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<p>La figura della madrina nel Soroptimist &egrave; il tramite attraverso cui una candidata conosce il sodalizio dall'interno, ne assimila lo spirito, ne comprende le responsabilit&agrave;. Un legame che non si esaurisce con la cerimonia di investitura, ma continua a costruirsi nel tempo. Il profilo di Erica Laschi si distingue per una solida formazione e una carriera costruita all&rsquo;insegna della versatilit&agrave; e della relazione. Dopo gli studi linguistici e un&rsquo;importante esperienza formativa a Malta, che ne ha plasmato l&rsquo;apertura culturale, ha sviluppato un percorso professionale nel settore turistico, fino a fondare e dirigere la propria agenzia di viaggi. Parallelamente, ha coltivato una significativa esperienza nell&rsquo;insegnamento della lingua inglese e, pi&ugrave; recentemente, nella formazione professionale, dove oggi opera come tutor e certificatrice presso AFP Cuneo. La sua preparazione si arricchisce di competenze pedagogiche e di una particolare attenzione alle tematiche sociali, testimoniata anche dalla partecipazione a progetti dedicati alle donne vittime di violenza. &nbsp;</p>
<p>Carolina Chianese presenta un percorso accademico e professionale costruito con rigore e dedizione. Dopo il liceo classico concluso con il massimo dei voti, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza alla LUISS Guido Carli di Roma con lode, menzione speciale e pubblicazione della tesi, proseguendo con il diploma di specializzazione per le professioni legali e l&rsquo;abilitazione forense. La sua formazione si &egrave; arricchita a livello internazionale con un periodo di studi alla University of Miami, focalizzato sul Legal &amp; Business English. Sul piano professionale ha sviluppato un percorso solido tra studi legali e notarili; oggi &egrave; titolare dello studio notarile che porta il suo nome a Cuneo e svolge attivit&agrave; di formazione in ambito notarile. &nbsp; &nbsp;</p>
<p>Autrice di pubblicazioni, Carolina coniuga competenza tecnica e capacit&agrave; di analisi, distinguendosi per una visione del diritto solida e al tempo stesso dinamica. L'ingresso di Erica Laschi e Carolina Chianese non &egrave; soltanto un arricchimento numerico del sodalizio, ma &egrave; l'innesto di competenze, sensibilit&agrave; e reti relazionali che potranno moltiplicare la capacit&agrave; del club di incidere positivamente sulla comunit&agrave;. &nbsp;La serata si &egrave; conclusa con la consapevolezza condivisa che certi incontri non sono casuali. Sono il frutto di percorsi, di riconoscimenti reciproci, di una fiducia che si costruisce nel tempo. E sono l'inizio di qualcosa di pi&ugrave; grande. Il club prioge cos&igrave; il proprio benvenuto a Erica Laschi e Carolina Chianese.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Busca, a Casa Francotto apre la mostra "Negativi dimenticati"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/busca-a-casa-francotto-apre-la-mostra-negativi-dimenticati_118519.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/busca-a-casa-francotto-apre-la-mostra-negativi-dimenticati_118519.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118519/143863.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 24 aprile, alle ore 14.30, apre al pubblico presso Casa Francotto la mostra &ldquo;Negativi dimenticati&rdquo;. Il percorso espositivo, composto da cinquanta immagini scattate da Mario Maffei, propone un&rsquo;esperienza dinamica e coinvolgente. Durante il pomeriggio inaugurale, le fotografie verranno raccontate in prima persona dai curatori Lucia Baldini, Stefano Maffei e Bruno Murialdo: tre professionisti del mondo della fotografia e del cinema che sveleranno aneddoti e segreti celati dietro ogni scatto. Le immagini catturano momenti inediti sui set di due capolavori degli anni Sessanta: &ldquo;La ragazza con la valigia&rdquo; di Valerio Zurlini, con la splendida Claudia Cardinale, e &ldquo;La grande guerra&rdquo; di Mario Monicelli, con gli iconici Vittorio Gassman e Alberto Sordi. L&rsquo;esperienza &egrave; arricchita dalle colonne sonore originali e da alcuni spezzoni video, che trasformeranno la visita in un autentico viaggio nel tempo nell&rsquo;epoca d&rsquo;oro del cinema italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Per i visitatori, e in particolare per i buschesi </em>&ndash; annuncia l&rsquo;assessore alla Cultura Lucia Rosso &ndash; <em>grazie alla collaborazione con Monviso Arte APS, oltre all&rsquo;ingresso gratuito abbiamo allestito uno spazio dedicato a Ernesto Francotto (1883-1968). &nbsp;Medico, pittore e benefattore della comunit&agrave;, fu il &nbsp;proprietario dell'immobile che oggi ospita la galleria. Qui si potranno ammirare alcune opere di propriet&agrave; comunale e un video realizzato nell'ambito del progetto di valorizzazione finanziato dalla Fondazione CRC. &Egrave; un&rsquo;occasione per ricordare un concittadino illustre che, con la sua donazione, ci ha regalato quello che oggi &egrave; un punto di riferimento culturale fondamentale per Busca</em>&rdquo;.<br><br><strong>Eventi e Biglietti<br></strong><br>&bull; Sabato 25 aprile: in abbinamento alla mostra, &egrave; prevista una visita alle cave di alabastro con una guida naturalistica (biglietto unico mostra + evento a 10 euro).<br>&bull;&nbsp; Agevolazioni mostra: l'ingresso &egrave; gratuito per i possessori della tessera Abbonamento Musei e per i residenti di Busca (esibendo un documento). Sono previste riduzioni per studenti universitari, insegnanti e giovani.<br><br>Musei. Prenotazioni e info: 371.5420603 | <a href="mailto:info@casafrancotto.it" target="_blank">info@casafrancotto.it</a>.<br><br><strong>Orari di apertura<br></strong><br>&bull; Venerd&igrave;: 15:30 &ndash; 18:30<br>&bull; Sabato: 10:00 &ndash; 12:00 | 15:30 &ndash; 18:30<br>&bull; Domenica: 10:00 &ndash; 12:00 | 14:30 &ndash; 18:30<br><br><strong>Biglietteria</strong><br><br>&bull;&nbsp; Intero: 7 euro<br>&bull;&nbsp; Ridotto: 5 euro (Over 65, Insegnanti, ragazzi dai 16 anni ai 25 non compiuti, studenti universitari, residenti di Cherasco con documento)<br>&bull;&nbsp; Gratuito: Abbonamento Musei, ragazzi under 16, persone con disabilit&agrave;, (eventuali accompagnatori biglietto Ridotto), Giornalisti con tessera, guide turistiche e accompagnatori turistici abilitati, residenti di Busca (con documento)<br><br>Gli eventi altri collaterali del mese di maggio:<br><br>-&nbsp; &ldquo;Giardini: le isole verdi della citt&agrave;!&rdquo; &ndash; passeggiata naturalistica nei giardini buschesi. Domenica 03/05/2026 h. 15 &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">-&nbsp; &ldquo;San Costanzo al Monte&rdquo; &ndash; visita guidata al complesso romanico a cura dei volontari per l&rsquo;arte. Domenica 10/05/2026 h. 16<br>&nbsp;<br>- &ldquo;Sulle tracce di antichi cammini&rdquo; - passeggiata naturalistica da San Giacomo a San Martino. Domenica 24/05/2026 h. 15&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br>&nbsp;&nbsp;<br><strong>Chi era Mario Maffei</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Mario Maffei (1918-2001), viareggino di nascita, ma romano di esistenza, ha attraversato il mondo del cinema e del teatro negli anni che vanno a cavallo tra il 1936 e il 1991. Sessant&rsquo;anni in cui ha lavorato come sceneggiatore, attore, regista, aiuto regista. Esordisce nel cinema nel film Pioggia d'estate diretto da Mario Monicelli. &nbsp;Nel corso della seconda guerra mondiale si occupa prevalentemente di cinema documentario, tornando poi all'attivit&agrave; di fiction al termine, esordendo come attore nel 1947, con la partecipazione ai film Tombolo, paradiso nero, e Le avventure di Pinocchio. Tra il 1963 e il 1969 ha svolto il ruolo di regista in tre lungometraggi e in una serie di cortometraggi. Il suo primo film &egrave; stato un adattamento dal romanzo I promessi sposi di Alessandro Manzoni, nel 1964.[2] Citato in alcune circostanze come produttore esecutivo, ha ricoperto questo ruolo prevalentemente negli anni '60. Il risultato pi&ugrave; ragguardevole nella sua carriera di produttore &egrave; stato il film documentario Mondo cane 2. &nbsp;Con Monicelli ha collaborato in nove film, tra i quali due capolavori del cinema italiano, &ldquo;I Soliti Ignoti&rdquo; nel 1958, e &ldquo;La Grande Guerra&rdquo; nel 1960. Forse, il commento pi&ugrave; bello sulle qualit&agrave; professionali di Mario Maffei lo dobbiamo proprio a Mario Monicelli. In una intervista concessa a &ldquo;L&rsquo;Unit&agrave;&rdquo; nel 1995, il grande regista, romano di nascita e viareggino di adozione, dopo aver rivisto in pubblico &ldquo;La Grande Guerra&rdquo;, alla domanda del giornalista &ldquo;Cos&rsquo;altro in particolare l&rsquo;ha colpita rivedendolo?&rdquo;, rispose: &ldquo;Per esempio tutti i &lsquo;fondi, che poi curava Mario Maffei. Se uno ci fa caso, in ogni inquadratura della Grande Guerra c&rsquo;&egrave; sempre qualcos&rsquo;altro che accade &lsquo;dietro&rsquo; la scena principale. Sono &lsquo;fondi&rsquo; nei quali succede un&rsquo;iradiddio, gente che cammina, soldati che sfilano, giovani che passano la visita... tutti manovrati da Maffei. Posso dire che c&rsquo;era una vera e propria regia solo per i fondi&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&ldquo;La ragazza con la valigia&rdquo;&nbsp;</strong><br>&egrave; un film del 1961 diretto da Valerio Zurlini, presentato al Festival di Cannes.<br>Ha ricevuto ai David di Donatello un David speciale per la migliore interpretazione femminile di Claudia Cardinale</p>
<p style="text-align: justify;">Due sono essenzialmente le linee tematiche che La ragazza con la valigia si premura di narrare: da una parte c'&egrave; la perenne ed illusoria speranza di Aida, dall'altra l'educazione sentimentale del sedicenne Lorenzo. Aida &egrave; una ragazza che aspira nel senso pi&ugrave; completo ed universale del termine, perch&eacute; tende a voler raggiungere dapprima un amore che non mostra alcuno spessore (la seduzione operata da Marcello, che l'abbaglia con il suo piglio disinvolto e la macchina sportiva), poi tenta di rincorrere una vita migliore di quella che conduce assecondando, come ha gi&agrave; fatto nel suo passato, le mire a sfondo sessuale di tre imprenditori in gita fuori porta, successivamente prova inutilmente a recuperare il suo posto di cantante di orchestra a Riccione e, subito dopo, accetta le avances di un bellimbusto che sostiene di essere un regista in grado di farle fare carriera. La costante di Aida &egrave; la frustrazione di qualunque tipo di intenzione e la disillusione di qualsiasi aspirazione, perch&eacute; l'amore fugge con l'auto sportiva di Marcello, la possibilit&agrave; di migliorare la propria vita si scontra sempre con il desiderio altrui di approfittare della sua bellezza e della sua buona fede, ed anche il principio di sentimento con Lorenzo si mostra impossibile a causa della differenza sociale, ma anche, e soprattutto, per colpa della giovane et&agrave; del ragazzo (senza contare l'estrema frustrazione, ammessa nell'incontro con Lorenzo durante il pranzo alla stazione seguito alla fuga di Piero, dell'essere madre di un bambino che la ragazza vede non troppo spesso). Aida &egrave; destinata a rimanere sola con le sue aspirazioni bruciate, cos&igrave; come Zurlini sottolinea significativamente in apertura e chiusura di film con due inquadrature esemplari: la prima che mostra la valigia, vero oggetto-attributo della ragazza perch&eacute; rende simbolicamente conto del carico di illusioni che la giovane porta costantemente con s&eacute;, abbandonata all'interno di un garage-officina da Marcello in fuga; la seconda invece che raffigura il lento e mesto movimento di Aida all'uscita dalla stazione verso l'obiettivo della macchina da presa, lasciata in perfetta solitudine da Lorenzo con un cospicuo gruzzolo di denaro che, in pratica, le conferisce ambiguamente un arido prezzo quasi a titolo di risarcimento.