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<p>Il programma della manifestazione prevede, alle ore 10.30 di sabato 25 aprile, la commemorazione presso il cippo eretto nei pressi della chiesa di San Giovanni in Borgata di frazione Levata e la consegna della Costituzione della Repubblica Italiana ai diciottenni, seguita da alcune letture degli scolari delle classi elementari.</p>
<p>Alle ore 11 vi sar&agrave; la Santa Messa, al termine della quale vi saranno i saluti di commiato delle autorit&agrave; presenti.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118579/small_143945.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni, Ingrid Brizio: "Non sto pensando di candidarmi a Sindaco a Dronero o Costigliole"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-ingrid-brizio-non-sto-pensando-di-candidarmi-a-sindaco-a-dronero-o-costigliole_118577.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-ingrid-brizio-non-sto-pensando-di-candidarmi-a-sindaco-a-dronero-o-costigliole_118577.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118577/143942.jpg" title="Ingrid Brizio" alt="Ingrid Brizio" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Stanno circolando voci di una mia prossima candidatura a sindaco di Costigliole o di Dronero per le prossime tornate elettorali. Vorrei smentire queste voci con chiarezza, motivando le ragioni della mia decisione.&nbsp;Costigliole &egrave; un paese che amo profondamente, che rappresenta le mie radici e a cui sento tuttora di appartenere. Oggi la mia condizione professionale e familiare &egrave; incompatibile con un impegno che ritengo totalizzante, se fatto con responsabilit&agrave; e professionalit&agrave;. Inoltre nutro grande stima nei confronti del sindaco attuale, l&rsquo;arch. Fabrizio Nasi, a cui sono legata da una profonda amicizia. Gli riconosco trasparenza, onest&agrave; e capacit&agrave; amministrativa.&nbsp;Dunque a lui &nbsp;ed alla sua squadra auguro un secondo mandato.&nbsp;</em></p>
<p><em>Dronero, invece, &egrave; la cittadina in cui vivo da 37 anni, nella quale lavoro, dove risiede la mia famiglia che da pi&ugrave; di 60 anni gestisce una storica attivit&agrave; artigianale, alla terza generazione e nella quale ho investito sia a livello di impegno lavorativo che personale.&nbsp;Le stesse considerazioni, che ho fatto per Costigliole,valgono per Dronero.&nbsp;Stimo e lavoro quotidianamente con il sindaco dr. Mauro Astesano, che stimo profondamente per la sua visione politica e per la traiettoria di sviluppo che, insieme alla sua squadra, sta costruendo, con grande impegno e rispetto. Anche per lui auspico un meritato secondo mandato. Dunque ritengo non utile e non opportuna una candidatura in contrapposizione alla loro. In futuro potrei valutare un impegno amministrativo di questo tipo per Costigliole o per Dronero, mettendo a disposizione la mia esperienza. Per adesso cerco di impegnarmi in Afp per garantire un responsabile passaggio di consegne a chi verr&agrave; dopo di me, ed alla mia adorata famiglia che mi riempie di soddisfazioni.</em></p>
<p><strong>Ingrid Brizio</strong><br><strong>Direttrice generale Afp Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, il Comitato 10 febbraio premia Anna Mantini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-il-comitato-10-febbraio-premia-anna-mantini_118576.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-il-comitato-10-febbraio-premia-anna-mantini_118576.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118576/143941.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto nei giorni scorsi l'atteso incontro del coordinamento provinciale di Cuneo del &ldquo;Comitato 10 Febbraio&rdquo;, un momento di confronto strategico volto a consolidare il percorso di sensibilizzazione storica sul territorio. L'ordine del giorno ha permesso di analizzare con estremo favore l'ampia partecipazione riscontrata durante le celebrazioni del Giorno del Ricordo 2026, fornendo al contempo l'occasione per gettare le basi operative dei prossimi impegni culturali. Tra questi, spicca la nuova edizione della manifestazione patriottica &ldquo;Una rosa per Norma&rdquo;, oltre a una serie di convegni e iniziative nelle scuole volti a mantenere viva la memoria delle vicende del confine orientale italiano.</p>
<p>A margine della sessione programmatica, l&rsquo;assemblea ha vissuto un momento di profonda suggestione grazie alla proiezione di un filmato storico riguardante Anna Mantini. Il video ha riportato i presenti al 2005, a Trieste, durante la prima grande manifestazione nazionale seguita all'approvazione della legge che istitu&igrave; il 10 febbraio come solennit&agrave; civile. In quel frangente, la Mantini partecip&ograve; orgogliosamente con il labaro della citt&agrave; di Fossano e la fascia tricolore, testimoniando la vicinanza di una comunit&agrave; che, precorrendo i tempi, aveva gi&agrave; maturato una profonda coscienza su questi temi.</p>
<p>A coronamento della riunione, il coordinatore regionale Denis Scotti ha voluto omaggiare formalmente questa dedizione pluriennale consegnando ad Anna Mantini una targa celebrativa. Il riconoscimento intende premiare non solo la presenza storica, ma la continuit&agrave; di un impegno che non &egrave; mai venuto meno nel corso dei decenni.</p>
<p>L'intervento di Anna Mantini ha sottolineato il valore etico del lavoro svolto dal Comitato: &ldquo;<em>Con commozione e riconoscenza ringrazio il Coordinamento e il suo presidente regionale Denis Scotti per il prestigioso riconoscimento conferitomi, che non potr&agrave; che rafforzare ulteriormente il mio impegno nel rendere giustizia alle vittime di quella immane tragedia, colpevolmente dimenticata dalle istituzioni e ignorata nei libri di storia per oltre settant'anni</em>&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Famiglie al pc a mezzogiorno: oggi il nuovo click day per il voucher Vesta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118575/143940.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Scatta oggi, marted&igrave; 21 aprile, il nuovo click day per il voucher Vesta della Regione Piemonte. Le domande apriranno a mezzogiorno e resteranno aperte per dodici ore. Il buono regionale &egrave; pensato per sostenere le famiglie con bambini nati dal 1&deg; gennaio 2020 nelle spese di accesso ai servizi per l&rsquo;infanzia. Per il 2026 le risorse a disposizione saranno 20 milioni di euro, destinati a famiglie con Isee fino a 40 mila euro.&nbsp;</p>
<p>Il nuovo click day - fanno sapere dalla Regione - sar&agrave; articolato per fasce di reddito, cos&igrave; da garantire una distribuzione equilibrata delle risorse (dopo le polemiche della prima tornata, quando i fondi erano andati esauriti in pochissimi minuti). La percentuale pi&ugrave; alta di budget sar&agrave; destinata alle fasce Isee 0-10 mila, che otterranno cos&igrave; un terzo in pi&ugrave; di risorse rispetto alla fascia alta di reddito.</p>
