<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=823rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 23:47:23 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Calcio, Under 19: il Cuneo vola in finale, eliminata l'Albese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-il-cuneo-vola-in-finale-eliminata-l-albese_118748.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-il-cuneo-vola-in-finale-eliminata-l-albese_118748.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118748/144239.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Cuneo 19 vola in finale della U19 Top Tournaments Finals, eliminando in semifinale l&rsquo;Albese. Dopo il successo per 3-1 nella gara di andata disputata ad Alba sabato pomeriggio, questa sera, mercoled&igrave; 22 aprile, al Paschiero i biancorossi hanno ottenuto il pass per l&rsquo;ultimo atto pareggiando il match di ritorno con il risultato di 1-1.</p>
<p>Padroni di casa a segno nel primo tempo grazie al tap-in di Lubatti dopo il colpo di testa di Ettahery, nella ripresa il pareggio degli ospiti con Bussi, che non basta per&ograve; per ribaltare il risultato dell&rsquo;andata. Il Cuneo approda in finale: il match &egrave; in programma sabato pomeriggio, in campo neutro contro il Volpiano che ha eliminato il Lucento.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 23:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Paura a Centallo, un colpo di sonno e l’auto si ribalta nel giardino di casa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/paura-a-centallo-un-colpo-di-sonno-e-lauto-si-ribalta-nel-giardino-di-casa_118747.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/paura-a-centallo-un-colpo-di-sonno-e-lauto-si-ribalta-nel-giardino-di-casa_118747.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118747/144238.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un colpo di sonno &egrave; all&rsquo;origine dell&rsquo;incidente di questo pomeriggio a San Biagio di Centallo, dove un&rsquo;auto ha divelto la recinzione metallica di un&rsquo;abitazione privata e si &egrave; cappottata pi&ugrave; volte nel giardino della villetta.</p>
<p>Solo lievi ferite per la ragazza che era alla guida, trasportata per accertamenti all&rsquo;ospedale di Cuneo: nessun&rsquo;altra persona per fortuna &egrave; stata coinvolta. Il bilancio, altrimenti, avrebbe potuto essere peggiore.</p>
<p>Il sinistro si &egrave; verificato intorno alle 14,30, richiamando sul posto il 118 e i vigili del fuoco di Cuneo con la Polizia Locale di Centallo impegnata nei rilievi. Una squadra dell&rsquo;Italgas &egrave; stata chiamata a intervenire a seguito del danneggiamento di una conduttura del gas metano.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 19:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un ospedale più umano: il Santa Croce presenta i suoi progetti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-ospedale-piu-umano-il-santa-croce-presenta-i-suoi-progetti_118729.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-ospedale-piu-umano-il-santa-croce-presenta-i-suoi-progetti_118729.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/144209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande partecipazione per l&rsquo;evento &ldquo;L&rsquo;ospedale che accoglie&rdquo;, andato in scena nel pomeriggio di oggi, mercoled&igrave; 22 aprile, nel salone di rappresentanza dell&rsquo;ospedale Santa Croce di Cuneo, gremito per l&rsquo;occasione. Un appuntamento che ha acceso i riflettori su un tema sempre pi&ugrave; centrale nel dibattito sanitario: l&rsquo;umanizzazione dei luoghi e dei percorsi di cura.</p>
<p>Organizzato dall&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, l&rsquo;incontro ha rappresentato un momento di analisi e confronto sui progetti gi&agrave; avviati e sulle prospettive future, con il coinvolgimento di istituzioni, professionisti sanitari, enti e associazioni di volontariato. Un&rsquo;occasione, come sottolineato pi&ugrave; volte nel corso del pomeriggio, non solo per fare il punto su quanto realizzato, ma anche per delineare nuove strategie operative.</p>
<p>Tra gli interventi istituzionali, quello in videocollegamento dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; <strong>Federico Riboldi</strong>, reduce da una &ldquo;missione&rdquo; in Canada: &ldquo;<em>Abbiamo visitato 12 ospedali in cui abbiamo trovato altissima tecnologia, un&rsquo;umanizzazione avanzata su strutture, cure e rapporti con caregiver e pazienti. &Egrave; un modello che dobbiamo seguire. Perci&ograve; mi complimento per l&rsquo;iniziativa e il lavoro che sta facendo il Santa Croce di Cuneo</em>&rdquo;. Nel corso dell&rsquo;intervento ha inoltre ribadito come l&rsquo;umanizzazione debba diventare &ldquo;<em>una buona pratica nella quotidianit&agrave;</em>&rdquo;, perch&eacute; &ldquo;<em>&egrave; la base per lavorare meglio e assicurare cure migliori</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144215.jpg" alt=""></p>
<p>Presente anche la sindaca di Cuneo <strong>Patrizia Manassero</strong>, che ha ringraziato per l&rsquo;opportunit&agrave; di confronto: fondamentale, ha sottolineato, &ldquo;<em>ragionare insieme su accoglienza e cittadino utente</em>&rdquo; e &ldquo;<em>ammorbidire con ambienti accoglienti e parole gentili i percorsi</em>&rdquo;, sia per chi vive momenti non patologici, come la gravidanza, sia per i pazienti, fino ai percorsi oncologici. La sindaca ha inoltre richiamato l&rsquo;importanza della collaborazione con il terzo settore, dalla Fondazione Ospedale Cuneo alle numerose associazioni attive sul territorio, evidenziando anche i &ldquo;<em>grossi passi avanti</em>&rdquo; compiuti dall&rsquo;ospedale cuneese, in grado di &ldquo;<em>ammorbidire il grado di tensione che c&rsquo;&egrave; nel momento della cura</em>&rdquo;.</p>
<p>A guidare l&rsquo;evento di oggi &egrave; stato il direttore generale <strong>Franco Ripa</strong>, che ha definito l&rsquo;iniziativa &ldquo;<em>una giornata speciale per l&rsquo;ospedale di Cuneo</em>&rdquo;: &ldquo;<em>Da un lato consolidiamo i progetti di umanizzazione, dall&rsquo;altro presentiamo nuovi modelli di lavoro. L&rsquo;umanizzazione &egrave; il futuro per quanto riguarda le logiche di sviluppo degli ospedali: dobbiamo sempre porre il cittadino, il paziente, ma anche il professionista, al centro dei sistemi sanitari. &Egrave; provato che in un ambiente &lsquo;umanizzato&rsquo; ci sono risultati migliori dal punto di vista degli esiti</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144216.jpg" alt=""></p>
<p>Un concetto che si traduce in un cambio di paradigma: l&rsquo;umanizzazione delle cure e dei luoghi trasforma infatti l&rsquo;ospedale in uno spazio di accoglienza e ascolto, dove la dignit&agrave; della persona diventa il fulcro di ogni azione. Non solo eccellenza tecnologica, dunque, ma attenzione al decoro degli ambienti, alla qualit&agrave; delle relazioni e all&rsquo;abbattimento delle barriere.</p>
<p>Nel dettaglio dei progetti &egrave; entrata <strong>Antonella Ligato</strong>, referente della progettazione, dell'empowerment e degli interventi di umanizzazione: &ldquo;<em>Attraverso il sostegno al paziente e al caregiver, l&rsquo;ospedale che accoglie riconosce la fragilit&agrave; come un valore da proteggere e non solo come una patologia da trattare. La sinergia con il volontariato, l&rsquo;apertura all&rsquo;arte e agli interventi assistiti con gli animali generano un &lsquo;healing environment&rsquo; capace di ridurre lo stress e favorire il benessere</em>&rdquo;. Tra le iniziative ricordate, il percorso nascita, il passaporto culturale, il sostegno all&rsquo;allattamento, i campi scuola per minori diabetici, la scuola in Pediatria, il progetto di protezione per famiglie fragili in ambito oncologico e le azioni trasversali sull&rsquo;accessibilit&agrave; e l&rsquo;inclusione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144217.jpg" alt=""></p>
