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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=5rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Fri, 24 Jul 2026 19:41:16 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Scontro tra auto e moto a Busca: ferito il centauro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scontro-tra-auto-e-moto-a-busca-ferito-il-centauro_124689.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scontro-tra-auto-e-moto-a-busca-ferito-il-centauro_124689.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124689/154353.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Incidente stradale a Busca nel tardo pomeriggio di oggi, venerd&igrave; 24 luglio. Un&rsquo;auto e una moto si sono scontrate in corso Papa Giovanni XXIII, all&rsquo;altezza della rotonda che conduce verso Villafalletto, poco prima del supermercato Penny. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e un&rsquo;ambulanza, che ha trasportato il motociclista in ospedale. Non si conoscono al momento le sue condizioni. Per consentire i soccorsi al centauro, la circolazione stradale ha subito dei rallentamenti. &nbsp;&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 19:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un meccanico fossanese era lo stalker dello specchietto: condannato per la persecuzione alla ex]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/un-meccanico-fossanese-era-lo-stalker-dello-specchietto-condannato-per-la-persecuzione-alla-ex_124688.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/un-meccanico-fossanese-era-lo-stalker-dello-specchietto-condannato-per-la-persecuzione-alla-ex_124688.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124688/154352.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono stati diversi indizi a suscitare i sospetti di una giovane coppia cuneese, vittima di una serie di atti persecutori per i quali il fidanzato di lei, A.B., &egrave; stato condannato a un anno e cinque mesi per stalking dal giudice Giulia Elena Mondino.</p>
<p>In pi&ugrave; occasioni l&rsquo;attuale compagno della donna aveva trovato l&rsquo;auto danneggiata, con lo specchietto infranto: era accaduto sia a Cuneo che a Fossano, dove il condannato vive e gestisce un&rsquo;officina meccanica. Succedeva sempre il 14 del mese, il giorno in cui era cominciata la storia fra la ragazza e il suo ex fidanzato, durata qualche mese. In quella direzione puntava anche il ritrovamento di una carta nella cappelliera dell&rsquo;auto: apparteneva al set di un gioco da tavola, un regalo che lei aveva fatto al fossanese nel periodo della loro relazione. Infine la posizione dell&rsquo;auto di A.B., compatibile con l&rsquo;abitazione della coppia, secondo l&rsquo;analisi delle celle telefoniche, nelle notti in cui si consumavano i danneggiamenti all&rsquo;auto parcheggiata.</p>
<p>Un particolare rilevante, per l&rsquo;accusa, &egrave; quello che ha menzionato un agente di Polizia Stradale che ferm&ograve; l&rsquo;auto su cui D.B. stava riaccompagnando a casa gli amici, dopo una serata in discoteca: &ldquo;Sul sedile del conducente c&rsquo;erano frammenti di vetro e lui aveva un vistoso taglio al polso&rdquo;. Era la notte in cui si era registrata la terza e ultima &ldquo;spaccata&rdquo;. Il pubblico ministero Alessandro Bombardiere aveva chiesto la condanna a un anno e 30 giorni di carcere per l&rsquo;imputato, ma anche l&rsquo;avvio di un&rsquo;indagine per falsa testimonianza a carico di quattro amici del giovane, chiamati a deporre dalla difesa: &ldquo;Le testimonianze sono contraddittorie, mentre uno dei testi parla di un sanguinamento del polso, in occasione del fermo, gli altri l&rsquo;hanno tutti escluso&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Impossibile che non abbiano visto i frammenti di vetro sull&rsquo;auto, cos&igrave; come la vistosa ferita notata dall&rsquo;accertatore della Polizia Stradale&rdquo; concorda l&rsquo;avvocato Andrea Naso, legale dei due querelanti. La relazione tra l&rsquo;imputato e l&rsquo;attuale persona offesa era terminata, pare, per volont&agrave; del ragazzo, di comune accordo. I due avevano continuato a frequentarsi a fronte dei problemi familiari di lui: &ldquo;Un ravvicinamento in termini di sostegno morale&rdquo; lo descrive il patrono di parte civile. Lui, per&ograve;, avrebbe cominciato a pretendere di pi&ugrave; e a insistere perch&eacute; lei troncasse la nuova relazione.</p>
<p>Per la difesa, rappresentata dall&rsquo;avvocato Gabriele Gavatorta, l&rsquo;imputato &ldquo;ha agito da persona mentalmente ferita, delusa per la fine della relazione, forse nella speranza di convincere la ragazza a tornare con lui, ma certo non con l&rsquo;intento di provocare uno stato di ansia e pericolo&rdquo;. Ai dubbi sulla ricostruzione della persona offesa, a detta del difensore, si aggiungono quelli sulla responsabilit&agrave; dei danneggiamenti: &ldquo;Non vi sono testimoni n&eacute; telecamere che abbiano filmato il responsabile dell&rsquo;atto. Nel terzo episodio, A.B. non si &egrave; mai allontanato dagli amici: non c&rsquo;&egrave; nemmeno prova che sapesse dove fosse parcheggiata l&rsquo;auto del rivale, la ricerca avrebbe avuto un tempo inestimabile&rdquo;. Il particolare della carta da gioco, aggiunge, &ldquo;&egrave; l&rsquo;elemento che appare meno realistico: il gioco era stato restituito sigillato, non avrebbe potuto trattenere una carta se la confezione non era aperta&rdquo;.</p>
<p>Alle due persone offese andr&agrave; anche un risarcimento. La coppia aveva raccontato di aver deciso di cambiare abitazione a seguito della persecuzione subita.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 18:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley, Cuneo non cambia: Matteo Battocchio resta coach dei biancoblu]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-cuneo-non-cambia-matteo-battocchio-resta-coach-dei-biancoblu_124687.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-cuneo-non-cambia-matteo-battocchio-resta-coach-dei-biancoblu_124687.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124687/154351.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Cuneo Volley conferma coach Matteo Battocchio alla guida della squadra, Mauro Rizzo e Fabio Genre quali assistenti allenatori e quest&rsquo;ultimo anche scoutman unico.</p>
<p>Il club ringrazia Dario Samp&ograve; e Antonio Amelio, entrambi scoutman nelle passate stagioni, per il lavoro svolto e augura loro il meglio per i progetti futuri.</p>
<p>Sul rinnovo dei tre tecnici si &egrave; espresso cos&igrave; il direttore sportivo del Cuneo Volley, Paolo Brugiafreddo: &ldquo;La conferma del parco allenatori, a partire da Matteo con il quale peraltro stiamo anche parlando di futuro, &egrave; sicuramente un segno di continuit&agrave; che la Societ&agrave; vuol dare dopo questi tre anni, soprattutto gli ultimi due dove hanno portato la SuperLega a Cuneo e l&rsquo;hanno confermata svolgendo un enorme lavoro tutti quanti. Siamo contenti di aver trovato disponibilit&agrave; da parte loro, sia per quanto riguarda il primo allenatore che i due assistenti; inoltre, quest&rsquo;anno Fabio ricoprir&agrave; anche il ruolo di scoutman in quanto ce n&rsquo;era la necessit&agrave; e lui si &egrave; sacrificato per la causa. Auguriamo loro un buon lavoro, rinnovando tutta la disponibilit&agrave; da parte del Club affinch&eacute; possano portare nuovamente a termine il lavoro in modo ineccepibile com&rsquo;&egrave; stato finora. Ci tengo a ringraziare personalmente Dario Samp&ograve; e Antonio Amelio per l&rsquo;impegno e la professionalit&agrave; dimostrati negli anni di collaborazione&rdquo;.</p>
<p>Altre le conferme e altrettante le novit&agrave; all&rsquo;interno degli staff, che verranno presto ufficializzate.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 18:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: a sorpresa Gyimah lascia il Cuneo. La società: "Accolta richiesta del giocatore"  ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-a-sorpresa-gyimah-lascia-il-cuneo-la-societa-accolta-richiesta-del-giocatore_124686.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-a-sorpresa-gyimah-lascia-il-cuneo-la-societa-accolta-richiesta-del-giocatore_124686.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124686/154350.jpg" title="Derrick Gyimah" alt="Derrick Gyimah" /><br /><p>Derrick Gyimah lascia il Cuneo. La notizia arriva direttamente dalla societ&agrave; biancorossa, che con una nota pubblicata sui propri canali social ha comunicato la separazione dal giocatore, grande protagonista della scorsa stagione con 13 reti realizzate e in generale prestazioni di ottimo livello.</p>
<p>Il classe 2003 era stato tra i primi ad essere confermati ufficialmente dal Cuneo, anche in virt&ugrave; di un contratto in essere valido anche per il prossimo anno. Ora per&ograve; &egrave; la stessa societ&agrave; che spiega di aver &ldquo;accolto la richiesta del calciatore motivata da imprescindibili esigenze familiari legate alla necessit&agrave; di svolgere gli allenamenti in orario pomeridiano&rdquo;. Una soluzione non compatibile con l&rsquo;organizzazione dei biancorossi, che hanno dunque lasciato il giocatore libero di individuare una nuova sistemazione. Nello stesso comunicato, la societ&agrave; ringrazia Gyimah &ldquo;per la seriet&agrave;, la professionalit&agrave; e l&rsquo;impegno dimostrati nel corso della stagione appena conclusa&rdquo;, augurandogli le migliori soddisfazioni per il futuro.</p>
<p>Sembra tutto apparecchiato, a questo punto, per l&rsquo;approdo dell&rsquo;esterno al Fossano, che da tempo corteggia il giocatore e che pu&ograve; soddisfare le sue esigenze di svolgere allenamenti in orario pomeridiano. Resta da capire se il Cuneo interverr&agrave; sul mercato per trovare un sostituto. &nbsp; &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 17:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In arrivo a Valdieri la terza edizione di “Passi nel Kuore”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/in-arrivo-a-valdieri-la-terza-edizione-di-passi-nel-kuore_124648.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/in-arrivo-a-valdieri-la-terza-edizione-di-passi-nel-kuore_124648.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124648/154285.jpg" title="Presentazione di "Passi nel Kuore"" alt="Presentazione di "Passi nel Kuore"" /><br /><p>Mercoled&igrave; 22 luglio, presso la Sala G. Vercellotti dell&rsquo;ATL del Cuneese, &egrave; stata presentata ufficialmente la terza edizione di "Passi nel Kuore" in programma a Valdieri. L&rsquo;iniziativa, che si inserisce nel contesto del Progetto Battikuore, consiste in una camminata benefica finalizzata a raccogliere fondi per sostenere un importante progetto di Musicoterapia della Fondazione Ospedale Cuneo ETS.</p>
<p>L'evento principale si terr&agrave; sabato 29 agosto e sar&agrave; dedicato alla memoria di Piero Gilli, Luca Borgoni e Giulia Lo Forte. La conferenza stampa ha visto la partecipazione di numerose autorit&agrave; e referenti del progetto, tra cui la vice sindaca di Valdieri Sharon Giraudo e il direttore della Fondazione Ospedale di Cuneo Massimo Silumbra. Alla presentazione sono intervenuti anche il vice presidente dell'Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime Michele Panero e i rappresentanti dell&rsquo;associazione BattiKuore.</p>
