<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=939rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2026 10:26:36 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Macra, pronta la performance del gruppo "Alnus Lyra" alla passeggiata musicale del Sentiero dei Ciclamini ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/macra-pronta-la-performance-del-gruppo-alnus-lyra-alla-passeggiata-musicale-del-sentiero-dei-ciclamini_118594.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/macra-pronta-la-performance-del-gruppo-alnus-lyra-alla-passeggiata-musicale-del-sentiero-dei-ciclamini_118594.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118594/143988.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 25 aprile a Macra, durante la passeggiata musicale lungo il Sentiero dei Ciclamini verr&agrave; proposta la performance Musicale con il gruppo "Alnus Lyra" che eseguir&agrave; brani di musica antica e popolare.<br><br>Alnus Lyra &egrave; un progetto artistico dedito alla esecuzione di musica antica e popolare, realizzato dal gruppo omonimo composto dai musicisti Simone Bruno (Cornamusa piemontese, Percussioni), Mario Cottura (Ghironda, Lira, Flauti) e Floriano Brignone (Flauti, Cornamuse).</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118594/small_143990.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Utilizzando strumenti musicali ispirati all&rsquo;iconografia o derivanti da tradizioni europee e orientali propongono canzoni e brani strumentali trasportando l&rsquo;ascoltatore in un viaggio nel tempo e nello spazio, alla riscoperta di antiche melodie occitane.&nbsp;<br><br>Cornamuse, ghironda e flauti, con i loro suoni arcaici, faranno da guida su antichi sentieri, gli stessi sentieri percorsi per secoli da musicisti girovaghi.</p>
<p style="text-align: justify;">La passeggiata musicale che avr&agrave; inizio alle ore 10.15 partendo da Borgata Bedale, davanti al Palatenda, rientra nel cartellone delle iniziative della 178&deg; Fiera di Sant Marcelin di Macra. La partecipazione all&rsquo;evento &egrave; gratuita.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento musicale sostenuto dai Comuni di Macra e Celle di Macra ed organizzato in collaborazione con la Pro loco Seles di Celle di Macra e l&rsquo;Ecomuseo dell&rsquo;Alta Valle Maira, rientra all&rsquo;interno delle iniziative del Progetto B.RI.C.A.: Borghi Resilienti di Innovazione Culturale Ambientale finanziato a valere sul PNRR - Missione 1 &ndash;Component 3 &ndash; &nbsp;Cultura 4.0 (M1C3). Misura 2 &ldquo;Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale&rdquo;, Investimento 2.1: &ldquo;Attrattività dei borghi storici&rdquo; &ndash; &nbsp;Linea intervento B.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Per info contattare la Pro Loco Seles: mail <a href="mailto:prolocoseles@gmail.com" target="_blank">prolocoseles@gmail.com</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118594/small_143989.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In Consiglio provinciale si è parlato di violenza sulle donne: "Fenomeno che richiede risposte concrete"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-consiglio-provinciale-si-e-parlato-di-violenza-sulle-donne-fenomeno-che-richiede-risposte-concrete_118593.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-consiglio-provinciale-si-e-parlato-di-violenza-sulle-donne-fenomeno-che-richiede-risposte-concrete_118593.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118593/143987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un confronto ampio e approfondito ha caratterizzato la discussione dell&rsquo;ordine del giorno sulla violenza sulle donne presentato dal gruppo consiliare La Nostra Provincia nel Consiglio provinciale dello scorso 15 aprile. Il dibattito ha consentito di affrontare nel dettaglio un tema di grande rilevanza sociale e istituzionale, condividendone la centralit&agrave; e la necessit&agrave; di un impegno serio e responsabile da parte di tutte le istituzioni.</p>
<p>Nel corso della seduta, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato la rilevanza dell&rsquo;argomento, chiedendo un confronto tra i capigruppo con l&rsquo;obiettivo di raggiungere un&rsquo;intesa ampia e condivisa da tutto il Consiglio. "Parliamo di un tema che interpella direttamente le istituzioni e le comunit&agrave; locali. Come sindaco di Mondov&igrave; &ndash; ha ricordato &ndash; fra pochi giorni inaugureremo i lavori di ristrutturazione di un bene confiscato alla criminalit&agrave; organizzata, destinato ad accogliere persone in difficolt&agrave; e vittime di violenza. &Egrave; la dimostrazione di quanto il fenomeno sia presente e richieda risposte concrete".</p>
<p>Sulla stessa linea il consigliere Manzone, che ha evidenziato l&rsquo;attualit&agrave; e la delicatezza del tema anche alla luce dei recenti fatti che hanno interessato il territorio cuneese. "&Egrave; un argomento che merita il massimo approfondimento e il giusto risalto. Per questo &ndash; ha affermato &ndash; ritengo opportuno trattarlo in un consiglio aperto, con il coinvolgimento di esperti e di pi&ugrave; rappresentanze, cos&igrave; da allargare la platea del confronto e favorire una riflessione davvero condivisa".</p>
<p>Illustrando l&rsquo;ordine del giorno, la consigliera Stefania D&rsquo;Ulisse ha richiamato il dibattito parlamentare in corso sulla riforma dell&rsquo;articolo 609-bis del codice penale. "Il testo nasce dalla convinzione che il principio del consenso libero e attuale debba essere il fondamento della tutela della libert&agrave; sessuale. In assenza di consenso, &egrave; sempre violenza. L&rsquo;assenza di una definizione normativa chiara espone le vittime a zone grigie interpretative, a stereotipi culturali e a forme di vittimizzazione secondaria, in contrasto con gli obblighi assunti dall&rsquo;Italia con la Convenzione di Istanbul", ha spiegato.</p>
<p>Nel suo intervento, la consigliera Ivana Margherita Casale ha ringraziato il gruppo proponente per aver portato all&rsquo;attenzione dell&rsquo;assemblea una questione di grande rilevanza sociale e istituzionale. "La tutela delle vittime e la condanna di ogni forma di violenza sessuale sono principi che non possono essere oggetto di contrapposizioni ideologiche. Il tema del consenso &egrave; centrale, ma va affrontato con equilibrio e senso di responsabilit&agrave;, ricordando che il diritto penale &egrave; materia di competenza esclusiva dello Stato e che il confronto sulla riforma dell&rsquo;articolo 609-bis &egrave; in corso in Parlamento", auspicando che il Consiglio provinciale possa arrivare a un ordine del giorno condiviso, capace di unire l&rsquo;assemblea su obiettivi comuni.</p>
<p>&Egrave; intervenuto anche il consigliere Rocco Pulitan&ograve;, che ha definito la violenza sulle donne "un fenomeno grave e intollerabile, perch&eacute; rappresenta un attacco diretto alla libert&agrave; della persona". Nel suo intervento ha ricordato i passi compiuti negli ultimi anni sul piano normativo, "con l&rsquo;inasprimento delle pene e l&rsquo;introduzione di nuove misure", ribadendo per&ograve; che "in assenza di un consenso libero e consapevole si configura la violenza sessuale". Riferendosi all&rsquo;iter legislativo in corso, ha sottolineato come, trattandosi di un disegno di legge, il confronto richieda tempi adeguati e un approfondimento serio, esprimendo fiducia nel dialogo tra i gruppi parlamentari per arrivare a una soluzione condivisa.</p>
