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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/fossanese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/fossanese/rss2.0.xml?page=485rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Fossano]]></description><lastBuildDate>Fri, 10 Apr 2026 13:35:09 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/fossanese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Montagna, nasce il Tavolo regionale per il futuro del sistema neve del Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/montagna-nasce-il-tavolo-regionale-per-il-futuro-del-sistema-neve-del-piemonte_117941.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/montagna-nasce-il-tavolo-regionale-per-il-futuro-del-sistema-neve-del-piemonte_117941.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117941/142939.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<p align="justify">Una nuova cabina di regia con Province e gestori (ARPIET e ANEF Piemonte) per progettare il miglioramento e l&rsquo;ammodernamento del sistema neve regionale. Un tavolo permanente tra istituzioni e gestori per ridisegnare il futuro delle stazioni sciistiche piemontesi e affrontare le sfide del cambiamento climatico.</p>
<p align="justify">&Egrave; questa la principale novit&agrave; della delibera approvata dalla Giunta regionale, che definisce gli indirizzi per l'avvio di un percorso partecipato volto al potenziamento del sistema neve piemontese.</p>
<p align="justify">La nuova cabina di regia, coordinata dall'Assessorato alla Montagna con il supporto della Direzione regionale Cultura, Turismo, Sport e Commercio, vedr&agrave; seduti allo stesso tavolo le Province e i rappresentanti di ARPIET (Associazione Regionale Piemontese delle Imprese Esercenti Trasporto a fune) e ANEF Piemonte (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari). L'obiettivo &egrave; rendere il sistema neve pi&ugrave; moderno e competitivo attraverso una programmazione unitaria degli interventi, capace di ottimizzare l'utilizzo delle risorse pubbliche.</p>
<p align="justify">"<em>Con questo tavolo tecnico attiviamo uno strumento operativo concreto per le nostre terre alte</em> - dichiara l'assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo - <em>Il comparto neve &egrave; un elemento strategico per l'economia montana, con ricadute dirette su occupazione e turismo. Il confronto costante con i gestori degli impianti e con gli enti locali ci permetter&agrave; di definire una visione unitaria per innovare le stazioni, dalle grandi realt&agrave; alle microstazioni, garantendo che ogni investimento risponda ai reali fabbisogni del territorio</em>".</p>
<p align="justify">Il Tavolo operer&agrave; secondo un cronoprogramma definito e avr&agrave; il compito di mappare le priorit&agrave; d'intervento sulla base di quattro pilastri: sostenibilit&agrave; ambientale, innovazione tecnologica e sicurezza, efficientamento energetico e destagionalizzazione dell'offerta turistica. In vista della programmazione del Fondo per lo Sviluppo e Coesione (FSC) 2028-2034 e del contesto post-olimpico di Milano-Cortina 2026, l'organismo punta a un coordinamento tecnico capace di definire i reali fabbisogni del territorio. Parallelamente, verr&agrave; effettuato un monitoraggio costante sull'efficacia degli investimenti gi&agrave; avviati, a partire dal bando &laquo;Sistema Neve 2025&raquo;, per assicurare la piena coerenza tra i diversi flussi di finanziamento regionali, nazionali ed europei.</p>
<p align="justify">Il lavoro della cabina di regia si innesta su una base finanziaria solida: nel periodo 2020-2025 la Regione Piemonte ha mobilitato complessivi 161,5 milioni di euro per la riqualificazione degli impianti. Il percorso potr&agrave; essere formalizzato con un protocollo d&rsquo;intesa a garanzia di una governance stabile e trasparente, che preveder&agrave; anche il coinvolgimento diretto di Comuni e Unioni Montane in relazione alle esigenze dei diversi ambiti territoriali.</p>
</div>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Turismo cuneese in crescita, Gabriella Giordano (Atl): "Dati positivi per tutto il territorio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/turismo-cuneese-in-crescita-gabriella-giordano-atl-dati-positivi-per-tutto-il-territorio_117938.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/turismo-cuneese-in-crescita-gabriella-giordano-atl-dati-positivi-per-tutto-il-territorio_117938.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117938/142936.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel pomeriggio di gioved&igrave; 9 aprile 2026 il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l&rsquo;Assessore Regionale al Turismo Paolo Bongioanni e il Presidente di VisitPiemonte Silvio Carletto hanno presentato i dati relativi ai flussi turistici della Regione Piemonte, con riferimento all&rsquo;anno 2025.</p>
<p style="text-align: justify;">Ottime le prestazioni a livello regionale, con un +7,1% di arrivi rispetto al 2024 e +7,5% di presenze totali in Piemonte. Particolare rilevanza ricopre il dato relativo al prodotto montagna: con oltre un milione e quattrocentomila presenze per la stagione invernale e oltre un milione e novecentomila presenze per il periodo estivo. Numeri da record che posizionano la montagna al terzo posto &ndash; dopo Torino citt&agrave; e il Distretto dei Laghi &ndash; per quota di pernottamenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo riscontro conferma i dati estremamente positivi registrati nel territorio di competenza dell&rsquo;ATL del Cuneese che, con un + 11,80%, si classifica al primo posto in Piemonte per numero di arrivi con l&rsquo;unico aumento a doppia cifra e oltre 49.600 arrivi in pi&ugrave; rispetto al 2024. Il 69% di questi arrivi si rif&agrave; al mercato italiano, mentre il 31% riguarda il mercato estero (Francia in prima posizione, seguono Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Belgio, USA e Polonia).</p>
<p style="text-align: justify;">In crescita significativa anche il numero delle presenze che si attesta a 1.177.353 con una crescita del 9,13% rispetto alla passata annualit&agrave;, attestandosi al secondo posto a livello regionale. In questo caso la componente estera raggiunge il 32%.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>I dati sono estremamente positivi per tutto il nostro territorio. Sia le citt&agrave; d&rsquo;arte in pianura &ndash; che confermano i dati del 2024 o addirittura li superano &ndash; sia le montagne hanno registrato flussi turistici importanti. </em>- conferma la Presidente dell&rsquo;ATL del Cuneese, Gabriella Giordano, che continua <em>- I dati sono generalmente in crescita e molto significativo &egrave; l&rsquo;esempio di Limone Piemonte che ha registrato un +31% delle presenze. Ci&ograve; &egrave; dato sicuramente da una stagione estiva e invernale favorevoli in termini di clima, ma l&rsquo;elemento che ha inciso maggiormente &egrave; stata la riapertura del Tunnel di Tenda dopo anni di sofferenza. L&rsquo;ATL del Cuneese ha sempre continuato, in questi anni, a lavorare in termini di promozione sul mercato francese e monegasco, mantenendo alto il livello di interesse sul territorio: credo che questo risultato sia l&rsquo;effetto di un lavoro corale importante e significativo</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>In questi ultimi anni</em> &ndash; precisa il Direttore Daniela Salvestrin &ndash;<em> abbiamo investito anche su Scandinavia, Polonia e Spagna: gli arrivi e le presenze in arrivo da questi paesi sono in notevole crescita, a conferma della giusta visione del nostro ente e della Regione Piemonte. La Polonia &egrave; stata oggetto di un&rsquo;importante campagna di co-marketing dedicato alle vacanze invernali (gennaio-febbraio 2025, ripetuto nello stesso periodo 2026). I cosiddetti &ldquo;voli della neve&rdquo; da Katowice hanno portato ad un +74% degli arrivi e un +164% delle presenze. Proprio in Polonia, l&rsquo;ATL del Cuneese aveva partecipato con successo ad un workshop organizzato a Varsavia, rivolto ad agenzie di viaggio e tour operator. Altrettanto significativi risultano i dati provenienti da Danimarca e Svezia (rispettivamente + 11.25% e +27,29% negli arrivi), paesi nei quali l&rsquo;ATL del Cuneese ha condotto alcune significative campagne stampa (ospitando giornalisti di settore con proposte di press tour dedicati alla scoperta delle Alpi e delle citt&agrave; d&rsquo;arte), cos&igrave; come, nel triennio 2022-25, ha partecipato a workshop ed eventi promozionali organizzati da VisitPiemonte a Stoccolma e Copenaghen</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">La proiezione presentata dall&rsquo;Osservatorio Turistico Regionale - VisitPiemonte ha evidenziato trend positivi a livello regionale anche per l&rsquo;inizio del 2026: ottimi i primi mesi dell&rsquo;anno in termini di arrivi e presenze in montagna, grazie anche ad innevamenti record, cos&igrave; come le vacanze pasquali appena trascorse.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: Roretese a Carrù per chiudere il campionato, ma il Revello ci crede]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-roretese-a-carru-per-chiudere-il-campionato-ma-il-revello-ci-crede_117937.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-roretese-a-carru-per-chiudere-il-campionato-ma-il-revello-ci-crede_117937.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117937/142935.jpg" title="Foto da pagine social Revello Calcio" alt="Foto da pagine social Revello Calcio" /><br /><p>Ultime giornate di campionato con tanto ancora da decidere: in Seconda ci sono i titoli da assegnare, quando mancano tre turni al termine, in Terza in alcuni gironi si chiude la regular season e c&rsquo;&egrave; ancora tanta bagarre per i posti playoff. Ecco quello che ci aspetta.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SECONDA CATEGORIA</strong></p>
<p>Nel girone F si riparte dopo la pausa di Pasqua con al comando la coppia formata da Sportroero e Duomo Chieri: sar&agrave; un testa a testa entusiasmante in queste ultime tre giornate, in cui conter&agrave; anche il calendario, che domenica vede i braidesi fare visita all&rsquo;Andezeno, formazione invischiata nella lotta per non retrocedere ma con nelle gambe la sfida giocata mercoled&igrave; sera nel recupero pareggiato con la Nuova Astigiana. Gara casalinga con lo Sciolze ormai con ancora poco da dire in questo campionato, invece, per il Duomo Chieri. Derby molto interessante ad Alba, dove lo Stella Maris a caccia di punti per raggiungere i playout attende il Piobesi in lizza per il terzo posto. Trasferta a Pralormo, infine, per la Montatese.&nbsp;Nel girone G potrebbe gi&agrave; essere la giornata dei festeggiamenti per la Roretese, che ha 5 punti di vantaggio sul Revello: alla capolista serve un successo nella complicatissima sfida sul campo del Carr&ugrave; terzo e la contemporanea non affermazione della seconda della classe che ospita il Cortemilia e spera in un passo falso della formazione di Elia per riaprire tutto. L&rsquo;interessante zona playoff vede i turni casalinghi del Giovanile Genola con il Caraglio e del San Biagio con l&rsquo;Olimpic Saluzzo, entrambe sfide dall&rsquo;elevato coefficiente di difficolt&agrave;. C&rsquo;&egrave; poi l&rsquo;apertissima lotta salvezza: il Langa si gioca le ultime chance nell&rsquo;anticipo di venerd&igrave; sera con il San Chiaffredo, che con un successo potrebbe fare un passo importante verso la permanenza sicura in categoria, mentre il Bagnasco fa visita al Manta. Infine, riproposizione della finale di Coppa a Bene Vagienna, dove la Benese cercher&agrave; di prendersi una piccola rivincita sull&rsquo;Orange Cervere. &nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Andezeno &ndash; Sportroero<br>Castiglione &ndash; Pecetto<br>Duomo Chieri &ndash; Sciolze<br>Nuova Astigiana &ndash; San Giuseppe Riva<br>Pralormo &ndash; Montatese<br>Stella Maris &ndash; Piobesi<br>Valfenera &ndash; San Luigi Santena</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 51, Sportroero 51, Castiglione 42, Piobesi 42, Montatese 34, Sciolze 33, Pralormo 32, San Giuseppe Riva 32, San Luigi Santena 29, Nuova Astigiana 24, Pecetto (-5) 24, Andezeno 19, Valfenera 16, Stella Maris 13</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Langa Calcio &ndash; San Chiaffredo (venerd&igrave; 10 aprile ore 21)<br>Benese &ndash; Orange Cervere<br>Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Roretese<br>Giovanile Genola &ndash; Caraglio<br>Manta &ndash; Bagnasco<br>Revello &ndash; Cortemilia<br>San Biagio &ndash; Olimpic Saluzzo</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 51, Revello 46, Carr&ugrave; Magliano Alpi 44, Giovanile Genola 41, San Biagio 40, Caraglio 33, Benese 28, Manta 27, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Bagnasco 23, Orange Cervere 19, Langa Calcio 14</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>TERZA CATEGORIA</strong></p>