<p>Il programma della manifestazione del 29 agosto prevede il ritrovo alle ore 14.30 in piazza Sant'Eusebio ad Andonno, con partenza alle ore 15 per una camminata non competitiva accompagnata dai Guardiaparco lungo il "Sentiero delle farfalle". Il percorso si concluder&agrave; presso il Parco archeologico di Valdieri, dove alle 16.30 verr&agrave; illustrato il progetto di musicoterapia. La giornata preveder&agrave; altres&igrave; la presentazione del libro &ldquo;Ho imparato a vincere&rdquo; di Stefania Belmondo e si concluder&agrave; con una cena conviviale organizzata dalla Pro loco di Andonno.</p>
<p>Le iscrizioni alla camminata sono aperte tramite il canale WhatsApp al numero 376.2044987, con un'offerta libera da devolvere alla causa benefica al momento dell'accoglienza.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124648/small_154286.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 16:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tra ghiacciai quasi estinti e violenti temporali, prosegue la traversata delle Alpi di Giovanni Panzera]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tra-ghiacciai-quasi-estinti-e-violenti-temporali-prosegue-la-traversata-delle-alpi-di-giovanni-panzera_124684.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tra-ghiacciai-quasi-estinti-e-violenti-temporali-prosegue-la-traversata-delle-alpi-di-giovanni-panzera_124684.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124684/154344.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;La montagna ha il valore dell&rsquo;uomo che vi si misura, altrimenti, di per se, essa non sarebbe che un grosso muccio di pietre&rdquo; (Walter Bonatti).<br>Prosegue la traversata delle Alpi del cuneese Giovanni Panzera, che sta ripercorrendo in bicicletta la rotta tracciata dal celebre alpinista nella sua impresa del 1956. &ldquo;Mai parole furono pi&ugrave; giuste di quelle di Bonatti, ed &egrave; quello che sto vivendo in questo periodo ripercorrendo le sue tracce nella grande traversata che fece settant&rsquo;anni fa. Per me in bicicletta non &egrave; solo pedalare su strade famose e conosciute da tutti come il Passo dello Stelvio (una delle pi&ugrave; belle e spettacolari per la sua arditezza) ma &egrave; lo scoprire nuovi angoli delle nostre Alpi, luoghi nascosti, fuori dalle rotte turistiche, difficili e impegnativi da raggiungere specie in bicicletta dove ho pedalato molti chilometri su piste sterrate per condividere e raggiungere quei luoghi che videro il passaggio di Bonatti e dei suoi compagni. E una volta raggiunti, ecco che l&rsquo;immaginazione me li fa vedere innevati e quasi vedo Bonatti e i suoi uomini scendere da quei colli per risalirne altri alla ricerca del passaggio perfetto. Tutto ci&ograve; mi d&agrave; una grande soddisfazione, anche se per raggiungerli mi costa molta fatica perch&eacute; le pendenze sono sempre a doppia cifra, ma con la mia gravel CBT fino ad ora non ho avuto particolari problemi&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Scoprendo i numerosi luoghi del passaggio di Bonatti intuisco la capacit&agrave; che ebbe nel cercare i luoghi pi&ugrave; logici e meno pericolosi per passare con gli sci - continua il fratello Teresio, che accompagna Giovanni nella sua impresa - . A distanza di settant&rsquo;anni molto &egrave; cambiato, la montagna, seppur nel rispetto pi&ugrave; totale &egrave; stata antropizzata dall&rsquo;uomo, alcune strade sono state asfaltate, altre no, sono rimaste strette e difficoltose per&ograve; sicuramente furono di riferimento per Bonatti per scendere a valle e rifornirsi di cibo. Per Giovanni &egrave; una grande sfida perch&eacute; essendo percorsi secondari sovente ci sono poche indicazioni, poi molto dipende dalle condizioni meteo e quindi del terreno dove deve pedalare. Tutti i luoghi e i Passi scalati mi hanno lasciato ricordi indelebili come il Passo di Vizze al confine con l&rsquo;Austria, la Malga Melago, la Capanna Cadagno, dove per raggiungerli ho dovuto affrontare diversi chilometri di sterrato in completa solitudine, quella solitudine di cui tanto Bonatti ha parlato, una solitudine che non significa paura dell&rsquo;essere solo ma di entrare in pieno contatto con la natura e fare parte di essa. Una salita curiosa mi ha portato al villaggio di Juf, a 2.126 metri, che assieme all&rsquo;abitato di Trepalle si contende il primato di villaggio abitato tutto l&rsquo;anno pi&ugrave; alto d&rsquo;Europa&rdquo;.</p>
<p>Teresio continua: &ldquo;Per quanto mi riguarda, questi itinerari li ho affrontati a piedi cercando sentieri e scorciatoie per anticipare Giovanni e filmarlo durante la sue ascesa. Impegno non indifferente perch&eacute; ho dovuto sostenere ritmi di marcia non comuni, ma come per lui, le nostre montagne di casa sono state un buon terreno di allenamento per affrontare queste prove e portare a casa le immagini che poi tutti potranno vedere sui maxischermi dei cinema&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; Giovanni ora a raccontare: &ldquo;Purtroppo dopo i primi giorni di bel tempo, tutto &egrave; cambiato e per una settimana, tutti i giorni si sono scatenati forti e violenti temporali da cui ho dovuto stare molto attento. Certamente non ho paura di prendere acqua, ma in quota (2 mila metri) i fulmini cadono dove vogliono e quindi il pericolo &egrave; altro. Oggi per&ograve; sono aiutato molto pi&ugrave; che dalle previsioni dalle applicazioni radar dove posso capire in anticipo come si muovono i fronti temporaleschi e agire di conseguenza e devo dire che fino ad ora tra applicazioni, intuito ed esperienza tutto &egrave; andato bene e ho preso solo tanta acqua&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sicuramente &egrave; una estate anomala &ndash; precisa Teresio -, parlando con molta gente, mi &egrave; stato detto che mai si sono registrate temperature cos&igrave; alte in questo periodo e anche temporali cos&igrave; violenti non si vedevano. La cosa che pi&ugrave; mi ha rattristato &egrave; il vedere i ghiacciai ridotti in condizioni pietose, niente neve, solo il ghiaccio vecchio, quello antico e poi grandi cascate d&rsquo;acqua scaturire da essi&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Si sa che in estate fa caldo &ndash; continua Giovanni &ndash; ma temperature cos&igrave; alte (ho raggiunto i 36&deg; e nemmeno in pianura) mi hanno creato difficolt&agrave; non da poco soprattutto in salita e dovevo cercare costantemente fontane per riempire le borracce e continuare a versarmi acqua sulla testa per cercare di abbassare la temperatura corporea e non rischiare colpi di calore. Non vi dico in quelle giornate i litri di acqua che ho bevuto perch&eacute; verrebbe da sorridere, ma i 7 litri li ho superati pi&ugrave; di una volta. Le salite in queste condizioni si sono fatte davvero impegnative, quando si devono affrontare pendenze del 10-15% con un caldo cos&igrave; opprimente la fatica si moltiplica. Mi rendo conto che stiamo vivendo in un clima equatoriale: di giorno ho superato spesso i 30&deg; e di notte la temperatura &egrave; scesa a 14&deg; e un mattino anche a 6&deg;. Nelle avventure ci sono sempre degli imprevisti e in questo viaggio cos&igrave; impegnativo mi &egrave; comparso un forte mal di schiena che mi sta creando non poche difficolt&agrave; specie quando le salite si fanno ripide. Ma la tenacia e la grande passione mi spingono a non mollare mai&rdquo;.</p>
<p>Il viaggio continua, dopo 29 passi scalati, Giovanni con &ldquo;Pedalando tra le aquile, sulle tracce di Walter Bonatti&rdquo; non si ferma difronte alle difficolt&agrave;, alle pendenze, alla fatica, al caldo o ai temporali. In fondo questa &egrave; un po&rsquo; la rappresentazione dell&rsquo;avventura umana che durante il suo tempo deve affrontare ogni avversit&agrave;, ma come ama ripetere Giovanni &ldquo;Quando la strada sale io non mi nascondo&rdquo; ed allora avanti con decisione e coraggio.</p>
<p>&ldquo;Durante le lunghe ore di pedalate penso a coloro che con impegno ed entusiasmo ci sostengono e rendono possibile questa avventura: la famiglia Merlo, l&rsquo;Atl del Cuneese, la banca Cassa di Risparmio di Savigliano, la Thor di Busca, la CBT Italia e tutti gli amici che mi sostengono moralmente sui social&rdquo;.<br>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 16:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Dieci agenti non bastano, la Lega racconta una sicurezza che i dati smentiscono”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dieci-agenti-non-bastano-la-lega-racconta-una-sicurezza-che-i-dati-smentiscono_124682.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dieci-agenti-non-bastano-la-lega-racconta-una-sicurezza-che-i-dati-smentiscono_124682.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124682/154342.jpg" title="Giacomo Prandi" alt="Giacomo Prandi" /><br /><p>Il tema della sicurezza torna al centro del confronto politico, ma l'entusiasmo della maggioranza e del senatore cuneese Giorgio Maria Bergesio (Lega) si scontra con i dati ufficiali. Dopo le dichiarazioni del Carroccio sull'assegnazione di 111 nuovi allievi agenti alla Polizia di Stato in Piemonte, di cui 10 destinati alla provincia di Cuneo (7 alla Questura e 3 all'Ufficio Immigrazione), il deputato di Azione Fabrizio Benzoni e il segretario provinciale di Azione Cuneo, Giacomo Prandi, intervengono con i dati del Ministero dell&rsquo;Interno per sostenere che la narrazione dell'Esecutivo sia sbagliata.</p>
<p>&ldquo;Il tema della sicurezza nei territori sta a cuore a tutti i cittadini e se arrivano nuovi poliziotti nelle nostre citt&agrave; siamo sicuramente felici. &ndash; dichiara Benzoni &ndash; Ma ci sono alcuni dati contrastanti rispetto alle campagne mediatiche di alcune forze di maggioranza che hanno usato toni trionfalistici sulle nuove assunzioni di forze di Polizia. Il sottosegretario Molteni, a cui ho espresso queste perplessit&agrave; nel corso di un'interpellanza, ritiene che il Governo stia assumendo molte pi&ugrave; forze di Polizia rispetto ai governi precedenti, facendo fronte anche ad un maggiore numero di pensionamenti. I dati per&ograve; sono evidenti: dal Piano integrato di attivit&agrave; e organizzazione (PIAO), che &egrave; l'unico documento ufficiale nel quale si trovano i dati rispetto agli organici della Polizia di Stato, emerge come dal 2022 ad oggi la disponibilit&agrave; di personale in forza nel nostro Paese sia calata e non ci sia un turnover superiore ai pensionamenti. Quando questo Governo si &egrave; insediato nel 2022, il personale di Polizia di Stato era di 97.797 unit&agrave;. A fine 2025 scende a soli 96.186, il numero pi&ugrave; basso degli ultimi 13 anni, smentendo con evidenza un numero di assunzioni superiore ai pensionamenti. Inoltre, la narrazione del Sottosegretario &egrave; smentita dai quotidiani comunicati stampa di Lega e Fratelli d'Italia che denunciano degrado e insicurezza costante nelle citt&agrave; italiane: i primi da convincere sui risultati di questo lavoro di rafforzamento dovrebbero essere proprio loro&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sentir parlare sul nostro territorio il senatore Bergesio di 'risposta di assoluta concretezza' e di 'risorse reali' &ndash; dichiara Prandi - a fronte dell'arrivo di appena 10 agenti in tutta la provincia di Cuneo rasenta il paradosso. La propaganda della Lega spaccia per 'potenziamento straordinario' quello che &egrave; un ordinario e del tutto insufficiente rimpiazzo parziale del personale che ogni anno viene collocato a riposo. Mentre il Senatore accusa l'opposizione di 'chiacchiere ideologiche', sono proprio i documenti del Governo a dimostrare che il saldo tra entrate e uscite resta negativo sia in Piemonte che nella Granda. Dieci agenti divaganti tra Questura e Ufficio Immigrazione non riescono neppure a coprire il turnover della nostra provincia. Le donne e gli uomini in divisa che con loro lavoro garantiscono la sicurezza di tutti noi, non meritano di essere presi in giro con provvedimenti spot e lasciati in condizioni di perenne carenza d'organico&rdquo;.</p>