<p>In base alle propria fascia Isee il voucher sar&agrave; di importo graduale e per ciascun figlio per cui si faccia domanda: 1200 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee inferiore a 10mila euro; 1000 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 10mila e 30mila euro; 800 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 30mila euro e 40mila euro; 1200 euro nel caso di minore con disabilit&agrave;, indipendentemente dall&rsquo;Isee.</p>
<p>Alle famiglie servir&agrave; tenere copia delle fatture di spesa e caricarle sulla piattaforma online per ottenere sul conto corrente il rimborso corrispondente al proprio voucher.</p>
<p><a href="https://vestapiemonte.it/" target="_blank">QUI</a> il link al sito dal quale si potr&agrave; effettuare la domanda: servir&agrave; caricare la certificazione Isee e il codice fiscale del minore (chi ha pi&ugrave; figli dovr&agrave; presentare una domanda per ciascuno di essi).</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, intesa tra Regione e sindacati: cinque milioni di euro di risorse aggiuntive una tantum]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118574/143939.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato siglato ieri l&rsquo;accordo sindacale regionale sull&rsquo;utilizzo di risorse &nbsp;una tantum per prestazioni aggiuntive finalizzate al recupero delle liste d&rsquo;attese, al rafforzamento del sistema 118 e alla riduzione del ricorso alle esternalizzazioni.</p>
<p>&ldquo;<em>La Regione Piemonte destina, in via straordinaria, risorse fino a 5 milioni di euro. &Egrave; un segnale di grande attenzione da parte dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; alle istanze che sono state rappresentate dai sindacati nelle scorse settimane e che sono state accolte, al termine di un confronto anche serrato nel merito ma sempre improntato alla soluzione dei problemi. Un metodo che fin dal primo giorno ha caratterizzato il mio operato. Un particolare ringraziamento al presidente Cirio che, come sempre, ci ha aiutato nel trovare le risorse all'interno del bilancio regionale</em>&rdquo;, afferma l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<p>In base all&rsquo;accordo, le prestazioni aggiuntive sono rese al di fuori dell&rsquo;orario ordinario di lavoro, devono determinare un effettivo incremento dell&rsquo;offerta assistenziale ed essere coerenti con la programmazione regionale.</p>
<p>La Regione, tramite la Direzione Sanit&agrave;, proceder&agrave; al riparto delle risorse tra le Asr sulla base dei fabbisogni aziendali, della consistenza delle liste d&rsquo;attesa, delle criticit&agrave; del sistema 118 e della capacit&agrave; di produzione aggiuntiva.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, confermato il “Trovarobe” di sabato 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-confermato-il-trovarobe-di-sabato-25-aprile_118554.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-confermato-il-trovarobe-di-sabato-25-aprile_118554.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118554/143916.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; confermato lo svolgimento, per la giornata di sabato 25 aprile, del mercatino dell&rsquo;antiquariato, del modernariato e dell&rsquo;oggettistica varia &ldquo;Trovarobe&rdquo;. Pur trattandosi di un giorno festivo, l&rsquo;iniziativa si terr&agrave; regolarmente sotto i portici di piazza Europa e corso Nizza, dalle 8 alle 18, e sar&agrave; aperta al pubblico per l&rsquo;intera giornata, offrendo ai visitatori l&rsquo;occasione di curiosare tra espositori, collezioni e oggetti da scoprire. L&rsquo;evento, che si caratterizza per la contemporanea presenza di operatori del commercio su area pubblica e di venditori occasionali (hobbisti), si svolge l&rsquo;ultimo sabato di ogni mese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuove nomine nel direttivo del Patto Civico per la Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/nuove-nomine-nel-direttivo-del-patto-civico-per-la-granda_118573.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/nuove-nomine-nel-direttivo-del-patto-civico-per-la-granda_118573.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118573/143938.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 20 aprile, a Cuneo, si &egrave; svolta la prima riunione del Consiglio Direttivo dell'associazione Patto Civico per la Granda, l&rsquo;assemblea ha nominato Lucia Rosso, assessore di Busca, vicepresidente, Mario Pirito, di Saluzzo, tesoriere, e Alberto Rabbia, assessore di Mondov&igrave;, segretario.</p>
<p><em>&ldquo;A Lucia, Mario e Alberto va il nostro in bocca al lupo per l'intenso lavoro che ci aspetta</em> - commenta il Presidente Alberto Pettavino -<em> e che condivideremo con tutti i componenti del Direttivo oltre che con tutti i soci, che ormai hanno raggiunto il numero di 200&rdquo;</em>.</p>
<p>Il Consiglio Direttivo ha poi deliberato le prime due iniziative che si svolgeranno antecedentemente al periodo estivo: una dedicata alla sanit&agrave; territoriale ed un'altra alla sicurezza delle nostre comunit&agrave;.&nbsp;<em>&ldquo;Due temi che riteniamo fondamentali e sui quali &egrave; necessario che venga ascoltata la voce dei cittadini e degli amministratori locali </em>- prosegue Pettavino - <em>che poi &egrave; l'obiettivo della nostra associazione&rdquo;</em>.</p>
<p>Affrontati, infine, i temi legati alla strutturazione dell'associazione sul territorio.&nbsp;<em>&ldquo;Abbiamo avviato il percorso di individuazione dei referenti di area </em>- conclude il presidente - <em>che saranno le colonne portanti di Patto Civico in tutto il cuneese e credo di poter affermare che entro la fine di maggio potremo presentarne l'elenco&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Cinema Monviso tra la Francia dei gilet gialli e la propaganda russa nelle scuole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cinema-monviso-tra-la-francia-dei-gilet-gialli-e-la-propaganda-russa-nelle-scuole_118553.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cinema-monviso-tra-la-francia-dei-gilet-gialli-e-la-propaganda-russa-nelle-scuole_118553.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118553/143915.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Cinema Monviso di Cuneo propone, nella settimana dal 23 al 28 aprile, due opere che affrontano il potere nei suoi snodi pi&ugrave; delicati, l&agrave; dove la responsabilit&agrave; smette di essere un principio astratto e diventa un fatto concreto. Il primo titolo, <em>Il Caso 137</em>, in programmazione da gioved&igrave; 23 a domenica 26 aprile, costruisce la sua forza su una scena che, nella seconda parte, riassume l&rsquo;intero film senza bisogno di proclami. Nella Francia animata dalle proteste dei gilet gialli, L&eacute;a Drucker, nel ruolo di un&rsquo;agente incaricata di indagare sugli abusi dei colleghi, si trova davanti un gruppo di poliziotti, tutti uomini, accusati di aver colpito intenzionalmente un ragazzo disarmato. Non c&rsquo;&egrave; retorica, non c&rsquo;&egrave; pathos: c&rsquo;&egrave; un silenzio che pesa pi&ugrave; di qualsiasi difesa. Il regista Dominik Moll, che ha dichiarato di aver affrontato questa storia per un senso di giustizia, lavora sulle immagini come su un verbale da ricostruire, e sulla verit&agrave; come su un terreno che non concede scorciatoie. La tensione cresce senza clamori, scena dopo scena, fino a comporre un quadro che non assolve e non condanna, ma osserva. Le proiezioni sono previste ogni sera alle 21, con due spettacoli aggiuntivi alle 18.30 nelle giornate di sabato e domenica.</p>