<p>Al termine della discussione, il Consiglio provinciale ha deciso all&rsquo;unanimit&agrave; di rinviare l&rsquo;ordine del giorno, avviando la costituzione di un gruppo di lavoro misto incaricato di elaborare un testo condiviso, che conterr&agrave; un appello al Parlamento affinch&eacute; legiferi al pi&ugrave; presto sul tema. &Egrave; stato inoltre annunciato che in uno dei prossimi Consigli provinciali verr&agrave; udita la consigliera di parit&agrave; della Provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di organizzare un momento pubblico di approfondimento e sensibilizzazione aperto alla cittadinanza.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Atletica Roata Chiusani, altro fine settimana pieno di soddisfazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/atletica-roata-chiusani-altro-fine-settimana-pieno-di-soddisfazioni_118591.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/atletica-roata-chiusani-altro-fine-settimana-pieno-di-soddisfazioni_118591.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118591/143966.jpg" title="Il Roata ad Ovada" alt="Il Roata ad Ovada" /><br /><p>Altro fine settimana intenso per l&rsquo;Atletica Roata Chiusani, con ottimi risultati nelle diverse gare svolte in provincia di Cuneo e non solo.</p>
<p><strong>Meeting di Primavera di Ovada</strong><br>Positivo esordio per il settore pista dell&rsquo;Atletica Roata Chiusani, con diversi podi e primati personali per gli atleti impegnati a Ovada al Meeting Primavera del 18 aprile. Annalisa Magliano vince il lancio del peso Cadette con 9,80 e si piazza seconda nei 300 abbassando il personale a 43"03. Doppio terzo posto per Edoardo Sanfelici nel giavellotto assoluti e Lorenzo Gramazio, che&nbsp;all'esordio con l&rsquo;attrezzo da 700 g lo scaglia a 48,08 metri. Personale nel giavellotto donne per Eleonora Blengino con 29,51 metri, Matteo Brignone frantuma il proprio personale nei 300 scendendo a 39"30, Giovanni Beltritti quello dei 100 e 400. In gara sui 1500 anche tre mezzofondisti all'esordio stagionale, tutti al personale: Davide Dutto (4'17"), Samuele Martina (4'19"), Giovanni Peano (4'54"). Ad accompagnare gli atleti i tecnici Milano e Sanfelici.</p>
<p><strong>10 Km e mezza di Torino</strong><br>Risultati di rilevo per i portacolori dell&rsquo;Atletica Roata Chiusani, in gara a Torino sulla 10 km e sulla&nbsp;mezza maratona di domenica 19 aprile. Sui 21,197 km della mezza maratona ottimo esordio sulla distanza per Pietro Belmondo, al traguardo in 1h20&rsquo;47&rsquo;&rsquo;, 39&deg; assoluto e 2&deg; JM. Molto bene anche Alberto Ricci (1h31&rsquo;50&rsquo;&rsquo;), Lorenzo Boscaro (1h41&rsquo;26&rsquo;&rsquo;), e Lorenzo Canata. Nella prova sui 10 km Cristian Conte, 17&deg; assoluto, sigla il personale in 35&rsquo;10&rsquo;&rsquo;, Vittorio Rossetti chiude in 40&rsquo;23&rsquo;&rsquo;.</p>
<p><strong>Riedizione della Coccorun</strong><br>Tre vittorie di categoria per gli atleti del Roata Chiusani, presenti domenica 19 aprile a Cocconato d&rsquo;Asti, per la prima Riedizione della Coccorun, prova valida all&rsquo;interno del Circuito Dodecarun.&nbsp;Sui tre giri del percorso, ricco di salite e discese, per un totale di 7,8 km, settima posizione assoluta per Luca Laratore e Silvia Di Salvo, che si aggiudicano la vittoria anche nelle rispettive categorie.&nbsp;Vittoria in categoria anche per Guido Castellino, 21&deg; uomo al traguardo.</p>
<p><strong>Due Castelli di Manta</strong><br>Buone prove per i portacolori dell&rsquo;Atletica Roata Chiusani, in gara sui 14 km x 500d+ dell&rsquo;Urban&nbsp;Trail 2 Castelli di Manta di domenica 19 aprile, prova unica del Campionato regionale Urban Trail.&nbsp;Molto bene Francesco Godano, 8&deg; assoluto e 2&deg; PM in 1h00&rsquo;32&rsquo;&rsquo;; Alberto Reineri, 12&deg; assoluto, &egrave;&nbsp;2&deg; SM in 1h01&rsquo;59&rsquo;&rsquo;. Bene gli altri roatesi presenti: Floriano Ro&agrave; (1h10&rsquo;17&rsquo;&rsquo;), Lorenzo Viada (1h14&rsquo;01&rsquo;&rsquo;), Francesca Donalisio (1h26&rsquo;22&rsquo;&rsquo;) ed Elisa Castellino (1h33&rsquo;35&rsquo;&rsquo;).</p>
<p><strong>Meeting Esordienti di Fossano</strong><br>Giornata di sport e divertimento per 30 giovani atleti dell&rsquo;Atletica Roata Chiusani del settore&nbsp;Esordienti, presenti sabato 18 aprile a Fossano all'8&deg; Meeting Regionale Esordienti, organizzato&nbsp;dallo Staff Esordienti Cuneo in collaborazione con Atletica Fossano. A premiare gli atleti impegnati nelle gare di salto, lanci, velocit&agrave; e resistenza, il mezzofondista albese, pluricampione italiano, Pietro Riva, vincitore dell'argento individuale e dell'oro a squadre nella maratona agli Europei di Roma 2024, fresco del nuovo personal best sulla distanza di 2h06&rsquo;46&rsquo;&rsquo;, quarta prestazione italiana all time. Ad accompagnare gli Esordienti il tecnico Nicole Fede.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Collina degli Elfi si racconta a tavola: il 30 aprile doppia cena solidale ad Alba e Asti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-collina-degli-elfi-si-racconta-a-tavola-il-30-aprile-doppia-cena-solidale-ad-alba-e-asti_118587.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-collina-degli-elfi-si-racconta-a-tavola-il-30-aprile-doppia-cena-solidale-ad-alba-e-asti_118587.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118587/143964.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Raccontarsi, questa volta, non attraverso numeri o parole formali, ma attorno a una tavola. La Collina degli Elfi sceglie una forma semplice e diretta per avvicinare il territorio alla propria realt&agrave;: gioved&igrave; 30 aprile, alle ore 20.00, prender&agrave; vita &ldquo;La Collina si racconta a tavola&rdquo;, una doppia cena solidale organizzata in contemporanea ad Alba e Asti.</p>
<p>Due luoghi diversi, due serate autonome, ma unite da un filo comune: creare uno spazio di incontro in cui condividere tempo, ascolto e possibilit&agrave;, permettendo ai partecipanti di conoscere pi&ugrave; da vicino l&rsquo;esperienza della Collina e il lavoro che ogni giorno accompagna bambini e famiglie nel ritorno alla vita dopo la malattia oncologica.&nbsp;</p>
<p>Ad Alba, la cena si terr&agrave; presso Montebellina Osteria Sociale (via Montebellina 25/1). &Egrave; possibile prenotarsi tramite il form dedicato (<a href="https://forms.gle/GipxbGQ5N8BYwCnh6" target="_blank">https://forms.gle/GipxbGQ5N8BYwCnh6</a>) oppure contattare il numero 393 8678014.</p>
<p>Ad Asti, l&rsquo;appuntamento &egrave; al Foyer delle Famiglie (via Milliavacca 5), con le stesse modalit&agrave; di partecipazione. Le prenotazioni sono attive tramite form (<a href="https://forms.gle/Fwm5GZvokm5PZQ3D9" target="_blank">https://forms.gle/Fwm5GZvokm5PZQ3D9</a>) e al numero 345 0844959.</p>
<p>In entrambe le sedi, la partecipazione prevede una donazione di 35 euro, da effettuare direttamente in loco, con la possibilit&agrave; di contribuire tramite contanti, carta o strumenti digitali.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce con un obiettivo preciso: trasformare un momento conviviale in un&rsquo;occasione concreta di sostegno e, allo stesso tempo, in uno spazio di racconto accessibile, lontano da formalit&agrave;, in cui il progetto de La Collina degli Elfi possa emergere nella sua dimensione pi&ugrave; autentica. Non una semplice raccolta fondi, ma un invito a entrare, anche solo per una sera, dentro una comunit&agrave; che si fonda sulla relazione, sull&rsquo;ascolto e sulla continuit&agrave;.</p>
<p><br><strong>UN CAMMINO CHE CONTINUA: IL CORSO PER VOLONTARI</strong></p>