<p>Azione ribadisce la propria richiesta al Governo di abbandonare gli slogan mediatici e di presentare un piano straordinario di coperture finanziarie che garantisca un turnover reale al 100% per le Forze dell'Ordine, riducendo l'et&agrave; media del personale ed equipaggiando adeguatamente i presidi territoriali di pubblica sicurezza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Limone Piemonte: un ricco programma di eventi dal 27 luglio al 2 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/limone-piemonte-un-ricco-programma-di-eventi-dal-27-luglio-al-2-agosto_124680.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/limone-piemonte-un-ricco-programma-di-eventi-dal-27-luglio-al-2-agosto_124680.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124680/154341.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 27 luglio al 2 agosto Limone Piemonte propone un nuovo calendario di appuntamenti per tutte le et&agrave;, tra concerti, incontri d&rsquo;autore, attivit&agrave; per bambini e la tradizionale festa patronale di San Pietro in Vincoli.</p>
<p>Ad aprire la settimana saranno due appuntamenti dello Zephir International Chamber Music Festival, prestigiosa rassegna dedicata alla musica da camera che vede protagonisti giovani pianisti statunitensi di talento. Il primo concerto &egrave; in programma luned&igrave; 27 luglio, alle ore 21, nella chiesa di San Pietro, mentre il secondo si terr&agrave; marted&igrave; 28 luglio, sempre alle ore 21, al Teatro Alla Confraternita. L'ingresso &egrave; libero per entrambe le serate.</p>
<p>Venerd&igrave; 31 luglio la Biblioteca-Museo dello Sci ospiter&agrave; alle 16.30 un nuovo appuntamento della rassegna "Incontri d'autore", con la presentazione del libro &ldquo;La delicatezza del silenzio&rdquo; di Mario Dalmasso. Ingresso libero.</p>
<p>Dalle 21 piazza del Municipio si trasformer&agrave; in una discoteca a cielo aperto con l&rsquo;EEvolution Summer Fest: una serata di musica e animazione, con una selezione di grandi successi e ritmi da ballare sotto le stelle, curata da DJ Sea e 7even.</p>
<p>Sabato 1&deg; agosto &egrave; in programma l&rsquo;escursione per bambini "Alberi, storie e leggende", organizzata dalla guida Monica Dalmasso., che accompagner&agrave; i pi&ugrave; piccoli alla scoperta di un bosco di faggi secolari tra racconti e curiosit&agrave; sulla natura. Partenza alle 9.30 dalla frazione Palanfr&egrave; di Vernante. Info e prenotazioni: 349-4719727 (Monica) &ndash; moni.dalmasso@libero.it.</p>
<p>Nel pomeriggio, dalle 16 in Piazza del Municipio, spazio alla creativit&agrave; dei pi&ugrave; piccoli con il laboratorio "Dalla natura all&rsquo;arte", un&rsquo;attivit&agrave; dedicata all'esplorazione degli elementi naturali attraverso il gioco e la manualit&agrave;. I partecipanti potranno trasformare materiali raccolti in natura in originali creazioni artistiche, realizzando disegni, decorazioni, patchwork e lavori in decoupage da portare a casa.&nbsp;</p>
<p>In serata, dalle ore 21 in Piazza del Municipio, musica e animazione a cura di Jem Disco Music.</p>
<p>Domenica 2 agosto il Lago Terrasole, a 1.750 metri di altitudine, ospiter&agrave; il primo appuntamento del Terrasole Festival. Alle 12 si esibiranno i Bistr&ograve; Dalfin guidati da Sergio Berardo, protagonisti di un viaggio tra le sonorit&agrave; della tradizione occitana e del folk alpino. Il concerto &egrave; raggiungibile con una passeggiata di venti minuti dall'arrivo della Telecabina Severino Bottero, in partenza dal centro del paese e accessibile anche ai ciclisti, oppure a piedi dal centro storico di Limone Piemonte attraverso i sentieri escursionistici, con un itinerario di circa due ore e mezza.</p>
<p>Sempre domenica 2 agosto Limone Piemonte celebrer&agrave; la Festa Patronale di San Pietro in Vincoli. I festeggiamenti prenderanno il via alle 11 con la Santa Messa e la processione per le vie del paese, accompagnata dalla Filarmonica Narzolese e dalla partecipazione del gruppo folkloristico. Seguir&agrave;, in Piazza del Municipio, un momento conviviale con un rinfresco aperto a tutti. Nel pomeriggio, alle 14.30, i pi&ugrave; piccoli potranno partecipare alla caccia al tesoro tra le vie del centro storico. La festa proseguir&agrave; al Centro d&rsquo;Incontro con la tradizionale polentata e serata danzante.</p>
<p>Alle ore 18 il Teatro Alla Confraternita ospiter&agrave; un nuovo concerto di pianoforte dello Zephir International Chamber Music Festival. Ingresso &egrave; libero.</p>
<p>La programmazione del teatro proseguir&agrave;, alle 21.15, con lo spettacolo "Sogni Notturni", primo appuntamento limonese della rassegna Accademie in Valle. Protagonisti Bruno Gambarotta e Giorgio Costa, che proporranno un recital dedicato a Fryderyk Chopin, tra letture ricche di aneddoti e interpretazioni al pianoforte delle celebri composizioni del musicista polacco. Un incontro tra parole e musica che accompagner&agrave; il pubblico alla scoperta della sensibilit&agrave; e del fascino del compositore romantico per eccellenza. Ingresso libero; consigliata la prenotazione presso l&rsquo;Ufficio Turistico (0171 925281).</p>
<p>Per info su costi e orari degli impianti di risalita: Riserva Bianca (0171/926254 &ndash; www.riservabianca.it)</p>
<p>Per informazioni sul calendario eventi di Limone Piemonte: Ufficio turistico (0171.925281 &ndash; www.limoneturismo.it).</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 15:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Idroelettrico, Calderoni: “La sentenza della Cassazione apre una strada anche per il Piemonte”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/idroelettrico-calderoni-la-sentenza-della-cassazione-apre-una-strada-anche-per-il-piemonte_124678.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/idroelettrico-calderoni-la-sentenza-della-cassazione-apre-una-strada-anche-per-il-piemonte_124678.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124678/154339.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;La sentenza definitiva della Corte di Cassazione che ha dato ragione alla Regione Lombardia nel contenzioso con i concessionari idroelettrici rappresenta un precedente di straordinaria importanza anche per il Piemonte. La decisione ha infatti consentito di sbloccare oltre 200 milioni di euro destinati ai territori interessati dagli impianti e conferma la piena legittimit&agrave; dei nuovi canoni e degli obblighi a carico dei concessionari. &Egrave; una pronuncia destinata ad avere effetti ben oltre i confini lombardi&rdquo;.</p>
<p>Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Mauro Calderoni, che torna sul tema delle concessioni idroelettriche dopo il recente intervento dedicato alle centrali lungo la Stura.</p>
<p>&ldquo;In una fase in cui Province e Comuni vivono una cronica carenza di risorse, non possiamo permetterci di lasciare inutilizzate opportunit&agrave; che possono rafforzare i bilanci degli enti locali senza gravare sui cittadini. L&rsquo;acqua &egrave; un bene pubblico e il valore economico che genera deve tradursi in maggiori benefici per le comunit&agrave; che ospitano gli impianti&rdquo;.</p>
<p>Per questo Calderoni rivolge un appello al presidente della Regione Alberto Cirio: &ldquo;La Regione convochi con urgenza un tavolo con tutte le Province piemontesi per effettuare una ricognizione completa delle derivazioni idroelettriche presenti sul territorio, verificare le scadenze delle concessioni e definire una strategia regionale condivisa. Il Piemonte deve presentarsi preparato alla stagione dei rinnovi e delle nuove assegnazioni, valorizzando tutti gli strumenti che la normativa e la recente giurisprudenza mettono a disposizione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La sentenza della Cassazione dimostra che le Regioni possono tutelare con efficacia l&rsquo;interesse pubblico nei confronti dei grandi concessionari. Anche il Piemonte deve cogliere questa occasione per aggiornare la propria strategia sulle concessioni idroelettriche, rafforzare i canoni e garantire che una quota sempre maggiore del valore prodotto dall&rsquo;energia idroelettrica resti nei territori montani e nelle Province che sopportano l&rsquo;impatto delle infrastrutture. &Egrave; per&ograve; fondamentale che queste maggiori entrate siano condivise con le vallate che ospitano gli impianti, perch&eacute; &egrave; l&igrave; che si produce la ricchezza generata dall&rsquo;acqua e l&igrave; devono tornare i benefici. Questa potrebbe essere anche l&rsquo;occasione per dare concreta attuazione al percorso di rilancio delle Comunit&agrave; montane, pi&ugrave; volte richiamato dall&rsquo;assessore regionale Bussalino, superando i limiti dell&rsquo;attuale sistema delle Unioni montane e restituendo ai territori uno strumento capace di programmare, gestire e redistribuire risorse in modo pi&ugrave; efficace. Sarebbe un segnale concreto per sostenere i bilanci degli enti locali, finanziare servizi, manutenzioni e investimenti nelle aree interne e rafforzare il ruolo delle istituzioni che rappresentano la montagna piemontese&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Possibili temporali nella Granda nel fine settimana, l'Arpa emette l'allerta gialla]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/possibili-temporali-nella-granda-nel-fine-settimana-l-arpa-emette-l-allerta-gialla_124676.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/possibili-temporali-nella-granda-nel-fine-settimana-l-arpa-emette-l-allerta-gialla_124676.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124676/154335.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Possibili temporali (anche con grandine) in provincia di Cuneo nella giornata di domani, sabato 25 luglio. Lo segnala l&rsquo;Arpa, che nel suo <a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/allerta-gialla-per-temporali-sui-settori-settentrionali-occidentali-della-regione-sulle-pianure" target="_blank" rel="nofollow">aggiornamento odierno</a> ha emesso un provvedimento di allerta gialla che riguarder&agrave; in particolare le vallate del saluzzese e del cuneese, oltre alla pianura.</p>