<p>Il secondo titolo, <em>Mr. Nobody against Putin</em>, vincitore dell&rsquo;Oscar 2026 come miglior documentario e presentato in prima visione, affronta la guerra da un punto di vista che raramente trova spazio nelle cronache: quello dell&rsquo;aula scolastica. Pavel Talankin filma ci&ograve; che vede, senza commenti e senza enfasi, mostrando come, dopo l&rsquo;invasione dell&rsquo;Ucraina, il sistema educativo della Russia di Vladimir Putin si sia trasformato in un&rsquo;estensione dell&rsquo;apparato statale e militare. Le cerimonie scolastiche diventano rituali patriottici, le lezioni si riducono a copioni ufficiali, la pedagogia si piega all&rsquo;obbedienza. Il montaggio di David Borenstein tiene insieme un materiale che non ha bisogno di essere interpretato: basta guardarlo. Il documentario, proiettato luned&igrave; 27 e marted&igrave; 28 aprile alle 21, &egrave; il contributo di &ldquo;Cuneo per la Pace&rdquo; alla rassegna <em>Globalmente</em>. La sala osserver&agrave; il consueto giorno di riposo mercoled&igrave; 29 aprile.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sulla programmazione, che pu&ograve; subire variazioni, &egrave; consigliato consultare il <a href="https://www.cuneocultura.it/cinema/cinema-monviso/programmazione/" target="_blank">portale Cuneocultura</a>. In alternativa, &egrave; possibile contattare l&rsquo;Ufficio Spettacoli del Comune di Cuneo dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 9 alle 12.30, ai numeri 0171.444.812 &ndash; 818, o ancora, nelle ore serali, l&rsquo;interno del cinema: 0171.444.666.</p>
<p>I biglietti sono acquistabili il giorno dell&rsquo;evento all&rsquo;indirizzo <a href="https://ticket01.comune.cuneo.it/home.aspx" target="_blank">ticket01</a> a partire dalle 9, oppure direttamente presso la biglietteria del cinema da 30 minuti prima della proiezione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scacchistica Cuneese ai Provinciali: i risultati confermano un metodo formativo che guarda oltre il gioco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/scacchistica-cuneese-ai-provinciali-i-risultati-confermano-un-metodo-formativo-che-guarda-oltre-il-gioco_118551.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/scacchistica-cuneese-ai-provinciali-i-risultati-confermano-un-metodo-formativo-che-guarda-oltre-il-gioco_118551.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118551/143910.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ai Campionati Provinciali disputati domenica 19 aprile a Bra, la Scacchistica Cuneese raccoglie risultati netti in tutte le categorie giovanili, confermando la solidit&agrave; di un percorso costruito nel tempo.</p>
<p>Nell&rsquo;Under 10 Stefano Bertone conquista il primo posto, con Simone Ciravegna secondo classificato. Nell&rsquo;Under 10 femminile Alice Bertone chiude il torneo a punteggio pieno, mentre Iris Chiesa sale sul podio. Nell&rsquo;Under 12 Paolo Corino vince il torneo, seguito da Emanuel Vito La Porta, secondo classificato.</p>
<p>Nell&rsquo;Under 14 Matteo Ciravegna ottiene il secondo posto, mentre nell&rsquo;Under 16 il risultato &egrave; particolarmente significativo: podio interamente HOC Academy, con Alessandro Alberetto primo, Gioele Vivalda secondo e Luca Bruno terzo.</p>
<p>Una parte rilevante di questi risultati &egrave; riconducibile a un unico percorso formativo: quello di HOC Academy, oggi frequentato da oltre 200 bambini.</p>
<p>Il metodo parte dagli scacchi e dai giochi di logica, ma non si ferma l&igrave;. Su questa base vengono sviluppate competenze trasversali &ndash; capacit&agrave; di analisi, problem solving, gestione delle decisioni &ndash; che vengono poi estese attraverso attivit&agrave; legate al coding, alla progettazione digitale e all&rsquo;utilizzo di tecnologie come la stampa 3D.</p>
<p>Si tratta di un approccio strutturato che integra logica, strumenti digitali e applicazione pratica, costruendo un percorso progressivo che accompagna i ragazzi nella comprensione e nella gestione di problemi complessi.</p>
<p>I risultati dei Provinciali rappresentano quindi una verifica concreta di questo lavoro: non un episodio isolato, ma la dimostrazione che un metodo centrato sulle competenze pu&ograve; incidere in modo diretto sulla crescita dei ragazzi, rendendoli pi&ugrave; autonomi, pi&ugrave; consapevoli e pi&ugrave; preparati ad affrontare contesti complessi, anche al di fuori dell&rsquo;ambito scolastico.</p>
<p>Una conferma della capacit&agrave; del metodo HOC Academy di trasformare il gioco in uno strumento reale di apprendimento, costruendo un modello educativo strutturato capace di generare risultati e competenze nel tempo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallavolo, Superlega: Cuneo conferma Nathan Feral]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-superlega-cuneo-conferma-nathan-feral_118571.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-superlega-cuneo-conferma-nathan-feral_118571.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118571/143936.jpg" title="foto Margherita Leone" alt="foto Margherita Leone" /><br /><p>Ufficializzato direttamente al &ldquo;Volley mercato&rdquo; di Bologna all&rsquo;ultimo giorno utile la scorsa estate, oggi la conferma dell&rsquo;ingaggio di Nathan Feral inaugura il roster di Cuneo che affronter&agrave; la SuperLega nel campionato 2026-2027. Il giovane talento francese, gi&agrave; convocato tre giorni fa in nazionale per gli allenamenti estivi, in questa sua prima stagione nel campionato di SuperLega, con 329 punti personali realizzati in regular season (349 compresi i Play Off 5&deg; posto), si piazza al 4&deg; posto nella classifica dei marcatori 2025/2026 e al 3&deg; posto tra gli opposti, dietro a Reggers (Milano) e Masulovic (Padova).</p>
<p>Sulla conferma di Nathan a Cuneo, queste le parole del DS Paolo Brugiafreddo: "<em>Siamo molto contenti di proseguire il percorso intrapreso un anno fa con Nathan, un ragazzo che ha assolutamente rispettato le attese che avevamo nei suoi confronti, un atleta che ha dimostrato grande professionalit&agrave;, grandi valori umani, attaccamento alla causa del Club e che da un punto di vista tecnico atletico ha fatto dei progressi importanti, forse situazioni non visibili agli occhi di &nbsp;tutti, per&ograve; noi siamo consapevoli che sta facendo un percorso di crescita veramente consistente e ci auguriamo che lo possa portare ai livelli a cui ambisce. Crediamo che la nuova struttura della squadra possa in qualche modo esaltare alcune sue caratteristiche e personalmente non vedo l&rsquo;ora di ripartire con una nuova stagione insieme a lui perch&eacute; la volont&agrave; di proseguire il percorso iniziato e portarlo a termine gli uni accanto all&rsquo;altro &egrave; tanta. Siamo ovviamente orgogliosi di aver contribuito alla sua convocazione in nazionale francese e gli auguro di fare bene in questo periodo estivo e di potersi ritagliare uno spazio importante</em>".</p>