<p>Accanto alle iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi, La Collina degli Elfi prosegue anche nel rafforzamento della propria comunit&agrave;. A maggio &egrave; infatti in programma un nuovo corso di formazione per volontari e volontarie, articolato in pi&ugrave; incontri tra l&rsquo;8 e il 16 maggio presso la Biblioteca di Magliano Alfieri, (piazza Bergamasco 1) per un totale di 22 ore effettive (sono consentite 4 ore di assenza). &nbsp;</p>
<p>Gli incontri si svolgeranno venerd&igrave; 8 maggio dalle 18.00 alle 23.00, sabato 9 maggio dalle 10.00 alle 18.00, venerd&igrave; 15 maggio dalle 18.00 alle 23.00 e sabato 16 maggio dalle 10.00 alle 18.00.</p>
<p>Un passaggio che rappresenta il naturale proseguimento dello stesso filo che attraversa le cene: offrire strumenti e occasioni concrete a chi desidera avvicinarsi e diventare parte attiva di un progetto che vive, ogni giorno, grazie al contributo delle persone.</p>
<p>Il corso rappresenta il primo passo per chi desidera avvicinarsi in modo consapevole al progetto e comprenderne a fondo valori, modalit&agrave; e responsabilit&agrave;. Per informazioni e iscrizioni &egrave; possibile scrivere a corsi.formazione@lacollinadeglielfi.it o contattare il numero 345 0844959.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In cento con una canna di fronte al Parlamento, Blengino: "Battaglia non riguarda quattro scapestrati fattoni"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-cento-con-una-canna-di-fronte-al-parlamento-blengino-battaglia-non-riguarda-quattro-scapestrati-fattoni_118581.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-cento-con-una-canna-di-fronte-al-parlamento-blengino-battaglia-non-riguarda-quattro-scapestrati-fattoni_118581.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118581/143947.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Siamo stati in cento a violare la legge oggi si fronte al Parlamento. Lo abbiamo fatto in occasione del 20 aprile, la giornata internazionale sul consumo di cannabis. Quel che &egrave; certo &egrave; che, davanti alle politiche sempre pi&ugrave; proibizioniste del Governo, continueremo a promuovere disobbedienze civili. Lo abbiamo fatto violando il nuovo codice della strada di Matteo Salvini e il Decreto sicurezza, che ha messo al banno anche la cannabis light, per arrivare a processo e dimostrare in Tribunale la follia criminale e criminogena di questi provvedimenti. Lo abbiamo fatto oggi, dando vita alla pi&ugrave; grande disobbedienza civile degli ultimi anni. E lo continueremo a fare su pi&ugrave; fronti. Non &egrave; una battaglia che riguarda quattro scapestrati fattoni, ma milioni di italiani che ogni giorno consumano cannabis. &Egrave; una lotta per dire stop all&rsquo;illegalit&agrave; e alle mafie, sempre pi&ugrave; arricchite da un Governo che parla di sicurezza ma che, nei fatti, foraggia la criminalit&agrave; che continua a godere del monopolio sulla vendita delle droghe. Radicali Italiani su questo tema &egrave; partito di maggioranza: pi&ugrave; del sessanta per cento degli italiani, da anni, &egrave; con noi. &Egrave; ora che la politica ne prenda atto</em>&rdquo;, lo afferma Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Monterosso Grana celebra l'81° anniversario della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/monterosso-grana-celebra-l-81-anniversario-della-liberazione_118579.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/monterosso-grana-celebra-l-81-anniversario-della-liberazione_118579.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118579/143944.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anche Monterosso Grana, cittadina amministrata dal sindaco Stefano Isaia, sar&agrave; tra i comuni italiani che ricorderanno l&rsquo;ottantunesimo anniversario della liberazione dall&rsquo;occupazione nazista e dal fascismo.</p>
<p>Il programma della manifestazione prevede, alle ore 10.30 di sabato 25 aprile, la commemorazione presso il cippo eretto nei pressi della chiesa di San Giovanni in Borgata di frazione Levata e la consegna della Costituzione della Repubblica Italiana ai diciottenni, seguita da alcune letture degli scolari delle classi elementari.</p>
<p>Alle ore 11 vi sar&agrave; la Santa Messa, al termine della quale vi saranno i saluti di commiato delle autorit&agrave; presenti.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118579/small_143945.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni, Ingrid Brizio: "Non sto pensando di candidarmi a Sindaco a Dronero o Costigliole"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-ingrid-brizio-non-sto-pensando-di-candidarmi-a-sindaco-a-dronero-o-costigliole_118577.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-ingrid-brizio-non-sto-pensando-di-candidarmi-a-sindaco-a-dronero-o-costigliole_118577.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118577/143942.jpg" title="Ingrid Brizio" alt="Ingrid Brizio" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Stanno circolando voci di una mia prossima candidatura a sindaco di Costigliole o di Dronero per le prossime tornate elettorali. Vorrei smentire queste voci con chiarezza, motivando le ragioni della mia decisione.&nbsp;Costigliole &egrave; un paese che amo profondamente, che rappresenta le mie radici e a cui sento tuttora di appartenere. Oggi la mia condizione professionale e familiare &egrave; incompatibile con un impegno che ritengo totalizzante, se fatto con responsabilit&agrave; e professionalit&agrave;. Inoltre nutro grande stima nei confronti del sindaco attuale, l&rsquo;arch. Fabrizio Nasi, a cui sono legata da una profonda amicizia. Gli riconosco trasparenza, onest&agrave; e capacit&agrave; amministrativa.&nbsp;Dunque a lui &nbsp;ed alla sua squadra auguro un secondo mandato.&nbsp;</em></p>
<p><em>Dronero, invece, &egrave; la cittadina in cui vivo da 37 anni, nella quale lavoro, dove risiede la mia famiglia che da pi&ugrave; di 60 anni gestisce una storica attivit&agrave; artigianale, alla terza generazione e nella quale ho investito sia a livello di impegno lavorativo che personale.&nbsp;Le stesse considerazioni, che ho fatto per Costigliole,valgono per Dronero.&nbsp;Stimo e lavoro quotidianamente con il sindaco dr. Mauro Astesano, che stimo profondamente per la sua visione politica e per la traiettoria di sviluppo che, insieme alla sua squadra, sta costruendo, con grande impegno e rispetto. Anche per lui auspico un meritato secondo mandato. Dunque ritengo non utile e non opportuna una candidatura in contrapposizione alla loro. In futuro potrei valutare un impegno amministrativo di questo tipo per Costigliole o per Dronero, mettendo a disposizione la mia esperienza. Per adesso cerco di impegnarmi in Afp per garantire un responsabile passaggio di consegne a chi verr&agrave; dopo di me, ed alla mia adorata famiglia che mi riempie di soddisfazioni.</em></p>
<p><strong>Ingrid Brizio</strong><br><strong>Direttrice generale Afp Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, il Comitato 10 febbraio premia Anna Mantini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-il-comitato-10-febbraio-premia-anna-mantini_118576.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-il-comitato-10-febbraio-premia-anna-mantini_118576.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118576/143941.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto nei giorni scorsi l'atteso incontro del coordinamento provinciale di Cuneo del &ldquo;Comitato 10 Febbraio&rdquo;, un momento di confronto strategico volto a consolidare il percorso di sensibilizzazione storica sul territorio. L'ordine del giorno ha permesso di analizzare con estremo favore l'ampia partecipazione riscontrata durante le celebrazioni del Giorno del Ricordo 2026, fornendo al contempo l'occasione per gettare le basi operative dei prossimi impegni culturali. Tra questi, spicca la nuova edizione della manifestazione patriottica &ldquo;Una rosa per Norma&rdquo;, oltre a una serie di convegni e iniziative nelle scuole volti a mantenere viva la memoria delle vicende del confine orientale italiano.</p>