<p>Il direttore sanitario <strong>Giuseppe Lauria</strong> ha sottolineato la necessit&agrave; di integrare qualit&agrave; professionale e relazionale: &ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo &egrave; cercare di unire la qualit&agrave; professionale a quella relazionale, alla capacit&agrave; di garantire luoghi adatti e dignitosi, in cui sentirsi a proprio agio in momenti di fragilit&agrave; e in cui gli operatori possano mettere in campo l&rsquo;empatia, un aspetto estremamente importante</em>&rdquo;. Dal suo intervento, accompagnato dall'infermiera della DEA Gisella Abb&agrave;, &egrave; arrivato anche un focus sull&rsquo;area dell&rsquo;emergenza-urgenza, dove &egrave; fondamentale creare contesti adeguati sia per i pazienti sia per gli operatori, puntando su formazione, lavoro di squadra e spazi dedicati come la stanza del sollievo.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144218.jpg" alt=""></p>
<p>Sul fronte organizzativo e gestionale, il direttore amministrativo <strong>Gabriele Giarola</strong> ha evidenziato il valore degli interventi gi&agrave; messi in campo e il ruolo fondamentale del territorio: &ldquo;<em>Avere a disposizione un ambiente consono &egrave; fondamentale anche per chi ci lavora. A Cuneo siamo gi&agrave; intervenuti sia a livello strutturale che organizzativo e su questa partita ci danno una grande mano anche le associazioni di volontariato</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144219.jpg" alt=""></p>
<p>Un ruolo chiave &egrave; stato attribuito anche alla figura del Facility, responsabile operativo degli ambienti sanitari, fortemente voluta a livello regionale: <strong>Marco Comba</strong>, della Direzione Sanitaria di Presidio, ha illustrato come piccoli interventi mirati possano incidere concretamente sulla qualit&agrave; degli spazi e sull&rsquo;esperienza complessiva di pazienti e operatori.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144220.jpg" alt=""></p>
<p>Importante anche il contributo della Fondazione Ospedale Cuneo, con la presidente <strong>Silvia Merlo</strong>: &ldquo;<em>Siamo impegnati da tempo a migliorare i luoghi di cura attraverso interventi di umanizzazione che consentano a pazienti e caregiver di affrontare visite e ricoveri con maggiore serenit&agrave;. Le proposte sono condivise con l&rsquo;Azienda Ospedaliera e si concentrano su accessibilit&agrave;, vivibilit&agrave; e comfort, arte e cultura nei luoghi di cura e percorsi terapeutici alternativi come musicoterapia e interventi assistiti con animali. Siamo convinti dell&rsquo;importanza di un ospedale che accoglie, che cura e si prende cura</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144221.jpg" alt=""></p>
<p>Spazio infine alle &ldquo;medical humanities&rdquo;, con l&rsquo;intervento di <strong>Laura Polastri</strong> in rappresentanza del DAIRI (Dipartimento Attivit&agrave; Integrate Ricerca e Innovazione): un approccio che &ldquo;<em>rappresenta oggi una leva strategica per ripensare i modelli di cura, riportando al centro la persona, la relazione e il significato dell&rsquo;esperienza di malattia</em>&rdquo;. Un percorso che unisce ricerca, formazione e innovazione organizzativa e che, grazie alla collaborazione con il S. Croce e Carle, punta a rendere strutturale l&rsquo;umanizzazione delle cure.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144222.jpg" alt=""></p>
<p>L&rsquo;evento ha cos&igrave; confermato come il tema dell&rsquo;umanizzazione non sia pi&ugrave; un elemento accessorio, ma una direttrice strategica per il futuro della sanit&agrave;, capace di incidere concretamente sulla qualit&agrave; delle cure e sul benessere di pazienti e operatori.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144223.jpg" alt=""></p>
<p>Nel video le dichiarazioni di Franco Ripa, Giuseppe Lauria e Gabriele Giarola.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 19:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Treni del mattino e della sera sulla Torino-Cuneo, Sacchetto: "Quando si fa squadra i risultati arrivano"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-del-mattino-e-della-sera-sulla-torino-cuneo-sacchetto-quando-si-fa-squadra-i-risultati-arrivano_118733.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-del-mattino-e-della-sera-sulla-torino-cuneo-sacchetto-quando-si-fa-squadra-i-risultati-arrivano_118733.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118733/144213.jpg" title="Claudio Sacchetto" alt="Claudio Sacchetto" /><br /><p>&ldquo;<em>Dopo molti mesi di impegno, tra cui un Ordine del Giorno di cui ero primo firmatario, approvato all&rsquo;unanimit&agrave; dal Consiglio Regionale nel luglio del 2025, la Giunta rende noto che linea ferroviaria Torino&ndash;Cuneo vedr&agrave; da dicembre la reintroduzione della prima corsa del mattino da Cuneo alle 4,21 e dell&rsquo;ultima della sera alle 23,25 da Torino, &egrave; questo un risultato figlio delle giuste richieste dei pendolari e della sinergia avuta con alcuni colleghi in Consiglio, come Giulia Marro, che aveva condiviso con me l&rsquo;Odg e dell&rsquo;Assessore Gabusi, che ha dato seguito all&rsquo;atto di indirizzo che il Consiglio gli aveva fornito. Quando si fa squadra su temi concreti i risultati arrivano</em>&rdquo;. Cos&igrave; in una nota il consigliere regionale Claudio Sacchetto (Fratelli d'Italia).</p>
<p>Nell&rsquo;ambito dell&rsquo;approvazione del Disegno di Legge 81 &ldquo;Variazione del bilancio di previsione finanziario 2025-2027&rdquo; della Regione Piemonte il Consiglio Regionale, nella seduta dell&rsquo;8 luglio 2025, aveva votato unanimemente a favore dell&rsquo;Ordine del giorno numero 273 depositato dal Consigliere Claudio Sacchetto che richiedeva di ripristinare le corse dei treni delle 4,21 e delle 23,25 sulla tratta Cuneo-Torino soppresse nel periodo Covid e mai riattivate.</p>
<p>Lo studio di fattibilit&agrave; tecnico-economica predisposto dalla Regione prevede un costo stimato per il ripristino annuale di questi servizi si aggirerebbe intorno ai 945.000 euro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 18:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallavolo, Superlega: Cuneo conferma anche Alexandre Strehlau]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-superlega-cuneo-conferma-anche-alexandre-strehlau_118731.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-superlega-cuneo-conferma-anche-alexandre-strehlau_118731.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118731/144211.jpg" title="foto Margherita Leone" alt="foto Margherita Leone" /><br /><p>Un&rsquo;altra conferma nel roster del Cuneo Volley, che annuncia il prosieguo di Alexandre Strehlau quale schiacciatore della Superlega biancobl&ugrave; nel campionato 2026-2027. Arrivato a Cuneo a fine dicembre 2025 dal club francese di Tours, il talentuoso posto quattro transalpino ha saputo conquistarsi la fiducia e la conferma per la prossima stagione, dove sicuramente avr&agrave; modo di emergere maggiormente e mettere a punto le proprie abilit&agrave; in campo.</p>