<p>L&rsquo;opposto transalpino ha cos&igrave; commentato la sua prima stagione a Cuneo e in SuperLega e il prosieguo del suo percorso in biancobl&ugrave;: "<em>Sono molto orgoglioso del mio piazzamento personale in questa prima stagione in SuperLega, ho imparato tanto e mi sono divertito molto a giocare in un campionato cos&igrave; competitivo. L'atmosfera al palazzetto &egrave; fantastica: i tifosi sono davvero presenti sia in casa che in trasferta e per questo vorrei ringraziarli davvero per il supporto durante tutta la stagione. Non vedo l'ora che inizi la prossima stagione, ripartendo con una nuova squadra e una nuova dinamica. Spero che insieme potremo fare un ulteriore passo in avanti</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 20:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo celebra la centenaria Francesca “Adriana” Binetti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-centenaria-francesca-adriana-binetti_118552.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-centenaria-francesca-adriana-binetti_118552.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118552/143914.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Citt&agrave; di Cuneo festeggia il secolo di vita di Francesca Binetti, nata a Torino il 19 aprile 1926, seconda di cinque figli, conosciuta da tutti come Adriana, nome che l&rsquo;accompagna fin dall&rsquo;infanzia e che diventa la sua identit&agrave; affettiva e quotidiana. Nella giornata di ieri, domenica 19 aprile, la sindaca Patrizia Manassero, e l&rsquo;assessora alla Terza Et&agrave;, Paola Olivero, si sono recate dalla signora per festeggiare l&rsquo;ambito traguardo in compagnia di tutti i familiari.</p>
<p>La sua giovinezza si svolge tra Piacenza e Torino, negli anni difficili della guerra. Il padre, militare presso l&rsquo;arsenale, perde la vita in Russia, lasciando alla famiglia un&rsquo;eredit&agrave; di coraggio che Adriana porter&agrave; con s&eacute; per tutta la vita. Il destino la conduce nelle Langhe, dove durante un pranzo di lavoro conosce Felice Rosa, l&rsquo;uomo che diventer&agrave; suo marito. La prima visita a Cuneo, insieme alla sorella Tina, &egrave; segnata da un episodio che rester&agrave; nella memoria familiare: l&rsquo;arrivo alla stazione di Cuneo Gesso senza trovare Felice, distratto nell&rsquo;osservare i treni in transito.</p>
<p>Il matrimonio viene celebrato a Torino, nella chiesa dell&rsquo;Annunziata, il 10 ottobre 1946. Da quel momento Adriana si trasferisce a Cuneo, dove nascono i tre figli: Anna, Carlo e Paolo. Accolta nella nuova famiglia, partecipa attivamente alla gestione dell&rsquo;allora Caff&egrave; Roma di piazza Galimberti, condividendo per diciassette anni la quotidianit&agrave; con la suocera Felicina. Dopo la chiusura dell&rsquo;attivit&agrave;, Adriana e Felice si trasferiscono nella loro amata Borgata Galliana, nei pressi di Cartignano in valle Maira, dove lei si dedica con entusiasmo ai lavori all&rsquo;aperto, compresa la potatura delle piante. Donna energica e indipendente, guida la sua FIAT 600 fino ai novant&rsquo;anni.</p>
<p>Con Felice partecipa come volontaria Oftal a numerosi pellegrinaggi nei principali luoghi mariani, in particolare a Lourdes. Si dedica poi al volontariato presso il Cottolengo, l&rsquo;AVO e, negli ultimi anni, alla Casa Famiglia, dove oggi risiede, circondata dall&rsquo;affetto dei familiari, dello staff, dei volontari e degli altri ospiti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nessun ricatto all’impresario edile: assolto l’ex direttore tecnico accusato di estorsione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/nessun-ricatto-allimpresario-edile-assolto-lex-direttore-tecnico-accusato-di-estorsione_118550.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/nessun-ricatto-allimpresario-edile-assolto-lex-direttore-tecnico-accusato-di-estorsione_118550.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118550/143909.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nessun tentativo di estorsione da parte dell&rsquo;ex direttore tecnico di un&rsquo;azienda edile di Peveragno, denunciato dall&rsquo;impresario dopo che aveva lasciato il lavoro: <em>&ldquo;Ho trovato il computer azzerato, come fosse appena uscito dalla casa madre: lui ha detto che avrebbe inviato i documenti ma dovevo firmare le manleve&rdquo;</em> era stata la versione offerta dal titolare della Eurocostruzioni.</p>
<p>La questione della presunta sottrazione dei dati dei cantieri sull&rsquo;archivio informatico &egrave; finita al centro del processo. Su una chiavetta usb personale del geometra F.O., un 42enne residente a Saluzzo, c&rsquo;erano in effetti parecchi files aziendali. Non per questo, dice lui, si pu&ograve; affermare che quei dati siano stati cancellati dal pc in ufficio: <em>&ldquo;I files ci sono, bisognava solo essere in grado di cercarli&rdquo;. Alle mail con le richieste di aiuto della Eurocostruzioni, tuttavia, lui non aveva fornito riscontro: &ldquo;Non ne volevo pi&ugrave; sapere, visti i livelli di stress&rdquo;</em>.</p>
<p>A detta dell&rsquo;ex datore di lavoro, il vero obiettivo di questo presunto ricatto era quello di ottenere una manleva che lo liberasse da eventuali responsabilit&agrave; su quanto accaduto nei cantieri. Ma in quel contratto c&rsquo;era altro, ha precisato il professionista: <em>&ldquo;La seconda versione mi impegnava a titolo gratuito a dare una mano all&rsquo;impresa affinch&eacute; ultimasse un cantiere&rdquo;</em>. Si trattava, dal suo punto di vista, di evitare di poter essere chiamato in causa, in futuro, rispetto a eventuali pendenze con i creditori. Nel febbraio 2023 il direttore tecnico si era dimesso, a suo dire, proprio perch&eacute; troppi fornitori iniziavano a chiedergli conto dei mancati pagamenti dall&rsquo;azienda:&nbsp;<em>&ldquo;C&rsquo;era gente che mi pedinava e che mi minacciava&rdquo;</em> ha riferito, affermando che <em>&ldquo;questa situazione iniziava a starmi stretta&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;imputato &egrave; stato assolto dal giudice Graziana Cota, con formula piena, anche dalle ulteriori accuse di frode informatica e accesso abusivo a sistema informatico. Per queste imputazioni aveva gi&agrave; chiesto l&rsquo;assoluzione il sostituto procuratore Alberto Braghin, domandando la condanna a un anno e quattro mesi per il solo reato di tentata estorsione: <em>&ldquo;Non &egrave; credibile quanto ha detto sulla manleva, cio&egrave; che l&rsquo;obiettivo fosse quello di tutelarsi dai fornitori. Qualunque fornitore sa che deve rivalersi sul titolare dell&rsquo;azienda. La ragione &egrave; un&rsquo;altra, cio&egrave; che fosse in una posizione non corretta nei confronti dell&rsquo;azienda&rdquo;</em>. L&rsquo;avvocato Andrea Bertolino, patrono della parte civile, riteneva invece che anche le altre accuse fossero provate: <em>&ldquo;Si era portato via tutti gli elementi fondanti dell&rsquo;impresa in cui lavorava perch&eacute; gli servivano per portare avanti la sua azienda: se avesse risposto alle mail, forse oggi non saremmo qui&rdquo;</em>.</p>
