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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=896rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Mon, 20 Apr 2026 16:19:10 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Calcio, il Caraglio trionfa nel campionato provinciale Under 19]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-caraglio-trionfa-nel-campionato-provinciale-under-19_118540.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-caraglio-trionfa-nel-campionato-provinciale-under-19_118540.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118540/143898.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Juniores U19 del Caraglio, guidata da mister Dottore e dai suoi collaboratori Dutto, Zoccoli e Belliardo, pu&ograve; finalmente festeggiare la vittoria nel campionato provinciale girone B. Campionato trionfale per i ragazzi di Dottore che riescono nell'impresa di rimanere imbattuti (anche se manca ancora una giornata),con l'ulteriore soddisfazione di essere il miglior attacco e la miglior difesa, numeri che hanno permesso di staccare le rivali in classifica per ottenere la vittoria.Vittoria di un gruppo che mister Dottore ha creato in estate con l'inserimento di giocatori di qualit&agrave;, che hanno alzato il livello, sempre facendo della forza del gruppo il punto cardine.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, Prandi (Azione): “La Regione onori la promessa: il tratto Alba-Bra-Cherasco resti gratuito”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-prandi-azione-la-regione-onori-la-promessa-il-tratto-alba-bra-cherasco-resti-gratuito_118536.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-prandi-azione-la-regione-onori-la-promessa-il-tratto-alba-bra-cherasco-resti-gratuito_118536.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118536/143894.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione dell&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;ultimo lotto della A33, interviene Giacomo Prandi, Segretario&nbsp;Provinciale e Vice Segretario Regionale di Azione, per fare il punto sulle criticit&agrave; tariffarie che&nbsp;gravano sul territorio. Pur accogliendo con favore la chiusura del cantiere, Prandi pone l'accento&nbsp;sulla necessit&agrave; di tutelare gli utenti locali e di garantire che l'opera non si trasformi in un onere&nbsp;insostenibile per chi vive e lavora nella zona.</p>
<p>&ldquo;Il completamento della A33 &egrave; un passo fondamentale per la viabilit&agrave; della nostra provincia,&nbsp;specialmente per l&rsquo;asse Alba-Bra &mdash; dichiara Giacomo Prandi &mdash;. Tuttavia, non possiamo ignorare&nbsp;che l&rsquo;attuale schema tariffario rende questa autostrada una delle pi&ugrave; care d&rsquo;Italia e ora, con&nbsp;l&rsquo;inaugurazione e l&rsquo;introduzione del sistema di pedaggio &ldquo;free flow&rdquo; anche sulla tratta Alba-Bra-Cherasco, la situazione non potr&agrave; che peggiorare. Per molti pendolari, questi tratti fungono da vere&nbsp;e proprie tangenziali urbane: tassarle pesantemente &egrave; una scelta che penalizza il territorio, con il&nbsp;rischio concreto di causare un ritorno massiccio di veicoli su strade gi&agrave; sature come la S.S. 231 e la&nbsp;S.P. 7, aumentando cos&igrave; il rischio di incidenti e aggravando l&rsquo;impatto ambientale sul territorio con&nbsp;rallentamenti e code nei centri abitati&rdquo;.</p>
<p>Prandi esprime inoltre forti riserve proprio sulle modalit&agrave; di riscossione: &ldquo;Da oltre un anno, come&nbsp;Azione, denunciamo le lacune del sistema "free flow". &Egrave; una tecnologia che &egrave; stata implementata&nbsp;male e spiegata peggio alla cittadinanza. Il rischio &egrave; che la confusione e i costi elevati spingano gli&nbsp;automobilisti a fuggire dall&rsquo;autostrada&rdquo;.&nbsp;In chiusura, Prandi richiama l&rsquo;amministrazione regionale alle proprie responsabilit&agrave;, citando gli&nbsp;impegni presi in aula: &ldquo;Chiediamo che l&rsquo;ordine del giorno approvato in Consiglio Regionale negli&nbsp;scorsi mesi non resti lettera morta. La gratuit&agrave; del tratto Alba-Bra-Cherasco, o almeno una forte&nbsp;agevolazione per i residenti, deve diventare realt&agrave;. Mantenere questa promessa significa garantire&nbsp;un accesso equo a un&rsquo;infrastruttura strategica, evitando che un&rsquo;opera attesa per decenni diventi un&nbsp;privilegio per pochi a causa di pedaggi incoerenti con la sua funzione territoriale&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Firme d'autore" sold out al Toselli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/firme-d-autore-sold-out-al-toselli_118534.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/firme-d-autore-sold-out-al-toselli_118534.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118534/143892.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il concerto 'Firme d'Autore', in programma domenica 26 aprile al Teatro Toselli di Cuneo, ha registrato il tutto esaurito. L'evento, dedicato alla grande musica d&rsquo;autore italiana, sostiene l'associazione La Cura nello Sguardo, impegnata nell&rsquo;aiuto alle cure palliative.</p>
<p>Durante la serata, la band 'Firme d&rsquo;Autore', attiva dal 2018 e guidata da Mauro e Francesca Morello, accompagner&agrave; il pubblico in un viaggio musicale tra le canzoni di Fabrizio De Andr&eacute;, Ivano Fossati, Lucio Battisti, Ivan Graziani, Eugenio Finardi, Roberto Vecchioni, Ron, Guccini, Cocciante, Ruggeri, Pierangelo Bertoli, New Trolls, Nomadi, Zucchero e tanti altri. Sul palco, insieme ai Morello, suoneranno Stefano Manfrinato (tastiere), Davide Damilano (basso), Gigi Secchi (batteria), Alberto Valinotti e Dario Calandri (chitarre).</p>
<p>L&rsquo;intero ricavato della serata sar&agrave; devoluto a 'La Cura nello Sguardo', per sostenere la cultura e l&rsquo;operativit&agrave; delle cure palliative sul territorio. Si tratta di una vera e propria maratona di solidariet&agrave;: l&rsquo;associazione opera offrendo sollievo, assistenza e vicinanza a chi affronta la fase avanzata della malattia, abbracciando una filosofia che mette al centro la persona nella sua interezza.</p>
<p>L&rsquo;evento si svolge con il patrocinio del Comune di Cuneo e dell&rsquo;ASL CN1. Il rapido sold out conferma la qualit&agrave; e l&rsquo;apprezzamento da parte del pubblico per una proposta capace di coniugare arte e impegno sociale. La serata sar&agrave; presentata dal giornalista Doriano Mandrile.</p>
<p>Maggiori informazioni: <a href="http://www.lacuranellosguardo.it">www.lacuranellosguardo.it</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Premiati a Cuneo i vincitori del progetto “Video esploriamo il mondo del lavoro”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiati-a-cuneo-i-vincitori-del-progetto-video-esploriamo-il-mondo-del-lavoro_118535.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiati-a-cuneo-i-vincitori-del-progetto-video-esploriamo-il-mondo-del-lavoro_118535.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118535/143893.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Venerd&igrave; 17 aprile, presso il Cinema Monviso di Cuneo, si &egrave; tenuta la premiazione dei video pi&ugrave; originali realizzati nell&rsquo;ambito della terza edizione di &ldquo;Video esploriamo il mondo del lavoro&rdquo;, il progetto promosso da CRC Innova e Consorzio Sociale il Filo da Tessere in collaborazione con il Rond&ograve; dei Talenti, con il contributo di Fondazione CRC e il sostegno delle aziende aderenti a Imprese per i Talenti (ACDA SpA, Bottero SpA, Generali Ass. Agenzia Generale di Cuneo e Tesi Square). L&rsquo;iniziativa nasce per avvicinare i giovani al mondo del lavoro attraverso la realizzazione della videoteca delle professioni, con l&rsquo;obiettivo di supportare gli studenti nelle scelte formative e professionali attraverso un percorso di orientamento, di promuovere un&rsquo;esplorazione interattiva del mondo del lavoro attraverso l&rsquo;incontro con figure professionali del territorio e dotare i docenti di strumenti metodologici per sviluppare una prassi di orientamento condivisa e replicabile. Tutte le informazioni alla pagina <a href="https://crcinnova.it/i-progetti/video-esploriamo-il-mondo-del-lavoro-3/" target="_blank" rel="nofollow">https://crcinnova.it</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La terza edizione del progetto ha visto un ulteriore ampliamento della partecipazione:&nbsp;</div>
<div>-&nbsp; 824 ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di primo grado, da 5 regioni (Piemonte, Lombardia, Lazio, Calabria e Puglia)&nbsp;</div>
<div>-&nbsp; 52 insegnanti, orientatori ed educatori&nbsp;</div>
<div>-&nbsp; 55 professionisti ed esperti intervistati.</div>
<div> </div>
<div>Quattro le scuole della provincia di Cuneo premiate per la categoria ABC VIDEO:  </div>
<div>&bull; I.C. Via Sobrero di Cuneo per il video realizzato in collaborazione con Generali Cuneo dedicato al consulente assicurativo;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Corso Soleri di Cuneo per il video realizzato in collaborazione con ACDA SpA dedicato al responsabile ufficio clienti;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Mondov&igrave; 2 per il video realizzato in collaborazione con BOTTERO SpA dedicato al process department supervisor;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Santa Vittoria d&rsquo;Alba &ndash; Plesso di Cinzano per il video realizzato in collaborazione con TESI SQUARE dedicato allo sviluppatore.  </div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per la categoria Video Nazionali, sono state premiati i lavori di:&nbsp;</div>
<div>&bull; Team Fuoriclasse Save the Children di Rosarno per la video intervista all&rsquo;illustratore;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. MONGRANDO (di Mongrando - Biella) per la video intervista alla Carabiniera;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. MONGRANDO (di Mongrando - Biella) per la video intervista al commercialista;&nbsp;</div>
<div>&bull; Team Fuoriclasse Save The Children di Milano per la video intervista al pizzaiolo;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Gabelli di Torino per la video intervista al professore di matematica;&nbsp;</div>
<div>&bull; IC. Santa Vittoria d&rsquo;Alba &ndash; Plesso di Cinzano per la video intervista all&rsquo;estetista;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Leonardo Da Vinci di Verzuolo per la video intervista al pizzaiolo;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. VIA SOBRERO di Cuneo per la video intervista al giornalista.  </div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le interviste sono disponibili sul canale <a href="https://www.youtube.com/@rondodeitalenti/videos" target="_blank" rel="nofollow">Youtube</a> del Rond&ograve; dei Talenti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Alla mattinata di premiazione nazionale, che si &egrave; svolta presso il Cinema Monviso di Cuneo, hanno preso parte circa 230 studentesse e studenti da Cuneo e provincia, Biella, Torino, Milano e Rosarno (RC). A premiare i progetti vincitori Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova, e Elena Merlatti, vice presidente di Fondazione CRC, con i professionisti di TESI, BOTTERO, ACDA e GENERALI.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso dell&rsquo;evento &egrave; stata presentata anche una video intervista realizzata nell&rsquo;ambito di GEAR UP!, progetto europeo di cui la Fondazione CRC &egrave; partner. GEAR UP! mira a migliorare il benessere dei giovani, fornendo a insegnanti e professionisti strumenti e conoscenze specifiche per promuovere l&rsquo;orientamento come percorso finalizzato a riconoscere i talenti, fare scelte consapevoli e adattarsi ai cambiamenti della societ&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Video esploriamo il mondo del lavoro propone un approccio innovativo per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro, attraverso la realizzazione di video interviste e approfondimenti</em>&rdquo; commenta Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova. &ldquo;<em>Un metodo capace di coinvolgere le giovani generazioni, in provincia di Cuneo e anche a livello nazionale, e di raccogliere la partecipazione di importanti aziende del nostro territorio, che sostengono l&rsquo;iniziativa e hanno partecipato attivamente alla realizzazione dei video</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>CRC Innova srl &ndash; societ&agrave; strumentale della Fondazione CRC &ndash; acquisendo i principi e i valori che dal 1992 costituiscono la bussola dell&rsquo;agire della Fondazione, opera con l&rsquo;obiettivo di promuovere progetti e realizzare attivit&agrave; artistiche, culturali, didattiche, sociali, d&rsquo;innovazione e sviluppo del territorio della provincia di Cuneo. A fianco del presidente Michelangelo Pellegrino, il Consiglio di Amministrazione di CRC Innova &egrave; formato da Elvio Chiecchio e Giovanna Margiaria, con Alessandro Franco revisore dei conti.</div>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Festa cremisi tra le vie di Busca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/festa-cremisi-tra-le-vie-di-busca_118502.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/festa-cremisi-tra-le-vie-di-busca_118502.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/143820.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 19 aprile Busca ha ospitato il Raduno Provinciale dei Bersaglieri della sezione di Cuneo, trasformando la citt&agrave; in un festoso palcoscenico. La giornata si &egrave; aperta con l&rsquo;ammassamento e il saluto alle autorit&agrave; in piazza Fratelli Mariano, per poi proseguire nel giardino del Municipio con gli onori ai monumenti dei Caduti e Dispersi della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza, accompagnati dalla deposizione delle corone di alloro. Il momento commemorativo &egrave; stato impreziosito dalla Fanfara dei Bersaglieri di Settimo Torinese, che ha eseguito l&rsquo;Inno d&rsquo;Italia, La leggenda del Piave e il Silenzio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143823.jpg" alt="" width="660" height="440"></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143824.jpg" alt="" width="661" height="440"></p>
