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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=858rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2026 15:47:14 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Inaugurate le Casa di Comunità di Borgo San Dalmazzo, Verzuolo e Dronero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurate-le-casa-di-comunita-di-borgo-san-dalmazzo-verzuolo-e-dronero_118628.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurate-le-casa-di-comunita-di-borgo-san-dalmazzo-verzuolo-e-dronero_118628.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118628/144042.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'introduzione delle nuove Case di Comunit&agrave; finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), l&rsquo;Asl CN1 si dota di nove strutture territoriali, che hanno l&rsquo;obiettivo di avvicinare le cure ai cittadini, integrando servizi sanitari e sociali.</p>
<p>Le Case di Comunit&agrave; di Verzuolo e Dronero, inaugurate stamattina, sono attualmente gi&agrave; operative con servizi di sportelli pubblici, consultori, guardia medica, medicina territoriale, telemedicina e visite infermieristiche. A Borgo San Dalmazzo, sempre questa mattina, marted&igrave; 21 aprile, si &egrave; tenuta invece l'inaugurazione della Casa di Comunit&agrave; in piazza Don Raimondo Viale, presso i locali dell'Azienda Sanitaria Locale. Al suo interno, per l'attivazione del servizio di ex guardia medica si dovr&agrave; attendere il mese di maggio.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118628/small_144044.jpg"></p>
<p>Durante la cerimonia, la sindaca Roberta Robbione ha sottolineato la soddisfazione da parte di tutta l'Amministrazione comunale verso questo progetto, che promette di creare un nuovo punto di riferimento non solo per gli abitanti di Borgo San Dalmazzo, ma anche per tutti i residenti delle vallate circostanti: &ldquo;<em>Siamo contenti oggi di inaugurare i lavori che sono stati fatti alla Casa di Comunit&agrave;. Adesso, completati e quindi definito il contenitore, dobbiamo pensare al contenuto. Quello che sto chiedendo all'assessorato competente e all'Asl &egrave; di definire tutti insieme le procedure per offrire dei servizi il pi&ugrave; efficienti possibili alle cittadine e ai cittadini, per fare in modo che questa Casa di Comunit&agrave; possa veramente diventare un punto di riferimento per loro</em>&rdquo;.</p>
<p>La struttura, che si presenta ora come una sorta di &ldquo;<em>scommessa sanitaria</em>&rdquo;, nei prossimi mesi mira a trasformarsi in un polo capace di custodire tutte le risposte di cui i cittadini necessitano nel momento in cui non sanno dove recarsi per un consulto, cercando cos&igrave; di alleggerire anche i Pronto Soccorso e facilitare l'accesso ai servizi. &ldquo;<em>La comunit&agrave; potr&agrave; smettere di fare il giro delle sette chiese per trovare un riscontro alle proprie domande, esigenze o problemi </em>&ndash; evidenzia la prima cittadina &ndash;. <em>Nella Casa di Comunit&agrave; verr&agrave; data indicazione sul percorso da fare, accompagnando le persone verso le soluzioni che cercano</em>&rdquo;. Il progetto individua il fabbisogno di copertura&nbsp;di 60 ore settimanali, dalle 8 alle 20 nei giorni feriali, dal luned&igrave; al venerd&igrave;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118628/small_144045.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Questa Casa di Comunit&agrave; &egrave; deputata a coprire un'area molto vasta, dove incidono due AFT, quindi due aggregazioni funzionali territoriali di medici di famiglia</em>&rdquo;, ha dichiarato il direttore generale dell&rsquo;Asl CN1 Giuseppe Guerra. &ldquo;<em>Il Distretto di Borgo San Dalmazzo ha una funzione importante perch&eacute; raccoglie le vallate</em>&rdquo;.</p>
<p>Gi&agrave; a Demonte, grazie anche all'aiuto dell'Unione Montana, &egrave; stato possibile riattivare e convertire l'Ospedale di comunit&agrave; in CAVS, ovvero centro ad alta valenza sanitaria. Proprio qui, all'inizio della procedura che riguarda il PNRR, si intendeva utilizzare gli spazi per la creazione della Casa di Comunit&agrave;. Tuttavia, questo non &egrave; stato possibile, per cui per l'attivit&agrave; &egrave; stato poi scelto il cuore del distretto, ovvero la citt&agrave; di Borgo San Dalmazzo.</p>
<p>&ldquo;<em>Stiamo concentrando tutta una serie di risorse che non sono ottimali in questo momento, ma nei prossimi due mesi si aggregheranno e prevederanno l'inserimento di infermieri e OSS. Per quanto riguarda gli operatori sociosanitari, stiamo aspettando anche un concorso di Azienda Zero</em> &ndash; precisa ancora il dottor Guerra &ndash;<em>. Stiamo procedendo con le assunzioni degli infermieri e ridisegnando la sanit&agrave; territoriale, collocando le loro figure all'interno delle Case di Comunit&agrave;. L'accordo coi medici di famiglia &egrave; un accordo decentrato di Asl, che prende gli input dalle associazioni a livello regionale e anche della Regione</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118628/small_144046.jpg"></p>
<p>Grazie al dottor Barbero e alle associazioni sindacali &egrave; stato possibile raggiungere questo accordo, con il quale la guardia medica, i medici neoassunti, quelli di famiglia e anche quelli pi&ugrave; anziani - a cui &egrave; stato rivolto un bando per chiedere loro di coprire le ore mancanti - potranno offrire un servizio sanitario completo. &ldquo;<em>Il lavoro dei medici specialisti inoltre sar&agrave; importante, perch&eacute; attiveranno tutta una serie di prestazioni che riguardano la medicina proattiva, che permetter&agrave; di assistere pi&ugrave; facilmente tutti i pazienti inseriti in percorsi cronici. Si crea cos&igrave; un sistema che tutela il paziente e gli d&agrave; la massima rassicurazione sotto il profilo sanitario</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 15:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[I rappresentanti cuneesi di Futuro Nazionale impegnati tra Alba e Torino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/i-rappresentanti-cuneesi-di-futuro-nazionale-impegnati-tra-alba-e-torino_118626.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/i-rappresentanti-cuneesi-di-futuro-nazionale-impegnati-tra-alba-e-torino_118626.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118626/144041.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 20 aprile nuova giornata ricca di impegni per i rappresentanti cuneesi di Futuro Nazionale Beppe Lauria, Simone Sava e Roberto Baldizzone, che si sono riuniti nel loro primo incontro ufficiale con Cristofero Sberna, presidente albese del "Comitato Alba 89", per definire le prossime iniziative in cantiere.</p>
<p>In serata, per i referenti di Cuneo la partecipazione all'incontro "Verso il Futuro di Torino Nord", avente come oggetto le proposte di Futuro Nazionale sul decreto legge sulla sicurezza, con intervento finale di Emanuele Pozzolo (il tutto organizzato dal "Comitato Costituente Torino 277" che, con l'occasione, ha riunito e presentato i Gruppi Consiliari e i Comitati territoriali torinesi).</p>
<p>"<em>Orgogliosi della crescita esponenziale che stiamo vivendo grazie alla laboriosa e puntuale attenzione della militanza e dei nostri rappresentanti locali e nazionali, guidati dalla forza delle idee del presidente, Generale e On. Roberto Vannacci, continuiamo a crescere e lavorare per la provincia di Cuneo e per tutto il territorio piemontese e nazionale</em>", si legge in una nota.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 15:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ospitalità Italiana, Bozzolo (Cia Cuneo): "Orgogliosi del riconoscimento al birrificio agricolo Kauss"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ospitalita-italiana-bozzolo-cia-cuneo-orgogliosi-del-riconoscimento-al-birrificio-agricolo-kauss_118624.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ospitalita-italiana-bozzolo-cia-cuneo-orgogliosi-del-riconoscimento-al-birrificio-agricolo-kauss_118624.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118624/144039.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Birrificio Agricolo Kauss ha ottenuto il prestigioso marchio &ldquo;Ospitalit&agrave; Italiana&rdquo;, riconoscimento promosso dal sistema delle Camere di Commercio per valorizzare le realt&agrave; che si distinguono per qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza, identit&agrave; territoriale e attenzione al cliente. Un traguardo importante per una realt&agrave; alle porte della Valle Varaita che da anni porta avanti una visione precisa: produrre birra partendo dalla terra, valorizzando la filiera agricola e offrendo un&rsquo;esperienza autentica a chi varca la soglia del birrificio.</p>