<p>I legati dell&rsquo;imputato, gli avvocati Giovanni e Chiaffredo Peirone, hanno evidenziato incongruenze nelle dichiarazioni della persona offesa e offerto una smentita circa l&rsquo;ipotesi che i dati fossero stati &ldquo;rubati&rdquo; dal computer di servizio:&nbsp;<em>&ldquo;Non vi &egrave; alcuna prova che i files &lsquo;non ritrovati&rsquo; siano mai esistiti sul pc aziendale e quindi nemmeno che siano stati cancellati&rdquo;</em>. Per i difensori <em>&ldquo;la frustrazione, magari umanamente comprensibile, dell&rsquo;impresario ha portato a una querela poco convinta&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Valle Gesso, l'allarme del sindaco Giordana: “Aste deserte e stop ai ripopolamenti, così la pesca muore”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valle-gesso-l-allarme-del-sindaco-giordana-aste-deserte-e-stop-ai-ripopolamenti-cosi-la-pesca-muore_118549.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valle-gesso-l-allarme-del-sindaco-giordana-aste-deserte-e-stop-ai-ripopolamenti-cosi-la-pesca-muore_118549.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118549/143908.jpg" title="Guido Giordana" alt="Guido Giordana" /><br /><p>Aste deserte e immissioni delle trote, un nodo critico in valle Gesso. Il sindaco di Valdieri Guido&nbsp;Giordana lo riporta all'attenzione tra analisi e appelli a Regione e Provincia affinch&eacute; si conducano&nbsp;gli studi necessari per far riprendere il settore della pesca, proficuo nelle zone montane.<br>&ldquo;Per la seconda volta &ndash; dichiara Giordana -, delle sei aste per le riserve di pesca quattro sono&nbsp;andate deserte. Il problema centrale &egrave; l'impossibilit&agrave; di effettuare le immissioni di trote, una&nbsp;questione sentita su tutto il territorio che sta danneggiando il settore&rdquo;.</p>
<h2>La distinzione tra zone libere e a protezione speciale di conservazione</h2>
<p>Per comprendere la complessit&agrave; della materia &egrave; bene conoscere la distinzione fondamentale delle&nbsp;diverse restrizioni: le zone libere sono gestite dalla Provincia, mentre le zone SIC (Sito di&nbsp;Importanza Comunitaria) - ZPS (Zona di Protezione Speciale di conservazione) sono gestite&nbsp;dall'Ente Parco delle Aree Protette delle Alpi Marittime e, di conseguenza, dalla Regione&nbsp;Piemonte. Nello specifico in valle Gesso sono presenti circa dieci riserve di questo tipo.</p>
<p>&ldquo;La Provincia, a seguito di una valutazione del rischio &ndash; spiega Giordana - , permette l'immissione&nbsp;solo di trota iridea sterile poich&eacute; non &egrave; considerata una razza autoctona. Tuttavia, questa soluzione presenta due grandi ostacoli: ha costi elevatissimi (pi&ugrave; del doppio dell'iridea normale) ed &egrave;&nbsp;difficilmente reperibile sul mercato. Si sarebbe potuto semplificare - suggerisce - permettendo&nbsp;l'uso di iridee femmine non sterili, che costano meno della met&agrave;, si trovano facilmente e comunque&nbsp;non si riproducono in natura&rdquo;.</p>
<p>Nelle zone SIC/ZPS (Regione/Parco), come detto, &egrave; attualmente vietata l'immissione di qualsiasi&nbsp;tipo di trota diventando uno stallo invalicabile secondo Giordana. &ldquo;Questo blocco &ndash; precisa - dura&nbsp;da circa 3-4 anni perch&eacute; manca uno studio specifico che dichiari quale trota autoctona (come la&nbsp;marmorata o la salmo ghigii) possa essere immessa&rdquo;.</p>
<h2>Il paradosso normativo e il "Milleproroghe"</h2>
<p>&ldquo;In passato &ndash; aggiunge Giordana - si procedeva con deroghe contenute nel decreto 'Milleproroghe', ottenuto anche grazie all'impegno del senatore Bergesio, che permettevano l'immissione di trote fario, iridee e marmorate per dare "ossigeno" al settore. Ma, a Cuneo, la valutazione del rischio della Provincia risulta essere pi&ugrave; restrittiva e blocca queste operazioni, a differenza di altre&nbsp;province che, non avendo fatto tale valutazione, possono sfruttare il Milleproroghe per ripopolare i&nbsp;fiumi&rdquo;.</p>
<p>Una scelta dalle conseguenze economiche considerevoli su turismo e relativo indotto per zone&nbsp;montane vocate alla pesca come la valle Gesso.&nbsp;&ldquo;Il blocco della pesca sta causando un grave danno &ndash; analizza il sindaco di Valdieri &ndash; ai Comuni,&nbsp;per la perdita di introiti dalle aste ed erariale se si abbassano troppo i prezzi delle&nbsp;riserve per renderle appetibili, e al settore del turismo e commercio locali per il calo drastico dei<br>pescatori. Anche a Valdieri c'&egrave; una ditta che alleva trote, l'ex incubatoio della Provincia: una realt&agrave;&nbsp;che va sostenuta e che invece, in questo scenario, rischia di essere penalizzata. I danni economici&nbsp;colpiscono i negozi di articoli da pesca, bar, ristoranti, B&amp;B e alberghi&rdquo;.</p>
<h2>L'appello</h2>
<p>Di qui l'appello a Provincia e Regione: &ldquo;Chiedo alla Regione Piemonte &ndash; conclude Giordana - che stanzi i fondi necessari per i monitoraggi e completi lo studio nel pi&ugrave; breve tempo possibile e alla Provincia di fare la sua parte per le zone libere. L'obiettivo degli amministratori locali &egrave; trovare una "parola fine" e identificare una qualit&agrave; di trota da immettere per far ripartire un settore proficuo per l'economia montana. Tutti i giorni noi amministratori facciamo uno studio per cercare soluzioni per far sopravvivere le attivit&agrave; nel nostro territorio e come dare maggiori servizi ai nostri concittadini, quindi si impegnino anche le altre Amministrazioni a far s&igrave; che il nostro territorio non muoia,con azioni concrete e non promesse inevase. Da soli non bastiamo. Si venga incontro al territorio, se no subiamo un danno&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tecnologia e terza età: a Caraglio l’evento finale del progetto Pnrr a sostegno degli anziani nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/tecnologia-e-terza-eta-a-caraglio-levento-finale-del-progetto-pnrr-a-sostegno-degli-anziani-nella-granda_118548.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/tecnologia-e-terza-eta-a-caraglio-levento-finale-del-progetto-pnrr-a-sostegno-degli-anziani-nella-granda_118548.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118548/143906.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Saranno presentati il prossimo 6 maggio alle 14.30 presso il Filatoio di Caraglio i risultati del progetto PNRR 1.1.2, una sperimentazione che ha coinvolto pi&ugrave; di 150 anziani della provincia di Cuneo con l&rsquo;obiettivo di rafforzare il supporto domiciliare attraverso l&rsquo;integrazione tra relazione umana, professionale e strumenti digitali. L&rsquo;iniziativa &egrave; stata promossa dal Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese in qualit&agrave; di capofila, in partenariato con tutti gli altri enti gestori della provincia &ndash; Alba, Bra, Mondov&igrave;, Ceva e Monviso Solidale &ndash; e con il coinvolgimento di quattro cooperative partner: Animazione Valdocco, Proposta 80, Gesac e Progetto Emmaus. Il progetto ha visto l&rsquo;attivazione di sei &eacute;quipe territoriali multidisciplinari, composte da assistenti sociali, educatori professionali, operatori socio-sanitari e infermieri, che hanno accompagnato gli anziani e i loro caregiver in un percorso di inclusione e contrasto alla solitudine.</p>