<p>Si legge nel bollettino diffuso dall&rsquo;agenzia regionale: &ldquo;Tra il pomeriggio di domani e la mattinata di domenica una depressione atlantica transiter&agrave; dal golfo di Biscaglia verso l'arco alpino, causando condizioni di instabilit&agrave; diffusa sul Piemonte, con temporali localmente associati a grandinate di medie dimensioni, sostenute raffiche di vento e fulminazioni&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>I temporali pi&ugrave; intensi sono attesi sui settori montani e pedemontani dalla valle Po fino alla val Sesia nel pomeriggio di sabato, mentre nella serata successiva saranno le pianure a essere interessate dai temporali pi&ugrave; forti. Nella notte tra sabato e domenica le precipitazioni pi&ugrave; elevate sono previste sul Piemonte orientale con possibili celle temporalesche in sconfinamento dalla Liguria sull'Appennino alessandrino.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ora la Pediatria del "Santa Croce" è dotata di aria condizionata]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ora-la-pediatria-del-santa-croce-e-dotata-di-aria-condizionata_124674.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ora-la-pediatria-del-santa-croce-e-dotata-di-aria-condizionata_124674.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124674/154332.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono conclusi ieri, gioved&igrave; 23 luglio, i lavori di allestimento dell'impianto di climatizzazione all'interno del reparto di Pediatria dell'ospedale "Santa Croce" di Cuneo. L'intervento &egrave; stato realizzato grazie alla Fondazione Ospedale Cuneo ETS e alla sezione AIL &ldquo;Paolo Rubino&rdquo; di Cuneo ODV, in collaborazione con l'Azienda Ospedaliera.</p>
<p>A fronte delle problematiche emerse a causa del prolungarsi delle temperature torride di questa estate, l'azione combinata tra i due enti del Terzo Settore &egrave; riuscita dare una risposta tempestiva portando sollievo ai piccoli pazienti, alle loro famiglie e al personale quotidianamente impegnato nel reparto. Il tema era anche stato oggetto di una <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/quasi-30-gradi-in-pediatria-al-santa-croce-la-petizione-di-una-mamma-per-installare-l-aria-condizionata_123237.html" target="_blank" rel="follow">petizione promossa dalla mamma di un paziente</a>.</p>
<p>"Si ringrazia la ditta Saretti-Pellegrino che ha realizzato l'impianto a tempo di record, la Direzione e l'Ufficio Tecnico dell'Azienda Ospedaliera che hanno fornito il loro contributo per la buona riuscita dei lavori", dicono dalla Fondazione Ospedale: "La risposta a questa emergenza rappresenta il senso pi&ugrave; profonda della solidariet&agrave;: quando c'&egrave; collaborazione e unit&agrave; di intenti &egrave; possibile trovare soluzioni efficaci e immediate a beneficio di tutta la collettivit&agrave;".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124674/small_154333.jpg" alt="Foto"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 14:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[SconfinaMenti 2026: “Il sentiero azzurro” a Montemale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sconfinamenti-2026-il-sentiero-azzurro-a-montemale_124673.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sconfinamenti-2026-il-sentiero-azzurro-a-montemale_124673.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124673/154329.jpg" title="“Il sentiero azzurro”" alt="“Il sentiero azzurro”" /><br /><p>Il festival itinerante SconfinaMenti 2026 continua il suo viaggio sul territorio e questa sera, venerd&igrave; 24 luglio, far&agrave; tappa a Montemale. L'appuntamento &egrave; in programma sul sagrato della chiesa parrocchiale, a pochi passi dal castello, dove il pubblico potr&agrave; vivere una serata che intreccia cinema e valorizzazione delle eccellenze locali.</p>
<p>L'evento &egrave; il risultato di una collaborazione attiva con la Pro Loco di Montemale, che ha contribuito all'organizzazione e ha in serbo alcune sorprese per il pubblico. Questa sinergia mira a rafforzare i legami tra le associazioni del territorio e a offrire un momento di aggregazione culturale.</p>
<p>Alle ore 21.15 sar&agrave; proiettato "Il sentiero azzurro", un film ambientato in un Brasile di un futuro prossimo. La pellicola esplora il tema dell'isolamento della popolazione anziana, nonostante un'apparente celebrazione. La protagonista, Tereza, &egrave; una donna determinata che si oppone al controllo governativo, intraprendendo un viaggio clandestino alla ricerca della propria libert&agrave; e del sogno di volare. Una storia che invita alla riflessione su temi universali come l'indipendenza e la ricerca della propria strada.</p>
<p>La serata rappresenta un'occasione per vivere il cinema all'aperto e per apprezzare l'impegno congiunto dell&rsquo;associazione culturale Contardo Ferrini e delle realt&agrave; locali nel proporre eventi di qualit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124673/small_154330.jpg" loading="lazy"></p>
<h2>Informazioni</h2>
<p>Sagrato Chiesa Parrocchiale, Montemale (sotto il castello)<br>Ingresso 3 euro<br>Inizio proiezione alle ore 21.15<br>In caso di maltempo ci si sposter&agrave; presso il cinema teatro C.Ferrini di Caraglio.</p>
<p>Il prossimo appuntamento sar&agrave; venerd&igrave; 31 luglio al santuario del castello di Caraglio con la musica di Claudio Chiara, Barbara Raimondi e la Big Band Jazz Cuneo.</p>
<p>SconfinaMenti &egrave; realizzato anche grazie al sostegno della Fondazione CRC.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124673/small_154331.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 14:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[False recensioni, Confcommercio e Associazione Albergatori: "Basta anonimato, ore le prove fiscali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/false-recensioni-confcommercio-e-associazione-albergatori-basta-anonimato-ore-le-prove-fiscali_124669.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/false-recensioni-confcommercio-e-associazione-albergatori-basta-anonimato-ore-le-prove-fiscali_124669.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124669/154325.jpg" title="Danilo Rinaudo, presidente Confcommercio di Cuneo" alt="Danilo Rinaudo, presidente Confcommercio di Cuneo" /><br /><p style="text-align: justify;">Quello delle false recensioni online &egrave; un tema delicato, soprattutto per il settore del turismo e della ristorazione. Servono tutele pi&ugrave; efficaci, ma anche lo stop definitivo all'anonimato e la prova fiscale obbligatoria per chi valuta hotel e ristoranti. &Egrave; questa la posizione di Confcommercio e dell'Associazione Albergatori della Provincia di Cuneo, nell'ambito della consultazione sulle nuove linee guida promossa dall'Antitrust.</p>
<p style="text-align: justify;">Confcommercio Provincia di Cuneo con l'Associazione Albergatori Esercenti e Operatori Turistici della Provincia di Cuneo torna sull&rsquo;argomento delle false recensioni per ribadire il sostegno alla posizione espressa in argomento da FIPE, Federalberghi, FIAVET, FTO e Assoturismo-Confesercenti nell'ambito della consultazione pubblica avviata dall'Autorit&agrave; Garante della Concorrenza e del Mercato sulle nuove Linee Guida in materia di recensioni online.<br><br>"&Egrave; positivo che finalmente si affronti con decisione un tema che da anni penalizza le imprese turistiche italiane. Tuttavia, se si vuole davvero porre fine al fenomeno delle false recensioni, occorre avere il coraggio di introdurre strumenti molto pi&ugrave; efficaci e stringenti", dichiara il presidente dell'Associazione Albergatori ed Esercenti Turistici della Provincia di Cuneo, Giorgio Chiesa. Per il mondo Confcommercio, tuttavia, esistono due misure imprescindibili, senza le quali qualsiasi riforma rischia di essere insufficiente. La prima riguarda l'identificazione obbligatoria del recensore. Chi si iscrive a una piattaforma che consente di pubblicare recensioni deve essere identificato, l'anonimato non pu&ograve; pi&ugrave; rappresentare uno scudo dietro il quale nascondere comportamenti scorretti, campagne denigratorie o recensioni costruite ad arte.<br><br>Chi esprime un giudizio pubblico che pu&ograve; incidere sulla reputazione e sul fatturato di un'impresa deve assumersene pienamente la responsabilit&agrave;. La seconda riguarda la certezza che il servizio sia stato realmente fruito. Ogni recensione dovrebbe poter essere pubblicata soltanto dopo la verifica di un documento fiscale &ndash; scontrino, ricevuta o fattura &ndash; che attesti l'effettivo acquisto del servizio recensito. &Egrave; una garanzia di trasparenza tanto per gli operatori quanto per i consumatori e rappresenta l'unico sistema realmente oggettivo per certificare che chi scrive abbia vissuto l'esperienza che racconta. "Non possiamo pi&ugrave; accettare che il destino di un albergo, di un ristorante o di qualsiasi impresa turistica possa essere condizionato da profili anonimi o da persone che quel servizio non lo hanno mai utilizzato! Una recensione falsa pu&ograve; arrecare danni economici enormi, alterare la concorrenza e ingannare i consumatori. &Egrave; un problema che va affrontato alla radice".<br><br>&nbsp;Dichiara il presidente Confcommercio Provincia di Cuneo, Danilo Rinaudo. La richiesta corale degli organismi rappresentativi del settore volta a Governo e Autorit&agrave; Garante &egrave; di cogliere questa occasione per introdurre norme realmente efficaci, fondate su due principi semplici ma irrinunciabili: identit&agrave; certa di chi recensisce ed effettiva dimostrazione di aver usufruito del servizio. "Solo cos&igrave; &ndash; conclude Rinaudo &ndash; sar&agrave; possibile costruire un sistema di recensioni credibile, trasparente e realmente utile ai consumatori, restituendo alle imprese quella tutela che oggi troppo spesso viene sacrificata a favore di meccanismi facilmente aggirabili. &Egrave; il momento di passare dalle dichiarazioni di principio a regole che garantiscano responsabilit&agrave;, veridicit&agrave; e correttezza".</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 13:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2025-2027: "Un primo passo importante per ridurre il divario salariale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/rinnovo-del-ccnl-funzioni-locali-2025-2027-un-primo-passo-importante-per-ridurre-il-divario-salariale_124667.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/rinnovo-del-ccnl-funzioni-locali-2025-2027-un-primo-passo-importante-per-ridurre-il-divario-salariale_124667.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124667/154323.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Firmata la pre-intesa per il rinnovo del <strong>CCNL Funzioni Locali 2025-2027</strong>. Si tratta di una novit&agrave; importante per i tanti dipendenti della Granda: si va verso la riduzione del divario retributivo che da diverso tempo penalizza gli Enti Locali. Riceviamo e pubblichiamo la nota di soddisfazione della Segreteria Provinciale FP CGIL Cuneo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La sottoscrizione della pre-intesa per il rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2025-2027 rappresenta un risultato importante ottenuto grazie alla determinazione della <strong>FP CGIL</strong> e alla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto. A dichiararlo &egrave; <strong>Gaspare Palermo</strong>, componente della Segreteria Provinciale FP CGIL Cuneo. "Con questo rinnovo si compie un primo passo concreto verso la riduzione del divario retributivo che da troppo tempo penalizza il personale degli Enti Locali rispetto agli altri comparti della Pubblica Amministrazione. Per la prima volta viene previsto un finanziamento statale destinato ad aumentare l'indennit&agrave; di comparto, una battaglia che la <strong>FP CGIL</strong> porta avanti da anni. Le risorse sono ancora insufficienti, ma rappresentano un cambio di paradigma che dovr&agrave; essere rafforzato gi&agrave; con la prossima Legge di Bilancio".