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<p>"Se il numero di iscritti complessivi nelle scuole piemontesi &egrave; sceso da 553 mila nel 2023 a 539 mila nel 2025, nello stesso periodo di tempo gli iscritti ai CPIA sono passati da 23 mila e 32 mila, con un numero di licenze medie conferite passate da 10 mila a 18 mila. Questo senza che si intervenisse ad aumentare la disponibilit&agrave; di classi, senza andare a modificare i quadri orari dei docenti sulla base delle necessit&agrave; specifiche di questo istituto, dove gli orari sono tendenzialmente serali e si verifica frequentemente la necessit&agrave; di lavorare su orari spezzati. Scarsi sono i collegamenti con il centro per l&rsquo;impiego, mancano le possibilit&agrave; di aprire nuovi indirizzi per facilitare l&rsquo;accesso al mondo del lavoro di chi cerca, dopo aver ottenuto la terza media, di trovare per la prima volta o meno uno spazio di impiego. E il tema non tocca solo la popolazione straniera che, anche per questioni legate all&rsquo;ottenimento del permesso di soggiorno di lungo periodo o della cittadinanza italiana, frequenta queste scuole. Per esempio il CPIA di Asti ha il 23% di iscritti italiani che vogliono aumentare le loro competenze e dovrebbero aumentare sempre di pi&ugrave; se vogliamo avvicinarci alla media europea in termini di popolazione adulta in formazione. Altro tasto dolente, la scuola in carcere: il numero di studenti resta basso, in linea con le risorse dedicate. Non aiuta il fatto che, se sono previsti degli incentivi per chi frequenta la scuola media, superiore e corsi di laurea, non vale la stessa cosa per chi frequenta corsi di alfabetizzazione.&nbsp;Abbiamo anche ascoltato con piacere esempi virtuosi di collaborazione tra CPIA e ASL per una formazione congiunta per caregivers, o di creazione di servizi ad hoc come &egrave; successo a Settimo Torinese, dove &egrave; stata nata una scuola per famiglie per facilitare la partecipazione di chi ha figli e figlie. Gli sforzi che insegnanti e personale amministrativo fanno per garantire un servizio di qualit&agrave; &egrave; enorme. Non possiamo lasciarli soli. Il lavoro da fare &egrave; molto e le istituzioni di tutti i livelli devono attivarsi perch&eacute; il CPIA venga valorizzato e venga facilitato l&rsquo;accesso a chi oggi non riesce ad accedere ad un&rsquo;istruzione a cui avrebbe diritto".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 16:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Trentadue nuovi Carabinieri in servizio in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trentadue-nuovi-carabinieri-in-servizio-in-provincia-di-cuneo_123445.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trentadue-nuovi-carabinieri-in-servizio-in-provincia-di-cuneo_123445.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123445/152257.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oggi, venerd&igrave; 3 luglio, presso il Comando dei Carabinieri di Cuneo, il Comandante provinciale Marco Piras ha incontrato trentadue nuovi Carabinieri in servizio nella Granda. Si tratta di giovani uomini e donne, provenienti dai corsi di formazione delle Scuole Allievi Carabinieri, che sono stati destinati alle Stazioni della Provincia per adeguare gli organici alla forza prevista.</p>
<p>Si legge nella nota diffusa dall'Arma: "Il Comandante ha illustrato loro le peculiarit&agrave; del territorio e l&rsquo;importanza dei compiti loro affidati, al servizio delle comunit&agrave; di cui dovranno sentirsi parte integrante. I giovani militari sono stati destinati principalmente nelle medie e piccole realt&agrave; del territorio, laddove prosegue l&rsquo;impegno, al pari delle realt&agrave; pi&ugrave; grandi, di aumentare i servizi di prossimit&agrave; e di vicinanza alla cittadinanza".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pnrr, missione compiuta per il Piemonte: “Raggiunto il 100% degli obiettivi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pnrr-missione-compiuta-per-il-piemonte-raggiunto-il-100-degli-obiettivi_123444.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pnrr-missione-compiuta-per-il-piemonte-raggiunto-il-100-degli-obiettivi_123444.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123444/152252.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte centra il 100% degli obiettivi del Pnrr e rispetta tutte le scadenze fissate dall&rsquo;Europa. Un risultato che conferma la capacit&agrave; dell'ente di trasformare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza in investimenti concreti per cittadini, imprese e infrastrutture, con benefici concreti per i territori.</p>
<p>Il presidente della Regione, Alberto Cirio, ha presentato oggi al Grattacielo Piemonte i risultati conseguiti nell'attuazione del Pnrr, attraverso il quale il Piemonte ha gestito 2419 progetti per un valore complessivo di 1,78 miliardi di euro, sul totale di oltre 39000 progetti e pi&ugrave; di 10 miliardi di euro assegnati al Piemonte (enti locali, universit&agrave;, aziende ecc). Il piano, finanziato dall'Unione europea attraverso il programma Next Generation EU per rilanciare l'economia dopo la pandemia di Covid-19, prevede un sistema di monitoraggio basato sul raggiungimento di milestone e target.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123444/small_152253.jpg" alt="Presentazione Pnrr" loading="lazy"></p>
<p>La Commissione europea ha fissato al 31 agosto il termine entro il quale gli Stati devono certificare a Bruxelles il raggiungimento degli obiettivi. Sulla base di questa tempistica, e per facilitare la raccolta dei risultati da trasmettere all&rsquo;Europa, l&rsquo;Italia ha fissato al 30 giugno il primo termine per comunicare ai ministeri competenti l&rsquo;avanzamento degli interventi.</p>
<p>Il Piemonte rispetta pienamente questo cronoprogramma, raggiungendo il 100% degli obiettivi previsti: 44 target risultano gi&agrave; centrati al 30 giugno, e 3 entro il 31 agosto. In 11 casi i target sono stati non solo raggiunti, ma anche superati, con risultati conseguiti in anticipo rispetto alle scadenze previste, ad esempio nei settori della cultura, della digitalizzazione e dell'assistenza domiciliare.</p>
<p>Questo ha consentito alla Regione di ottenere 35 milioni aggiuntivi che, a titolo di esempio, sono stati utilizzati per programmi di formazione e per accompagnare al lavoro 5300 persone in pi&ugrave; rispetto al target previsto; per acquistare 2 treni a zero emissioni, che si aggiungono ai 7 assegnati dal target, per l&rsquo;assunzione di 15 esperti in pi&ugrave;, rispetto ai 60 previsti, a supporto degli enti locali, per accompagnare ai servizi digitali 18400 cittadini in pi&ugrave; rispetto ai 160 mila previsti dal target. &nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123444/small_152254.jpg" alt="Presentazione Pnrr" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Questo - rimarcano gli uffici regionali - a conferma della capacit&agrave; del sistema Piemonte di gestire con efficacia una mole di interventi particolarmente rilevante, distinguendosi ancora una volta per la qualit&agrave; della propria amministrazione e per l'efficienza nell'utilizzo delle risorse europee&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La Regione Piemonte raggiunge il 100% degli obiettivi e rispetta le scadenze di Bruxelles&rdquo; ha sottolineato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, nel corso della conferenza stampa svoltasi al Grattacielo Piemonte: &ldquo;Come sui fondi europei siamo la prima regione d&rsquo;Italia per capacit&agrave; di spesa e rendicontazione, anche sul Pnrr abbiamo tutto quel che era richiesta e l&rsquo;abbiamo fatto in tempo. Non era un risultato scontato, data la mole di progetti e di investimenti e anche la complessit&agrave; di alcune misure, eppure siamo riusciti a centrare tutti gli obiettivi e in 11 casi la performance &egrave; stata superiore a quella richiesta. Questo ci ha consentito di ottenere un premio di 35 milioni aggiuntivi. Un risultato - ha aggiunto il presidente - che dimostra la capacit&agrave; del Piemonte di trasformare le risorse europee in opere, servizi e opportunit&agrave; per cittadini e imprese. Aver rispettato tutte le scadenze significa aver dimostrato che il Piemonte sa trasformare le risorse europee in risultati concreti. Un patrimonio di competenze che continueremo a mettere al servizio dei cittadini anche oltre il Pnrr e in vista dell&rsquo;avvio della nuova programmazione europea 2028-2035&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123444/small_152255.jpg" alt="Presentazione Pnrr" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Possiamo affermare - ha proseguito il presidente - che, grazie al lavoro di squadra e all'impegno di tutte le strutture coinvolte, siamo riusciti a trasformare le risorse del Pnrr in interventi concreti che stanno gi&agrave; contribuendo a cambiare il volto del Piemonte, generando anche lavoro e ricadute. Per questo abbiamo chiesto a Ires Piemonte di analizzare ricadute economiche effettive sulle imprese e anche i posti di lavoro generati dagli interventi e questo lavoro ci sar&agrave; utile anche nella costruzione della prossima programmazione europa per fare in modo che gli interventi che programmiamo abbiano il massimo di impatto positivo possibile sul nostro territorio&rdquo;.</p>