<p style="text-align: justify;">A seguire, la sfilata ha attraversato le vie cittadine fino a raggiungere piazza della Rossa, accolta da una folla festante, dove &egrave; stato reso omaggio alla lapide con i nomi dei 206 buschesi caduti nella Prima Guerra Mondiale, tra cui il bersagliere Simone Sordello.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143825.jpg" alt="" width="661" height="440"></p>
<p style="text-align: justify;">"<em>&Egrave; per me un grande onore accogliervi oggi nella nostra citt&agrave;</em> &ndash; ha dichiarato il sindaco Ezio Donadio &ndash;. <em>I Bersaglieri incarnano da sempre valori di coraggio, disciplina, spirito di sacrificio e amore per la patria. Hanno accompagnato i momenti pi&ugrave; significativi della nostra storia, contribuendo all&rsquo;Unit&agrave; d&rsquo;Italia e difendendola nei momenti pi&ugrave; difficili. Oggi, attraverso i bersaglieri in servizio e in congedo, questi valori continuano a vivere e non sono solo memoria ma testimonianza che si rinnova nel tempo ed esempio per le nuove generazioni"</em>. Il primo cittadino ha poi concluso con un augurio di grande stima e fiducia: "<em>Il vostro passo, sempre veloce e deciso, continui ad essere simbolo di energia, unit&agrave; e speranza per il futuro del nostro Paese. Viva i Bersaglieri, viva Busca e viva l&rsquo;Italia!"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143828.jpg" alt="" width="669" height="446"></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143829.jpg" alt="" width="666" height="444"><br>&nbsp;<br>Sono intervenuti inoltre l&rsquo;assessore regionale Marco Gallo, il consigliere provinciale Silvano Dovetta, il presidente regionale Antonino Russo e il presidente provinciale Eraldo Eula dell&rsquo;Associazione Nazionale Bersaglieri, insieme ai numerosi amministratori locali e sindaci dei Comuni vicini, tra cui Cuneo, Tarantasca, Costigliole Saluzzo, Rossana, Venasca e Bagnolo. Presenti anche le forze dell&rsquo;ordine, la Protezione Civile e il Gruppo Alpini delle sezioni di Busca, e le associazioni del territorio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143830.jpg" alt="" width="666" height="444"></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143831.jpg" alt="" width="665" height="443"></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo la Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale celebrata da don Roberto Bruna, si &egrave; svolto il pranzo cremisi al Parco Museo dell&rsquo;Ingenio, seguito nel pomeriggio dal concerto della Fanfara che ha coinvolto e allietato il numeroso pubblico presente.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Asti-Cuneo c'è, ma i rincari fanno paura: "Se non cambiano certe regole ci aspetta un'estate complicata"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/l-asti-cuneo-c-e-ma-i-rincari-fanno-paura-se-non-cambiano-certe-regole-ci-aspetta-un-estate-complicata_118532.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/l-asti-cuneo-c-e-ma-i-rincari-fanno-paura-se-non-cambiano-certe-regole-ci-aspetta-un-estate-complicata_118532.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/143878.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da oggi, luned&igrave; 20 aprile, &egrave; pienamente operativa l&rsquo;autostrada A33 Asti-Cuneo. L&rsquo;evento, atteso dal territorio per oltre trent&rsquo;anni, &egrave; stato celebrato con un evento a Roddi, a cui ha preso parte anche il Ministro Matteo Salvini, oltre a una folta schiera di amministratori e rappresentanti del mondo produttivo piemontese. La tratta era stata aperta in tutta la sua lunghezza gi&agrave; lo scorso dicembre, ma finora si procedeva su una sola corsia tra Alba Ovest e Cherasco. Oggi il definitivo completamento con l'apertura a doppia corsia per senso di marcia.&nbsp;</p>
<p>Un percorso travagliato, quello che ha portato al risultato odierno, - con un iter avviato negli anni &rsquo;90, i primi finanziamenti arrivati nel 1998 e i primi lavori iniziati a luglio del 2000 - arrivato fino ad oggi tra stop, ripartenze, modifiche ai progetti iniziali e difficolt&agrave; nel reperire i finanziamenti: l&rsquo;ultima svolta con il meccanismo di cross financing messo a punto per realizzare l&rsquo;Asti-Cuneo con i proventi della Torino-Milano, un metodo pi&ugrave; volte richiamato (ed elogiato) durante gli interventi della mattinata.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/small_143881.jpg" alt="foto"></p>
<p>Ad aprire l&rsquo;evento - che ha visto simbolicamente sul palco anche una rappresentanza delle maestranze che hanno concretamente lavorato alla realizzazione dell&rsquo;opera - Bernardo Magr&igrave;, amministratore delegato della societ&agrave; Asti-Cuneo: "<em>Un impegno assunto tempo fa &egrave; stato mantenuto, oggi la Asti-Cuneo &egrave; una realt&agrave;. Tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione di quest&rsquo;opera vanno ringraziati, a partire dal presidente Cirio, che ha visitato personalmente e costantemente questo cantiere. Le difficolt&agrave; che si sono susseguite non hanno dissuaso il territorio, ma hanno rafforzato la volont&agrave; di portare a termine questa infrastruttura</em>&rdquo;.</p>
<p>Una frecciata polemica da parte dell&rsquo;ad di Astm Umberto Tosoni: &ldquo;<em>Mi avvilisce leggere ancora articoli che mettono in dubbio l'utilit&agrave; delle opere. Significa non avere visione del futuro: le infrastrutture precedono e rendono possibile lo sviluppo di un Paese</em>&rdquo;.</p>
<p>Poi l&rsquo;intervento del sindaco di Cherasco Claudio Bogetti, che ha parlato di &ldquo;<em>giornata di festa per l&rsquo;intero territorio</em>&rdquo;, del vicepresidente della provincia di Asti Simone Nosenzo.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/small_143882.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, ex collaboratore di Cirio, ha ricordato come l&rsquo;Asti-Cuneo sia sempre stata la &ldquo;priorit&agrave; delle priorit&agrave;&rdquo; per il governatore presentando alcuni dati che permettono di "toccare con mano" gli effetti dell'apertura della A33: &ldquo;<em>A maggio del 2025 i veicoli sulla provinciale 7 erano 15.600 al giorno, il 29 gennaio 2026, un mese dopo l'apertura dell'autostrada, ne abbiamo registrati poco pi&ugrave; di 9 mila. Una differenza che ci fa capire bene l&rsquo;importanza di quest&rsquo;opera</em>&rdquo;. Da Robaldo anche un elogio a Matteo Salvini: &ldquo;<em>Con lui abbiamo notato un&rsquo;attenzione diversa</em>&rdquo;.</p>
<p>Sul palco anche alcuni rappresentanti delle aziende del territorio, chiamati a loro volta a testimoniare il valore di questo traguardo per il tessuto produttivo: da uno di loro, Valter Lannutti, anche un suggerimento diretto a Salvini, invitato a riprendere in mano il progetto per il traforo del Mercantour.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cirio: &ldquo;Un giorno storico&rdquo;</h2>
<p>Soddisfatto, quasi emozionato, il presidente della Regione Piemonte <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/asti-cuneo-cirio-loda-salvini-non-ce-l-avremmo-fatta-senza-di-lui_118515.html" target="_blank">Alberto Cirio</a>: &ldquo;<em>&Egrave; davvero un giorno storico non solo per questa parte di Piemonte, ma per il nostro Paese. Ci tengo a dire che se noi non avessimo avuto un Ministro come Matteo Salvini, la Asti-Cuneo non l'avremmo completata</em>".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/small_143883.jpg" alt="Foto"></p>
<p>&ldquo;<em>Qui</em> - ha detto il governatore ripercorrendo la storia dell&rsquo;Asti-Cuneo - <em>avevamo un progetto che non si poteva fare perch&eacute; troppo caro, fatto in altri tempi. Serviva rimodularlo con buon senso, noi abbiamo fatto la nostra parte. Nel 2018 la svolta, con il sistema di cross financing con la Torino-Milano: cos&igrave; abbiamo trovato soldi che prima non c'erano per realizzare concretamente l&rsquo;opera. Il progetto in prima battuta ebbe parere contrario dal ministero della Cultura: in condizioni normali si sarebbe chiusa la procedura, noi siamo riusciti a riaprire il tavolo grazie all'impegno del Ministro Sangiuliano e di questo Governo</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L'Italia &egrave; un Paese complesso, c'&egrave; sempre chi dice no, noi invece siamo per il s&igrave;, per il fare. Oggi sono contento: nella vita di un amministratore pubblico terminare un'opera non &egrave; mai un risultato scontato. Abbiamo sanato una ferita</em>&rdquo;, ha chiuso il presidente della Regione.</p>
<h2><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/small_143885.jpg" alt="Foto"><br><br>Salvini: &ldquo;Celebriamo chi non si arrende&rdquo;</h2>
<p>&ldquo;<em>C&rsquo;&egrave; grande soddisfazione, arriviamo alla fine di un percorso trentennale. Il ringraziamento va a chi non ha mai mollato, alle amministrazioni locali di qualunque colore politico e ai giubbotti gialli e arancioni che incontro in ogni cantiere</em>&rdquo;, ha detto il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini aprendo il suo <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/salvini-contro-lue-non-chiudo-litalia-perche-bruxelles-e-comandata-da-cretini_118524.html" target="_blank">intervento</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/small_143884.jpg" alt="foto"></p>
<p>&ldquo;<em>Oggi celebriamo donne e uomini che non si arrendono e non si fermano, mentre altrove abbiamo realt&agrave; come la Tav, dove ci sono 400 uomini e donne delle forze dell'ordine al lavoro per difendere mezzi e operai dagli attacchi dei delinquenti dei centri sociali</em>&rdquo;, ha proseguito il vice premier puntando il dito contro quella che ha definito &ldquo;L&rsquo;Italia del no&rdquo;: &ldquo;<em>Qualcuno in Piemonte ha privato questa terra di un evento come le Olimpiadi perch&eacute; costavano troppo. Ma la domanda che ci si dovrebbe porre &egrave;: quanto porta sul territorio un evento come quello? E quando si parla di opere bisognerebbe chiedersi non quanto costano, ma quanto costa non avere collegamenti efficaci e garantiti</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;intervento di Salvini si &egrave; poi inevitabilmente spostato sull&rsquo;attualit&agrave; e sulla situazione dei rincari legati alla crisi in Medio Oriente. &ldquo;<em>C&rsquo;&egrave; grande preoccupazione per le associazioni dell&rsquo;autotrasporto: l&rsquo;esplosione dei costi non &egrave; pi&ugrave; controllabile, noi siamo stati tra i primi Governi europei a intervenire per cercare di contenerla. Facciamo i conti con una stramaledetta guerra di cui nessuno sentiva il bisogno</em>&rdquo;. Le accuse pi&ugrave; pesanti, per&ograve;, sono rivolte all&rsquo;Unione Europea: &ldquo;<em>Noi oggi, con due guerre in corso e una crisi energetica gravissima, come Governo saremmo disponibili ad aiutare bilanci di imprese ed enti locali, ma il Patto di Stabilit&agrave; e Crescita non ce lo permette. Da Bruxelles ci dicono che per far fronte alla crisi serve lavorare meno, illuminare di meno le citt&agrave;, consumare di meno, viaggiare meno. Una risposta che darebbe un bambino di 5 anni, non un'istituzione seria. Se si ferma l&rsquo;autotrasporto, a cascata, il problema &egrave; per grande distribuzione, per i negozi, per l'Italia. Io non voglio prendere in considerazione chiusure e lockdown. Chiediamo solo di poter usare i soldi degli italiani per aiutare gli italiani in questo momento di difficolt&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il futuro, secondo Salvini, in ogni caso &egrave; fosco per famiglie e imprese: &ldquo;<em>I prossimi mesi rischiano di essere pi&ugrave; pesanti di quelli del lockdown. Se non cambiano certe regole ci aspetta un'estate molto complicata</em>&rdquo;. Insomma: poco tempo per godersi l&rsquo;Asti-Cuneo, c&rsquo;&egrave; ben altro di cui preoccuparsi.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: la Roretese vince e può festeggiare il ritorno in Prima]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-la-roretese-vince-e-puo-festeggiare-il-ritorno-in-prima_118528.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-la-roretese-vince-e-puo-festeggiare-il-ritorno-in-prima_118528.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118528/143875.jpg" title="La Roretese festeggia la vittoria del campionato " alt="La Roretese festeggia la vittoria del campionato " /><br /><p>La Roretese fa festa: il successo sul campo dell&rsquo;Olimpic Saluzzo regala alla squadra di Elia la vittoria del campionato con una giornata di anticipo e il ritorno in Prima Categoria al termine di una stagione di assoluto livello, vissuta sempre da protagonista. A Saluzzo l&rsquo;ultimo tassello, con le reti di Cortese e Ndoci a far partire i festeggiamenti per il meritatissimo traguardo. Intanto, mentre per la capolista la stagione &egrave; ormai conclusa, quando manca una giornata alla fine ci sono ancora diversi verdetti da stabilire nel girone G. Il Revello blinda la seconda posizione espugnando di misura Caraglio grazie a un centro di Romero: sar&agrave; determinante la sfida di domenica con il San Biagio per capire se la squadra di Parola andr&agrave; direttamente in finale playoff o giocher&agrave; la semifinale. Al momento sono 9 i punti di vantaggio sui centallesi, sconfitti nella gara di alta classifica con il Giovanile Genola decisa da una rete di Arnolfo. Genolesi terzi a pari punti con il Carr&ugrave;, che con identico risultato di 1-0 passa sul campo del San Chiaffredo grazie a Fiore. Occhio poi alla zona calda, dove la seconda affermazione consecutiva del Langa rimescola tutto: Orange Cervere battuto da un gol in pieno recupero di Samp&ograve; e agganciato in classifica a quota 20. Al momento sarebbe spareggio per decidere quale delle due formazioni andr&agrave; a disputare i playout, in cui sono coinvolte, oltre all&rsquo;Olimpic Saluzzo, il Cortemilia sconfitto in casa per 3-1 dal Manta (Ruscello, Chiappa e Barra per gli ospiti, Mollea per i locali), il San Chiaffredo ko con il Carr&ugrave; e il Bagnasco, a cui contro la Benese non bastano Ansaldi e Stirianotti per opporsi ai centri di Mihailov (doppietta) e Bungu.&nbsp;</p>