<p>Sulla conferma di Alexandre si &egrave; cos&igrave; espresso il DS Paolo Brugiafreddo: "<em>Con piacere rinnoviamo il nostro impegno con Alex, anche perch&eacute; ad onor del vero il suo impegno con noi &egrave; stato parziale essendo arrivato a stagione in corso e tra il tempo di adattamento e il finale di stagione in cui non abbiamo avuto grandi possibilit&agrave; di vederlo all&rsquo;opera al 100% delle sue possibilit&agrave; a causa di qualche problema fisico. Tuttavia, abbiamo avuto modo di ammirare durante la settimana di allenamento tutte le sue possibilit&agrave; e crediamo possa davvero essere un valore aggiunto per la nostra squadra nella prossima stagione. Avr&agrave; sicuramente modo di ritagliarsi degli spazi importanti per continuare la sua crescita e il suo affinamento tecnico. Crediamo che anche dal punto di vista caratteriale si sia integrato bene in questo scorcio di stagione finale e che possa altrettanto impostare da subito un rapporto molto costruttivo con il resto della squadra per la prossima stagione. Siamo, ribadisco, molto fiduciosi che possa completare il suo percorso di crescita tecnico in modo tale da essere assolutamente determinante anche in Superlega</em>".</p>
<p>Lo stesso Alexandre ha dichiarato di avere grandi ambizioni per la prossima stagione: "<em>Cuneo e la sua realt&agrave; credo siano il posto giusto per crescere in un ambiente positivo. Sono certo che con qualche fastidio fisico in meno sarei riuscito ad essere pi&ugrave; sicuro di me in alcune cose, sicuramente era un ambiente nuovo per me e l&rsquo;adattamento ha i suoi tempi, quindi so di poter fare meglio. Il mio obiettivo per la prossima stagione &egrave; avere maggiore stabilit&agrave; e perch&eacute; no, cercare di arrivare in cima alla classifica dei marcatori</em>".</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 18:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiarenza e Giordana: “Che fine ha fatto il progetto del traforo transalpino del Mercantour?”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/chiarenza-e-giordana-che-fine-ha-fatto-il-progetto-del-traforo-transalpino-del-mercantour_118727.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/chiarenza-e-giordana-che-fine-ha-fatto-il-progetto-del-traforo-transalpino-del-mercantour_118727.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118727/144207.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Egregio direttore,</em></p>
<p><em>se si escludono i rappresentanti della destra politica, convinti studiosi e sostenitori delle grandi infrastrutture viarie della provincia di Cuneo, non ci credeva pi&ugrave; nessuno. La necessit&agrave; per il futuro dei trasporti competitivi e dello sviluppo economico della ripresa del progetto del terzo valico transalpino nelle Alpi Marittime, di fronte all&rsquo;inadeguato colle di Tenda e il congestionato e difficoltoso colle della Maddalena passa inevitabilmente attraverso il cosiddetto asse-traforo del Mercantour, dalla valle Stura verso Sisteron in Francia.</em></p>
<p><em>C&rsquo;&egrave; voluto un autorevole, lungimirante imprenditore cuneese per sollevare la reale grave situazione dei trasporti nel nostro territorio e per riaffrontare il nodo di fronte ai maggiori responsabili nazionali e regionali della politica dei trasporti e della logistica.</em></p>
<p><em>Vale la pena di ricordare che dopo l&rsquo;originario proposito di collegare Cuneo a Nizza attraverso il traforo del Ciriegia (Argentera) in valle Gesso (1963) e la successiva alternativa del tunnel di S. Anna di Vinadio in valle Stura (1974), fin dal lontano 1989 il ministro francese dell&rdquo;Equipement e il ministro italiano dei Lavori pubblici trassero le prime conclusioni dagli studi condotti da parte francese e italiana e dai loro gruppi tecnici sui diversi progetti di trafori alpini nelle Alpi del Sud. Da qui gli accordi politici &nbsp;fra Italia e Francia del 1993 a Parigi e a Roma e la mozione della C.A.F.I. (Conferenza delle Alpi Franco Italiane) del 2002. &Egrave; acquisito in quegli anni che l&rsquo;itinerario pi&ugrave; adeguato passa attraverso le valli della Stura di Demonte e della val Tin&egrave;e, collegate da un traforo.</em></p>
<p><em>Da parte italiana, in questi anni sono protagonisti dell&rsquo;attuazione del progetto la Camera di Commercio di Cuneo, la SITRACI e la Provincia di Cuneo. Ma alterne vicende politiche avvengono sia in Italia che in Francia. In Italia, all&rsquo;alibi della mancanza cronica di finanziamenti, si aggiunge la solita mancanza di volont&agrave; politica. In Francia nel 1997 il nuovo &nbsp;ministro del governo Jospin, Jean Claude Gayssot, muta indirizzo: la strategia di Parigi riguardo i grandi collegamenti stradali &nbsp;transalpini privilegia il passaggio a nord delle Alpi.</em></p>
<p><em>Una nuova ripresa del progetto del Mercantour si ha nel 2008, allorch&eacute; il sen. ing. Giuseppe Menardi, vicepresidente della Commissione Lavori pubblici del Senato, propone una nuova, pi&ugrave; attuale ipotesi progettuale, che riscuote giudizi positivi: supera il disegno del traforo &ldquo;basso&rdquo; del Mercantour, per uno che, in &ldquo;alta&rdquo; valle Stura, raggiunga Barcellonette in valle Ubaye e consenta quindi il collegamento all&rsquo;autostrada che da Sisteron porta ad Aix en Provence e da qui verso le grandi arterie della Francia meridionale. La soluzione proposta eviterebbe altres&igrave; la saturazione del traffici della Riviera di ponente e della Costa azzurra. La realizzazione dell&rsquo;opera viene inserita nel Documento di programmazione economico-finanziaria degli anni 2010-2013.</em></p>
<p><em>Bisogner&agrave;, a questo punto, riprendere il progetto aggiornato del traforo transalpino del Mercantour. Questo nuovo asse di comunicazione tra il Piemonte e la Regione PACA &egrave; stato previsto dall&rsquo;Accordo intergovernativo Italia Francia del 1993 e dalla legge regionale Piemonte del 1997, ed &egrave; altres&igrave; il logico proseguimento in Francia dell&rsquo;autostrada Asti-Cuneo.</em></p>
<p><em>Si badi che per il progetto Mercantour, a cavallo degli anni 19902000, vi &egrave; stata una notevole serie di studi, convegni, confronti e anche finanziamenti. Poi tutto &egrave; stato abbandonato.</em></p>
<p><em>&Egrave; stato tutto inutile? &Egrave; un progetto che a quasi nessuno interessa? Lo si dica.</em></p>
<p><strong>Paolo Chiarenza (ex consigliere provinciale), Guido Giordana (sindaco di Valdieri)</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 17:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via il Torneo Open FITP “Amaro Gavuzzi” al Nuovo Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-via-il-torneo-open-fitp-amaro-gavuzzi-al-nuovo-cuneo_118725.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-via-il-torneo-open-fitp-amaro-gavuzzi-al-nuovo-cuneo_118725.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118725/144204.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha preso ufficialmente il via mercoled&igrave; 22 aprile presso le strutture del Nuovo Cuneo il Torneo Open &ldquo;Amaro Gavuzzi&rdquo;, prestigioso appuntamento sotto l'egida della FITP che si concluder&agrave; domenica 26 aprile.</p>
<p>L'evento, con un montepremi di 1.500 euro, richiama atleti da tutta Italia e vanta un parterre di altissimo livello, inclusa una coppia di prima fascia tra le pi&ugrave; forti nel panorama nazionale. La partecipazione &egrave; massiccia: 50 atleti nel maschile e 24 atlete nel femminile. Tra i protagonisti pi&ugrave; attesi figurano Santino Giuliani e il diciannovenne Fabi&aacute;n Oviedo Berazategui, coppia stabilmente ai vertici delle classifiche italiane (rispettivamente tra i primi 30 e i primi 25 d'Italia nel ranking FITP) e gi&agrave; vincitrice di diverse tappe del circuito Slam.</p>
<p><strong>Programma e fasi di gioco</strong></p>
<p>Il calendario prevede una crescita costante di intensit&agrave;:</p>
<p>- da mercoled&igrave; 22 a venerd&igrave; 24 aprile (dalle ore 19): dedicate ai giocatori locali e ai tabelloni di quarta fascia;<br>- sabato 25 aprile (9 - 18): la giornata pi&ugrave; densa con l'ingresso dei big di 3^ e 2^ fascia;<br>- domenica 26 aprile (dalle 9): fasi finali maschili e femminili.</p>