<p>Le informazioni complete sui progetti Pnrr di competenza regionale sono disponibili sul sito <a href="https://www.pnrr.regione.piemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">pnrr.regione.piemonte.it</a>. Nella homepage del sito, che in questi anni ha monitorato l&rsquo;andamento del Piano, con aggiornamenti trimestrali sulle singole misure, &egrave; possibile scaricare il Report con tutti i traguardi e gli obiettivi centrati da Regione Piemonte alla scadenza del 30 giugno 2026. Nei prossimi giorni, saranno aggiornate anche le schede relative ai singoli interventi.</p>
<p>Il sito, curato dal Settore Attuazione del Pnrr, offre anche l&rsquo;opportunit&agrave; di approfondire la distribuzione territoriale degli interventi grazie alla sezione Atlante dati Pnrr. Al suo interno &egrave; possibile visualizzare i dati aggregati e le informazioni di dettaglio dei progetti realizzati in Piemonte, con il rimando puntuale alle schede presenti sul sito. Da oggi, poi, si arricchisce anche della rubrica Racconti Pnrr, dove ogni mese verranno illustrati i casi di successo dell&rsquo;attuazione Pnrr in Piemonte.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123444/small_152256.jpg" alt="Presentazione Pnrr" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ha ancora senso considerare la siccità come un’emergenza?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/ha-ancora-senso-considerare-la-siccita-come-unemergenza_123442.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/ha-ancora-senso-considerare-la-siccita-come-unemergenza_123442.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123442/152248.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si toccano ancora i livelli del 2022, quando i giorni consecutivi senza precipitazioni significative furono ben 111, ma in Piemonte il combinato disposto tra le alte temperature, il conseguente rapido scioglimento delle riserve nevose in quota e i rovesci scarsi e sporadici sta (ri)conducendo il territorio verso condizioni di siccit&agrave;, con il tema degli invasi che ritorna a farsi spazio nel dibattito pubblico, insieme alle varie altre &ldquo;ricette&rdquo; proposte per far fronte all&rsquo;emergenza idrica. A tracciare il quadro della situazione sono i <a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/situazione-idrica-piemonte-fine-giugno-2026" target="_blank" rel="follow">dati pubblicati dall&rsquo;Arpa</a> al termine del mese di giugno, il <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-altro-2003-in-piemonte-si-e-concluso-il-secondo-giugno-piu-caldo-di-sempre_123297.html" target="_blank" rel="follow">secondo pi&ugrave; caldo</a> da quando vengono effettuate le rilevazioni, con una temperatura media superiore alla norma di ben 3,5 gradi e valori molto vicini a quelli da record registrati nel 2003.</p>
<p>L&rsquo;indice sintetico di siccit&agrave; - riporta l&rsquo;Arpa nel suo resoconto - evidenzia condizioni di siccit&agrave; moderata nel nord-est della regione e nel bacino della Dora Baltea e condizioni di siccit&agrave; severa nel sud-ovest. Si tratta di valori dell&rsquo;indice che non si osservavano dal mese di febbraio del 2022, culmine di uno dei periodi di siccit&agrave; pi&ugrave; estremi degli ultimi anni.</p>
<h2>Le precipitazioni</h2>
<p>Le precipitazioni medie del mese di giugno 2026 sul bacino del Po chiuso alla confluenza con il Ticino sono state pari a circa 62 mm, con un deficit del 36% rispetto alla media mensile storica 1991-2020. Gli scarti negativi sono diffusi su gran parte dei bacini piemontesi, generalmente compresi tra -30% e -60%, con le eccezioni dei bacini del Ticino e dello Scrivia, dove i deficit risultano pi&ugrave; contenuti. Nell&rsquo;ultimo trimestre, anche i mesi di aprile e maggio hanno fatto registrare deficit rispettivamente di -56% e -44% contribuenti ad aggravare la siccit&agrave; meteorologica in atto. Il bilancio dell&rsquo;anno idrologico resta negativo, con uno scarto complessivo pari a circa -24%.</p>
<p>A questi deficit si sommano, come detto, le alte temperature, con ondate di calore intense registrate a fine maggio e - in particolare - nella seconda met&agrave; di giugno: "Queste condizioni - scrive Arpa - hanno contribuito ad aumentare in modo deciso l&rsquo;evapotraspirazione, accentuando lo stress idrico dei suoli e della vegetazione e aggravando gli effetti della scarsit&agrave; di precipitazioni sulle portate dei corsi d&rsquo;acqua e sulla disponibilit&agrave; complessiva della risorsa idrica&rdquo;.</p>
<p>Le risorse idriche superficiali complessivamente disponibili al 30 giugno, considerando neve, invasi e lago Maggiore, ammontano a circa 681 milioni di metri cubi, con uno scarto pari a -31% rispetto alla media del periodo. I deficit maggiori si registrano nel Piemonte settentrionale, -42%, e in quello occidentale, -38%. L&rsquo;equivalente di acqua in neve (Snow Water Equivalent) regionale risulta inferiore alla media del periodo di circa -17%, ma con risorsa nivale ormai nulla o fortemente ridotta in diversi bacini meridionali e occidentali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123442/small_152249.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>Le portate dei fiumi</h2>
<p>Sono per&ograve; i valori relativi alle portate dei corsi d&rsquo;acqua a rappresentare l&rsquo;elemento di maggiore allarme. Ad eccezione della Dora Baltea, gran parte delle sezioni idrometriche considerate presenta deficit superiori al 40% rispetto alla media storica. Alla sezione di chiusura del bacino piemontese, il Po a Isola Sant&rsquo;Antonio ha registrato una portata media mensile di 138 m&sup3;/s (metri cubi al secondo), pari a un deficit del 76% rispetto alla media storica di giugno.</p>
<p>In provincia di Cuneo a giugno 2026 lo Stura fa registrare a Gaiola un deficit del 41%, ma i valori pi&ugrave; allarmanti sono quelli del Varaita e del Tanaro, che registrano rispettivamente un -89% a Polonghera e un -79% a Farigliano.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123442/small_152250.jpg" alt="Tabella" loading="lazy"></p>
<h2>Il confronto con il 2022</h2>
<p>&ldquo;La siccit&agrave; del 2022 fu un evento raro, esteso e progressivo, nato gi&agrave; nella seconda met&agrave; del 2021 e poi aggravato da un inverno eccezionalmente caldo e secco, con oltre cento giorni consecutivi senza precipitazioni significative. A fine giugno 2022 la situazione era pi&ugrave; strutturale e radicata sulle scale temporali medio-lunghe&rdquo;, si legge nel rapporto pubblicato dall&rsquo;Arpa.&nbsp;</p>
<p>A giugno 2022 le precipitazioni mensili furono pari a 77,9 mm, con scarto mensile quasi nella norma rispetto al riferimento allora utilizzato, ma con uno scarto dell&rsquo;anno idrologico pari a -32,3%. La portata del Po alla chiusura del bacino piemontese era di 95 m&sup3;/s. Nel 2026 il quadro appare diverso: il deficit mensile di giugno &egrave; pi&ugrave; marcato (-36%), ma gli indici a 6 e 12 mesi non mostrano, al momento, la stessa diffusione di siccit&agrave; severa o estrema osservata nel 2022.&nbsp;</p>
<p>Le portate fluviali mostrano invece un elemento di continuit&agrave; con il 2022: anche nel giugno 2026 molti corsi d&rsquo;acqua presentano deficit molto marcati. Nel 2022 le principali sezioni fluviali registravano gi&agrave; da mesi portate inferiori alla media storica, con indici SRI compresi tra molto secco ed estremamente secco; nel 2026 il Po a Isola Sant&rsquo;Antonio presenta nuovamente un deficit molto elevato e il Tanaro, il Sesia, il Toce e diversi affluenti occidentali mostrano scarti ampiamente negativi.</p>
<p>&ldquo;In sintesi - conclude l&rsquo;Arpa - la situazione di giugno 2026 non riproduce, allo stato attuale, la stessa evoluzione plurimensile e strutturale della crisi del 2022, ma presenta segnali di attenzione importanti. Il deficit delle portate, la riduzione della risorsa nivale residua, le temperature elevate e la disponibilit&agrave; superficiale inferiore alla media indicano una fase di stress idrologico che richiede un attento monitoraggio nelle prossime settimane, anche in virt&ugrave; di previsioni per il mese di luglio sempre nel solco di una estate secca e calda, ed in particolare nei bacini gi&agrave; classificati in siccit&agrave; severa e nei settori dove la risorsa nivale &egrave; ormai esaurita&rdquo;.</p>
<h2>Il dibattito e le soluzioni proposte</h2>
