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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/fossanese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/fossanese/rss2.0.xml?page=129rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Fossano]]></description><lastBuildDate>Mon, 29 Jun 2026 18:43:48 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/fossanese/]]></link></image><item><title><![CDATA[La Granda a rapporto: l’export in calo non scuote il “modello Cuneo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-granda-a-rapporto-lexport-in-calo-non-scuote-il-modello-cuneo_123134.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-granda-a-rapporto-lexport-in-calo-non-scuote-il-modello-cuneo_123134.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123134/151755.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le esportazioni faticano, il &ldquo;modello Cuneo&rdquo; no. Questo in sintesi dice il rapporto Cuneo 2026 della Camera di Commercio, presentato stamane nella sede dell&rsquo;ente camerale. Si tratta anche, ricorda il presidente <strong>Luca Crosetto</strong>, del primo degli eventi legati al centenario del palazzo di via Emanuele Filiberto: uno dei pochi che vennero costruiti appositamente per ospitare la &ldquo;casa&rdquo; delle imprese locali.</p>
<p>&ldquo;Questo splendido palazzo compie un secolo ma l&rsquo;istituzione, nata nel 1862, ha radici ben pi&ugrave; profonde&rdquo; ricorda Crosetto, riepilogando i numeri principali del report sullo stato di salute dell&rsquo;economia provinciale: &ldquo;In una cornice sicuramente molto instabile la nostra provincia si &egrave; trovata esposta in prima linea, eppure laddove la superficie s&rsquo;increspa emerge la tenuta straordinaria del &lsquo;modello Cuneo&rsquo;. Il nostro Pil si &egrave; attestato a 24,6 miliardi di euro, quasi il 15% della ricchezza dei piemontesi&rdquo;. Dalle vendite all&rsquo;estero, per&ograve;, arrivano le note dolenti: &ldquo;I primi dati dell&rsquo;anno registrano un netto calo dell&rsquo;export, -4,8%, in controtendenza rispetto alla tenuta nazionale: non possiamo ignorare questo campanello d&rsquo;allarme. Questo dato non ci deve spaventare, ma dev&rsquo;essere una bussola per capire dove rimboccarci le maniche&rdquo;.</p>
<p>Per il resto, il lavoro registra numeri pi&ugrave; che incoraggianti: &ldquo;Nel 2025 il mercato del lavoro cuneese ha visto una crescita dell&rsquo;occupazione a un eccezionale 72,6%: una cifra superiore di dieci punti a quella nazionale e supportata da un tasso di disoccupazione al 3,3%. Il 2025 &egrave; stato un anno in cui abbiamo finalmente potuto cogliere i frutti del completamento della Asti Cuneo e dalla tanto attesa, seppur parziale, riapertura del colle di Tenda&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123134/small_151756.jpg" alt="Il rapporto Cuneo 2026" loading="lazy"></p>
<h2>La demografia lenta: due anziani per ogni bambino</h2>
<p>Il punto di partenza &egrave; una demografia che vede la Granda primeggiare, in Piemonte, col passo del gambero. L&rsquo;et&agrave; media dei circa 582mila residenti (583 in pi&ugrave; rispetto allo scorso anno) si attesta a 47 anni, in aumento rispetto al 2024 e in linea con la media nazionale, ma pi&ugrave; bassa di quella piemontese (48,3 anni). L&rsquo;indice di vecchiaia registra un dato di 212,6 anziani over 65 per ogni 100 individui con meno di 15 anni, anche in questo caso molto al di sotto della media regionale (248,3) e poco inferiore a quella nazionale (216,3). L&rsquo;indice di dipendenza strutturale, cio&egrave; il carico di individui non autonomi rispetto a 100 unit&agrave; di popolazione in et&agrave; attiva, si attesta a 60,7.</p>
<p>Il prodotto interno lordo ha visto nel 2025 una lieve flessione (-0,2%): nondimeno, sottolinea&nbsp;<strong>Elena Porta</strong> di Unioncamere, il valore aggiunto per abitante &egrave; cresciuto ancora e &ldquo;la provincia continua a vantare un livello di ricchezza per abitante nettamente superiore rispetto a quello piemontese e italiano&rdquo;. In termini statistici si parla di 37.775 euro a testa contro i circa 34mila della media italiana.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123134/small_151757.jpg" alt="Il rapporto Cuneo 2026" loading="lazy"></p>
<h2>Imprese che durano, 6 su 10 oltre i cinque anni</h2>
<p>Sono 80.569 le localizzazioni nel registro imprese, comprendenti sia le unit&agrave; locali che le sedi d&rsquo;impresa: tra queste 14.199 imprese femminili, 5.603 imprese straniere e 5.863 aziende guidate da giovani. Le nuove attivit&agrave; in corso d&rsquo;anno sono state 3.361, a fronte di 3.287 cessazioni, con un saldo positivo di 74 unit&agrave;.</p>
<p>Cuneo &egrave; la 27esima provincia italiana per numero di aziende registrate, pur avendo attraversato una dinamica che tra il 2000 e il 2025 ha visto le sedi d&rsquo;impresa diminuire da 76mila a 64mila: un trend in linea con quello nazionale. Un dato che distingue la provincia, semmai, riguarda la sopravvivenza delle imprese: oltre 6 imprese su 10 traguardano i primi cinque anni di attivit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;La struttura imprenditoriale di oggi &egrave; profondamente diversa da quella di inizio millennio&rdquo; osserva l&rsquo;analista di Unioncamere: vale in particolare per le attivit&agrave; del turismo che hanno raddoppiato il proprio peso in questo frangente, passando dal 3,4% al 6,1%. Il trend positivo di consolidamento strutturale delle aziende &egrave; proseguito anche quest&rsquo;anno. Oggi il 16,1% delle imprese &egrave; una societ&agrave; di capitale, contro il 5% del 2000, mentre la quota di imprese individuali &egrave; passata dal 72% al 60,4%.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123134/small_151758.jpg" alt="Il rapporto Cuneo 2026" loading="lazy"></p>
<h2>Novemila &ldquo;scoraggiati&rdquo; dal lavoro in meno</h2>
<p>Lo stock di occupati &egrave; cresciuto di circa 7mila unit&agrave; dal 2024, con un aumento sia della componente femminile che di quella maschile. Il dato porta l&rsquo;occupazione complessiva a un ottimo 72,6%, dal 70,5% di un anno prima. In quest&rsquo;ottica va letto il leggero incremento di disoccupati, dal 2,8% al 3,3%: &ldquo;La crescita non preoccupa particolarmente, perch&eacute; gli inattivi sono diminuiti del 9%. Quello che probabilmente &egrave; accaduto - spiega Porta - &egrave; che una parte degli &lsquo;scoraggiati&rsquo; - sono 90mila, dai 99mila precedenti - ora fa parte della forza lavoro o sta cercando di inserirsi&rdquo;.</p>
<p>Resta marcato invece uno squilibrio di cui si era gi&agrave; parlato nei report precedenti, quello tra l&rsquo;occupazione maschile al 74,8% e un&rsquo;occupazione femminile (63%) pi&ugrave; bassa di quasi 12 punti percentuali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123134/small_151759.jpg" alt="Il rapporto Cuneo 2026" loading="lazy"></p>
<h2>Il made in Cuneo ora cerca i mercati extra Ue</h2>
<p>L&rsquo;elemento che ha contraddistinto in negativo il 2025 - si diceva - riguarda il commercio estero: le imprese hanno visto un calo in termini di valore (10 miliardi e 980 milioni, -1,4% rispetto al record degli 11 miliardi registrato nel 2024). Nello stesso periodo si registrano 6,3 miliardi di importazioni, in aumento del 15%. Il saldo di bilancio commerciale &egrave; quindi pari a 4,6 miliardi di euro e in forte flessione rispetto all&rsquo;anno 2024.</p>
<p>Le esportazioni made in Cuneo hanno &ldquo;cambiato pelle&rdquo; in particolare per quanto riguarda la destinazione: la quota verso i mercati Ue &egrave; scesa al 62,5% del totale. Francia e Germania restano i principali mercati di sbocco, dietro guadagnano quote la Spagna e gli Usa mentre diminuisce la rilevanza di Regno Unito e Belgio. A fare la parte del leone &egrave; il settore alimentare, con una quota del 42% in continua crescita, che ne fa la principale voce di esportazione all&rsquo;estero nel manifatturiero.</p>
<p>Prosegue la sua corsa anche il turismo, dove sia gli arrivi (993.982) che le presenze (2,3 milioni) hanno registrato un incremento dell&rsquo;ordine di 10,7 punti percentuali, con un +12,6% di turisti stranieri: oggi rappresentano il 45,9% del totale dei pernottamenti, in aumento dal 30% di inizio millennio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 18:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Notti tropicali e massime da primato: il Piemonte rivive la storica estate del 2003]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/notti-tropicali-e-massime-da-primato-il-piemonte-rivive-la-storica-estate-del-2003_123126.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/notti-tropicali-e-massime-da-primato-il-piemonte-rivive-la-storica-estate-del-2003_123126.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123126/151742.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 28 giugno l&rsquo;anticiclone africano che sta interessando anche il Piemonte (oltre che gran parte dell&rsquo;Europa) ha raggiunto la sua massima espansione, determinando il picco dell&rsquo;ondata di calore che sta comportando temperature fortemente oltre le medie stagionali. Nella nostra regione le massime hanno raggiunto sulle pianure valori compresi tra i 36 e i 39 gradi, con un picco di 40,3 gradi registrato dalla stazione Arpa di Alessandria Lobbi, che ha eguagliato il record registrato il 27 giugno del 2019.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; la stessa Arpa a fare una panoramica sulla situazione regionale. Sul Piemonte orientale sono stati fissati nuovi record per quanto riguarda le temperature minime pi&ugrave; elevate: si segnalano Novara con una temperatura minima di 26,6 gradi e Pallanza con 26,7 gradi.&nbsp;</p>
<p>A Torino la stazione di Via della Consolata ha registrato un valore minimo all&rsquo;alba di 27,2 gradi, record assoluto della serie storica (battuti i 26,8 gradi del luglio 2015). In conseguenza dei forti temporali del pomeriggio e della sera le temperature sono poi bruscamente diminuite fino a raggiungere i 21,2 gradi nella medesima stazione.</p>