<p>Gi&agrave; archiviate le promozioni dirette nei quattro gironi cuneesi, si gioca per i posti playoff. Nel girone A va in scena l&rsquo;ultima giornata: lo scontro pi&ugrave; interessante &egrave; quello di domenica tra la Sommarivese seconda e il Neive quarto, distante solo 2 punti dagli avversari di giornata. Sempre domenica il Bandito ospita il Roerolanze e l&rsquo;Academy Canale, che deve ridurre il distacco dalla seconda posizione per disputare gli spareggi, fa visita alla Castagnolese. In programma venerd&igrave; sera le altre gare.&nbsp;Nel girone B mancano ancora tre giornate al termine, con il Lagnasco gi&agrave; campione. &Egrave; lotta per le posizioni migliori per i playoff: il Villafalletto secondo attende lo Sporting Savigliano nel match di questa sera, venerd&igrave; 10 aprile, quando scende in campo anche il Villanova Solaro con l&rsquo;Accademia Cavourese. Giocano domenica pomeriggio, invece, l&rsquo;Enviese (con il Movevilla) e l&rsquo;Albatros Savigliano (a Caramagna). Va in scena l&rsquo;ultima giornata anche nel girone C, dove le gare che contano per i playoff sono in programma domenica pomeriggio: la Virtus Busca vuole blindare la seconda piazza nel match interno con il Pro Brossasco, il 2RG ospita il Carr&ugrave; Magliano Alpi, mentre a Cuneo si affrontano Passatore e Villar, distanziate in classifica solo da due punti. L&rsquo;ultimo atto del girone D, con la Castellettese gi&agrave; campione, &egrave; interessante per la lotta per il secondo posto, con la sfida a distanza tra il Valle Stura, che ospita il Beinette, e la Margaritese, impegnata a Madonna delle Grazie. L&rsquo;Auxilium Cuneo quarto fa visita al Ceva, il Bernezzo deve vincere nel derby con l&rsquo;US 2000 e sperare in un passo falso del Valle Stura per ridurre il gap e poter disputare i playoff.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Terza Categoria girone A &ndash; Undicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Accademia Calcio Alba &ndash; Cisterna (venerd&igrave; 10 aprile ore 21)<br>Ceresole d&rsquo;Alba &ndash; Sanfr&egrave; (venerd&igrave; 10 aprile ore 21)<br>Dogliani &ndash; Lions United Alba (venerd&igrave; 10 aprile ore 21)<br>Bandito Sportgente - &nbsp;Roerolanze<br>Castagnolese &ndash; Academy Canale<br>Sommarivese &ndash; Enviese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Accademia Calcio Alba 50, Sommarivese 46, Bandito Sportgente 44, Neive 44, Academy Canale 34, Roerolanze 31, Cisterna 26, Dogliani 23, Sanfr&egrave; 19, Ceresole d&rsquo;Alba 19, Lions United Alba 15, Castagnolese 10</p>
<p><br><strong>Terza Categoria girone B &ndash; Undicesima giornata di ritorno (venerd&igrave; 10 aprile ore 21)</strong><br>Bagnolo &ndash; Accademia Calcio Marene<br>Villafalletto &ndash; Sporting Savigliano<br>Villanova Solaro &ndash; Accademia Cavourese<br>Racco 86 &ndash; Lagnasco (domenica 12 aprile ore 14.30)<br>CB Sport Caramagna &ndash; Albatros Savigliano (domenica 12 aprile ore 15)<br>Enviese &ndash; Morevilla (domenica 12 aprile ore 15)</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Lagnasco 54, Villafalletto 43, Enviese 42, Villanova Solaro 40, Albatros Savigliano 37, CB Sport Caramagna 35, Accademia Calcio Marene 33, Futsal Savigliano 25, Accademia Cavourese 21, Sporting Savigliano 20, Morevilla 17, Bagnolo 11, Racco 86 7</p>
<p><br><strong>Terza Categoria girone C &ndash; Undicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Trinit&agrave; &ndash; San Bernardo (venerd&igrave; 10 aprile ore 21)<br>Tarantasca &ndash; Sandamianese (venerd&igrave; 10 aprile ore 21)<br>Il Movi Centallo &ndash; JAC (venerd&igrave; 10 aprile ore 21.15)<br>Passatore &ndash; Villar&nbsp;<br>2RG Roata Rossi &ndash; Carr&ugrave; Magliano Alpi U21<br>Virtus Busca &ndash; Pro Brossasco</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Trinit&agrave; 51, Virtus Busca 45, 2RG Roata Rossi 42, Passatore 42, Villar 40, JAC 28, Il Movi Centallo 27, Carr&ugrave; Magliano Alpi U21 24, Tarantasca 18, Pro Brossasco 17, Sandamianese 15, San Bernardo 8</p>
<p><br><strong>Terza Categoria girone D &ndash; Undicesima giornata (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Ceva &ndash; Auxilium Cuneo<br>Roccavione &ndash; Azzurra U21<br>Bernezzo &ndash; US 2000<br>Castellettese &ndash; San Pedro<br>Madonna delle Grazie &ndash; Margaritese<br>Valle Stura &ndash; Beinette</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Castellettese 51, Valle Stura 47, Margaritese 46, Auxilium Cuneo 42, Bernezzo 39, Beinette 35, Ceva 35, San Pedro 29, US 2000 15, Madonna delle Grazie 14, Azzurra U21 6, Roccavione 4</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 11:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Coppa Piemonte di Prima Categoria: per raggiungere la finale al Murazzo servirà l'impresa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/calcio-coppa-piemonte-di-prima-categoria-per-raggiungere-la-finale-al-murazzo-servira-l-impresa_117926.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/calcio-coppa-piemonte-di-prima-categoria-per-raggiungere-la-finale-al-murazzo-servira-l-impresa_117926.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117926/142920.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L'andata della semifinale di Coppa Piemonte di Prima Categoria tra Murazzo e Fiano Plus va agli ospiti, al termine di una gara combattuta e giocata a viso aperto da entrambe le squadre.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Primo tempo dai ritmi scoppiettanti, con le due compagini desiderose di fare la gara. Le occasioni non mancano e a rendersi per primo pericoloso &egrave; il Fiano con Leccese: attento Pratese nella situazione. I padroni di casa non restano a guardare e si affacciano in avanti prima con Bozza e poi con Shehu. I torinesi sbloccano la gara al 38' con Leccese, cinico a depositare in rete all'interno dell'area di rigore.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nella ripresa il Murazzo deve fare i conti con gli infortuni di Pia e Formagnana, mentre il Fiano raddoppia con Trovato al 10' in situazione di contropiede. La banda di Tosto per&ograve; rientra in partita al 16': protagonista Tavella, che dai 25 metri disegna una traiettoria che punisce l'estremo difensore Santacroce. Il gol rianima i padroni di casa, che si propongono con costanza nel tentativo di rimettere il match in equilibrio. Non basta per&ograve;, il Fiano inserisce la freccia proprio allo scadere con Patrono, che cala il tris.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Mercoled&igrave; 22 aprile ci sar&agrave; il ritorno, ma guai a dare per chiusa la pratica.&nbsp;<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Murazzo - Fiano Plus 1-3</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Murazzo</strong>: Patrese, Busso, Grasso (1' st Ghigo), Pia (13' st Konate), Demaria, Formagnana (15'st Spada), Elkarroumi, Viola, Bozza (25' st Gagino), Shehu, Tavella.&nbsp;<strong>A disposizione</strong>: Gaia, Barolo, Preka, Fissore, La Rosa. <strong>Allenatore</strong>: Tosto.<br><br><strong>Fiano Plus</strong>: Santacroce, Ifrim, Sanarica (17' st Signoriello), Carini (25' st Mameli), Ciccone (7' st La Forge), Xhumaqi, Leccese, Trovato, Polidoro (21' st Martello), Patrono, D'Alessandro (7' st Scappatura). <strong>A disposizione</strong>: Cammisa, Nepote, Ciocciola, Montuori. Allenatore: Morisi.</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 40' Leccese (F), 10'st Trovato (F), 16'st Tavella (M), 45' st Patrono (F).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br>Coppa Piemonte di Prima Categoria - Semifinali di andata</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Murazzo - Fiano Plus 1-3<br>Feriolo Calcio - Monferrato 1-2</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 10:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Personale sanitario, Riboldi replica al PD: "Dati frutto di somme fantasiose, forse volutamente parziali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117922/142916.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>"<em>Suggeriamo al Pd e al consigliere Valle, la prossima volta che desiderano avere il dato aggiornato sulla consistenza del personale sanitario in Piemonte, di chiedere i dati all&rsquo;Osservatorio che &egrave; il luogo dove, insieme ai sindacati, viene monitorato l&rsquo;andamento delle assunzioni, sulla base di un target condiviso che fissava a 2000 il numero di lavoratori in pi&ugrave; nella sanit&agrave; pubblica rispetto al 2023. Un risultato praticamente raggiunto: al 31 gennaio 2026, nella sanit&agrave; piemontese lavorano 1992 persone in pi&ugrave; rispetto al 2023. Questi sono i numeri certificati, i dati comunicati dal Pd sono invece il frutto di sommatorie quantomeno fantasiose e, forse volutamente, parziali</em>". Lo dichiara in una nota l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, replicando a quanto affermato ieri nella <a href="https://www.cuneodice.it/amp/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html" target="_blank">conferenza stampa</a> organizzata dal gruppo consiliare del PD.</p>
<p>"<em>Se da un lato infatti nelle cessazioni vengono conteggiati sia i tempi determinati, sia gli indeterminati, nel conteggio delle assunzioni si considerano solo le assunzioni a tempo indeterminato e non quelle a tempo determinato che abbiamo attivato anche su richiesta delle organizzazioni sindacali per consentire il reclutamento dei professionisti pi&ugrave; giovani.&nbsp;Ad esempio esaminando la performance dell&rsquo;ospedale Mauriziano dalle tabelle del Pd emerge che, nel 2025, gli infermieri sarebbero 22 in pi&ugrave; rispetto al 2024</em>", si legge nella nota. "<em>Alle 22 assunzioni di infermieri mancano altre 47 assunzioni a tempo determinato (di cui 32 triennali) che per la maggior parte corrispondono alla reinternalizzazione operata nel corso del 2025 e che gradualmente sono oggetto di stabilizzazione a tempo indeterminato</em>" precisa la direttrice generale dottoressa Franca Dall&rsquo;Occo.&nbsp;</p>
<p>"<em>Anche il conteggio della Asl To3 &egrave; fortemente diverso rispetto a quello pubblicato, che contiene evidenti errori di calcolo</em>". "<em>Il Pd parla di un saldo negativo di -115 infermieri: si precisa, tuttavia, per chiarezza e veridicit&agrave; dei dati trasmessi, che nella tabella trasmessa, il delta negativo &egrave; pari a 18 unit&agrave; infermieristiche, se si considerano i soli tempi indeterminanti mentre si riduce a 9 unit&agrave; infermieristiche con i tempi determinati</em>" chiarisce il direttore Giovanni La Valle.&nbsp;</p>
<p>"<em>Il metodo di calcolo cambia infatti a seconda dell&rsquo;azienda sanitaria: a Cuneo ad esempio, il conteggio dei medici tiene conto dei tempi determinati del decreto Calabria che in altre aziende, invece non sono stati calcolati</em>".</p>
