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<p>&Egrave; il progetto dei &ldquo;nuovi&rdquo; Giardini Fresia, finanziato con il bando forestazione urbana della Regione Piemonte grazie a fondi europei. Un progetto che il Comune aveva sottoposto ai consiglieri a gennaio dello scorso anno e che ora, forte del finanziamento ottenuto, &egrave; stato presentato in municipio alla cittadinanza. Nel pubblico anche gli studenti del Geometri con il professor&nbsp;<strong>Giuseppe Destefanis</strong>, che insieme alle colleghe <strong>Marcella Coscia</strong> e <strong>Luisa Barutta</strong> aveva elaborato un primo studio progettuale con gli allievi. Sono state poi le due professoresse, ricorda l&rsquo;assessore al Verde pubblico <strong>Gianfranco Demichelis</strong>, a sollecitare un intervento sullo storico &ldquo;polmone verde&rdquo; del centro storico, caro a generazioni di cuneesi.</p>
<p><em>&ldquo;I Giardini Fresia&nbsp;</em>- ricorda la sindaca <strong>Patrizia Manassero</strong> - <em>oggi catalizzano alcuni bisogni importanti: guardiamo alle aree verdi con attenzione ai bisogni del futuro, quindi l&rsquo;attenzione al cambiamento climatico e alle isole di calore, al tema della socialit&agrave; e al bisogno di sicurezza&rdquo;</em>. <em>&ldquo;Il mio desiderio</em> - aggiunge un emozionato Demichelis -<em> &egrave; portare a termine questo lavoro nel modo migliore e di poter un domani, se avr&ograve; la fortuna di diventare nonno, accompagnare i miei nipoti nel giardino botanico di Cuneo&rdquo;</em>. L&rsquo;importanza di questa riqualificazione non sfugge alla Regione, il cui assessore alla Montagna <strong>Marco Gallo</strong> ricorda che <em>&ldquo;le risorse iniziali del Fesr di 8 milioni sono aumentate a 22 milioni, a fronte della presenza di progetti interessanti come quello dei Giardini Fresia&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118112/small_143181.jpg" alt="La presentazione dei Giardini Fresia"></p>
<h2>Un giardino che si &ldquo;accende&rdquo; in tutte le stagioni</h2>
<p>Ad aiutare l&rsquo;amministrazione in questo percorso ci sono l&rsquo;associazione Art.ur e il centro di innovazione SocialFare, che si occuperanno degli aspetti legati al processo di progettazione partecipativa e alla comunicazione. La progettista &egrave; l&rsquo;architetto <strong>Roberta Filippini</strong> di Roberta Studio: <em>&ldquo;Vogliamo progettare un giardino che sia resistente ai cambiamenti climatici </em>- dice - <em>ma anche un luogo di incontro, e soprattutto un luogo in cui la biodiversit&agrave; sia padrona&rdquo;</em>. Nessuno stravolgimento della storia, assicura: <em>&ldquo;Piantiamo nuovi alberi, mantenendo gli esistenti e inserendo percorsi ad anello usufruibili da persone con le diverse disabilit&agrave;&rdquo;</em>.</p>
<p>Tra le novit&agrave; c&rsquo;&egrave; la creazione dei <em>rain gardens</em>, i giardini della pioggia: soluzioni innovative basati sulla presenza di piante in grado di sostenersi anche in assenza di acqua e di fronteggiare cos&igrave; i cambiamenti climatici. Allo stesso scopo sar&agrave; utile l&rsquo;inserimento di una pavimentazione filtrante, con la contestuale risistemazione delle attuali superfici a ghiaia. <em>&ldquo;Il mantenimento di prati non tagliati, all&rsquo;inglese, permetter&agrave; di attrarre tantissimi impollinatori. A questo scopo utilizzeremo specie autoctone e con fioriture differenti&rdquo;</em> aggiunge la progettista: <em>&ldquo;L&rsquo;obiettivo &egrave; riportare la natura e aiutare le specie di coccinelle, uccelli e animali &lsquo;senza gabbie&rsquo; che gi&agrave; ci sono&rdquo;</em>. La scarpata, per esempio, sar&agrave; riforestata con specie autoctone in grado di produrre bacche invernali, aiutando cos&igrave; gli uccelli nel periodo pi&ugrave; difficile.</p>
<p>Invece dei pesci rossi nella vasca, continua Filippini, <em>&ldquo;avremo piante che assorbano l&rsquo;acqua in eccesso, mantenendo comunque la visuale e facendo s&igrave; che i giardini possano &lsquo;dialogare&rsquo; di pi&ugrave; verso l&rsquo;esterno&rdquo;</em>. Per tutto l&rsquo;anno potremo vedere &ldquo;accendersi&rdquo; la flora in parti diverse del giardino: <em>&ldquo;Questo render&agrave; ancora pi&ugrave; interessante la visita nei vari mesi, anche in inverno&rdquo;</em>. Il belvedere, uno dei punti pi&ugrave; amati, verr&agrave; a sua volta valorizzato nell&rsquo;ottica di una maggiore apertura paesaggistica alla cortina delle montagne.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118112/small_143182.jpg" alt="La presentazione dei Giardini Fresia"></p>
<h2>C&rsquo;&egrave; spazio per la bacheca degli animali?</h2>
<p>Il Comune ha voluto mantenere aperti alcuni aspetti della progettazione, di cui si &egrave; incominciato a parlare questo pomeriggio al Rond&ograve; dei Talenti, in un laboratorio dedicato a un gruppo selezionato di portatori d&rsquo;interesse tra istituzioni, associazioni e scuole. Il punto pi&ugrave; rilevante &egrave; quello sollevato dal presidente di Pro Natura <strong>Domenico Sanino</strong>: il mantenimento della recinzione. Il giardino originario, quello creato a fine Ottocento, era aperto sulla strada, poi fu inserita la siepe e infine la rete.</p>
<p><em>&ldquo;Uno spazio pu&ograve; essere sicuro anche senza essere recintato, se ben mantenuto&rdquo;</em> risponde a questo proposito l&rsquo;architetto Filippini. Da <strong>Aldo Meinero</strong>, presidente del memoriale della Divisione Cuneense, un appello a restaurare il monumento ai caduti - vincolato dalla Soprintendenza - e a non chiudere la sede del gruppo alpini &ldquo;Cuneo Centro&rdquo; nello spazio dell&rsquo;ex Zoo Bar: <em>&ldquo;Abbiamo intitolato il fabbricato che il comune aveva messo a disposizione a Mario Maffi e Toni Caranta, restaurandolo a nostre spese e monitorando in questi anni il luogo&rdquo;</em> ricorda Meinero. Demichelis rassicura: <em>&ldquo;Oggi nessuno manda via nessuno, dobbiamo affinare i dettagli per avere il progetto che tutti auspichiamo&rdquo;</em>.</p>
<p>Resta in sospeso anche la possibile installazione della bacheca per gli annunci funebri degli animali domestiche, proposta dalla consigliera <strong>Flavia Barbano</strong> di Centro per Cuneo. Un modo per ricordare anche la triste esistenza degli animali che qui vissero in gabbia.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118112/small_143183.jpg" alt="La presentazione dei Giardini Fresia"></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 18:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Un patto per trasformare la transizione digitale da sfida insormontabile a leva di crescita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-patto-per-trasformare-la-transizione-digitale-da-sfida-insormontabile-a-leva-di-crescita_118111.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-patto-per-trasformare-la-transizione-digitale-da-sfida-insormontabile-a-leva-di-crescita_118111.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118111/143179.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Trasformare la transizione digitale da sfida insormontabile in una leva di crescita economica per le micro e piccole imprese del territorio. Con questo obiettivo, la Camera di commercio di Cuneo ha siglato oggi, presso la Sala del Consiglio del Comune di Cuneo, i protocolli d&rsquo;intesa con tre pilastri dell'innovazione nazionale e regionale: il CIM (Competence Industry Manufacturing), la Fondazione Piemonte Innova e l&rsquo;Istituto Italiano per l&rsquo;Intelligenza Artificiale (AI4I). La scelta della Sala del Consiglio del Comune di Cuneo sottolinea una visione condivisa: i temi della trasformazione digitale e dell&rsquo;intelligenza artificiale non riguardano solo il comparto privato, ma rappresentano una necessit&agrave; impellente da cui non possono pi&ugrave; prescindere anche gli enti locali. Per questa sinergia e per l'ospitalit&agrave; ricevuta, la Camera di commercio ha rivolto un particolare ringraziamento all'amministrazione comunale.</p>
<p><em>"L'accordo con CMI, AI4Industry e Piemonte Innova rappresenta un passo decisivo per accelerare la transizione digitale e l&rsquo;innovazione delle nostre imprese. Unendo queste eccellenze, mettiamo a disposizione del territorio competenze d&rsquo;avanguardia e strumenti concreti per rafforzare la competitivit&agrave; del tessuto produttivo cuneese attraverso una sinergia pensata per abbattere quel solco culturale e dimensionale che spesso separa la piccola impresa dalla trasformazione digitale&rdquo;</em> dichiara il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto: <em>&ldquo;La nostra missione &egrave; trasformare la tecnologia in opportunit&agrave; di crescita reale perch&eacute; non vogliamo che la digitalizzazione sia un fattore di esclusione ma una leva di crescita economica"</em>.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;appuntamento odierno, aperto dall&rsquo;intervento della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, ha sancito la firma di un accordo che sigla ufficialmente la nascita di un ecosistema di accelerazione, una sinergia pensata per abbattere quel solco culturale e dimensionale che spesso separa la piccola impresa dalla trasformazione digitale. In un mercato globale dove la competitivit&agrave; &egrave; ormai appesa a un filo digitale, l&rsquo;isolamento rappresenterebbe il preludio dell&rsquo;irrilevanza economica: la rete creata oggi agisce come una "corsia preferenziale" per permettere anche alla micro-impresa cuneese di accedere a competenze regionali e nazionali altrimenti inarrivabili.</p>