<p>Nonostante la diminuzione delle temperature minime non si &egrave; interrotta la sequenza di notti tropicali (giorni con temperatura minima maggiore o uguale a 20 gradi) che in tutti i capoluoghi ad eccezione di Cuneo, dove sono assenti, si stanno verificando da un minimo di sette notti ad Alessandria e Asti fino ad un massimo di tredici notti consecutive a Novara.</p>
<p>Ad oggi le temperature medie mensili e medie delle minime del giugno 2026 in tutto il Piemonte si collocano al terzo posto come mese pi&ugrave; caldo della serie storica dal 1958, preceduto dallo scorso anno e dal 2003, mentre le medie delle massime si collocano al secondo posto dopo il 2003.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Fossano il concerto della Banda Giovanile Anbima Cuneo ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/a-fossano-il-concerto-della-banda-giovanile-anbima-cuneo_123120.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/a-fossano-il-concerto-della-banda-giovanile-anbima-cuneo_123120.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123120/151734.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue la collaborazione tra Anbima Cuneo, la Filarmonica &ldquo;Arrigo Boito&rdquo; di Fossano e la Fondazione Fossano Musica, nata con l&rsquo;organizzazione dei Master strumentali ospitati nella sede della Fondazione. Da questa sinergia nasce ora un nuovo appuntamento musicale: sabato 4 luglio, alle ore 21, l&rsquo;Auditorium &ldquo;Calvino-Paglieri&rdquo; di Fossano ospiter&agrave; il concerto della Banda Giovanile Anbima Cuneo. A rendere ancora pi&ugrave; speciale la serata sar&agrave; la partecipazione della Filarmonica &ldquo;Arrigo Boito&rdquo; di Fossano, diretta dal maestro Alessio Mollo.</p>
<p>Il programma della formazione giovanile vede brani originali per banda di alcuni dei principali compositori quali Cesarini (Convergents), Jager (Third Suite), Van der Roost, oltre a composizioni per trombone e banda e flauti e trombe e banda.</p>
<p>La formazione, che nel corso del 2025 ha tagliato il traguardo del quindicinale della fondazione, ha visto passare tra le sue fila oltre cento ragazzi. La Banda Musicale Giovanile dell&rsquo;Anbima Cuneo si &egrave; costituita nel 2010 quale percorso di un progetto denominato Giovaninbanda, voluto dall&rsquo;Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte in occasione delle iniziative di &ldquo;Torino 2010 - Capitale Europea dei Giovani&rdquo;.</p>
<p>Giovaninbanda si propone di offrire alcuni momenti formativi qualificanti utili per accrescere l&rsquo;esperienza musicale dei giovani strumentisti partecipanti. Tale progetto, che ha coinvolto oltre 1.000 giovani delle Bande Musicali Piemontesi aderenti all&rsquo;Anbima Piemonte, ha erogato pi&ugrave; di 1.000 ore di formazione strumentale e ha permesso la costituzione di sette Rappresentative Giovanili Provinciali.</p>
<p>Ed &egrave; questa la filosofia che la Banda Musicale Giovanile Anbima Cuneo vuole rappresentare; non come formazione stabile ma quale laboratorio d&rsquo;eccellenza in cui, a rotazione, gli strumentisti possano arricchire la propria abilit&agrave; musicale che esercitano normalmente nei Complessi Bandistici di appartenenza.&nbsp;</p>
<p>A dirigere gli oltre quaranta ragazzi provenienti da una quindicina di bande musicali della provincia sar&agrave; Riccardo Armari, direttore della banda musicale di Villadossola (VCO), della Provinciale di Anbima Biella e della Banda Musicale Giovanile del Piemonte, che nel corso di quest&rsquo;anno ha preparato con cura ed empatia i musicisti, ottenendo ottimi risultati.</p>
<p>Insomma un&rsquo;occasione da non perdere per sentire uno spaccato importante del panorama bandistico cuneese.</p>
<p>Ingresso libero e gratuito.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte saldi al via il 4 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-piemonte-saldi-al-via-il-4-luglio_123119.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-piemonte-saldi-al-via-il-4-luglio_123119.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123119/151732.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da sabato 4 luglio prenderanno il via in Piemonte i saldi estivi, come previsto dall&rsquo;Accordo della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. La durata delle vendite promozionali sar&agrave; di otto settimane, anche non continuative: saranno i Comuni a definire la scansione temporale. Gli esercenti piemontesi - come da normativa regionale - hanno dovuto osservare il divieto di prezzi scontati nei trenta giorni antecedenti l&rsquo;inizio dei saldi.</p>
<p>Vige inoltre l&rsquo;obbligo di indicare chiaramente il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale. Come prezzo normale va indicato il prezzo pi&ugrave; basso applicato alle generalit&agrave; dei consumatori nei trenta giorni precedenti l&rsquo;avvio dei saldi.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dissesto idrogeologico, la Regione propone al Ministero un piano da oltre 27,8 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dissesto-idrogeologico-la-regione-propone-al-ministero-un-piano-da-oltre-278-milioni-di-euro_123118.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dissesto-idrogeologico-la-regione-propone-al-ministero-un-piano-da-oltre-278-milioni-di-euro_123118.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123118/151731.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha trasmesso al Ministero dell&rsquo;Ambiente e della sicurezza energetica la proposta di programmazione delle risorse 2026 destinate alla mitigazione del rischio idrogeologico, per un valore complessivo di oltre 27 milioni di euro.</p>
<p>Il Piano, predisposto dalla Direzione regionale Opere pubbliche e Difesa del suolo, comprende 15 interventi distribuiti sul territorio piemontese e rappresenta una strategia articolata che coniuga opere di difesa idraulica, consolidamento dei versanti, interventi prioritari e un innovativo programma di rilocalizzazione degli edifici esposti al rischio idrogeologico.</p>
<p>Nel dettaglio, la proposta della Regione comprende:</p>
<p>- Savigliano (CN) &ndash; Difesa del territorio comunale dal torrente Mellea (IV lotto &ndash; secondo stralcio). Importo richiesto: 930.000 euro.<br>- Torino &ndash; Adeguamento del fiume Dora Riparia nel tratto cittadino per incrementare la sicurezza idraulica. Importo richiesto: 3.800.000 euro.<br>- Trasquera (VB) &ndash; Rilocalizzazione di un immobile residenziale in area a rischio franoso (intervento &ldquo;win-win&rdquo;). Importo richiesto: 44.000 euro.<br>- Clavesana (CN) &ndash; Rilocalizzazione di edifici in area a rischio alluvionale (intervento &ldquo;win-win&rdquo;). Importo richiesto: 1.200.000 euro.<br>- Sant&rsquo;Ambrogio di Torino (TO) &ndash; Rilocalizzazione di edifici in area a rischio alluvionale (intervento &ldquo;win-win&rdquo;). Importo richiesto: 860.000 euro.<br>- Arquata Scrivia (AL) &ndash; Rilocalizzazione di un immobile in area esposta al rischio idraulico (intervento &ldquo;win-win&rdquo;). Importo richiesto: 94.808,50 euro.<br>- Volpeglino (AL) &ndash; Messa in sicurezza dell&rsquo;abitato interessato da dissesto idrogeologico. Importo richiesto: 499.713,42 euro.<br>- Camburzano (BI) &ndash; Consolidamento dei versanti sovrastanti gli abitati di via Maffiotti. Importo richiesto: 620.000 euro.<br>- Piedicavallo (BI) &ndash; Sistemazione idraulica del torrente Chiobbia. Importo richiesto: 3.460.000 euro.<br>- Verrua Savoia (TO) &ndash; Adeguamento della quota e della sagoma dell&rsquo;argine sinistro del fiume Po. Importo richiesto: 3.061.698,18 euro.<br>- Mongrando (BI) &ndash; Messa in sicurezza del fronte franoso in localit&agrave; Cerchia. Importo richiesto: 3.815.000 euro.<br>- Gravellona Toce (VB) &ndash; Sistemazione idraulica del bacino del torrente Stronetta. Importo richiesto: 3.779.242,40 euro.<br>- Sant&rsquo;Ambrogio di Torino (TO) &ndash; Demolizione del ponte della SP 198 sul torrente Dora Riparia. Importo richiesto: 137.577,87 euro.<br>- Varallo (VC) &ndash; Messa in sicurezza del versante roccioso in localit&agrave; Proia, inserito tra gli interventi prioritari. Importo richiesto: 545.000 euro.<br>- Carrega Ligure (AL) &ndash; Realizzazione dell&rsquo;opera di difesa della SP 147, inserita tra gli interventi prioritari. Importo richiesto: 4.985.000 euro.</p>
<p>Tra gli elementi pi&ugrave; innovativi della proposta regionale figurano i quattro interventi integrati di rilocalizzazione, che consentono di trasferire gli edifici maggiormente esposti al rischio idraulico e idrogeologico. Una soluzione che permette di eliminare definitivamente situazioni di pericolo, ridurre i costi futuri di manutenzione delle opere di difesa e restituire spazio ai corsi d&rsquo;acqua, con benefici per la sicurezza delle persone e per l&rsquo;ambiente.</p>
<p>"Con questa proposta &ndash; ha detto l&rsquo;assessore regionale alle Opere pubbliche, Difesa del suolo e Protezione civile, Marco Gabusi &ndash; confermiamo una scelta chiara: investire nella prevenzione significa investire nella sicurezza dei piemontesi. Abbiamo costruito una programmazione che nasce dalle esigenze concrete dei territori e dalle valutazioni tecniche degli uffici regionali, individuando gli interventi pi&ugrave; urgenti e strategici".</p>
