<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/fossanese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/fossanese/rss2.0.xml?page=399rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Fossano]]></description><lastBuildDate>Tue, 07 Apr 2026 22:20:30 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/fossanese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Trovato in possesso di diciotto dosi di cocaina, fermato un ventottenne residente nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/trovato-in-possesso-di-diciotto-dosi-di-cocaina-fermato-un-ventottenne-residente-nel-cuneese_117742.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/trovato-in-possesso-di-diciotto-dosi-di-cocaina-fermato-un-ventottenne-residente-nel-cuneese_117742.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117742/142673.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un ventottenne di origine albanese, residente in provincia di Cuneo, &egrave; stato arrestato nel pomeriggio di Pasquetta dai Carabinieri di Alassio, dopo essere stato trovato in possesso di diciotto dosi di cocaina gi&agrave; confezionate per la vendita, oltre a pi&ugrave; di mille euro in contanti, ritenuti frutto dell&rsquo;attivit&agrave; di spaccio.&nbsp;</p>
<p>I militari dell&rsquo;Arma sono intervenuti nei pressi della discoteca &ldquo;Le Vele&rdquo;, dopo un numeroso gruppo di giovani stava aspettando di entrare nel locale. Il ventottenne ha cercato di spostarsi, finendo per attirare l&rsquo;attenzione dei Carabinieri, che hanno cos&igrave; proceduto alla perquisizione. &Egrave; scattato l&rsquo;arresto in flagranza di reato e la contestuale comunicazione alla Procura di Savona, che ha disposto la custodia nelle camere di sicurezza dell&rsquo;Arma e il giudizio con rito per direttissima, fissato per oggi, 7 aprile. Nell&rsquo;udienza il Gip del Tribunale di Savona ha applicato la misura cautelare dell&rsquo;obbligo di presentazione quotidiana presso la Stazione Carabinieri del luogo di residenza, fino alla celebrazione del giudizio definitivo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Coldiretti rilancia l'appello: "No ai cibi ultra-formulati nelle scuole"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/coldiretti-rilancia-l-appello-no-ai-cibi-ultra-formulati-nelle-scuole_117736.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/coldiretti-rilancia-l-appello-no-ai-cibi-ultra-formulati-nelle-scuole_117736.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117736/142669.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>Per tutelare la salute dei bambini occorre vietare l&rsquo;uso dei cibi ultra-formulati nelle scuole, dalle mense ai distributori, evitando il consumo di alimenti poco sani, snack ed energy drink, che sempre pi&ugrave; studi scientifici legano allo sviluppo di patologie croniche non trasmissibili</em>". &Egrave; l&rsquo;appello lanciato dalla Coldiretti in occasione della Giornata della salute che si celebra il 7 aprile. Un momento di riflessione sulla necessit&agrave; di tutelare in primis le nuove generazioni che, nonostante gli enormi passi avanti fatti dalla medicina, corrono il rischio di essere meno sani rispetto ai loro genitori proprio a causa di scelte alimentari errate.</p>
<p>Gli snack dolci vengono consumati pi&ugrave; di tre giorni a settimana dal 53% dei bambini, quelli salati dal 12%. Uno su 4 assume quotidianamente bevande zuccherate e gassate. Questi dati della Fondazione Aletheia sottolineano come i principali fattori di rischio siano rappresentati da una dieta ipercalorica ricca di zuccheri e grassi saturi, un ridotto consumo di frutta e verdura, oltre ad elevata sedentariet&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Un&rsquo;alimentazione consapevole &egrave; la prima forma di prevenzione e rispetto per la salute, l&rsquo;ambiente e l&rsquo;economia agricola del Paese. Proprio in tale ottica, lavoriamo da anni al progetto di Coldiretti 'Educazione alla Campagna Amica' che coinvolge alunni di tutto il Cuneese e con la rete di Campagna Amica possiamo</em> &ndash; spiega Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash; <em>far toccare con mano cosa significa produrre e mangiare cibo sano, genuino e di stagione. Dal cerealicolo al risicolo, dallo zootecnico al lattiero-caseario, dall&rsquo;ortofrutticolo al vitivinicolo, dal corilicolo all&rsquo;apistico fino a diversi altri: un enorme patrimonio di qualit&agrave; che va valorizzato ed incentivato a tutti i livelli, fin dalle scuole dove si consumano, appunto, diversi prodotti ultra-formulati come merendine, caramelle, bibite gassate</em>".</p>
<p>Prosegue Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo: &ldquo;<em>Nel mese di marzo &egrave; stato firmato il Manifesto per l&rsquo;educazione alimentare negli asili e nelle scuole, promosso da Coldiretti, insieme a Filiera Italia e alla Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) per promuovere abitudini alimentari corrette e tutelare la salute dei bambini, in particolare nei primi mille giorni di vita, cruciali per il loro sviluppo futuro. Con l&rsquo;ANCI &egrave; stato stipulato un Protocollo con l&rsquo;impegno ad aumentare nelle mense pubbliche e scolastiche l&rsquo;utilizzo di prodotti made in Italy, locali, stagionali, biologici e da filiere corte. In questa direzione sar&agrave; previsto il supporto ai Comuni nella definizione di capitolati e disciplinari che introducano criteri di qualit&agrave;, trasparenza e origine nelle forniture. Un impegno concreto per combattere l&rsquo;obesit&agrave; infantile e assicurare alle nuove generazioni il diritto a un cibo buono, naturale, giusto, sicuro e garantito</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[È ancora scontro sulle liste d'attesa, Riboldi contro Valle: "Ci si confronti su dati corretti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-scontro-sulle-liste-d-attesa-riboldi-contro-valle-ci-si-confronti-su-dati-corretti_117735.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-scontro-sulle-liste-d-attesa-riboldi-contro-valle-ci-si-confronti-su-dati-corretti_117735.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117735/142665.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Come gi&agrave; detto pi&ugrave; volte nelle settimane scorse ai colleghi del consigliere Valle, chiedo anche a lui di confrontarsi con chi, grazie a queste attivit&agrave; straordinarie, ha potuto accedere pi&ugrave; rapidamente a visite ed esami rientrando nel perimetro della sanit&agrave; pubblica. Perch&eacute; le prestazioni serali e nei fine settimana non risolveranno il problema delle liste di attesa, ma sono una prima risposta concreta e la dimostrazione &egrave; che Regioni guidate dal partito di Valle, come la Puglia, hanno adottato il modello Piemonte.</em></p>
<p><em>Entrando nel merito, &egrave; giusto sottolineare come l&rsquo;indicazione fornita alle Aziende sanitarie &egrave; stata chiara: aumentare l&rsquo;offerta di prestazioni, anche attraverso aperture straordinarie serali e nei fine settimana, per dare risposte concrete ai cittadini. Le Aziende hanno operato in questa direzione, tenendo conto delle specificit&agrave; territoriali e dei bisogni assistenziali locali, non certo in assenza di indirizzi come qualcuno vorrebbe far credere.</em></p>
<p><em>&Egrave; inoltre necessario fare chiarezza su un punto fondamentale, spesso confuso: la differenza tra prestazione sanitaria e percorso di cura. La prestazione &egrave; il singolo atto &ndash; una visita, un esame &ndash; regolato dal Piano nazionale di governo delle liste d&rsquo;attesa. Il percorso di cura &egrave; invece l&rsquo;insieme coordinato di pi&ugrave; prestazioni che accompagnano il paziente dalla diagnosi alla terapia e al follow-up. Ridurre il tema delle liste d&rsquo;attesa a una lettura parziale di singoli numeri non restituisce la complessit&agrave; del sistema.</em></p>
<p><em>Per questo parlare di prestazioni &ldquo;fuori piano&rdquo; &egrave; fuorviante: l&rsquo;obiettivo &egrave; garantire ai cittadini le risposte di cui hanno bisogno, anche ampliando l&rsquo;offerta dove necessario. Allo stesso modo, come detto, &egrave; evidente che le attivit&agrave; straordinarie non esauriscono un tema strutturale, ma rappresentano uno strumento concreto per ridurre le attese e riportare i cittadini nella sanit&agrave; pubblica.</em></p>
<p><em>Sul 2026 il lavoro &egrave; gi&agrave; in corso per confermare almeno le 250 mila prestazioni erogate lo scorso anno e per farlo abbiamo gi&agrave; stanziato 35 milioni di euro. Un&rsquo;indicazione chiara sulla strada che vogliamo percorrere, che si unisce al rafforzamento della rete territoriale, allo sviluppo delle Case di comunit&agrave; e all&rsquo;evoluzione dei sistemi di prenotazione con il nuovo Cup integrato con l&rsquo;intelligenza artificiale.</em></p>