<p>"<em>Analizzando ancora i numeri, il Pd sembra non aver chiesto conto e che quindi non aver conteggiato alcuni profili che invece sono indispensabili per il funzionamento dei nostro sistema sanitario come ad esempio i 158 tecnici delle funzioni riabilitative, 63 tecnici biometrici, 44 ostetriche e 46 assistenti sociali in pi&ugrave; che lavorano rispetto al 2024. In base ai dati certificati dall&rsquo;Osservatorio a fine 2024 lavoravano nella sanit&agrave; piemontese 57989 persone, che sono diventate 58422 a fine 2025, con un incremento di 433 unit&agrave;, e di 487 se si aggiorna il dato al 31 gennaio 2026, con un complessivo di 1992 persone in pi&ugrave;, al netto del turn over, rispetto al 2023</em>" sottolinea l&rsquo;assessore Riboldi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte mancano infermieri, nuovo scontro Riboldi-sindacati: "Crisi che ha radici lontane"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117920/142913.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo botta e risposta tra le organizzazioni sindacali del comparto sanit&agrave; e l&rsquo;assessore regionale Federico Riboldi, dopo l&rsquo;incontro avvenuto ieri, gioved&igrave; 9 aprile. Ad aprire nuovamente lo scontro un comunicato firmato dai segretari regionali Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up: &ldquo;<em>Di fronte all&rsquo;assenza di soluzioni concrete per la cronica carenza di personale e il taglio delle risorse finalizzate a retribuire turni aggiuntivi, tenuto conto dell&rsquo;apertura di nuovi servizi a solo impatto assistenziale, le scriventi organizzazioni sindacali hanno ufficialmente preavvisato la Regione della volont&agrave; di aprire lo stato di mobilitazione, con l&rsquo;attivazione e la comunicazione gi&agrave; dai prossimi giorni di iniziative di protesta se non vi saranno di risposte a breve. I dati della crisi che va evidenziata in tutta la sua delicatezza parlano chiaro, pi&ugrave; carico di lavoro, meno personale con particolare drammaticit&agrave; per quanto riguarda gli infermieri e dimezzamento delle risorse economiche finalizzate a garantire la tenuta dei servizi</em>".</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro - scrivono i sindacati - &ldquo;<em>&egrave; emerso che il numero di alcune figure professionali, gli infermieri in primis, non solo non &egrave; aumentato per rispondere alla necessit&agrave; dei nuovi servizi previsti dalla riforma territoriale ma &egrave; diminuito su scala regionale e in quasi tutte le realt&agrave; aziendali, raggiungendo livelli drammatici in alcuni quadranti. I dati sugli andamenti occupazionali forniti sono preoccupanti. Su scala regionale, cresce notevolmente il personale della dirigenza, precipita invece quello degli infermieri, meno 100 solo negli ultimi quattro mesi rispetto alle ultime rilevazioni e di alcune delle professioni sanitarie</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; bene rimarcare</em> - riporta ancora il comunicato -<em> che nessun professionista &egrave; pi&ugrave; disposto a lavorare oltre l&rsquo;orario contrattualmente previsto gratuitamente, il senso di responsabilit&agrave; non pu&ograve; ricadere sempre dalla stessa parte. Quel tempo &egrave; finito ed ora che se ne prenda atto. Le previsioni parlano di un quadro ancora pi&ugrave; tragico che senza interventi strutturali si manifester&agrave; presto con tutta la sua drammaticit&agrave;. A fronte di poche centinaia di infermieri che potrebbero arrivare nel servizio pubblico ogni anno ne usciranno migliaia. Gli standard assistenziali nei reparti ospedalieri in molti casi non sono pi&ugrave; garantiti. La sicurezza delle cure &egrave; a rischio a causa di un rapporto infermiere-paziente ormai ben lontano dai livelli di guardia in molte realt&agrave;. Il governo e l&rsquo;ottimizzazione delle risorse professionali &egrave; assente e l&rsquo;utilizzo delle competenze inappropriato. Non &egrave; certo da oggi che chiediamo di affrontare questi temi. Il tempo del dialogo sterile &egrave; finito. In assenza di risposte concrete e immediate da parte della Giunta regionale e degli assessorati competenti, la mobilitazione non potr&agrave; che essere la risposta che si presenter&agrave; con ogni forma consentita per difendere la dignit&agrave; professionale di chi, ogni giorno, tiene in piedi il sistema sanitario regionale nonostante tutto. Comprendiamo gli sforzi della regione e siamo consapevoli che alcune criticit&agrave; sono anche di rilievo nazionale ma questo non pu&ograve; e non deve essere motivo per non farsene carico</em>&rdquo;.</p>
<p>Quasi immediata la replica di Riboldi: &ldquo;<em>Non sorprendono i toni della loro presa di posizione n&eacute; la minaccia di mobilitazione: siamo consapevoli della fase particolarmente complessa, che investe l&rsquo;intera categoria infermieristica non solo a livello regionale, ma anche nazionale ed europeo. Al di l&agrave; delle fisiologiche dinamiche tra le parti, desidero rassicurare gli operatori: il tema delle prestazioni aggiuntive resta centrale. Torneremo al Ministero gi&agrave; nel mese di aprile per affrontarlo in modo concreto, consapevoli che rappresenta uno strumento fondamentale sia per la gestione del periodo estivo sia per il recupero delle liste d&rsquo;attesa. Su questo punto vi &egrave; piena convergenza con le preoccupazioni espresse dalle sigle sindacali. Da maggio avvieremo un confronto strutturato con i firmatari del contratto e con i vertici delle aziende sanitarie, con l&rsquo;obiettivo di analizzare nel dettaglio le criticit&agrave;, struttura per struttura, e individuare soluzioni mirate. Questo Tavolo di lavoro costituir&agrave; la base per una successiva riorganizzazione dei servizi sanitari regionali. Per quanto riguarda l&rsquo;Osservatorio sul Personale Sanitario, accogliamo la richiesta di aggiornare modalit&agrave; organizzative e funzionamento, riconoscendo al contempo il ruolo significativo che ha gi&agrave; svolto nel rafforzare le politiche di assunzione del personale. Parallelamente, intendiamo investire con maggiore decisione sul futuro della professione infermieristica, potenziando le borse di studio e promuovendo iniziative di orientamento nelle scuole superiori, per attrarre nuovi giovani verso questo percorso. La crisi dell&rsquo;infermieristica ha radici lontane e non pu&ograve; essere risolta esclusivamente con politiche regionali. Proprio per questo riteniamo necessario non arretrare: anche in una fase difficile, rilanciamo con proposte concrete, nella convinzione che possano essere condivise dai sindacati firmatari del contratto all&rsquo;interno di un percorso comune. Rinnovo infine l&rsquo;invito a una collaborazione responsabile e costruttiva, indispensabile per affrontare le numerose sfide che il sistema sanitario ha davanti</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L’associazione Insieme incontra i vertici della Camera di Commercio di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lassociazione-insieme-incontra-i-vertici-della-camera-di-commercio-di-cuneo_117913.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lassociazione-insieme-incontra-i-vertici-della-camera-di-commercio-di-cuneo_117913.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117913/142904.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto luned&igrave; 7 aprile, presso la Camera di Commercio di Cuneo, un incontro tra il presidente Luca Crosetto, il segretario generale Patrizia Mellano, il funzionario Gianni Aime ed una rappresentanza dell&rsquo;associazione Insieme ETS con il presidente Marcello Cavallo, il vice Andrea Vero, il segretario Marco Bernardi ed il consigliere Sergio Pasi.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha rappresentato un&rsquo;importante occasione di confronto sui progetti in materia di infrastrutture, a partire dai contenuti del Piano Strategico della provincia di Cuneo, presentato lo scorso 27 marzo presso l&rsquo;Auditorium Varco. Nel corso del dialogo, sono emersi spunti di particolare interesse in merito alle prospettive di sviluppo infrastrutturale del territorio provinciale, attualmente oggetto di approfondimento da parte degli uffici camerali con l&rsquo;associazione Trail Cuneo, in rete con le Camere di commercio del Nord Ovest e con l&rsquo;Eurocin Geie.</p>
<p>In particolare, &egrave; stata evidenziata una prospettiva di medio-lungo periodo per quanto riguarda il potenziamento del sistema ferroviario e le possibili ricadute legate allo sviluppo di un retroporto connesso al sistema ligure. In un orizzonte temporale pi&ugrave; ampio, &egrave; inoltre allo studio il possibile rafforzamento della rete stradale in direzione del sud della Francia, tema ritenuto strategico dalle nostre imprese per la competitivit&agrave; e l&rsquo;accessibilit&agrave; del territorio.</p>
<p>Il confronto, caratterizzato da un clima di collaborazione e condivisione, ha consentito di far emergere dati, riflessioni e stimoli che saranno ulteriormente approfonditi nel corso del convegno promosso dall&rsquo;associazione Insieme ETS in collaborazione con l&rsquo;ACI di Cuneo.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento &egrave; fissato per venerd&igrave; 22 maggio alle ore 17, presso la Sala Olivero della sede ACI di Cuneo, in piazza Europa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Forza Italia, Costa capogruppo alla Camera? I Berlusconi decidono con Tajani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/forza-italia-costa-capogruppo-alla-camera-i-berlusconi-decidono-con-tajani_117909.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/forza-italia-costa-capogruppo-alla-camera-i-berlusconi-decidono-con-tajani_117909.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117909/142897.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marina e Pier Silvio Berlusconi incontrano il segretario nazionale di Forza Italia e vicepremier Antonio Tajani. Secondo quanto si apprende il faccia a faccia, confermato in serata, &egrave; stato fissato all&rsquo;ora di pranzo a Milano.</p>
<p>All&rsquo;incontro sar&agrave; presente anche Gianni Letta. Dopo la sconfitta del s&igrave; al referendum sulla giustizia sono tanti i temi da affrontare, dalla stagione congressuale all&rsquo;ipotesi di cambiare il capogruppo azzurro alla Camera, dopo aver sostituito Maurizio Gasparri con Stefania Craxi al Senato. Per il ruolo oggi ricoperto da Paolo Barelli, consuocero del ministro degli Esteri, &egrave; indicato come probabile successore Enrico Costa.</p>
<p>Il deputato ed ex ministro monregalese, eletto nel 2022 con Azione di Calenda e poi rientrato alla &ldquo;casa madre&rdquo; in cui mosse i primi passi politici, &egrave; al centro delle indiscrezioni raccolte dall&rsquo;Adnkronos nella giornata di gioved&igrave;. Costa &egrave; stato uno dei responsabili della campagna referendaria e viene dato per favorito rispetto ad altri papabili, come Pietro Pittalis.</p>
<p><em>&ldquo;In Transatlantico, dopo l&rsquo;informativa di Giorgia Meloni in aula sull'azione del governo, nei capannelli azzurri non si parla d&rsquo;altro&rdquo;</em> sostiene l&rsquo;agenzia di stampa. A sciogliere i nodi potrebbe essere proprio l&rsquo;incontro al vertice fra Tajani e la famiglia.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavoro, Coldiretti Cuneo: “La riduzione della pressione contributiva è un grande risultato”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-la-riduzione-della-pressione-contributiva-e-un-grande-risultato_117890.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-la-riduzione-della-pressione-contributiva-e-un-grande-risultato_117890.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117890/142877.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>La riduzione della pressione contributiva a carico dei datori di lavoro agricoli &egrave; un risultato importantissimo, frutto dell&rsquo;azione costante della Coldiretti portata avanti in questi mesi, e rappresenta una misura rilevante per le aziende agricole cuneesi che offrono opportunit&agrave; occupazionali a circa 30.000 lavoratori impegnati nelle campagne, garantendo la produzione alimentare in un momento difficile a causa delle tensioni geopolitiche</em>&rdquo;. &Egrave; il commento di Coldiretti Cuneo alla circolare dell&rsquo;Inps n. 43 del 7 aprile, che ha fissato le aliquote contributive Inail per gli operai agricoli a tempo indeterminato, determinato e per il lavoro occasionale in agricoltura per il 2026, anch&rsquo;esso reintrodotto in maniera definitiva proprio grazie all&rsquo;azione di Coldiretti.</p>
<p>Si passa cos&igrave;, di fatto, da una percentuale del 13,24% all&rsquo;8,50%. Un segnale importante per le imprese agricole cuneesi, oggi colpite da un aumento spropositato dei costi di produzione legato al conflitto in Iran. &ldquo;<em>Si tratta di un risultato concreto, ottenuto grazie all&rsquo;impegno costante della nostra organizzazione, che va nella direzione di sostenere le imprese agricole in una fase complessa, segnata da forti tensioni sui costi e sui mercati. Ridurre il peso contributivo significa dare respiro alle aziende e salvaguardare l&rsquo;occupazione nelle campagne</em>&rdquo;, commenta Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;<em>Questa misura rappresenta un passo importante per garantire continuit&agrave; al lavoro agricolo e sostenere un comparto che non pu&ograve; fermarsi, perch&eacute; chiamato ogni giorno ad assicurare cibo e qualit&agrave; ai cittadini. In un contesto di forte instabilit&agrave;, interventi come questo sono fondamentali per la tenuta del sistema agricolo</em>&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Turismo, il Piemonte cresce ancora. La Granda corre più di tutti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/turismo-il-piemonte-cresce-ancora-la-granda-corre-piu-di-tutti_117887.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/turismo-il-piemonte-cresce-ancora-la-granda-corre-piu-di-tutti_117887.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117887/142873.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il turismo in Piemonte continua a crescere e il 2025 si chiude con numeri in forte aumento. Ma dentro il quadro regionale emerge con chiarezza un dato: &egrave; il Cuneese il territorio che corre di pi&ugrave;.</p>