<p>A margine della sessione programmatica, l&rsquo;assemblea ha vissuto un momento di profonda suggestione grazie alla proiezione di un filmato storico riguardante Anna Mantini. Il video ha riportato i presenti al 2005, a Trieste, durante la prima grande manifestazione nazionale seguita all'approvazione della legge che istitu&igrave; il 10 febbraio come solennit&agrave; civile. In quel frangente, la Mantini partecip&ograve; orgogliosamente con il labaro della citt&agrave; di Fossano e la fascia tricolore, testimoniando la vicinanza di una comunit&agrave; che, precorrendo i tempi, aveva gi&agrave; maturato una profonda coscienza su questi temi.</p>
<p>A coronamento della riunione, il coordinatore regionale Denis Scotti ha voluto omaggiare formalmente questa dedizione pluriennale consegnando ad Anna Mantini una targa celebrativa. Il riconoscimento intende premiare non solo la presenza storica, ma la continuit&agrave; di un impegno che non &egrave; mai venuto meno nel corso dei decenni.</p>
<p>L'intervento di Anna Mantini ha sottolineato il valore etico del lavoro svolto dal Comitato: &ldquo;<em>Con commozione e riconoscenza ringrazio il Coordinamento e il suo presidente regionale Denis Scotti per il prestigioso riconoscimento conferitomi, che non potr&agrave; che rafforzare ulteriormente il mio impegno nel rendere giustizia alle vittime di quella immane tragedia, colpevolmente dimenticata dalle istituzioni e ignorata nei libri di storia per oltre settant'anni</em>&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Famiglie al pc a mezzogiorno: oggi il nuovo click day per il voucher Vesta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118575/143940.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Scatta oggi, marted&igrave; 21 aprile, il nuovo click day per il voucher Vesta della Regione Piemonte. Le domande apriranno a mezzogiorno e resteranno aperte per dodici ore. Il buono regionale &egrave; pensato per sostenere le famiglie con bambini nati dal 1&deg; gennaio 2020 nelle spese di accesso ai servizi per l&rsquo;infanzia. Per il 2026 le risorse a disposizione saranno 20 milioni di euro, destinati a famiglie con Isee fino a 40 mila euro.&nbsp;</p>
<p>Il nuovo click day - fanno sapere dalla Regione - sar&agrave; articolato per fasce di reddito, cos&igrave; da garantire una distribuzione equilibrata delle risorse (dopo le polemiche della prima tornata, quando i fondi erano andati esauriti in pochissimi minuti). La percentuale pi&ugrave; alta di budget sar&agrave; destinata alle fasce Isee 0-10 mila, che otterranno cos&igrave; un terzo in pi&ugrave; di risorse rispetto alla fascia alta di reddito.</p>
<p>In base alle propria fascia Isee il voucher sar&agrave; di importo graduale e per ciascun figlio per cui si faccia domanda: 1200 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee inferiore a 10mila euro; 1000 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 10mila e 30mila euro; 800 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 30mila euro e 40mila euro; 1200 euro nel caso di minore con disabilit&agrave;, indipendentemente dall&rsquo;Isee.</p>
<p>Alle famiglie servir&agrave; tenere copia delle fatture di spesa e caricarle sulla piattaforma online per ottenere sul conto corrente il rimborso corrispondente al proprio voucher.</p>
<p><a href="https://vestapiemonte.it/" target="_blank">QUI</a> il link al sito dal quale si potr&agrave; effettuare la domanda: servir&agrave; caricare la certificazione Isee e il codice fiscale del minore (chi ha pi&ugrave; figli dovr&agrave; presentare una domanda per ciascuno di essi).</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, intesa tra Regione e sindacati: cinque milioni di euro di risorse aggiuntive una tantum]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118574/143939.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato siglato ieri l&rsquo;accordo sindacale regionale sull&rsquo;utilizzo di risorse &nbsp;una tantum per prestazioni aggiuntive finalizzate al recupero delle liste d&rsquo;attese, al rafforzamento del sistema 118 e alla riduzione del ricorso alle esternalizzazioni.</p>
<p>&ldquo;<em>La Regione Piemonte destina, in via straordinaria, risorse fino a 5 milioni di euro. &Egrave; un segnale di grande attenzione da parte dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; alle istanze che sono state rappresentate dai sindacati nelle scorse settimane e che sono state accolte, al termine di un confronto anche serrato nel merito ma sempre improntato alla soluzione dei problemi. Un metodo che fin dal primo giorno ha caratterizzato il mio operato. Un particolare ringraziamento al presidente Cirio che, come sempre, ci ha aiutato nel trovare le risorse all'interno del bilancio regionale</em>&rdquo;, afferma l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<p>In base all&rsquo;accordo, le prestazioni aggiuntive sono rese al di fuori dell&rsquo;orario ordinario di lavoro, devono determinare un effettivo incremento dell&rsquo;offerta assistenziale ed essere coerenti con la programmazione regionale.</p>
<p>La Regione, tramite la Direzione Sanit&agrave;, proceder&agrave; al riparto delle risorse tra le Asr sulla base dei fabbisogni aziendali, della consistenza delle liste d&rsquo;attesa, delle criticit&agrave; del sistema 118 e della capacit&agrave; di produzione aggiuntiva.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, confermato il “Trovarobe” di sabato 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-confermato-il-trovarobe-di-sabato-25-aprile_118554.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-confermato-il-trovarobe-di-sabato-25-aprile_118554.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118554/143916.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; confermato lo svolgimento, per la giornata di sabato 25 aprile, del mercatino dell&rsquo;antiquariato, del modernariato e dell&rsquo;oggettistica varia &ldquo;Trovarobe&rdquo;. Pur trattandosi di un giorno festivo, l&rsquo;iniziativa si terr&agrave; regolarmente sotto i portici di piazza Europa e corso Nizza, dalle 8 alle 18, e sar&agrave; aperta al pubblico per l&rsquo;intera giornata, offrendo ai visitatori l&rsquo;occasione di curiosare tra espositori, collezioni e oggetti da scoprire. L&rsquo;evento, che si caratterizza per la contemporanea presenza di operatori del commercio su area pubblica e di venditori occasionali (hobbisti), si svolge l&rsquo;ultimo sabato di ogni mese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuove nomine nel direttivo del Patto Civico per la Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/nuove-nomine-nel-direttivo-del-patto-civico-per-la-granda_118573.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/nuove-nomine-nel-direttivo-del-patto-civico-per-la-granda_118573.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118573/143938.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 20 aprile, a Cuneo, si &egrave; svolta la prima riunione del Consiglio Direttivo dell'associazione Patto Civico per la Granda, l&rsquo;assemblea ha nominato Lucia Rosso, assessore di Busca, vicepresidente, Mario Pirito, di Saluzzo, tesoriere, e Alberto Rabbia, assessore di Mondov&igrave;, segretario.</p>