<p>"<em>Questo riconoscimento rappresenta per noi una conferma importante del lavoro fatto finora</em> &ndash; dichiara Diego Botta, socio fondatore del birrificio &ndash; <em>ma soprattutto uno stimolo a continuare a migliorare, mantenendo sempre al centro il legame con il territorio e le persone che lo vivono</em>".</p>
<p>Presente alla cerimonia di conferimento del marchio anche il presidente provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo, Marco Bozzolo, che ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per il risultato raggiunto dall&rsquo;azienda: "<em>Mi congratulo con il Birrificio Agricolo Kauss per questo importante riconoscimento, che premia un modello virtuoso capace di coniugare accoglienza, qualit&agrave; produttiva e radicamento agricolo. Esperienze come questa dimostrano quanto l&rsquo;agricoltura cuneese sappia innovare, creare valore e trasformare le proprie materie prime in prodotti identitari, rafforzando il legame tra impresa, territorio e comunit&agrave;</em>".</p>
<p>Il marchio &ldquo;Ospitalit&agrave; Italiana&rdquo; non premia soltanto la qualit&agrave; del prodotto, ma anche l&rsquo;insieme dei servizi offerti: accoglienza, trasparenza, cura degli spazi e capacit&agrave; di raccontare il territorio. Elementi che al Birrificio Agricolo Kauss si traducono in visite guidate immersive, degustazioni consapevoli e un&rsquo;offerta gastronomica costruita attorno alle eccellenze locali.</p>
<p>Nato con l&rsquo;obiettivo di mettere in relazione agricoltura e produzione brassicola, il Birrificio Agricolo Kauss si caratterizza per l&rsquo;utilizzo di materie prime autoprodotte, seguendo direttamente la coltivazione nei campi. Un approccio che lo colloca tra le realt&agrave; pioniere del marchio BOP (Birra Origine Piemonte), progetto che valorizza una filiera interamente regionale e tracciabile.</p>
<p>Un&rsquo;impostazione che si riflette non solo nella qualit&agrave; delle birre, ma anche nell&rsquo;esperienza complessiva proposta ai visitatori. Accanto alla qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza, il birrificio ha ottenuto anche la certificazione &ldquo;Green&rdquo;, riconoscimento assegnato alle realt&agrave; che adottano pratiche concrete di sostenibilit&agrave; ambientale.</p>
<p>Negli ultimi anni, il birrificio &egrave; diventato un punto di riferimento per appassionati e curiosi, grazie a un&rsquo;offerta che va oltre la semplice degustazione: eventi, visite tematiche e momenti di divulgazione che avvicinano il pubblico al mondo della birra artigianale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 14:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Le riflessioni di una guardia giurata del "Santa Croce": "Noi, custodi invisibili dell'ospedale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-riflessioni-di-una-guardia-giurata-del-santa-croce-noi-custodi-invisibili-dell-ospedale_118623.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-riflessioni-di-una-guardia-giurata-del-santa-croce-noi-custodi-invisibili-dell-ospedale_118623.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118623/144038.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo le riflessioni inviateci da una guardia giurata della Telecontrol in servizio all'ospedale "Santa Croce" di Cuneo.&nbsp;<br><br><em>Noi guardie giurate dell'ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo siamo il primo baluardo contro ogni minaccia. Non siamo solo "controllori" con la divisa: siamo professionisti formati per garantire sicurezza, incolumit&agrave; e ordine in ambienti complessi come i nostri reparti. Ogni giorno pattugliamo corridoi affollati, accessi e aree sensibili, vigilando su operatori sanitari, pazienti e visitatori. Il nostro ruolo va oltre la mera sorveglianza: ci occupiamo anche di antincendio, intervenendo prontamente in caso di emergenze.</em></p>
<p><em>Ma il nostro lavoro non &egrave; esente da errori, che spesso derivano da turni intensi di lavoro e sotto pressione e contesti imprevedibili. Uno sbaglio comune &egrave; sottovalutare i segnali di agitazione in pazienti psichiatrici o familiari stressati, portando a interventi tardivi che potrebbero escalare in aggressioni verbali o fisiche. Succede anche di trascurare giri ispettivi durante i picchi di afflusso, rischiando di saltare di varie bollature, passaggi e controlli. O ancora, in fasi di alta tensione come le notti o i weekend, possiamo confondere un visitatore autorizzato con un intruso per stanchezza accumulata, generando falsi allarmi che disturbano il personale medico.</em></p>
<p><em>Questi errori ci insegnano a migliorare: investiamo in formazione continua su de-escalation, protocolli antincendio e uso di tecnologie come videocamere e allarmi smart. Facciamo squadra con infermieri, medici e direzione per prevenire incidenti, promuovendo un ospedale sicuro per tutti. La nostra missione? Proteggere vite, 24 ore su 24, con dedizione e professionalit&agrave;.</em></p>
<p><em>Perch&eacute; l'ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo &egrave; un luogo di cure e noi ne siamo i custodi invisibili.&nbsp;</em></p>
<p><strong>Carmelo Giacchino</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 14:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ultimi giorni per visitare la mostra su Pippi Calzelunghe a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ultimi-giorni-per-visitare-la-mostra-su-pippi-calzelunghe-a-cuneo_118621.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ultimi-giorni-per-visitare-la-mostra-su-pippi-calzelunghe-a-cuneo_118621.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118621/144036.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Volge al termine l&rsquo;esposizione &ldquo;Astrid Lindgren e la forza dei bambini: 80 anni di Pippi Calzelunghe&rdquo;, che chiuder&agrave; domenica 26 aprile.&nbsp;Ultimi giorni a disposizione del pubblico per visitare il percorso espositivo allestito presso lo Spazio Innov@zione.</p>
<p>Nel weekend, fino ad esaurimento scorte, verranno distribuite ai pi&ugrave; piccole le ultime confezioni di caramelle di Pippi Calzelunghe, le famose &ldquo;pillole cunegunde&rdquo; per chi non vuole diventare &ldquo;grunde&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &mdash; promossa da CRC Innova e ideata dall'associazione culturale CUADRI ETS in collaborazione con The Astrid Lindgren Company &mdash; rappresenta un'occasione imperdibile per immergersi nell'universo della celebre scrittrice svedese attraverso scenografie immersive e riproduzioni a grandezza naturale di Villa Villacolle.</p>
<p>La mostra, pensata per coinvolgere attivamente sia i bambini che gli adulti, &egrave; un invito a riscoprire i valori di libert&agrave; e coraggio di un'icona della letteratura mondiale.</p>
<p>Per chi non avesse ancora visitato l'esposizione, questi sono gli ultimi giorni utili per approfittare dell'ingresso completamente gratuito.</p>
<p>Informazioni per la visita:<br>Sede: Spazio Innov@zione, Via Roma 17, Cuneo.<br>Termine mostra: Domenica 26 aprile 2026.<br>Ingresso: Gratuito.<br>Orari di apertura: Dal marted&igrave; al venerd&igrave; , dalle ore 15.30 alle 20.00<br>Sabato e domenica dalle 9.00 alle13.00 e dalle 15.00 alle 20.00<br>Sito web: <a href="https://www.crcinnova.it" target="_blank">www.crcinnova.it</a></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 13:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher Vesta, portale in tilt. Marrone: "Attacco hacker"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-portale-in-tilt-marrone-attacco-hacker_118620.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-portale-in-tilt-marrone-attacco-hacker_118620.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118620/144035.jpg" title="Maurizio Marrone" alt="Maurizio Marrone" /><br /><p>&ldquo;<em>Csi parla di un attacco hacker, probabile che sia cos&igrave; visto che oltre ai problemi riscontrati sul sito di Vesta sono attualmente down tutti i siti istituzionali collegati al consorzio informatico compreso quello del Comune di Torino, che ovviamente non c&rsquo;entra con il click day</em>&rdquo;. &Egrave; la replica dell&rsquo;assessore regionale Maurizio Marrone alle migliaia di segnalazioni sul <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-un-altro-pasticcio-davvero-non-esiste-metodo-migliore-del-click-day_118617.html" target="_blank">malfunzionamento</a> del portale online per il voucher Vesta, nel giorno del nuovo &ldquo;click day&rdquo; per accedere al buono regionale destinato alle famiglie con figli da 0 a 6 anni.</p>