<p>A livello complessivo, il Piemonte ha superato i 6,7 milioni di arrivi e i 18,1 milioni di presenze, con un incremento rispettivamente del +7,1% e del +7,5% rispetto al 2024. Una crescita ormai strutturale che, nell&rsquo;arco degli ultimi dieci anni, segna un +39,6% negli arrivi e un +29,7% nei pernottamenti.</p>
<h2>Il Cuneese traina la crescita regionale</h2>
<p>&Egrave; per&ograve; il dato dell&rsquo;Atl del Cuneese a spiccare e a registrare la performance pi&ugrave; dinamica dell&rsquo;intera regione. Nel 2025 si contano oltre 470mila arrivi e pi&ugrave; di 1 milione e 177mila presenze, con un incremento dell&rsquo;11,8% dei turisti e del 9,1% dei pernottamenti rispetto all&rsquo;anno precedente.</p>
<p>Nel complesso, i movimenti turistici segnano un +10,7%, mentre il territorio contribuisce oggi per il 6,5% al totale delle presenze regionali. Un risultato che conferma il rafforzamento del Cuneese come destinazione sempre pi&ugrave; attrattiva, capace di valorizzare in modo integrato montagna, borghi, cultura ed enogastronomia.</p>
<p>Determinante anche il ruolo dei flussi di prossimit&agrave;: Liguria e Lombardia si confermano i principali mercati di riferimento, alimentando una domanda costante verso il territorio.</p>
<h2>Montagna protagonista: boom Limone&nbsp;</h2>
<p>Uno dei principali motori della crescita &egrave; la montagna. La stagione invernale 2024-2025 &egrave; stata tra le migliori dell&rsquo;ultimo decennio, con oltre 441mila arrivi, seguita da un&rsquo;estate altrettanto positiva che ha fatto registrare un +17,4% di presenze.</p>
<p>Le valli cuneesi si confermano cos&igrave; meta sempre apprezzata per attivit&agrave; outdoor, trekking e cicloturismo, contribuendo anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici.</p>
<p>I dati pi&ugrave; recenti della stagione sciistica 2025-2026 rafforzano ulteriormente il trend: Limone Piemonte segna un boom del +50% dei pernottamenti, spinto anche dalla riapertura del Tunnel di Tenda che ha riportato turisti dalla Riviera e dalla Costa Azzurra. Crescita a due cifre anche per Frabosa Sottana (+16%), tra le migliori performance regionali.</p>
<h2>Qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza e turismo esperienziale</h2>
<p>A confermare la solidit&agrave; del sistema turistico locale &egrave; anche la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta. Il <em>sentiment</em> della ricettivit&agrave; nella montagna piemontese raggiunge un punteggio di 86,3 su 100, segno di un livello di soddisfazione elevato tra i visitatori.</p>
<p>Un dato che premia un modello sempre pi&ugrave; orientato verso il turismo esperienziale, capace di integrare natura, accoglienza e valorizzazione delle eccellenze locali.</p>
<h2>Turismo sempre pi&ugrave; internazionale&nbsp;</h2>
<p>Il Piemonte si conferma sempre pi&ugrave; attrattivo anche a livello internazionale, con il turismo straniero che rappresenta ormai il 53% delle presenze complessive. Una tendenza che coinvolge anche il Cuneese, sempre pi&ugrave; apprezzato per la sostenibilit&agrave; dell&rsquo;offerta e la qualit&agrave; delle esperienze.</p>
<p>A livello economico, il settore registra un impatto rilevante: la spesa turistica monitorata tramite carte estere cresce del 7,6%, raggiungendo circa 970 milioni di euro.</p>
<h2>Le reazioni: &ldquo;Il Cuneese motore del turismo piemontese&rdquo;</h2>
<p>I dati, elaborati dall&rsquo;Osservatorio Turistico della Regione Piemonte &ndash; Visit Piemonte, sono stati presentati dal presidente della Regione <strong>Alberto Cirio</strong>, dall&rsquo;assessore al Turismo <strong>Paolo</strong> <strong>Bongioanni</strong>, dall&rsquo;assessore alla Montagna <strong>Marco Gallo</strong> e dal presidente di Visit Piemonte <strong>Silvio Carletto</strong>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117887/small_142874.jpg" alt=""></p>
<p>"<em>I risultati straordinari del Cuneese dimostrano come la provincia di Cuneo sia un motore formidabile per l'intero turismo piemontese</em> &ndash; dichiarano il presidente Alberto Cirio, l&rsquo;assessore Paolo Bongioanni e l&rsquo;assessore Marco Gallo &ndash;.<em> L&rsquo;incremento degli arrivi dell&rsquo;11,8%, il valore pi&ugrave; alto a livello regionale, premia la capacit&agrave; di questo territorio di valorizzare le proprie valli e i propri centri storici in modo integrato, con alcuni punti fermi: la crescita esponenziale dell&rsquo;outdoor, il boom della montagna estiva che ha contribuito fortemente alla destagionalizzazione, i numeri spettacolari della stagione sciistica con Limone Piemonte e il Mondol&egrave; ai vertici regionali come incremento. Vedere la montagna cuneese toccare vertici di gradimento cos&igrave; elevati, sia nell'accoglienza che nella ristorazione, conferma che la strada della qualit&agrave; e del turismo esperienziale &egrave; quella vincente. Continueremo a sostenere queste eccellenze che sanno attrarre flussi importanti dall'Italia e dall'estero, generando ricchezza e sviluppo per le nostre realt&agrave; locali</em>".</p>
<p>Sul quadro generale regionale, il presidente Cirio ha parlato di "<em>dati entusiasmanti che confermano la crescita costante dell&rsquo;attrattivit&agrave; del Piemonte come meta turistica sotto tutti i profili</em>", sottolineando la solidit&agrave; di un sistema che coinvolge accoglienza, promozione e capacit&agrave; di intercettare nuovi mercati.</p>
<p>Per l&rsquo;assessore Bongioanni "<em>il Piemonte viene finalmente scoperto come grande meta turistica grazie a un lavoro corale che coinvolge istituzioni, territori e operatori</em>", mentre il presidente di Visit Piemonte Silvio Carletto evidenzia "<em>prospettive molto positive anche per la primavera, con una forte domanda legata a turismo outdoor, culturale ed enogastronomico</em>".</p>
<p>Il quadro che emerge &egrave; quindi quello di una crescita diffusa, ma con il Cuneese sempre pi&ugrave; protagonista. I risultati del 2025 premiano la strategia dell&rsquo;Atl, orientata a un turismo esperienziale e sostenibile, capace di mettere in rete vallate, centri storici e produzioni locali.</p>
<p>E se il Piemonte consolida il proprio posizionamento tra le mete turistiche pi&ugrave; dinamiche d&rsquo;Italia, &egrave; anche grazie alla spinta di territori come la Granda, che oggi non solo tengono il passo, ma guidano la crescita.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mauro Calderoni (Pd): “Nella sanità targata Alberto Cirio perdono tutti”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/mauro-calderoni-pd-nella-sanita-targata-alberto-cirio-perdono-tutti_117882.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/mauro-calderoni-pd-nella-sanita-targata-alberto-cirio-perdono-tutti_117882.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117882/142867.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;<em>Nella sanit&agrave; targata Alberto Cirio perdono tutti</em>&rdquo; dichiara il consigliere Mauro Calderoni con i colleghi del gruppo Pd di Palazzo Lascaris. &ldquo;<em>Cos&igrave; come i servizi non rispondono ai bisogni delle piemontesi e dei piemontesi, anche le condizioni di lavoro degli operatori risultano molto difficili. Non lo diciamo solo noi dai banchi delle opposizioni o i rappresentanti dei lavoratori: i numeri parlano di organici in difficolt&agrave; e di piante organiche che calano nella quantit&agrave; di professionalit&agrave; impiegate. Questo non accade in altre regioni che hanno una capacit&agrave; di programmazione pi&ugrave; efficace</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Anche nei conti che ci sono stati presentati</em> &ndash; proseguono -<em>, quelli che l&rsquo;assessore definisce &lsquo;desiderata&rsquo; sono in realt&agrave; esigenze concrete delle Asl piemontesi per pagare il personale e rispondere ai bisogni dell&rsquo;utenza. &Egrave; cos&igrave; che i conti tornano. Ma tutto questo ha una spiegazione precisa: in un sistema che non valorizza il pubblico, la concorrenza della sanit&agrave; privata diventa aggressiva e si avvantaggia. &Egrave; questa la strategia di chi guida la nostra regione. Una strategia che non condividiamo: noi vogliamo un&rsquo;altra sanit&agrave;, pubblica e inclusiva</em>&rdquo;.</p>
<p>Il gruppo regionale del Partito Democratico segnala inoltre di aver predisposto un ordine del giorno dal titolo &ldquo;<em>Fermare l&rsquo;esodo del personale sanitario piemontese</em>&rdquo;, che fotografa una situazione sempre pi&ugrave; preoccupante. I dati raccolti presso le aziende sanitarie piemontesi evidenziano come nel 2025 le dimissioni rappresentino la principale causa di cessazione dal lavoro: il 55 per cento tra i medici, il 43 per cento tra gli infermieri e il 26 per cento tra gli Oss. Un fenomeno che si ripete da anni e che ha ormai carattere strutturale.</p>
<p>A questo si aggiunge il progressivo calo dei professionisti registrato negli ultimi anni e un quadro demografico critico: oltre la met&agrave; del personale ha pi&ugrave; di 50 anni, mentre i giovani sotto i 35 anni sono meno del 15 per cento. Le organizzazioni sindacali parlano apertamente di esodo, determinato da condizioni di lavoro, retribuzioni e qualit&agrave; della vita pi&ugrave; favorevoli altrove.</p>
<p>Con l&rsquo;ordine del giorno il Partito Democratico chiede di approfondire il fenomeno in Commissione, di promuovere un&rsquo;indagine strutturata sulle cause delle dimissioni e di avviare politiche concrete di benessere organizzativo e valorizzazione del personale, introducendo anche obiettivi specifici per i direttori generali delle aziende sanitarie.</p>
<p>&ldquo;<em>Se non si interviene subito</em> &ndash; conclude Calderoni a margine della conferenza stampa dei consiglieri PD &ndash;<em> il rischio &egrave; un progressivo impoverimento di competenze e professionalit&agrave;, con effetti diretti sui cittadini: carichi di lavoro insostenibili per chi resta e liste d&rsquo;attesa sempre pi&ugrave; lunghe</em>&rdquo;.</p>
<p>Infine, Calderoni denuncia come anche il cosiddetto grande piano di edilizia sanitaria regionale, che per la Granda dovrebbe tradursi negli interventi su Cuneo e Savigliano, si stia rivelando sempre pi&ugrave; uno specchietto per le allodole: dopo sette anni di governo Cirio, non &egrave; stato aperto neppure un cantiere.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Estate Ragazzi 2026: le proposte nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-cuneese_116910.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-cuneese_116910.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116910/141520.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ogni anno, con la fine della scuola, per molte famiglie si ripresenta la stessa esigenza: trovare un luogo sicuro, educativo e stimolante dove far trascorrere l&rsquo;estate a bambini e ragazzi mentre i genitori lavorano.&nbsp;Nel tempo, per&ograve;, accanto a questa necessit&agrave; &egrave; cresciuta anche l&rsquo;offerta: sono sempre pi&ugrave; numerose le proposte di Estate Ragazzi, tra sport, laboratori, attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta e momenti educativi.</p>
<p>Per aiutare le famiglie a orientarsi, Cuneodice.it ha raccolto in un unico articolo le principali iniziative attive nell&rsquo;estate 2026 nel Cuneese, con informazioni utili su periodi, fasce d&rsquo;et&agrave; e modalit&agrave; di partecipazione. Chi organizza un&rsquo;Estate Ragazzi a Cuneo e nei dintorni e non trova la propria proposta tra quelle elencate pu&ograve; segnalarla scrivendo a&nbsp;<a href="mailto:redazione@cuneodice.it" target="_blank" rel="noopener">redazione@cuneodice.it</a> per ottenerne l'inserimento.</p>
<p><strong>BEINETTE</strong></p>
<p><em>Estate insieme 2026</em><br>L&rsquo;associazione culturale Boom e il Nido dei Bimbi organizzano da giugno ad agosto l&rsquo;Estate Ragazzi 2026 a Beinette. Le attivit&agrave; proposte comprendono diversi laboratori settimanali e uscite sul territorio, in modo da offrire ai bambini un&rsquo;esperienza pensata per accompagnarli in un percorso di crescita, gioco e scoperta. Un&rsquo;estate fatta di sorrisi, relazioni, movimento e creativit&agrave;, in un ambiente scuola-sicuro, dove ogni giornata &egrave; progettata con attenzione alle diverse et&agrave; e ai bisogni di ciascuno. Per maggiori informazioni e per manifestare il proprio interesse all&rsquo;iniziativa, accedere al link <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSenZvlTZYxYwUoMq_dBZBjFu3u3tVyNYLC4uWhHKlx0FBDQMA/viewform?fbzx=-6630831966030449582" target="_blank" rel="nofollow">https://docs.google.com</a>&nbsp;o contattare la mail associazioneculturaleboom@gmail.com oppure il tel. 3661538006.</p>