<p><em>&ldquo;A Lucia, Mario e Alberto va il nostro in bocca al lupo per l'intenso lavoro che ci aspetta</em> - commenta il Presidente Alberto Pettavino -<em> e che condivideremo con tutti i componenti del Direttivo oltre che con tutti i soci, che ormai hanno raggiunto il numero di 200&rdquo;</em>.</p>
<p>Il Consiglio Direttivo ha poi deliberato le prime due iniziative che si svolgeranno antecedentemente al periodo estivo: una dedicata alla sanit&agrave; territoriale ed un'altra alla sicurezza delle nostre comunit&agrave;.&nbsp;<em>&ldquo;Due temi che riteniamo fondamentali e sui quali &egrave; necessario che venga ascoltata la voce dei cittadini e degli amministratori locali </em>- prosegue Pettavino - <em>che poi &egrave; l'obiettivo della nostra associazione&rdquo;</em>.</p>
<p>Affrontati, infine, i temi legati alla strutturazione dell'associazione sul territorio.&nbsp;<em>&ldquo;Abbiamo avviato il percorso di individuazione dei referenti di area </em>- conclude il presidente - <em>che saranno le colonne portanti di Patto Civico in tutto il cuneese e credo di poter affermare che entro la fine di maggio potremo presentarne l'elenco&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Cinema Monviso tra la Francia dei gilet gialli e la propaganda russa nelle scuole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cinema-monviso-tra-la-francia-dei-gilet-gialli-e-la-propaganda-russa-nelle-scuole_118553.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cinema-monviso-tra-la-francia-dei-gilet-gialli-e-la-propaganda-russa-nelle-scuole_118553.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118553/143915.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Cinema Monviso di Cuneo propone, nella settimana dal 23 al 28 aprile, due opere che affrontano il potere nei suoi snodi pi&ugrave; delicati, l&agrave; dove la responsabilit&agrave; smette di essere un principio astratto e diventa un fatto concreto. Il primo titolo, <em>Il Caso 137</em>, in programmazione da gioved&igrave; 23 a domenica 26 aprile, costruisce la sua forza su una scena che, nella seconda parte, riassume l&rsquo;intero film senza bisogno di proclami. Nella Francia animata dalle proteste dei gilet gialli, L&eacute;a Drucker, nel ruolo di un&rsquo;agente incaricata di indagare sugli abusi dei colleghi, si trova davanti un gruppo di poliziotti, tutti uomini, accusati di aver colpito intenzionalmente un ragazzo disarmato. Non c&rsquo;&egrave; retorica, non c&rsquo;&egrave; pathos: c&rsquo;&egrave; un silenzio che pesa pi&ugrave; di qualsiasi difesa. Il regista Dominik Moll, che ha dichiarato di aver affrontato questa storia per un senso di giustizia, lavora sulle immagini come su un verbale da ricostruire, e sulla verit&agrave; come su un terreno che non concede scorciatoie. La tensione cresce senza clamori, scena dopo scena, fino a comporre un quadro che non assolve e non condanna, ma osserva. Le proiezioni sono previste ogni sera alle 21, con due spettacoli aggiuntivi alle 18.30 nelle giornate di sabato e domenica.</p>
<p>Il secondo titolo, <em>Mr. Nobody against Putin</em>, vincitore dell&rsquo;Oscar 2026 come miglior documentario e presentato in prima visione, affronta la guerra da un punto di vista che raramente trova spazio nelle cronache: quello dell&rsquo;aula scolastica. Pavel Talankin filma ci&ograve; che vede, senza commenti e senza enfasi, mostrando come, dopo l&rsquo;invasione dell&rsquo;Ucraina, il sistema educativo della Russia di Vladimir Putin si sia trasformato in un&rsquo;estensione dell&rsquo;apparato statale e militare. Le cerimonie scolastiche diventano rituali patriottici, le lezioni si riducono a copioni ufficiali, la pedagogia si piega all&rsquo;obbedienza. Il montaggio di David Borenstein tiene insieme un materiale che non ha bisogno di essere interpretato: basta guardarlo. Il documentario, proiettato luned&igrave; 27 e marted&igrave; 28 aprile alle 21, &egrave; il contributo di &ldquo;Cuneo per la Pace&rdquo; alla rassegna <em>Globalmente</em>. La sala osserver&agrave; il consueto giorno di riposo mercoled&igrave; 29 aprile.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sulla programmazione, che pu&ograve; subire variazioni, &egrave; consigliato consultare il <a href="https://www.cuneocultura.it/cinema/cinema-monviso/programmazione/" target="_blank">portale Cuneocultura</a>. In alternativa, &egrave; possibile contattare l&rsquo;Ufficio Spettacoli del Comune di Cuneo dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 9 alle 12.30, ai numeri 0171.444.812 &ndash; 818, o ancora, nelle ore serali, l&rsquo;interno del cinema: 0171.444.666.</p>
<p>I biglietti sono acquistabili il giorno dell&rsquo;evento all&rsquo;indirizzo <a href="https://ticket01.comune.cuneo.it/home.aspx" target="_blank">ticket01</a> a partire dalle 9, oppure direttamente presso la biglietteria del cinema da 30 minuti prima della proiezione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scacchistica Cuneese ai Provinciali: i risultati confermano un metodo formativo che guarda oltre il gioco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/scacchistica-cuneese-ai-provinciali-i-risultati-confermano-un-metodo-formativo-che-guarda-oltre-il-gioco_118551.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/scacchistica-cuneese-ai-provinciali-i-risultati-confermano-un-metodo-formativo-che-guarda-oltre-il-gioco_118551.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118551/143910.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ai Campionati Provinciali disputati domenica 19 aprile a Bra, la Scacchistica Cuneese raccoglie risultati netti in tutte le categorie giovanili, confermando la solidit&agrave; di un percorso costruito nel tempo.</p>
<p>Nell&rsquo;Under 10 Stefano Bertone conquista il primo posto, con Simone Ciravegna secondo classificato. Nell&rsquo;Under 10 femminile Alice Bertone chiude il torneo a punteggio pieno, mentre Iris Chiesa sale sul podio. Nell&rsquo;Under 12 Paolo Corino vince il torneo, seguito da Emanuel Vito La Porta, secondo classificato.</p>
<p>Nell&rsquo;Under 14 Matteo Ciravegna ottiene il secondo posto, mentre nell&rsquo;Under 16 il risultato &egrave; particolarmente significativo: podio interamente HOC Academy, con Alessandro Alberetto primo, Gioele Vivalda secondo e Luca Bruno terzo.</p>
<p>Una parte rilevante di questi risultati &egrave; riconducibile a un unico percorso formativo: quello di HOC Academy, oggi frequentato da oltre 200 bambini.</p>
<p>Il metodo parte dagli scacchi e dai giochi di logica, ma non si ferma l&igrave;. Su questa base vengono sviluppate competenze trasversali &ndash; capacit&agrave; di analisi, problem solving, gestione delle decisioni &ndash; che vengono poi estese attraverso attivit&agrave; legate al coding, alla progettazione digitale e all&rsquo;utilizzo di tecnologie come la stampa 3D.</p>
<p>Si tratta di un approccio strutturato che integra logica, strumenti digitali e applicazione pratica, costruendo un percorso progressivo che accompagna i ragazzi nella comprensione e nella gestione di problemi complessi.</p>
<p>I risultati dei Provinciali rappresentano quindi una verifica concreta di questo lavoro: non un episodio isolato, ma la dimostrazione che un metodo centrato sulle competenze pu&ograve; incidere in modo diretto sulla crescita dei ragazzi, rendendoli pi&ugrave; autonomi, pi&ugrave; consapevoli e pi&ugrave; preparati ad affrontare contesti complessi, anche al di fuori dell&rsquo;ambito scolastico.</p>