<p>Il tabellone finale &egrave; consultabile su <a href="https://www.fitp.it/" target="_blank" rel="nofollow">fitp.it</a> o sui canali social del Nuovo Cuneo. Le finali di domenica mattina saranno trasmesse in diretta streaming su <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a>. La direzione tecnica &egrave; affidata al Giudice Arbitro Pierangelo Mattalia.</p>
<p>Il Torneo &ldquo;Amaro Gavuzzi&rdquo; &egrave; un&rsquo;occasione unica per vedere a Cuneo un padel di eccellenza. Durante tutte le giornate, sar&agrave; possibile usufruire del servizio bar per mangiare e bere all'interno della struttura.</p>
<p>Per informazioni: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a>, 3487247138, info@nuovocuneo.it.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118725/small_144205.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 17:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher Vesta, la Regione presenta i dati: "Contributo per metà dei richiedenti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-la-regione-presenta-i-dati-contributo-per-meta-dei-richiedenti_118726.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-la-regione-presenta-i-dati-contributo-per-meta-dei-richiedenti_118726.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118726/144206.jpg" title="Maurizio Marrone" alt="Maurizio Marrone" /><br /><p>A meno di 24 ore dalla chiusura della finestra di presentazione per le domande, la Regione annuncia i primi dati sul bonus Vesta.&nbsp;&ldquo;<em>Dopo il grave disservizio della prima ora di apertura della piattaforma on line, tutti i genitori collegati hanno potuto presentare domanda a Vesta, con numeri che garantiranno di poter ottenere il contributo a met&agrave; dei richiedenti, soprattutto a quei cittadini italiani appartenenti al ceto medio in difficolt&agrave; esclusi dalla presa in carico dell'assistenza sociale e quindi ad ogni aiuto tradizionale di welfare</em> - dichiara il vicepresidente della Regione Piemonte e assessore alle Famiglie Maurizio Marrone -. <em>&Egrave; necessario riflettere seriamente sull'adeguatezza del fornitore informatico finora utilizzato, affinch&eacute; non si ripetano pi&ugrave; blocchi e rallentamenti della piattaforma online, ma Vesta centra ancora una volta l'obiettivo di sostenere senza filtri e intermediari quelle famiglie che pi&ugrave; faticano sulla natalit&agrave;, premiando la libert&agrave; di scelta dei servizi di cui necessitano e sostenendo i costi per accedervi</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel dettaglio 6.348 domande sono pervenute tra le 12 e le 15, 862 dalle 15 alle 16, 9.866 dalle 16 alle 17, 13.357 dalle 17 alle 18, 8.594 tra le 18 e le 21, 3.190 tra le 21 e mezzanotte e 170 nell&rsquo;ultima ora tra le 24 e l&rsquo;1. &nbsp;</p>
<p>Si legge nel comunicato diffuso dalla Regione: "<em>Alla chiusura del click day le domande presentate nell&rsquo;arco delle 12 ore sono state 42 mila, per 20 milioni di budget. Un dato interessante, alla luce del click day 2025, quando a fronte di circa 50mila richieste erano state finanziate 10mila famiglie, che in questa edizione non potevano per&ograve; fare domanda. Nel 2026 si arriver&agrave; pertanto alla copertura di 30mila famiglie su un bacino di circa 50mila, garantendo cos&igrave; il contributo al 60% dei richiedenti.&nbsp;La distribuzione delle richieste per fascia ISEE conferma la capacit&agrave; di Vesta di intercettare i bisogni del ceto medio troppo spesso ignorato dalle misure di welfare: il 62,6% delle domande proviene da famiglie con ISEE tra 10mila e 30mila euro, il 23,4% dalla fascia sotto i 10mila euro e il 14% tra 30mila e 40mila euro.&nbsp;Sul fronte della cittadinanza, l&rsquo;85,9% delle richieste &egrave; stato presentato da cittadini italiani e dell&rsquo;UE, che rappresentano il 59,4% dei richiedenti nella fascia isee sotto i 10mila euro ma il 93% nella fascia 10-30mila e il 98,6% in quella 30-40mila.&nbsp;Dal punto di vista territoriale, le domande sono arrivate da 1.011 Comuni piemontesi su un totale di 1.180, pari a una copertura pressoch&eacute; totale del territorio regionale. Un dato che dimostra la diffusione capillare della misura e smentisce nei fatti le criticit&agrave; legate ad un&rsquo;ipotetico digital divide</em>".</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 17:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bronzo al suo debutto olimpico, Martino Carollo riceve a Palazzo Lascaris una targa per i suoi successi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/bronzo-al-suo-debutto-olimpico-martino-carollo-riceve-a-palazzo-lascaris-una-targa-per-i-suoi-successi_118723.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/bronzo-al-suo-debutto-olimpico-martino-carollo-riceve-a-palazzo-lascaris-una-targa-per-i-suoi-successi_118723.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118723/144201.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;atleta di Borgo San Dalmazzo Martino Carollo, bronzo alle ultime Olimpiadi invernali, &egrave; stato ricevuto a Palazzo Lascaris a Torino da Franco Graglia, vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte. L&rsquo;atleta, campione di sci di fondo classe 2003, &egrave; tesserato con il Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Ad accompagnarlo la mamma Cristina Miraglio.</p>
<p>Il vicepresidente Graglia ha espresso grande apprezzamento per il percorso sportivo e umano dell&rsquo;atleta, sottolineando come &ldquo;<em>i suoi successi rappresentano motivo di orgoglio non solo per il territorio cuneese, ma per l&rsquo;intero Piemonte. Lo sport favorisce il lavoro di squadra rafforzando il senso di appartenenza a una comunit&agrave;. Per queste ragioni, la disciplina sportiva rappresenta uno straordinario strumento educativo, capace di accompagnare le persone, in particolare i pi&ugrave; giovani, in un percorso di crescita personale, sociale e civile. L&rsquo;auspicio &egrave; che Martino </em>&ndash; conclude Graglia -<em> con l&rsquo;impegno, la passione e la determinazione gi&agrave; dimostrata, possa raggiungere traguardi sempre pi&ugrave; ambiziosi</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro sono stati ricordati i recenti e prestigiosi risultati sportivi ottenuti dall&rsquo;atleta in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, dove ha conquistato una storica medaglia di bronzo nella staffetta 4x7,5 chilometri, oltre a un settimo posto nella prova individuale dei 10 chilometri a tecnica libera.</p>
<p>&ldquo;<em>Vincere questa medaglia olimpica &egrave; stata un&rsquo;emozione incredibile</em> - ha spiegato il giovane azzurro -. <em>Ero molto concentrato e anche in forma, forse dentro di me sentivo che avrei potuto avere un buon risultato. Farlo con i compagni della staffetta &egrave; stato ancora pi&ugrave; bello</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118723/small_144203.jpg"></p>
<p>Prossimo appuntamento sportivo i Mondiali in Svezia.</p>