<p>Secondo l&rsquo;assessore Gabusi, "accanto alle tradizionali opere di difesa idraulica e di consolidamento dei versanti abbiamo scelto di valorizzare anche strumenti innovativi come gli interventi di rilocalizzazione &ldquo;win-win&rdquo;, che in alcune situazioni consentono di eliminare definitivamente il rischio anzich&eacute; limitarne gli effetti. &Egrave; un cambio di paradigma nella gestione del dissesto idrogeologico, che guarda alla sicurezza delle persone, alla sostenibilit&agrave; ambientale e a un utilizzo sempre pi&ugrave; efficace delle risorse pubbliche".&nbsp;Gabusi ha concluso sostenendo che "attendiamo il completamento dell&rsquo;iter ministeriale, consapevoli di aver presentato una proposta solida, equilibrata e costruita con un unico obiettivo: rendere il Piemonte sempre pi&ugrave; resiliente di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici e garantire maggiore sicurezza ai cittadini e ai territori".</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 15:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 5 luglio nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-5-luglio-nella-granda_123099.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-5-luglio-nella-granda_123099.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123099/151705.jpg" title="Villa Belvedere Radicati a Saluzzo" alt="Villa Belvedere Radicati a Saluzzo" /><br /><p>Domenica 5 luglio torna Castelli Aperti, la rassegna che accompagna il pubblico alla scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale del Piemonte. Un'occasione per visitare castelli, dimore storiche, musei e giardini che raccontano secoli di storia, valorizzando le eccellenze del territorio e offrendo esperienze di visita tra arte, architettura e tradizioni. Di seguito l'elenco completo dei beni aderenti aperti al pubblico per la giornata di domenica 5 luglio in provincia di Cuneo.</p>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html<br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html<br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo del Giocattolo: ingresso esclusivamente con visita guidata negli orari: 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 &ndash; 16.30. Non necessaria la prenotazione. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Busca - Castello del Roccolo: visite guidate dalle 14.30 alle 19.00. Ingresso: Intero 6&euro;. Info: &nbsp;www.castellodelroccolo.it<br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; iatfossano@visitcuneese.it. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html<br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30. Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html<br>Manta &ndash; Castello della Manta:aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso: Intero 7&euro;<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-casa.html<br>Pamparato &ndash; Borgo Antico e Castello di Pamparato: visite guidate su prenotazione ore 10.30 e ore 15.30. Ingresso: Intero: 8&euro;. &nbsp;Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-antico-e-castello-di-pamparato.html<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: &nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html<br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html<br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html<br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html<br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra: orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it<br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it Ingresso intero 3&euro;. Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 12:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bene Vagienna, il 5 luglio l'inaugurazione della mostra "Scene da Mondo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/bene-vagienna-il-5-luglio-l-inaugurazione-della-mostra-scene-da-mondo_123083.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/bene-vagienna-il-5-luglio-l-inaugurazione-della-mostra-scene-da-mondo_123083.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123083/151687.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La mostra &ldquo;Scene da Mondo (ir)responsabile #4 - per questo nostro tempo inquieto&rdquo; si presenta al pubblico come il ventiduesimo evento organizzato da grandArte nell&rsquo;ambito della rassegna &ldquo;OMG - grandArte 2025-2026 - I confini del sacro&rdquo; che proporr&agrave; una serie rappresentativa di altre esposizioni d&rsquo;arte in numerose localit&agrave; dell&rsquo;intera provincia nel corso degli anni 2025-2026.</p>
<p style="text-align: justify;">La mostra collettiva &ldquo;Scene da Mondo (ir)responsabile #4 - per questo nostro tempo inquieto&rdquo; che si allestir&agrave; nelle sale storiche del Palazzo Lucerna di Ror&agrave; a Bene Vagienna dal 5 luglio al 27 settembre 2026, prosegue la fortunata serie di collettive benesi iniziate nel 2022 con &ldquo;Scene da un mondo (ir)responsabile. Flussi Grovigli Bagliori&rdquo;, a cui sono poi seguite nel 2023 &ldquo;Scene da un Mondo (ir)reaponsabile #2 - Segni e simulacri differenti&rdquo; e nel 2024 &ldquo;Scene da un Mondo (ir)responsabile #3 - Natura | Nature&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel complesso, sono stati quarantasei gli artisti invitati tra Piemonte, Veneto e Sicilia a partecipare ai precedenti progetti espositivi, a cui si sommano i dieci di quest&rsquo;anno, che vivono e operano tra Torino e Chieri, caratterizzati sia da scelte culturali e valori espressivi che li qualificano particolarmente, sia da una ben determinata e continua attivit&agrave; espositiva. Per questa nuova occasione, ogni personalit&agrave; individuata &egrave; stata chiamata a confrontarsi con il tema specifico del progetto biennale di grandArte &ldquo;I confini del Sacro&rdquo;, ovvero con il senso della nostra fragile umanit&agrave; di fronte alle sfide che incombono e che ci interpellano quotidianamente. E nel loro insieme, si sono dimostrati da subito disponibili a esporre il frutto pi&ugrave; recente delle loro ricerche artistiche, cos&igrave; da poter offrire ai visitatori uno spaccato contemporaneo di poetiche pittoriche, scultoree e installative che riflettono sulle problematiche sociali, ambientali e culturali pi&ugrave; sentite del nostro presente. L&rsquo;osservatore si sentir&agrave; stimolato a interrogarsi sulle responsabilit&agrave; dei cittadini di questo mondo attuale in preda ad affanni sempre pi&ugrave; diversi e incalzanti, che l&rsquo;azione potenzialmente terapeutica dell&rsquo;arte pu&ograve; contrastare, agendo sulle istanze pi&ugrave; genuine e originarie del nostro essere.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Ci ritroviamo a vivere sulla Terra&rdquo;, ha osservato Dora Haraway, &ldquo;in tempi confusi, torbidi e inquieti. L&rsquo;obiettivo &egrave; diventare capaci - noi e la variet&agrave; degli altri esseri boriosi che abitano il pianeta - di risponderci a vicenda&rdquo;. &Egrave; allora all&rsquo;atto artistico, anzi, per dirla con Heidegger, &egrave; espressamente a &ldquo;coloro che risvegliano&rdquo;, che sono in possesso della capacit&agrave; di restare ancorati a &ldquo;una vocazione invincibilmente ribelle dell&rsquo;arte&rdquo;, che dobbiamo rivolgerci, familiarizzando &ldquo;con la contraddizione di allenarci a convivere con i paradossi&rdquo; e continuando &ldquo;a essere, anche quando [l&rsquo;arte] ci parla di catastrofe, la promessa e la strada per un mondo migliore o, almeno, per la sopravvivenza&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 11:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Primi cedimenti per l'ondata di calore. Domenica temporali e grandine, oggi nuovi rovesci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/primi-cedimenti-per-l-ondata-di-calore-domenica-temporali-e-grandine-oggi-nuovi-rovesci_123066.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/primi-cedimenti-per-l-ondata-di-calore-domenica-temporali-e-grandine-oggi-nuovi-rovesci_123066.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123066/151665.jpg" title="Grandine a Crissolo - foto Davide Isaia, pagina Facebook Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte" alt="Grandine a Crissolo - foto Davide Isaia, pagina Facebook Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte" /><br /><p>Primi cedimenti per l&rsquo;intensa ondata di calore che ha investito il Piemonte e la provincia di Cuneo nelle scorse settimane, dopo il picco raggiunto ieri, domenica 28 giugno, con temperature tra i 35 e i 38 gradi sulle pianure. Gi&agrave; in serata si sono verificati i primi nubifragi, accompagnati anche da grandinate, che hanno interessato diverse zone della provincia: il Saluzzese l&rsquo;area pi&ugrave; colpita. Oggi, luned&igrave; 29 giugno, &egrave; attesa una nuova fase di instabilit&agrave; con altri temporali, anche in questo caso con possibili grandinate e raffiche di vento, che si innescheranno dalla tarda mattinata sui rilievi, in espansione poi sulle pianure, in particolare nella zona occidentale della regione (l&rsquo;Arpa ha diramato un provvedimento di allerta gialla per l&rsquo;intero territorio della provincia di Cuneo).</p>
<p>I rovesci, l&rsquo;indebolimento della vasta area anticiclonica, comporteranno un progressivo calo delle temperature, sia nei valori minimi sia nei valori massimi, pi&ugrave; marcato nella giornata di marted&igrave;.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pediatri di libera scelta: ridefiniti gli ambiti territoriali dell’Asl CN1]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pediatri-di-libera-scelta-ridefiniti-gli-ambiti-territoriali-dellasl-cn1_123065.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pediatri-di-libera-scelta-ridefiniti-gli-ambiti-territoriali-dellasl-cn1_123065.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123065/151664.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In seguito all'attivazione dei nuovi ambiti territoriali per l'esercizio della libera scelta del pediatra di libera scelta, da luned&igrave; 29 giugno le nuove scelte verranno effettuate con le consuete modalit&agrave;, attraverso il portale online Sistema Piemonte oppure agli sportelli territoriali distrettuali multifunzione.</p>
<p>I minori che hanno il pediatra continueranno ad avere quello gi&agrave; scelto. Per le nuove scelte gli ambiti territoriali per ogni Distretto sono ridefiniti come segue:</p>
<p>Distretto Sud Ovest:</p>
<ul>
<li>Ambito Territoriale 1 Cuneo (comuni afferenti: Cuneo)</li>
<li>Ambito Territoriale 2 Borgo San Dalmazzo (comuni afferenti: Aisone, Argentera, Borgo San Dalmazzo, Demonte, Entracque, Gaiola, Limone Piemonte, Moiola, Pietraporzio, Rittana, Roaschia, Robilante, Roccasparvera, Roccavione, Sambuco, Valdieri, Valloriate, Vernante, Vinadio)</li>
<li>Ambito Territoriale 3 Boves (comuni afferenti: Beinette, Boves, Castelletto Stura, Chiusa di Pesio, Margarita, Montanera, Morozzo, Peveragno)</li>
<li>Ambito Territoriale 4 Busca (comuni afferenti: Acceglio, Busca, Canosio, Cartignano, Celle Di Macra, Centallo, Dronero, Elva, Macra, Marmora, Prazzo, Roccabruna, San Damiano Macra, Stroppo, Tarantasca, Villar San Costanzo)</li>
<li>Ambito Territoriale 5 Caraglio (comuni afferenti: Bernezzo, Caraglio, Castelmagno, Cervasca, Montemale di Cuneo, Monterosso Grana, Pradleves, Valgrana, Vignolo)</li>