<p>Una conferma della capacit&agrave; del metodo HOC Academy di trasformare il gioco in uno strumento reale di apprendimento, costruendo un modello educativo strutturato capace di generare risultati e competenze nel tempo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallavolo, Superlega: Cuneo conferma Nathan Feral]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-superlega-cuneo-conferma-nathan-feral_118571.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-superlega-cuneo-conferma-nathan-feral_118571.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118571/143936.jpg" title="foto Margherita Leone" alt="foto Margherita Leone" /><br /><p>Ufficializzato direttamente al &ldquo;Volley mercato&rdquo; di Bologna all&rsquo;ultimo giorno utile la scorsa estate, oggi la conferma dell&rsquo;ingaggio di Nathan Feral inaugura il roster di Cuneo che affronter&agrave; la SuperLega nel campionato 2026-2027. Il giovane talento francese, gi&agrave; convocato tre giorni fa in nazionale per gli allenamenti estivi, in questa sua prima stagione nel campionato di SuperLega, con 329 punti personali realizzati in regular season (349 compresi i Play Off 5&deg; posto), si piazza al 4&deg; posto nella classifica dei marcatori 2025/2026 e al 3&deg; posto tra gli opposti, dietro a Reggers (Milano) e Masulovic (Padova).</p>
<p>Sulla conferma di Nathan a Cuneo, queste le parole del DS Paolo Brugiafreddo: "<em>Siamo molto contenti di proseguire il percorso intrapreso un anno fa con Nathan, un ragazzo che ha assolutamente rispettato le attese che avevamo nei suoi confronti, un atleta che ha dimostrato grande professionalit&agrave;, grandi valori umani, attaccamento alla causa del Club e che da un punto di vista tecnico atletico ha fatto dei progressi importanti, forse situazioni non visibili agli occhi di &nbsp;tutti, per&ograve; noi siamo consapevoli che sta facendo un percorso di crescita veramente consistente e ci auguriamo che lo possa portare ai livelli a cui ambisce. Crediamo che la nuova struttura della squadra possa in qualche modo esaltare alcune sue caratteristiche e personalmente non vedo l&rsquo;ora di ripartire con una nuova stagione insieme a lui perch&eacute; la volont&agrave; di proseguire il percorso iniziato e portarlo a termine gli uni accanto all&rsquo;altro &egrave; tanta. Siamo ovviamente orgogliosi di aver contribuito alla sua convocazione in nazionale francese e gli auguro di fare bene in questo periodo estivo e di potersi ritagliare uno spazio importante</em>".</p>
<p>L&rsquo;opposto transalpino ha cos&igrave; commentato la sua prima stagione a Cuneo e in SuperLega e il prosieguo del suo percorso in biancobl&ugrave;: "<em>Sono molto orgoglioso del mio piazzamento personale in questa prima stagione in SuperLega, ho imparato tanto e mi sono divertito molto a giocare in un campionato cos&igrave; competitivo. L'atmosfera al palazzetto &egrave; fantastica: i tifosi sono davvero presenti sia in casa che in trasferta e per questo vorrei ringraziarli davvero per il supporto durante tutta la stagione. Non vedo l'ora che inizi la prossima stagione, ripartendo con una nuova squadra e una nuova dinamica. Spero che insieme potremo fare un ulteriore passo in avanti</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 20:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo celebra la centenaria Francesca “Adriana” Binetti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-centenaria-francesca-adriana-binetti_118552.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-centenaria-francesca-adriana-binetti_118552.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118552/143914.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Citt&agrave; di Cuneo festeggia il secolo di vita di Francesca Binetti, nata a Torino il 19 aprile 1926, seconda di cinque figli, conosciuta da tutti come Adriana, nome che l&rsquo;accompagna fin dall&rsquo;infanzia e che diventa la sua identit&agrave; affettiva e quotidiana. Nella giornata di ieri, domenica 19 aprile, la sindaca Patrizia Manassero, e l&rsquo;assessora alla Terza Et&agrave;, Paola Olivero, si sono recate dalla signora per festeggiare l&rsquo;ambito traguardo in compagnia di tutti i familiari.</p>
<p>La sua giovinezza si svolge tra Piacenza e Torino, negli anni difficili della guerra. Il padre, militare presso l&rsquo;arsenale, perde la vita in Russia, lasciando alla famiglia un&rsquo;eredit&agrave; di coraggio che Adriana porter&agrave; con s&eacute; per tutta la vita. Il destino la conduce nelle Langhe, dove durante un pranzo di lavoro conosce Felice Rosa, l&rsquo;uomo che diventer&agrave; suo marito. La prima visita a Cuneo, insieme alla sorella Tina, &egrave; segnata da un episodio che rester&agrave; nella memoria familiare: l&rsquo;arrivo alla stazione di Cuneo Gesso senza trovare Felice, distratto nell&rsquo;osservare i treni in transito.</p>
<p>Il matrimonio viene celebrato a Torino, nella chiesa dell&rsquo;Annunziata, il 10 ottobre 1946. Da quel momento Adriana si trasferisce a Cuneo, dove nascono i tre figli: Anna, Carlo e Paolo. Accolta nella nuova famiglia, partecipa attivamente alla gestione dell&rsquo;allora Caff&egrave; Roma di piazza Galimberti, condividendo per diciassette anni la quotidianit&agrave; con la suocera Felicina. Dopo la chiusura dell&rsquo;attivit&agrave;, Adriana e Felice si trasferiscono nella loro amata Borgata Galliana, nei pressi di Cartignano in valle Maira, dove lei si dedica con entusiasmo ai lavori all&rsquo;aperto, compresa la potatura delle piante. Donna energica e indipendente, guida la sua FIAT 600 fino ai novant&rsquo;anni.</p>
<p>Con Felice partecipa come volontaria Oftal a numerosi pellegrinaggi nei principali luoghi mariani, in particolare a Lourdes. Si dedica poi al volontariato presso il Cottolengo, l&rsquo;AVO e, negli ultimi anni, alla Casa Famiglia, dove oggi risiede, circondata dall&rsquo;affetto dei familiari, dello staff, dei volontari e degli altri ospiti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nessun ricatto all’impresario edile: assolto l’ex direttore tecnico accusato di estorsione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/nessun-ricatto-allimpresario-edile-assolto-lex-direttore-tecnico-accusato-di-estorsione_118550.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/nessun-ricatto-allimpresario-edile-assolto-lex-direttore-tecnico-accusato-di-estorsione_118550.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118550/143909.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nessun tentativo di estorsione da parte dell&rsquo;ex direttore tecnico di un&rsquo;azienda edile di Peveragno, denunciato dall&rsquo;impresario dopo che aveva lasciato il lavoro: <em>&ldquo;Ho trovato il computer azzerato, come fosse appena uscito dalla casa madre: lui ha detto che avrebbe inviato i documenti ma dovevo firmare le manleve&rdquo;</em> era stata la versione offerta dal titolare della Eurocostruzioni.</p>
<p>La questione della presunta sottrazione dei dati dei cantieri sull&rsquo;archivio informatico &egrave; finita al centro del processo. Su una chiavetta usb personale del geometra F.O., un 42enne residente a Saluzzo, c&rsquo;erano in effetti parecchi files aziendali. Non per questo, dice lui, si pu&ograve; affermare che quei dati siano stati cancellati dal pc in ufficio: <em>&ldquo;I files ci sono, bisognava solo essere in grado di cercarli&rdquo;. Alle mail con le richieste di aiuto della Eurocostruzioni, tuttavia, lui non aveva fornito riscontro: &ldquo;Non ne volevo pi&ugrave; sapere, visti i livelli di stress&rdquo;</em>.</p>