<p><strong>BOVES</strong></p>
<p><em>Estate Ragazzi Skatch Boves</em><br>A Boves la societ&agrave; Skatch Softball Baseball ASD &egrave; pronta ad accogliere i ragazzi dai 7 ai 12 anni sul diamante di via delle Alpi, proponendo loro corsi di inglese, aiuto compiti delle vacanze, laboratori di arte, cucina, teatro, bike, hip hop e il meraviglioso gioco del baseball. Le porte verranno aperte dal 29 giugno al 7 agosto con la possibilit&agrave; di frequenza settimanale dal luned&igrave; al venerd&igrave;. Per informazioni e iscrizioni scrivere a skatchbovesbsc@gmail.com.</p>
<p><em>Ad Occhi Aperti</em><br>L&rsquo;associazione Scuolorando APS propone per quest&rsquo;estate &ldquo;Ad Occhi Aperti&rdquo;, il progetto dedicato a tutti i bambini, da quelli che hanno concluso il primo anno della scuola d&rsquo;infanzia a quelli che hanno terminato la quinta elementare. Dal 22 giugno al 28 agosto per gli studenti della Primaria e dal 6 luglio agosto al 28 agosto per quelli dell&rsquo;Infanzia (esclusa la settimana di Ferragosto), le attivit&agrave; saranno organizzate a Boves all&rsquo;interno degli spazi de L&rsquo;Atlante dei Suoni in via Moschetti 15 in collaborazione con la Fabbrica dei Suoni. Le attivit&agrave; si svolgeranno dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 8.30 alle 17.30 con possibilit&agrave; di pre ingresso dalle 7.30 e post uscita fino alle 18. L&rsquo;iniziativa garantisce alle famiglie la massima flessibilit&agrave;, offrendo la possibilit&agrave; di iscrizione settimanale (anche non consecutive) e la scelta per la formula pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze. Iscrizioni aperte sul sito <a href="https://www.scuolorando.it" target="_blank" rel="nofollow">www.scuolorando.it</a>.</p>
<p><strong>CENTALLO</strong></p>
<p><em>Attivit&agrave; estive al Polo Scolastico</em><br>L&rsquo;Istituto scolastico Macesi di Roata Chiusani sta lavorando per proporre un centro estivo che offra alle famiglie, ai bambini e ai ragazzi la possibilit&agrave; di vivere le settimane estive in compagnia, praticando sport, giochi, attivit&agrave;, compiti estivi e scoprendo tantissime altre iniziative. Si parla di un servizio di Estate Ragazzi aperto dal primo all&rsquo;ultimo giorno delle vacanze scolastiche, agosto compreso, pensato per andare incontro alle necessit&agrave; di tutti. Questi momenti offrono ai ragazzi (dai 3 ai 14 anni) l&rsquo;opportunit&agrave; di fare amicizia, godersi il bel tempo e fare esercizio fisico in un ambiente sicuro e controllato. L&rsquo;apertura &egrave; prevista dalle 7.30 fino alle 18. Per informazioni: Monica al 342 3840977, mail info.estateamacesi@gmail.com.</p>
<p><strong>CUNEO</strong></p>
<p><em>Gruppo sportivo Passatore A.S.D.</em><br>Con &ldquo;Passatore Sportivamente Insieme&rdquo;, da gioved&igrave; 11 giungo a venerd&igrave; 4 settembre le famiglie con bambini dai 5 ai 12 anni potranno affidarsi al centro estivo promosso dall&rsquo;associazione cuneese. Dalla mattina alle 8 al pomeriggio alle 17 ci sar&agrave; l&rsquo;opportunit&agrave; di dedicarsi a compiti e lavoretti, non trascurando mai l&rsquo;attivit&agrave; sportiva e il gioco, con la possibilit&agrave; di passare il pranzo in compagnia. Le iscrizioni partiranno il 13 maggio per chi ha gi&agrave; partecipato gli scorsi anni e il 18 per tutti gli altri. Per informazioni e prenotazioni: Sara al 333 344 1910.</p>
<p><em>Michelin Sport Club Cuneo</em><br>Per i bambini da 6 a 13 anni sar&agrave; possibile vivere un&rsquo;estate all&rsquo;insegna dello sport, dell&rsquo;amicizia, della crescita e del divertimento con il Club cuneese di cascina Malaspina. Il programma, ancora pi&ugrave; ricco degli scorsi anni, vedr&agrave; dal 22 giugno al 7 agosto e dal 17 agosto al 4 settembre i pi&ugrave; giovani sfidarsi in tornei di tennis, padel, basket, arti marziali, scherma. Seguiti sempre da istruttori qualificati e animatori, i ragazzi potranno sperimentare anche laboratori creativi, tante gite e attivit&agrave; educative. Per ricevere maggiori informazioni e prenotarsi contattare la segreteria MSC al 0171 1872661.</p>
<p><em>Parrocchia San Giovanni Battista</em><br>A partire da luned&igrave; 8 giungo fino a venerd&igrave; 3 luglio l&rsquo;oratorio della parrocchia San Giovanni Battista in Passatore si prepara ad aprire i propri cancelli per ospitare i bambini e i ragazzi dalla prima elementare alla terza media. Le gite previste per tutti i venerd&igrave; si terranno ai parchi acquatici di Ondaland a Novara e Le Vele a Brescia. Le iscrizioni sono gi&agrave; online sulla piattaforma OraGest (<a href="https://sgbsesto.oragest.it/" target="_blank" rel="nofollow">https://sgbsesto.oragest.it/</a>); al termine della procedura, &egrave; necessario consegnare in segreteria il modulo di autorizzazione firmato, insieme a eventuali certificazioni e alla documentazione relativa a intolleranze o allergie. Per qualsiasi informazione e curiosit&agrave; visitare il sito della parrocchia oppure rivolgersi a Silvia al 3348110294 e don Carlo al 3393080426.</p>
<p><em>Oratorio estivo ai Salesiani Don Bosco</em><br>Partiranno a maggio le iscrizioni per l&rsquo;Estate Ragazzi organizzato dai Salesiani di Cuneo, che ogni anno si contraddistingue per il proprio stile educativo caratterizzato da un clima fatto di allegria e impegno. L&rsquo;ambiente propositivo, che si forma di spazi adatti e animatori preparati, ospiter&agrave; per sei settimane, dal 22 giugno al 31 luglio, gli studenti dalla prima elementare alla seconda media. Per i ragazzi dalla terza media alle prima superiore, il programma di Estagi&ograve; verr&agrave; inaugurato il 29 giungo. Anche quest&rsquo;anno, inoltre, l&rsquo;oratorio, prima che riprenda la scuola, riaprir&agrave; i battenti con un &ldquo;recupero&rdquo; di Estate Ragazzi grazie alle &ldquo;Settembriadi&ldquo;, un modo per ritrovare i tanti amici con cui si &egrave; condiviso giugno e luglio e cominciare con il sorriso l&rsquo;anno scolastico imminente.</p>
<p><em>Un&rsquo;estate con Jim Bandana</em><br>L&rsquo;Estate Ragazzi di Jim Bandana torna a Cuneo in una sede nuova, ovvero la Scuola dell&rsquo;Infanzia Ghigliano in via Negrelli dal 29 giugno al 28 agosto. Lo spazio bimbi, pensato per i pi&ugrave; piccoli, dai 3 ai 6 anni, rester&agrave; disponibile dal 29 giungo al 7 agosto e dal 24 al 28 agosto dalle ore 8 alle ore 17; quello dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni, manterr&agrave; gli stessi orari, ma si terr&agrave; dal 15 al 30 giugno presso la Scuola Primaria, per poi venire anch&rsquo;esso trasferito all&rsquo;interno dei locali della Scuola dell&rsquo;Infanzia dal 1&deg; luglio al 7 agosto e dal 24 al 28 agosto. Sono in programma numerose passeggiate, giochi, laboratori creativi e tanto altro ancora. Iscrizioni aperte dal 20 aprile sul sito <a href="https://www.jimbandana.it" target="_blank" rel="nofollow">www.jimbandana.it</a>. Per informazioni contattare la Societ&agrave; cooperativa sociale &ldquo;Gli amici di Jim Bandana&rdquo; al 334 6532444 o info@jimbandana.it.</p>
<p><em>Destinazione ragazzi!</em><br>Dal 29 giugno al 31 luglio, con orario 8 - 17.30 (possibilit&agrave; di pre-ingresso dalle 7.30), il centro estivo de Il Melograna in frazione Madonna dell&rsquo;Olmo &egrave; pronto ad accogliere i giovanissimi dai 3 anni in su. Con attivit&agrave; pensate su misura per i pi&ugrave; piccoli (dal 3 ai 5 anni) e proposte dinamiche per i pi&ugrave; grandi, come giochi d&rsquo;acqua, giocoleria circense, botanica, parkour e kung-fu, il programma dell&rsquo;estate si presenta sempre pi&ugrave; rinnovato e ricco. Contatti: tel. 371 4244717 e mail: info@take5cuneo.it. &Egrave; gi&agrave; possibile trovare il form da compilare per registrarsi al link <a href="https://take5cuneo.it/iscrizione-estate-bimbi-e-ragazzi/" target="_blank" rel="nofollow">https://take5cuneo.it</a>.</p>
<p><em>Ad Occhi Aperti - Cuneo Oltregesso Spinetta</em><br>L&rsquo;associazione Scuolorando APS propone per quest&rsquo;estate &ldquo;Ad Occhi Aperti&rdquo;, il progetto dedicato a tutti i bambini, da quelli che hanno concluso il primo anno della scuola d&rsquo;infanzia a quelli che hanno terminato la quinta elementare. Dal 15 giugno al 4 settembre per gli studenti della Primaria e dal 3 agosto al 4 settembre per quelli dell&rsquo;Infanzia (compresa la settimana di Ferragosto), le attivit&agrave; saranno organizzate a Spinetta, in via Costa Rossa, in collaborazione con la Scuola dell&rsquo;Infanzia Don Barbero. Il programma si svilupper&agrave; dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 8.30 alle 17.30 con possibilit&agrave; di pre ingresso dalle 7.30 e post uscita fino alle 18. L&rsquo;iniziativa garantisce alle famiglie la massima flessibilit&agrave;, offrendo la possibilit&agrave; di iscrizione settimanale (anche non consecutive) e la scelta per la formula pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze. Iscrizioni aperte sul sito <a href="https://www.scuolorando.it" target="_blank" rel="nofollow">www.scuolorando.it</a>.</p>
<p><em>Ad Occhi Aperti - San Rocco Castagnaretta</em><br>L&rsquo;associazione Scuolorando APS propone per quest&rsquo;estate &ldquo;Ad Occhi Aperti&rdquo;, il progetto dedicato a tutti i bambini, da quelli che hanno concluso il primo anno della scuola d&rsquo;infanzia a quelli che hanno terminato la quinta elementare. Dal 22 giugno al 28 agosto per gli studenti della Primaria e dal 6 luglio agosto al 28 agosto per quelli dell&rsquo;Infanzia (esclusa la settimana di Ferragosto), le attivit&agrave; saranno organizzate a San Rocco Castagnaretta all&rsquo;interno dei locali e degli spazi della Caserma Vian in via Gimmi Curreno 10. Il programma si svilupper&agrave; dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 8.30 alle 17.30 con possibilit&agrave; di pre ingresso dalle 7.30 e post uscita fino alle 18. L&rsquo;iniziativa garantisce alle famiglie la massima flessibilit&agrave;, offrendo la possibilit&agrave; di iscrizione settimanale (anche non consecutive) e la scelta per la formula pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze. Iscrizioni aperte sul sito&nbsp;<a href="https://www.scuolorando.it" target="_blank" rel="nofollow">www.scuolorando.it</a>.</p>
<p><em>In Summer Cap 6 - Confreria</em><br>La societ&agrave; di Beach volley cuneese promette di offrire per i prossimi mesi estivi settimane ricche di sport, laboratori e gite didattiche, guidate da uno staff qualificato e competente. Il campo estivo presenta diverse proposte entusiasmati, con la possibilit&agrave; di mettersi alla prova con allenamenti di calcio, beach volley, atletica e rugby, ma anche laboratori dedicati all&rsquo;arte, giornate intere da trascorrere in fattoria didattica, in piscina e al Rond&ograve; dei Talenti. Dettagli: le attivit&agrave; si terranno dal 15 giugno al 11 settembre, con orario 9 - 17 e possibilit&agrave; di pre-ingresso gratuito dalle 7.30. Info: 376 0723100, insummercamp@gmail.com.</p>
<p><em>CuneoSki2000 Summer Camp 2026</em><br>Il progetto, che si svolger&agrave; presso la Scuola Primaria &ldquo;Lidia Beccaria Rolfi&rdquo; dal 15 al 28 giugno, si rivolge a ragazzi in et&agrave; scolastica dai 5 ai 14 anni con particolare attenzione verso i giovani a rischio di esclusione per cause legate al disagio sociale, economico, psichico o fisico. Sono due le proposte che andranno a coprire tutte le dieci settimane estive: il &ldquo;Summer Camp City + Sport&rdquo; che prevede attivit&agrave; sportive multidisciplinari interconnesse con esperienze culturali in ambiente outdoor e il &ldquo;Summer Camp City + Competenze&rdquo; che unir&agrave; il divertimento al sostegno nello svolgimento dei compiti delle vacanze. L&rsquo;accesso al progetto sar&agrave; gestito mediante l&rsquo;iscrizione sul sito societario <a href="https://www.cuneoski2000.it" target="_blank" rel="nofollow">www.cuneoski2000.it</a>; sono previsti criteri di selezione delle domande, in caso siano superiori alla ricettivit&agrave; prevista.</p>