</ul>
<p>Distretto Sud Est:</p>
<ul>
<li>Ambito Territoriale 1 Mondov&igrave; (comuni afferenti: Mondov&igrave;, San Michele Mondov&igrave;, Villanova Mondov&igrave;, Bastia Mondov&igrave;, Briaglia, Cigli&egrave;, Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Monastero di Vasco, Monasterolo Casotto, Montaldo Mondov&igrave;, Niella Tanaro, Pamparato, Pianfei, Roburent, Roccaforte Mondov&igrave;, Rocca Cigli&egrave;, Torre Mondov&igrave;, Vicoforte)</li>
<li>Ambito Territoriale 2 Ceva (comuni afferenti: Ceva, Alto, Bagnasco, Battifollo, Briga Alta, Camerana, Caprauna, Castellino Tanaro, Castelnuovo di Ceva, Garessio, Gottasecca, Igliano, Lesegno, Lisio, Marsaglia, Mombarcaro, Mombasiglio, Monesiglio, Montezemolo, Murazzano, Nucetto, Ormea, Paroldo, Perlo, Priero, Priola, Prunetto, Roascio, Sale delle Langhe, Sale San Giovanni, Saliceto, Scagnello, Torresina, Viola)</li>
<li>Ambito Territoriale 3 Dogliani (comuni afferenti: Dogliani, Carr&ugrave;, Belvedere Langhe, Bonvicino, Clavesana, Farigliano, Lequio Tanaro, Magliano Alpi, Piozzo, Rocca De&rsquo; Baldi, Somano)</li>
</ul>
<p>Distretto Nord Ovest:</p>
<ul>
<li>Ambito Territoriale 1 Saluzzo e Valle Bronda (comuni afferenti: Brondello, Card&egrave;, Casalgrasso, Faule, Lagnasco, Moretta, Pagno, Polonghera, Saluzzo, Scarnafigi, Torre San Giorgio)</li>
<li>Ambito Territoriale 2 Valle Varaita (comuni afferenti: Bellino, Brossasco, Casteldelfino, Costigliole Saluzzo, Frassino, Isasca, Manta, Melle, Piasco, Pontechianale, Rossana, Sampeyre, Venasca, Verzuolo)</li>
<li>Ambito Territoriale 3 Valle Po e Infernotto (comuni afferenti: Bagnolo Piemonte, Barge, Crissolo, Envie, Gambasca, Martiniana Po, Oncino, Ostana, Paesana, Revello, Rifreddo, Sanfront)</li>
</ul>
<p>Distretto Nord Est:</p>
<ul>
<li>Ambito Territoriale 1 Fossano (comuni afferenti: Fossano, Genola, Cervere, Salmour, Bene Vagienna, Sant'Albano Stura, Trinit&agrave;)</li>
<li>Ambito Territoriale 2 Savigliano (comuni afferenti: Savigliano, Marene, Villafalletto, Vottignasco)</li>
<li>Ambito Territoriale 3 Racconigi (comuni afferenti: Racconigi, Caramagna Piemonte, Cavallermaggiore, Cavallerleone, Monasterolo di Savigliano, Murello, Ruffia, Villanova Solaro).</li>
</ul>
<p>I genitori potranno scegliere il pediatra tra quelli con studio principale nel comune di residenza e/o nei comuni afferenti all'ambito territoriale. La scelta potr&agrave; essere fatta sia on line sia a sportello e sar&agrave; registrata immediatamente.</p>
<p>I genitori potranno scegliere anche il pediatra di libera scelta operante in comune diverso dal proprio ambito territoriale e la scelta potr&agrave; essere fatta sia online sia a sportello. Tale scelta non sar&agrave; immediata e potr&agrave; essere registrata solamente previa acquisizione dell'accettazione del pediatra scelto che dovr&agrave; essere presentata allo sportello, o allegata alla richiesta online.</p>
<p>La normativa prevede che allo sportello si presentino entrambi i genitori. Se questo non fosse possibile, potr&agrave; presentarsi anche un solo genitore, purch&eacute; munito di delega scritta dell'altro genitore unitamente ai documenti di riconoscimento del delegato e del delegante.</p>
<p>Per quanto riguarda le scelte on line, attraverso la funzionalit&agrave; "i miei figli minori" del portale Salute Piemonte si pu&ograve; certificare la responsabilit&agrave; genitoriale e ottenere delega e abilitazione ad accedere, per conto dei propri figli minorenni, a tutti i servizi on line.</p>
<p>La modulistica per l'accettazione del pediatra &egrave; reperibile sia allo sportello, sia online sul sito aziendale all'indirizzo <a href="https://www.aslcn1.it/assistenza-territoriale/pediatra-di-libera-scelta" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn1.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Siamo tutti Mario Roggero": la solidarietà di Vannacci e Cruciani al gioielliere di Grinzane Cavour]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/siamo-tutti-mario-roggero-la-solidarieta-di-vannacci-e-cruciani-al-gioielliere-di-grinzane-cavour_123058.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/siamo-tutti-mario-roggero-la-solidarieta-di-vannacci-e-cruciani-al-gioielliere-di-grinzane-cavour_123058.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123058/151647.jpg" title="foto Ansa" alt="foto Ansa" /><br /><p>&ldquo;Siamo tutti Mario Roggero&rdquo;. &Egrave; la scritta riportata su una t-shirt indossata da Roberto Vannacci e dal giornalista Giuseppe Cruciani, nel corso di un evento organizzato a Vicenza dal leader di Futuro Nazionale, dedicato alle &ldquo;vittime della criminalit&agrave;&rdquo;. Un messaggio dedicato al gioielliere di Grinzate Cavour, che attende la sentenza definitiva sul processo che lo vedo condannato a oltre 14 anni di reclusione per l&rsquo;uccisione di due rapinatori che avevano assaltato la sua attivit&agrave; nel pomeriggio del 28 aprile del 2021. L&rsquo;orafo fin dall&rsquo;inizio ha sostenuto la tesi della legittima difesa: sulla vicenda metter&agrave; la definitiva parola fine la Cassazione, con udienza fissata il prossimo 15 luglio.</p>
<p>&ldquo;Bisogna utilizzare casi estremi come una persona che ha ucciso due rapinatori per far capire che dobbiamo cambiare la legge sulla legittima difesa. Bisogna ampliare le possibilit&agrave; con cui una persona che viene aggredita nel proprio negozio debba poter reagire&rdquo;, ha detto Cruciani sul palco del Teatro Comunale di Vicenza.</p>
<p>Vannacci ha sostenuto che &ldquo;quando una persona si difende &egrave; sempre legittimata a farlo&rdquo; e ha chiesto di &ldquo;eliminare la possibilit&agrave; di risarcire il criminale&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 08:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Qualità dell'aria, i mezzi pubblici assenti nelle nuove misure: "Si favorisce il trasporto privato"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/qualita-dell-aria-i-mezzi-pubblici-assenti-nelle-nuove-misure-si-favorisce-il-trasporto-privato_123056.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/qualita-dell-aria-i-mezzi-pubblici-assenti-nelle-nuove-misure-si-favorisce-il-trasporto-privato_123056.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123056/151645.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo le nuove <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-piemonte-vara-nuove-misure-anti-smog-cancellato-il-blocco-delle-auto-euro-5_122932.html" target="_blank" rel="nofollow">misure per la qualit&agrave; dell'aria</a> introdotte e annunciate la scorsa settimana dalla Regione Piemonte, riceviamo e pubblichiamo l'intervento del Coordinamento Mobilit&agrave; Integrata e Sostenibile, in particolare sugli aspetti che riguardano il trasporto pubblico locale.</p>
<p>"La Regione Piemonte ha presentato le nuove misure per la qualit&agrave; dell&rsquo;aria che eviterebbero, a ottobre, il fermo di oltre trecentomila veicoli Euro 5 nella sola nostra regione, a causa del grave inquinamento che interessa la Pianura Padana. Su molti di questi provvedimenti non abbiamo la competenza per esprimere un parere, anche se persino ad un profano alcuni di questi appaiono molto ambiziosi e per vederne davvero risultati concreti pensiamo che saranno necessari impegno e verifiche puntuali nella loro applicazione. Sul tema del trasporto pubblico per&ograve; abbiamo le conoscenze e la preparazione per poter evidenziare che, con rammarico, nel piano &egrave; quasi del tutto assente il tema. Ricordiamo che il Piemonte &egrave; sul podio in Italia tra le regioni con il pi&ugrave; alto numero di autoveicoli rispetto alla popolazione, circa 700 ogni 1000 abitanti, e questo come conseguenza di politiche del passato che hanno preferito favorire il trasporto privato e, nello stesso tempo, hanno depauperato quello pubblico e collettivo che aveva servito i piemontesi per decenni. La nostra Regione inoltre continua ad avere la maglia nera per chilometri di ferrovie chiuse al traffico, interi territori hanno servizi di collegamento fragili, sottodimensionati o persino inesistenti nei fine settimana e in generale il servizio offerto dai gestori non &egrave; sempre all&rsquo;altezza di una regione sviluppata, di sicuro non in grado di offrire un&rsquo;alternativa competitiva all&rsquo;automobile.</p>
<p>L&rsquo;unico riferimento nel piano della Regione &egrave; l&rsquo;iniziativa Piemove per gli universitari, che &egrave;&nbsp;sicuramente un buon punto di partenza, ma per ora &egrave; limitata a una platea molto piccola, gi&agrave; di suo&nbsp;pi&ugrave; orientata all&rsquo;uso del trasporto pubblico, e ne esclude una pi&ugrave; ampia che comprende le scuole&nbsp;dell&rsquo;obbligo e chi deve spostarsi per parecchi chilometri per accedere agli istituti di riferimento.&nbsp;Come Co.M.I.S. continuiamo a sostenere che una visione complessiva per favorire una migliore&nbsp;qualit&agrave; dell&rsquo;aria e della vita dei cittadini stia in un reale e coraggioso investimento nel trasporto&nbsp;pubblico su ferro e su gomma; nel potenziamento dei servizi esistenti secondo le indicazioni che da&nbsp;anni i territori non mancano di fornire; in una riapertura razionale ma reale delle linee sospese, che &egrave;&nbsp;stata finora troppo timida e contraddittoria; in una regolamentazione tariffaria che istituisca&nbsp;finalmente un Biglietto unico regionale con un sistema facile, comprensibile e accessibile a tutti i<br>cittadini piemontesi.&nbsp;Il messaggio che rischia di passare &egrave; che usare l&rsquo;auto vada bene sempre e comunque, mentre&nbsp;l&rsquo;obiettivo di una buona amministrazione pubblica sarebbe di creare le condizioni perch&eacute; i cittadini&nbsp;scelgano di lasciarla parcheggiata o di non averne proprio bisogno.</p>
<p>Serve perci&ograve; un cambio di visione ed un approccio diverso al problema annoso della qualit&agrave;&nbsp;dell&rsquo;aria come a quello dei numerosi sinistri stradali che producono vittime e feriti con un costo&nbsp;umano e sociale elevatissimo.&nbsp;Lavoriamo tutti assieme per raggiungere gli obiettivi necessari al miglioramento della qualit&agrave; di vita&nbsp;dei cittadini altrimenti tutti i provvedimenti rischiano di essere inefficaci oltre a provocare uno<br>spreco di risorse preziose che se meglio investite potrebbero avviare finalmente cicli virtuosi con processi duraturi che si consolidano nel tempo".</p>