<p>Attraverso il Punto Impresa Digitale (PID) camerale, la Camera di commercio si trasforma in un hub logistico dell'innovazione. In questo spazio condiviso, l&rsquo;esperienza ventennale di Fondazione Piemonte Innova guida le imprese trasformare i dati in asset strategici per decisioni pi&ugrave; consapevoli, mentre l'Istituto Italiano per l&rsquo;Intelligenza Artificiale (AI4I) apre le porte a strumenti operativi come la piattaforma SUK e l'iniziativa AI Match, rendendo l'IA una tecnologia accessibile e sostenibile anche per le realt&agrave; produttive minori. A consolidare questo ponte verso la digitalizzazione interviene il CIM, che proietta il manifatturiero locale verso l&rsquo;Industria 5.0 attraverso linee pilota dedicate alla fabbrica digitale e la formazione d'alto livello della sua Academy.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; un fattore di competitivit&agrave; per il sistema produttivo, a partire dalle piccole e medie imprese. Il nostro impegno &egrave; costruire strumenti operativi, come il SUK e iniziative come AI Match, che consentano alle imprese di accedere in modo semplice e strutturato a competenze e soluzioni&rdquo;</em> afferma il direttore di AI4I Antonio Calegari: <em>&ldquo;Solo rafforzando il collegamento tra domanda industriale e capacit&agrave; tecnologica possiamo accompagnare una trasformazione reale. Il lavoro con i territori &egrave; essenziale per rendere questo processo diffuso ed efficace&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Il rinnovo della collaborazione con la Camera di commercio di Cuneo &egrave; per noi motivo di grande orgoglio perch&eacute; ci consente di consolidare il nostro ruolo di soggetto pubblico-privato nato proprio per supportare le PMI nell&rsquo;individuare il valore strategico dei DATI come leva per generare conoscenza, migliorare i processi e guidare le decisioni&rdquo;</em> sottolinea Elena Baralis, presidente di Fondazione Piemonte Innova e prorettore del Politecnico di Torino:&nbsp;<em>&ldquo;Siamo pronti a contribuire fattivamente a questo ecosistema integrato, in cui competenze scientifiche, capacit&agrave; tecnologiche e conoscenza del tessuto produttivo convergono per accelerare l&rsquo;adozione dell&rsquo;intelligenza artificiale e sostenere in modo concreto la competitivit&agrave; delle imprese&rdquo;</em>.</p>
<p><em>"L'accordo siglato questa mattina insieme alla Camera di commercio di Cuneo, rafforza quanto gi&agrave; avviato dal nostro centro di competenza sul territorio nazionale, secondo il modello dell'Hub and Spoke. Un modello che ci permette di ascoltare le esigenze delle imprese locali e delle specifiche filiere industriali forti non solo nell'automotive ma anche nell'agritech e nell'agrifood, supportandole in modo puntuale, attraverso interventi tarati sui loro quotidiani bisogni: formazione, sviluppo progettuale, prototipazione e sperimentazione. Il nostro spazio d'innovazione, dedicato al trasferimento tecnologico delle imprese cuneesi, all'interno di Michelin, il pi&ugrave; grande plant europeo dell'industria del pneumatico, ci consente di essere concretamente al fianco delle Imprese e di poter entrare nei processi produttivi delle aziende, di portare non solo le tecnologie ma soprattutto le competenze e le soluzioni operative di cui l&rsquo;industria necessita per crescere, generando un impatto misurabile sul business e sul territorio"</em> ha dichiarato Enrico Pisino, ceo del Competence Center Nazionale, CIM.</p>
<p>Le convenzioni attiveranno percorsi concreti di assessment, formazione e trasferimento tecnologico. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: governare il cambiamento per assicurare che il progresso tecnologico si traduca in crescita etica e resilienza, costruendo una provincia pronta per le sfide future e attrattiva verso le nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Polizia Penitenziaria uno specchio modulare per la Neuropsichiatria Infantile del "Santa Croce"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-polizia-penitenziaria-uno-specchio-modulare-per-la-neuropsichiatria-infantile-del-santa-croce_118109.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-polizia-penitenziaria-uno-specchio-modulare-per-la-neuropsichiatria-infantile-del-santa-croce_118109.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118109/143176.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa mattina &egrave; stata formalizzata una donazione da parte della Polizia penitenziaria Circondariale di Cuneo alla struttura di Neuropsichiatria Infantile dell&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, diretta da Eleonora Briatore. Si tratta di uno specchio modulare, acquistato per favorire l'attivit&agrave; delle terapiste della neuropsicomotricit&agrave; dell'et&agrave; evolutiva: lo specchio consente al bambino di vedersi riflesso e, parimenti, ai professionisti di avere una visione pi&ugrave; completa della persona trattata.&nbsp;</p>
<p>Per la Polizia penitenziaria era presente la vice comandante Erminia Froio: &ldquo;<em>Questa donazione &egrave; frutto della generosit&agrave; della Polizia penitenziaria e si pone l&rsquo;obiettivo di sostenere chi &egrave; in difficolt&agrave;, soprattutto i bambini</em>&rdquo;.</p>
<p>Alla consegna ha partecipato il direttore generale Franco Ripa: &ldquo;<em>Ringrazio la Polizia penitenziaria di Cuneo per la graditissima donazione. Un gesto importante, rivolto ad una struttura che si occupa della salute nell&rsquo;et&agrave; evolutiva e pertanto riveste un significato particolare. Inoltre si somma ai tanti contributi di generosit&agrave; che la Comunit&agrave; cuneese, nelle sue diverse espressioni, offre al nostro ospedale, testimoniando vicinanza</em>&rdquo;.</p>
<p>All&rsquo;evento erano presente anche il presidente dell&rsquo;associazione &ldquo;Fiori sulla Luna&rdquo; Mario Figoni e la responsabile dell&rsquo;empowerment aziendale Antonella Ligato.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, il Bisalta vola in Promozione. La gioia del mister Borghese: "Emozione incredibile"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-bisalta-vola-in-promozione-la-gioia-del-mister-borghese-emozione-incredibile_118105.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-bisalta-vola-in-promozione-la-gioia-del-mister-borghese-emozione-incredibile_118105.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118105/143171.jpg" title="Il tecnico Borghese con alcuni giocatori del Bisalta" alt="Il tecnico Borghese con alcuni giocatori del Bisalta" /><br /><p style="text-align: justify;">La prima volta non si scorda mai. Il Bisalta festeggia il salto di categoria in Promozione, traguardo che segner&agrave; la prima, storica partecipazione della societ&agrave; a questo campionato. Un percorso trionfale che ha permesso ai chiusani di blindare il primato con ben due gare d&rsquo;anticipo sotto la guida tecnica di Roberto Borghese. Subentrato a novembre al posto del DT Garavagno, l'allenatore ha preso per mano il gruppo accompagnandolo verso questo successo. Una vittoria che ha un sapore speciale anche per lo stesso mister: per Borghese si tratta infatti del primo trofeo in assoluto della carriera. Un&rsquo;emozione che il tecnico ci ha raccontato il giorno dopo il trionfo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Che emozioni ha provato al fischio finale?&nbsp;</strong></p>
<p><em>"Emozione unica. Prima della partita sapevamo che avevamo ancora tre gare, tutte complicate. Il Pro Polonghera giocava per la salvezza, Murazzo e San Sebastiano rispettivamente per i playoff e per il campionato. Io ho detto ai ragazzi di fare il nostro. La vittoria di ieri &egrave; stata netta, a fine gara &egrave; stata un'emozione incredibile, avevo chiesto di non tenere i telefoni a portata di mano. Non sapevamo niente di quello che stava succedendo tra San Sebastiano e San Benigno. Poi dagli spalti ci &egrave; arrivata la notizia del risultato in parit&agrave; e che mancava qualche minuto. Ci credevamo, ma non pensavo che sarebbe arrivata gi&agrave; ieri. Inaspettato, una gioia immensa e anche un po' di incredulit&agrave;, perch&eacute; era finita veramente e non dovevamo fare nessun conto. Una felicit&agrave; smisurata".&nbsp;</em></p>
<p><strong>Cosa ha detto ai ragazzi prima della partita? Come avete vissuto la settimana? </strong></p>
<p>"<em>Ieri ho fatto un discorso prima della gara. A dire il vero per&ograve; era tutta la settimana che preparavo i ragazzi alla gara, ma &egrave; stato cos&igrave; gi&agrave; da un po' di tempo. Ho sempre cercato di trasmettere calma, serenit&agrave; e mettere in mezzo anche dell'ironia. La cosa pi&ugrave; importante che ho sempre detto &egrave; che eravamo artefici del nostro destino. Non dovevamo fare calcoli di altri incroci o di risultati. Ho spiegato al gruppo che avevamo persino il margine per commettere un passo falso e credo che questo abbia aiutato tutti a giocare con pi&ugrave; tranquillit&agrave;. Per il resto abbiamo preparato la gara come sempre, con serenit&agrave;. Siamo in testa alla classifica da diverse settimane e abbiamo affrontato ogni domenica cercando di mantenere un clima leggero e positivo</em>".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118105/small_143172.jpg"></p>
<p><strong>Lei ha preso la squadra a stagione in corso, quando ha capito che potevate farcela? </strong></p>
<p><em>"Io ho preso la squadra verso il mese di novembre. Abbiamo inanelato quattro vittorie di fila e poi abbiamo perso contro il San Sebastiano. Da gennaio in poi abbiamo ottenuto dieci vittorie e tre pareggi. Il momento in cui ho capito che potevamo dire la nostra &egrave; stato proprio contro gli arancioneri. Avevamo subito gol su tre palle inattive, noi eravamo reduci da un periodo intenso causa recuperi. Perdere cos&igrave;, ma tenendo bene il campo, mi ha fatto capire che potevamo rimanere nelle parti alte della classifica, anche perch&eacute; tutti dicevano che il San Sebastiano era la squadra pi&ugrave; attrezzata. Pensare di vincere il campionato no, perch&eacute; c'era tutto il girone di ritorno. Ma che potevamo stare in alto assolutamente s&igrave;, l'ho pensato".&nbsp;</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>A chi dedica questo trionfo?&nbsp;</strong></p>
