape Italy, ha offerto un contributo tecnico e sportivo sui percorsi.</p>
<p>In chiusura, la presentazione delle maglie ufficiali ha rappresentato un momento simbolico e identitario degli eventi 2026, seguita dalla foto di gruppo che ha riunito sul palco istituzioni, organizzatori e partner, a testimonianza di un lavoro condiviso.</p>
<h2>Le dichiarazioni</h2>
<p><strong>Paolo Bongioanni &ndash; Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte</strong></p>
<p>"<em>Un plauso agli organizzatori che vogliono regalare al Piemonte e alla provincia di Cuneo grandi eventi che uniscono sport, agonismo e ricadute economiche e fanno conoscere ancora di pi&ugrave; il nostro territorio in un momento in cui ne abbiamo particolarmente bisogno. Ne parlavo proprio giorni fa con il neoministro del turismo Mazzi: la crisi geopolitica e dei carburanti sta facendo calare le prenotazioni dei voli aerei, e noi dobbiamo allora intercettare quei segmenti di turismo che possono raggiungerci via gomma o ferrovia, il raggio degli 800-1.000 km da casa nostra. &Egrave; un target che lo scorso anno, anche grazie a un meteo favorevole, ha consentito al Piemonte e al Cuneese di raggiungere numeri di crescita da record a livello nazionale. Proprio per consolidare questa offerta, in autunno con l&rsquo;assestamento di bilancio rifaremo il bando per gli eventi sportivi dove saranno nuovamente comprese le Gran Fondo che potranno accedere cos&igrave; al contributo regionale. Anche la tappa saluzzese del Giro d&rsquo;Italia Women &egrave; un appuntamento importantissimo e di visibilit&agrave; internazionale che godr&agrave; del sostegno della Regione Piemonte. Rientra nel palinsesto dei 17 grandi eventi sportivi che avr&agrave; il clou a novembre con le Atp Finals di tennis, confermate a Torino per altri due anni, e che vede un fitto calendario con la provincia di Cuneo protagonista gi&agrave; il 10 giugno con i Campionati assoluti di boxe</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Silvio Carletto &ndash; Presidente Visit Piemonte</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Eventi come questi rappresentano un elemento sempre pi&ugrave; centrale nella strategia di promozione del Piemonte. Non parliamo soltanto di appuntamenti sportivi, ma di veri e propri strumenti di racconto del territorio, capaci di raggiungere un pubblico internazionale. Il ciclismo, in particolare, ha una forza straordinaria: attraversa i luoghi, li valorizza in modo autentico e crea un legame diretto tra chi pedala e ci&ograve; che lo circonda. Le nostre montagne, le nostre valli, i borghi e le comunit&agrave; diventano parte integrante dell&rsquo;esperienza. Iniziative come L&rsquo;&Eacute;tape e il Giro d&rsquo;Italia Women contribuiscono a rafforzare il posizionamento del Piemonte come destinazione di riferimento per il turismo sportivo, ma anche come luogo in cui vivere esperienze vere, sostenibili e di qualit&agrave;. Questo &egrave; il valore che vogliamo continuare a costruire</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mariano Occelli &ndash; Vice Presidente ATL del Cuneese</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Il territorio del Cuneese si conferma ancora una volta come uno dei contesti pi&ugrave; vocati per il turismo legato allo sport, e in particolare al ciclismo. Abbiamo una combinazione unica di paesaggi, infrastrutture e tradizioni, che ci permette di accogliere eventi di questo livello con credibilit&agrave; e concretezza. Queste manifestazioni non si esauriscono nel giorno della gara: generano flussi, creano indotto e soprattutto lasciano un&rsquo;eredit&agrave; importante in termini di visibilit&agrave; e attrattivit&agrave;. Chi arriva qui per un evento spesso torna e questo &egrave; il risultato pi&ugrave; significativo. Il nostro impegno, come ATL del Cuneese, &egrave; quello di continuare a lavorare in sinergia con tutti gli attori coinvolti per costruire un&rsquo;offerta sempre pi&ugrave; strutturata e riconoscibile, capace di competere a livello internazionale senza perdere autenticit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Flavio Borgna &ndash; Presidente EPT &ndash; Eventi Persone Territorio</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La visione di EPT parte da un presupposto molto semplice: il territorio ha bisogno di progetti, non di eventi isolati. Il nostro obiettivo &egrave; costruire un sistema che sappia generare valore nel tempo, mettendo lo sport al centro come leva di sviluppo. Quando lavoriamo su iniziative come L&rsquo;&Eacute;tape o il Giro Women, non pensiamo solo all&rsquo;evento in s&eacute;, ma a tutto ci&ograve; che pu&ograve; lasciare: infrastrutture, percorsi permanenti, relazioni, opportunit&agrave; per il tessuto locale. &Egrave; questo che fa la differenza. Il nostro lavoro &egrave; esattamente questo: mettere i territori nelle condizioni di essere scelti. Scelti dagli organizzatori, dagli atleti, dai turisti. E per farlo serve una visione condivisa e, soprattutto, una collaborazione concreta tra istituzioni, enti e partner. Per questo voglio ringraziare tutte le realt&agrave; partner perch&eacute; solo lavorando insieme si riescono a costruire progetti di questo livello e con questa prospettiva</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Emiliano Borgna &ndash; Vice Presidente Nazionale ACSI</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Il movimento del ciclismo sta vivendo una fase di grande trasformazione. Sta cambiando il modo di vivere la bici, sta cambiando il pubblico e stanno cambiando anche le opportunit&agrave; di sviluppo per i territori. In questo contesto, il lavoro avviato con EPT rappresenta un esempio concreto di come si possa costruire un progetto strutturato, capace di mettere insieme organizzazione, partecipazione e visione. Non si tratta soltanto di organizzare eventi, ma di creare un ecosistema che favorisca la pratica sportiva a tutti i livelli. Il nostro obiettivo, come ACSI, &egrave; proprio questo: ampliare la base, coinvolgere nuovi appassionati e rendere il ciclismo sempre pi&ugrave; accessibile. Progetti come questo vanno esattamente in questa direzione, perch&eacute; uniscono qualit&agrave; organizzativa e capacit&agrave; di attrarre persone, creando valore per tutto il movimento</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gian Pietro Pepino &ndash; Sindaco di Entracque</strong></p>
<p>&ldquo;<em>L</em>&rsquo;<em>&Eacute;tape Piemonte nasce da un&rsquo;idea precisa: portare un grande evento internazionale in un territorio che ha tutte le caratteristiche per essere scoperto e valorizzato. Entracque e le valli circostanti offrono scenari unici, ancora autentici, e un contesto ideale per il ciclismo. Abbiamo lavorato con grande attenzione sul percorso, cercando di esaltare le peculiarit&agrave; del territorio: salite impegnative, passaggi tecnici e paesaggi di grande impatto. Non &egrave; solo una gara, ma un&rsquo;esperienza completa: significa creare nuove opportunit&agrave;, nuove connessioni e nuove prospettive per il ciclismo in queste zone. &Egrave; un segnale chiaro della volont&agrave; di investire e guardare ava</em>nti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandro Terreno &ndash; Assessore allo Sport Comune di Mondov&igrave;</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Questo evento &egrave; il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto amministrazione, territorio e organizzazione. Mondov&igrave; ha creduto fin da subito in questo progetto, riconoscendone il valore non solo sportivo ma anche turistico e promozionale. Il percorso &egrave; stato pensato per raccontare il territorio, mettendo in evidenza le sue caratteristiche e offrendo un&rsquo;esperienza varia e coinvolgente per i partecipanti. Uno degli aspetti pi&ugrave; importanti &egrave; per&ograve; l&rsquo;eredit&agrave; che lascia: la tabellazione permanente del percorso cicloturistico. Questo significa che il tracciato rester&agrave; fruibile tutto l&rsquo;anno, diventando un riferimento per appassionati e visitatori. &Egrave; un investimento concreto sul futuro del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Franco Demaria &ndash; Sindaco di Saluzzo</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Ospitare il gran finale del Giro d&rsquo;Italia Women &egrave; per Saluzzo un motivo di grande orgoglio e una straordinaria opportunit&agrave;. &Egrave; un evento di rilevanza internazionale che porta visibilit&agrave;, attenzione mediatica e nuove occasioni di sviluppo. Abbiamo voluto costruire attorno alla tappa un programma articolato, che coinvolgesse non solo gli appassionati di ciclismo ma tutta la comunit&agrave;. Eventi collaterali, iniziative cicloturistiche e una cena di gala pensata per valorizzare le eccellenze locali fanno parte di un progetto pi&ugrave; ampio. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: trasformare un grande evento sportivo in un&rsquo;esperienza completa, capace di lasciare un segno e di rafforzare l&rsquo;identit&agrave; del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Massimo Silumbra - Direttore Fondazione Ospedale di Cuneo</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La partecipazione della Fondazione a questo progetto nasce dalla volont&agrave; di essere parte attiva di iniziative che generano valore per il territorio. Lo sport ha una capacit&agrave; unica di unire le persone e di trasmettere messaggi positivi. Essere coinvolti in un evento di questa portata significa contribuire non solo sotto il profilo istituzionale, ma anche sociale. &Egrave; un modo per rafforzare il legame con la comunit&agrave; e per promuovere valori importanti come la solidariet&agrave;, la prevenzione e il benessere. Crediamo fortemente che la collaborazione tra realt&agrave; diverse possa portare risultati concreti e duraturi</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ddl per la Giornata della Ristorazione, Bergesio: "Segnale concreto a un settore che è identità e cultura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119202/145068.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Senato ha approvato il disegno di legge per l&rsquo;istituzione della Giornata della Ristorazione, che si celebrer&agrave; ogni anno il terzo sabato di maggio. La proposta, firmata dalla Lega e promossa da operatori del settore, mira a valorizzare un comparto ritenuto fondamentale per l&rsquo;identit&agrave; nazionale.</p>
<p>Il vice presidente della commissione Attivit&agrave; produttive, Giorgio Maria Bergesio, sottolinea che la ristorazione italiana &egrave; molto pi&ugrave; di un settore economico: rappresenta cultura, tradizione e storia viva, raccontando i territori e le comunit&agrave; del Paese. "Ogni piatto porta con s&eacute; un pezzo d&rsquo;Italia: il lavoro nei campi, la sapienza artigianale, la creativit&agrave; degli chef e la capacit&agrave; di innovare restando legati alle radici", afferma Bergesio.</p>