<p>Nel girone F lo Sportroero vince con un largo 5-2 sulla Nuova Astigiana grazie a Fia, la doppietta di Capello e i centri di Cortese e Mangieri (per gli ospiti Pojum e Sacco) ma resta a -2 dalla capolista Duomo Chieri, che passa di misura sul campo del Valfenera. I braidesi sono per&ograve; gi&agrave; certi di saltare la semifinale playoff e andare a giocare direttamente la finale per i punti di margine sulla quinta. Playoff certi per il Piobesi, che d&agrave; vita ad un pirotecnico 3-3 nel match casalingo con il Castiglione in cui vanno a segno Ciravegna, Mollo ed Eusebio (ospiti in gol con Mignacca, Astesano e Sinigaglia). Infine, la Montatese supera la Stella Maris (Silvestro) per 3-1 con Morone, Cauda e Giorio, inguaiando gli albesi, a 3 punti dal Valfenera penultimo ma non ancora matematicamente spacciato.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Dodicesima giornata di ritorno</strong><br>Pecetto &ndash; Andezeno &nbsp;3-3<br>Piobesi &ndash; Castiglione &nbsp;3-3<br>Montatese &ndash; Stella Maris &nbsp;3-1<br>San Luigi Santena &ndash; San Giuseppe Riva &nbsp;2-4<br>Sciolze &ndash; Pralormo &nbsp;0-3<br>Sportroero &ndash; Nuova Astigiana &nbsp;5-2<br>Valfenera &ndash; Duomo Chieri &nbsp;0-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 57, Sportroero 55, Castiglione 46, Piobesi 43, Montatese 38, Pralormo 36, San Giuseppe Riva 35, Sciolze 33, San Luigi Santena 29, Nuova Astigiana 27, Pecetto (-5) 25, Andezeno 21, Valfenera 19, Stella Maris 16</p>
<p><br><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Dodicesima giornata di ritorno</strong><br>Bagnasco &ndash; Benese &nbsp;2-3<br>Caraglio - &nbsp;Revello &nbsp;0-1<br>Cortemilia &ndash; Manta &nbsp;1-3<br>Olimpic Saluzzo &ndash; Roretese &nbsp;0-2<br>Orange Cervere &ndash; Langa Calcio &nbsp;0-1<br>San Biagio &ndash; Giovanile Genola &nbsp;0-1<br>San Chiaffredo &ndash; Carr&ugrave; Magliano Alpi &nbsp;0-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 57, Revello 52, Carr&ugrave; Magliano Alpi 47, Giovanile Genola 47, San Biagio 43, Caraglio 33, Benese 32, Manta 30, Bagnasco 26, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Langa Calcio 20, Orange Cervere 20</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Castagneto da frutto: una dimostrazione pratica su gestione e potatura organizzata da Cia Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/castagneto-da-frutto-una-dimostrazione-pratica-su-gestione-e-potatura-organizzata-da-cia-cuneo_118527.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/castagneto-da-frutto-una-dimostrazione-pratica-su-gestione-e-potatura-organizzata-da-cia-cuneo_118527.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118527/143874.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 30 aprile, dalle ore 9 alle ore 12, in frazione Trucchi (ex vivaio Bassi) a Cuneo, &egrave; in programma una mattinata interamente dedicata alla formazione tecnica e all&rsquo;aggiornamento professionale nel comparto castanicolo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, dal titolo &ldquo;Castagneto da frutto in pianura &ndash; Eurogiapponese: gestione e potatura&rdquo; &egrave; promossa da Cia Agricoltori italiani di Cuneo ed &egrave; a partecipazione gratuita, con prenotazione obbligatoria. Prevede una dimostrazione pratica di gestione e potatura dei castagneti da frutto ibridi in pianura, con approfondimenti tecnici rivolti ad agricoltori, operatori del settore e interessati.</p>
<p>Interverranno Marco Bellone, vicepresidente vicario di Cia Cuneo, Maurizio Ribotta, responsabile del servizio tecnici in campo di Cia Cuneo, e Guido Bassi, agronomo esperto nella gestione dei castagneti.</p>
<p>Sono previste prove in campo di macchinari per la cernita e la raccolta, oltre a dimostrazioni di utilizzo di potatori telescopici, trattori e trince.</p>
<p>&ldquo;<em>La formazione rappresenta oggi uno strumento indispensabile per le nostre imprese agricole </em>&ndash; sottolinea Marco Bellone, vicepresidente vicario di Cia Cuneo &ndash;. <em>Mettere a disposizione momenti concreti di aggiornamento, direttamente in campo e a contatto con tecnici qualificati, significa aiutare gli agricoltori a migliorare la gestione aziendale, contenere i costi e affrontare con maggiore competitivit&agrave; le sfide del mercato. Il castagno da frutto in pianura pu&ograve; offrire opportunit&agrave; interessanti e iniziative come questa servono proprio a valorizzarne le potenzialit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Al termine dell&rsquo;incontro &egrave; previsto un aperitivo a buffet.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita, ma &egrave; richiesta la prenotazione. Le adesioni dovranno essere confermate entro il 28 aprile, scrivendo all&rsquo;indirizzo e-mail r.serasso@cia.it.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Progetto “PariPasso”: proseguono i laboratori nelle scuole del territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/progetto-paripasso-proseguono-i-laboratori-nelle-scuole-del-territorio_118525.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/progetto-paripasso-proseguono-i-laboratori-nelle-scuole-del-territorio_118525.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118525/143869.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue il percorso di <em>PariPasso &ndash; Un passo alla volta, tutt* alla pari</em>, il progetto che nasce nelle scuole e attraversa il territorio con l&rsquo;obiettivo di trasformare la parit&agrave; di genere da concetto astratto a pratica quotidiana. Avviato lo scorso novembre, il progetto ha gi&agrave; coinvolto attivamente centinaia di studenti, studentesse e insegnanti attraverso laboratori, incontri formativi e momenti di confronto che stanno costruendo, passo dopo passo, una nuova consapevolezza condivisa.</p>
<p><strong>I laboratori nelle scuole superiori di Cuneo</strong></p>
<p>Dal 27 gennaio hanno preso avvio i laboratori rivolti al biennio delle scuole superiori di Cuneo, coinvolgendo oltre 25 classi di nove istituti del territorio: Delpozzo, Grandis, Bonelli, De Amicis, Virginio-Donadio, Bianchi-Virginio, AFP Dronero ed Enaip. Ogni percorso prevede quattro incontri in classe, strutturati tra momenti introduttivi e attivit&agrave; laboratoriali, oltre a due incontri in modalit&agrave; world caf&eacute; (a maggio e a settembre) a cui parteciperanno due portavoce per ogni classe. Questi spazi permettono a studentesse e studenti di diventare protagonisti attivi di un processo di co-creazione che porter&agrave; alla realizzazione di una campagna di comunicazione pensata direttamente per la fascia 14&ndash;18 anni. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire un linguaggio autentico e vicino alle nuove generazioni, capace di raccontare la parit&agrave; attraverso le loro voci, esperienze e visioni e di raggiungere un numero sempre pi&ugrave; ampio di ragazze e ragazzi della provincia di Cuneo, ampliando l&rsquo;impatto del messaggio sul territorio.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118525/small_143871.jpg"></p>
<p><strong>Il lavoro nelle scuole dell&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Isoardo-Vanzetti&rdquo;</strong></p>
<p>Il progetto prevede anche un percorso, partito lo scorso 24 novembre, con interventi nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell&rsquo;Istituto Comprensivo Isoardo-Vanzetti di Centallo-Villafalletto, nell&rsquo;ambito dei percorsi di orientamento scolastico. Le attivit&agrave; svolte hanno proposto un percorso educativo partecipativo per riflettere sugli stereotipi di genere, alternando momenti teorici e laboratoriali in un clima di confronto aperto e non giudicante. Partendo dall&rsquo;emersione degli stereotipi inconsci, il lavoro si &egrave; concentrato sull&rsquo;influenza di media e contesto sociale, fino ad approfondire temi come identit&agrave;, autostima e libert&agrave; di scelta. Un focus specifico &egrave; stato dedicato al futuro scolastico e professionale, analizzando fenomeni come il Dream Gap, che si riferisce al fatto che le bambine, gi&agrave; dai 5-6 anni, iniziano a dubitare delle proprie capacit&agrave; e a credere di non essere intelligenti o capaci quanto i coetanei maschi limitando i propri sogni futuri, e gli ostacoli sistemici quali il soffitto di cristallo, cio&egrave; l&rsquo;insieme di barriere sociali, culturali e psicologiche che si frappone come un ostacolo insormontabile, ma all&rsquo;apparenza invisibile, al conseguimento della parit&agrave; dei diritti e alla concreta possibilit&agrave; di fare carriera nel campo del lavoro per categorie storicamente soggette a discriminazioni. Sono inoltre partite in questi giorni le attivit&agrave; nelle classi prime della scuola secondaria, nelle classi terze della primaria e nell&rsquo;ultimo anno della scuola dell&rsquo;infanzia, con attivit&agrave; adattate alle diverse fasce d&rsquo;et&agrave; e orientate a una dimensione sempre pi&ugrave; ludico-educativa. Queste attivit&agrave; proseguiranno per tutto l&rsquo;anno scolastico corrente e parte del prossimo a.a. 2026-2027.</p>
<p>Accanto al lavoro con le classi, si &egrave; scelto di promuovere &nbsp;anche un percorso formativo rivolti alle insegnanti della scuola dell&rsquo;infanzia, con l&rsquo;obiettivo di approfondire il ruolo educativo nella prevenzione delle discriminazioni di genere, offrendo strumenti teorici e pratici per promuovere l&rsquo;uguaglianza fin dai primi anni di vita.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118525/small_143870.jpg"></p>
<p><strong>Verso una campagna condivisa</strong></p>
<p>Paripasso proseguir&agrave; nei prossimi mesi con nuovi laboratori e momenti partecipativi, fino alla presentazione pubblica della campagna di comunicazione, esito finale di questo percorso collettivo. Un progetto che mette al centro l&rsquo;ascolto, il dialogo e la responsabilit&agrave; condivisa, contribuendo a costruire una cultura della parit&agrave; pi&ugrave; consapevole, inclusiva e duratura.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aperte le iscrizioni alla sesta edizione di Spazzamondo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-alla-sesta-edizione-di-spazzamondo_118523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-alla-sesta-edizione-di-spazzamondo_118523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118523/143867.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 23 maggio dalle ore 9.30 presso il Parco Parri si svolger&agrave; la sesta edizione di Spazzamondo, la pi&ugrave; grande campagna collettiva di raccolta rifiuti in provincia di Cuneo che coinvolge Comuni, cittadini, associazioni e aziende del territorio per manifestare il proprio impegno a prendersi cura dell&rsquo;ambiente.</p>
<p>Possono partecipare singole persone, associazioni, gruppi e famiglie, scuole o aziende ed &egrave; necessario iscriversi entro il 21 maggio.</p>
<p>Per iscrizioni e maggiori informazioni visitare il sito: <a href="https://spazzamondo.it/" target="_blank" rel="nofollow">https://spazzamondo.it/</a>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &ldquo;Spazzamondo. Cittadini attivi per l&rsquo;ambiente&rdquo; ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini nella presa in carico di beni e spazi comuni, per la tutela e la valorizzazione del paesaggio e dell&rsquo;ambiente.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Salvini contro l’Ue: “Non chiudo l’Italia perché Bruxelles è comandata da cretini”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/salvini-contro-lue-non-chiudo-litalia-perche-bruxelles-e-comandata-da-cretini_118524.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/salvini-contro-lue-non-chiudo-litalia-perche-bruxelles-e-comandata-da-cretini_118524.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118524/143868.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Sono molto preoccupato perch&eacute; chi non vede a Bruxelles questo aumento o &egrave; un marziano o &egrave; in malafede&rdquo;</em>. A margine dell&rsquo;inaugurazione della Asti-Cuneo a Roddi, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini parla del caro energia che affligge l&rsquo;Italia e l&rsquo;Europa con la crisi di Hormuz: <em>&ldquo;Se non cambiano le regole europee, se non tolgono i vincoli di questo maledetto patto di stabilit&agrave; che bloccano la possibilit&agrave; di aiutare chi &egrave; in difficolt&agrave;, l&rsquo;Italia rischia di fermarsi&rdquo;</em>.</p>
<p>Nessun &ldquo;razionamento&rdquo; energetico, in ogni caso:&nbsp;<em>&ldquo;Non ho nessuna intenzione di fare nuovi lockdown: o Bruxelles permette al governo di usare i soldi degli italiani per aiutare gli italiani, o si blocca il Paese e faremo da soli&rdquo;</em>. Il tema &egrave; quindi la sospensione del patto di stabilit&agrave; e del green deal, fino a cessata emergenza: <em>&ldquo;La crisi &egrave; tale e tanta che le vecchie regole devono essere superate, per assurdo in questo momento si pu&ograve; farlo solo per le spese militari: come governo potrei spendere dieci miliardi per comprare armi ma non per aiutare cittadini e imprese in difficolt&agrave;. &Egrave; una follia&rdquo;</em>.</p>