<p>A fine incontro, a nome del Consiglio, il vicepresidente Graglia ha consegnato a Martino Carollo una targa: &ldquo;<em>Per il prestigioso successo raggiunto alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, con passione sacrificio e alto valore sportivo, rendendo onore al Piemonte in Italia e nel mondo</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; stato un onore ricevere Martino Carollo, bronzo olimpico orgoglio della provincia di Cuneo, accompagnato dalla mamma</em> - conclude il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia -<em> esempio di valori importanti e grande determinazione che ben rappresenta la nostra pi&ugrave; bella giovent&ugrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 16:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo negozi aperti il 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-negozi-aperti-il-25-aprile_118719.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-negozi-aperti-il-25-aprile_118719.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118719/144191.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Festa della Liberazione, Confcommercio Cuneo annuncia che la maggior parte dei negozi e dei pubblici esercizi di Cuneo rester&agrave; aperta con orario regolare.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce dalla volont&agrave; di onorare questa ricorrenza storica rendendo la citt&agrave; ancora pi&ugrave; viva e accogliente per residenti e turisti. Nonostante le attuali sfide del mercato, le imprese locali scelgono di rispondere con ottimismo e dinamismo, trasformando l'apertura festiva in un segnale di fiducia nel futuro e in un&rsquo;occasione per sostenere l&rsquo;economia del territorio e l'occupazione.</p>
<p>L'obiettivo &egrave; offrire un servizio d'eccellenza e valorizzare il ruolo sociale del commercio di prossimit&agrave; in una giornata di grande valore civile.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 16:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Semafori di Borgo San Giuseppe e di viale Angeli ko: si attendono parti di ricambio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/semafori-di-borgo-san-giuseppe-e-di-viale-angeli-ko-si-attendono-parti-di-ricambio_118718.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/semafori-di-borgo-san-giuseppe-e-di-viale-angeli-ko-si-attendono-parti-di-ricambio_118718.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118718/144190.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Negli ultimi giorni sono uscite, sugli organi d&rsquo;informazione locale, alcune notizie che segnalano il malfunzionamento degli impianti semaforici in frazione Borgo San Giuseppe, tra via della Vecchia Ferrovia e via Spinetta, e in centro citt&agrave;, e tra viale Angeli e corso Brunet.</p>
<p>A tal proposito si rende noto che l&rsquo;ufficio comunale competente si &egrave; attivato non appena venuto a conoscenza delle anomalie per cercare di risolvere quanto prima il problema; tuttavia, il permanere della situazione &egrave; dovuto ai tempi tecnici necessari per l&rsquo;approvvigionamento di una nuova centralina semaforica per ogni impianto, indispensabile per il corretto coordinamento dei dispositivi di segnalazione luminosa. Un fattore su cui l&rsquo;ente pubblico non pu&ograve; incidere in alcun modo. Per lo stesso motivo, ad oggi non &egrave; possibile fornire una stima dei tempi di risoluzione.</p>
<p>In attesa del ritorno alla normale viabilit&agrave; s&rsquo;invitano gli automobilisti a seguire le norme del Codice della Strada e a prestare la massima attenzione in prossimit&agrave; delle intersezioni stradali, gi&agrave; teatro di incidenti stradali in passato.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 16:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sulla Torino-Cuneo tornano i treni del mattino e della sera, Marro: "Corse che servono davvero"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sulla-torino-cuneo-tornano-i-treni-del-mattino-e-della-sera-marro-corse-che-servono-davvero_118716.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sulla-torino-cuneo-tornano-i-treni-del-mattino-e-della-sera-marro-corse-che-servono-davvero_118716.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118716/144187.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Dopo tante interrogazioni e ordini del giorno, possiamo dirlo: ce l&rsquo;abbiamo fatta. Tornano <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-sulla-torinocuneo-tornano-la-prima-corsa-del-mattino-e-lultima-della-sera_118709.html" target="_blank">due corse</a> fondamentali per il nostro territorio, quella notturna da Torino a Cuneo delle 23:25 e quella del mattino da Cuneo a Torino delle 4:25.</em></p>
<p><em>Sono treni che servono davvero: la sera permettono di andare a Torino per un evento, una cena, un impegno di lavoro e tornare; al mattino consentono di partire presto per studio, lavoro o per prendere altre coincidenze.</em></p>
<p><em>Sono anche un passo concreto per rendere pi&ugrave; accessibile il trasporto pubblico: si possono ancora migliorare le cose ma questo &egrave; un passo importante.</em></p>
<p><em>Questo risultato arriva dopo anni di lavoro in Commissione e nell&rsquo;Osservatorio ferroviario, insieme anche ad altri colleghi e colleghe. Penso, ad esempio, al consigliere Sacchetto: su questi temi si &egrave; riusciti a costruire un lavoro condiviso, come dimostra anche l&rsquo;ordine del giorno alla variazione di bilancio 2025 votato all&rsquo;unanimit&agrave;.</em></p>
<p><em>In questi mesi siete stati in tanti e tante a scrivermi: oggi &egrave; giusto condividere questa soddisfazione. Ringrazio anche l&rsquo;assessore Gabusi per l&rsquo;attenzione dimostrata su questo tema.</em></p>
<p><em>Arriva anche in un momento non semplice. Proprio ieri in Consiglio regionale, durante il question time, abbiamo parlato di quanto la crisi internazionale stia incidendo sugli spostamenti: per questo &egrave; ancora pi&ugrave; importante che il trasporto pubblico locale non venga messo in discussione e che i costi non ricadano, ancora una volta, sui cittadini.</em></p>
<p><em>Continueremo a seguire la situazione, perch&eacute; questi servizi non siano episodi isolati ma diventino strutturali.</em></p>
<p><strong>Giulia Marro</strong><br><strong>Consigliera regionale AVS</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Prezzi del bitume alle stelle, Provincia e Ance scrivono ai parlamentari: "Si eviti il blocco dei lavori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/prezzi-del-bitume-alle-stelle-provincia-e-ance-scrivono-ai-parlamentari-si-eviti-il-blocco-dei-lavori_118715.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/prezzi-del-bitume-alle-stelle-provincia-e-ance-scrivono-ai-parlamentari-si-eviti-il-blocco-dei-lavori_118715.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118715/144184.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La situazione geopolitica internazionale, con i conseguenti rincari di energia e materie prime, sta mettendo in allarme anche il settore delle manutenzioni stradali e dei lavori pubblici, nei quali bitume, conglomerati bituminosi e carburanti rappresentano una parte rilevante dei costi di produzione. Una condizione di crisi che ha spinto il presidente della Provincia Luca Robaldo e il presidente provinciale dell&rsquo;Ance Gabriele Gazzano a rivolgersi in una lettera ai parlamentari cuneesi, invitati a portare il tema sul tavolo del Governo e dei Ministeri competenti.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>Le attuali condizioni di mercato stanno compromettendo l&rsquo;equilibrio economico degli appalti pubblici, sia gi&agrave; affidati sia in fase di affidamento, rendendo sempre pi&ugrave; complessa la corretta pianificazione degli interventi</em>&rdquo;, si legge nella missiva indirizzata al senatore Giorgio Bergesio e ai deputati Enrico Costa, Chiara Gribaudo e Monica Ciaburro.&nbsp;</p>