<p>Durante la pandemia, il settore ha dimostrato resilienza e spirito di sacrificio, mantenendo viva la convivialit&agrave; anche nelle case degli italiani. La ristorazione &egrave; socialit&agrave; e incontro, oltre a essere un motore economico con milioni di lavoratori e un ruolo chiave nel promuovere l&rsquo;immagine dell&rsquo;Italia nel mondo.</p>
<p>La cucina italiana, oggi riconosciuta come Patrimonio immateriale dell&rsquo;UNESCO, &egrave; tra i principali motivi di attrazione per i turisti che scelgono il nostro Paese. Secondo Bergesio, la Giornata della Ristorazione "non sar&agrave; solo una celebrazione", ma anche un&rsquo;occasione per affrontare le sfide future: sostenibilit&agrave;, innovazione, formazione e ricambio generazionale.</p>
<p>Il provvedimento vuole riconoscere e dare voce a tutti i professionisti del settore &ndash; chef, cuochi, camerieri, barman, lavapiatti, pasticceri e responsabili di sala &ndash; e rafforzare un comparto strategico per l&rsquo;Italia, che ogni giorno la racconta nel mondo con passione, competenza e sacrificio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["In difesa dei Sindaci con la schiena dritta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-difesa-dei-sindaci-con-la-schiena-dritta_119201.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-difesa-dei-sindaci-con-la-schiena-dritta_119201.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119201/145067.jpg" title="Paolo Chiarenza" alt="Paolo Chiarenza" /><br /><div>Riceviamo e pubblichiamo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Egregio direttore,</em></div>
<div><em>nella coalizione di centrodestra ci sono due categorie di sindaci. Una, che pur non volendo seguire l&rsquo;andazzo di sinistra di diffondere il nuovo inno&nbsp; ufficiale di raccolta &ldquo;Bella ciao&rdquo;,&nbsp; si affretta comunque a rivendicare la Resistenza e le imprese&nbsp; partigiane &ndash; che si riscoprono dopo tanti anni a getto continuo &ndash; giurando sul loro indiscutibile antifascismo.&nbsp; Costoro non sentono il coraggio e il dovere di dedicare un pensiero di commemorazione alle vittime della &ldquo;parte sbagliata&rdquo; della guerra civile; nesssuno fa memoria del &ldquo;sangue versato dai vinti&rdquo;.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>L&rsquo;altra categoria &egrave; quella che ha il coraggio delle proprie idee di destra, nazionali, sociali e cattoliche. Una categoria che rivendica un&rsquo;Italia unita e pacificata, che superi gli odi, i rancori, le divisioni di una guerra civile che gli ex comunisti redivivi vogliono permanente per evidenti ragioni politiche.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Quest&rsquo;anno poi il 25 aprile ha scatenato pi&ugrave; che mai i pruriti antifascisti degli esponenti del Pd e AVS, come &egrave; confermato dalle polemiche sollevate in alcuni Comuni cuneesi.&nbsp; Di fronte alle testimonianze storiche di una provincia di Cuneo chiaramente integrata nei fastigi del Ventennio, &egrave; gran fatica per loro correre dietro a situazioni &ldquo;scabrose&rdquo; che si rivelano ovunque.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Io difendo i sndaci con la schiena diritta, dalle idee e princ&igrave;pi chiari e coerenti, che magari leggono libri di storia non a senso unico. Sindaci che in nome della democrazia e della libert&agrave; di tutti i cittadini facciano squillare il Canto degli Italiani&nbsp; di Mameli, e non un inno partigiano che &egrave; evidentemente di parte. Essi&nbsp; sono garanzia di vita civile ed equanime per il proprio Comune. Per fortuna, di questa categoria, i Sindaci&nbsp; in provincia di Cuneo sono tanti.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Ringrazio per l&rsquo;attenzione, cordialmente.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Paolo Chiarenza&nbsp;</strong></div>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Arrestato per tentato omicidio, sulla sua auto una targa clonata usata per un furto in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/arrestato-per-tentato-omicidio-sulla-sua-auto-una-targa-clonata-usata-per-un-furto-in-provincia-di-cuneo_119199.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/arrestato-per-tentato-omicidio-sulla-sua-auto-una-targa-clonata-usata-per-un-furto-in-provincia-di-cuneo_119199.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119199/145065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Polizia di Stato di Malpensa ha arrestato un cittadino albanese di 36 anni, sul quale pendeva un mandato di cattura per l'accusa di tentato omicidio, cui si &egrave; aggiunto l&rsquo;arresto in flagranza per porto abusivo di arma e ricettazione.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; investigativa svolta dagli agenti dell&rsquo;Ufficio di Polizia di Frontiera presso l&rsquo;Aeroporto di Malpensa trae origine da un episodio verificatosi il 13 aprile scorso, quando un soggetto, durante un&rsquo;attivit&agrave; di controllo e prevenzione, alla vista di una pattuglia della Polizia di Stato si era dato alla fuga cercando di mimetizzarsi tra la folla e liberandosi del giubbino in modo da rendere difficile la propria individuazione. Lo stesso si era allontanato a bordo di un&rsquo;autovettura facendo perdere le sue tracce.</p>
<p>Grazie all&rsquo;analisi dei sistemi di videosorveglianza, all&rsquo;utilizzo delle banche dati e di strumenti tecnologici con riconoscimento facciale in uso alle forze di Polizia, gli agenti sono riusciti a dare un volto e un nome al fuggitivo, il quale, peraltro, risultava destinatario di un provvedimento di cattura emesso dall&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria dovendo scontare un anno e un mese di reclusione - come detto - per tentato omicidio, in aggiunta a un ulteriore cumulo di pene in via di determinazione.</p>
<p>Successivi approfondimenti hanno consentito ai poliziotti di individuare una donna con un bambino collegati all&rsquo;uomo, che nella giornata di domenica scorsa rientravano in Italia da Baku e si dirigevano fino alle porte di uscita del piano arrivi, dove ad attenderli c'era proprio la persona che giorni prima era sfuggita al controllo. Qui l'intervento dei poliziotti della Polizia di Frontiera prima che l'uomo potesse lasciare l&rsquo;aeroporto.</p>
<p>A seguito di perquisizione sono poi state sequestrate una pistola Beretta calibro 7.65 con matricola abrasa completa di caricatore contenente otto cartucce, occultata all&rsquo;interno di un capo di abbigliamento nel vano bagagli e con il colpo in canna, due coppie di targhe automobilistiche clonate (una delle quali collegata a un tentativo di furto presso uno sportello bancomat in provincia di Cuneo), strumenti atti allo scasso e materiale utilizzato per attivit&agrave; predatorie, oltre a dispositivi elettronici, tra cui un localizzatore GPS e telefoni cellulari.</p>
<p>Al termine della redazione degli atti l&rsquo;uomo &egrave; stato tratto in arresto e associato presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio, a disposizione dell&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Sentinelle di Pietra": a Cuneo un convegno sulle fortificazioni alpine delle nostre valli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sentinelle-di-pietra-a-cuneo-un-convegno-sulle-fortificazioni-alpine-delle-nostre-valli_119198.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sentinelle-di-pietra-a-cuneo-un-convegno-sulle-fortificazioni-alpine-delle-nostre-valli_119198.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119198/145064.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>E di l&agrave; dal confine, che cosa c'era? Altre pietre, altri monti, forse nient&rsquo;altro</em>".<br>(Dino Buzzati, Il deserto dei Tartari, Milano, Rizzoli, 1940)</p>
<p>Tra le montagne delle valli cuneesi si ergono imponenti fortificazioni che per secoli hanno vegliato sui confini e sulle comunit&agrave; alpine. Queste &ldquo;sentinelle di pietra&rdquo; non sono solo testimonianze militari, ma parte viva dell&rsquo;identit&agrave; del territorio. Con la suggestione del Deserto dei Tartari di Dino Buzzati, la Delegazione FAI di Cuneo annuncia il convegno Sentinelle di Pietra - Memoria e futuro delle fortificazioni alpine cuneesi, un percorso pluriennale dedicato al monumentale sistema difensivo delle valli cuneesi, in programma venerd&igrave; 15 maggio 2026 presso la Sala d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo - accredito ore 15 &ndash; nell&rsquo;ampio calendario di iniziative promosse dal &ldquo;Cuneo Montagna Festival 2026&rdquo;.</p>
<p>Il convegno, che si configura come un percorso pluriennale, nasce proprio dalla volont&agrave; di&nbsp;raccontarle e valorizzarle, trasformando la memoria storica in un patrimonio condiviso.&nbsp;L&rsquo;indagine, in questa prima fase, esplora l&rsquo;evoluzione difensiva tra il Settecento riformatore e&nbsp;l&rsquo;Ottocento albertino nei capisaldi di Demonte, Vinadio e Limone Piemonte, snodi strategici lungo&nbsp;i colli della Maddalena, della Lombarda e di Tenda. Qui l&rsquo;architettura militare si &egrave; adattata ai&nbsp;cambiamenti della guerra e alla potenza dell&rsquo;artiglieria.</p>
<p>Uno spazio particolare &egrave; dedicato alla rinascita del Forte di Vinadio: acquisito dal Comune nel 2016,&nbsp;il complesso si trasforma da simbolo di difesa in luogo di cultura e inclusione, dove le mura tornano&nbsp;a vivere come spazio di partecipazione per tutta la comunit&agrave;.</p>
<p>Relatori:<br>Daniele De Angelis &ndash; Architetto, appassionato di architettura militare dell'Ottocento e Novecento.<br>Massimo Robotti &ndash; Studioso di storia militare dell&rsquo;Ottocento.<br>Anna Bertola &ndash; Dirigente, Settore Patrimonio del Comune di Cuneo, gi&agrave; Responsabile Ufficio Tecnico,&nbsp;Comune di Vinadio.<br>Davide De Luca &ndash; Direttore, Fondazione Artea.<br>Loris Emanuel &ndash; Presidente, Unione Montana Valle Stura.</p>
<p>&ldquo;<em>Le fortificazioni alpine non sono freddi giganti di pietra, ma parte pulsante della nostra storia e&nbsp;della nostra identit&agrave;</em>&rdquo;, dichiara Roberto Audisio, Capo Delegazione FAI di Cuneo. &ldquo;<em>Con questo progetto vogliamo spingere la comunit&agrave; a conoscere meglio un patrimonio che abbiamo tutti sotto </em><em>gli occhi, nelle nostre passeggiate montane, ma di cui ignoriamo il valore narrativo. La missione del </em><em>FAI &egrave; proprio questa: trasformare la consapevolezza storica in tutela attiva. Valorizzare queste </em><em>sentinelle significa dare un futuro al nostro passato, trasformando i luoghi del confine in spazi di </em><em>partecipazione e incontro</em>&rdquo;.</p>