<br><br>Secondo Palermo, il contratto contiene anche importanti novit&agrave; normative che qualificano il lavoro pubblico locale. "Gli aumenti economici risultano superiori all'inflazione e viene introdotta una clausola di salvaguardia per tutelare il potere d'acquisto qualora il costo della vita dovesse crescere oltre le previsioni. &Egrave; un elemento di grande valore che guarda finalmente alla tutela reale dei salari". Tra le principali innovazioni evidenziate dalla <strong>FP CGIL</strong> figurano: incrementi economici che, a regime, arrivano fino a oltre 140 euro mensili medi; rafforzamento dell'indennit&agrave; di comparto finanziata anche con risorse statali; equiparazione delle ferie dei neoassunti a quelle del restante personale; maggiore tutela delle persone con disabilit&agrave;; regolamentazione dell'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nei luoghi di lavoro; rafforzamento delle relazioni sindacali; maggiore attenzione alla formazione continua, ai diritti, alla trasparenza salariale e alla parit&agrave; retributiva tra donne e uomini; incremento dei trattamenti di trasferta e impegno ad affrontare le problematiche dei profili educativi e ad esaurimento.<br><br>Per la provincia di <strong>Cuneo</strong>, queste novit&agrave; assumono un significato ancora pi&ugrave; rilevante. "Il nostro &egrave; il territorio provinciale pi&ugrave; esteso del Piemonte e uno dei pi&ugrave; vasti d'Italia. Comprende oltre 250 Enti, moltissimi dei quali di piccole e piccolissime dimensioni, spesso situati in aree montane e caratterizzati da una cronica difficolt&agrave; nel reperire e trattenere personale qualificato. Gli addetti degli Enti Locali della provincia sono alcune migliaia e garantiscono quotidianamente servizi essenziali ai cittadini, nonostante carichi di lavoro sempre pi&ugrave; gravosi e organici ridotti".<br><br>Palermo rilancia inoltre le parole del Segretario Generale nazionale della <strong>FP CGIL</strong>, Federico Bozzanca, condividendo la necessit&agrave; di proseguire il percorso avviato. "La competizione tra amministrazioni pubbliche &egrave; ormai evidente: molti dipendenti degli Enti Locali scelgono di trasferirsi verso amministrazioni meglio retribuite o di abbandonare definitivamente il pubblico impiego. Per questo occorre aumentare significativamente il Fondo statale destinato a ridurre il gap salariale. Investire nei lavoratori degli Enti Locali significa garantire servizi pubblici di qualit&agrave;, sostenere i territori e rendere pi&ugrave; attrattive amministrazioni fondamentali per la vita delle nostre comunit&agrave;. E' necessario che le risorse vengano consolidate, incrementate e riconosciute per tutti gli Enti Locali, pesantemente colpiti in questi anni da continui tagli e che devono trovare le risorse da i loro bilanci, sempre pi&ugrave; risicati".<br><br>La <strong>FP CGIL Cuneo</strong> conferma il proprio impegno nelle assemblee con le lavoratrici e i lavoratori per illustrare i contenuti della preintesa e raccogliere le valutazioni della categoria. "Questo contratto rappresenta un punto di partenza e non di arrivo. Continueremo a chiedere maggiori investimenti sul lavoro pubblico locale affinch&eacute; chi opera ogni giorno nei Comuni, nelle Unioni Montane, nelle Province, Consorzi, Camere di Commercio e negli altri Enti Locali possa vedere finalmente riconosciuto il valore del proprio lavoro con retribuzioni dignitose e condizioni sempre migliori".</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 12:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli Alpini della Taurinense si addestrano sulle Alpi francesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-alpini-della-taurinense-si-addestrano-sulle-alpi-francesi_124666.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-alpini-della-taurinense-si-addestrano-sulle-alpi-francesi_124666.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124666/154317.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nucleo specializzato nel controllo e nel coordinamento del supporto aereo ravvicinato (Tactical Air Control Party - TACP) del 1&deg; Reggimento Artiglieria da Montagna della Brigata Alpina "Taurinense" ha partecipato all'esercitazione multinazionale "Casalps 26", che ha riunito militari di otto nazioni a Valloire, sulle Alpi francesi, per rafforzare l'integrazione tra forze terrestri, assetti aerei e sistemi a pilotaggio remoto.&nbsp;All'attivit&agrave; addestrativa, organizzata dal 93&deg; Reggimento Artiglieria da Montagna francese, hanno preso parte militari provenienti da Italia, Francia, Spagna, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Svezia e Finlandia, impegnati in attivit&agrave; congiunte per l'integrazione delle procedure operative.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124666/small_154320.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Nel corso delle due settimane, i partecipanti hanno operato in uno scenario complesso, in cui il supporto aereo ravvicinato (Close Air Support - CAS) &egrave; stato integrato con la manovra delle unit&agrave; alpine, il fuoco di artiglieria simulato e l'impiego di sistemi a pilotaggio remoto.&nbsp;L'esercitazione ha previsto anche l'impiego di sistemi aerei senza equipaggio (Unmanned Aircraft System - UAS), utilizzati per attivit&agrave; di osservazione, sorveglianza e acquisizione degli obiettivi. L'integrazione con gli assetti terrestri e aerei ha consentito ai partecipanti di addestrarsi nelle procedure di condivisione delle informazioni e di coordinamento tra le diverse componenti operative.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124666/small_154321.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Le attivit&agrave; di coordinamento tra forze terrestri e velivoli hanno coinvolto aerei Mirage 2000D e Rafale dell'Aeronautica francese e sono state condotte secondo procedure NATO. Il personale abilitato al controllo terminale degli attacchi aerei (Joint Terminal Attack Controller - JTAC) e gli operatori dei nuclei per il controllo e il coordinamento del supporto aereo ravvicinato (Tactical Air Control Party - TACP) delle diverse nazioni hanno confrontato procedure, metodologie e modalit&agrave; operative durante le attivit&agrave; addestrative.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124666/small_154322.jpg" alt="Foto"></p>
<p>L'esercitazione si &egrave; conclusa con un'attivit&agrave; tattica continuativa di circa 72 ore, durante la quale i team multinazionali hanno operato a supporto delle unit&agrave; di fanteria alpina francese in uno scenario a partiti contrapposti, consentendo al Team TACP del 1&deg; Reggimento Artiglieria da Montagna di confrontare le proprie procedure operative con quelle delle altre nazioni partecipanti.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 12:29:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Il programma GOL accompagna 324mila persone in percorsi di inserimento al lavoro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-programma-gol-accompagna-324mila-persone-in-percorsi-di-inserimento-al-lavoro_124489.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-programma-gol-accompagna-324mila-persone-in-percorsi-di-inserimento-al-lavoro_124489.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/154047.jpg" title="Incontro “Abbiamo fatto… GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte”" alt="Incontro “Abbiamo fatto… GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte”" /><br /><p>L&rsquo;incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;, svoltosi ieri, luned&igrave; 20 luglio, nella Sala Trasparenza della Regione Piemonte, &egrave; stato l&rsquo;occasione per presentare i risultati di un modello di collaborazione nato nell&rsquo;ambito del programma nazionale Garanzia di occupabilit&agrave; dei lavoratori (GOL), finanziato dal Pnrr. L&rsquo;iniziativa ha contribuito a rafforzare il sistema regionale delle politiche attive del lavoro, puntando sulla sinergia tra Centri per l&rsquo;impiego ed enti accreditati per la formazione e i servizi al lavoro, coordinati dalla Regione Piemonte, che hanno accompagnato oltre 324 mila persone in percorsi di inserimento e reinserimento nel mondo del lavoro.</p>
<p>Che cosa rimane di un programma quando i target sono stati raggiunti? In Piemonte, il programma GOL lascia in eredit&agrave; molto pi&ugrave; dei lusinghieri risultati conseguiti. Lascia una rete di servizi pi&ugrave; integrata, un patrimonio di competenze condivise e un modello di collaborazione stabile tra soggetti pubblici e privati, che oggi rappresenta uno dei principali punti di forza del sistema regionale delle politiche attive del lavoro.</p>
<p>&Egrave; questo il messaggio emerso nel corso dell'incontro di ieri organizzato da Regione Piemonte come occasione di restituzione e valutazione di un percorso che, negli ultimi quattro anni, ha coinvolto istituzioni, operatori e territori nella costruzione di un sistema capace di rispondere in modo sempre pi&ugrave; efficace ai bisogni delle persone che necessitavano di un rinforzo della loro occupabilit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154052.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Il coordinamento assicurato da Regione Piemonte ha favorito la costruzione e il continuo efficientamento di un sistema nel quale Agenzia Piemonte Lavoro, l&rsquo;ente strumentale regionale che coordina i Centri per l'impiego, insieme a enti di formazione e agenzie per il lavoro accreditate, hanno operato in modo integrato, valorizzando le rispettive competenze e sviluppando modalit&agrave; di intervento sempre pi&ugrave; coordinate. Un processo che ha richiesto un importante investimento organizzativo e culturale, e che oggi costituisce uno degli esiti pi&ugrave; significativi dell'intero programma, andando ben oltre i risultati raggiunti.</p>
<p>Da un lato i numeri confermano l'efficacia di questo modello. Dall'avvio del programma sono state infatti raggiunte 324.647 persone, delle quali 266.184 sono diventate beneficiarie dei percorsi GOL e 79.616 hanno partecipato ad attivit&agrave; formative o tirocini. Il Piemonte ha inoltre superato tutti i target previsti dal Pnrr, registrando oltre 22 mila beneficiari e oltre 22 mila persone formate in pi&ugrave; rispetto agli obiettivi assegnati.</p>
<p>La provincia di Cuneo ha contribuito in modo significativo a questo risultato, con 40.608 persone raggiunte, 34.903 beneficiari, 8.921 cittadini coinvolti in percorsi di formazione e tirocinio e un tasso di esito occupazionale del 49,5%.</p>
<p>Ma dietro questi risultati c&rsquo;&egrave; la capacit&agrave; della rete di costruire percorsi realmente personalizzati, calibrati sulle caratteristiche e sui bisogni delle persone. Il programma ha coinvolto, infatti, una platea ampia ed eterogenea: donne, che rappresentano oltre la met&agrave; dei partecipanti (54,2%), giovani under 30 (28,6%), lavoratori over 55 (21,4%), persone percettrici di misure di sostegno al reddito, e cittadini privi di qualsiasi beneficio economico . Una pluralit&agrave; di situazioni che ha richiesto approcci differenziati, orientamento specialistico, accompagnamento e opportunit&agrave; formative costruite su misura.</p>