<p>L&rsquo;apertura delle domande era in programma a mezzogiorno, ma il sito, come gi&agrave; accaduto a settembre per la prima tornata di finanziamenti, ha fatto registrare pesanti disservizi, impedendo a molti piemontesi di accedere. "<em>Come Regione Piemonte garantiremo al pi&ugrave; presto la possibilit&agrave; di ogni piemontese di presentare domanda</em>&rdquo;, ha fatto sapere Marrone.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher Vesta, un altro pasticcio: davvero non esiste metodo migliore del "click day"?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-un-altro-pasticcio-davvero-non-esiste-metodo-migliore-del-click-day_118617.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-un-altro-pasticcio-davvero-non-esiste-metodo-migliore-del-click-day_118617.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118617/144032.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un altro pasticcio. Migliaia di famiglie piemontesi oggi a mezzogiorno si sono messe davanti al pc per il nuovo &ldquo;click day&rdquo; del voucher Vesta, il buono regionale per sostenere chi ha figli da 0 a 6 anni nelle spese per i servizi per l&rsquo;infanzia. Gi&agrave; a settembre le modalit&agrave; di erogazione delle risorse erano finite al centro delle polemiche. All'epoca l&rsquo;ora X per l&rsquo;apertura delle domande era stata fissata a mezzanotte: in tanti, pur collegandosi all'orario stabilito non erano riusciti ad accedere al sito, vuoi per l&rsquo;ingorgo che aveva provocato il tilt del portale online, vuoi per tempi di caricamento che avevano permesso l&rsquo;accesso a tanti solo a risorse esaurite.&nbsp;</p>
<p>Stavolta l&rsquo;apertura delle domande era stata fissata, come detto, a mezzogiorno, ma gli esiti non sono stati molto diversi. Per questa &ldquo;tornata&rdquo; le risorse a disposizione erano di 20 milioni di euro, destinati a famiglie con Isee fino a 40 mila euro (suddivise in scaglioni). Ne &egrave; venuto fuori, dicevamo, un altro pasticcio: a mezzogiorno il sito risultava irraggiungibile per molti; mezz&rsquo;ora pi&ugrave; tardi, forse per il decongestionamento favorito da coloro che hanno alzato bandiera bianca, il portale ha ripreso a funzionare, ma solo a singhiozzo, tra un &ldquo;crash&rdquo; e l&rsquo;altro. Nel momento in cui scriviamo in tanti stanno ancora cercando di districarsi tra tempi di caricamento infiniti e attese altrettanto lunghe.&nbsp;</p>
<p>Le riflessioni che sorgono spontanee e inevitabili sono le stesse di settembre. Indiscutibile il fine lodevole dell&rsquo;iniziativa, volta a sostenere spese che per le famiglie sono spesso imprescindibili, ma siamo davvero sicuri che non esista un metodo migliore di questo &ldquo;click day&rdquo; pi&ugrave; simile a una lotteria che a una misura di sostegno degna di un Paese moderno? Davvero non &egrave; possibile mettere a punto un sistema che non costringa le famiglie ad una svilente guerra tra poveri in cui vince chi &egrave; pi&ugrave; fortunato o ha una connessione pi&ugrave; stabile? Perch&egrave;, forti dell&rsquo;esperienza di settembre, non si &egrave; riusciti quantomeno a predisporre un sistema informatico in grado di reggere il (prevedibilissimo) afflusso di utenti?</p>
<p>Dalla Regione, c&rsquo;&egrave; da prevederlo, rivendicheranno la bont&agrave; della misura sottolineando l&rsquo;ammontare delle risorse messe nelle tasche delle famiglie (quelle che saranno riuscite a vincere la corsa a ostacoli). Di certo, per&ograve;, quella del &ldquo;click day&rdquo; - a maggior ragione se gestito tramite un sistema non all&rsquo;altezza - non &egrave; la modalit&agrave; che garantisce pi&ugrave; equit&agrave;. Ancora una volta le risorse non andranno a chi ne ha pi&ugrave; bisogno, ma saranno distribuite secondo criteri che, nonostante la brutta esperienza di settembre, continuano ad essere poco chiari.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 13:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Vesta, Gribaudo (PD): “Basta con gli Hunger Games delle famiglie: occorrono misure strutturali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/vesta-gribaudo-pd-basta-con-gli-hunger-games-delle-famiglie-occorrono-misure-strutturali_118616.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/vesta-gribaudo-pd-basta-con-gli-hunger-games-delle-famiglie-occorrono-misure-strutturali_118616.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118616/144030.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Come era prevedibile, anche questa volta il click day, la &ldquo;lotteria" voluta dall&rsquo;assessore Maurizio Marrone per giocare sulla pelle della cittadinanza, ha avuto lo stesso esito dell&rsquo;anno scorso: un fallimento, una discriminazione, una presa in giro. In una battuta: gli Hunger Games delle famiglie</em>&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sul click day della Regione Piemonte per il Bonus Vesta.</p>
<p>&ldquo;<em>I problemi strutturali della volta scorsa sono rimasti: non &egrave; possibile sostenere una richiesta cos&igrave; alta se non si hanno i mezzi adeguati e inevitabilmente il sito dedicato &egrave; andato in down dopo pochi minuti dall&rsquo;inizio della lotteria - prosegue la deputata dem - La Giunta Cirio nei mesi scorsi si era tanto vantata delle modifiche apportate, ma i problemi e le discriminazioni proseguono</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Va aggiunto ancora un elemento: anche se non ci fossero stati disguidi tecnici il click day del Bonus Vesta sarebbe da condannare. Non &egrave; questo il modo di risolvere realmente i problemi delle famiglie, con 1200 euro una tantum invece di pensare a misure strutturali, una su tutte gli asili nido. Un fallimento nel merito e nel metodo</em>&rdquo; conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, è iniziata “Globalmente – la Settimana Civica 2026” ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-e-iniziata-globalmente-la-settimana-civica-2026_118613.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-e-iniziata-globalmente-la-settimana-civica-2026_118613.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118613/144031.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; cominciata la terza edizione di &ldquo;Globalmente &ndash; Settimana Civica&rdquo;, il festival promosso dal Comune di Cuneo in collaborazione con il Parco Fluviale Gesso e Stura e numerosi attori del territorio, dedicato ai temi dell&rsquo;educazione alla cittadinanza globale. Un programma ricco di eventi, tra aprile e maggio, &egrave; pronto per coinvolgere cittadini, scuole, famiglie, associazioni e realt&agrave; del territorio e riflettere insieme sulle grandi sfide contemporanee e sul contributo che ciascuno e ciascuna pu&ograve; portare. Sostenibilit&agrave; ambientale, coesione sociale, diritti, pace, innovazione, mobilit&agrave; urbana e democrazia partecipata: questi i temi dei diversi momenti di partecipazione attiva. In calendario ci sono incontri, workshop, proiezioni cinematografiche, laboratori, dibattiti, iniziative artistiche e confronti pubblici.</p>
<p>Per esempio, sui temi della sostenibilit&agrave; ambientale e della cura dei beni comuni si terranno laboratori per famiglie e bambini, azioni collettive di cura degli spazi urbani e attivit&agrave; esperienziali a contatto con la natura. Appuntamenti dedicati alle grandi trasformazioni del presente, come l&rsquo;intelligenza artificiale e il contrasto alla disinformazione, accanto a eventi di riflessione sul cambiamento climatico e sulle sue conseguenze sociali e geopolitiche connoteranno queste settimane. Il calendario comprende momenti artistici pensati per unire sensibilizzazione, cultura e partecipazione, fino alla giornata conclusiva, il 30 maggio, dedicata alla mobilit&agrave; sostenibile e alla scoperta dei progetti che stanno rendendo Cuneo una citt&agrave; sempre pi&ugrave; vivibile e attenta e con spazi pubblici di qualit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Globalmente conferma la volont&agrave; della Citt&agrave; di Cuneo di mettere al centro la partecipazione dei cittadini e l&rsquo;educazione civica come strumenti indispensabili per affrontare con consapevolezza le sfide del presente e del futuro</em>&rdquo;, commenta la Sindaca Patrizia Manassero. &ldquo;<em>Tutte queste attivit&agrave;, attorno a date fortemente simboliche come il 25 aprile e il 1 maggio, vogliono offrire occasioni ed esperienze di partecipazione civica, esercizio necessario per contribuire alla vita pubblica e migliorare la nostra comunit&agrave; cittadina</em>&rdquo;.</p>