<p>Come sempre in questi casi, e come pi&ugrave; volte accaduto negli ultimi anni, nelle ultime settimane il tema degli invasi e delle possibili strategie per affrontare l&rsquo;emergenza idrica &egrave; tornato centrale sui giornali e nel dialogo istituzionale. Con una sostanziale differenza rispetto al passato: pi&ugrave; di qualcuno (forse tardivamente?) inizia a far notare come una situazione che si ripete ciclicamente non pu&ograve; pi&ugrave; essere considerata emergenziale, bens&igrave; strutturale. Nei giorni scorsi l&rsquo;Ato, gestore del servizio idrico provinciale, ha invitato i Comuni a sensibilizzare la popolazione sull&rsquo;uso responsabile dell&rsquo;acqua, ma &egrave; chiaro che si tratta di un palliativo che da solo non pu&ograve; bastare.</p>
<p>&ldquo;Non possiamo continuare a rincorrere l'emergenza in estate e dimenticarcene quando piove&rdquo;, ha detto la consigliera regionale Giulia Marro (AVS), che ha portato in question time la <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ridurre-i-prelievi-da-sorgenti-e-falde-per-la-regione-non-si-puo-fare-marro-manca-la-volonta-politica_123322.html" target="_blank" rel="follow">proposta di ridurre i prelievi dalle sorgenti e dalle falde</a>, almeno per il periodo estivo, per le aziende di imbottigliamento acqua. Una proposta che la Regione ha giudicato non praticabile. &ldquo;Governare non significa limitarsi a spiegare perch&eacute; qualcosa non &egrave; possibile. - ha spiegato l&rsquo;esponente di Alleanza Verdi e Sinistra - Significa chiedersi se regole scritte oltre vent'anni fa siano ancora adeguate di fronte a una crisi climatica che cambia radicalmente la disponibilit&agrave; di acqua. Nessuno pretendeva una risposta gi&agrave; pronta. Chiedevo che la Regione verificasse se esistessero margini di intervento. Se le regole attuali non lo consentono, allora &egrave; compito della politica chiedersi se siano ancora adeguate. Invece si &egrave; preferito dichiarare impossibile una soluzione ancora prima di provare a cercarla. Ancora una volta il prezzo lo pagano i cittadini. Si chiede loro di ridurre i consumi e di cambiare abitudini, mentre sulle grandi concessioni di una risorsa pubblica non si apre nemmeno una discussione. L'acqua che manca &egrave; quella nei rubinetti e nei fiumi, non quella che continua a finire nelle bottiglie di plastica&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;emergenza idrica &egrave; stata anche il tema di un <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/siccita-e-invasi-un-ordine-del-giorno-di-sacchetto-fdi-per-lo-stato-di-emergenza_122669.html" target="_blank" rel="follow">ordine del giorno</a> presentato in Regione dal gruppo di Fratelli d&rsquo;Italia. Un documento che vedeva il cuneese Claudio Sacchetto come primo firmatario e in cui si chiedevano interventi per &ldquo;difendere l&rsquo;agricoltura&rdquo;: non solo soluzioni temporanee ed emergenziali, come le deroghe al deflusso ecologico dei fiumi, ma anche piani strutturali, come gli incentivi per la realizzazione di microinvasi aziendali e interaziendali. &ldquo;L'acqua &egrave; oggi la principale infrastruttura strategica per il futuro del Piemonte. Senza acqua non esiste agricoltura, non esiste sicurezza alimentare e vengono meno migliaia di posti di lavoro. Vogliamo aprire una riflessione concreta e avanzare proposte realizzabili per dare risposte al mondo agricolo, che chiede meno burocrazia, pi&ugrave; investimenti e una visione di lungo periodo", ha detto Sacchetto.</p>
<p>A richiedere interventi strutturali anche Coldiretti Cuneo, che nei giorni scorsi ha portato il &ldquo;grido&rdquo; del Piemonte <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/emergenza-idrica-coldiretti-cuneo-porta-a-roma-il-suo-appello-serve-una-rete-di-invasi_123378.html" target="_blank" rel="follow">all&rsquo;assemblea nazionale Anbi di Roma</a>: &ldquo;Di fronte all&rsquo;avanzare della siccit&agrave; e della desertificazione non possiamo pi&ugrave; permetterci di rincorrere le emergenze. Servono scelte immediate e investimenti concreti. Le priorit&agrave; sono chiare: ammodernare una rete idrica che disperde una quantit&agrave; inaccettabile di acqua, realizzare una rete diffusa di invasi con sistemi di pompaggio per aumentare la capacit&agrave; di accumulo e garantire l&rsquo;autosufficienza idrica del settore agricolo, accelerando finalmente la cantierabilit&agrave; delle opere gi&agrave; progettate&rdquo;, ha detto &nbsp;il presidente provinciale dell&rsquo;organizzazione agricola Enrico Nada.</p>
<p>&ldquo;Siamo ancora privi di una politica finalizzata a migliorare la capacit&agrave; di stoccaggio dell&rsquo;acqua e a ridurre, parallelamente, la percentuale di dispersione, nonostante si parli di un piano di micro invasi da anni ormai&rdquo;, gli ha fatto eco il direttore provinciale Francesco Goffredo. Tanti dibattiti, tante proposte, tante parole, insomma, ma le iniziative concrete al momento latitano.</p>
<p>Il mese scorso la Regione Piemonte, dal canto suo, ha scelto di riaprire l&rsquo;Osservatorio regionale per l&rsquo;emergenza idrica, convocando anche un tavolo specifico per quanto riguarda il lago Maggiore: &ldquo;Il quadro segnalato da Arpa &egrave; chiaro: mancano le piogge, le temperature sono ben sopra la media e i nostri fiumi, a partire dal Po, e le falde stanno pagando dazio &ndash; ha detto l&rsquo;assessore regionale all&rsquo;Ambiente Matteo Marnati -. Con l&rsquo;arrivo di queste ondate di calore anomalo, la situazione idrologica &egrave; destinata a peggiorare. Per questo abbiamo scelto di essere tempestivi: riapriamo quindi l&rsquo;Osservatorio regionale per avere un monitoraggio costante e capillare dello scenario attuale e di quello che ci attende in piena estate, e attiviamo un tavolo specifico per il Lago Maggiore. La tutela della risorsa acqua e la sicurezza dei cittadini sono la nostra priorit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Mentre si discute e ci si confronta, i fiumi cuneesi continuano a soffrire, cos&igrave; come tutto ci&ograve; che ai fiumi e all&rsquo;acqua &egrave; strettamente legato. Mentre i dibattiti sull&rsquo;emergenza idrica iniziano a diventare sinistramente ricorrenti, ripetuti e uguali a se stessi di anno in anno, si fa largo una domanda: ha ancora senso considerare la siccit&agrave; come un&rsquo;emergenza?</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Tremila euro sottratti dal conto del fratello interdetto, condannata per peculato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/tremila-euro-sottratti-dal-conto-del-fratello-interdetto-condannata-per-peculato_123433.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/tremila-euro-sottratti-dal-conto-del-fratello-interdetto-condannata-per-peculato_123433.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123433/152235.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si contestavano ammanchi dal conto del fratello, ospite di una struttura per disabili nel Saluzzese, alla fossanese condannata dal tribunale di Cuneo per peculato e omissione d&rsquo;atti d&rsquo;ufficio. In vesti di amministratrice di sostegno, per un paio d&rsquo;anni, la donna aveva gestito - almeno sul piano formale - il pagamento delle rette e le varie necessit&agrave; economiche.</p>
<p>Con la struttura per&ograve; si era venuto a creare un debito abbastanza ingente, poi regolarizzato dalla madre dell&rsquo;ospite. La questione aveva portato alla revoca dell&rsquo;amministrazione da parte del giudice tutelare e a successivi accertamenti: era emerso cos&igrave; che una somma superiore a tremila euro, derivante dalla pensione dell&rsquo;uomo, era stata prelevata dal conto in occasioni diverse. L&rsquo;amministratrice non aveva fornito in merito alcun rendiconto che potesse giustificare queste spese.</p>
<p>&ldquo;Non emerge in alcun modo che questi prelievi fossero rivolti alle necessit&agrave; dell&rsquo;amministrato&rdquo; ha osservato il sostituto procuratore Francesca Lombardi, stigmatizzando una &ldquo;condotta negligente protratta per due anni&rdquo;: &ldquo;Si &egrave; tentato di riferire che di fatto stessimo parlando di &lsquo;pochi soldi&rsquo; e che questi importi sarebbero stati poi restituiti. Ma sono stati restituiti solo dopo la revoca dell&rsquo;amministrazione e con risorse esclusive della madre: non &egrave; una condotta riparatrice dell&rsquo;imputata&rdquo;. La madre dell&rsquo;imputata e della persona offesa aveva ricondotto a s&eacute; la totalit&agrave; dei pagamenti effettuati con la carta bancaria intestata al figlio: &ldquo;La signora cade in contraddizione in ordine all&rsquo;effettiva titolarit&agrave; del bancomat utilizzato&rdquo; ha sostenuto, a questo proposito, l&rsquo;accusa.</p>
<p>Per l&rsquo;avvocato Diego Socchi, difensore dell&rsquo;imputata, &ldquo;la qualificazione della condotta si &egrave; rivelata pi&ugrave; una mala gestio da parte dell&rsquo;imputata, per quanto riguarda il suo ufficio di amministratore di sostegno. Probabilmente anche i suoi limiti scolastici hanno influito su questo incarico&rdquo;. Il legale rilevava un&rsquo;insussistenza del dolo anche riguardo alla mancata presentazione dei rendiconti: &ldquo;L&rsquo;imputata ha agito in totale buona fede, sicuramente la sua condotta &egrave; negligente sul piano civile ma del tutto priva della volont&agrave; di recare un danno&rdquo;.</p>