<p>Pesante il giudizio verso l&rsquo;operato dell&rsquo;Ue:&nbsp;<em>&ldquo;Non vogliamo i soldi dei francesi, dei polacchi o dei tedeschi, vogliamo usare per gli italiani i soldi degli italiani: io non chiudo l&rsquo;Italia perch&eacute; Bruxelles &egrave; comandata da cretini&rdquo;</em>.</p>
<p>Salvini menziona anche l&rsquo;impatto dei costi su grandi cantieri come il terzo valico:&nbsp;<em>&ldquo;Siamo al 95% di scavi effettuati, vogliamo chiudere entro l&rsquo;anno prossimo. &Egrave; chiaro che se l&rsquo;aumento dei costi esplode e per colpa delle regole europee non posso aiutare le imprese a sostenerli, il rischio di fermo dei cantieri &egrave; ahim&egrave; reale&rdquo;</em>.</p>
<p>Sulla Asti-Cuneo, comunque, si mette un punto dopo trent&rsquo;anni:&nbsp;<em>&ldquo;Porter&agrave; lavoro, sviluppo, meno code, meno traffico, meno inquinamento, meno incidenti. Un esempio di chi non si arrende, vale anche la riapertura del Tenda, la seconda canna del Frejus, i cantieri della Tav e il terzo valico che unir&agrave; in un&rsquo;ora Torino, Genova e Milano. Per&ograve;</em> - insiste - <em>le guerre in corso stanno facendo esplodere i prezzi: o riusciamo ad aiutare i sindaci, le famiglie e le imprese o i cantieri si fermano. Se la risposta dell&rsquo;Europa &egrave; spegni la luce, a me viene il nervoso&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 13:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo capitolo per il Soroptimist di Cuneo: Erica Laschi e Carolina Chianese entrano nel sodalizio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-nuovo-capitolo-per-il-soroptimist-di-cuneo-erica-laschi-e-carolina-chianese-entrano-nel-sodalizio_118521.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-nuovo-capitolo-per-il-soroptimist-di-cuneo-erica-laschi-e-carolina-chianese-entrano-nel-sodalizio_118521.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118521/143865.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Soroptimist International Club di Cuneo ha accolto tra le sue fila due nuove socie, Erica Laschi e Carolina Chianese, in una cerimonia di investitura che ha saputo unire la solennit&agrave; del rito associativo al calore di un incontro tra pari. La serata ha avuto un ospite d'onore di grande rilievo: Lucia Taormina, presidente nazionale del Soroptimist Italia, la cui presenza ha conferito all'evento un respiro che andava ben oltre i confini della provincia Granda. &Egrave; stata proprio lei, con gesto simbolico di straordinaria carica valoriale, a fissare la spilla associativa sul bavero delle nuove socie, sigillando cos&igrave; il loro ingresso ufficiale in una rete che conta migliaia di donne impegnate in tutto il mondo. La presidente del club cuneese, Rosa Valmaggia, ha presieduto la cerimonia con la consueta eleganza istituzionale che contraddistingue i momenti fondativi della vita associativa. Alle due nuove socie ha consegnato lo statuto del sodalizio, documento che non &egrave; mero atto burocratico, ma carta dei valori e degli impegni che ciascuna socia assume verso la comunit&agrave;, e un mazzo di fiori, omaggio gentile che ha addolcito la solennit&agrave; del rito con un tocco di grazia. Le madrine hanno giocato un ruolo essenziale nel tessuto di questo ingresso. Annamaria Del Grosso, tesoriera del club, ha accompagnato Erica Laschi in questo percorso di avvicinamento e conoscenza reciproca. Maria Grazia Versiglia, vicepresidente, ha svolto la stessa funzione per Carolina Chianese.</p>
<p>La figura della madrina nel Soroptimist &egrave; il tramite attraverso cui una candidata conosce il sodalizio dall'interno, ne assimila lo spirito, ne comprende le responsabilit&agrave;. Un legame che non si esaurisce con la cerimonia di investitura, ma continua a costruirsi nel tempo. Il profilo di Erica Laschi si distingue per una solida formazione e una carriera costruita all&rsquo;insegna della versatilit&agrave; e della relazione. Dopo gli studi linguistici e un&rsquo;importante esperienza formativa a Malta, che ne ha plasmato l&rsquo;apertura culturale, ha sviluppato un percorso professionale nel settore turistico, fino a fondare e dirigere la propria agenzia di viaggi. Parallelamente, ha coltivato una significativa esperienza nell&rsquo;insegnamento della lingua inglese e, pi&ugrave; recentemente, nella formazione professionale, dove oggi opera come tutor e certificatrice presso AFP Cuneo. La sua preparazione si arricchisce di competenze pedagogiche e di una particolare attenzione alle tematiche sociali, testimoniata anche dalla partecipazione a progetti dedicati alle donne vittime di violenza. &nbsp;</p>
<p>Carolina Chianese presenta un percorso accademico e professionale costruito con rigore e dedizione. Dopo il liceo classico concluso con il massimo dei voti, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza alla LUISS Guido Carli di Roma con lode, menzione speciale e pubblicazione della tesi, proseguendo con il diploma di specializzazione per le professioni legali e l&rsquo;abilitazione forense. La sua formazione si &egrave; arricchita a livello internazionale con un periodo di studi alla University of Miami, focalizzato sul Legal &amp; Business English. Sul piano professionale ha sviluppato un percorso solido tra studi legali e notarili; oggi &egrave; titolare dello studio notarile che porta il suo nome a Cuneo e svolge attivit&agrave; di formazione in ambito notarile. &nbsp; &nbsp;</p>
<p>Autrice di pubblicazioni, Carolina coniuga competenza tecnica e capacit&agrave; di analisi, distinguendosi per una visione del diritto solida e al tempo stesso dinamica. L'ingresso di Erica Laschi e Carolina Chianese non &egrave; soltanto un arricchimento numerico del sodalizio, ma &egrave; l'innesto di competenze, sensibilit&agrave; e reti relazionali che potranno moltiplicare la capacit&agrave; del club di incidere positivamente sulla comunit&agrave;. &nbsp;La serata si &egrave; conclusa con la consapevolezza condivisa che certi incontri non sono casuali. Sono il frutto di percorsi, di riconoscimenti reciproci, di una fiducia che si costruisce nel tempo. E sono l'inizio di qualcosa di pi&ugrave; grande. Il club prioge cos&igrave; il proprio benvenuto a Erica Laschi e Carolina Chianese.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Busca, a Casa Francotto apre la mostra "Negativi dimenticati"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/busca-a-casa-francotto-apre-la-mostra-negativi-dimenticati_118519.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/busca-a-casa-francotto-apre-la-mostra-negativi-dimenticati_118519.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118519/143863.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 24 aprile, alle ore 14.30, apre al pubblico presso Casa Francotto la mostra &ldquo;Negativi dimenticati&rdquo;. Il percorso espositivo, composto da cinquanta immagini scattate da Mario Maffei, propone un&rsquo;esperienza dinamica e coinvolgente. Durante il pomeriggio inaugurale, le fotografie verranno raccontate in prima persona dai curatori Lucia Baldini, Stefano Maffei e Bruno Murialdo: tre professionisti del mondo della fotografia e del cinema che sveleranno aneddoti e segreti celati dietro ogni scatto. Le immagini catturano momenti inediti sui set di due capolavori degli anni Sessanta: &ldquo;La ragazza con la valigia&rdquo; di Valerio Zurlini, con la splendida Claudia Cardinale, e &ldquo;La grande guerra&rdquo; di Mario Monicelli, con gli iconici Vittorio Gassman e Alberto Sordi. L&rsquo;esperienza &egrave; arricchita dalle colonne sonore originali e da alcuni spezzoni video, che trasformeranno la visita in un autentico viaggio nel tempo nell&rsquo;epoca d&rsquo;oro del cinema italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Per i visitatori, e in particolare per i buschesi </em>&ndash; annuncia l&rsquo;assessore alla Cultura Lucia Rosso &ndash; <em>grazie alla collaborazione con Monviso Arte APS, oltre all&rsquo;ingresso gratuito abbiamo allestito uno spazio dedicato a Ernesto Francotto (1883-1968). &nbsp;Medico, pittore e benefattore della comunit&agrave;, fu il &nbsp;proprietario dell'immobile che oggi ospita la galleria. Qui si potranno ammirare alcune opere di propriet&agrave; comunale e un video realizzato nell'ambito del progetto di valorizzazione finanziato dalla Fondazione CRC. &Egrave; un&rsquo;occasione per ricordare un concittadino illustre che, con la sua donazione, ci ha regalato quello che oggi &egrave; un punto di riferimento culturale fondamentale per Busca</em>&rdquo;.<br><br><strong>Eventi e Biglietti<br></strong><br>&bull; Sabato 25 aprile: in abbinamento alla mostra, &egrave; prevista una visita alle cave di alabastro con una guida naturalistica (biglietto unico mostra + evento a 10 euro).<br>&bull;&nbsp; Agevolazioni mostra: l'ingresso &egrave; gratuito per i possessori della tessera Abbonamento Musei e per i residenti di Busca (esibendo un documento). Sono previste riduzioni per studenti universitari, insegnanti e giovani.<br><br>Musei. Prenotazioni e info: 371.5420603 | <a href="mailto:info@casafrancotto.it" target="_blank">info@casafrancotto.it</a>.<br><br><strong>Orari di apertura<br></strong><br>&bull; Venerd&igrave;: 15:30 &ndash; 18:30<br>&bull; Sabato: 10:00 &ndash; 12:00 | 15:30 &ndash; 18:30<br>&bull; Domenica: 10:00 &ndash; 12:00 | 14:30 &ndash; 18:30<br><br><strong>Biglietteria</strong><br><br>&bull;&nbsp; Intero: 7 euro<br>&bull;&nbsp; Ridotto: 5 euro (Over 65, Insegnanti, ragazzi dai 16 anni ai 25 non compiuti, studenti universitari, residenti di Cherasco con documento)<br>&bull;&nbsp; Gratuito: Abbonamento Musei, ragazzi under 16, persone con disabilit&agrave;, (eventuali accompagnatori biglietto Ridotto), Giornalisti con tessera, guide turistiche e accompagnatori turistici abilitati, residenti di Busca (con documento)<br><br>Gli eventi altri collaterali del mese di maggio:<br><br>-&nbsp; &ldquo;Giardini: le isole verdi della citt&agrave;!&rdquo; &ndash; passeggiata naturalistica nei giardini buschesi. Domenica 03/05/2026 h. 15 &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">-&nbsp; &ldquo;San Costanzo al Monte&rdquo; &ndash; visita guidata al complesso romanico a cura dei volontari per l&rsquo;arte. Domenica 10/05/2026 h. 16<br>&nbsp;<br>- &ldquo;Sulle tracce di antichi cammini&rdquo; - passeggiata naturalistica da San Giacomo a San Martino. Domenica 24/05/2026 h. 15&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br>&nbsp;&nbsp;<br><strong>Chi era Mario Maffei</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Mario Maffei (1918-2001), viareggino di nascita, ma romano di esistenza, ha attraversato il mondo del cinema e del teatro negli anni che vanno a cavallo tra il 1936 e il 1991. Sessant&rsquo;anni in cui ha lavorato come sceneggiatore, attore, regista, aiuto regista. Esordisce nel cinema nel film Pioggia d'estate diretto da Mario Monicelli. &nbsp;Nel corso della seconda guerra mondiale si occupa prevalentemente di cinema documentario, tornando poi all'attivit&agrave; di fiction al termine, esordendo come attore nel 1947, con la partecipazione ai film Tombolo, paradiso nero, e Le avventure di Pinocchio. Tra il 1963 e il 1969 ha svolto il ruolo di regista in tre lungometraggi e in una serie di cortometraggi. Il suo primo film &egrave; stato un adattamento dal romanzo I promessi sposi di Alessandro Manzoni, nel 1964.[2] Citato in alcune circostanze come produttore esecutivo, ha ricoperto questo ruolo prevalentemente negli anni '60. Il risultato pi&ugrave; ragguardevole nella sua carriera di produttore &egrave; stato il film documentario Mondo cane 2. &nbsp;Con Monicelli ha collaborato in nove film, tra i quali due capolavori del cinema italiano, &ldquo;I Soliti Ignoti&rdquo; nel 1958, e &ldquo;La Grande Guerra&rdquo; nel 1960. Forse, il commento pi&ugrave; bello sulle qualit&agrave; professionali di Mario Maffei lo dobbiamo proprio a Mario Monicelli. In una intervista concessa a &ldquo;L&rsquo;Unit&agrave;&rdquo; nel 1995, il grande regista, romano di nascita e viareggino di adozione, dopo aver rivisto in pubblico &ldquo;La Grande Guerra&rdquo;, alla domanda del giornalista &ldquo;Cos&rsquo;altro in particolare l&rsquo;ha colpita rivedendolo?&rdquo;, rispose: &ldquo;Per esempio tutti i &lsquo;fondi, che poi curava Mario Maffei. Se uno ci fa caso, in ogni inquadratura della Grande Guerra c&rsquo;&egrave; sempre qualcos&rsquo;altro che accade &lsquo;dietro&rsquo; la scena principale. Sono &lsquo;fondi&rsquo; nei quali succede un&rsquo;iradiddio, gente che cammina, soldati che sfilano, giovani che passano la visita... tutti manovrati da Maffei. Posso dire che c&rsquo;era una vera e propria regia solo per i fondi&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&ldquo;La ragazza con la valigia&rdquo;&nbsp;</strong><br>&egrave; un film del 1961 diretto da Valerio Zurlini, presentato al Festival di Cannes.<br>Ha ricevuto ai David di Donatello un David speciale per la migliore interpretazione femminile di Claudia Cardinale</p>