<br><br>Sull'altro versante della vicenda si inserisce Lorenzo, con la sua giovane et&agrave; e la sua consequenziale educazione sentimentale. Colpito dall'avvenenza della ragazza, alla quale, incalzato dal fratello, sta raccontando di non conoscere colui che Aida disperatamente cerca, Lorenzo vive la sua passione sentimentale come se fosse una situazione dettata dalla morale, al punto da chiedere consiglio al suo sacerdote insegnante se una persona debba ritenersi responsabile delle malefatte compiute da un fratello maggiore. Etica e amore coesistono nel percorso affettivo compiuto dal sedicenne Lorenzo, adolescente e studioso, educato e pacato, quasi un anacronistico cavaliere medievale ammantato di purezza, pronto a difendere la pulzella amata da qualunque bruttura (si pensi alla volont&agrave; di 'insegnare l'educazione' ad uno dei tre imprenditori nel corso della serata danzante all'hotel, preludio della zuffa avvenuta a Riccione con il ciarlatanesco regista che insidia Aida), preservandola dalle delusioni che possono scaturire dai vari incontri fatti dalla ragazza (basti pensare allo stretto, quasi asfissiante controllo che il giovane opera nei confronti di Aida alla stazione di Parma per verificare che l'appena arrivato Piero non turbi l'equilibrio della ragazza al punto da indurla a partire). Lorenzo, nonostante il suo coraggio e la sua volont&agrave;, &egrave; un candido in bal&igrave;a della malizia e della volont&agrave; degli adulti, i quali non si esimono dal trattarlo come tale (i sarcastici commenti dei tre imprenditori nei confronti di quello che pensano sia il cugino della loro preda, oppure lo schiaffo della zia al ritorno a casa ubriaco, oppure ancora l'intervento di don Pietro che convince Aida ad allontanarsi da quello che una volta era un ragazzo studioso e di sani principi). Di conseguenza il percorso compiuto dal giovane si segnala come un tragitto contrassegnato da stazioni successive che lo conducono all'espressione vera e propria del sentimento avvenuto sulla spiaggia di Riccione, ma inesorabilmente condannato dalla volont&agrave; altrui ad una fine obbligata, nonostante l'intensit&agrave; dell'affetto provato.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Giampiero Frasca&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>&ldquo;La grande guerra&rdquo;&nbsp;</strong><br><br>(Italia/Francia 1959, bianco e nero, 135m); regia: Mario Monicelli; sceneggiatura: Age e Scarpelli, Luciano Vincenzoni, Mario Monicelli; fotografia: Giuseppe Rotunno, Leonida Barboni, Roberto Gerardi; montaggio: Adriana Novelli; scenografia: Mario Garbuglia; costumi: Danilo Donati; musica: Nino Rota.</p>
<p style="text-align: justify;">La Prima guerra mondiale &ndash; combattuta per porre la parola fine a tutte le guerre &ndash; &egrave; ancora, dopo pi&ugrave; d&rsquo;un paio di altre guerre, la pi&ugrave; memorabile guerra cinematografica: per la sua grandezza, per l&rsquo;insensata mattanza che sembr&ograve; togliere ogni significato alla vita umana, per la novit&agrave; delle tecnologie militari. Dopo Vidor, Wellmann, Barnet, Renoir, Hawks, Pabst, Milestone e qualche altro, tutto sembrava essere stato detto. Tranne quel che una trinit&agrave; composta da Mario Monicelli, dalla commedia italiana e dal CinemaScope poteva portare di nuovo alle immagini, e dunque al tema. La grande guerra &egrave;, tra le altre cose, un film impossibile da classificare. &Egrave; un tardo fratello di Shoulder Arms; l&rsquo;immediatezza chapliniana sostituita da una visione sorprendentemente oggettiva, che riesce a evocare tutto quel che film pi&ugrave; cupi e analitici ci avevano mostrato &ndash; restando allo stesso tempo una grande farsa, e una ribalta per il genio di Sordi e Gassman. (Gli spettatori stranieri hanno purtroppo un&rsquo;idea incompleta degli straordinari film che in questi anni affrontano trasversalmente la storia italiana, da Una vita difficile di Risi a Tutti a casa di Comencini, portatori della stessa felice combinazione di racconto epico e di ironia). La pi&ugrave; grande, la pi&ugrave; sublime prova d&rsquo;ironia arriva nel finale della Grande guerra, quando gli antieroi sono catturati, viene loro offerta la possibilit&agrave; di salvarsi se passeranno informazioni al nemico, e i due rifiutano. Nel poco tempo che rimane loro, diventano persone nuove, e veri cittadini, per la prima volta; capaci d&rsquo;un gesto di nobilt&agrave; e coraggio. Monicelli ha sempre sostenuto che il suo film &egrave; antieroico, non antipatriottico &ndash; un film contro la retorica ufficiale del paese che ha combattuto eroicamente riportando vittorie immortali. Mentre quella guerra aveva spazzato via milioni di individui, senza che nulla restasse dei loro volti e dei loro nomi, qui troviamo &ndash; al di l&agrave; degli snodi farseschi &ndash; gli esseri umani e il loro valore. La Grande guerra raccontata dal punto di vista dei soldati semplici &ndash; quei poveri diavoli che venivano trascinati sui campi di battaglia. [&hellip;] Portavano con s&eacute;, in una situazione eccezionale e perlopi&ugrave; incomprensibile, un bagaglio di vita difficilmente alienabile. Non c&rsquo;era in loro niente di retorico, facevano una guerra e combattevano, come avrebbero fatto qualsiasi altra cosa. Insomma, il film &egrave; l&rsquo;avventura di una massa amorfa di uomini che per quattro anni va avanti a combattere una guerra assurda&rdquo;. Dato il successo immediato (Leone d&rsquo;Oro a Venezia, ex aequo con Il generale Della Rovere di Rossellini), &egrave; facile perdere di vista il rischio e la scommessa che la produzione del film rappresent&ograve; all&rsquo;epoca. La commedia italiana era gi&agrave; nel pieno del suo vigore, con il suo rifiuto delle regole di gusto e dei tab&ugrave;; tuttavia, un film antieroico sulla Guerra delle Guerre era ancora un atto oltraggioso. Fare La Grande guerra fu un poderoso gesto civile; farlo in modo cos&igrave; ispirato (lo stesso uso del CinemaScope e del suono sono assolutamente inventivi) sollev&ograve; Monicelli fino all&rsquo;olimpo dei grandi registi italiani. Peter von Bagh<br><br></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Prima Categoria: Bisalta, è qui la festa. Sorridono Azzurra e Valvermenagna: la salvezza è realtà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-bisalta-e-qui-la-festa-sorridono-azzurra-e-valvermenagna-la-salvezza-e-realta_118487.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-bisalta-e-qui-la-festa-sorridono-azzurra-e-valvermenagna-la-salvezza-e-realta_118487.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/143845.jpg" title="Il Bisalta celebra la vittoria del campionato (foto profilo social Bisalta)" alt="Il Bisalta celebra la vittoria del campionato (foto profilo social Bisalta)" /><br /><p style="text-align: justify;">Giornata di sentenze nel girone G della Prima Categoria quando manca una sola giornata al termine dell'annata. Il Bisalta festeggia il campionato davanti al proprio pubblico, mentre il Salice saluta ogni possibilit&agrave; residua di raggiungere i playoff. Esultano Valvermenagna e Azzurra: sar&agrave; ancora Prima Categoria l'anno prossimo. Il Piazza sogna l'impresa, ma viene risvegliato bruscamente a pochi minuti dalla fine della gara contro il San Sebastiano. Segnali di vita per lo Sporting Savigliano e per il San Bernardo. Nel girone E il Valle Po chiude ogni discorso e si guadagna aritmeticamente la permanenza.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bisalta - Murazzo 3-3</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/small_143847.jpg" width="437" height="402"></p>
<p style="text-align: justify;">Lo stadio in festa, il pasilo de honor per i chiusani campioni e poi i festeggiamenti. Questo &egrave; stato Bisalta-Murazzo, big match della quattordicesima giornata finito con un roboante 3-3. Gli ospiti non hanno intenzione di fare da vittima sacrificale e all'11' si portano in avanti nel punteggio con Santini. Dall'altra parte per&ograve; c'&egrave; un Bisalta che ha grande voglia di onorare l'impegno e con uno scatenato Petris ribalta la gara tra il 18' e il 38'. Nella ripresa segna anche Maccario al 22', ma i Lupi accorciano al 29' con Gagino e infine pareggiano al 33', sempre con Gagino. Nel post gara la scena &egrave; tutta per i ragazzi di Borghese. Il pareggio costa caro al Murazzo, superato dal Marene.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Bisalta: Isoardi, Manfredi A., Forneris, Quaranta, Marengo, Prati, Konat&eacute;, Gastaldi, L&egrave;o Aro, Maccario, Petris. A disposizione: Marino, Campana, Ballo, Grosso, Civalleri, Mestriner, Manfredi P., Tomatis, Ponzo. Allenatore: Borghese.</p>
<p style="text-align: justify;">Murazzo: Gaia, Ghigo, Grasso, Viola, Demaria, Formagnana, Santini, Spada, Fissore, El Karroumi, Tavella. A disposizione: Patrese, Busso, Preka, Konate, Gagino, Shehu, Barolo, Bozza, Pia. Allenatore: Tosto.</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 11' Santini (M), 18' Petris (B), 38' Petris (B), 22' st Maccario (B), 29' st Gagino (M), 33' st Gagino (M).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Piazza - San Sebastiano 2-2</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/small_143853.jpg"></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un pari che, a conti fatti, non accontenta il Piazza e fa sorridere a met&agrave; gli ospiti. Il pomeriggio inizia nel migliore dei modi per il San Sebastiano: dopo dieci minuti Lamnaouar firma il vantaggio. La reazione dei monregalesi non si fa attendere e alla mezzora arriva il pareggio di Marengo. Galvanizzati dal gol, i padroni di casa ribaltano la sfida a pochi minuti dall'intervallo grazie a Sejfuli. Il Piazza sogna l'impresa, ma a otto minuti dal termine un rigore di Lingua ristabilisce l'equilibrio. Per la banda di Barberis &egrave; un punto che non basta per uscire dalla zona playout. Il San Sebastiano, con questo risultato, &egrave; sicuro di saltare il primo turno.</p>
<p style="text-align: justify;">Piazza: Casanova, Fenoglio, Gonella, Martini, Griseri, Prette, Niba, Di Fede, Marengo, Calimera, Sejfuli. A disposizione: Abellonio, Giacosa, Rossi, Ravotti, Fortuna, Traxino, Ghiso, Mandaglio. Allenatore: Barberis</p>
<p style="text-align: justify;">San Sebastiano: Porqueddu, Rrotani, Coltelluccio, Formento, Ndoj, Galliano, Lamnouar, Cioran, Bonkoungou, Lingua, Bertolino. Allenatore: Giulano, Konate, Mana, Pelissero, Santini, Sciatti, Audetto. Allenatore: Bergesio</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 10' Lamnaouar (S), 31' Marengo (P), 41' Sejfuli (P), 37' Lingua rig. (S).</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Marene - Pro Polonghera 2-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Vittoria pesante per il Marene: il successo contro il Pro Polonghera vale il sorpasso ai danni del Murazzo e tiene aperta la corsa playoff, rendendo infuocato il finale di stagione. Dopo un primo tempo a reti bianche la gara si stappa nella ripresa: Boaglio porta in avanti i padroni di casa, raggiunti poi da Pochettino a dieci minuti dalla fine della contesa. Il cuore dei marenesi per&ograve; &egrave; grande e al 44' Garis mette la sua firma sui tre punti. La squadra di Pulvirenti ora &egrave; terza, a sette punti dal San Sebastiano. Il Pro Polonghera scivola al penultimo posto.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Marene: Carletto, Gramari, La Scala, Piacenza, Pochettino, Crosetto, Monchio, Boaglio, Anselmo, Stendardo, Garis. A disposizione: Perlo, Licata, Giovannelli, Allasia, Martini, Gallino, Fissore. Allenatore: Pulvirenti.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Pro Polonghera: Marchisio, Ferrato, Rainero, Becchio, Nirta, Angaramo, Baruzzo, Tosco, Pochettino, Longo, Gerbaudo. A disposizione: Fileppo, Correggia, Olivero, Aloi, Rega, Sotira, Vendramini, Dossetto, Oberto.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 16' st Boaglio (M), 34' st Pochettino (P), 44' st Garis (M).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>San Benigno - Area Calcio 3-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Torna a sorridere il San Benigno dopo due gare senza vittorie. Mfuka &egrave; in giornata di grazia: una doppietta al 7' e&nbsp; al 18' indirizza la sfida gi&agrave; nel primo tempo. Nella seconda parte la rete di Quaglia al 36' serve solo a rendere pi&ugrave; rotondo il risultato. Il San Benigno &egrave; quinto in classifica, ma non far&agrave; i playoff vista la distanza considerevole (12 punti) che c'&egrave; con il San Sebastiano. Per l'Area Calcio &egrave; una sconfitta che non fa male: gli albesi sono gi&agrave; salvi.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">San Benigno: Martini, Pecollo P., Salusso, Beja, Cisse, Pecollo F., Quaglia, Casa, Mfuka, Tallone, Boukhench. A disposizione: Pellegrino, Giordano, Kone, Meinero, Berardi, Chaix, Pistoi, Castellino, Abdel. Allenatore: Veneri.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Area Calcio: Zantonello, Marino, Abela, Credendino, Hermosid, Grigore, De Pasquale, Franchini, Rossanino, Giglio, Negro. A disposizione: Giove, Ivanovski, Rigoni, Spellecchia, Angelov, Randazzo, De Pasquale. Allenatore: Baracco.