<p><em>La settimana civica 2026 &egrave; possibile grazie alla collaborazione con LVIA, e al contributo di Legambiente, SAI Cuneo, CESPEC, NOau, Emmanuele, Momo, Apiceuropa, Datameteo Educational.</em></p>
<p><em>Molti eventi sono a ingresso libero; per alcune iniziative &egrave; richiesta la prenotazione. Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sui canali del Comune di Cuneo e sulla pagina dedicata a&nbsp;</em><a href="https://europedirect.comune.cuneo.it/wp-content/uploads/2026/04/GLOBALMENTE-2026-CALENDARIO-Volantino-A4-1.pdf"><em>Globalmente</em></a><em>. Per ulteriori informazioni: globalmente@comune.cuneo.it &ndash; tel. 0171 444566 / 0171 444352.</em></p>
<p><em><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118613/small_144026.jpg"></em></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, studenti del Bonelli al lavoro a Bruxelles: partito il primo Pcto Estero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-studenti-del-bonelli-al-lavoro-a-bruxelles-partito-il-primo-pcto-estero_118611.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-studenti-del-bonelli-al-lavoro-a-bruxelles-partito-il-primo-pcto-estero_118611.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118611/144021.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&Egrave; in stato di attuazione il primo progetto di Scuola Alternanza Lavoro all&rsquo;estero delle cl. 5&deg; dell&rsquo;Istituto. Destinazione: Bruxelles.&nbsp;Gli altri partiranno a ruota verso altre mete: Lisbona, Bucarest, Siviglia. &nbsp;<br><br>Attualmente i ragazzi che sono partiti sabato 18 aprile si trovano a Bruxelles impegnati in un project work con la Camera di Commercio Belgo-Italiana (CCBI) che supporta le imprese italiane interessate a sviluppare relazioni economiche con il Belgio.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118611/small_144023.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, l&rsquo;ente offre assistenza nelle pratiche amministrative e legali tra Italia e Belgio, affianca imprenditori e professionisti nell&rsquo;avvio e nello sviluppo delle loro attivit&agrave; sul mercato belga, organizza missioni commerciali, incontri Business-to-Business (B2B), workshop ed eventi di networking. Attraverso l&rsquo;Ufficio Fiere ed Eventi promuove conferenze e iniziative che favoriscono l&rsquo;incontro tra aziende, istituzioni e partner internazionali.<br><br>Gli studenti del Bonelli devono simulare il lavoro della Camera di Commercio, creando un piano di internazionalizzazione (processo attraverso cui un&rsquo;azienda entra in un mercato estero) per una piccola o media impresa del territorio cuneese. Nello specifico, gli obiettivi che devono raggiungere sono: aumentare il fatturato, ampliare la clientela, migliorare la competitivit&agrave; e rafforzare la propria presenza internazionale.<br><br>Il compito delle quattro squadre che sono state realizzate &egrave; di dimostrare che l&rsquo;azienda scelta abbia le potenzialit&agrave; per entrare nel mercato belga e proporre una strategia concreta e realizzabile. A completamento del lavoro gli allievi del Bonelli dovranno ideare un&rsquo;iniziativa concreta per facilitare l&rsquo;ingresso dell&rsquo;azienda nel mercato belga creando un evento (fiera, degustazione, workshop, evento B2B, ecc.) di cui dovranno curare tutti gli aspetti: il pubblico di riferimento (importatori, distributori, clienti finali, aziende partner), il luogo e le modalit&agrave; organizzative, le eventuali collaborazioni o partnership, strategia di comunicazione per promuovere l&rsquo;iniziativa.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118611/small_144022.jpg"><br><br>Il project word sar&agrave; illustrato al termine dell&rsquo;esperienza in formato PowerPoint o Canva.&nbsp;Oltre all&rsquo;attivit&agrave; lavorativa, gli studenti visiteranno le Istituzioni europee, in particolare il Parlamento Europeo, il Parlamentarium, la Commissione Europea, il Consiglio dell&rsquo;Unione Europea.<br><br>&Egrave; un&rsquo;esperienza molto produttiva e coinvolgente perch&eacute; gli studenti possono &lt;mettersi in gioco&gt; e produrre concretamente una proposta che potrebbe essere realizzata.<br><br>Si ringrazia lo staff del Bonelli che ha organizzato il PCTO estero, in particolare la prof.ssa Grima, referente e responsabile del progetto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Atletica, cuneesi protagonisti al Trail delle Streghe di Spotorno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/atletica-cuneesi-protagonisti-al-trail-delle-streghe-di-spotorno_118612.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/atletica-cuneesi-protagonisti-al-trail-delle-streghe-di-spotorno_118612.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118612/144020.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Uno scenario tra natura e leggenda, un tracciato impegnativo partito da Spotorno, che si &egrave; sviluppato sull&rsquo;altopiano delle&nbsp;Manie. Sentieri tecnici e scorci meravigliosi sul Mar Ligure: questa l&rsquo;avvincente Marathon 44K (1.915 m D+, 2 punti&nbsp;ITRA), prova regina del Trail delle Streghe, manifestazione che ha riportato nel Golfo dell&rsquo;Isola savonese 800 trail&nbsp;runner per vivere un weekend di corsa off-road, su cinque diverse distanze.</p>
<p>Con una decisiva rimonta che lo ha visto risalire dalla quarta posizione, Simone Bogliolo (Naturun Team Valle Argentina, 04:38:53) ha avuto la meglio su Roberto Camperi (ASD Pam Mondov&igrave;-Chiusa Pesio, 04:45:05) e Daniele Mainardi (Pol. China Pino Maffeo ASD, 04:49:11). Grande prestazione di Giuditta Turini (Team Kailas Fuga, 05:05:59), che oltre alla vittoria ha tagliato il traguardo con la settima posizione assoluta, seguita da Sara Lagomarsino (Atletica Levante, 05:10:32) e Chiara Boggio (Durbano Gas Energy Rivarolo 77, 05:21:02).</p>
<p>Dall&rsquo;edizione 2026 l&rsquo;organizzazione della due giorni &egrave; passata a TriO Events in sinergia con il Golfo dell&rsquo;Isola, che unisce Spotorno, Noli, Bergeggi e Vezzi Portio, e con il patrocinio di Regione Liguria e Provincia di Savona, insieme al supporto dei main sponsor Dynafit e Mountain Shop Finale Ligure.</p>
<p>Tutto il fascino della sfida verticale &egrave; stato condensato nell&rsquo;intensa Cronoscalinata Bergeggina, una proposta originale&nbsp;e coinvolgente giunta alla 17esima edizione. In prossimit&agrave; del lungomare di Bergeggi, i partecipanti sono partiti&nbsp;individualmente, a intervalli, con un unico obiettivo: salire il pi&ugrave; velocemente possibile lungo la storica scalinata di 683&nbsp;gradini che attraversa il paese. L&rsquo;ascesa di 2 km, con 240 m D+, ha richiesto un ritmo serrato e costante, alternando&nbsp;tratti pi&ugrave; corribili ad altri decisamente pi&ugrave; ripidi, per finire con una finish line sul Monte Sant&rsquo;Elena dalla panoramica&nbsp;mozzafiato. A imporsi sono stati Nicholas Gastaldi (11:43) e Chiara Becchis (15:01), atleti della ASD Boves Run.&nbsp;Hanno completato i podi, rispettivamente, Diego Rubagotti (12:52) e Tommaso Fea (Barnes Trail and Road, 14:13),&nbsp;Camilla Barnes (Barnes Trail and Road, 16:04) e Marta Fazio (Barnes Trail and Road, 17:40).<br><br>Su un percorso breve ma tecnico (750 m D+, 1 punto ITRA), ha dominato la Race 17K Andrea Prandi (01:24:16), top&nbsp;runner Dynafit, con un passato nella Nazionale di scialpinismo ora impegnato nel trail, seguito dal finlandese Lari&nbsp;Takanen (Vehkalahden Veikot, 01:26:09) ed Elia Bongiovanni (ASD Team Marguareis, 01:27:44). A guidare le donne&nbsp;Tania Rosa (APD Pont-Saint-Martin, 01:48:21), accompagnata da Alessia D&rsquo;Amico (Falchi Lecco, 01:52:06) e Irene&nbsp;Glarey (Atletica Sandro Calvesi, 01:58:06). Nella Speed 9K, invece, miglior tempo per Alberto Umbach (51:56) su&nbsp;Filippo Milani (54:14) e Stefano Blanchet (56:10) mentre, al femminile, per Aurora De Miglio (59:57) su Arianna<br>Mirabelli (01:02:18) e Alessandra Comi (01:05:18).