<p>A detta dell&rsquo;ex datore di lavoro, il vero obiettivo di questo presunto ricatto era quello di ottenere una manleva che lo liberasse da eventuali responsabilit&agrave; su quanto accaduto nei cantieri. Ma in quel contratto c&rsquo;era altro, ha precisato il professionista: <em>&ldquo;La seconda versione mi impegnava a titolo gratuito a dare una mano all&rsquo;impresa affinch&eacute; ultimasse un cantiere&rdquo;</em>. Si trattava, dal suo punto di vista, di evitare di poter essere chiamato in causa, in futuro, rispetto a eventuali pendenze con i creditori. Nel febbraio 2023 il direttore tecnico si era dimesso, a suo dire, proprio perch&eacute; troppi fornitori iniziavano a chiedergli conto dei mancati pagamenti dall&rsquo;azienda:&nbsp;<em>&ldquo;C&rsquo;era gente che mi pedinava e che mi minacciava&rdquo;</em> ha riferito, affermando che <em>&ldquo;questa situazione iniziava a starmi stretta&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;imputato &egrave; stato assolto dal giudice Graziana Cota, con formula piena, anche dalle ulteriori accuse di frode informatica e accesso abusivo a sistema informatico. Per queste imputazioni aveva gi&agrave; chiesto l&rsquo;assoluzione il sostituto procuratore Alberto Braghin, domandando la condanna a un anno e quattro mesi per il solo reato di tentata estorsione: <em>&ldquo;Non &egrave; credibile quanto ha detto sulla manleva, cio&egrave; che l&rsquo;obiettivo fosse quello di tutelarsi dai fornitori. Qualunque fornitore sa che deve rivalersi sul titolare dell&rsquo;azienda. La ragione &egrave; un&rsquo;altra, cio&egrave; che fosse in una posizione non corretta nei confronti dell&rsquo;azienda&rdquo;</em>. L&rsquo;avvocato Andrea Bertolino, patrono della parte civile, riteneva invece che anche le altre accuse fossero provate: <em>&ldquo;Si era portato via tutti gli elementi fondanti dell&rsquo;impresa in cui lavorava perch&eacute; gli servivano per portare avanti la sua azienda: se avesse risposto alle mail, forse oggi non saremmo qui&rdquo;</em>.</p>
<p>I legati dell&rsquo;imputato, gli avvocati Giovanni e Chiaffredo Peirone, hanno evidenziato incongruenze nelle dichiarazioni della persona offesa e offerto una smentita circa l&rsquo;ipotesi che i dati fossero stati &ldquo;rubati&rdquo; dal computer di servizio:&nbsp;<em>&ldquo;Non vi &egrave; alcuna prova che i files &lsquo;non ritrovati&rsquo; siano mai esistiti sul pc aziendale e quindi nemmeno che siano stati cancellati&rdquo;</em>. Per i difensori <em>&ldquo;la frustrazione, magari umanamente comprensibile, dell&rsquo;impresario ha portato a una querela poco convinta&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Valle Gesso, l'allarme del sindaco Giordana: “Aste deserte e stop ai ripopolamenti, così la pesca muore”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valle-gesso-l-allarme-del-sindaco-giordana-aste-deserte-e-stop-ai-ripopolamenti-cosi-la-pesca-muore_118549.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valle-gesso-l-allarme-del-sindaco-giordana-aste-deserte-e-stop-ai-ripopolamenti-cosi-la-pesca-muore_118549.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118549/143908.jpg" title="Guido Giordana" alt="Guido Giordana" /><br /><p>Aste deserte e immissioni delle trote, un nodo critico in valle Gesso. Il sindaco di Valdieri Guido&nbsp;Giordana lo riporta all'attenzione tra analisi e appelli a Regione e Provincia affinch&eacute; si conducano&nbsp;gli studi necessari per far riprendere il settore della pesca, proficuo nelle zone montane.<br>&ldquo;Per la seconda volta &ndash; dichiara Giordana -, delle sei aste per le riserve di pesca quattro sono&nbsp;andate deserte. Il problema centrale &egrave; l'impossibilit&agrave; di effettuare le immissioni di trote, una&nbsp;questione sentita su tutto il territorio che sta danneggiando il settore&rdquo;.</p>
<h2>La distinzione tra zone libere e a protezione speciale di conservazione</h2>
<p>Per comprendere la complessit&agrave; della materia &egrave; bene conoscere la distinzione fondamentale delle&nbsp;diverse restrizioni: le zone libere sono gestite dalla Provincia, mentre le zone SIC (Sito di&nbsp;Importanza Comunitaria) - ZPS (Zona di Protezione Speciale di conservazione) sono gestite&nbsp;dall'Ente Parco delle Aree Protette delle Alpi Marittime e, di conseguenza, dalla Regione&nbsp;Piemonte. Nello specifico in valle Gesso sono presenti circa dieci riserve di questo tipo.</p>
<p>&ldquo;La Provincia, a seguito di una valutazione del rischio &ndash; spiega Giordana - , permette l'immissione&nbsp;solo di trota iridea sterile poich&eacute; non &egrave; considerata una razza autoctona. Tuttavia, questa soluzione presenta due grandi ostacoli: ha costi elevatissimi (pi&ugrave; del doppio dell'iridea normale) ed &egrave;&nbsp;difficilmente reperibile sul mercato. Si sarebbe potuto semplificare - suggerisce - permettendo&nbsp;l'uso di iridee femmine non sterili, che costano meno della met&agrave;, si trovano facilmente e comunque&nbsp;non si riproducono in natura&rdquo;.</p>
<p>Nelle zone SIC/ZPS (Regione/Parco), come detto, &egrave; attualmente vietata l'immissione di qualsiasi&nbsp;tipo di trota diventando uno stallo invalicabile secondo Giordana. &ldquo;Questo blocco &ndash; precisa - dura&nbsp;da circa 3-4 anni perch&eacute; manca uno studio specifico che dichiari quale trota autoctona (come la&nbsp;marmorata o la salmo ghigii) possa essere immessa&rdquo;.</p>
<h2>Il paradosso normativo e il "Milleproroghe"</h2>
<p>&ldquo;In passato &ndash; aggiunge Giordana - si procedeva con deroghe contenute nel decreto 'Milleproroghe', ottenuto anche grazie all'impegno del senatore Bergesio, che permettevano l'immissione di trote fario, iridee e marmorate per dare "ossigeno" al settore. Ma, a Cuneo, la valutazione del rischio della Provincia risulta essere pi&ugrave; restrittiva e blocca queste operazioni, a differenza di altre&nbsp;province che, non avendo fatto tale valutazione, possono sfruttare il Milleproroghe per ripopolare i&nbsp;fiumi&rdquo;.</p>
<p>Una scelta dalle conseguenze economiche considerevoli su turismo e relativo indotto per zone&nbsp;montane vocate alla pesca come la valle Gesso.&nbsp;&ldquo;Il blocco della pesca sta causando un grave danno &ndash; analizza il sindaco di Valdieri &ndash; ai Comuni,&nbsp;per la perdita di introiti dalle aste ed erariale se si abbassano troppo i prezzi delle&nbsp;riserve per renderle appetibili, e al settore del turismo e commercio locali per il calo drastico dei<br>pescatori. Anche a Valdieri c'&egrave; una ditta che alleva trote, l'ex incubatoio della Provincia: una realt&agrave;&nbsp;che va sostenuta e che invece, in questo scenario, rischia di essere penalizzata. I danni economici&nbsp;colpiscono i negozi di articoli da pesca, bar, ristoranti, B&amp;B e alberghi&rdquo;.</p>
<h2>L'appello</h2>