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 7' Mfuka, 18' Mfuka, 36' st Quaglia.</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Salice - Azzurra 0-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/small_143848.jpg"></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un pareggio a reti bianche che per&ograve; sorride enormemente agli ospiti. Con questo risultato infatti i ragazzi di Terzo ottengono la salvezza matematica: per l'Azzurra sar&agrave; ancora Prima Categoria. I padroni di casa salutano invece la possibilit&agrave; dei playoff.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Salice: Dia, Boglione, Faule, Pidone, Morra, Cravero, Gandino, Sulejmani, Miha, Curti, Riviera. A disposizione: Bersano, Masera, Gattino, peano, Rabbia, Toti, Barkici, Testa. Allenatore: De Simone.<br><br>Azzurra: Rossi, Galvagno, Fantini, Audisio, Manfredi, Bravo, Roccia, Lanzavecchia, Fenoglio, Ciravegna, Lubatti. A disposizione: Pellegrino, Marelli, Bessone, Koita, Campanini, Gerbaldo, Paci, Baudino, Lingua. Allenatore: Terzo.<br><br><br><strong>Sporting Savigliano - Val Maira 2-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A Savigliano sono le motivazioni a fare la differenza. Dopo un primo tempo equilibrato la truppa di Pengue sale in cattedra e al 20' Allasia segna di testa su calcio d'angolo. La reazione del Val Maira non arriva e al 49' un'incomprensione della difesa ospite permette a Guerra di siglare il raddoppio. Per i saviglianesi sono tre punti importanti in ottica salvezza: i crociati possono ancora sperare nei playout.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Sporting Savigliano: Gastaldi, Lerda, Mayam, Zavattero, Ponzi, Mellano, Giordana, Guerra, Caula, Ceccotti, Ricci. A disposizione: Caputo, Debbia, Ndoku, Rosso, Pepe, Toselli, Allasia.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Val Maira: Bernardi, Beltramo, Gioiosa, Brignone, Campana, Engolo, Olangero, Leonino, Traore, Ahanout, Ansaldi. A disposizione: Gazzera, Conte, Rivero, Piscitello, Coulibaly, Bertolotti, Chiapello M., Garelli, Rovera.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 20' st Allasia, 49' st Guerra.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Valvermenagna - Garessio 2-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118487/small_143849.jpg"></strong></p>
<p style="text-align: justify;">I biancoverdi conquistano l'aritmetica permanenza in Prima Categoria. Contro il Garessio l'approccio dei padroni di casa &egrave; subito aggressivo e porta i suoi frutti al 10' con il tap-in vincente di Alex Vallauri. Il raddoppio arriva al 35' su rigore con Lorenzo Vallauri. Nella ripresa i garessini hanno un moto d'orgoglio e accorciano con Xhani. Non cambia per&ograve; la sostanza, a Robilante il Valvermenagna festeggia la salvezza.&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Valvermenagna: Affelli, Vallauri L., Giordana, Vallauri A., Vola M., Modica, Soumahoro, Carletto, Vola D., Sidoli, Boulifi. A disposizione: Silvestro, Todone, Miino, Shehu, Curti, Gribaudo, Baudino, Civalleri, Giordano. Allenatore: Contarino.</p>
<p style="text-align: justify;">Garessio: Amabile, Borgna M., Borgna P., Raineri, Polesel, Giribone, Cakoni, Lanfranco, Stafa, Xhani. A disposizione: Zoppi, Vizio, Vinai, Salvatico, Giana, Ferreri, Guido. Allenatore: Mao.</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 10' Vallauri A. (V). 35' Vallauri L. rig (V), 10' st Xhani (G).</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>San Bernardo - Elled&igrave; 2-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Colpo enorme del San Bernardo nell'incrocio salvezza contro l'Elled&igrave;. Ponte sblocca la gara per i padroni di casa al 22' su rigore, ma la reazione dei gialloneri c'&egrave; e si materializza al 32' con Bosio. Ad inizio ripresa gli ospiti restano in dieci a causa dell'espulsione di Gioacas. Il San Bernardo sfrutta al meglio l'occasione e al 18' arriva la seconda firma di giornata di Ponte. Tre punti che permettono ai carmagnolesi di restare aggrappati alla zona playout. L'ultima giornata sar&agrave; decisiva.</p>
<p style="text-align: justify;">San Bernardo: Burdese, Ansaldi, Cauduro, Ponte, Gariglio, Camisassa, Rebola, Sorrentino, Contieri, Langella, Orteca. A disposizione: Tosco, Giordano, Betori, Barge, Olivero, Mballo, Cagliero, Cammarata, Barbero. Allenatore: Contieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Elled&igrave;: Tonello, Mazzei, De Maistre, Tamburro, Benedetto, Barbero, Ciccone, Caraccio, Bosio, Velardita, Gioacas. A disposizione: Riitano, Toma, Naumann, Barbero, Mennitto, Trimarchi, Ricca.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 22' Ponte rig. (S), 32' Bosio (E), 18' st Ponte (S).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Valle Po - Bruinese 2-1 (girone E)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Valle Po chiude ogni discorso di permanenza. I rossobl&ugrave; si aggrappano ad Isaia e Campanella per i tre punti, inutile la rete del momentaneo pareggio ospite di Mantovan. Ad una giornata dalla fine la truppa di Capriolo ha 37 punti: la Piossaschese dodicesima ne ha 31. La salvezza &egrave; aritmetica.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Valle Po: Busano, Verano, Roasio, Campanella, Piacenza, Meirone, Isaia, Pampiglione, Dematteis, Motta,Gaboardi. A disposizione: Barra, Calvetti, Torre, Sorassi, Flaviano, Gallesio, Ferretti, Di Biase. Allenatore: Capriolo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Bruinese: Pomatto, Genovese, Dell'Elba, Vazzano, Saponara, Di Santis, Battista, Balboni, Petruzzo, Rottino, Mantovan. A disposizione: Aloj, Canuto, Guidi, Carlomagno, Frascella, Putetto, Damatirca, Costantino. Allenatore: Carpignano.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 25' Isaia (V), 12' st Mantovan (B), 16' st Campanella (V).&nbsp;<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno&nbsp;<br></strong><br>Cenisia &ndash; Academy Bacigalupo 4-2<br>Luserna &ndash; Cavour 0-1<br>Barracuda &ndash; Piossasco 5-3<br>Piossaschese &ndash; Perosa 1-1<br>San Secondo &ndash; Cumiana Sport 2-3<br>San Giorgio Torino &ndash; Vigone 1-1<br>Valle Po &ndash; Bruinese 2-1<br>Villarbasse &ndash; Moncalieri 2-1</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Cavour 69, Villarbasse 57, Cenisia 55, Vigone 49, Perosa 47, Cumiana Sport 44, Piossasco 38, Valle Po 37, Moncalieri 37, Luserna 33, Piossaschese 31, San Giorgio 28, Polisportiva Bruinese 23, Academy Bacigalupo 21, Barracuda 18<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno&nbsp;<br></strong><br>Bisalta &ndash; Murazzo 3-3<br>Marene &ndash; Pro Polonghera 2-1<br>Piazza &ndash; San Sebastiano 2-2<br>Salice &ndash; Azzurra 0-0<br>San Benigno &ndash; Area Calcio 3-0<br>San Bernardo &ndash; Elled&igrave; 2-1<br>Sporting Savigliano &ndash; Val Maira 2-0<br>Valvermenagna &ndash; Garessio 2-1</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Bisalta 64, San Sebastiano 57, Marene 50, Murazzo 48, San Benigno 45, Salice 44, Area Calcio 44, Val Maira 38, Azzurra 37, Garessio 37, Valvermenagna 36, Piazza 32, Elled&igrave; 28, San Bernardo 27, Pro Polonghera 25, Sporting Savigliano 24</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, Cirio loda Salvini: “Non ce l'avremmo fatta senza di lui”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/asti-cuneo-cirio-loda-salvini-non-ce-l-avremmo-fatta-senza-di-lui_118515.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/asti-cuneo-cirio-loda-salvini-non-ce-l-avremmo-fatta-senza-di-lui_118515.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118515/143857.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Parla di quello che &egrave; <em>&ldquo;davvero un giorno storico non solo per questa parte di Piemonte, ma per il nostro Paese&rdquo;</em> il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, presente all&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;autostrada A33 a Roddi.</p>
<p><em>&ldquo;Se noi non avessimo avuto un Ministro come Matteo Salvini, noi la Asti-Cuneo non l&rsquo;avremmo completata&rdquo;</em> aggiunge il politico langhetto, lodando il titolare dei trasporti: <em>&ldquo;&Egrave; la verit&agrave;. Inaugurando il Tenda dissi che quando un&rsquo;opera inizia male, uscirne bene &egrave; complicato, eppure oggi il tunnel &egrave; aperto e Limone ha avuto numeri turistici straordinari quest&rsquo;inverno. Senza l&rsquo;interesse del Ministro non avremmo raggiunto certi risultati&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Qui avevamo un progetto che non si poteva fare perch&eacute; troppo caro, fatto in altri tempi.</em> - aggiunge - <em>Serviva rimodularlo con buon senso, abbiamo fatto la nostra parte spiegandolo ai Sindaci. Nel 2018 una svolta con il sistema di cross financing, cos&igrave; abbiamo trovato soldi che prima non c'erano per realizzare concretamente l'opera. Progetto in prima battuta ebbe parere contrario dal ministero della Cultura. In condizioni normali si sarebbe chiusa la procedura, noi siamo riusciti a riaprire il tavolo grazie all'impegno di questo Governo&rdquo;</em>.</p>
<p>In chiusura un messaggio:&nbsp;<em>&ldquo;L&rsquo;Italia &egrave; un Paese complesso, c&rsquo;&egrave; sempre chi dice no, noi siamo per il s&igrave;, per il fare. Oggi sono contento. Nella vita di un amministratore pubblico terminare un&rsquo;opera non &egrave; mai un risultato scontato. Abbiamo sanato una ferita&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: Moretta vince e respinge l'assalto della Saviglianese, bene Busca e Sant'Albano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-moretta-vince-e-respinge-l-assalto-della-saviglianese-bene-busca-e-sant-albano_118513.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-moretta-vince-e-respinge-l-assalto-della-saviglianese-bene-busca-e-sant-albano_118513.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118513/143852.jpg" title="Il Moretta si impone col Pedona (foto da pagine social Pedona)" alt="Il Moretta si impone col Pedona (foto da pagine social Pedona)" /><br /><p>Il Moretta difende il secondo posto dall&rsquo;assalto della Saviglianese con una convincente vittoria contro il Pedona, mentre in chiave playoff il Busca si rilancia travolgendo l&rsquo;Orbassano e il Sant&rsquo;Albano resta in corsa. Ci spera anche l&rsquo;Atletico Racconigi, che battendo il Boves rende sempre pi&ugrave; intricata la lotta per la salvezza, in cui c&rsquo;&egrave; da registrare il pari del Valle Varaita. Ad eccezione di <a href="https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-poker-dei-grigi-busca-orbassano-e-4-1_118484.html" target="_blank">Busca-Orbassano</a>, a cui &egrave; stato dedicato un articolo specifico, ecco il riassunto di quanto accaduto per le formazioni della Granda.</p>
<p><br><strong>Moretta &ndash; Pedona &nbsp;3-0</strong></p>
<p>Prova di forza del Moretta, che reagisce prontamente al ko di Savigliano con una perentoria affermazione interna sul Pedona. La squadra di Cellerino parte fortissimo, sbloccando la gara gi&agrave; dopo pochi minuti grazie a Osella, al quarto d&rsquo;ora arriva anche il raddoppio firmato da Birtolo e in avvio di ripresa Mezzano chiude i conti. Il Moretta mantiene 2 punti di vantaggio sulla Saviglianese e 9 sul Sant&rsquo;Albano quinto: al momento salterebbe il primo turno playoff. Dall&rsquo;altra parte, per il Pedona &egrave; sempre pi&ugrave; complicato acciuffare gli spareggi.</p>
<p>Moretta: Tulino, Moroni, Mezzano, Fraccon, Leccese, Birtolo, Villano (39&rsquo; Decolombi), Osella (28&rsquo; st Vergnano), Colaianni (15&rsquo; st Pastiu), Caricato (26&rsquo; st Gentile), Blencio (31&rsquo; st Teppa). A disposizione: Fazio, Negro, Bertello, Mastrapasqua. Allenatore: Cellerino.</p>
<p>Pedona: Bosia, Tecco (1&rsquo; st Pallara), Nlemvo, Marro (8&rsquo; st Rizzo), Nasta (1&rsquo; st Garino), Caraglio (15&rsquo; st Viglietti), Samake, Peano, Bruno, Dalmasso, Gazzera (10&rsquo; st Calleri). A disposizione: Bono, Mondino, Stingi, Costa. Allenatore: Zappatore.</p>
<p>Reti: 3&rsquo; Osella, 15&rsquo; Birtolo, 4&rsquo; st &nbsp;Mezzano.</p>
<p><br><strong>Villafranca &nbsp;- Saviglianese &nbsp;0-1</strong></p>
<p>Altra vittoria di corto muso per la Saviglianese, che questa volta espugna di misura il campo del Villafranca ottenendo 3 punti molto importanti per la propria classifica. A decidere il match un gol del solito Ambrosino nel primo tempo, che permette ai Maghi di rimanere a 2 punti dal Moretta, sperando ancora di poter agguantare il secondo posto.</p>