<p>Elemento centrale dell&rsquo;iniziativa &egrave; stato l&rsquo;utilizzo di dispositivi digitali &ndash; tra cui tablet, totem e strumenti di domotica &ndash; introdotti non come sostituti della relazione, ma come strumenti a supporto di essa. Nella fase iniziale, infatti, gli operatori hanno lavorato intensamente per costruire un rapporto di fiducia con gli anziani, conoscere i loro bisogni e favorire un&rsquo;adesione consapevole al progetto. Solo successivamente la tecnologia &egrave; stata integrata nelle attivit&agrave; quotidiane. Grazie a questi strumenti, &egrave; stato possibile promuovere videochiamate individuali e di gruppo, attivit&agrave; di stimolazione cognitiva e momenti di socializzazione, contribuendo a contrastare l&rsquo;isolamento e migliorare la qualit&agrave; della vita degli anziani coinvolti. L&rsquo;introduzione di soluzioni di domotica si &egrave; inoltre rivelata un valido supporto per i caregiver, migliorando la sicurezza domestica e offrendo maggiore serenit&agrave; nella gestione quotidiana dei propri familiari. Un ulteriore elemento innovativo &egrave; stato il coinvolgimento della comunit&agrave; locale attraverso la formazione di volontari digitali, con l&rsquo;obiettivo di portare nelle case degli anziani attivit&agrave; normalmente svolte all&rsquo;esterno, come letture condivise e giochi, rafforzando cos&igrave; la rete di supporto domiciliare, in particolare per le persone non autosufficienti.</p>
<p>I risultati, le esperienze e le prospettive future del progetto saranno al centro dell&rsquo;incontro del 6 maggio presso il Filatoio di Caraglio, un&rsquo;occasione per condividere buone pratiche e riflettere sul ruolo della tecnologia nei servizi alla persona.</p>
<p>Per informazioni: Ufficio Progetti CSAC Tel. 331 1360075.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118548/small_143907.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La CRC approva il bilancio 2025: per i progetti del 2026 a disposizione 66,3 milioni ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118547/143905.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Totale degli investimenti a valore di mercato a 2,8 miliardi di euro, avanzo d&rsquo;esercizio 2025 pari a 97,2&nbsp;milioni di euro, da cui 66,3 milioni di euro destinati all&rsquo;attivit&agrave; progettuale ed erogativa 2026 e 10 milioni&nbsp;di euro per il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni: questi i dati salienti del Bilancio 2025 della&nbsp;Fondazione CRC che il Consiglio Generale dell&rsquo;ente, presieduto da Mauro Gola, ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave;&nbsp;nella seduta di questo pomeriggio.</p>
<p>I fondi a disposizione per attivit&agrave; progettuali ed erogative saranno suddivisi come segue:<br>- 62,6 milioni di euro a disposizione del territorio provinciale, con una crescita del 108% rispetto alla&nbsp;quota annuale ipotizzata dal Piano Pluriennale;<br>- 2,6 milioni di euro destinati al Fondo Unico per il Volontariato (FUN);<br>- 1,1 milioni di euro per Fondazione con il Sud e Fondo nazionale ACRI, sulla base degli accordi vigenti.</p>
<p>I ricavi superano quota 142 milioni di euro: i dividendi pagati dalla conferitaria Intesa Sanpaolo ammontano&nbsp;a 71 milioni di euro (con un incremento di circa l&rsquo;11% rispetto ai dividendi incassati nel 2024).&nbsp;Il Bilancio 2025 conferma l&rsquo;approccio di prospettiva e l&rsquo;attenzione al futuro della Fondazione CRC: oltre alle&nbsp;gi&agrave; citate risorse destinate al Fondo di stabilizzazione delle erogazioni (che ora ammonta a 80 milioni<br>complessivi), viene accantonato il 20% dell&rsquo;avanzo di bilancio (19,4 milioni di euro) alla Riserva Obbligatoria&nbsp;e il 15% dell&rsquo;avanzo (percentuale massima consentita dal MEF, per un importo di 14,6 milioni di euro) alla&nbsp;Riserva per l&rsquo;integrit&agrave; del patrimonio.</p>
<p>Come parte integrante del Bilancio d&rsquo;esercizio, il Consiglio Generale ha approvato il Rapporto Annuale 2025,&nbsp;il documento che sostituisce il Bilancio di Missione e descrive l&rsquo;attivit&agrave; progettuale realizzata nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno. Dal documento emergono alcuni dati particolarmente significativi:<br>- 35 milioni di euro erogati;<br>- 62,8 milioni di euro deliberati sul territorio;<br>- 2523 contributi deliberati;<br>- 18 progetti, 16 bandi tematici e 3 bandi di ascolto e attivazione del territorio promossi.</p>
<p>&ldquo;<em>62,6 milioni di euro per il territorio rappresentano una dotazione erogativa record per il 2026, superiore di </em><em>oltre il 108% rispetto a quanto previsto nel Piano Pluriennale. Il Bilancio 2025 conferma la grande capacit&agrave; di </em><em>Fondazione CRC di creare valore, grazie a una gestione attenta ed efficace del proprio patrimonio, e la bont&agrave; </em><em>delle scelte strategiche d&rsquo;investimento fatte negli anni, come l&rsquo;aumento della partecipazione in Intesa </em><em>Sanpaolo</em>&rdquo; dichiara il Presidente Mauro Gola. &ldquo;<em>Il rafforzamento del Fondo di stabilizzazione delle erogazioni </em><em>e delle Riserve per il patrimonio rappresenta un&rsquo;assicurazione sulla nostra futura capacit&agrave; erogativa: una </em><em>conferma importante dell&rsquo;attenzione al futuro e alle giovani generazioni, priorit&agrave; strategiche per la nostra </em><em>attivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Bilancio 2025 e il Rapporto Annuale 2025 della Fondazione CRC sono disponibili sul sito&nbsp;<a href="https://www.fondazionecrc.it" target="_blank">www.fondazionecrc.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Panathlon  Club si è parlato di sci e di nuovi materiali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-panathlon-club-si-e-parlato-di-sci-e-di-nuovi-materiali_118546.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-panathlon-club-si-e-parlato-di-sci-e-di-nuovi-materiali_118546.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118546/143904.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 16 aprile il Panathlon Club Cuneo ha incontrato allenatori ed atleti di&nbsp;spicco dello sci cuneese per parlare delle nuove frontiere dello sci, dagli sci in&nbsp;legno degli anni &rsquo;50, ai materiali iper-performanti di oggi.&nbsp;Ospiti della serata sono stati Mauro Borgognone, allenatore del Cuneo Ski&nbsp;Team per lo sci di velocit&agrave;, Elia Brizio, atleta specialista nello sci di velocit&agrave;,&nbsp;Luca Ghiglione, allenatore della Nazionale italiana di biathlon, Nicola Giordano e Marco Barale, atleti della squadra Nazionale italiana di biathlon.</p>