<p><em>"Lo dedico alla societ&agrave;, che mi &egrave; venuta a cercare dandomi fiducia. Ai ragazzi, che hanno subito un cambio di allenatore, non &egrave; mai semplice adattarsi ad un nuovo mister. Loro sono sempre rimasti sul pezzo, accettando il cambio di guida tecnica. Lo dedico anche alla mia famiglia, ho riniziato ad allenare dopo un periodo in cui sono stato fermo per qualche mese. Hanno accettato che rientrassi sui campi, con gli impegni settimanali e della domenica. Il pensiero va anche a loro, che sono stati pazienti e che mi hanno accompagnato in questo viaggio".&nbsp;</em></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Sim Sala Blink: Dronero si accende con la magia di Alan il Prestigiamatto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sim-sala-blink-dronero-si-accende-con-la-magia-di-alan-il-prestigiamatto_118106.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sim-sala-blink-dronero-si-accende-con-la-magia-di-alan-il-prestigiamatto_118106.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118106/143173.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; in arrivo un altro incredibile appuntamento dell&rsquo;undicesima rassegna Sim Sala Blink. Sabato 18 aprile alle ore 21 arriva in scena al Cineteatro Iris Alan il Prestigiamatto, maestro della magia per famiglie, ha fatto sognare generazioni intere.</p>
<p>Non si tratta soltanto di uno spettacolo di illusionismo, ma di un&rsquo;esperienza teatrale completa, pensata per coinvolgere le famiglie in un viaggio dentro la meraviglia. Alan il Prestigiamatto, nome d&rsquo;arte di Ivano Zanin, &egrave; molto pi&ugrave; di un mago: &egrave; un narratore capace di trasformare il palcoscenico in un mondo in cui tutto pu&ograve; accadere, dove pirati, regni incantati, circhi e galassie lontane diventano scenari possibili grazie a una miscela sapiente di magia, teatro, burattini e interazione. Il suo stile, costruito in anni di esperienza tra teatri e grandi parchi tematici come Disneyland Paris e Gardaland, si distingue per una qualit&agrave; rara: rendere protagonisti i bambini senza mai escludere gli adulti, che anzi vengono invitati a riscoprire quella capacit&agrave; di stupirsi spesso dimenticata.</p>
<p>Il suo segreto? Unire magia, teatro e immaginazione in un&rsquo;esperienza che resta nel cuore. Quella di sabato prossimo sar&agrave; un&rsquo;esperienza da condividere a teatro.</p>
<p>Questo spettacolo &egrave; il 77&deg; appuntamento dedicato alle famiglie della rassegna &ldquo;Sim Sala Blink&rdquo;: dal 2015 un viaggio fatto di emozioni, condivisione e meraviglia. &ldquo;<em>&Egrave; uno spettacolo che incanta i pi&ugrave; piccoli e fa sognare i grandi perch&eacute; la vera magia &egrave; quella che riesce a parlare a tutti, senza et&agrave;, senza filtri. Alan &egrave; un maestro perch&eacute; ha meravigliato generazioni intere e continua a farlo con una freschezza sorprendente, trasformando ogni scena in un piccolo universo da esplorare</em>&rdquo;.</p>
<p>Un&rsquo;occasione perfetta per stare insieme e vivere la citt&agrave; di Dronero nel prestigioso CineTeatro Iris.</p>
<p>Info e prenotazioni: ingresso a 12 euro. Tel. +39 366 53 97 023.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: la Roretese espugna Carrù ed è a un passo dal traguardo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-la-roretese-espugna-carru-ed-e-a-un-passo-dal-traguardo_118104.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-la-roretese-espugna-carru-ed-e-a-un-passo-dal-traguardo_118104.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118104/143170.jpg" title="La Roretese festeggia il successo di Carrù " alt="La Roretese festeggia il successo di Carrù " /><br /><p>La terzultima giornata di Seconda Categoria non ha deluso le aspettative nei due gironi cuneesi, regalando emozioni e qualche sorpresa. Partiamo dal girone F, dove lo Sportroero non va oltre il pareggio sul campo dell&rsquo;Andezeno e deve abbandonare il primo posto che condivideva con il Duomo Chieri, vittorioso di misura sullo Sciolze. I braidesi acciuffano i torinesi, avanti con Ghironi, grazie ad una rete in pieno recupero di Bonino, ma non basta per mantenere la vetta della classifica. Super vittoria dello Stella Maris nel derby con il Piobesi, travolto con un netto 4-1 fissato dalla doppietta di Reverdito e dai gol di Traore e Pugliese (per gli ospiti a segno Eusebio). Gli albesi in classifica salgono a quota 16, ma restano sempre a -3 dal Valfenera, a sua volta vittorioso. Infine, pari a reti bianche per la Montatese sul campo del Pralormo.&nbsp;</p>
<p>Nel girone G altro passo importante verso il ritorno in Prima Categoria per la Roretese, che supera un ostacolo impegnativo come il Carr&ugrave; imponendosi per 2-1 in trasferta: Likaj porta avanti gli ospiti, Giuliano pareggia dal dischetto nella ripresa, ma sempre con un penalty &egrave; Manfredi a mettere a segno poco dopo il gol della vittoria della squadra di Elia, che mantiene 5 punti di vantaggio sul Revello a due giornate dalla fine. La formazione di Parola per&ograve; non molla, battendo il Cortemilia grazie ad una punizione di Romero e a un colpo di testa di Pedrini. Sempre in zona playoff, apertissima la lotta per il terzo posto: il Giovanile Genola batte di misura il Caraglio con Lissandro e raggiunge il Carr&ugrave;, il San Biagio supera l&rsquo;Olimpic Saluzzo per 2-1 trascinato dalla doppietta di Silvestro (per gli ospiti Ceirano) e resta un punto pi&ugrave; indietro. In coda, l&rsquo;affermazione del Langa nell&rsquo;anticipo con il San Chiaffredo tiene tutto aperto, con i buschesi che hanno un solo punto di margine sui playout, che riguarderebbero, al momento, Olimpic Saluzzo e Orange Cervere. Questi ultimi hanno dato vita a uno scoppiettante 3-3 nel remake della finale di Coppa sul campo della Benese (doppietta di Delpiano e Bungu per i locali, Capitano, Sacco e Gerbaudo per gli ospiti). Infine, colpo esterno importante del Bagnasco, corsaro a Manta con i centri di Ferro e Sabrane (per i padroni di casa Marengo).</p>
<p><br><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Tredicesima giornata di ritorno&nbsp;</strong><br>Andezeno &ndash; Sportroero &nbsp;1-1<br>Castiglione &ndash; Pecetto &nbsp;7-4<br>Duomo Chieri &ndash; Sciolze &nbsp;3-2<br>Nuova Astigiana &ndash; San Giuseppe Riva &nbsp;1-0<br>Pralormo &ndash; Montatese &nbsp;0-0<br>Stella Maris &ndash; Piobesi &nbsp;4-1<br>Valfenera &ndash; San Luigi Santena &nbsp;2-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 54, Sportroero 52, Castiglione 45, Piobesi 42, Montatese 35, Sciolze 33, Pralormo 33, San Giuseppe Riva 32, San Luigi Santena 29, Nuova Astigiana 27, Pecetto (-5) 24, Andezeno 20, Valfenera 19, Stella Maris 16</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno&nbsp;</strong><br>Langa Calcio &ndash; San Chiaffredo 2-1<br>Benese &ndash; Orange Cervere &nbsp;3-3<br>Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Roretese &nbsp;1-2<br>Giovanile Genola &ndash; Caraglio &nbsp;1-0<br>Manta &ndash; Bagnasco &nbsp;1-2<br>Revello &ndash; Cortemilia &nbsp;2-1<br>San Biagio &ndash; Olimpic Saluzzo &nbsp;2-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 54, Revello 49, Carr&ugrave; Magliano Alpi 44, Giovanile Genola 44, San Biagio 43, Caraglio 33, Benese 29, Manta 27, Bagnasco 26, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Orange Cervere 20, Langa Calcio 17</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Da Cuneo a Milano per "Padroni a casa nostra", Avs: "Anche il lavoro dei migranti tiene in piedi la Granda"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/da-cuneo-a-milano-per-padroni-a-casa-nostra-avs-anche-il-lavoro-dei-migranti-tiene-in-piedi-la-granda_118100.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/da-cuneo-a-milano-per-padroni-a-casa-nostra-avs-anche-il-lavoro-dei-migranti-tiene-in-piedi-la-granda_118100.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118100/143165.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Esprimiamo profondo sconcerto e indignazione per l&rsquo;adesione e la mobilitazione promossa dalla Lega cuneese per la manifestazione del 18 aprile a Milano, lanciata sotto lo slogan &ldquo;Padroni a casa nostra&rdquo;, per la quale si sta organizzando anche un pullman gratuito che far&agrave; tappa in diverse localit&agrave; della provincia di Cuneo.</em></p>
<p><em>Un&rsquo;iniziativa che si richiama apertamente a parole d&rsquo;ordine incentrate su &ldquo;sicurezza, controllo dei confini e tutela dell&rsquo;identit&agrave;&rdquo;, come dichiarato dai promotori, e che pretende di parlare a nome di un intero territorio. Ma &egrave; proprio questo territorio a smentire, nei fatti, quella narrazione. </em><em>La nostra provincia sta in piedi anche grazie al lavoro quotidiano di tante persone che hanno alle spalle un percorso migratorio. &Egrave; particolarmente evidente nel settore agricolo, colonna portante dell&rsquo;economia locale, dove il contributo dei lavoratori e delle lavoratrici straniere &egrave; essenziale e dove lo sfruttamento ha raggiunto proporzioni tali per cui &egrave; impossibile chiudere gli occhi, anche per chi ha negato fino ad ora la dimensione del fenomeno. Ignorare questa realt&agrave; non &egrave; solo miope dal punto di vista umano, ma anche da quello economico e sociale: senza questi lavoratori, intere filiere rischierebbero di fermarsi. E in un territorio segnato dallo spopolamento, dove soprattutto i giovani decidono di emigrare per cercare condizioni di vita e di lavoro migliori, la presenza di nuove comunit&agrave; rappresenta una possibile risposta, non un problema.</em></p>
<p><em>Anche sul piano della sicurezza, la retorica della contrapposizione &egrave; non solo inefficace, ma dannosa. Continuare a marginalizzare, escludere e stigmatizzare produce soltanto disagio, rabbia e tensione sociale. Non &egrave; costruendo muri, materiali o culturali, che si rende una comunit&agrave; pi&ugrave; sicura, ma favorendo inclusione, diritti e partecipazione.</em></p>