<p>Villafranca: Gallesio, Sabena, Solera (35&rsquo; st Panero), Capitao, Marra, Montemurro, Berutti (28&rsquo; st Forgia), D&rsquo;Anna (22&rsquo; st Pacconi), Salvatierra, Onofrio (32&rsquo; st Campra), Scola (40&rsquo; st Matarazzo). A disposizione: Ratti, Morera. Allenatore: Milani.</p>
<p>Saviglianese: Nardi, Cavallera, Petiti, Berteina, Chelarescu G., Esposito, Greco (20&rsquo; st Bianco), Paschetta (25&rsquo; st Martino), Ambrosino, Sacco, Ndoja (40&rsquo; st Chelarescu M.). A disposizione: Bottala, Bedino, Boffa, Mondino, Guerrini, Diomande. Allenatore: Giuliano.&nbsp;</p>
<p>Reti: 18&rsquo; Ambrosino.</p>
<p><br><strong>Sant&rsquo;Albano &ndash; Scarnafigi &nbsp;2-0</strong></p>
<p>Il Sant&rsquo;Albano vince la sfida playoff con lo Scarnafigi, mantenendo aperta la speranza di giocarsi gli spareggi. La formazione di Parola si impone grazie a due reti realizzate nella ripresa: Olivero la sblocca, Unia chiude i conti nel finale. Sant&rsquo;Albano sempre quinto, a 9 punti dal Moretta: deve ridurre il gap, oppure superare il Busca (a +1) per poter disputare i playoff.&nbsp;</p>
<p>Sant&rsquo;Albano: Ricatto, Barbero (44&rsquo; st &nbsp;Porro), Bertoglio, Garello (27&rsquo; st Blua), Giaccardo, Olivero, Dosso (22&rsquo; st Inturri), Viale (39&rsquo; st Racca), Unia (44&rsquo; st Viglietta), Guttero, Piacenza. A disposizione: Caffaro, Fruttero, Robaldo, Olivero. Allenatore: Parola.</p>
<p>Scarnafigi: Gallesio, Arnaudo (39&rsquo; Grosso), Arr&ograve; Mat., Durando (30&rsquo; st Tortone), Mondino, Girello, Isoardi, Barale, Garello (25&rsquo; st &nbsp;Olivero), Allio (14&rsquo; st Arr&ograve; Mau.), Gozzo (25&rsquo; st &nbsp;Bravo). A disposizione: Ferrero, Alesso, Mistretta, Barroero. Allenatore: Ghio.</p>
<p>&nbsp;Reti: 17&rsquo; st Olivero, 35&rsquo; st Unia.</p>
<p><br><strong>Atletico Racconigi &ndash; Boves &nbsp;2-0</strong></p>
<p>L&rsquo;Atletico Racconigi conferma l&rsquo;ottimo momento di forma conquistando la terza vittoria consecutiva nel match casalingo con il Boves. Un gol per tempo per i padroni di casa, che realizzano il vantaggio con Falconi in apertura di gara e nella ripresa raddoppiano con Iacolino. Il Boves chiude in 10 per il rosso a Giraudo. Per i racconigesi 3 punti che tengono aperte le residue speranze di poter acciuffare i playoff, i ragazzi di Calandra incassano un altro ko e vedono avvicinarsi il Valle Varaita, pur rimanendo al momento fuori dai playout.&nbsp;</p>
<p>Atletico Racconigi: Lentini, Carluccio, Kola (38&rsquo; st Berrite), Falconi (35&rsquo; st Todaro), El Kassab, Berardo, Porcu (28&rsquo; st Mangia), Meitre, Cukaj (20&rsquo; st Keke), Vailatti, Iacolino. A disposizione: Marra, Tene, Bossolasco, Gozzarino, Sorace. Allenatore: Sorace.</p>
<p>Boves: Ariaudo, Ambrogio (17&rsquo; st Rinaudo), Desmero, Giorsetti, Armando (30&rsquo; st Giordano), Biondi, Sidoli (36&rsquo; st Shehu), Armitano (17&rsquo; st Corino), Marchisio, Giraudo, Barale (36&rsquo; st Casamassa). A disposizione: Lleshi, Kouyate, Seraf, Kumaraku. Allenatore: Calandra.</p>
<p>Espulsi: 32&rsquo; st Giraudo (B).</p>
<p>Reti: 12&rsquo; Falconi, 17&rsquo; st Iacolino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Narzole &ndash; Carmagnola &nbsp;0-2</strong></p>
<p>Il Carmagnola non fa sconti e dopo aver festeggiato la vittoria del campionato, batte il Narzole in trasferta con il risultato di 2-0. I torinesi sbloccano la gara in apertura con Minzala, il raddoppio arriva a met&agrave; ripresa grazie a Forneris. Il Narzole resta fermo a quota 25, in terzultima posizione.</p>
<p>Narzole: Giaccardi, Domp&egrave;, David (23&rsquo; st Curti), Depetris (40&rsquo; st Curti), Pinto, Mazzucco, Giraudo, Chirulli (45&rsquo; st Vacchetta), Zucco, Santarossa (23&rsquo; st Panero), Feraru (23&rsquo; st Bruno). A disposizione: Barberis, Colombano, Riverditi, Botan. Allenatore: Lo Nano.</p>
<p>Carmagnola: Bergonzi, Tomatis (35&rsquo; st Brianese), Betancourt, Carro (1&rsquo; st Onomoni An.), Novelli, Onomoni Al., Savu, D&rsquo;Urzo (20&rsquo; st Forneris), Tozzi, Solera (35&rsquo; st Oses), Minzala (20&rsquo; st Scarangella). A disposizione: Frattin, Gregori, Pavia, Fiorillo. Allenatore: Gatta.</p>
<p>Reti: 10&rsquo; Minzala, 22&rsquo; Forneris.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Valle Varaita &ndash; Pancalieri &nbsp;2-2</strong></p>
<p>Pari in rimonta molto importante per il Valle Varaita, che acciuffa proprio allo scadere il Pancalieri. La squadra di Giordana si trova due volte a rincorre gli avversari: gli ospiti vanno infatti avanti con Pegorin dopo pochi minuti, ma prima dell&rsquo;intervallo il rigore trasformato da Stefano Dutto fissa l&rsquo;1-1; nella ripresa Nuccio porta nuovamente a condurre gli ospiti, all&rsquo;ultimo respiro &egrave; Peyracchia a firmare il 2-2. Punto comunque prezioso, che consente al Valle Varaita di avvicinarsi a una lunghezza dal Boves.</p>
<p>Valle Varaita: Cavallo, Dembele, Giordano (30&rsquo; st Fina), Rostagno, Margaria (11&rsquo; st Marchetti Mi.), Bersano, Dutto S. (40&rsquo; st Barra), Shita (11&rsquo; st Vallone), Bertola (36&rsquo; st Mondino), Delfino, Peyracchia. A disposizione: Reinaudo, Margaria, Serafino, Mollaj. Allenatore: Giordana.&nbsp;</p>
<p>Pancalieri: Gilli, Ghione, Ghiano, Ambrogio, Mensitieri, Pizzolla, Pegorin, Musso, Di Ciancia (39&rsquo; st Bonino), Toffanello (28&rsquo; st Mininni), Nuccio. A disposizione: De Giovanni, Nicolino, Valinotto, Ippolito, D&rsquo;Anna, Duarte. Allenatore: La Spina.&nbsp;</p>
<p>Reti: &nbsp;6&rsquo; Pegorin (P), 46&rsquo; Dutto S. rig. (V), 21&rsquo; Nuccio rig. (P), 45&rsquo; st Peyracchia (V).&nbsp;</p>
<p><br><strong>Sommariva Perno &ndash; Infernotto &nbsp;2-2</strong></p>
<p>Pari scoppiettante tra Sommariva Perno e Infernotto, con gli ospiti che nel finale raggiungono il 2-2 e mantengono ancora vive le speranze di arrivare ai playout. La doppietta di Cornero nel primo tempo sembra indirizzare la gara, subito per&ograve; ecco la rete che riapre la gara di Ferrero che manda le squadre al riposo sul 2-1. Nella ripresa gli sforzi dell&rsquo;Infernotto vengono premiati dal gol di Martin. I ragazzi di Zaino rosicchiano un punto all&rsquo;Orbassano, ora a +3.</p>
<p>Sommariva Perno: Marengo, Druda, Guienne, Ranieri (1&rsquo; st Astrua), Campanella (22&rsquo; st Caputo), Dieye (1&rsquo; st Rinero), Cornerno, Bostan, Icardi, Morra (1&rsquo; st Bertello), Rainero (22&rsquo; st Chiesa). A disposizione: Chiesa, Xheka, Petessi, Genta. Allenatore: Pisano.</p>
<p>Infernotto: Fraira, Scanavino, Carignano, Frencia (29&rsquo; st Menzio), Bersagli, Cadoni, Picotto (39&rsquo; st Cucchi), Ferrero (32&rsquo; st Ambrogio), Rivoiro (25&rsquo; st Martin), Barbero M. (33&rsquo; Frache), Diby. A disposizione: Ragazzoni, Barbero A., Audisio, Bonnin. Allenatore: Zaino. &nbsp;</p>
<p>Reti: 2&rsquo; Cornero (S), 24&rsquo; Cornero (S), 31&rsquo; Ferrero (I), 33&rsquo; st Martin (I).</p>
<p><br><strong>Promozione girone C &ndash; Tredicesima giornata di ritorno</strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Boves &nbsp;2-0<br>Busca &ndash; Orbassano &nbsp;4-1<br>Moretta &ndash; Pedona &nbsp;3-0<br>Narzole &ndash; Carmagnola &nbsp;0-2<br>Sant&rsquo;Albano &ndash; Scarnafigi &nbsp;2-0<br>Sommariva Perno &ndash; Infernotto &nbsp;2-2<br>Valle Varaita &ndash; Pancalieri &nbsp;2-2<br>Villafranca &ndash; Saviglianese &nbsp;0-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 65, Moretta 55, Saviglianese 53, Busca 47, Sant&rsquo;Albano 46, Atletico Racconigi 43, Pedona 43, Scarnafigi 42, Sommariva Perno 38, Pancalieri 35, Boves 29, Valle Varaita 28, Villafranca 28, Narzole 25, Orbassano 22, Infernotto 19</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Granda va in crociera: una vacanza all’insegna del relax e della solidarietà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118509/143840.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo va in crociera, lo fa perch&eacute; &egrave; sempre bello condividere una vacanza di relax e cultura con i propri amici ma anche avere l&rsquo;occasione di un importante gesto di solidariet&agrave;. Dal 7 al 14 novembre si svolger&agrave; infatti &ldquo;Cuneo in Crociera&rdquo;, un tour che tocca la Puglia, i Balcani e la Grecia che pu&ograve; essere definito il proseguimento di un&rsquo;iniziativa di successo che da anni coinvolge molti capoluoghi piemontesi.</p>
<p>Molti lo ricorderanno: &ldquo;Cuneo in bus&rdquo; era nata durante il Covid e vedeva un pool di agenzie di viaggio e aziende di trasporto del territorio proporre tour incentivando la voglia di ritornare a muoversi in sicurezza devolvendo parte del guadagno in beneficenza. Un format replicato in quasi tutte le province del Piemonte e sempre con ottimi risultati. Anche a Cuneo le adesioni sono state tantissime tanto che i viaggi di Piemonte in Bus sono diventati un brand che ha continuato a vivere fino a oggi e nel dicembre 2023 ha donato cifre interessanti in beneficenza alla Sanit&agrave; regionale.&nbsp;</p>
<p>A novembre 2026 si alzer&agrave; ancora l&rsquo;asticella. Il bus ci sar&agrave; sempre, ma sar&agrave; soltanto il mezzo che porter&agrave; i crocieristi da Cuneo fino a Trieste dove, dopo la visita guidata al Castello di Miramare, ci sar&agrave; l&rsquo;imbarco sulla Costa Deliziosa. Le tappe della crociera saranno tante con escursioni guidate, gi&agrave; incluse nella quota di partecipazione, che comprenderanno le pi&ugrave; belle localit&agrave; dell&rsquo;Adriatico meridionale. Domenica 8 novembre si arriver&agrave; a Bari dove si visiter&agrave; l&rsquo;antico quartiere di San Nicola; il giorno seguente si getta l&rsquo;ancora nel Fiordo di Cattaro un&rsquo;affascinante baia patrimonio UNESCO; il 10 novembre si visita l&rsquo;Isola di Corf&ugrave; mentre il 12 novembre si tocca Dubrovnik una vera perla dell&rsquo;Adriatico; il 13 novembre si arriva a Spalato tra antiche rovine romane, archi bizantini e la visita al celebre Palazzo di Diocleziano. Si ritorna poi a Trieste il 14 novembre e il viaggio verso casa riserver&agrave; ancora una sorpresa con la visita a uno storico prosciuttificio di San Daniele del Friuli per apprendere quanto necessario sul vero prosciutto presidio Slow Food.</p>
<p>Info, prezzi e punti vendita si trovano su <a href="https://www.piemonteinbus.it/programmi/11128.pdf" target="_blank" rel="nofollow">www.piemonteinbus.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;evento pi&ugrave; bello riservato a tutti i viaggiatori piemontesi del network sar&agrave; il 12 novembre giornata di navigazione quando saranno invitati a un cocktail esclusivo alla presenza del comandante e dello staff di Costa Deliziosa. Sar&agrave; l&rsquo;occasione per degustare alcune eccellenze della produzione vinicola piemontese ma soprattutto per la consegna della somma di beneficenza raccolta da tutta l&rsquo;iniziativa &ldquo;Piemonte in Bus&rdquo; in favore della Sanit&agrave; e dell&rsquo;Associazionismo solidale della nostra Regione. L&rsquo;assegno sar&agrave; poi ripartito tra gli enti sanitari delle varie province Ospedale Cardinal Massaia di Asti, Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino, Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, Ospedale di Biella e Associazione MeDea di Alessandria.</p>
<p>La cerimonia sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per presentare e progettare un nuovo filmato emozionale di promozione del territorio realizzato sempre dagli studenti delle scuole superiori. &nbsp;Davvero un&rsquo;ottima occasione per far conoscere a tutti i passeggeri della Costa Deliziosa le bellezze di una terra che viaggia sempre di pi&ugrave; anche sul mare.</p>
<p>Le prenotazioni sono gi&agrave; aperte presso le agenzie di Cuneo e Provincia convenzionate.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Busca e Tarantasca arriva “Ri-abili 2.2”, un progetto di fisioterapia a domicilio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-e-tarantasca-arriva-ri-abili-22-un-progetto-di-fisioterapia-a-domicilio_118508.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-e-tarantasca-arriva-ri-abili-22-un-progetto-di-fisioterapia-a-domicilio_118508.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118508/143838.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;associazione &ldquo;I volontari dell&rsquo;Annunziata&rdquo;, in collaborazione con due professioniste, intende avviare un progetto di fisioterapia a domicilio rivolto principalmente agli over 70 residenti nei comuni di Busca e Tarantasca.</p>