<p><em>Il confronto &egrave; sempre utile quando si basa su dati corretti e su una visione complessiva del sistema sanitario e non sulla ricerca di titoli e visibilit&agrave; come purtroppo spesso vediamo fare dall&rsquo;opposizione.</em></p>
<p><strong>Federico Riboldi</strong><br><strong>Assessore regionale alla Sanit&agrave;</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Antonio vuole trovare un nuovo amico per Frankie prima di morire, aiutiamolo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/antonio-vuole-trovare-un-nuovo-amico-per-frankie-prima-di-morire-aiutiamolo_117730.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/antonio-vuole-trovare-un-nuovo-amico-per-frankie-prima-di-morire-aiutiamolo_117730.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117730/142656.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Cerchiamo disperatamente adozione per Frankie&rdquo;</em>: l&rsquo;appello accorato arriva dai volontari dell&rsquo;associazione Il Gatto per Te di Cervasca, per trovare una nuova casa a un cane che presto sar&agrave; costretto, senza che nessuno ne abbia colpa, a separarsi da chi lo ha finora accudito con amore.</p>
<p><em>&ldquo;Il suo amico umano con cui ha vissuto otto anni, lo sta lasciando&rdquo;</em> si legge nell&rsquo;appello: <em>&ldquo;Prima di chiudere gli occhi, Antonio vorrebbe trovare un nuovo compagno di vita per il suo amato Frankie e morire con la pace nel cuore&rdquo;</em>.</p>
<p>Ai veri amici degli animali si chiede un aiuto per Antonio e Frankie, affinch&eacute; il cane non venga portato in canile. Per informazioni &egrave; possibile contattare Marina al numero di telefono 3391008548.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Medio Oriente, l'allarme delle associazioni di categoria: "Senza interventi, inevitabile riduzione servizi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/medio-oriente-l-allarme-delle-associazioni-di-categoria-senza-interventi-inevitabile-riduzione-servizi_117717.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/medio-oriente-l-allarme-delle-associazioni-di-categoria-senza-interventi-inevitabile-riduzione-servizi_117717.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117717/142635.jpg" title="foto Ansa" alt="foto Ansa" /><br /><p>"<em>Le tensioni e le speculazioni dovute alla guerra in Medio Oriente stanno generando uno shock sui mercati energetici internazionali che si sta trasferendo all&rsquo;intera economia anche a livello locale. Senza interventi strutturali e immediati da parte dell&rsquo;Europa che affianchino quelli gi&agrave; attuati dal Governo, sar&agrave; inevitabile la riduzione dei servizi, l'aumento delle tariffe e, nei casi pi&ugrave; critici, la cessazione delle attivit&agrave;. In una fase cos&igrave; delicata come quella che sta attraversando l&rsquo;economia del Piemonte, l&rsquo;ipotesi di una austerity o, peggio, di una recessione, causata dalla situazione internazionale, &egrave; assolutamente da contrastare</em>". &Egrave; quanto denunciato dalle associazioni imprenditoriali del Piemonte: AGCI Piemonte, Ance Piemonte, Casartigiani Piemonte, CNA Piemonte, Confapi Piemonte, Confartigianato Imprese Piemonte, Confcommercio Piemonte, Confcooperative Piemonte, Confesercenti Piemonte, Confindustria Piemonte, Legacoop Piemonte.</p>
<p>Ecco perch&eacute; tutte le associazioni dell&rsquo;industria, del commercio, dell&rsquo;artigianato, della cooperazione chiedono in tempi rapidi "<em>un confronto diretto con le istituzioni territoriali ed i loro rappresentanti, per intervenire in maniera strutturale con politiche che mettano imprese e lavoratori al centro</em>".&nbsp;</p>
<p>"<em>Prioritario &egrave; quindi sostenere le imprese, in particolare le micro e piccole attivit&agrave;, accelerando l'avvio di processi di aggregazione della domanda cos&igrave; da consentire anche alle imprese pi&ugrave; piccole di accedere ai contratti di lungo periodo per l&rsquo;acquisto di energia da fonti rinnovabili e semplificando gli investimenti in efficienza energetica</em>".</p>
<p>Le bollette elettriche delle imprese del terziario potrebbero infatti aumentare tra l&rsquo;8,5% e il 13,9% con un incremento medio aggregato della spesa di tutti i settori di 2.853 euro rispetto alla media di 20.521 euro nel primo bimestre 2026. Analogamente, per il gas gli aumenti varierebbero tra il 30% e il 43,5% con un aumento della bolletta di 3.408 euro (da 7.833 euro a 11.241 euro). "<em>Un incremento di costi anche per le famiglie che genererebbe una contrazione dei consumi che, tra l&rsquo;altro, aggraverebbe il rischio di gravi ricadute sul comparto turistico proprio in vista della prossima stagione estiva</em>".</p>
<p>Scrivono le associazioni di categoria piemontesi: <em>"A questo quadro si somma l'aumento vertiginoso dei costi alla pompa dei carburanti che non &egrave; pi&ugrave; un fattore assorbibile dai margini aziendali. Un tema che riguarda l&rsquo;intera economia, poich&eacute; il trasporto su gomma muove da solo l&rsquo;88% delle merci nazionali. Ecco perch&eacute; la crisi non interessa solo l&rsquo;autotrasporto e la logistica, o il settore del trasporto persone</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher Vesta, il 21 aprile a mezzogiorno un nuovo click day]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/voucher-vesta-il-21-aprile-a-mezzogiorno-un-nuovo-click-day_117714.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/voucher-vesta-il-21-aprile-a-mezzogiorno-un-nuovo-click-day_117714.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117714/142632.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il nuovo click day per ottenere il voucher Vesta sar&agrave; il 21 aprile alle ore 12 e rester&agrave; aperto per 12 ore.&nbsp;Ad annunciarlo sono il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ed il vicepresidente, con delega alle Famiglie, Maurizio Marrone. Il buono regionale &egrave; pensato per sostenere le famiglie nelle spese di accesso ai servizi per l&rsquo;infanzia.</p>
<p>Per il 2026 le risorse a disposizione saranno 20 milioni di euro, destinati a famiglie con Isee fino a 40mila euro.&nbsp;&ldquo;<em>Vesta &egrave; un esempio di equit&agrave; sociale ed efficienza al servizio delle famiglie</em> - dichiarano il presidente Alberto Cirio e il vicepresidente Maurizio Marrone - <em>perch&eacute; riserva maggiori risorse ai redditi bassi, ma garantisce anche al ceto medio pi&ugrave; colpito dalla denatalit&agrave; di beneficiarne. Vesta &egrave; una misura che punta su efficacia e rapidit&agrave;: chi ha ottenuto il voucher lo scorso anno pu&ograve; gi&agrave; ottenere i bonifici di rimborso ad appena sei mesi dallo scorso click day. Le nuove attivit&agrave; sportive e culturali rimborsabili aumenteranno la possibilit&agrave; di scelta delle famiglie per arricchire le opportunit&agrave; di crescita dei bambini nel corpo e nella mente, senza lasciare indietro quelli che non potrebbero permetterselo</em>&rdquo;.</p>
<p>Il nuovo click day sar&agrave; articolato per fasce di reddito, cos&igrave; da garantire una distribuzione equilibrata delle risorse.&nbsp;La percentuale pi&ugrave; alta di budget sar&agrave; destinata alle fasce Isee 0-10mila, che otterranno cos&igrave; un terzo in pi&ugrave; di risorse rispetto alla fascia alta di reddito. Confermata allo stesso tempo l&rsquo;attenzione verso quelle famiglie del ceto medio che oggi faticano pi&ugrave; di tutte a sostenere i costi legati alla nascita e alla crescita dei figli. Con Vesta 2026 le famiglie piemontesi sostenute arriveranno a 30mila.&nbsp;Confermate tutte le attivit&agrave; gi&agrave; previste: servizi per la prima infanzia 0-6 anni (nido d'infanzia, micronido, sezioni primavera, nido in famiglia, spazio gioco per bambini, centro per bambini e famiglie, ecc...); scuole per l&rsquo;infanzia e servizi di assistenza scolastica correlati (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa); scuola primaria e servizi di assistenza scolastica correlati (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa); centri vacanza (Centri estivi/invernali) (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa); Baby-sitting (presso il domicilio della persona richiedente); Attivit&agrave; motoria, ludico-educativa, ricreative e di socializzazione tra quelle di seguito elencate (iscrizione e frequenza): ginnastica, psicomotricit&agrave;, corsi di nuoto e acquaticit&agrave;, musica, danza, corsi di massaggio infantile/espressione corporea, percorsi di avvicinamento all&rsquo;apprendimento di una lingua straniera.&nbsp;A cui si aggiungono tante nuove attivit&agrave;: nel 2026 anche ginnastica, calcio, basket, arti marziali, pallavolo, tennis, equitazione, arrampicata, rugby, sci e canto per offrire una gamma sempre pi&ugrave; ampia di esperienze educative, sportive e culturali.</p>