<p><em>Ma &egrave; sul piano dei principi che vogliamo soprattutto pronunciarci. Denunciamo con forza un&rsquo;impostazione che discrimina le persone sulla base della loro provenienza in modo arbitrario e inaccettabile. Non esistono cittadini di serie A e di serie B: esistono diritti fondamentali che devono valere per tutte e tutti.</em></p>
<p><em>Guardando anche al contesto internazionale, le esperienze e le derive delle destre estreme, dai modelli autoritari alle politiche belliciste, xenofobe e razziste, stanno mostrando tutti i loro limiti e le loro conseguenze disastrose, spesso scaricate direttamente sui cittadini. Continuare ad aggrapparsi a slogan identitari e a politiche dell&rsquo;esclusione non ha risolto nulla, in nessun luogo. </em><em>&Egrave; tempo di voltare pagina. Serve una visione nuova, capace di mettere al centro la dignit&agrave; delle persone, l&rsquo;equit&agrave; sociale e la giustizia. Una visione che riconosca la complessit&agrave; del presente senza trasformarla in paura, ma in responsabilit&agrave; condivisa. </em><em>Per questo respingiamo con forza iniziative come questa e chiediamo a chi le promuove di fare un passo indietro. Le nostre comunit&agrave; meritano di meglio, molto meglio.&nbsp;</em></p>
<p><strong>AVS -&nbsp;Federazione di Sinistra italiana Cuneo, Europa Verde Cuneo e Cuneo Possibile</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Massacrarono un 42enne cuneese, sentenza definitiva per l’omicidio alle Canarie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/massacrarono-un-42enne-cuneese-sentenza-definitiva-per-lomicidio-alle-canarie_118099.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/massacrarono-un-42enne-cuneese-sentenza-definitiva-per-lomicidio-alle-canarie_118099.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118099/143164.jpg" title="in foto: Andrea Costa, vittima dell'omicidio, in una foto tratta dal profilo Facebook" alt="in foto: Andrea Costa, vittima dell'omicidio, in una foto tratta dal profilo Facebook" /><br /><p>La Corte Suprema spagnola ha confermato le condanne inflitte ai due uomini e alla donna che, nella notte del 12 settembre 2021, massacrarono il 42enne cuneese Andrea Costa in un&rsquo;abitazione di Vecindario, sull&rsquo;isola di Gran Canaria.</p>
<p>Costa, ex operaio della Michelin, trasferitosi un anno prima da Confreria insieme alla compagna, venne picchiato, legato e soffocato da David Jos&eacute; Roger P&eacute;rez detto &ldquo;El Adoptado&rdquo;, suo coinquilino, e Juan Felipe Alem&aacute;n Vega. Una complice, Estefan&iacute;a Pino Alem&aacute;n Vega, forn&igrave; il lenzuolo strappato con cui la vittima venne strangolata.</p>
<p>Il movente del brutale omicidio era legato a una cena a cui avevano partecipato tutti insieme quella sera in un ristorante nel sud di Gran Canaria, lasciando la vittima da sola a pagare l&rsquo;ingente conto. Costa non aveva abbastanza soldi per coprire la somma, quindi il ristorante aveva dovuto chiamare la polizia. Pochi minuti dopo il gruppo era ripassato di l&igrave; e, vedendolo parlare con gli agenti, aveva temuto che l&rsquo;italiano stesse denunciando la loro attivit&agrave; di traffico di droga.</p>
<p>Dopo aver commesso il delitto, gli imputati avevano caricato il corpo del 42enne nell&rsquo;auto e lo avevano abbandonato in un punto isolato nella localit&agrave; Pozo Izquierdo, dando fuoco alla vettura. Gli investigatori avevano ritrovato il cadavere, ormai carbonizzato, il giorno successivo. Sulle prime gli esperti forensi non furono in grado di stabilire se vi fossero stati atti di crudelt&agrave; n&eacute; quando fosse avvenuto il decesso.</p>
<p>Nessuno degli imputati era sotto l&rsquo;effetto di alcol o droghe al momento dell&rsquo;aggressione, n&eacute; sono state refertate lesioni che facessero ipotizzare un tentativo di difesa da parte della vittima. Un&rsquo;aggressione perpetrata in modo <em>&ldquo;brutale e continuo&rdquo;</em> secondo i giudici. I tre, che avevano ammesso la propria colpevolezza durante il processo, erano stati tutti condannati dal Tribunale provinciale di Las Palmas: diciassette anni la pena per i due assassini materiali, sette anni e sei mesi per la complice. Le difese hanno presentato appello prima all'Alta Corte di Giustizia delle Isole Canarie e poi alla Corte Suprema. Quest&rsquo;ultima ha respinto i ricorsi e confermato la condanna.</p>
<p>La cassazione spagnola non ha riconosciuto nemmeno l&rsquo;attenuante della confessione, giunta oltre i termini previsti: <em>&ldquo;Gli imputati </em>- si legge nella sentenza - <em>si sono limitati ad ammettere in tribunale alcuni dei fatti contestati, pur essendo pienamente a conoscenza delle prove a loro carico&rdquo;</em>.</p>
<p>Costa era arrivato in Spagna con il sogno di cambiare vita, aprendo un cannabis club a Carrizal. Le cose per&ograve; non erano andate come lui e la compagna speravano: nel giro di pochi mesi, scaduto il contratto di affitto, aveva dovuto chiudere il locale. La donna, infermiera di professione, era tornata a Cuneo dal figlio, lui era rimasto sull&rsquo;isola per cercare un lavoro nella ristorazione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Coumboscuro arriva in scena il documentario “La visione di Bernard Damiano”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-coumboscuro-arriva-in-scena-il-documentario-la-visione-di-bernard-damiano_118097.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-coumboscuro-arriva-in-scena-il-documentario-la-visione-di-bernard-damiano_118097.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118097/143162.jpg" title="" alt="" /><br /><div>A Sancto Lucio de Coumboscuro (Monterosso Grana) venerd&igrave; 17 febbraio alle ore 21 un nuovo appuntamento d&agrave; naturale continuit&agrave; alle tre rassegne d&rsquo;arte dedicate a Bernard Damiano avvenute durante l&rsquo;anno 2025 a Rittana, Cuneo e Coumboscuro. Essendo il 2026 l&rsquo;anno del centenario dell&rsquo;artista di Coumboscuro, per questo venerd&igrave; prossimo, nell&rsquo;aula della scuola del &ldquo;Magistre&rdquo; Sergio Arneodo sar&agrave; presentato il documentario &ldquo;La visione di Bernard Damiano&rdquo;. All&rsquo;evento sar&agrave; presente l&rsquo;autrice del film Clara Vallauri e il critico d&rsquo;arte Enrico Perotto.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per chi non conosce l&rsquo;artista, &egrave; importante anticipare che Damiano &egrave; artista nato a Saret di Coumboscuro e ha condiviso la sua giovinezza con lo scrittore provenzale Sergio Arneodo di cui fu da sempre legato da una grande amicizia e stima. La sua famiglia montanara l'ha cresciuto all'interno di un contesto sociale caratterizzato dallo spirito alpino della valle Grana, prima di essere attratto fortemente prima dalla scultura e poi la disegno e dalla pittura. La sua formazione &egrave; stata, negli anni trenta, nell&rsquo;ambiente artistico di Cuneo e provincia, quindi l&rsquo;emigrazione a Tenda (dove fu scalpellino) e poi a Nizza e Parigi. Nella capitale francese ebbe ruolo importante all&rsquo;interno del gruppo avanguardistico Cobra. Ma l&rsquo;informale venne abbandonato per ritornare alla forma ed essere riconosciuto nel tempo, come lo ha definito la critica Martina Corgnati: &ldquo;<em>uno dei massimi espressionisti del &lsquo;900 europeo</em>&rdquo;. Damiano ci ha lasciato nel giugno 2000 lasciando una notevolissima produzione artistica statuaria e pittorica, senza tralasciare le grandi opere pubbliche, tra cui la statua di St. Fulbert davanti alla Cattedrale gotica di Chartres ed il potente &ldquo;Crist sagnant&rdquo; nella chiesa di S. Lucio a Coumboscuro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per chi sar&agrave; presente, la visione del cortometraggio &ldquo;La visione di Bernard Damiano&rdquo;, curato da Clara Vallauri, consentir&agrave; la scoperta dell&rsquo;artista attraverso riflessioni sulla memoria, sull&rsquo;identit&agrave; territoriale e sul valore artistico del pittore. La narrazione viene svolta attraverso un montaggio accattivante e coinvolgente e consente di accostarsi al mondo ispirativo ed espressivo attraverso le opere di Damiano. Una visione introspettiva partendo dal luogo di nascita dell&rsquo;artista per poi analizzare ed entrare nella ricerca espressiva&nbsp; e le&nbsp; tematiche sviluppate e care all&rsquo;artista cuneese. L&rsquo;intervento del professor Enrico Perotto consentir&agrave; di analizzare gli stimoli prodotti dal documentario ed entrare nel vivo creativo di questo straordinario ed originale artista cuneese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Prossimi incontri primavera 2026</strong></div>
<div>&bull; 8 maggio &ndash; Piantaquetccha &ndash; vita di una comunit&agrave; alpina della valle Stura</div>
<div>Vista la ristrettezza del locale, i posti sono limitati.</div>
<div>Le &ldquo;vei&agrave; &rdquo; si chiudono con una tavolata a cui i partecipanti potranno contribuire, portando bevande o piatti dolci o salati&hellip; ed una &ldquo;asquio&rdquo;, un pezzo di legno, come hanno sempre fatto gli allievi d&rsquo;un tempo, per riscaldare le aule delle scuole di montagna.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per info e prenotazioni: Coumboscuro Centre Prouven&ccedil;al &ndash; tel. + 39.0171.98707, 328.6039251,&nbsp; info@coumboscuro.org, <a href="https://www.coumboscuro.org" target="_blank" rel="nofollow">www.coumboscuro.org</a>.</div>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo il convegno "L’ospedale che accoglie": focus sull’umanizzazione delle cure]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-il-convegno-lospedale-che-accoglie-focus-sullumanizzazione-delle-cure_118096.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-il-convegno-lospedale-che-accoglie-focus-sullumanizzazione-delle-cure_118096.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118096/143161.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il prossimo mercoled&igrave; 22 aprile 2026, presso il salone di rappresentanza dell&rsquo;Ospedale S. Croce di Cuneo (via Michele Coppino 26), si terr&agrave; dalle 14.00 alle 16.30 il convegno 'L&rsquo;ospedale che accoglie', organizzato dall&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle. L&rsquo;evento, aperto a tutta la cittadinanza, offrir&agrave; una panoramica sulle strategie e i progetti dedicati all&rsquo;umanizzazione dei luoghi e dei percorsi di cura.</p>