<p>Lo sci di velocit&agrave;, nato nel 1930 e conosciuto in passato come chilometro&nbsp;lanciato (KL), &egrave; una specialit&agrave; sciistica che consiste nello scendere da un&nbsp;pendio in forte inclinazione per cercare di raggiungere la massima velocit&agrave; in un&nbsp;tratto cronometrato di 100 metri.&nbsp;Nel 2023 il francese Simon Billy ha superato la barriera dei 250 km orari, raggiugendo l&rsquo;incredibile velocit&agrave; di 255,5 km.&nbsp;Nel 2026 l&rsquo;italiana Valentina Greggio ha superato il record precedente con&nbsp;l&rsquo;incredibile velocit&agrave; di 248,27 km orari.</p>
<p>Mauro Borgognone, allenatore e direttore tecnico del Cuneo Ski Team, ha&nbsp;illustrato la spettacolarit&agrave; dello sci di velocit&agrave; ed ha presentato Elia Brizio,&nbsp;giovane atleta braidese, vera promessa italiana di questa specialit&agrave;, che ai&nbsp;Campionati mondiali ha sfiorato il podio nella categoria S2 Juniores, con&nbsp;l&rsquo;impressionante velocit&agrave; di 168,72 km orari.&nbsp;Elia ha poi mostrato ai soci del Panathlon Club Cuneo la complessa<br>attrezzatura moderna, che permette di raggiungere queste velocit&agrave;&nbsp;impressionanti.&nbsp;Lo sci di velocit&agrave; prevede gare di coppa del mondo, mondiali e competizioni&nbsp;FIS.&nbsp;I materiali specifici includono sci di lunghezza superiore rispetto a quelli da&nbsp;discesa libera (tra 2,20 e 2,40 metri), tuta plastificata che riduce la resistenza&nbsp;all&rsquo;aria, casco aerodinamico e spoiler dietro agli scarponi, per migliorare&nbsp;l'efficienza aerodinamica.</p>
<p>La serata &egrave; continuata con la relazione di Luca Ghiglione, finanziere classe&nbsp;1996 di Entracque, cresciuto agonisticamente nello Sci Club Alpi Marittime ed&nbsp;ora allenatore della squadra delle Fiamme Gialle e della squadra Nazionale&nbsp;Junior femminile di biathlon.&nbsp;Il biathlon &egrave; uno sport invernale, appartenente al gruppo dello sci nordico, i cui&nbsp;partecipanti competono in due specialit&agrave;: il tiro a segno con la carabina e lo sci<br>di fondo.&nbsp;Il Biathlon &egrave; una disciplina olimpica. A Milano Cortina 2026 l&lsquo;Italia ha&nbsp;conquistato una splendida medaglia d'argento nella staffetta mista 4x6 km di&nbsp;biathlon, con Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Lukas Hofer e Tommaso Giacomel.</p>
<p>La serata si &egrave; conclusa con i racconti di Nicola Giordano, laureatosi campione italiano Juniores biathlon Mass Start in Val Martello (BZ), mentre ai Mondiali&nbsp;Junior di biathlon ad Arber, in Germania, ha conquistano con Daniele Cola,&nbsp;Hannes Bacher e Simone Motta la medaglia di bronzo nella staffetta 4&times;7.5 km&nbsp;maschile, e di Marco Barale, plurimedagliato ai Giochi Olimpici Giovanili ed ai&nbsp;Campionati italiani Assoluti.<br>Marco ha rappresentato l'Italia alle Olimpiadi Giovanili Invernali del 2020 e nella stagione 2024/25 &egrave; stato convocato nella Nazionale maggiore italiana per fare il suo debutto ai Mondiali nella tappa di Oberhof.&nbsp;Infine Marco, nel febbraio 2026, ha ottenuto il quarto posto nella staffetta&nbsp;maschile degli Europei di Sjusioen in Norvegia.</p>
<p>&nbsp;Alla serata era inoltre presente l&rsquo;assessore alla Salute del Comune di Borgo San Dalmazzo Francesco Rosato, che ha commentato con entusiasmo la qualit&agrave; tecnica ed agonistica di tutti gli ospiti presenti.&nbsp;Ampio &egrave; stato il dibattito, seguito dalle domande dei presenti, veramente&nbsp;incuriositi dall&rsquo;evoluzione tecnica di queste due splendide discipline.&nbsp;L'evento si &egrave; svolto nella cornice del ristorante La Ruota 2 di Andonno.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 24 al 26 aprile a Dronero la terza edizione di Resistenze Festival]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dal-24-al-26-aprile-a-dronero-la-terza-edizione-di-resistenze-festival_118544.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dal-24-al-26-aprile-a-dronero-la-terza-edizione-di-resistenze-festival_118544.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118544/143903.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il successo delle prime due edizioni, torna al Cineteatro Iris di Dronero, dal 24 al 26 aprile 2026, RESISTENZE FESTIVAL, manifestazione culturale organizzata da O.P.S. Officina Per la Scena APS con la direzione artistica del critico cinematografico Alessandro Amato, il patrocinio della Citt&agrave; di Dronero e il sostegno di Fondazione CRC, in collaborazione con l&rsquo;Istituto storico della Resistenza e della societ&agrave; contemporanea di Cuneo e Aiace Torino.</p>
<p>Il Festival nasce con l&rsquo;intento di raccogliere sguardi e voci del mondo contemporaneo capaci di interrogare la realt&agrave; e le sue contraddizioni, raccontando la complessit&agrave; del presente attraverso linguaggi artistici diversi, con particolare attenzione al cinema, al teatro e alla letteratura. Punto di partenza &egrave; la memoria della Resistenza storica, ma il progetto si apre anche alle resistenze quotidiane: quelle di chi, ancora oggi, si oppone a discriminazioni, ingiustizie ed emarginazione.</p>
<p>Il cuore pulsante del Festival &egrave; CORTISTENZE, concorso competitivo riservato a cortometraggi italiani che danno voce a giovani filmmaker e alla loro capacit&agrave; di interpretare il contemporaneo con sguardo critico e linguaggio creativo. I corti in concorso saranno valutati da una giuria ufficiale composta quest&rsquo;anno da Alessandra Demichelis dell&rsquo;Istituto della Resistenza di Cuneo, il regista, antropologo e operatore culturale Andrea Fantino e la regista e docente Viren Beltramo, da una giuria critica formata dalla redazione della rivista Strade Perdute di Torino e da una giuria popolare composta da cittadine e cittadini del territorio.</p>
<p>Il programma si apre venerd&igrave; 24 aprile alle ore 21, al Cineteatro Iris, con la prima serata del concorso: verranno proiettati Claudio di Mirko Salciarini, in cui un uomo accetta con serenit&agrave; di resistere in uno spazio rurale in rapido svuotamento, La mister di Domenico De Ceglia, premiato in numerosi festival internazionali per la sua capacit&agrave; di mostrare come lo sport sia una metafora della vita anche nei rapporti di genere, e Rituali di Filippo Marasco, dedicato alla forza del gioco e del gruppo di fronte all&rsquo;alienazione del mondo contemporaneo.</p>
<p>A seguire, in collaborazione con AIACE Torino, sar&agrave; proiettato I nostri anni (2000) di Daniele Gaglianone, in versione restaurata dal Museo Nazionale del Cinema: un esordio folgorante che, partendo dall&rsquo;esperienza del regista nell&rsquo;Archivio audiovisivo della Resistenza al fianco di Paolo Gobetti e da numerose interviste ai partigiani ancora in vita sul finire del secolo scorso, riformula la narrazione della lotta per la Liberazione con sguardo critico e ironico.</p>
<p>Sabato 25 aprile, alle 21, si torna al concorso con tre nuovi corti in gara, tutti piemontesi: Agli ordini di Valter Chiorino, dramma in costume su un soldato che deve scegliere se obbedire o restare umano; Lo smemorato di Novello di Domenico Bruzzese, Mauro Mola e Bruno Ugioli, che evidenzia l&rsquo;importanza delle comunit&agrave; e della memoria; e Non per metodo ma per intuito di Francesco Ferraris, che ritrova a Ovada (AL) le tracce di un operatore di macchina capace di liberarsi dagli spettri del fascismo curando le immagini del primo film italiano sulla Resistenza, Roma citt&agrave; aperta. A seguire, spazio alla musica con lo spettacolo Resistenza e liberazione, canti tradizionali eseguiti da Ensemble Checco Bossi &ndash; coro lirico di Centallo.</p>