<p>A fronte di una richiesta di condanna a due anni e dieci mesi di reclusione, il tribunale ha fissato una pena di due anni concedendo il beneficio della sospensione e della non menzione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 12:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Supermoto: ad Ortona Mauro Cucchietti conquista la seconda piazza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/supermoto-ad-ortona-mauro-cucchietti-conquista-la-seconda-piazza_123431.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/supermoto-ad-ortona-mauro-cucchietti-conquista-la-seconda-piazza_123431.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123431/152233.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il terzo round del campionato italiano Supermoto della classe SM5, si &egrave; disputato ad Ortona, in Abruzzo, dove era presente anche il pilota trinitese del Team Gazza Racing Mauro Cucchietti.<br><br>Come di consueto hanno gareggiato insieme, con classifiche separate, le classi SM3 - SM5 - SM You e SM Femminile.&nbsp;Nelle qualifiche il giovane Leonardo Lapadula (SM You) si &egrave; aggiudicato la pole position, seguito da Riccardo Andreotti (SM You), Davide Sacchetti (SM3), Mauro Cucchietti (primo della SM5) ed il locale Daniele Di Cicco (SM5), con Gabriele Gianola (SM5) ottavo.<br>In gara uno Lapadula si &egrave; imposto su Cucchietti, scattato alle spalle di Andreotti, che riesce a sopravanzare dopo circa sei giri, mantenendo il comando sino all&rsquo;ultimo giro, quando viene superato da un velocissimo Lapadula. Dietro di loro si piazzano Di Cicco e Piva, scattato dalla sesta posizione. Decimo l&rsquo;altro piemontese Gabriele Gianola.<br><br>Leonardo Lapadula si ripete in gara due, andando a vincere davanti a Davide Sacchetti, Matteo Piva, Daniele di Cicco e Riccardo Andreotti. Mauro Cucchietti, partito bene, alla prima curva viene portato fuori perdendo molto tempo, chiudendo la manche in sesta posizione (terzo di categoria). Ottavo Gabriele Gianola.<br><br>La classifica di giornata della classe SM5 vede sul primo gradino del podio Matteo Piva (KTM - Tre Pini), seguito da Mauro Cucchietti (Honda Gazza Racing - Orbassano Racing), Daniele Di Cicco (Honda - I Briganti della Torre) e da Gabriele Gianola (Husqvarna - Vittorio Alfieri).<br>Dopo le gare disputate ad Ottobiano, Pomposa ed Ortona, al comando del campionato italiano della classe SM5 vi sono due piloti con 137 punti: Matteo Piva, che mantiene la tabella rossa e Mauro Cucchietti, seguiti a 29 punti da Gabriele Gianola.<br><br>&ldquo;La gara &egrave; andata bene - ha esclamato Mauro Cucchietti -, ma non sono riuscito a strappare la tabella rossa di leader del campionato al mio diretto avversario, Matteo Piva. Un ringraziamento va a Luca Ciaglia, che mi ha assistito nel lungo week end, il Team Gazza Racing che mi prepara sempre una moto al top ed i miei sponsor: Officina LA.RA. Saluzzo, Dentis Riciclaggio Sant&rsquo;Albano Stura, Canavese Assicurazioni Fossano e &nbsp; CTE Energy Trinit&agrave;&rdquo;.<br><br>Il prossimo appuntamento per il campionato italiano Supermoto &egrave; fissato per il 18/19 di luglio ad Ottobiano, dove Mauro Cucchietti ce la metter&agrave; sicuramente tutta per portarsi al comando e conquistare la tanto sospirata tabella rossa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 12:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: altri tre innesti per il Fossano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/calcio-eccellenza-altri-tre-innesti-per-il-fossano_123426.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/calcio-eccellenza-altri-tre-innesti-per-il-fossano_123426.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123426/152226.jpg" title="Ali Bayat" alt="Ali Bayat" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Fossano continua a rinforzare la rosa in vista della prossima stagione: dopo aver messo a segno il colpo Filippo Comino, la squadra di mister Fresia accoglie altri due innesti nel reparto difensivo. Si tratta di Ali Bayat e Filippo Magnaldi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo, difensore classe 1999 reduce dall'esperienza al Vanchiglia, nell'ultimo campionato ha trovato la via della rete per tre volte. Anche il secondo &egrave; un difensore, elemento dotato di ottima corsa e senso della posizione. Due ingressi di spessore che vanno a puntellare il gi&agrave; solido reparto arretrato dei blues.</p>
<p style="text-align: justify;">Non solo difensori, ma anche il portiere. Il club potr&agrave; contare sulle prestazioni di Riccardo Proietti, classe 2007. L'estremo difensore arriva dal Volpiano ed &egrave; cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Torino.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 11:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Si dimette il presidente, Coldiretti Cuneo chiede il commissariamento urgente dell'Atc CN1]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/si-dimette-il-presidente-coldiretti-cuneo-chiede-il-commissariamento-urgente-dell-atc-cn1_123421.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/si-dimette-il-presidente-coldiretti-cuneo-chiede-il-commissariamento-urgente-dell-atc-cn1_123421.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123421/152218.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo le dimissioni irrevocabili del presidente Umberto Ferrondi e la mancata approvazione del bilancio consuntivo 2025, &egrave; necessario attivare con urgenza la procedura di commissariamento dell&rsquo;Atc CN1. &Egrave; la richiesta di Coldiretti Cuneo agli enti preposti, dopo che l&rsquo;ultima seduta del Comitato di gestione dell&rsquo;Ambito ha certificato una situazione ormai non pi&ugrave; rinviabile: presidente dimissionario, met&agrave; dei componenti assenti, impossibilit&agrave; di deliberare e bilancio negativo.</p>
<p>Con l&rsquo;arrivo della PSA in provincia, prosegue Coldiretti Cuneo, i confini dell&rsquo;Atc CN1 rappresentano un vero e proprio argine geografico all&rsquo;avanzata del principale vettore dell&rsquo;infezione, il cinghiale, verso gli allevamenti della pianura cuneese. Un&rsquo;infezione che per fortuna non &egrave; trasmissibile alla specie umana, ma che mette a rischio il patrimonio suinicolo della Granda (quasi 1 milione di capi), gli allevatori, le loro famiglie e l'indotto.</p>
<p>Alla paralisi istituzionale si aggiunge una criticit&agrave; patrimoniale non pi&ugrave; eludibile: il patrimonio netto dell&rsquo;Ambito permane gravemente negativo. In questo quadro, gli imprenditori agricoli danneggiati dalla fauna selvatica attendono ancora i risarcimenti relativi alle annualit&agrave; pregresse, sostanzialmente fermi al 2022.</p>
<p>&ldquo;Il confine orientale dell&rsquo;Atc CN1 &egrave; il nostro scudo, la nostra linea di difesa&rdquo; dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo. &ldquo;&Egrave; necessario l&rsquo;intervento della Provincia di Cuneo, su cui abbiamo piena fiducia, per procedere rapidamente al commissariamento e al ripristino dell&rsquo;operativit&agrave; dell&rsquo;Ambito con il necessario coinvolgimento della Regione Piemonte. Non possiamo permetterci un ente sospeso nell&rsquo;incertezza. Prendiamo atto, inoltre, che nel momento di maggiore complessit&agrave;, a discutere delle dimissioni del presidente e di un quadro patrimoniale cos&igrave; pesante, erano presenti i rappresentanti dell&rsquo;agricoltura mentre erano assenti tutti i rappresentanti del mondo venatorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Va riconosciuto al presidente Ferrondi lo sforzo compiuto per cercare di rimettere ordine almeno su alcune partite pregresse, a partire dal lavoro svolto per sbloccare la questione 2021&rdquo; afferma Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo. &ldquo;Ma resta il fatto che i risarcimenti dei danni da fauna selvatica alle imprese agricole sono ancora fermi alle annualit&agrave; pregresse, sostanzialmente al 2022. Anche questo aspetto &egrave; fondamentale ed &egrave; anche per questo motivo che l&rsquo;Atc CN1 deve tornare subito nelle condizioni di funzionare&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Emma apre l'Anima Festival il 10 luglio: "Non vedo l'ora di tornare sul palco"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/emma-apre-l-anima-festival-il-10-luglio-non-vedo-l-ora-di-tornare-sul-palco_123420.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/emma-apre-l-anima-festival-il-10-luglio-non-vedo-l-ora-di-tornare-sul-palco_123420.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123420/152217.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fervono gli ultimi preparativi all'Anfiteatro dell'Anima di Cervere, pronto ad accendere una nuova luce sull'estate piemontese. &Egrave; qui che venerd&igrave; 10 luglio prender&agrave; il via l'undicesima edizione di Anima Festival con il concerto di Emma, il primo dei grandi appuntamenti che vedranno protagonisti, in rapida sequenza, anche Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Max Angioni e, a settembre, Riccardo Cocciante.</p>