<br><br>Sabato l&rsquo;evento ha accolto il Trail2gether di Dynafit, in collaborazione con Vibram e Suunto, con il supporto di Mountain Shop Finale Ligure. Per la sua prima tappa il tour &egrave; partito con una social run, aperta a tutti, in compagnia dei Trailheroes Sara Toloni, Sophie Brunod, Marco Bonfante, Stefano Dagostino e di Andrea Prandi. La domenica &egrave; stata incorniciata anche dalla Family Run, piacevole camminata di 5K tra i tradizionali caruggi di Spotorno.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La sanità piemontese piange Mario Campogrande. Fu primario di Ostetricia e Ginecologia a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-sanita-piemontese-piange-mario-campogrande-fu-primario-di-ostetricia-e-ginecologia-a-cuneo_118607.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-sanita-piemontese-piange-mario-campogrande-fu-primario-di-ostetricia-e-ginecologia-a-cuneo_118607.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118607/144017.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1">Il mondo della sanit&agrave; piemontese piange la scomparsa del dottor Mario Campogrande. Classe 1941, originario di Murazzano, decano dell&rsquo;Ostetricia e della Ginecologia regionale, si &egrave; spento nella sua abitazione di Torino.</p>
<p class="p1">Fu primario di Ostetricia e Ginecologia al &ldquo;Santa Croce&rdquo; di Cuneo dal 1988 al 1994, per poi trasferirsi al &ldquo;Sant&rsquo;Anna&rdquo; di Torino, dove lavor&ograve; fino al 2008. Impegnato anche come docente, insegn&ograve; Puericultura Prenatale alla Scuola di Specializzazione in Ginecologia e Ostetricia all&rsquo;Universit&agrave; di Torino dal 1974 al 2008.</p>
<p class="p1">Durante la sua esperienza professionali ricopr&igrave; anche ruoli nel Board della FIGO (Federazione Internazionale Ginecologia e Ostetricia) e nelle Commissioni del Ministero della Salute e dell&rsquo;assessorato regionale. Fu anche presidente nazionale della AOGOI, Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri. Autore di oltre 150 pubblicazioni, fu anche consulente per gli Uffici Giudiziari di Torino, Milano, Genova, Cagliari, Modena, Cuneo, Asti, Vercelli e Legnano.</p>
<p class="p1">I funerali verranno celebrati in forma privata.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccavione, mercoledì sera l'incontro dedicato a imprenditori e artigiani su sicurezza sul lavoro e tutele]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/roccavione-mercoledi-sera-l-incontro-dedicato-a-imprenditori-e-artigiani-su-sicurezza-sul-lavoro-e-tutele_118606.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/roccavione-mercoledi-sera-l-incontro-dedicato-a-imprenditori-e-artigiani-su-sicurezza-sul-lavoro-e-tutele_118606.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118606/144015.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si terr&agrave; domani, mercoled&igrave; 22 aprile, alle ore 20.30, nella sala consigliare del Comune di Roccavione, l&rsquo;incontro pubblico dedicato a imprenditori e artigiani di ogni dimensione e settore, promosso per approfondire il tema della sicurezza sul lavoro, delle norme che la regolano, dei rischi che possono ricadere su chi fa impresa e delle possibili tutele per affrontare questi aspetti con maggiore consapevolezza.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;appuntamento vuole offrire un&rsquo;occasione concreta di informazione e confronto su una materia complessa ma fondamentale, che riguarda da vicino il lavoro quotidiano di tante attivit&agrave; produttive e artigianali del territorio. Nel corso della serata si parler&agrave; infatti di obblighi, responsabilit&agrave;, prevenzione e strumenti di tutela, con un taglio pratico e operativo, pensato per aiutare imprese e artigiani a orientarsi meglio tra adempimenti, norme e criticit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">A intervenire saranno tre esperti della materia, che affronteranno il tema da prospettive diverse e complementari: l&rsquo;ingegner Daniele Viale, l&rsquo;avvocato Claudio Streri e l&rsquo;assicuratore Marco De Carlini. In apertura &egrave; inoltre previsto un saluto in collegamento da parte dell&rsquo;europarlamentare Giovanni Crosetto, mentre a introdurre la serata sar&agrave; il Sindaco di Roccavione Paolo Giraudo.</p>
<p style="text-align: justify;">Proprio il sindaco Paolo Giraudo, promotore dell&rsquo;iniziativa, sottolinea l&rsquo;importanza dell&rsquo;incontro: <em>&ldquo;Quello di domani sera vuole essere un momento utile, concreto e vicino alle esigenze reali di chi ogni giorno manda avanti un&rsquo;impresa o un&rsquo;attivit&agrave; artigianale. La sicurezza sul lavoro &egrave; un tema che non si pu&ograve; affrontare con superficialit&agrave;, perch&eacute; coinvolge responsabilit&agrave; molto serie e aspetti spesso complessi da interpretare. Per questo abbiamo voluto proporre un incontro chiaro, accessibile e affidato a professionisti competenti. Oggi, inoltre, l&rsquo;attivit&agrave; di imprese e artigiani si confronta sempre pi&ugrave; spesso con norme, indirizzi e scelte che hanno una dimensione non soltanto nazionale, ma anche europea. Per questo riteniamo importante il saluto dell&rsquo;europarlamentare Giovanni Crosetto, che rappresenta un collegamento diretto con un livello istituzionale ormai sempre pi&ugrave; presente nella vita concreta di chi fa impresa. L&rsquo;invito &egrave; rivolto non solo alle realt&agrave; del paese, ma a tutti gli imprenditori e artigiani del Cuneese interessati ad approfondire questi temi&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Étape Italy e Decathlon insieme per portare il grande ciclismo ancora più vicino agli appassionati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/tape-italy-e-decathlon-insieme-per-portare-il-grande-ciclismo-ancora-piu-vicino-agli-appassionati_118609.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/tape-italy-e-decathlon-insieme-per-portare-il-grande-ciclismo-ancora-piu-vicino-agli-appassionati_118609.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118609/144016.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&nbsp;L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France rafforza la propria presenza sul territorio e amplia le opportunit&agrave; di partecipazione grazie alla nuova partnership con Decathlon, punto di riferimento assoluto per gli sportivi a livello nazionale ed internazionale. L&rsquo;accordo, valido sia per L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte del 31 maggio che per L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; del 20 settembre, introduce un meccanismo semplice e concreto per avvicinare ancora pi&ugrave; ciclisti all&rsquo;esperienza ufficiale del Tour de France.</p>
<p>Presso i punti vendita Decathlon del Nord-Ovest italiano aderenti all&rsquo;iniziativa sar&agrave; possibile iscriversi alle due manifestazioni l&rsquo;&Eacute;tape Italy in calendario per il 2026 ed ottenere un buono sconto dedicato da utilizzare presso tutti i punti vendita della rete Decathlon ed anche per acquisti effettuati online.</p>
<p>Nel dettaglio, il buono avr&agrave; un valore di&nbsp;20 euro per l&rsquo;iscrizione alla Granfondo e&nbsp;10 euro per l&rsquo;iscrizione alla Cicloturistica.&nbsp;L&rsquo;iniziativa coinvolge una rete capillare di punti vendita distribuiti tra Piemonte, Liguria, Lombardia, e Valle d&rsquo;Aosta, garantendo una copertura ampia e strategica per intercettare sia il pubblico degli agonisti sia quello dei cicloturisti.</p>
<p>La tariffa agevolata di 50 euro per iscriversi a L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte sar&agrave; valida fino al 30 aprile; successivamente, il costo passer&agrave; a 75 euro. Per L&rsquo;Etape Mondov&igrave;, invece, la tariffa di inscrizione a 50 euro sar&agrave; accessibile fino al 20 agosto.</p>
<p>Elenco punti vendita aderenti all&rsquo;iniziativa: in&nbsp;Piemonte Alessandria, Asti, Biella, Castelletto Ticino, Cuneo, Grugliasco, Ivrea, Moncalieri, Novara, Santa Vittoria d&rsquo;Alba, Settimo Torinese, Torino Centro, Vercelli; in&nbsp;Liguria Albenga, Genova Campi, Genova Marassi, Savona. In&nbsp; Lombardia Gallarate; in&nbsp;Valle d&rsquo;Aosta Aosta.</p>