<p>Il programma prosegue domenica 26 aprile alle ore 15, sempre al Cineteatro Iris, con un percorso esperienziale sulla nonviolenza a cura di Giorgio Barazza del Centro Studi Sereno Regis e alle 17.30 con la presentazione del libro Come risolvere i conflitti senza odio e senza armi di Erica Chenoweth, sempre a cura del Centro Studi Sereno Regis. Entrambi gli eventi a ingresso gratuito.</p>
<p>In serata si terr&agrave; la premiazione di CORTISTENZE, con l&rsquo;assegnazione del riconoscimento al miglior cortometraggio, del premio della critica e della preferenza popolare. A chiudere la manifestazione, la proiezione di Canone effimero dei gemelli torinesi Gianluca e Massimiliano De Serio: un documentario dedicato alle tradizioni etnomusicali italiane e alle comunit&agrave; che le custodiscono, in un viaggio tra canti, strumenti e culture popolari tramandate oralmente, vincitore di una menzione speciale al Festival internazionale del cinema di Berlino 2025. Gli autori saranno presenti in sala per introdurre il film e rispondere alle domande del pubblico.</p>
<p>"Resistenze Festival cresce come spazio di confronto tra linguaggi artistici e realt&agrave; sociali diverse &ndash; afferma il direttore artistico Alessandro Amato -, per continuare a interrogare le forme in cui oggi si manifesta il conflitto: culturale, politico e umano".</p>
<p>"In particolare evidenza &ndash; aggiunge la responsabile di O.P.S. Officina Per la Scena Valentina Volpatto &ndash; anche il ruolo della musica come forma di resistenza e di memoria collettiva".</p>
<p>Con il suo approccio multidisciplinare, inclusivo e partecipato, il Resistenze Festival si conferma un appuntamento di rilievo nel panorama culturale della provincia di Cuneo, un&rsquo;occasione per valorizzare la memoria, stimolare il pensiero critico e dare spazio alle voci del presente.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni: cineteatroiris.ops@gmail.com Biglietto &euro;5 (&euro;4 con Carta Fedelt&agrave;)</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[International Rally Cup 2026, per Giordano e Siragusa secondo posto al debutto ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/international-rally-cup-2026-per-giordano-e-siragusa-secondo-posto-al-debutto_118545.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/international-rally-cup-2026-per-giordano-e-siragusa-secondo-posto-al-debutto_118545.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118545/143901.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La prima e spettacolare gara dell'International Rally Cup 2026 &egrave; stata pi&ugrave; che positiva per Matteo Giordano e Manuela Siragusa, al debutto assoluto su Lancia Y HF della KZ Racing in collaborazione con Tiesse Suzuki Asti. Con tanto pubblico a bordo strada e paesaggi incantevoli, al Rally Elba la coppia cuneese ha piazzato il colpo nel prologo del venerd&igrave; sera, vincendo la prova speciale "Due Colli" (di oltre 22 km) valida come Power Stage con bonus di 5 punti in classifica. Nella giornata di sabato &egrave; stato molto serrato il testa a testa con l'equipaggio Nicoletti-Modolo, bravo nel rimontare e chiudere davanti a Giordano-Siragusa con 5.4 secondi di vantaggio.&nbsp;</p>
<p>Il risultato finale non soddisfa appieno Matteo: <em>"Abbiamo dato il massimo in questa gara che, per location e guidabilit&agrave; delle prove speciali, &egrave; sempre unica; il nostro passo gara &egrave; stato buono ma non sufficiente per vincere nel Trofeo 2RM in quanto, soprattutto nelle prove speciali 7 e 8, siamo andati in crisi con le gomme ed abbiamo lasciato per strada quella manciata di secondi che i nostri avversari hanno giustamente sfruttato. </em><em>Nel complesso l'esperienza &egrave; stata positiva, i punti bonus della Power Stage ci fanno comodo ma in vista della prossima gara dobbiamo rivedere alcune cose con il team".</em></p>
<p>La seconda prova dell'IRC 2026 &egrave; in programma per sabato 30 e domenica 31 maggio in provincia di Parma con il "32&deg; Rally Internazionale del Taro".</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Case di Comunità in provincia di Cuneo: “Troppe incognite su obiettivi, risorse e tempi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118543/143902.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;<em>L&rsquo;apertura delle prime tre Case di Comunit&agrave; in provincia di Cuneo rappresenta senza dubbio un passaggio importante per il rafforzamento della sanit&agrave; territoriale. Tuttavia, a fronte di questo avvio, continuano a mancare elementi fondamentali di chiarezza da parte della Giunta regionale su obiettivi minimi, risorse disponibili e tempi certi di attuazione</em>&rdquo;. Lo dichiara il consigliere regionale Mauro Calderoni, che ha presentato un&rsquo;interrogazione urgente in Consiglio regionale.</p>
<p>&ldquo;<em>Apprendiamo da fonti giornalistiche </em>&ndash; prosegue - <em>che domani, marted&igrave; 21 aprile, verranno inaugurate le strutture di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo, proprio in concomitanza con la seduta del Consiglio regionale. Tralascio i commenti sulla scelta quantomeno discutibile, che di fatto impedisce ai consiglieri espressione dei territori interessati di essere presenti a momenti istituzionali cos&igrave; rilevanti per le comunit&agrave; locali</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; certamente positivo</em> &ndash; precisa -<em>, invece l&rsquo;accordo raggiunto tra Asl CN1 e le organizzazioni sindacali provinciali dei medici di medicina generale &ndash; Fimmg, Snami e Smi &ndash; che garantisce una copertura di 60 ore settimanali e rappresenta una base concreta per l&rsquo;avvio delle Aggregazioni Funzionali Territoriali. Ma resta inevasa la domanda centrale: quale modello complessivo hanno in mente il presidente Cirio e l&rsquo;assessore Riboldi?</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Non vorremmo trovarci di fronte</em> &ndash; sottolinea - <em>all&rsquo;ennesimo annuncio senza una reale capacit&agrave; di traduzione operativa. Il pieno funzionamento delle Case di Comunit&agrave; &egrave; un pilastro della riforma della sanit&agrave; territoriale e un obiettivo strategico del Pnrr: proprio per questo servono certezze, non slogan</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Con l&rsquo;interrogazione</em> &ndash; conclude Calderoni - <em>chiedo alla Giunta di chiarire quali siano gli standard minimi dei servizi che verranno garantiti ai cittadini, le tempistiche per la piena attuazione del modello organizzativo e le misure per assicurare uniformit&agrave; su tutto il territorio provinciale e regionale, a partire dalle realt&agrave; oggi in ritardo, come Mondov&igrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