<p>Anche gli esiti occupazionali confermano la solidit&agrave; del modello piemontese. Oltre il 56% delle persone prese in carico ha trovato un'occupazione, mentre oltre il 40% ha ottenuto un rapporto di lavoro stabile. Particolarmente significativi risultano i risultati conseguiti dai giovani under 30, che registrano tassi di inserimento (oltre il 60%) superiori alla media regionale, a conferma dell'efficacia dei percorsi di accompagnamento e formazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154047.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Le testimonianze video proposte durante l'incontro hanno, inoltre, restituito la dimensione pi&ugrave; autentica del programma. Accanto agli indicatori quantitativi &egrave; emerso infatti il valore quotidiano del lavoro svolto dagli operatori: la capacit&agrave; di ascoltare, comprendere e accompagnare le persone lungo percorsi spesso complessi di reinserimento lavorativo, costruendo relazioni di fiducia e promuovendo un approccio sempre pi&ugrave; centrato sulla persona, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilit&agrave;.</p>
<p>L'incontro si &egrave; concluso con uno sguardo rivolto al futuro. Il lascito del programma GOL non risiede soltanto nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal Pnrr, ma nella costruzione di un sistema pi&ugrave; maturo, che continuer&agrave; a rappresentare un patrimonio strategico per le politiche attive del lavoro in Piemonte e una base solida sulla quale sviluppare le future iniziative a sostegno dell'occupazione, della formazione e dell'inclusione.</p>
<p>Un'eredit&agrave; che &egrave; infatti anche il racconto di una capacit&agrave; amministrativa e organizzativa costruita da Regione Piemonte insieme ai Centri per l'impiego e all'intera rete degli operatori, e che costituisce oggi un modello di collaborazione e innovazione al servizio delle persone e dei territori. Un percorso reso possibile anche da un approccio fondato sulla conoscenza. Per la prima volta &egrave; stato possibile seguire puntualmente i percorsi, comprendere ci&ograve; che funzionava e intervenire tempestivamente su ci&ograve; che richiedeva miglioramenti, grazie a un sistema di monitoraggio integrato: una vera e propria cultura della valutazione, orientata all'apprendimento e al miglioramento continuo.</p>
<div>"L'evento ha perseguito un duplice obiettivo: da un lato, celebrare i traguardi raggiunti dal programma GOL grazie alla sinergia tra servizi pubblici, privati ed enti di formazione della Regione Piemonte; dall'altro, tracciare le prospettive future in vista della conclusione del piano. Nello specifico, ci siamo confrontati sull'impiego completo delle risorse assegnate alla nostra Regione &mdash; pari inizialmente a 294 milioni di euro e successivamente incrementate di ulteriori 15 milioni in virt&ugrave; degli eccellenti risultati conseguiti. Nel corso dei lavori abbiamo rivolto un sentito ringraziamento ai rappresentanti delle istituzioni nazionali per il costante supporto, tra cui l'on. Walter Rizzetto, Presidente della Commissione Lavoro della Camera, e il Direttore dell&rsquo;Unit&agrave; di Missione PNRR del Ministero del Lavoro. Il confronto con gli operatori e le parti sociali ci ha permesso di delineare gli scenari del &ldquo;dopo GOL&rdquo;, ponendo le basi per nuove politiche della formazione e dell'occupazione basate sui dati e concretamente orientate ai bisogni dei cittadini", sottolinea&nbsp;<strong>Gianni Bocchier</strong>i, direttore di Istruzione, formazione e lavoro di Regione Piemonte.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"L'esperienza di GOL ha consentito di consolidare un metodo di lavoro condiviso tra i soggetti della rete regionale, nel quale i Centri per l'impiego hanno svolto un ruolo di coordinamento operativo e di connessione tra i diversi attori coinvolti. Un modello organizzativo che rappresenta oggi una solida base per le future politiche attive del lavoro in Piemonte", commenta <strong>Erminia Garofalo</strong>, direttore di Agenzia Piemonte Lavoro.</div>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154050.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Per gli enti di formazione GOL &egrave; stato uno stress test, ma soprattutto un acceleratore di innovazione. Ci ha portato a ripensare i servizi, a costruire una rete ancora pi&ugrave; forte con il territorio e con le imprese e a raggiungere persone che, fino a pochi anni fa, difficilmente si sarebbero rivolte ai nostri servizi. Solo Enaip Piemonte ha preso in carico dall&rsquo;inizio del Programma 21.986 persone&rdquo;. Secondo <strong>Matteo&nbsp;Faggioni</strong>, direttore generale di Enaip Piemonte e presidente di Forma Piemonte, l&rsquo;esperienza di GOL segna anche un cambio di paradigma nelle politiche attive del lavoro. &ldquo;La formazione e i servizi al lavoro non possono pi&ugrave; essere considerati due ambiti separati. I servizi al lavoro rappresentano la porta d&rsquo;accesso ai percorsi di crescita professionale e la formazione &egrave; uno strumento essenziale per accompagnare le persone verso un&rsquo;occupazione stabile e di qualit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il direttore generale di Enaip Piemonte sottolinea il valore del confronto costruito in questi anni con la Regione Piemonte. &ldquo;Il dialogo costante ha permesso di adattare progressivamente il modello alle esigenze del territorio: &egrave; un patrimonio di relazioni e competenze che oggi non va disperso. La sfida &egrave; consolidare quanto realizzato con GOL e trasformarlo in un modello strutturale, capace di rispondere in modo sempre pi&ugrave; efficace ai bisogni di persone e imprese&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154051.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Tra i protagonisti di questo percorso c'&egrave; anche Apro Formazione, che ha accompagnato centinaia di persone nella costruzione di nuove competenze e nel reinserimento lavorativo attraverso percorsi di orientamento, formazione e riqualificazione sviluppati in stretta collaborazione con il sistema produttivo locale.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;I risultati del Programma GOL confermano che investire nelle competenze significa creare opportunit&agrave; concrete di occupazione e rispondere ai fabbisogni delle imprese&rdquo;, dichiara <strong>Antonio Bosio</strong>, direttore di Apro Formazione.</p>
<p>&ldquo;Le province di Cuneo e Asti hanno saputo interpretare al meglio lo spirito di questo programma grazie a una rete efficace tra istituzioni, servizi per il lavoro, enti di formazione e aziende. Apro Formazione &egrave; orgogliosa di aver contribuito a questo risultato, mettendo a disposizione esperienza, capacit&agrave; progettuale e una relazione costante con il tessuto imprenditoriale. Continueremo a investire in una formazione sempre pi&ugrave; vicina alle esigenze delle imprese, perch&eacute; la competitivit&agrave; del territorio passa dalla crescita delle competenze delle persone. Dietro ogni numero c'&egrave; una storia di ripartenza: &egrave; questo il risultato di cui siamo pi&ugrave; orgogliosi&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154307.jpg" alt="Allievi neo qualificati di un corso GOL di Apro Formazione" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 11:46:30 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In carcere il “ras della cocaina”: nell’alloggio a Bra c’erano chili di droga con il logo Gucci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/in-carcere-il-ras-della-cocaina-nellalloggio-a-bra-cerano-chili-di-droga-con-il-logo-gucci_124663.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/in-carcere-il-ras-della-cocaina-nellalloggio-a-bra-cerano-chili-di-droga-con-il-logo-gucci_124663.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124663/154310.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il posto era noto con l&rsquo;appellativo di &ldquo;i sali&rdquo;, perch&eacute; per arrivarci bisognava fare un saliscendi sulle scale di una casa di ringhiera a Bra. Quel via vai ha dato fastidio a qualche residente e ha portato alle prime segnalazioni alla Polizia. Da l&igrave; gli appostamenti: c&rsquo;era un appartamento con gli scuri perennemente chiusi, ma all&rsquo;interno, di notte, filtrava la luce elettrica. E all&rsquo;ora di cena qualcuno si affacciava per accogliere i corrieri dei servizi di delivery.</p>
<p>Su e gi&ugrave; per le scale, anche loro, come i clienti che salivano, pagavano, prendevano il loro sacchetto di &ldquo;bianca&rdquo; e sparivano. I poliziotti hanno contato trecento passaggi in appena una settimana di appostamenti. Non stupisce che sia ingente anche il bottino dell&rsquo;operazione &ldquo;Up &amp; Down&rdquo; - su e gi&ugrave;, appunto - condotta dalla Squadra Mobile di Cuneo sotto la direzione della procura di Asti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124663/small_154311.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Undici chili di cocaina sequestrati, otto dei quali erano proprio in quell&rsquo;appartamento, suddivisi in panetti da un chilo con sopra impresso il logo &ldquo;Gucci&rdquo;. Quando gli agenti hanno fatto irruzione l&rsquo;11 febbraio scorso, sfondando una porta blindata e rinforzata, hanno trovato 15mila euro in contanti e arrestato due cittadini albanesi, padre e figlio: il pap&agrave; &egrave; un operaio, in regola col permesso di soggiorno, il figlio invece era irregolare. La fidanzata del ragazzo &egrave; stata a sua volta denunciata a piede libero come complice. Un quarto soggetto, identificato, era riuscito invece a fare un salto di quattro metri dalla finestra e a dileguarsi in direzione della ferrovia.</p>
<p>Ma questo era solo l&rsquo;inizio di un&rsquo;indagine che ha portato in seguito all&rsquo;arresto del &ldquo;pesce grosso&rdquo;: il fornitore, un albanese residente a Cuneo, gi&agrave; arrestato nel 2019 per fatti analoghi. &ldquo;Aveva probabilmente allargato il suo giro d&rsquo;affari&rdquo; spiega l&rsquo;ispettore superiore&nbsp;<strong>Mariella Faraco</strong>, che da responsabile pro tempore della Mobile ha avviato l&rsquo;inchiesta. Il giorno del blitz gli agenti appostati lo avevano visto scendere da un&rsquo;auto e prendere contatto con uno degli spacciatori sul posto, lasciandogli una borsa di plastica.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124663/small_154312.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Il &ldquo;sorvegliato speciale&rdquo;, identificato solo in un secondo tempo, si &egrave; rivelato essere un criminale molto scaltro: &ldquo;Effettuava spostamenti repentini, era molto attento a non cadere in eventuali tranelli. In una stessa giornata riusciva a percorrere anche settecento, ottocento chilometri&rdquo;. Quando il primo giugno &egrave; stato notato dirigersi verso l&rsquo;hinterland milanese, in questura si &egrave; deciso di intervenire supponendo che si fosse mosso per fare &ldquo;il carico&rdquo;. L&rsquo;intuizione si &egrave; rivelata corretta: fermato dalla Polstrada di Chivasso, &egrave; stato trovato con sei involucri di cocaina in macchina, per il peso complessivo di un chilo, nascosti all&rsquo;interno dei sedili dell&rsquo;auto. Impossibile accorgersene, da un controllo a occhio nudo. In una borsa portacomputer c&rsquo;era invece mezzo chilo di marijuana, anch&rsquo;essa di ottima qualit&agrave;.</p>