<p><strong>Co.M.I.S.</strong><br><strong>Coordinamento Mobilit&agrave; Integrata e Sostenibile</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 08:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte a stelle e strisce: cucina sabauda protagonista al Summer Fancy Food Show di New York (VIDEO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-a-stelle-e-strisce-cucina-sabauda-protagonista-al-summer-fancy-food-show-di-new-york-video_123030.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-a-stelle-e-strisce-cucina-sabauda-protagonista-al-summer-fancy-food-show-di-new-york-video_123030.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123030/151630.jpg" title="Il Piemonte al Summer Fancy Food Show di New York" alt="Il Piemonte al Summer Fancy Food Show di New York" /><br /><p>Tradizione secolare, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Con questa formula 17 aziende piemontesi si preparano a sbarcare a New York per il Summer Fancy Food Show, in programma dal 28 al 30 giugno. La manifestazione &egrave; il pi&ugrave; importante appuntamento B2B del Nord America dedicato al food &amp; beverage, una vetrina commerciale strategica riservata esclusivamente agli operatori del settore e ai grandi buyer internazionali. Per la regione si tratta dell'undicesima partecipazione a questo evento chiave per l'export d'oltreoceano. In prima fila, accanto ai grandi marchi, ci sono le imprese del PIF Agroalimentare, la cui trasferta &egrave; promossa da Regione Piemonte, organizzata da Ceipiemonte e finanziata nell'ambito del PR FESR 2021-2027.</p>
<p>La delegazione piemontese &egrave; guidata dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e dall'assessore regionale all'Agricoltura e Cibo, Paolo Bongioanni, a sottolineare il valore strategico della manifestazione e l'attenzione della Regione verso il mercato statunitense, primo sbocco extraeuropeo per l'agroalimentare piemontese. Un impegno che conferma il sostegno della Regione alle imprese impegnate nei percorsi di crescita sui mercati internazionali e nella valorizzazione delle eccellenze del territorio.</p>
<p>Il Summer Fancy Food Show rappresenta infatti un&rsquo;opportunit&agrave; strategica per raccontare il Piemonte come terra di eccellenze agroalimentari e territorio attrattivo per investimenti. Un mix che continua a conquistare il mercato statunitense, sempre pi&ugrave; interessato alla qualit&agrave; dei prodotti del territorio e alle opportunit&agrave; di business legate al comparto food &amp; beverage.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123030/small_151636.jpg" alt=""></p>
<h2>Summer Fancy Food Show: dichiarazioni ufficiali del Piemonte</h2>
<p>Dichiara il governatore del Piemonte, Alberto Cirio: "La missione a New York si inserisce nel rapporto commerciale stretto che il Piemonte continua ad avere con gli Stati Uniti. All&rsquo;interno della partecipazione italiana saremo presenti a Fancy Food, insieme al ministro dell&rsquo;Agricoltura Francesco Lollobrigida, per rimarcare ancora una volta che la nostra fiducia nel popolo americano &egrave; immutata cos&igrave; come l&rsquo;amore che gli americani hanno per i nostri prodotti. Con questo spirito saranno presenti quasi 20 aziende, in rappresentanza di molte nostre eccellenze enogastronomiche, forti anche degli ottimi dati di export che certificano come il Piemonte sia una Regione che continua a crescere nell&rsquo;export, pi&ugrave; della media nazionale".</p>
<p>Sottolinea l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni: "Gli Stati Uniti amano l&rsquo;Italia e la sua cucina, che da quest&rsquo;anno si fregia di Patrimonio dell&rsquo;Umanit&agrave; Unesco, e quella piemontese con il ricco ventaglio del suo agroalimentare d&rsquo;eccellenza. A Fancy Food la potranno scoprire abbinata ai nostri grandi vini Doc e Docg, fra cui l&rsquo;Asti Vino dell&rsquo;Anno 2026. Per la prima volta presentiamo oltreoceano la Fiera del Marrone di Cuneo, che abbiamo appena promosso a Internazionale. Pi&ugrave; ancora che la narrazione e le immagini video, &egrave; l&rsquo;esperienza sensoriale diretta della degustazione a fare della persona che la vive il primo e pi&ugrave; importante dei testimonial grazie al passaparola: attraverso il brand 'Piemonte Is &ndash; Piemonte Excellence' comunichiamo il rapporto diretto fra il prodotto e il territorio di cui &egrave; espressione, legando in questo modo enogastronomia e turismo".</p>
<p>L&rsquo;assessore regionale alle Attivit&agrave; produttive, Internazionalizzazione e attrazione investimenti, Andrea Tronzano, dichiara: "Il Summer Fancy Food Show rappresenta una vetrina strategica per rafforzare la presenza del Piemonte in uno dei mercati pi&ugrave; importanti al mondo. Ogni impresa che conquista nuovi spazi negli Stati Uniti crea valore, occupazione e sviluppo sul nostro territorio. La Regione continua a investire sull&rsquo;internazionalizzazione, come dimostrano i 27 milioni di euro investiti per i Progetti Integrati di Filiera 2026-2029 e le 871 PMI regionali che hanno presentato domanda di partecipazione, perch&eacute; &egrave; uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci per aumentare la competitivit&agrave; del sistema produttivo piemontese. I risultati dell&rsquo;export confermano che abbiamo prodotti, competenze e imprese capaci di competere ai massimi livelli internazionali: il nostro compito &egrave; accompagnarle nell&rsquo;apertura di nuovi mercati e creare le condizioni affinch&eacute; sempre pi&ugrave; investimenti scelgano il Piemonte come luogo in cui crescere".</p>
<p>Gli fa eco il direttore generale di Ceipiemonte, Stefano Nigro: "Per la prima volta abbiamo coinvolto tutti i player piemontesi presenti alla manifestazione, in un percorso coordinato volto a valorizzare e far conoscere pi&ugrave; ampiamente la nostra offerta agroalimentare. Il Summer Fancy Food rappresenta per noi molto pi&ugrave; di una presenza fieristica. &Egrave; un'occasione per costruire relazioni e generare nuove opportunit&agrave; che Ceipiemonte continuer&agrave; a sviluppare nei prossimi mesi, sia attraverso le attivit&agrave; dei Progetti Integrati di Filiera sia nell'ambito dell'attrazione degli investimenti esteri".</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123030/small_151637.jpg" alt=""></p>
<h2>Focus sul Fancy Food Show newyokese</h2>
<p>Con le edizioni Winter - a cui il Piemonte ha partecipato lo scorso gennaio a San Diego - e Summer di New York, i Fancy Food Show rappresentano tra gli appuntamenti pi&ugrave; rilevanti al mondo per il settore agroalimentare. In particolare, il Summer Fancy Food Show &egrave; il principale evento B2B statunitense dedicato alle specialit&agrave; alimentari: ogni anno riunisce migliaia di novit&agrave; tra food &amp; beverage e richiama esclusivamente operatori qualificati del settore, tra buyer, produttori, distributori e intermediari, offrendo tre giorni di networking, incontri commerciali e scoperta di nuovi prodotti. L&rsquo;edizione 2025 ha confermato la portata internazionale della manifestazione, con 2.500 brand presenti, 13.000 visitatori (+14%), 8.100 buyer (+9%), 24 padiglioni internazionali e rappresentanze provenienti da 56 Paesi.</p>
<p>In questo contesto strategico per l&rsquo;internazionalizzazione delle imprese agroalimentari, il Piemonte si propone al mercato statunitense con una proposta che coniuga qualit&agrave;, tradizione e innovazione. Allo Javits Center di New York, saranno infatti presenti delle imprese per presentare una selezione che racconta la variet&agrave;, la qualit&agrave; e l&rsquo;eccellenza del territorio: dai prodotti da forno dolci e salati alle bevande analcoliche e ai succhi di frutta, passando per caramelle e farine di alta qualit&agrave; ideali per la preparazione di pizza, pasta e dolci.&nbsp;</p>
<p>A completare la presenza piemontese, lo stand regionale all&rsquo;interno del Padiglione Italiano ospita un programma di degustazioni per offrire a buyer e visitatori un&rsquo;esperienza diretta dei sapori del territorio. Le proposte gastronomiche &ndash; realizzate in collaborazione con l&rsquo;Associazione Regionale Cuochi Piemontesi rappresentata dallo Chef Luca Ferrero e preparate con i prodotti delle imprese espositrici nella collettiva regionale e delle grandi aziende piemontesi presenti in fiera - spaziano da specialit&agrave; salate come il risotto Carnaroli al Gorgonzola DOP arricchito da perle e chips al tartufo, agli gnocchi di castagne con Robiolina di Roccaverano DOP e Amaretti di Mombaruzzo, fino al crostone croccante di polenta con peperonata e giardiniera. Non mancano sfiziosi assaggi di grissini proteici accompagnati da Gorgonzola piccante e tartufo, la Nocciola Piemonte IGP insieme a specialit&agrave; della tradizione dolciaria piemontese come Baci di Dama, cioccolato, zabaione e crema chantilly, affiancate da interpretazioni pi&ugrave; contemporanee come la brioche ai mirtilli con crema al mascarpone. Ad accompagnare il percorso, una selezione di vini DOC e DOCG del Piemonte - Arneis, Nebbiolo, Asti Spumante e Moscato d&rsquo;Asti - per valorizzare ogni degustazione e offrire una sintesi autentica della ricchezza enogastronomica regionale.</p>
<p>La missione piemontese a New York sar&agrave; inoltre arricchita da un evento di promozione territoriale ospitato presso il Consolato Generale d'Italia, dedicato alla valorizzazione della Castagna Cuneo IGP e della 27&ordf; Fiera Nazionale del Marrone. Un'iniziativa che vedr&agrave; la partecipazione di una delegazione del territorio cuneese e contribuir&agrave; a rafforzare la promozione internazionale delle eccellenze agroalimentari e turistiche piemontesi.</p>
<h2>Piemonte-Usa, tra export e investimenti</h2>