<p>Ad accogliere pubblico e artisti sar&agrave; un Anfiteatro dell'Anima notevolmente rinnovato. Nel corso degli ultimi mesi sono stati infatti completati importanti interventi di riqualificazione che hanno interessato i gradoni della platea, l'impianto di illuminazione e l'area food, con l'obiettivo di rendere ancora pi&ugrave; accogliente e funzionale uno spazio diventato negli anni un punto di riferimento per la musica dal vivo e gli spettacoli all'aperto.</p>
<p>"Quello che era nato come un sogno in mezzo ai campi di Cervere &egrave; diventato negli anni uno degli appuntamenti culturali pi&ugrave; apprezzati del Piemonte &ndash; sottolinea Ivan Chiarlo, fondatore e direttore artistico di Anima Festival insieme alla sorella Natascia &ndash;. Abbiamo accolto artisti straordinari, costruito relazioni autentiche con il pubblico e con il territorio e mantenuto sempre vivo il legame con le nostre radici. Quest'anno il pubblico trover&agrave; anche un Anfiteatro rinnovato, con gradoni completamente sistemati, una nuova illuminazione e un'area food pi&ugrave; funzionale e accogliente. Vogliamo che chi arriva a Cervere viva un'esperienza sempre pi&ugrave; bella, non solo durante il concerto, ma fin dal momento dell'ingresso".</p>
<p>Il sipario si alzer&agrave; venerd&igrave; 10 luglio con Emma, protagonista dell'unica data piemontese del suo tour estivo, proposta in formula "tutti in piedi": "Non vedevo l'ora di tornare sul palco &ndash; &egrave; il messaggio che Emma consegna al pubblico che la attende a Cervere -, l'estate ha un'energia tutta sua e i festival estivi sono una botta di adrenalina pazzesca. Per me la musica &egrave; condivisione, &egrave; stare in mezzo alla gente: questo tour rappresenta la mia libert&agrave;. Ho preparato una scaletta che attraversa tutta la mia carriera e si sviluppa in maniera molto fluida. Racconter&ograve; la mia storia artistica fondendo il "vecchio" e il "nuovo" con coerenza".</p>
<p>L'artista porter&agrave; sul palco anche il nuovo singolo "Antidroga", realizzato insieme a Fabri Fibra: &laquo;"Antidroga" &egrave; un brano in cui credo moltissimo, che rappresenta appieno il mio attuale percorso musicale, e cantarlo insieme a Fabri per me &egrave; un sogno&raquo;.</p>
<p>Il programma proseguir&agrave; domenica 12 luglio con Madame e il suo "Madame Tour Estate 2026", mentre gioved&igrave; 16 luglio sar&agrave; la volta della cantante e musicista Serena Brancale.</p>
<p>Sabato 18 luglio torner&agrave; a Cervere Luca Carboni con il tour "RIO ARI O", a nove anni dalla sua precedente esibizione all'Anfiteatro dell'Anima. Marted&igrave; 21 luglio salir&agrave; sul palco Sal Da Vinci, reduce dal successo ottenuto con la vittoria all'ultimo Festival di Sanremo.</p>
<p>Spazio anche alla comicit&agrave; venerd&igrave; 24 luglio con Max Angioni, protagonista dello spettacolo "Anche meno", una stand up comedy che intreccia ironia, osservazione del quotidiano e riflessioni generazionali.</p>
<p>Il festival vivr&agrave; poi uno dei momenti pi&ugrave; attesi gioved&igrave; 3 settembre, quando arriver&agrave; Riccardo Cocciante con "Io&hellip; Riccardo Cocciante nel 2026", unica data nel Nord-Ovest italiano nell'anno del suo ottantesimo compleanno.</p>
<p>Per quanto riguarda Claudio Baglioni, gli organizzatori ricordano che il concerto-evento "GrandTour La vita &egrave; adesso", inizialmente previsto per il 5 settembre 2026, non &egrave; stato cancellato, ma rinviato al 4 settembre 2027, in seguito alla decisione dell'artista di posticipare l'intera tourn&eacute;e per motivi di salute.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 10:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Trasporto pubblico, abbonamento trimestrale illimitato anche sui treni regionali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trasporto-pubblico-abbonamento-trimestrale-illimitato-anche-sui-treni-regionali_123254.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trasporto-pubblico-abbonamento-trimestrale-illimitato-anche-sui-treni-regionali_123254.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123254/151959.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Dal 1&deg; settembre sar&agrave; disponibile anche sui servizi ferroviari regionali del Piemonte il nuovo abbonamento Trimestrale Illimitato, approvato dal consiglio di amministrazione dell&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese nell&rsquo;ambito dell&rsquo;aggiornamento del quadro tariffario regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">La novit&agrave; estende al trasporto ferroviario una formula gi&agrave; presente sui servizi automobilistici extraurbani e rappresenta un ulteriore strumento per rendere pi&ugrave; semplice e sostenibile l&rsquo;utilizzo del trasporto pubblico regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo titolo di viaggio consente di viaggiare senza limiti per tre mesi consecutivi e si affianca agli abbonamenti settimanale, mensile e annuale, offrendo una soluzione particolarmente vantaggiosa per studenti, pendolari e famiglie che potranno distribuire nel tempo la spesa senza rinunciare ai benefici dell&rsquo;abbonamento di lunga durata.</p>
<p style="text-align: justify;">"Con questo provvedimento diamo una risposta concreta a un&rsquo;esigenza che molte famiglie piemontesi ci segnalavano da tempo: poter sostenere la spesa del trasporto pubblico in modo pi&ugrave; flessibile, senza dover anticipare l&rsquo;intero costo dell&rsquo;abbonamento annuale - commenta dichiara l&rsquo;assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi - L&rsquo;estensione del Trimestrale Illimitato anche ai servizi ferroviari regionali completa un percorso di integrazione tra gomma e ferro e amplia le possibilit&agrave; di scelta per studenti, pendolari e lavoratori. &Egrave; un intervento che rende il trasporto pubblico pi&ugrave; accessibile, pi&ugrave; semplice da utilizzare e sempre pi&ugrave; vicino alle esigenze di chi ogni giorno sceglie bus e treno per i propri spostamenti".</p>
<p style="text-align: justify;">"L&rsquo;estensione del Trimestrale illimitato ai servizi ferroviari nasce dall&rsquo;ascolto delle esigenze espresse dall&rsquo;utenza, in particolare da quella studentesca - dichiara la presidente di AMP Cristina Bargero - Le nostre analisi mostrano che la combinazione di abbonamenti trimestrali e mensili consente di coprire l&rsquo;intero periodo scolastico distribuendo la spesa nel corso dell&rsquo;anno, senza determinare alcun impatto negativo sui ricavi complessivi del sistema tariffario regionale".</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;introduzione del Trimestrale Illimitato &egrave; accompagnata dall&rsquo;aggiornamento delle tariffe regionali, adeguate al tasso di inflazione programmata per il 2026, pari all&rsquo;1,50%, come previsto dalla normativa vigente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo abbonamento sar&agrave; disponibile per tutte le fasce chilometriche. A titolo di esempio, nella fascia compresa tra 20,1 e 25 chilometri il costo sar&agrave; di 218 euro: nell&rsquo;arco di un anno scolastico, l&rsquo;acquisto di tre abbonamenti trimestrali comporter&agrave; una spesa complessiva di 654 euro, sostanzialmente in linea con il costo dell&rsquo;abbonamento annuale agevolato Under 26, ma con il vantaggio di poter suddividere il pagamento in tre momenti distinti.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questa misura la Regione Piemonte e l&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese proseguono il percorso di aggiornamento del sistema tariffario, con l&rsquo;obiettivo di rendere il trasporto pubblico sempre pi&ugrave; accessibile, flessibile e rispondente alle esigenze di mobilit&agrave; dei cittadini.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;" align="justify"><strong>I numeri e le caratteristiche della misura</strong></p>
<p style="text-align: justify;">-Validit&agrave;: tre mesi consecutivi, corse illimitate</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">-Ambito di applicazione: tutte le fasce chilometriche</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">-Costo su base annuale: sostanzialmente allineato all&rsquo;abbonamento annuale Under 26, con scostamenti limitati solo alle percorrenze pi&ugrave; elevate.</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">L&rsquo;aggiornamento sar&agrave; recepito nella tabella tariffaria regionale relativa a tutti i servizi automobilistici extraurbani e ferroviari, integrata con il nuovo titolo Trimestrale Illimitato.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 09:40:52 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La Divisione Cuneense, motivo di memoria e di orgoglio degli Alpini"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-divisione-cuneense-motivo-di-memoria-e-di-orgoglio-degli-alpini_123406.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-divisione-cuneense-motivo-di-memoria-e-di-orgoglio-degli-alpini_123406.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123406/152197.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Riceviamo e pubblichiamo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"Egregio direttore,</div>