<p>In base alle propria fascia Isee il voucher sar&agrave; di importo graduale e per ciascun figlio per cui si faccia domanda:<br>- 1200 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee inferiore a 10mila euro.<br>- 1000 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 10mila e 30mila euro.<br>- 800 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 30mila euro e 40mila euro.<br>- 1200 euro nel caso di minore con disabilit&agrave;, indipendentemente dall&rsquo;Isee.</p>
<p>Alle famiglie baster&agrave; tenere copia delle fatture di spesa e caricarle in piattaforma per ottenere sul conto corrente il rimborso corrispondente al proprio voucher.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Vinitaly un viaggio tra identità e sfumature del vino rosè con Confagricoltura Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-vinitaly-un-viaggio-tra-identita-e-sfumature-del-vino-rose-con-confagricoltura-cuneo_117706.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-vinitaly-un-viaggio-tra-identita-e-sfumature-del-vino-rose-con-confagricoltura-cuneo_117706.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117706/142623.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Marted&igrave; 14 aprile, alle 12, presso lo stand di Confagricoltura al Vinitaly di Verona (Padiglione D), si terr&agrave; l&rsquo;evento &ldquo;Se son ros&eacute;: tre territori, un colore, infinite sfumature&rdquo;, organizzato da Confagricoltura Cuneo, Confagricoltura Brescia e Unione Provinciale Agricoltori di Siena. Un viaggio tra identit&agrave; e sfumature del vino rosato: &egrave; questo lo spirito della degustazione guidata che metter&agrave; a confronto le interpretazioni del ros&eacute; di tre importanti aree vitivinicole italiane &ndash; Cuneo, Brescia e Siena &ndash; offrendo al pubblico un&rsquo;esperienza sensoriale capace di raccontare, attraverso un unico colore, la ricchezza e la diversit&agrave; dei territori. A moderare l&rsquo;incontro sar&agrave;, come nelle precedenti edizioni, la narratrice digitale e sommelier Adua Villa, che accompagner&agrave; i partecipanti in questo percorso tra calici e storie di produzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni territorio sar&agrave; rappresentato da una delegazione istituzionale e produttiva. Oltre ai vertici di Confagricoltura Cuneo, per la provincia Granda &egrave; prevista la partecipazione di Luca Crosetto, presidente della Camera di Commercio di Cuneo, e dei referenti del progetto &ldquo;8Pari&rdquo;, recentemente insignito a Roma del premio nazionale &ldquo;Coltiviamo agricoltura sociale&rdquo;. Il progetto, presentato dalla cooperativa sociale Progetto Emmaus in collaborazione con l&rsquo;azienda Cascina Piccaluga di Alba, promuove le pari opportunit&agrave; attraverso l&rsquo;inserimento di persone fragili e con disabilit&agrave; nel settore vitivinicolo e coinvolge numerose aziende di Langhe e Roero.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della degustazione, la provincia di Cuneo presenter&agrave; proprio due etichette espressione del progetto &ldquo;8Pari&rdquo;: il Langhe Doc Rosato 2025 dell&rsquo;azienda Roberto Abellonio e il Nebbiolo d&rsquo;Alba Doc Spumante Rosato 2021 della cantina Josetta Saffirio. Per completare l&rsquo;esperienza, i vini saranno proposti in abbinamento a tre eccellenze gastronomiche cuneesi: la Salsiccia di Bra, il Blu di Cuneo di capra e il Raschera DOP. L&rsquo;incontro sar&agrave; anche occasione per presentare al pubblico specializzato il valore sociale del Progetto &ldquo;8Pari&rdquo;, a testimonianza di un modello che unisce produzione vitivinicola, sostenibilit&agrave; e inclusione.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Con questa iniziativa abbiamo deciso quest&rsquo;anno di portare al Vinitaly un duplice messaggio</em> &ndash; sottolinea&nbsp;Roberto Abellonio, direttore di Confagricoltura Cuneo &ndash;: <em>da un lato valorizzare l&rsquo;eccellenza dei vini rosati che rappresentano oggi una chiave contemporanea per raccontare la nostra viticoltura con qualit&agrave;, identit&agrave; e capacit&agrave; di innovare. Dall&rsquo;altro, ci fa piacere sottolineare il valore inclusivo del lavoro in agricoltura attraverso il progetto &lsquo;8Pari&rsquo;, mettendo in luce come produzione e attenzione alle persone debbano procedere di pari passo. I vini che presentiamo a Verona non sono solo due etichette, ma parte un modello di inclusione che valorizza le eccellenze cuneesi</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117706/small_142624.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 11:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Iran, Bergesio: "Su energia bene la linea Salvini, serve pragmatismo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/iran-bergesio-su-energia-bene-la-linea-salvini-serve-pragmatismo_117691.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/iran-bergesio-su-energia-bene-la-linea-salvini-serve-pragmatismo_117691.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117691/142604.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>La linea indicata da Matteo Salvini &egrave; la strada pi&ugrave; concreta da seguire: di fronte alla crisi energetica che coinvolge famiglie e imprese,&nbsp; anche con il caro carburanti, servono pragmatismo e realismo, non pregiudizi ideologici. Se anche FederPetroli riconosce che su petrolio e gas russo va valutata ogni soluzione utile, significa che il tema &egrave; serio e va affrontato con senso di responsabilit&agrave;, per tutelare famiglie e imprese. In tal senso va valutato oggettivamente come le sanzioni a Mosca non hanno portato nulla di positivo</em>".&nbsp;<br><br>Cos&igrave; il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della Commissione Attivit&agrave; produttive e agricoltura di Palazzo Madama.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 09:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Ail di Cuneo ha distribuito 11 mila uova di Pasqua solidali in settanta piazze della provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lail-di-cuneo-ha-distribuito-11-mila-uova-di-pasqua-solidali-in-settanta-piazze-della-provincia_117687.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lail-di-cuneo-ha-distribuito-11-mila-uova-di-pasqua-solidali-in-settanta-piazze-della-provincia_117687.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117687/142599.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Ail di Cuneo Sezione &ldquo;Paolo Rubino&rdquo; OdV ha chiuso con grande soddisfazione la campagna solidale delle Uova di Pasqua 2026, che ha visto protagonisti centinaia di volontari in oltre 70 piazze della Granda. Nonostante il maltempo che ha accompagnato parte delle giornate dedicate all&rsquo;iniziativa, i volontari non si sono lasciati scoraggiare, ma con impegno e spirito di solidariet&agrave;, hanno presidiato i banchetti portando a casa un ottimo risultato: 11.000 uova distribuite a fronte di un&rsquo;offerta solidale. Positivo anche il riscontro da parte della cittadinanza cuneese, che ha visto la Torre Civica illuminarsi di rosso ed &egrave; stata coinvolta da un team di ematologi in un&rsquo;azione di sensibilizzazione in occasione del &ldquo;Mese internazionale del Mieloma&rdquo;, patologia complessa e spesso difficile da diagnosticare nelle fasi iniziali.</p>
<p>&ldquo;<em>Il mio primo sincero ringraziamento &egrave; rivolto come sempre a tutti i volontari che, con disponibilit&agrave; ed entusiasmo, hanno animato le piazze della Granda rendendo possibile il successo di questa iniziativa</em> &ndash; commenta Anna Rubino, presidente dell&rsquo;Ail di Cuneo Sezione &ldquo;Paolo Rubino&rdquo; OdV -. <em>Un sentito grazie anche al Comune di Cuneo, alla sindaca, alla giunta e in particolare ai dipendenti comunali Ilaria e Loris, per aver reso possibile l&rsquo;illuminazione della Torre Civica in occasione del mese internazionale dedicato al mieloma. Un ringraziamento speciale per l&rsquo;impegno e la preziosa attivit&agrave; di sensibilizzazione rivolta ai cittadini va, infine, ai dottori e alle dottoresse del &lsquo;Mieloma team&rsquo; del reparto di Ematologia dell&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, composto dalla primaria Sara Brighen, Francesco Vassallo, Jessica Gill e Mariella Grasso. Parlare di mieloma e promuovere momenti di informazione pubblica &egrave; fondamentale per aumentare la consapevolezza su questa patologia complessa e favorire diagnosi sempre pi&ugrave; tempestive, offrendo cos&igrave; maggiori possibilit&agrave; di cura ai pazienti</em>&ldquo;.</p>