<p>Il tribunale di Ivrea aveva disposto solo la misura degli arresti domiciliari, ma la Polizia non ha smesso di sorvegliarlo. Si &egrave; scoperto cos&igrave; che il soggetto continuava ad avere contatti con altri criminali di spessore. Il 14 luglio scorso &egrave; intervenuta la misura dell&rsquo;incarcerazione. Anche il pi&ugrave; giovane dei due arrestati a Bra &egrave; tuttora in carcere, mentre per il padre &egrave; stato disposto l&rsquo;obbligo di firma.</p>
<p>&ldquo;Abbiamo avuto a che fare con personaggi che non erano semplici spacciatori&rdquo; sottolinea Faraco: &ldquo;Si muovevano come veri e propri imprenditori per piazzare lo stupefacente, tramite i canali digitali. Ogni tanto giungeva agli acquirenti la comunicazione &lsquo;&egrave; arrivata neve fresca&rsquo;, per significare l&rsquo;arrivo di un nuovo carico&rdquo;. Gli spacciatori erano attivi su Snapchat, Telegram e Whatsapp.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124663/small_154313.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>All&rsquo;indagine ha preso parte il subentrante capo della Mobile, il commissario capo <strong>Francesco Pirondini</strong>, presente alla conferenza stampa odierna con il questore <strong>Rosanna Minucci</strong>, l&rsquo;ispettore <strong>Marco Ajera</strong> dell&rsquo;Antidroga e il procuratore capo di Asti <strong>Biagio Mazzeo</strong>: &ldquo;Ringrazio la Squadra Mobile e la Questura - ha detto quest&rsquo;ultimo - per l&rsquo;impegno in questa indagine, protrattasi per molto tempo con numerose attivit&agrave; investigative tecniche e tradizionali&rdquo;. In termini pratici, il sequestro di undici chili di sostanza pura ha tolto dal mercato un quantitativo stimato in oltre 55mila dosi, per un valore di circa quattro milioni di euro.</p>
<p>Un duro colpo per lo spaccio nella zona, sebbene l&rsquo;offerta non manchi mai. A questo riguardo si sottolinea che, nonostante la coincidenza temporale, nessun collegamento &egrave; emerso con l&rsquo;omicidio di&nbsp;<strong>Erdi Varaku</strong>, commesso il 20 febbraio scorso nelle campagne di Pollenzo e legato ad analoghi movimenti nel mondo dello spaccio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124663/small_154314.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 11:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Le liste d'attesa in Piemonte stanno migliorando? Cosa dice l'Agenas]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/le-liste-d-attesa-in-piemonte-stanno-migliorando-cosa-dice-l-agenas_124659.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/le-liste-d-attesa-in-piemonte-stanno-migliorando-cosa-dice-l-agenas_124659.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124659/154300.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le liste d&rsquo;attesa in Piemonte stanno migliorando? L&rsquo;Agenas certifica piccoli passi in avanti per quanto riguarda le prime visite, mentre si registra <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-la-realta-dietro-le-inaugurazioni-senza-investimenti-e-assunzioni-non-si-puo-andare-avanti_124596.html" target="_blank" rel="follow">un leggero peggioramento</a> sul fronte degli esami diagnostici. &Egrave; quanto emerge dal Bollettino pubblicato dall&rsquo;Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, rilanciato pochi giorni fa dalla Regione Piemonte, <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-agenas-premia-le-buone-pratiche-del-piemonte-problema-resta-ma-la-direzione-e-giusta_124476.html" target="_blank" rel="follow">che in un comunicato</a> ha posto l&rsquo;accento sulla sezione dedicata, all&rsquo;interno della pubblicazione, alla &ldquo;buona pratica&rdquo; piemontese relativa alle soluzioni organizzative introdotte per utilizzare in modo pi&ugrave; efficiente gli appuntamenti disponibili e favorire le classi di priorit&agrave; pi&ugrave; urgenti.&nbsp;</p>
<p>"Il problema delle liste d&rsquo;attesa non &egrave; risolto, ma vedere certificato un miglioramento ci aiuta ad andare nella direzione giusta&rdquo;, hanno commentato il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<h2><br>Il Bollettino Agenas</h2>
<p>Il Bollettino Agenas, alla sua prima pubblicazione, verr&agrave; diffuso con cadenza trimestrale, sulla base dei dati raccolti attraverso la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa presentata a maggio 2026. Il monitoraggio del rispetto dei tempi stabiliti dalle prescrizioni nelle quattro classi di priorit&agrave; (U &ndash; Urgente, B &ndash; Breve, D &ndash; Differita, P- Programmata) viene realizzato con riferimento alle quattordici tipologie di prime visite specialistiche e ai ventidue accertamenti diagnostici individuati nel Piano Nazionale delle Liste di Attesa 2019-2021. Il Bollettino - dicono da Agenas - &ldquo;&egrave; uno strumento di trasparenza e garanzia nei confronti dei cittadini, in quanto rende conto, con cadenza regolare, dell&rsquo;impatto delle misure adottate a livello nazionale e regionale per il contenimento delle liste d&rsquo;attesa, rilevando sia i miglioramenti intervenuti che le criticit&agrave;, su cui ulteriormente intervenire&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I dati del primo semestre del 2026</h2>
<p>Analizzando i dati pubblicati da Agenas, emerge che in Piemonte le prime visite nel primo semestre del 2026 sono state fissate entro i tempi stabiliti nel 71,5% dei casi, in lieve miglioramento rispetto al 69,4% registrato nello stesso periodo del 2025, ma lontano dai livelli registrati in altre grandi regioni del centro nord: la Lombardia fa segnare l&rsquo;81,8%, il Veneto il 91,5%, l&rsquo;Emilia Romagna il 77,2%, la Toscana il 77,2%, il Lazio il 91,6%. I dati migliori sono quelli di Basilicata (98,5%) e Marche (94,5%), i peggiori quelli della Provincia Autonoma di Trento (54,7%) e della Puglia (55,7%).&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124659/small_154302.jpg" alt="Tabella" loading="lazy"></p>
<p>Il Piemonte segna invece un leggero peggioramento nel dato relativo agli esami diagnostici: nel primo semestre del 2026 l&rsquo;81,7% degli appuntamenti &egrave; stato fissato entro i tempi stabiliti, a fronte dell&rsquo;82,5% registrato nel 2025. Anche in questo caso sono lontani i livelli delle altre grandi regioni del centro-nord: Lombardia (85,5%), Veneto (97,1%, dato migliore a livello nazionale), Emilia Romagna (88,3%), Toscana (89,6%) e Lazio (89,7%). Il minor rispetto dei tempi &egrave; quello che si registra in Umbria (62%) e Puglia (63,5%).</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124659/small_154303.jpg" alt="Tabella" loading="lazy"></p>
<p>"Leggiamo tutti i dati con grande seriet&agrave; e senza nascondere le criticit&agrave;. &ndash; ha commentato Riboldi &ndash; Il miglioramento delle prime visite conferma che la direzione intrapresa &egrave; quella corretta, ma il livello raggiunto non &egrave; ancora quello che vogliamo garantire ai piemontesi. Dobbiamo quindi accelerare ulteriormente".</p>
<h2><br>La &ldquo;buona pratica&rdquo; piemontese</h2>
<p>La &ldquo;buona pratica&rdquo; piemontese segnalata da Riboldi, a cui Agenas dedica un&rsquo;apposita sezione nel suo Bollettino, riguarda gli algoritmi sviluppati per ottimizzare la gestione delle prenotazioni e migliorare l&rsquo;utilizzo delle agende. In particolare, &egrave; stata introdotta una funzione di &ldquo;equiparazione delle priorit&agrave;&rdquo; che consente alle richieste di prenotazioni con priorit&agrave; pi&ugrave; urgenti di utilizzare gli slot inizialmente riservati a priorit&agrave; inferiori e rimasti liberi. &ldquo;Il sistema opera automaticamente e ad oggi &egrave; attivo sul 97% delle agende&rdquo;, segnala Agenas.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; stata, inoltre, attivata una ulteriore funzione di &ldquo;rilascio automatico delle fasce orarie&rdquo; riservata a specifiche categorie di accesso che, a 72 ore o 48 ore prima dell&rsquo;assegnazione dell&rsquo;appuntamento, rende disponibili per tutti gli assistiti gli slot rimasti non prenotati, evitando che restino inutilizzati e aumentando le possibilit&agrave; di trovare un appuntamento alle classi di priorit&agrave; pi&ugrave; urgenti. &ldquo;Grazie a queste soluzioni organizzative, la Regione Piemonte &egrave; riuscita la migliorare la performance delle prenotazioni con priorit&agrave; B, passando da valori intorno al 50% a valori superiori al 95%, nell&rsquo;arco di un triennio&rdquo;, si legge nel Bollettino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La situazione in Italia</h2>
<p>Nel primo semestre del 2026 il numero delle prenotazioni a livello nazionale &egrave; cresciuto, passando dai 13,3 milioni del primo semestre del 2025 a 14,9 milioni. Nel dettaglio, sono stati prenotati nei primi sei mesi dell&rsquo;anno 8,4 milioni di prime visite e 6,6 milioni di esami diagnostici. Aumentano anche le prenotazioni di visite ed esami da effettuare nel weekend, che passano da 330 mila nel primo semestre del 2025 a 357 mila nel primo semestre del 2026.</p>
<p>Complessivamente, la percentuale del rispetto dei tempi di attesa, nel primo semestre del 2026, per le prime visite &egrave; stato pari al 78,5%, in crescita rispetto al corrispondente periodo del 2025, che aveva registrato il valore del 76,4%. Anche per gli esami diagnostici si rileva una crescita nel confronto tra i due semestri con una percentuale che passa dall&rsquo;82,8% al 84,6%.</p>
<p>Le prime visite oncologiche sono quelle con la pi&ugrave; alta percentuale di rispetto dei tempi di garanzia, e migliorano ulteriormente tra il primo semestre del 2025 e il primo semestre del 2026, passando dal 94,2% al 95,2%. Miglioramenti significativi anche per la visita gastroenterologica (dal 70,8% al 74,7%), la visita pneumologica (dal 77,7% all'80,9%) e la visita fisiatrica (dal 78,5% all'82,7%). Il miglioramento pi&ugrave; consistente nel confronto tra il primo semestre 2025 e il primo semestre 2026 riguarda la visita dermatologica, che pur restando una delle prestazioni con percentuali di rispetto dei tempi di garanzia pi&ugrave; basse passa dal 65,5% al 70,2%.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124659/small_154304.jpg" alt="Tabella" loading="lazy"></p>
<p>Tra gli accertamenti diagnostici il recupero pi&ugrave; significativo &egrave; quello della colonscopia, che registra il maggiore incremento tra tutte le prestazioni monitorate, passando dal 60,8% al 69,8%. Anche la gastroscopia sale dal 66,4% al 71,9%, l'ecografia della mammella dal 78% all'81,6%, la risonanza magnetica dell'addome dal 78,6% all&rsquo;81%, il test cardiovascolare da sforzo dall&rsquo;80% all'82,2%, l'ecografia addome dall&rsquo;84,6% all'86,7%. Particolarmente significativo anche il miglioramento della mammografia, che passa dall&rsquo;86,1% all'89%. L'unica prestazione che registra una lieve flessione &egrave; la risonanza magnetica del tronco encefalico, che passa dall&rsquo;83,9% all&rsquo;81,9%.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124659/small_154305.jpg" alt="Tabella" loading="lazy"></p>