<p style="text-align: justify;">Due sono essenzialmente le linee tematiche che La ragazza con la valigia si premura di narrare: da una parte c'&egrave; la perenne ed illusoria speranza di Aida, dall'altra l'educazione sentimentale del sedicenne Lorenzo. Aida &egrave; una ragazza che aspira nel senso pi&ugrave; completo ed universale del termine, perch&eacute; tende a voler raggiungere dapprima un amore che non mostra alcuno spessore (la seduzione operata da Marcello, che l'abbaglia con il suo piglio disinvolto e la macchina sportiva), poi tenta di rincorrere una vita migliore di quella che conduce assecondando, come ha gi&agrave; fatto nel suo passato, le mire a sfondo sessuale di tre imprenditori in gita fuori porta, successivamente prova inutilmente a recuperare il suo posto di cantante di orchestra a Riccione e, subito dopo, accetta le avances di un bellimbusto che sostiene di essere un regista in grado di farle fare carriera. La costante di Aida &egrave; la frustrazione di qualunque tipo di intenzione e la disillusione di qualsiasi aspirazione, perch&eacute; l'amore fugge con l'auto sportiva di Marcello, la possibilit&agrave; di migliorare la propria vita si scontra sempre con il desiderio altrui di approfittare della sua bellezza e della sua buona fede, ed anche il principio di sentimento con Lorenzo si mostra impossibile a causa della differenza sociale, ma anche, e soprattutto, per colpa della giovane et&agrave; del ragazzo (senza contare l'estrema frustrazione, ammessa nell'incontro con Lorenzo durante il pranzo alla stazione seguito alla fuga di Piero, dell'essere madre di un bambino che la ragazza vede non troppo spesso). Aida &egrave; destinata a rimanere sola con le sue aspirazioni bruciate, cos&igrave; come Zurlini sottolinea significativamente in apertura e chiusura di film con due inquadrature esemplari: la prima che mostra la valigia, vero oggetto-attributo della ragazza perch&eacute; rende simbolicamente conto del carico di illusioni che la giovane porta costantemente con s&eacute;, abbandonata all'interno di un garage-officina da Marcello in fuga; la seconda invece che raffigura il lento e mesto movimento di Aida all'uscita dalla stazione verso l'obiettivo della macchina da presa, lasciata in perfetta solitudine da Lorenzo con un cospicuo gruzzolo di denaro che, in pratica, le conferisce ambiguamente un arido prezzo quasi a titolo di risarcimento.<br><br>Sull'altro versante della vicenda si inserisce Lorenzo, con la sua giovane et&agrave; e la sua consequenziale educazione sentimentale. Colpito dall'avvenenza della ragazza, alla quale, incalzato dal fratello, sta raccontando di non conoscere colui che Aida disperatamente cerca, Lorenzo vive la sua passione sentimentale come se fosse una situazione dettata dalla morale, al punto da chiedere consiglio al suo sacerdote insegnante se una persona debba ritenersi responsabile delle malefatte compiute da un fratello maggiore. Etica e amore coesistono nel percorso affettivo compiuto dal sedicenne Lorenzo, adolescente e studioso, educato e pacato, quasi un anacronistico cavaliere medievale ammantato di purezza, pronto a difendere la pulzella amata da qualunque bruttura (si pensi alla volont&agrave; di 'insegnare l'educazione' ad uno dei tre imprenditori nel corso della serata danzante all'hotel, preludio della zuffa avvenuta a Riccione con il ciarlatanesco regista che insidia Aida), preservandola dalle delusioni che possono scaturire dai vari incontri fatti dalla ragazza (basti pensare allo stretto, quasi asfissiante controllo che il giovane opera nei confronti di Aida alla stazione di Parma per verificare che l'appena arrivato Piero non turbi l'equilibrio della ragazza al punto da indurla a partire). Lorenzo, nonostante il suo coraggio e la sua volont&agrave;, &egrave; un candido in bal&igrave;a della malizia e della volont&agrave; degli adulti, i quali non si esimono dal trattarlo come tale (i sarcastici commenti dei tre imprenditori nei confronti di quello che pensano sia il cugino della loro preda, oppure lo schiaffo della zia al ritorno a casa ubriaco, oppure ancora l'intervento di don Pietro che convince Aida ad allontanarsi da quello che una volta era un ragazzo studioso e di sani principi). Di conseguenza il percorso compiuto dal giovane si segnala come un tragitto contrassegnato da stazioni successive che lo conducono all'espressione vera e propria del sentimento avvenuto sulla spiaggia di Riccione, ma inesorabilmente condannato dalla volont&agrave; altrui ad una fine obbligata, nonostante l'intensit&agrave; dell'affetto provato.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Giampiero Frasca&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>&ldquo;La grande guerra&rdquo;&nbsp;</strong><br><br>(Italia/Francia 1959, bianco e nero, 135m); regia: Mario Monicelli; sceneggiatura: Age e Scarpelli, Luciano Vincenzoni, Mario Monicelli; fotografia: Giuseppe Rotunno, Leonida Barboni, Roberto Gerardi; montaggio: Adriana Novelli; scenografia: Mario Garbuglia; costumi: Danilo Donati; musica: Nino Rota.</p>
<p style="text-align: justify;">La Prima guerra mondiale &ndash; combattuta per porre la parola fine a tutte le guerre &ndash; &egrave; ancora, dopo pi&ugrave; d&rsquo;un paio di altre guerre, la pi&ugrave; memorabile guerra cinematografica: per la sua grandezza, per l&rsquo;insensata mattanza che sembr&ograve; togliere ogni significato alla vita umana, per la novit&agrave; delle tecnologie militari. Dopo Vidor, Wellmann, Barnet, Renoir, Hawks, Pabst, Milestone e qualche altro, tutto sembrava essere stato detto. Tranne quel che una trinit&agrave; composta da Mario Monicelli, dalla commedia italiana e dal CinemaScope poteva portare di nuovo alle immagini, e dunque al tema. La grande guerra &egrave;, tra le altre cose, un film impossibile da classificare. &Egrave; un tardo fratello di Shoulder Arms; l&rsquo;immediatezza chapliniana sostituita da una visione sorprendentemente oggettiva, che riesce a evocare tutto quel che film pi&ugrave; cupi e analitici ci avevano mostrato &ndash; restando allo stesso tempo una grande farsa, e una ribalta per il genio di Sordi e Gassman. (Gli spettatori stranieri hanno purtroppo un&rsquo;idea incompleta degli straordinari film che in questi anni affrontano trasversalmente la storia italiana, da Una vita difficile di Risi a Tutti a casa di Comencini, portatori della stessa felice combinazione di racconto epico e di ironia). La pi&ugrave; grande, la pi&ugrave; sublime prova d&rsquo;ironia arriva nel finale della Grande guerra, quando gli antieroi sono catturati, viene loro offerta la possibilit&agrave; di salvarsi se passeranno informazioni al nemico, e i due rifiutano. Nel poco tempo che rimane loro, diventano persone nuove, e veri cittadini, per la prima volta; capaci d&rsquo;un gesto di nobilt&agrave; e coraggio. Monicelli ha sempre sostenuto che il suo film &egrave; antieroico, non antipatriottico &ndash; un film contro la retorica ufficiale del paese che ha combattuto eroicamente riportando vittorie immortali. Mentre quella guerra aveva spazzato via milioni di individui, senza che nulla restasse dei loro volti e dei loro nomi, qui troviamo &ndash; al di l&agrave; degli snodi farseschi &ndash; gli esseri umani e il loro valore. La Grande guerra raccontata dal punto di vista dei soldati semplici &ndash; quei poveri diavoli che venivano trascinati sui campi di battaglia. [&hellip;] Portavano con s&eacute;, in una situazione eccezionale e perlopi&ugrave; incomprensibile, un bagaglio di vita difficilmente alienabile. Non c&rsquo;era in loro niente di retorico, facevano una guerra e combattevano, come avrebbero fatto qualsiasi altra cosa. Insomma, il film &egrave; l&rsquo;avventura di una massa amorfa di uomini che per quattro anni va avanti a combattere una guerra assurda&rdquo;. Dato il successo immediato (Leone d&rsquo;Oro a Venezia, ex aequo con Il generale Della Rovere di Rossellini), &egrave; facile perdere di vista il rischio e la scommessa che la produzione del film rappresent&ograve; all&rsquo;epoca. La commedia italiana era gi&agrave; nel pieno del suo vigore, con il suo rifiuto delle regole di gusto e dei tab&ugrave;; tuttavia, un film antieroico sulla Guerra delle Guerre era ancora un atto oltraggioso. Fare La Grande guerra fu un poderoso gesto civile; farlo in modo cos&igrave; ispirato (lo stesso uso del CinemaScope e del suono sono assolutamente inventivi) sollev&ograve; Monicelli fino all&rsquo;olimpo dei grandi registi italiani. Peter von Bagh<br><br></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Prima Categoria: Bisalta, è qui la festa. Sorridono Azzurra e Valvermenagna: la salvezza è realtà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-bisalta-e-qui-la-festa-sorridono-azzurra-e-valvermenagna-la-salvezza-e-realta_118487.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-bisalta-e-qui-la-festa-sorridono-azzurra-e-valvermenagna-la-salvezza-e-realta_118487.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/143845.jpg" title="Il Bisalta celebra la vittoria del campionato (foto profilo social Bisalta)" alt="Il Bisalta celebra la vittoria del campionato (foto profilo social Bisalta)" /><br /><p style="text-align: justify;">Giornata di sentenze nel girone G della Prima Categoria quando manca una sola giornata al termine dell'annata. Il Bisalta festeggia il campionato davanti al proprio pubblico, mentre il Salice saluta ogni possibilit&agrave; residua di raggiungere i playoff. Esultano Valvermenagna e Azzurra: sar&agrave; ancora Prima Categoria l'anno prossimo. Il Piazza sogna l'impresa, ma viene risvegliato bruscamente a pochi minuti dalla fine della gara contro il San Sebastiano. Segnali di vita per lo Sporting Savigliano e per il San Bernardo. Nel girone E il Valle Po chiude ogni discorso e si guadagna aritmeticamente la permanenza.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bisalta - Murazzo 3-3</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/small_143847.jpg" width="437" height="402"></p>
<p style="text-align: justify;">Lo stadio in festa, il pasilo de honor per i chiusani campioni e poi i festeggiamenti. Questo &egrave; stato Bisalta-Murazzo, big match della quattordicesima giornata finito con un roboante 3-3. Gli ospiti non hanno intenzione di fare da vittima sacrificale e all'11' si portano in avanti nel punteggio con Santini. Dall'altra parte per&ograve; c'&egrave; un Bisalta che ha grande voglia di onorare l'impegno e con uno scatenato Petris ribalta la gara tra il 18' e il 38'. Nella ripresa segna anche Maccario al 22', ma i Lupi accorciano al 29' con Gagino e infine pareggiano al 33', sempre con Gagino. Nel post gara la scena &egrave; tutta per i ragazzi di Borghese. Il pareggio costa caro al Murazzo, superato dal Marene.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Bisalta: Isoardi, Manfredi A., Forneris, Quaranta, Marengo, Prati, Konat&eacute;, Gastaldi, L&egrave;o Aro, Maccario, Petris. A disposizione: Marino, Campana, Ballo, Grosso, Civalleri, Mestriner, Manfredi P., Tomatis, Ponzo. Allenatore: Borghese.</p>
<p style="text-align: justify;">Murazzo: Gaia, Ghigo, Grasso, Viola, Demaria, Formagnana, Santini, Spada, Fissore, El Karroumi, Tavella. A disposizione: Patrese, Busso, Preka, Konate, Gagino, Shehu, Barolo, Bozza, Pia. Allenatore: Tosto.</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 11' Santini (M), 18' Petris (B), 38' Petris (B), 22' st Maccario (B), 29' st Gagino (M), 33' st Gagino (M).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Piazza - San Sebastiano 2-2</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/small_143853.jpg"></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un pari che, a conti fatti, non accontenta il Piazza e fa sorridere a met&agrave; gli ospiti. Il pomeriggio inizia nel migliore dei modi per il San Sebastiano: dopo dieci minuti Lamnaouar firma il vantaggio. La reazione dei monregalesi non si fa attendere e alla mezzora arriva il pareggio di Marengo. Galvanizzati dal gol, i padroni di casa ribaltano la sfida a pochi minuti dall'intervallo grazie a Sejfuli. Il Piazza sogna l'impresa, ma a otto minuti dal termine un rigore di Lingua ristabilisce l'equilibrio. Per la banda di Barberis &egrave; un punto che non basta per uscire dalla zona playout. Il San Sebastiano, con questo risultato, &egrave; sicuro di saltare il primo turno.</p>
<p style="text-align: justify;">Piazza: Casanova, Fenoglio, Gonella, Martini, Griseri, Prette, Niba, Di Fede, Marengo, Calimera, Sejfuli. A disposizione: Abellonio, Giacosa, Rossi, Ravotti, Fortuna, Traxino, Ghiso, Mandaglio. Allenatore: Barberis</p>