<p>A sottolineare il valore della nuova vocazione contemporanea di questi spazi &egrave; Davide De Luca,&nbsp;Direttore della Fondazione Artea che si occupa della gestione e valorizzazione dei percorsi&nbsp;espositivi del Forte: &ldquo;<em>Il Forte di Vinadio rappresenta l&rsquo;emblema di una metamorfosi: da baluardo di&nbsp;separazione per cui &egrave; nato, a luogo di inclusione e apertura attraverso la cultura. L&rsquo;antica struttura&nbsp;difensiva viene oggi reinterpretata come spazio dedicato al benessere culturale, in cui accessibilit&agrave;&nbsp;e innovazione guidano nuove modalit&agrave; di fruizione del patrimonio e del territorio. In questa&nbsp;prospettiva, il Forte non &egrave; solo un monumento, ma un luogo da vivere, scoprire e condividere&nbsp;quotidianamente, attraverso buone pratiche di comunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;incontro, a ingresso libero, &egrave; rivolto a tutti, curiosi, esperti e appassionati delle nostre vallate.&nbsp;A completamento della proposta di valorizzazione, la Delegazione FAI di Cuneo, in collaborazione&nbsp;con Fondazione Artea, propone un appuntamento imperdibile per scoprire da vicino questi giganti&nbsp;di pietra:<br>- Domenica 17 maggio: &ldquo;Voci di pietra: memorie e graffiti al Forte di Vinadio&rdquo;. Accompagnati&nbsp;dai narratori FAI, i visitatori scopriranno un lato intimo e mai svelato del Forte: i segni e i&nbsp;graffiti lasciati sulle mura dai militari che vi hanno prestato servizio, in un percorso del tutto&nbsp;inedito. Un racconto fatto di attese, speranze e vita quotidiana inciso per sempre nella pietra.&nbsp;Per la visita &egrave; suggerito un contributo di &euro;. 8.00 (&euro;. 5.00 per iscritti FAI) a favore della missione di&nbsp;valorizzazione e tutela del patrimonio artistico e naturalistico italiano del FAI.</p>
<p>Info e prenotazioni sul portale: <a href="https://www.faiprenotazioni.fondoambiente.it" target="_blank">www.faiprenotazioni.fondoambiente.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, realizzata in collaborazione con Fondazione Artea, gode del patrocinio del Comune di&nbsp;Cuneo, Cuneo Montagna Festival, Unione Montana Valle Stura, dei Comuni di Demonte, Limone&nbsp;Piemonte e Vinadio, e del sostegno di Fondazione CRC.</p>
<p>Info:<br>Delegazione FAI Cuneo<br>Cel. 351.5556443<br>Email: cuneo@delegazionefai.fondoambiente.it<br>www.fondoambiente.it</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Quasi 34 mila visitatori per la mostra su Pippi Calzelunghe a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quasi-34-mila-visitatori-per-la-mostra-su-pippi-calzelunghe-a-cuneo_119197.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quasi-34-mila-visitatori-per-la-mostra-su-pippi-calzelunghe-a-cuneo_119197.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119197/145060.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa con un successo straordinario la mostra &ldquo;Astrid Lindgren e la forza dei bambini: 80 anni di Pippi Calzelunghe&rdquo;, l&rsquo;esposizione che dallo scorso ottobre ha trasformato lo Spazio Innov@zione di via Roma in un vivace polo culturale di rilievo nazionale. L&rsquo;iniziativa, promossa da CRC Innova con il sostegno della Fondazione CRC e ideata e curata dall'associazione culturale CUADRI ETS, ha chiuso domenica 26 aprile, registrando il passaggio di oltre 33.800 visitatori.</p>
<p>Un dato che conferma l'efficacia di una strategia culturale di lungo periodo che dal 2023 vede la realizzazione a Cuneo di progetti espositivi originali in collaborazione con realt&agrave; internazionali. Particolarmente significativo &egrave; stato l&rsquo;impatto sul mondo dell&rsquo;istruzione: sono stati infatti pi&ugrave; di 3.500 gli studenti che hanno visitato la mostra, 170 gruppi scolastici arrivati da diverse parti d&rsquo;Italia per scoprire l&rsquo;universo di Astrid Lindgren.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119197/small_145061.jpg" alt="foto"></p>
<p>La mostra &mdash; realizzata in collaborazione con The Astrid Lindgren Company di Stoccolma e con la consulenza scientifica di Samanta K. Milton Knowles &mdash; &egrave; riuscita a trasmettere bellezza e curiosit&agrave; a un pubblico trasversale. I contenuti proposti, dai memorabilia ispirati al mondo della Lindgren, i pezzi da collezione per appassionati, i disegni originali di Marit T&ouml;rnqvist e Bj&ouml;rn Berg, insieme alle stampa 3D dei personaggi di Pippi, Zietto e Signor Nilsson e &nbsp;alle riproduzioni a grandi dimensioni della facciata di Villa Villacolle e della nave del Capitan Efraim Calzelunghe, hanno dato vita ad un percorso espositivo che ha saputo parlare ai pi&ugrave; piccoli ma anche agli adulti, ripercorrendo i valori di libert&agrave;, indipendenza e coraggio di cui Pippi &egrave; simbolo da ottant&rsquo;anni.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119197/small_145062.jpg" alt="foto"></p>
<p>Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova, sottolinea il valore sociale dell'operazione: "<em>Il numero dei visitatori e l&rsquo;eco suscitata dalla mostra confermano l&rsquo;attualit&agrave; e l&rsquo;interesse della figura di Pippi Calzelunghe, anche per le giovani generazioni di oggi. Un risultato particolarmente significativo che sottolinea l&rsquo;importanza di investire in cultura come leva di partecipazione e di sviluppo per l&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale. Non resta che dare appuntamento all&rsquo;autunno per l&rsquo;inaugurazione della prossima mostra, alla quale stiamo gi&agrave; lavorando</em>".</p>
<p>Sulla stessa linea Andrea Borri, presidente di CUADRI ETS: "<em>Quella con CRC Innova &egrave; una collaborazione virtuosa che negli ultimi anni ha generato tre progetti espositivi in grado di fidelizzare il pubblico e registrare una crescita costante di visitatori, anche provenienti da fuori provincia e da altre regioni. La mostra dedicata a Pippi Calzelunghe ha consentito di mettere a fuoco i valori espressi dall&rsquo;opera di Astrid Lindgren &mdash; libert&agrave;, autonomia, coraggio e immaginazione &mdash; restituendo al pubblico non solo un percorso espositivo, ma un patrimonio culturale condiviso e duraturo</em>".</p>
<p>Partner e Sostenitori La mostra &egrave; stata realizzata con il contributo di Fondazione CRC e il sostegno di Generali Assicurazione (Agenzia di Cuneo), A.C.D.A., Bottero e Tesi Square. Il progetto ha beneficiato della collaborazione di Ambasciata di Svezia a Roma, Adriano Salani Editore, DeA Planeta e Paper Play, con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comune di Cuneo e del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Universit&agrave; di Torino.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Prima Categoria: playoff e playout, ecco cosa attende le cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-playoff-e-playout-ecco-cosa-attende-le-cuneesi_119195.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-playoff-e-playout-ecco-cosa-attende-le-cuneesi_119195.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119195/145058.jpg" title="Foto da pagine social Elledí " alt="Foto da pagine social Elledí " /><br /><p>Campionato finito e verdetti definitivi in Prima Categoria, dove per&ograve; non tutte le squadre possono andare in vacanza, perch&eacute; alcune sono ancora coinvolte nella post season. Non ci saranno spareggi, dunque una settimana di stop per tutti e poi ci si tuffa nei playoff e nei playout.</p>
<p>Una partita secca, sul campo della formazione meglio piazzata al termine del campionato (che &egrave; salva in caso di pareggio dopo i tempi supplementari) per quanto riguarda i playout, che vedono il Piazza ospitare il Pro Polonghera e l&rsquo;Elled&igrave; attendere il San Bernardo. Pi&ugrave; complicato il percorso playoff, con il San Sebastiano gi&agrave; qualificato per la finale della prima fase che aspetta di conoscere il proprio avversario che uscir&agrave; dalla sfida tra Marene e Murazzo; poi la seconda fase, con la cuneese che vincer&agrave; il playoff del girone G inserita in un triangolare e la certezza che, vincendolo, sar&agrave; Promozione, ma anche il secondo posto apre buone opportunit&agrave;. Tutto dipender&agrave;, come sempre, dal numero di retrocessioni di squadre piemontesi dalla serie D, che possono essere una, due o tre.&nbsp;</p>
<p>Ecco il riassunto del percorso post season in Prima Categoria.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Classifica finale</strong><br>Bisalta 67, San Sebastiano 57, Marene 53, Murazzo 48, Salice 47, San Benigno 45, Area Calcio 43, Azzurra 40, Val Maira 38, Garessio 37, Valvermenagna 36, Piazza 32, Elled&igrave; 31, San Bernardo 30, Pro Polonghera 28, Sporting Savigliano 24</p>
<p><strong>Promosso in Promozione</strong><br>Bisalta</p>
<p><strong>Ai playoff</strong><br>San Sebastiano, Marene, Murazzo</p>
<p><strong>Ai playout</strong><br>Piazza, Elled&igrave;, San Bernardo, Pro Polonghera</p>
<p><strong>Retrocesso in Seconda Categoria</strong><br>Sporting Savigliano</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Playoff prima fase - Semifinale (domenica 10 maggio)</strong><br>Marene &ndash; Murazzo&nbsp;</p>
<p><strong>Playoff prima fase - Finale (domenica 17 maggio)</strong><br>San Sebastiano &ndash; Marene/Murazzo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Playoff seconda fase - Quadrangolare</strong><br>Vincenti gironi A, B, C, D</p>
<p>Prima giornata (domenica 24 maggio)<br>Vinente A &ndash; Vincente B&nbsp;<br>Vincente C &ndash; Vincente D</p>
<p>Seconda giornata (domenica 31 maggio)<br>Vincente D &ndash; Vincente A<br>Vincente B &ndash; Vincente C</p>
<p>Terza giornata - Campo neutro (domenica 7 giugno)<br>Vincente D &ndash; Vincente B<br>Vincente A &ndash; Vincente C</p>
<p><br><strong>Playoff seconda fase - Quadrangolare</strong><br>Vincenti gironi E, F, G</p>
<p>Prima giornata (domenica 24 maggio)<br>Vincente E &ndash; Vincente F&nbsp;<br>Riposa: Vincente G</p>
<p>Seconda giornata (domenica 31 maggio)<br>In caso di vittoria E: Vincente F &ndash; Vincente G<br>Riposa: Vincente E</p>
<p>In caso di pareggio o vittoria F: Vincente G &ndash; Vincente E&nbsp;<br>Riposa: Vincente F</p>
<p>Terza giornata (domenica 7 giugno)<br>In caso di vittoria E in gara 1: Vincente G &ndash; Vincente E.<br>Riposa: Vincente F</p>
<p>In caso di pareggio o vittoria F in gara 1: Vincente F &ndash; Vincente G<br>Riposa: Vincente E</p>