<p>&ldquo;Ri-abili 2.2&rdquo;, iniziativa promossa dall&rsquo;associazione con il patrocinio dei comuni di Busca e Tarantasca, l&rsquo;associazione La Parkimaca e sostenuta dal CSV, &egrave; pensato principalmente per coloro che presentano almeno una delle seguenti patologie:<br>- interventi di chirurgia ortopedica recente (post protesizzazione, artroscopia);<br>- ospedalizzazioni prolungate o lunghi periodi di allettamento;<br>- difficolt&agrave; di deambulazione e/o nelle adl (vestizione, spostamenti, uso del bagno, alzarsi dal letto, uso delle scale);<br>- dolori e rigidit&agrave; muscolari e/o articolari;<br>- patologie croniche di varia natura (morbo di parkinson, sclerosi multipla, artrite);<br>- esiti di ictus o emoraggie cerebrali;<br>- esiti di traumi o cadute recenti,</p>
<p>I richiedenti verranno contattati personalmente dalle due fisioterapiste che ne valuteranno il quadro clinico e l&rsquo;avvio del ciclo di sedute.</p>
<p>Il progetto verr&agrave; presentato dettagliatamente alla cittadinanza marted&igrave; 28 aprile alle ore 18 presso il salone della Casa della Salute &ldquo;Spazio Anziani&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;incontro &egrave; gratuito, si consiglia la prenotazione al 379 159 7895. Durante la serata di presentazione sar&agrave; possibile manifestare il proprio interesse ai volontari dell&rsquo;associazione che prenderanno in carico le domande.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118508/small_143839.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 10:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: Cuneo rallenta, il Fossano ne approfitta. Vittoria e salvezza per la Cheraschese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-cuneo-rallenta-il-fossano-ne-approfitta-vittoria-e-salvezza-per-la-cheraschese_118506.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-cuneo-rallenta-il-fossano-ne-approfitta-vittoria-e-salvezza-per-la-cheraschese_118506.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118506/143835.jpg" title="La Cheraschese festeggia il successo e la salvezza" alt="La Cheraschese festeggia il successo e la salvezza" /><br /><p>Il Cuneo rallenta nel match casalingo con il Vanchiglia, il Fossano ne approfitta imponendosi nel derby di Mondov&igrave; e acciuffa i biancorossi al secondo posto, con il vantaggio degli scontri diretti. Si avvicina anche l&rsquo;Albese dopo la goleada di Pinerolo, il Centallo non va oltre il pari e resta a 7 punti dalla seconda piazza. Bella affermazione che vale la salvezza matematica per la Cheraschese, in coda pari della Pro Dronero adesso a due punti dall&rsquo;Ovadese. Ad eccezione di <a href="https://www.cuneodice.it/amp/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-cuneo-vanchiglia-2-2-i-biancorossi-si-gettano-via-da-soli_118467.html" target="_blank">Cuneo-Vanchiglia</a>, a cui &egrave; stato dedicato un articolo specifico, ecco il riassunto di quanto accaduto per le formazioni della Granda.</p>
<p><br><strong>Monregale &ndash; Fossano &nbsp;1-2&nbsp;</strong></p>
<p>Successo in rimonta del Fossano nel derby sul campo della Monregale. Sono i padroni di casa a partire meglio, con ritmi alti e un gol di Botasso che sblocca il match. La reazione dei blues &egrave; veemente, le occasioni arrivano ma Piazzolla si supera e solo nella ripresa, con l&rsquo;ingresso di De Riggi, cambia il risultato: Giovinco prima pareggia i conti, poi realizza la doppietta personale che vale il sorpasso e permette ai ragazzi di Fresia di prendersi la seconda piazza, a pari merito con il Cuneo ma con il vantaggio degli scontri diretti.</p>
<p>Monregale: Piazzolla, Delsanto (39&rsquo; st Mellano), Ornato, Passer&ograve;, Porcaro, Ratto (30&rsquo; st Giraudo), Bongiovanni (22&rsquo; st Di Salvatore G.), Meti (1&rsquo; st Canova), Vella (34&rsquo; st Alfieri), Di Salvatore L., Botasso. A disposizione: Bergesio, Bellino, Orsi, Dhahri. Allenatore: Magliano.</p>
<p>Fossano: Fazio, D&rsquo;Ippolito, Gironda, Rossi, Marchetti, Cinquini (19&rsquo; Bernardon), Angaramo (34&rsquo; st Armocida), Bosio, Giovinco (34&rsquo; st Ambrosino), Marchisone, Sangare (1&rsquo; st De Riggi). A disposizione: Zaccone, Brandani, Quitadamo, Serra, Ribolzi. Allenatore: Fresia.&nbsp;</p>
<p>Reti: 11&rsquo; Botasso (M), 5&rsquo; st Giovinco (F), 20&rsquo; st Giovinco (F).</p>
<p><br><strong>Pinerolo &ndash; Albese &nbsp;2-6</strong></p>
<p>L&rsquo;Albese fa il proprio dovere sul campo del Pinerolo ultimo della classe, travolto da una goleada tennistica. Match subito in discesa grazie al vantaggio di Redi, poi ecco la doppietta di Ennasry e il gol di Soumahoro a chiudere la prima frazione sul 4-0 per gli ospiti. Nella ripresa un autogol e il secondo centro di Redi fissano il 6-0, poi Kemayou e Cannalire rendono meno durla la sconfitta per il Pinerolo. L&rsquo;Albese si avvicina al secondo posto, ora a 3 punti, e mette un&rsquo;ipoteca sulla quarta piazza allungano sul Centallo.</p>
<p>Pineolo: Albunio, Salvai, Campanella, Prochilo (23&rsquo; st Fanotto), De Dominicis, Zhuri (34&rsquo; st Cannalire), Tavano (23&rsquo; st Ayassot), Orlando, Kemayou (34&rsquo; st Bongiovanni), Caf&agrave; (34&rsquo; st D&rsquo;Acierno), Welle. A disposizione: Chiabrando, Tomasulo, Avolio. Allenatore: Giordano.</p>
<p>Reti: 9&rsquo; Redi (A), 13&rsquo; Ennasry (A), 23&rsquo; Ennasry (A), 25&rsquo; Soumahoro (A), 12&rsquo; st Campanella aut. (A), 17&rsquo; st Redi (A), 29&rsquo; st Kemayou (P), 43&rsquo; st Cannalire (P).</p>
<p><br><strong>Pro Villafranca &ndash; Centallo &nbsp;0-0</strong></p>
<p>Non va oltre il pari a reti bianche il Centallo sul campo non facile del Pro Villafranca, gi&agrave; salvo ma protagonista di una prestazione di spessore. Match equilibrato, con occasioni da una parte e dall&rsquo;altra, quella pi&ugrave; ghiotta capitata a met&agrave; ripresa a Magnino. Con questo punto, i ragazzi di Sacco &nbsp;restano a 7 lunghezze di distacco dalla seconda piazza: non devono aumentare per poter disputare i playoff.</p>
<p>Pro Villafranca: Cecchetto, Arione (12&rsquo; st Fasano), Espinoza, Rosso, Degrassi, Venturello, Idahosa, Gennari, Mingozzi (1&rsquo; st Tine), Bacco (35&rsquo; st Silvestri), Kankam. A disposizione: Barmaz, Derelitto, Brusa, Caglioti, Labardo. Allenatore: Bosticco.</p>
<p>Centallo: Guardalben, Minini (39&rsquo; st Vallati), Bedino, Battisti, Bellucca, Mozzone, Magnino, Monge (27&rsquo; st Massaro), Dalmasso (16&rsquo; st Armando), Boena (32&rsquo; st Valleriani), Poppa. A disposizione: Bellucci, Beshku, Rocca, Morello, Ceta. Allenatore: Sacco.</p>
<p><br><strong>San Domenico Savio Asti &ndash; Pro Dronero &nbsp;1-1</strong></p>
<p>La Pro Dronero sperava in un successo che avrebbe potuto significare tanto in chiave salvezza, ma per come si &egrave; messa la gara &egrave; comunque positivo il pareggio strappato all&rsquo;ultimo respiro nella trasferta di San Domenico Savio. Il match si sblocca nella ripresa, quando Del Monte porta avanti i locali, ma nel recupero la zampata di Tuninetti vale l&rsquo;1-1. Per i Draghi un punto che permette di portarsi a 2 lunghezze dall&rsquo;Ovadese e a +6 sull&rsquo;Acqui, distacco che se diventasse di 8 punti consentirebbe ai droneresi di esser salvi senza disputare i playout.&nbsp;</p>
<p>San Domenico Savio Asti: Iunnissi, Lanfranco M. (22&rsquo; st Montrucchio), Stivala (30&rsquo; Gissi), Sankosaj, Paolin (20&rsquo; st Lai), Gjoni (20&rsquo; st Macaione), Del Monte, Brocchi (35&rsquo; st Pennone), Sow, Orlando, Stojmenovski. A disposizione: Musso, Mondo, Baha, Ojeake. Allenatore: Pozzatello.</p>
<p>Pro Dronero: Piretro Gia., Giraudo, Toscano (22&rsquo; st De Peralta) (35&rsquo; st Traore), Caridi, Serino, Tuninetti, Boniello (15&rsquo; st Rinaudo), Isoardi, Piretro Gio. (35&rsquo; st Boglione), Dalmasso, Crosetti. A disposizione: Capello, Risso, Maccario, Naranjo Barrera. Allenatore: Caridi.</p>
<p>Reti: 10&rsquo; st Del Monte (S), 46&rsquo; st Tuninetti (P).</p>
<p><br><strong>Cheraschese - Ovadese 3-0</strong></p>
<p>La Cheraschese vince e festeggia la salvezza matematica nel match casalingo con l&rsquo;Ovadese, travolta con un perentorio 3-0. Padroni di casa a segno nel primo tempo con Peyronel, in avvio di ripresa Arcari raddoppia, poi arriva anche il 3-0 firmato da Luca Costamagna.</p>
<p>Cheraschese: Pietroluongo, Costamagna M., Oliveira, Battaglino (31&rsquo; st Polizzi), Dieye, Vittone, Audisio, Bissacco (21&rsquo; st Selasi) (34&rsquo; st Olivero), Ongaro, Peyronel (24&rsquo; st Costamagna L.), Arcari (24&rsquo; st Fissore). A disposizione: Tulliani, Giachino, Testa, Urlovas. Allenatore: Melchionda.</p>
<p>Ovadese: Gaione, Bonicco, Mendolia, Fissore, Visentin, Bosic, Barletto (1' st Forno), Genocchio (10' st Merialdo), Romei, Campazzo (10' st Sciutto), Ottonelli (20' st Brollo). A disposizione: Tamburelli, Bianchi, Mocerino, Allemani, Casone. Allenatore: Carosio.&nbsp;</p>
<p>Reti: 25&rsquo; Peyronel, 7&rsquo; st Arcari, 30&rsquo; st Costamagna L.</p>
<p><br><strong>Eccellenza girone B &ndash; Tredicesima giornata di ritorno</strong><br>Alessandria &ndash; Acqui &nbsp;3-0<br>Cheraschese &ndash; Ovadese &nbsp;3-0<br>Cuneo &ndash; Vanchiglia &nbsp;2-2<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Chieri &nbsp;0-3<br>Monregale &ndash; Fossano &nbsp;1-2<br>Pinerolo &ndash; Albese &nbsp;2-6<br>Pro Villafranca &ndash; Centallo &nbsp;0-0<br>SD Savio Asti &ndash; Pro Dronero &nbsp;1-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 72, Fossano 56, Cuneo 56, Albese 53, Centallo 49, Vanchiglia 44, Pro Villafranca 42, SD Savio Asti 39, Cheraschese 39, Monregale 38, Chieri 33, Ovadese 30, Pro Dronero 28, Acqui 22, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 10:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo arriva “Il secolo è mobile” di Gabriele Del Grande]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-arriva-il-secolo-e-mobile-di-gabriele-del-grande_118505.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-arriva-il-secolo-e-mobile-di-gabriele-del-grande_118505.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118505/143833.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; il Cine Teatro Don Bosco di Cuneo a ospitare venerd&igrave; 8 maggio, alle ore 20.30 &ldquo;Il secolo &egrave; mobile&rdquo;, il monologo multimediale di Gabriele Del Grande promosso da Casa do Menor/Monastero di San Biagio, con il contributo della Fondazione CRC, nell&rsquo;ambito della rassegna T&egrave;ssere, con il patrocinio del Comune di Cuneo, della Provincia di Cuneo e dell&rsquo;Ufficio Migrantes della Diocesi di Mondov&igrave; &ndash; Ufficio Pastorale Migranti.</p>
<p>La data cuneese rappresenta un appuntamento di particolare rilievo per il territorio: non solo perch&eacute; porta in citt&agrave; uno spettacolo di forte intensit&agrave; civile e culturale che sta attraversando l&rsquo;Italia, ospite anche di Biennale Democrazia a Torino, ma anche perch&eacute; offre alla comunit&agrave; un&rsquo;occasione concreta di confronto pubblico su uno dei temi pi&ugrave; decisivi del nostro tempo. Con rigore, sensibilit&agrave; e capacit&agrave; narrativa, &ldquo;Il secolo &egrave; mobile&rdquo; invita il pubblico a guardare alla storia delle migrazioni in Europa con uno sguardo pi&ugrave; ampio, pi&ugrave; lucido e pi&ugrave; umano.</p>
<p>Prodotto da ZaLab in collaborazione con Cinemazero, lo spettacolo nasce dall&rsquo;omonimo libro pubblicato da Mondadori e si sviluppa come un viaggio per immagini e parole tra passato e futuro. Sul palco, da solo, Gabriele Del Grande accompagna il pubblico attraverso fotografie e video d&rsquo;archivio, ricostruendo l&rsquo;evoluzione delle frontiere, dei passaporti, dei dispositivi di controllo e del modo in cui l&rsquo;Europa ha pensato e governato la mobilit&agrave; umana. La performance dura circa 90 minuti e unisce racconto, ricerca e visione in una forma essenziale e coinvolgente.&nbsp;</p>
<p>La sinossi dello spettacolo mette al centro una domanda tanto semplice quanto radicale: come siamo arrivati all&rsquo;Europa di oggi, segnata da confini sempre pi&ugrave; rigidi e da migliaia di morti lungo le rotte migratorie? Ed &egrave; proprio da questa domanda che prende forma un racconto capace non solo di interrogare il presente, ma anche di aprire uno spazio di immaginazione sul futuro.</p>
<p>Gabriele Del Grande racconta le migrazioni dal 2006, quando ha fondato l&rsquo;osservatorio Fortress Europe. Da allora ha condotto ricerche e reportage in una trentina di Paesi tra Mediterraneo, Sahel e Nord Europa. &Egrave; autore di libri come Mamadou va a morire, Il mare di mezzo, Dawla e Il secolo mobile; nel 2014 ha inoltre ideato e co-diretto il film &ldquo;Io sto con la sposa&rdquo;. La sua traiettoria, tra giornalismo, ricerca e narrazione pubblica, ne fa oggi una delle voci pi&ugrave; riconoscibili e autorevoli in Italia su questi temi.</p>