<p>L&rsquo;Ail di Cuneo Sezione &ldquo;Paolo Rubino&rdquo; OdV&egrave; impegnata nel sostegno ai pazienti affetti da leucemie, linfomi e mieloma e alle loro famiglie. In stretta collaborazione con il reparto di Ematologia dell&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, l&rsquo;associazione finanzia progetti di ricerca, borse di studio e l&rsquo;acquisto di strumentazioni mediche, offrendo allo stesso tempo supporto sociale, economico e psicologico ai malati. Tra i servizi pi&ugrave; impattanti vi sono le Case Ail, che ospitano gratuitamente pazienti e familiari durante le terapie. L&rsquo;associazione promuove inoltre attivit&agrave; di informazione e sensibilizzazione sul territorio e organizza iniziative solidali per sostenere la ricerca e migliorare la qualit&agrave; di vita dei pazienti.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 09:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via “ParalleleBipedi a Qonforto 2026”: le Bocce Quadre portano sorrisi nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-parallelebipedi-a-qonforto-2026-le-bocce-quadre-portano-sorrisi-nel-cuneese_117621.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-parallelebipedi-a-qonforto-2026-le-bocce-quadre-portano-sorrisi-nel-cuneese_117621.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/142526.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il successo della prima edizione, il progetto &ldquo;ParalleleBipedi a Qonforto&rdquo; torna a rotolare nel tessuto sociale della provincia di Cuneo. L&rsquo;associazione Bocce Quadre di Mondov&igrave; dar&agrave; il via a un nuovo e ambizioso ciclo di &ldquo;giornate cubiqe&rdquo;. Non si tratter&agrave; di un evento isolato, ma di un vero e proprio percorso di accompagnamento che proseguir&agrave; per tutto l'anno, concludendosi a fine 2026.</p>
<p>Il progetto si rivolge principalmente alle strutture tipo case di riposo, centri diurni, associazioni di soggetti svantaggiati coinvolgendo attivamente anche i loro caregiver, la comunit&agrave; e dove possibile le scuole. L&rsquo;obiettivo &egrave; rompere l&rsquo;isolamento attraverso un contesto volutamente non medicalizzato, dove la &ldquo;boccia quadra&rdquo; diventa lo strumento ideale per stimolare il movimento, la creativit&agrave; e la socializzazione.<br>&nbsp;<br><strong>Un format che unisce gioco, arte e riflessione</strong></p>
<p>Il tour, che si snoder&agrave; attraverso i mesi coinvolgendo oltre 20 strutture tra RSA, centri diurni e associazioni, prevede per ogni tappa:&nbsp;<br>&bull; le partite di bocce quadre: un gioco inclusivo per definizione, dove l'imprevedibilit&agrave; del cubetto di legno livella le abilit&agrave; e stimola il divertimento;<br>&bull; laboratori artistici: momenti di pittura e personalizzazione delle proprie bocce quadre, per stimolare la manualit&agrave; e la creativit&agrave;;<br>&bull; talk: momenti di riflessione e intrattenimento per stimolare la memoria, il racconto e il confronto tra gli ospiti;<br>&bull; evento conclusivo con talk e spettacolo in data e localit&agrave; ancora da definire.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/small_142527.jpg"></p>
<p><strong>Il valore della rete territoriale</strong></p>
<p>L&rsquo;iniziativa vede come sostenitore istituzionale la Banca Alpi Marittime di Carr&ugrave;, la cui sensibilit&agrave; ha permesso di dare solidit&agrave; e una programmazione di lungo periodo al progetto. Accanto alla banca, una rete di sponsor territoriali e la collaborazione con il tessuto associativo locale confermano quanto il benessere delle persone pi&ugrave; fragili sia una priorit&agrave; sentita dalla comunit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Vogliamo restituire parte delle emozioni che abbiamo ricevuto in questi anni </em>&mdash; dichiarano dall&rsquo;associazione Bocce Quadre Mondov&igrave; &mdash;. <em>Iniziare questo nuovo percorso che ci accompagner&agrave; fino alla fine del 2026 ci permette di creare un legame profondo e duraturo con le strutture del territorio. Portando le bocce quadre nelle strutture destinatarie del progetto tentiamo di comunicare attivamente che c&rsquo;&egrave; sempre spazio per il gioco, per la risata e per la condivisione</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/small_142528.jpg"></p>
<p><strong>I numeri e il lascito del progetto</strong></p>
<p>Con circa 25 strutture coinvolte, &ldquo;ParalleleBipedi a Qonforto&rdquo; punta a generare un impatto sociale concreto. Al termine di ogni incontro, l'Associazione doner&agrave; un kit di bocce quadre alla struttura ospitante, affinch&eacute; l'attivit&agrave; possa proseguire durante tutto l'anno come pratica quotidiana di benessere. Le bocce quadre potranno essere dipinte e personalizzate dagli ospiti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 16:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, il punto sui campionati - Prima Categoria: Bisalta al comando, che lotta per i playoff e playout]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---prima-categoria-bisalta-al-comando-che-lotta-per-i-playoff-e-playout_117607.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---prima-categoria-bisalta-al-comando-che-lotta-per-i-playoff-e-playout_117607.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117607/142512.jpg" title="Foto profilo social Bisalta" alt="Foto profilo social Bisalta" /><br /><p style="text-align: justify;">Tre giornate dalla fine, recuperi completati e tante questioni ancora da chiudere. Il girone G della Prima Categoria &egrave; pi&ugrave; in ballo che mai, come un tavolo da poker pronto a essere ribaltato da un momento all'altro. Non sono mancate le sorprese nel corso dell'annata, cos&igrave; come gli scivoloni. Ma &egrave; proprio questa sensazione di incertezza che piace tanto al calciofilo e a dare un tocco adrenalico ad un finale di stagione da vivere col fiato sospeso.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Partiamo dalla lotta per il primo posto, che al momento vede il Bisalta primo in classifica con 60 punti, seguito dal San Sebastiano secondo a quota 55. Gli arancioneri hanno vinto il recupero contro l'Elled&igrave; nella serata di gioved&igrave; 2 aprile, accorciando cos&igrave; sui chiusani. Il calendario per entrambe &egrave; speculare e mette sul piatto lo stesso coefficiente di difficolt&agrave;: nelle prossime due giornate, sia il Bisalta che il San Sebastiano dovranno infatti misurarsi con un'avversaria di alta classifica e con una squadra impegnata nella lotta per non retrocedere. I rossobl&ugrave; giocheranno contro Pro Polonghera e Murazzo, i fossanesi con San Benigno e Piazza. Tutto questo in attesa del gran finale, l'ultima giornata che metter&agrave; di fronte proprio Bisalta e San Sebastiano: una sorta di "The Last Dance" che decider&agrave; un'intera stagione in caso di arrivo a distanze minime.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Entusiasmante anche la lotta per i playoff promozione. Murazzo e Marene hanno lo stesso punteggio, 46. Segue il Salice, fermo a quota 43 e infine c'&egrave; anche il San Benigno, con 41 punti. Per i primi gli appuntamenti sono di grade spessore: Piazza, Bisalta e infine Marene. I merenesi sulla loro strada avranno ancora Val Maira e Pro Polonghera. Per il Salice il percorso, almeno sulla carta, &egrave; decisamente pi&ugrave; accomodante: Area Calcio, Azzurra e Garessio. Infine il San Benigno: la truppa di Veneri avr&agrave; impegni con il gi&agrave; citato San Sebastiano, Area Calcio e Azzurra.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">A met&agrave; classifica le situazioni del Val Maira e dell'Area Calcio si possono definire tranquille. I primi stanno pagando un girone di ritorno sottotono rispetto ad una grande prima parte di stagione, mentre gli albesi hanno decisamente ingranato negli ultimi due mesi. L'Azzurra vede la salvezza, cos&igrave; come il Garessio, che per&ograve; non deve pi&ugrave; perdere punti: il vantaggio sugli spareggi salvezza &egrave; di soli quattro punti.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Come ogni anno la lotta per la permanenza &egrave; pi&ugrave; bollente che mai. Il Valvermenagna si giocher&agrave; tantissimo gi&agrave; a partire dal prossimo turno, quando affronter&agrave; l'Azzurra. Il Piazza dodicesimo ha un calendario molto complicato: Murazzo, San Sebastiano e infine Area Calcio. Subito dietro c'&egrave; l'Elled&igrave;, che affronter&agrave; squadre del suo stesso livello come Garessio, San Bernardo e Valvermenagna. Tour de force per il Pro Polonghera, che dovr&agrave; vedersela con Bisalta, Marene e infine Sporting Savigliano.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">C'&egrave; ancora speranza per San Bernardo e per i citati saviglianesi, ma sar&agrave; il prossimo turno a dire molto: andr&agrave; in scena proprio lo scontro diretto tra le due compagini. Dopo i carmagnolesi avranno Elled&igrave; e Val Maira. Lo Sporting affronter&agrave; Val Maira e Pro Polonghera. La salvezza si gioca in 10 punti: in palio ne rimangono solo nove. Tutto in discussione, tutto da vivere.