<p style="text-align: justify;">San Sebastiano: Porqueddu, Rrotani, Coltelluccio, Formento, Ndoj, Galliano, Lamnouar, Cioran, Bonkoungou, Lingua, Bertolino. Allenatore: Giulano, Konate, Mana, Pelissero, Santini, Sciatti, Audetto. Allenatore: Bergesio</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 10' Lamnaouar (S), 31' Marengo (P), 41' Sejfuli (P), 37' Lingua rig. (S).</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Marene - Pro Polonghera 2-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Vittoria pesante per il Marene: il successo contro il Pro Polonghera vale il sorpasso ai danni del Murazzo e tiene aperta la corsa playoff, rendendo infuocato il finale di stagione. Dopo un primo tempo a reti bianche la gara si stappa nella ripresa: Boaglio porta in avanti i padroni di casa, raggiunti poi da Pochettino a dieci minuti dalla fine della contesa. Il cuore dei marenesi per&ograve; &egrave; grande e al 44' Garis mette la sua firma sui tre punti. La squadra di Pulvirenti ora &egrave; terza, a sette punti dal San Sebastiano. Il Pro Polonghera scivola al penultimo posto.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Marene: Carletto, Gramari, La Scala, Piacenza, Pochettino, Crosetto, Monchio, Boaglio, Anselmo, Stendardo, Garis. A disposizione: Perlo, Licata, Giovannelli, Allasia, Martini, Gallino, Fissore. Allenatore: Pulvirenti.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Pro Polonghera: Marchisio, Ferrato, Rainero, Becchio, Nirta, Angaramo, Baruzzo, Tosco, Pochettino, Longo, Gerbaudo. A disposizione: Fileppo, Correggia, Olivero, Aloi, Rega, Sotira, Vendramini, Dossetto, Oberto.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 16' st Boaglio (M), 34' st Pochettino (P), 44' st Garis (M).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>San Benigno - Area Calcio 3-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Torna a sorridere il San Benigno dopo due gare senza vittorie. Mfuka &egrave; in giornata di grazia: una doppietta al 7' e&nbsp; al 18' indirizza la sfida gi&agrave; nel primo tempo. Nella seconda parte la rete di Quaglia al 36' serve solo a rendere pi&ugrave; rotondo il risultato. Il San Benigno &egrave; quinto in classifica, ma non far&agrave; i playoff vista la distanza considerevole (12 punti) che c'&egrave; con il San Sebastiano. Per l'Area Calcio &egrave; una sconfitta che non fa male: gli albesi sono gi&agrave; salvi.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">San Benigno: Martini, Pecollo P., Salusso, Beja, Cisse, Pecollo F., Quaglia, Casa, Mfuka, Tallone, Boukhench. A disposizione: Pellegrino, Giordano, Kone, Meinero, Berardi, Chaix, Pistoi, Castellino, Abdel. Allenatore: Veneri.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Area Calcio: Zantonello, Marino, Abela, Credendino, Hermosid, Grigore, De Pasquale, Franchini, Rossanino, Giglio, Negro. A disposizione: Giove, Ivanovski, Rigoni, Spellecchia, Angelov, Randazzo, De Pasquale. Allenatore: Baracco.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 7' Mfuka, 18' Mfuka, 36' st Quaglia.</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Salice - Azzurra 0-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/small_143848.jpg"></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un pareggio a reti bianche che per&ograve; sorride enormemente agli ospiti. Con questo risultato infatti i ragazzi di Terzo ottengono la salvezza matematica: per l'Azzurra sar&agrave; ancora Prima Categoria. I padroni di casa salutano invece la possibilit&agrave; dei playoff.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Salice: Dia, Boglione, Faule, Pidone, Morra, Cravero, Gandino, Sulejmani, Miha, Curti, Riviera. A disposizione: Bersano, Masera, Gattino, peano, Rabbia, Toti, Barkici, Testa. Allenatore: De Simone.<br><br>Azzurra: Rossi, Galvagno, Fantini, Audisio, Manfredi, Bravo, Roccia, Lanzavecchia, Fenoglio, Ciravegna, Lubatti. A disposizione: Pellegrino, Marelli, Bessone, Koita, Campanini, Gerbaldo, Paci, Baudino, Lingua. Allenatore: Terzo.<br><br><br><strong>Sporting Savigliano - Val Maira 2-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A Savigliano sono le motivazioni a fare la differenza. Dopo un primo tempo equilibrato la truppa di Pengue sale in cattedra e al 20' Allasia segna di testa su calcio d'angolo. La reazione del Val Maira non arriva e al 49' un'incomprensione della difesa ospite permette a Guerra di siglare il raddoppio. Per i saviglianesi sono tre punti importanti in ottica salvezza: i crociati possono ancora sperare nei playout.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Sporting Savigliano: Gastaldi, Lerda, Mayam, Zavattero, Ponzi, Mellano, Giordana, Guerra, Caula, Ceccotti, Ricci. A disposizione: Caputo, Debbia, Ndoku, Rosso, Pepe, Toselli, Allasia.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Val Maira: Bernardi, Beltramo, Gioiosa, Brignone, Campana, Engolo, Olangero, Leonino, Traore, Ahanout, Ansaldi. A disposizione: Gazzera, Conte, Rivero, Piscitello, Coulibaly, Bertolotti, Chiapello M., Garelli, Rovera.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 20' st Allasia, 49' st Guerra.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Valvermenagna - Garessio 2-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/small_143849.jpg"></strong></p>
<p style="text-align: justify;">I biancoverdi conquistano l'aritmetica permanenza in Prima Categoria. Contro il Garessio l'approccio dei padroni di casa &egrave; subito aggressivo e porta i suoi frutti al 10' con il tap-in vincente di Alex Vallauri. Il raddoppio arriva al 35' su rigore con Lorenzo Vallauri. Nella ripresa i garessini hanno un moto d'orgoglio e accorciano con Xhani. Non cambia per&ograve; la sostanza, a Robilante il Valvermenagna festeggia la salvezza.&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Valvermenagna: Affelli, Vallauri L., Giordana, Vallauri A., Vola M., Modica, Soumahoro, Carletto, Vola D., Sidoli, Boulifi. A disposizione: Silvestro, Todone, Miino, Shehu, Curti, Gribaudo, Baudino, Civalleri, Giordano. Allenatore: Contarino.</p>
<p style="text-align: justify;">Garessio: Amabile, Borgna M., Borgna P., Raineri, Polesel, Giribone, Cakoni, Lanfranco, Stafa, Xhani. A disposizione: Zoppi, Vizio, Vinai, Salvatico, Giana, Ferreri, Guido. Allenatore: Mao.</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 10' Vallauri A. (V). 35' Vallauri L. rig (V), 10' st Xhani (G).</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>San Bernardo - Elled&igrave; 2-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Colpo enorme del San Bernardo nell'incrocio salvezza contro l'Elled&igrave;. Ponte sblocca la gara per i padroni di casa al 22' su rigore, ma la reazione dei gialloneri c'&egrave; e si materializza al 32' con Bosio. Ad inizio ripresa gli ospiti restano in dieci a causa dell'espulsione di Gioacas. Il San Bernardo sfrutta al meglio l'occasione e al 18' arriva la seconda firma di giornata di Ponte. Tre punti che permettono ai carmagnolesi di restare aggrappati alla zona playout. L'ultima giornata sar&agrave; decisiva.</p>
<p style="text-align: justify;">San Bernardo: Burdese, Ansaldi, Cauduro, Ponte, Gariglio, Camisassa, Rebola, Sorrentino, Contieri, Langella, Orteca. A disposizione: Tosco, Giordano, Betori, Barge, Olivero, Mballo, Cagliero, Cammarata, Barbero. Allenatore: Contieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Elled&igrave;: Tonello, Mazzei, De Maistre, Tamburro, Benedetto, Barbero, Ciccone, Caraccio, Bosio, Velardita, Gioacas. A disposizione: Riitano, Toma, Naumann, Barbero, Mennitto, Trimarchi, Ricca.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 22' Ponte rig. (S), 32' Bosio (E), 18' st Ponte (S).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Valle Po - Bruinese 2-1 (girone E)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Valle Po chiude ogni discorso di permanenza. I rossobl&ugrave; si aggrappano ad Isaia e Campanella per i tre punti, inutile la rete del momentaneo pareggio ospite di Mantovan. Ad una giornata dalla fine la truppa di Capriolo ha 37 punti: la Piossaschese dodicesima ne ha 31. La salvezza &egrave; aritmetica.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Valle Po: Busano, Verano, Roasio, Campanella, Piacenza, Meirone, Isaia, Pampiglione, Dematteis, Motta,Gaboardi. A disposizione: Barra, Calvetti, Torre, Sorassi, Flaviano, Gallesio, Ferretti, Di Biase. Allenatore: Capriolo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Bruinese: Pomatto, Genovese, Dell'Elba, Vazzano, Saponara, Di Santis, Battista, Balboni, Petruzzo, Rottino, Mantovan. A disposizione: Aloj, Canuto, Guidi, Carlomagno, Frascella, Putetto, Damatirca, Costantino. Allenatore: Carpignano.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 25' Isaia (V), 12' st Mantovan (B), 16' st Campanella (V).&nbsp;<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno&nbsp;<br></strong><br>Cenisia &ndash; Academy Bacigalupo 4-2<br>Luserna &ndash; Cavour 0-1<br>Barracuda &ndash; Piossasco 5-3<br>Piossaschese &ndash; Perosa 1-1<br>San Secondo &ndash; Cumiana Sport 2-3<br>San Giorgio Torino &ndash; Vigone 1-1<br>Valle Po &ndash; Bruinese 2-1<br>Villarbasse &ndash; Moncalieri 2-1</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Cavour 69, Villarbasse 57, Cenisia 55, Vigone 49, Perosa 47, Cumiana Sport 44, Piossasco 38, Valle Po 37, Moncalieri 37, Luserna 33, Piossaschese 31, San Giorgio 28, Polisportiva Bruinese 23, Academy Bacigalupo 21, Barracuda 18<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno&nbsp;<br></strong><br>Bisalta &ndash; Murazzo 3-3<br>Marene &ndash; Pro Polonghera 2-1<br>Piazza &ndash; San Sebastiano 2-2<br>Salice &ndash; Azzurra 0-0<br>San Benigno &ndash; Area Calcio 3-0<br>San Bernardo &ndash; Elled&igrave; 2-1<br>Sporting Savigliano &ndash; Val Maira 2-0<br>Valvermenagna &ndash; Garessio 2-1</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Bisalta 64, San Sebastiano 57, Marene 50, Murazzo 48, San Benigno 45, Salice 44, Area Calcio 44, Val Maira 38, Azzurra 37, Garessio 37, Valvermenagna 36, Piazza 32, Elled&igrave; 28, San Bernardo 27, Pro Polonghera 25, Sporting Savigliano 24</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, Cirio loda Salvini: “Non ce l'avremmo fatta senza di lui”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/asti-cuneo-cirio-loda-salvini-non-ce-l-avremmo-fatta-senza-di-lui_118515.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/asti-cuneo-cirio-loda-salvini-non-ce-l-avremmo-fatta-senza-di-lui_118515.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118515/143857.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Parla di quello che &egrave; <em>&ldquo;davvero un giorno storico non solo per questa parte di Piemonte, ma per il nostro Paese&rdquo;</em> il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, presente all&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;autostrada A33 a Roddi.</p>
<p><em>&ldquo;Se noi non avessimo avuto un Ministro come Matteo Salvini, noi la Asti-Cuneo non l&rsquo;avremmo completata&rdquo;</em> aggiunge il politico langhetto, lodando il titolare dei trasporti: <em>&ldquo;&Egrave; la verit&agrave;. Inaugurando il Tenda dissi che quando un&rsquo;opera inizia male, uscirne bene &egrave; complicato, eppure oggi il tunnel &egrave; aperto e Limone ha avuto numeri turistici straordinari quest&rsquo;inverno. Senza l&rsquo;interesse del Ministro non avremmo raggiunto certi risultati&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Qui avevamo un progetto che non si poteva fare perch&eacute; troppo caro, fatto in altri tempi.</em> - aggiunge - <em>Serviva rimodularlo con buon senso, abbiamo fatto la nostra parte spiegandolo ai Sindaci. Nel 2018 una svolta con il sistema di cross financing, cos&igrave; abbiamo trovato soldi che prima non c'erano per realizzare concretamente l'opera. Progetto in prima battuta ebbe parere contrario dal ministero della Cultura. In condizioni normali si sarebbe chiusa la procedura, noi siamo riusciti a riaprire il tavolo grazie all'impegno di questo Governo&rdquo;</em>.</p>
<p>In chiusura un messaggio:&nbsp;<em>&ldquo;L&rsquo;Italia &egrave; un Paese complesso, c&rsquo;&egrave; sempre chi dice no, noi siamo per il s&igrave;, per il fare. Oggi sono contento. Nella vita di un amministratore pubblico terminare un&rsquo;opera non &egrave; mai un risultato scontato. Abbiamo sanato una ferita&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: Moretta vince e respinge l'assalto della Saviglianese, bene Busca e Sant'Albano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-moretta-vince-e-respinge-l-assalto-della-saviglianese-bene-busca-e-sant-albano_118513.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-moretta-vince-e-respinge-l-assalto-della-saviglianese-bene-busca-e-sant-albano_118513.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118513/143852.jpg" title="Il Moretta si impone col Pedona (foto da pagine social Pedona)" alt="Il Moretta si impone col Pedona (foto da pagine social Pedona)" /><br /><p>Il Moretta difende il secondo posto dall&rsquo;assalto della Saviglianese con una convincente vittoria contro il Pedona, mentre in chiave playoff il Busca si rilancia travolgendo l&rsquo;Orbassano e il Sant&rsquo;Albano resta in corsa. Ci spera anche l&rsquo;Atletico Racconigi, che battendo il Boves rende sempre pi&ugrave; intricata la lotta per la salvezza, in cui c&rsquo;&egrave; da registrare il pari del Valle Varaita. Ad eccezione di <a href="https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-poker-dei-grigi-busca-orbassano-e-4-1_118484.html" target="_blank">Busca-Orbassano</a>, a cui &egrave; stato dedicato un articolo specifico, ecco il riassunto di quanto accaduto per le formazioni della Granda.</p>
<p><br><strong>Moretta &ndash; Pedona &nbsp;3-0</strong></p>
<p>Prova di forza del Moretta, che reagisce prontamente al ko di Savigliano con una perentoria affermazione interna sul Pedona. La squadra di Cellerino parte fortissimo, sbloccando la gara gi&agrave; dopo pochi minuti grazie a Osella, al quarto d&rsquo;ora arriva anche il raddoppio firmato da Birtolo e in avvio di ripresa Mezzano chiude i conti. Il Moretta mantiene 2 punti di vantaggio sulla Saviglianese e 9 sul Sant&rsquo;Albano quinto: al momento salterebbe il primo turno playoff. Dall&rsquo;altra parte, per il Pedona &egrave; sempre pi&ugrave; complicato acciuffare gli spareggi.</p>
<p>Moretta: Tulino, Moroni, Mezzano, Fraccon, Leccese, Birtolo, Villano (39&rsquo; Decolombi), Osella (28&rsquo; st Vergnano), Colaianni (15&rsquo; st Pastiu), Caricato (26&rsquo; st Gentile), Blencio (31&rsquo; st Teppa). A disposizione: Fazio, Negro, Bertello, Mastrapasqua. Allenatore: Cellerino.</p>
<p>Pedona: Bosia, Tecco (1&rsquo; st Pallara), Nlemvo, Marro (8&rsquo; st Rizzo), Nasta (1&rsquo; st Garino), Caraglio (15&rsquo; st Viglietti), Samake, Peano, Bruno, Dalmasso, Gazzera (10&rsquo; st Calleri). A disposizione: Bono, Mondino, Stingi, Costa. Allenatore: Zappatore.</p>
<p>Reti: 3&rsquo; Osella, 15&rsquo; Birtolo, 4&rsquo; st &nbsp;Mezzano.</p>
<p><br><strong>Villafranca &nbsp;- Saviglianese &nbsp;0-1</strong></p>
<p>Altra vittoria di corto muso per la Saviglianese, che questa volta espugna di misura il campo del Villafranca ottenendo 3 punti molto importanti per la propria classifica. A decidere il match un gol del solito Ambrosino nel primo tempo, che permette ai Maghi di rimanere a 2 punti dal Moretta, sperando ancora di poter agguantare il secondo posto.</p>