<p>All&rsquo;incontro parteciper&agrave; anche l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, insieme a rappresentanti delle istituzioni locali e delle associazioni di volontariato. Dopo i saluti iniziali del direttore generale Franco Ripa, tra gli interventi previsti ci saranno quelli di Patrizia Manassero (sindaca di Cuneo), Mariano Savastano (Prefetto di Cuneo), e dei vertici sanitari dell&rsquo;Azienda.</p>
<p>Il programma si articoler&agrave; tra analisi, testimonianze operative e riflessioni. Temi come il coinvolgimento attivo del paziente e i progetti di umanizzazione in sinergia saranno trattati da Antonella Ligato, referente per la progettazione empowerment. Seguiranno contributi su 'L&rsquo;umanizzazione come obiettivo comune' con Silvia Merlo, presidente della Fondazione Ospedale Cuneo, e un focus sull&rsquo;esperienza in Pronto Soccorso con Giuseppe Lauria, direttore della Medicina Emergenza Urgenza.</p>
<p>Spazio anche a un approfondimento sulle attivit&agrave; di ascolto e miglioramento negli ambienti sanitari con Marco Comba della Direzione Sanitaria di Presidio &ndash; Facility, e infine uno sguardo al ruolo delle medical humanities in collaborazione con il DAIRI (Dipartimento Attivit&agrave; Integrate Ricerca e Innovazione) grazie agli interventi di Antonio Maconi e Mariateresa Dacquino.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;evento &egrave; promuovere una cultura ospedaliera sempre pi&ugrave; attenta alla relazione con la persona, attraverso azioni concrete di miglioramento e dialogo tra professionisti, enti e territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Grande successo per la 15ª Giornata della Meteorologia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/grande-successo-per-la-15-giornata-della-meteorologia_118094.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/grande-successo-per-la-15-giornata-della-meteorologia_118094.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118094/143153.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel weekend Busca ha ospitato una ricca rassegna di eventi dedicati al clima, a partire dall&rsquo;inaugurazione al Parco Museo dell&rsquo;Ingenio del nuovo Meteolab di Datameteo Educational, stazione meteorologica green all&rsquo;avanguardia.<br>&nbsp;<br>In serata, al Teatro Civico, si &egrave; svolto il Meteo Talk con esperti del settore, tra cui il meteorologo RAI 1 Guido Guidi, in un momento di confronto e di ricordo dedicato a Paolo Sottocorona e Angelo Bertozzi. Spazio anche ai giovani, con premiazioni e riconoscimenti: Matteo, ragazzo con disabilit&agrave; per il volo inclusivo &ldquo;Correre con il vento&rdquo; e i progetti innovativi presentati dagli studenti dell&rsquo;Istituto Cigna di Mondov&igrave; e del Liceo Musicale Ego Bianchi.<br>&nbsp;<br>Durante le due giornate, la mostra al Parco Museo dell&rsquo;Ingenio &ldquo;Clima e Spazio&rdquo; ha attirato curiosi e appassionati in un viaggio tra astronauti, piloti e meteorologi. Attivit&agrave; e iniziative in collaborazione con associazioni e aziende locali hanno coinvolto anche tutto il territorio buschese.</p>
<p style="text-align: justify;">Al centro della giornata di sabato, le mongolfiere, con attenzione ai voli inclusivi grazie alla speciale &ldquo;air duo chair&rdquo;. In chiusura, il suggestivo Vertical Dance Show a sostegno di un progetto solidale in Kenya.<br>&nbsp;<br>&laquo;Come amministrazione abbiamo sempre sostenuto questa iniziativa, capace di coinvolgere le nuove generazioni e avvicinarle a temi importanti come l&rsquo;ambiente &ndash; dichiara la vicesindaca e assessora ai Servizi Sociali del Comune di Busca Beatrice Aimar &ndash;. Non solo, queste giornate mettono al centro anche valori fondamentali come la solidariet&agrave; e l&rsquo;inclusione. Un ringraziamento all&rsquo;associazione Datameteo Educational per l&rsquo;impegno nell&rsquo;organizzazione di un evento che, anno dopo anno, cresce e si arricchisce di nuove e interessanti proposte&raquo;.<br>&nbsp;<br>&laquo;&Egrave; con profonda soddisfazione che celebriamo il successo della 15&ordf; Giornata della Meteorologia, che ha trasformato Busca in un punto di riferimento per clima, volo e divulgazione &ndash; dichiara Paolo Caraccio, presidente di Datameteo Educational &ndash;. Vedere oltre 220 sorrisi di studenti e ricevere l'applauso di pi&ugrave; di 900 partecipanti entusiasti persone conferma il valore di un progetto che unisce formazione e solidariet&agrave;. Un ambizioso traguardo reso possibile grazie alla collaborazione con Regione Piemonte, Comune di Busca e Associazione Ingenium. Continueremo a investire in questo percorso: oggi possiamo dire con orgoglio che Busca vola e innova il clima a km zero&raquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione 14,4 milioni per sostenere gli agricoltori di montagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-144-milioni-per-sostenere-gli-agricoltori-di-montagna_118092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-144-milioni-per-sostenere-gli-agricoltori-di-montagna_118092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118092/143152.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un sostegno concreto a migliaia di aziende agricole che operano nelle aree montane piemontesi per garantire la continuit&agrave; delle attivit&agrave;, la cura del territorio e il contrasto allo spopolamento.</p>
<p>La Regione Piemonte ha attivato per quest&rsquo;anno, nell&rsquo;ambito del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027, un intervento che mette a disposizione risorse complessive per 14,4 milioni di euro. Il bando sar&agrave; pubblicato nei prossimi giorni.</p>
<p>Si tratta di uno degli strumenti pi&ugrave; rilevanti a sostegno dell&rsquo;agricoltura montana, che prevede l&rsquo;erogazione di un contributo annuale per ettaro a favore degli agricoltori che operano in&nbsp;territori caratterizzati da condizioni difficili, come altitudine, pendenza e maggiore complessit&agrave; produttiva.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: sostenere la permanenza delle attivit&agrave; agricole, incentivare l&rsquo;uso continuativo delle superfici e garantire la manutenzione del territorio, con ricadute dirette anche sulla sicurezza ambientale e sulla qualit&agrave; del paesaggio.</p>
<p>&ldquo;<em>Questa misura rappresenta un pilastro delle politiche per la montagna</em> - sottolinea l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e promozione della montagna Marco Gallo - <em>perch&eacute; riconosce concretamente il ruolo degli agricoltori come presidio del territorio. Senza il loro lavoro quotidiano, intere aree rischierebbero l&rsquo;abbandono, con conseguenze non solo economiche ma anche ambientali e sociali</em>&rdquo;.</p>
<p>Il contributo, destinato agli agricoltori in attivit&agrave; nelle aree montane del Piemonte, &egrave; modulato in base a diversi fattori: la tipologia di coltura (seminativi, frutteti, pascoli), il grado di svantaggio del terreno e la presenza stabile dell&rsquo;azienda sul territorio. &Egrave; inoltre prevista una maggiore premialit&agrave; per imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti, a conferma della volont&agrave; di sostenere chi vive e lavora stabilmente in montagna.</p>
<p>Gli importi variano da un minimo di circa 500 euro fino a un massimo di 13.000 euro per beneficiario, contribuendo a compensare i maggiori costi e i mancati redditi legati alle condizioni produttive tipiche delle aree montane.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; solo un contributo economico</em> - prosegue l&rsquo;assessore Gallo - <em>ma un investimento sulla vitalit&agrave; delle nostre comunit&agrave; montane. Sostenere l&rsquo;agricoltura significa mantenere vivi i territori, preservare il paesaggio e creare le condizioni per nuove opportunit&agrave; di sviluppo, anche in chiave turistica e ambientale</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lunedì 20 aprile si inaugura (di nuovo) l’Asti-Cuneo. Ci sarà anche Salvini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/lunedi-20-aprile-si-inaugura-di-nuovo-lasti-cuneo-ci-sara-anche-salvini_118091.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/lunedi-20-aprile-si-inaugura-di-nuovo-lasti-cuneo-ci-sara-anche-salvini_118091.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118091/143151.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 20 aprile si inaugura (di nuovo) l&rsquo;Asti-Cuneo. L&rsquo;autostrada, per la verit&agrave;, &egrave; percorribile nella sua interezza dallo scorso dicembre, ma finora il tratto tra Alba Ovest e Cherasco prevedeva il transito su una sola corsia: da luned&igrave;, invece, la tratta sar&agrave; aperta al traffico senza limitazioni. &ldquo;<em>Un modo per sanare una ferita</em>&rdquo;, aveva detto pochi giorni fa il presidente Alberto Cirio, alludendo a una telenovela, quella dell&rsquo;Asti-Cuneo, che ha accompagnato il territorio per oltre trent&rsquo;anni.&nbsp;</p>