<p>I punti vendita sopraelencati sono in fase &nbsp;di progressiva attivazione e saranno pienamente operativi come centro iscrizioni entro la fine del mese di aprile.</p>
<p>Questa collaborazione rappresenta un passo ulteriore nella costruzione di un evento sempre pi&ugrave; inclusivo e diffuso, capace di unire la dimensione internazionale del brand Tour de France con la prossimit&agrave; e l&rsquo;accessibilit&agrave; di un partner come Decathlon. Un progetto che non si limita alla vendita, ma che contribuisce a creare cultura sportiva e a rendere l&rsquo;esperienza de L&rsquo;&Eacute;tape ancora pi&ugrave; concreta, accessibile e condivisa.</p>
<p>Paolo Bruno, consigliere EPT, societ&agrave; organizzatrice de L&rsquo;&Eacute;tape Italy: <em>"Questa partnership nasce con un obiettivo molto chiaro: rendere L&rsquo;&Eacute;tape Italy ancora pi&ugrave; accessibile e vicina alle persone. Portare i pettorali all&rsquo;interno dei negozi Decathlon significa entrare in contatto diretto con una community ampia, fatta di appassionati veri e potenziali nuovi partecipanti. &Egrave; un passo importante per far crescere ulteriormente il nostro progetto sul territorio".</em></p>
<p>Luca Calvi, Key Account Decathlon Nord Ovest: <em>"Per noi di Decathlon &egrave; una collaborazione naturale: condividiamo gli stessi valori di accessibilit&agrave;, passione e diffusione dello sport. Attraverso questa iniziativa vogliamo offrire un&rsquo;opportunit&agrave; concreta ai nostri clienti per vivere un&rsquo;esperienza unica come L&rsquo;&Eacute;tape Italy, accompagnandoli fin dal primo passo, ovvero quello dell&rsquo;iscrizione",&nbsp;</em></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Concessioni idroelettriche, Colombero: "Quelle scadute siano riaffidate in modo trasparente"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/concessioni-idroelettriche-colombero-quelle-scadute-siano-riaffidate-in-modo-trasparente_118602.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/concessioni-idroelettriche-colombero-quelle-scadute-siano-riaffidate-in-modo-trasparente_118602.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118602/144008.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Nei giorni scorsi ho scritto al Ministro Gilberto Pichetto Fratin, agli assessori regionali Gallo e Marnati e alle province piemontesi, per sollecitare la costituzione di un tavolo permanente di monitoraggio dei procedimenti istituzionali e amministrativi in atto verso gare, proroghe, o altre soluzioni per definire il futuro dell'idroelettrico nella nostra Regione rispetto al rinnovo delle concessioni idroelettriche, grandi e piccole, scadute o in scadenza</em>&rdquo;. Lo scrive Roberto Colombero, presidente di Uncem Piemonte e sindaco di Marmora, intervenendo su un tema di particolare rilevanza per le valli alpine del Cuneese (ma non solo). &nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>Su entrambe le partite, impianti di grandi e piccole dimensioni, sappiamo bene il lavoro che la Regione ha fatto, con una legge e successivi regolamenti. L'impegno per garantire &lsquo;ritorni&rsquo; adeguati ai territori, e nuovi investimenti sugli impianti richiede un impegno forte di tutti i livelli istituzionali</em>&rdquo;, spiega Colombero: &ldquo;<em>Non possiamo vedere prorogati, come sta succedendo, senza gara e senza concertazione (anche perch&egrave; le norme non sono chiare) impianti idroelettrici - in particolare quelli di piccola dimensione - che vedono intere valli da tempo in attesa di revisione dei contratti. Serve riaffidare le concessioni scadute in modo trasparente e vantaggioso per tutti gli attori coinvolti. Le amministrazioni locali non sono e non siano spettatrici. Le concessioni trentennali scadute hanno garantito, ai concessionari che hanno realizzato gli impianti, remunerazioni importanti grazie ai certificati verdi. Dopo trent&rsquo;anni le Province, le Unioni Montane, i Comuni tornino protagonisti: le concessioni sono pubbliche. Societ&agrave; pubbliche, partenariati pubblico-privati giochino la partita per avere adeguati ritorni in un periodo che vedr&agrave; ridurre drammaticamente i bilanci delle amministrazioni locali e reinvestiamo quelle risorse su viabilit&agrave; comunale e provinciale, trasporto, scuole, sanit&agrave; territoriale. Dobbiamo giocare questa partita, che nei territori montani piemontesi (e non solo), vale tanti milioni di euro</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Inps promuove l'incontro "Ascoltare, comprendere, agire: la riforma della disabilità a Cuneo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-inps-promuove-l-incontro-ascoltare-comprendere-agire-la-riforma-della-disabilita-a-cuneo_118599.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-inps-promuove-l-incontro-ascoltare-comprendere-agire-la-riforma-della-disabilita-a-cuneo_118599.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118599/144005.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; svolto il 16 aprile, nello scenario solenne del Salone d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo, l&rsquo;incontro dal titolo &ldquo;Ascoltare, comprendere, agire: la riforma della disabilit&agrave; a Cuneo&rdquo;, promosso dalla Direzione provinciale INPS di Cuneo. Un appuntamento di rilievo, che ha richiamato istituzioni, professionisti e realt&agrave; del territorio per un momento di confronto ampio e qualificato su una delle riforme pi&ugrave; significative degli ultimi anni in materia di disabilit&agrave;.<br><br>L&rsquo;iniziativa si colloca all&rsquo;interno del percorso di accompagnamento all&rsquo;attuazione del Decreto legislativo n. 62/2024, provvedimento che ha ridefinito in modo organico il sistema di accertamento e presa in carico della disabilit&agrave;, introducendo un modello innovativo fondato sulla semplificazione delle procedure, sull&rsquo;uniformit&agrave; dei criteri valutativi e, soprattutto, sulla centralit&agrave; della persona.<br><br>L&rsquo;incontro ha rappresentato un importante momento di confronto istituzionale, finalizzato a favorire il dialogo tra amministrazioni pubbliche, professionisti sanitari, enti locali e Terzo settore, promuovendo un approccio condiviso e consapevole ai temi dell&rsquo;inclusione sociale e della tutela dei diritti delle persone con disabilit&agrave;, in una logica di corresponsabilit&agrave; tra i diversi attori coinvolti.<br><br>Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Sindaco di Cuneo, Patrizia Manassero, che ha sottolineato l&rsquo;importanza di una collaborazione sempre pi&ugrave; stretta tra istituzioni, sistema sanitario e servizi territoriali, quale condizione imprescindibile per garantire percorsi efficaci di inclusione e di protezione delle persone con disabilit&agrave;.<br><br>A seguire, gli interventi dei rappresentanti dell&rsquo;INPS hanno offerto un quadro puntuale e approfondito delle novit&agrave; introdotte dalla riforma. Nel corso della mattinata Filippo Bonanni, Direttore centrale Salute e Prestazioni di disabilit&agrave; INPS, Vincenzo Ciriaco, Direttore regionale INPS Piemonte, e Eduardo Grimaldi, Direttore provinciale INPS di Cuneo, hanno illustrato il nuovo assetto normativo e organizzativo, soffermandosi sugli elementi di maggiore innovazione e sulle ricadute operative della fase di sperimentazione avviata sul territorio.<br><br>Tra i passaggi di maggiore rilievo &egrave; stata evidenziata l&rsquo;introduzione della valutazione di base, affidata direttamente all&rsquo;INPS e avviata attraverso il nuovo certificato medico introduttivo. Una novit&agrave; destinata a rendere i procedimenti pi&ugrave; snelli, omogenei e trasparenti su tutto il territorio nazionale, superando le frammentazioni del passato e favorendo una gestione pi&ugrave; integrata dei percorsi di riconoscimento della disabilit&agrave;.<br><br>Nel corso del confronto &egrave; stato ribadito con forza come la riforma segni un cambio di paradigma, superando una visione prevalentemente amministrativa dell&rsquo;accertamento per adottare un modello centrato sulla persona, sui suoi bisogni, sulle sue potenzialit&agrave; e sulla costruzione di percorsi personalizzati orientati alla piena partecipazione sociale.