<p>Villafranca: Gallesio, Sabena, Solera (35&rsquo; st Panero), Capitao, Marra, Montemurro, Berutti (28&rsquo; st Forgia), D&rsquo;Anna (22&rsquo; st Pacconi), Salvatierra, Onofrio (32&rsquo; st Campra), Scola (40&rsquo; st Matarazzo). A disposizione: Ratti, Morera. Allenatore: Milani.</p>
<p>Saviglianese: Nardi, Cavallera, Petiti, Berteina, Chelarescu G., Esposito, Greco (20&rsquo; st Bianco), Paschetta (25&rsquo; st Martino), Ambrosino, Sacco, Ndoja (40&rsquo; st Chelarescu M.). A disposizione: Bottala, Bedino, Boffa, Mondino, Guerrini, Diomande. Allenatore: Giuliano.&nbsp;</p>
<p>Reti: 18&rsquo; Ambrosino.</p>
<p><br><strong>Sant&rsquo;Albano &ndash; Scarnafigi &nbsp;2-0</strong></p>
<p>Il Sant&rsquo;Albano vince la sfida playoff con lo Scarnafigi, mantenendo aperta la speranza di giocarsi gli spareggi. La formazione di Parola si impone grazie a due reti realizzate nella ripresa: Olivero la sblocca, Unia chiude i conti nel finale. Sant&rsquo;Albano sempre quinto, a 9 punti dal Moretta: deve ridurre il gap, oppure superare il Busca (a +1) per poter disputare i playoff.&nbsp;</p>
<p>Sant&rsquo;Albano: Ricatto, Barbero (44&rsquo; st &nbsp;Porro), Bertoglio, Garello (27&rsquo; st Blua), Giaccardo, Olivero, Dosso (22&rsquo; st Inturri), Viale (39&rsquo; st Racca), Unia (44&rsquo; st Viglietta), Guttero, Piacenza. A disposizione: Caffaro, Fruttero, Robaldo, Olivero. Allenatore: Parola.</p>
<p>Scarnafigi: Gallesio, Arnaudo (39&rsquo; Grosso), Arr&ograve; Mat., Durando (30&rsquo; st Tortone), Mondino, Girello, Isoardi, Barale, Garello (25&rsquo; st &nbsp;Olivero), Allio (14&rsquo; st Arr&ograve; Mau.), Gozzo (25&rsquo; st &nbsp;Bravo). A disposizione: Ferrero, Alesso, Mistretta, Barroero. Allenatore: Ghio.</p>
<p>&nbsp;Reti: 17&rsquo; st Olivero, 35&rsquo; st Unia.</p>
<p><br><strong>Atletico Racconigi &ndash; Boves &nbsp;2-0</strong></p>
<p>L&rsquo;Atletico Racconigi conferma l&rsquo;ottimo momento di forma conquistando la terza vittoria consecutiva nel match casalingo con il Boves. Un gol per tempo per i padroni di casa, che realizzano il vantaggio con Falconi in apertura di gara e nella ripresa raddoppiano con Iacolino. Il Boves chiude in 10 per il rosso a Giraudo. Per i racconigesi 3 punti che tengono aperte le residue speranze di poter acciuffare i playoff, i ragazzi di Calandra incassano un altro ko e vedono avvicinarsi il Valle Varaita, pur rimanendo al momento fuori dai playout.&nbsp;</p>
<p>Atletico Racconigi: Lentini, Carluccio, Kola (38&rsquo; st Berrite), Falconi (35&rsquo; st Todaro), El Kassab, Berardo, Porcu (28&rsquo; st Mangia), Meitre, Cukaj (20&rsquo; st Keke), Vailatti, Iacolino. A disposizione: Marra, Tene, Bossolasco, Gozzarino, Sorace. Allenatore: Sorace.</p>
<p>Boves: Ariaudo, Ambrogio (17&rsquo; st Rinaudo), Desmero, Giorsetti, Armando (30&rsquo; st Giordano), Biondi, Sidoli (36&rsquo; st Shehu), Armitano (17&rsquo; st Corino), Marchisio, Giraudo, Barale (36&rsquo; st Casamassa). A disposizione: Lleshi, Kouyate, Seraf, Kumaraku. Allenatore: Calandra.</p>
<p>Espulsi: 32&rsquo; st Giraudo (B).</p>
<p>Reti: 12&rsquo; Falconi, 17&rsquo; st Iacolino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Narzole &ndash; Carmagnola &nbsp;0-2</strong></p>
<p>Il Carmagnola non fa sconti e dopo aver festeggiato la vittoria del campionato, batte il Narzole in trasferta con il risultato di 2-0. I torinesi sbloccano la gara in apertura con Minzala, il raddoppio arriva a met&agrave; ripresa grazie a Forneris. Il Narzole resta fermo a quota 25, in terzultima posizione.</p>
<p>Narzole: Giaccardi, Domp&egrave;, David (23&rsquo; st Curti), Depetris (40&rsquo; st Curti), Pinto, Mazzucco, Giraudo, Chirulli (45&rsquo; st Vacchetta), Zucco, Santarossa (23&rsquo; st Panero), Feraru (23&rsquo; st Bruno). A disposizione: Barberis, Colombano, Riverditi, Botan. Allenatore: Lo Nano.</p>
<p>Carmagnola: Bergonzi, Tomatis (35&rsquo; st Brianese), Betancourt, Carro (1&rsquo; st Onomoni An.), Novelli, Onomoni Al., Savu, D&rsquo;Urzo (20&rsquo; st Forneris), Tozzi, Solera (35&rsquo; st Oses), Minzala (20&rsquo; st Scarangella). A disposizione: Frattin, Gregori, Pavia, Fiorillo. Allenatore: Gatta.</p>
<p>Reti: 10&rsquo; Minzala, 22&rsquo; Forneris.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Valle Varaita &ndash; Pancalieri &nbsp;2-2</strong></p>
<p>Pari in rimonta molto importante per il Valle Varaita, che acciuffa proprio allo scadere il Pancalieri. La squadra di Giordana si trova due volte a rincorre gli avversari: gli ospiti vanno infatti avanti con Pegorin dopo pochi minuti, ma prima dell&rsquo;intervallo il rigore trasformato da Stefano Dutto fissa l&rsquo;1-1; nella ripresa Nuccio porta nuovamente a condurre gli ospiti, all&rsquo;ultimo respiro &egrave; Peyracchia a firmare il 2-2. Punto comunque prezioso, che consente al Valle Varaita di avvicinarsi a una lunghezza dal Boves.</p>
<p>Valle Varaita: Cavallo, Dembele, Giordano (30&rsquo; st Fina), Rostagno, Margaria (11&rsquo; st Marchetti Mi.), Bersano, Dutto S. (40&rsquo; st Barra), Shita (11&rsquo; st Vallone), Bertola (36&rsquo; st Mondino), Delfino, Peyracchia. A disposizione: Reinaudo, Margaria, Serafino, Mollaj. Allenatore: Giordana.&nbsp;</p>
<p>Pancalieri: Gilli, Ghione, Ghiano, Ambrogio, Mensitieri, Pizzolla, Pegorin, Musso, Di Ciancia (39&rsquo; st Bonino), Toffanello (28&rsquo; st Mininni), Nuccio. A disposizione: De Giovanni, Nicolino, Valinotto, Ippolito, D&rsquo;Anna, Duarte. Allenatore: La Spina.&nbsp;</p>
<p>Reti: &nbsp;6&rsquo; Pegorin (P), 46&rsquo; Dutto S. rig. (V), 21&rsquo; Nuccio rig. (P), 45&rsquo; st Peyracchia (V).&nbsp;</p>
<p><br><strong>Sommariva Perno &ndash; Infernotto &nbsp;2-2</strong></p>
<p>Pari scoppiettante tra Sommariva Perno e Infernotto, con gli ospiti che nel finale raggiungono il 2-2 e mantengono ancora vive le speranze di arrivare ai playout. La doppietta di Cornero nel primo tempo sembra indirizzare la gara, subito per&ograve; ecco la rete che riapre la gara di Ferrero che manda le squadre al riposo sul 2-1. Nella ripresa gli sforzi dell&rsquo;Infernotto vengono premiati dal gol di Martin. I ragazzi di Zaino rosicchiano un punto all&rsquo;Orbassano, ora a +3.</p>
<p>Sommariva Perno: Marengo, Druda, Guienne, Ranieri (1&rsquo; st Astrua), Campanella (22&rsquo; st Caputo), Dieye (1&rsquo; st Rinero), Cornerno, Bostan, Icardi, Morra (1&rsquo; st Bertello), Rainero (22&rsquo; st Chiesa). A disposizione: Chiesa, Xheka, Petessi, Genta. Allenatore: Pisano.</p>
<p>Infernotto: Fraira, Scanavino, Carignano, Frencia (29&rsquo; st Menzio), Bersagli, Cadoni, Picotto (39&rsquo; st Cucchi), Ferrero (32&rsquo; st Ambrogio), Rivoiro (25&rsquo; st Martin), Barbero M. (33&rsquo; Frache), Diby. A disposizione: Ragazzoni, Barbero A., Audisio, Bonnin. Allenatore: Zaino. &nbsp;</p>
<p>Reti: 2&rsquo; Cornero (S), 24&rsquo; Cornero (S), 31&rsquo; Ferrero (I), 33&rsquo; st Martin (I).</p>
<p><br><strong>Promozione girone C &ndash; Tredicesima giornata di ritorno</strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Boves &nbsp;2-0<br>Busca &ndash; Orbassano &nbsp;4-1<br>Moretta &ndash; Pedona &nbsp;3-0<br>Narzole &ndash; Carmagnola &nbsp;0-2<br>Sant&rsquo;Albano &ndash; Scarnafigi &nbsp;2-0<br>Sommariva Perno &ndash; Infernotto &nbsp;2-2<br>Valle Varaita &ndash; Pancalieri &nbsp;2-2<br>Villafranca &ndash; Saviglianese &nbsp;0-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 65, Moretta 55, Saviglianese 53, Busca 47, Sant&rsquo;Albano 46, Atletico Racconigi 43, Pedona 43, Scarnafigi 42, Sommariva Perno 38, Pancalieri 35, Boves 29, Valle Varaita 28, Villafranca 28, Narzole 25, Orbassano 22, Infernotto 19</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Granda va in crociera: una vacanza all’insegna del relax e della solidarietà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118509/143840.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo va in crociera, lo fa perch&eacute; &egrave; sempre bello condividere una vacanza di relax e cultura con i propri amici ma anche avere l&rsquo;occasione di un importante gesto di solidariet&agrave;. Dal 7 al 14 novembre si svolger&agrave; infatti &ldquo;Cuneo in Crociera&rdquo;, un tour che tocca la Puglia, i Balcani e la Grecia che pu&ograve; essere definito il proseguimento di un&rsquo;iniziativa di successo che da anni coinvolge molti capoluoghi piemontesi.</p>
<p>Molti lo ricorderanno: &ldquo;Cuneo in bus&rdquo; era nata durante il Covid e vedeva un pool di agenzie di viaggio e aziende di trasporto del territorio proporre tour incentivando la voglia di ritornare a muoversi in sicurezza devolvendo parte del guadagno in beneficenza. Un format replicato in quasi tutte le province del Piemonte e sempre con ottimi risultati. Anche a Cuneo le adesioni sono state tantissime tanto che i viaggi di Piemonte in Bus sono diventati un brand che ha continuato a vivere fino a oggi e nel dicembre 2023 ha donato cifre interessanti in beneficenza alla Sanit&agrave; regionale.&nbsp;</p>
<p>A novembre 2026 si alzer&agrave; ancora l&rsquo;asticella. Il bus ci sar&agrave; sempre, ma sar&agrave; soltanto il mezzo che porter&agrave; i crocieristi da Cuneo fino a Trieste dove, dopo la visita guidata al Castello di Miramare, ci sar&agrave; l&rsquo;imbarco sulla Costa Deliziosa. Le tappe della crociera saranno tante con escursioni guidate, gi&agrave; incluse nella quota di partecipazione, che comprenderanno le pi&ugrave; belle localit&agrave; dell&rsquo;Adriatico meridionale. Domenica 8 novembre si arriver&agrave; a Bari dove si visiter&agrave; l&rsquo;antico quartiere di San Nicola; il giorno seguente si getta l&rsquo;ancora nel Fiordo di Cattaro un&rsquo;affascinante baia patrimonio UNESCO; il 10 novembre si visita l&rsquo;Isola di Corf&ugrave; mentre il 12 novembre si tocca Dubrovnik una vera perla dell&rsquo;Adriatico; il 13 novembre si arriva a Spalato tra antiche rovine romane, archi bizantini e la visita al celebre Palazzo di Diocleziano. Si ritorna poi a Trieste il 14 novembre e il viaggio verso casa riserver&agrave; ancora una sorpresa con la visita a uno storico prosciuttificio di San Daniele del Friuli per apprendere quanto necessario sul vero prosciutto presidio Slow Food.</p>
<p>Info, prezzi e punti vendita si trovano su <a href="https://www.piemonteinbus.it/programmi/11128.pdf" target="_blank" rel="nofollow">www.piemonteinbus.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;evento pi&ugrave; bello riservato a tutti i viaggiatori piemontesi del network sar&agrave; il 12 novembre giornata di navigazione quando saranno invitati a un cocktail esclusivo alla presenza del comandante e dello staff di Costa Deliziosa. Sar&agrave; l&rsquo;occasione per degustare alcune eccellenze della produzione vinicola piemontese ma soprattutto per la consegna della somma di beneficenza raccolta da tutta l&rsquo;iniziativa &ldquo;Piemonte in Bus&rdquo; in favore della Sanit&agrave; e dell&rsquo;Associazionismo solidale della nostra Regione. L&rsquo;assegno sar&agrave; poi ripartito tra gli enti sanitari delle varie province Ospedale Cardinal Massaia di Asti, Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino, Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, Ospedale di Biella e Associazione MeDea di Alessandria.</p>
<p>La cerimonia sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per presentare e progettare un nuovo filmato emozionale di promozione del territorio realizzato sempre dagli studenti delle scuole superiori. &nbsp;Davvero un&rsquo;ottima occasione per far conoscere a tutti i passeggeri della Costa Deliziosa le bellezze di una terra che viaggia sempre di pi&ugrave; anche sul mare.</p>
<p>Le prenotazioni sono gi&agrave; aperte presso le agenzie di Cuneo e Provincia convenzionate.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Busca e Tarantasca arriva “Ri-abili 2.2”, un progetto di fisioterapia a domicilio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-e-tarantasca-arriva-ri-abili-22-un-progetto-di-fisioterapia-a-domicilio_118508.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-e-tarantasca-arriva-ri-abili-22-un-progetto-di-fisioterapia-a-domicilio_118508.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118508/143838.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;associazione &ldquo;I volontari dell&rsquo;Annunziata&rdquo;, in collaborazione con due professioniste, intende avviare un progetto di fisioterapia a domicilio rivolto principalmente agli over 70 residenti nei comuni di Busca e Tarantasca.</p>
<p>&ldquo;Ri-abili 2.2&rdquo;, iniziativa promossa dall&rsquo;associazione con il patrocinio dei comuni di Busca e Tarantasca, l&rsquo;associazione La Parkimaca e sostenuta dal CSV, &egrave; pensato principalmente per coloro che presentano almeno una delle seguenti patologie:<br>- interventi di chirurgia ortopedica recente (post protesizzazione, artroscopia);<br>- ospedalizzazioni prolungate o lunghi periodi di allettamento;<br>- difficolt&agrave; di deambulazione e/o nelle adl (vestizione, spostamenti, uso del bagno, alzarsi dal letto, uso delle scale);<br>- dolori e rigidit&agrave; muscolari e/o articolari;<br>- patologie croniche di varia natura (morbo di parkinson, sclerosi multipla, artrite);<br>- esiti di ictus o emoraggie cerebrali;<br>- esiti di traumi o cadute recenti,</p>
<p>I richiedenti verranno contattati personalmente dalle due fisioterapiste che ne valuteranno il quadro clinico e l&rsquo;avvio del ciclo di sedute.</p>