<p>Insieme a Cirio, prender&agrave; parte all&rsquo;evento - che si terr&agrave; a Roddi - anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, oltre all&rsquo;amministratore delegato di ASTM Umberto Tosoni. Il vicepremier aveva presenziato anche all&rsquo;inaugurazione del penultimo lotto della A33, ad aprile del 2023: &ldquo;<em>Ci vediamo tra quindici mesi per l'apertura completa</em>&rdquo;, aveva detto all&rsquo;epoca. Oggi l&rsquo;apertura completa &egrave; realt&agrave;, anche se di mesi ne sono passati pi&ugrave; di trenta.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nelr.it – Non è la Radio” festeggia il suo quinto compleanno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nelrit-non-e-la-radio-festeggia-il-suo-quinto-compleanno_118089.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nelrit-non-e-la-radio-festeggia-il-suo-quinto-compleanno_118089.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118089/143148.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 21 aprile 2026 &ldquo;nelr.it &ndash; Non &egrave; la Radio&rdquo; festeggia cinque anni di attivit&agrave;. Proprio il 21 aprile 2021 veniva pubblicato online il sito che&nbsp;ha dato avvio al progetto, nato come piattaforma digitale che unisce il mondo del podcast all&rsquo;informazione locale. Il nome stesso del progetto nasce da un passaggio naturale e insieme simbolico: dopo anni di esperienza nel mondo della radio e con uno sguardo sempre pi&ugrave; attento all&rsquo;emergere dei podcast come nuova forma di racconto quotidiano, si &egrave; scelto di giocare su questa transizione tra il linguaggio radiofonico tradizionale e le nuove modalit&agrave; di fruizione online. Un&rsquo;evoluzione che non sostituisce, ma affianca e trasforma il modo di raccontare e ascoltare. Cinque anni dopo, l&rsquo;anniversario diventa l&rsquo;occasione per un momento di incontro e condivisione, con l&rsquo;inaugurazione del nuovo studio e un brindisi aperto a tutte le persone che hanno attraversato e contribuito a questo percorso.</p>
<p>Negli anni "Non &egrave; la RADIO" si &egrave; affermata come una realt&agrave; di riferimento nel panorama locale, sviluppando una formula ibrida che unisce podcast e informazione territoriale. In questo percorso, il progetto ha intrecciato collaborazioni con realt&agrave; del terzo settore, associazioni, enti e protagonisti della vita culturale locale, contribuendo a raccontare iniziative, esperienze e percorsi che spesso restano ai margini dei circuiti tradizionali dell&rsquo;informazione.</p>
<p>La piattaforma ha sviluppato numerose serie podcast, accogliendo voci e competenze del territorio e offrendo uno spazio di divulgazione su temi molto diversi tra loro: dai diritti al volontariato, dai viaggi al mondo digitale, dallo spettacolo e dalla musica al turismo, fino a contenuti&nbsp;pi&ugrave; leggeri e quotidiani. Uno sguardo che non ha mai rinunciato, soprattutto nei momenti elettorali, ad approfondire anche la dimensione&nbsp;politica locale con un approccio libero e indipendente. Un&rsquo;attenzione particolare &egrave; stata rivolta ai pi&ugrave; giovani, grazie alla collaborazione con istituti scolastici e cooperative del territorio, che ha permesso a studentesse e studenti di mettersi in gioco e avvicinarsi al mondo del podcast e della produzione di contenuti digitali, acquisendo nuove competenze e strumenti espressivi. Accanto al lavoro digitale, negli anni si &egrave; costruita una rete di relazioni umane e professionali che ha visto coinvolti numerosi collaboratori e realt&agrave; partner, soprattutto in occasione di eventi&nbsp;sociali e culturali.</p>
<p>Da alcuni mesi nelr.it ha compiuto un ulteriore passo, aprendo uno spazio fisico a Cuneo presso il circolo Arcipelago: uno studio che &egrave;&nbsp;diventato rapidamente un luogo vivo di incontro e produzione, dove il racconto del territorio ha trovato una nuova dimensione concreta.&nbsp;Lo sguardo &egrave; oggi rivolto al futuro, con nuove produzioni gi&agrave; in partenza: la terza stagione di Volontair, podcast dedicato al mondo del&nbsp;volontariato; un progetto sull&rsquo;abitare realizzato insieme a Mic&ograve; APS; e un nuovo podcast dedicato alla lettura in collaborazione con la&nbsp;Fondazione Nuto Revelli, oltre alla collaborazione con alcuni dei pi&ugrave; importanti eventi del territorio. L&rsquo;appuntamento &egrave; fissato per il 21 aprile presso il nuovo studio di &ldquo;nelr.it &ndash; Non &egrave; la Radio&rdquo; a Cuneo. Sar&agrave; un momento aperto a tutte le persone che hanno attraversato questi cinque anni di percorso e a chi vorr&agrave; unirsi per un brindisi semplice e condiviso, per celebrare insieme questo primo importante traguardo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gola scrive agli studenti cuneesi dopo l'incontro con Clooney: "Siate i protagonisti del cambiamento"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gola-scrive-agli-studenti-cuneesi-dopo-l-incontro-con-clooney-siate-i-protagonisti-del-cambiamento_118087.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gola-scrive-agli-studenti-cuneesi-dopo-l-incontro-con-clooney-siate-i-protagonisti-del-cambiamento_118087.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118087/143146.jpg" title="Mauro Gola" alt="Mauro Gola" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Care studentesse, cari studenti,</em><br><em>vi scrivo ancora mosso dall&rsquo;energia che la giornata di mercoled&igrave; 8 aprile ha trasmesso a me e a tutti coloro&nbsp;che hanno partecipato all'appuntamento "Dialoghi sul Talento". Purtroppo, i limiti di capienza del palazzetto&nbsp;di Cuneo non hanno permesso a molti di voi di essere presenti fisicamente. Quanto generato dall&rsquo;incontro&nbsp;con George Clooney a Cuneo &egrave; un patrimonio che non pu&ograve; restare all&rsquo;interno dell&rsquo;evento; i messaggi emersi&nbsp;sono una bussola preziosa che desidero condividere con tutti voi.</em></p>
<p><em>Sono tre i pilastri su cui riflettere per il vostro percorso:</em><br><em>1. Abbracciate il fallimento per allenare il talento.&nbsp;Il successo non &egrave; un percorso lineare. Clooney ci ha ricordato che avete il diritto di sbagliare: il&nbsp;fallimento non &egrave; l&rsquo;opposto del successo, ma una tappa fondamentale per crescere. Non abbiate paura&nbsp;di osare: solo chi accetta il rischio di cadere ha la forza di plasmare il futuro.</em><br><em>2. Alzate la mano e fate sentire la vostra voce.&nbsp;Il cambiamento reale nasce dalle piccole azioni quotidiane e dal coraggio di prendere posizione,&nbsp;specialmente per difendere i diritti di chi non pu&ograve; farlo. Non siate spettatori: la vostra voce &egrave; lo&nbsp;strumento pi&ugrave; potente che avete per generare un impatto positivo sulla societ&agrave;.</em><br><em>3. Sviluppate un pensiero critico consapevole.&nbsp;Oggi l&rsquo;informazione &egrave; ovunque, ma la vera sfida &egrave; saperla filtrare. Usate le grandi opportunit&agrave;</em><br><em>tecnologiche a vostra disposizione non solo per ricevere dati, ma per costruire un pensiero&nbsp;autonomo. Scegliete con cura i valori su cui fondare la vostra identit&agrave;.</em></p>
<p><em>Spero che queste riflessioni e l&rsquo;esempio di un "gigante" come Clooney possano essere la scintilla necessaria&nbsp;per accendere le vostre ambizioni e il vostro impegno civile. Siete voi i protagonisti del cambiamento che&nbsp;vogliamo vedere nella nostra societ&agrave;, il vostro talento, allenato con coraggio e apertura al dialogo, diventa la&nbsp;risorsa pi&ugrave; preziosa che abbiamo.</em></p>
<p><em>Con i migliori auguri per il vostro percorso.</em></p>
<p><strong>Mauro Gola</strong><br><strong>Presidente di Fondazione CRC</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il gatto non è un cane”: due serate sul mondo felino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-gatto-non-e-un-cane-due-serate-sul-mondo-felino_118086.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-gatto-non-e-un-cane-due-serate-sul-mondo-felino_118086.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118086/143145.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Capire i mici "tra leggi, salute e benessere": sono in programma sul territorio due serate gratuite dal titolo &ldquo;Il gatto non &egrave; un cane&rdquo;, per comprendere i propri amici felini e come rapportarsi a loro. Gli approfondimenti sono in programma venerd&igrave; 17 aprile a Centallo &ndash; dalle 21 alle 22.30, presso la Sala della Mappa, biblioteca civica &ndash; e, con uguali contenuti, gioved&igrave; 14 maggio, sempre dalle 21 alle 22.30, presso la sala Turcotto a Cavallermaggiore.</p>
<p>Interverranno la dottoressa Daniela Fraire, medico veterinario specializzato in pet therapy e qualit&agrave; della vita, ed il dottor Fabrizio Milla, responsabile SS Igiene Urbana Veterinaria e Zoonosi dell'Asl CN1. Fra gli argomenti trattati, il gatto dalle origini al suo status sociale, il comportamento, le malattie, le colonie feline, ed il gatto secondo la legge.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Il gatto non &egrave; un cane&rdquo; rientra nell&rsquo;ambito delle varie iniziative legate al progetto di contrasto al randagismo felino &ldquo;+COMUNIaMICI&rdquo; (approvato dalla Regione Piemonte, che riguarda i territori di Savigliano, Cavallermaggiore, Centallo, Murello e Vottignasco) e le associazioni Amici dei mici odv, ANPA odv-sezione di Centallo, Anima L Bosco e Pinco Pallino Club.</p>
<p><em>&ldquo;Si tratta di un'occasione dedicata alla valorizzazione del ruolo del gatto nella vita delle persone </em>- spiegano gli organizzatori -<em> e di sensibilizzazione all&rsquo;adozione dei gatti randagi e all'importanza della sterilizzazione. Le serate sono ad accesso libero e gratuito e rivolte a tutti gli interessati: l'invito &egrave; quello di spargere la voce anche tra amici, parenti ed associazioni interessate al benessere animale e al mondo felino&rdquo;</em>.</p>