<p><em>Una Granda Estate 2026 - Edu Cuni Camp</em><br>La proposta di Granda Canoa Club mira a valorizzare il periodo estivo come un momento formativo e di benessere per bambini e ragazzi di et&agrave; compresa tra i 6 e i 17 anni, attraverso attivit&agrave; sportive, laboratoriali e naturalistiche in un ambiente stimolante. Tra gli sport di squadra che potranno provare i pi&ugrave; giovani ci sono il basket, la pallavolo, la canoa e il rafting; individualmente, per aumentare la fiducia in s&eacute; stessi, ci si metter&agrave; in gioco nelle varie specialit&agrave; dell&rsquo;atletica, come corsa, salti, lanci, esercizi di coordinazione e resistenza e nel tiro con l&rsquo;arco, kayak, sup e nuoto. Orari: dalle 8.30 alle 18, con entrata anticipata alle 8 e uscita posticipata fino alle 18.30. Info: tel. 347 9459800, mail info@grandacanoa.it.</p>
<p><em>E&hellip;state al Gallo 2026</em><br>Le iscrizioni per il centro estivo di San Pietro del Gallo sono aperte. I bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni sono invitati a trascorrere i mesi pi&ugrave; caldi dell&rsquo;anno, precisamente dal 15 giugno al 4 agosto, con i propri amici sperimentando molteplici attivit&agrave; sportive, ludiche e intellettuali. Oltre all&rsquo;aiuto per i compiti estivi, sono tante le attivit&agrave; che verranno offerte, come pallavolo, calcio, parkour, piscina, inglese, yoga e orienteering. Sono previsti sconti per chi frequenta pi&ugrave; settimane e per chi ha fratelli. L&rsquo;orario disponibile &egrave; dalle 8.30 alle 17, con pre ingresso dalle 7.30 e post uscita fino alle 18. Maggiori informazioni: Monica al 342 3840977, mail info.estatealgallo@gmail.com.</p>
<p><em>Estate Ragazzi: Green is better 2026</em><br>Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per l&rsquo;Estate Ragazzi di Nuovo Cuneo e BVT. Con un programma di dieci settimane, dal 15 giugno al 31 luglio e dal 24 agosto al 4 settembre (dalle ore 8 alle ore 17), i giovani dai 6 ai 12 anni potranno vivere un&rsquo;estate avventurosa tra sport, creativit&agrave; e natura, con esperienze legate al padel, beach volley, piscina, laboratori artistici e musicali, arti circensi e percorsi naturalistici. Tutte le info su orari, attivit&agrave; e costi sono disponibili sul sito: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a>. Per ulteriori domande: 3291352983.</p>
<p><em>L&rsquo;estate con il Country Club Cuneo Sport 2026</em><br>Quest&rsquo;anno il Country Club di Cuneo propone due diversi programmi per andare incontro alle esigenze delle famiglie e accontentare i desideri dei pi&ugrave; piccoli: l&rsquo;&ldquo;Estate Ragazzi Fun&rdquo;, un&rsquo;esperienza rivolta ai giovani fra i 5 e i 14 anni, dedicata al puro divertimento, amicizie e attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta e il &ldquo;Junior Tennis Camp&rdquo;, l&rsquo;iniziativa perfetta per tutti i ragazzi dai 7 ai 16 anni che vogliono rafforzare il proprio talento e trascorrere l&rsquo;estate indossando i panni da vero campione. Per info e iscrizioni contattare la mail segreteria@countrycuneo.com o telefonare al 0171 681529.</p>
<p><strong>DEMONTE</strong></p>
<p><em>Estate in fattoria</em><br>Tutte le settimane da giugno a settembre, da quando finisce scuola a quando ricomincia, l&rsquo;azienda &ldquo;Clara - In montagna a cavallo&rdquo; propone &ldquo;Estate in fattoria&rdquo;. Le attivit&agrave; si terranno dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 9 alle 16 nella piccola borgata Ru&agrave; del Bial (Perosa), immersa nel verde delle montagne della valle Stura, sopra a Demonte. Sono previsti sconti per fratelli. Per informazioni: tel. 3385036233.</p>
<p><strong>ENTRACQUE</strong></p>
<p><em>Piemonte Summer Camp</em><br>Giunto alla sesta edizione, il Piemonte Summer Camp torna con tre settimane di pallavolo e divertimento insieme a staff, atlete e atleti di Serie A, con fischio d&rsquo;inizio domenica 21 giugno a Entracque e di fine sabato 18 luglio a Vada. Come ogni anno, questo progetto si promette di non offrire semplicemente un&rsquo;esperienza sportiva, ma anche un percorso di crescita personale, condivisione di valori e costruzione di ricordi che restano nel tempo. Le prime settimane si terranno nella tradizionale location di Entracque, con base presso il Centro sportivo e piscina del paese e la palestra di Valdieri; non da meno sar&agrave; la settimana a Vada presso il Camping Village &ldquo;Baia del Marinaio&rdquo;. Per iscriversi basta cliccare sul sito <a href="https://www.piemontesummercamp.com" target="_blank" rel="nofollow">www.piemontesummercamp.com</a>. Per maggiori informazioni contattare l&rsquo;Infopoint PSC: Whatsapp +39 351 6699640 oppure scrivere un&rsquo;email a piemontepassionevolley@gmail.com.</p>
<p><strong>PEVERAGNO</strong></p>
<p><em>Ad Occhi Aperti</em><br>L&rsquo;associazione Scuolorando APS propone per quest&rsquo;estate &ldquo;Ad Occhi Aperti&rdquo;, il progetto dedicato a tutti i bambini, da quelli che hanno concluso il primo anno della scuola d&rsquo;infanzia a quelli che hanno terminato la quinta elementare. Dal 14 giugno al 4 luglio e dal 3 agosto al 4 settembre &nbsp;per gli studenti della Primaria (esclusa la settimana di Ferragosto) e dal 6 luglio agosto al 28 agosto e dal 29 giugno al 4 settembre per quelli dell&rsquo;Infanzia, le attivit&agrave; saranno organizzate a San Lorenzo di Peveragno presso i locali parrocchiali e della Scuola dell&rsquo;Infanzia Maria Immacolata a San Lorenzo, la Sala Ambrosino e lo spazio La Sousta. Il programma si svilupper&agrave; dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 8.30 alle 12.30 con possibilit&agrave; di pre ingresso dalle 7.30 e assistenza al pasto e gioco fino alle 14.30; per i bambini dell&rsquo;Infanzia dal 6 luglio al 14 agosto il programma comprender&agrave; anche il pomeriggio fino alle 17.30, con post uscita su richiesta fino alle 18. L&rsquo;iniziativa garantisce alle famiglie la massima flessibilit&agrave;, offrendo la possibilit&agrave; di iscrizione settimanale (anche non consecutive) e la scelta per la formula pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze. Iscrizioni aperte sul sito <a href="https://www.scuolorando.it" target="_blank" rel="nofollow">www.scuolorando.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 15:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il PD ad alzo zero contro Cirio: "Stiamo assistendo a un esodo dalla sanità pubblica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/142839.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Siamo di fronte a un sistema che assomiglia a un edificio pericolante da cui in tanti cercano una via d&rsquo;uscita: un&rsquo;emorragia costante di competenze e professionalit&agrave;</em>&rdquo;. Lo affermano il vicepresidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale Daniele Valle, il consigliere regionale e segretario del PD Piemonte Domenico Rossi, e la capogruppo Dem a Palazzo Lascaris, Gianna Pentenero, commentando l&rsquo;annuale rilevamento dei dati su assunzioni e cessazioni del personale sanitario piemontese restituisce - si legge in un comunicato - &ldquo;<em>una fotografia estremamente preoccupante della nostra sanit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142843.jpg" alt="foto"></p>
<p>&ldquo;<em>Anche quest'anno emerge dai dati raccolti, tramite una mia richiesta di accesso agli atti, che la sanit&agrave; pubblica &egrave; in affanno e si regge unicamente sul sacrificio quotidiano del personale. Da un lato vediamo, infatti, il personale che diminuisce e le dimissioni che aumentano. Dall'altro che si continua ad assumere a tempo determinato o con strumenti precari, senza un disegno complessivo. Non possiamo continuare a ignorare questo grido d&rsquo;allarme, serve sbloccare subito le assunzioni, rafforzare gli organici, che dal Covid in poi si sono progressivamente ridotti e smettere di chiedere l&rsquo;impossibile a chi lavora in corsia. Solo qualche anno fa i medici erano i nostri angeli, durante la pandemia, ora sono costretti a lavorare in condizioni di forte stress che spingono molti a lasciare il sistema pubblico e che mettono a rischio anche la qualit&agrave; e la sicurezza dell&rsquo;assistenza sanitaria, con liste d'attesa fuori controllo e crescenti percentuali di persone costrette a rinunciare alle cure o ad attivare percorsi di tutela</em>&rdquo;, afferma Valle.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142844.jpg" alt="Foto"></p>
<p>A seguire Domenico Rossi: &ldquo;<em>Nel 2025 il 55% dei medici e il 43% degli infermieri che hanno lasciato il servizio sanitario pubblico si sono dimessi. &Egrave; il segnale evidente di un disagio profondo. Si pu&ograve; discutere sui numeri totali, ma &egrave; innegabile che sotto il governo del presidente Cirio stiamo assistendo a un vero e proprio esodo: dal 2019 al 2025 il saldo del personale &egrave; negativo per 1.843 unit&agrave;, con 1.036 medici e oltre 1.100 infermieri in meno. Lo denunciamo da anni, cos&igrave; come fanno i sindacati, ma la verit&agrave; &egrave; che questo fenomeno &egrave; semplicemente ignorato. La giunta si comporta come se fosse normale ma non lo &egrave;. In un momento storico in cui si fa fatica a veicolare nuovi ingressi nel sistema pubblico diventa strategico saper &lsquo;trattenere&rsquo; chi gi&agrave; c&rsquo;&egrave; per non disperdere competenze ed esperienza e per valorizzare lavoratrici e lavoratori. Per farlo serve intervenire sui contratti, cos&igrave; come sulle condizioni di lavoro e sul benessere organizzativo considerando, peraltro, che l&rsquo;et&agrave; media &egrave; alta e i ritmi di lavoro spesso insopportabili</em>&rdquo;. </p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142845.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Secondo gli esponenti dem quello che si delinea &egrave; &ldquo;<em>un contesto in cui parlare di riduzione delle liste d&rsquo;attesa &egrave; semplicemente irrealistico</em>&rdquo;. &ldquo;<em>Senza personale, i servizi non possono funzionare e sempre pi&ugrave; cittadini sono costretti a rivolgersi al privato per ottenere cure in tempi accettabili: una possibilit&agrave; che non tutti possono permettersi. Serve un cambio di passo immediato, prima che il sistema pubblico perda definitivamente la capacit&agrave; di garantire il diritto alla salute. La crisi &egrave; nazionale, &egrave; vero, ma in Piemonte i dati sono preoccupanti e chi governa si occupa di alimentare la propaganda invece di gestire e provare a risolvere i problemi. La Giunta indaghi le cause di questo esodo e metta in campo azioni serie volte a trattenere il personale</em>&rdquo;, spiega Rossi.</p>
<p>&ldquo;<em>Nella sanit&agrave; targata Alberto Cirio perdono tutti</em> - conclude Gianna Pentenero - . <em>Cos&igrave; come i servizi non rispondono ai bisogni dei piemontesi e delle piemontesi anche le condizioni di lavoro degli operatori risultano molto difficili. Non lo diciamo solo noi dai banchi delle opposizioni o i rappresentanti dei lavoratori: i numeri parlano di personale in difficolt&agrave; e di piante organiche che calano nella quantit&agrave; di professionalit&agrave; impiegate. E nei conti che ci hanno presentato, quelli che l&rsquo;assessore chiama i &lsquo;desiderata&rsquo; sono esigenze reali per pagare il personale e rispondere alle esigenze. Cos&igrave; i conti tornano. Ma tutto questo perch&eacute;? Perch&eacute; in un sistema che non valorizza il &lsquo;pubblico&rsquo; la concorrenza della sanit&agrave; privata diventa aggressiva e si avvantaggia. Credo sia questa, per&ograve;, la strategia di chi guida la nostra regione. Ma a noi non piace e vogliamo un&rsquo;altra sanit&agrave;: pubblica e inclusiva</em>&rdquo;.</p>