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nel girone E il Valle Po si giocher&agrave; tantissimo. Un solo punto di vantaggio dai playout, ma con un calendario abbordabile sulla carta: esclusa la sesta in classifica Perosa, ancora in lotta per i playoff, la truppa di Capriolo affronter&agrave; il Moncalieri e la Polisportiva Bruinese.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale dell'attività fisica: in Piemonte una buona diffusione, ma si può migliorare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-dell-attivita-fisica-in-piemonte-una-buona-diffusione-ma-si-puo-migliorare_117642.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-dell-attivita-fisica-in-piemonte-una-buona-diffusione-ma-si-puo-migliorare_117642.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117642/142551.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 6 aprile &egrave; la Giornata mondiale dell&rsquo;attivit&agrave; fisica, che per l&rsquo;edizione 2026 vede protagonista lo slogan &ldquo;Pi&ugrave; movimento, pi&ugrave; vita&rdquo;, che rimarca come l&rsquo;attivit&agrave; fisica sia un bene essenziale da coltivare sin dai primi anni per il ben-essere fisico e mentale, la prevenzione delle malattie e la coesione sociale, ricordando l&rsquo;importanza di cogliere le opportunit&agrave; e le occasioni per essere attivi nella vita di tutti i giorni: ogni passo conta, ogni movimento conta, ogni minuto conta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Attivit&agrave; fisica: un investimento sulla salute</strong></p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; fisica rappresenta uno dei principali fattori di protezione per la salute lungo tutto l&rsquo;arco della vita. Numerose evidenze scientifiche dimostrano che uno stile di vita attivo contribuisce a ridurre il rischio di sviluppare malattie croniche come patologie cardiovascolari, diabete, tumori e disturbi muscolo-scheletrici.</p>
<p>Non solo: muoversi regolarmente ha effetti positivi anche sulla salute mentale, aiutando a ridurre ansia e stress, migliorando l&rsquo;umore e favorendo relazioni sociali pi&ugrave; attive. Anche piccoli cambiamenti nelle abitudini quotidiane &ndash; come camminare di pi&ugrave;, usare le scale o dedicare tempo ad attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta &ndash; possono produrre benefici significativi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I livelli raccomandati</strong></p>
<p>Per ottenere benefici concreti per la salute, gli adulti dovrebbero praticare almeno:&nbsp;150-300 minuti a settimana di attivit&agrave; fisica aerobica di intensit&agrave; moderata,&nbsp;oppure&nbsp;75-150 minuti di attivit&agrave; intensa,&nbsp;o una combinazione equivalente.</p>
<p>Anche nei bambini, negli adolescenti e nelle persone anziane, l&rsquo;attivit&agrave; fisica regolare rappresenta un elemento fondamentale per la crescita, il mantenimento dell&rsquo;autonomia e la qualit&agrave; della vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I dati in Piemonte</strong></p>
<p>In Piemonte, i dati confermano una buona diffusione dell&rsquo;attivit&agrave; fisica, ma evidenziano anche margini di miglioramento. La maggior parte degli adulti risulta fisicamente attiva o parzialmente attiva, mentre una quota significativa di popolazione mantiene uno stile di vita sedentario, in particolare tra le persone pi&ugrave; anziane.</p>
<p>La promozione dell&rsquo;attivit&agrave; fisica rimane quindi una priorit&agrave; di sanit&agrave; pubblica, con l&rsquo;obiettivo di ridurre le disuguaglianze e favorire stili di vita pi&ugrave; sani in tutte le fasce di popolazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L&rsquo;impegno della Regione Piemonte</strong></p>
<p>La Regione Piemonte promuove l&rsquo;attivit&agrave; fisica attraverso il Piano Regionale della Prevenzione, sostenendo iniziative che favoriscono il movimento nei diversi contesti di vita: scuole, ambienti di lavoro, comunit&agrave; locali e spazi urbani.</p>
<p>Un ruolo centrale &egrave; svolto dalla costruzione di reti territoriali che coinvolgono Aziende sanitarie, Comuni, associazioni e Terzo settore, con l&rsquo;obiettivo di rendere l&rsquo;attivit&agrave; fisica accessibile a tutti, in particolare alle persone pi&ugrave; fragili o a rischio di esclusione.</p>
<p>In questo ambito si inseriscono anche i progetti legati alle &ldquo;Comunit&agrave; attive&rdquo;, che promuovono stili di vita sani attraverso interventi integrati e partecipati, valorizzando le risorse locali e incentivando il movimento quotidiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le iniziative sul territorio</strong></p>
<p>Proseguono su tutto il territorio iniziative e progetti quali i Gruppi di cammino, Mamme in cammino, il progetto Muovinsieme rivolto alle scuole, le proposte sull&rsquo;attivit&agrave; fisica adattata e sull&rsquo;esercizio fisico strutturato.</p>
<p>Ad oggi in Piemonte sono censiti quasi 900 Comuni &ldquo;attivi&rdquo;, cio&egrave; che offrono ai propri cittadini opportunit&agrave; per svolgere attivit&agrave; fisica, e oltre 400 gruppi di cammino con quasi 11.000 persone iscritte. L&rsquo;obiettivo del Piano Regionale di Prevenzione &egrave; di aumentare il numero di cittadini che praticano uno stile di vita attivo e il numero di Comuni che offrono opportunit&agrave; in tal senso.</p>
<p>L&rsquo;ASL AT ha partecipato con due squadre, gli scorsi 28 e 29 marzo, alla staffetta 24x1h ed era presente con un gazebo dedicato alla promozione della salute, con proposte di attivit&agrave; gratuite rivolte ai cittadini.</p>
<p>L&rsquo;ASL BI organizza la giornata dei camminatori, aperta a tutti, in programma a Salussola il 12 aprile.</p>
<p>L&rsquo;ASL CN1 avvia due nuovi gruppi di cammino (a Bagnolo e Trinit&agrave;) e propone la serata informativa &ldquo;Piccoli Gesti, grande Salute&rdquo; (8 aprile) seguita da un rinfresco salutare, a cura del Comune e in collaborazione con l&rsquo;Istituto Alberghiero.</p>
<p>L&rsquo;ASL CN2 nell&rsquo;ambito del progetto &ldquo;Muovinsieme&rdquo; invita le scuole del territorio a organizzare una camminata o attivit&agrave; simili nel proprio territorio nella giornata del 16 aprile. Il 21 e 28 aprile si svolger&agrave; il corso di formazione per facilitatori di gruppi di cammino.</p>
<p>L&rsquo;ASL TO3 organizza il convegno &ldquo;Pi&ugrave; movimento, pi&ugrave; vita&rdquo; ad Avigliana il 18 aprile, aperto alla cittadinanza e ai professionisti sanitari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Link</strong></p>
<p>Approfondimenti sul tema e l&rsquo;elenco completo delle iniziative &egrave; disponibile sul sito della Regione Piemonte: <a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/giornata-mondiale-dellattivita-fisica" target="_blank">link</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 07:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[CSVnet Piemonte rilancia la campagna per promuovere il volontariato come crescita personale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/csvnet-piemonte-rilancia-la-campagna-per-promuovere-il-volontariato-come-crescita-personale_117542.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/csvnet-piemonte-rilancia-la-campagna-per-promuovere-il-volontariato-come-crescita-personale_117542.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117542/142419.jpg" title="" alt="" /><br /><p>CSVnet Piemonte, in collaborazione con i cinque centri di servizio regionali, ha lanciato la campagna di sensibilizzazione "Sei migliore di prima". L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa &egrave; rafforzare la cultura del volontariato partendo da una narrazione autentica e lontana dagli stereotipi tradizionali.</p>
<p>Il concept della campagna nasce a Torino grazie al VolTO &ndash; Centro Servizi per il Volontariato e ora viene esteso su scala regionale. Il messaggio chiave, affidato alle testimonianze di tre volontari, &egrave; cristallino: &ldquo;Non sei migliore degli altri se fai volontariato. Sei migliore di prima&rdquo;. Si tratta di una nuova prospettiva che supera l&rsquo;idea del volontariato come atto di eroismo, identificandolo piuttosto come un&rsquo;occasione concreta per crescere e migliorarsi come persone.</p>
<p>La campagna, indirizzata in particolare alle nuove generazioni, mira a mettere in evidenza come l&rsquo;impegno sociale sia un contesto per sviluppare competenze trasversali, rafforzare le capacit&agrave; relazionali ed organizzative, e acquisire abilit&agrave; utili nella vita privata e professionale.</p>
<p>CSVnet Piemonte utilizza un linguaggio diretto e accessibile, pensando soprattutto ai giovani, e invita a considerare il volontariato non come qualcosa di straordinario, ma come un&rsquo;esperienza quotidiana che arricchisce il carattere e consente un confronto personale costruttivo.</p>