<p><a href="https://www.agenas.gov.it/aree-tematiche/comunicazione/primo-piano/2794-online-il-primo-bollettino-agenas-sul-monitoraggio-delle-liste-di-attesa" target="_blank" rel="nofollow">QUI</a> il Bollettino pubblicato da Agenas.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 11:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, Bergesio: “Con la Legge di bilancio 280mila euro alle quattro Fondazioni ospedaliere cuneesi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-bergesio-con-la-legge-di-bilancio-280mila-euro-alle-quattro-fondazioni-ospedaliere-cuneesi_124656.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-bergesio-con-la-legge-di-bilancio-280mila-euro-alle-quattro-fondazioni-ospedaliere-cuneesi_124656.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124656/154298.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Garantire risorse certe a chi ogni giorno sostiene la salute dei nostri cittadini non &egrave; solo un dovere istituzionale, ma &egrave; stata una scelta prioritaria per la quale mi sono battuto in prima persona. L'assegnazione di 280mila euro nell'ambito della Legge di bilancio alle quattro Fondazioni ospedaliere cuneesi rappresenta un segnale fondamentale di attenzione verso la provincia di Cuneo e un riconoscimento concreto a chi opera con dedizione nel nostro sistema sociosanitario&rdquo;.<br><br></em>Lo dichiara in una nota il Senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, commentando il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, emesso di concerto con i Ministeri competenti, che d&agrave; attuazione alle misure territoriali della Legge di bilancio.<br><br>Nello specifico, per il territorio della Granda, lo stanziamento deliberato ammonta a 280.000 euro, ripartiti equamente (70.000 euro ciascuna) per il funzionamento e lo svolgimento delle attivit&agrave; delle 4 Fondazioni cuneesi: Fondazione Ospedale Cuneo ONLUS, Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra ONLUS, Fondazione Ospedale SSF &ndash; Saluzzo Savigliano Fossano, Fondazione Ospedali Mondov&igrave; e Ceva.<br>Le risorse saranno disponibili a partire dal 2027.<br><br><em>&ldquo;Con la Lega, abbiamo voluto fortemente questa misura</em>&nbsp;&ndash; prosegue il parlamentare cuneese &ndash;&nbsp;<em>perch&eacute; le Fondazioni ospedaliere svolgono un ruolo di sussidiariet&agrave; strategico ed insostituibile. Sono l'anello di congiunzione fondamentale tra il sistema sanitario pubblico, i lavoratori della salute e la comunit&agrave;. Supportano i presidi nell'acquisto di macchinari all'avanguardia, nella ricerca, nell'accoglienza e nel continuo miglioramento dei servizi per i pazienti e le loro famiglie. Garantire un sostegno finanziario diretto di 70.000 euro a ciascuna di queste realt&agrave; significa dare ossigeno e forza a tutti gli operatori, ai volontari e ai professionisti che si spendono quotidianamente per la salute pubblica, traducendosi in una migliore qualit&agrave; di cura e assistenza per tutta la Granda&rdquo;.<br></em><br><em>&ldquo;I fatti vincono sulle parole: &egrave; una scelta di visione e di vicinanza reale al territorio. Grazie al lavoro costante della Lega in Parlamento ed al confronto continuo con il Governo, le reali esigenze della nostra comunit&agrave; si trasformano in risorse certe e disponibili. Continuer&ograve; a monitorare personalmente l'iter di erogazione affinch&eacute; questi fondi diventino nel prossimo anno al nuove dotazioni, servizi e progetti operativi per la nostra sanit&agrave;&rdquo;</em>, conclude il Senatore Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza nei locali e negli eventi pubblici, il Prefetto: "Ancora troppe leggerezze"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sicurezza-nei-locali-e-negli-eventi-pubblici-il-prefetto-ancora-troppe-leggerezze_124652.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sicurezza-nei-locali-e-negli-eventi-pubblici-il-prefetto-ancora-troppe-leggerezze_124652.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124652/154291.jpg" title="Il prefetto di Cuneo Mariano Savastano" alt="Il prefetto di Cuneo Mariano Savastano" /><br /><p>Una "lettera aperta" sul tema della sicurezza negli esercizi pubblici, nelle discoteche e nella manifestazioni pubbliche. A firmarla il Prefetto di Cuneo Mariano Savastano. "A mio parere continuano a verificarsi troppe leggerezze, atteggiamenti superficiali, se non comportamenti in aperta violazione di ogni elementare norma di buon senso prima ancora che di legge", si legge nella lettera.</p>
<p>Savastano si rivolge agli organi di informazione chiedendo aiuto nel "far capire che ben si pu&ograve; divertirsi, fare festa, organizzare eventi coniugandoli, per&ograve;, con una buona organizzazione e con misure di safety e security ben calibrate e proporzionate all'evento, che &egrave; sempre unico e come tale va pensato, valutato e gestito".</p>
<p>Di seguito il testo completo della lettera del Prefetto.</p>
<p>"Continuo a leggere dichiarazioni provenienti da pi&ugrave; parti (politici, amministratori locali, rappresentanti delle pro-loco, imprenditori, ecc...) che, in modo talvolta sarcastico, lamentano la progressiva cancellazione degli eventi locali a causa di adempimenti burocratici sempre pi&ugrave; asfissianti perch&eacute; tra autorizzazioni, piani di sicurezza, tecnici, responsabilit&agrave; penali, costi e adempimenti, oggi organizzazione di un evento si sarebbe trasformato in un percorso ad ostacoli che scoraggia anche le comunit&agrave; pi&ugrave; tenaci.</p>
<p>Mi permetto di fare alcune osservazioni in merito.</p>
<p>I tragici fatti occorsi la notte di Capodanno nella piccola localit&agrave; turistica svizzera di Crans-Montana hanno riacceso i riflettori su quelli che sono da sempre i profili di safety e di security da adottare, in occasione di pubbliche manifestazioni ed eventi di pubblico spettacolo, al fine di tutelare la pubblica incolumit&agrave; sia degli avventori che dei lavoratori.</p>
<p>Negli incontri di informazione e formazione da me promossi, nel mese di febbraio, presso il Centro Incontri della Provincia - aventi come focus 'La sicurezza nell'organizzazione dei pubblici eventi e delle pubbliche manifestazioni' che hanno registrato un tutto esaurito (per un totale di circa 800 persone) e che hanno visto la partecipazione di Sindaci, Presidenti delle Proloco, Rappresentanti delle Associazioni di categoria, Responsabili degli Uffici Tecnici, Comandanti delle Polizie Locali e Ordini Professionali - si &egrave; avuto modo di approfondire ed analizzare, insieme ad esperti del settore, come gli adempimenti richiesti devono essere sempre calibrati, cio&egrave; proporzionati in relazione all'evento che si intende organizzare.</p>
<p>Le disposizioni normative in vigore prevedono, infatti, livelli di rischio basso, medio o alto, determinati da parametri precisi, come il numero di partecipanti, il luogo e la tipologia della manifestazione.</p>
<p>Per quanto riguarda, per esempio, il Piano Sanitario, l'algoritmo di Maurer &egrave; null'altro che una formula matematica che consente di quantificare il rischio totale dell'evento al fine di disporre di risorse adeguate a fronteggiarlo (numero di ambulanze necessarie, numero di squadre/operatori sanitari appiedati).</p>
<p>Analoga valutazione viene effettuata per l'individuazione del numero degli addetti antincendio e addetti alla sicurezza (ai servizi di controllo all'ingresso, con compiti di instradamento, di informazione e di ausilio al momento di deflusso) laddove, per esempio, viene richiesto un operatore ogni 250 persone.</p>
<p>Nessuna manifestazione &egrave; a rischio zero, non esistono eventi piccoli o grandi ma solo eventi con livelli diversi di rischio. Ogni manifestazione &egrave; unica e va analizzata nel concreto, tenendo conto dei relativi parametri organizzativi: tipologia, numero di partecipanti, luogo e caratteristiche del pubblico previsto, modalit&agrave; di gestione dei flussi, ecc. ed &egrave; proprio da questa analisi e valutazione che o il Prefetto o il Sindaco sono tenuti ad effettuare, derivano misure proporzionate al caso specifico in esame e non standardizzate.</p>
<p>Vorrei ribadire che costruire sicurezza non &egrave; fare burocrazia, non &egrave; compilare un modulo o inviare una segnalazione priva dei necessari approfondimenti, perch&eacute; &egrave; soltanto da questi ultimi che si possono determinare proporzionate misure organizzative.</p>
<p>Tutto ci&ograve; &egrave; cultura della responsabilit&agrave;, &egrave; cultura della prevenzione e della sicurezza.</p>
<p>La burocrazia, quella buona, non &egrave; un fine ma uno strumento, serve a impedire che eventi di divertimento possano degenerare e creare situazioni di pericolo o, peggio, di danno.</p>
<p>Nel corso degli incontri formativi effettuati lo scorso mese di febbraio ho fatto a me stesso e ho rivolto ai presenti la medesima domanda: chi di noi comprerebbe, soltanto per risparmiare, un'automobile del valore di 65 mila euro scontata a 40 mila euro, senza l'impianto frenante? I 25 mila euro che risparmio possono giustificare il rischio che assumo?</p>
<p>La sicurezza (intesa come safety e come security) non &egrave; una spesa inutile, non &egrave; un costo o un orpello, ma un vero e proprio investimento e il presupposto fondamentale affinch&eacute; feste, sagre e concerti si possano svolgere in piena serenit&agrave;.</p>
<p>La provincia di Cuneo non &egrave; un'isola felice: nell'ambito dei controlli da me disposti ed effettuati dalle Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, ASL e Ispettorato del Lavoro nel corso del primo trimestre del 2026, &egrave; emerso come nel settore del pubblico spettacolo - ricomprendente anche le serate 'danzanti' che si svolgono presso bar e lounge bar alla moda - molte sono state le violazioni poste in essere dagli Organizzatori, dai Gestori e dai Titolari di pubblici esercizi. I controlli hanno evidenziato violazioni, alcune molto gravi, quali la presenza di addetti non formati, uscite di sicurezza chiuse ed in un caso, in una nota discoteca-lounge bar l'Arma dei Carabinieri e la Polizia Locale hanno contestato la presenza di un numero di avventori doppio rispetto a quelli autorizzati (542 in luogo dei 300). &Egrave; questa la sicurezza che vogliamo?</p>
<p>Ogni qualvolta lo scrivente ha, in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, analizzato la documentazione presentata dagli organizzatori, non ha mai richiesto piani di sicurezza sproporzionati, le misure adottate sono sempre state proporzionate al rischio presente: non si chiede la stessa cosa per una piccola festa o per un grande concerto. Mi chiedo: ci sono stati eventi per i quali il Sindaco o altre Autorit&agrave; e/o altre Istituzioni hanno preteso misure inutili e sproporzionate all'evento programmato?</p>
<p>Lascio queste mie considerazioni a periodo estivo appena iniziato, stagione tipica di sagre, fiere e divertimenti vari, nella speranza che i tragici eventi, nazionali ed internazionali, siano da monito per evitare che momenti di spensieratezza si trasformino in eventi tragici su cui polemizzare.</p>
<p>'Divertiamoci in sicurezza' deve essere la regola a cui tutti gli attori coinvolti nell'organizzare manifestazioni, feste ed eventi di pubblico spettacolo, devono ispirarsi".</p>
<p><strong>Il Prefetto di Cuneo Mariano Savastano</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 10:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