<p>Contestualmente, Rossi ha presentato un Ordine del giorno che impegna il Consiglio ad approfondire il fenomeno in Commissione e la Giunta a &ldquo;<em>promuovere un&rsquo;indagine seria e articolata e politiche di benessere organizzativo e valorizzazione del personale all&rsquo;interno delle aziende sanitarie regionali</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Riduzione costo contribuzione INAIL ai fini infortunistici, risultato storico per l’agricoltura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riduzione-costo-contribuzione-inail-ai-fini-infortunistici-risultato-storico-per-lagricoltura_117854.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riduzione-costo-contribuzione-inail-ai-fini-infortunistici-risultato-storico-per-lagricoltura_117854.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117854/142823.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confagricoltura &egrave; soddisfatta dopo l&rsquo;ufficialit&agrave; dell&rsquo;INPS sulla revisione delle aliquote antinfortunistiche INAIL per i datori di lavoro agricoli che occupano operai a tempo determinato e indeterminato. Si passa da una quota che superava il 13% all&rsquo;8,5%. Anche dalla provincia di Cuneo giungono parole di soddisfazione: <em>&ldquo;La riduzione della contribuzione INAIL per il settore agricolo rappresenta un intervento atteso e coerente con l&rsquo;evoluzione del rischio infortunistico registrata negli ultimi anni ed &egrave; frutto del grande impegno profuso dalla Confagricoltura a tutti i livelli</em> - spiega il direttore Roberto Abellonio -<em>. Il passaggio a un&rsquo;aliquota significativamente pi&ugrave; contenuta consente di riallineare il costo assicurativo a parametri pi&ugrave; aderenti all&rsquo;effettivo andamento degli infortuni nel comparto agricolo, che evidenzia un trend di progressiva riduzione. Tale miglioramento &egrave; riconducibile, in larga parte, agli investimenti effettuati dalle imprese in materia di prevenzione, formazione dei lavoratori e adeguamento dei processi organizzativi e produttivi. In provincia di Cuneo, secondo i dati diffusi dalla direzione provinciale INAIL, gli infortuni agricoli nel 2024 sono stati 847, in calo rispetto agli anni precedenti, e rappresentano l&rsquo;11% del totale&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Siamo di fronte a un risultato storico</em> - ha commentato Roberto Caponi, direttore generale di Confagricoltura -<em> conquistato attraverso una costante azione sindacale presso tutte le sedi istituzionali competenti. Abbiamo sempre evidenziato come la contribuzione chiesta alle imprese agricole fosse sproporzionata rispetto al rischio presente nel settore primario e in confronto a quanto riservato agli altri comparti produttivi. Riteniamo che questa misura possa alleggerire la pressione contributiva, dando un nuovo slancio alla competitivit&agrave;, e consentire alle aziende di investire in sicurezza&rdquo;</em>, ha aggiunto Caponi.</p>
<p><em>&ldquo;Sotto il profilo economico, l&rsquo;intervento determina una riduzione strutturale del costo del lavoro, con effetti positivi sia sulla sostenibilit&agrave; delle imprese sia sulla loro capacit&agrave; di programmare ulteriori investimenti, in particolare in ambito sicurezza e innovazione </em>- spiega Jessica Cerrato, responsabile Paghe e Fiscale di Confagricoltura Cuneo -<em>. Dal punto di vista sistemico, si tratta di una misura che contribuisce a correggere una storica asimmetria tra contribuzione richiesta e rischio effettivo del settore agricolo, migliorando l&rsquo;equilibrio complessivo del sistema assicurativo e rafforzando la competitivit&agrave; delle aziende. &Egrave; auspicabile che il completamento dell&rsquo;iter attuativo avvenga in tempi rapidi, cos&igrave; da garantire piena operativit&agrave; alla misura e certezza applicativa per le imprese&rdquo;</em>.</p>
<p>Gi&agrave; a dicembre 2025, Confagricoltura aveva applaudito l&rsquo;inserimento nel &ldquo;Decreto sicurezza&rdquo; di una norma ad hoc che autorizzava la riduzione delle aliquote dal 1&deg; gennaio 2026. La circolare emanata ieri dall&rsquo;INPS, sulle aliquote contributive per il settore agricolo, conferma questo importante risultato. Ora si attende l&rsquo;ultimo passaggio ufficiale: il decreto attuativo interministeriale che dovrebbe giungere a breve.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La crisi in Medio Oriente e l'impatto sulle imprese: "Serve velocità di decisione, come nel post pandemia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-crisi-in-medio-oriente-e-l-impatto-sulle-imprese-serve-velocita-di-decisione-come-nel-post-pandemia_117851.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-crisi-in-medio-oriente-e-l-impatto-sulle-imprese-serve-velocita-di-decisione-come-nel-post-pandemia_117851.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117851/142825.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La guerra in Iran, su cui si sono aperti concreti scenari di risoluzione nelle ultime ore, ha condizionato il clima di fiducia delle aziende piemontesi, che rimane cauto. L&rsquo;indagine condotta nel mese di marzo dal Centro Studi dell&rsquo;Unione Industriali Torino ha coinvolto oltre 1.200 aziende manifatturiere e dei servizi&nbsp;del sistema confindustriale piemontese. Tra i dati di maggiore rilievo l'incremento dei costi legati a materie prime, logistica ed energia: dopo dodici trimestri di relativa stabilit&agrave;, oltre il 70% delle imprese prevede aumenti significativi, con una percentuale che sale all'85% nel comparto energetico.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Dalle risposte emergono anche&nbsp;attese in linea con quelle del primo trimestre per occupazione e produzione, non si fermano gli investimenti, mentre si registra una flessione per gli ordinativi. Alcuni indicatori, come la redditivit&agrave; registrano un&rsquo;inversione di tendenza, segnale delle aumentate complessit&agrave;. Ancora negativo anche il dato per le esportazioni, in flessione da 12 trimestri consecutivi.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per la prima volta dopo la pandemia nel terziario emerge un rallentamento&nbsp;delle attese per tutti gli indicatori, con saldi ottimisti pessimisti ancora positivi, ma in calo di oltre 15 punti percentuali per produzione e redditivit&agrave;, oltre 11 punti per gli ordinativi e 9 punti per l&rsquo;occupazione. L&rsquo;aumento della prudenza &egrave; dovuto principalmente alle aumentate difficolt&agrave; in due settori, strettamente legati al contesto geopolitico, commercio - turismo e trasporto di merci e persone.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Al termine di settimane ad altissima tensione, arrivano segnali di una concreta e possibile stabilizzazione dello scenario in Medio Oriente. Nonostante tutte queste incognite, per ora l&rsquo;impatto su occupazione e produzione &egrave; stato ridotto stando alle risposte arrivate dalle imprese di Confindustria. Il quadro resta comunque allarmante perch&eacute; le conseguenze di quanto avvenuto saranno di lungo termine e ci vorranno mesi affinch&eacute; il mercato globale e le quotazioni di petrolio e gas tornino a livelli gestibili sia per le imprese, che per la vita di tutti i giorni degli italiani. L&rsquo;Europa, in questo contesto di maggiore distensione, ha strumenti economici e strutturali per ritagliarsi un vero ruolo da superpotenza ma servono velocit&agrave; di decisione e unit&agrave; politica, che solo dopo la pandemia abbiamo visto realizzarsi. &Egrave; il momento di agire, non possiamo perdere nemmeno un minuto</em>&rdquo; commenta&nbsp;Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Nel dettaglio, dalle imprese piemontesi arrivano attese complessivamente positive per occupazione (saldo ottimisti/pessimisti al +5,0%)&nbsp;produzione&nbsp;(+3,0%) e ordini totali (+0,9%). Negativi i consuntivi di&nbsp;export&nbsp;(-5,5%) e&nbsp;redditivit&agrave;&nbsp;(-10,7%). Frena la&nbsp;propensione a investire, che interessa il 74,6% delle rispondenti, in calo di 2,5 punti percentuali, mentre il 23,9% delle imprese ha programmato l&rsquo;acquisto di nuovi impianti, un dato in calo di 1,4 punti rispetto a dicembre.&nbsp;Il tasso di&nbsp;utilizzo di impianti&nbsp;e risorse resta stabile al 77%, mentre si assesta il ricorso alla&nbsp;CIG, attivata dall&rsquo;8,8% dei partecipanti all&rsquo;indagine, percentuale che cresce nel manifatturiero, dove raggiunge l&rsquo;11,8% (-3,1 punti percentuali rispetto alla rilevazione di dicembre). Torna ampia la forbice tra aziende di grandi dimensioni (con oltre 50 dipendenti) che esprimono attese sulla produzione pi&ugrave; favorevoli&nbsp;&nbsp;(saldo +7,1%), rispetto a quelle pi&ugrave; piccole, che si rivelano pi&ugrave; caute (saldo pari a +1,2%).</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per la prima volta dopo la pandemia, si accorciano le distanze tra manifatturiero e terziario. Infatti, mentre l&rsquo;industria mantiene un andamento relativamente costante, con indicatori vicini allo punto di equilibrio da molti trimestri, il terziario registra un assestamento delle attese, con un calo degli indicatori medi.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il&nbsp;manifatturiero, che rappresenta circa due terzi del campione, registra saldi sulla produzione poco sopra lo zero per produzione (+2,9%), nuovi ordini (0,2%) e occupazione (+5,2%). Ancora segno meno per&nbsp;&nbsp;redditivit&agrave; (-13,5%) ed export (-5,2%). A soffrire &egrave; soprattutto il comparto&nbsp;metalmeccanico&nbsp;(il saldo fra ottimisti/pessimisti, negativo da 11 trimestri, &egrave; pari a -3,5%), soprattutto&nbsp;automotive e macchinari; ma registrano segno meno anche le&nbsp;manifatture varie&nbsp;(gioielli, giocattoli, ecc. -1,1%). Sono, invece pi&ugrave; ottimistici&nbsp;cartario grafico&nbsp;(+22,2%),&nbsp;tessile-abbigliamento&nbsp;(+10,3%)<wbr>,&nbsp;edilizia e impiantisti&nbsp;(+8,8%),&nbsp;chimico&nbsp;(+7,9%). Prudenti le attese per.&nbsp;gomma-plastica&nbsp;(+2,0%),&nbsp;alimentare&nbsp;(+4,1%).</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il comparto dei&nbsp;servizi&nbsp;registra una inversione di tendenza del clima di fiducia, verosimilmente a causa delle difficolt&agrave; nel settore del&nbsp;trasporto merci e persone&nbsp;e in quello del&nbsp;commercio e turismo, che sui livelli produttivi registrano rispettivamente saldi del -15,6% (era +8,7% a dicembre) e del -18,6% (era +30%). Positive le attese per&nbsp;ICT&nbsp;(+14,3%),&nbsp;servizi alle imprese (+10,2%).&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'annuncio di Cirio: "Dal 20 aprile l'Asti-Cuneo completamente aperta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-annuncio-di-cirio-dal-20-aprile-l-asti-cuneo-completamente-aperta_117852.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-annuncio-di-cirio-dal-20-aprile-l-asti-cuneo-completamente-aperta_117852.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117852/142821.jpg" title="Alberto Cirio e Marco Gabusi" alt="Alberto Cirio e Marco Gabusi" /><br /><p>&ldquo;<em>Il 20 aprile apriremo definitivamente l&rsquo;autostrada Asti-Cuneo. Un modo per sanare una ferita. Si unisce all&rsquo;apertura del Tenda, che &egrave; stata complessa, ma che ha permesso alle montagne cuneesi di registrare un +47% di turismo in questo inverno. Finalmente le opere pubbliche vengono viste come qualcosa di utile e non come qualcosa di dannoso</em>&rdquo;. L&rsquo;annuncio &egrave; del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che ai microfoni del Tg regionale della Rai ha confermato il definitivo completamento dell&rsquo;opera: l&rsquo;autostrada &egrave; percorribile nella sua interezza dallo scorso dicembre, ma finora il tratto tra Alba Ovest e Cherasco prevedeva il transito su una sola corsia.</p>
<p>Cirio, durante il suo intervento, ha toccato diversi temi, partendo dalle dimissioni di Elena Chiorino dopo il &ldquo;caso Delmastro&rdquo;: &ldquo;<em>Entro pochi giorni avremo il nome del nuovo assessore. Sar&agrave; un profilo che potr&agrave; occuparsi con competenza di temi importanti come le crisi occupazionali</em>&rdquo;. Sull&rsquo;ipotesi di rimpasto, il presidente ha detto che &ldquo;<em>non sar&agrave; necessario</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Un passaggio anche sulla sanit&agrave; e sull&rsquo;edilizia sanitaria: &ldquo;<em>Abbiamo undici ospedali nuovi in Piemonte, gi&agrave; localizzati e finanziati. Il diritto alla salute passa da ospedali nuovi, in Piemonte ne abbiamo alcuni che abbiamo 70 oppure 80 anni. Avremo strutture nuove, efficienti e moderne per accompagnare al meglio i nostri malati</em>&rdquo;.</p>
<p>Sul voucher Vesta e sulle polemiche che ne sono seguite, in vista del nuovo &ldquo;click day&rdquo; del prossimo 21 aprile, Cirio ha rivendicato la bont&agrave; della misura: &ldquo;<em>Rispondiamo con i numeri. Abbiamo portato complessivamente 30 milioni di euro dall&rsquo;Europa per le nostre famiglie, una risposta concreta al problema della denatalit&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cinzia Daniele nuova presidente di Conitours]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinzia-daniele-nuova-presidente-di-conitours_117845.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinzia-daniele-nuova-presidente-di-conitours_117845.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117845/142812.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Conitours, riunitosi presso la&nbsp;sede di via Pascal 7, ha nominato all&rsquo;unanimit&agrave; Cinzia Daniele quale nuovo presidente, con mandato fino ad aprile 2027.&nbsp;Nel corso della seduta, il Consiglio ha inoltre deliberato la cooptazione di Mauro Bernardi quale&nbsp;nuovo componente del Consiglio di Amministrazione e la sua successiva nomina a vicepresidente.&nbsp;La nomina della nuova presidenza segue la presa d&rsquo;atto delle dimissioni del precedente presidente,&nbsp;Giuseppe Carlevaris, cui il Consiglio ha espresso riconoscenza per il lavoro svolto.&nbsp;Tra i principali punti affrontati, il Consiglio ha inoltre approvato il bilancio d&rsquo;esercizio 2025, deliberato il trasferimento della sede legale e definito le prossime tappe assembleari.</p>