<p>Con questa campagna, CSVnet Piemonte esorta tutta la cittadinanza a esplorare le opportunit&agrave; di impegno sociale disponibili sul territorio, riconoscendo il volontariato come un pilastro per la comunit&agrave; e il benessere collettivo. Per maggiori informazioni sulle iniziative e per orientarsi nel mondo del volontariato, &egrave; possibile visitare la sezione dedicata sul sito <a href="https://www.csvcuneo.it" target="_blank">www.csvcuneo.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117542/small_142420.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 17:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane, dalle scarpe dei portalettere cuneesi a pavimenti  antitrauma per i bambini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-dalle-scarpe-dei-portalettere-cuneesi-a-pavimenti-antitrauma-per-i-bambini_117531.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-dalle-scarpe-dei-portalettere-cuneesi-a-pavimenti-antitrauma-per-i-bambini_117531.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117531/142406.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">I 375 portalettere della provincia di Cuneo sono tra i protagonisti del progetto di Poste Italiane &ldquo;Scarpa vecchia fa buon gioco&rdquo;. Grazie al loro contributo nel 2025 sono stati raccolti presso i Centri di Smistamento della regione, 1.580 kg di scarpe antinfortunistiche e nei primi due mesi del 2026 sono gi&agrave; stati raggiunti 420 kg, a conferma della forte adesione del territorio all&rsquo;iniziativa di economia circolare.</p>
<p style="text-align: justify;">I pannelli antitrauma realizzati dalla gomma riciclata sono gi&agrave; diventati realt&agrave;: le prime mattonelle sono state installate nel parco giochi dell&rsquo;asilo nido aziendale PosteBimbi di Roma, dove le vecchie suole consumate dal lavoro quotidiano trovano nuova vita a favore della sicurezza dei bambini. L&rsquo;iniziativa, nata da un gruppo di dipendenti, si inserisce nel percorso di sostenibilit&agrave; e attenzione all&rsquo;ambiente promosso dal Gruppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Le scarpe raccolte nei centri logistici di tutta Italia vengono inviate al Centro di Smistamento di Ancona per la trasformazione. Ad oggi sono state accumulate 16 tonnellate, un risultato che testimonia la partecipazione attiva dei dipendenti e la crescente sensibilit&agrave; verso i temi sociali e ambientali. Grazie alla scelta di riciclare e non smaltire, nel 2025 Poste Italiane ha ridotto l&rsquo;impatto ambientale di 51.335 kg di CO₂, equivalenti a 169.421 chilometri percorsi da un&rsquo;auto diesel o alla capacit&agrave; di assorbimento di 311 alberi.</p>
<p style="text-align: justify;">La gomma che garantiva la sicurezza dei portalettere oggi protegge i bambini, in un circolo virtuoso che rappresenta un modello concreto di economia circolare. I promotori anticipano che il progetto sar&agrave; presto esteso anche al riciclo di caschi e divise dismesse, ampliando ulteriormente l&rsquo;impatto positivo dell&rsquo;iniziativa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 14:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte nella top ten a livello nazionale per produzione dolciaria ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-nella-top-ten-a-livello-nazionale-per-produzione-dolciaria_117523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-nella-top-ten-a-livello-nazionale-per-produzione-dolciaria_117523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117523/142393.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Piemonte eccelle a livello nazionale nella produzione dolciaria e di pasticceria.&nbsp;Le tavole degli italiani a Pasqua potranno godere dell&rsquo;offerta di 24 prodotti piemontesi a marchio DOP, IGP e STG e di 344 prodotti agroalimentari, che tradizionalmente sono parte della produzione artigianale del periodo pasquale.<br><br>A livello provinciale in Piemonte, l&rsquo;artigianato guida il settore dolciario in modo capillare su tutto il territorio, oltre 4 pasticcerie e imprese del settore dolciario su 5 sono artigiane.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli imprenditori di questo settore custodiscono numerose eccellenze con grande resilienza, dovendo far fronte ad alcune profonde difficolt&agrave;, che mettono a dura prova il comparto; prima fra tutte resta l&rsquo;elevata la difficolt&agrave; di reperimento di pasticceri artigiani qualificati.</p>
<p style="text-align: justify;">Per Giorgio Felici la diminuzione di entrate di lavoratori, nel settore dolciario, nel 2025 &egrave; un dato che mette in seria difficolt&agrave; gli imprenditori del settore.&nbsp;Le entrate di lavoratori qualificati nel 2025, ammontano a 840 unit&agrave;, a fronte delle 1.260 del 2024.</p>
<p style="text-align: justify;">Commenta Giorgio Felici: &ldquo;<em>Il reperimento di manodopera qualificata &egrave; uno dei prerequisiti necessari per poter tramandare il &ldquo;saper fare&rdquo; artigiano e dare continuit&agrave; e stabilit&agrave; al comparto artigiano, quello dolciario a questo proposito. </em><em>La difficolt&agrave; di reperimento di lavoratori &egrave; tangibile e lo si pu&ograve; evincere dai dati, il territorio piemontese con pi&ugrave; di due pasticceri e panettieri artigiani su tre, che risultano complicati da reperire, si posiziona al primo posto in negativo nella classifica per elevata difficolt&agrave; nel reperimento</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Al riguardo, la carenza di personale non &egrave; l&rsquo;unica difficolt&agrave; che gli imprenditori artigiani del settore dolciario si trovano a dover fronteggiare, in un periodo di elevata densit&agrave; produttiva e richiesta, come quello pasquale, incidono pesantemente l&rsquo;innalzamento dei costi delle materie prime e dell&rsquo;energia.&nbsp;Preoccupano le imprese del territorio le ripercussioni economico-commerciali causate dalla Guerra del Golfo.</p>
<p style="text-align: justify;">Conclude Felici: &ldquo;<em>Per i nostri imprenditori il peso dell&rsquo;innalzamento delle materie prime &egrave; concreto, a febbraio 2026 si registra un rincaro del +17,0%, su base annua, per il cacao in polvere, del +12,9% per il caff&egrave; e del +6,8% del cioccolato. Si parla di aumenti sostanziali, non di cifre esigue, &egrave; necessario adottare misure di tutela per gli imprenditori, inoltre occorre sottolineare che questo affanno economico si riflette in modo diretto sui consumatori, a febbraio 2026 il prezzo delle consumazioni di prodotti di pasticceria e gelateria registra un aumento del +3,1% su base annua</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 10:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, il punto sui campionati - Promozione: quasi fatta per il Carmagnola, è bagarre playoff]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---promozione-quasi-fatta-per-il-carmagnola-e-bagarre-playoff_117564.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---promozione-quasi-fatta-per-il-carmagnola-e-bagarre-playoff_117564.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117564/142451.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ultime quattro giornate di campionato con tanto ancora da dire nel campionato di Promozione, dove&nbsp; sembra difficile poter insidiare il Carmagnola per il primo posto, ma il resto &egrave; ancora apertissimo, davanti e in coda. Il Moretta, secondo a -7 dalla capolista, sicuramente non rinuncer&agrave; a provarci e ad approfittare di eventuali passi falsi dei torinesi, ma l&rsquo;obiettivo della squadra di Cellerino al momento &egrave; quello di blindare la seconda piazza e provare ad evitare il primo turno playoff, che adesso non si disputerebbe per i 10 punti di vantaggio su Sant&rsquo;Albano e Pedona quinti. Il distacco dovrebbe scendere almeno a 7 punti, ma considerando il calendario non certo in discesa dei morettesi, con i due scontri diretti con Saviglianese e Pedona e l&rsquo;ultima gara contro un Boves a caccia di punti salvezza, tutto &egrave; ancora possibile.</p>
<p>Apertissima anche la lotta per gli altri posti playoff: Sant&rsquo;Albano e Pedona, come detto, devono pensare prima di tutto a ridurre il gap dal Moretta se vogliono andare a giocarsi il post season, ma possono anche provare ad attaccare la quarta piazza occupata al momento dal Busca, solo 2 punti pi&ugrave; avanti. Gli incroci del calendario sono interessanti, gli scontri diretti non mancano e con loro le possibilit&agrave; di ribaltare tutto. Si potrebbe definire tanto, in questo senso, nel penultimo turno in cui il Busca ospita il Sant&rsquo;Albano e il Pedona fa visita alla Saviglianese, che dal canto suo ha gare tutt&rsquo;altro che agevoli da qui alla fine, con Moretta, un Villafranca in piena lotta per non retrocedere, Scarnafigi e Pedona ancora da affrontare. A proposito di Scarnafigi, la squadra di Ghio &egrave; assolutamente dentro la lotta playoff, mentre sembra ormai tagliato fuori l&rsquo;Atletico Racconigi, che punter&agrave; a raccogliere il massimo dalle ultime gare, senza troppe pressioni. Discorso simile per il Sommariva Perno, che raggiunta la salvezza matematica ora ha in testa un solo obiettivo: andare fino in fondo in Coppa.</p>