<br><br>La seconda parte dell&rsquo;incontro, moderato da Terranova Maria &nbsp;Responsabile regionale INPS Piemonte Organizzazione e comunicazione, ha ampliato il dialogo coinvolgendo professionisti del settore sanitario e sociale, medici legali, psicologi, assistenti sociali, rappresentanti degli ordini professionali, dei patronati e delle associazioni del territorio e la Consigliera di Parit&agrave; della Provincia di Cuneo. Un confronto operativo che ha consentito di approfondire gli aspetti tecnici delle nuove procedure e le modalit&agrave; applicative connesse alla fase sperimentale.<br><br>Ampio spazio &egrave; stato dedicato al tema della valutazione multidimensionale, che supera il criterio esclusivamente sanitario per considerare il funzionamento della persona nel proprio contesto di vita, valorizzandone anche il punto di vista. Al centro della riforma si colloca infatti il progetto di vita, costruito a partire dai bisogni e dai desideri della persona, attraverso il lavoro integrato di istituzioni, servizi sanitari e sociali, scuola e mondo del lavoro.<br><br>Nel corso dei lavori &egrave; stato pi&ugrave; volte sottolineato il ruolo strategico della rete territoriale e della collaborazione tra enti, cos&igrave; come l&rsquo;importanza della relazione personale, che resta un elemento essenziale anche in un contesto di crescente digitalizzazione dei processi. Non sono mancate riflessioni sulle criticit&agrave; ancora presenti, legate in particolare alla carenza di professionisti, alla complessit&agrave; organizzativa e alla necessit&agrave; di un investimento costante nella formazione.<br><br>Una sfida &ndash; hanno concordato i relatori &ndash; che potr&agrave; essere affrontata e vinta solo attraverso cooperazione, responsabilit&agrave; condivisa e partecipazione attiva di tutti i soggetti coinvolti.<br><br>L&rsquo;iniziativa si &egrave; confermata, nel complesso, come una significativa occasione di dialogo e di crescita condivisa, ribadendo il valore strategico della collaborazione tra istituzioni e territorio nella fase di attuazione della riforma e nella convinzione che solo un&rsquo;azione coordinata e integrata possa garantire una piena tutela dei diritti e promuovere percorsi concreti e duraturi di inclusione per le persone con disabilit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre 26 mila visitatori per le mostre su Helmut Newton e Ferdinando Scianna a Caraglio e Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/oltre-26-mila-visitatori-per-le-mostre-su-helmut-newton-e-ferdinando-scianna-a-caraglio-e-saluzzo_118598.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/oltre-26-mila-visitatori-per-le-mostre-su-helmut-newton-e-ferdinando-scianna-a-caraglio-e-saluzzo_118598.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118598/144001.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anche quest&rsquo;anno un importante successo di pubblico ha premiato le grandi mostre fotografiche allestite dallo scorso ottobre al Filatoio di Caraglio e alla Castiglia di Saluzzo, confermando le due sedi espositive come poli della fotografia d&rsquo;autore in Piemonte.</p>
<p>Sono state oltre 26.000 le persone che hanno visitato &ldquo;Helmut Newton. Intrecci&rdquo; e &ldquo;Ferdinando Scianna. La moda, la vita&rdquo;, allestite rispettivamente nello storico setificio seicentesco caragliese e nell&rsquo;antico Castello dei Marchesi saluzzesi. Un traguardo significativo che riconosce la qualit&agrave; delle proposte culturali e la capacit&agrave; di costruire un dialogo efficace tra istituzioni, territori e pubblico. Il valore della progettualit&agrave; condivisa tra la Fondazione Artea, il Comune di Caraglio e il Comune di Saluzzo ha consentito, infatti, di realizzare mostre di alto profilo ed ha permesso di rafforzare l&rsquo;attrattivit&agrave; culturale del territorio, generando un impatto positivo in termini di partecipazione, turismo e coinvolgimento della comunit&agrave;. Un modello di collaborazione, che proseguir&agrave; anche in futuro, a dimostrazione di come il dialogo tra istituzioni possa essere la chiave per sviluppare progettualit&agrave; culturali sempre pi&ugrave; ambiziose.</p>
<p>La mostra &ldquo;Helmut Newton. Intrecci&rdquo; ha proposto un ampio percorso composto da pi&ugrave; di 100 fotografie che hanno raccontato l&rsquo;evoluzione artistica di uno dei protagonisti pi&ugrave; influenti della fotografia del Novecento. Dalle immagini iconiche ai lavori realizzati per i grandi marchi della moda e nel mondo della pubblicit&agrave;, il progetto ha restituito la cifra distintiva dello sguardo di Newton: una visione capace di fondere eleganza e provocazione in scenari dalla forte intensit&agrave; narrativa. Il tema degli &ldquo;intrecci&rdquo; ha guidato l&rsquo;intero percorso, evocando le connessioni tra biografia, committenze e immaginario visivo, ma anche il dialogo con il contesto storico del Filatoio, luogo simbolico della produzione tessile.</p>
<p>Appositamente concepita per il Filatoio di Caraglio, la mostra, realizzata in collaborazione con la Helmut Newton Foundation e il Comune di Caraglio, grazie al contributo della Fondazione CRT, della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRC, con il supporto del Museo Lavazza e di Confindustria Cuneo, e con il patrocinio della Provincia di Cuneo, ha permesso di vedere riunite quelle serie fotografiche che raccontano l&rsquo;evoluzione e l&rsquo;affermazione di Newton nel panorama internazionale.</p>
<p>&ldquo;Ferdinando Scianna. La moda, la vita&rdquo;, invece, ha indagato il rapporto tra il fotografo siciliano e il mondo della moda servendosi di oltre 90 opere, emblema dell&rsquo;originalit&agrave; di Scianna: forte della sua formazione fotogiornalistica, con il suo sguardo ha saputo sovvertire i codici tradizionali della fotografia di moda, portandola fuori dagli studi e immergendola nella dimensione viva e quotidiana dei luoghi e delle persone. Dalla collaborazione con Dolce &amp; Gabbana alle immagini realizzate per importanti riviste internazionali, la mostra ha restituito una narrazione in cui moda e vita si sono intrecciate, dando forma a un racconto autentico.</p>
<p>Il progetto Ferdinando Scianna. La moda, la vita &egrave; stato reso possibile, oltre alle collaborazioni con la Fondazione Torino Musei, la GAM di Torino e la Fondazione Arte CRT, anche grazie al supporto del Museo Lavazza, di Confindustria Cuneo, della Fondazione Amleto Bertoni con Terres Monviso, e con il contributo dell&rsquo;ATL del Cuneese e il patrocinio della Provincia di Cuneo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Esplosione di libertà, il Fai di Cuneo celebra la festa della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/esplosione-di-liberta-il-fai-di-cuneo-celebra-la-festa-della-liberazione_118597.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/esplosione-di-liberta-il-fai-di-cuneo-celebra-la-festa-della-liberazione_118597.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118597/143993.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Guardare la propria citt&agrave; con occhi nuovi, scorgendo tra le pieghe dell&rsquo;architettura e del bronzo i segni di un&rsquo;alba che ha cambiato la storia d&rsquo;Italia. In occasione della Festa della Liberazione, la Delegazione FAI di Cuneo organizza &ldquo;L&rsquo;esplosione della libert&agrave;&rdquo;, un itinerario narrativo ed emozionale volto a far riflettere sul percorso che port&ograve; la citt&agrave; dal buio della dittatura alla luce della democrazia.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118597/small_143995.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento propone un cammino strutturato in tre atti - il prima, il durante e il dopo - attraverso luoghi simbolo di Cuneo, narrati da esperti d&rsquo;eccezione. Il viaggio comincia con l&rsquo;ombra del Palazzo Littorio, sede di rappresentanza del regime fascista, dove Gigi Garelli (Direttore dell'Istituto Storico della Resistenza) e Alessandra Demichelis guideranno i visitatori nell&rsquo;analisi di un&rsquo;epoca di rigide geometrie e potere assoluto. Il secondo atto si sposta dove il coraggio si fece azione: il Palazzo Ex Barra di Ferro.