<p>Il progetto verr&agrave; presentato dettagliatamente alla cittadinanza marted&igrave; 28 aprile alle ore 18 presso il salone della Casa della Salute &ldquo;Spazio Anziani&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;incontro &egrave; gratuito, si consiglia la prenotazione al 379 159 7895. Durante la serata di presentazione sar&agrave; possibile manifestare il proprio interesse ai volontari dell&rsquo;associazione che prenderanno in carico le domande.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118508/small_143839.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 10:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: Cuneo rallenta, il Fossano ne approfitta. Vittoria e salvezza per la Cheraschese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-cuneo-rallenta-il-fossano-ne-approfitta-vittoria-e-salvezza-per-la-cheraschese_118506.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-cuneo-rallenta-il-fossano-ne-approfitta-vittoria-e-salvezza-per-la-cheraschese_118506.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118506/143835.jpg" title="La Cheraschese festeggia il successo e la salvezza" alt="La Cheraschese festeggia il successo e la salvezza" /><br /><p>Il Cuneo rallenta nel match casalingo con il Vanchiglia, il Fossano ne approfitta imponendosi nel derby di Mondov&igrave; e acciuffa i biancorossi al secondo posto, con il vantaggio degli scontri diretti. Si avvicina anche l&rsquo;Albese dopo la goleada di Pinerolo, il Centallo non va oltre il pari e resta a 7 punti dalla seconda piazza. Bella affermazione che vale la salvezza matematica per la Cheraschese, in coda pari della Pro Dronero adesso a due punti dall&rsquo;Ovadese. Ad eccezione di <a href="https://www.cuneodice.it/amp/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-cuneo-vanchiglia-2-2-i-biancorossi-si-gettano-via-da-soli_118467.html" target="_blank">Cuneo-Vanchiglia</a>, a cui &egrave; stato dedicato un articolo specifico, ecco il riassunto di quanto accaduto per le formazioni della Granda.</p>
<p><br><strong>Monregale &ndash; Fossano &nbsp;1-2&nbsp;</strong></p>
<p>Successo in rimonta del Fossano nel derby sul campo della Monregale. Sono i padroni di casa a partire meglio, con ritmi alti e un gol di Botasso che sblocca il match. La reazione dei blues &egrave; veemente, le occasioni arrivano ma Piazzolla si supera e solo nella ripresa, con l&rsquo;ingresso di De Riggi, cambia il risultato: Giovinco prima pareggia i conti, poi realizza la doppietta personale che vale il sorpasso e permette ai ragazzi di Fresia di prendersi la seconda piazza, a pari merito con il Cuneo ma con il vantaggio degli scontri diretti.</p>
<p>Monregale: Piazzolla, Delsanto (39&rsquo; st Mellano), Ornato, Passer&ograve;, Porcaro, Ratto (30&rsquo; st Giraudo), Bongiovanni (22&rsquo; st Di Salvatore G.), Meti (1&rsquo; st Canova), Vella (34&rsquo; st Alfieri), Di Salvatore L., Botasso. A disposizione: Bergesio, Bellino, Orsi, Dhahri. Allenatore: Magliano.</p>
<p>Fossano: Fazio, D&rsquo;Ippolito, Gironda, Rossi, Marchetti, Cinquini (19&rsquo; Bernardon), Angaramo (34&rsquo; st Armocida), Bosio, Giovinco (34&rsquo; st Ambrosino), Marchisone, Sangare (1&rsquo; st De Riggi). A disposizione: Zaccone, Brandani, Quitadamo, Serra, Ribolzi. Allenatore: Fresia.&nbsp;</p>
<p>Reti: 11&rsquo; Botasso (M), 5&rsquo; st Giovinco (F), 20&rsquo; st Giovinco (F).</p>
<p><br><strong>Pinerolo &ndash; Albese &nbsp;2-6</strong></p>
<p>L&rsquo;Albese fa il proprio dovere sul campo del Pinerolo ultimo della classe, travolto da una goleada tennistica. Match subito in discesa grazie al vantaggio di Redi, poi ecco la doppietta di Ennasry e il gol di Soumahoro a chiudere la prima frazione sul 4-0 per gli ospiti. Nella ripresa un autogol e il secondo centro di Redi fissano il 6-0, poi Kemayou e Cannalire rendono meno durla la sconfitta per il Pinerolo. L&rsquo;Albese si avvicina al secondo posto, ora a 3 punti, e mette un&rsquo;ipoteca sulla quarta piazza allungano sul Centallo.</p>
<p>Pineolo: Albunio, Salvai, Campanella, Prochilo (23&rsquo; st Fanotto), De Dominicis, Zhuri (34&rsquo; st Cannalire), Tavano (23&rsquo; st Ayassot), Orlando, Kemayou (34&rsquo; st Bongiovanni), Caf&agrave; (34&rsquo; st D&rsquo;Acierno), Welle. A disposizione: Chiabrando, Tomasulo, Avolio. Allenatore: Giordano.</p>
<p>Reti: 9&rsquo; Redi (A), 13&rsquo; Ennasry (A), 23&rsquo; Ennasry (A), 25&rsquo; Soumahoro (A), 12&rsquo; st Campanella aut. (A), 17&rsquo; st Redi (A), 29&rsquo; st Kemayou (P), 43&rsquo; st Cannalire (P).</p>
<p><br><strong>Pro Villafranca &ndash; Centallo &nbsp;0-0</strong></p>
<p>Non va oltre il pari a reti bianche il Centallo sul campo non facile del Pro Villafranca, gi&agrave; salvo ma protagonista di una prestazione di spessore. Match equilibrato, con occasioni da una parte e dall&rsquo;altra, quella pi&ugrave; ghiotta capitata a met&agrave; ripresa a Magnino. Con questo punto, i ragazzi di Sacco &nbsp;restano a 7 lunghezze di distacco dalla seconda piazza: non devono aumentare per poter disputare i playoff.</p>
<p>Pro Villafranca: Cecchetto, Arione (12&rsquo; st Fasano), Espinoza, Rosso, Degrassi, Venturello, Idahosa, Gennari, Mingozzi (1&rsquo; st Tine), Bacco (35&rsquo; st Silvestri), Kankam. A disposizione: Barmaz, Derelitto, Brusa, Caglioti, Labardo. Allenatore: Bosticco.</p>
<p>Centallo: Guardalben, Minini (39&rsquo; st Vallati), Bedino, Battisti, Bellucca, Mozzone, Magnino, Monge (27&rsquo; st Massaro), Dalmasso (16&rsquo; st Armando), Boena (32&rsquo; st Valleriani), Poppa. A disposizione: Bellucci, Beshku, Rocca, Morello, Ceta. Allenatore: Sacco.</p>
<p><br><strong>San Domenico Savio Asti &ndash; Pro Dronero &nbsp;1-1</strong></p>
<p>La Pro Dronero sperava in un successo che avrebbe potuto significare tanto in chiave salvezza, ma per come si &egrave; messa la gara &egrave; comunque positivo il pareggio strappato all&rsquo;ultimo respiro nella trasferta di San Domenico Savio. Il match si sblocca nella ripresa, quando Del Monte porta avanti i locali, ma nel recupero la zampata di Tuninetti vale l&rsquo;1-1. Per i Draghi un punto che permette di portarsi a 2 lunghezze dall&rsquo;Ovadese e a +6 sull&rsquo;Acqui, distacco che se diventasse di 8 punti consentirebbe ai droneresi di esser salvi senza disputare i playout.&nbsp;</p>
<p>San Domenico Savio Asti: Iunnissi, Lanfranco M. (22&rsquo; st Montrucchio), Stivala (30&rsquo; Gissi), Sankosaj, Paolin (20&rsquo; st Lai), Gjoni (20&rsquo; st Macaione), Del Monte, Brocchi (35&rsquo; st Pennone), Sow, Orlando, Stojmenovski. A disposizione: Musso, Mondo, Baha, Ojeake. Allenatore: Pozzatello.</p>
<p>Pro Dronero: Piretro Gia., Giraudo, Toscano (22&rsquo; st De Peralta) (35&rsquo; st Traore), Caridi, Serino, Tuninetti, Boniello (15&rsquo; st Rinaudo), Isoardi, Piretro Gio. (35&rsquo; st Boglione), Dalmasso, Crosetti. A disposizione: Capello, Risso, Maccario, Naranjo Barrera. Allenatore: Caridi.</p>
<p>Reti: 10&rsquo; st Del Monte (S), 46&rsquo; st Tuninetti (P).</p>
<p><br><strong>Cheraschese - Ovadese 3-0</strong></p>
<p>La Cheraschese vince e festeggia la salvezza matematica nel match casalingo con l&rsquo;Ovadese, travolta con un perentorio 3-0. Padroni di casa a segno nel primo tempo con Peyronel, in avvio di ripresa Arcari raddoppia, poi arriva anche il 3-0 firmato da Luca Costamagna.</p>
<p>Cheraschese: Pietroluongo, Costamagna M., Oliveira, Battaglino (31&rsquo; st Polizzi), Dieye, Vittone, Audisio, Bissacco (21&rsquo; st Selasi) (34&rsquo; st Olivero), Ongaro, Peyronel (24&rsquo; st Costamagna L.), Arcari (24&rsquo; st Fissore). A disposizione: Tulliani, Giachino, Testa, Urlovas. Allenatore: Melchionda.</p>
<p>Ovadese: Gaione, Bonicco, Mendolia, Fissore, Visentin, Bosic, Barletto (1' st Forno), Genocchio (10' st Merialdo), Romei, Campazzo (10' st Sciutto), Ottonelli (20' st Brollo). A disposizione: Tamburelli, Bianchi, Mocerino, Allemani, Casone. Allenatore: Carosio.&nbsp;</p>
<p>Reti: 25&rsquo; Peyronel, 7&rsquo; st Arcari, 30&rsquo; st Costamagna L.</p>
<p><br><strong>Eccellenza girone B &ndash; Tredicesima giornata di ritorno</strong><br>Alessandria &ndash; Acqui &nbsp;3-0<br>Cheraschese &ndash; Ovadese &nbsp;3-0<br>Cuneo &ndash; Vanchiglia &nbsp;2-2<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Chieri &nbsp;0-3<br>Monregale &ndash; Fossano &nbsp;1-2<br>Pinerolo &ndash; Albese &nbsp;2-6<br>Pro Villafranca &ndash; Centallo &nbsp;0-0<br>SD Savio Asti &ndash; Pro Dronero &nbsp;1-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 72, Fossano 56, Cuneo 56, Albese 53, Centallo 49, Vanchiglia 44, Pro Villafranca 42, SD Savio Asti 39, Cheraschese 39, Monregale 38, Chieri 33, Ovadese 30, Pro Dronero 28, Acqui 22, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 10:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo arriva “Il secolo è mobile” di Gabriele Del Grande]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-arriva-il-secolo-e-mobile-di-gabriele-del-grande_118505.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-arriva-il-secolo-e-mobile-di-gabriele-del-grande_118505.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118505/143833.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; il Cine Teatro Don Bosco di Cuneo a ospitare venerd&igrave; 8 maggio, alle ore 20.30 &ldquo;Il secolo &egrave; mobile&rdquo;, il monologo multimediale di Gabriele Del Grande promosso da Casa do Menor/Monastero di San Biagio, con il contributo della Fondazione CRC, nell&rsquo;ambito della rassegna T&egrave;ssere, con il patrocinio del Comune di Cuneo, della Provincia di Cuneo e dell&rsquo;Ufficio Migrantes della Diocesi di Mondov&igrave; &ndash; Ufficio Pastorale Migranti.</p>
<p>La data cuneese rappresenta un appuntamento di particolare rilievo per il territorio: non solo perch&eacute; porta in citt&agrave; uno spettacolo di forte intensit&agrave; civile e culturale che sta attraversando l&rsquo;Italia, ospite anche di Biennale Democrazia a Torino, ma anche perch&eacute; offre alla comunit&agrave; un&rsquo;occasione concreta di confronto pubblico su uno dei temi pi&ugrave; decisivi del nostro tempo. Con rigore, sensibilit&agrave; e capacit&agrave; narrativa, &ldquo;Il secolo &egrave; mobile&rdquo; invita il pubblico a guardare alla storia delle migrazioni in Europa con uno sguardo pi&ugrave; ampio, pi&ugrave; lucido e pi&ugrave; umano.</p>
<p>Prodotto da ZaLab in collaborazione con Cinemazero, lo spettacolo nasce dall&rsquo;omonimo libro pubblicato da Mondadori e si sviluppa come un viaggio per immagini e parole tra passato e futuro. Sul palco, da solo, Gabriele Del Grande accompagna il pubblico attraverso fotografie e video d&rsquo;archivio, ricostruendo l&rsquo;evoluzione delle frontiere, dei passaporti, dei dispositivi di controllo e del modo in cui l&rsquo;Europa ha pensato e governato la mobilit&agrave; umana. La performance dura circa 90 minuti e unisce racconto, ricerca e visione in una forma essenziale e coinvolgente.&nbsp;</p>
<p>La sinossi dello spettacolo mette al centro una domanda tanto semplice quanto radicale: come siamo arrivati all&rsquo;Europa di oggi, segnata da confini sempre pi&ugrave; rigidi e da migliaia di morti lungo le rotte migratorie? Ed &egrave; proprio da questa domanda che prende forma un racconto capace non solo di interrogare il presente, ma anche di aprire uno spazio di immaginazione sul futuro.</p>
<p>Gabriele Del Grande racconta le migrazioni dal 2006, quando ha fondato l&rsquo;osservatorio Fortress Europe. Da allora ha condotto ricerche e reportage in una trentina di Paesi tra Mediterraneo, Sahel e Nord Europa. &Egrave; autore di libri come Mamadou va a morire, Il mare di mezzo, Dawla e Il secolo mobile; nel 2014 ha inoltre ideato e co-diretto il film &ldquo;Io sto con la sposa&rdquo;. La sua traiettoria, tra giornalismo, ricerca e narrazione pubblica, ne fa oggi una delle voci pi&ugrave; riconoscibili e autorevoli in Italia su questi temi.</p>
<p>Casa do Menor Italia sostiene giovani e famiglie in situazioni di vulnerabilit&agrave; attraverso progetti educativi e formativi che promuovono dignit&agrave;, autonomia e speranza. Nata dall&rsquo;ispirazione di Padre Renato Chiera, missionario attivo da oltre 45 anni nelle periferie pi&ugrave; fragili del Brasile, l&rsquo;associazione accompagna percorsi di accoglienza, riabilitazione, formazione professionale ed educativa di strada, sostenendo ogni anno migliaia di giovani in contesti segnati da povert&agrave;, violenza ed esclusione. In Guinea Bissau, a Bambadinca, promuove attivit&agrave; di supporto scolastico, iniziative comunitarie e servizi di assistenza sanitaria di base, con l&rsquo;obiettivo di migliorare le condizioni di vita della popolazione locale. In Italia, presso il Monastero di San Biagio a Mondov&igrave;, sviluppa progetti dedicati a persone con disabilit&agrave;, anziani, persone in situazioni di fragilit&agrave; e alla costruzione di comunit&agrave;.</p>
<p>In un tempo in cui il dibattito pubblico sulle migrazioni &egrave; spesso schiacciato tra semplificazioni, paure e contrapposizioni, &ldquo;Il secolo &egrave; mobile&rdquo; offre la possibilit&agrave; di rallentare, comprendere e lasciarsi interrogare. La tappa cuneese si presenta cos&igrave; come un&rsquo;occasione preziosa per il pubblico della citt&agrave; e della provincia: una serata di cultura civile capace di coniugare qualit&agrave; artistica, forza narrativa e profondit&agrave; politica, senza retorica ma con una chiara intensit&agrave; umana.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; gratuito con prenotazione obbligatoria. Per prenotare <a href="https://www.tickettailor.com/events/casadomenoritaliaets/2171611" target="_blank" rel="nofollow">www.tickettailor.com</a>, oppure scrivere a segreteria@casadomenor.org o chiamare allo 0174 698439.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118505/small_143834.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 10:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