<p>La dichiarazione di Cinzia Daniele: &ldquo;<em>Desidero ringraziare sinceramente il Consiglio di Amministrazione per la fiducia che mi &egrave; stata accordata. Assumo questo incarico con grande senso di responsabilit&agrave; e con la volont&agrave; di proseguire il percorso di crescita e consolidamento del Consorzio. Un ringraziamento particolare va a tutto il personale e ai collaboratori, il cui impegno quotidiano ha reso possibili gli importanti traguardi raggiunti fino ad oggi. Continueremo a lavorare insieme per valorizzare il nostro territorio e sviluppare nuove opportunit&agrave; per i soci e per il turismo locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Consorzio Conitours rafforza cos&igrave; la propria governance, con l&rsquo;obiettivo di proseguire il percorso&nbsp;di sviluppo e valorizzazione del turismo nella provincia di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pertosse in aumento: dal 13 al 17 aprile in Piemonte iniziative di informazione e divulgazione vaccinale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pertosse-in-aumento-dal-13-al-17-aprile-in-piemonte-iniziative-di-informazione-e-divulgazione-vaccinale_117840.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pertosse-in-aumento-dal-13-al-17-aprile-in-piemonte-iniziative-di-informazione-e-divulgazione-vaccinale_117840.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117840/142806.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 13 aprile al 17 aprile si terr&agrave; una settimana di informazione e divulgazione vaccinale dedicata alla pertosse, minaccia emergente nel panorama sanitario. Nonostante la presenza di una vaccinazione efficace, infatti, &egrave; stato registrato un incremento importante di casi di pertosse nella popolazione negli ultimi 3 anni, in netto incremento rispetto ai dati precedenti. L&rsquo;elevata mortalit&agrave; e morbidit&agrave; correlata a questa infezione, soprattutto per pazienti pediatrici nei primi mesi di vita e pazienti adulti pi&ugrave; fragili, rende necessario il potenziamento dell&rsquo;offerta vaccinale.</p>
<p><strong>L&rsquo;epidemia di pertosse in Europa, in Italia e in Piemonte</strong><br>In Europa nel 2023 sono stati registrati pi&ugrave; di 25.000 casi di pertosse, mentre nel 2024, solo nel periodo tra gennaio e marzo, sono stati osservati pi&ugrave; di 32.000 casi, in netto incremento rispetto agli anni precedenti, in cui era stata osservata una limitata circolazione. In Italia da gennaio a maggio 2024 sono stati registrati 9,9 casi per milione di abitanti; in Piemonte sono stati registrati 9 casi nel 2023 e 271 casi nel 2024. In generale, l&rsquo;incidenza pi&ugrave; alta &egrave; stata registrata nella popolazione pediatrica al di sotto dei 3 anni di vita, fascia pi&ugrave; a rischio di complicanze legata all&rsquo;infezione, ma sono stati registrati molti casi anche nella fascia di popolazione adulta, con grave impatto anche sui soggetti maggiormente a rischio per fragilit&agrave; legate a morbidit&agrave; concomitanti.</p>
<p><strong>Le iniziative in Piemonte</strong><br>Dal 13 aprile al 17 aprile ci saranno sul territorio iniziative dedicate alla divulgazione vaccinale e all&rsquo;informazione sulla pertosse, con particolare attenzione non solo alla popolazione generale ma anche a fasce di popolazione specifiche, le donne in gravidanza, i soggetti fragili e gli operatori sanitari- dichiara l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi. Alle donne in gravidanza sar&agrave; dedicata la campagna informativa &ldquo;Proteggi te, proteggi il tuo neonato&rdquo;, con la finalit&agrave; di garantire un&rsquo;informazione adeguata sulla sicurezza della vaccinazione e sulla sua importanza per la salute del nascituro. Agli operatori sanitari sar&agrave;, invece, dedicata la campagna &ldquo;Proteggi chi cura, proteggi chi nasce&rdquo; e un progetto di formazione a distanza dedicato al fine di garantire l&rsquo;ottimizzazione della conoscenza non solo delle strategie preventive contro la Pertosse ma anche diagnostiche e terapeutiche".</p>
<p>Il 13 aprile si svolger&agrave; con il convegno &ldquo;Vaccinarsi in Pediatria: nuove sfide per proteggere il futuro&rdquo;, organizzato dalla professoressa Franca Fagioli, che si terr&agrave; all&rsquo;Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.&nbsp;Parallelamente alle campagne informative, saranno organizzati nelle aziende sanitarie di tutto il Piemonte open days vaccinali nel corso della settimana dedicati alla vaccinazione del personale sanitario e della popolazione interessata.</p>
<p><strong>La pertosse: impatto dell&rsquo;infezione nella popolazione</strong><br>La pertosse &egrave; un&rsquo;infezione respiratoria causata da un batterio (Bordetella Pertussis), con trasmissione mediante contatto con secrezioni respiratorie (goccioline di saliva emesse tramite starnuti o parlando). Si tratta di un&rsquo;infezione estremamente contagiosa, in quanto una sola persona infetta pu&ograve; infettare il 90% delle persone non vaccinate con cui ha un contatto. I sintomi dell&rsquo;infezione si manifestano in genere dopo circa 10 giorni dell&rsquo;infezione, con sintomi respiratori caratterizzati da attacchi di tosse intensi e poco controllabili, in cui si fa fatica a respirare. Nell&rsquo;et&agrave; neonatale e nei primi mesi di vita, la pertosse comporta dei serissimi rischi per la salute del bambino e per la sua vita. Gli accessi di tosse a quest&rsquo;et&agrave; causano delle vere e proprie crisi di soffocamento, con conseguente riduzione dell&rsquo;apporto di ossigeno al cervello e gravissimi danni cerebrali, con conseguenze a lungo termine. In alcuni casi l&rsquo;infezione ha un decorso talmente grave da determinare la morte del bambino. Il decorso dell&rsquo;infezione si presenta altres&igrave; grave anche in et&agrave; adulta, soprattutto se concomitano situazioni di fragilit&agrave; che abbassano le difese immunitarie (come ad esempio in et&agrave; avanzata o in corso di terapie oncologiche). Una pronta diagnosi consente l&rsquo;esecuzione tempestiva di una terapia antibiotica mirata, ma la prevenzione rappresenta l&rsquo;arma pi&ugrave; efficace nei confronti della pertosse in tutte le fasi della vita.</p>
<p><strong>Strategie di prevenzione: l&rsquo;importanza della vaccinazione nel creare un &ldquo;bozzolo&rdquo; di sicurezza</strong><br>La vaccinazione contro la pertosse consiste in un vaccino acellulare, composto solo da alcuni elementi del batterio altamente purificati, e viene somministrata insieme alla vaccinazione contro difterite e tetano. La vaccinazione &egrave; estremamente sicura e raccomandata in tutte le fasi della vita, a partire dai due mesi di et&agrave;. L&rsquo;immunit&agrave; conferita, tuttavia, non &egrave; definitiva e sono necessari pi&ugrave; richiami nel corso della vita per garantire una protezione adeguata. Molto importante per la protezione del neonato &egrave; altres&igrave; la vaccinazione in gravidanza, tra la 27ma e la 32ma settimana di gestazione: mediante la vaccinazione materna in tale periodo, si garantisce la massima diffusione di anticorpi al nascituro, proteggendolo nei primi mesi fino alla vaccinazione. Risulta, infatti, fondamentale creare un effetto &ldquo;bozzolo&rdquo; di protezione nei confronti del neonato, mediante la vaccinazione dei genitori e di tutti i familiari del piccolo. Per limitare la circolazione di tale infezione all&rsquo;interno della popolazione e il rischio di infezione per i pazienti pi&ugrave; fragili, risulta fondamentale l&rsquo;esecuzione dei richiami previsti ogni 10 anni da parte di tutta la popolazione, ma in maniera particolare da parte del personale sanitario. L&rsquo;effetto &ldquo;bozzolo&rdquo; risulta, infatti, fondamentale per la protezione anche dei pazienti adulti pi&ugrave; fragili ed &egrave; determinato da un adeguato tasso vaccinale nella popolazione generale e nei professionisti che si relazionano ad essi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, gioco internazionale: l'Italia è campione del mondo, Mendoza si tinge di azzurro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-gioco-internazionale-l-italia-e-campione-del-mondo-mendoza-si-tinge-di-azzurro_117830.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-gioco-internazionale-l-italia-e-campione-del-mondo-mendoza-si-tinge-di-azzurro_117830.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117830/142791.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il primo titolo ai Mondiali Cijb di Mendoza in Argentina si tinge d&rsquo;azzurro: l&rsquo;Italia vince la medaglia d&rsquo;oro nel gioco internazionale. La squadra con Paolo, Massimo e Alessandro Vacchetto, Enrico Parussa, Enrico Rinaldi, Francesco Pola, Marco e Giorgio Battaglino, con il commissario tecnico Giorgio Vacchetto, apre la fase decisiva del torneo, superando in semifinale l&rsquo;Olanda: 3-1 il parziale iniziale per gli azzurri, con gli orange bravi a tornare in parit&agrave; sul 3-3, ma il tabellone al termine della partita segna 6-3 per l'Italia.<br><br>Finale con i Paesi Baschi&nbsp;che avevano eliminato la Comunit&agrave; Valenciana, squadra campione in carica. Primo gioco per i baschi, ma gli azzurri giocano con cuore e determinazione allungando sul 4-1. Non sono da meno gli avversari, che si riportano sotto fino al 4-3. Tensione a mille nel finale di partita: gioco dell&rsquo;Italia e&nbsp;immediata risposta dei Paesi Baschi, fino al 6-4 conclusivo&nbsp;che riporta la Nazionale targata Fipap&nbsp;sul tetto pi&ugrave; alto del Mondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le dichiarazioni del presidente Costa</strong></p>
<p style="text-align: justify;">"<em>A nome mio e di tutto il Consiglio federale, desidero esprimere le pi&ugrave; sentite congratulazioni per questo straordinario traguardo. La medaglia d&rsquo;oro conquistata ai Campionati del Mondo della Cijb a Mendoza, in Argentina, rappresenta un orgoglio per tutto il nostro movimento sportivo. Avete dimostrato talento, determinazione e</em> spirito <em>di squadra ai massimi livelli. Il vostro successo &egrave; fonte di ispirazione per le future generazioni di atleti. Complimenti per aver portato cos&igrave; in alto i colori dell&rsquo;Italia e della nostra Federazione</em>".<strong><br></strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 09:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dl bollette, Bergesio: “Una promessa mantenuta nei confronti del mondo agricolo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dl-bollette-bergesio-una-promessa-mantenuta-nei-confronti-del-mondo-agricolo_117827.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dl-bollette-bergesio-una-promessa-mantenuta-nei-confronti-del-mondo-agricolo_117827.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117827/142788.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Bene l&rsquo;approvazione del decreto bollette. Un provvedimento che abbiamo voluto per venire incontro a imprese e famiglie in materia di energia con un approccio pragmatico e non ideologico. Bene gli interventi per una maggiore trasparenza nel mercato energetico, con lo stop al telemarketing selvaggio, cos&igrave; come quelli in materia di sicurezza, quali il mantenimento delle centrali elettriche a carbone. In tema di agricoltura riveste un&rsquo;importanza fondamentale la norma per garantire i prezzi minimi degli impianti a biogas e biomassa: abbiamo ottenuto una proroga dei termini al 31 dicembre 2029, mettendo in sicurezza oltre 400 milioni annui per il biogas e 580 per le biomasse, garantendo risorse fino al 2030. Una promessa mantenuta nei confronti del mondo agricolo, che non pu&ograve; essere lasciato indietro. Se da un lato festeggiamo un traguardo che d&agrave; ossigeno a tutto il comparto delle bioenergie, dall'altro vigileremo affinch&eacute; il governo fornisca risposte rapide anche per i piccoli impianti. La Lega continua ad essere portavoce delle istanze del territorio: non permetteremo che la burocrazia o i vincoli di spesa penalizzino le nostre eccellenze locali</em>&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; il senatore Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Agricoltura e Attivit&agrave; produttive.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