<p>Per informazioni: 340.9009991, C.T.E. di Savigliano.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Santa Croce insieme ad AIDO promuove la Giornata Nazionale per la donazione di organi e tessuti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-santa-croce-insieme-ad-aido-promuove-la-giornata-nazionale-per-la-donazione-di-organi-e-tessuti_118084.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-santa-croce-insieme-ad-aido-promuove-la-giornata-nazionale-per-la-donazione-di-organi-e-tessuti_118084.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118084/143143.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La medicina dei trapianti assume concretezza quando la disponibilit&agrave; dei cittadini alla donazione di organi incontra la capacit&agrave; delle Strutture Sanitarie di accoglierla e di trasformarla in una cura efficace per i pazienti in lista di attesa.&nbsp;Il messaggio della Giornata Nazionale per la donazione di organi e tessuti del 19 aprile 2026 promossa dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti &egrave; un invito a compiere questa scelta importante e questo gesto di grande valore umano e sociale.<br><br>In occasione di tale evento, il Coordinamento Ospedaliero delle donazioni dell&rsquo;AO S. Croce e Carle sar&agrave; presente venerd&igrave; 17 aprile dalle 7 alle 11 presso il Centro prelievi sangue di via Carlo Boggio, insieme ai volontari AIDO del Gruppo Intercomunale di Cuneo e dell&rsquo;Associazione Italiana Trapiantati Fegato (AITF) per fornire informazioni alla popolazione.<br><br>L&rsquo;AIDO, da sempre impegnata in attivit&agrave; di sensibilizzazione, illuminer&agrave; la facciata dell&rsquo;Ospedale S. Croce dal 17 al 19 aprile; grazie al patrocinio del Comune di Cuneo, illuminer&agrave; con messaggi a tema la Torre Civica dal 16 al 23 aprile e diffonder&agrave; lo slogan della donazione nelle pensiline degli autobus della citt&agrave; per tutto il mese di aprile.<br><br>Il 2025 consolida l&rsquo;andamento positivo per le donazioni e i trapianti in Piemonte. I donatori nella nostra regione sono stati 172, secondo miglior risultato di sempre, oltre 536 i trapianti eseguiti.&nbsp;Lo scenario nazionale ha registrato un incremento e pone la nostra regione fra le migliori per il procurement di organi, dimostrando la solidit&agrave; del sistema e la straordinaria sensibilit&agrave; della popolazione.<br><br>Nel 2025 nell&rsquo;AO S. Croce e Carle ci sono state 13 donazioni multiorgano, con un tasso di opposizione del 28% e 57 donatori di cornee. Quest&rsquo;anno, con l&rsquo;importante supporto del Centro Regionale per le donazioni e i Trapianti e dei professionisti del PO Molinette, &egrave; stato consolidato il programma di donazione a cuore fermo, nuova frontiera nell&rsquo;ambito donativo.<br><br>Il Coordinamento Ospedaliero delle donazioni dell&rsquo;AO S. Croce e Carle intende ringraziare tutto il personale sanitario coinvolto poich&eacute;, ognuno per le proprie competenze, ha reso possibile tutto ci&ograve;, ma soprattutto desidera esprimere la propria gratitudine nei confronti delle famiglie dei donatori, che hanno dimostrato la grande sensibilit&agrave; e predisposizione al dono dei Cuneesi.<br><br>Oggi ci sono cittadini, che grazie al loro SI, sono tornati a sperare in un futuro migliore.&nbsp;Sosteniamo tutti insieme questa scelta di grande valore etico e sociale ed invitiamo i cittadini chiamati al rinnovo del documento d&rsquo;identit&agrave; a causa della cessazione di validit&agrave; di quello cartaceo a&nbsp; fare in modo che questa scadenza diventi l&rsquo;occasione per esprimere la propria volont&agrave; riguardo alla donazione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Podistica Buschese presente alla Milano Marathon]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/la-podistica-buschese-presente-alla-milano-marathon_118082.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/la-podistica-buschese-presente-alla-milano-marathon_118082.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118082/143132.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 12 aprile la Podistica Buschese ha partecipato alla 24&ordf; edizione della Wizz Air Milano Marathon, la 42,195 km che attraversa i luoghi pi&ugrave; iconici della citt&agrave;, tra pubblico, musica e grande entusiasmo. Un evento di rilievo anche per il suo Charity Program, una raccolta solidale che quest&rsquo;anno ha superato i 2 milioni di euro. Alla manifestazione hanno preso parte circa 15 mila maratoneti e 16 mila staffettisti nella UniCredit Relay Marathon.</p>
<p style="text-align: justify;">La partenza da Corso Sempione in direzione nord-ovest, poi il percorso, sviluppato in senso orario, attraversava Porta Venezia e Porta Romana, costeggiava la Darsena e i grattacieli di CityLife, proseguiva verso il Parco Trenno e rientrava verso il centro cittadino. Dopo aver sfiorato il Castello Sforzesco, l&rsquo;arrivo in una Piazza Duomo gremita, con il pubblico che sosteneva calorosamente i propri maratoneti.</p>
<p style="text-align: justify;">La presenza della Podistica Buschese a questa domenica di sport &egrave; stata una delle pi&ugrave; partecipate di sempre: ben 23 atleti si sono presentati alla partenza sotto un cielo nuvoloso e clima fresco, sostenuto dal pubblico entusiasta.</p>
<p style="text-align: justify;">&laquo;Questa partecipazione conferma il valore dei nostri atleti, che con impegno e passione portano il nome di Busca nelle pi&ugrave; importanti manifestazioni nazionali, contribuendo anche a una nobile causa&raquo; ha commentato l&rsquo;assessore allo Sport del Comune di Busca Diego Bressi.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: Carmagnola campione, la Saviglianese batte il Moretta e punta il secondo posto ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-carmagnola-campione-la-saviglianese-batte-il-moretta-e-punta-il-secondo-posto_118081.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-carmagnola-campione-la-saviglianese-batte-il-moretta-e-punta-il-secondo-posto_118081.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118081/143160.jpg" title="La Saviglianese festeggia" alt="La Saviglianese festeggia" /><br /><p>Il Carmagnola festeggia: il netto successo sul Busca e il contemporaneo ko del Moretta vale il ritorno in Eccellenza, con ben tre turni di anticipo. Nella giornata in cui si celebrano i torinesi, ci sono da segnalare, in chiave playoff, il successo della Saviglianese, che ora punta il secondo posto, e la difficolt&agrave; delle formazioni che devono guadagnarsi gli spareggi (Busca, Sant&rsquo;Albano, Pedona e Scarnafigi), nessuna vittoriosa. Nella zona calda, successi fondamentali per Valle Varaita e Narzole negli scontri diretti. Ecco il riassunto di quanto accaduto per le formazioni della Granda.</p>
<p><br><strong>Carmagnola &ndash; Busca &nbsp;3-0</strong></p>
<p>Il Carmagnola travolge il Busca e pu&ograve; festeggiare la vittoria del campionato con tre turni di anticipo. I torinesi passano a condurre al 15&rsquo; con Carro e in avvio di ripresa chiudono la pratica da grande squadra grazie alla doppietta di Savu. Poi la notizia del ko del Moretta e la festa che pu&ograve; partire. Per il Busca un ko che mette a rischio la partecipazione ai playoff, considerando che i grigi devono mantenere al,eno 7 punti di distacco dalla Saviglianese (al momento sono 6).</p>
<p>Carmagnola: Frattin, Tomatis, Gregori (39&rsquo; st Betancourt), Pavia, Novelli, Onomoni Al., Savu (31&rsquo; st Capella), Carro, Tozzi (42&rsquo; st Forneris), Fiorillo (33&rsquo; st Solera), Oses (27&rsquo; st D&rsquo;Urzo). A disposizione: Bergonzi, Onomoni An., Scarangella, Minzala. Allenatore: Gatta.</p>
<p>Busca: Cerati, Costa, Pernice (25&rsquo; st Rosso), Tevino (10&rsquo; st Eliotropio), Delpiano, Chesta, Brondino L. (14&rsquo; st Fogliarino), Bongiovanni (14&rsquo; st Gaboardi), Podio (27&rsquo; st Ravaioli), Brondino A., Magnino. A disposizione: Kamel, Molardo, Combale, Bodino. Allenatore: Briano.</p>
<p>Reti: &nbsp;15&rsquo; Carro, 5&rsquo; st Savu, 12&rsquo; st Savu.</p>
<p><br><strong>Saviglianese &ndash; Moretta &nbsp;1-0</strong></p>
<p>La Saviglianese la spunta di misura nello scontro diretto con il Moretta e avvicina gli avversari di giornata, ora distanti solo 2 punti. Sar&agrave; lotta aperta nelle ultime tre giornate per la seconda piazza: merito dei Maghi, che si impongono in un match molto equilibrato grazie ad un autogol in avvio di ripresa di Leccese. &nbsp;</p>
<p>Saviglianese: Nardi, Cavallera, Petiti, Bedino, Chelarescu G. (28&rsquo; st Chelarescu M.), Esposito, Greco (26&rsquo; st Bianco), Paschetta, Ambrosino, Sacco, Ndoja. A disposizione: Bottala, Berteina, Berardo, Diomande, Martino, Boffa, Neri. Allenatore: Giuliano.&nbsp;</p>
<p>Moretta: Tulino, Moroni, Coppola (22' st Caricato), Fraccon, Birtolo, Leccese, Villano (20' st Gentile), Osella (34' st Vergnano), Colaianni (34' st Mastrapasqua), Decolombi (22' st Mezzano), Blencio. A disposizione: Fazio, Negro, Teppa, Pastiu. Allenatore: Cellerino.&nbsp;</p>
<p>Reti: 5&rsquo; st Leccese aut.</p>
<p><br><strong>Pedona &ndash; Sommariva Perno &nbsp;1-1</strong></p>
<p>Il Sommariva Perno acciuffa il Pedona all&rsquo;ultimo respiro in un match teso e nervoso, soprattutto nel finale. Borgarini avanti con una magia su punizione del solito Dalmasso, i padroni di casa riescono a gestire il vantaggio e sfiorano il raddoppio, prima degli ultimi minuti in cui succede di tutto: al 44&rsquo; rigore per il Sommariva, che Cornero calcia sul palo, ma poco dopo c&rsquo;&egrave; un altro penalty, molto contestato, assegnato agli ospiti, e questa volta Caputo trasforma. Per il Pedona la corsa ai playoff diventa pi&ugrave; complicata.</p>
<p>Pedona: Bosia, Tecco (52&rsquo; st Viglietti), Nlemvo, Pallara, Nasta, Caraglio (42&rsquo; st Garino), Samake, Giachino (10&rsquo; st Marro), Peano, Dalmasso (36&rsquo; st Rizzo), Gazzera. Adisposizione: Bono, Mondino, Costa, Bruno, Calleri. Allenatore: Zappatore.</p>
<p>Sommariva Perno: Marengo, Guienne (29&rsquo; st Donnantuoni), Caputo, Cornero,Bostan (68&prime; Ranieri), Icardi (54&prime; Rainero), Morra (68&prime; Astrua), Druda, &nbsp;Chiesa, Bertello (35&prime; Campanella), Rinero. A disposizione: Chiesa, Xheka, Petessi, Genta. Allenatore: Pisano.</p>
<p>Reti: 20&rsquo; Dalmasso (P), 49&rsquo; st Caputo rig. (S).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pancalieri &ndash; Sant&rsquo;Albano &nbsp;1-1</strong></p>