<p>Casa do Menor Italia sostiene giovani e famiglie in situazioni di vulnerabilit&agrave; attraverso progetti educativi e formativi che promuovono dignit&agrave;, autonomia e speranza. Nata dall&rsquo;ispirazione di Padre Renato Chiera, missionario attivo da oltre 45 anni nelle periferie pi&ugrave; fragili del Brasile, l&rsquo;associazione accompagna percorsi di accoglienza, riabilitazione, formazione professionale ed educativa di strada, sostenendo ogni anno migliaia di giovani in contesti segnati da povert&agrave;, violenza ed esclusione. In Guinea Bissau, a Bambadinca, promuove attivit&agrave; di supporto scolastico, iniziative comunitarie e servizi di assistenza sanitaria di base, con l&rsquo;obiettivo di migliorare le condizioni di vita della popolazione locale. In Italia, presso il Monastero di San Biagio a Mondov&igrave;, sviluppa progetti dedicati a persone con disabilit&agrave;, anziani, persone in situazioni di fragilit&agrave; e alla costruzione di comunit&agrave;.</p>
<p>In un tempo in cui il dibattito pubblico sulle migrazioni &egrave; spesso schiacciato tra semplificazioni, paure e contrapposizioni, &ldquo;Il secolo &egrave; mobile&rdquo; offre la possibilit&agrave; di rallentare, comprendere e lasciarsi interrogare. La tappa cuneese si presenta cos&igrave; come un&rsquo;occasione preziosa per il pubblico della citt&agrave; e della provincia: una serata di cultura civile capace di coniugare qualit&agrave; artistica, forza narrativa e profondit&agrave; politica, senza retorica ma con una chiara intensit&agrave; umana.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; gratuito con prenotazione obbligatoria. Per prenotare <a href="https://www.tickettailor.com/events/casadomenoritaliaets/2171611" target="_blank" rel="nofollow">www.tickettailor.com</a>, oppure scrivere a segreteria@casadomenor.org o chiamare allo 0174 698439.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118505/small_143834.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 10:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una nuova passeggiata naturalistica culturale alla scoperta delle borgate di Macra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-nuova-passeggiata-naturalistica-culturale-alla-scoperta-delle-borgate-di-macra_118504.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-nuova-passeggiata-naturalistica-culturale-alla-scoperta-delle-borgate-di-macra_118504.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118504/143832.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; in arrivo il secondo appuntamento con le passeggiate naturalistico culturali alla scoperta delle borgate di Macra programmata in occasione della Fiera di San Marcellino e previste nel progetto B.R.I.C.A. realizzato dai Comuni di Celle di Macra e Macra con la collaborazione dell&rsquo;Ecomuseo dell&rsquo;alta valle Maira.</p>
<p>La passeggiata con accompagnatore permetter&agrave; di scoprire le peculiarit&agrave; del territorio e delle borgate con particolare attenzione alle caratteristiche naturali, ambientali, architettoniche, artistiche e culturali di questi antichi abitati alpini e del contesto in cui si trovano.</p>
<p>Si parte dalla borgata Bedale dove si potranno ammirare l&rsquo;edicola di Gauteri, la Cappella dedicata a San Giacomo, l&rsquo;antico forno ed il Mulino Mattalia. Costeggiando il rio Bedale si sale lungo il sentiero dei Ciclamini, per raggiungere Borgata Langra dove si potranno ammirare la Cappella ed l&rsquo;antico mulino. Si prosegue fino a borgata Caricatori con le sue belle baite ed in cui sono ancora presenti resti di colonne rotonde di edifici ormai scomparsi destinato al deposito di derrate. Si prosegue lungo la carrozzabile che attraversa una zona boschiva fino a raggiungere Borgata Villar, dove sorge la Chiesa Parrocchiale di San Marcellino Papa, il pilone votivo di Gauteri e si baite con tracce di antichi affreschi. Rientro a Borgata Bedale, passando per la vigna ove sorge la Cappella di San Pietro con al suo interno il famoso ciclo di affreschi medievali della danza Macabra.</p>
<p>La passeggiata di facile percorribilit&agrave; adatta ad appassionati di tutte le et&agrave;: famiglie, giovani e adulti, &egrave; realizzate in collaborazione con le guide di Chamin.</p>
<p>Il ritrovo &egrave; fissato a Macra, in borgata Bedale, davanti all&rsquo;infoecopoint, in piazza Municipio, mentre la partenza &egrave; prevista alle ore 14.30 e l&rsquo;arrivo alle ore 17.30.</p>
<p>La passeggiata &egrave; gratuita.</p>
<p>Per info: + 39 348 1869452 oppure alla mail <a href="mailto:ecomuseoavm.comunicazioni@gmail.com" target="_blank">ecomuseoavm.comunicazioni@gmail.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Granda alla Cisgiordania: 40 bambini varcano la soglia della scuola a Khallet Taha ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-granda-alla-cisgiordania-40-bambini-varcano-la-soglia-della-scuola-a-khallet-taha_118501.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-granda-alla-cisgiordania-40-bambini-varcano-la-soglia-della-scuola-a-khallet-taha_118501.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/143817.jpg" title="" alt="" /><br /><div>C&rsquo;&egrave; un momento in cui la speranza smette di essere un&rsquo;idea e diventa realt&agrave;.</div>
<div> A Khallet Taha, nel sud della Cisgiordania, questo momento ha una data precisa: 13 aprile. &Egrave; il giorno in cui quaranta bambine e bambini hanno finalmente varcato la soglia della loro scuola.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Fino a ieri, per studiare percorrevano fino a cinque chilometri tra difficolt&agrave;, pericoli e paura. Oggi entrano in un luogo vicino, sicuro, pensato per loro. Un luogo dove imparare, giocare, crescere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Le radici del progetto</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola nasce dal progetto &ldquo;Juzoor &ndash; Un scuola per la libert&agrave;&rdquo;, promosso dal VIS &ndash; Volontariato Internazionale per lo Sviluppo insieme a una rete di realt&agrave; italiane e palestinesi. &ldquo;Juzoor&rdquo;, in arabo, significa proprio radici: un nome che racconta l&rsquo;idea di fondo, ossia costruire basi e identit&agrave; libere e solide per il futuro attraverso l&rsquo;educazione.</div>
<div> L&rsquo;iniziativa prende forma grazie all&rsquo;impegno sul nostro territorio come Cuneo per Gaza, affiancato/a da realt&agrave; piemontesi che ne sono state il cuore e il punto di partenza &ndash; la Rete Cuneese per la Palestina, la Scuola di Pace &ldquo;Toni Lucci&rdquo; di Bra, la Consulta Giovanile di Bra e il Comune di Bra &ndash; e dal sostegno crescente di territori e comunit&agrave; locali della provincia di Cuneo e di tutta Italia.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/small_143818.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Una mobilitazione collettiva</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola &egrave; il risultato concreto di una straordinaria raccolta fondi: oltre 120.000 euro raccolti e pi&ugrave; di 500 donatori, l&rsquo;80% dei quali famiglie, studenti, piccoli gruppi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Una mobilitazione popolare che ha trasformato la solidariet&agrave; in azione. Un ponte tra Italia e Palestina fatto di fiducia, responsabilit&agrave; e partecipazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Il cantiere: costruire mentre tutto intorno si distrugge</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I lavori sono iniziati il 26 novembre 2025 e hanno preso forma rapidamente, diventando un simbolo forte: costruire mentre intorno si distrugge.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola oggi comprende:</div>
<div>&bull; 4 aule scolastiche</div>
<div>&bull; 1 aula per l&rsquo;infanzia</div>
<div>&bull; spazi per il personale</div>
<div>&bull; servizi igienici</div>
<div>&bull; un cortile interno.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un edificio semplice, ma essenziale. Un presidio educativo e umano in un contesto fragile.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>E oggi: i bambini vanno a scuola</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oggi quelle aule si riempiono di voci, di quaderni, di sorrisi. Bambine e bambini seduti ai banchi, in fila nel cortile, insieme alle loro insegnanti. Scene semplici, quotidiane. Eppure, qui, straordinarie. Perch&eacute; significano normalit&agrave;, protezione, infanzia restituita.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/small_143819.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Uno sguardo al futuro</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;inaugurazione non &egrave; un punto di arrivo, ma un inizio:</div>
<div>&bull; un nuovo progetto in Palestina. &ldquo;Juzoor - Scuole per la libert&agrave;&rdquo;</div>
<div>&bull; supporto psicologico quotidiano</div>
<div>&bull; assistenza pediatrica&nbsp;</div>
<div>&bull; giochi ed una colazione quotidiana.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Perch&eacute; educare significa anche prendersi cura, accompagnare, proteggere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il prossimo passo &egrave; gi&agrave; in cammino: la scuola Aisha Khalil, nel distretto di Yatta (governatorato di Hebron), in Area C, vicino alle colline di Masafer Yatta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un altro luogo dove costruire radici. Un&rsquo;altra possibilit&agrave; di futuro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Una porta aperta</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In un tempo segnato dalla violenza, a Khallet Taha si &egrave; scelto di costruire. Oggi quella scelta ha quaranta volti. Quaranta storie. Quaranta bambini che entrano nella loro nuova scuola.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un luogo nato dalle donazioni, ma soprattutto dal cuore, dall&rsquo;impegno e dalla presenza di tutte e tutti noi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&Egrave; difficile trovare le parole per raccontare quello che si prova: emozione, gratitudine, responsabilit&agrave;. Questo non &egrave; solo un progetto, &egrave; un cammino condiviso che ci unisce e ci mette, insieme, al fianco del popolo palestinese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oggi non inauguriamo solo una scuola. Oggi apriamo uno spazio di speranza.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>E una porta che si apre, finalmente, non sulla paura, ma sulla possibilit&agrave;.</div>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Successo alla giornata di prevenzione sanitaria promossa dal Rotary Club Cuneo 1925 a Demonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/successo-alla-giornata-di-prevenzione-sanitaria-promossa-dal-rotary-club-cuneo-1925-a-demonte_118499.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/successo-alla-giornata-di-prevenzione-sanitaria-promossa-dal-rotary-club-cuneo-1925-a-demonte_118499.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118499/143811.jpg" title="" alt="" /><br /><div>L&rsquo;iniziativa, tenutasi presso il Palazzo Borelli il 17 aprile dalle ore 9 alle 13, ha consentito a numerosi cittadini di accedere gratuitamente a visite ed esami specialistici, contribuendo a promuovere la cultura della prevenzione nelle aree montane.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I partecipanti sono stati accolti e assistiti nella compilazione della scheda iniziale da Nives Forza, socia del Club, con il supporto dei giovani del Rotaract, Filippo Quaglia, Niccol&ograve; De Santis e Marco Porro, che hanno curato le attivit&agrave; di accoglienza e registrazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118499/small_143813.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso della mattinata, i cittadini hanno inoltre avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di prendere parte a uno studio coordinato dal professor Roberto Bono, ordinario di Igiene presso l&rsquo;Universit&agrave; di Torino, insieme alle ricercatrici Giulia Squillacioti, Samar El Sherbiny e Valeria Bellisario. La ricerca, sviluppata in collaborazione con l&rsquo;Universit&agrave; di Saragozza, l&rsquo;INSERM (Francia) e il Comune di Demonte, &egrave; finalizzata all&rsquo;analisi dei fattori legati alla vita in montagna che possono incidere sul benessere della popolazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Lo studio prende in esame aspetti quali alimentazione, attivit&agrave; fisica e abitudini di vita, valutandone l&rsquo;impatto sullo stress ossidativo, indicatore potenziale di rischio per la salute futura. La partecipazione prevede la compilazione di un questionario anonimo e l&rsquo;analisi di un campione biologico raccolto durante le visite. Il servizio, gratuito, sar&agrave; proposto anche nella prossima tappa prevista a Entracque.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118499/small_143814.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Durante la giornata sono state offerte le seguenti prestazioni:</div>