<p><br><strong>Eventuali spareggi (domenica 14 giugno)</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le ipotesi per le promozioni:</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>6 promozioni in Promozione: la 1^, la 2^ e la 3^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ e la 2^ del triangolare e la vincente dello spareggio tra la 4^ del quadrangolare e la 3^ del triangolare.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>5 promozioni in Promozione: la 1^, la 2^ e la 3^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ e la 2^ del triangolare.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>4 promozioni: la 1^ e la 2^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ del triangolare e la vincente dello spareggio tra le 3^ del quadrangolare e la 2^ del triangolare.</p>
<p><br><strong>Playout (domenica 10 maggio)</strong><br>Piazza &ndash; Pro Polonghera<br>Elled&igrave; &ndash; San Bernardo</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L'ex primario Russi scrive a Riboldi: "Profonda preoccupazione per il clima nella sanità cuneese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119194/145057.jpg" title="Elvio Russi" alt="Elvio Russi" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Gentile Assessore Riboldi,</em><br><em>Le scrivo con rispetto e profonda preoccupazione per il clima che si sta creando nella sanit&agrave; cuneese, in particolare nell&rsquo;area dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva e Cuneo.</em></p>
<p><em>La vicenda dei radiologi dell&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;, con il possibile trasferimento di tre professionisti e del primario, non pu&ograve; essere letta solo come fatto locale o somma di scelte individuali. &Egrave; il segnale di un disagio pi&ugrave; ampio: riguarda attrattivit&agrave; dei presidi, tenuta dei servizi e fiducia tra Regione, territori e professionisti.</em></p>
<p><em>Non intendo alimentare uno scontro tra persone che hanno dimostrato valore. Il sindaco Luca Robaldo rappresenta correttamente l&rsquo;allarme della comunit&agrave;. Il dottor Giuseppe Guerra ha dimostrato, anche negli anni difficilissimi del Covid, capacit&agrave; gestionali indiscutibili e senso di responsabilit&agrave;; anche oggi ha rivendicato iniziative concrete. I professionisti dell&rsquo;Asl CN1 e del Santa Croce hanno garantito servizi spesso oltre il limite delle forze. Se Robaldo &egrave; bravo, se Guerra &egrave; bravo, se i professionisti sono bravi, allora forse il problema non &egrave; l&igrave;: il problema &egrave; regionale.</em></p>
<p><em>Una parte della provincia percepisce da anni un trattamento non equilibrato. Langhe e Roero oltre ad avere una guida illuminata hanno ricevuto attenzioni e centralit&agrave; importanti e legittime. Nessuno vuole contrapporre Mondov&igrave; ad Alba o Cuneo a Verduno. Ma l&rsquo;impressione &egrave; che a un territorio siano state date risposte rapide e concrete, mentre ad altri siano arrivate soprattutto promesse, sacrifici richiesti e poca fiducia.</em></p>
<p><em>La questione delle liste d&rsquo;attesa ne &egrave; una dimostrazione. Un&rsquo;interrogazione che chiedeva solo chiarimenti su un sistema locale non chiedeva, per quanto risulta, il blocco di uno strumento operativo. Eppure, la risposta regionale &egrave; stata il blocco, prima ancora di capire: una scelta percepita come atto di sfiducia. Non si &egrave; detto: &ldquo;Verifichiamo, correggiamo, miglioriamo&rdquo;. Si &egrave; dato il segnale opposto: fermiamo.</em></p>
<p><em>Fermare un sistema che, pur perfettibile, aveva dato risultati &mdash; e sul quale ad oggi non risulta emersa alcuna illiceit&agrave; &mdash; senza offrire strumenti altrettanto efficaci, ha significato colpevolizzare chi gi&agrave; lavorava al limite, chiedendo di pi&ugrave; senza indicare come. Forse timori e cautele regionali hanno prevalso sul dovere di fidarsi di professionisti fino a quel momento riconosciuti per il loro impegno.</em></p>
<p><em>Questa ferita &egrave; stata compresa pi&ugrave; dai cittadini che dalle istituzioni. Riporto, senza nomi, le parole di un medico del territorio inviatemi quando mi ero esposto sui giornali chiarendone il meccanismo del &rdquo;sistema Cuneo&rdquo;:&nbsp;&ldquo;Grazie per le parole spese a favore di un sistema che funzionava, era trasparente ed evitava una spesa enorme di privato convenzionato. Sto passando giorni difficili e notti insonni, mentre cerco di riportare il reparto all&rsquo;onore del mondo. Spero che questa analisi possa essere recepita, dove per ora ha trovato solo muri e scherno. Questo a discapito della fiducia tra medici e pazienti, principio primo dell&rsquo;atto di cura&rdquo;.</em></p>
<p><em>Sono parole che dovrebbero interrogare tutti: non uno sfogo corporativo, ma il segno di una dignit&agrave; professionale ferita.&nbsp;Mi risulta inoltre che l&rsquo;Ordine dei Medici di Cuneo abbia chiesto un incontro all&rsquo;Assessorato per rappresentare queste tensioni prima ancora che esplodesse il caso Mondov&igrave;. Se non fosse ancora arrivata risposta, sarebbe un segnale da correggere rapidamente.</em></p>
<p><em>Assessore, oggi serve un gesto politico chiaro. Occorre riconoscere il valore strategico dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva, Savigliano e Saluzzo; aprire un tavolo stabile con Regione, aziende sanitarie, sindaci, Ordine dei Medici e professionisti; chiarire la vicenda delle liste d&rsquo;attesa senza delegittimare il lavoro svolto; costruire un piano reale di attrattivit&agrave; del personale per tutta l&rsquo;area cuneese senza parzialit&agrave;. Date ai direttori fiducia e supporto concreto.</em></p>
<p><em>La provincia di Cuneo non chiede privilegi. Chiede equit&agrave;, rispetto e fiducia. Chiede che la Regione non lasci litigare tra loro sindaci, direttori e medici, quando il nodo vero &egrave; la programmazione regionale. Il rischio non &egrave; soltanto perdere alcuni professionisti: &egrave; perdere la fiducia. E quando la fiducia si rompe, non bastano comunicati o rassicurazioni: servono atti concreti.</em></p>
<p><em>Con osservanza.</em></p>
<p><strong>Elvio Russi</strong><br><strong>Direttore del Dipartimento dei servizi Aso e Asl Cn1 Cuneo in pensione</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un progetto di mobilità sostenibile per il sedime dell'ex ferrovia Busca-Dronero e via Vecchia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-progetto-di-mobilita-sostenibile-per-il-sedime-dell-ex-ferrovia-busca-dronero-e-via-vecchia-di-cuneo_119176.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-progetto-di-mobilita-sostenibile-per-il-sedime-dell-ex-ferrovia-busca-dronero-e-via-vecchia-di-cuneo_119176.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119176/145030.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Durante la seduta del consiglio comunale del 25 marzo scorso &egrave; stata ufficializzata l&rsquo;acquisizione del sedime della ex linea ferroviaria Busca &ndash; Dronero dal Gruppo Ferrovie dello Stato, una condizione imprescindibile per poter intervenire concretamente.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;area interessa il tratto compreso tra la zona del cimitero di Busca e la frazione di Castelletto, dove attualmente &egrave; ancora presente l&rsquo;ex casello ferroviario, per una lunghezza di circa cinque chilometri e mezzo. La perizia redatta da Patrigest S.p.A. per conto di FS Sistemi Urbani, ha quantificato in 164.772,00 euro il valore delle aree, corrispondente a 3 euro al metro quadrato per una superficie totale di 54.924 mq, cifra che verr&agrave; interamente coperta utilizzando fondi propri gi&agrave; accantonati. &Egrave; inoltre previsto che il Comune di Dronero avvii un analogo percorso per l&rsquo;acquisizione della restante parte della linea, con l&rsquo;obiettivo di garantirne la piena continuit&agrave;.<br>&nbsp;<br>La piena disponibilit&agrave; dell&rsquo;area rappresenta uno strumento che permette l&rsquo;avvio della programmazione e della progettazione, consentendo al Comune di accedere a finanziamenti, in particolare regionali, legati alla rigenerazione urbana: "<em>Gi&agrave; in passato l&rsquo;Amministrazione aveva individuato nell&rsquo;acquisizione del sedime il primo passo necessario per poter intervenire concretamente e l&rsquo;interesse della comunit&agrave;, anche con proposte e iniziative di utilizzo e valorizzazione, hanno sempre mantenuta alta l&rsquo;attenzione sul potenziale di questo percorso</em>" dichiara l&rsquo;assessora alla Cultura Lucia Rosso.<br>&nbsp;<br>Nei prossimi mesi, la Regione Piemonte, nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021/2027, presenter&agrave; un nuovo bando dedicato alla rigenerazione urbana, al miglioramento della qualit&agrave; del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale. Il bando a sportello prevede l'accesso ai fondi, con un finanziamento massimo di 1,8 milioni di euro, il 90% a carico della Regione e 10% del Comune.<br>&nbsp;<br>"&Egrave;<em> un bando che non finanzia singole opere isolate, ma strategie: progetti capaci di mettere insieme mobilit&agrave; sostenibile, sicurezza, riqualificazione degli spazi pubblici, connessioni tra aree urbane e produttive, valorizzazione ambientale e attrattivit&agrave; territoriale</em> &ndash; spiega l&rsquo;assessora Rosso -. <em>Ed &egrave; esattamente in questa direzione che Busca vuole muoversi. L&rsquo;acquisizione del sedime della ex ferrovia diventa quindi la condizione necessaria per poter partecipare a questo bando con un progetto forte, credibile e coerente con le caratteristiche del territorio e la sua valenza culturale turistica, in linea con il lavoro che stiamo portando avanti in questi anni</em>".<br>&nbsp;<br>Il progetto prevede la trasformazione del tracciato in una dorsale ciclopedonale, recuperando un&rsquo;infrastruttura esistente e restituendola alla comunit&agrave;, oltre alla sua integrazione con un&rsquo;altra direttrice strategica per la citt&agrave;, via Vecchia di Cuneo. L&rsquo;intervento si inserisce in una visione pi&ugrave; ampia, volta a creare un collegamento reale e funzionale tra le frazioni, la zona industriale e produttiva e l&rsquo;asse verso Cuneo, Caraglio e Dronero, fino al centro cittadino.<br>&nbsp;<br>Si tratta di un sistema che promuove la mobilit&agrave; sostenibile attraverso percorsi ciclopedonali sicuri, anche a vocazione turistica, e che va oltre il singolo intervento, configurandosi come una vera rete. Una connessione capace di migliorare gli spostamenti quotidiani casa-scuola e casa-lavoro, aumentare la sicurezza, rendere pi&ugrave; accessibili le aree produttive e rafforzare il legame tra le diverse parti della citt&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il futuro di questi progetti sar&agrave; al centro di due incontri pubblici, pensati per informare e coinvolgere le comunit&agrave; delle aree interessate:</p>