<p>Pari esterno del Sant&rsquo;Albano sul campo del Pancalieri, che riesce ad acciuffare i ragazzi di Parola nel finale. &Egrave; il solito Viale a portare a condurre gli ospiti con un gol realizzato a met&agrave; del primo tempo, ma quando i 3 punti sembrano cosa fatta Geografo fissa l&rsquo;1-1. Il Sant&rsquo;Albano resta comunque in piena corsa per i playoff.</p>
<p>Pancalieri: Gilli, Ghione, Piano (30&rsquo; st Ghiano), Ambrogio, Mensitieri (30&rsquo; st Musso), Nuccio, Pegorin, Mininni (30&rsquo; st Toffanello), Bonino (20&rsquo; st Ippolito), D&rsquo;Anna, Geografo. A disposizione: De Giovanni, Nicolino, Colombo, Lavigna, Valinotto. Allenatore: La Spina.</p>
<p>Sant&rsquo;Albano: Caffaro, Barbero (1&rsquo; st Inturri), Riorda, Garello, Giaccardo, Olivero, Bertoglio (30&rsquo; st Piacenza), Viale (40&rsquo; st Olivero), Unia, Racca (25&rsquo; st Blua), Dosso (30&rsquo; st Robaldo). A disposizione: Ricatto, Porro, Fruttero, Viglietta. Allenatore: Parola.&nbsp;</p>
<p>Reti: 22&rsquo; Viale (S), 42&rsquo; st Geografo (P).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Scarnafigi &ndash; Villafranca 1-1</strong></p>
<p>Succede tutto nel finale di primo tempo tra Scarnafigi e Villafranca: gli ospiti passano a condurre con Salvatierra, poco dopo ecco il pari firmato da Isoardi. Nella ripresa la gara dei padroni di casa viene condizionata dal rosso a Berardo. Finisce 1-1, Scarnafigi sale a 42, comunque sempre in scia per giocarsi fino all&rsquo;ultimo la possibilit&agrave; di raggiungere i playoff.</p>
<p>Scarnafigi: Gallesio, Berardo, Grosso (35&rsquo; st Mistretta), Durando, Mondino, Girello, Isoardi, Gozzo, Bravo (14&rsquo; st Garello), Arr&ograve; Mau. (29&rsquo; st Barale), Allio (22&rsquo; st Arnaudo). A disposizione: Ferrero, Botta, Barroero, Gaveglio, Olivero. Allenatore: Ghio.</p>
<p>Villafranca: Gallesio, Sabena, Solera, Capitao, Marra, Montemurro, Berruti (22&rsquo; st Campra), D&rsquo;Anna (21&rsquo; st Gaido), Salvatierra, Onofrio (35&rsquo; st Pacconi), Scola. A disposizione: Ratti, Panero, Matarazzo, Forgia. Allenatore: Milani.</p>
<p>Espulsi: 15&rsquo; st Berardo (S).</p>
<p>Reti: 40&rsquo; Salvatierra (V), 45&rsquo; Isoardi (S).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Boves &ndash; Narzole &nbsp;1-3</strong></p>
<p>Colpo importante del Narzole nello scontro diretto in chiave salvezza sul campo del Boves, match giocato sul sintetico di San Rocco Castagnaretta. Depetris sblocca una gara molto equilibrata con una zampata su azione d&rsquo;angolo sul finire di primo tempo, ad inizio ripresa Boves sfortunato con il palo colpito da Armitano, dall&rsquo;altra parte Zucco firma il raddoppio e poi cala il tris, nel finale Marchisio rende meno duro il ko per i locali. Il Narzole sale a quota 25 punti, il Boves resta fuori dai playout ma con un margine risicato su Villafranca e Valle Varaita.</p>
<p>Boves: Ariaudo, Ambrogio (14&rsquo; st Giorsetti), Desmero, Rinaudo (43&rsquo; st Shehu), Armando, Biondi, Sidoli, Armitano (21&rsquo; st Giordano), Marchisio, Barale (48&rsquo; st Kumaraku), Corino. A disposizione: Lleshi, Kouyate, Serraf, Kumaraku, Perfetti. Allenatore: Calandra.</p>
<p>Narzole: Giaccardi, Domp&egrave;, David, Depetris, Pinto, Matija, Giraudo Samuele (19&rsquo; st Zucco), Chirulli, Mazzucco (31&rsquo; st Curti L.), Santarossa (40&rsquo; st Curti F.), Feraru (43&rsquo; st Bruno). A disposizione: Benabid, Colombano, Riverditi, Vacchetta, Panero. Allenatore: Chirieleison (Lo Nano squalificato).&nbsp;</p>
<p>Reti: 35&rsquo; Depetris (N), 21&rsquo; st Zucco (N), 32&rsquo; st Zucco (N), 35&rsquo; st Marchisio (B).&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Orbassano &ndash; Valle Varaita 1-2</strong></p>
<p>Successo importantissimo del Valle Varaita, che espugna il campo dell&rsquo;Orbassano in un delicatissimo scontro salvezza. Gli ospiti passano subito a condurre con Bertola, nella ripresa subiscono il pareggio firmato da Hachmaoui ma nel finale, in doppia superiorit&agrave; numerica (rosso a Castellaro e Doneg&agrave;) trovano il gol partita messo a segno da Delfino.</p>
<p>Orbassano: Marinaro, Tonda, Desopo (13&rsquo; st Hachmaoui), Sperandio, Trimarchi, Ienopoli, Raco (27&rsquo; st Gambetti), Ghironi, Casagrande (32&rsquo; st Girardi), Doneg&agrave;, Castellaro. A disposizione: Grasso, Conte, Di Benedetto, Radouani, Nicol&ograve;, Brossa. Allenatore: Frattolillo.&nbsp;</p>
<p>Valle Varaita: Cavallo, Dembele, Giordano, Rostagno, Mollaj, Bersano, Dutto S., Shita (36&rsquo; st Fina), Bertola (37&rsquo; st Marchetti Mi.), Delfino, Peyracchia (48&rsquo; st Mondino). A disposizione:Reinaudo, Margaria, Vallone, Serafino, Barra. Allenatore: Giordana.</p>
<p>Espulsi: 20&rsquo; st Castellaro (O), 25&rsquo; st Doneg&agrave; (O).&nbsp;</p>
<p>Reti: 9&rsquo; Bertola (V), 25&rsquo; st Hachmaoui (O), 43&rsquo; st Delfino (V).&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Infernotto - Atletico Racconigi 1-3</strong></p>
<p>L'Atletico Racconigi espugna il campo dell'Infernotto con un perentorio 3-1 nonostante una partita giocata per la sua quasi interezza in inferiorit&agrave; numerica per l'espulsione al 10' di Parpaiola. Gli ospiti riescono per&ograve; a sbloccare il match con Iacolino sul finire del primo tempo, per poi raddoppiare con Meitre nella ripresa. Nel recupero arrivano il 3-0 di Keke e il gol della bandiera dei padroni di casa con Rivoiro.</p>
<p>Infernotto: Fraira, Scanavino (42' st Cucchi), Carignano, Frencia, Sobrero, Cadoni, Picotto (42' st Frache), Ferrero (27' st Mkadmi), Rivoiro, Barbero M. (31' st Martin), Diby. A disposizione: Ragazzoni, Barbero A.,Bersagli, Besso, Pianetto, Bonnin. Allenatore: Zaino.</p>
<p>Atletico Racconigi: Lentini, Carluccio, Kola, Falconi (31' st Vailatti), Parpaiola, Bossolasco (38' st Berrite), Berardo, Meitre, Cukaj (25' st Mangia), Iacolino (35' st Todaro), Porcu (21' st Keke). A disposizione: Marra, Gozzarino, Bertinotti, El Kassab. Allenatore: Sorace.</p>
<p>Espulsi: 10' Parpaiola (A).</p>
<p>Reti: 33' Iacolino (A), 18' st Meitre (A), 46' st Keke (A), 48' st Rivoiro (I).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Dodicesima giornata di ritorno</strong><br>Boves &ndash; Narzole&nbsp; 1-3<br>Carmagnola &ndash; Busca&nbsp; 3-0<br>Infernotto &ndash; Atletico Racconigi&nbsp; 1-3<br>Pancalieri &ndash; Sant&rsquo;Albano&nbsp; 1-1<br>Pedona &ndash; Sommariva Perno&nbsp; 1-1<br>Saviglianese &ndash; Moretta&nbsp; 1-0<br>Scarnafigi &ndash; Villafranca&nbsp; 1-1<br>Orbassano &ndash; Valle Varaita&nbsp; 1-2</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 62, Moretta 52, Saviglianese 50, Busca 44, Sant&rsquo;Albano 43, Pedona 43, Scarnafigi 42, Atletico Racconigi 40, Sommariva Perno 37, Pancalieri 34, Boves 29, Villafranca 28, Valle Varaita 27, Narzole 25, Orbassano 22, Infernotto 18</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo ricorda Franco Cordero, tra memoria e contemporaneità ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-ricorda-franco-cordero-tra-memoria-e-contemporaneita_118080.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-ricorda-franco-cordero-tra-memoria-e-contemporaneita_118080.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118080/143131.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Come pu&ograve; l&rsquo;intelligenza artificiale contribuire al lavoro sugli archivi e aprire nuove possibilit&agrave; di ricerca? E come pu&ograve;, allo stesso tempo, restituire la complessit&agrave; di una figura come Franco Cordero?</p>
<p style="text-align: justify;">A partire da queste domande nasce l&rsquo;incontro promosso dal Polo del &rsquo;900 in collaborazione con la Citt&agrave; di Cuneo, dedicato all&rsquo;Archivio di Franco Cordero, in programma gioved&igrave; 16 aprile alle ore 17 presso il Salone d&rsquo;Onore del Municipio di Cuneo. L&rsquo;appuntamento mette in dialogo innovazione tecnologica e memoria culturale ed &egrave; articolato in due momenti complementari.</p>
<p style="text-align: justify;">Al centro, il lavoro di riordino e valorizzazione dell&rsquo;archivio Cordero, un fondo nativo digitale &ndash; non derivato dalla digitalizzazione di documenti cartacei &ndash; donato alla Fondazione Polo del &rsquo;900. Su questo patrimonio, composto da scritti editi e inediti, materiali di lavoro e documenti personali, sono stati sperimentati strumenti di intelligenza artificiale sviluppati ad hoc, capaci di individuare contenuti, temi e relazioni, mettendo in evidenza i legami tra la dimensione privata &ndash; raccontata anche nel diario inedito &ndash; e il lavoro intellettuale di Cordero.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima parte dell&rsquo;incontro sar&agrave; dedicata a questo processo: un approfondimento sull&rsquo;utilizzo dell&rsquo;IA per l&rsquo;analisi e la valorizzazione dell&rsquo;archivio. Dialogano Alessandro Rubini, Direttore del Polo del &rsquo;900, e Luca Stornaiuolo, PhD in Information Technology, esperto di modelli di AI generativa e co-fondatore di Toretei.</p>
<p style="text-align: justify;">La seconda parte ripercorre la figura e la vicenda umana e intellettuale di Franco Cordero, tra i pi&ugrave; originali giuristi e scrittori italiani del secondo Novecento: dalla sua espulsione dall&rsquo;Universit&agrave; Cattolica, a seguito della pubblicazione de Gli osservanti, fino alla Risposta a Monsignore, in un percorso che intreccia diritto, letteratura e pensiero critico.<br><br>A discuterne saranno Alessandro Ferrero, Presidente dell&rsquo;Ordine degli Avvocati di Cuneo, e Bruno Quaranta, giornalista.&nbsp;L&rsquo;incontro sar&agrave; moderato da Cristina Clerico, Assessora alla Cultura della Citt&agrave; di Cuneo, e si aprir&agrave; con i saluti istituzionali di Patrizia Manassero, Sindaca della Citt&agrave; di Cuneo, e Alessandro Rubini, Direttore del Polo del &rsquo;900.<br><br>L&rsquo;appuntamento si inserisce nel lavoro del Polo del &rsquo;900 dedicato alla valorizzazione degli archivi e delle fonti, affiancando alla conservazione e alla ricerca nuove pratiche e strumenti per interrogare il patrimonio culturale contemporaneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