<p>Scrivono Robaldo e Gazzano: &rdquo;<em>La Provincia di Cuneo, cui la legge attribuisce la funzione fondamentale della gestione e manutenzione della rete stradale provinciale, &egrave; chiamata a garantire la sicurezza e la transitabilit&agrave; di un patrimonio viario esteso e strategico, oltre alla continuit&agrave; degli interventi programmati, molti dei quali risultano gi&agrave; appaltati o in fase avanzata di affidamento e adeguati ai Criteri Ambientali Minimi (CAM Strade), secondo la normativa vigente. Parallelamente, le imprese del settore, rappresentate da ANCE, si trovano ad operare in un contesto di forte instabilit&agrave;, caratterizzato da difficolt&agrave; nell&rsquo;elaborazione di offerte attendibili, da condizioni di fornitura in continua evoluzione e da crescenti oneri legati alla produzione, al trasporto e alla posa in opera dei materiali, con evidenti rischi per la sostenibilit&agrave; economica dei cantieri e per la tenuta del tessuto produttivo locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Consiglio provinciale, con deliberazione unanime, gi&agrave; a fine marzo ha formalmente impegnato il il presidente Robaldo ad attivarsi presso le sedi istituzionali competenti: &ldquo;<em>Riteniamo tuttavia indispensabile un diretto e deciso coinvolgimento del Parlamento, affinch&eacute; le istanze dei territori trovino un riscontro rapido ed efficace presso il&nbsp;Governo</em>&rdquo;.</p>
<p>Robaldo e Gazzano chiedono quindi di favorire l&rsquo;attivazione di tavoli di monitoraggio nazionali sull&rsquo;andamento dei prezzi dell&rsquo;energia, del petrolio, del bitume e dei principali materiali da costruzione, di promuovere misure straordinarie di compensazione, revisione dei prezzi e sostegno economico a favore degli enti locali e delle imprese impegnate negli appalti pubblici, al fine di &ldquo;<em>evitare il blocco o il ridimensionamento degli interventi di manutenzione stradale, con conseguenze dirette sulla sicurezza della circolazione, sulla qualit&agrave; delle infrastrutture e sulla capacit&agrave; di investimento dei territori</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Quando il treno diventa narrazione: a Borgo San Dalmazzo i “Binari imprevedibili”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/quando-il-treno-diventa-narrazione-a-borgo-san-dalmazzo-i-binari-imprevedibili_118714.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/quando-il-treno-diventa-narrazione-a-borgo-san-dalmazzo-i-binari-imprevedibili_118714.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118714/144186.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Circolo Cuneese Fermodellisti e Feramatori CUNIFER ospita sabato 9 maggio, alle ore 17, la presentazione del volume &ldquo;Binari imprevedibili. Quattordici racconti in movimento&rdquo;, a cura di Paolo Calvino. L&rsquo;incontro si terr&agrave; nella sede del circolo, in via Roma 8 (ex Mulino Gione), a Borgo San Dalmazzo. L&rsquo;ingresso &egrave; libero.</p>
<p>Il libro raccoglie quattordici racconti ispirati al ritorno del treno sulla linea Savigliano&ndash;Saluzzo&ndash;Cuneo. Un viaggio breve, ma capace di generare incontri, memorie e deviazioni inattese. Ogni autore interpreta il tema con uno sguardo personale: pendolari, paesaggi, coincidenze, attese che cambiano direzione. Il treno diventa cos&igrave; un luogo narrativo, uno spazio condiviso in cui le storie si sfiorano e si trasformano.</p>
<p>I racconti sono firmati da Gianni Audisio, Filippo Bessone, Paolo Calvino, Michele Cerutti, Serena Covella, Marco Craveri, Pierfrancesco Di Noia, Cinzia Dutto, Giorgio Enrico Bena, Alessandra Gondolo, Luisa Pessina, Sergio Racca, Roberto Rossi Precerutti e Sergio Soave.</p>
<p>All&rsquo;incontro interverranno Paolo Calvino e Cinzia Dutto. Per informazioni: cunifer@libero.it &ndash; Pagina <a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100080401922130" target="_blank" rel="nofollow">Facebook</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Francesca Tomatis ospite dell’ultima serata rotariana a “La Chiocciola”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francesca-tomatis-ospite-dellultima-serata-rotariana-a-la-chiocciola_118711.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francesca-tomatis-ospite-dellultima-serata-rotariana-a-la-chiocciola_118711.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118711/144178.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Marted&igrave; 21 aprile, presso &ldquo;La Chiocciola&rdquo;, si &egrave; svolta una partecipata serata rotariana che ha visto come ospite relatrice la dottoressa Francesca Tomatis, ricercatrice nel campo delle neuroscienze e dell&rsquo;ingegneria biomedica.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dopo l&rsquo;introduzione del vice presidente Luigi Salvatico, la dottoressa Tomatis ha tenuto una presentazione dal titolo: &ldquo;Biotecnologie per un viaggio nel cervello: dallo sviluppo embrionale alle malattie neurodegenerative&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso dell&rsquo;intervento sono stati approfonditi temi di grande interesse scientifico e sociale, tra cui:</div>
<div>&bull; la ricerca sul cervello embrionale e lo sviluppo di tecnologie innovative applicate alle neuroscienze;&nbsp;</div>
<div>&bull; le nuove prospettive terapeutiche per il trattamento delle patologie neurodegenerative.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La relatrice ha illustrato il proprio percorso professionale e l&rsquo;attivit&agrave; di ricerca che svolge attualmente come postdoc presso il Veneto Institute of Molecular Medicine (VIMM) e l&rsquo;Universit&agrave; di Padova, all&rsquo;interno del laboratorio guidato dalla professoressa Onelia Gagliano. Il gruppo di ricerca &egrave; impegnato nello studio dello sviluppo dell&rsquo;embrione umano e del sistema nervoso, utilizzando cellule staminali e modelli sperimentali avanzati, con l&rsquo;obiettivo di comprendere i meccanismi che regolano la formazione dei tessuti e alcune malattie dello sviluppo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In questo contesto, la dottoressa Tomatis contribuisce in modo significativo agli studi sullo sviluppo del cervello e sui processi biologici che ne determinano il corretto funzionamento nelle prime fasi della vita. &Egrave; stato inoltre evidenziato il ruolo attrattivo in termini di competenze e indotto economico di centri di ricerca biomedica come UC Biotech in Portogallo e VIMM a Padova, entrambi con una forte vocazione allo sviluppo di terapie innovative.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il presidente Daniel Gallina, assente alla serata per impegni di lavoro all&rsquo;estero, ha voluto comunque far pervenire il proprio messaggio di ringraziamento: &ldquo;<em>Desidero esprimere, anche a nome di tutto il Club, un sincero ringraziamento alla dottoressa Francesca Tomatis per l&rsquo;elevato valore scientifico e divulgativo del suo intervento. La sua testimonianza rappresenta un esempio concreto di eccellenza nella ricerca e di impegno verso il progresso della medicina. Occasioni come questa arricchiscono il nostro percorso rotariano e rafforzano il legame tra comunit&agrave; e mondo della ricerca</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La serata si &egrave; conclusa con un vivace momento di confronto, segno dell&rsquo;interesse suscitato dai temi trattati e della qualit&agrave; dell&rsquo;intervento proposto.</div>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Treni, sulla Torino–Cuneo tornano la prima corsa del mattino e l’ultima della sera]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-sulla-torinocuneo-tornano-la-prima-corsa-del-mattino-e-lultima-della-sera_118709.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-sulla-torinocuneo-tornano-la-prima-corsa-del-mattino-e-lultima-della-sera_118709.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118709/144176.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte annuncia novit&agrave; per quanto riguarda il servizio ferroviario.&nbsp;Alcuni interventi saranno avviati a partire dal 25 aprile, ulteriori novit&agrave; entreranno in vigore dal 14 giugno con l&rsquo;orario estivo, mentre il quadro si completer&agrave; con il cambio orario invernale. "<em>Una pianificazione definita e condivisa fin da ora, con l&rsquo;obiettivo di garantire massima trasparenza e permettere ai cittadini di conoscere con anticipo le evoluzioni del servizio</em>", si legge in un comunicato.</p>