<div>sabato e domenica prossima si celebra al Colle di Nava la ricorrenza della gloriosa divisione alpina Cuneense in Russia e del suo comandante gen. Emilio Battisti, Medaglia d&rsquo;Oro al V.M.. Al Colle di Nava, sul crinale fra le province di Cuneo e di Imperia, vi &egrave; un cippo dedicato ai Caduti della campagna di Russia (&ldquo;Manc&ograve; la fortuna, non il valore&rdquo;). Nei pressi vi &egrave; una chiesetta che custodisce le spoglie del gen. Battisti, ultimo comandante della Divisione alpina.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La &ldquo;Cuneense&rdquo; &egrave; memoria che ci riempie di orgoglio patriottico e che ricordiamo brevemente con alcune frasi dello studio del gen. Antonio Zerrillo (&ldquo;Con la Cuneense in Russia&rdquo;): &ldquo;Il 25 settembre 1942 il Corpo Alpino &egrave; sul Don, di fronte al nemico. Da settembre a dicembre le operazioni languono, in una prolungata stasi. Ma i russi conoscono il territorio ed il clima ed aspettano proprio l&rsquo;arrivo dell&rsquo;inverno per sferrare la loro offensiva, che si concretizzer&agrave; con il loro successo. Il 20 dicembre croller&agrave; tutta la prima linea, tranne il settore affidato agli alpini. Il 15 gennaio 1943 tuttavia anche loro devono iniziare il ripiegamento su due colonne: quella nord, agli ordini del col. Manfredi e quella sud, sotto la guida del gen. Battisti. &Egrave; una marcia disperata, sotto gli ininterrotti attacchi russi, nel gelo, camminando fra la neve alta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il &ldquo;giorno pi&ugrave; lungo&rdquo; della Cuneense &egrave; il 20 gennaio, quando a Nowo Postojalowka lotter&agrave; rabbiosamente per aprirsi un varco nella speranza della salvezza. Lotter&agrave; con la forza della disperazione: gli alpini si lanciano, quasi disarmati, contro i carri sovietici. Alla presenza del gen. Battisti viene bruciata, per non farla cadere in mano del nemico, la Bandiera del 1&deg; Reggimento degli Alpini. Il 27 gennaio 1943 segna la fine della storia della gloriosa Divisione martire in Russia. Chi non muore, &egrave; catturato e prima di raggiungere i campi di prigionia &egrave; costretto ad affrontare marce in condizioni disumane: moltissimi moriranno proprio cos&igrave;. In 12 giorni gli alpini partendo dal Don hanno percorso 250 chilometri, sostenuto 20 scontri e perso quasi due terzi degli effettivi&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Durante la cerimonia verr&agrave; commemorato il Comandante generale Battisti, che veniva chiamato dai suoi soldati il &ldquo;generale delle trincee&rdquo;, perch&eacute; aveva combattuto negli anni al comando degli alpini sui fronti della Cirenaica, del Pasubio, dell&rsquo;Adamello, dell&rsquo;Amba Alagi, in Spagna e in Russia. Un comandante che &egrave; stato sempre vicino ai suoi uomini, con grande valore e perizia (fatto prigioniero, fu internato nei lager russi e rilasciato solo nel 1950 ) volle restare con il resto dei suoi soldati, anche rifiutando l&rsquo;aereo tedesco messogli a disposizione per metterlo in salvo.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il Generale di Corpo d&rsquo;Armata Emilio Battisti nel 1958, in occasione delle elezioni politiche, venne violentemente contestato, ingiuriato a Cuneo per avere &ldquo;osato&rdquo; candidarsi come &ldquo;indipendente&rdquo; nelle liste del Movimento Sociale Italiano. Per anni associazioni partigiane, autorit&agrave;, organi di informazione lo hanno faziosamente ricoperto di condanne perch&eacute; rimasto coerentemente fascista, poi a poco a poco, grazie ai suoi Alpini, si &egrave; ricominciato a recuperare la sua memoria.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Noi della nuova generazione di alpini cuneesi, non dimentichiamo e partecipiamo con commozione e fieri alla commemorazione nazionale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Grazie per la pibblicazione, distinti saluti".</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Gli Alpini Guido Giordana (sindaco di Valdieri), Luca Ferracciolo (consigliere comunale Borgo San Dalmazzo), Maurizio Occelli (consigliere comunale Savigliano)</strong></div>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 08:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un esercito di 140 mila insetti per combattere la cimice asiatica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-esercito-di-140-mila-insetti-per-combattere-la-cimice-asiatica_123403.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-esercito-di-140-mila-insetti-per-combattere-la-cimice-asiatica_123403.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123403/152194.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Continua anche nel 2026 il progetto di controllo biologico della cimice asiatica promosso da Coldiretti Cuneo attraverso i tecnici dell&rsquo;Agenzia 4A, in collaborazione con le aziende agricole del territorio. Un intervento che quest&rsquo;anno ha registrato un ulteriore ampliamento, arrivando a 556 confezioni distribuite, pari a circa 140.000 insetti utili rilasciati in campo.</p>
<p>Dopo gli oltre 100.000 esemplari distribuiti nel 2025, il progetto si &egrave; quindi rafforzato sia nei numeri sia nella diffusione territoriale, coinvolgendo oltre 130 aziende agricole situate in pi&ugrave; di 80 Comuni della provincia di Cuneo.</p>
<p>Al centro dell&rsquo;intervento c&rsquo;&egrave; la lotta biologica, ossia una forma di controllo naturale contro la cimice asiatica, insetto alieno particolarmente invasivo e dannoso per diverse colture cuneesi. Nello specifico viene utilizzato l&rsquo;Anastatus bifasciatus, una piccola vespa parassitoide che depone le proprie uova all&rsquo;interno delle ovature della cimice asiatica, impedendone lo sviluppo e contribuendo cos&igrave; a contenerne la proliferazione.</p>
<p>L&rsquo;Anastatus bifasciatus, inoltre, &egrave; in grado di parassitizzare anche le ovature di un&rsquo;altra cimice presente sul territorio e problematica per il comparto corilicolo, il Gonocero, conosciuto anche come cimice dei boschi.</p>
<p>&ldquo;Questo intervento assume un valore particolare per un comparto come quello corilicolo, che sta attraversando una fase complessa tra parassiti nuovi e storici, cambiamento climatico e cascola &ndash; dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash; Il controllo biologico permette di lavorare sull&rsquo;equilibrio naturale nei corileti e, pi&ugrave; in generale, nei frutteti, limitando il ricorso agli insetticidi e contribuendo a contenere i danni sulle produzioni&rdquo;.</p>
<p>Per la seconda annualit&agrave; consecutiva, il progetto &egrave; stato reso possibile anche grazie al fondamentale contributo della Camera di Commercio di Cuneo e, per il 2026, al sostegno della Banca Azzoaglio. Determinante &egrave; stata per&ograve; anche la risposta delle imprese agricole, che hanno scelto di aderire al progetto e di ampliare l&rsquo;areale gi&agrave; interessato nel 2025, contribuendo a rafforzare la presenza dell&rsquo;Anastatus sul territorio.</p>
<p>Nelle ultime due settimane i tecnici di Coldiretti Cuneo hanno accompagnato le aziende nei rilasci, effettuati nelle ore pi&ugrave; fresche della giornata per garantire le migliori condizioni operative.</p>
<p>&ldquo;Con la conclusione dei rilasci 2026 mettiamo un nuovo punto fermo in un percorso che Coldiretti Cuneo porta avanti da anni con la massima attenzione - sottolinea Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo &ndash;. La difesa delle produzioni locali e del reddito delle imprese agricole passa da un lavoro costante in campo: monitoraggi, frappage alle prime ore dell&rsquo;alba, lotta simbionticida e controllo biologico sono strumenti complementari di una strategia concreta contro un parassita che continua a rappresentare una minaccia per le nostre colture&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 08:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Brucia un campo a Maddalene di Fossano, in salvo le abitazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/brucia-un-campo-a-maddalene-di-fossano-in-salvo-le-abitazioni_123398.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/brucia-un-campo-a-maddalene-di-fossano-in-salvo-le-abitazioni_123398.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123398/152188.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato contenuto senza conseguenze per i residenti l&rsquo;incendio sviluppatosi nel pomeriggio nelle campagne di Fossano, in frazione Maddalene. Il rogo ha interessato un campo.</p>