<p>Il comparto food &amp; beverage rappresenta un asse strategico per l&rsquo;economia regionale. Nel 2025 l&rsquo;export del settore ha superato i 9,6 miliardi di euro, confermandosi la terza voce dell&rsquo;export piemontese e registrando un incremento del 7,7% rispetto al 2024. Un risultato che consolida il Piemonte tra le regioni italiane per valore delle esportazioni dell&rsquo;industria alimentare e che vede proprio gli Stati Uniti come primo sbocco extraeuropeo, nonostante la presenza di dazi. Sul mercato statunitense, infatti, grazie alla reputazione delle produzioni piemontesi e all&rsquo;elevata qualit&agrave; che li contraddistinguono, la regione ha ottenuto risultati di rilievo: secondo i dati Istat, nel 2025 l&rsquo;export agroalimentare piemontese verso gli USA ha superato i 740 milioni di euro, con una crescita di oltre il 9 % negli ultimi anni rispetto al 2023 e un significativo surplus commerciale del 570%. Il Piemonte arriva cos&igrave; a rappresentare il 10% del totale dell&rsquo;export italiano del comparto verso il mercato statunitense, collocandosi tra le principali regioni esportatrici di food &amp; beverage verso gli USA.</p>
<p>Il consolidato legame tra il Piemonte e gli Stati Uniti nel comparto agroalimentare &egrave; testimoniato dalla presenza di importanti gruppi multinazionali del calibro di Coca-Cola, Mondelēz e Cargill, che operano con stabilimenti e attivit&agrave; produttive integrate nelle filiere regionali. Mondelēz International &egrave; presente in Piemonte attraverso lo stabilimento di Capriata d&rsquo;Orba (Alessandria), dedicato alla produzione di biscotti e snack iconici come Oro Saiwa, Tuc, Ritz e Cipster, e il sito di Caramagna Piemonte, storicamente associato alla produzione lattiero-casearia e al marchio Fattorie Osella, che rappresenta un polo produttivo rilevante nel settore. Cargill opera nel territorio piemontese attraverso il sito produttivo di Cherasco, svolgendo attivit&agrave; nel commercio di cereali e semi oleosi e nella produzione di ingredienti alimentari, mangimi, cacao e derivati, con un ruolo rilevante nelle catene agroindustriali internazionali. Coca-Cola HBC Italia ha rafforzato negli anni la propria presenza regionale, sostenendo migliaia di posti di lavoro diretti e indiretti e investendo in poli produttivi e logistici strategici. Nel 2019 il gruppo ha acquisito lo storico marchio Lurisia, con lo stabilimento di Roccaforte Mondov&igrave;, noto per le sue acque minerali premium e le bevande ispirate alla tradizione italiana, come Chinotto, Gazzosa, Aranciata e Limonata. A questa presenza si affianca inoltre il polo CircularPET di Gaglianico (Biella), impianto specializzato nel riciclo del PET per uso alimentare e nella produzione di materiale destinato alla realizzazione di nuove bottiglie per il settore beverage, contribuendo allo sviluppo di una filiera sempre pi&ugrave; sostenibile e circolare.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 19:21:30 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli orti "colpevoli" della mancanza d'acqua? "Spiegazione non convincente, gli sprechi sono altri"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gli-orti-colpevoli-della-mancanza-d-acqua-spiegazione-non-convincente-gli-sprechi-sono-altri_123022.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gli-orti-colpevoli-della-mancanza-d-acqua-spiegazione-non-convincente-gli-sprechi-sono-altri_123022.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123022/151577.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caldo-e-siccita-l-ato-scrive-ai-comuni-sensibilizzate-i-cittadini-a-un-uso-responsabile-dell-acqua_122855.html" target="_blank" rel="nofollow">l'invito al risparmio di acqua</a> rivolto ai Comuni cuneesi dall'Ato, raccolto e promosso dal presidente della Provincia Luca Robaldo, arriva l'intervento del Coordinamento Alleanza Verdi Sinistra e Possibile di Cuneo. Di seguito il comunicato completo.</p>
<p>"Abbiamo letto il comunicato del Presidente della Provincia di Cuneo ai Comuni, in merito al problema della siccit&agrave; e la conseguente carenza idrica. La preoccupazione di Robaldo sarebbe anche condivisibile, se ci limitiamo ad una ottica di emergenza contingente, per&ograve; riteniamo che prendere di mira ad esempio gli orti famigliari come &ldquo;colpevoli&rdquo; della scarsit&agrave; d&rsquo;acqua, non sia del tutto convincente e non permette di individuare soluzioni davvero credibili e durature del problema. &Egrave; vero che Robaldo parla specificamente delle acque potabili, cio&egrave; quelle erogate dagli acquedotti a seguito di trattamenti di potabilizzazione, ma non tiene conti del fatto che tutte le risorse idriche possono diventare risorse potabili, in caso di necessit&agrave;, e quindi anche per questo, oltre che per la tutela della natura, vanno salvaguardate e mantenute in condizioni ottimali sia in termini di quantit&agrave; che di qualit&agrave;. Sono infatti queste acque che alimentano le falde sotterranee e, di conseguenza, la gran parte delle acque utilizzabili per a potabilizzazione. Quindi, per una efficace politica di salvaguardia delle acque potabili presenti e future, tutte le acque vanno salvaguardate, non solamente quelle gi&agrave; distribuite oggi dagli acquedotti. Succede invece che i nostri corsi d&rsquo;acqua, uno dopo l&rsquo;altro, stanno riducendosi e prosciugandosi anche del tutto in un numero crescente di casi. Una delle cause principali &egrave; quella dei cambiamenti climatici (a proposito, come mai i negazionisti sono cos&igrave; silenziosi in questo periodo?).</p>
<p>Esistono tuttavia altre cause, anche esse causate dalle azioni umane, che depauperano le acque del nostro territorio cuneese, alle quali il Presidente della Provincia non fa cenno. Prima di tutto bisogna considerare enormi estensioni di mais della pianura cuneese, che hanno sostituito le altre colture agricole storiche perch&eacute; gli allevamenti di suini ne han bisogno (variet&agrave; di mais usate come mangime). Il mais &egrave; la coltura che consuma in assoluto pi&ugrave; acqua. Quindi negli scorsi decenni si &egrave; trasformato il territorio in una monocoltura ad uso dei grandi allevamenti, in particolare di suini, monocoltura che consuma quantitativi sempre pi&ugrave; grandi di acqua. Nel nostro territorio i grossi allevatori, i consorzi irrigui e i grossi proprietari di terreni dedicati al mais da mangime formano un &ldquo;blocco&rdquo; che condiziona fortemente le scelte territoriali, ad esempio per l&rsquo;approvazione di progetti di derivazioni, dighe, condotte idriche al servizio di tale monocoltura, sempre pi&ugrave; assetata. Si tenga presente come ogni ettaro di mais consuma mediamente tra i 5000 e gli 8000 metri cubi d&rsquo;acqua all&rsquo;anno, in parte compensate dalle precipitazioni. In Provincia di Cuneo (fonte Confagricoltura) abbiamo, a seconda delle annate, dalle 30 mila alle 39 mila ettari sono coltivati a mais. Questo mais destinato praticamente in toto agli allevamenti consuma quindi dai 60 milioni di mc ad oltre 300 milioni di mc d&rsquo;acqua all&rsquo;anno. Quantitativi enormi. Nelle annate siccitose, come questa, praticamente tutto il fabbisogno viene prelevato dalle risorse idriche superficiali o sotterranee. Sono stati approvati cos&igrave; i progetti faraonici come ad esempio quello della &ldquo;Serra degli Ulivi" per derivare acque dai torrenti Pesio ed Ellero per essere stoccate al servizio del mais e degli allevamenti situati pi&ugrave; a valle. Per forza che i nostri fiumi, gi&agrave; in difficolt&agrave; a causa dei cambialenti climatici, si prosciugano.</p>
<p>Ma non &egrave; finita. Ogni anno nel Cuneese vengono estratti (fonte Regione Piemonte) e imbottigliati complessivamente circa 1,5 milioni di metri cubi d&rsquo;acqua. Questo volume rappresenta la quota prevalente della produzione dell'intero Piemonte, che a livello regionale tocca circa 2,3 milioni di mc annui. Non embra tanto rispetto ai 300 milioni di mc prelevati per il mais, ma teniamo conto che in questo caso non si tratta della pianura ma di ambienti altamente vulnerabili di sorgenti e corsi d&rsquo;acqua di montagna.</p>
<p>Infine non possiamo ignorare un&rsquo;altra tipologia di prelievi idrici, cio&egrave; quelli destinati alla produzione della cosiddetta &ldquo;neve artificiale&rdquo; degli impianti di risalita. Si cerca insomma di far fronte alla mancanza di neve naturale causata dai cambiamenti climatici, con impianti per la produzione di neve artificiale a partire dall&rsquo;acqua prelevata da sorgenti naturali in quota e poi sparata sulle piste coi &ldquo;cannoni da neve&rdquo;. Si preferisce quindi procedere a tutti i costi con la deturpazione della montagna, con lo sfruttamento di ogni risorsa idrica possibile, fino anche ad esaurirle tutte se occorre, pur di mantenere in piedi una attivit&agrave; che, senza pi&ugrave; nevicate, sarebbe anche discutibile. Anche questo tipo di impianti di innevamento artificiale in quota &egrave; in costante aumento. A questo proposito occorre ricordare che il Consiglio comunale di Mondov&igrave; &egrave; stato convocato per autorizzare la cessione al Comune di Frabosa Sottana di un terreno di propriet&agrave; comunale. L&rsquo;obiettivo sarebbe consentire la realizzazione di un grande invaso d&rsquo;acqua destinato alla produzione di neve artificiale. Trattandosi del Comune di Mondov&igrave;, immaginiamo che il presidente Robaldo ne sia a conoscenza. Eppure, nel suo comunicato ai Comuni sull&rsquo;emergenza idrica, tra gli esempi di spreco d&rsquo;acqua (legato all&rsquo;emergenza contingente) leggiamo di orti, di autolvaggi, ma non leggiamo nulla sulle necessarie politiche di salvaguardia delle risorse idriche per l&rsquo;ambiente e come potenziali risorse potabili delle future generazioni, perch&eacute; non possiamo accontentarci della sola politica dell&rsquo;emergenza. Prendendo innanzitutto in considerazione i consumi, e gli sprechi, pi&ugrave; grandi nel nostro territorio".</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 07:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sara Curtis da sogno al Settecolli: la saviglianese firma il record italiano nei 100 stile libero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/sara-curtis-da-sogno-al-settecolli-la-saviglianese-firma-il-record-italiano-nei-100-stile-libero_123021.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/sara-curtis-da-sogno-al-settecolli-la-saviglianese-firma-il-record-italiano-nei-100-stile-libero_123021.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123021/151576.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ancora una giornata da ricordare per Sara Curtis al Settecolli di Roma. Un coraggio da leonessa, una classe illimitata e una sfrontatezza invidiabile: la saviglianese non finisce di stupire e, dopo aver vinto con primato europeo (27"07) nei 50 dorso, &egrave; terza con il record italiano in 52"69 nello stellare atto conclusivo dei 100 stile libero che rimarr&agrave; nella storia. La vince, infatti, con il record del mondo in 51"68 la campionessa del mondo Marrit Steenbergen. La 26enne olandese cancella il 51"71 che la svedese Sarah Sjostrom stamp&ograve; nel 2017 a Budapest per l'oro iridato. Un crono pazzesco per lo Stadio del Nuoto che, otto anni dopo il 22"27 dell'ucraino Andriy Govorov nei 50 farfalla, &egrave; teatro di un altro record del mondo: passaggio in 24"98 e ritorno in 26"70. Seconda &egrave; l'hongkonghese Siobhan Haughey in 52"52.</p>