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Fu qui che alle ore 9 del 27 aprile 1945 il portone si spalanc&ograve; per dare il via all'insurrezione cittadina. Sotto la guida del prof. Giovanni Cerutti i partecipanti rivivranno l&rsquo;ardore dei giovani sappisti che corsero verso la Prefettura al grido di "Viva l&rsquo;Italia". La tappa finale approda al parco della Resistenza, davanti al Monumento che lo scultore Umberto Mastroianni ide&ograve; come l&rsquo;esplosione di un cristallo rivolto verso Boves, citt&agrave; martire. Sar&agrave; il professor Enrico Perotto, insieme al Capo Delegazione FAI di Cuneo Roberto Audisio, a svelare il significato profondo di quei cunei di bronzo che si aprono verso l&rsquo;esterno, simbolo di una vittoria dello spirito che si fa nuova dimensione umana. Le visite saranno organizzate in gruppi di massimo 25 persone con partenze scaglionate alle ore 10, 11, 14.30, 15.30 e 16.30. Il percorso ha una durata di circa due ore. La prenotazione &egrave; caldamente suggerita sul portale faiprenotazioni.fondoambiente.it per garantire la migliore organizzazione delle visite. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&Egrave; richiesto un contributo suggerito a partire da 10 &euro;. (iscritti FAI 8 &euro;.) interamente devoluto alla missione nazionale del FAI. &nbsp;In occasione del compleanno del FAI, durante l&rsquo;evento sar&agrave; possibile iscriversi al FAI con una riduzione di 10&euro; su tutte le quote, e partecipare alla visita come ospiti. L&rsquo;evento &egrave; realizzato in collaborazione con l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza e dell&rsquo;Et&agrave; Contemporanea della provincia di Cuneo, con il prezioso contributo di Fondazione CRC, e il patrocinio del Comune di Cuneo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118597/small_143994.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Prima stagione di Teatro Scuola all'Officina Santachiara: risultati solidi e in netta crescita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/prima-stagione-di-teatro-scuola-all-officina-santachiara-risultati-solidi-e-in-netta-crescita_118596.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/prima-stagione-di-teatro-scuola-all-officina-santachiara-risultati-solidi-e-in-netta-crescita_118596.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118596/143992.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si chiude con risultati solidi e in netta crescita la prima stagione di Teatro Scuola all'Officina Santachiara, il nuovo spazio teatrale di Dispari Teatro (gi&agrave; Compagnia Il Melarancio) a Cuneo.<br><br>Nel corso dell'anno scolastico 2025&ndash;2026, la rassegna ha proposto 11 spettacoli per un totale di 19 repliche, coinvolgendo complessivamente 2.377 presenze tra studenti e insegnanti, cos&igrave; dettagliati:</p>
<p style="text-align: justify;">- Scuola dell'infanzia: 290<br>- Scuola primaria: 1.133<br>- Scuola secondaria di I grado: 350<br>- Scuola secondaria di II grado: 582</p>
<p style="text-align: justify;">Numeri che segnano una crescita del +46% rispetto all'anno scolastico 2024&ndash;2025, confermando una ripresa decisa dopo la flessione registrata negli anni della pandemia e restituendo la misura di un progetto che sta rapidamente ritrovando centralit&agrave; nel rapporto tra teatro e scuola sul territorio.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dispari Teatro e l'Officina Santachiara</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo risultato si inserisce nel percorso pi&ugrave; ampio di Dispari Teatro, riconosciuto da quest'anno dal Ministero della Cultura come Centro di Produzione teatrale, che ha dato vita all'Officina Santachiara attraverso la rifunzionalizzazione dell'ex chiesa di Santa Chiara.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno spazio concepito come hub culturale aperto e dinamico, capace di accogliere produzione, programmazione e formazione, e di dialogare con linguaggi diversi: teatro, danza, musica, arti visive e laboratori. Un luogo in trasformazione continua, pensato per rispondere alle esigenze del territorio e per coinvolgere pubblici differenti per et&agrave;, provenienza e interessi.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I filoni tematici della stagione</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Al centro della rassegna Teatro Scuola una proposta artistica articolata con alla base l&rsquo;intreccio di &nbsp;linguaggi contemporanei e contenuti urgenti, in dialogo con i percorsi educativi delle nuove generazioni. I filoni tematici principali di quest'anno sono stati:</p>
<p style="text-align: justify;">- Emozioni e affetti &mdash; Un percorso dedicato allo sviluppo dell'intelligenza emotiva, intesa come capacit&agrave; di riconoscere, comprendere e gestire le emozioni, favorendo relazioni positive e consapevoli.<br>- Donne nelle discipline STEM &mdash; Un focus sul tema culturale del divario di genere nelle materie scientifiche e tecnologiche. Attraverso il teatro, il progetto ha stimolato riflessioni su stereotipi, fiducia in s&eacute; e opportunit&agrave;, mettendo in luce modelli e narrazioni alternative.<br>- Umanit&agrave; offesa &mdash; Uno sguardo sul presente a partire dalla memoria storica, strumento per comprendere i drammi di oggi e sviluppare uno sguardo critico e consapevole.<br>- Impegno civile &mdash; Con attenzione particolare ai temi della legalit&agrave; e della responsabilit&agrave; sociale, dove il teatro si conferma spazio di partecipazione attiva e di costruzione di cittadinanza.</p>
<p style="text-align: justify;">La stagione appena conclusa consolida quindi il ruolo dell'Officina Santachiara come punto di riferimento per il teatro ragazzi e giovani a Cuneo, capace di coniugare qualit&agrave; artistica, valore educativo e radicamento territoriale.</p>
<p style="text-align: justify;">Un risultato che non rappresenta un punto di arrivo, ma una base solida su cui costruire i prossimi sviluppi del progetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni: scuola@dispariteatro.it.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Macra, gli Alnus Lyra alla passeggiata musicale del Sentiero dei Ciclamini ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/macra-gli-alnus-lyra-alla-passeggiata-musicale-del-sentiero-dei-ciclamini_118594.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/macra-gli-alnus-lyra-alla-passeggiata-musicale-del-sentiero-dei-ciclamini_118594.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118594/143988.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 25 aprile a Macra, durante la passeggiata musicale lungo il Sentiero dei Ciclamini verr&agrave; proposta la performance Musicale con il gruppo "Alnus Lyra" che eseguir&agrave; brani di musica antica e popolare.<br><br>Alnus Lyra &egrave; un progetto artistico dedito alla esecuzione di musica antica e popolare, realizzato dal gruppo omonimo composto dai musicisti Simone Bruno (Cornamusa piemontese, Percussioni), Mario Cottura (Ghironda, Lira, Flauti) e Floriano Brignone (Flauti, Cornamuse).</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118594/small_143990.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Utilizzando strumenti musicali ispirati all&rsquo;iconografia o derivanti da tradizioni europee e orientali propongono canzoni e brani strumentali trasportando l&rsquo;ascoltatore in un viaggio nel tempo e nello spazio, alla riscoperta di antiche melodie occitane.&nbsp;<br><br>Cornamuse, ghironda e flauti, con i loro suoni arcaici, faranno da guida su antichi sentieri, gli stessi sentieri percorsi per secoli da musicisti girovaghi.</p>
<p style="text-align: justify;">La passeggiata musicale che avr&agrave; inizio alle ore 10.15 partendo da Borgata Bedale, davanti al Palatenda, rientra nel cartellone delle iniziative della 178&deg; Fiera di Sant Marcelin di Macra. La partecipazione all&rsquo;evento &egrave; gratuita.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento musicale sostenuto dai Comuni di Macra e Celle di Macra ed organizzato in collaborazione con la Pro loco Seles di Celle di Macra e l&rsquo;Ecomuseo dell&rsquo;Alta Valle Maira, rientra all&rsquo;interno delle iniziative del Progetto B.RI.C.A.: Borghi Resilienti di Innovazione Culturale Ambientale finanziato a valere sul PNRR - Missione 1 &ndash;Component 3 &ndash; &nbsp;Cultura 4.0 (M1C3). Misura 2 &ldquo;Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale&rdquo;, Investimento 2.1: &ldquo;Attrattività dei borghi storici&rdquo; &ndash; &nbsp;Linea intervento B.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Per info contattare la Pro Loco Seles: mail <a href="mailto:prolocoseles@gmail.com" target="_blank">prolocoseles@gmail.com</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118594/small_143989.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