<p>I vigili del fuoco, intervenuti con squadre da Fossano e da Busca, hanno lavorato per circa un&rsquo;ora per domare le fiamme. Grazie alla loro tempestivit&agrave;, &egrave; stato scongiurato il pericolo che il rogo potesse coinvolgere le abitazioni nelle vicinanze.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 18:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza idrica, Coldiretti Cuneo porta a Roma il suo appello: "Serve una rete di invasi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/emergenza-idrica-coldiretti-cuneo-porta-a-roma-il-suo-appello-serve-una-rete-di-invasi_123378.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/emergenza-idrica-coldiretti-cuneo-porta-a-roma-il-suo-appello-serve-una-rete-di-invasi_123378.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123378/152167.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"L&rsquo;acqua &egrave; la pi&ugrave; grande infrastruttura strategica del nostro Paese. &Egrave; una risorsa che genera sviluppo, produce energia, garantisce cibo, tutela il territorio e rappresenta un presidio di pace". &Egrave; quanto ha affermato Coldiretti Cuneo in occasione dell&rsquo;assemblea nazionale di Anbi, a Roma.</p>
<p>Le precipitazioni medie nella nostra regione, a maggio, sono state di circa 70 mm, pari al 44% in meno rispetto alla media del periodo, secondo i dati Arpa. Tutta la regione &egrave; stata caratterizzata da un deficit pluviometrico, aggravato dal fatto che l&rsquo;acqua non viene trattenuta.</p>
<p>&ldquo;Di fronte all&rsquo;avanzare della siccit&agrave; e della desertificazione non possiamo pi&ugrave; permetterci di rincorrere le emergenze. Servono scelte immediate e investimenti concreti. Le priorit&agrave; sono chiare: ammodernare una rete idrica che disperde una quantit&agrave; inaccettabile di acqua, realizzare una rete diffusa di invasi con sistemi di pompaggio per aumentare la capacit&agrave; di accumulo e garantire l&rsquo;autosufficienza idrica del settore agricolo, accelerando finalmente la cantierabilit&agrave; delle opere gi&agrave; progettate&rdquo;, dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Siamo ancora privi di una politica finalizzata a migliorare la capacit&agrave; di stoccaggio dell&rsquo;acqua e a ridurre, parallelamente, la percentuale di dispersione, nonostante si parli di un piano di micro invasi da anni ormai. Anche in periodi di stress idrico va garantita la disponibilit&agrave; di acqua per assicurare la produzione agroalimentare in un momento, oltretutto, gi&agrave; molto delicato per gli sconvolgimenti di mercato e i costi di produzione schizzati in alto. Per questo &egrave; necessario attivare un&rsquo;azione puntuale di monitoraggio, adottando anche misure straordinarie per incrementare la disponibilit&agrave; irrigua e renderne possibile l&rsquo;utilizzo, creando i presupposti per contenere il rischio di gravi ripercussioni sulle produzioni agricole e sull&rsquo;ambiente&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 16:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Un libro tira l'altro": ecco i libri più letti e commentati del mese di giugno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-libro-tira-l-altro-ecco-i-libri-piu-letti-e-commentati-del-mese-di-giugno_123369.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-libro-tira-l-altro-ecco-i-libri-piu-letti-e-commentati-del-mese-di-giugno_123369.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123369/152157.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il pi&ugrave; discusso tra i titoli presenti sul nostro gruppo FB &egrave;, senza dubbio Joanna degli Incanti di Simona Lo Iacono, definito un romanzo storico profondo nei contenuti e allo stesso tempo estremamente scorrevole e coinvolgente.</p>
<p>Il caldo rovente vi ha fatto passare la voglia di leggere un buon libro? Se la risposta &egrave; no, seguiteci in giro per librerie e scoprite con noi le novit&agrave; pi&ugrave; interessanti da leggere a luglio!</p>
<p>&Egrave; tornato in libreria Uketsu, il misterioso scrittore giapponese autore di thriller che uniscono al giallo l&rsquo;elemento grafico. In Strane Case (Einaudi) l&rsquo;oggetto dell&rsquo;indagine &egrave; un singolare appartamento in vendita in citt&agrave;&hellip;</p>
<p>Ai lettori pi&ugrave; giovani segnaliamo Camillo, di Francesco Carofiglio (Garzanti), le avventure di un topino che abita in una biblioteca.</p>
<p>Allen Levi porta i suoi lettori nel sud degli Stati Uniti per raccontare una storia corale e intimista in Theo Da Golden E la Forma Della Felicit&agrave; (Salani).</p>
<p>Buone letture!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Consigli per gli acquisti</h2>
<p>Questa &egrave; la rubrica nella quale diamo spazio agli scrittori emergenti, agli editori indipendenti e ai prodotti editoriali che rimangono fuori dal circuito della grande distribuzione.</p>
<p>Torna in libreria Simona Borgatti con Coppi Del Destino (La Memoria del Mondo Editrice, 2026), un giallo leggero raccontato con toni umoristici che richiamano lo stile di &nbsp;Stefania Bertola e Andrea Vitali, una lettura adatta a chi cerchi un commedia dai risvolti &ldquo;neri&rdquo; ma sempre godibile.</p>
<p>Alfa e Omega sul Lago di Como, di Enrico Casartelli - &nbsp;Il Lago di Como diventa teatro di un thriller che intreccia mistero, tecnologia e sentimenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Incontri con gli autori</h2>
<p>Abbiamo intervistato per voi gli autori pi&ugrave; richiesti del momento: leggete le nostre interviste a Franco Faggiani e Carmelo Sardo.</p>
<p>Per rimanere aggiornati su novit&agrave; e curiosit&agrave; dal mondo dei libri, venite a trovarci sul sito <a href="https://www.ilpassaparoladeilibri.it" target="_blank" rel="nofollow">www.ilpassaparoladeilibri.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 14:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Consiglio provinciale a Sommariva Perno approva all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-consiglio-provinciale-a-sommariva-perno-approva-allunanimita-tutti-i-punti-allordine-del-giorno_123365.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-consiglio-provinciale-a-sommariva-perno-approva-allunanimita-tutti-i-punti-allordine-del-giorno_123365.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123365/152142.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Seduta itinerante per il Consiglio provinciale che marted&igrave; 30 giugno, alle 17.30, si &egrave; riunito nella Sala del Consiglio del Palazzo comunale di Sommariva Perno, in piazza Marconi. Un appuntamento partecipato, con la presenza di quasi la totalit&agrave; dei sindaci del Roero, a testimonianza del forte legame tra l&rsquo;ente provinciale e il territorio.</p>
<p>In apertura di seduta il presidente Luca Robaldo ha rivolto un ringraziamento per l&rsquo;ospitalit&agrave; al sindaco di Sommariva Perno, Stefano Rosso, gi&agrave; consigliere provinciale nella prima parte del mandato, esteso a tutti i sindaci presenti. Parole di benvenuto sono state espresse dallo stesso Rosso, che ha sottolineato con soddisfazione la scelta di portare il Consiglio provinciale nel suo Comune e nel territorio del Roero.</p>
<p>Nel corso della riunione sono stati esaminati e approvati all&rsquo;unanimit&agrave; tutti i punti iscritti all&rsquo;ordine del giorno. Tra questi, l&rsquo;approvazione dei verbali delle sedute precedenti (1&deg; e 8 giugno 2026), una variazione al bilancio di previsione per il triennio 2026-2028 e la modifica del Documento unico di programmazione, con la terza variazione del programma triennale dei lavori pubblici.</p>
<p>Spazio anche al piano provinciale degli interventi per il diritto allo studio per l&rsquo;anno 2026, oltre all&rsquo;approvazione del protocollo operativo relativo alle azioni prioritarie del Piano strategico &ldquo;Cuneo 2030&rdquo;. Il Consiglio ha inoltre condiviso un ordine del giorno dedicato alla tutela del diritto allo studio nei piccoli Comuni e nei territori montani e marginali della provincia, con particolare attenzione alla revisione dei parametri per l&rsquo;assegnazione degli organici scolastici e al potenziamento del tempo prolungato.</p>