<p>Di qui l'appello a Provincia e Regione: &ldquo;Chiedo alla Regione Piemonte &ndash; conclude Giordana - che stanzi i fondi necessari per i monitoraggi e completi lo studio nel pi&ugrave; breve tempo possibile e alla Provincia di fare la sua parte per le zone libere. L'obiettivo degli amministratori locali &egrave; trovare una "parola fine" e identificare una qualit&agrave; di trota da immettere per far ripartire un settore proficuo per l'economia montana. Tutti i giorni noi amministratori facciamo uno studio per cercare soluzioni per far sopravvivere le attivit&agrave; nel nostro territorio e come dare maggiori servizi ai nostri concittadini, quindi si impegnino anche le altre Amministrazioni a far s&igrave; che il nostro territorio non muoia,con azioni concrete e non promesse inevase. Da soli non bastiamo. Si venga incontro al territorio, se no subiamo un danno&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tecnologia e terza età: a Caraglio l’evento finale del progetto Pnrr a sostegno degli anziani nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/tecnologia-e-terza-eta-a-caraglio-levento-finale-del-progetto-pnrr-a-sostegno-degli-anziani-nella-granda_118548.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/tecnologia-e-terza-eta-a-caraglio-levento-finale-del-progetto-pnrr-a-sostegno-degli-anziani-nella-granda_118548.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118548/143906.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Saranno presentati il prossimo 6 maggio alle 14.30 presso il Filatoio di Caraglio i risultati del progetto PNRR 1.1.2, una sperimentazione che ha coinvolto pi&ugrave; di 150 anziani della provincia di Cuneo con l&rsquo;obiettivo di rafforzare il supporto domiciliare attraverso l&rsquo;integrazione tra relazione umana, professionale e strumenti digitali. L&rsquo;iniziativa &egrave; stata promossa dal Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese in qualit&agrave; di capofila, in partenariato con tutti gli altri enti gestori della provincia &ndash; Alba, Bra, Mondov&igrave;, Ceva e Monviso Solidale &ndash; e con il coinvolgimento di quattro cooperative partner: Animazione Valdocco, Proposta 80, Gesac e Progetto Emmaus. Il progetto ha visto l&rsquo;attivazione di sei &eacute;quipe territoriali multidisciplinari, composte da assistenti sociali, educatori professionali, operatori socio-sanitari e infermieri, che hanno accompagnato gli anziani e i loro caregiver in un percorso di inclusione e contrasto alla solitudine.</p>
<p>Elemento centrale dell&rsquo;iniziativa &egrave; stato l&rsquo;utilizzo di dispositivi digitali &ndash; tra cui tablet, totem e strumenti di domotica &ndash; introdotti non come sostituti della relazione, ma come strumenti a supporto di essa. Nella fase iniziale, infatti, gli operatori hanno lavorato intensamente per costruire un rapporto di fiducia con gli anziani, conoscere i loro bisogni e favorire un&rsquo;adesione consapevole al progetto. Solo successivamente la tecnologia &egrave; stata integrata nelle attivit&agrave; quotidiane. Grazie a questi strumenti, &egrave; stato possibile promuovere videochiamate individuali e di gruppo, attivit&agrave; di stimolazione cognitiva e momenti di socializzazione, contribuendo a contrastare l&rsquo;isolamento e migliorare la qualit&agrave; della vita degli anziani coinvolti. L&rsquo;introduzione di soluzioni di domotica si &egrave; inoltre rivelata un valido supporto per i caregiver, migliorando la sicurezza domestica e offrendo maggiore serenit&agrave; nella gestione quotidiana dei propri familiari. Un ulteriore elemento innovativo &egrave; stato il coinvolgimento della comunit&agrave; locale attraverso la formazione di volontari digitali, con l&rsquo;obiettivo di portare nelle case degli anziani attivit&agrave; normalmente svolte all&rsquo;esterno, come letture condivise e giochi, rafforzando cos&igrave; la rete di supporto domiciliare, in particolare per le persone non autosufficienti.</p>
<p>I risultati, le esperienze e le prospettive future del progetto saranno al centro dell&rsquo;incontro del 6 maggio presso il Filatoio di Caraglio, un&rsquo;occasione per condividere buone pratiche e riflettere sul ruolo della tecnologia nei servizi alla persona.</p>
<p>Per informazioni: Ufficio Progetti CSAC Tel. 331 1360075.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118548/small_143907.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La CRC approva il bilancio 2025: per i progetti del 2026 a disposizione 66,3 milioni ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118547/143905.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Totale degli investimenti a valore di mercato a 2,8 miliardi di euro, avanzo d&rsquo;esercizio 2025 pari a 97,2&nbsp;milioni di euro, da cui 66,3 milioni di euro destinati all&rsquo;attivit&agrave; progettuale ed erogativa 2026 e 10 milioni&nbsp;di euro per il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni: questi i dati salienti del Bilancio 2025 della&nbsp;Fondazione CRC che il Consiglio Generale dell&rsquo;ente, presieduto da Mauro Gola, ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave;&nbsp;nella seduta di questo pomeriggio.</p>
<p>I fondi a disposizione per attivit&agrave; progettuali ed erogative saranno suddivisi come segue:<br>- 62,6 milioni di euro a disposizione del territorio provinciale, con una crescita del 108% rispetto alla&nbsp;quota annuale ipotizzata dal Piano Pluriennale;<br>- 2,6 milioni di euro destinati al Fondo Unico per il Volontariato (FUN);<br>- 1,1 milioni di euro per Fondazione con il Sud e Fondo nazionale ACRI, sulla base degli accordi vigenti.</p>
<p>I ricavi superano quota 142 milioni di euro: i dividendi pagati dalla conferitaria Intesa Sanpaolo ammontano&nbsp;a 71 milioni di euro (con un incremento di circa l&rsquo;11% rispetto ai dividendi incassati nel 2024).&nbsp;Il Bilancio 2025 conferma l&rsquo;approccio di prospettiva e l&rsquo;attenzione al futuro della Fondazione CRC: oltre alle&nbsp;gi&agrave; citate risorse destinate al Fondo di stabilizzazione delle erogazioni (che ora ammonta a 80 milioni<br>complessivi), viene accantonato il 20% dell&rsquo;avanzo di bilancio (19,4 milioni di euro) alla Riserva Obbligatoria&nbsp;e il 15% dell&rsquo;avanzo (percentuale massima consentita dal MEF, per un importo di 14,6 milioni di euro) alla&nbsp;Riserva per l&rsquo;integrit&agrave; del patrimonio.</p>
<p>Come parte integrante del Bilancio d&rsquo;esercizio, il Consiglio Generale ha approvato il Rapporto Annuale 2025,&nbsp;il documento che sostituisce il Bilancio di Missione e descrive l&rsquo;attivit&agrave; progettuale realizzata nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno. Dal documento emergono alcuni dati particolarmente significativi:<br>- 35 milioni di euro erogati;<br>- 62,8 milioni di euro deliberati sul territorio;<br>- 2523 contributi deliberati;<br>- 18 progetti, 16 bandi tematici e 3 bandi di ascolto e attivazione del territorio promossi.</p>
<p>&ldquo;<em>62,6 milioni di euro per il territorio rappresentano una dotazione erogativa record per il 2026, superiore di </em><em>oltre il 108% rispetto a quanto previsto nel Piano Pluriennale. Il Bilancio 2025 conferma la grande capacit&agrave; di </em><em>Fondazione CRC di creare valore, grazie a una gestione attenta ed efficace del proprio patrimonio, e la bont&agrave; </em><em>delle scelte strategiche d&rsquo;investimento fatte negli anni, come l&rsquo;aumento della partecipazione in Intesa </em><em>Sanpaolo</em>&rdquo; dichiara il Presidente Mauro Gola. &ldquo;<em>Il rafforzamento del Fondo di stabilizzazione delle erogazioni </em><em>e delle Riserve per il patrimonio rappresenta un&rsquo;assicurazione sulla nostra futura capacit&agrave; erogativa: una </em><em>conferma importante dell&rsquo;attenzione al futuro e alle giovani generazioni, priorit&agrave; strategiche per la nostra </em><em>attivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Bilancio 2025 e il Rapporto Annuale 2025 della Fondazione CRC sono disponibili sul sito&nbsp;<a href="https://www.fondazionecrc.it" target="_blank">www.fondazionecrc.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