<p>Ma ad illuminare la scena, con un' altra prova da fuoriclasse, &egrave; anche la ventenne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia University da Todd DeSorbo - che demolisce il 53"01 siglato agli Assoluti 2025, quando depenn&ograve; il 53"18 registrato dalla vincitrice di tutto Federica Pellegrini al Settecolli 2016. La velocista piemontese entra in un'elite assoluta ma i suoi confini appaiono illimitati giorno dopo giorno, gara dopo gara.</p>
<p>"Sono contentissima perch&eacute; era l'obiettivo della stagione - racconta Curtis, seguita in Italia da Thomas Maggiora - Volevo scendere sotto questo muro il prima possibile e ci sono riuscita qui a Roma, insieme ad un record del mondo: &egrave; veramente il massimo. &Egrave; stata una gara super competitiva".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 22:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fossano in lutto per la scomparsa di Simone Arnone: "Ti porteremo sempre con noi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/fossano-in-lutto-per-la-scomparsa-di-simone-arnone-ti-porteremo-sempre-con-noi_123007.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/fossano-in-lutto-per-la-scomparsa-di-simone-arnone-ti-porteremo-sempre-con-noi_123007.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123007/151560.jpg" title="Simone Arnone" alt="Simone Arnone" /><br /><p>Lutto a Fossano per la scomparsa di Simone Arnone. Classe 1985, originario di Candiolo, dov&rsquo;era cresciuto, abitava in frazione Bastita insieme al compagno Simone Rosso. Da circa due anni lavorava per la Vittoria Assicurazioni, nell&rsquo;agenzia di Borgo San Dalmazzo. Lascia, oltre al compagno, i genitori Paola e Rosario, la sorella Jessica con Stefano e le adorate nipoti Sole e Sofia, oltre a parenti e amici. Al momento non &egrave; ancora stata fissata la data dei funerali.</p>
<p>Di seguito il ricordo che la sua famiglia ha voluto dedicargli in questo momento di lutto e dolore.</p>
<p>"Ci sono persone che, senza fare rumore, riescono a lasciare un segno nel cuore di chiunque incontrino. Simone era una di queste.</p>
<p>Il suo sorriso arrivava sempre prima delle parole. Aveva la rara capacit&agrave; di portare luce, di unire le persone, di far sentire tutti accolti. Condivideva la gioia, il tempo e l&rsquo;affetto con una spontaneit&agrave; che lo rendeva speciale.</p>
<p>Accanto a lui c&rsquo;era il suo amatissimo compagno, Simone Rosso, con il quale aveva costruito una vita fatta d&rsquo;amore, di progetti e di attenzioni quotidiane, condividendo anche la grande passione per gli animali, che insieme accudivano con dedizione e infinito affetto.</p>
<p>Simone amava profondamente la sua famiglia, una famiglia grande, unita e presente, composta non solo dalla mamma Paola, dal pap&agrave; Rosario, dalla sorella Jessica con Stefano e dalle adorate nipoti Sole e Sofia, ma anche da tanti zii, cugini, nipoti e parenti ai quali era profondamente legato. Per lui la famiglia era un punto di riferimento, un rifugio e una fonte inesauribile di affetto.</p>
<p>Era circondato da tantissimi amici: quelli di sempre, cresciuti con lui a Candiolo, e quelli conosciuti negli anni a Cuneo. Amicizie autentiche, costruite con sincerit&agrave;, rispetto e quel sorriso che non mancava mai. Chiunque lo incontrasse si sentiva subito a proprio agio, perch&eacute; Simone aveva il dono raro di far sentire ogni persona importante.</p>
<p>Da circa due anni aveva iniziato una nuova avventura professionale in Vittoria Assicurazioni, della quale era profondamente orgoglioso. Aveva trovato un lavoro che sentiva suo e che affrontava con entusiasmo, impegno e passione. Anche l&igrave; aveva conquistato tutti: colleghi e clienti dell&rsquo;agenzia di Borgo San Dalmazzo, che ne apprezzavano la disponibilit&agrave;, la professionalit&agrave; e, soprattutto, la sua straordinaria umanit&agrave;.</p>
<p>La sua assenza lascia un vuoto immenso, ma il suo modo di essere continuer&agrave; a vivere nel ricordo di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. Perch&eacute; ci sono persone che non si dimenticano: restano nei gesti, nei sorrisi che hanno regalato, nell&rsquo;affetto che hanno saputo seminare.</p>
<p>Ciao Simone. Grazie per averci insegnato che si pu&ograve; vivere con il sorriso, con la gentilezza e con il cuore sempre aperto agli altri. Hai portato luce nelle nostre vite e quella luce continuer&agrave; a brillare in ognuno di noi. Ti porteremo sempre con noi".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 18:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sant'Albano Stura piange la morte di Samuele Scuderi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/sant-albano-stura-piange-la-morte-di-samuele-scuderi_123005.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/sant-albano-stura-piange-la-morte-di-samuele-scuderi_123005.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123005/151557.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; Samuele Scuderi, 41 anni, la vittima del tragico <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/vinadio-incidente-al-bivio-per-sant-anna-morto-un-motociclista_122988.html" target="_blank" rel="follow">incidente avvenuto nella tarda mattinata di oggi</a>, sabato 27 giugno, a Vinadio all'altezza del bivio con Sant'Anna.</p>
<p>Scuderi viaggiava in sella alla sua moto quando per cause ancora da accertare un'autovettura lo ha colpito senza lasciargli scampo.</p>
<p>Le sue condizioni sono parse gravissime fin da subito: sul luogo &egrave; accorso anche l'elisoccorso del 118, ma dopo vari tentativi di rianimazione i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.</p>
<p>Scuderi avrebbe compiuto 42 anni ad agosto.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Jonathan Milan trionfa a Cuneo: è lui il nuovo campione d'Italia di ciclismo su strada]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/jonathan-milan-trionfa-a-cuneo-e-lui-il-nuovo-campione-d-italia-di-ciclismo-su-strada_123003.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/jonathan-milan-trionfa-a-cuneo-e-lui-il-nuovo-campione-d-italia-di-ciclismo-su-strada_123003.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123003/151552.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Jonathan Milan &egrave; il nuovo campione d'Italia di ciclismo su strada. Lo sprinter della Lidl Trek ha conquistato la maglia tricolore oggi, sabato 27 giugno, imponendosi con una poderosa volata sul traguardo di corso Nizza a Cuneo, precedendo Tommaso Dati del Team UKYO e Alessandro Romele della Xds Astana.</p>
<p>La corsa si &egrave; conclusa nel centro di Cuneo, dopo la partenza di stamattina da Asti e un percorso lungo 232,5 chilometri per circa 2.500 metri di dislivello.</p>
<p>Una corsa caratterizzata dal grande caldo, con temperature ben oltre i 30 gradi lungo tutto il percorso che non hanno per&ograve; condizionato la velocit&agrave; media del gruppo, elevata fin dai primi chilometri. Dopo i tentativi di fuga nella prima parte, il gruppo si &egrave; ricompattato a circa 80 chilometri dal traguardo: poche le schermaglie fino all'approdo nel centro cittadino di Cuneo, dove la gara, come da pronostico, si &egrave; risolta allo sprint.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123003/small_151553.jpg" alt="Jonathan Milan" loading="lazy"></p>
<p>Per Milan una straordinaria prova di forza, con una volata vinta malgrado l'assenza di compagni al suo fianco, i quali hanno pagato il grande lavoro svolto per il capitano durante la giornata. Il corridore friulano raccoglie l&rsquo;eredit&agrave; di Filippo Conca, che lo scorso anno si aggiudic&ograve; il titolo italiano a Gorizia. Per lui si tratta del primo titolo nazionale in carriera.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 16:45:29 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[I sabati della prevenzione: si parla di rabbia e cosa sapere prima di partire]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/i-sabati-della-prevenzione-si-parla-di-rabbia-e-cosa-sapere-prima-di-partire_122996.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/i-sabati-della-prevenzione-si-parla-di-rabbia-e-cosa-sapere-prima-di-partire_122996.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122996/151542.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'arrivo dell'estate e delle vacanze aumentano anche i viaggi verso destinazioni extraeuropee. Tra gli aspetti da considerare nella preparazione di una partenza vi &egrave; anche la prevenzione sanitaria, soprattutto quando si visitano Paesi in cui sono ancora presenti malattie infettive rare o assenti in buona parte dell&rsquo;Europa.</p>
<p>Tra queste vi &egrave; la rabbia, una malattia virale che, pur essendo stata eliminata dalla maggior parte dei Paesi europei, continua a rappresentare un importante problema di salute pubblica in molte aree dell'Asia, dell'Africa e in alcuni Stati dell&rsquo;Est Europa.</p>
<h2>Una malattia quasi sempre mortale</h2>
<p>La rabbia &egrave; una zoonosi virale, cio&egrave; una malattia infettiva trasmessa dagli animali all'uomo, che colpisce il sistema nervoso e che, una volta comparsi i sintomi, risulta quasi sempre fatale sia nell'uomo sia negli animali.</p>
<p>Il virus si trasmette principalmente attraverso il morso o il graffio di un animale infetto, oppure tramite il contatto della saliva con ferite o mucose.</p>