<p>In chiusura di seduta, il presidente Robaldo ha fatto il punto sulla situazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, evidenziando come tutti i progetti seguiti dalla Provincia siano stati conclusi nei tempi previsti. &Egrave; stata inoltre ricordata la recente presentazione dei lavori al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia &ldquo;Leonardo da Vinci&rdquo; di Milano, occasione di confronto e valorizzazione delle esperienze maturate alla presenza dei ministri per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, e per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 14:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 14:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Banca di credito seleziona una persona come responsabile per le filiali di Fossano e Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/fossanese/banca-di-credito-seleziona-una-persona-come-responsabile-per-le-filiali-di-fossano-e-saluzzo_123358.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/fossanese/banca-di-credito-seleziona-una-persona-come-responsabile-per-le-filiali-di-fossano-e-saluzzo_123358.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123358/152129.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per conto di una nota banca di credito privata, <strong>Agenzia Piemonte Lavoro </strong>ha avviato una selezione per inserire una nuova risorsa per le sedi di Fossano e Saluzzo, nella provincia di Cuneo.</p>
<p>La figura ricercata &egrave; quella di responsabile di filiale, un ruolo chiave per il raggiungimento degli obiettivi commerciali, economici e di sviluppo della filiale.</p>
<h2>Attivit&agrave; e responsabilit&agrave; previste</h2>
<p>Tra le principali responsabilit&agrave; rientrano la gestione dei rischi operativi e creditizi, il coordinamento del team, favorendo la crescita professionale delle risorse assegnate, e lo sviluppo delle relazioni sul territorio, operando nel rispetto della normativa e degli elevati standard di qualit&agrave; del Servizio clienti aziendale.</p>
<h2>Competenze</h2>
<p>Tecniche:</p>
<ul>
<li>conoscenza dei prodotti bancari, finanziari e assicurativi;</li>
<li>conoscenza delle tecniche di analisi del credito;</li>
<li>buona conoscenza della normativa bancaria e della compliance; &bull; capacit&agrave; di lettura e analisi dei dati economico-finanziari.</li>
</ul>
<p>Trasversali:</p>
<ul>
<li>leadership e capacit&agrave; di gestione di team di lavoro;</li>
<li>orientamento al cliente e al risultato;</li>
<li>capacit&agrave; commerciali e negoziali;</li>
<li>problem solving e capacit&agrave; decisionale;</li>
<li>organizzazione e pianificazione;</li>
<li>autonomia operativa e senso di responsabilit&agrave;.</li>
</ul>
<h2>Requisiti richiesti</h2>
<p>Per candidarsi &egrave; richiesta un&rsquo;esperienza pluriennale nel <strong>settore bancario</strong>, preferibilmente nel ruolo di responsabile o vice responsabile.</p>
<p>&Egrave; un requisito preferenziale, invece, il possesso della laurea in Economia, Finanza, Giurisprudenza o corsi di laurea affini.</p>
<h2>Inserimento contrattuale</h2>
<p>L&rsquo;inserimento &egrave; previsto con <strong>contratto a tempo indeterminato</strong> (Ccnl Abi imprese creditizie, finanziarie e strumentali), con una retribuzione annua lorda compresa tra 50.000 e 60.000 euro, in base a una valutazione del profilo professionale e dell&rsquo;esperienza maturata.</p>
<h2>Sede di lavoro</h2>
<p>Fossano-Saluzzo, nel Cuneese.</p>
<h2>Come candidarsi</h2>
<p>Chi ha interesse a candidarsi pu&ograve; inviare il proprio curriculum in formato pdf, in lingua italiana, a alteprofessionalita@agenziapiemontelavoro.it indicando nell&rsquo;oggetto Responsabile di filiale bancaria, oppure consultare l&rsquo;offerta di lavoro sul <a href="https://pslp.regione.piemonte.it/pslpwcl/pslpfcweb/consulta-annunci/visualizza-annuncio-profili-ric?id=3662" target="_blank" rel="nofollow">portale regionale Piemonte Tu</a> e autenticarsi con Spid, Cie o Cns per candidarsi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cia Cuneo: “Condividiamo pienamente il Manifesto per il Futuro dell'Apicoltura”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-cuneo-condividiamo-pienamente-il-manifesto-per-il-futuro-dell-apicoltura_123351.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-cuneo-condividiamo-pienamente-il-manifesto-per-il-futuro-dell-apicoltura_123351.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123351/152120.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Le api rappresentano un presidio indispensabile per l'equilibrio degli ecosistemi, la tutela della biodiversit&agrave; e la sicurezza alimentare. Proteggerle significa investire nel futuro dell'agricoltura e dell'ambiente. Per questo la cooperativa Piemonte Miele e l&rsquo;associazione Produttori di Miele del Piemonte meritano un plauso per il lavoro che da anni svolgono con competenza e passione a sostegno del comparto apistico, promuovendo la qualit&agrave; delle produzioni, la cultura del miele e la sensibilizzazione sul ruolo fondamentale degli impollinatori&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; Corrado Bertello, segretario zonale di Cia Agricoltori italiani di Fossano, in occasione della 35^ Fiera regionale del miele di Montezemolo, in programma sabato 4 e domenica 5 luglio.</p>
<p>L'appuntamento centrale della manifestazione sar&agrave; il convegno tecnico &ldquo;Quale futuro per l'apicoltura piemontese: sfide locali e scenari europei&rdquo;, in programma domenica 5 luglio alle ore 10, momento di approfondimento dedicato alle prospettive del settore in un contesto sempre pi&ugrave; complesso, segnato dagli effetti dei cambiamenti climatici, dalla diffusione di nuovi fattori di rischio e dall'evoluzione delle politiche comunitarie.</p>
<p>&ldquo;Come Cia Cuneo &ndash; prosegue Bertello &ndash; condividiamo pienamente il Manifesto per il Futuro dell'Apicoltura promosso da Piemonte Miele, perch&eacute; individua con chiarezza le priorit&agrave; sulle quali costruire il domani del comparto. Dalla tutela delle api e della biodiversit&agrave; alla creazione di ambienti favorevoli agli impollinatori, dalla sensibilizzazione delle nuove generazioni alla trasparenza e tracciabilit&agrave; delle produzioni, fino alla promozione del consumo consapevole del miele locale e alla collaborazione tra agricoltori, apicoltori, istituzioni, scuole e cittadini: sono obiettivi che Cia Cuneo considera strategici e che intende sostenere con convinzione&rdquo;.</p>
<p>Secondo Bertello, il confronto previsto a Montezemolo rappresenta un'importante occasione per affrontare le criticit&agrave; che interessano il settore e individuare soluzioni condivise: &ldquo;L&rsquo;apicoltura piemontese &egrave; chiamata a confrontarsi con sfide sempre pi&ugrave; impegnative. &Egrave; necessario mettere gli operatori nelle condizioni di lavorare con strumenti adeguati, valorizzare il miele italiano e riconoscere il ruolo che gli apicoltori svolgono quotidianamente nella salvaguardia dell'ambiente. Il convegno sar&agrave; un momento di dialogo qualificato tra mondo produttivo, istituzioni e tecnici, indispensabile per costruire strategie efficaci a livello locale ed europeo&rdquo;.</p>
<p>La 35^ Fiera regionale del miele prender&agrave; il via sabato 4 luglio con l'apertura degli stand e della mostra mercato, l'inaugurazione ufficiale e la consegna del premio &ldquo;Ape d'Oro&rdquo;, per proseguire con iniziative culturali e momenti di intrattenimento. Domenica, oltre al convegno tecnico, il programma prevede la presentazione del calendario di poesie dedicato a Montezemolo e, nel pomeriggio, una degustazione sensoriale di mieli tipici piemontesi curata da Aspromiele e dalla Cooperativa Piemonte Miele.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 12:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: il Fossano batte il colpo Comino in attacco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/calcio-eccellenza-il-fossano-batte-il-colpo-comino-in-attacco_123346.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/calcio-eccellenza-il-fossano-batte-il-colpo-comino-in-attacco_123346.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123346/152111.jpg" title="Filippo Comino nella stagione 25/26" alt="Filippo Comino nella stagione 25/26" /><br /><p>Il Fossano mette a segno un grande colpo nel reparto offensivo, di quelli che garantiscono fisicit&agrave;, presenza e gol. Filippo Comino giocher&agrave; agli ordini di mister Fresia nella prossima stagione, inserendosi in un attacco che &ndash; ai nastri di partenza &ndash; fa davvero paura, specie se si considera anche la presenza di Giuseppe Giovinco.&nbsp;</p>
<p>Comino apprda al Fossano dopo un'ottima stagione con la Monregale dell'ex mister Magliano: 15 gol complessivi per l'attaccante, che non ha risentito del salto di categoria. La salvezza dei Galli &egrave; passata anche dalle sue reti.&nbsp;</p>
<p>Di seguito il comunicato del club: "Filippo Comino in Blues. Un nuovo, importante rinforzo per il nostro attacco! Il Fossano Calcio &egrave; felice di annunciare il tesseramento di Filippo Comino, che indosser&agrave; ufficialmente i nostri colori per la prossima stagione.&nbsp;Fiuto del gol, velocit&agrave; e grande spirito di sacrificio: Filippo porta nel nostro reparto avanzato freschezza, imprevedibilit&agrave; e la fame giusta per questa stagione sportiva".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 12:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item></channel></rss>