<p>Eccoci alla zona calda della classifica, dove c&rsquo;&egrave; ancora tanto da scrivere: il Boves con gli ultimi risultati ha fatto uno scatto importante, uscendo dai playout e inguaiando un Villafranca in grande difficolt&agrave;: il calendario sorride inoltre ai ragazzi di Calandra, che con Narzole, Atletico Racconigi e Sommariva Perno possono raccogliere punti pesanti prima dell&rsquo;ultima giornata con il Moretta. Pi&ugrave; intricata la situazione del Valle Varaita, che alla ripresa ha una gara fondamentale da non sbagliare contro l&rsquo;Orbassano per provare ancora a sperare di evitare i playout, e del Narzole, che ha un paio di scontri diretti con Boves e Orbassano per tentare di migliorare la propria posizione in vista dello spareggio per la permanenza in categoria che a questo punto sembra difficile evitare. Infine l&rsquo;Infernotto, che sta lottando con i denti e dopo un avvio disastroso &egrave; stato bravo a restare in corsa: per la formazione del nuovo tecnico Zaino c&rsquo;&egrave; ancora un po&rsquo; di speranza, ma serve raccogliere qualche vittoria nelle ultime quattro gare per acciuffare il Narzole.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Promozione girone C - Classifica</strong><br>Carmagnola 59, Moretta 52, Saviglianese 47, Busca 44, Sant&rsquo;Albano 42, Pedona 42, Scarnafigi 41, Atletico Racconigi 37, Sommariva Perno 36, Pancalieri 33, Boves 29, Villafranca 27, Valle Varaita 24, Orbassano 22, Narzole 22, Infernotto 18&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>g.d.</dc:creator><author><name>g.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, il punto sui campionati - Eccellenza: lotta playoff tutta cuneese, la Pro insegue la salvezza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---eccellenza-lotta-playoff-tutta-cuneese-la-pro-insegue-la-salvezza_117561.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---eccellenza-lotta-playoff-tutta-cuneese-la-pro-insegue-la-salvezza_117561.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117561/142446.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Quattro giornate alla fine, il campionato (mai in discussione) gi&agrave; assegnato all&rsquo;Alessandria, ma tanto ancora da scrivere per quanto riguarda playoff e salvezza. L&rsquo;Eccellenza si presenta cos&igrave; alla pausa di Pasqua, stop utile per rifiatare e prepararsi al rush finale, quando arriveranno i verdetti.</p>
<p>Partiamo dalla lotta per gli spareggi promozione, con una premessa: come sempre sar&agrave; un percorso lungo e tortuoso, ma mai come quest&rsquo;anno l&rsquo;impressione &egrave; che chi approder&agrave; alla seconda fase, avr&agrave; tante carte da giocarsi per arrivare fino in fondo. Cuneo, Fossano, Albese e Centallo, tutte formazioni cuneesi, tutte con argomenti per dire la loro. Molto probabilmente, a contendersi il secondo posto importante per disputare i playoff con una posizione di vantaggio, saranno i biancorossi e i blues, separati al momento da 2 punti, occhio per&ograve; all&rsquo;Albese, pi&ugrave; indietro ma con un calendario che sorride, considerando che nelle ultime quattro gare dovr&agrave; affrontare Luese e Pinerolo, 6 punti quasi sicuri.&nbsp;Anche il Fossano se la vedr&agrave; con i torinesi ultimi e gi&agrave; retrocessi, match che andr&agrave; in scena al Pochissimo alla ripresa, poi per i ragazzi di Fresia derby complicatissimo con la Monregale, per chiudere con sfide in cui potranno pesare le motivazioni contro compagini gi&agrave; salve come San Domenico Savio e Pro Villafranca.</p>
<p>Sulla carta, il calendario pi&ugrave; difficile &egrave; quello del Cuneo, che dopo Pasqua va sul campo dell&rsquo;Acqui, invischiata nella lotta per non retrocedere, poi affronta il Vanchiglia al momento sesto, prima del derby con la Cheraschese e di un ultimo turno con l&rsquo;Ovadese che per&ograve; a quel punto potrebbe gi&agrave; essere salva. Oltre a blindare la seconda piazza, la squadra di Bianco prover&agrave; anche a mettere tra s&eacute; e il Centallo quinto almeno 8 punti (al momento sono 7), distacco che significherebbe accesso diretto alla finale playoff del proprio girone, senza giocare la semifinale. I ragazzi di Sacco hanno sfide toste, soprattutto le ultime due con Ovadese e Pro Dronero, a caccia di punti per evitare i playout: bisogner&agrave; vedere con quali verdetti gi&agrave; definiti si arriver&agrave; alle giornate decisive, ma l&rsquo;impressione &egrave; che fino all&rsquo;ultimo rester&agrave; tutto aperto.&nbsp;</p>
<p>Incerta anche la zona calda. Con Luese e Pinerolo gi&agrave; retrocesse, si disputer&agrave; solo un playout, a meno che il distacco tra tredicesima e quattordicesima risulti superiore ai 7 punti, scenario difficile visto che al momento la Pro Dronero ha solo 4 punti sull&rsquo;Acqui, che peraltro affronter&agrave; ancora Luese e Pinerolo. I Draghi devono cercare innanzitutto di tenere dietro i termali per avere il vantaggio del fattore campo e dei due risultati su tre in caso di supplementari, e fare un pensierino a raggiungere l&rsquo;Ovadese, al momento distante appena 3 lunghezze: servono punti contro le formazioni gi&agrave; salve come San Domenico Savio e Pro Villafranca, e qualche favore dalle altre cuneesi (Cheraschese, Centallo e Cuneo) che sfideranno proprio l&rsquo;Ovadese.&nbsp;</p>
<p>Infine, ultime gare per chiudere matematicamente il discorso salvezza il prima possibile per la Cheraschese, con un margine per&ograve; piuttosto rassicurante da gestire, permanenza in categoria gi&agrave; blindata per la Monregale, a caccia di ulteriori soddisfazioni e di una chiusura di stagione positiva in questi turni conclusivi.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Eccellenza girone B - Classifica</strong><br>Alessandria 66, Cuneo 52, Fossano 50, Albese 47, Centallo 45, Vanchiglia 43, SD Savio Asti 38, Monregale 37, Pro Villafranca 37, Cheraschese 33, Chieri 30, Ovadese 29, Pro Dronero 26, Acqui 22, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>g.d.</dc:creator><author><name>g.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel Cuneese la natalità cala, ma resta la più alta della regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-cuneese-la-natalita-cala-ma-resta-la-piu-alta-della-regione_117628.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-cuneese-la-natalita-cala-ma-resta-la-piu-alta-della-regione_117628.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117628/142537.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In provincia di Cuneo vivono oltre 581 mila persone e pi&ugrave; di un quarto della popolazione &ndash; pari al 25,4% &ndash; ha pi&ugrave; di 65 anni. &Egrave; uno dei dati che emerge dal nuovo report sugli indicatori demografici pubblicato il 31 marzo 2026 dall&rsquo;<a href="https://www.istat.it/wp-content/uploads/2026/03/Report_Indicatori-demografici_Anno-2025.pdf" target="_blank">ISTAT</a>, e riferito al 2025. Un quadro in cui il Piemonte, come il resto del Paese, fa i conti con l&rsquo;invecchiamento della popolazione e con una natalit&agrave; sempre pi&ugrave; bassa.</p>
<p>Nel Cuneese, il 62,3% dei residenti &egrave; in et&agrave; lavorativa (tra 15 e 64 anni), mentre i giovani sotto i 14 anni sono appena il 12,3%. Un dato che, letto insieme alla quota elevata di anziani, conferma una tendenza ormai consolidata anche a livello regionale.</p>
<p>Sul fronte della speranza di vita alla nascita, il Cuneese &egrave; in linea con le aree pi&ugrave; longeve del Paese. Per gli uomini l&rsquo;aspettativa di vita &egrave; 81,9 anni, un valore leggermente superiore alla media nazionale, mentre per le donne &egrave; 85,6 anni, di poco inferiore al dato italiano. In entrambi i casi si registra comunque una crescita rispetto all&rsquo;anno precedente. In Piemonte il primato spetta alla provincia di Torino, ma il dato cuneese resta indicativo di buone condizioni generali di salute e qualit&agrave; della vita.</p>
<p>Diverso il discorso sulla natalit&agrave;. Se da un lato Cuneo si conferma la provincia pi&ugrave; &ldquo;fertile&rdquo; del Piemonte, con 1,24 figli per donna rispetto alla media regionale di 1,1, dall&rsquo;altro il calo &egrave; evidente e costante: era pari a 1,27 nel 2024 e a 1,30 nel 2023. Un andamento che segue il trend nazionale in atto ormai da diversi anni, dove il numero medio di figli per donna scende a 1,14. La provincia piemontese in cui il dato &egrave; pi&ugrave; basso invece &egrave; Biella (1,04), seguita da Verbano-Cusio-Ossola (1,05).</p>