<p>I cani sono responsabili della quasi totalit&agrave; dei casi di rabbia umana nelle aree dove la malattia &egrave; ancora endemica, ma il virus pu&ograve; essere trasmesso anche da altri mammiferi, compresi pipistrelli, scimmie, volpi e altri animali selvatici.</p>
<p>L'incubazione pu&ograve; durare da alcune settimane a diversi mesi. I sintomi iniziali comprendono febbre, malessere generale e dolore nella sede del morso. Con il progredire della malattia compaiono manifestazioni neurologiche sempre pi&ugrave; gravi che conducono alla paralisi, al coma e al decesso.</p>
<h2>I numeri della rabbia nel mondo</h2>
<p>Nonostante i progressi compiuti negli ultimi decenni, la rabbia continua a causare circa 60.000 decessi ogni anno nel mondo. Circa il 95% dei casi si concentra in Asia e Africa e quasi il 40% delle vittime &egrave; rappresentato da bambini e ragazzi di et&agrave; inferiore ai 15 anni.</p>
<p>Per questo motivo la rabbia continua a essere considerata una delle principali malattie infettive da tenere in considerazione quando si programmano viaggi in aree a rischio.</p>
<h2>Come prevenire il contagio</h2>
<p>La prima forma di prevenzione consiste nell'evitare qualsiasi contatto con animali sconosciuti, anche se apparentemente sani.</p>
<p>Durante i viaggi &egrave; importante&nbsp;non accarezzare cani e gatti randagi,&nbsp;evitare il contatto con scimmie e altri animali selvatici,&nbsp;non avvicinare cuccioli o animali che sembrano docili e infine&nbsp;evitare il contatto con i pipistrelli e con i luoghi in cui possono essere presenti.</p>
<p>La vaccinazione antirabbica rappresenta, inoltre, uno strumento efficace di prevenzione per alcune categorie di viaggiatori.</p>
<h2>Quando &egrave; consigliata la vaccinazione</h2>
<p>La vaccinazione preventiva pu&ograve; essere indicata per&nbsp;chi soggiorna a lungo in aree a rischio,&nbsp;chi pratica attivit&agrave; all'aperto in zone remote,&nbsp;chi viaggia in Paesi dove l'accesso alle cure pu&ograve; essere difficile, e ovviamente per&nbsp;operatori sanitari, veterinari e persone che per lavoro possono entrare in contatto con animali potenzialmente infetti.</p>
<p>Poich&eacute; il ciclo vaccinale richiede tempi specifici, &egrave; opportuno rivolgersi ai Centri di Medicina dei Viaggi con adeguato anticipo rispetto alla partenza.</p>
<h2>Cosa fare in caso di morso o graffio</h2>
<p>In presenza di un morso o di un graffio provocato da un animale sospetto &egrave; fondamentale agire immediatamente. La ferita deve essere lavata accuratamente con acqua e sapone per diversi minuti e successivamente disinfettata.</p>
<p>&Egrave; poi necessario rivolgersi il prima possibile a una struttura sanitaria per la valutazione medica e l'eventuale avvio della profilassi post-esposizione.</p>
<p>Anche chi &egrave; stato vaccinato preventivamente deve comunque sottoporsi a una valutazione medica.</p>
<h2>Informarsi prima di partire</h2>
<p>Una corretta consulenza sanitaria pre-viaggio consente di valutare i rischi specifici legati alla destinazione, verificare le vaccinazioni consigliate e adottare le misure di prevenzione pi&ugrave; appropriate.</p>
<p>Per questo motivo, quando si organizza un viaggio internazionale, &egrave; sempre opportuno informarsi con anticipo e rivolgersi ai servizi dedicati.</p>
<h2>Link utili</h2>
<p>Vaccinazioni e prevenzione:</p>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/vaccinazioni-proteggono-tutti" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/vaccinazioni-proteggono-tutti</a></p>
<p>Informazioni sanitarie e di sicurezza per i viaggiatori:</p>
<p><a href="https://www.viaggiaresicuri.it" target="_blank" rel="nofollow">https://www.viaggiaresicuri.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo fa parte del ciclo di informazione curato dalla Regione Piemonte "I sabati della prevenzione", l'appuntamento settimanale con approfondimenti e notizie sulla salute.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Credito in agricoltura, dalla Regione Piemonte un bando da 1,85 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/credito-in-agricoltura-dalla-regione-piemonte-un-bando-da-185-milioni-di-euro_122991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/credito-in-agricoltura-dalla-regione-piemonte-un-bando-da-185-milioni-di-euro_122991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122991/151534.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha stanziato 1 milione e 850 mila euro per sostenere le imprese agricole nell'accesso al credito destinato alla conduzione aziendale. Le risorse, previste per il 2026, serviranno a coprire parte degli interessi sui prestiti bancari contratti da imprese agricole singole, associate e cooperative per le esigenze di gestione dell'attivit&agrave;.</p>
<p>Ad annunciare il nuovo bando &egrave; l'assessore regionale all'Agricoltura <strong>Paolo Bongioanni</strong>, che sottolinea: "&Egrave; un impegno preso con le associazioni cooperative che abbiamo rispettato. Questo intervento costituisce un sostegno concreto alle nostre aziende e cooperative agricole per favorire il loro accesso al credito e aiutarle a disporre della liquidit&agrave; necessaria per conseguire il loro obiettivo primario e immediato, cio&egrave; la produzione e la conduzione aziendale".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122991/small_151535.jpg" alt="Paolo Bongioanni" loading="lazy"></p>
<p>Il contributo regionale sar&agrave; pari al 2% dell'importo del prestito per le aziende situate in pianura o collina e al 2,5% per quelle operanti in montagna.</p>
<p>L'assessore evidenzia anche i risultati ottenuti dalle precedenti edizioni del provvedimento: "Grazie ad esso, la Regione interviene sulla voce interessi con un contributo pari al 2% dell'ammontare del prestito per le imprese ubicate in zona di pianura o di collina e 2,5% per quelle ubicate in zona di montagna. Sono ben 327 le aziende agricole e cooperative agricole piemontesi che, nelle ultime edizioni dei rispettivi bandi, hanno potuto accedere a prestiti di conduzione per un importo complessivo che supera l'importante cifra di 91 milioni di euro. Sono molto orgoglioso di una misura che sostiene realmente i nostri imprenditori agricoli in un comparto quotidiano come quello del credito legato alla produzione, soggetto alle tante variabili del settore e che proprio per questo deve poter godere di tutte le certezze di liquidit&agrave;".</p>
<p>Complessivamente, grazie ai precedenti bandi, hanno beneficiato del credito di conduzione 327 aziende e cooperative agricole piemontesi, generando un volume di finanziamenti superiore ai 91 milioni di euro. Di queste, 276 sono imprese singole o forme associate con meno di cinque imprenditori agricoli, che hanno ottenuto prestiti per oltre 11 milioni di euro, mentre 51 cooperative o forme associate con almeno cinque imprenditori hanno avuto accesso a finanziamenti superiori agli 80 milioni di euro.</p>
<p>Per il nuovo bando, le imprese singole, le societ&agrave; semplici e le altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli potranno richiedere prestiti compresi tra 5.000 e 80.000 euro. Per le cooperative agricole e le forme associate con almeno cinque imprenditori, invece, l'importo massimo finanziabile sar&agrave; determinato in base alle effettive esigenze finanziarie rilevate dal bilancio d'esercizio.</p>
<p>Le domande per il bando rivolto alle imprese singole e alle piccole forme associate potranno essere presentate fino al 4 settembre 2026, mentre quello destinato alle cooperative agricole e alle forme associate con almeno cinque imprenditori rester&agrave; aperto fino al 31 dicembre 2026.</p>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/servizi-alle-aziende/credito-conduzione" target="_blank" rel="nofollow">Il bando &egrave; consultabile sul sito della Regione cliccando a questo LINK.</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Per Cuneo un weekend da capitale del ciclismo: oggi i Campionati Italiani Assoluti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/per-cuneo-un-weekend-da-capitale-del-ciclismo-oggi-i-campionati-italiani-assoluti_122945.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/per-cuneo-un-weekend-da-capitale-del-ciclismo-oggi-i-campionati-italiani-assoluti_122945.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122945/151433.jpg" title="Filippo Conca, campione italiano in carica" alt="Filippo Conca, campione italiano in carica" /><br /><p>Weekend caldo, non solo in senso strettamente climatico, per gli appassionati di ciclismo della provincia di Cuneo. Domenica si correr&agrave; la granfondo &ldquo;Fausto Coppi&rdquo;, oggi, sabato 27 giugno, un preludio di assoluto prestigio con i Campionati Italiani Assoluti maschili, che assegneranno il titolo tricolore lungo il percorso con partenza ad Asti e arrivo a Cuneo, con linea del traguardo in corso Nizza.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122945/small_151434.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Due giorni fa la prova a cronometro ha visto il trionfo di Filippo Ganna sul tracciato tra Vicoforte e Barolo, oggi la corsa in linea metter&agrave; in palio un posto in un albo d&rsquo;oro che vede protagonisti alcuni tra i pi&ugrave; grandi campioni della storia del ciclismo italiano: da Girardendo a Binda, da Coppi a Bartali, passando per Magni, Gimondi, Moser e Saronno e arrivando ai pi&ugrave; recenti Bugno, Cipollini, Bettini e Nibali. Lo scorso anno ad aggiudicarsi la maglia tricolore fu Filippo Conca.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122945/small_151435.jpg" alt="Foto"></p>
<p>La gara scatter&agrave; da Asti alle 11, l&rsquo;arrivo &egrave; previsto tra le 16 e le 16.30: il percorso, lungo 232,5 chilometri per circa 2.500 metri di dislivello, si snoder&agrave; tra le Langhe, il cebano e il monregalese, per poi giungere nel Cuneese, con il circuito finale nelle frazioni dell&rsquo;Oltrestura e l&rsquo;arrivo in pieno centro citt&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122945/small_151436.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Qui sotto la cronotabella ufficiale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