<p style="text-align: justify;">- Marted&igrave; 12 maggio, ore 18.00, presso il Circolo Acli in Fraz. San Chiaffredo<br>- Mercoled&igrave; 13 maggio, ore 18.00, presso il Salone dell&rsquo;Asilo Infantile in Fraz. Castelletto<br>&nbsp;<br>Gli incontri sono aperti a tutta la cittadinanza, alle realt&agrave; produttive, alle associazioni e ai comitati frazionali.<br>&nbsp;<br><span style="text-decoration: underline;">La storia: dall&rsquo;inizio del Novecento ai giorni nostri</span><br>La linea ferroviaria Busca&ndash;Dronero nacque all&rsquo;inizio del Novecento per collegare Dronero e le valli Maira e Grana alla rete provinciale. Progettata nel 1901 e inaugurata tra il 1912 e il 1913 alla presenza di Giovanni Giolitti, era lunga circa 12 km e prevedeva fermate a Castelletto Busca e Monastero-Pratavecchia.<br>Fin dall&rsquo;inizio dovette confrontarsi con la concorrenza della linea Dronero&ndash;Cuneo via Caraglio. Il declino si accentu&ograve; negli anni Sessanta con la diffusione dell&rsquo;auto e nel 1966 fu sospeso il servizio passeggeri. Il decreto ministeriale del 1987 sanc&igrave; formalmente la fine del servizio passeggeri, mentre le autocorse sostitutive continuarono a circolare fino alla soppressione definitiva nel 2000.<br>Negli anni si sono susseguite ipotesi, proposte, iniziative anche dal basso: associazioni, studi, progetti di recupero con finalit&agrave; turistiche e culturali, idee di riutilizzo che dimostrano come questa linea sia da sempre e tutt&rsquo;ora percepita come una risorsa potenziale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ventisette milioni di euro per l'internazionalizzazione delle PMI piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119190/145050.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte attiva il nuovo ciclo dei Progetti integrati di Filiera (PIF) per gli anni 2026 &ndash; 2029, con una dotazione finanziaria di 27 milioni di euro, in crescita rispetto ai 17 milioni degli anni 2023-2025. Fino al 21 maggio le PMI piemontesi possono aderire rispondendo all&rsquo;avviso pubblicato sul sito regionale.</p>
<p>L&rsquo;annuncio avviene nella giornata in cui il Piemonte ospita, alle OGR di Torino, la prima tappa del ciclo nazionale &ldquo;Obiettivo Export: imprese e territori&rdquo;, promosso dalla Farnesina, con la partecipazione del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, Un appuntamento strategico dedicato al rafforzamento della presenza internazionale delle imprese e allo sviluppo dell&rsquo;export.</p>
<p>"Con questo nuovo ciclo per gli anni 2026&ndash;2029, mettiamo in campo 27 milioni di euro per accompagnare le imprese piemontesi nei mercati internazionali, a testimonianza della consapevolezza della Regione Piemonte di quanto l&rsquo;export sia un elemento importante per il nostro territorio - dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alle Attivit&agrave; produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano - I Progetti Integrati di Filiera rappresentano uno strumento concreto e collaudato, capace di rafforzare la competitivit&agrave; delle nostre aziende e valorizzare le eccellenze produttive del territorio. Offriamo alle pmi un supporto operativo completo: dalla partecipazione a grandi eventi fieristici internazionali, quali quelli dedicati all&rsquo;automotive e all&rsquo;aerospazio, a incontri b2b con operatori esteri, iniziative di incoming e servizi di supporto personalizzato, oltre a percorsi di crescita e aggregazione - proseguono Cirio e Tronzano - &Egrave; un investimento mirato per sostenere crescita, occupazione e innovazione, oltre che per presentare in una dimensione di sistema i settori di eccellenza dell&rsquo;economia regionale, anche in una prospettiva di attrazione degli investimenti".</p>
<p>I progetti, gestiti da Ceipiemonte, sono rivolti a micro, piccole e medie imprese piemontesi interessate a sviluppare o consolidare la propria presenza sui mercati esteri, attraverso un percorso strutturato di accompagnamento e servizi specialistici per l&rsquo;internazionalizzazione, coinvolgendo dieci tra &nbsp;i principali comparti produttivi regionali: automotive &amp; transportation, aerospazio, agritech &amp; macchinari agricoli, cleantech &amp; green building, microelettronica e automazione, salute e benessere, tessile, agroalimentare, abbigliamento-alta gamma-design. ICT. Le iniziative prevedono &nbsp;un insieme coordinato di attivit&agrave;: partecipazione a fiere internazionali, missioni all&rsquo;estero, incontri B2B con operatori stranieri, azioni di promozione e servizi di consulenza per lo sviluppo commerciale.</p>
<p>L&rsquo;internazionalizzazione &egrave; una leva strutturale della politica industriale piemontese. "Consolidiamo un modello che funziona, basato su filiere, competenze e accompagnamento operativo: le imprese &nbsp;- aggiungono Cirio e Tronzano - vengono supportate con servizi qualificati, relazioni e opportunit&agrave; reali di business. &Egrave; cos&igrave; che rafforziamo la presenza del Piemonte nel mondo e creiamo condizioni favorevoli per attrarre investimenti, sostenere l&rsquo;occupazione e generare crescita. Siamo di fronte a profonde trasformazioni delle dinamiche internazionali geopolitiche e commerciali e abbiamo la necessit&agrave; di sostenere le nostre imprese nella ricerca di nuovi mercati. Nelle scorso settimane insieme al Comune di Torino, al sistema camerale e accademico, al Ceip e ai nostri centri di ricerca siamo stati in Canada, confermando il modello efficace delle missioni di sistema, proprio per consolidare rapporti commerciali e individuare filiere strategiche per le nostre imprese a partire da aerospazio e scienze della vita. E&rsquo; ci&ograve; che stiamo facendo anche con l&rsquo;Asia, dopo la missione dello scorso anno in Giappone, guardando a un&rsquo;area del mondo che offre straordinarie potenzialit&agrave; per le nostre aziende in tutti i settori economici".</p>
<p>Con l&rsquo;avvio della programmazione 2026-2029, la Regione Piemonte rafforza quindi una strategia di lungo periodo che mette al centro le imprese e la loro capacit&agrave; di competere sui mercati globali, valorizzando le eccellenze produttive e garantendo continuit&agrave; agli strumenti di sostegno all&rsquo;internazionalizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sabato 16 maggio a Boves l'evento "La vasca del tempo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sabato-16-maggio-a-boves-l-evento-la-vasca-del-tempo_119188.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sabato-16-maggio-a-boves-l-evento-la-vasca-del-tempo_119188.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119188/145049.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 16 maggio 2026 fra le ore 16 e le 19 in villa Berrini a Boves si terr&agrave; l&rsquo;evento &ldquo;La vasca del tempo&rdquo;. La presentazione del libro &ldquo;Chiedere &egrave; lecito&rdquo; di Christian Marino. Gli allievi della Palestra di Teatro, in collaborazione con l&rsquo;istituto civico musicale G Mosca di Boves, saranno protagonisti di questa particolare presentazione. Regia dell&rsquo;evento Elisa Dani. Sar&agrave; presente l&rsquo;autore del libro. Ingresso gratuito a gruppi di sette persone, prenotazione telefonica e WhatsApp al numero 334 73 34 805.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il grande ciclismo torna in provincia di Cuneo: dal 25 al 27 giugno i Campionati italiani assoluti maschili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-grande-ciclismo-torna-in-provincia-di-cuneo-dal-25-al-27-giugno-i-campionati-italiani-assoluti-maschili_119186.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-grande-ciclismo-torna-in-provincia-di-cuneo-dal-25-al-27-giugno-i-campionati-italiani-assoluti-maschili_119186.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119186/145046.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La provincia di Cuneo ancora palcoscenico per il grande ciclismo. Sar&agrave; infatti la Granda ad ospitare i Campionati italiani assoluti maschili, in programma dal 25 al 27 giugno. Ad annunciarlo l&rsquo;assessore regionale allo Sport Paolo Bongioanni durante la presentazione ufficiale, presso il Grattacielo Piemonte, dei tre eventi organizzati da EPT: L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte by Tour de France, L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; by Tour de France e il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women.</p>
<p>Il percorso &egrave; ancora da definire: si sa che il 25 si correr&agrave; la prova a cronometro, mentre il 27 sar&agrave; il giorno della corsa in linea, con un circuito finale da 60 chilometri da ripetere tre volte.&nbsp;</p>
<p>Nei prossimi giorni saranno definiti e annunciati ulteriori dettagli.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[I sindacati festeggiano il 1° maggio in piazza Foro Boario]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/i-sindacati-festeggiano-il-1-maggio-in-piazza-foro-boario_119184.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/i-sindacati-festeggiano-il-1-maggio-in-piazza-foro-boario_119184.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119184/145044.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lavoro dignitoso. Contrattazione. Intelligenza artificiale. Sono solo alcune delle parole che campeggiano sulla locandina del tradizionale appuntamento del Primo Maggio - promosso da Cgil, Cisl e Uil - che si svolger&agrave; quest&rsquo;anno nel centro di Cuneo, in piazza Foro Boario, venerd&igrave; in occasione della Festa dei lavoratori.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento unitario dei sindacati confederali per la Festa dei lavoratori, venerd&igrave; 1&deg; maggio alle ore 9.30. Al comizio interverranno delegate e delegati per poi dare la parola ai Segretari generali Armando Dagna, Enrico Solavagione e Piertomaso Bergesio rispettivamente segretari generali di Uil, Cisl e Cgil Cuneo.</p>