<p>La novit&agrave; pi&ugrave; rilevante riguarda la linea Torino&ndash;Cuneo, dove &egrave; stata definita la reintroduzione della prima corsa del mattino e dell&rsquo;ultima della sera, un tema che negli ultimi mesi &egrave; stato al centro del dibattito pubblico e delle richieste dei pendolari.</p>
<p>Nel dettaglio torneranno le seguenti corse:<br>- Cuneo 4.21 &ndash; Torino Porta Nuova 5.35 (treno di rinforzo del cadenzamento);<br>- Torino Porta Nuova 23.25 &ndash; Cuneo 00.46, con fermate intermedie tra cui Moncalieri, Trofarello, Villastellone e Racconigi.</p>
<p>"<em>Un intervento che migliora l&rsquo;accessibilit&agrave; della linea nelle fasce pi&ugrave; critiche della giornata: al mattino per chi lavora, alla sera per rendere il territorio pi&ugrave; accessibile, vivo e attrattivo anche per giovani e turisti</em>", prosegue la nota.&nbsp;L&rsquo;attivazione, richiesta da Regione ed Agenzia per la mobilit&agrave; piemontese gi&agrave; per l&rsquo;orario estivo, non &egrave; stata rilasciata per vincoli tecnici legati ai lavori infrastrutturali in corso, ma &egrave; gi&agrave; stata definita e sar&agrave; introdotta con il cambio orario invernale di dicembre 2026.</p>
<p>Dal 14 giugno 2026, con l&rsquo;entrata in vigore dell&rsquo;orario estivo, entrano inoltre in funzione modifiche mirate per migliorare l&rsquo;efficienza e l&rsquo;integrazione del servizio.</p>
<p>Sull&rsquo;asse Asti&ndash;Alba viene introdotto un anticipo di 5 minuti dei treni, con le partenze da Alba al minuto 05 e gli arrivi ad Asti al minuto 48 per garantire coincidenze pi&ugrave; rapide ed efficaci ad Asti con i collegamenti per Milano, recentemente potenziati portando a 14 il numero delle corse verso il capoluogo lombardo.</p>
<p>Questa modifica consente di mantenere le corrispondenze con la linea SFM4 e, al tempo stesso, non incide sui servizi dedicati agli studenti, con i treni del mattino che restano invariati.</p>
<p>Sempre dal 14 giugno viene introdotto un nuovo treno cadenzato sulla linea Asti&ndash;Acqui, con partenza da Acqui Terme alle 5.44 e arrivo ad Asti alle 6.44, permettendo la coincidenza delle 6.54 e l&rsquo;arrivo a Torino Porta Nuova alle 7.33.</p>
<p>Per rendere possibile questo collegamento, si &egrave; resa necessaria una riorganizzazione del servizio con la soppressione del treno serale Acqui&ndash;Asti delle 20.44, caratterizzato da una frequentazione molto limitata (otto-dieci passeggeri al giorno).</p>
<p>Infine, a partire dal 25 aprile, sono previste alcune modifiche all&rsquo;orario dei treni del mare, finalizzate a migliorare la puntualit&agrave; e l&rsquo;affidabilit&agrave; del servizio; tra queste, l&rsquo;assegnazione della fermata di Vallecrosia al treno RV 3173/3174, in accordo con la Regione Liguria.</p>
<p>L'assessore ai Trasporti Marco Gabusi: "<em>Il nostro obiettivo &egrave; semplice: dare risposte concrete ai cittadini. Abbiamo lavorato per trasformare le richieste concrete del territorio in risultati, migliorando un servizio fondamentale per chi si sposta ogni giorno per lavoro, studio o tempo libero. Un sistema ferroviario pi&ugrave; efficiente significa sostenere i pendolari, rendere i territori pi&ugrave; attrattivi e creare opportunit&agrave; anche per il turismo e i giovani. Su questi temi servono meno parole e pi&ugrave; fatti: &egrave; questo il metodo con cui continuiamo a lavorare</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Più risorse regionali per sport e disabilità: l’impegno del Consiglio Regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-risorse-regionali-per-sport-e-disabilita-limpegno-del-consiglio-regionale_118708.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-risorse-regionali-per-sport-e-disabilita-limpegno-del-consiglio-regionale_118708.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118708/144175.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lo sport come strumento di benessere, autonomia e inclusione sociale: &egrave; su queste basi che il Consiglio regionale del Piemonte, su iniziativa di Federica Barbero, consigliera regionale di Fratelli d&rsquo;Italia, chiede un impegno concreto alla Giunta per sostenere le associazioni sportive dilettantistiche che operano sul territorio e promuovere lo sport per le persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>Barbero sottolinea l'importanza di prevedere nuove risorse economiche dedicate alla dotazione di attrezzature e ausili specifici, spesso troppo costosi per le realt&agrave; associative locali. L&rsquo;ordine del giorno presentato punta infatti a superare le barriere economiche e strutturali che impediscono a molti cittadini di accedere all&rsquo;attivit&agrave; sportiva.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; motoria, spiega Barbero, &egrave; fondamentale non solo per la salute fisica ma anche per rafforzare l&rsquo;autostima e il senso di indipendenza. Le imprese degli atleti paralimpici piemontesi sono citate come esempio di come il talento possa esprimersi al massimo con gli strumenti adeguati e il sostegno delle istituzioni.<br><br>Nel cuore della proposta, il sostegno diretto alle ASD piemontesi, con bandi regionali finalizzati proprio all&rsquo;acquisto di attrezzature all&rsquo;avanguardia in linea con le reali necessit&agrave; segnalate dal CIP e dal CONI. L&rsquo;obiettivo dichiarato &egrave; rendere il Piemonte una regione all&rsquo;avanguardia nella tutela delle fragilit&agrave; e nell&rsquo;inclusione, valorizzando il lavoro prezioso e silenzioso delle associazioni sportive locali.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I boschi piemontesi diventano aule a cielo aperto: tornano le giornate informative per le scuole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-boschi-piemontesi-diventano-aule-a-cielo-aperto-tornano-le-giornate-informative-per-le-scuole_118707.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-boschi-piemontesi-diventano-aule-a-cielo-aperto-tornano-le-giornate-informative-per-le-scuole_118707.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118707/144174.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Torna nella primavera 2026 il ciclo di giornate informative in bosco per le scuole del Piemonte, realizzato da I.P.L.A. S.p.A. per conto del Settore Foreste della Regione Piemonte. Tredici eventi gratuiti - cinque di mezza giornata presso la sede IPLA a Torino e otto di intera giornata nelle province di Torino e Cuneo, con tappe a Mont&agrave; e in Valle Maira - porteranno circa 520 studenti di scuole primarie, secondarie di primo grado e istituti tecnici a scoprire il bosco come ecosistema, risorsa e luogo di lavoro. Gli appuntamenti si terranno tra il 23 aprile e il 29 maggio.</p>
<p>Il progetto &egrave; realizzato in boschi a gestione attiva, attraverso percorsi didattici progettati da IPLA con la collaborazione dell'Ufficio Scolastico Regionale, degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali e delle imprese forestali iscritte all'Albo regionale. Gli studenti osserveranno la composizione e la struttura dei boschi, assisteranno a dimostrazioni di abbattimento, esbosco e movimentazione del legname, e incontreranno dal vivo le figure professionali del settore, dai boscaioli ai dottori forestali, dai Carabinieri Forestali al personale degli enti di gestione, con significative opportunit&agrave; occupazionali anche in ambito femminile.</p>
<p>I temi trattati spaziano dalla botanica al riconoscimento delle principali specie locali, dalla selvicoltura applicata alla sicurezza nei cantieri forestali, dall'impiego del legno, da quello da opera all'uso energetico. fino al ruolo delle foreste nella mitigazione dei cambiamenti climatici e alla sostenibilit&agrave; della gestione forestale locale.</p>