<div>&bull; elettrocardiogramma e misurazione della pressione arteriosa</div>
<div>&bull; esami ematochimici (emoglobina glicata, colesterolo totale, trigliceridi, LDL-colesterolo)</div>
<div>&bull; ecodoppler dei tronchi sovraortici</div>
<div>&bull; fundus oculi</div>
<div>&bull; ecografia tiroidea</div>
<div>&bull; valutazione psicologica</div>
<div>&bull; valutazione del rischio ictus</div>
<div>&bull; visita odontoiatrica.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;iniziativa &egrave; stata realizzata grazie al contributo del Distretto Rotary 2032.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118499/small_143815.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un doveroso riconoscimento &egrave; rivolto ai medici volontari del Rotary Club Cuneo 1925 &ndash; Luigi Fontana, Nicola Corino, Maurizio Grosso, Patrizia Fanizza, Maria Gabriella Olivero, Patricia Indemini, Angelo Pellegrino, Alessandro Leone, Luigi Salvatico e Sofia Camisassi, presidente del Rotaract Club Cuneo Provincia Granda &ndash; per la professionalit&agrave; e la disponibilit&agrave; dimostrate.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un sentito apprezzamento al professor Adriano Spada per essere intervenuto alla mattinata, portando il suo saluto ai medici del suo club.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Come evidenziato dal presidente Daniel Gallina: &ldquo;<em>Un sincero ringraziamento ai medici volontari, coordinati dal dottor Luigi Fontana, ai soci del Club, ai giovani del Rotaract, al sindaco di Demonte Adriano Bernardi, alle farmacie di Demonte, Gaiola e Vinadio e ad Alessandro Giraudo di DoctorApp per la gestione delle prenotazioni. La collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti ha consentito di offrire alla comunit&agrave; un servizio di elevata qualit&agrave;</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il Rotary Club Cuneo 1925 conferma cos&igrave; il proprio impegno nella promozione della salute sul territorio. La prossima giornata &egrave; in programma a Entracque sabato 16 maggio presso l&rsquo; ex Asilo in via Angelo Barale 12.</div>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa di Pesio celebra Sant'Isidoro: fede, tradizione e orgoglio agricolo (FOTO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiusa-di-pesio-celebra-sant-isidoro-fede-tradizione-e-orgoglio-agricolo-foto_118486.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiusa-di-pesio-celebra-sant-isidoro-fede-tradizione-e-orgoglio-agricolo-foto_118486.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118486/143789.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; tornata a Chiusa di Pesio la festa di Sant&rsquo;Isidoro, patrono degli agricoltori, un appuntamento profondamente radicato nella tradizione locale che anche quest&rsquo;anno ha saputo richiamare partecipazione e coinvolgimento.</p>
<p>La giornata si &egrave; aperta con uno dei momenti pi&ugrave; attesi e suggestivi: la sfilata dei trattori, sia d&rsquo;epoca sia moderni, che hanno attraversato le vie del paese creando un colpo d&rsquo;occhio capace di unire passato e presente del lavoro nei campi. Un&rsquo;iniziativa simbolica, che racconta l&rsquo;evoluzione del settore agricolo senza dimenticarne le radici.</p>
<p>A seguire, la comunit&agrave; si &egrave; riunita per la celebrazione della Santa Messa, momento centrale della ricorrenza, accompagnato dalla tradizionale benedizione dei mezzi agricoli. Un gesto carico di significato, che sottolinea il legame tra fede, lavoro e territorio, affidando simbolicamente la stagione agricola alla protezione del santo.</p>
<p>La festa &egrave; stata vissuta insieme al priore Mario Mauro e ai massari Andrea Mauro e Marco Mauro, protagonisti nell&rsquo;organizzazione e nella valorizzazione dell&rsquo;evento, che ogni anno rinnova il suo ruolo di punto di riferimento per la comunit&agrave;.</p>
<p>Oltre agli aspetti religiosi e folkloristici, la celebrazione rappresenta anche un&rsquo;occasione per rendere omaggio a tutte le persone che, quotidianamente, contribuiscono a mantenere vivo il mondo agricolo. Un settore fondamentale per l&rsquo;identit&agrave; e l&rsquo;economia del territorio, che trova in Sant&rsquo;Isidoro una figura simbolica di protezione e ispirazione.</p>
<p>Un&rsquo;edizione partecipata e sentita, dunque, che conferma il valore di una tradizione capace di unire generazioni diverse nel segno del lavoro, della condivisione e dell&rsquo;appartenenza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Una guida ai percorsi partigiani nelle valli Ellero e Pesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-guida-ai-percorsi-partigiani-nelle-valli-ellero-e-pesio_118496.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-guida-ai-percorsi-partigiani-nelle-valli-ellero-e-pesio_118496.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118496/143807.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 22 aprile 2026 alle ore 21 a Cuneo presso la Sala polivalente CDT Largo Giovanni Barale nr. 1, l&rsquo;Associazione Partigiana Ignazio Vian &nbsp;- Centro culturale don Aldo Benevelli presenta, in collaborazione con l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza e della Societ&agrave; contemporanea di Cuneo, l&rsquo;opuscolo &ldquo;Sentieri di Libert&agrave;&rdquo; &nbsp;una breve guida sui percorsi partigiani nelle Valli Pesio ed Ellero.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;opuscolo, che fa riferimento agli &ldquo;itinerari partigiani&rdquo; del sito turistico visitmondovi.it dell&rsquo;Unione Monregalese-CEM, ricco di immagini,con foto d&rsquo;epoca e &nbsp;materiale tratto dall&rsquo;Archivio personale di don Aldo Benevelli, racconta la storia delle Formazioni partigiane &ldquo;Rinnovamento&rdquo; che, nei venti mesi della Resistenza, operarono in quelle Valli con il Capitano Piero Cosa e il Commissario politico Dino Giacosa.<br>&nbsp;<br>In tutti gli itinerari, che vanno da brevi passeggiate come il sentiero Villavecchia-Santa Lucia a lunghe escursioni come il percorso del ripiegamento della Battaglia di Pasqua del 1944 da Pian delle Gorre a Carnino in Alta Val Tanaro, l&rsquo;Associazione Partigiana Ignazio Vian ha collocato pannelli informativi &nbsp;in collaborazione con il Parco del Marguareis e i Comuni interessati, con il sostegno della FIVL - Federazione Italiana Volontari della Libert&agrave;.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;appuntamento sar&agrave; introdotto dal Direttore dell&rsquo;Istituto Storico della Resistenza e della Societ&agrave; contemporanea in provincia di Cuneo, Gigi Garelli, con la partecipazione dellaPresidente dell&rsquo;Associazione Partigiana Ignazio VianClaudia Bergia, dello storico Ernesto Bill&ograve;, del giornalista Claudio Boasso e del Presidente dell&rsquo;Istituto Storico della Resistenza e della Societ&agrave; contemporanea per la provincia di Cuneo, Sergio Soave.<br>&nbsp;<br>Gli opuscoli saranno distribuiti gratuitamente nel corso della serata e poi disponibili negli uffici turistici, nelle biblioteche e nei Rifugi del giro del Marguareis.<br>&nbsp;<br>Ingresso libero.<br>&nbsp;<br>Info <a href="mailto:viancuneo@libero.it" target="_blank">viancuneo@libero.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118496/small_143808.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: Busca-Orbassano 4-1, il commento di Combale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-busca-orbassano-4-1-il-commento-di-combale_118494.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-busca-orbassano-4-1-il-commento-di-combale_118494.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118494/143803.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella 28&ordf; giornata di Promozione il Busca cala il poker e batte 4-1 l&rsquo;Orbassano e restando in corsa playoff, imentre gli ospiti incassano l&rsquo;ottava sconfitta consecutiva. I padroni di casa partono forte e passano subito in vantaggio con Figliarino, creando diverse occasioni. L&rsquo;Orbassano reagisce ma si vede annullare un gol e colpisce un palo nel finale di primo tempo.<br>Nella ripresa il Busca trova il raddoppio con Brondino Alessandro, l&rsquo;Orbassano accorcia con Casagrande, ma i Grigi riprendono subito il controllo con la doppietta di Gaboardi e fissando il risultato sul 4-1.</p>
<p>Nel post partita abbiamo raccolto il commento di Combale, giovane giocatore buschese.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Servetti</dc:creator><author><name>Alessandro Servetti</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, è iniziato il campionato di Serie A]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-e-iniziato-il-campionato-di-serie-a_118492.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-e-iniziato-il-campionato-di-serie-a_118492.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118492/143801.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prime partite e subito spettacolo nella giornata inaugurale del campionato di Serie A Banca d&rsquo;Alba di pallapugno. Le big non tradiscono le attese, ma non mancano gare combattute e risultati a sorpresa che delineano gi&agrave; un quadro interessante.&nbsp;Parte con il piede giusto l&rsquo;Alta Langa di Enrico Parussa, che domina 9-2 l'Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio di Davide Barroero. Bene anche l'Acqua San Bernardo Subalcuneo di Massimo Vacchetto, convincente nel 9-3 sull'Araldica Castagnole di Giovanni Voglino e la IM-Elosasio Galvanotecnica Monticellese di Stefano Faccenda che supera 9-6 l'Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva di Federico Raviola.</p>
<p>Successi interni anche per Terre del Barolo Albese di Alessio Ferro, capace d'imporsi 9-7 sulla Bcc Pianfei Pro Paschese di Gilberto Torino e per la Roero Isolamenti Canalese di Alessandro Vacchetto, che espugna l'ostico campo ligure dell'Olivieri Opere Edili Duseu di Matteo Molli con un tirato 7-9. La sfida pi&ugrave; emozionante della prima giornata &egrave; per&ograve; quella tra Nocciole Marchisio Cortemilia e Gottasecca (Paolo Vacchetto): finisce 9-8 per i gialloverdi di Marco Battaglino al termine di un confronto punto a punto, deciso solo nelle battute finali.<br>Dopo la prima giornata, sei squadre guidano la classifica con un punto, mentre le altre inseguono a quota zero: il massimo campionato &egrave; appena iniziato, ma equilibrio e intensit&agrave; promettono una stagione avvincente.</p>
<p>Serie A Banca d&rsquo;Alba  - Prima giornata <br>IM-Elosasio Galvanotecnica Monticellese-Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 9-6<br>Olivieri Opere Edili Duseu-Roero Isolamenti Canalese 7-9<br>Nocciole Marchisio Cortemilia-Gottasecca 9-8<br>Acqua San Bernardo Subalcuneo-Araldica Castagnole 9-3<br>Terre del Barolo Albese-Bcc Pianfei Pro Paschese 9-7<br>Alta Langa-Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio 9-2</p>