<p>Dichiarano i segretari generali: &ldquo;<em>Il primo maggio &egrave; un appuntamento fondamentale per ricordare e rivendicare le lotte di intere generazioni di lavoratori e lavoratrici. Non &egrave; solo una ricorrenza celebrativa, &egrave; soprattutto un'occasione per guardare al presente ed al futuro, in un contesto economico e sociale in profonda trasformazione. Il tema di questo primo maggio &egrave; lavoro dignitoso, contrattazione, nuove tutele, nuovi diritti, in un'epoca segnata da innovazioni tecnologiche sempre pi&ugrave; rapide. Difronte a questi cambiamenti epocali c'&egrave; la necessit&agrave; di individuare nuove tutele e diritti che si adattino alla realt&agrave; contemporanea. Il lavoro dignitoso &egrave; avere condizioni di lavoro giuste, una retribuzione equa e sicurezza sul lavoro, deve rispettare i diritti fondamentali della persona</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 13:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo celebra la Giornata Internazionale della danza con una serie di spettacoli itineranti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-giornata-internazionale-della-danza-con-una-serie-di-spettacoli-itineranti_119172.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-giornata-internazionale-della-danza-con-una-serie-di-spettacoli-itineranti_119172.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119172/145020.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Fondazione Genta Giandomenico e La Maison de la Danse portano la danza nei luoghi simbolo della citt&agrave; di Cuneo. L&rsquo;iniziativa si sta svolgendo oggi, mercoled&igrave; 29 aprile, Giornata Internazionale della Danza istituita dall&rsquo;Unesco nel 1982. Un&rsquo;iniziativa itinerante, volta a valorizzare la danza come strumento di benessere fisico e mentale, inclusione sociale e miglioramento della qualit&agrave; della vita.</p>
<p>La Fondazione Genta Giandomenico, attiva nella promozione di progetti ed iniziative ad alto impatto sociale e culturale, e La Maison de la Danse, realt&agrave; di riferimento nel panorama locale, sono i soggetti promotori e organizzatori dell&rsquo;iniziativa, presentata e inaugurata stamattina preso la sede di Confindustria Cuneo in via Bersezio. Ad illustrare il programma Anna Genta per la Fondazione Genta, Alessandra Dogliani per la Fondazione Industriali di Cuneo e Simona Rivotti, titolare e direttrice artistica de La Maison de la Danse. Sono intervenuti anche il direttore generale del &ldquo;Santa Croce&rdquo; Franco Ripa e il presidente della Lilt di Cuneo Enrico Collid&agrave;. Accanto alla Fondazione Genta e a La Maison de la Danse, hanno infatti aderito al progetto offrendo il proprio supporto Fondazione Ospedale Cuneo, Fondazione degli Industriali, LILT Cuneo, l&rsquo;ospedale &ldquo;Santa Croce e Carle&rdquo; e il CCW - Cultural Welfare Center.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119172/small_145031.jpg" alt="Foto"></p>
<p>L&rsquo;evento ha carattere itinerante e si sviluppa attraverso una serie di brevi spettacoli &ldquo;site-specific&rdquo; distribuiti sul territorio della citt&agrave;. Protagonisti saranno i ballerini e le ballerine de La Maison de la Danse, con il coinvolgimento attivo anche di ragazzi con disabilit&agrave;, in un&rsquo;ottica di inclusione e valorizzazione delle diversit&agrave; attraverso l&rsquo;arte.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119172/small_145032.jpg" alt="foto"></p>
<p>Dopo l&rsquo;inaugurazione delle 9.30 in Confindustria, gli spettacoli hanno fatto tappa presso il Centro Prelievi di via Carlo Boggio, nell'atrio del &ldquo;Santa Croce" in via Bassignano e presso il Day Hospital Oncologico del Carle. Nel pomeriggio le tappe nel cuore della citt&agrave;: alle 16.30 in Contrada Mondov&igrave;, alle 17 in piazza Galimberti, alle 17.30 al Rond&ograve; dei Talenti, prima della chiusura al Centro Incontri della Fondazione Ospedale C-Lab in via Busca 3.</p>
<p>Nel video le interviste ad Anna Genta (Fondazione Genta), Alessandra Dogliani (Fondazione Industriali) e Simona Rivoli (La Maison de la Danse).</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 11:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo ha i soldi per i nuovi bagni pubblici: “Arriveranno nel 2027”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-ha-i-soldi-per-i-nuovi-bagni-pubblici-arriveranno-nel-2027_119169.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-ha-i-soldi-per-i-nuovi-bagni-pubblici-arriveranno-nel-2027_119169.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119169/145035.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il progetto esecutivo c&rsquo;&egrave;, approvato giusto una settimana fa, il bando di gara dovrebbe arrivare entro l&rsquo;estate. Da quel momento ci vorranno circa novanta giorni per affidare, in autunno, l&rsquo;incarico per il rifacimento dei bagni pubblici di Cuneo, che verranno quindi installati nel corso del 2027: <em>&ldquo;Non &egrave; per cattiva intenzione o mancata volont&agrave; che siamo arrivati a oggi.</em> - dice l&rsquo;assessore competente <strong>Gianfranco Demichelis</strong> - <em>Abbiamo dovuto passare per un iter autorizzativo, ad esempio con la commissione paesaggio, e abbiamo altro da fare oltre a questo&rdquo;</em>.</p>
<p>La questione in effetti si protrae da un bel po&rsquo;. Nel 2023, a inizio mandato, si era gi&agrave; parlato in Consiglio comunale dello&nbsp;<a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bagni-pubblici-a-cuneo-troppi-atti-vandalici-sfido-a-trovare-donne-che-vogliano-utilizzarli_72625.html" target="_blank">stato indecoroso dei quattro bagni esistenti</a>, collocati in corso Soleri all&rsquo;angolo con piazza Galimberti, al Parco della Resistenza, in piazza Torino e in corso Brunet. Quando furono installati, trent&rsquo;anni fa, erano i primi modelli &ldquo;autopulenti&rdquo;. A causa dell&rsquo;obsolescenza - e dei vandalismi, in alcuni casi - non lo sono pi&ugrave;, tant&rsquo;&egrave; che il Comune spende 15.600 euro l&rsquo;anno per le pulizie. Si aggiungono ulteriori somme, in media fra i 10 e i 15mila euro annui, per far fronte ai danneggiamenti, agli spurghi e alle pulizie straordinarie.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119169/small_145036.jpg" alt="I bagni pubblici di Cuneo"></p>
<h2>&ldquo;Il decoro &egrave; il primo biglietto da visita&rdquo;</h2>
<p>Per la sostituzione dei bagni esistenti sono a bilancio 360mila euro. Nella maggioranza &egrave; soprattutto il gruppo Centro per Cuneo ad essersi interessato della questione, vagliando anche le possibili soluzioni tecniche. <em>&ldquo;All&rsquo;inizio del 2023 il progetto sembrava difficile, mancavano le risorse. Coinvolgendo gli assessori Fantino e Demichelis lo abbiamo portato avanti&rdquo;</em> ricorda il consigliere centrista <strong>Ettore Grosso</strong>. L&rsquo;invito ora &egrave; ad ampliare il servizio, perch&eacute; gli stanziamenti non basteranno:&nbsp;<em>&ldquo;Sar&agrave; importante programmare altri interventi visto che in molte zone della citt&agrave;, ad esempio Parco Parri e l&rsquo;area della stazione, non ci sono servizi igienici fruibili dai cittadini e dai visitatori. Non ci dobbiamo dimenticare delle frazioni, </em>- aggiunge -<em> soprattutto quelle che non hanno pi&ugrave; un esercizio commerciale. Il decoro &egrave; il primo biglietto da visita per chi in citt&agrave; ci vive e per chi ci visita&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119169/small_145037.jpg" alt="I bagni pubblici di Cuneo"></p>
<h2>&ldquo;Discussione ridicola per quattro cessi&rdquo;</h2>
<p>Di nuove installazioni in stazione e al Parco Parri si era gi&agrave; parlato quattro anni fa, ricorda <strong>Claudio Bongiovanni</strong> (Cuneo Mia), ma non solo: <em>&ldquo;Nel 2023 avevamo chiesto se avviare con i gestori dei pubblici esercizi un confronto, per verificare la loro disponibilit&agrave; a mettere a disposizione i servizi come viene fatto in altre citt&agrave;. Occorre porre pi&ugrave; interesse alla qualit&agrave; dello spazio pubblico in una citt&agrave; come la nostra, in cui il trend di affluenza turistica risulta sempre pi&ugrave; in aumento&rdquo;</em>. Bongiovanni torna a chiedere anche di pensare <em>&ldquo;a un regolamento dei servizi igienici, non contemplato dal regolamento di igiene e sanit&agrave; del 2009&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Nonostante l&rsquo;interessamento anche della maggioranza, molti cittadini hanno segnalato come gli attuali presidi versino in condizioni alquanto precarie&rdquo;</em> commenta <strong>Mavy Civallero</strong> (SiAmo Cuneo), osservando che <em>&ldquo;particolare preoccupazione destano soprattutto i servizi in prossimit&agrave; dei plessi scolastici&rdquo;</em> e domandando <em>&ldquo;se sia previsto un potenziamento dei controlli su potenziali atti di vandalismo&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Trovo ridicola la discussione, non per i contenuti ma per la modalit&agrave;&rdquo;</em> attacca <strong>Beppe Lauria</strong> (Futuro Nazionale): <em>&ldquo;Ci state spiegando che siete bravi per aver messo a bilancio 360mila euro e non avete fatto quattro cessi. Non credo che la citt&agrave; abbia bisogno di assistere a scontri di maggioranza cos&igrave; banali&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 11:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Cuneo Volley Under 19 si conferma campione regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-cuneo-volley-under-19-si-conferma-campione-regionale_119163.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-cuneo-volley-under-19-si-conferma-campione-regionale_119163.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119163/145010.jpg" title="" alt="" /><br /><p dir="ltr" style="text-align: justify;">Un&rsquo;altra domenica da incorniciare per l&rsquo;Under 19 Lab Travel Mercat&ograve; Cuneo, che si laurea campione regionale di categoria per il secondo anno consecutivo e stacca il pass per la fase &ldquo;Campioni Regionali&rdquo; delle Finali Nazionali di Parma e Piacenza.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">La giornata della Final Four regionale, disputata tra Trofarello e Chieri, si &egrave; aperta con la semifinale contro la Pallavolo La Bollente Acqui Terme, una sfida intensa e impegnativa che ha messo a dura prova la squadra biancobl&ugrave;. Nel primo set i cuneesi sono partiti con grande determinazione, imponendo subito il proprio ritmo e chiudendo agevolmente sul 25-17. Anche nel secondo parziale la gara &egrave; rimasta combattuta, Acqui Terme ha reagito punto su punto, ma i biancobl&ugrave; sono riusciti comunque a mantenere il controllo nei momenti decisivi, portandosi sul 2-0. Il terzo set ha seguito lo stesso andamento equilibrato, ma questa volta sono stati gli avversari ad avere la meglio, aggiudicandosi il parziale per 25-22 e riaprendo la partita. Nel quarto set, per&ograve;, i cuneesi hanno dimostrato grande carattere e con forza mentale e un ottimo gioco di squadra hanno reagito nei momenti chiave, portando il set ai vantaggi e chiudendo l&rsquo;incontro sul 3-1. Una vittoria importante che vale l&rsquo;accesso alla finale per il primo e secondo posto del pomeriggio.