<p>In Piemonte, l&rsquo;et&agrave; media al parto &egrave; di 32,8 anni, in linea con il Nord Italia, a conferma di una tendenza a posticipare delle nascite. Si fanno meno figli e quando si &egrave; pi&ugrave; avanti con l&rsquo;et&agrave; rispetto a un tempo, un fenomeno che incide direttamente sull&rsquo;andamento demografico complessivo.</p>
<p>A livello nazionale, oggi oltre un terzo dei nuclei familiari &egrave; composto da una sola persona (37,1%), una quota in forte aumento rispetto a venti anni fa. Diminuiscono le coppie con figli, mentre crescono le famiglie monogenitore e le persone che vivono sole. Il Nord &egrave; l&rsquo;area della penisola in cui si concentra la maggiore percentuale di coppie senza figli: 21,7% contro il 19,3% del Centro e il 18,7% del Sud. Il cambiamento, quindi, ha investito la stessa struttura delle famiglie.</p>
<p>Il report di ISTAT conferma ancora una volta che il Cuneese, e pi&ugrave; in generale il Piemonte, si inserisce nelle grandi trasformazioni demografiche che coinvolgono ormai da tempo tutta la penisola: si diventa genitori pi&ugrave; tardi e si fanno meno figli, mentre la popolazione continua a invecchiare.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Gasolio e Transizione 5.0, Cia Cuneo: “Premiato il nostro dialogo con il governo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gasolio-e-transizione-50-cia-cuneo-premiato-il-nostro-dialogo-con-il-governo_117625.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gasolio-e-transizione-50-cia-cuneo-premiato-il-nostro-dialogo-con-il-governo_117625.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117625/142532.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Soddisfazione da parte di Cia Agricoltori italiani di Cuneo per l&rsquo;accoglimento, da parte del Governo, delle richieste avanzate dall&rsquo;Organizzazione sul credito d&rsquo;imposta del 20 per cento per il gasolio agricolo e sul ripristino delle condizioni originarie del piano Transizione 5.0.</p>
<p>Osserva il direttore provinciale di Cia Cuneo, Igor Varrone: &ldquo;<em>Esprimiamo apprezzamento per i segnali arrivati dal Governo che vanno nella direzione da noi auspicata. Si tratta di un risultato importante, ottenuto grazie a un confronto serio e costante nelle sedi ministeriali messo in atto in primo luogo dalla nostra Organizzazione. Un ruolo determinante &egrave; stato svolto dal presidente regionale Gabriele Carenini, insieme al presidente nazionale Cristiano Fini, che hanno saputo rappresentare con forza le istanze del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Sul piano Transizione 5.0, Varrone richiama la pronta mobilitazione, a livello provinciale, del presidente di Cia Cuneo Marco Bozzolo, che per primo aveva denunciato con fermezza la riduzione al 35% del credito d&rsquo;imposta per le imprese gi&agrave; impegnate in investimenti: &ldquo;<em>Una posizione chiara e tempestiva che ha contribuito a rafforzare il confronto con il Governo e a ottenere un ripensamento su una misura che avrebbe penalizzato gravemente le aziende agricole</em>&rdquo;.</p>
<p>Gabriele Carenini evidenzia il valore del dialogo istituzionale: &ldquo;<em>Questo risultato dimostra che quando il confronto &egrave; concreto e supportato da dati e proposte credibili, &egrave; possibile incidere sulle decisioni. Abbiamo lavorato con determinazione per tutelare le imprese agricole e riportare equilibrio su misure fondamentali come il piano Transizione 5.0 e il credito di imposta sul gasolio agricolo. &Egrave; una battaglia che abbiamo condotto con responsabilit&agrave; e che oggi porta i primi frutti</em>&rdquo;.</p>
<p>Riguardo al credito d&rsquo;imposta sul gasolio agricolo, Cia ricorda che l&rsquo;introduzione del beneficio del 20% per il mese di marzo rappresenta un primo riconoscimento delle richieste avanzate dall&rsquo;Organizzazione, che per&ograve; necessita di ulteriori estensioni, in particolare per i mesi di aprile e maggio, periodo in cui le attivit&agrave; agricole si intensificano e cresce la domanda di input energetici, alla quale si aggiunge l&rsquo;aumento dei costi di produzione, con rincari significativi anche per i fertilizzanti, arrivati fino al 60% per urea e azotati.</p>
<p>Cia Cuneo condivide le dichiarazioni del presidente nazionale Cristiano Fini, il quale auspica che &ldquo;<em>il Governo prosegua con interventi strutturali pi&ugrave; ampi, trasformando questo primo sollievo in una strategia duratura per l&rsquo;agricoltura italiana, in particolare per le filiere pi&ugrave; in difficolt&agrave; come quella cerealicola e zootecnica</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scadenze fiscali aprile 2026: tutte le date da segnare in calendario]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/scadenze-fiscali-aprile-2026-tutte-le-date-da-segnare-in-calendario_117618.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/scadenze-fiscali-aprile-2026-tutte-le-date-da-segnare-in-calendario_117618.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117618/142520.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Quest&rsquo;anno aprile si conferma un mese particolarmente intenso sul fronte fiscale, ricco di adempimenti che coinvolgono sia i contribuenti privati sia le imprese. Sul calendario, le diverse scadenze per versamenti, adempimenti e comunicazioni richiedono una pianificazione accurata per evitare ritardi e sanzioni.</p>
<p>Tra i primi appuntamenti da non dimenticare c&rsquo;&egrave; quello del 10 aprile, data entro cui i datori di lavoro domestico devono versare la prima rata dei contributi Inps relativi al primo trimestre del 2026. Si tratta di un obbligo, riguardante colf e badanti, che secondo le ultime indicazioni richiede l&rsquo;utilizzo di procedure digitali, fatta eccezione per gli over 76.</p>
<p>Sempre il 10 aprile &egrave; anche l&rsquo;ultimo giorno utile per inoltrare l&rsquo;istanza di accreditamento al 5 per mille 2026 per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD), salvo che siano gi&agrave; incluse nell&rsquo;elenco permanente curato dal CONI. L&rsquo;adempimento riguarda le nuove costituzioni o gli enti che non si sono iscritti o non possedevano i requisiti l&rsquo;anno precedente. Resta comunque possibile la regolarizzazione tardiva entro il 30 settembre, con una sanzione di 250 euro da versare tramite modello F24 Elide (codice tributo 8115).</p>
<p>Verso la met&agrave; del mese, precisamente il 16 aprile, si presenta uno dei momenti pi&ugrave; rilevanti del calendario fiscale: in questa giornata si concentrano infatti diversi obblighi, tra cui i versamenti relativi a Irpef, Iva e contributi Inps del mese di marzo. Una data centrale per imprese e professionisti, chiamati a gestire contemporaneamente pi&ugrave; adempimenti.</p>
<p>Un altro snodo importante riguarda i commercianti; entro il 20 aprile scade il termine per la prima fase dell&rsquo;obbligo di collegamento tra Pos e registratori telematici. La scadenza interessa gli esercenti che hanno utilizzato dispositivi di incasso elettronico &mdash; sia terminali fisici sia sistemi virtuali, come app Pos su tablet e smartphone &mdash; gi&agrave; operativi tra il 1&deg; e il 31 gennaio. Il mancato rispetto pu&ograve; comportare sanzioni pesanti, fino a 4.000 euro, oltre alla possibile sospensione dell&rsquo;attivit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;ultima settimana del mese si apre con il termine per la presentazione degli elenchi Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie. La scadenza ordinaria del 25 aprile, essendo festiva, slitta a luned&igrave; 27, primo giorno lavorativo utile.</p>
<p>Il mese si chiude infine con una serie di appuntamenti importanti fissati al 30 aprile. Tra questi spicca la presentazione della dichiarazione Iva 2026, relativa al periodo d&rsquo;imposta 2025, insieme ad altri adempimenti come la trasmissione della Certificazione Unica 2026 per i redditi di lavoro autonomo, le provvigioni e altri compensi, per i quali il calendario differisce rispetto a quello gi&agrave; previsto a marzo per dipendenti e pensionati.</p>
<p>Sempre il 30 aprile &egrave; fissato anche il termine per presentare la domanda telematica di adesione alla rottamazione-quinquies, la definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 e riservata ai carichi affidati all&rsquo;agente della riscossione tra il 1&deg; gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. La procedura prevede il pagamento in un&rsquo;unica soluzione oppure in 54 rate distribuite su nove anni, con una rata minima di 100 euro, e riguarda esclusivamente i debiti rientranti nei limiti previsti dalla normativa.</p>
<p>Nel complesso, aprile si configura come un vero e proprio &ldquo;mese di fuoco&rdquo; per il fisco, con scadenze ravvicinate e spesso cumulative. Pianificazione e organizzazione restano quindi le parole chiave per affrontare al meglio questo periodo cruciale dell&rsquo;anno fiscale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item></channel></rss>