<p>Classifica: Alta Langa, Acqua San Bernardo Subalcuneo, IM-Elosasio Galvanotecnica Monticellese, Terre del Barolo Albese, Roero Isolamenti Canalese, Nocciole Marchisio Cortemilia 1; Gottasecca, Olivieri Opere Edili Duseu, Bcc Pianfei Pro Paschese, Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva, Araldica Castagnole, Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio 0.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Movicentro di Cuneo si è parlato di Fentanyl: "Informazione senza allarmismi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-movicentro-di-cuneo-si-e-parlato-di-fentanyl-informazione-senza-allarmismi_118491.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-movicentro-di-cuneo-si-e-parlato-di-fentanyl-informazione-senza-allarmismi_118491.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118491/143800.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto sabato al Movi Lounge Bar del Movicentro di Cuneo l&rsquo;incontro pubblico &ldquo;Fentanyl: verit&agrave; e rischi&rdquo;, promosso dall&rsquo;associazione Nuovo Corso Giolitti con il patrocinio del Comune di Cuneo. Nonostante la bella giornata di sabato, l&rsquo;appuntamento ha registrato una partecipazione attenta, con numerose persone presenti per ascoltare un confronto serio su un tema che richiede informazione corretta, senza allarmismi e senza superficialit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha offerto tre prospettive complementari. La dottoressa Nicoletta Barzaghi ha proposto un inquadramento storico e sociologico del rapporto tra sostanze, cura e abuso, ricordando come molte droghe abbiano avuto nel tempo anche un uso terapeutico, ma come il loro impiego distorto si leghi spesso a forme di disagio individuale e sociale. Il dottor Domenico Vitale, direttore della Struttura complessa di Anestesia CardioToracoVascolare e Terapie intensive dell&rsquo;Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle, ha chiarito con taglio molto concreto che il fentanyl &egrave; anzitutto un farmaco essenziale in medicina, utilizzato in ambito anestesiologico e nella terapia del dolore, ma potenzialmente letale se assunto fuori da contesti controllati e senza competenze adeguate. Il dottor Maurizio Coppola, direttore del SerD ASL CN1, ha poi illustrato il quadro locale, nazionale e internazionale delle dipendenze, spiegando che oggi nel Cuneese il fentanyl non rappresenta un&rsquo;emergenza diffusa, mentre destano maggiore preoccupazione altre sostanze, in particolare crack, cocaina e nuove sostanze psicoattive, con un abbassamento dell&rsquo;et&agrave; di accesso.</p>
<p>Dal confronto &egrave; emerso un messaggio netto: parlare di fentanyl &egrave; utile non per alimentare paura, ma per costruire consapevolezza. La situazione del nostro territorio, allo stato attuale, non giustifica panico. Richiede per&ograve; vigilanza, conoscenza dei fenomeni e capacit&agrave; di risposta dei servizi. I relatori hanno inoltre richiamato un punto decisivo: il problema non si esaurisce nella sostanza, ma riguarda il disagio che spinge alcune persone, soprattutto giovani, a cercare scorciatoie chimiche per anestetizzare fatica, vuoto o fragilit&agrave;.</p>
<p>Nelle conclusioni &egrave; stato sottolineato che l&rsquo;informazione pubblica ha senso se resta equilibrata: nominare un rischio non significa amplificarlo, ma renderlo comprensibile e governabile. Accanto alla necessit&agrave; di monitorare i mercati illegali e rafforzare i sistemi di prevenzione, &egrave; emersa l&rsquo;importanza di investire su legami sociali, occasioni di partecipazione, educazione, cultura, sportelli di prossimit&agrave; e luoghi in cui i giovani possano trovare ascolto e riconoscimento.</p>
<p>Per questo la prevenzione non passa solo dai controlli, ma anche da educazione, luoghi di aggregazione, pres&igrave;di sociali, ascolto e presenza degli adulti. Informare bene significa rendere la cittadinanza pi&ugrave; lucida, non pi&ugrave; impaurita. &Egrave; questo il contributo che Nuovo Corso Giolitti ha voluto offrire alla citt&agrave; con un incontro sobrio, partecipato, e orientato alla responsabilit&agrave; collettiva. L&rsquo;associazione ringrazia i relatori, il Comune di Cuneo per il patrocinio, gli assessori Clerico e Olivero presenti, Loris Marchisio della Wellfare impact per l&rsquo;ospitalit&agrave; e tutti i cittadini intervenuti, ed ha confermato l&rsquo;impegno a proporre prossimi momenti di confronto pubblico su temi che toccano salute, convivenza e qualit&agrave; della vita.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli Istituti Tecnici cuneesi in piazza contro la riforma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gli-istituti-tecnici-cuneesi-in-piazza-contro-la-riforma_118490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gli-istituti-tecnici-cuneesi-in-piazza-contro-la-riforma_118490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118490/143799.jpg" title="Il "Bonelli" di Cuneo" alt="Il "Bonelli" di Cuneo" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Parte con forte determinazione la manifestazione di marted&igrave; 21 aprile alle ore 14:30 davanti all&rsquo;Ufficio Scolastico Territoriale di Cuneo, in via Massimo D&rsquo;Azeglio, che si preannuncia come il momento centrale della mobilitazione &ldquo;No alla riforma degli istituti tecnici, s&igrave; al confronto&rdquo;.</em></p>
<p><em>L&rsquo;iniziativa, promossa dalla Rete Cuneese Istituti Tecnici, vuole portare in piazza la voce di chi la scuola la vive ogni giorno. Non una protesta fine a s&eacute; stessa, ma una richiesta chiara e condivisa: aprire un confronto reale sulle trasformazioni in atto nel sistema scolastico.</em></p>
<p><em>Proprio davanti alla sede dell&rsquo;UST si concentrer&agrave; l&rsquo;attenzione, anche simbolica, di una comunit&agrave; educante che chiede ascolto. Qui i promotori intendono ribadire l&rsquo;urgenza di un incontro con il Provveditore, a cui &egrave; gi&agrave; stato richiesto un appuntamento per consegnare ufficialmente l&rsquo;appello. Una richiesta che, al momento, non ha ancora ricevuto risposta.</em></p>
<p><em>La manifestazione del 21 aprile rappresenta quindi un passaggio cruciale: un&rsquo;occasione per rendere visibile un disagio diffuso e per riaffermare il valore della scuola pubblica come motore di crescita culturale e sociale, presidio di uguaglianza e strumento di emancipazione, soprattutto per le fasce pi&ugrave; fragili.</em></p>
<p><em>Al centro della mobilitazione c&rsquo;&egrave; la difesa di un&rsquo;idea di scuola che non si limiti a formare competenze funzionali al mercato del lavoro, ma che continui a promuovere senso critico, cittadinanza attiva e sviluppo integrale della persona. In questo quadro, docenti e personale ATA rivendicano il proprio ruolo fondamentale nel processo educativo e nella costruzione quotidiana della comunit&agrave; scolastica. Le critiche alle recenti riforme - in particolare quelle degli istituti tecnici e delle nuove linee nazionali - si accompagnano alla proposta di un percorso alternativo basato sul dialogo e sulla partecipazione. &Egrave; proprio questo lo spirito che animer&agrave; il presidio di marted&igrave;: una mobilitazione determinata ma aperta, che punta a coinvolgere l&rsquo;intera cittadinanza.</em></p>
<p><em>L&rsquo;appuntamento, dunque, &egrave; per il 21 aprile alle 14:30 in via Massimo D&rsquo;Azeglio: un momento pubblico e collettivo che vuole dare forza a una richiesta semplice ma fondamentale - essere ascoltati. Nei giorni successivi seguiranno aggiornamenti e nuovi contributi per raccontare l&rsquo;evoluzione della mobilitazione.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Rete Cuneese Istituti Tecnici</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Da Borgo San Dalmazzo al cuore di "Lolli": la bellissima dedica di Marta Bassino a Laura Pirovano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/da-borgo-san-dalmazzo-al-cuore-di-lolli-la-bellissima-dedica-di-marta-bassino-a-laura-pirovano_118476.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/da-borgo-san-dalmazzo-al-cuore-di-lolli-la-bellissima-dedica-di-marta-bassino-a-laura-pirovano_118476.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118476/143775.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un legame speciale che parte dalle strade di Borgo San Dalmazzo per raggiungere le vette pi&ugrave; alte dello sci mondiale, trasformando la rivalit&agrave; sportiva in un&rsquo;amicizia d&rsquo;acciaio. Marta Bassino, per mezzo di una clip video trasmessa dalla trasmissione di Canale 5 "Verissimo", ha voluto dedicare parole di profondo affetto alla compagna di squadra Laura Pirovano, vincitrice della Coppa del Mondo di discesa libera 2025/2026, svelando un lato inedito e privato del loro rapporto.&nbsp;</p>
<p><em>"Ho conosciuto Lolli entrando in squadra e quindi passandoci del tempo assieme"</em>, ha esordito la campionessa borgarina, ricordando come i momenti pi&ugrave; significativi siano stati quelli vissuti lontano dai cancelletti di partenza, tra<em> "la vacanza in Messico e a Camogli"</em>, dove le due campionesse si sono <em>"divertite un sacco"</em>.</p>
<p>Il rapporto tra le due azzurre si &egrave; forgiato soprattutto nel momento del bisogno, quando i guai fisici hanno sensibilmente rischiato di frenare i loro sogni. Marta ha sottolineato quanto la presenza di Laura sia stata costante:&nbsp;<em>"Sin dall'inizio del mio infortunio ha sempre voluto sapere come stavo, come andava, alla fine quei momenti difficili sai quali sono le persone che ci sono"</em>.&nbsp;</p>
<p>Una vicinanza che la Bassino ha prontamente ricambiato durante gli stop forzati della Pirovano: <em>"Ci sono stati momenti difficili anche per lei, quando ha avuto l'infortunio credo di esserle stata molto vicina, anche dicendole cose che lei non avrebbe voluto sentirsi dire"</em>.</p>
<p>Nonostante le differenze caratteriali, Marta ha descritto con tenerezza l'indole della compagna, spesso percepita come distante. <em>"Siamo molto diverse io e lei: io vado a darle un abbraccio, lei &egrave; pi&ugrave; fredda di suo, ma in realt&agrave; dentro &egrave; una cucciolotta"</em>, ha raccontato la sciatrice di Borgo San Dalmazzo, aggiungendo che<em> "chi ha la fortuna di averci a che fare, scopre queste sue sfaccettature"</em>. Un privilegio, quello di conoscere la vera "Lolli", che Marta custodisce con orgoglio: <em>"Non con tutti lei si apre, io mi ritengo fortunata"</em>.</p>
<p>L'intervista si &egrave; conclusa con un augurio sincero che trascende i successi in pista, puntando dritto alla serenit&agrave; personale dell'amica. <em>"Per il futuro le auguro di godersi tutto quello che ha fatto, di essere felice, serena e di non cambiare mai"</em>, ha dichiarato Marta, chiudendo con un pensiero che accorcia le distanze in vista dei prossimi impegni: <em>"Non vedo l'ora di abbracciarla"</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Cuneo, splendida città del Piemonte": Claudio Bisio e Nicola Savino rilanciano l'inno cult su Radio Deejay]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-splendida-citta-del-piemonte-claudio-bisio-e-nicola-savino-rilanciano-l-inno-cult-su-radio-deejay_118477.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-splendida-citta-del-piemonte-claudio-bisio-e-nicola-savino-rilanciano-l-inno-cult-su-radio-deejay_118477.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118477/143776.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo torna a far parlare di s&eacute; a livello nazionale e lo fa attraverso le frequenze di una delle emittenti pi&ugrave; ascoltate d'Italia. Durante l'ultima puntata di "Deejay Chiama Italia", Claudio Bisio e Nicola Savino hanno voluto rendere omaggio al capoluogo della Granda riproponendo la versione "cuneese" di &ldquo;Empire State of Mind&rdquo;, il celebre brano di Jay-Z e Alicia Keys trasformato anni fa in un divertente inno locale.</p>
<p>L'occasione &egrave; nata dalla visita di Bisio negli studi milanesi per presentare la sua nuova serie televisiva, "Uno sbirro in Appennino", in onda su Rai Uno. Tra una battuta e l'altra, non &egrave; mancato il momento per celebrare quella parodia, nata sul palco di Zelig insieme a Paola Cortellesi, che con il tempo &egrave; diventata "un piccolo culto" per i cuneesi e non solo.&nbsp;</p>
<p>La performance &egrave; stata immortalata in un reel pubblicato sulla pagina Instagram ufficiale di Radio Deejay, accompagnato dalla dedica: <em>"Cuneoooooo, splendida citt&agrave; del Piemonte" </em>(clicca qui per vedere il video: <a href="https://www.instagram.com/reels/DXTn0kJOmJ_/" target="_blank">https://www.instagram.com/reels/DXTn0kJOmJ_/</a>).</p>
<p>Il video, che ha immediatamente fatto il pieno di like e condivisioni tra i residenti della provincia (e non solo), conferma come quel testo ironico sia ormai parte dell'identit&agrave; collettiva della citt&agrave;.&nbsp;</p>
<p><em>"Non potevamo perdere l&rsquo;occasione per celebrare questa parodia"</em>, hanno commentato dall'emittente, sottolineando il legame affettivo che ancora oggi unisce il pubblico a quel pezzo di storia della comicit&agrave; italiana.&nbsp;</p>
<p>Per Cuneo, un'altra vetrina di simpatia e prestigio che ribadisce il suo status di "citt&agrave; di culto" nel panorama pop nazionale.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