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">Nel primo pomeriggio, nella splendida cornice del PalaFenera di Chieri, la formazione cuneese ha affrontato in finale il Volley Parella Torino, reduce dal successo in semifinale contro Pallavolo Altiora. Una sfida che rievocava la finale interterritoriale di inizio marzo, gi&agrave; vinta dai biancobl&ugrave;. Nonostante la stanchezza accumulata, entrambe le squadre sono scese in campo determinate a conquistare titolo e qualificazione alle finali nazionali. Il match si &egrave; aperto all&rsquo;insegna dell&rsquo;equilibrio, con scambi intensi e un continuo punto a punto, fino al 30-28 con cui Cuneo si &egrave; aggiudicata il primo set ai vantaggi. La reazione del Parella non si &egrave; fatta attendere e, complice anche la fatica della gara del mattino, i biancobl&ugrave; hanno ceduto il secondo set 25-20, permettendo ai torinesi di ristabilire la parit&agrave;. Il terzo parziale ha seguito lo stesso copione, con Parella avanti ancora 25-20 e capace di portarsi sul 2-1. Nel quarto set, per&ograve;, cambia tutto; Cuneo ritrova energia, lucidit&agrave; e spirito di squadra, imponendosi nettamente per 25-11 e trascinando la sfida al tie-break. Sull&rsquo;onda dell&rsquo;entusiasmo, i biancobl&ugrave; partono forte anche nel quinto e ultimo set, costruendo subito un margine decisivo e chiudendo 15-11. Un epilogo che premia la determinazione dei biancobl&ugrave;, capaci di reagire nei momenti decisivi e di portare a casa una vittoria pesante, che vale il titolo regionale e la qualificazione alle finali nazionali.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">Coach Daniele Tomatis commenta con soddisfazione il successo conquistato dalla sua squadra, sottolineando il valore del percorso compiuto, la reazione mostrata nei momenti decisivi e lo sguardo gi&agrave; rivolto alle finali nazionali:</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">"<em>Bisogna innanzitutto sottolineare la grandissima soddisfazione che questo risultato porta a noi dello staff, alla societ&agrave; e ai ragazzi, che si meritano pienamente questo traguardo. Sono state due partite sicuramente ad alta intensit&agrave; emotiva e di grande livello di gioco. La partita del mattino contro Acqui Terme &egrave; stata sicuramente pi&ugrave; bella e godibile; anche i numeri evidenziano che abbiamo espresso un buon livello. Diverso il discorso per il pomeriggio, dove entrambe le squadre avevano addosso la stanchezza residua delle sfide del mattino, per cui &egrave; stata una partita meno godibile dal punto di vista del gioco, caratterizzata da un elevato numero di errori, soprattutto in battuta, da entrambe le parti. Siamo stati bravi, nella finale, a reagire a un momento di estrema difficolt&agrave; perch&eacute;, sotto 2-1, avremmo potuto arrenderci. Invece siamo stati bravi a reagire, abbiamo lottato e siamo riusciti a venirne fuori. Poi, al tie-break, sull&rsquo;onda dell&rsquo;entusiasmo, abbiamo fatto nostra la finale e conquistato questo titolo regionale importantissimo. Siamo orgogliosi e contenti del percorso fatto, che ci porta alle finali nazionali, dove dovremo sicuramente impegnarci per fare meglio dello scorso anno, perch&eacute; allora non siamo riusciti a ripeterci allo stesso livello della finale regionale, concludendo l&rsquo;esperienza alle nazionali troppo presto. Quest&rsquo;anno dovremo cercare di approcciare la competizione in maniera diversa e provare a proseguire il pi&ugrave; a lungo possibile nel nostro cammino</em>".</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">Al termine della finale femminile Under 18, la squadra cuneese &egrave; stata premiata e, insieme ad essa, Federico Giraudo, schiacciatore classe 2007, ha ricevuto per il secondo anno consecutivo il premio di MVP della Final Four. Il giovane talento cuneese, protagonista della conquista del titolo regionale, ha condiviso le sue emozioni al termine di una giornata indimenticabile:</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">"<em>Domenica, secondo me, abbiamo fatto due grandi partite e siamo riusciti a esprimere, oltre a un buon livello di gioco, anche una grinta e una determinazione che ci hanno permesso di portare a casa il titolo regionale. Oltre a questo, il titolo di MVP della Final Four &egrave; stato un ulteriore coronamento di una stagione per me molto complicata, durante la quale per&ograve; ho avuto l&rsquo;occasione di migliorarmi sia fisicamente che tecnicamente. Ora per&ograve; dobbiamo prepararci al meglio per le finali nazionali, dove dobbiamo dimostrare che il titolo appena vinto ce lo siamo meritati</em>".</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">Anche il direttore tecnico del settore giovanile, Mario Barbiero, commenta con soddisfazione il titolo regionale conquistato, elogiando la prova dei ragazzi e il lavoro dello staff tecnico:</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">"<em>Grande giornata quella di domenica, che ci ha visto vincere l&rsquo;ennesimo titolo regionale della categoria regina, l&rsquo;Under 19. &Egrave; stata una giornata intensa, che ci ha visto al mattino giocare contro Acqui Terme, una squadra che ci ha messo in grossa difficolt&agrave; soprattutto nel terzo e nel quarto set, quando ha iniziato a giocare con grande intensit&agrave;. La partita del pomeriggio &egrave; stata la solita Cuneo-Parella: una sfida senza fine, interminabile, con le squadre che si sono alternate al comando sia nei punti sia nei set. Devo dire che la grande determinazione e soprattutto i nervi saldi dimostrati fino alla fine hanno permesso ai nostri ragazzi di portare a casa, con le unghie e con i denti, un risultato importante. Un plauso va a loro, perch&eacute; disputare una finale regionale di cos&igrave; alta intensit&agrave; dopo la semifinale del mattino &egrave; veramente dura, sia dal punto di vista della resistenza fisica sia mentale. Un plauso va anche all&rsquo;allenatore Daniele Tomatis, che ha saputo orchestrare al meglio i ragazzi in campo, attraversando anche momenti di grande difficolt&agrave;. I ragazzi sono riusciti a mantenere lucidit&agrave;, compresa la panchina, che ha incitato in maniera davvero importante i compagni in campo</em>".</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">Grande soddisfazione anche da parte del capitano Emanuele Barberio, che mette in evidenza il grande lavoro del gruppo e la concentrazione gi&agrave; rivolta all&rsquo;appuntamento con le finali nazionali:</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">"<em>Siamo molto contenti del risultato che abbiamo ottenuto, soprattutto perch&eacute; non sarebbe stato possibile se ognuno di noi non avesse dato il massimo. Ci aspettano due settimane prima delle finali nazionali e, insieme agli allenatori, lavoreremo ancora pi&ugrave; duramente, adesso che abbiamo la possibilit&agrave; di conquistarci anche noi un posto tra le migliori squadre d&rsquo;Italia. Sappiamo che ogni dettaglio far&agrave; la differenza</em>".</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">Con il titolo regionale ormai nelle mani, i ragazzi di coach Tomatis e Barbiero si preparano ad affrontare le sfide della fase nazionale del campionato Under 19, che avr&agrave; inizio l&rsquo;11 maggio tra Piacenza e Parma. Nel girone della Fase &ldquo;Campioni Regionali&rdquo;, i biancobl&ugrave; se la vedranno con U.S. Volley Modica, prima classificata della Sicilia, Elisa Volley Pomigliano, seconda della Campania, e Cus Cagliari, prima della Sardegna.<br><br></p>
<p dir="ltr"><strong>Semifinale</strong></p>
<p dir="ltr">Lab Travel Mercat&ograve; Cuneo - Pallavolo La Bollente Acqui Terme</p>
<p dir="ltr">3-1 (25-17/25-22/22-25/27-25)</p>
<p dir="ltr">Lab Travel Mercat&ograve; Cuneo: Marino 2, Ballari 11, Barberio 10, Rosati 8, Giraudo F. 20, Baldi 10; Girardi (L1); Bonsignore 1, Di Giulio, Scatragli, Drocco (L2). N.e. Bertone, Dobrev, Giraudo A.</p>
<p dir="ltr">I All.: Daniele Tomatis</p>
<p dir="ltr">II All.: Mario Barbiero</p>
<p dir="ltr">Ricezione positiva: 43%; Attacco: 37%; Muri 12; Ace 5.</p>
<p dir="ltr">Pallavolo La Bollente Acqui Terme: Sancio 3, Chiara 19, Marangon 3, Oliva, Carrera 27, Volpara 9; Mammoliti (L1); Gi&egrave;, Limberti. N.e. Protopapa, Russo, Spirito, Zunino, Quaglia (L2).&nbsp;</p>
<p dir="ltr">I All.: Ernesto Volpara&nbsp;&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Ricezione positiva: 47%; Attacco: 40%; Muri 4; Ace 5.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;"><strong><br>Finale&nbsp;</strong></p>
<p dir="ltr">Lab Travel Mercat&ograve; Cuneo - Volley Parella Torino&nbsp;</p>
<p dir="ltr">3-2 (30-28/20-25/20-25/25-11/15-<wbr>11)</p>
<p dir="ltr">Lab Travel Mercat&ograve; Cuneo: Marino 1, Ballari 11, Barberio 13, Rosati 15, Giraudo F. 16, Baldi 11; Girardi (L1); Bertone 1, Bonsignore, Di Giulio; Drocco (L2). N.e. Dobrev, Giraudo A., Scatragli.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">I All.: Daniele Tomatis&nbsp;</p>
<p dir="ltr">II All.: Mario Barbiero</p>
<p dir="ltr">Ricezione positiva: 62%; Attacco: 45%; Muri 10; Ace 4.</p>
<p dir="ltr">Volley Parella Torino: Quaranta 3, Nota 16, Bigotti 9, Maciuca 7, Profumo 14, Boninsegni 22; Formento (L1); Bono, Gallinaro, Tartarelli, Vaira, Zocco, Celada (L2). N.e. Dealessi.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">I All.: Nardoianni Luciano</p>
<p dir="ltr">II All.: Fratarcangeli Yari&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Ricezione positiva: 52%; Attacco: 45%; Muri 7; Ace 6.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 10:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, Subalcuneo e Cortemilia a punteggio pieno dopo due gare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-subalcuneo-e-cortemilia-a-punteggio-pieno-dopo-due-gare_119158.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-subalcuneo-e-cortemilia-a-punteggio-pieno-dopo-due-gare_119158.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119158/145003.jpg" title="Massimo Vacchetto in azione (da social Subalcuneo)" alt="Massimo Vacchetto in azione (da social Subalcuneo)" /><br /><p>Si &egrave; chiusa la seconda giornata del campionato di serie A di pallapugno 2026. A punteggio pieno Subalcuneo e Cortemilia: la quadretta di Massimo Vacchetto si &egrave; imposta per 9-4 nello sferisterio della Canalese, successo esterno anche per Marco Battaglino contro la Pro Paschese. Il riepilogo di quanto accaduto in serie A, ma anche nelle altre categorie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Serie A Banca d&rsquo;Alba  - Seconda giornata </strong></p>
<p>Araldica Castagnole-Alta Langa 9-8<br>Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva Olivieri-Opere Edili Duseu 9-8<br>Bcc Pianfei Pro Paschese-Nocciole Marchisio Cortemilia 4-9<br>Roero Isolamenti Canalese-Acqua San Bernardo Subalcuneo 4-9<br>Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio-Terre del Barolo Albese 9-3<br>Gottasecca-IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 9-7</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Classifica&nbsp;</strong></p>