<p>"<em>Portare i ragazzi nel bosco &egrave; il modo pi&ugrave; diretto e autentico per costruire il rapporto tra le nuove generazioni e il patrimonio forestale piemontese</em> - dichiara l'assessore regionale alla Montagna e alle Foreste Marco Gallo <em>- I boschi non sono sfondo nel paesaggio: sono infrastrutture verdi che producono servizi e valore, richiedono gestione e tutela, offrono lavoro. Accompagnare i ragazzi nella conoscenza degli ambienti e osservare come si abbatte un albero in sicurezza permette di capire perch&eacute; la gestione forestale sostenibile &egrave; fondamentale per i nostri territori</em>".</p>
<p>Ogni evento accoglie due classi contemporaneamente, per un massimo di circa 50 studenti oltre ai rispettivi docenti. L'edizione 2026 introduce quattro nuovi comprensori scolastici e raggiunge istituti nelle province di Torino e Cuneo: dall'I.C.S. Gozzi-Olivetti nel capoluogo fino alle scuole primarie di San Damiano Macra e Prazzo, in Valle Maira.</p>
<p>Dal 2022 al 2025 l'iniziativa ha coinvolto 72 classi, circa 1.600 studenti e 170 accompagnatori, coprendo 25 comprensori scolastici in tutto il Piemonte, con un gradimento costantemente elevato e numerose richieste degli istituti di rendere la partecipazione una componente stabile del percorso educativo.</p>
<p>"<em>Questi numeri dimostrano che il bosco pu&ograve; essere un'aula straordinaria</em> - aggiunge l'assessore Gallo - . <em>L'entusiasmo degli studenti e le richieste di continuit&agrave; da parte degli insegnanti ci confermano che &egrave; importante investire in queste iniziative, perch&eacute; la cultura forestale si costruisce coinvolgendo attivamente i ragazzi</em>".</p>
<p>Le giornate in bosco coinvolgeranno:<br>- scuole primarie e secondarie di primo grado di Mont&agrave; (CN) il 23 e 30 aprile<br>- scuole primarie di San Damiano Macra e Prazzo (CN) il 29 maggio</p>
<p>Le sessioni di mezza giornata si terranno presso la sede IPLA di Torino e coinvolgeranno istituti del capoluogo e della provincia di Torino</p>
<p>L'iniziativa utilizza il manuale didattico "Alla scoperta della selvicoltura", liberamente scaricabile online sul sito della Regione Piemonte (<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/professioni-forestali-formazione/alla-scoperta-della-selvicoltura" target="_blank">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/professioni-forestali-formazione/alla-scoperta-della-selvicoltura</a>) e distribuito alle scuole che partecipano alle iniziative. Per segnalare l&rsquo;interesse ad aderire alla prossima edizione &egrave; possibile scrivere a formazione@ipla.org entro il 28 novembre 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un successo il burraco “solidale” 2026 organizzato da Zonta Cuneo ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-successo-il-burraco-solidale-2026-organizzato-da-zonta-cuneo_118706.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-successo-il-burraco-solidale-2026-organizzato-da-zonta-cuneo_118706.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118706/144170.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Record di iscritti: 104 giocatori appassionati e 26 tavoli di gioco presso il Circolo La Novella. &Egrave; stato ancora un successo il torneo di burraco 2026 dal valore solidale, organizzato dallo Zonta club Cuneo, domenica 19 aprile. Il ricavato sar&agrave; devoluto all&rsquo;Associazione Donna per Donna operante presso l&rsquo; Ospedale Santa &nbsp;Croce - Carle che sostiene e accompagna le donne nel loro percorso di recupero e rinascita dopo l&rsquo;esperienza di un tumore al seno, attraverso attivit&agrave; e servizi.</p>
<p>Tra questi ha ricordato la presidente del sodalizio cuneese Silvia Quaranta, il prestito gratuito o la donazione di parrucche a pazienti oncologiche che perdono i capelli a causa della chemioterapia. Servizio che vogliamo condividere attraverso questa donazione, in segno di vicinanza alle donne e in linea con la mission internazionale del nostro club. Il ringraziamento va a tutti i partecipanti e a chi ha collaborato all&rsquo;esito dell&rsquo;evento di &ldquo;gioco e di cuore": al circolo bocciofila La Novella e alla signora Silvana Fonti, insegnante di burraco che condotto anche questa edizione del torneo.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Un'azienda ortofrutticola su cinque è digitalizzata per ottimizzare acqua, energia e gasolio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-azienda-ortofrutticola-su-cinque-e-digitalizzata-per-ottimizzare-acqua-energia-e-gasolio_118703.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-azienda-ortofrutticola-su-cinque-e-digitalizzata-per-ottimizzare-acqua-energia-e-gasolio_118703.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118703/144166.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una azienda ortofrutticola su cinque in Italia ha gi&agrave; investito nella digitalizzazione con soluzioni di agricoltura 5.0, con l'obiettivo di ridurre i consumi di fertilizzanti, acqua ed energia. Questa tendenza interpreta la volont&agrave; delle imprese non solo di aumentare la sostenibilit&agrave; delle produzioni, ma anche di abbattere i costi e la dipendenza dagli approvvigionamenti esterni. Il dato risulta dal primo censimento europeo sulla maturit&agrave; digitale delle aziende agricole, svolto dal Polo innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next e presentato in occasione dell&rsquo;inaugurazione di Macfrut a Rimini.</p>
<p>Nel dettaglio, tra le imprese agricole ortofrutticole che hanno puntato sulla digitalizzazione, le priorit&agrave; sono ottimizzazione dei consumi energetici (26%) e idrici (26%), seguite dalla riduzione di fertilizzanti e agrofarmaci (25%). Si segnala anche l'impegno per la generazione di energia sostenibile tramite soluzioni come agrivoltaico e biogas (18%) ed infine il contenimento dei costi di trasporto (5%).</p>
<p>Il comparto frutticolo cuneese, uno dei pi&ugrave; significativi, conta su un fatturato superiore ai 400 milioni di euro, una superficie coltivata di circa 12.000 ettari e oltre 4.500 aziende. Tuttavia, questa realt&agrave; si trova ad affrontare forti criticit&agrave;: <em>&ldquo;L'importanza di contenere l'utilizzo degli input di produzione &egrave; oggi evidenziata dalla crisi energetica scatenata dal conflitto in Iran&rdquo;</em> sottolinea Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo, riferendosi in particolare all'aumento dei prezzi dei fertilizzanti, come l'urea (+48%), e del gasolio, minacce per semine e trapianti primaverili. A questi problemi si aggiungono le difficolt&agrave; strutturali della frutticoltura cuneese, come la scarsa remunerazione dei prodotti e la non equilibrata ripartizione del valore nella filiera, aggravate dal controllo dei prezzi da parte della grande distribuzione: <em>&ldquo;Per questo motivo &egrave; fondamentale la normativa contro le pratiche sleali, per cui Coldiretti si &egrave; battuta&rdquo;</em>.</p>
<p>Un ulteriore punto cardine per il settore &egrave; rappresentato dagli accordi di filiera, considerati sempre pi&ugrave; strategici. Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo, evidenzia che <em>&ldquo;occorre una vera e concreta aggregazione degli attori della filiera per rafforzarla e costruire un modello competitivo fondato su qualit&agrave;, trasparenza e giusta remunerazione&rdquo;</em>. In questa fase, la frutticoltura si confronta con una duplice sfida: sostenibilit&agrave; e innovazione, condizioni ormai imprescindibili per la competitivit&agrave; e la sopravvivenza delle imprese agricole.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