<p>Acqua San Bernardo Subalcuneo, Nocciole Marchisio Cortemilia 2; Alta Langa, Gottasecca, IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese, Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio, Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva, Roero Isolamenti Canalese, Terre del Barolo Albese, &nbsp;Araldica Castagnole 1; Olivieri Opere Edili Duseu, Bcc Pianfei Pro Paschese 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Serie B - Recupero terza giornata</strong></p>
<p>Amici del Castello-Officine Pesce Bubbio 9-8</p>
<p><strong>Quarta giornata</strong><br>Pieve di Teco-Alusic Merlese 8-9<br>Centro Incontri Us Gallese-Speb 8-9<br>Virtus Langhe-Castiati Neivese 8-9<br>Officine Pesce Bubbio-Prodeo Chiusavecchia 6-9<br>Castiglia Costruzioni Bormidese-Valle Bormida 4-9<br>Fbc Sabbiature Augusto Manzo-Amici del Castello 9-2<br>Riposa: Benese</p>
<p><strong>Classifica&nbsp;</strong></p>
<p>Castiati Neivese 4; Fbc Sabbiature Augusto Manzo e Spbe 3; Prodeo Chiusavecchia, Centro Incontri Us Gallese, Virtus Langhe, Alusic Merlese, Valle Bormida 2; Benese, Pieve di Teco, Amici del Castello, Castiglia Costruzioni Bormidese 1; Officine Pesce Bubbio 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Serie C1 - Seconda giornata</strong></p>
<p>Virtus Langhe-Bormidese 9-7<br>Ricca-Ceva 9-6<br>Don Dagnino-Castiati Castagnole 2-9<br>Monticellese-San Biagio 9-0<br>Duseu-Gottasecca 5-9<br>Subalcuneo-Pro Paschese 3-9</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>Gottasecca, Monticellese, Castiati Castagnole 2; Ceva, Pro Paschese, Duseu, Ricca, Virtus Langhe, San Biagio 1; Bormidese, Don Dagnino, Subalcuneo 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Serie C2 Girone A - Prima giornata</strong><br>Valle Bormida-Pieve di Teco 9-1<br>Global Sped Neivese-Abrigo Croma Ricca 9-6<br>Taggese-Augusto Manzo 1-9<br>Riposa: Pro Spigno</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>&nbsp;Augusto Manzo, Valle Bormida, Global Sped Neivese 1; Pro Spigno, Abrigo Croma Ricca, Pieve di Teco, Taggese 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Coppa Italia Serie C2 Girone Blu - Prima giornata</strong><br>Peveragno-Monastero Dronero 2-9<br>Riposa: Valle Grana Caraglio<br>Classifica: Monastero Dronero 1; Valle Grana Caraglio, Peveragno 0.<br>Coppa Italia Serie C2 Girone Rosso - Prima giornata<br>Benese-Acqua San Bernardo Subalcuneo 9-5<br>Riposa: Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Ceva</p>
<p><strong>Classifica </strong></p>
<p>Benese 1; Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Ceva e Acqua San Bernardo Subalcuneo 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Under 21 - Prima giornata</strong><br>San Leonardo-Pro Paschese 9-3<br>Virtus Langhe A-Virtus Langhe B 9-6<br>Cortemilia-Albese 9-4<br>Subalcuneo-Bubbio 6-9<br>Merlese-Araldica Castagnole 3-9</p>
<p><strong>Classifica&nbsp;</strong></p>
<p>Araldica Castagnole, San Leonardo, Bubbio, Cortemilia, Virtus Langhe A 1; Virtus Langhe B, Albese, Subalcuneo, Merlese, Pro Paschese 0.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un’assemblea aperta per costruire il prossimo Pride di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/unassemblea-aperta-per-costruire-il-prossimo-pride-di-cuneo_119152.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/unassemblea-aperta-per-costruire-il-prossimo-pride-di-cuneo_119152.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119152/145043.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;assemblea aperta per costruire insieme il prossimo Pride. L&rsquo;appuntamento &egrave; per le ore 19 di oggi, mercoled&igrave; 29 aprile, presso il Parco della Resistenza di Cuneo. A convocare la riunione il Collettivo Q+, in vista della manifestazione che si terr&agrave; il prossimo 13 giugno tra le vie della citt&agrave;. L&rsquo;appello dell&rsquo;organizzazione &egrave; rivolto a &ldquo;<em>tutte le soggettivit&agrave; e realt&agrave; che vogliano costruire insieme</em>&rdquo; l&rsquo;evento.</p>
<p>&ldquo;<em>Per chi non potesse contribuire all&rsquo;organizzazione, ma volesse sovvenzionare le spese del Pride, c'&egrave; un crowdfunding au cui si pu&ograve; dare il proprio contributo (questo il <a href="https://gofund.me/83cb6e20e" target="_blank">link</a>)</em>", precisano i promotori.&nbsp;</p>
<p>Per ulteriori informazioni si pu&ograve; scrivere a <a href="mailto:qpiucuneo@gmail.com" target="_blank">qpiucuneo@gmail.com</a> oppure seguire il profilo Instagram @qpiu_pride.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Vignolo, bocciata la mozione della minoranza sul Regolamento di Polizia mortuaria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/vignolo-bocciata-la-mozione-della-minoranza-sul-regolamento-di-polizia-mortuaria_119151.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/vignolo-bocciata-la-mozione-della-minoranza-sul-regolamento-di-polizia-mortuaria_119151.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119151/144996.jpg" title="Denis Scotti" alt="Denis Scotti" /><br /><p>Nella serata di luned&igrave; si &egrave; riunito il Consiglio Comunale di Vignolo per trattare diversi punti all&rsquo;ordine&nbsp;del giorno, tra cui il piano di asfaltatura di alcune aree del territorio.&nbsp;Si tratta di un tema che vede la minoranza favorevole, coerentemente con le numerose&nbsp;interrogazioni gi&agrave; depositate in passato presso gli uffici comunali. Tali atti miravano proprio a&nbsp;segnalare la necessit&agrave; di intervenire con urgenza su diverse zone del paese che versano in&nbsp;condizioni critiche. L'auspicio espresso &egrave; che tali criticit&agrave; vengano ora affrontate&nbsp;dall'amministrazione in modo risolutivo e tempestivo, garantendo il ripristino definitivo della&nbsp;sicurezza e del decoro stradale.</p>
<p>L&rsquo;ultimo punto in discussione riguardava la revisione del Regolamento di Polizia Mortuaria. La&nbsp;minoranza che ha voluto presentare fortemente la mozione, ha evidenziato la necessit&agrave; di&nbsp;aggiornare il testo in alcune sue parti, sollecitando in particolare un maggiore impegno nel&nbsp;garantire la pulizia e il decoro degli edifici cimiteriali.</p>
<p>Nonostante l'intento propositivo della mozione, volta a offrire uno stimolo costruttivo all'operato&nbsp;dell'amministrazione, il documento &egrave; stato respinto. La maggioranza ha infatti votato in modo&nbsp;compatto e coeso, confermando l'orientamento contrario alla proposta della minoranza.</p>
<p>"<em>L&rsquo;obiettivo della nostra mozione era quello di richiamare la massima attenzione su una tematica </em><em>profondamente sentita dalla comunit&agrave;</em>", afferma il consigliere comunale Denis Scotti. "<em>Siamo convinti che vi sia sempre margine di miglioramento e che la disponibilit&agrave; di una camera mortuaria imponga il dovere morale di garantirne una manutenzione e un decoro impeccabili; standard che, a nostro avviso, non sono stati finora pienamente soddisfatti</em>".</p>
<p>Il consigliere prosegue analizzando l'esito del voto: "<em>Sebbene la mozione sia stata respinta dal voto&nbsp;compatto della maggioranza, abbiamo ottenuto dal Sindaco l&rsquo;impegno formale a monitorare&nbsp;costantemente lo stato dei locali e per questo lo ringraziamo. Per tale ragione, ci riteniamo&nbsp;parzialmente soddisfatti del confronto. Sar&agrave; nostra premura continuare a vigilare con attenzione&nbsp;affinch&eacute; non si verifichino nuovamente episodi spiacevoli o carenze strutturali</em>".</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il presidente Robaldo ha incontrato il comandante del II Reggimento Alpini di rientro dal Libano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-presidente-robaldo-ha-incontrato-il-comandante-del-ii-reggimento-alpini-di-rientro-dal-libano_119149.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-presidente-robaldo-ha-incontrato-il-comandante-del-ii-reggimento-alpini-di-rientro-dal-libano_119149.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119149/144990.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ieri mattina, luned&igrave; 27 aprile, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha incontrato il colonnello Davide Marini, comandante del II Reggimento Alpini di stanza a San Rocco Castagnaretta, di rientro dalla missione di pace in Libano, svolta tra l&rsquo;estate 2025 e la primavera 2026 nell&rsquo;ambito dell&rsquo;operazione delle Nazioni Unite Unifil (United Nations Interim Force in Lebanon).</p>
<p>Il II Reggimento Alpini ha operato nel teatro libanese con compiti di mantenimento della pace, pattugliamento del settore ovest, supporto alle forze armate libanesi e assistenza umanitaria alla popolazione locale. Accanto alle attivit&agrave; di sicurezza, il contingente italiano ha contribuito anche alla tutela del patrimonio culturale, realizzando interventi come il restauro di un&rsquo;area archeologica nel sito di Qana, confermando un approccio che unisce stabilizzazione, cooperazione e attenzione al contesto storico e sociale.</p>
<p>L&rsquo;impegno delle penne nere cuneesi si &egrave; svolto in una fase particolarmente delicata della missione, resa pi&ugrave; complessa dall&rsquo;offensiva israeliana contro Hezbollah e dal conseguente intensificarsi delle tensioni nell&rsquo;area, che hanno inciso sulle condizioni generali di sicurezza e sull&rsquo;operativit&agrave; quotidiana del contingente.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; stato ricordato anche il legame costruito prima della partenza per il Libano, quando il presidente Robaldo aveva incontrato il colonnello Marini e promosso, insieme all&rsquo;Associazione Nazionale Alpini e a numerosi Comuni della provincia, una raccolta di beni di prima necessit&agrave; e materiali didattici destinati alla popolazione libanese, con particolare attenzione ai bambini.</p>
<p>Nel dare il bentornato al comandante, il presidente Luca Robaldo ha dichiarato: "<em>In un contesto internazionale segnato da forti tensioni e instabilit&agrave;, il lavoro svolto dall&rsquo;Esercito italiano nelle missioni di pace assume un valore ancora pi&ugrave; rilevante. L&rsquo;impegno del II Reggimento Alpini in Libano ha dimostrato professionalit&agrave;, equilibrio e senso di responsabilit&agrave;, contribuendo non solo alla sicurezza, ma anche al sostegno delle popolazioni civili. A nome dell&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale, desidero esprimere un ringraziamento sincero alle penne nere cuneesi per il servizio prestato</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
